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	<title>walter-veltroni &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "walter-veltroni"</description>
	<pubDate>Sun, 27 Jul 2008 10:07:23 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Veltroni e la letterina a Babbo Ferrara ]]></title>
<link>http://wildgretapolitics.wordpress.com/?p=1515</link>
<pubDate>Sat, 26 Jul 2008 11:57:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>wildgreta</dc:creator>
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<description><![CDATA[ 






Riforme; Veltroni:Berlusconi inaffidabile, impedisce convergenza
Al Foglio:nostra opposizio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<div class="mceTemp"><img src="http://gcanc.blog.kataweb.it/files/photos/uncategorized/289.jpg" alt="" width="257" height="235" /></div>
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<div class="mceTemp"><strong>Riforme; Veltroni:Berlusconi inaffidabile, impedisce convergenza<br />
Al Foglio:nostra opposizione riformista diversa da piazza Navona</strong></div>
<h2 class="mceTemp"><span style="color:#409dbe;"><em>"L'uomo che sussurrava ai camalli"</em></span></h2>
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<div class="mceTemp"><strong>di Wildgreta</strong></div>
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<div class="mceTemp"><strong>Perchè Veltroni scrive a Giuliano Ferrara</strong>? Perchè non ha scritto a chi lo ha votato spiegandogli la sua linea politica? Perchè non ci spiega cosa voglia dire"<strong>opposizione riformista</strong>"? Perchè non ha informato i cittadini che intendeva <strong>radere al suolo la sinistra</strong> ma , al suo posto, voleva costruire qualcosa di "<strong>più moderno</strong>"? Sono passati di moda gli operai? E' passata di moda la lotta sociale? Dobbiamo, d'ora in poi, <strong>manifestare davanti al caminetto?</strong> <strong>Di Pietro grida troppo</strong>? <strong>Dovevamo</strong> <strong><em>sussurare ai camalli</em>?</strong> Non so, bastava avvertirci. Ora credo che sia un po' tardi per spiegare che <strong>l'opposizione si può fare anche senza farla.</strong> Concetti così "complessi", sono di difficile comprensione per poterli tradurre in una croce sul simbolo, al momento del voto. O no?</div>
<p>Roma, 26 lug. (Apcom) - In una lettere al direttore de 'Il Foglio', Giuliano Ferrara, il leader del Pd Walter Veltroni difende il Pd e la sua missione: "<strong>Chi conosce bene la politica e la storia di questo Paese sa bene che cosa vuol dire, e come non fosse affatto scontato riuscirci, costruire il più grande partito riformista che l'Italia abbia mai avuto".</strong><!--more--></p>
<p>"La nostra autonoma scelta politica di andare 'liberi' alle elezioni - spiega Veltroni -<strong> ha cambiato il quadro politico e definito la nostra identità".</strong> "Responsabile - continua il leader del Pd - è stato, anche una volta iniziata la legislatura, mantenere quella disponibilità a una convergenza sulle regole, sul complesso delle riforme istituzionali, che avrebbero fatto e farebbero solo il bene del Paese. <strong>La totale inaffidabilità politica e personale di Silvio Berlusconi</strong> ha reso impossibile la prosecuzione del cammino, il raggiungimento delle convergenze sulle riforme indispensabili per il Paese".</p>
<p>"Faremo - continua Veltroni - <strong>un'opposizione riformista</strong>, di chi non si accontenta di gridare più forte degli altri ma vuole costruire giorno per giorno, come si fa nei grandi paesi europei. E non è cosa da poco archiviare come nulla fosse la decisione di distinguere una volta per tutte la nostra opposizione da quella di chi, legittimamente ritiene di svolgere questa funzione in latro modo, che poi finisce per essere quello rappresentato da certi discorso dalla manifestazione dell'8 luglio a Piazza Navona".</p>
<p>Chiarisce poi Veltroni che, quando parla di federalismo fiscale, non lo fa per "strizzare l'occhio alle Lega, ma perché "è un tema che riguarda gli interessi del Paese e la vita degli italiani", anche se - spiega - "non saremo mai alleati della Lega, di una forza che soffia sul fuoco della xenofobia, che ha le posizioni che ha sulle questioni come l'immigrazione, l'unità nazionale e il ruolo dell'Europa".</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Veltroni: «Alleanze non come matrimoni a Las Vegas» e lancia un nuovo slogan, "It's my job"]]></title>
<link>http://wildgretapolitics.wordpress.com/?p=1481</link>
<pubDate>Thu, 24 Jul 2008 21:23:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>wildgreta</dc:creator>
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<description><![CDATA[
matrimoni pericolosi
di Wildgreta
Oggi un elettore del PD di una certa età, si domandava mentre pa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong></strong></p>
[caption id="" align="alignnone" width="215" caption="matrimoni pericolosi"]<img src="http://www.kataweb.it/cinema/rendercmsfield.jsp?field_name=Image&#38;id=143534" alt="" width="215" height="314" />[/caption]
<p><strong>di Wildgreta</strong></p>
<p><strong>Oggi un elettore del PD di una certa età, si domandava mentre parlava con me della situazione politica:"Ma Veltroni non voleva andare in Africa? Chissà perchè ha cambiato idea"</strong></p>
<p><strong>Ed ecco l'articolo de l'Unità che lancia il nuovo slogan e la promessa che le alleanze del PD non saranno come i matrimoni celebrati a Las Vegas. Mi domando cosa c'entri Las Vegas con le alleanze di comodo, ma è inutile scervellarsi. La prossima volta potrebbe usare:"altrimenti sarebbe un matrimonio combinato", o "di comodo", o "senza amore". Oppure potrebbe dire qualcosa di concreto, che non rientri nell'ambito delle frasi fatte o nel campionario degli english way of saying. Ma questo sarebbe, davvero, chiedere troppo.Riguardo alle "diverse anime del partito", basterebbe che ne avesse una.</strong></p>
<p><strong>«It's my job»:</strong> il segretario del Pd Walter Veltroni torna ad usare l'inglese per racchiudere in due parole il suo impegno per il partito. Dallo «<strong>Yes, we can</strong>» della campagna elettorale, si è passati al <strong>«my job»: </strong>due parole che vogliono dire molto i giorni in cui il Pd è tornato a discutere di alleanze e di armonizzazione delle <strong>diverse anime</strong> del partito. Veltroni si presenta come l'uomo della «sintesi, l'incontro tra diverse culture». <!--more-->Tutto nasce dal proliferare di fondazioni e associazioni che molti, soprattutto nella maggioranza, hanno interpretato come un brutto segno per il partito Democratico.</p>
<p>Anche giovedì Veltroni parla dall'assemblea di una delle "correnti" nate nel partito, i Liberal del Pd, l'associazione a cui hanno aderito, tra gli altri, Enzo Bianco, Franco Bassanini, Linda Lanzillotta, Paolo Gentiloni. Ma al segretario non fa paura questo proliferare di anime, a patto che sia chiaro a tutti che «il partito è uno». «A me va benissimo tutto - dice - il dibattito, la ricerca, le associazioni, le fondazioni... Se devono essere dei fiori, che crescano. Quello che è chiaro è che il partito è uno. Altrimenti si fa una grande confusione».</p>
<p>È la prima volta che Veltroni partecipa all'assemblea di una delle componenti interne al Pd anche perché, ironizza il segretario, «se avessi partecipato a tutte non avrei avuto il tempo di fare altro...». E non gli dispiace «vedere persone che partecipano a riunioni di diverse componenti: sono contento, perché vuol dire che non si "ossifica" il partito». Ma, e qui spunta il «my job», il suo lavoro è quello di «favorire il più possibile la sintesi». Non solo interna.</p>
<p>Chiarite le questioni di politica "interna" Veltroni torna ad affrontare anche il tema delle alleanze, perché la «vocazione maggioritaria non è solitudine ascetica». Insomma, bisogna trovare alleanze nuove, basate sui contenuti, perché «sicuramente» non si può tornare alla vecchia idea di centrosinistra: «Saremo un soggetto riformista - dice Veltroni - che si apre ad alleanze riformiste. Non basta stare insieme - aggiunge - sarebbe come un matrimonio a Las Vegas...».</p>
<p>Quanto al ruolo dell'opposizione, il segretario tiene a ricordare che quella del Pd «dovrà essere riformista e non demagogica». Il riferimento, nemmeno troppo velato, è ad Antonio Di Pietro, quello che «dà del magnaccia a Berlusconi» e «prende chiaramente più spazio sui giornali». Anche giovedì Veltroni è tornato a marcare la sua differente posizione rispetto al leader dell'Italia dei Valori: sulla vicenda del Lodo Alfano, infatti, Veltroni ha voluto sottolineare «il consueto equilibrio» del presidente Napolitano che l'ha promulgato perché secondo il segretario Pd si trattava di «un atto dovuto». Ciò non toglie che il Pd mantenga il suo «giudizio negativo sul lodo Alfano» e che stigmatizzi il comportamento della maggioranza che ha voluto approvare l'immunità in «maniera tanto frettolosa da apparire autoritaria».</p>
<p>Pubblicato il: 24.07.08<br />
Modificato il: 24.07.08 alle ore 19.30</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il primo da mandare a casa? Veltroni]]></title>
<link>http://jekrippa.wordpress.com/?p=110</link>
<pubDate>Thu, 24 Jul 2008 17:39:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>jekrippa</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Licenziamolo, mandiamolo in cassa integrazione, paghiamogli una vacanza, facciamo qualcosa per tene]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/dOW7qRtXzKY'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/dOW7qRtXzKY&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Licenziamolo, mandiamolo in cassa integrazione, paghiamogli una vacanza, facciamo qualcosa per tenere fuori dalla politica il leader del PD Walter Veltroni. Sinceramente non ho mai visto un politico riuscire a combinare così tanti disastri in così poco tempo. Devo ammettere che è il migliore, nessuno nella storia ha raggiunto il suo livello di cazzate.</p>
<p>In meno di un anno è riuscito a contribuire alla caduta del governo Prodi (farle dopo le primarie no???), riuscire a non far entrare in parlamento la sinistra estrema, litigare con Di Pietro e far vincere Berlusconi e a fare una opposizione a dir poco ridicola permettendo una nuova lista di leggi vergogna. Ha fallito su tutta la linea ergo a casa!!!</p>
<p>Sul sito del Corriere della sera, oggi è presente un <a href="http://www.corriere.it/politica/08_luglio_24/lodo_alfano_unita_attacca_napolitano_2acc5cfe-5966-11dd-94cb-00144f02aabc.shtml" target="_blank">articolo</a> in cui si può capire la scarsa intelligenza politica e non solo ( credo nella suo buona fede comuque) di Veltroni. Oggi l'Unità, giornale di sinistra e quindi che dovrebbe essere vicino alle idee politiche del leader del PD ha criticato (giustamente) Napolitano per aver firmato immadiatamente il lodo Alfano, che essendo palesemente incostituzionale doveva essere rimandato alle camere e non legittimato dal Quirinale. Fin qui tutto normale, solo che inizia a rilasciare dichiarazioni il genio dell'opposizione. L'articolo dell'Unità, attacca la maggioranza di destra e un suo provvedimento e quindi per quale benedetto motivo devi rilasciare dichiarazioni contro l'Unità? Perchè? Perchè? Perchè? E' un giornale che sta dalla tua parte, letto dalla gente che ti vota, con giornalisti che hanno sempre scritto articoli di sinistra in una informazione completamente in mano al Governo e tu cosa fai? Attacchi l'Unità?</p>
<p>Veltroni dichiara:"Sono convinto che il presidente Napolitano in tutta la vicenda del cosiddetto 'lodo Alfano' abbia svolto con il consueto equilibrio il suo compito in una fase certamente non facile. Così come penso che, dopo l’approvazione delle Camere, la firma del provvedimento sia stata un atto dovuto».</p>
<p>Ma che cosa dici? Napolitano non deve svolgere il suo compito con equilibrio, non deve, deve svolgere il suo compito proteggendo la Costituzione e i suoi valori contro il tentativo di stracciarla per interessi personali. Poi caro Veltroni, capisco che tu conosca poco il diritto costituzionale e il funzionamento dello Stato visto che non sei neanche laureato e hai preso il diploma di istruzione secondaria superiore rilasciato dall'<span class="new">Istituto professionale di stato per la cinematografia e televisione ma la firma non è un atto dovuto, è un istituto per difendere la carta costituzionale da provvedimenti incostituzionale.</span></p>
<p>Poi continua...</p>
<p>«Manteniamo questa ferma convinzione sull'operato del Presidente, senza con questo rinunciare in alcun modo al nostro giudizio negativo sul lodo Alfano, e anche all'idea che, una materia di questa delicatezza, la maggioranza avrebbe fatto bene ad affrontarla con una legge costituzionale e non con un provvedimento ordinario fatto approvare in maniera tanto frettolosa da apparire autoritaria»</p>
<p>Cosa stai dicendo caro Topo Gigio? Non hai ancora capito che sei all'opposizione? Tu devi criticare in modo duro e deciso i provvedimenti fatti solo per parare il fondo schiena a Berlusconi, il problema di un provvedimento di questo genere è che sembra autoritario? Il problema secondo te è che il Lodo Alfano sembri autoritario? Non ci potevo crede quando ho letto questo articolo, sono tutt'ora allibito da come si possa dire certe cose.</p>
<p>Walter (o Uolter come dicono molti), hai fallito su tutto il campo e stai continuando e creare danni alla sinistra italiana e all'Italia intera. Non è il tuo mestiere quello che stai cercando di fare, apri gli occhi e esci ogni tanto dal loft a Roma e prova a scendere in piazza per sentire quello che vuole la gente. Ti pago io la vacanze, ovunque tu voglia però però vattene, per favore smettila e lascia la politica, trovati un lavoro onesto come la tanta buona gente che inizialmente ha riposto le speranza di vedere un'altra Italia nel PD e tu sei riuscito a disiluderli.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Caso Del Turco Mani pulite e menti ottenebrate]]></title>
<link>http://politiche.wordpress.com/?p=88</link>
<pubDate>Thu, 24 Jul 2008 16:01:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>brasseriefoucault</dc:creator>
<guid>http://politiche.wordpress.com/?p=88</guid>
<description><![CDATA[Cosa pensa il Pd di Mani Pulite?
Già. Tutti i nodi vengono al pettine. E il caso di Del Turco rappr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Cosa pensa il Pd di Mani Pulite?</strong><br />
Già. Tutti i nodi vengono al pettine. E il <strong>caso di Del Turco</strong> rappresenta un altro bel nodo da sciogliere per il Pd. E sia chiaro che questa non è una polemica da “fratelli coltelli”, come Veltroni ha recentemente bollato tutti i partiti che si collocano alla sua sinistra: dichiarazioni sicuramente improvvide da parte di chi ha contribuito alla disfatta della Sinistra Arcobaleno alle recenti elezioni.<br />
Qui il tema è un altro. La <strong>memoria collettiva su Tangentopoli</strong>.<br />
<a href="http://www.imagecross.com/"><img src="http://hosting01.imagecross.com/image-hosting-01/7667craxi-delturco.jpg" alt="" /></a></p>
<p>Si tratta di un problema sottile ed etereo, leggero come una piuma, che non riguarda minimamente l’innocenza o la colpevolezza del governatore dell’Abruzzo. Una piuma, si diceva, che pesa come un  macigno sulle spalle del Pd. Il punto si può riassumere rozzamente in quella domanda iniziale: secca, spietata e semplice. E sia chiaro che domande semplici possono ricevere risposte complicate. Ma ricevere una risposta, a questo punto, è ineludibile. Una risposta da avere di chi ha del Pd la tessera numero 1. Walter Veltroni.<br />
L’Italia, ahinoi, è la patria della “<strong>memoria divisa</strong>” e del “passato che non passa”. I lutti politici, ma anche fisici, di Tangentopoli non sono stati realmente elaborati. E’ stata elaborata, piuttosto, un’altra memoria, un’agiografia, per la quale Mani Pulite era una congrega stalinista e <strong>Craxi,</strong> prima, un esule politico, poi, un martire morto in esilio.<br />
La diaspora del Psi ha portato questa tesi sia nel Pdl che nel Pd. Anzi. E’ proprio questa nemesi contro Del Turco, antagonista illo tempore della linea Craxi, che rinsalda le appartenenze dei figli del garofano: “Appena Ottaviano esce, andremo ad Hamamet a posare un garofano sulla tomba di Bettino”, ha dichiarato a Repubblica Giancarlo Lehener, ex Psi ora Pdl.</p>
<p>Cosa dice Veltroni? “Ma anche”. Lui conferma la fiducia nella magistratura ma, proprio di questi tempi, l’anno scorso lanciava un appello affinché Roma dedicasse una via a Bettino Craxi: “La sinistra italiana, e in particolare il Partito Democratico, hanno un debito nei confronti dell’ex leader socialista”, ebbe a dichiarare.<br />
Ma Craxi è stato condannato in contumacia da un tribunale della Repubblica Italiana. O si ha il coraggio di dire che quel tribunale era un accolita di dilettanti del diritto o si esprimono giudizi veri e ragionati su Mani Pulite; assolvendo od incolpando politicamente magistrati o politici concutenti. Giacchè i giudizi politici possono anche essere slegati da quelli penali.</p>
<p>Ma anche qui, parte della Sinistra, non riesce, purtroppo, a parlar chiaro. E non riesce, soprattutto, ad elaborare una memoria realmente dialogante con il ricordo revisionista. La memoria minore, che è il polo della percezione, schiaccia l’unico dato di fatto: la sentenza di condanna per Craxi.<br />
<em> Caro Pd</em>, non si tratta di essere pro o contro qualcuno, come manicheamente suggerisce Di Pietro. Ma qual è la vostra Storia su Mani Pulite? Sono queste domande a cui non date risposte che fanno franare la terra sotto i vostri piedi quando “dialogate” con Berlusconi su lodo Alfano e giustizia.<br />
La sensazione è che si biascichino “ma anche” idee altrui che non sono logicamente compatibili con le proprie; a meno che, spiegando all’opinione pubblica come, non si dimostri il contrario. Così si alimenta la percezione pubblica di una Sinistra senza idee o con troppe idee confuse. Mentre Berlusconi vince proprio perché propone poche idee (sbagliate) e chiare.<br />
E questa volta non ci sono più Verdi, PRC e PdCI da incolpare.</p>
<p>(pubblicato su <a href="http://www.verdi.it">Notizie Verdi</a>)</p>
<div>Social Bookmarks:<br />
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]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[IL VAMPIRO DI ARCORE]]></title>
<link>http://wildgretapolitics.wordpress.com/?p=1445</link>
<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 12:03:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>wildgreta</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Veltroni: Silvio voleva il mio sangue.Bonaiuti: Falso, unico vampiro è lui

(foto dal sito:mazzant]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong></strong></p>
<p><strong>Veltroni: Silvio voleva il mio sangue.Bonaiuti: Falso, unico vampiro è lui</strong></p>
<p><img src="http://www.mazzantieditori.it/images/Copertina_Gard_vampiro_di_arcore.jpg" alt="" width="235" height="393" /></p>
<p><strong>(foto dal sito:mazzantieditori.it)</strong></p>
<p><strong>Il leader Pd accusa il premier di aver ordinato l'attacco sul presunto buco di bilancio<br />
Il portavoce del governo smentisce: "Berlusconi non ha mai detto nulla di simile"</strong></p>
<p><strong>di Wildgreta</strong></p>
<p><strong>Lo spunto è questo articolo di Repubblica sul presunto buco di bilancio al comune di Roma, la cui polemica sarebbe stata confezionata a tavolino dagli uomini di Berlusconi, dopo aver ricevuto l'ordine supremo del capo:"Voglio il sangue di Veltroni". A parte il merito della polemica, è il tono che preoccupa. Il livello del dibattito politico si abbassa sempre di più, o forse non si è mai alzato. Inutile invocare l'impiego del Viagra o di altri rimedi miracolosi. Nella politica italiana, ormai, i toni da osteria hanno soppiantato tutto il resto. Quindi, non stupiamoci se, dopo giorni, fra i termini più ricercati nei motori di ricerca c'è ancora "intercettazioni carfagna". L'unico vero miracolo compiuto dal premier,  a quanto pare,  è quello di essere tuttora un mandrillo. Ma se dalle intercettazioni crollasse anche questa certezza, davvero per l'Italia si esaurirebbe anche l'ultimo filo di speranza. Di seguito, l'articolo di Repubblica sui politici vampiri.<!--more--></strong></p>
<p>ROMA - E' degenerata in accuse reciproche di vampirismo la polemica sul presunto buco miliardario nel bilancio del comune di Roma. Alle accuse del neo sindaco della capitale Gianni Alemanno il suo predecessore Walter Veltroni ha sempre risposto affermando che si trattava di un bluff, di una manipolazione strumentale delle cifre a fini propagandistici. Ieri sera, parlando alla festa romana dell'Unità, il segretario del Partito democratico ha aggiunto a questa ricostruzione altri pesanti dettagli. <!--more--></p>
<p>A spingere Alemanno all'attacco, ha spiegato il leader dell'opposizione parlando davanti alla platea delle terme di Caracalla, sarebbe stato Silvio Berlusconi in persona. E' stato inventato tutto a tavolino, ha raccontato, e a mettere in moto l'operazione è stato il premier con la parola d'ordine: "Voglio il sangue di Veltroni".</p>
<p>Parole che hanno fatto scattare immediatamente la solidarietà di diversi esponenti del Pd. "Viene da chiedersi in che situazione sia ridotto il confronto politico - afferma il senatore Vincenzo Vita - se il capo del governo può esprimersi in questo modo contro il leader dell'opposizione e ne cerchi la delegittimazione con invenzioni e operazioni artefatte come quella cui abbiamo assistito". "Di Berlusconi - aggiunge l'ex ministro Giovanna Melandri - ormai non stupisce più nulla. Ma, come ha rivelato ieri sera Veltroni davanti a migliaia di persone, la richiesta del sangue di un avversario tramite una bufala mediatica basata su inesistenti buchi di bilancio rischia davvero di diventare un punto di non ritorno nel degrado della lotta politica".</p>
<p>Altrettanto immediatamente è arrivata anche la smentita dal portavoce del governo Paolo Bonaiuti. "Berlusconi non hai mai chiesto il sangue di nessuno, tanto meno quello di Veltroni!", replica Bonaiuti. "Oggi - prosegue - si virgoletta tutto, mi stupisco che Veltroni abbia detto una cosa del genere. Non c'è nessun vampiro che gli vuole succhiare il sangue. Forse si riferiva alla sua gestione del comune di Roma".</p>
<p>(23 luglio 2008)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le pagelle del mercoledì]]></title>
<link>http://markoblog.wordpress.com/?p=1752</link>
<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 07:30:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>markostyle</dc:creator>
<guid>http://markoblog.wordpress.com/?p=1752</guid>
<description><![CDATA[ Walter Veltroni: allarmi, siam …! Voto – 9. Veltroni lancia l’allarme: “In autunno esploder]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="post" src="http://static.blogo.it/polisblog/th_dn.gif" border="0" alt="" width="25" height="19" align="left" /> <strong>Walter Veltroni</strong>: allarmi, siam …! Voto – 9. Veltroni lancia l’allarme: “In autunno esploderà la drammaticità della situazione. Dobbiamo entrare nei pezzi di elettorato moderato che non ha il voto ideologico. Nei prossimi mesi salderemo la difesa dei principi democratici con la grande questione sociale. Il 25 ottobre faremo una grande manifestazione nazionale”. Il leader del Pd adesso pare Bossi: sbanda, sempre da una sponda all’altra. Pd partito di lotta e di governo? Solo di lotta. Al governo c’è Berlusconi. E, con questa opposizione, ci rimane.</p>
<p><img class="post" src="http://static.blogo.it/polisblog/th_dn.gif" border="0" alt="" width="25" height="19" align="left" /> <strong>Pci-Pds-Ds-Pd</strong>: “migliori” si nasce. Voto – 9. Ci risiamo. Per bocca del vice presidente della Regione Abruzzo Enrico Paolini, democrat ex Ds, rispunta la teoria della “diversità”, nel senso di “siamo i migliori”. Politicamente, si intende. Dice il vice di Ottaviano del Turco: “Gli ex Ds sono antropologicamente “diversi” da quelli che provengono da Margherita e Sdi”. Come non ricordare che l’incantesimo della superiorità comunista fu rotto da Giorgio Amendola con tre articoli su Rinascita nel 1964? Forse “migliori” … si nasce, ma di certo “peggiori” si diventa.</p>
<p style="text-align:right;">[via: polisblog.it]</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PD, PARLA PARISI:LA LEADERSHIP E' INDEBOLITA. A QUALCUNO ERA SFUGGITO?]]></title>
<link>http://wildgretapolitics.wordpress.com/?p=1429</link>
<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 15:32:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>wildgreta</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Veltroni e Berlusconi insieme da giovani
DI WILDGRETA
Direi che la dichiarazione di Parisi andrebbe]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong></strong></p>
[caption id="" align="alignnone" width="252" caption="Veltroni e Berlusconi insieme da giovani"]<img src="http://www.mentecritica.net/wp-content/uploads/veltroni-berlusconi.jpg" alt="" width="252" height="189" />[/caption]
<p><strong>DI WILDGRETA</strong></p>
<p><strong>Direi che la dichiarazione di Parisi andrebbe valutata bene, visto che mi pare le prima cosa sensata sulla situazione del PD.Chi conosce qualcuno che sia felice della linea politica attuata da Veltroni, è pregato di segnalarlo a questo blog. Io non riesco a trovare nessuno.</strong></p>
<p><strong>PD: PARISI, NON BASTA LEADERSHIP SPECIE SE INDEBOLITA<!--more--></strong><br />
Quella tra Veltroni e Bertinotti fu una "separazione consensuale, lo vediamo ora con chiarezza, che ha messo in moto un processo divisivo che rischia di fare del campo del centrosinistra una maionese impazzita, dove le divisioni che si sono prodotte tra la sinistra ed il sedicente centro alimentano ulteriori frammentazioni". Arturo Parisi lo rileva nell'intervista per il prossimo numero di 'Rinascita della sinistra', spiegando: "Per questo leggo nell'appello di Diliberto ad un ritrovarsi dei comunisti un tratto positivo, un invito cioe' a resistere al processo dissolutivo nel quale siamo tutti coinvolti". Quanto alle vicende interne del suo partito il professore parla di "confronto scomposto tra capicorrente piuttosto che tra correnti. Una dinamica che non promette niente di buono per il futuro". "Perche' - prosegue - non riconosciamo le sedi che ci siamo dati, non per chiacchierare ma per decidere? Questa e' la differenza tra un convegno culturale ed un congresso di partito, la differenza tra un assembramento ed una comunita' politica. Certo non possiamo illuderci di colmare questo deficit del partito attraverso la scorciatoia della decisione personalistica affidata alla leadership, soprattutto - conclude - se una leadership fortemente indebolita". (AGI)<br />
(22 luglio 2008 ore 15.20)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[POST/SPOT]]></title>
<link>http://unduetreblog.wordpress.com/?p=1322</link>
<pubDate>Mon, 21 Jul 2008 16:34:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>massi985</dc:creator>
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<description><![CDATA[        
TANTE VOLTE 
SCIVOLANO ANCHE LORO!
Bucce di banana

             unduet]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:NzaOzVH9uplTnM:http://raissa.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/8700/berlusconi_corna.jpg"><img class="alignnone" src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:NzaOzVH9uplTnM:http://raissa.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/8700/berlusconi_corna.jpg" alt="" width="279" height="200" /></a>        <a href="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:UyG9kGvi5TphaM:http://kwmarco.files.wordpress.com/2008/03/veltroni.jpg"><img class="alignnone" src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:UyG9kGvi5TphaM:http://kwmarco.files.wordpress.com/2008/03/veltroni.jpg" alt="" width="284" height="201" /></a></h2>
<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#f6081b;">TANTE VOLTE </span></h1>
<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#f6081b;">SCIVOLANO ANCHE LORO!</span></h1>
<h2 style="text-align:center;"><span style="color:#f0b10e;"><span style="text-decoration:underline;">Bucce di banana</span></span></h2>
<p style="text-align:center;"><a href="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:qivjLqNAmVRyEM:http://www.smashbros.com/it/items/images/item15/item15_080305_45-l.jpg"><img class="alignnone" src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:qivjLqNAmVRyEM:http://www.smashbros.com/it/items/images/item15/item15_080305_45-l.jpg" alt="" width="120" height="80" /></a></p>
<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#b7ab48;">             unduetreblog!             </span></h1>
<h2 style="text-align:center;"><span style="color:#ff0000;"><span style="text-decoration:underline;">A SETTEMBRE!</span></span></h2>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il tramonto dei vecchi partiti? Massimo D'Alema a Napoli per lanciare "red" (rosso in inglese, rete in spagnolo) e due fondazioni]]></title>
<link>http://loravesuviana.wordpress.com/?p=1207</link>
<pubDate>Mon, 21 Jul 2008 08:28:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paolo Perrotta</dc:creator>
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<description><![CDATA[
I partiti sono finiti tutti in soffitta? Le guerre intestine ne hanno lacerato gli accordi e le reg]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><img class="size-medium wp-image-1208  aligncenter" src="http://loravesuviana.wordpress.com/files/2008/07/dalema2.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">I partiti sono finiti tutti in soffitta? Le guerre intestine ne hanno lacerato gli accordi e le regole? Benissimo: i partiti ricorrono alla associazioni e alle fondazioni) e non solo per motivi fiscali, sui quali farebbero bene ad indagare i magistrati). Dopo Roma e Milano, è pronta ad approdare a Napoli la Fondazione di cultura politica riformista Italianieuropei. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><!--more-->Probabilmente metterà radici a settembre il sodalizio presieduto da Massimo D’Alema che punta a contribuire alla europeizzazione e alla selezione delle nuove classi dirigenti. “Ho constatato che a Napoli, pur in mezzo a tante difficoltà, ci sono tante energie intellettuali che vanno valorizzate”, afferma adesso D’Alema, spiegando le finalità della Fondazione. “L’obiettivo specifico è quello di inaugurare una rinnovata stagione del pensiero meridionalista, attraverso iniziative che aggreghino professionalità e competenze”. Su questo versante è certo che ItalianiEuropei punterà a realizzare una sorta di joint venture con Mezzogiorno Europa, la fondazione ispirata e sostenuta dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e presieduta dall'ex deputato Pci Andrea Geremicca. Tant’è che si starebbe pensando a una denominazione del tipo “Mezzogiorno-Italiani-Europei”. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><a href="http://loravesuviana.files.wordpress.com/2008/07/dalema01g.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1209" src="http://loravesuviana.wordpress.com/files/2008/07/dalema01g.jpg?w=300" alt="" width="300" height="229" /></a></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">“Pensiamo a iniziative che aiutino a riflettere su come rimettere in moto l’economia italiana. Come pure sarà interessante portare avanti degli approfondimenti seri e puntuali sul federalismo: a riguardo penso ad un grande convegno di respiro internazionale che metta insieme attorno ad unico tavolo le esperienze di altre fondazioni e di altri Paesi, che pure hanno a cuore gli stessi temi. La strada - sottolinea sempre in una nota di presentazione D’Alema - deve condurre all’elaborazione di un grande progetto di cultura riformista, promuovendo e mettendo in rete da Napoli e dalla Campania conferenze, approfondimenti, iniziative varie nel Mezzogiorno, attraverso anche la Basilicata e fino alle rive dell’Adriatico”. Come se non bastasse, arriva l’associazione culturale Red. Che si proporrà come luogo di incontro fra intellettuali e società civile, dunque non sarà aperta soltanto a esponenti politici. Domani, <span> </span>è previsto l’appuntamento all’Hotel Ramada a Napoli per un primo confronto con gli interventi degli ex ministri Pier Luigi Bersani e Paolo De Castro, e dell’ex segretario regionale dei Ds Enzo Amendola, il quale ha curato in Campania il coordinamento della campagna elettorale per D’Alema alle ultime politiche. Rispetto alle finalità dell’iniziativa avrebbero già mostrato interesse diversi esponenti dell’ex Quercia: a cominciare dalla senatrice Annamaria Carloni. Ci sono gli ex deputati Michele Giardiello, Uberto Siola e Vincenzo Siniscalchi, gli assessori regionali Ennio Cascetta e Andrea Cozzolino, il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, il vice-sindaco di Napoli Tino Santangelo e il coordinatore regionale dei Cristiano-sociali Samuele Ciambriello.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><strong>l'Ora on-line</strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><a href="mailto:redazione@edizionidlevesuvio.com"><strong>redazione@edizionidlevesuvio.com</strong></a></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nya hot från Lega Nord.]]></title>
<link>http://parmigiana.wordpress.com/?p=85</link>
<pubDate>Sun, 20 Jul 2008 15:36:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>parmigiana</dc:creator>
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<description><![CDATA[Lega Nord och Liga Veneta ( regionens Venetos separatistparti ) höll igår en kongress i Padova. Um]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Lega Nord och Liga Veneta ( regionens Venetos separatistparti ) höll igår en kongress i Padova. Umberto Bossi tog då tillfället i akt och showade lite för de sina. Något han brukar göra och som brukar uppskattas av både hans väljare och av journalister eftersom de får något att skriva om.</p>
<p>Bossi sa att skattefederalismen bara MÅSTE införas under denna regeringsperiod och att han är villig att diskutera denna fråga även med oppositonen om han måste. Han flörtade lite med partito democraticos ledare Veltroni och sa att han minnsan är en vettig person. Han avslutade sitt tal som han avslutade det han höll i Pontida med att han iofs inte hade minsta anledning till att tro att Berlusconi inte skulle införa denna skattepolitik men han ville att hela Italien skulle veta att det finns 15?? miljoner norditalienska män som är villiga att strida för norditaliens frihet om de måste.</p>
<p>Alltså inget nytt alls utan allt var som vanligt om det inte hade varit så att Bossi bestämde sig för att under italienska nationalsången peka finger. Detta blev till en skandal och all press rapporterade genast om denna förskräckliga gest. Anledningen till denna gest var, enligt Bossi ämnad för den bit av text i sången som säger...."Italien är Roms slav" (Jag kan då personligen intyga att detta är en lögn för man sjunger...."Italien är Roms seger", och inget annat)! Samt att han ville visa med gesten att han är redo för kamp.</p>
<p>Efter nationalsången så fortsatte han med ett pitoreskt tal om att Legan nu ska kämpa för att alla lärare i de norditalienska skolorna inom en snar framtid endast och enbart ska bestå av folk från norditalien. De norditalienska barnen ska dessutom lära sig från dagis att de som norditalienare aldrig ska känna sig som slavar fastän över hundra år av vänsterpropaganda i skolorna har haft som mål att har få dem att känna sig så. Den norditalienska glöden i deras hjärtan ska därför aldrig tillåtas att slockna. Det som ska se till att detta blir verklighet är som sagt att endast norditalienare ska få undervisa i de norditalienska skolorna. Det ska dessutom satsas på norditaliensk historia och alla barnen ska växa upp med en stor kunskap om norditaliens unika historia. Det ska bli ett slut med att barnen endast ska få lära sig Roms historia eftersom Italiens historia även består av annat, enligt Bossi. (Personligen sätter jag ett frågetecken för att det verkligen är så.)</p>
<p>Bossi fortsatte med att kampen mot denna fascistiska stat ska fortgå och att Legan aldrig kommer att ge upp. Det ska också bli ett slut med att de norditalienska borgmästarna ska behöva åka till Rom med "mössan i hand", och tigga om pengar till deras kommuner. Eftersom det är deras kommuner som betalar den mesta skatten i Italien så borde det vara tvärtom tycker Bossi.</p>
<p>Bossi avlutade sitt tal med ett litet hot mot regionen Venetos president Giancarlo Galan (forza italia) med att säga att han skulle välja sin ord väl eftersom befolkningen i Veneto nu har förstått att det är Lega Nord som rappresenterar norditalienarna bäst, och fortsatte han sin hets mot Lega Nord så skulle han aldrig bli omvald igen. Bossi avslutade med att kalla Galan för "öststatsnisse" (inte ordagrant med meningen är den, mer eller mindre). Konflikten handlar om att Galan har fört en personlig politik mot Lega Nord och deras växande inflytande i Veneto. Han har varnat för deras extremism o s v.</p>
<p>Återigen har vi kunnat ta del av Bossis hot och det är hot som ingen bryr sig om längre, eftersom denna revolution aldrig har påbörjats. Antagligen pga att intresset är minimalt bland Lega Nords väljare och framförallt eftersom Bossi aldrig skulle våga sig på något sådant i verkligheten.</p>
<p>Vi ser fram emot nästa show!!</p>
<p><a href="http://parmigiana.files.wordpress.com/2008/07/bossi1_a1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-86" src="http://parmigiana.wordpress.com/files/2008/07/bossi1_a1.jpg?w=190" alt="" width="190" height="169" /></a></p>
<p>Bossis gest under den italienska nationalsången!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sulla Festa de l'Unità oggi Festa Democratica]]></title>
<link>http://negroski.wordpress.com/?p=768</link>
<pubDate>Sat, 19 Jul 2008 13:16:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>negroski</dc:creator>
<guid>http://negroski.wordpress.com/?p=768</guid>
<description><![CDATA[La Festa de &#8220;L&#8217;Unità&#8221; era una delle poche cose che funzionavano&#8230; a sinistra]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong><a href="http://www.festaunita.it/index.asp" target="_blank">Festa de "L'Unità</a></strong>" era una delle poche cose che funzionavano... a sinistra.<br />
Ora che è diventata <strong><a href="http://blog.panorama.it/italia/2008/05/29/addio-festa-dellunita-ora-e-democratica-e-fa-litigare-i-vertici-del-pd/" target="_blank">Festa Democratica</a></strong> (<em>o PD in Festa</em>), per volere della <strong><a href="http://www.partitodemocratico.it/gw/producer/dettaglio.aspx?id_doc=53408" target="_blank">Direzione Nazionale</a></strong> (<em>è statisticamente dimostrato che troppe <strong>persone intelliGHenti</strong> sedute attorno allo stesso tavolo solitamente prendono decisioni stupide</em>) anche questa piccola isola felice è destinata a sprofondare.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Walter e le televisioni di Berlusconi]]></title>
<link>http://antoniogiudilli.wordpress.com/2008/07/19/funari-e-le-televisioni-di-berlusconi/</link>
<pubDate>Sat, 19 Jul 2008 07:57:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>Antonio Giudilli</dc:creator>
<guid>http://antoniogiudilli.wordpress.com/2008/07/19/funari-e-le-televisioni-di-berlusconi/</guid>
<description><![CDATA[


Una rinfrescata alla memoria non guasta e nemmeno questo articolo
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>[vodpod id=ExternalVideo.635842&#38;w=425&#38;h=350&#38;fv=%26rel%3D0%26border%3D0%26]</p>
<p><a href="http://vodpod.com/wordpress"><br />
</a></p>
<p>Una rinfrescata alla memoria non guasta e nemmeno <a href="http://antoniogiudilli.wordpress.com/files/2008/07/il-soe-24-ore-17-7-08.pdf">questo articolo</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[MAURIZIO GASPARRI:”L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE MAGISTRATI E’ UNA CLOACA”.]]></title>
<link>http://primapaginacasertana.wordpress.com/?p=3267</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 14:38:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>avv. Antonio Gaudiano</dc:creator>
<guid>http://primapaginacasertana.wordpress.com/?p=3267</guid>
<description><![CDATA[

ROMA - Una frase di Gasparri (nella foto), capogruppo del Pdl al Senato, accende una miccia nel gi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:12pt;color:black;line-height:115%;font-family:&#34;"><span style="color:#000000;"><img class="size-full wp-image-3268 aligncenter" src="http://primapaginacasertana.wordpress.com/files/2008/07/gasparri_maurizio.jpg" alt="" width="87" height="120" /></span></span></p>
<p><span style="font-size:12pt;color:black;line-height:115%;font-family:&#34;"></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:12pt;color:black;line-height:115%;font-family:&#34;"><span style="color:#000000;">ROMA - Una frase di Gasparri <em>(nella foto)</em>, capogruppo del Pdl al Senato, accende una miccia nel gia' acceso dibattito sulla Giustizia e all'interno dello scontro ormai quotidiano tra politica e magistratura. "La cloaca del Csm correntizzato, partitizzato e parcellizzato è uno scandalo che offende gli italiani", ha detto a Radio Radicale Gasparri. "Reputo prioritaria una <!--more-->equilibrata riforma della giustizia - ha detto  - L'obbligatorietà dell'azione penale è un feticcio teorico perché poi sono i magistrati a decidere quali processi fare e quali non fare. La separazione delle carriere è un'esigenza prioritaria per restituire maggiore trasparenza alla giustizia, la depoliticizzazione della magistratura è un'emergenza democratica".</p>
<p>Secca la replica dei magistrati. I giudici non si faranno "trascinare sul terreno dell'invettiva volgare e qualunquista" , ma di fronte ai "tentativi ormai chiari" di "delegittimare l'intera magistratura", difenderanno "strenuamente" la loro "indipendenza", sottolinea il presidente dell'Anm Luca Palamara. Poi arrivano le scuse di Gasparri. "Non intendevo denigrare l'istituzione in quanto tale o chi ne ha la guida operativa". "L'espressione, che può essere apparsa indubbiamente eccessiva estrapolata da un vivace contraddittorio radiofonico nel corso del quale sono stato pesantemente ingiuriato con offese inaudite - aggiunge il capogruppo del Pdl al Senato - era collegata alle note polemiche con taluni esponenti del Csm che recentemente hanno assunto iniziative che hanno alimentato un acceso dibattito anche in riferimento ai compiti ed ai limiti delle diverse istituzioni".</p>
<p>In mattinata Berlusconi ha polemizzato con il Pd, parlando di "frange giustizialiste". "Abbiamo rispettato la volontà di cambiare l'assetto politico dell'Italia dando vita ad una democrazia bipartitica. Dopo gli attacchi alla legge elettorale il risultato di quella legge è in Parlamento: fuori le estreme e solo due gruppi, maggioranza e opposizione. Per un errore dell'opposizione però sono presenti frange estreme e giustizialiste che molto spesso ci fanno disperare in Parlamento", afferma Berlusconi.</p>
<p>Veltroni a distanza, da Milano per un convegno con i giovani militanti del Pd, analizza il quadro politico italiano: "Berlusconi c'é ma il berlusconismo è finito, quell'impasto di populismo e conservatorismo è finito perché non è più in grado di dare risposte alla crisi drammatica dell'Italia". Poi sul federalismo aggiunge: "Lo dico alla Lega, evitare commistioni indebite con una riforma della giustizia che favorisce pochi cittadini". Veltroni chiarisce che il dialogo sarà interrotto se il governo inserirà surrettiziamente riforme all'ordinamento giudiziario che prevedano, per esempio, il ritorno dell'immunità parlamentare. "Se si pensa di fare un link tra l'approvazione di misure come l'immunità parlamentare e il federalismo, si ferma tutto", ha ribadito Walter Veltroni. Per il leader del Pd il dialogo sul federalismo dev'essere inserito all'interno di un percorso di riforma istituzionale. "La riforma istituzionale si porta appresso il federalismo - ha precisato Veltroni - perché il contesto del federalismo sono le riforme istituzionali e non misure sulla giustizia volte a favorire pochi eletti cittadini".</span></span><span style="font-size:12pt;line-height:115%;font-family:&#34;"></span></p>
<p></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tessera? Grazie ma...]]></title>
<link>http://homoeuropeus.wordpress.com/?p=93</link>
<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 15:59:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>homoeuropeus</dc:creator>
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<description><![CDATA[
E cosi&#8217; finalmente il PD ha deciso di riprendere la vecchia tradizione della tessera.
Tante v]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><a href="http://homoeuropeus.files.wordpress.com/2008/07/tessera.jpg"><img class="size-medium wp-image-94     aligncenter" src="http://homoeuropeus.wordpress.com/files/2008/07/tessera.jpg?w=300" alt="" width="300" height="168" /></a></p>
<p>E cosi' finalmente il PD ha <a href="http://www.partitodemocratico.it/gw/producer/dettaglio.aspx?ID_DOC=55384" target="_blank"><span style="color:#800000;">deciso</span></a> di riprendere la vecchia tradizione della tessera.</p>
<p style="text-align:justify;">Tante volte nei mesi scorsi mi sono trovato in cosi' profondo disaccordo con le scelte del partito da pensare che se avessi avuto in tasca la tessera del PD, la avrei certamente stracciata. E ora che finalmente la tessera c'e', mi chiedo: prenderla (in segno di fiducia) o lasciare perdere (per le troppe amarezze passate)?</p>
<p style="text-align:justify;">Questa idea della tessera, che pure nella mia (un po' old-fashioned) idea di partito degli iscritti e' certamente positiva, mi apre un dilemma personale: fino ad ora, senza tessere e senza iscrizioni, mi sentivo fortemente parte di questo partito; ora, che il partito mi chiede un vincolo, non sono piu' sicuro di volerci stare...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Talpe in Rai]]></title>
<link>http://isoladeilotofagi.wordpress.com/?p=687</link>
<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 14:38:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>upuaut</dc:creator>
<guid>http://isoladeilotofagi.wordpress.com/?p=687</guid>
<description><![CDATA[Federico segnala questa perla:

Che sia davvero un lapsus o un titolista del Tg3 col dente avvelenat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://ansard.wordpress.com/2008/07/16/lapsus-freudiano/" target="_blank">Federico segnala</a> questa perla:</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-688" src="http://isoladeilotofagi.wordpress.com/files/2008/07/veltroni-pdl.jpg" alt="" width="270" height="203" /></p>
<p style="text-align:justify;">Che sia davvero un lapsus o un titolista del Tg3 col dente avvelenato, e' comunque bello scoprire che ogni tanto la verita' riesce a fare capolino in quella vetrina del nulla ben temperato che e' la tv.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[E' partita la campagna di tesseramento del PD]]></title>
<link>http://pdpietrasanta.wordpress.com/?p=217</link>
<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 07:46:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>pdpietrasanta</dc:creator>
<guid>http://pdpietrasanta.wordpress.com/?p=217</guid>
<description><![CDATA[“Ci rivolgiamo a tutti coloro che pensano sia necessaria un’alternativa riformista in questo Pae]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>“Ci rivolgiamo a tutti coloro che pensano sia necessaria un’alternativa riformista in questo Paese. Lo facciamo con la convinzione che il Partito Democratico rappresenti l’unica alternativa alla destra e a Berlusconi”. Con queste parole il segretario del PD Walter Veltroni ha presentato a Roma la prima campagna di tesseramento del Partito democratico. </p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/24521197@N04/2675973841/" title="veltroni e la prima tessera del PD di nicola.lari, su Flickr"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3057/2675973841_c807d9f8d0.jpg" width="350" height="196" alt="veltroni e la prima tessera del PD" /></a></p>
<p>“Da oggi sono aperte le iscrizioni al partito, sulla base di quanto stabilito dalla Direzione nazionale di ieri. Il tesseramento arriva in una fase definita e ormai consolidata del partito. Non è un atto totalizzante come era per i partiti di un tempo, ma rappresenta un impegno che il cittadino si prende nell’ottica di proseguire il cammino di costruzione di un partito nuovo”. </p>
<p>A presentare insieme a Veltroni la prima tessera del Pd, che recherà proprio la firma del segretario, ci sono <!--more-->il coordinatore dell’area Organizzazione Giuseppe Fioroni e il responsabile Andrea Orlando. “Si apre oggi – afferma Fioroni – un percorso importante di radicamento del partito. Dopo diversi scatti da centometristi, ora possiamo passare alla maratona”. </p>
<p>La tessera riproduce semplicemente il logo del Pd, con a fianco la scritta 2008 – 2009. “La tessera coprirà infatti quel che rimane del 2008 – spiega Andrea Orlando – e tutto il 2009. Dal 2010 riprenderà la tradizionale iscrizione annuale”. La tessera risponde anche a un preciso bisogno di finanziamento del partito: la quota minima d’iscrizione è di 15, “però – osserva Orlando – chi volesse contribuire con una quota maggiore è ben accetto”. </p>
<p>Il Pd non si pone limiti né obiettivi in termini di quantità di iscritti, assicura Fioroni. Ciò che è certo, invece è che “l’intento del Pd è quello di creare un circolo territoriale in ogni comune d’Italia, in modo da offrire una prospettiva sociale ai cittadini e un luogo dove poter portare avanti il dibattito interno”. Circoli aperti, luoghi di confronto e di dibattito. “Ora – conclude Fioroni – chi discute tramite le pagine dei giornali e le fondazioni avrà un luogo dedicato per farlo, i circoli appunto”. </p>
<p>Tornando al tesseramento, sia Fioroni che Orlando tengono a ribadire che dal regolamento è stata abrogata la parola “consegna”. “La tessera – spiegano – sarà individuale, recante la firma e potrà essere solo ritirata presso il circolo territoriale”.</p>
<p>Di fianco al radicamento territoriale, ecco quello culturale. La conferenza stampa odierna è stata infatti anche l’occasione per presentare la prima <strong>scuola estiva del Partito democratico.</strong> La Summer School si svolgerà dall’11 al 14 settembre tra Cortona e il lago Trasimeno, a cavallo tra Umbria e Toscana. Il tema sarà quello del “Globale locale”. </p>
<p>Molte le personalità del mondo della politica e della cultura presenti. “Non è una scuola di partito in senso tradizionale – spiega Veltroni – dato che non si propone la formazione integrale dei quadri. E’ una tre giorni che può essere inquadrata come una via di mezzo tra summer school e festival della politica. Servirà oltre che a formare, anche ad ascoltare”. Ideatori della summer school del Pd sono il coordinatore dell’area Studi, Formazione e Ricerca Giorgio Tonini e la responsabile della Formazione Anna Maria Parente. “Sarà un grande evento di partecipazione – sottolinea quest’ultima – dato che l’impostazione non è accademica, ma verranno sviluppati dibattiti e convogliate esperienze. Il senso dell’iniziativa è quello di dare vita a un appuntamento annuale di condivisione di idee e linguaggi per la cultura politica democratica”. </p>
<p>Secondo Giorgio Tonini, la direttrice lungo la quale il Pd si deve muovere è quella della “dimensione culturale”, che, tramite l’istituzione della summer school si articolerà nella “dimensione della ricerca e in quella della formazione”. Quello della scuola estiva, sottolinea, “è un appuntamento di straordinaria importanza ed eccellenza per il nostro partito” e si propone di mettere in rete il Pd “con le fondazioni e i territori”. L’iscrizione alla summer school è aperta a tutti, giovani in particolare. E’ già possibile provvedere all’iscrizione tramite il sito internet dedicato.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Pregi e ambiguita' dell'assemblea de iMille ]]></title>
<link>http://homoeuropeus.wordpress.com/?p=27</link>
<pubDate>Tue, 15 Jul 2008 22:58:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>homoeuropeus</dc:creator>
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<description><![CDATA[Marco Simoni racconta su &#8220;Europa&#8221; (e sul suo blog) l&#8217;assemblea de iMille che si e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Marco Simoni racconta su "<a href="http://www.europaquotidiano.it" target="_blank"><span style="color:#800000;"><strong>Europa</strong></span></a>" (e sul <a href="http://marcosimoni.wordpress.com/2008/07/15/a-imille-cosi-non-basta/#more-241" target="_blank"><span style="color:#800000;"><strong>suo blog</strong></span></a>) l'assemblea de <a href="http://www.imille.org"><span style="color:#800000;"><strong>iMille</strong></span></a> che si e' svolta lo scorso fine settimana a Roma.</p>
<p>E commette a mio parere due errori.</p>
<p><!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">Il primo, forse piu' per timidezza, e' quello di sottovalutare l'importanza che questa iniziativa ha avuto: in un momento in cui la discussione politica sembrava polarizzata tra due diversi estremismi, le manifestazioni populiste contro Berlusconi o l'opposizione istituzionale di Veltroni, iMille hanno dimostrato che si puo' anche stare nel Partito Democratico con animo critico. Che la strada da fare e' ancora molta, ma che ci sono energie e persone per poterla fare.<br />
E non e' poco.</p>
<p style="text-align:justify;">Il secondo errore, invece, e' piu' intrinseco alla natura stessa de iMille. Nel loro <a href="http://www.imille.org/2008/07/assemblea_dei_mille_documento.html#more" target="_blank"><span style="color:#800000;"><strong>ordine del giorno finale</strong></span></a> essi invitano "tutti i fondatori e i futuri iscritti del Partito Democratico ad aderire a tutte le correnti, i movimenti culturali, a partecipare alle attività di tutte le fondazioni che fanno riferimento al nostro partito". Detta cosi' potrebbe anche sembrare una buona proposta.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma iMille sono silenziosi su come i contributi e le idee di tutte queste fondazioni, associazioni, correnti, mozioni, troveranno poi la sintesi nella linea politica del partito. Le ipotesi in campo al momento sono due.</p>
<p style="text-align:justify;">Da un lato l'idea di Veltroni (e Prodi, e Parisi, e i fanatici del "Primarie vere, primarie sempre"): un'idea leaderistica, in cui il capo, eletto direttamente dal popolo delle primarie, di fondo forte di questa sua autorevolezza popolare, stabilisce le priorita'.</p>
<p style="text-align:justify;">Dall'altro lato l'impostazione oligarchica, di D'Alema e Marini, in cui, come un tempo nella DC e nel PCI, i capi-corrente si riuniscono attorno ad un caminetto e, forti della autorevolezza che viene loro dal radicamento territoriale delle rispettive correnti, contrattano la linea politica.</p>
<p style="text-align:justify;">Entrambe queste due impostazioni sono accomunate comunque da una visione verticistica.</p>
<p style="text-align:justify;">Nell'ordine del giorno finale, iMille si dicono pronti ad appoggiare e dare voce ai "tanti coordinatori di circolo e dirigenti di federazione che compiono una battaglia di rinnovamento contro la quale vengono messe in campo prepotenze di ogni tipo", ma non dicono quale idea di partito hanno in mente; si impegnano per un piu' forte radicamento nel territorio per rendere questo partito piu' aperto ed accogliente, ma non dicono poi, secondo loro, come la voce del territorio avra' modo di farsi sentire a livello nazionale e influire davvero nel processo democratico di assunzione delle decisioni politiche.</p>
<p style="text-align:justify;">E anche questo, purtroppo, non e' poco.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Non avevamo capito nulla: le impronte ai bimbi rom servivano per mandarli a scuola]]></title>
<link>http://wildgretapolitics.wordpress.com/?p=1272</link>
<pubDate>Tue, 15 Jul 2008 20:42:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>wildgreta</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Touadì torna nel PD: Usare come pretesto una battuta sul papa per lasciare Di Pietro, è come cam]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/qR5oolE_COU'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/qR5oolE_COU&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></strong></p>
<p>Touadì torna nel PD: Usare come <strong>pretesto una battuta sul papa per lasciare Di Pietro</strong>, è come <strong>cambiare casa perchè perde il lavandino.</strong></p>
<p><strong>di Wildgreta</strong></p>
<p>Incredibile Silvio, mentre risuona ancora l'eco del <strong>perfetto "p..."</strong> che lo renderà felice e l'Italia insieme al suo governo sono lo zimbello del mondo, Berlusconi dice che le impronte servono a <strong>mandare a scuola i bambini rom</strong>. Non credevo si potesse arrivare a tanto.Del resto, si vede che il suo opportunismo gli ha consigliato di inventare questa balla colossale per evitare di essere etichettato come un razzista. <strong>Qualcuno gli avrà creduto?</strong> Non penso.</p>
<p>Del resto, una persona seria non penserebbe solo a sè stesso, con un paese ridotto come l'Italia: <strong>Massimo di inflazione</strong>, <strong>allarme di Bankitalia,</strong>  gli <strong>scandali sulla sanità</strong> che si susseguono a ritmo vorticoso, l'esercito a <strong>Chiaiano,</strong> <strong>l'esercito per la sicurezza,</strong> il <strong>voto in condotta della Gelmini,</strong> la scure sui fannulloni di Brunetta, le pari opportunità per chi non si sa, la cultura di cui non si parla perchè <strong>nessuno al governo sa cosa sia</strong>, la condanna della satira, il <strong>ritorno di Robin Hood e</strong> il suo immediato ritiro, il blocca processi, il divieto di i<strong>ntercettare</strong>, <strong>l'immunità per alte cariche</strong> che serve solo ad una, il tentativo di rendere <strong>inoffensiva la magistratura</strong>, studiando nuove modifiche alla costituzione nel mese di agosto, la <strong>tessera dei poveri,</strong> l'aggravante dell'immigrazione e in serata <strong>il tetto agli stipendi</strong> dei dirigenti della pubblica amministrazione che<strong> sparisce per decreto</strong>.... in nome del popolo. Mi fermo perchè dovremmo essere difesi dalle forze progressiste che vedono questo paese tornare indietro di cinquant'anni.<strong> Un paese democratico la cui democrazia viene minacciata ogni giorno e che</strong> , invece, vede chi dovrebbe difenderla parlare d'altro, come Veltroni o  D'Alema che rispolverano le larghe intese. Perchè non lo hanno detto subito che la loro mira era <strong>governare con Berlusconi</strong>? Avremmo perso meno tempo a cercare di capire cosa stesse facendo. Il <strong>PD crede ancora di essere al 33%?</strong> Perchè non ordina un sondaggio? Avrà delle sorprese e capirà che la gente non ne <strong>può più della sua classe dirigente.</strong> Non ne può più perchè non rappresenta più i suoi elettori. Un <strong>consiglio per Di Pietro:</strong> lasci andare gli ex PD che hanno approfittato dell'accordo elettorale per essere eletti con le liste di IDV. Veltroni aveva bisogno di spazio nelle liste del PD per  personaggi come la <strong>Madia e altri politici di "breve corso".</strong> Usare come <strong>pretesto una battuta sul papa per lasciare Di Pietro</strong>, è come <strong>cambiare casa perchè perde il lavandino.</strong> Ricordo, per chi non lo sapesse, che Ratzinger, prima di essere eletto papa, avebbe dovuto essere processato in America per aver coperto casi di pedofilia. Non fu processato in quanto, nel frattempo, era divenuto capo di uno stato estero.Ma forse, non fa comodo ricordarsi sempre di tutto, quando si ha paura che i propri consensi migrino verso un partito che interpreta meglio la volontà dei cittadini.<strong><!--more--></strong></p>
<p><strong>Berlusconi incontra Barroso: «Impronte ai Rom per mandarli a scuola»</strong><br />
Sarebbe a fin di bene. La mette così Silvio Berlusconi la questione delle impronte ai bambini rom: «Vogliamo favorire l'integrazione dei nomadi e prendere le impronte ai bambini ha l'obiettivo di garantire loro scuola e istruzione». Difficile altrimenti giustificare un provvedimento così «discriminatorio» e farlo proprio con il presidente della commissione Europea Jose Manuel Barroso, che ha manifestato non poche perplessità al riguardo.</p>
<p>L'incontro è a Palazzo Chigi. Sul tavolo diversi temi: dalla questione sicurezza alla crisi Alitalia. Ma è in particolare sulla faccenda ‘impronte' che tra l'Europarlamento e il governo italiano ci sono divergenze. Dall'Europa sono arrivate osservazioni e richieste di chiarimenti sul provvedimento, e mentre Maroni ha garantito delucidazioni al vicepresidente della Commissione Jacques Barrot «per verificare la compatibilità» delle misure adottate, il premier ha approfittato dell'occasione per «fare chiarezza».</p>
<p>E ha reso la sua versione: «Il fatto di assumere le impronte nei campi rom deriva dalla necessità di vedere chi sono i rom che stanno in questi campi. Vogliamo esprimere la ferma volontà del governo di garantire che i bambini rom possano andare a scuola per ricevere la stessa educazione degli italiani. C'è solo una volontà positiva, quella di renderli più integrati con gli europei concedendo loro lo stesso diritto». Poi sempre in tema di sicurezza il premier ha fatto cenno alla questione dei clandestini: «Il 40% di chi commette reati in Italia è straniero, in gran parte clandestini. Lo dicono i numeri. E per questo noi vogliamo respingere chi delinque e accogliere chi viene per lavorare».</p>
<p>Per il momento Barroso, dopo aver sottolineato la «grande collaborazione» tra la Commissione Europea e le autorità italiane, si è detto fiducioso: «Sono certo che una soluzione verrà trovata, una soluzione di sicurezza e compatibile con i valori dell'Unione europea. Siamo completamente fiduciosi nel rispetto dei principi democratici in Italia e dello Stato democratico in Italia, dove c'è una grande tradizione umanitaria e di solidarietà».</p>
<p>Altro argomento caldo, il futuro di Alitalia. «Abbiamo garantito al presidente della Commissione Ue che stiamo lavorando affinché si possa trovare una soluzione che la renda una compagnia competitiva - ha riferito Berlusconi -. Lavoriamo insomma perché possiamo mantenerci una compagnia di bandiera. Una compagnia solida, che non faccia perdite ma utili». Ma da Barroso nessun commento: «Non posso anticipare alcuna decisione».</p>
<p>Un commento invece non è mancato circa il trattato Ue. Sull'intenzione del Parlamento italiano di approvare al più presto il documento di ratifica, Barroso ha ricordato il «ruolo importante e indispensabile che l'Italia ha avuto e ha oggi nella costruzione del progetto europeo e tutti riconosciamo la leadership del presidente Berlusconi in questo progetto».</p>
<p>Infine, guardando alla preoccupante crescita dell'inflazione: «è una minaccia molto grave, sia dal punto di vista economico che sociale, può destabilizzare la nostra società» ha detto il presidente, secondo cui la corsa dei prezzi alimentari e l'energia sono le questioni principali per le quali è necessario fare fronte comune. A cominciare dalla Finanziaria, considerata «una buona prospettiva, soprattutto per il medio termine».<br />
Pubblicato il: 15.07.08</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Direzione Nazionale del PD]]></title>
<link>http://blogdome.wordpress.com/?p=325</link>
<pubDate>Tue, 15 Jul 2008 13:54:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>dome</dc:creator>
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<description><![CDATA[
La direzione nazionale del Pd dopo un paio di riunioni annunciate e poi annullate&#8230; oggi si ri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cristianoporqueddu.com/BLOGGER/PorteInstallate02.png"><img class="alignnone" src="http://www.cristianoporqueddu.com/BLOGGER/PorteInstallate02.png" alt="" width="400" height="334" /></a></p>
<p>La direzione nazionale del Pd dopo un paio di riunioni annunciate e poi annullate... oggi si riunisce a <a href="http://www.partitodemocratico.it/gw/producer/dettaglio.aspx?ID_DOC=55186" target="_blank">porte chiuse</a>, forse a causa delle tante correnti presenti nel partito.</p>
<p>Dopo la batosta elettorale, <a href="http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/politica/partito-democratico-19/partito-democratico-19/partito-democratico-19.html" target="_blank">Rutelli è resucitato</a> e ha deciso di far resuscitare con lui anche Casini.<br />
Qualcuno lo ha chiesto?</p>
<p>Qualche mese fa il Pd era un partito a vocazione maggioritaria, oggi <a href="http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/politica/partito-democratico-19/pd-precongresso/pd-precongresso.html" target="_blank">D'Alema &#38; c.</a> spingono per una legge elettorale alla tedesca. Casini e l'Udc resuscita per la seconda volta, nel giro di pochi giorni, grazie a qualcuno del Pd. Qualcuno lo ha chiesto?</p>
<p>Le elezioni di aprile hanno consegnato l'Italia al Pdl. E il Pd ha visto la nascita di <a href="http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/politica/partito-democratico-18/nasce-red/nasce-red.html" target="_blank">fondazioni, associazioni, correnti</a>... che giurano di nascere per il bene del Pd. Chi ci crede?</p>
<p><a href="http://www.repubblica.it/speciale/2008/sondaggi_governo/index.html" target="_blank">Cala</a>. Il consenso nei confronti del governo, ma anche il consenso nei confronti del Pd.</p>
<p>Infine l'indagine sulle <a href="http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/cronaca/arresto-gov-abruzzo/prima-notte-turco/prima-notte-turco.html" target="_blank">presunte tangenti</a> che travolge il governo della Regione Abruzzo.</p>
<p>Caro Pd, buona direzione nazionale.</p>
<p><em>vota: </em><a href="http://www.wikio.it/vote?url=http://blogdome.wordpress.com/2008/07/15/direzione-nazionale-del-pd/" target="_tab"><img src="http://www.wikio.it/shared/img/vote/wikio3.gif" border="0" alt="" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Pd, entrano in campo i "riformisti" di Francesco Rutelli. Ed è pressing su Nicolais per aprire a Idv e Udc]]></title>
<link>http://loravesuviana.wordpress.com/?p=1020</link>
<pubDate>Tue, 15 Jul 2008 10:26:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paolo Perrotta</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Pd, con la nuova segreteria, si avvia l’era della alleanze. Il passo, l’inversione di rotta l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><img class="size-medium wp-image-1022  aligncenter" src="http://loravesuviana.wordpress.com/files/2008/07/rutelli.jpg?w=300" alt="" width="300" height="232" /></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Pd, con la nuova segreteria, si avvia l’era della alleanze. Il passo, l’inversione di rotta l’aveva segnata la “spallata” del gruppo Amato-Sommese, per far fuori i bassoliniani dalla presidenza della segreteria provinciale. E il tema delle alleanze tiene banco in una fase politica che si avvia alla pausa estiva con lo sguardo già rivolto alle amministrative del prossimo anno.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><!--more-->“Le alleanze? Non sono all’ordine del giorno”. Frena però Mimmo Tuccillo, coordinatore della segreteria provinciale del Pd. Sia l’Udeur con Clemente Mastella, sia l’Idv con il segretario provinciale Enzo Ruggiero hanno mandato segnali al Partito democratico. Ma per ora, stando alla linea che emerge in segreteria, il Pd si mantiene cauto. “Non abbiamo - spiega Tuccillo - la presunzione dell’autosufficienza ma l’agenda delle priorità oggi è diversa che quella di guardarci subito intorno”. In primis il partito deve gestire le sue grane (molte) interne. Sul piano organizzativo, deve radicarsi sul territorio, inaugurando i circoli fino ad oggi ancora senza una vera e propria identità (sono ancora la fusione, mai pacifica tra Ds e Margherita) e nominare il Presidente che secondo l’offerta Nicolais dovrebbe essere Andrea Cozzolino, il numero uno dei bassoliniani, perdente con l’ex ministro per soli 40 voti. Ma nel partito, c’ anche (un’altra?) ala che tende alle alleanze. È quella dei rutelliani che stanchi dell’egemonia Ds vogliono aprirsi anche ad altri orizzonti. Reduci dalla convention di Montecatini dove Francesco Rutelli ha posto in maniera decisa il tema dei rapporti con le altre forze imboccando una corsia preferenziale che porta all’Udc, i fedelissimi di Francesco Rutelli, rappresentati da Donato Mosella, Andrea Losco, Sandro De Franciscis e <span> </span>Giovanni Palladino hanno incalzato Nicolais che vorrebbe rinviare tutto a dopo l’estate per risanare prima il rapporto coi seguaci di Bassolino, per ora in disparte, mentre Ciriaco De Mita (Udc) è già sceso nuovamente in campo.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><strong>l'Ora on-line</strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><a href="mailto:redazione@edizionidelvesuvio.com"><strong>redazione@edizionidelvesuvio.com</strong></a></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><strong>per maggiori informazioni: </strong><a href="http://www.ilmattino.it"><strong>www.ilmattino.it</strong></a><strong>; </strong><a href="http://www.repubblica.napoli.it"><strong>www.repubblica.napoli.it</strong></a><strong>; </strong><a href="http://www.corrieredelmezzogiorno.it"><strong>www.corrieredelmezzogiorno.it</strong></a><strong> </strong></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Apocalypse Le(o)ft Now-REDux]]></title>
<link>http://thesevendayspaz.wordpress.com/?p=14</link>
<pubDate>Mon, 14 Jul 2008 10:41:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>paz83</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Settimana di Travaglio - è proprio il caso di dirlo- in casa sinistra. Quello che hanno partorito ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://img257.imageshack.us/img257/9540/apocalypsenowzi5.jpg" alt="" width="519" height="363" /><strong>Settimana di Travaglio</strong> - è proprio il caso di dirlo- in casa sinistra. Quello che hanno partorito è stato l'ennesimo tombino di ghisa sui piedi, come se non bastassero già tutte le picconate che già si autoinfliggono. Che non si crederebbe vero se non fosse scritto, se non si potesse vedere. Eppure sta scritto ovunque e lo puoi pure vedere e sentire, basta una piccola ricerca in rete. <strong>Piazza Navona</strong> è stata come montare un <span style="text-decoration:underline;"><strong><span style="color:#000000;"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Trabucco_(arma)" target="_blank">trabucco</a></span></strong></span> - arma usata negli assedi in epoche medioevali - e puntarlo contro le mura del proprio castello con tutti i cortigiani dentro, inermi a prendersi le bordate. Giocoforza la cosa ha certo fatto comodo a qualcuno. Indebolire le mura del maniero Veltroniano è, ora come ora, la priorità delle sinistre. Si, sembra assurdo, ma al primo posto dei pensieri in rosso c'è la capitolazione, a tutti i costi, del monarcato Veltroniano in favore di una nuova generazione di leve politiche. Insomma, il tanto atteso rinnovamento. Ovviamente la deposizione di <strong>Re Walter il rinnovatore</strong>, passa con l'appoggio e il bene placido di non certo nuovi figuranti in questa tragedia. <strong>Parisi</strong>, la <strong>Bindi</strong> e ovviamente l'acerrimo nemico, colui che lo sfidò in una battaglia all'ultimo sangue per la successione alla reggenza di <strong>Achille Ochetto. Massimo D'alema</strong>. L'autore, l'inventore di quella associazione "culturale" dal nome che ricorda tanto il passato: <strong><span style="text-decoration:underline;"><a href="http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/politica/partito-democratico-18/nasce-red/nasce-red.html" target="_blank">Red</a></span></strong>, che poi leggo, esser un acronimo che invece vuole spingere, tanto, verso il futuro, Riformisti e Democratici - quelli insomma che Veltroni lo vogliono, si, ma da un'altra parte, possibilmente fuori dalla scena- e che altro non è che una delle ormai famose correnti interne al <strong>PD</strong>, una delle fazioni che preme nella ressa del tutti contro tutti, ma tutti uniti per abbattere Walter. Parisi è stato forse uno dei pochi a a gridare contro la reggenza Veltroniana. Ma non è certo il rinnovamento lui. Anche Cuperlo, giovane, lui si, nuovo mastino <strong><span style="text-decoration:underline;"><a href="http://www.giannicuperlo.it/post/1947354.html" target="_blank">scagliato contro il papa Walter I</a></span></strong>. Ha attaccato. Peccato che il guinzaglio lo tenga ben saldo nelle sue mani Massimino Massimone detto D'alema, che in tutti i modi ci prova. <strong>Poi ci sono gli amici di Rosi, la Bindi. Lei ancora consuma quantità da tossicomane, di digestivo giuliani, per farsi andare giù quelle primarie su cui forse aveva puntato troppo.</strong> Persino la nostra ministra gnocca, <strong>l'anti Carfagna</strong>, con un po' molto più sale in zucca, <strong>Melandri</strong>, ha fondato un movimento- <strong>contro corrente</strong>- che vorrebbe essere appunto contro la moda del correntismo interno al pd, e che finisce per essere un'altra corrente che lotta per il sogno supremo, la caduta di Veltroni. A questi aggiungiamo anche <strong><a href="http://www.democraticiinrete.it/" target="_blank">Democratici in rete</a></strong>, altra corrente ideata da <strong><span style="text-decoration:underline;"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Goffredo_Bettini" target="_blank">Goffredo Bettini</a></span></strong>. Veltroni aspetta ottobre. Un caso? Un mese che storicamente dovrebbe far sussultare. D'alema non sarà di certo ad Helsinki, ma molto più vicino. <span style="text-decoration:underline;"><strong><span style="color:#ff0000;"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rivoluzione_d%27ottobre" target="_blank">All'interno del loft piddìsta, però, ancora sembra di vedere una certa divisione, come tra i soviet operai e contadini all'epoca</a></span></strong></span>. Se per allora nascerà una sorta di comitato centrale, unito per quel unico solo scopo, allora rimarrà solo da trovare il <strong><span style="text-decoration:underline;"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Leon_Trotsky" target="_blank">Trotsky</a></span></strong> sacrificale, uno che, in tutta la questione dovrà guardarsi le spalle dal manovratore occulto, pronto a epurarlo non appena i tempi saranno maturi per uscire allo scoperto.Uno come <strong><span style="text-decoration:underline;"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gianni_Cuperlo" target="_blank">Cuperlo</a></span></strong> ad esempio. Che in un'intervista sull'espresso cita <strong><span style="text-decoration:underline;"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Umberto_Saba" target="_blank">Umberto Saba</a></span></strong> traendo un suo passaggio dell'opera "scorciatoie e raccontini": <strong><em>"Gli italiani non sono parricidi; sono fratricidi... Vogliono darsi al padre, ed avere da lui, in cambio, il permesso di uccidere gli altri fratelli."</em></strong><br />
Che è come dire, non dobbiamo litigare e ucciderci tra noi all'interno del PD, dobbiamo uccidere il padre, abbattere lui. Resta da capire quanti padri ha il PD. <strong>Veltroni</strong> è forse quello da eliminare. Ma chi per ora dà il permesso per fare furia e tempesta contro gli altri, di fratelli, è D'alema. Almeno a Cuperlo.</p>
<p style="text-align:center;">Se questa è la sinistra unita, rinnovata, la nuova forza del paese, se questa è la strada, io allora credo che bisognerebbe cambiare la ditta che ha riasfaltato il nuovo corso storico della sinistra. Nulla è cambiato. Le buche rimangono. Tante, insidiose e dannose.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Touadi: arriva il chiarimento!]]></title>
<link>http://alybabafaye.wordpress.com/?p=340</link>
<pubDate>Sun, 13 Jul 2008 20:10:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>Aly Baba Faye</dc:creator>
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<description><![CDATA[Oggi ho sentito Touadi a proposito del post che lo riguardava. Un post lungo che mi ha costato temp]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><a href="http://alybabafaye.files.wordpress.com/2008/07/m_58304ee44d103f592394011b3bf73b6f.jpg"></a><a href="http://alybabafaye.files.wordpress.com/2008/07/images1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-343" src="http://alybabafaye.wordpress.com/files/2008/07/images1.jpg?w=114" alt="" width="114" height="81" /></a>Oggi ho sentito Touadi a proposito del post che lo riguardava. Un post lungo che mi ha costato tempo e energie. Era un argomento delicato. Perché ho sempre estimato Touadi. Abbiamo parlato tranquillamente. Mi ha spiegato meglio le sue motivazioni. Soprattutto mi rivelato alcuni particolari che spiegano come è finito  nella lista di IDV. E' Veltroni che aveva chiesto a Di Pietro, nell'ambito dell'accordo pre-elettorale, di metterlo in lista nella prospettiva di un gruppo parlamentare unico. Una rivelazione che ha trovato riscontro nelle parole dello stesso Di Pietro attraverso il suo sito. Dunque, per onestà devo dire che questo dettaglio fa saltare alcune mie considerazioni sulla sua coerenza e sull'opportunità delle sue dimissioni. Infatti, nelle condizioni date, è Di pietro a dover spiegare ai propri elettori il fatto di aver messo Touadi nelle sue liste. Peraltro, con un meccanismo della legge elettorale che non prevedeva le preferenze, Touadi, come ogni altro parlamentare di questa legislatura, non deve rendere conto a nessuno se non a colui che lo ha nominato. Su questo difetto della legge elettorale si potrebbe aprire un lungo discorso ma non è il mio proposito. Qui, mi interessa solo la vicenda delle dimissioni di Touadi. La sostanza è che Touadi è stato nominato da Veltroni. Deve rispondere a Veltroni. In questo senso, l'approdo nel gruppo parlamentare del PD, è più che coerente con tutta la dinamica che lo ha portato in Parlamento. Su questo non gli può imputare nulla. D'altronde, il fratello non ha responsabilità nella "porcata" di Calderoli! In ogni caso, nelle condizioni date, le accuse di voltaggabbana, di mancanza di lealtà ecc... diventano irrecevibili. Le sue dimissioni non sono d'obbligo. Umilmente, chiedo scusa a Touadi per il dubbio che mi ha attraversato. E come ho sempre fatto, sono pronto a continuare a ricorrere allo scudo della fratellanza per "proteggerlo" come egli stesso ha sempre fatto per me. Restano però le raccomandazioni che gli avevo consegnato rispetto all'esigenza di un impegno sui temi del razzismo che nel PD sta mettendo radici. Su questo tema che è "legato" alle risposte che pensano di dare sulla sicurezza, Touadi non si faccia strumentalizzare. Come ho avuto modo di dire, i dirigenti del PD non se la possono cavare solo perché hanno un "deputato di colore" nel loro gruppo. Nel ringraziare Touadi per il chiarimento, che di fatto è stato di sollievo per me, gli faccio i miei più sinceri auguri di buon lavoro. Questione di onestà!   </p>
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<title><![CDATA[Un popolo che se ne frega non ha dignit&agrave;]]></title>
<link>http://markarg.wordpress.com/2008/07/13/un-popolo-che-se-ne-frega-non-ha-dignit/</link>
<pubDate>Sun, 13 Jul 2008 18:49:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>Markus</dc:creator>
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<description><![CDATA[C&#8217;è un ometto, un poco di buono. Piccolino, grassottello, un po&#8217; calvo. Nella vita fa i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">C'è un ometto, un poco di buono. Piccolino, grassottello, un po' calvo. Nella vita fa il ladruncolo. Gli daremo un nome di fantasia: <em>Silvio</em>! Silvio ha grandi aspirazioni nella vita, è un gran chiacchierone, vorrebbe rivoluzionare il mondo. Ma è chiuso, intrappolato da questa società che non gli lascia altra possibilità che delinquere. Un giorno Silvio è al lavoro, fuori da un ufficio postale. Entra un'anziana signora, per ritirare la propria pensione. Quando si allontana non si accorge che il nostro Silvio inizia a seguirla. La segue fino ad una zona un po' isolata, dove il momento più importante del suo lavoro è arrivato. Le si avvicina, la tramortisce e la deruba dei suoi soldi. Ma un altro personaggio della nostra storia, che chiameremo <em>Sempronio</em>, entra improvvisamente in scena. Ha assistito alla scena, ha compreso perfettamente le parti e i ruoli della vecchia e di Silvio. Sa che Silvio è colpevole e la vecchia è vittima. Silvio, che dicevamo essere un gran chiacchierone, parla a Sempronio di libertà, di piccoli errori, dell'accanimento dei poteri contro di lui che non gli permettono di vivere seranamente in modo legale. Propone a Sempronio un accordo: una parte del malloppo in cambio del suo silenzio. Entrambi si avviano felicemente verso la conclusione di questa storia. Silvio ha il frutto delle sue scorribande, non ha testimoni contro di lui e si garantisce l'impunità. Sempronio pensa "<em>che se ne frega della vecchiaccia",</em> non la conosce e non avrà rimorsi, ma ha gudagnato qualche soldo. E la vecchia signora? Vivrà questo mese senza pensione, tra l'indifferenza del popolo. Vince il portafoglio, perde la dignità. Uno a zero, palla al centro.</p>
<p align="justify">Ci spostiamo in un'altra dimensione e troviamo un altro ometto, un poco di buono. Piccolino, grassottello, un po' calvo. Nella vita fa l'imprenditore. Gli daremo un nome di fantasia: <em>Silvio</em>! Silvio ha grandi aspirazioni nella vita, è un gran comunicatore, vorrebbe rivoluzionare il mondo. Ma è chiuso, intrappolato da questa società che non gli lascia operare secondo i suoi ideali. Un giorno Silvio è al lavoro, nel suo ufficio. La sua società, molto produttiva e dominante, è quotata in borsa, ha migliaia di piccoli azionisti, magari uno di questi è la vecchietta della storia precedente, che ha usato tutti i risparmi di una vita per comprare quelle fortunate azioni. Il nostro Silvio decide però di falsificare i bilanci della sua azienda, porta soldi in conti esteri e società fittizzie. E' molto bravo nel suo lavoro. Purtroppo però la vecchia, da questa operazione, non guadagna nulla ma ci perde diversi denari. Sempronio sa queste cose, conosce le parti e i ruoli della vecchia e di Silvio. Sa che Silvio è colpevole e la vecchia è vittima. Silvio, che dicevamo essere un gran comunicatore, parla a Sempronio di libertà, di piccoli errori, dell'accanimento dei poteri contro di lui che non gli permettono di vivere seranamente in modo liberale. Propone a Sempronio un accordo: qualche soldo in cambio del suo voto. Entrambi si avviano felicemente verso la conclusione di questa seconda storia. Silvio ha il frutto delle sue operazioni, non ha processi contro di lui e si garantisce l'immunità. Sempronio pensa "<em>che se ne frega della vecchiaccia",</em> non la conosce e non avrà rimorsi, ma ha gudagnato qualche soldo non pagando più l'ICI o il bollo dell'auto. E la vecchia signora? Vivrà questo mese senza i frutti delle sue azioni, tra l'indifferenza del popolo. Vince il portafoglio, perde la dignità. Due a zero.</p>
<p align="justify">Le due storie sembrano diverse ma sono la stessa storia. L'imprenditore è come il ladruncolo, il suo falso in bilancio è come uno scippo. Alla fine perde sempre la vecchia, derubata della sua pensione e dei suoi soldi. Derubata da quel Silvio imprenditore/ladruncolo che compra il silenzio del popolo in cambio di qualche denaro per assicurarsi quell'impunità che fa tristemente rima con immunità. Quel Sempronio che si indentifica perfettamente nel popolo italiano, capace di fregarsene, di fare silenzio. Un Sempronio che ha perso i valori, le idee, che ha come unica preoccupazione il peso del suo portafoglio. Un Sempronio che ha perso per sempre la sua dignità.</p>
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<title><![CDATA[Manifestazione 8 luglio, il sondaggio di Mannheimer: parte elettorato centrodestra con la "spazzatura" di piazza navona]]></title>
<link>http://wildgretapolitics.wordpress.com/?p=1255</link>
<pubDate>Sun, 13 Jul 2008 14:25:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>wildgreta</dc:creator>
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<description><![CDATA[
di Wildgreta
Ecco il sondaggio di MANNHEIMER per il Corriere della Sera. Ne consiglio un&#8217;atte]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h3><a href="http://wildgretapolitics.wordpress.com/files/2008/07/berlusconi-grazie-a-dio1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1256" src="http://wildgretapolitics.wordpress.com/files/2008/07/berlusconi-grazie-a-dio1.jpg?w=267" alt="" width="267" height="300" /></a></h3>
<h3>di Wildgreta</h3>
<h3>Ecco il sondaggio di MANNHEIMER per il Corriere della Sera. Ne consiglio un'attenta lettura. Il titolo originale dell'articolo è fuorviante rispetto al contenuto. Infatti MANNHEIMER rileva un fatto nuovo: nella Lega un elettore su cinque è a favore della manifestazione, nel PDL lo è il 12%, mentre nel PD la percentuale sale addirittura al 48% di favorevoli contro il 39% di contrari.   E allora ribadisco la domanda che mi ponevo in un precedente articolo: A chi andrà a chiedere Veltroni i cinque milioni di firme contro il Cavaliere, se formerà un'alleanza con l'UDC di Casini, <em>ma anche</em> di Cuffaro? E qual'è la missione di  un partito politico? Rappresentare i suoi elettori o le idee del suo leader, anche se non condivise ?<!--more--></h3>
<h3>Corteo bocciato dal 55% .Pd, maggioranza a favore</h3>
<p>di RENATO MANNHEIMER<br />
La manifestazione contro Berlusconi, tenutasi martedì scorso in piazza Navona ha suscitato larga eco nei media e tra gli osservatori del nostro sistema politico. Specie a causa dei toni di alcuni interventi, da molti giudicati volgari o, comunque, inopportuni. Tuttavia, forse anche a seguito di queste reazioni, l'evento ha dato vita a fenomeni rilevanti nella pubblica opinione e ha messo in luce - o, talvolta, accentuato - <strong>orientamenti contrastanti all'interno di entrambi i poli, di maggioranza e di opposizione</strong>. Beninteso, la manifestazione, per come è stata indetta e, specialmente, per come si è svolta, viene valutata come poco o per nulla opportuna alla maggioranza assoluta (55%) della popolazione. Ma è significativo il fatto che, al tempo stesso, <strong>essa viene approvata</strong> da una <strong>minoranza molto estesa</strong>, pari a <strong>quasi un terzo dei cittadini</strong>. E, quel che è più rilevante,<strong> una quota di favorevoli è presente in ambedue gli schieramenti</strong>, naturalmente in proporzioni assai diverse in relazione all'orientamento politico degli elettori, ma tale da evidenziare ovunque <strong>l'esistenza di opinioni contrapposte</strong>. Nell'ambito del centrosinistra, il maggior consenso per l'iniziativa si rileva tra i votanti dell'Idv, che ha indetto l'evento.</p>
<p>Qui la maggioranza assoluta (56%) giudica positivamente la manifestazione, ma, al tempo stesso, il 38% la ritiene fuori luogo. Nell'elettorato del Pd, si riscontra, nonostante la condanna dell'iniziativa dipietrista da parte di Veltroni, <strong>un'approvazione di dimensioni di poco inferiori (48%), il che mostra come solo una minoranza, seppur molto ampia (39%),</strong> la valuta negativamente, coerentemente con le indicazioni del partito. Anche nel centrodestra riemergono contraddizioni interne. Infatti, valuta come opportuna la manifestazione persino una parte significativa <strong>(12%) dell'elettorato del Pdl </strong>e una ancora maggiore <strong>(22%, vale a dire di un elettore su 5) della Lega</strong>. Il che sembra suggerire come financo all'interno della maggioranza si sia formato un orientamento critico verso l'operato del Cavaliere. Si tratta di un fenomeno di dimensioni limitate, che tuttavia <strong>rappresenta un fatto nuovo nel panorama politico</strong> e che si è evidenziato proprio a seguito <strong>dell'evento di piazza Navona</strong>. Come si sa, il governo guidato da Berlusconi gode tuttora del consenso della gran parte degli italiani. Ma, anche a causa del clamore che ha suscitato, <strong>la manifestazione di Di Pietro ha provocato rilevanti fratture</strong> sia nella <strong>maggioranza, sia nell'opposizione,</strong> <strong>incrinando in misura più o meno intensa la leadership di entrambe.</strong><br />
Corriere della Sera 13 luglio 2008</p>
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</item>
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<title><![CDATA[Piazza Navona]]></title>
<link>http://dubbiometodico.wordpress.com/?p=152</link>
<pubDate>Sun, 13 Jul 2008 13:56:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>cassandra</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Si sono sprecate tante parole, è stato sprecato tanto inchiostro, si sono dette tante balle, il PD]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3107/2651685693_ab9ae7a5ee.jpg?v=0" alt="" /></p>
<p style="text-align:left;">Si sono sprecate tante parole, è stato sprecato tanto inchiostro, <strong>si sono dette tante balle</strong>, il PD ha finalmente gettato la maschera mostrando il suo vero volto: è semplicemente il PDL meno L (come da sempre ha sostenuto Grillo). Ora ne abbiamo l'assoluta certezza. Si staccheranno da Tonino e apriranno a Casini. Non si rendono conto neppure della realtà che li circonda, di quella realtà fatta di pidini delusi, di comunisti disposti a votare Di Pietro, di astensionisti "pentiti" che voteranno Italia dei Valori, della piazza e del popolo che non è fatta di banchieri incravattati e se ne sbatte del "recinto intellettuale riformista" del timido Uolter.</p>
<p style="text-align:left;">Scegli! Dice Veltroni a Di Pietro: "<strong>o la casta o gli elettori</strong>".</p>
<p style="text-align:left;">E come se non bastasse si fa consigliare da quel <strong>fallimento fatto a persona</strong> di nome Rutelli.</p>
<p style="text-align:left;">Fa sorridere, e fa anche molta tenerezza il suo non vedere (o non voler vedere) che i voti dell'IdV sono voti dati all'IdV mentre <strong>quelli del PD sono voti (in)UTILI</strong> e dati controvoglia da elettori che si sono turati il naso. Pensa forse che abbiano votato felici il suo partito fatto di pregiudicati, scalatori di banche, dei vari D'Alema, Fassino, Follini, Binetti e compagnia cantante?</p>
<p style="text-align:left;">E' divertente vedere come giorno dopo giorno, ignari di ciò che realmente sta accadendo tra il popolo (mi viene il dubbio che Uolter usi come fonte di informazione Umilio Fido), si diano la zappa sui piedi da soli. <strong>Di Pietro si avvicina alla gente, Veltroni si avvicina a Casini</strong>.</p>
<p style="text-align:left;">E per citare il <em>trebbiatore di Montenero di Bisaccia</em> (come lo chiama in senso dispregiativo la feccia dell'informazione dal suo cesso di telegiornale abusivo): "<strong>la voglio vedere la Finocchiaro andare in Sicilia con Cuffaro</strong>".</p>
<p style="text-align:left;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/ZvKbziB9Vq4'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/ZvKbziB9Vq4&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<blockquote>
<p style="text-align:left;">Una lezione dal passato, piedi fermi sul presente, dritti verso il futuro. <em>Antonio Di Pietro</em></p>
</blockquote>
<p style="text-align:center;">***</p>
<p style="text-align:left;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/i3ZysFkMTZ0'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/i3ZysFkMTZ0&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<blockquote><p><span class="text">Non importa che abbia avuto due mogli e che le sgualdrinelle confortino le sue notti; non importa che la sua morale abbia più buchi di un colabrodo; non importa che abbia corrotto, falsificato i bilanci, giurato il falso, prevaricato, adottato la menzogna come stile di vita; non importa... <strong>sia ricevuto in Vaticano con tutti gli onori</strong> - pecunia, antica saggezza, non olet. <em>Andrea Camilleri</em></span></p></blockquote>
<p style="text-align:center;">***</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/lUxaDoJzM9w'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/lUxaDoJzM9w&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<blockquote><p>non sono questi 4 burini arricchiti con la frode che ci devono spiegare cosa sia il bon ton, cosa sia volgare e cosa no. il turpiloquio può essere usato in modo nobile ed elegante. mentre non c'è un modo elegante di partecipare al salotto di vespa. non c'è un modo elegante di rubare, di truffare, di approfittarsi dell'ignoranza altrui a scopo di lucro. <em>Sabina Guzzanti</em></p></blockquote>
<p style="text-align:center;">***</p>
<blockquote><p>La gente è strana: <strong>si infastidisce sempre per cose banali</strong>, e poi <strong>dei problemi gravi</strong> come il totale spreco della propria esistenza, <strong>sembra accorgersene a stento</strong>.</p>
<p>L'anima libera è rara, ma quando la vedi la riconosci, soprattutto perché provi un senso di benessere quando gli sei vicino. <em>Charles Bukowski</em></p></blockquote>
<p>Grazie a tutte le anime libere presenti in questo triste paese!</p>
]]></content:encoded>
</item>

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