<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>sindrome-di-stendhal &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/sindrome-di-stendhal/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "sindrome-di-stendhal"</description>
	<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 23:03:44 +0000</pubDate>

	<generator>http://wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[La bellezza nel mondo dei fratelli Bokanovskij]]></title>
<link>http://leinonsachiemiofratello.wordpress.com/?p=87</link>
<pubDate>Sat, 23 Feb 2008 09:14:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>fbungaro</dc:creator>
<guid>http://leinonsachiemiofratello.wordpress.com/?p=87</guid>
<description><![CDATA[Bella da svenire, il Buongiorno di Gramellini uscito oggi su La Stampa, immagina che la notizia di u]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal"><span></span><a href="http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/girata.asp?ID_blog=41&#38;ID_articolo=415&#38;ID_sezione=56&#38;sezione=Buongiorno" title="Gramellini" target="_blank">Bella da svenire</a>, il Buongiorno di Gramellini uscito oggi su La Stampa, immagina che la notizia di una donna colpita dalla <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sindrome_di_Stendhal" title="Sindrome di Stendhal" target="_blank">sindrome di Stendhal </a>di fronte a una statua del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Antonio_Canova" title="Antonio Canova" target="_blank">Canova,</a> colpisca l'opinione pubblica a tal punto da rimettere al centro di un mondo popolato di veline, centravanti, spazzatura e comunicazione elettorale, qualcosa che sembrava essere scomparso: la bellezza.<br />
Mi colpisce e mi chiedo: come si percepisce oggi il bisogno di bellezza? A rispondermi è la voce di Mustafà Mond, governatore del pianeta in<span>  </span>“<a href="http://www.hedweb.com/huxley/bnw/sixteen.html" title="Brave new world" target="_blank">Brave new world</a>” (<a href="http://somaweb.org/" title="Aldous Huxlet" target="_blank">Aldous Huxley</a>, 1932) che, interrogato dallo scrittore Helmholtz Watson su che fine avesse fatto dio, affermava: “In questo mondo dio si manifesta come assenza”.<br />
Che mondo era, quello? Il mondo dei gemelli Bokanovskij, gruppi di decine e decine di individui identici, prodotti in laboratorio e condizionati fin dalla culla a desiderare esattamente il ruolo che avrebbero svolto nella società. Un mondo in cui l’erotismo era regressivo e l’unica poesia possibile era lo slogan pubblicitario. E si sopravviveva grazie all’uso massiccio di una sostanza psicotropa: il soma. Non traggo conclusioni: questa in fondo non è che una associazione libera, un esercizio freudiano in cui la bellezza ignorata di Gramellini ha evocato il mondo di Huxley, e dal mondo di Huxley sono emersi i fratelli Bokanovskij.<br />
Ma una sintesi la tento: la bellezza, nel mondo dei fratelli Bokanovskiy, si esprime come assenza.</p>
<p class="MsoNormal">&#160;</p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
