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	<title>spettacolo &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/spettacolo/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "spettacolo"</description>
	<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 10:02:56 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA["Dolaziti" e la lingua croata del '400 di Montemitro (CB).]]></title>
<link>http://pierrotweb.wordpress.com/?p=151</link>
<pubDate>Wed, 20 Aug 2008 12:22:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>pierrotweb</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Dolaziti (parola di derivazione croata: “dola di ziti” significa arrivare, giungere, venuta dov]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://pierrotweb.wordpress.com/files/2008/08/pagano.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-153" src="http://pierrotweb.wordpress.com/files/2008/08/pagano.jpg?w=220" alt="" width="220" height="293" /></a></strong></p>
<p><strong>Dolaziti </strong>(parola di derivazione croata: “dola di ziti” significa arrivare, giungere, venuta dove sei tu) è lo spettacolo <strong>scritto e diretto da Francesco Martinelli del Teatro delle Molliche,</strong> svolto il 17 agosto scorso nello splendido paese di <strong>Montemitro</strong> in provincia di Campobasso, commissionato dalla Società Skupa di Bologna e finanziato dalla Regione Molise.</p>
<p class="wp-caption-dt">La vicenda narra di due donne che si cercano in una dimensione atemporale, come se lo facessero da sempre, ma non riescono ad incontrarsi. Il loro è un continuo inseguirsi ed è anche un causale arrivare. Le due donne arrivano in più posti ma l’unico pensiero che le tiene in vita è incontrarsi. Lo spettatore è chiamato a seguire le due storie parallele rispettivamente delle due donne storie che si susseguono, si intrecciano, si negano e si affermano; storie che sono sostanzialmente diverse perché appartengono a due vite differenti ma hanno un’unica radice.</p>
<p>L’invenzione drammaturgica consente di ricordare alcune vicende della storia di Montemitro che è una colonia croata risalente al 1400 dove attualmente vive una minoranza linguistica riconosciuta dallo Stato. Si tratta di una comunità dove c’è il bilinguismo, la lingua che la gente parla quotidianamente e viene insegnata sin dalla scuola primaria è il croato antico oltre che l’italiano.</p>
<p>«<em>E’ uno spettacolo che parla a tutti, ed è riuscito a coinvolgere più generazioni, nonni e bambini</em> - <strong>dice Veronica Di Luca organizzatrice dell’evento</strong> – <em>crediamo che il turismo del nostro territorio possa essere incrementato con simili iniziative, ribadendo l’identità slava di chi vive a Montemitro</em>».</p>
<p>Grande soddisfazione hanno espresso il Sindaco della Città molisana e il console dell’Ambasciata Croata.</p>
<p>Le parole del <strong>maestro Martinelli</strong>:</p>
<blockquote><p><em>Sono contento</em> <em>che il Teatro delle Molliche riesca a mettersi al servizio di comunità lontane dal luogo in cui viviamo e operiamo abitualmente. Tutto ciò che realizziamo ha la pretesa di essere un’opera d’Arte pensata e unica.  Dolaziti è sicuramente un’opera pensata e unica perché rappresentabile in questo splendido paese. Non sentiamo l’esigenza di far commercio o realizzare spettacoli belli per consenso unanime. La minoranza slava ha dimostrato gratitudine per come è stata drammaturgicamente ridotta la propria storia. Spero che la nostra esibizione abbia potuto regalare al pubblico delle oneste emozioni</em>.</p></blockquote>
<p>Il cast è composto da due brave attrici professioniste: <strong>Valentina Argazzi e Cinzia Pagano</strong> (<em>in foto</em>). In scena è presente anche un coro di quattro coraggiosi bambini di Montemitro.</p>
<p><em>Danilo Macina</em></p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Diana del "Grande Fratello" arrestata per spaccio di droga]]></title>
<link>http://frammentidimondo.wordpress.com/?p=294</link>
<pubDate>Tue, 19 Aug 2008 19:12:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>antoniosim</dc:creator>
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<description><![CDATA[Diana Kleimenova
Dagli “arresti domiciliari” del Grande Fratello al carcere, quello vero, di San]]></description>
<content:encoded><![CDATA[[caption id="" align="alignleft" width="140" caption="Diana Kleimenova"]<img src="http://www.corriere.it/Media/Foto/2007/01_Gennaio/18/DIANA--140x180.JPG" alt="Diana Kleimenova" width="140" height="180" />[/caption]
<p>Dagli “arresti domiciliari” del Grande Fratello al carcere, quello vero, di San Sebastiano a Sassari.</p>
<p>È finita l’estate per Diana Kleimenova, la 27enne ucraina che aveva partecipato alla settima edizione del GF, arrestata questa mattina alle 4 dai carabinieri della compagnia di Olbia che, in servizio di prevenzione all’interno di una nota discoteca di Porto Rotondo, l’hanno colta in flagrante mentre con un complice spacciava droga all’interno del locale.</p>
<p>Vladimiro Mazzocchi, 28 anni, romano, praticante avvocato, vendeva le dosi che la Kleimenova custodiva nella borsetta, e poi le passava il denaro che, stando alla ricostruzione delle forze dell’ordine, nascondeva all'interno del reggiseno. Tre grammi di cocaina e 16 pastiglie di ecstasy sono stati trovati in possesso dei due che, accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, sono ora rinchiusi, lui, nel carcere di Tempio Pausania, e, lei, nella casa circondariale di Sassari e tra pochi giorni il processo per direttissima.</p>
<p>Nata in Ucraina, a Vinnizia, il 5 febbraio del 1981, arrivata in Italia all'età di 11 anni, vive da tempo a Roma dove ha studiato lingue dopo essersi diplomata in Moda. E proprio a Roma, con l’ingresso nella casa di Cinecittà, la Kleimenova si era fatta conoscere dal grande pubblico sperando che la sua carriera televisiva fosse solamente agli inizi. Ora, sotto i riflettori, c’è finita di nuovo. Ma sono le luci accese sulla cronaca ad aver riportato alla ribalta il suo nome. Quelle luci che mettono in risalto maggiormente le ombre di una persona, quelle luci cinicamente più sincere puntate non su ciò che appare ma su ciò che hai fatto, o meglio su ciò che hai commesso.</p>
<p>Abituata ad essere spiata dalle telecamere non si è accorta che i carabinieri in borghese, in quella discoteca, la stavano tenendo d’occhio e non certo perché l’avevano riconosciuta come il caschetto moro del GF, la ragazza eccentrica e sempre sopra le righe. Il riconoscimento c’è stato comunque, in questura, e quelle righe sono diventate di metallo e lei c’è finita dietro. Famosa per un altro giorno, forse neanche ci sperava più. Però se dalla casa del Grande Fratello esci e si dimenticano di te, in cella ci resti dentro ma si dimenticano di te comunque.</p>
<p style="text-align:right;"><em>fondazioneitaliani.it</em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[CSI: Crime Scenes Investigation]]></title>
<link>http://stvenworldnow.wordpress.com/?p=394</link>
<pubDate>Mon, 18 Aug 2008 08:18:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>stevenworldnow</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Una delle serie più acclamate degli ultimi anni: un telefilm che ha, in un certo senso, rivoluzion]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><img src="http://i34.tinypic.com/axvgo.jpg" alt="" /></p>
<p>Una delle serie più acclamate degli ultimi anni: un telefilm che ha, in un certo senso, rivoluzionato il giallo e il noir in televisione. Sto parlando D Crime Scene Investigation ossia CSI. Questo serial, che ha generato a sua volta anche spin off ( altre serie simili ma che si svolgono in altre città dell'America ), narra la soluzione dei crimini più svariati dal punto D vista scientifico: negli ultimi anni, infatti, con la scoperta D nuove tecnologie e del DNA, la mappa genetica che si diversifica D uomo in uomo, i metodi investigativi sono cambiati.<br />
Impronte, tracce D sangue, D pneumatici: nulla sfugge agli uomini D Grissom, Capo della Polizia Scientifica.<br />
I personaggi tutti sono ben caratterizzati e lo svolgimento delle storie è sempre omogeneo e ricco D colpi D scena: il cast è composto veramente da ottimi attori, più o meno famosi prima del loro successo mondiale con questa serie tv. Piccola chicca per gli amanti della serie "madre": tutti gli episodi vengono girati negli studi di Santa Clarita, nei pressi di Los Angeles, mentre gli esterni a Las Vegas.<br />
Insomma i produttori e gli ideatori della serie hanno veramente creato un nuovo genere che è sulla cresta dell'onda oramai da anni in ogni paese in cui è sbarcato. Voi che ne dite?</p>
<p>La.St.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["Eroi per caso": D'Alessio e Tatangelo salvano una famiglia]]></title>
<link>http://candidonews.wordpress.com/?p=1008</link>
<pubDate>Sun, 17 Aug 2008 10:52:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>candidonews</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Per una volta non si è costretti a parlare di D&#8217;Alessio e Tatangelo per via della loro vita]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><strong><img class="aligncenter" src="http://www.musicalnews.com/img_art/26012007132214.jpg" alt="" width="280" height="210" /></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Per una volta non si è costretti a parlare di D'Alessio e Tatangelo per via della loro vita sentimentale, che a noi di Candido non interessa minimamente. L'artista partenopeo e la cantante laziale tornano agli onori della cronoca a causa di un singolare episodio. Tra un concerto e l'altro infatti i due artisti, compagni nella vita, han trovato il tempo di salvare una famigliola in difficoltà.</strong> </p>
<p>La notizia tratta da corriere.it</p>
<p style="padding-left:30px;"><strong>GIGI D'ALESSIO</strong> - «Li ho visti per caso. Mi sono voltato proprio nel momento giusto, per vera fortuna. Sono stati salvati da Dio», afferma Gigi D'Alessio, ricordando al cellulare il momento in cui si è accorto che su una piccola barca, assai lontana dallo Yacht su cui era con la compagna Anna Tatangelo, c'era della gente che si agitava troppo, forse cercando di chiedere aiuto. «Quando ci siamo accostati la barca era tutta storta e loro cercavano di tirar via l'acqua che entrava con i secchielli da spiaggia. Abbiamo tirato su prima i cinque bambini, poi la mamma, mentre la barca affondava velocemente e il padre cercava di recuperare il portafoglio e poche altre cose, saltando via proprio all'ultimo. È stata una cosa terribile, impressionante ed eravamo tutti sotto shock. Anna poi è la prima volta che passa qualche giorno in barca». La famigliola era spaventatissima e ci ha messo, pare, un bel po', prima di accorgersi da chi era stata tratta in salvo.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Divi moderni: al Cocoricò il Dj più costoso del mondo]]></title>
<link>http://frammentidimondo.wordpress.com/?p=247</link>
<pubDate>Sun, 17 Aug 2008 10:21:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>antoniosim</dc:creator>
<guid>http://frammentidimondo.wordpress.com/?p=247</guid>
<description><![CDATA[Danny Tenaglia
Non canta, non balla e non suona. Ma per una serata pretende 47.000 euro. Più altri ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[[caption id="" align="alignleft" width="240" caption="Danny Tenaglia"]<img src="http://www.superloverparty.it/public/foto_news/tenaglia2002.jpg" alt="" width="240" height="240" />[/caption]
<p>Non canta, non balla e non suona. Ma per una serata pretende 47.000 euro. Più altri 20-25.000 che se ne vanno in note spese: dall’aereo privato ai dieci cartoni di champagne e ai dieci di acqua minerale (ah, il secchiello del ghiaccio deve essere cambiato ogni 15 minuti). Cosa fa di speciale? Niente, semplicemente mette su dischi. Lui è Danny Tenaglia, il deejay più costoso del mondo.</p>
<p>VEZZI DA STAR<strong>- </strong>Il suo numero è memorizzato nei cellulari di gente tipo Madonna e Kate Moss, Jamiroquai, Lisa Stansfield, Janet Jackson. E stasera si esibirà nella sua unica data italiana al Cocoricò di Riccione. Sul locale stanno piovendo le prenotazioni per ballare con la musica di Tenaglia. Non si può invece dire «per vederlo da vicino» perché Danny ha chiesto di montare un vetro di protezione davanti alla consolle che permette di intravederlo, ma non di riprenderlo con macchine fotografiche o con il telefonino. A dispetto delle sue umili origini (cresciuto a Brooklyn) e del nome da fumetto, Danny ha capito benissimo come funziona lo show-biz. Centellina le sue esibizioni: oggi a Tokio e la settimana prossima a Parigi, il mese prossimo a New York. Pretende sfizi da star, tipo le dieci confezioni di un certo tipo di gomma da masticare alla menta. La console megagalattica che non distorce. Ha fatto prenotare un’ala di un lussuoso albergo di Cattolica per quattro giorni. Se ci passerà un’ora sarà già tanto perchè ripartirà subito per Ibiza dove il deejay americando sta fdacendo base quest’estate. Ma così intanto la sua leggenda aumenta.</p>
<p>INVESTIMENTO E IMMAGINE<strong> - </strong>Certo, poi, tutto da vedere se pagare un deejay, per quanto celebre, per una serata estiva sotto Ferragosto, settantamila euro sia un colpo grosso o - diciamo pure - una fregatura. Ma al «Cocco» (come lo chiamano i fedelissimi), locale storico (non si è mai fermato da 19 anni ad oggi) unica discoteca italiana nelle bibbie internazionali del settore, tipo Dj Mag e nella top ten mondiale dei club, sono euforici. Ma soprattutto sono sicuri di rientrare nelle spese. «L’anno scorso quando Tenaglia venne per la prima volta al Cocoricò, arrivarono 700 persone che spesero circa 50 euro a testa – sorride il trend setter Davide Nicolò, uno dei pr della serata - quest’anno speriamo di migliorare. In ogni caso per il locale è una questione di prestigio. Ogni suo dj set è un concerto, un evento unico ed irripetibile». Unica nota stonata è la data. Il locale avrebbe preferito fare un investimento del genere magari in un giorno feriale. Nel sabato di Ferragosto l’incasso è assicurato in ogni caso. Ma per una questione di cabala, Danny si è imputato: «Se quest’anno torno in Italia ci torno soltanto nello stesso locale e nello stesso giorno del 2007. Sennò salto del tutto». «Cosa dovevamo fare?» allarga le braccia Nicolò.</p>
<p style="text-align:right;"><em>Corriere della Sera</em></p>
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