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	<title>paolo-tessadri &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/paolo-tessadri/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "paolo-tessadri"</description>
	<pubDate>Thu, 07 Aug 2008 23:58:25 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Velenitaly: una grottesca adulterazione. Di notizie]]></title>
<link>http://progettogalileo.wordpress.com/?p=142</link>
<pubDate>Thu, 17 Apr 2008 07:00:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Ferrigno</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Paolo Tessadri, giornalista de L&#8217;Espresso e autore dell&#8217;inchiesta-scandalo &#8220;Velen]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img src="http://www.hungrymag.com/wp-content/images/skull2.jpg" alt="Scheletro che beve vino" width="400" height="347" /></p>
<p><strong>Paolo Tessadri</strong>, giornalista de L'Espresso e autore dell'inchiesta-scandalo "Velenitaly", <a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Benvenuti-a-Velenitaly/2011967//0">scrive</a> che «<em>Nelle botti sequestrate finora sono state individuate tracce di concimi, <strong>sostanze cancerogene</strong>, acqua, zucchero, acido muriatico e solo un quinto di mosto</em>».</p>
<p class="MsoNormal">Più avanti scrive che i test condotti nel <strong>laboratorio di Conegliano Veneto </strong>«<em>forniscono lo stesso verdetto choc: in quel liquido di uva ce n'è circa un quinto, il minimo indispensabile per dare un po' di sapore. I test sono concordi: tra il 20 e il 40 per cento, non di più. E il resto? Acqua, <strong>concimi, fertilizzanti</strong>, zucchero, <strong>acidi</strong>. Sì, acidi: usati per mimetizzare lo zucchero vietato per legge. L'acido cloridrico e l'acido solforico vengono utilizzati per 'rompere' la molecola dello zucchero proibito (il saccarosio) e trasformarlo in glucosio e fruttosio, legali e normalmente presenti nell'uva</em>».</p>
<p class="MsoNormal"><!--more--></p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">Proviamo a fare ordine. Le sostanze adulteranti sarebbero di tre tipi:</p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal"><strong>1) </strong><strong>Acidi</strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong>2) </strong><strong>Concimi e fertilizzanti</strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong>3) </strong><strong>Sostanze cancerogene</strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong>Perché vengono aggiunti gli acidi?</strong></p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">Un mosto annacquato contiene pochi zuccheri e dà un vino con un grado alcolico troppo basso. Un tempo il mosto annacquato veniva dolcificato con il saccarosio (lo zucchero da tavola). Oggi l'aggiunta di saccarosio viene smascherata facilmente, per cui gli adulteratori utilizzano <strong>glucosio e fruttosio</strong>, ottenuti dallo zucchero da cucina mediante il "<strong>Procedimento Sommer</strong>": mettendo insieme 1 L d'acqua, 2,8 Kg di saccarosio e circa un cucchiaio da tavola di acido cloridrico, tutto il saccarosio si trasforma in glucosio e fruttosio.</p>
<p class="MsoNormal">Sul sito dolci.it <a href="http://www.dolci.it/gelato/zuccheroinvertito.htm">scopro che</a> questa reazione «<em>è importante commercialmente perché i due monosaccaridi mescolati [...] sono meglio utilizzabili nella <strong>preparazione di dolci e soprattutto di gelati</strong></em>».</p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">Adesso che ne sappiamo qualcosa in più, rileggiamo cosa scrive Paolo Tessadri a proposito della presenza di acidi nel vino:</p>
<p class="MsoNormal">«<em>I due acidi, assieme alle altre sostanze cancerogene, non uccidono subito, ma lo fanno progressivamente, in modo subdolo. L'acido cloridrico, comunemente chiamato acido muriatico, può provocare profonde ustioni se finisce sulla pelle, se ingerito è devastante</em>».</p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">Qualcuno dovrebbe dire a Paolo Tessadri, che l'acido cloridrico non è né tossico né cancerogeno, ma corrosivo. Che alle <strong>basse concentrazioni</strong> rilevabili in un vino adulterato, l'acido cloridrico non è <strong>neanche corrosivo</strong>. Che c'è più acido cloridrico nel nostro stomaco che in un brick di vino adulterato.</p>
<p class="MsoNormal">Qualcuno glielo dica <em>prima</em> che monti anche uno <strong>scandalo gelatopoli</strong>.</p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"><strong>Perché vengono aggiunti concimi e fertilizzanti?</strong></p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">E sopratutto: perché <strong>Paolo Tessadri</strong> sente l'esigenza di distinguere i <em>concimi</em> dai <em>fertilizzanti</em>? Magari è <em>soltanto</em> un po' retorico e ridondante, magari io sono maligno, però l'impressione è che stia <em>suggerendo</em> che nel vino che beviamo tutti i giorni siano presenti concimi chimici e <em>letame.</em></p>
<p class="MsoNormal">Ma escludendo gli escrementi di bovino, perché un adulteratore dovrebbe aggiungere del concime chimico al vino?</p>
<p class="MsoNormal">La risposta ce la dà un <a href="http://www.borsaitaliana.reuters.it/news/NewsArticle.aspx?type=topNews&#38;storyID=2008-04-04T174306Z_01_CIN458747_RTRIDST_0_OITTP-VINO-ADULTERATO-UE.XML">comunicato della procura di Taranto</a>:</p>
<p class="MsoNormal">«<em>gli accertamenti in corso mirano a verificare il <strong>dubbio utilizzo</strong>, per quantità o modalità di impiego, nella attività enologica di acido cloridrico, solforico e fosforico, nonché di <strong>sostanze utilizzate anche nella produzione di concimi</strong> - quali fosfato ammonico, fosfato biammonico e solfato di ammonio - <strong>comunemente impiegate in enologia</strong> quali attivatori della fermentazione del vino", prosegue la nota</em>».</p>
<p class="MsoNormal">La procura di Taranto ci tiene a spiegare che queste sostanze, comunemente impiegate in enologia quali <strong>attivatori della fermentazione</strong>, sono utilizzate <em>anche</em> nella produzione di concimi. E che gli accertamenti in corso mirano a verificarne il <em>dubbio utilizzo</em>.</p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"><strong>Perché vengono aggiunte sostanze cancerogene?</strong></p>
<p class="MsoNormal">Il fatto è che né la procura di Taranto né quella di Verona parlano di sostanze cancerogene. Questa notizia è stata<strong> creata dal nulla</strong>, è completamente falsa.</p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">Per concludere: secondo il <a href="http://www.borsaitaliana.reuters.it/news/NewsArticle.aspx?type=topNews&#38;storyID=2008-04-04T174306Z_01_CIN458747_RTRIDST_0_OITTP-VINO-ADULTERATO-UE.XML">comunicato della procura di Taranto</a> «<em>il prodotto risulta composto da uva per circa il 30%, acqua e saccarosio</em>» e «<em>non c'è traccia di sostanze pericolose per la salute</em>».</p>
<p class="MsoNormal">Le indagini continuano, ma i test realizzati suggeriscono che lo <strong>scandalo Vinitaly</strong> potrebbe risolversi in un'adulterazione appena un po' più sofisticata della banale aggiunta di zucchero da cucina, ma altrettanto innocua per la salute. Staremo a vedere.</p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"><a href="http://renzoelucia.blogspot.com/" target="_self"><em>Andrea Ferrigno</em></a></p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">Ps:</p>
<p class="MsoNormal">Vi sembra di scorgere un'analogia tra l'allarmismo esasperato di Velenitaly e l'<a href="http://progettogalileo.wordpress.com/2008/04/02/allarme-dhmo-il-killer-incolore-e-inodore/">allarme DHMO</a>? Provate a rileggere l'articolo.</p>
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