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	<title>soldi &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/soldi/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "soldi"</description>
	<pubDate>Mon, 13 Oct 2008 18:27:52 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Bilbao, dal 2009 Etxeberria giocherà gratis ]]></title>
<link>http://mondocalcio.wordpress.com/?p=208</link>
<pubDate>Mon, 13 Oct 2008 12:19:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>cmm</dc:creator>
<guid>http://mondocalcio.wordpress.com/2008/10/13/athletic-bilbao-dal-2009-etxeberria-giochera-gratis/</guid>
<description><![CDATA[ 
Xinhua (Cina)
 
Il veterano dell’Athletic Club Bilbao, Joseba Etxeberria, ha raggiunto un acco]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p> <a href="http://mondocalcio.files.wordpress.com/2008/10/maglia-athletic-bilbao.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-212" title="maglia-athletic-bilbao" src="http://mondocalcio.wordpress.com/files/2008/10/maglia-athletic-bilbao.jpg" alt="" width="200" height="200" /></a></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Arial;">Xinhua (Cina)</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Arial;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Arial;">Il veterano dell’Athletic Club Bilbao, Joseba Etxeberria, ha raggiunto un accordo con il club basco per giocare gratis nella prossima stagione. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Arial;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Arial;">Exteberria, che è passato all’Athletic dalla Real Sociedad nell’estate del 1995, è il più vecchio giocatore in attività nella squadra e ha sempre fatto sapere di voler chiudere la sua carriera nell’Athletic. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Arial;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Arial;">Oggi l’attaccante ha 31 anni e il suo vecchio contratto scadeva alla fine di questa stagione, nel giugno 2009. Tuttavia, lui e l’Athletic si sono accordati su una formula che gli consentirà di restare per un altro anno. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Arial;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Arial;">Adesso Exteberria sarà pagato con I soldi che avrebbe guadagnato questa stagione, per questo campionato e il seguente – fino al giugno 2010, quando ha intenzione di ritirarsi dal calcio professionistico. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Arial;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Arial;">Ciò vuol dire che di fatto giocherà gratis nella stagiine 2009-2010 con un’attestazione di gratitutine verso la società in cui ha militato negli ultimi 13 anni. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Arial;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Arial;">"È una decisione si cui ho meditate molto. Raggiungerò I 15 anni nalla <em>Primera Liga</em> e sono più che sufficienti", ha detto Exteberria al quotidiano di Bilbao <em>el Correo Vasco</em>. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Arial;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Arial;">"Mi rendo conto che allora avrò 32 anni, ma so anche che bisogna lasciare spazio ad alter pesone. Voglio giocare questi prossimi due anni, ma lo voglio fare al massimo", ha dichiarato. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Arial;"><span>  </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Arial;"><a href="http://news.xinhuanet.com/english/2008-10/01/content_10139329.htm">Leggi l’articolo originale (in inglese</a>)</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[soldi]]></title>
<link>http://molengai2.wordpress.com/?p=3751</link>
<pubDate>Mon, 13 Oct 2008 10:01:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>molengai2</dc:creator>
<guid>http://molengai2.wordpress.com/2008/10/13/soldi-2/</guid>
<description><![CDATA[avere in gestione i soldi per le uscite con i pazienti non mi piace molto
dover tenere gli scontrini]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>avere in gestione i soldi per le uscite con i pazienti non mi piace molto<br />
dover tenere gli scontrini aiuta, se non si dovesse star dietro ai pazienti al momento del prendere lo scontrino e non se ne perdesse per questo qualcuno<br />
ora provo con un portafogli separato</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Guadagnare soldi con gli Immobili: come fare soldi con gli immobili partendo da zero]]></title>
<link>http://faresoldicongliimmobili.wordpress.com/?p=3</link>
<pubDate>Mon, 13 Oct 2008 08:05:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>Admin</dc:creator>
<guid>http://faresoldicongliimmobili.wordpress.com/2008/10/13/come-fare-soldi-con-gli-immobili/</guid>
<description><![CDATA[INVESTIRE IN IMMOBILI, FARE SOLDI CON GLI IMMOBILI:
Il settore immobiliare è l’unico mercato in c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>INVESTIRE IN IMMOBILI, FARE SOLDI CON GLI IMMOBILI:</strong><br />
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]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Investimenti vaticani]]></title>
<link>http://criminievaticano.wordpress.com/?p=426</link>
<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 10:14:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>criminievaticano</dc:creator>
<guid>http://criminievaticano.wordpress.com/2008/10/10/investimenti-vaticani/</guid>
<description><![CDATA[
da http://antologiadiunpaesedegradato.blogspot.com/
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" src="http://3.bp.blogspot.com/_X8U6Sr5GzGc/SO6Xikz0CZI/AAAAAAAABA4/jHwJ7m8sNvk/s320/ORO+copia+copia.jpg" alt="" width="319" height="320" /></p>
<p>da <a href="http://antologiadiunpaesedegradato.blogspot.com/2008/10/investimenti-vaticani-e-il-silvio.html">http://antologiadiunpaesedegradato.blogspot.com/</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[adidas]]></title>
<link>http://molengai2.wordpress.com/?p=3647</link>
<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 08:35:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>molengai2</dc:creator>
<guid>http://molengai2.wordpress.com/2008/10/10/adidas-4/</guid>
<description><![CDATA[al momento posso acquistare solo il bagnoschiuma a 2 euro
accontentiamoci
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>al momento posso acquistare solo il bagnoschiuma a 2 euro<br />
accontentiamoci</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tassi giù, ma non i mutui]]></title>
<link>http://calcolarataprestito.wordpress.com/?p=189</link>
<pubDate>Thu, 09 Oct 2008 14:20:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>calcolarataprestito</dc:creator>
<guid>http://calcolarataprestito.wordpress.com/2008/10/09/tassi-giu-ma-non-i-mutui/</guid>
<description><![CDATA[
Il taglio di mezzo punto al costo 
del denaro non fa scendere le rate

HTTP://XOOMER.ALICE.IT/PREST]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span></p>
<div class="ln"><strong>Il taglio di mezzo punto al costo </strong></div>
<div class="ln"><strong>del denaro non fa scendere le rate</strong></div>
<div class="ln"><strong></strong></div>
<div class="ln"><strong><a href="http://XOOMER.ALICE.IT/PRESTITO_DUCATO">HTTP://XOOMER.ALICE.IT/PRESTITO_DUCATO</a></strong></div>
<p></span></p>
<p><span>L’ultima sforbiciata ai tassi di interesse della Banca centrale europea - che ieri ha ridotto il costo del denaro dal 4,25% al 3,75% - non ha avuto alcun impatto sulle rate di chi ha sottoscritto un mutuo a tasso variabile. Questa mattina, infatti, gli indici Euribor - ovvero i parametri che esprimono la media dei tassi a cui le banche europee si prestano i soldi e che sono anche utilizzati per calcolare le rate dei mutui variabili - sono rimasti sostanzialmente invariati sui valori di ieri, decisamenti più alti rispetto al tasso di riferimento fissato dall’istituto europeo. Nel dettaglio, l’Euribor a 1 mese (a cui è agganciata più della metà dei mutui variabili) è stato fissato al 5,126%, quello a 3 mesi (a cui è agganciato circa un terzo) al 5,393%, che resta il massimo dal 1994.<br />
</span><span>La manovra della Bce pare abbia, però, almeno frenato l’avanzata di questo indicatore, che prosegue ininterrotta da mesi e ha subito un’accelerazione dal 14 settembre (data in cui Lehman brothers è finita in bancarotta) quando in soli tre giorni è balzato di mezzo punto. Ma non ha innescato una discesa delle rate che restano più alte, rispetto a gennaio, di circa 80 euro al mese (per un mutuo ventennale a tasso variabile di 100mila euro).<br />
</span><span>Come mai? «Le preoccupazioni che hanno causato il balzo dell’Euribor nell’ultimo anno non sono svanite con il taglio dei tassi - spiega Roberto Anedda, vicepresidente di <span style="font-style:italic;">MutuiOnline.it</span> -. Il problema della crisi attuale dei mercati è la mancanza di fiducia tra le banche che chiedono interessi più alti per prestarsi i soldi e quindi fanno lievitare il valore dell’Euribor».<br />
</span><span><span style="font-weight:bold;">Lo scenario. </span>Ma la situazione è destinata a migliorare? Per capirlo bisogna guardare gli indici di riferimento sui tassi futuri. L’Euribor a 12 mesi è stato fissato a quota 5,51% mentre l’indice Eonia swap a 12 mesi (che riflette le aspettative sui tassi di interesse al netto del rischio di fiducia tra le banche) è stato fissato al 3,17 per cento. I due parametri tracciano due scenari paralleli: il primo (l’Euribor 12 mesi) indica che fra un anno la crisi non sarà ancora rientrata e che pertanto le rate dei variabili resteranno alte. Il secondo (lo swap Eonia a 12 mesi) indica come si potrebbero muovere i tassi qualora la crisi rientrasse. Purtroppo, però, per chi è alle prese con un finanziamento ipotecario deve fare i conti con il primo indice. Per Antonio Cesarano, capo economista di Mps, «ci vorrà tempo perché le tensioni rientrino ed è troppo presto per tracciare previsioni».<br />
</span><span><span style="font-weight:bold;">Consigli. </span>Come deve comportarsi, quindi, chi ha sottoscritto un mutuo a tasso variabile? «Bisogna porsi un paletto massimo di spesa e capire fino a che punto le rate più alte non intaccano il bilancio famigliare - continua Anedda -. In qualunque caso è opportuno valutare l’ipotesi di una surrogazione a costo zero (si sposta il mutuo in un’altra banca potendo cambiare durata, tasso ma non importo, <span style="font-style:italic;">ndr</span>)». E chi, invece, intende accendere un nuovo mutuo? «Va tenuto presente che tra le nuove offerte il miglior mutuo a tasso fisso costa meno (5,50% di Banca popolare di Bari, <span style="font-style:italic;">ndr</span>) del miglior variabile (6,21% di Cariparma, <span style="font-style:italic;">ndr</span>) - conclude Anedda -. Quindi l’ideale sarebbe partire con un buon fisso e mettersi alla finestra. Se la crisi rientra e i tassi iniziano la discesa, allora si potrebbe valutare di passare al variabile».<br />
</span></p>
<div class="firma-in">Scritto e tratto da :Vito Lops <span style="font-weight:normal;font-style:italic;">vito.lops@ilsole24ore.com</span></div>
<div class="firma-in">http://vitolops.nova100.ilsole24ore.com</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[il capitalismo al suo meglio]]></title>
<link>http://davanti.wordpress.com/?p=320</link>
<pubDate>Thu, 09 Oct 2008 12:55:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>Tc</dc:creator>
<guid>http://davanti.wordpress.com/2008/10/09/il-capitalismo-al-suo-meglio/</guid>
<description><![CDATA[  [Articolo lungo da far schifo, siete avvertiti ]

Non ho ancora mai parlato riguardo alle cose ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" src="http://nuke.mirkocastignani.com/Portals/0/2007-04-22T153409Z_01_NOOTR_RTRIDSP_2_OFRBS-USA-WALL-STREET-PERSPECTIVES-20070422.jpg" alt="" width="315" height="209" />  <em>[Articolo lungo da far schifo, siete avvertiti ]<br />
</em><br />
<em>Non</em> ho ancora mai parlato riguardo alle cose che dominano le prime pagine dei giornali ( il ragionamento che c'è sotto è che io <em>devo</em> parlare delle cose in prima pagina, lo capirete ), ovvero la maxi crisi economica ed annessi e connessi.</p>
<p>Il fatto è che io non ne so una cippa di economia, e aspetto fervente, anzi, di poterla studiare. Tuttavia leggo e mi informo, e qualcosa capisco, tipo vado <a href="http://www.noisefromamerika.org">qui</a> dove sono superesperti o <a href="http://www.imille.org">qui</a> che vale un pò per tutto ( siamo bravi, noi ).<br />
Quindi il piano è ora spiegare quello che ho capito in qualche frase, cosicchè salviamo capra e cavoli, io parlo delle <em>cose cioè importanti cioè</em> e qualcuno in piu magari capisce. Magari. OK?</p>
<p><a href="http://del.icio.us/post?url=http://davanti.wordpress.com/2008/10/09/il-capitalismo-al-suo-meglio/;title=il_capitalismo_al_suo_meglio"><img title="il_capitalismo_al_suo_meglio" src="http://sunburntkamel.wordpress.com/files/2006/11/delicious.gif" alt="add to del.icio.us" /></a> :: <a href="http://oknotizie.alice.it/post"><img title="il_capitalismo_al_suo_meglio" src="http://i37.tinypic.com/b9hn9d.gif" alt="Add to OKNOtizie" /></a> :: <a href="http://www.diggita.it/login.php?return=/submit.php"><img title="il_capitalismo_al_suo_meglio" src="http://i35.tinypic.com/15d776v.gif" alt="add to diggita" /></a> :: <a href="http://digg.com/submit?phase=2&#38;url=http://davanti.wordpress.com/2008/10/09/il-capitalismo-al-suo-meglio/"><img title="il_capitalismo_al_suo_meglio" src="http://sunburntkamel.wordpress.com/files/2006/11/digg.gif" alt="Digg it" /></a> :: <a href="http://ma.gnolia.com/bookmarklet/add?url=http://davanti.wordpress.com/2008/10/09/il-capitalismo-al-suo-meglio/;title=il_capitalismo_al_suo_meglio"><img title="il_capitalismo_al_suo_meglio" src="http://sunburntkamel.wordpress.com/files/2006/11/magnolia.gif" alt="add to ma.gnolia" /></a> :: <a href="http://www.stumbleupon.com/submit?url=http://davanti.wordpress.com/2008/10/09/il-capitalismo-al-suo-meglio/&#38;title=il_capitalismo_al_suo_meglio"><img title="il_capitalismo_al_suo_meglio" src="http://sunburntkamel.wordpress.com/files/2006/11/stumbleit.gif" alt="Stumble It!" /></a> :: <a href="http://www.simpy.com/simpy/LinkAdd.do?url=http://davanti.wordpress.com/2008/10/09/il-capitalismo-al-suo-meglio/;title=il_capitalismo_al_suo_meglio"><img title="il_capitalismo_al_suo_meglio" src="http://sunburntkamel.wordpress.com/files/2006/11/simpy.png" alt="add to simpy" /></a> :: <a href="http://www.newsvine.com/_tools/seed&#38;save?url=http://davanti.wordpress.com/2008/10/09/il-capitalismo-al-suo-meglio/;title=il_capitalismo_al_suo_meglio"><img title="il_capitalismo_al_suo_meglio" src="http://sunburntkamel.wordpress.com/files/2006/11/newsvine.gif" alt="seed the vine" /></a> :: <a href="http://reddit.com/submit?url=http://davanti.wordpress.com/2008/10/09/il-capitalismo-al-suo-meglio/;title=il_capitalismo_al_suo_meglio"><img title="il_capitalismo_al_suo_meglio" src="http://sunburntkamel.wordpress.com/files/2006/11/reddit.gif" alt="" /></a> :: <a href="http://cgi.fark.com/cgi/fark/edit.pl?new_url=http://davanti.wordpress.com/2008/10/09/il-capitalismo-al-suo-meglio/;new_comment=il_capitalismo_al_suo_meglio"><img title="il_capitalismo_al_suo_meglio" src="http://sunburntkamel.wordpress.com/files/2006/11/fark.png" alt="" /></a> :: <a title="TailRank" href="http://tailrank.com/share/?text=&#38;link_href=http://davanti.wordpress.com/2008/10/09/il-capitalismo-al-suo-meglio/&#38;title=il_capitalismo_al_suo_meglio"><img src="http://sunburntkamel.wordpress.com/files/2006/11/tailrank.gif" alt="TailRank" /></a> :: <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http://davanti.wordpress.com/2008/10/09/il-capitalismo-al-suo-meglio/&#38;t=il_capitalismo_al_suo_meglio"><img title="il_capitalismo_al_suo_meglio" src="http://sunburntkamel.wordpress.com/files/2008/02/facebookcom.gif" alt="post to facebook" /></a></p>
<p><!--more--></p>
<p>1) Esistono due capitalismi. Il primo è quello fatto all'antica diciamo, e che si spiega piu o meno con la risposta data a mio fratello, alla domanda " cosa è la borsa mamma " ( no, non sono la mamma, ho risposto io ).<br />
Supponiamo che io, Giorgio Napolitano e Raoul Bova ci incontriamo e decidiamo che ci piace il chinotto. Allora decidiamo di mettere su la Giorgino Raoul Premiata Chinotteria per produrre chinotto.<br />
La gente compra il chinotto che noi produciamo e noi siamo contenti.<br />
Un giorno Giorgio mi viene a trovare e dice che vuole comprare uno stabilimento piu grande per fare il chinotto, e io dico " Paisà, i soldi non bastano ".<br />
Allora possiamo fare due cose : o andiamo in banca, e quelli ci danno i soldi e poi noi glieli ridiamo ( cioè facciamo un mutuo ) ovviamente di più sennò non ha senso; oppure andiamo in mezzo alla piazza del mercato, prendiamo uno sgabello e diciamo " Gente, noi produciamo chinotto. Se ci date un pò di soldi noi compriamo un altro chinottifico, e produciamo ancora piu chinotto. "<br />
Probabilmente la gente dirà " E a me che me ne viene ". Noi, furbi, rispondiamo " Guarda facciamo che tu mi dai un pò di soldi e io ti dò una parte di quello che me ne viene vendendo il chinotto in più che mi aiuti a produrre. "<br />
Ecco, questa è la Borsa. La gente finanzia le società di produzioni ( aka società di capitali ) comprandosi pezzi di società, e garantendosi diritti sugli utili.  <br />
Bene, questo Capitalismo vecchia maniera piu o meno funziona, anzi ci piace, perchè una delle ipotesi era che se funzionava talmente male  che qualche riccone diventava molto piu ricco a spese degli altri, magari la gente si incazzava tanto ( soprattutto i poveracci ) e scoppiava un bel casino tipo la Rivoluzione. O se non scoppiava la Rivoluzione si poteva far stare i poveri un pò meglio, con vari sistemi ( tipo lo Stato, ma è un ipotesi :P ).</p>
<p>Ok, c'è poi il secondo capitalismo, che vive come un parassita sul primo, e che si spiega piu o meno con la frase che mi disse paparino quando mi lamentavo di non aver trovato lavoro per andare in vacanza: " non fare mai affidamento sui soldi che non hai ".<br />
Nel vecchio capitalismo la ricchezza ( $ $ $ ) o c'è, e la si fa girare, o la si produce, in due modi: si sgobba, o si guadagna facendo girare la ricchezza. Ma la ricchezza di partenza è sempre l'olio di gomito, il rischio che si accolla l'imprenditore decidendo di fare chinotto invece di limonata, e che comporta domande tipo " e se nessuno compra chinotto? e se faccio chinotto velenoso? e se mi scoppia la fabbrica ? ".<br />
Il capitalismo secondario è frutto della volpe. Della furbizia e dell'abilità di qualcuno che furbo e abile è davvero, ed è difficilissimo, sconfinato, impossibile da capire. Grande quanto la fantasia umana.<br />
Non serve infatti ricchezza di base per produrre ricchezza con questo capitalismo ( che a quanto ho capito si chiama Finanza ), ma intelligenza da vendere e faccia come il culo.<br />
Una delle cose che ce lo fanno conoscere meglio è il derivato. Il derivato è una....scommessa.<br />
" Facciamo così. Tu mi dai 50 euro subito, se domani canta il gallo alle sette in punto io te ne dò 250 ".</p>
<p>Cazzo. E metti che domani il gallo canta alle sette in punto? Avoglia a guadagnare.<br />
Se il gallo non canta io ho perso 50 euro, secchi. Cazzo vuoi, potevi pensarci prima.<br />
Ovviamente, non c'è limite alla quantità di derivati che si possono mettere su, visto che posso scommettere su galli, rane, incudini, donne, rutti, nuvole, macchine, produzione di letame da una data mucca, valore di un'azione domani, valore di un'azione dopodomani, valore di un'azione fra sei mesi.<br />
E poi posso scommettere sulla scommessa! Tu dammi cento, se vinco quella scommessa che ho fatto prima te ne dò 500. E magari coi cento ci pago la scommessa di prima che ho perso, che magari era ottanta, e a quello dei 500 gli offro un caffè ( e i venti me li intasco, e io ho guadagnato 20 investendo ...niente. )</p>
<p>Non ci state capendo piu niente? Allora capite come si sentono gli operatori di borsa in questo momento.  </p>
<p>2) Il derivato in generale, se tenuto sotto controllo, ha una sua utilità, perchè produce ricchezza dal niente, ricchezza da ri-investire, e per la legge delle probabilità in fondo chi contrae un derivato si accolla un bel rischio, se perde, perde tanto e quindi pure lui in fondo mette in giro soldi. E prima o poi perderà. </p>
<p>Il punto è che non c'è un'aumento della ricchezza di partenza ( credo ). Quindi, per farla breve, alla lunga il sistema vinciperdivinciperdi ci impoverisce. I soldi di partenza sono quelli, la somma totale è sempre quella. Perciò o chi vince un sacco di soldi con i derivati si mette a produrre patate e venderle ( ci saranno sempre patate da coltivare e da vendere, e quindi sempre soldi ), oppure quei soldi se li tiene per le cose sue, e in definitiva li ha tolti a qualcuno. </p>
<p>3) Questo sistema, messo in pratica da pochi ricconi che i soldi li avevano prima di perderli ( semmai ),e che li avrebbero avuti comunque, fa poco danno. I problemi arrivano quando viene applicato alla vita della gente normale.</p>
<p>La crisi è partita con il crollo dei <em>mutui subprime</em> in America. Cosa sono??<br />
Un contratto impone ad entrambe le parti un sacrificio. Nel mutuo, chi lo prende deve ridarlo, la banca sopporta il rischio di non farselo ridare e perdere tutto. Di conseguenza la banca prima di darti i soldi verifica un minimo chi sei, dove vai, quanti soldi hai. Se non gli pari un tipo affidabile i soldi non te li dà. Perchè dovrebbe darteli sapendo che non sei tipo da ridarglieli?</p>
<p>Le banche in america hanno fatto diversamente, hanno dato mutui ad un sacco di gente. Anche a chi palesemente non poteva onorarli. Per evitare di perderci, hanno fatto pagare questa cosa a chi depositava soldi nelle loro banche. " Ehi, prestagli dei soldi, è un investimento sicuro, garantisco io!"<em>. </em>In questo modo le banche hanno recuperato i soldi che avevano prestato a mutuo, e hanno trasferito il rischio di non avere piu niente in tasca ad altri. Oppure hanno imposto a chi prendeva i soldi tassi d'interesse esagerati, e quelli hanno accettato, perchè la casa se la dovevano comprare. </p>
<p>Poi, come previsto, quelli non hanno pagato, perchè avevano lavori poco redditizi, ecc ecc. Quindi o ci hanno perso i risparmiatori che hanno depositato soldi in banca, oppure ci ha perso la banca, che si è presa la casa del tizio come soddisfazione del mutuo. </p>
<p>Ora, una casa è diversa dai soldi. Coi soldi si può comprare, la casa va venduta, e va venduta a qualcuno che se la vuole comprare. Se nessuno ha soldi ( perchè li ha persi in vario modo , vedi derivati, vedi altri mutui non pagati, vedi povertà in generale - " <em>stavo venendo a chiedere un mutuo, e tu mi vuoi vendere una casa??</em>  " ) nessuno compra. E la banca si ritrova una casa invendibile e niente soldi : risultato, ci hanno perso tutti, soprattutto chi ha depositato i soldi in banca.</p>
<p>Già, la banca usa i soldi dei correntisti per fare quello che le pare. Funziona così.</p>
<p>4) Se una banca non ha soldi o chiude o se li fa prestare. Se non ha soldi tu vai al bancomat e quello ti fa una pernacchia.<br />
Se se li fa prestare se li fa prestare da un'altra banca.<br />
Problema : tu direttore di banca, presteresti soldi a un'altro direttore di banca per mutui cartaccia che non saranno mai pagati - e quindi, in breve - tu direttore di banca <em>regaleresti soldi</em> a un'altra banca? </p>
<p>No, e infatti non lo fanno. Le banche non si fidano più l'una dell'altra e non si prestano i soldi. <br />
Quindi , semplicemente, arriva il direttore della banca e dice <a href="http://farm4.static.flickr.com/3172/2860815720_f04bc5ab55_o.png">" ragazzi, tutti a casa. "</a> <br />
E i soldi che la gente ci aveva depositato? Spariti.</p>
<p>5) Bene, finanza impossibile, soldi che girano e tutti più poveri.<br />
Come si risolve? Aspettando, e tanto, che passi la marea.</p>
<p>E intanto? Di solito ci pensa lo stato. </p>
<p>Prendiamo una frase sull'Unità di oggi, in proposito. " <em>Il piano prevede anche la creazione di un fondo con altri 25 miliardi di sterline a cui tutti gli istituti di credito del Regno Unito potranno attingere a piene mani in caso di necessità, cedendo in cambio ulteriori pacchetti di azioni nelle mani pubbliche.</em> "</p>
<p>Se tornate su a vedere come funziona la borsa, piu o meno ci piglia. Lo stato dà <em>ora </em>i soldi alle banche per ripianare i loro buchi, e si fa dare in cambio azioni ( pezzi di banca ) su cui, in futuro, potrà far vantare diritti e prendere utili. Dopo, semmai.</p>
<p>I soldi dello stato, lo capiamo, sono i nostri soldi : principalmente i soldi delle banche. Stiamo aiutando le banche per altra via. Invece di depositare i soldi, gli diamo i soldi delle tasse : la differenza è che lo stato dovrebbe controllare l'uso che ne fanno le banche. O simili, comunque.</p>
<p>Basta, va'.</p>
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]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ricchi, ricchissimi, praticamente religiosi.]]></title>
<link>http://giuserossetti.wordpress.com/?p=359</link>
<pubDate>Thu, 09 Oct 2008 08:06:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>giuserossetti</dc:creator>
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<description><![CDATA[
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/LgDUMjiSR6E'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/LgDUMjiSR6E&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
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</item>
<item>
<title><![CDATA[Perchè non scoppia la rivoluzione in ITALIA??]]></title>
<link>http://plozz.wordpress.com/?p=108</link>
<pubDate>Wed, 08 Oct 2008 23:14:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>plozz</dc:creator>
<guid>http://plozz.wordpress.com/2008/10/09/perche-non-scoppia-la-rivoluzione-in-italia/</guid>
<description><![CDATA[
Cari amici del blog meditate acnhe voi sulle parole del video.
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/zfzFib23u8E'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/zfzFib23u8E&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Cari amici del blog meditate acnhe voi sulle parole del video.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Come diventare ricchi]]></title>
<link>http://consolidamento.wordpress.com/?p=7</link>
<pubDate>Wed, 08 Oct 2008 20:20:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>diventarericco</dc:creator>
<guid>http://consolidamento.wordpress.com/2008/10/08/come-diventare-ricchi/</guid>
<description><![CDATA[In un&#8217;epoca di forte crisi finanziaria l&#8217;Italia non è senz&#8217;altro un paese per pov]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>In un'epoca di forte crisi finanziaria l'Italia non è senz'altro un paese per poveri. E allora andiamo avanti a colpi di consolidamento debiti, di prestiti a tassi bassi (quando ci va bene). Insomma non è una bella vita.</p>
<p>ma avete mai pensato all'opportunità che ci offre la ricchezza? Avete mai pensato che se diventate ricchi tutta la vostra vita può migliorare in meglio?</p>
<p>Allora capiamo <strong>come diventare ricchi</strong>, poi non dovremo più chiedere prestiti.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[RATZINGER: "I SOLDI NON SONO NIENTE: SOLO DIO E' SICURO"]]></title>
<link>http://grattaevinci.wordpress.com/?p=363</link>
<pubDate>Wed, 08 Oct 2008 14:16:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>lucaborello</dc:creator>
<guid>http://grattaevinci.wordpress.com/2008/10/08/ratzinger-i-soldi-non-sono-niente-solo-dio-e-sicuro/</guid>
<description><![CDATA[
Sicura è anche la morte.
Anzi di più.
Infatti è l&#8217;unico modo certo per stabilire se dio es]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img class="size-full wp-image-364 aligncenter" title="papa20ratzinger_thumb" src="http://grattaevinci.wordpress.com/files/2008/10/papa20ratzinger_thumb.jpg" alt="" width="116" height="151" /></p>
<p style="text-align:center;">Sicura è anche la morte.</p>
<p style="text-align:center;">Anzi di più.</p>
<p style="text-align:center;">Infatti è l'unico modo certo per stabilire se dio esiste davvero.</p>
<p style="text-align:center;">In ogni caso, è sempre chi ne ha a palate a sostenere che i soldi non sono niente.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[è tutta una questione di soldi.]]></title>
<link>http://plozz.wordpress.com/?p=93</link>
<pubDate>Wed, 08 Oct 2008 13:37:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>plozz</dc:creator>
<guid>http://plozz.wordpress.com/2008/10/08/e-tutta-una-questione-di-soldi/</guid>
<description><![CDATA[
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/_7YIIQ5sLFU'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/_7YIIQ5sLFU&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[IL RAPPORTO TRA I RAGAZZI ED IL DENARO E' UN PO' TABU': PERCHE' NON PARLARNE IN FAMIGLIA?]]></title>
<link>http://papaboys.wordpress.com/?p=686</link>
<pubDate>Tue, 07 Oct 2008 15:56:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>papaboys</dc:creator>
<guid>http://papaboys.wordpress.com/2008/10/07/il-rapporto-tra-i-ragazzi-ed-il-denaro-e-un-po-tabu-perche-non-parlarne-in-famiglia/</guid>
<description><![CDATA[MILANO - Il 55% dei giovani italiani non parla di denaro in famiglia: è questo il dato più evident]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.papaboys.it/news/img.asp?IDFile=2501"><img class="alignleft" src="http://www.papaboys.it/news/img.asp?IDFile=2501" alt="" width="255" height="195" /></a>MILANO - Il 55% dei giovani italiani non parla di denaro in famiglia: è questo il dato più evidente emerso dalla ricerca “I giovani e il denaro”, commissionata da Patti Chiari a ISPO, che è dellstata presentata nel corso a premiazione del concorso nazionale “PattiChiari con l’economia”, il programma didattico che ha coinvolto 800 scuole e 96.000 studenti in 12 città italiane, ideato per trasmettere ai ragazzi le nozioni basilari delle regole economiche. Costituito nel settembre 2003, PattiChiari è il consorzio di banche Italiane nato con lo scopo di offrire ai cittadini strumenti e informazioni semplici, che aiutino a capire meglio i prodotti finanziari e a scegliere quelli più adatti alle esigenze di ognuno. Nell’ambito di questi obiettivi il consorzio realizza da alcuni anni progetti rivolti ai giovani, per prepararli adeguatamente ad integrarsi e a partecipare attivamente alla realtà sociale, culturale e professionale ed economica che li circonda. Dalla ricerca “I giovani e il denaro” – effettuata su un campione di 2.537 persone, di età compresa tra 11 e 25 anni, con lo scopo di mettere a confronto le indicazioni provenienti dai giovani con quelle dell’universo adulto, profilate in una precedente ricerca – sono emersi alcuni atteggiamenti piuttosto diffusi tra i ragazzi nei confronti del denaro: più della metà degli intervistati non viene coinvolto nelle decisioni economiche che riguardano la propria famiglia e il 46% non parla con i genitori né di denaro né di economia. Questa mancanza di dialogo e di educazione finanziaria determina nei giovani la tendenza a non pianificare il proprio percorso economico, tanto che gli intervistati dimostrano, rispetto ai genitori, un atteggiamento molto più disinvolto verso l’utilizzo del denaro: il 19% non pensa a risparmiare e spende il denaro di cui dispone in modo impulsivo, senza pensarci troppo, con il conseguente rischio di rimanere senza soldi.</p>
<p><strong>Per leggere tutto il testo vai su: </strong><a href="http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=1830"><strong>http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=1830</strong></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[DROGHE VIRTUALI SEMPRE PIÙ DIFFUSE TRA I GIOVANI, L'ALLARME DEL CNR]]></title>
<link>http://papaboys.wordpress.com/?p=684</link>
<pubDate>Tue, 07 Oct 2008 15:52:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>papaboys</dc:creator>
<guid>http://papaboys.wordpress.com/2008/10/07/droghe-virtuali-sempre-piu-diffuse-tra-i-giovani-lallarme-del-cnr/</guid>
<description><![CDATA[ROMA - Per pochi euro è possibile scaricare dei file audio-video che garantiscono uno &#8217;sballo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><a href="http://www.papaboys.it/news/img.asp?IDFile=2499"><img class="alignleft" src="http://www.papaboys.it/news/img.asp?IDFile=2499" alt="" width="230" height="180" /></a>ROMA - Per pochi euro è possibile scaricare dei file audio-video che garantiscono uno 'sballo' paragonabile a quello degli stupefacenti sintetici. Allarme droghe virtuali dai ricercatori del Cnr. Esiste un file, comemrcializzato per pochi euro su Internet, che garantisce uno 'sballo' virtuale paragonabile a quello dell'ecstasy e delle droghe sintetiche. Con questa droga virtuale, secondo quanto promettono numerosi siti che commercializzano questi file, gli adolescenti possono infatti drogarsi virtualmente, sparandosi nelle orecchie, per ore e ore, suoni particolari alla ricerca di effetti psichedelici. "A provocare il 'trip' - riferiscono gli esperti del Cnr - sarebbero onde sonore on line, che si basano sull'effetto binaurale dei suoni, che stimola il cervello su frequenze bassissime, tra i 3 e i 30 Hertz (i cosiddetti infrasuoni), innescando le più diverse reazioni e sollecitando l'attività cerebrale in maniera anomala". Per sballarsi on line basterebbe quindi collegarsi a internet e scaricare file dai nomi decisamente espliciti come cocaina, ecstasy, peyote, marijuana.</p>
<p><strong>Ma cosa succede dopo?</strong></p>
<p>Le dinamiche commerciali sono simili a quelle del mercato tradizionale degli allucinogeni: si comincia con file offerti gratuitamente, per passare poi alla 'somministrazione' a pagamento, con pratiche guide all'uso, tipo "Come far funzionare una dose al 100%". A questo nuovo e inquietante fenomeno si stanno interessando, oltre alla Guardia di Finanza, alcuni ricercatori dell' Isn-Cnr di Catanzaro, che da anni studiano gli effetti del suono e le modalità con cui potenziano l'effetto di alcune droghe sintetiche. Dunque, ai giovani che rischiano di cadere nel giro delle droghe in rete, Iannone consiglia "prudenza". "Non esagerare in allarmismi, ma - avverte - neppure archiviare incautamente il fenomeno come una 'bufala'. D'altra parte, questi file esistono e la gente li vende e li compra e l'esperienza dice che un mercato non si forma se i fruitori del prodotto non hanno alcun vantaggio".
</p>
<p align="justify"><strong>Fonte: </strong><a href="http://www.papaboys.it"><strong>www.papaboys.it</strong></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Una crisi scaccia l'altra]]></title>
<link>http://ecultic.wordpress.com/?p=67</link>
<pubDate>Mon, 13 Oct 2008 02:22:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>ecultic</dc:creator>
<guid>http://ecultic.wordpress.com/2008/10/13/una-crisi-scaccia-laltra/</guid>
<description><![CDATA[Quanti si ricordano che una volta c&#8217;era una crisi in Zimbabwe? Ripresa da un paio di media int]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Quanti si ricordano che una volta c'era una crisi in Zimbabwe? Ripresa da un paio di media internazionali, non era diventata una prima notizia, ma quasi.</p>
<p>Ora, come al solito, c'è una crisi che ha messo in sordina l'altra. Dei Paesi africani non si parla spesso, e bisognerebbe per il grande fermento in atto. Anche ora, tempo di finanze in crollo, alcune Borse sub-sahariane dimostrano non più salute, ma percentuali in crescita. Per curiosità, dal New York Times ho scoperto che uno dei pochissimi indici in salita continua nel mondo, ora come ora, è invece in Iraq. In sede blindata, ovviamente. E perché? Perché la gente paga le case in cash, contanti.</p>
<p>Tornando allo Zimbabwe, in realtà la crisi persevera ancora. Riassumendo alla leggera, il presidente in carica Mugabe, al potere da 28 anni, ha vinto le elezioni di quest'anno, secondo la sua versione, e le ha perse, secondo l'opposizione di Tsvangirai. Così, sono iniziate le proteste della società civile, stanca della dittatura e, soprattutto, della fame.</p>
<p>Uno dei Paesi più poveri al mondo, ha un'inflazione che ha ormai raggiunto il 213 milioni per cento. Sono stati costretti a tagliare un sacco  di zeri dalle banconote. Quello che è, per esempio, 20.000 dollari zimbabweani - 1 dollaro è circa 7.5 cents di euro - prima era 20 trilioni di dollari. Praticamente, non ci stavano più le cifre, sulle banconote. La gente vive di sostentamento, il governo dà un minimo ad ognuno per sopravvivere - sotto la soglia minima di povertà. E per ottenere questo poco, si fa fino a mezza giornata di fila.</p>
<p>Vari scontri tra le forze governative e quelle di opposizione hanno lasciato parecchi morti e molti incarcerati. Tsvangirai aveva deciso di finire la protesta, perché aveva capito che era una lotta inutile. La comunità internazionale prima è stata zitta, poi è andata contro Mugabe, ma solo a parole. Il quale ha ridotto il Paese in povertà grazie ai "preziosi consigli" del FMI, il Fondo Monetario Internazionale, famoso ormai per la tattica "ti do i soldi ma alle mie condizioni". Che sono, quasi sempre, quelle di un'estrema privatizzazione che porta, in Paesi dove la corruzione è dilangante, a una distruzione dell'intero sistema.</p>
<p>Avendo comunque l'appoggio del FMI, e quindi dei potenti del mondo, niente si è fatto per cambiare la situazione. I Paesi africani però erano preoccupati. Non volevano che scoppiasse una nuova guerra civile che avrebbe potuto coinvolgere gli Stati confinanti. Quindi hanno chiamato un mediatore, Thabo Mbeki, ex presidente del Sud Africa appena espulso dal suo partito in favore di un nuovo leader. Mbeki è l'uomo che negli ambienti internazionali è diventato famoso per il suo dire che l'AIDS non è causato da un virus, ha combattuto contro la diffusione di terapie antivirali e, praticamente, ha affermato che il tutto è un complotto occidentale contro gli Africani per arricchire le case farmaceutiche. Quest'ultima cosa, d'altronde, non è del tutto falsa.</p>
<p>Si è cercato di negoziare, ma un dittore resta sempre un dittatore. Alla fine, messo sotto pressione, ha accettato di coinvolgere l'opposizione nel governo. Così, ci si è messi al lavoro per dividere i ministeri. All'inizio Mugabe, che comunque sia è abbastanza vecchio e molto testardo, ha lasciato solo quelli minori, come lo sport. Visto che, ovviamente, la situazione era in stallo, ha concesso di rivederli.</p>
<p>La nuova versione è che si terrebbe i ministeri di Difesa, Interni, Esteri, Giustizia e Media - lo Zimbabwe ha solo un giornale, quello di governo. Indeciso è il ministero delle Finanze. Praticamente come prima. E quello che tutti sanno è che si sta cercando di svuotare in anticipo il negoziato.</p>
<p>Ora, ci si può rendere conto di un fatto. Molti dei Paesi Africani - e fra poco forse l'Islanda - hanno contratto un debito con l'FMI, che a sua volta ha preso i soldi dai Paesi occidentali. La maggior parte dei debiti sono stati cancellati, per "carità" delle nazioni ricche, ma molti rimangono. Ora che faranno, pignoreranno questi Stati?</p>
<p>I debiti sono stati fatti per controllare le nazioni, invece di usare gli eserciti. In cambio dei soldi, si ricevono materie prime e altri "prodotti locali".  Per questo alcuni Paesi hanno rifiutato di sottoscrivere questi accordi, e guarda caso sono i più stabili del continente. Si può sperare che la crisi dei debiti-crediti nel mondo finanziario, coinvolga il mondo dei debiti-crediti statali - come quello USA - e si cominci a pensare che, in primis, è stupido andare avanti con soldi che non esistono e nessuno ha, e in secondo luogo non sono i soldi, reali o virtuali, che cambieranno il mondo. Ma forse per questo ci vorrà un po'.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[jenna jameson stava meglio prima]]></title>
<link>http://baskerville.wordpress.com/?p=3010</link>
<pubDate>Sun, 12 Oct 2008 12:09:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>baskerville</dc:creator>
<guid>http://baskerville.wordpress.com/2008/10/12/jenna-jameson-stava-meglio-prima/</guid>
<description><![CDATA[
ora pare brutto dire &#8216;io l&#8217;avevo detto&#8217;. però io l&#8217;avevo detto.
del perch]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://baskerville.files.wordpress.com/2008/10/andy-reynolds2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3011" title="andy-reynolds2" src="http://baskerville.wordpress.com/files/2008/10/andy-reynolds2.jpg" alt="" width="392" height="400" /></a></p>
<p>ora pare brutto dire <a href="http://baskerville.wordpress.com/2007/09/05/silicon-valley/">'io l'avevo detto'</a>. però io l'avevo detto.</p>
<p><em>del perchè tutto quello che sta succedendo adesso stia succedendo adesso non è così chiaro ma in fondo era solo questione di tempo. </em></p>
<p><em>e di soldi, già. </em></p>
<p><em>però finchè l'economia non considererà la capacità di produrre reddito alla base del valore di una azienda ma continuerà ad incartarsi tra hedge fund e index linked, private equity e subprime. cheap trick e meat loaf senza prima imparare la musica e l'inglese, finchè si crederà che investire in borsa sia diverso dall'andare al casinò, che investire in borsa sia diverso dall'andare al casino, che siamo tutti più furbi mentre ognuno ha il suo prezzo, finchè il debito sarà più importante del plusvalore, finchè crederemo che trovare al mercato un melone buono sia più difficile di capire qualche cosa del mercato delle azioni, finchè non si capirà che per pagare e morire c'è sempre tempo ma prima o poi quel tempo arriva, beh, fino ad allora dirò l'avevo detto. e quando lo dico lo penso.</em></p>
<p><em>(la foto, lassù, è di andy raynolds. il braccio, probabilmente, di un investitore inglese con i risparmi in islanda)</em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[indicazioni paterne ]]></title>
<link>http://offertalibera.wordpress.com/?p=467</link>
<pubDate>Sun, 12 Oct 2008 09:56:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>Giulio</dc:creator>
<guid>http://offertalibera.wordpress.com/2008/10/12/indicazioni-paterne/</guid>
<description><![CDATA[L&#8217;altro giorno, quando il Santo Padre, in piena bagarre economca mondiale, ha suggerito al mon]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>L'altro giorno, quando il Santo Padre, in piena bagarre economca mondiale, ha suggerito al mondo intero (e al suo fedele popolo), che il valore dei soldi, a confronto con i valori della fede, sono insignificanti e vacui mi sono sinceramente meravigliato. Per noi che dobbiamo recarci a comprare il pane dal fornaio quei quattro soldi che abbiamo risparmiato ci sembrano abbastanza importanti; ci sembrano quasi indispensabili per vivere decentemente. Che poi, nessuno dei <em>grandi pensatori italiani</em> abbia fatto osservare al Santo Padre che le sue paterne indicazioni contrastano abbastanza con lo sfarzo di certe <em>rappresentazioni della fede</em> che vengono trasmesse dalla nostra televisione è, a mio avviso, ancora più grave: dimostra, se ancora ce ne fosse bisogno, l'insignificanza e l'etica degli operatori dell'informazione del nostro Paese.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[CRISI MUTUI: IL CROLLO DELLE BORSE]]></title>
<link>http://crediti.wordpress.com/?p=21</link>
<pubDate>Sat, 11 Oct 2008 15:25:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>crediti</dc:creator>
<guid>http://crediti.wordpress.com/2008/10/11/crisi-mutui-il-crollo-delle-borse/</guid>
<description><![CDATA[CRISI MUTUI: IL CROLLO DELLE BORSE INVESTE I CONSUMATORI!!
PREZZI AL DETTAGLIO IN RAPIDO AUMENTO IN ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h3>CRISI MUTUI: IL CROLLO DELLE BORSE INVESTE I CONSUMATORI!!</h3>
<p>PREZZI AL DETTAGLIO IN RAPIDO AUMENTO IN TUTTI I SETTORI<br />
ULTERIORE STANGATA DA 150 EURO A FAMIGLIA SOLO PER LE RICADUTE DELLA CRISI SUI LISTINI<br />
<!-- Autore articolo--><!-- Testo dell'articolo--><br />
La crisi che sta investendo il sistema finanziario mondiale inizia ad avere ripercussioni dirette anche in Italia, non solo sul fronte del risparmio e delle banche, ma anche su quello dei prezzi al dettaglio.<br />
"Registriamo rapidi ed ingiustificati aumenti generalizzati dei prezzi nella piccola come nella grande distribuzione - spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - Questo perchè la crisi delle Borse e la grande incertezza economica di questi giorni, viene trasferita da piccole, medie e grandi imprese - laddove possibile - direttamente sui consumatori finali, attraverso un generale incremento dei listini'.<br />
In base alle stime del Codacons, rispetto a 20 giorni fa, nel solo settore alimentare si registrano oggi i seguenti rincari medi: FRUTTA +8%<br />
VERDURA                         +12%<br />
CARNE                              +10%<br />
LATTE E DERIVATI           +5%<br />
PESCE                               +5%<br />
ALTRI PRODOTTI +10% "Gli aumenti dei prezzi legati alla crisi del settore finanziario, nel settore alimentare come negli altri comparti - prosegue Rienzi - se non rientreranno nei prossimi giorni, determineranno una maggiore spesa su base annua pari a circa 150 euro a famiglia. Per le piccole imprese, invece, prevediamo una perdita su base annua compresa tra i 5.000 e i 20.000 euro, come conseguenza diretta del crollo delle Borse'.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I soldi e la Parola di Dio]]></title>
<link>http://criminievaticano.wordpress.com/?p=452</link>
<pubDate>Sat, 11 Oct 2008 13:37:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>criminievaticano</dc:creator>
<guid>http://criminievaticano.wordpress.com/2008/10/11/i-soldi-e-la-parola-di-dio/</guid>
<description><![CDATA[«I soldi sono niente, solo la Parola di Dio resta»: lo ha detto Benedetto XVI, in apertura del Sin]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>«I soldi sono niente, solo la Parola di Dio resta»: lo ha detto Benedetto XVI, in apertura del Sinodo internazionale dei vescovi a Roma, il 6 ottobre 2008, commentando «il crollo delle grandi banche». E ha inoltre ammonito, con tono profetico: «Sulla sabbia costruisce chi costruisce solo sulle cose visibili e tangibili, sul successo, sulla carriera, sui soldi. Apparentemente queste sono le vere realtà. Ma tutto questo un giorno passerà». Dunque, papa Ratzinger ha scoperto la contingenza, la precarietà e la vanità del mondo. Vanitas vanitatum et omnia vanitas, vanità delle vanità e tutto è vanità!<br />
Qohèlet maestro di Ratzinger? Magari! Scommetto che Dario Fo, pentito e contrito, riscriverebbe da cima a fondo “Mistero buffo”, dopo un doveroso pellegrinaggio a Roma, forse alla testa di una processione di migliaia e migliaia di relativisti, agnostici e atei divenuti tutti miracolosamente devoti. Un papa che applica la regola francescana, la povertà evangelica originaria! Che rinnega i grandi Papi-Re del passato, Gregorio VII, Innocenzo III, Bonifacio VIII! Una Chiesa che si spoglia delle sue immense proprietà e ricchezze mondane, finanziarie, mobiliari e immobiliari. Poveri e diseredati di tutto il mondo, presto, presto, che aspettate? Accorrete al Vaticano, alla mensa del Signore! Una vittoria postuma di dolciniani, catari, valdesi, e tanti, troppi eretici, perseguitati, bruciati, sterminati dalla Chiesa teocratica di cui Ratzinger è l’ultimo erede.<br />
Ma scherziamo? Il papa è il papa. Vicario di Cristo, prima ancora che di Pietro. E per comando divino: «Tu sei Pietro, e su questa pietra…!». La sua autorità non poggia sulla sabbia, sul niente del mondo, ma sulla roccia petrosa e petrina del Vaticano. Lì è la Santa Sede, il caput mundi, il centro della Chiesa universale. Da lì il papa parla urbi et orbi. Da lì, via etere, si diffonde la Parola di Dio. Che attraverso il papa e la sua Chiesa entra nel mondo, nella storia, per forgiarla, orientarla, dotarla di senso. E che sarebbe la Parola di Dio se fosse rinchiusa nel foro interiore della coscienza privata dei fedeli? Niente, sabbia. Da ciò il Nuovo Primo Comandamento di Benedetto XVI: “Non escludere Dio dalla vita pubblica, politica!”. Ovvero: (bio)eticizzate la politica sui sacri precetti della Chiesa papale. La crisi finanziaria? Un’occasione per ricordare a smemorati e renitenti il ruolo di guida religiosa mondiale, anche in oeconomicis, del papa e della Chiesa di Roma.<br />
«I soldi sono niente»? Niente per chi ha tutto, i ricchi e i potenti del mondo; ma, al contrario, tutto per chi non ha niente, i poveri, gli emarginati, i “nulla tenenti”, appunto. Dopo i cataclismi finanziari, i primi restano; gli altri sono travolti. A chi si rivolge il papa? Ai primi, per consolarli con la speranza oppiacea dell’aldilà? O ai secondi, per rassicurarli? Per i piccoli risparmiatori, col crollo delle borse e delle banche i soldi diventano niente, sabbia; per i pescecani no, perché li hanno messi al sicuro, con altre, più concrete forme di reinvestimenti. E per le famiglie di lavoratori? Il «niente» dei soldi, con la crisi finanziaria, rischia di convertirsi in “niente-soldi”, cioè nell’azzeramento di salari e stipendi. Un disastro!<br />
«La Parola di Dio resta!». Ma Dio non parla forse per mezzo della parola, delle parole del papa e della Chiesa, come sinodi e concili, documenti, omelie ed encicliche hanno tante volte ripetuto? Dunque, ciò che resta è il magistero papale ed ecclesiastico. Ma davvero resta perché non si fonda sulle «cose visibili e tangibili», «vere» in apparenza, ma in realtà passeggere e transeunti, sabbia che acceca? <strong>Davvero si può fare a meno dei «soldi», che sono «niente»? E allora cominci la Chiesa a restituire, anzi a rinunciare ai soldi dell’8 per mille.</strong><br />
Che bel primo contributo sarebbe ad una «vera, buona e sana laicità»!<br />
Ad una più coerente separazione della Chiesa dallo Stato!</p>
<p><strong><em>Michele Martelli</em></strong></p>
<p>da <a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/i-soldi-e-la-parola-di-dio/">http://temi.repubblica.it/micromega-online</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I numeri della crisi]]></title>
<link>http://cissiboy.wordpress.com/?p=1451</link>
<pubDate>Sat, 11 Oct 2008 12:20:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>Lorenzo Zanirato</dc:creator>
<guid>http://cissiboy.wordpress.com/2008/10/11/i-numeri-della-crisi/</guid>
<description><![CDATA[
Vittorio Sabadin per &#8220;La Stampa&#8221;
Gordon Brown
Per capire quanto sia vero che anche i ri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div id="testoArticolo">
<p><strong>Vittorio Sabadin</strong> per <a href="http://www.lastampa.it/" target="_blank">"La Stampa"</a></p>
<p><span class="imgDrag imgRight" style="position:static;clear:none;z-index:auto;left:auto;top:auto;"><em><a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-545/37266.htm" target="_blank"><img src="http://www.dagospia.com/img/foto/10-2008/869_tn.jpg" alt="" /></a></em><strong>Gordon Brown</strong></span></p>
<p>Per capire quanto sia vero che anche i ricchi piangono, bisogna andare a Londra nei locali di lusso prima frequentati dagli ex padroni dell'universo delle banche e dagli oligarchi russi e indiani. Tutti spariti, a fare i conti con le perdite accumulate negli ultimi mesi.</p>
<p>Cifre spaventose: <strong>Lakshmi Mittal</strong>, il re dell'acciaio e quinto uomo più ricco del mondo, possedeva quattro mesi fa l'equivalente di 33,24 miliardi di euro, che si sono ridotti a 11,82. Ci potrà vivere ancora benissimo, ma certo non deve essere stato facile osservare dalla sua residenza di Kensington Palace Gardens gli indici di Borsa che lo hanno privato da giugno a oggi di 234 milioni di euro al giorno, quasi 10 milioni all'ora.</p>
<p>A <strong>Vladimir Kim</strong>, il magnate delle miniere originario del Kazakhstan, è andata persino peggio: ha perso solo 4,2 miliardi di euro, ma ne possedeva in tutto 5,2. <strong>Anil Agarwal</strong>, l'indiano che aveva creato una fortuna con le miniere, ha lasciato sul campo 3,7 miliardi di euro, la metà del valore della sua <strong>Vedanta Resources.</strong></p>
<p>Disintegrato anche l'impero di <strong>Mike Ashley</strong>, proprietario di Sports Direct, del notissimo negozio Lillywhites di <strong>Piccadilly Circus</strong> e della squadra del Newcastle: un anno fa valeva<br />
1,5 miliardi di euro, ora gli sono rimasti 218 milioni.</p>
<p>Secondo l'«Evening Standard», <strong>Alexander Lebedev</strong>, uno dei proprietari di Aeroflot, ha ammesso di avere perso due terzi della sua fortuna di 2,21 miliardi di euro e si dice che <strong>Oleg Deripaska</strong> (alluminio), il quale vive a Belgravia in una casa da 26 milioni di euro, abbia licenziato tutto il personale della sua proprietà di Mosca.</p>
<p><span class="imgDrag imgLeft" style="position:static;clear:none;z-index:auto;left:auto;top:auto;"><em><a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-545/21634.htm" target="_blank"><img src="http://www.dagospia.com/img/foto/archivio/d2/wall-street3_tn.jpg" alt="" /></a></em><strong>Wall Street</strong></span></p>
<p>Il premier inglese <strong>Gordon Brown</strong> ha chiesto le teste dei banchieri che con il loro comportamento irresponsabile hanno creato l'attuale situazione e sicuramente le avrà. Alla fine dell'anno, invece di ricevere i bonus abituali, molti manager dovranno cercarsi un altro lavoro.</p>
<p>Si calcola che nella City quest'anno ci saranno 5 miliardi di sterline (6,5 miliardi di euro) in meno di premi ai dirigenti. Meritata punizione, ma anche gravissimi danni per negozi, ristoranti, concessionari d'auto, agenzie immobiliari che contavano di essere ancora una volta i destinatari finali di quei soldi e che invece, in molti casi, dovranno chiudere bottega. Il fiume di denaro facile che aveva arricchito negli ultimi anni l'Inghilterra non scorre più, e bisognerà trovare presto una alternativa.</p></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Can we eat money?!]]></title>
<link>http://microsophia.wordpress.com/?p=57</link>
<pubDate>Sat, 11 Oct 2008 11:03:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>ribauda</dc:creator>
<guid>http://microsophia.wordpress.com/2008/10/11/can-we-eat-money/</guid>
<description><![CDATA[Crac crac. E tutta crolla. Una cascata di monetine d&#8217;oro finiscono in discarica e Zio Paperon]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><a href="http://microsophia.files.wordpress.com/2008/10/canteatmoney2.jpg"><strong><img class="aligncenter size-full wp-image-65" title="canteatmoney2" src="http://microsophia.wordpress.com/files/2008/10/canteatmoney2.jpg" alt="" width="473" height="550" /></strong></a><em>Crac crac</em>. E tutta crolla. Una cascata di monetine d'oro finiscono in discarica e Zio Paperone piange. Qui, Quo e Qua ancora non capiscono: come è mai possibile che dei soldi VERI finiscano in discarica? Che ne  sarà dei tre adorabili paperotti? E dello zione? Barboni, probabilmente: the first Homeless in Topolinia.<!--more--></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Via radio qualcuno sentenzia che diminuiranno i consumi. Probabilmente diminuirà la merce. Tutto si rallenterà. Ciò significa: meno oggetti per casa, meno rifiuti, meno ansia da status-symbol. Che sollievo.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Mangeremo pane e cipolla, andremo in giro in tute da ginnastica low cost e invece che incontrarci per bere, mangiare o sniffare non potremo che sederci su una panchina e parlare. Parlare, parlare dei bei tempi in cui c'erano i soldi. Sì, money!</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Finalmente ci libereremo dal gelatinoso strato pseudo-ontologico di consumatore e ci riveleremo per quel che siamo: esseri, umani. Io sarò io, e non "quella che ha...". Parleremo un linguaggio nuovo, leggero, cortese. Impareremo a non sprecare materia nè tempo. Daremo un nuovo valore al pianeta in cui viviamo. Ci presteremo ascolto reciprocamente, perchè nessuno potrà più permettersi lo strizzacervelli. Sulle vetrine dei negozi sarà scritto: NON SI ACCETTANO SOLDI. SOLO BARATTO, ANCHE A RATE. I bambini non potranno più esser costretti a frequentar palestre e lezioni di pianoforte ma potranno uscir per strada a rincorrere farfalle, tanto per strada non ci saranno più auto. Eccetto quelle parcheggiate, in attesa che il prezzo del petrolio diminuisca. E la sera, dopo una cena leggera, verremo illuminati dal lume di una candela e ci riscalderemo tutti assieme sotto la stessa coperta, raccontandoci storie e poi storie e ancora storie. Saremo esseri liberi.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Fino a che, un giorno, intere schiere di zii Paperone torneranno in città con le loro lecca-lecca all'aroma di Milan's mibtel. In molti non sapranno resistere alla tentazione di leccare.</span></p>
<p><strong></strong></p>
<p><strong></strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[$80 Cash Link Building Contest from Laser Training experts]]></title>
<link>http://contestandco.wordpress.com/?p=39</link>
<pubDate>Sat, 11 Oct 2008 08:14:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>contest82</dc:creator>
<guid>http://contestandco.wordpress.com/2008/10/11/80-cash-link-building-contest-from-laser-training-experts/</guid>
<description><![CDATA[The laser training college is having a link-building contest. 
$60 in cash to the 1st place winner.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>The laser training college is having a link-building contest. <br />
<strong>$60</strong> in cash to the 1st place winner. <br />
<strong>$20</strong> for the 2nd place winner.</p>
<p>New Look Laser College is the leading provider of laser tattoo removal training in the United States.  Their laser training college exclusively provides training for members of the public and medical profession that wish to learn how to use medical lasers for tattoo removal.</p>
<p>Here's all you need to do to enter this contest:</p>
<p>1) Link to <a href="http://www.NewLookLaserCollege.com">http://www.NewLookLaserCollege.com</a> using the anchor text "laser training": <a href="http://www.NewLookLaserCollege.com/">laser training</a><!--more-->        </p>
<p>2) In your post, provide one unique reason why someone should attend a laser college to learn tattoo removal in one or two sentences.  Ideas may include that laser training would allow them to start a new job, that more education is always a good idea, that New Look Laser College is an expert in tattoo removal training, etc.  This is meant to be easy - nothing fancy is required.</p>
<p>3) Link to <a href="http://www.NewLookLaserCollege.com/Tattoo_Removal_Training.html">http://www.NewLookLaserCollege.com/Tattoo_Removal_Training.html</a> using the anchor text "laser tattoo removal training":<a href="http://www.NewLookLaserCollege.com/Tattoo_Removal_Training.html">laser tattoo removal training</a><br />
    </p>
<p>3) Email info [at] newlooklasercollege.com with your submission including the link they should check.</p>
<p>Contest will end <strong>Wednesday October 15, 2008</strong> at 5pm CST.</p>
<p>My reason to attend a laser college to learn tattoo removal:<br />
I think that people intrested in dermatological matters, should attend this type of course, to help, with their work, people who want to erase a tattoo. Sometimes it happens that a person is not satisfied with his tattoo, or maybe, after some time the tattoo has no more sense. So it's important to have people that attend to a professional course, like the one of New Look Laser College.<br />
(Sorry for my bad english!!!)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I soldi come metafora dell'intangibilità]]></title>
<link>http://ginen.wordpress.com/?p=60</link>
<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 15:26:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>fuliggians</dc:creator>
<guid>http://ginen.wordpress.com/2008/10/10/i-soldi-come-metafora-dellintangibilita/</guid>
<description><![CDATA[


Dovrei capirne! E&#8217; questo che mi sta veramente sulle balle!
Dovrei capirne di numeri e di f]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h3></h3>
<h3><img class="alignleft size-full wp-image-68" style="border:1px solid black;margin:10px;" title="tt1" src="http://ginen.wordpress.com/files/2008/10/tt1.jpg" alt="" width="214" height="240" /></h3>
<h3></h3>
<h3>Dovrei capirne! E' questo che mi sta veramente sulle balle!</h3>
<p>Dovrei capirne di numeri e di flussi. E invece continuo ad associare al denaro un servizio o un prodotto. Cazzo! questa crisi economica ci ha insegnato che in realtà i soldi non sono altro che numeri a cifre multiple che fluttuano nell'etere da un Server all'altro, in un continuo rimbalzare di quotazioni.</p>
<p>Lo ammetto, a pensarci un po' sopra, trovo questo crack economico assolutamente inconcepibile: è lì, è vero, tutti ne parlano, tutti ne hanno orrore, eppure - razionalizzando un poco - non riesco a convincermi che non sia una cosa voluta e costruita! <strong>Teorie delle cospirazioni a me! Carboneria a me!</strong></p>
<p>Insomma il fatto è questo: <span style="text-decoration:underline;">io in tasca non ho contanti, li ha la mia banca</span>. E così penso valga per 99,99% delle persone fisiche. Ma allora cosa significa quando mi dicono che "<em>sono sfumati TOT miliardi di euro"</em>, dove sono andati? Se le banche detengono la maggior parte del contante, e se lo scambiano, e lo investono, allora per ogni euro investito ci dovrebbe essere un investimento. Come è possibile che tutto il sistema perda di valore tutto insieme?</p>
<p>Alcune questioni mi lasciano molto perplesso: tutto questo panico è nato dalla crisi dei mutui e del mercato dell'immobile, in un effetto domino che sta toccando tutto e tutti. Ma <strong>è possibile che ogni banca all'improvviso si trovi in crisi economica?</strong> Ok, posso credere che qualche ente bancario sia rimasto scottato dalla questione mutui, ma non posso credere che tocchi proprio tutti. Tutte le banche hanno investito nel mattone? Ma al mondo non esistono altri settori di investimento?</p>
<h4>Non si riesce a trovare una banca che abbia investito nel mercato del succo di arancia congelato?</h4>
<p>Una banca che esiste da 200 anni quanti soldi si è fatta? Una cifra probabilmente che è meglio non pensare. Pensate a tutti gli interessi che si è intascata. Se li sarà mica bevuti tutti! Qualche investimento buono lo avrà fatto! Diciamolo, le grandi banche internazionali stanno alla pari con interi Stati in quanto a potere e influenza. Come mai all'improvviso sono così delicate? <span style="text-decoration:underline;"><em>Minchia</em>, basta qualche povero sfigato americano che non ha i soldi per pagare gli interessi del mutuo, e mi crolla tutto come le torre gemelle?? Ma allora i terroristi non hanno proprio capito niente. Altro che attentati suicidi! Bastava comprar casa in America!<br />
</span></p>
<p>Le banche hanno bisogno di liquidità? ma come è possibile? La loro essenza è il denaro. Insomma, la questione è semplice:</p>
<p>1) IO VADO A COMPRARE UNA CASA</p>
<p>2) NON HO TUTTI I SOLDI E QUINDI FACCIO UN MUTUO</p>
<p>3) LA BANCA ANTICIPA A CHI MI COSTRUISCE LA CASA I SOLDI</p>
<p>4) IL COSTRUTTORE USA I SOLDI PER COSTRUIRE LA CASA</p>
<p>5) UN PO' LI SPENDE E UN PO' LI METTE IN TASCA</p>
<p>6) DOVE LI METTE I GUADAGNI? IN UN'ALTRA BANCA! MICA SOTTO IL LETTO!</p>
<p>7) I SOLDI CHE SPENDE LI DAPER ESEMPIO AD UN FORNITORE CHE LI METTE IN BANCA</p>
<p>Alla fine, i soldi sono sempre in banca!</p>
<p>Insomma. Magari non sono più miei, ora sono tuoi, ma sempre in banca finiscono i denari. Come fanno le banche a non avere sti soldi!</p>
<p>Chi se li è fregati!!!???</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["I soldi sono niente": il Banco Ambrosiano]]></title>
<link>http://criminievaticano.wordpress.com/?p=444</link>
<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 14:50:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>criminievaticano</dc:creator>
<guid>http://criminievaticano.wordpress.com/2008/10/10/i-soldi-sono-niente-il-banco-ambrosiano/</guid>
<description><![CDATA[Il Banco Ambrosiano (in seguito rinominato Banco Ambrosiano Veneto) è stata una delle principali ba]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>Banco Ambrosiano</strong> (in seguito rinominato <strong>Banco Ambrosiano Veneto</strong>) è stata una delle principali banche private cattoliche <a>italiane</a>.</p>
<h3><span class="mw-headline">Le origini</span></h3>
<p>L'istituto, nato nel <a title="1896" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1896">1896</a> per volontà dell'avvocato <a title="Val Camonica" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Val_Camonica#Personaggi_illustri_di_Valcamonica">camuno</a> <a title="Giuseppe Tovini" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Tovini">Giuseppe Tovini</a>, conobbe sin dall'inizio un apprezzabile successo, sfruttando il momento del decollo economico in <a title="Età giolittiana" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Et%C3%A0_giolittiana">età giolittiana</a>. Per preservarne il carattere di "banca cattolica", agli aspiranti dipendenti veniva richiesto all'atto dell'assunzione il certificato di <a title="Battesimo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Battesimo">battesimo</a> unitamente ad un attestato di fede emesso dal parroco della propria parrocchia di appartenenza. La gestione dei primi 60 anni di vita dell'istituto fu improntata ad una grande prudenza sul mercato bancario: presso l'Ambrosiano depositavano i propri averi i ricchi borghesi milanesi e le diocesi lombarde.</p>
<h3><span class="mw-headline">L'ascesa di Roberto Calvi (mafia, P2, truffe e morte misteriosa)</span></h3>
<p>Entrato come semplice impiegato alla fine degli <a title="Anni 1950" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Anni_1950">anni '50</a> del Novecento, <a title="Roberto Calvi" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Calvi">Roberto Calvi</a> lavora nel settore degli affari esteri della banca, emergendo per gli importanti risultati raggiunti. A seguito delle dimissioni dell'allora presidente in carica Canesi nel <a title="1971" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1971">1971</a>, Calvi viene nominato <a title="Amministratore delegato" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Amministratore_delegato">amministratore delegato</a> (figura creata <em>ad hoc</em>). Di qui in poi assumerà tecnicamente (prima) e formalmente (poi) il controllo della banca, diventando presidente della suddetta nel <a title="1975" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1975">1975</a>. Nel corso della sua presidenza Calvi crea un impero, costruendo decine di società finanziarie in paradisi fiscali ed entrando in un pericoloso gioco di finanziamenti internazionali a realtà politiche ed economiche al limite della legalità. Durante la conduzione di Calvi si intrecciano le vicende della <a title="Mafia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mafia">mafia</a>, della <a class="mw-redirect" title="Loggia P2" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Loggia_P2">Loggia P2</a>, delitti e truffe finanziarie, fino alla morte dello stesso Calvi, avvenuta in circostanze misteriose il <a title="17 giugno" href="http://it.wikipedia.org/wiki/17_giugno">17 giugno</a> <a title="1982" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1982">1982</a>.<br />
Già nel <a title="1978" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1978">1978</a> il capo della Vigilanza della <a title="Banca d'Italia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Banca_d%27Italia">Banca d'Italia</a> Giulio Padalino aveva eseguito un'ispezione sui conti della banca, facendo luce sulla "parte occulta" della contabilità: secondo Padalino dietro alle varie società estere che acquistavano cospicui pacchetti di azioni Ambrosiano c'erano lo stesso gruppo di Calvi e lo <a title="Istituto per le Opere di Religione" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Istituto_per_le_Opere_di_Religione">IOR</a>, l'Istituto del <a title="Vaticano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vaticano">Vaticano</a> guidato allora da <a title="Paul Marcinkus" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Paul_Marcinkus">Paul Marcinkus</a>.</p>
<h3><span class="mw-headline">Il crack e il successivo salvataggio del Banco</span></h3>
<p>Il <a title="21 giugno" href="http://it.wikipedia.org/wiki/21_giugno">21 giugno</a> <a title="1982" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1982">1982</a>, 4 giorni dopo la misteriosa morte del banchiere, il ministro del Tesoro <a title="Beniamino Andreatta" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Beniamino_Andreatta">Beniamino Andreatta</a>, su proposta della <a title="Banca d'Italia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Banca_d%27Italia">Banca d'Italia</a> allora guidata da <a title="Carlo Azeglio Ciampi" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Azeglio_Ciampi">Carlo Azeglio Ciampi</a>, dispone lo scioglimento degli organi amministrativi dell'istituto. Sul Banco grava un buco finanziario di 1200 miliardi di <a class="mw-redirect" title="Lire" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lire">lire</a>.<br />
Per salvarne l'identità e, con essa, i valori originari che l'avevano guidato nella sua storia, nasce il Nuovo Banco Ambrosiano, al quale è affidato il compito di far rinascere l'azienda raccogliendo l'eredità migliore del passato.</p>
<p>da <a href="http://www.wikipedia.it/">www.wikipedia.it</a></p>
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