<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>salute-medicina &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/salute-medicina/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "salute-medicina"</description>
	<pubDate>Sat, 26 Jul 2008 21:49:21 +0000</pubDate>

	<generator>http://wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Piedimonte Matese(Ce)- Grande successo per l'evento progetto-educativo: "Fuori dagli schemi"]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=3305</link>
<pubDate>Fri, 25 Jul 2008 16:36:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/?p=3305</guid>
<description><![CDATA[
Piedimonte Matese(Ce)- &#8221; Fuori dagli schemi, una realtà o un sogno?&#8221; Anche quest]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://farm4.static.flickr.com/3040/2692454919_da7ba8b45e.jpg?v=0"><img class="alignleft" src="http://farm4.static.flickr.com/3040/2692454919_da7ba8b45e.jpg?v=0" alt="" width="300" height="187" /></a></p>
<p><strong>Piedimonte Matese</strong>(Ce)- " Fuori <em>dagli schemi, una realtà o un sogno</em>?" Anche quest'anno, dopo il successo del 2007, il percorso educativo e riabilitativo dei ragazzi di "<strong>fuori dagli schemi</strong>", promosso dalla Associazione Genitori ragazzi con minorazioni visive e non "Fuori dagli schemi", di recente costituzione, dalla Diocesi di Alife-Caiazzo e dall'Ambito Territoriale C6 di Piedimonte Matese Comune Capofila, giunge al termine dopo una intensa e costruttiva esperienza tra i monti e le città del Matese. L'iniziativa, fortemente voluta dai Genitori e ragazzi, coordinata dal dott.<strong> Aiale Giuseppe</strong> Presidente dell'Associazione Genitori "Fuori dagli schemi" e dal dott. <strong>Leggiero Giuseppe</strong>, si è svolta presso la struttura turistica giovanile di Don <strong>Marcello Caravella</strong>, parroco di San Gregorio Matese ha raccolto ampio consenso tra la popolazione. Numerose sono state le manifestazioni di affetto per questi giovani che insieme ai propri genitori hanno deciso di abbattere il muro dell'indifferenza per inserirsi a pieno titolo nel tessuto sociale.  Determinante è stata la collaborazione di S.E. Mons. <strong>Pietro Farina</strong> Vescovo della Diocesi di Alife - Caiazzo che da sempre accompagna i giovani, genitori e operatori di "Fuori dagli schemi" nel duro e faticoso cammino dell'integrazione sociale di quanti svantaggiati<!--more Continua a leggere-->. Anche quest'anno l'Ambito Territoriale C6 del Comune di Piedimonte Matese non ha fatto mancare il suo sostegno mettendo a disposizione dei giovani non vedenti operatori, mezzi di trasporto e consigli utili per lo svolgimento delle attività. I Partners dell'iniziativa sono stati l' Associazione Generale delle Cooperative italiane della Campania, il Consorzio per lo Sviluppo Meridionale di Silvio Parente, l'Unione Coltivatori Italiani della Campania e la Fondazione Banco di Napoli.  La stessa è stata, inoltre, patrocinata dalla Regione Campania, dalla Provincia di Caserta, dalla Comunità Montana Zona del Matese, dai comuni afferenti all'Ambito C6 e dal Comune di Montemiletto (AV). Come nella precedente edizione, non hanno fatto mancare il loro sostegno i Consiglieri Provinciali Renato Ricca, Enzo Di Franco, Enzo Mataluna, il Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello accompagnato dal Vicesindaco Costantino Leuci e dall'Assessore all'Associazionismo Fernando Catarcio, inoltre, su questo piano, l'iniziativa si è arricchita di una nuova presenza, quella Consigliere regionale On. Gennaro Oliviero che ha voluto offrire ai giovani ed a tutti gli accompagnatori una pizza al ristorante "il Giardino degli ulivi" ambiente molto caro ai nostri giovani turisti. Dopo le numerose attività di autonomia personale e orientamento svolte, nuove esperienze hanno arricchito il bagaglio culturale dei ragazzi, alcuni esempi di turismo sociale:  la visita al Comune di Valle Agricola, dove i ragazzi sono stati accolti dal Sindaco Fernando Pezza che nel suo discorso di benvenuti, ha incoraggiato con parole amorevoli i nostri amici e assicurato loro il massimo sostegno alle iniziative che verranno proposte in avvenire. Inoltre, i giovani accompagnati dall'Avv. Luigi Cimino hanno potuto conoscere la storia e le bellezze architettoniche e ambientali della città di Valle Agricola.  Anche in questa occasione a Valle Agricola, non sono mancate manifestazioni di affetto da parte della cittadinanza, dove le donne hanno offerto dolci e biscotti, ma soprattutto sorrisi ai nostri ragazzi; un'altra simpatica e nuova esperienza, molto gradita, è stata quella della mungitura delle mucche e la preparazione dei prodotti caseari presso l'azienda agricola di Luigi Iameo di Alife, dove i ragazzi e genitori hanno infine gustato le scamorze da loro stessi preparate; mentre è stata molto apprezzata l'esibizione del flauto solista Luigi Zazzarino dell' Associazione musicale Lyricanova di Alife che, con il suo flauto ha letteralmente incantato i giovani proponendo numerose opere e rispondendo alle numerose domande che questi ponevano sull'uso dello strumento; infine, le serate, come nella precedente edizione, sono state animate e allietate: dall' Associazione Universitaria "Unart Group" di <strong>Enzo Raucci</strong> che condividendo il senso dell'iniziativa, con i suoi meravigliosi componenti del gruppo, ha saputo carpire il desiderio di protagonismo dei nostri giovani, "spesso negato", e intrattenendosi fino a notte inoltrata tra balli e canti popolari, hanno dato loro la possibilità di sentirsi primi attori in uno spazio infinito. Un reale esempio di solidarietà tra Associazioni. (Comunicato da Giuseppe Aiale. Inviato da Ass Unart)<br />
Pubblicatod a red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pignataro Maggiore(Ce)- Rifiuti: Video denuncia autoprodotto da mediattivisti di reti campane ambientaliste]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=3293</link>
<pubDate>Fri, 25 Jul 2008 14:12:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/?p=3293</guid>
<description><![CDATA[discarica Piagnataro Maggiore(Ce) disastro ambientale
Pignataro Maggiore(Ce)- Gentile Redazione, vi ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[[caption id="" align="alignleft" width="237" caption="discarica Piagnataro Maggiore(Ce) disastro ambientale"]<a href="http://www.agneseginocchio.it/Documenti%20Uttaro/Pignataro%20M%20Relazione%20tecnica%20Rifiuti%20%20Magnifico%20Pastore/Rifiut14.jpg"><img class=" " src="http://www.agneseginocchio.it/Documenti%20Uttaro/Pignataro%20M%20Relazione%20tecnica%20Rifiuti%20%20Magnifico%20Pastore/Rifiut14.jpg" alt="" width="237" height="205" /></a>[/caption]
<p><strong>Pignataro Maggiore</strong>(Ce)- Gentile Redazione, vi propongo questo video autoprodotto dai mediattivisti e dalle reti ambientaliste campane. E' importante, in un momento così difficile, continuare ad informare su quello che realmente accade in questa regione, in questo paese. Al di là dei proclami e delle scelte sbagliate, quella che ci attende sembra una neo-dittatura che si fonda sulla propaganda e la distorsione della verità, olre che sulla prevaricazione e la negazione dei diritti. Vi prego, anche in considerazione dell'impegno profuso sul fronte della salvaguardia dell'ambiente, di dare la massima diffusione al video che trovate a questo indirizzo: <!--more--></p>
<p><a href="http://it.youtube.com/watch?v=mtHnPYgEVJ0">http://it.youtube.com/watch?v=mtHnPYgEVJ0</a></p>
<p>vedi anche articolo correlato all'argomento: <a title="Pignataro Maggiore(Ce)- Inchiesta Rifiuti. Sito di stoccaggio a Pignataro vero disastro ambientale" rel="bookmark" href="http://altocasertano.wordpress.com/2008/07/08/pignataro-maggiorece-inchiesta-rifiuti-sito-di-stoccaggio-a-pignataro-vero-disastro-ambientale/"><span style="color:#676e04;">Pignataro Maggiore(Ce)- Inchiesta Rifiuti. Sito di stoccaggio a Pignataro vero disastro ambientale</span></a></p>
<p>Comunicato inviato da <strong>Teo Lepore</strong> Centro sociale Tempo Rosso Pignataro M.)<br />
Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Napoli-Rifiuti: Appello da Chiaiano simbolo della resistenza "Rifiuti Zero"]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=3244</link>
<pubDate>Thu, 24 Jul 2008 15:28:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/?p=3244</guid>
<description><![CDATA[Fermate il Mostro della discarica, dei rifiuti e dei politici che hanno permesso questo scempio
Dram]]></description>
<content:encoded><![CDATA[[caption id="" align="alignleft" width="336" caption="Fermate il Mostro della discarica, dei rifiuti e dei politici che hanno permesso questo scempio"]<a href="http://www.agneseginocchio.it/Foto%20Manifestazione%20Napoli%20Rifiuti0/Fermate%20il%20Mostro%20a%20Napoli%20Manifestaz%20Rifiuti19-05-07.jpg"><img class="  " src="http://www.agneseginocchio.it/Foto%20Manifestazione%20Napoli%20Rifiuti0/Fermate%20il%20Mostro%20a%20Napoli%20Manifestaz%20Rifiuti19-05-07.jpg" alt="" width="336" height="145" /></a>[/caption]
<p>Drammatico Appello di <strong>Massimo Cocciardo</strong> (comitati civici contro discarica Chiaiano) inviato all'amico <strong>Pietro Scola</strong> (Comitato emergenza Rifiuti Caserta, il secondo da sx nella foto ) che a sua volta l'ha inoltrata presso la n.s. redazione. Volentieri lo pubblichiamo per diffondere ad ampio raggio  per dare Voce a chi in questo momento si trova a confrontarsi con un regime dittatoriale, per via di assurde ed insensate decisioni che violano i diritti d'integrità e di salute di nostra madre terra campana: "<strong>Chiaiano</strong>" simbolo della resistenza "Rifiuti Zero"</p>
<p><strong>Chiaiano</strong>(Na)- Carissimo Pietro Ti scrivo perchè da qualche settimana, da quanto è ricominciata la battaglia lì a Chiaiano, sto facendo <strong>Capua - Marano</strong> almeno 3 volte a settimana. Dal  presidio si vorrebbero contattare le realtà dei comitati che si sono e  si stanno battendo sul problema spazzatura, di tutta la regione, per  provare ad organizzare un fronte unico, non solo per il problema  discarica, ma anche dalle azioni scellerate di questo governo che sta  utilizzando sistemi militari per risolvere problemi secolari di questo territorio<!--more Continua a leggere-->. Dall'autoproclamazione di questo governo ieri a Napoli ne è uscito che questi sistemi possono essere utilizzati anche in altri campi. Capisci bene che la cosa non è solo l'emergenza rifiuti, che sai bene non mi ha visto granchè attivo in passato, ma è la perdita della libertà di poter gestire il proprio territorio. Qui stiamo andando indietro invece di andare avanti, dalle idee di democrazia partecipata, stiamo ritornando all'idea di dittatura. La gente, la maggior parte<br />
purtroppo ipnotizzata dalla TV non ha più una opinione e crede a tutte  le frottole che racconta Berlusconi. Ormai non fanno più proclami in pubblico, tra la gente come si è se sempre fatto, ma Berlusconi usa il mezzo televisivo come strumento che dagli anni 80 a questa parte lui ha saputo somministrare come una medicina, partendo dall'intrattenimento, per lobotomizzare la maggior parte degli italiani. Mi sembra un pò il grande fratello, quello di Orwell però. La gente non vuole uscire più di casa, forse non se lo può più permettere. E<em><strong> allora sogna in casa e crede che il mondo stia veramente migliorando</strong></em>.[...] L'altro giorno al presidio durante un dibattito pubblico a Chiaiano, qualcuno ha detto che c'è già la discarica di Santa Maria la Fossa e che quindi non c'è motivo di rifarne un altra a Chiaiano. E' solo una persona, ma mi fa capire che nessuno ne sa abbastanza di Ferrandelle e di quello che è diventato quel territorio. Organizziamo a livello regionale un fronte unico di lotta, facciamo incontrare tutte ste piccole organizzazioni per farne una unica che agisca politicamente, legalmente, che studi strategie. L'idea è quella di mettere insieme forze, professionalità, idee, contatti, strumenti e risorse per una lotta che diventi regionale e non più solo locale. Che studi, cosi come fa Berlusconi le strategie di marketing per creare messaggi e stimolare le persone a scendere per lottare. Forse cosi ricompattiamo anche sta sinistra assente e individualista. Diventiamo gli enzimi di questa, come di altre lotte. Saluti <strong>Massimo Cocciardo </strong>(info: <a href="http://www.chiaianodiscarica.it/">http://www.chiaianodiscarica.it/</a>)</p>
<p>da redazione:<em> <strong>"No Comment"</strong></em></p>
<p>Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Valle del Volturno(Is)- Chi tutela la Salute pubblica? Nuova iniziativa di Ernesto Giannini presidente Ass. "Altiero Spinelli"]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=3220</link>
<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 17:37:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/?p=3220</guid>
<description><![CDATA[presid. Ernesto Giannini
&#8220;La questione sanità&#8221; nelle piazze della Valle del Volturno. N]]></description>
<content:encoded><![CDATA[[caption id="" align="alignleft" width="140" caption="presid. Ernesto Giannini"]<a href="http://farm4.static.flickr.com/3163/2696158338_f0ba39c214.jpg?v=0"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3163/2696158338_f0ba39c214.jpg?v=0" alt="" width="140" height="327" /></a>[/caption]
<p>"La questione sanità" nelle piazze della Valle del Volturno. Nuova iniziativa di <strong>Ernesto Giannini</strong> presidente dell'associazione "<strong>Altiero Spinelli</strong>". Un tour vero e proprio nelle piazze con dibattiti aperti alla presenza di politici e cittadinanza</p>
<p><strong>Valle del Volturno</strong>(Is)-(di<em> Michele Visco</em>) Tutti ormai conoscono le iniziative di <strong>Ernesto Giannini</strong> (nella foto a sx) e il suo spirito di volontà che a volte lo porta ad intraprendere battaglie che sembrano perse in partenza. Da mesi ormai il presidente dell'associazione "<strong>Altiero Spinelli</strong>" sta trattando la questione sanità in Molise. Il suo campo di argomentazioni svaria da un palo all'altro a partire dal caso Huscher fino alla situazione attuale fatta emergere per l'ospedale di Isernia. Il titolo di questa nuova ed interessante iniziativa, come specificato dallo stesso Giannini potrebbe essere il seguente: "<strong>Chi tutela la salute pubblica dei cittadini nella nostra regione</strong>"? Durante questi incontri verrà trattato a fondo il tema del reparto di chirurgia del Veneziale di Isernia. E'proprio per questo motivo che Giannini sta organizzando un vero e proprio tour che lo porterà in diverse piazze della Valle del Volturno e in altri centri della provincia di Isernia. Qui il presidente dell'associazione "Altiero Spinelli" incontrerà la cittadinanza e la classe politica per dibattere assieme i temi scottanti della sanità in Molise<!--more Continua a leggere-->, questione che giorno dopo giorno diviene sempre più delicata. Il calendario, ancora in fase di allestimento, prevede due tappe sicure. La prima a Colli a Volturno (giovedì 31 luglio ore 21 piazza municipio) e l'altra a Fornelli. Ernesto Giannini non ha scelto a caso questi due paesi. Come tutti ben sanno in questi comuni ci sono ben tre esponenti del Consiglio regionale. A Colli Filoteo Di Sandro e Tony Incollingo, a Fornelli, invece, Danilo Leva. Proprio Giannini inviterà questi personaggi politici a prendere parte alla sua iniziativa di richiamo per discutere e confrontasi insieme sulla sanità regionale e sulle strade future da intraprendere. Naturalmente i cittadini e tutti gli interessati potranno stimolare l'organizzatore di questo appuntamento con domande e richieste varie sui temi che lo stesso ha trattato e sta trattando ultimamente. Ernesto Giannini oltre alla Valle del Volturno con grande probabilità organizzerà lo stesso tipo di appuntamento sia a Venafro che ad Agnone, centri dove vi sono altri rappresentanti del Consiglio regionale. (Articolo a cura del giornalista molisano di Valle del Volturno <strong>Michele Visco</strong>)</p>
<p>Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><strong>MICHELE VISCO.</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Attualità- Salute e Inquinamento.Dott. Marfella: In Italia 822 nuove diagnosi di cancro al giorno, in aumento]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=3212</link>
<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 17:08:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/?p=3212</guid>
<description><![CDATA[Dott. Marfella, secondo da dx
Napoli- (Dal dott. Antonio Marfella oncologo e tossicologo dell&#8217;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[[caption id="" align="alignleft" width="300" caption="Dott. Marfella, secondo da dx"]<a href="http://farm4.static.flickr.com/3284/2646886492_505087acc3.jpg?v=0"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3284/2646886492_505087acc3.jpg?v=0" alt="" width="300" height="208" /></a>[/caption]
<p><strong>Napoli</strong>- (Dal dott. <strong>Antonio Marfella</strong> oncologo e tossicologo dell' Ospedale Pascale Napoli, referente dell'Assise di Palazzo Marigliano e dei comitati ambientalisti contro i rifiuti Campania). Allego (<span style="color:#000080;"><em>nella foto il dott. Marfella é il secondo da dx,  in una recente manifestazione a Marigliano -Na. Autore foto: Andrea Pioltini fotoreporter</em> </span>). quanto emerso dal convegno a Roma di Cognetti, Direttore Regina Elena di Roma. Nessuno piu di me sa cosa significhi, sia per ammalati che per familiari, convivere con un ammalato di cancro in famiglia e 1 su 2 ,come appare chiaro dalle pur ottimistiche previsioni, non potrà comunque essere curato le cure sono poi a costi sempre piu alti e prevedere che raddoppieremo i tumori ( 2 milioni!) su 58 milioni di residenti e considerando le famiglie tra 3 e 4 componenti l'una, significa che obbligatoriamente ogni 10 famiglie di qualunque età e composizione<!--more Continua a leggere-->, avremo un componente ammalato di cancro da accudire. La sola spesa a carico delle famiglie è calcolata in 3000 euro aggiuntive al mese. Il costo sociale e psicologico sia sugli ammalati che sui loro parenti e sulle loro capacità residue di lavorare, studiare, vivere una serena vita sessuale, sociale, ecc, non viene neanche pensato. Le ditte farmaceutiche e i grandi signori della Medicina come Veronesi vogliono solo la prevenzione secondaria che fa guadagnare tanto al medico. Ma anche i medici hanno una famiglia e tra di loro, come so perfettamente, gia tanti soffrono di cancro e hanno familiari con cancro. Non so quando tocchera a me, personalmente, ma ritengo che vivere senza fare la buona battaglia della PREVENZIONE PRIMARIA come unico metodo di vera prevenzione e come unica possibilità di salvare il SIstema Sanitario Nazionale pubblico, senza farlo ingoiare dalle ditte private e dai ladri, è per me ormai scelta di vita obbligata cordiali saluti Antonio Marfella</p>
<h2 style="text-align:left;">In Italia 822 nuove diagnosi di cancro al giorno, in aumento</h2>
<p><strong>Roma</strong>, 22 lug. (Adnkronos Salute) - Ben 822 nuove diagnosi di cancro ogni giorno, per un totale di 300 mila l'anno. I tumori in Italia "sono in aumento", ma la buona notizia "è che anche la sopravvivenza a questa malattia lo è. Crescono, in altre parole, i tassi di guarigione", grazie "alle nuove terapie e trattamenti, ma anche a politiche sanitarie migliori". Di tutti gli italiani colpiti da una diagnosi di cancro, "il 50% ormai sopravvive". Tanto che sono "ormai 1 milione 600 mila gli italiani che hanno avuto a che fare con la malattia o ci stanno facendo i conti". Un numero destinato a raggiungere il tetto di due milioni "nell'arco di appena qualche anno". A scattare la fotografia dei tumori nel nostro Paese è un 'addetto ai lavori', ovvero Francesco Cognetti, a capo del reparto di oncologia medica all'Ifo Regina Elena di Roma, oggi nel corso di una conferenza stampa a Roma dove è stato presentato il libro 'Cancro, non mi fai paura' di Fabio Salvatore, un 'sopravvissuto' alla malattia. <strong>"Il sistema di prevenzione - riconosce Cognetti - va migliorato,</strong> così come vanno superate le differenze territoriali nella cura della malattia. E va affrontato - aggiunge - il problema dell'inserimento sociale, soprattutto dal punto di vista lavorativo, perché queste persone spesso vengono discriminate". "Nel 2008 - gli fa eco Elisabetta Iannelli, segretario della Federazione italiana delle associazioni di volontariato oncologico (Favo) - non ha alcun senso che chi si ammala al Sud abbia minori chance di guarigione". Non è un caso, dunque, che la Giornata nazionale del malato oncologico, fissata ogni anno per la prima domenica di giugno, il prossimo anno venga celebrata proprio nel Meridione, a Taranto. Nella cittadina pugliese approderanno i risultati della campagna 'Con i miei occhi', presentata stamani nel corso della conferenza stampa presso il dicastero delle Pari opportunità. Si tratta di un tavolo di volontari, composto da persone che vivono con questa malattia, che formulerà un questionario con lo scopo di scoprire e individuare, attraverso le risposte, quelle che sono le richieste del malato, per invertire il punto di vista del dolore e comprendere al meglio le difficoltà della malattia. "E' fondamentale - sottolinea Salvatore, autore del libro presentato questa mattina - modificare l'atteggiamento nei confronti di questa malattia, umanizzarla spazzando via l'omertà che ci induce a non pronunciare la parola cancro". Nel libro di Salvatore, il tumore diventa uno scarafaggio con cui l'autore impara a convivere, ma soprattutto a combattere per tornare alla vita. "Occorre mettere da parte - sottolinea il ministro delle Pari opportunità Mara Carfagna - l'indifferenza, l'omertà e il silenzio che spesso accompagnano questa malattia. Lo Stato deve dimostrare che con il cancro si può convivere, pertanto deve aiutare le persone colpite da diagnosi a reinserirsi nella società. Come tutte le guerre - aggiunge - quella contro il cancro va combattuta restando uniti. Lo Stato e le istituzioni, pertanto, devono restare accanto ai malati". (Inviato dal dott. <strong>Antonio Marfella</strong>)</p>
<p>Leggi articolo correlato(Clicca sulla scritta di seguito): <a title="CAPUA(Ce) La Croce Missionaria della Pace (My Sweet Lord) conferita al dottor Antonio Marfella" rel="bookmark" href="http://altocasertano.wordpress.com/2008/03/24/capuace-la-croce-missionaria-della-pace-my-sweet-lord-conferita-al-dottor-antonio-marfella/"><span style="color:#676e04;">CAPUA(Ce) La Croce Missionaria della Pace (My Sweet Lord) conferita al dottor Antonio Marfella</span></a></p>
<p>Pubblicato da red. prov. Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[San Nicola La Strada(Ce)- Roano (Comer) accusa, Quale futuro per la differenziata?]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=3204</link>
<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 16:14:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/?p=3204</guid>
<description><![CDATA[Antonio Roano(CoMer) da dx
SAN NICOLA LA STRADA(Ce) - (di Nunzio De Pinto) E&#8217; ormai da sei mes]]></description>
<content:encoded><![CDATA[[caption id="" align="alignleft" width="300" caption="Antonio Roano(CoMer) da dx"]<a href="http://images.wikio.com/images/p/1fa5/comunicato-di-antonio-roano-verdi-di-san-nicola-la-strada-su-discarica-lo-uttaro.jpeg"><img src="http://images.wikio.com/images/p/1fa5/comunicato-di-antonio-roano-verdi-di-san-nicola-la-strada-su-discarica-lo-uttaro.jpeg" alt="" width="300" height="193" /></a>[/caption]
<p><strong>SAN NICOLA LA STRADA</strong>(Ce) - (di <em>Nunzio De Pinto</em>) E' ormai da sei mesi che l'amministrazione di San Nicola si rimpalla il problema della individuazione del luogo dove creare l'isola ecologica, importantissimo perno per una seria attuazione della raccolta differenziata. "Possibile" - ha affermato <strong>Antonio ROANO</strong>,(<em><span style="color:#000080;">nella foto il primo da dx. Autore: Andrea Pioltini, fotoreporter</span></em>) storico leader del Comitato per l'Emergenza Rifiuti - "che a San Nicola non si riescano ad individuare uno o più luoghi dove, come prevede la legge, e si possa effettuare la separazione all'origine dei rifiuti in modo da premiare il cittadino virtuoso accreditandogli le quote differenziate e scalandole dalla iniqua e odiosa tassa sulla raccolta dei rifiuti solidi urbani che a San Nicola è tra le più alte d'Italia? Come spiega questa amministrazione" <!--more Continua a leggere-->- prosegue Roano - "che prima della creazione dell'Unione dei Comuni il costo per la raccolta dei Rifiuti Solidi Urbani era pari a circa un terzo di quello attuale? E' questa la famosa "economia di scala" alla quale si puntava quando si è creato il poco virtuoso "Calatia"? E che dire della "ecoballa" raccontata dall'Amministrazione secondo la quale il Comune sarebbe "obbligato" da una disposizione regionale a praticare una raccolta mista tra porta a porta e cassonetti stradali? Da quando in qua la Regione si oppone ad amministrazioni che vogliono praticare una raccolta integrale porta a porta che è universalmente riconosciuta come quella che da i migliori risultati?" - In effetti, l'osservazione del leader ambientalista appare fondata - "Per non parlare dei due centri di raccolta attualmente esistenti, che prima erano aperti dalle sei alle quindici e da qualche mese vedono invece il loro orario di chiusura anticipato alle dodici. Il Comitato Emergenza Rifiuti, inoltre, non ha mai visto esaudita la sua richiesta di ottenere i modulari per capire a quanto ammonti il peso del materiale differenziato, dove esso sia trasportato, come venga smaltito e con quali risparmi. È solo sciogliendo questi nodi" - fa notare Roano - "che l'amministrazione mostrerà di avere imboccato la strada giusta, prima che i cittadini siano costretti a far fronte ancora una volta con le proprie tasche alle immancabili multe che graveranno sulle casse comunali in quanto la legge prevede obiettivi di differenziazione ben definiti e scaglionati progressivamente nel tempo, pena l'aggravio del costo per tonnellata di materiale indifferenziato smaltito in discarica. Vogliamo realmente avere il triste primato dell'incidenza di malattie dovute alle famigerate discariche in località Lo Uttaro e a quella Mastroianni in località Torrione?" (Articolo a cura dsel giornalista NUNZIO DE PINTO)<br />
Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[MONITORAGGIO AMBIENTALE DEL PARCO DEL MATESE]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=3199</link>
<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 15:46:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/?p=3199</guid>
<description><![CDATA[Piedimonte Matese(Ce)-(di Pietro Rossi)Il futuro della qualità della vita nella zona del Parco del ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.molisenet.com/altro/images/matese.jpg"><img class="alignleft" src="http://www.molisenet.com/altro/images/matese.jpg" alt="" width="287" height="215" /></a>Piedimonte Matese</strong>(Ce)-(di <em>Pietro Rossi</em>)Il futuro della qualità della vita nella zona del Parco del Matese dipende dal rispetto dell'ambiente e dal grado di inquinamento prodotto da vari fattori ambientali. Proprio a tal proposito alcuni anni fa è stata effettuata da una equipe di studio formata da ricercatori del Dipartimento di Biologia Evolutiva e Comparata Università degli Studi di Napoli Federico II e dell' Istituto di Biochimica delle Proteine ed Enzimologia, del CNR di Napoli, una ricerca avente come oggetto: "Analisi del contenuto di "metalli traccia" e dei meccanismi molecolari che ne controllano l'omeostasi in Anfibi e Rettili del Parco del Matese". allo scopo di scoprire eventuali tracce di metalli ed altri agenti inquinanti. Questa ricerca fu effettuata nell'ambito del programma di ricerca "Salvaguardia dei Vertebrati del Parco del Matese attraverso lo Studio delle caratteristiche Genomiche, Riproduttive e di Struttura di Popolazione<!--more Continua a leggere-->". Programma finanziato dalla Regione Campania (Programma POP, azione 5.4.2) con esemplari catturati su autorizzazione del Ministero dell'Ambiente. L'analisi del contenuto tissutale dei metalli nei Rettili e negli Anfibi del parco del Matese dimostrò che lo zinco e il rame, oligoelementi essenziali che svolgono un ruolo fisiologico, erano presenti in tutti i tessuti esaminati mentre il cadmio, oligoelemento notevolmente tossico, erano contenuti in quantità rivelabili solo nel fegato e nell'intestino. La contaminazione ambientale da cadmio potrebbe derivare dal trasporto del cadmio proveniente da zone limitrofe all'area protetta del Matese ad opera degli agenti atmosferici. Nei Rettili studiati, la presenza delle proteine CTR e MT, il cui cDNA fu clonato e sequenziato dal fegato, dimostrò l'esistenza di meccanismi omeostatici coinvolti nel trasporto e nel deposito di metalli in forma non tossica. In prospettiva, lo studio del profilo di espressione di tali proteine in animali sottoposti a trattamenti sperimentali con metalli potrebbe essere vantaggioso per valutare la capacità di risposta degli animali ad una situazione di stress. Pertanto, la ricerca evidenzio che i metalli pesanti Zn, Cu, Fe, Mn sono indispensabili per gli organismi viventi. Tuttavia, quando sono presenti in concentrazioni elevate, essi risultano tossici e di conseguenza possono rappresentare contaminanti ambientali. I danni agli organismi derivanti dall'inquinamento da metalli pesanti spiegano l'interesse verso i meccanismi biomolecolari responsabili dell'omeostasi dei metalli pesanti. Attualmente numerosi organismi indicatori sono utilizzati nel biomonitoraggio ambientale dell'inquinamento da metalli pesanti. Nello studio in questione furono presi in considerazione, in qualità di potenziali bioindicatori ambientali, Rettili e Anfibi che vivono nell'area del Parco del Matese. In particolare, fu misurato il contenuto di metallo (Zn, Cu e Cd) in diversi tessuti e fu clonato il cDNA codificante le metallotioneine (MT) e le proteine di trasporto ad elevata affinità per il rame (CTR) , che sono coinvolte nell'omeostasi dei metalli pesanti. (Articolo a cura del giornalista matesino Pietro Rossi)<br />
Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Napoli- Caso Rifiuti: "LETTERA AGLI AMICI.. È AL COLMO LA FECCIA" (di p. Alex Zanotelli)]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=3027</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 15:16:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/?p=3027</guid>
<description><![CDATA[Manifestaz. Rifiuti Napoli, da sx: Parisi, Ginocchio, Zanotelli, Landolfi
Napoli-(di p. Alex Zanotel]]></description>
<content:encoded><![CDATA[[caption id="" align="alignleft" width="279" caption="Manifestaz. Rifiuti Napoli, da sx: Parisi, Ginocchio, Zanotelli, Landolfi"]<a href="http://www.agneseginocchio.it/Foto%20Manifestazione%20Napoli%20Rifiuti0/Felicetta,%20Agnese,%20Zanotelli%20,%20Alfonso%20NA19-05NoRifiuti.jpg"><img src="http://www.agneseginocchio.it/Foto%20Manifestazione%20Napoli%20Rifiuti0/Felicetta,%20Agnese,%20Zanotelli%20,%20Alfonso%20NA19-05NoRifiuti.jpg" alt="" width="279" height="148" /></a>[/caption]
<p><strong>Napoli</strong>-(di p. Alex Zanotelli)" Carissimi, è con la rabbia in corpo che vi scrivo questa lettera dai bassi di Napoli, dal Rione Sanità nel cuore di quest'estate infuocata. La mia è una rabbia lacerante perché oggi la <strong>Menzogna è diventata la Verità</strong>. Il mio lamento è così ben espresso da un credente ebreo nel Salmo 12: "<em>Solo falsità l'uno all'altro si dicono: bocche piene di menzogna, tutti a nascondere ciò che tramano in cuore. Come rettili strisciano, e i più vili emergono, è al colmo la feccia</em>".  Quando, dopo <strong>Korogocho</strong>, ho scelto di vivere a Napoli, non avrei mai pensato che mi sarei trovato a vivere le stesse lotte. Sono passato dalla discarica di Nairobi, a fianco della baraccopoli di Korogocho,<strong> alle lotte di Napoli</strong> contro le discariche e gli inceneritori. Sono convinto che Napoli è solo la punta dell'iceberg di un problema che ci sommerge<!--more Continua a leggere--> tutti. <strong>Infatti, se a questo mondo, gli oltre sei miliardi di esseri umani vivessero come viviamo noi ricchi (l'11% del mondo consuma l'88% delle risorse del pianeta!) avremmo bisogno di altri quattro pianeti come risorse e di altro quattro come discariche ove buttare i nostri</strong> <strong>rifiuti.</strong> I poveri di Korogocho, che vivono sulla discarica, mi hanno insegnato a riciclare tutto, a riusare tutto, a riparare tutto, a rivendere tutto, ma soprattutto a <strong>vivere con sobrietà</strong>. È stata una grande lezione che mi aiuta oggi a leggere la situazione dei rifiuti a Napoli e in Campania, regione ridotta da vent'anni a sversatoio nazionale dei rifiuti tossici. Infatti, esponenti della camorra in combutta con logge massoniche coperte e politici locali, avevano deciso nel 1989, nel ristorante "La Taverna di Villaricca", di sversare i rifiuti tossici in Campania. Questo perché diventava sempre più difficile seppellire i nostri rifiuti in Somalia. Migliaia di Tir sono arrivati da ogni parte di Italia carichi di rifiuti tossici e sono stati sepolti dalla camorra nel Triangolo della morte (Acerra-Nola- Marigliano), nelle Terre dei fuochi (Nord di Napoli ) e nelle <strong>campagne del Casertano</strong>. Questi rifiuti tossici "bombardano" oggi, in particolare i neonati, con diossine, nanoparticelle che producono tumori, malformazioni, leucemie... Il documentario Biutiful Cauntri esprime bene quanto vi racconto. A cui bisogna aggiungere il disastro della politica ormai subordinata ai potentati economici-finanziari. Infatti questa regione è stata gestita dal 1994 da 10 commissari straordinari per i rifiuti, scelti dai vari governi nazionali che si sono succeduti. È sempre più chiaro, per me, l'intreccio fra politica, potentati economici-finanziari, camorra, logge massoniche coperte e servizi segreti!. In 15 anni i commissari straordinari hanno speso oltre due miliardi di euro per produrre oltre sette milioni di tonnellate di "ecoballe", che di eco non hanno proprio nulla: sono rifiuti tal quale, avvolti in plastica che non si possono né incenerire (la Campania è già un disastro ecologico!) né seppellire perché inquinerebbero le falde acquifere. Buona parte di queste ecoballe, accatastate fuori la città di Giugliano, infestano con il loro percolato quelle splendide campagne denominate "Taverna del re". E così siamo giunti al disastro! Oggi la Campania ha raggiunto gli stessi livelli di tumore del Nord-Est, che però ha fabbriche e lavoro. Noi, senza fabbriche e senza lavoro, per i rifiuti siamo condannati alla stessa sorte. Il nostro non è un disastro ecologico - lo dico con rabbia - ma un crimine ecologico, frutto di decisioni politiche che coprono enormi interessi finanziari. Ne è prova il fatto che Prodi, a governo scaduto, abbia firmato due ordinanze: una che permetteva di bruciare le ecoballe di Giugliano nell'inceneritore di Acerra, l'altra che permetteva di dare il Cip 6 (la bolletta che paghiamo all'Enel per le energie rinnovabili) ai 3 inceneritori della Campania che "trasformano la merda in oro- come dice Guido Viale - Quanto più merda, tanto più oro!". Ulteriore rabbia quando il governo Berlusconi ha firmato il nuovo decreto n. 90 sui rifiuti in Campania. Berlusconi ci impone, con la forza militare, di costruire 10 discariche e quattro inceneritori. Se i 4 inceneritori funzionassero, la Campania dovrebbe importare rifiuti da altrove per farli funzionare. Da solo l'inceneritore di Acerra potrebbe bruciare 800.000 tonnellate all'anno! È chiaro allora che non si vuole fare la raccolta differenziata, perché se venisse fatta seriamente (al 70 %), non ci sarebbe bisogno di quegli inceneritori. È da 14 anni che non c'è volontà politica di fare la raccolta differenziata. Non sono i napoletani che non la vogliono, ma i politici che la ostacolano perché devono ubbidire ai potentati economici-finanziari promotori degli inceneritori. E tutto questo ci viene imposto con la forza militare vietando ogni resistenza o dissenso, pena la prigione. Le conseguenze di questo decreto per la Campania sono devastanti. "Se tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge (articolo 3 della Costituzione), i campani saranno meno uguali, avranno meno dignità sociale-così afferma un recente Appello ai Parlamentari Campani. Ciò che è definito "tossico" altrove, anche sulla base normativa comunitaria, in Campania non lo è; ciò che altrove è considerato "pericoloso" qui non lo sarà. Le regole di tutela ambientale e salvaguardia e controllo sanitario, qui non saranno in vigore. La polizia giudiziaria e la magistratura in tema di repressione di violazioni della normativa sui rifiuti, hanno meno poteri che nel resto d'Italia e i nuovi tribunali speciali per la loro smisurata competenza e novità, non saranno in grado di tutelare, come altrove accade, i diritti dei campani". Davanti a tutto questo, ho diritto ad indignarmi. Per me è una questione etica e morale. Ci devo essere come prete, come missionario. Se lotto contro l'aborto e l'eutanasia, devo esserci nella lotta su tutto questo che costituisce una grande minaccia alla salute dei cittadini campani. Il decreto Berlusconi straccia il diritto alla salute dei cittadini Campani. Per questo sono andato con tanta indignazione in corpo all'inceneritore di Acerra, a contestare la conferenza stampa di Berlusconi, organizzata nel cuore del Mostro, come lo chiama la gente. Eravamo pochi, forse un centinaio di persone. (La gente di Acerra, dopo le botte del 29 agosto 2004 da parte delle forze dell'ordine, è terrorizzata e ha paura di scendere in campo). Abbiamo tentato di dire il nostro no a quanto stava accadendo. Abbiamo distribuito alla stampa i volantini :"<strong>Lutto cittadino. La democrazia è morta ad Acerra. Ne danno il triste annuncio il presidente Berlusconi e il sottosegretario Bertolaso</strong>." Nella conferenza stampa (non ci è stato permesso parteciparvi !) Berlusconi ha chiesto scusa alla Fibe per tutto quello che ha "subito" per costruire l'inceneritore ad Acerra! (Ricordo che la Fibe è sotto processo oggi!). Uno schiaffo ai giudici! Bertolaso ha annunciato che aveva firmato il giorno prima l'ordinanza con la Fibe perché finisse i lavori! Poi ha annunciato che avrebbe scelto con trattativa privata, una delle tre o quattro ditte italiane e una straniera, a gestire i rifiuti. Quella italiana sarà quasi certamente la A2A (la multiservizi di Brescia e Milano) e quella straniera è la Veolia, la più grande multinazionale dell'acqua e la seconda al mondo per i rifiuti. Sarà quasi certamente Veolia a papparsi il bocconcino e così, dopo i rifiuti , si papperà anche l'acqua di Napoli. Che vergogna! È la stravittoria dei potentati economici-finanziari, il cui unico scopo è fare soldi in barba a tutti noi che diventiamo le nuove cavie. Sono infatti convinto che la Campania è diventata oggi un ottimo esempio di quello che la Naomi Klein nel suo libro Shock Economy, chiama appunto l'economia di shock! Lì dove c'è emergenza grave viene permesso ai potentati economico-finanziari di fare cose che non potrebbero fare in circostanze normali. Se funziona in Campania, lo si ripeterà altrove. (New Orleans dopo Katrina insegna!). E per farci digerire questa pillola amara, O' Sistema ci invierà un migliaio di volontari per aiutare gli imbecilli dei napoletani a fare la raccolta differenziata, un migliaio di alpini per sostenere l'operazione e trecento psicologi per oleare questa operazione!! Ma a che punto siamo arrivati in questo paese!?! Mi indigno profondamente! E proclamo la mia solidarietà a questo popolo massacrato! "<strong>Padre Alex e i suoi fratelli</strong> " era scritto in una fotografia apparsa su Tempi (inserto di La Repubblica). Sì, sono fiero di essere a Napoli in questo momento così tragico con i miei fratelli (e sorelle) di Savignano Irpino, espropriati del loro terreno seminato a novembre, con i miei fratelli di Chiaiano, costretti ad accedere nelle proprie abitazioni con un pass perchè sotto sorveglianza militare. Per questo, con i comitati come Allarme rifiuti tossici, con le reti come Lilliput e con tanti gruppi, continueremo a resistere in Campania. Non ci arrenderemo. Vi chiedo di condividere questa rabbia, questa collera contro un <strong>Sistema economico-finanziario che</strong> <strong>ammazza e uccide non solo i poveri del Sud del mondo, ma anche i poveri nel cuore dell'Impero</strong>. Trovo conforto nelle parole del grande resistente contro Hitler, il pastore luterano danese, Kaj Munk ucciso dai nazisti nel 1944 . "<strong>Qual è dunque il compito del predicatore oggi ? Dovrei rispondere: fede, speranza e carità. Sembra una bella risposta. Ma vorrei dire piuttosto :coraggio. Ma no, neppure questo è abbastanza provocatorio per costituire l'intera verità... Il nostro compito oggi è la temerarietà. Perchè ciò di cui come Chiesa manchiamo non è certamente né di psicologia né di letteratura. Quello che a noi manca è una santa collera</strong>". Davanti alla menzogna che furoreggia in questa regione campana, non ci resta che una santa collera. Una collera che vorrei vedere nei miei concittadini, ma anche nella mia chiesa. "I simboli della chiesa cristiana sono sempre stati il leone, l'agnello, la colomba e il pesce-diceva sempre Kaj Munk-Ma mai il camaleonte". Vi scrivo questo al ritorno della manifestazione tenutasi nelle strade di Chiaiano, contro l'occupazione militare della cava. Invece di aspettare il giudizio dei tecnici sull'idoneità della cava, Bertolaso ha inviato l'esercito per occuparla. La gente di Chiaiano si sente raggirata, abbandonata e tradita . Non abbandonateci. È questione di vita o di morte per tutti. È con tanta rabbia che ve lo scrivo. Resistiamo! ( di p. <strong>Alex Zanotelli</strong>, missionario comboniano) Napoli 12 luglio 2008 (N.B: Autore foto pubblicata nell'articolo: Andrea Pioltini, fotoreporter)</p>
<p>(da red: NO COMMENT. VERGOGNA!!!)</p>
<p>Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Italia Napoli- Caso Rifiuti: Alfonso Navarra scrive ad Alex Zanotelli: "FUORI la CHIESA dal BUSINESS RIFIUTI" ]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=3025</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 14:52:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/?p=3025</guid>
<description><![CDATA[&#8220;FUORI LA CHIESA DAL BUSINESS RIFIUTI&#8221; DA PARTE DI ALFONSO NAVARRA - AD ALEX ZANOTELLI E]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://farm4.static.flickr.com/3085/2679276741_bfd0b0cfdf.jpg?v=0"><img class="alignleft" src="http://farm4.static.flickr.com/3085/2679276741_bfd0b0cfdf.jpg?v=0" alt="" width="280" height="185" /></a>"FUORI LA CHIESA DAL BUSINESS RIFIUTI" DA PARTE DI ALFONSO NAVARRA - AD ALEX ZANOTELLI E AI CATTOLICI DI BASE (18 luglio 2007)</p>
<p>Caro Alex (Zanotelli), bellissima la tua lettera (La lettera é riportata in articolo successivo sul nostro portale. <a href="http://altocasertano.wordpress.com/2008/07/18/napoli-caso-rifiuti-lettera-agli-amici-e-al-colmo-la-feccia-di-p-alex-zanotelli/" target="_blank">Oppure cliccare su questa scritta per aprire la pagina </a>). Bisognerebbe aggiungere un punto: la tua Chiesa dovrebbe tirarsi anch'essa fuori dal business dei rifiuti. La cava di Chiaiano, di proprietà dell' Arciconfraternita dei Padri Pellegrini, quindi della Curia napoletana, non deve essere messa a disposizione di Bertolaso perchè possa farci la sua discarica. Stiamo parlando di Chiaiano, oggi il luogo simbolo della resistenza per i "<strong>rifiuti-zero"</strong> e punto nevralgico in cui la logica repressiva tenta lo sfondamento nei confronti di quello che la stampa chiama il "Partito del NO", e che è in realtà l'alternativa civile dei movimenti di base. (Non è per nulla casuale Il riferimento al decreto che fa delle discariche "aree di interesse strategico" da presidiare con l'esercito e che prevede 5 anni di carcere per i promotori delle proteste: ad esempio un certo prete che gira sempre con la sciarpa arcobaleno intorno al collo)<!--more Cont-->. Un dispaccio dell'ADN-KRONOS, riferendo dell'occupazione del Duomo di Napoli da parte dei Comitati in difesa delle cave di Chiaiano e Marano, attacca così: "Da qualche tempo il Duomo di Napoli sembra diventata la 'casa' di disoccupati, sfrattati e altri diseredati".  Ti vedo ridere da sotto i baffi: magari fosse! <strong>La Chiesa non dovrebbe forse essere la "Casa degli ultimi</strong>?". <strong>Ed invece - per quanto ne so - usa il suo enorme patrimonio immobiliare (il 20% della "ricchezza" nel settore, pare) al pari degli altri protagonisti della speculazione edilizia e fondiaria. Il dato del 20% lo traggo da un'inchiesta del settimanale "Il Mondo" (11-5-2007), firmata da Sandro Orlando, ripresa in TV da "Annozero" di Santoro</strong>. Il Vaticano, inteso come "Palazzinaro", secondo la citata inchiesta possiederebbe "un quarto di Roma". A Milano, dove vivo, circa la metà delle case sfitte (90-100.000) fanno capo a società controllate o satellizzate dalla Curia. Fossero date in locazione a prezzi equi (facciamo il 15% dello stipendio medio di un lavoratore?) il mercato degli affitti verrebbe rivoluzionato. Potrebbero essere sistemati tutti i 20.000 che nel 2007hanno fatto richiesta all'ALER di un alloggio popolare. Altri dati su Milano: 11.000 richieste di sfratti esecutivi, oltre il 50% per morosità. Alloggi pubblici disponibili per la risposta: circa 1000. Solo 600/700 gli alloggi di nuova costruzione programmati entro il 2010. I banchieri certo si scoccerebbero alquanto per gli "affitti sociali" perchè si vedrebbero ridotto il valore del loro patrimonio immobiliare, al momento più che gonfiato. Ma quale deve essere il punto di vista di chi intende, per responsabilità specifica ed essenziale, annunciare la Buona Novella agli uomini (e alle donne)?  Quello del "diseredato", che si preoccupa di conciliare il pranzo con la cena, magari sotto un tetto e non sul lastrico; o quello del "cattolico" presidente di Banca Intesa, che persegue il profitto con il commercio delle armi?  (A dire il vero, Bazoli avrebbe annunciato di voler cessare le operazione finanziarie dell'export bellico, ma i criteri modificati di fresco della Relazione governativa non permetteranno di verificarlo). <strong>Papa Benedetto XVI ha rivolto un appello ai "grandi" del G8: "Occupatevi dei poveri e dei deboli! Occorre rilanciare un equo processo di sviluppo integrale a tutela della dignità umana</strong>." <strong>Sante parole, è il caso di dirlo</strong>. Magari risulterebbero più credibili se fossero applicate a sè stesso, specialmente quando il Papa dice: "Il pane quotidiano non può dipendere dalle speculazioni e dalle turbolenze finanziarie". Questa indicazione, a proposito <strong>dell'alimentazione necessaria</strong>, credo che sia valida anche per <strong>l'abitazione necessaria</strong>, che deve essere sottratta alla logica del puro profitto. Ed è valida anche per il diritto ad abitare in un contesto ambientale che non costituisca minaccia alla salute, per le donne, per gli uomini, per i loro cari. Il Papa ha ammonito i leader del G8 ad adottare coraggiosamente "tutte le misure necessarie per vincere i flagelli della povertà estrema, della fame, delle malattie, dell'analfabetismo, che colpiscono ancora tanta parte dell'umanità. Mi unisco anch'io - ha detto Ratzinger - a questo pressante appello alla solidarietà". Ecco, caro Eminenz (direbbe la Littizzetto), una piccola "dritta" al tuo <strong>cardinale Sepe</strong> di Napoli sarebbe gradita. Del genere: "Figliolo, lascia perdere i trenta denari, e tuteliamo la salute delle nostre "pecorelle" di Chiaiano. Questa discarica non s'ha fare e, per quanto ci compete, non la lasceremo fare". Molte persone che conosco appartengono alla categoria degli anticlericali incalliti. Sono indignati per l'eccessivo finanziamento pubblico alla Chiesa. E' facile sentirli fare questi discorsi "arrabbiati":  "Io li caccerei via tutti sti pretacci... Con quello che ci costano ogni anno tra 8 per mille di cui solo il 30% va alle iniziative tanto pubblicizzate, il resto al mantenimento del clero, l'evasione fiscale (vi pare che il clero paga tasse per gli introiti che ha?), per l'ICI che non paga e tante altre cose. Stando ai dati, se non ci fosse la Chiesa Cattolica in Italia a ciucciare risorse, le tasse ai cittadini potrebbero essere DIMEZZATE". Guardiamoci dritti nelle palle degli occhi, caro Alex: hanno proprio tutti i torti? Datevi da fare, voi, costruttori del Regno, operatori di pace, per smentirli !!! Questo è affare vostro di credenti, ancor più, da praticanti: non di noi atei o agnostici. A noi, donne e uomini di buona volontà, cristiani, ebrei, buddisti, musulmani, o credenti in altro, resta il titanico compito di contrastare l'Impero del denaro in tutte le sue espressioni. Senza guardare in faccia a nessuno. (Di <strong>Alfonso Navarra</strong>, giornalista e membro del direttivo Rete nazionale DIsarmo nucleare-atomico)</p>
<p>Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Alife(Ce)- Parte progetto educativo riabilitativo per ragazzi nonvedenti "Fuori dagli schemi"promosso da dott. Aiale]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=2953</link>
<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 17:40:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/?p=2953</guid>
<description><![CDATA[Alife(Ce)-Tutto pronto per l&#8217;attuazione della seconda annualità del progetto &#8220;Fuori dag]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://share.skype.com/sites/it/Blind%201.jpg"><img class="alignleft" src="http://share.skype.com/sites/it/Blind%201.jpg" alt="" width="198" height="198" /></a>Alife</strong>(Ce)-Tutto pronto per l'attuazione della seconda annualità del progetto "<strong>Fuori dagli Schemi</strong>", come si evince dalla seguente nota del Presidente dell'omonima Associazione, dottor <strong>Giuseppe Aiale</strong>: "Partito dal 14 proseguità fino al 23 Luglio prossimo la seconda annualità del progetto educativo-riabilitativo ‘Fuori dagli Schemi', campo scuola per ragazzi non vedenti e/o ipovedenti, promosso dalla Diocesi di Alife - Caiazzo, dall'Ambito Territoriale C6 e dall' Associazione "Fuori dagli schemi". In continuità con il precedente campo, le attività si svolgeranno presso la struttura parrocchiale di <strong>Santa Maria delle Grazie</strong> sita in prossimità del <strong>lago Matese</strong>. Lunedì 14 alle ore 18:30 presso la struttura sono stati riferiti i risultati ottenuti nella passata edizione ed è stato presentato il nuovo programma delle attività. Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato S. E. Monsignor <strong>Pietro Farina</strong> Vescovo della Diocesi Alife - Caiazzo, che da sempre sostiene con forte impulso le attività di solidarietà sociale<!--more Continua a leggere-->. Sono stati presenti: il Consigliere regionale On Gennaro Oliviero, il Presidente della Comunità Montana del Matese Dottor Fabrizio Pepe, i rappresentanti della provincia di Caserta, Ricca, Di Franco e Mataluna, il Presidente del Coordinamento Istituzionale dell'Ambito Territoriale C6 Avv. Vincenzo Cappello in rappresentanza dei comuni afferenti al C6, il Presidente Nazionale dell'Associazione Generale Cooperative Italiane Dottor Rosario Altieri, il Presidente del Consorzio SVI.MER Dottor Silvio Parente. Per quest'anno il progetto è sostenuto inoltre: dalla Fondazione Banco di Napoli Presidente dottor Adriano Giannola e dall'Unione Coltivatori Italiani, dalla Comunità Montana Zona Matese, dalla Provincia di Caserta". (COmunicato fonte: Teleradionews )<br />
Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Napoli- ALESSIO SODANO confermato Presidente AGD Campania ]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=2856</link>
<pubDate>Sun, 13 Jul 2008 10:24:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/?p=2856</guid>
<description><![CDATA[da dx Alessio Sodano e dr D&#39;Amato
ALESSIO SODANO CONFERMATO PRESIDENTE AGD CAMPANIA . &#8220;ANC]]></description>
<content:encoded><![CDATA[[caption id="" align="alignright" width="234" caption="da dx Alessio Sodano e dr D&#39;Amato"]<a href="http://farm4.static.flickr.com/3012/2662979559_761d7bf6fe.jpg?v=0"><img class=" " src="http://farm4.static.flickr.com/3012/2662979559_761d7bf6fe.jpg?v=0" alt="" width="234" height="179" /></a>[/caption]
<p>ALESSIO SODANO CONFERMATO PRESIDENTE AGD CAMPANIA . "ANCHE I BAMBINI HANNO IL DIABETE": è lo slogan che l'AGD Campania ha  spesso impiegato per diffondere informazioni utili alle famiglie  colpite da questa cronica patologia purtroppo in espansione nella  società del benessere. Rinnovando il Comitato di cui all'allegata nota  stampa (che si trasmette con una fotografia di supporto),  l'Associazione, che s'impegna da molti anni sull'intero territorio  della Campania, ha impresso un'ulteriore spinta rinnovatrice alla sua  azione di tutela dei piccoli diabetici e, pertanto, si prega di  pubblicare la notizia quale importante contributo informativo alla  sensibilizzazione sociale in ordine alle problematiche connesse alla  gestione del diabete di tipo 1 ed al particolare sforzo che in materia  compie l'AGD affiliata alla Federazione Nazionale Diabete<!--more Continua a leggere-->. (di Raffaele Raimondo)</p>
<p>Segue articolo:</p>
<p><strong>ALESSIO SODANO CONFERMATO PRESIDENTE AGD CAMPANIA.</strong> <strong>L'Associazione per i bambini ed i giovani diabetici pronta a potenziare la sua lunga lotta per fronteggiare i vari problemi che  la cronica patologia determina</strong></p>
<p><strong>NAPOLI</strong> - (di Raffaele Raimondo)I consiglieri dirigenti dell'AGD-Campania - riunitisi in data 5 luglio 2008 a seguito alle elezioni del nuovo Comitato Esecutivo acclamato nel corso dell'assemblea generale degli iscritti svoltasi il 21 giugno scorso presso l'hotel San Germano di Napoli e durante la quale son risultati eletti revisori dei conti i signori Antonio Noviello, Carlo Cuomo  Francesco Palmiero - hanno deliberato quanto segue: confermando Presidente dell'AGD Campania il prof. Alessio Ciro Sodano, sono stati nominati tre Vicepresidenti con i seguenti incarichi: a) l'avv. Sonia Langella delegata ai rapporti con i medici dei Centri di riferimento e gli associati; b) il dr. Gregorio d'Amato delegato all'organizzazione delle attività associative e a tutto ciò che è connesso all'attività legislativa; c) il prof. <strong>Raffaele Raimondo</strong> delegato ai rapporti con il pubblico e addetto-stampa. Inoltre è stato confermato segretario-economo il sig. Ciro Mataro e nominato segretario verbalizzante il sig. Angelo Guida. Ad articolate funzioni di supporto alle attività in genere sono stati, nel contempo, chiamati i consiglieri sig.na Gelsomina Maglione, sig. Vincenzo Coppola, ing. Marco Zona e sig. Federico Libertino. L'auspicio chiaramente e fermamente formulato da questo nuovo Comitato corrisponde ad un trinomio finalizzato a: 1)riuscire ad avere una maggiore incidenza sul territorio; 2)migliorare, specialmente attraverso l'informazione, la conoscenza del diabete mellito e in particolare di quello definito di tipo 1; 3)allargare i consensi a tutte le altre Associazioni operanti sul territorio campano, per rendere più efficaci ed efficienti i rapporti con gli Enti territoriali e le Istituzioni impegnate nell'arduo campo della tutela della salute, sia in direzione preventiva che curativa, a vantaggio di qualunque fascia d'età e senza discriminazione personale alcuna, nonché aprendosi l'AGD-Campania a ogni fertile forma di valida collaborazione con Agenzie pubbliche e private . (Articolo a cura del giornalista prof. <strong>Raffaele Raimondo</strong> )<br />
Pubblicato da red. prov. "Alto Cacertano-Matesino &#38; d"</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pignataro Maggiore(Ce)- Inchiesta Rifiuti. Sito di stoccaggio a Pignataro vero disastro ambientale]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=2839</link>
<pubDate>Tue, 08 Jul 2008 17:30:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/?p=2839</guid>
<description><![CDATA[Pignataro Maggiore(Ce)- Riceviamo questa allarmante notizia da Massimo Apice componente del comitato]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Pignataro Maggiore</strong>(Ce)- Riceviamo questa allarmante notizia da <strong>Massimo Apice</strong> componente del <a href="http://www.agneseginocchio.it/Documenti%20Uttaro/Pignataro%20M%20Relazione%20tecnica%20Rifiuti%20%20Magnifico%20Pastore/Rifiut14.jpg"><img class="alignright" src="http://www.agneseginocchio.it/Documenti%20Uttaro/Pignataro%20M%20Relazione%20tecnica%20Rifiuti%20%20Magnifico%20Pastore/Rifiut14.jpg" alt="" width="259" height="226" /></a>comitato ambientalista di Marigliano(Na) che ci riferisce quanto segue: "Ciao...Sono stato, insieme ad un amico, nel sito di stoccaggio dei rifiuti urbani usato dal Sindaco di <strong>Pignataro Maggiore.</strong> E' un <strong>vero disastro ambientale</strong>. Lui ha denunciato più volte il pericolo di incendio e di inquinamento per la fuoriuscita del percolato. Ma pare che nessuno lo stia a sentire e il Sindaco di Pignataro se ne frega. Se potete dare una mano facendo pubblicare un sunto della relazione che quì invio in allegato. Solo la stampa e la pubblicità può evitare ulteriori danni. Grazie" . Accogliamo largamente l'invito dell'amico Massimo e pubblichiamo di seguito la <strong>Relazione tecnica</strong> ( compreso le foto su posto<!--more Continua a leggere-->) relativa alle analisi sul posto del sito di stoccaggio di <strong>Pignataro Maggiore</strong> (Caserta). Invitiamo gli amici sensibili a questo grave problemaambientale che sta mettendo in serio pericolo il futuro del nostro territorio, della nostra provincia e Regione Campania a diffondere a largo raggio questo documento. Grazie.</p>
<p><a href="http://www.agneseginocchio.it/Documenti%20Uttaro/Pignataro%20M%20Relazione%20tecnica%20Rifiuti%20%20Magnifico%20Pastore/Rifiuti%20Pignatao%20M%20relazione%20tecnica%20Magnifico%20Pastore.htm" target="_blank"><strong>Studio Tecnico  Magnifico - Pastore</strong>  * . Relazione tecnico - descrittiva a cura dell'Arch. <strong>Lorenzo MAGNIFICO</strong>  e Geom. <strong>Pietro PASTORE</strong>  circa lo stato dei luoghi dell'area sita nel Comune di Pignataro Maggiore, provincia di Caserta, di proprietà della Società Pemba s.r.l., resa a tutto il 26 giugno 2008. <strong>Per aprire e visualizzare  l'intero documento cliccare su questa scritta</strong>.</a></p>
<p>Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Maddaloni(Ce)-Ufficio diocesano pastorale salute don Antonio Iazzetta organizza cure termali a Telese Terme dal 28 Luglio al 9 Agosto]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=2833</link>
<pubDate>Tue, 08 Jul 2008 14:51:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/?p=2833</guid>
<description><![CDATA[Maddaloni(Ce)- Su iniziativa del direttore dell&#8217; Ufficio diocesano della Pastorale della Salut]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://farm4.static.flickr.com/3138/2646221227_14983888c7.jpg?v=0"><img class="alignleft" src="http://farm4.static.flickr.com/3138/2646221227_14983888c7.jpg?v=0" alt="" width="201" height="201" /></a>Maddaloni</strong>(Ce)- Su iniziativa del direttore dell' <strong>Ufficio diocesano</strong> della <strong>Pastorale della Salute di Caserta</strong> don <strong>Antonio Iazzetta</strong>, Parroco di San Martino Vescovo a Maddaloni, verranno organizzate <strong>cure termali a Telese a partire dal 28 Luglio fino al 9 Agosto</strong>. L'orario giornaliero di partecipazione alle cure sarà dalle 9 fino alle 13.  Il giorno 18 Luglio p.v. alle ore 9.00, le persone interessate potranno recarsi presso la parrocchia San Martino Vescovo, in Maddaloni per la visita medica di accettazione. I partecipanti potranno raggiungere la sede delle Terme a Telese  con un pullman (gratuito) che sarà raggiungibile in varie fermate della città di Maddaloni (il percorso verrà comunicato personalmente ai richiedenti).  Per l'iscrizione è necessario il certificato del medico di base<!--more COntinua a leggere-->.  Per le persone over 65 la cura sarà pari al solo diritto fisso di Euro 3,10; mentre per gli altri partecipanti si dovrà pagare anche il ticket.  Per <strong>informazioni </strong>rivolgersi alla Parrocchia di San Martino Vescovo Tel. 0823 40 50 02. Il (Comunicato inviato da Responsabile Ufficio Comunicazione"Parrocchia San Martino Vescovo" - <strong>Giuseppe d'Angelo</strong> -)<br />
Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Caiazzo(Ce)- 118 A RISCHIO CERCA CASA]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=2832</link>
<pubDate>Tue, 08 Jul 2008 14:39:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/?p=2832</guid>
<description><![CDATA[Aria di potenziamento e dismissione nel Distretto 32 di Caiazzo 118 A RISCHIO CERCA CASA
Caiazzo(Ce)]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://digilander.libero.it/spclecce/immagini/118_1.jpg"><img class="alignleft" src="http://digilander.libero.it/spclecce/immagini/118_1.jpg" alt="" width="234" height="164" /></a>Aria di potenziamento e dismissione nel Distretto 32 di Caiazzo 118 A RISCHIO CERCA CASA</p>
<p><strong>Caiazzo</strong>(Ce)-( di <em>Giuseppe Sangiovanni</em>) Continuano a diffondersi voci destabilizzanti e contrastanti sulla permanenza del servizio 118 a Caiazzo. Nel distretto sanitario si respira paradossalmente aria di potenziamento dei servizi- che dovrebbero nelle intenzioni dirigenziali dare ossigeno alle sventrate casse della sanità campana. Medicina legale e cardiologia- che dovrebbero trovare posto nei locali attualmente occupati da medici e paramedici del 118- che rimarrebbero in questo caso senza sede. Occasione ghiotta per un lungimirante primo cittadino del comprensorio, per dirottare il servizio sanitario nel comune amministrato<!--more Continua a leggere-->. Da anni a Caiazzo si parla dell'istituzione di uno PSAUT- che oltre alle funzioni proprie delle postazioni di Soccorso Avanzato, svolge anche funzioni di osservazione breve e piccola chirurgia. Nei mesi scorsi, dopo la soppressione del pronto soccorso dell'Ospedale di San Felice a Cancello, la postazione PSAUT fu assegnata al comune sanfeliciano- che successivamente ha ottenuto la riapertura(sulla carta) del pronto soccorso. "Dopo che il comitato tecnico provinciale e la Regione hanno espresso parere favorevole, stiamo solo attendendo il parere tecnico ministeriale che darà il nulla osta alla delibera regionale. Penso che entro la fine di luglio l'ospedale sarà tecnicamente operativo con il Pronto Soccorso".  Questa la dichiarazione della massima autorità dell'Asl Ce1(Bottino) che gestisce tra gli altri anche il nosocomio di San Felice a Cancello.<br />
Un motivo in più per le autorità caiatine per chiedere ed ottenere un servizio di emergenza che possa corrispondere alle reali esigenze del territorio. Assicurare quindi una guardia attiva medico e chirurgica h24 in grado di assecondare la richiesta di emergenza, per un comune come Caiazzo, distante 25 km dall'ospedale di Piedimonte Matese, e 20 km dal San Sebastiano di Caserta. Km che potrebbero risultare fatali per i malcapitati utenti.  Un sogno che potrà concretizzarsi con risorse economiche(recuperabili con la decimazione di inutili ricoveri)destinate all'emergenza di un comprensorio che ha le carte in regola per ottenere l'indispensabile servizio e quindi delle risorse umane per il funzionamento dell'intera filiera dell'assistenza in emergenza- che eviterebbe il sovraffollamento negli ospedali casertani. (articolo a cura del giornalista <strong>Giuseppe Sangiovanni</strong>)<br />
Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Caiazzo(Ce)- Appello di Roberto: 30 milioni di persone in Europa sono affette da patologie sconosciute, chiamate comunemente "Sindromi]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=2823</link>
<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 18:02:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/?p=2823</guid>
<description><![CDATA[Invitiamo i lettori a inviare i loro pareri in merito al caso di Roberto di Iorio, colpito da gravis]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://www.salutemed.it/cfs/logo.gif" alt="" width="198" height="77" />Invitiamo i lettori a inviare i loro pareri in merito al caso di Roberto di <img class="alignright" src="http://www.tuttovitamine.it/images/461_06_04_26669564_250.jpg" alt="" width="188" height="123" />Iorio, colpito da gravissima malattia CFS (Chronic Fatigue Sindrome), ovvero <strong>sindrome da affaticamento cronico</strong> che colpisce lentamente la persona affetta da questa patologia fino a ridurla all'immobilità fisica. In Italia questa patologia non riconosciuta dallo stato. Invitiamo i lettori a un democratico e civile confronto. Le cose cambieranno solo se ognuno di noi si farà portavoce dei problemi del prossimo, o altrimenti andremo sempre peggio. Quindi coraggio fatevi vivi..si cominci ad acquistare il coraggio di parlare..Grazie!</p>
<p><strong>Caiazzo</strong>(CE)- 30 milioni di persone in Europa sono affette da patologie sconosciute,chiamate comunemente "Sindromi",in Italia sono circa 1 milione di casi,fino ad ora se ne "conoscono" ben 131,131 patologie di cui non si sa praticamente nulla.Non c'è ricerca,non vengono pubblicizzate per farle conoscere,non ci sono cure !! Quindi in Italia c'è 1 milione di persone malate che soffrono e che per lo Stato non esistono come malati !! 1 milione di persone che hanno "interrotto" la loro vita normale e che non hanno la possibilità ne di essere curati,ne di percepire una pensione per patologia !! 1 milione di persone che soffrono e che non possono neppure sapere di cosa !! <!--more Continua a leggere-->Le industrie farmaceutiche,non sono affatto interessate a produrre e a commercializzare,prodotti destinati ad un limitato numero di pazienti,alle industrie farmaceutiche non interessa se in Europa ci sono 30 milioni di persone che soffrono.Se queste 30 milioni di persone non possono avere una vita regolare fatta di lavoro,amici,sentimenti,hobby,non interessa ne alle industri farmaceutiche e neppure allo Stato Italiano,vi faccio un piccolo esempio,vi parlo di una patologia a me particolarmente familiare,dato che ne sono affetto,la "Sindrome da affaticamento cronico" piu' comunemente chiamata "C.F.S. (Chronic Fatigue Sindrome).La C.F.S. è stata riscontrata in "tutto il mondo",è una patologia grave ed invalidante che colpisce milioni di persone,ma la cosa piu' grave che le persone affette da C.F.S.non sono tutelate !!! eppure la C.F.S. è stata riconosciuta e classificata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità,ma in Italia non è ancora stata dichiarata ufficialmente patologia "Grave,Cronica ed Invalidante".Non finisce qui,la C.F.S. non è riconosciuta come malattia rara,chi ne è affetto non ha diritto all'esenzione del ticket e cosa piu' assurda in Italia 1 milione di malati non hanno diritto all'invalidita!!!!! Pensate solo lontanamente a vivere 24 ore su 24,12 mesi all'anno,ogni istante della vostra vita con questi sintomi:una fatica persistente che non si allevia con il riposo,e ad ogni piccolissimo sforzo aumenta sempre piu',mal di gola,dolori alle ghiandole del collo e delle ascelle,dolori muscolari terribili,dolori alle ossa,alle articolazioni,simili a quando si ha 40 di febbre,mal di testa,ma non una semplice cefalea,la testa ti scoppia,disturbi del sonno,tachicardia, sbalzi di temperatura corporea ecc,ecc,ecc!!! Naturalmente non ha le capacità fisiche di svolgere una qualsiasi attività lavorativa,non lavorando,non puoi avere risorse economiche,non avendo risorse economiche non puoi vivere!!! Ti rivolgi ai Serviz.Sociali? che patologia hai ? la C.F.S.? e che roba è ? ti senti rispondere da Medici e Burocrati !! la C.F.S. non esiste !! tu,non esisti!! Svegliatevi ! potrebbe colpire chiunque,ma questo allo Stato Italiano NON INTERESSA!!!! Chiunque voglia confrontarsi civilmente con il sottoscritto <a href="mailto:roberto.diiorio@alice.it">roberto.diiorio@alice.it</a></p>
<p>Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Napoli-Rifiuti. "La Polpa dei Rifiuti", relazione del dott. Antonio Marfella]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=2821</link>
<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 17:27:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/?p=2821</guid>
<description><![CDATA[Napoli- La &#8220;polpa&#8221; dei rifiuti  di Antonio Marfella (nella foto il secondo da dx,  i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignright" src="http://farm4.static.flickr.com/3284/2646886492_505087acc3.jpg?v=0" alt="" width="327" height="224" />Napoli</strong>- La "<strong>polpa</strong>" dei rifiuti  di <strong>Antonio Marfella </strong>(nella foto il secondo da dx,  in una recente manifestazione a Marigliano -Na. Autore foto: Andrea Pioltini fotoreporter ). (testo della relazione tenuta presso l'Ospedale Monaldi al convegno "La gestione dei rifuti" in data 4 luglio 2008 ) "Credevo fosse un refuso di stampa (LA REPUBBLICA 2 luglio 2008 ) quando leggo la dichiarazione di Fortini (ASIA) : "alla fine del disastro, la "polpa" (credevo fosse colpa) dei rifiuti non va ad aziende i cui azionisti sono i cittadini di Napoli, ma ad aziende di altri territori" . Di cosa siano gli inceneritori, delle loro dimensioni anche in rapporto alle necessità reali rispetto alla loro certa capacità di inquinare ed emettere sostanze nocive nell'aria di una città come Napoli, che già detiene il poco invidiabile record nazionale di città con la maggiore incidenza annua di tumori al Polmone (+ 25-30% rispetto a tutta Italia) , con 9 nuovi casi al giorno rispetto ai 15 di Milano (che però conta una popolazione oltre tre volte maggiore), nessuno più parla, nessuno più discute<!--more Continua a leggere-->. Non era, purtroppo, un refuso di stampa: unica preoccupazione (anche legittima) dei gestori della ASIA è quella di non fare perdere al Comune di Napoli "la polpa dei rifiuti" garantita dalla truffa degli incentivi CIP6 indirizzati non a energie rinnovabili vere, ma agli inceneritori.  La curiosità allora di fare un piccolo conticino, da massaia berlusconiana, sulla quantità di questa "polpa" dei rifiuti da incenerire, diventa d'obbligo. Utilizziamo come riferimento i dati certi forniti dal Presidente del Consiglio su Acerra: gara da fare da 4.5 miliardi di euro per venti anni per un inceneritore di portata decretata di 600.000 tonnellate/anno (tra i più grandi di Europa), circa 2000 tonnellate al giorno. Come confronto il dato di guadagno lordo del più grande centro commerciale campano : Il Vulcano Buono, che rende circa 1 milione di euro lordi al giorno. Note quindi le "portate" proposte anche per gli altri inceneritori, ne consegue che , al giorno, gli inceneritori (di portata almeno doppia rispetto al necessario) , rendono quanto segue:<br />
1) Acerra: oltre 650.000 euro al giorno per venti anni<br />
2) Salerno : oltre 650.000 euro al giorno per venti anni<br />
3) S. Maria La Fossa : oltre 450.000 euro al giorno per venti anni<br />
4) Napoli: da 100.000 a 400.000 euro al giorno per venti anni , a seconda delle dimensioni che si deciderà di fare.<br />
5) Almeno una ulteriore decina di "inceneritori a biomasse" sovradimensionati sparsi per la Campania coi Piani Paser : circa 1.5 Milioni di euro al giorno<br />
Siamo ad un totale di oltre 3.5 MILIONI di euro al giorno, pressocchè netti, per impianti che produrranno anche circa 1 Milione di tonnellate/anno di ceneri tossiche per circa venti anni da stoccare in Campania. Siamo al guadagno netto di circa dieci "Vulcano Buono" al giorno!  Un ottimo affare, è certamente abbondante la "polpa" dei rifiuti inceneriti ! A queste condizioni mi sembra proprio il minimo, e molto ovvio, che i sette ottimi impianti tedeschi di cosiddetti CDR ma in realtà di TMB (trattamento meccanico biologico a freddo) già presenti ma non funzionanti in Campania devono continuare a non funzionare, come ha scoperto l'assessore Ganapini, e che gli impianti di compostaggio, a basso costo, necessari per trattare l'umido, non si faranno mai in numero congruo rispetto al bisogno reale. Ma, con tali portate previste per tali impianti (oltre 2 milioni di tonnellate/anno), una volta bruciate le ecoballe in tre anni, gli altri diciassette anni, per oltre la metà della loro inquinante portata , questi inceneritori cosa bruceranno?  Certamente materiale che non proviene dalla regione Campania. Ne consegue quindi che circa il 50% per cento delle ceneri tossiche di tali impianti sovradimensionati, cioè circa 500.000 tonnellate/anno per venti anni di ceneri tossiche di materiale non campano, dovrà essere seppellito in Campania in tutte le discariche disponibili, da Chiaiano a Serre, come già indicato nei codici CER previsti nel decreto legge del maggio scorso, e resterà per sempre nelle nostre terre, dopo averci per venti anni inquinato la nostra aria già abbondantemente inquinata . Diventa altrettanto ovvio quindi che abbiamo necessità di discariche ancora più numerose ed ampie delle già previste, e per ospitare al 50% ceneri tossiche non campane.<br />
Ho formulato una precisa proposta di moratoria sulle portate degli impianti : tutti a non oltre le 200.000 tonnellate/anno, in media europea perfetta!  Quattro inceneritori da non oltre le 200.000 tonnellate/anno è di fatto la riproposizione del cosiddetto "Piano Rastrelli" (= 5 da 150.000) .<br />
Perche' oggi sembra invece che, chi, come me, lo fa presente, viene considerato quasi un pericoloso sovversivo?  Perchè si devono bruciare tutte le ecoballe in soli tre anni, dopo che esse hanno già percolato i loro veleni da oltre venti anni? E dopo tre anni, cosa si brucerà?  Sia chiaro a tutti che costruire impianti di incenerimento superiori alla media europea di 200.000 tonnellate/anno significherà solo :<br />
a) l'ennesimo gravissimo danno alla salute dei cittadini campani tutti;<br />
b) la legalizzazione all'ingresso in regione Campania di almeno un milione di tonnellate anno di materiale da incenerire proveniente da altre regioni;<br />
c) la necessità di disporre di discariche per non meno di venti milioni di tonnellate di pericolosissime ceneri tossiche che saranno interrate nelle nostre terre. Almeno la metà di tali ceneri tossiche non sarà neanche di provenienza campana. Il tutto per garantire a pochi, (e neanche campani?) , una "polpa" dall'incenerimento dei rifiuti pari ad oltre 3.5 milioni di euro al giorno netti per venti anni .<br />
Come cittadino campano, come medico, come cattolico, come difensore civico, io ho il dovere di formulare e diffondere queste considerazioni, affinché non si possa mai affermare che responsabilità storiche di evidenti decisioni scellerate, a danno della Campania, siano state assunte senza adeguata conoscenza dei fatti.  Napoli li 4 luglio 2008 <strong>Antonio Marfella</strong> Tossicologo oncologo Difensore Civico Assise di Palazzo Marigliano</p>
<p>Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Caserta- Sviluppo agroalimentare campani proposta di istituzione Parco alimentare Campania Felix]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=2794</link>
<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 18:45:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/?p=2794</guid>
<description><![CDATA[CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA AUDIZIONE DEL 3 LUGLIO 2008 DOCUMENTO PRESENTATO ALLE SEGUENTI AU]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:left;"><strong>CONSIGLIO REGIONALE </strong>DELLA<strong> CAMPANIA </strong>AUDIZIONE DEL 3 LUGLIO 2008 DOCUMENTO <img class="alignright" src="http://www.agneseginocchio.it/Documenti%20Uttaro/foto%20ridotte%20Manifestaz%20SNicola%20Uttaro13Maggio07/4Messina2.jpg" alt="" width="183" height="168" />PRESENTATO ALLE SEGUENTI AUTORITA<strong>', </strong>Caserta, 3 luglio 2008. Al Presidente del Consiglio Regionale, Al Presidente della Giunta Regionale, All'Assessore ai rapporti con il Consiglio, Ai Presidenti dei Gruppi Consiliari, All'Assessore regionale ai Trasporti, All'Assessore regionale all'Ambiente, All'Assessore regionale alla Sanità, All'Assessore regionale all'Agricoltura e Attività Produttive, Ai Presidenti delle Commissioni Permanenti III-IV-V-VII-VIII E, p.c. Alla Stampa Loro sedi</p>
<p>Oggetto: <strong>scelte programmatiche e sviluppo dell'agroalimentare campano. Proposta di istituzione del Parco Alimentare "Campania Felix</strong>".</p>
<p>Gli scriventi, membri del mondo accademico, ambientalista, imprenditoriale e rappresentanti istituzionali delle comunità locali della provincia di Caserta, in ordine all'argomento in oggetto, nel ringraziare la presidente del Consiglio Regionale per la puntuale e tempestiva attenzione sulla richiesta di audizione, espongono quanto segue<!--more Continua a leggere-->.</p>
<p> <strong>Premesse</strong></p>
<p>Il territorio campano è, da qualche tempo, intensamente interessato da varie azioni tendenti a pianificare, sistemare e rendere coerenti gli interventi finanziari atti a rilanciare l'economia in ragione delle enormi potenzialità territoriali al fine di evitare consolidati sprechi e ingiustizie. In modo particolare, strumenti come il PSR stanno cercando di fare da collante nella pluralità delle voci e delle istanze provenienti dal territorio in un unicum amministrativo e tecnico-operativo. In questo ambito va inquadrata la presente proposta e richiesta di intervento urgente da parte delle SSLL, ciascuna nel proprio ambito di responsabilità politica e istituzionale.</p>
<p><strong>Vale la pena evidenziare</strong></p>
<p>che la natura ha messo a disposizione dei nostri avi e noi abbiamo ereditato, un vasto territorio, formatosi grazie a tre vulcani, il Vesuvio, Campi Flegrei e Roccamonfina; in particolare le specificità intrinseche dei fenomeni vulcanici indicati, e le peculiari fisiografia e geomorfologia del territorio, rendono i terreni agricoli tra i più fertili al mondo, di eccezionale valore estetico, culturale ed economico, generando quella che universalmente è conosciuta come Campania Felix.</p>
<p><strong>Soffermandoci </strong><strong>su Terra di Lavoro ricordiamo che</strong></p>
<p>oltre 40.000 aziende realizzano ogni anno, in poco più di 107 mila ettari di terreno, 17 vini (di cui 3 DOC e 1 IGT); mozzarella (S.T.G.); mozzarella di bufala campana (D.O.P.); mela Annurca campana (IGT); la castagna del vulcano di Roccamonfina; il formaggio "caso peruto" (esiste da oltre 2500 anni, il più antico d'Italia); il formaggio "conciato romano"; n.2 oli extravergine di oliva con marchio D.O.P. in corso di registrazione; tre marchi famosi a livello mondiale per la produzione di acque minerali; fra i primi in Italia per la produzione di ciliegie, fragole, nettarine.</p>
<p>In provincia di Caserta esiste l'87% del patrimonio bufalino nazionale, circa 200.000 capi, centinaia di caseifici, una rete commerciale e mercatale che contribuisce, come intero settore, significativamente alla ricchezza provinciale con una P.L.V. (Produzione Lorda Vendibile) per oltre 4mila miliardi delle vecchie lire coprendo oltre il 20% dell'occupazione totale. Il settore agroalimentare costituisce, di fatto, l'asse portante dell'economia di Terra di Lavoro e contribuisce alla formazione del valore aggiunto regionale in misura di oltre il 14%. Con il turismo sono le sole attività che possono coniugare positivamente economia e ambiente, assicurando redditi comparabili con le migliori aree dell'U.E. Nonostante la crisi in corso, il settore della produzione di mozzarella di bufala è in costante aumento con una richiesta dall'estero ( Giappone, Francia, U.S.A in modo particolare), in crescita, e in generale il settore agricolo in Terra di Lavoro, così come in Campania, si rinnova, produce e garantisce occupazione e redditi a migliaia di famiglie. E' l'unico settore che può garantire e realizzare uno sviluppo locale sostenibile da un punto di vista ambientale perché determina un uso conservativo delle risorse (spendo l'interesse e non consumo il capitale) e perché le attività sono remunerative e compatibili con le attitudini del territorio e praticabili per un tempo indefinito. In questi mesi siamo stati allertati e distolti dal nostro lavoro in campagna per la necessità di difendere vaste aree del territorio aggredite da <strong>progetti di discariche,</strong> siti di stoccaggio di rifiuti, demolizione di auto, stoccaggio e trattamento di rifiuti industriali, anche pericolosi, solidi e liquidi. La cronaca recente illustra un fenomeno allarmante: diossina, rifiuti industriali sversati nei terreni agricoli, una pianificazione territoriale e urbanistica disordinata e dilapidatrice. Quanta miopia nel sottrarre alla produzione agricola terreni per farne strade, aree industriali, programmare aeroporti, realizzare industrie insalubri, inceneritori, cementifici, impianti per il trattamento di rifiuti industriali, ecc. Eppure esistono norme precise che dovrebbero salvaguardare territori dove insistono produzioni agricole di qualità<a name="_ftnref1" href="http://altocasertano.wordpress.com/wp-includes/js/tinymce-184/plugins/paste/blank.htm#_ftn1">[1]</a>. Lo esige l'Unione Europea, lo chiede il buon senso. Esistono tecniche e tecnologie per disintossicare quelle poche aree contaminate e liberarle dagli inquinanti che li hanno in parte rovinati. Vi sono poi strumenti di pianificazione precisi, quali i piani territoriali di coordinamento che potrebbero/dovrebbero sviluppare una corretta distribuzione delle funzioni del territorio in rapporto alle sue risorse, alle sue caratteristiche e peculiarità, alla suprema esigenza di preservare le risorse primarie in nome della conservazione della specie. Non si può combattere su due fronti: la camorra e le istituzioni imbelli che tentano di farti sparire.<em> </em><em>Varrebbe la pena ricordare la lezione di Beowulf, l'eroe epico che strappa le braccia all'Orco che appestava la Danimarca: "Il nemico più scaltro non è colui che ti porta via tutto, ma colui che lentamente ti abitua a non avere più nulla". Proprio così, abituarsi a non avere il diritto di vivere nella propria terra, di capire quello che sta accadendo, di decidere di se stessi. Abituarsi a non avere più nulla.</em><em></em></p>
<p><strong>E' del futuro che qui stiamo parlando</strong>!</p>
<p><strong>Campania felix è soggetta a moltissime minacce</strong>. Non bastava quella dell'espansione sregolata della città. Allo stato registriamo un'incoerenza nelle scelte della P.A. che, da un lato, vuole esaltare le risorse locali e dall'altro implementare iniziative che contrastano nettamente questo assioma. Vale per tutti la Esogest a Pastorano, impianto per il trattamento dei rifiuti industriali e la Biopower che intenderebbe utilizzare le nostre terre per produrre biomasse da bruciare, in assenza di utenze industriali adeguate in un'area di ben più nobile vocazione.</p>
<p><strong>Cosa stiamo facendo</strong></p>
<ul>
<li>v Nell'ambito dell'area B del PSR ben 18 comuni hanno avviato l'elaborazione di uno specifico piano territoriale (a cura dei proff. Giovan Battista Dé Medici, Franco Ortolani Emma Buondonno, Corrado Buondonno dell'Università Federico II di Napoli e del dr. agr. Giuseppe Liccardo) indirizzato a pianificare le risorse finalizzando gli interventi attorno alla filiera agro-zootecnica, compresa quella industriale e quella turistica.</li>
<li>v Sei comuni, inoltre, hanno sottoscritto un protocollo d'intesa e hanno incaricato la Seconda Università di Napoli, nelle persone del prof. Andrea Buondonno e della sua equipe di pedologi applicati e pedotecnologi, di programmare e schematizzare:</li>
<li>- un piano di valutazione del territorio, con cartografia ragionata delle potenzialità, delle limitazioni, delle capacità e delle attitudini d'uso dei suoli, con particolare riferimento alle produzioni tipiche e al turismo rurale di qualità;</li>
<li>- un protocollo di certificazione integrata della filiera agro-alimentare, da suolo al prodotto finito;</li>
<li>- un piano di recupero e riutilizzazione dei residui agricoli vegetali e zootecnici per la produzione e utilizzazione in situ di letami garantiti e/o energia, con completa separazione del ciclo dei rifiuti degli ambiti produttivi agricoli da quello relativo agli ambiti industriali e urbani;</li>
<li>- un piano di bonifica e recupero della funzionalità dei suoli agrari degradati e contaminati.</li>
<li>v La Casa Museo Laboratorio della Civiltà Rurale di Castel Morrone, nell'ambito delle sue attività scientifiche e istituzionali è impegnata, insieme a Legambiente a sviluppare uno studio sulle risorse della cultura rurale in Terra di Lavoro e a difendere, insieme all'Istituto Studi Filosofici di Napoli e alle Assise di Palazzo Marigliano, l'identità territoriale, culturale e produttivo di un territorio minacciato da un disordinato e incoerente intervento pubblico impegnato sovente su emergenze spesso solo presunte tali.<strong> </strong></li>
</ul>
<p><strong>Cosa chiediamo</strong></p>
<p><strong>1) La nostra proposta</strong></p>
<p>Per tutte le ragioni sopra esposte invitiamo le SSLL, ciascuna per le competenze politiche/istituzionali o di governo rappresentate, a considerare l'idea di istituire nel territorio, così come indicato in premessa, il "<strong>Parco Alimentare dell'Unione Europea</strong> <strong>Campania Felix",</strong> iniziando con Terra di Lavoro <em>recintandolo</em> a guisa di area protetta dove la Regione e l'U.E. investano per il loro futuro, destinandolo alla "fabbricazione" del cibo di domani e luogo di suggestione paesaggistica, culturale e ambientale ove sviluppare un'attività turistica in stretto collegamento con le sue risorse naturali, agricole, zootecniche, monumentali e ambientali.</p>
<p><strong>2) Cosa fare adesso</strong></p>
<p>a) Occorre, intanto, affrontare la tutela e recupero di queste risorse eliminando le minacce (verifica degli atti - assessorato all'ambiente e assessorato alle attività produttive - che approvano in queste aree opifici in contrasto con quanto proposto e programmato dallo stesso ente regione con il PSR) trasferendo e allocando in territori più adatti gli opifici non compatibili e sviluppando le filiere nell'ortofrutta, nella zootecnia e nella forestazione, in un grande disegno di equilibrio e responsabilità.</p>
<p>b) sostenere e incentivare le attività di ricerca relative ai piani di valutazione del territorio, al protocollo di certificazione integrata, al piano di riutilizzo dei residui agricoli ed al piano di recupero dei suoli, affinché, sulla base delle variabili territoriali nel suo complesso, ed economiche in particolare, si possano allocare con equilibrio e consapevolezza le limitate risorse pubbliche. Siamo certi di un impegno delle SSLL in questa "azione/proposta", perché il tempo del "faremo" è finito e occorre assicurare non solo la percezione ma anche la certezza che si vuole lasciare un'impronta "ecologica" quanto più leggera possibile e, al tempo stesso, una concreta testimonianza per avere garanzia di successo di quanto proposto. E' utile rammentare quanto affermava Gandhi: "Chi dice di lavorare per te ma lo fa senza di te, vuol dire che sta lavorando contro di te". Chi scrive questo documento costituisce parte significativa degli stakeholders, del mondo scientifico e istituzionale del territorio di provenienza.</p>
<p>Quello che si chiede è la condivisione delle scelte.</p>
<p align="left">F.to Prof. Andrea <strong>Buondonno</strong>, ord. Pedologia Seconda Università di Napoli; Dr.agr. Giuseppe <strong>Messina</strong>, Legambiente e resp. Scientifico Casa Museo Laboratorio della Civiltà Rurale; Sig. Cesare <strong>Iemma</strong>, imprenditore agricolo, resp. Ditta Torre Lupara-Pastorano (allev. e prod. Mozzarella DOP); Avv. Ernesto <strong>Buondonno</strong>, imprenditore agricolo (allevatore bufalino); Dr. Alfonso <strong>Cutillo</strong>, imprenditore agricolo, titolare della ditta La Baronia (allev. e prod. Mozzarella DOP); Dr. agr. Giuseppe <strong>Liccardo</strong> imprenditore agricolo (prod. mela Annurca IGP)</p>
<p><strong>Per le comunità locali di Pastorano, Camigliano, Giano Vetusto, Pontelatone, Sparanise, Vitulazio</strong></p>
<p>Dr. Giovanni <strong>Diana</strong>, sindaco di Pastorano; Dr. ing. Vincenzo <strong>Cenname</strong>, sindaco di Camigliano; Dr. Antonio <strong>Feola</strong> , sindaco di Giano Vetusto; Dr. Antonio<strong> Carusone</strong>, sindaco di Pontelatone; Dr. Salvatore <strong>Piccolo</strong>, sindaco di Sparanise; Dr. Luigi <strong>Romano</strong>, sindaco di Vitulazio<em> . </em>Vedasi ad es. il D.gls n.228 del maggio 2001. Orientamento e modernizzazione del settore agricolo, a norma dell'art.7 della L.5 marzo 2001, n.57</p>
<p>(Comunicato inviatod al dott. <strong>Giuseppe Messina</strong>)<br />
Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
<p style="text-align:center;"> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Napoli- Convegno Rifiuti con il dott. Montanari: VALORIZZARE e BRUCIARE, VERBI IN ANTITESI]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=2784</link>
<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 13:48:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/?p=2784</guid>
<description><![CDATA[VALORIZZARE E BRUCIARE, VERBI IN ANTITESI
Napoli- LUNEDÌ 7 LUGLIO IL DR. STEFANO MONTANARI, noto es]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>VALORIZZARE E BRUCIARE, VERBI IN ANTITESI<img class="alignright" style="float:right;" src="http://www.agoramagazine.it/agora/local/cache-vignettes/L440xH330/rifiuii_20zero_1_-91015.jpg" alt="" width="266" height="200" /></p>
<p style="text-align:left;"><strong>Napoli</strong>- LUNEDÌ 7 LUGLIO IL DR. STEFANO MONTANARI, noto esperto di nanopatologie e nanoparticelle - Dir. scientifico del lab.Nanodiagnostics (Modena), nonche' consulente di prestigiose istituzioni scientifiche internazionali, ci condurra' in un viaggio. Un viaggio, lungo un intero giorno, attraverso il ciclo virtuoso dei rifiuti, le lobby che traggono profitto dalle emergenze, le sospette contraddizioni generate dal "caso Campania", le colpevoli bugie legate all'incenerimento, i danni che le nano-particelle arrecano alla salute. Ben 3 le tappe: - Ore 11:00 - Ist. Italiano per gli Studi Filosofici, Via Monte di Dio 14 - Ore 18:00 - Bagnoli, V.le Campi Flegrei, <!--more Continua a leggere-->adiacenze stazione cumana - Ore 20:30 - Marano, sala consiliare del Comune. Hanno dato adesione esponenti delle amministrazioni locali, del mondo scientifico, delle associazioni, dei media. Un'imperdibile occasione per ascoltare voci e argomenti fuori dal coro.  (Comunicato da rete campana salute e ambiente)<br />
Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Caserta- Palumbo(Ugl) su caso Formaggi avariati. L'ira della UGL Campania]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=2783</link>
<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 13:38:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/?p=2783</guid>
<description><![CDATA[Caserta-&#8221;Per mesi interi, a causa della emergenza rifiuti, l&#8217;agroalimentare della Campan]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Caserta</strong>-"Per mesi interi, a causa della emergenza rifiuti, l'agroalimentare della Campania è stato <img class="alignright" style="float:right;" src="http://altocasertano.files.wordpress.com/2008/01/palumbocomunicati.jpg" alt="" width="152" height="213" />posto in Italia ed all'Estero alla pubblica gogna: la stampa, le istituzioni, e le associazioni di ogni genere non risparmiavano bordate ai nostri prodotti, i comunicati stampa dei consorzi di tutela assomigliavano a bollettini di guerra. In alcune parti del nostro paese si specificava che la mozzarella che veniva venduta era prodotta in Puglia piuttosto che nel Lazio, la Corea del Sud bloccava le importazioni e molte nazioni europee si apprestavano a fare altrettanto. Oggi scopriamo che in altre parti del paese e dell'Europa venivano posti in vendita formaggi nei quali il latte non era considerato ingrediente fondamentale, veniva infatti surrogato con vermi, escrementi di topi, residui di plastica tritata, pezzi di ferro, muffe ed inchiostri vari". Questa la prima reazione del dirigente Regionale della Ugl Campania <strong>Ferdinando Palumbo</strong> alla notizia delle sofisticazioni dei formaggi pubblicata dal giornale Repubblica<!--more Continua a leggere-->. "Le analisi condotte sui nostri prodotti" ha specificato il sindacalista "hanno dimostrato che l'incubo diossina rappresentava soltanto una psicosi collettiva, eppure la Campania ha dovuto subire un danno d'immagine inestimabile. Non siamo certo armati da spirito di rivalsa, né ci abbandoniamo a campanilismi inutili, ci dispiace però constatare che, se fossero confermate le notizie fornite dalla stampa, alcune affermate aziende del settore lattiero-caseario in Italia ed all'estero si siano rese complici di questa truffa. Sarebbe interessante visionare le relazioni tecniche dei responsabili al controllo qualità delle aziende, e sarebbe anche interessante cosa pensano al riguardo quei commissari europei sempre pronti a sparare sulla nostra regione, gli stessi per intenderci che negli ultimi mesi hanno attentato alla nostra pesca, al nostro tabacco, ai nostri vini pregiati ed alla nostra cioccolata . "(Comunicato da segreteria Ugl AgroAlimentare)</p>
<p>Pubblicatod a red. prov. Alto "Casertano-Matesino &#38; d"</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Decreto rifiuti risposta CEE: La crisi dei rifiuti in Campania esiste da oltre un decennio]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=2777</link>
<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 15:20:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/?p=2777</guid>
<description><![CDATA[Risposta della Commissione su Decreto rifiuti 17.6.2008
La crisi dei rifiuti in Campania esiste da o]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Risposta della Commissione su Decreto rifiuti 17.6.2008<img class="alignright" src="http://www.videocomunicazioni.com/uploads/2008/04/rifiuti315.jpg" alt="" width="206" height="165" /></p>
<p><strong>La crisi dei rifiuti in Campania esiste da oltre un decennio.</strong></p>
<p>Finora a fronte di 7 000 tonnellate di rifiuti prodotte ogni giorno in Campania, la capacità di gestione dei rifiuti della regione è prossima allo zero. Il 6 maggio 2008 il Collegio ha pertanto deciso di deferire l'Italia alla Corte di giustizia per la mancata creazione di una rete sufficiente di impianti di trattamento dei rifiuti conformi alle norme comunitarie accompagnata da una strategia coerente a lungo termine per la gestione dei rifiuti allo scopo di <strong>incentivare il riciclaggio e la raccolta differenziata</strong> dei rifiuti. La Commissione sa che l'Italia sta tentando seriamente di risolvere la crisi dei rifiuti a Napoli e l'Italia è consapevole che si è ora raggiunto il punto di non ritorno<!--more Continua a leggere-->. Il nuovo decreto legge n. 90 del 23 maggio 2008 presentato alla Commissione in una riunione tecnica il 30 maggio 2008 pare un passo rigoroso nella giusta direzione, in quanto formula piani e obiettivi obbligatori per la raccolta differenziata dei rifiuti e prevede nuove infrastrutture per i rifiuti quali ulteriori discariche e inceneritori. Tuttavia <strong>la Commissione ha già espresso a livello tecnico la sua viva preoccupazione per le disposizioni contenute nel nuovo decreto</strong> che consentono ampie deroghe alle norme comunitarie, in particolare alcune disposizioni chiave della direttiva sulle discariche 1999/31/CE[1] e di altre direttive. Anche laddove la situazione appare difficile, le autorità italiane devono rispettare la legislazione comunitaria in materia ambientale. Il rispetto dell'acquis non è un esercizio burocratico. La normativa comunitaria in materia ambientale stabilisce un quadro per la tutela della salute umana e dell'ambiente. Sarebbe paradossale se, per affrontare<strong> rischi di carattere sanitario a breve termine</strong>, fossero nuovamente messi in pericolo la salute umana e l'ambiente ad esempio per la mancata applicazione di disposizioni chiave della direttiva sulle discariche che prevedono obblighi sanitari di lungo periodo che dipendono dalla natura, pericolosa o non pericolosa, dei rifiuti destinati a discarica. La Commissione è disposta ad aiutare l'Italia nell'individuare taluni meccanismi di flessibilità previsti da altri atti della legislazione comunitaria, compresa la direttiva sulla valutazione d'impatto ambientale[2], per aiutare l'Italia ad affrontare l'attuale crisi senza violare la normativa comunitaria. Tuttavia la Commissione, in quanto custode dei trattati, manterrà fermamente la sua posizione secondo cui non sarà permessa alcuna deroga a qualsiasi elemento vincolante dell'acquis. Il decreto legge del 23 maggio 2008 è ora all'esame del Parlamento italiano per essere convertito in legge e la Commissione esaminerà attentamente il testo approvato in via definitiva. Qualora l'Italia varasse un atto legislativo che consenta indebite deroghe all'acquis, la Commissione non avrà altra scelta che l'adozione di un procedimento a norma dell'articolo 226 del trattato.</p>
<p>[1] GU L 182 del 16.7.1999, pag. 1.</p>
<p>[2] Direttiva 85/337/CEE del Consiglio del 27 giugno 1985 concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, GU L 175 del 5.7.1985 quale modificata dalla direttiva del Consiglio 97/11/CE del 3 marzo 1997, GU L 73 del 14.3.1997 e dalla direttiva 2003/35/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 maggio 2003, che prevede la partecipazione del pubblico nell'elaborazione di taluni piani e programmi in materia ambientale e modifica le direttive del Consiglio 85/337/CEE e 96/61/CE relativamente alla partecipazione del pubblico e all'accesso alla giustizia, GU L 156. (Comunicato inviato da <strong>Antonio Roano</strong> del CoMer)<br />
Pubblicatod a red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Caserta- Rifiuti, Caso Cava Mastroianni Lo Uttaro 2: L'emedamento Barbato IDV viene bocciato]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=2753</link>
<pubDate>Tue, 01 Jul 2008 15:02:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/?p=2753</guid>
<description><![CDATA[La votazione dell&#8217;emendamento on. Barbato 9.56. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di vo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://ambienti.files.wordpress.com/2008/06/bl11cimg0017.jpg" target="_blank"><img class="alignleft" style="float:right;" src="http://ambienti.files.wordpress.com/2008/06/bl11cimg0017.jpg" alt="" width="287" height="164" /></a>La votazione dell'emendamento on. <strong>Barbato</strong> 9.56. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto . DI seguito si riporta la sua richiesta</p>
<p><a title="BARBATO Francesco" href="http://documenti.camera.it/apps/resoconto/getSchedaPersonale.aspx?idLegislatura=16&#38;idPersona=302979&#38;webType=Normale">FRANCESCO BARBATO</a>. Signor Presidente, onorevoli colleghi, si tratta quasi di una ripetizione. Domenica scorsa sono stato a Caserta a guidare centinaia di cittadini in una marcia pacifica, tranquilla di persone per bene, insieme alle quali ci siamo recati, dopo cinque chilometri di marcia, in una cava, la cava «Mastroianni», località Torrione. Questa cava non è altro che la riproposizione di una discarica che si chiama «Lo Uttaro».La discarica «Lo Uttaro» - potete vederlo dalle fotografie - è un lago di percolato e addirittura per tale discarica lo Stato ha previsto un piano di bonifica perché si tratta di una terra gravemente inquinata e avvelenata. Perciò per lo stesso sito ancora una volta lo Stato - per esso il commissariato di Governo - nello scorso <img class="alignleft" style="float:left;" src="http://www.agneseginocchio.it/FotoNotizieGiorn/5foto%20news%20alto%20casertano/Roano,_On_Barbato_IDV_e_Pascariello_sindaco_Pascariello.jpg" alt="" width="263" height="203" />anno siglò un protocollo (<em>nella foto a sx:l'on. Barbato é quello che parla rivolto al sindaco Pascariello, con il mocrofono in mano</em>). di intesa con il quale aveva promesso ai cittadini di «Lo Uttaro», residenti nei pressi della discarica, che non vi sarebbe stata più un altra discarica. Oggi non la chiamiamo più «Lo Uttaro» ma, divisa solo da una parete, nello stesso territorio e a fianco, sorge un'altra cava che si chiama cava «Mastroianni» che è stata ancora individuata. Si tratta di un vero e proprio accanimento terapeutico anche stavolta, e soprattutto si perde di credibilità. Perciò il Governo Berlusconi perde di credibilità perché se ha assunto degli impegni con i cittadini tramite un protocollo di intesa e se addirittura contestualmente al protocollo è stato predisposto un piano di bonifica per «Lo Uttaro» come si può progettare il piano di bonifica <!--more Continua a leggere-->e contemporaneamente adibire lo stesso sito a discarica? Ebbene, vi forniamo delle soluzioni perché il nuovo scandalo, la cui notizia è stata riportata sul quotidiano <em>Il Mattino</em> della scorsa settimana, è che la discarica non è mai stata utilizzata perché a pochi chilometri, 25 per l'esattezza, sorge una vasca profonda venti metri e lunga che sopporta una portata di 800 mila tonnellate di ecoballe. È stata realizzata, signori della Lega, nel 2002, all'epoca del Governo Berlusconi, e poi abbandonata. Tutto ciò accade a Parco Saurino, il sito di trasferenza del casertano indimenticabile tappa del viaggio negli sprechi della beffa che si chiama emergenza rifiuti. Accanto vi sono altre due cave che potrebbero essere collegate alla prima, aumentandone la capienza sino ad un milione di tonnellate e dando fiato, per un periodo di sei mesi, ai cittadini della regione. Un assurdo, afferma l'assessore regionale della Campania Ganapini, l'assessore di Bassolino. Lo stesso assessore dichiara: «Quando l'ho vista sono rimasto sconvolto e non credevo ai miei occhi. Se quella vasca fosse stata utilizzata non sarebbe mai scoppiata l'emergenza rifiuti di gennaio e di febbraio 2008. Usandola si potrebbero superare anche le difficoltà attuali». Inoltre, sempre a Parco Saurino nel mezzo di una campagna incolta sono parcheggiati a marcire, amici della Lega, con pneumatici ormai sgonfi, ben otto macchinari da tempo ricoperti dalle erbacce. Sono i vagli mobili che avrebbero potuto stabilizzare i rifiuti rendendoli buoni per le discariche. Se fossero stati utilizzati si sarebbe prodotto materiale a norma. Sembra che tali macchinari siano stati acquistati dal commissariato sei anni fa, nel 2002, senza essere mai utilizzati. Mi sono imbattuto nell'ennesimo episodio della rubrica degli orrori. Quelle macchine sono perfette e mi ripropongo di metterle rapidamente in manutenzione. Serviranno per vagliare la sostanza organica di cui sono pieni i siti. Vi sono tre trituratori e vagliatori prodotti dalle più importanti aziende tedesche. Nel complesso, tutti questi strumenti saranno costati alcuni decine di milioni di euro - lo ripeto - alcune decine di milioni di euro. Bisognerà che prima o poi di tale ignobile spreco di pubblico denaro si cominci a dare contoPag. 60 Pertanto, abbiamo invitato il sottosegretario Bertolaso a rimanere qualche giorno per vedere gli impianti di cui disponiamo e che dobbiamo utilizzare. Questa è la storia degli sprechi in Campania di cui oggi porta il marchio il Governo Berlusconi, perché l'assessore Ganapini vi ha fornito delle indicazioni e noi in Assemblea vi concediamo la fattibilità per risolvere i problemi, indicandovi quali sono le discariche per cui avreste potuto eliminare l'immondizia da ieri e non da oggi <em>(Applausi dei deputati del gruppo Italia dei Valori)</em>.</p>
<p><a title="LUPI Maurizio" href="http://documenti.camera.it/apps/resoconto/getSchedaPersonale.aspx?idLegislatura=16&#38;idPersona=300447&#38;webType=Normale">PRESIDENTE</a>. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Margiotta. Ne ha facoltà.</p>
<p><a title="MARGIOTTA Salvatore" href="http://documenti.camera.it/apps/resoconto/getSchedaPersonale.aspx?idLegislatura=16&#38;idPersona=301510&#38;webType=Normale">SALVATORE MARGIOTTA</a>. Signor Presidente, intervengo solo per precisare molto rapidamente che il gruppo del Partito Democratico esprimerà voto contrario sull'emendamento in esame, così come ha fatto per i due precedenti, perché nella situazione emergenziale in cui ci troviamo uno dei punti di forza che condividiamo del decreto-legge che sarà convertito in legge è l'individuazione chiara, precisa e netta dei siti da adibire a discarica. Un passo indietro rispetto a tale risultato renderebbe il decreto-legge poco efficace. Per tali ragioni esprimeremo voto contrario.</p>
<p><a title="LUPI Maurizio" href="http://documenti.camera.it/apps/resoconto/getSchedaPersonale.aspx?idLegislatura=16&#38;idPersona=300447&#38;webType=Normale">PRESIDENTE</a>. Passiamo ai voti.<br />
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Barbato 9.56, non accettato dalla Commissione né dal Governo.<br />
<em>(Segue la votazione).</em></p>
<p>Dichiaro chiusa la votazione.<br />
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge <em>(<a title="Link al documento" href="http://www.camera.it/resoconti/resoconto_votazioni.asp?idSeduta=20&#38;resoconto=indice_votazioni">Vedi votazioni</a>).</em></p>
<p><em>(Presenti 483 </em><em><em>Votanti 480 </em><em>Astenuti 3 </em><em>Maggioranza 241 </em><em>Hanno votato</em></em> sì <em>22 </em><em><em>Hanno votato</em></em> no <em>458</em>).(Inviato da Mario Cozzolino del Co.mer)</p>
<p>Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"<br />
 </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Piedimonte Matese(Ce)- Inaugurato nuovo reparto pronto soccorso Ospedale]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=2707</link>
<pubDate>Wed, 18 Jun 2008 16:52:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/?p=2707</guid>
<description><![CDATA[Piedimonte Matese(Ce)- (di Pietro Rossi) Dopo un interessante convegno organizzato dall&#8217;A.V.O]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:left;"><strong><img class="alignleft" style="float:left;" src="http://www.agneseginocchio.it/FotoNotizieGiorn/VINCENZO%20CAPPELLO%203.jpg" alt="" width="82" height="164" />Piedimonte Matese</strong>(Ce)- (di <em>Pietro Rossi</em>) Dopo un interessante convegno organizzato dall'A.V.O. <img class="alignright" style="float:right;" src="http://www.agneseginocchio.it/FotoNotizieGiorn/Mons.%20Pietro%20Farina%20Vescovo%20di%20Alife-Caiazzo.JPG" alt="" width="165" height="210" />(Associazione Volontari Ospedalieri), alla presenza del personale sanitario e delle autorità Civili e Religiose è stato inaugurato ieri mattina il nuovo reparto del Pronto Soccorso dell'Ospedale Civile "Ave Gratia Plena" di Piedimonte Matese. Hanno preso parte alla manifestazione il vescovo della Diocesi di Alife - Caiazzo Mons. <strong>Pietro Farina</strong> <em>(foto 2 a dx),</em>che ha impartito la benedizione ai nuovi padiglioni, il sindaco di Piedimonte Matese Avv. <strong>Vincenzo Cappello</strong><em>(foto 1 a sx)</em>, il Direttore Sanitario del Presidio Ospedaliero di Piedimonte Matese Dott. <strong>Alessandro Accinni</strong> e il Direttore Ammnistrativo dell'Ospedale <strong>Marcellino Gonzales</strong>. Il reparto di Pronto Soccorso è stato interessato per alcuni mesi da lavori di ristrutturazione e ammodernamento che lo hanno reso più funzionale alle esigenze e corrispondente alle nuove normative sanitarie in materia di sicurezza<!--more Continua a leggere-->. Il Direttore Sanitario dell'Ospedale A.G.P. Dott. Alessandro Accinni ha tenuto a precisare ai presenti che questo del Pronto Soccorso è solamente il primo degli interventi programmati dalla dirigenza della struttura ospedaliera pedemontana, in quanto tra circa un mese sarà espletato il Bando per l'affidamento dei lavori di ristrutturazione dell'intera facciata del nosocomio, lavori tra l'altro già finanziati dalla Regione Campania. Altri interventi saranno realizzati in seguito per il rinnovo dei laboratori di analisi e sterilizzazione . Il Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello<em>,</em> componente del Comitato Tecnico Provinciale dell'ASL CE/1 ha dichiarato in merito : "Sono veramente contento, dopo tanti anni di stallo, di questo rinnovato interesse da parte della dirigenza sanitaria dell'ASL CE/1 per l'Ospedale Civile di Piedimonte Matese, una delle strutture più importanti della rete sanitaria regionale in quanto, come posizione geografica, serve tutta la zona dell'alto casertano. Esprimo la mia gratitudine a tutti coloro, medici, paramedici e dirigenti che in questi anni hanno lavorato nel nostro Ospedale con abnegazione, nonostante le difficoltà, in un settore così delicato come quello ospedaliero."(Articolo a cura del giornalista matesino <strong>Pietro Rossi</strong>)</p>
<p>Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-MAtesino &#38; d"</p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Piedimonte Matese(Ce)- RSA, FINALMENTE ASSISTENZA AGLI ANZIANI]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=2703</link>
<pubDate>Tue, 17 Jun 2008 17:58:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/?p=2703</guid>
<description><![CDATA[Alto Casertano, Piedimonte Matese(Ce) - Il Direttore Generale della ASL CE/1, Dott. Bottino ha dato ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignright" style="float:left;" src="http://www.operaromani.it/img/foto/home_185x.jpg" alt="" width="137" height="184" />Alto Casertano, Piedimonte Matese</strong>(Ce) - Il Direttore Generale della ASL CE/1, Dott.<strong> Bottino</strong> ha <img class="alignright" style="float:right;" src="http://www.emanuelebrignole.it/immagini/doria_clip_image004.jpg" alt="" width="232" height="160" />dato soluzione alla situazione in cui versano gli anziani non autosufficienti malati di demenza e/o Alzheimer che necessitano di assistenza in specifiche strutture non ospedaliere ma ad alto livello assistenziale sanitario e sociale. Si apre, in questo modo, uno spiraglio per quei pazienti e per le loro famiglie che si trovano a fronteggiare patologie gravemente invalidanti per chi ne è affetto e crea uno stato di profonda prostrazione per i familiari. Adesso, per quanti ne avranno diritto si ampliano le possibilità di essere adeguatamente assistiti presso idonee strutture. La procedura per la richiesta di prestazione assistenziale in RSA per Utenti con età superiore ai 65 anni, non autosufficienti o affetti da demenza e/o Alzheimer e la seguente<!--more Continua a leggere-->: rivolgersi al proprio medico, che dalla visita emetterà ricetta con diagnosi circostanziata e richiesta di visita specialistica Geriatrica per eventuale ricovero in RSA anziani. Successivamente si attiveranno tutti i percorsi e i servizi socio-sanitari integrati ASL - Comune di Residenza dell'anziano. L'UVI, Unità di Valutazione Integrata - composta da: Direttore Responsabile del Distretto Sanitario di residenza del paziente, Referente dell'Ambito Territoriale, Responsabile UOSG, MMG del paziente) constatata la necessità di ricovero in RSA convocherà l'utente e/o i familiari i quali potranno scegliere la RSA per il ricovero e la cura. Certamente si tratta di un beneficio per tutta la collettività, le strutture RSA del territorio. Comitato dei Familiari degli anziani non autosufficienti dell'alto casertano, presieduto dal dott. <strong>Giuseppe Guglielmo Leggiero</strong>, presidente Ass. Fraternitas onlus Piedimonte Matese(Ce). (Comunicato inviato da <strong>Antonio Burrelli</strong>)<br />
Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Caserta- Rifiuti Lo Uttaro 2:ComER scrive a Presidente provincia De Franciscis]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=2702</link>
<pubDate>Tue, 17 Jun 2008 17:37:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/?p=2702</guid>
<description><![CDATA[Al Signor Presidente della Provincia Dott. Alessandro De Franciscis Oggetto: sollecito all&#8217;ist]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Al Signor Presidente della Provincia Dott. <strong>Alessandro De Franciscis</strong> Oggetto: sollecito all'istanza <a href="http://ambienti.files.wordpress.com/2007/09/cimg0710b.JPG" target="_blank"><img class="alignright" style="float:right;" src="http://ambienti.files.wordpress.com/2007/09/cimg0710b.JPG" alt="" width="256" height="160" /></a>del 30 Maggio 2008 Si fa seguito alla richiesta di incontro urgente con la S.V. inoltrata al protocollo della Provincia in data 30 Maggio c.a. Premesso<br />
- che il decreto del governo n.90 del 24 Maggio 2008, recante misure per l'emergenza rifiuti in Campania, indica la cava Mastroianni come sito di discarica di rifiuti indifferenziati e anche pericolosi;<br />
- che tale decreto dovrà essere convertito in legge entro il 23 luglio prossimo;<br />
- Che tale cava è separata da una parete di tufo permeabile dalla precedente discarica di rifiuti pericolosi di lo Uttaro, sottoposta a sequestro preventivo dalla autorità giudiziaria;<br />
- Che la stessa cava, come risulta dalla <a href="http://ambienti.wordpress.com/2008/06/16/salute-in-pericolo-lo-dice-la-scienza/" target="_blank">relazione redatta (Leggi quì) dal Professore Franco Ortolani</a>, ordinario di Geologia presso l'Università Federico II di Napoli, non risulta essere idonea al conferimento di rifiuti indicati nel decreto, tra cui anche quelli pericolosi<!--more Continua a leggere-->;<br />
- Che il sottosegretario Bertolaso ha pubblicamente dichiarato di essere disponibile a modificare le indicazioni dei siti presenti nel decreto qualora gli vengano fornite le alternative;<br />
- Che il presidente della provincia di Caserta è demandato alla scelta alternativa al sito indicato dal governo;<br />
- Che l'ente provincia ha il compito di predisporre una pianificazione provinciale del ciclo completo dei rifiuti;<br />
- Che il Comitato Emergenza Rifiuti, parte attiva nel sequestro di Lo Uttaro, nel tentativo di scongiurare attraverso un azione condivisa e propositiva, l'apertura di un ulteriore discarica sul territorio casertano chiedeva in data 30 Maggio c.a. alla S.V. un incontro urgente;<br />
- Che a tale richiesta la S.V. ha dato riscontro con un rinvio non datato;<br />
- Che nel periodo successivo si è avuto notizia di un susseguirsi di incontri con il Presidente Del Consiglio e con il sottosegretario all'emergenza Rifiuti Dott. Bertolaso;<br />
- Che dalle trattative in corso nulla è trapelato sul destino della cava Mastroianni;<br />
- Che l'Assessore regionale all'Ambiente Walter Ganapnini ha accertato la disponibilità, nel territorio della Provincia di Caserta, dell'impiantistica necessaria ad una gestione ordinaria del ciclo dei rifiuti, comprensiva di un sito di discarica; Tutto quanto premesso, Sollecitiamo alla S.V. l'incontro già richiesto in data 30 Maggio 2008. Certi di un immediato riscontro Le porgiamo distinti saluti Caserta 18 giugno 2008 COMITATO EMERGENZA RIFIUTI</p>
<p><a href="http://www.comune.sannicolalastrada.ce.it/extranet/evidenza/CAVAM.PDF"><strong>il testo completo della Relazione Ortolani in formato PDF<img src="http://ambienti.files.wordpress.com/2008/01/xpdf2.gif" alt="" /><br />
scaricabile dal sito del Comune di San Nicola La Strada ^</strong></a></p>
<p>Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
