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	<title>web-tv-calabrese-innovativa-e-libera &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "web-tv-calabrese-innovativa-e-libera"</description>
	<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 08:21:39 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Differenza tra Movimento-Associazione , partito ed area politica]]></title>
<link>http://npacalabria.wordpress.com/?p=328</link>
<pubDate>Mon, 18 Feb 2008 14:51:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>npacalabria</dc:creator>
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<description><![CDATA[Buongiorno a tutti voi , oggi intendo chiarire la differenza che passa tra Movimento- Associazione ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno a tutti voi , oggi intendo chiarire la differenza che passa tra Movimento- Associazione politica , partito politico ed area politica. Il movimento od Associazione politica , non concorre generalmente nelle tornate elettorali, si batte per un qualcosa, contro la mafia, a difesa dei consumatori, ecc ecc , ma non partecipa alle elezioni. Il mio partito aderisce , a pieno titolo, alla Rete per la legalita' e l' etica in Calabria, se la visitate , questo network è costituito da Associazioni o Movimenti, i quali non sono tenuti a partecipare ad elezioni, ragion per cui, il sottoscritto puo' essere iscritto a queste associazioni, oppure ad un' associazione consumatori tipo il Codacons , ad esempio, ed essere compatibili tali tessere con la tessera del partito. Il partito politico , invece concorre alle elezioni, per eleggere propri rappresentanti, in questo caso l' iscrizione ad un' altro partito è incompatibile con un' incarico dirigenziale , come quello che ricopro io , nella maniera piu' assoluta, come iscritto dipende dallo statuto dei singoli partiti ; ragion per cui essendo il mio partito inserito nella Rete per la Calabria , mi è parso doveroso estendere l' invito a candidarsi o a concorrere alla raccolta delle firme a tali associazioni, ma esse non hanno non dico l' obbligo di farlo, ma neanche l' onere, perchè sono Associazioni o Movimenti, capite adesso l' importanza e la differenza tra movimento-associazione e partito politico? è enorme. Se vi stanno degli sbarramenti elettorali oppure piu' soggetti perseguono lo stesso fine che si fa ? si crea un' area politica, per due motivi : ridurre i costi, rendere piu' agevole l' organizzazione e l' azione politica, superare lo sbarramento. A questo punto chiedo a tutte le persone dotate di un minimo di buon senso , se Beppe Grillo tuona contro i partiti politici, i meetup anche, se le associazioni in quanto tali non concorrono ad elezioni, i meetup e Beppe Grillo neanche, in quanto non partiti, cosa siano non lo so,  organizzano infatti un' altro spettacolo gratuito , il 25 aprile, una settimana dopo le elezioni, sull' informazione asservita,( ma  questo fenomeno lo scoprite oggi? da oggi esiste? , ma da dove provenite da Marte?), i partiti non dovrebbero far politica ,  chi governerebbe l' Italia Vittorio Emanuele di Savoia ? Simona Ventura? , ditemelo voi perchè non lo capisco nè Beppe Grillo, Elio Veltri, Pancho Pardi, Alagna, di questo personaggio non ricordo il nome, non sono mai riusciti a farmelo capire. Da una ventina di giorni non sento parlare piu' nè di casta partitica, nè di antipolitica, nè di corruzione della politica, non vorrei che tra un paio di mesi, risentissi questo ritornello, o che venga nuovamente accusato di far parte della casta , solo per il fatto di essere iscritto ad un partito politico, perchè questa volta lor signori troverebbero pane per i loro denti, condito con un sonoro vaffanculo. Piero Ferrari segretario regionale del Nuovo Partito D' Azione della Calabria e della Basilicata</p>
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<title><![CDATA[Il sistema Saladino inguaia Agazio Loiero]]></title>
<link>http://npacalabria.wordpress.com/?p=325</link>
<pubDate>Fri, 08 Feb 2008 00:53:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>npacalabria</dc:creator>
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<description><![CDATA[Si parla di finanziamenti versati da societa&#8217; riconducibili alla Compagnia delle Opere e dall]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Si parla di finanziamenti versati da societa' riconducibili alla Compagnia delle Opere e dall' imprenditore Gatto. L'inchiesta Why Not travolge il Presidente deella Regione Calabria Agazio Loiero. I carabinieri hanno bussato alla porta del Governatore alle sette di ieri mattina nella sua abitazione di Roma (dove si trova da martedi' per impegni istituzionali), a Staletti' in Calabria , nello studio presso la sede della Giunta a Catanzaro e a Reggio Calabria , nell' ufficio di cui si serve durante le convocazioni del Consiglio regionale. Il decreto di perquisizione è composto da diciannove pagine che spiegano i legami tra gli indagati nell' inchiesta. A questo si aggiunge un' avviso di garanzia in cui sono indicate le accuse di corruzione semplice e corruzione elettorale. Loiero avrebbe ricevuto un contributo di centomila euro durante la campaga elettorale del 2005 da parte di sociea' riconducibili ad Antonio Saladino e Antonino Gatto. Quest' ultimo è il chiacchierato presidente di Despar Italia , mentre il primo è il personaggio chiave attorno acui ruota l' intera indagine , che riguarda un presunto comitato d'affari che avrebbe gestito in modo illecio finanziamenti pubblici. Antonio Saladino è l' ex Presidente della Compagnia delle Opere e pure titolare della societa' di lavoro interinale Why Not (da cui l' inchiesta prende il nome) utilizzata per gestire gl affari al centro dell' attivita' investigativa della Procura di Catanzaro. I magistrati pensno che faccia parte di una loggia massonica coperta che ha sede nella repubblica di San Marino. Di questa avrebbe fatto parte anche il generale Paolo Poletti , capo di Stato Maggiore della Guardia di Finanza , destinatario di un' altra perquisizione pohi mesi fa. Sono tanti i nomi eccellenti che il pm Luigi De Magistris aveva iscritto nel registro degli indagati prima dell' avocazione del Procuratore Generale Dolcino Favi. Tra questi l' ex Presidente del Consiglio Romano Prodi. Tratto dal quotidiano online La Provincia Cosentina. A domani per gli ulteriori particolari. A questo punto chiedo sia alla Rete per la legalita' e per  l' etica della Calabria, che al mio partito se non ritengano che sussistano condizioni peculiari , per qesta regione, da indurre il sottoscritto ed  cittadini che non vogliono essere accomunati, in questi comportamenti , al non voto, al voto nullo, oppure ad un' altra forma di protesta elettorale, è chiaro che mi rifersco esclusivamente alla Calabria,proprio per far venire alla luce che in questa terra centrosinistra e centrodestra sono identici, come i gemelli siamesi, e che , noi calabresi non ne possiamo piu',  in caso di dissenzo dalla mia proposta gradirei conoscerne i motivi. Piero Ferrari segretario regionale del Nuovo Partito D'Azione della Calabria e della Basilicata</p>
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<title><![CDATA[I ragazzi di Locri : i due volti della signora Lagana']]></title>
<link>http://npacalabria.wordpress.com/?p=319</link>
<pubDate>Thu, 31 Jan 2008 12:04:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>npacalabria</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ma ha ragione la vedova Fortugno o l&#8217; onorevole Maria Gazia Lagana&#8217;?. Non è certo un di]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ma ha ragione la vedova Fortugno o l' onorevole Maria Gazia Lagana'?. Non è certo un dilemma , ma il duro affondo riservato al parlamentare del Partito democratico dalla "Rete per la Calabria", il coordinamento regionale di associzioni, movimenti e societa' civile nato a Locri il 6 novembre del 2006 , e il cui atto di nascita è stato sancito dala sottoscrizione di "un manifesto" di intenti da parte di rappresentanti di ragazzi di Locri" , dei familiari di vittime della ndrangheta , dell' associazionismo, del cooperativismo cattolico , dell' imprenditoria ,della magistratura e del mondo delle professioni. Ad innescare la scintilla sono state le dichiarazioni rese da Maria Grazia Lagana' a distanza di ventiquattr ' ore dall' operazione "Onorata Sanita'" , ce ha messo a nudo l' intreccio tra politca e malaffare ,  e che ha portato all' arresto del consigliere regionale Domenico Crea. Il bliz che secondo i magistrati della Dda di Reggio Calabria , è un filone dell' omicidio del vicepresidente della Regione Calabria , Franco Fortugno. Lo sdegno per le parole pronunciate dal componente della ommisione parlamentare antimafia è stato affidato al sito internet del coordinamento calabrse . "Siamo veramente disorientati - si legge su <a href="http://www.perlacalabria.it/">www.perlacalabria.it</a> -ma se l' operazione "Onorata Sanita'"  con l' arresto clamoroso del consigliere regionale Crea, è la conferma del pensiero della signora Lagana' vedova Fortugno  come afferma di aver detto , "subito dopo l' omicidio" , come mai poco piu'di un'anno addietro , ad appena sei mesi dal' omicidio, lei stessa e lo stesso Crea prentarono insieme una lista della Margherita alle elezioni Provinciali di Reggio Calabria?". Un' abbinamento insomma nella buona e nella cattiva sorte , che al coordinamento è apparso quasi come una beffa. E poi sottolineano le frasi della Lagana' finite sotto accusa .Eccole "L' inchiesta conferma cio' che dissi subito dopo l' uccisione di mio marito : era considerato ostacolo agli interessi del sistema politico-mafioso nel mondo della sanita'. Per questo è stato abbattuto. La mia lotta è per evitare che l' averlo abbattuto fisicamente possa essere sato un buon affare per chi lo ha fatto. Dissi intervenendo in Consiglio regionale ad un' anno dall' omicidio di mio marito , che bisogna prendere coscienza del fatto che nella societa' si è costitita una vera e propria borghesia mfiosa che tende ad appropriarsi anche del potere politico per rafforzare il suo potere economico e sociale . Una condizione che vedo confermarsi oggi dalle risultanze  dell' operazione "Onorata Sanita'". Un rapporto teso , insomma , tra due parti. Al duro attacco del coordinamento , l' onorevole Lagana' ha preferito non replicare . Probabilmente la vedova Fortugno preferisce a questo punto non dare spazio ad altre polemiche e scontri. Come per dire quello che avevo da dire l' ho gia' detto ed adesso spetta alla magistratura fare la sua parte e soprattutto fare giustizia della morte del marito , amazzato dal commando di mrte  il 16 ottobre del 2005 a Palazzo Niddu Del Rio di Locri. Di Michele Inserra del Quotidiano della Calabria. Di questa boghesia mafiosa ne ha trattato ad illo tempore Pasquale Saraceno, come testimona il post dedicatogli dal sottoscritto,  non la scopriamo certamente oggi, ma non la si puo' combattere e nello stesso tempo accettarne i voti oppure stipulando con essa Alleanze Elettorali,  qua bisogna decidere entrambe le cose non si possono avere. Qusta borghesia mafiosa non impone i suoi voti, li offre , ma non in modo disinteressato. Si sa non è mica una novita'che se volontariamente oppure involontariamente, dopo avene accettato i loro voti, oppure aver stipulato con essa delle alleanze politiche, di affari ,ecc ecc  contrasti con i suoi interessi, puoi fare una fine del genere , nelle regioni meridionali dove ne è forte la sua influenza. Piero Ferrari segretario regionale del Nuovo Partito D'Azione della Calabria e della Basiliata. Il Nuovo Partito D'Azione della Calabria ha aderito e fa parte della Rete della Calabria.</p>
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<title><![CDATA[Legalita' , un dibattito a Colosimi]]></title>
<link>http://npacalabria.wordpress.com/?p=317</link>
<pubDate>Wed, 30 Jan 2008 07:39:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>npacalabria</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il dirigente scolastico Caterina Policiccio , semprepiu&#8217; convinta che la scuola è la prima gr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il dirigente scolastico Caterina Policiccio , semprepiu' convinta che la scuola è la prima grande istituzione da rispettare e da rafforzare, ha promosso un' interessante incontro-dibattito sulla legalita' . Pertanto i docenti dell' istitut comprensivo "Don Bosco" Banchi-Colosimi , insieme a genitori e rappresentanti delle istituzioni, attenti a tale problematica, hanno accolto con soddisfazione l' invito di partecipare al convegno "Crscere nella legalita' il senso delle regole" che si svolgera' stamani resso il Centro Sociale di Colosimi. . Oltre al dirigente scolastico Policicchio, ai sindaci Francesco Villella, Raffaele Rizzo eal prsidente della Comunita' Montana del Savuto, Anna urora Colosimo ai quali è affidato il saluto e l'introduzione dei lavori, relazionano Nicola Bruno , avvocato, Aldo Pecore responsabile dell' Associazione "E adesso ammzzateci tutti" ; Silvio Gallo , Comandante reparto Polizia Penitenziria casa circondariale di Cosenza e ilgruppo " I ragazzi di Locri". Moderatore iuliana Pugliano docente referente "Educazine alla legalita'". Un ' iiziativa, quella odierna, inserita nel progetto, che si propone di stabilire un clima di condivisione e gestone di un' eperienza della vita il cui obiettivo è l' aggregazione ed il rispetto delle regole. Pasquale Taverna Il Quotidiano della Calabria. Senza il ripristino del ripetto delle regole nè in Calabria e nè tantomeno in Italia vi potra' essere crescita  sviluppo pari i nostri partners europei. Piero Ferrri segretario regionale del Nuovo Partito D'Azione della Calabri e della Basilicata</p>
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<title><![CDATA["La Societa' Sparente" il libro autocensurato sara' presentato a Pesaro]]></title>
<link>http://npacalabria.wordpress.com/?p=316</link>
<pubDate>Tue, 29 Jan 2008 14:45:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>npacalabria</dc:creator>
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<description><![CDATA[è previsto anche un collegamento telefonico con l&#8217; ex pm Luigi De Magistris per la presentaz]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>è previsto anche un collegamento telefonico con l' ex pm Luigi De Magistris per la presentazione della seconda edizione "autocensurata" de la Societa' sparente, libro su Ndrangheta e politica di Emiliamo Morrone e Francesco Saverio Alessio con prefazione di Gianni Vattimo e del deputato dell' antimafia Angela Napoli. Il libro sara' presentato a Pesaro il 30 gennaio alla presenza di Vattimo e degli autori. Dopo il sequestro della prima edizione da parte del Tribunale di Cosenza , su richiesta dell' imprenditore Domenico Parrotta, la seconda edizione arriva in libreria con le pagine 164 e 165, al centro dell' azione giudiziaria, lasciate bianche per sottolineare - secondo la casa editrice- "l'assenza di garanzie per chi scrive dalla Calabria". "Gravi minacce, intimidazioni e pressioni non hanno fermato gli autori - informa una nota- che nella seconda edizione hanno riscontrato nel dettaglio il caso Mastella-De Magistris, descrivendo potenzialita' ed azioni dei movimenti che hanno sostenuto il pm e mostrando il collegamento tra le energie della societa' civile calabrese e lo segno nazionle per la degenerazione italiana" . Alla presentazione interverranno anche il pm pesarese Silvia Cecchi , l'avv. Francesco Siciliano del movimento antimafie "Ammazzateci tutti" , i givani dell' associazione "Energie messinesi" e in videoconferenza, Salvatore Borsellino. Dal quotdiano La Provincia Cosentina online. Il movimento Ammazzateciutti, l' Associazione "La societa' sparente" insieme a molte altre ed al Nuovo Partito D'Azione della Calabria costituiscono la Rete per la legalita' e l' etica della Calabria Piero Ferrari segretario regionale del Nuovo Partito D'Azione della Calabria e della Basilicata</p>
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<title><![CDATA["La Societa' Sparente" il libro autocensurato sara' presentato a Pesaro]]></title>
<link>http://npacalabria.wordpress.com/?p=316</link>
<pubDate>Tue, 29 Jan 2008 14:45:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>npacalabria</dc:creator>
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<description><![CDATA[è previsto anche un collegamento telefonico con l&#8217; ex pm Luigi De Magistris per la presentaz]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>è previsto anche un collegamento telefonico con l' ex pm Luigi De Magistris per la presentazione della seconda edizione "autocensurata" de la Societa' sparente, libro su Ndrangheta e politica di Emiliamo Morrone e Francesco Saverio Alessio con prefazione di Gianni Vattimo e del deputato dell' antimafia Angela Napoli. Il libro sara' presentato a Pesaro il 30 gennaio alla presenza di Vattimo e degli autori. Dopo il sequestro della prima edizione da parte del Tribunale di Cosenza , su richiesta dell' imprenditore Domenico Parrotta, la seconda edizione arriva in libreria con le pagine 164 e 165, al centro dell' azione giudiziaria, lasciate bianche per sottolineare - secondo la casa editrice- "l'assenza di garanzie per chi scrive dalla Calabria". "Gravi minacce, intimidazioni e pressioni non hanno fermato gli autori - informa una nota- che nella seconda edizione hanno riscontrato nel dettaglio il caso Mastella-De Magistris, descrivendo potenzialita' ed azioni dei movimenti che hanno sostenuto il pm e mostrando il collegamento tra le energie della societa' civile calabrese e lo segno nazionle per la degenerazione italiana" . Alla presentazione interverranno anche il pm pesarese Silvia Cecchi , l'avv. Francesco Siciliano del movimento antimafie "Ammazzateci tutti" , i givani dell' associazione "Energie messinesi" e in videoconferenza, Salvatore Borsellino. Dal quotdiano La Provincia Cosentina online. Il movimento Ammazzateciutti, l' Associazione "La societa' sparente" insieme a molte altre ed al Nuovo Partito D'Azione della Calabria costituiscono la Rete per la legalita' e l' etica della Calabria Piero Ferrari segretario regionale del Nuovo Partito D'Azione della Calabria e della Basilicata</p>
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<title><![CDATA[Mimmo Crea, l' uomo per tutte la stagioni]]></title>
<link>http://npacalabria.wordpress.com/?p=314</link>
<pubDate>Tue, 29 Jan 2008 11:52:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>npacalabria</dc:creator>
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<description><![CDATA[I magistrati della Dda di Reggio Calabria lo definiscono &lt;&lt; l&#8217; uomo buono per tutte le s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>I magistrati della Dda di Reggio Calabria lo definiscono &#60;&#60; l' uomo buono per tutte le stagioni&#62;&#62;. E a scorrere la sua lunga carriera di medico e di politico si capisce anche il perchè. Vent' anni tra incarichi nella sanita' pubblica e interessi in quella privata. Altrettanti da democristiano doc come amava definirsi. Capace, da centrista, di destreggiarsi in entrambi gli schieramenti. Domenico Crea è una macchina elettorale capace di spostare in poce ore migliaia di voti. Criticato a destra ed a sinistra per le sue frequentazioni poco chiare. Blandito da entrambe le coalizioni in occasione delle scadenze elettorali piu' significative. Nato a Melito Porto Salvo il 28 agosto del 1951, sposato con due figl, Domenico Crea è dottore in medicina, specializzato in Igiene e sanita' pubblica. Il melitese, nel basso Jonio reggino, è la sua storica riserva di preferenze. Un collegio blindato. Una roccaforte costruita a partire proprio dalla sanita'. Gia' vice dirigente sanitario del Presidio poliambulatoriale di Melito Porto Salvo, ha assunto nel 193 l' incarico di vice direttore sanitario presso 'l' ospedale "T. Evoli"Per diversi anni è stato anche vice presidente della Comunita' Montana versante Jonio meridionale. I primi passi da politico li ha mossi in consiglio provinciale di Reggio Calabria. Negli anni 90 è tra i fondatori del Ccd. E col partito nato dalle ceneri della democrazia cristiana approda in Consiglio regionale. è dalla seconda meta' degli anni 90 che diviene assssore all' Urbanistica ed all' Ambiente nella prima Giunta Nistico'. Quindi viene nominato assessore all' Agricoltura nella successive Giunta Caligiuri. In seguito è stato capogruppo del Ccd. A furor di consensi viene rieletto ne 2000 sempre nella lista del Ccd, con circa 9.000 voti di  preferenza. Entra a far parte della Giunta Chiaravalloti col ruolo di Assessore al Turismo, Industria Alberghiera, Sport e spettacolo e trasporti. Di elezione in elezione cresce Domenico Crea. Le sue future politiche crescono di pari passo agli incarichi ed alle assunzioni che riesce ad imporre. è il 2003 quando il Presidente Giuseppe Chiaravalloti decide di scaricarlo. Crea se la segna al dito contro di lui e contro la Casa delle Liberta'. Entra a fare parte dell' Udc,per poi, nell' ultima fase confluire nel gruppo miso. Il clima elettorale è cambiato e lui si avvicina al centrosinistra  attraverso la Democrazia Europea di Sergio D'Antoni. Sono gli anni della costruzione della sua clinica privata di Villa Anya, che usa per assumere e promettere assunzioni. Per i magistrati &#60;&#60; una gallina dalle uova d'oro&#62;&#62;. E sono gli anni in cui anche nel settore pubblico interviene per assumere capi dipartimento , primari ed infermieri. è un' uomo importante che conta. Nel 2005 capisce che il vento è cambiato . Il centrosinistra presenta Agazio Loiero  ed è chiaro che si tratta di un candidato vincente  dopo il fallimento  della Cdl guidata da Giuseppe Chiaravalloti. Fa di tutto per essere candidato dala Margherita. Franco Fortugno è contrario ma lui è sponsorizzato dai vertici della Margherita regionale e nazionle. In Calabria si legge negli atti del processo Fortugno "nessuno se la sente di rinunciare ai suoi 10.000 voti". Con 8212 voti , mette piede in consiglio dopo il 15 ottobre del 2005 davanti all' assassinio del vicepresidente calabrese. Il suo nome affiora quando nella primavera successiva vengono arrestati Alessandro e Giuseppe Marciano', padre e figlio, indicati come gli organizzatori dell' asasassinio Entrambi sono suoi capi elettori e Giuseppe ha lavorato nella struttura politica di Crea per alcuni mesi. Mai indagato per il delitto Fortugno, il dottore continua la sua attivita' poitica. Nel 2006 contribuisce alla vittoria del centrosinistra alle provinciali, che incoronano il diessino Giuseppe Morabito. Quindi la crisi e la polemica con dielle. Crea lascia e si affianca alla Dc per le autonomie di Gianfraco Rotondi. Siamo nel 2007 e Crea si spende per le comunali di Reggio Calabria , al fianco del sindaco di An Giuseppe Scopelliti. Da destra e da sinistra senza soluzione di continuita'. Per la Dda reggina al di la' dei suo cambi di casacca Domenico Crea era sempre punto di riferimento di almeno tre cosche della jonica reggina, gli Zavetieri di Rogudi, i Morabito di Africo e i Cordi' di Locri. Tratto dal Quotidiano della Calabria. Questo articolo non l' ho scritto io ragion per cui dovrebbe essere chiaro a tutti del perchè il sottosciritto non aspira minimamente ad essere eletto in nessuna assemblea elettiva della Calabria.Calabresi stavolta non vi sono suse, se saranno rieletti i soliti uomini, non servira' a nulla lamentarsi. Ecco spiegato chiaro e tondo del perchè il sottoscritto ed il suoi iscritti calabresi si disinteressano completamente delle alchimie partitiche nella regione Calabria. Piero Ferrari segretario regionale del Nuov Partito D'Azione della Calabria e della Basilicata</p>
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<title><![CDATA[Cosche e politica arresti eccellenti]]></title>
<link>http://npacalabria.wordpress.com/?p=313</link>
<pubDate>Tue, 29 Jan 2008 10:34:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>npacalabria</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sanita&#8217;, maledetta sanita&#8217;. Per agguantare la gestione dei flussi di denaro pubblico des]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Sanita', maledetta sanita'. Per agguantare la gestione dei flussi di denaro pubblico destinati all'ospedale di Locri è stato ucciso Francesco Fortugno. Per non farsi sfuggire il budget regionale della sanita', pari a 3 miliardi e 360 milioni di euro l'anno senza contare "i servizi sociali", è stato travolto da accuse pesanti come un macigno il consigliere regionale Domenico Crea . Diciotto misure cautelari, nove in carcere e nove ai domiciliari sono state emesse ieri dal gip di Reggio Calabria, Roberto Lucidano, nell' ambito dell' inchiesta "Onoraa Sanita' ", ventinove invece gli indagati. Le accuse variano dal concorso esterno in associazione mafiosa a sostegno delle cosche Morabito-Zavettieri di Africo e Rogudi, Cordi' di Locri e Talia di Bova Marina, per realizzare profitti o vantaggi mediante infiltrazioni in pubbliche amministrazioni ed alla Regione, avere procurato voti in occasione delle elezioni regionali del 2005 con la promessa di benefici economici e di posti di lavoro e l' acqusizione del controllo di attivita' economiche, di appalti, di servizi pubblici con particolare riferimento alla gestione del settore della sanita' pubblica della regione Calabria. Nel mirino della Procura antimafia e dei carabinieri di Reggio Calabria sono finiti consiglieri ed ex assessori regionali, uno stuolo di manager e portaborse della sanita' pubblica che hanno agevolatol' accreditamento della clinica "Villa Anya" di proprieta' della famiglia Crea. è il consigliere regionale Mimmo Crea l' indagato apicale di "Onorata Sania'". Le sue ambizioni, i suoi progetti, le sue mire di conquista staripavano rispetto alla tradizionale carriera politica. Si incastra da solo il consigliere regionale eletto nella Margherita, un passato da CCD, ed un presente da coordinatore regionale del Movimento per l'Autonomia. Le intercettazioni lo inchiodano, lui parla al telefono, parla in auto, parla ovunque sulle strategie politico-affaristiche ed i carabinieri annotano. La gestione della sanita' calabrese è il suo pallino. Una corsa alle poltrone che contano in Giunta regionale a cui Mimmo Crea dedica in graduatoria : la sanita' prima, l' agricoltura e la forestazione seconda, attivita' produttive terza, in ordine. Come budget sette mila miliardi, 3 miliardi e 360 milioni di euro hai ogni anno sopra il bilacio della sanita' . Tu sei rsponsabile di tutto dalla programmazine alla gestione. L' omicidio Fortugno è uno spartiacque delle indagini che hanno origini lontane. C'è da fare luce sull' omicidio del vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria e si delinea il collegamento tra Alessandro e Giuseppe Marciano', i capi elettori su Locri ed il consigiere Crea. Che bocciato dall' urna mette a rischio il bussines. Per accreditarsi con Crea  riportarlo nella condizione di predominanza politica alla Regione, i Marciano' pianificano l' uccisione di Fortugno. Perchè l' elezione di Fortugno mette in discussione gli equilibri politico-economici-mafiosi spiegano in conferenza stampa i magistrati della Dda di Reggio Calabria. La seconda parte dell' inchiesta punta diritto a Villa Anya, la clinica di Residenza sanitaria assistita  convenzionata con la sanita' pubblica creata e gestita da Mimmo Crea attraverso familiari e manager compiacenti. Due i filoni fuorilegge accertati dagli inquirenti  . Il ricorso di pratiche illecite nell' ambito di diversi settori di interesse da quelli squisitamente amministrativi a quelli gestionali della casa di cura. Nella ragnatela di rapporti e relazioni illecite, spicca il rulo del dirigente vicario dell' assessorato alla Sanita' della Regione Calabria, Peppino Biamonte, che si manifesta sempre agli ordini di Crea. Quando urge al figlio di Crea, Antonio,  lA specializzazione in "igiee, geriatria emedicina legale" e quando storna al bilancio regionale 500 mila euro destinati a diversa voce di spesa per favorire l' accreditamentodi Villa Anya. Tratto dal Quotidiano della Calabria. A questo punto mi preme precisare che se si rendono illecite le intercettazioni telefonoiche, l' opinione pubblica non viene a conoscenza di nulla, le indagini su tali fatti non si compiono, e viviamo tutti felici e contenti. Secondo , ogni qualvolta vi è uno sbarramento : scuola di specializzazione, accreditamento di strutture sanitarie impazza il favoritismo, la corruzione e gli appetiti vari, leciti ed illeciti, terzo che la politica calabrese corrotta e collusa è trasversale, investe entrambi i poli, motivo per cui il Nuovo Partito D'Azione della Calabria non si riconosce in nessuno dei due poli, quarto che quando la Stampa fa la Stampa, non vi è alcuna preclusione del sottocritto verso nessuna testata giornalistica. Piero Ferrari segretario regionale della Calabria e della Basilicata del Nuovo Partito D'azone</p>
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<title><![CDATA[In manette il consiglere regionale Crea , dirigenti sanitari e i coinvolti nell' omicidio Fortugno]]></title>
<link>http://npacalabria.wordpress.com/?p=310</link>
<pubDate>Mon, 28 Jan 2008 15:11:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>npacalabria</dc:creator>
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<description><![CDATA[C &#8216;è anhe il consigliere regionale Domenico Crea tra le persone arrestate stamane dai carabin]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>C 'è anhe il consigliere regionale Domenico Crea tra le persone arrestate stamane dai carabinieri aReggio Calabria nell' ambito dell' operazione chiamata "Onorata Sanita' " e riguarda un' organizzaione mafiosa che faceva riferimento alla cosca Morabito di Africo e operava nel settore della sanita' pubblica. Tra gl arrestati anche politici e dirigenti del servizio sanitario calabrese , accusati di associazione per delinquere di tipo mafioso. L' operazione ha portato all' arresto di 18 persone tra cui Crea, esponenti della cosca Morabto di Africo ed anche persone gia' coinvolte nell' inchiesta sull' omicidio del vicepresidente del consiglio regionale della Calabria, Francesco Fortugno. Nell' ambito delle indagini sul' omicidio Fortugno piu' volte era emerso anche il nome di Domenico Crea, pur non avendo avuto mai egli nssun coinvolgimento nell' inchiesta. Crea eletto nel 2005 nelle liste dell' allora Margherita , è subentrato nel Consiglio Regionle della Calaria dopo la morte di Francesco Fortugno. Le indagini dei carabinieri sono coordinate dalla Procura distrettuale antimafia di Reggio Calabria.  Una clinica privata, di proprieta' della famiglia del consigliere Crea, situata a Melito Porto Salvo, è stata sequestrata dai carabinieri nell' ambio dell' operazione "Onorata Sanita' " che ha portato stamane a Reggio Calabria all' arresto di 18 persone, tra cui anche espnenti politici, ritenuti coinvolti in un' associazone mfiosa che avrebbe operato nel settore della sanita' publica. Nell' ambito dell' inchiesta sono indagate complessivamente 47 persone di cui 18 destinatarie di provvedimenti restrittivi in carcere ed ai domiciliari. Tra le persone coinvolte nell'inchiesta ci sono ache presunti esponenti della cosca Morabito di Africo. Le persone finite in carcere nell' operazione di Reggio Calabria sono Domenico Crea, medico e consigliere regionale, Antonio Crea medico, figlio del consiliere regionale, diretore sanitario della clinica di residenza sanitaria assistita (rsa) convenzionata con il servizio sanitrio regionale "Villa Any" di Melio Porto Salvo, Antonio Iacopino, capostrttura della segreteria politica del consigliere Crea, gia' direttore sanitario della clinica, Leonardo Gangemi, direttore amministrativo dell' ospedale civile "T. Evoli" di Melito, Paolo Attina', operaio forestale, pregiudicato, Giuseppe Pansera, medico, genero del capo cosca Giuseppe Morabito, detto "il Tiradritto" (attualmene detenuto nella Casa Circodariale di Novara per reati associativi di tipo mafioso), Antonio Saverio Foti, dipendente della Regione Calabria, autista di Domenico Crea, Alessadro Marciano', impiegato nell' ospedale di Locri (detenuto nella Casa circondariale di Cuneo perchè imputato nel processo Fortugno quale mandante dell' omiciio), Giuseppe Marciano', commerciante, figlio di Alssando, (detenuto nella Casa circondariale del' Aquila perchè anch' egli imputato nel processo Fotugno quale coautore dell' omicidio). Agli arresti domiciliari sono finiti Peppino Biamonte, dirigente vicario del Dipartimento Tutela della Salute e Politiche sociali della Regione Calabia, Pietro Morabito, nato a Grisolia (Cosenza) gia' direttore generale dell' ASL 11 di Rggio Calabria, direttore generale ell' azienda sanitaria provinciale di Catanzaro, Laura Autelitano, medico, moglie di Antonio Cea, direttore amministrativo rsa "Vila Anua", Francesco Cassano dirigente medico dell' Ospedale di Melito, gia' direttore del distretto sanitario n 4 di Melito, Salvatore Asaro, medico direttore del Pronto soccoro dell' ospedale di Melito, gia' geriatra all' Unita' di valutazione geriatrica dell' Asl n 11 di Regguo Clabria, Domenico Pangallo, dirigente Asl Melito e responsbile dell' Unita' operativa ospedaliera pubblica/privata accreditata, gia' direttore sanitario Asl 11 di Reggio Calabria, Roberto Mittiga collaboratore professionale, componente della commissione verifica dei requisiti minimi della Asl 11 di Reggio Calabria, Domenico Latella, gia' direttore amministativo Asl 11 di Reggio Calabria ora in quiescenza. è un nuovo terremoto quello ch scuote la politica e la burocrazia quello della scorsa notte con i 18 provvedimenti emessi dal gip distrettuale di Reggio Calabria. Politica , mondo della sanita' , alti dirigenti sia dell' assessorato che di aziede sanitarie sono finite o in carcere o ai domociliari. Oltre a Crea sono stati arrestati il figlio Antonio, medico sanitario della clinica di residenza sanitaria assistita (rsa), convenziata con il sstema sanitario nazionale "Villa Anya" di Melito, il capotruttura politico dello stesso Crea Antonino Iacopino, gia' direttore sanitario della clinica. E c'è anche Giuseppe Pansera, il genero del capo cosca Giuseppe Morabito, detto il Tiradritto e i due Marciano' accusati del delitto Fortugno. L' inchiesta condotta dai carabinieri di Reggio Calabria che stamane ha portato all' arresto di 18 persone secondo gli inestigatori, ha messo in luce gli stretti legami tra ambienti mafiosi e politica e fatto emergere un' ampia rete di meccanismi truffaldini che coinvolgeva dirigenti ed operatori dei servizi sanitari a livello regionale, provinciale e locale. ttraverso questa rete,secondo l' accusa, venivano condizionate le scelte delle strutture politico-amministrative per favorire attivita' ed interessi privati. I risultati dell' inchiesta della Dda di Reggio Calabria che stamani ha portato a 18 arresti "consentono di inquadrare la matrice dell' omicidio eccellente perpetrato ai danni dell' on Fortugno proprio nel contesto del controllo politico-mafioso delle strutture sanitarie calabresi, e della provinia di Reggio Calabria in particolare". A sostenerlo sono i magistrati che hanno coordinato l' indagine. L' inchiesta è stata gestita dal procurtore facente funzione Antonino Scuteri, dal capo dela Dda, Salvatore Boemi, e dai sosttuti Mario Andrigo e Marco Calamonci. Andrigo e Calamonaci sono i pm nel processo contro i presunti mandanti ed esecutori dell' omicidio del vivepresidente del Consiglio Regionale della Calabria, Francesco Fortugno, in corso davanti ai giudici della Corte d'Assise di Locri. Certo di mettere mani su di un' assessorato regionale , Domenico Crea, il consigliere di centrodestra alla Regione Calabria arrestato stamani nel' ambito dell'operazione dei carabinieri di Reggio sui rapporti tra Ndrangheta e politica nel settore della sanita', voleva mettere gli "artigl" su di un' assessorato regionale "per poterne spolpare a proprio piacimeno le risorse in termini sia di budget finanziario, sia di collocazione dei propri soldati nei posti chiave". E quanto scrvono i magistratti della Dda reggina che hanno coordinato l' inchiesta. La circostanza emerge da una intercettazione ambientale che risale al 3 agosto 2007 che registra un colloquio tra Domenico Crea e l' ex dirigente dell' Asl Antonio Iacopino, ritenuto dagli inquirenti, l' attuale direttore amministrativo "occulto" della clinica privata Villa Anya di Melito Porto Salvo di proprieta' della moglie di Crea e persona di assoluta fiducia della stessa Crea. La conversazione, sostengono i magistrati, costituisce forse il piu' straordinario ed imponente riscontro all' impostazione dell' indagine nel suo complesso ed in tal senso risulta veramente clamoroso che tale riscontro provenga direttamente dalla bocca del protagonista principale di tutte le vicende oggetto dell' indagine vale a dire Domenico Crea in persona, Crea , sostengono i magistrati, ha la certezza matematica di poter presto tornare a fare l' assessore con il centrodestra, nonostante il caso Fortugno, le polemiche e tuto quello che è successo : e che non si tratti solo di un suo eccesso di ottimismo lo si capisce dal fatto che il suo discorso viene preso molto sul serio dal suo interelocutore. è la certezza dettata annota il magistrato della consapevolezza circa la solidita' dell' appoggio elettorale quando è possibile controllare fino all' ultimo voto in modo capillare grazie a rapporti e sponsorizzazioni che non risentono in alcun modo delle avversita' contingenti, il cammino politico diviene qualcosa di molto simile ad un"investimento" finanziario, a fronte del quale vanno comunque corrisposti gli interessi". Si ha l' inpressine da tutti questi accadimenti (da De Magistis a Fortugno ) di assistere ad uno scontro tra politica e  magistratura, senza esclusione di colpi, noi stiamo dalla parte dei magistrati, non cetamente dalla parte di coloro i quali hanno ridotto la Calabria e l' Italia nello stato in cui si trovano. Piero Ferrari segretario regionale del Nuovo Patito D'Azione della Calabria e della Basilicata</p>
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<title><![CDATA[Colpirne uno per educarne cento]]></title>
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<pubDate>Sun, 20 Jan 2008 16:30:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>npacalabria</dc:creator>
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<description><![CDATA[Colpirne uno per educarne cento. è talmente conosciuto il sistema di spartizione o imposizione dell]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Colpirne uno per educarne cento. è talmente conosciuto il sistema di spartizione o imposizione delle nomine nella pubblica amministrazione, che non fa scandalo, nelle aule del Parlamento il fatto che un Magistrato abbia applicato la legge, che di fatto la concussione punisce. Il senso di impunita' diffusa si è frantumato davanti al coraggio di una Procura che ha osato dire basta a questa scandalosa gestione del potere rappresentativo. Mastella per la verita' ha ammesso le sue colpe e tutta la classe dirigente riconosce che il sistema si regge sulla concussione continuata, pertanto tutti colpevoli nessuno colpevole. Certo la Procura di SMCV è riuscita a tenere il segreto fino al giorno dell' arresto della Signora Mastella altrimenti da via Arenula sarebbero partiti mansueti mastini, attrezzati come al solito e avrebbero iniziato quella forma di demolizione/delegittimazione, portata a termine fino a questo momento, egregiamente con De Magistris. Ma non tutti i mali vengono per nuocere, lo sfortunato pm partenopeo facendo la lepre ha ingannato i segugi ministeriali e la dinastia Mastella è incespicata a pochi chilometri da Ceppaloni. Il CSM ,colto di sorpresa, non poteva non vendicare l' affronto fatto al Ministro campanodemocristiano non fosse altro che il Vice del CSM pure lui è campanodemocristiano, il quale, pare, si fosse gia' espresso su De Magistris, cosi' la resa dei conti è arrivata. Il messaggio è chiaro, una vera e propria intimidazione, colpirne uno per educarne cento. è vero il sistema è questo,  ma non si tocca, e cosi' l' morda della Politica potra' continuare a imperversare sulle Italiche terre, il metodo inutile dirlo "barbaro". Urla di dolore si levano dai centomila firmatari in favore del giovane PM Napoletano, centomila cittadini calpestati e sacrificati sull' altare dei poteri forti ed autoreferenziati, tutto cio' nel silenzio piu' assoluto dal vecchio Napolitano ai vertici delle istituzioni. E mentre la democrazia soccombe , centomila firmatari, che rappresentano milioni di italiani aspettano con speranza che altri 10, 100,1000 PM  che con coraggio ridiano credibilita' alle istituzioni democratiche nel rispetto dei ruoli, della legge e soprattutto della democrazia partecipata. Giorgio Durante Presidente di Calabrialibre. Calabrialibre aderisce al progetto Rete per la Calabria, per l' etica e la legalita' <a href="http://www.calabrialibre.it/">www.calabrialibre.it</a> <a href="http://www.perlacalabria.it/">www.perlacalabria.it</a>. Vi aderisce anche il Nuovo Partito D'Azione regione Calabria. Piero Ferrari segretario reionale Nuovo Partito D'Azione per la Calabria </p>
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<title><![CDATA[Il Nuovo Partito D'Azione della Calabria aderisce alla Rete per l' etica e la legalita' della Calabria]]></title>
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<pubDate>Sun, 20 Jan 2008 01:29:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>npacalabria</dc:creator>
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<description><![CDATA[Buonasera alla luce dei recenti accadimenti ed alla luce del silenzio assordante dei partiti politic]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Buonasera alla luce dei recenti accadimenti ed alla luce del silenzio assordante dei partiti politici, il Nuovo Partito D'Azione della Calabria ha deciso di aderire alla Rete per la legalita' e l' etica della Calabria, Rete costituita da un' insieme di movimenti da Ammazzatecitutti di Aldo Pecora a Calabrialibre di Giorgio Durante, a Libera conro le mafie e tanti altri e da varie associazioni, il mio è l' unico partito politico presente in questa Rete , questo mi riempie di gioia, perchè rappresenta il riconoscimento della nostra natura politica, pulita e seria, ed il riconoscimento del lavoro svolto con pochi mezzi finanziari, sottraendo il nostro tempo libero ad altre faccende. Ringrazio per la fiducia accordataci, in una regione difficile e peculiare come la nostra, Giovanni Pecora coordinatore di tale Network. Tali componenti non intendono arrendersi e vogliono continuare a battersi in difesa della legalita' , dell' etica e dello Stato di diritto in Calabria, calpestato e mortificato, in barba delle centomila firme, che equivalgono a cittadini, raccolte in favore del pm De Magistris, questa adesione è convinta e leale, non persegue secondi fini nè meri calcoli politici, è l' unica speranza che resta ai calabresi onesti. Il sito web è <a href="http://www.perlacalabria.it/">www.perlacalabria.it</a>, vi sono quattro web TV libere ed indipendenti segnalo <a href="http://www.perlacalabria/webtv">www.perlacalabria/webtv</a>, tutte le quattro TV sono presenti nella mia lista dei siti consigliati, oppure <a href="http://www.puntoebasta.it/">www.puntoebasta.it</a> Come avete avuto modo di vedere abbiamo punti di vista talora differenti, ma l' obbiettivo ,  la finalita'e il modo di intendere l' azione politica sono comuni. Questa è la risposta verso una politica partitica, in Calabria, collusa , trasversale e silenziosa verso certi fatti e verso certe decisioni. Piero Ferrari segretario del Nuovo partito D'Azione della Calabria</p>
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<title><![CDATA[Puntoebasta TV]]></title>
<link>http://npacalabria.wordpress.com/2008/01/04/puntoebasta-tv/</link>
<pubDate>Fri, 04 Jan 2008 16:17:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>npacalabria</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ricevo e volentieri pubblico. Abbiamo fatto un bel po&#8217; di strada insieme nel passato 2007, spi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ricevo e volentieri pubblico. Abbiamo fatto un bel po' di strada insieme nel passato 2007, spinti dall' indignazione e dal desiderio di legalita'. Dice una canzone brasiliana : "Quando si sogna da soli è solo un sogno, quando si sogna insieme è la realta' che comincia". Ora è venuto il momento di organizzarci, se vogliamo che questo nostro desiderio cominci a prendere forma di realta' : allora cominciamo dal darci delle forme piu' coordinate di comunicazione e di informazione. Ecco dunque che, in attesa di una convergenza di media tra il Web, la TV,la Radio e la Stampa, cominciamo col mettere in comune non solo i siti internet ma anche alcuni canali televisivi on line   PUNTOEBASTA TV (RAGGIUNGIBILE DIGITANDO <a href="http://www.puntoebasta.it/">www.puntoebasta.it</a>) e PRIMOCANALE TV ( basta digitare <a href="http://www.primocanale.tv/">www.primocanale.tv</a>) Queste TV sono in streaming continuo 24 ore su 24 e sono facilmente raggiungibili anche entrando nel sito della Rete per la Calabria (<a href="http://www.perlacalabria.it/">www.perlacalabria.it</a>). Dallo stesso sito della Rete potete scegliere di visitare la TV 2AN DEMAND2, cioe' che vi permetteranno di scegliere il video che desiderate in quel momento : Rete per la Calabria Web TV (IN FASE DI COSTRUZIONE) e la grandissima Arcoris con ben10.796 FILMATI PER UN TOTALE DI 6.191 ORE DI VIDEO. Quando avete voglia di sentire e vedere che C'è UN'INTERO POPOLO CHE NON CI STA PIU' adesso sapete cosa fare: potete vedere ed ascoltare dalla comodita' della vostra casa i servizi di giornalisti famosi come Marco Travaglio, Michele Santoro, Sandro Ruotolo, Riccardo Iacona, oppure le coraggiose denunce di giudici come De Magistris, Forleo, Gratteri, Boemi, o ancora le testimonianze piene di rabbia e speranza di Aldo Pecora e dei ragazzi di Locri del movimento "Ammazzateci Tutti", le struggenti ed incoraggianti parole di vittime di mafia come Rosanna Scopelliti, Sonia Alfano, Liliana Esposito, la coraggiosa presenza dei testimoni di giustizia come Pino Masciari, e molto altro ancora. Tutti i giorni , gratuitamente, 24 ore su 24. Rete per la Calabria (<a href="http://www.perlacalabria.it/">www.perlacalabria.it</a>). Come potete ben vedere il sottoscritto non censura nessuno, anzi si batte con chiunque ci sta, per portare avanti queste battaglie, perchè i calabresi risveglino le loro coscenze. Piero Ferrari segretario regionale del Nuovo Partito D'Azione della Calabria</p>
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<title><![CDATA[Comunicazione]]></title>
<link>http://npacalabria.wordpress.com/2007/10/16/comunicazione/</link>
<pubDate>Tue, 16 Oct 2007 22:41:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>npacalabria</dc:creator>
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<description><![CDATA[Buonasera comunico che è nata la prima web tv indipendente calabrese, è collegata a calabrialibre,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Buonasera comunico che è nata la prima web tv indipendente calabrese, è collegata a calabrialibre, il link è <a href="http://www.primocanale.tv/">www.primocanale.tv</a>, lo trovate anche nella mia lista, è vicina ai metup di Beppe Grillo ed ai movimenti pro De Magistris. La segnalo perchè reputo questa cosa innovativa ed importante per la societa' civile calabrese e non, anche se tali associazioni non hanno neanche menzionato il nostro partito nella campagna pro De Magistris, ognuno ha il suo stile ed il suo modo di valutare le cose, il nostro è questo, dare merito e citare chi se lo merita al di la' delle ripicche o gelosie puerili e sterili. Dott Piero Ferrari segretario NPA Calabria.</p>
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