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	<title>salvatore &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/salvatore/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "salvatore"</description>
	<pubDate>Mon, 06 Oct 2008 15:41:06 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Acqua calda... capitolo 2]]></title>
<link>http://sventriamoilcrimine.wordpress.com/?p=14</link>
<pubDate>Thu, 25 Sep 2008 18:40:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>lupoxx</dc:creator>
<guid>http://sventriamoilcrimine.wordpress.com/2008/09/25/acqua-calda-capitolo-2/</guid>
<description><![CDATA[Tipico esempio di PC sommerso dai freeware che tenta la liberazione defenestrandosi
Il nostro ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[[caption id="" align="aligncenter" width="338" caption="Tipico esempio di PC sommerso dai freeware che tenta la liberazione defenestrandosi"]<img title="PC si suicida" src="http://www.tensionnot.com/images/images/Computer276.jpg" alt="Tipico esempio di pc suicida" width="338" height="480" />[/caption]
<p>Il nostro "esperto" di "sicurezza informatica" ha di recente fornitoci un altra perla di saggezza ICT-ZEN</p>
<blockquote><p>Impedire la chiusura di un programma</p></blockquote>
<p style="text-align:left;">Ma come, vi chiederete voi, il nostro Salvatò ha risolto l'arcano? Come? Come?<br />
Semplice, con un <span style="text-decoration:underline;">freeware</span> (che strano): ApplicationMonitor.</p>
<p style="text-align:left;">Ora, il suddetto freeware (reperibile <a href="http://www.jockersoft.com/appmonitor_index.php">qui</a>) sarà sicuramente un ottimo programma, nulla da criticare.<br />
Tuttavia uno sguardo alla descrizione dello stesso mostra chiaramente che la sua principale funzione è quella di ripristinare il funzionamento di un processo che ha subito un crash.</p>
<p style="text-align:left;">Il nostro beniamino veniva continuamente infastidito dagli attacchi pirata del fratello minore che, nonostante i continui post-it lasciati in ogni dove, provvedeva a chiudere emule così da potere navigare ad una velocità decente.<br />
Salvatò, considerando il costo non indifferente dei post-it, la morbosa necessità di installare un nuovo freeware e appurato che il povero fratello non può essere sventrato, ha provveduto a installare suddetto freeware per far si che emule venisse riaperto nel caso il disgraziato fratello (che ricordo a tutti è da <span style="text-decoration:underline;">evitare come la peste</span>) lo chiudesse.</p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Sicuramente</span> il fratello minore <span style="text-decoration:underline;">non</span> troverà il suddetto freeware in esecuzione, procedendo successivamente a <span style="text-decoration:underline;">terminarlo</span>.</p>
<p>E un altra minaccia è stata sventata per il bene del pianeta, ma che dico, della galassia intera (e consideriamo anche quanti alberi salvati grazie al minor uso di post-it).</p>
<p style="text-align:left;">Nell'attesa che il nostro eroe scopra la <span style="text-decoration:underline;">cartella esecuzione automatica</span> e il <span style="text-decoration:underline;">controllo degli accessi multiutente</span>, vi saluto e arrivederci alla prossima.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bibbia a colori]]></title>
<link>http://biblicamente.wordpress.com/?p=935</link>
<pubDate>Wed, 24 Sep 2008 11:36:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>pj</dc:creator>
<guid>http://biblicamente.wordpress.com/2008/09/24/bibbia-a-colori/</guid>
<description><![CDATA[«La natura attraversa la Bibbia come una vite. Ci sono il giardino dell&#8217;Eden e il ramoscello ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>«La natura attraversa la Bibbia come una vite. Ci sono il giardino dell'Eden e il ramoscello d'olivo di Noè. Le querce presso cui Abramo si è incontrato con gli angeli e l'albero piantato presso i rivi d'acqua citato nei Salmi».</p>
<p>Adesso questa presenza verde ha avuto un suo riconoscimento con una nuova versione della Bibbia che verrà lanciata negli USA il prossimo 7 ottobre da Harper Collins. A caratterizzarla non è solo la carta riciclata e l'inchiostro ecologico (a base di soia), ma il testo stesso: «una versione della Scrittura - scrive Time - che richiama l'attenzione su più di mille versetti relativi alla natura e li sottolinea stampandoli in un piacevole colore verde foresta, come la "red letter edition" della Bibbia enfatizza le parole di Gesù».</p>
<p>Una versione che coglie la sensibilità sempre maggiore degli evangelici USA nei confronti della salvaguardia del creato, ma che probabilmente incontrerà qualche resistenza. E non perché usa la New Revised Standard Version, traduzione non amata dai conservatori: è il senso stesso del progetto a lasciare perplessi i battisti del sud, la corrente più conservatrice nel contesto evangelico. Rileva infatti Richard Land che l'ecologia «certo è importante, ma quando è stato chiesto a Gesù quale sia la cosa più importante, lui ha risposto "Ama il tuo Dio, e ama il tuo prossimo come te stesso". Non ha detto nulla riguardo la creazione"».</p>
<p>Iniziativa interessante sotto vari punti di vista.<br />
Intanto, ben venga una nuova versione della Bibbia che sia in grado di allargarne ulteriormente la diffusione e la lettura, purché la traduzione sia leggibile, fedele, accurata.<br />
Tanto meglio se, come pare, la versione di cui parliamo potrà riuscire raggiungere un target appassionato ai temi sociali più che alla lettura delle Sacre Scritture.</p>
<p>In merito all'interesse dei cristiani per la salvaguardia del creato, va ricordato che non è una moda né un concetto nuovo. Apprezzare ciò che Dio ha creato, scoprire la perfezione di ciò che ci circonda, sorprenderci di fronte alle meraviglie della natura spinge il cristiano ad amare e a ringraziare con maggiore intensità il suo Salvatore.</p>
<p>Nello specifico, la salvaguardia del creato è un tema affascinante. E dei temi affascinanti non bisogna avere paura, anche se bisogna riconoscerne la pericolosità. Bene, quindi, l'attenzione alla tutela della natura, all'aiuto del prossimo, all'impegno sociale e magari anche all'azione politica.</p>
<p>Ma l'ecologia, come gli altri temi, non deve diventare una nuova ragione di vita, una nuova denominazione o un tema prevalente nella predicazione. Non va persa di vista la prospettiva: il centro della Bibbia è il rapporto di Dio con l'uomo, il suo scopo è raccontare che esiste per ogni essere umano la possibilità di ottenere la salvezza - quella salvezza che sfugge ai tentativi di raggiungerla con le nostre forze - attraverso l'azione di Gesù Cristo. Il resto è corollario.</p>
<p>Non comprendere la centralità di Cristo porta a considerare sullo stesso piano la “red letter edition”, che pone enfasi posta sulle parole di Cristo, con la nuova “green letter edition”, che sottolinea i temi ecologici contenuti nella Bibbia. E, magari, domani porterà a una nuova edizione che proclamerà con altri colori l'importanza di una dieta alimentare specifica, o dell'impegno sociale, politico, e chissà cos'altro ancora.</p>
<p>Insomma: mentre la Bibbia diventa multicolore, giorno dopo giorno rischiamo di leggerla guardando sempre più alle nostre mode, ai nostri interessi, alle nostre passioni, e smarrendo così il senso più profondo del messaggio di Cristo.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[CONOZCAN A LOS HIJOS DE PETER, SILVESTRE Y JUANCHO]]></title>
<link>http://blogvallenato.wordpress.com/?p=1116</link>
<pubDate>Wed, 24 Sep 2008 07:41:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>blogvallenato</dc:creator>
<guid>http://blogvallenato.com/2008/09/24/conozcan-a-los-hijos-de-peter-silvestre-y-juancho/</guid>
<description><![CDATA[Quizás muchos no los han visto pero si conocen de su existencia. La razón para vivir de nuestros a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div><span style="font-size:11pt;color:#333333;line-height:115%;font-family:Verdana,sans-serif;">Quizás muchos no los han visto pero si conocen de su existencia. La razón para vivir de nuestros artistas. Les presentamos a la hija de Peter Manjarres, Valerie</span></div>
<div></div>
<p><span style="font-size:11pt;color:#333333;line-height:115%;font-family:Verdana,sans-serif;"></p>
[caption id="" align="aligncenter" width="320" caption="La pequeña de Peter, Valerie Manjarres"]<a href="http://img89.imageshack.us/img89/6427/valeriemanjarresmx2.jpg"><img title="Valeria Manjarres" src="http://img89.imageshack.us/img89/6427/valeriemanjarresmx2.jpg" alt="La pequeña de Peter, Valerie Manjarres" width="320" height="240" /></a>[/caption]
[caption id="" align="aligncenter" width="555" caption="Valerie con su Papá de los amores"]<a href="http://img89.imageshack.us/img89/4219/peteryvaleriemanjarreskl2.jpg"><img title="Valerie Manjarres jugando" src="http://img89.imageshack.us/img89/4219/peteryvaleriemanjarreskl2.jpg" alt="Valerie con su Papá de los amores" width="555" height="414" /></a>[/caption]
<div><span style="font-size:11pt;color:#333333;line-height:115%;font-family:Verdana,sans-serif;">Y Aquí están Salvatore De La Espriella, seguido de Silvestre José y Luis José Dangond</span></div>
<div><span style="font-size:11pt;color:#333333;line-height:115%;font-family:Verdana,sans-serif;"> </span></div>
<div><span style="font-size:11pt;color:#333333;line-height:115%;font-family:Verdana,sans-serif;"> </span></div>
<p><span style="font-size:11pt;color:#333333;line-height:115%;font-family:Verdana,sans-serif;"> </p>
<p> </p>
<p></span></span></p>
[caption id="" align="aligncenter" width="552" caption="Salvatore De La Espriella hijo de Juancho y Silvestre Jr con Luis José"]<a href="http://img89.imageshack.us/img89/6227/salvatoredelaespriellasns4.jpg"><img title="Los hijos de Silvestre y Juancho" src="http://img89.imageshack.us/img89/6227/salvatoredelaespriellasns4.jpg" alt="Salvatore De La Espriella hijo de Juancho y Silvestre Jr con Luis José" width="552" height="288" /></a>[/caption]
[caption id="" align="aligncenter" width="604" caption="Silvestre Jose y Luis Jose Dangond"]<a href="http://img135.imageshack.us/img135/8249/silvestrejoseyluisjosetr8.jpg"><img title="Silvestre Jose y Luis Jose Dangond" src="http://img135.imageshack.us/img135/8249/silvestrejoseyluisjosetr8.jpg" alt="Silvestre Jose y Luis Jose Dangond" width="604" height="431" /></a>[/caption]
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Horror ischitano]]></title>
<link>http://passeggiandocolmiocane.wordpress.com/?p=375</link>
<pubDate>Tue, 23 Sep 2008 15:52:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>passeggiandocolmiocane</dc:creator>
<guid>http://passeggiandocolmiocane.wordpress.com/2008/09/23/horror-ischitano/</guid>
<description><![CDATA[ecco il link all&#8217;articolo esplicativo dell&#8217;horror ischitano. 
Ed ecco il TRAILER

]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color:#000080;">ecco il link </span><a href="http://www.ischiablog.it/index.php/cinema/la-prigione-oscura-horror-movie-di-salvatore-di-costanzo/"><span style="color:#000080;">all'articolo</span></a><span style="color:#000080;"> esplicativo dell'horror ischitano. </span></p>
<p><span style="color:#000080;">Ed ecco il TRAILER</span></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/6S1PDl8tSaY'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/6S1PDl8tSaY&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Guardando "C'è Posta per Te", uccide a coltellate il proprio ex compagno]]></title>
<link>http://frammentidimondo.wordpress.com/?p=530</link>
<pubDate>Mon, 22 Sep 2008 07:46:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>antoniosim</dc:creator>
<guid>http://frammentidimondo.wordpress.com/2008/09/22/guardando-ce-posta-per-te-uccide-a-coltellate-il-proprio-ex-compagno/</guid>
<description><![CDATA[La lite è scoppiata davanti alla tv, per una battuta fatta durante C&#8217;è posta per te, il prog]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/cronaca/moglie-uccide-marito/moglie-uccide-marito/stor_13951062_25530.jpg" alt="" width="230" height="253" />La lite è scoppiata davanti alla tv, per una battuta fatta durante <em>C'è posta per te</em>, il programma condotto da Maria De Filippi. Urla, spintoni, poi il coltello da cucina. Questa volta la vittima del delitto in famiglia è un uomo, Salvatore Casisi, 33 anni, piccoli precedenti per rapina. L'ha ucciso la sua ex convivente, Lucia Cavalli, 35 anni, operaia attualmente disoccupata. E' successo in un un'elegante palazzina di via Manzoni, a Torre de Busi, piccolo centro tra le province di Lecco e Bergamo.</p>
<p>La donna, che ora si trova nel carcere di Monza accusata di omicidio volontario, ha inizialmente tentato di simulare il suicidio dell'uomo. Solo nella notte ha confessato tutto ai carabinieri della compagnia di Lecco, ha ammesso i rancori che covava da tempo e che non era mai riuscita a cancellare: "Continuava a maltrattarmi e a picchiarmi. Ho perso la testa".</p>
<p>Anche la messinscena del suicidio che ha inventato per nascondere la rabbia con cui aveva spinto il coltello da cucina nello stomaco dell'uomo. Perché quando ha suonato ai vicini per chiedere aiuto, ha detto che Salvatore si era suicidato, ma era tutto inventato. I militari se ne sono subito accorti: l'arma del delitto non era sul pavimento vicino al cadavere come avrebbe dovuto essere se si fosse trattato di suicidio, ma era nel cassetto della cucina, già pulita e in ordine.</p>
<p>"Erano le dieci e mezza di sera", racconta una vicina. "Ho aperto la porta e Lucia aveva il volto livido, pieno di graffi. Neppure riusciva a parlare. Ho guardato in casa: c'era la porta aperta. Ho visto il corpo del suo uomo sul pavimento sporco di sangue e ho capito".</p>
<p>Anche Lucia, come Salvatore, aveva avuto problemi con la giustizia. Da un paio di anni avevano una travagliata relazione sentimentale. Per un certo periodo avevano anche vissuto insieme ma proprio il carattere violento di lui aveva indotto la donna a denunciarlo più volte per le percosse subite. Nonostante avessero poi rotto i rapporti sentimentali continuavano a frequentarsi. Pare che fosse stata lei, dopo averlo lasciato, a volere che fosse mantenuto almeno un rapporto amichevole. E per un certo periodo le cose sembravano andare bene. "Spesso li sentivamo litigare", dicono i vicini. "Prima o poi doveva succedere".</p>
<p>Gli stessi vicini di casa confermano che quasi sempre, quando Salvatore arrivava, si sentivano urla e insulti. Anche ieri sera. Lui è arrivato per cena e verso le 21 si sono seduti sul divano del salotto per guardare la 'prima' di <em>C'è posta per te</em>, su Canale 5. Tra gli ospiti del programma Francesco Totti e la moglie Ilary per parlare di tematiche legate alla famiglia e ai figli. Lucia avrebbe fatto una battuta non gradita a Salvatore che l'avrebbe insultata accusandola di essere insensibile, di non avere una 'vocazione' alla famiglia. Poi le botte.</p>
<p>La donna ha intimato più volte all'ex compagno di andarsene, ma la lite è continuata anche davanti alla porta di casa. Ed è proprio lì che la storia si è conclusa. Lucia è corsa in cucina, ha afferrato un coltello con una lama seghettata da 14 centimetri e l'ha conficcato nello stomaco di Salvatore. Poi, dopo aver lavato e riposto il coltello insieme alle altre stoviglie usate per la cena, avrebbe anche tentato di rianimare Salvatore prima di correre dai vicini per chiedere aiuto.</p>
<p style="text-align:right;"><em>La Repubblica</em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Addio a due ragazzini e a un uomo buono]]></title>
<link>http://orybal.wordpress.com/?p=530</link>
<pubDate>Tue, 09 Sep 2008 20:39:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>orybal</dc:creator>
<guid>http://orybal.wordpress.com/2008/09/09/addio-a-due-ragazzini-e-a-un-uomo-buono/</guid>
<description><![CDATA[Anche se per una triste ricorrenza, quello che è accaduto ieri è significativo. Circa cinquemila p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Anche se per una triste ricorrenza, quello che è accaduto ieri è significativo. Circa cinquemila persone sono andate all'ultimo saluto a due ragazzini sinti, cioè zingari, e fidanzati morti nel rogo di una giostra alla sagra di Legnaro...</p>
<p>A<span style="font-size:12pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Arial;"><span style="font-size:8pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">d Arteselle sono arrivate più di un centinaio di corone funebri, che sono state appoggiate ai muri esterni della chiesa e hanno occupato anche parte del muro di recinzione della piazzetta, fino al tendone della vicina sagra. </span></span></span></span></p>
<p>Dal <a href="http://www.gazzettino.it/main.php3?Luogo=Padova">Gazzettino di oggi</a>:<span style="font-size:12pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Arial;"><span style="font-size:8pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-family:Vemana2000;"> Un gazebo adornato di fiori,  montato fra i camper e le roulottes del campo sosta, per accogliere  la bara bianca di Giada della Santa Casa. Tra i genitori distrutti dal dolore, parenti ed amici giostrai arrivati in più  di 200 da tutta Italia, c'era pure il cagnolino di Giada. Si è fatto largo tra le persone</span></span></span></span></span></span><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Vemana2000;"><span style="font-size:x-small;"> Tra i genitori distrutti dal dolore, parenti e amici giostrai arrivati in più di duecento da tutta Italia, c'era pure lui, il <a href="http://www.gazzettino.it/VisualizzaArticolo.php3?Luogo=Padova&#38;Codice=3901342&#38;Data=2008-9-9&#38;Pagina=8">cagnolino di Giada</a>.  Si è fatto largo tra le persone che circondavano la bara bianca coperta da un cuscino di rose candide. Lì sapeva che c'era la sua padroncina, il suo istinto glielo diceva. Si è infilato tra i listini di ferro del carrello che sosteneva il feretro e si è accasciato, supino, sul tappeto rosso. Quasi a chiedere con gli occhi un'altra coccola, l'ultima. Da solo si era presentato in chiesa, alle due messe celebrate a Legnaro a suffragio dei due fidanzatini. Era entrato dalla porta laterale e nessuno se l'era sentita di mandarlo via. E c'era pure ieri,  giorno in cui la comunità di giostrai in sosta nel parcheggio dello stadio Natti ha salutato la giovane con un rito privato prima del funerale,  che si è svolto ad Arteselle di Solesino, insieme al fidanzato Joy Torrinunti.</span></span></span></p>
<p><span style="font-size:12pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Arial;"><span style="font-size:8pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Il silenzio improvvisamente è stato rotto dal rumore di un elicottero. Dal cielo piovono petali di rose e di margherite gialle. La gente applaude è un momento liberatorio, s'interrompe il silenzio, il dolore che qualcuno regge a fatica, si attenua. Occhi rossi osservano il cielo.</span></span></span></span></span> <span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Due ragazze tengono stretto un fascio di palloncini bianchi uniti da un pezzo di stoffa dove c'è scritto "Joy e Giada sempre con noi".</span></p>
<p><a href="http://orybal.wordpress.com/files/2008/09/1139bb132721.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-547" title="1139bb132721" src="http://orybal.wordpress.com/files/2008/09/1139bb132721.jpg?w=300" alt="" width="300" height="231" /></a></p>
<p>Se duecento erano i parenti, chi erano tutti gli altri? Dove stava la loro solidarietà e commozione quando i bambini sinti e i loro genitori ricevevano discriminazioni o <a href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/09/bussolengo-vr-picchiati-e-umiliati-dai.html">aggressioni da parte delle forze dell'ordine</a> o dei <em>braviragazzi</em> di destra? Vorrei rivederli in occasioni meno tristi... o anche vorrei ritrovarlai a protestare quando si vogliono <a href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/09/modena-il-consiglio-comunale-dice-no-al.html">raccogliere le impronte</a> ai soli rom e sinti oppure appaiono le scritte "Brucia lo zingaro!" e simili...</p>
<p>Ad Adria, invece, oggi si è celebrato il funerale di Primo Romeo Priotto, l'uomo di 56 anni che insieme a un altro bagnante ha salvato due bambini di Trecenta che stavano annegando nella spiaggia di Boccasette, ma subito dopo è morto di infarto. Il gesto eroico di Priotto ha destato molta commozione e la gente ha partecipato in massa alle esequie. Il Comune ha proclamato il lutto cittadino e chiesto ai commercianti di sospendere le attività.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[R.A. Salvatore's The Orc King]]></title>
<link>http://thatfictitiousnonsense.wordpress.com/?p=248</link>
<pubDate>Mon, 08 Sep 2008 06:24:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mr. Nonsense</dc:creator>
<guid>http://thatfictitiousnonsense.wordpress.com/2008/09/08/ra-salvatores-the-orc-king/</guid>
<description><![CDATA[
I&#8217;ll not shy in sayng this, but I was disappointed.
After all the hustle and bustle and the r]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-250" title="orcking" src="http://thatfictitiousnonsense.wordpress.com/files/2008/09/orcking.jpg" alt="" width="402" height="288" /></p>
<p>I'll not shy in sayng this, but I was disappointed.</p>
<p>After all the hustle and bustle and the rave reviews of both friends and critics alike - I was expecting a lot more.  Being one of the books in the 'transition' series, I was expecting more scenes on Drizzt's loneliness, and the future where his friends are no longer there. I was expecting a more solitary adventure, akin to Drizzt's journey of self-discovery in Salvatore's classic: The Dark Elf Trilogy.</p>
<p>Even the excerpts hinted that the book was about that.  But what's inside is entirely different.</p>
<p><!--more--></p>
<p>Inside is a small excerpt of Drizzt's post-Spellplague future, as he tries to cope in a world that is drastically different - where he is protecting orcs and he is defeating bloodhthirsty humans hunting them like animals.  It also gives a hint about the Orc King's son, and his struggle to renew his alliance with humanity.  At this moment, the reader will be rather confused, sicne obviosuly we missed something.  And in that, at least, the novel delivers.  But what I was expecting to be a short flashback to the past - ends up as another entire novel about the old gang facing a new challenge.  Old characters come up, and old unimportant characters die again.  I won't spoilt the story here, but what I initially expected as a novel that chronicles "Salvatore's maturity as a writer" ended up as another by-the-book Salvatore style adventure.</p>
<p>While fans of his old books would be glad to see their old friends again.  But if you will buy this book to see the supposed "change" in Drizzt's world as most reviews say - well, think twice.</p>
<p><em><strong>Nonsensical Rant:</strong></em></p>
<p><img class="size-full wp-image-218 alignleft" src="http://thatfictitiousnonsense.wordpress.com/files/2008/09/38346141laughingman.gif" alt="" width="70" height="70" /><em>This novel delves on the War between the good races and the orcs, and how it ended.  ( A bit anticlamictic for me) I suppose its a good enough intro for the changing landscape, but I still cant appreciate it too much.   Before, I could easily say that Salvatore is the Naruto of fantasy - with uber-long fight sequences (pages and pages long in contrast to the multiple episode fights of the anime)  and the fact that none of the major characters die for sure.  This is a change however, as you can feel an ache (a slight one, because its entry was too short) for Drizzt's loneliness and tragic backdrop.  But I am still not convinced this is a "different" kind of Salvatore novel.  Time will tell, I suppose.</em><em></em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[AR]]></title>
<link>http://federicochi.wordpress.com/?p=67</link>
<pubDate>Thu, 28 Aug 2008 18:15:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>••FLUK••</dc:creator>
<guid>http://federicochi.wordpress.com/2008/08/28/ar/</guid>
<description><![CDATA[Bravo.
Come altro giudicare Berlusconi per la soluzione Alitalia?
Bravo: 1 milione di volte.
Perché]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Bravo.<br />
Come altro giudicare Berlusconi per la soluzione Alitalia?<br />
Bravo: 1 milione di volte.<br />
Perché ad infinocchiare per l'ennesima volti milioni di elettori solamente lui poteva riuscire:<br />
E così è stato: in piena campagna elettorale ha promesso soluzioni che non potevano trovare alcuna fattibilità; ha attaccato il governo Prodi per la "svendita" ad AirFrance; ha trovato la sponda in un Sindacato sbandato e senza prospettive.<br />
E ora la soluzione è: un regalo a 4/5 imprenditori vicini che in cambio di qualche spicciolo otterranno concessioni immobiliari in aree che daranno loro grandi profitti (Linate che sarà ridotto a aeroporto business di servizio alla nuova area residenziale -Ligresti-, Fiumicino dove allargheranno lo scalo -Benetton-, Expò di Mialno - Caltagirone-, etc.) oltre alla prospettiva di rivendere la newco (la futura alitalia senza debiti) alla Compagnia Internazionale che la assorbirà, lucrando sulla rivalutazione del valore delle azioni; 7000 esuberi (contro i 2500 del piano di AirFrance/Prodi) da ricollocare nel Pubblico Impiego (il rampista alle poste?); i debiti della vecchia Alitalia accollati ai contribuenti; la sospensione dell'antitrust sulla rotta in monopolio Roma-Milano (pagheranno due volte i cittadini: i debiti e il costo del volo Roma Milano o viceversa).<br />
Un capolavoro.<br />
Solamente Lui poteva ruscirci e solamente in un Paese allo sbando come questo.<br />
Bravo!<br />
E bravi tutti gli italiani che lo hanno votato e ora potranno dire: visto? dopo la mondezza di Napoli anche questa l'ha risolta, tanto sui suoi media passa solamente il salvataggio, il come è molto defilato...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[In Berlusconi we trust]]></title>
<link>http://ilsarcotrafficante.wordpress.com/?p=102</link>
<pubDate>Fri, 22 Aug 2008 08:00:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilsarcotrafficante</dc:creator>
<guid>http://ilsarcotrafficante.wordpress.com/2008/08/22/in-berlusconi-we-trust/</guid>
<description><![CDATA[Meno male che c&#8217;è Sivlio &#8220;MedioMan&#8221; Berlusconi a salvarci!
Quello di cui non ero ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Meno male che c'è Sivlio "<a href="http://www.bloodymary.it/Images/medioman.jpg" target="blank">MedioMan</a>" Berlusconi a salvarci!<br />
Quello di cui non ero a conoscenza è che lui mica salva solo noi, no no!<br />
<a href="http://www.repubblica.it/2008/08/sezioni/esteri/ossezia-bombardamenti-3/berlusconi-putin-tempi/berlusconi-putin-tempi.html" target="blank">Lui salva anche la Georgia</a>!</p>
<p>In tempi di grande incertezza, è importante poter contare su un leader di questo livello. Dei tacchi.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Demnächst: Fotos vom Straßenfest]]></title>
<link>http://odeilshausen.wordpress.com/?p=269</link>
<pubDate>Mon, 18 Aug 2008 14:32:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>Heiko Link</dc:creator>
<guid>http://odeilshausen.wordpress.com/2008/08/18/demnachst-fotos-vom-strasenfest/</guid>
<description><![CDATA[Liebe Leser,
in Kürze werden Sie in meinem Blog einige Fotos vom Straßenfest am Samstag finden. Be]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Liebe Leser,</p>
<p>in Kürze werden Sie in meinem Blog einige Fotos vom Straßenfest am Samstag finden. Bedanken möchte ich mich an dieser Stelle beim <a title="Baukoordinator Alexander Graf" href="http://www.hiddenhausen.de/Rathaus/Personal/Mitarbeiter/Graf.htm" target="_blank">Baukoordinator Alexander Graf</a> und bei meinem Vater Bernd Link, die beim Fest für mich eingesprungen sind und einige Fotos machten. Beide werden mir ihre Aufnahmen heute zur Verfügung stellen.</p>
<p>Ich wäre sehr gerne selbst dabei gewesen, hatte aber schon vor längerer Zeit zugesagt, beim <a title="Homepage JugendMedienEvent" href="http://www.jugendmedienevent.de/" target="_blank">JugendMedienEvent</a> in Essen als Referent zwei Seminare zum Thema Fotojournalismus zu halten.</p>
<p>500 junge Medieninteressierte kamen zu der Veranstaltung<!--more--> die von dem <a title="Homepage Junge Presse" href="http://www.junge-presse.de/" target="_blank">Verein Junger Medienmacher "Junge Presse"</a> veranstaltet wurde. Mitveranstalter waren das <a title="Homepage ZDF" href="http://www.zdf.de/" target="_blank">ZDF</a>, die <a title="Homepage Bundeszentrale für politische Bildung" href="http://www.bpb.de/" target="_blank">Bundeszentrale für politische Bildung (bpb)</a> und die <a title="Homepage Fachhochschule für Oekonomie &#38; Management" href="http://www.fom.de/" target="_blank">Fachhochschule für Oekonomie &#38; Management</a> in Essen. Schirmherr war der SPD-Politiker <a title="Kurt Beck" href="http://de.wikipedia.org/wiki/Kurt_Beck" target="_blank">Kurt Beck</a>.</p>
<p>Mehr als belohnt wurde ich für mein ehrenamtliches Engagement, als ich die Seminarumfragebögen der Teilnehmer in den Händen hielt. Mit der Note 1 bewerteten exakt 50 Prozent der Jugendlichen mein Seminar.</p>
<p>Nicht so toll war die Rückfahrt mit der <a title="Homepage Deutsche Bahn" href="http://www.bahn.de/p/view/index.shtml" target="_blank">Deutschen Bahn</a>, passend zum Ende der Bundesligaspiele. Auch wenn ich das Straßenfest verpasst habe: Abends war wenigstens noch eine Pizza bei Salvatore drin. Lecker!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Hyperaktive skilpadder]]></title>
<link>http://oyvindholen.wordpress.com/?p=280</link>
<pubDate>Tue, 12 Aug 2008 18:06:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>oyvindholen</dc:creator>
<guid>http://oyvindholen.wordpress.com/2008/08/12/hyperaktive-skilpadder/</guid>
<description><![CDATA[Torsdag 14. august spiller postrockguruene Tortoise på Oslo Jazzfestival. Det er ikke første gang.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Torsdag 14. august spiller postrockguruene Tortoise på Oslo Jazzfestival. Det er ikke første gang.</p>
<p><a href="http://www.freewilliamsburg.com/archives/tortoise_band.jpg"><img class="alignnone" src="http://www.freewilliamsburg.com/archives/tortoise_band.jpg" alt="" width="400" height="283" /></a><br />
<!--more-->I 2008 er Rockefeller arenaen, men da Tortoise debuterte på Oslo Jazzfestival i 2002 var Blå stedet. I den anledning intervjuet jeg skilpadden John McEntire.</p>
<p>----------</p>
<p>– Vi er på ingen måte et jazzband, mener John McEntire i Tortoise.</p>
<p>Det at Chicago-bandet i kveld spiller på Oslo Jazzfestival er mer et tegn på at jazzfestivalene ønsker et bredere publikum, tror han.</p>
<p>På midten av 1990-tallet ga Tortoise amerikansk alternativrock et lenge etterlengtet tupp i ræva med albumene <em>Tortoise</em> og <em>Millions Now Living Will Never Die</em>. I kveld står Oslo Jazzfestival for tur.</p>
<p>– Vi har spilt på mange jazzfestivaler tidligere, men jeg tror det har sammenheng med at festivalene ønsker å utvide publikumsgrunnlaget. Ser du på programmene for de fleste av dagens jazzfestivaler finner du svært mange band du til vanlig ikke finner i jazzhyllene i platebutikkene – samtidig som de passer fint inn i festivalene, sier John McEntire, av mange regnet som visjonæren i gruppa.<br />
<strong><br />
Jazzsamarbeid<br />
</strong>Bare åtte år etter debuten har Tortoise bygd seg opp et solid navn innenfor de fleste avarter av ny og søkende musikk, og at de i kveld gjør sommerens eneste Europa-konsert på Blå er et stort scoop for Oslo Jazzfestival. At bandet gjør den sammen med Chicagos jazzlegende Fred Anderson gjør ikke scoopet mindre.</p>
<p>– Vi kommer til å gjøre en konsert basert på <em>Standards</em>-turneen (fjorårets album), men energien vil nok bli en helt annen siden vi skal spille med Anderson.</p>
<p>Om Tortoise er gudfedre for Chicagos eksperimentelle musikkscene er Anderson tippoldefaren. Den 73 år gamle tenorsaksofonisten driver jazzklubben Velvet Lounge, og har vært en læremester for de aller flest av Chicagos yngre jazzmusikere.</p>
<p>I musikkpressen er Tortoise og deres etterfølgere døpt om til «postrock». McEntire liker ikke begrepet, han mistrives med jazzparallellene og blir heller ikke med på notene da vi forsøker å trekke linjene tilbake til amerikansk alternativrock.</p>
<p>– Vi undrer oss over alle jazzreferansene vi får i anmeldelser og omtaler. Vi er ingen jazzgruppe på noen måte. Deler av musikken vår er improvisert og vi bruker instrumenter som assosieres med jazz, som Fender Rhodes og vibrafon, men det betyr egentlig ingenting. Jeg ser heller ikke mange fellestrekk mellom Tortoise og band som Codeine og Slint, som ofte blir nevnt som referanser.</p>
<p><strong>Ustoppelig<br />
</strong>Det Tortoise har gjort, er å bryte med punkrockdominansen i amerikansk alternativrock til fordel for en instrumental rock der det rytmiske er vel så viktig som det melodiske. Gruppa henter inspirasjon fra elektrisk jazz, amerikansk minimalisme, elektronika, dub og filmmusikk, og skal Tortoise sammenlignes med noe må det bli engelsk postpunk fra tidlig 80-tall – da gamle musikalske skillelinjer ramlet sammen på lignende vis.</p>
<p>– Jeg foretrekker å bli sammenlignet med engelske grupper som This Heat, The Pop Group, Gang Of Four, The Slits og bandene tilknyttet plateselskapet On-U Sound, sier McEntire.</p>
<p>Det Tortoise har felles med jazzmusikere er en ustoppelig vilje til å holde en lang rekke parallelle bandkonstellasjoner gående. McEntire er medlem i The Sea and Cake og samarbeider med både The High Llamas og Stereolab, og ellers har Tortoise-medlemmene band som Chicago Underground, Isotope 217, Brokeback, The For Carnation og Pullmann på cv-en.</p>
<p>– Vi er omtrent halvveis i arbeidet med et nytt Tortoise-album, som vi arbeider med sporadisk. Jeg regner med at vi beveger oss videre i nye retninger, men jeg kan ikke se hvor ennå. Det er som å være i midten av en storm. Og alle medlemmene har andre ting på gang: Nye album fra Brokeback og The Sea and Cake og et soloalbum fra Jeff Parker er blant det første som kommer.</p>
<p>McEntire holder også koken som produsent og remikser for artister som Stereolab, Blur, Coldcut og Snowpony. Nylig produserte han albumet <em>Tempo</em> for oslogruppa Salvatore, som gis ut 18. august.</p>
<p>– Vi hadde snakket i årevis om å gjøre noe sammen, siden jeg har hatt stor sans for det de har gjort til nå. Derfor var det spennende å endelig bli involvert i et album. Salvatore er flotte karer og et virkelig, virkelig godt og kreativt band. Det var en glede å jobbe med dem.<br />
<strong><br />
Politiske skilpadder</strong><br />
«Standards»- albumet ble pakket inn i et omslag med et ødelagt amerikansk flagg. Men instrumentalbandet er verken politisk eller apolitisk.</p>
<p><em>– Er Tortoise et politisk band?<br />
</em><br />
– Jeg beklager, men jeg har ikke noe enkelt svar på det spørsmålet – så svaret må bli både «ja» og «nei». Ja, som i at vi alle har personlige meninger og overbevisninger. Nei som i at vi ikke presenterer et klart definert budskap til publikum, sier John McEntire.</p>
<p>Selv om bandets instrumentalmusikk ikke gir klare svar, skygger det ikke for det faktum at gruppa består av politisk engasjerte mennesker. McEntire er spesielt opprørt av USAs hevnaksjoner i kjølvannet av 11. septemer.</p>
<p>– Dette er vanskelige tider for USA, og spesielt vanskelig for mennesker som har et samvittighetsfullt forhold til det som skjer, og det er forhåpentligvis mange av oss.</p>
<p><em>– I et intervju med The Wire fra februar 2001 sier bassist Doug McCombs at han håper på en stor forandring i amerikansk politikk. Etter 11. september fikk han vel det, men neppe i den formen han håpet på?<br />
</em><br />
– 11. september endret definitivt amerikansk politikk til det verre. Alle kan se at terrorangrepene var det best tenkelige som kunne ha skjedd dagens politiske ledelse. Nå har Bush-administrasjonen fått fritt leide til å gjøre som de vil i alle sektorer – både i det private og det offentlige liv. Og ting vil bare bli verre, det kan jeg love deg. Bare sjekk ut USAs krig med Irak, «coming to tv sets near you in October», avslutter McEntire.<br />
<em><br />
Opprinnelig publisert i Dagsavisen 8. august 2002.</em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["A Favorita" bate recorde e registra 46 pontos no ibope]]></title>
<link>http://sonovelas.wordpress.com/?p=207</link>
<pubDate>Wed, 06 Aug 2008 16:48:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>blogye20</dc:creator>
<guid>http://sonovelas.wordpress.com/2008/08/06/a-favorita-bate-recorde-e-registra-46-pontos-no-ibope/</guid>
<description><![CDATA[
Globo está comemorando os resultados do ibope da última terça-feira, quando foi ao ar o fim do m]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://sonovelas.files.wordpress.com/2008/08/flora-favorita-2131.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-208" src="http://sonovelas.wordpress.com/files/2008/08/flora-favorita-2131.jpg" alt="" width="213" height="317" /></a></p>
<p>Globo está comemorando os resultados do ibope da última terça-feira, quando foi ao ar o fim do mistério na novela “A Favorita”. No capítulo que Flora (Patrícia Pillar) foi descoberta por Donatela (Claudia Raia) como a verdadeira assassina de Marcelo, a emissora registrou novo recorde na Grande São Paulo: 46 pontos (o que corresponde a 65% de participação na audiência total).</p>
<p>No dia anterior (04), de acordo com a VEJA, a emissora carioca já havia conseguido bater seu primeiro recorde, registrando 45 pontos, ou 62% da audiência. Antes disso, no dia 29 de julho, “A Favorita” marcou 41 pontos (59%), a melhor marca desde sua estréia, em 2 de junho, quando marcou 34 pontos – a pior audiência de um primeiro capítulo de uma novela das oito.</p>
<p>O desafio do autor João Emanuel Carneiro é manter este patamar de audiência pelos próximos cinco meses – tempo que falta para o final da trama.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Flora é a assassina de "A Favorita"]]></title>
<link>http://sonovelas.wordpress.com/?p=200</link>
<pubDate>Wed, 06 Aug 2008 14:13:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>blogye20</dc:creator>
<guid>http://sonovelas.wordpress.com/2008/08/06/flora-e-a-assassina-de-a-favorita/</guid>
<description><![CDATA[Flora (Patricia Pillar) matou a tiros o empresário Marcelo Fontini (Flávio Tollezani). A cena foi ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNoSpacing" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:&#34;">Flora (Patricia Pillar) matou a tiros o empresário Marcelo Fontini (Flávio Tollezani). A cena foi ao ar no capítulo desta terça-feira (5) da novela "A Favorita". O fim do mistério é uma estratégia da Globo para impulsionar o ibope da trama de João Emanuel Carneiro.</span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align:center;"><img class="alignnone size-full wp-image-201" src="http://sonovelas.wordpress.com/files/2008/08/flora.jpg" alt="" width="220" height="220" /></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align:center;">
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align:center;" align="center"><span style="font-size:8pt;font-family:&#34;">Após ser chamada de "lixo, lixo, lixo", Flora mata amante Marcelo a tiros em novela</span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:&#34;">Em cena de flashback, Flora discute com o amante Marcelo, que a chama de "lixo". Convencida de que o empresário ama Donatela (Cláudia Raia), a personagem de Patricia Pillar atira nele. Donatela chega, vê Flora com o revólver na mão e encontra Marcelo ferido no chão. </span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:&#34;">A ex-manicure e hoje cafetina Cilene (Elizângela) flagrou o assassinato. Ela chegou ao local para fazer as unhas de Donatela. Antes do flashback, Flora e Donatela se enfrentam. A personagem de Cláudia Raia aponta uma arma para Flora, mas não tem coragem de atirar. Nesse momento, Flora relembra o momento do crime. </span></p>
<p style="text-align:center;"><img class="alignnone size-full wp-image-202" src="http://sonovelas.wordpress.com/files/2008/08/donatela.jpg" alt="" width="220" height="220" /></p>
<p style="text-align:center;">
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align:center;" align="center"><span style="font-size:8pt;font-family:&#34;">Donatela segura o marido Marcelo morto logo após os disparos feitos por Flora</span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align:justify;">
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:&#34;">Na história, Flora passou 18 anos na prisão. Após sair da cadeia, ela tenta recuperar o contato com a filha Lara (Mariana Ximenes), para quem diz ser inocente. </span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:&#34;">A revelação de que Flora era a assassina não chega a ser uma surpresa. No último dia 29 de julho, o colunista Daniel Castro já havia noticiado a reviravolta na trama. </span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:&#34;">No final do capítulo, Flora assumiu de vez a figura de vilã e matou o médico Salvatore (Walmor Chagas) para impedir que ele inocente Donatela em depoimento.</span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align:center;"><img class="alignnone size-full wp-image-203" src="http://sonovelas.wordpress.com/files/2008/08/flora-e-manicure.jpg" alt="" width="220" height="220" /></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align:center;">
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align:center;" align="center"><span style="font-size:8pt;font-family:&#34;">Manicure Cilene chega para fazer as unhas de Donatela, mas flagra o assassinato</span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:&#34;">Agora, a novela vai explorar a reabertura do caso, já que a inocente Donatela passou a ser acusada do assassinato, sendo presa por um crime que não cometeu. Lara acha que Donatela, sua mãe de criação, é a culpada. Quem ficará com o coração do jornalista Zé Bob (Carmo Dalla Vecchia) também é uma incógnita. </span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:&#34;">A novela começou a ser exibida no dia 2 de junho, quando registrou a pior audiência da história. A trama está em ritmo de recuperação. Ontem marcou 45 pontos de média no ibope, o melhor desempenho desde sua estréia. </span></p>
<p>Veja mais:</p>
<p><strong></strong><strong><a href="../2008/07/21/amor-em-minuscula/" target="_blank">Amor em Minúscula</a></strong></p>
<p><strong><a href="http://sonovelas.wordpress.com/2008/08/06/resumo-de-novelas-06082008/" target="_blank">Resumo de novelas (06/08/2008 )</a></strong></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://www.amoremminuscula.com.br/"><img class="alignnone size-medium wp-image-204" src="http://sonovelas.wordpress.com/files/2008/08/capa-amor-em-minuscula5.jpeg?w=197" alt="" width="197" height="300" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pizza Salvatore – 63 points]]></title>
<link>http://ladswholunch.wordpress.com/?p=86</link>
<pubDate>Wed, 06 Aug 2008 08:37:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>ladswholunch</dc:creator>
<guid>http://ladswholunch.wordpress.com/2008/08/06/salvatore/</guid>
<description><![CDATA[I once saw a great interview with Gordon Ramsey, in which when asked about whether RamGord was behin]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">I once saw a great interview with Gordon Ramsey, in which when asked about whether RamGord was behind the stoves in any of the restaurants branded with his name, he went into a great rant about whether the journo actually expected that Giorgio Armani had personally stitched the Armani suit the journo was wearing.<span>  </span>He had a good point perhaps, but perhaps not a perfect point.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">There are certain types of food (and perhaps certain particular restaurants) where the food may depend on the actual physical skill of the person preparing it.<span>  </span>It is often said that good sushi depends just as much on the chef’s knowledge as his actual physical technique in making it; hands that are too small, too warm or too week just cannot physically make the perfect bed of rice on which to lay the perfectly cut bit of dead protein.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Perhaps pizza may be the same.<span>  </span>I once had a discussion with a pizza chef from the island of Ischia in the Bay of Naples, who said that in training to become a pizza chef, a process that takes a number of years apparently, the first year was spend doing nothing but kneading the dough.<span>  </span>In the case of a pizza restaurant using a wood fired oven (that gets extra points, especially given that they appear to be using hand-cut oak to fire it), it surely takes a number of years experience to get a feeling for how the oven is operating at any one time; how hot the floor is, how hot the walls are, whether extra wood needs to be added, whether there is too much smoke in the over, and most importantly how long the pizza should be left in to reach the perfect state where the dough is perfectly cooked and the cheese, just starting to bubble.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Salvatore is by and large my favourite pizza joint in Tokyo.<span>  </span>The person behind the Salvatore chain is a guy called <a href="http://metropolis.co.jp/tokyo/532/dining.asp" target="_blank">Makoto Onishi</a></span><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">, one of the only (perhaps the only) non-native to win the Naples Pizzafest competition.<span>  </span>I am sure he is good, if the best of Naples say that he is good, he must be very good.<span>  </span>And whilst the pizzas at Salvatore are very good, it was clear that he was not wielding the peel today.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">The food:<span>  </span>A very good pizza, the tomato sauce had the perfect balance of tangyness and fruityness, the mozzarella was buffalo and generously applied; the olive oil was seeping through the pizza onto the plate leaving a nice puddle to be mopped up.<span>  </span>But the bottom was burnt.<span>  </span>I love this place, I love their pizzas, I was looking forward to one today, but the burnt flavour just cuts through everything.<span>  </span>I have faith in this place, I will visit again, but the guy with the peel was not having the perfect day when he put my lunch in the oven .<span>  </span>25 points.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">The price:<span>  </span>1,400 yen for a pizza, drink, cold soup and a couple of leaves masquerading as salad (nice dressing though) <span> </span>5 points.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">The volume:<span>  </span>Good size pizzas, a bit more in the way of salad leaves would be nice though, it is not as though lettuce is expensive at this time of year. 10 points.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">The extras:<span>  </span>A salad, soup, drink and pizza in the set is not bad, but surely a salad can be more than a couple of lettuce leaves.<span>  </span>8 points.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Bonus: For using a wood fired oven, and burning proper hard grain wood in it – 20 points.<span>  </span>For not being able to use the thing properly – minus 5 points. 15 points.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">The details: 1 Fl Prudential Plaza, 2-13-10, Nagatacho Chiyoda-ku</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Phone 03 3500 5700</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Web site: </span><a href="http://www.salvatore.jp/"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">http://www.salvatore.jp/</span></a></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Salvatore Ferragamo Incanto Charms]]></title>
<link>http://fragranceqowo.wordpress.com/?p=3</link>
<pubDate>Fri, 01 Aug 2008 08:22:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>fragranceqowo</dc:creator>
<guid>http://fragranceqowo.wordpress.com/2008/08/01/salvatore-ferragamo-incanto-charms/</guid>
<description><![CDATA[While I appreciate their time and Im very glad that they enjoyed this fragrance to the degree that t]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>While I appreciate their time and Im very glad that they enjoyed this fragrance to the degree that they did  unfortunately I did not enjoy it to the same extent Reading their reviews again after sampling this scent only reiterates<br />
<span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/sYTX6C1ZGGE'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/sYTX6C1ZGGE&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
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<title><![CDATA[L'avversita' e il pianto]]></title>
<link>http://arcimausa.wordpress.com/?p=108</link>
<pubDate>Sat, 26 Jul 2008 09:51:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>arcimausa</dc:creator>
<guid>http://arcimausa.wordpress.com/2008/07/26/lavversita-e-il-pianto/</guid>
<description><![CDATA[ 
 di Elaine Cannon
Durante l&#8217;avversità si versano molte lacrime e, considerando l&#8217;am]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong></strong> </p>
<p><strong> di Elaine Cannon</strong></p>
<p>Durante l'avversità si versano molte lacrime e, considerando l'ammontare di avversità nel mondo, oggi c'è un sacco d'acqua.</p>
<p>Come Geremia che lamentava la condizione miseranda di Gerusalemme, ci fu un tempo quando io stavo lamentando lo stato miserabile della mia vita in quel periodo. Quello voleva dire lacrime. E un sacco di buone lacrime.</p>
<p>Un giorno mentre stavo preparando la lezione per la Primaria mi imbattei in Lamentazioni 3:26 che dice: « E' bene attendere in silenzio il soccorso del Signore» mi domandai vagamente se questo si applicasse anche alle donne.</p>
<p>Vedete, ero la moglie di un nuovo vescovo, giovane madre di tanti bambini. Per aiutare le finanze familiari scrivevo ogni giorno articoli per un giornale, e avevo uno show televisivo un giorno a settimana. La vita intorno a me era piena e frenetica. Mio marito mi pareva sempre che fosse via. Sedermi e aspettare che il soccorso del Signore mi sollevasse dai fardelli che mettevano alla prova la mia forza il mio spirito e il mio umore,  mi pareva troppo.<!--more--></p>
<p>Avevo bisogno di aiuto, nessun dubbio su questo. Ero certa che Dio potesse aiutarmi, ma non ero sicura che lo volesse, o persino che dovesse farlo. Mi sentivo senza speranza. Ero in una situazione di stress le mie gambe ogni giorno diventavano più deboli e il respiro più affannoso.</p>
<p>C'era anche molta autocommiserazione, e un giorno mi ci stavo rivoltolando. Me ne accorsi quando decisi di fare una torta di cioccolata e di non darne ai miei figli fino a quando non mi ci fossi saziata io per prima.</p>
<p>Stavo guardando la ricetta quando ci fu un colpetto alla porta.</p>
<p> Janet era là, una mia cara amica che insegnava all'università. Aveva rubato un momento tra le classi per venirmi a trovare. I suoi bambini erano a casa custoditi da suo marito un uomo colpito duramente dall'artrite che lo aveva reso invalido al lavoro.</p>
<p>Era mezza mattina e una visita a quell'ora era quanto mai insolita. Sicuramente fu mandata come un angelo ministrante, perché io ero nel baratro. Avevo bisogno di guardare ai miei problemi da un nuovo punto di vista, poi, secondo le sue parole potevo "riprendere le stanghe del mio carretto e ripartire verso ovest!"</p>
<p>Le diedi il benvenuto con gioia, ma lei non poteva entrare,  mi porse solo un pezzo di carta e tornò alla sua macchina. Guardai il messaggio che avevo in mano. Era solo una striscia di "Peanuts" con la gente di Charlie Brown. E io che speravo di avere speranza, conforto!</p>
<p>Poi lessi il dialogo...e colsi il suo messaggio. Lucy aveva sistemato una scatola da imballaggio al suo psico-negozio. Molti bambini usano sistemare una scatola per vendere limonata, ma Lucy stava vendendo consigli psichiatrici per 5 centesimi. Il cartello annunciava che il "dottore" era là.</p>
<p>Charlie Brown si avvicinò. Spiegò che voleva essere ammirato, considerato. Voleva essere l'anima di ogni festa e la speranza di ogni persona. Quando chiese a Lucy se capiva questi desideri lei disse che capiva perfettamente. Poi aggiunse "scordateli!". (Vedere Charles M. Schulz, "Peanuts Treasury" [New York: Holt, Rinehart, and Winston, 1968], p. 13.)</p>
<p>Questa prospettiva preziosa che la mia amica condivise con me era il ricordo di non prendere troppo sul serio me e i miei problemi.</p>
<p>Dimenticarsi di quei desideri vuol dire ridere e scordarsi di se stessi..</p>
<p>Mentre ridere è una buona medicina per il momento,  la vita è un affare assai serio. Non possiamo scherzare con ogni senso di realtà o di responsabilità. Ma preoccuparsi troppo della nostra vita può smorzare la speranza.</p>
<p>L'autocommiserazione può  frenare la saggezza. Le lacrime facili come dicono questi versi possono oscurare la prospettiva.</p>
<p>Non piangere! Sii amato perché quel torrente di lacrime</p>
<p>È come un velo liquido sui tuoi occhi</p>
<p>Che importa se un'altra alba porta sospiri</p>
<p>Un altro giorno ostile le sue pressioni di lacrime</p>
<p>Non piangere, un occhio che piange non può vedere mai </p>
<p>Che grande ragnatela di conforto può essere tirata</p>
<p>Da un altro cuore sino al tuo</p>
<p>Neppure le mie due mani tese verso di te.</p>
<p>Che fare se l'alba spezza quella ragnatela di conforto</p>
<p>Schernisci l'alba, amore mio per amor mio.</p>
<p> </p>
<p>-W. B. Yeats (from Ah, Sweet Dancer [New York: The Macmillan Company, 1971], p. 134)</p>
<p> </p>
<p>Così ci asciughiamo gli occhi e andiamo avanti con la vita, non importa quello che ogni giorno ha in serbo per noi.</p>
<p>Uno dei modi più rapidi per uscire dall'autocommiserazione è di considerare con chi vorresti scambiare il tuo ruolo quando arrivano i problemi. Pare che ognuno ne abbia in quantità, o per propria scelta o per qualcosa che non possono controllare.</p>
<p>Quando considerate i fardelli di altre persone smettete di piangere per voi stessi. Ecco qui alcuni versi  per risvegliare la vostra prospettiva migliore.</p>
<p>Benedetti sono coloro che capiscono</p>
<p>Il mio passo traballante e la mia mano paralizzata</p>
<p>Benedetti coloro che sanno che le mie orecchie oggi</p>
<p>Devono sforzarsi per sentire le cose che essi dicono</p>
<p>Benedetti coloro che sembrano sapere</p>
<p>Che i miei occhi non vedono bene e il mio umore è basso</p>
<p>Benedetti quelli che hanno un sorriso allegro</p>
<p>Che si fermano a chiacchierare per un po'</p>
<p>Benedetti quelli che non dicono mai,</p>
<p>"Questa storia l'hai già detta due volte oggi"</p>
<p>Benedetti quelli che mi fanno sapere</p>
<p>Che sono amato, rispettato e non solo</p>
<p>Benedetti quelli che sanno che sono in difficoltà</p>
<p>Nel trovare la forza di portare la croce</p>
<p>Benedetti quelli che rendono più facile il giorno</p>
<p>Del mio viaggio a casa, in modi amorevoli</p>
<p>-Esther Mary Walker</p>
<p>Mentre stavo servendo come presidentessa generale delle Giovani Donne, ricevetti un biglietto anonimo con acclusi venti dollari stropicciati.</p>
<p> Nella lettera una donna confessava che aveva rubato quell'ammontare dalla cassa quando era ad un campeggio delle Giovani Donne vent'anni prima. Aveva sofferto tutti questi anni per quell'atto disonesto. Ogni volta che andava a un'intervista per avere una raccomandazione per il tempio si preoccupava e piangeva. Si sentiva indegna, sebbene tenesse quel problema per se, e ottenesse la sua raccomandazione.</p>
<p>Un giorno lesse qualcosa che il pres. Spencer W. Kimball aveva scritto sul pentimento, il perdono e la pace. Improvvisamente vide le cose in una luce differente. C'era un'uscita. Non aveva più bisogno di piangere dentro e temere il futuro. Poteva fare qualcosa per questo.</p>
<p>Il suo problema era un tipo speciale di rodimento che peggiorava, mentre lei imparava di più sul vangelo e voleva vivere più coerentemente, risolvendo tutti i problemi secondo la volontà del Signore.</p>
<p>Più ci sforziamo di fare il bene, di essere come Cristo, più chiare ci diventano le nostre colpe. Questa brava sorella decise di  risolvere il problema, di non irritarcisi più, sopra. Trovò un modo per cancellare il suo comportamento autodistruttivo e di continuare con la sua vita.</p>
<p>Un'altra donna, dopo la morte precoce di suo marito telefonò al nostro ufficio per chiedermi un appuntamento. Soffriva per la sua perdita. Ma non era solitudine soltanto quella che portava le sue lacrime fino alla disperazione era il pensiero che avrebbe potuto non essere degna di raggiungere suo marito nel mondo di là.  Chiese ripetutamente aiuto, alla fine decise di smettere di piangere e prepararsi per il giorno della riunione. La sua preparazione includeva quella di raddrizzare ogni cosa sbagliata .</p>
<p>Mentre parlavamo e piangevamo insieme espresse i dettagli di un vecchio problema.</p>
<p>Anni fa era stata insincera nel guadagnare un premio speciale in uno dei programmi della Chiesa per giovani donne. Venne nel mio ufficio per restituire il premio. Il fardello della separazione da suo marito fu alleggerito, mentre lei intraprese un corso di azione positiva esaminando la sua vita e preparandosi per la vita dopo la morte.</p>
<p>La morte di un marito è un'esperienza personale molto penosa. In quel periodo ci sono davvero lacrime. Ma ci sono modi di sublimare i sentimenti che sorgono da tale separazione, o di togliere l'amarezza da essa.</p>
<p>Persino il  trascorrere del tempo può arrotondare gli aspri spigoli della morte, ma infine solo il pensiero della riunione finale ci può rendere assuefatti ad essa. Così quando gli occhi brillano di lacrime c'è bisogno più che un puro conforto durante quest'ultimo esame di solitudine gli esempi che seguono mostrano come alcune donne trovarono la pace di cui avevano bisogno.</p>
<p>« Quando mio marito morì improvvisamente nel sonno, il mio mondo sembrò andare in pezzi» ricordò la sorella Elva Cowley. «Mi era sempre piaciuto uscire ma persino in un giorno di sole il cielo mi pareva oscuro, dopo che lui morì. Guardavo le persone e mi meravigliavo a come esse potessero camminare lungo la strada sorridendo».</p>
<p>Pianse e soffrì per mesi e alla fine accettò un posto come receptionist all'Ospedale dei bambini della Primaria. Quello fu il primo passo per trovare di nuovo gioia nella vita. Paragonava la sua sorte con quella degli altri. E in quell'ospedale c'è abbastanza avversità da far asciugare le lacrime di ognuno.</p>
<p>«Alcune persone possono  portare guai» spiegò « alcuni imparano lezioni da queste esperienze  e vanno avanti. Ma alcuni si piegano soltanto. Mi stavo solo piegando anch'io fino al giorno in cui una giovane madre venne in ospedale...col bambino più pietosamente deformato che avessi mai visto.</p>
<p> Mi stupii che avesse un morale così alto. Le chiesi come facesse fronte ad una simile prova».</p>
<p>Replicò « So che il mio Pade celeste mi ama perché sapeva che avrebbe potuto mandarmi questo piccolo spirito a me e che io lo avrei amato veramente e che mi sarei presa cura di lui ».</p>
<p>Sorella Cowley continuò« Quello fu il giorno in cui io vidi con occhi nuovi. Cominciai a contare la mia riserva di benedizioni che provavano che il Padre Celeste ama anche me. Sapevo che non dovevo cedere al negativismo con cui Satana ci tenta».</p>
<p>Il pianto può durare per un poco, ma quando le lacrime e l'autocompassione sono prolungate siamo gli obiettivi di un problema maggiore. Il nostro progresso viene impedito.</p>
<p> Alcuni mesi dopo la morte dell'anziano Richard L. Evans  del Quorum dei Dodici Apostoli andai a trovare sua moglie, Alice.Volevo sapere come stava senza suo marito e le piacevoli esperienze di cui aveva goduto grazie alla loro posizione nella Chiesa .</p>
<p>«Lascia che ti legga il versetto di Ether 12:6 -Mi rispose sorella Evans. Aprì un Libro di Mormon molto consunto e lesse:</p>
<p><em>«Pertanto non disputate perché non vedete, poiché non riceverete alcuna testimonianza se non dopo aver dato prova della vostra fede»</em></p>
<p align="left">Perdere un marito che si è amato così tanto  è la prova ultima della tua fede. Adesso lo so.</p>
<p align="left"> Questa faccenda della fede è tutto ciò a cui ci si può rivolgere in tempi come questo.</p>
<p align="left">Abbiamo insegnato ai nostri quattro figli l'importanza di persistere nella fede. Ho fatto dei brevi discorsi  e ho condiviso la mia testimonianza sulla fede. Poi all'improvviso la mia grande prova venne con la morte di Richard. La cosa che più mi ha aiutato  in questo periodo di difficile adattamento è la conoscenza sicura che Richard, come Cristo, vive! Non so cosa facciano le persone senza questa fede».</p>
<p>Un'Autorità Generale e sua moglie sono in posizione di vedere le le persone hanno problemi-persino persone che sembrano come se avessero proverbialmente preso il mondo per la coda. Così la sorella Alice Evans trascorre una buona parte del suo tempo condividendo il suo meraviglioso calore e bontà nel preoccuparsi di persone con problemi, specie vedove e donne sole</p>
<p>«Quando penso al cerchio d'amore in cui sono vissuta» commenta sorella Evans, « e confronto la mia solitudine di adesso a quella di una vecchia donna mai sposata, so che i suoi problemi sono peggiori dei miei. Suppongo che ci siano molti modi in cui aver la propria fede messa alla prova. Sta a noi superarla».</p>
<p>Un'altra sorella, Barbara,  era una studentessa che stava prendendosi il diploma come insegnante di educazione fisica. L'estate prima del suo ultimo anno all'università restò ferita in un incidente automobilistico che la lasciò paralizzata dalla cinta in giù.</p>
<p>Barbara era fedele, inevitabilmente fedele nella sua vita. Era sempre stata così. Questa naturalmente era la prima volta in cui fronteggiava una grande avversità. Ma non si lasciò piegare. Le preghiere familiari e personali a Dio, da cui lei sapeva di essere amata avrebbero avuto risposta, lei sarebbe stata bene.</p>
<p>Era una paziente determinata e pronta a cooperare. Ma la fede portò solo sogni infranti. Tutte le benedizioni, la terapia e il trattamento la disposero al meglio solo per una vita in carrozzina.</p>
<p>Un giorno, sola nella sua stanza di ospedale, chiese quietamente a Dio che nella sessione di terapia quel pomeriggio sentisse qualcosa, qualche segno di guarigione.</p>
<p>Una tenebra profonda entrò nel suo cuore. Improvvisamente seppe che dopo tutto non sarebbe guarita. Vennero le lacrime, la debolezza di spirito, il bisogno disperato di conforto e comprensione, l'emozione la sopraffece, che avrebbe preferito essere morta.</p>
<p>Poi, dopo alcuni lunghi minuti in cui aveva ceduto alla disperazione Barbara si lamentò dentro se stessa "Oh, Dio, caro Padre Celeste aiutami! Aiutami a sopportare questa tragedia terribile. La tua volontà sia fatta».</p>
<p>Non disse più aiutami a camminare. Barbara si mise totalmente nelle mani di Dio, sottomettendo la sua volontà interiore alla conoscenza più grande che Dio ha della vita di lei. Poi venne la dolcezza dello Spirito che si gonfiò dentro di lei.</p>
<p>Il mutamento dell'attitudine di Barbara non era solo rassegnazione all'inevitabile. Era sottomissione volontaria a Dio. "Sia fatta la tua volontà" è dire che qualsiasi cosa Dio volesse per lei era quello che anche lei avrebbe voluto. Poteva farlo. Non era sola.</p>
<p>La sua fede e la sua accettazione non presero il corso di una placida rassegnazione. Lei fece dei piani. E quei piani includevano l'essere un tipo di angelo ministrante per gli altri pazienti con problemi simili ma senza il suo tipo di fede.</p>
<p>Lei è andata avanti  nel divenire una splendida serva nel lavoro del Signore. Ha completato il dottorato nel campo che aveva scelto della salute e dell'educazione fisica. E' un' insegnante popolare e una oratrice. E avrebbe potuto limitarsi a continuare a piangere e ad asciugarsi gli occhi.</p>
<p>Il divorzio non era quello che Maggie avrebbe voluto.E neppure l'infedeltà di suo marito rientrava nei suoi piani. Lo sforzo di Maggie di essere come Cristo nella sua prova richiedeva molti esami interiori e lettura delle scritture.</p>
<p>Quando si erano sposati nel tempio Maggie era sicura che lei e Todd sarebbero stati insieme per sempre. In seguito le azioni di lui e la scomunica che ne seguì sembrarono cancellare dalla mente di Todd ogni ricordo delle mete comuni e delle alleanze contratte. Maggie voleva dimenticare e perdonare e tentare di nuovo.</p>
<p>Todd insisteva per divorziare.</p>
<p>Fu fatto. Fu umiliante e devastante in innumerevoli modi. Il fatto di sentirsi rifiutata era aggravato dalla circostanza che "l'altra donna" era sua vicina di casa e che portava in grembo il figlio di Todd.</p>
<p>I dettagli sono stancanti. La storia è così comune in questi giorni.</p>
<p>Ma ciò che rende la storia di Maggie degna di parlarne di un libro sull'avversità è la sua reazione.</p>
<p>Ciò che fece fu di asciugarsi gli occhi e imbarcarsi in un piano per trasformare una prova in una benedizione. Era il suo unico modo per sopravvivere, non si parlava neppure di essere felice. Con l'aiuto di Dio si creò un piano. Avrebbe risolto i problemi della vita secondo i  principi di Dio.</p>
<p>Per prima cosa aveva bisogno di un'attitudine positiva, un'idea che avrebbe cacciato via la malinconia.</p>
<p> Decise di fare una festa meravigliosa dal tema "Di nuovo libera" (come se la libertà fosse ciò che avesse sempre voluto).</p>
<p>Secondo, voleva attorno a lei gente che l'avrebbe capita.</p>
<p>Fece una lista di invitati composta da altre giovani madri abbandonate da mariti adulteri. Erano donne che amavano il Signore, amavano il vangelo e lo vivevano.</p>
<p>Terzo, aveva bisogno di una prospettiva nella sua vita così da non ripetere gli stessi sbagli.Alla festa un fazzoletto di lino segnava ogni posto. Maggie espiegò il tema "Di nuovo libera!"</p>
<p>Il fazzoletto segnava l'umore. Doveva essere usato per salutare la libertà, per una nuova opportunità e una vita migliore.Tutte loro avevano imparato qualcosa dal loro dolore. Avrebbero potuto avere un fazzoletto in un buffo gesto di celebrazione.</p>
<p>Se qualcuna voleva usare il fazzoletto per piangere poteva farlo; ma dovevano farlo solo per breve tempo. Tutte loro erano state rifiutate, avevano pianto per i loro sogni infranti, ricordare i dettagli adesso non era ciò di cui avessero bisogno. Questa era un'occasione in cui contare le proprie benedizioni e un tempo per guardare avanti.</p>
<p>Discussero un piano di crescita. Esso includeva avere aiuti qualificati per il loro tipo di problemi -essere genitori singoli, pianifiche finanziarie, diritti legali. Ma più di quello essere volevano aiuto spirituale. Erano in una posizione di chiedersi quali fossero gli scopi del Signore per loro e per  loro figlioletti.</p>
<p>Volevano sapere di più su ciò che la Chiesa forniva e il vangelo prometteva.</p>
<p>Volevano che i loro valori fossero più solidi in modo da non cadere in un'altra situazione precaria. Fu un giro di vite per molte di loro. Per mesi si ingegnarono a imparare e godettero della compagnia di amiche che si capivano fra loro.</p>
<p>Questa compagnia si rafforzò le spinse a crescere, ad andare avanti verso la loro meta ultima ed eterna, esse mantennero il loro aspetto personale ed  ogni donna col tempo ebbe un marito nuovo e migliore del primo.</p>
<p>Un'altra prova che potrebbe farci piangere è un trasloco forzato. Lasciare la casa di famiglia in genere rompe il cuore di qualcuno. Perché essa vuol dire che tutto ciò che significava sicurezza, tradizione, identità e felicità è stato spazzato via, diviso, messo in scatole, o buttato via.</p>
<p>Si versano lacrime pensando ai ricordi. Devono essere prese decisioni traumatiche.</p>
<p>Quale può essere la benedizione dietro questo tipo di avversità? Dove si trova il conforto in un mutamento così incombente? Quale attitudine o corso di comportamento può asciugare l'occhio che piange?</p>
<p>Il disastro finanziario prosciugò le risorse della nostra famiglia. Fummo costretti a traslocare dalla nostra casa di tre piani a un appartamento. Nel migliore dei casi saremo stati stretti così non potevamo portare la maggior parte delle nostre cose.</p>
<p> Anni di crescita, celebrazioni, servizio, studio e acquisizione affiollavano ogni stanza e anche il ripostiglio. Dovevamo decidere su ogni oggetto.</p>
<p>Dopo un consiglio di famiglia-una preghiera e una prova sullo scopo ultimo di Dio per i suoi figli-decidemmo che invece di avere uno yard sale, avremmo condiviso le cose che non avremmo più potuto usare, i tesori come anche la "spazzatura preziosa".</p>
<p>Nella nostra ora di infelicità potevamo portare delizia agli altri.</p>
<p> Tenemmo un affare "venite e prendete", e lo facemmo anche con stile.</p>
<p>La sala era piena degli abiti migliori, dolci e limonata. Fiori dal giardino erano disposti nell'ingresso. Era un momento di festa.</p>
<p>Vicini, amici intimi, e parenti anche non stretti di tutte le età vennero invitati  a vagare nelle varie camere da letto per vedere la mostra degli oggetti che davamo via. Gli ospiti potevano scegliere di prendere tutto quello che volevano. Libri e dischi erano disponibili nella libreria. Giochi e articoli per hobby nella stanza di famiglia. E così per tutta la casa.</p>
<p>Naturalmente la gente  era stupita, quasi non ci credeva all'inizio. Ma presto questa soluzione divenne divertente e pratica per i nostri problemi. Le persone non solo se  ne andarono cariche di doni dalla nostra casa di famiglia, ma impararono anche quello che uno deve fare in tempi di avversità per tramutare le lacrime in gioia.</p>
<p>Fu anche un momento per ricordare la grandezza di Dio e per scambiarsi dei sentimenti reciproci di amicizia. Questa era stata una casa felice dove si sono imparate buone lezioni sino all'ultimo giorno "dall'abbondanza del cuore" davvero!</p>
<p>Guai grossi tendono a far sottovalutare le relazioni fra le persone. La nostra famiglia era attiva nella chiesa. Ci sostenevamo l'un l'altro nei doveri di chiesa, come in quelli di casa o nella comunità. Ci amavamo l'un l'altro  e quando giunsero le prove ci trovammo persino più legati di prima.</p>
<p>Naturalmente ognuno si sentiva devastato a lasciare la casa di famiglia. Ammettiamo che le lacrime venivano facilmente fino a quando non decidemmo di portare gioia agli altri. Quel piano capovolse l'intera esperienza.  La cosa notevole è che molti anni dopo ci accorgemmo che ciò che sembrava un terribile fardello e delusione ( rompere e lasciarci alle spalle la nostra casa di famiglia) fu una solida preparazione  per esperienze ancor più difficili che i membri della famiglia dovettero fronteggiare in seguito.</p>
<p>Invece di versare solo lacrime, sforzatevi di esser grati-dell'opportunità di avvicinarvi maggiormente a Dio, di mostrarvi degni della sua fiducia, di imparare lezioni che ci possono aiutarci ad aiutare gli altri. Questa doveva essere la nostra attitudine e il nostro obiettivo.</p>
<p>Si, dirlo è più facile che farlo, specie all'inizio ma con la giusta pratica possiamo essere capaci di fiorire sotto le avversità.</p>
<p>La lettera che segue mi fu spedita alcuni mesi fa. Avevo fatto un discorso ad una riunione multipalo e avevo usato questa scrittura:"E io ti attornierò con le braccia del mio amore. Ecco, io sono Gesù Cristo il figlio di Dio" (D&#38;A 6:20-21).</p>
<p>Un signore nell'uditorio fu toccato da esso a causa di una esperienza sacra che aveva avuto un anno prima. Udire una scrittura che descriveva ciò che gli era accaduto, lo spinse a scrivere una lettera in cui condivideva i dettagli di una risposta alla sua preghiera. Potrebbe aiutarvi.</p>
<p>"Circa un anno fa mia moglie ed io eravamo molto tristi nello spirito a causa dei problemi finanziari. Mi ricordo di aver chiesto nelle mie preghiere forza e conforto per continuare ad andare avanti nei momenti difficili. Versai lacrime di pena e di frustrazione, chiesi soccorso al Padre Celeste. Una notte, mentre pregavo il mio cuore si sentì sovraccarico dei problemi e delle preoccupazioni del mio mondo e non ne vedevo la fine. Mentre giacevo dormendo, qualcuno entrò nella mia stanza e mi chiamò dal letto, mi disse che stavo per ricevere altri incarichi di Chiesa e che prima che questi mi fossero dati avrei avuto un'intervista nel tempio.</p>
<p>"Subito mi trovai in piedi in una stanza (in che tempio fosse non so  ma ne stavo ammirando le decorazioni). Avevo un sentimento di apprensione, come sempre prima di un intervista.</p>
<p> La mia schiena era rivolta alla porta. Mentre stavo aspettando così, la porta dietro di me si aprì e in quel momento divenni conscio che  potevo discernere spiritualmente o vedere ogni cosa e in ogni direzione nella camera, anche se non mi muovevo fisicamente.</p>
<p>Il personaggio che stava sulla soglia irradiava amore, e calore, e luce così tanto che riempiva la stanza e permeava ogni fibra del mio essere. La sua sola presenza era una testimonianza. Seppi col corpo e con lo spirito, col cuore e con la mente, che ero in presenza del mio Salvatore e Redentore Gesu' Cristo. </p>
<p>"Ero così sopraffatto dal potere del suo amore che non potevo far altro che stare là dove mi trovavo e piangere. Non avevo la forza di muovermi. Io lo vidi! Con i miei occhi spirituali lo vidi!</p>
<p>"Attraversò la stanza venendo verso di me. Non vennero pronunciate parole. Non erano necessarie. Venne a me, e da dietro mi circondò in un abbraccio amorevole. Non dimenticherò mai il tocco delle sue braccia intorno a me, neppure la pressione del suo abbraccio.</p>
<p>"Poi il momento passò, l'intervista era finita. Mi trovai di nuovo a letto, piangendo silenziosamente tra me.</p>
<p>"In seguito, per settimane, persino un pensiero casuale a questa esperienza sacra portava lacrime ai miei  e mi ricordavo del suo amore. E mi sentivo di nuovo sopraffatto.</p>
<p> "Vorrei poter dire che le prove terribili finirono, allora. Non accadde.</p>
<p> In effetti le cose divennero peggiori. Ma il punto è che non importa. E non importa! Perché io sarei andato dovunque lui avesse voluto, avrei sofferto qualunque sofferenza mi avrebbe data, come   punizione, crescita, cambiamento, durezza, sapendo che Lui è con me e che mi ama.</p>
<p>Quella conoscenza alleggerisce i fardelli. Non li porta via (ma io non gli ho mai chiesto che me li portasse via) ma il mio cuore è leggero e la mia mente in pace. Posso soffrire le tribolazioni con buon umore e gratitudine.</p>
<p>"Sono ancora lo stesso uomo, un uomo comune. Dio ha ritenuto bene rispondere alla mia preghiera e onorare il nostro digiuno. Mi ha dato un dono al di là di ogni prezzo e misura. Egli darà lo stesso dono a chiunque cerchi e lo cerchi in modo giusto. Testimonio così".</p>
<p>In Isaia 30:20-21 c'è il consiglio seguente: "E sebbene il Signore vi dia il pane dell'avversità e l'acqua dell'afflizione tuttavia i tuoi insegnanti non saranno più rimossi  e i tuoi occhi vedranno  coloro che ti istruiscono. E le tue orecchie udranno una parola dietro di te che dirà "questa è la via, cammina in essa".</p>
<p> Questo tipo di consiglio ha un modo di asciugare gli occhi che piangono cosicchè possano vedere  gli scopi di Dio più chiaramente. In mezzo all'afflizione possiamo andare avanti, trovare una soluzione ai nostri problemi, o sviluppare un'attitudine e una perseveranza che echeggia la nostra fede.</p>
<p>L'idea è quella di trattenersi</p>
<p>dal creare problemi più grossi.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A Gino De Rogatis]]></title>
<link>http://gennaroneaz.wordpress.com/?p=88</link>
<pubDate>Fri, 25 Jul 2008 14:12:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>Gennaro Neaz</dc:creator>
<guid>http://gennaroneaz.wordpress.com/2008/07/25/a-gino-de-rogatis/</guid>
<description><![CDATA[

 
IL suo libro di poesie napoletane &#39;a Fede!
Sono rare le volte che nella vita si incontra un]]></description>
<content:encoded><![CDATA[[caption id="attachment_89" align="alignright" width="485" caption="IL suo libro di poesie napoletane &#39;a Fede!"]
<h4><a href="http://gennaroneaz.files.wordpress.com/2008/07/gino-de-rogatis.jpg"><img class="size-medium wp-image-89" src="http://gennaroneaz.wordpress.com/files/2008/07/gino-de-rogatis.jpg?w=232" alt="IL suo libro di poesie napoletane 'a Fede!" width="485" height="564" /></a></h4>
<p> </p>
<p>[/caption]</p>
<h4>Sono rare le volte che nella vita si incontra una persona dal grande cuore come lui,non posso dire di essere suo amico perche dal giorno in qui io lo incontrai fino al suo ultimo viaggio non passarono molti giorni,ma quei pochi giorni che sono stato affianco a lui per una rappresentazione della vita di Gesù in parrocchia ho avuto la possibilità di vedere la sua fede,la sua carica trascendente di serenità e gioia,una carica esplosiva pronta a defragare da un momento all'altro,tutti coloro che venivano in contatto con Gino si sentivono arricchiti dalla sua presenza,un poeta della fede decantato da molti,una fede viva e provata dalle molte tribolazioni.</h4>
<h4>                   Gennaro Neaz </h4>
<h4> </h4>
<h4> </h4>
<h4>Quanno staje muscjo e scuntruso,</h4>
<h4>sott''o piso 'e quacche croce,</h4>
<h4>e te truove ll'uocchie 'nfuse,</h4>
<h4>p'afflizione ca te coce.</h4>
<h4> </h4>
<h4>Lieggiatella na puesia,</h4>
<h4>ca 'ntramente dà calore,</h4>
<h4>te scancella 'a pecundria.</h4>
<h4>ca t'e scesa dint''o core,</h4>
<h4> </h4>
<h4>E ppò 'o libbro astipatillo,</h4>
<h4>caro caro...,nun 'o jettà,</h4>
<h4>pecchè sempre nu murzillo,</h4>
<h4>'e cunzuolo te pò ddà!</h4>
<h4> </h4>
<h4> </h4>
<h4>Il poeta Salvatore Tolino scive di</h4>
<h4>Gino De Rogatis</h4>
<h4>"Un cuore che palpita unicamente d'amore.</h4>
<h4>Un cuore immenso,generoso.</h4>
<h4>Un cuore che racchiude in sé la vera essenza del giusto vivere.</h4>
<h4>Un cuore che è rimasto dolce nonostante le tante amarezze ricevute.</h4>
<h4>Un cuore ardente di fede e di cristiana carità.</h4>
<h4>Un cuore, infine,</h4>
<h4>che attraverso la poesia riesce a penetrare nei più aridi,</h4>
<h4> rinsecchiti cuori altrui riversando su loro un'esplosione di luce,</h4>
<h4>di amore e di bontà!</h4>
<h4>Questo il tuo cuore!</h4>
<h4>Questo la tua poesia!".</h4>
<h4> </h4>
<h4>Per finire.</h4>
<h4> </h4>
<h4>'A fede!Na fenesta chiena 'e sole,na luce ca scancella ogne scurore e regnenno 'e speranza dà cunzuolo mettenno tanta pace dint"o core...</h4>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[July 21st - Last Days  of preparations before the exhibit -]]></title>
<link>http://luciosalvatore.wordpress.com/?p=47</link>
<pubDate>Mon, 21 Jul 2008 15:44:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>Lucio Salvatore</dc:creator>
<guid>http://luciosalvatore.wordpress.com/2008/07/21/july-21st-last-days-of-preparations-before-the-exhibit/</guid>
<description><![CDATA[
Back of painting before it will be covered, forever

Detail of the painting

My shoes after a whole]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://luciosalvatore.files.wordpress.com/2008/07/july21st-1.jpg" rel="follow"><img class="aligncenter size-medium wp-image-48" src="http://luciosalvatore.wordpress.com/files/2008/07/july21st-1.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align:center;">Back of painting before it will be covered, forever</p>
<p><a href="http://luciosalvatore.files.wordpress.com/2008/07/july-21st-2.jpg" rel="follow"><img class="aligncenter size-medium wp-image-49" src="http://luciosalvatore.wordpress.com/files/2008/07/july-21st-2.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align:center;">Detail of the painting</p>
<p><a href="http://luciosalvatore.files.wordpress.com/2008/07/july21st3.jpg" rel="follow"><img class="aligncenter size-medium wp-image-50" src="http://luciosalvatore.wordpress.com/files/2008/07/july21st3.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align:center;">My shoes after a whole day spent painting</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Juy 18th - visiting the theatre where I am going to install my artwork ]]></title>
<link>http://luciosalvatore.wordpress.com/?p=41</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 22:46:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>Lucio Salvatore</dc:creator>
<guid>http://luciosalvatore.wordpress.com/2008/07/18/juy-18th-visiting-the-theatre-where-i-am-going-to-install-my-artwork/</guid>
<description><![CDATA[



]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://luciosalvatore.files.wordpress.com/2008/07/july18th1.jpg" rel="follow"><img class="aligncenter size-medium wp-image-42" src="http://luciosalvatore.wordpress.com/files/2008/07/july18th1.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225"/></a></p>
<p><a href="http://luciosalvatore.files.wordpress.com/2008/07/july18th3.jpg" rel="follow"><img class="aligncenter size-medium wp-image-43" src="http://luciosalvatore.wordpress.com/files/2008/07/july18th3.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225"/></a></p>
<p><a href="http://luciosalvatore.files.wordpress.com/2008/07/july-18th2.jpg" rel="follow"><img class="aligncenter size-medium wp-image-44" src="http://luciosalvatore.wordpress.com/files/2008/07/july-18th2.jpg?w=225" alt="" width="225" height="300"/></a></p>
<p><a href="http://luciosalvatore.files.wordpress.com/2008/07/july18th4.jpg" rel="follow"><img class="aligncenter size-medium wp-image-45" src="http://luciosalvatore.wordpress.com/files/2008/07/july18th4.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225"/></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Extraditado, Cacciola chega ao Brasil]]></title>
<link>http://kalikalache.wordpress.com/?p=794</link>
<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 10:41:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>Kali Kalache</dc:creator>
<guid>http://kalikalache.com/2008/07/17/extraditado-cacciola-chega-ao-brasil/</guid>
<description><![CDATA[O ex-banqueiro Salvatore Cacciola chegou no aeroporto do Rio hoje às 4:31hs e, segundo seus advogad]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>O ex-banqueiro <strong>Salvatore Cacciola </strong>chegou no aeroporto do Rio hoje às 4:31hs e, segundo seus advogados, está <strong>feliz</strong> em <strong>retornar ao Brasil.</strong> (claro que está) De lá foi para a sede da Polícia Federal na Praça Mauá.</p>
<p>Os advogados fizeram alguns pedidos ao STJ, além, é claro do <em>habeas corpus</em>:</p>
<ol>
<li>que Cacciola <strong>não fosse algemado</strong> ao chegar no Brasil;</li>
<li>que ele <strong>não fosse colocado</strong> na parte de trás do <strong>camburão </strong>e</li>
<li>que ele tivesse direito à <strong>cela especial</strong>, já que possui curso superior.</li>
</ol>
<p>Enfatiza seu advogado que todos os pedidos são para <strong>evitar constrangimentos</strong> ao ex-banqueiro. Ainda, destaca que <strong><em>"Não humilhar as pessoas é convenção de direitos humanos da ONU". </em></strong>(tem razão, mas pena que só se lembre dos direitos humanos que o convêm...)</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://kalikalache.files.wordpress.com/2008/07/cacciola.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-795" src="http://kalikalache.wordpress.com/files/2008/07/cacciola.jpg" alt="" width="291" height="106" /></a></p>
<p style="text-align:center;">Fonte: G1 Economia</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Latest Design with Battle Suit - 2008]]></title>
<link>http://lsdesign.wordpress.com/?p=17</link>
<pubDate>Mon, 14 Jul 2008 22:15:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>Italian Artist</dc:creator>
<guid>http://lsdesign.wordpress.com/2008/07/14/latest-design-with-battle-suit-2008/</guid>
<description><![CDATA[



]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><a href="http://www.luciosalvatore.com/images/blog/July9th-1.jpg" rel="follow"><img class="aligncenter" src="http://www.luciosalvatore.com/images/blog/July9th-1.jpg" alt="" width="600" height="450"/></a></p>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;">
<p><a href="http://www.luciosalvatore.com/images/blog/July9th-2.jpg" rel="follow"><img class="aligncenter" src="http://www.luciosalvatore.com/images/blog/July9th-2.jpg" alt="" width="450" height="600"/></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lucio Salvatore - Arts And Interviews]]></title>
<link>http://lsdesign.wordpress.com/?p=16</link>
<pubDate>Mon, 14 Jul 2008 22:14:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>Italian Artist</dc:creator>
<guid>http://lsdesign.wordpress.com/2008/07/14/lucio-salvatore-arts-and-interviews/</guid>
<description><![CDATA[
LUCIO SALVATORE Interviewed by Rai International

Lucio Salvatore introduced by Angelo Bucarelli - ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://www.luciosalvatore.com/MySpace/Drop-MAgazinered.jpg" border="0" alt="Drop Magazine - RED"/></p>
<p style="text-align:center;">LUCIO SALVATORE Interviewed by Rai International<br />
<span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/PS7WQ9-RI1g'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/PS7WQ9-RI1g&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span><br />
Lucio Salvatore introduced by Angelo Bucarelli - Poiesis<br />
<span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/FaTlq7xgexE'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/FaTlq7xgexE&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span><br />
JARDIM BOTANICO - MARCH 2008<br />
<span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/PDx6RB_oLmM'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/PDx6RB_oLmM&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Paintings On Plexiglass - ART 2008]]></title>
<link>http://lsdesign.wordpress.com/?p=15</link>
<pubDate>Mon, 14 Jul 2008 22:09:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>Italian Artist</dc:creator>
<guid>http://lsdesign.wordpress.com/2008/07/14/paintings-on-plexiglass-art-2008/</guid>
<description><![CDATA[




Untitled 2008, Mixed media on Plexilglass - 79&#215;79 Inch.




Untitled 2008, Mixed media on ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<table border="0">
<tbody>
<tr>
<td align="center"><a title="Untitled 2008, Mixed media on Plexilglass - 79x79 Inch." rel="follow" href="http://www.LucioSalvatore.com/images/pix2008/M11-8web.jpg" target="_blank" rel="follow"><img src="http://www.LucioSalvatore.com/images/pix2008/M11-8web_small.jpg" border="0" alt=""/></a><br />
<a title="DETAIL" rel="follow" href="http://www.LucioSalvatore.com/images/pix2008/M11-8Detweb.jpg" target="_blank" rel="follow"></a></td>
<td><span>Untitled 2008, Mixed media on Plexilglass - 79x79 Inch.</span></td>
</tr>
<tr>
<td align="center"><a title="Untitled 2008, Mixed media on Plexilglass - 79x79 Inch." rel="follow" href="http://www.LucioSalvatore.com/images/pix2008/1-08w.jpg" target="_blank"><img src="http://www.LucioSalvatore.com/images/pix2008/1-08w_small.jpg" border="0" alt="" /></a><br />
<a title="DETAIL" rel="follow" href="http://www.LucioSalvatore.com/images/pix2008/1-08detw.jpg" target="_blank"></a></td>
<td><span>Untitled 2008, Mixed media on Plexilglass - 79x79 Inch.</span></td>
</tr>
<tr>
<td align="center"><a title="Untitled 2008, Mixed media on Plexilglass - 79x79 Inch." rel="follow" href="http://www.LucioSalvatore.com/images/pix2008/2-08w.jpg" target="_blank"><img src="http://www.LucioSalvatore.com/images/pix2008/2-08w_small.jpg" border="0" alt=""/></a><br />
<a title="DETAIL" rel="follow" href="http://www.LucioSalvatore.com/images/pix2008/2-08detw.jpg" target="_blank" rel="follow"></a></td>
<td><span>Untitled 2008, Mixed media on Plexilglass - 79x79 Inch.</span></td>
</tr>
<tr>
<td align="center"><a title="Untitled 2008, Mixed media on Plexilglass - 39x39 Inch." rel="follow" href="http://www.LucioSalvatore.com/images/pix2008/5-08w.jpg" target="_blank" rel="follow"><img src="http://www.LucioSalvatore.com/images/pix2008/5-08w_small.jpg" border="0" alt=""/></a><br />
<a title="DETAIL" rel="follow" href="http://www.LucioSalvatore.com/images/pix2008/5-08detw.jpg" target="_blank" rel="follow"></a></td>
<td><span>Untitled 2008, Mixed media on Plexilglass - 39x39 Inch.</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
