<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>notiophilus &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/notiophilus/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "notiophilus"</description>
	<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 00:43:12 +0000</pubDate>

	<generator>http://wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[#Casate: la valle della Nava ha una popolazione di insetti unica. Laura Farina: ‘Facciamone un parco’]]></title>
<link>http://valledellanava.wordpress.com/2007/11/15/casate-la-valle-della-nava-ha-una-popolazione-di-insetti-unica-laura-farina-%e2%80%98facciamone-un-parco%e2%80%99/</link>
<pubDate>Thu, 15 Nov 2007 21:30:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>valledellanava</dc:creator>
<guid>http://valledellanava.wordpress.com/2007/11/15/casate-la-valle-della-nava-ha-una-popolazione-di-insetti-unica-laura-farina-%e2%80%98facciamone-un-parco%e2%80%99/</guid>
<description><![CDATA[&nbsp;
 Laura Farina è una grande appassionata di insetti, passione nata all’università e che le]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;margin:0 0 0.0001pt;">&#160;</p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 0.0001pt;"> <em><span style="font-size:14pt;font-family:'Times New Roman';">Laura Farina è una grande appassionata di insetti, passione nata all’università e che lei coltiva anche nel tempo libero:</span></em><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;">  </span><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;"><span>“La mia passione per gli insetti, e i coleotteri in particolare, è nata all’Università - </span></span><em><span style="font-size:14pt;font-family:'Times New Roman';">spiega</span></em><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;"> - sono laureata in Scienze Naturali e da alcuni anni sto studiando la fauna entomologica di certe zone della Provincia di Lecco, in particolare delle aree verdi del mio paese, Casatenovo.”</span><!--more--></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 0.0001pt;" align="left"><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;">“Sto raccogliendo da qualche anno insetti nella Valle della Nava e nella Valle del Pegorino</span><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;"> - </span><em><span style="font-size:14pt;font-family:'Times New Roman';">continua Laura</span></em><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;"> </span><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;"> - <span>poi alcuni li determino da sola (soprattutto coleotteri e farfalle, ndr) altri li ho portati al museo di Storia Naturale di Milano, dove conosco alcuni esperti che mi hanno dato una mano. E proprio da q</span></span><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;"><span>ueste indagini ho scoperto che la Valle della Nava possiede</span></span><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;"><span> un’interessante entomofauna.”</span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 0.0001pt;" align="left">&#160;</p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 0.0001pt;" align="left"><a href="http://valledellanava.wordpress.com/files/2007/11/laura.jpg" title="laura.jpg"></a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://valledellanava.wordpress.com/files/2007/11/laura.jpg" title="laura.jpg"><img src="http://valledellanava.wordpress.com/files/2007/11/laura.jpg" alt="laura.jpg" height="337" width="322" /></a></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;" align="center"><em><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;">Laura Farina con padre Carlo Brivio, noto entomologo,<br />
durante una mostra della giovane casatese a Villa Marian</span></em><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;">i</span>  <!-- 	google_ad_client = "pub-4994086009896547"; 	google_ad_width = 470; 	google_ad_height = 60; 	google_ad_format = "468x60_as"; 	google_ad_type = "text_image"; 	//2007-03-18: CasateOnLine 	google_ad_channel = "6432134411"; 	google_color_border = "003368"; 	google_color_bg = "FFFFFF"; 	google_color_link = "FF0000"; 	google_color_text = "000000"; 	google_color_url = "008000"; 	//-->
</p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 0.0001pt;">&#160;</p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 0.0001pt;"><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;">“I coleotteri si trovano praticamente dovunque nella Valle della Nava: tra l’erba, tra i cespugli, sulle foglie e sui tronchi degli alberi, sul terreno, nel legno marcescente. Vagliando tutti questi micro-ambienti sono andata alla scoperta di una grande varietà di specie che popolano la Valle, in particolare, con grande sorpresa, ho riconosciuto specie che sembravano quasi scomparse dalle nostre parti o comunque fortemente compromesse dall’attività dell’uomo.”</span><em><span style="font-size:14pt;"> Un’area quindi di grande importanza, oltre che paesaggistica, anche per quanto riguarda la fauna:</span></em><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;"> “La sola misura efficace per proteggere gli insetti, così come gli altri animali, consiste nella protezione dei loro ambienti naturali. La Valle della Nava, secondo me, è un’area ancora abbastanza riparata, poco alterata dalle attività umane e non proprio adiacente ad abitazioni o strade. Vi si possono incontrare vari habitat: il bosco con alberi di alto fusto (querce, carpini, pioppi, castagni, robinie, ecc.), il sottobosco ricco di arbusti (sambuco, biancospino, fusaggine, corniolo, sanguinella, nocciolo) e di piante erbacee, il prato, le siepi (molto importanti in quanto ambiente in cui diversi tipi di animali, trovano cibo e riparo, ndr), campi coltivati. Questa ricca vegetazione favorisce le condizioni ambientali adatte (in termini di temperatura, umidità, illuminazione, riserve alimentari, riparo) a garantire la vita di varie specie di Artropodi e di altri animali”.</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 0.0001pt;"><em><span style="font-size:14pt;font-family:'Times New Roman';">Fare della Valle della Nava un’area protetta sembra quindi essere una buona soluzione:</span></em><strong><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;">  </span></strong><strong><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;"></span></strong><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;">“La proposta Valle della Nava “Parco” o semplicemente “oasi naturale” è secondo me molto valida. Questa valle, infatti, non è solo importante per la sua naturalità, ma soprattutto se vista come corridoio ecologico tra diverse aree verdi già riconosciute della Brianza lecchese, quali il Parco di Montevecchia e della Valle del Curone, il Parco della Valletta e il Parco della Valle del Lambro. Questo “corridoio” verde di congiunzione tra queste tre importanti realtà favorirebbe non solo l’entomofauna, ma anche altre specie animali, quali uccelli e piccoli mammiferi, anch’essi minacciati dal progresso e dalla riduzione dei loro habitat. Gli insetti quindi prosperano e ci regalano la loro bellezza e i loro colori proprio grazie alla presenza di questi ambienti protetti, incontaminati e ricchi di specie vegetali. Basti pensare anche alle farfalle, le quali sembrano ormai concentrarsi solo qui, in queste zone verdi più protette. Dove l’ambiente naturale prospera, si concentra la maggior biodiversità di organismi animali e vegetali. Aumentando la varietà di specie di insetti in un’area come la Valle della Nava, potrebbero tornare a nidificare e a nutrirsi varie altre specie animali che sono state costrette ad allontanarsi a causa della mancanza di cibo. Infine, le farfalle e i coleotteri rappresentano un indice assai sensibile delle attuali condizioni del mondo naturale e, in quanto costituiscono un ordine ricchissimo di specie, sono anche un indice estremamente rivelatore”.</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 0.0001pt;">&#160;</p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 0.0001pt;">&#160;</p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 0.0001pt;"><strong><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;"> </span></strong></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 0.0001pt;"><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;"><strong>Tantissime varietà di Coleotteri, persino il rarissimo Notiophilus</strong></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 0.0001pt;">&#160;</p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 0.0001pt;"><span class="didascalia"><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;"> </span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><em><span style="font-size:14pt;font-family:'Times New Roman';">I coleotteri si trovano praticamente dovunque nella Valle della Nava: tra l’erba, tra i cespugli, sulle foglie e sui tronchi degli alberi, sul terreno, nel legno marcescente.</span></em><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;"> </span><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;"> <span>“Vagliando tutti questi micro-ambienti</span> - </span><em><span style="font-size:14pt;font-family:'Times New Roman';">spiega Laura</span></em><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;"> </span><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;"> - <span>sono andata alla scoperta di una grande varietà di specie che popolano la Valle, in particolare, con grande sorpresa, ho riconosciuto specie che sembravano quasi scomparse dalle nostre parti o comunque fortemente </span></span><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;"><span>compromesse dall’attività dell’uomo. La presenza di Coleotteri, un tempo comuni, ma ormai diventati poco numerosi, può essere considerata come una delle prove per dimostrare che, nonostante tutto, la Valle della Nava, è ancora un ambiente piuttosto ben conservato dal punto di vista naturalistico.”</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://valledellanava.wordpress.com/files/2007/11/cervo_volante.jpg" title="cervo_volante.jpg"></a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://valledellanava.wordpress.com/files/2007/11/cervo_volante.jpg" title="cervo_volante.jpg"><img src="http://valledellanava.wordpress.com/files/2007/11/cervo_volante.jpg" alt="cervo_volante.jpg" height="267" width="356" /></a></p>
<p><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;"><span></span></span></p>
<p align="center"><em><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;">Un cervo volante</span></em></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;"><span> </span>E’ presente, infatti, anche se è piuttosto raro incontrarlo, il Cervo volante, il più grande fra tutti i coleotteri europei e il Dorcus parallelepipedus, simile al Cervo volante per le mandibole del maschio, ben sviluppate, a forma di pinza.<br />
Sono presenti alcuni Coleotteri Cerambicidi molto belli e variopinti, quali l’Aromia moschata (nota come moscardina), di un bel verde brillante, e il Prionus coriarius, grosso coleottero, non facile da incontrarsi. Prionus coriarius è invece una specie di grandi dimensioni: può raggiungere una lunghezza di 45 mm. Le sue larve scavano gallerie nel legno fradicio, ed al termine del loro sviluppo si trasferiscono generalmente nel terreno. Gli adulti compaiono d’estate ed hanno abitudini crepuscolari; si rinvengono vaganti sul terreno od alla base delle piante ospiti. Il maschio si distingue dalla femmina per le dimensioni mediamente maggiori, per le antenne più robuste e vistosamente dentate.<br />
Agapanthea è un’altra bella specie di Coleottero Cerambicide, dalle dimensioni decisamente più piccole, ma dalla livrea grigia particolarmente elegante. La si rinviene in primavera e inizio estate su diverse piante erbacee.<br />
E’ facile rinvenire sui sentieri, poiché si sposta più facilmente sul terreno, il Dinastino Pentodon bidens sottospecie punctatus.<br />
Questa specie, i cui “parenti” tropicali sono piuttosto famosi (Dinastes hercules del Brasile è tra i Coleotteri più grandi del mondo) è di dimensioni ragguardevoli: può raggiungere una lunghezza di 46  mm. La larva si sviluppa a spese delle radici di piante, soprattutto di graminacee. L’adulto è attivo a fine primavera e durante l’estate, mentre durante gli altri mesi dell’anno rimane interrato, e solo occasionalmente può essere osservato in superficie, soprattutto dopo le piogge.</span>
</p>
<p style="text-align:justify;" align="center">        <a href="http://valledellanava.wordpress.com/files/2007/11/aromia_moschata_moscardina.jpg" title="aromia_moschata_moscardina.jpg"></a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://valledellanava.wordpress.com/files/2007/11/aromia_moschata_moscardina.jpg" title="aromia_moschata_moscardina.jpg"><img src="http://valledellanava.wordpress.com/files/2007/11/aromia_moschata_moscardina.jpg" alt="aromia_moschata_moscardina.jpg" /></a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://valledellanava.wordpress.com/files/2007/11/aromia_moschata_moscardina.jpg" title="aromia_moschata_moscardina.jpg"> </a></p>
<p>                    <a href="http://valledellanava.wordpress.com/files/2007/11/dorcus_parallelepipedus.jpg" title="dorcus_parallelepipedus.jpg"></a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://valledellanava.wordpress.com/files/2007/11/dorcus_parallelepipedus.jpg" title="dorcus_parallelepipedus.jpg"><img src="http://valledellanava.wordpress.com/files/2007/11/dorcus_parallelepipedus.jpg" alt="dorcus_parallelepipedus.jpg" /></a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://valledellanava.wordpress.com/files/2007/11/dorcus_parallelepipedus.jpg" title="dorcus_parallelepipedus.jpg"> </a></p>
<p>                <a href="http://valledellanava.wordpress.com/files/2007/11/chrysolina_fastuosa_su_galeopsis.jpg" title="chrysolina_fastuosa_su_galeopsis.jpg"></a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://valledellanava.wordpress.com/files/2007/11/chrysolina_fastuosa_su_galeopsis.jpg" title="chrysolina_fastuosa_su_galeopsis.jpg"><img src="http://valledellanava.wordpress.com/files/2007/11/chrysolina_fastuosa_su_galeopsis.jpg" alt="chrysolina_fastuosa_su_galeopsis.jpg" /></a></p>
<p style="text-align:center;">&#160;</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://valledellanava.wordpress.com/files/2007/11/notophilus_palustris.jpg" title="notophilus_palustris.jpg"><img src="http://valledellanava.wordpress.com/files/2007/11/notophilus_palustris.jpg" alt="notophilus_palustris.jpg" /></a></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;" align="center"><em><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;">Dall'alto in basso: Aromia moschata Moscardina, Dorcus parallelepipedus, una Chrysolina fastuosa su Galeopsis e <span class="didascalia">il rarissimo Notiophilus palustris</span></span></em></p>
<p style="text-align:justify;" align="center"><span class="didascalia"><em><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;"></span></em></span><span class="didascalia"><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;"> </span></span><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;"><br />
<span>La pianta di nocciolo attira numerose specie che traggono nutrimento dalle sue foglie o dai suoi frutti. Tra queste ci sono piccoli coleotteri dalle ali gialle, i Malachidi, estremamente difficili da individuare, sia per loro piccole dimensioni che per la loro rarità.</span><br />
Addentrandosi nel sottobosco, spesso si incontra lungo il sentiero una pianta dai fiori particolarmente attraenti, appartenente alla famiglia delle Labiatae, Galeopsis speciosus, le cui foglie sono molto apprezzate da alcuni coleotteri dal colore talmente fantastico, da sembrare dei piccoli gioielli. Il coleottero si chiama Chrysolina fastuosa ed ha una livrea metallica sorprendente: il verde è il colore di fondo, ma i riflessi blu e rossi brillano sulle ali di diversi individui.</span>
</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://valledellanava.wordpress.com/files/2007/11/chrysolinafastuosaaccoppiamneto.jpg" title="chrysolinafastuosaaccoppiamneto.jpg"></a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://valledellanava.wordpress.com/files/2007/11/chrysolinafastuosaaccoppiamneto.jpg" title="chrysolinafastuosaaccoppiamneto.jpg"><img src="http://valledellanava.wordpress.com/files/2007/11/chrysolinafastuosaaccoppiamneto.jpg" alt="chrysolinafastuosaaccoppiamneto.jpg" /></a></p>
<p align="center"><em><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;">Una coppia di Chrysolina Fastuosa durante l’accopiamento</span></em></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://valledellanava.wordpress.com/files/2007/11/chrysolinafastuosaaccoppiamneto.jpg" title="chrysolinafastuosaaccoppiamneto.jpg"> </a></p>
<p><em><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;"></span></em></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;">Fra la tarda primavera e l’inizio dell’estate, la sera, capita ancora di vedere volare nel buio le lucciole, che spandono le loro scie luminose nell’aria.</span><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;"><br />
<span>Una menzione a parte merita il coleottero Notiophilus palustris, rinvenuto sul terreno nel sottobosco. Questa specie è particolarmente rara, riconosciuta come tale da esperti entomologi del Museo di Storia Naturale di Milano e tuttora presente nel territorio della Valle della Nava. Questo Coleottero non ha particolari attrattive, è di piccole dimensioni, ma il suo corpo è di un bel colore bronzo metallico. Questo piccolo insetto, ha bisogno per il suo sviluppo di particolari condizioni di temperatura e umidità. Quindi non è facile che trovi le condizioni adatte, ma forse ha scelto la Valle della Nava come suo luogo privilegiato, in particolare il sottobosco umido, dove si sposta sul terreno oppure sosta e si nutre all’interno delle cavità dei rami fradici e marcescenti”.</span></span>
</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">&#160;</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><em><strong><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;">Articolo di Matteo Perego apparso su Casateonline.it il 23/10/2007</span></strong></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><em><strong><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;">Immagini di Daniele Saini</span></strong></em></p>
<p class="MsoNormal">&#160;</p>
<p class="MsoNormal"> <!-- 	google_ad_client = "pub-4994086009896547"; 	google_ad_width = 470; 	google_ad_height = 60; 	google_ad_format = "468x60_as"; 	google_ad_type = "text_image"; 	//2007-03-18: CasateOnLine 	google_ad_channel = "6432134411"; 	google_color_border = "003368"; 	google_color_bg = "FFFFFF"; 	google_color_link = "FF0000"; 	google_color_text = "000000"; 	google_color_url = "008000"; 	//--></p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
