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	<title>real-stuff &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/real-stuff/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "real-stuff"</description>
	<pubDate>Sat, 30 Aug 2008 15:21:49 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Si ricomincia...]]></title>
<link>http://unangolodipace.wordpress.com/?p=145</link>
<pubDate>Wed, 27 Aug 2008 21:34:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>psychemax</dc:creator>
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<description><![CDATA[Dannazione, non mi mancava, la sensazione di questa cazzo di tastiera nera in questa cazzo di stanza]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Dannazione, non mi mancava, la sensazione di questa cazzo di tastiera nera in questa cazzo di stanza rossa, in questo cazzo di paese di merda, in questa provincia del cazzo, in questa cazzo di regione... Ok, sapete come proseguire. Iperonimi per iperonimi, andate avanti come si deve.</p>
<p style="text-align:right;"><!--more--></p>
<p>Felice di essere tornato a casa? Si, felicissimo. Prenderei i libri, e mi rifarei al contrario quelle 8 ore di santissimo treno, pur di fare ciò che desidero.<br />
Ieri mattina, fino a ieri mattina, ero in spiaggia a rosolarmi, sotto il solleone siculo, a sentirmi la pelle scottare e lanciarmi di scatto in acqua per il piacere di sentire il mare addosso... <strong>Il mare</strong>... Con quei suoi riflessi d'oro, quella suo eterno muoversi, cambiare, e rimanere sempre uguale. Il mare, con quel sapore di sale, quella sensazione di tutto, di potenza, di libertà, che mi dona quando mi ci lancio.. Il mare... Quell'energia che sprigiona con ogni onda... Il mare, bastardo come si deve, che non perdona... Darei di tutto, per vivere in una località di mare, per poterlo guardare ogni mattina..<br />
Fino a ieri, ero tra persone che malgrado tutte le discussioni fatte tra loro, con loro, per loro, mi facevano sentire bene, mi facevano sentire " a casa".<br />
Oggi, sono con le mani sulla tastiera a battere qualcosa che non ha né "capa" né coda, né inizio né fine. Sto semplicemente scrivendo per inerzia... Scrivo perché le cose dall'alto sono destinate a cadere verso il basso, come se le idee fossero su di un'enorme piramide, come se fosse un apparato statale burocratico, dove le cose vanno lente, lentissime, senza morivo apparente.<br />
Scrivo, perché <strong>ne sento il bisogno</strong>. Scrivo perché a volte, la penna aiuta a sfogarsi, a mettere in ordine le idee, a farle calzare tutte insieme sul manichino della nostra vita. Scrivo, perché non ho modo migliore per stare meglio. Scrivo, insomma, perché voglio farlo.. Scrivo, perché non sarei nulla, se non lo facessi. Scrivo, perché non posso fare quello che desidero fare... E tu che puoi capire di che parlo, beh, capirai che in un modo o l'altro devo fare qualcosa a riguardo... Ma va bene. Va bene. Va bene un corno.. Va bene una sola cosa, in tutto ciò. Va bene quello che è successo, va bene il passato. Il futuro è troppo stronzo, per andare bene. Mi va bene solo il passato. Ma poi, stò futuro, non è neanche poi tanto stronzo. Cioè, con qualche accortezza, qualche risparmio, qualche momento di pura follia, qualche piccola bugia, diventerebbe un futuro che se paragonato ad un anno fa, andrebbe definito un futuro "WOW".<br />
Certo, la mia situazione è di merda, ma cos'è la vita, senza un po' di pene da scontare, un po' di sofferenza, un po' di ben dovuto dolore? Sarebbe piatta, sarebbe rose e fiori, sarebbe anonima, sarebbe una vita di melma.. :) E queste cose non sono adatte a me.<strong> Io sono per le cose difficili</strong>... E poi, se siamo così, tanto di guadagnato. :)<br />
Bene, il sole mi ha dato in testa, penserete voi. E forse è così, per le decisioni che ho preso. Qui mi ci vorrebbe qualche agente del Mercury di qualche paio di decine d'anni fa, per poter scrivere quello che voglio, ma renderlo in un modo "divertente" per l'interpretante.</p>
<p>In ogni caso, le esperienze fatte quest'anno sono molteplici, sono state "segnanti", sono state divertenti, sono state uniche, sono state da ripetere, sono state insomma esperienze che rifarei volentieri... <strong>Soprattutto quelle degli ultimi giorni</strong>. Una gran bella vacanza... Insomma, fremo pensando al fatto che voglio ripeterla, e il prima possibile. :)<br />
Momenti irripetibili, momenti spettacolari, e momenti di calma serena che ripeterei ora stesso.</p>
<p>E poi, con tutto l'ossigeno che ho trovato là, a <em>Fondachello</em> (Fondachello Beach, :) ), non posso far altro che stare bene per un po'. <strong>Ce n'era di ossigeno, là in Sicilia</strong>. :) Mai abbastanza, e sfortunatamente non è trasportabile qui nel napoletano. Se fosse altrimenti, <em>sarei l'uomo più felice del mondo</em>. :)<br />
In ogni caso, l'attesa fa fremere. Di attese, se ne parla molto, anche stasera, ma... le attese, dopo certi comportamenti, non sono mai abbastanza crudeli. :)</p>
<p>Insomma, "Bentornato Max!", bentornato a casa.<br />
Si ricomincia. Buon settembre. :)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Gli occhiali...]]></title>
<link>http://unangolodipace.wordpress.com/?p=136</link>
<pubDate>Mon, 04 Aug 2008 15:26:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>psychemax</dc:creator>
<guid>http://unangolodipace.wordpress.com/?p=136</guid>
<description><![CDATA[&#8230; Sarà anche inutile scrivere su questo blog, ma la cosa non mi tange minimamente. Io scrivo ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>... Sarà anche inutile scrivere su questo blog, ma la cosa non mi tange minimamente. Io scrivo perché VOGLIO scriverci. Scrivo perché voglio rendere partecipi le persone di determinate cose. Poi, che "il messaggio arrivi o meno, la colpa non è dell'emittente". E quindi, "Sh'n'fout', fratè".</p>
<p style="text-align:right;"><!--more--></p>
<p>Assurdo. Ci sono delle canzoni che mai avrei creduto così "mie", quando le ascoltavo anni fa. Eppure, ora come ora, mi parlano, schiette, dirette... Assurdo, ma parlano "di me". Eh, anche se il genere non è quello che tutti si aspetterebbero, leggendo quello che ne scrivo. Ma fa niente. :)</p>
<p>Ciò che conta, è che oggi avevo voglia ancora una volta di scrivere. E mi va di riprendere una discussione un po' "vecchiotta", fatta per il corso, una delle sere scorse. La falsità della gente, i pregiudizi, i giudizi "posteriori".<br />
E come già dissi allora, ritengo che troppa gente giudichi senza sapere e si faccia guidare dalle idee di altre persone. Ce n'è una poi, che vabbè, meglio lasciar perdere ^^. Quella proprio, non mi va né di nominarla, né di farla comparire tra i miei pensieri. Una persona così cretina, così idiota, da rovinare ciò che di sicuro mai potrà avere indietro (per fortuna di qualcun altro) basandosi sul giudizio di altre persone. Bah, la gente che effetto fa sui cretini, eh? Con tutto il loro blaterare e vociare ininterrotto. Beh, se è vero che "Chell' che vvò Maria, s'ò trov' p'à via", allora meglio così per tutti i facenti parti di quella scenetta di vita "rurale". E ce ne frega, sisi, ce ne frega proprio di certi cretini matricolati. Ciò che invece ci interessa, in quella storia, è lo "status" dell'altra parte, povera sofferente parte, che non se ne fa una ragione, sebbene voglia mostrare l'esatto contrario al mondo. Ma se tale è la strada che preferisce, che nessuno tocchi niente. Solo il tempo curerà ogni ferita... o almeno, così si dice. </p>
<p>Ma riprendendo quel discorsetto, riguardo ai pregiudizi... Beh, io credo che la gente si lasci influenzare dalle persone che ha intorno, e soprattutto dalle persone a cui vuole bene, creando così delle visioni distorte, dei luoghi comuni, dei pregiudizioni riguardo certe persone, o ancor peggio riguardo certe categorie. É difficile, spesso sembra impossibile, ma accade che una persona ci faccia mutare idea da così a così, riguardo a lei. Io ci provo, ci ho provato spesso, e spero di non smettere più. Ciò che noi "viviamo" delle persone, è ciò che vogliono farci vivere, di loro, unito a ciò che noi vogliamo vedere, di loro... L'esempio che più adoro a riguardo, è quello degli occhiali. Questi benedetti occhiali...</p>
<p>Quando mi ri-funziona il PC "serio", vi dono anche un esempio pratico, su PhotoWorks. In ogni caso, per spiegarlo " a voce alta", ciò di cui parlo, vi domando una sola cosa: avete mai portato un paio di occhiali sporchi? Bene, se non l'avete fatto, non potete capire che intendo... Ma se l'avete fatto, concorderete con me che con gli occhiali sporchi, tutto quello che vedete, ha una macchia sopra. Una macchia che ha le più disparate forme e dimensioni, ma che resta là fino a che non pulite la lente... Questa metafora, per dire cosa?<br />
Tutto il raccontino degli occhiali, per dirvi che se li sporcate di pregiudizi, i volti delle persone appariranno sempre "sporchi". Prima di pensare a trovare lo sporco sulle persone, cercate di capire quanto pulite siete capaci di vederle. E che lo stesso ragionamento vada fatto per l'ottimismo e il pessimismo. Se vedete tutto nero, niente più sarà bianco, ma solo grigio. Provate a cambiare<br />
le lenti degli occhiali, ogni tanto, scoprirete un mondo ben diverso da come lo ricordate...</p>
<p>E se è difficile, beh... Chi di voi ha mai avuto tutto bello, pronto e subito?<br />
Io no, e spero per voi che neanche voi l'abbiate avuto, e non per invidia, ma per una questione di crescita personale.<br />
Abbandonatevi, abbandonatevi al suono, alla vita "nuova", al nuovo mondo. Vi aspetta... :)<br />
Trust me...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[E non sai quanto...]]></title>
<link>http://unangolodipace.wordpress.com/?p=128</link>
<pubDate>Sat, 02 Aug 2008 22:51:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>psychemax</dc:creator>
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<description><![CDATA[Trovare la forza di fare un gesto inconsueto, in seguito ad un bel niente, è una delle cose più be]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Trovare la forza di fare un gesto inconsueto, in seguito ad un bel niente, è una delle cose più belle, divertenti e goduriose che mi sian mai capitate.</p>
<p style="text-align:right;"><!--more--></p>
<blockquote><p>bip bip bip</p></blockquote>
<p>É stato divertente, strano, è stata "un'esperienza". Sarà che mi è andata bene, ma comunque... Va rifatto, se gli effetti sono tali. Cioè, parliamo chiaro, se basta questo per poter fare una delle cose più effimere ma appaganti che c'è, se basta per poter posare gli occhi dove si vuole, allora, bimbi miei, da domani lo faccio ogni giorno.</p>
<blockquote><p>Infastidisco?</p></blockquote>
<p>Se se... Ogni giorno pare un po' esagerato. Ma parlare come si deve, è stato interessante. Niente di assurdo, scioccante o quant altro. Ma comunque, interessante. Soprattutto dopo una bella settimana di "pausa" silenziosa, estremamente silenziosa. Soprattutto dopo una bruttissima, altro che bella, settimana passata a rosicare, rosicare estremamente.</p>
<blockquote><p>Ok, a saperlo, venivo direttamente là...</p></blockquote>
<p>Ma che interessante? É stato grandioso, necessario, importante e bello. "Leggero". Questa è la definizione migliore. E poi, ha riempito anche gli occhi... Sebbene si siano riempite anche le orecchie di ragionamenti ASSURDI, è stato comunque OK. Insomma, m'è piaciuto. Devo trovare la voglia di farlo più spesso...<br />
E pensare che c'avevo pensato, di sfuggita, ad andarci a priori... Ma è ok. That's the life. Meglio spenderli, quei soldi, e andare "mezzo" autoinvitato, e potersi trovare l'occasione di galanteria, piuttosto che inventarsi qualcosa. :)<br />
E allora si, si, si, si e si.<br />
D'Annunzio, aveva ragione.</p>
<h1 style="text-align:center;"><strong>M</strong><em>EMENTO</em> A<em>UDERE</em> S<em>EMPER</em></h1>
<p style="text-align:left;">E io cercherò di farlo, perché anche Virgilio ha detto che</p>
<h1 style="text-align:center;">Audentes Fortuna Iuvat</h1>
<blockquote><p>E non sai quanto</p></blockquote>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["Chell' che vò Maria, s'ò trov' p'à via."]]></title>
<link>http://unangolodipace.wordpress.com/?p=115</link>
<pubDate>Tue, 29 Jul 2008 12:51:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>psychemax</dc:creator>
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<description><![CDATA[No, non è una botta di fatalismo dilagante in me. É però un modo di dire che sto rivalutando, ma ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>No, non è una botta di fatalismo dilagante in me. É però un modo di dire che sto rivalutando, ma soprattutto un bel modo di affrontare le cose. Se è successo, vuol dire che doveva succedere. Don't ya think?</p>
<p style="text-align:right;"><!--more--></p>
<p>Da giovedì ad oggi, ho scoperto il vero significato di mancanza di sonno, ma il divertimento è stato ben più che assicurato. Mi sono rilassato, mi sono parzialmente ambientato, mi sono divertito, ho conosciuto tanta gente, mi sono abbronzato, ho nuotato, ho giocato a carte, ho bevuto, ho mangiato, ho guidato, ho urlato, ho scherzato, ho guardato l'alba sorgere dalla nota discesa locale, ho ripreso le bombolette, mi sono incazzato, ho avuto la riconferma che le voci popolari sono sempre minchiate, ho insegnato a qualcuno che l'importante non è avere dei pregiudizi, ma creare dei buoni giudizi, ho insegnato a chi troppo parla, che sono i fatti quelli che contano, ho insegnato a qualcuno che a troppo spalare merda, si finisce nella merda, ho insegnato a qualcuno che si possono portare le persone a punti di non ritorno, ho creato situazioni, ho sfatato miti, ho rovinato altre situazioni, ho fatto urlare ad un mezzo ominide "Amò, vien' accà" alla ragazza, ho giocato, ho sbagliato, troppe volte, ho guardato i fuochi d'artificio, mi sono divertito, me la sono goduta, ho alleggerito il peso dei fuochi a qualcuno (^^ Le orecchie per intender, le abbiamo solo in due ^^), ho fatto il caffè, ho obbligato qualcuno a bere caffè, ho assaggiato cose nuove, ho riprovato sensazioni vecchie, ho desiderato di prendere a cazzotti più d'una persona, ho taggato un muro a cazzo di cane, ho fatto la stessa strada 3 volte nella stessa notte ^^, ho mentito ad un tizio, spudoratamente, ho imparato che anche io avevo troppi pregiudizi, ho imparato ad essere come mi va di essere, in ogni momento, ho imparato che nella piazza c'entra più gente di quanta io osi immaginare, ho imparato che no, non mi piace la musica di Nino D'Angelo, ma che pare abbia (non l'ho visto) alta carica espressiva, nei Live; last, but not least, ho deciso che è proprio così, Chell' che vvò Maria, s'ò ttrov' p'à Via. ¹<br />
Insomma, tempo ben speso, da giovedì ad Oggi. Sonno assente, ma divertimento quasi ininterrotto.<br />
Beh, non ho le capacità mentali di scrivere oltre. Un saluto generoso e generale a tutti. E forse fra poco vado a letto, anche se dovrei scendere e accompagnare Anto e Battista. Fa nada. ^^ Prima o poi mi fermerò. ^^</p>
<h5>¹: <em>Per i non Partenopofoni, la traduzione è "Ciò che vuole Maria, lo trova per la strada".</em></h5>
<p>[EDIT] Inoltre,. dimenticavo: sia questo blog, che gli altri due, in questo momento, sono infelicemente abbandonati a loro stessi, causa mancanza vivida di tempo effettivo. Insomma: quando posso, volentieri ci scrivo. Ma non sarò né puntuale, né metodico. :)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Esquire plans e-ink cover]]></title>
<link>http://themangle.wordpress.com/?p=74</link>
<pubDate>Sun, 27 Jul 2008 04:44:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>themangle</dc:creator>
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<description><![CDATA[ 
A great story out of New York, with Esquire magazine spending zillions on developing an &#8220;el]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoPlainText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Arial;"> </span></p>
<p class="MsoPlainText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;">A great story out of New York, with <em>Esquire</em> magazine spending zillions on developing an "electronic ink" cover. The electronic ink technology was developed by E-ink Corp. This uses a flexible display that possesses a paper-like high contrast appearance, and is claimed to give the viewer the experience of reading from paper, while having the power of updatable information.</p>
<p class="MsoPlainText" style="margin:0;"> </p>
<p></span></span></p>
<p class="MsoPlainText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;">There are two things wrong with this story.</span></span></p>
<p class="MsoPlainText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;">First (thanks to <a href="http://www.treehugger.com/files/2008/07/esquire-eink-abuse-exposed.php" target="_blank">Treehugger </a>for pointing this out), Fast Company has calculated that "150 tons of CO2 equivalent, similar to the output of 15 Hummers or 20 average Americans for an entire year, and a 16% increase over the carbon footprint of a typical print publication." Great environmentally-sensitive thinking, <em>Esquire</em>! Not.</span></span></p>
<p class="MsoPlainText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Arial;">Second, what about my electronic ink Scoop back in February 2006 - <a href="http://themangle.wordpress.com/2006/02/03/pantone-develops-electronic-ink/">http://themangle.wordpress.com/2006/02/03/pantone-develops-electronic-ink/</a>? In this story, I uncovered that Pantone was developing both light-sensitive and interactive inks for use in magazine publishing ...</span></p>
<p class="MsoPlainText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Arial;"> </span></p>
<p class="MsoPlainText" style="margin:0;"> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Immobile... e seppur si m(u)ovesse...]]></title>
<link>http://unangolodipace.wordpress.com/?p=112</link>
<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 16:23:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>psychemax</dc:creator>
<guid>http://unangolodipace.wordpress.com/?p=112</guid>
<description><![CDATA[Ah&#8230; Un paio di urla in faccia, che avrebbero mai cambiato? Un po&#8217; di sana disperazione, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ah... Un paio di urla in faccia, che avrebbero mai cambiato? Un po' di sana disperazione, avrebbe sortito effetti di qualche tipo?</p>
<p style="text-align:right;"><!--more--></p>
<p>Perché, se avessi la certezza che qualcosa avrebbe realizzato, l'avrei fatto non una, ma mille volte. Uno sfogo di rabbia, un cazzotto in faccia, una scena da melodramma (magari alla Napoletana), un urlo straziante, o magari una scena orfica al contrario... Se avessi avuto la certezza che qualche gesto tra questi avrebbe sortito effetti, beh, avrei seguito l'istinto. Così adesso avrei qualche KB in più occupato sul cell, e magari una denuncia pendente sulla testa. Dannazione. Dannazione. Dannazione.<br />
No, No, e no. E pure a scegliere "istinto", stavolta, non avrei potuto cambiare situazioni pregresse. É un po' quello che dicevo nel post precedente. É una di quelle situazioni immobili, intoccabili. E quindi, bimbi miei, inutile dannarci l'anima. :) Però il gusto di un cazzotto in pieno volto, male non mi avrebbe fatto.. Però, sotto le luminarie, ci si mette "ntè tarantell'". ^^ Anche se, tecnicamente parlando, non eravamo davvero sotto le luminarie, la prima volta in cui ho avuto occasione. Ma diciamo che le luminarie inondano tutto il posto, non solo il corso.<br />
Nah, vabbè, diciamo che la violenza canale non mi si addice, ma non diciamolo ad alta voce, che potrebbe rivelarsi all'occorrenza, una grande, grandissima menzogna. E crederci, poi, che la bellezza aumenti, nel tempo passato, mi sciocca pure di più. Credere che l'assenza non abbia fatto altro che mostrarmi ulteriore bellezza, dannazione, è una cosa che non mi piace. Perché se così NON fosse stato, sarei stato mille volte più felice.<br />
Anche se, poi chissà che felicità sarebbe stata... Ma ciò che ci si aspetta, ciò che si desidera per tanto tempo, non è mai come lo si aspetta. Ho sperato, mille volte, che accadesse ciò che è accaduto ieri. Così "sarebbe stato un colpo di spugna, e via", come dice quel tipo là. E invece, altro che colpo di spugna. É stato un colpo in piena faccia, un dolore lancinante, un bruciore interno, esterno, intermedio. Un dolore indefinibile. Un dolore che non esiste, che non sarebbe dovuto esistere. Ma è ok.</p>
<p>Ma è ok perché è dannatamente, fottutamente, impossibilmente IMMOBILE. E seppur si m(u)ovesse, tale resterebbe, perché forze esterne controllano certe situazioni. Ma va bene, va bene, e va così bene che fa male.<br />
Ah, e poi, domani ho l'esame, stasera dovrei dormire in trasferta, ma la voglia manca sempre di più. Va bene. Da domani è vacanza. Con tappa all'Inferno, tappa al mare, tappa a Napoli, tappa a Mascali, e poi chissà dove ancora. Forse tappa in paradiso, anche solo per un attimo.<br />
Resta poi che forse neanche me ne frega. Forse me ne frega davvero delle somme che tirerò a fine settembre. Fermo restante che io le tiri stè somme.<br />
Intanto...<br />
Aspettiamo l'alba, anzi, il tramonto di domani, che quello di oggi è troppo amaro...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pointless]]></title>
<link>http://unangolodipace.wordpress.com/?p=106</link>
<pubDate>Mon, 21 Jul 2008 23:53:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>psychemax</dc:creator>
<guid>http://unangolodipace.wordpress.com/?p=106</guid>
<description><![CDATA[Pointless.

That&#8217;s all. Questo è tutto. Chest&#8217; ye&#8217;. Pointless. Non esiste parola ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Pointless.</p>
<p style="text-align:right;"><!--more--></p>
<p>That's all. Questo è tutto. Chest' ye'. Pointless. Non esiste parola in italiano dotata di tanta capacità espressiva ed efficacia linguistica, a riguardo. Pointless. Point-less. Parola composta, quindi frutto dell'unione di due parole, di due concetti. Point + Less. Point, punto, ob(b)iettivo. Less - Avverbio di mancanza, di penuria. Pointless, senza ob(b)iettivi.</p>
<p>E mi ripeto, Pointless. That's me. Sono io.</p>
<p>Il 25 sembra così vicino, ma al contempo così aleatorio, distante, sfuggevole. E non vedo l'ora che arrivi. Va-can-za . É ciò di cui ho bisogno in altissime dosi. Non di mare/sole/spensieratezza/divertimento/uscite-ogni-sera/totale-eliminazione-di-freni. Quello di cui ho bisogno, è pausa. É vacanza. É sapere che se passo una giornata come quella di oggi, tra il serio ed il faceto, in pace con me stesso, tranne che con i miei sensi di colpa, non faccio niente di scorretto. Quasi quasi, me l'anticipo la vacanza, e smetto da domani stesso... L'idea me l'accarezzo ogni giorno... ma no :) Non si fa. :) "Nossifà".</p>
<p>Eh, mia cara Madonna del Carpine, perdonami per la mia assenza da ognuna delle tue manifestazioni. Ma non mi scuso con lo studio. É il "mood". Non sto nel "mood" adatto. Anzi, sto proprio nei moods meno adatti per fare ogni santa cosa. C'è bisogno di fare qualcosa, ma a sapere cosa... Eh, cari miei, le delusioni piovono da sinistra, da destra e da ogni lato. Signori miei, sissignori, la vita cerca giorno dopo giorno di illudervi, per poi spiattellarvi in faccia quella che voi riterrete la verità... Ma quivi errate, signori. La vita, non è null altro che un "concetto", una concettualizzazione di una serie di avvenimenti rapidamente successivi. Non è un'essenza, un movimento, una storia scritta o da scrivere. La vita, è una caterva di fatti che si sono successi, visti (in genere) da un soilo punto di vista. Perciò vi dico che è inutile illudersi, in un senso, e nel contrario. Non si fa, bimbi. Non si fa, perché è sbagliato, bimbi miei. Non illudetevi che la vita ce l'ha con voi, perché non vi ha dato tutto ciò che desideravate... Fidatevi, non avrebbe potuto di meglio, la vostra "vita". Che si parli di chances, di persone, di oggetti, di status (symbol o meno), di possibilità, di capacità, di colori degli occhi, dei capelli, della pelle, di fisico, di voce, di qualunque santa stramaledettissima cosa. Non è la vita che ce l'ha con voi. Non è nessuno che ce l'ha con voi. Non c'è nessuna essenza chiamata "vita", che ha deciso come siete e come sarete. Anche perché gli unici veri artefici del vostro futuro siete solo e semplicemente voi. Non esiste niente di "predefinito", non esiste mai "una sola strada". in ogni momento siete liberi di fare qualcosa invece di qualcosa d'altro. Ora, potete smettere di leggere (sempre che qualcuno c'arrivi, fino a qui). Ora, potete smettere di ascoltare la canzone che state ascoltando. Ora, potete togliervi quel dito dalla bocca, che sia l'unghia o la carne quella che stringete tra i vostri denti. Ora, potete lasciar perdere quei capelli che state torturando da un bel po'. Ora, potete continuare a leggere. Ora, potete staccare MSN, chiudere il vostro Browser, uscire dalla stanza e andarvene a fare qualcos'altro. Ora, potete perdonare la persona con cui nell'ultimo periodo avete litigato (che quella persona lo sappia o meno). Ora, potete anche prendere in mano le redini della vostra vita. Ora, potete decidere di fare qualunque cosa al mondo. Ora, potete anche decidere di voler fare quelle cose che non potete fisicamente fare. Si, potete decidere quello che vi pare. Perché la vita, è in mano a voi, per lo meno per quel che vi riguarda. E se c'è qualcosa che non potete  controllare, beh, amici miei, signori miei, signore mie, la risposta è quanto di più banale e serio possa esistere: "Futtitinne" direbbe Nonno Giovanni, "Futtetenn'" direbbe la Zia Giuseppina, "Sh'n'fout" direbbe Piè, o meglio, direbbero un casino di persone. Insomma, se il senso non fosse chiaro, la spiegazione è ancora più banale. Finché qualcosa è da voi "controllabile", allora dannatevi l'anima quanto vi pare giusto. Se invece la cosa per voi è al di fuori di ogni controllo, se per voi è "immobile", statica, e di sicuro "intoccabile" da parte vostra, allora non dannatevi l'anima. Non vi dico di essere menefreghisti. Vi dico di fare attenzione a non stare troppo male per situazioni che non dipendono da voi, in quanto non potete comunque farci niente. Starci male, farà male solo a voi. Quindi, signori e signore, amici ed amiche, nemici pure (sia ben chiaro, da parte vostra), che non fate mai male, cominciate a smetterla. Smettetela. Ci sono cose al di fuori del vostro controllo. Quindi, se tanto mi da tanto (che brutta frase), tanto sarà il compenso.</p>
<p>Una delle persone a cui è destinato questo intervento, in particolare, spero comprenda bene quale è il mio consiglio. Non serve a niente, se non a stare male, dannarsi l'anima per comportamenti di altre persone. Se la cosa non è causata da voi (vedi la mia lamentela degli auguri del mio compleanno mancati da persone ex"importanti"), allora imparate a non dargli più attenzione di quanta ne meriti. E a conti fatti, in genere, di attenzione ne merita ben poca.</p>
<p>Bimbi, se il vostro bimbo autore di queste quattro minchiate scritte qui si sente in diritto di "insegnarvi" queste cose, di consigliarvele, è per un semplice motivo. Il bimbo in quesitone, si ritiene più "fortunato" di voi, perché le esperienze che ha fatto gli han regalato questo genere di comprensione.</p>
<p>E ricordatevi ancora: diffidate dall'orgoglio, è una delle fonti di ogni male. :) Soprattutto se la legate all'egocentrismo...:)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[The Summer is Coming]]></title>
<link>http://unangolodipace.wordpress.com/?p=103</link>
<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 00:04:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>psychemax</dc:creator>
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<description><![CDATA[And I only got a non-measurable desire of it. I need only, now, today, the summer&#8217;s coming. I ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>And I only got a non-measurable desire of it. I need only, now, today, the summer's coming. I need some bronzed-skin tone, some sun on my pale skin, some kiss by the sea-water lips, some love from the summer, the only season I do really love. =) That's my will.<br />
The real problem, is the summer is too far away, for me, today, or for better sayin', tonight. 1.49 AM. For real... I'm starting to think I'm a vampire, or something like. I feel so much better, during the night, in front of the way I feel during the daylight. So... in a week, or something like, I'll do my freaking fucking exam. I need it. I need to leave everything, to get the fucking university away from me at least for a month...</p>
<p><!--more--> Ok, la smetto... Ma poi, perché cavolo mi viene ogni tanto questa voglia di scrivere in inglese?<br />
Forse è il fatto che se lo tengo troppo fermo si ammuffisce o si arrugginisce. L'importante, è che so che lo faccio per "sfizio", e non per altro. Sono a una settimana dalla mia "meta" momentanea. Sto attendendo, sto sperando arrivi quel momento dolce dell'arrivo dell'esame. Sto aspettando il momento in cui stringo la mano (spero!) alla Salzano, o a Nick La Sala, dopo che mi ha comunicato il mio voto decente. Non vedo l'ora finisca questa tortura di carta, calore e sole da guardare, e non sentire addosso. L'estate sta arrivando male. L'estate sta arrivando tardi. L'estate, sembra, vorrà terminare presto. L'estate... beh, non c'è mai stata un'estate così da almeno 4 anni. Non so quanto sia meglio, e quanto peggio. Ma è la prima da 4 anni. Vedremo cosa mi donerà, cosa porterà nella mia vita...<br />
In ogni caso, tutto ok, tutto regolare. Ciò che conta è che fra poco sarò tra le braccia di morfeo, pronto a farmi trasportare in qualche bel regno della mia mente, e non di nuovo in quella cella di contenimento. Per quello non voglio essere mai più pronto. Giammai.</p>
<p>In ogni caso, ciò che faccio ora, è questo. Un piccolo saluto, un augurio auto-indotto per un buon esame, e poco più. Insomma. Un bell'abbraccio caloroso a tutti. Fuori c'è il sole, portatene un po' dentro di voi. :)</p>
<p>Ah, un'ultima cosa: Io sarò anche quello le cui mancanze si notano, ma sono anche uno che certe mancanze ASSOLUTE le nota. Calendario alla mano. Grazie, per gli auguri che né tu né la tua lei mi avete fatto, il 15. É stato un vero <del datetime="00">dis</del>piacere non ricevere i vostri auguri... Che questa cosa mi insegni bene chi mi vuole bene e chi no... dato che l'affetto c'è chi l'ha ben dimostrato, anche nella dimenticanza momentanea. :) Giù Giù, tranquilla, non mi sono dispiaciuto minimamente. E MaryPy, anche tu, grazie per gli auguri, anche se ti sei ricordata il giorno dopo. Non mi ha fatto altro che un'enorme piacere. :)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ho sognato uno sguardo d'inferno]]></title>
<link>http://unangolodipace.wordpress.com/?p=101</link>
<pubDate>Sat, 12 Jul 2008 00:34:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>psychemax</dc:creator>
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<description><![CDATA[Stanotte non voglio andare a dormire. Ne ho paura, dannazione.

Dopo quell&#8217;incubo che ho avuto]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Stanotte <strong>non voglio andare a dormire</strong>. Ne ho paura, dannazione.</p>
<p style="text-align:right;"><!--more--></p>
<p>Dopo quell'incubo che ho avuto ieri notte, anzi, ieri mattina, 11-07, alle 5.33 AM, ne ho sincera paura. Non basta aver sognato che una persona fosse impazzita. No, non basta questo. Devo pure vedere da vicino la sua "pazzia", devo ammirare il suo volto angelico lacerato dalle sue stesse unghie, tra le urla più strazianti e realistiche che ho mai sognato. Ma neanche questo non basta. No, perché il sogno del cacchio va avanti, e mi fa assistere alla sua morte, di fronte a me. Uno shock così forte, che il mio corpo ha avuto una specie di <strong>convulsione</strong>, di spasmo, e poi di colpo, come se fossi caduto da qualche piano d'altezza, mi sono ritrovato inumidito dal sudore, in mezzo al mio letto, con la fronte che scottava e indeciso su ciò che provassi, caldo o freddo. Non basta neanche lo spasmo convulsivo totale, no, perché ciò che è stato necessario, dopo, è stata la mancata voglia di alzarmi, dalle 5.49 alle 9.53, per la certezza che ciò che ho sognato, fosse vero. Ma neanche questo basta, perché tutto ciò è derivato dal fatto che il sogno l'ho fatto nella fase 2 del sonno, quella della dormiveglia, quindi mi è parso ben più reale di quanto grazie a Dio non fosse. Ma un solo sogno non è bastato. Per tutte le volte che mi sono svegliato, tra le 5.49 e le 9.53, è stato anche necessario sognare il funerale, e rivedere le scene così vive di quella follia. E <strong>dannazione</strong>, quanto faceva male, osservare il sangue misto alle lacrime su quel volto che ricordavo così bello. E quanto <strong>è stato orribile,</strong> vedere il rosso in quegli occhi di zaffiro, i capelli spenti e secchi, come paglia, mentre le urla e le mani erano incontrollabili. Dio mio, cosa ho creato questa notte, nella mia mente. Temo il letto, il cuscino, le coperte. Temo tutto. Temo che mi riportino in quella stanza imbottita, rossa del sangue schizzato sulle pareti bianche di quel posto. E la causa di questa pazzia incontrollabile? Beh, mia zia nel sogno mi diceva che la persona in questione era impazzita per amore. O meglio, non lo diceva a me, ma a mio cugino... E poi, ne rideva. Dio mio, che incubo. Mai più...<strong> Mai più...</strong></p>
<p>Potrei impazzirne io, ma ho compreso che significa la parola dolore, stanotte. E signore mio, quanto non voglio vederlo di nuovo. Ho sempre desiderato di soffrire al posto delle persone a cui voglio bene, e stavolta non mancherò di farlo. Se mai qualcuno dovesse provare quel dolore che ho sognato, spero di impazzire io al posto suo. Perché io <strong>ormai lo conosco</strong>, voi non l'avete guardato in faccia. Il fuoco di quel rosso sangue, era l'inferno. <em><strong>Ho sognato uno sguardo d'inferno</strong></em>, un angolino piccolo dell'inferno di qualcuno. Spero vivamente che non sia il suo, dato che io poco potrei fare per risolvere il suo problema. Spero non sia di nessuno di voi. Spero che se deve provarlo qualcuno, stanotte lo sogno di nuovo, così "rubo" la razione a qualcuno che non ancora ha saggiato la potenza di questo sogno orribile.</p>
<p><strong>Buona notte</strong> a tutti. Ora provo...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[... La testa gira...]]></title>
<link>http://unangolodipace.wordpress.com/?p=99</link>
<pubDate>Sat, 05 Jul 2008 19:25:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>psychemax</dc:creator>
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<description><![CDATA[Per una volta, scrivo poco. Per una volta, il titolo l&#8217;ho scelto a priori.  Per una volta, fac]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Per una volta, scrivo poco. Per una volta, il titolo l'ho scelto a priori. :) Per una volta, faccio qualcosa di diverso.</p>
<p style="text-align:right;"><!--more--></p>
<p>Scrivo perché stasera l'aria fuori è dolce. No, non sono innamorato. :) (Ben)Malpensanti che non siete altro. No, stasera è solo... un po' di stress accumulato, un po' di voglia di scrivere, e anche un'intenzione. L'altro Progetto che volevo portare avanti, è qui. Qualcuno l'avrà già letto su MSN, ma fa niente. In pratica, sarà l'angolo delle mie creazioni Digitali. :) Accetto anche eventuali richieste, ma poi non ammazzatemi per eventuali lavori fatti male. :D <a href="http://wephotos.wordpress.com">PhotoWorks</a><br />
Scherzi a parte, stasera l'aria è dolce. C'è, non dico un'aria fresca, ma quasi lo si potrebbe dire... :) E non è niente male... A voi come butta? Qui, c'è voglia di buttare tutti questi libri che mi assalgono... Ma ognuno si sceglie la sua croce, io la mia la sto cercando di abbracciare tutta. Anche se...</p>
<h3 style="text-align:center;">Passano gli anni....</h3>
<p>:)<br />
Bye!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[More old news: Visa makes 'use once' password cards]]></title>
<link>http://themangle.wordpress.com/?p=72</link>
<pubDate>Mon, 30 Jun 2008 07:57:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>themangle</dc:creator>
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<description><![CDATA[ZDNet Australia recently wrote about two companies &#8220;trialling&#8221; token-based credit cards:]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.zdnet.com.au/news/security/soa/Visa-makes-use-once-password-cards/0,130061744,339290164,00.htm" target="_blank">ZDNet Australia recently wrote</a> about two companies "trialling" token-based credit cards: EMUE and RSA. ENUE even claimed that the cards were being trialled by a "major bank" in Australia (although this claim was denied by two of them: ANZ and National Australia Bank). Here's an excerpt of the article:</p>
<p><em>Two cards containing microprocessors that generate one-time passwords are being touted to Australian banks as possible replacements for tokens and passwords delivered by SMS — and one is already being trialled by Visa.</em></p>
<p>Not such earth-shattering news, given that <a href="http://themangle.wordpress.com/2007/05/03/old-news-security-token-into-bank-cards/" target="_self">iTWire had a story in May 2007</a> about VeriSign doing exactly the same thing, and The Mangle wrote about a year before that ("<a href="http://themangle.wordpress.com/2006/05/02/token-based-security-for-visa/" target="_self">Token-based Security for Visa?</a>")!</p>
<p>Scoop? I think not!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Questa è la musica che mi suona in testa]]></title>
<link>http://unangolodipace.wordpress.com/?p=93</link>
<pubDate>Sun, 29 Jun 2008 16:22:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>psychemax</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ho un violino che mi suona in testa. Un violino di quelli armoniosi, quelli che ti riempiono la test]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ho un violino che mi suona in testa. Un violino di quelli armoniosi, quelli che ti riempiono la testa, e te la svuotano della voglia santissima di studiare... Studiare... E chi la trova più la testa per farlo? Ormai, sono proiettato a...</p>
<p style="text-align:right;"><!--more--></p>
<p>a cosa? A niente. Non c'è niente verso cui tendo. Solo arrivare al 15 luglio con tutti gli esami, così posso dire a me stesso di aver fatto ciò che volevo e dovevo fare, che per una volta paiono relativamente coincidere. E poi si temporeggia fino al benedetto Ottobre. Potrei viverli di pacchia, o potrei magari trovarmi un bel lavoro temporaneo, così da potermi mettere da parte dei soldi. Che poi, alla fine, non saprei manco come spenderli, senza lasciarli da parte a marcire e lentamente lentamente, svanire. Ma è ok. E' tutto ok. =) Va tutto bene così. Perché il violino suona come si deve, perché lo adoro, perché non c'è nessuno, e va benissimo così. Anche se qualcuno è convinto ( -.-''' ) che io non sia coerente con quello che dico. Se ci fosse qualcuno, ve ne accorgereste tutti. Non sono il tipo che sa nascondere certi dettagli... =) Dettagli, poi... =) Che dico, sarebbero comportamenti, espressioni, sarebbe molto più di come sto adesso. Ma ovviamente quasi nessuno ci crederà, partirete quasi tutti dal presupposto che io menta ogni volta che parlo. Ma poi, alla fine, chi cacchio se ne frega. =) So di dire la verità, se dico che non c'è nessuno "capiscimi-quando-ne-parlo" nella mia vita. Non voglio nessuno "insieme a me", ora come ora. Non sarebbe né sincero, prima cosa e fondamentale, né proficuo per quello che sto cercando di fare, secondo problema. Ma poi, come sempre, son punti di vista. E' questo che ci fotte. I punti di vista. Ma poi, in fondo, a voi che frega?<br />
Però, c'è un però stavolta. Voglio condividere con voi il violino che mi suona in testa, sebbene spesso ceda il posto ad un ben noto pianoforte, di cui comunque resto pazzamente innamorato.<br />
Anzi, se mi va, condivido con voi anche quest ultimo. =) Ma si, dai, che lo condivido. =) E se proprio devo mettere <strong>i puntini sulle i</strong>, ce li metto. I piani sono due, non è uno solo. Anche se in genere sono mille, quelli che sento ormai spessissimo, sono due. =) E li condivido con voi. =)</p>
<p>Buon ascolto. =)</p>
<p><a href="http://www.fileden.com/files/2008/6/29/1981383/Violino.mp3">Il Violino</a><br />
<a href="http://www.fileden.com/files/2008/6/29/1981383/Piano1.mp3">Il Primo Piano</a><br />
<a href="http://www.fileden.com/files/2008/6/29/1981383/Piano2.mp3">Il Secondo Piano</a></p>
<p>Il primo piano è davvero un po' poco, ma non vorrei che i detentori dei diritti dovessero creare problemi. Resta di fatto, comunque, che questa è la musica che mi suona in testa. =)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[avitty24red wants me to be a Live Messenger contact]]></title>
<link>http://themangle.wordpress.com/?p=70</link>
<pubDate>Tue, 24 Jun 2008 07:29:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>themangle</dc:creator>
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<description><![CDATA[I hadn&#8217;t logged onto Microsoft Live Messenger for a while - I had updated my password online, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>I hadn't logged onto Microsoft Live Messenger for a while - I had updated my password online, but couldn't remember it so couldn't be bothered. And, the company I work for had switched over to Office Communicator for instant messaging, so it didn't really matter.</p>
<p><a href="http://themangle.files.wordpress.com/2008/06/avitty24red.jpg"><img class="size-medium wp-image-71 alignleft" style="margin:10px;" src="http://themangle.wordpress.com/files/2008/06/avitty24red.jpg?w=300" alt="" width="300" height="127" /></a>The first thing that happened was a pop-up to tell me that <a href="mailto:avitty24red@hotmail">avitty24red@hotmail</a> wanted to add me to his/her contacts. I hadn't heard of this person before, so I clicked to view avitty's profile - which was, of course, blank. Then, I did a Google search for "avitty24red" and it gave me a whole lot of <a href="http://www.myspace.com" target="_blank">MySpace</a> pages with messages like, "my girlfriend thinks you are very hot pls add her msn messenger ..."</p>
<p>Interestingly, it's only Myspace pages that seem to have attracted avitty24red's attention. The shame is, I really want to add avitty to my contacts to see what happens, but I am too scared (and I don't want my ITS department to get upset with me)!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Back Again?]]></title>
<link>http://unangolodipace.wordpress.com/?p=90</link>
<pubDate>Thu, 19 Jun 2008 00:46:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>psychemax</dc:creator>
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<description><![CDATA[Lo studio si porta via tanto di quel tempo, che è difficile spiegarvi quando studio e quanto studio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si porta via tanto di quel tempo, che è difficile spiegarvi quando studio e quanto studio, e quando e quanto invece no. So per certo che non basta il piano, e le scale che mi faccio ogni giorno, per distrarmi. I pensieri non si muovono dalla testa... Però non fanno male. Non quanto le immagini, che restano impresse in mente.</p>
<p style="text-align:right;"><!--more--></p>
<p>Ma ognuno si merita ciò che desidera, l'ho sempre detto. Niente di più, niente di meno. Assolutamente, niente di meno. E assolutamente niente di più. Tu, ti meriti quello che vuoi. Anche se non ci crederai. Anche se mi dici che senza di lui non Vivi, ma vivi. Ma un giorno il dolore fugge via dal petto, fugge, scappa, per non tornare più. Perché è stanco più lui di te, che tu di lui. Oggi rileggevo quelle email che io e te, amica mia, ci scambiammo ormai anni fa. Sei sempre la stessa, ma allora avevi appena perso la speranza. Ora, vorrei trovare il modo di ridonartene un po'. Non si ricuciono le cicatrici, ormai è tardi, però guardarle ci aiuta a trovare la forza di andare avanti. E se sai che te ne sei fatta una, sai evitare la seconda. Tu hai vissuto cose che io non auguro al mio peggior nemico, tu hai assaporato il veleno della solitudine, del cuore spezzato, tu hai assaporato il dolore in ogni sua forma. Tu hai assaporato i peggiori dei veleni, hai assaggiato tutto il male. Hai toccato il soffitto dell'inferno, dall'esterno. L'hai saggiato, hai sentito quanto è duro, quanto è infame. Ma ora, ricordatelo sempre, sei di qua. Sei da quest'altro lato. Le vene, sono piene di nuovo, anche se forse a volte desideri il contrario. Ci credi? Ti fidi, amica mia? Ti può portare tutto, via, ma non può cambiare quella che è la tua volontà. Questa, è una prerogativa solo ed esclusivamente tua. E' una cosa che puoi fare solo tu. Neanche io, e sai quanto lo desidererei. In questo caso, sai quanto desidero prendere la tua testa, svuotarla di ciò che c'è dentro, e rimontartela in testa. Ma non si può. Questo è lavoro tuo. E se sei ancora qui, fidati, puoi farlo. E' il tuo destino. E' difficile, è irto, è pesante, è cattivo, ma è il tuo destino. E' la strada che puoi seguire. Sarà anche quella difficile, ma fidati, il premio finale è molto migliore di quel soffitto che hai toccato... Non ti prometto qualcosa che non conosco, non oso farlo. Ti prometto però che la vita si aggiusterà. Se non accadrà, prenditela con me, che me lo merito. Ma ti prometto che se saprai sorridere, anche fra 10 anni, tutto il resto ti sorriderà. Questo te lo giuro. Ora...</p>
<p>I'm out, vado a letto. Buona notte a tutti. Anche a te, che, amica mia, forse non lo leggerai questo intervento. Però, resta invariata una sola cosa: i miei desideri. Ora come allora.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Hello from Russia!]]></title>
<link>http://themangle.wordpress.com/?p=65</link>
<pubDate>Wed, 18 Jun 2008 23:37:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>themangle</dc:creator>
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<description><![CDATA[I received a great email overnight from Russia. It came from a &#8220;legitimate&#8221; email accoun]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoPlainText" style="margin:0;">I received a great email overnight from Russia. It came from a "legitimate" email account - from New York IT company Boyle &#38; Associates - so it made it through our spam filters. Ekaterina would really like to come and live with me in Australia.</p>
<p class="MsoPlainText" style="margin:0;"><a href="http://www.whoisaugustine.com/heritagetouring" target="_blank"><img class="alignleft" style="float:left;border:0;margin:10px;" src="http://themangle.files.wordpress.com/2008/06/heritage_touring_office.jpg" alt="Heritage Touring" width="210" height="237" /></a>I<a href="http://www.whoisaugustine.com/heritagetouring/" target="_blank"></a> love the language in here - <em>"But once I to learn about the guy that he to have still relations in parallel with me and to me to be so not pleasantly, that I to be very malicious on him, because important this trust most for me and honesty." - </em>it reminds me of a really funny and poignant novel I read recently <em><strong>Everything is Illuminated</strong></em> by Jonathan Safran Foer. There is a great site for the Ukrainian travel agency that the main character uses in the novel: <a href="http://www.whoisaugustine.com/heritagetouring">http://www.whoisaugustine.com/heritagetouring</a> with more of that great Slavic-tortured English.</p>
<p class="MsoPlainText" style="margin:0;"> </p>
<p class="MsoPlainText" style="margin:0;">Here's the email in full:</p>
<p class="MsoPlainText" style="margin:0;"> </p>
<p class="MsoPlainText" style="margin:0;">Hello! How are you? My name is Ekaterina! It is very pleasant to me to tell about itself and I hope, that I will write you all is quick-witted, after all it is first my experience to write to the person from other country. I to live in the city of St.-Petersburg, it is the most beautiful city in Russia as I to think. Still this city name as cultural capital of Russia because in a city many cultural institutions, such as museums, theatres, galleries, circuses, cinemas, and especially to me are pleasant to tell to you about our parks where many fountains and vegetative plantings. I like to walk very much on parks when I have a free time or when to come back back home.</p>
<p class="MsoPlainText" style="margin:0;">
<p class="MsoPlainText" style="margin:0;">To me now 26 years and very soon will be 27 years. I to finish and receive higher education at Sankt-Petereburgsky university on a speciality the bookkeeper. And now I to work already as 4 years in one small firm on the speciality and I like my work because it is practice for me. As whom to work you?</p>
<p class="MsoPlainText" style="margin:0;">
<p class="MsoPlainText" style="margin:0;">I am living together with parents, I have for a long time a dream to move to live in other place because I adult enough girl and me already would be time to marry =). I to have long serious relations approximately 3 years, and even to plan to marry in the future. But once I to learn about the guy that he to have still relations in parallel with me and to me to be so not pleasantly, that I to be very malicious on him, because important this trust most for me and honesty. Certainly, after that I not to begin even to greet him because this person to hurt me and to destroy all trust to him. I could not think at all, that he can so to arrive. Now I to forget about it and at me all ahead and I will trust that I will meet the man in the future with whom to live long and happily all life. I not to exclude that my future husband can be the Australian =). After all for me the most important thing is feelings and it is very joyful that you the nobility that love you and you love.</p>
<p class="MsoPlainText" style="margin:0;">
<p class="MsoPlainText" style="margin:0;">In Australia there lives my girlfriend since the childhood. We the nobility of the friend to the friend since the childhood also have together grown in one court yard. Already as not how many years back my girlfriend Olga to move to live and marry the Australian. All began so, that Olga simply to decide to get acquainted with the man from Australia and to have dialogue, and then all to grow from usual dialogue in love. I am madly happy for the girlfriend and to wish her only always the good. Olga absolutely deaf-and-dumb and to communicate with her to me it was necessary to learn a sign language also. Also as well as she her husband too and looking at it when she to me tells in letters on the life she speaks to the deaf-mute that everything is all right, after all the most important thing is warmth and sincerity in relations. They live nearby to Sydney in small city. Olga to make my the proposal that I to arrive to Australia to meet after all will be fast at me holiday from work and I can arrive to see the girlfriend and your country Australia. Under stories Olga she says, that the life in Australia very much differs from a life in Russia. She says, that in Australia to like her everything, as the nature, also the relation of people each other. She only good words responds about Australia. And from it I would like to visit Australia more, after all I only could observe on the TV about a life in your country. And what you the nobility about Russia?</p>
<p class="MsoPlainText" style="margin:0;">
<p class="MsoPlainText" style="margin:0;">Well, I think so enough to write and I hope, that you to understand all that I to write.</p>
<p class="MsoPlainText" style="margin:0;">I am watining for your letter to me to &#60;EMAIL ADDRESS REMOVED&#62; and I hope, that this letter will be the beginning of our good acquaintance.</p>
<p class="MsoPlainText" style="margin:0;">Bye bye!!</p>
<p class="MsoPlainText" style="margin:0;">
<p class="MsoPlainText" style="margin:0;">Ekaterina</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cloud-Seeding]]></title>
<link>http://isabellyboo.wordpress.com/?p=114</link>
<pubDate>Mon, 16 Jun 2008 17:20:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>Isabelle</dc:creator>
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<description><![CDATA[I heard on the radio this morning that LA is gonna be doing some cloud-seeding starting this winter.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>I heard on the radio this morning that LA is gonna be doing some cloud-seeding starting this winter. I'm reading the <a href="http://articles.latimes.com/2008/jun/16/local/me-seeding16" target="_blank">LA Times' article on this</a> as I type. Cloud-seeding involves injecting iodine particles into the clouds over San Gabriel Valley to increase rainfall. They've been in a drought, but are there even clouds available for them to inject? I don't know. I've never been to the San Gabriel Valley. Actually, Charley and I will be going there on Saturday to enjoy some Dim Sum with a couple of friends. I'll check out the skies when I'm there. Although summer skies and winter skies could vary in the valley.</p>
<p>Aha!:</p>
<blockquote><p>Ironically, a drought can be the worst time to try cloud seeding because clouds are scarce, and the technique works best in a normal year, when it is believed to entice more raindrops from rain clouds.</p></blockquote>
<p>Apparently seeding has been going on since the 1950s. But what??? SEEDING?! Have we become wizards? Cool.</p>
<p>Whoops:</p>
<blockquote><p>The county did cloud seeding over the San Gabriels in the 1960s and ’70s but killed the program after a February 1978 storm caused major flooding in Big Tujunga Canyon near Sunland-Tujunga.</p>
<p>Eleven people died in the storm and subsequent landslides, with damage estimated at $43 million. Dozens of people sued the county, alleging that seeding a day before the storm worsened its impact and that the uncertainty of the science made seeding dangerous.</p></blockquote>
<p>I hope the plan is better this time around.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fake Album Covers - 1,637 and Counting]]></title>
<link>http://themangle.wordpress.com/?p=63</link>
<pubDate>Mon, 16 Jun 2008 07:32:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>themangle</dc:creator>
<guid>http://themangle.wordpress.com/?p=63</guid>
<description><![CDATA[Came across this group on Flickr devoted to these fake album covers (see entry &#8220;Creating Your]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Came across this <a href="http://www.flickr.com/groups/cdcovermeme/" target="_blank">group on Flickr</a> devoted to these fake album covers (see entry "<a href="http://themangle.wordpress.com/2008/06/12/creating-your-debut-album-cover/" target="_self">Creating Your Debut Album Cover</a>"). When I added my album cover to the group, I was number 1,637. Very cool. To complete the circle, we now need a band to go in there and choose their name, the name of their first album and the cover art from the group! Here's a screenshot of the most recent entries on the Flickr group: "CD Cover Meme".</p>
<p> <img style="border:0;" src="http://themangle.files.wordpress.com/2008/06/cd_cover_meme.jpg" alt="" width="500" height="500" /></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[... voleremo via.]]></title>
<link>http://unangolodipace.wordpress.com/?p=89</link>
<pubDate>Sun, 15 Jun 2008 20:00:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>psychemax</dc:creator>
<guid>http://unangolodipace.wordpress.com/?p=89</guid>
<description><![CDATA[La Donna Cannone
(Francesco De Gregori - 1983)

Butterò questo mio
enorme cuore
tra le stelle un gi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h1 style="text-align:center;">La Donna Cannone</h1>
<h4 style="text-align:center;">(Francesco De Gregori - 1983)</h4>
<p style="text-align:right;"><!--more--></p>
<p style="text-align:center;"><em>Butterò questo mio<br />
enorme cuore<br />
tra le stelle un giorno,<br />
giuro che lo farò,</em><br />
e oltre l'azzurro della tenda<br />
<em>nell'azzurro io volerò,</em><br />
quando la donna cannone<br />
d'oro e d'argento diventerà,<br />
senza passare per la stazione<br />
l'ultimo treno prenderà...<br />
In faccia ai maligni<br />
e ai superbi<br />
il mio nome scintillerà,<br />
dalle porte della notte<br />
il giorno si bloccherà...<br />
Un applauso del pubblico pagante<br />
lo sottolineerà,<br />
e dalla bocca del cannone<br />
una canzone suonerà...<br />
E con le mani <em>a</em>more<br />
per le mani ti prenderò,<br />
e senza dire parole<br />
nel mio cuore ti porterò...<br />
e <em>n</em>o<em>n</em> avrò paur<em>a</em><br />
se non sarò bella come dici tu,<br />
ma voleremo in cielo<br />
in carne ed ossa,<br />
non torneremo più...</p>
<p style="text-align:center;">E senza fame e senza sete,<br />
e senza ali e senza rete<br />
voleremo via...</p>
<p style="text-align:center;">Così la donna cannone,<br />
quell'enorme mistero volò,<br />
tutta sola verso un cielo nero<br />
nero s'incamminò,<br />
tutti chiusero gli occhi<br />
l'attimo esatto in cui sparì...<br />
<em>Altri giurarono, spergiurarono,<br />
che non erano mai stati lì</em>...</p>
<p style="text-align:center;"><em>E con le mani amore<br />
con le mani ti prenderò...<br />
E senza dire parole,<br />
nel mio cuore ti porterò...<br />
E non avrò paura<br />
se non sarò bella come vuoi tu,<br />
ma voleremo in cielo<br />
in carne ed ossa<br />
non torneremo più.</em></p>
<p style="text-align:center;">E senza fame e senza sete,<br />
e senza ali e senza rete,<br />
<strong>voleremo via.</strong></p>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:left;">Grazie, per quello che mi hai donato.</p>
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:left;">E che non si creda, assolutamente non lo si faccia, che io ho scritto questo testo per sue eventuali implicazioni politiche, sociali, sociologiche, personali, e di qualsiasi altro tipo. L'ho scritto per un solo motivo. Per rendere omaggio ad una persona che non è più nella mia vita, ormai da anni, e che di certo non leggerà mai ciò che ho scritto. Ma l'importante, insegna la vita, è il pensiero, non il risultato. E poi, mai e poi mai mi pentirò. L'importante, sempre, è ciò che si prova quando si corre a 200 km/h, non quello che si prova quando si arriva. Perché no, non voglio arrivare mai da nessuna parte. Ciò che voglio, è salire, sempre.</p>
<p style="text-align:left;">E ci riuscirò.</p>
<p>"Ora ammetto che la colpa forse è solo mia, avrei dovuto perderti, e invece ti ho cercato"</p>
<p>Grazie a chi ha donato al sottoscritto tanta musica e parole per descrivere tante cose. E ringrazio anche chi non ci capirà niente, e sbaglierà, pensando chissà quali assurde costruzioni mentali. E per te che avresti la facoltà di capire, grazie ancora di più, perché mai capirai. Ma in fondo, è giusto così.</p>
<p>E' giusto, perché BLV è sempre stato al suo posto, con tutto il resto. Con l'acqua, il sale, con il telefono, la carta, le foto. E' giusto, perché anche il pensiero non si è mosso poi così tanto, o meglio, i ricordi sono rimasti tutti là. Insieme a quei giorni, quei momenti più lunghi e pieni forse di tanti altri futuri (non di tutti!). Insieme a quel grazie che ti ho ripetuto tante volte. Tante, tantissime volte. Insieme a quella carta macchiata di medicinali, vicino al ricordo di quel sapore, di quell'odore, di quelle Zigulì (=P), di quelle canzoni, di quell'inglese, di quelle sensazioni, di quei litigi santissimi con mia madre, di quelle emozioni così forti e nuove, che quasi non ci credo. E' tutto al suo posto, anche io. Anche questa stanza, rossa come divenne proprio allora. Quel vicolo, dove l'occhio cade sempre e comunque. Quel film, che il titolo manco lo ricordo, ma che, cazzo, manco il resto mi ricordo di quel film. Anche quell'ottimismo, che non avevo mai assaggiato, e che era stato COSì veritiero. E' rimasto tutto dove doveva stare. Forse, da qualche parte, anche quell'amica che ormai non sento da anni. Anzi, forse quelle amiche. E forse anche così, è tutto al suo posto. Anche quel saggio di danza che non ho mai visto, e che ho desiderato con più che me stesso. Anche quella scuola, davanti alla quale passavo più spesso di quanto desiderassi. E quella luna, quella resta sempre dov'è. Sono io che ho smesso di averci così tanto a che fare, ma chissà. Nulla è perduto. Neanche il palindromo intorno a cui ruotava tutto.</p>
<p>Ma ciò che voi capirete, sarà un messaggio così distorto, che davvero non so se pubblicare questo post o meno. Ma se lo pubblicherò, avrà vinto la mia voglia di essere sincero. Perché, sincero proprio, me ne frego di quello che pensate. Anche se forse non è solo quella, la persona che può capire, ma anche l'unica altra persona che ho messo in condizione di farlo. Ciò che conta, è solo ciò che significa tutto ciò. E significa molto. Significa che facevi bene a dirlo, e che faccio bene a dirlo io adesso. Ora, sono così come devo essere, e lo sono in gran parte grazie a te. Quindi lo ripeto.</p>
<p>Grazie, anche per il male che mi hai fatto. E me ne hai fatto, cazzo se me ne hai fatto.</p>
<p>Grazie.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Anche se un giorno...]]></title>
<link>http://unangolodipace.wordpress.com/?p=87</link>
<pubDate>Sat, 14 Jun 2008 19:28:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>psychemax</dc:creator>
<guid>http://unangolodipace.wordpress.com/?p=87</guid>
<description><![CDATA[Avevo intenzione di postare il testo di qualche canzone. Ma poi ho pensato alle conseguenze, dalle p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Avevo intenzione di postare il testo di qualche canzone. Ma poi ho pensato alle conseguenze, dalle più ovvie, dovute alla mente vagante delle persone, con riferimenti non precisi e mirati, ma generali e generalistici, alle meno ovvie, e Zafiro sa di che parlo. ^^</p>
<p style="text-align:right;"><!--more--></p>
<p>Non ho ancora deciso cosa farne di questo blog, ma credo che lo porterò avanti ancora un po'. Mi fa bene scrivere, anche se magari non mi fa bene spesso. In ogni caso, oggi ho intenzione di parlare...hmm... mi sa che non voglio parlare di niente. Non scriverò niente di Criptico, o almeno spero, ^^, per la felicità di qualche persona. Ciò che invece mi va di fare, è di scrivere qualcosa di "automatico", ma non secondo l'accezione che voi donate a questa parola. Automatico, ma nel senso che non voglio pensare a ciò che scrivo. Voglio pensare...</p>
<p>Parliamo dei ricordi.<br />
Come sono i vostri?<br />
I miei sono pieni, carichi, tristi, felici, dolci, amari, assassini, rivitalizzatori, incoraggianti, deprimenti.<br />
Ma ciò che so per certo, è che sono molto, molto di più. E che ognuno di questi, merita di essere tale.<br />
Non voglio cancellare nessuno dalla mia vita, né soprattutto dalla mia mente, dove c'è più gente di quanta se ne possa immaginare.<br />
Tanta gente, solo nella mente. E di tutti, c'è qualcosa di assolutamente "unico", legato a loro.<br />
Qualche parola, qualche suono, qualche canzone, qualche sensazione, qualche emozione, qualche momento, qualcosa, insomma, mi lega a tutti quelli che mi vagano nella mente. Offuscati, ogni tanto, ma basta la scintilla, una qualunque, e riemergono, forti, indelebili, nella mente.</p>
<p>Spero di riuscire a non cancellare nessuno, sarebbe la cosa più stupida che ho mai fatto. Lo spero di cuore. Anche se un giorno, quei volti scompariranno dalla mia mente, o meglio, si offuscheranno, rimarrà sempre qualcosa di loro.<br />
Ora basta, suono troppo nostalgico. E io non voglio.<br />
Non lo sono così tanto. Anche se si, ci sto provando, ad essere "è cor'".</p>
<p>Ma è ok... Credo...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Creating Your Debut Album Cover]]></title>
<link>http://themangle.wordpress.com/?p=61</link>
<pubDate>Thu, 12 Jun 2008 03:26:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>themangle</dc:creator>
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<description><![CDATA[I loved this blog post from Australian journalist Alex Kidman. Although he stole the idea from anoth]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>I loved <a href="http://www.alexkidman.com/?p=632" target="_blank">this blog post</a> from Australian journalist Alex Kidman. Although he stole the idea from another site, which in turn stole it from an unnamed blog, it really does have a life of its own. Here are the steps to create it:</p>
<p>1 - Go to <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Special:Random" target="_blank">Wikipedia’s random article page</a><br />
The first article you get is the name of your band</p>
<p>2 - Go to <a href="http://www.quotationspage.com/random.php3" target="_blank">the Random Quotations page</a><br />
The last four words of the last quote is the album title</p>
<p>3 - Go to <a href="http://www.flickr.com/explore/interesting/7days/" target="_blank">Flickr’s Interesting photo page</a><br />
Third picture, no matter what it is, is your album cover</p>
<p>Put it all together to make your album. Either crop it to CD cover size, or just use the raw image itself… the only rule is you’re only allowed to add the album title and artist title.</p>
<p>Here's mine. It's just a shame you only get one crack at it, but it just goes to show the random nature of things coming together:</p>
<p> <a href="http://themangle.files.wordpress.com/2008/06/music-of-kentucky.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-62" src="http://themangle.wordpress.com/files/2008/06/music-of-kentucky.jpg?w=300" alt="Where the werewolf is" width="300" height="300" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Buono studio.]]></title>
<link>http://unangolodipace.wordpress.com/?p=85</link>
<pubDate>Sat, 07 Jun 2008 18:02:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>psychemax</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ok. Diamoci un taglio netto con queste stronzate. Un bel taglio, veloce, netto, preciso, da sinistra]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ok. Diamoci un taglio netto con queste stronzate. Un bel taglio, veloce, netto, preciso, da sinistra a destra, o anche dall'alto al basso, o da dove vi pare, all'altro lato. Diamoci un taglio, con le cose che scrivo qua sopra. Sono indeciso: potrei non scrivere più, o potrei cambiare taglio di scrittura... Sono indeciso, sceglierò nei prossimi giorni.</p>
<p style="text-align:right;"><!--more--></p>
<p>Mi manca, lo scrivere giornaliero. Mi manca il raccontare cazzate su cazzate, su questo blog, tanto letto per sbaglio, e poco letto con interesse. Ci arrivano come vogliono, quassù, ma mai come dico io. ^^ Poco male. Tanto, chi vuole leggerlo, spero, ha capito come si fa, sa dove trovarmi. E questo basta. E questo conta.</p>
<p style="text-align:left;">In ogni caso, ora, di qualcosa ancora vorrei parlare.<br />
Non si tratta delle solite cose, dei miei punti di vista su di me. Ma del fatto che ci sono delle persone, intorno a noi, non a me in particolare, che non muovono un dito. C'è gente che si adagia, sui suoi allori. C'è chi si abitua così tanto a vivere come vive, che smette poi davvero di vivere.<br />
Non sto più qui a spiegarvi che è vivere, non sto qui a spiegarti che intendo io per felicità, per vita, per allegria. Non vi piacciono i miei punti di vista, me li tengo per me. Ora, tutto ciò di cui necessito, è voglia di studiare, attivismo personale, e poco di più. Mi basta continuare su questa strada, credo.</p>
<p style="text-align:center;">Go on.</p>
<p style="text-align:right;">Go alone.</p>
<p>Right?<br />
E per chi non apprezza, gli dono una delle mie perle di saggezza, così qualche ragazzina può ridere di ciò che scrivo, qualche ragazzino può divertirsi leggendolo, qualcuno può dirmi che sono cretino, qualcuno mi domanderà perché l'ho scritto in quel modo, qualcun</p>
<ul>'</ul>
<p>altro, per cui non trovo ancora aggettivi adatti, e per cui non ne voglio trovare, accuserà un mio amico di scrivere cazzate, quando in realtà le ho scritte io sul mio blog. Bhà. Direi "Abbast' che pariat' vuj'", ma farebbe troppo retrò, troppo anonimo, troppo T-T, come i missili. Ma non mi si addice nemmeno.<br />
Per la cronaca: Il progetto va avanti. The Project goes on.</p>
<p>Una sola cosa, anche a chi non apprezza me, né i miei... oops, il mio amico.<br />
Buono studio. A tutti voi che avete la maturità, auguro dal più profondo, sinceramente proprio, anche se alcuni di voi non mi sono simpatici, di fare un esame sereno. E dato che non ci credete, non vi faccio tutto lo sproloquio sulla tranquillità. Una sola cosa, però, la sottolineo: non calcolate l'esame di stato, non serve a un tubo. Pensate solo a studiare per l'ammissione all'Uni, che quella è seria.<br />
A chi è già all'Uni, credo la stragrande maggioranza del parco gruppetto di lettori, auguro di passare un secondo semestre sereno, e migliore del primo.<br />
A chi non ha voglia di studiare, di fare qualcosa, auguro un settembre da urlo.<br />
A te che stai leggendo, chiedo di chiudere il tuo Web Browser, se puoi, spegnere il computer, e andare a fare qualcosa di serio, utile, dilettevole, e soprattutto BELLO.</p>
<p style="text-align:right;">Ciao!</p>
<p style="text-align:right;">^^</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[The 'YouTube for Voice Mail']]></title>
<link>http://themangle.wordpress.com/?p=58</link>
<pubDate>Thu, 05 Jun 2008 03:33:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>themangle</dc:creator>
<guid>http://themangle.wordpress.com/?p=58</guid>
<description><![CDATA[Saw this great piece on PC World about a site that lets users share voicemails they receive.
&#8220;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Saw this <a href="http://www.pcworld.com/article/id,146504-page,1/article.html" target="_blank">great piece on PC World</a> about a site that lets users share voicemails they receive.</p>
<p><em>"In a development that will give pause to drunk-dialers everywhere, a Web site has been launched that lets users upload any and all of their voice mail files for the world to hear."</em></p>
<p>I went to take a look at the site - <a href="http://www.truevoicemail.com/index.html">http://www.truevoicemail.com/index.html</a> - and it's pretty cool. However, no-one is talking about voicemails sent through email (<a href="http://themangle.wordpress.com/2007/06/29/unified-messaging-a-new-frontier-for-global-embarassment/" target="_self">see my post on this from June 2007</a>). Instead, in the instructions on how to upload audio, it's almost prehistoric! TrueVoiceMail provides detailed instructions including: "Position the microphone directly next to the speaker on your cell/home phone...".</p>
<p>I can't believe no-one has twigged to the fact that voicemails are starting to be sent around as digital files already!</p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[The Mangle Shoots to Prominence on UK TV]]></title>
<link>http://themangle.wordpress.com/?p=57</link>
<pubDate>Fri, 30 May 2008 02:16:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>themangle</dc:creator>
<guid>http://themangle.wordpress.com/?p=57</guid>
<description><![CDATA[It&#8217;s good to see such an ageless device becoming part of popular culture. While Big Brother is]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="float:left;margin:10px;" src="http://newsimg.bbc.co.uk/media/images/44690000/jpg/_44690459_08_mangle.jpg" alt="The Big Brother Mangle" width="466" height="300" />It's good to see such an ageless device becoming part of popular culture. While <em>Big Brother</em> is a slowly dying phenomenon, the <a href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/in_pictures/7420488.stm" target="_blank">BBC published photos</a> of the latest house for <em>Big Brother 9</em>, which includes this photo of the mangle. That said, it looks like this one is a reject from <em>Scrapheap Challenge</em>, rather than a nice, shiny elegant one that graces The Mangle's blog pages (see above, right).</p>
<p> </p>
<p>I'd like to see some <a href="http://www.youtube.com" target="_blank">YouTube</a> videos featuring housemates wrestling with the concept of using one of these contraptions on the show. My guess is that they will avoid it like the plague ...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Non importa, quanti siano i punti interrogativi, conta solo quante siano le risposte.]]></title>
<link>http://unangolodipace.wordpress.com/?p=83</link>
<pubDate>Thu, 29 May 2008 16:32:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>psychemax</dc:creator>
<guid>http://unangolodipace.wordpress.com/?p=83</guid>
<description><![CDATA[Non voglio essere frutto dell&#8217;ambiente che ho intorno.
Voglio che l&#8217;ambiente che ho into]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Non voglio essere frutto dell'ambiente che ho intorno.<br />
Voglio che l'ambiente che ho intorno sia frutto di me, delle mie scelte.<br />
Se qualcuno sa spiegarmi cosa mi accade intorno, se qualcuno ne ha almeno vagamente voglia, mi faccia il piacere di dirmelo. =) Non credo di meritarmelo, ma se vi va, fatelo. =)</p>
<p style="text-align:right;"><!--more--></p>
<p>Ciò che mi accade dentro, lo so io, solo io, e malgrado tutte le sante supposizioni che voi sapete e saprete fare, non vi ci avvicinerete di un passo. Anzi, se riuscirete anche a fare un passo, farete come dice Jova "Ad ogni passo, dimentichiamo i nostri passi".</p>
<h1 style="text-align:center;">Mi Domando...</h1>
<p>Mi domando perché quando sei in attesa, tutto scorre piano. E quando hai fretta, tutto scorre troppo veloce. Mi domando perché non ho la forza di alzarmi sulla punta dei miei piedi, e di toccare il cielo. Mi domando perché tu, e tu, e tu, e tu, non riesci a leggere ciò che ti scrivo, eppure mi pare palese. Mi domando perché tutti gli altri si sentono chiamati in causa, quando di loro non parlo e non ho voglia di parlare. Mi domando perché la luna la vedo sempre meno spesso, e perché quel paesaggio grandioso lo posso solo guardicchiare dal lunedì al venerdì, e solo di notte. Mi domando perché ho tante domande. Mi domando perché non sono nato venti anni prima. Mi domando perché non ho vissuto gli ottanta, ma me li porto solo sui documenti. Mi domando perché la Storia, con la S maiuscola, mi scorre addosso, complessa com'è. Mi domando perché per la storia che meglio conosco, ho meritato solo 25. (In Bocca al lupo!). Mi domando che gusto c'è, a vivere così. Mi domando se merito l'affetto delle persone che me ne hanno donato. Mi domando se merito tutto ciò che ho attorno, dentro e fuori. Mi domando se sono all'altezza di ciò che mi è stato dato. Mi domando se ringrazierò mai abbastanza.<br />
Mi domando se ricordo davvero il profumo dei fiori, o se è solo una convinzione.</p>
<p style="text-align:center;">=)</p>
<p>L'importante, è che quello che ricordo, convinzione o meno, mi piace. E' bello, grandioso, pieno, "pienevole", non manchevole.</p>
<p style="text-align:center;">
Manchevole.</p>
<p>Manco di tante cose, tante caratteristiche che oramai non sono più mie, non ho più nel mio patrimonio.<br />
Io, me, me stesso, Massimiliano, Max, Liano, Massi, Mààssi, "Maffi", Massimilià. Tanti nomi, per indicare la stessa cosa: una persona che sa essere immensamente buona, e immensamente malvagia.</p>
<p>Piacere, Massimiliano. PsycheMax. Psyche, Il Troio, Il Manchevole, A Dubliner, Il Guru con le Scarpe, La Bestia. The One.</p>
<p style="text-align:center;">Continuerò quando mi verrà in mente.<br />
Chiudo però ricordando qualcosa a tutti.<br />
Non importa, quanti siano i punti interrogativi, conta solo quante siano le risposte.</p>
<h1 style="text-align:center;">Non "Pourquoi?". Plus "Parce Qu'il".</h1>
<h1 style="text-align:center;">No "Why?". More "'Cause".</h1>
<h6 style="text-align:right;">- Io.</h6>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
