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	<title>ricerche &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/ricerche/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "ricerche"</description>
	<pubDate>Sat, 11 Oct 2008 04:18:41 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[I giovani e i (new) media]]></title>
<link>http://mediamondo.wordpress.com/?p=563</link>
<pubDate>Wed, 08 Oct 2008 20:47:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>gboccia</dc:creator>
<guid>http://mediamondo.wordpress.com/2008/10/08/i-giovani-e-i-new-media/</guid>
<description><![CDATA[Con la classe di Sociologia dei new media del 2008  Fabio e Luca  ed io abbiamo provato a costruire]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Con la classe di Sociologia dei new media del 2008  <a href="http://larica-virtual.soc.uniurb.it/nextmedia/">Fabio </a>e <a href="http://larica-virtual.soc.uniurb.it/redline/">Luca </a> ed io abbiamo provato a costruire una dinamica di auto-osservazione sul tema: Io, la mia vita quotidiana e i media. Un esperimento laboratoriale di natura socio-antropologica che come obiettivo finale aveva la costruzione di un video capace di sintetizzare i risultati - l'ispirazione viene dai lavori come <a href="http://www.youtube.com/watch?v=dGCJ46vyR9o">questo</a>.</p>
<p>Attraverso un lavoro di riflessione in classe, un questionario online, l'uso di piattaforme di lavoro condiviso come google docs (e il montaggio di Serena) abbiamo alla fine il risultato che ci racconta il rapporto tra giovani come i nostri studenti e i media. Da maggio ad oggi la mutazione è proseguita, ma il quadro resta significativo.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/3kHXhrXhKRE'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/3kHXhrXhKRE&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Istat: pubblicati i conti economici regionali ]]></title>
<link>http://asse.wordpress.com/?p=489</link>
<pubDate>Tue, 07 Oct 2008 07:44:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>asse</dc:creator>
<guid>http://asse.wordpress.com/2008/10/07/istat-pubblicati-i-conti-economici-regionali/</guid>
<description><![CDATA[L’Istat ha diffuso le stime a livello regionale, riferite al 2007, dei seguenti aggregati economic]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">L’Istat ha diffuso le stime a livello regionale, riferite al 2007, dei seguenti aggregati economici: occupati interni, unità di lavoro, valore aggiunto, prodotto interno lordo, redditi da lavoro dipendente e spesa per consumi finali delle famiglie. Le stime a livello regionale riferite all’ultimo anno vengono diffuse con anticipo rispetto al consueto differimento di 12 mesi, al fine di avviare anticipatamente i lavori per la Relazione Economica del Paese. <!--more-->Principali risultati nel 2007: si evidenzia una crescita del PIL a livello nazionale dell’1,5% rispetto al 2006; nel Mezzogiorno è cresciuto dello +0,7%, mentre le altre ripartizioni evidenziano un risultato superiore alla media Italia: +1,6% nel Nord-Ovest, +1,9% nel Nord-Est e +1,7% nel Centro (Tav.1). Il Pil ai prezzi di mercato per abitante, misurato dal rapporto tra Pil nominale e numero medio di residenti nell’anno, aumenta del 3,0% a livello Italia. Tale andamento è il risultato di una dinamica differenziata tra le ripartizioni geografiche: la crescita è pari al 3,2% nel Nord-Ovest, al 3,3% nel Nord-Est, al 2,4% nel Centro e al 2,6% nel Mezzogiorno. I valori assoluti relativi alle ripartizioni centrosettentrionali risultano, comunque, più elevati di quelli del Mezzogiorno: 31.246 euro nel Nord-ovest, 30.765 euro nel Nord-Est e 28.574 euro nel Centro, contro i 17.552 euro del Mezzogiorno.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Carpooling online]]></title>
<link>http://motobrowniano.wordpress.com/?p=467</link>
<pubDate>Mon, 06 Oct 2008 09:17:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>Federico Bo</dc:creator>
<guid>http://motobrowniano.wordpress.com/2008/10/06/467/</guid>
<description><![CDATA[Ho da poco svolto una ricerca sul carpooling ed in particolare sui servizi di carpooling presenti ne]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ho da poco svolto una ricerca sul <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Car_pooling" target="_blank"><em>carpooling</em></a> ed in particolare sui servizi di <em>carpooling </em>presenti nel Web.</p>
<p>Ho scritto un breve documento dal titolo <em>Carpooling online</em> che raccoglie i risultati di questa ricerca e tenta di tracciare qualche linea guida per progettare un attraente ed efficiente servizio di <em>carpooling web-based</em>.</p>
<p>Di seguito l'introduzione; per chi fosse interessato all'argomento, <a href="http://www.scribd.com/doc/6406754/Carpooling-Online" target="_blank">qui su Scribd</a> può leggere e/o scaricare l'intero documento.</p>
<blockquote><p>Lo sviluppo sostenibile, il risparmio energetico, la lotta ai cambiamenti climatici, la vivibilità nelle metropoli sono più che concetti chiave nella moderna società globale: sono sfide da affrontare attraverso la creazione di nuovi modelli economici e sociali. Non potendo partire ex novo, questi modelli devono ancorarsi a realtà esistenti, cercando di modificare comportamenti abituali e di trovare nuovi e più efficienti utilizzi di tecnologie esistenti. L’innovazione parte dall’osservazione.</p>
<p>L’automobile, per esempio, è una delle invenzioni che più ha influito sugli stili di vita, sulle abitudini e sulle dinamiche sociali dell’ultimo secolo. Uno degli indici più attendibili quando si cerca di definire lo stadio di sviluppo di una nazione è proprio il numero di veicoli circolanti, vedi il caso delle economie emergenti come la Cina. Da un punto di vista tecnologico le automobili si sono evolute, diventando strumenti sempre più efficienti e sicuri. Veder circolare un numero sempre più alto di veicoli ibridi ed elettrici è sicuramente auspicabile ma vedere in giro meno auto lo è di più. Un buon sistema di mobilità pubblica è sempre la soluzione migliore, in termini di impatto ambientale e di risparmio energetico, ma esistono anche modi per rendere più efficiente il parco macchine esistente. Uno dei più gravi motivi di inefficienza nella mobilità privata è il fatto che molto spesso un’autovettura circola con il solo guidatore, lasciando vuoti altri tre/quattro posti (anche di più se si considerano le moderne auto a 7 posti).<br />
Da questa osservazione è nato, diversi anni fa*, il concetto di <em>ridesharing</em>, di condivisone di un viaggio, di un veicolo. Dietro questa definizione si nascondo in realtà diverse “interpretazioni”: si può condividere un auto di proprietà con altri passeggeri, su base volontaria od utilizzando una società che fornisce questo servizio, per un solo viaggio o per un percorso compiuto quotidianamente; si può condividere con altri utenti anche una flotta di veicoli da utilizzare secondo le modalità di un noleggio semplificato. Da qualche anno, grazie ad Internet, molte società o gruppi di utenti si affidano alla Rete ed a software specializzati per offrire e cercare posti, creare gli equipaggi in base ai tragitti, combinando le diverse esigenze ed utilizzando diversi sistemi per la divisione delle spese e la gestione della “reputazione” degli utenti.</p>
<p>In questo documento definiremo con esattezza quello che si intende quando si parla di un servizio di auto condivisa, elencando le varie forme che può assumere ed evidenziandone vantaggi e svantaggi; esploreremo alcuni degli ormai innumerevoli siti online che forniscono questo tipo di servizio, indicandone le principali caratteristiche e peculiarità. Cercheremo di individuare alcuni punti che possano servire da linee guida per progettare ed implementare al meglio un servizio di <em>ridesharing web-based</em>.</p>
<h6><em>* Le prime forme di ridesharing sono nate durante la seconda guerra mondiale per poi ricomparire durante la crisi petrolifera degli anni ’70.</em></h6>
</blockquote>
<p>update: <a href="http://progettokublai.ning.com/group/onyourway" target="_blank">il progetto per cui ho compiuto questa ricerca </a>è entrato ufficialmente nell'ecosistema di <a href="http://www.progettokublai.net/kublai-in-due-minuti/" target="_blank">Kublai</a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Inevitabile sorpasso : web batte enciclopedie]]></title>
<link>http://laconoscenzarendeliberiblog.wordpress.com/?p=603</link>
<pubDate>Sun, 05 Oct 2008 21:10:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>francacorradini</dc:creator>
<guid>http://laconoscenzarendeliberiblog.wordpress.com/2008/10/05/inevitabile-sorpasso-web-batte-enciclopedie/</guid>
<description><![CDATA[ADDIO ENCICLOPEDIA, SORPASSATA DAL WEB                                                              ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>ADDIO <em>ENCICLOPEDIA, SORPASSATA DAL WEB                                                                                                                                                  <img class="section_image_not" src="http://www.ansa.it/webimages/mida/medium/16/27b9b0590b9e9e71a0a3d4ccf7768790.jpg" border="0" alt="" hspace="10" align="left" /> </em></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><em> Internet è considerato dalle giovani generazioni ma anche dai genitori il mezzo migliore per documentarsi rispetto all'ormai sorpassata enciclopedia. E' uno dei risultati del sondaggio fatto in occasione del lancio di Sei più bravo di un ragazzino di 5^?, il primo game show di Sky Vivo in cui adulti e bambini si cimentano su domande di cultura elementare. Realizzato da Coesis Research per Sky intervistando un campione di oltre 1000 tra genitori di età compresa tra i 30 e 50 anni e figli tra i 10 e i 14 anni, il sondaggio fa emergere, forse a sorpresa, una forte identità di vedute.</p>
<p>La maggioranza di figli e genitori concorda nel ritenere di aver appreso cose utili ed educative dalla televisione. Per entrambi i campioni il telegiornale è il programma che stimola di più il dialogo (60% per i genitori e 54% per i figli), seguito dal quiz (22% per i genitori e 25% per i figli) che genitori e figli ritengono aiuti a stimolare maggiormente il dialogo rispetto a sport, film, fiction e telefilm. <a href="http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/inbreve/visualizza_new.html_787277389.html" target="_blank"><strong>segue in ansa</strong></a></em>
</p>
<p style="text-align:justify;">Era inevitabile.</p>
<p style="text-align:justify;">Ricordiamoci che trovare i testi da "copiare ed incollare" facilita anche il lavoro di ricerca e la produzione di relazioni scritte.</p>
<p style="text-align:justify;">Un grosso aiuto per alunni, ma anche per i genitori che spesso ( tacitamente ) sono i reali destinatari delle famose  <strong>ricerche a casa.</strong></p>
<p style="text-align:justify;">In realtà le enciclopedie  ( in genere costosissime ) sono sempre state molto poco usate, se non come colorati soprammobili in casa.... tanto che esistevano anche le "finte enciclopedie ".</p>
<p style="text-align:justify;">Negli anni 70 e oltre, andava di moda avere la f<em>inta </em>enciclopedia ( solo i contenitori di cartone con la stampiglia sulla costola  ) nella libreria <em>buona</em> di casa, possibilmente in tinta con i colori dell'arredamento.</p>
<p style="text-align:right;"><strong>Franca Corradini</strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vertice sulla Tbc in Mozambico per nuove ricerche]]></title>
<link>http://frorapi.wordpress.com/?p=47</link>
<pubDate>Sat, 04 Oct 2008 12:04:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>frorapi</dc:creator>
<guid>http://frorapi.wordpress.com/2008/10/04/vertice-sulla-tbc-in-mozambico-per-nuove-ricerche/</guid>
<description><![CDATA[Oltre due miliardi di persone, pari ad un terzo della popolazione mondiale sono affette dalla tuberc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Oltre due miliardi di persone, pari ad un terzo della popolazione mondiale sono affette dalla tubercolosi (Tbc), secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Nel mondo ogni anno si registrano oltre 9 milioni di nuovi contagi, con 2 milioni di morti, di cui 500 mila solo in Africa. Cifre allarmanti che hanno spinto il Novartis Institute for Tropical Diseases (Nitd) a riunire per quattro giorni, in un simposio in Mozambico ricercatori ed esperti di Tbc da tutto il mondo, per trovare soluzioni alle sfide emergenti della malattia. In primo piano la minaccia dei nuovi ceppi resistenti al multi-trattamento, la riduzione dei tempi di terapia e l’accelerazione nello sviluppo dei target da utilizzare per scoprire nuovi farmaci. La tubercolosi multiresistente ai farmaci di prima linea (Mdr-Tb) ogni anno colpisce oltre 400 mila pazienti. Tre le cause principali: gli investimenti insufficienti nel controllo della Tbc di base, la bassa aderenza alla terapia e la trasmissione di ceppi farmaco-resistenti. La sua incidenza è in aumento e per l’Oms almeno il 20 per cento di tutti i casi registrati tra i focolai di Tbc, è stato causato proprio da questa forma di tubercolosi. Non fosse sufficiente questo scenario preoccupante, nel 2006 è stata segnalata, in tutte le regioni del mondo, la forma di tubercolosi resistente a quasi tutti i farmaci sia di prima sia di seconda linea (Xdr-Tb), più aggressiva e ancora più difficile da trattare, classificata dall’Oms come «grave minaccia emergente» per la salute pubblica, soprattutto, ma non in modo esclusivo, nei Paesi con un’elevata prevalenza di virus Hiv (il responsabile dell’Aids). <br><br>Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=295512</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Iniziativa Software ]]></title>
<link>http://finmeccanicainside.wordpress.com/?p=33</link>
<pubDate>Sat, 04 Oct 2008 10:44:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>insidefnm</dc:creator>
<guid>http://finmeccanicainside.wordpress.com/2008/10/04/iniziativa-software/</guid>
<description><![CDATA[Il progetto Iniziativa Software è caratterizzato da una rete di laboratori pubblico-privati in cui ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il progetto Iniziativa Software è caratterizzato da una rete di laboratori pubblico-privati in cui collaborano ricercatori universitari e specialisti delle aziende Finmeccanica.</p>
<p><a href="http://www.iniziativasoftware.it/" target="_blank"><img src="http://www.iniziativasoftware.it/themes/AT-iCGstation/images/xxxbanb_01new.jpg" alt="iniziativa software" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Pensiero Divergente]]></title>
<link>http://circoloolis.wordpress.com/?p=132</link>
<pubDate>Fri, 03 Oct 2008 20:31:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>circoloolis</dc:creator>
<guid>http://circoloolis.wordpress.com/2008/10/03/il-pensiero-divergente/</guid>
<description><![CDATA[Il pensiero divergente è il pensiero creativo, non usuale, anzi, alternativo e originale. E&#8217; ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><img class="alignright size-medium wp-image-131" title="circoloolis_musicista" src="http://circoloolis.wordpress.com/files/2008/10/circoloolis_musicista.jpg?w=200" alt="" width="200" height="300" /><strong>Il pensiero divergente</strong> è il pensiero creativo, non usuale, anzi, alternativo e originale. E' attivato da situazioni aperte, che permettono più soluzioni alternative. Esso supera le informazioni e il problema iniziale per ricercare in varie direzioni qualcosa di nuovo e di diverso.</p>
<p style="text-align:justify;">Secondo <strong>Joy Paul Guilford</strong>  il pensiero divergente è misurato da 3 indici:</p>
<ol style="text-align:justify;" type="1">
<li><span style="text-decoration:underline;">Fluidità</span>:      parametro quantitativo basato sull'abbondanza delle idee prodotte.</li>
<li><span style="text-decoration:underline;">Flessibilità</span>:capacità      di cambiare strategia ed elasticità nel passare da un compito ad un altro      che richiede un approccio diverso.</li>
<li><span style="text-decoration:underline;">Originalità</span>:capacità      di formulare soluzioni uniche e personali che si discostano dalla      maggioranza</li>
</ol>
<p style="text-align:justify;">Uno studio condotto su un gruppo di studenti del <a href="http://www.vanderbilt.edu/Blair/" target="_blank">Vanderbilt Blair School of Music</a> rivela che i professionisti delle note, per mezzo di questo pensiero divergente, usano entrambi gli emisferi del cervello, più di quanto non faccia mediamente un qualsiasi individuo non musicista.</p>
<p style="text-align:justify;">Secondo il parere degli scienziati, una possibile spiegazione di questi risultati potrebbe consistere nel fatto che i musicisti devono essere in grado di usare le mani in modo indipendente per suonare il proprio strumento.Inoltre devono contemporaneamente leggere i simboli musicali e interpretarli. Ognuna di queste funzioni è preposta a un lato diverso del cervello: l'abilità dei musicisti è di riuscire a integrare perfettamente le informazioni che giungono da entrambi gli emisferi.</p>
<p style="text-align:justify;">Lo studio è stato condotto su un gruppo di 20 studenti di musica classica del Vanderbilt Blair School of Music e su altrettanti non musicisti di un corso di psicologia del medesimo istituto.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[CHIAVI DI RICERCA SETTEMBRE 008]]></title>
<link>http://chiaracats.wordpress.com/?p=584</link>
<pubDate>Thu, 02 Oct 2008 23:03:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>chiaracat</dc:creator>
<guid>http://chiaracats.wordpress.com/2008/10/03/chiavi-di-ricerca-settembre-008/</guid>
<description><![CDATA[Vedo che i glitter vanno un casino. Questa volta sono un pò più soddisfatta:
glitter graphic
sonic]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Vedo che i glitter vanno un casino. Questa volta sono un pò più soddisfatta:</p>
<p>glitter graphic<br />
sonic blade<br />
sottrazioni<br />
glitter-graphic<br />
graphic glitter<br />
chiaracats<br />
ed gein<br />
louisleeping<br />
amatoxine<br />
canzoni dell'estate<br />
glittergraphics<br />
vincent price estate<br />
vincent price<br />
domani finirà il mondo<br />
ricordare i sogni<br />
donatella bardi<br />
domani buco nero<br />
glittergraphic<br />
emoticon cazz<br />
fidanzato drogato<br />
consigli per viaggiare in aereo<br />
leggende misteriose<br />
scemate online<br />
canzone estate<br />
la temperanza e l'appeso<br />
no tits porno<br />
tits<br />
cazzate glitter<br />
giacca chanel<br />
coltello elettrico a ultrasuoni<br />
domani verra lanciato un buco nero<br />
immagini ranocchie glitter<br />
buco nero<br />
junior high tits<br />
glitter graphic italia<br />
domani finirà il mondo?<br />
aggornamenti gemelle hensel<br />
o sole mio wav<br />
domani il mondo finirà<br />
sei ubriaco<br />
chiru bollywood<br />
siamese twins<br />
ma domani finirà il mondo?<br />
jr high tits<br />
somme e sottrazioni<br />
"sonic blade"<br />
panette di fumo<br />
la galanteria<br />
chiaracat gravidanza<br />
vestiti i becchini</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Salerno; scompare ragazza di Ogliara, ricerche in corso per la 25enne Adriatica Sarno]]></title>
<link>http://agropoli.wordpress.com/?p=917</link>
<pubDate>Thu, 02 Oct 2008 22:04:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>mimillo</dc:creator>
<guid>http://agropolilive.com/2008/10/02/salerno-scompare-ragazza-di-ogliara-ricerche-in-corso-per-la-25enne-adriatica-sarno/</guid>
<description><![CDATA[





 E&#8217; scomparsa nel nulla Adriatica Sarno una ragazza di venticinque anni sparita dalla ca]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<table class="mytable" border="0" width="468">
<tbody>
<tr>
<td class="mytitle" colspan="2" width="468"></td>
</tr>
<tr>
<td class="vuoto" colspan="2" width="468"><img src="http://www.salernonotizie.it/archivio_foto/Carabinieri_controlli_al_PORTO_2.jpg" border="0" alt="" hspace="5" vspace="5" align="left" /> E' scomparsa nel nulla Adriatica Sarno una ragazza di venticinque anni sparita dalla casa che condivideva con la sorella Veronica, in via Postiglione, ad Ogliara, senza lasciare tracce, ricercata in tutta la Campania, Cilento e Costiera Amalfitana.Il suo cellulare è muto. Nessuna delle sue amiche sa nulla, neppure il suo ex fidanzato dal quale si era da poco separata.</p>
<p>Al momento della scomparsa la ragazza indossava un jeans blue ed una maglietta nera. Adriatica è alta 1.70, è snella ed ha i capelli castani e gli occhi verdi. La venticinquenne ha un carattere molto schivo e riservato e da qualche tempo aveva dei problemi psicologici.</p>
<p><img src="http://www.positanonews.it/public/new45280437-1521855.jpg" border="0" alt="" align="right" /> La famiglia della giovane è originaria di Baronissi, dove Adriatica conserva la residenza. Dopo la morte dei genitori, la 25enne si era trasferita a casa della sorella ad Ogliara: aveva interrotto gli studi all´istituto alberghiero e non lavorava.</p>
<p>Nei prossimi giorni i suoi familiari si rivolgeranno anche alla trasmissione televisiva di Rai Tre "Chi l´ha visto?", con la speranza che qualcuno possa riconoscerla attraverso le fotografie che saranno inviate in redazione e sappia fornire indicazioni utili al suo ritrovamento.</p>
<p>Le indagini sono affidate ai carabinieri. Chiunque avesse notizie della giovane o la riconoscesse nella foto che pubblichiamo, può contattare il servizio di emergenza 112 o i familiari al numero di cellulare 328-6459781</p>
<p><em><strong><span style="font-size:small;">Salerno; telefonata di riscatto per Adriatica Sarno, la ragazza 25enne scomparsa ad Ogliara</span></strong></em></p>
<p>Una ragazza schiva, solitaria, con qualche problema da risolvere ma brava tanto brava. Così che la conosceva definisce Adriatica Sarno, la 25enne scomparsa il 23 settembre da Ogliara. 9 giorni di buio e ricerche per la famiglia della giovane. Un venerdì come tanti altri.</p>
<p>Adriatica esce di casa per fare una passeggiata, pochi soldi in tasca e nessun bagaglio con sé. L’ultima a vedere la 25enne è la sorella Veronica, con la quale vive in Postiglione. La stessa sarà la prima a preoccuparsi per la lunga assenza della ragazza. Il telefono di Adriatica è muto dal 24settembre, in casa nessun biglietto è stato trovato.</p>
<p>Diversi gli appelli che i fratelli della scomparsa hanno lanciato contattando le redazioni giornalistiche e lunedì la storia di Adriatica sarà affrontata anche nel corso della trasmissione di RaiTre “Chi l’ha visto”. Stamani siamo stati nel quartiere dove Adriatica viveva.</p>
<p>La sua storia ad Ogliara la conoscono tutti, tutti sanno che dopo la morte della mamma, avvenuta qualche mese fa, la sua eccessiva timidezza era diventata depressione. Una storia che lei però non raccontava. Adriatica la si vedeva passare per le vie di Ogliara ma con lei nessuno parlava. Da ieri sulla scomparsa di Adriatica indagano i carabinieri. Nel corso del nostro giro ad Ogliara abbiamo incontrato il cognato della ragazza, Ermanno Procida.</p>
<p>Lui ci ha raccontato che ieri sera la famiglia ha ricevuto una telefonata di riscatto. 13 milioni di euro per rivedere Adriatica. Un mitomane, uno scherzo telefonica o qualcuno che potrebbe nascondere la ragazza, queste al momento le ipotesi investigative.<br />
02/10/2008 16.18.45</p>
<p>fonte www.salernonotizie.it</td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il viso invecchia davanti al computer]]></title>
<link>http://circoloolis.wordpress.com/?p=125</link>
<pubDate>Thu, 02 Oct 2008 06:29:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>ppaolo</dc:creator>
<guid>http://circoloolis.wordpress.com/2008/10/02/il-viso-invecchia-davanti-al-computer/</guid>
<description><![CDATA[
Non è ancora chiaro se la colpa sia dei monitor, dell&#8217;immobilità forzata o dello stress da ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-medium wp-image-126" title="circoloolis_invecchiamento" src="http://circoloolis.wordpress.com/files/2008/10/circoloolis_invecchiamento.jpg?w=199" alt="" width="199" height="300" /></p>
<p>Non è ancora chiaro se la colpa sia dei monitor, dell'immobilità forzata o dello stress da ufficio ma una cosa sembra certa: tante ore consecutive davanti al computer avrebbero effetti dannosi sulla pelle del viso. Lo sostiene Giulio Basoccu, chirurgo estetico e docente all'università La Sapienza di Roma.</p>
<p>"Dall'osservazione di un campione di <strong>300</strong> donne tra i <strong>30</strong> e i <strong>40 </strong>anni abbiamo notato che 2 su 3 passavano ogni giorno dalle <strong>5</strong> alle <strong>8 </strong>ore fisse davanti ad un pc. Tutte lamentavano gli stessi problemi: <span style="text-decoration:underline;">profonde occhiaie, rughe più accentuate intorno agli occhi, pelle disidratata, colorito giallastro</span>".</p>
<p>Questo perché, sempre secondo lo specialista, chi lavora al computer tende a stancare gli occhi e ad assumere posizioni che alla lunga segnano la pelle di certe zone del viso.</p>
<p>C'è da chiedersi se anche la televisione o la lettura di un libro influisca sulle rughe.</p>
<p>Quindi, la soluzione migliore per ringiovanire è tornare a parlare e guardarsi in faccia.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[September's Referrers]]></title>
<link>http://fernandacorona.wordpress.com/?p=1026</link>
<pubDate>Tue, 30 Sep 2008 20:19:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fernanda Corona</dc:creator>
<guid>http://fernandacorona.wordpress.com/2008/09/30/septembers-referrers/</guid>
<description><![CDATA[E&#8217; arrivata la fine del mese e possiamo analizzare un po&#8217; le chiavi di ricerca con cui s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>E' arrivata la fine del mese e possiamo analizzare un po' le chiavi di ricerca con cui siete arrivati qui.</p>
<p>Ho scoperto che c'è <a href="http://cercasugoogle.wordpress.com/" target="_blank">un blog fighissimo</a> su questo argomento, che ha tra l'altro ha commentato una mia chiave di ricerca: <a href="http://cercasugoogle.wordpress.com/2008/09/12/ma-anche-gli-uomini-possono-provare-imbarazzo/" target="_blank">Ma anche gli uomini possono provare imbarazzo?</a>.</p>
<ul>
<li><em>Ci sono i vip su youporn? </em>A dire la verità non credo, ma provate a cercarli lì.</li>
<li><em>Youporn sesso estremo con tortura</em>:nel mio blog non si parla di tecniche di piacere estremo, ma su youporn trovate un sacco di video.</li>
<li><em>Youtube uomini neri nudi: </em>vedi sopra.</li>
<li><em>Youtube due amiche in attrazione intima: </em>vedi sopra<em><br />
</em></li>
<li><em>Uomini nudi che fanno lamore con donne: </em>vedi sopra</li>
<li><em>youtube poeti perversi: </em>vedi sopra, anche se non riesco a immaginare video di poesia.</li>
<li><em>Provami. </em>Nel senso di assaggiami? Nel senso di testimonia qualcosa?</li>
<li><em>Visioni Satana. </em>Piuttosto inquietante, spero di non aver mai niente da scrivere su questo argomento.</li>
<li> <em>Eravamo 4 amici al bar esercizi</em>: eh?</li>
<li><em> i radioliga perchè si sono sciolti</em>: non ne ho idea, chiederlo a <a href="http://www.radioliga.it" target="_blank">loro </a>no? <cite></cite></li>
<li><em>Foto uomo nudo con sigaretta:</em> sexy :D</li>
<li><em>vorrei sapere quanto è alta romina mondello</em>: Forse <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Romina_Mondello" target="_blank">Wikipedia </a>assolve questo dubbio anche se non so che utilità ci possa essere.</li>
<li><em>incinta per opera dello spirito santo: </em>ecco diciamo che è successo solo alla Madonna, ma il ciclo riproduttivo è un altro.</li>
<li><em>ordine puntate jessica fletcher: </em>comprendo veder sto telefilm perchè capita, ma cercarne l'ordine dev'essere patologico.</li>
<li><em>Uomini in bagno insieme: </em>inteso come?</li>
<li><em>Voglio vedere due donne fare l'amore</em>: vedi siti a tema.</li>
<li><em>Video con massaggio erotico tra due donne: </em>come sopra.</li>
<li><em>Preparazione delle brioshes: </em>se le vuoi fare in casa, ti mando a qualche sito di cucina, altrimenti comprale surgelate, falle lievitare e mettile in forno.</li>
<li><em>Mi piacciono le feste di paese: </em>a me pure :)</li>
<li><em>Figlio di satana: </em>è il nomignolo di mio nipote :P</li>
<li><em>Vino solitudine: </em>il vino in solitudine si apprezza molto e poi con un bicchiere di vino la solitudine svanisce.</li>
<li><em>Visioni su un prato: </em>a Woodstock forse.</li>
<li><em>Tisana post sbronza: </em>un bel rimedio, decisamente.</li>
<li><em>Carta d'identità Gianna Nannini: </em>Ma per far che? Clonarla? <em><a href="http://www.giannanannini.com" target="_blank">www.giannanannini.com</a><br />
</em></li>
<li><em>Canzomi su automobili in dialetto veneto: </em>intanto "canzoni" si scrive con la n non con la m. Mi dispiace ma non so indirizzarvi.</li>
<li><em>Sogni morti in bagno:</em> Inquietante.</li>
<li><em>Uomini bellocci nudi: </em>se devo cercare un uomo nudo, forse è meglio cercarlo figo al totale e non solo belloccio.</li>
<li><em>Charmless man uomo nudo: </em>eh?<em><br />
</em></li>
<li><em>miss mito:</em> ?<em><br />
</em></li>
<li><em>studentesse che si fanno toccare gratis:</em> di questi tempi gratis ne dubito.<em><br />
</em></li>
<li><em>danni sex immagini: </em>troppo vago.</li>
<li><em>ragazze guardano uomo nudo: </em>sì, capita che lo si guardi, e allora?</li>
<li><em>san pois:</em> che?</li>
<li><em>carta d'indentità di giulia di amici 2007:</em> ma dico un programma più idiota no?</li>
<li><em>sognare una sorella che muore significato:</em> speriamo sia vero che si allunga la vita a sognare qualcuno che muore.</li>
<li><em>escort pedavena: </em>non ho numeri da fornirvi, ma credo ci siano.</li>
<li><em>erotica pedavena: </em>la cittadina in sè non credo offra molti stimoli...</li>
<li><em>nuoto tampax durata: </em><a href="http://www.tampax.it/home.php" target="_blank">www.tampax.it </a></li>
<li><em>urge uno spritz: </em>anche secondo me!</li>
</ul>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ricerca infruttuosa]]></title>
<link>http://molengai2.wordpress.com/?p=3270</link>
<pubDate>Tue, 30 Sep 2008 09:23:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>molengai2</dc:creator>
<guid>http://molengai2.wordpress.com/2008/09/30/ricerca-infruttuosa/</guid>
<description><![CDATA[nessun negozio a Viareggio ha il braun cruzer tre
mi tocca ordinarlo o apgarlo un pò di più
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>nessun negozio a Viareggio ha il braun cruzer tre<br />
mi tocca ordinarlo o apgarlo un pò di più</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Migliorare le ricerche su Google]]></title>
<link>http://webmasterinrete.wordpress.com/?p=405</link>
<pubDate>Sat, 27 Sep 2008 23:56:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>webnavigator</dc:creator>
<guid>http://webmasterinrete.wordpress.com/2008/09/28/migliorare-le-ricerche-su-google/</guid>
<description><![CDATA[Per ottenere la stessa possibilità di fare ricerche con Google in base alla data, come per la ricer]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" src="http://static.zooomr.com/images/5958196_744663a7b8_o.jpg" alt="" width="300" height="126" />Per ottenere la stessa possibilità di fare ricerche con Google in base alla data, come per la ricerca sul motore blog, sarà sufficiente digitare il termine di ricerca voluto e all'apparire della prima pagina di risultati bisognerà aggiungere al link della barra degli indirizzi questa stringa: <strong>&#38;as_qdr=d</strong> e premere invio.</p>
<p>Vedrete apparire di fianco al campo di ricerca un menù a tendina dove poter scegliere il periodo di tempo in cui si vuole effettuare la ricerca.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un software può scoprire la mia età analizzando il mio volto.]]></title>
<link>http://tartarugatecnologica.wordpress.com/?p=1046</link>
<pubDate>Fri, 26 Sep 2008 20:04:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>silviakittys</dc:creator>
<guid>http://tartarugatecnologica.wordpress.com/2008/09/26/un-software-puo-scoprire-la-mia-eta-analizzando-il-mio-volto/</guid>
<description><![CDATA[Sto cercando di capire l&#8217;utilità e soprattuto la &#8220;simpatia&#8221; di questo software ch]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Sto cercando di capire l'utilità e soprattuto la "simpatia" di questo software che analizzando i tratti del mio volto scopre quanti anni ho :evil:</p>
<p>Studiato dalla University of Illinois,è in grado di riconoscere l'età esatta di un volto che abbia un'età compresa tra 1 e 93 anni.</p>
<p>Il software analizza l'espressione,il sesso e le origini etniche mescolando il tutto e dando il resoconto finale...</p>
<p>Ora mi chiedo e se me lo facessero alla mattina appena alzata dopo una notte praticamente insonne o ancora quando sono in piena fase premestruale o ancora quando ho lavorato come una pazza per 10/12 ore con gente che non capisce niente  :twisted:    sarebbe davvero in grado di dire la mia età vera e non quella che dimostro????</p>
<p>Comunque sto software mi sta già antipatico</p>
<p>Fonte:<a href="http://www.trackback.it/articolo/un-software-analizza-i-volti-delle-persone-riuscendo-a-capire-l-eta/6798/" target="_blank">Trackback</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Our Lady, Santa Maria Maddalena - prima parte]]></title>
<link>http://templari.wordpress.com/?p=47</link>
<pubDate>Sun, 21 Sep 2008 08:47:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>mandatumtempli</dc:creator>
<guid>http://templari.wordpress.com/2008/09/21/our-lady-santa-maria-maddalena/</guid>
<description><![CDATA[Maria Maddalena e la SOPHIA
Prostituta, colei che aveva 7 diavoli in corpo, tra gli Apostoli la pref]]></description>
<content:encoded><![CDATA[[caption id="attachment_54" align="alignleft" width="252" caption="Maria Maddalena e la SOPHIA"]<a href="http://templari.files.wordpress.com/2008/09/maddalena-sophia.jpg"><img class="size-full wp-image-54" title="maddalena-sophia" src="http://templari.wordpress.com/files/2008/09/maddalena-sophia.jpg" alt="Maria Maddalena e la SOPHIA" width="252" height="308" /></a>[/caption]
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ffffff;">Prostituta, colei che aveva 7 diavoli in corpo, tra gli Apostoli la preferita di Gesù, la compagna del Cristo dal quale ebbe uno o più figli...</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ffffff;">Su Maria Maddalena, questa figura così tanto enigmatica, si è scritto di tutto e da "il codice Da Vinci" in poi i misteri più fitti sono associati a Lei e ad un antico culto, legato al Cristianesimo primitivo, di cui i Templari erano venuti a conoscenza e che, forse, venereravano.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ffffff;">I primi testi del Cristianesimo primitivo descrivono Maria Maddalena com "la donna che sapeva la Verità"; era considerata anche quella che tra gli Apostoli "Cristo amava più di tutti e la baciava...". Piccola riflessione su questo ultimo passo, la antica Legge Ebraica vietava ad un uomo il contatto fisico (quindi anche un bacio) con una donna se questa non era ufficialmente sua moglie; se il contatto tra Gesù e Maria Maddalena sia realmente stata una consuetudine questo potrebbe ovviamente essere giustificato da un rapporto tra i due personaggi che va al di là della realtà Evangelica ma che è paurosamente simile alla verità Gnostica.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ffffff;">Continuiamo a parlare di Maria Maddalena.</span></p>
[caption id="attachment_52" align="alignleft" width="159" caption="Santa Maria Maddalena"]<a href="http://templari.files.wordpress.com/2008/09/p3721100.jpg"><span style="color:#ffffff;"><img class="size-medium wp-image-52" title="p3721100" src="http://templari.wordpress.com/files/2008/09/p3721100.jpg?w=159" alt="Santa Maria Maddalena" width="159" height="300" /></span></a>[/caption]
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ffffff;">Secondo la tradizione Gnostica Maria Maddalena è associata con la Saggezza (SOPHIA), rappresentata graficamente da un sole, una luna e una porzione di cielo stellato mentre grazie ai Rotoli del Mar Morto e recenti scoperte, sappiamo che Maria Maddalena aveva un ruolo importante nella casta religiosa dei Nazarei.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ffffff;">Maria Maddalena viene spesso identificata nei dipinti con un vestito verde ed un mantello rosso. Ora, nell'antichità il verde era identificativo della fertilità (il verde della terra) mentre il rosso porpora, così come anche oggi, in ambito religioso identifica un'elevato rango nella gerarchia religiosa (guardate i cardinali...). Certo, parliamo di ipotesi ma pensateci... (nella foto un dipinto di Piero della Francesca).</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Internet e le ricerche di mercato]]></title>
<link>http://coltivatorediretto.wordpress.com/?p=181</link>
<pubDate>Mon, 15 Sep 2008 14:05:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>PippoFerrante</dc:creator>
<guid>http://coltivatorediretto.wordpress.com/2008/09/15/internet-e-le-ricerche-di-mercato/</guid>
<description><![CDATA[E&#8217; inutile negarlo, chi si occupa o si è occupato di analisi di mercato, business plan, leggi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>E' inutile negarlo, chi si occupa o si è occupato di analisi di mercato, business plan, leggi di finanziamento agevolato nell'era di internet ha avuto la vita molto facile. Non tanto per la facilità di reperimento di un numero illimitato di dati e notizie ma quanto dal fatto che erano già scritti in formato informatico (file) ha, ha, ha.  Il Ctrl+c e ctrl+v è cosa di tutti. E dopo ci si accorge che non si può giustificare, non ti porti d'appresso i link, ti scordi a citare la fonte (?)  e ad altro ancora. Invece, proprio la facilità di trovare e cercare dati,  dovrebbe fare riflettere sulla necessità di avere certezze per definire attendibili le notizie ed i numeri che indichiamo nella nostra "scheda Tecnica" a supporto della domanda presentata a valere delle provvidenze pubbliche del tal Bando della Legge 488/92.<!--more--> Su come viene "istruita", dagli Istituti di credito convenzionati, la scheda tecnica non ne parliamo nemmeno. Ma,  dal Blog di <a href="http://www.camisanicalzolari.com" target="_blank">Marco Camisani Calzolari</a>, altro luogo  che visito per incrementare le mie conoscenze  e trovare spunti di riflessione, leggo, vedi <a href="http://www.camisanicalzolari.com/2008/09/come-fare-ricerche-di-mercato-sul-web.html" target="_blank">qui</a>,  di un libro che ritengo essere interessante "<a href="http://www.ibs.it/code/9788846487636/martone-diego/online-market-research.html" target="_blank">Online market research. Tecniche e metodologia delle ricerche di mercato tramite internet</a>" di Diego Martone e Roberto Furlan, che sicuramente acquisterò.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[fumatrice]]></title>
<link>http://iohosmessocosi.wordpress.com/?p=153</link>
<pubDate>Sun, 07 Sep 2008 17:02:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>quitlikeme</dc:creator>
<guid>http://iohosmessocosi.wordpress.com/2008/09/07/fumatrice/</guid>
<description><![CDATA[Da molte ricerche stanno emergendo dati che indicano che è la donna fumatrice e non l&#8217;uomo ch]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Da molte ricerche stanno emergendo dati che indicano che è la donna fumatrice e non l'uomo che ha più difficoltà a smettere di fumare.Secondo la mia esperienza tendo a confermare questi dati,ho notato queste differenze tra gruppi di fumatori,anche se in genere sono molto di più i Fumatori uomini delle donne nelle statistiche,la donna tende più a smettere ai principi di una gravidanza <a href="http://www.iohosmessocosi.it/5Motivi_4.aspx">http://www.iohosmessocosi.it/5Motivi_4.aspx</a> per poi in molti casi riprendere o ricadere sul vizio dopo avere partorito</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Navigando in cerca di risposta]]></title>
<link>http://massim.wordpress.com/?p=505</link>
<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 10:33:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>massim</dc:creator>
<guid>http://massim.wordpress.com/2008/09/05/navigando-in-cerca-di-risposta/</guid>
<description><![CDATA[
Spesso, mi fermo a dare un&#8217;occhiata alle statistiche di questo blog, in particolare alle paro]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://farm4.static.flickr.com/3060/2825692408_c1a4e3a428.jpg?v=0" alt="null" /></p>
<p>Spesso, mi fermo a dare un'occhiata alle statistiche di questo blog, in particolare alle parole chiave immesse nei motori di ricerca per arrivare fin qui da me.<br />
Curioso sarebbe conoscere il motivo che li ha condotti a reperire qui notizie sui  "tombaroli di Cerveteri" o su Sandro Bondi (mon dieu!).<br />
E dei "bombardieri da collezione De Agostini" che mi dite?<br />
Le parole "Ceresole", "Scauri" , o la ricerca sul veliero "Signora del Vento" e "l'ospedale delle bambole" di Napoli, denotano una inaspettata vocazione turistica di questa pagina.<br />
Infine, una domanda: "in che via è la Mole Antonellina"?<br />
Si trova in via Montebello, caro visitatore :-) .</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Welcome 2 the Blog]]></title>
<link>http://fernandacorona.wordpress.com/?p=816</link>
<pubDate>Mon, 01 Sep 2008 00:28:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fernanda Corona</dc:creator>
<guid>http://fernandacorona.wordpress.com/2008/09/01/welcome-2-the-blog/</guid>
<description><![CDATA[Per quel che riguarda i referrers di questo mese devo dire che la situazione è migliorata, meno osc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Per quel che riguarda i referrers di questo mese devo dire che la situazione è migliorata, meno oscenità anche se gli gigolò rimangono l'articolo più ricercato su questo blog.</p>
<ul>
<li><em><a href="www.69stream.com/EN/elenco/registi/213_0/jacopo_maggi.html" target="_blank">Jacopo Maggi</a> </em>non sapevo chi fosse, probabilmente è uscito da qualche associazione casuale dei motori di ricerca. Comunque ho scoperto che fa film porno. ;)</li>
<li><em>T'ho perso ma non importa</em>: Se davvero non ti importasse non lo scriveresti. :P</li>
<li><em>Sei sparito credo di meritare una spiegazione</em>: molto probabilmente hai piena ragione, ma non sarò io a poterti dare una mano purtroppo. :(</li>
<li><em><a href="http://www.youporn.com" target="_blank">Youporn </a>sesso d'epoca, video su <a href="http://www.youtube.com" target="_blank">youtube </a>come soddisfare un uomo</em>: consiglio <a href="http://www.channelchooser.com" target="_blank">Channelchooser </a>come alternativa a <a href="http://www.youporn.com" target="_blank">Youporn</a>.  ;)</li>
<li><em>Cerco uomo per punizioni sesso estremo</em>: non so darti nessuna indicazione al riguardo. Sorry.  :(</li>
<li><em>Voglio compagnia stasera</em>: Davanti ad un pc potrai averne solo di virtuale, che ne dici di farti un giro? ;)</li>
</ul>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Gli eco-cuccioli bresciani allevati dal MIT]]></title>
<link>http://motobrowniano.wordpress.com/?p=357</link>
<pubDate>Sun, 31 Aug 2008 15:17:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>Federico Bo</dc:creator>
<guid>http://motobrowniano.wordpress.com/2008/08/31/gli-eco-cuccioli-bresciani-allevati-dal-mit/</guid>
<description><![CDATA[
Il logo degli ecopets (dal report del MIT, Brescia: Promoting Learning, Sustainability,
and Civic E]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://motobrowniano.files.wordpress.com/2008/08/ecopets.png"><img class="alignnone size-full wp-image-364" src="http://motobrowniano.wordpress.com/files/2008/08/ecopets.png" alt="" width="331" height="189" /></a></p>
<h6>Il logo degli ecopets (dal report del MIT, <em>Brescia: Promoting Learning, Sustainability,<br />
and Civic Engagement through New Media</em>)</h6>
<p>Come integrare i nuovi media e le tecnologie di comunicazione mobili all'interno del tessuto sociale di una città? In che modo aumentare il flusso informativo all'interno delle comunità urbane? Come promuovere lo sviluppo sostenibile, la collaborazione civica ed i comportamenti responsabili tra le nuove generazioni di nativi digitali?</p>
<p>Un esperimento di ri-progettazione del presente, inusuale ed affascinante, è stato tentato grazie alla collaborazione tra <em><a href="http://mobile.mit.edu/" target="_blank">Mobile Experience Lab</a> </em>(diretto dall'italiano <a href="http://mediamondo.wordpress.com/2007/04/27/il-futuro-dellesperienza-mobile-vista-dal-mit/" target="_blank">Federico Casalegno</a>), sezione del <em><a href="http://design.mit.edu/" target="_blank">Design Lab</a> </em>del <a href="http://web.mit.edu/" target="_blank">MIT</a> ed il <a href="http://innovazione.provincia.brescia.it/" target="_blank"><em>Centro Innovazione e Tecnologie</em></a> della Provincia di Brescia.</p>
<p>Un workshop esteso, della durata di due semestri, ha prodotto idee, scenari, concetti che costituiranno dei punti di partenza per successivi progetti.</p>
<p>Quattro sono le idee base che definiscono la re-interpretazione della realtà urbana di Brescia, vista come:</p>
<ul>
<li>un ecologia di informazioni generate dagli utenti</li>
<li>un sistema di sotto-culture che interagiscono, competono, apprendono</li>
<li>un sistema di spazi statici e dinamici che agevolano la creazione di scambi sociali ed economici</li>
<li>un sistema nel quale le comunicazioni tra gli individui e la collettività è sono favorite da oggetti e scelte "di tendenza"</li>
</ul>
<p>Da queste linee sono scaturiti due sotto progetti:</p>
<ul>
<li>Brescia 2.0, ovvero un'infrastruttura di servizi virtuali localizzati negli autobus e nelle fermate che possa funzionare come piattaforma aperta per la generazione e condivisione dei contenuti</li>
<li><em>Ecopets</em>, un sistema di accessori personali interattivi (tipo <a href="http://motobrowniano.wordpress.com/2008/06/17/il-giorno-di-openspime/" target="_blank"><em>open spimes</em></a>, aggiungo io)  ed alla moda per il monitoraggio dell'inquinamento, per il social networking e per l'utilizzo del trasporto pubblico; questi oggetti dovrebbero trasformare i comportamenti eco-sostenibili in <em>status symbol</em>.</li>
</ul>
<p>E' evidente qual'è la strategia del gruppo di lavoro: esportare nel mondo fisico strumenti e stimoli dell'ecosistema digitale frequentato dai giovani, sfruttando anche i meccanismi "attraenti" di mode e tendenze.</p>
<p>Ne è un ulteriore esempio il progetto-pilota <a href="http://mobile.mit.edu/en/brescia#tabs-phases-3" target="_self">Ride.Link</a>, che verrà sperimentato a partire da settembre 2008.</p>
<p>L'obbiettivo è quello di implementare un sistema di ridesharing che aiuti i giovani nel consumo responsabile di alcool, unendo due significati di social network, quello più utilizzato oggi di comunità online con quello più tradizionale di rete sociale di mutua assistenza.</p>
<p>Il cuore del sistema è un braccialetto che permette di calcolare il tasso alcolico, per esempio all'uscita di una discoteca: se non si è in grado di guidare, il braccialetto invia un segnale ad una centrale che automaticamente provvede ad inviare un messaggio (sms, email, IM) ad un componente disponibile della propria rete sociale, un amico, un fratello, un genitore che provvederà a recuperarci.</p>
<p>Per avere più dettagli sul "progetto Brescia" un <a href="http://mobile.mit.edu/files/projects/files/bresciaclass_report_short.pdf" target="_blank">report breve</a> od uno <a href="http://mobile.mit.edu/files/projects/files/bresciaclass_report_long.pdf" target="_blank">esteso</a> (in pdf).</p>
<p>Altri progetti del <em><a href="http://mobile.mit.edu/" target="_blank">Mobile Experience Lab</a> </em> che coinvolgono città italiane sono:</p>
<p><em>Firenze</em></p>
<ul>
<li>pitti.mobi - <a href="http://mobile.mit.edu/en/pittimobi" target="_blank"><em>Re-thinking Fashion Trade Shows: creating conversation through real-time mobile tagging</em></a></li>
<li>Fiber Cloud -<a href="http://mobile.mit.edu/en/cloud" target="_blank"><em>organic responsive landmark</em></a></li>
<li>Castel Pulci - <a href="http://mobile.mit.edu/en/castel" target="_blank"><em>Italian Center for Advanced Research in Fashion</em></a></li>
</ul>
<p><em>Trento</em></p>
<ul>
<li>Sustainable Connected House - <em><a href="http://mobile.mit.edu/en/sustainablehome" target="_blank">Fondazione Bruno Kessler &#38; MIT Mobile Experience Lab</a></em></li>
<li>Green Villages - <em><a href="http://mobile.mit.edu/en/zambana" target="_blank">Re-defining the sustainable green village of the future</a></em></li>
</ul>
<p>E' in corso inoltre una <em>partnership</em> con la Rai, <a href="http://mobile.mit.edu/en/rai-tv" target="_blank"><em>future media for everyone</em></a>.</p>
<p>Un peccato non veder maggiormente pubblicizzati, su <em>old</em> e <em>new media</em>, questi progetti innovativi che interessano città italiane: sarebbero notizie in grado di sollevare (un po') il morale.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Motore di ricerca visuale]]></title>
<link>http://softwebint.wordpress.com/?p=45</link>
<pubDate>Fri, 29 Aug 2008 15:09:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>sirio13</dc:creator>
<guid>http://softwebint.wordpress.com/2008/08/29/motore-di-ricerca-visuale/</guid>
<description><![CDATA[SearchMe.com
SearchMe è un motore di ricerca con una particolarità: i risultati non vengono presen]]></description>
<content:encoded><![CDATA[[caption id="attachment_46" align="alignleft" width="259" caption="SearchMe.com"]<a href="http://softwebint.files.wordpress.com/2008/08/sm.jpg"><img class="size-medium wp-image-46" src="http://softwebint.wordpress.com/files/2008/08/sm.jpg?w=259" alt="SearchMe.com" width="259" height="300" /></a>[/caption]
<p><a title="SearchMe" href="http://www.searchme.com/">SearchMe </a>è un motore di ricerca con una particolarità: i risultati non vengono presentati come tante righe di testo, ma come una successione di schermate dei siti web risultanti dalla ricerca.</p>
<p>All'inizio è spiazzante, ma dopo un po' risulta così semplice cercare le informazioni che non se ne può fare a meno.</p>
[caption id="attachment_47" align="aligncenter" width="300" caption="Esempio di risultato di ricerca"]<a href="http://softwebint.files.wordpress.com/2008/08/sm2.jpg"><img class="size-medium wp-image-47" src="http://softwebint.wordpress.com/files/2008/08/sm2.jpg?w=300" alt="" width="300" height="188" /></a>[/caption]
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Delle categorie osservate]]></title>
<link>http://danzasullacqua.wordpress.com/?p=1594</link>
<pubDate>Wed, 13 Aug 2008 23:31:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>Annarella</dc:creator>
<guid>http://danzasullacqua.wordpress.com/2008/08/14/delle-categorie-osservate/</guid>
<description><![CDATA[C&#8217;e&#8217; una categoria umana che mi e&#8217; sempre stata sull&#8217;animuccia: quelli che s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>C'e' una categoria umana che mi e' sempre stata sull'animuccia: quelli che studiano il comportamento umano a livello antropologico o per questioni di marketing.<br />
Capisco che anche questo possa avere una sua utilita' ma non amo particolarmente venire studiata ed incasellata da qualche parte.<br />
Tipo il 35% dei soggetti femminili aventi le X caratteristiche quando va dal giornalaio discute delle tragedie sentimentali della diva di turno. Giuro e' successo ieri, potrebbe essere materia di studio. Leggo i giornali scandalistici e mi ci diverto pure.<br />
Mi sono trovata quattro volte a compilare strampalati questionari, rigorosamente anonimi of course, in cui venivano chieste le cose piu' disparate: dal comportamento sessuale al dettaglio di quali fossero le personali opinioni in materia di fede.<br />
In una mailing list mi trovai una signorina che studiava le relazioni in rete e che lo disse finito l'esperimento. Ci fu una mezza insurrezione popolare.<br />
Essendo presenti un paio di ricercatori universitari fecero presente protocolli di ricerca e avanzarono varie questioni etiche.<br />
Ci si sente un po' un topo nel labirinto in quel momento.<br />
So che un giorno mi trovero' un antropologo o un markettaro nel frigo e mi chiedo cosa penserebbe del fatto che ho il prodotto X al posto del prodotto Y. Vai a spiegare che si chiama *costo della vita* ed ha poco a che fare con problemi etici o religiosi o di campagne pubblicitarie.<br />
Se dovessi seguire i miei personali dettami etici userei detersivi prodotti utilizzando bacche che fioriscono il 12 di agosto alle 13.25 e sono raccolte con falcetti d'oro. Il costo e' in proporzione alla rarita' delle bacche.<br />
Non sto scherzando un qualcosa di simile esiste e credo vada a 20 euro al kg.<br />
Su un piano etico religioso potrei forse asserire che ho dei pomodori e dell'insalata nel frigo mentre non ho ne' patate ne' cavolfiori. Suppongo, pero', che dovrei iniziare a pensare di avere avuto una madre neopagana che mi ha insegnato che i pomodori sono una verdura estiva mentre i cavolfiori ci sono in inverno. Lo chiamavo buon senso adesso potrei spacciarlo come dato religioso oppure come dato di appartenenza ad una determinata categoria di consumatori che ne so "Eco-attenti-localistici".<br />
Allo stesso modo un antropologo, analizzando il mio bagno, si potrebbe chiedere perche' ho una collezione di bagno schiuma e shampoo e derivarne che, su un piano religioso o etico, amo molto lavarmi e la mia religione mi richiede di usare 5 diversi tipi di bagno schiuma, 4 creme corpo e un tot imprecisato di shampoo diversi oppure un markettaro pensare che ne ho cosi' tanti perchè sono sensibile al consumo diversificato in base all'odore.<br />
Vai te a spiegare che mi diverte comprarli e alternarli.<br />
Allo stesso modo dovrei spiegare 35 paia di scarpe o il mio guardaroba. Non c'entra un fischio il dato religioso semplicemente mi piacciono le scarpe. A proposito ieri ne ho comprato un paio nuovo.<br />
Leggendo poi questo blog non ho idea di cosa ne potrebbe uscire. Quale sara' la valenza religiosa del fatto che ho toccato una giacca di Gucci o che non le trovo da Zara?<br />
E quali saranno le valenze da consumatore per il markettaro nel fatto che quando non le metto più le riciclo alla Sonder Kommando che le distribuirà religiosamente ai parenti in Romania facendo contenta la sorella ma lamentandosi lei del fatto che ho un piede più piccolo del suo ?<br />
Ci sara' valenza etica nel fatto che Britney Spears mi faccia schifo mentre mi piacciono i gli Omnia? Mi risultano avere posizioni religiose ben determinate ma non penso che uno vada in giro canterellando Lughnasad (o come si scrive che non ho voglia di controllare) come se fossero i Gen Rosso.<br />
Sulla valenza markettara della scelta degli Omnia ci sono volumi interi che si potrebbero sintetizzare in un "Sei una snob del cacchio che va a cercare gruppi sconosciuti ai piu' ". E' vero, infatti leggo le cose markettare per sapere cosa NON fare.<br />
E ci sara' valenza etica nell'arrivare da una famiglia in cui l'antifascismo e la tolleranza reciproca di idee e posizioni diverse erano un dettame di base? Ho un nonno comunista, un padre democristiano, una sorella laica e un pezzo di famiglia che era su posizioni stile "cloro al clero". La valenza del mercato qui mi sfugge. Teoricamente si chiamerebbe sei-un-casino e ciò mi comporta un sano orgoglio.<br />
Tutto questo mi è venuto in mente dopo aver letto l'ennesima analisi dei siti social, FriendFeed in questo  caso, delle reazioni degli utenti, del fatto se quegli utenti siano interessati, appassionati, non abbiano un cazzo da fare o semplicemente amino grattarsi l'orecchio destro con la mano sinistra mentre agitano un alluce.<br />
Immagino che agitare l'alluce e grattarsi in una maniera specifica abbia un peso da qualche parte. Ignoro quale e ciò mi rende nervosa perchè so che un giorno a qualcuno verrà in mente di analizzare se voglia dire che preferisco comprare A al posto di B.<br />
A chi c'e' finito di mezzo e si trova, senza saperlo, a fare il topo  da laboratorio suggerirei una semplice cosa: NON PRENDERTELA, PRENDILI PER I FONDELLI.</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Generation W(hat)?]]></title>
<link>http://mediamondo.wordpress.com/?p=499</link>
<pubDate>Tue, 12 Aug 2008 12:03:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>gboccia</dc:creator>
<guid>http://mediamondo.wordpress.com/2008/08/12/generation-what/</guid>
<description><![CDATA[
Il recente studio della Gartner Group che identifica la Generation V (che sta, con pochissima fanta]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://dgeneticsmusics.com/images/generation_v.png" alt="" width="277" height="213" /></p>
<p>Il <a href="http://www.gartner.com/it/page.jsp?id=721008">recente studio</a> della Gartner Group che identifica la Generation V (che sta, con pochissima fantasia ed alta imprecisione per "virtual") tenta di individuare una modalità comportamentale trasversale che taglia le generazioni e profila non per età ma per omologia di comportamento cognitivo e di consumo mediale:</p>
<blockquote><p>is not defined by age — or gender, social demographic or geography — but is based on demonstrated achievement, accomplishments and an increasing preference for the use of digital media channels to discover information, build knowledge and share insights.</p></blockquote>
<p>Il termine "generazione" quindi viene utilizzato prescindendo dalle classiche definizioni che ricorrono a coorti generazionali ed identificano un <em>we sense</em> comune a partire dall'esperienza di vita (riassumo così una devastante complessità che cerca di spiegare comunanze nell'attraversare ad una certa età un certo periodo storico, con una preponderanza di una determinata dieta mediale, con forti connotazioni territoriali, ecc.).</p>
<p>Generation w(hat), allora?</p>
<p>Jeremiah Owyang, Sr Analyst alla Forrester Research, <a href="http://www.web-strategist.com/blog/2008/08/11/understanding-gartners-generation-virtual/">critica</a> la scelta di non segmentare su base demografica per alcuni ragionevoli motivi:</p>
<blockquote><p>demographics are how brands develop personas of who they are trying to reach, bucketing all internet contributors into one classification may be too broad. [...]</p>
<p>within Generation V, demographics influences the different tools they use. For example, youth may be more inclined to participate in Club Penguin, while an older professional may be more inclined to participate in Linkedin or Xing</p></blockquote>
<p>Da una parte quindi una visione mediologica (ma anche mediacentrica) del mutamento socio-antropologico che analizza  come attorno ai new media si stiano sviluppando modalità comportamentali transgenerazionali; dall'altra una visione socio centrica per la quale sono le variabili dell'età del genere, ecc. a determinare le modalità di uso dei new media.</p>
<p>Entrambi però sotto l'egida del piano economico che si preoccupa di funzionalizzare le mutazioni per costruire "persone" più adatte a sè e alle proprie logiche.</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[La funzione d'onda del PageRank]]></title>
<link>http://motobrowniano.wordpress.com/?p=269</link>
<pubDate>Wed, 06 Aug 2008 09:02:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>Federico Bo</dc:creator>
<guid>http://motobrowniano.wordpress.com/2008/08/06/la-funzione-donda-del-pagerank/</guid>
<description><![CDATA[Un team di ricercatori internazionali tra cui fisici italiani dell&#8217;Università di Cagliari, de]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Un team di ricercatori internazionali tra cui fisici italiani dell'Università di Cagliari, della Sapienza di Roma e dell' INFM <a title="pdf" href="http://arxiv.org/PS_cache/arxiv/pdf/0807/0807.4325v1.pdf" target="_blank">ha proposto un'ardita analogia</a> tra il PageRank e l'<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Equazione_di_Schr%C3%B6dinger" target="_blank">equazione di Schrödinger</a>.</p>
<p>Il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/PageRank" target="_blank">PageRank</a> è il famoso algoritmo di analisi sviluppato dai creatori di <a href="http://www.google.it" target="_blank">Google</a> per assegnare ad ogni pagina un indice di importanza (o se si vuole di autorevolezza) calcolato in base al numero ed alla "qualità" dei link in ingresso.</p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Equazione_di_Schr%C3%B6dinger" target="_blank">L'equazione di Schrödinger</a> è uno dei maggiori successi della fisica, in particolare della meccanica quantistica. A partire dalla natura ondulatoria delle particelle, l'equazione è in grado di descrivere un sistema fisico e la sua evoluzione nel tempo grazie al calcolo della funzione d’onda ψ che lo caratterizza.</p>
<p>Esprimere il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/PageRank" target="_blank">PageRank</a> in termini di una funzione d'onda che obbedisce ad un'equazione simil-Schrödinger permette, secondo questo studio, di localizzare velocemente le pagine con un <em>rank</em> più alto senza utilizzare procedure iterative, chiarendo nel contempo il ruolo della topologia nella diffusione delle informazioni nelle reti complesse.</p>
<p>Questa analogia formale con la fisica quantistica mette inoltre a disposizione dello studio del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/PageRank" target="_blank">PageRank</a> una serie di <em>frameworks</em> teorici consoloditati come la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_perturbativa" target="_blank">teoria perturbativa</a>.</p>
<p>La differenza di scala tra il mondo delle particelle sub-atomiche ed il Web è enorme ma i ricercatori sono convinti che il loro lavoro potrà portare benefici a tutto quel campo di ricerca che si collega al  <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/PageRank" target="_blank">PageRank</a> e che comprende, per esempio, la propagazione della fiducia nei <em>social network</em> od una più efficiente classificazione delle pagine.</p>
]]></content:encoded>
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