<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>supporto &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/supporto/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "supporto"</description>
	<pubDate>Mon, 13 Oct 2008 14:51:17 +0000</pubDate>

	<generator>http://wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Rivenditore Catia Solutions CAD PLM corsi e servizi]]></title>
<link>http://spaziosystem.wordpress.com/?p=3</link>
<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 07:37:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>spaziosystem</dc:creator>
<guid>http://spaziosystem.wordpress.com/2008/10/10/rivenditore-catia-solutions-cad-plm-corsi-e-servizi/</guid>
<description><![CDATA[portal.spaziosystem.com
www.spaziosystem.com
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h3><span style="color:#0000ff;"><strong><a title="Catia Solutions plm" href="http://portal.spaziosystem.com" target="_self">portal.spaziosystem.com</a></strong></span></h3>
<h3><span style="color:#0000ff;"><strong><a title="cad catia solutions plm" href="http://www.spaziosystem.com" target="_self">www.spaziosystem.com</a></strong></span></h3>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nintendo, il futuro non è solo vendita online]]></title>
<link>http://ilmeglio.wordpress.com/?p=355</link>
<pubDate>Wed, 08 Oct 2008 17:14:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>danmartin</dc:creator>
<guid>http://ilmeglio.wordpress.com/2008/10/08/nintendo-il-futuro-non-e-solo-vendita-online/</guid>
<description><![CDATA[da: Tomshw.it

&#8220;Reggie Fils-Aime ritiene che la distribuzione dei giochi presso i negozi non s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>da: <a href="http://www.tomshw.it/news.php?newsid=15668" target="_blank">Tomshw.it</a></p>
<p><a href="http://ilmeglio.wordpress.com/files/2008/10/filsamie_resize_c.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-356" title="filsamie_resize_c" src="http://ilmeglio.wordpress.com/files/2008/10/filsamie_resize_c.jpg" alt="" width="500" height="333" /></a></p>
<p><em>"Reggie Fils-Aime ritiene che la distribuzione dei giochi presso i negozi non sarà mai soppiantata dai titoli offerti online."</em></p>
<p><span>Il Presidente di Nintendo of America, Reggie Fils-Aime, ha affermato che la distribuzione digitale è in aumento, ma che <strong>ci sarà sempre bisogno del supporto dei titoli al dettaglio</strong>. Una delle principali novità del Nintendo DSi è la sua memoria interna, che sarà affiancata dalla possibilità di utilizzare schede SD. Questo permetterà a Nintendo di creare un negozio online per la console portatile. </span></p>
<p><span>"Assisteremo sicuramente a un aumento delle vendite in questo mercato", ha affermato Fils-Aime. <strong>"</strong>Ma credo che come per le console da salotto, <strong>i consumatori preferiranno sempre l'esperienza offerta dai beni fisici"</strong>. Il concetto di Aime si è poi focalizzato sulle dimensioni dei giochi distribuiti online, generalmente compressi in file non troppo grandi per favorire il download con qualsiasi tipologia di connessione. Ragion per cui i prodotti disponibili presso i punti vendita potranno sempre offrire delle opportunità maggiori e delle esperienze di gioco più coinvolgenti. </span></p>
<p><span><strong>Della stessa opinione Ted Price, direttore creativo di Resistance 2 presso Insomniac Games</strong>. Intervistato da <strong>Shacknews</strong>, Price ha affermato: "Credo che per la distribuzione digitale ci sarà sempre spazio, ma allo tempo stesso penso che ci siano ancora molte persone che preferiscano toccare con mano i loro acquisti e avere una copia fisica di un gioco che durerà nel tempo". </span></p>
<p>fonte: <a href="http://www.tomshw.it/news.php?newsid=15668" target="_blank">Tomshw.it</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mastro Geppetto per 2 giorni]]></title>
<link>http://atomodelmale.wordpress.com/?p=1123</link>
<pubDate>Sat, 20 Sep 2008 10:29:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>thesave</dc:creator>
<guid>http://atomodelmale.wordpress.com/2008/09/20/masto-geppetto-per-2-giorni/</guid>
<description><![CDATA[No, non sono andato a Collodi a costruirmi un burattino di legno a cui poi una fatina ha dato la vit]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span>No, non sono andato a Collodi a costruirmi un burattino di legno a cui poi una fatina ha dato la vita, con episodi annessi e connessi. </span></p>
<p><span>Ma se siete incuriositi o amanti del bricolage datemi 15 minuti del vostro tempo e vi racconto tutto.</span></p>
<p><strong><span><strong><span>Per fare un tavolo, ci vuole il legno…<br />
</span></strong></span></strong></p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-1139" title="lavagna" src="http://atomodelmale.wordpress.com/files/2008/09/lavagna.png" alt="" width="300" height="274" /></p>
<p><span>Quattro mesi fa ho deciso di comprare una<span><strong> </strong></span><span><strong>lavagna magnetica 120×90cm </strong></span></span>- per 60€ di spesa - che si è rivelata un ottimo<span> </span>investimenti<span> </span>per studio, esercizi, annotazioni, etc, etc…</p>
<p><span>Il problema<span> </span>fondamentale<span> </span>però è sempre rimasto il<span> </span><span><strong><strong>supporto</strong></strong></span>, dove l’ho comprata non ne avevano e guardandomi in giro ho trovato solo supporti<span> </span><span><strong><strong>o troppo piccoli o</strong></strong></span><span> </span>- ancora peggio -<span> </span><span><strong><strong>troppo costosi</strong></strong></span><span> </span>(299€ per un supporto in alluminio?!?).</span></p>
<p><span>Così fino a ieri ho d<span>ovuto usare una soluzione provvisoria costituita da due aste da piatti della batteria opportunamente disposte in modo da reggere la lavagna ad un’inclinazione ed altezza decenti per poterci scrivere agevolmente. Benché questo espediente di fortuna fosse perfetto per le mie esigente ha continuato <span><strong>a frullarmi per la testa l’idea di costruire un supporto su misura</strong></span><span><strong> </strong></span><span>-</span></span> senza dover sborsare una cifra esorbitante.</span></p>
<p><!--more--></p>
<p><span>Avvalendomi dei consigli di persone “ferrate” riguardo legno e affini, lo scorso fine settimana butto finalmente giù uno schizzo di come avrebbe dovuto “funzionare” il supporto in questione, le sue misure e come far si che la lavagna potesse essere inclinata a piacimento.<strong> La notte stessa creo il progetto CAD</strong> per vedere se le mie idee collimano o se c’è qualcosa di sbagliato in misure e proporzioni.</span></p>
<p style="text-align:center;"><img class="alignnone size-full wp-image-1146" title="fronte" src="http://atomodelmale.wordpress.com/files/2008/09/fronte1.png" alt="" width="143" height="180" /><img class="alignnone size-full wp-image-1138" title="lato" src="http://atomodelmale.wordpress.com/files/2008/09/lato.png" alt="" width="105" height="180" /><img class="alignnone size-full wp-image-1137" title="isometrica" src="http://atomodelmale.wordpress.com/files/2008/09/isometrica1.png" alt="" width="158" height="180" /></p>
<p><span>Tutto sembra combaciare, stampo il progetto e vado all’OBI vicino a casa a rifornirmi di tutti i materiali necessari:</span></p>
<ul>
<li><strong>5 listelli 2000×40x20mm di legno;</strong></li>
<li><strong>1 tubo di ferro di 1m Ø 12mm;</strong></li>
<li><strong>1 cilindro filettato Ø 10mm;</strong></li>
<li><strong>6 dadi e 8 rondelle Ø 10mm;</strong></li>
<li><strong>8 da 6cm e 2 da 10cm viti da legno autofilettanti Ø 3mm;</strong></li>
<li><strong>4 morsetti da legno da 6cm;</strong></li>
<li><strong>4 bulloni, rondelle e dadi Ø 8mm;</strong></li>
<li><strong>1 punta da trapano 3, 5, 8, 10 e 12mm Ø da legno;</strong></li>
</ul>
<div><strong>TOTALE: 80€ di spesa</strong> (arrotondato per eccesso)</div>
<h3><strong>Al Lavoro!</strong></h3>
<p><strong>Giorno 1</strong></p>
<p><img class="alignright size-full wp-image-1144" title="tubo-rame" src="http://atomodelmale.wordpress.com/files/2008/09/tubo-rame.png" alt="" width="180" height="168" /></p>
<p>Con tutto l’occorrente e tanta buona volontà inizio il lavoro: <strong>taglio due delle aste di legno a 140cm</strong> e analogamente preparo <strong>due tubicini di ferro da <span style="font-weight:normal;"><strong>4cm</strong>. A 10cm da una delle estremità di entrambe le aste - <span> </span>sul lato da 20mm - faccio <strong>un foro d<span style="font-weight:normal;"><strong>a 12mm</strong> dove inserisco i tubetti di ferro appena tagliati - in questo modo il cilindro filettato non “mangerà” in legno dell’asta.</span></strong></span></strong></p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-1143" title="tubo-rame-2" src="http://atomodelmale.wordpress.com/files/2008/09/tubo-rame-2.png" alt="" width="55" height="234" /></p>
<p class="MsoNormal">Da uno dei due listelli da 60cm rimanenti dal taglio precedente, ricavo i due supporti più piccoli della base della struttura: <strong>due listelli da 30cm ognuno</strong>. <span> </span>Successivamente taglio in 4 parti uguali un’asta da 2m, in modo da ottenere <strong>4 listelli da 50cm</strong> che formeranno i lati del triangolo a sostegno della “costruzione”.</p>
<p class="MsoNormal">Infine taglio altri <strong>due pezzi da 50cm</strong> che foro al centro - sul lato da 4cm - con la punta da 12mm e a 12,50cm dalle estremità con la punta da 8mm.</p>
<p class="MsoNormal"><strong>Ho preferito non tagliare l’ultimo listello da 2m per l’asta perpendicolare</strong> - che dà solidità alla struttura - prima di rilevare l’esatta misura del supporto una volta che la lavagna vi è stata applicata; in questo modo non ho rischiato di ritrovarmi con un listello di qualche centimetro più piccolo, che mi avrebbe costretto a comprarne uno nuovo.</p>
<p class="MsoNormal">Una volta tagliato tutto il legno, con molta precisione - si fa per dire - levigo le asticelle della base in modo da ottenere delle <strong>estremità inclinate a 45°</strong> per poterle unire con le viti.</p>
<p><img class="alignright size-full wp-image-1142" title="tassello" src="http://atomodelmale.wordpress.com/files/2008/09/tassello.png" alt="" width="300" height="101" /></p>
<p class="MsoNormal">L‘ultimo taglio spetta al cilindro filettato da 1m da cui ho ricavato <strong>due cilindretti da 10cm</strong> che utilizzerò per congiungere le aste ai bracci e che permetterà alla lavagna di rimanere ferma o di essere inclinata a piacimento.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-1141" title="piedi" src="http://atomodelmale.wordpress.com/files/2008/09/piedi.png" alt="" width="299" height="173" /></p>
<p class="MsoNormal">A questo punto ripongo la sega, tocca al trapano: <strong>per ogni vite inserita ho preferito non sforzare il legno</strong>, servendomi di un foro preventivo di 3mm, in modo da evitare che il legno potesse rompersi a causa della pressione delle viti.</p>
<p class="MsoNormal">Dunque passo a unire i pezzi della base - <strong>50/30\50</strong> - e le relative aste con le viti da <strong>6cm (base)</strong> e <strong>10cm (base/aste)</strong>. Una volta fatto questo è ormai sera, do una passata di <strong>MilleChiodi attorno ad ogni giuntura</strong> in modo da fornire un po’ di adesione tra le parti ed evitare che l’attrito tra chiodi e legno possa romperle e lascio riposare fino al mattino seguente.</p>
<p><strong>Giorno 2</strong></p>
<p class="MsoNormal">Dopo aver verificato lo stato delle strutture assemblate il giorno precedente, i lavori possono proseguire.</p>
<p class="MsoNormal">Ora tocca al montaggio dei bracci sulle aste tramite i cilindri filettati da 10mm<strong> </strong>Ø e dei morsetti sui bracci con i bulloni da 8mm.</p>
<p><img class="alignright size-full wp-image-1140" title="morsetto" src="http://atomodelmale.wordpress.com/files/2008/09/morsetto.png" alt="" width="300" height="222" /></p>
<p class="MsoNormal">Prima di cominciare però devo ancora praticare <strong>un foro da 8mm Ø al centro di ogni morsetto</strong>, fatto questo inizia l’assemblaggio vero e proprio.</p>
<p class="MsoNormal">Questione di pochi minuti e tutte e due le aste sono pronte, con i relativi dadi e rondelle disposte in modo da distribuire la pressione delle giunture su una superficie più ampia, che eviterà di sforzare troppo il legno.</p>
<p class="MsoNormal">Una volta che tutto è stato ben fissato posso passare alla prova pratica, monto la lavagna e mi accorgo che anche senza l’asta perpendicolare la struttura è solida ma contemporaneamente permette di inclinare la lavagna a piacimento.</p>
<p class="MsoNormal"><strong>Posso quindi riporre gli attrezzi e godermi in santa pace il mio supporto per lavagna fai-da-te <img class="wp-smiley" src="http://thesave.altervista.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=")" /></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1145" title="finito" src="http://atomodelmale.wordpress.com/files/2008/09/finito1.png" alt="" width="247" height="300" /></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mac OS X Snow Leopard (10.6)]]></title>
<link>http://olegnalp.wordpress.com/?p=56</link>
<pubDate>Mon, 15 Sep 2008 16:54:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>olegnalp</dc:creator>
<guid>http://olegnalp.wordpress.com/2008/09/15/macosxsnowleopard/</guid>
<description><![CDATA[
Mac Os X 10.6 Snow Leopard: guardando il nome e l&#8217;immagine di presentazione si capisce beniss]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:left;"><img class="aligncenter" title="snowleopard" src="http://images.apple.com/it/macosx/snowleopard/images/hero20080613.jpg" alt="" width="590" height="222" /></p>
<p style="text-align:left;"><strong>Mac Os X 10.6 Snow Leopard</strong>: guardando il nome e l'immagine di presentazione si capisce benissimo che Mac Os dopo questo upgrade non sarà esattamente irriconoscibile. <strong>Bertrand Serlet</strong> infatti ha dichiarato di volersi concentrare sullo sviluppo di software per alleggerire Mac OS e l'HD, "rendendolo più efficiente per gli utenti e consentendo loro di risparmiare spazio sul disco rigido per dedicarlo a musica e foto."</p>
<p style="text-align:left;">Comunque Snow Leopard non sarà del tutto privo di nuove funzioni, includerà la relase finale di <strong>Safari 4</strong>, grazie a “<strong>Grand Central</strong>”, un nuovo set di tecnologie integrate in Snow Leopard, Mac OS X offrirà un supporto senza pari per i sistemi multicore, Snow Leopard amplia la <strong>tecnologia a 64</strong> bit in Mac OS X per supportare livelli rivoluzionari di RAM: fino a un massimo teorico di 16TB!</p>
<p style="text-align:left;">Unico difetto (?): forse non sarà più disponibile il supporto per PPC</p>
<p style="text-align:left;">Rilascio : Probabilmente Gennaio 2009</p>
<p style="text-align:left;">Fonte: <a title="Apple.it" href="http://www.apple.com/it/macosx/snowleopard/" target="_blank">Apple.it</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Blu Ray tra i 5 e i 10 anni di vita]]></title>
<link>http://ilmeglio.wordpress.com/?p=21</link>
<pubDate>Mon, 08 Sep 2008 16:36:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>danmartin</dc:creator>
<guid>http://ilmeglio.wordpress.com/2008/09/08/il-blu-ray-tra-i-5-e-i-10-anni-di-vita/</guid>
<description><![CDATA[
da: Webnews.it

Negli ultimi giorni si è fatto un gran parlare del futuro del DVD come supporto e ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class="column-sx-box-content">
<p>da: <a href="http://www.webnews.it/news/leggi/9077/il-blu-ray-tra-i-5-e-i-10-anni-di-vita/" target="_blank">Webnews.it</a></p>
<p><a href="http://ilmeglio.wordpress.com/files/2008/09/news_9e522dbd639caf2c.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-22" title="news_9e522dbd639caf2c" src="http://ilmeglio.wordpress.com/files/2008/09/news_9e522dbd639caf2c.jpg" alt="" width="100" height="100" /></a></p>
<p>Negli ultimi giorni si è fatto un gran parlare del futuro del DVD come supporto e forse più in generale del concetto di "supporto" per la veicolazione dei dati. Sony, per prima, ha dichiarato che dopo il Blu Ray non ci saranno altri drive ottici, poiché tale tecnologia ha raggiunto la capienza massima. Altre alternative sono pronte, ma ci si chiede se serviranno, dato il trend di continuo spostamento dell'archiviazione verso la Rete.</p>
<p class="sponsor-inside-text">
<p>Non lo sanno i consumatori ma sembra che non lo sappiano nemmeno gli stessi produttori i quali decisamente non hanno le stesse idee riguardo il futuro del DVD. Sempre Sony, infatti, sostiene che il<strong> Blu Ray avrà un ciclo di vita di almeno 10 anni </strong>(più o meno come è stato per il DVD tradizionale) mentre Samsung proprio non concorda.</p>
<p>«<strong>Penso che il Blu Ray abbia al massimo altri 5 anni di vita, di certo non 10</strong>» ha dichiarato Andy Griffiths, direttore del settore elettronica di consumo della compagnia sudcoreana. A sorpassare il formato digitale a disco dovrebbe essere proprio una nuova tecnologia oppure, come anticipato, proprio la distribuzione digitale. Non sorprende che a dirlo sia proprio una compagnia della Corea, paese che vive di un mercato "immateriale" talmente forte che <strong>gli studi hollywoodiani non distribuiscono più i DVD in quel paese</strong>.</p>
<p>Certo questo non significa che Samsung non sia pronta a spremere quanti più profitti è possibile dai Blu Ray, specialmente per l'anno in corso che <strong>secondo le previsioni dovrebbe essere il picco massimo di profitto dal formato</strong>. «Siamo già indietro con le consegne a causa delle troppe richieste, sarà un'annata clamorosa» dichiara sempre Griffiths, secondo il quale quindi più che ad un maratoneta il Blu Ray somiglierebbe ad uno sprinter in grado di dare tutto subito.</p>
<p>I driver del successo del Blu Ray nel 2008 saranno l'adozione dai siti di noleggio, il calo di prezzi dei lettori e soprattutto la maggiore chiarezza riguardo l'adozione data dalla fine della guerra dei formati.</p>
<p>fonte: <a href="http://www.webnews.it/news/leggi/9077/il-blu-ray-tra-i-5-e-i-10-anni-di-vita/" target="_blank">Webnews.it</a></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Richieste al Signor Twitter]]></title>
<link>http://fernandacorona.wordpress.com/?p=820</link>
<pubDate>Mon, 01 Sep 2008 20:35:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fernanda Corona</dc:creator>
<guid>http://fernandacorona.wordpress.com/2008/09/01/richieste-al-signor-twitter/</guid>
<description><![CDATA[Caro Signor Inventore/Gestore di Twitter,
Le scrivo perchè ho delle richieste inerenti il sito e le]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Signor Inventore/Gestore di <a href="http://www.twitter.com" target="_blank">Twitter</a>,</p>
<p>Le scrivo perchè ho delle richieste inerenti il sito e le sue funzionalità.</p>
<ol>
<li>Credo sia fondamentale venga ripristinato il completo archivio dei twit degli utenti. Gradirei molto riavere tutti i miei 5318 twit, non solo i miei favoriti.</li>
<li>Un'altra cosa che credo sarebbe importante è un archivio dei twit riorganizzato magari per mesi, come una piattaforma blog.</li>
<li>Dovrebbe inoltre essere permesso selezionare i propri twit come preferiti anche quando si sta in modalità protetta degli updates.</li>
<li>Altro punto che potrebbe migliorare il servizio è senza dubbio la possibilità di proteggere solo alcuni twit e non tutti.</li>
</ol>
<p>E' tutto. Le mie lamentele/suggerimenti sono qui esposti. Provvederò a tradurli e a inserirli nel sito di supporto di Twitter.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I 5 falsi miti su GNU/Linux che dovresti conoscere]]></title>
<link>http://guiodic.wordpress.com/?p=431</link>
<pubDate>Tue, 26 Aug 2008 16:48:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>guiodic</dc:creator>
<guid>http://guiodic.wordpress.com/2008/08/26/i-5-falsi-miti-su-gnulinux-che-dovresti-conoscere/</guid>
<description><![CDATA[I coccodrilli bianchi esistono, ma nessuno di essi vive nelle fogne di New York
In un post precedent]]></description>
<content:encoded><![CDATA[[caption id="" align="aligncenter" width="402" caption="I coccodrilli bianchi esistono, ma nessuno di essi vive nelle fogne di New York"]<img src="http://www.shareordie.in/wp-content/uploads/2008/04/white-crocodile-001.jpg" alt="I coccodrilli bianchi esistono, ma nessuno di essi vive nelle fogne di New York" width="402" height="204" />[/caption]
<p>In un post precedente ho <span style="text-decoration:line-through;">demolito</span> analizzato <a href="http://guiodic.wordpress.com/2008/07/19/virus-e-gnulinux-demoliamo-i-falsi-miti/" target="_blank">i falsi miti sui virus e GNU/Linux</a>. Ora vediamo altri <strong>5 miti molto diffusi ma altrettanto infondati</strong>. Sono legati da un filo conduttore: applicare la logica del software proprietario al software libero, un errore concettuale molto comune. In realtà <strong>nel mondo libero le cose funzionano spesso al contrario di come funzionano nel mondo non-libero.</strong></p>
<p><!--more--></p>
<h3><strong>Mito n.1: Ci sono troppe distribuzioni, bisognerebbe unificarle in modo da non disperdere energie preziose</strong></h3>
<p>Secondo Wikipedia attualmente <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Distribuzione_Linux" target="_blank">esistono oltre 300 distribuzioni </a>di GNU/Linux. Bisogna però distinguere in questo vasto numero diversi gruppi:</p>
<p style="padding-left:30px;">1. <strong>le distribuzioni principali</strong>, come Slackware, Debian, Ubuntu, Red Hat/Fedora, Mandriva, Suse/OpenSuse, Gentoo, che si contano al massimo sulla punta di due mani. Sono distribuzioni a cui lavorano centinaia di sviluppatori e che raccolgono gran parte dell'utenza di GNU/Linux</p>
<p style="padding-left:30px;">2. <strong>le distribuzioni specializzate e quelle derivate</strong>: sono di norma piccole variazioni delle distribuzioni principali e con esse compatibili. Sono indirizzate ad un pubblico particolare e hanno ragione d'essere nella loro specializzazione: ad esempio Ubuntu Studio per i creativi, oppure varie derivazioni di Gentoo usate come software di recupero dati, o ancora Knoppix, la prima Debian su Live CD. Oppure, come nel casi di Mepis o Linux Mint, aggiungono piccoli miglioramenti alla distribuzione da cui derivano, facilitando l'approccio a GNU/Linux.</p>
<p style="padding-left:30px;">3. <strong>le meteore</strong>: mi riferisco a distribuzioni che vanno e vengono, che magari differiscono da quella principale solo per un tema grafico.</p>
<p>Riguardo il gruppo 3, esse sono in gran parte inutili, ma non dannose. Chi le crea, semplicemente lo fa perché non è in grado di apportare miglioramenti significativi, oppure semplicemente perché vuole distribuire agli altri le personalizzazioni apportate sul proprio sistema. Non c'è nulla di male. Pertanto non si disperdono energie preziose, visto che in questi casi non parliamo di sviluppatori. Per il gruppo 2, invece, si può dire che esse portano molta acqua al mulino di quelle del gruppo 1. Non di rado i <em>tool</em> introdotti da queste distribuzioni vengono poi integrati in quelle principali. Anche se ciò non accade, comunque, gli utenti delle distribuzioni principali possono installare sui propri sistemi i programmi aggiuntivi delle distribuzioni "figlie". Anche qui non si tratta di dispersione di energie, al contrario queste diversificazioni motivano nuovi sviluppatori.</p>
<h3><strong><strong>Mito n.2: Troppe distribuzioni confondono gli utenti e rallentano l'adozione di GNU/Linux</strong></strong></h3>
<p>E' vero, semmai, il contrario. Pensiamo ad <strong>Ubuntu</strong>. Quando è nata è stata etichettata come l'ennesimo e inutile "fork" di Debian. Ma il tempo ha dimostrato che è stata una scelta felice. Ubuntu è una sorta di "Debian facile" e al giorno d'oggi ha superato la propria "mamma" in termini di utenti nell'ambito desktop. Significa che dovremmo unificare Debian e Ubuntu? Neppure per sogno! Debian è ancora la scelta migliore in ambito server, per la sua stabilità e in ambito di sviluppo grazie alla versione Sid. Il suo apporto all'economia del sistema GNU/Linux è fondamentale, ma oggi è affiancata da una sorella, Ubuntu, che ha portato nei fatti Debian al grande pubblico. E questo è un bene: <strong>non ha affatto rallentato la crescita di GNU/Linux ma anzi l'ha potentemente accelerata</strong> (pensate all'adozione di Ubuntu sui pc Dell).</p>
<p>C'è anche una postilla da fare, riguardo le distribuzioni specializzate. Esistono una miriade di distribuzioni che a volte hanno un solo scopo: ad esempio creare un firewall per una rete complessa in pochi minuti, oppure fare da server di posta, ecc. Sono <em>distro</em> che si installano e hanno tutto già configurato. Se non esistessero, semplicemente, meno gente userebbe GNU/Linux o comunque sarebbe richiesto più lavoro per utilizzarlo in ambiti specifici.</p>
<h3><strong><strong><strong><strong>Mito n.3: Ci sono troppi formati di pacchetti, ne servirebbe uno solo, valido per tutti</strong></strong></strong></strong></h3>
<p>In teoria tale formato esiste e si chiama RPM (il formato di Red Hat). Secondo il Linux Standard Base, <a href="http://refspecs.freestandards.org/LSB_3.1.0/LSB-Core-generic/LSB-Core-generic/swinstall.html#SWINSTALL-INTRO" target="_blank">RPM è il formato preferito</a>. Un vero peccato se pensiamo che attualmente il formato più diffuso, grazie ad Ubuntu, è diventato il .deb.</p>
<p>In generale tentare di "imbrigliare" l'open source è qualcosa che non riesce. L'open source "è un ubriaco che barcolla guidato solo dalla selezione darwiniana", dice uno che se ne intende come <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bruce_Perens" target="_blank">Bruce Perence</a>. Sono gli utenti a scegliere ciò che è meglio per loro, non gli sviluppatori. E' la libertà, bellezza.</p>
<p>Comunque questo non è un vero problema: nella gran parte dei casi la conversione tra RPM e deb, ad esempio, è banale. Questo perché, semplicemente, <strong>parliamo dello stesso sistema operativo: GNU/Linux</strong>. Ed a parte poco software commerciale, il 99% dei programmi si trova già in tutti i formati delle distribuzioni principali.</p>
<p>Esiste comunque un progetto di <a href="http://www.linux.com/feature/59502" target="_blank">omogeneizzazione</a> dei diversi formati di pacchetti. Ma non mi sembra (secondo quel che ho trovato in rete) che abbia finora grande seguito.</p>
<h3><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong>Mito n.4: GNU/Linux non è supportato dai produttori hardware</strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></h3>
<p>Ormai è un fatto superato o almeno in via di superamento. Certo, permangono sacche di resistenza e disinteresse. Ma <strong>al giorno d'oggi i produttori più importanti supportano GNU/Linux</strong> almeno per una parte delle loro periferiche. Si tratta quindi di scegliere bene e di <strong>adottare lo stesso atteggiamento mentale degli utenti Mac</strong>: se non funziona con il mio sistema operativo, vuol dire che non è una buona periferica, quindi <strong>non la compro</strong>. C'è sempre un'alternativa e a volte a prezzo minore: su decine di prodotti informatici trovati nei negozi cinesi (lettori di schede sd, dongle bluetooth e infrarossi, ecc.) ho letto che erano supportati da Linux ;-)</p>
<h3><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong>Mito n.5: GNU/Linux non ha supporto commerciale e non si può guadagnare su di esso<br />
</strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></h3>
<p>E' una pura falsità. Da sempre il software libero ha supporto commerciale, addirittura da prima della nascita del kernel Linux e della massiccia diffusione di questo sistema. Quando GNU non era ancora stato "completato" da Linux, molto software GNU veniva comunque adottato dagli utenti di altri sistemi Unix. Programmi come <strong>Emacs </strong>e <strong>gcc</strong>, infatti, non hanno molti rivali proprietari all'altezza. Siccome le aziende avevano supporto per i loro sistemi operativi proprietari ma non per il software libero, nacque <strong><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Cygnus_Solutions" target="_blank">CyGNUs</a></strong>, un'azienda che forniva supporto al software GNU. Dieci anni dopo CyGNUs si fuse con Red Hat.</p>
<p><strong>Red Hat</strong> è attualmente l'azienda leader nel supporto commerciale GNU/Linux, i suoi fatturati sono sempre in crescita ed è quotata in borsa. Essa vive di assistenza, training e servizi correlati al software libero. Non certo d'aria.</p>
<p>Per non parlare di <strong>SUN</strong> che si sta comprando mezzo ecosistema del software libero (ultimamente ha fatto il colpaccio con MySQL).</p>
<p>Ma in fondo il problema del supporto commerciale è molto relativo. <a href="http://www.ossblog.it/post/4315/le-aziende-preferiscono-le-distribuzioni-comunitarie" target="_blank">Una recente indagine</a> ha dimostrato, infatti, che moltissime aziende, grandi e piccole, usano distribuzioni non supportate commercialmente, in primis <strong>Debian GNU/Linux</strong>. Se hai in casa un po' di informatici, infatti, il supporto esterno non ti serve e i miglioramenti apportati dagli sviluppatori della distribuzione sono più che sufficienti al tuo lavoro.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Xbox 360 ritornata sana e salva!!]]></title>
<link>http://nickblogg.wordpress.com/?p=255</link>
<pubDate>Mon, 18 Aug 2008 13:14:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>Nick</dc:creator>
<guid>http://nickblogg.wordpress.com/2008/08/18/xbox-360-ritornata-sana-e-salva/</guid>
<description><![CDATA[
E&#8217; arrivata siiii! L&#8217;UPS aveva programmato che arrivava oggi già dalla settimana scors]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" title="ups-pacco" src="http://farm4.static.flickr.com/3019/2774679922_c070fd43a1.jpg" alt="" width="400" height="300" /></p>
<p>E' arrivata siiii! L'UPS aveva programmato che arrivava oggi già dalla settimana scorsa, infatti sul tracking c'era scritto che la consegna era puntuale e che sarebbe arrivata il 18. Puntualissimi, alle 11.37 ho firmato e l'ho ritirata davanti al cancello di casa.</p>
<p>Allora, dentro questo pacco c'erano la 360, un abbonamento Xbox Live Gold per un mese e tre fogli. Sul primo foglio c'è scritto cos'hanno sostituito: la scheda madre. Ma come la scheda madre? Era tutto li il problema? Potevano almeno sostituire il lettore dvd? Dopotutto è quello che mi ha strisciato il disco di GTA 4!</p>
<p>GTA 4 infatti è stato il primo gioco che ho testato sulla "nuova" Xbox.. ed è stato un fallimento, non per la console, ma per il dvd. E' strisciato e viene letto come disco illeggibile! Dovrò comprarmene uno nuovo? Eh no che cazzo non voglio spendere 60 euro per un gioco che ho già! Intanto provo ad aspettare che esca l'aggiornamento autunnale e forse riuscirò a copiare in modo corretto il gioco nell'hdd.</p>
<p>Nel secondo test ho inserito Rock Band e tutto è funzionato come doveva, evvivaa! Ho inserito il codice dell'abbonamento e mi sono fatto almeno 10 partite online (tutte andate bene ovviamente)!</p>
<p>Insomma benissimo, l'hanno riparata bene; certo, se volevano potevano fare di meglio (come sostituire la console), però l'importante è che funzioni, no? :)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Era ora!!!]]></title>
<link>http://nickblogg.wordpress.com/?p=246</link>
<pubDate>Wed, 13 Aug 2008 23:42:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>Nick</dc:creator>
<guid>http://nickblogg.wordpress.com/2008/08/13/era-ora/</guid>
<description><![CDATA[
L&#8217;articolo di oggi è servito a qualcosa! Finalmente l&#8217;UPS è andata a ritirare la mia ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-medium wp-image-245" src="http://nickblogg.wordpress.com/files/2008/08/bse_058l.gif?w=264" alt="" width="264" height="299" /></p>
<p>L'articolo di oggi è servito a qualcosa! Finalmente l'UPS è andata a ritirare la mia cara 360 e sul sito è stata riportata perfino la data di consegna (18/08/2008, tra pochissimi giorni)!</p>
<p>Ormai avevo iniziato a preoccuparmi perchè non si muoveva più nulla! Evviva!!</p>
<p>Da adesso farò ancora uno o due post su questa assistenza.. ormai ne avrò già scritti 100!</p>
<p>Alla prossima allora, ciao!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cosa sono diventata? ]]></title>
<link>http://fernandacorona.wordpress.com/?p=364</link>
<pubDate>Wed, 13 Aug 2008 21:57:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fernanda Corona</dc:creator>
<guid>http://fernandacorona.wordpress.com/2008/08/13/cosa-sono-diventata/</guid>
<description><![CDATA[Accendo un&#8217;altra sigaretta e mi metto qui a scrivere, perchè ho dentro queste parole da un pa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Accendo un'altra sigaretta e mi metto qui a scrivere, perchè ho dentro queste parole da un paio di giorni, più o meno da quando ho letto sul giornale di un incidente e mi sono resa conto che era una cosa da analizzare.</p>
<p>Pensavo che nella nostra vita dividiamo il tempo con un sacco di persone diverse, in certi periodi frequentiamo una compagnia, poi un'altra. E in queste compagnie c'è sempre qualcuno a cui si è legati di più.<br />
Mia mamma mi diceva sempre che con certe amiche ero<em> troppo simbiotica</em> e che non era sano. Adesso, a distanza di tempo, dico che aveva ragione.</p>
<p>Ripenso a fasi della mia vita in cui avevo quell'amica e esisteva solo lei, uscivo sempre con lei e facevamo sempre tutto insieme. Poi le strade si dividono, le compagnie cambiano, gli amori pure e non ci si vede più. <em>E' la vita. </em>E' così.<br />
E' successo con più persone, ma non mi era mai capitato di sentirmi così <em>immune </em>dai sentimenti, specialmente in casi come questa. Cosa sono diventata?</p>
<p>Mi viene la nausea davvero quando insorge l'indifferenza, <em>quando sono io a provarla.</em> Mi sono sentita schifata quando mi sono guardata allo specchio dopo aver letto sul giornale dell'incidente di K, <em>salva per miracolo</em>.</p>
<p>Una volta eravamo come sorelle, sempre insieme, mattina pomeriggio e sera. E non ricordo cos'è successo poi, perchè le strade si sono divise. Non la vedo da anni, se non calcolo un saluto fugace la notte di questo capodanno.</p>
<p>Perchè non ho provato delle emozioni nel leggere quell'articolo? Perchè non ho avuto l'istinto di chiamarla?<br />
In fondo qualche anno fa eravamo inseparabili, abbiamo combattuto insieme le nostre battaglie adolescenziali, ci siamo supportate.</p>
<p>E ora non è rimasto niente. Dentro me, non è rimasto niente e non ricordo perchè. <em>Ma mi fa schifo</em>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Che lentii!]]></title>
<link>http://nickblogg.wordpress.com/?p=242</link>
<pubDate>Wed, 13 Aug 2008 14:39:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>Nick</dc:creator>
<guid>http://nickblogg.wordpress.com/2008/08/13/che-lentii/</guid>
<description><![CDATA[
Uffa ma perchè non si muovono più?
Sono tre giorni che sulla pagina del sito UPS non cambia più ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-medium wp-image-243" src="http://nickblogg.wordpress.com/files/2008/08/turtle640.jpg?w=225" alt="" width="225" height="300" /></p>
<p>Uffa ma perchè non si muovono più?</p>
<p>Sono tre giorni che sulla pagina del sito UPS non cambia più nulla! All'andata erano stati così veloci, perchè ora non più? Ho chiesto informazioni all'assistenza UPS e mi ha risposto così:</p>
<p><strong>Dai nostri sistemi si evince che il mittente ancora non ci abbia affidato la spedizione in oggetto.</strong></p>
<p>Così ho chiamato l'assistenza Xbox e mi hanno risposto che va tutto bene, che è solo questione di tempo.</p>
<p>Saranno tutti in vacanza? Si saranno dimenticati del mio pacco? L'avranno smarrito?</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La 360 è già pronta!!]]></title>
<link>http://nickblogg.wordpress.com/?p=221</link>
<pubDate>Sat, 09 Aug 2008 14:29:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>Nick</dc:creator>
<guid>http://nickblogg.wordpress.com/2008/08/09/la-360-e-gia-pronta/</guid>
<description><![CDATA[
WOW! Che posso dire?
Sono stati velocissimi l&#8217;hanno già messa apposto! Quanto ci è voluto, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-medium wp-image-215" src="http://nickblogg.wordpress.com/files/2008/08/xbox-360-123.jpg?w=300" alt="" width="300" height="203" /></p>
<p><strong>WOW</strong>! Che posso dire?</p>
<p>Sono stati velocissimi l'hanno già messa apposto! Quanto ci è voluto, 1 giorno? 2?</p>
<p>Sta notte mi hanno spedito una mail con il nuovo tracking number UPS. Una cosa non capisco però: hanno già eliminato la pagina del supporto Microsoft, dove c'era scritto il nuovo tracking number e lo stato della spedizione. Ma non potevano aspettare almeno una settimana?</p>
<p>Lunedì dovrebbe partire e se ci impiega lo stesso tempo che ci ha messo ad arrivare a Francoforte, sicuramente ci metterà massimo tre giorni.</p>
<p>Bene bene, mi aspettavo di peggio! Spero che me l'abbiano sostituita con una nuova (o al massimo un nuovo lettore), perchè laa mia faceva un sacco di rumore!</p>
<p><strong>EDIT:</strong> la pagina dell'assistenza è tornata online, ora con illuminato l'ultimo stato:</p>
<p><span style="text-decoration:underline;"><strong><span>Dispositivo inviato al cliente</span> - Ripariamo o sostituiamo la console, quindi te la riconsegniamo.</strong></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La 360 è finalmente arrivata in assistenza]]></title>
<link>http://nickblogg.wordpress.com/?p=214</link>
<pubDate>Fri, 08 Aug 2008 14:24:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>Nick</dc:creator>
<guid>http://nickblogg.wordpress.com/2008/08/08/la-360-e-finalmente-arrivata-in-assistenza/</guid>
<description><![CDATA[
Dispositivo ricevuto al centro servizi - Riceviamo la console.
Finalmente dopo quattro giorni ha ca]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-medium wp-image-215" src="http://nickblogg.wordpress.com/files/2008/08/xbox-360-123.jpg?w=300" alt="" width="300" height="203" /></p>
<p><span style="text-decoration:underline;"><strong><span>Dispositivo ricevuto al centro servizi</span> - Riceviamo la console.</strong></span></p>
<p>Finalmente dopo quattro giorni ha cambiato stato ed è arrivata al centro servizi.</p>
<p>Avevo deciso di non scrivere niente qua sul blog, ma sul sito UPS mi diceva che il pacco era già arrivato a destinazione due giorni fa, mentre sulla pagina dell'assitenza lo dava ancora in attesa dell'arrivo.</p>
<p>Mi ero anche un pò spaventato perchè credevo che la 360 fosse stata persa: sul tracking del sito UPS mi dava il pacco "<strong>restituito al mittente</strong>"! Poi nei forum ho letto che il mittente sarebbe Micorsoft, quindi tutto ok.</p>
<p>Da adesso dovrebbe impiegarci circa 9 giorni. Spero che l'UPS e l'assistenza lavorino anche nelle vacanze di ferragosto, perchè se no davvero rischio di ritrovarmela a casa i primi di settembre!</p>
<p>Ecco il tracking del sito UPS:</p>
<p>______________________________________</p>
<p>FRANKFURT, DE</p>
<p>06/08/2008     8:56     RESTITUITO AL MITTENTE<br />
06/08/2008     7:05     IN CONSEGNA<br />
06/08/2008     5:20     IN CONSEGNA<br />
06/08/2008     0:22     SCANSIONE ARRIVO</p>
<p>______________________________________</p>
<p>NURNBERG, DE</p>
<p>05/08/2008     21:32     SCANSIONE PARTENZA</p>
<p>______________________________________</p>
<p>MILANO, IT</p>
<p>05/08/2008     1:30     SCANSIONE ESPORTAZIONE</p>
<p>______________________________________</p>
<p>MOGLIANO VENETO, IT</p>
<p>04/08/2008     17:19     SCANSIONE ORIGINE<br />
04/08/2008     14:45     SCANSIONE RITIRO</p>
<p>______________________________________</p>
<p>DE</p>
<p>03/08/2008     7:51     INFORMAZIONI DI FATTURAZIONE RICEVUTE</p>
<p>______________________________________</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Merano]]></title>
<link>http://bancadellamemoria.wordpress.com/?p=79</link>
<pubDate>Tue, 05 Aug 2008 19:43:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>bancadellamemoria</dc:creator>
<guid>http://bancadellamemoria.wordpress.com/2008/08/05/merano/</guid>
<description><![CDATA[



Banca della Memoria fuori dal Piemonte










Lasciamo Trento in direzione Merano. Questo app]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td class="catenaccio" colspan="2">
<h3>Banca della Memoria fuori dal Piemonte</h3>
</td>
</tr>
<tr>
<td height="12"></td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://www.lastampa.it/common/images/pixel.gif" alt="" height="4" /></td>
</tr>
<tr>
<td class="articologirata" colspan="2">
<div><img src="http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/admin/immagine.asp?ID_blog=234&#38;ID_file=15" alt="" align="left" />Lasciamo Trento in direzione Merano. Questo appuntamento è diverso dagli altri: siamo stati contattati dall'associazione Niemals Allein, che ha fissato un incontro per noi con un gruppo di anziani.</div>
<div>Conosciamo Marco, che insieme alla sorella Sabina si occupa della gestione dell'associazione: ci spiega come Merano sia una città particolare, dove oltre un terzo dei residenti appartiene alla “terza età”.</div>
<div><img src="http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/admin/immagine.asp?ID_blog=234&#38;ID_file=16" alt="" align="left" />All'interno di questa realtà l'associazione Niemals Allein si occupa di fare da supporto a 360 gradi delle esigenze degli anziani.Ci spostiamo in centro città: in un dehor di uno dei tanti bar che fanno da lato alla passeggiata incontriamo Germana, Alberto, Rossana e Rosetta.</p>
<p>Le storie raccolte riguardano non solo la zona del Sud Tirolo e di Merano stessa: le vite raccontate si sono snodate attraverso luoghi diversi e così ad esempio veniamo a scoprire la storia di un colpo di fulmine al Circolo Ufficiali di Roma. I racconti continuano a tavola in un pranzo che non riusciamo a pagare se non con la promessa di una confezione del miglior cioccolato torinese.</p></div>
<div>Il pomeriggio lascia spazio per una visita alle terme, da poco rinnovate. Qualsiasi commento sulla goduria relativa sarebbe superfluo. E' incredibile come a Merano ci si senta un po' stranieri. Tutto funziona perfettamente, tutto è preciso, pulito, perfetto. Forse addirittura troppo.</p>
<p><img src="http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/admin/immagine.asp?ID_blog=234&#38;ID_file=17" alt="" align="left" />Questa tappa ha generato molte cose buone: oltre alle interviste e ai bei momenti condivisi, Marco e Sabina si offrono di fare da “punto di riferimento” per Banca della Memoria per il Trentino Alto-Adige. E' la prima “sede” di Banca della Memoria al di fuori del Piemonte, speriamo sia la prima di una lunga serie.</div>
<div>Di nuovo in macchina, verso Mogliano Veneto. Decidiamo di non ripassare per Trento ma di attraversare le Dolomiti. Arriviamo a 14 km dall'Austria e di lì a Cortina, al tramonto.  Infine Mogliano Veneto alle 22.00, 900 km percorsi dalla partenza.</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[E' arrivato il corriere]]></title>
<link>http://nickblogg.wordpress.com/?p=183</link>
<pubDate>Mon, 04 Aug 2008 13:55:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>Nick</dc:creator>
<guid>http://nickblogg.wordpress.com/2008/08/04/e-arrivato-il-corriere/</guid>
<description><![CDATA[
E&#8217; appena arrivato il corriere a ritirare il pacco. Ahah era una donna, ed era incazzata perc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-medium wp-image-190" src="http://nickblogg.wordpress.com/files/2008/08/ups_truck.jpg?w=300" alt="" width="300" height="216" /></p>
<p>E' appena arrivato il corriere a ritirare il pacco. Ahah era una donna, ed era incazzata perchè aveva parcheggiato in mezzo alla strada e le macchine dietro le suonavano; oltre a questo l'ho fatta incazzare ancora di più perchè non avevo ancora inscotchettato il pacco e ci ho impiegato 5 minuti. Lo scotch l'ho messo anche storto per la fretta e il corriere/la corriera si è appiccicata le mani!</p>
<p>Almeno è arrivato presto! Al telefono avevano detto tre giorni e invece è già passato! Bene bene, quindi se sono così veloci spero che le 2/3 settimane diventi 1 settimana! Forse dicono 2/3 quando ci sono tante richieste, quindi il tempo massimo. Non credo che ci siano tante richieste in questo periodo quindi sisi faranno veloci :) .</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Xbox 360 gratis in assistenza!]]></title>
<link>http://nickblogg.wordpress.com/?p=179</link>
<pubDate>Mon, 04 Aug 2008 09:40:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>Nick</dc:creator>
<guid>http://nickblogg.wordpress.com/2008/08/04/xbox-360-gratis-in-assistenza/</guid>
<description><![CDATA[Eccomi qua, ho appena terminato la chiamata con l&#8217;assistenza Microsoft. Diciamo che è andato ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Eccomi qua, ho appena terminato la chiamata con l'assistenza Microsoft. Diciamo che è andato tutto alla perfezione, anzi anche meglio! Insomma ho detto del problema dei 3 led rossi e dopo aver preso tutti i miei dati compreso il serial number della 360 mi ha detto che la garanzia è scaduta ad aprile, ma che per questo tipo di problema l'assistenza è a carico loro :D !!</p>
<p>Ok poi mi ha dato altre belle notizie: un corriere UPS arriverà a casa mia entro <strong>tre giorni</strong> e preleverà il pacco; da quando il pacco avrà raggiunto l'assistenza ci impiegherà da 2 a 3 settimane per ritornare.</p>
<p>Infine mi ha comunicato il numero di pratica, mi ha dato il link per vedere come procede e mi ha consigliato di mettere l'Xbox in una scatola anonima. Mentre parlavo ho trovata una perfetta, con tanto di polistirolo per proteggere il contenuto!</p>
<p>Appena messo giù ho guardato il sito del supporto e magicamente ho trovato l'ordine, ed era già alla fase due!</p>
<p><strong>EDIT:</strong> ora è apparso il numero di spedizione sul sito UPS! Ho messo un nuovo blocco (temporaneo) qui sulla destra del blog che mostra i progressi della riparazione, bello eh?</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[supporta assaltopirata]]></title>
<link>http://assaltopirata.wordpress.com/2008/08/02/supporta-assaltopirata/</link>
<pubDate>Sat, 02 Aug 2008 15:34:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>lupacchiotto</dc:creator>
<guid>http://assaltopirata.wordpress.com/2008/08/02/supporta-assaltopirata/</guid>
<description><![CDATA[per domande, problemi consigli e qualunque altra cosa scrivete alla nuova e-mail del sito web: assal]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>per domande, problemi consigli e qualunque altra cosa scrivete alla nuova e-mail del sito web: <a href="mailto:assaltopirata@gmail.com">assaltopirata@gmail.com</a> e aiutate a far crescere di giorno in giorno questo blog!!!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Si torna in pista: LB02 è arrivato!]]></title>
<link>http://evantv.wordpress.com/?p=30</link>
<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 22:04:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>frankeyboard</dc:creator>
<guid>http://evantv.wordpress.com/2008/07/24/si-torna-in-pista-lb02-e-arrivato/</guid>
<description><![CDATA[Si sapeva.
Si, era noto che tra gli utenti di evanTV ce ne sarebbero stati che non sarebbero rimast]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Si sapeva.</p>
<p>Si, era noto che tra gli utenti di <strong><span style="color:#ff6600;">evan</span><span style="color:#333399;">TV</span></strong> ce ne sarebbero stati che non sarebbero rimasti a guardare. Era noto che anche tra gli amici - persone che conoscono e stimano i responsabili di <strong><span style="color:#ff6600;">evan</span><span style="color:#333399;">TV</span></strong> - ce ne sarebbero state che sarebbero intervenute tempesitvamente. Ed era altrettanto noto che tutti gli altri, quelli che non avrebbero avuto la possibilità materiale di partecipare, avrebbero comunque dato un grosso aiuto attraverso le preghiere e l'incoraggiamento.</p>
<p>Tutte cose puntualmente accadute.<br />
Quello che invece non si poteva immaginare era il fatto che in meno di 2 settimane sarebbero arrivati tutti i fondi necessari!</p>
<p>Gianfranco, responsabile tecnico, ci racconta: <em>«Dopo l'incidente abbiamo dovuto fermare la produzione e concentrarci sul recupero di tutti i dati dall'hard disk di <strong>LB01</strong> ovvero di alcuni progetti ancora in lavorazione. Fortunatamente i dati erano accessibili e non abbiamo perso nulla. Però eravamo seriamente preoccupati perchè, non solo abbiamo dovuto fermare la produzione ma, con una macchina in meno, mettevamo seriamente a rischio le trasferte e le produzioni estive già programmate.»</em></p>
<p>E' proprio il caso di dire che, grazie a Dio, tutto si è risolto nei tempi giusti: <em>«Si, <strong>LB02</strong> è arrivato ed è stato spacchettato 2 giorni fa. Ora stiamo installando e configurando i software di lavoro e devo dire che abbiamo già programmato un lungo elenco di attività per il neo arrivato, a partire dalla settimana di riprese imminente al convegno di Terracina ("Esplorando la Bibbia 2008", n.d.r.)».</em></p>
<p>A vederli, i ragazzi della redazione sprizzano ovviamente gioia ed entusiasmo ma, ancora più evidente, è il senso di gratitudine verso Dio e verso tutti quelli che, con i loro contributi, di qualsiasi natura, hanno reso possibile questa impresa.</p>
<p>Si torna in pista!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'ansia da supporto]]></title>
<link>http://fabiomarzocca.wordpress.com/?p=122</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 07:54:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fabio</dc:creator>
<guid>http://fabiomarzocca.wordpress.com/2008/07/18/lansia-da-supporto/</guid>
<description><![CDATA[
Uno degli stereotipi più banali adottati dai responsabili delle grandi imprese italiane per rifiut]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-medium wp-image-123 alignleft" style="margin:10px;" src="http://fabiomarzocca.wordpress.com/files/2008/07/millennium.jpg?w=250" alt="" hspace="10" vspace="10" width="250" height="188" /></p>
<p>Uno degli stereotipi più banali adottati dai responsabili delle grandi imprese italiane per rifiutare la scelta dell'Open Source è il timore di non avere un adeguato supporto. Consideriamo però che le società che si occupano di Open Source hanno fatto del supporto la loro attività primaria, quella più consistente. Perciò accade che mentre i venditori di software proprietario offrono essenzialmente licenze e considerano il supporto come un'attività collaterale e di minore interesse economico, i responsabili delle Imprese confidano inspiegabilmente in questo atteggiamento commerciale e se ne sentono protetti.</p>
<p>Allo stesso tempo, le società di Open Source vendono principalmente supporto e considerano le eventuali licenze commerciali come un business collaterale, eppure ciò non riesce comunque a contenere l'<em>ansia da supporto</em> dei nostri manager.</p>
<p>Nel tentativo di dare risposta a tale quesito, l'unica possibile soluzione che mi sovviene è data dalle dimensioni dell'azienda che vende: di fronte a nomi come SAP, IBM e Microsoft il manager si sente più tranquillo anche se spesso il supporto fornito viene erogato da piccole aziende collegate in "trenini" commerciali senza fine, alla cui guida c'è sempre il venditore di licenze.</p>
<p>La cosa che a loro sfugge, però, è che un'azienda Open Source costituita appositamente per sopravvivere con la fornitura di supporto e assistenza potrebbe essere in grado di erogare, nella maggior parte dei casi, un supporto molto più efficiente rispetto a un grande venditore di licenze per il quale il supporto è solo un fatto di secondaria importanza commerciale.</p>
<p>Non voglio qui affermare che il supporto Open Source è sempre migliore di quello fornito dai venditori proprietari, ma solo evidenziare che rifiutare l'adozione dell'Open Source a causa di una sensazione di <em>assenza di supporto</em>, è una decisione errata e fuori dai tempi. Siamo nel Nuovo Millennio!</p>
<h6>(Foto: <em>An Eyeful of Puddle</em> di <a href="http://flickr.com/photos/tjt195" target="_blank">tarotastic</a>)</h6>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[LB01, gli ultimi sospiri...]]></title>
<link>http://evantv.wordpress.com/?p=28</link>
<pubDate>Fri, 11 Jul 2008 23:41:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>evantv</dc:creator>
<guid>http://evantv.wordpress.com/2008/07/12/lb01-gli-ultimi-sospiri/</guid>
<description><![CDATA[
Ed ecco qui il poveretto!
La foto non lascia dubbi, è proprio andato ma&#8230; cosa gli è success]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class="mceTemp">
<p>Ed ecco qui il poveretto!</p></div>
<div class="mceTemp">La foto non lascia dubbi, è proprio andato ma... cosa gli è successo?</div>
<div class="mceTemp">Ce lo facciamo raccontare dalla stessa redazione di <strong><span style="color:#ff9900;">evan</span><span style="color:#333399;">TV:</span></strong></div>
<div class="mceTemp"><strong></strong> </div>
<div class="mceTemp">
<dl class="wp-caption alignright">
<dt class="wp-caption-dt"><img src="http://www.evantv.net/public/images/lb01crash.jpg" alt="Il pc defunto" width="200" height="150" /></dt>
<dd class="wp-caption-dd">LB01: non è uno strano<br />
screensaver... è proprio il monitor!</dd>
</dl>
<p>"Questa macchina è stata operativa per 3 anni, ma non come un normale computer. I normali computer-casalinghi si accendono al pomeriggio, quando i ragazzi tornano da scuola, oppure la sera quando si rientra a casa da lavoro. I normali computer-da-lavoro se la cavano un po' peggio perchè in genere si accendono al mattino e per 8-9 ore ci danno dentro!</p></div>
<div class="mceTemp"><strong>LB01</strong>, questo il nome del pc che ci ha lasciati, ha avuto una vita molto più dura e travagliata. Appena uscito dal suo imballaggio gli è stato detto che sarebbe stato un portatile per piccoli lavori in trasferta ma lui non ha capito niente: era americano, acquistato in Tennessee, l'italiano non lo capiva e, più di tutto non capiva perchè ci si ostinava a cercare sulla sua tastiera le vocali accentate. Non le aveva. Non sapeva che farsene!</div>
<div class="mceTemp">E comunque la destinazione d'uso prevista cambiò non appena partì la fase embrionale del progetto <strong><span style="color:#ff9900;">evan</span><span style="color:#333399;">TV.</span></strong> Dall'oggi al domani si ritrovò pompato in tutte le sue componenti, la memoria raddoppiata, nuove licenze per software che lo mettevano a dura prova... insomma, una macchina dignitosa e di tutto rispetto!</div>
<div class="mceTemp">E secondo me era pure fiero di essere <strong>LB01</strong>, il computer destinato al rendering dei progetti di durata non superiore ai 30-40 minuti.</div>
<div class="mceTemp">Dopo pochi mesi però la mole di lavoro in <strong><span style="color:#ff9900;">evan</span><span style="color:#333399;">TV</span></strong> crebbe oltre il previsto e, un po' come accade in certe aziende dove vieni assunto per un lavoro e poi finisci per farne molti di più, <strong>LB01</strong> si ritrovò a fare gli straordinari!</div>
<div class="mceTemp"> </div>
<div class="mceTemp">Per tutto il 2008 <strong>LB01</strong> ha lavorato quasi ininterrottamente, facendo rendering di giorno e upload sul server di notte. Il rendering è un lavoro serio, mica una roba da pentium4! L'upload forse lo è un po' meno perchè, tutto sommato, si tratta solo di copiare dati da un computer ad un altro: però è un lavoro lento (grazie all'imbarazzante banda in upload dei nostri provider) e lungo a causa del peso non indifferente dei video da caricare. E fino ad oggi LB01 non si è mai tirato indietro, senza guardare in faccia al prestigio del lavoro che gli si chiedeva di svolgere. Da bravo e valido computer ha montato quello che c'era da montare, ha elaborato i video che erano da elaborare e... per quanto fosse un lavoro da mezza calzetta, non ha fatto una piega quando gli è stato chiesto di stare sveglio anche di notte per dei banali upload.</div>
<div class="mceTemp">Passava talmente tante ore acceso che il connettore di alimentazione, inevitabilmente vicino alle parti più soggette al calore, si fondeva mediamente una volta al mese, per non parlare dell'alimentatore stesso...</div>
<div class="mceTemp">Facciamo fatica a quantificare le ore di vita che <strong>LB01</strong> ha dedicato a <strong><span style="color:#ff9900;">evan</span><span style="color:#333399;">TV. </span></strong>Non le abbiamo calcolate ma sappiamo che, finchè ha avuto energia nei circuiti ha fatto in pieno il suo lavoro fino a...</div>
<div class="mceTemp">Fino a qualche giorno fa quando, senza alcun preavviso, il monitor è letteralmente esploso e il suo cervello ha iniziato a zoppicare vistosamente...</div>
<div class="mceTemp">Inutile far finta di niente, <strong>LB01</strong> ci stà lasciando... proviamo ad accenderlo ancora, gli diciamo che serve per il pubblico di <strong><span style="color:#ff9900;">evan</span><span style="color:#333399;">TV </span></strong>... e, con un ultimo sforzo, eccolo in posa per la sua ultima foto, nel disperato tentativo di mostrare che, anche in fin di vita, una piccola luce continua a brillare su quel che resta del suo monitor..."</div>
<div class="mceTemp"><strong>LB01</strong> era solo uno strumento che ha svolto al meglio il suo lavoro permettendo i risultati che ognuno può vedere sul sito e decidere se apprezzarli o meno.</div>
<div class="mceTemp">A quanti hanno apprezzato i lavori prodotti ci rivolgiamo adesso chiedendo una mano affinchè ci possa essere presto un <strong>LB02</strong> con il quale riprendere le video produzioni.</div>
<p><a title="Donazione via Paypal" href="https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr?cmd=_donations&#38;business=sostegno%40evantv%2enet&#38;item_name=Fondi%20per%20sostituzione%20computer&#38;no_shipping=0&#38;no_note=1&#38;tax=0&#38;currency_code=EUR&#38;lc=IT&#38;bn=PP%2dDonationsBF&#38;charset=UTF%2d8" target="_blank">Link per le donazioni via Paypal</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ahi ahi ahi...]]></title>
<link>http://evantv.wordpress.com/?p=27</link>
<pubDate>Fri, 11 Jul 2008 12:05:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>evantv</dc:creator>
<guid>http://evantv.wordpress.com/2008/07/11/ahi-ahi-ahi/</guid>
<description><![CDATA[Come qualcuno avrà probabilmente già visto nel sito, pochi giorni fa, l&#8217;8 luglio, una delle ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Come qualcuno avrà probabilmente già visto nel sito, pochi giorni fa, l'8 luglio, una delle macchine di produzione di <strong><span style="color:#ff9900;">evan</span><span style="color:#333399;">TV </span></strong>ha tirato le cuoia.</p>
<p>Apprendiamo dalle news che si tratta del computer su cui vengono prodotti e montati i video, ovvero oltre l'80% dell'attuale video-archivio! Un duro colpo per lo staff di volontari che hanno messo (gratuitamente) a disposizione le loro attrezzature e il loro tempo.</p>
<p>Per l'occasione è partita una iniziativa per favorire una raccolta di fondi per l'acquisto di un nuovo computer attraverso donazioni via Paypal. Data la serietà della situazione vogliamo promuovere questa raccolta anche attraverso il blog per cercare di avere maggiore riscontro possibile.</p>
<p>Sappiamo che lo staff tecnico di <strong><span style="color:#ff9900;">evan</span><span style="color:#333399;">TV</span></strong> sta mettendo in piedi una sezione del sito dove monitorare lo stato della raccolta fondi per dare tutta la trasparenza possibile all'operazione e, anche noi del blog, nel nostro piccolo, faremo la nostra parte: raccoglieremo presto una intervista con la redazione di <strong><span style="color:#ff9900;">evan</span><span style="color:#333399;">TV </span></strong>e contiamo di documentare il tutto con le immagini del caso.</p>
<p>Nel frattempo, tutti quelli che possono, o meglio, tutti quelli che vogliono, hanno la possibilità di contribuire cliccando sul link qui sotto. Credo che non servano cifre esorbitanti: anche i piccoli gesti possono dare una mano e incidere sul morale!</p>
<p><a title="Paypal" href="https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr?cmd=_donations&#38;business=sostegno%40evantv%2enet&#38;item_name=Fondi%20per%20sostituzione%20computer&#38;no_shipping=0&#38;no_note=1&#38;tax=0&#38;currency_code=EUR&#38;lc=IT&#38;bn=PP%2dDonationsBF&#38;charset=UTF%2d8" target="_blank">Link per le donazioni via Paypal</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[XP è stato ritirato dagli scaffali]]></title>
<link>http://gianmichele.wordpress.com/?p=214</link>
<pubDate>Tue, 01 Jul 2008 08:41:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianmichele</dc:creator>
<guid>http://gianmichele.wordpress.com/2008/07/01/xp-e-stato-ritirato-dagli-scaffali/</guid>
<description><![CDATA[Accedere al sito di Microsoft in queste ore significa essere accolti da uno splash screen su Silverl]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Accedere al <a href="http://www.microsoft.com/" target="_blank">sito di Microsoft</a> in queste ore significa essere accolti da uno splash screen su <a href="http://punto-informatico.it/cerca.aspx?s=silverlight&#38;t=4&#38;o=0" target="_blank">Silverlight</a>, prodotto di punta dell'azienda. Più difficile trovare info su Windows XP, ci vogliono <a href="http://www.microsoft.com/windows/products/windowsxp/default.mspx" target="_blank">un paio di clic in più</a>. Arrivando sul <a href="http://www.microsoft.com/italy/windows/products/windowsxp/default.mspx" target="_blank">sito italiano di XP</a> un'intera sezione è dedicata a <em>Il futuro di Windows XP</em>. Non è un caso: da oggi XP <strong>non è più in vendita come prodotto stand-alone</strong>. Nonostante le <a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2331566" target="_blank">innumerevoli richieste</a>, petizioni e quant'altro, Microsoft ha deciso che il suo sistema operativo più apprezzato fino ad oggi debba uscire di scena, per lasciare posto a Windows Vista e al Windows 7 che verrà.</p>
<p>"L'anno scorso - scrive oggi Microsoft - ci avete detto che non eravate ancora pronti a dare l'addio a Windows XP. Vi abbiamo dato ascolto. Ecco perché abbiamo posticipato la decisione di terminarne la vendita al 30 Giugno 2008. Apprezziamo molto il vostro attaccamento a Windows XP. Lo abbiamo visto sul nostro sito Web, nei messaggi di posta elettronica e attraverso petizioni online indipendenti. I nostri tecnici lavorano duramente per produrre software innovativi, in grado di migliorare le possibilità operative dei nostri clienti. È bello sapere da voi di essere stati determinanti".</p>
<p>"Ma - aggiunge l'azienda - la nostra spinta verso l'innovazione a volte comporta scelte difficili. Questa è una di quelle.<br />
Dopo aver consultato attentamente i nostri clienti e i partner di settore, abbiamo deciso di procedere con il nostro programma per il superamento graduale di Windows XP a giugno". Da oggi, <strong>Windows XP non viene più fornito ai grandi produttori di PC</strong> come Dell, HP o Lenovo. Le copie di Windows, così come i PC con sopra XP, saranno ancora in circolazione solo laddove vi siano scorte di magazzino. Presso gli assemblatori, invece, <strong>PC con XP saranno in vendita fino a gennaio 2009</strong>.</p>
<p>Diverso il destino per gli ultraleggeri: come noto la versione "Home" di XP per questi dispositivi portatili sarà commercializzata fino a giugno 2010.</p>
<p>Per poter attivare comunque Windows XP sul proprio PC nuovo, è necessario che quest'ultimo sia dotato di Windows Vista Business o Windows Vista Ultimate: solo con queste due versioni di Windows Vista è possibile <strong>effettuare il downgrade</strong>, un modo per spingere le vendite di Vista contando sull'eventuale necessità di continuare a comprare XP.</p>
<p>Ad ogni modo - avverte Microsoft - per XP "sarà un lungo addio". Come noto, sebbene XP oggi ceda definitivamente il posto a Vista sugli scaffali, il supporto extended per XP da parte del big di Redmond <strong>si protrarrà fino al 2014</strong>.</p>
<p>Fonte: <a href="http://punto-informatico.it/2337453/PI/News/XP--egrave--stato-ritirato-dagli-scaffali/p.aspx" target="_blank">punto-informatico</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ubuntu Hardy Heron... Da Cellulare!!! :D]]></title>
<link>http://axelbuntu.wordpress.com/?p=23</link>
<pubDate>Mon, 05 May 2008 17:33:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>axelbuntu</dc:creator>
<guid>http://axelbuntu.wordpress.com/2008/05/05/ubuntu-hardy-heron-da-cellulare-d/</guid>
<description><![CDATA[Finalmente sono riuscito a far partire il Live CD di Hardy Heron da Cellulare!!! Per farlo basta un ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente sono riuscito a far partire il Live CD di Hardy Heron da Cellulare!!! Per farlo basta un semplice supporto rimovibile (io ho usato una scheda memoria da 1 gb) e consultare la guida sul wiki ufficiale di ubuntu! <a href="http://wiki.ubuntu-it.org/Installazione/UbuntuLivePersistenteUsb">link al sito</a></p>
<p>Una volta messo sul supporto rimovibile lo si può far partire da qualunque computer come live cd, basta settare nel bios il boot da disco rimovibile (chiamato con il nome del disco), comunque è tutto scritto nella guida.</p>
<p>Ah, una cosa: ho notato che con Hardy (e spero solo con Hardy!) quando dice di formattare le partizioni e da la stringa, bisogna cambiare da "mkfs.fat -32" a "mkfs.fat -16" perché se no darà problemi a riconoscere le penne in fat16</p>
<p>PS: uno dei problemi principali che si incontra è "che diavolo di lettera devo mettere dove c'è sdx più un numero? Ebbene dopo aver controllato la lettera del disco esterno (per me era la c) il supporto è sd più la lettera (quindi per me sdc) e, create le partizioni, esse sono sd+lettera+1 e sd+lettera+2 (nel mio caso sdc1 e sdc2). Sostituite la vostra a quella della guida e il gioco è fatto! PPS: attenti a non formattarvi le altre partizioni, mi raccomando!!!!</p>
<p>Se aveste qualche problema, chiedete pure! Se posso vi aiuterò!</p>
<p>Alla prossima!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Come usare questo blog]]></title>
<link>http://isamunari.wordpress.com/?p=26</link>
<pubDate>Tue, 29 Apr 2008 20:21:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>Notturno</dc:creator>
<guid>http://isamunari.wordpress.com/2008/04/29/come-usare-questo-blog/</guid>
<description><![CDATA[Ciao ragazzi, vengo in soccorso alle richieste di molti di voi che mi dicono incontrare difficoltà ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao ragazzi, vengo in soccorso alle richieste di molti di voi che mi dicono incontrare difficoltà nel registrarsi e lasciare un commento, vi spiego quindi di seguito come fare il che è molto semplice.</p>
<p>Come avrete notato stiamo utilizzando una piattaforma di Word Press in modo gratuito, la contro partita che gli amici di Word Press ci richiedono è di registrarci al loro data base, cosi facendo sarete abilitati a lasciare un commento nel blog che state visitando.</p>
<p>Per registrarvi collegatevi a questo indirizzo:<br />
http://it.wordpress.com/signup/</p>
<p>e compilate la form con i dati che vi saranno richiesti, alla fine troverete una richiesta dove scegliere se volete aprire un vostro blog oppure ottenere un account per accedere al servizio, bene scegliete questa seconda voce, procedete cliccando nel tasto azzurro in basso a destra finchè otterrete username e password, finita la procedura sarete pronti per accedere al blog e lasciare i vostri commenti che con molto piacere leggerò ed approverò.</p>
<p>Buona navigazione!!<br />
Ciao<br />
Stefano </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Programmata la fine del supporto a SUSE Linux 10.1]]></title>
<link>http://markoblog.wordpress.com/?p=639</link>
<pubDate>Tue, 08 Apr 2008 12:35:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>marko</dc:creator>
<guid>http://markoblog.wordpress.com/2008/04/08/programmata-la-fine-del-supporto-a-suse-linux-101/</guid>
<description><![CDATA[Il comparto SUSE Security di Novell ha oggi annunciato tramite l’apposita mailing list di openSUSE]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="post" src="http://static.blogo.it/ossblog/suselinux.png" border="0" alt="Suse Linux Logo" width="180" height="104" align="left" />Il comparto SUSE Security di Novell ha oggi annunciato tramite l’apposita <a href="http://lists.opensuse.org/opensuse-announce/">mailing list</a> di openSUSE la fine del supporto alla versione 10.1, programmando per il 30 Maggio 2008 il rilascio dell’ultimo aggiornamento di sicurezza.</p>
<p>Nessuna sorpresa quindi da parte di <a href="http://www.novell.com/">Novell</a>, la quale continua a seguire strettamente la propria politica del supporto limitato a due anni. Da precisare che questa decisione non riguarderà i prodotti della serie enterprise (SLED e SLES 10), anch’essi basati su SUSE Linux 10.1 ma che, a causa della loro particolare posizione di mercato, restano legati a politiche differenti.</p>
<p>E’ possibile leggere la mail completa a <a href="http://lists.opensuse.org/opensuse-announce/2008-04/msg00003.html">questo indirizzo</a>.</p>
<p style="text-align:right;">[via: ossblog.it]</p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
