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	<title>protezione-animali &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/protezione-animali/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "protezione-animali"</description>
	<pubDate>Sun, 07 Sep 2008 03:40:07 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Gatto murato nella vasca da bagno: vivo!]]></title>
<link>http://avapa.wordpress.com/?p=728</link>
<pubDate>Wed, 03 Sep 2008 18:42:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>miacis</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Il felino è finito per sbaglio sotto le mattonelle appena posate: sopravvissuto per sette settiman]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoBodyText" style="margin:0 0 6pt;"><em></em></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0 0 6pt;"><em><span style="font-size:11pt;color:#ffff00;font-family:Verdana;">Il felino è finito per sbaglio sotto le mattonelle appena posate: sopravvissuto per sette settimane senza cibo</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0 12pt;"><strong><span style="font-size:10pt;color:#464646;font-family:Verdana;">                                           </span></strong><strong><span style="font-size:10pt;color:#464646;font-family:Verdana;"><img class="size-medium wp-image-727       alignnone" src="http://avapa.wordpress.com/files/2008/08/persianonero.jpg?w=300" alt="" width="300" height="255" /></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0 12pt;"><strong></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0 12pt;"><strong></strong><strong><span style="font-size:10pt;color:#464646;font-family:Verdana;"> <br />
<!--more--></span></strong><strong><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">STADTHAGEN (Germania)</span></strong><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> - Voleva sfuggire al baccano provocato dai piastrellisti che stavano ristrutturando il bagno della casa a fianco di quella dove vive a Stadthagen, cittadina della Bassa Sassonia. Un gatto (è lui il protagonista della storia) per sbaglio è finito sotto le mattonelle appena posate ed è stato letteralmente murato sotto la vasca da bagno. Bonny, questo il suo nome, è sopravvissuto - dopo sette settimane in condizioni estreme - anche grazie ai suoi miagolii ininterrotti.</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0 0 6pt;"><strong><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">DIMAGRITO </span></strong><strong><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">4 KG</span></strong><strong><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> </span></strong><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">- Ora il piccolo meticcio persiano è diventato un eroe della stampa tedesca. Era sparito da un condominio senza lasciare tracce a inizio luglio, riporta il quotidiano <em>Hannoversche Allgemeine Zeitung</em>. Per settimane l’anziana proprietaria Monika Hoppert si è messa alla disperata ricerca del suo Bonny, senza successo. Sette settimane più tardi il micio è stato ritrovato, chiuso nel muro sotto la vasca da bagno della vicina di casa. Là si è rifugiato scappando dal rumore dei lavori, ed è stato murato dagli artigiani che apparentemente non si sono accorti dell’animaletto. Bonny è stato scoperto quando l’inquilina ha sentito graffi e lamenti nel muro mentre faceva la doccia. Il piccolo, ancora impaurito, è dimagrito di quattro chili durante la “prigionia”.</span></p>
<p class="footnotes1" style="margin:15pt 0 12pt;"><strong><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">26 agosto 2008<span>        </span>fonte: Corriere della sera.it</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;">
<div class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Verdana;"><span style="font-size:small;"> </span></span></div>
<p><span style="font-family:Verdana;"><span style="font-size:small;"></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0 0 6pt;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Il record precedente credo appartenesse ad un gatto rimasto intrappolato sotto le macerie durante il terremoto di Città del Mexico del 1985, ed era di 42 giorni! Ed era stato salvato grazie alla presenza di un altro gatto che aveva insospettito i soccorritori… i nostri fratelli  </span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">felini hanno veramente una fibra fortissima!<span>                                                   </span><strong><em><span style="color:#ff9900;">miacis </span></em></strong><span>                                                      </span><span> </span></span></p>
<div><span style="font-family:Verdana;"></span></div>
<p><span style="font-family:Verdana;"><span style="font-size:small;"></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"> </p>
<div></div>
<p></span></span></span><span style="font-family:Verdana;"></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"> </p>
<p> </p>
<p></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La partita di calcio... col gatto di Simon.]]></title>
<link>http://avapa.wordpress.com/?p=733</link>
<pubDate>Thu, 28 Aug 2008 20:29:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>miacis</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Ecco il terzo episodio della serie del gatto di Simon Tofield (un geniaccio!)
 
Cliccate e alzate ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/s13dLaTIHSg'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/s13dLaTIHSg&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><em><span style="font-size:11pt;color:#ffff00;font-family:Verdana;">Ecco il terzo episodio della serie del gatto di Simon Tofield (un geniaccio!)</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:11pt;font-family:Verdana;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><em><span style="font-size:10pt;color:#ffff00;font-family:Verdana;">Cliccate e alzate il volume…<span>                         </span></span></em><strong><em><span style="font-size:10pt;color:#ff9900;font-family:Verdana;"><span>  </span>miacis</span></em></strong><em></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><em></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><em><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Vi ricordo che all’interno del nostro blog potete trovare anche i primi due episodi</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><em><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">con i titoli: “Dolce Risveglio” e “Fatemi entrare!!!”</span></em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il complotto dei gatti per conquistare il mondo, e la loro vittoria -      2° parte]]></title>
<link>http://avapa.wordpress.com/?p=689</link>
<pubDate>Fri, 22 Aug 2008 20:55:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>miacis</dc:creator>
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<description><![CDATA[ 
                               
Il gatto rappresenta un’anomalia ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">                               <img class="size-full wp-image-690     alignnone" src="http://avapa.wordpress.com/files/2008/08/ice-cats-posters.jpg" alt="" width="350" height="298" /></span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0 0 6pt;"><span style="font-size:10pt;color:#ffff00;font-family:Verdana;">Il gatto rappresenta un’anomalia tra gli animali domestici</span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">.</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0 0 6pt;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Ogni altra specie addomesticata è sociale allo stato brado. I progenitori e gli omologhi selvatici di cani, pecore, bovini, cavalli, asini, capre, polli, maiali, anatre, elefanti e cammelli vivono sempre in gruppo.<br />
<!--more--><br />
Per questo, ognuna di tale specie risponde a regole ben definite di coesistenza e di relazione reciproca. Principalmente si tratta di un sistema atto a comunicare efficacemente intenti minacciosi o manifestare sottomissione, così da prevenire continue lotte sanguinose per il cibo, l’accoppiamento, i posti migliori in cui dormire e altre risorse condivise. Non ci vuole una specializzazione in psicologia  animale e men che meno una seduta da 495 dollari con uno psicoterapeuta per cani per sapere cosa intende esprimere un cane quando ringhia. A dispetto di tutti i malintesi che tuttora si verificano fra noi umani e un animale socievole qual è il cane, per la maggior parte i proprietari di cani riescono a far capire le loro intenzioni, se non altro quelle non troppo specifiche, in quanto la nostra specie e quella canina condividono un linguaggio reciproco che regge, indenne, perfino alle circostanze inedite che la domesticazione ha imposto. Provate a parlare in tono aspro a un cane e lo vedrete accucciarsi e deporre l’indumento che aveva arraffato tra la biancheria da lavare. Questa è una caratteristica evolutiva che non si è mai verificata prima dell’incontro col lupo, ma il bagaglio relazionale di cui i cani sono dotati, in virtù della loro ascendenza gregaria è la materia adattabile che tiene unite la loro specie e la nostra.                        </span></p>
<p style="text-align:center;" align="center"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><img class="aligncenter size-full wp-image-691" src="http://avapa.wordpress.com/files/2008/08/jw_canadianlynx.jpg" alt="" width="450" height="340" /> </span></p>
<p><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;"> </span><span style="font-size:10pt;color:#ffff00;font-family:Verdana;">Il progenitore selvatico del gatto domestico è, per contro, assolutamente solitario allo stato di natura</span><span style="font-size:10pt;color:#00ff00;font-family:Verdana;">.</span><span style="font-size:10pt;color:#c0c0c0;font-family:Verdana;"> </span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">La femmina vive in un territorio esclusivo di circa due chilometri quadrati che presidia, per quanto è dato a vedere, contro l’intrusione di qualunque altra femmina. E’ prerogativa del maschio che il suo territorio si sovrapponga a quello di parecchie femmine, ma anche in questo caso non si verifica quasi mai una coincidenza territoriale fra membri dello stesso sesso. <span style="color:#ffff00;">I gatti selvatici interagiscono affabilmente fra loro solo per il breve periodo durante il quale maschi e femmine si incontrano per l’accoppiamento e nei primi quattro-cinque mesi di vita</span><span style="color:#00ff00;">,</span><span style="color:#c0c0c0;"> </span>quando i gattini di una figliata stanno tutti insieme con la madre. <span>                                           </span>Nell’ampia famiglia dei felini esistono per altro delle specie gregarie: il caso più notevole è quello dei leoni; anche tra i ghepardi talvolta si formano piccoli gruppi, ma solo di individui dello stesso sesso; vi sono poi gli yaguarondi, che, stando ad alcuni avvistamenti, vivono in coppie in determinate aree del loro habitat. Ma il comportamento di questi felini sociali ha rilevanza pressochè nulla in relazione a quello del gatto domestico: infatti, il ramo dei grandi felini si era già separato dalla linea evolutiva che ha portato al gatto domestico circa nove milioni di anni fa; a titolo di paragone, basti pensare che si tratta di parecchi milioni di anni prima che i filoni evolutivi dell’uomo e dello scimpanzè divergessero, La famiglia dei felini, apparsa più o meno dodici milioni di anni fa, ha subìto una differenziazione esplosiva, che ha dato origine alle trentasette specie che oggi coprono l’intero spettro geografico ed ecologico della Terra; dalla Siberia al Rio delle Amazzoni, dalla tundra artica alle foreste tropicali.</span></p>
<p> </p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">                                    <img class="size-medium wp-image-692    alignnone" src="http://avapa.wordpress.com/files/2008/08/wallpaper_tiger.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> </span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Questa differenziazione ha prodotto una gamma proporzionalmente vasta, tra queste trentasette tipologie anatomiche e comportamentali. <span style="color:#ffff00;">Il peso dei felini varia da un minimo di circa un chilo e mezzo (femmina del Gatto piedi neri) a un massimo di 380 chili (maschio Tigre siberiana); </span>i loro mantelli sono estremamente vari: possono essere striati, maculati, neri, a pelo lungo o raso. Certo i gatti domestici manifestano comportamenti vistosamente socievoli, non solo rispetto agli esseri umani, ma anche tra di loro. Eppure, le radici di questa condotta sono decisamente singolari e anomale, poichè non si riscontra alcun elemento o fenomeno nei progenitori prossimi del gatto a cui ricondurla. Ne ci porta da qualche parte osservare che un lontano parente del gatto domestico – il leone – presenti istinti gregari. Correlare le attività sociali del gatto a quelle del leone non ha maggior senso di quanto ne avrebbe la tesi che un gatto domestico dovrebbe in realtà pesare duecentocinquanta chili e dar la caccia alle zebre.</span></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">tratto da:<span style="color:#ffffff;"> “Il carattere del gatto”</span><span style="color:#c0c0c0;"> </span>di<span style="color:#c0c0c0;"> </span><strong><span style="color:#ffff00;font-family:Verdana;">Stephen Budiansky</span></strong><span style="color:#c0c0c0;">.  </span>R. Cortina Editore 2003.<span style="color:#c0c0c0;">     </span><strong><em><span style="color:#ffcc00;">miacis.</span></em></strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["Giro d'Europa a quattro zampe"]]></title>
<link>http://avapa.wordpress.com/?p=666</link>
<pubDate>Fri, 15 Aug 2008 08:22:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>avapa</dc:creator>
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<description><![CDATA[
 Antonio De Matteis, atleta salentino due anni fa si è misurato in una avventura solitaria, attrav]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><!--[if gte mso 9]&#62; Normal   0   14         false   false   false                             MicrosoftInternetExplorer4 &#60;![endif]--><!--[if gte mso 9]&#62; &#60;![endif]--><!--  --></p>
<p><!--[if gte mso 10]&#62; &#60;!   /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable 	{mso-style-name:"Tabella normale"; 	mso-tstyle-rowband-size:0; 	mso-tstyle-colband-size:0; 	mso-style-noshow:yes; 	mso-style-parent:""; 	mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; 	mso-para-margin:0cm; 	mso-para-margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:10.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-ansi-language:#0400; 	mso-fareast-language:#0400; 	mso-bidi-language:#0400;} --> <!--[endif]-->Antonio De Matteis, atleta salentino due anni fa si è misurato in una avventura solitaria, attraversando l'europa in bicicletta per circa 13000km.</p>
<p>Oggi egli intende ripetere l'impresa, questa volta accompagnato dalla sua compagna Sabine e dai loro compagni di vita: Fido, Mona e Whisky.</p>
<p>Partiranno da Ostuni il prossimo 23 agosto ripercorrendo l'Europa. Toni, Sabine e i loro tre splendidi meticci vogliono lanciare un messaggio forte contro un atto disumano come l'abbandono.</p>
<p>I loro giro d'Europa a quattro zampe .....anzi a sei zampe verrà affiancato dalla Lega Nazionale per la difesa del Cane, associazione protezionistica che da oltre mezzo secolo si batte senza sosta per aiutare gli animali in difficoltà, abbandonati, maltrattati, non rispettati.</p>
<p>La loro testimonianza si propone senza mezzi termini come atto di profondo amore verso gli animali nella speranza di contagiare tutti coloro che incontreranno sul loro cammino, ricordando che accogliere un animale in casa significa amarlo e accompagnarlo per tutta la vita.</p>
<p>Milano, 14 Agosto 2008</p>
<p>--<br />
Piera Rosati<br />
dir. Ufficio Comunicazione e Sviluppo LNDC<br />
<a href="mailto:comunicazione.sviluppolndc@gmail.com" target="_blank">comunicazione.sviluppolndc@gmail.com</a></p>
<p>Lega Nazionale per la Difesa del Cane<br />
Via Catalani 73, 20131 Milano<br />
Tel. e Fax 02 26116502<br />
<a href="http://www.legadelcane.org/" target="_blank">www.legadelcane.org</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[MIGLIAIA DI MORTI, NESSUN COLPEVOLE.]]></title>
<link>http://avapa.wordpress.com/?p=632</link>
<pubDate>Sun, 10 Aug 2008 21:28:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>miacis</dc:creator>
<guid>http://avapa.wordpress.com/?p=632</guid>
<description><![CDATA[Migliaia di cani e gatti avvelenati ogni anno vanno incontro a una morte atroce, spesso tra le bracc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:#ffff99;">Migliaia di cani e gatti avvelenati ogni anno vanno incontro a una morte atroce, spesso tra le braccia del proprietario. Nessun colpevole. Tutti innocenti. L’ennesima vergogna di un paese “civile”</span></strong></p>
<p style="text-align:center;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:#333333;"> <a href="http://avapa.files.wordpress.com/2008/08/c3frayanlittle.jpg"><img class="size-full wp-image-658 aligncenter" src="http://avapa.wordpress.com/files/2008/08/c3frayanlittle.jpg" alt="" width="340" height="226" /></a></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:#333333;"> </span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> </span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Questa volta forse li hanno presi con le mani nel sacco e non è per nulla facile. O meglio sarebbe facilissimo se solo le autorità di polizia mettessero un infiltrato a fare seriamente il suo lavoro in certi ambienti di campagna, dove si discute e si sperimentano le “migliori” miscele venefiche per far fuori faine, volpi, donnole e rapaci, che già di per sé è un atto criminale, oppure cani che disturbano il vicino o sono toppo bravi a scovare tartufi.<span style="color:#333333;"><br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">Il problema dell’avvelenamento doloso di cani e gatti</span></strong> </span>(ma soprattutto cani) è una piaga sociale forse ancora peggiore dell’abbandono e del conseguente randagismo. Storicamente le guardie private delle riserve di caccia (ora pomposamente chiamate aziende agrifaunistiche) sono pagate dai proprietari per distribuire equamente bocconi avvelenati e tagliole ai fini di eliminare il maggior numero possibile degli animali “nocivi” di cui sopra. Idem succede nei territori di ripopolamento, dove guai se una volpe o una faina dà fastidio a un leprotto o un fagiano. <span style="color:#333333;"><br />
<!--more--><br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">Un tempo si usava la stricnina</span></strong> </span>che, essendo diventata difficile da reperire, è stata sostituita soprattutto con potenti insetticidi che qualunque agricoltore può acquistare a litri se munito del banale “patentino”, oppure con topicidi di vecchissima generazione poco costosi, ma altamente letali per cani e gatti (oltre che per volpi e rapaci ovviamente).<span style="color:#333333;"><br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">Personalmente ho visto centinaia di avvelenamenti</span></strong>, </span>la maggior parte risolti con lavanda gastrica e terapia intensiva di lunga durata, ma quello che più mi ha sconvolto è stata la morte di un cane che conoscevo, cui ho “assistito”per telefono. <span style="color:#333333;"><br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">Era il beagle di un amico medico</span></strong></span> in ferie ad Orosei (Nuoro). Stava passeggiando di sera in centro, vicino a un parco pubblico, quando il cane ha emesso un ululato e ha cominciato a tremare e sbavare. Non trovando un veterinario reperibile l’amico mi chiamò sul cellulare e, mentre mi descriveva i sintomi, sapevo già che si trattava di stricnina e che se non trovava una struttura veterinaria attrezzata, nell’arco di dieci quindici minuti, Pippo sarebbe morto.<span style="color:#333333;"><br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">Ho seguito l’agonia del cane</span></strong> </span>caricato in macchina, il trasporto veloce verso un ambulatorio che doveva essere aperto (ed era chiuso) la disperazione del mio amico e del giovane figlio, da me condivisa perché impotente di fronte alla morte che sopraggiungeva inesorabile. Il fatto che l’amico abbia poi ricevuto le scuse del sindaco ha poca importanza<span style="color:#333333;">.<br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">Nove persone sono indagate a Barberino del Mugello per l’avvelenamento</span></strong> </span>di undici cani e due gatti. Nel corso della perquisizione a domicilio sono stati trovati undici tipi di veleni diversi, compatibili con quelli utilizzati per i bocconi avvelenati, trappole e tagliole vietate. Anche se colpevoli, impossibile finiscano in carcere (troppo bello). Spero almeno in una punizione economica esemplare per un crimine laido e vigliacco.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><em><span style="font-size:11pt;font-family:Verdana;color:#ffff00;">di Oscar Grazioli</span></em></strong><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:#333333;"><span> </span><span> </span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><span style="font-size:16pt;font-family:Verdana;color:#ffff99;"> </span></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><span style="font-size:16pt;font-family:Verdana;color:#ffff99;">La barbarie valdostana</span></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">In Valle d’Aosta invece la situazione è diametralmente opposta, abbiamo pochissimi casi di avvelenamento di cani (e quasi tutti tra vicini di casa) e moltissimi casi di avvelenamento di gatti, nella quasi totalità dei comuni valdostani. La maggior parte vengono avvelenati perché “osano” fare le proprie deiezioni<span> </span>nei “sacri” orti e giardini dei valdostani, a volte per pura intolleranza e odio nei confronti dei felini e in altre occasioni per perfidia ed imbecillità…</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">In circa metà dei casi riscontrati si tratta di bocconi “mirati” cioè preparati e distribuiti espressamente per uccidere i gatti, nell’altra metà degli episodi i gatti sono vittime di esche avvelenate preparate per altri animali, come per esempio topi, talpe, ma anche faine e volpi,<span> </span>in altri casi ad uccidere sono veleni sparsi per uccidere le lumache o insetticidi usati in percentuali criminali.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Purtroppo nonostante tutti i nostri sforzi difficilmente questa abitudine barbara ed incivile non avrà fine molto presto, tra le cause principali l’insensibilità cronica dei valdostani verso gli animali, la scarsa rilevanza data a questi reati dalle forze dell’ordine, collaborazione nulla da parte dei comuni e l’omertà e il menefreghismo dei cittadini che sanno ma non denunciano.</span></p>
<p><strong><em><span style="font-family:Verdana;color:#ff9900;"><span style="font-size:small;">miacis<span> </span></span></span></em></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Spot ENPA]]></title>
<link>http://avapa.wordpress.com/?p=654</link>
<pubDate>Sun, 10 Aug 2008 09:28:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>avapa</dc:creator>
<guid>http://avapa.wordpress.com/?p=654</guid>
<description><![CDATA[Una serie di spot realizzati per ENPA - Ente Nazionale Protezione Animali - dal 2002 al 2006 che ben]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Una serie di spot realizzati per <a title="ENPA" href="http://www.enpa.it/" target="_blank">ENPA</a> - Ente Nazionale Protezione Animali - dal 2002 al 2006 che bene rappresentano il cambiamento significativo del registro comunicazionale degli spot sociali. Che ne pensate?</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/LG79UuVOFHI'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/LG79UuVOFHI&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/InIBRkGBlJU'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/InIBRkGBlJU&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/-Mtwo7MIeZM'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/-Mtwo7MIeZM&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/D6E_wq56-DY'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/D6E_wq56-DY&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pubblicità progresso]]></title>
<link>http://avapa.wordpress.com/?p=649</link>
<pubDate>Sat, 09 Aug 2008 17:56:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>avapa</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Non si cura di chiedersi se abbiate torto o ragione; non gli interessa se abbiate fortuna o no, se ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/OtqtbJJR5Vk'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/OtqtbJJR5Vk&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:justify;"><em><strong>Non si cura di chiedersi se abbiate torto o ragione; non gli interessa se abbiate fortuna o no, se siete ricco o povero, istruito o ignorante, santo o peccatore. Siete il suo compagno e ciò gli basta. Egli sarà accanto a voi per confortarvi, proteggervi e dare, se occorre, per voi, la sua vita. Egli vi sarà fedele nella fortuna come nella miseria. E’ il cane!</strong></em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Whisky, vita da cani!!! ....]]></title>
<link>http://avapa.wordpress.com/?p=642</link>
<pubDate>Sat, 09 Aug 2008 15:33:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>avapa</dc:creator>
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<description><![CDATA[
La fedeltà di un cane è un dono prezioso che impone obblighi morali non meno impegnativi dell’a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/KviBq0hR-l0'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/KviBq0hR-l0&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p><strong>La fedeltà di un cane è un dono prezioso che impone obblighi morali non meno impegnativi dell’amicizia con una creatura umana.</strong></p>
<p style="text-align:center;"><em>Un Cane è per la Vita!!!</em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Obbligo Microchip e Anagrafe Canina]]></title>
<link>http://avapa.wordpress.com/?p=636</link>
<pubDate>Sat, 09 Aug 2008 15:26:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>avapa</dc:creator>
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<description><![CDATA[OBBLIGO MICROCHIP E ANAGRAFE PER I CANI
Tratto da: http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/ru]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:left;">OBBLIGO MICROCHIP E ANAGRAFE PER I CANI</p>
<p>Tratto da:<a href="http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/inbreve/visualizza_new.html_733741907.html" target="_blank"> http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/inbreve/visualizza_new.html_733741907.html</a><br />
2008-08-06 21:22</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://avapa.wordpress.com/files/2008/08/finalmente-microchip-2c2b0bozza-copia.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-637" src="http://avapa.wordpress.com/files/2008/08/finalmente-microchip-2c2b0bozza-copia.jpg?w=212" alt="" width="212" height="300" /></a></p>
<p>ROMA - Nella lotta contro gli abbandoni dei cani, pratica barbara molto comune in estate, la tecnologia fa la sua parte. Per questo oggi, con un'ordinanza urgente, il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, ha sollecitato Regioni e comuni a mettersi in regola con l'obbligo di microchip e anagrafe per tutti i cani, anche i trovatelli ospitati nei rifugi. L'obiettivo è assicurare così un'applicazione uniforme dello stesso provvedimento a livello nazionale. Solo nelle case degli italiani, i cani sono almeno sette milioni. Si stima siano invece 600mila i randagi in Italia, di cui solo un terzo ospitati nei canili-rifugio. "Questa ordinanza ribadisce la necessità del microchip e della registrazione dell'anagrafe <!--more-->e il fatto che questo avvenga in modo contestuale" spiega Raimondo Colangeli, dell'Associazione nazionale medici veterinari italiani (Anmvi), che ha partecipato al tavolo di confronto del ministero su questa materia. "Bene, poi, che a fare l'inoculazione del microchip sia personale medico e che si migliori la trasmissione dei dati fra anagrafe regionale e nazionale" afferma Colangeli, che sottolinea anche l'importanza del divieto di vendita dei cuccioli sotto i 60 giorni, perché "é un errore dal punto di vita comportamentale" sottrarli troppo presto alla mamma". Ecco i punti salienti dell'ordinanza:</p>
<p>- APPLICAZIONE MICROCHIP: essendo un atto medico, deve essere effettuata dai veterinari pubblici competenti per territorio o da veterinari libero professionisti abilitati ad accedere all'anagrafe canina regionale. Contestualmente all'applicazione del microchip i veterinari devono effettuare la registrazione nell'anagrafe canina dei soggetti identificati. Il certificato di iscrizione accompagnerà il cane in tutti i trasferimenti di proprietà.</p>
<p>- DIVIETI VENDITA: cuccioli di età inferiore ai due mesi o cani non identificati o registrati. A due mesi scatta infatti l'obbligo di inserire il microchip elettronico, che per i cani di età superiore diventa obbligatorio entro 30 giorni dall'entrata in vigore dell'ordinanza. - COMUNI: questi devono identificare e registrare in anagrafe i cani rinvenuti o catturati sul territorio e quelli ospitati nei rifugi e nelle strutture convenzionate e i sindaci sono responsabili dell'osservanza di tali procedure. Al fine di effettuare controlli di prevenzione del randagismo dovranno dotare la propria Polizia locale di almeno un dispositivo di lettura di microchip ISO compatibile.</p>
<p>- PRODUZIONE MICROCHIP: questi possono essere prodotti e commercializzati unicamente da soggetti registrati presso il ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, dove viene assegnata una serie numerica di codici identificativi elettronici. I produttori e i distributori devono garantire la rintracciabilità dei lotti dei microchip venduti.</p>
<p>- SCADENZE: entro 90 giorni dall'entrata in vigore dell'ordinanza, il ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali definirà, con un provvedimento da sancire in sede di Conferenza Stato-Regioni, le modalità per assicurare l'interoperatività tra la banca dati canina nazionale e le anagrafi canine regionali. Lo stesso provvedimento individuerà un unico documento di identificazione e registrazione dei cani, che dovrà essere adottato in sostituzione della certificazione attuale.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La dieta "Skinny Bitch" sbarca in Italia]]></title>
<link>http://piccoleorme.wordpress.com/?p=31</link>
<pubDate>Thu, 07 Aug 2008 17:27:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>Koyuki</dc:creator>
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<description><![CDATA[È uscito da poco anche in traduzione italiana il libro che ha fatto tanto scalpore negli Stati Unit]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://img2.libreriauniversitaria.it/BIT/679/9788850216796g.jpg" alt="" width="200" height="331" />È uscito da poco anche in traduzione italiana il libro che ha fatto tanto scalpore negli Stati Uniti, "<strong>La Dieta Skinny Bitch</strong>" di <strong>Rory Freedman</strong> e <strong>Kim Barnouin</strong>. </p>
<p>Caso editoriale oltreoceano, anche in Europa il libro non ha mancato di destare curiosità. Accolto da molti come rivelazione per mantenere una forma perfetta tramite una semplice dieta, il testo ha scatenato forti critiche da parte, soprattutto, dei puristi della tavola mediterranea.</p>
<p>Le autrici, infatti, sono convinte <strong>vegane</strong> e come tali consigliano lo stesso regime alimentare a qualsiasi ragazza voglia tenersi in forma ed in salute. Con una sottile strategia (portare prove tangibili della validità della dieta), le scrittrici mettono in luce gli aspetti più nefandi dell'industria della carne e dei prodotti alimentari animali.</p>
<p>In alcune interviste le due donne hanno inoltre dichiarato che, sfruttando la volontà ferrea della popolazione femminile di emulare i fisici perfetti delle modelle, desiderano diffondere il più possibile la <strong>cultura vegetariana</strong> e <strong>vegana</strong>. Insomma: non importa che i "nuovi vegetariani" siano eticamente convinti della propria posizione, ciò che conta davvero è salvare più vite non umane possibili. Una sorta di moderno "<em>Il fine giustifica i mezzi</em>" a favore del bene più grande perseguito dai vegetariani (quelli davvero eticamente convinti): salvare più vite innocenti possibile. </p>
<p>Il libro è edito in Italia da <strong>TEA</strong> e costa <strong>12 euro</strong>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[UNA CARTOLINA PER AIUTARE I CANI RANDAGI E ABBANDONATI]]></title>
<link>http://avapa.wordpress.com/?p=611</link>
<pubDate>Tue, 05 Aug 2008 07:10:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>avapa</dc:creator>
<guid>http://avapa.wordpress.com/?p=611</guid>
<description><![CDATA[
ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE - AIDAA

Milano (4 luglio 2008) Inviando una carto]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><!--[if gte mso 9]&#62;  Normal 0 14   false false false        MicrosoftInternetExplorer4  &#60;![endif]--><!--[if gte mso 9]&#62;   &#60;![endif]--><br />
<span style="font-size:12pt;font-family:&#34;">ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE - AIDAA</span></p>
<p style="text-align:justify;"><!--[if gte mso 9]&#62;  Normal 0 14   false false false        MicrosoftInternetExplorer4  &#60;![endif]--><!--[if gte mso 9]&#62;   &#60;![endif]--><br />
<span style="font-size:12pt;font-family:&#34;">Milano (4 luglio 2008) Inviando una cartolina dalle località di vacanza all’associazione italiana difesa animali ed ambiente si garantirà un pasto per un cane randagio ospitato in canile.</span></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://avapa.files.wordpress.com/2008/08/randagio.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-618" src="http://avapa.wordpress.com/files/2008/08/randagio.png?w=300" alt="" width="300" height="255" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">L’operazione alla quale possono partecipare tutti gli italiani è molto semplice basta inviare una cartolina da qualunque località turistica all’indirizzo dell’associazione italiana difesa animali ed ambiente e questo<br />
garantirà un versamento di 60 centesimi di euro (il prezzo del francobollo) per ciascuna cartolina a favore dei cani abbandonati e randagi ospitati in alcuni canili rifugio italiani a cui  non verranno corrisposti i soldi ma un numero di scatolette e sacchetti di croccantini pari alla cifra raggiunta.<!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">Il primo rifugio che verrà aiutato con questa operazione è quello dell’associazione il Rifugio di Cassano Magnago che versa in una situazione molto delicata.<br />
Partecipare è davvero semplice, basta inviare entro la fine del mese di settembre una cartolina all’indirizzo postale AIDAA- VIA ROMA 62 -20010 PREGNANA MILANESE per garantire un pasto ad un cane randagio o abbandonato e ricoverato in un rifugio.<br />
Ogni rifugio che verrà scelto come beneficiario dei ricavati dell’operazione riceverà la somma massima pari a 600 euro in crocchette e scatolette (1.000 cartoline) in modo da poter aiutare diverse situazioni.<br />
”L’iniziativa unica nel suo genere- ci dice Lorenzo Croce presidente AIDAA è stata resa possibile da un’accordo tra la presidenza di questa associazione ed un gruppo di collezionisti di cartoline che vogliono<br />
rigorosamente rimanere anonimi, ma che in cambio di ciascuna cartolina proveniente da una località di vacanza dell’Italia o dell’Estero ci riconosce un versamento di 60 centesimi di euro pari al prezzo del<br />
francobollo. Speriamo di ottenere buoni risultati in modo da poter devolvere quanto raccolto, ovviamente come nel nostro stile appena terminata la ricezione delle cartoline prevista attorno al 10 ottobre pubblicheremo sia il numero delle cartoline ricevute, sia le somme acquisite e trasformate in crocchette per i cani abbandonati e l’elenco delle strutture a cui sono state destinate”</p>
<p style="text-align:center;"><!--[if gte mso 9]&#62;  Normal 0 14   false false false        MicrosoftInternetExplorer4  &#60;![endif]--><!--[if gte mso 9]&#62;   &#60;![endif]--><span style="font-size:12pt;font-family:&#34;"><a href="http://www.aidaa.net/"><span style="font-size:10pt;font-family:Arial;">www.aidaa.net</span></a><br />
<a href="http://wpop6.libero.it/cgi-bin/webmail.cgi?Act_V_Compo=1&#38;mailto=direttivo.aidaa@libero.it&#38;ID=IG5TomRT5oB_KP3DbzD36zxdDubfCCpIXv1FLbh2eNBqIyp&#38;R_Folder=aW5ib3g=&#38;msgID=905&#38;Body=0" target="_self"><span style="font-size:10pt;font-family:Arial;">direttivo.aidaa@libero.it</span></a> - <a href="http://wpop6.libero.it/cgi-bin/webmail.cgi?Act_V_Compo=1&#38;mailto=presidenza.aidaa@libero.it&#38;ID=IG5TomRT5oB_KP3DbzD36zxdDubfCCpIXv1FLbh2eNBqIyp&#38;R_Folder=aW5ib3g=&#38;msgID=905&#38;Body=0" target="_self"><span style="font-size:10pt;font-family:Arial;">presidenza.aidaa@libero.it</span></a> </span></p>
<p style="text-align:center;"><!--[if gte mso 9]&#62;  Normal 0 14   false false false        MicrosoftInternetExplorer4  &#60;![endif]--><!--[if gte mso 9]&#62;   &#60;![endif]--><span style="font-size:12pt;font-family:&#34;">TELEFONI 3478883546-3926552051</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Kim Basinger cerca di salvare due tigri]]></title>
<link>http://piccoleorme.wordpress.com/?p=18</link>
<pubDate>Fri, 01 Aug 2008 18:01:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>Koyuki</dc:creator>
<guid>http://piccoleorme.wordpress.com/?p=18</guid>
<description><![CDATA[ 
Kim Basinger, famosa star di Hollywood nonché nota attivista nel campo dei diritti degli animali]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<p><img class="alignleft" src="http://blog.peta.org/archives/kim_basinger.jpg" alt="" width="188" height="245" /><strong>Kim Basinger</strong>, famosa star di Hollywood nonché nota attivista nel campo dei diritti degli animali, si è recentemente dichiarata contraria all'<strong>espatrio di due tigri</strong> dagli Stati Uniti. I due animali dovrebbero infatti essere presto trasferiti dalla loro residenza attuale in North Carolina al Baghdad Zoo in Iraq. È inutile sottolineare che, visto che lo zoo si trova in una zona notoriamente ad <strong>alto rischio di bombardamenti</strong>, la decisione di ospitare le due tigri è assolutamente inaccettabile. </p>
<p>La situazione estremamente pericolosa dello zoo è inoltre già nota alle autorità statunitensi: nel periodo dello scoppio della guerra in Iraq, infatti, lo zoo venne bombardato e gli animali sopravvissuti furono rapiti o uccisi. </p>
<p>Il destino delle due tigri può quindi essere previsto, ed è in ogni caso un gesto irresponsabile.</p>
<p>Kim Basinger si è già preoccupata di spedire una lettera d'indignazione al U.S. Fish and Wildlife Service,responsabile del caso, ma chiunque lo voglia può intervenire: <strong>maggior informazioni su </strong><strong><a href="http://getactive.peta.org/campaign/tigers_baghdad_zoo" target="_blank">http://getactive.peta.org/campaign/tigers_baghdad_zoo</a></strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dresda: 38° Congresso Vegetariano Mondiale]]></title>
<link>http://piccoleorme.wordpress.com/?p=14</link>
<pubDate>Thu, 31 Jul 2008 11:11:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>Koyuki</dc:creator>
<guid>http://piccoleorme.wordpress.com/?p=14</guid>
<description><![CDATA[Si è aperto il 27 luglio a Dresda (Germania) il 38° Congresso Vegetariano Mondiale, evento organiz]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://www.vegetariani.it/vegetariani/images/822_a1880.jpg" alt="" width="250" height="233" />Si è aperto il 27 luglio a Dresda (Germania) il <strong>38° Congresso Vegetariano Mondiale</strong>, evento organizzato dall' Unione Vegetariana Internazionale e dall' Associazione Vegetariana in Germania (VEBU).È un'edizione importante per la manifestazione: quest'anno infatti il Congresso festeggerà il suo centesimo compleanno. </p>
<p>L'evento, articolato in 7 giorni, è composto da una serie di conferenze suddivise in 5 tematiche principali, ovvero:</p>
<ul>
<li><em>Vegetariani, diritti degli animali e protezione animale.</em></li>
<li><em>Dieta vegetariana, salute e sport.</em></li>
<li><em>Vegetariani nella società e politica.</em></li>
<li><em>Vegetarianesimo e ecologia, tutela della natura e fame nel mondo.</em></li>
<li><em>Vegetarianesimo e religione/etica/spiritualità.</em></li>
</ul>
<p>Il tutto è corredato da pranzi offerti ai partecipanti, alla tradzionale cena di gala e a vari momenti di svago (balli,...).</p>
<p>È doveroso sottolineare quale sia l' utilità di una tale manifestazione, che negli anni si è guadagnata una posizione di autorevolezza nel mondo dei vegetariani ma non solo: oltre al porre l'attenzione sugli sviluppi di una scelta che sempre più persone decidono di adottare, il Congresso si propone di diffondere nell' ambiente sociale ma anche in quello medico e politico una consapevolezza verso tutto ciò che una dieta vegetariana e un'attenzione particolare per i diritti degli animali possono comportare. Come sempre più studi scientifici confermano, una dieta vegetariana diffusa tra la maggior parte delle persone porterebbe benefici non solo per quanto riguarda la salvaguardia della vita animale, ma anche a livello ecologico (in primo luogo, la lotta contro il surriscaldamento globale beneficerebbe della minor produzione di carne) e umanitario (centinaia di studi affermano che istituendo un regime alimentare vegetariano o semi-vegetariano sarebbe possibile far calare di molto il problema della fame nel terzo mondo).</p>
<p>Ciò di cui il mondo beneficerebbe maggiormente, però, sarebbe lo sviluppo della compassione verso ogni forma di vita, virtù che al giorno d'oggi viene sempre più a mancare nella società moderna.</p>
<p>Per maggiori informazioni sul Congresso, ecco il link del sito ufficiale: <a href="http://www.ivu.org/congress/2008/index.html" target="_blank">http://www.ivu.org/congress/2008/index.html</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Allarme Bocconi Avvelenati]]></title>
<link>http://avapa.wordpress.com/?p=601</link>
<pubDate>Tue, 29 Jul 2008 13:12:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>avapa</dc:creator>
<guid>http://avapa.wordpress.com/?p=601</guid>
<description><![CDATA[Nelle ultime settimane, si sono verificati alcuni episodi di bocconi avvelenati nel nostro territori]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-indent:35.4pt;"><strong><span style="font-family:Arial;">Nelle ultime settimane, si sono verificati alcuni episodi di <span style="text-decoration:underline;">bocconi avvelenati</span> nel nostro territorio, che hanno interessato particolarmente la zona di Arnad, Aymavilles, Villeneuve e Sarre. In particolare, sono deceduti <span style="text-decoration:underline;">otto gatti</span>, i quale hanno ingerito bocconi trattati con sostanze organo fosforiche e/o stricnino-simili, il che rende necessario il lancio di un nuovo allarme da parte dei Comuni.</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;text-indent:35.4pt;"><a href="http://avapa.wordpress.com/files/2008/07/bocconi1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-607" src="http://avapa.wordpress.com/files/2008/07/bocconi1.jpg?w=300" alt="" width="300" height="284" /></a></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-indent:35.4pt;"><strong><span style="font-family:Arial;">Ogni anno nelle nostre zone decine di animali selvatici, perdono la vita a causa della pratica incivile e criminosa di disseminare esche avvelenate. Ma l’allarme non riguarda solo gli animali:</span></strong><!--more--><strong><span style="font-family:Arial;"> neppure l’uomo è al riparo da questo pericolo e in particolare i bambini, che sono soliti avvicinare le mani alla bocca dopo aver avuto contatto diretto con gli oggetti e con la  terra. Occorre segnalare alle forze dell’ordine chiunque “utilizzi, abbandoni, prepari o detenga esche o bocconi contenenti sostanze velenose o nocive”.</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-indent:35.4pt;"><strong><span style="font-family:Arial;">Infatti, l’utilizzo di bocconi avvelenati è un crimine con specifiche sanzioni penali previste dalla Legge. Si ricorda che un’esca avvelenata si può presentare in svariate forme per questo è importante prestare attenzione se, durante le passeggiate, ci imbattiamo in pezzi di carne e altri residui di alimenti che possano destare sospetto perché manipolati o contenenti sostanze estranee, che a volte, a seconda del tipo di veleno, possono assumere colori o odori particolari.</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-indent:35.4pt;"><strong><span style="font-family:Arial;">I sintomi di avvelenamento sono chiari: irrigidimento degli arti, mancanza di equilibrio, respiro difficoltoso e crisi convulsive, può esserci vomito, diarrea a volte con sangue. Occorre subito mettersi in contatto telefonico con il centro veterinario più vicino, o con il Canile/Gattile Regionale in modo da allertare il medico perché si renda immediatamente disponibile al momento dell'arrivo dell’animale. Cercare di far vomitare il cane o il gatto: utile a questo scopo, in assenza di farmaci appositi (emetici), la somministrazione di una sospensione di chiara d'uovo montata a neve, unita ad acqua calda molto salata. Mantenere il soggetto tranquillo e non somministrare mai latte. Evitare qualsiasi inutile stimolo sonoro o visivo che possa scatenare una crisi convulsiva. Contattare il Numero 0165/34627, attivo 24 ore su 24.</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-indent:35.4pt;"><strong><span style="font-family:Arial;">La segnalazione o la denuncia può essere presentata indifferentemente a: Polizia Municipale, Carabinieri, Polizia, Corpo Forestale.</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-indent:35.4pt;"><strong><span style="font-family:Arial;"> </span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-indent:35.4pt;"><strong><span style="font-family:Arial;"><span> </span>“Siamo francamente sconcertati di fronte agli episodi di cui sono vittima i nostri amici animali per i quali pochi sciagurati confezionano bocconi avvelenati. La nostra risposta è quella di sensibilizzare l’opinione pubblica e di mostrare <span style="text-decoration:underline;">tolleranza zero</span> nei confronti di simili comportamenti delinquenziali. Che hanno, fra l’altro, una doppia valenza. Infatti, oltre ad andare a colpire senza giustificazione alcuna cani, gatti e altri esseri viventi che non fanno del male a nessuno, anzi spesso portano gioia e compagnia, tali comportamenti mettono a repentaglio la vita stessa dell’uomo, <span style="text-decoration:underline;">in particolare quella dei bambini, più esposti ai rischi di manipolazione di simili bocconi</span>. Crudeltà e stupidità, quindi, muovono questi criminali e la nostra risposta non può che essere quella della condanna e dell’azione insieme preventiva e repressiva nei loro confronti. Le nostre forze sono già impegnate in un lavoro in tal senso, per il quale auspichiamo la collaborazione dei cittadini per segnalare episodi sospetti o a rischio e per isolare gli ‘untori’. </span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family:Arial;"> </span></strong></p>
<p><strong><span style="font-family:Arial;">L'utilizzo di bocconi avvelenati è un crimine<br />
</span><span style="font-family:Arial;">Utilizzare bocconi avvelenati è illegale. La legge (L.N. 157/92 art. 21 lett. U) vieta espressamente l'uso di questi mezzi e prevede sanzioni penali (art. 30 comma H) per chi contravvenga a questo divieto.<br />
Uccidere gli animali è espressamente vietato anche dalla legge 473/94 (modifica 727 c.p.), nel caso in cui gli animali morti siano di proprietà il reato è perseguibile anche ai sensi dell'art. 638 c.p. con una pena fino ad un anno di reclusione e con una multa fino a € 309,87.<br />
E' importante dire che il reato previsto dall'art. 638 c.p. è punito solo con querela di parte, cioé il proprietario dell'animale deve chiedere espressamente al Giudice (Pretore), entro 3 mesi dal giorno in cui è venuto a conoscenza del fatto, di perseguire la persona o le persone che hanno ucciso o danneggiato l'animale.</span></strong></p>
<p><strong><span style="font-family:Arial;">L'importanza della denuncia<br />
</span><span style="font-family:Arial;">I veleni dispersi sul territorio sotto forma di esche costituiscono un grave pericolo per gli animali. Per rompere il muro di omertà che si accompagna agli avvelenamenti, è necessario denunciare i fatti accaduti dando alle Autorità competenti ogni indicazione utile per smascherare e punire gli avvelenatori. La denuncia è importante anche al fine di stendere una mappatura completa della zona dove si siano verificati gli avvelenamenti e per avere dati più precisi sull'entità del fenomeno.</span></strong></p>
<p><strong><span style="font-family:Arial;">I sintomi più comuni<br />
Stricnina<br />
</span></strong><span style="font-family:Arial;"><strong>Rigidità muscolare, attacchi convulsivi, aumento di sensibilità agli stimoli, tetania dei muscoli respiratori, morte per asfissia.<br />
</strong> <strong>Veleni neutropi<br />
Dai trenta minuti alle due ore dopo l'ingestione si ha irrigidimento degli arti, incapacità a mantenere la stazione quadrupede, respiro difficoltoso e crisi convulsive, può esserci vomito e raramente diarrea.<br />
</strong> <strong>Veleni emorragici<br />
Dopo qualche giorno dall'ingestione compaiono fenomeni emorragici che, se solo interni, danno pallore delle mucose, respirazione difficoltosa, grave stato di prostazione; possono esserci patecchie o emorragie nasali. Non c'è mai vomito.<br />
</strong> <strong>Veleni tossici sul sistema gastro-intestinale<br />
Compare precocemente vomito e diarrea, anche emorragica, con dolore addominale.</strong></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'Abbandono è un REATO]]></title>
<link>http://avapa.wordpress.com/?p=597</link>
<pubDate>Mon, 28 Jul 2008 11:58:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>avapa</dc:creator>
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<description><![CDATA[
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><a href="http://avapa.files.wordpress.com/2008/07/locandina_abbandono_oipa_firenze1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-598" src="http://avapa.wordpress.com/files/2008/07/locandina_abbandono_oipa_firenze1.jpg" alt="" width="419" height="591" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[LIFE, FINE DI UN INCUBO]]></title>
<link>http://avapa.wordpress.com/?p=577</link>
<pubDate>Mon, 14 Jul 2008 12:56:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>avapa</dc:creator>
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<description><![CDATA[Salve a tutti,
sono lieta di dare ufficialmente la notizia dell&#8217;adozione di
 Life!!!!Grazie a ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Arial;">Salve a tutti,</span></p>
<p style="text-align:center;"><em><strong><span style="font-size:12pt;font-family:Arial;">sono lieta di dare ufficialmente la notizia dell'adozione di<br />
<span> </span>Life!!!!Grazie a Monica, persona sensibile e riservata,che ha regalato<br />
<span> </span>alla nostra Life la vita che merita!! GRAZIE MONICA!</span></strong></em><span style="font-size:12pt;font-family:&#34;"><br />
<!--[if !supportLineBreakNewLine]--><br />
</span><a href="http://avapa.files.wordpress.com/2008/07/life.jpg"><img class="size-medium wp-image-578 aligncenter" src="http://avapa.wordpress.com/files/2008/07/life.jpg?w=148" alt="" width="148" height="300" /></a></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;">
<h4><span style="font-family:Arial;"><span> </span>UN GRAZIE A TUTTI VOI CHE PER TRE MESI AVETE AVUTO IL FIATO SOSPESO E<br />
<span> </span>SEMPRE MI AVETE CHIESTO DI LEI , MANDATOLE UNA CAREZZA ,UN BACIO , UN<br />
<span> </span>SALUTO..LIFE E' STATA SALVATA GRAZIE A TUTTI NOI!!<br />
<span> </span>GRAZIE ALLE TANTE PERSONE CHE L'AVREBBERO VOLUTA ADOTTARE...ED E'<br />
<span> </span>PROPRIO A LORO CHE ORA CONSIGLIO E PREGO DI ADOTTARE UN ALTRO<br />
<span> </span>SFORTUNATO AMICO, DA UN CANILE ,DALLA STRADA ....REGALIAMO QUANTO PIU' POSSIAMO UNA VITA !!!<br />
<span> </span>GRAZIE A MICHELE,CHE ANCORA UNA VOLTA SI E' PRESTATO PORTANDO LIFE FINO A DESTINAZIONE!<br />
<span> </span>GRAZIE A CLAUDIA P. PER L'AIUTO NEI CONTROLLI E PER LA  PERSONA INSTANCABILE CHE E'!!</span></h4>
<h4><span> </span>GRAZIE , GRAZIE ...LIFE RINGRAZIA!</h4>
<p><span> </span>Mena</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cani in autostrada]]></title>
<link>http://avapa.wordpress.com/?p=573</link>
<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 09:13:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>avapa</dc:creator>
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<description><![CDATA[ATTIVO SOLO IN AUTOSTRADA



Se viaggi in autostrada e vedi un animale abbandonato fermati alla prim]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align:center;"><strong>ATTIVO SOLO IN AUTOSTRADA</strong></h2>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;"><a href="http://avapa.files.wordpress.com/2008/07/iolhovisto.gif"><img class="size-medium wp-image-572 aligncenter" src="http://avapa.wordpress.com/files/2008/07/iolhovisto.gif?w=300" alt="" width="409" height="144" /></a></p>
<p style="text-align:center;">
<p>Se viaggi in autostrada e vedi un animale abbandonato fermati alla prima area di sosta ed invia un sms al numero <strong>334 1051030</strong></p>
<p>Ricordati di specificare la localtà e la provincia, la direzione di marcia e l'ora dell'avvistamento. Più dettagli saranno inviati e più facile sarà intervenire.</p>
<p style="text-align:center;"><strong>SALVA UN ANIMALE ABBANDONATO</strong></p>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;"><strong><strong></strong></strong><span style="font-size:x-small;font-family:Arial;"><span> </span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[NON ABBANDONARLI]]></title>
<link>http://avapa.wordpress.com/?p=569</link>
<pubDate>Mon, 23 Jun 2008 06:46:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>avapa</dc:creator>
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<description><![CDATA[
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/Wab9qJI32kM'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/Wab9qJI32kM&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[TUTELA ANIMALI, REGOLAMENTO COMUNALE APPROVATO A SAN LAZZARO]]></title>
<link>http://avapa.wordpress.com/?p=565</link>
<pubDate>Mon, 23 Jun 2008 06:32:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>avapa</dc:creator>
<guid>http://avapa.wordpress.com/?p=565</guid>
<description><![CDATA[provincia di Bologna

19 giugno 2008 - La LAV Lega Anti Vivisezione Onlus, Ente Morale e Associazion]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em>provincia di Bologna</em></p>
<p><a href="http://avapa.files.wordpress.com/2008/06/catene.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-566 aligncenter" src="http://avapa.wordpress.com/files/2008/06/catene.jpg?w=300" alt="" width="300" height="252" /></a></p>
<p style="text-align:justify;"><em><span style="font-size:9pt;font-family:Arial;">19 giugno 2008</span></em><span style="font-size:9pt;font-family:Arial;"> - La LAV Lega Anti Vivisezione Onlus, Ente Morale e Associazione di protezione ambientale, sede territoriale di Bologna, ringrazia il Sindaco del Comune di San Lazzaro di Savena (BO), Dott. Marco Macciantelli, l’Assessore alla Qualità Ambientale ed Educativa, Dotti. Giorgio Archetti, la Giunta Comunale ed il Consiglio Comunale tutto per il proficuo lavoro svolto nell’interesse e nel rispetto dei diritti di tutti i viventi e concretatosi nella recente approvazione del “Regolamento Comunale sul Benessere degli animali”.</span></p>
<p>Un Regolamento -osserva la LAV- il cui condivisibile scopo è “promuovere la cura, la conservazione e la presenza nel proprio territorio degli animali, quale elemento fondamentale e indispensabile dell’ambiente”.<!--more--></p>
<p>La LAV sottolinea inoltre come il regolamento di San Lazzaro sia particolarmente innovativo per alcuni aspetti specifici:<br />
- misure attente e dettagliate per la protezione di fauna minore e selvatica e per il benessere della fauna esotica;<br />
- divieto di detenzione permanente dei cani alla catena;<br />
- divieto assoluto di accattonaggio con animali e sequestro degli stessi in caso di mancato rispetto della normativa in oggetto;<br />
- divieto di detenzione di animali lungo l'argine dei fiumi;<br />
- precise indicazioni in merito alle misure minime di gabbie, recinti e catene, al fine di preservare condizioni accettabili di benessere agli animali detenuti e di permettere precise verifiche da parte degli organi preposti;<br />
- istituzione di un osservatorio sui diritti degli animali.</p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-size:9pt;font-family:Arial;">"Ci congratuliamo veramente con gli amministratori del Comune di San Lazzaro- commenta Annalisa Amadori, responsabile della Sede Territoriale LAV di Bologna-. Quello che hanno realizzato tramite il nuovo regolamento sul benessere degli animali, non è cosa scontata e prende atto -oltre che della evoluzione della normativa regionale, nazionale ed europea,-anche della volontà del sempre maggior numero di cittadini che crede nei diritti degli animali e nel rispetto a loro dovuto ". </span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Gli animali hanno un cervello, ma non lo usano come noi.]]></title>
<link>http://avapa.wordpress.com/?p=564</link>
<pubDate>Mon, 16 Jun 2008 21:44:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>miacis</dc:creator>
<guid>http://avapa.wordpress.com/?p=564</guid>
<description><![CDATA[

Antropomorfizzazione
 
 Uno dei più sottili e legali maltrattamenti, perpetrati nei confronti d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h1 style="margin:12pt 0 3pt;"><span style="font-size:large;font-family:Arial;"><a href="http://avapa.files.wordpress.com/2008/06/bwcatdog2.jpg"></a></span></h1>
<p style="text-align:center;"><img class="size-full wp-image-563" src="http://avapa.wordpress.com/files/2008/06/bwcatdog2.jpg" alt="" width="309" height="215" /></p>
<h2 style="margin:12pt 0 3pt;">Antropomorfizzazione</h2>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:8.5pt;font-family:Arial;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:8.5pt;font-family:Arial;"> </span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Uno dei più sottili e legali maltrattamenti, perpetrati nei confronti di cani e gatti, si chiama antropomorfizzazione, termine difficile che sta a indicare la contaminazione delle intime caratteristiche fisiologiche e psichiche di un animale, con quelle umane. </span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0 0 6pt;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Una certa tendenza a questo errore di comportamento, nei confronti del proprio pet, è ampiamente giustificata e costituisce un peccato veniale. Pensare che il cane abbia avuto quel comportamento per fare un dispetto è un esempio banale, ma quotidiano. E chi, di fronte al cane che guarda di traverso l’ospite appena arrivato in casa, non pensa che si tratti di gelosia? </span></p>
<p><!--more--></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0 0 6pt;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Il fatto che cani e gatti abbiano un cervello, tutto sommato non molto differente dal nostro, sta a significare che, al di là di ogni dubbio di cartesiana memoria, gli animali sono in grado di pensare e provare emozioni. Gli animali insomma sono dotati di una loro “intelligenza”. Ovvio che da qui ad antropomorfizzare, il passo è breve. E allora Fido ha rotto quel vaso per fare un dispetto e Silvestro ha fatto cadere lo swarovsky per vendetta. </span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0 0 6pt;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">E’ necessario allora ricordare che gli animali hanno sì un cervello anatomicamente abbastanza simile al nostro, ma non per questo possono ragionare come noi. <strong>Odio, gelosia, vendetta, arroganza, orgoglio, sono tutte caratteristiche esclusivamente attribuibili alla contorta mente umana e hanno ben poco a che fare con cani e gatti.</strong></span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0 0 6pt;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">I peccati mortali dell’antropomorfizzazione sono altri, alcuni giustificabili a causa della diffusa ignoranza (nel senso di “ignorare”) delle esigenze animali, altri decisamente da reato penale perché sarebbe sufficiente un minimo di buon senso per non sconfinare nel maltrattamento, come accennavo all’inizio. Oggi dominano, in campo umano, le diete, le modelle anoressiche, i supplementi antiaging e in generale la voglia di mostrare una corpo offeso il meno possibile dalle ingiurie del tempo e della gola. </span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0 0 6pt;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Vietati i cibi grassi, giù il colesterolo e i trigliceridi e lotta senza quartiere alla pinguedine e alla pancetta. Può essere un’ottima scelta (talvolta talmente esagerata da diventare una pericolosa forma maniacale) per noi, ma quando la riversiamo sui nostri animali, allora può diventare causa di gravi malattie. Non tutti sanno che il cane e il gatto necessitano di elevati quantitativi di grassi. Il cane che ha una colesterolemia di 350 mg/dl è perfettamente normale. </span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0 0 6pt;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">A noi verrebbe un infarto, quanto meno figurativamente. Somministrare una dieta povera di grassi al cane o al gatto di casa, trattandoli come fossero persone in cerca della forma perfetta, li espone a gravissime malattie. E qui, come ho scritto, si tratta di mancata conoscenza delle diverse esigenze. </span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0 0 6pt;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Il maltrattamento invece è vedere il palestrato in sella al motorino che trascina un Dobermann costretto a correre sull’asfalto, magari alle tre del pomeriggio con 40 gradi all’ombra. Il cane non ha scelta: ligio al volere del padrone, corre finche il cuore non schiatta. Qui non si tratta di mancate conoscenze, ma di mancanza di buon senso, a tal punto che sarebbe interessante sottoporre il padrone a una risonanza magnetica per vedere se la scatola cranica contiene residui di materia cerebrale.</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0 0 6pt;"><em><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><strong>di Oscar Grazioli</strong>     fonte: Tiscali Animali          <strong>miacis</strong></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pensione per Cani - Emergenza per il "COVO DI SNOOPY"]]></title>
<link>http://avapa.wordpress.com/?p=557</link>
<pubDate>Fri, 13 Jun 2008 08:08:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>avapa</dc:creator>
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<description><![CDATA[La domanda per poter costruire e gestire una pensione per cani, Roberta Salerno, l&#8217;ha presenta]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">La domanda per poter costruire e gestire una pensione per cani, Roberta Salerno, l'ha presentata a tanti comuni della media Valle, ma dalle municipalità di Saint Christophe, Quart, Saint Marcel e Gignod una risposta comune: nei piani regolatori non è inserita tra le destinazioni d'uso di un terreno quella di pensione per quattro zampe. A Roberta non è restato altro, seppure sempre in attesa di una risposta affermativa, che dare vita ad una petizione per sensibilizzare l'opinione pubblica al problema di ordine burocratico. E' dal 2003 che Roberta Salerno, di professione impiegata, per passione ha iniziato in quel del Circolo Ippico Valdostano di Quart a mettere in piedi la struttura che è diventata il punto di riferimento di tanti proprietari di cani che hanno bisogno di affidare temporaneamente il loro animale. Ora il "Covo di Snoopy" ha ricevuto una richiesta di sgombero, entro lunedì 16 giugno 2008 Roberta dovrà lasciare libero il terreno con tanto di box  che aveva ricevuto in comodato d'uso dall'ex proprietaria del maneggio, Cecilia Croatto. Ho il permesso di restare fino alla fine della stagione estiva - spiega Roberta  - in virtù delle tante prenotazioni.<!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">Adesso Roberta è alla disperata ricerca di un terreno su quale costruire i nuovi box, altrimenti dovrà necessariamente abbandonare un'attività utile e alla quale tiene. Per Roberta la sua è quasi una missione. Il suo è anche un servizio contro l'abbandono e a sostegno delle campagne di adozione portate avanti dall'AVAPA, l'Associazione che gestisce il Canile. Non lo fa a scopo di lucro. Il prezzo è modico: 12 euro al giorno con tanto di assistenza veterinaria garantita, cibo, acqua e sgambate sull'erba. Roberta non si da pace, "in Valle d'Aosta ci sono 18mila cani di cui 2mila in Aosta e nessuna possibilità di costruire pensioni per cani seppure con tutti i crismi delle legalità e secondo le  norme igieniche previste dalla legge.</p>
<p style="text-align:right;"><em>Tratto da:Gazzetta Matin</em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Non mi è chiara una cosa...]]></title>
<link>http://secondsight.wordpress.com/?p=11</link>
<pubDate>Fri, 30 May 2008 15:45:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>secondsight</dc:creator>
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<description><![CDATA[Mi chiedo dov&#8217;è il BISOGNO di tutto questo. Del tutto gratuito, arbitrario. Ma è necessario?]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Mi chiedo dov'è il BISOGNO di tutto questo. Del tutto gratuito, arbitrario. Ma è necessario? Possibile che nessuno muova un dito per fermare quest' orrore, per riservare una fine quantomeno dignitosa a questi poveri animali? Va oltre la crudeltà, è...non lo so...<br />
<a href="http://www.furisdead.com/feat/ChineseFurFarms/">www.furisdead.com/feat/ChineseFurFarms/</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[13° RANDA FESTIVAL]]></title>
<link>http://avapa.wordpress.com/?p=554</link>
<pubDate>Fri, 30 May 2008 14:41:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>avapa</dc:creator>
<guid>http://avapa.wordpress.com/?p=554</guid>
<description><![CDATA[Eccoci nuovamente al consueto appuntamento dell&#8217;anno, 13° Randa Festival&#8230; uno spettacol]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:left;">Eccoci nuovamente al consueto appuntamento dell'anno, 13° Randa Festival... uno spettacolo per gli animali dove gli animali non danno spettacolo. Vi Aspettiamo numerosi sabato 28 giugno 2008 in Piazza Chanoux, Aosta.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://avapa.files.wordpress.com/2008/05/locandina-avapa.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-553" src="http://avapa.wordpress.com/files/2008/05/locandina-avapa.jpg?w=210" alt="" width="210" height="300" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
