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	<title>siti-utili &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/siti-utili/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "siti-utili"</description>
	<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 23:15:21 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Traduttori online Inglese/Italiano]]></title>
<link>http://dott104.wordpress.com/?p=414</link>
<pubDate>Thu, 17 Apr 2008 14:30:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>dott104</dc:creator>
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<description><![CDATA[Mi sono trovato in più di un&#8217;occasione a dovermi servire di traduttori online quando mi trova]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sono trovato in più di un'occasione a dovermi servire di traduttori online quando mi trovavo fuori case e mi mancava il dizionario!</p>
<p>Ho pensato che sia meglio creare un elenco di quelli che uso più spesso e che ritengo migliori!</p>
<p><!--more--></p>
<p>Dizionari:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.wordreference.com/enit/" target="_blank">Wordreference</a></li>
<li><a href="http://www.oxfordparavia.it/cerca" target="_blank">Oxford Paravia</a></li>
<li><a href="http://www.garzantilinguistica.it/index.html" target="_blank">Garzanti Linguistica</a> (richiede registrazione gratuita)</li>
<li><a href="http://translate.google.com/translate_dict?hl=it" target="_blank">Google Translate dizionario</a></li>
<li><a href="http://www.frasi.net/dizionari/inglese-italiano/default.asp?L21=&#38;vocabolo=" target="_blank">Frasi.net</a></li>
</ul>
<p>Traduttori:</p>
<ul>
<li><a href="http://translate.google.com/translate_t?hl=it" target="_blank">Google Translate</a> : traduce interi testi, più o meno bene.</li>
<li><a href="https://addons.mozilla.org/en-US/firefox/addon/5641" target="_blank">Quick Translate</a>: add-on per FireFox</li>
<li><a href="http://petra.interfree.it/" target="_blank">Petra</a></li>
</ul>
<p>Se ne conoscete altri fatemelo sapere che li aggiungo alla lista.</p>
<p>Dott104</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un po' di chiarezza ... ]]></title>
<link>http://uniferpi.wordpress.com/?p=380</link>
<pubDate>Thu, 03 Apr 2008 09:58:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>Luca Fantin</dc:creator>
<guid>http://uniferpi.wordpress.com/?p=380</guid>
<description><![CDATA[
Il nostro carissimo socio Luca Furlano di Gorizia ci segnala &#8220;&#8230;un&#8217;interessante in]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/sn29NSHrVfQ'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/sn29NSHrVfQ&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Il nostro carissimo socio Luca Furlano di Gorizia ci segnala "...un'interessante <a href="http://quattrogattilse.googlepages.com">iniziativa</a> di alcuni studenti di un master in economia che danno una spiegazione semplice e comprensibile su alcuni importanti temi economici di cui si parla molto in campagna elettorale."</p>
<p>Luca aggiunge:</p>
<p><!--more--></p>
<p>"Lo ritengo importante perchè mi capita spesso di sentir parlare di Pil e di altre questioni legate all'economia del paese, ma molte volte mi sfugge il meccanismo che c'è dietro. Dato che le elzioni si avvicinano ritengo sia importante informarsi e magari non dalle solite fonti (ci mettete 5 minuti a guardare il video su youtube e a leggere le info principali).</p>
<p>Colgo l'occasione per invitarvi ad andare a votare, qualsiasi siano le vostre idee! Se siete indecisi carcate almeno di farvi un'idea di massima, ma NON permettete agli altri di decidere al posto vostro (perchè è questo quello che succede se non andate a votare)."</p>
<p>Sono pienamente d'accordo con lui e trovo molto quanto visionato perchè mi hanno chiarito alcuni punti importanti.<br />
...e voi come siete messi a chiarezza di idee? la data delle elezioni si avvicina!!!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Verificare esistenza indirizzo email]]></title>
<link>http://dott104.wordpress.com/?p=399</link>
<pubDate>Sat, 29 Mar 2008 15:42:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>dott104</dc:creator>
<guid>http://dott104.wordpress.com/?p=399</guid>
<description><![CDATA[Spesso mi è capitato di avere dei dubbi sugl&#8217;indirizzi email che mi erano stati segnalati, da]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Spesso mi è capitato di avere dei dubbi sugl'indirizzi email che mi erano stati segnalati, dati, segnati su post-it, ecc...e tempo fa ho trovai questo sitarello che fa veramente il suo dovere! In pratica controlla se un determinato indirizzo email esiste o meno! Semplicemente simula le prima fasi della connessione per l'invio di una mail! :D</p>
<p>Il sito è <a href="http://verify-email.org/" target="_blank">http://verify-email.org/</a></p>
<p>Provatelo!</p>
<p>Have a good email,</p>
<p>Dott104</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un ottimo servizio pubblico]]></title>
<link>http://jumpto.wordpress.com/?p=207</link>
<pubDate>Thu, 27 Mar 2008 09:38:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>Warp9</dc:creator>
<guid>http://jumpto.wordpress.com/?p=207</guid>
<description><![CDATA[
Vorrei ringraziare Aghost e Oscar Ferrari per avermi fatto scoprire OpenPolis, il miglior sito di i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://jumpto.wordpress.com/files/2008/03/openpolis.png" alt="openpolis.png" hspace="10" vspace="10" /></p>
<p>Vorrei ringraziare <a href="http://aghost.wordpress.com/2008/03/27/candidati-o-ectoplasmi/" target="_blank">Aghost</a> e <a href="http://oscarferrari.wordpress.com/?p=687" target="_blank">Oscar Ferrari</a> per avermi fatto scoprire <a href="http://www.openpolis.it/" target="_blank">OpenPolis</a>, il miglior sito di informazioni sulle imminenti elezioni politiche italiane.<br />
Signori, penso di non aver mai visto un servizio così preciso, pieno di informazioni e con la voglia di fare una cosa utile.</p>
<p>Se siete indecisi , volete sapere chi ha detto cosa e quando o semplicemente ne volete sapere di più sull'argomento, dategli una guardata, anzi due, anzi... fate che metterlo direttamente nei bookmark.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cosa sono le relazioni pubbliche? ]]></title>
<link>http://uniferpi.wordpress.com/?p=370</link>
<pubDate>Tue, 25 Mar 2008 08:45:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>Luca Fantin</dc:creator>
<guid>http://uniferpi.wordpress.com/?p=370</guid>
<description><![CDATA[
googlerp
Il titolo di questo post è una domanda che ci siamo posti tutti quanti almeno una volta n]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://uniferpi.wordpress.com/files/2008/03/2352048176_a43f15d2c0.jpg" alt="googlerp" /><br />
<a href="http://www.flickr.com/photos/marcobardus/2352048176/">googlerp</a></p>
<p>Il titolo di questo post è una domanda che ci siamo posti tutti quanti almeno una volta nella nostra vita (da professionisti in via di sviluppo) e riflettere sulla professione - sul chi siamo, sul cosa stiamo facendo e sul dove stiamo andando - è uno degli obiettivi di questo blog. La conoscenza della professione passa attraverso una presa di coscienza di quello che si studia e di quello che si vuole diventare. Una risposta univoca alla domanda "Che cosa sono le relazioni pubbliche?" non esiste o meglio, se ne possono dare tantissime. Diverse scuole di pensiero e diversi autori e professionisti affermati ci possono aiutare suggerendoci <b>interessanti chiavi di lettura</b>:<br />
<!--more--></p>
<blockquote><p>Le relazioni pubbliche sono la gestione della comunicazione tra un'organizzazione e i suoi pubblici. - <i>J.E. Grunig (1984)</i></p></blockquote>
<blockquote><p>Le relazioni pubbliche sono una<b> disciplina della comunicazione</b> <b>d'impresa </b>e fanno parte della scienza del management, che si occupa della gestione delle organizzazioni complesse. La funzione delle relazioni pubbliche è di contribuire al raggiungimento degli obiettivi di un'organizzazione con un'attività continuativa, consapevole e programmata di gestione e di coordinamento dei sistemi di relazione che si attivano tra la stessa organizzazione e i suoi diversi segmenti di pubblico influente. Un'attività che deve essere sempre trasparente, corretta, a due vie. In particolare, compito specifico delle relazioni pubbliche è quello di orientare opinioni, atteggiamenti, comportamenti e decisioni - anche di consumo - degli stakeholders-influenti: soggetti che possono ostacolare o agevolare il raggiungimento degli obiettivi di un'organizzazione perchè dotati di specifici poteri decisionali o perchè ritenuti in grado di influenzare i primi. - <i>Toni Muzi Falconi, Past President Ferpi (2005)</i></p></blockquote>
<blockquote><p>L'attività professionale di Relazioni Pubbliche, unica o preminente, è definita dalla finalità di creare, di sviluppare e di gestire sistemi di relazione con i pubblici influenti sul raggiungimento degli obiettivi perseguiti da singoli, da imprese, da enti, da associazioni, da amministrazioni pubbliche e da altre organizzazioni.<br />
Le Relazioni Pubbliche comportano attività di analisi, di ricerca e di ascolto, di progettazione e pianificazione di programmi specifici di relazione e comunicazione con i pubblici influenti nonché attività di valutazione dei risultati conseguiti.<br />
<i> FERPI (art. 1 dello statuto)</i></p></blockquote>
<p>Ci eravamo già interrogati su come poter<a href="http://uniferpi.wordpress.com/2008/02/23/comunicare-la-comunicazione/">"comunicare la comunicazione"</a> ricordate?<br />
Qui <a href="http://cocpadova.wordpress.com/">Giancarlo</a> giustamente affermava:</p>
<blockquote><p>[...]secondo me bisogna partire da una forte campagna di sensibilizzazione che sia in grado di Comunicare la Comunicazione. Del resto sarebbe un pò un paradosso che la comunicazione non sappia comunicare se stessa no?[...]</p></blockquote>
<p>Cosa ne pensate? Qual è la vostra definizione?</p>
<p>Se avete ancora le idee confuse, nessun problema! Non dimentichiamo - e lo ribadiamo ancora una volta - l'<b>importanza</b> e il <b>ruolo</b> delle associazioni professionali, che, come la <a href="http://www.ferpi.it">FERPI</a>, organizzano seminari e corsi di aggiornamento per i loro soci. Noi studenti siamo fortunati in questo, perché in qualità di soci UniFerpi possiamo avvantaggiarci di risorse e di strumenti che una volta laureati non saranno a portata di mano...</p>
<p>Infatti è grazie alle associazioni professionali che anche noi studenti possiamo capire di più e meglio quello che stiamo studiando e stiamo per diventare.</p>
<p>A tale proposito ci sono diverse novità nell'aria, novità che potranno contribuire a dare risposte concrete all'annosa domanda esistenziale che ci siamo posti. E' in cantiere il progetto di un <b>videolibro</b> (<i>never seen before!</i>), progetto nato dalla collaborazione di<b> Toni Muzi Falconi</b>, <b>Fabio Ventoruzzo </b>e <a href="http://www.lucasossellaeditore.it">Luca Sossella Editore</a> che sarà realizzato grazie al patrocinio di Ferpi e Assorel sulla base di un ciclo di 6 incontri con altrettanti professionisti delle relazioni pubbliche.</p>
<p>Durante i 6 incontri, in programma dal 3 aprile 2008 a Roma, i moderatori, i relatori e il pubblico in sala interagiranno e converseranno sui temi salienti delle relazioni pubbliche.</p>
<p><b>Chi apparirà in video?</b> In primo luogo i relatori d'eccezione previsti...</p>
<ul>
<li><b> 3 APRILE</b>, <i>Come si forma l'opinione pubblica: la pervasività delle relazioni pubbliche</i>, con CHICCO TESTA (Presidente di Roma Metropolitane).</li>
<li><b>1</b><b>0 APRILE</b>, <i>Chi siamo: la comunità professionale dei relatori pubblici nel mondo</i>, con FURIO GARBAGNATI (Presidente Assorel e CEO WeberShandwick).</li>
<li><b>17 APRILE</b>, <i>A chi si rivolgono: i pubblici delle relazioni pubbliche</i>, con GIAMPAOLO AZZONI (Presidente del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione – Università di Pavia).</li>
<li><b>8 MAGGIO</b>, <i>A cosa servono: gli obiettivi che le relazioni pubbliche si impegnano a perseguire e a raggiungere</i>, con PAOLO IAMMATTEO (Responsabile Corporate Identity ENEL).</li>
<li><b>15 MAGGIO</b>, <i>Dal dire al fare: come si attuano le relazioni pubbliche,</i> con ANNA MARTINA (Direttore Comunicazione Città di Torino).</li>
<li><b>22 MAGGIO</b>, <i>Come misurare e valutare gli effetti delle relazioni pubbliche</i>, con STEFANIA ROMENTI (Istituto Economia e Marketing, Università IULM Milano).</li>
</ul>
<p>...e naturalmente <b>NOI PARTECIPANTI!!!</b></p>
<p>Ecco infine la ciliegina sulla torta: gli autori ci hanno informato che <b>il video-libro sarà poi messo in distribuzione </b>a partire dal prossimo autunno e lo si potrà acquistare in libreria a prezzo ridotto per i soci UniFerpi (Io lo prenoto subito!).</p>
<p>Il prodotto finale, curato da Luca Sossella Editore, consisterà in un <b>cofanetto di 3 DVD </b>(della durata di circa 4 ore ciascuno) e un <b>libro</b> di supporto per capire al meglio la professione del relatore pubblico e lo scenario in cui si realizza.</p>
<p>Pacchetto completo 6 incontri: 500 Euro + IVA<br />
Singolo incontro: 100 Euro + IVA<br />
<b>PER GLI STUDENTI I PREZZI SONO RIDOTTI DEL 50%!!!</b></p>
<p>Ancora info??? ma quanta fame avete?<br />
Vi allego il programma degli incontri e se ancora non avete soddisfatto il vostro appetito di input ecco chi potrà aiutarvi:</p>
<p>Luca Attenni: <b>agenda @ lucasossellaeditore.it</b></p>
<p>Nel frattempo amici/conoscenti continueranno a tormentarvi con questa domanda che tanto angoscia ogni studente in SDC e RP: "Cosa sono le relazioni pubbliche?" ... e allora voi cosa rispondete? "<b>Aspetta, accendo il lettore DVD e te lo mostro!" :-D</b></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PierFerdinando è ora on-line]]></title>
<link>http://uniferpi.wordpress.com/?p=356</link>
<pubDate>Mon, 03 Mar 2008 17:24:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>Luca Fantin</dc:creator>
<guid>http://uniferpi.wordpress.com/?p=356</guid>
<description><![CDATA[
fonte img
La campagna elettorale è già partita e PierFerdinando Casini tira fuori le unghie col s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://uniferpi.wordpress.com/files/2008/03/casini1.jpg'/></p>
<p><a href="http://www.pierferdinandocasini.it/pfc.home.do">fonte img</a></p>
<p>La campagna elettorale è già partita e PierFerdinando Casini tira fuori le unghie col suo nuovo <a href="http://www.pierferdinandocasini.it/pfc.home.do">sito</a> personale quale leader dell' UDC.</p>
<p>Il sito mi sembra sobrio e ben strutturato ma quello spazio "community"... non vi sembra poco interattivo?<br />
Abbiamo flickr e facebook che però a me personalmente non funziona! è l'ennesimo problema del mio browser?</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cura di bellezza per il desktop]]></title>
<link>http://jumpto.wordpress.com/?p=190</link>
<pubDate>Wed, 27 Feb 2008 14:36:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>Warp9</dc:creator>
<guid>http://jumpto.wordpress.com/?p=190</guid>
<description><![CDATA[Lasciamo perdere per un momento Sanremo, la politica, i venditori di pentole, i gatti e le volpi di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://jumpto.wordpress.com/files/2008/02/interfacelift.gif" alt="interfacelift.gif" align="left" hspace="10" vspace="10" />Lasciamo perdere per un momento Sanremo, la politica, i venditori di pentole, i gatti e le volpi di questo nostro bel paese e torniamo a occuparci del nostro fidato mezzo informatico.</p>
<p>Oggi volevo segnalarvi <a href="http://interfacelift.com/" target="_blank">InterfaceLift</a>, un sito dove potrete trovare sfondi, icone, temi e tutto quello che può servire per rendere meno monotono il desktop di sistema.<br />
E' organizzato in categorie, supporta tutti i maggiori sistemi operativi e possiede un ottimo motore di ricerca interno.</p>
<p>Personalmente adoro i suoi sfondi... ;)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ajax - (Nuovo) Generatore online di loader]]></title>
<link>http://dott104.wordpress.com/?p=376</link>
<pubDate>Thu, 21 Feb 2008 17:00:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>dott104</dc:creator>
<guid>http://dott104.wordpress.com/?p=376</guid>
<description><![CDATA[WebScriptLab è un nuovo(?) sito per la creazione di loader Ajax! Sito essenziale ma ben fatto! In p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.webscriptlab.com/index.php" target="_blank">WebScriptLab</a> è un nuovo(?) sito per la creazione di loader Ajax! Sito essenziale ma ben fatto! In pratica fa bene il suo lavoro! :D</p>
<p>Settando poche cosette: tipo, background, ecc...in pochi click avremo disponibile la nostra immagine per il loader Ajax!</p>
<p>Have a good loader,</p>
<p>Dott104</p>
<p>Articolo simile <a href="http://dott104.wordpress.com/2007/10/31/ajax-generatore-online-di-loader/" target="_blank">qui</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ColorJack - Tonalità di colori a profusione]]></title>
<link>http://dott104.wordpress.com/?p=373</link>
<pubDate>Thu, 21 Feb 2008 16:07:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>dott104</dc:creator>
<guid>http://dott104.wordpress.com/?p=373</guid>
<description><![CDATA[Sempre per la serie &#8220;abbinamento dei colori&#8221; eccovi un altro sito/applicazione web 2.0 c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Sempre per la serie "abbinamento dei colori" eccovi un altro sito/applicazione web 2.0 che potrebbe tornarvi utile, si chiama <a href="http://www.colorjack.com/" target="_blank">ColorJack</a>!</p>
<div style="text-align:center;"><a href="http://www.colorjack.com/" target="_blank"><img src="http://www.netwebapp.com/file/pic/2026.jpg" height="237" width="316" /></a></div>
<p>Grazie a ColorJack avrete a disposizione una marea di associazione di colori impressionante! In più potrete crearne di vostri! Liberate la vostra creatività! :D</p>
<p>Have a good color,</p>
<p>Dott104</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[IconsPedia - Raccolta (enorme) di icone libere!]]></title>
<link>http://dott104.wordpress.com/?p=374</link>
<pubDate>Thu, 21 Feb 2008 16:02:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>dott104</dc:creator>
<guid>http://dott104.wordpress.com/?p=374</guid>
<description><![CDATA[Anche le icone (veramente ben fatte) seguono la scia &#8220;open&#8221;!!!
Devo dire che questo sito]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Anche le icone (veramente ben fatte) seguono la scia "open"!!!</p>
<p>Devo dire che questo sito è veramente fornito di una marea di icone! Ce ne sono per tutti i gusti, generi, situazioni e chi più ne ha più ne metta!</p>
<p align="center"><a href="http://www.iconspedia.com/" target="_blank"><img src="http://www.netwebapp.com/file/pic/1947.jpg" height="240" width="320" /></a></p>
<p>Il sito è <a href="http://www.iconspedia.com/" target="_blank">IconsPedia</a>!</p>
<p>Have a good icons,</p>
<p>Dott104</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pariata col CSS3 - Nasciondiamo un'immagine in un testo]]></title>
<link>http://dott104.wordpress.com/?p=369</link>
<pubDate>Tue, 19 Feb 2008 10:05:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>dott104</dc:creator>
<guid>http://dott104.wordpress.com/?p=369</guid>
<description><![CDATA[Grazie al conosciutissimo blog di Attivissimo ho scoperto un&#8217;applicazione web TROPPO sfiziosa!]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie al conosciutissimo blog di <a href="http://attivissimo.blogspot.com/2008/02/solo-per-utenti-firefox-e-safari.html" target="_blank">Attivissimo</a> ho scoperto un'applicazione web TROPPO sfiziosa! Avrei voluto commentare questo post sul suo blog, ma non avendo potuto perchè non sono iscritto a Blogger, lascio un mio commento qui, sperando nei pingback :P ..."Ma dove l'hai pescato sto sito??? Stupendo!"</p>
<p><!--more-->In pratica inserendo un testo a piacere e una URL di una immagine, l'applicazione ripropone lo stesso testo che se evidenziato mostra l'immagine da noi scelta!!! FIGATISSIMAAAAAA!!! Questa cosa è permessa grazie all'uso del <b>CSS3! </b>Da quello che ho capito, dato che IE7 è sprovvisto di tale supporto, questo giochetto non funziona su tale browser...e quando mai! :P Funziona <u>solo</u> con FireFox e Safari!</p>
<p>Cmq eccovi il link del sito: <a href="http://metaatem.net/highlite/" target="_blank">Link</a></p>
<p>Ecco un mio <a href="http://metaatem.net/highlite/?text=Lorem+ipsum+dolor+sit+amet%2C+consectetuer+adipiscing+elit.+In+pharetra+dolor.+Quisque+convallis.+Nunc+sed+arcu+iaculis+massa+commodo+fermentum.+In+adipiscing+fermentum+nulla.+Maecenas+sagittis+interdum+nisi.+Nullam+odio.+Vivamus+vehicula+neque+eget+eros.+Donec+feugiat.+Sed+quam+leo%2C+rhoncus+sed%2C+lacinia+at%2C+pretium+in%2C+sapien.+Fusce+vitae+sapien+ut+nulla+bibendum+rhoncus.+Donec+et+enim+vel+nibh+malesuada+commodo.+Lorem+ipsum+dolor+sit+amet%2C+consectetuer+adipiscing+elit.+Duis+magna+dui%2C+rutrum+fringilla%2C+sollicitudin+sed%2C+fermentum+ac%2C+urna.+Proin+euismod+ante+quis+nulla.+Etiam+tortor+purus%2C+egestas+non%2C+viverra+semper%2C+viverra+vel%2C+leo.+Nulla+mollis+imperdiet+mi.+Vivamus+non+mauris.%0D%0A%0D%0ANam+vulputate+eleifend+mauris.+Integer+quam.+Sed+dictum+enim+hendrerit+urna.+Donec+congue+tincidunt+ante.+Donec+nec+turpis+sed+quam+faucibus+accumsan.+Nulla+libero.+Nulla+laoreet+eleifend+odio.+Aenean+dui+mauris%2C+luctus+ut%2C+imperdiet+in%2C+sagittis+quis%2C+sapien.+Donec+congue+augue+et+purus.+Proin+metus+lacus%2C+vehicula+vel%2C+porttitor+in%2C+molestie+id%2C+ipsum.+Mauris+molestie+eros+id+enim.+In+dapibus+suscipit+mauris.+Fusce+pellentesque.+Donec+interdum.+Nullam+vel+lectus+sed+arcu+molestie+ultrices.+&#38;image=http%3A%2F%2Fdott104.files.wordpress.com%2F2008%2F01%2Fbottoneblog.gif&#38;colors=256&#38;width=220" target="_blank">test</a> sperando che si veda! :D</p>
<p>Have a good text <span>highlight</span>,</p>
<p>Dott104</p>
<p>Fonte:  <a href="http://attivissimo.blogspot.com/2008/02/solo-per-utenti-firefox-e-safari.html" target="_blank">Attivissimo</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Storia delle relazioni pubbliche - episodio 4#]]></title>
<link>http://uniferpi.wordpress.com/?p=341</link>
<pubDate>Sat, 16 Feb 2008 08:04:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>Luca Fantin</dc:creator>
<guid>http://uniferpi.wordpress.com/?p=341</guid>
<description><![CDATA[
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/Yhsd8-Y0gA0'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/Yhsd8-Y0gA0&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ColorFinder - Estrazione dei colori da un sito]]></title>
<link>http://dott104.wordpress.com/?p=364</link>
<pubDate>Fri, 15 Feb 2008 16:23:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>dott104</dc:creator>
<guid>http://dott104.wordpress.com/?p=364</guid>
<description><![CDATA[Grazie al post sul blog Nicopi, ho scoperto un nuovo strumento! ColorFinder!
Riporto la descrizione ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie al post sul blog <a href="http://nicopi.wordpress.com/2008/02/13/moocolorfinder-genera-la-palette-dei-colori-di-un-sito/" target="_blank">Nicopi,</a> ho scoperto un nuovo strumento! ColorFinder!</p>
<p>Riporto la descrizione dello stesso Nicopi, che mi sembra perfetta:</p>
<p><i>"ermette di <b>creare una palette di colori</b> partendo dall’analisi dei colori presenti in una <b>pagina web</b>.<br />
L’utilizzo è molto semplice: basta<b> inserire l’URL della pagina da analizzare</b> nell’apposito campo di testo e fare clic su <b>“get me the colors</b>".</i></p>
<p>Consiglio a tutti di tenere d'occhio questo blog, perchè spesso mi è tornato utile! :D</p>
<p>Have a good color,</p>
<p>Dott104</p>
<p>Fonte: <a href="http://nicopi.wordpress.com/2008/02/13/moocolorfinder-genera-la-palette-dei-colori-di-un-sito/" target="_blank">Nicopi</a></p>
<p>P.s. Ho aggiunto questo strumento anche nel mio post precendete che tratta di abbinamento dei colori, <a href="http://dott104.wordpress.com/2007/09/11/scegliere-labbinamento-dei-colori/" target="_blank">qui</a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Storia delle relazioni pubbliche - episodio 3#]]></title>
<link>http://uniferpi.wordpress.com/?p=332</link>
<pubDate>Sat, 09 Feb 2008 07:37:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>Luca Fantin</dc:creator>
<guid>http://uniferpi.wordpress.com/?p=332</guid>
<description><![CDATA[
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/wsSOmSnomnY'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/wsSOmSnomnY&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Storia delle relazioni pubbliche - episodio 2#]]></title>
<link>http://uniferpi.wordpress.com/?p=324</link>
<pubDate>Sat, 02 Feb 2008 10:23:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>Luca Fantin</dc:creator>
<guid>http://uniferpi.wordpress.com/?p=324</guid>
<description><![CDATA[
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/-ZYTrFokPHY'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/-ZYTrFokPHY&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ottenere un lavoro nelle RP - Parola di Chris Clarke]]></title>
<link>http://uniferpi.wordpress.com/?p=315</link>
<pubDate>Tue, 29 Jan 2008 12:47:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>Luca Fantin</dc:creator>
<guid>http://uniferpi.wordpress.com/?p=315</guid>
<description><![CDATA[
Chris Clarke
Stavo leggendo le news nel mio reader ed ecco un post che riassume il mio pensiero rig]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://uniferpi.wordpress.com/files/2008/01/125565880_c72c73bd80_m.jpg'/><br />
<a href="http://www.propr.ca/wp-content/uploads/2006/05/125565880_c72c73bd80_m.jpg">Chris Clarke</a></p>
<p>Stavo leggendo le news nel mio reader ed ecco un post che riassume il mio pensiero riguardo il <a href="http://uniferpi.wordpress.com/2008/01/23/a-voi-la-parola-neolaureati/">post</a> rivolto ai neolaureati di qualche giorno fa.</p>
<p>Si tratta di Chris Clarke, un ragazzo molto noto nel nostro campo grazie a <a href="http://www.studentpr.com/blog/">studentpr.com</a>: ora assunto presso una delle più grandi pr agency canadese continua a sostenere il blog che aveva aperto agli inizi del suo percorso accademico e rivolto agli studenti impegnati nelle relazioni pubbliche e comunicazione di tutto il mondo.</p>
<p>in <a href="http://studentpr.com/blog/2008/01/28/getting-hired-in-pr/">Getting Hired in PR</a> Chris esprime la sua idea e io non posso che essere d'accordo!</p>
<p>In breve sintetizzo i punti più salienti anche se vi rimando direttamente al post per un approfondimento maggiore.</p>
<p><!--more--></p>
<blockquote><p>
[...] la domanda che mi viene più spesso posta, sia che parli direttamente con studenti che attraverso forme di e-coomunication quali facebook, email... , è:</p>
<p> "come faccio a ottenere un lavoro?"</p>
<p>invariabilmente io dico loro una di queste cose. Si spera che tra questi suggerimenti tu possa trovare la risposta più idonea al tuo caso.</p>
<p>NETWORKING<br />
[...] si tratta di costruire relazioni. Conoscere le giuste persone e non conoscere la maggior parte delle persone.[...]<br />
è difficile avere il coraggio di introdurre sé stessi a persone sconociute, sopratttutto quando si è costretti, ma non fa male quindi fallo e vai!<br />
La persona alla quale ti stai presentando probabilmente apprezzerà il modo in cui tu lo fai. messa in un altro modo, probabilmente apprezzeranno anche il fatto che li salvi sul fatto che loro debbano presentarsi ad altri (sostanzilmente vuol dire che nell'esporti eviti l'imbarazzo nel farlo fare agli altri che si sentono più timidi nel farlo).</p>
<p>LO STAGE<br />
[...] io penso che molti studenti non capiscono che lo stage è il loro primo lavoro se lo vogliono. penso che gli studenti falliscano nel realizzare questo perchè sono ancora studenti e tali si sentono.[...] (ricordate il discorso "professionisti in sviluppo"?)<br />
Penso che più di uno studente possa coinvolgere se stesso in attività giornaliere per un datore di lavoro, nelle migliori delle probabilità sarete assunte una volta terminati gli studi.</p>
<p>La verità: gli studenti dovrebbero pensare al loro collocamento prima possibile specialmente se devono trovarlo da soli. alcuni posti sono terribili e non ti verranno date possibilità di fare qualcosa di utile ma non per questo devi rinciuarci. Se sei vittima di un posto terribile cambia e trovane un altro! Ci sono persone in abbondanza lì fuori che ti permetteranno di lavorare gratis. (basta farsi avanti dico io)</p>
<p>ONLINE<br />
Si rende necessario uscire dalla scuola con una cultura sull'online. Conoscere e comprendere tutto questo materiale, qualisiasi sia il nome che gli diamo, è essenziale!<br />
Quindi, crea una presenza online di te stesso. Se vuoi ottenere notizie su persone che stanno cercando nuovi assunzioni  vai nei posti dove loro andranno a cercare. inizia un blog. acquista un dominio a tuo nome. PArtecipa ai social network. ascolta i podcast. prendi un feed reader e inizia a riempirlo. lasci i commenti. twitta. familiarizzare con questi strumenti è metà della battaglia. L'altra metà è capire come usare uno strumento invece di un altro come perchè iniziare a bloggare piuttosto che fare un podcast.</p>
<p>La verità: potrai stare fuori dallo spazio online e trovare facilmente un lavoro tuttavia non sarai qualificato del tutto per molti lavori che sono alla porta. Ci sono sempre più agenzie RP che  cercano queste skill in un soggetto e questo perchè semplicemente non sanno come rispondere ai loro clienti che sono interessati a questo mondo. Nessuno si aspetta che tu diventa il guru in questiona ma non ti farà male esplorare l'online. </p>
<p>Qualcuno disse qualcosa riguardo questo materiale e con concludo così: non puoi rompere il computer usando questi oggetti, così qual è il danno nel provarli?
</p></blockquote>
<p>clap clap clap :D</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Storia delle relazioni pubbliche - episodio 1#]]></title>
<link>http://uniferpi.wordpress.com/?p=312</link>
<pubDate>Sat, 26 Jan 2008 09:24:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>Luca Fantin</dc:creator>
<guid>http://uniferpi.wordpress.com/?p=312</guid>
<description><![CDATA[
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/7rmC_rvPsPQ'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/7rmC_rvPsPQ&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Assemblaggio di un Pc]]></title>
<link>http://dott104.wordpress.com/2008/01/22/assemblaggio-di-un-pc/</link>
<pubDate>Tue, 22 Jan 2008 16:38:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>dott104</dc:creator>
<guid>http://dott104.wordpress.com/2008/01/22/assemblaggio-di-un-pc/</guid>
<description><![CDATA[Per la serie &#8220;Impara l&#8217;arte e mettila da parte&#8221;, dato che non fa mai male imparare]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Per la serie "Impara l'arte e mettila da parte", dato che non fa mai male imparare cose nuove o cmq ripassarle, mi segno e vi segnalo quest'ottima guida (corredata di ottime foto) di come assemblare un pc nuovo fiammante! :D</p>
<p>Link articolo su <a href="http://www.tomshw.it/guide.php?guide=20071201" target="_blank">Tomshw</a></p>
<p>Have a good pc,</p>
<p>Dott104</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tra il radicchio e le patate: il programma di Ferpi Triveneto]]></title>
<link>http://uniferpi.wordpress.com/2008/01/18/tra-il-radicchio-e-le-patate-il-programma-di-ferpi-triveneto/</link>
<pubDate>Fri, 18 Jan 2008 16:52:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandra</dc:creator>
<guid>http://uniferpi.wordpress.com/2008/01/18/tra-il-radicchio-e-le-patate-il-programma-di-ferpi-triveneto/</guid>
<description><![CDATA[



Risotto al radicchio
&nbsp;
Ottima occasione quella di una cena d&#8217;inizio anno per presenta]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom:0;"><a href="http://uniferpi.wordpress.com/files/2008/01/images.jpg" title="images.jpg"></p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://uniferpi.wordpress.com/files/2008/01/images.jpg" alt="images.jpg" /></div>
<p></a>
</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="center"><a href="http://www.forchettina.it/primi/risotto-al-radicchio/risotto-al-radicchio.asp" title="Risotto al radicchio" target="_blank">Risotto al radicchio</a></p>
<p style="margin-bottom:0;">&#160;</p>
<p style="margin-bottom:0;">Ottima occasione quella di una cena d'inizio anno per presentare il programma delle attività del 2008 della delegazione Ferpi Triveneto.</p>
<p style="margin-bottom:0;">Alla presenza di Sissi Peloso, presidente Ferpi tra il 2003 e il 2005, e della socia Federica Cimitan, oltre a un buon numero di soci Ferpi e amici Uni&#62;Ferpi, Mariapaola La Caria ha anticipato le iniziative che interesseranno la delegazione del Nordest.</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="center"><!--more--></p>
<p style="margin-bottom:0;">Grande attenzione è stata posta alla crescita della professionalità e soprattutto al suo riconoscimento da parte del territorio. Lungo questa direttrice, infatti, si pongono le collaborazioni intraprese con Fondazione Nordest e con l'Associazione Industriali di Vicenza e di Padova, alle quali si aggiungerà prossimamente la definizione di un'intesa con l'ordine dei Giornalisti del Veneto e del Friuli Venezia Giulia.</p>
<p style="margin-bottom:0;">Il rapporto consolidato con TP, inoltre, porterà alla realizzazione di alcuni incontri nell'area friulana;  mentre in aprile, il Triveneto sarà impegnata al Salone d'Impresa 2008 con un seminario dedicato.</p>
<p style="margin-bottom:0;">Una delle novità rilevanti è rappresentata dal <a href="http://www.triveneto.ferpi.it" title="Sito" target="_blank">sito</a>, uno spazio dedicato agli stakeholder volto a valorizzare la professione, a far conoscere i soci e ad accreditarli. Il sito è attualmente in costruzione ma spera presto di diventare un valido strumento di conoscenza e di diffusione delle relazioni pubbliche, così come sono intese da Ferpi.</p>
<p style="margin-bottom:0;">L'attenzione verso i giovani, i futuri professionisti, resta uno dei capisaldi dell'attività. Il nuovo anno ha visto la ripresa del Progetto Mentore con l'adesione di due soci Uni&#62;Ferpi; inoltre, si aprirà a b<span style="text-decoration:none;">reve un Tav</span>olo di Consultazione con il corso di laurea di Scienze della Comunicazione dell'Università di Padova, il quale si è fatto promotore di un'azione di dialogo con le parti sociali, in vista di una futura collaborazione tra l’Università di Padova e le associazioni della comunicazione e delle imprese di comunicazione.</p>
<p style="margin-bottom:0;">Sono molteplici, insomma, i fronti in cui il direttivo è coinvolto e in cui vuole coinvolgere i suoi soci, a dimostrazione di una vivacità di pensiero e di una voglia di fare esemplari.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Zooppa e BootB, i social network dei creativi pubblicitari]]></title>
<link>http://uniferpi.wordpress.com/2008/01/04/zooppa-e-bootb-i-social-network-dei-creativi-pubblicitari/</link>
<pubDate>Fri, 04 Jan 2008 17:20:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>paolopappalardo</dc:creator>
<guid>http://uniferpi.wordpress.com/2008/01/04/zooppa-e-bootb-i-social-network-dei-creativi-pubblicitari/</guid>
<description><![CDATA[
Il web 2.0 ha liberalizzato anche il mercato della creatività: la buona idea di un ragazzino congo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://it.zooppa.com/"><img src="http://it.zooppa.com/images/common/zooppa_logo_transp.png?1195481665" height="46" width="301" /></a></p>
<p>Il web 2.0 ha liberalizzato anche il mercato della <b>creatività</b>: la buona idea di un ragazzino congolese può avere la stessa visibilità della proposta di un'agenzia newyorkese. Tutto questo grazie a <a href="http://http://it.zooppa.com/">Zooppa</a> e <a href="http://www.bootb.com/it/">BootB</a>.</p>
<p>Entrambi i siti pubblicano i brief di aziende che richiedono proposte di <b>advertising</b>. Finora si sono prestate al gioco multinazionali di diversi settori, desiderose di sperimentare questa alternativa alle agenzie pubblicitarie che, certamente, non saranno state felici della novità.<!--more--></p>
<p><a href="http://it.zooppa.com/">Zooppa</a> si presenta come un vero e proprio <b>social network</b> dei creativi, dato che a scegliere l'idea migliore sono gli utenti stessi, attraverso il voto. Inoltre, viene incoraggiata la collaborazione tra gli users, con un premio bonus per le idee vincenti ispirate ad altre proposte in gara. Il premio è espresso in Zooppa Dollars, convertibili in dollari secondo alcune regole. Se le aziende che sponsorizzano i contest vogliono utilizzare i materiali postati sul sito come campagne pubblicitarie, <a href="http://it.zooppa.com/">Zooppa</a> fa da intermediario tra gli autori dei contenuti e le aziende stesse.</p>
<p><a href="http://http://www.bootb.com/it/"><img src="http://www.bootb.com/upload/contents/318/logo.jpg" align="left" height="150" width="150" /></a><a href="http://http://www.bootb.com/it/">BootB</a>, invece, è più un <b>marketplace</b> della creatività. Effettivamente si tratta di un network poco social rispetto a <a href="http://it.zooppa.com/">Zooppa</a>. Le proposte creative non sono votate dagli utenti, ma scelte dall'azienda e destinate sempre a diventare advertising ufficiale. Per ogni brief è indicato il budget stanziato dall'azienda, che verrà pagato per il 90% all'autore dell'idea scelta, mentre il restante 10% andrà a <a href="http://http://www.bootb.com/it/">BootB</a>. Lo stesso sito ha proposto un brief per la sua promozione, stanziando un budget di 90.000 $. La gara è ancora aperta!</p>
<p>Come reagirà a tutto ciò il mercato dell'advertising?</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[buzz.it, zzub.it... ma brusio di che?]]></title>
<link>http://uniferpi.wordpress.com/2008/01/03/buzzit-zzubit-ma-brusio-di-che/</link>
<pubDate>Thu, 03 Jan 2008 11:53:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>Luca Fantin</dc:creator>
<guid>http://uniferpi.wordpress.com/2008/01/03/buzzit-zzubit-ma-brusio-di-che/</guid>
<description><![CDATA[
E&#8217; da qualche mese che questa &#8220;community italiana di Passaparola&#8221; (come ama defin]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://uniferpi.wordpress.com/files/2008/01/zzub1.jpg' alt='zzub' /></p>
<p>E' da qualche mese che questa "community italiana di Passaparola" (come ama definirsi) è partita e noi ci siamo subito fiondati dentro interagendo chi più chi meno con le varie proposte che via via ci venivano recapitate.</p>
<p><!--more--></p>
<p>Il primo mese è stata una sorta di "accept-click": ti arrivavano le richieste di friendship e si accettava/ignorava con un semplice click come al solito.<br />
Inizialmente cercavo di interagire con ogni personaggio che cercava un contatto con me ma dopo un pò il meccanismo mi ha stancato: la voglia di andare a curiosare i tag altrui è scesa e le proposte mi sembravano una sorta di "perdita di tempo".</p>
<p>Stavo per abbandonare il tutto quando ho cercato un modo per uscire dallo stato di negatività cui ero nei confronti di zzub.it e mi sono divertito a creare più tag possibili e a cercare soggetti cui corrispondessero interessi in comune.<br />
Ripartite le pluri-richieste ho notato che il numero di tag che inserisci è direttamente proporzionale alle richieste che ricevi. Beo!</p>
<p>e ora?</p>
<p>... e ora lascio a voi la parola.</p>
<p>http://www.zzub.it/</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Andrzej Dragan, ritratti nei ritratti]]></title>
<link>http://jumpto.wordpress.com/2008/01/03/andrzej-dragan-ritratti-nei-ritratti/</link>
<pubDate>Thu, 03 Jan 2008 10:01:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>Warp9</dc:creator>
<guid>http://jumpto.wordpress.com/2008/01/03/andrzej-dragan-ritratti-nei-ritratti/</guid>
<description><![CDATA[Andrzej Dragan, classe 1978, fisico quantistico e fotografo,  non va tanto per il sottile.
I suoi r]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Andrzej Dragan, classe 1978, fisico quantistico e fotografo,  non va tanto per il sottile.<br />
I suoi ritratti non sono per gli amanti delle simmetrie, dei visi puliti, dei corpi perfetti.<br />
Lui usa pesantemente il fotoritocco, ma non per abbellire - o meglio - non per abbellire nella maniera solita, quella della cancellazione del difetto, ma per esaltare lati della persona che tanti non si sognerebbero neppure di prendere in considerazione.</p>
<p>Quello che viene fuori dai suoi lavori è un ritratto reinventato, un'interpretazione portata agli estremi e che per questo, ti incolla allo schermo (o alla parete, a seconda di dove guardi una sua foto... ;) )</p>
<p>E pensare che dice che non gli piace fotografare...</p>
<p>Se vi ho incuriosito, eccovi un paio di links:</p>
<p>Il suo sito ufficiale - <a href="http://andrzejdragan.com" target="_blank">http://andrzejdragan.com</a><br />
Una sua intervista - <a href="http://www.nital.it/sguardi/54/dragan.php" target="_blank">http://www.nital.it/sguardi/54/dragan.php</a></p>
<p><span>Non inserisco foto per non anticiparvi quella che, sicuramente, sarà una sorpresa.</span><br />
Se piacevole o no, dipenderà da voi. ;)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Grazie Palombelli]]></title>
<link>http://jumpto.wordpress.com/2007/12/24/grazie-palombelli/</link>
<pubDate>Sun, 23 Dec 2007 22:06:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>Warp9</dc:creator>
<guid>http://jumpto.wordpress.com/2007/12/24/grazie-palombelli/</guid>
<description><![CDATA[Oggi, durante il TG5, nella rubrica &#8220;Posta@tg5&#8243; la conduttrice Barbara Palombelli recens]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi, durante il TG5, nella rubrica "Posta@tg5" la conduttrice Barbara Palombelli recensiva un sito: <a href="http://www.comesipronuncia.it" target="_blank">comesipronuncia.it</a><br />
Lì per lì, la cosa non mi sorprese più di tanto perché avevo già segnalato quel sito nel mese di Settembre con un post dedicato che potete <a href="http://jumpto.wordpress.com/2007/09/22/sei-sicuro-di-dirlo-giusto/" target="_blank">leggere qui.</a><br />
Forse, l'unica cosa che, per me, strideva un pelino, era il fatto di far passare la notizia come fresca di giornata quando invece il sito è online già da parecchio.<br />
Stridio che comunque, passò in fretta.</p>
<p>Fino a questa sera...<br />
Mi collego, entro nella gestione del blog, guardo le statistiche e... quasi 200 accessi alla pagina della segnalazione (al momento in cui scrivo) !!!<br />
I navigatori della rete si erano messi in moto e Google aveva fatto il resto.</p>
<p>Ora... dovete capire che il mio è un blogghino-ino-ino, non sono abituato (ancora... ;) ) alla vertigine dei numeri a tre cifre sugli accessi giornalieri quindi la cosa mi ha fatto enormemente piacere.<br />
Ma soprattutto, ho goduto come un riccio (sempre ammesso che i ricci possano godere di una cosa simile) sapendo di aver battuto sul tempo il TG5 con ben TRE mesi di anticipo !!!</p>
<p>Che dire... grazie Palombelli. :D</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Subvertising, freemagazine sul marketing non convenzionale]]></title>
<link>http://uniferpi.wordpress.com/2007/12/21/subvertising-freemagazine-sul-marketing-non-convenzionale/</link>
<pubDate>Thu, 20 Dec 2007 22:59:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>paolopappalardo</dc:creator>
<guid>http://uniferpi.wordpress.com/2007/12/21/subvertising-freemagazine-sul-marketing-non-convenzionale/</guid>
<description><![CDATA[
Un mensile gratuito sul marketing non convenzionale, non poteva certo trovarsi nelle care vecchie e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.subvertising.it/templates/subvertising/images/logo.jpg" height="63" width="453" /></p>
<p>Un <b>mensile gratuito</b> sul marketing non convenzionale, non poteva certo trovarsi nelle care vecchie edicole!</p>
<p><b>Subvertising,</b> già al secondo numero, si <a href="http://www.subvertising.it/index.php/download/downloadSubvertising.html">scarica in pdf dal sito</a>.<!--more--></p>
<p>Grafica accattivante e contenuti anti-sbadiglio, sono accompagnati da <b>video</b> che illustrano i casi di cui si legge, nella sezione <a href="http://www.subvertising.it/index.php/media/">media</a> del sito.<i> </i></p>
<p>Oltre alle interviste e ai reportage sulle più interessanti azioni unconvetional nel mondo, il magazine contiene informazioni che oserei dire <b>educative</b>. Non si tratta di un mensile per soli addetti ai lavori, ma <b></b>utile a chiunque voglia saperne di più su queste forme di marketing: studenti e aziende in primis.</p>
<p>Un enorme in bocca al lupo al direttore, Francesco Rossi, e alla <b>redazione</b>, composta da giornalisti freelance, creativi di varie agenzie italiane e professori universitari.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Intervista a Mariano Chicho Frumboli]]></title>
<link>http://daikiltango.wordpress.com/2007/12/18/intervista-a-mariano-chicho-frumboli/</link>
<pubDate>Wed, 19 Dec 2007 10:43:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>daikil</dc:creator>
<guid>http://daikiltango.wordpress.com/2007/12/18/intervista-a-mariano-chicho-frumboli/</guid>
<description><![CDATA[
traduzione tratta dall&#8217;intervista pubblicata su  Voglia di Tango
Molti dei suoi colleghi lo c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://bp0.blogger.com/_is2Np03LvB8/R2ScjnzkQwI/AAAAAAAAALE/uhEiWd-B4mo/s320/chichoooo.jpg" alt="Chicho" align="left" border="0" height="390" hspace="10" width="260" /></p>
<p><font size="1">traduzione tratta dall'intervista pubblicata su  <b><a href="http://vogliaditango.blogspot.com/2007/12/intervista-mariano-chicho-frumboli-in.html" target="_blank">Voglia di Tango</a></b></font></p>
<p><i>Molti dei suoi colleghi lo considerano il ballerino più originale di questi tempi. Nelle esibizioni pare ampliare il repertorio di movimenti, esprimendo fino alla massima potenza i principi di Gustavo Naveira. Al principio ricevette critiche negative ma proseguì fermamente col suo stile. Stabilitosi in Francia, Mariano "Chicho" Frúmboli è riconosciuto quasi unanimemente per la sua creatività. In una delle sue visite a Buenos Aires abbiamo intrapreso il seguente dialogo.</i></p>
<p><i></i></p>
<p><i>Come sei approdato al tango?<br />
</i>Nel '94, mentre studiavo teatro, una compagna che ballava tango mi chiese di prendere lezioni con lei. Le risposi di no, perchè a me il tango non piaceva. Suonavo la batteria, ero più un <i>rocker</i>. Alla fine, visto che si arrabbiò, le dissi di si, ci andai e da quel giorno non ho più potuto smettere.</p>
<p><i>Perchè non hai mai partecipato a nessuno spettacolo delle grandi compagnie?<br />
</i>Ciò che si fa nei grandi <i>show</i> posso osservarlo e divertirmi ma non è qualcosa che desideri fare. Mi sento più ballerino da pista. La mia carriera è  costruita su qualcosa di più intimo, più da milonga.</p>
<p><!--more--></p>
<p><i>Eppure il tuo è un ballo piuttosto spettacolare.<br />
</i>Può essere, si, ma sono estetiche distinte. Senza volerlo, credo che il mio ballo abbia cambiato l'estetica del tango, dal punto di vista sia dell'immagine che del movimento. Quando iniziai quello che si vedeva di più in milonga erano alunni che riproducevano gli stili dei loro maestri. L'unica cosa che feci fu quella di sentirmi un po' più libero di ballare. Imparai molto di ciò che so nelle milonghe, molto più lì di ciò che ho avuto dai maestri. Ci andavo da lunedì a domenica senza sosta.</p>
<p><i>Cos'è il Tango Nuevo?<br />
</i>Sono io che lo chiedo a voi... Se non lo sapete voi, siamo nei pasticci. (<i>sorride</i>) No, prima di tutto è una questione di marketing, come succede con "la nuova generazione del tango", di cui si parla all'estero. Dopo di che, credo che sia valido più per la musica che per il ballo. Mi mettono in relazione con le <i>band</i> elettroniche, forse per il tipo di ballo che faccio. Ma al di là del fatto che conosco molti dei musicisti che suonano in questi gruppi, non mi sento tanto identificato con questa musica quanto invece con Troilo, Pugliese o D'Arienzo.</p>
<p><i>Nelle tue esibizioni usi musiche molto differenti tra di loro. Su che basi le scegli?<br />
</i>Nelle esibizioni scegliamo la musica 10 minuti prima di ballare, secondo il nostro stato d'animo e secondo l'atmosfera del posto. Cioè improvvisiamo, non seguiamo nessuna coreografia preparata. Questo lo imparai da Gustavo (Naveira). L'improvvisazione da cose che non si riescono a dare se le si prepara e ti fa stare molto più desto in ogni senso. Queste variazioni che si ascoltano nella musica esistono perchè, per me, il tango dovrebbe ballarsi in molte maniere diverse e non in un solo modo, come accade oggi. Dovrebbero esserci interpretazioni distinte perchè musicalmente il tango è molto ricco. Io sono musicista, e quindi vedere gente che non balla a tempo è qualcosa che non posso capire. Tantomeno posso comprendere si possa ballare come in una specie di boccia che va, senza nessun tipo di vita interiore.</p>
<p><i>Movimento senza sentimento?<br />
</i>Si, si è un po' persa l'essenza tanguera. Oltre a ciò c'è molta gente giovane che si sente identificata con il mio ballo, per me è chiaro che ballo tango a tutto tondo. Non so se la gente lo capisca, perciò proseguono  con l'immagine poco ortodossa.</p>
<p><i>Come si possono moltiplicare le potenzialità del ballo?<br />
</i>Tutto ciò che so sulla struttura della danza lo imparai con Gustavo Naveira. Lui è colui che scoprì il cammino che apre la strada al tango. Le possibilità di creazione ed evoluzione della danza hanno a che vedere con la comprensione assoluta di ciò che succede mentre mi muovo. Anticamente succedeva che l'uomo <i>sacaba</i> un passo e la dama doveva affrettarsi come poteva e, altrimenti, l'uomo le diceva direttamente "Bene, qui fai gancio, qui fai <i>boleo, </i>etc." o le marcava gli <i>ochos</i> di  polso, rompendo il braccio alla donna. La relazione tra l'uomo e la donne è ora molto più comuinicativa.</p>
<p><i>Oggi comunque si percepisce molto più gioco fra i ballerini.<br />
</i>Si, però ciò che accade è che il gioco ti può portare da qualsiasi parte. Alcuni dei ballerini più giovani giocano e sperimentano ma a volte perdono l'essenza. Credo che ognuno possa giocare ma a partire dalla conoscenza.</p>
<p><i>E qual'è questa essenza?<br />
</i>Una connessione molto forte che deve esserci tra l'uomo e la donna nel ballare tango. Oggi la gente impara due o tre passi e se ne va a ballare. Ora sembro un milonguero fanatico, no? Però mi pare che ballare sia pensare a come conquistare una donna, a percepirne le vibrazioni, a quanto pesi, a che profumo abbia, a come ti tenga la mano, se tremi, se sudi. Questo cerimoniale del ballo implica codici che possono essere meno rigidi ma che dovrebbero continuare ad esistere. C'è molta gente giovane che non ha rispetto per il ballo dei vecchi. Noi stiamo ballando grazie al fatto che questa gente è esistita, è una catena.</p>
<p><i>Nelle tue dichiarazioni parli di simmetria e di cambio di ruoli.<br />
</i>Ciò deriva da momenti che abbiamo condiviso con Gustavo (Naveira) e Fabián (Salas). La mia esperienza come giocatore di hockey su ghiaccio mi ha aiutato molto ad estendere il concetto. Simmetria è come chiamiamo l'alternativa di fare tutto ciò che facciamo da un lato e dall'altro. Tutto si può riformulare, l'unica cosa che non cambia è il tipo di abbraccio.</p>
<p><i>Come si insegna ad improvvisare?<br />
</i>Abbiamo diversi elementi, che si chiamino <i>boleos</i>, salti, ganci, <i>paradas</i>, <i>barridas</i>, <i>colgadas</i>, <i>volcadas</i>. Quattro di questi elementi combinati in un certo ordine formano una sequenza. Ma per poter giocare liberamente devo conoscere alla perfezione questi quattro elementi.</p>
<p><i>Quanto sociale è il ballo che insegni?<br />
</i>E' tanto sociale quanto lo permette la milonga. Sta a ciascuno decidere come ballare. Quando vado in un posto dove ballano diversamente da me non mi metto ad eseguire ganci, <i>boleos</i> e salti da tutte le parti, mi adatto alla milonga. Ed allo stesso modo in ogni milonga varia lo spazio disponibile da un giorno all'altro e da un lato della pista all'altro. Quello che insegno è tango, quello che voi incontate da allora in poi è il vostro percorso. Ci sono alunni che dopo aver imparato una sequenza vengono e dicono: "Guarda, Chicho, così funziona lo stesso". Ed io gli rispondo: "Benissimo, pazzesco, sto imparando da voi".</p>
<p><i>Ballare tango è l'argentinità al massimo grado?<br />
</i>Assolutamente. Ti collega alla storia ed alla cultura argentina. Ballando tango me trasporto in epoche che non ho vissuto. E' una questione di sangue, penso. Quanto più sono lontano, tanto più tango ascolto e mi ci aggrappo. Penso che il momento di successo che sta attraversando il tango sia un fenomeno sociale universale. E' un momento in cui a causa di internet e dei telefoni cellulari, c'è molta solitudine e mancanza di comunicazione fisica con l'ltro. I balli di coppia, ma soprattutto il tango per il suo grado di complicità con l'altro e con la musica, risultano di molta attrattiva. Allo stesso modo anche l'ambiente, perchè si arriva alla milonga e ci si sente parte di qualcosa.</p>
<p><i>Cosa provi in generale quando entri  in una milonga?<br />
</i>La milonga è molto cambiata. Prima quando si entrava in milonga bisognava avere un certo tipo di abito, di camicia, di scarpe. Oggi, per fortuna, ognuno va come gli pare. D'altro canto, sento che esiste un gran salto generazionale, tanto nella danza quanto nella musica, a causa di questi 30 e più anni in cui il tango è stato accantonato. Nella milonga si vede gente fino ai 30 anni o poco più o gente di 60. Credo sarebbe necessario un modo più contemporaneo di codificare il tango. Ad esempio, io quasi mai faccio il <i>cabeceo </i>ad una ragazza. Primo perchè non ballo molto nelle milonghe, salvo con alcune amiche. E poi perchè preferisco avvicinarmi al tavolo ed invitarla.</p>
<p><i>E ti rifiutano?<br />
</i>Al principio, mi hanno detto di no molte volte.</p>
<p><i>Così i nostri lettori si consolano...<br />
</i>Si, certo che mi hanno rifiutato. Qualche mese fa, senza andare troppo lontano, in una milonga di Parigi ho invitato una dama che ballave molto bene contemporaneo e mi ha risposto: "No, no, grazie" e me ne sono andato pensando "Oh, com'è brutta questa cosa", perchè non mi ricordavo com'era.</p>
<p><i>Qualche volta hai dichiarato che per i nordamericani è più difficile capire il tango rispetto agli europei. Perchè pensi che questo accada?<br />
</i>In Europa c'è una storia ed un mondo artistico molto più importante. Gli Stati Uniti sono un paese più nuovo, hanno una storia più debole di quella europea. Comunque non vorrei essere eccessivamente critico.</p>
<p><i>Non vuoi avere problemi con "il grande paese del nord"?<br />
</i>(<i>sorride</i>) No, non è questo. Tuttavia penso sia una questione di tempi. Se comprenderanno la parte sociale e culturale del tango che è molto profonda, allora comprenderanno anche il tango.</p>
<p><i>Verso dove si evolve il tango ballato?<br />
</i>Non lo so, so che va da qualche parte. E' bello ciò che sta succedendo, il fatto di trovare e scoprire nuove forme. Tutto ciò porta in un posto che non conosco. Io preferirei che mantenesse l'essenza tanguera, che non si trasformasse in un ibrido. Mi piacerebbe che le forme evolvessero mantenendo il vincolo tra i cuori, che si relaziona con l'identità e con la storia.</p>
<p><i>E tu dove vai?<br />
</i>Io vado sempre alla ricerca della soddisfazione. Nella mia vida ho cercato di fare ciò che mi da piacere. Oggi per me la cosa più piacevole è ballare, ma allo stesso tempo scoprire e creare.</p>
<p><i>Cosa ti piace fare nel suo tempo libero?<br />
</i>Fare musica al computer e disegnare.</p>
<p><i>Se camminassi su una strada che si divide in due percorsi per il destino, ma uno è conosciuto e l'altro no, quale sceglieresti?<br />
</i>Mi inoltrerei un po' in quello sconosciuto, a vedere cosa capita.</p>
<p><i>Ritmo o melodia?<br />
</i>Entrambe.</p>
<p><i>A cosa pensi la mattina appena alzato?<br />
</i>Al tempo che mi rimane da vivere. A non perdere tempo.</p>
<p><i>Cosa ti diverte?<br />
</i>Stare con gli amici. Stando da solo mi posso divertire vedendo un film di Jerry Lewis o <i>Cha Cha Cha</i>, il programma di Alfredo Casero.</p>
<p><i>Cosa non sopporti?<br />
</i>Perdere tempo, per questo cerco di evitare che accada.</p>
<p><i>Di cosa hai paura?<br />
</i>Di molte cose, ma sono molto contradditorie e personali. Ho paura della <i>routine</i>, per esempio, o che si esauriscano le idee.</p>
<p><i>Un film?<br />
Il Cuoco, il Ladro, sua Moglie e l'Amante</i> di Peter Greenaway.</p>
<p><i>Un libro?<br />
</i>Non leggo molto, ma i libri che mi piaciono molto sono quelli di Quino.</p>
<p><i>Luogo preferito per le vacanze?<br />
</i>Qualunque posto tranquillo e con il mare.</p>
<p><i>Sei religioso?<br />
</i>Si, ma solo della mia religione.</p>
<p><i>River o Boca?<br />
</i>Huracán.</p>
<p><i>Un motivo di orgoglio?<br />
</i>Mi sento molto orgoglioso di ciò che sono, per quanto possa suonare arrogante. Ciò che sono oggi è frutto di molta sofferenza passata.</p>
<p><i>Cosa ti piacerebbe essere da grande?<br />
</i>Un buon padre.</p>
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