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	<title>piero-fassino &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/piero-fassino/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "piero-fassino"</description>
	<pubDate>Mon, 08 Sep 2008 10:02:38 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Abbiamo i palinsesti]]></title>
<link>http://espressionilibere.wordpress.com/?p=152</link>
<pubDate>Mon, 08 Sep 2008 07:53:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>taniaolaf</dc:creator>
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<description><![CDATA[Marco Travaglio - Ora d&#8217;aria
l&#8217;Unità, 6 settembre 2008 
Due notizie, una buona e una c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em><span style="font-size:x-small;"><strong>Marco Travaglio - Ora d'aria<br />
</strong>l'Unità, 6 settembre 2008<em><span style="font-size:x-small;"> </p>
<p></span></em></span></em>Due notizie, una buona e una cattiva. La buona: ancora pochi giorni e il Pd avrà 3 televisioni (l<strong>a dalemiana “Red” e la veltroniana “Youdem”</strong>, oltre a Rai3). Che non sono ancora le 5 di Berlusconi, ma sono già qualcosa. La cattiva: <strong>i palinsesti di entrambe sono stati trafugati</strong> a fine luglio dai ladri nella villa affittata da Veltroni a Sabaudia. Poi i topi d’appartamento han tentato di piazzarli a tutti i ricettatori del giro, senza trovarne uno solo interessato all’articolo. Così li han gettati in un cassonetto dove noi, <strong>sfidando l'ordinanza Alemanno</strong>, li abbiamo recuperati per offrirli ai lettori dell'Unità in <strong>esclusiva mondiale</strong>.</p>
<p> </p>
<p>La veltroniana “<strong>Youdem</strong>” (acronimo di <strong>Yes Obama United in Dialog e Mutism</strong>) ha come logo la figurina Panini di Pizzaballa e si propone di <strong>educare il popolo della sinistra al dialogo con Berlusconi</strong>. I programmi si aprono con “<strong>Saranno fumosi</strong>”, a cura di Bettini, Realacci e Cerami. Schivo come sempre, Veltroni andrà in onda in prima serata, ma solo il sabato e la domenica, dagli studi di Sabaudia, col varietà bilingue “<strong>Yes Week End</strong>”. Ma pare abbia già in serbo, per le elezioni europee, un grande exploit all’americana: “<strong>Loft</strong>”, la risposta italiana a “Lost”. Grande attesa per gli appuntamenti con la tv verità: “<strong>RiforMissing</strong>”, variante riformista di “Chi l’ha visto?”, organizzerà le ricerche dei neoeletti del Pd provenienti dalla “<strong>società civile</strong>” e misteriosamente inabissatisi in Parlamento: si parte con <strong>Calearo, Daniela Cardinale e il generale Del Vecchio</strong>, per proseguire coi due terzi del governo-ombra. La Madia, miracolosamente recuperata in pieno oceano da Piero e Alberto Angela in perlustrazione, racconterà la sua drammatica esperienza nella serie “<strong>La fossa delle Marianne</strong>”. <strong>Colaninno jr.</strong>, a lungo dimenticato in un ripostiglio del Loft, verrà rispolverato e riattato per una nuova edizione di <strong>Don Matteo</strong>, che indaga sulla <strong>cordata Alitalia capitanata dal padre Roberto</strong>. A notte fonda, per “<strong>Fuori Orario - Cose mai viste</strong>”, vecchi spezzoni di Veltroni che esalta l’Ulivo, denuncia il conflitto d’interessi e cita la questione morale.</p>
<p>L’emittente dalemiana “<strong>Red</strong>” (acronimo di <strong>Ritorno e Distruggo</strong>, o di <strong>Riformismo Estrema Destra</strong>) ha come logo una barca a vela coi baffi e si propone - in contrapposizione con Youdem - di <strong>educare il popolo della sinistra al dialogo con Berlusconi</strong>. Nasce dalle ceneri di una tv satellitare il cui nome evoca il numero dei firmatari della petizione “Salva l’Italia” auspicati da D’Alema: “<strong>Nessuno</strong>”. E “Il mio nome è Nessuno” sarà anche una delle rubrica più attese, a cura di <strong>Polito El Drito e Stefano Menichini</strong>: già allertata la Protezione civile per arginare l’afflusso dei fans all’arrivo della coppia negli studi. Per le famiglie, a grande richiesta, torna “<strong>La signora in giallo</strong>”: <strong>Livia Turco di ritorno dal parrucchiere</strong>. Reduci dai trionfi in Sicilia e a Roma, <strong>Anna Finocchiaro e Francesco Rutelli</strong> ridanno vita al celebre gioco a premi “<strong>Signori, il fiasco è servito</strong>”. Molto attesi i programmi musicali del <strong>dj Bobo Craxi</strong> (musiche di evasione) e <strong>Pierluigi Bersani</strong>: dopo l’annunciata intervista col suo idolo Vasco Rossi, l’ex ministro sarà alle prese con un gruppo di<strong> tassinari romani suoi sfegatati ammiratori</strong>, che tentano di arrotarlo sulle strisce. <strong>Piero Fassino e Anna Serafini</strong> festeggiano le nozze di platino in Parlamento (11 legislature in due) con la sit-com “<strong>Il gioco delle coppie</strong>”. Sigla iniziale “Oak Fund” (di Tavaroli-Cip-Ciop), sigla finale “Che fretta c’era, maledetto Tronchetti Provera” (<strong>di D’Avanzo-Tavaroli</strong>). In prima serata il programma di punta: “<strong>Il commissario Max</strong>”, una serie italo-pugliese in cui un tizio in barca a vela infila naufragio via l’altro, <strong>precipita financo da un gommone</strong>, ma passa sempre per molto intelligente. Seguirà “<strong>Ikarus</strong>”, primo esperimento di talk show sociale che denuncia i drammi del precariato nel duro mondo degli skipper. Per il genere horror, <strong>Consorte, Latorre, Fiorani e Ricucci </strong>nel classico “<strong>La banca dei quattro</strong>”. Molto attese le rubriche “<strong>Gli Insaccàti</strong>”, con Curzi, Minoli e Saccà, e “<strong>Neri per caso</strong>”, con la nuova coppia Amato &#38; Alemanno. Luciano Violante, dopo le <strong>aperture sulla giustizia che hanno scavalcato a destra Ghedini e Alfano</strong>, canterà con i Camaleonti e curerà un programma sui lifting dal titolo arboriano: “<strong>Violante1 a Violante2</strong>”. Invitato a partecipare con un programma tutto suo, <strong>Antonio Bassolino</strong> ha cortesemente declinato: “Spiacente, ma ho già firmato l’esclusiva con Mediaset per una fiction sul miracolo napoletano”. Titolo provvisorio: “<strong>Il Ritorno di Er Monnezza</strong>”.<br />
Tratto da: <a href="http://www.voglioscendere.it">www.voglioscendere.it</a></p>
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<title><![CDATA[D’ALEMA, A REGGIO CALABRIA, SI SENTE IL PADRONE DEL PD. E MANDA AL DIAVOLO IL "FRU FRU" DI WALTER]]></title>
<link>http://malarablog.wordpress.com/?p=14</link>
<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 08:41:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>Pitos</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il governo del Partito democratico sarà pure ombra, ma gli scontri interni, quelli, ormai avvengono]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://malarablog.files.wordpress.com/2008/09/dalema_a_reggio_2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-13" title="dalema_a_reggio_2" src="http://malarablog.wordpress.com/files/2008/09/dalema_a_reggio_2.jpg?w=300" alt="" width="300" height="275" /></a>Il governo del Partito democratico sarà pure ombra, ma gli scontri interni, quelli, ormai avvengono decisamente alla luce del sole. Mal di pancia talmente dolorosi, che neppure una buona dose di Buscopan riuscirebbe a calmare. Sentite Arturo Parisi: «Il totale dei trecento giorni di Veltroni porta il segno meno, i cento giorni di Berlusconi sembrano avere il segno più. Veltroni impari da Berlusconi a tenere un filo e svolgerlo nel tempo. Il Cavaliere ha imparato dai suoi errori e dovremmo imparare anche noi». E come se non bastasse aggiunge: «Il mio giudizio sul governo ombra è quello di una scommessa al momento mancata. All’inizio ho pensato che poteva essere utile ma, dopo tre mesi, il bilancio è quello di un’esperienza fallimentare». E Veltroni? Pacatamente, serenamente gli risponde così: «Il giorno in cui Parisi utilizzerà un quarto delle sue energie per attaccare la destra sarà un giorno in cui io sarò contento». Uno a uno e palla al centro.<br />
I panni sporchi è giusto lavarli in famiglia, avrà pensato l’ex ministro della Difesa, e allora quale migliore occasione se non la Festa del Pd a Firenze per “tessere le lodi” del vecchio caro amico Walter, che in quello stesso momento si trovava alla festa Ecodem a Pontelagoscuro? E mentre i Sandra e Raimondo del Partito democratico erano intenti a darsele di santa ragione, a Reggio Calabria D’Alema, intervenendo alla convention “Med.fest” organizzata dal movimento “A testa alta per la Calabria” (corrente interna al Pd calabrese che fa capo al presidente del Consiglio regionale Giuseppe Bova) se la rideva di gusto, ma sempre attento a non destare troppi sospetti. Baffino, infatti, prima accusa Parisi di «giudizi ingenerosi» e poi, con straordinaria abilità diplomatica, risponde così ai giornalisti che gli chiedono se la sua Red (Riformisti e Democratici) è di fatto una nuova corrente all’interno del Pd: «La domanda mi lascia interdetto. Non abbiamo creato nessuna corrente. ReD è un’associazione culturale a cui hanno aderito anche molte persone e molti giovani che non sono iscritti al Pd. Quindi, non capisco come una persona che non fa parte di un partito possa invece aderire a una corrente. In questo momento il Pd sta lavorando per rilanciare la sua azione e approfondire la sua riflessione sulla società italiana. E’ normale che quando una forza politica perde le elezioni discute e cerca nuove vie». Nuove vie, appunto.<br />
<a href="http://malarablog.wordpress.com/files/2008/09/walter_massimo.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-40" title="walter_massimo" src="http://malarablog.wordpress.com/files/2008/09/walter_massimo.jpg" alt="" width="293" height="205" /></a>In attesa che la “Walterloo” si abbatta sul Pd, quel vecchio volpone d’un Massimo sfodera pian piano gli artigli, in un classico giochetto da gatto col topo, che alla fine vedrà soccombente il dormiente Walter Veltroni. Un copione già visto, che ha come prim’attore baffino che, col solito sorrisetto ironico, sottolinea chi è realmente il padrone della sinistra. Basta sentire il tipo di partito che ha in mente: «Un moderno partito deve essere fatto di persone vere, non un partito “fru fru” come ha detto Franco Marini, in una battuta che condivido. Abbiamo bisogno di un grande partito dentro il quale ognuno di noi è chiamato a dare il proprio contributo. Dobbiamo costruire una forza che sia anzitutto una grande organizzazione radicata in ogni parte del Paese, con circoli e tessere». Chiaro no?<br />
Nel frattempo al capezzale di Veltroni accorrono, nell’ordine, Piero Fassino, Francesco Rutelli, Giorgio Tonini, Dario Franceschini e Giorgio Merlo, per ribadire che non esiste nessuna crisi interna al Pd. Un po’ come quel ministro dell’informazione iracheno che smentiva l’entrata dei soldati americani a Baghdad, proprio mentre alle sue spalle sfilavano carri armati e blindati a stelle e strisce. Sappiamo tutti, poi, come è andata a finire… <strong><em>(do.mal.)</em></strong></p>
<p>Puoi leggere l'articolo anche su <a title="Il blog di Pierluigi Diaco" href="http://www.diacoblog.com" target="_blank">www.diacoblog.com</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[CHIODI E MARTELLO]]></title>
<link>http://edoardobaraldi.wordpress.com/?p=289</link>
<pubDate>Sat, 26 Jul 2008 09:28:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>Edoardo Baraldi</dc:creator>
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<description><![CDATA[
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><a title="chiodi e martello di edoardo.baraldi, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/edoardobaraldi/2702718121/"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3193/2702718121_1de1258025.jpg" alt="chiodi e martello" width="414" height="500" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Il Plenum: Forleo via da Milano!]]></title>
<link>http://alybabafaye.wordpress.com/?p=407</link>
<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 20:44:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>Aly Baba Faye</dc:creator>
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<description><![CDATA[



Roma, 22 lug. (Apcom) - Via da Milano il gip Clementina Forleo. A larga maggioranza il plenum de]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class="article_segbody"><a href="http://alybabafaye.files.wordpress.com/2008/07/ebceca29a6a556e70c0edc0b1eaaf.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-409" src="http://alybabafaye.wordpress.com/files/2008/07/ebceca29a6a556e70c0edc0b1eaaf.jpg?w=300" alt="" width="300" height="200" /></a></div>
<blockquote>
<div></div>
<p><span lang="IT"></p>
<p align="justify"><em>Roma, 22 lug. (Apcom) - Via da Milano il gip Clementina Forleo. A larga maggioranza il plenum del Csm ha approvato infatti la delibera con cui si dispone il trasferimento d’ufficio per incompatibilità ambientale del giudice delle indagini preliminari delle inchieste sulle scalate bancarie. Venti sono stati i consiglieri che hanno sostenuto la proposta della Prima Commissione; tre i contrari; un solo astenuto.</em></p>
<p></span></p></blockquote>
<p style="text-align:justify;">Che dire? se non che, almeno sul piano simbolico e della tempestica, questa decisione è arrivata tempestivamente nel giorno della pubblicazione del racconto di Tavaroli sull’<em>affaire</em> Telecom. E il tema è <em>mutatis mutandis</em> lo stesso, il connubio tra politica e affare. Le scalate bancarie con l'avvallo di politici come nel caso Unipol oppure l’affaire Telecom con tangenti pagati nei conti esteri dell’Oak Fund. Sempre lo stesso tipo di dossier con esponenti politici, banchieri e imprenditori. La triplice <em>alliance</em>  tra potere politico, potere finanziario, e potere mediatico. In sottofondo la questione delle intercettazioni… Il dossieraggio e il poetere di ricatto. Lasciamo stare. La congiunzione dei due fatti odierni è il tema di questo post. Che cosa si cela dietro? C’è una manovra? oppure possiamo dire, senza doppi sensi, che è "frutto del caso"? Come si dice un “caso” è un fatto la cui logica sfugge alla nostra capacità di spiegarlo razionalmente. Dunque, come normale cittadino, non ho altra scelta che affidarmi all’idea che è un "caso". O meglio sarebbe solo una coincidenza. Spero non nel senso di “comune incidenza”! Fatto sta che la sequenza temporale è davvero curiosa. E senza pensare male, si può tuttavia dire che questa decisione presa in questa giornata è invitante per gli spiriti dubbiosi. Come si dice "<em>a pensar male si commette un peccato ma</em> ..." Per noi peccatori è il colmo. Sopratutto se ci si mette il racconto, a dir poco allucinante, dell’ex-responsabile della sicurity Telecom. Un racconto che porta a vedere la vita pubblica come scissa tra due polarità: una apparente e l’altra sommersa. P1 e P2 complementari tra loro. Fatto sta che la GIP Clementina Forleo che stava indagando sulle scalate bancarie è stata trasferita d’ufficio. La ragione? Incompatibilità ambientale! Questione di pulizia!.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Appello del Riformista contro la visita di Ahmadinejad a Roma]]></title>
<link>http://focusonisrael.wordpress.com/?p=1366</link>
<pubDate>Mon, 02 Jun 2008 21:45:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>Focus on Israel</dc:creator>
<guid>http://focusonisrael.wordpress.com/?p=1366</guid>
<description><![CDATA[Di seguito l&#8217;appello de &#8220;Il Riformista&#8221; e le lettere di adesione di Frattini e Fas]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Di seguito l'appello de "Il Riformista" e le lettere di adesione di Frattini e Fassino</strong></p>
<p align="justify">In occasione della prevista visita in Italia del presidente della Repubblica Islamica dell’Iran Ahmadinejad, atteso a Roma tra il 3 e il 5 di giugno per la Conferenza della Fao dedicata alla “Sicurezza Alimentare”, i firmatari del presente appello promosso dal quotidiano il Riformista ribadiscono:</p>
<p align="justify">1) La contrarietà ad ogni forma di ingerenza negli affari interni degli stati del Vicino Oriente e di sostegno alle attività di gruppi armati che ostacolano l’attuazione di soluzioni pacifiche e consensuali in Libano e l’evolversi del processo di pace tra israeliani e palestinesi basato sul principio “due popoli, due stati”.</p>
<p align="justify">2) La necessità di impedire ogni ipotesi di sviluppo del nucleare a fini bellici che possa innescare una corsa agli armamenti in Medio Oriente. A questo fine i firmatari sostengono il perseguimento di una linea risoluta e coerente, sostenendo tutte le decisioni che il Consiglio di Sicurezza e l’Unione europea assumeranno per ottenere piena trasparenza e di collaborazione con l’Agenzia internazionale per l’energia atomica.</p>
<p align="justify">3) Il ripudio di ogni affermazione o azione volta a negare la Shoah come fatto storico, a contestare il diritto all’esistenza dello Stato d’Israele o a chiederne la distruzione.<br />
Su questi punti confermiamo il nostro impegno, fermo restando il rispetto per la sovranità della Repubblica Islamica dell’Iran, i sentimenti di amicizia per il popolo iraniano e l’auspicio che lo spazio di dialogo tra il governo iraniano e la comunità internazionale possa allargarsi e contribuire alla pacificazione della regione mediorientale</p>
<p>per aderire <a href="iran@ilriformista.it">iran@ilriformista.it</a></p>
<p><strong>Il mio sostegno alla vostra iniziativa</strong></p>
<p>di <em><strong>Franco Frattini</strong></em></p>
<p align="justify">Caro direttore, desidero manifestare la mia convinta condivisione politica, non consentendomi le mie funzioni istituzionali di aderire formalmente, dei contenuti dell’appello del Riformista riguardante la presenza in Italia nei prossimi giorni del presidente della repubblica islamica dell’Iran per partecipare alla conferenza della Fao sulla sicurezza alimentare. In particolare, esprimo il mio sostegno alla stigmatizzazione di ogni dichiarazione diretta a porre in discussione il diritto all’esistenza di Israele e di ogni affermazione volta a negare la realtà storica della Shoah.</p>
<p align="justify">L’Italia continuerà a perseguire, congiuntamente con i principali partner internazionali, una linea di fermezza e di trasparenza riguardo al programma nucleare iraniano, e al contempo ad appoggiare l’impegno negoziale posto in essere dall’Unione europea e dall’alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza Javier Solana. </p>
<p><strong>Un dovere morale per il Medio Oriente</strong></p>
<p>di <em><strong>Piero Fassino</strong></em></p>
<p align="justify">Caro direttore, apprezzo l’appello del Riformista. Chiunque si batta per dare al lungo conflitto israelo-palestinese una soluzione fondata sul principio “due popoli, due Stati”, non può che essere esplicito e netto nel rifiutare qualsiasi forma di negazione della Shoah, dello Stato di Israele e del suo diritto ad esistere senza paura dei suoi vicini.</p>
<p align="justify">Così come ottenere dalle autorità iraniane la rinuncia al nucleare militare e la piena disponibilità a cooperare con l’Aiea è essenziale per una più sicura stabilità internazionale.<br />
Proprio nel momento in cui viene dal Libano un messaggio di speranza, abbiamo tutti il dovere morale e politico di fare la nostra parte per dare al Medio Oriente una pace stabile, duratura e condivisa. Con amicizia.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La propaganda della Lega vs l'Europa? La "questione rom" al Parlamento Europeo ]]></title>
<link>http://sarodist.wordpress.com/?p=322</link>
<pubDate>Tue, 20 May 2008 15:34:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>asparagi</dc:creator>
<guid>http://sarodist.wordpress.com/?p=322</guid>
<description><![CDATA[La questione sicurezza o questione rom o ancora Pacchetto Maroni sbarca oggi in Europa. Mentre in It]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">La questione sicurezza o questione rom o ancora Pacchetto Maroni sbarca oggi in Europa. Mentre in Italia si discute sulla possibilità e funzionalità di trasformare in reato l'immigrazione clandestina, al Parlamento europeo di Strasburgo si discuterà di rom, clandestinità, prevenzione e soluzioni attuabili.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://sarodist.files.wordpress.com/2008/05/esterno-parlamento-europeo.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-323" src="http://sarodist.wordpress.com/files/2008/05/esterno-parlamento-europeo.jpg?w=300" alt="" width="300" height="224" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Nel frattempo occorre registrare un'altra critica alla faciloneria italiana, arriva oggi dai vescovi, che ogni tanto qualcosa di giusto la dicono:</p>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;">"L'errore maggiore sarebbe buttarla, per l'ennesima volta, in politica - dice in una nota la Sir, l'agenzia che fa capo alla Cei - perché, altrimenti, "una questione vera, per l'Italia come per molti Paesi europei" rischia "di diventare un affare ideologico, l'alibi per schiamazzi e contrapposizioni, per eludere, anzichè risolvere i problemi"</p>
</blockquote>
<p style="text-align:justify;"><!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">Anche il commissario per i Diritti umani del Consiglio d'Europa, <strong>Tohmas Hammaberg</strong>, ha dichiarato, davanti alla commissione dell'Europarlamento, che</p>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;">"non tutti in Italia fanno la distinzione fra chi delinque e la stragrande maggioranza dei rom".</p>
</blockquote>
<p style="text-align:justify;">Ma ancora, il capo gruppo dei liberaldemocratici <strong>Graham Watson</strong> ha ribadito che in Italia si è raggiunto, verso le comunità di immigrati:</p>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;">"Un livello di violenza inusuale, dovuto anche alla natura della recente campagna elettorale che ha portato avanti una cultura dell'impunità, per coloro che attaccano gli extracomunitari".</p>
</blockquote>
<p style="text-align:center;"><a href="http://sarodist.files.wordpress.com/2008/05/mohacsi-viktoria.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-324" src="http://sarodist.wordpress.com/files/2008/05/mohacsi-viktoria.jpg?w=196" alt="" width="196" height="300" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Ancora più esplicita è stata <strong>Viktoria Mohacsi</strong>, è rom di origine ungherese e dal 2004 è eurodeputato dell'Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l'Europa (Eldr), che dopo aver visitato due campi rom della Capitale ha dichiarato:</p>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;">"Attenzione, c'è un bruttissimo clima (in Italia).  Ricordiamoci cosa è successo negli anni trenta in Europa. La mia relazione al Parlamento europeo su quello che ho visto in Italia racconterà di questo clima. E sarà molto dura... Ho visto più di mille persone che vivono in condizioni orribili. Soprattutto nel secondo campo (Casilino 900 ndr) non sono garantite le minime condizioni di igiene e di sicurezza. Non c'è acqua, non c'è corrente elettrica, le persone vivono in baracche fatiscenti, umide, sporche, tutto è assolutamente precario. Sono negati i diritti umani e civili basilari come l'assistenza sanitaria e l'accesso alle scuole. Non esiste nulla di simile negli altri paesi europei".</p>
</blockquote>
<p style="text-align:justify;">Senza voler parlare di <a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/05/19/259spagna.html">Spagna</a> dovrebbe apparire chiaro a tutti che le critiche, più o meno diplomatiche, alle dichiarazioni dei nostri ministri sulla "questione sicurezza", sono piovute e continuano a piovere un po' da tutte le parti e forse, proprio in questo momento, i politici della Lega stanno già pensando il modo più appropriato per comunicare alla propria base elettorale un certo cambiamento di rotta, che ormai si è reso inevitabile, diciamo l'adozione di una politica più morbida, lontana dalla propaganda allarmistica e faziosa del periodo elettorale. Mentre ciò accade nelle stanze del potere o nelle Segreterie dei partiti di governo (AN e Lega Nord), i nostri ministri di Difesa ed Interno continuano a rilascare dichiarazioni che a volte sfiorano il ridicolo, come quella del ministro La Russa a 1/2 Ora (programma di approfondimento, in onda la domenica su Rai 3 e condotto da Lucia Annunziata). Infatti, a domanda diretta della giornalista su una possibile soluzione alla questione rom, il ministro ha risposto descrivendo la sua idea di campo rom, uno spazio coincidente con il nostro concetto di nucleo familiare. Quindi un campo rom, una famiglia rom. Il calcolo è presto fatto, a Roma si ipotizzano ci siano circa 7.000 persone tra rom e sinti (quelli che malamente vengono chiamati zingari), poniamo che una famiglia media rom sia composta da sei membri, avremmo circa 1167 nuclei familiari, che secondo il ministro La Russa dovrebbero tramutarsi in altrettanti campi rom. <strong>Ma lasciamo la fanta politica ai nostri uomini di potere e veniamo ai</strong> <strong>fatti.</strong></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://sarodist.files.wordpress.com/2008/05/ignazio-la-russa.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-325" src="http://sarodist.wordpress.com/files/2008/05/ignazio-la-russa.jpg?w=200" alt="" width="200" height="177" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Il ministro Maroni continua a ripetere di voler trasformare l'immigrato clandestino, in quanto tale, in reo. A parte il fatto che il nostro ministro ha tutta la  mia comprensione, ovvero non vorrei trovarmi nei suoi panni e dover spiegare, a quel tipo di base elettorale, fomentata a dovere nell'ultimo anno, con un picco d'isteria collettiva nei mesi della campagna elettorale, che gli odiati stranieri non possono essere cancellati con un colpo di spugna, come si era promesso. Bisognerebbe spiegare agli italiani cosa comporterebbe la realizzazione della volontà del ministro Maroni. Iniziamo col dire che gli immigrati non possono essere impacchettati e rispediti al mittente, specie se questi fanno parte della Comunità europea, ma cosa ancor più difficile da spiegare agli elettori (della Lega) è che difficilmente lo straniero diverrà reo in quanto clandestino, perché sorgerebbero due problemi di difficile soluzione: 1) mancano le carceri (già sovraffollate), si possono costruire è vero, ma certamente non nell'arco di una settimana 2) questa montagna di reati, che si riverserebbe sulle procure di mezza Italia, non solo aggraverebbe il già lentissimo lavoro di queste, ma congelerebbe, anche a causa di un vuoto legislativo, chissà per quanto tempo, la permanenza sul suolo patrio dello straniero, a spese di Roma ladrona, cioè dello Stato. <strong>I nodi prima o poi vengono sempre al pettine</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;">Oggi su questo tema il ministro ombra Piero Fassino ha detto:</p>
<blockquote><p>"Se rendi il reato penale non puoi espellere il clandestino fino a quando non è stato fatto un processo, quindi intanto te lo devi tenere, lo devi mettere in carcere, aspettare che si faccia il processo. In questo modo l'espulsione immediata non la puoi fare, i tempi del processo possono essere anche non immediati"</p></blockquote>
<p>ma meglio ancora il ministro Giorgia Meloni, che proprio di sinistra non è, in una intervista di oggi a El Pais ha dichiarato:</p>
<blockquote><p>"Espelleremo tutti gli stranieri delinquenti". ma continua dicendo "far diventare l'immigrazione illegale un reato non serve". </p></blockquote>
<p style="text-align:justify;">La cosa triste, a parer mio, è che ancora nessuno (giornali, politici e TV) si è permesso di parlare dei dati reali della criminalità in Italia, fomentando semplicemente la paura del diverso, focalizzando, in altri termini detto, le nostra preoccupazioni di cittadini (mi riferisco al caro vita, ai salari o stipendi bassi, al precariato e quant'altro) su qualcos'altro, un nemico comune. Questa si chiama distrazione. Avete sentito più parlare del pericolo di attentati di Al Qaeda in Italia? E' stato sconfitto il terrorismo islamista? No, eppure non se ne parla più, quando fino a pochi mesi fa l'allarmismo dei media era quasi quotidiano, oggi il pericolo sono gli "zingari" e giustamente la gente esplode scaricando le proprie angosce (causate anche dall'incapacità dei politici) su queste persone. Vi siete chiesti perché proprio a Ponticelli (Na) la rivolta contro i rom è stata così cruenta? No, se pensate di giustificare quel tipo di reazione con il presunto rapimento del bambino vi sbagliate, perché la stessa cosa è capitata, quasi contemporaneamente, a Palermo (notizia smentita, ma che non ha avuto fortuna nei Tg della sera), dove non si sono registrate reazioni così esasperate da parte della popolazione.  In Campania la gente ha ben altri motivi per lamentarsi, a tutti noi noti. (Non riporto qui i dati sulla criminalità in Italia e vi rimando ad un <a href="http://sarodist.wordpress.com/2008/04/30/quando-non-si-sa-giocare-veltroni-rutelli-e-i-comunicatori-delluna-e-dellaltra-parte/">mio post di qualche giorno fa</a>).</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://sarodist.files.wordpress.com/2008/05/al-qaeda.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-326" src="http://sarodist.wordpress.com/files/2008/05/al-qaeda.jpg?w=300" alt="" width="300" height="242" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Comunque stiamo a vedere cosa succede oggi in Europa... </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PD: ecco i ministri del governo ombra]]></title>
<link>http://lexatus.wordpress.com/?p=105</link>
<pubDate>Sat, 10 May 2008 07:49:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>lexatus</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Ecco la lista completa dello &#8220;shadow cabinet&#8221; di Veltroni:
Piero Fassino (Esteri)
Marco]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://kwmarco.files.wordpress.com/2008/03/veltroni.jpg" alt="" width="359" height="239" /></p>
<p style="text-align:justify;">Ecco la lista completa dello "<em>shadow cabinet</em>" di Veltroni:</p>
<p style="text-align:justify;"><!--more--><strong>Piero Fassino</strong> (Esteri)</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Marco Minniti</strong> (Interno)</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Lanfranco Tenaglia</strong> (Giustizia)</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Pier Luigi Bersani</strong> (Economia)</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Maria Pia Garavaglia </strong>(Istruzione)</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Matteo Colaninno</strong> (Sviluppo Economico)</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Enrico Letta</strong> (Welfare)</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Roberta Pinotti</strong> (Difesa)</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Alfonso Andria</strong> (Politiche Agricole)</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Ermete Realacci</strong> (Ambiente)</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Andrea Martella</strong> (Infrastrutture e Trasporti)</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Vincenzo Cerami</strong> (Beni e Attività Culturali)</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Giovanna Melandri</strong> (Comunicazione)</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Sergio Chiamparino</strong> (Riforme)</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Mariangela Bastico </strong>(Rapporti con le Regioni)</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Linda Lanzillotta</strong> (Pubblica Amministrazione e Innovazione)</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Vittoria Franco</strong> (Pari Opportinità)</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Beatrice Magnolfi</strong> (Semplificazione normativa)</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Maria Paola Merloni</strong> (Politiche Comunitarie)</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Michele Ventura</strong> (Attuazione del Programma)</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Pina Picierno</strong> (Politiche Giovanili)</p>
<p style="text-align:justify;">Vanno a Fassino, Minniti, Bersani, Letta e Chiamparino le posizioni strategiche più importanti. Ma viene anche da chiedersi: ma <strong>Arturo Parisi</strong>? Che fine ha fatto? E <strong>Beppe Fioroni</strong>? Sono due pedine importanti nello scacchiere del PD, ma dove sono? Ma, soprattutto, quello che più salta all'occhio è l'assenza di "baffetto" <strong>D'Alema</strong>!</p>
<p style="text-align:justify;">Chi ha seguito un pò le ultime vicende politiche sa bene dei dispettucci che si sono scambiati Veltroni e la coppia D'Alema &#38; Marini. Con il "baffo" intenzionato a prendersi la leadership del partito alla luce dei risultati, per lui fallimentari, del PD alle ultime elezioni. Veltroni, dal canto suo, non tollera le aperture di D'Alema alle componenti più estreme della sinistra. Questa sua creatura, che il PD di centrosinistra, libero dagli estremismi del vecchio governo Prodi, vuole che rimanga così. Alla luce di quel bipolarismo tanto invocato tanto da Walter che dal Silvio prima delle elezioni.</p>
<p style="text-align:justify;">Per quanto mi riguarda, lunga vita a Veltroni, il modello alla tedesca di 2 grandi partiti che si confrontano mi piace molto. Soprattutto perché rappresentano la maggioranza del paese e rimangono fuori i comunisti rompicoglioni.</p>
<p style="text-align:justify;">Altra nota interessante: ma <strong>Tonino di Pietro</strong> dov'è? Altra grandissima assenza. Sembra proprio che tra Idv e PD ci sia rottura. Mi dispiace che un politico della bravura di Di Pietro venga messo all'angolo. Anche se questo blog è assolutamente pro-PdL, non possiamo negare la grande integrità morale di colui che fece piazza pulita nella vicenda <strong>Tangentopoli</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;">Veltroni liquida la polemica con un:</p>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;">"<em>Con loro non c'è nessuna tensione, non fanno parte di questa squadra perché l'Idv ha costituito il proprio gruppo» parlamentare</em>."</p>
</blockquote>
<p style="text-align:justify;">Ma anche qui si sente puzza di balla, soprattutto se ricordiamo le ultime scaramucce tra i due, con Di Pietro che accusava Veltroni di volerlo emarginare dai giochi politici.</p>
<p style="text-align:justify;">Come dire, tante ombre sul governo ombra...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Governo Ombra del Partito Democratico (PD)]]></title>
<link>http://termometropolitico.wordpress.com/?p=225</link>
<pubDate>Fri, 09 May 2008 18:21:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>areazione</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il Partito Democratico schiera ufficialmente il suo Governo Ombra.
Che cosa poi vorrà dire, rimane ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align:center;">Il Partito Democratico schiera ufficialmente il suo Governo Ombra.</h2>
<h2 style="text-align:center;">Che cosa poi vorrà dire, rimane un'ombra.</h2>
<p style="text-align:center;">
<h3 style="text-align:center;"><span style="color:#ff0000;">E come diceva Giordano Bruno "Umbra Profunda Sumus"</span></h3>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;"><a href="http://img517.imageshack.us/img517/7527/screenshotzr0.png"><img style="vertical-align:middle;" src="http://img517.imageshack.us/img517/7527/screenshotzr0.png" alt="" width="470" height="600" /></a></p>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;">Fonte: <a href="http://www.repubblica.it/popup/servizi/2008/governo_ombra/governo.html">http://www.repubblica.it/popup/servizi/2008/governo_ombra/governo.html</a></p>
<p><a href="http://www.repubblica.it/popup/servizi/2008/governo_ombra/governo.html"></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Una mia analisi sul voto delle Politiche]]></title>
<link>http://markarg.wordpress.com/2008/04/20/una-mia-analisi-sul-voto-delle-politiche/</link>
<pubDate>Sun, 20 Apr 2008 13:26:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>Markus</dc:creator>
<guid>http://markarg.wordpress.com/2008/04/20/una-mia-analisi-sul-voto-delle-politiche/</guid>
<description><![CDATA[Le elezioni politiche 2008 hanno segnato un radicale e profondo cambiamento nel panorama politico it]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Le elezioni politiche 2008 hanno segnato un radicale e profondo cambiamento nel panorama politico italiano. La terza vittoria in 15 anni di Berlusconi, il ritorno ai grandi numeri della Lega Nord, la falsa partenza del Partito Democratico. Una semplificazione del Parlamento: cinque partiti, meno di quelli che costituivano la sola maggioranza di Governo degli ultimi 14 anni (5 per <em>Berlusconi I</em> e <em>Prodi I</em>, 6 per <em>D'Alema,</em> <em>Amato</em> e <em>Berlusconi II,</em> 8 per <em>Prodi II</em>). La scomparsa - dopo 122 anni - dei socialisti, annientati sotto l'un percento, e dei comunisti, distrutti dal percorso riformista di Veltroni.</p>
<p align="justify">In parallelo all'analisi di Paolo Mieli sul Corriere della Sera (<a href="http://www.corriere.it/editoriali/08_aprile_20/mieli_editoriale_2842b89e-0ea1-11dd-b370-00144f486ba6.shtml" target="_blank">leggi l'articolo</a>), ad una settimana dal voto, eccovi le Elezioni Politiche viste da me!</p>
<div><!--more--></div>
<p align="justify">Ancora lui. <em><strong>Silvio Berlusconi</strong></em> e il suo nuovo <em><strong>Popolo della Libertà</strong></em> ottengono un largo successo a queste politiche. Tuttavia non credo si possa definire il PdL come vincitore delle elezioni: sono gli avversari ad aver perso ed è la Lega ad aver portato alla vittoria. Analizzando i dati ottenuti nel 2006 e confrontandoli con quelli del 2008 si nota immediatamente che non ha conquistato voti (dal 38-39% al 38.17%). Se consideriamo anche l'insuccesso de <em>la Destra</em> della Santanchè notiamo che le perdite sono state minime e le entrate nulle. Berlusconi ha saputo sfruttare l'impopolarità del Governo Prodi, ha saputo convincere che Veltroni fosse come Prodi, ha saputo vendere i sogni che gli italiani volevano. La campagna è stata di basso livello, le promesse poche ma ad effetto.</p>
<p align="justify">Il vero trionfatore di queste elezioni è la <strong><em>Lega Nord</em></strong>, che quasi raddoppia i consensi (dal 4.5% al 8.3%). Non credo che il voto al partito di Bossi sia un voto di protesta, ormai la Lega non rappresenta più quegli ideali, non è più il movimento nuovo e puro, si è partiticizzato a sufficenza in questi 20 anni. La Lega ha avuto successo perchè ha centrato due questioni care agli lettori: le tasse e la sicurezza. In secondo luogo - ma non per questo meno importante - la Lega Nord ha tratto vantaggio dall'essere unico alleato del Popolo della Libertà, raccogliendo i voti degli scontenti della Sinistra, di Berlusconi e della svolta centrista e moderata di Alleanza Nazionale.</p>
<p align="justify">Una crescita paragonabile a quella della Lega la ottiene la lista <em><strong>DiPietro-Italia dei Valori</strong></em>, che raddoppia la sua rappresentanza in Parlamento (dal 2.3% al 4.5%). DiPietro ottiene vantaggio dall'essere unico alleato del Partito Democratico, raccogliendo i voti del centro non convinti dell'effettiva svolta di Veltroni. Inoltre la lista è stata una delle poche coerenti con le sue idee (come il <em>no</em> all'indulto) e forse la forza più seria della maggioranza a sostegno del Governo Prodi. A premiare DiPietro, per ultimo, le sue idee e battaglie quali il conflitto d'interessi e la difesa della magistratura, temi quasi assenti in questa campagna elettorale.</p>
<p align="justify">Ottiene un discreto risultato l'<em><strong>Unione di Centro</strong></em>, unico gruppo in solitario ad ottenere seggi in Parlamento, perdendo un solo punto percentuale rispetto al 2006 (dal 6.76% al 5.62%). A Casini vanno dunque i frutti della sua opposizione al Governo Prodi condotta in modo differente rispetto a Berlusconi. Nonostante qualche scivolata di stile e l'alta percentuale di condannati (soprattutto, e purtroppo, per mafia come l'ex Governatore della Sicilia Cuffaro) il partito centrista ha raccolto i voti, tanti, degli scontenti di Berlusconi e non convinti di Veltroni.</p>
<p align="justify">Esce con le ossa rotte la <em><strong>Sinistra Arcobaleno</strong></em>, senza rappresentazione parlamentare, con una roccolta voti che non arriva neppure ad un terzo dei voti ricevuti due anni fa (dal 9-10% al 3.08%). Sono principalmente due le cause di questo crollo: <em><span style="text-decoration:underline;">l'assoluta incoerenza e relativa</span> </em>(profonda)<em> <span style="text-decoration:underline;">delusione di questi due anni</span></em>, l'aver promesso l'inimmaginabile dopo cinque anni di Governo Berlusconi, riforme a favore di operai e precari, non essere riusciti a manterne neppure una e aver svenduto i propri ideali e le proprie promesse. I partiti della Sinistra non sono forze di governo, non è nella loro natura governare. Gli italiani sembrano averlo capito. <em><span style="text-decoration:underline;">Aver maturato e cresciuto negli elettori il valore dell'antiberlusconismo</span></em>, un valore, un'idea, che ha sempre fatto del male solo al centro-sinistra. Non a caso molti elettori dell'Arcobaleno hanno preferito essere rappresentati dal Partito Democratico per evitare o contrastare la vittoria di Berlusconi. E' stata questa corsa contro il nemico che ha provocato il tracollo. Ma la Sinistra italiana non è morta. Ha la forza e i numeri per risollevarsi e tornare a far sentire la sua voce. Nei prossimi cinque anni dovrà riflettere sui propri errori, organizzarsi in un movimento federale unito e fare un'opposizzione meno dannosa di quella fatta fino ad ora.</p>
<p align="justify">Ma il vero sconfitto è Walter Veltroni e il suo <strong><em>Partito Democratico</em></strong>. Non semplicemente perchè ha perso la sfida o perchè è stato sconfitto così pesantemente (un distacco di nove punti percentuali e più di tre milioni di voti). Da quando grazie alle primarie-farsa era stato eletto segretario, Veltroni ha iniziato un cammino che ha portato alla nascita in un progetto nuovo nei contenuti. E' grazie a lui se il Centro-Sinistra ha potuto liberarsi dell'alleanza pesante ed inutile della Sinistra Radicale e, in secondo luogo, se ha potuto superare l'ideologia dell'antiberlusconismo. Il Partito Democratico ha perso perchè queste svolte non sono state spiegate nel modo giusto e non sono state comprese, perchè ha subito il peso, il macigno, dell'impopolarità del Governo Prodi e non ha saputo comunicare nel modo corretto ai suoi elettori. Avrà di fronte a se cinque anni per completare la sua evoluzione, creare un forza moderata radicata nel territorio e alternativa a Berlusconi, far sentire la sua voce e le sue critiche - si spera costruttive - all'interno del Paese.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fassino: "Hamas sciolga ambiguità su riconoscimento Israele"]]></title>
<link>http://focusonisrael.wordpress.com/?p=875</link>
<pubDate>Thu, 13 Mar 2008 22:06:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>Focus on Israel</dc:creator>
<guid>http://focusonisrael.wordpress.com/?p=875</guid>
<description><![CDATA[FASSINO,HAMAS SCIOLGA AMBIGUITA&#8217;SU RICONOSCIMENTO ISRAELE 
(ANSA) – 16.11 - ROMA, 13 MAR - ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>FASSINO,HAMAS SCIOLGA AMBIGUITA'SU RICONOSCIMENTO ISRAELE </strong></p>
<p align="justify">(ANSA) – 16.11 - ROMA, 13 MAR - "Il coinvolgimento di Hamas nel processo di pace non può che avvenire entro due fondamentali  passaggi: per la comunità internazionale è prioritario verificare che ci sia un'intesa tra Fatah e Hamas che, a sua  volta, deve sciogliere l'ambiguità sul riconoscimento di Israele". Ne è convinto Piero Fassino che, intervenendo a un incontro organizzato dallo European Press Club, ha parlato di Medio Oriente e di altre principali questioni di politica estera. </p>
<p align="justify">"Penso - ha sottolineato Fassino - che ci sia interesse a fare una pace riconosciuta da tutti gli interlocutori perché solo così è una pace che può durare". Secondo l'esponente del Pd, se "il campo palestinese si ricompone attorno ad Abu Mazen, la trattativa è più facile". </p>
<p align="justify">Riferendosi alle polemiche di ieri tra il ministro degli Esteri Massimo D'Alema e l'ambasciatore di Israele in Italia Gideon Meir, Fassino ha sottolineato di essere convinto che le sue considerazioni siano "condivise anche da D'Alema, il quale non ha mai avuto alcun dubbio sul fatto che qualsiasi processo di pace debba essere fondato sul pieno riconoscimento di Israele e dei suoi diritti". </p>
<p align="justify">"Penso - ha aggiunto Fassino - che nelle polemiche di queste ore ci siano delle forzature che forse bisognerebbe evitare per  concentrarsi sulle questioni di merito". </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Siamo bloccati dalle liste: i fannulloni]]></title>
<link>http://erezionipolitiche2008.wordpress.com/?p=15</link>
<pubDate>Sat, 16 Feb 2008 15:04:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>apoliticononprofessionista</dc:creator>
<guid>http://erezionipolitiche2008.wordpress.com/?p=15</guid>
<description><![CDATA[Immaginate che sia già arrivato il fatidico giorno. Immaginate di essere già nella cabina elettora]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Immaginate che sia già arrivato il fatidico giorno. Immaginate di essere già nella cabina elettorale con le due o più schede. Immaginatevi con la matita in mano, pronti a mettere la croce su uno dei simboli stampati su quel foglio.</p>
<p>Fermatevi. Smettete di immaginare. Tornate indietro, leggete gli elenchi dei candidadi, lista per lista, e iniziate a fare una selezione:</p>
<p>VOGLIO VOTARE PER UN FANNULLONE...</p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://erezionipolitiche2008.wordpress.com/files/2008/02/silvio-berlusconi.thumbnail.jpg" alt="Silvio Berlusconi" height="90" width="90" /></div>
<p>Il Cavaliere in quest'ultimo mandato è mancato in Parlamento il 98,51% delle volte. E meno male che è 'indispensabile'.<!--more--></p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://erezionipolitiche2008.wordpress.com/files/2008/02/daniele-capezzone.thumbnail.jpg" alt="Daniele Capezzone" height="90" width="90" /></div>
<p>Infaticabile presidente della Commissione Attività Produttive ha partecipato al 2,54% delle votazioni. Assente ingiustificato nel 67% dei casi.</p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://erezionipolitiche2008.wordpress.com/files/2008/02/piero-fassino.thumbnail.jpg" alt="Piero Fassino" height="90" width="90" /></div>
<p>Il compagno Piero è stato assente nell'89% dei casi, quanto lavoro sporco per l'ex segretario dei Ds.</p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://erezionipolitiche2008.wordpress.com/files/2008/02/giordano1.thumbnail.jpg" alt="Franco Giorndano" height="90" width="90" /></div>
<p>Presente ogni 10 votazioni su cento anche il segretario di Rifondazione Comunista Franco Giordano.</p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://erezionipolitiche2008.wordpress.com/files/2008/02/fabrizio-cicchitto.thumbnail.jpg" alt="Fabrizio Cicchitto" height="90" width="90" /></div>
<p>C'è anche il vicecoordinatore di Forza Italia, Fabrizio Cicchitto, che è mancato alle votazioni nell'89% dei casi.</p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://erezionipolitiche2008.wordpress.com/files/2008/02/denis-verdini.thumbnail.jpg" alt="Denis Verdini" height="90" width="90" /></div>
<p>Si è meritato onestamente la pagnotta anche Denis Verdini, assente circa 80 volte su 100.</p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://erezionipolitiche2008.wordpress.com/files/2008/02/sandro-bondi.thumbnail.jpg" alt="Sandro Bondi" height="90" width="90" /></div>
<p>A fargli buona compagnia un braccio destro del Cavaliere: Sandro Bondi che ha saltato l'87% delle sedute.</p>
<p>Con qualche giustificazione, alcuni ministri, troppo impegnati per presiedere ai lavori parlamentari:</p>
<p align="center"> <img src="http://erezionipolitiche2008.wordpress.com/files/2008/02/antonio-di-pietro.thumbnail.jpg" alt="Antonio di Pietro" height="90" width="90" /></p>
<p>Il ministro delle infrastrutture, Antonio di Pietro. Quante missioni...</p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://erezionipolitiche2008.wordpress.com/files/2008/02/pecoraro_scanio_alfonso.thumbnail.jpg" alt="Alfonso Pecoraro Scanio" height="90" width="90" /></div>
<p>Il bell'Alfonso, Ministro dell'Ambiente.</p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://erezionipolitiche2008.wordpress.com/files/2008/02/pierluigi-bersani.thumbnail.jpg" alt="Pierluigi Bersani" height="90" width="90" /></div>
<p>Pierluigi Bersani, ministro al mancato sviluppo economico.</p>
<p>Ricontrolla per chi vuoi votare:</p>
<p><a href="http://erezionipolitiche2008.wordpress.com/2008/02/16/siamo-bloccati-dalle-liste-le-faccietoste/">UN IMPUDENTE</a></p>
<p><a href="http://erezionipolitiche2008.wordpress.com/2008/02/16/siamo-bloccati-dalle-liste-i-giovanotti/">UN GIOVANOTTO</a></p>
<p><a href="http://erezionipolitiche2008.wordpress.com/2008/02/16/siamo-bloccati-dalle-liste-i-giovanotti/"></a><a href="http://erezionipolitiche2008.wordpress.com/2008/02/16/siamo-bloccati-dalle-liste-gli-indecisi/">UN INDECISO</a></p>
<p><a href="http://erezionipolitiche2008.wordpress.com/2008/02/16/siamo-bloccati-dalle-liste-le-facce-pulite/">UNA FACCIA PULITA</a></p>
<p><a href="http://erezionipolitiche2008.wordpress.com/2008/02/16/siamo-bloccati-dalle-liste-gli-uomini-liberi/">UN UOMO LIBERO</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dieci minuti per un disastro]]></title>
<link>http://erezionipolitiche2008.wordpress.com/?p=5</link>
<pubDate>Sat, 09 Feb 2008 10:05:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>apoliticononprofessionista</dc:creator>
<guid>http://erezionipolitiche2008.wordpress.com/?p=5</guid>
<description><![CDATA[E&#8217; difficile racchiudere in poche istantanee quello che è stato un disastro di comunicazione ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>E' difficile racchiudere in poche istantanee quello che è stato un disastro di comunicazione terribile. Tutto quello che Veltroni o Berlusconi o chi per loro non dovranno fare è scritto in questo anno e mezzo di errori di comunicazione.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/Cm_zJZZ-x5g'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/Cm_zJZZ-x5g&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span><br />
<!--more--><br />
Tutto incomincia la domenica dopo il voto, in piazza Santi Apostoli, concentrato in quel 'abbiamo vinto!' detto per questioni di circostanza e irresponsabilità, piuttosto che in maniera convinta e sicura.</p>
<p>Il video ricorda bene il caso Telekom, dimentica Sircana, l'uomo delegato a guidare il nostro ex premier nella comunicazione.</p>
<p>E poi il voto per le missioni all'estero, il tesoretto, termine che tanto ha contribuito a creare aspettative e illusioni e poi è svanito nel nulla.</p>
<p>Conflitti di coalizione gestiti parlandone su giornali e tv, l'antipolica che impazza con Beppe Grillo e la Casta, i senatori a vita che con flebo e pannoloni sono costretti a sedute interminabili al senato.</p>
<p>Tutto questo si sarebbe dovuto evitare, come si dovevano evitare i voli per andare al gran premio di Monza, le polemiche sulle coppie di fatto, i semi di marjuana in parlamento, del ribelle Caruso, il wc per i trans di Vladimir Luxuria.</p>
<p>L'emergenza rifiuti in Campania, il Gargano in fiamme, le liberalizzazioni e la protesta dei tassisti, le polemiche sulla base di Vicenza, il family day contrapposto all'orgoglio gay, il programma di 200 pagine che si trasforma in dieci punti programmatici, le intercettazioni di D'Alema e Fassino.</p>
<p>Prima della sua caduta Prodi ha detto: 'sono sereno'. Questa ultima battuta racchiude in sè l'irresponsabilità comunicativa di questo non leader, l'unico uomo nella sinistra italiana capace di battere Berlusconi. Come si fa ad essere sereni, sapendo di lasciare una Nazione, un Paese in un clima di sconforto e di rassegnazione.</p>
<p>Come si fa ad essere sereni sapendo che dopo l'orrenda campagna elettorale che ci aspetta saremo di capo a 12. Due maggioranze, una alla Camera e una al Senato, risultato di una legge elettorale che ha fatto implodere il bicameralismo perfetto italiano.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tutte le opinioni]]></title>
<link>http://linotype.wordpress.com/?p=454</link>
<pubDate>Mon, 04 Feb 2008 09:49:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>linotype</dc:creator>
<guid>http://linotype.wordpress.com/?p=454</guid>
<description><![CDATA[Oggi sul Corriere della Sera Piero Fassino: &#8220;Chiunque abbia una coscienza democratica e voglia]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi sul Corriere della Sera Piero Fassino: "Chiunque abbia una coscienza democratica e voglia rivendicarla non può avere dubbi. Deve respingere nel modo più netto ed esplicito il boicottaggio nei confronti del Salone del Libro di Torino reo di avere dedicato l’edizione 2008 a Israele e alla sua letteratura. I libri sono lo strumento con cui ogni civiltà e ogni popolo ha costruito la propria identità e ha conosciuto e riconosciuto le identità diverse da sè, non a caso ogni volta che si è voluto reprimere un popolo o una cultura o una religione, se ne sono bruciati i libri.</p>
<p>Con Furio Colombo, Emanuele Fiano, Piero Fassino su l'Unità: "Questo boicottaggio risulta ancora più stolido e assurdo rivolto contro scrittori come Amos Oz, David Grossman, Abraham Yehoshua, Meir Shalev e tanti altri i cui libri contribuiscono ogni giorno ad affermare nel mondo libertà, tolleranza, solidarietà, multiculturalità, apertura all’altro e diverso. Ed è proprio questa la dimostrazione che quel boicottaggio ha l’esplicito significato di negare l’identità si Israele e il suo diritto ad esistere".</p>
<p>Roberto Della Seta, membro dell’esecutivo nazionale del Partito Democratico:"Comunque la si giri, promuovere o sostenere l’idea del boicottaggio della prossima Fiera del Libro di Torino per l’invito a Israele come ospite d’onore è una posizione con precisi nome e cognome: odio e pregiudizio antiebraici, in una parola antisemitismo".</p>
<p>Walter Veltroni sindaco di Roma a Sergio Chiamparino sindaco di Torino:"Il boicottaggoio è una proposta, per fortuna in qualche modo rientrata, figlia di intolleranza e pregiudizio. E' vergognoso che qualcuno ritenga di discriminare in questo modo una nazione e una cultura. È vergognoso che questo accada nei confronti di un paese democratico come Israele e di un popolo che più di ogni altro ha pagato, sprofondando nell’abisso della Shoah, il prezzo dell’intolleranza e del pregiudizio. I germi di questi mali profondi non sono mai debellati del tutto, possono attecchire ovunque, in qualsiasi momento, ed è fondamentale arrivi sempre, in questi casi, una risposta di civiltà, ferma e serena. Lo dice chi, da sindaco, non ha voluto incontrare e stringere la mano di chi, l’allora vice primo ministro iracheno Tariq Aziz, il giorno prima non aveva voluto rispondere alla domanda di un giornalista solo perchè questo giornalista era di nazionalità israeliana. Hai detto bene nella Torino di Primo Levi, in una città che ha una grande tradizione di apertura e tolleranza, quel che è accaduto è, se possibile, ancora più stridente".</p>
<p>L'intellettuale francese ebreo di origine polacca Marek Halter: "Intellettuali come Amos Oz o David Grossman sono i primi a combattere per i diritti dei<br />
palestinesi e storicamente, ogni volta che si volevano distruggere i libri ebrei, poi si è passati a distruggere le persone ebree».</p>
<p>La presidente del Piemonte e presidente di Turno della Fondazione per il Libro, Mercedes Bresso: "Le polemiche di questi giorni sono pretestuose e anche un po' ridicole. Quello di Isreale ospite d’onore della Fiera è un problema che semplicemente non esiste». </p>
<p>Lo scrittore e giornalista Giorgio Bocca: "Il salone del libro di Torino è dedicato alla letteratura, non alla politica. Sono contrario al boicottaggio. Dedicarlo ad Israele va bene e non capisco le ragioni di chi vuole il boicottaggio, nè di chi non vuole Israele alla Fiera".</p>
<p>Lo scrittore anglo-pakistano Tariq Alì non verrà alla Fiera del Libro, come ha comunicato con una lettera al suo editore italiano Baldini Castoldi: "Quella degli organizzatori che hanno invitato Israele è un'orrenda provocazione".</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[World Focus on Burma (7 Nov 07)]]></title>
<link>http://handokusaiext1.wordpress.com/2007/11/07/world-focus-on-burma-7-nov-07/</link>
<pubDate>Wed, 07 Nov 2007 01:25:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>Lwin Aung Soe</dc:creator>
<guid>http://handokusaiext1.wordpress.com/2007/11/07/world-focus-on-burma-7-nov-07/</guid>
<description><![CDATA[
Suu Kyi needs more frequent medical attention: NLD
Mizzima.com, India - 
Suu Kyi, who has been deta]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<ol>
<li><a href="http://www.mizzima.com/MizzimaNews/News/2007/Nov/16-nov-2007.html" id="r-1_1123098488">Suu Kyi needs more frequent medical attention: NLD</a><br />
<a href="http://www.mizzima.com/MizzimaNews/News/2007/Nov/16-nov-2007.html" id="r-1i_1123098488"><img src="http://news.google.com/news?imgefp=HxFO_QAQdlgJ&#38;imgurl=www.mizzima.com/Foto-2007/oct/contactmizzima.jpg" border="1" height="47" width="80" /></a><font size="-1"><font color="#6f6f6f">Mizzima.com, India -</font> </font><br />
<font size="-1">Suu Kyi, who has been detained for 12 of the last 18 years that she has spent in Burma, needs more frequent and better medical care as her health is not ...</font></li>
<li><a href="http://news.google.com/news/url?sa=t&#38;ct=us/9-0&#38;fp=47316b386e8bb092&#38;ei=jA4xR42YFp-6qwOGztjrDQ&#38;url=http%3A//www.csmonitor.com/2007/1107/p20s01-woaf.html&#38;cid=0" id="r-9_0">A 'kite runner' says it's OK to have fun in Darfur</a><br />
<font size="-1"><font color="#6f6f6f">Christian Science Monitor, MA -</font> </font><br />
<font size="-1">It's where he performs hand-to-hand acts of kindness and low-budget economic development for street kids in Kenya, rural kids in Burma (Myanmar) and, ...</font></li>
<li><a href="http://www.radioaustralia.net.au/news/stories/s2083682.htm" id="r-8_1123068163">UN chief 'concerned' at Burma mediation</a><br />
<font size="-1"><font color="#6f6f6f">Radio Australia, Australia -</font> </font><br />
<font size="-1">UN chief Ban Ki-moon says he is "concerned" about the lack of progress in his special envoy Ibrahim Gambari's current mission to Burma to try to resolve the ...</font></li>
<li><a href="http://www.scoop.co.nz/stories/WO0711/S00225.htm" id="r-7_1123068163">Burma: Release Political Detainees, Says Envoy</a><br />
<font size="-1"><font color="#6f6f6f">Scoop.co.nz, New Zealand -</font> </font><br />
<font size="-1">Continuing his consultations with the authorities in Myanmar, Secretary-General  Ban Ki-moon's Special Adviser today again stressed the need for dialogue ...</font></li>
<li><a href="http://www.mg.co.za/articlePage.aspx?articleid=323990&#38;area=/insight/insight__international/" id="r-6_0">Burma's sex trade</a><br />
<a href="http://www.mg.co.za/articlePage.aspx?articleid=323990&#38;area=/insight/insight__international/" id="r-6i_0"><img src="http://news.google.com/news?imgefp=Cv4ysAnu_zgJ&#38;imgurl=www.mg.co.za/ContentImages/323990/burmese.jpg" border="1" height="80" width="64" /></a><font size="-1"><font color="#6f6f6f">Mail &#38; Guardian Online, South Africa -</font> </font><br />
<font size="-1">"Overall, overseas development assistance per capita in 2004 for Myanmar [Burma] was $2,4, compared with $22 in Vietnam, $35 in Cambodia, and $47 in Lao ...</font></li>
<li><a href="http://news.google.com/news/url?sa=t&#38;ct=us/2-0&#38;fp=47316b386e8bb092&#38;ei=jA4xR42YFp-6qwOGztjrDQ&#38;url=http%3A//www.artnet.com/magazineus/news/artnetnews/artnetnews11-6-07.asp&#38;cid=1123224036" id="r-2_1123224036">Artworld for Burma</a><br />
<font size="-1"><font color="#6f6f6f">Artnet, NY -</font> </font><br />
<font size="-1">... and Burmese performance artist Htein Lin (who became the first artist from Burma invited the Venice Biennale earlier this year, according to the Myanmar ...</font></li>
<li><a href="http://www.emediawire.com/releases/2007/11/emw567369.htm" id="r-0_0">Burma Global Action Network Announces Worldwide Protest of Total Oil</a><br />
<font size="-1"><font color="#6f6f6f">Emediawire (press release), WA -</font> </font><br />
<font size="-1">Total Corp. holds a 31.2% share in the Yadana natural gas project in Burma (also known as Myanmar). According to the Burma Global Action Network, ...</font></li>
<li><a href="http://news.google.com/news/url?sa=t&#38;ct=us/0-0&#38;fp=473199fbb830e2f4&#38;ei=0RExR5XGAaGkqwPw6pXkDQ&#38;url=http%3A//www.bloomberg.com/apps/news%3Fpid%3D20601080%26sid%3DaeiFg96WgdmA%26refer%3Dasia&#38;cid=0" id="r-0_0">Myanmar-UN Talks Make No Progress, Envoy Unable to Meet Leaders</a><br />
<font size="-1"><font color="#6f6f6f">Bloomberg -</font> </font><br />
<font size="-1">Gambari, who arrived in the country formerly known as Burma on Nov. 3, held a second meeting yesterday with Labor Minister U Aung Kyi, whom the junta ..</font></li>
<li><a href="http://news.google.com/news/url?sa=t&#38;ct=us/3-0&#38;fp=47318817e234c63b&#38;ei=qyQxR_PgOI3oqwPny8HgDQ&#38;url=http%3A//www.cnn.com/2007/WORLD/asiapcf/11/06/myanmar.visit.ap/&#38;cid=1123068163" id="r-3_1123068163">Myanmar: envoys called to capital</a><br />
<a href="http://www.cnn.com/2007/WORLD/asiapcf/11/06/myanmar.visit.ap/" id="r-3i_1123068163"><img src="http://news.google.com/news?imgefp=ViFECHaigJUJ&#38;imgurl=i.l.cnn.net/cnn/2007/WORLD/asiapcf/11/06/myanmar.visit.ap/art.myanmar.un.gi.jpg" border="1" height="60" width="80" /></a>  <font size="-1"><font color="#6f6f6f">CNN -</font> </font><br />
<font size="-1">Speaking to the Democratic Voice of Burma, a Norway-based opposition radio station, the spokesman blamed the problem on a lack of regular visits by her ...</font></li>
<li><a href="http://news.google.com/news/url?sa=t&#38;ct=us/1-0&#38;fp=47318817e234c63b&#38;ei=qyQxR_PgOI3oqwPny8HgDQ&#38;url=http%3A//www.reliefweb.int/rw/RWB.NSF/db900SID/SIRU-78Q36H%3FOpenDocument&#38;cid=0" id="r-1_0">Security Council presidential statement recognizes importance of ...</a><br />
<font size="-1"><font color="#6f6f6f">ReliefWeb (press release), Switzerland -</font> </font><br />
<font size="-1">... the growing role played by ASEAN in settling conflicts and crises, and in particular its commitment to a solution in the situation in Burma/Myanmar. ...</font></li>
<li><a href="http://www.iht.com/articles/ap/2007/11/07/asia/AS-GEN-Myanmar.php" id="r-4_1123068163">UN mission to promote democracy in Myanmar appears headed for failure</a><br />
<font size="-1"><font color="#6f6f6f">International Herald Tribune, France -</font> </font><br />
<font size="-1">Kyaw Hsan told Gambari on Tuesday, according to the state-run New Light of Myanmar newspaper. The trip is Gambari's second to Myanmar, also called Burma, ...</font></li>
<li><a href="http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601080&#38;sid=av5UkTLXua5w&#38;refer=asia" id="r-3_1123068163">Myanmar-UN Talks Fail to Make Progress, Ban Says (Update1)</a><br />
<font size="-1"><font color="#6f6f6f">Bloomberg -</font> </font><br />
<font size="-1">Gambari, who arrived in the country formerly known as Burma on Nov. 3, is scheduled to meet today with opposition leader Aung San Suu Kyi. ...</font></li>
<li><a href="http://online.wsj.com/article/SB119437972421684255.html?mod=googlenews_wsj" id="r-2_0">How Buddhism Became Force for Political Activism</a><br />
<font size="-1"><font color="#6f6f6f">Wall Street Journal -</font> </font><br />
<font size="-1">Burma, as Myanmar was known until 1989, has a particularly deep Buddhist heritage. According to Burmese tradition, the faith was first brought to the ...</font></li>
<li><a href="http://news.google.com/news/url?sa=t&#38;ct=us/1-0&#38;fp=4731c12953a90aaa&#38;ei=unIxR4r5KYKcrQOpsqniDQ&#38;url=http%3A//www.sdcitybeat.com/cms/story/detail/%3Fid%3D6344&#38;cid=1123261928" id="r-1_1123261928">Bloomers' blow to bloodshed</a><br />
<font size="-1"><font color="#6f6f6f">San Diego CityBEAT, CA -</font> </font><br />
<font size="-1">They’re needed in the fight for freedom in Myanmar. Turns out leaders of the military dictatorship in the Southeast Asian country formerly known as Burma ...</font></li>
<li><a href="http://news.google.com/news/url?sa=t&#38;ct=us/0-0&#38;fp=4731c12953a90aaa&#38;ei=unIxR4r5KYKcrQOpsqniDQ&#38;url=http%3A//edition.cnn.com/2007/WORLD/asiapcf/11/07/myanmar.visit.ap/&#38;cid=1123068163" id="r-0_1123068163">Myanmar rejects talks with 'big power bullies'</a><br />
<a href="http://edition.cnn.com/2007/WORLD/asiapcf/11/07/myanmar.visit.ap/" id="r-0i_1123068163"><img src="http://news.google.com/news?imgefp=udbzfdBvKawJ&#38;imgurl=i.l.cnn.net/cnn/2007/WORLD/asiapcf/11/07/myanmar.visit.ap/art.myanmar.gambari.ap.jpg" border="1" height="60" width="80" /></a>  <font size="-1"><font color="#6f6f6f">CNN International -</font> </font><br />
<font size="-1">Gambari was dispatched to Myanmar, also known as Burma, after the military stamped out pro-democracy demonstrations in late September by firing on the ...</font></li>
<li><a href="http://news.bbc.co.uk/1/hi/world/asia-pacific/7082422.stm" id="r-2_1123068163">Burma rejects UN mediation offer</a><br />
<a href="http://news.bbc.co.uk/1/hi/world/asia-pacific/7082422.stm" id="r-2i_1123068163"><img src="http://news.google.com/news?imgefp=pG3ikl31GDgJ&#38;imgurl=newsimg.bbc.co.uk/media/images/44176000/jpg/_44176185_gem_afp_203b.jpg" border="1" height="60" width="80" /></a>  <font size="-1"><font color="#6f6f6f">BBC News, UK -</font> </font><br />
<font size="-1">Mr Kyaw said: "We will welcome positive co-ordination and co-operation for Myanmar [Burma] affairs, but will never accept any interference that may  harm our ...</font></li>
<li><a href="http://www.idexonline.com/portal_FullNews.asp?id=28707" id="r-1_0">AGTA Declares Support for Myanmar Export Embargo</a><br />
<font size="-1"><font color="#6f6f6f">IDEX Online, Israel -</font> </font><br />
<font size="-1">... in voicing its support for proposed US legislation that will strengthen the embargo on Myanmar (Burma) exports, including gemstones. ...</font></li>
<li><a href="http://news.google.com/news/url?sa=t&#38;ct=us/0-0&#38;fp=4731aa8dbd926a73&#38;ei=6YkxR6KqPJq8qgOGt_zoDQ&#38;url=http%3A//www.mcall.com/news/opinion/anotherview/all-bottom_col-a.6126495nov07%2C0%2C2602080.story&#38;cid=0" id="r-0_0">Myanmar or Burma? It's still the same place</a><br />
<font size="-1"><font color="#6f6f6f">Allentown Morning Call, PA -</font> </font><br />
<font size="-1">... pored over the news from Sri Lanka only to realize that it was what they used to call Ceylon, and then from Myanmar, only to work out that it was Burma. ...</font></li>
<li><a href="http://news.google.com/news/url?sa=t&#38;ct=us/3-0&#38;fp=47311295660930a7&#38;ei=fJ4xR4OhH564qwOl3Z3rDQ&#38;url=http%3A//www.strategypage.com/qnd/thai/articles/20071107.aspx&#38;cid=0" id="r-3_0">Islamic Terrorists Turn on Moslems</a><br />
<font size="-1"><font color="#6f6f6f">Strategy Page -</font> </font><br />
<font size="-1">November 1, 2007: The uprising by Buddhist clergy and civilians in Burma (Myanmar) has  been crushed. Some 200 people were killed and 3000 arrested.</font></li>
<li><a href="http://news.google.com/news/url?sa=t&#38;ct=us/2-0&#38;fp=47311295660930a7&#38;ei=fJ4xR4OhH564qwOl3Z3rDQ&#38;url=http%3A//www.atimes.com/atimes/Southeast_Asia/IK08Ae02.html&#38;cid=0" id="r-2_0">China no sure bet on Myanmar</a><br />
<font size="-1"><font color="#6f6f6f">Asia Times Online, Hong Kong -</font> </font><br />
<font color="#000080" size="-1">In 1954, Myanmar (then Burma) and China for the first time signed a bilateral trade agreement and two months later Chinese premier Zhou Enlai visited Yangon ...</font></li>
<li><a href="http://news.google.com/news/url?sa=t&#38;ct=us/0-0&#38;fp=47311295660930a7&#38;ei=fJ4xR4OhH564qwOl3Z3rDQ&#38;url=http%3A//www.mizzima.com/MizzimaNews/EdOp/2007/Nov/05-Nov-2007.html&#38;cid=0" id="r-0_0">Burma's Amazing Grace</a><br />
<a href="http://www.mizzima.com/MizzimaNews/EdOp/2007/Nov/05-Nov-2007.html" id="r-0i_0"><img src="http://news.google.com/news?imgefp=HxFO_QAQdlgJ&#38;imgurl=www.mizzima.com/Foto-2007/oct/contactmizzima.jpg" border="1" height="47" width="80" /></a> <font size="-1"><font color="#6f6f6f">Mizzima.com, India -</font> </font><br />
<font size="-1">Aung San Suu Kyi's power has only grown and Burma is ready for democracy more than ever. Myanmar military leaders should understand the consequences of ...</font></li>
<li><a href="http://timesofindia.indiatimes.com/Rest_of_World/Myanmar_to_take_action_against_91_protesters/articleshow/2525783.cms" id="r-7_1123068163">Myanmar to take action against 91 protesters</a><br />
<font size="-1"><font color="#6f6f6f">Times of India, India -</font> </font><br />
<font size="-1">YANGON: Myanmar's ruling junta will "take action" against 91 people detained during pro-democracy protests whom it accuses of being involved in "violent and ...</font></li>
<li><a href="http://news.google.com/news/url?sa=t&#38;ct=us/5-0&#38;fp=4731cd1d3dbd172c&#38;ei=yb8xR-mTG4zUqQPW5YHmDQ&#38;url=http%3A//www.thejakartapost.com/detailgeneral.asp%3Ffileid%3D20071107194239%26irec%3D0&#38;cid=1123068163" id="r-5_1123068163">UN envoy to meet Myanmar democracy leader Suu Kyi just ahead of ...</a><br />
<font size="-1"><font color="#6f6f6f">Jakarta Post, Indonesia -</font> </font><br />
<font size="-1">The trip is Gambari's second to Myanmar, also called Burma, since the military killed at least 10 protesters in late September and arrested thousands of ...</font></li>
<li><a href="http://news.google.com/news/url?sa=t&#38;ct=us/4-0&#38;fp=4731cd1d3dbd172c&#38;ei=yb8xR-mTG4zUqQPW5YHmDQ&#38;url=http%3A//www.asianews.it/index.php%3Fl%3Den%26art%3D10736%26size%3DA&#38;cid=1123068163" id="r-4_1123068163">Myanmar junta resists, Gambari’s mission on brink of failure</a><br />
<font size="-1"><font color="#6f6f6f">AsiaNews.it, Italy -</font> </font><br />
<font size="-1">Yangon (asianews) – The United Nation's strategy in dealing with Myanmar’s junta appears to be going nowhere, with its special envoy unable to meet with ...</font></li>
<li><a href="http://news.google.com/news/url?sa=t&#38;ct=us/1-0&#38;fp=4731cd1d3dbd172c&#38;ei=yb8xR-mTG4zUqQPW5YHmDQ&#38;url=http%3A//www.smh.com.au/news/opinion/burmas-junta-plays-the-game-but-always-to-win/2007/11/07/1194329317527.html&#38;cid=1123068163" id="r-1_1123068163">Burma's junta plays the game, but always to win</a><br />
<font size="-1"><font color="#6f6f6f">Sydney Morning Herald, Australia -</font> </font><br />
<font size="-1">They hit back, claiming the statement "harms Myanmar's image despite its all-out co-operation with the UN and  gives the wrong message to the international ...</font></li>
<li><a href="http://www.khabrein.info/index.php?option=com_content&#38;task=view&#38;id=8425&#38;Itemid=88" id="r-0_0">Piero Fassino is eu's special envoy for Burma</a><br />
<font size="-1"><font color="#6f6f6f">Khabrein.info, India -</font> </font><br />
<font size="-1">Fassino, an MP and former Italian Minister of Justice, will coordinate the European Union's efforts to bring about positive change in Burma/Myanmar, ...</font></li>
<li><a href="http://www.adnkronos.com/AKI/English/Security/?id=1.0.1523890607" id="r-0_1123068163">Burma: UN envoy says lift restrictions on political detainees</a><br />
<a href="http://www.adnkronos.com/AKI/English/Security/?id=1.0.1523890607" id="r-0i_1123068163"><img src="http://news.google.com/news?imgefp=3eTW36YfFnQJ&#38;imgurl=www.adnkronos.com/AKI/Assets/Imgs/Geografia/Myanmar/Myanmar%2520Protest%2520monks--200x150.jpg" border="1" height="60" width="80" /></a>  <font size="-1"><font color="#6f6f6f">Adnkronos International Italia, Italy -</font> </font><br />
<font size="-1">(AKI) - The United Nations' Secretary-General Ban  Ki-moon’s special advisor to Burma has called for the country's leaders to lift all restrictions on ...</font></li>
<li><a href="http://news.google.com/news/url?sa=t&#38;ct=us/0-0&#38;fp=47312b8448851b2a&#38;ei=7_ExR5XbBZ-6qwPHkcjyCw&#38;url=http%3A//mwcnews.net/content/view/17906%26Itemid%3D1&#38;cid=1123068163" id="r-0_1123068163">Gambari makes no Myanmar headway</a><br />
<a href="http://mwcnews.net/content/view/17906&#38;Itemid=1" id="r-0i_1123068163"><img src="http://news.google.com/news?imgefp=VYe6u-G6428J&#38;imgurl=mwcnews.net/images/stories/UN/1/2/Gambari-left-B.jpg" border="1" height="53" width="80" /></a>  <font size="-1"><font color="#6f6f6f">MWC News, Canada -</font> </font><br />
<font size="-1">By Agencies The UN secretary-general has expressed concern about his representative's lack of progress in Myanmar. Ban Ki-moon said  on Tuesday: "I am ...</font></li>
<li><a href="http://news.google.com/news/url?sa=t&#38;ct=us/3-0&#38;fp=47318e4163f65747&#38;ei=ufUxR7WmHJCWrgPj643BCg&#38;url=http%3A//news.xinhuanet.com/english/2007-11/08/content_7029762.htm&#38;cid=1123068163" id="r-3_1123068163">UN: Gambari invited to visit Myanmar again</a><br />
<font size="-1"><font color="#6f6f6f">Xinhua, China -</font> </font><br />
<font size="-1">7 (Xinhua) -- Myanmar Prime Minister General Thein Sein reiterated his government's full support for and confidence in Gambari's efforts on behalf of the UN ...</font></li>
<li><a href="http://news.google.com/news/url?sa=t&#38;ct=us/2-0&#38;fp=47318e4163f65747&#38;ei=ufUxR7WmHJCWrgPj643BCg&#38;url=http%3A//www.iol.co.za/index.php%3Fset_id%3D1%26click_id%3D126%26art_id%3Dnw20071107174910376C920326&#38;cid=1123068163" id="r-2_1123068163">Myanmar warned against status quo</a><br />
<font size="-1"><font color="#6f6f6f">Independent Online, South Africa -</font> </font><br />
<font size="-1">Yangon - United Nations special envoy Ibrahim Gambari on Wednesday warned Myanmar's military junta that a return to the status quo after a bloody crackdown ...</font></li>
<li><a href="http://news.google.com/news/url?sa=t&#38;ct=us/1-0&#38;fp=47318e4163f65747&#38;ei=ufUxR7WmHJCWrgPj643BCg&#38;url=http%3A//www.thecrossbordergroup.com/pages/165/IR%2bmagazine.stm%3Farticle_id%3D12189&#38;cid=1123248229" id="r-1_1123248229">Total targeted over  Burma ties</a><br />
<font size="-1"><font color="#6f6f6f">IR Magazine, UK -</font> </font><br />
<font size="-1">PARIS -- A protest group plans to target Total's IR departments today over the energy firm's ties with the military junta in Myanmar (formerly Burma). ...</font></li>
<li><a href="http://news.google.com/news/url?sa=t&#38;ct=us/0-0&#38;fp=47318e4163f65747&#38;ei=ufUxR7WmHJCWrgPj643BCg&#38;url=http%3A//www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2007/11/07/AR2007110701138.html&#38;cid=0" id="r-0_0">Myanmar junta trashes un's talks offer</a><br />
<font size="-1"><font color="#6f6f6f">Washington Post, United States -</font> </font><br />
<font size="-1">But former Australian ambassador Trevor Wilson said  it was not unheard of for the junta in the former Burma to dismiss an outside proposal, ...</font></li>
<li><a href="http://news.google.com/news/url?sa=t&#38;ct=us/0-0&#38;fp=473164aa6b2b51c1&#38;ei=fvsxR93gMKWErAP0zNm0Bw&#38;url=http%3A//www.businessweek.com/globalbiz/content/nov2007/gb2007117_640341.htm%3Fchan%3Dtop%2bnews_top%2bnews%2bindex_global%2bbusiness&#38;cid=0" id="r-0_0">Gem Traders Unfazed by Burma Turmoil</a><br />
<img src="http://images.businessweek.com/story/07/370/1105_jade.jpg" height="231" width="370" /><font size="-1"><font color="#6f6f6f">  BusinessWeek -</font> </font><br />
<font size="-1">One of the organizers of the auction, the Myanmar Gems Enterprise (MGE), a unit of the Ministry of Mines, has already twice postponed its upcoming auction, ...</font></li>
</ol>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fassino si consola in Birmania]]></title>
<link>http://antoniovergara.wordpress.com/2007/11/06/fassino-si-consola-in-birmania/</link>
<pubDate>Tue, 06 Nov 2007 20:50:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>Antonio Vergara</dc:creator>
<guid>http://antoniovergara.wordpress.com/2007/11/06/fassino-si-consola-in-birmania/</guid>
<description><![CDATA[Technorati Tag:  		birmania libera 		,  		myanmar 		,  		fassino 		,  		partito democratico 		,  		u]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class="wlWriterSmartContent" style="display:inline;margin:0;padding:0;">Technorati Tag:  		<a href="http://technorati.com/tags/birmania%20libera/" rel="tag">birmania libera</a> 		,  		<a href="http://technorati.com/tags/myanmar/" rel="tag">myanmar</a> 		,  		<a href="http://technorati.com/tags/fassino/" rel="tag">fassino</a> 		,  		<a href="http://technorati.com/tags/partito%20democratico/" rel="tag">partito democratico</a> 		,  		<a href="http://technorati.com/tags/ue/" rel="tag">ue</a> 		,  		<a href="http://technorati.com/tags/politica%20estera/" rel="tag">politica estera</a> 		</div>
<p style="line-height:150%;"><span style="font-size:10pt;line-height:150%;font-family:'Verdana','sans-serif';"><a href="http://antoniovergara.files.wordpress.com/2007/11/fassino.jpg"><img style="border-right:0;border-top:0;border-left:0;border-bottom:0;" height="165" alt="fassino" src="http://antoniovergara.files.wordpress.com/2007/11/fassino-thumb.jpg" width="224"/></a>&#160;</span></p>
<blockquote><p style="line-height:150%;"><span style="font-size:10pt;line-height:150%;font-family:'Verdana','sans-serif';"><em>Per alcuni avrebbe dovuto essere </em></span><a href="http://blog.panorama.it/italia/2007/09/12/ma-quale-chierico-per-fassino-e-pronta-la-nomina-a-vicepremier-unico/" target="_blank"><span style="font-size:10pt;line-height:150%;font-family:'Verdana','sans-serif';"><em>il vice premier unico</em></span></a><span style="font-size:10pt;line-height:150%;font-family:'Verdana','sans-serif';"><em> in un ipotetico secondo esecutivo Prodi, dopo il rimpasto di gennaio. Per altri, </em></span><a href="http://wwww.dsonline.it/partito/organismi/dettaglio.asp?id_aut=78" target="_blank"><span style="font-size:10pt;line-height:150%;font-family:'Verdana','sans-serif';"><em>Piero Fassino</em></span></a><span style="font-size:10pt;line-height:150%;font-family:'Verdana','sans-serif';"><em>, sarebbe presto </em></span><a href="http://blog.panorama.it/italia/2007/10/07/per-fassino-un-ritorno-al-futuro-a-torino/"><span style="font-size:10pt;line-height:150%;font-family:'Verdana','sans-serif';"><em>tornato a Torino</em></span></a><span style="font-size:10pt;line-height:150%;font-family:'Verdana','sans-serif';"><em>, sulla poltrona di sindaco per il dopo Chiamparino. Lui, col suo solito profilo basso, diceva sempre che sarebbe tornato a fare il “deputato semplice” con grande interesse per gli affari esteri. Accontentato. Anche troppo. Per l’ex segretario Ds, che più di tutti si è speso per il Pd (ricevendone in cambio tante pacche sulle spalle ma nessun incarico), si aprono le porte dell’Ue: è stato nominato inviato speciale dell’Unione europea in Birmania. Quello che non ha ricevuto dal nuovo Partito Democratico, Fassino lo ottiene quindi dall’Europa. Che fa un piacere anche ai nuovi dirigenti del Pd: sistema, e per un buon periodo di tempo, un pezzo da novanta come l’ex numero uno diessino, troppo ingombrante per restare senza nessun incarico. </em></span></p>
</blockquote>
<p>(via Matteo Durante)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[breaking news]]></title>
<link>http://lavorincorso.wordpress.com/2007/10/22/breaking-news-30/</link>
<pubDate>Mon, 22 Oct 2007 10:45:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>l\'armando</dc:creator>
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<description><![CDATA[Fassino, ormai orfano dei DS (confluiti nel partito democratico), parla di quando lascerà per l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="snap_preview"><span style="font-family:Verdana;">Fassino, ormai orfano dei DS (confluiti nel partito democratico), parla di quando lascerà per l'ultima volta il suo ufficio di segretario. Racconta: "scenderò le scale con tranquillità, ma l'emozione sarà molto forte; lo sarebbe per qualsiasi politico".  </span></p>
<p class="snap_preview"><span style="font-family:Verdana;">Qualsiasi politico refrattario alla parola "dimissioni".   </span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Caro Fassino, lascia stare Marchionne]]></title>
<link>http://antoniogaldo.wordpress.com/2007/10/09/caro-fassino-lascia-stare-marchionne/</link>
<pubDate>Tue, 09 Oct 2007 14:21:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>Antonio Galdo</dc:creator>
<guid>http://antoniogaldo.wordpress.com/2007/10/09/caro-fassino-lascia-stare-marchionne/</guid>
<description><![CDATA[Nell’affannosa ricerca di nuovi iscritti al Partito democratico, che non siano soltanto registi, c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://img401.imageshack.us/img401/2377/marchionneeg9.jpg" align="left" height="151" hspace="5" width="173" />Nell’affannosa ricerca di nuovi iscritti al Partito democratico, <a href="http://213.215.144.81/public_html/esclusivo.html">che non siano soltanto registi, cantanti e scrittori della Roma piaciona e veltroniana</a>, Piero Fassino si è esibito in un triplo salto carpiato e ha invitato Sergio Marchionne a entrare nella squadra definendolo <em>«un vero socialdemocratico»</em>. L’amministratore delegato della Fiat avrà sorriso, pensando a questa definizione che già nel lessico, e nell’etichetta, rappresenta il contrario di quanto Marchionne predica e applica nel suo perimetro di capo azienda: <strong><em>la cultura del cambiamento</em></strong>. Ciò che la sinistra italiana, a differenza di quella anglosassone, non ha mai veramente assorbito e condiviso. E non solo per le resistenze di una sua parte, diciamo l’universo di Rifondazione e dintorni, che pure è determinante, per esempio, nell’azione di governo. Ma più in generale perché <em>la sinistra postcomunista ha modificato tanti nomi e tante sigle, ha versato tante lacrime di nostalgia, ha fatto tante dichiarazioni d’intenti, ma non ha mai attraversato fino in fondo il fiume di un profondo rinnovamento culturale della propria identità</em>. E così resta una sinistra che da un lato è prigioniera dei suoi estremismi (al contrario delle socialdemocrazie europee, che hanno lasciato fuori la porta chi ancora auspica il comunismo) e dall’altro è tutta dentro le lunghe reti del corporativismo, dal sindacato confederale alle potenti associazioni accademiche. Mentre Marchionne predica <em>«la cultura del cambiamento come una necessità»</em>, concetto perfino banale, il Fassino che vorrebbe arruolarlo è uno dei leader di una coalizione che ha puntualmente piegato la testa di fronte a ogni ipotesi, anche la più soft, di cambiamento. Lo ha fatto, recentemente, con una riforma delle pensioni che taglia le gambe alle nuove generazioni e protegge chi è già garantito; con una politica remissiva nei confronti del pubblico impiego, epicentro dello status quo corporativo, fino alla scomunica del povero ministro Nicolais che tentava di fare qualche proposta innovativa; con la rinuncia, di fatto, a qualsiasi valutazione della scuola e della università, come vogliono i sindacati e le lobby del settore. Immaginare, con questo dna, il reclutamento di Marchionne è una furbizia che non fa onore alla serietà di Fassino. <em>Piuttosto, e qui si apre un altro capitolo, il centrodestra dovrebbe interrogarsi sul perché personaggi dell’establishment come l’amministratore delegato della Fiat siano ancora oggetto delle ambigue offerte della sinistra, secondo una lunga tradizione italiana. E non siano schierati, con limpidezza, nella parte del campo che gli compete per definizione: con <strong>i moderati rivoluzionari</strong></em>. <strong>Quelli che il cambiamento non lo annunciano, ma lo fanno.</strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Beati noi]]></title>
<link>http://vday.wordpress.com/2007/09/16/beati-noi/</link>
<pubDate>Sun, 16 Sep 2007 12:44:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>killeader</dc:creator>
<guid>http://vday.wordpress.com/2007/09/16/beati-noi/</guid>
<description><![CDATA[Scritto nel 1980, questo testo merita oggi, nel 2007, ancora molta attenzione perché come allora, n]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Scritto nel <strong>1980</strong>, questo testo merita oggi, nel <strong>2007</strong>, ancora <strong>molta attenzione</strong> perché come allora, narra il <strong>mondo all'italiana</strong>, un mondo alla rovescia, in cui <strong>i beati sono dannati</strong>, e i <strong>dannati sono beati</strong>.</p>
<p>Il nostro tempo è il <strong>1978</strong> di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Aldo_Moro" title="Wikipedia Italia - Aldo Moro" target="_blank">Aldo Moro</a>, il <strong>1984</strong> di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bettino_Craxi" title="Wikipedia Italia - Bettino Craxi" target="_blank">Bettino Craxi e Silvio Berlusconi</a>, il <strong>1992</strong> di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mani_pulite" title="Wikipedia Italia - Mani Pulite">Mani Pulite</a>, il <strong>2007 telefonico</strong> di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/D%27Alema" title="Wikipedia Italia - Massimo D'Alema" target="_blank">D'Alema</a> e <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fassino" title="Wikipedia Italia - Piero Fassino" target="_blank">Fassino</a>. Mischiamo le carte da decenni, ma ciò che resta invariato è <strong>il mazzo</strong>. I beati sono sempre allo stesso posto, qualcuno manca, qualcuno si è aggiunto, con l'arroganza di sempre e la stessa impunità.</p>
<blockquote><p><img src="http://img514.imageshack.us/img514/9011/200pxrinogaetanohn6.jpg" align="right" />Beati sono i santi, i cavalieri e i fanti;<br />
beati i vivi, i morti ma soprattutto i <strong>risorti</strong><br />
Beati sono i ricchi perché <strong>hanno il mondo in mano</strong><br />
Beati i potenti e i re e beato chi è sovrano<br />
Beati i bulli di quartiere perché <strong>non sanno</strong> ciò che fanno<br />
Ed i <strong>parlamentari ladri</strong> che sicuramente <strong>lo sanno</strong><br />
Beata è la guerra, chi la fa e chi la decanta<br />
Ma più beata ancora è <strong>la guerra quando è santa</strong>.</p>
<p style="text-align:right;"><strong>Le Beatitudini</strong>, <em>1980</em>; <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rino_Gaetano" target="_blank" title="Wikipedia Italia - Rino Gaetano">Rino Gaetano</a></p>
</blockquote>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Governo ombra di Veltroni]]></title>
<link>http://antoniovergara.wordpress.com/2007/09/10/il-governo-ombra-di-veltroni/</link>
<pubDate>Mon, 10 Sep 2007 13:59:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>Antonio Vergara</dc:creator>
<guid>http://antoniovergara.wordpress.com/2007/09/10/il-governo-ombra-di-veltroni/</guid>
<description><![CDATA[

Luciano Violante alla Giustizia, Sergio Cofferati all’Interno, Stefano Ceccanti alle Riforme, Er]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
<p align="left" style="line-height:150%;margin:0 0 10pt;" class="MsoNormal"><em><span style="font-size:10pt;line-height:150%;font-family:'Verdana','sans-serif';"><img width="399" src="http://antoniovergara.wordpress.com/files/2007/08/veltroni-telese.jpg" alt="veltroni-telese.jpg" height="295" style="width:268px;height:180px;" /></span></em></p>
<p><em><span style="font-size:10pt;line-height:150%;font-family:'Verdana','sans-serif';">Luciano Violante alla Giustizia, Sergio Cofferati all’Interno, Stefano Ceccanti alle Riforme, Ermete Realacci all’Ambiente, Goffredo Bettini ai Beni culturali. Ancora: Andrea Ranieri al Lavoro, Roberto Morassut alle Infrastrutture, <a target="_blank" href="http://www.partitodemocratico.info/UserFiles/File/Documenti/appello_per_un_partito_democratico.pdf"><font color="#0000ff">Michele Salvati all’Economia</font></a>. Presidente del Consiglio: <a href="http://blog.panorama.it/opinioni/2007/06/22/ferrara-veltroni-e-lora-della-sveglia/"><font color="#0000ff">Walter Veltroni</font></a>.<br />
Non è fantapolitica, il governo-ombra veltroniano è dettato dagli eventi. Alcuni sono noti, altri meno. Come nel caso di <a target="_blank" href="http://www.lucianoviolante.it/"><font color="#0000ff">Luciano Violante</font></a>. Escluso dall’esecutivo di Romano Prodi, <a target="_blank" href="http://www.camera.it/cartellecomuni/leg15/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;deputato=d22190&#38;source=%2Fdeputatism%2F240%2Fdocumentoxml%2Easp&#38;position=Deputati\La%20Scheda%20Personale&#38;Pagina=Deputati/Composizione/SchedeDeputati/SchedeDeputati.asp%3Fdeputato=d22190"><font color="#0000ff">l’ex presidente della Camera</font></a> ha scelto un profilo non polemico con il premier. Ma nelle ultime settimane “ha dato una grossa mano per documentare Walter sull’emergenza sicurezza” dicono dalle parti del sindaco di Roma. La richiesta di “tolleranza zero” di Veltroni è figlia proprio degli appunti forniti da Violante, oltre che dei suggerimenti di <a href="http://blog.panorama.it/opinioni/2007/09/07/romano-la-lungimiranza-di-rudy-giuliani/"><font color="#0000ff">Sergio Cofferati</font></a>, il sindaco di Bologna, <a target="_blank" href="http://news.google.it/news/url?sa=t&#38;ct=it/2-0&#38;fp=46e5669adf896a33&#38;ei=QkflRtyxBYWmoAOQkuWUCQ&#38;url=http%3A//www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Attualita%2520ed%2520Esteri/Attualita/2007/09/SicurezzaSindaci.shtml%3Fuuid%3D88511e6e-5c9b-11dc-a8ec-00000e25108c%26DocRulesView%3DLibero&#38;cid=1103393641&#38;sig2=s_MALY-aVb1NEoN0JL4o5A"><font color="#0000ff">antesignano degli sceriffi di sinistra</font></a>.<br />
Quanto ai dossier su riforme istituzionali e legge elettorale, “la grossa mano” sta arrivando dal costituzionalista <a target="_blank" href="http://w3.uniroma1.it/ceccanti/index.htm"><font color="#0000ff">Stefano Ceccanti</font></a>, allievo prediletto di Augusto Barbera e garante delle primarie nel 2005; attualmente Ceccanti è capo dell’ufficio legislativo del ministero per le Pari opportunità. Invece <a target="_blank" href="http://www.ermeterealacci.it/"><font color="#0000ff">Ermete Realacci</font></a>, rutelliano, ex numero uno di Legambiente, è il referente di Veltroni per le questioni ambientali e lo sviluppo sostenibile. Mentre <a target="_blank" href="http://www.senato.it/ulivo/senatori/bettini.htm"><font color="#0000ff">Goffredo Bettini</font></a>, mentore della candidatura di Veltroni alla segreteria del Partito democratico, è l’alter ego (qualcuno dice Walter ego) di Veltroni . E da presidente della Festa del cinema di Roma non manca di fornire consigli sulla politica culturale.<br />
Forte è anche la liaison programmatica sulle tematiche del lavoro tra Andrea Ranieri, sindacalista di lungo corso, e Veltroni; in particolare sul precariato. Sul fronte infrastrutture pesa (e molto) il parere <a target="_blank" href="http://www.urbanistica.comune.roma.it/"><font color="#0000ff">dell’assessore capitolino all’Urbanistica Roberto Morassut</font></a>. Così come per la richiesta veltroniana di riduzione delle tasse, che tanto ha disturbato Prodi, è stato fondamentale il lavoro preparatorio di <a target="_blank" href="http://www.senato.it/leg/15/BGT/Schede/Attsen/00001641.htm"><font color="#0000ff">Enrico Morando</font></a>, <a target="_blank" href="http://www.nicolarossi.it/"><font color="#0000ff">Nicola Rossi</font></a> e Marco Causi. Il via libera definitivo l’ha però dato riservatamente Michele Salvati, economista e primo promotore del Partito democratico.</span></em></p></blockquote>
<p><span style="font-size:10pt;line-height:150%;font-family:'Verdana','sans-serif';">(via <a target="_blank" href="http://www.panorama.it/">Carlo Ronga - Panorama</a>)</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I Ds e il caso Unipol]]></title>
<link>http://antoniovergara.wordpress.com/2007/07/25/i-ds-e-il-caso-unipol/</link>
<pubDate>Wed, 25 Jul 2007 17:07:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>Antonio Vergara</dc:creator>
<guid>http://antoniovergara.wordpress.com/2007/07/25/i-ds-e-il-caso-unipol/</guid>
<description><![CDATA[
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/9uFkTT8nrgI'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/9uFkTT8nrgI&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
