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	<title>ricorrenze &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/ricorrenze/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "ricorrenze"</description>
	<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 04:14:51 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[ALIFE(CE)- In Memoria dell'indimenticabile "Amedeo Brunelli" nel 2° anniversario della scomparsa]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=4230</link>
<pubDate>Sun, 17 Aug 2008 16:37:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
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<description><![CDATA[Amedeo Brunelli
 &#8221;Il vuoto che hai lasciato dentro di noi non potrà mai essere colmato. Sare]]></description>
<content:encoded><![CDATA[[caption id="" align="alignleft" width="188" caption="Amedeo Brunelli"]<a href="http://www.agneseginocchio.it/FotoNotizieGiorn/6foto%20news%20alto%20casertano/Amedeo%20Bunelli%2018%20dic%201959-%2018%20agosto%202006.jpg"><img src="http://www.agneseginocchio.it/FotoNotizieGiorn/6foto%20news%20alto%20casertano/Amedeo%20Bunelli%2018%20dic%201959-%2018%20agosto%202006.jpg" alt="" width="188" height="244" /></a>[/caption]
<p> "<em>Il vuoto che hai lasciato dentro di noi non potrà mai essere <a href="http://www.agneseginocchio.it/FotoNotizieGiorn/4foto%20news%20alto%20casertano/Ari%20Alife%20Amedeo%20Brunelli.jpg"><img class="alignright" src="http://www.agneseginocchio.it/FotoNotizieGiorn/4foto%20news%20alto%20casertano/Ari%20Alife%20Amedeo%20Brunelli.jpg" alt="" width="150" height="94" /></a><a href="http://www.agneseginocchio.it/FotoNotizieGiorn/6foto%20news%20alto%20casertano/in%20memoria%20di%20Amedeo%20Brunelli.jpg"></a>colmato. Saremo sempre orgogliosi di Te, perché hai dimostrato tutte le tue doti, sei stato forte,  determinato, coraggioso, fiducioso, comprensivo; ci hai dato lezioni di vita. L'Amore che ci hai dimostrato non lo dimenticheremo mai perché sarà sempre nell'anima: Grazie</em> "(Amedeo Brunelli n. 18-12 1959 * m.18-08-2006)</p>
<p><strong>Alife</strong>(Ce)- Due anni fa dopo aver lottato con tutte le sue forze contro un male incurabile, se ne ritornava alla casa della Pace del Padre l'indimenticabile Amedeo Brunelli, figlio di Mario ed Enza Brunelli, stimatissima famiglia residente ad Alife. In particolare la madre Enza era ed é conosciuta tutt'ora in parrocchia per il suo instancabile impegno di animatrice parrocchiale. Fratello del prof. <strong>Nico Brunelli</strong>, persona molto stimata e impegnata nel campo sociale e per la difesa dell'ambiente, in quanto anche membro del WWF. Amedeo Brunelli si era sposato con <strong>Elisa</strong> e si era  trasferito poi a Piedimonte Matese, in località Sepicciano. Dal matrimonio con Elisa aveva avuto due figli: <strong>Federica </strong>e <strong>Gianmario</strong>. Questa sera ad Alife in memoria del secondo anniversario della sua scomparsa (18 Agosto 2006 ) sarà celebrata alle ore 19:00 in cattedrale dal parroco don <strong>Domenico La Cerra</strong> una messa di suffragio alla sua memoria. Domani (Lunedi 18 Agosto) invece a Sepicciano a partire dalle ore 18:30 il parroco don <strong>Salvatore Zappulo</strong> della frazione di Sepicciano celebrerà presso la chiesa di San Marcello un'altra messa di suffragio in memoria di Amedeo Brunelli. <!--more Continua a leggere-->Alla memoria di Amedeo Brunelli soprannominato dagli amici "<strong>Archimede</strong>", perché amante dell'elettronica e delle ricetrasmittenti,  é stata dedicata nello scorso giugno 2008 ad Alife ad opera dell'amico <strong>Gino Di Lorenzo</strong> l' "<a href="http://altocasertano.wordpress.com/2008/06/04/alifece-cerimonia-di-inaugurazione-ari-club-amedeo-brunelli-il-messaggio-di-agnese-ginocchio/" target="_blank">ARI CLUB AMEDEO BRUNELLI"(Leggi quì articolo)</a>  associazione radioamatori italiani(Sezione di Benevento). Amedeo Brunelli insieme al compianto <strong>Geppino Macchiarelli</strong> fu uno dei primi fondatori che segnò la storia dei radioamatori nell'alto casertano-matesino. La cantautrice e testimonial per la Pace <a href="http://www.agneseginocchio.it">Agnese Ginocchio</a>, amica di Amedeo,  ha ricordato in tale occasione Amedeo Brunelli con un particolare messaggio di augurio che fu letto con grande commozione proprio dal fratello di Amedeo Nico alla presenza di tuti i convenuti, del presidente e altri membri dell'ARI club di Benevento presenti alla cerimonia di inaugurazione presso il bar Millennium sul corso via Napoli <a href="http://altocasertano.wordpress.com/2008/06/04/alifece-cerimonia-di-inaugurazione-ari-club-amedeo-brunelli-il-messaggio-di-agnese-ginocchio/" target="_blank">Roma n°54 (Vedi articolo e foto quì). </a>Ad oggi chiunque infatti passa sul corso via Napoli Roma e sosta davanti al bar, può notare la targa affissa  all'esteno in memoria di Amedeo Brunelli. Una singolare iniziativa che aiuterà a ricordare sempre l'indimenticabile Amedeo Brunelli. L'amministrazione del nostro portale "<strong>Alto Casertano-Matesino &#38; d</strong>", annuncia che ha appena creato una pagina sullo stesso portale nella rubrica "<strong>Categorie</strong>" ( vedi barra laterale dx in ordine alfabettico ) dedicata <a href="http://altocasertano.wordpress.com/category/in-memoria-di-amedeo-brunelli-di-alife/" target="_blank"><strong>"</strong><strong>In MEMORIA di "AMEDEO BRUNELLI" di Alife</strong><strong>" </strong>(si può leggere anche da quì)"</a>, dove cliccandoci sopra (sopra il titolo della scritta) si aprirà un'altra finestra contenente tutti gli articoli che sono stati pubblicati e che saranno  pubblicati sul nostro portale in memoria dell'indimenticabile Amedeo Brunelli. Anche il coordinamento della redazione "Alto Casertano-Matesino &#38; d" desidera ricordare Amedeo Brunelli , affinché non si dimentichi la Memoria di un grande Uomo che in vita ha fatto e ha saputo donare tanto al territorio con altruismo, generosità e immensa disponibilità. Grazie e Ciao da lassù.. Amedeo! (Articolo da redazione cultura matesina del portale "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
<p><strong>Articolo-Messaggio del prof.  "<span style="color:#000080;">Nico Brunelli</span>", fratello di Amedeo, scritto in occasione del 1° anniversario della scomparsa</strong></p>
<p>"(Art. di <strong>Nico Brunelli</strong>) Il 18 agosto 2007 è stato il primo anniversario della scomparsa di Amedeo Brunelli. Anche coloro che non l'avevano conosciuto, avevano visto in lui un esempio di chi aveva voluto lottare, impegnandosi in prima linea in una campagna di sensibilizzazione nella lotta contro quelli che potrebbero essere i maggiori fattori di rischio ambientali a causare il cancro. Amedeo curato presso l'Ospedale di Piedimonte Matese, in collaborazione con l'oncologo <strong>Davide Pastorelli</strong> del Polo Oncologico di Padova, prima di lasciarci aveva inoltrato ai vertici dell'Asl CE/1 una lettera aperta, nella quale auspicava l'istituzione di un registro dei tumori, utile a misurare l'incidenza e i nuovi casi di queste patologie. Questo il suo pensiero «Consiglio il potenziamento dell'Unità Operativa di Chirurgia Oncologica diretta dal dott. <strong>Sergio Vitale</strong>, insufficiente per la numerosa utenza da sottoporre a cicli di chemioterapia. Consiglio inoltre il necessario aumento delle ore a disposizione dell'unico medico anestesista, il dott. <strong>Bennardo Di Matteo</strong>, dell'Ambulatorio di Terapia del Dolore e Cure Palliative». Questa era la volontà di Amedeo nella sua lettera di addio che, a distanza di un anno, è stata parzialmente accolta dai vertici dell'Asl, con il servizio del dott. <strong>Luigi Leo</strong> e del dott. <strong>Di Matteo</strong>. Fattiva la collaborazione dell'Associazione Arcobaleno. Sicuramente da lassù il compianto Amedeo sarà contento: la battaglia l'ha persa, sia pure dopo un aspro combattimento ad armi impari, ma la guerra in cui è stato coinvolto, alla fine, la vincerà Lui"!(di <strong>Nico Brunelli</strong>)</p>
<p>Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
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<title><![CDATA[Auguri di Buon Ferragosto con una poesia di "Cristoforo De Vivo"]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=4181</link>
<pubDate>Sat, 16 Aug 2008 13:17:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il poeta casertano Cristoforo De Vivo, originario di Castel Morrone, ha fatto pervenire gli auguri d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://farm2.static.flickr.com/1346/1101477899_06cfcc9bed.jpg?v=0"><img class="alignleft" src="http://farm2.static.flickr.com/1346/1101477899_06cfcc9bed.jpg?v=0" alt="" width="225" height="170" /></a>Il poeta casertano <strong>Cristoforo De Vivo</strong>, originario di Castel Morrone, ha fatto pervenire gli auguri di Buon Ferragosto attraverso queste liriche che di seguito pubblichiamo con molto piacere.</p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;">BUON FERRAGOSTO </span></strong></p>
<p>"Questa  notte guarderò alle stelle solo per carpirne la luce...<a href="http://ittoilg.altervista.org/_altervista_ht/Stelle.jpg"><img class="alignright" src="http://ittoilg.altervista.org/_altervista_ht/Stelle.jpg" alt="" width="154" height="140" /></a> </p>
<p>Non ho desideri...non ho ancora esaurito quelli  dello  scorso  anno<a href="http://ittoilg.altervista.org/_altervista_ht/Stelle.jpg"></a> </p>
<p>Ma a chi le guarda con speranza l'augurio è che si avveri ogni sogno!<a href="http://ittoilg.altervista.org/_altervista_ht/Stelle.jpg"></a></p>
<p><span style="color:#0000ff;">BUONE  STELLE </span>!!!!!! <strong><span style="color:#ff0000;">BUON FERRAGOSTO</span></strong>!!!!"</p>
<p>di <strong><span style="color:#ff0000;">Cristoforo De Vivo</span></strong>, poeta di Castel Morrone (15 Agosto 2008 )<!--more Continua a leggere--></p>
<p>Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
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<title><![CDATA[Gallo Matese(Ce)- Vigilia di Ferragosto: festa di 100 anni per Giuseppe Boiano, il più anziano cittadino del paese]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=4108</link>
<pubDate>Thu, 14 Aug 2008 11:05:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/?p=4108</guid>
<description><![CDATA[Gallo Matese(CE)- Anche la banda musicale dovrebbe venire per festeggiare il più anziano cittadino ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.flashmotus.it/images/2007/08/buon-ferragosto.jpg"><img class="alignleft" src="http://www.flashmotus.it/images/2007/08/buon-ferragosto.jpg" alt="" width="165" height="135" /></a>Gallo Matese</strong>(CE)- Anche la banda musicale dovrebbe venire per festeggiare il più anziano cittadino<a href="http://gallomatese.googlepages.com/averestauro2007.jpg"><img class="alignright" src="http://gallomatese.googlepages.com/averestauro2007.jpg" alt="" width="252" height="170" /></a> di Gallo Matese, <strong>Giuseppe Boiano</strong>, nel giorno del suo centesimo compleanno, che cade proprio la vigilia di Ferragosto, quando cioè è in pieno svolgimento l'Estate gallese promossa dalla Pro Loco in collaborazione con l' amministrazione comunale. Un programma in parte rovinato dal maltempo dei giorni scorsi, che ha imposto il rinvio dello spettacolo dei due giovani quanto bravi organettisti Walter ed Albino, recuperato martedì sera. Prima però i gallesi ed i tantissimi turisti che solitamente d'estate affollano la fresca località dell'alto matesino hanno avuto modo di divertirsi con la musica napoletana<!--more Continua a leggere--> "ricamata" dall'orchestra diretta da <strong>Franco Mantovanelli</strong>, e lo spettacolo "Tammurriando", basato sulla riproposizione di antiche melodie, mentre domenica non c'è stato alcuno spettacolo perché gli organizzatori hanno preferito privilegiare le nozze della figlia di una funzionaria comunale con un giovane di Isernia. Ma ora tutto l'interesse dell'amministrazione comunale, anche stavolta rappresentata dal vice sindaco Michele Santoro, è concentrato sulla gran festa programmata per giovedì 14 agosto per festeggiare alla grande i cento anni del più anziano cittadino di Gallo Matese, Giuseppe Bojano, festeggiamenti grazie alla grande rete Internet seguiti con interesse anche oltreoceano ed in particolare negli Stati Uniti d'America, dove tantissimi sono gli emigranti di Gallo e dell'intero comprensorio. Per l'occasione al centenario sarà consegnata una targa e un omaggio floreale della pubblica amministrazione, che pare abbia predisposto anche lo sparo di fuochi pirotecnici e perfino la sfilata della banda musicale per le vie del paese. Una vera festa pubblica in grande stile, quindi, che dimostra ancora una volta la semplicità della buona gente gallese, sempre pronta a stringersi intorno ai propri concittadini e partecipare alle loro gioie come ai loro inevitabili tormenti. Il clou dell'Estate Gallese, però, è programmato il giorno di ferragosto, con la Gran festa dell'Emigrante, per cui si vocifera che il Comune e la pro Loco abbiano in serbo una piacevole sorpresa per i residenti e gli stessi turisti.(Fonte: Agenzia Teleradionews Caiazzo)<br />
Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
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<title><![CDATA[Alife(Ce)- 10 Agosto Tradizionale Fiera di S. Lorenzo e programma Festeggiamenti 2008 in onore del santo patrono Sisto I Papa e Martire]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=3967</link>
<pubDate>Sat, 09 Aug 2008 15:16:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/?p=3967</guid>
<description><![CDATA[San Sisto I papa e Martire solennemente esposto nel Duomo di Alife. Autore Foto: Andrea Pioltini
Ali]]></description>
<content:encoded><![CDATA[[caption id="" align="alignleft" width="275" caption="San Sisto I papa e Martire solennemente esposto nel Duomo di Alife. Autore Foto: Andrea Pioltini"]<a href="http://www.agneseginocchio.it/Foto%20S.%20Sisto%201%20Agosto%20ascesa%20e%20intronizzazione%20anno%2008/San%20Sisto%2016.jpg"><img src="http://www.agneseginocchio.it/Foto%20S.%20Sisto%201%20Agosto%20ascesa%20e%20intronizzazione%20anno%2008/San%20Sisto%2016.jpg" alt="" width="275" height="201" /></a>[/caption]
<p><strong>Alife(Ce)- FESTA Del SANTO patrono SAN SISTO I p e m. </strong>Domani<strong> 10 Agosto</strong> in occasione della Festa del Santo patrono di Alife Sisto I papa e Martire, si svolgerà  in mattinata la "<strong>Tradizionale Fiera di San Lorenzo</strong>" per le strade del centro storico della cittadina alifana, che in questi giorni registra il boom delle presenze degli emigrati alifani, i quali nella ricorrenza annuale del santo patrono che coincide anche con le ferie di Ferragosto, tornano in Italia per assistere in diretta a quella che é una delle feste più importanti e maestose del comprensorio dell'alto casertano-matesino, nonché della provincia di Caserta. Il lavoro dell'intero svolgimento della festa che é stato affidato al Comitato Festeggiamenti in onore di San Sisto I p. e m., in sinergia con l'ente comunale e quello religioso, procede senza sosta e a ritmo pieno. Molti inoltre anche i volontari che si sono offerti spontaneamente per dare una mano per la buona riuscita della festa. Per questo <a href="http://www.agneseginocchio.it/FotoNotizieGiorn/6foto%20news%20alto%20casertano/Comitato%20S%20Sisto%20I%20presidente%20Giammatteo%20Angelo(dal%202006).jpg"><img class="alignright" src="http://www.agneseginocchio.it/FotoNotizieGiorn/6foto%20news%20alto%20casertano/Comitato%20S%20Sisto%20I%20presidente%20Giammatteo%20Angelo(dal%202006).jpg" alt="" width="366" height="279" /></a>motivo il presidente del Comitato <strong>Angelo Giammatteo</strong> ha espresso un vivo ringraziamento a quanti si sono prodigati per i festeggiamenti, offrendo la propria disponibilità nel tempo libero. Ricordiamo che il Comitato Festeggiamenti San Sisto I papa e martire, operativo dall'anno 2006 é costituito dalle seguenti persone <em><span style="color:#000080;">(vedi foto 2, cliccare sopra per ingrandire.Autore foto: Andrea Pioltini)</span></em>: <strong>Giammatteo Angelo</strong> presidente, <strong>Di Marco Antonio, Doto Vincenzo, Pellegrino Mario, Di Caprio Raffaele, Sannullo Giovanni, Ridolfi Gino, Menicillo Mario, Morelli Marcello, Giammatteo Vincenzo, Del</strong> Giudice <strong>Pietro, Guadagno Italo, Fragola Pasquale, Rubano Salvatore</strong>.<strong> </strong>Al comitato festeggiamenti auguriamo un buon prosieguo lavori affinché anche quest'anno 2008 la festa in onore del santo patrono possa essere ben ricordata, apprezzata e stimata dall'intero popolo alifano e non. Con una nota aggiuntiva  e degna di stima desideriamo ricordare anche il lavoro svolto dai comitati di San Sisto che si sono succeduti nel corso degli anni. In particolare ricordiamo quello in carica dall'anno 1994 al 2005, costituito da:<strong> Vincenzo Ventriglia</strong> presidente<!--more Continua a leggere -->, <strong>Pacilio Raffaele, </strong><a href="http://www.agneseginocchio.it/FotoNotizieGiorn/6foto%20news%20alto%20casertano/Comitato%20S%20Sisto%20presidente%20Ventriglia%20&#38;%20c(fino%20al%202005).jpg"><strong><img class="alignleft" src="http://www.agneseginocchio.it/FotoNotizieGiorn/6foto%20news%20alto%20casertano/Comitato%20S%20Sisto%20presidente%20Ventriglia%20&#38;%20c(fino%20al%202005).jpg" alt="" width="374" height="250" /></strong></a><strong>Fappiano Antonio, Del Basso Antonio, Rao Geppino, Villani Raffaele, Maietti Gaetano,</strong> il compianto <strong> Di Caprio Giovanni, Comunale Rosario </strong>e <strong>Mandato Fernando</strong>. <em><span style="color:#000080;">(vedi foto 3, archivio comitato, cliccare sopra per ingrandire ). </span></em>In occasione delle celebrazioni in onore del Santo Patrono della città di Alife, l'Amministrazione comunale retta dal sindaco <strong>Roberto Vitelli</strong>, su proposta dell'assessore al Patrimonio Storico-Archeologico e Cultura-Arte e Turismo <strong>Alessandro Parisi</strong>, ha promosso: "<strong>Porte Aperte all'Anfiteatro</strong>", un'iniziativa che darà la possibilità ai cittadini alifani e dell'intero comprensorio matesino di partecipare alle visite presso il "<strong>Museo Archeologico nazionale</strong>", il <strong>Mausoleo romano</strong> degli Acili Glabrioni <em><span style="color:#003366;">(</span><span style="color:#000080;">vedi foto 4 )</span></em> del primo secolo d.C e altri monumenti archeologici come l' <strong>Anfiteatro Romano</strong>, la <strong>Torre</strong> romana, la cinta muraria (di origine romana) che circonda il centro storico ed il Criptoportico romano. <a href="http://altocasertano.files.wordpress.com/2007/08/mausoleo-alife.jpg"><img class="alignright" src="http://altocasertano.files.wordpress.com/2007/08/mausoleo-alife.jpg" alt="" width="255" height="192" /></a> Per gli orari e le visite guidate contattare la segreteria del comune Alife al nm: <strong>0823-787411.</strong> Il 13 Agosto a partire dalle ore 21:00 a conclusione della festeggiamenti civili in onore del santo patrono Sisto I ci sarà lo spettacolo musicale con la nota cantante italiana "<strong>Loredana Berté</strong>", (special guest <strong>Aida Cooper</strong>).</p>
<p><a href="http://altocasertano.wordpress.com/2008/08/04/alifece-reportage-fotografico-su-s-sisto-i-papa-e-m-patrono-della-citta-e-programma-del-novenario/" target="_blank">Per visualizzare il programma della festa religiosa affidato al parroco della cattedrale di Alife don Domenico La Cerra cliccare sopra questa scritta.</a></p>
<p><a href="http://altocasertano.wordpress.com/2008/07/31/alifece-1-15-agosto-2008-programma-solenni-festeggiamenti-in-onore-di-s-sisto-i-papa-e-martire-patrono-della-citta-e-diocesi-alife-caiazzo/" target="_blank">Per visualizzare il programma completo della Festa di San Sisto I papa e martire patrono della città di Alife e della diocesi Alife-Caiazzo, cliccare sopra questa scritta</a></p>
<p><a href="http://altocasertano.wordpress.com/2008/08/04/alifece-reportage-fotografico-su-s-sisto-i-papa-e-m-patrono-della-citta-e-programma-del-novenario/" target="_blank">Per visualizzare il reportage fotografico che stiamo realizzando su San Sisto I ( poagina ancora in costruzione, devono essere inserite altre foto), cliccare sopra questa scritta</a></p>
<p>Articolo "Speciale Festa di S. S. Sisto I papa e Martire anno 2008" , curato dalla redazione cultura matesina del portale "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
<p>Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
<p>Note:Per la diffusione e la pubblicaizone dei questo come di tutti gli altri articoli pubblicati sul nostro portale riportare in chiaro le fonti(compresa quella del portale). Pena la violazione dei diritti d'autore</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Zurigo-Ass. Internazionale Emigranti Italiani promuove 4 e 5 ottobre: "2° raduno Internazionale" emigranti italiani]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=3957</link>
<pubDate>Sat, 09 Aug 2008 13:57:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
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<description><![CDATA[Zurigo- L&#8217;Associazione Internazionale Emigranti Italiani, con la collaborazione della Commissi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Zurigo</strong>- L'Associazione Internazionale Emigranti Italiani, con la collaborazione della Commissione <a href="http://crainz.comunite.it/pagine/contemporanea/storiacontemporanea/foto/emigrantiUSApq.jpg"><img class="alignleft" src="http://crainz.comunite.it/pagine/contemporanea/storiacontemporanea/foto/emigrantiUSApq.jpg" alt="" width="195" height="274" /></a>Migrazioni dell'Osservatorio Parlamentare Europeo del Consiglio D'Europa, per appoggiare le problematiche degli Italiani all'estero e degli ex Emigranti Italiani in Italia, ha organizzato nei giorni 4 e 5 Ottobre 2008, il "<strong>2. Raduno Internazionale</strong>" in Svizzera, nella città di Zurigo.  <strong>Programma: Sabato 4 Ottobre</strong> 2008, dalle ore 19.00alle 02,00 Serata danzante con cena di specialità italiane. Menu a prezzi speciali (17.- e 19,50 Fr.)  presso il Bocciodromo Letzi Ristorante/ Pizzeria da Cono, Badenerstr. 526 - Zurigo. L'intrattenimento musicale sarà affidato al famoso gruppo "Equipe 80 Top Music". Parcheggi disponibili del ristorante e dello Stadio Letzigrund a pochi metri. Ingresso Serata Danzante GRATIS . <strong>Domenica 05</strong> Ottobre 2008, dalle ore 09.00 alle 12.00, 2. Convegno - Dibattito con tema: "Flusso migratorio italiano: Quali problematiche?" presso il Bocciodromo Letzi Ristorante/Pizzeria da Cono, Badenerstr. 526 - Zurigo. Alle manifestazioni saranno presenti rappresentanti europei della cultura, dell'associazionismo, dell'imprenditoria e della politica.<!--more Continua a leggere--> E' nostro preciso impegno trattare in questo Congresso le problematiche introdotte nel nostro 1. Convegno e ulteriori argomenti attuali. Molti temi trattati nel nostro 1. incontro sono già stati presi in considerazione dai nostri politici in patria. Ci sono ancora argomenti di grande priorità che vogliamo proporre, dibattere e presentare a tutte le autorità italiane con un ulteriore "Documento Programmatico". La nostra Associazione ha rivolto l'invito a numerose personalità legate al mondo della Cultura, Imprenditoria, Politica, Associazioni e cittadini italiani di tutto il mondo, indipendentemente dalle loro linee politiche e stato sociale. Vogliamo portare al tavolo del Convegno quanto ci sta' a cuore e operiamo, per far valere i diritti degli italiani all'estero, dei connazionali rientrati in Italia e dare nuove opportunità a tutti i nostri connazionali che vivono o hanno vissuta l'emigrazione. Chiunque è disposto a discutere queste problematiche è benvenuto. Non è nostro intento schierarci a favore di partiti politici. La partecipazione di personalità importanti e quella di voi tutti, gratificheranno chi incondizionatamente si sta impegnando con mesi di lavoro per la riuscita di questo 2.Congresso. Coloro che sono interessati a partecipare singolarmente o come delegazioni,  possono contattare per un supporto logistico, informazioni e prenotazioni:  Per la Svizzera: <strong>D. Suppa</strong> tel. 076.5131393 E. mail: <a href="mailto:dino_suppa@yhaoo.it">dino_suppa@yhaoo.it<span style="color:#000000;"> </span></a> Per l'Italia: <strong>A.Izzo</strong> tel. 0039.338.7626298 E.mail: <a href="mailto:rvlthi@tin.it.">rvlthi@tin.it. </a> Il presidente Commissione Migranti Il presidente Associazione Emigranti (Comunicato inviato dal presidente D. Suppa)<br />
Pubblicatod a red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
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<title><![CDATA[Speciale "Grande Guerra" - "Enola Gay, Notte del 6 agosto 1945. La fisica ed il vaso di Pandora" (a cura di G. Lafirenze)]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=3714</link>
<pubDate>Mon, 04 Aug 2008 15:44:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/?p=3714</guid>
<description><![CDATA[&quot;Enola gay&quot; l&#39; aereo USA che sganciò la prima bomba atomica sulla città giapponese d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[[caption id="" align="alignright" width="283" caption="&#34;Enola gay&#34; l&#39; aereo USA che sganciò la prima bomba atomica sulla città giapponese di Hiroshima"]<a href="http://www.swoyersart.com/william_phillips/enola_gay.jpg"><img src="http://www.swoyersart.com/william_phillips/enola_gay.jpg" alt="" width="283" height="239" /></a>[/caption]
<p><strong>Notte </strong>del <strong>6 Agosto 1945. </strong>Perché<strong> non si dimentichi...</strong> <em>(di Giovanni Lafirenze)</em></p>
<p><strong>Ore 2,45</strong> ...Il colonnello Paul Tibberts appartenente all'aviazione americana accarezza con il proprio sguardo il suo B-29, ribattezzato in onore della madre <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Enola_Gay" target="_blank">Enola Gay.</a></p>
<p>Tinian, piccola isola nel Pacifico, è dotata di più piste di decollo. I bombardieri le ne utilizzano tre</p>
<p><strong>Ore 8,15</strong> ...Il cielo è limpido. L'equipaggio dell'unità speciale 509 è sulla verticale d'Hiroshima. L'ufficiale addetto allo sgancio inquadra il ponte d'Aioi e lascia precipitare da oltre diecimila metri, una bomba di quattro tonnellate. Curiosamente l'ordigno ancora oggi è identificato dal nomignolo: "Little Boy".<!--more Continua a leggere-->Questo nasconde al suo interno, un cuore d'Uranio puro ( 235 U ).</p>
<p>...Ma come previsto a 580 metri dal suolo esplode. La reazione nucleare crea una serie infinita di fissioni neutroniche. Tempeste radioattive si estendono su una città, che già non esiste più.</p>
<p><strong>Speciale "Grande Guerra" a cura dello storico di Bari: "Giovanni Lafirenze"</strong></p>
<p>"<em>Tutti coloro che dimenticano il loro passato sono condannati a riviverlo</em>" (<strong>Primo Levi</strong>)</p>
<p>Vedi anche<a href="http://www.peacelink.it/pace/a/12217.html" target="_blank"> (clicca quì): "<strong>Hiroshima e Nagasaki</strong> perché non si dimentichi"</a></p>
<p>Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Brusciano(Na)- Tutto pronto per la 133^ ed.ne de la "Festa dei Gigli 2008"]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=3589</link>
<pubDate>Fri, 01 Aug 2008 17:04:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
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<description><![CDATA[133ma &quot;Festa dei Gigli&quot; Brusciano(Na)
Brusciano(Na)- Tutto pronto per la festa dei Gigli 2]]></description>
<content:encoded><![CDATA[[caption id="" align="alignright" width="174" caption="133ma &#34;Festa dei Gigli&#34; Brusciano(Na)"]<a href="http://farm4.static.flickr.com/3032/2722594589_a60c99fdbd.jpg?v=0"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3032/2722594589_a60c99fdbd.jpg?v=0" alt="" width="174" height="216" /></a>[/caption]
<p><strong><a href="http://farm4.static.flickr.com/3188/2722594815_aed88f1a06.jpg?v=0"><img class="alignleft" src="http://farm4.static.flickr.com/3188/2722594815_aed88f1a06.jpg?v=0" alt="" width="183" height="218" /></a>Brusciano</strong>(Na)- Tutto pronto per la <strong>festa dei Gigli 2008</strong>. Sarà Enzo Gragnaniello in concerto con special guest Tony Cercola a concludere la <strong>133^ edizione</strong>.  Conclusi positivamente gli incontri organizzativi ed il programma della <strong>Festa dei Gigli di Brusciano nella sua 133^ edizione dal 1875</strong>.  Nella serata di lunedì 28 luglio si è tenuta, presso la Sala consiliare del Comune di Brusciano, la riunione tra la Commissione di Vigilanza ed i Comitati Festa 2008. Ai lavori hanno partecipato, per la parte pubblica, l'Assessore Sport e Spettacolo per la specifica competenza, il presidente della Commissione Festa, Consigliere comunale Nicola Di Maio, delegato del Sindaco dott. Angelo Antonio Romano, i componenti Cap. Luigi Ciccone, Comandante della Polizia Municipale; Antonio Di Maiolo, Responsabile Servizio Sport, Cultura e Spettacolo.  A rappresentare le Associazioni vi erano: Allocca Giovanni, presidente del "Giglio dei Lavoratori"; Mocerino Angelo, presidente del "Giglio della Gioventù"; <a href="http://farm4.static.flickr.com/3157/2723038986_5f5216687b.jpg?v=0"></a>Ruggiero Giuseppe, delegato del "Giglio della Croce"<!--more Continua a leggere-->; Sessa Giuseppe, presidente del "Giglio Ortolano 1875"; Vaia Pasquale, delegato del "Giglio Passo <a href="http://farm4.static.flickr.com/3208/2723417702_2e9ac1ab59.jpg?v=0"><img class="alignleft" src="http://farm4.static.flickr.com/3208/2723417702_2e9ac1ab59.jpg?v=0" alt="" width="197" height="240" /></a>Veloce". A sorteggiare l'ordine di sfilata del carri allegorici e delle <a href="http://farm4.static.flickr.com/3171/2723417384_6ee1854a51.jpg?v=0"><img class="alignright" src="http://farm4.static.flickr.com/3171/2723417384_6ee1854a51.jpg?v=0" alt="" width="285" height="179" /></a>fanfare musicali è stato scelto, dalla platea cittadina, Giuseppe Rega di anni 16. Ed ecco i risultati delle estrazioni dei Comitati: giovedì 28 sera sfileranno il Giglio Croce prima ed il Giglio Gioventù dopo; venerdì 29 sera, in successione, vedremo le rappresentazioni del Giglio Lavoratori, del Giglio Passo Veloce e del Giglio Ortolano 1875. Sabato, 30 agosto, sfileranno le fanfare musicali dei Gigli così ordinati: 1° Croce, 2° Lavoratori, 3° Passo Veloce, 4° Gioventù e 5° Ortolano 1875. L'inizio della ballata dei Gigli di<strong> domenica </strong><strong>31 agosto</strong> <a href="http://farm4.static.flickr.com/3241/2722594311_7702773ab6.jpg?v=0"><img class="alignright" src="http://farm4.static.flickr.com/3241/2722594311_7702773ab6.jpg?v=0" alt="" width="301" height="228" /></a>avverrà dopo la benedizione del Santo a partire dalle ore 10,30 in questa successione: Passo Veloce, Gioventù, Croce, Ortolano 1875, Lavoratori.  Dopo il trionfo dell'Associazionismo nella Rassegna "Brusciano Danza 2008" di lunedì 1° settembre, assisteremo al Gran Finale con Enzo Gragnaniello in concerto, Tour "Erba Cattiva", con Tony Cercola come Special Guest. A conclusione i tradizionali sfavillanti e coloratissimi giochi pirotecnici e l'arrivederci all'edizione del 2009. L'Assessore al ramo, arch. Francesco Maione, ha espresso "grande soddisfazione del lavoro preparatorio sin qui svolto. La sinergia messa in campo tra Amministrazione comunale, Associazioni dei Gigli e Chiesa ha innescato una memorabile edizione della Festa dei Gigli. Resta -ha proseguito l'assessore Maione- il nostro impegno a fare ancora meglio e di più per l'anno prossimo". Il Presidente del Consiglio, Di Palma, ha comunicato che "il 27 agosto, l'1 e 2 settembre il Comune di Brusciano promuoverà ancora la Raccolta Differenziata con la Provincia di Napoli, Assessorato all'Ambiente". (Comunicato da ufficio stampa Comune di Brusciano-Napoli)<br />
Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
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<title><![CDATA[S. Ignazio di Loyola!]]></title>
<link>http://gesuitieamici.wordpress.com/?p=74</link>
<pubDate>Thu, 31 Jul 2008 10:56:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>gesuitieamici</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Oggi la Chiesa ricorda Sant&#8217;Ignazio di Loyola, fondatore dei gesuiti con altri 9 compagni. Vi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-medium wp-image-90" src="http://gesuitieamici.wordpress.com/files/2008/07/pozzo-s-ignazio-di-rm-part-volta-nav.jpg?w=239" alt="Particolare della volta della chiesa di Sant'Ignazio a Roma, di fr. Andrea Pozzo SI. Rappresentazione allegorica della missione della Compagnia di Gesù" width="239" height="223" /></p>
<p>Oggi la Chiesa ricorda Sant'Ignazio di Loyola, fondatore dei gesuiti con altri 9 compagni. Vi prongo perciò una bella omelia che diciotto anni fà il p. Kolvenbach, allora preposito generale, ha pronunciato per questa occasione.</p>
<div style="font-family:garamond;font-size:130%;margin-left:1em;margin-bottom:1em;"><em>«L'uomo è creato per lodare...»</em></div>
<div style="font-family:garamond;font-size:130%;margin-left:1em;margin-bottom:1em;">Per tutti noi nuovamente qui raccolti è una gioia celebrare insieme <strong>la festa di Sant'Ignazio</strong> presso la Madonna della Strada e accanto alla tomba del Santo.</div>
<div style="font-family:garamond;font-size:130%;margin-left:1em;margin-bottom:1em;">Tutti quelli che conoscono Ignazio attraverso gli Esercizi Spirituali, che anche ai nostzri giomi illuminano tanti cristiani aiutandoli a comprendere la propria vita come una vocazione, ricordano senza dubbio la frase che dà inizio alla prima meditazione: «L'uomo è creato per lodare...». Non è che un esordio. <strong>Ignazio vi ritorna spesso: pregare lo scopo per il quale io sono creato; lodare Dio nostro Signore; fare ciò che è di maggior gloria e lode di Dio.</strong> <strong>Alla fine degli Esercizi Spirituali Ignazio ci invita a non rimanere nell'astratto, ma a lodare anche tutto ciò che Dio ha suscitato di bello e buono nella sua Chiesa</strong>: lodare il Sacramento della Riconciliazione e il santissimo Sacramento dell'Eucaristia, lodare i pellerinaggi e lodare gli edifici delle chiese. Ignazio non ci chiede di praticare automaticamente tutte le devozioni e le pratiche che lo Spirito suscita nella sua Chiesa, ma ci incoraggia ad avere uno spirito aperto che sa lodare le lunghe preghiere in Chiesa e le candele che vi vengono accese, anche se il Signore ci chiama a una vocazione diversa. Anche se il Signore chiamava Ignazio ad abbandonare una vita consacrata alla salmodia e alle penitenze esterne per consacrarsi interamente al lavoro esigente dell'evangelizzazione, tuttavia Ignazio loda il suo Sigrrore per la vita contemplativa delle monache e dei monaci. La diversità era per lui espressione della ricchezza dello Spirito nella Chiesa, che nessun genere di vita può esaurire pienamente; non era per lui in nessun modo una ragione per fare confronti e giudicare. Si deve solamente uscire da se stessi, dalle proprie categorie e interessi per lodare il Signore, ricco nella diversità dei suoi doni.</div>
<p><!--more--></p>
<div style="font-family:garamond;font-size:130%;margin-left:1em;margin-bottom:1em;">Anche per Ignazio <strong>la grande figura di colui che loda è il re Davide. Afferrato dalla visione di tutto ciò che Dio, Creatore e Salvatore, faceva per il suo popolo, si spoglia delle sue vesti regali per danzare, fuori di sé, la sua lode davanti all'arca del Signore perché eterno è il suo amore.</strong> Gli è indifferente che la folla rischi di beffarsi di lui; poco gli importa se sua moglie crede che egli stia per perdere ogni prestigio presso il popolo. Egli sente che non basta recitare un bel testo, non bastano alcune parole di circostanza. La lode esplode in danza, senza calcolo, pura gratuita: lodare Dio perché è Dio ed eterno è il suo amore.</div>
<div style="font-family:garamond;font-size:130%;margin-left:1em;margin-bottom:1em;">Senza dubbio la maggior parte del tempo della nostra vita sarà, come quella di Ignazio, una marcia, un procedere che deve faticosamente scegliere la strada verso l'incontro finale con il nostro Creatore e Salvatore. Non per nulla Ignazio ci ha insegnato il discernimento, la scoperta della Luce di Colui che è la Via nella nostra notte sugli stretti sentieri della banalità e delle sofferenze che non sembrano essere che la strada verso una morte assurda e che tuttavia nella sua luce gioiosa si discerne come la via di Dio con noi. <strong>Senza dubbio la nostra vita è un cammino, ma essa deve conoscere alcuni momenti in cui non ci si sposta per raggiurigere il nostro scopo o per ottenere il proprio interesse, ma in cui si corre e si danza sulla strada tracciata dal Signore, solamente per la gioia di essere suo figlio, suo fratello e suo ospite, senza cercare il proprio interesse, del tutto gratuitamente</strong>. L'uomo è creato anche per lodare e questo lodare non consiste prima di tutto nel ringraziare per i doni con cui ci ha arricchito, ma nel cantare con tutto il nostro essere, corpo e spirito, tutto il nostro stupore, semplicemente perché Dio è meraviglioso. Ignazio sapeva bene - e lo scrive negli Esercizi Spirituali - che noi abbiamo l'abitudine di guardare tutto con un occhio interessato e uno sguardo utilitaristico. A che mi possono servire le cose e le persone, perfino anche gli amici, per non dire anche: «In che cosa Dio mi può essere utile»? Soltanto se liberati da questo istinto che vuole avere, noi possiamo, in totale libertà, per così dire fuori di noi come Davide davanti all'arca, gratuitamente, come uomini che non hanno nient'altro da fare, lodare il Signore perché è grande, perché è meraviglioso, perché è amore in eterno.</div>
<div style="font-family:garamond;font-size:130%;margin-left:1em;margin-bottom:1em;">Presso la Madonna della Strada e all’inizio dell’anno ignaziano, <strong>chiediamo al Signore per intercessione di Sant’Ignazio e con le sue parole che «tutte le mie intenzioni, azioni e attività siano puramente ordinate al servizio e lode della sua divina maestà»</strong>. Sia la grazia di questa Eucanstia.</div>
<div style="font-family:garamond;font-size:130%;margin-left:1em;margin-bottom:1em;"><em>Chiesa del Gesù, Roma<br />
31 luglio 1990<br />
P. Peter-Hans Kolvenbach S.I.</em></div>
<p>Trovate altre omelie di Kolvenbach per il giorno di S. Ignazio nel volume <em>In tutto amare e servire</em> già segnalato nella sezione <em>Libri</em> del nostro blog.</p>
<p>Ricordo infine che alle 19.00, nella chiesa del Gesù di Roma, sarà il nuovo Padre Generale Adolfo Nicolas a presiedere la Messa nella solennità di S. Ignazio.</p>
<p>Buona festa e buona estate!</p>
<p><em>marco</em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Napoli-Caserta-Assisi (Pg)- 28° Marcia Francescana nazionale...dall'alto casertano in rotta verso Assisi città della Pace]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=3504</link>
<pubDate>Wed, 30 Jul 2008 20:19:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/?p=3504</guid>
<description><![CDATA[Napoli-Caserta-Assisi(Pg)  Da Ciorlano, comune dell&#8217;alto casertano, é partita il giorno 25 ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://farm4.static.flickr.com/3046/2717908598_abfbf4533e.jpg?v=0"><img class="alignleft" src="http://farm4.static.flickr.com/3046/2717908598_abfbf4533e.jpg?v=0" alt="" width="175" height="210" /></a>Napoli-Caserta-Assisi(Pg)</strong>  Da <strong>Ciorlano</strong>, comune dell'alto casertano, é partita il giorno 25 luglio la <strong>28° Marcia Francescana nazionale</strong> che quest'anno ha come tema di riflessione: "<strong>Il cammino si fa incontro</strong>.." . Il percorso della marcia di incontro e riflessione é proseguito attraverso una serie di tappe che ha toccato altri comuni del comprensorio <strong>alto casertano-matesino </strong>(vedi tappe e date di seguito). L'evento nelle province di <strong>Napoli </strong>e <strong>Caserta </strong>é stato promosso dai giovani francescani, dal centro pastorale giovanile - vocazionale e dall' Ordine dei Frati minori Italia e delle due province di Napoli e Caserta. La conclusione della storica marcia giunta alla sua 28ma ed.ne, é prevista per il giorno <strong>2 agosto </strong>Festa della Porziuncola (<a href="http://altocasertano.wordpress.com/2008/07/28/piedimonte-matesece-2-agosto-2008-perdono-di-assisi-programma-funzioni-presso-il-santuario-francescano-s-maria-occorrevole/" target="_blank">Perdono di Assisi</a>) e di S. Maria degli Angeli.<strong> Ritrovo ad Assisi cittadella della Pace</strong> che ha dato i natali <strong>a S.Francesco strumento di Pace.</strong> In questa giornata si incontreranno nella maestosa p.zza di<strong> S. Maria degli Angeli</strong> i marcianti, ovvero i giovani dai 18 ai 35 anni d'età, provenienti da tutt'Italia, insieme alle guide<!--more Continua a leggere--> che li hanno accompagnati lungo tutto il percorso<strong> </strong>"...<em>La Marcia francescana è un'occasione di incontro con la verità di noi stessi: entrare dentro i nostri desideri, le nostre attese e paure. Cammino che si apre anche all'incontro con l'altro, con chi percorre la nostra stessa via e condivide con noi la gioia e la fatica della strada. Così l'incontro può diventare esperienza di condivisione semplice, di solidarietà cordiale, di fraternità aperta ad ogni uomo.</em>.." . Di seguito si riporta  l'itinerario già iniziato come si diceva: 25 Luglio Pomeriggio a Ciorlano (CE); <strong>26 </strong> Ciorlano - Pratella ; <strong>27</strong> Pratella - Ailano; <strong>28 </strong>Ailano - Raviscanina; <strong>29</strong> Raviscanina - S. Angelo d'Alife; <strong>30 S. Angelo d'Alife</strong> - <strong>Alife</strong>; <strong>31</strong> <strong>Alife - Piedimonte Matese</strong>; <strong>1 Agosto</strong> è prevista una giornata di ritiro a <strong>Piedimonte Matese</strong>. Il <strong>2-4 Agosto</strong> arrivo ad <strong>ASSISI.</strong> <a href="http://www.giovaniofmnapoli.it/" target="_blank">Per mafggiori info cliccare quì</a></p>
<p><a href="http://altocasertano.wordpress.com/2008/07/28/piedimonte-matesece-2-agosto-2008-perdono-di-assisi-programma-funzioni-presso-il-santuario-francescano-s-maria-occorrevole/" target="_blank"><span style="color:#8a3207;">Per il programma orari delle funzioni inerenti al <strong>2 Agosto 2008</strong> presso lo stesso santuario francesano in Piedimonte Matese(Caserta) cliccare sopra questa scritta per leggere l’articolo</span></a><em>.</em></p>
<p>Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Speciale Cronaca, Storia italiana- Mafia: 25 anni fa magistrato Rocco Chinnici veniva fatto esplodere per mano della mafia ]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=3447</link>
<pubDate>Tue, 29 Jul 2008 18:33:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/?p=3447</guid>
<description><![CDATA[Omaggio al Magistrato antimafia &#8220;ROCCO CHINNICI&#8221; a 25 anni dalla morte
&#8220;Senza una ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Omaggio al Magistrato antimafia "<strong>ROCCO CHINNICI</strong>" a 25 anni dalla morte</p>
<p>"<em>Senza una nuova COSCIENZA noi da soli non ce la faremo mai a sconfiggere la MAFIA..</em>"</p>
<p><a href="http://www.liminaedizioni.it/copertine/88-6041-009-6.jpg"><img class=" alignleft" src="http://www.liminaedizioni.it/copertine/88-6041-009-6.jpg" alt="" width="140" height="227" /></a></p>
<p><strong>Palermo</strong>- Rocco Chinnici (<em>nella foto</em>) nato a Misilmeri (Palermo) il 19 gennaio 1925, Chinnici ha frequentato il  Liceo Classico «Umberto» a Palermo, conseguendo la maturità nel 1943. Si è  iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo, dove ha conseguito la  laurea il 10 luglio 1947. É entrato in Magistratura nel 1952 con destinazione al Tribunale di Trapani.  Poi è stato pretore a Partanna per dodici anni, dal 1954. Nel maggio del  1966 è stato trasferito a Palermo, presso l'Ufficio Istruzione del  Tribunale, come Giudice Istruttore. Nel novembre 1979, già magistrato di  Cassazione, è stato promosso Consigliere Istruttore presso il Tribunale di  Palermo. «<em>Un mio orgoglio particolare</em> - ha rivelato Chinnici - <em>è una dichiarazione  degli americani secondo cui l'Ufficio Istruzione di Palermo è un centro  pilota della lotta antimafia, un esempio per le altre Magistrature d'Italia.  I Magistrati dell'Ufficio Istruzione sono un gruppo compatto, attivo e  battagliero</em>». Il primo grande processo alla mafia, il cosiddetto maxi processo di Palermo<!--more Continua a leggere-->, è il risultato del lavoro istruttorio svolto da  Chinnici, tra l'altro considerato il padre del Pool Antimafia, che compose  chiamando accanto a sè Magistrati come <strong><a href="http://altocasertano.wordpress.com/2008/05/23/italia-legalita-in-memoria-del-giudice-antimafia-giovanni-falcone-c/" target="_blank">Giovanni Falcone</a>, <a href="http://www.agneseginocchio.it/Recensioni/Premio%20Borsellino%20ad%20Agnese%20Ginocchio.htm" target="_blank">Paolo Borsellino</a>,  Giuseppe Di Lello</strong>, ecc. Chinnici ha partecipato, quale relatore, a molti congressi e convegni giuridici e socio-culturali e <strong>credeva nel coinvolgimento dei giovani nella  lotta contro la mafia</strong>. È stato il primo magistrato a recarsi nelle scuole per parlare agli studenti della mafia e dei pericoli della droga. «<em>Parlare ai giovani, alla gente, raccontare chi sono e come si arricchiscono i mafiosi - diceva - fa parte dei doveri di un giudice</em>. <em><strong>Senza una nuova  coscienza, noi, da soli, non ce la faremo mai</strong></em>». In una delle sue ultime interviste, Chinnici ha detto: «<em>La cosa peggiore che  possa accadere è essere ucciso. Io non ho paura della morte e, anche se  cammino con la scorta, so benissimo che possono colpirmi in ogni momento.  Spero che, se dovesse accadere, non succeda nulla agli uomini della mia scorta. Per un Magistrato come me è normale considerarsi nel</em> <em>mirino delle  cosche mafiose. Ma questo non impedisce né a me né agli altri giudici di  continuare a lavorare</em>». Rocco Chinnici è stato ucciso il 29 luglio 1983 con una Fiat 126 imbottita  di esplosivo davanti alla sua abitazione in via Pipitone Federico a Palermo,  all'età di cinquantotto anni. Ad azionare il detonatore che provocò  l'esplosione fu il killer mafioso Pino Greco. Accanto al suo corpo giacevano  altre tre vittime raggiunte in pieno dall'esplosione: il maresciallo dei carabinieri Mario Trapassi, l'appuntato Salvatore Bartolotta, componenti della scorta del magistrato, e il portiere dello stabile di via Pipitone  Federico Stefano Li Sacchi. (Omaggio a "Rocco Chinnici" da coordinamento redazione "Alto Casertano-Matesino &#38; d" per la Legalità)</p>
<p>Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Piedimonte Matese(Ce)-2 Agosto 2008 Perdono di Assisi. Programma funzioni presso il Santuario francescano S. Maria Occorrevole]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=3419</link>
<pubDate>Mon, 28 Jul 2008 17:47:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/?p=3419</guid>
<description><![CDATA[Affresco di  S. Maria Occorrevole situato alle spalle dell&#39;altare nel santuario francescano omon]]></description>
<content:encoded><![CDATA[[caption id="" align="alignleft" width="261" caption="Affresco di  S. Maria Occorrevole situato alle spalle dell&#39;altare nel santuario francescano omonimo in Piedimonte Matese(Ce)"]<a title="smariaoccorrevole.jpg" href="http://altocasertano.files.wordpress.com/2007/08/smariaoccorrevole.jpg"><img src="http://altocasertano.files.wordpress.com/2007/08/smariaoccorrevole.jpg?w=225&#38;h=169" alt="smariaoccorrevole.jpg" width="261" height="203" /></a>[/caption]
<p><strong>Piedimonte Matese</strong>(Ce) Il prossimo 2 Agosto 2008 ricorre la solenne memoria del <strong>Perdono di Assisi</strong>  e festa <strong>S. Maria degli Angeli.</strong> In questa giornata si può lucrare<strong> l'indulgenza plenaria</strong> per una particolare richiesta che <strong>S. Francesco d'Assisi ottenne da Dio.</strong> Si informa che presso il <strong>Santuario francescano Santa Maria Occorrevole, </strong>detto <strong>San Pasquale</strong>, (<em>nella foto a sx l'affresco all'interno della chiesa</em>) in <strong>Piedimonte Matese</strong>(Ce) alle <strong>ore 18:30 verrà celebrata la Messa della Festa della Porziuncola</strong>. Al termine seguirà<strong> processione verso l’eremo della solitudine</strong> dove il padre rettore del santuario francescano celebrante, padre<strong> Antonio Ridolfi</strong> (ofm),  <strong>impartirà ai presenti l’indulgenza plenaria</strong> <strong>della Porziuncola</strong> con la benedizione. Per maggiori info<!--more Continua a leggere--> telefonare allo: <strong>0823-911898</strong></p>
<div class="post-content">
<div class="snap_preview">
<p><em>Seguono notizie sull’origine della solenne festa voluta dall’Uomo di Pace: Francesco D’Assisi.</em></p>
<p><a title="porziuncola.jpg" href="http://altocasertano.files.wordpress.com/2007/08/porziuncola.jpg"><img class="alignright" src="http://altocasertano.files.wordpress.com/2007/08/porziuncola.jpg" alt="porziuncola.jpg" /></a>La maestosa Basilica di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola, costruita su interessamento di S. Pio V a partire dal 1569 e che sorge a circa 4 chilometri da Assisi, racchiude tra le sue mura l’antica cappella della Porziuncola, legata alla memoria di S. Francesco d’Assisi, essendo la stessa culla degli ordini francescani. Oggi, essa sulla sua facciata ha un affresco raffigurante l’istituzione del Perdono di Assisi, opera di G. F. Overbek di Lubecca (1829-1830), il quale ha così voluto decorare quell’insigne luogo. Le volte annerite, le pareti sobrie con tracce di affreschi del XIV sec., all’interno, creano un ambiente suggestivo che invita alla preghiera. Dietro l’altare vi è uno splendido polittico, con fondo in oro del prete Ilario da Viterbo (1393), nel cui centro è raffigurata “L’Annunciazione” e nei riquadri circostanti episodi della vita di S. Francesco in relazione sempre alla concessione dell’indulgenza del Perdono. Il santo pontefice Pio X ha elevato la Chiesa di S. Maria degli Angeli alla dignità di Basilica Patriarcale, con Cappella Papale e le ha confermato il titolo di “Capo e Madre di tutto l’Ordine dei Frati Minori”. E non poteva essere diversamente, visto il grande affetto che Francesco nutriva per questo posto.</p>
<p><a title="francesco-dassisi.jpg" href="http://altocasertano.files.wordpress.com/2007/08/francesco-dassisi.jpg"><img class="alignleft" src="http://altocasertano.files.wordpress.com/2007/08/francesco-dassisi.thumbnail.jpg" alt="francesco-dassisi.jpg" /></a>Il Santo fissò “qui la sua dimora - dice S. Bonaventura nella “Legenda Major” - per la riverenza che aveva verso gli Angeli e per il grande amore alla Madre di Cristo”, cui la chiesina era dedicata (Leg Maj III, 1). Lo stesso Poverello - racconta il suo biografo Tommaso da Celano - raccomandava ai suoi frati: “Guardatevi dal non abbandonare mai questo luogo. Se ne foste scacciati da una parte, rientratevi dall’altra, perché questo è luogo santo e abitazione di Dio. Qui, quando eravamo pochi, l’Altissimo ci ha moltiplicato; qui ha illuminato con la sua sapienza i cuori dei suoi poverelli; qui ha acceso il fuoco del suo amore nelle nostre volontà. Qui, chi pregherà con devozione, otterrà ciò che ha chiesto, e chi lo profanerà sarà maggiormente punito. Perciò, figli miei, stimate degno di ogni onore questo luogo, dimora di Dio, e con tutto il vostro cuore, con voce esultante, qui, inneggiate al Signore” (1 Cel. 106:503). In questa umile chiesa, già appartenuta ai monaci benedettini di Subasio e restaurata dallo stesso Poverello, fu fondato l’Ordine dei Frati Minori (nel 1209). Qui, nella notte tra il 27 e 28 marzo 1211, Chiara di Favarone di Offreduccio ricevette dal Santo l’abito religioso, dando origine all’ordine della Clarisse. Nella Porziuncola, nell’anno 1221, si riunì il famoso “Capitolo delle stuoie”, al quale presero parte ben cinquemila frati, provenienti da ogni parte d’Europa, per pregare, ragionare della salute dell’anima e per discutere la nuova Regola francescana. Sempre qui Francesco piamente spirò, steso sulla nuda terra, al tramonto del 3 ottobre 1226. Ancora in tale santo luogo, il Santo d’Assisi ebbe la divina ispirazione di chiedere al papa l’indulgenza che fu poi detta, appunto, della Porziuncola o Grande Perdono, la cui festa si celebra il 2 agosto. È il Diploma di fr. Teobaldo, vescovo di Assisi, uno dei documenti più diffusi, a riferirlo. S. Francesco, in una imprecisata notte del luglio 1216, mentre se ne stava in ginocchio innanzi al piccolo altare della Porziuncola, immerso in preghiera, vide all’improvviso uno sfolgorante chiarore rischiarare le pareti dell’umile chiesa. Seduti in trono, circondati da uno stuolo di angeli, apparvero, in una luce sfavillante, Gesù e Maria. Il Redentore chiese al suo Servo quale grazia desiderasse per il bene degli uomini. <strong>S. Francesco umilmente rispose</strong>: “Poiché è un misero peccatore che Ti parla, o Dio misericordioso, egli Ti domanda pietà per i suoi fratelli peccatori; e tutti coloro i quali, pentiti, varcheranno le soglie di questo luogo, abbiano da te o Signore, che vedi i loro tormenti, il perdono delle colpe commesse”. “Quello che tu chiedi, o frate Francesco, è grande - gli disse il Signore -, ma di maggiori cose sei degno e di maggiori ne avrai. Accolgo quindi la tua preghiera, ma a patto che tu domandi al mio vicario in terra, da parte mia, questa indulgenza”. Era l’Indulgenza del Perdono. Alle prime luci dell’alba, quindi, il Santo d’Assisi, prendendo con sé solo frate Masseo di Marignano, si diresse verso Perugia, dove allora si trovava il Papa. Sedeva sul soglio di Pietro, dopo la morte del grande Innocenzo III, papa Onorio III, uomo anziano ma molto buono e pio, che aveva dato ciò che aveva ai poveri. Il Pontefice, ascoltato il racconto della visione dalla bocca del Poverello di Assisi, chiese per quanti anni domandasse quest’indulgenza. Francesco rispose che egli chiedeva “non anni, ma anime” e che voleva “che chiunque verrà a questa chiesa confessato e contrito, sia assolto da tutti i suoi peccati, da colpa e da pena, in cielo e in terra, dal dì del battesimo infino al dì e all’ora ch’entrerà nella detta chiesa”.<br />
Si trattava di una richiesta inusitata, visto che una tale indulgenza si era soliti concederla soltanto per coloro che prendevano la Croce per la liberazione del Santo Sepolcro, divenendo crociati.<br />
Il papa, infatti, fece notare al Poverello che “Non è usanza della corte romana accordare un’indulgenza simile”. Francesco ribatté: “Quello che io domando, non è da parte mia, ma da parte di Colui che mi ha mandato, cioè il Signore nostro Gesù Cristo”.<br />
Nonostante, quindi, l’opposizione della Curia, il pontefice gli accordò quanto richiedeva (”Piace a Noi che tu l’abbia”).<br />
Sul punto di accomiatarsi, il pontefice chiese a Francesco - felice per la concessione ottenuta - dove andasse “senza un documento” che attestasse quanto ottenuto. “Santo Padre, - rispose il Santo - a me basta la vostra parola! Se questa indulgenza è opera di Dio, Egli penserà a manifestare l’opera sua; io non ho bisogno di alcun documento, questa carta deve essere la Santissima Vergine Maria, Cristo il notaio e gli Angeli i testimoni”.<br />
L’indulgenza fu ottenuta, quindi, “vivae vocis oraculo”.<br />
Il 2 agosto 1216, dinanzi una grande folla, S. Francesco, alla presenza dei vescovi dell’Umbria (Assisi, Perugia, Todi, Spoleto, Nocera, Gubbio e Foligno), con l’animo colmo di gioia, promulgò il Grande Perdono, per ogni anno, in quella data, per chi, pellegrino e pentito, avesse varcato le soglie del tempietto francescano.<br />
Tale indulgenza è lucrabile, per sé o per le anime del Purgatorio, da tutti i fedeli quotidianamente, per una sola volta al giorno, per tutto l’anno in quel santo luogo e, per una volta sola, dal mezzogiorno del 1° agosto alla mezzanotte del giorno seguente, oppure, con il consenso dell’Ordinario del luogo, nella domenica precedente o successiva (a decorrere dal mezzogiorno del sabato sino alla mezzanotte della domenica), visitando una qualsiasi altra chiesa francescana o basilica minore o chiesa cattedrale o parrocchiale.<br />
Nel 1279, il frate Pietro di Giovanni Olivi scriveva che “essa indulgenza è di grande utilità al popolo che è spinto così alla confessione, contrizione ed emendazione dei peccati, proprio nel luogo dove, attraverso san Francesco e Santa Chiara, fu rivelato lo stato di vita evangelica adatto a questi tempi”.<br />
Nel 1303, Perugia, città che aveva avuto l’onore di ospitare in più occasioni la curia papale, ricevette dal pontefice Benedetto XI (1302-1304), ancora solo “vivae vocis oracolo”, un’indulgenza “ad instar Portiuncule”, cioè plenaria come quella della Porziuncola.<br />
La diffusione del movimento francescano contribuì anche all’espansione dell’indulgenza legata al Perdono di Assisi, tanto che divenne una pratica consolidata in tutta la cristianità.<br />
Paolo VI, nel riordinare le indulgenze, nella Costituzione Apostolica “Indulgentiarum doctrina” del 1° gennaio 1967, chiariva che “l’indulgenza è la remissione dinanzi a Dio della pena temporale per i peccati, già rimessi quanto alla colpa, che il fedele, debitamente disposto e a determinate condizioni, acquista per intervento della Chiesa, la quale, come ministra della redenzione, autoritativamente dispensa ed applica il tesoro delle soddisfazioni di Cristo e dei santi” (Norme n. 1). Prescriveva, ancora, che “l’indulgenza plenaria può essere acquistata una sola volta al giorno … Per acquistare l’indulgenza plenaria è necessario eseguire l’opera indulgenziata ed adempiere tre condizioni: confessione sacramentale, comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del sommo pontefice (almeno un Padre nostro, un Ave ed un Gloria al Padre, ndr). Si richiede inoltre che sia escluso qualsiasi affetto al peccato anche veniale” (Norme nn. 6 e 7).<br />
Ed, infine, stabiliva che “nelle chiese parrocchiali si può lucrare inoltre l’indulgenza plenaria due volte all’anno, cioè nella festa del santo titolare e il 2 agosto, in cui ricorre l’indulgenza della Porziuncola, oppure in altro giorno opportunamente stabilito dall’ordinario. Le predette indulgenze si possono acquistare o nei giorni sopra stabiliti, oppure, col consenso dell’ordinario, la domenica antecedente o successiva” (Norme n. 15) e che “l’opera prescritta per lucrare l’indulgenza plenaria annessa a una chiesa o a un oratorio consiste nella devota visita di questi luoghi sacri, recitando in essi un Pater e un Credo” (Norme n. 16). La Sacra Penitenzieria Apostolica il 29 giugno 1968 pubblicava l’”Enchiridion indulgentiarum” o “Manuale delle indulgenze” il cui par. 65, intitolato “Visitatio ecclesiae paroecialis”, statuiva che l’indulgenza plenaria al fedele che piamente visita la chiesa parrocchiale nella festa del Titolare od il giorno 2 agosto, in cui ricorre l’indulgenza della “Porziuncola”, può essere acquistata “o nel giorno sopra indicato, oppure in un altro giorno da stabilirsi dall’Ordinario secondo l’utilità dei fedeli. La chiesa cattedrale e, eventualmente, la chiesa concattedrale, anche se non sono parrocchiali, ed inoltre le chiese quasi-parrocchiali, godono delle medesime indulgenze. Nella pia visita, in conformità alla Norma 16 della Costituzione Apostolica (Indulgentiarum doctrina, ndr), il fedele deve recitare un Padre Nostro e un Credo”. Tale disposizione è stata sostanzialmente mantenuta inalterata anche nell’attuale edizione (la quarta) dell’”Enchiridion indulgentiarum - Normae et concessiones” pubblicato il 16 luglio 1999 dalla Paenitentiaria Apostolica (conc. 33, par. 1, nn. 2°, 3°, 5°).<br />
Nel santuario della Porziuncola, ad Assisi, invece, grazie anche ad uno speciale decreto della Penitenzeria Apostolica datato 15 luglio 1988 (Portiuncolae sacrae aedes) si può lucrare, alle medesime condizioni, durante tutto l' anno, una sola volta al giorno. Autore: <strong>Francesco Patruno</strong> ( da Santi e beati)</p>
<p>Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p></div>
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<title><![CDATA[Caserta- 26 Luglio Festa S. Anna. Programma della Festa dedicato alla Santa patrona del capoluogo-città di Caserta]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=3341</link>
<pubDate>Sat, 26 Jul 2008 13:25:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
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<description><![CDATA[Caserta- S. Anna é patrona di Caserta. Di seguito riportiamo anche il programma della Festa di S.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://farm4.static.flickr.com/3032/2703851480_4729136188.jpg?v=0"><img class="alignleft" src="http://farm4.static.flickr.com/3032/2703851480_4729136188.jpg?v=0" alt="" width="200" height="150" /></a>Caserta</strong>- S. Anna é patrona di Caserta. Di seguito riportiamo anche il <strong>programma della Festa di S. <a href="http://farm4.static.flickr.com/3087/2703851448_813d581b45.jpg?v=0"><img class="alignright" src="http://farm4.static.flickr.com/3087/2703851448_813d581b45.jpg?v=0" alt="" width="200" height="150" /></a>Anna</strong> che si tiene nel capoluogo casertano (Caserta città). GIOVEDI 24 LUGLIO: ORE 20:00 Stands enogastronomici ORE 21:00 Piazza S. Anna (<em>foto 1 a sx con la facciata della chiesa dedicata a S. Anna. Foto 2 a dx interno della chiesa di S. Anna addobbata per la festa</em>) Oratorio S.Marcello Martire presenta "Il morto sta bene in salute" ediz. riadattata Regia di G. Di Maio. VENERDI 25 LUGLIO: ORE 8:00 Lancio di bombe carta a devozione delle Famiglie Donato Sapone e Zito Antonio ORE 20:00 Stands enogastronomici ORE 20:30 Accensione delle luminarie a cura della ditta Addario di S. Maria Capua Vetere Caserta. ORE 21:00 Piazza S.Anna SPETTACOLO MUSICALE offerto dal Comune di Caserta. <strong>SABATO 26 LUGLIO: FESTA DEI SS. GIOACCHINO ED ANNA </strong>Il suono festoso della campane ed il lancio di bombe carta a devozione delle Famiglie Donato Sapone e Zito Antonio annunzierà ai fedeli la festa liturgica di S.Anna. ORE 06:00 S.Messa celebrata dal Rettore del Santuario don <strong>Giovanni Gionti</strong>. Seguiranno le SS.Messe delle ore 07:00 - 08:00 - 09:00 - 10:00 (benedizione delle partorienti) - 11:00 - 12:00 - 17:00 - 18:00. ORE 19:00 S.Messa presieduta da <strong>S.E Mons. Raffaele Nogaro, Vescovo </strong>di Caserta, concelebra don <strong>Giovanni Gionti</strong> (rettore del santuario di S. Anna) con la partecipazione della Corale Parrocchiale. Bacio della Reliquia di S. Anna e supplica alla santa<!--more Continua a leggere-->. ORE 20:00 Stands enogastronomici con la partecipazione della Corale Parrocchiale. La S.Messa sarà trasmessa in diretta da Radio Alce Stereo (88,150 Mhz in FM) per tutti coloro che sono impossibilitati a partecipare. Orario SS.Messe ORE 08:00 - 10:00 - 12:00 - 17:30. ORE 17:00 Arrivo della banda musicale "Città di Casagiove". Raduno dei Soci Accollatori presso la sede sociale in Piazza Matteotti . ORE<strong> 18:00 TRADIZIONALE PROCESSIONE</strong> SOLENNE con la Venerata Statua di S.Anna portata a spalle dai soci dell'Associazione Cattolica Accollatori che percorrerà il seguente itinerario: P.zza S.Anna, via Verdi, via Battisti, via Roma, via Don Bosco, C.so Trieste, P.za Dante, via Mazzini, via Mazzocchi, via Ferrante (casa S.Anna), via Mazzini, P.za Vanvitelli (sosta Comune), C.so Giannone, via Tescione, Ospedale Civile (sosta e preghiera) ,ritorno via Tescione, viaRuggiero, via Correra (rione Tescione), P.za Cavour, via Sturzo, via Micca, via Fantom (rione Vanvitelli), via Ruggiero, via Rosselli, via G.M.Bosco, via Cappiello, via Buccini, via De Gasperi, via Picazio, via Caduti sul Lavoro, via Ferrara, via Patturelli, viale Beneduce,via S.Carlo,via Galilei,C.so Trieste,via Colombo,via Santorio,P.za Matteotti (sosta e preghiera Ass. Accollatori) via Santorio,via S.Carlo,via S.Giovanni, viaVico, P.za S.Anna. ORE 20:00 Stands enogastronomici ORE 20:30 Accensione delle luminarie a cura della ditta Addario ORE 21:00 Piazza S.Anna "LE CANZONISSIME" spettacolo musicale con canto dell'Ave Maria di Schubert al rientro della Santa <strong>DOMENICA 27 LUGLIO</strong>: Il suono festoso delle campane ed il lancio di bombe carta a devozione delle Famiglie <strong>Donato Sapone</strong> e <strong>Zito Antonio</strong> chiamerà tutti a raccolta in Piazza S.Anna per stringerci in preghiera intorno al nostro Pastore. ORE 06:00 Piazza S.Anna <strong>S. Messa del saluto celebrata da S.E. Mons. Raffaele Nogaro</strong>, Vescovo di Caserta, con partecipazione della Corale Parrocchiale. La S.Messa sarà trasmessa in diretta da Radio Alce Stereo (88,150 Mhz in FM) per tutti coloro che sono impossibilitati a partecipare. Orario SS.Messe ORE 08:00 - 10:00 - 12:00 - 17:30. ORE 17:00 Arrivo della banda musicale "Città di Casagiove".Raduno dei Soci Accollatori presso la sede sociale in Piazza Matteotti . ORE 18:00 TRADIZIONALE PROCESSIONE SOLENNE con la Venerata Statua di S.Anna portata a spalle dai soci dell' Associazione Cattolica Accollatori che percorrerà il seguente itinerario: P.za S.Anna, via Verdi, via Battisti, via Roma, via Don Bosco, C.so Trieste, P.za Dante, via Mazzini, via Mazzocchi, via Ferrante (casa S.Anna), via Mazzini, P.zza Vanvitelli (sosta Comune), C.so Giannone, via Tescione, Ospedale Civile (sosta e preghiera) ,ritorno via Tescione, viaRuggiero, via Correra (rione Tescione), P.za Cavour, via Sturzo, via Micca, via Fantom (rione Vanvitelli), via Ruggiero, via Rosselli, via G.M.Bosco, via Cappiello, via Buccini, via De Gasperi, via Picazio, via Caduti sul Lavoro, via Ferrara, via Patturelli, viale Beneduce,via S.Carlo,via Galilei,C.so Trieste,via Colombo,via Santorio,P.za Matteotti (sosta e preghiera Ass. Accollatori) via Santorio,via S.Carlo,via S.Giovanni, viaVico, P.za S.Anna. <strong>LUNEDI 28 LUGLIO</strong>: ORE 8:00 Lancio di bombe carta a devozione delle Famiglie Donato Sapone e Zito Antonio SS.Messe ore 08:30 - 09:30. Ore10:00 Piazza S.Anna concerto bandistico Brigata Garibaldi. ORE 19:30 S. Messa Solenne di Ringraziamento celebrata da don Giovanni Gionti, Rettore del Santuario, con la partecipazione dei Solisti Professori del S.Carlo di Napoli. Dopo la S.Messa il Simulacro di S.Anna verrà rialzato sul Matroneo. ORE 20:00 Stands enogastronomici ORE 20:30 Accensione della luminarie a cura della ditta Addario ORE 21:00 30 minuti di avanspettacolo ORE 21:45 Piazza S.Anna SAL DA VINCI in Concerto. <strong>MARTEDI 29 LUGLIO</strong>: CASERTA SCINTILLE E NOTE ORE 8:00 Lancio di bombe carta a devozione delle Famiglie Donato Sapone e Zito Antonio SS.Messe ore 08:30 - 10:00 (cantata in suffragio di tutti i benefattori defunti ORE 21:00 Zona Fiera (via Ruta) Serata Evento 1° Edizione: " STAND ENOGASTRONOMICI BALLI CARAIBICI E GARA DI FUOCHI PIROTECNICI ". (Comunicato stampa da comitato festa s. anna caserta)<br />
Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
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<title><![CDATA[Alife(Ce)-A.S.D Calcio Alife Atletico Matese: "C'era una volta..." Dedicato ai nostalgici del calcio..]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=3269</link>
<pubDate>Thu, 24 Jul 2008 17:40:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
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<description><![CDATA[Alife(Ce) -Tutte le fiabe e le storie iniziano con la tipica espressione &#8220;C&#8217;era una volt]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://farm4.static.flickr.com/3010/2699238480_68f94a9f9e.jpg?v=0"><img class="alignleft" src="http://farm4.static.flickr.com/3010/2699238480_68f94a9f9e.jpg?v=0" alt="" width="245" height="350" /></a>Alife</strong>(Ce) -Tutte le fiabe e le storie iniziano con la tipica espressione <strong>"C'era una volta...",</strong> con questa iniziativa anche noi vorremo poter creare una bella storia su tutto il passato calcistico alifano, di conseguenza chiediamo a tutti gli appasionati di calcio alifano e a tutti coloro che siano in possesso di materiale fotografico e articoli dei vari giornali contenenti la storia del passato calcistico delle varie compagini alifane, che si sono susseguite in questi ultimi venti anni o più, di fornirceli, in modo tale da poter arricchire la nostra sezione amarcord e non solo. Invitamo tutti coloro che hanno buona memoria in merito, di collaborare con noi per far si che la storia calcistica del nostro paese abbia un ricordo concreto, in questo modo potremmo ricordare ai futuri appasionati, i bei momenti calcistici vissuti sul campo, sia da giocatori che da spettatori, visto che tutti noi da ragazzini abbiamo calpestato l'erbetta e assaporato il fango del mitico comunale "<strong>Marco Spinelli</strong>". Vorrei iniziare a dire (correggetemi se sbaglio), che circa venti anni fa (1987/88 o 1988/89) scorrevano gli anni più gloriosi della storia calcistica alifana, la squadra di allora denominata Società Sportiva Alife (la mitica<strong> S.S. Alife</strong>), colori sociali rosanero, veniva promossa nella categoria di rango <!--more Continua a leggere-->più elevato mai raggiunta dalla compagine nella sua storia sportiva, il campionato di Eccellenza! Ricordo con tanta commozione quei tempi, vissuti da spettatore, quando l'appuntamento al campo era fisso ogni 15 gg per la partita interna. Il campo Spinelli si riempiva di tifosi che incitavano la propria squadra, con cori festosi, la mitica "<strong>Curva Marmaruolo"</strong> (ideata da alcuni ragazzi poco più che ventenni, che prendeva il nome da una strada alifana che si trova nei pressi del campo) era il covo degli ultras locali. Ricordo che allora all'ingresso si pagava il biglietto, a volte bastava una piccola offerta e si entrava, ricordo il mitico <strong>Ortensio</strong> con la sua Citroen "Visa" beige, col cofano pieno di noccioline, lupini, olive e di altri generi alimentari che accompagnati da qualche birra o coca-cola allietavano i palati dei tifosi durante l'incontro. All'epoca la squadra era molto compatta e forte, composta perlopiù da calciatori del paese e con qualche esterno, messo in squadra per puntellare i ruoli non coperti, ne eleco qualcuno: i poriteri <strong>Fernando Votto</strong> e <strong>Germetti</strong> (se non erro) al quale in una partita di finale di campionato, valida per la promozione, <strong>io </strong>che qualche volta mi mettevo a raccattare palloni dietro la porta, gli chiesi i guantoni :-), i vari <strong>Mariano Panella</strong> (specialità rimessa laterale, una volta nei pressi dell'area di rigore effettuò una rimessa diretta in porta, palla tesa, il portiere smanacciò ma non potè impedire al pallone di entrare in rete), <strong>Mauro Vitelli, Luigi Sasso, Pasquale Sasso</strong>, il bomber <strong>Roberto Vitelli</strong> (ricordo in una partita esterna ad Ailano, se non sbaglio, mandò in visibilio tutti gli spettatori con una tripletta, un tiro da fuori, un calcio di punizione, e un goal di testa), <strong>Gaetano Petraccione</strong> e tanti altri che con la loro passione realizzarono il sogno della promozione! Ancora oggi, forse, entrando nel campo al settore degli spettatori, sono visibili i loro nomi scritti lungo i muri di cinta, a ricordare gli eroi di quella impresa, che per il nostro paese fu un sogno che doveva continuare ed invece è rimasto solo un magnifico ricordo di fine primavera degli anni '80.....(da "<em><strong>C'era una volta</strong></em>". Per approfondire si consiglia di <a href="http://asdatleticomatese.it/#" target="_blank">visitare il sito dell'associazione ASD Alife Atletico Matese.Cliccare quì</a>)</p>
<p>Pubblicato da red. prov." Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
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<title><![CDATA[Raviscanina(Ce)- Lettera, o meglio Poesia di "Paolo Pinelli" dedicata alla Madre]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=3229</link>
<pubDate>Thu, 24 Jul 2008 13:38:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
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<description><![CDATA[Paolo Pinetti artista e poeta
A Mia Madre&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..Sofia

Il passato sembra ieri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[[caption id="" align="alignleft" width="206" caption="Paolo Pinetti artista e poeta"]<a href="http://www.agneseginocchio.it/FotoNotizieGiorn/4foto%20news%20alto%20casertano/paolo%20pinelli2.jpg"><img class=" " src="http://www.agneseginocchio.it/FotoNotizieGiorn/4foto%20news%20alto%20casertano/paolo%20pinelli2.jpg" alt="" width="206" height="196" /></a>[/caption]
<p><strong>A Mia Madre..............Sofia<br />
</strong><br />
Il passato sembra ieri, sei nel mio cuore<br />
il mio pensiero e sempre là che mi tormenta giorno e notte;<br />
vorrei afferrare la tua mano per stringerla a me.<br />
Una stella, una stella che brilla in mezzo al mare,<br />
quella stella mamma sei tu che guardi dal cielo e si rispecchia in te.<br />
Tuo Figlio Paolo....... Un bambino mai cresciuto.</p>
<p><em><strong>Ciao Mamma</strong></em></p>
<p>E anche a tutte le mamme che hanno fatto un viaggio senza ritorno. (Autore: <strong>Paolo Pinelli</strong>. Artista e poeta<!--more Continua a leggere--> dell'alto casertano-matesino, originario di Raviscanina- Caserta)</p>
<p>(Inviato da Rosa Bocchetti)<br />
Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[When I was younger so much younger than today]]></title>
<link>http://dolphinhotel.wordpress.com/?p=408</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 16:45:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>capitanmongozo</dc:creator>
<guid>http://dolphinhotel.wordpress.com/?p=408</guid>
<description><![CDATA[..in effetti non avevo ancora celebrato adeguatamente i miei 30 anni con una sana botta di nostalgia]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>..in effetti non avevo ancora celebrato adeguatamente i miei 30 anni con una sana botta di nostalgia per quando ero più giovane, più bello (?), più spensierato (?), quando molto (tutto) era ancora da scoprire, quando mai avresti pensato di ritrovarti a 30 anni a scrivere di queste cose su un blog, su internet....</p>
<p>ieri sera ho intercettato per caso il video di 1979 degli Smashing e mi è partita quasi la lacrima. Ho spento tutto, ho preso un foglio di carta e ho lasciato che la mente, il cuore, lo stomaco mi riportassero alla mente 30 canzoni che ascoltavo intorno alla metà degli anni 90. ho scritto di getto, per ciascuna di queste ho delle immagini associate, alcune belle altre brutte, ma tutte immagini della mia vita che ora è diversa, più grande (?).</p>
<p>unico criterio: sono canzoni scritte negli anni 90 (ho solo un dubbio su una), suonate negli anni 90 e da me scoperte, amate e apprezzate proprio in quegli anni (dovrei dire a partire da quegli anni e fino ad oggi). Non troverete quindi pezzi che amo ma che appartengono ad altri decenni o pezzi degli anni 90 che ho scoperto e amato dopo il passaggio del millennio.</p>
<p>here you are, 30 songs from the 90ies.....</p>
<p>- 1979, Smashing Pumpkins</p>
<p>- Slight Return, Bluetones</p>
<p>- High &#38; Dry, Radiohead</p>
<p>- Disco 2000, Pulp</p>
<p>- Oh Yeah, Ash</p>
<p>- Jesus doesn't want me for a sunbeam, Nirvana</p>
<p>- Fuori dal tempo, Bluvertigo</p>
<p>- A letter to Elise, Cure</p>
<p>- Some might say, Oasis</p>
<p>- Wonderwall, Oasis</p>
<p>- Trash, Suede</p>
<p>- Soul to squeeze, Red Hot Chili Peppers</p>
<p>- Loser, Beck</p>
<p>- Stay, U2</p>
<p>- When I come around, Green Day</p>
<p>- Gotta get away, Offspring</p>
<p>- Destinazione paradiso, Gianluca Grignani</p>
<p>- The Bends, Radiohead</p>
<p>- Staying out for the summer, Dodgy</p>
<p>- Serenata Rap, Jovanotti</p>
<p>- Certe Notti, Ligabue</p>
<p>- Ho imparato a sognare, Negrita</p>
<p>- Bitter Sweet Symphony, Verve</p>
<p>- Smells like teen spirit, Nirvana</p>
<p>- La Cura, Franco Battiato</p>
<p>- Io no, Vasco Rossi</p>
<p>- '74/'75, The Connels</p>
<p>- One, U2</p>
<p>- What's up, 4 non blondes</p>
<p>- Aspettando il Sole, Neffa e i messaggeri della Dopa</p>
<p>..prendete pure ispirazione per le vostre playlist!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[...ancora sanità...un respiro di sollievo!]]></title>
<link>http://mirko75.wordpress.com/?p=168</link>
<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 13:08:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>mirko75</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il mio amico ricoverato in ospedale per un incidente ed aggravatosi per cure inadeguate da parte dei]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il mio amico ricoverato in ospedale per un incidente ed aggravatosi per cure inadeguate da parte dei medici si stà ristabilendo piano piano. Non è ancora in grado di camminare ma la febbre è scesa ed è stato possibile effettuare l'intervento alla gamba. Ora uscirà dall'ospedale ma dovrà stare, ovviamente, in casa per qualche tempo ancora in attesa del completo recupero delle forze e dell'attività motoria.</p>
<p>Un caso di malasanità che per fortuna si è risolto senza conseguenze. Ci sono anche dei dottori che, a quanto pare, non hanno preso la laurea solo per lo stipendio ma anche per la passione nello svogere il loro lavoro.</p>
<p>Un grazie a tutto lo staff medico che si è adoperato per risolvere questo spiacevole episodio dando un esito certamente positivo a tutta la vicenda.</p>
<p>Che dire...un bentornato al nostro amico Marco ed un sincero "rimettiti presto" che dobbiamo ancora fare quella cena che è rimasta in sospeso. A presto.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Time]]></title>
<link>http://scdp.wordpress.com/?p=398</link>
<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 23:41:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>flea777</dc:creator>
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<description><![CDATA[&nbsp;
Il mio ultimo contributo vero a questo blog risale ormai a diverso tempo fa, e non è affatto]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div>&#160;</div>
<div style="text-align:justify;">Il mio ultimo contributo vero a questo blog risale ormai a diverso tempo fa, e non è affatto un caso se ritorno a scrivere proprio ora, proprio oggi.</p>
<p>Un grandissimo scienziato, a mio avviso il più grande, diceva che il tempo non è esprimibile in valore assoluto, ma solamente in funzione del sistema di riferimento e di conseguenza solo in maniera relativa.</p>
<p>In effetti, ad oltre un secolo di distanza, è molto difficile dare torto a questo signore di nome <strong>Albert Einstein</strong>. Anche volendo prescindere da frasi stupide quali "Mi sembra una vita fa!!" oppure "Come passa il tempo!!", è impossibile negare che il tempo sia una delle misure più sfuggenti ed ingannevoli che esistono. </p>
<p>E guardandoti indietro rivedi quando un giorno ti ritrovavi senza conoscere nessuno a fare un test di ammissione all'Università, sapendo che per qualche anno sarebbe stata la tua principale attività e che tu di quel mondo non ne sapevi assolutamente niente. Cinque anni dopo, come se fosse passato appena un attimo, sei a poche ore da quello che di certo, indipendentemente da quello che succederà dopo, sarà il culmine della tua vita da studente universitario. E ti rendi conto di essere stato parte di quel mondo che fino a poco prima metteva anche paura. E se prima non conoscevi nessuno ora ti accorgi che gran parte delle persone che ti girano intorno le conosci e ti salutano.</p>
<p>Sono consapevole che la mia vita universitaria non è stata minimamente paragonabile alla concezione comune che se ne ha. Intendiamoci, non è che sono stato sempre in camera a studiare... per quello rivolgersi altrove. Però, quando dovevo scegliere di mettermi sotto per un esame piuttosto che divertirmi... la scelta è stata obbligata e nemmeno troppo dolorosa. Ad oggi, non rimpiango nessuna delle volte in cui ho sacrificato il divertimento per arrivare qui dove sono.</p>
<p>E la cosa più bella di questi anni, oltre alle soddisfazioni personali che mi sono tolto ed agli obiettivi prefissati che ho raggiunto, è l'aver conosciuto una serie di persone, dentro e fuori dall'università, che in un modo o nell'altro rimarranno con me per tutta la vita. Qualcuno solo nei miei ricordi e pensieri, qualcun'altro magari con cui rimanere in contatto. A queste vanno aggiunti tutti coloro che già prima di questa avventura erano al mio fianco e ora, a distanza di anni, ancora trovo accanto a me in ogni momento. Tra tutte queste persone ho scoperto e riscoperto delle amicizie belle e piacevolmente inaspettate. Ovviamente ci sono molte persone con cui ho avuto un ottimo rapporto e che ora praticamente non conosco nemmeno più. La vita è questa, prendere o lasciare.</p>
<p>Tra qualche ora la maggior parte delle persone che reputo importanti sarà vicino a me per condividere questo punto di svolta della mia vita. E a tutte le persone che invece non ci saranno va un grande ringraziamento poiché renderanno la presenza di coloro che ci saranno ancor più bella e gradita.</p>
<p>Nemmeno le montagne e gli alberi millenari riescono per sempre a resistere al tempo, per questo l'avere accanto a me persone così importanti per così tanto tempo mi riempie di orgoglio e mi da la forza di andare avanti, sempre e comunque.</p>
<div style="text-align:center;font-style:normal;font-family:'Lucida Calligraphy';">Every year is getting shorter, never seem to find the time<br />
Plans that either come to naught or half a page of scribbled lines<br />
The time has gone, the song is over, thought I'd something more to say
</div>
<p>P.S. Questa citazione non è affatto un caso, ed ho la sensazione che in diversi se ne accorgeranno presto. ;)</p>
<div>&#160;</div>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/ntm1YfehK7U'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/ntm1YfehK7U&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span>
</div>
<p><span style="color:#00ff00;font-style:italic;">Manuel</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Che Serata Ragazzi!!!!]]></title>
<link>http://scdp.wordpress.com/?p=390</link>
<pubDate>Wed, 09 Jul 2008 12:24:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>gionnj2008</dc:creator>
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<description><![CDATA[Freedom Square gremita, la folla in delirio, cameramen da tutto il Mondo, sponsor&#8230; , posti a s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Freedom Square gremita, la folla in delirio, cameramen da tutto il Mondo, sponsor... , posti a sedere liberi ZERO!<br />
Non poteva esserci una sera migliore per l'esordio "vero" dei wALL sTRAITS!<br />
Tanti sono stati gli ostacoli e tante sono state le fatiche per riuscire a calpestare quel dannato palco...<br />
La forza di questi ragazzi e' stato davvero notevole. Non dimenticheremo mai che le sere in cui avete sacrificato l'uscita, per il gelatino o per la birretta,le avete dedicate a provare per regalarci il vostro delizioso spettacolo!<br />
Abbiamo apprezzato l'impegno a livello di immagine (le camice non le avete cucite voi!!! :-D ) e di cura del suono. E poi vogliamo parlare di quel carisma che siete riusciti a tirare fuori anche in una situazione che sembrava quasi imbarazzante?<br />
Ma, come si può tralasciare il fatto che un membro del gruppo (non sto qua a precisare) per improvvisi problemi di salute ha rischiato di far saltare la serata??..... Anche qui e' andata bene.....<br />
E' andato tutto a meraviglia. Credo proprio di parlare a nome di tutti. Anche perché non è facile far apprezzare i Dire Straits ad una fiera dell'antiquariato...<br />
Dopo l'assaggio del Geleò avete dimostrato che una serata intera nelle vostre mani si può affidare tranquillamente.. :-D<br />
Ed ora giù a testa bassa per la prossima performance.... Ormai il giro e' iniziato.....</p>
<p style="text-align:justify;">Abbiate fame di quella fame che il nostro urlo vi regalerà...</p>
<p style="text-align:justify;">In bocca al lupo ragazzi!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Colli a Volturno: si è concluso con successo il raduno intersezionale organizzato dalle “Penne nere”. ]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=2819</link>
<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 17:04:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
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<description><![CDATA[Colli a Volturno(Is)-(di Michele Visco) Un fine settimana veramente speciale quello che si è appena]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft" src="http://farm4.static.flickr.com/3127/2646498668_018f832cbc.jpg?v=0" alt="" width="304" height="180" />Colli a Volturno</strong>(Is)-(di <em>Michele Visco</em>) Un fine settimana veramente speciale quello che si è appena concluso a Colli a Volturno dove gli alpini della locale sezione hanno avuto l'onore di organizzare ed ospitare il raduno intersezionale regionale per l'anno 2008. Le "penne nere" guidate come sempre da uno spirito patriottico e goliardico hanno affollato le vie e le piazze di Colli a Volturno. Il gruppo collese presieduto da <strong>Pietro Amodei</strong> ha ben figurato proponendo un organizzazione oculata. Il clou dell'evento lo si è avuto nella giornata di domenica 6 luglio quando tutti gli alpini della varie sezioni regionali hanno sfilato per le vie cittadine mettendo in mostra i loro colori ed i loro vessilli<!--more Continua a leggere-->. Insomma, una vera e propria giornata di festa. Il tutto accompagnato dalla fanfara alpina di Borbona (Rieti). In mattinata alzabandiera alla presenza delle autorità civili e militari e ammassamento in piazza prima della grande sfilata. Uno dei momenti più sentiti è stato proprio quello dell'alzabandiera effettuato da due donne alpino, che hanno scelto di fare carriera nell'ambito militare. Erano presenti per l'occasione anche il neo-presidente della sezione Molise Salvatore Robustini e l'ex presidente Mario Capone. C'erano proprio tutti e anche l'esercito italiano con i suoi volontari non ha fatto mancare la propria presenza all'interno di stand informativi allestiti in piazza. Dopo la sfilata altro momento particolare con la santa messa celebrata da monsignor Salvatore Visco, vescovo della diocesi di Isernia-Venafro. Il tutto, tra colori e tanta felicità si è concluso presso il parco fluviale sulle rive del Volturno, dove in moltissimi, hanno consumato il classico rancio alpino. Molto successo hanno avuto anche le escursioni di sabato in vetta a Monte Marrone e soprattutto la mostra allestita all'interno dell'aula consiliare di Colli sugli eventi bellici del 1944. I lavori artistici ed i disegni sono stati realizzati interamente dagli alunni della scuola elementare e media. In questa occasione il gruppo alpino di Colli a Volturno ha festeggiato anche il trentennale della sua nascita. Una festa nella festa. (Articolo a cura del giornalista <strong>MICHELE VISCO</strong>).</p>
<p>Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Quella strana creatura fra le mie pagine]]></title>
<link>http://eremoletterario.wordpress.com/?p=238</link>
<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 22:00:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>EDN</dc:creator>
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<description><![CDATA[&#8220;Un mattino, al risveglio da sogni inquieti, Gregor Samsa si trovò trasformato in un enorme i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h2><img class="alignright size-full wp-image-239" style="float:right;margin-left:3px;" src="http://eremoletterario.wordpress.com/files/2008/07/franz-kafka.jpg" alt="Franz Kafka" width="340" height="450" />"Un mattino, al risveglio da sogni inquieti, Gregor Samsa si trovò trasformato in un enorme insetto."</h2>
<p>Oggi ricorrono i 125 anni dalla nascita di <strong>Franz Kafka</strong>, autore del libro che tante generazioni ha fatto riflettere e del quale avrete senz'altro riconosciuto l'incipit: <em><strong>La metamorfosi</strong></em>, la storia <em>familiare</em> e controversa di un normale signore, Gregor Samsa, che una mattina si sveglia e scopre di essere diventato un insetto. Una trama che mi ha sempre incantato, fatta apposta per stimolare il lettore alla ricerca delle più disparate interpretazioni. Chi non ha cercato di tradurla secondo i propri schemi logici?<br />
Nato a Praga nel 1883, considerato uno dei maggiori del XX secolo, Kafka pubblicò solo qualche racconto durante la sua vita. Scriveva principalmente per se stesso, fu infatti Max Brod, un suo grande amico, che in seguito alla prematura scomparsa dello scrittore fece pubblicare la maggior parte dei suoi lavori letterari. Oltre ai molti racconti come dimenticare <em>Lettera al padre</em>, la lunga confessione verso e sull'uomo che ostacolò la sua grande passione per la scrittura. I romanzi: <em>Il processo</em>, <em>Il castello </em>e l'<em>America,</em> questi ultimi incompiuti, ma non per questo privi dell'irresistibile mistero e fascino che lo scrittore boemo seppe infondere in ogni sua riga.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Storia-Personaggi: Ricordando Alexander Langer, uomo di frontiera senza frontiere..Viaggiatore leggero...(22 febbraio 1946–3 luglio 1995) ]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=2770</link>
<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 20:51:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/?p=2770</guid>
<description><![CDATA[Storia Personaggi: Alexander Langer (Vipiteno, 22 febbraio 1946 – Firenze, 3 luglio 1995)
&#8220;S]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Storia Personaggi: <strong>Alexander Langer</strong> (<em>Vipiteno, 22 febbraio 1946 – Firenze, 3 luglio 1995</em>)<img class="alignright" src="http://www.peacelink.it/pace/images/1979_a3967.jpg" alt="" /></p>
<p>"<strong>Sognava un mondo reso migliore da «mediatori, costruttori di ponti, saltatori di muri, esploratori di frontiera</strong>». Quelli che oggi ci mancano, e ne avremmo tanto bisogno. Previde il pericolo di un «impoverimento da cosiddetto benessere». In un convegno ad Assisi, nel Natale del 1994, aveva proposto uno stile di vita meno rampante, meno competitivo.«Voi sapete il motto che Pierre de Coubertin ha riattivato per le Olimpiadi: citius, più veloce, altius, più alto, fortius, più forte. Questo è il messaggio che oggi ci viene dato. Io vi propongo il contrario: <strong>lentius, più lento, profundius, più profondo, suavius, più dolce</strong>. Con questo motto non si vince nessuna battaglia frontale, però si ottiene un fiato più lungo».</p>
<p><strong>Alexander Langer</strong> nacque il 22 febbraio 1946 a Vipiteno, figlio di un ebreo non praticante di origine viennese e di un'italiana. Allora le differenze etniche causavano attentati autonomisti e i suoi genitori, per tutelare il suo futuro, lo iscrissero all'asilo italiano, affinché imparasse bene la nostra lingua. In lui confluivano dunque radici italiane, tedesche ed ebraiche. Per spiegare le sensazioni provate scrisse: "E' sempre complicato spiegare da dove vengo. 'Ma allora sei italiano o tedesco?'<!--more Continua a leggere--> Nessuna delle bandiere che svettano davanti a ostelli o campeggi è la mia. Non ne sento la mancanza. In compenso riesco, con il tedesco e <a href="http://www.alexanderlanger.org/index.php?id=2275" target="_blank"><img class="alignleft" src="http://www.alexanderlanger.org/cms/pic.php?id=2275&#38;tab=entry" alt="" width="204" height="288" /></a>l'italiano, a parlare e a capire nell'arco che va dalla Danimarca alla Sicilia." Frequentò il liceo dei francescani a Bolzano e qui fondò il suo primo periodico bilingue, intitolato "Offenes Wort - Parola aperta", sul quale pubblicò un'intervista al locale segretario del Partito Comunista Italiano nonostante l'impronta religiosa della scuola. Dal 1964 al 1967 studiò giurisprudenza a Firenze e qui conobbe Valeria, che sposò nel 1985. Divenne amico del sindaco <strong>Giorgio La Pira</strong>, che era suo professore, e di padre <strong>Ernesto Balducci</strong>. Conobbe <strong>don Lorenzo Milani</strong> e la sua scuola di Barbiana e nel 1970 tradusse in tedesco il suo libro Lettera a una professoressa. Imparò diverse lingue e vari dialetti e sviluppò la sua naturale predisposizione al dialogo e all'incontro con gli altri. Gli anni dell'università segnarono il suo avvicinamento agli ideali religiosi e militò per breve tempo nella Federazione Unitaria Cattolica Italiana, attratto dalla vasta eco che aveva il Concilio Vaticano II, ma se ne allontanò man mano che conobbe gli elementi del dissenso cattolico fiorentino</p>
<p><!--more COntinua a leggere--><strong>. Egli concepiva una Chiesa capace di adempiere alla funzione di servizio dell'uman</strong>ità e secondo quest'ottica avrebbe voluto operare per una democratizzazione delle sue strutture. Svolse supplenze in licei classici di lingua tedesca a Bolzano e a Merano e poi una borsa di studio di un anno a Bonn gli diede la possibilità di far conoscere in diversi Paesi dell'Europa centrale il fermento che contraddistingueva la lotta politica italiana in quegli anni. In una raccolta di appunti annotò: "Sul mio ponte si transita in entrambe le direzioni e sono contento di poter contribuire a far circolare idee e persone". Verso la fine degli anni Sessanta si dedicò totalmente al suo Sud Tirolo - Alto Adige, impegnandosi per far comprendere ai suoi conterranei che l'unica alternativa al conflitto degli attentati poteva provenire sperimentando la convivenza tra diverse etnie, nel rispetto reciproco. Nel 1967 diede vita a Bolzano al gruppo "Die Brucke / Il ponte", frequentato tra gli altri dall'assessore provinciale alla sanità Lidia Menapace. Scrisse un articolo che propugnava l'eliminazione dell'esercito italiano, cosa che gli costò una denuncia per vilipendio alle istituzioni costituzionali e alle Forze armate, dal quale fu assolto per insufficienza di prove nel 1972, poco prima di iniziare il servizio militare nel corpo degli artiglieri di montagna di stanza a Saluzzo. Verso la fine del 1970 aveva aderito a Lotta Continua (L.C.), formazione extraparlamentare capeggiata da <strong>Adriano Sofri</strong>, <strong>Mauro Rostagno</strong> e<strong> Luigi Bobbio</strong>, che contestava da sinistra il Partito Comunista Italiano e i sindacati. Non aveva più di tremila iscritti, ma le sue manifestazioni avevano una forte eco nel panorama politico italiano. L'organizzazione propagandava la rivoluzione del sistema, ma non predicava l'insurrezione distinguendosi in ciò da gruppi similari, come Potere Operaio. Langer vi aderì per legarsi a una realtà che oltrepassasse i confini del Sud Tirolo e che fosse liberatoria e rivoluzionaria. Per conto di L.C. Langer organizzò la formazione dei Proletari in divisa, organizzazione di soldati di leva che lottavano per democratizzare l'esercito, senza peraltro metterne in discussione l'esistenza. Dal 1973 al 1975 Langer visse in Germania come membro della Commissione immigrazione e in questi due anni creò legami con studiosi, sindacalisti e militanti della sinistra. Organizzò anche uno dei primi incontri fra rappresentanti della sinistra israeliana e componenti del Fronte per la liberazione della Palestina. Poi si trasferì a Roma dove si occupò del giornale "Lotta continua", che nel frattempo era diventato quotidiano. Per le diverse denunce che il giornale riceveva il ruolo di direttore era svolto a rotazione fra i redattori e anche lui lo assunse durante il 1975. Si emancipò dal punto di vista economico da "Lotta continua" insegnando storia e filosofia in un liceo della periferia romana.  Nel 1977 aderì ai referendum radicali, che nella sua visione potevano rappresentare un modo per concludere in maniera non traumatica l'esperienza di L.C., nella quale egli si poneva come elemento di congiunzione fra l'ala estremista, che stava convogliando nella lotta armata, e l'ala moderata che avrebbe voluto trasformare il movimento in partito, rientrando nella logica parlamentare. Alle elezioni amministrative del 1978 il Partito Radicale appoggiò Langer che faceva parte della lista "Neue Linke / Nuova sinistra". Fu consigliere provinciale a Bolzano dal 1978 al 1981. In quest'anno l'allora Presidente del Consiglio, Giovanni Spadolini, pensò di risolvere l'annosa questione altoatesina con una dichiarazione di appartenenza etnica da riportare all'anagrafe. Langer rifiutò questa imposizione e ciò gli costò l'esclusione dall'insegnamento, prima che una sentenza del Consiglio di Stato gli desse ragione. Nel 1983 fu eletto in Regione con la Lista alternativa per l'altro Sudtirolo da lui fondata. Tra il 1984 e il 1985 Langer divenne un punto di riferimento per il nascente partito Verde, a cui portava l'esperienza dei corrispondenti Grunen tedeschi che ben conosceva. Provò, senza successo, a fondere insieme i Verdi con il Partito Radicale. Cercò anche di ricomporre, senza riuscirci, lo strappo fra i Verdi sole che ride e i Verdi arcobaleno.<br />
Nel 1989 fu eletto al Parlamento europeo nelle liste Verdi. Nel 1991 fece parte degli osservatori internazionali nelle prime elezioni libere in Albania e fece passare a Strasburgo una risoluzione contro la brevettabilità delle manipolazioni genetiche di materia vivente. Nel 1992 partecipò all'organizzazione della conferenza mondiale sull'ambiente a Rio de Janeiro e alla parallela conferenza Global Forum. In tale occasione propose una <strong>riduzione del debito dei Paesi in via di svi</strong>luppo.<br />
Nel 1994 fu rieletto al Parlamento europeo e divenne presidente del gruppo Verde; inoltre fu membro della commissione politica estera. Partecipò a seminari e incontri; <strong>fu membro del Movimento Nonviolento, finanziatore della Casa per la nonviolenza di Verona e obiettore alle spese militari</strong>. Dopo le prime avvisaglie di guerra in Jugoslavia, si interessò della questione dei Balcani. Si oppose alle precipitose dichiarazioni di indipendenza, che avrebbero poi fomentato gli odi etnici e la guerra. Cercò invece di far entrare la Bosnia Erzegovina nell'Unione Europea, per preservarla dalla guerrra, e cercò di sostenere i profughi e gli obiettori di coscienza. Presentò una risoluzione per la creazione di un Corpo civile europeo di pace, formato da professionisti non armati sotto l'egida dell'O.N.U. Parallelamente alle iniziative istituzionali ne seguì molte altre a livello movimentista, nelle quali si prodigò per sostenere le iniziative di pace, spesso finanziandole con il suo stipendio di parlamentare. Compì diversi viaggi in Jugoslavia e si interessò soprattutto della situazione di Tuzla, città bosniaca dove si era mantenuta una cordialità fra le diverse etnie, facendogli sembrare qui possibile ciò che non era riuscito nel suo Sud Tirolo. Ma l'attentato del 25 maggio 1995 nel quale persero la vita settantun ragazzi fra i diciotto e i vent'anni incrinò la sua speranza. Arrivò a sostenere un intervento armato di polizia internazionale. Scrisse: "<em>Di fronte agli ultimi eventi in Bosnia, non è più possibile tentennare: bisogna che l'O.N.U. invii un cospicuo contingente supplementare (chiedendo, se del caso, l'aiuto della N.A.T.O. e della U.E.O.) e assegni un nuovo e chiaro mandato ai caschi blu. Quello di ristabilire - con l'uso dei mezzi necessari - quel minimo di rispetto dell'ordine internazionale che consenta di cercare una soluzione politica al dramma della distruzione della convivenza e della democrazia</em>." Si tolse la vita al Pian dei Giullari presso Firenze nell'anniversario della morte del padre, il 3 luglio 1995, all'età di quarantanove anni. Probabilmente le ragioni del suo gesto sono da ricercare nelle parole che lui stesso aveva usato per scrivere il necrologio della sua amica attivista verde <strong>Petra Kelly</strong>, anche lei morta suicida: "<em>Forse è troppo arduo essere portatori di speranze collettive: troppe le invidie e le gelosie di cui si diventa oggetto, troppo grande il carico di amore per l'umanità e di amori umani che si intrecciano e non si risolvono, troppa la distanza tra ciò che si proclama e ciò che si riesce a compiere</em>." <strong>Adriano Sofri</strong> nella sua commemorazione disse: "Se avessi di fronte a me un uditorio di ragazze e ragazzi, non esiterei a mostrar loro com'è stata bella, com'è stata invidiabilmente ricca di viaggi, di incontri, di conoscenze, di imprese, di lingue parlate e ascoltate, di amore la vita di Alexander. Che stampino pure il suo viso serio e gentile sulle loro magliette. Che vadano incontro agli altri con il suo passo leggero e voglia il cielo che non perdano la speranza." (Fonte: coordinamento comasco per la pace )</p>
<p> Info: <a href="http://www.alexanderlanger.org/" target="_blank">Fondazione Alexander Langer</a></p>
<p><a href="http://www.alexanderlanger.org/cms/index.php?r=1&#38;k=52&#38;id=1461&#38;searchstring=gue&#38;searchmode=OR" target="_blank">Dal sito della Fondazione Leggi(clicca quì):"VIAGGIATORE LEGGERO" Testo canzone dedicata ad Alexander Langer, sognatore di altri mondi(di Agnese Ginocchio)</a></p>
<p>Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tunguska!]]></title>
<link>http://topometallo.wordpress.com/?p=663</link>
<pubDate>Sun, 29 Jun 2008 22:14:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>un cugino di Adamastor</dc:creator>
<guid>http://topometallo.wordpress.com/?p=663</guid>
<description><![CDATA[Cent&#8217;anni fa in Siberia.
Chi, come me, ha un passato di addicted degli X-Files ricorda senz]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><img style="float:left;margin:0 8px 8px 0;" src="http://topometallo.wordpress.com/files/2008/06/x-files.jpg" alt="" width="96" height="96" />Cent'anni fa in Siberia.</p>
<p style="text-align:justify;">Chi, come me, ha un passato di <em>addicted </em>degli <em><strong>X-Files</strong></em> ricorda senz'altro uno dei tanti maledetti episodi in più puntate legati al rapimento della sorella di Mulder, dove il buon vecchio Fox giunge appunto a Tunguska in Siberia e trova una sorta di <em>gulag</em> nel quale i prigionieri sono usati come cavie per il «cancro nero», costretti ad estrarre da una miniera del minerale di origine extraterrestre... ricordo bene il finale della storia con il malefico Krycek con una protesi al braccio...</p>
<p style="text-align:justify;">D'accordo, mi ricompongo, le righe precedenti erano un po' troppo <em>only for fans</em> :cool:</p>
<p style="text-align:justify;">Tornando coi piedi per terra (o quasi), Tunguska è il luogo in Siberia dove proprio cent'anni fa un "qualcosa" provocò un'esplosione udita a centinaia di chilometri di distanza, fra le altre cose abbattendo (<em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Evento_di_Tunguska" target="_blank">Wikipedia docet</a></em>) <em>"60 milioni di alberi su 2150 chilometri quadrati"</em></p>
<p style="text-align:justify;">L'ipotesi più accreditata è ovviamente quella di un asteroide precipitato sul nostro bel pianeta azzurro, o forse esploso in quota. Ma è pur sempre un'ipotesi, ancora non provata completamente.</p>
<p style="text-align:justify;">Nel numero in edicola questa settimana della rivista <a href="http://www.newscientist.com" target="_blank">New Scientist</a> compare un articolo che "celebra" il centenario  dell'evento presentando, fra l'altro, le ipotesi di un gruppo di astrofisici bolognesi <span style="font-size:0.8em;">(certo, bisogna ammettere che pronunciare <em>"X-files"</em> con accento bolognese senza far sorridere chi ascolta deve essere un po' problematico... :roll: )</span></p>
<p style="text-align:justify;">Le ricerche dei nostri connazionali riguardano particolarmente il lago Cheko, che si trova a meno di una decina di chilometri da quello che ormai è considerato il luogo "dell'impatto".  In pratica, basandosi su esami fatti col sonar, si sospetta che sotto il fondale del lago sia presente una massa di materiale denso. Vuoi vedere che sotto il lago c'è un pezzo dell'asteriode di cent'annifa? La forma del fondale del lago Cheko poi, è proprio quella che si pensa possa essere generata dal un oggetto che sprofonda, una sorta di cono rovesciato.</p>
<p style="text-align:justify;">Ahimé, esiste anche un'altra campana, e ha molte buone frecce al proprio arco:  ad esempio il lago Cheko ha una sagoma visibilmente ellittica, mentre in genere i crateri da impatto sono generalmente circolari. E alcuni degli alberi sulle sue rive hanno un'età certo superiore ai cento anni...</p>
<p style="text-align:justify;">La ricerca è ancora aperta, e anche se dubito di vedere Fox Mulder all'università di Bologna a cercare informazioni <span style="font-size:0.8em;">(soprattutto adesso che finalmente sembra si sia deciso a <em>fare robba</em> con la -mi si conceda- ancor più rinfighita Dana Scully <a href="http://www.imdb.com/title/tt0443701/" target="_blank">nel secondo film di XFiles...</a> :cool: )</span> un pizzico di orgoglio scientifico nazionale mi brucia dentro... :)</p>
<p style="text-align:justify;">
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<title><![CDATA[Genova 30 giugno 1960]]></title>
<link>http://topometallo.wordpress.com/?p=712</link>
<pubDate>Sun, 29 Jun 2008 22:01:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>un cugino di Adamastor</dc:creator>
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<description><![CDATA[In questo periodo di controriforma e di parlamento bipartisan fa un po&#8217; male al cuore ricordar]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.linearossage.it/genova30giugno.htm" target="_blank"><img class="aligncenter" src="http://www.linearossage.it/maifestaz.%20dopo%2030%20giugno.JPG" alt="" /></a>In questo periodo di controriforma e di parlamento <em>bipartisan</em> fa un po' male al cuore ricordare cosa si riusciva a fare soltanto "ieri". Ma ogni tanto fa bene sfogliare <a href="http://www.linearossage.it/genova30giugno.htm" target="_blank">l'album delle foto</a> o qualche <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fatti_di_Genova_del_30_giugno_1960" target="_blank">testo di storia</a></p>
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