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	<title>poverta &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/poverta/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "poverta"</description>
	<pubDate>Fri, 08 Aug 2008 21:22:52 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Dubbi ]]></title>
<link>http://danilla.wordpress.com/?p=161</link>
<pubDate>Fri, 08 Aug 2008 14:26:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>danilla</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ai margini del dibattito (che non c&#8217;è troppo, direi) su supersindaci e ordinanze creative.
Pr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ai margini del dibattito (che non c'è troppo, direi) su supersindaci e ordinanze creative.</p>
<p><em>Primo</em>. Il cardinal <strong>Martino </strong>(con la "o"), pur senza polemizzare specificamente con nessuno, <a title="cardinale Martino - corsera" href="http://www.corriere.it/cronache/08_agosto_08/martino_vaticano_cardinale_d5a578ce-6512-11dd-ab30-00144f02aabc.shtml" target="_blank"><strong>sostiene</strong></a> che chiedere l'elemosina per strada è un diritto umano fondamentale. E subito si apre il <a title="sondaggio diritto all'elemosina" href="http://www.corriere.it/appsSondaggi/pages/corriere/d_3097.jsp" target="_blank"><strong>sondaggio</strong></a>.<br />
I favorevoli (al diritto), per ora sono al 50,6%. Mica tanti... si vede che il <em>fastidio</em> per la povertà è forte.</p>
<p><em>Secondo</em>. L'ex-sindaco di Treviso <strong>Gentilini</strong> scrive ai suoi (e ad altri) per convincerli che le multe ai clienti delle prostitute sono soldi buttati via (<em>non mi è chiaro da chi </em>) e che l'unica è riaprire le <a title="case chiuse Gentilini - corsera" href="http://www.corriere.it/cronache/08_agosto_08/gentilini_donne_psotituirsi_liberi_441258e6-6521-11dd-ab30-00144f02aabc.shtml" target="_blank"><strong>case chiuse</strong></a>. Perché le signore che fanno il <em>mestiere</em> devono pagare le tasse, ma poi "le donne devono essere libere di fare ciò che vogliono con il proprio corpo".</p>
<p>Sì e no, direi.  Però il dubbio vero è un altro, in effetti: non è che si comincia a includere troppe cose fra i <em>diritti</em> ?<br />
Anche: non sarà che la <em><a title="insurgent city - Carta + antologia" href="http://archivio.carta.org/articoli/narrazioni/insurgentCity/index.htm" target="_blank"><strong>città</strong></a> <a title="insurget - non solo Firenze - Undo net/Gate4" href="http://www.undo.net/cgi-bin/gates/gates.pl?action=viewartisti&#38;id=1063968920&#38;idartista=1064236421" target="_blank"><strong>insorgente</strong></a></em> richiede altri concetti (e certamente politiche pubbliche differenti da quelle in atto)?</p>
<p><strong><span style="color:#99cc00;">---</span></strong><br />
<span style="font-size:10px;line-height:13px;"><em>associazione di idee</em>:  <a title="via della povertà " href="http://www.youtube.com/watch?v=Yp76VsGVLmU" target="_blank"><strong>via della povertà</strong> - live</a> ---  da sentire, più che da vedere, e cmq questo maledetto wp.com non mi permette di ridimensionare, e non vale la pena di vederlo enorme :( </span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Gli ingegneri degli altipiani colombiani]]></title>
<link>http://janejacobs.wordpress.com/?p=707</link>
<pubDate>Fri, 08 Aug 2008 10:47:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>janejacobs</dc:creator>
<guid>http://janejacobs.wordpress.com/?p=707</guid>
<description><![CDATA[
Qualche anno fa il governo Colombiano decise di installare una fucina di improvvisazione economica ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><img src="http://farm1.static.flickr.com/216/446749537_81487b3220.jpg" alt="" width="424" height="286" /></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Qualche anno fa il governo Colombiano decise di installare una fucina di improvvisazione economica negli altipiani Orientali del paese attraversati dalla foresta tropicale del bacino del Fiume Orinoco a piu' di trecento chilometri dalla citta' piu' vicina. Il progetto era gestito da un giovane ingegnere di Bogota', la capitale e principale citta' della Colombia , che per molti aspetti e' simile a Montevideo in <a href="http://janejacobs.wordpress.com/2008/04/02/il-collasso-delluruguay/"><span style="color:#3366ff;">Uruguay </span></a>dal momento che dipende da un commercio bilaterale di tipo <a href="http://janejacobs.wordpress.com/2008/04/02/il-collasso-delluruguay/"><span style="color:#3366ff;">avanzato-sottosviluppato</span></a>. Il gruppo di lavoro dell'ingegnere di Bogota' era aiutato da sette tecnici a tempo pieno ed altri esperti ingegneri e consulenti di Bogota'. Essi erano finanziati dal governo Colombiano, dalle Nazioni Unite e dal governo Olandese.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Uno dei progetti innovativi del gruppo era un mulino a vento con pale cosi' sensibili da poter girare anche con una brezza leggera (quattro miglia all'ora). Ciascuno di questi prodigiosi mulini erano in grado di pompare quasi 16,000 litri di acqua al giorno. Il modello che aveva avuto maggior successo era stato creato dopo 66 tentativi. Il gruppo di lavoro colombiano aveva iniziato con un modello di mulino impiegato dai contadini Americani del Midwest, ma i venti della foresta amazzonica erano cosi' leggeri che i mulini dell'Orinoco funzionavano per soli 4 mesi all'anno. Poi il gruppo aveva provato altri progetti sul modello dei mulini di Creta, un'isola con venti relativamente deboli e dopo una serie di esperimenti aveva realizzato un mulino con pale di tela che funzionava benissimo e costava poco. Ma questo modello non funzionava, perche', scaldate dal sole equatoriale, le pale di tela spesso prendevano fuoco. Infine avevano trovato il modello ideale utilizzando pale speciali basate sul modello di tela ma sviluppate con una lega di alluminio leggera sviluppati in un progetto spaziale USA. Sfortunatamente, visto che gli agricoltori Colombiani vivevano soprattutto di un'agricoltura di susistenza, il prezzo di tali mulini era proibitivo. Anche se i mulini fossero stati prodotti in massa generando favolose economie di scala i contadini colombiani non se li sarebbero mai potuti permettere.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Altre innovazioni tecnologiche progettate dal gruppo di ingegneri di Bogota’ includevano un impianto di riscaldamento creato con vecchie lampade fluorescenti, un piccolo generatore idroelettrico che richiedeva una diga alta solo un metro per produrre energia sufficiente per una scuola, una pressa per canna da zucchero che poteva essere operata da una famiglia di quattro persone e un tritatore di manioca a pedali che richiedeva il<span>  </span>lavoro di una sola persona contro le venti persone richieste dal il metodo manuale.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Il piano Colombiano, nonostante tutte queste ingegnose invenzioni, raggiunse un'impasse perche’ le invenzioni erano troppo costose per gli agricoltori degli altipiani. Il motivo per cui il governo Colombiano aveva iniziato questo progetto era che molti agricoltori degli altipiani non riuscivano a sopravvivere neppure in una semplice economia di sussistenza.  E siccome non c’erano lavori e redditi cittadini ad attenderli nelle citta' della Colombia, i contadini erano incentivati a rimanere nelle loro terre con i loro bassi salari. L'idea era quella che i poveri agricoltori, non avendo quasi nulla da esportare nei mercati liquidi della citta', potessero creare un mercato di beni prodotti in loco da poter commerciare sugli altipiani. Ma dal momento che molti materiali dovevano essere importati nella regione - i contadini non potevano produrre le parti di biciclette, i generatori, l'alluminio il vetro, ecc- il piano del governo di Bogota’ non poteva stare in piedi. Gli ingegneri provarono ad aprire mercati regioni in altre parti del mondo con un simile livello di arretratezza a quello degli altipiani colombiani per esportare questi nuovi prodotti in quelle regioni. Essi guardavano ad altre zone dell'America Latina, dello Sri Lanka, dell’Indonesia, ma quelle zone non erano adatte a funzionare da mercati di sbocco perche’ avevano gli stessi problemi degli altipiani colombiani. Erano zone troppo povere per permettersi beni importati a maggior contenuto tecnologico e non riuscivano a guadagnarsi tali importazioni con la semplice esportazione dei loro prodotti agricoli.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Il piano del governo Colombiano, sebbene fallimentare, riservo’ una piccola sorpresa positiva. Con un certo imbarazzo per gli ingegneri del piano colomabiano, l'impianto di riscaldamento costruito con le lampadine fluorescenti usate divento’ un piccolo successo commerciale. Dico imbarazzo perche' l’impianto non ha avuto successo negli altipiani colombiani, ma negli appartamenti delle citta’ di Medellin prima e di Bogota' poi. Il successo di tali impianti rappresentava la tipica improvvisazione che una citta' arretrata poteva esportare ad altre citta' arretrate. Inoltre, era anche il tipo di invenzione che poteva essere rimpiazzata con produzione locale perche' quello che una citta' arretrata puo' produrre, un'altra citta' arretrata puo' riprodurre. In realta' se tale impianto avesse ottenuto un enorme successo, la fornitura di lampadine flouorescenti usate si sarebbe rivelata inadeguata. E questo sarebbe stato un bene perche' qualche improvvisatore avrebbe inventato poi qualcos'altro.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">E' difficile pensare cosa certi giovani improvvisatori Colombiani potrebbero creare se li si equipaggiasse con una tecnologia avanzata per le loro citta' arretrate. Paradossalmente, una tecnologia approrpriata per citta’ arretrate puo' essere l'innovazione tecnologica piu' radicale in quel contesto. Le citta' arretrate talvolta non hanno schemi e processi radicati per produrre cose nuove come nelle citta' avanzate; tali schemi possono essere dei pesi che scoraggiano l’inventiva perche' ci sono modi consolidati per fare le cose, e perche' molto tempo e denaro sono gia’ stati investiti inegli schemi e nei processi esistenti.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Tuttavia, piu' la vita economica si sviluppa, meglio e' per le citta' arretrate perche' possono lanciarsi nel comercio volatile con altre citta e quindi svilupparsi. Questo e' il motivo prioncipale per cui c'e' stata un'accelerazione nello sviluppo delle citta' arretrate dai tempi di <span style="color:#3366ff;">Venezia </span>ai tempi di <a href="http://janejacobs.wordpress.com/2008/08/01/hong-kong-come-venezia/"><span style="color:#3366ff;">Hong Kong</span>. </a></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;" lang="IT"><span style="font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Senza citta' le nuove tecnologie sono insostenibili]]></title>
<link>http://janejacobs.wordpress.com/?p=705</link>
<pubDate>Thu, 07 Aug 2008 17:04:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>janejacobs</dc:creator>
<guid>http://janejacobs.wordpress.com/?p=705</guid>
<description><![CDATA[ 
Le improvvisazioni di successo implicano che la tecnologia sia appropriata alle circostanze del l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div id="v-7t0" class="western"> <img src="http://www.betterdesigner.com/images/India/silk_loom.JPG" alt="" width="233" height="297" /></div>
<div class="western">Le improvvisazioni di successo implicano che la<strong> <a href="http://partitodemocraticobientina.wordpress.com/2008/08/07/866/">tecnologia</a></strong><a href="http://partitodemocraticobientina.wordpress.com/2008/08/07/866/"> </a>sia <strong><a href="http://andreabraconi.wordpress.com/2008/07/31/ai-35-signori-del-commercio-mondiale/">appropriata </a></strong>alle circostanze del luogo e del momento storico in cui vengono introdotte. <strong>La parola sostenibile e' oggi molto di moda</strong> per definire nuove tecnologie e talvolta indica strumenti che solo i poveri si possono permettere. Sfortunatamente, molte di queste tecnologie si rivelano insostenibili non perche'non funzionano, ma perche' funzionano troppo bene. Ad esempio, lo <a href="http://www.wikibanda.it/caduti-nella-rete/i-paesi-in-via-di-sviluppo-comprano-sempre-piu-pc/">sviluppo </a>di un telaio per tessitura azionato dai pedali di una bicicletta era una buona improvvisazione al punto che fu sponsorizzata dal governo Indiano. Essa si rivelo' un successo nel senso che un solo uomo poteva fare il lavoro di dodici uomini. Ma questo ebbe un effetto devastante sui villaggi Indiani perche' <strong>i <a href="http://marcoklam.blogspot.com/2008/07/gli-europei-si-impoveriscono-i-profitti.html">mercati cittadini </a>di sbocco per i tessuti provenienti dai <a href="http://www.gennarocarotenuto.it/2639-stiglitz-cos-fallito-lintegralismo-neoliberista">villaggi </a>non si espanndevano di dodici volte</strong>. Pertanto questa nuova invenzione ha finito per creare disoccupazione ed emigrazione ed il governo Indiano, pur avendo sponsorizzato l'invenzione di questo nuovo telaio, non poteva promuoverne l'uso.</div>
<div id="z8om" class="western"> Anche se molte invenzioni sono insostenibili per la <a href="http://marcoedaria.blogspot.com/2008/07/una-mucca-salver-la-terra.html">vita agricola </a>dei villaggi dei paesi arretrati, purtroppo si sono spesi molti soldi per sponsorizzarle e per promuoverle. Per molte persone le invenzioni portano in se' un'aurea di romanticismo, quelle persone spesso le stesse che investono di un'aurea romantica anche la vita di sussistenza dei villaggi (vedi <a href="http://janejacobs.wordpress.com/2008/07/14/tribu-primitive-e-declino/"><span style="color:#0000ff;">qui</span></a>). Ma le energie spese per aiutare i villaggi poveri attraverso l'intrduzione di tecnologie troppo avanzate sono energie spese male perche' mettono il carro davanti ai buoi. Tali energie sono dirette al miglioramento della produttivita' dei villaggi, ma tale miglioramento non puo' avvenire se non e' acompagnato dallo sviluppo di citta' vicine che accompagni il loro progresso economico.</div>
<div id="dvjs" class="western"> <strong><span style="color:#3366ff;"><a href="http://janejacobs.wordpress.com/2008/08/08/gli-ingegneri-degli-altipiani-colombiani/">Continua...</a></span></strong></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[SUCCHI DI FRUTTA CENTRIFUGATI: LA BEVANDA DEL TERZO MILLENNIO]]></title>
<link>http://powerenergy.wordpress.com/?p=166</link>
<pubDate>Thu, 31 Jul 2008 20:59:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>Motore di Schietti</dc:creator>
<guid>http://powerenergy.wordpress.com/?p=166</guid>
<description><![CDATA[CENTRIFUGA SUCCHI DI FRUTTA AUTOFINANZIAMENTO: LA DINAMICA DELL&#8217;ANNO


Ciao, ho aderito alla t]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h3 class="post-title entry-title"><a href="http://comitati-autonomi.blogspot.com/2008/03/centrifuga-per-succhi-di-frutta-la.html">CENTRIFUGA SUCCHI DI FRUTTA AUTOFINANZIAMENTO: LA DINAMICA DELL'ANNO</a></h3>
<p><a href="http://www.oliviero.it/img/articoli/8/4/30748/401-dett.jpg"><img style="cursor:pointer;width:200px;" src="http://www.oliviero.it/img/articoli/8/4/30748/401-dett.jpg" border="0" alt="" /></a><a href="http://bp0.blogger.com/_93xJMxKxl8k/SJG2sn0Xt6I/AAAAAAAAA5c/CqCkr12Ru8g/s1600-h/publimacfruit.jpg"><img style="cursor:pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_93xJMxKxl8k/SJG2sn0Xt6I/AAAAAAAAA5c/CqCkr12Ru8g/s400/publimacfruit.jpg" border="0" alt="" width="200" /></a><br />
<span style="font-weight:bold;"><br />
Ciao, ho aderito alla tua idea di aprire un bar <a href="http://comitati-autonomi.blogspot.com/2008/06/negozietto-vitaminas-come-in-brazil.html">VITAMINAS</a> ambulante di autofinanziamanento di supporto al <a href="http://comitati-autonomi.blogspot.com/2008/02/campagne-target-e-banchini-informativi.html">tavolino</a> della nostra </span><a href="http://comitati-autonomi.blogspot.com/2008/02/lesposizione-fotografica-sul-progetto.html">esposizione</a><span style="font-weight:bold;"> sulla <a href="http://comitati-autonomi.blogspot.com/2008/03/la-cucina-solare-per-ottenere-energia.html">cucina solare</a> per ottenere </span><a href="http://100-milioni-di-tonnellate.blogspot.com/2007/12/impianti-free-energy-uso-domestico-di.html">free energy</a><span style="font-weight:bold;"> con le </span><a href="http://comitati-autonomi.blogspot.com/2008/03/energia-elettrica-gratis-con-le-celle.html">celle di Peltier</a><span style="font-weight:bold;"> e la </span><a href="http://comitati-autonomi.blogspot.com/2008/02/giornata-mondiale-dellacqua-serpentina.html">Serpentina</a><span style="font-weight:bold;">. Ma se non servo birra, aperitivi, e spumantini, oltre al caffè ed ai cappuccini, cosa posso offrire?</span></p>
<p>Hai avuto un ottima idea, invece che spendere 1 milione ed indebitarti per un bar in competizione con la concorrenza sleale dei locali adibiti al riciclaggio di denaro sporco, puoi guadagnare qualche soldino da investire nel tuo <a href="http://comitati-autonomi.blogspot.com/2008/02/le-regole-per-reinvestire-le-donazioni.html">fondo etico</a> offrendo un servizio bar di supporto alla tua <a href="http://comitati-autonomi.blogspot.com/2008/02/le-dinamiche-nonviolente-schiettiste.html">dinamica</a>.</p>
<p>Gli alcoolici con il 2008 sono considerati <a href="http://comitati-autonomi.blogspot.com/2008/02/alcool-tabacco-e-thc-sono-droghe.html">droga pesante</a>, milioni di persone ogni anno muoiono per colpa delle bevande alcooliche e quindi servire birra e spumantini può essere considerato un metodo bastardo, un <a href="http://comitati-autonomi.blogspot.com/2008/02/alcool-tabacco-e-thc-sono-droghe.html">tentato omicidio</a>, selezione razziale per sbarazzarsi dei rivali nella lotta per la sopravvivenza e la riproduzione.</p>
<p>Se piace servire qualche caffè e parlare con gli avventori, e si hanno solo 50 mila euro,  conviene investire i  soldi in un <a href="http://comitati-autonomi.blogspot.com/2008/02/le-regole-per-reinvestire-le-donazioni.html">fondo etico</a>, organizzare con gli amici un comitato autonomo, comprare una Serpentina, una macchina del caffè, una centrifuga e organizzare un banchino, un'<a href="http://comitati-autonomi.blogspot.com/2008/02/lesposizione-fotografica-sul-progetto.html">esposizione</a><span style="font-weight:bold;"> </span>o<span style="font-weight:bold;"> </span>qualche <a href="http://comitati-autonomi.blogspot.com/2008/02/artisti-uniti-per-il-fondo-etico.html">evento culturale</a> nei <a href="http://comitati-autonomi.blogspot.com/2008/02/la-dinamica-dei-giochi-per-bambini-nei.html">giardinetti</a> o nelle vie di passaggio del proprio quartiere.... (continua...)</p>
<p><span style="font-weight:bold;">PER SAPERNE DI PIU’ LEGGI L’ARTICOLO COMPLETO CLICCA SU:</span></p>
<h3 class="post-title entry-title"><a href="http://comitati-autonomi.blogspot.com/2008/03/centrifuga-per-succhi-di-frutta-la.html">CENTRIFUGA SUCCHI DI FRUTTA AUTOFINANZIAMENTO: LA DINAMICA DELL'ANNO</a></h3>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Decrescita: alternativa al nucleare]]></title>
<link>http://filcams.wordpress.com/?p=741</link>
<pubDate>Thu, 31 Jul 2008 03:52:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>filcamstrento</dc:creator>
<guid>http://filcams.wordpress.com/?p=741</guid>
<description><![CDATA[Calo dei consumi, mutui alle stelle e salari alle stalle, bollette energetiche impazzite, benzina a ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:'Arial','sans-serif';"><img class="alignleft size-medium wp-image-744" src="http://filcams.wordpress.com/files/2008/07/decrescita1.jpg?w=160" alt="" width="160" height="189" />Calo dei consumi, mutui alle stelle e salari alle stalle, bollette energetiche impazzite, benzina a prezzi proibitivi, inflazione al 4%, attacco ai diritti sociali e di cittadinanza, xenofobia a razzismo dilaganti sono i segnali di una situazione sempre più drammatica e l'Italia anziché rialzarsi, secondo i dettami degli spot elettorali, sta piagandosi su se stessa in una spirale che rischia di essere senza uscita. Le famiglie italiane in crescente difficoltà stanno cambiando le proprie abitudini. Ripiegano per i propri acquisti sui negozi cinesi (soprattutto per quanto concerne l’abbigliamento) e scelgono prodotti di scarsa qualità, fanno scorte alimentari seguendo le offerte promozionali dei discount e, chi può permetterselo, coltiva il pezzo di terreno per avere frutta e verdura di buona qualità a basso costo.<br />
Siamo davanti ad una congiuntura economica che sta determinando un decadimento del benessere individuale e per questo sempre più famiglie sono costrette ad acquistare merci a basso costo di qualità scadente, importate da paesi a migliaia di km di distanza e dalle dubbie qualità sia sotto l’aspetto organolettico sia dal punto di vista nutrizionale.<br />
Ormai anche parte del ceto medi è costretto ad operare delle rinunce che mettono a repentaglio il suo benessere e la qualità della sua vita, solamente al fine di ottenere un risparmio monetario che possa permettergli di sopravvivere.<br />
Le scarsità delle risorse ambientali ci dicono che questo modello basato sulla crescita infinita dei consumi è al capolinea e richiede un radicale cambiamento del modello economico che eviti l'impoverimento delle persone e punti al loro benessere sociale.<br />
La teoria che solo se si produce nuova ricchezza è possibile aumentare i salari in questo momento mostra tutte le sue contraddizioni e la sua vena ideologica che mira ad una redistribuzione delle risorse e dei poteri a favore delle multinazionali e dei paesi ricchi.<br />
Questo è dimostrato anche da quanto emerso dal G8 del mese scorso e dal fallimento degli accordi commerciali al WTO.<br />
Io credo sia giunto il momento di affrontare il <a href="http://www.decrescitafelice.it/">tema della decrescita</a>. Una scelta con cui anche il sindacato deve iniziare a confrontarsi ricercando strade e modelli sociali alternativi alla teorizzata politica produttivistica che ha caratterizzato le scelte di fondo del sindacalismo italiano ed europeo.<br />
E allora non di centrali nucleari bisogna parlare ma della valorizzazione della più importante fonte energetica pulita e a basso costo, capace di creare occupazione stabile e con elevata professionalità che si chiama RISPARMIO NERGENTICO.<br />
Dalle politiche abitative alle ristrutturazioni in funzione del loro rendimento energetico, creando in questo modo posti di lavoro e risparmi dei consumi, (altro che privatizzazione dell'ITEA) miglioramenti nelle reti di distribuzione dell’energia e dell'acqua e quindi tagliando gli attuali sprechi energetici. Politica dei prezzi sul versante alimentare nella catena distributiva va privilegiata la filiera corta ed i prodotti locali in un’ottica di ridotta movimentazione delle merci, che significa minori costi, risparmio economico e miglioramento della qualità degli stessi prodotti. (vedi prodotti a Km zero nel Veneto).<br />
Opporsi a questa globalizzazione dove persone sempre più povere sono costrette ad acquistare merci sempre più povere (il cui costo è determinato in larga parte dal loro trasporto inquinante per migliaia di km) e lottare per una società a misura d’uomo e quindi privilegiare la qualità alla quantità ed al gigantismo.<br />
Il contrario delle politiche delle grandi opera come la TAV, il Tunnel del Brennero o il ponte sullo stretto che sono opere costose, devastanti da punto di vista dell'ambiente e del territorio oltre che ENERGIVORE dal punto di vista dei costi di costruzione e di manutenzione.<br />
La decrescita non è un'utopia ma una contingente necessità se vogliamo evitare che questo modello sociale,nel momento in cui calano i consumi ha creato esclusione sociale, precarietà, nuove povertà e una insicurezza diffusa che il governo cerca di nascondere alimentando il razzismo e la xenofobia.<br />
Il sindacato, ha il coraggio di affrontare questa nuova sfida sul modello di sviluppo ?<br />
Ezio Casagranda - Filcams Cgil del Trentino<br />
Trento, 31 luglio 2008</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[CAMPETTI SPORTIVI PER TUTTI A MILANO COME IN SOLARI E DEZZA]]></title>
<link>http://powerenergy.wordpress.com/?p=163</link>
<pubDate>Tue, 29 Jul 2008 17:32:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>Motore di Schietti</dc:creator>
<guid>http://powerenergy.wordpress.com/?p=163</guid>
<description><![CDATA[E&#8217; INIZIATA LA RIVOLUZIONE IN ZONA WASHINGTON A MILANO

E&#8217; vero che alcune persone ti ha]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h3 class="post-title entry-title"><a href="http://comitati-autonomi.blogspot.com/2008/07/e-iniziata-la-rivoluzione-in-zona.html">E' INIZIATA LA RIVOLUZIONE IN ZONA WASHINGTON A MILANO</a></h3>
<p><a href="http://bp2.blogger.com/_93xJMxKxl8k/SI88HkZLIAI/AAAAAAAAA5U/VOwhcazqx6U/s1600-h/pallone+basket.JPG"><img style="cursor:pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_93xJMxKxl8k/SI88HkZLIAI/AAAAAAAAA5U/VOwhcazqx6U/s400/pallone+basket.JPG" border="0" alt="" /></a></p>
<p><span style="font-weight:bold;">E' vero che alcune persone ti hanno pagato per sensibilizzare l'opinione pubblica ed applicare i tuoi <a href="http://comitati-autonomi.blogspot.com/2008/05/metodi-diretti-schietti-gli-agenti-del.html">metodi diretti</a> per delle esigenze del quartiere zona Washington a Milano?</span></p>
<p>No, però è vero che alcuni miei amici mi hanno fatto notare che è ora di passare ad una nuova fase della rivoluzione dei <a href="http://comitati-autonomi.blogspot.com/2008/02/la-dinamica-dei-giochi-per-bambini-nei.html">giardinetti</a>.</p>
<p>Come sapete il <a href="http://comitati-autonomi.blogspot.com/2008/02/la-dinamica-dei-giochi-per-bambini-nei.html">17 Giugno 1995</a> in Piazza Irnerio si tenne il più grande evento culturale della storia umana che segnò una svolta nella storia di Milano e del mondo intero.</p>
<p>Milano era in balia della droga e del degrado, Piazza Irnerio era la piazza più degradata di Milano, addirittura venne uccisa un povera signora di notte a coltellate su una panchina, la gente non ne poteva più ed organizzai la sommossa popolare che portò alla risistemazione della piazza.</p>
<p>Da lì poi vennero sistemate tutte le piazze di Milano ed ora ci sono ovunque dei bei giardinetti con gli spazi per l'infanzia e quelli per i cani.</p>
<p>Ma c'è un vuoto enorme che ogni giorno che passa si sente sempre di più transitando da parchi come Solari dove c'è un campetto di calcio e una piscina o da Dezza dove c'è la pista ciclabile, il campo di basket, da calcio e da volley.</p>
<p>I ragazzi fra i 7 e i 19 anni non sanno dove andare, non ci sono punti di ritrovo, non c'è la possibilità di utilizzare spazi sportivi e non si riescono a formare compagnie compatte omnipresenti... (continua...)</p>
<p><span style="font-weight:bold;">PER SAPERNE DI PIU’ LEGGI L’ARTICOLO COMPLETO CLICCA SU:</span></p>
<h3 class="post-title entry-title"><a href="http://comitati-autonomi.blogspot.com/2008/07/e-iniziata-la-rivoluzione-in-zona.html">E' INIZIATA LA RIVOLUZIONE IN ZONA WASHINGTON A MILANO</a></h3>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Al santo padre Giovanni Paolo II]]></title>
<link>http://gennaroneaz.wordpress.com/?p=100</link>
<pubDate>Mon, 28 Jul 2008 13:29:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>Gennaro Neaz</dc:creator>
<guid>http://gennaroneaz.wordpress.com/?p=100</guid>
<description><![CDATA[Quanto amore nei suoi occhi,
che come due finestre s&#8217;aprivano,
e guardando in cielo si meravig]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h2>Quanto amore nei suoi occhi,</h2>
<h2>che come due finestre s'aprivano,</h2>
<h2>e guardando in cielo si meravigliava per tanta bellezza.</h2>
<h2> </h2>
<h2>Come un bambino quanta meraviglia provava,</h2>
<h2>anche di fronte ad un semplice fiore,</h2>
<h2>come davanti ad un complesso paesaggio naturale.</h2>
<h2> </h2>
<h2>Straordinario cuore che gioiva con gli occhi spalancati,</h2>
<h2>ma come abbassava lo sguardo verso quella grande piazza,</h2>
<h2>i suoi occhi piangevano dal dolore,</h2>
<h2>nel vedere tanta povertà e quanto male,</h2>
<h2>in una umanità trafitta da tante guerre,</h2>
<h2>anche lui ha sofferto quando la sua chiamata era ai primi albori.</h2>
<h2> </h2>
<h2>La gioia illuminava il suo volto quando i giovani,</h2>
<h2>come un fiume in piena aspettavano la sua parola,</h2>
<h2>parola di vita che sempre con tanta carità che solo lui ci sapeva dare,</h2>
<h2>apriva le sue braccia e le distendeva come per abbracciarli tutti.</h2>
<h2> </h2>
<h2>Nell'ultimo anelito della sua vita,</h2>
<h2>in odore di santità  ha stretto tutti in torno a se per l'ultimo saluto,</h2>
<h2>ed io commosso dal tuo amore ti dico sei sempre vivo nel mio cuore</h2>
<h2>                                                                                      </h2>
<h2>                                                                                   Gennaro Neaz</h2>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[LA TERZA TAPPA DELLA PIANIFICAZIONE DI SCHIETTI]]></title>
<link>http://domenicoschietti.wordpress.com/?p=100</link>
<pubDate>Thu, 24 Jul 2008 17:21:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>Motore di Schietti</dc:creator>
<guid>http://domenicoschietti.wordpress.com/?p=100</guid>
<description><![CDATA[PREVISIONI PER IL FUTURO: LA TERZA TAPPA DELLA PIANIFICAZIONE DI SCHIETTI

La mia invenzione preferi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h3 class="post-title entry-title"><a href="http://comitati-autonomi.blogspot.com/2008/07/previsioni-per-il-futuro-la-terza-tappa.html">PREVISIONI PER IL FUTURO: LA TERZA TAPPA DELLA PIANIFICAZIONE DI SCHIETTI</a></h3>
<p><a href="http://bp0.blogger.com/_93xJMxKxl8k/RzSogTJJBlI/AAAAAAAAASs/0iH7xerzUgc/s1600-h/mappamondo.jpg"><img style="cursor:pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_93xJMxKxl8k/RzSogTJJBlI/AAAAAAAAASs/0iH7xerzUgc/s400/mappamondo.jpg" border="0" alt="" /></a><br />
<span style="font-size:78%;">La mia invenzione preferita, il <a href="http://comitati-autonomi.blogspot.com/2008/04/il-mappamondo-con-lasse-orizzontale.html">mappamondo</a> con l'asse in orizzontale</p>
<p></span><span style="font-weight:bold;">Che previsioni fai per il futuro? Come pensi andranno gli eventi e in che modo verranno influenzati dalla tua pianificazione?</span></p>
<p>Gli eventi sono influenzatissimi dalla mia <a href="http://comitati-autonomi.blogspot.com/2008/02/la-pianificazione-per-risolvere-tutti-i.html">pianificazione</a> trentennale, basta pensare agli anni 90 incentrati sul fenomeno della globalizzazione e dei movimenti altermondialisti, e gli anni 2000 incentrati sulla lotta alla povertà.</p>
<p>Tieni conto che gli anni 90 avrebbero dovuto segnare nei progetti dei nemici dell'umanità il regno dell'invidualismo, dell'egoismo, la prosecuzione della degenerazione anni 80, la fine del comunismo e dei due blocchi politici ideologici in una schizofrenica ricerca di salvezza individuale.</p>
<p>Invece  all'improvviso negli anni 90 le mie predicazioni ebbero effetto... (continua...)</p>
<p><span style="font-weight:bold;">PER SAPERNE DI PIU’ LEGGI L’ARTICOLO COMPLETO CLICCA SU:</span></p>
<h3 class="post-title entry-title"><a href="http://comitati-autonomi.blogspot.com/2008/07/previsioni-per-il-futuro-la-terza-tappa.html">PREVISIONI PER IL FUTURO: LA TERZA TAPPA DELLA PIANIFICAZIONE DI SCHIETTI</a></h3>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[povertà]]></title>
<link>http://gabriella18.wordpress.com/?p=204</link>
<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 15:23:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>gabriella777 bagh</dc:creator>
<guid>http://gabriella18.wordpress.com/?p=204</guid>
<description><![CDATA[Esistono diverse indigenze .Nel primo e nel terzo mondo,la povertà assume forme ,completamente dive]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Esistono diverse indigenze .Nel primo e nel terzo mondo,la povertà assume forme ,completamente diverse, a causa della diversità,c’è una grande differenza di scenario storico ed economico. La povertà del terzo mondo ha a che fare con la nuda semplice preoccupazione di acqua e di cibo,queste complicazione avvolte sono più difficili della guerra,corruzione,inondazioni,siccità,la povertà del terzo mondo,è una vita ai margini dell’esistenza,una lotta dura e spietata,dedicata solo al presente,nella quale c’è spazio solo per due grandi sentimenti,disperazione e speranza. La povertà del primo mondo,forse è meno dolorosa,molto triste per chi la sperimenta di persona. quanti G8 si fanno per queste questioni urgenti,i grandi di questa terra,sanno tutto ciò,ne discutono,alla fine restano chiacchiere,è mai possibile che non si possa risolvere il problema?stiamo nel 2008 i bambini ancora muoiono di fame e di sete. le chiacchiere non servono ci vogliono i fatti. quindi le ragioni dei poveri non sono ascoltate. Gabriella</p>
<div class="postutil"></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Impressioni sul documentario "Odore d'inchiostro"]]></title>
<link>http://picasso01.wordpress.com/?p=219</link>
<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 11:07:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>picasso01</dc:creator>
<guid>http://picasso01.wordpress.com/?p=219</guid>
<description><![CDATA[&#8220;Torno a casa dopo una giornata come tante: il lavoro, il viaggio e l&#8217;affaticamento visi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="margin:0;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:11pt;">"<em>Torno a casa dopo una giornata come tante: il lavoro, il viaggio e l'affaticamento visivo dei mille volti che Roma mi ha offerto.</em></span></span></p>
<p style="margin:0;"><span style="font-family:Times New Roman;"><em><span style="font-size:11pt;">Torno un po' prima del solito per ritirare il mio vecchio p.c. munito di lettore DVD. Erano 3 mesi che lo aspettavo.</span></em></span></p>
<p style="margin:0;"><span style="font-family:Times New Roman;"><em><span style="font-size:11pt;">La serata è uguale ad altre serate. A causa di questo incessante caldo non ho molta fame anche se è un po' più fresco del solito. Non ho voglia di guardare la Tv, non ho voglia di leggere.</span></em></span></p>
<p style="margin:0;"><span style="font-family:Times New Roman;"><em><span style="font-size:11pt;">Do  l'ultima occhiata alla mia scrivania oberata di carte, quando vedo poggiato lì il video documentario "Odore d'inchiostro" da tempo regalatomi dall'autore amico e regista Haydir  </span></em></span></p>
<p style="margin:0;"><span style="font-family:Times New Roman;"><em><span style="font-size:11pt;">Sequenza dopo sequenza la pellicola scorre via veloce come una cinquecento appena fabbricata.</span></em></span></p>
<p style="margin:0;"><span style="font-family:Times New Roman;"><em><span style="font-size:11pt;">Lascia dietro di sé polvere, soltanto polvere. Torno indietro di molti anni, ripenso alla mia prima macchina che è stata una cinquecento. Ancora…giovani e anziani, presente e passato. Scopro che uno degli intervistati era il cugino di mio padre. Lo sento ancora più mio.</span></em></span></p>
<p style="margin:0;"><span style="font-family:Times New Roman;"><em><span style="font-size:11pt;">Vedo paesi già visti: sono i paesi della mia terra. Poi un cavaliere con l'armatura mi riporta alla realtà. Ma quale realtà? Nella mia realtà non ci sono cavalieri. I cavalieri seguono regole d'onore anche quando sporcano le loro mani con il sangue. I cavalieri combattono per gli ideali più nobili. Il denaro non gli appartiene, non sono mercenari. Non sono neppure servi di Dio. </span></em><em></em></span></p>
<p><span style="font-family:Times New Roman;"><em><span style="font-size:11pt;">Non mi resta che un foglio e una penna per scrivere due o tre parole che ho visto, quando quelle strane  pergamene sono state distrutte dalla sola forza del vento. </span></em></span></p>
<p><span style="font-family:Times New Roman;"><em><span style="font-size:11pt;"> </span></em></span><span style="font-family:Times New Roman;"><em><span style="font-size:11pt;">Può la carta volar via leggera con sopra le parole pesanti come ferro?</span></em></span></p>
<p><span style="font-family:Times New Roman;"><em><span style="font-size:11pt;">Può la terra strappar via sudore misto a lacrime di sale imbalsamato come una statua di bronzo?</span></em></span></p>
<p><span style="font-family:Times New Roman;"><em><span style="font-size:11pt;">Può una lancia spezzarsi contro uno scudo?</span></em></span></p>
<p><span style="font-family:Times New Roman;"><em><span style="font-size:11pt;">Può il suo inchiostro sporcare indelebile la carne?</span></em></span></p>
<p><span style="font-family:Times New Roman;"><em><span style="font-size:11pt;">Può il suo odore uccidere l'anima?</span></em></span></p>
<p><span style="font-family:Times New Roman;"><em><span style="font-size:11pt;">Morta dieci volte è la mia ombra affogata nell'ignoranza</span></em></span></p>
<p><span style="font-family:Times New Roman;"><em></em></span><span style="font-family:Times New Roman;"><em><span style="font-size:11pt;">Morto mille volte è questo popolo strozzato dal pasticcino della censura</span></em></span></p>
<p style="margin:0;"><span style="font-family:Times New Roman;"><em><span style="font-size:11pt;">Continuo ad annotare queste impressioni per un po' ma ho improvvisamente sonno.</span></em></span></p>
<p style="margin:0;"><span style="font-family:Times New Roman;"><em><span style="font-size:11pt;">Annuso le mie mani : noto che sono sporche d'inchiostro.</span></em></span></p>
<p style="margin:0;"><span style="font-family:Times New Roman;"><em><span style="font-size:11pt;">Faticherò per qualche giorno ad eliminare il suo odore. </span></em></span></p>
<p style="margin:0;"><span style="font-family:Times New Roman;"><em><span style="font-size:11pt;">Eppure non sapevo che anche lo stesso odore , l'amore, tutte le bellezze e brutture di questo mondo contenessero l'inchiostro di ogni colore presente sulla nostra terra.</span></em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Times New Roman;"><em><span style="font-size:11pt;">Non aspettano altro che essere scritte, anzi  devono essere scritte con una penna a forma di spada"</span></em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Times New Roman;"><em></em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Times New Roman;"><em><span style="font-size:11pt;">dimitri ruggeri, Roma Luglio 08</span></em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:11pt;"><span style="font-family:Times New Roman;">per informazioni visita il sito: <a href="http://www.haydir.com">www.haydir.com</a></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La grande paura]]></title>
<link>http://aleteck.wordpress.com/?p=162</link>
<pubDate>Mon, 21 Jul 2008 23:44:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>aleteck</dc:creator>
<guid>http://aleteck.wordpress.com/?p=162</guid>
<description><![CDATA[
Un periodo molto delicato per gli extracomunitari nel nostro paese. Varie sono le iniziative che il]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://aleteck.files.wordpress.com/2008/07/la_grande_paura.png" alt="La grande paura" width="445" height="302" /></p>
<p style="text-align:justify;">Un periodo molto delicato per gli extracomunitari nel nostro paese. Varie sono le iniziative che il governo intende prendere per combattere l'immigrazione clandestina. Le proposte del ministro dell'interno Maroni si concentrano principalmente sui campi rom appartenenti ai popoli nomadi provenienti dalla Romania.  Censimento dei campi attraverso la creazione di un database con  impronte digitali dei bambini, espulsione immediata per chi è sprovvisto di documenti e l'istituzione del reato di clandestinità. Queste sono le iniziative che hanno generato molte polemiche persino fra la  comunità europea.</p>
<p style="text-align:justify;">Sono molte le problematiche legate al fenomeno di immigrazione clandestina, non è semplice tracciare una linea guida d'azione per emarginare o quanto meno ridurre il fenomeno. Si può essere a favore o contro le iniziative del governo, ma è da apprezzare il fatto che si stia cercando di porre rimedio ad una situazione degenerata negli anni e giunta ad un tragico epilogo. Numerosi sono i delinquenti fra gli extracomunitari che approfittano delle lacune del nostro sistema giudiziario per commettere furti rimanendo impuniti. L'extracomunitario colto in flagranza di reato viene arrestato per poi essere scarcerato in attesa di processo, ma privo di identità e domicilio non può essere rintracciato al  momento del processo.</p>
<p style="text-align:justify;">L'Italia è la repubblica delle banane dove la  legge è uguale <strong>quasi</strong> per tutti. I ricchi si fanno le leggi per non andare in prigione e i  poveri sfruttano le leggi esistenti per rimanere impuniti. Avanti con le proposte, serve una soluzione. Ben vengano decreti  legge  drastici e punitivi ma a patto che siano privi di ogni forma di razzismo e classismo. I ricchi e gli extracomunitari hanno diritto ad andare in prigione come tutti i comuni cittadini.</p>
<p style="text-align:justify;">Vi invito alla visione di un bellissimo film documentario realizzato da RAI 3 in cui l'autore racconta il disagio dell'immigrazione attraverso vari punti di vista. Il filmato è costituito da 11 spezzoni raccolti in una playlist già ordinata e pronta per la visione.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://www.youtube.com/watch?v=UuesSx_tJ1U&#38;feature=PlayList&#38;p=BEA215F2DA610564&#38;index=0&#38;playnext=1" target="_blank"><img class="aligncenter" src="http://aleteck.wordpress.com/files/2008/07/pellicola_la_grande_paura.png" alt="La grande paura" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Immigrazione e solidarietà.]]></title>
<link>http://cuorepensante.wordpress.com/?p=10</link>
<pubDate>Mon, 21 Jul 2008 14:12:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>cuorepensante</dc:creator>
<guid>http://cuorepensante.wordpress.com/?p=10</guid>
<description><![CDATA[
Immigrazione, globalizzazione, ordine pubblico.
 
    Anche la nostra penisola è diventata da ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cuorepensante.files.wordpress.com/2008/07/fumetto-arca-di-noe.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-11" src="http://cuorepensante.wordpress.com/files/2008/07/fumetto-arca-di-noe.jpg?w=300" alt="" width="300" height="224" /></a></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><strong><span style="font-size:16pt;"><span style="font-family:Times New Roman;">Immigrazione, globalizzazione, ordine pubblico.</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><strong><span style="font-size:16pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"> </span></span></strong></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span>    </span>Anche la nostra penisola è diventata da qualche anno la meta di tanti<span>  </span>abitanti di questo pianeta che hanno avuto la sventura di nascere in luoghi meno fortunati e/o con un colore di pelle diverso dal nostro.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Sono le conseguenze di una informazione non sempre corretta, che viaggia veloce coi moderni mezzi di comunicazione, e di aspirazioni alimentate da una cultura consumistica voluta da quella parte di pianeta dove le lobby ed il business imperano senza tregua e senza scrupoli.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span>   </span>Si è così venuto a creare un nuovo fenomeno di schiavitù e di tratta di esseri umani che pensavamo di aver ormai definitamene rilegato nei libri di storia.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Si sono create le condizioni per generare un conflitto di razze e caste sociali, che ha pericolosamente superato il già presente antagonismo tra nord e sud, tra terroni e polentoni, tra i più evoluti e i meno civili, tra i benestanti e i poveri che nel nostro Paese ha tenuto banco per alcuni decenni, senza mai degenerare in un odio da caccia all’intruso e da ronde armate fai da te.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span>  </span>Lo sbarco dei clandestini che pericolosamente inseguono un sogno di benessere, le tante belle e giovani ragazze costrette a vendere il proprio corpo, i bambini sfruttati e i delinquenti feroci, sono uno spettacolo che, soltanto alcuni decenni fa, non avremmo mai immaginato di vedere nella nostra terra. Quello che già era successo in Germania, in Gran Bretagna o negli Stati Uniti, pensavamo fosse un fenomeno esclusivamente loro, che non potesse mai ripetersi in un’Italia che agli stranieri offriva prevalentemente arte, storia, sole, moda e gastronomia. Ed invece, eccoci ad affrontare quella che è una vera emergenza con soluzioni non facili e non sempre praticabili senza violare le leggi internazionali e offendere la nostra cultura cattolica.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Che fare allora?</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Far prevalere lo spirito della solidarietà ed aiutare questi poveri disgraziati ad integrarsi nella nostra società o fare la conta e rimandare indiscriminatamente indietro, verso un destino tragicamente incerto, tutti quelli in esubero rispetto alle nostre esigenze di interessata accoglienza?</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span>  </span>I nostri governanti non hanno<span>  </span>idee univoche sul da farsi e agiscono, il più delle volte, per soddisfare esigenze propagandistiche piuttosto che per approntare soluzioni efficaci e condivisibili.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">I nostri sociologi si dividono fra favorevoli e critici. I primi vedono nel fenomeno una garanzia per mantenere bassa l’età media di una società che tende sempre più ad invecchiare e ad avere sempre meno forza-lavoro, soprattutto per tutte quelle attività faticose, umili o particolarmente usuranti. Quelli contrari profetizzano pericolosi e definitivi sconvolgimenti etnici<span>  </span>che causeranno perdita di identità e traumi sociali gravi nel nostro popolo ed auspicano un incremento delle nascite, magari convincendo gli Italiani, con incentivi economici ed altro, ad accoppiarsi più frequentemente e più proficuamente tra di loro.<span>  </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span>  </span>Non pretendiamo di avere la ricetta magica per curare il fenomeno e quindi rimandiamo ai commenti di chi ci leggerà per la ricerca di un’equilibrata analisi e di soluzioni praticabili.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Certo è, che non dobbiamo venire meno ai nostri principi di cristiani e non possiamo trincerarci dietro una pur giustificabile difesa della nostra identità e sicurezza per nascondere egoismi ed intolleranze inaccettabili. Ricordiamoci che quei disgraziati scappano dalla miseria, dalle guerre, dalle epidemie, dalle persecuzioni e se non riusciamo a capire il dramma di quelle situazioni è semplicemente perché siamo stati più fortunati di loro.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span>   </span>Ai politici degni di una statura internazionale, spetta il compito di trovare soluzioni di pace, stabilità e sviluppo nei Paesi di origine di quei disgraziati. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span>   </span>Ai responsabili dell’ordine pubblico, auguriamo di combattere energicamente la delinquenza importata, senza però cadere nel pericoloso equivoco di considerare perseguibile e maltrattabile ogni immigrato. Fra di loro ci sono tanti uomini e donne che hanno dignità, cultura e voglia di migliorarsi: questi vanno rispettati, sono esseri umani come noi anche se parlano un’altra lingua o hanno un colore di pelle diverso dal nostro.<span>          </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">                                                                                        </span></span><span style="font-size:20pt;font-family:&#34;">CuorePensante</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Riflessioni...]]></title>
<link>http://vinnux.wordpress.com/?p=196</link>
<pubDate>Sun, 20 Jul 2008 13:42:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>vinnux</dc:creator>
<guid>http://vinnux.wordpress.com/?p=196</guid>
<description><![CDATA[Un diciannovenne, di nome Simone, onesto, lavoratore, pecora nera di un gruppo di pecore bianche che]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000080;"><strong><em>Un diciannovenne, di nome Simone, onesto, lavoratore, pecora nera di un gruppo di pecore bianche che hanno sempre fatto vai e vieni dalla prigione, l'unico che aveva a cuore l'idea di crearsi un futuro onesto, dignitoso, magari sposarsi a breve; l'unico che combatteva ogni giorno contro la "tradizione" di famiglia. Figlio di fruttivendolo, vendeva anche lui, col suo camioncino, prodotti ortofrutticoli per le strade di Rosolini e nel frattempo comprava i suoi sogni. Un giorno, di ritorno dal lavoro sul suo ormai vecchio camion, insieme al fratello maggiore (delinquente a piede libero) decise di prendere una strada piuttosto che un'altra. LUI decise, non la volontà di Dio! E perse entrambe le gambe in un incidente. Amputate. Strappate. Morte. Dissolte. SFRACELLATE. E con esse anche i suoi sogni e la sua gioventù.<br />
E cosa direbbe la maggior parte della gente? Menomale che è ancora vivo. Dio lo ha salvato!<br />
E perché gli ha tolto le gambe? Perché proprio a lui, esempio vivente di moralità, e non al fratello? Qual'è lo scopo di tutto ciò? E' stata la volontà di Dio? Allora Dio è un cafone!<br />
No, non è stato Dio, perché Dio ci ha dato il libero arbitrio. Allora noi siamo liberi di fare delle scelte! Perché se ci capita qualcosa di brutto è per le nostre scelte mentre se capita qualcosa di bello il merito è di Dio, o viceversa?<br />
Io credo in qualcosa superiore a noi, magari un alieno, che ci ha creati, ma non credo nel Dio della Chiesa Cattolica. Perché non credo nella Chiesa Cattolica. Corrotta, becera e misera.<br />
Vedere il mondo che soffre, milioni di persone che muoiono di fame, povere, impossibilitate ad avere DIGNITA', e poi vedere la contentezza di Ratzinger e dei suoi accoliti, che predicano bene e razzolano male, con anelli al dito che da soli basterebbero per estinguere la povertà di tutta l'Africa, che vivono in uno stato di ricchezza assoluto, quando la Bibbia "prescrive" di vivere nella povertà, che coprono preti pedofili, che stanno a guardare genocidi, senza proferir parola, che si macchiano di reati ben più gravi di quello di "non dedicare tempo a Dio", che controllano le nostre meschine menti, mi mette addosso una rabbia che mi sfracellerei ad un muro per non far più parte di questo mondo, di questa vita surreale. Se Dio è grande e vuole tutto ciò, preferisco diventare agnostico o, peggio, ateo. O magari buddista!</em></strong></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000080;"><strong><em>Dedichiamo tempo a Dio, come fanno in Vaticano. Magari diventiamo ricchi sfondati! Chi era quel filosofo che diceva che la religione è l'oppio del popolo? Marx la sapeva lunga. Oggi, la nostra religione si è fusa con un'altra religione: quella della televisione. Oggi tutta la televisione, spazzatura, è l'oppio del popolo e chi ce l'ha e la ridicolizza, rischia di essere considerato un fuori di testa. Con la religione il principio è identico, cambiano solo i termini. Ora, magari darò fastidio o scandalizzerò qualcuno, ma qual'è la certezza che il Dio onnipotente a cui la maggior parte crede e che viene rappresentato da questa chiesa corrotta e miserevole, sia realmente come lo dipingiamo?</em></strong></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000080;"><strong><em>E dico un'altra cosa a coloro che farò incollerire: non arrabbiatevi, Dio mi ha fatto scrivere questo post, non è colpa mia!</em></strong></span></p>
<p style="text-align:center;"><strong><span style="color:#ff0000;"></span><span style="color:#ff0000;"> </span></strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong><span style="color:#ff0000;">"Non avrai altro Dio all'infuori di me",<br />
spesso mi ha fatto pensare:<br />
genti diverse venute dall'est<br />
dicevan che in fondo era uguale.<br />
Credevano a un altro diverso da te<br />
e non mi hanno fatto del male.<br />
Credevano a un altro diverso da te<br />
e non mi hanno fatto del male. </span></strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong><span style="color:#ff0000;">"Non nominare il nome di Dio,<br />
non nominarlo invano".<br />
Con un coltello piantato nel fianco<br />
gridai la mia pena e il suo nome:<br />
ma forse era stanco, forse troppo occupato,<br />
e non ascoltò il mio dolore.<br />
Ma forse era stanco, forse troppo lontano,<br />
davvero lo nominai invano. </span></strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong><span style="color:#ff0000;">"Onora il padre, onora la madre"<br />
e onora anche il loro bastone,<br />
bacia la mano che ruppe il tuo naso<br />
perché le chiedevi un boccone:<br />
quando a mio padre si fermò il cuore<br />
non ho provato dolore.<br />
Quanto a mio padre si fermò il cuore<br />
non ho provato dolore. </span></strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong><span style="color:#ff0000;">"Ricorda di santificare le feste".<br />
Facile per noi ladroni<br />
entrare nei templi che riguargitan salmi<br />
di schiavi e dei loro padroni<br />
senza finire legati agli altari<br />
sgozzati come animali.<br />
Senza finire legati agli altari<br />
sgozzati come animali. </span></strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong><span style="color:#ff0000;">Il quinto dice "non devi rubare"<br />
e forse io l'ho rispettato<br />
vuotando, in silenzio, le tasche già gonfie<br />
di quelli che avevan rubato:<br />
ma io, senza legge, rubai in nome mio,<br />
quegli altri nel nome di Dio.<br />
Ma io, senza legge, rubai in nome mio,<br />
quegli altri nel nome di Dio. </span></strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong><span style="color:#ff0000;">"Non commettere atti che non siano puri"<br />
cioè non disperdere il seme.<br />
Feconda una donna ogni volta che l'ami<br />
così sarai uomo di fede:<br />
Poi la voglia svanisce e il figlio rimane<br />
e tanti ne uccide la fame.<br />
Io, forse, ho confuso il piacere e l'amore:<br />
ma non ho creato dolore. </span></strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong><span style="color:#ff0000;">Il settimo dice "non ammazzare"<br />
se del cielo vuoi essere degno.<br />
Guardatela oggi, questa legge di Dio,<br />
tre volte inchiodata nel legno:<br />
guardate la fine di quel nazzareno<br />
e un ladro non muore di meno.<br />
Guardate la fine di quel nazzareno<br />
e un ladro non muore di meno. </span></strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong><span style="color:#ff0000;">"Non dire falsa testimonianza"<br />
e aiutali a uccidere un uomo.<br />
Lo sanno a memoria il diritto divino,<br />
e scordano sempre il perdono:<br />
ho spergiurato su Dio e sul mio onore<br />
e no, non ne provo dolore.<br />
Ho spergiurato su Dio e sul mio onore<br />
e no, non ne provo dolore. </span></strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong><span style="color:#ff0000;">"Non desiderare la roba degli altri<br />
non desiderarne la sposa".<br />
Ditelo a quelli, chiedetelo ai pochi<br />
che hanno una donna e qualcosa:<br />
nei letti degli altri già caldi d'amore<br />
non ho provato dolore.<br />
L'invidia di ieri non è già finita:<br />
stasera vi invidio la vita. </span></strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong><span style="color:#ff0000;">Ma adesso che viene la sera ed il buio<br />
mi toglie il dolore dagli occhi<br />
e scivola il sole al di là delle dune<br />
a violentare altre notti:<br />
io nel vedere quest'uomo che muore,<br />
madre, io provo dolore.<br />
Nella pietà che non cede al rancore,<br />
madre, ho imparato l'amore. </span></strong></p>
<p style="text-align:center;"><em><span style="color:#000000;">Fabrizio De André - <strong>Il testamento di Tito</strong> (La Buona Novella, 1970)</span></em></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://vinnux.files.wordpress.com/2008/07/fdeand01r375.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-201" src="http://vinnux.wordpress.com/files/2008/07/fdeand01r375.jpg" alt="" width="375" height="500" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mal d'Africa]]></title>
<link>http://viadellebelledonne.wordpress.com/?p=4051</link>
<pubDate>Sun, 20 Jul 2008 06:00:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>gisy</dc:creator>
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<description><![CDATA[

Testimonianza (riportata da un opuscolo di Medici senza frontiere) di una ragazza di 26 anni della]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" src="http://farm2.static.flickr.com/1353/1423724307_afc8c150bd.jpg?v=0" alt="" width="221" height="265" /></p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Testimonianza (riportata da un opuscolo di Medici senza frontiere) di una ragazza di 26 anni della provincia di Ouham, Repubblica Centrafricana, che mi ha suggerito la poesia: <!--more--><br />
"La mia casa è stata bruciata, così come tutte le case intorno al mercato, tutto è andato perso. I soldati hanno ucciso quattro uomini del mio vicinato, accusati di essere ribelli e la cui unica colpa era quella di nascondersi nella loro casa. da mesi e mesi vivo nascosta nella boscaglia e proprio qui è nato il mio bambino, prematuro. Sono ferita e malata. Non ho un riparo sicuro e non ho più scorte di cibo nè riserve di semi. vorrei ritornare al mio villaggio, ma ho troppa paura di essere uccisa"<!--more--></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Corri, piccino, corri con me:<br />
la nostra casa è stata bruciata,<br />
le case di tutto il villaggio<br />
sono soltanto fumo e tizzoni.<br />
Intorno al mercato nulla si muove:<br />
la vita che c’era, il chiasso, i colori<br />
i bimbi vocianti, i vecchi sdentati<br />
sono spariti come ombre la sera.</p>
<p style="text-align:justify;">Brucia il sole, è lama di fuoco<br />
volano i piedi ma sono piagati<br />
Laggiù, laggiù è la salvezza.</p>
<p style="text-align:justify;">Come un uragano sono arrivati<br />
i soldati: “ribelli” hanno urlato<br />
[schiuma di rabbia la bocca<br />
fiamme di odio gli occhi sbarrati]<br />
quattro di noi non sono sfuggiti.<br />
li hanno ammazzati come bestie al macello.</p>
<p style="text-align:justify;">Brucia il sole, è lama di fuoco<br />
perdona piccino i sobbalzi.<br />
Laggiù, laggiù è la salvezza.</p>
<p style="text-align:justify;">Fuggi veloce, sei un lieve fardello<br />
sei vita e speranza, ti devo salvare.<br />
A nascere, aspetta, che batta più piano<br />
il mio cuore d’affanno, che amaro<br />
non sia questo cielo innocente<br />
che il sole non porti più lutto né sangue.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sviluppo Economico ed Autoimprenditorialità: il caso del Banchiere dei Poveri Muhammad Yunus]]></title>
<link>http://dottorantonioromano.wordpress.com/?p=33</link>
<pubDate>Sat, 19 Jul 2008 15:35:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>dottorantonioromano</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ho da poco finito di leggere “Il banchiere dei poveri” di Muhammad Yunus: un classico del pensie]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Ho da poco finito di leggere <a href="http://www.ibs.it/code/9788807815836/yunus-muhammad/banchiere-dei-poveri.html">“Il banchiere dei poveri” di Muhammad Yunus</a>: un classico del pensiero economico contemporaneo. Un libro molto bello dove il professor Yunus racconta la sua mutazione professionale ed esistenziale da economista teorico ad economista pratico, avvenuta sul campo prima con i poveri in Bangladesh e poi con i poveri in diversi paesi del mondo. Il libro merita <span> </span>di essere letto con attenzione e meditato. </span><!--more--><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Yunus critica pesantemente l’approccio teorico economico e politico alla risoluzione di molti problemi economici come la povertà, la disoccupazione, l’esclusione sociale.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Non è particolarmente tenero con l’Europa per quel che riguarda le politiche di Welfare il cui costo sociale è l’azzeramento delle passioni professionali, del desiderio di intraprendere e di migliorarsi. Questo diviene poi particolarmente vero in un paese burocratizzato come l’Italia che, desiderosa di uscire da una trappola di miseria e staticità economica, manca proprio di quello slancio e di quello spirito che potrebbe riportarla ai fasti che le sono propri. È di questi giorni la pubblicazione del rapporto Svimez sull’emigrazione meridionale interna italiana:</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><a href="http://www.corriere.it/ultima_ora/notizie.jsp?id=%7bCCFE9BD4-F066-4F13-A390-B62D1F7FA4BD%7d">http://www.corriere.it/ultima_ora/notizie.jsp?id=%7bCCFE9BD4-F066-4F13-A390-B62D1F7FA4BD%7d</a></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Il professor Yunus, forte dell’esperienza nei paesi del Terzo Mondo, fa un elogio profondo del lavoro indipendente. Ho letto con molto interesse le pagine che ho ricopiato nel file che trovate ciccando su questo <a href="http://dottorantonioromano.googlepages.com/ilbanchieredeipoveri.pdf">link</a>.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Sono forse le pagine più belle che abbia mai letto in un libro di Economia: ho apprezzato moltissimo l’entusiasmo e la passione nel considerare il lavoro autonomo come possibilità di liberazione per le persone che sono fuori dal mercato del lavoro, e come strumento per far esplodere la creatività e sviluppare completamente il proprio potenziale. <span> </span>Ma, come insegnano gli economisti occidentali, la libera iniziativa degli individui è condizione necessaria ma non sufficiente per il raggiungimento dell’equilibrio. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Il lavoro autonomo è per definizione foriero di innovazione tecnologica, di prodotto, di processo, di pensiero: risulta quindi necessario che il legislatore incentivi sempre più l’imprenditoria giovanile, l’imprenditoria femminile per svecchiare più velocemente l’economia nazionale.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Prima di tutto serve una Rivoluzione Culturale affinché si consideri positivamente il lavoro autonome tralasciando preconcette e spesso insulse criminalizzazioni.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">C’è da dire che il professor Yunus nel suo libro loda le iniziative svolte da Sviluppo Italia: per una volta il nostro paese è citato per un’iniziativa positiva. Ci sono gli strumenti legislativi, ci sono le risorse, manca forse sia una cultura di impresa diffusa, sia le sinergie positive fra istituzioni universitarie, istituzioni locali a sostegno del territorio e della competitività. Se un po’ conosco l’Italia, posso dire che il mio paese non ha nulla da invidiare a nessuna nazione del <span> </span>mondo per quel che riguarda la creatività. Ha solo la necessità di dotarsi di una cultura economica moderna che esca dai circoli ristretti delle accademie e dei potentati economici e che porti nuovamente al centro della vita della persone il mercato come luogo della vita e dell’incontro, dove le regole siano a tutela e a sostegno della concorrenza e dove le imprese sanno di dover avere come obiettivo centrale la redditività, delegando la politica a svolgere il ruolo fondamentale di tutela e promozione.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> </span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[LO SCHIETTISMO: LA FORMA ORGANIZZATIVA DEL MOVIMENTO SCHIETTISTA]]></title>
<link>http://domenicoschietti.wordpress.com/?p=98</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 22:21:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>Motore di Schietti</dc:creator>
<guid>http://domenicoschietti.wordpress.com/?p=98</guid>
<description><![CDATA[5 MILIARDI E MEZZO DI ESCLUSI IN ATTESA DI UN COMITATO AUTONOMO


Qual&#8217;è il punto di forza de]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h3 class="post-title entry-title"><a href="http://comitati-autonomi.blogspot.com/2008/02/5-miliardi-e-mezzo-di-esclusi-in-attesa.html">5 MILIARDI E MEZZO DI ESCLUSI IN ATTESA DI UN COMITATO AUTONOMO</a></h3>
<p><a href="http://www.gambeinspalla.it/images/i_gruppo_percile.jpg"><img style="cursor:pointer;width:400px;" src="http://www.gambeinspalla.it/images/i_gruppo_percile.jpg" border="0" alt="" /></a><br />
<span style="font-weight:bold;"><br />
Qual'è il punto di forza della tua organizzazione? Perchè cosi tante persone hanno aderito alla tua <a href="http://comitati-autonomi.blogspot.com/2008/02/la-pianificazione-per-risolvere-tutti-i.html">pianificazione</a>? Perchè credi che sia l'arma vincente per vivere meglio?</span></p>
<p>Non si tratta di una organizzazione unica centralizzata con strutture gerarchiche piramidali, con vertici sconosciuti alla base sociale, composta da persone che devono ubbidire ad ordini senza discutere, versando quote associative che non si sa come vengano spese e a chi vengano versate.</p>
<p>Ci stiamo organizzando in milioni di comitati autonomi per attuare ciascuno una propria <a href="http://100-milioni-di-tonnellate.blogspot.com/2007/12/la-dinamica-nonviolenta-schiettista-le.html">dinamica nonviolenta</a> pianificata a lungo termine senza versare quote associative ad organizzazioni di nessun tipo.</p>
<p>Non aderiamo assolutamente a nessuna organizzazione, a nessuna lista civica, non siamo politicizzati, non puntiamo al potere politico, economico o religioso, ma a risolvere tutti i problemi uno ad uno concretamente.</p>
<p>Ogni comitato si occupa di un problema specifico... (continua...)</p>
<p><span style="font-weight:bold;">PER SAPERNE DI PIU’ LEGGI L’ARTICOLO COMPLETO CLICCA SU:</span></p>
<h3 class="post-title entry-title"><a href="http://comitati-autonomi.blogspot.com/2008/02/5-miliardi-e-mezzo-di-esclusi-in-attesa.html">5 MILIARDI E MEZZO DI ESCLUSI IN ATTESA DI UN COMITATO AUTONOMO</a></h3>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Internet, la cura per il pianeta]]></title>
<link>http://neclord1000.wordpress.com/?p=91</link>
<pubDate>Mon, 14 Jul 2008 18:33:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>Neclord</dc:creator>
<guid>http://neclord1000.wordpress.com/?p=91</guid>
<description><![CDATA[Secondo il Millenium Project, un vasto studio sul domani condotto dalle Nazioni Unite, il mondo si s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div align="justify"><img class="alignleft" style="border:0 none;margin-left:2px;margin-right:2px;" src="http://img369.imageshack.us/img369/1954/pacegn6.gif" alt="" width="150" height="150" />Secondo il <a href="http://www.unmillenniumproject.org/" target="_blank">Millenium Project</a>, un vasto studio sul domani condotto dalle <strong>Nazioni Unite</strong>, il mondo si sta allineando, grazie ad <strong>Internet</strong>, alla scienza e alla medicina, su un percorso che porterà prosperità, pace e un destino migliore dei secoli scorsi per l'umanità. Tutto ciò però dipende fortemente da come i governi affronteranno il problema del cambiamento climatico e del degrado dell'<strong>ambiente</strong>. Insomma, se qualcuno desse ascolto a <strong>Greenpeace</strong> ogni tanto, potremmo avere un mondo migliore sul serio. <!--more--></p>
<p>Sono 8 i punti sui quali questo "piano per un <strong>futuro</strong> migliore" si concentra:<br />
1) Eliminare la <strong>fame</strong> e la <strong>povertà</strong> estreme<br />
2) Diffondere in tutto il mondo un'<strong>istruzione</strong> scolastica primaria per tutti i bambini<br />
3) Eliminare le <strong>differenze</strong> fra uomini e donne<br />
4) Ridurre il numero di <strong>mortalità</strong> nella prima infanzia<br />
5) Ridurre la mortalità per <strong>donne</strong> gravide<br />
6) Combattere <strong>HIV/AIDS</strong> e le altre malattie<br />
7) Introdurre politiche che sfruttino un'economia eco sostenibile per salvare l'<strong>ambiente</strong><br />
8) Creazione di una <strong>partnership globale</strong> per la risoluzione dei problemi mondiali (debiti del terzo mondo, guerre, mercati internazionali, ecc)</p>
<p>Il progetto inoltre si auspica un <strong>risveglio</strong> dei leader mondiali prima di un evento o un <strong>cataclisma</strong> che, in conseguenza di una forte perdita di vite umane, costringa gli stati a correre ai ripari e ad iniziare politiche a favore dell'umanità invece che della <strong>ricchezza</strong> dei singoli stati. Sul quotidiano <a href="http://www.independent.co.uk/" target="_blank">The Indipendent</a> è stato anticipato questo progetto che si avvale del contributo di 2500 esperti in tutto il globo e dell'appoggio di molte organizzazioni tra le quali l'<strong>Unesco</strong>, la Banca Mondiale, la Us Army e la Fondazione Rockefeller. Il documento presentato mostra i punti <strong>positivi</strong> e quelli <strong>negativi</strong> che il mondo sta raccogliendo dalle scelte fino ad ora perpetuate. Tra le note positive troviamo l'aumento dell'aspettativa di vita media, il calo della mortalità infantile, l'aumento dell'alfabetizzazione, l'aumento del reddito medio pro capite, il calo di guerre e conflitti, e in particolar modo l´aumento dell'uso di Internet. Le note dolenti riguardano invece l'aumento delle emissioni di carbonio e del <strong>surriscaldamento</strong> globale (ringraziamo Cina e U.S.A.), l´aumento del terrorismo e della corruzione, l´aumento della <strong>disoccupazione</strong> e il calo della partecipazione al voto degli elettori.<br />
<!--inserto--></p>
<p><!--/inserto--></p>
<p>Nell'introduzione del documento, scritta dal professor <strong>Jerome Glenn</strong>, si può leggere: «Il futuro continua a migliorare per la maggior parte del mondo ma una serie di ostacoli possono alterare drasticamente le prospettive globali. Viviamo in un periodo unico nella nostro storia, <strong>Internet</strong>, i telefonini, il commercio internazionale, hanno fatto nascere un'umanità interdipendente che può creare e realizzare strategie globali per migliorare le sue prospettive. La nostra è la prima generazione della storia che ha dato a molti gli strumenti per <strong>conoscere</strong> il mondo nel suo complesso, per identificare i sistemi per il progresso, e per realizzarli». Insomma, basta<strong> scuse</strong>. Siamo nell'era delle telecomunicazioni, dei <strong>blog</strong>, delle enciclopedie online, dove le risorse digitali oramai hanno spodestato quelle cartacee. Il web diffonde conoscenza, come indicato dal rapporto. E' il mezzo che sta «reinventando le vite dei terrestri, la più <strong>potente</strong> forza della <strong>storia</strong> per la globalizzazione, la democratizzazione, la crescita economica e l'istruzione». Come disse Beppe Grillo, il web è il nuovo media, arriva dalla fonte alle persone senza intermediari. E' la <strong>libertà</strong> di sapere.</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[2010: ELIMINAZIONE POVERTA': AD OGNUNO LA SUA PROPOSTA GIUSTA]]></title>
<link>http://domenicoschietti.wordpress.com/?p=89</link>
<pubDate>Mon, 14 Jul 2008 12:10:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>Motore di Schietti</dc:creator>
<guid>http://domenicoschietti.wordpress.com/?p=89</guid>
<description><![CDATA[2010: ELIMINAZIONE POVERTA&#8217;, AD UN PASSO DALLA VITTORIA

La campagna vicino a Pieve Emanuele, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h3 class="post-title entry-title"><a href="http://comitati-autonomi.blogspot.com/2008/07/2010-eliminazione-poverta-ad-un-passo.html">2010: ELIMINAZIONE POVERTA', AD UN PASSO DALLA VITTORIA</a></h3>
<p><a href="http://bp3.blogger.com/_93xJMxKxl8k/SFVdN-iR6SI/AAAAAAAAAzk/HOU8kk_Up9k/s1600-h/LA+CAMPAGNA-pieve+emanuele+-+basiglio.jpg"><img style="cursor:pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_93xJMxKxl8k/SFVdN-iR6SI/AAAAAAAAAzk/HOU8kk_Up9k/s400/LA+CAMPAGNA-pieve+emanuele+-+basiglio.jpg" border="0" alt="" /></a><br />
<span style="font-size:85%;">La campagna vicino a Pieve Emanuele, si possono  notare le siepi scarne che vogliamo riforestare</span></p>
<p><span style="font-weight:bold;">Mi sembra che alcune delle tue proposte contro la povertà siano poco interessanti e non siano in grado di procurare reddito, ne hai altre?</span></p>
<p>Cerca di andare a fare in culo altrove stronzo. Quando propongo per esempio il business della <a title="biomassa" href="http://comitati-autonomi.blogspot.com/2008/06/nettezza-urbana-raccolta-pagamento.html">biomassa</a>, ad un dirigente di azienda che guadagna 80 mila euro all'anno, magari potrebbe non interessare avere un reddito dalla raccolta di 2500 € di foglie, aghi di pino e potature invernali in un piccolo boschetto.</p>
<p>Però prova ad immaginare in Brasile, o in Nigeria, o in Birmania. Con 2500 € di biomassa ottenuta senza abbattere alberi sei ricco. L'anno venturo dallo stesso boschetto potrai ottenere nuovamente lo stesso reddito dando nuovamente una bella potata, raccogliendo i frutti e le foglie.</p>
<p>Prova ad immaginare a <a href="http://comitati-autonomi.blogspot.com/2008/06/il-giorno-della-riforestazione-pieve.html">Pieve Emanuele</a> dove il comune è sommerso dai debiti... (continua....)</p>
<p><span style="font-weight:bold;">PER SAPERNE DI PIU’ LEGGI L’ARTICOLO COMPLETO CLICCA SU:</span></p>
<h3 class="post-title entry-title"><a href="http://comitati-autonomi.blogspot.com/2008/07/2010-eliminazione-poverta-ad-un-passo.html">2010: ELIMINAZIONE POVERTA', AD UN PASSO DALLA VITTORIA</a></h3>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[SE SON PRECARIO IO, SE NON SEI DEI LORO, LO SEI ANCHE TU]]></title>
<link>http://domenicoschietti.wordpress.com/?p=87</link>
<pubDate>Sat, 12 Jul 2008 17:50:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>Motore di Schietti</dc:creator>
<guid>http://domenicoschietti.wordpress.com/?p=87</guid>
<description><![CDATA[SE SON PRECARIO IO, SE NON SEI DEI LORO, LO SEI ANCHE TU


Potresti farmi l’elenco dei lavori che ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h3 class="post-title entry-title"><a href="http://comitati-autonomi.blogspot.com/2008/07/se-son-precario-io-se-non-sei-dei-loro.html">SE SON PRECARIO IO, SE NON SEI DEI LORO, LO SEI ANCHE TU</a></h3>
<p><a href="http://www.videopoli.com/m_pictures/thumbs/cavallo-frisone.jpg"><img style="cursor:pointer;width:400px;" src="http://www.videopoli.com/m_pictures/thumbs/cavallo-frisone.jpg" border="0" alt="" /></a><br />
<span style="font-weight:bold;"><br />
Potresti farmi l’elenco dei lavori che hai fatto per darmi un’idea di cosa sia il precariato e come fare ad accantonare qualcosa per il mio fondo etico autonomo?</span></p>
<p>Se me li ricordo tutti volentieri. Sbaglierò sicuramente gli anni, i nomi e i luoghi, però non di tanto.</p>
<p>E’ una lunga storia , è la Storia dello Schiettismo, è la storia  della mia <a href="http://comitati-autonomi.blogspot.com/2008/02/la-pianificazione-per-risolvere-tutti-i.html">pianificazione trentennale</a> per risolvere tutti i problemi del mondo.</p>
<p>Credo che l’importante di questo elenco di lavoretti sia capire la necessità di costituirsi da subito un <a href="http://comitati-autonomi.blogspot.com/2008/02/le-regole-per-reinvestire-le-donazioni.html">Fondo Etico</a> Autonomo Autogestito e non finire in mano dei nemici dell’umanità vittime della droga, di crisi depressive, vizi, attività criminose, arruolamento in agenzie di contractors, finti <a href="http://comitati-autonomi.blogspot.com/2008/02/i-finti-leader-del-contropotere.html">altermondialisti</a> e attività di volontariato non retribuite, attività lavorative sottopagate in multinazionali , business impossibili, investimenti nei fondi <a href="http://comitati-autonomi.blogspot.com/2008/02/le-azioni-delle-multinazionali-non-sono.html">Carcaterra</a>, lavori in nero in aziende che non rispettano  i diritti dell’ambiente, dei lavoratori e dei consumatori.</p>
<p>Si tratta di un complotto globale... (continua....)</p>
<p><span style="font-weight:bold;">PER SAPERNE DI PIU’ LEGGI L’ARTICOLO COMPLETO CLICCA SU:</span></p>
<h3 class="post-title entry-title"><a href="http://comitati-autonomi.blogspot.com/2008/07/se-son-precario-io-se-non-sei-dei-loro.html">SE SON PRECARIO IO, SE NON SEI DEI LORO, LO SEI ANCHE TU</a></h3>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[[OT] Tutto il mondo è paese...]]></title>
<link>http://hattrickroma.wordpress.com/?p=214</link>
<pubDate>Fri, 11 Jul 2008 14:12:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alex_XXI</dc:creator>
<guid>http://hattrickroma.wordpress.com/?p=214</guid>
<description><![CDATA[&#8230; un paese di COGLIONI???
Tokyo - 1500 persone in fila
Ancora Tokyo... ma che te ridi?
Strano.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:left;">... un paese di <strong>COGLIONI</strong>???</p>
[caption id="" align="aligncenter" width="490" caption="Tokyo - 1500 persone in fila"]<img style="border:0 none;margin-top:0;margin-bottom:0;" src="http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/iphone-mondo/reuters133976611107095445_big.jpg" alt="" width="490" height="312" />[/caption]
[caption id="" align="aligncenter" width="393" caption="Ancora Tokyo... ma che te ridi?"]<img src="http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/iphone-mondo/afp133980281107132616_big.jpg" alt="" width="393" height="420" />[/caption]
[caption id="" align="aligncenter" width="490" caption="Strano... ma mi sembra Tokyo"]<img src="http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/iphone-mondo/ap133957411107132648_big.jpg" alt="" width="490" height="326" />[/caption]
[caption id="" align="aligncenter" width="490" caption="New York"]<img src="http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/iphone-mondo/reuters133976521107095450_big.jpg" alt="" width="490" height="238" />[/caption]
[caption id="" align="aligncenter" width="490" caption="Roma... che amarezza! :-("]<img src="http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/iphone-mondo/ansa133991521107132539_big.jpg" alt="" width="490" height="289" />[/caption]
<p style="text-align:left;">Se volete farvi ulteriormente male, <a title="iphone 3g follia umana" href="http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/iphone-mondo/5.html" target="_blank">guardate qui il resto delle immagini.</a></p>
<p style="text-align:left;">Inoltre pare non essere tutto questo "gioiello": leggete <a href="http://www.pianeta.com/map/index.php/idQ21094/ricercaQ84/shwDAQ/oxQdata/ascdescQDESC/tipoQ/shSCQsi/pidQ22" target="_blank">questo articolo.</a></p>
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<title><![CDATA[Al mercato della filantropia]]></title>
<link>http://terzosettore.wordpress.com/?p=47</link>
<pubDate>Fri, 11 Jul 2008 08:51:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>lavoratorinoprofit</dc:creator>
<guid>http://terzosettore.wordpress.com/?p=47</guid>
<description><![CDATA[tratto da “Al mercato della filantropia”
di Cosma Orsi
da &#8220;Il Manifesto&#8221; del 13 sett]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>tratto da “Al mercato della filantropia”<br />
di Cosma Orsi<br />
da "Il Manifesto" del 13 settembre 2005<br />
l’articolo completo può essere letto su : <a href="http://www.ecologiasociale.org/">http://www.ecologiasociale.org/</a></p>
<p>Welfare minimo LA LOTTA ALLA POVERTÀ negli Usa è diventato un grosso affare tanto per le organizzazioni no-profit che per le grandi imprese. Le prime ricevono donazioni da fondazioni private che usano per riprodurre se stesse, le seconde regalano merci poco pregiate in cambio di sgravi fiscali. Parla la filosofa e femminista Theresa Funicello</p>
<p>Poco nota in Italia, Theresa Funicello è invece una figura di spicco nella «teoria critica» statunitense. Filosofa della politica, femminista, attivista per il diritto al welfare per i poveri, nel 1993 ha pubblicato il suo libro più importante, Tirranny of Kindness: Dismantling the Welfare System to End Poverty in America (Atlantic Monthly Press). Alla sua uscita, il Washington Post lo ha definito un libro essenziale per la comprensione del welfare americano degli ultimi 30 anni e della discussione sulla sua riforma sviluppatosi durante gli anni Novanta, mentre il Library Journal lo ha proposto come miglior libro dell'anno. […]</p>
<p>In «Tiranny of Kindness» lei fa riferimento alla carità come una logica mercantile dello sfruttamento della povertà. Può spiegarci in modo più preciso come intende?<br />
È una lunga storia. La povertà negli Stati Uniti è un grosso affare. La maggior parte del denaro che dovrebbe soddisfare le necessità primarie dei milioni di famiglie povere è speso per saziare la sete di denaro di organizzazioni (virtualmente no-profit) guidate da managers professionisti che si dipingono come i paladini dei poveri. Sfortunatamente, il loro unico scopo è quello di intercettare i fondi messi a disposizione dalle fondazioni private e dal governo. Basandosi su dati statistici spesso inesatti o creati ad arte, i manager della povertà si ritengono gli unici ad essere capaci di alleviare questa condizione sociale che coinvolge milioni di persone. La realtà è ben diversa: i poveri rimangono poveri, mentre i managers e i gruppi no-profit che essi dirigono diventano sempre più ricchi e potenti. C'è da dire, inoltre, che la collusione con le multinazionali per lo scambio di donazioni in soldi contanti ha raggiunto limiti imbarazzanti. Lo scambio di favori permette alle multinazionali di disfarsi di prodotti (nella maggior parte dei casi alimentari) avariati, e al tempo stesso di chiedere una riduzione delle tasse. Una delle più grandi catene di supermercati degli Stati uniti, suggerisce alle sue affiliate nell'America centro-orientale: Non Gettate, Donate! I gruppi no-profit che ricevono i beni alimentari pesano le donazioni, calcolano il loro valore in dollari sulla base del tonnellaggio, fornendo alle multinazionali la prova che esse donano. Le multinazionali ricevono sgravi fiscali che raggiungono il doppio del valore di mercato delle merci donate. Le agenzie no-profit raccolgono - a spese del governo, naturalmente - la merce donata, metà della quale prima di essere ripartita tra coloro che esse ci dicono voler aiutare, viene gettate in discariche. Quel poco che rimane da distribuire è igienicamente dubbio e con un valore nutrizionalmente pressoché nullo. Tutti sono contenti perché i poveri sono nutriti. Eccetto i poveri naturalmente!<br />
[…]<br />
Qual è il modello di welfare per cui si batte da più di trent'anni?<br />
Ad essere sincera, sono contraria ad ogni forma di welfare, se con questo termine ci si riferisce al sistema attualmente in vigore negli Stati uniti. Esso infatti implica che chi non ha mezzi a sufficenza per condurre un esistenza dignitosa non può contribuire al bene comune. In altre parole, il modello statunitense di sicurezza sociele deriva da una visione del mondo molto corporate, risponde cioè a logiche imprenditoriali, mercantili. Abbandonare questa prospettiva e favorire la nascita di un visione maggiormente centrata su valori umani è il compito che io e la mia organizzazione ci siamo prefissati. Per ottenere tale scopo è necessario un ripensamento del modo in cui si distribuisce il reddito. Ad esempio, bisognerebbe promuovere politiche publiche capaci di redistribuire una parte della ricchezza alle donne (e alcuni uomini) che dedicano una gran parte della loro esistenza al prestare cure ad altri (caregivers). Per non parlare degli artisti e molte altre categorie la cui attività, pur essendo intrinsecamente produttiva, non produce reddito.<br />
[…]<br />
A seguito della pubblicazione del suo libro nel 1993 alcune delle fondazioni private che lei ha duramente attacato hanno criticato duramente il suo lavoro, al punto che lei ha sostenuto che hanno boicottato il volume...<br />
All'inizio, molti dei giornali e riviste si espressero in termini più che favorevoli. Il Library Journal gli conferì il premio come miglior libro dell'anno, e successivamente Tiranny of Kindness fu persino nominato per la corsa al Premio Pulitizer di quell'anno. Ma al New York Times, che senza esagerare rappresenta una buona fetta del Partito Democratico, e a gran parte di quelle fondazioni private di lotta alla povertà il libro non piacque e hanno dato vita a una vera e propria campagna contro le tesi lì espresse. Poi, ho avuto notizia che alcune associazioni di base hanno avuto pressioni affinché boicottassero il libro: in caso contrario non avrebbe più ricevuto alcuna donazione o fondi per le loro attività. Soltanto alcuni personaggi legati all'intellighenzia della sinistra più radicale - in maggior parte pofessori - continuarono e continuano a richiedere il testo per i loro corsi universitari e alcuni, pochi in verità, conservatori ne tessono le lodi.</p>
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</item>
<item>
<title><![CDATA[G8 - Possiamo sperare?]]></title>
<link>http://70mila.wordpress.com/?p=4</link>
<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 14:16:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>mariaci</dc:creator>
<guid>http://70mila.wordpress.com/?p=4</guid>
<description><![CDATA[E&#8217; finito anche questo G8. Quali risultati? Quali vantaggi per il mondo povero?
La stampa non ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>E' finito anche questo G8. Quali risultati? Quali vantaggi per il mondo povero?</p>
<p>La stampa non parla di fallimento, ma nemmeno di successo.<br />
Cito dall'articolo del Corriere dell Sera - <a href="http://www.corriere.it/esteri/08_luglio_09/g8_bilancio_conclusivo_2ef0cdda-4dca-11dd-8808-00144f02aabc.shtml">I timidi risultati del G8</a>.</p>
<blockquote><p><em><strong>[...]qualche piccolo passo avanti</strong> sulla lotta ai cambiamenti del clima e alla povertà in Africa, qualche impegno sugli aiuti necessari ad alleviare la crisi alimentare in alcuni Paesi. Ma anche critiche dalle organizzazioni non governative perché <strong>si fa troppo poco </strong>e dai Paesi che del G8 non fanno parte.</em><em>[...]</em></p></blockquote>
<p>Quest'anno le promesse verranno mantenute?</p>
<blockquote><p><strong>AFRICA - </strong><em>Sulla povertà, il G8 ha confermato l’obiettivo di versare 25 miliardi di dollari l’anno ai Paesi africani su diversi progetti di aiuto. Il problema è che gli impegni presi dal 2005 a oggi <strong>sono stati rispettati solo al 14% [...]</strong> </em></p></blockquote>
<p>E l'Italia in particolare?</p>
<blockquote><p><em>[...] in una scala percentuale di onorabilità delle promesse fatte, <strong>Roma arriva a meno uno,</strong> secondo i calcoli di Geldof.[...]</em><span style="font-size:12pt;font-family:&#34;"> </span></p></blockquote>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[100 CHILI DI BIOMASSA = 50 LITRI DI PETROLIO]]></title>
<link>http://powerenergy.wordpress.com/?p=137</link>
<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 10:10:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>Motore di Schietti</dc:creator>
<guid>http://powerenergy.wordpress.com/?p=137</guid>
<description><![CDATA[100 KG DI FOGLIE SECCHE EQUIVALGONO A 50 LT DI PETROLIO

Mi fai girare questa denuncia anche facendo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h3 class="post-title entry-title"><a href="http://comitati-autonomi.blogspot.com/2008/06/100-kg-di-foglie-secche-equivalgono-50.html">100 KG DI FOGLIE SECCHE EQUIVALGONO A 50 LT DI PETROLIO</a></h3>
<p><a href="http://bp1.blogger.com/_93xJMxKxl8k/RzhfZjJJBrI/AAAAAAAAATg/k9B6zTxvA0M/s1600-h/autunno-nel-sottobosco.jpg"><img style="cursor:pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_93xJMxKxl8k/RzhfZjJJBrI/AAAAAAAAATg/k9B6zTxvA0M/s400/autunno-nel-sottobosco.jpg" border="0" alt="" /></a></p>
<p><span style="font-weight:bold;">Mi fai girare questa denuncia anche facendola partire da un indirizzo mail anonimo a tutta la tua mailing list o solo a quelli che vuoi tu perfavore conservando questa dicitura in modo che anche i destinatari possano a loro volta rispedire la mail?</span></p>
<p><span style="font-weight:bold;">&#60;-----Messaggio Originale-----&#62;</span></p>
<p>From: Domenico Schietti<br />
Sent: 11/6/2008 11:48:10 AM<br />
To: carabinieri@carabinieri.it;urp.mi@poliziadistato.it<br />
Subject: DENUNCIA SETTA DEI PETROLIERI, MORATTI, <a href="http://comitati-autonomi.blogspot.com/2008/05/denuncia-setta-dei-petrolieri-moratti.html">TEMPLARI</a></p>
<p>Carissimi, si rischiano uccisioni e vendette...</p>
<p>100 kg di foglie secche, rametti, erba, scarti agricoli e potature invernali, hanno lo stesso potere calorifico di 50 litri di petrolio.</p>
<p>In un giorno in un bosco con un rastrello e dei sacchi è possibile raccogliere oltre 1000 Kg di foglie, aghi di pino, rametti, e guadagnare oltre 500 €.</p>
<p>Prima di mandare la <a href="http://comitati-autonomi.blogspot.com/2008/02/il-miglior-investimento-in-assoluto.html">biomassa</a> in cartiera o alla centrale termoelettrica,  è meglio estrarre il <a href="http://comitati-autonomi.blogspot.com/2008/03/la-cucina-solare-per-ottenere-energia.html">bioetanolo</a>. Ogni 100 kg di biomassa si ottengono circa 4-7 litri di bioetanolo, al costo di 20 centesimi, quindi molto più conveniente della benzina.... (continua...)</p>
<p><span style="color:#00ccff;"><span style="font-weight:bold;">PER COPIARE IL TESTO COMPLETO DELLA MAIL  CLICCA SU:</span></span></p>
<h3 class="post-title entry-title"><a href="http://comitati-autonomi.blogspot.com/2008/06/100-kg-di-foglie-secche-equivalgono-50.html">100 KG DI FOGLIE SECCHE EQUIVALGONO A 50 LT DI PETROLIO</a></h3>
<p><span style="color:#00ccff;"><span style="font-weight:bold;">PER SAPERNE DI PIU’ LEGGI L’ARTICOLO COMPLETO CLICCA SU:</span></span></p>
<h3 class="post-title entry-title"><a href="http://comitati-autonomi.blogspot.com/2008/02/il-miglior-investimento-in-assoluto.html">BIOMASSA: IL MIGLIOR INVESTIMENTO IN ASSOLUTO</a></h3>
<h3 class="post-title entry-title"><a href="http://comitati-autonomi.blogspot.com/2008/05/denuncia-setta-dei-petrolieri-moratti.html">DENUNCIA SETTA DEI PETROLIERI, MORATTI, TEMPLARI</a></h3>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[COME BACK HOME Berlusconi!(Torna a casa Berlusconi!)]]></title>
<link>http://longoalfonso.wordpress.com/?p=15</link>
<pubDate>Wed, 09 Jul 2008 14:51:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>longoalfonso</dc:creator>
<guid>http://longoalfonso.wordpress.com/?p=15</guid>
<description><![CDATA[L&#8217;8 luglio 2008 al termine del G8 che si è tenuto a Toyako (Giappone) il presidente del Consi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>L'8 luglio 2008 al termine del <strong>G8</strong> che si è tenuto a <strong>Toyako (Giappone)</strong> il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi alla domanda dei giornalisti di fare un commento sulla manifestazione organizzata in piazza Navona risponde dicendo:<strong>&#60;&#60;"Della spazzatura mi occupo a Napoli!"&#62;&#62;.</strong><br />
Vi sembra una persona corretta chi allude alle persone che hanno manifetato contro di lui come se fossero spazzatura?...<strong>Non credo</strong>.<br />
<img src="http://notizie.alice.it/generated/images/apcom/213x145/213x145_20080706_070850_F98FA6EB.jpg" alt="Berlusconi il dittatore" /><br />
La manifestazione organizzata in piazza Navona è un segno che la <strong>GENTE</strong>,gli <strong>ITALIANI</strong>, sono stanchi delle falsità di Berlusconi.<br />
Berlusconi sta facendo al Governo solo le cose che servono a lui ed ai suoi "amici" e non pensa al Paese,alle persone che stanno diventando sempre più povere.<strong>NOOOOOO</strong>!gli ITALIANI non riesco più a vivere con le sue falsità con le sue bugie <strong>BASTAAAA!</strong>...Fin'ora ha solo fatto i suoi comodi.Vi siete chiesti cosa centra il piano sicurezza dei cittadini con l'immunità ai processi delle alte cariche del Governo?Vi siete mai chiesti come mai i <strong>"ricchi"</strong> stanno diventando sempre più ricchi ed i <strong>"poveri"</strong> sempre più poveri?Vi siete chiesti perchè a <strong>Napoli</strong> ancora c'è la spazzatura che Berlusconi aveva detto durante l'elezioni avrebbe tolto in poco tempo ed invece è ancora lì?<strong>Le persone non riesco ad arrivare alla fine del mese e Berlusconi pensa alla sua immunità nei tanti processi in cui è indagato.</strong>Questo è l'esempio di come fare i proprio comodi ai danni di NOI ITALIANI!</p>
<p>La gente deve dire <strong>BASTA! </strong>a queste falsità ed a queste bugie...<strong>BASTA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!</strong></p>
<p><em><strong>VATTENE BERLUSCONI!VATTENE!!!!!!!!!!!!!!!!!!</strong></em></p>
]]></content:encoded>
</item>

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