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	<title>renato-soru &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/renato-soru/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "renato-soru"</description>
	<pubDate>Sun, 27 Jul 2008 02:55:23 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Quarto Stato.]]></title>
<link>http://ca9122.wordpress.com/?p=1165</link>
<pubDate>Wed, 21 May 2008 12:21:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>Arturo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Alla fine Mr. Tiscali ce l&#8217;ha fatta. Con 7.500.000 Euri è il nuovo maggior azionista de L]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Alla fine Mr. Tiscali ce l'ha fatta. Con 7.500.000 Euri è il nuovo maggior azionista de L'Unità. Questo non è conflitto d'interessi? Oppure lo è soltanto quello di Silvietto?</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Renato Soru: un uomo pericoloso.]]></title>
<link>http://liberaliditalia.wordpress.com/?p=402</link>
<pubDate>Tue, 20 May 2008 19:35:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>Antonello Leone</dc:creator>
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<description><![CDATA[Non ci sono precedenti nella storia d&#8217;Italia e della Sardegna. Possiamo sfogliare tutta la sto]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Non ci sono precedenti nella storia d'Italia e della Sardegna. Possiamo sfogliare tutta la storia italiana dall'Unità d'Italia ad oggi, ma non troveremo nulla di analogo o di simile. Nella storia politica italiana, considerando la fase monarchica, ci furono solo due illustri politici (Giovanni Giolitti e Francesco Crispi) che durante le loro funzioni istituzionali (Primo Ministro) furono avvolti da scandali personali e familiari, per aver usato la carica pubblica che ricoprivano per privilegiare interessi economici e finanziari di persone a loro vicini. Tra i due il Giolitti fu quello più irresponsabile, perché durante il periodo dell'intervento in Libia (1911) favorì Istituti Bancari vicini dal punto di vista parentale alla propria moglie. Istituti Bancari che poterono avvantaggiarsi di grandi investimenti monetari nella campagna militare. Per quanto riguarda Crispi, in realtà le accuse del tempo erano abbastanza flebili e incosistenti e finì tutto con un grande buco nell'acqua, perché alla fine non si riuscì a dimostrare proprio nulla. Tornando ai tempi nostri, e cioé in epoca repubblicana, abbiamo il caso del Presidente Leone, Capo dello Stato, che fu costretto alle dimissioni per uno scandalo a seguito di un libro di una giornalista-scrittrice. Per il resto non abbiamo alcuna traccia che una carica pubblica, sia essa nazionale o sia essa locale, nell'esercizio delle sue funzioni pubbliche abbia mai portato avanti operazioni di natura economica e finanziaria, in prima persona. Si parla tanto di Silvio Berlusconi, dei suoi conflitti d'interesse, delle sue leggi ad personam, ma quello che ha fatto oggi il Presidente della Giunta Sarda Renato Soru, è qualcosa di cui non vi è memoria alcuna. Nella giornata di oggi, infatti, il padre-padrone di Tiscali ha acquisito la maggioranza azionaria del quotidiano L'Unità per una cifra pari a 7,5 Milioni di Euro, che gli permetterà di controllare tramite una fondazione. Renato Soru, a dispetto di Berlusconi, non ha mai portato avanti alcuna legge (regionale) ad personam, ma è riuscito lo stesso ad usare la sua carica politica per curare interessi particolari suoi e di poteri economici e finanziari molto vicini a lui. Il quotidiano fondato da Antonio Gramsci, per bocca dei suoi stessi vertici, dichiara una tiratura di circa 60.000 copie giornaliere, in realtà l'ultima rilevazione ufficiale che risale all'estate del 2006, ci segnala una tiratura media di circa 131.000 copie. Con questa acquisizione Soru, vuole iniziare a blindare la sua rielezione alla Presidenza della Sardegna, usufruendo di un mezzo di comunicazione che nell'Isola ha un certo seguito, così come ce l'ha nel resto della penisola, che va poi aggiunto al potere comunicativo dentro Internet tramite per l'appunto Tiscali. Un uomo così, che in questi anni anziché curare gli interessi dei sardi e della Sardegna, ha curato soltanto i suoi interessi e quelli dei suoi compari d'affari, non può assolutamente fare per altri cinque anni il Governatore della Sardegna. Bisogna fare il possibile per presentare un candidato forte e credibile nel panorama politico avverso al PD, per riuscire a glissare la vittoria delle elezioni politiche del mese scorso. Ancora di più bisogna credere di riuscire a batterlo, visto che la legge elettorale in Sardegna è diversa da quella nazionale, che il voto per il candidato Governatore è un voto disgiunto dal voto per i candidati al Consiglio Regionale, e che questo permette al mondo dei moderati, dei liberali e dei veri democratici di poter creare una grande coalizione che possa far vincere in modo netto il PDL.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Renato Soru acquista l'Unità.]]></title>
<link>http://termometropolitico.wordpress.com/?p=291</link>
<pubDate>Tue, 20 May 2008 13:32:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>areazione</dc:creator>
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<description><![CDATA[EDITORIA: RENATO SORU ACQUISTA L&#8217;UNITA&#8217;
(ASCA) - Roma, 20 mag - Il &#8216;governatore]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div id="post_message_7888402"><strong>EDITORIA: RENATO SORU ACQUISTA L'UNITA'</strong></p>
<p>(ASCA) - Roma, 20 mag - Il 'governatore' della Sardegna nonche' patron di Tiscali, Renato Soru, secondo quanto apprende l'Asca, avrebbe perfezionato questa mattina l'acquisto della testata storica della sinistra fondata da Antonio Gramsci l'Unita'. Il quotidiano potrebbe essere intestato ad una apposita fondazione creata per la gestione di questa attivita' editoriale.</p>
<p><a href="http://notizie.alice.it/notizie/politica/2008/05_maggio/20/editoria_renato_soru_acquista_l_unita,14872122.html" target="_blank">http://notizie.alice.it/notizie/poli...,14872122.html</a></p>
</div>
<hr />
<div>Un paio di considerazioni da un mangiabambini come me:</div>
<div>
<ol>
<li>l'Unità è un giornale illeggibile, anche per un accanito anti-Berlusconiano come me. A tutto c'è un limite, specie se poi si difende il PD in un modo francamente poco professionale</li>
<li>l'Unità è il quotidiano fondato da Antonio Gramsci, ripeto, da Antonio Gramsci. Non da Benito Mussolini, non da Benedetto Croce, non da Vittorio Feltri. Da Antonio Gramsci, l'intellettuale politico più arguto e profetico della storia recente italiana, europea e forse mondiale. Bisogna avere rispetto per i nostri predecessori. Non basta un Altare della Patria per lavarsene le mani.</li>
<li>Se Fondazione sarà, ancora meglio e spero a breve di vedere il progetto aziendale ed editoriale. Mi auguro che, pur nella limitazione di avere un editore che baderà agli incassi, la professionalità e la deontologia giornalistica verranno sempre rispettate e garantite.</li>
<li>Mi auguro vivamente che sulla stessa linea accada ciò anche per il Manifesto, il quotidiano che leggo con una certa frequenza. Il Manifesto ha disperato bisogno di liquidi, e se un imprenditore serio si facesse sotto, la proposta dovrebbe essere valutata con molta attenzione. E lo dice un comunista, non un liberista giusnaturalista, anarcocapitalista.</li>
<li>Il problema dell'editoria in Italia deve essere risolto in qualche modo: non sarà certo un Governo a porre freno allo strapotere dell'alta finanza a pucciare biscotti e tortine dentro l'informazione (questo avviene ovunque nel mondo). Dovremo essere noi lettori a proporre qualcosa di interessante, se non alternativo. Dobbiamo imparare a far sentire la nostra voce, in modo focalizzato e propositivo.</li>
<li>Direttore Travaglio, Gomez o Chiesa li vedrei non bene, ma benissimo. Un bel quotidiano di inchiesta ed analisi politica. Spazio a giornalisti freelance, sulla scia di Report. Poche ciance, niente gossip, e molta informazione internazionale, geopolitica, economica, sociale e cultura come se piovesse. Pubblicità allocata in una sezione specifica del quotidiano, non che mentre sto leggendo di una catastrofe naturale in Uganda con 4 miliardi di morti, mi devo spupazzare la vignetta della merendina Kinder di turno.</li>
</ol>
</div>
<div>Sto sognando?</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'Unità cambia padrone. Arriva Soru]]></title>
<link>http://candidonews.wordpress.com/?p=531</link>
<pubDate>Tue, 20 May 2008 11:30:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>candidonews</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il governatore della Sardegna e patron di Tiscali acquista la testata
Il contratto sarà perfezionat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div id="post_message_7888442">Il governatore della Sardegna e patron di Tiscali acquista la testata<br />
Il contratto sarà perfezionato il 5 giugno con la ricapitalizzazione</p>
<p><strong><strong><span style="font-size:large;">Editoria, Soru compra l'Unità</span></strong></strong><br />
<strong><strong><span style="font-size:large;">Una fondazione gestirà il giornale</span></strong></strong></p>
<p><a href="http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/economia/soru-unita/soru-unita/stor_12949671_14010.jpg" target="_blank"></a><a href="http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/economia/soru-unita/soru-unita/stor_12949671_14010.jpg" target="_blank"></a><a href="http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/economia/soru-unita/soru-unita/stor_12949671_14010.jpg" target="_blank"><img src="http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/economia/soru-unita/soru-unita/stor_12949671_14010.jpg" border="0" alt="" /></a><br />
Renato Soru</p>
<p><strong>ROMA </strong>- Nuovo proprietario per l'Unità. Il presidente della regione Sardegna nonche' patron di Tiscali, Renato Soru, ha acquistato, stamattina, la testata de "l'Unità", storica testata della sinistra fondata da Antonio Gramsci. Il quotidiano sarà intestato ad una fondazione che si occuperà della gestione.</p>
<p>La notizia di oggi confermano le voci che da tempo davanti Soru intenzionato ad entrare nel campo dell'editoria. Contatti confermati anche da Marialina Marcucci, presidente della Nie, la società che edita l'Unità. "Le parti - spiegava pochi giorni fa la Marcucci - si sono incontrate e hanno avviato contatti seri anche se ancora non c'è niente di definito. C'è un reciproco interesse ma serve tempo per chiudere la trattativa". Auspicio che oggi si è tradotto in realtà.</p>
<p>Il contratto sarà eseguito il 5 giugno. L'Assemblea dei soci che oggi avrebbe dovuto decidere la ricapitalizzazione, si svolgerà probabilmente il 6 giugno.</p>
<p>(<em>20 maggio 2008</em>)</p>
<p><a href="http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/economia/soru-unita/soru-unita/soru-unita.html" target="_blank"><span style="color:#0c5bb3;">http://www.repubblica.it/2008/05/sez...oru-unita.html</span></a></div>
<p><!-- / message --></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Wind conferma l'offerta per l'acquisto di Tiscali]]></title>
<link>http://quandofuoripiove.wordpress.com/2008/05/14/wind-conferma-lofferta-per-lacquisto-di-tiscali/</link>
<pubDate>Wed, 14 May 2008 09:39:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>darthmaximus81</dc:creator>
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<description><![CDATA[Renato Soru, governatore della Sardegna e patron di Tiscali, è da ammirare per la sua abilità impr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.openpolis.it/politician/picture?content_id=274990"><img style="display:block;text-align:center;cursor:pointer;width:200px;margin:0 auto 10px;" src="http://www.openpolis.it/politician/picture?content_id=274990" alt="" border="0" /></a><br /><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Soru">Renato <span class="blsp-spelling-error">Soru</span></a>, governatore della Sardegna e patron di <a href="http://www.tiscali.it/bb/"><span class="blsp-spelling-error">Tiscali</span>,</a> è da ammirare per la sua abilità imprenditoriale e da criticare per alcune discutibili scelte politiche fatte in questi anni specie <a href="http://www.sardegnaterritorio.it/pianificazione/pianopaesaggistico/"><span style="font-weight:bold;">nel settore del turismo</span></a>. La sua società è tra le più importanti in Europa e questo è confermato dall'offerta fatta da  <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Naguib_Sawiris"><span class="blsp-spelling-error">Naguib</span> <span class="blsp-spelling-error">Sawiris</span></a>, il presidente della <span class="blsp-spelling-error">Wind</span>, per l'acquisto di <span style="font-style:italic;"><span class="blsp-spelling-error">Tiscali</span></span>. I pretendenti sono <span style="font-weight:bold;"><span class="blsp-spelling-error">Vodafone</span>, <span class="blsp-spelling-error">Fastweb</span>, <span class="blsp-spelling-error">BSkyB</span> e <span class="blsp-spelling-error">Virgin</span></span>. Mica fesserie. Non è stata specificata l'<span class="blsp-spelling-corrected">entità</span> dell'offerta, e <span class="blsp-spelling-error">Sawiris</span> ha annunciato di essere interessato solo alle attività italiane della società sarda.<br />Fonte: <a href="http://ansa.it/site/notizie/regioni/sardegna/sardegna.html">Ansa</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[SI PARTE! LA MADONNA DI BONARIA PROTEGGA IL NOSTRO VIAGGIO. DIARIO DI BORDO (2° GIORNO) ]]></title>
<link>http://papaboys.wordpress.com/?p=304</link>
<pubDate>Tue, 13 May 2008 22:16:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>papaboys</dc:creator>
<guid>http://papaboys.wordpress.com/?p=304</guid>
<description><![CDATA[
CAGLIARI - Il primo giorno dei Papaboys in Sardegna è stato ricco di novità e che novità fratell]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.papaboys.it/news/img.asp?IDFile=1775" alt="" /></p>
<p>CAGLIARI - Il primo giorno dei Papaboys in Sardegna è stato ricco di novità e che novità fratellini, presto verrà aperta una nostra sede pure a Cagliari. Ieri pomeriggio il Presidente Daniele Venturi, accompagnato dal Delegato per la regione Campania Massimo Manzolillo e da due associati, ha incontrato Don Luca Venturelli (Segretario dell'Arcivescovo di Cagliari S.E. Mani). L'incontro con Don Luca è stato molto costruttivo, presto pure i tanti associati della Sardegna e non solo avranno modo d'incontrarsi. Il Presidente Venturi è stato intervistato da Radio Kaliaritana, nel corso della quale ha ricordato cosa vuol dire essere Papaboys, quando e come è nata la nostra associazione. Chissà quanti giovani innamorati di Cristo e di Maria, incontreremo in questi giorni durante il pellegrinaggio; Giovanni Paolo II il 20 Ottobre 1985 visitò la terra Sarda, in quell'occasione volle ricordare che la devozione alla Madonna fa parte essenziale dei doveri di un cristiano, da Lei abbiamo ricevuto Cristo e mediante Lei possiamo più facilmente andare a Cristo. Oggi alle ore 17:00 abbiamo lasciato la Comunità dei Padri Mercedari per trasferirci sulla nave Moby Drea. All'arrivo al porto di Cagliari c'erano moltissimi giovani volontari ad accoglierci. Dopo aver sistemato i bagagli, abbiamo atteso l'arrivo della statua della Madonna di Bonaria, portata in processione dal Santuario fino alla nave. Ad accompagnare la Statua alla nave, oltre alla comunità Cagliaritana, c’erano Mons. Giuseppe Manni, Arcivescovo di Cagliari, il presidente della Regione Sardegna, Renato Soru, e una rappresentativa del comune di Cagliari. La statua rimarrà a bordo per tutto il pellegrinaggio. All'arrivo in porto i volontari hanno formato mano nella mano due cordoni, come per accogliere la la Madonna in un grande abbraccio; infine dopo aver pregato i passeggeri sono stati invitati a prepararsi per la partenza della nave. Domattina lo sbarco a Portovesme e la processione sino a Portoscuso. Normalmente i Pellegrinaggi si compiono verso un Santuario in cui si venera la Madonna o un Santo che hanno particolare attrattiva verso le popolazioni di un determinato territorio.</p>
<p>Il pellegrino pianifica la sua visita e si mette in viaggio, a piedi o con i mezzi più idonei, avendo chiara in mente la meta del suo andare. Anche a Bonaria i pellegrinaggi sono frequenti; in questo anno si sono intensificati, molteplici gruppi hanno sostato in preghiera davanti alla immagine della Madonna di Bonaria e si confessano, si accostano all’Eucaristia per ottenere l’indulgenza plenaria annessa al Pellegrinaggio al Santuario. Ora però è la Madonna che parte per andare incontro ai figli. Diventa pellegrina sulle strade, anzi nelle acque dell’isola, per abbracciare tutti coloro che in Lei ripongono fiducia e la venerano come Madre. Nostra Signora di Bonaria dopo aver compiuto una visita via terra che ha toccato le varie Diocesi dell’isola, è dunque partita per un “viaggio” su nave con sosta in 7 porti che abbraccerà tutta la Sardegna.</p>
<p>Il Pellegrinaggio marino-mariano appena iniziato farà ritorno sempre a Cagliari il 20 maggio. La nave Moby Drea ospiterà a bordo il simulacro della Madonna di Bonaria insieme ad alcune centinaia di giovani volontari e a delle personalità che accompagneranno il tragitto della Madonna. In ogni porto ci saranno celebrazioni, conferenze, la possibilità di visitare a bordo della nave alcune mostre allestite per l’occasione: una giornata di fede e di festa intorno a Maria in ogni tappa di questa originalissima iniziativa che, incontrerà sicuramente il favore di tante persone. Da noi Papaboys… una dolce notte. A domani!</p>
<p><strong>DAL CANALE YOU TUBE DEI PAPABOYS!</strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Berlusconi, Soru e il museo del cactus]]></title>
<link>http://maviserra.wordpress.com/?p=371</link>
<pubDate>Tue, 22 Apr 2008 10:00:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mavi</dc:creator>
<guid>http://maviserra.wordpress.com/?p=371</guid>
<description><![CDATA[Ci andreste mai al museo del rododendro? E a quello del fico d&#8217;india? Bhè se i primi due non ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://maviserra.files.wordpress.com/2008/04/normal_saguaro20cactus20at20sunset20arizona.jpg"></a>Ci andreste mai al museo del rododendro? E a quello del fico d'india? Bhè se i primi due non vi incurisiscono sono sicura che il terzo, il <strong>Museo del Cactus</strong>, sarebbe visitato da migliaia di persone.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="size-full wp-image-372" src="http://maviserra.wordpress.com/files/2008/04/normal_saguaro20cactus20at20sunset20arizona.jpg?w=400" alt="" width="400" height="300" /></p>
<p>A pensare all'idea di aprire questi tre musei, mica il primo arrivato, ma <strong>Silvio Berlusconi.<!--more--></strong></p>
<p>Che oltre ad essere un imprenditore di indubbia valenza (e quindi non ridete all'idea del museo del cactus, perché magari funziona) e anche il nostro Presidente del consiglio (per chi facesse finta di non saperlo).</p>
<p>Secondo le <a href="http://www.regione.sardegna.it/j/v/491?s=78874&#38;v=2&#38;c=1489&#38;t=1" target="_blank">parole </a>di <strong>Renato Soru</strong> (Governatore della Regione Sardegna) Berlusconi, durante il loro primo incontro (avvenuto dopo una manifestazione di 7000 sardi a Roma) gli disse, con cordialità:</p>
<p><strong>"Caro Soru, io voglio bene ai sardi e voglio donare tre musei alla Sardegna. Voglio donare il museo del rododendro, il museo del cactus e il museo del fico d'india."</strong></p>
<p>Soru che notoriamente è un po' permaloso ha commentato che <strong>"noi non ce ne facciamo niente del presidente del rododendro",</strong> ma io credo che si sia mantenuto per non dire <strong>"Presidente del cactus".</strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il piccione e le due fave.]]></title>
<link>http://ca9122.wordpress.com/?p=1070</link>
<pubDate>Sun, 06 Apr 2008 16:32:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>Arturo</dc:creator>
<guid>http://ca9122.wordpress.com/?p=1070</guid>
<description><![CDATA[In questi ultimi giorni, circolano due belle notizie a Cagliari. La prima è quella che i lavori di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">In questi ultimi giorni, circolano due belle notizie a Cagliari. La prima è quella che i lavori di Tuvixeddu, tanto ostacolati dal governatore Soru saranno finalmente ripresi. Il costruttore Cualbu farà riprendere i lavori il 18 aprile, nonostante che Renato Soru abbia fatto di tutto per ostacolare il progetto di realizzazione, e meno male che Cualbu è amico di Soru, tanto che quest'ultimo l'ha voluto rappresentante della Regione Sarda dentro il consiglio della fondazione dell'ente lirico cagliaritano. E se non era sua amico cosa succedeva? Passiamo alla seconda notizia: il Betile ovvero quella gran cagata anglo-irachena che dovrebbe trasformarsi in un museo nuragico, molto probabilmente non si farà. Per la prima volta, voci indiscrete di Via Trento dicono che la sua realizzazione slitterà sine die. In tempi non sospetti, in questo diario, Arturo aveva raccontato una sua conversarzione con il cugino architetto, il quale aveva sostenuto due cose: la prima è che un'opera così non può costare soltanto 40 Milioni di Euro, ma almeno il doppio (come minimo); la seconda è che difficilmente si farà. Detto fatto. L'anno prossimo ci sono le elezioni regionali, e forse se saremo fortunati ci libereremo definitivamente del Centro-Sinistra, ma soprattutto di Renato Soru.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Sardegna apre alla "cittadinanza digitale"]]></title>
<link>http://politica20.wordpress.com/?p=85</link>
<pubDate>Fri, 01 Feb 2008 19:42:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>liutprando</dc:creator>
<guid>http://politica20.wordpress.com/?p=85</guid>
<description><![CDATA[
Accogliendo un emendamento alla Legge Finanziaria presentato da Beniamino Scarpa (Partito Sardo d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><font face="Times New Roman"></font><font face="Times New Roman"></font><font face="Times New Roman"></font><font face="Times New Roman"></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:Tahoma;"><a target="_blank" href="http://www.beniaminoscarpa.it/blog/?p=31#more-31" title="Articolo dal Blog di Beniamino Scarpa"><img border="0" align="left" width="230" src="http://www.mondoblog.it/wp-content/uploads/2006/05/fibra%20ottica.jpg" alt="Fibra Ottica" height="197" />Accogliendo un emendamento alla Legge Finanziaria</a> presentato da <a target="_blank" href="http://consiglio.regione.sardegna.it/sito/XIIILegislatura/Consiglieri/Scarpa%20Beniamino.asp" title="Beniamino Scarpa">Beniamino Scarpa</a> (<a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Partito_Sardo_d'Azione" title="Partito Sardo d'Azione">Partito Sardo d’Azione</a>) il <a target="_blank" href="http://consiglio.regione.sardegna.it/sito/default.asp" title="Consiglio Regionale della Sardegna">Consiglio regionale Sardo</a> ha deciso di creare la prima struttura di ''cittadinanza digitale'' dell’isola.</span></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:Tahoma;"></span></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:Tahoma;"></span><span style="font-size:10pt;font-family:Tahoma;"></span></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:Tahoma;">Il progetto dovrebbe concretizzarsi realizzando un portale che fornirà servizi internet per </span><span style="font-size:10pt;font-family:Tahoma;">consultare i cittadini su precise questioni di interesse collettivo. </span><span style="font-size:10pt;font-family:Tahoma;">I sardi potranno così dare ai loro rappresentanti nelle istituzioni un parere popolare non vincolante.</span></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:Tahoma;"></span></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:Tahoma;"></span><span style="font-size:10pt;font-family:Tahoma;"></span></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:Tahoma;">La norma, però, rischia di rimanere inattuata per un po’ di tempo. </span><span style="font-size:10pt;font-family:Tahoma;">L'assessore regionale agli Affari generali, <a target="_blank" href="http://www.regione.sardegna.it/regione/giunta/composizione/dadea.html" title="Massimo Dadea">Massimo Dadea</a>, ha infatti chiesto di precisare che il portale potrà diventare operativo solamente quando la tecnologia consentirà a tutti i cittadini di potervi interagire.</span></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:Tahoma;"></span></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:Tahoma;"></span></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:Tahoma;"></span><span style="font-size:10pt;font-family:Tahoma;">Presumibilmente il progetto verrà quindi attivato quando in tutti i comuni della Sardegna sarà possibile accedere ad una connessione in rete con la banda larga. Ciò dovrebbe avvenire entro </span><span style="font-size:10pt;font-family:Tahoma;">la fine dell’anno in corso. Infatti è di pochi giorni fa l’annuncio da parte del governatore <a target="_blank" href="http://www.regione.sardegna.it/regione/presidente/" title="Renato Soru">Renato Soru</a> e dello stesso Massimo Dadea<span> </span>che grazie al <a target="_blank" href="http://www.regione.sardegna.it/j/v/25?s=68502&#38;v=2&#38;c=248&#38;t=1" title="Progetto Sics">progetto Sics</a>, anche i piu' piccoli comuni dell'Isola entro il 2008 saranno serviti dall'Adsl attraverso la fibra ottica o ponti radio.</span></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:Tahoma;"></span></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:Tahoma;"></span><span style="font-size:10pt;font-family:Tahoma;">M. C.</span></p>
<p></font></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Barone dà i numeri.]]></title>
<link>http://ca9122.wordpress.com/2008/01/14/il-barone-da-i-numeri/</link>
<pubDate>Mon, 14 Jan 2008 20:51:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>Arturo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il nuovo barone della Sardegna fa una conferenza stampa, per illustrare come la Sardegna abbia svilu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il nuovo barone della Sardegna fa una conferenza stampa, per illustrare come la Sardegna abbia sviluppato il sistema Internet. Ma non spiega, invece, il fallimento economico della sua amministrazione. Mi vengono in mente i vecchi baroni di un tempo, quando si vantavano dei raccolti, delle vendite, ma non illustravano come erano costretti a vivere i contadini che lavoravano la terra e che non potevano essere padroni della terra che lavoravano. Non gli restava altro, che alla sera, con la schiena rotta da una giornata di lavoro sui campi, che stare a guardare <a href="http://www.youtube.com/watch?v=DeTAaFrKplk">le stelle</a> del cielo, curandosi che nessuno li guardasse mentre gli scendevano le lacrime sul viso. Il nuovo barone della Sardegna, non è interessato alle vere conquiste che dovrebbe fare la Sardegna, visto che un giorno si permise di rispondere ad un agricoltore che polemizzò con lui, di starsene zitto e di tornare in campagna a mungere le sue pecore. Altro che Adsl, ha bisogno quest'isola.</p>
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<title><![CDATA[Emergenza Rifiuti]]></title>
<link>http://ansard.wordpress.com/2008/01/12/emergenza-rifiuti/</link>
<pubDate>Sat, 12 Jan 2008 11:39:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>Federico</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ammetto che le mie &#8216;digressioni&#8217;, ultimamente, scarseggiano. Sto trascurando questo blog]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ammetto che le mie 'digressioni', ultimamente, scarseggiano. Sto trascurando questo <span style="font-style:italic;">blog</span> perché la mia mente è impegnata in altri lidi virtuali, di cui spero si possano vedere i risultati quanto prima...</p>
<p align="left">Non potevo comunque esimermi dal manifestare il mio <strong>sconcerto</strong> per la delicata   situazi<img src="http://ansard.wordpress.com/files/2008/01/0jug2zea-180x140.jpg" alt="0jug2zea-180x140.jpg" width="136" height="105" align="left" />one che, in questi giorni, vede <strong>Cagliari</strong> e la <strong>Sardegna</strong> tristemente protagoniste. Il problema dello <strong>smaltimento dei rifiuti</strong> è una questione che va oltre il lato pratico del termine, e non oso neanche immaginare quali <strong>interessi</strong> - più o meno leciti - muovano l'intero <strong>sistema globale</strong>. Il problema campano è <strong>cronico</strong>: non sarà il tristemente illustre <strong>De Gennaro</strong> a risolverlo, non sarà <strong>Bassolino</strong>, e neanche l'<strong>esercito</strong> (il quale, probabilmente, si dovrebbe occupare delle cause dei fenomeni criminosi non delle conseguenze!).</p>
<p>La <strong>Regione Sardegna</strong>, per voce del suo presidente <strong>Renato Soru</strong>, si è dichiarata da subito favorevole ad 'ospitare' <strong>parte dei rifiuti campani</strong>, in nome della 'solidarietà costituzionale'. Assolutamente <strong>niente di nuovo</strong>: la Sardegna è sempre stata la patria storica del rifiuto, e da tempo offre alloggio agli <strong>scarti nazionali ed internazionali</strong> (compresi quelli radioattivi e industriali). Non è bello o <span style="font-style:italic;">'environmentally' correct</span>, ma è così.</p>
<p><img src="http://ansard.wordpress.com/files/2008/01/soru-renato.jpg" alt="soru-renato.jpg" width="72" height="98" align="right" />La questione principale, a mio avviso, è un'altra.</p>
<p>Ciò che la Regione Sardegna deve e dovrà garantire sarà l'<strong>intera copertura</strong>, diretta o tramite le aziende interessate, di tutti i costi derivanti dalle <strong>esternalità negative</strong> di certi processi industriali. In altre parole: se lo stoccaggio dei rifiuti, debitamente pagato, è un elemento che può portare <strong>sviluppo, ricchezza e lavoro</strong>, non vedo quale possa essere il problema; se però sviluppo, ricchezza e lavoro hanno come prezzo l'<strong>inquinamento</strong> (inteso nel senso più largo del termine), e il rapporto <strong>costo/benefici</strong> non è, quanto meno, a somma zero, il discorso cambia. Purtroppo ho il 'vago' <strong>dubbio</strong> che le cose non vadano, e non andranno, come dovrebbero andare...</p>
<p>Se si possono giustificare - e, a certe condizioni, condividere - le <strong>proteste</strong>, viceversa non si possono tollerare i numerosi <strong>atti vandalici e intimidatori</strong> di questi ultimi giorni cagliaritani, da <strong>chiunque</strong> essi siano stati perpetrati. La Regione, come detto, deve dare delle certezze; i gruppi indipendentisti devono ancora capire (e studiare) molte cose.</p>
<p>Nutro <strong>sincero ribrezzo</strong> per le personalità dell'opposizione sarda, a partire da <strong>Mauro Pili,</strong> che si sono rese artefici di <strong>propagandistiche messe in scena</strong> alla caccia di voti. Le stesse personalità che, qualche anno fa, si proclamarono totalmente <strong>favorevoli</strong> allo stoccaggio di materiale <strong>radioattivo</strong> in Sardegna (ci fu anche un <em>referendum</em>); le stesse personalità che hanno fatto della speculazione, del danno ambientale, dell'incapacità di sviluppo intelligente, i loro <strong>baluardi</strong> <strong>di potere </strong>durante il loro mandato di 'riscaldamento poltrone governative' di qualche anno fa.</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Buoni e cattivi.]]></title>
<link>http://ca9122.wordpress.com/2008/01/11/buoni-e-cattivi/</link>
<pubDate>Fri, 11 Jan 2008 19:57:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>Arturo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Nella notte sono stati incendiati diversi cassonetti dell&#8217;immondizia in diverse parti della ci]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Nella notte sono stati incendiati diversi cassonetti dell'immondizia in diverse parti della città (cattivi).</p>
<p>Nella notte sono stati scaricati dai cassonetti del quartiere Bonaria tutti i rifiuti che contenevano, davanti all'abitazione di Renato Soru (bravi, decisamente bravi).</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Sardegna ribellati.]]></title>
<link>http://liberaliditalia.wordpress.com/2008/01/10/sardegna-ribellati/</link>
<pubDate>Thu, 10 Jan 2008 20:28:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>Antonello Leone</dc:creator>
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<description><![CDATA[Quello che è capitato l&#8217;altra notte a Roma, tra il Presidente Soru e i massimi esponenti del ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Quello che è capitato l'altra notte a Roma, tra il Presidente Soru e i massimi esponenti del Governo nazionale, non è altro che l'ennesimo atto di servilismo e di mediocrità politica che il Centro-Sinistra sardo ha commesso nei riguardi dell'isola e dei suoi abitanti. Renato Soru senza aver minimamente interpellato i Sindaci delle città interessate ha deciso di far arrivare in Sardegna la prima nave salpata da Napoli, con a bordo i camion pieni dell'immondizia che in Campania ha generato una emergenza sanitaria e di ordine pubblico. Noi sardi dovremmo tenere conto anche di questo ultimo fatto, che ha dimostrato di come Renato Soru solo di facciata e a parole difende gli interessi della Sardegna e del popolo Sardo. Questo non è che l'ennesimo gesto di prepotenza politica che la Sardegna subisce dall'Italia, gesto che non si discosta più di tanto delle numerose tirannie del passato. Dopo aver trasformato la Sardegna in una grande polveriera grazie alle servitù militari, dopo averla trasformata in una unica devastante colonia industriale della Chimica italiana, dopo aver tentato di trasformarla in una discarica di scorie nucleari, adesso decidono di trasformarla nella più grande discarica di rifiuti di tutto il Mediterraneo. Ma siamo nel 2008, nell'anno che anticipa le prossime Elezioni Regionali del 2009 e i sardi quando entreranno nella cabina elettorale si ricorderanno di tutte le malefatte del Centro-Sinistra e del suo piccolo dittatore ed in particolare di questa ultima azione politica di un sardo che si comporta come il peggiore dei continentali.</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Dietro front.]]></title>
<link>http://ca9122.wordpress.com/2008/01/10/dietro-front-2/</link>
<pubDate>Thu, 10 Jan 2008 12:48:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>Arturo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Arturo l&#8217;ha sentito con le proprie orecchie: il Sindaco di Cagliari potrebbe decidere (seduta ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div align="justify">Arturo l'ha sentito con le proprie orecchie: il Sindaco di Cagliari potrebbe decidere (seduta stante) di emanare un'ordinanza che vieti la circolazione a Cagliari degli automezzi pieni dell'immondizia che viene da Napoli. Il traghetto è partito nella notte e dovrebbe attraccare al porto container di Cagliari verso le 16:00. Ad attenderli una folta rappresentanza di indipendentisti e di Azione Giovani di Alleanza Nazionale. Quello che ha fatto Renato Soru non è altro che l'ennesimo atto irresponsabile della sua squallida esperienza politica, nei confronti degli enti locali e della popolazione sarda. Anche in questa occasione ha dimostrato tutta la sua arroganza, prepotenza, straffotenza e ignoranza nel ricoprire il ruolo di Presidente della Regione Sarda. Non si sa assolutamente nulla di questi rifiuti, per esempio se sono stati trattati precedentemente prima di essere imbarcati nel traghetto. Non sanno a Roma, che in Sardegna ci sono soltanto 1.600.000 abitanti e che i siti destinati allo smaltimento dei rifiuti sono oramai a quasi al 100% del massimo immagazinamento e che l'inceneritore del TecnoCasic di Macchiareddu se si dovesse bloccare, fermare, per qualsiasi motivo, cosa succederebbe? Ma tutto questo, Soru, Prodi, Scanio e tutti gli altri mentecatti che governano questa nazione evidentemente lo ignorano. Spero tanto che fra qualche ora i camion pieni dell'immondizia non possano sbarcare, facciano dietro front, tornino in Campania, perché noi in Sardegna ci preoccupiamo di smaltire la nostra merda e non quella degli altri.</div>
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<title><![CDATA[Golfo degli Avvocati.]]></title>
<link>http://ca9122.wordpress.com/2008/01/09/golfo-degli-avvocati/</link>
<pubDate>Wed, 09 Jan 2008 12:44:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>Arturo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il Golfo di Cagliari si chiama Golfo degli Angeli e non ho nessuna intenzione di spiegarvi il perch]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div align="justify">Il Golfo di Cagliari si chiama Golfo degli Angeli e non ho nessuna intenzione di spiegarvi il perché, primo perché non ne ho voglia (è una storia lunga), secondo è probabile che presto cambierà nome: si chiamerà Golfo degli Avvocati. Si perché grazie al Governatore Soru e al suo Piano Paesaggistico del kaiser, tanto per intenderci quella che vieta di costruire entro i primi tre chilometri costieri, anche se lui si è fatto la casa a 30 metri dal bagnasciuga, e che vieta di costruire a meno di 100 metri da una Chiesa o da una costruzione che ha un alto valore storico-artistico, anche se lui abita a fianco della Basilica di Bonaria, le cause che verranno portate avanti da molti costruttori che si vedono bloccare dalla Procura di Cagliari i lavori, con sistematica  puntualità, saranno numerose. L'ultima  in ordine di tempo, è quella del costruttore <a href="http://www.gruppopuddu.it/">Puddu</a>, che stava portando avanti la costruzione di due edifici di 7 piani ciascuno, con non so quanti nuclei abitativi, nella conosciutissima Via Caboni. Ma un Giudice della Procura di Cagliari, che evidentemente non aveva altro da fare (per esempio sbattersi la testa al muro), ha pensato di fermare i lavori nel cantiere del costruttore cagliaritano, perché posteriormente al cantiere ci sono i resti di un fortino militare, che venne usato durante la Seconda Guerra Mondiale per non so cosa. Intanto i vertici del Comando Regionale dell'Esercito si stanno spaccando dal ridere da diversi giorni, anzi come diciamo noi cagliaritani <u><i>stanno ridendo a lacrime</i></u>. Caro Puddu, non ci conosciamo ma mi raccomando: cercati un ottimo studio legale e spaccategli il culo a queste comunisti di merda, anche da parte mia.</div>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Il Welfare sardo.]]></title>
<link>http://ca9122.wordpress.com/2007/12/15/il-welfare-sardo/</link>
<pubDate>Sat, 15 Dec 2007 07:16:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>Arturo</dc:creator>
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<description><![CDATA[€ 500,00 : stipendio mensile addetto Imprese Pulizie alla Regione Sarda;
€ 900,00 : stipendio me]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>€ 500,00</strong> : <em>stipendio mensile addetto Imprese Pulizie alla Regione Sarda</em>;</p>
<p><strong>€ 900,00</strong> : <em>stipendio mensile impiegato 6° Livello nell'Amministrazione regionale</em>;</p>
<p><strong>€ 20.000,00</strong> : <em>stipendio mensile dei Consiglieri Regionali sardi</em>;</p>
<p><strong>€ 60.000,00</strong> : <em>stipendio mensile del Governatore Renato Soru</em>.</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[La Casta 2.0 .]]></title>
<link>http://ca9122.wordpress.com/2007/10/03/la-casta-20/</link>
<pubDate>Wed, 03 Oct 2007 13:55:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>Arturo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Da queste parti, il gruppo editoriale più importante è quello di Sergio Zuncheddu, immobiliarista ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Da queste parti, il gruppo editoriale più importante è quello di Sergio Zuncheddu, immobiliarista e costruttore molto vicino a Berlusconi e quindi al Centro-Destra, che rilevò da Nicola Grauso molto vicino alle Sinistre, il quotidiano L'Unione Sarda, le emittenti televisive Videolina e Tele Costa Smeralda e l'emittente radiofonica Radiolina.  Questo gruppo editoriale da quando è partito il can-can delle Primarie del PD, si sono sempre rifiutati di intervistare Renato Soru nel giornale, di invitarlo in trasmissioni televisive e radiofoniche, e di seguire i suoi spostamenti istituzionali e pre-elettorali, in quanto candidato alla segreteria regionale del Partito Democratico i n appoggio alla candidatura nazionale di Enrico Letta. Invece, non hanno fatto mancare la visibilità politica agli altri due candidati regionali molto forti: Antonello Soro e Antonello Cabras. Alla faccia della libertà di Informazione e della Par Condicio.</p>
]]></content:encoded>
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