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	<title>osservare &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/osservare/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "osservare"</description>
	<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 11:56:36 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[mi piaccia o non mi piaccia]]></title>
<link>http://caff79.wordpress.com/?p=79</link>
<pubDate>Wed, 09 Jul 2008 11:44:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>caff79</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Che qualcosa mi piaccia o non mi piaccia è il risultato della mia cultura, della mia educazione, d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img class="alignnone" src="http://i236.photobucket.com/albums/ff267/caff79/_42191130_6.jpg" alt="" /></p>
<h3 style="text-align:center;"><span style="color:#339966;">Che qualcosa mi piaccia o non mi piaccia è il risultato della mia cultura, della mia educazione, delle mie associazioni, delle mie inclinazioni, delle mie caratteristiche acquisite o ereditate. E' da questo centro che io osservo e formo i miei giudizi e così l'osservatore è separato dalla cosa che osserva.</span></h3>
<p style="text-align:center;">(Krishnamurti)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Quarantuno. Punto.]]></title>
<link>http://legionestraniera.wordpress.com/?p=120</link>
<pubDate>Mon, 30 Jun 2008 17:10:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>la Legionaria</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Oggi son quarantuno. E non sentirli, mi verrebbe da dire, dato che è tutto il pomeriggio che sono ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://legionestraniera.files.wordpress.com/2008/06/42-16072968.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-121" src="http://legionestraniera.wordpress.com/files/2008/06/42-16072968.jpg" alt="" width="266" height="400" /></a></p>
<p>Oggi son quarantuno. E non sentirli, mi verrebbe da dire, dato che è tutto il pomeriggio che sono in giro in scooter a fare la scemotta e mi aspetta una serata con happy hour e concerto di Giovanni Allevi... ma non mentirò. La cervicale che mi duole dopo un tot minimo di vasche a nuoto sta a ricordarmi che così, in fondo in fondo, non è.</p>
<p>Ora vado di Bilancio Esistenziale, dato che secondo me i compleanni servono anche a questo.</p>
<p>Il bilancio è in attivo.</p>
<p>Non che la mia vita sia perfetta sotto tutti i punti di vista, come Mary Poppins, ci mancherebbe altro. C'è tutto: fatica, tristezza, amarezza, vergogna, dubbio, scoramento, confusione, incertezza... Ma proprio per questo ci sono, anche, gioia, felicità, amore, serenità, entusiasmo, apprezzamento, fiducia. E tutte le volte che, come adesso, mi chiedo davvero se voglio continuare a percorrere questa strada su cui mi trovo, se magari invece non sia il caso di deviare e dirigersi altrove, beh, scelgo di continuare. Perchè questa strada è la mia. Questa strada sono io. E tutte le volte che contemplo la possibilità di seguire delle varianti, beh, tutte le volte mi trovo a ribadire il concetto di cui sopra.</p>
<p>Questa strada è la mia.</p>
<p>Questa strada sono io.</p>
<p>Buon compleanno, vecchia Jo.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Chiuso per ferie... mentali.]]></title>
<link>http://legionestraniera.wordpress.com/?p=118</link>
<pubDate>Thu, 26 Jun 2008 20:36:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>la Legionaria</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Bucolica.
Anche selvatica.
Mi succede periodicamente. Forse la mia vera natura si fa sentire, di qu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://legionestraniera.wordpress.com/files/2008/06/22062008002.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-117" src="http://legionestraniera.wordpress.com/files/2008/06/22062008002.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a></p>
<p>Bucolica.</p>
<p>Anche selvatica.</p>
<p>Mi succede periodicamente. Forse la mia vera natura si fa sentire, di quando in quando.</p>
<p>Fatto sta che in questo periodo di esami di maturità nonchè progetti vari, appena posso, monto sullo scooter e scappo al Buen Retiro. Sta a 28 km da Brescia. Ne devo percorrere almeno 18 per lasciarmi alle spalle tutti gli agglomerati urbani; prima le frazioni ed i paesi dell'hinterland, poi quelli di recente inurbamento.</p>
<p>Ad un certo punto viene il bello. All'imbocco di Bedizzole, una tangenziale ti porta fuori pista, in direzione Lago di Garda. Il bello consiste nel farsi deviare ma subito abbandonare il seducente nastro d'asfalto diretto alla costa, per tuffarsi in un angolo di campagna (l'ultima, mi sa) ancora intatto. Ed allora si abbandona la rampa e ci si trova su una anonima strada intercomunale che si snoda fra campi pettinati a filari di viti, distese di frumento ed orzo, pascoli e qualche appezzamento di granoturco.</p>
<p>Immaginatevi una curva. Morbida, appena accennata. Di quelle che puoi piegare la testa guardando a lato, perchè la visuale ti permette di utilizzare con tranquillità la visione periferica. E' il mio punto preferito: lo scooter si inclina appena e va, ed io piego la testa a sinistra e mando lo sguardo a scivolare sul frumento biondo, finalmente pronto per la mietitura, fino ai filari di alberi sul fondo.</p>
<p>... e il naufragar m'è dolce in questo mare...</p>
<p>(colonna sonora opportunamente diffusa dall'Ipod: "Le onde", di Ludovico Einaudi)</p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Benvenuti]]></title>
<link>http://mirkosoffia.wordpress.com/?p=3</link>
<pubDate>Sun, 22 Jun 2008 13:31:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>mirkosoffia</dc:creator>
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<description><![CDATA[Benvenuti, sono Mirko, cosa ha attirato la tua attenzione?
Questo blog nasce dal desiderio di condiv]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Benvenuti, sono Mirko, cosa ha attirato la tua attenzione?</p>
<p>Questo blog nasce dal desiderio di condividere con le persone che incontro nel mio cammino, i mie pensieri, le passioni e il mio modo di curiosare per il mondo. Osservare, ascoltare, curiosare sono attività che faccio spesso. Tutto ciò che può darmi qualche indizio su come va il mondo e le persone che lo popolano, mi attira!Riviste, free-press, wikipedia, google, blog, conferenze, corsi, rappresentazioni, film, spot, video, suoni, movimenti. Cerco di farmi un idea, di produrne una mia e di condivederla, magari innescando un processo di apprendimento continuo, che genera e migliora le idee.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I particolari]]></title>
<link>http://controstorie.wordpress.com/?p=153</link>
<pubDate>Fri, 20 Jun 2008 19:15:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>controstorie</dc:creator>
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<description><![CDATA[Quel giorno Ercole e Virgilio avevano deciso di visitare il museo di Bivio, approfittando del moment]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;"><span style="font-family:Times New Roman;">Quel giorno Ercole e Virgilio avevano deciso di visitare il museo di Bivio, approfittando del momentaneo benessere di Ercole, cosi si diressero al Bivio Museum.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Gira e rigira nel museo entrarono in una enorme stanza e in fondo c’era un’enorme quadro, da lontano si poteva dare un colpo d’occhio al quadro, vedendolo in tutta la sua superficie e splendore, il quadro rappresentava un combattimento con i cavalli e soldati con le armature, un quadro in olio, tutti e due ammiravano l’opera, poi Virgilio invito Ercole ad avvicinarsi, cosi passo dopo passo cominciarono a notare particolari che non conoscevano, particolari che volevano raccontare qualche cosa, a ogni passo ne scoprirono altri, poi si fermarono quasi vicino al quadro, e Virgilio commentò quello che era successo, “hai visto da lontano potevamo vedere tutto il quadro, ma non i particolari, cosi succede anche nella vita, se noi guardiamo un argomento o una persona in superficie la vediamo nella sua interezza, ma se cominciamo ad avvicinarci ad approfondire la conoscenza di quella persona o argomento, scopriamo i particolari che non potevamo vedere da lontano, e solo allora potremmo veramente appassionarci a quella persona o argomento, solo se cominciamo ad apprendere i particolari, possiamo dire di cominciare ad avere una certa esperienza in quell’argomento o persona, solo se conosci i particolari puoi cominciare a dire di conoscere, e oltre questo se vuoi veramente conoscere come è una persona, basta osservare i particolari e quelli ti diranno un sacco di cose, cose che ingrandite, riconosciute e ricordate ti permetteranno di elaborare e intuire il suo comportamento, facci caso mio caro Ercole”, “farò tesoro di ogni tua parola”, rispose Ercole, poi aggiunse, “ogni volta con la tua compagnia, imparo qualche cosa”.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Finirono di visitare il museo e poi Ercole aveva fretta di tornare a casa, per risolvere la solita questione.</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un'artista da conoscere]]></title>
<link>http://emmemme.wordpress.com/?p=79</link>
<pubDate>Thu, 05 Jun 2008 09:52:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>mick78</dc:creator>
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<description><![CDATA[Voglio far conoscere anche a voi Arioch, una giovane artista, secondo me molto brava, autrice di str]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h4>Voglio far conoscere anche a voi Arioch, una giovane artista, secondo me molto brava, autrice di strips, ma anche di opere gafiche e dipinti su tavola davvero interessanti.</h4>
<h4>A me fanno impazzire! Mi piacciono davvero tanto e se fossi una gallerista sarebbe sicuramente tra i miei artisti di punta. Ma purtroppo gallerista non sono... (Se qualcuno mi vuole finanziare però lo faccio eh! ;-) )<br />
Mi accontenterò per il momento di promuoverla fra quei quattro o cinque spiantati che passano di qui e fra le mie amicizie.<br />
Quando un giorno avrò maggiori disponibilità magari potrò chiederle di creare qualcosa per me. :)</h4>
<p><img style="vertical-align:middle;" src="http://arioch.files.wordpress.com/2008/06/pandino.jpg?w=440&#38;h=309" alt="panda" width="427" height="301" /></p>
<h4>Dunque, dicevo, Arioch/Giulia ha un bellissimo <a title="Arioch Design" href="http://arioch.wordpress.com" target="_blank">blog</a> dove raccoglie numerose sue opere (disegni, dipinti, cartoline, olii su tavola, etc...). Vi consiglio di andare e sbirciare in tutti gli angoli! Alcune delle sue opere possono essere acquistate.<br />
L'altro indirizzo da mettere nei preferiti è quello del <a title="filobosco" href="http://www.filobosco.com/strip/" target="_blank">Filobosco</a>, striscia realizzata da Arioch in collaborazione con Haku. Sono divertenti, ironiche, taglienti ma anche delicate strips in cui testo e immagine sono vicini alla perfezione. Adorabili.<br />
Arioch dispone anche di merchandising molto carino, che potete trovare sia sul Filobosco che sul sito <a title="arioch" href="http://www.giuliabarbieri.com/" target="_blank">Arioch</a> spero solo che in futuro abbia la possibilità di ampliare la scelta perché ne varrebbe la pena, ma capisco vi siano impedimenti pratico/economici.<br />
Insomma, abbiamo a che fare con una fanciulla talentuosa e dotata di estro e padronanza delle tecniche; una vera artista che merita tutta la fortuna. E poi è una donna, ma non una femminuccia.</h4>
<p><strong>In bocca al lupo Giulia!  :D<br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Osservare. Ascoltare.]]></title>
<link>http://betuli.wordpress.com/?p=205</link>
<pubDate>Sat, 24 May 2008 06:55:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>betuli</dc:creator>
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<description><![CDATA[Strano. Quando si tratta di capire, di comprendere e di andare oltre le apparenze, ci sono persone c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Strano. Quando si tratta di capire, di comprendere e di andare oltre le apparenze, ci sono persone che lo fanno osservando, scrutando da lontano, senza in realtà avvicinarsi mai del tutto al loro "osservato speciale"; e poi ci sono persone che si avvicinano al loro paziente, tanto vicino da riuscire a prendergli la mano, e ascoltano, sentono tutto, anche le cose non dette ma solo sospirate.</p>
<p style="text-align:justify;">Quando si tratta di capire, ci sono persone che sanno osservare, e persone che sanno ascoltare.<br />
Mi domando se si possa fare entrambe le cose.... ma credo di no...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Partiamo dalle basi della PNL: Il Modeling per migliorarsi!]]></title>
<link>http://programmazioneneurolinguistica.wordpress.com/?p=63</link>
<pubDate>Mon, 19 May 2008 22:05:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>Rocco Petrigliano</dc:creator>
<guid>http://programmazioneneurolinguistica.wordpress.com/?p=63</guid>
<description><![CDATA[Quando Richard Bandler e John Grinder iniziarono a studiare le persone con più successo nel loro ca]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Quando Richard Bandler e John Grinder iniziarono a studiare le persone con più successo nel loro campo individuarono delle <strong>caratteristiche simili</strong> a tutte le persone che avevano successo in quella determinata situazione o in quel determinato campo. Non necessariamente tratti complicati, come per esempio personalità, modo di ragionare, ma anche <strong>cose molto semplici</strong>, per esempio potrebbero aver trovato nei venditori più bravi un determinato modo di <strong>impostare la conversazione</strong>, o la <strong>mimica dei gesti</strong>, il <strong>modo di parlare</strong>.</p>
<p>Dopo lo studio dei fattori che portano i risultati il passo è semplice... in effetti la parte più difficile è proprio l'<strong>individuare le caratteristiche che portano i migliori risultati</strong>.</p>
<p>Per fare questo abbiamo bisogno di fare qualcosa che in pochi fanno: <strong>OSSERVARE</strong>. Osservando attentamente un nostro collega più bravo di noi riusciamo a estrarre le caratteristiche e i comportamenti che producono risultati e quelli che invece non producono risultati.</p>
<p>Dopo aver fatto questo il passo successivo è anche quello finale : <strong>Modellare su se stessi la caratteristica o il comprtamento che produce risultati</strong>. Attenzione però! Questo non va assolutamente fatto se ciò che intendiamo modellare è contrario ai nostri valori (in PNL si esprime questo concetto dicendo che non è ecologico). Se reputiamo non ecologico un tratto che intendiamo modellare evitiamo da subito di farlo!</p>
<p>Questo è in estrema sintesi il processo di Modeling : <strong>Osservare, Studiare, Modellare</strong>. E' una tecnica base e anche molto semplice ma veramente molto potente per la nostra crescita personale.</p>
<p><a href="http://pensieri-in-volo.blogspot.com">Rocco Petrigliano</a></p>
<p>Per maggiori Info vi consiglio questo videocorso :</p>
<p><a href="http://www.modellamento.ssr.be" target="_blank">http://www.modellamento.ssr.be</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Scrivere...]]></title>
<link>http://legionestraniera.wordpress.com/?p=98</link>
<pubDate>Mon, 05 May 2008 19:27:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>la Legionaria</dc:creator>
<guid>http://legionestraniera.wordpress.com/?p=98</guid>
<description><![CDATA[
L&#8217;altro giorno volevo scrivere. Davvero.
Mi son messa qua davanti alla pagina &#8220;scrivi a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://legionestraniera.files.wordpress.com/2008/05/image005.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-100" src="http://legionestraniera.wordpress.com/files/2008/05/image005.png?w=225" alt="" width="225" height="300" /></a></p>
<p>L'altro giorno volevo scrivere. Davvero.</p>
<p>Mi son messa qua davanti alla pagina "scrivi articolo" e tàc, è partita la paranoia dell'immagine evocativa.</p>
<p>Evocativa di che? Dipende da quello che si scrive. Appunto.</p>
<p>Niente, Il Nulla. Oh: non che non avessi nulla da comunicare e/o esprimere. Penso all'amico <a href="http://vitadaprof.wordpress.com/" target="_blank">vitadaprof</a> e mi viene rabbia: come mi piacerebbe possedere quella sua lieve attenzione al Quotidiano, che è poi l'unica grande, inestimata miniera a nostra disposizione... Macchè. In questa benedetta "miniera" mi immergo tutti i giorni ma la sensazione è di esserne travolta oppure di tornarne sovraccarica. Così tanto che non mi esce niente.</p>
<p>Adesso però ho capito e so cosa devo fare. Devo fuggire, e "svuotarmi".</p>
<p>E così nel week end ho preso lo scooter e l'ipod nuovo e sono scheggiata sul Lago di Garda. Ho preso Zara, la "bambina" di mio fratello:</p>
<p><a href="http://legionestraniera.files.wordpress.com/2008/05/foto0001.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-101" src="http://legionestraniera.wordpress.com/files/2008/05/foto0001.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a></p>
<p>e via che siamo partite, per i campi e le colline. Il grano: verde che tende già alle tinte calde. Da passarci sopra la mano come il Gladiatore. I papaveri: sgargianti e setosi. I declivi, morbidi e cangianti, lungo i quali lo sguardo rotola felice fino all'orizzonte...</p>
<p>Sono tornata che mi sentivo ubriaca di aria, di silenzio, di leggerezza. Mi sembrava che mi stesse volando via la testa.</p>
<p>E adesso eccomi qua. Quante cose devo ancora imparare. E che bello sarà poterlo fare.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le cose buone della vita]]></title>
<link>http://legionestraniera.wordpress.com/?p=93</link>
<pubDate>Sun, 20 Apr 2008 07:54:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>la Legionaria</dc:creator>
<guid>http://legionestraniera.wordpress.com/?p=93</guid>
<description><![CDATA[
Sarà la bella giornata di sole (finalmente!).
Sarà che ieri ho concluso uno splendido laboratorio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://legionestraniera.files.wordpress.com/2008/04/ratatouille_digital_large.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-94" src="http://legionestraniera.wordpress.com/files/2008/04/ratatouille_digital_large.jpg?w=400" alt="" width="400" height="354" /></a></p>
<p>Sarà la bella giornata di sole (finalmente!).</p>
<p>Sarà che ieri ho concluso uno splendido laboratorio di documentarismo scientifico con i ragazzi di Biotecnologie e ne sono uscita galvanizzata (che bel potenziale, e belle teste pensanti!)</p>
<p>Sarà che fra poco inforco la bici per una gitarella con amici.</p>
<p>Sarà, credo, l'innocuo meme sulle sei cose che mi piace fare: le ho scritte di getto, poi sono adata a leggere che ne hanno fatto i bloggers nominati, ed è lì che ho scoperto una miniera. Sei cose che mi piace fare?! Ma sono molte, molte di più. Tante perle piccole e grandi che ornano la vita di tutti i giorni e che, spesso e volentieri, si finisce per non notare o non ammirare a sufficienza. C'è un po' il rischio di apparire retorici, a citare l'odore del pane appena fatto (sono autarchica: ho la macchina per il pane, faccio da me) o il camminare scalzi sulla sabbia calda. O, come ieri, render merito ad uno splendido prosecco condiviso con studenti speciali, sapendo che l'essere "speciali" si doveva al fatto di essere riusciti a condividere davvero qualcosa.</p>
<p>Non sono forse questi i miracoli? L'aprire gli occhi e condividere questo stupore con qualcuno? Che sia un formaggio stagionato esaltato da una salsa di fichi, oppure la constatazione che "niente è come sembra" (il leit-motiv del laboratorio video di ieri...), fa lo stesso.</p>
<p>L'essere qui, ed ora. Con qualche fratello di ventura.</p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Non chiedetevi quale paese volete. Andateci.]]></title>
<link>http://legionestraniera.wordpress.com/?p=86</link>
<pubDate>Tue, 08 Apr 2008 17:54:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>la Legionaria</dc:creator>
<guid>http://legionestraniera.wordpress.com/?p=86</guid>
<description><![CDATA[
Mah. E&#8217; evidente che sto invecchiando.
Anni addietro, quand&#8217;ancora ero una ragazzotta d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img style="vertical-align:text-top;" src="http://www.en-lorraine.com/ventdesforets/photos/utopia01.JPG" alt="" width="472" height="332" /></p>
<p>Mah. E' evidente che sto invecchiando.</p>
<p>Anni addietro, quand'ancora ero una ragazzotta di belle speranze, un video come "Menomale che Silvio c'è" (scritto così, tutto attaccato; è l'inno del Popolo della Libertà), mi avrebbe ispirato colorite invettive e sprizzi satirici di buon livello. Anni addietro. Invece la scorsa settimana, dopo averlo visto, ho passato due giorni da incubo, funestati da visioni apocalittiche di Masse Elettorali mosse da odio, pregiudizio e ignoranza, oppure anestetizzate dalla pigrizia e dall'inazione. E vedete che manco oso inserire il collegamento con Youtube, dalla paura.</p>
<p>Un'unica cosa, ancora per poco furse, mi salva dall'essere una Vecchia Babbiona senza alcuna speranza: la voglia di emigrare, magari solo col pensiero. Emigrare in una Comunità Utopica di quelle basate su Rispetto, Liberalità e Condivisione, in cui si coltivano rapanelli e Intelligenza, patate e Tolleranza...</p>
<p>Dài: CHI SI FA UN GIRO?!?!?!?!<br />
:-D </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[puttana troia]]></title>
<link>http://ilmionomeerob.wordpress.com/2007/12/05/puttana-troia/</link>
<pubDate>Tue, 04 Dec 2007 22:04:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>rob</dc:creator>
<guid>http://ilmionomeerob.wordpress.com/2007/12/05/puttana-troia/</guid>
<description><![CDATA[Forse non dovrei scrivere un post. Mi sento una persona triste e consumata, e forse non dovrei propr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Forse non dovrei scrivere un post. Mi sento una persona triste e consumata, e forse non dovrei proprio immortalare questo momento. Forse un motivo in più per cui non dovrei scrivere è che in realtà non ho un cazzo da dire. Potrei prendere gli appunti e leggerli, ma scriverei un post di visione negativa anche della situazione più bella che potrei vivere.</p>
<p><!--more-->La prospettiva che ho ora del mondo è parecchio senza parole. E non per forza triste o negativa (anche se lo è), ma tanto visionaria quanto, appunto, senza parole per descriverla. Come faccio a descrivervi la superficialità che vedo e che vivo? La finzione di sentire il dovere di essere qualcuno, la consapevolezza mai ammessa di essere in realtà puntini. E vedo l'aria. Ho vissuto cose che non so se mi permetteranno di essere mai felice, cose che ho raccontato e non, in modo egoistico dando massi sulle spalle e facendo credere di essere così triste e silenzioso senza un motivo apparente. E ora capisco che vivere il quotidiano non si tratta di vivere sentimenti sempre contrari tra loro, ma significa vivere solo uno stato d'animo e cioè la tristezza, alternata a momenti di un sorriso che vorrebbe essere menefreghista. Perché si può essere felici, certo, ho sorriso anche in vita mia, ma la merda sotto la scarpa resta, solo che noi non la vediamo. Ed è questo il punto: la felicità è l'evitare di vedere certe cose, cercare l'egoismo di pensare alla propria unghia spezzata e sorridere. Pensare che la mia vita è una e ho il diritto di godermela e rifiutare tutte le idee negative che ci sono per essere un pazzo sciroccato che sa della merda di cui il mondo è pieno ma che continua a pensare solo a se stesso. E io ammiro e disprezzo persone così. Persone sorridenti e forse professori universitari, che sono dietro le prime linee, nei capanni a studiare piani e criticare, mentre la gente muore e combatte al fronte. Cazzo ragazzi via le maschere d'ipocrisia. Odiate tutti, urlate in faccia a chi vi sta sulle palle, non siate delle teste di cazzo. Non ditemi che pensate alla guerra nel mondo, alla crudeltà e cose così perché non ci credo. Perché se senti una cosa tanto crudele al TG, se vedi una foto di guerra, se leggi una cosa triste, dopo sei graffiato a vita. Io ho la maledizione di impersonarmi negli altri. Io con uno sguardo di una persona anziana che soffre, sto male, di un potente che avido vuole tanto di chi ha poco, sto male. Ora, pensate dieci fottuttissimi anni così. Di sguardi, di parole, di persone teste di cazzo che ti circondano per strada. Magari sono così alto perché accumulo troppe cose e quindi le idee negative espandono tutto e tutto. Io non mi ci vedo sposato e felice e che non penso a tutto questo, perché significherebbe dire che non ho vissuto prima di allora, significherebbe far parte del gregge, che ora odio così tanto. Sono triste e rassegnato, gente. Accumulo i vostri problemi e i vostri sguardi. Se dico certe frasi non ditemi mai 'non dire così' perché voi, negli ultimi dieci anni, non siete stati me e non sapete. Cazzo.</p>
<p>Mi scoccio di rileggere.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La joie de vivre]]></title>
<link>http://legionestraniera.wordpress.com/2007/11/25/la-joie-de-vivre/</link>
<pubDate>Sun, 25 Nov 2007 11:48:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>la Legionaria</dc:creator>
<guid>http://legionestraniera.wordpress.com/2007/11/25/la-joie-de-vivre/</guid>
<description><![CDATA[Io questi Giovani del Giorno d&#8217;Oggi proprio non li capisco.
Sono stata ad una cena, l&#8217;al]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Io questi Giovani del Giorno d'Oggi proprio non li capisco.</p>
<p>Sono stata ad una cena, l'altra sera, in un localaccio "con animazione". Tu vai lì in gruppo, che sia cena di classe, di compleanno o addio al nubilato, ed a un certo punto, allo scoccare delle ore 23, di colpo ti abbassano le luci, ti sparano una canzonetta dietro l'altra mentre quattro o cinque "animatori" iniziano ad ululare battute a base di scontata volgarità (tette piccole/grosse, commenti su perizomi di signorine presenti e varie casermaggini). Nel giro di dieci minuti tutti son lì a ballicchiare, cantare a squarciagola Vasco Rossi, incitarsi allo strip tease, lanciarsi sguardi allupati,  e così via.</p>
<p>Superato lo stupore iniziale, mi dedico all'osservazione con raccolta dati. Innanzitutto cerco di scoprire se VERAMENTE si stanno divertendo come paiono ostentare. Li guardo negli occhi (che, come dice il proverbil, non mentono mai). E scopro cose interessantissime.</p>
<p>Gran parte delle donne (sì perchè questi Giovani d'Oggi son di età media superiore ai trenta, insomma pressochè coetanei...) recita stupendamente. Consapevolmente, oserei dire. Sta al gioco. Si presta al gioco. Una fetta minoritaria esprime stupore e perplessità in vari modi, come la sottoscritta.</p>
<p>Gli ometti invece si possono agevolmente suddividere in due categorie: i Disperati e gli Ubriachi. I primi hanno sguardi davvero durissimi, nell'impellenza del rimorchio, i secondi, loro sì, si divertono.</p>
<p>E qui veniamo al punto.</p>
<p>Ma è mai possibile che io, per tirarmi su il morale, debba rincoglionirmi di alcol e/o d'altro?  Fatemi capire: mi devo sballare per farmi andare bene un "divertimento" che altrimenti non funziona? Oh my god. A costo di assomigliare a Catone il Vecchio vi dico come mi son trovata con l'umore decisamente su di giri stamattina, dopo essermi alzata metereopatica e con le incombenze "lavastira" tipiche della domenica.</p>
<p>Ho messo su questo:</p>
<p><img src="http://www.ilrunch.biz/immagini/elab/spezzatino.jpg" height="192" width="200" /></p>
<p>Dopo un po' ha cominciato a spandere un profumino che riporterebbe in vita Tutankhamon, scommetterei.</p>
<p>L'ho abbinato a questa:</p>
<p><img src="http://www.coquinaria.it/archivio/fotogrammi/brasatosassella/7.jpg" align="top" height="159" width="213" /></p>
<p>(prego apprezzare il fatto che ho operato un mix di integrale con un che di grano saraceno... ed un po' di formaggio in aggiunta, tanto per completare l'opera)</p>
<p>E adesso scendo a piano terra a condividerlo coi familiari. La vita è bella. Il Chianti lo mette mia zia, come anche il dolce. Vi amo tutti.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Here comes the rain again]]></title>
<link>http://legionestraniera.wordpress.com/2007/11/22/here-comes-the-rain-again/</link>
<pubDate>Thu, 22 Nov 2007 19:11:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>la Legionaria</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Ripiove. E io faccio come la pioggia, cado a terra da altezze siderali.
Figli ad infangarsi su di u]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://creatiff.net/pics/rain.jpg" align="top" height="399" width="530" /></p>
<p>Ripiove. E io faccio come la pioggia, cado a terra da altezze siderali.</p>
<p>Figli ad infangarsi su di un campo di calcio.</p>
<p>Chardonnay finito, patatine &#38; olive anche (mi tratto bene, di quando in quando).  Dovrei lavorare ma quando sono di cattivo umore non mi riesce di costringermi a fare NULLA. A parte il cazzeggio in internet. Non ho fatto altro che saltabeccare fra biciclette a idrogeno (zeusnews), filmati su Berlusconi (youtube), trasgressioni di coppia (a woman a man), seminari di psicosciamanesimo nonchè tutti i blog dei compagni di virtualità.</p>
<p>E adesso son qui "gnecca", si dice dalle mie parti per indicar l'umor nero, consapevole che comunque è bello permettersi il lusso di esserlo.</p>
<p>E che piova pure.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Le trappole dell'osservazione]]></title>
<link>http://eduprof.wordpress.com/2007/11/19/le-trappole-dellosservazione/</link>
<pubDate>Mon, 19 Nov 2007 22:41:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>maxsapi</dc:creator>
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<description><![CDATA[Dal libro di Ziglio e Boccalon, una presentazione inerente le &#8220;trappole&#8221; dell&#8217;osse]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Dal libro di Ziglio e Boccalon, una presentazione inerente le "trappole" dell'osservazione.</p>
<p>[slideshare id=172491&#38;doc=osservare-1195512491330370-3&#38;w=425]</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Lezione del 27 Novembre 2007]]></title>
<link>http://eduprof.wordpress.com/2007/11/19/lezione-del-20-novembre-2007/</link>
<pubDate>Mon, 19 Nov 2007 22:25:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>maxsapi</dc:creator>
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<description><![CDATA[Dopo la visione di &#8220;Crash&#8221; e di &#8220;Les Chorists&#8221;, oggi riprendiamo il filo del]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo la visione di "Crash" e di "Les Chorists", oggi riprendiamo il filo della discussione parlando di osservazione.</p>
<p>Un assunto di base di queste lezioni è che non conosciamo la realtà direttamente ma attraverso i nostri schemi mentali.</p>
<p>Da questo punto di vista siamo tutti degli interpretativisti, per dirla con Trinchero.</p>
<p>Con la Sclavi, abbiamo denominato gli schemi mentali che orientano la nostra conoscenza del mondo "premesse implicite".</p>
<p>Abbiamo visto come esistono situazioni in cui ragionare dando per scontate le nostre premesse implicite non è funzionale (ricordate il gioco dei 9 punti?)</p>
<p>Inoltre, abbiamo fatto esperienza di come le premesse implicite siano una componente fondamentale nella costruzione dei pregiudizi (ricordate il gioco "la terra sta morendo"?) .</p>
<p>Sempre in quest’ottica, abbiamo sviluppato un lavoro di gruppo per ragionare sulle varie sfaccettature della figura professionale dell’educatore.</p>
<p>Attraverso la visione di una serie di sequenze di "Crash", abbiamo approfondito varie dimensioni dei pregiudizi (il contesto, il potere, la professionalità...).</p>
<p>Con la visione di "Les Chorists" abbiamo visto una possibile modalità di intervento educativo basata sull’ascolto attivo e sull’analisi del contesto.</p>
<p>Sulla scorta di questi ragionamenti, l’argomento della lezione di oggi sarà l’osservazione in quanto modalità di indagine del contesto in cui opera l’educatore.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il "sogno lucido"]]></title>
<link>http://legionestraniera.wordpress.com/2007/11/19/il-sogno-lucido/</link>
<pubDate>Mon, 19 Nov 2007 17:55:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>la Legionaria</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Alejandro Jodorowski, chi è costui?
Non ne avevo mai sentito parlare finchè non capitò a fare l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.burkhartstudios.com/burkhart/photos/film/jodorowsky.jpg" align="top" height="358" width="518" /></p>
<p>Alejandro Jodorowski, chi è costui?</p>
<p>Non ne avevo mai sentito parlare finchè non capitò a fare l'attore in "Musikanten", secondo film di Battiato. Faceva la parte di Beethoven. Sembrava un tipo fuori come un balcone in modo decisamente promettente. E così quest'estate mi son comprata un suo libretto, "Psicomagia", ed è stata folgorazione. "<font>Quanti miracoli, disegni e ispirazioni...", dice il vecchio Franco (ndr: qui e sempre, laddove scrivasi "vecchio Franco", intendasi Franco Battiato) nella splendida "Lode all'inviolato".</font></p>
<p>Il Sogno Lucido. Questo sconosciuto, almeno per me, o forse no. Viaggiare dentro i sogni.</p>
<p>Noialtri che abbiamo svolto un certo "praticantato" in ambienti legati al signor Gurdijeff d'istinto non cediamo alle lusinghe del mondo dei sogni. Ci si dedica di più a liberarsene, in un certo senso. Ma qua parliamo di un altro mondo dei sogni, quello "vero", sarebbe da dire, con un ossimoro.  Non quel sognare frutto di un sonno insano. Il Sogno Lucido è quando siamo consapevolmente dentro la Dimensione Parallela del sogno. E possiamo esplorarlo. E così facendo, ci muoviamo in territori sterminati ed inesplorati di noi stessi, che spesso sono talmente ricchi da inebriare. Del resto, non sono pochi quelli che dichiarano che l'uomo vive al 3-5% delle sue potenzialità.</p>
<p>Mai fatto tanti sogni, io. Li posso contare sulla punta delle dita. E li posso contare perchè le volte che li ho fatti mi è cambiata la vita. E quindi quest'estate leggo "Psicomagia" che questo Mondo dei Veri Sogni così bene tratteggia e m'innamoro. Mioddììììo, come mi piacerebbe, come vorrei, come desidererei viaggiare così in questa dimensione...</p>
<p>E subito, la notte dopo, mi capita di farlo.Un minisogno lucido da frazione di secondo. Io che cado, o volo, in una sorta di tunnel scurissimo. Io che realizzo che sto sognando, e che, se sto sognando, allora posso fare vere e proprie "magie". Io che muovo le mani e trasformo l'oscurità in luce. Io che dalla grandissima gioia mi sveglio e mi riaddormento di botto.</p>
<p>Secondo minisogno, dopo qualche giorno. E' tutto buio, ma d'un buio di china, da fumetto, luminescente. Un pesante cancello di ferro battuto è aperto per un terzo. Io osservo da un punto imprecisato a mezz'aria, come se fossi sospesa. Il cane di mio fratello è girato verso di me e mi guarda incitante: "vieni? Usciamo?" Di nuovo quella gioia legata alla consapevolezza di trovarmi in un'Altra Dimensione. Posso entrare!!!!! La gioia è così forte che mi sveglio e mi riaddormento come un sasso.</p>
<p>E tre, l'altra sera. Mi "sveglio nel sogno" mentre, presumibilmente, sto scambiando quattro chiacchiere serene con un tipo piuttosto stravagante. Sembra che siamo impegnati in una tranquilla attività di routine che consiste nello scacciare spiriti maligni. Il socio mi fa vedere com'è facile: si prende la persona interessata per il bavero, le si grida in faccia "esci da questo corpo" e si assiste ad un fenomeno per cui dalla persona in oggetto si stacca una scia luminosa che si dilegua velocemente. E anche qui mi sveglio perchè mi sto talmente tanto divertendo (gioia allo stato puro) che vengo catapultata fuori.</p>
<p>Perchè sto scrivendo 'ste cose?</p>
<p>Non lo so precisamente. So solo due cose: uno, che quando mi capita mi rimane attaccata una scia di energia e gioia talmente forti da essere palpabili. Due, pochi dubbi sul fatto che provengano "dal mio interno". E dunque, visto che sono fatta come ogni altro essere umano, è ipotizzabile che tutti abbiamo una riserva ricchissima di gioia e potenza al nostro interno.</p>
<p>E' già bellissimo saperlo.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Siamo tutti "personae"]]></title>
<link>http://legionestraniera.wordpress.com/2007/05/30/siamo-tutti-personae/</link>
<pubDate>Wed, 30 May 2007 19:47:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>la Legionaria</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Veramente interessante l&#8217;etimologia della parola &#8220;PERSONA&#8221; che tanto ci piace e c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img src="http://www.usu.edu/markdamen/ClasDram/images/15/tragicmask.jpg" align="top" height="531" width="364" /></strong></p>
<p>Veramente interessante l'etimologia della parola "PERSONA" che tanto ci piace e ci appare "di sostanza". Nell'antica Grecia non era altro che la maschera che copriva il volto dell'attore per simboleggiare un sentimento o stato d'animo.</p>
<p>Com'è che ci siamo ridotti a "maschere" (nel migliore dei casi espressive)?</p>
<p>Mah.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Niente è come sembra]]></title>
<link>http://legionestraniera.wordpress.com/2007/05/21/niente-e-come-sembra/</link>
<pubDate>Mon, 21 May 2007 16:52:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>la Legionaria</dc:creator>
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<description><![CDATA[
&#8230; come dice, tanto per cambiare, il vecchio Franco (Battiato: Allah ce lo conservi a lungo in]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://legionestraniera.wordpress.com/2007/05/21/niente-e-come-sembra/dscn2229jpg/" rel="attachment wp-att-16" title="dscn2229.jpg"><img src="http://legionestraniera.files.wordpress.com/2007/05/dscn2229.jpg" alt="dscn2229.jpg" height="430" width="307" /></a></p>
<p>... come dice, tanto per cambiare, il vecchio Franco (Battiato: Allah ce lo conservi a lungo in questa sua forma terrestre).</p>
<p>Però, quant'è vero. Quant'è facile prendere fischi per fiaschi, quanto spesso finiamo per seguire mezzi addormentati l'immagine riflessa di quello che stiamo cercando; e proprio per questo, perchè stiamo inseguendo il riflesso senza accorgercene, prendiamo la direzione esattamente contraria alla sua vera origine.</p>
<p>Sarà per questo che c'è chi si incammina sulla Via della Santità e finisce per bruciare Giordano Bruno.</p>
<p>Sarà per questo che ci sono tante persone convinte di difendere la vita (in Vaticano, ai Family Day...) che di fatto la mortificano e la offendono, quando non la ostacolano (come nel caso dei vincoli alla ricerca scientifica).</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Starò mica prendendo una piega esistenzialista-new age?!?!]]></title>
<link>http://legionestraniera.wordpress.com/2007/05/10/staro-mica-prendendo-una-piega-esistenzialista-new-age/</link>
<pubDate>Thu, 10 May 2007 16:45:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>la Legionaria</dc:creator>
<guid>http://legionestraniera.wordpress.com/2007/05/10/staro-mica-prendendo-una-piega-esistenzialista-new-age/</guid>
<description><![CDATA[
Continuo a marcare male. Tempo di tornare sul blog per postare qualcosa di SIGNIFICATIVO (ah ah ah)]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.cloudappreciationsociety.org/gallery/images/20061111125811_img_1729.jpg" align="middle" height="426" width="561" /></p>
<p>Continuo a marcare male. Tempo di tornare sul blog per postare qualcosa di SIGNIFICATIVO (ah ah ah) e già mi ero detta che non potevo scrivere alcunchè SENZAPRIMA aver capito come allegare una foto. Vado sul sito Cloud appreciation e ne vengo a capo. Grande entusiasmo (mio). Lo so che non occorreva una laurea per arrivarci, ma mi tiro su il morale con poco. Dura anche poco, in effetti.</p>
<p>Tre secondi dopo so già lì che mi chiedo "che senso ha". Effettivamente: cosa mi collego a fare con un sito americano per guardare il cielo quando il cielo lo posso guardare "live" anche semplicemente alzando gli occhi e degnandomi di notarlo, fuori dalla mia portafinestra?!?</p>
<p>(pausa)</p>
<p>Beh,  l'ho fatto. Ho piantato qui e sono uscita a vivere. Quanto mi fa paura questo nostro vivere per procura, anche se con procure eccellenti. Si tratta comunque sempre di vedere con gli occhi di un altro, lo sguardo di un altro... A volte mi sento un parassita. Guardo la vita degli altri, leggo le storie degli altri, i viaggi degli altri, le impressioni degli altri... E quando vivo io?</p>
<p>Allora sono uscita cinque minutini sul terrazzo e ho guardato la mia vita. Il mio luogo, il mio cielo, la valle dietro casa mia. E subito sono partiti i pensieri "Eh però, in valle questa stagione è bellissima, perchè non sono andata a fare una passeggiata fino al rifugio... forse potrò domenica, se non piove... se non sarò troppo a pezzi per farlo..."</p>
<p>Va a finire che con tutto il dispendio di energia dato dallo spiare le storie degli altri,uno è così stanco che rinuncia ad averne di proprie.</p>
<p>Come diceva quel tale, "ci vuole un'altra vita". Però nostra.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Non solo fantasia...]]></title>
<link>http://letterabartleboom.wordpress.com/2007/01/04/non-solo-fantasia/</link>
<pubDate>Thu, 04 Jan 2007 13:35:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>bartleboom</dc:creator>
<guid>http://letterabartleboom.wordpress.com/2007/01/04/non-solo-fantasia/</guid>
<description><![CDATA[Abbiamo parlato di supereroi, ma solo per fare un esempio di come si possa &#8220;costruire&#8221; u]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Abbiamo parlato di supereroi, ma solo per fare un esempio di come si possa "costruire" una storia e cominciare ad abbozzare dei personaggi.<br />
Era un esempio, non un metodo.<br />
Era un esempio per farvi capire che <strong>i vostri personaggi vi stanno aspettando</strong>.<br />
Spesso il lavoro dello "scrittore" è paragonabile a quello del minatore: la vostra pietra preziosa vi sta aspettando, aspetta solo che la strappiate dalla terra.<br />
Non avete fantasia?<br />
Non ci crediamo, ma fingiamo che sia vero.<br />
Ebbene <strong>cominciate ad osservare le persone, specialmente sconosciuti, che incontrate ed iniziate a porvi delle domande su di loro</strong>.<br />
Cosa hanno fatto prima del vostro incontro, cosa hanno mangiato, che lavoro fanno, quale è il loro nome. In pratica qualunque cosa vi passi per la mente.<br />
Domandatevi, rispondetevi e prendete appunti.<br />
<strong>Lentamente i vostri personaggi si faranno strada dentro di voi... e finiranno nei vostri racconti.</strong></p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
