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	<title>sturmtruppen &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/sturmtruppen/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "sturmtruppen"</description>
	<pubDate>Sun, 27 Jul 2008 02:06:44 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[io non con tanto disgusto 2]]></title>
<link>http://leopardodellenevi.wordpress.com/?p=355</link>
<pubDate>Mon, 16 Jun 2008 08:43:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>leopardodellenevi</dc:creator>
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<description><![CDATA[Precorritore  leopardo delle nevi. Ranieri Polese sul Corriere si occupa del Ministro della Difesa ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Precorritore  leopardo delle nevi. Ranieri Polese sul Corriere si occupa del Ministro della Difesa (v. io non con tanto disgusto, in cinematv), buttandola però sul culturale.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[io non con tanto disgusto]]></title>
<link>http://leopardodellenevi.wordpress.com/?p=277</link>
<pubDate>Fri, 06 Jun 2008 19:17:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>leopardodellenevi</dc:creator>
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<description><![CDATA[&#8220;Ricordo con disgusto alcuni film dgli inizi anni &#8216;70 che presentavano&#8230;i generali ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>"Ricordo con disgusto alcuni film dgli inizi anni '70 che presentavano...i generali come macchiette e i soldati come fannulloni...".</p>
<p>(Il neoministro della Difesa. Dal Corriere)</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Sturmtruppen: Tomo 2]]></title>
<link>http://sombrereroloco.wordpress.com/?p=170</link>
<pubDate>Mon, 12 May 2008 06:36:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>Saqman</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ya tenemos por fin una nueva entrega del recopilatorio del gran clásico de las viñetas italiano: S]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft alignnone size-medium wp-image-171" style="border:1px solid black;float:left;" src="http://sombrereroloco.wordpress.com/files/2008/05/sturmtruppen2.jpg?w=219" alt="Sturmtruppen Volumen 2" width="174" height="238" />Ya tenemos por fin una nueva entrega del recopilatorio del gran clásico de las viñetas italiano: <strong>Sturmtruppen</strong>. Desde hace unos meses, la editorial <strong>Nuevas Fronteras del Arte</strong> (que ya les vale el nombrecito) se ha comprometido a ir recopilando cronológicamente las tiras cómicas que realizó <strong>Bonvi</strong> durante más de dos décadas. Tarea difícil, teniendo en cuenta el, prácticamente, absoluto desconocimiento del público mayoritario de la obra del genial dibujante de Módena. Si se añade a la ecuación la falta de publicidad con que se está llevando la edición, y el poco atractivo que pueden tener dichas tiras para un sector adolescente que sólo invierte su dinero en mangas y comic-books, es indudable que la empresa es ardúa.</p>
<p>Yo, haciendo alarde de fe, espero ver terminada una colección que descubrí, por casualidad, en una librería de segunda mano hace más de diez años.</p>
<p>Y es que, para quien no conozca <strong>Sturmtruppen</strong>, es necesario informarle de que las magníficas viñetas de <strong>Bonvi</strong> narran las peripecias, en clave de humor, de las tropas de asalto Nazis durante la Segunda Guerra Mundial. A partir de guiones sencillos, la intención del autor es mostrar pequeños sketches sin pretensión, de humor muy directo, a veces hasta cruel, pero sin intenciones de realizar alegorías de ninguna clase. Bonvi utiliza el gran tópico de la cuadriculada mentalidad alemana para dibujar divertidas situaciones generalmente absurdas y aberrantes. Utilizando a veces el recurso de las situaciones repetidas, las historias de la milicia llega a ser verdaderamente hilarante. En una época de Calvin &#38; Hobbes, Dilbert o Foxtrot, todos ellos magníficos en su estilo, es de agradecer la lectura fresca y relajada de estos sturmtruppens, el brutal sargento y los oficiales de nariz aguileña.</p>
<p>Pero el genio italiano, fallecido en 1995, no sólo pretende hacer reir al público. Es inevitable mencionar el mensaje pacifista que Bonvi imprime a toda su obra, donde el lector puede encontrar ideales de igualdad y solidaridad bajo los dibujos achaparrados de los entrañables soldados amorfos.</p>
<p>No dudéis en acercaros al kiosko, y sentaros a pasar un buen rato con los... <strong>Sturmtruppen</strong> !!!</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://sombrereroloco.wordpress.com/files/2008/05/sturmtruppen101.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-173" style="border:1px solid black;" src="http://sombrereroloco.wordpress.com/files/2008/05/sturmtruppen101.jpg" alt="Sturmtruppen" width="449" height="138" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[un super-appello]]></title>
<link>http://lineadombra.wordpress.com/?p=158</link>
<pubDate>Sun, 24 Feb 2008 11:03:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>ubik</dc:creator>
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<description><![CDATA[


Questo è un appello. Drammatico e purtroppo necessario. Ma prima devo farvi una confessione senz]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:center;"><img src="http://img.qj.net/uploads/articles_module/68122/Marvel_qjpreviewth.jpg" align="top" height="276" width="482" /></div>
<div style="text-align:center;"></div>
<div style="text-align:center;" align="justify">
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Questo è un appello. Drammatico e purtroppo necessario. Ma prima devo farvi una confessione senza precedenti, che riprenderò più avanti.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Io sono un appassionato dei supereroi <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marvel_Comics" target="_blank">Marvel</a>. E qui dovrei chiudere il discorso. In realtà per me è una ferita che brucia di nostalgia.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">L’appello è il seguente: chiunque sia in possesso di un qualsiasi albo e numero dei supereroi Marvel pubblicati dalla <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Editoriale_Corno" target="_blank">Editoriale Corno</a> e volesse sbarazzarsene o regalarli, io sono qui pronto a riceverli. Se mai doveste chiedervi il perché farlo, pensate alla vostra <!--more-->buona azione quotidiana. Solo a questo livello di bontà non vi limitereste a cercare, solo, nelle vostre soffitte, ma chiedereste ad amici e parenti, telefonereste ad amici con cui avete litigato. <a href="http://www.antaninet.it/negozio/corno.html" target="_blank">Qui </a>inoltre trovate l'elenco completo di tutti gli albi e di tutta la numerazione.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">A parte tutti gli scherzi, l’appello è serio e lo rivolgo a tutti gli amici e conoscenti, nonché a tutti i visitatori presenti e futuri. Da parte mia sto faticosamente recuperando tutti i numeri andando di tanto in tanto a comprarne qualcuno nei negozi specializzati. E visto che non è una priorità vitale (lo sarebbe, lo sarebbe) la cosa va un po’ a rilento e mi scoraggio perché gli albi completi non sono proprio pochi e non vorrei metterci decenni.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Ma per convincervi e impietosirvi vi devo qualche spiegazione che è anche autobiografica.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Quando ero bambino possedevo tutti –dico tutti!- i numeri. Era una collezione fantastica. In buona parte mi fu regalata da un ragazzo, nostro vicino di casa d’estate, che con i suoi 17 anni in pieni anni’70 si era stancato dei soldatini <a href="http://www.giocattolivecchi.com/public/mercatino/15073/scatola%20altantic%201.jpg" target="_blank">Atlantic</a>, dei fumetti e passava tutto il tempo a smontare e rimontare una moto Guzzi da cross. Silenzioso e riccioluto, Stefano era il suo nome,<span>  </span>passava interi pomeriggi nel nostro giardino. Quindi decise di regalarmi il tutto. Era per me un periodo fantastico e ancora oggi rivedo in modo commovente quegli anni: la sera d’estate i genitori di questo benefattore, romani doc, la passavano da noi al fresco. Seduti in giardino a mangiare cocomero (aahhh!!). Milly, una signora grassa, allegra e affettuosa e il marito segaligno e fumatore ci raccontavano gli anni della guerra e Vittorio tutte le sere per tutti gli anni che sono venuti ci raccontava con dovizia di particolari e aneddoti la sua personale esperienza nella guerra D’Africa. Era un uomo così mite e sommessamente allegro che non riesco a vederlo in quegli infuocati luoghi di battaglia.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"> Stefano, quindi era –per l’epoca- un bel tipo: dinoccolato, r-shirt e canottiera, jeans e superga (ex)bianche, con gli occhiali a goccia; mi regalò qualcosa che a quel tempo non mi sarei potuto permettere. E ai fumetti creati da <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stan_Lee" target="_blank">Stan Lee</a> io devo praticamente la capacità precoce di saper organizzare la lettura e di tenere in mente riferimenti incrociati e relazioni tra i testi. Devo a questo “sottoprodotto” culturale l’agilità e il piacere di arrivare a leggere i romanzi e i classici “mattoni”. Non era solo per una certa attitudine all’impaccio, alla timidezza (praticamente diventavo rosso anche se attraversavo la strada), alla solitudine (oggi, chi lo direbbe?) e non esagero che i fumetti mi iniziarono alla lettura e mi formarono correttamente alla lettura. Ad esempio iniziavo a distinguere chi disegnava chi e confrontavo stili, mi innamoravo senza riserve di alcuni (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jack_Kirby" target="_blank">Jack Kirby</a> su tutti e <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Steve_Ditko" target="_blank">Steve Ditko</a>) e ne apprezzavo altri (come <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/John_Romita_Jr." target="_blank">John Romita</a>).</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Da piccolo genitori e parenti, mi raccontano, affascinati che ancora nella culla rimanevo imbambolato di fronte ai fumetti (che tenevo in mano e al rovescio), tant’è che per farmi smettere di piangere me ne mollavano qualcuno. Da bambino poi leggevo tutto, compreso i conti che il<span>  </span>pizzicagnolo scriveva sull’incarto. Comunque divoravo tutto: Provolino, <a href="http://www.dimenticatoio.it/images/e/ea/Cop_geppo.gif" target="_blank">Geppo</a>, Braccio di Ferro, Topolino, <a href="http://i12.ebayimg.com/02/i/000/d7/68/b7fa_1.JPG" target="_blank">Tira e Molla</a>, il Corriere dei Piccoli, il mitico <a href="http://www.dimenticatoio.it/images/7/7b/1manuale.jpg" target="_blank">Manuale delle Giovani Marmotte</a>…poi appunto arrivarono i supereroi e rivoluzionarono il modo in cui lessi. Perché bisogna dire che tra le cose originali e magiche di quelle avventure c’erano le fragilità e l’intreccio. Le prime tormentavano le storie private dei vari <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Uomo_Ragno" target="_blank">Uomo Ragno</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Devil_(fumetto)" target="_blank">Devil</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hulk_(fumetto)" target="_blank">Hulk</a>, Ben “la cosa” dei <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fantastici_Quattro" target="_blank">Fantastici 4</a>: storie d’amore complicate e dubbi sulla propria personalità, il disagio di sentirsi diversi e necessari perché tali; la seconda era l’abile strategia del creatore e dell’editore per farti comprare gli albi e quindi spendere un sacco di soldi. Praticamente se leggevi una storia nelle scene capitava sempre che ci si riferiva a qualcosa accaduto prima o da qualche altra parte; una nota nella gabbia delle vignette ti ricordava quale numero ed eroe andare a riguardare. Ripeto era fatto a fine di lucro, ma riuscite a immaginare quale potente strumento “pedagogico” per un ragazzino che volontariamente faceva un lavoro che a scuola faceva malvolentieri. La cosa fantastica era che i vari supereroi avevano anche dei motivi per "scazzare" tra loro e magari si combattevano alleandosi con questo e quello. insomma dovevi comprarteli tutti per capirci qualcosa. Quell’imprinting mi ha aiutato e oggi le mie capacità di lettura e ricostruzione di percorsi e approfondimenti vengono da lì.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Quale sia stata la mia Linea d’Ombra, quale il segno del mio passaggio dall’infanzia e<span>  </span>adolescenza all’età pre-adulta devo dire che fu un pomeriggio d’estate: in una città quasi deserta e assolata dal mio giornalaio non trovai il numero dell'Uomo Ragno che sarebbe dovuto uscire in quei giorni. Iniziai a fare il giro degli altri edicolanti; insistei anche nei giorni e settimane successive. L’Editoriale Corno aveva chiuso. La gloriosa testata che mi fece appassionare anche ad <a href="http://www.maxbunker.it/news/2007_marzo/libroAlan/LibroAlan_Cop_Maxi.jpg" target="_blank">Alan Ford</a>, le <a href="http://www.bonvi.it/img_characters/s_musolesi.jpg" target="_blank">Sturmtruppen</a>, <a href="http://i4.ebayimg.com/04/i/000/db/e3/d802_1.JPG" target="_blank">Eureka</a>, <a href="http://xoomer.alice.it/ilmercatodellepapere/fumetti/supereroica/images/IMG_4701_JPG.jpg" target="_blank">Supereroica</a> non c’era più. Qualche anno dopo non c’era neanche la mia preziosa collezione: era stata buttata via durante un trasloco dai miei. Dopo fu diverso perché dopo qualche anno i supereroi Marvel riapparvero con altre case editrici fino all’attuale corso della Marvel, ma il disegno è troppo spinto ed elastico, singole tavole prendono intere pagine, pochi baloon e poco scritti (basta confrontare con la logorrea dei precedenti). Insomma non mi appartengono, non sono nelle mie corde: sono in sintonia con gli adolescenti e i ragazzi di questi anni. <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Capitan_America" target="_blank">Cap. America</a> è morto e i supereroi sono impegnati in una <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Civil_War" target="_blank">Civil War</a>. Sono un’altra cosa. Quindi provo a ricostruire la serie della Corno, con impazienza e con speranza. E con il vostro aiuto, spero.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><b>Nota a margine</b>: gli eroi Marvel non vanno confusi con quelli della <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/DC_Comics" target="_blank">DC Comics.</a> Due generi e due stili in concorrenza, alla seconda appartengono <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Superman" target="_blank">Superman</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Batman" target="_blank">Batman</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lanterna_Verde" target="_blank">Lanterna Verde</a> e ognuno vive la sua parte in modo del tutto autonomo.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;" align="center"><img src="http://www.ubcfumetti.com/enciclopedia/?10200&#38;w=300" align="left" height="456" width="300" /></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">&#160;</p>
<p class="MsoNormal">&#160;</p>
</div>
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</item>
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<title><![CDATA[Når pacifister bliver krigsliderlige.]]></title>
<link>http://hodja.wordpress.com/?p=7054</link>
<pubDate>Sun, 03 Feb 2008 19:58:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>Skjoldungen</dc:creator>
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<description><![CDATA[SF’s hovedbestyrelse gav søndag formiddag partiformanden Villy Søvndal grønt lys til at forhand]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h2><b>SF’s hovedbestyrelse gav søndag formiddag partiformanden Villy Søvndal grønt lys til at forhandle med statsminister Anders Fup Rasmussen (V) om afskaffelsen af forsvarsforbeholdet.</b></h2>
<p>Ja, når Fanden bliver gammel går han i kloster.  Hvem skulle have troet at et parti som fortrinsvis apellerer til seminarister  og småbørnspædagoger kan skifte politisk klædebon to gange i løbet af en eneste generation?  -  Partiet var oprindelig modstander af "Anschluss"  - men fik i forbindelse med Edinburgh-aftalerne indført bl.a. et forbehold mod militært samarbejde mellem Danmark og "Neuropa", således at galskaben blev lidt mere spiselig for befolkningen.  Med nød og næppe kom et "ja" i hus og hermed mistede SF det meste af sin hidtidige uskyld og fremstod som det fimsede og naïve kystbanesocialistiske parti.  Indtil i dag.</p>
<p>Nu skifter man så antræk igen. Den uldne islændersweater, fløjlsbukserne med tilhørende hængerøv og Anders And-sko fra Hallgren skiftes ud til fordel for stålhjelm, våbenfrakke med messingknapper og skrårem, spidsbukser og ridestøvler.  Og så skal vi rigtigt ud på militære eventyr og slå på tæven sammen med alle <b>kam</b>meraterne i <b><i>WEHRMACHT NEUROPA.</i></b></p>
<p>I første omgang påtænkes det at angribe den suveræne stat <b>Serbien</b> og oprette en islamofascistik lyd- og slyngelstat i den serbiske provins <b>Kosovo</b>.  Som herefter skal kaldes <b>Kosova</b> (<i>Samarbejds-Politiken</i> har allerede omdøbt den).  Herfra kan så eksporteres  terrorisme, narkotika og alskens kriminalitet under beskyttelse af <i>Den Kgl. Livgarde</i>.  Måske - hvis vi er rigtig heldige - kan vi også komme i krig med <b>Rusland</b>.....  <i>Mein Willy, was Wünscht du mehr?</i></p>
<p align="center"><a href="http://hodja.wordpress.com/2008/02/03/nar-pacifister-bliver-krigsliderlige/willy/" rel="attachment wp-att-7055" title="Willy"><img src="http://hodja.wordpress.com/files/2008/02/willy.jpg" alt="Willy" /></a></p>
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