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	<title>teste-che-cadono &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/teste-che-cadono/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "teste-che-cadono"</description>
	<pubDate>Sat, 26 Jul 2008 21:26:50 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[No more "K"]]></title>
<link>http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/?p=245</link>
<pubDate>Tue, 13 May 2008 21:34:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>Chicca</dc:creator>
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<description><![CDATA[
E questo è per Kuma. 

]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://maialiniallabirranelsalotto.files.wordpress.com/2008/05/nomorek.gif"><img class="aligncenter size-full wp-image-246" src="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/05/nomorek.gif" alt="nomorek" width="274" height="93" /></a></p>
<p>E questo è per Kuma. <a href="http://maialiniallabirranelsalotto.files.wordpress.com/2008/05/nomorek.gif"><br />
</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fiera equina - Ammonimenti nella saggezza popolare]]></title>
<link>http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/?p=240</link>
<pubDate>Mon, 28 Apr 2008 16:54:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>Kumagoro</dc:creator>
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<description><![CDATA[

A caval donato non si guarda in bocca
Questo adagio insegna a temere i doni equini (Omero docet): ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/04/evil_01.jpg"></a><strong><em></em></strong></p>
<p style="text-align:center;"><img class="size-full wp-image-232 aligncenter" style="vertical-align:middle;" src="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/04/evil_01.jpg" alt="" width="300" height="452" /></p>
<p><strong><em>A caval donato non si guarda in bocca</em></strong><br />
Questo adagio insegna a temere i doni equini (Omero docet): chiaramente chi tenterà di guardare nella bocca del cavallo, si vedrà la mano mozzata dalle zanne del malvagio animale.</p>
<p><strong><em>A cavalier novizio, cavallo senza vizio</em></strong><br />
Un domatore di cavalli alle prime armi è bene che non si cimenti con esemplari dediti a pratiche di malvagità estrema.</p>
<p><strong><em>A cavallo giovane, cavaliere vecchio</em></strong><br />
Ai cavalli in tenera età piace sgranocchiare la carne umana più frolla.</p>
<p><strong><em>A cavallo mangiator, capestro corto</em></strong><br />
Affinché il malvagio divoratore di uomini muoia più in fretta.</p>
<p><strong><em>Anche quel che cadde da cavallo disse che voleva scendere</em></strong><br />
Invece era stato il cavallo a cercare di ucciderlo, ma egli aveva troppo timore di rappresaglie per rivelarlo.</p>
<p><a href="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/04/evil_02.gif"></a><strong><em></em></strong></p>
<p style="text-align:center;"><img class="size-full wp-image-233" src="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/04/evil_02.gif" alt="" width="500" height="400" /></p>
<p><strong><em>Après bon vin, bon cheval</em></strong><br />
Questo detto francese invita a consumare carne di cavallo dopo ogni sorso di buon vino.</p>
<p><strong><em>Aux chevaux maigres, va la mouche</em></strong><br />
I cavalli magri sono quelli che si vedono costretti a cibarsi di mosche, anziché dei più succulenti esseri umani.</p>
<p><strong><em>Biada alla sera e gamba alla mattina</em></strong><br />
A ogni cavallo piace divorare una gamba umana appena sveglio.</p>
<p><strong><em>Campa cavallo che l’erba cresce</em></strong><br />
Vorresti cibarti di carne umana, ma non l’avrai!</p>
<p><strong><em>Caval che corre, sepoltura aperta</em></strong><br />
Sta venendo di corsa a ucciderti!</p>
<p><a href="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/04/evil_03.jpg"></a><strong><em></em></strong></p>
<p style="text-align:center;"><img class="size-full wp-image-234" src="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/04/evil_03.jpg" alt="" width="413" height="550" /></p>
<p><strong><em>Caval che ha fame mangia d’ogni strame</em></strong><br />
Un cavallo può divorare qualunque cosa si presenti nel suo campo visivo.</p>
<p><strong><em>Cavallo arzeglio, stanne lontano che sarà meglio</em></strong><br />
Altrimenti ne sarai divorato.</p>
<p><strong><em>Cavallo che mangia, paga</em></strong><br />
Perché dopo i suoi orrendi crimini sarà mangiato a sua volta.</p>
<p><strong><em>Cavallo che si duole, il maniscalco vuole</em></strong><br />
Divorare un buon maniscalco dalla carne succosa è un toccasana per il cavallo sofferente.</p>
<p><strong><em>Cavallo non fa cavaliere</em></strong><br />
Lo mangia e basta.</p>
<p><a href="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/04/evil_04.gif"></a><strong><em></em></strong></p>
<p style="text-align:center;"><img class="size-full wp-image-235" src="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/04/evil_04.gif" alt="" width="150" height="119" /></p>
<p><strong><em>Cheval blanc, bon pour le père et les enfants</em></strong><br />
I cavalli bianchi hanno la carne più tenera, e possono essere facilmente consumati da adulti e bambini.</p>
<p><strong><em>Chi addottrina i puledri in dentatura, tener li vuole fino a che ella dura</em></strong><br />
Dopodiché lo stolto ne sarà divorato.</p>
<p><strong><em>Chi corre in posta scherza colla morte</em></strong><br />
Perché ad attenderlo ci saranno molti cavalli assassini.</p>
<p><strong><em>Chi ha buon cavallo è bene armato</em></strong><br />
Se si riesce ad allearsi con una di queste malvage creature, si avrà dalla propria parte un’arma micidiale.</p>
<p><em><strong>Chi striglia la propria cavalla non è un mozzo di stalla</strong></em><br />
Perché lo stalliere sa che se si avvicina alla cavalla ne sarà divorato.</p>
<p><a href="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/04/evil_05.jpg"></a><strong><em></em></strong></p>
<p style="text-align:center;"><img class="size-full wp-image-236" src="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/04/evil_05.jpg" alt="" width="423" height="563" /></p>
<p><strong><em>Dodici galline e un gallo mangian quanto un cavallo</em></strong><br />
Il cavallo è vorace.</p>
<p><strong><em>Il caval che dura la pena mangiar deve l’avena</em></strong><br />
In questo modo dimostrerà la sua resistenza alla tentazione di mangiare invece carne umana.</p>
<p><strong><em>Il caval che ha meritata l’avena poca ne ottiene</em></strong><br />
Anche tra i cavalli c’è ingiustizia: ai meno meritevoli tocca sempre grande abbondanza di gustosa carne umana.</p>
<p><strong><em>La cavalla che non ha mangiato erba non può saper di che sappia</em></strong><br />
Dovrebbe smetterla di ingozzarsi di esseri umani, e pensare un po’ alla linea.</p>
<p><strong><em>Lavoro da cavallo e cibo da canarino mal si convengono</em></strong><br />
Il cavallo è veramente vorace.</p>
<p><a href="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/04/evil_06.jpg"></a><strong><em></em></strong></p>
<p style="text-align:center;"><img class="size-full wp-image-237" src="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/04/evil_06.jpg" alt="" width="423" height="608" /></p>
<p><strong><em>L’occhio del padrone ingrassa il cavallo</em></strong><br />
Ai cavalli piace molto risucchiare e masticare gli occhi dei padroni, anche se non fa bene alla loro dieta.</p>
<p><strong><em>Meglio un asino che mi porti, che un cavallo che mi getti</em></strong><br />
La malvagità equina non  scorre così potente nei mezzosangue.</p>
<p><strong><em>Morso di stallone non fa male alla cavalla</em></strong><br />
I cavalli non si mangiano fra loro, mangiano solo gli esseri umani.</p>
<p><strong><em>Niente piede, niente cavallo</em></strong><br />
Per ottenere l’aiuto di un cavallo è necessario dargli in pasto il proprio piede.</p>
<p><strong><em>Quando la greppia è vuota i cavalli scalciano</em></strong><br />
Il cavallo è incredibilmente vorace e prepotente.</p>
<p><strong><em>Quel che si risparmia in fieno va poi nella frusta</em></strong><br />
I cavalli amano frustare chi non li sfama adeguatamente.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/04/evil_07.jpg"><img class="size-full wp-image-238 aligncenter" src="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/04/evil_07.jpg" alt="" width="423" height="357" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Rosicare vi fa male, eh, eh]]></title>
<link>http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/?p=214</link>
<pubDate>Sun, 13 Apr 2008 10:13:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>serir</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ho votato alle 10:50. Ho votato bene, nel senso del voto, ho messo le crocette giuste e ho piegato b]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ho votato alle 10:50. Ho votato bene, nel senso del voto, ho messo le crocette giuste e ho piegato bene le 6000 schede arcobaleno. C'era una fila notevole, per la legge di Murphy ovviamente la più lunga era nel mio seggio, ma è inutile discutere dell'ovvio. Discutiamo piuttosto di un tema a me caro che qui ripropongo in una veste diversa.... i maledetti vecchi!</p>
<p>Allora, stavolta ce l'ho soprattutto con le vecchie, tutte belle impellicciate perché è domenica e si esce eleganti, anche alle 10:30 di mattina. Erano le più lente, forse la pelliccia le impediva nei movimenti, ma nel lasso di tempo che stavano dentro alla cabina la macchina mi si svalutava del 30%.</p>
<p>Ad un certo punto San presidente di seggio ha cominciato a chiamare in base al sesso, ed era un continuo di "avanti un altro uomo". Così i maschietti passavano e nella fila si concentravano le vecchie impellicciate, sempre più dense, sempre più impellicciate. Le loro facce erano da fotografare, ogni volta che chiamavano un uomo si contraevano un pò di più. Quando sono passato io ne ho scavalcate almeno cinque e tutte quante mi hanno guardato con odio... Adesso probabilmente stanno ancora lì, speriamo per lo meno che quando finalmente riusciranno a mettere la x, la mettano dove dico io. Speriamo.</p>
<p>Dimenticavo, le ragazzine 14enni sono veramente <strong>messe male</strong> se considerano questo coso sexy, anzi sexi.</p>
<p><a href="http://maialiniallabirranelsalotto.files.wordpress.com/2008/04/2407388635_9be09550a6.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-215" src="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/04/2407388635_9be09550a6.jpg" alt="" width="388" height="500" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Disgusto e nausea]]></title>
<link>http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/?p=212</link>
<pubDate>Fri, 11 Apr 2008 10:03:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>Chicca</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ieri, in metropolitana, mentre tornavo a casa da una proficua giornata di studio in università, mi ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri, in metropolitana, mentre tornavo a casa da una proficua giornata di studio in università, mi è cascato l'occhio su un fanciullo.</p>
<p>L'ho guardatoun attimo. E ho pensato: "bello".</p>
<p>Biondo, mascella quadrata, labbra carnose, occhi di taglio lievemente orientale. Ed era a 3 metri da me. Io a una porta e lui all'altra.  Così, a una prima occhiata sembrava un Michael Pitt de noantri, un po' burinozzo, ma che me frega? Tanto era a 3 metri e potevo sbirciare ogni tanto.</p>
<p>Alla terza sbirciata, lo sento che parla con un amico. Accento puramente brianzolo. E vabbè. Poi si piega a raccogliere la borsa. Era la sua fermata.</p>
<p>Nel piegarsi, la giacca aperta ha lasciato intravvedere una maglietta di cotone, scollata che neanche la Marini o Parisilton.  E quello scollo incorniciava un petto glabro, sicuramente depilato.</p>
<p>Mi è venuto da vomitare.</p>
<p>Ho incrociato il futuro aspirante Costantino Vitagliano.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La gioia della primevara che arriva]]></title>
<link>http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/2008/04/03/la-gioia-della-primevara-che-arriva/</link>
<pubDate>Thu, 03 Apr 2008 13:52:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>serir</dc:creator>
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<description><![CDATA[Tutte le mattine passo davanti ad un cartellone gigante, sito in viale Pelizzi ed in quel momento mi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/04/bleah.jpg" title="bleah.jpg"><img src="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/04/bleah.jpg" alt="bleah.jpg" align="left" /></a>Tutte le mattine passo davanti ad un cartellone gigante, sito in viale Pelizzi ed in quel momento mi rode sempre il culo*, in quanto arrivo da una lunga strada stretta senza possibilità di sorpasso, nella quale puntualmente mi si è piantato davanti l'ennesimo vecchio a 32km/h (e voi sapete bene di cosa sto parlando), ha cercato di immettersi prepotentemente l'ennesimo suv, il solito motorino mi ha tagliato la strada da ogni angolo ecc ecc.</p>
<p>Bene arrivato all'angolo con via di torre spaccata c'è il semaforo che puntualmente il vecchio <i>di cui sopra</i> ha fatto scattare rosso, giusto in tempo per inchiodare e rischiare di farsi tamponare dal sottoscritto. Così ho tutto il tempo di osservare questa pubblicità... e ogni cazzo di mattina mi faccio sempre la stessa domanda... <b>ma è mai possibile che questo sia lo scatto migliore</b>?????!!!!!</p>
<p>Lui non è Clooney, siamo tutti d'accordo che i miracoli nemmeno i fotografi e photoshop possono farli, ma qui ha la postura di un poliomelitico e l'espressione di Flavia Vento ad una lezione di fisica nucleare. Dei mille milioni di miliardi di foto che avranno fatto, non ce n'era una dove sembrasse meno idiota? E lei.... non è malvagia, ma quella faccia alla Paris Hilton proprio non l'accetto.</p>
<p>L'effetto finale è che allo scattare del verde parto sgommando con la schiuma alla bocca, per poi frenare subito visto che al vecchio si è spenta la macchina.</p>
<p>*<i> espressione romana</i>, si può rendere con un "non sono esattamente di buon umore"</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Programma elettorale - Punto 3]]></title>
<link>http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/?p=205</link>
<pubDate>Wed, 02 Apr 2008 14:52:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>Botty</dc:creator>
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<description><![CDATA[Introdurre pene corporali (di varia natura e gravità&#8230; nel caso, fino alla morte, o addirittur]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Introdurre pene corporali (di varia natura e gravità... nel caso, fino alla morte, o addirittura alla visione obbligata e continuativa di tutte le serie di "Amici" di Maria de Filippi) per coloro che in un ufficio di tipo open space usino a sproposito il  vivavoce del telefono (del tipo che a me non me ne frega una beata mazza di quello che puoi mangiare a cena... per di più se nella tua cena non è prevista la carne...)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Colpo di scena]]></title>
<link>http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/?p=204</link>
<pubDate>Tue, 01 Apr 2008 15:47:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>serir</dc:creator>
<guid>http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/?p=204</guid>
<description><![CDATA[Kotekino resta seduto, quello che stai per leggere ti scioccherà&#8230;
Sabato sera mi trovavo in q]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Kotekino resta seduto, quello che stai per leggere ti scioccherà...</p>
<p>Sabato sera mi trovavo in quel di Malaga, città che ho trovato molto gradevole, malgrado DM (dolce metà) mi avesse avvisato che non le piaceva affatto. Che vi devo dire, sarà l'aria di mare, sarà il centro curatissimo e fioratissimo, sarà lo splendido giardino tropicale, sarà la bellissima cattedrale incompiuta, ma mi ha lasciato un ricordo stupendo. Ma non volevo parlare di questo, oh cazzo no.</p>
<p>Giravamo in cerca di un ristorante dove cenare che ci ispirasse, ne abbiamo visti settecento, di settecento tipi diversi, fino ad arrivare ad uno che aveva una "buena pinta". Ci sediamo, posto coloratissimo che metteva allegria solo a vederlo, leggiamo il menu e solo dopo molti minuti di lettura (siamo sempre lunghissimi nella scelta) ci rendiamo conto che è tutto esclusivamente a base di verdura..... Siamo nel regno di Lou, un ristorante vegetariano.</p>
<p>Beh, porca paletta, mi è piaciuto un casino. Lo so, <strong>la carne è la carne</strong>, ma ci siamo goduti tutta la cena. Ecco cosa abbiamo mangiato:</p>
<p>antipasto in comune: crocchette di funghi in salsa di yogurt, aglio e cetriolo.</p>
<p>plato Serir: polpette di soia, salsa di uva passa, pinoli e curry, couscous</p>
<p>plato DM: hamburger di spinaci, hamburger di cipolle e patate, polpette di vegetali misti, germogli di soia.</p>
<p>Certo il resto del tempo ho mangiato una quantità di carni varie da farmi venire la gotta, ma quella sera siamo stati assolutamente vegan.</p>
<p>Kote, ti chiedo scusa.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Desperately seeking Serir]]></title>
<link>http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/?p=173</link>
<pubDate>Mon, 31 Mar 2008 21:46:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>Chicca</dc:creator>
<guid>http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/?p=173</guid>
<description><![CDATA[Serir,
ti richiamo all&#8217;ordine:torna a commentare, chè qua sennò è un mortorio.
Kotekino e B]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Serir,</p>
<p>ti richiamo all'ordine:torna a commentare, chè qua sennò è un mortorio.</p>
<p>Kotekino e Botty ci vanno in sbattimento e si deprimono.</p>
<p>Torna a parlarci dei limuli (se ne parla troppo poco da queste parti) o di qualche altro merostoma sfruttabile a fini (anche) estetici.</p>
<p>Torna a casa, Serir!</p>
<p><img WIDTH="353" HEIGHT="394" SRC="http://lh4.google.com/moonrebreath/R_FbUQ0146I/AAAAAAAAEDM/oDy7NUFGNNo/tornacasaserir.jpg" /></p>
<p>(Si accettano volentieri miglioramenti)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Programma elettorale - Punto 2]]></title>
<link>http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/?p=168</link>
<pubDate>Sun, 23 Mar 2008 20:51:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>Kumagoro</dc:creator>
<guid>http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/?p=168</guid>
<description><![CDATA[
Le elezioni si avvicinano, per cui aggiungo un altro elemento base che dovrà essere inserito nel ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/03/pub_suoneria_sitoesaurito.jpg" alt="pub_suoneria_sitoesaurito.jpg" /><br />
Le elezioni si avvicinano, per cui aggiungo un altro elemento base che dovrà essere inserito nel programma elettorale di chi ambisca a ottenere il mio voto (e il pacchetto di voti da me controllato). Mi riferisco all'immediata reintroduzione della pena di morte, limitatamente ai seguenti crimini contro l'umanità, la morale e l'ecosistema Terra:</p>
<p>- spaccio di suonerie e loghi per cellulari</p>
<p>- creazione e vendita di contenuti multimediali e personaggi animati per spot di suonerie e loghi per cellulari</p>
<p>- acquisto di suonerie e loghi per cellulari (con la condizionale solo nel caso di minori al primo reato)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Non lo credevo possibile]]></title>
<link>http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/?p=159</link>
<pubDate>Fri, 14 Mar 2008 19:18:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>serir</dc:creator>
<guid>http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/?p=159</guid>
<description><![CDATA[Non riesco a capire se sia serio o no&#8230; temo di sì. Sedetevi, rilassatevi e cliccate qui.
Ques]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Non riesco a capire se sia serio o no... temo di sì. Sedetevi, rilassatevi e cliccate <a href="http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=354479">qui</a>.</p>
<p>Questa non è fede, è qualcosa di orribile.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Incongruenze]]></title>
<link>http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/2008/03/04/incongruenze/</link>
<pubDate>Tue, 04 Mar 2008 20:16:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>Chicca</dc:creator>
<guid>http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/2008/03/04/incongruenze/</guid>
<description><![CDATA[Dubbio delle 21.14:
Possibile che tra le nostre priorità Paris Hilton superi di gran lunga il MAIAL]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Dubbio delle 21.14:</p>
<p>Possibile che tra le nostre priorità Paris Hilton superi di gran lunga il MAIALE?</p>
<p>Non ho parole. Signori uomini, siete dei PORCI!</p>
<p>:D</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Programma elettorale]]></title>
<link>http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/?p=130</link>
<pubDate>Sun, 02 Mar 2008 23:11:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>Kumagoro</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Ho deciso: voterò per il programma che inserirà fra i suoi punti la derubricazione del reato di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img SRC="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/03/tom_cruise_scientology_fraud.jpg" ALT="tom_cruise_scientology_fraud.jpg" /></p>
<p>Ho deciso: voterò per il programma che inserirà fra i suoi punti la derubricazione del reato di omicidio  nei casi in cui la vittima sia un membro attivo di <a href="http://www.scientology.org/">Scientology</a>. In subordine, chiedo che    a ogni cittadino italiano in regola con le tasse sia dato il diritto di picchiare i testimoni di Geova. Non troppo forte da mandarli all'ospedale, ma da fargli male sì.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[LimuLife e il nuovo stile di vita progressista: l'archeo-lifestyle]]></title>
<link>http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/?p=118</link>
<pubDate>Wed, 27 Feb 2008 11:53:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>kotekino</dc:creator>
<guid>http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/?p=118</guid>
<description><![CDATA[
Roma, 25 Febbraio 2008. Degustazione Slow Food, dieta Low Carb, commercio Equo e Solidale, materi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/02/crema-di-limulo.jpg" title="Crema di Limulo"><img border="0" src="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/02/crema-di-limulo-little.jpg" alt="Crema di Limulo" /></a></p>
<p><strong>Roma, 25 Febbraio 2008. </strong>Degustazione Slow Food, dieta Low Carb, commercio Equo e Solidale, materiali naturali, né sfruttamento né beneficenza, giustizia commerciale, prodotti BIO: questi fino a ieri erano i valori fondanti e condivisi su cui poggiava la cultura progressista mondiale assetata di giustizia ed equità. Oggi la rivoluzione culturale sta per compiere un altro grande passo verso la completa maturità: l'introduzione nei salotti buoni della società civile del nuovo stile di vita, l'<strong>archeo-lifestyle</strong>. Ideato da <strong>Kumagoro</strong> e <strong>Serir</strong> (questi gli pseudonimi del duo di intellettuali più apprezzati del momento) e veicolato verso le masse con la creazione del marchio <a href="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/02/limulogo.jpg" title="LimuLife">LimuLife</a>, questo singolare stile di vita sta ormai spopolando in tutto il globo: in sostanza si tratta di idealizzare, valorizzare e infine sfruttare tutti gli esseri viventi che popolano il pianeta sin dalla notte dei tempi e che, grazie alla propria manifesta superiorità nei confronti dell'uomo in termini di resistenza all'evoluzione, hanno di fatto mantenuto inalterati aspetto e abitudini. Il  <a href="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/2008/02/23/questo-animale-e-strano/">Limulo</a> è il principe di tali creature e, come tale, è stato scelto come testimonial della campagna di sensibilizzazione. In un recente articolo apparso su <strong>Il Sole 24 Ore</strong>, Kumagoro spiega con la sintesi di cui è maestro: <br />
<em>«Viviamo in un'epoca che, più di ogni altra, ci pone domande drastiche. Chi siamo? Da dove veniamo? Come faccio a comprarmi quella sciarpa da 80 euro? E che colore è il vinaccia pallido? Religioni e ideologie non sanno più dare risposte credibili a queste domande. Il Limulo è la risposta. Il Limulo proviene dall'epoca in cui l'Uomo e la Donna combattevano i dinosauri e assistevano allo sbarco della prima ondata di extraterrestri. Erano Uomini e Donne che sapevano vivere le proprie emozioni, che amavano scoprire il proprio mondo e dominarlo in modo semplice e diretto, con clava e selci acuminate. Il Limulo porta con sé il ricordo di tutto questo, della forza e del candore di quell'Umanità e  Donnità perdute. E ce le restituisce, alterate unicamente da alcune droghe psicoattive e pochi composti chimici disgreganti. Il limulo ci parla di antico, di puro, di un'era in cui l'ozono era ancora tutto lì al suo posto tra le sfere celesti e gli pterodattili non erano ancora in via di estinzione. Oggi si avverte l'urgenza di un nuovo contatto con la natura matrigna, così da riconciliarsi con questa figura genitoriale a cui troppo spesso abbiamo rubato dalla borsetta, o sbattuto la porta in faccia urlando "Tu non mi capisci! Non puoi darmi ordini! E poi non sei neanche veramente mia madre, io vengo da Vega!". Da più parti si levano cori greci che inneggiano a un ritrovato spirito ecologico di stampo medievale, quando il buono e il cattivo erano categorie chiare e univoche, e l'uno veniva premiato attraverso il martirio, l'altro castigato affidandogli il potere temporale. Il Limulo è la risposta più naturale a questa esigenza di naturalità. Tutto negli Oli Esausti Essenziali che stanno alla base dell'estratto della Crema di Limulo ci parla di natura. Cosa c'è infatti di più naturale degli elementi della tavola periodica? Cosa c'è di più puro e poetico dei gas radioattivi che stanno al centro delle reazioni termonucleari delle stelle di tipo B? Il limulo ci dice: abbracciate la natura, abbracciate lo spazio cosmico da cui certe sette dicono io provenga, brillate anche voi al buio come una stella».</em></p>
<p>Da queste parole, venate di fanatismo ideologico, si potrebbe pensare che la LimuLife sia un semplice veicolo dell'archeo-pensiero e non un'azienda fiorente attenta ai ricavi, ma sarebbe un errore di sottovalutazione. Così si esprime Kumagoro in proposito:<br />
<em>«Parlando di mercato, LimuLife non ha inteso scendere in campo con una proposta che tentasse di inseririsi in un segmento particolare. Avevamo per le mani una materia prima, il Limulo, la cui versatilità dimostrata dai primi testi di laboratorio quasi ci spaventava. Ma troppa era la concorrenza nei singoli settori principali del mercato contemporaneo: animali esotici da compagnia, complementi d'arredo, gastronomia etnica, prodotti di lusso per la cura della persona, prodotti per il benessere e per combattere lo stress causato dagli altri prodotti. Il Limulo si adattava a entrare di slancio in ciascuno di questi settori fondamentali. Dovevamo solo decidere per quale di essi preferivamo essere etichettati sulle stupide riviste di costume (a cui avremmo concesso interviste in finta esclusiva soltanto per denaro, e da cui quindi sarebbe in realtà derivato il fatturato maggiore dell'attività). Non sapendo scegliere, abbiamo avuto l'idea di adattarci noi stessi alla versatilità del Limulo, sfruttando nel contempo il bassissimo quoziente intellettivo proprio degli Uomini e delle Donne dei nostri giorni. Dopo un accuratissimo studio di marketing in cui abbiamo investito il 40% del capitale iniziale versato (pari a 50 euro), e che ha dimostrato di poter riuscire ad abbassare ulteriormente il quoziente intellettivo dei target di consumo prescelti (ortoressici: 37%, nemici degli equini: 41%, feticisti della pelle: 13%, acquirenti di scarpe costose: 83%, percentuali multiple), abbiamo optato per la scelta radicale e siamo entrati con un unico prodotto in <strong>tutti</strong> i settori. Così il Limulo si compra come animale da acquario, affettuoso e discreto al tempo stesso, curioso nell'aspetto ed elegante, capace di intonarsi efficacemente e ad ampio raggio in salotti, bagni e camere da letto. Poi si sfruttano le sue innate capacità vibromassaggianti; il suo pratico guscio simile a un wok; la sua polpa gustosa, dal sapore lievemente triassico; e infine le proprietà rivitalizzanti dei suoi Oli Esausti Essenziali. Una linea vincente a tutto campo». </em></p>
<p>Lo sfruttamento delle creature, sempre secondo i dettami dell'archeo-lifestyle, avviene entro i limiti dell'eticamente corretto. Ad esempio, la <a href="http://maialiniallabirranelsalotto.files.wordpress.com/2008/02/crema-di-limulo.jpg">crema di limulo</a> (foto di copertina) viene prodotta solo da animali morti (meglio se morti da parecchio tempo: il principio di putrefazione garantisce che gli oli esausti essenziali estratti siano al massimo del proprio potenziale) e solo in seguito a una solenne cerimonia funebre per la dipartita dell'essere che fu. <img vspace="2" align="left" src="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/02/fig12f.thumbnail.gif" hspace="5" alt="fig12f.gif" />Così ci spiega il dott. Serir, in un recente articolo pubblicato sul mensile <strong>Le Scienze</strong>: <em>«Ogni cellula prende ordini dal DNA. L'estratto di limulo va ad agire proprio sul DNA, cambiando così gli ordini impartiti. Ecco che una cellula ormai vecchia, che il suo DNA indirizzerebbe verso la morte, l'estratto la reindirizza verso la vita. [...] Tutto questo provoca uno sconvolgimento dell'intero organismo, che viene riprogrammato a uno stato di non usura. Ciò è evidente andando ad analizzare i valori del sangue, dove le analisi di un ottantenne sembrano quelle di un ventenne».</em></p>
<p>Altro oggetto culto prodotto dalla LimuLife è il vibromassaggiatore ottenuto con la commercializzazione di limuli vivi e addestrati all'arte del massaggio: nessuno sfruttamento – giurano Kumagoro e Serir – giacché, secondo i più recenti studi scientifici, la natura stessa del singolare animale è tale che nell'atto del massaggiare egli prova vette di piacere inesplorate ed inaccessibili al resto del creato: il grafico che illustra l'improvvisa crescita della serotonina nel cervello dell'artropode non lascia dubbi. A tal proposito, sempre il dott. Serir nel suo articolo: <em>«Tutti gli artropodi hanno un sistema nervoso semplificato rispetto ai vertebrati. Questo comporta che possono provare poche emozioni, ben precise, regolate da un singolo neurotrasmettitore, il che rende molto facile rilevarle. Un innalzamento tale dei livelli di serotonina dimostra ampiamente quanto l'animale sia fiero del suo operato, quanto l'atto del vibromassaggio costituisca l'appagamento principale per queste creature. Poche volte, nella mia carriera scientifica, ho visto innalzamenti di tale entità».</em> Sull'argomento, invece, l'enigmatico Kumagoro ci propone una spiegazione più filosofica: <em>«Ciò che rende diverso il Limulo dagli altri estratti di atropode dal minor successo commerciale (come il Rotten Scorpion della Maybelline, o il Suc d'Araignée de L'Oréal) è il fatto che il Limulo <strong>desidera</strong> essere sfruttato. Accuratissimi test sulle microonde cerebrali e sulla fisiognomica relativa dei riceventi ci dimostrano che il Limulo attendeva da milioni di anni la possibilità di riscattarsi sul piano evolutivo, fornendo un servizio utile all'Ecosistema Terra. Il Limulo è l'unico essere vivente che riconosce negli Esseri Umani i Padroni del Creato. Alcuni ricercatori indipendenti sono arrivati a teorizzare che in certe tracce lasciate dal Limulo sulla sabbia ci sarebbe la chiara prova dell'esistenza di una semplicissima religione limulica incentrata su una divinità monoteista fatta a immagine dell'Uomo (e, nei giorni di shopping, della Donna)». </em></p>
<p>Per saperne di più sui due rivoluzionari intellettuali promotori della campagna, Kumagoro e Serir ovvero il <strong>Presidente nonché Ideologo</strong> e il <strong>Capo della Ricerca Scientifica nonché Altro Ideologo</strong> della LimuLife, abbiamo pensato di fare cosa gradita ai nostri lettori pubblicandone una breve intervista <strong>esclusiva</strong> che siamo riusciti a strappare loro grazie ai ripetuti e furtivi appostamenti di colui che scrive, davanti alla loro scintillante sede di Roma. Il primo a essere intercettato è il sorridente Serir<img border="0" align="left" src="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/02/serir.jpg" />.</p>
<p><strong>Signor</strong><strong> Serir, ci può illustrare, in qualità di scienziato, quali sono le proprietà più rilevanti degli oli derivanti dal limulo?</strong></p>
<p><em>Innanzi tutto la ringrazio per avermi chiamato scienziato. Sono convinto che mia madre si commuoverà quando leggerà questa intervista (sa, i figli "so piezz 'e core"). Il Limulo fa bene, ormai è assodato, fa bene un po' a tutto. Lei deve sapere che i Giapponesi già nel XIV secolo lo veneravano come animale sacro. Si narra di un samurai che dopo un duello, in fin di vita, si strofinò sulla ferita aperta un limulo, il quale passava lì per caso. Beh, guarì completamente e da allora la tenera bestiola venne usata come panacea di tutti i mali. Il motivo sta nel suo particolare sangue, dal quale noi estraiamo un componente segreto, attraverso un processo di cui la LimuLife ha il brevetto fino al 2100. Tale componente permette al DNA delle cellule di riattivarsi, così da revertire allo stato "staminale". Si tratta di un vero ringiovanimento, che teoricamente può essere protratto all'infinito.</em></p>
<p><strong>Molti del vostri detrattori sostengono che il processo di estrazione degli oli dal limulo avvenga sulla bestia ancora viva e cosciente. Sono solo voci diffamatorie o c'è del vero?</strong></p>
<p><em>Sono dicerie messe in giro dagli invidiosi. I limuli vengono dolcemente uccisi prima dell'estrazione e il livello di sofferenza è ridotto al minimo. Comunque, se vuole la mia opinione a riguardo, attraverso la scienza l'uomo diventa Dio e così facendo può permettersi di sfruttare tutto ciò che vuole per i propri fini. In fondo se siamo in grado di far tornare indietro la lancetta del tempo, perché non farlo? Se l'uomo è giunto a un tale traguardo senza che "una saetta dall'alto" lo abbia folgorato, evidentemente è giusto che continui.</em></p>
<p><strong>Quali sono le ragioni degli pseudonimi da voi utilizzati?</strong></p>
<p><strong></strong><em>Abbiamo paura della criminalità organizzata. Il limulo fa gola ai maggiori boss mondiali, oltre che a Sandra Milo, Mick Jagger e Patrizia Pellegrino. Lei comprenderà, purtroppo questo non è un mondo perfetto.</em></p>
<p><strong>Quali sono gli altri esseri del creato da voi considerati archeo-compatibili?</strong></p>
<p><strong></strong><em>Come le dicevo, l'uomo è Dio. Quindi potenzialmente tutti i viventi possono essere utilizzati in tal senso, basta trovarne il modo. In cantiere abbiamo delle idee su altre specie, ma non posso rivelarle troppo! (ride compiaciuto e mi strizza l'occhio, n.d.r)</em></p>
<p><strong>Chi è Serir?</strong></p>
<p><strong></strong><em>La prova che l'intelligenza può andare di pari passo con la bellezza.</em></p>
<p><strong>Un consiglio per i vostri seguaci... </strong></p>
<p><strong></strong><em>Loro sanno già quello che mi aspetto. In più posso dire che sono aperto a nuove idee e prospettive, basta che me le vengano a comunicare e che io ne ricavi una buona percentuale.</em></p>
<p><a href="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/02/k.jpg" title="Kumagoro"><img align="left" src="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/02/k.jpg" alt="Kumagoro" /></a></p>
<p>Kumagoro, di ritorno a tarda notte da una conferenza stampa (in compagnia di una signorina di bell'aspetto e dallo sguardo stranamente vuoto) accetta di farsi porre alcune domande a cui risponde di malavoglia e assai direttamente.</p>
<p><strong>Molti dei seguaci dell'archeo-lifestyle hanno scoperto che recarsi al proprio posto di lavoro completamente nudi, eccezion fatta per una foglia di ginko biloba sulle parti intime, è il non plus ultra. È vostra l'idea?</strong></p>
<p><strong></strong><em>Dobbiamo in realtà prendere le distanze a livello ufficiale da questo tipo di comportamenti causati dalla moda-limulo. Se me lo chiede in confidenza, dirò che apprezzo taluni dei più noti portavoce mediatici di questo stile di vita. Ma per lo più, non sono che un'ulteriore dimostrazione della veridicità dei nostri studi di marketing legati al quoziente intellettivo dei consumatori. Detto con grande affetto e riconoscenza, naturalmente.</em></p>
<p><strong>Perché sia lei sia il suo socio Serir utilizzate pseudonimi?</strong></p>
<p><strong></strong><em>Quali pseudonimi?</em></p>
<p><strong>Chi è Kumagoro?</strong></p>
<p><strong></strong><em>Quello dei due che più somiglia a un Limulo. Orgogliosamente.</em></p>
<p><strong>Un consiglio per gli scettici...</strong></p>
<p><strong></strong><em>Credete nel Limulo. Il Limulo non vi giudica.</em></p>
<p>E così, con una franca stretta di mano e un tiepido congedo, il nostro sussurra poche parole alla sua accompagnatrice dallo sguardo vitreo («Vieni, <a href="http://triciamcmillian.wordpress.com">Trillian</a>, torniamo in laboratorio»), la prende per mano e scompare dentro il portone della LimuLife, giureremmo avvolto in una nuvola di zolfo.</p>
]]></content:encoded>
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<item>
<title><![CDATA[Il pentolone]]></title>
<link>http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/?p=123</link>
<pubDate>Tue, 26 Feb 2008 13:06:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>xx</dc:creator>
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<description><![CDATA[Da queste parti di recente si parla troppo di cose che non sono cibo e cavalli, due elementi che qua]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Da queste parti di recente si parla troppo di cose che non sono cibo e cavalli, due elementi che quando coincidono hanno il loro optimum.</p>
<p>Mi sento quindi moralmente obbligato a lanciare la seguente domanda: chi, tra le persone che conoscete o tra i <i>vip</i>, pensate possa essere la più buona da mangiare e perché?</p>
<p>Io penso di essere molto buono, ma quando arriverà la guerra atomica e dovremo mangiarci gli uni con gli altri, mi gusterò Scarlett Johansson. Dopo aver fatto altro con lei, ovviamente.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Paparino cucinino]]></title>
<link>http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/?p=109</link>
<pubDate>Wed, 20 Feb 2008 14:31:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>serir</dc:creator>
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<description><![CDATA[Mio padre è un tipo divertente. Cioè, questa è la sua convinzione e quindi ride soprattutto lui a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Mio padre è un tipo divertente. Cioè, questa è la sua convinzione e quindi ride soprattutto lui alle sue battute, tra l'altro lo fa in maniera fragorosa mettendo in serio rischio la cristalleria (ammesso e non concesso che ne esista una). Poi una volta che giudica qualcosa comico, la dice, la ridice, la ridice ancora, finché tu non prendi la cristalleria di cui sopra e gliela tiri sui denti, i quali saranno sicuramente esposti in quel momento, dato il fragore della risata.<br />
Ma non volevo parlarvi di questo, bensì della sua insana passione per il mangiar bene e soprattutto per il cucinare.<a href="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/02/pil_15.jpg" title="pil_15.jpg"><img src="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/02/pil_15.jpg" alt="pil_15.jpg" align="right" height="184" width="222" /></a><br />
E' bravo, non lo metto in dubbio, a volte moltissimo. Se ci si mette ti fa il pane e la pasta fatti in casa, ti cucina degli arrosti che sarebbero la gioia di kotekino. A volte invece prende delle cantonate micidiali. Praticamente riesce a cucinare o il paradiso sceso in terra o una mondezza inenarrabile, non conosce vie di mezzo. Ricordiamo ancora tutti in famiglia (con orrore, con estremo orrore) la volta che fece i sorbetti al limone.... o quando guarnì il ciambellone con bicarbonato di sodio...</p>
<p>Sabato sera mi aspetta una cena araba, mi ha telefonato entusiasta per invitarmi: "devi esserci, saranno tutti esperimenti, uno più arabo dell'altro...."</p>
<p>Ho paura.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Scusa ma ti chiamo amore]]></title>
<link>http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/?p=108</link>
<pubDate>Wed, 20 Feb 2008 09:41:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>Botty</dc:creator>
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<description><![CDATA[Come già scrissi altrove, tempo addietro, per una bizzarra regola della democrazia (la maggioranza ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Come già scrissi altrove, tempo addietro, per una bizzarra regola della democrazia (la maggioranza vince, guarda un po' tu...) mi ritrovai in un cinema a vedere "Tre metri sopra il cielo".<br />
Sul film mi espressi già a suo tempo... Ricorderò solo che, per quanto mi riguarda, è il film più brutto che sia mai esistito, sotto tutti i punti di vista. Persino il font usato nei titoli di coda deve avermi fatto schifo...<br />
Adesso è in circolazione, dal novello mito della gioventù italiana (o tempora, o mores!), il film che dà il titolo al nostro post e, stavolta, nessuno mi si è proposto con la malsana idea. Anzi, io e i cinema ove si proietta l'iniqua pellicola siamo come due poli nord magnetici di due calamite...<br />
Tanto oggi quanto allora (ma a quel tempo non riuscii a cavarmela), ero sicuro che il film in proiezione sia/fosse una cagata di proporzioni mondiali e il presenziare in sala sarebbe stato uno spreco di tempo e denaro (e, visto che siamo di Genova... ;-))<br />
Quello che mi affascina è il perfetto e sottile meccanismo che il nostro cervello ha a sua disposizione per proteggerci dalle immonde fesserie che tentano di propinarci e rendercele repellenti a priori, senza permetterci di investirvi energie che potrebbero risultare preziose e sicuramente meglio spendibili su altri fronti.<br />
Se non è questo un miracolo della natura, o il segno di un'intelligenza superiore che, comunque, in fondo, ci ama!<br />
Qualcuno mi sa dire dove risieda questo prodigioso sesto senso? Sarebbe bene riuscirlo ad allenare, anche per scopi differenti dalla cinematografia...)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Estirpare il male]]></title>
<link>http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/?p=76</link>
<pubDate>Sat, 26 Jan 2008 19:47:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>serir</dc:creator>
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<description><![CDATA[Siccome sono un po&#8217; stronzo, rubo il titolo dalla bozza di voi sapete chi&#8230; non ci vuole ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a HREF="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/01/anziani6.jpg" TITLE="anziani6.jpg"><img BORDER="0" ALIGN="right" WIDTH="270" SRC="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/01/anziani6.jpg" ALT="anziani6.jpg" HEIGHT="372" /><img BORDER="0" ALIGN="left" WIDTH="1" SRC="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/01/anziani6.jpg" ALT="anziani6.jpg" HEIGHT="1" /></a><img BORDER="0" ALIGN="left" WIDTH="1" SRC="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/01/anziani6.jpg" ALT="anziani6.jpg" HEIGHT="1" /><a HREF="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/01/anziani6.jpg" TITLE="anziani6.jpg"><img BORDER="0" ALIGN="right" WIDTH="1" SRC="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/01/anziani6.jpg" ALT="anziani6.jpg" HEIGHT="1" /></a>Siccome sono un po' stronzo, rubo il titolo dalla bozza di voi sapete chi... non ci vuole un genio, basta leggere il post precedente...<img BORDER="0" ALIGN="right" WIDTH="1" SRC="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/01/anziani6.jpg" ALT="anziani6.jpg" HEIGHT="1" /><img BORDER="0" ALIGN="right" WIDTH="1" SRC="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/01/anziani6.jpg" ALT="anziani6.jpg" HEIGHT="1" /><a HREF="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/01/anziani6.jpg" TITLE="anziani6.jpg"></a></p>
<p>Oggi ce l'ho con i <strong>vecchi col cappello</strong>. Argomento trito e ritrito in altri blog, direte voi. Andate a quel paese, dico io, siccome questo è un post rubato fin dalla sua origine (vedi il titolo), non vedo perché non possa rubare anche l'argomento perno della discussione. Poi se fate mente locale, sui pinguini l'esimio xx mi ha già fatto l'onore di creare un mistero della vita apposito, o quasi.</p>
<p>Comunque, io i vecchi che guidano la mattina li odio. Senza eccezioni, li odio tutti. Il governo (se ne esistesse uno) dovrebbe varare una legge che vieti la circolazione agli over 65 fino alle 12... facciamo 12:30, va. Ovviamente i canuti intasatori della circolazione urbana devono lasciare il veicolo (cioè devono levasse dai cojo...) entro le 18:00, che poi c'è il traffico del rientro. Nei weekend invece, particolarmente la domenica, ci deve essere il blocco permamente dei penna bianca. Non è possibile che nel giorno di riposo io mi debba stressare perché l'ennesimo polmone d'acciaio mi si pianta davanti e mi ostruisce il passaggio.</p>
<p>Il fatto che stia senza riscaldamento da un giorno non c'entra nulla col mio ottimo umore. Poi se mi va e se fate i bravi vi faccio vedere i due giacconi che ho preso da zara in saldo. Ah dimenticavo, mercoledì parto. Così tanto per terminare con gli interessantissimi fatti miei.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'angelo del focolare]]></title>
<link>http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/2008/01/22/langelo-del-focolare/</link>
<pubDate>Tue, 22 Jan 2008 12:07:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>kotekino</dc:creator>
<guid>http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/2008/01/22/langelo-del-focolare/</guid>
<description><![CDATA[
Milano, 21. Gennaio 2008. “Oggi lonza di maiale alla birra. La lonza, di per sè, è una carne mo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/01/fortune1.jpg" title="Azdora Romagnola"><img border="0" align="left" src="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/01/fortune_little1.jpg" alt="Azdora Romagnola" /></a></p>
<p><span><span><span><strong>Milano, 21. Gennaio 2008. </strong>“</span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Oggi lonza di maiale alla birra. La lonza, di per sè, è una carne molto asciutta... sicchè la sto affogando nella Pilsner Urquell, dopo averla dorata con olio, poco burro assieme a cipolla, alloro, rosmarino, pepe nero in grani, ginepro, pepe nero macinato e sale...” così, con stile asciutto ed efficace, declama dalle sue pagine colei che, secondo la rivista Fortune nel suo primo numero di gennaio, incarna alla perfezione il nuovo mito della donna moderna europea: <strong>Chicca</strong>, l’Azdora Romagnola. E’ proprio Fortune a portare alla definitiva ribalta il personaggio, la cui notorietà è cresciuta nell’arco dell’anno con le frequenti e sempre acute partecipazioni al portale di divulgazione mondiale <strong><a target="_blank" href="http://www.xxmiglia.com" title="Pinguini nel Salotto">Pinguini nel Salotto</a></strong> (di cui abbiamo dato ampio resoconto da queste pagine, con <strong><a href="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/2008/01/16/the-man-of-the-year/" title="The Man of the Year">l’intervista</a></strong> al fondatore Luca XX Ventimiglia) e, soprattutto, con la fondazione del nuovo portale <strong>Maialini Alla Birra nel Salotto </strong>(sempre della <strong>xxmiglia network</strong>) di cui, si dice, sia stata nientemeno che la musa ispiratrice e di cui, senza dubbio alcuno, incarna alla perfezione il ruolo di angelo del focolare: è proprio da queste pagine che il suo talento culinario si esprime ai massimi livelli (celebre la sua conversione del noto maiale alla birra in cous cous) allietando la presenza delle numerose voraci personalità che nei Maialini stanno anch’esse costruendo la propria fortuna.</span></span></span></p>
<p><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"></span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Cedo alla tentazione di sbirciare tra i battenti della porta che separa il salone, dove sono in attesa prima dell’intervista, con la grande cucina in cui sento spadellare la nostra celebre ospite e, tra bagliori di rame e stagno come si conviene alle pentole di uno chef di tale levatura, la scorgo di trequarti in tenuta da lavoro, munita dell’immancabile mattarello, muoversi con levità sul grande banco lavoro dove, presumo, vengono alla luce i suoi celebri capolavori; mi ritraggo per discrezione in attesa dell’ora convenuta quando, passati pochi minuti, come per magia mi si para d’innanzi impeccabile ed elegante (quel tipo sobrio di eleganza non affettata, un po’ retrò come si conviene al personaggio) e con un gran sorriso mi fa cenno di seguirla nel salotto dove si svolgerà la conversazione. </span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> </span></span></span></p>
<p><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"></span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Allora Sig.na Chicca, che effetto le fa vedersi catapultata nella notorietà da un giorno all’altro? Si sente un po’ la Scarlett Johansson della blogsfera? <em>Mah... Non per vantarmi, ma mi sento più l’Antonella Clerici della blogsfera… peccato per le forme… troppo secca, quella ragazza… poi, sa, io sono  una ragazza semplice, dai vecchi valori… la notorietà non mi ha cambiata di una  sverza.. A proposito… mi ha fatto venire in mente che nel menù di stasera potrei mettere le verze stufate con uvette, capperi, aglio e pinoli…</em></span></span></span></p>
<p><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"></span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">C</span></span></span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">i sveli dunque il mistero che avvolge la nascita dei Maialini. E’ vera la voce secondo cui lei sia addirittura la musa ispiratrice del progetto? Ci racconti come è andata veramente… <em>Mah… sa… noi angeli del focolare ci sentiamo sempre responsabili per il benessere dei nostri cari. E i nostri cari rispondono al nostro affetto alimentare come meglio possono. Io mi sono limitata a stimolare l’appetito  e stuzzicare le fauci dei nostri aitanti  e robusti giovani. E quindi han pensato bene di darmi notorietà.. cosa che non avevo richiesto, anzi, a essere sincera un po’ mi pesa… ma lo sa che da quando sono nati i maialini nel salotto il mio ristorante tipico si sta trasformando in un locale alla moda? Ma pensa te! E magari adesso vorranno prelibatezze e stuzzichini macrobiotici, macrobiotici o quel che è… ma rimarranno delusi… il piatto forte rimangono sempre gli strozzapreti al ragù e la grigliata di castrato…</em></span></span></span></p>
<p><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"></span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Lei è celebre per le sue mai celate passioni per il maiale e per le scarpe. Esiste una connessione tra le due? <em>Oh.. se sapesse… un paio di scarpe nuove equivale a una ricetta nuova… peccato avere così poche scarpe… a volte mi diverto a cucinare con i tacchi alti, con gli stivali, con le ciabatte.. ma sa che i piatti acquistano un altro sentore? Un po’ come il realismo magico di Dolce come il cioccolato, di Laura Esquivel.. solo che a dar sapore ai miei cibi non sono i miei sentimenti ma le scarpe che indosso… ah, ma è solo una questione psicologica, eh! Lo scriva, che sennò mi mandano la ASL al ristorante!</em></span></span></span></p>
<p><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"></span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Nei suoi interventi lei è spesso impegnata sul fronte della cultura e dell’arte. La sua cucina è arte? <em>Certamente sì. Proprio adesso sto meditando di coinvolgere grandi disegnatori  per dipingere i miei manicaretti! Ma lo sa che anche Renoir dipingeva frutta e verdura per un suo committente? Lui era un vero gourmandise, e commissionava al pittore quadri di alimenti da mettere in cucina, così le cuoche si sarebbero ricordate di cucinare, chessò, gli asparagi, più spesso…</em></span></span></span></p>
<p><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"></span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Spesso le viene rimproverato il fatto che, all’interno della stretta cerchia dei suoi collaboratori dei Pinguini e dei Maialini, nessuno abbia mai avuto l’onore di assaggiare una suo piatto. E’ una scelta o rimedierà? <em>Mah… è che c’è una cosa per un suo tempo e un tempo per ogni cosa. O era il contrario?  E poi si sa che l’attesa stuzzica il desiderio. Spero solo che non si creino troppe aspettative. Alla fine sono semrpe la solita ragazza di campagna.</em> Qualche secondo di pausa e prosegue, forse notando la mia espressione che tradisce una certa aspettativa... </span></span></span><em><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Tra l’altro preciso che la Pilsner Urquell è troppo amara per farci il maiale. E la lonza è il pezzo più sbagliato, a meno che non la si faccia a fettine. </span></span></span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"></span></span></span></em></p>
<p><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"></span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Che difficoltà si incontrano a condividere una sincera amicizia con qualcuno che ha dichiarato di essere vegetariano? Stiamo parlando di Lou, la parigina misteriosa con cui spesso condivide idee e pensieri su Pinguini e Maialini? <em>Mah… nella vita, grazie al cielo, si fanno incontri che arricchiscono proprio per la diversità delle persone.  Con l’amica Lou abbiamo comunque un sacco di passioni comuni, a partire dall’amore per le scarpe introvabili (siamo tutte e due ben dotate di piede da madre natura)… abbiamo condiviso gioie e dolori, dal nostro primo incontro in Università fino alla censura subita sul forum del covodeglisbronzi.it per l’uso improprio e l’abuso delle parole shopping e smalto… Insomma: siamo legate ben oltre le nostre scelte alimentari.</em></span></span></span></p>
<p><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"></span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Progetti per il futuro? <em>Mah… il ristorante va bene, ma mi sento un po’ insoddisfatta lo stesso… magari penserò a un titolo di studio superiore, così, per soddisfazione personale, tanto non serve a molto… o magari aprire  una catena dei miei ristoranti all’estero... chessò… in Svezia, in Giappone… e servire i passatelli o il pollo al limone o l’orzo con il cavolo nero a ignare popolazioni straniere. E magari, chessò, trovarmi un bello sventolone orientale o finnico… però anche Hugh Jackman mi va bene… </em></span></span></span></p>
<p><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">E così, con questa risposta inaspettata su un tema, quello sentimentale, che proprio lei mi aveva raccomandato di non affrontare pena un "no comment" su tutta la linea, termina la nostra intervista. Se Hugh Jackman o lo sventolone di cui sopra leggono queste righe... beh, si affrettino a non lasciarsi sfuggire la nostra <em>ragazza di campagna</em>: gli strozzapreti al ragù che ha insistito per farmi assaggiare uniti al suo conto in banca la rendono senz'altro quel che si definisce "un buon partito".</span></span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Fraulein]]></title>
<link>http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/2008/01/21/fraulein/</link>
<pubDate>Mon, 21 Jan 2008 12:28:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>xx</dc:creator>
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<description><![CDATA[Secondo me la signorina Rottenmeier non è un personaggio davvero cattivo: lei è davvero convinta c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo me la signorina Rottenmeier non è un personaggio davvero cattivo: lei è davvero convinta che il suo modo di comportarsi sia quello migliore per Clara a cui, a modo suo, vuole anche bene. Il suo peccato è l'ignoranza, non la malafede. L'unico personaggio davvero negativo è la zia Date, che non esita a sballottare Heidi qua e là per il suo tornaconto personale.</p>
<p>(Sigh, Heidi ha su di me un potere incredibile: in ogni singola puntata che vedo finisco per commuovermi, per una ragione o per l'altra, e ritrovarmi con come minimo un groppo in gola. Poi, nella puntata in cui torna in montagna dopo essere stata a Francoforte finisco sempre per piangere come una fontana!)</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[The Man Of The Year]]></title>
<link>http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/2008/01/16/the-man-of-the-year/</link>
<pubDate>Wed, 16 Jan 2008 16:26:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>kotekino</dc:creator>
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<description><![CDATA[New York, 16 gennaio 2008. Sono davanti all&#8217;enorme porta a vetri che mi condurrà dalla chiass]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/01/time-2008.jpg" title="The Man Of The Year"><img border="0" align="left" src="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/01/time-2008-small.jpg" alt="The Man Of The Year" /></a><b>New York, 16 gennaio 2008.</b> Sono davanti all'enorme porta a vetri che mi condurrà dalla chiassosa Manhattan all'ufficio di colui che, a buon diritto, il Time ha eletto come l'uomo dell'anno del 2007. Sento che l'emozione sta per avere la meglio sulla professionalità, ma varco ugualmente quella porta che mi condurrà alla prima e storica intervista per il pubblico italiano a <b>Luca Ventimiglia</b>, in arte <b>XX</b>, dopo la recente incoronazione: quest'uomo è il primo cittadino del Bel Paese in grado di conquistare il prestigioso riconoscimento da parte del glorioso periodico statunitense; del resto stiamo parlando di colui che, in soli tre anni da quel famoso 23 Ottobre 2004, è riuscito a scalare, con i suoi <a target="_blank" href="http://www.xxmiglia.com" title="Pinguini nel Salotto">Pinguini nel Salotto</a>, le vette di internet arrivando addirittura a minacciare il mostro sacro Google: l'uomo, in cifre, vale un fatturato annuo di 35 Euro (solo la pizzeria lo Scugnizzo, da lui citata, gli valse nel 2006 oltre 13 Euro come partecipazione da inserzionista), una cinquantina di contatti sulla sua homepage ogni giorno (ogni giorno!) e la presenza stabile ai vertici di google alla voce di ricerca "Dentuto Gianfranco".</p>
<p>Noto per la sua idiosincrasia per i cavalli, sembra che abbia avuto una storia d'amore con Paris Hilton, incontrata a Hollywood in occasione della presentazione ai media del nuovo blog, dal taglio editoriale più leggero dei Pinguini, da lui sponsorizzato alla fine del 2007. Voci o verità? Stiamo per scoprirlo direttamente attraverso le sue parole.</p>
<p>Allora Mr. Ventimiglia, come giudica il suo operato nel 2007? Così straordinario come dicono i media di tutto il mondo o, conoscendola, ha qualcosa da rimproverarsi? <i>Innanzitutto buongiorno a lei e a tutti i lettori. Il mio 2007? Beh, all'inizio dell'anno proclamai in mondovisione il 2007 come </i>Anno dell'Esagerazione<i>. Mi pare che il risultato sia stato soddisfacente. Eppure, c'è qualcosa che non posso non rimproverarmi: nonostante io ce l'abbia messa tutta per impedire che ciò accadesse, </i>L'allenatore nel pallone 2<i> è uscito lo stesso. Però nel 2008.</i></p>
<p>Sui Pinguini lei non ha mai nascosto il suo passato, anzi ne ha fatto un cavallo di battaglia (e mi scuso per la parola cavallo). Ma com'è xx oggi? <i>(si rabbuia) Le tiro le orecchie per questa domanda, perché la mia ostentazione del passato non è altro che un modo per il lettore attento per arrivare a conoscere il me stesso attuale. Noi siamo quello che eravamo, è il mio motto (da adesso in poi, almeno). Quindi, si rilegga la sezione </i>Aneddoti Inconcludenti<i>, e lì troverà la sua risposta.</i></p>
<p>Il gossip mondiale insiste a diffondere la notizia secondo cui lei e Paris Hilton siate in rapporti più che amichevoli. Cosa c'è di vero in tutto questo? <i>(ride) Ma no, io e Paris siamo solo buoni amici. Prossima domanda, per favore. (strizza l'occhio)<br />
</i></p>
<p>L'enciclopedia stronza, gettonatissima rubrica dei Pinguini, sta prepotentemente soppiantando l'orami datata Wikipedia. La critica che le viene mossa dai media tradizionali è che l'informazione da lei prodotta non ha alcun fondamento di realtà. Come commenta? <i>I media tradizionali, i cosiddetti GIGI, hanno fatto il loro tempo, e la loro autorevolezza ormai è scemata. E quindi chiedo io a lei: se chi è privo di autorevolezza muove critiche ad informazioni diverse, a chi bisogna dare ascolto? La risposta, amico mio, soffia nel vento! </i></p>
<p>Vuole descriverci in due parole gli <i>abitanti</i> primigeni dei Pinguini, ovvero l'affezionato pubblico che, nei primi anni di difficoltà, l'ha aiutata a diventare l'incontrastato <b>opinion leader</b> mondiale che oggi può vantarsi di essere? <em>Nei primi anni di difficoltà non c'era alcun abitante nei Pinguini, a parte me stesso. Infatti, tutti mi odiano. Ma io non mi sono mai arreso, e col duro lavoro oggi sono qua, uomo dell'anno. Devo rigraziare solo me stesso: d'altronde, tutti mi odiano. Ah, l'ho già detto. Questo non scriverlo. </em>(la deontologia professionale e un certo sadismo mi impongono di scriverlo ugualmente per dovere di cronaca, ndr.)</p>
<p>Progetti per il futuro?<i> I Pinguini continuano a darmi grandi soddisfazioni, ma bisogna saper guardare anche oltre il proprio orticello. E' per questo che ho pensato di provare nuove esperienze, e ho cullato l'idea di imbarcarmi come mozzo per cercare fortuna. Poi mi son ricordato del mio lucroso conto in banca, e ho deciso di no. Come nuova esperienza, questa sera cucinerò il pollo coi peperoni.</i><i></i></p>
<p>Chiudiamo con il più grande dei rovelli che affliggono il mondo che segue le sue imprese: ha mai perdonato il Dentuto Gianfranco, dopo lo spiacevole episodio? <i>(ride) Il Dentuto Gianfranco è stato già abbastanza punito da Suor Luciana, e non ho motivi per serbargli rancore. Anzi, approfitto dell'occasione per rivolgere un appello al Dentuto Gianfranco per una pubblica rinconciliazione. Con un pranzo a base di lumachine! (ride fragorosamente) </i></p>
<p>Dopo aver concluso l'intervista informalmente con qualche battuta sui cavalli e aver gustato dell'ottimo Tavernello che l'Uomo dell'Anno ha insistito per offrirmi, egli mi congeda con cordialità e con la raccomandazione di accompagnare l'articolo con una foto che gli renda giustizia: crediamo di averlo accontentato.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[C'avete solo la nebbia]]></title>
<link>http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/2008/01/16/cavete-solo-la-nebbia/</link>
<pubDate>Wed, 16 Jan 2008 16:15:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>serir</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sono terrone. E&#8217; inutile girarci intorno, sono il terrone del blog e per questo odiato dai los]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a TITLE="03-nebbia-red.jpg" HREF="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/01/03-nebbia-red.jpg"></a><img STYLE="186px; height: 254px" HEIGHT="453" ALT="03-nebbia-red.jpg" SRC="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/01/03-nebbia-red.jpg" WIDTH="365" ALIGN="left" BORDER="0" />Sono terrone. E' inutile girarci intorno, sono il terrone del blog e per questo odiato dai loschi liguri, pieni di pesto e focaccia. In più quelle di Parigi mi odiano perchè a Parigi si suole odiare tutti e quelle della Versiglia mi odiano perchè sentono la forte rivalità della giovane e rampante costa laziale (ehm...). Non ho dimenticato il Golo, è solo che è oggetto del mio essenziale post di oggi, un post post-nebbico.... Difatti ieri ho effettuato una significativa trasferta in giornata a Fogcity per una molto significativa riunione di lavoro... tanto significativa che poteva tranquillamente essere svolta per telefono, in 5 minuti... Ma no, svegliamoci alle 6:40, prendiamo treno, metro, autobus e aereo e soprattutto immergiamoci nella nebbia. Ma parliamo della nebbia, parliamone. Ho cominciato a vederla, credetemi, appena uscito da Roma e non ho smesso di vederla mai. Mi sono depresso. Da ieri credo che tutta l'Italia meno Roma sia sommersa da quella nuvolaglia bianchiccia, portatrice di tristezza e umidità (e come arriccia i capelli, signora mia!!).</p>
<p>Basta ho finito.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cavalli]]></title>
<link>http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/2008/01/14/cavalli/</link>
<pubDate>Mon, 14 Jan 2008 16:09:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>golosino</dc:creator>
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<description><![CDATA[Come tutti sanno, i cavalli sono degli animali malvagi. Glielo si può leggere negli occhi.
Quindi, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Come tutti sanno, i cavalli sono degli animali malvagi. Glielo si può leggere negli occhi.<br />
Quindi, mangiare carne di cavallo è  un'azione degna di un uomo virtuoso. E' così e basta, lo sapete anche voi.<br />
Uno dei giorni più felici della mia vita, fu quando il mio amico Pantaleone mi portò in una macelleria equina di Santeramo, o come cacchio si scrive, dove la sera mettevano dei tavolini e ti davano da mangiare su piattini di carta. Passando al bancone, sceglievi i succulenti manicaretti - rigorosamente a base di cavallo - che poi ti venivano cucinati sul momento e portati al tavolo. Ricordo che mi abboffai di cavallo fino a star male, il tutto a una cifra che se non sbaglio non superava le 12.000 lire.<br />
Avevo compiuto una buona azione, e lo avevo fatto a buon mercato.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Volare... oh oh...]]></title>
<link>http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/2008/01/13/volare-oh-oh/</link>
<pubDate>Sun, 13 Jan 2008 22:16:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>Botty</dc:creator>
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<description><![CDATA[Scusate, ma se non mi sfogo rischio di deflagrare&#8230;
Ora:


se la tua fretta di partire è tale]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Scusate, ma se non mi sfogo rischio di deflagrare...</p>
<p>Ora:</p>
<ul>
<li>
<div>se la tua fretta di partire è tale da spingerti a masticarmi nelle orecchie dieci minuti di bestemmie (milady!) nel tempo che impiega il pullman a portarci dal terminal all'aeromobile</div>
</li>
<li>
<div>se il tuo lavoro è così maledettamente fondamentale che non ti sei neanche seduta che hai dovuto tirare fuori il tuo portatile per fare quella slide pauerpoint (che hai dovuto correggere almeno 15 volte perché sei un'incapace) invece che aspettare che la gente accanto a te si sedesse, visto che sei lato corridoio, e hai intasato mezzo aereo, anche perché sei seduta in fila 5</div>
</li>
<li>
<div>se la tua necessità di comunicare col mondo è tale che la hostess ti ha dovuto dire 3 volte che devi spegnere il cellulare (e non stavi spiegando a un povero derelitto disperso in un'isola semi-deserta come intubare l'amico che potrebbe morire, ma stavi dicendo a mamma a casa che piove e che l'aereo non è di tuo gradimento)</div>
</li>
<li>
<div>se in volo costringi la hostess a fare i giochi di prestigio con il tuo bicchiere di acqua naturale perché <strong>non puoi</strong> chiudere un secondo il PC, <strong>ma pretendi</strong> ugualmente la tua parte di bevanda degli dei</div>
</li>
<li>
<div>se il destino del mondo dipende da quel mail che devi assolutamente leggere per cui ri-attacchi il blackberry appena le ruote posteriori dell'aereo hanno toccato terra</div>
</li>
<li>
<div>se la tua urgenza di ricevere informazioni dal pianeta è talmente imprescindibile che, appena anche la ruota anteriore ha toccato terra, devi riaccendere anche il telefonino, guardando con sufficienza la hostess che non ti uccide solo perché il sangue non si intona agli interni dell'aereo, e lei è un'esteta</div>
</li>
</ul>
<div></div>
<p>Se, dunque, tutte queste condizioni sono vere</p>
<p><strong><del DATETIME="2008-01-13T21:58:10+00:00">PORCA TROIA, QUANDO DEVI SBARCARE MUOVI QUEL TUO CAZZO DI CULO OBESO E PORTA VIA I COGLIONI ALLA SVELTA, NON DORMIRE COME UN GHIRO IN LETARGO, CRETINA!</del></strong></p>
<p>Perdincibacco, al momento dello sbarco, cerca, per gentilezza, di essere un pochetto più solerte di quanto mi stai già dimostrando.</p>
<p>Ecco, sul momento non sono riuscito ad ucciderla, ma ora mi sento molto meglio!!!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un motivo in più per gioire di aver superato l'adolescenza]]></title>
<link>http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/2008/01/12/un-motivo-in-piu-per-gioire-di-aver-superato-ladolescenza/</link>
<pubDate>Sat, 12 Jan 2008 11:05:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>serir</dc:creator>
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<description><![CDATA[


Allora, ci si potrebbero porre tante domande, prima fra tutte cosa le ragazzine 14enni vedono di]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a TITLE="tokio_hotel.jpg" HREF="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/01/tokio_hotel.jpg"></a></p>
<p><a TITLE="tokio_hotel.jpg" HREF="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/01/tokio_hotel.jpg"></a><a TITLE="tokio_hotel.jpg" HREF="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/01/tokio_hotel.jpg"></a></p>
<p><a TITLE="tokio_hotel.jpg" HREF="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/01/tokio_hotel.jpg"><img STYLE="421px; height: 342px" HEIGHT="701" ALT="tokio_hotel.jpg" SRC="http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/files/2008/01/tokio_hotel.jpg" WIDTH="789" /></a></p>
<p>Allora, ci si potrebbero porre tante domande, prima fra tutte cosa le ragazzine 14enni vedono di erotico nel leader dei Tokio Hotel (sì, è un ragazzo....).</p>
<p>Mi limiterò a informarvi che ho una cinta uguale nell'armadio.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Parole buffe]]></title>
<link>http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/2008/01/11/parole-buffe/</link>
<pubDate>Fri, 11 Jan 2008 15:32:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>xx</dc:creator>
<guid>http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/2008/01/11/parole-buffe/</guid>
<description><![CDATA[La parola buffa del giorno è monatto.
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>La parola buffa del giorno è <i>monatto</i>.</p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
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