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	<title>rignano-flaminio &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/rignano-flaminio/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "rignano-flaminio"</description>
	<pubDate>Sat, 11 Oct 2008 16:39:56 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[PEDOFILIA: RIGNANO FLAMINIO, I SOLITI IGNOTI]]></title>
<link>http://dalpaesedeibalocchi.wordpress.com/?p=406</link>
<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 23:18:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>dalpaesedeibalocchi</dc:creator>
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<description><![CDATA[

Tutto il mondo è paese, oppure tutto il paese è il mondo?
Beh, cosa dire, per le vicende del p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://dalpaesedeibalocchi.wordpress.com/files/2008/10/tribunale.jpg"></a></strong></p>
<p><strong><a href="http://dalpaesedeibalocchi.wordpress.com/files/2008/10/omni_10303812_22160.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-426" title="omni_10303812_22160" src="http://dalpaesedeibalocchi.wordpress.com/files/2008/10/omni_10303812_22160.jpg" alt="" width="280" height="182" /></a></strong></p>
<p><strong>Tutto il mondo è paese, oppure tutto il paese è il mondo?</strong></p>
<p><strong>Beh, cosa dire, per le vicende del paese di Rignano Flaminio, sarebbe proprio il caso dire che: il paese è tutto il mondo, visto che la notizia dei presunti abusi avvenuti nella scuola dell'infanzia Olga Rovere abbia fatto il giro del mondo, anche a discapito del libro "Il giro del mondo in 80 giorni", visto che Rignano il giro del mondo lo ha fatto ad una velocità che superò anche Pantani.</strong></p>
<p><strong>Streghe cattive, bambini che stavano e stanno male e che forse non ritorneranno più alla freschezza duna volta, ma comunque bisogna andare avanti, rimettersi in piedi, non illudersi, ma cercare di andare fino in fondo con onestà da parte di ambo le parti.</strong></p>
<p><strong>Il processo ormai sembra inevitabile, anche a discapito degli indagati e del loro ex-portavoce, Michele Angileri, che più di una volta chiedeva l'archiviazione del caso. E perchè mai? Io credo che la cosa più limpida che possano, invece, chiedere proprio gli indagati, che si faccia chiarezza se veramente loro sono innocenti. E' una necessità assoluta per gli indagati e le famiglie che hanno sporto denuncia.</strong></p>
<p><strong>Quante volte si è sentito dal telegiornale di vari emittenti televisive che il caso Rignano Flaminio era archiviato che le maestre con il produttore televisivo e il benzinaio erano assolti e scagionati?</strong></p>
<p><strong>Non so di quale piano facesse parte una politica del genere, visto che non facendo mai una smentita, non ha fatto niente poco di meno che, aiutare gli indagati a darsi una bella zappa sui piedi.</strong></p>
<p><strong>E i bambini come sono stati trattati? Solo dopo la salata multa che arrivò a CANALE 5, per la messa in onda di un incidente probatorio, avvenuto in un contesto "protetto", solo allora con l'arrivo del Garante dell'Infanzia, obbligando a tutti gli organi di trasmissione di andare cauti perchè c'erano in ballo dei bambini, è scesa la moderazione.</strong></p>
<p><strong>I bambini sono stati derisi, sbeffeggiati, ironizzati, i genitori e le famiglie che hanno sporto denuncia sono state fatte passare come poco di buono, famiglie disastrate. Perchè screditare moralmente chi ti accusa? Sarebbe invece normale che chi venisse accusato cercasse la verità in altri modi, non dicendo sempre la stessa frase" non è stata trovata nessuna traccia, nessuna impronta, niente". cosa volevano gli indagati, che qualcuno gli rispondesse che sono stati bravi allora? Il fatto che sui peluche sequestrati a casa di Gianfranco Scancarello e sua moglie Patrizia del Meglio non avessero riportato nessuna impronta rilevante, è stato un dato che comunque ha stupito anche i ris, perchè non trovare impronte sui peluche, magari della donna di servizio, degli amici che frequentavano la casa....forse sono stati lavati? Può darsi che la sig. del Meglio sia esigente e ci tenga in particolar modo alla pulizia della "sua casa". </strong></p>
<p><strong>Comunque, questi sono i dubbi che attanagliano me, come gran parte dell'Italia, e sia per gli indagati che per i bambini, e quindi che il PROCESSO ABBIA INIZIO forse...</strong></p>
<p><strong>VEDIAMO PIU' DA VICINO CHO SONO QUESTE PERSONE TANTO STIMATE:</strong></p>
<p><strong><a href="http://dalpaesedeibalocchi.wordpress.com/files/2008/10/scanca-del-meglio.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-415" title="scanca-del-meglio" src="http://dalpaesedeibalocchi.wordpress.com/files/2008/10/scanca-del-meglio.jpg" alt="" width="280" height="210" /></a></strong></p>
<p><strong>Nella foto, Gianfranco Scancarello e sua moglie, Patrizia Del Meglio, immortalati nel soggiorno della loro casa, la presunta casa degli ORRORI, uno dei posti dove i bambini dicono di essere stati portati durante l'orario scolastico, uno dei posti dove figura nei racconti, dove si sarebbero consumate le molestie sessuali subite dai bambini.</strong></p>
<p><strong><span style="color:#0000ff;">PATRIZIA DEL MEGLIO</span>, maestra della scuola dell'infanzia Olga Rovere, a Rignano Flaminio, una delle maestre più ricercate per i suoi metodi educativi e di insegnamento.  Laureata in pedagogia, ha sofferto di depressione, dopo un ricovero per crisi depressive, acquistava in una farmacia diversa da quella di Rignano dei sedativi (benzodiazepine),che assumeva con prescrizione medica e nascondeva in casa".<br />
Due bambine, tra quelle che avevano i capelli più lunghi è stato fatto l'esame tossicologico, risultano poi essere positive al benzodiazepine, sedativo che figura come quello per narcotizzare i bambini. La maestra Del Meglio  ha negato di aver mai assunto durante il suo interrogatorio con il pm tali farmaci, poi rivelatosi falso.<br />
Quel che dunque salta fuori è questo. In un ripostiglio della casa di Patrizia Del Meglio, erano stipati in sacchi di plastica "maschere, vestiti" e 100 pupazzi che i bambini "hanno riconosciuto come quelli utilizzati durante i giochi erotici, riuscendo anche a collocarli nei diversi locali della casa". E dove, "al contrario di quel che l'indagata afferma", "i bambini venivano portati". Simona Baldoni, colf della Del Meglio dal 1999 al 2001, ricorda due singoli episodi. Aver "sorpreso" la signora, "in una occasione", rientrare da scuola con alcuni dei suoi piccoli alunni. Aver osservato sullo schermo del pc del marito, Gianfranco Scancarello, "foto di maschietti e femminucce con grembiulini rosa o celesti, che mi venne detto fossero per lo Zecchino d'oro".<br />
</strong><br />
<a href="http://www.repubblica.it/2007/04/sezioni/cronaca/pedofilia-uno/pedofilia-uno/pedofilia-uno.html">http://www.repubblica.it/2007/04/sezioni/cronaca/pedofilia-uno/pedofilia-uno/pedofilia-uno.html</a></p>
<p> </p>
<p><span style="color:#0000ff;">GIANFRANCO SCANCARELLO,</span><span style="color:#000000;"><strong>vanta una lunga carriera da autore televisivo. Tra i programmi da lui firmati, lo Zecchino d'Oro, Big, in onda nel 1987 al1992, e Solletico, rubrica per bambini andata in onda su Raiuno negli anni </strong><strong>'90. Si è sempre dedicato a scrivere trasmissioni per ragazzi. Al momento del suo arresto, figurava tra gli autori di Buona Domenicae di Unoperuno, trasmissione sul canale dei vescovi, Sat 200, che affronta le difficoltà degli adolescenti. Docente all'università Cattolica, nel master della comunicazione e formazione, nel 2003, era uno degli esperti della tv pedagogica nel "Rapporto tra minori e programmi in tv" dell' Authority per le comunicazioni. E' autore di libri come tv, installazione per l'uso.</strong><a href="http://www.repubblica.it/2007/01/sezioni/cronaca/pedofilia/autore-tv-arrestato/autore-tv-arrestato.html"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">http://www.repubblica.it/2007/01/sezioni/cronaca/pedofilia/autore-tv-arrestato/autore-tv-arrestato.html</span></a></span></p>
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<div><span style="color:#000000;"><a href="http://dalpaesedeibalocchi.wordpress.com/files/2008/10/scon-anastasio-fuori-carcere.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-417" title="scon-anastasio-fuori-carcere" src="http://dalpaesedeibalocchi.wordpress.com/files/2008/10/scon-anastasio-fuori-carcere.jpg?w=300" alt="" width="300" height="208" /></a> </span></div>
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<div><span style="color:#0000ff;"><strong>SILVANA MAGALOTTI</strong></span><span style="color:#000000;"><strong>, nella foto, all'uscita dal carcere a bracetto con il figlio Anastasio, questo è il  caso di dire che sono Rignanesi da generazioni. vissuti e cresciuti qui, basta pensare</strong></span> <strong>che il figlio della Magalotti ha il nome del Santo Patrono di Rignano, Santo Anastasio. Silvana Magalotti, catechista nella parrocchia di Rignano , dove prima che venisse rimosso espletava don Henry. Coordinatrice e maestra dell'asilo Olga Rovere, ha contribuito con l'espellere i genitori dall'interno dell'asilo. Non era più possibile accedervi, i bambini venivano accolti sul cancello fronte piazzale dalle bidelle, che provvedevano loro a portarli in casa. L'asilo Olga Rovere era diventato un bunker, ma solo per i genitori, che era severamente vietato entrarvi. Voi, portate i vostri bimbi in classe e gli togliete lo zainetto e il cappottino, beh, alla Olga Rovere gli dovevi dare un bacino sulla strada, perchè dentro , ripeto, non si poteva entrare. La casa di Silvana Magalotti è un'altra delle abitazioni dove i bambini descrivono di essere stati portati. Nel giorno della scarcerazione, Silvana Magalotti, anzichè gridare la sua innocenza, davanti alle telecamere esordisce dicendo:"questa faccia non la dimenticherete, scriverò presto un libro per raccontare come sono andate le cose". ma non ce lo poteva semplicemente dire? Perchè lasciarci con l'ansia? Più volte gli indagati hanno ribadito che questa è una messa in scena da parte di qualche genitore per ricavarne denaro. Ma chi venderebbe il proprio figlio o quello degli altri per denaro? Gli Orchi, i Mosti, e per concludere, chiederei agli indagati, chi ha pensato di guadagnare in un momento così difficile, come la scarcerazione? </strong></div>
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<p><span style="font-size:12pt;font-family:&#34;"><strong> <a href="http://dalpaesedeibalocchi.wordpress.com/files/2008/10/marisa-pucci-rignano-rilasio.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-419" title="marisa-pucci-rignano-rilasio" src="http://dalpaesedeibalocchi.wordpress.com/files/2008/10/marisa-pucci-rignano-rilasio.jpg?w=300" alt="" width="300" height="200" /></a></strong></span></p>
<p><strong><span style="color:#0000ff;">MARISA PUCCI</span>, maestra dell'asilo Olga Rovere, in prossimità della pensione,  catechista nella parrocchia dell'ex-parroco di Rignano don Henry. Nei racconti dei bambini viene tirata in ballo spesso la maestra Marisa Puci, e stessa macchina della Pucci è una di quelle descritte dai bambini. Elisabetta Palamides e Nadia Di Luca, agenti della municipale di Rignano. Nel maggio-giugno 2006 sorprendono "un gruppetto di bambini della "Rovere" fuori dalla scuola". Chiedono dove se ne stiano andando da soli. Gli viene risposto: "In gita alla fattoria. Aspettiamo il pulman". "Quel giorno - scrive il gip - è stato accertato che non c'era alcuna gita alla fattoria". </strong></p>
<p><strong><a href="http://www.repubblica.it/2007/04/sezioni/cronaca/pedofilia-uno/pedofilia-uno/pedofilia-uno.html">http://www.repubblica.it/2007/04/sezioni/cronaca/pedofilia-uno/pedofilia-uno/pedofilia-uno.html</a></strong></p>
<p><strong></strong></p>
<p><strong><a href="http://dalpaesedeibalocchi.wordpress.com/files/2008/10/cristina-lunerti.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-430" title="cristina-lunerti" src="http://dalpaesedeibalocchi.wordpress.com/files/2008/10/cristina-lunerti.jpg?w=300" alt="" width="300" height="230" /></a></strong></p>
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<p><strong><span style="color:#0000ff;">CRISTINA LUNERTI</span><span style="color:#000000;">, la bidella che viene descritta dai bambini per i suoi tatuaggi......</span></strong></p>
<p><strong></strong></p>
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<p><strong><span style="color:#0000ff;">ASSUNTA PISANI</span><span style="color:#000000;">, insegnante di sostegno, l'unica che non ha assaggiato il sapore amaro delle carceri.</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#0000ff;">KHELUN WERAMUNI DA SILVA</span><span style="color:#000000;">, il benzinaio cingalese che lavorava in un distributore di benzina di Rignano Flaminio, dove una bambina un giorno vedendolo si spaventò, descrivendone i genitali e cosa facessero</span><span style="color:#ff0000;">...</span></strong></p>
<p><strong></strong></p>
<h2><span style="color:#ff0000;">                            PER CONCLUDERE</span></h2>
<p><strong></strong></p>
<p><strong><a href="http://dalpaesedeibalocchi.wordpress.com/files/2008/10/teschio2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-422" title="teschio2" src="http://dalpaesedeibalocchi.wordpress.com/files/2008/10/teschio2.jpg" alt="" width="200" height="300" /></a></strong></p>
<p><strong>I bambini, dunque. Per come è ricostruita, la violenza ha uno schema fisso. Durante l'orario scolastico, i bambini vengono fatti uscire in piccoli gruppi dal retro della "Olga Rovere". Invitati a percorrere a piedi un breve tratto di sterrata e quindi caricati su "un'auto rossa". Accompagnati nelle case di una delle maestre (con maggiore frequenza in quella di Patrizia Del Meglio) e quindi abusati da chi li attende. Quando questo non è possibile, le violenze si consumano all'interno della scuola. Nei bagni, nel cortile, in uno sgabuzzino che si apre in fondo ad uno dei corridoi su cui affacciano le aule. Gli abusi vengono descritti con precisione. Ciascuno ha un nome. "Il gioco della patatina"; "del dito a punta"; "della penna azzurra"; "del tavolo"; "dello scatolone"; "della mamma e dei figli"; "del dottore"; "del lupo e dello scoiattolo". Scrive il gip: "Le vittime erano costrette a pratiche sessuali spesso cruente, valendosi anche di iniezioni o inoculazione di narcotici e sostanze varie (...) Le vittime venivano riprese e fotografate". I loro carnefici "effettuavano riti di sangue e violenza con chiari richiami a pericolosi rituali di sette sataniche: maschere, vestizioni da diavoli o conigli neri, cerchi di fuoco, croci, cappucci". </strong></p>
<p><strong><a href="http://www.repubblica.it/2007/04/sezioni/cronaca/pedofilia-uno/pedofilia-uno/pedofilia-uno.html">http://www.repubblica.it/2007/04/sezioni/cronaca/pedofilia-uno/pedofilia-uno/pedofilia-uno.html</a></strong></p>
<p><a href="http://dalpaesedeibalocchi.wordpress.com/files/2008/10/agf_10303243_053401.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-423" title="agf_10303243_053401" src="http://dalpaesedeibalocchi.wordpress.com/files/2008/10/agf_10303243_053401.jpg" alt="" width="280" height="187" /></a></p>
<p><strong>E ALLORA, CHE SIA FATTA CHIAREZZA, PERCHE' LA VERITA' PRIMA O POI EMETTERA' UN VERDETTO.</strong></p>
<p><strong>Lucignolo</strong></p>
<p> </p>
<p><strong></strong></p>
<p><strong></strong></p>
<p><strong></strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Rignano Flaminio: probabile il rinvio a giudizio degli indagati per pedofilia all'asilo Olga Rovere]]></title>
<link>http://mammadolce.wordpress.com/?p=656</link>
<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 16:53:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>mammadolce</dc:creator>
<guid>http://mammadolce.wordpress.com/2008/10/10/rignano-flaminio-probabile-il-rinvio-a-giudizio-degli-indagati-per-pedofilia-allasilo-olga-rovere/</guid>
<description><![CDATA[Il Giustiziere degli Angeli
2008-10-09 20:16
Pedofilia: Rignano, imminente conclusione inchiesta
Pro]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#ff0000;">Il Giustiziere degli Angeli</span></span></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><span style="color:#993300;">2008-10-09 20:16<br />
Pedofilia: Rignano, imminente conclusione inchiesta<br />
Probabile rinvio a giudizio degli indagati<br />
(ANSA) - VITERBO, 9 OTT - Imminente la conclusione dell'inchiesta sulla vicenda dei presunti casi di pedofilia nella scuola materna Olga Rovere a Rignano Flaminio. A un anno esatto dalla deposizione delle motivazioni con cui la Cassazione aveva aveva revocato l'arresto di 3 maestre, una bidella, il marito di una delle insegnanti e un immigrato cingalese. Il pm si accinge a chiudere l'inchiesta con il deposito degli atti, tappa che prelude a una presumibile richiesta di rinvio a giudizio degli indagati. </span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#993300;"></p>
[caption id="" align="aligncenter" width="500" caption="Asilo Olga Rovere"]<a href="http://mammadolce.wordpress.com/"><img title="Asilo Olga Rovere" src="http://www.ilmessaggero.it/MsgrNews/HIGH/20080219_rignano01.jpg" alt="Asilo Olga Rovere" width="500" height="333" /></a>[/caption]
<p style="text-align:justify;"> </p>
<p></span></strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pedofilia: Rignano, imminente conclusione inchiesta ]]></title>
<link>http://wildgreta.wordpress.com/?p=2364</link>
<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 10:43:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>wildgreta</dc:creator>
<guid>http://wildgreta.wordpress.com/2008/10/10/pedofilia-rignano-imminente-conclusione-inchiesta/</guid>
<description><![CDATA[

Probabile rinvio a giudizio degli indagati
(ANSA) - VITERBO, 9 OTT - Imminente la conclusione dell]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://i16.tinypic.com/48gh1fr.jpg" alt="" /><br />
<strong></strong></p>
<h2>Probabile rinvio a giudizio degli indagati</h2>
<h3>(ANSA) - VITERBO, 9 OTT - Imminente la conclusione dell'inchiesta sulla vicenda dei presunti casi di pedofilia nella scuola materna Olga Rovere a Rignano Flaminio. A un anno esatto dalla deposizione delle motivazioni con cui la Cassazione aveva aveva revocato l'arresto di 3 maestre, una bidella, il marito di una delle insegnanti e un immigrato cingalese. Il pm si accinge a chiudere l'inchiesta con il deposito degli atti, tappa che prelude a una presumibile richiesta di rinvio a giudizio degli indagati.</h3>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PEDOFILIA: RIGNANO FLAMINIO, IMMINENTE CONCLUSIONE DELLE DELL'INCHIESTA]]></title>
<link>http://dalpaesedeibalocchi.wordpress.com/?p=368</link>
<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 09:36:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>dalpaesedeibalocchi</dc:creator>
<guid>http://dalpaesedeibalocchi.wordpress.com/2008/10/10/pedofilia-rignano-flaminio-imminente-conclusione-delle-dellinchiesta/</guid>
<description><![CDATA[
Pedofilia: Rignano, imminente conclusione 
inchiesta
  VITERBO, 9 OTT - E&#8217; imminente la conc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://dalpaesedeibalocchi.wordpress.com/files/2008/10/ansa_10256345_05410.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-370" title="ansa_10256345_05410" src="http://dalpaesedeibalocchi.wordpress.com/files/2008/10/ansa_10256345_05410.jpg" alt="" width="280" height="243" /></a><a href="http://dalpaesedeibalocchi.wordpress.com/files/2008/10/agf_10303243_05340.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-371" title="agf_10303243_05340" src="http://dalpaesedeibalocchi.wordpress.com/files/2008/10/agf_10303243_05340.jpg" alt="" width="280" height="187" /></a></p>
<h1><span style="color:#ff0000;">Pedofilia: Rignano, imminente conclusione </span></h1>
<h1><span style="color:#ff0000;">inchiesta</span></h1>
<p>  VITERBO, 9 OTT - E' imminente la conclusione dell'inchiesta sulla vicenda dei presunti casi di pedofilia nella scuola materna Olga Rovere a Rignano Flaminio a un anno esatto dalla deposizione delle motivazioni con cui la Corte di Cassazione confermava l'ordinanza con la quale, il 10 maggio precedente, il tribunale del riesame di Roma aveva revocato,''per assoluta insussistenza di gravi indizi di colpevolezza'', l'arresto di tre maestre, una bidella, il marito di una delle insegnanti e un immigrato cingalese, accusati di pedofilia ai danni di una ventina di bambini.</p>
<p>   Il pm Marco Mansi, della procura della Repubblica di Tivoli, ultimato l'incidente probatorio cui sono stati sottoposti i bambini ritenuti idonei a testimoniare, si accinge a chiudere l'inchiesta con il deposito degli atti, tappa che prelude ad una presumibile richiesta di rinvio a giudizio degli indagati.</p>
<p> La sua decisione, sarebbe imminente. La vicenda dei presunti episodi di pedofilia a Rignano esplose sul finire dell'anno scolastico 2005-2006, a seguito delle denunce presentate dai genitori di tre bambini, alle quali seguiranno altre venti. Il 10 ottobre successivo, il Ris dei carabinieri perquisi' la scuola materna e, il 24 aprile 2007, furono arrestati Silvana Malagotti, Patrizia Del Meglio, Marisa Pucci, la bidella Cristina Lunerdi, Gianfranco Scancarello, marito della Del Meglio, e Weramuni Kelun De Silva. Il 10 maggio 2007 la loro scarcerazione confermata dalla Cassazione.   (ANSA).</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[RIGNANO FLAMINIO: L'ALTRA FACCIA DI DON HENRY EX-PARROCO DEL PAESE NAUFRAGATO.]]></title>
<link>http://dalpaesedeibalocchi.wordpress.com/?p=220</link>
<pubDate>Mon, 06 Oct 2008 10:46:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>dalpaesedeibalocchi</dc:creator>
<guid>http://dalpaesedeibalocchi.wordpress.com/2008/10/06/rignano-flaminio-laltra-faccia-di-don-henry-ex-parroco-del-paese-naufragato/</guid>
<description><![CDATA[Prima del suo naufraggio, l’ex-parroco di Rignano Flaminio, don Henry le ha provate tutte. Prima l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><a href="http://dalpaesedeibalocchi.wordpress.com/files/2008/10/don-henry2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-226" title="don-henry2" src="http://dalpaesedeibalocchi.wordpress.com/files/2008/10/don-henry2.jpg" alt="" width="208" height="166" /></a>Prima del suo naufraggio, l’ex-parroco di Rignano Flaminio, don Henry le ha provate tutte. Prima la fiaccolata davanti al carcere di Rebibbia a Roma, a sostegno degli indagati allora detenuti. Rendendosi conto che negli ultimi tempi ormai nulla era più possibile fare per salvare questo paese dalla tempesta che lo sta per travolgere….cosa fa:</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">cerca la salvezza nel divino, con l’ARCA DI NOE’ salverà LA TIGRE, I CAGNOLINI, I CONIGLI, (ma bada bene, solo se siano neri) LE STREGHE, GLI UOMINI NERI, e tutto ciò che c’è NEL PAESE DEI BALOCCHI.</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">E i bambini? Sono naufragati insieme all'ARCA il giorno che decise di schierarsi con la storica :</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">fiaccolata.</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><a href="http://dalpaesedeibalocchi.wordpress.com/files/2008/10/don-henry3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-227" title="don-henry3" src="http://dalpaesedeibalocchi.wordpress.com/files/2008/10/don-henry3.jpg" alt="" width="240" height="180" /></a></span></strong></p>
<h1 class="MsoNormal" style="margin:0;"> </h1>
<h1 class="MsoNormal" style="margin:0;">Questo sarà il sondaggio della giornata:</h1>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"> </p>
<h2 class="MsoNormal" style="margin:0;">quale delle due circostanze avrà fatto arrabbiare di più il Vescovo?</h2>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"> </p>
<h2 class="MsoNormal" style="margin:0;"> A: la fiaccolata davanti al carcere di Rebibbia a sostegno degli indagati di Rignano Flaminio.</h2>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"> </p>
<h2 class="MsoNormal" style="margin:0;">B: il travestimento da Noè, per salvare chi.... sempre gli stessi.</h2>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[RIGNANO FLAMINIO, LA PROVA CHE INCRIMINO' LA DOTT.SSA NOEMI NOVELLI]]></title>
<link>http://dalpaesedeibalocchi.wordpress.com/?p=119</link>
<pubDate>Thu, 02 Oct 2008 20:37:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>dalpaesedeibalocchi</dc:creator>
<guid>http://dalpaesedeibalocchi.wordpress.com/2008/10/02/il-dribling-dei-pedofili/</guid>
<description><![CDATA[ Ma quanto male esiste in questo mondo? Il male c&#8217;è, come c&#8217;è sempre stato, ma, a sec]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong> Ma quanto male esiste in questo mondo? Il male c'è, come c'è sempre stato, ma, a seconda delle epoche, come un cancro anche esso si evolve e si modifica geneticamente.<br />
Una volta si rubavano i frutti dagli orti, per mangiarli, ma era la fame che spingeva a rubare; poi ci sono stati i furti, le rapine, le stragi, fino ad arrivare alla forma più crudele: il terrorismo. La causa di tutto questo, è il denaro; i soldi sono l'obiettivo di più persone: coloro che si vogliono arricchire facilmente.<br />
Inizialmente i profitti più redditizi erano la droga, le armi e la prostituzione, ma gli imprenditori, di qualsiasi specie essi siano, si adeguano al mercato e così è stato anche in questo caso.<br />
 E' risaputo che ormai la pedopornografia, con i suoi scambi foto/video via internet con emule e altre organizzazioni, ha raggiunto il primato del ricavato in denaro. Denaro immondo proveniente dal massacro di troppi corpicini. Per guadagnare bisogna procurarsi la merce primaria, ma dove? Purtroppo la risposta appare fin troppo logica: nel luogo in cui questa merce cresce, sosta per la maggior parte del tempo, senza controlli, basta qualcuno facilmente corruttibile che tenga il gioco.<br />
Come ogni organizzazione che si rispetti, le menti di questa struttura, sanno bene dove reperire le loro "risorse": scuole dell'infanzia, oratori, centri estivi appaiono dunque luoghi ideali per adescare la "merce", meglio piccoli, piccoli, perché più fresca è la merce, più alto è il guadagno che si raggiunge.<br />
Di Blog che difendano chi è accusato del reato di pedofilia ce ne sono molti, utilizzano anche un certo stile, chi più moderato, chi con arroganza, ma comunque martellano sempre sullo stesso tasto:</strong></p>
<p><strong>LA PEDOFILIA E' UN ISTERIA COLLETTIVA ENTRATA IN VOGA DOPO I FATTI LEGATI A RIGNANO FLAMINIO, BRESCIA E ALTRI....</strong></p>
<p><strong>Questa proposta di legge fornisce  dati concreti su interventi fatti dalle<br />
autorità competenti che vi farà riflettere sull'esistenza o meno delle LOBBY PEDOFILE....</strong><br />
<strong>                                          Roma, 26/06/2008<br />
                              Sala Stampa della Camera dei Deputati</strong></p>
<p><strong><br />
</strong>Si descrive così la nuova emergenza sociale: Da più parti è<br />
denunciata la presenza di una forte lobby pedofila, ben radicata sia in<br />
Italia che all'estero,<br />
composta da comunità strettamente legate tra di loro <br />
Ecco una sintesi dei dati, elaborati dopo un'intensa attività di analisi e<br />
di studi della  pedofilia mondiale, fornita dall'associazione Meter e pubblicata in uno<br />
studio scientifico nel Nuovo Dizionario di Bioetica, ed. Elledici, a cura dell'Istituto di Bioetica e sessuologia  presso la Pontificia Facoltà Teologica S. Tommaso di Messina:</p>
<p>- 552 organizzazioni e associazioni di "rivendicazione dei diritti dei pedofili (tra cui 12 italiane). Dal 1996 al 2007 sono aumentate vertiginosamente del 400%.</p>
<p>- 3 associazioni religiose per rielaborare una teologia del pedofilo</p>
<p>- 23 associazioni di donne pedofile per manifestare universalmente amore alle         bambine senza vergogna e con delicatezza</p>
<p>- oltre 500 Agepedo (sigla per agenzie di pedofili) che offrono consulenza e sostegno  giuridico e psicologico ai pedofili</p>
<p>- 3 radio online per la pedofilia libera</p>
<p>- 3 database online di studi e ricerche per l'accettazione della condizione dei pedofili e del loro orientamento sessuale e l'esplicitazione dello stesso</p>
<p>- 5 siti cartoons di produzione e divulgazioni per pedofili</p>
<p>- 4 riviste pedofile internazionali</p>
<p>- 5 libri scritti dalle organizzazioni scaricabili online</p>
<p>- 2 siti specializzati per la produzione e la vendita di magliette, gadget, banner- pro causa pedofila</p>
<p>- 1 agenzia di stampa per la pedofilia</p>
<p>- 3 celebrazioni annuali per l'orgoglio pedofilo e la giornata del boylove day</p>
<p>- 5 portali madre di raccolta nuovi adepti</p>
<p>- 5 Chat e Webring</p>
<p><strong>Ma occorre fare attenzione, non dobbiamo essere troppo cattivi verso chi frequenta e sponsorizza questi blog, d'altronde loro lo fanno solo perché credono sinceramente in quello che fanno, perchè  purtroppo sono convinti che le lobby pedofile non esistano, ce lo hanno detto ripetutamente .<br />
Anche se spesso viene affermato che i pedofili siano solo l' 1%  della popolazione (le donne sono quasi inesistenti nell'apparire in questo tipo di reato), la realtà è ben diversa, lo dimostra la cronaca di ogni giorno, lo dimostra il governo che, ora più che mai, sta vagliando proposte di legge contro la pedofilia per inasprire le pene, vietare a chi è in attesa di giudizio (se mai lo sarà) di frequentare posti dove ci siano i bambini. Queste misure preventive verranno forse adottate per degli errori commessi in un passato non troppo lontano?Errori commessi quando delle insegnanti, donne, tutt'ora in attesa di giudizio (forse..), sono rimaste al loro posto? Rimaste ad "insegnare" nonostante le lettere che erano state scritte al ministero dell'istruzione? Comunque, meglio tardi che mai..</strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:10pt;font-family:Tahoma-Bold;"><span style="font-family:Times New Roman;">                                                         Alcuni stralci della proposta di legge Luba Barbareschi:</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:10pt;font-family:Tahoma-Bold;"><span style="font-family:Times New Roman;"> </span></span></strong></p>
<h1 style="margin:0;"><span style="font-size:large;font-family:Times New Roman;">                                PROPOSTA DI LEGGE</span></h1>
<p style="text-align:center;" align="center"><strong><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">d'iniziativa del deputato BARBARESCHI</span></strong></p>
<div></div>
<p><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"></p>
<p style="text-align:center;" align="center">Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e alla legge 27 dicembre 1956, n. 1423, in materia di prevenzione e repressione dei reati in danno di minori e di soggetti deboli</p>
<p style="text-align:center;" align="center">Presentata il 19 giugno 2008</p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Tahoma-Bold;"><strong> </strong></span></p>
<div></div>
<p><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"></p>
<div style="border-right:medium none;border-top:medium none;border-left:medium none;border-bottom:windowtext 1pt solid;padding:0 0 1pt;">
<p style="padding:0;">Spesso il termine «pedofilia» è usato per definire un'intera tipologia di reati, cioè gli atti illeciti che sono conseguenza del desiderio sessuale pedofilo, in cui il coinvolgimento del minore in attività sessuali - anche non caratterizzate da alcun tipo di violenza o minaccia - è di per sé considerato reato. Casi di pedofilia si sono verificati in tutti i luoghi dove sono presenti bambini: famiglie, scuole d'infanzia, associazioni giovanili, centri religiosi (seminari, oratori). La tipologia di questi reati, che talvolta non richiedono nemmeno il contatto fisico con il bambino (si pensi, ad esempio, all'esibizionismo, alla riproduzione di materiale pedopornografico eccetera) è amplissima: secondo i dati ufficiali, il 30 per cento delle donne e il 15 per cento degli uomini hanno subìto atti illeciti da<span>  </span>parte dei pedofili .<a href="http://www.fondazionelucabarbareschionlus.it/category/legge-contro-la-pedofilia/">http://www.fondazionelucabarbareschionlus.it/category/legge-contro-la-pedofilia/</a></p>
<p style="padding:0;"><strong>Questo piccolissimo stralcio serve solo a evidenziare che si sta tenendo conto del fatto che non servono per forza le prove fisiche, non è necessaria la violenza carnale per avere la" prova incriminante", per essere processati , basterebbe, quindi, anche solo la testimonianza acquisita in incidente probatorio.<br />
E mentre si discute di tutte queste buone iniziative per arginare "il male", cosa trovo? Un foglio illustrativo spiegato nei minimi particolari  da Vittorio Apolloni, presidente dell'associazione Falsi Abusi( </strong><a href="http://www.falsiabusi.it/"><strong>http://www.falsiabusi.it/</strong></a><strong>), per non incorrere accidentalmente in una denuncia per pedofilia:</strong></p>
<p style="padding:0;"><strong></strong></p>
</div>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p></span></span></p>
<div style="border-right:medium none;border-top:medium none;border-left:medium none;border-bottom:windowtext 1pt solid;padding:0 0 1pt;">
<div style="border-right:medium none;border-top:medium none;border-left:medium none;border-bottom:windowtext 1pt solid;padding:0 0 1pt;">
<p style="padding:0;"><strong><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:22pt;"><span>       </span>VADEMECUM ANTE DENUNCIA</span></span></strong></p>
</div>
<p class="MsoSubtitle" style="line-height:150%;text-align:justify;margin:0 7.5pt;"><span style="font-size:10pt;line-height:150%;font-family:Tahoma;">1-   Evitate di fare la doccia insieme ai figli, di scambiarvi tenere effusioni in loro presenza, di girare nudi per casa, di fare allusioni e/o riferimenti sessuali durante le conversazioni;</span></p>
<p class="MsoSubtitle" style="line-height:150%;text-align:justify;margin:0 7.5pt;"><span style="font-size:10pt;line-height:150%;font-family:Tahoma;">2-   Risparmiate ai figli non solo la visione di video musicali con ritmiche e/o immagini sensuali (Yo soy Candela…), ma anche cartoni animati, pubblicità, film e programmi televisivi (documentari naturalistici, <strong>Grande Fratello</strong>…) dal contenuto erotico più o meno esplicito;</span></p>
<p class="MsoSubtitle" style="line-height:150%;text-align:justify;margin:0 7.5pt;"><span style="font-size:10pt;line-height:150%;font-family:Tahoma;">3-   Non applicate alla lettera il parere del pediatra di non creare inibizioni ai figli come scusante per saziare i vostri pruriginosi appetiti;</span></p>
<p class="MsoSubtitle" style="line-height:150%;text-align:justify;margin:0 7.5pt;"><span style="font-size:10pt;line-height:150%;"><span style="font-family:Times New Roman;">4-</span></span><span style="font-size:10pt;line-height:150%;font-family:Tahoma;">  Evitate al massimo ogni contatto fisico con i bambini: semplici gesti affettuosi (carezze, coccole, dare una caramella…) possono essere fraintesi;</span></p>
<p class="MsoSubtitle" style="line-height:150%;text-align:justify;margin:0 7.5pt;"><span style="font-size:10pt;line-height:150%;font-family:Tahoma;">5-   Evitate di parlare ai bambini della vostra famiglia, dei suoi componenti e dei loro connotati fisici;</span></p>
<p class="MsoSubtitle" style="line-height:150%;text-align:justify;margin:0 7.5pt;"><span style="font-size:10pt;line-height:150%;font-family:Tahoma;">6-   Non fornite alcuna descrizione della vostra abitazione, degli oggetti e arredi in essa contenuti, della sua ubicazione;</span></p>
<p class="MsoSubtitle" style="line-height:150%;text-align:justify;margin:0 7.5pt;"><span style="font-size:10pt;line-height:150%;font-family:Tahoma;">7-   Se possedete animali domestici, evitate di menzionarli o portarli con voi;</span></p>
<p class="MsoSubtitle" style="line-height:150%;text-align:justify;margin:0 7.5pt;"><span style="font-size:10pt;line-height:150%;"><span style="font-family:Times New Roman;">8-</span></span><span style="font-size:10pt;line-height:150%;font-family:Tahoma;">  Evitate assolutamente ogni rappresentazione di personaggi fantastici legati ai tradizionali universi fiabeschi (Cappuccetto Rosso e il lupo cattivo, Biancaneve e i sette nani, la perfida strega, <strong>Robot Pallino…</strong>);</span></p>
<p class="MsoSubtitle" style="line-height:150%;text-align:justify;margin:0 7.5pt;"><span style="font-size:10pt;line-height:150%;font-family:Tahoma;">9-   Evitate durante le feste e le attività didattico/educative l’uso di macchine fotografiche, videocamere, proiettori, televisori e videoregistratori;</span></p>
<p class="MsoSubtitle" style="line-height:150%;text-align:justify;margin:0 7.5pt;"><span style="font-size:10pt;line-height:150%;font-family:Tahoma;">10-   Promuovete al massimo l’autonomia dei bambini quando si recano in bagno e limitate allo stretto indispensabile il vostro intervento;</span></p>
<p class="MsoSubtitle" style="line-height:150%;text-align:justify;margin:0 7.5pt;"><span style="font-size:10pt;line-height:150%;font-family:Tahoma;">11-   Quando si rende necessario cambiare un bambino, rintracciate a casa o sul posto di lavoro uno dei genitori, invitandolo a intervenire o comunque chiedendo l’autorizzazione ad agire in sua vece. Nell’evenienza stilate un verbale indicando orario, contesto e operatori presenti (che non dovranno mai essere meno di due, meglio se tre, e non dovranno mai essere gli stessi nelle diverse occasioni);</span></p>
<p class="MsoSubtitle" style="line-height:150%;text-align:justify;margin:0 7.5pt;"><span style="font-size:10pt;line-height:150%;font-family:Tahoma;">12-   Se notate lividi, lesioni, ferite di varia entità e natura su un bambino, segnalateli immediatamente a un responsabile (genitore, insegnante, direttore, parroco…), senza curarvi delle giustificazioni addotte dall’infante. Pretendete che ogni comunicazione sia verbalizzata e vi sia consegnata copia controfirmata;</span></p>
<p class="MsoSubtitle" style="line-height:150%;text-align:justify;margin:0 7.5pt;"><span style="font-size:10pt;line-height:150%;font-family:Tahoma;">13-   Se un genitore riferisce malesseri del bambino, chiedete immediatamente una sua dichiarazione scritta e firmata. Questo vale sia per i disturbi ricorrenti (stipsi, epistassi, dermatiti, congiuntiviti…), sia per quelli occasionali (inappetenze, indigestioni, paure, incubi notturni…). Conservate le dichiarazioni agli atti il più a lungo possibile;</span></p>
<p class="MsoSubtitle" style="line-height:150%;text-align:justify;margin:0 7.5pt;"><span style="font-size:10pt;line-height:150%;font-family:Tahoma;">14-   Segnalate immediatamente qualsiasi comportamento sessualizzato del bambino sia ai genitori sia a un vostro superiore. Chi ha una conoscenza minima della psicologia dell’età evolutiva sa che molti comportamenti sono da considerarsi assolutamente normali e prevedibili, ma ciò non vale per la maggior parte dei genitori e anche (purtroppo) degli inquirenti, per alcuni operatori della salute mentale, medici e perfino maestre (!).</span></p>
<p class="MsoSubtitle" style="line-height:150%;text-align:justify;margin:0 7.5pt;"> </p>
<p class="MsoSubtitle" style="line-height:150%;text-align:justify;margin:0 7.5pt;"><span style="font-size:10pt;line-height:150%;font-family:Tahoma;"><strong>Piu' che un consiglio per non rischiare di essere denunciati per molestie sessuali su minore, questi sembrerebbero i 14 comandamenti di Belzebù. Il sig.Apolloni queste 14 regole di vita se le poteva risparmiare. Valerio Apolloni (</strong><a href="http://massimilianofrassi.splinder.com/"><strong>http://massimilianofrassi.splinder.com/</strong></a><strong> ),che ha avuto una condanna per pedofilia in una scuola a Torino, è il figlio del si\g. Vittorio Apolloni; chi più di lui avrebbe potuto scrivere un manuale così forbito nei particolari comportamentali da assumere o non assumere? Non sembra forse più indirizzato ad  istruire chi si trova nelle condizioni poco chiare come quelle degli indagati per pedofilia?</strong></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;line-height:150%;font-family:Tahoma;"><strong></strong></span></p>
<div style="border-right:medium none;border-top:medium none;border-left:medium none;border-bottom:windowtext 1pt solid;padding:0 0 1pt;"><span style="font-size:10pt;line-height:150%;font-family:Tahoma;"></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><strong><span style="color:#0000ff;font-family:Times New Roman;">QUESTO MANUALE FU DISTRIBUITO NELLE SCUOLE DOVE C’ERANO PROCEDIMENTI IN ATTO PER VIOLENZA SUI MINORI, ANCHE A RIGNANO FLAMINIO.</span></strong></span></p>
<p class="MsoSubtitle" style="line-height:150%;text-align:justify;margin:0 7.5pt;"><strong>Il sig.Apolloni, giudica gli psicologi incompetenti, stesso giudizio riservato a Magistrati e Pubblici Ministeri. Questa è la stessa ideologia che viene affiancata anche dai blog loro "amici". Vorrei allora chiedere una cosa: perché il perito scelto dalla difesa di Marisa Pucci (Rignano Flaminio), la dott.ssa NOEMI NOVELLI, tanto decantata in principio dagli stessi indagati, ora è stata rimossa dal suo incarico e sui blog viene anche ingiuriata?</strong></p>
<p class="MsoSubtitle" style="line-height:150%;text-align:justify;margin:0 7.5pt;"><strong><br />
</strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Times New Roman;"><strong><span style="font-size:16pt;font-family:Tahoma-Bold;">         LA DICHIARAZIONE</span><span style="font-size:16pt;font-family:Tahoma-Bold;"> CHE</span><span style="font-size:16pt;font-family:Tahoma-Bold;"> INCRIMINO’ LA DOTTORESSA </span></strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:16pt;font-family:Tahoma-Bold;"><span style="font-family:Times New Roman;"><strong><span>                                       </span>NOEMI NOVELLI</strong></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:16pt;font-family:Tahoma-Bold;"><strong></strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;">
<div></div>
<div><span style="font-size:16pt;font-family:Tahoma-Bold;"></span></div>
<p><span style="font-size:16pt;font-family:Tahoma-Bold;"><span style="font-family:Times New Roman;"></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:13.5pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Rignano, Novelli: «Possibile un episodio di abuso sessuale, ma non in ambito scolastico»<br />
A iFatti parla la criminologa di fiducia della maestra Pucci, indagata dalla procura di Tivoli <span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Rignano Flaminio (Roma) (Silvano Spanarello) - «Ferma restando la difesa tecnica del nostro legale, abbiamo scelto di conferire incarico ad una professionista di nostra fiducia perché esprima una valutazione criminologica sulla vicenda nella quale siamo coinvolti».<br />
Così dichiara a "iFatti" Luciano Giugno, marito di Marisa Pucci, la maestra indagata nell’ambito dell’inchiesta aperta dalla procura di Tivoli per fare luce sui presunti abusi sessuali compiuti in danno di 19 bambini frequentanti la scuola materna ‘Olga Rovere’ di Rignano Flaminio (Roma).<br />
La consulenza fiduciaria, che andrà ad integrare il pool peritale nomitato dalla difesa di Pucci, è affidata alla dottoressa Noemi Novelli, criminologa, presidentessa dell’Osservatorio su 'Crimini, Donne e Minori', attualmente, tra gli altri incarichi, consulente di parte civile nel processo in </span><strong><span style="font-size:9pt;color:#dd2222;font-family:Verdana;">corso</span></strong><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;"> a Campobasso a carico di Luca Palaia, l’uomo accusato di aver partecipato, insieme ad Angelo Izzo, al massacro di Ferrazzano dove il 28 aprile 2005 morirono Maria Carmela Linciano e la figlia Valentina Maiorano.<br />
«Il mio convincimento – ha dichiarato Novelli – è che almeno un caso di abuso sessuale in danno di un minore possa effettivamente essersi verificato, ma escludo che ciò possa essere avvenuto in ambito scolastico».<br />
La criminologa fa riferimento in particolare ad uno dei minori coinvolti, «il primo ad avere destato nei genitori il dubbio di un abuso per il comportamento anomalo, la frequente masturbazione e i comportamenti riferiti alla sfera sessuale eccessivi rispetto ai normali e del tutto fisiologici atti di scoperta del proprio corpo».<br />
L’analisi della professionista fa leva, in particolarte, sul registro scolastico delle presenze nell’anno 2005-2006, quando, secondo l’accusa si sarebbero verificati gli episodi di violenza.<br />
«Si tratta di un documento - ha spiegato Novelli – a mio avviso fondamentale nella ricostruzione dei fatti. Consultando i registri di classe, ho accertato che il minore al quale faccio riferimento non ha superato i 30 giorni frazionati di presenza in tutto il periodo scolastico. Un tempo del tutto incompatibile per difetto con i presunti abusi ricostruiti nell’ordinanza di custodia cautelare».<br />
Lo stesso minore, secondo la ricostruzione della criminologa «sarebbe il solo - stando alle perizie mediche disposte sui minori dalla procura di Tivoli ed effettuate dai medici dell’ospedale ‘Bambin Gesù’ di Roma – a presentare un’anomalia agli organi genitali che possa essere ritenuta compatibile tanto con una patologia congenita quanto con una violenza sessuale, come si legge nell’atto di custodia cautelare».<br />
Lo stesso minore, ha concluso la criminologa, «è senza dubbio parte lesa in questa terribile vicenda e riveste ad un tempo un ruolo particolare, in quanto dal suo nucleo familiare potrebbe essere partita la presa in evidenza del fatto e il meccanismo di contagio psicologico che a mio parere si sarebbe poi diffuso fino alle proporzioni che conosciamo».</span></span> </p>
<p><span style="font-family:Verdana;"><strong>Che gli abusi fossero successi fuori dall'ambito scolastico<br />
già era stato ribadito più volte dagli stessi bambini, i quali riportavano come luoghi di riferimento le case di alcuni degli indagati!<br />
Lucignolo</strong></span></p>
<p><a href="http://dalpaesedeibalocchi.blogspot.com/search?q=noemi+novelli">http://dalpaesedeibalocchi.blogspot.com/search?q=noemi+novelli</a> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p></span></span> </p>
<p></span></div>
</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[GIRATI E CORRI, ARRIVA L'UOMO NERO]]></title>
<link>http://dalpaesedeibalocchi.wordpress.com/?p=34</link>
<pubDate>Wed, 01 Oct 2008 11:09:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>dalpaesedeibalocchi</dc:creator>
<guid>http://dalpaesedeibalocchi.wordpress.com/2008/10/01/girati-e-corri-arriva-luomo-nero/</guid>
<description><![CDATA[ 

Dalla proposta di legge dell’ormai gia popolare Luca Barbareschi, alle fiabe che spiegano ai b]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="post-body"> </p>
<div class="post-body"><strong></strong></div>
<p class="post-body">Dalla proposta di legge dell’ormai gia popolare Luca Barbareschi, alle fiabe che spiegano ai bambini chi sono gli estranei “predatori”, alle vaste operazioni della postale con arresti per scambio di materiale pedopornografico fino al parroco di Rignano Flaminio che non ha saputo bene cosa fare.<br />
C’è qualcosa che non scorre nel verso giusto, basta fare un giro per il web e si possono trovare blog nati in tempi particolari e quasi all’unisono che, chi con toni pacati e chi un po’ meno gridano alla vergogna. Gridano dai loro blog che c’è chi ci guadagna nel fare allarmismo, gridando “caccia alle streghe”. Sarebbe bello anche per noi crederlo, ma come si fa ad essere così cechi da non vedere che il marcio c’è, e che purtroppo sta nascosto in quello che noi credevamo più puro di ogni altra concezione? Il marcio, negli ultimi tempi si è nascosto in quelle istituzioni, persone, luoghi, dove una volta spingevamo i piccoli per farli crescere con dei valori, dei principi, luoghi come gli oratori, i centri estivi, le scuole. Così si è giunti al punto (condiviso pienamente) che, agli asili non si leggono più le favolette per insegnare la morale, ma per insegnare a questi piccoli ad aprire gli occhi e riconoscere quando il lupo cattivo ti sta per mordere! Non voglio essere ripetitivo ma è necessario che queste favolette non si facciano leggere solo a Brescia, ma in tutte le scuole d’Italia.<br />
Poi c’è internet col suo pullulare di siti con scambi pedopornografici, non chiacchiere come qualcuno vorrebbe far credere, gente seria che lavora scova, indaga e conclude con gli arresti per chi è colto in fragrante o indagato per chi si presume colpevole.<br />
Come una barzelletta dell’orrore, dopo tutto ciò, cosa ci può essere di peggio? Il colmo dei colmi:</p>
<p>Dal sito Falsi Abusi, sito del padre di un condannato per pedofilia all’interno di una scuola, arrivano la 10 regole per non beccarsi una denuncia per abuso sessuale. Non è uno scherzo, ma pura verità</p>
<p><a href="http://www.falsiabusi.it/torino/to_01.html"><strong>http://www.falsiabusi.it/torino/to_01.html</strong></a></p>
<div><strong></strong></div>
<div><strong>- Evitate di fare la doccia insieme ai figli, di scambiarvi tenere effusioni in loro presenza, di girare nudi per casa, di fare allusioni e/o riferimenti sessuali durante le conversazioni;<br />
- Risparmiate ai figli non solo la visione di video musicali con ritmiche e/o immagini sensuali (Yo soy Candela…), ma anche cartoni animati, pubblicità, film e programmi televisivi (documentari naturalistici, Grande Fratello…) dal contenuto erotico più o meno esplicito;<br />
- Non applicate alla lettera il parere del pediatra di non creare inibizioni ai figli come scusante per saziare i vostri pruriginosi appetiti;<br />
- Evitate al massimo ogni contatto fisico con i bambini: semplici gesti affettuosi (carezze, coccole, dare una caramella…) possono essere fraintesi;<br />
- Evitate di parlare ai bambini della vostra famiglia, dei suoi componenti e dei loro connotati fisici;<br />
- Non fornite alcuna descrizione della vostra abitazione, degli oggetti e arredi in essa contenuti, della sua ubicazione;<br />
- Se possedete animali domestici, evitate di menzionarli o portarli con voi;<br />
- Evitate assolutamente ogni rappresentazione di personaggi fantastici legati ai tradizionali universi fiabeschi (Cappuccetto Rosso e il lupo cattivo, Biancaneve e i sette nani, la perfida strega, Robot Pallino…);<br />
- Evitate durante le feste e le attività didattico/educative l’uso di macchine fotografiche, videocamere, proiettori, televisori e videoregistratori;<br />
- Promuovete al massimo l’autonomia dei bambini quando si recano in bagno e limitate allo stretto indispensabile il vostro intervento;<br />
- Quando si rende necessario cambiare un bambino, rintracciate a casa o sul posto di lavoro uno dei genitori, invitandolo a intervenire o comunque chiedendo l’autorizzazione ad agire in sua vece. Nell’evenienza stilate un verbale indicando orario, contesto e operatori presenti (che non dovranno mai essere meno di due, meglio se tre, e non dovranno mai essere gli stessi nelle diverse occasioni);<br />
- Se notate lividi, lesioni, ferite di varia entità e natura su un bambino, segnalateli immediatamente a un responsabile (genitore, insegnante, direttore, parroco…), senza curarvi delle giustificazioni addotte dall’infante. Pretendete che ogni comunicazione sia verbalizzata e vi sia consegnata copia controfirmata;<br />
- Se un genitore riferisce malesseri del bambino, chiedete immediatamente una sua dichiarazione scritta e firmata. Questo vale sia per i disturbi ricorrenti (stipsi, epistassi, dermatiti, congiuntiviti…), sia per quelli occasionali (inappetenze, indigestioni, paure, incubi notturni…). Conservate le dichiarazioni agli atti il più a lungo possibile;<br />
- Segnalate immediatamente qualsiasi comportamento sessualizzato del bambino sia ai genitori sia a un vostro superiore. Chi ha una conoscenza minima della psicologia dell’età evolutiva sa che molti comportamenti sono da considerarsi assolutamente normali e prevedibili, ma ciò non vale per la maggior parte dei genitori e anche (purtroppo) degli inquirenti, per alcuni operatori della salute mentale, medici e perfino maestre (!).</strong></div>
<div><strong> </strong></div>
<p><strong> </p>
<p></strong></p>
<p><strong>Questo delirante VADEMECUM ANTE DENUNCIA è stato stampato e divulgato nella scuola di:<br />
Brescia, Torino e Rignano Flaminio. Beh, che dire di comico c’è veramente poco, anziché cercare di collaborare insieme, cercare dove è la falla, si alza un muro, uguale a quello che si è alzato sin dai primi giorni a Rignano Flaminio, dove non c’è stata neanche la chiesa per accogliere chi soffriva, chi cercava conforto, nella casa di Dio, terreno uguale per tutti. No! Neanche lì c’era posto per tutti, o gli indagati o i bambini, tutti e due per il parroco non è stato possibile gestirli, lui che doveva portare la parola di Dio, ad oggi mi chiedo: di quale portavoce aveva scelto di essere?<br />
</strong></p>
<p><strong><a href="http://dalpaesedeibalocchi.blogspot.com/2008/09/girati-e-corri-arriva-luomo-nero.html">http://dalpaesedeibalocchi.blogspot.com/2008/09/girati-e-corri-arriva-luomo-nero.html</a></strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[IO NON VI ABBANDONO ]]></title>
<link>http://dalpaesedeibalocchi.wordpress.com/?p=18</link>
<pubDate>Wed, 01 Oct 2008 10:49:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>dalpaesedeibalocchi</dc:creator>
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<description><![CDATA[
  paura il parroco di fare considerazioni, paura di violare il segreto istruttorio, ma perché, fo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class="post-body">
<p>  paura il parroco di fare considerazioni, paura di violare il segreto istruttorio, ma perché, forse lei sapeva quello che era e è tuttora segregato?<br />
Sa perché tutti volevano parlare, perché a che se ne dica, c’era tanta rabbia, no mania di protagonismi, ma rabbia. Ci si riuniva civilmente inVi ricordate, ma come è possibile dimenticarlo, il parroco di Rignano Flaminio, Don Henry.<br />
E’ il parroco che per affetto che nutriva nei confronti di qualche catechista poi maestra indagata, ha</p>
<p>perso l’obbiettività. E proprio Don Henry che in una delle prime omelie che fece proprio agli albori di questo caso che nella messa, per pregare Dio, tuonò con queste paole<br />
“"<em>Sono giorni tristi ma qualcuno proprio in questi giorni sta cercando di farsi pubblicità “ e ancora” Noi sacerdoti siamo sempre presenti nei momenti di sofferenza della comunità. Il pastore non abbandona mai il suo gregge". "Voi sapete –ha aggiunto - che io sono stato sempre presente, non ho mai fatto un giorno di vacanza. Sono stato qua per tranquillizzare e dare conforto alla comunità” …… “in questi giorni tristi stanno cercando di farsi pubblicità. "Tutti –ha detto - vogliono parlare, anche a rischio di violare il segreto professionale o istruttorio. professionale o istruttorio. Rischio che io non voglio correre “ e conclude alla messa delle 9:30 dicendo “"Stiamo vivendo giorni di grande tristezza - aveva detto - perchè alcune pecorelle smarrite potrebbero aver portato fuori dal gregge altre pecorelle. Ma noi preti siamo come i carabinieri, faremo tutto il possibile per riportare tutte le nostre pecorelle nel gregge."<br />
</em>(<a href="http://unionesarda.ilsole24ore.com/DettaglioUltimora/?contentId=6925">http://unionesarda.ilsole24ore.com/DettaglioUltimora/?contentId=6925</a>)</p>
<p>Sicuramente erano giorni tristi, ma mai una parola per confortare quelle famiglie che anche vivevano la loro tragedia.<br />
Anzi, sono state sbeffeggiate, additate come le pecorelle che cercavano di fuorviare la altre pecorelle. E poi lo abbiamo capito che lei Don Heny aspirava a diventare carabiniere, anche con la fiaccolata davanti alle carcere di Rebibbia ha saputo dare il meglio di se. Aveva chiesa nella casa del Signore dove tutti sono uguali, e invece il bravo parroco cosa ha pensato di fare? Tenere unita la comunità? No, mettere i puntini sulle i, proprio nel giorno, ricordiamolo perché è significativo, in un giorno dedicato ai bambini, visto che si celebravano le comunioni proprio quella mattina.</p>
<p>E proprio per la sua buona condotta….ecco qui che il parroco di Rignano Don Henry annuncia il suo ritiro da questa chiesa che ha presieduto per 9 anni. Dal volantino che è stato distribuito dai fedeli in chiesa qui riporto:</p>
<p>Sono trascorsi i 9 anni del mio incarico di parroco a Rignano; riguardando dietro quanti incontri tra noi e con il Signore, in paese e fuori, abbiamo vissuto, con un frutto che rimarrà per sempre. I miei coetanei che si sono sposati hanno ora i figli grandi e li devono lasciare andare per la loro strada, facendoli camminare con le loro gambe: è questo che sta succedendo ora a me. Vorrei tenervi ancora sotto la mia (abbondante) ala protettrice, ma invece penso che sia arrivato il tempo di far vedere quello che vi ho insegnato, portando ora avanti voi quello che vi ho mostrato è bello e buono.</p>
<p>Ho corso tanto di giorno e di notte, sento ora il bisogno di fermarmi un po’ per riprendere gli studi universitari ma soprattutto per approfondire quei rapporti che ho liquidato troppo in fretta per mancanza di tempo. Per sostituire me verranno due sacerdoti e tre futuri sacerdoti:<br />
sarà una ricchezza per Rignano, specie per i bambini e i giovani.<br />
Non vi abbandono, vi accompagnerò col mio affetto e chi vorrà potrà facilmente contattarmi. Ho sempre agito per il bene della comunità di Rignano. Chiedo scusa se ci si aspettava da me qualcosa d’altro; grazie a chi ha voluto collaborare con me e con la parrocchia ma soprattutto grazie a Dio che ci a dato di condividere un tratto di strada.</p>
<p>Sempre vostro don Henry</p>
<p>Il parroco afferma che è stata una sua decisione lasciare la parrocchia di Rignano, strano però che qualche tempo prima ci fossero le sue fedeli/sostenitrici che in una raccolta di firme, fermando anche la gente per strada o andando a bussare porta per porta, chiedessero firme per far rimanere don Henry in quella parrocchia. Che non sia stato sollevato dall’incarico?</p>
<p><a href="http://dalpaesedeibalocchi.blogspot.com/">http://dalpaesedeibalocchi.blogspot.com/</a></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[CRONACA ANNUNCIATA: DON HENRY DIVENTA EX PARROCO DI RIGNANO FLAMINIO ]]></title>
<link>http://dalpaesedeibalocchi.wordpress.com/?p=3</link>
<pubDate>Tue, 30 Sep 2008 09:50:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>dalpaesedeibalocchi</dc:creator>
<guid>http://dalpaesedeibalocchi.wordpress.com/2008/09/30/cronaca-annunciata-don-henry-diventa-ex-parroco-di-rignano-flaminio/</guid>
<description><![CDATA[lunedì 29 settembre 2008


di FABIO MARRICCHI
Don Enry se ne va, lo sostituirà un prete &#8220;di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h2 class="date-header">lunedì 29 settembre 2008</h2>
<p><!-- Begin .post --></p>
<div class="post">
<h3 class="post-title">di FABIO MARRICCHI<br />
Don Enry se ne va, lo sostituirà un prete "di esperienza". L'avvicendamento alla guida della parrocchia di Rignano Flaminio è stato ufficializzato ieri sera nel corso della messa delle 18 con il vescovo della Diocesi di Civita Castellana Romano Rossi. Alla fine un applauso per don Pasquale La Rocca, il nuovo parroco, ed uno per don Enry, che se ne va a Calcata, dove si occuperà di animazione la domenica. Nello sfondo di questo avvicendamento la vicenda dell'inchiesta sulla pedofilia che coinvolge maestre e bidelle della materna di Rignano e una ventina di bambini come presunte vittime.Il vescovo nell'omelia ha accennato alla questione, sottolineando: «Don Henry ha passato mesi difficili, ma le sue azioni sono state sempre frutto dell'amore». Qualcosa però non deve aver funzionato. Oltre alla presa di posizione netta in favore degli indagati, con la fiaccolata a Rebibbia per chiedere la liberazione degli arrestati, il prete ha negato la scorsa primavera il nullaosta ad alcune famiglie che avevano deciso di battezzare i figli in un'altra parrocchia. Il vescovo ha voluto sottolineare che la decisione della sostituzione di don Enry è avvenuta dopo un «ragionamento» con lo stesso ex parroco, lo ha ringraziato più volte per il lavoro fatto, ma ha anche specificato che questa soluzione è la migliore per tutti e che ci vuole «sapienza di cuore» per la comunità rignanese. Il vescovo ha anche invitato al dialogo: «Dovete tornare a parlarvi. E ricordatevi che il vescovo è qui per ascoltarvi, non esitate ad interpellarmi».Oltre a don Pasquale La Rocca arriveranno a Rignano due seminaristi e un diacono. Quattro preti per ricostruire una comunità divisa.<br />
<a href="http://www.ilmessaggero.it/home_page.php?sez=HOME">http://www.ilmessaggero.it/home_page.php?sez=HOME</a></h3>
</div>
<p><strong>A quanto pare il vociferare che aleggiava leggero tra i vicoli di questo paesino non si scostava molto dalla verità. La realtà dei fatti ha confermato che con il volantino che don Henry ha distribuito in chiesa, dove affermava che avrebbe lasciato la parrocchie per studiare e quant’altro sia stata una forma un diplomatica che forse celava dell’altro. Dalle parole del vescovo chiaramente si capisce che qualche cosa deve non essere andato come doveva. Una decisione che è stata presa (quella di far terminare qui l'operato dell'ormai ex parroco) che è la migliore per tutti. Decisione singolare per un parroco cresciuto nello stesso paese dove ha predicato per anni, dove però non sia riuscito a trovare una posizione da mediatore o moderatore tra le fazioni del paese. Questa volta l’uomo è stato più potente del divino, ed essendo don Henry anch’egli uomo, forse ha peccato il giorno che decise di appoggiare gli indagati con la conseguenza di trovarsi automaticamente schierato con chi non è mai riuscito a porgere una parola di solidarietà e amore verso questi angeli sulla terra, i bambini. </strong><br />
<strong></strong><br />
<strong>Lucignolo</strong></p>
<div class="post-body">
<div style="clear:both;padding-bottom:.25em;"><a href="http://dalpaesedeibalocchi.blogspot.com/">http://dalpaesedeibalocchi.blogspot.com/</a></div>
</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Rignano Flaminio: il parroco che ha diviso i fedeli se ne và.]]></title>
<link>http://mammadolce.wordpress.com/?p=618</link>
<pubDate>Mon, 29 Sep 2008 20:16:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>mammadolce</dc:creator>
<guid>http://mammadolce.wordpress.com/2008/09/29/rignano-flaminio-il-parroco-che-ha-diviso-i-fedeli-se-ne-va/</guid>
<description><![CDATA[Il Giustiziere degli Angeli
Rignano Flaminio: Don Pasquale La Rocca si insedia al posto di Don Herny]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#ff0000;">Il Giustiziere degli Angeli</span></span></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><span style="color:#0000ff;">Rignano Flaminio: Don Pasquale La Rocca si insedia al posto di Don Herny. Nel paese dove è scoppiato nell'aprile del 2006 il caso di pedofilia nell'asilo della Olga Rovere, Don Henry, parroco della locale chiesa, ha fatto molto discutere. Per rammentare a chi legge lui fu quello che si vide in testa alla manifestazione (con annesso megafono) sotto il carcere romano di Rebibbia dove gli indagati furono rinchiusi, su ordine del magistrato, per gridarne l'innocenza. Ai bambini intanto nega anche il beneficio del dubbio, ai genitori dà, durante le "sue" messe, delle "malelingue": due pesi e due misure. Alla scarcerazione degli indagati egli suona le campane a festa!! </span></strong></p>
[caption id="" align="aligncenter" width="250" caption="Una chiesa di Rignano Flaminio"]<a href="http://mammadolce.wordpress.com/"><img class=" " title="Chiesa" src="http://www.provincia.roma.it/UploadImgs/666_Rignano_Flaminio.jpg" alt="Una chiesa di Rignano Flaminio" width="250" height="300" /></a>[/caption]
<p style="text-align:justify;"><!--more--><strong></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><span style="color:#0000ff;">Poi, a quei genitori che non si sentono più i benvenuti nella "sua" chiesa, nega il nullaosta affinchè i bambini facciano la prima comunione in un altro paese. I genitori, esasperati, richiedono l'intervento del Vescovo della Diocesi di Civita Castellana: e lui concede la sospirata autorizzazione. Alla fine di Luglio di quest'anno si sono conclusi gli incidenti probatori su 22 bambini che hanno frequentato quell'asilo e ad oggi non sono uscite notizie sul prosieguo del caso. Chissà come stanno quei bambini e chissà come vivono quei genitori questo trascorrere del tempo. Per il momento il parroco che ha diviso la comunità, spaccandola soprattutto su quanto invece dovrebbe unire fortemente come la fede e la chiesa, stà andando via e magari quella chiesa di Rignano diventerà di nuovo la chiesa di tutti, dei bambini soprattutto. Leggendo però l'articolo qui sotto, tratto dal Messaggero, e rileggendo quanto è uscito pochi giorni fa nel web su alcuni blog circa il messaggio di saluto di Don Henry, mi sorgono un po' di dubbi circa la sorte del parroco! Il giornale scrive che il parroco se ne và a Calcata, il parroco scrive che se ne và perché ha bisogno di riposarsi un po' (indovinello: l'aveva già scritta qualche altro sacerdote questa?) e che riprenderà gli studi universitari: quale è la verità? E cosa vuol dire che a Calcata si occuperà la Domenica di "animazione"? In genere l'animazione è fatta per i bambini e visto quanto li ha rispettati a Rignano!! (PS ho guardato su Google e la distanza tra Rignano Flaminio e Calcata è di circa 8 km.: pochini per un trasferimento!).<br />
Una situazione comunque poco chiara: si è attivata una sospensione o un trasferimento? Io non lo ho capito da quanto leggiamo.</span></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Ieri sera la messa con il Vescovo. Rignano, Don Enry va a Calcata: al suo posto quattro preti.</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Il Messaggero - 29/9/2008 di FABIO MARRICCHI</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Don Enry se ne va, lo sostituirà un prete "di esperienza". L'avvicendamento alla guida della parrocchia di Rignano Flaminio è stato ufficializzato ieri sera nel corso della messa delle 18 con il vescovo della Diocesi di Civita Castellana Romano Rossi. Alla fine un applauso per don Pasquale La Rocca, il nuovo parroco, ed uno per don Enry, che se ne va a Calcata, dove si occuperà di animazione la domenica. Nello sfondo di questo avvicendamento la vicenda dell'inchiesta sulla pedofilia che coinvolge maestre e bidelle della materna di Rignano e una ventina di bambini come presunte vittime.<br />
Il vescovo nell'omelia ha accennato alla questione, sottolineando: «Don Henry ha passato mesi difficili, ma le sue azioni sono state sempre frutto dell'amore». Qualcosa però non deve aver funzionato. Oltre alla presa di posizione netta in favore degli indagati, con la fiaccolata a Rebibbia per chiedere la liberazione degli arrestati, il prete ha negato la scorsa primavera il nullaosta ad alcune famiglie che avevano deciso di battezzare i figli in un'altra parrocchia. Il vescovo ha voluto sottolineare che la decisione della sostituzione di don Enry è avvenuta dopo un «ragionamento» con lo stesso ex parroco, lo ha ringraziato più volte per il lavoro fatto, ma ha anche specificato che questa soluzione è la migliore per tutti e che ci vuole «sapienza di cuore» per la comunità rignanese. Il vescovo ha anche invitato al dialogo: «Dovete tornare a parlarvi. E ricordatevi che il vescovo è qui per ascoltarvi, non esitate ad interpellarmi».<br />
Oltre a don Pasquale La Rocca arriveranno a Rignano due seminaristi e un diacono. Quattro preti per ricostruire una comunità divisa. </strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><span style="color:#0000ff;">Pochi giorni prima l'uscente parroco Don Henry distribuiva in chiesa un volantino su cui, tra le altre cose, dava il suo addio ai "suoi parrocchiani" con queste parole:</span></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>"Sono trascorsi i 9 anni del mio incarico di parroco a Rignano; riguardando dietro quanti incontri tra noi e con il Signore, in paese e fuori, abbiamo vissuto, con un frutto che rimarrà per sempre. I miei coetanei che si sono sposati hanno ora i figli grandi e li devono lasciare andare per la loro strada, facendoli camminare con le loro gambe: è questo che sta succedendo ora a me. Vorrei tenervi ancora sotto la mia (abbondante) ala protettrice, ma invece penso che sia arrivato il tempo di far vedere quello che vi ho insegnato, portando ora avanti voi quello che vi ho mostrato è bello e buono. </strong><strong>Ho corso tanto di giorno e di notte, sento ora il bisogno di fermarmi un po' per riprendere gli studi universitari ma soprattutto per approfondire quei rapporti che ho liquidato troppo in fretta per mancanza di tempo. Per sostituire me verranno due sacerdoti e tre futuri sacerdoti: sarà una ricchezza per Rignano, specie per i bambini e i giovani. Non vi abbandono, vi accompagnerò col mio affetto e chi vorrà potrà facilmente contattarmi. Ho sempre agito per il bene della comunità di Rignano. Chiedo scusa se ci si aspettava da me qualcosa d'altro; grazie a chi ha voluto collaborare con me e con la parrocchia ma soprattutto grazie a Dio che ci ha dato di condividere un tratto di strada.</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Sempre vostro don Henry"</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong> </strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Rignano Flaminio: il parroco delle campane a festa va via]]></title>
<link>http://wildgreta.wordpress.com/?p=2130</link>
<pubDate>Mon, 22 Sep 2008 15:56:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>wildgreta</dc:creator>
<guid>http://wildgreta.wordpress.com/2008/09/22/rignano-flaminio-il-parroco-delle-campane-a-festa-va-via/</guid>
<description><![CDATA[

di Wildgreta
Di certo qualcuno ricorderà la fiaccolata sotto il carcere di Rebibbia quando furono]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong></strong></p>
<p><strong><img src="http://www.subiddanoesu.it/public/campane.jpg" alt="" /></strong></p>
<p><strong>di Wildgreta</strong></p>
<p>Di certo qualcuno ricorderà la fiaccolata sotto il carcere di Rebibbia quando furono arrestate nell'aprile 2007 le maestre e gli altri quattro indagati (abusi sui minori a danno di 22 bambini) dell'asilo Olga Rovere di Rignano Flaminio. Di certo qualcuno ricorderà che, nel giorno della loro scarcerazione, le campane della chiesa del paese suonarono a festa. Bene, il promotore di queste e di altre discutibili iniziative, ovvero il parroco don <strong>Enrico Rocchi</strong>, da tutti conosciuto come <strong>don Henry</strong>, lascerà la parrocchia di Rignano Flaminio perchè, come recita un volantino distribuito in chiesa, "<strong>vuole ricominciare a studiare".</strong> Speriamo che, tra le materie che vorrà approfondire, ci siano anche i principi cristiani dell'amore verso il prossimo, senza discriminazioni di sorta. Il testo del volantino e un articolo completo, lo trovate qui: <a href="http://www.bambinicoraggiosi.com/?q=node/441">bambinicoraggiosi</a> .</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Inchiesta Istituto Bearzi, l'ex direttore: «La casa famiglia del Bearzi ha pareti di vetro»]]></title>
<link>http://wildgreta.wordpress.com/?p=2049</link>
<pubDate>Wed, 17 Sep 2008 17:53:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>wildgreta</dc:creator>
<guid>http://wildgreta.wordpress.com/2008/09/17/inchiesta-istituto-bearzi-lex-direttore-%c2%abla-casa-famiglia-del-bearzi-ha-pareti-di-vetro%c2%bb/</guid>
<description><![CDATA[LE CASE DI VETRO

di Wildgreta
Nll&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta per violenza sessuale all]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>LE CASE DI VETRO</strong></p>
<p><img src="http://www.antoniodipietro.com/immagini2/casa_di_vetro.jpg" alt="" /></p>
<p><strong>di Wildgreta</strong></p>
<p><strong>Nll'ambito dell'inchiesta per violenza sessuale all'istituto salesiano Bearzi di Udine, oggi il Gazzettino ospita la testimonianza dell'ex direttore dell'istituto che testualmente dice:" «<em>La casa famiglia del Bearzi è una "casa di vetro". Le sue pareti è come se fossero trasparenti, viste tutte le persone che frequentano quella struttura: volontari, obiettori, le mamme della casa famiglia che si occupano di pranzi e cene... È una casa talmente aperta e trasparente che se mai fosse successo qualcosa, si sarebbe saputo subito»</em>. La casa di vetro è un'immagine non nuova nelle inchieste per pedofilia o violenza sessuale istituzionale. Mi vengono in mente le dichiarazioni delle maestre  accusate di abusi sugli alunni della scuola materna Olga Rovere di Rignano Falminio. In <a href="http://www.colombabianca.it/index.php?option=com_content&#38;view=article&#38;id=13&#38;Itemid=13">alcune interviste</a>, l'asilo veniva infatti definito dagli stessi indagati o da loro parenti "un acquario".Premesso che chi ha avuto in casa un acqurio sa che senza una cura ed una pulizia costante, i vetri si scuriscono assumendo presto un colore giallo verdastro, mi domando come possa questa immagine di trasparenza fisica di un luogo, dare la certezza che un certo fatto non sia avvenuto. Non esistono forse i bagni, in tutti questi posti? Non esistono forse stanze con le porte, in questi posti? E cosa vuol dire:" Se fosse successo qualcosa lo avrebbero saputo tutti?" Nessuna di queste persone così fiduciose nel genere umano sa che esiste anche la parola "omertà"? Nessuno di loro è a conoscenza del detto:"Il silenzio è d'oro?".Non mi permetterei mai di entrare nel merito dell'inchiesta giudiziaria del Bearzi e, per quello che riguarda Rignano Flaminio, si attende la conclusione delle indagini, ma mi permetto di suggerire a coloro che vengono chiamati ad esprimere un parere su casi delicati come quelli che riguardano gli abusi sessuali, di non assolvere le persone in base all'architettura o al traffico che vi è in taluni posti. Innumerevoli casi giudiziari dimostrano come questo sia un esercizio sterile, perchè privo di fondamento.</strong></p>
<p><strong>Nell'ambito delle indagini coordinate dalla Procura per i presunti abusi, ascoltato il racconto di una ventina di persone<br />
«Dal prete avances anche a me»<br />
Un altro giovane parla ai carabinieri di proposte particolari dal religioso del Bearzi che aveva respinto (continua in fondo)</strong></p>
<p><strong>Inchiesta: Violentato per sei anni dai salesiani<br />
Istituto Bearzi, l'ex direttore: «La casa famiglia del Bearzi ha pareti di vetro»</strong></p>
<p> <strong>«La casa famiglia del Bearzi è una "casa di vetro". Le sue pareti è come se fossero trasparenti, viste tutte le persone che frequentano quella struttura: volontari, obiettori, le mamme della casa famiglia che si occupano di pranzi e cene... È una casa talmente aperta e trasparente che se mai fosse successo qualcosa, si sarebbe saputo subito».</strong> Dice così don Roberto Dissegna, che ha diretto l'Istituto Bearzi dal 2000 al 2005 e che oggi opera a San Donà di Piave, dove dirige una scuola salesiana, il centro Cnos-Fap.Don Dissegna è venuto a Udine ieri per parlare con i carabinieri del Rono in qualità di ex direttore dell'Istituto di via don Bosco. <!--more-->L'incontro testimoniale è avvenuto nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Udine, partita dalla denuncia di un ragazzo di 27 anni, ospite della casa famiglia del Bearzi dal '95 al '99: il giovane, di origini eritree ma cittadino italiano ha raccontato ai militari del nucleo investigativo che, mentre era ospite della casa famiglia, avrebbe subìto dei presunti abusi da parte di un sacerdote, che oggi ha 62 anni, vive tuttora a Udine ed opera ancora al Bearzi.<br />
«I carabinieri - dice don Dissegna - mi hanno chiesto se ero al Bearzi dal 1995 al 1999. E ho risposto "assolutamente no", visto che il mio incarico è partito nel 2000 e si è concluso nel 2005. Prima del 2000 c'era un altro direttore, che è morto nel 2003. I militari mi hanno anche chiesto se avevo ricevuto qualche segnalazione da parte dei ragazzi. Ho risposto "assolutamente no" anche in questo caso». E d'altronde l'attuale direttore del Bearzi, don Dino Marcon (che dovrebbe essere ascoltato dai carabinieri entro la fine della settimana) è stato il primo a dire che se mai ci fosse stato anche il minimo sospetto, l'Istituto salesiano sarebbe stato il primo a prendere provvedimenti. Al Bearzi tutti fanno quadrato intorno al salesiano di 62 anni indagato, «un sacerdote vecchio stampo, integerrimo, che viene infangato ora da accuse infamanti», come disse tempo fa don Marcon.</p>
<p>L'inchiesta, intanto, procede. Dagli inquirenti alla fine della scorsa settimana si è presentato spontaneamente anche un altro ragazzo, che oggi ha 24 anni: il 24enne ha riferito ai militari che, in un periodo in cui partecipava alle iniziative estive dell'Istituto, avrebbe subìto - a suo dire - degli espliciti approcci da parte del sacerdote indagato. Di un terzo ragazzo che sarebbe stato molestato aveva parlato anche il giovane di origini eritree: anche questa terza persona, che nel periodo fra il '95 e il '99 pare frequentasse l'Estate ragazzi del Bearzi, sarebbe stata sentita dagli inquirenti.</p>
<p>Dal Gazzettino del 16 settembre 2008 apprendiamo che anche un altro ex allievo accusa il prete </p>
<p> </p>
<p>http://www.gazzettino.it/VisualizzaArticol...Hilights=bearzi</p>
<p>Ex allievo del Bearzi ha riferito di proposte particolari da parte del religioso già sotto indagine<br />
Nuove accuse al sacerdote<br />
Un altro minorenne ha raccontato ai carabinieri di aver subìto avances</p>
<p>Udine<br />
Un altro minorenne sarebbe stato oggetto delle attenzioni particolari del sacerdote dell'istituto salesiano Bearzi che è stato denunciato per abusi sessuali da un ex allievo. Il giovane si è presentato spontaneamente, alla fine della settimana scorsa, per esporre l'esperienza che sostiene di aver vissuto ai carabinieri del Rono, guidati da Fabio Pasquariello, ai quali sono affidate le delicate indagini coordinate dai due sostituti procuratore Del Giudice e Tripani. Dopo essere venuto a conoscenza dell'inchiesta, ha ritenuto fosse importante farsi avanti.</p>
<p>A pagina IV</p>
<p>http://www.gazzettino.it/VisualizzaArticol...8-9-16&#38;Pagina=4</p>
<p>Nell'ambito delle indagini coordinate dalla Procura per i presunti abusi, ascoltato il racconto di una ventina di persone<br />
«Dal prete avances anche a me»<br />
Un altro giovane parla ai carabinieri di proposte particolari dal religioso del Bearzi che aveva respinto</p>
<p>Un altro minorenne sarebbe stato oggetto delle attenzioni particolari del sacerdote dell'istituto salesiano Bearzi che è stato denunciato per abusi sessuali da un ex allievo. Il giovane si è presentato spontaneamente, alla fine della settimana scorsa, per esporre l'esperienza che sostiene di aver vissuto ai carabinieri del Rono, guidati da Fabio Pasquariello, ai quali sono affidate le delicate indagini coordinate dai due sostituti procuratore della Repubblica di Udine Lorenzo Del Giudice e Matteo Tripani.<br />
Dopo essere venuto a conoscenza dell'inchiesta, che ha suscitato notevole clamore, ha ritenuto fosse importante farsi avanti per raccontare fatti a suo dire avvenuti sempre negli stessi anni di quelli per i quali si cerca di far luce, alla fine del decennio Novanta. Nel suo caso però le molestie avrebbero avuto una gravità inferiore essendo limitate a proposte, esplicite nei gesti e nelle parole e ripetute, ma che il ragazzo allora non maggiorenne aveva trovato la forza di respingere. È una testimonianza che sembrerebbe quindi confermare le affermazioni dell'autore della denuncia iniziale e che non cita altri frequentatori del Bearzi che potrebbero essere stati oggetto delle avances: la persona che si è presentata in caserma e che è stata a lungo ascoltata ha detto di non sapere di altri.</p>
<p>Gli uomini dell'Arma stanno comunque proseguendo i loro accertamenti raccogliendo le dichiarazioni di diversi ex allievi: ormai ne sono stati sentiti oltre una ventina e si va avanti.</p>
<p>Il giovane che ha denunciato gli abusi aveva riferito ai carabinieri di un altro episodio di molestie, e non di abusi, sempre nel periodo tra il '95 e il '99 e sarebbe era stato rivolto a un minorenne che frequentava l'Estate ragazzi e non la casa famiglia.</p>
<p>Intanto l'istituzione del Bearzi continua a essere circondata dalla solidarietà dei fedeli: sono stati oltre 500 coloro che hanno gremito la chiesta di San Giovanni Bosco in occasione della veglia di preghiera.</p>
<p> fonte laici.forumcomunnity.net</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Don Marco Baresi: i suoi amici gli dedicano un sito internet]]></title>
<link>http://wildgreta.wordpress.com/?p=1844</link>
<pubDate>Tue, 02 Sep 2008 22:01:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>wildgreta</dc:creator>
<guid>http://wildgreta.wordpress.com/2008/09/03/don-marco-baresi-i-suoi-amici-gli-dedicano-un-sito-internet/</guid>
<description><![CDATA[di Wildgreta
&#8220;don Marco Baresi&#8230; semplicemente innocente&#8221;
&#8220;Semplicemente inno]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>di Wildgreta</strong></p>
<p><strong>"don Marco Baresi... semplicemente innocente"</strong></p>
<p><strong>"Semplicemente innocente": è questo lo slogan che sembra la pubblicità di un profumo e che, invece, campeggia nella homepage del sito internet nato in difesa di don Marco Baresi, l'ex vicerettore del seminario di Brescia arrestato nel novembre 2007 per pedofilia e del quale troverete tutta la vicenda su questo sito (mi pare fossero 600 i file pedofili trovati nel suo computer). La cosa mi colpisce perchè, finora, solo il maestro di teatro Pino La Monica e il critico d'arte Alessandro Riva avevano avuto un deciso sostegno via web, attraverso appelli, raccolte firme e testimonianze di amicizia. Anche Gianfranco Scancarello, l'autore televisivo indagato per la scuola Olga Rovere di Rignano Flaminio, ha avuto qualche testimonianza via internet e, ultimamente, don Ruggero Conti proprio su questo sito, ha visto  alcuni parrocchiani e conoscenti battersi in sua difesa. Altri indagati o condannati per pedofilia, hanno ricevuto testimonianze di stima su vari siti internet, ma niente di eclatante. Tra questi cito don Gelmini, don Mauro Stefanoni e don Giorgio Carli. Nessuno di loro, però, a quanto mi risulta, ha visto nascere un sito web  intitolato alla propria persona. Il sito donmarcobaresi.net è, infatti, nato da un gruppo di persone che si definisce "amici di don Marco". Forse è la città di Brescia ad unire le persone e ad ispirare la nascita di comitati in onore dei più sfortunati. Come non ricordare il comitato "Liberi nella verità" fondato da don Mario Neva, in occasione della terribile vicenda dei presunti abusi negli asili Abba e Sorelli? Il processo di appello del Sorelli comincerà il prossimo ottobre, (anche se nessuno ne parla) mentre gli imputati dell'asilo Abba sono stati assolti. Don Neva diede il via alla consuetudine delle fiaccolate a sostegno degli indagati per pedofilia, alle raccolte firme, alle lettere ai giornali e al supporto via internet agli indagati. Peccato che a Brescia non siano state fatte fiaccolate per i bambini tuttora in cura. Vi lascio alla lettera che gli "amici di don Marco" scrivono ai visitatori del sito, facendo un'ultima considerazione: le parole che i sostenitori di don Marco usano per descriversi alla voce "chi siamo" somigliano molto a quelle di altri due siti nati per difendere alcuni indagati per pedofilia che ho dimenticato di citare all'inizio. Ma sicuramente sarà una pura casualità.</strong></p>
<p><strong>Lettera degli amici di don Marco</strong><br />
Gent.mo Lettore,<br />
le chiediamo spazio affinché la nostra testimonianza possa avere voce.</p>
<p>Siamo amici di don Marco Baresi, il vicerettore del Seminario di Brescia arrestato per pedofilia il 26 novembre 2007 e ancora in attesa di giudizio. Siamo famiglie e persone che nella vita hanno avuto la fortuna di incontrarlo e conoscerlo. Le chiediamo spazio perché don Marco è una di quelle persone che non rimane confusa nella folla dei conoscenti. Don Marco Baresi è un uomo che, trovato al proprio fianco, lascia la traccia incancellabile della profondità, della trasparenza, della dolcezza, della saggezza, della bontà, della semplicità d'animo, dell'intelligenza e della modestia che non tutte le persone hanno il dono di possedere. Non solo: assurdamente, anche i gesti e i modi che caratterizzano la personalità di don Marco sono letteralmente ad anni luce di distanza da qualunque tipo di sospetto o di semplice pensiero che abbiano qualcosa a che fare con le accuse che gli sono state mosse contro. <!--more--></p>
<p>Le chiediamo spazio perché, dopo la prima angosciante e buia incredulità, suscitata dalla risolutezza con cui è avvenuto il suo arresto e dalla consistenza di prove così inequivocabili, gli oggetti hanno lentamente iniziato a prendere forma, dando luce a profili più credibili. Cosicché lo smarrimento che ora ci domina è dovuto fortunatamente anche alla certezza riconfermata che lui non c'entri nulla.</p>
<p>Le voci volano e lasciano trasparire una collezione di prove che, mentre agli occhi di un magistrato possono sembrare schiaccianti e vergognose, a noi appaiono del tutto relative e discutibili. A noi risultano potenzialmente coerenti con la convinzione che don Marco è assolutamente e completamente innocente. Speriamo con forza che anche il lavoro dei giudici possa giungere alle stesse conclusioni.</p>
<p>La vicenda è calata in un silenzio spaventoso, soprattutto da parte della Diocesi di Brescia, la quale, evidentemente, non ha altra via, vista la pesantezza delle accuse.</p>
<p>Questo silenzio, però ha il potere perverso di far crescere su don Marco l'ombra oltraggiosa della sua colpevolezza prima che possa essere dimostrata, di lasciarlo da solo, a sopportare una quotidianità assurda e un futuro che, in ogni caso, non potrà mai più essere uguale a prima. Noi vorremmo rompere questo silenzio, cercando per lo meno di sollevare qualche consentito dubbio.</p>
<p>Non sta certo a noi scrivere la verità dei fatti, la nostra resta ovviamente una convinzione senza prove concrete, accompagnata dal pensiero che la responsabilità maggiore stia alla persona presunta vittima, che lo ha denunciato.</p>
<p>In questa vicenda a noi pare che siano in atto poteri senza nome, incontrollabili, eppure dotati di forza distruttiva: il potere del quale si sentirà in possesso chi lo accusa, avendo innescato una catena di eventi di non poco conto; il potere di una seduta di psicologia, capace di scoperchiare presunte inimmaginabili verità; il potere delle infinite facce di un computer e del suo utilizzo; e, ancora, il potere di un arresto avvenuto in compagnia dei giornalisti; il potere che certe notizie scritte su un quotidiano esercitano inevitabilmente sull'opinione pubblica.</p>
<p>In questo intrallazzo di poteri noi diamo forza al nostro, fatto di semplici ma innumerevoli riscontri umani.</p>
<p>Non le chiediamo spazio per convincere lei o altri a mettersi dalla nostra parte, ma per dare la possibilità anche a chi ha conosciuto don Marco, di dire chi sia questo prete.</p>
<p>Abbiamo istituito un forum pubblico e aperto a tutti, nel quale ci daremo da fare per raccogliere innumerevoli testimonianze sulla vita pulita e bella di don Marco Baresi. Lì, chi vorrà, potrà trovare anche un po' della nostra verità: http://donmarcobaresi.net</p>
<p>Grazie per l'attenzione,<br />
gli Amici di don Marco</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pedofilia: Rignano Flaminio e la "terza casa degli orrori".]]></title>
<link>http://mammadolce.wordpress.com/?p=332</link>
<pubDate>Fri, 25 Jul 2008 20:48:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>mammadolce</dc:creator>
<guid>http://mammadolce.wordpress.com/2008/07/25/pedofilia-rignano-flaminio-e-la-terza-casa-degli-orrori/</guid>
<description><![CDATA[Il Giustiziere degli Angeli
Rignano, gli inquirenti nel casolare abbandonato con dieci bambini della]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:left;"><strong><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#ff0000;">Il Giustiziere degli Angeli</span></span></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Rignano, gli inquirenti nel casolare abbandonato con dieci bambini della materna Olga Rovere<br />
ROMA (25 luglio) - Una decina di bambini, ex alunni della scuola materna Olga Rovere di Rignano Flaminio, vittime dei presunti abusi sessuali, sono stati portati per una «ricognizione protetta» nel casolare abbandonato dove gli inquirenti sospettano si siano consumate le presunte violenze.</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>L'iniziativa investigativa è del pm della procura di Tivoli, Marco Mansi. I bimbi, assistiti da una psicologa, sono stati accompagnati nel casorale, che potrebbe essere la famosa "terza casa" dopo quelle individuate nelle abitazioni delle maestre Patrizia Del Meglio e di Marisa Pucci, due<br />
dei sette indagati, dove sarebbero avvenuti i presunti incontri con i minorenni.</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Nel casolare i carabinieri avrebbero sequestrato alcuni oggetti, tra cui dei piatti e un pallone. Oltre alle maestre sono indagate due loro colleghe, Silvana Magalotti e Assunta Pisani, l'autore tv Gianfranco Scancarello, la bidella Cristina Lunerti e il benzinaio cingalese Khelum Da Silva.</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><img class="aligncenter" src="http://www.ilmessaggero.it/MsgrNews/HIGH/20080219_rignano01.jpg" alt="" width="500" height="333" /></p>
<p style="text-align:justify;"><strong> </strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Rignano, gli inquirenti nel casolare abbandonato con dieci bambini della materna Olga Rovere]]></title>
<link>http://wildgreta.wordpress.com/?p=1708</link>
<pubDate>Fri, 25 Jul 2008 18:22:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>wildgreta</dc:creator>
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<description><![CDATA[Un&#39;aula dell&#39;asilo Olga Rovere di Rignano Falminio
Rignano, gli inquirenti nel casolare abba]]></description>
<content:encoded><![CDATA[[caption id="attachment_1707" align="alignnone" width="300" caption="Un&#39;aula dell&#39;asilo Olga Rovere di Rignano Falminio"]<a href="http://wildgreta.wordpress.com/files/2008/07/1189682973936_00aa91ba.gif"><img class="size-medium wp-image-1707" src="http://wildgreta.wordpress.com/files/2008/07/1189682973936_00aa91ba.gif?w=300" alt="" width="300" height="200" /></a>[/caption]
<p>Rignano, gli inquirenti nel casolare abbandonato con dieci bambini della materna Olga Rovere ROMA (25 luglio) - Una decina di bambini, ex alunni della scuola materna Olga Rovere di Rignano Flaminio, vittime dei presunti abusi sessuali, sono stati portati per una «ricognizione protetta» nel casolare abbandonato dove gli inquirenti sospettano si siano consumate le presunte violenze. L'iniziativa investigativa è del pm della procura di Tivoli, Marco Mansi. I bimbi, assistiti da una psicologa, sono stati accompagnati nel casorale, che potrebbe essere la famosa "terza casa" dopo quelle individuate nelle abitazioni delle maestre Patrizia Del Meglio e di Marisa Pucci, due dei sette indagati, dove sarebbero avvenuti i presunti incontri con i minorenni. Nel casolare i carabinieri avrebbero sequestrato alcuni oggetti, tra cui dei piatti e un pallone. Oltre alle maestre sono indagate due loro colleghe, Silvana Magalotti e Assunta Pisani, l'autore tv Gianfranco Scancarello, la bidella Cristina Lunerti e il benzinaio cingalese Khelum Da Silva.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pedofilia.Concluso a Rignano l'incidente probatorio]]></title>
<link>http://wildgreta.wordpress.com/?p=1675</link>
<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 07:14:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>wildgreta</dc:creator>
<guid>http://wildgreta.wordpress.com/2008/07/23/concluso-a-rignano-lincidente-probatorio/</guid>
<description><![CDATA[
Con l&#8217;audizione di due bambine si è concluso l&#8217;incidente probatorio disposto nell]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://wildgreta.wordpress.com/files/2008/07/20071114_rignano1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1676" src="http://wildgreta.wordpress.com/files/2008/07/20071114_rignano1.jpg?w=265" alt="" width="265" height="300" /></a></p>
<p>Con l'audizione di due bambine si è concluso l'incidente probatorio disposto nell'inchiesta sui presunti abusi che sarebbero stati compiuti ai danni di minori della scuola materna Olga Rovere di Rignano Flaminio. Le due piccole sentite ieri, di cinque e sei anni, avrebbero in sostanza confermato le accuse, parlando di alcune maestre e riferendo di giochi cattivi. «L'incidente probatorio - hanno detto gli avvocati Franco Merlino e Antonio Cardamone, legali di parte civile - ha confermato che molti bambini sono state vittime degli abusi».</p>
<p>Articoli correlati:  <a href="http://www.bambinicoraggiosi.com/?q=node/407">RIGNANO/ PERQUISITO CASOLARE, INVESTIGATORI: ALTRO LUOGO ABUSI</a></p>
]]></content:encoded>
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<item>
<title><![CDATA[Pedofilia: finiti incidenti probatori sui bambini di Rignano Flaminio!]]></title>
<link>http://mammadolce.wordpress.com/?p=322</link>
<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 21:29:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>mammadolce</dc:creator>
<guid>http://mammadolce.wordpress.com/2008/07/22/pedofilia-finiti-incidenti-probatori-sui-bambini-di-rignano-flaminio/</guid>
<description><![CDATA[Il Giustiziere degli Angeli
Avevo giusto parlato ieri del caso  di pedofilia di Rignano Flaminio ed]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#ff0000;">Il Giustiziere degli Angeli</span></span></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><span style="color:#0000ff;">Avevo giusto parlato ieri del <a href="http://mammadolce.wordpress.com/2008/07/22/rignano-flaminio-nelle-denunce-le-parole-ed-i-disegni-dei-bambini-della-olga-rovere/"><span style="color:#ff0000;">caso</span></a>  di pedofilia di Rignano Flaminio ed oggi al Tribunale di Tivoli si sono conclusi, con la testimonianza di due bambine, gli incidenti probatori sui piccoli dell'asilo  Olga Rovere! Non ci sono ancora le parole riferite dalle piccole testimoni ma sembra abbiano confermato gli abusi sessuali avvenuti nella "scuola brutta" ed a "casa della maestra" . Invece una novità c'è in questa tristissima vicenda: si aggiunge l'elemento di una perquisizione in un casolare dove sono stati sequestrati anche degli elementi. Intervistato l'avvocato Naso risponde in merito: non ho elementi per valutare la rilevanza di questo accertamento in relazione all'ipotesi accusatoria. Ma pensare che a due anni dai fatti e con tutto il clamore mediatico che ha suscitato la vicenda e le indagini, si possa trovare qualche oggetto usato per compiere quegli orribili fatti, mi sembra un incommensurabile ingenuità". </span></strong></p>
[caption id="" align="aligncenter" width="349" caption="Asilo Rignano Flaminio"]<img src="http://www.skylife.it/mediabin/08-%20Web/00-%20Portale/01-%20SKY%20TG24/02-%20Immagini/0704%20aprile/asilo-rignano--350_200.jpg" alt="" width="349" height="200" />[/caption]
<p style="text-align:justify;"><!--more--></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><span style="color:#0000ff;">Come sempre dall'inizio della vicenda, a volte con modi nascosti a volte più palesemente, l'avvocato Naso offende l'operato degli inquirenti; ora li definisce "ingenui". A due anni dai fatti?? conferma che dei fatti sono accaduti? Si possa trovare qualche oggetto usato per compiere quegli orribili fatti?? riconferma che dei fatti sono accaduti?  Come si può vedere anche noi possiamo dare una lettura diversa alle parole che vengono dette e travisarle a nostro vantaggio ma le offese verso il lavoro altrui è cosa diretta e specifica e quindi non modificabile!! Il 25.giugno scorso un bambino ha dichiarato: </span><span style="color:#800000;">«C'erano tanti pupazzi a casa della maestra Patrizia (dovrebbe essere l'indagata Del Meglio, ndr) - ha raccontato il bambino - c'era un uomo con il visto coperto con il quale giocavamo ad acchiapparella e altro». Ha raccontato di essere salito un giorno sulla «macchina nera» della sua maestra in compagnia di altri tre bimbi, «due erano seduti davanti e uno dietro». «Disse che stavamo andando nella casa del marito» (Gianfranco Scancarello, altro indagato, ndr), ha raccontato sicuro il ragazzino. E ancora: «A fare i giochi brutti in questa casa c'era anche Marisa (verosimilmente l'altra indagata, Marisa Pucci, ndr). Qualcuno ci faceva le foto». Le «brutte esperienze» non sarebbero avvenute soltanto in quella casa ma anche in un capannone e in una casa diroccata. Senza incertezze anche quando la psicologa lo ha messo alla prova ponendogli delle domande con i nomi sbagliati degli indagati: il bambino l'ha addirittura corretta prima di rispondere. </span></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><span style="color:#0000ff;">Quindi questo bambino ha parlato e descritto altre case!! la "casa diroccata" è sicuramente il casolare presso cui gli inquirenti si sono recati. Se questo bambino ,magari, è stato più preciso di altri nel descrivere il luogo è chiaro che gli inquirenti potevano trovarlo solo ora!! e che per non "peccare di ingenuità" dovevano tralasciare questo elemento?? Non si può sapere ancora se, anche qui, tutto è stato lavato accuratamente! Credo che l'inizio di questa storia avverrà con la fine delle indagini. Punto!!</span></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>RIGNANO/ PERQUISITO CASOLARE, INVESTIGATORI: ALTRO LUOGO ABUSI<br />
Bimbe confermano accuse, concluso incidente probatorio.</p>
<p>Roma, 22 lug. (Apcom) - Continuano le indagini sui presunti abusi e violenze sessuali che sarebbero avvenuti a Rignano Flaminio. Nei giorni scorsi, secondo quanto si è appreso, i carabinieri su delega della Procura di Tivoli hanno eseguito la perquisizione di un casolare, poco distante dal centro di Rignano ed avrebbero anche sequestrato alcuni oggetti presenti nell'edificio, tra l'altro un pallone e dei piatti.</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Nel frattempo, proprio oggi, si può dire - con le parole dei difensori - che il racconto dei "giochi brutti" sia finito. Con l'ultima audizione di due bimbe si è chiusa la lunga fase di incidente probatorio, iniziata nel luglio dello scorso anno, nell'ambito degli accertamenti di quanto sarebbe stato subito da 21 bimbi di Rignano, nel corso del 2005-2006.</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Con l'atto definito oggi davanti al gip di Tivoli Elvira Tamburelli, ora gli accertamenti procedono secondo i tempi che saranno scanditi dagli inquirenti. Sino a poche settimane fa molti ipotizzavano che il pm Marco Mansi concludesse le indagini e depositasse gli atti entro settembre. Alla luce della serie di riscontri e approfondimenti che sono stati disposti dopo le audizioni dei bimbi, ormai si ritiene che i tempi si allunghino.</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>La perquisizione del casolare sarebbe dovuta alla possibile identificazione dell'edificio con la 'terza casa' che era stata descritta da alcuni piccoli, nei loro racconti. Oltre alle abitazioni delle maestre Marisa Pucci e Patrizia Del Meglio. Il gip Tamburelli ha poi rigettato la richiesta dei pm per una ricognizione personale da parte di tutti i minori con gli indagati.</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Indagate sono sette persone: quattro maestre (Patrizia Del Meglio, Marisa Pucci, Assunta Pisani e Silvana Magalotti) ed una bidella (Cristina Lunerti) che prestavano servizio nella scuola primaria 'Olga Rovere', il marito di una delle insegnanti (l'autore tv Gianfranco Scancarello) e un immigrato dello Sri Lanka (Kelum W. De Silva) che lavorava ad un distributore dei benzina.</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>L'avvocato Giosuè Bruno Naso, difensore della Pucci, rispetto alla perquisizione del casolare, ha spiegato: "Non ho elementi per valutare la rilevanza di questo accertamento in relazione all'ipotesi accusatoria. Ma pensare che a due anni dai fatti e con tutto il clamore mediatico che ha suscitato la vicenda e le indagini, si possa trovare qualche oggetto usato per compiere quegli orribili fatti, mi sembra un incommensurabile ingenuità".</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Gli avvocati Franco Merlino e Antonio Cardamone, hanno spiegato: "Le difese delle parti offese sono soddisfatte dall'esito dell'intero incidente probatorio condotto con estrema professionalità dal collegio peritale, anche se purtroppo ha confermato che molti bambini sono stati vittime di abusi". In merito ai nuovi accertamenti della Procura, i legali hanno spiegato di "continuare ad aver fiducia nell'operato degli investigatori".</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong> </strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Rignano Flaminio: nelle denunce le parole ed i disegni dei bambini della Olga Rovere]]></title>
<link>http://mammadolce.wordpress.com/?p=306</link>
<pubDate>Mon, 21 Jul 2008 23:06:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>mammadolce</dc:creator>
<guid>http://mammadolce.wordpress.com/2008/07/22/rignano-flaminio-nelle-denunce-le-parole-ed-i-disegni-dei-bambini-della-olga-rovere/</guid>
<description><![CDATA[Il Giustiziere degli Angeli
A quanto ho letto su alcuni giornali qualche tempo fa gli incidenti prob]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h5><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#ff0000;">Il Giustiziere degli Angeli</span></span></h5>
<h5 style="text-align:justify;"><span style="color:#0000ff;">A quanto ho letto su alcuni giornali qualche tempo fa gli incidenti probatori sui bambini della scuola Olga Rovere di Rignano Flaminio stanno volgendo al termine in questo caldo mese di luglio. Il caso sui presunti abusi sessuali ai danni di alcuni minori (3-5 anni di età!!) scoppia in tutta Italia (ma ne hanno parlato anche nel resto del mondo) con l'arresto di sei indagati il 24.aprile.2007.  Tutti, in questo anno e mezzo, abbiamo letto giornali, riviste, abbiamo seguito programmi dove si sono scontrati accusati, accusatori, avvocati, criminologi, psicologi, giornalisti e opinionisti. Spesso ho visto quanto la "sedicente" logica dell'adulto formato tende a sminuire ed (odiosamente) annullare il bambino evitando di parlarne se non per metterlo tra i più grandi "menzogneri" della storia! Ho la mia opinione, credo nei bambini. Potrete anche lapidarmi (ripromettendomi l'inferno) ma io CREDO NEI BAMBINI. Stranamente proprio ieri (domenica 20 luglio) mi hanno invitata degli amici fuori Roma, precisamente a Cesano! Dico stranamente perchè proprio lì ho letto una scritta sul muro di una villa e mi sono fermata a fotografarla. Mia sorella fermava di malavoglia l'automobile e mi esortava a sbrigarmi! La sua fretta non era di arrivare dai nostri amici ma era preoccupata che qualcuno ci vedesse!! abbiamo poi discusso a lungo su questo!! In attesa della decisione del Tribunale di Tivoli.</span></h5>
<h5 style="text-align:left;"><span style="color:#0000ff;">Questa è la "FOTO"...</span></h5>
<div class="mceTemp mceIEcenter">
<div class="mceTemp">
[caption id="attachment_314" align="aligncenter" width="300" caption="Ai bambini di Rignano"]
<h5><a href="http://mammadolce.files.wordpress.com/2008/07/curvasud2.jpg"><img class="size-medium wp-image-314" src="http://mammadolce.wordpress.com/files/2008/07/curvasud2.jpg?w=300" alt="Ai bambini di Rignano" width="300" height="224" /></a></h5>
<p> </p>
<p>[/caption]</p>
</div>
</div>
<h5 class="mceTemp mceIEcenter" style="text-align:left;"><!--more--></h5>
<h5 style="text-align:justify;"><span style="color:#0000ff;">Allora è da ieri che il caso di Rignano Flaminio mi stà tormentando con le parole dei bambini e queste sono quelle che ho trovato negli articoli che man mano sono usciti!! Ne cito pochi, pochissimi in verità, ma quasi tutte le testimonianza sono dello stesso tenore, con gli stessi abusi e particolari! (perdonerete il fatto che non cito le fonti ma sono molte e con pazienza, se vorrete, potrete trovarle anche voi).</span></h5>
<h5 class="mceTemp mceIEcenter" style="text-align:justify;"><span style="color:#0000ff;">Ci sono anche delle testimonianze di bambini che negano questi vissuti. Bene! Vuol dire che la tesi dell'isteria colettiva non esiste e che, se si crede ai bambini che dicono di non aver subito abusi... dobbiamo credere anche a quelli che raccontano dei "giochi brutti"!!  Non voglio invece pensare che quelli che hanno descritto una "bella scuola" siano quelli che hanno sepolto il trauma troppo in profondità perchè il loro futuro sarebbe corrotto per sempre!</span></h5>
<h5 class="mceTemp mceIEcenter" style="text-align:justify;"><span style="color:#800080;">"Quando andavo all'asilo mi menavano, mi dicevano cose brutte oppure mi portavano dentro una casa che era di una maestra. Noi passavamo sotto la palestra poi c'erano delle scalette; salivamo le scalette, uscivamo da una porta nera, attraversavamo la strada e arrivavamo a casa della maestra io e i miei amici".</span></h5>
<h5 style="text-align:justify;"><span style="color:#800080;"> </span></h5>
<h5 style="text-align:justify;"><span style="color:#800080;">".....Interrogata in merito a chi la picchiasse, la bambina più grande ha riferito che a "menarla erano tutti: Patrizia, l'incappucciato, il marito e la maestra". In merito alle modalità con cui veniva portata a casa della maestra, la bambina ha poi riferito: "C'era un bidello che si chiamava Giulio a cui le maestre chiedevano se erano pronte le scatole. Ci mettevano lì dentro. Arrivati in palestra uscivamo dalle scatole per andare dalle maestre cattive".</span></h5>
<h5 style="text-align:justify;"><span style="color:#800080;"> </span></h5>
<h5 style="text-align:justify;"><span style="color:#800080;">Un bimbo ha raccontato:"Ci buttavano dentro l'acqua nudi e ci facevano male"</span></h5>
<h5 style="text-align:justify;"><span style="color:#800080;"> </span></h5>
<h5 style="text-align:justify;"><span style="color:#800080;">Drammatico il racconto della bimba, che ha parlato «del castello cattivissimo» e ha mimato i giochi attraverso i quali si sarebbero materializzati gli abusi.Ha poi raccontato i giochi: il gioco della Tigre (guinzaglio messo al suo collo e giro intorno a un tavolo), il gioco della piscina (bambini, alcune maestre ed un uomo in una vasca) e il gioco del pelouche sulle proprie parti intime.</span></h5>
<h5 style="text-align:justify;"><span style="color:#800080;">Ha parlato di foto scattate a casa della maestra Patrizia e di giochi che venivano organizzati nella sua abitazione il bimbo di sei anni ascoltato nel tribunale di Tivoli, tramite incidente. «Ci portarono a casa della maestra Patrizia e ci fecero delle foto», ha detto il bimbo. Il piccolo ha affermato di essere stato condotto a casa della maestra Patrizia con la sua macchina nera insieme con altri bambini, ha descritto i giochi che sarebbero stati fatti in quell'abitazione, ha parlato di foto scattate, sempre a casa della maestra, e ha definito quell'occasione come una "brutta esperienza": «C'erano tanti pupazzi - ha aggiunto - c'era un uomo con il viso coperto e con il quale giocavamo ad acchiapparella e altro. C'era anche la maestra Marisa». Il bambino avrebbe inoltre descritto con dovizia di particolari la casa, parlando di una piscinetta gonfiabile che si sarebbe trovava nel giardino.</span></h5>
<h5 style="text-align:justify;"><span style="color:#0000ff;">Ci sono anche le testimonianze trascritte sugli atti ma i particolari sono talmente crudi che viene da star male!! Qui sotto invece tre disegni fatti dai bambini di Rignano che descrivono così le violenze!</span></h5>
<h5 style="text-align:justify;"><a href="http://mammadolce.files.wordpress.com/2008/07/rignano-disegno1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-308" src="http://mammadolce.wordpress.com/files/2008/07/rignano-disegno1.jpg?w=300" alt="" width="270" height="179" /></a><a href="http://mammadolce.files.wordpress.com/2008/07/rignano-disegno2.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-309" src="http://mammadolce.wordpress.com/files/2008/07/rignano-disegno2.jpg?w=300" alt="" width="276" height="182" /></a><a href="http://mammadolce.files.wordpress.com/2008/07/rignano-disegno3.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-310" src="http://mammadolce.wordpress.com/files/2008/07/rignano-disegno3.jpg?w=300" alt="" width="300" height="221" /></a></h5>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pedofilia, don Ruggero Conti: per la rivista "I tempi" un caso inventato]]></title>
<link>http://wildgreta.wordpress.com/?p=1553</link>
<pubDate>Fri, 11 Jul 2008 08:30:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>wildgreta</dc:creator>
<guid>http://wildgreta.wordpress.com/2008/07/11/pdofilia-don-ruggero-conti-per-la-rivista-i-tempi-un-caso-inventato/</guid>
<description><![CDATA[
Ecco l&#8217;articolo segnalato da ayeyebrazo. Devo dire che, sulla stessa rivista, ho trovato anch]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="http://wildgreta.wordpress.com/files/2008/07/selva-candida.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1578" src="http://wildgreta.wordpress.com/files/2008/07/selva-candida.jpg?w=300" alt="" width="300" height="117" /></a></h2>
<h2>Ecco l'articolo segnalato da ayeyebrazo. Devo dire che, sulla stessa rivista, ho trovato anche un articolo contro le leggi antipedofilia inglesi e  a favore dei provvedimenti presi da Maroni sui Rom. E poi un bell'articolo sui mostri creati dai giornali con l'immancabile menzione dei casi di abuso nelle scuole materne tuttora in corso. I giornalisti della rivista evitano accuratamente di dire che, anche laddove si siano avute assoluzioni, i bambini sono ancora in cura e le procure hanno tutte presentato ricorso in appello. Strano che, per il caso di Rignano Flaminio, il settimanale citi solo un'intervista all'avvocato di una delle maestre e se ne infischi degli incidenti probatori su 22 bambini che testimoniano orrori di rara portata. Insomma, se quanto si legge sulla "pregevole" rivista fosse vero, la pedofilia non sarebbe la piaga che impegna i governi e le polizie di tutto il mondo e le famiglie potrebbero dormire sonni tranquilli, visto che gli orchi sarebbero solo frutto della fantasia malata di qualche genitore o di errori giudiziari. L'articolo su don Ruggero Conti, poi, è un concentrato di elogi al parroco di Selva Candida e un atto di accusa contro don Claudio, dipinto come un mostro. E gli inquirenti? Una banda di incompetenti. Visto l'animata discussione che si è aperta su quesro sito, ho pensato di fornire un elemento di riflessione in più pubblicando questo articolo fazioso e parziale, come faziosa e parziale sono tutti gli articoli che parlano di pedofilia su quella rivista.<!--more--></h2>
<p>Articolo da I tempi del 10 luglio 2008</p>
<p><strong>Calunnie da prete<br />
</strong>Non c'erano film porno a casa del religioso e il suo accusatore ha lo strano vizio di denunciare tutti i sacerdoti con cui lavoradi Fabio Cavallari<br />
Roma<br />
«Questo posto sino a dieci anni fa, sembrava dimenticato dagli uomini e da Dio, poi è arrivato don Ruggero e la borgata ha ripreso a vivere». Queste sono le prime frasi che si sentono giungendo a Roma nel rione di periferia che fa capo alla parrocchia della Natività di Santa Maria Santissima di via Selva Candida. A parlare sono i cittadini del luogo, capifamiglia, fedeli e mamme che da anni affidano i propri figli a Ruggero Conti, sacerdote ed educatore di Legnano trasferitosi nella Capitale agli inizi degli anni Novanta. Sembra uno tsunami quello che ha colto queste persone martedì primo luglio, quando le agenzie di stampa hanno iniziato a battere la notizia dell'arresto del sacerdote con l'infamante accusa di violenza sessuale continuata e aggravata. I titoli dei maggiori quotidiani italiani non hanno lasciato alcun margine al dubbio. Don Ruggero avrebbe approfittato del suo ruolo per adescare giovani adolescenti: pedofilia. Scuotono la testa le persone nelle vie del quartiere, sono frastornate quanto e più della Curia, che su queste faccende procede sempre con estrema cautela. Don Ruggero, come è stato scritto da più parti, è una figura riconosciuta in tutta la città, al punto che il sindaco di Roma Gianni Alemanno lo aveva scelto in campagna elettorale, insieme ad altri otto esperti, quale garante per le politiche della periferia e della famiglia. Dieci anni di impegno sociale ed educativo, di attenzione e di cura nei confronti di moltissimi minori. Nella parrocchia di via Selva Candida, lo sconforto è totale, genitori, figli ed educatori si sono raccolti in un abbraccio attorno ai luoghi incriminati. Si tratta di un enorme centro realizzato nel giro di pochissimo tempo, proprio grazie a don Ruggero. «Qui non c'era nulla», raccontano a Tempi i parrocchiani. «Questa struttura è stata creata grazie a lui. Prima c'erano solo terra ed erba».<br />
Nella parrocchia della Natività di Santa Maria Santissima sono da poco passate le tredici, il campo estivo è pieno zeppo di giovani. Qui nessuno ha il minimo dubbio sull'innocenza del vulcanico prete, tant'è che il numero di ragazzi che frequentano la parrocchia, dal giorno dell'arresto ad oggi, non è diminuito neppure di un'unità. Sono circa quattrocento i giovani che il centro ospita ogni giorno, dai bambini di quattro anni ai ragazzi di quindici anni, più un'infinità di animatori ed educatori. Il centro è un luogo d'incontro curato nei minimi dettagli e costruito a misura per i ragazzi. La struttura occupa circa 18 mila metri quadrati, due campi da calcetto, uno da pallavolo e basket, un teatro, sale conferenze, giardini ed il piccolo ricovero per sacerdoti anziani. Il fiore all'occhiello è una piscina che potrebbe far invidia a molti club turistici. La segretaria della parrocchia, la signora Claudia, madre anche lei di ragazzi che hanno frequentato il centro, non riesce a nascondere il groppo in gola. È provata per tutto quanto sta accadendo, quello che tutti qui si chiedono è perché gli hanno fatto questo. Padri e figli: sono questi i termini che più vengono ripetuti.<br />
Alessandro diciotto anni, educatore e frequentatore del centro da quando era bambino, racconta a Tempi di un dolore profondo ma anche di una grande determinazione, figlia proprio di quel rapporto straordinario costruito con don Ruggero. È un fiume in piena quando gli si chiede di raccontare la sua esperienza: «Per noi, lui è un padre e tra di noi ci sentiamo tutti fratelli. I giornali hanno scritto che alcuni di noi dormivano nello stesso luogo con lui. Certo, lo confermo e anzi vi dico che io sono stato per centocinquanta giorni insieme a lui ed altri ragazzi, per noi era una gioia condividere le giornate. Facevamo a gara per star più possibile tutti assieme. Non abbiamo mai sentito voci strane o illazioni. Una grande famiglia, ecco cosa siamo».<br />
Francesco, sedici anni, racconta dei tanti campi estivi in montagna, dei viaggi in Germania e a Toronto. Narra di un clima di fratellanza e del grande carisma di don Ruggero. Nel tono della sua voce l'indignazione per le accuse infamanti che addolorano ma non mettono in dubbio nulla. Le testimonianze di affetto e di solidarietà sono infinite. Per rendersi conto delle indecenze scritte a sproposito, basterebbe farsi un giro tra questi ragazzi, ascoltare la voce di chi, con il prete oggi accusato di pedofilia, ha trascorso giorni, mesi, anni e progetti in comune. Ne è una testimonianza il signor Igino, geometra come don Ruggero, che per anni ha collaborato con lui per creare questo centro: «È malvagità gratuita quella scatenatasi contro di lui, colpisce tutti noi. Io non metto una mano sul fuoco, metto tutto me stesso». Ragazzi e adulti sono sdegnati. Quando la sorella di don Ruggero Conti, Marinella, arriva in parrocchia con il marito, è un delicato assalto per chiedere ragguagli sulla situazione. Sono appena tornati dal carcere di Regina Coeli, hanno trovato un uomo provato, incredulo al cospetto delle accuse. «Sta male», racconta a Tempi Marinella. «I primi quattro giorni di detenzione sono stati durissimi, è stato senza le sue medicine ed è estremamente affranto per i motivi del suo arresto. Non si dà pace per queste accuse e non riesce a spiegarsi, come del resto tutti noi, il motivo di tanta cattiveria nei suoi confronti».<br />
Molti parrocchiani si sono offerti di ospitare la sorella di don Ruggero, che abita a Legnano, nelle proprie case, per testimoniarle affetto e solidarietà, ma lei e il marito hanno preferito rimanere nella casa del fratello, con orgoglio e determinazione. Ed è proprio il cognato di don Ruggero a non reggere all'emozione quando due bambine, di non più di dieci anni, gli danno una lettera con la preghiera di farla avere al loro parroco. Sono parole semplici, cariche di amore, quell'amore che esiste nel rapporto filiale, tra un padre ed un figlio. È vero dicono molti genitori, don Ruggero ama i bambini, certo! Come figli, fratelli, amici. «Tu per noi sei un secondo padre», scrivono le bimbe. E ancora: «Stai tranquillo nessuno crede alle cattiverie che hanno raccontato nei tuoi confronti. Tu per noi sei un fratello maggiore, il miglior amico al quale si raccontano gioie e dolori. Ti vogliamo un mondo di bene e ti saremo sempre vicini. Non ti abbandoneremo mai».Calunnie da prete<br />
di Fabio Cavallari<br />
Le inesattezze dell'inchiesta<br />
Le attestazioni di stima nei confronti di don Ruggero non si contano, si potrebbe scrivere un libro solo con le parole degli abitanti di questa borgata. Non è certo un caso che i suoi difensori, Anna D'Alessandro, Riccardo Olivo e Gianfranco D'Onofrio, siano stati contattati da decine di persone pronte a testimoniare le doti e le qualità del parroco romano. Da parte loro i legali, al momento, scelgono la via della riservatezza, impegnati in primo luogo ad ottenere il rilascio o per lo meno gli arresti domiciliari per il loro assistito.<br />
Certo è che le dichiarazioni e le testimonianze di chi conosce e ha percorso un tratto del proprio cammino con don Ruggero non sono gli unici elementi da tenere in considerazione. A parlare sono anche i fatti. Troppe inesattezze sono trapelate nei giorni scorsi riguardo all'inchiesta e troppi punti interrogativi sono stati sottaciuti. Ad esempio il sequestro, tanto sbandierato su alcuni quotidiani, di filmini pornografici: nella casa di don Ruggero non è stato trovato materiale di questo genere. Il parroco romano, invece, possiede una collezione di 1.600 film usciti nelle sale. Tra questi, quattro (su 1.600) possono essere collocati nella categoria "erotici d'autore", videocassette e dvd che si trovano in edicola abbinati ai settimanali di opinione e che sono anche già stati trasmessi in televisione. Niente a che vedere, dunque, con pellicole illegali. Claudia, la segretaria di don Ruggero, ci mostra l'ufficio, l'elenco completo di tutti i dvd schedati proprio dai ragazzi della sua comunità. Inesattezze riportate a mezzo stampa che non finiscono con questo particolare.<br />
Anche l'autore della denuncia, un certo prete che qui preferiscono non nominare (don Claudio, intervistato giovedì scorso dall'Unità), porta con sé non pochi punti interrogativi che, per lo meno, dovrebbero far sorgere qualche ragionevole dubbio. La "carriera" da prete accusatore è, per usare un eufemismo, tormentata. Prima di arrivare in via Selva Candida, don Claudio vanta l'espulsione da ben quattro parrocchie situate nei dintorni di Roma (Santa Marinella, Castelnuovo di Porto, isola Farnese e la Storta) a causa di problemi creati durante lo svolgimento dei suoi compiti e del disaccordo con i rispettivi parroci di riferimento. Viene descritto come un soggetto chiuso, umorale, che non è mai riuscito a costruire rapporti stabili e duraturi. Un uomo solitario che ha sempre sofferto il protagonismo di don Ruggero. Ma se questo non bastasse ad alimentare domande ed incertezze sugli scopi che lo hanno mosso, è bene ricordare che don Claudio, una volta allontanato, ha sempre e sistematicamente denunciato i parroci con cui aveva avuto degli screzi. E tra le sue "carte bollate" ai danni dei colleghi figurano anche una denuncia per usura e una per rapporti sessuali con diverse donne. Tutte accuse finite in nulla.</p>
<p>La vera storia dell'allontanamento<br />
Guarda caso, anche i rapporti tra don Claudio e don Ruggero Conti erano arrivati al limite già nel 2006. In quel periodo le stesse voci infamanti di oggi misero in allerta la Curia, anche se il prete "accusatore" non formulò in realtà alcuna denuncia. Per precauzione don Ruggero si allontanò dalla parrocchia per dar modo di chiarire la situazione. Tornò al suo posto dopo neppure un mese, quando il vescovo si accorse, dopo un'indagine, dell'assoluta infondatezza ed inconsistenza di quelle voci. Nel frattempo don Claudio per l'ennesima volta fu allontanato. Ad oggi nessuno è in grado di indicare in quale parrocchia operi, dove svolga le funzioni religiose, quali i riferimenti e soprattutto le intenzioni. Dopo quell'episodio sembrava tutto rientrato nella normalità, i campi estivi, l'attività sportiva ed educativa. Poi la sberla di questi giorni, con le prime pagine dei giornali, i giudizi superficiali e le deliranti accuse.<br />
Alla parrocchia della Natività di Santa Maria Santissima c'è fiducia, sicurezza e determinazione. Difendere don Ruggero per le famiglie che qui hanno visto crescere i propri figli non si tratta di un atto dovuto, ma di vera e propria passione per la vita. Chiunque ha varcato la soglia di questo luogo ha potuto respirare il clima di amicizia e compagnia di cui è pervaso. Don Ruggero è un uomo schietto, con una grande personalità e tanta voglia di costruire. I molti giornalisti che hanno sentenziato su questa vicenda avrebbero fatto bene a farsi un giro da queste parti. Alla magistratura qui, in via Selva Candida, nessuno chiede di fare sconti, ma semplicemente di ripristinare la verità delle cose, di chiudere celermente un caso che non esiste ridando ossigeno ad una comunità ferita ma non certo sconfitta.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pedofilia/Rignano Flaminio: depositate le ultime perizie sui bambini dell'asilo Olga Rovere!]]></title>
<link>http://mammadolce.wordpress.com/?p=139</link>
<pubDate>Fri, 27 Jun 2008 21:16:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>mammadolce</dc:creator>
<guid>http://mammadolce.wordpress.com/2008/06/27/pedofiliarignano-flaminio-depositate-le-ultime-perizie-sui-bambini-dellasilo-olga-rovere/</guid>
<description><![CDATA[Il Giustiziere degli Angeli
A quanto pare siamo agli sgoccioli per l&#8217;indagine aperta sui casi ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#ff0000;">Il Giustiziere degli Angeli</span></span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#0000ff;">A quanto pare siamo agli sgoccioli per l'indagine aperta sui casi di pedofilia dell'asilo Olga Rovere di Rignano Flaminio. Oggi sono state depositate le ultime perizie ed entro luglio saranno finiti gli incidenti probatori che riguardano questi angeli...</span></strong></p>
<p><img class="alignnone" src="http://www.tribunaletivoli.com/imgs/Tommaseo1.jpg" alt="Tribunale Tivoli" /></p>
<p style="text-align:center;"><strong>Concluse indagini neuropsicologiche<br />
Nell'ambito dell'inchiesta sulle presunte violenze sessuali subite da 21 bambini della scuola materna ‘Olga Rovere'</strong></p>
<p style="text-align:center;"><!--more--></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Roma, 27 giu. - (Adnkronos) - Con il deposito delle ultime 4 perizie di natura neopsichiatrica e psicologica, che hanno dichiarato la capacita' di due bambini ad essere ascoltati come testimoni nell'ambito dell'inchiesta sulle presunte violenze sessuali subite da 21 bambini della scuola materna ‘Olga Rovere' di Rignano Flaminio si sono concluse le indagini tecniche. A svolgerle sono state la neuropsichiatra Angela Gigante e le psicologiche Marilena Mazzolini e Antonella Di Silverio.</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Le 4 perizie depositate oggi al giudice dell'indagine preliminare di Tivoli Elvira Tamburelli hanno dimostrato che soltanto due dei 4 ultimi bambini sottoposti agli accertamenti sono idonei ad essere interrogati mentre per altri due e' emersa l'incapacita' a ricordare i fatti di cui sarebbero stati "vittime". Mentre martedi' prossimo il gip interroghera' due bambini gia' dichiarati idonei a deporre diverso tempo fa, il 10 luglio alla presenza delle parti saranno esaminate le perizie depositate oggi e il 22 successivo i bambini che oggi sono stati dichiarati idonei saranno interrogati dal gip. Ad oggi 11 dei 21 bambini i cui genitori hanno denunciato le presunte violenze sono giu' stati interrogati dal magistrato e il 22 luglio le audizioni saranno completate.</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>L'indagine, come e' noto, coinvolge 4 maestre della scuola ‘Olga Rovere', Patrizia Del Meglio, Marisa Pucci, Silvana Magalotti e Assunta Pisani, il marito della Del Meglio Gianfranco Scancarello, la bidella Cristina Lunerti e l'addetto ad una pompa di benzina di origine cingalese Kelum De Silva. Le accuse sono per tutti questi indagati l'associazione per delinquere e la violenza sessuale.</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong> </strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Caso Rignano, altri due bimbi idonei a testimoniare]]></title>
<link>http://wildgreta.wordpress.com/?p=1467</link>
<pubDate>Fri, 27 Jun 2008 18:07:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>wildgreta</dc:creator>
<guid>http://wildgreta.wordpress.com/2008/06/27/caso-rignano-altri-due-bimbi-idonei-a-testimoniare/</guid>
<description><![CDATA[
Concluse indagini neuropsicologiche
Nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta sulle presunte violenze ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><a href="http://wildgreta.wordpress.com/files/2008/06/1178883460759_05.jpg"><img class="size-medium wp-image-1468 aligncenter" src="http://wildgreta.wordpress.com/files/2008/06/1178883460759_05.jpg?w=300" alt="" width="300" height="207" /></a></p>
<h2>Concluse indagini neuropsicologiche</h2>
<p><strong>Nell'ambito dell'inchiesta sulle presunte violenze sessuali subite da 21 bambini della scuola materna 'Olga Rovere'</strong></p>
<p>Roma, 27 giu. - (Adnkronos) - Con il deposito delle ultime 4 perizie di natura neopsichiatrica e psicologica, che hanno dichiarato la capacita' di due bambini ad essere ascoltati come testimoni nell'ambito dell'inchiesta sulle presunte violenze sessuali subite da 21 bambini della scuola materna 'Olga Rovere' di Rignano Flaminio si sono concluse le indagini tecniche. A svolgerle sono state la neuropsichiatra Angela Gigante e le psicologiche Marilena Mazzolini e Antonella Di Silverio.</p>
<p>Le 4 perizie depositate oggi al giudice dell'indagine preliminare di Tivoli Elvira Tamburelli hanno dimostrato che soltanto due dei 4 ultimi bambini sottoposti agli accertamenti sono idonei ad essere interrogati mentre per altri due e' emersa l'incapacita' a ricordare i fatti di cui sarebbe