<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>portabilita &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/portabilita/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "portabilita"</description>
	<pubDate>Thu, 16 Oct 2008 22:00:47 +0000</pubDate>

	<generator>http://wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Ma la surroga del mutuo può essere negata dalla banca originaria?]]></title>
<link>http://gestcredit.wordpress.com/?p=15555</link>
<pubDate>Sat, 11 Oct 2008 11:20:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>c0cc0bill</dc:creator>
<guid>http://gestcredit.wordpress.com/2008/10/11/ma-la-surroga-del-mutuo-puo-essere-negata-dalla-banca-originaria/</guid>
<description><![CDATA[Salve ho un mutuo con una banca. Ne ho trovata un&#8217;altra disposta a farmi condizioni migliori. ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Salve ho un mutuo con una banca. Ne ho trovata un'altra disposta a farmi condizioni migliori. Mi chiedevo sel la banca con cui ho adesso il mutuo può negarmi il trasferimento.</p>
<p>Rispondetemi, grazie</p></blockquote>
<p>Tutti i mutui si possono surrogare, anche se in qualche caso l'operazione può essere un po' più difficile e lunga. In particolare, ci sono due casi in cui può capitare di sentirsi dire allo sportello della propria banca che non è possibile trasferire a terzi l'ipoteca: il mutuo frazionato e quello cartolarizzato. In realtà non è così: vediamo i diversi casi.</p>
<p>Il frazionamento, infatti, riguarda il mutuo originariamente concesso al costruttore della casa, e al quale il cliente subentra nel rapporto con la banca: quindi la surroga è possibile. Se invece il mutuo viene cartolarizzato, l'interlocutore per l'operazione di surroga non è più la banca presso cui si è acceso il prestito ma la cosiddetta «società veicolo», a cui il credito è stato ceduto; lo prevede esplicitamente la convenzione stipulata tra l'Abi, l'Associazione bancaria italiana, e il Consiglio nazionale del notariato nel novembre 2007, in attuazione della legge sulla portabilità dei mutui.</p>
<p>Il problema è che spesso in questo caso la durata dell'operazione di allunga in maniera anche significativa. Non bisogna scoraggiarsi, consiglia l'esperto: si può anche chiedere una mano ai notai stessi o alle associazioni dei consumatori. Ogni caso, d'altra parte, va studiato singolarmente, per vedere attraverso quale modalità è possibile realizzare la surroga nel modo più veloce possibile.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Meglio la rinegoziazione Tremonti o la rinegoziazione fai da te?]]></title>
<link>http://gestcredit.wordpress.com/?p=15559</link>
<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 08:38:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>c0cc0bill</dc:creator>
<guid>http://gestcredit.wordpress.com/2008/10/10/meglio-la-rinegoziazione-tremonti-o-la-rinegoziazione-fai-da-te/</guid>
<description><![CDATA[
Buongiorno a tutti,
volevo chiedere al promotore mutui se è davvero possibile intavolare con la pr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>
Buongiorno a tutti,</p>
<p>volevo chiedere al promotore mutui se è davvero possibile intavolare con la propria banca una trattativa per rinegoziare il mutuo, al di fuori delle regole fissate per quella che viene comunemente indaicata come rinegoziazione Tremonti.</p>
<p>Ho letto infatti che con la rinegoziazione Tremonti la differenza fra rata nominale e rata convenzionale (quella calcolata con la media dei tassi variabili fissati nel corso del 2006) potrebbe portare ad un allungamento del piano di ammortamento di decine di anni.</p>
<p>E la cosa mi spaventa.</p>
<p>Grazie per una eventuale risposta</p>
</blockquote>
<p class="xtesto_notizie">Vale certamente la pena di rinegoziare con la propria banca, proprio per evitare l'incognita del conto di debito, quel prestito ulteriore da pagare in coda al mutuo, di cui oggi non è possibile sapere esattamente la durata ulteriore e il costo aggiuntivo. Si può invece provare a verificare se la banca è disposta a rinegoziare le condizioni del mutuo non secondo quanto previsto dalla convenzione, anche allungando il prestito, ma di una durata certa, e stabilita fin dall'inizio, oppure abbassando lo spread, cioè il ricarico che la banca aggiunge al tasso base quale proprio ricavo.</p>
<p class="xtesto_notizie">Ovviamente questa strada è praticabile solo se si è in regola con il pagamento delle rate. In genere le banche cercano di venire incontro ai loro clienti: ma in questo momento ancora difficile hanno inevitabilmente meno capacità di manovra di quanto avessero l'anno scorso o ancora pochi mesi fa. In ogni caso, il confronto è l'esercizio obbligato per chi vuole «rimpiazzare» un mutuo troppo pesante: è bene raccogliere informazioni e sentire pareri diversi, anche interpellando differenti banche per valutare l'opportunità di una surroga, cioè il trasferimento del proprio mutuo a un'altra banca, senza variare il debito residuo, ma modificandone i parametri. In pratica, si tratta di una sostituzione del vecchio mutuo con uno più conveniente.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Economia, economia, per bella che tu sia meglio far demagogia]]></title>
<link>http://nonallineato.wordpress.com/?p=187</link>
<pubDate>Fri, 03 Oct 2008 17:22:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>nonallineato</dc:creator>
<guid>http://nonallineato.wordpress.com/2008/10/03/economia-economia-per-bella-che-tu-sia-meglio-far-demagogia/</guid>
<description><![CDATA[Un acquirente di appartamento tramite mutuo a tasso variabile, essendosi trovato in difficoltà ad o]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://nonallineato.files.wordpress.com/2008/10/meditazione.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-189" title="meditazione" src="http://nonallineato.wordpress.com/files/2008/10/meditazione.jpg?w=98" alt="" width="98" height="96" /></a>Un acquirente di appartamento tramite mutuo a tasso variabile, essendosi trovato in difficoltà ad onorare il debito le cui rate erano cresciute a dismisura per l'aumento dei tassi, andò nella sua banca per rappresentare il suo problema e identificare una soluzione possibile nell'interesse suo di debitore e della banca finanziatrice. Il funzionario di riferimento, gli propose subito la ristrutturazione del mutuo secondo i termini della convenzione governo-ABI. Il cliente ascoltò il funzionario ed osservò che il mutuo così ristrutturato non avrebbe risolto il problema gravissimo del tasso variabile per giunta crescente cosa che lo avrebbe esposto ad allungamenti imprevedibili, lunghi e ad aggravi di costi enormi e crescenti. Il funzionario osservò che però la rata sarebbe rimasta costante qualunque variazione il tasso avesse subito. Ed il cliente osservò a sua volta che sì, era vero,ma che suo desiderio sarebbe stato finir di pagare il mutuo ad una data certa,altrimenti sarebbe stato come abitare in una casa in affitto. E chiese di altre soluzioni come la portabilità che il funzionario non fece neppure finta di non conoscere e che comunque scartò. Il cliente che era un uomo avveduto, si recò presso altro Istituto, espose la sua situazione ed il funzionario gli rispose: bene signore lei può usare la portabilità, senza costi da parte sua, possiamo inoltre ristrutturare il mutuo a tasso fisso ed organizzare le durata in modo che la rata che dovrà pagare sarà nelle sue possibilità. Il cliente iniziò immediatamente le pratiche necessarie. E mentre si dava da fare, rifletteva e si chiedeva a cosa valesse la convenzione governo-ABI se non risolveva la causa dei problemi e cioè il tasso variabile entrato in una vorticosa spirale di crescita. Si rispose senza riflettere troppo essendo la risposta del tutto evidente: demagogia sulle spalle della gente.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Portabilità mutui: l’ombudsman condanna la banca a rimborsare un cliente]]></title>
<link>http://surroga.wordpress.com/?p=89</link>
<pubDate>Thu, 25 Sep 2008 15:18:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>Pasquale</dc:creator>
<guid>http://surroga.wordpress.com/2008/09/25/portabilita-mutui-l%e2%80%99ombudsman-condanna-la-banca-a-rimborsare-un-cliente/</guid>
<description><![CDATA[L’ombudsman bancario ha condannato Unipol Banca a rimborsare  F.M. di Massa Carrara che ha pagato]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>L’ombudsman bancario ha condannato Unipol Banca a rimborsare  F.M. di Massa Carrara che ha pagato ingiustamente più di 900 euro per trasferire il mutuo.</p>
<div class="snap_preview">
<p>Ancora una volta, una banca ha cercato di aggirare la legge che prevede la gratuità della surrogazione sostenendo che non essendoci ancora la procedura interbancaria relativa, i costi notarili erano a carico del cliente.</p>
<p>Una tesi del tutto infondata, secondo l’ombudsman, visto che la legge sulla surrogazione è entrata in vigore il 2 febbraio 2007, ben un anno prima della vicenda del nostro socio. Una condanna che non lascia scampo alle banche che non rispettano la legge. <!--more--></p>
<p>Se avete pagato ingiustamente spese per il trasferimento del mutuo con surrogazione <a href="http://www.altroconsumo.it/soldi/banca-e-credito/mutui/richiesta-di-rimborso-delle-spese-ingiustamente-pagate-per-effettuare-il-trasferimento-del-mutuo-s202393.htm"><span style="color:#226699;">chiedete il rimborso alla banca</span></a> con la lettera tipo di ALTROCONSUMO e se non avete una risposta entro 60 giorni oppure la risposta è negativa (o insoddisfacente) potete <a href="http://www.altroconsumo.it/soldi/banca-e-credito/mutui/ricorso-all-ombudsman-contro-la-banca-che-ha-rifiutato-il-rimborso-delle-spese-ingiustamente-pagate-per-la-surrogazione-del-mutuo-s208103.htm"><span style="color:#226699;">fare reclamo all’ombudsman bancario</span></a>.</p>
<p>L’illegittimità della richiesta delle banche è stata di recente confermata dall’Antitrust che ha <a href="http://www.altroconsumo.it/soldi/banca-e-credito/mutui/trasferimento-mutui-sanzioni-per-quasi-10-milioni-di-euro-l-antitrust-condanna-tutte-le-banche-s216813.htm"><span style="color:#226699;">condannato tutti gli istituti di credito</span></a> più importanti del nostro Paese per pratiche commerciali scorrette grazie alla <a href="http://www.altroconsumo.it/soldi/banca-e-credito/mutui/trasferimento-mutui-l-antitrust-apre-un-procedimento-nei-confronti-delle-banche-s206043.htm"><span style="color:#226699;">denuncia di ALTROCONSUMO</span></a> dell’aprile scorso.</p>
<p>Per inciso il cliente rimborsato è un socio di ALTROCONSUMO</p>
<p>tratto da <a href="http://www.altroconsumo.it/soldi/banca-e-credito/mutui/trasferimento-mutui-l-ombudsman-condanna-la-banca-a-rimborsare-un-nostro-socio-s219343.htm" target="_blank"><span style="color:#226699;">ALTROCONSUMO</span></a></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Adesso basta!!!  Reagiamo alla prepotenza ]]></title>
<link>http://gestcredit.wordpress.com/?p=11588</link>
<pubDate>Tue, 16 Sep 2008 14:41:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>c0cc0bill</dc:creator>
<guid>http://gestcredit.wordpress.com/2008/09/16/adesso-basta-reagiamo-alla-prepotenza-ricorriamo-allombudsman-contro-le-banche-che-hanno-rifiutato-il-rimborso-delle-spese-ingiustamente-pagate-per-la-surrogazione-del-mutuo-denunciamo-le-banch/</guid>
<description><![CDATA[Ricorriamo all&#8217;ombudsman contro le banche che hanno rifiutato il rimborso delle spese ingiusta]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align:center;">Ricorriamo all'ombudsman contro le banche che hanno rifiutato il rimborso delle spese ingiustamente pagate per la portabilità del mutuo - Denunciamo per attuazione di pratiche commerciali scorrette le banche che ostacolano la portabilità</h2>
<p style="text-align:center;"><a href="http://gestcredit.wordpress.com/files/2008/08/bimbo-incazzato.jpg"><img class="size-medium wp-image-9103 alignright" src="http://gestcredit.wordpress.com/files/2008/08/bimbo-incazzato.jpg?w=285" border="0" alt="" hspace="8" vspace="8" width="285" height="300" /></a>Ricordiamo che l’ombudsman bancario ha già condannato agli inizi di settembre  Unipol Banca a rimborsare un mutuatario dii Massa Carrara che aveva pagato ingiustamente più di 900 euro per trasferire il mutuo <a href="http://gestcredit.wordpress.com/2008/09/09/trasferimento-mutui-lombudsman-condanna-la-banca-a-rimborsare-un-cliente/" target="_blank"><strong>(leggi articolo).</strong></a></p>
<p>Dopo aver spedito la lettera all'ombudsman bancario, prendiamo il telefono e chiamiamo il numero verde dell'ANTITRUST  <span style="color:#ff0000;"><span style="color:#008000;"><strong>800.166.661</strong></span><span style="color:#333333;"> e denunciamo le banche per ostacolo alla portabilità del mutuo. </span></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#333333;">Ricordiamo che l'Antitrust, agli inizi di agosto, ha</span></span> già comminato multe per 680 mila euro a 23 banche per  pratiche commerciali scorrette <a href="http://gestcredit.wordpress.com/2008/08/08/mutui-lantitrust-sanziona-le-banche-per-10-milioni-di-euro/" target="_blank"><strong>(leggi articolo)</strong></a>. Secondo l’Antitrust, le banche avevano impedito o reso troppo onerosa per i consumatori già titolari di un mutuo la portabilità del mutuo stesso.</p>
<p style="text-align:center;"><!--more--></p>
<p>Dunque, se la banca non ha accolto, in tutto o in parte, il tuo reclamo oppure non ti ha risposto entro i 60 giorni previsti, sappi che puoi  ricorrere all'ombudsman bancario. Il ricorso all'ombudsman bancario deve essere inviato per iscritto a: Ombudsman bancario, via delle Botteghe Oscure, 54 - 00186 Roma, mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento (a/r).</p>
<p style="text-align:center;">
<p>Questo ricorso non ha bisogno dell'assistenza di un legale e non comporta spese.</p>
<p>Ecco la lettera-tipo da inviare all'ombudsman e per conoscenza (via e-mail o lettera) ad  Altroconsumo (surroga@altroconsumo.it).</p>
<div class="paper">
<p align="right">Ombudsman bancarioI<br />
Via delle Botteghe Oscure, 54<br />
00186 Roma<br />
p.c. Altroconsumo<br />
Via Valassina 22<br />
20159 Milano<br />
surroga@altroconsumo.it</p>
<p>Io sottoscritto ..... nato a ..... il..... residente in .....  via .....</p>
<p align="center">PREMESSO CHE</p>
<p>in data ..... inoltravo reclamo all'Ufficio Reclami della banca ..... per richiedere il rimborso delle spese illegittimamente fattemi pagare in occasione del trasferimento del mio contratto di mutuo effettuato mediante la surrogazione dell'ipoteca ex art. 8 legge n. 40/07; tali spese ammontano complessivamente a .... euro (così come comprovato dalla documentazione allegata).</p>
<p>Scegliere una delle frasi seguenti a seconda che la risposta ricevuta dall'Ufficio reclami non sia soddisfacente oppure non ci sia stata risposta entro 60 giorni dal reclamo.</p>
<p>In data ... ricevevo comunicazione da parte della banca, con cui mi informava che il mio reclamo non era stato accolto (vedi lettera allegata).</p>
<p>Oppure</p>
<p>Non ho ricevuto nessuna risposta alla mia lettera di reclamo spedita in data .... In considerazione di ciò, visto che la vicenda per la quale reclamo non è stata portata all'esame dell'autorità giudiziaria o di un collegio arbitrale</p>
<p align="center">FORMULO ISTANZA</p>
<p>affinché il presente ricorso venga accolto e venga pertanto fatto obbligo alla banca ... di rimborsarmi la somma di ... euro, corrispondente al totale delle spese suddette, spese che per legge non avrei dovuto pagare.</p>
<p>Luogo e data<br />
Firma</p>
<p>Allegati:</p>
<ul>
<li>copia del reclamo inoltrato all'Ufficio Reclami banca ....</li>
<li>copia dell'eventuale risposta dell'Ufficio Reclami banca ...</li>
<li>copia della documentazione riguardante il reclamo (ogni documento utile ai fini della soluzione della controversia).</li>
</ul>
</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mutuo: la proposta delle banche]]></title>
<link>http://itsyourmoneystupid.wordpress.com/?p=245</link>
<pubDate>Mon, 15 Sep 2008 14:48:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cesare Nistri</dc:creator>
<guid>http://itsyourmoneystupid.wordpress.com/2008/09/15/mutui-accordo-banche-governo/</guid>
<description><![CDATA[Di sicuro l’affare lo hanno fatto le Poste, visto che le banche hanno dovuto spedire almeno 1 mili]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Di sicuro l’affare lo hanno fatto le Poste, visto che le banche hanno dovuto spedire almeno 1 milione e mezzo di lettere ai clienti con mutuo variabile, contenenti la proposta di rinegoziare il finanziamento in corso. È così entrata nel vivo l’operazione concordata tra ministero dell’Economia e Associazione bancaria italiana lo scorso giugno per venire incontro alle famiglie indebitate a tasso variabile e in difficoltà a rimborsare rate salite moltissimo in 2 anni. Chi aderirà all’accordo avrà la possibilità di vedere ricalcolata la rata al tasso medio pagato nel 2006, se il prestito è stato avviato nel 2006, o al tasso iniziale se il mutuo è partito dal 1° gennaio 2007 al 28 maggio 2008. L’importo così ottenuto diventa la rata fissa che da gennaio 2009 si dovrà riconoscere alla banca fino alla scadenza del prestito. Le banche però non fanno regali. Tutto quello che non si rimborsa subito va ad accumularsi in un «conto di debito» sul quale si paga un tasso di interesse, calcolato sommando all’Eurirs 10 anni (attualmente si aggira attorno al 5,10 per cento, ma il valore sarà quello del momento della rinegoziazione) più una maggiorazione al massimo dello 0,5. Ogni mese si confronta la rata ricalcolata con quella che si sarebbe dovuta pagare seguendo il contratto originario e la differenza si aggiunge al conto di debito. Il meccanismo è complesso ma traducendo in parole povere significa questo: a fronte di un risparmio immediato si rischia di allungare, anche di molto, la durata del finanziamento, cioè il numero di rate (tabella in basso). In sintesi, si pagherà alla fine una somma complessiva maggiore di quella che si sborserebbe lasciando le cose come stanno. Per esempio, un mutuo da 120 mila euro stipulato a gennaio 2003 a tassi standard aveva iniziato la sua vita con una rata da 751 euro al mese, oggi ne costa 922; rinegoziando la rata scende a 762 euro fissi ma, ipotizzando tassi fermi al livello attuale fino alla scadenza, il rovescio della medaglia è l’allungamento della durata di 2 anni e 4 mesi. A chi conviene dunque l’operazione? Soprattutto a chi ha serie difficoltà di rimborso della rata, perché il vantaggio immediato è sicuro e la banca non può rifiutarsi di applicarlo. Per chi ha una situazione più tranquilla è consigliabile percorrere la strada della portabilità del mutuo, cioè cercare un’altra banca che rilevi senza spese il contratto in corso offrendo condizioni migliori. In questo caso la rata mensile scende un po’ meno rispetto alla rinegoziazione ma la durata del prestito rimane certa.</p>
<p>tratto da articolo di <a href="http://blog.panorama.it/economia/2008/09/13/mutui-considerata-lofferta-delle-banche-meglio-traslocare/">Panorama</a> del 13/09/2008</p>
<p>L'accordo appare quindi utile come soluzione estrema. Evidentemente le banche hanno un certo interesse affinchè questa proposta abbia successo anche tra chi oggi è in grado di pagare la propria rata: per le banche ci sarebbero meno problemi per le rinegoziazioni e un minor rischio che i clienti chiedano il trasferimento del mutuo stesso verso altra banca. Ovviamente si tratta di un'ipotesi maliziosa.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mustek LT-102E4D: TV e DVD insieme]]></title>
<link>http://pecollegar.wordpress.com/?p=17</link>
<pubDate>Sat, 06 Sep 2008 11:01:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>pecollegar</dc:creator>
<guid>http://pecollegar.wordpress.com/2008/09/06/mustek-lt-102e4d-tv-e-dvd-insieme/</guid>
<description><![CDATA[Basta prendere un lettore DVD/DivX portatile, con uno schermo LCD da 10 pollici integrato, in format]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color:#000000;">Basta prendere un </span><a href="http://www.inserire-annunci.com/-1/posts/2_Annunci_Audio_TV_Elettronica/3_Lettori_e_registratori_DVD_DivX_VHS/"><span style="color:#000000;">lettore DVD/DivX portatile</span></a><span style="color:#000000;">, con uno schermo LCD da 10 pollici integrato, in formato 16:9 e risoluzione pari a 800x480 pixel, munirlo di un ricevitore TV analogico e digitale (DVB-T: TV </span><a href="http://www.inserire-annunci.com/-1/posts/2_Annunci_Audio_TV_Elettronica/6_Televisori_TV_LCD_TV_Plasma/"><span style="color:#000000;">Digitale</span></a><span style="color:#000000;"> Terrestre), per ottenere un prodotto tecnologico che possa riverlarsi utile in molte situazioni, a casa e fuori.<br />
Con questi requisiti si presenta il nuovo LT-102E4D di Mustek. L'idea di unire schermo ed elettronica dentro lo stesso corpo, consente di limitare gli ingombri, aspetto fondamentale per la portabilità (in borsa o nello zaino).<br />
In più, il player multimediale di Mustek offre una porta USB, un lettore universale di schede di memoria (SD/MMC/MS/MS Pro) e un insieme di ingressi audio/video (i cavi sono in dotazione) che assicurano la massima espandibilità.<br />
Per quanto riguarda la compatibilità con i diversi formati, il supporto è garantito per DVD-Video, VCD, SVCD, MP3, MPEG-4, CD-</span><a href="http://www.inserire-annunci.com/-1/posts/2_Annunci_Audio_TV_Elettronica/8_Audio_portatili/"><span style="color:#000000;">Audio</span></a><span style="color:#000000;">, CD-R, CD-RW, JPEG e DivX. </span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Odissea del cambio operatore telefonico]]></title>
<link>http://bruce0wayne.wordpress.com/?p=458</link>
<pubDate>Fri, 22 Aug 2008 12:34:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>bruce0wayne</dc:creator>
<guid>http://bruce0wayne.wordpress.com/2008/08/22/odissea-del-cambio-operatore-telefonico/</guid>
<description><![CDATA[&#8230;e il canto delle sirene tentatrici.
Se non hai voglia di leggere tutto salta almeno alle conc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<address><strong>...e il canto delle sirene tentatrici.</strong></address>
<address>Se non hai voglia di leggere tutto salta almeno alle conclusioni a fondo pagina.<br />
</address>
<h3><span style="color:#0000ff;">La decisione ...improvvisa: perchè?<br />
</span></h3>
<p><a href="http://bruce0wayne.wordpress.com/files/2008/06/simcard.jpg?w=300"><img class="size-medium wp-image-80 alignleft" src="http://bruce0wayne.wordpress.com/files/2008/06/simcard.jpg?w=300" alt="" width="180" height="120" /></a>Da TIM a <a href="http://www.postemobile.it" target="_blank">PosteMobile</a> <em>(che si appoggia alla rete Vodafone)</em>. La decisione è stata improvvisa perchè normalmente <strong>non ho tempo per pensare a queste cose: </strong>mi costa di più che lasciar perdere o, semplicemente, non ho voglia di tuffarmi nella burocrazia.</p>
<p><!--more--></p>
<p>Non è raro, però, che mi svegli un sabato con un'idea, di ogni genere, che ronza nella testa e che vada soddisfatta nel minor tempo possibile. Con la stessa modalità ho deciso di ri_comprare la moto, cambiare cellofono, fare un viaggio, cambiare alimentazione, cambiare look, camminare per ore.. e altre cose del genere.</p>
<h3><span style="color:#0000ff;">Si, ma perchè la storia dell'operatore telefonico?</span></h3>
<p><a href="http://bruce0wayne.wordpress.com/files/2008/08/telefonorotto.jpg"><img class="size-full wp-image-463 alignleft" src="http://bruce0wayne.wordpress.com/files/2008/08/telefonorotto.jpg" alt="" width="204" height="198" /></a>Il motivo è semplice: <span style="text-decoration:underline;">spendo troppo</span>. Pur essendo fedele cliente TIM sin dal 1996.. non ho mai ricevuto un vero e proprio trattamento da buon cliente. Ogni tanto mi chiamano offrendomi promozioni fruibili da tutti e di cui, di fatto, non me ne faccio nulla. Mai uno sconto sulle tariffe, mai un servizio attivato automaticamente a costo Zero... niente. Solo le solite "lune" che normalmente lascio in beneficienza <em>(anche perchè il resto dei premi sono solo "<a href="http://it.wordpress.com/tag/omissioni-incredibili/" target="_blank">omissioni incredibili</a>").</em></p>
<p>Ultimamente, poi, accadevano misteriosi fatti riguardo il credito disponibile:</p>
<ol>
<li>non arrivava più il messaggio che notifica l'esaurimento del credito (solitamente arrivava intorno ai 3 euro in giù)</li>
<li>arrivavano MMS pubblicitari (con tanto di immagini o video) sempre e solo quando il credito era in esaurimento <a href="http://bruce0wayne.wordpress.com/2008/06/26/ecco-come-la-tim-ti-fotte-il-credito/" target="_blank">[Vedi l'articolo a riguardo]</a></li>
<li>No, la storia della "rimodulazione" delle trariffe non era ancora nota; o perlomeno non ne ero al corrente.</li>
<li>Continuava a cadere la linea <strong>sempre e solo</strong> quando ero al telefono con il numero associato alla promozione <em>TIM Duetto</em> (quello che per Vodafone è <em>you&#38;me</em>). Questo comportava il continuo pagamento dello scatto alla risposta che praticamente annullava il risparmio.</li>
</ol>
<p>Ci sarebbe altro da scrivere, ma sorvolo. Si tratta dei soliti problemi; come per es. il contattare l'assistenza clienti: <strong>impossibile</strong>.</p>
<h3><span style="color:#0000ff;">Perchè PosteMobile?</span></h3>
<p><img class="size-full wp-image-464 alignleft" src="http://bruce0wayne.wordpress.com/files/2008/08/gemelle.jpg" alt="" width="146" height="87" />Perchè <em>è piccolo e nero</em>. Nel senso che per farsi strada deve fare tariffe convenienti e offrire servizi aggiuntivi: pagamento bollettini direttamente dal telefonino, link diretto tra telefono e carta di credito PostePay, tariffe appetitose per le chiamate verso <em>numeri amici</em> (o come cavolo li chiamano), niente scatto alla risposta, tariffe semplici, promozioni NON auto_rinnovanti ingannevoli, etc.</p>
<h3><span style="color:#0000ff;">Come si fa?</span></h3>
<p>E' un casino, almeno verso PosteMobile: bisogna portarsi dietro la SIM corrente, un documento, facoltativamente i dati della PostePay o BancoPosta e firmare un faldone di moduli pieni di "omissioni incredibili" (come del resto tutti hanno e fanno: tanto non c'è alternativa).</p>
<h3><span style="color:#0000ff;">Il canto delle sirene tentatrici</span></h3>
<p><img class="size-medium wp-image-462 alignleft" src="http://bruce0wayne.wordpress.com/files/2008/08/fidatidime.jpg?w=300" alt="" width="223" height="211" />No: non è uno scherzo. Appena la TIM ha ricevuto il mandato di cambio operatore si è trasformata in una parente, con tanto di Zia che molla i pizzicozzi sulle guance. Per non parlare delle <em><strong>sirene tentatrici:</strong></em> una coppia di ragazze che NON stanno con gli altri operatori dei vari call center, ma in un ufficio indipendente, con computer "fico", telefono comodo, segretari in tanga e piante di ficus.</p>
<p>Il cambio operatore l'ho intentato contemporaneamente su due numerazioni: la mia e quella della mia ragazza (ovviamente).</p>
<p>La prima telefonata delle <em>sirene tentatrici</em> è stata fatta alla mia ragazza :-&#124; ..inspiegabile. Lei è cliente solo <em>(si fa per dire)</em> dal 2003! <strong>Io dal 1996!</strong> Mah...</p>
<address>Nel testo che segue ho dovuto "omettere" diversi aspetti (o quantomeno "camuffarli") per non commettere scorrettezze e per evitare casini legali.<br />
</address>
<p><img class="size-full wp-image-465 alignleft" src="http://bruce0wayne.wordpress.com/files/2008/08/sirena1.jpg" alt="" width="270" height="92" /></p>
<p>La <em>sirena numero 1</em> (ce ne sono 2, che io sappia) chiama la mia ragazza e le chiede il motivo della decisione; Prontamente le vengono elencati i punti di cui ho scritto nella prima parte dell'articolo (e relativo link). <strong>Donna vs Donna:</strong> <span style="text-decoration:underline;">una guerra in cui non si fanno prigionieri</span>. C'è mancato poco che uscissero le mani dal telefono per tirarsi cazzotti in faccia (da emtrambe le parti).</p>
<p>Alla fine della chiamata <em>(durata quasi un'ora)</em> inizia il canto tentatore (S1=Sirena1 &#124; MR=MiaRagazza) (la trascrizione non è letterale ed è stata abbreviata per motivi di privacy e legali, <em>ndr</em>):</p>
<blockquote><p><strong>S1:</strong> "Guardi che l'operatore verso cui ha deciso di spostarsi è solo un operatore virtuale, non è bello e fico come il nostro, e bla bla bla e yada yada uaz... " ... "Se non cambia operatore le abbassiamo un pochino la tariffa per X tempo e...<br />
<strong>MR: </strong>"No."<br />
<strong>S1:</strong> "..mmm, allora potremmo anche abbassare di un pochino il costo dei messaggi"<br />
<strong>MR:</strong> "No."<br />
<strong>S1:</strong> "...hemm ...allora potremmo anche abbuonarle $PochiEuro di telefonate al mese"<br />
<strong>MR: </strong>"Quale parte di <strong>No</strong> non è chiara?"<br />
<strong>S1:</strong> "uhmmm.. ok per ora non la disturbo più..." Click!</p></blockquote>
<p>Io intanto inizio a <span style="text-decoration:underline;">incazzarmi come una bufala campana in Trentino</span>: Che cacchio! Chiamano prima lei di me che spendo di più e sono cliente più anziano? :-&#124; ..mah!</p>
<p>Passa un'ora e richiamano la mia ragazza (S2=Sirena2):</p>
<blockquote><p><strong>S2:</strong> "Ho sentito che ha parlato con una mia collega, ma non ha cambiato idea e yada yada, e bla bla bla... e vorremmo sapere perchè"<br />
<strong>MR:</strong> (dopo aver ripetuto tutti i motivi che ho elencato prima) "...quindi non ho tempo da perdere e voglio cambiare operatore; non ne posso più dei disservizi e delle misteriose continue strategiche cadute delle chiamate con scatto alla risposta e ..."<br />
<strong>S2:</strong> "...Scusi, ma a noi non risultano i disservizi, vedo che le sue chiamate sono per X e Y e ogni tanto per Z" <em>(evviva la privacy)</em> "..e non capisco, però le faccio un'altra offerta: dimezziamo le tariffe voce e SMS e le carichiamo XX euro al mese <strong>per 6 mesi</strong>"<br />
<strong>MR:</strong> (su mia indicazione) "No!" ..click!</p></blockquote>
<p>Intanto la bufala campana che c'è in me inizia a scalpitare: possibile che non mi chiamano? Sono curioso di sapere cosa hanno da dire a me che sono cliente da più tempo e ho una voglia matta di cantargliele un po'.</p>
<h3><span style="color:#0000ff;">Le sirene tentatrici, capitolo 2</span></h3>
<p><img class="size-full wp-image-469 alignleft" src="http://bruce0wayne.wordpress.com/files/2008/08/sirene.jpg" alt="" width="265" height="207" />Passa una giornata e al mattino alle 9.00, in pieno agosto, chiamano me che non rispondo (eCheCazz! Sono in ferie e vorrei dormire). Appena svegliato e avviato il cervello (qualche ora dopo) chiamo il 4916 per sapere quanto (s)credito mi rimane e ne scopro un'altra: invece che sentire la solita voce sensuale come un frigorifero che mi dice il credito... mi ritrovo un'altra voce che mi avverte che la chiamata sta per essere reindirizzata a un operatore non ben definito... :-o</p>
<p>Aspetto 40 minuti poi riattacco. Nel corso della giornata faccio altri 3 tentativi con esito identico al primo. Al quarto tentativo, finalmente, mi risponde un utente (US=UtenteSchiavo &#124; IO=Io):</p>
<blockquote><p><strong>US:</strong> (con evidenti rumori di fondo di un call center qualsiasi) "Buongiorno, che vuole?"<br />
<strong>IO:</strong> "Eh??!"<br />
<strong>US:</strong> " 'zzovuoi?"<br />
<strong>IO:</strong> (incazzato) "Veramente io ho chiamato il 4916 per sapere il mio credito! 'zzoVuoi tu!"<br />
<strong>US:</strong> (con voce da sottomesso) "Ah.. si.. ecco... beh... un attimo"<br />
(attesa di qualche minuto con musichetta ufficiale vomitevole, poi risponde un'utentessa schiava: non una delle <em>sirene tentatrici</em>)<br />
<strong>US:</strong> "Buongiorno! Ci sono fantasmagoriche novità per lei! Volev.."<br />
<strong>IO:</strong> "Si, si, ok, vabbè. Andiamo al sodo perchè ne ho già le scatole piene"<br />
<strong>US:</strong> "Uh! ...ok, ci risulta che lei vuole cambiare operatore, ma yada yada e bla bla bla e noi saremmo in grado di <span style="text-decoration:underline;">scontarle 2 centesimi per ogni operazione se cambia idea</span> e.."<br />
<strong>IO:</strong> "Eeeh? Due cent? No."<br />
<strong>US:</strong> "Ma.."<br />
<strong>IO: </strong>"NO"<br />
<strong>US:</strong> "Però.."<br />
<strong>IO:</strong> "Aridaje!" ... "Nooo!" ... "Ma tu l'accetteresti una miseria del genere?"<br />
<strong>US:</strong> "Hemm..." (sudore che trasuda dal telefonino)<br />
<strong>IO:</strong> "Vabbè dai, non è colpa tua, ci si risente ok?"<br />
<strong>US:</strong> "Ok" Click!</p></blockquote>
<p>Ancora non ci credo: sono cliente da più di 12 anni e mi rifilano un'offerta più bassa di quella fatta alla mia ragazza nonostante io spenda decisamente di più. E' proprio vero che le università sfornano operatori di marketing sempre più rimbecilliti.</p>
<p>Dopo qualche ora <strong>arriva anche a me la chiamata della <em>Sirena tentatrice numero 1</em></strong> (SR1=<em>SirenaTentatrice1</em> &#124; IO=Io):<img class="size-full wp-image-467 alignright" src="http://bruce0wayne.wordpress.com/files/2008/08/sirena11.jpg" alt="" width="167" height="200" /></p>
<blockquote><p><strong>SR1:</strong> (sensualmente) "Buongiorno! Ci è improvvisamente pervenuta una richiesta di cambio operatore che mi lascia dispiacere nel cuoricino, appena sotto il push-up..."<br />
<strong>IO:</strong> "Uh?!"<br />
<strong>SR1:</strong> "Si, perchè lei, anzi, <strong>TU</strong> sei cliente dal 1996 e..."<br />
<strong>IO:</strong> "Ah ecco, ve ne siete accorti eh?"<br />
<strong>SR1:</strong> "..eh? ah? Dicevo: siccome questa cosa mi dispiace tantissimo vorrei sapere quali sono i motivi"<br />
<strong>IO:</strong> (elenco i motivi, sempre i soliti, con garbo) "...quindi ho preso una decisione non solo sulla base del problema economico, ma anche etico".<br />
<strong>SR1:</strong> "Ah..." (pausa riflessiva, poi ricomincia con voce supersexy) "Allora, le faccio una super stra fantastica sfavillante illuminante proposta che non può rifiutare: le abbasso la tariffa di 3 centesimi al minuto e..."<br />
<strong>IO:</strong> "Eeehhh??? Ora basta giochetti: il cambio operatore l'ho intentato IO su due numerazioni contemporaneamente. L'altro numero non potete averlo dimenticato perchè c'è mancato poco che vi scannaste al telefono e..."<br />
<strong>SR1:</strong> (con voce spaventata) "Ma... allora... la terribile temibile tipa di ieri ...era l'altra numerazione? Quella che ha fatto un sacco di stor... ehmm cose strane?"<br />
<strong>IO:</strong> "Esatto, continua pure."<br />
<strong>SR1:</strong> "Ti passo la mia collega" (probabilmente la più cattiva e sexy)<br />
<strong>SR2:</strong> "Eccomi, stava dicendo la mia collega che lei è intenzionato a cambiare operatore come e per gli stessi motivi dell'altro numero.." <em>(quello della mia ragazza, ndr)</em> "...e che lamentate disservizi vari e yada e bla e bla... se vuole possiamo fare la stessa offerta, che abbiamo fatto all'altro, numero anche a te, <strong>carissimo</strong>, e..."<br />
<strong>IO:</strong> "e mi pare il minimo! Poi, sinceramente non capisco con che criterio del cappero fate le offerte tentatrici per evitare il cambio operatore. Prepara il Gatorade."<br />
<strong>SR2:</strong> "Ho già pronta una bottiglia d'acqua, grazie"<img class="size-medium wp-image-468 alignright" src="http://bruce0wayne.wordpress.com/files/2008/08/sirenavera1.jpg?w=263" alt="" width="184" height="210" /><br />
<strong>IO:</strong> "Ok, allora: mi sono ritrovato con delle offerte da pezzente nonostante spenda più dell'altro numero e il fatto che sono cliente da molto più tempo. Lo so che probabilmente non è TUA la responsabilità di certe scelte, ma <strong>fermo restando la mia intenzione di cambiare operatore</strong> proprio non capisco chi cacchio sia così idiota da pensare queste strategie <strong>fallimentari</strong> e..."<br />
<strong>SR2:</strong> "Si, in effetti non è mia competenza; e confidenzialmente bla bla e yada yada [censur] e bla e proprio non capisco nemmeno io, <strong>caro, gentilissimo</strong>."<br />
<strong>IO:</strong> "Ecco, brava ..<em>e gentilissima</em>. Questo è uno dei motivi per cui cambio operatore: non è possibile che in 12 anni di anzianità io venga sempre trattato come uno di quei deficienti che cambiano SIM e relativo numero ogni 3 settimane. Questi idioti spendono un sacco di soldi in telefonini, ma a livello di tariffe e promozioni per il traffico telefonico spendono sempre meno di me che son 12 anni che ti pago lo stipendio. Non sarò un utente SENIOR <em>super mega galattico</em> come quelli che sforano i 200 euro di ricarica/contratto al mese, ma..."<br />
<strong>SR2:</strong> (con voce supersexy) "Facciamo così: spacco tutte le regole e, <strong>se resti con me</strong>, ti dimezzo la tariffa attuale, ti carico XX euro al mese in automatico, ti faccio vedere le tette, ti dimezzo il costo degli SMS, ti regalo la mia pianta di ficus... <span style="text-decoration:underline;">PER UN ANNO</span>!"<br />
<strong>IO:</strong> (sottovoce) "Amiciii Arrarrarra! manca solo la trapunta e la <a href="http://bruce0wayne.wordpress.com/2008/05/26/pedane-vibranti-controindicazioni-ed-effetti-indesiderati/" target="_blank">pedana vibrante</a> in omaggio"; (poi, con voce normale) "No, guarda, ormai mi sento tradito, sei stata gentile <em>(e tentatrice)</em>, ma ho deciso."<br />
<strong>SR2:</strong> (con voce offesa e lacrimuccia) "Ma proprio Deciso deciso?"<br />
<strong>IO:</strong> "Ti giuro che fino a poco fa non avrei mai nemmeno lontanamente immaginato di cedere alle tentaz... hemm.. offerte; e che avrei cambiato comunque, ma... siccome <strong>sono io che decido per entrambi i numeri</strong>: se riesci a sommare le offerte che avete fatto all'altra numerazione a quelle che mi hai fatto adesso... ci penso su.<br />
<strong>SR2:</strong> (con voce sinceramente allegra) "AH! Ok... vado dal SuperMegaBossIperGalattico e chiedo se posso fare una cosa del genere... in effetti sei cliente da tanto tempo... e bla bla, e.. ci sentiamo fra?"<br />
<strong>IO:</strong> "Un'ora"<br />
<strong>SR2:</strong> "Ok", Click!</p></blockquote>
<p>A questo punto ero persino sudato <em>(e non pensare sempre alle solite porcherie!)</em>. Ho fatto 2 conti filtrando al massimo con le mie supercapacità di evitatore di "<a href="http://it.wordpress.com/tag/omissioni-incredibili/" target="_blank">Omissioni incredibili</a>" e di vissuto uomo della realtà in cui "<a href="http://it.wordpress.com/tag/il-cucchiaio-non-esiste/" target="_blank">Il cucchiaio non esiste</a>" e ho deciso che finanziariamente mi conveniva accettare per poi cambiare eventualmente alla scadenza dell'offerta.</p>
<h3><span style="color:#0000ff;">Conclusioni</span></h3>
<p>Non è la TIM o la Vodafone o Sarcass che non vanno: è il sistema. In altri stati civili (e non) le tariffe sono migliori di quelle italiane, migliori addirittura della megaofferta che ho ottenuto alla fine.</p>
<p>Per correttezza <em>(e insicurezza sul contratto a riguardo, ndr)</em> non so se posso fare cifre precise, ma<strong> l'ho spuntata ottenendo la somma delle due offerte fatte alle due numerazioni, su entrambe e per un anno.</strong></p>
<p><img class="size-medium wp-image-471 alignright" src="http://bruce0wayne.wordpress.com/files/2008/08/crying_mermaid_jpg.jpg?w=224" alt="" width="211" height="282" /></p>
<p><strong><span style="color:#0000ff;">Qualche consiglio personale per chi volesse eventualmente cambiare operatore:</span></strong></p>
<ol>
<li>Non tentate di cambiare operatore solo per ottenere uno sconto sulle tariffe: il vostro attuale gestore dei servizi non offre MAI il massimo al primo tentativo ..e nemmeno al secondo.<br />
Se volete la possibilità di ottenere qualcosa <strong>dovete avere la reale intenzione di cambiare operatore</strong>; anche a scopo nullo: come passare da una tariffa a un'altra identica dell'altro operatore.<br />
Questo perchè le <em>sirene tentatrici</em> se ne accorgono se volete fregarle.</li>
<li><span style="text-decoration:underline;">Prima di iniziare la contrattazione fatevi legare all'albero maestro della vostra nave; in mancanza di nave potete usare un pilastro di casa o un palo della luce</span>.</li>
<li>Cedete solo se l'offerta non è troppo breve di durata nel tempo: non meno di 6 mesi e che non sia vincolante (che vi permetta di cambiare comunque operatore nell'arco dei mesi in cui è attiva l'offerta).</li>
<li>Se ne avete la possibilità: fate la richiesta di cambio contemporaneamente in più persone che si chiamano a vicenda: prima di tentarvi con le <em>sirene..</em> controllano le vostre telefonate con la lente d'ingrandimento. Fate presente il fatto che sono più numerazioni a voler fare il cambio se tentano di contattarvi per farvi cambiare idea.</li>
<li>Non fatevi <strong>abbindolare</strong> con le offerte in formato "Omissione Incredibile" in cui vi ricaricano di 100 euro al mese per parlare verso telefoni di un operatore e fissi: il vostro reale risparmio non sono 100 euro al mese: sono i soldi che questi 100 euro vanno a coprire effettivamente. <span style="text-decoration:underline;">Se ne usate solo 30 su 100 al mese... il risparmio è di 30 non di 100</span>. Ricordate anche che ogni 30 gg il bonus viene azzerato e non è cumulabile.</li>
<li>Ora che gli operatori telefonici stanno per "<a href="http://gestcredit.wordpress.com/2008/08/20/vodafone-e-tim-cambio-tariffe-unilaterale-rincari-fino-al-60-ecco-come-potete-difendervi/" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>rimodulare le tariffe</strong></span></a>" vi chiederanno se questo è uno dei motivi: rispondete pure sinceramente e se vi fanno presente che TUTTI gli altri operatori lo faranno: voi mentite pure spudoratamente sapendo di mentire dicendo che vi conviene comunque cambiare; Se passate a PosteMobile o ad altri operatori minori, infatti, non si tratta nemmeno di una bugia: <strong>è vero</strong>. <strong>In ogni caso si tratta di una questione di principio: fatelo presente senza timore.</strong></li>
<li>Non fate "le prove" con una numerazione/contratto minore per poi ripetere l'esperimento con il vostro numero principale: entrate nella lista nera e vi trattano come "traditori". Questa nota mi è stata suggerita da qualche "furbone"<em>(idiota)</em> che ha fatto il danno in questione.</li>
<li>Ricordatevi sempre che le <em>sirene tentatrici</em> sono sempre le stesse <span style="text-decoration:underline;">poche</span> persone e sono <strong>veramente tentatrici</strong>: è il loro mestiere e lo fanno pure bene.</li>
<li>Se alla fine decidete di NON cambiare operatore: la sim del nuovo (nel mio caso PosteMobile) vi rimane, funzionante: si tratterà di un numero nuovo.</li>
</ol>
<p>-</p>
<p>Lunga vita e prosperità.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[SURROGA SURROGAZIONE PORTABILITA']]></title>
<link>http://surrogazione.wordpress.com/?p=5</link>
<pubDate>Sat, 19 Jul 2008 20:49:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>Pasquale</dc:creator>
<guid>http://surrogazione.wordpress.com/2008/07/19/surroga-surrogazione-portabilita/</guid>
<description><![CDATA[SURROGA SURROGAZIONE PORTABILITA&#8217;
Se si ha gia un mutuo ipotecario in corso, è possibile esti]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>SURROGA SURROGAZIONE PORTABILITA'</strong><br />
Se si ha gia un mutuo ipotecario in corso, è possibile estinguere questo debito contraendo un altro mutuo con altro istituto che va a subentrare nei diritti della prima banca. Ciò è detto "surrogazione del debito".<br />
Si ha così un subentro nell’ipoteca e nelle stesse garanzie personali concesse dal cliente alla prima banca: non serve allora cancellare la prima ipoteca e iscriverne una nuova. La surrogazione è fattibile solo se viene finanziato l’importo residuo del mutuo originario: se superiore si deve procedere con una nuova pratica. L’atto di surrogazione deve essere stipulato per atto pubblico o scrittura privata autenticata e deve essere presentato alla Conservatoria dei Registri Immobiliari per l’annotamento. La surrogazione per volonta' del debitore non comporta il venir meno dei benefici fiscali”.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.surroga.tv">www.surroga.tv </a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ant e le espressioni regolari]]></title>
<link>http://kaosktrl.wordpress.com/?p=74</link>
<pubDate>Fri, 27 Jun 2008 19:01:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>kaosktrl</dc:creator>
<guid>http://kaosktrl.wordpress.com/2008/06/27/ant-e-le-espressioni-regolari/</guid>
<description><![CDATA[Mentre oggi ero intento a generare un po&#8217; di web services tramite axis2 il mio capo mi chiede ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Mentre oggi ero intento a generare un po' di web services tramite axis2 il mio capo mi chiede di fare un lavoretto per conto di altre persone in azienda.</p>
<p>In pratica chiedono di modificare all'incirca 100.000 file di testo in formato XML, di 2kb, modificando il testo all'interno di un tag. La modifica è uguale per tutti: il testo da modificare in pratica contiene un path ad un file pdf e si  tratta aggiungere alla fine del path l'estensione ".pdf".</p>
<p>Mi sono detto, siccome sto studiando Ant, perchè non farlo con questo ?</p>
<p>La cosa buona di Ant è che si puo' installare ovunque ci sia una java virtual machine, fino ad ora avevo usato i miei script bash ma il mio capo mi disse sarebbe bello poterli far girare su Windows cosi' ho preso a studiarmi Ant che non credo (fino ad ora) sia potente come la bash ma scopro di giorno in giorno le sue potenzialità. Qualcuno dirà che anche il perl e il python possono essere usati ma ho preferito questo.</p>
<p>In realtà Ant è una applicazione java e i suoi script sono file xml. I tag di questi file corrispondono a relative classi java permettendo quindi la loro estensione.</p>
<p>Ant può copiare e spostare file e directory, creare jar e war file per il deploy, calcolare l'md5 dei file, agire su variabili da usare come condizioni, collegarsi ad un CVS, creare test con Junit e tra le altre cose lavorare con le espressioni regolari.</p>
<p>Se vi serve una introduzione ad Ant, che vi collega al mio precedente <a href="http://kaosktrl.wordpress.com/2008/06/20/integrazione-continua-con-apache-continuum/" target="_blank">articolo sull'integrazione continua</a>, la redazione di Mokabyte ne scrisse una interessante:  <a href="http://www2.mokabyte.it/cms/article.run?articleId=U6E-KYB-TJQ-R9J_7f000001_30520983_cef94360" target="_blank">eccovela</a> !</p>
<p>Una volta installato (estratto) Ant ho configurato le variabili di ambiente <strong>ANT_HOME</strong> che punta alla cartella estratta e <strong>PATH</strong> che punta alla sottocartella bin.</p>
<p>Ho poi creato il file "<strong>build.xml</strong>" e l'ho messo insieme a file da modificare; il fatto di metterlo nella stessa cartella non è strettamente necessario perchè poi gli do la cartella di lavoro come parametro.</p>
<p>Ed eccovi il file:</p>
<pre>&#60;?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?&#62;
&#60;project name="program" default="convert" basedir="."&#62;
&#60;property name="folder" value="." /&#62;
&#60;property name="backup_folder" value="backup" /&#62;
&#60;property name="file_extension" value="inf" /&#62;
&#60;property name="tag" value="PrintFileName" /&#62;
&#60;property name="extension" value="pdf" /&#62;

&#60;target name="backup" description="backup folder"&#62;
&#60;mkdir dir="${folder}/${backup_folder}" /&#62;
&#60;copy todir="${folder}/${backup_folder}" &#62;
&#60;fileset file="${folder}"/**.*${file_extension}" /&#62;
&#60;/copy&#62;
&#60;/target&#62;

&#60;target name="del_extension"&#62;
&#60;replaceregexp
  match="&#60;${tag}&#62;(.*).${extension}&#60;\/${tag}&#62;"
  replace="&#60;${tag}&#62;\1&#60;\/${tag}&#62;"&#62;
&#60;fileset dir="${folder}" includes="*.${file_extension}" /&#62;
&#60;/replaceregexp&#62;
&#60;/target&#62;

&#60;target name="add_extension"&#62;
&#60;replaceregexp
  match="&#60;${tag}&#62;[^(\.${extension})]&#60;\/${tag}&#62;"
  replace="&#60;${tag}&#62;\1.${extension}&#60;\/${tag}&#62;"&#62;
&#60;fileset dir="${folder}" includes="*.${file_extension}" /&#62;
&#60;/replaceregexp&#62;
&#60;/target&#62;

&#60;target name="convert" description="open files and add an extension to the text inside the selected tag"&#62;
&#60;antcall target="backup" /&#62;
&#60;antcall target="add_extension" /&#62;
&#60;/target&#62;

&#60;/project&#62;</pre>
<p>Intestazione XML a parte, nella seconda riga dichiaro che il target (funzione o metodo) da richiamare di default è <strong>convert</strong>. All'interno di questo target richiamo dapprima il target <strong>backup</strong> che realizza il backup della directory di lavoro e poi richiamo <strong>add_extension</strong> per modificare i file xml.</p>
<p>I parametri di default quali la cartella di lavoro (<strong>folder</strong>), la cartella di backup (<strong>backup_folder</strong>), l'estensione dei file che vado a modificare (<strong>file_extension</strong>), il tag xml che seleziono (<strong>tag</strong>) e l'estensione che aggiungo nel path (<strong>extension</strong>) sono definiti all'inizio del file e possono anche essere passati come parametro ad Ant.</p>
<p>Ad esempio se do:</p>
<pre>ant -Dfolder=./test</pre>
<p>Indico che la cartella dei file da modificare è la sottodirectory <strong>test</strong>, attenzione che se nel path ci sono degli spazi dovete usare le virgolette " " prima e dopo il path.</p>
<p>Il target backup crea quindi una cartella (<strong>mkdir</strong>) di backup dentro alla cartella di lavoro e copia in essa (<strong>copy</strong>) i file dalla cartella di lavoro con l'estensione che ho indicato (<strong>fileset</strong>). Se non volete fare il backup potete semplicemente rimuovere il suo richiamo nel target convert.</p>
<p>Andiamo alla parte delicata, come avete notato il target <strong>del_extension</strong> non viene richiamato, me lo sono lasciato per convienenza e vi permette di capire più facilmente il target <strong>add_extension</strong>.</p>
<p>Con il target del_extension si vuole selezionare tutti i path con il tag selezionato che già contengono la stringa "<strong>.pdf"</strong> e rimuoverla. Per fare ciò usiamo il task <strong>replaceregexp</strong> che ha 2 attributi: <strong>match</strong> e <strong>replace</strong>.</p>
<p>Con l'attributo match selezionamo il tag XML, di default <strong>PrintFileName</strong>, che contiene la stringa mentre con il tag replace sostituiamo la stringa trovata. I caratteri <strong>&#60;</strong> e <strong>&#62;</strong> mi servono per sostituire <strong>&#60;</strong> e <strong>&#62;</strong> in quanto non vengono accettati direttamente, poi vedete la variabile <strong>${tag}</strong> che viene aperta e chiusa (usando \/ in quanto il simbolo / è particolare) e all'interno l'espressione <strong>(.*)</strong> che indica tutti i caratteri con a seguire l'estensione <strong>.${extension}</strong>.</p>
<p>Quello che vogliamo fare è sostituire tutti i caratteri trovati nel mezzo togliendo l'estensione, il risultato della stringa trovata in match con i caratteri <strong>(.*)</strong> è indicata con <strong>\1</strong>.</p>
<p>Applico infine questa trasformazione all'insieme di file tramite il task <strong>fileset</strong>.</p>
<p>Il target add_extension dovrebbe funzionare al contrario se non che può capitare che alcuni path finiscano già per "<strong>.pdf</strong>" e quindi corriamo il rischio di aggiungerli nuovamente perciò nel mezzo è stato aggiunta l'espressione <strong>[^(\.${extension})]</strong> che indica di escludere tali path.</p>
<p>Semplice no ?</p>
<p>Ora non sono un esperto di espressioni regolari, me le sono giuste viste un pò, ma la cosa mi ha fatto apprezzare di più Ant.</p>
<p><!--nextpage--></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Con il mio cellulare pago di più e sono contento: La strana coppia Tim-Vodafone e la fidelizzazione del cliente]]></title>
<link>http://flussocanalizzatore.wordpress.com/?p=83</link>
<pubDate>Wed, 11 Jun 2008 06:30:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>Doc Brown</dc:creator>
<guid>http://flussocanalizzatore.wordpress.com/2008/06/11/con-il-mio-cellulare-pago-di-piu-e-sono-contento-la-strana-coppia-tim-vodafone-e-la-fidelizzazione-del-cliente/</guid>
<description><![CDATA[E&#8217; già da un bel pò che osservo il mercato della telefonia mobile. Quello che noto sono due ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>E' già da un bel pò che osservo il mercato della telefonia mobile. Quello che noto sono due tipi diversi di battaglie, una tra i due colossi Tim e Vodafone, due compagnie che godono di una rinomata pubblicità. Gli utenti di Tim e Vodafone normalmente affermano che il loro cellulare prende dappertutto.</p>
<p>La seconda battaglia è tra Wind e TRE, due gestori entrati nel mercato dopo i primi due, che faticano tuttora a conquistare quote di mercato. Gli utenti Wind e TRE di norma vengono denigrati dagli utenti TIM e Vodafone perchè vengono considerati "quelli che spendono poco", i tirchioni. Sotto questo punto di vista è vero, perchè le tariffe proposte da Wind e TRE sono le più competitive del mercato, e io le uso. Ma essere definito tirchione dagli utenti Vodafone che non chiamano e mi fanno gli squilli per essere richiamati è veramente una barzelletta.</p>
<p>Costantemente cerco di farli passare a TRE o Wind, ma mi sento dire sempre le solite cose:" Non prende, ha tariffe troppo care (anche se poi pensano il contrario), ci vuole il loro telefonino, ecc. ecc."</p>
<p>La verità è che se tutti facessero un rapido calcolo delle loro tariffe, tutto ciò non sarebbe un problema.</p>
<p>Questa è la fidelizzazione del cliente, che permette allo stesso di restare incatenato ad una compagnia con la convinzione che quella compagnia (in questo caso Vodafone e Tim) sia migliore rispetto alle altre.</p>
<p>La battaglia commerciale è di 2 tipi, Wind-TRE e TIM-Vodafone, anche se, sentite le ultime news dalle convention, sembra che TRE voglia imporsi in modo massiccio anche sulla fascia di TIM e Vodafone.</p>
<p>La Number Portability ha creato un grandissimo risparmio per i consumatori, e i prezzi sono destinati ad abbassare, anche per l'entrata del Wi-MaX e della possibilità futura (fra qualche anno) di poter sfruttare il VoIP per le comunicazioni mobili (magari scrivero' qualcosa un giorno o l'altro). La possibilità di mantenere il numero cambiando compagnia ha aperto nuovi scenari, ma le portabilità sembra si facciano solo tra TIM-Vodafone e TRE-Wind... Strano vero?</p>
<p>Ma quale utente vede più lontano? Chi ha ragione? E meglio scegliere wind, tre, tim , vodafone?</p>
<p>La risposta sta solo nella tipologie di chiamate che effettuiamo. Ad esempio, se facciamo chiamate verso tutti, conviene una tariffa uguale per tutti, senza distinzione di operatore; se facciamo chiamate lunghe, conviene una tariffa a scatti, viceversa a secondi e senza scatto alla risposta.</p>
<p>Oppure ci facciamo una domanda:" Ma io parlo poco al cell perchè spendo troppo? Cerco di chiudere prima per non andare a ricaricare agni giorno?"</p>
<p>Se la risposta è positiva, bè... Uscite con due telefonini (ce ne sono di piccoli in giro, per non occupare molto spazio), scegliete una tariffa a scatti in uno, e una tariffa a secondi nell'altro. Non vi indico le compagnie, perchè vi ripeto, dipende dal vostro traffico telefonico, e chiamate.</p>
<p>Spenderete sicuramente meno, e poi escalmentete:"Ma perchè non ho fatto portabilità prima?"</p>
<p>La mia esperienza:</p>
<p>La mia prima linea TIM con tariffa rossa (bene di sera, ma male di giorno!), a questa ho accoppiato una Wind SL (tariffa a secondi per le chiamate brevi), dopodichè, con molta diffidenza, effettuo la mia prima portabilità passando a TRE e prendendo una tariffa a scatti. Faccio chiamate di tutti i tipi e spendo meno rispetto a prima.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Senza peni sulla lingua]]></title>
<link>http://wayl.wordpress.com/?p=794</link>
<pubDate>Tue, 03 Jun 2008 14:47:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>wayl</dc:creator>
<guid>http://wayl.wordpress.com/2008/06/03/senza-peni-sulla-lingua/</guid>
<description><![CDATA[
Si sa, a Campigliate Berlasco le cose si dicono in maniera diretta, senza particolari parafrasi o p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://wayl.files.wordpress.com/2008/04/esci-dalla-minchia.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-795" src="http://wayl.wordpress.com/files/2008/04/esci-dalla-minchia.jpg?w=510" alt="Esci dalla Minchia" width="510" height="382" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Si sa, a Campigliate Berlasco le cose si dicono in maniera diretta, senza particolari parafrasi o <em>pleonasmi ornamentali</em> utilizzati per costruire un curioso gioco di parole o <strong>intagliare </strong>una piacevole armonia di lemmi. Altrimenti nessuno comprenderebbe il messaggio. Ecco ad esempio una nuova campagna pubblicitaria del CTM, l'agenzia di trasporti locale, che invita gli automobilisti a lasciar parcheggiate le proprie autovetture. Persino la <strong>chiesa </strong>ha approvato seppur storcendo al solito il naso di fronte alla famelica preposizione articolata "<em>Dalla</em>".</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Applicazioni portabili, le applicazioni sulla mia chiave usb]]></title>
<link>http://kaosktrl.wordpress.com/?p=61</link>
<pubDate>Tue, 11 Mar 2008 20:57:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>kaosktrl</dc:creator>
<guid>http://kaosktrl.wordpress.com/2008/03/11/applicazioni-portabili-le-applicazioni-sulla-mia-chiave-usb/</guid>
<description><![CDATA[Di recente avevo bisogno di usare Skype su Windows ma non potevo installarlo e mi scocciava avviarlo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Di recente avevo bisogno di usare Skype su Windows ma non potevo installarlo e mi scocciava avviarlo da una macchina virtuale con sopra Linux percio' ho pensato: posso usare skype su una chiave usb (in attesa di avere il mio portatile).</p>
<p>Tra l'altro avevo letto di applicazioni portabili ovvero di applicazioni modificate che possono essere installate su supporti rimovibili (fermo restando che alcune applicazioni non hanno bisogno di un installer) ma sembra che Skype ancora non lo sia e se ho capito bene è per questioni di licenza.</p>
<p>Prima di spiegarvi come installare Skype su chiavetta usb, vi do un po' di link dove potete trovare applicazioni portabili:</p>
<ul>
<li><a href="http://winpenpack.com" target="_blank">http://winpenpack.com</a></li>
<li><a href="http://www.framakey.org/" target="_blank">http://www.framakey.org </a></li>
<li><a href="http://www.liberkey.org" target="_blank">http://www.liberkey.org</a></li>
<li><a href="http://www.portablefreeware.com" target="_blank">http://www.portablefreeware.com</a></li>
<li><a href="http://portableapps.free.fr/" target="_blank">http://portableapps.free.fr </a></li>
</ul>
<p>Tra le varie applicazioni di sicuro troverete Firefox, Thunderbird, FreeMind, Dia, VLC, Inkscape, GIMP, OpenOffice, eMule, µTorrent, 7-Zip ecc ecc...</p>
<p>Ora passiamo al caso Skype, in rete ho trovato più o meno consigli tutti uguali, il metodo escogitato è quello di prendere l'eseguibile di skype <b>una volta installato</b>, copiarlo nella chiavetta usb e lanciarlo da un file bat passandogli dei parametri. In dettaglio:</p>
<ol>
<li>Nella vostra penna usb create una cartella dal nome che volete <b>"Skype"</b> ad esempio;</li>
<li>Installate Skype su un altro computer e andate a trovare il file<b> skype.exe</b> che dovete copiare  nella cartella creata;</li>
<li>All'interno della cartella creata create un file bat ad esempio <b>"Skype.bat"</b> il cui contenuto è questo:</li>
</ol>
<p><b>            @echo off<br />
start skype.exe /datapath:"Data" /removable</b></p>
<p>La prima linea non mostra a video il comando, il comando <b>"start"</b> in se potrebbe essere tolto ma conviene usarlo per far chiudere il prompt dei comandi subito dopo aver lanciato skype mentre il parametro <b>/datapath:"Data"</b> indica la <b>sottocartella "Data" che dovete creare</b> e che skype usera' per la sua configurazione.</p>
<p>Ora dovete lanciare Skype cliccando sul file bat che avete creato.</p>
<p>Magari ora vedo di installarmi Xampp con le applicazioni web su chiave usb senza avere tutto sul portatile di lavoro....</p>
<p>Ora siete liberi di muovervi dove volete con le vostre applicazioni!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La svolta 'open' di Microsoft non convince Red Hat]]></title>
<link>http://markoblog.wordpress.com/?p=292</link>
<pubDate>Wed, 27 Feb 2008 09:08:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>marko</dc:creator>
<guid>http://markoblog.wordpress.com/2008/02/27/la-svolta-open-di-microsoft-non-convince-red-hat/</guid>
<description><![CDATA[
Di recente, Microsoft ha annunciato l’intenzione di aprire alcune delle sue API agli sviluppatori]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://markoblog.wordpress.com/files/2008/02/logoredhat.png" title="logoredhat.png"><img src="http://markoblog.wordpress.com/files/2008/02/logoredhat.png" alt="logoredhat.png" align="left" /></a></p>
<p>Di recente, Microsoft ha annunciato l’intenzione di aprire alcune delle sue <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Application_programming_interface">API</a> agli sviluppatori, in modo da favorire <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Interoperabilit%C3%A0">interoperabilità</a> e <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Portabilit%C3%A0">portabilità</a> fra sistemi Windows ed altri, compresi quelli GNU/Linux.</p>
<p><a href="http://www.redhat.com/">Red Hat</a>, attraverso il suo <i>vice-presidente</i> <a href="http://www.redhat.com/about/companyprofile/management/cunningham.html">Michael Cunningham</a>, ha mostrato un forte scetticismo sulle promesse del colosso di <i>Redmond</i>, sottolineando altresì che Microsoft dovrebbe smettere di far fuori i diretti concorrenti con <i>citazioni</i> ed <i>accuse</i> per <i>presunte</i> violazioni di brevetti e, piuttosto, iniziare a concentrarsi sul supporto ad <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/OpenDocument">OpenDocument</a> e a permettere l’utilizzo dei suoi protocolli in applicazioni <i>open source</i>.</p>
<p>Intanto, in una <i>mail</i>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Linus_Torvalds">Linus Torvalds</a> ha scritto parole di elogio nei confronti di Microsoft, spesso (specifica il padre del <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Linux_kernel">kernel Linux</a>) protagonista di iniziative <i>divertenti</i>, tendenti allo <i>stupido</i>, ma che stavolta ha imboccato la strada giusta.</p>
<p align="right">[via: tuxjournal.net &#124;&#124; ossblog.it]</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La guerra dei CMS [2/3]]]></title>
<link>http://markoblog.wordpress.com/?p=212</link>
<pubDate>Thu, 21 Feb 2008 10:59:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>marko</dc:creator>
<guid>http://markoblog.wordpress.com/2008/02/21/la-guerra-dei-cms-23/</guid>
<description><![CDATA[Ora, non ci resta che entrare nel dorato mondo dei fantastici 4. I più usati attualmente e sui qual]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ora, non ci resta che entrare nel dorato mondo dei <i>fantastici 4</i>. I più usati attualmente e sui quali sicuramente si scrive di più, si fanno confronti e prove fino allo stremo!</p>
<p>Naturalmente non si andrà in ordine di importanza, giusto per non influenzare le vostre scelte nel settore :-D</p>
<p>Partiamo da <i><b>Plone </b></i><a href="http://markoblog.wordpress.com/files/2008/02/logoploneconference_sm.jpg" title="logoploneconference_sm.jpg"><img src="http://markoblog.wordpress.com/files/2008/02/logoploneconference_sm.thumbnail.jpg" alt="logoploneconference_sm.jpg" /></a></p>
<p>Semplice, potente e standard compliant. Tre aggettivi che definiscono <a href="http://plone.org/">Plone</a>, uno tra i migliori CMS in circolazione usato da moltissime organizzazioni tra cui (tanto per fare un esempio tra i più noti) la <a href="http://www.fsf.org/">Free Software Foundation</a>.<br />
A giudicare dalle <a href="http://plone.org/products/plone/features/3.0">feature incluse</a> nelle ultime versioni, Plone si candida come una tra le migliori <i><b>CMS solutions </b></i>di sempre.</p>
<p>Tra tutte le nuove caratteristiche ne voglio segnalare alcune, a mio avviso, degne di nota:</p>
<p>- Supporto alla <a href="http://plone.org/products/plone/features/3.0/new/working-copy-support">Working Copy</a>, caratteristica che permette l’editing contemporaneo di due versioni dello stesso documento</p>
<p>- Possibilità di vedere quali sono state le aggiunte da parte di più autori a un documento e nel caso tornare a una versione precedente</p>
<p>- <a href="http://plone.org/products/plone/features/3.0/new/upgraded-visual-html-editor">Miglioramenti all’editor HTML</a> e <a href="http://plone.org/products/plone/features/3.0/new/inline-editing">implementazione di AJAX</a> per evitare di dover salvare un documento per vederne le modifiche.</p>
<p>- <a href="http://plone.org/products/plone/features/3.0/new/full-text-indexing-of-word-and-pdf-documents">Indicizzazione del testo</a> contenuto in documenti Word e PDF</p>
<p>Come sempre, qualunque versioni si adoperi, è <a href="http://plone.org/products/plone">facilmente installabile</a> su Linux, Windows, Mac grazie a degli installer che permettono di avere in pochi minuti la propria istanza di Plone perfettamente funzionante.</p>
<p>Passiamo ora a <i><b>WordPress</b></i>, anche se forse dovrei evitare di parlarne per non creare conflitti di interesse [vedere dominio, please! :-D ]</p>
<p><a href="http://markoblog.wordpress.com/files/2008/02/wordpresslogo.jpg" title="wordpresslogo.jpg"><img src="http://markoblog.wordpress.com/files/2008/02/wordpresslogo.thumbnail.jpg" alt="wordpresslogo.jpg" /></a></p>
<p>Di questo CMS una cosa è certa, è di sicuro il più usato, ricchissimo di <i>plugin</i> (sia sul fronte amministrativo sia per le sciocchezze varie ed eventuali) e non ultimo ha dalla sua una <i>portabilità</i> non ndifferente (esiste un plugin per la visualizzazione e uso su <b>nintendo wii, ds-lite, psp e iphone!</b>)</p>
<p>Il rilascio delle edizioni ha una <i>velocità </i>impressionante e la <i>frequenza di aggiornamento </i>è notevole</p>
<p>Interessante l'utility <i>OneClick </i></p>
<p><a href="http://markoblog.wordpress.com/files/2008/02/oneclickinstaller.png" title="oneclickinstaller.png"><img src="http://markoblog.wordpress.com/files/2008/02/oneclickinstaller.thumbnail.png" alt="oneclickinstaller.png" /></a>  con la quale è possibile evitare i “vecchi metodi” dando la possibilità a chiunque di poter personalizzare facilmente il proprio blog.<br />
Nelle precedenti versioni OneClick veniva rilasciato come plugin che consentiva l’installazione (e cancellazione) di add-on e temi grafici attraverso un form nell’area amministrativa (per precisione nella Dashboard) di Wordpress, ma con l’ultima release è stata implementata anche <a href="https://addons.mozilla.org/it/firefox/addon/5503">un’estensione per Firefox</a> denomita OneClick Installer che si interfaccia perfettamente con il plugin.</p>
<p>Navigando con Firefox basta un semplice clic con il tasto destro sulla url che punta a un tema o a un plugin per installarlo.</p>
<p>Una comodità non da poco per i “Wordpress addicted” :-D</p>
<p>Altra utility di sicuro interesse, specie per i paranoici (come il sottoscritto), è <i>EasyBan</i> . Come tutti i plugin per WP si installa facilmente  e consente in poco tempo di erigere una barriera contro i “soliti sospetti”. Possono essere bannati indirizzi IP, domini, hostname, referrer e si può decidere anche un redirect per ban, cioè di ridirezionare i visitatori molesti verso altri siti.<br />
E’ anche possibile impostare un tempo predefinito, passato il quale il ban cesserà di essere attivo.<br />
Il plugin è anche dotato di un pannello di controllo per gestire con semplicità i ban.</p>
<p>Per ultimo, ma non certo per importanza, <i>HyperDB. </i>Si tratta di <b>una classe per database</b> che consente l’utilizzo di funzioni avanzate già implementate in <a href="http://wordpress.com/">Wordpress.com</a> e da ora in poi disponibile per la comunità.<br />
In particolare HyperDB supporta:</p>
<p>- Replicazione<br />
- Failover<br />
- Network (pubblici/privati) ridondanti<br />
- Datacenters locali e remoti<br />
- Partizionamento<br />
- Tabelle differenti su diversi database<br />
- Statistiche avanzate per la profilazione degli utenti</p>
<p>La classe potrà essere utilizzata rimpiazzando la <a href="http://codex.wordpress.org/Function_Reference/wpdb_Class">wpdb</a>. L’installazione,<a href="http://comox.textdrive.com/pipermail/hyperdb/2007-May/000010.html"> come spiegato </a>da Matt Mullenweg, consiste nello scaricamento dei file <a href="http://svn.wp-plugins.org/hyperdb/trunk/">db-settings.php e db.php</a>, nell’inclusione di db-settings in wp-config.php e nel caricamento di db.php in wp-content.<br />
Per consentire la partecipazione della comunità alla sviluppo di HyperDB è stata attivata <a href="http://comox.textdrive.com/mailman/listinfo/hyperdb">una mailing list dedicata</a>.</p>
<p>Stop ai complimenti ... anche perche, come i più informati sanno, qualche tempo fa <i>Linux.com </i>proponeva un serrato confronto:  <b><i>Drupal vs WordPress. </i></b>Per scoprire come si comportano questi 2colossi, <a href="http://www.linux.com/article.pl?sid=07/03/20/193214">Linux.com</a> ha utilizzato i servizi di <a href="http://www.bryght.com/">Bryght</a> e di <a href="http://wordpress.com/">WordPress.com</a> per predisporre due siti simili; sono state confrontate le interfacce ed i passi base per la personalizzarne l’aspetto, l’aggiunta di contenuti, la gestitone di commenti e spam, la lettura delle statistiche e altre funzionalità tipiche di un CMS.</p>
<p>I risultati? Stando a Linux.com <a href="http://www.ossblog.it/tag/drupal">Drupal</a> offre maggiori possibilità di <i>tuning</i> e migliori strumenti per il controllo di blog multipli ma a <a href="http://www.ossblog.it/tag/wordpress">WordPress</a>, seppur meno configurabile (anche a fronte di tutti i plugin e gli strumenti sopra citati) dell’avversario, va la palma di CMS più "professionalmente" facile da usare e navigare.</p>
<h1></h1>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vodafone: Questi sono pazzi...e noi li puniamo !]]></title>
<link>http://cissiboy.wordpress.com/2008/01/08/vodafone-questi-sono-pazzie-noi-li-puniamo/</link>
<pubDate>Tue, 08 Jan 2008 17:21:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>Lorenzo Zanirato</dc:creator>
<guid>http://cissiboy.wordpress.com/2008/01/08/vodafone-questi-sono-pazzie-noi-li-puniamo/</guid>
<description><![CDATA[Sul sito www.190.it si legge
 Ti informiamo che dal 10 febbraio 2008 le ricariche da 5 euro e 10 eur]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><font color="#ff0000"><b>Sul sito www.190.it si legge</b></font></p>
<p><i> Ti informiamo che dal 10 febbraio 2008 le ricariche da 5 euro e 10 euro non saranno più disponibili per il servizio di Telericarica Più.<br />
Sei hai abilitato il servizio ed hai impostato uno di questi tagli come preferito, dal 10 febbraio ti verrà aggiornato a 15 euro.</i></p>
<p><font color="#ff0000"><b>Prevedibile una migrazione di massa di tutte le sim silenti x cui non vale la pena ricaricare così tanti soldi. Meglio ricaricare entro il 10 Febbraio così almeno fino a Gennaio 2009 siamo a posto !</b></font></p>
<p><font color="#ff0000"><b> </b></font></p>
<p><font color="#ff0000"><b>Intanto per chi ha particolari piani tariffari segnalo un simpatico bug che permette di ricaricare ben ben alcune sim</b></font></p>
<p><font color="#339966">Il Metodo della Mezzanotte</font></p>
<p><u>come funziona il metodo della mezzanotte</u></p>
<p>1) il metodo consiste nel fare partire la chiamata nel secondo numero del alter ego.<br />
1 o + chiamata entro le <font color="Red">23:30 max 23:50 perche' alle 00:00 abbiamo il bug.</font><br />
Fate durare la chiamate 9 e 6 minuti e la linea cadra.</p>
<p><u>esempio:</u></p>
<p>2) inzio chiamata abbiamo <font color="Red">02/01/2008 23:55:14 09:06:07 0,00 </font>fine chiamata il 03/01/2008 alle ore 09:01 ecco il risultato del bug <font color="Red">03/01/2008 00:00:05 09:06:06 16,45 </font></p>
<p>3)  metodi Funzionanti</p>
<p><font color="Lime">You&#38;Vodafone  1 cent Per arrivare a 300€ di ricarica si devono spendere 90€ in chiamata.</font><br />
<font color="Lime">Vodafone friend con bonus80.</font><br />
<font color="Lime"> promo you&#38;me senza limiti non + attivabile sul sito vodafogna.</font></p>
<p>by matrix0</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Portabilità più veloce]]></title>
<link>http://cissiboy.wordpress.com/2008/01/05/portabilita-piu-veloce/</link>
<pubDate>Sat, 05 Jan 2008 12:41:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>Lorenzo Zanirato</dc:creator>
<guid>http://cissiboy.wordpress.com/2008/01/05/portabilita-piu-veloce/</guid>
<description><![CDATA[&#8220;L&#8217;inadeguatezza delle capacità di evasione degli ordini di portabilità rispetto alle ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>"L'inadeguatezza delle capacità di evasione degli ordini di portabilità rispetto alle esigenze del mercato comporta un danno concreto ed attuale per i consumatori, che vedono allungarsi i tempi occorrenti per l'attivazione della prestazione richiesta", così argomenta l'<b>Autorita per le telecomunicazioni </b>in merito all'attuale situazione presente nel nostro paese, ed aggiunge che "l'attuale capacità giornaliera di evasione degli ordini di portabilità ha evidenziato, anche in precedenza, la possibilità di creare arretrati di lavorazione con conseguenze negative sulla qualità del servizio reso agli utenti, in particolare nel caso che l'operatore donating sia Telecom Italia o Vodafone, vale a dire gli operatori che dispongono del numero di utenti più rilevante".</p>
<p>Per risolvere una realtà più volte denunciata dalle associazioni dei consumatori, l'Autorità per le telecomunicazioni ha stabilito che presto cambiare gestore telefonico richiederà minor tempo agli utenti.<br />
La novità più rilevante con la quale si intende ridurre i tempi spesso eccessivi è il numero minimo di richieste che gli operatori sono tenuti a evadere ogni giorno.<br />
Al momento, la portata massima prevista per tutti gli operatori (Tim, Vodafone, Wind e 3) che cedono il cliente è di <b>9.000</b>, ma con le nuove disposizioni il tetto massimo è fissato a <b>12.000 </b>per Tim e Vodafone.<br />
Per quanto riguarda Wind e 3, entro il giorno 10 di ciascun mese, dovranno comunicare all'Autorità il numero medio di richieste ricevuto. Qualora tale numero superi le <b>8.000</b> richieste, si salirà in via automatica a 12.000 nel mese successivo.</p>
<p>La nuova delibera per entrare in vigore dovrà aspettare la pubblicazione sulla <b>Gazzetta Ufficiale</b>.</p>
<p><span style="font-size:11px;">di <i>Telefonino.net Redazione</i></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[GNU Coding Standards...]]></title>
<link>http://rejex.wordpress.com/2007/12/27/gnu-coding-standards/</link>
<pubDate>Thu, 27 Dec 2007 12:44:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>jp</dc:creator>
<guid>http://rejex.wordpress.com/2007/12/27/gnu-coding-standards/</guid>
<description><![CDATA[Stavo gironzolando per la Rete quando mi sono imbattuto nel GNU PDF Project, un progetto GNU volto a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Stavo gironzolando per la Rete quando mi sono imbattuto nel <a href="http://www.gnupdf.org/Development">GNU PDF Project</a>, un progetto <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/GNU">GNU</a> volto a produrre librerie per leggere/scrivere/manipolare file nel celebre formato <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/PDF">PDF</a>.</p>
<p><em><font color='#993333'><strong>Nota</strong></font>: ricordo a tutti che questo formato, ormai considerato uno "standard de facto", è stato sottomesso dall'azienda creatrice (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Adobe_Systems">Adobe</a>) all'<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/ISO">ISO</a> con lo scopo di <a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1868280">farlo ratificare come standard ufficiale</a>. In vista di questo importante passo, GNU è passata immediatamente all'azione puntando alla compatibilità totale.</em></p>
<p>Vagando nella sezione di sviluppo, mi sono imbattuto nel link ai cosiddetti <a href="http://www.gnu.org/prep/standards/">GNU Coding Standards</a>, un insieme di direttive pensate per coloro che scrivono codice per conto di GNU.</p>
<p>Devo ammettere che si tratta di un documento veramente ben fatto.</p>
<p>Chiaramente orientato alla <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Portabilità">portabilità</a> del codice (ossia la possibilità di far funzionare lo stesso codice su più sistemi operativi/compilatori con poche o addirittura nessuna modifica), ne consiglio caldamente una lettura a tutti coloro che scrivono in C/C++/...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mutui casa 2007/2008, è record dei tassi]]></title>
<link>http://pieffeeffe.wordpress.com/2007/11/22/mutui-casa-tassi-record/</link>
<pubDate>Thu, 22 Nov 2007 00:03:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>pierfedrizzi</dc:creator>
<guid>http://pieffeeffe.wordpress.com/2007/11/22/mutui-casa-tassi-record/</guid>
<description><![CDATA[     E&#8217; record per i tassi sui mutui concessi alle famiglie per l&#8217;acquisto della pri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://pieffeeffe.wordpress.com/files/2007/11/banca-sportello.jpeg" title="Lo sportello di una banca"><img src="http://pieffeeffe.wordpress.com/files/2007/11/banca-sportello.thumbnail.jpeg" alt="Lo sportello di una banca" /></a>     <strong>E' </strong>record per i tassi sui mutui concessi alle famiglie per l'acquisto della prima casa. Il costo del denaro continua a saliere e ad ottobre – secondo l’<a href="http://http://www.abi.it/" title="Il sito Abi" target="_blank">Abi</a> – il tasso medio  è del 5,71%, il più alto degli ultimi cinque anni. L’ascesa del costo dei mutui casa è tutta nei numeri:  a settembre il tasso era del 5,63%, ottobre 2006 del 4,74%, per arrivare al minimo storico del luglio 2003 con il 3,58%.</p>
<p>Il problema è molto più serio di quel che si vuole fare vedere. Migliaia di famiglie rischiamo di vedere erosi i risparmi degli ultimi anni o il potere di acquisto di un salario già penalizzato in questi anni da finanziarie di vario colore politico e dall’aumento dei prezzi dei beni di consumo.</p>
<p>In Italia, nessuno al momento sembra in grado di poter (o volere) risolvere il problema. L’Abi (Associazione bancaria italiana, ovvero l’organismo che riunisce tutte le banche italiane) ha affrontato oggi, nel consiglio direttivo, la questione del costo dei mutui. L’esito dello sforzo è quasi umiliante per il cliente (ieri, oggi debitore) perché si limita a “raccomandare”, nel caso di portabilità e rinegoziazione dei mutui - ovvero il trasferimento del mutuo da una banca all’altra o l’accordo con il cliente a sottoscrivere un altro mutuo -, ai propri associati che gli eventuali costi o penali siano assunti dalla banca subentrante. Il messaggio che arriva dall’Abi non è proprio limpido e definitivo: una «raccomandazione» generica a non gravare i consumatori dei costi e non una linea di condotta chiara.</p>
<p><strong>    L</strong>e reazioni sono diverse. Se il <a href="http://www.mdc.it/" title="Movimento difesa del cittadino" target="_blank">Movimento Difesa del Cittadino</a> canta vittoria per aver portato a casa il costo zero per la portabilità dei mutui», il <a href="http://www.codacons.it/" title="Codacons" target="_blank">Codacons</a> esprime le proprie perplessità e teme che si tratti di un tentativo di frenare l'emendamento varato pochi giorni fa dalla Commissione Finanze della Camera,  che impone l'assoluta gratuità del trasferimento dei mutui. Il presidente dell'<a href="http://www.agcm.it/" title="Antitrust" target="_blank">Antitrust</a>, Antonio Catricalà ha detto che «le banche non hanno bisogno di tante raccomandazioni. Qualsiasi soluzione per la portabilità può andar bene purché non si impongano costi diretti o indiretti ai clienti». Insomma, spiccioli. Il problema rimane insoluto: le banche macinano utili record e i risparmiatori faticano a pagare le rate del mutuo. E per il futur, le previsioni sono davvero negative. ∞</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Consumatori: i costi del risparmio gestito ancora fuori dibattito]]></title>
<link>http://itsyourmoneystupid.wordpress.com/?p=86</link>
<pubDate>Tue, 27 May 2008 18:20:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cesare Nistri</dc:creator>
<guid>http://itsyourmoneystupid.wordpress.com/2008/05/27/risparmio-gestito-e-consumatori/</guid>
<description><![CDATA[Dopo i mutui a tasso variabile a breve saranno attaccati altri due &#8216;fronti&#8217; di spesa per]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo i mutui a tasso variabile a breve saranno attaccati altri due 'fronti' di spesa per le famiglie: benzina e bollette. Il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, accoglie così alcune richieste arrivate più volte in questi mesi dalle associazioni dei consumatori ma guarda anche oltre. E nel tentativo di ridare spinta ai redditi e quindi nuovo ossigeno all'economia penalizzata dalla crisi dei consumi, individua i due nuovi passaggi: "d'accordo con il Ministero dello Sviluppo Economico - spiega durante la presentazione dell'accordo sui mutui - apriremo un confronto con i consumatori e i produttori anche sulle bollette e sul pieno di benzina".<br />
Le banche si dicono intanto pronte a rinegoziare i mutui a tasso variabile o sulla base della convenzione siglata tra Governo-Abi e consumatori o, addirittura, applicando condizioni ancora migliori. Il governo è pronto inoltre ad intervenire in diversi modi per azzerare i costi legati al notaio in caso di rinegoziazione e ad intervenire per garantire la gratuità della portabilità del mutuo. Ma l'accordo viene bocciato senza mezzi termini dal ministro ombra dell'Economia, Pierluigi Bersani, secondo il quale si tratta di "un'operazione ipocrita" che darà un duro colpo alla concorrenza. Si delineano intanto con maggior chiarezza i dettagli dell'accordo con le banche che l'Antitrust definisce 'buono' a patto che "le banche possano autonomamente adottare condizioni migliori per la clientela e che sia garantita definitivamente la portabilità a costo zero": innanzitutto il ministro spiega che si sta cercando di intervenire anche sui costi non di natura bancaria legati alle rinegoziazioni: "c'é l'impegno del Governo ad azzerare i costi notarili" spiega il ministro.</p>
<p>tratto dal sito <a href="http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_76347821.html">Ansa.it</a> del 27/05/2008</p>
<p>I mutui costituiscono senza dubbio un punto importante per la tutela dei consumatori, ma, come in questo caso, le misure sono funzionali a risolvere una situazione specifica di emergenza. Nel rapporto tra banche e clienti ci sono tuttavia altri elementi, ancora più incisivi, su cui dovrebbe focalizzarsi l'azione di tutela dei risparmiatori: i prodotti per il risparmio venduti da banche e assicurazioni si rivelano spesso fortemente (e talvolta intulmente) costosi per i loro (e ovviamente molto redditizi per le banche stesse). A quando un "tavolo" in cui le associazioni dei consumatori potranno affrontare questo problema?</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mutui: che fare?]]></title>
<link>http://filcusum.wordpress.com/?p=146</link>
<pubDate>Sat, 24 May 2008 05:26:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>filippo cusumano</dc:creator>
<guid>http://filcusum.wordpress.com/2008/05/24/mutui-che-fare/</guid>
<description><![CDATA[Claudio Borghi- Il Giornale 24 maggio 2008
Conviene essere chiari sin da subito: l’accordo banche-]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="xtesto_notizie"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2034/2148605868_1a526a34d3_s.jpg" alt="" width="100" height="100" /><em><strong>Claudio Borghi- Il Giornale 24 maggio 2008</strong></em></p>
<p class="xtesto_notizie">Conviene essere chiari sin da subito: l’accordo banche-Governo sulla rinegoziazione dei mutui <strong>non contiene nessun regalo</strong>, si tratta però di un intelligente e salutare aiuto «educativo» per chi non è avvezzo a complicate questioni economiche, vale a dire la grande maggioranza degli italiani.</p>
<p class="xtesto_notizie">Tecnicamente parlando, quella prospettata dal governo è <strong>una conversione tra un mutuo a «tasso variabile e durata costante» ed uno a «rata costante e durata variabile».</strong> i</p>
<p class="xtesto_notizie">In poche parole <strong>il beneficio di avere una rata sempre uguale e più bassa dell’attuale si paga con un’incertezza sulla durata residua del mutuo:</strong> in caso di tassi costanti o in salita rispetto ad oggi il debito scadrà più tardi, se invece i tassi dovessero scendere a lungo sotto i livelli del 2006 il mutuo potrebbe estinguersi anticipatamente.</p>
<p class="xtesto_notizie"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2106/2263881445_b92ca3a10d_s.jpg" alt="" width="100" height="100" />A questo punto la domanda che ci si pone è: <strong>conviene una conversione di questo tipo?</strong> Ebbene, anche se non sembra, finanziariamente si tratta pressoché della stessa cosa: l'unico elemento di considerazione è la comodità del singolo debitore che può scegliere se optare per una rata più bassa e un prestito presumibilmente più lungo o continuare come prima.<br />
Rimangono immutate le prerogative del mutuo di partenza, vale a dire una convenienza in caso di tassi in discesa e una penalizzazione in caso di tassi in salita.</p>
<p class="xtesto_notizie"><strong>Una scelta del genere potrebbe essere utile in momenti come l'attuale di difficile congiuntura economica e può essere rimodificata in futuro. </strong></p>
<p class="xtesto_notizie"><strong><span style="text-decoration:underline;">La «furbata» del governo è tutta qui</span></strong>, indurre i cittadini a prendere coscienza di una scelta che essi avevano già a disposizione ma che pochissimi sfruttavano, senza ventilare alternative più rischiose.</p>
<p class="xtesto_notizie"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2053/2121679609_0a3f49f93f_s.jpg" alt="" width="100" height="100" /> Se ad esempio si fosse suggerita la possibilità di cambiare il tasso variabile in tasso fisso (opzione pure questa già da ora realizzabile) ci si sarebbe assunta una grave responsabilità in quanto, in caso di futuro ribasso dei tassi di interesse, l'operazione sarebbe risultata fortemente penalizzante per coloro che vi avessero aderito e i contenziosi sarebbero stati infiniti (e giustificati).</p>
<p class="xtesto_notizie">Non dimentichiamo che le operazioni realizzabili in uno scenario in cui i mutui sono liberamente trasformabili e flessibili sono molteplici: basta andare a «giocare» su uno dei siti internet gratuiti specializzati in mutui per scoprire che la gamma delle opzioni è pressoché infinita. È possibile dimezzare la rata raddoppiando la durata, è possibile passare da una banca ad un’altra, magari riuscendo a spuntare condizioni migliori, è possibile passare da tasso variabile a fisso a misto con opzione. Una volta recepito il messaggio si vedrà che la soluzione prevista dall’accordo banche-governo non è che una delle tante scelte disponibili per il cittadino informato.</p>
<p><img src="http://farm3.static.flickr.com/2092/2122456530_f28e58f8d4_m.jpg" alt="" width="240" height="240" /> Le possibilità c’erano già, e <span style="text-decoration:underline;"><strong>va dato atto al decreto Bersani del 2007 di averne posto le basi</strong></span>, ma non bastano le leggi, bisogna trovare il modo più adatto di informare i cittadini, che vanno in qualche modo «educati» alle novità, altrimenti ogni innovazione anche se positiva rimane uno sterile esercizio per iniziati.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Guida per il Cittadino Mutuo Informato]]></title>
<link>http://casavendita.wordpress.com/?p=53</link>
<pubDate>Fri, 23 May 2008 09:03:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>casavendita</dc:creator>
<guid>http://casavendita.wordpress.com/2008/05/23/guida-per-il-cittadino-mutuo-informato/</guid>
<description><![CDATA[Con la legge 40/2007, meglio conosciuta come decreto Bersani-bis, e la Finanziaria 2008, sono stati ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a title="guida_mutuo.jpg" href="http://www.casa-vendita.net/wp-content/uploads/2008/05/guida_mutuo.jpg"></a><a href="http://casavendita.files.wordpress.com/2008/05/guida_mutuo2.jpg"></a>Con la legge 40/2007, meglio conosciuta come decreto Bersani-bis, e la Finanziaria 2008, sono stati introdotti tre nuovi strumenti, a disposizione del consumatore, per modificare le condizioni contrattuali del mutuo: la rinegoziazione, la “portabilità” (o surrogazione), e il “cambio” del mutuo (mutuo di sostituzione).</p>
<p><a href="http://casavendita.files.wordpress.com/2008/05/guida_mutuo2.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-56" src="http://casavendita.wordpress.com/files/2008/05/guida_mutuo2.jpg?w=298" alt="" width="298" height="224" /></a> Le modalità di accesso e i costi relativi alle tre opzioni sono state illustrate nella nuova edizione della <a title="Mutuo Informato" href="http://www.notariato.it/Notariato/StaticFiles/News/Mutuo_Informato.pdf"><span style="color:#fa7f42;">Guida per il Cittadino, Mutuo Informato</span></a><!--more-->, realizzata dal <strong>Consiglio Nazionale del Notariato insieme ad Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori.</strong> L’intenzione è quella di offrire un’ informazione chiara, corretta ma soprattutto completa sul mercato dei mutui ipotecari.</p>
<p>La guida Mutuo Informato potrà essere richiesta al Consiglio Nazionale del Notariato o alle Associazioni dei Consumatori che hanno partecipato alla realizzazione del documento, e sarà consultabile all’indirizzo <a href="http://www.notariato.it/"><span style="color:#fa7f42;">www.notariato.it</span></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La portabilità del mutuo: c'è ancora da lavorare!]]></title>
<link>http://itsyourmoneystupid.wordpress.com/?p=65</link>
<pubDate>Fri, 16 May 2008 17:08:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cesare Nistri</dc:creator>
<guid>http://itsyourmoneystupid.wordpress.com/2008/05/16/portabilita-mutuo/</guid>
<description><![CDATA[Sembrava l&#8217;inizio di una nuova era di trasparenza e flessibilità, in realtà&#8230; ecco un v]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Sembrava l'inizio di una nuova era di trasparenza e flessibilità, in realtà... ecco un video interessante da civile.it.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/Pe-cv9zyB6Y'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/Pe-cv9zyB6Y&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La scalabilità e la portabilità di Linux]]></title>
<link>http://ercolinux.wordpress.com/?p=104</link>
<pubDate>Wed, 14 May 2008 10:29:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>ercolinux</dc:creator>
<guid>http://ercolinux.wordpress.com/2008/05/14/la-scalabilita-e-la-portabilita-di-linux/</guid>
<description><![CDATA[Il kernel Linux è con tutta probabilità il sistema più scalare è portabile che sia mai stato rea]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il kernel Linux è con tutta probabilità il sistema più scalare è portabile che sia mai stato realizzato.</p>
<p>E' disponibile per praticamente tutte le architetture di microprocessori esistenti, da quelli dedicati ai cellulari fino ai RISC  dei grandi server (vedi <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Linux_kernel_portability_and_supported_architectures" target="_blank">link</a>). E' altamente scalare, riesce infatti a funzionare su mini unità come le console da gioco portatili o i cellulari fino ai supercluster con migliaia di macchine e memorie dell'ordine dei terabyte, con un trend in continua crescita: nei primi 500 supercalcolatori al mondo ben 426 usano Linux come kernel, mentre  solo 4 anni prima erano 184. La portabilità del kernel permette inoltre, con poche modifiche, di far girare molti programmi su tutte le piattaforme. Solo Unix e BSD possono vantare una portabilità simile, mentre i più blasonati software proprietari come MAC OS e Windows sono limitati a molte meno piattaforme e comunque non consentono una scalabilità così marcata : la versione Enterprise di <a href="http://www.microsoft.com/windowsserver2008/en/us/compare-specs.aspx" target="_blank">Windows 2008 server </a>ad esempio è in grado di gestire fino ad un massimo di  2TB di RAM (cioè 2000 GB) e un massimo di 64 procesori; il kernel Linux supporta circa 16,8 exabyte di RAM (che sono 16.800.000 di terabyte; per interderci un sistema così potrebbe caricare in RAM tutta la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Exabyte" target="_blank">conoscenza umana</a> fino al 1999, compresa musica e film e avanzare ancora oltre 4 exabyte) e  255 processori (ma è possibile portare il supporto a 4096 con delle patch).</p>
<p>Sicuramente la forte scalabilità e l'essere già da anni pronto per le tecnologie future, sta facendo amare sempre più Linux nel mondo della ricerca e del supercalcolo, mentre aumentano giorno per giorno le periferiche che montano Linux (dai cellulari ai box multimediali senza dimenticarsi i mini-notebook). Non ci resta che sperare che questo aumento di interesse verso Linux nelle applicazioni embebbed e in quelle altamente specialistiche porti buoni frutti anche agli utenti desktop e aziendali.</p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
