<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>no-global &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/no-global/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "no-global"</description>
	<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 13:04:02 +0000</pubDate>

	<generator>http://wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Gli scontri al G8 di Genova, il Pm: «Alla Diaz fu un massacro»]]></title>
<link>http://eftorsello.wordpress.com/?p=903</link>
<pubDate>Sat, 05 Jul 2008 10:24:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<guid>http://eftorsello.wordpress.com/?p=903</guid>
<description><![CDATA[
«È stato un massacro», queste le parole con cui il pubblico ministero Francesco Cardona Albini h]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" src="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/ARCH_Immagini/Italia/polizia-antisommossa-324.jpg?uuid=078440a4-4a61-11dd-9e1c-57ebb30ae515" alt="g8-scontri-genova" /></p>
<p><strong>«È stato un massacro»</strong>, queste le parole con cui il pubblico ministero Francesco Cardona Albini ha definito, durante la requisitoria nel processo per i fatti del G8 di Genova, l'irruzione delle forze di Polizia nei locali della scuola Diaz. Cardona ha ricordato i numerosi filmati, le testimonianze e i documenti che dimostrerebbero come l'intera operazione delle forze dell'ordine sarebbe stata decisa e condotta in modo del tutto arbitrario e privo di qualsiasi giustificazione di ordine pubblico.</p>
<p>«Non ci fu lancio di oggetti - ha sostenuto Cardona Albini - né è stata ritrovata alcuna prova della presenza di armi all'interno della scuola». Il riferimento è alle due bottiglie molotov ritrovate nei locali della Diaz e di cui, secondo l'accusa, sarebbe stata accertata «la provenienza esterna». Alla prova dei fatti non reggerebbe neanche l'ipotesi difensiva di «un'origine pregressa» delle ferite riscontrate sui manifestanti. La mole di immagini e documentazione medica prodotta dalle 98 vittime del pestaggio smentirebbe quanto sostenuto dai legali degli agenti, provando invece che all'interno della scuola «non c'erano né armi, né bastoni o oggetti contundenti come quelli visti durante gli scontri con i black block».</p>
<p>L'irruzione nella scuola di via Cesare Battisti viene descritta dal Pm come un vero e proprio assalto: gli agenti hanno prima sfondato il portone centrale e poi sono entrati da un ingresso secondario. E all'irruzione avrebbero assistito anche gli imputati Francesco Gratteri e Giovanni Luperi, all'epoca rispettivamente direttore dello Sco e vicedirettore dell'Ucigos e oggi ai vertici di antiterrorismo e servizi segreti.</p>
<p>L'elenco delle accuse a carico dei 29 indagati è lungo quasi quanto quello delle ferite dei manifestanti. Si va dalla perquisizione arbitraria alla calunnia, dal falso alle lesioni e alla violenza privata, per finire con il porto illegale di armi da guerra, unico reato che sarebbe ancora perseguibile se verrà approvato il decreto "blocca-processi". I pubblici ministeri Cardona Albini ed Enrico Zucca, torneranno a parlare in aula il 9 e il 10 luglio prossimi, mentre il 17 settembre sarà il turno delle parti civili.</p>
<p><strong>EF</strong></p>
<p>Pubblicato su <a title="G8-DIAZ" href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2008/07/processo-scontri-g8-genova.shtml?uuid=abbc0604-4a5f-11dd-9e1c-57ebb30ae515&#38;DocRulesView=Libero"><strong>Il Sole 24 Ore</strong></a> del 05.07.08</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lo Stato c'e'! .... ma e' fascista!]]></title>
<link>http://ale1980italy.wordpress.com/?p=1944</link>
<pubDate>Sat, 14 Jun 2008 10:52:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessio in Asia</dc:creator>
<guid>http://ale1980italy.wordpress.com/?p=1944</guid>
<description><![CDATA[
 
 

 
Giorni fa sui giornali (non in prima pagina, sia chiaro) ho letto la notizia di una badan]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1946" src="http://ale1980italy.wordpress.com/files/2008/06/bricolager.gif" alt="" width="384" height="600" /></p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal"><span lang="FR">Giorni fa sui giornali (non in prima pagina, sia chiaro) ho letto la notizia di </span><a href="http://andreasferrella.wordpress.com/2008/05/24/badante-rumena-schiavizzata-anziana-in-manette/"><span lang="FR">una badante romena (cioe’ proveniente dalla Romania) schiavizzata</span></a><span lang="FR">, che mi ha ricordato le scene di alcuni <em>horror movies</em>, ma la <em>‘ggente</em> non e’ scesa in piazza indignata, non ha urlato insulti contro gli aguzzini e non ha chiesto di barattare la propria liberta’ personale per avere una sensazione di sicurezza. E nemmeno si sono verificati casi di bombe molotov lanciate contro vecchietti seduti nei parchi.</span></p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal"><span lang="FR">Ho anche letto un’altra notizia (sempre non in prima pagina) su di un romeno. Il romeno e’ un omonimo del piu’ celebre Adrian Mutu. Si chiama infatti <strong>A<span style="font-weight:normal;">drian Cosmin</span></strong>, (28 anni, camionista), non sappiamo se abbia mai fatto uso di cocaina come il suo celebre e omonimo conterraneo ed e’ stato ammazzato dai suoi datori di lavoro : una coppia di giovani italiani, <strong>Valerio Volpe</strong> e <strong>Cristina Nervo,</strong> due trentenni veronesi genitori di un bambino di 10 mesi. </span>E Adrian e’ stato ammazzato in un modo un po’ particolare. I due prima gli hanno fatto sottoscrivere una polizza sulla propria vita, stranamente a favore di Cristina Nervo. Poi l’hanno invitato a casa (noi italiani siamo brava gente, e per noi l’ospitalita’ e’ sacra), lo hanno drogato, caricato nella macchina, portato e in una zona isolata. Qui gli hanno dato <strong>fuoco</strong>, tentando poi di simulare un incidente.</p>
<p class="MsoNormal"><span lang="FR">Verrebbe da concludere: « <strong>non solo gli italiani uccidono i romeni, ma che lo fanno perfino in maniera più aberrante, sia pur creando infinitamente meno allarme sociale.</strong> » (<a href="http://www.gennarocarotenuto.it/2508-quanto-vale-la-vita-di-un-rumeno">Gennaro Carotenuto</a>)</span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="FR">Inoltre la storia di Adrian Cosmin non puo’ che ricordarci « il caso di </span><strong><a href="http://www.gennarocarotenuto.it/1098-italiano-uccide-per-errore-bimba-polacca-da-jon-cazacu-a-karolina-linformazione-razzista" target="_blank"><span lang="FR">Jon Cazacu</span></a></strong><span lang="FR">, il lavoratore rumeno che chiese di essere messo in regola al suo datore di lavoro. La risposta del datore di lavoro fu <strong>cospargerlo di benzina, dargli fuoco e lasciarlo morire carbonizzato. </strong>Accadde in provincia di Varese nell’anno 2000. All’assassino di Jon non mancò mai la <strong>solidarietà della Lega Nord</strong>, che organizzò fiaccolate e gli fornì copertura politica e assistenza legale. » (Ibidem.)</span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="FR"><a href="http://www.gennarocarotenuto.it/1098-italiano-uccide-per-errore-bimba-polacca-da-jon-cazacu-a-karolina-linformazione-razzista">Altri ancora sono i casi di italiani che ammazzano stranieri</a>, ma la grancassa di televisioni e giornali strilla solo quando gli italiani sono vittime, vere o presunte.</span></p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal"><img class="alignleft size-full wp-image-1945" src="http://ale1980italy.wordpress.com/files/2008/06/02_1854542.jpg" alt="" width="468" height="336" /><span lang="FR">Ultimamente ho letto anche di </span><strong><a href="http://candidonews.wordpress.com/2008/05/25/roma-raid-neonazisti-contro-extracomunitari-e-gay/"><span lang="FR">raid neonazisti contro extracomnunitari e gay</span></a></strong><strong><span> </span></strong><span lang="FR">(solo </span><a href="http://andreasferrella.wordpress.com/2008/05/25/litalia-e-nata-romana-e-cristiana-non-morira-gay-e-musulmana-ennesimo-pestaggio-neonazista-nella-capitale/"><span lang="FR">ennesimo caso di violenza nera</span></a><span lang="FR"> ). Ma il razzismo e/o la xenofobia non sembrano un problema attuale per televisioni, giornali e politici, e infatti <span class="txt12">il sindaco di Roma Alemanno (si veda la foto nella quale veste gli abiti sbarazzini tipici del giovane picchiatore fascista) commenta: "C'è da aver paura a girare per Roma", riferendosi pero’ solo ai due ragazzi investiti e uccisi </span></span><span class="txt12"><a href="http://www.gennarocarotenuto.it/2408-stefano-lucidi-professione-scoria-assassina"><span lang="FR">da Stefano Lucidi</span></a></span><span class="txt12"><span lang="FR"> mentre attraversavano </span><a href="http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/cronaca/incidente-nomentana/alemanno-paura/alemanno-paura.html"><span lang="FR">la strada.</span></a></span></p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal"><span lang="FR">Una donna, tale Franzoni, e’ stata </span><a href="http://candidonews.wordpress.com/2008/05/21/breaking-news-franzoni-condannata-a-16-anni/"><span lang="FR">condannata a una quindicina</span></a><span lang="FR"> d’anni di carcere per infanticidio, ma <a href="http://www.gennarocarotenuto.it/2402-lultima-frontiera-di-liberazione-date-la-grazia-ad-anna-maria-franzoni"><em>Liberazione</em> spera nella grazia.</a></span></p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal"><img class="alignleft size-medium wp-image-1950" src="http://ale1980italy.wordpress.com/files/2008/06/falcone_1.jpg?w=232" alt="" width="232" height="300" /><span lang="FR">Il 23 maggio c’e’ stata la </span><a href="http://andreasferrella.wordpress.com/2008/05/23/in-memoria-di-giovanni-falcone-a-sedici-anni-dalla-strage-di-capaci/"><span lang="FR">ricorrenza</span></a><span lang="FR"> della strage di Capaci. E’ triste ripensare a gente come Falcone in un epoca in cui siamo governati da personaggi che considerano i Mafiosi eroi ( Foto da </span><a href="http://candidonews.wordpress.com/2008/05/23/23-maggio-1992-lattentatuni/"><span lang="FR">Candido News)</span></a><span lang="FR">.</span></p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal"><strong><span lang="FR">Nel 2015 a Milano si svolgera’ l’</span><a title="Esposizione Universale" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Esposizione_Universale"><span lang="FR">Esposizione Universale</span></a></strong><strong><span lang="FR">.</span></strong><span lang="FR"> Manifestanti del comitato «<strong>No Expo</strong>» che contestavano <strong>pacificamente</strong> la <strong>speculazione edilizia</strong> milanese e il Sindaco Moratti sono stati <strong><a href="http://www.beppegrillo.it/2008/06/manifestanti_de.html#comments">presi a manganellate</a></strong> (<a href="http://www.beppegrillo.it/2008/06/manifestanti_de.html#comments">fonte</a>) da Poliziotti in tenuta <strong>antisommossa. </strong>Ragazzi inermi sono stati picchiati con i manganelli e, come si può vedere dalla foto, trattati come fossero <strong>pericolosi delinquenti</strong>, per la gioia degli uomini in giacca e cravatta che speculano sull’edilizia selvaggia.<br />
E’ chiaro che la <strong>Polizia di Stato</strong>, nonostante sia <strong>pagata dai cittadini</strong>, <strong>ha attaccato i cittadini</strong> stessi <strong>in difesa delle</strong> <strong>società immobiliari</strong> che hanno devastato le città italiane, e che ora si apprestano a abbuffarsi della ricca torta milanese. Insomma, come sempre, cornuti e mazziati.</span><img class="alignright size-medium wp-image-1949" src="http://ale1980italy.wordpress.com/files/2008/06/no_expo_02.jpg?w=300" alt="" width="300" height="207" /></p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal"><span lang="FR">Ci sono poi i </span><strong><span style="font-size:14pt;" lang="FR">manifestanti di Chiaiano</span></strong><span lang="FR">. Sono solo <strong>persone che non vogliono morire di tumore</strong> e che chiedono di smetterla con gli inceneritori, che tutti gli scienziati reputano pericolosissimi, e iniziare invece a fare come fanno in tutti i paesi evoluti : riciclare, perche’ <strong>riciclando seriamente si ricicla praticamente tutto. Poco o niente non e’ riciclabile.</strong></span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="FR">La gente di Chiaiano viene dipinta dai mezzi di (dis-)informazione come dei No-Global, o gente dei centri sociali (qualunque cosa queste parole vogliano dire o evocare nelle teste dei telespettaori...).! Ma in realta’ questi termini sono </span><span lang="FR">usati <strong>genericamente e impropriamente</strong> proprio con lo scopo di gettare discredito su quella gente, e non far capire ai telespettaori-elettori italiani di cosa si sta parlando, e cosa sta veramente succedendo.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span>“Questo espediente viene utilizzato spesso. </span><span lang="FR">Un po’ troppo, ultimamente. E a causa dell’uso sbagliato che ne viene sempre fatto, <strong>queste due parole evocano nella maggior parte dei lettori di un quotidiano o nei telespettatori di un TG immagini riconducibili alla violenza giovanile, al dissenso estremo, se non al terrorismo vero e proprio (<a href="http://www.gennarocarotenuto.it/2458-a-chiaiano-no-global-per-tutti-i-gusti">fonte</a>) ».</strong></span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span lang="FR">In realta’ a Chiaiano la « </span></strong><span lang="FR">manifestazione che ha coinvolto praticamente <strong><span style="text-decoration:underline;">TUTTA</span> la società civile,</strong> a partire dai bambini in carrozzina, fino a quelli delle elementari e medie che aprivano il corteo con gli striscioni, anziani, casalinghe, <strong>i comitati (perchè così si chiamano)</strong> “No Tav” della Val di Susa, quelli “No Dal Molin” di Vicenza , i rappresentanti del WWF, gli “Amici di Beppe Grillo”, politici e politicanti che sono stati tenuti in coda al corteo, lavoratori, disoccupati, uomini e donne.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="FR">Diecimila persone giunte da tutta Italia in una manifestazione pacifica per dire <strong>un grande ed unitario NO alla discarica</strong>.</span><span lang="FR"> (vedi al </span><a href="http://napoli.repubblica.it/multimedia/home/2300402" target="_blank"><span lang="FR">link</span></a><span lang="FR"> le foto di tutti i <em>no global, </em>terribili…)</span><span lang="FR">» Ma tutto questo non si vuole far capire sulle TV e sui giornali, tutti rigorosamente controllati dall’elite politico-economica al potere in Italia. </span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="FR">Dunque, senza considerare nemmeno il giornale di proprieta’ di Berusconi (<em>Il Giornale : <a href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=265952">« I <strong>no global</strong> occupano Chiaiano »</a></em>),<em> </em>va sottolineato ch gli articoli di giornali che a parole si dicono liberali, come <em>La Repubblica </em>(che titolava </span><span lang="FR">“<em>Rifiuti i dubbi della Ue sul decreto – Ronchi non torniamo indietro. Oggi <span class="searchterm1">Chiaiano</span> blindata per il corteo <strong>no global</strong></em>”) o il <em>Corsera</em> (<em>“Tensione a <span class="searchterm1">Chiaiano</span>: corteo anti-discarica con i <strong>no global</strong></em>”), sono semplicemente <strong>disonesti, in quanto riportano notizie distorte</strong>, e che mirano a non far capire al lettore cosa stia veramente accadendo.</span></p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal"><span lang="FR">Intanto il Governo Berlusconi IV sta realizzando la sua prima vera promessa elettorale : “<strong>divieto assoluto di intercettazioni</strong>, salvo per i reati di mafia, di camorra, di ‘ndrangheta, di criminalità organizzata e di terrorismo”. <a href="http://www.beppegrillo.it/2008/06/passaparola_lun_1.html#comments">Diversi</a> <a href="http://www.beppegrillo.it/2008/06/passaparola_lun_1.html#comments">anni di galera per i giornalisti e/o i magistrati disobbedienti.</a></span><a href="http://www.beppegrillo.it/2008/06/passaparola_lun_1.html#comments"><img class="alignright size-full wp-image-1947" src="http://ale1980italy.wordpress.com/files/2008/06/intercettazioni-veltrusconi.gif" alt="" width="250" height="250" /></a></p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal"><span lang="FR">Il tutto viene commentato dal nostro amato Presidente della Repubblica : « C’è un </span><a href="http://iltempo.ilsole24ore.com/politica/2008/06/13/890620-incontro_napolitano_clima_nuovo_dopo_elezioni.shtml"><span lang="FR">clima nuovo nel Paese</span></a><span lang="FR">... », dice Napolitano tutto contento (</span><a href="http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2008/06/13/ce-un-clima-nuovo-nel-paese/"><span lang="FR">Fonte</span></a><span lang="FR">).</span></p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal"><span lang="FR">Dunque, il clima nuovo, più o meno, è questo: </span></p>
<ul style="margin-top:0;" type="disc">
<li class="MsoNormal"><span lang="FR">I lavoratori continuano a morire a ritmi altissimi (due <strong>morti sul lavoro</strong> oggi a Settimo milanese e uno a Palermo, dopo i sei dell’altro ieri a Mineo); </span></li>
<li class="MsoNormal"><span lang="FR"><span style="font-size:12pt;">il Ministro del Welfare Sacconi <a href="http://www.aprileonline.info/notizia.php?id=8122">propone</a> <a href="http://www.aprileonline.info/notizia.php?id=8122">una normativa che limiti il diritto alla sciopero;</a></span></span></li>
<li class="MsoNormal"><strong><span lang="FR">Berlusconi sta facendo </span><a href="http://blog.panorama.it/italia/2008/06/13/intercettazioni-approvato-il-disegno-di-legge-del-governo/"><span lang="FR">una legge</span></a></strong><strong><span lang="FR"> per impedire che intercettino lui e i suoi cari</span></strong><span lang="FR">; </span></li>
<li class="MsoNormal"><span lang="FR">è <strong>tornato il </strong></span><strong><a href="http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/politica/giustizia-1/giustizia-1/giustizia-1.html"><span lang="FR">lodo Schifani</span></a></strong><span lang="FR">; </span></li>
<li class="MsoNormal"><span lang="FR">la pasta è aumentata in un anno del 20,7%, il pane dell’11,3%; </span></li>
<li class="MsoNormal"><span lang="FR">la bibbia del capitalismo <strong>(l’Economist) </strong></span><strong><a href="http://vistidalontano.blogosfere.it/2008/06/the-economist-veltroni-governo-ombra-o-opposizione-fantasma.html"><span lang="FR">scrive</span></a></strong><strong><span lang="FR"> che in Italia l’opposizione di sinistra è un fantasma.</span></strong><span lang="FR"> (Qualche cretino, tra cui il sottoscritto, lo dice e scrive da tempi non sospetti) ;</span></li>
<li class="MsoNormal"><span lang="FR">continui episodi di <strong>razzismo e/o xenofobia</strong> e/o <strong>intolleranza</strong> ;</span></li>
<li class="MsoNormal"><strong><span lang="FR">(dis-)informazione</span></strong><span lang="FR"> saldamente nelle mani dell’elite politico-economica (propongo d’intitolare una piazza agli inventori di Internet, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tim_Berners-Lee">Tim Berners-Lee</a> e <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Robert_Cailliau">Robert Cailliau</a>, nonostante siano ancora vivi e vegeti) ;</span></li>
<li class="MsoNormal"><span lang="FR">Quattro regioni italiane nelle mani delle <strong>Mafie</strong>, che hanno i loro potenti amici anche nel cuore dello Stato, a Roma;</span></li>
<li class="MsoNormal"><span lang="FR">Ogni <strong>cittadino</strong> che contesta in qualche modo e’ <strong>bollato</strong> come un no global pericoloso, viene <strong>censurato</strong> o <strong>represso</strong> dalla Polizia (pagata dai cittadini), i Carabinieri (pagati dai cittadini), l’Esercito (pagato dai cittadini) o leggi apposite (fatte da gente pagata dai cittadini).</span></li>
</ul>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal"><span lang="FR">Galera! (per giornalisti, magistrati e classi piu’ basse)</span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="FR">Esercito! </span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="FR">Censura! </span></p>
<p class="MsoNormal">Ordine!</p>
<p class="MsoNormal">Tolleranza zero! (per i poveri cristi)</p>
<p class="MsoNormal">Garantismo! (per i politici e i potenti) ...</p>
<p class="MsoNormal">La maggioranza degli italiani approva.</p>
<p class="MsoNormal"><strong><span lang="FR">Lo Stato c'e'! Ma e' fascista... e gli italiani... pure!</span></strong></p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p style="text-align:center;"><img class="alignnone size-full wp-image-1948 aligncenter" src="http://ale1980italy.wordpress.com/files/2008/06/perquisizione-bambino.jpg" alt="" width="400" height="775" /></p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal"><em></em></p>
<p class="MsoNormal"><em></em></p>
<p class="MsoNormal"><em></em></p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"><span lang="FR">La vignetta del “BricoLager” viene da <a href="http://www.annalisamelandri.it/dblog/articolo.asp?articolo=559">Annalisa Melandri</a>, quella del bambino perquisito da <a href="http://www.jacopofo.com/node/4783">Jacopo Fo . it</a></span></p>
<p class="MsoNormal"><em><span style="font-style:normal;" lang="FR">_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _<span> </span>_ _ _ _ _ _ _</span></em></p>
<p class="MsoNormal"><em><span style="font-style:normal;" lang="FR">Dal </span></em><em><span style="font-style:normal;"><a href="http://www.beppegrillo.it/2008/05/chiaianoitalia.html#comments"><span lang="FR">blog di Beppe Grillo</span></a></span></em><em></em></p>
<p class="MsoNormal"><em></em></p>
<p>Una <strong>lettera</strong> da Chiaiano.</p>
<p>"Datemi <strong>voce</strong> e <strong>spazio</strong> perché sui giornali di domani non si leggerà quello che è accaduto. Si leggerà che i manifestanti di Chiaiano sono entrati in contatto con la polizia. Ma io ero lì. E <strong>la storia è un'altra</strong>. Alle 20 e 20 almeno 100 uomini, tra poliziotti, carabinieri e guardie di finanza hanno <strong>caricato la gente inerme</strong>. In prima fila non solo uomini, ma donne di ogni età e persone anziane. Cittadini tenaci ma civili - davanti agli occhi vedo ancora le loro <strong>mani alzate </strong>- che, nel tratto estremo di via Santa Maria a Cubito, presidiavano un incrocio.<br />
Tra le 19,05 e le 20,20 i due schieramenti si sono solo fronteggiati. Poi la polizia, in tenuta antisommossa, ha iniziato a caricare. La scena sembrava surreale: a guardarli dall'alto, i poliziotti sembravano solo procedere in avanti. Ma chi era per strada ne ha apprezzato la tecnica. Calci negli stinchi, <strong>colpi alle ginocchia</strong> con la parte estrema e bassa del manganello. I migliori <strong>strappavano orologi o braccialetti</strong>. Così, nel vano tentativo di recuperali, c'era chi abbassava le mani e veniva trascinato a terra per i polsi.<br />
La loro avanzata non ha risparmiato nessuno. Mi ha colpito soprattutto la <strong>violenza contro le donne</strong>: tantissime sono state spinte a terra, graffiate, strattonate. Dietro la plastica dei caschi, mi restano nella memoria gli occhi indifferenti, senza battiti di ciglia dei poliziotti. Quando sono scappata, più per la sorpresa che per la paura, trascinavano via due giovani uomini mentre tante donne erano sull'asfalto, <strong>livide di paura</strong> e rannicchiate. La gente urlava ma non rispondeva alla violenza, inveiva - invece - contro i giornalisti, al sicuro sul balcone di una pizzeria, impegnati nel fotografare.<br />
Chiusa ogni via di accesso, alle 21, le camionette erano già almeno venti. Ma la gente di Chiaiano non se ne era andata. Alle 21.30, oltre 1000 persone erano ancora in strada. <strong>La storia è questa</strong>. Datemi voce e spazio. Perché si sappia quello che è accaduto. Lo stato di polizia e l'atmosfera violenta di questa sera somigliano troppo a quelli dei <strong>regimi totalitaristi</strong>. Proprio quelli di cui racconto, con orrore, ai miei studenti durante le lezioni di storia".<br />
<em>Elisa Di Guida, docente di Storia e Filosofia - Napoli</em></p>
<p><strong>----&#62; Segui</strong> gli avvenimenti di <strong>Chiaiano</strong> su <strong>Meetup Napoli</strong>. <a href="http://beppegrillo.meetup.com/10/boards/" target="_blank">Clicca</a>.</p>
<p><a href="http://it.youtube.com/watch?v=9BzULnUBPXg"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/9BzULnUBPXg'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/9BzULnUBPXg&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></a></p>
<p class="MsoNormal"><em></em></p>
<p class="MsoNormal"><em>Il Telegiornale fiore all’occhiello del regime: TG4 sulla legge sulle intercettazioni telefoniche</em></p>
<p class="MsoNormal"><em><a href="http://it.youtube.com/watch?v=jM8pSyXh3Kc"><span style="font-style:normal;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/jM8pSyXh3Kc'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/jM8pSyXh3Kc&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></span></a></em></p>
<p class="MsoNormal"><em></em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[attivismo, eventi estate 2008]]></title>
<link>http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/?p=133</link>
<pubDate>Tue, 10 Jun 2008 21:24:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>atti84it</dc:creator>
<guid>http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/?p=133</guid>
<description><![CDATA[ciao a tutti e a tutte,
ho raccolto in una pagina - che cerchero&#8217; di tenere aggiornata - un po]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>ciao a tutti e a tutte,</p>
<p>ho raccolto in una pagina - che cerchero' di tenere aggiornata - un po' di eventi relativi all'estate 2008 nel campo dell'attivismo, a 360 gradi, dalla zona hippie a quella anarco-libertaria, da quella anti-globalizzazione a quella primitivista, dal popolo di seattle del "un altro mondo e' possibile" alla zona ambientalista e movimentista.</p>
<p>l'elenco degli appuntamenti lo trovate cliccando <a href="http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/estate-2008/">QUI: <strong>ESTATE 2008</strong></a>.</p>
<p>buon risveglio a tutti!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Chiaiano: in 15.000 da tutta Italia 'no' alla discarica ]]></title>
<link>http://wildgretapolitics.wordpress.com/?p=740</link>
<pubDate>Mon, 02 Jun 2008 02:10:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>wildgreta</dc:creator>
<guid>http://wildgretapolitics.wordpress.com/?p=740</guid>
<description><![CDATA[
di Wildgreta
 IL TALLONE (CON RIALZO) DI SILVIO
Di seguito alcuni articoli sulla manifestazione pa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><a href="http://wildgretapolitics.wordpress.com/files/2008/06/chiaiano-jatevenne.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-741 aligncenter" src="http://wildgretapolitics.wordpress.com/files/2008/06/chiaiano-jatevenne.jpg?w=230" alt="" width="230" height="153" /></a></p>
<p>di <strong>Wildgreta</strong></p>
<p style="text-align:left;"><strong> IL TALLONE (CON RIALZO) DI SILVIO</strong></p>
<p>Di seguito alcuni articoli sulla <strong>manifestazione pacifica di Chiaiano</strong> con il corteo principale aperto da <strong>sette bambini</strong> che tenevano uno striscione con scrtto<strong>:"No alla discarica".</strong> Cittadini e famiglie che difendono la loro <strong>salute</strong>, e la libertà di esprimere il <strong>dissenso.</strong> Mentre Berlusconi venerdì a<strong>nticipava</strong> i risultati delle analisi non ancora completate (<strong>dove li aveva visti?),</strong> <strong>Bertolaso</strong> confermava in una conferenza stampa di attendere i risultati di tali analisi. Restano molti dubbi sull'atteggiamento mostrato dal governo che, come l'ultimo guerriero uscito vincitore dalla battaglia elettorale, sfida la società civile <strong>con la forza</strong> , senza sapere a quali <strong>conseguenze potrà portare.</strong> Dichiarare guerra ad una popolazione già tanto colpita, temo si dimostrerà una strategia suicida. Speriamo che <strong>Gianni Letta</strong>, che Berlusconi ha candidato oggi a futuro <strong>Presidente della Repubblica,</strong> riesca a compiere il miracolo di far ragionare un uomo che, <strong>pur portando un rialzo sotto al tallone,</strong> potrebbe essere vulnerabile come <strong>Achille</strong>.</p>
<p>NAPOLI - Un lunghissimo serpente umano, di circa diecimila persone (stime degli organizzatori), ha invaso ancora una volta oggi le strade del quartiere Chiaiano, alla periferia di Napoli, e del vicino comune di Marano per ribadire il no alla discarica nelle cave di tufo. 'Jatevenne' (andatevene): la protesta - 'colorata', aperta dai bambini e pacifica nonostante i timori della vigilia - questa volta ha coinvolto tutta Italia portando nel quartiere i 'No-Dalmolin' vicentini, i 'No-Tav' della Val di Susa, gli esponenti dei centri sociali di Bologna, Firenze, Roma e Cagliari. Il tutto con la presenza massiccia, ma discreta, delle forze dell'ordine. "Chiaiano - hanno detto i no-global vicentini guidati da Luca Casarini - è diventato un laboratorio della repressione di questo governo. Se passano qui porteranno la militarizzazione anche da noi". Ansa Francesco Tedesco</p>
<p><!--more--></p>
<p>Il fronte della protesta, quindi, si è allargato in seguito al pugno duro deciso dall'esecutivo, con il decreto rifiuti varato proprio a Napoli (il tutto mentre in Campania continuano a registrarsi situazioni critiche come a San Giorgio a Cremano ma anche nella stessa Marano). Accanto ai no-global, in prima fila, hanno sfilato le donne e i bambini di Chiaiano, gli esponenti politici locali ormai in rottura con il sindaco Iervolino e i comitati delle altre discariche previste dal piano come Serre e Terzigno. Un corteo pacifico, controllato a distanza dalle forze dell'ordine, ma che ha espresso slogan forti: 'Napoli e Marano come Hiroshima e Nagasaki' si leggeva su uno striscione mentre il corteo procedeva al grido: "Chiaiano non si tocca, la difenderemo con la lotta". Non sono mancate le proposte provocatorie come quella lanciata da Oreste Scalzone: "Gli abitanti di Chiaiano - ha detto l'ex leader di Potere Operaio - potrebbero abbandonare le loro case e dichiararsi profughi di guerra appellandosi all'alto commissariato Onu per i rifugiati".</p>
<p>Marco Rizzo ha invece sottolineato come: "C'é il pericolo che la politica repressiva adottata per Chiaiano possa allargarsi anche alle proteste di fabbrica e agli scioperi", ha detto il coordinatore nazionale dei Comunisti Italiani che durante il corteo ha avuto un diverbio con un consigliere comunale di destra del comune vesuviano. Presente anche padre Alex Zanotelli, il missionario Comboniano, che ha guidato alcune proteste a Napoli come quella contro la privatizzazione dell'acqua. Zanotelli ha definito "demenziale e criminale" l'apertura della discarica a Chiaiano e il ddl del Governo sui rifiuti. Ha fatto sentire la sua voce anche Agostino Di Lorenzo, presidente del parco delle colline di Napoli, al cui interno dovrebbe sorgere la discarica: "La discarica occuperebbe una piccola parte del parco che però rischierebbe di morire comunque. Come faccio a dire alle mamme di portare quì i bambini a giocare con 700mila tonnellate di rifiuti accanto". Alla fine del lunghissimo corteo i manifestanti si sono radunati davanti al palco allestito in via Cupa dei Cani, la strada che conduce alle cave, dove si sono svolti dei comizi e li interventi di artisti tra cui Peppe Lanzetta, Ascanio Celestini, e il gruppo musicale napoletano "E Zezi". "Ringraziamo tutti i comitati che ci hanno affiancati venendo da ogni parte d'Italia", ha detto Alfonso De Vita, esponente delle reti ambientaliste di Napoli. La protesta di Chiaiano continua: domani pomeriggio i movimenti si ritroveranno per pianificare le prossime azioni.</p>
<p><strong>I ragazzi di Terzigno aspettano le "discariche della libertà"</strong><br />
lunedì 02 giugno 2008</p>
<p>La tensione che si respira a Terzigno in questi giorni ha una strana connotazione. Si passa dal semi immobilismo della stanca classe media alla rabbia dei ragazzi. In questi giorni tante sono state le assemblee che però ancora non hanno portato ad un'unità di intenti sul come fronteggiare queste nuove scelte del governo. Mentre l'UE boccia il decreto sui rifiuti e il Governo Berlusconi sembra non preoccuparsi affatto del monito europeo, il comitato operativo di Terzigno fa sapere che "Il decreto legge n. 90del 23 Maggio 2008 ripropone in modo assai più violento la volontà da parte del Governo di riaprire una discarica a Terzigno. Sono previsti due siti - località Pozzale e Cava Vitiello, sotto i quali ci sono falde acquifere - pronti a fagocitare milioni di tonnellate di rifiuti dislocati sul territorio regionale insieme a rifiuti pericolosi e ceneri prodotte dagli inceneritori.<br />
Al momento la maggiore preoccupazione dei giovani abitanti nell'area vesuviana è il silenzio di gran parte della popolazione. Proprio mentre a Chiaiano si sta per svolgere una grande mobilitazione nazionale nella quale convoglieranno tutti i movimenti in lotta per la tutela del territorio, a Terzigno e nei paesi limitrofi non si capisce ancora bene chi ha voglia di lottare e chi si è già arreso: "E' necessario - dice il comitato - riflettere sulla totale mancanza di reazione da parte degli amministratori locali e degli stessi cittadini: a Boscoreale e Boscotrecase, geograficamente molto più vicini alla discarica di quanto non lo sia il comune interessato, tutto tace. Boscoreale è una discarica a cielo aperto da più di un anno e i suoi cittadini non sono capaci di andare oltre riflessioni banali e sterili lamentele. Nessuno si mobilita al fine di trovare strade percorribili per rivendicare un diritto alla salute ormai calpestato".Alessio Arpaia Capitolo I</p>
<p>il manifesto del 01 Giugno 2008<br />
<strong>«Bruxelles ci dà ragione. Ma se non basta li fermeremo noi»</strong><br />
<strong>A Chiaiano riprende la protesta. E oggi manifestazione contro la discarica alla quale partecipa tutto il popolo del no</strong><br />
Adriana Pollice</p>
<p>Napoli «<strong>L'esercito è arrivato?»</strong> chiedono ironicamente le signore al presidio di Chiaiano. «Ma quando mai, qui ci sono i soliti carabinieri, polizia e finanzieri a perdere tempo». Tutti bardati, l'aria da duri che si scioglie con il caldo. Intorno molto fermento e loro sono gli esclusi dalla festa, c'è la manifestazione nazionale da organizzare (ore 16 fermata di Chiaiano della metropolitana). Stamattina sono attesi gruppi dal nord al sud della penisola: i No Dal Molin da Vicenza, i No Tav della Val di Susa, i collettivi universitari della Sapienza, Rdb e Cobas, i centri sociali del nord est, di Bologna e Roma, la rete No cpt di Bari e altre adesioni continuano ad arrivare per difendere il territorio dalla minaccia di militarizzarlo per realizzare comunque la discarica da oltre 700 mila tonnellate di tal quale, ultima uscita del presidente Berlusconi, quello che sa gli esiti dei carotaggi nelle cave prima dei tecnici.<br />
Arriva al presidio la notizia che l'Ue ha molti dubbi sul decreto rifiuti e si prepara a respingerlo: «E' la conferma di quello che diciamo - dice Pietro Rinaldi - ma intanto il governo ha 60 giorni per attuare quello che ha minacciato, fino al voto in parlamento, dove per altro il Pd si è già dichiarato disponibile a dare il suo appoggio. Non sarà l'Unione europea a fermarli ma una ferma protesta di massa». «Ci mettiamo in viaggio stasera - raccontava ieri Francesco dei No Dal Molin -, siamo una sessantina e ci paghiamo il biglietto del treno, non abbiamo trovato un pullman che ci portasse a Napoli. Il problema di Chiaiano da noi è molto sentito, abbiamo avuto un'assemblea su questo, eravamo in 150».<br />
A unire le proteste la composizione orizzontale e popolare, la dimensione assembleare: «Ci accomuna - conclude Francesco - la difesa del bene comune, la scelta di praticare la democrazia dal basso contro l'arroganza del potere». E ci saranno anche i rappresentati della rete per l'autoformazione della Sapienza: «In segno di solidarietà - dichiara Francesco Raparelli - per chi, come Pietro Spaccafuoco un nostro amico e compagno, viene arrestato mentre è in piazza a chiedere il diritto all'autogoverno». Anche i vertici di Prc e Pdci invitano a mobilitarsi per Chiaiano.<br />
Ma intanto c'è l'intera manifestazione da organizzare al presidio. Sono stati invitati Peppe Lanzetta ed Erri De Luca, ma si tenta di avere anche Ascanio Celestini, che è a Scampìa il pomeriggio per il progetto Punta Corsara. Intorno il gazebo con la bandiera zapatista e i libri editi da Ja Basta, lo stand dei mediattivisti di Insu tv, il banchetto dove si raccolgono fondi per il ricorso al Tar e poi un fiorire di prodotti dell'agricoltura del luogo per l'inaugurazione ufficiale della Festa di Primavera, il sistema studiato dal sindaco di Marano per liberare le strade d'accesso alle cave senza abbandonare il territorio fino al 16 giugno, fino cioè al risultato dei carotaggi.<br />
«Berlusconi apre la discarica a Chiaiano nonostante il parere negativo dei tecnici? Vuol dire che non ha problemi a scatenare una guerra civile». Non sono i comitati civici ma il sindaco di Marano, Salvatore Perrotta.<br />
Venerdì sera le parole del presidente del consiglio avevano fatto salire di colpo la tensione al presidio della rotonda Titanic, ma si fa fatica a prendere le sue parole per oro colato. «Ho invitato il premier a visitare la selva, sto ancora spettando che risponda. Abbiamo siglato un accorto con il sottosegretario Bertolaso - conclude il sindaco Perrotta - e a questo ci atteniamo. Gli stessi titolari della cava evidenziano difficoltà tecniche. Chiaiano sta diventando una questione di principio».<br />
I residenti restano determinati a impedire lo sversatoio: «Durante la stessa conferenza stampa Bertolaso smentiva Berlusconi, ribadendo di attendere gli esiti della commissione paritetica - ragiona Giovanni, del presidio -, un modo per tenere la porta aperta con i comitati e i sindaci». Berlusconi il primo disobbediente d'Italia, rincara Pietro: «Per il premier le norme non sono un moloch però poi dichiara che userà l'esercito per obbligare noi a rispettare leggi speciali, create in corso d'opera, che violano i diritti a cominciare da quelli alla salute e al dissenso, tutelato in Italia ma messo in mora in Campania, laboratorio della repressione».</p>
<p><strong>RIFIUTI/ CHIAIANO FESTEGGIA: "IN 15MILA ALLA MANIFESTAZIONE" -<br />
Soddisfatti gli organizzatori: un corteo pacifico e con i bambini</strong></p>
<p>Roma, 1 giu. (Apcom) - Alla rotonda Titanic risuona la musica di un sound system organizzato dai ragazzi di Chiaiano, sono ancora un migliaio, nel luogo simbolo della protesta conto la discarica dove gli stand gastronomici della sagra della ciliegia hanno preso il posto delle barricate. E "un po' più rilassati", perché il corteo della manifestazione nazionale è terminato, ed è stato un "successo": "Eravamo 15mila" - dicono dal comitato in difesa delle cave di Chiaiano. Sul palco allestito alla rotonda, dopo il corteo, si sono alternate le delegazioni dei No tav, No dal Molin, il padre comboniano Alex Zanotelli. Poi sono arrivati Peppe Lanzetta e Ascanio Celestini, che ha dedicato un pezzo a tema 'rifiuti' alla gente scesa in piazza; dopo è arrivata anche la musica con il gruppo musicale napoletano E Zezi.</p>
<p>"E' stata una manifestazione pacifica, abbiamo smentito le tensioni della vigilia. E' stata bellissima c'erano tanti bambini e molte donne, la componente più forte e determinata. Si potrebbe dire che era quasi un corteo al femminile", dice uno degli organizzatori del comitato anti-discarica.</p>
<p>Festeggiano ora, il successo della manifestazione e l'appoggio arrivato da tutta Italia: contro la discarica sono scesi in strada a Chiaiano in 15mila, è questa la conta del comitato in difesa delle cave. Con la gente di Chiaiano c'erano gli abitanti di Marano, i comitati antidiscarica da Serre, da Terzigno, i ragazzi di Insurgencia, la Rete campana salute e ambiente. Ma non solo Napoli e il Sud: c'erano i No Tav, i No dal Molin, i centri sociali del nord, i no global di Bologna con Luca Casarini, il padre comboniano Alex Zanotelli, loro insieme ai contadini della Selva, alle famiglie scese in piazza con le carrozzine. Perchè "ci sono stati tanti i bambini - ripetono soddisfatti quelli del comitato - è stata una manifestazione bellissima, pacifica e colorata". E sono stati proprio loro i bambini di Chiaiano, ad aprire il corteo, davanti allo striscione 'Jatevenne!". Per stasera quindi, a Chiaiano si festeggia, domani, nel pomeriggio. si ritroveranno all'assemblea, come ogni settimana, e decideranno le prossime iniziative: la protesta contro l'apertura della discarica nelle cave di Chiaiano non si ferma.</p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Coazione a ripetere]]></title>
<link>http://perlascandinava.wordpress.com/?p=573</link>
<pubDate>Wed, 07 May 2008 14:50:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>Admin</dc:creator>
<guid>http://perlascandinava.wordpress.com/?p=573</guid>
<description><![CDATA[Dopo la travolgente quanto annunciata vittoria elettorale di Silvio Berlusconi, per via di questo no]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo la travolgente quanto annunciata vittoria elettorale di Silvio Berlusconi, per via di <a href="http://perlascandinava.wordpress.com/2006/11/28/compagni-uccidete-la-democrazia-e-silvio-berlusconi/">questo</a> nostro vecchio post, abbiamo potuto osservare un inquietante o forse solo grottesco fenomeno.</p>
<p>Sta di fatto che, dal momento in cui il Pdl è stato proclamato vincitore delle elezioni, al nostro blog arrivano costantemente visitatori che su Google digitano parole chiave come: <strong>“uccidere, uccidiamo, uccidete Berlusconi”!</strong><!--more--></p>
<p>Di chi si tratta? Noi non soffriamo di ansie investigatrici e lasciamo il compito di verificare la provenienza, la quantità e la pericolosità di simili ricercatori alla polizia postale, ammesso che ne valga la pena.</p>
<p>Vorremmo soltanto riflettere su alcuni risvolti politici che questi mandanti o aspiranti “killer” ci evocano.</p>
<p>Il nostro primo pensiero va <a href="http://www.corriere.it/politica/08_aprile_15/cossiga_ritorno_terrorismo_5e6877b2-0a94-11dd-98e1-00144f486ba6.shtml">Francesco Cossiga</a>, preoccupato di reazioni violente da parte di una sinistra radicale che, non vedendosi più rappresentata in Parlamento, potrebbe entrare in azione, materialmente armata dalla rabbia e dagli istinti omicidi che, almeno per ora, noi vediamo riversare solo nella innocua dimensione virtuale.</p>
<p>Però, come molti hanno eccepito, il ragionamento di Cossiga non regge; la criminalità di tipo politico ha insanguinato l’Italia per decenni, nonostante la sinistra occupasse quasi la metà dei seggi delle due Camere.</p>
<p>E’ sull’ambizione e l’ambivalenza di volersi riconosciuta sinistra di lotta e di governo che, ci pare di capire, si può osservare il diverso atteggiamento che assume tra quando essa è presente ma all’opposizione e quando è invece al potere.</p>
<p>Nel primo caso i rapporti con i movimenti si stringono e gli antagonismi no global e i centri sociali diventano il braccio armato, finanziato, organizzato e difeso dall’azione “repressiva” delle forze dell’ordine.</p>
<p>Viceversa, una volta al governo, quella stessa sinistra abbassa i toni, smette di esacerbare gli animi dei signori delle piazze (compresi i sindacati) e soprattutto, quando la dissuasione fallisce, si unisce alle proteste nella sua schizofrenica velleità di partito di lotta e di governo, potendo così, dall’interno delle manifestazioni, esercitare un controllo dell’ordine pubblico grazie, come si sa, ai nerboruti compagni, dai modi discreti ma drastici, addetti al servizio d’ordine di antica scuola comunista.</p>
<p>Chiunque abbia ricordi precisi dei fatti del G8 di Genova può giudicare il senso del nostro ragionamento; l’incontro dei Grandi fu voluto e organizzato dai governi D’Alema e Amato, senza nessuna particolare tensione tra le istituzioni tutte e gli allora pochi comitati e movimenti di protesta anti-Bush, noti soltanto agli addetti ai lavori.</p>
<p>Ma, il giorno dopo la vittoria della Cdl, da quel maggio 2001, la sinistra sconfitta abbandonò la parte del tavolo che l’aveva vista fino ad allora nelle vesti di responsabile dell’evento per sedersi dalla parte degli Agnoletto e Casarini.</p>
<p>Questi sconosciuti personaggi ottennero immediatamente e quotidianamente una ribalta mediatica che ne fece degli eroi dell’antiamericanismo e, soprattutto, dell’antiberlusconismo, col fragore e la propaganda che favorì l’occupazione disastrosa di Genova.</p>
<p>Dopo sette anni le conseguenze di quella follia riempiono ancora la cronaca giudiziaria.</p>
<p>Domani a Torino si aprirà “<a href="http://www.corriere.it/editoriali/08_maggio_07/il_trattamento_speciale_e6403c72-1bf3-11dd-a20b-00144f486ba6.shtml">La fiera del libro</a>”, nella stessa atmosfera del luglio 2001! Stessa sinistra sconfitta, stessi deliranti editoriali della stampa comunista contro il nazi-fascismo tornato al potere col centrodestra.</p>
<p>Le stesse parole d’ordine negli appelli a <a href="http://www.imgpress.it/notizia.asp?idnotizia=33367&#38;idsezione=1">manifestare a Torino</a> ma anche a Verona (descritta da <a href="http://www.liberazione.it/">Sansonetti</a> come una sorta di Salò repubblichina) infiammano gli animi già ideologicamente esagitati, che crescono di ora in ora sia in numero che in rabbia.</p>
<p>Quella che, fino a pochi giorni fa, si presentava come una prova di forza e di violenta stupidità antagonista simile a tante altre metterà invece le forze dell’ordine e il comune di Torino in gravi difficoltà. E con forte inquietudine, ancora una volta sotto i riflettori internazionali, si riprende a parlare di zona rossa e di rischi per l’incolumità delle persone, oltre che di devastazioni in città.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fiera del Libro di Torino: gli anarchici preparano la guerra a Israele ]]></title>
<link>http://focusonisrael.wordpress.com/?p=1153</link>
<pubDate>Tue, 06 May 2008 08:40:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>Focus on Israel</dc:creator>
<guid>http://focusonisrael.wordpress.com/?p=1153</guid>
<description><![CDATA[A Torino gli anarchici preparano la guerra a Israele 
Tam tam anarchico in rete contro la Fiera di T]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>A Torino gli anarchici preparano la guerra a Israele </strong></p>
<p align="justify"><em><strong>Tam tam anarchico in rete contro la Fiera di Torino «Sarà guerra ad Israele»</strong></em> </p>
<p align="justify"><em><strong>Sui siti Indymedia gli estremisti annunciano azioni shock. La polizia teme gesti isolati </strong></em></p>
<blockquote><p align="center"><strong>LE FRASI DEL SITO CONTRO GERUSALEMME </strong></p>
<p align="justify"><em><strong>Boicotta e contesta la Fiera dedicata a Israele. Presidio davanti agli ingressi del Lingotto, dall'8 al 12 maggio</strong></em> </p>
<p align="justify"><em><strong>Israele terrorizza i civili coi raid aerei, controlla acqua e cibo, i palestinesi muoiono di fame</strong></em> </p>
<p align="justify"><em><strong>Che c ‘è da ricordare? Proviamo vergogna, Torino e la Fiera onorano un paese che ferisce mortalmente la sovranità della Palestina</strong></em></p></blockquote>
<p>di <em><strong>Gian Marco Chiocci </strong></em>e <em><strong>Luca Rocca</strong></em></p>
<p align="justify">TORINO - L'Antiterrorismo, è inutile nasconderlo, qualche preoccupazione ce l'ha. <strong>L'ultimo rnonitoraggio sulle sigle antagoniste e antimperialiste che via internet e via radio si stanno mobiitando per boicottare la Fiera del libro di Torino «dedicata» a Israele, dà segnali poco rassicuranti</strong>. I primi sono arrivati già da qualche giorno su Indymedia. «Israele terrorizza i civili con i raid aerei». «Boicotta e contesta la fiera dedicata a Israele», si legge in quello che rimane nel sito della sinistra antagonista. </p>
<p align="justify">L'allarme è alto. Sono previsti: quattro gruppi anarchici sospettati dei disordini a Genova e Napoli nel 2001; i reduci del «Grarnigna» di Padova (enclave delle nuove Br sotto processo a Milano); i centri sociali che hanno solidarizzato con i compagni dell'Aquila schieratisi a fianco dei cugini eversori veneti; le varie entità no global in sintonia con i compagni del «Sud Ribelle» recentemente assolti a Cosenza per le violenze del G8. I punti di raccordo locali per tutti sono il «Network Antagonista Torinese», l'«Askatasuna», il «Csoa Murazzi», il «Collettivo universitario autonomo», il «Collettivo studenti autorganizzati», il «Comitato di solidarietà con il popolo palestinese». Più che scontri eclatanti, si temono azioni isolate, incursioni mirate ad opera cli «cani sciolti». In più <strong>l'Antiterrorismo fa notare come il clima si sia ulteriormente surriscaldato nel capoluogo piemontese a causa di un'incursione di elementi cli estrema destra all'esterno della «sezione A.Gramsci» dei Carc</strong>, formazione già sott'inchiesta per associazione sovversiva. </p>
<p align="justify">I punti di ritrovo e di concentramento sono più d'uno per i contestatori che si sono affidati a pullman e treni, come quello organizzato dal «Coordinamento no guerra» in partenza dalla stazione centrale di Milano. Digos e Anticrimine dei carabinieri aggiornano di ora in ora una situazione che si qui ha visto bandiere con la stella di David bruciare insieme a quelle americane Per non dire poi dei convegni sulla presunta «pulizia etnica» ai danni della Palestina con la partecipazione del discusso intellettuale islamico Tariq Ramadan. A completare il puzzie, e a preoccupare gli addetti ai lavori, l'arrivo lunedì 12maggio cli Beppe Grillo. L'invito alla manifestazione inaugurata giovedì prossimo dal presidente della Repubblica, bersaglio eccellente preso di mira proprio a Torino dal comico genovese nel suo ultimo «Vaffa day», è stato accompagnato da una raccomandazione: «Ben venga Grillo, purché lanci un appello alla lettura e non tenga un comizio». </p>
<p align="justify">Tornando alla Fiera del libro e alla decisione di ospitare Israele nel suo sessantesimo anniversario della nascita, l'idea di disturbare l'evento è stata caldeggiata dall'anima più radicale della sinistra antagonista. Indymedia e il centro sociale Askatasuna, ha invitato i compagni alla mobilitazione. Come ai vecchi tempi. Nonostante i divieti disposti dal questore, gli speaker del sito invitano a piantonare gli ingrossi del Centro Fiere e a concedere il bis del primo maggio quando alcuni esponenti di «Free Palestine» hanno prima contestato Fausto Bertinotti per la sua partecipazione alla Fiera, poi hanno fatto un falò con le bandiere israeliane e americane. Concederanno il bis? </p>
<p>(<em>Fonte: Il Giornale, 5 Maggio 2008</em> )</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Neonazismo, ultras e violenza]]></title>
<link>http://n0l0g0.wordpress.com/?p=11</link>
<pubDate>Mon, 05 May 2008 15:33:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>n0l0g0</dc:creator>
<guid>http://n0l0g0.wordpress.com/?p=11</guid>
<description><![CDATA[Eccomi qua&#8230;. come non commentare gli ultimi fattacci avvenuti in centro&#8230;..
picchiato e i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Eccomi qua.... come non commentare gli ultimi fattacci avvenuti in centro.....</p>
<p>picchiato e in fin di vita per una sigaretta.... o per la coda?</p>
<p>Non è il primo e non sarà (purtroppo) l'ultimo ad essere pestato, ma io sono stufo.</p>
<p>Sono stufo di dover andare in centro pensando che forse me le danno solo perchè ho i capelli lunghi, la penso diversamente o esercito la mia libertà di vestirmi come mi pare.</p>
<p>Questi porci limitano la mia libertà a fare quello che dico io perchè per loro basta solo fare a botte per dimostrare che sono più forti, migliori. E picchiano duro. Ma scusate, a chi vogliono dimostrare di essere più forti? A loro? Si credono migliori? Ce l'hanno a morte con gli immigrati <em>perchè delinquono</em>?</p>
<p>Loro sono dei santi....</p>
<p>Dando un occhio alle aggressioni che in centro si sono succedute negli ultimi anni se ne evince che:</p>
<ul>
<li>Alcune di queste (poche) sono compiute da giovani di estrema sinistra ai danni di neonazisti, e queste hanno la piena condanna da parte del mondo politico <strong>e dei movimenti politici di estrema destra</strong>;</li>
</ul>
<ul>
<li>Il resto sono pressochè tutte compiute da violenti di FN o FVS (partiti che se applicassimo la legge Mancino <strong>non dovrebbero esistere</strong>). In questi casi FN e la Lega Nord, pronti a chiedere le condanne a morte o l'espulsione se gli aggressori fossero stranieri o i da loro cosiddetti "terroni", fingono di non vedere, perchè in realtà plaudono a queste azioni. Il<em><span style="text-decoration:line-through;"> sindaco Tosi</span></em> nei confronti di questi ragazzi "che non rappresentano le buone famiglie dalle quali vengono e che sono dei <span style="text-decoration:underline;"><strong>disgraziati</strong></span>" auspica condanne pesanti augurandosi che il governo dia presto carta bianca ai sindaci in materia di espulsioni e andando alle manifestazioni per ricordare un povero ragazzo che è stato in ospedale dieci giorni in seguito a una coltellata data da quei porci della sinistra.</li>
</ul>
<p><strong>Onde evitare confusioni, faccio presente che io rimango contrario all'uso della violenza gratuita in ogni caso, specialemente se in nome della sinistra: ci dobbiamo abbassare al livello dei neofascisti?</strong></p>
<p>Un altro punto importante è il <strong>linciaggio mediatico</strong> (che nulla ha a che vedere con ciò che dice Mastella col suo vittimismo) al quale sarebbero stati sottoposti i ragazzi se fossero stati stranieri... ma che a questi ragazzi di <strong>buona famiglia</strong> (si ricorda che la famiglia non è una garanzia: se uno nasce da operai non è destiato a diventare criminale come se uno nace da imprenditori non è destinato a diventare una persona rispettabile e onesta) verrà risparmiato onde evitare di sconvolgere troppo i loro animi incoscienti....che già esultano per l'essere in Italia dove saranno rilasciati tra dieci giorni....</p>
<p>Ah già.... parlavo di ultras.....</p>
<p>una cosa che detesto del calcio sono gli ultras, che in realtà cercano sempre e solo di fare a botte con tutti senza motivo.</p>
<p>Spesso gli ultras vanno a braccetto con ideologie di estrema destra già citate e il connubio porta a una violenza inaudita.</p>
<p>Come quel gruppo di 17 veronesi che giravano in centro con spranghe e coltelli e picchiavano chiunque  <strong>sembrasse</strong> di sinistra.</p>
<p>Tutti di buona famiglia.</p>
<p>Questa gente non dovrebbe esistere, o meglio queste ideologie e questi violenti.</p>
<p>Un' ultima precisazione.... non condivido quando i politicanti dicono che questo non è modo di fare politica, o che non rappresentano le ideologie dei loro partiti.</p>
<p>Che vaccata è mai questa?</p>
<p>A quelli di Sinistra dico che condivido ciò che ho scritto la riga sopra, ma ai politici di destra dico che quella gente lì non bisogna nemmeno tentare di accomunarla a ideologie e dire che però non è questo il modo di rappresentarle. Il nazismo e il fascismo sono vietati e per chi non lo avesse ancora capito si basano sull'uso della violenza.</p>
<p>Come dicono loro.... le leggi ci sono..... le vogliamo applicare? O  lasciamo che i neonazisti dilaghino coprendo il fenomeno con la denominazione di disgraziati teppisti?</p>
<p>Certo che finchè al governo c'è gente che condivide queste cose pur non ammetendolo pubblicamente....</p>
<p>Mi sono venute in mente un poche di cosette partendo da ciò che si dice in tv....</p>
<p>Ieri sera il Sindaco Tosi diceva che non bisognava buttare in politica una cosa che con la politica non c'entra nulla. Non sono d'accordo. penso invece che non bisogni strumentalizzarla, ma la nota politica quà è fondamentale.</p>
<p>Veniva accusato dai comunisti (Perini in primis) di aver fomentato, seppur involontariamente, episodi come questi grazie alla sua politica della sicurezza, grazie alla quale "menti deboli" si trovavano a pensare di essere legittimati all'uso della violenza.</p>
<p>Il Sindaco ha respinto, giustamente, qualsiasi accusa. La sicurezza è un diritto.</p>
<p>Penso che a voler cercare (giustamente) una responsabilità politica dei fatti, invece che essere stati in un qualche modo istigati da Tosi, i cinque (o quattro perchè ho qualche dubbio sulla colpevolezza di Vesentini, ma ci penserà la magistratura) si siano sentiti legittimati dagli atteggiamenti di alcuni politici di destra, come Calderoli col suo xenofobismo, e Bossi, che un giorno sì e l'altro pure, senza ritrattare invita a tirare fuori i fucili....</p>
<p>Gravissimo il fatto che Fini stabilisca che i giovani di Sinistra che bruciano bandiere israeliane e americane abbiano commesso un reato peggiore di questo, in quanto questo privo di motivazioni politiche.</p>
<p>Ho già detto che ci sono.</p>
<p>Partendo dal discorso che veniva detto in tv e dai movimenti ( VFS, FN), e cioè che i ragazzi si riconoscevano nelle ideologie ma non facevano parte dei suddetti movimenti, mi da molto fastidio il fatto che questi movimenti si presentino come neofascisti che non usano la violenza, caratteristica intrinseca del fascismo. e che per il fatto che non usino la violenza essi possano esistere ed essere legittimi. Quei movimenti non devono esistere.</p>
<p>Alla Sinistra, al CSOA La Chimica e al Cirocolo Pink dico che si vergognino a strumentalizzare politicamente questi fatti e a trasformare Nicola in uno di quei semi-estremisti che sono loro e a sfruttare il fatto per contestare Tosi.</p>
<p>E sapete che io Tosi non lo soffro.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ma che sia l'ultimo davvero]]></title>
<link>http://marcobg.wordpress.com/?p=1141</link>
<pubDate>Sat, 26 Apr 2008 14:24:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marco Moretti</dc:creator>
<guid>http://marcobg.wordpress.com/?p=1141</guid>
<description><![CDATA[Abbiamo scoperto l&#8217;ultimo regalo alla casta. E ora non ci resta che sperare: sarà l&#8217;ult]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Abbiamo scoperto l'ultimo regalo alla casta. E ora non ci resta che sperare: sarà l'ultimo davvero? c’è una cosa che dovete sapere. Luxuria, Caruso, l'ex terrorista D'Elia, il fratello di Pecoraro Scanio e altri 176 parlamentari incasseranno un bel gettoncino prima di rientrare nelle loro casette. Motivo? Sono stati trombati. With compliments del popolo italiano. Se vi aveva irritato il ricco assegno di reinserimento (reinserire un onorevole? E che è? Un disadattato?) incassato da Cossutta (345mila euro), Mastella (307mila), Violante (271mila) e Visco (234mila); se vi aveva disturbato sapere che ci sono parlamentari che prendono la pensione (7.959 euro) a 46 anni; se vi aveva indignato il vitalizio (9.363 euro al mese) di Ciriaco De Mita, ebbene tenetevi forte. Non è finita: ci sono ancora favori in corso. I 180 parlamentari della scorsa legislatura che non sono stati rieletti e che non hanno maturato il diritto alla pensione, infatti, in questi giorni potranno incassare tutti i contributi versati. Si tratta di 24.189,78 euro a testa. Una bella sommetta che pesa per 4,5 milioni di euro sulle casse, già provate, delle due Camere. Io so che loro si difenderanno dicendo: «Sono soldi nostri». Ma a me sembra una bestialità: soldi loro? E quando mai? C'è un altro dettaglio, poi, che rende la pratica insopportabile. Qualsiasi lavoratore, infatti, per riscattare i contributi deve aspettare l'età della pensione. Ai parlamentari invece viene concessa subito, anche se hanno 34 anni come il no global Caruso. E non devono affaticarsi nemmeno un po’. Sportello? Code? Papiri da compilare? Macché: a loro arriva una lettera a casa, basta che dicano sì e il rimborso parte in automatico. Del resto gli ex parlamentari lo hanno candidamente confessato: tornati alla vita normale, senza segretarie e portaborse, non sanno nemmeno mandare un fax. Tutto comodo, quindi, tutto facile. Un bel lusso, anzi una Luxuria. E perché, allora, non riservare questa comodità ai normali pensionati Inps? Sarebbe un provvedimento interessante. Ma se è troppo complicato, per il momento, ci accontenteremmo di molto meno. Ci accontenteremmo, per esempio, che la nuova maggioranza, tra le tante urgenze, tra spazzatura e sicurezza, tra bonus bebè e Alitalia, trovasse un po' di tempo per dare subito un segnale di cambiamento anche sul fronte dei costi della politica. Lo chiedono i nostri lettori, lo chiede la gente. A furor di polipo, come diceva un mio amico che conosceva poco l'italiano ma molto gli italiani. E infatti mi spiegava: i privilegi della casta sono una ferita per l’Italia. E la ferita va fatta rimarginare in fretta, altrimenti qualcuno ci metterà su la tintura di odio.</p>
<p style="text-align:justify;">Via <a href="http://www.ilgiornale.it">ilgiornale.it</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tutti assolti!!!]]></title>
<link>http://lindaserra.wordpress.com/?p=19</link>
<pubDate>Fri, 25 Apr 2008 02:10:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>lindaserra</dc:creator>
<guid>http://lindaserra.wordpress.com/?p=19</guid>
<description><![CDATA[


Tutti assolti perchè il fatto non sussiste: &#8220;reato di opinione&#8221; questa era una delle]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<table class="content_table" border="0" cellspacing="0" cellpadding="2">
<tbody>
<tr>
<td class="section_data" bgcolor="#f9f9f9">Tutti <strong>assolti</strong> perchè il fatto non sussiste: "<strong>reato di opinione</strong>" questa era una delle tante  assurde accuse piombate dalla sera alla mattina sui ragazzi di <strong>Sud ribelle</strong> : che di punto  bianco si sono visti accusare di <strong>associazione sovversiva</strong> e reato d'opinione. Un reato che era stato riesumato ( è il caso di dirlo) dagli antri più bui della storia.Era il 2004: <strong>Cosenza</strong> è esplosa, la manifestazione che c'è stata è stata epocale un <strong>corteo infinito</strong> che ha sfilato per tutta la città per tutto il giorno.Manifestazioni e assemblee all'università. Sono stati giorni in cui Cosenza c'è stata, ha risposto e ha difeso i suoi ragazzi in massa.Al corteo c'era tutta la città, anche mia mamma...bella storia bei ricordi  Bella ragazzi sono troppo felice!Bella Claudio, bella Annetta!!!Bella tutti buon 25 Aprile!!!</p>
<p><span class="tria">Da <a href="http://www.ansa.it">ansa.it</a></span></p>
<p><span class="tria">» </span>2008-04-24 21:14</td>
</tr>
<tr>
<td class="content_title_primopiano" bgcolor="#f9f9f9">++ NO GLOBAL: PROCESSO COSENZA, TUTTI ASSOLTI ++</td>
</tr>
<tr>
<td class="content_text_news12"><img class="section_image_not" src="http://www.ansa.it/webimages/mida/medium/11/9151244abbb66d1e195028fa82b551eb.jpg" border="0" alt="" hspace="10" align="left" />di Alessandro Sgherri  COSENZA - Tutti assolti. Ai giudici della Corte d'assise di Cosenza è stata sufficiente una camera di consiglio di poco più di un'ora e mezza per demolire le ipotesi accusatorie contro 13 militanti no global della Rete del sud ribelle, accusati di un reato gravissimo, associazione sovversiva, in relazione agli incidenti accaduti nel corso delle riunioni del G8 di Genova e del Global Forum di Napoli del 2001. Sono passate da poco le 19 quando la Corte rientra in aula e il presidente Maria Antonietta Onorati legge il dispositivo: la Corte "assolve tutti gli imputati da tutti i reati loro rispettivamente ascritti perché il fatto non sussiste". Una sentenza che non viene commentata dal pm Domenico Fiordalisi, che dall'inizio della vicenda giudiziaria, il 15 novembre 2002, quando scattarono gli arresti, ha seguito l'inchiesta. Il magistrato, alla lettura del dispositivo, scuro in volto, lascia immediatamente l'aula dalla porta riservata ai giudici. Le richieste di Fiordalisi erano state pesanti. Appena tre mesi fa aveva chiesto la condanna di tutti e 13 gli imputati a complessivi 50 anni di reclusione e 26 di libertà vigilata. Le condanne più pesanti, sei anni di reclusione e tre di libertà vigilata, Fiordalisi le aveva chieste per il deputato uscente di Rifondazione comunista Francesco Caruso; per il leader dei Disobbedienti del nord-est, Luca Casarini, e per Francesco Cirillo. Poi quelle minori: tre anni e sei mesi per Lidia Azzarita, Alfonso De Vito, Michele Santagata, Anna Curcio, Antonino Campennì, Salvatore Stasi e Peppe Fonzino; due anni e sei mesi per Vittoria Oliva, Claudio Dionesalvi ed Emiliano Cirillo. Tutte richieste respinte dalla Corte d'assise cosentina, che invece assolve tutti gli imputati al termine di un processo iniziato nel dicembre del 2004. E subito comincia la festa. Gli imputati presenti, tra i quali Caruso, ed un centinaio di no global che dal primo pomeriggio attendevano la sentenza, escono dal Tribunale e festeggiano con spumante e cori contro la Digos e inneggianti a "siamo tutti liberi". "E' la dimostrazione - commenta soddisfatto Caruso - che si é trattato di un teorema accusatorio costruito ad arte per aggredire e zittire i movimenti. Al di là di questa sentenza, dobbiamo organizzarci per continuare a sovvertire e cospirare felicemente a partire da oggi nei nostri territorio fino al G8 della Maddalena del 2009, quando ci ritroveremo a cospirare senza i Fiordalisi ed i loro teoremi repressivi tra le scatole". E mentre Caruso festeggia a Cosenza, uno dei suoi legali, Annalisa Senese, annuncia la richiesta di risarcimento dei danni, "anche per il ritardo con cui è stata riconosciuta l'innocenza degli imputati a causa dell'irragionevole durata del processo". "Molto contento" si dice anche anche Casarini, raggiunto dalla notizia dell'assoluzione lontano da Cosenza, che definisce la sentenza un "fatto politico importante" che "finalmente rovescia la verità artefatta che su Genova qualcuno voleva costruire. Questo 25 aprile sarà ancora più bello".</td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[No global assolti]]></title>
<link>http://sarcastycon.wordpress.com/?p=496</link>
<pubDate>Thu, 24 Apr 2008 20:31:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>sarcastycon</dc:creator>
<guid>http://sarcastycon.wordpress.com/?p=496</guid>
<description><![CDATA[
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://sarcastycon.files.wordpress.com/2008/04/giustizia.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-497" src="http://sarcastycon.wordpress.com/files/2008/04/giustizia.jpg" alt="" width="478" height="348" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fini mai un'inchiesta su Genova]]></title>
<link>http://frammentinomadi.wordpress.com/?p=243</link>
<pubDate>Thu, 10 Apr 2008 18:56:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>sparkaos</dc:creator>
<guid>http://frammentinomadi.wordpress.com/?p=243</guid>
<description><![CDATA[Fini chiarisce che non ci sarà mai una commissione d&#8217;inchiesta sui gravi fatti di Genova. Si ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Fini chiarisce che non ci sarà mai una commissione d'inchiesta sui gravi fatti di Genova. Si chiude il cerchio l'impunità alla massima potenza.Poi santifica la polizia e trasforma i manifestanti in violenti folli.</p>
<p>Vedete <a href="http://www.rai.tv/mppopupvideo/0,,News-Telegiornali%5E0%5E23723,0.html" target="_blank">qui</a> (dal minuto 5)</p>
<p>Social bookmark:<br />
<a title="Segnalalo a wikio" href="http://www.wikio.it/vote?url=http://frammentinomadi.wordpress.com/2008/04/10/fini-mai-un-inchiesta-su-genova/&#38;title=Fini%20mai%20un'inchiesta%20su%20Genova" target="_blank"><img src="http://img77.imageshack.us/img77/4580/wikiopc0.gif" alt="" /></a> <a title="Segnalalo a OKnotizie" href="http://oknotizie.alice.it/post.html.php?url=http://frammentinomadi.wordpress.com/2008/04/10/fini-mai-un-inchiesta-su-genova/&#38;title=Fini%20mai%20un'inchiesta%20su%20Genova" target="_blank"><img src="http://img91.imageshack.us/img91/8486/oknotiziejg1.gif" alt="" /></a> <a title="Segnalalo a FaiInformazione" href="http://fai.informazione.it/submit.aspx?url=http://frammentinomadi.wordpress.com/2008/04/10/fini-mai-un-inchiesta-su-genova/"><img src="http://img77.imageshack.us/img77/4506/faiinformazionedw4.gif" alt="" /></a> <a title="Save to Del.icio.us" href="http://del.icio.us/post?url=http://frammentinomadi.wordpress.com/2008/04/10/fini-mai-un-inchiesta-su-genova/&#38;title=Fini%20mai%20un'inchiesta%20su%20Genova" target="_blank"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1246/733437281_0e295fe3bf_m.jpg" alt="Bookmarking Tools" /></a> <a title="Save to Technorati" href="http://technorati.com/faves?add=http://frammentinomadi.wordpress.com/2008/04/10/fini-mai-un-inchiesta-su-genova/" target="_blank"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1128/733441131_4254d74789_m.jpg" alt="Bookmarking Tools" /></a> <a title="Save to diggita" href="http://www.diggita.it/submit.php?url=http://frammentinomadi.wordpress.com/2008/04/10/fini-mai-un-inchiesta-su-genova/&#38;title=Fini%20mai%20un'inchiesta%20su%20Genova" target="_blank"><img src="http://img77.imageshack.us/img77/9300/diggitatq5.gif" alt="Bookmarking Tools" /></a> <a title="Save to Segnalo" href="http://segnalo.alice.it/post.html.php?url=http://frammentinomadi.wordpress.com/2008/04/10/fini-mai-un-inchiesta-su-genova/&#38;title=Fini%20mai%20un'inchiesta%20su%20Genova" target="_blank"><img src="http://img239.imageshack.us/img239/5802/segnalott4.gif" alt="Bookmarking Tools" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ I Vietnamiti battono la Nike?]]></title>
<link>http://frammentinomadi.wordpress.com/?p=223</link>
<pubDate>Sun, 06 Apr 2008 10:45:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>sparkaos</dc:creator>
<guid>http://frammentinomadi.wordpress.com/?p=223</guid>
<description><![CDATA[Il Vietnam da qualche anno ha una crescita economica costante dell’8%; da quando i comunisti al po]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin-bottom:42pt;text-indent:17.85pt;"><span>Il Vietnam da qualche anno ha una crescita economica costante dell’8%; da quando i comunisti al potere hanno sposato la via cinese, e l’apertura al mercato in una cornice di immutato autoritarismo politico. Ma lo straordinario boom economico del paese ha anche un’altra ragione profonda. Con la costante, se pur lenta, crescita degli stipendi in Cina ed India;<em> le multinazionali iniziano a spostare le loro attività produttive da questi paesi verso altri paesi dell’area con salari più bassi.</em> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom:12pt;text-indent:17.85pt;"><span>La  Nike</span><span> produce o</span>gni anno in Vietnam 75 milioni di calzature. O più o meno: tutti gli effeti la NIke non produce assolutamente niente di materiale, visto che non possiede neanche uno stabilimento produttivo. <em>La multinazionale è semplicemente un marchio, non possiede niente altro</em>. Gli stabilimenti sono di terzi, negli ultimi anni spesso imprenditori Taiwanesi, con un contratto di fornitura esclusiva. <em>In questo modo la Nike non ha nessuna responsabilità su ciò che avviene nelle sue fabbriche.</em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom:12pt;text-indent:17.85pt;">L’azienda, <span> </span>già al centro di numerose campagna di protesta e di boicottaggio, è stata tra le prime multinazionali a varare un codice etico e a pubblicare un "rapporto di responsabilità sociale" insieme con il proprio bilancio. (cioè ha promesso la massima trasparenza sulle condizioni di lavoro in vigore presso i propri subfornitori). Ma questo non ha impedito l’impiego di bambini nella cucitura dei palloni in alcune fabbriche in Pakistan.    <a href="http://frammentinomadi.wordpress.com/mondo/i-vietnamiti-sconfiggono-anche-la-nike/">CONTINUA</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bugie, abusi d'ufficio, torture e giustizia.]]></title>
<link>http://frammentinomadi.wordpress.com/?p=191</link>
<pubDate>Sun, 30 Mar 2008 12:54:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>sparkaos</dc:creator>
<guid>http://frammentinomadi.wordpress.com/?p=191</guid>
<description><![CDATA[Detroit: il sindaco Kwame Kilpatric è stato accusato di spergiuro, abuso d&#8217;ufficio e ostruzio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><b>Detroit:</b> il sindaco Kwame Kilpatric è stato accusato di spergiuro, abuso d'ufficio e ostruzione alla giustizia. Sembra che tre polizziotti della città avessero scoperto la sua relazione extraconiugale con un'assistente e lui li abbia fatti licenziare e abbia poi mentito sotto giuramento. Ora rischia <b>15 anni</b> di carcere.(<a href="http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/esteri/scandalo-sindaco-detroit/scandalo-sindaco-detroit/scandalo-sindaco-detroit.html">larepubblica</a>)</p>
<p><b>Italia:</b> il prefetto Gianni De Gennaro,  all'epoca del G8 di Genova capo della polizia, oggi commissario straordinario per l'emergenza rifiuti in Campania; per i pubblici ministeri ha istigato l'ex questore di Genova Francesco Colucci a rendere falsa testimonianza durante il processo per la sanguinosa irruzione alla scuola Diaz (in cui gli aggenti dopo aver picchiato a sangue giornalisti e ragazzi addormentati introdussero due molotov, sequestrate in tutt'altro luogo, per tentare di giustificare la violenza squadrista). Con queste motivazioni ne hanno chiesto il rinvio a giudizio (<a href="http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/cronaca/g8-genova-3/pm-de-gennaro/pm-de-gennaro.html">larepubblica</a>).</p>
<p>Verrebbe da gioire per due casi gravissimi che presto troveranno una giusta soluzione, ma negli USA, per quanto ci siano discussioni, sembra certa la pena.</p>
<p>In Italia al contrario:</p>
<ul>
<li> l'incarico di assoluto rilievo affidato a De Gennaro dal governo di Prodi,</li>
<li>l'amicizia dell'altre parte politica al personaggio più volte mostrata,</li>
<li>la storica impunita dello Stato e della polizia Italiana, confermata di recente dall' inchiesta sulla morte di un giovane a Genova e dalle ridicole condanne chieste per i sopprusi e le torture alla caserma Bolzaneto (<a href="http://frammentinomadi.wordpress.com/2008/03/11/genova-g8-bolzaneto-tortura/">76 anni per aver distrutto lo Stato di Diritto e la Democrazia. G8 - Genova</a>),</li>
<li>la deleggittimazione della magistratura ad opera di criminali con pendenze con la legge,</li>
<li>e l'assoluta mancanza di serio interesse della politica e dello Stato a chiarire le gravi violazioni costituzionali avvenute durante tutto il vertice e che gettano non poche ombra sugli apparati;</li>
</ul>
<p>fanno temere a ragione che nessuno pagherà e probabilmente se male andrà qualcuno perderà il lavoro.</p>
<p>Quando il vertice della Polizia registra un fallimeto come a Ganova dovrebbe di per se aver finito la sua carriera e se ha colpe c'è un unico posto dovre dovrebbe andare, non di certo a gestire una situazione di crisi con popolazioni locali in rivolta e pesanti interessi criminali.</p>
<p>Al confronto il licenziamento di tre poliziotti per interessi personali sembra una bazzecola.</p>
<p>Social bookmark:<br />
<a href="http://www.wikio.it/vote?url=http://frammentinomadi.wordpress.com/2008/03/30/bugie-abusi-dufficio-torture-e-giustizia/&#38;title=Medioriente%20oggi.%20Nuovi%20dubbi%20sull" title="Segnalalo a wikio" target="_blank"><img src="http://img77.imageshack.us/img77/4580/wikiopc0.gif" /></a> <a href="http://oknotizie.alice.it/post.html.php?url=http://frammentinomadi.wordpress.com/2008/03/30/bugie-abusi-dufficio-torture-e-giustizia/&#38;title=Medioriente%20oggi.%20Nuovi%20dubbi%20sull" title="Segnalalo a OKnotizie" target="_blank"><img src="http://img91.imageshack.us/img91/8486/oknotiziejg1.gif" /></a> <a href="http://www.technotizie.it/posta_ok?action=f2&#38;url=http://frammentinomadi.wordpress.com/2008/03/30/bugie-abusi-dufficio-torture-e-giustizia/&#38;title=Medioriente%20oggi.%20Nuovi%20dubbi%20sull" title="Segnalalo a Technotizie" target="_blank"><img src="http://img235.imageshack.us/img235/9499/technotiziecp2.png" /></a> <a href="http://fai.informazione.it/submit.aspx?url=http://frammentinomadi.wordpress.com/2008/03/30/bugie-abusi-dufficio-torture-e-giustizia/&#38;title=Medioriente%20oggi.%20Nuovi%20dubbi%20sull" title="Segnalalo a FaiInformazione" target="_blank"><img src="http://img77.imageshack.us/img77/4506/faiinformazionedw4.gif" /></a> <a href="http://www.stumbleupon.com/submit?url=http://frammentinomadi.wordpress.com/2008/03/30/bugie-abusi-dufficio-torture-e-giustizia/" title="Stumble Upon This Post" target="_blank"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1370/733440891_50ed247070_m.jpg" alt="Bookmarking Tools" /></a> <a href="http://www.digg.com/submit?phase=2&#38;url=http://frammentinomadi.wordpress.com/2008/03/30/bugie-abusi-dufficio-torture-e-giustizia/&#38;title=Medioriente%20oggi.%20Nuovi%20dubbi%20sull" title="Submit Post to Digg" target="_blank"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1221/733437537_ebf30b1720_m.jpg" alt="Bookmarking Tools" /></a> <a href="http://del.icio.us/post?url=http://frammentinomadi.wordpress.com/2008/03/30/bugie-abusi-dufficio-torture-e-giustizia/&#38;title=Medioriente%20oggi.%20Nuovi%20dubbi%20sull" title="Save to Del.icio.us" target="_blank"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1246/733437281_0e295fe3bf_m.jpg" alt="Bookmarking Tools" /></a> <a href="http://technorati.com/faves?add=http://frammentinomadi.wordpress.com/2008/03/30/bugie-abusi-dufficio-torture-e-giustizia/" title="Save to Technorati" target="_blank"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1128/733441131_4254d74789_m.jpg" alt="Bookmarking Tools" /></a> <a href="http://www.diggita.it/submit.php?url=http://frammentinomadi.wordpress.com/2008/03/30/bugie-abusi-dufficio-torture-e-giustizia/&#38;title=Medioriente%20oggi.%20Nuovi%20dubbi%20sull" title="Save to diggita" target="_blank"><img src="http://img77.imageshack.us/img77/9300/diggitatq5.gif" alt="Bookmarking Tools" /></a> <a href="http://segnalo.alice.it/post.html.php?url=http://frammentinomadi.wordpress.com/2008/03/30/bugie-abusi-dufficio-torture-e-giustizia/&#38;title=Medioriente%20oggi.%20Nuovi%20dubbi%20sull" title="Save to Segnalo" target="_blank"><img src="http://img239.imageshack.us/img239/5802/segnalott4.gif" alt="Bookmarking Tools" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[30 case di proprietà per il No Global Beppe Caccia, "re dei centri sociali"]]></title>
<link>http://marcobg.wordpress.com/?p=948</link>
<pubDate>Sun, 23 Mar 2008 14:29:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marco Moretti</dc:creator>
<guid>http://marcobg.wordpress.com/?p=948</guid>
<description><![CDATA[Lui è l’organizzatore delle proteste no global, il teorico del diritto alla casa «senza se e sen]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h4 align="justify"><span style="font-weight:normal;" class="Apple-style-span">Lui è l’organizzatore delle proteste no global, il teorico del diritto alla casa «senza se e senza ma», il paladino delle occupazioni abusive. Beppe Caccia è il volto istituzionale dei centri sociali, capogruppo dei Verdi nel consiglio comunale di Venezia, ex assessore alle politiche sociali, braccio destro di Gianfranco Bettin e «alter ego» lagunare del padovano Luca Casarini. Con i «disobbedienti» ha occupato stabili, supermercati e perfino il cantiere per la costruzione del Mose (le dighe mobili contro l’acqua alta in laguna): un’azione che gli è costata una denuncia, un’inchiesta, un avviso di garanzia e un rinvio a giudizio assieme a Casarini e altri 20 no-global, con le accuse di sabotaggio, manifestazione non autorizzata e occupazione abusiva di edificio. Il processo si aprirà a metà maggio.È evidente che un signore così, che teorizza e attua le occupazioni abusive per insediarci i centri sociali, considera la proprietà privata (e quella immobiliare in particolare), esattamente come la definiva Carlo Marx: una istituzione borghese, il «prodotto necessario del lavoro alienato» che la rivoluzione proletaria deve spazzare via. Insomma, una volgarità da cui stare alla larga. Invece no. L’occupante Beppe Caccia è un collezionista di beni immobili. Anzi, un signor collezionista, di case e di terreni. Al disobbediente sotto processo ne sono intestati 30, un autentico tesoretto patrimoniale. È tutto nero su bianco nelle dichiarazioni dei redditi 2006 appena pubblicate dal Comune di Venezia.L’imponibile di Caccia non è molto elevato: 24.728 euro, meno di duemila euro il mese, frutto del lavoro di ricercatore universitario all’università di Torino, la materia è Storia del pensiero politico. «Sono un borsista, un precario», dice. Poca cosa di fronte ai 344.861 euro dell’ex ministro Tiziano Treu e ai 284.852 del sindaco Massimo Cacciari.È invece nelle proprietà immobiliari che il leader antagonista primeggia alle spalle del parlamentare forzista Cesare Campa. Caccia possiede sette terreni in provincia di Alessandria, due appartamenti a Venezia (uno dei quali è la sua prima casa), due immobili al 50 per cento in provincia di Brescia, due alloggi sempre al 50 per cento in provincia di Genova, un altro alloggio in comproprietà in provincia di Sondrio e altre sedici case in provincia di Alessandria. </span>Totale 30 proprietà, la maggior parte per metà.</h4>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Pil è un'ideologia dei ricchi - Pratiche di decrescita possibile]]></title>
<link>http://msdbalduina.wordpress.com/?p=145</link>
<pubDate>Sat, 15 Mar 2008 15:05:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>msdbalduina</dc:creator>
<guid>http://msdbalduina.wordpress.com/?p=145</guid>
<description><![CDATA[L&#8217;aumento della produzione a tutti i costi riguarda la quantità crescente di merci Non consid]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><b>L'aumento della produzione a tutti i costi riguarda la quantità crescente di merci Non considera i beni che non si vendono e non si comrpano ma arrichiscono tutti</b></p>
<p align="justify">Il Pil è fermo. L'Italia non cresce. E' un disastro. Oppure no. Per tutti quelli che credono nella decrescita, misurare la ricchezza di un paese in base al Pil è pura ideologia. La teoria del filosofo francese Serge Latouche è innanzitutto una pratica che in Italia ha prodotto diverse esperienze concrete e che si è tradotta nel Movimento per la decrescita felice e nella Rete per la decrescita, oltre che in mille esperienze, basta pensare ai i gruppi di acquisto e a qualche battuta di Grillo. Ma che significa decrescita, quali pratiche vengono attuate in Italia e in Europa? Non è un'utopia non compatibile con la macroeconmia mondiale?</p>
<p align="justify"><!--more--><br />
Socialismo e liberismo hanno creduto entrambi nel progresso del mercato, scontrandosi sulla diversa distribuzione della ricchezza ma avendo come comune denominatore la merce, ovvero oggetti e servizi monetizzabili. Adesso che la contraddizione del capitalismo si misura anche con la questione ambientale il mito della crescita infinita in un mondo finito presenta tutti i suoi limiti, e colpisce al cuore non solo il capitalismo ma il centro delle teorie anticapitaliste dividendole tra sviluppiste e anti-sviluppiste, queste ultime spesso accusate di essere velleitarie o territoriali (quelle dei «no», dalla Tav agli inceneritori, quelle che operano nel micro ma non riescono ad avere un respiro globale, o addirittura conservatrici, autarchiche, per un ritorno quasi mistrico alla natura).<br />
La realtà è più complessa. I teorici della decrescita distinguono merci da beni. Un bene è, per esempio, lo yogurt fatto in casa, ma anche l'abbattimento di spreco energetico. La decrescita non è una teoria anti-mercantile, piuttosto è una critica all'invasività del mercato, tende a ridurre la sfera di influenza delle merci. Produrre e consumare meno significa sfruttare meno materie prime, lavorare meno, produrre meno rifiuti, abbattere i consumi per il trasporto delle merci. I rifiuti, a Napoli e non solo? Sono prima di tutto il risultato della crescita. Meno lavoro vuol dire meno incidenti sul lavoro (per i credenti del Pil, anche il lavoro è solo merce). Meno trasporti vuol dire meno smog e meno morti sulle strade. Senza citare le guerre per le materie prime. Anche le armi sono merci e contribuiscono al Pil. Il Pil misura la quantità di ricchezza totale senza calcolare la sua distribuzione, ma soprattutto non calcola ciò che non si vende. Per questo sono stati studiati altri indici, il Bil (Benessere interno lordo), oppurre il Quars (Qualità regionale di sviluppo) persino il fantasioso Fil (indice di Felicità interna lorda). «Il difetto di questi indici - è dubbioso Maurizio Pallante, presidente del Movimento della decrescita felice - è che affiancano il Pil ma non lo superano e che i parametri qualitativi che tentano di misurare restano soggettivi». La bestemmia della decrescita pretende di partire dal basso e di agire per gradi senza contrapposizione frontale con il sistema capitalista. «Bisogna agire su tre livelli - spiega Pallante - gli stili di vita, la tecnologica non per aumentare la produttività ma per ridurre rifiuti e energia, e la politica. Per esempio, se un comune delibera che le case devono essere coibentate, si spreca meno per il riscladamento, in Alto Adige bastano 7 litri di gas per metro quadro all'anno contro i 20 litri della media nazionale. In Francia la decrescita ha prodotto un ricco dibattito teorico, in Italia tendiamo a metterla in pratica e sono in atto molti progetti». Ma è praticabile anche al di là di microesperienze? Problema: meno produzione e consumo significa meno posti di lavoro. «Non sempre, per coibentare le case si lavora». Ma si può sperare nella decrescita senza fare la rivoluzione? «E' chiaro che un petroliere sarà contro, ma un imprenditore che opera con energie alternative a favore». Eppure se il mercato si riduce qualcuno dovrà pur pagarne le conseguenze. Le rendite, i ricchi. Mica semplice.</p>
<p><i>Da: il Manifesto del 13 marzo 2008</i></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Globalizzazione e Protezionismo]]></title>
<link>http://innovatorieuropeistlouis.wordpress.com/?p=28</link>
<pubDate>Thu, 13 Mar 2008 01:23:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>Luca Neri</dc:creator>
<guid>http://innovatorieuropeistlouis.wordpress.com/?p=28</guid>
<description><![CDATA[L&#8217;altro ieri ho visto su internet l&#8217;ultima puntata di Anno Zero in cui il commercialista]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>L'altro ieri ho visto su internet l'ultima puntata di Anno Zero in cui il commercialista di Berlusconi (alias, Giulio Tremonti) che a destra spacciano per economista non avendo di meglio, ci illuminava sui pericoli presenti e futuri della globalizzazione.</p>
<p>Suoi interlocutori erano Fausto Bertinotti, Antonio Boccuzzi (l'operaio sopravvissuto all'incidente della Thyssen e ora candidato per il PD, che bravo!) e Matteo Colaninno.</p>
<p>Il Fausto e GT andavano d'amore e d'accordo e si vedeva che facevano una fatica enorme a trovare punti di disaccordo. Chissa' che non li vedremo assieme prima o poi, il comunista e il condonista.</p>
<p>Be', il tema non e' nuovo. Tutti ci ricordiamo il movimento No Global e le sue rivendicazioni. E ci ricordiamo anche il G8 di Genova. Ai quei tempi i principali commentatori economici e formazioni politiche di centro e di destra trattavano con sprezzante ironia quelle preoccupazioni.</p>
<p>Oggi tutti prendono molto sul serio le parole di GT e il CORSERA vi dedica ben due editoriali di fila, prendendone piu' o meno le distanze, ma facendo passare il fiscalista per un fine intellettuale. Oggi il centro-destra vuole imposessarsi di questi temi e farli propri, proponenedo le sue soluzioni, facendo l'occhiolino alle paure della piccola borghesia e degli imprenditori-nani. Improvvisamente queste sono cose ben dette, o perlomeno da tenere in considerazione.</p>
<p>Quello che ci importa pero', e' di capire qual'e' la diagnosi e quale la cura proposta. E qui cominciano i dolori. Da un lato perche' la terapia e' una presa in giro, come quelle pozioni che i ciarlatani vendevano nel far west per combattere tutte le malattie conosciute e sconosciute, e dall'altro perche' il nostro Colaninno ha mostrato una pochezza sconfortante nel contrastare queste bizzarre tesi.</p>
<p>Ma focalizziamoci sugli elisir confezionati dal ciarlatano di Sondrio. Le idee sono vaghe e per questo incomprensibili.</p>
<p>Per prima cosa occorre precisare che la globalizzazione non e' un fenomeno moderno. Vi rimando a questi articoli (<a href="http://innovatorieuropeistlouis.wordpress.com/lavoro-e-salute/la-storia-della-medicina-del-lavoro-dall%E2%80%99antichita%E2%80%99-all%E2%80%99eta-moderna/" target="_blank">1</a> e <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Age_of_Discovery">2</a>) per farvi un'idea di come l'espansione dei commerci mondiali abbia influito gia' dal rinascimento, non solo sul benessere economico delle popolazioni ma anche sulla diffusione delle malattie. Gia' nel XVIII secolo le nazioni del mondo erano cosi' interconnesse da rendere necessario lo sviluppo di <a href="http://www.kenalder.com/measure/index.htm" target="_blank">un sistema di misura internazionale</a> per regolare i commerci e i prezzi.</p>
<p>Quello che e' veramente nuovo oggi e' la portata del processo e la velocita' delle transizioni. I trasporti e le comunicazioni moderne consentono di mobilizzare merci, persone e informazioni con costi, velocita' e sicurezza diverse centinaia di volte superiore a quella a cui eravamo abituati solo 100 anni fa. Chiaramente ogni rivoluzione tecnologica fa le sue vittime e scatena paure, che non si devono sottovalutare. Chi subisce la globalizzazione sono i piu' deboli, quelli che hanno avuto meno occasioni nella vita, e che oggi sentono di non avere strumenti per competere a livello mondiale. Fino a qualche hanno fa eravamo leader mondiali nella produzione di mattoni. Oggi i cinesi ci surclassano per costi e per quantita' di prodotto.</p>
<p>Secondo Bauman, ("Dentro la globalizzazione") queste paure generano meccanismi regressivi di "localizzazione" che si manifestano nella ri-scoperta delle comunita' locali e delle tradizioni, in un rifiuto' della modernata', nella chiusura verso l'altro, in una costante e irrazionale diffidenza sociale, in un mal determinato senso di insicurezza.</p>
<p>Non stupisce che l'elisir economico di GT, amico intimo della Lega Nord con i suoi richiami alla tradizione locali, allo "statevene a casa vostra", si collochi in questo filone localista.</p>
<p>Ci viene proposto di imporre dazi e balzelli alle merci importate, ridurre gli scambi e i commerci con i paesi in via di sviluppo, magari mettere delle quote, come per il latte in Europa. Ma solo temporaneamente, per prendere tempo. Chiaramente non ci viene indicato per quanto tempo sarebbe necessario restringere l'accesso dei nostri mercati, chi dovrebbe, assieme all'Italia fare questa scelta, e cosa dovremmo fare, in questa supposta tregua della competizione globale, per metterci al passo. In assenza di queste indicazioni l'elisir di Tremonti e' una pozione avvelenata, che ci fara' accumulare ulteriore ritardo e serivra' a proteggere ancora di piu' chi sta gia' nel fortino delle rendite di posizione per poi precipitare improvvisamente in un baratro ancora peggiore di quello che egli prospetta per l'oggi. E' una versione camuffata della svalutazione della liraper favorire le esportazioni ai danni del debito pubblico attuata dai governi Craxiani degli anni '80. Ancora oggi paghiamo i meravigliosi effetti a lungo termine di questi provvedimenti.</p>
<p>Se fossi stato a quel dibattito televisivo avrei volentieri fatto notare al Grande Stratega del centro-destra che l'India e la Cina assieme fanno 3 miliardi di persone, circa 10 volte la popolazione americana e 4 volte la popolazione Europea. I loro mercati crescono ad una velocita tra il 5% e il 10% annuo mentre in Europa e Stati Uniti, negli ultimi anni si brinda se si raggiunge il 2%. Se India e Cina rispondessero alla nostra politica dei dazi con la stessa moneta alla lunga seremmo noi a pagarne le salate drammatiche conseguenze. Mentre noi ci gongolavamo con le invettive di Bossi e Tremonti contro i cinesi, i tedeschi, gli inglesi e gli americani aprivano imprese e sviluppavano commerci con quei mercati in espansione.</p>
<p>Avrei anche ricordato al nostro GT che i dazi europei sui prodotti tessili cinesi sono stati eliminati solo da qualche anno e durante quel periodo non c'e' stata certo una rivoluzione tecnologica o commerciale significativa del settore in Italia.</p>
<p>Avrei volentieri detto che il modo migliore (l'unico?) di difenderci dall'invasione asiatica e' di correre piu' forte di loro tramite la ricerca e l'innovazione e la qualificazione del nostro capitale umano. Ma in Italia un diplomato guadagna come un laureato e questo e' il segno piu' tangibile del fatto che nel nostro paese le competenze tecniche non sono un valore richiesto dal sistema produttivo.</p>
<p>E allora avanti, continuiamo a competere con i cinesi nella produzione di mattoni, e mettiamo anche i dazi per far finta che noi siamo piu' bravi a cuocer la terra.</p>
<p>Ma almeno siamo consapevoli che questa strategia e' come metter sull'uscio di casa un sacchetto di riso per arginare la marea che avanza.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[G8, il cerchio e le botte]]></title>
<link>http://negroski.wordpress.com/?p=500</link>
<pubDate>Thu, 13 Mar 2008 00:06:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>negroski</dc:creator>
<guid>http://negroski.wordpress.com/?p=500</guid>
<description><![CDATA[Più di settantasei anni di carcere che nessuno sconterà.
Non esiste infatti in Italia una norma p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Più di <strong><a target="_blank" href="http://bellaciao.org/it/spip.php?article18450">settantasei anni</a></strong> di carcere che <strong>nessuno</strong> sconterà.<br />
<strong>Non esiste</strong> infatti in Italia una norma penale <strong>contro la tortura</strong> (norma che l’Italia, a differenza di altri come Gran Bretagna e Francia, non ha mai accolto nel proprio ordinamento) e l'accusa è stata costretta a contestare agli imputati solo l'articolo 323 (<strong>abuso d'ufficio</strong>), reato che sarà <strong>prescritto</strong> nel <strong>2009</strong>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[76 anni per aver distrutto lo Stato di Diritto e la Democrazia. G8 - Genova]]></title>
<link>http://frammentinomadi.wordpress.com/?p=161</link>
<pubDate>Tue, 11 Mar 2008 15:14:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>sparkaos</dc:creator>
<guid>http://frammentinomadi.wordpress.com/?p=161</guid>
<description><![CDATA[
I PM del processo sulle torture, alla Caserma Bolzaneto di Genova, durante il G8 hanno chiesto 76 a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://frammentinomadi.wordpress.com/files/2008/03/g8genova.jpg" title="g8genova.jpg"><img src="http://frammentinomadi.wordpress.com/files/2008/03/g8genova.jpg" alt="g8genova.jpg" /></a></p>
<p>I PM del processo sulle torture, alla Caserma Bolzaneto di Genova, durante il G8 hanno chiesto 76 anni di carcere per 44 dei 45 imputati. Dai tre mesi ai quattro anni di prigione ciascuno, circa<b> un anno e otto mesi e mezzo di media</b>.</p>
<p>"Trattamenti inumani e degradanti" furono inflitti alle persone fermate, secondo i magistrati.<br />
Peccato che, non esistendo una norma penale (l'Italia avrebbe dovuto adeguare il proprio ordinamento alla convenzione internazionale), l'accusa è stata costretta a contestare agli imputati l'abuso d'ufficio (in prescrizione nel 2009. Oltre a: violazione della convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, falso ideologico, abuso di autorità, minacce, ingiurie, lesioni.)</p>
<p>Reati che potrebbero quindi, presto, cadere in prescrizione sancendo l'impunità completa dello Stato e dei suoi funzionari; che, nello Stato di Diritto, dovrebbero essere sottoposti, come i cittadini, alle leggi proprio per tutelare il popolo dai sopprusi.</p>
<p>Ad oggi è comunque certa l'impunita dei vertici politici e di polizia (tranne per il numero due della digos che è imputato), sia in senso penale, che politico; visto che l'opinione pubblica è sostanzialmente indifferente alla faccenda e non sembra che il tema sia capace di suscitare un orientamento politico, morale, di rigetto dei politici che ebbero responsabilità di quel vertice.</p>
<p>Sarebbe difficile il contrario quando i media danno la notizia con pochissimo risalto e con toni trionfalistici per una così bassa richiesta di condanna che potrebbe arrivare a prescrizione e che non tocca i "mandanti" o, quanto minimo, chi non volle vedere o seppe prima organizzare il vertice e poi reagire alla situazione che si era creata.</p>
<p>Esemplare il titolo di La Repubblica: <a href="http://genova.repubblica.it/dettaglio/G8-per-violenze-a-Bolzaneto-i-pm-chiedono-un-secolo-di-carcere/1432478?ref=rephp">"G8, per violenze a Bolzaneto i pm chiedono un secolo di carcere"</a><br />
Evidente esaltazione. (gli altri articoli che trovi online moderano un minimo il tono, ma sono altrettanto stringati e letti quasi solo come puro fatto di cronaca giudiziari)</p>
<p><a href="http://frammentinomadi.wordpress.com/files/2008/03/25.jpg" title="25.jpg"><img src="http://frammentinomadi.wordpress.com/files/2008/03/25.jpg" alt="25.jpg" /></a></p>
<p>Ragazzi torturati nella civil Genova.</p>
<p>Stato probabilmente impunito.</p>
<p>Lezioni morali ad altri.</p>
<p>Proclami universalistici e marziali di diritti umani ancor negati in patria.</p>
<p>Fascismo.</p>
<p>Vite cambiate per sempre (una donata ai vermi e alla terra).</p>
<p>Elezioni.</p>
<p>Voto i Fascisti o chi non ha mai detto una parola contro lo squadrismo fascista e quello dello Stato?</p>
<p>L'oligarchia morbida o la dittatura postmoderna?</p>
<p>Vuoto.</p>
<p><a href="http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,Raitre-BluNotte%5E17%5E59655,00.html">per una bella ricostruzione del vertice di Genova</a></p>
<p>Social bookmark:<br />
<a href="http://www.wikio.it/vote?url=http://frammentinomadi.wordpress.com/2008/03/11/genova-g8-bolzaneto-tortura&#38;title=76%20anni%20per%20aver%20distrutto%20lo%20Stato%20di%20Diritto%20e%20la%20Democrazia.%20G8%20-%20Genova" title="Segnalalo a wikio" target="_blank"><img src="http://img77.imageshack.us/img77/4580/wikiopc0.gif" /></a> <a href="http://oknotizie.alice.it/post.html.php?url=http://frammentinomadi.wordpress.com/2008/03/11/genova-g8-bolzaneto-tortura&#38;title=76%20anni%20per%20aver%20distrutto%20lo%20Stato%20di%20Diritto%20e%20la%20Democrazia.%20G8%20-%20Genova" title="Segnalalo a OKnotizie" target="_blank"><img src="http://img91.imageshack.us/img91/8486/oknotiziejg1.gif" /></a> <a href="http://www.technotizie.it/posta_ok?action=f2&#38;url=http://frammentinomadi.wordpress.com/2008/03/11/genova-g8-bolzaneto-tortura&#38;title=76%20anni%20per%20aver%20distrutto%20lo%20Stato%20di%20Diritto%20e%20la%20Democrazia.%20G8%20-%20Genova" title="Segnalalo a Technotizie" target="_blank"><img src="http://img235.imageshack.us/img235/9499/technotiziecp2.png" /></a> <a href="http://fai.informazione.it/submit.aspx?url=http://frammentinomadi.wordpress.com/2008/03/11/genova-g8-bolzaneto-tortura&#38;title=76%20anni%20per%20aver%20distrutto%20lo%20Stato%20di%20Diritto%20e%20la%20Democrazia.%20G8%20-%20Genova" title="Segnalalo a FaiInformazione" target="_blank"><img src="http://img77.imageshack.us/img77/4506/faiinformazionedw4.gif" /></a> <a href="http://www.stumbleupon.com/submit?url=http://frammentinomadi.wordpress.com/2008/03/11/genova-g8-bolzaneto-tortura" title="Stumble Upon This Post" target="_blank"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1370/733440891_50ed247070_m.jpg" alt="Bookmarking Tools" /></a> <a href="http://www.digg.com/submit?phase=2&#38;url=http://frammentinomadi.wordpress.com/2008/03/11/genova-g8-bolzaneto-tortura&#38;title=76%20anni%20per%20aver%20distrutto%20lo%20Stato%20di%20Diritto%20e%20la%20Democrazia.%20G8%20-%20Genova" title="Submit Post to Digg" target="_blank"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1221/733437537_ebf30b1720_m.jpg" alt="Bookmarking Tools" /></a> <a href="http://del.icio.us/post?url=http://frammentinomadi.wordpress.com/2008/03/11/genova-g8-bolzaneto-tortura&#38;title=76%20anni%20per%20aver%20distrutto%20lo%20Stato%20di%20Diritto%20e%20la%20Democrazia.%20G8%20-%20Genova" title="Save to Del.icio.us" target="_blank"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1246/733437281_0e295fe3bf_m.jpg" alt="Bookmarking Tools" /></a> <a href="http://technorati.com/faves?add=http://frammentinomadi.wordpress.com/2008/03/11/genova-g8-bolzaneto-tortura" title="Save to Technorati" target="_blank"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1128/733441131_4254d74789_m.jpg" alt="Bookmarking Tools" /></a> <a href="http://www.diggita.it/submit.php?url=http://frammentinomadi.wordpress.com/2008/03/11/genova-g8-bolzaneto-tortura&#38;title=76%20anni%20per%20aver%20distrutto%20lo%20Stato%20di%20Diritto%20e%20la%20Democrazia.%20G8%20-%20Genova" title="Save to diggita" target="_blank"><img src="http://img77.imageshack.us/img77/9300/diggitatq5.gif" alt="Bookmarking Tools" /></a> <a href="http://segnalo.alice.it/post.html.php?url=http://frammentinomadi.wordpress.com/2008/03/11/genova-g8-bolzaneto-tortura&#38;title=76%20anni%20per%20aver%20distrutto%20lo%20Stato%20di%20Diritto%20e%20la%20Democrazia.%20G8%20-%20Genova" title="Save to Segnalo" target="_blank"><img src="http://img239.imageshack.us/img239/5802/segnalott4.gif" alt="Bookmarking Tools" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Uomini di Stato]]></title>
<link>http://blogaprogetto.wordpress.com/?p=637</link>
<pubDate>Tue, 26 Feb 2008 17:00:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>sonounprecario</dc:creator>
<guid>http://blogaprogetto.wordpress.com/?p=637</guid>
<description><![CDATA[Torture fisiche, psicologiche. Dita spezzate, sputi, insulti, teste squassate a manganellate. Accani]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Torture fisiche, psicologiche. Dita spezzate, sputi, insulti, teste squassate a manganellate. <a href="http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/cronaca/g8-genova-2/bolzaneto/bolzaneto.html" target="blank">Accanimento e crudeltà gratuita</a>, con la sola colpa di non esser fascisti, roba che tra i corpi di polizia fa scuola. Fatti che sono accaduti in modo analogo al povero <a href="http://federicoaldrovandi.blog.kataweb.it/" target="blank">Federico Aldrovandi</a> in un certo senso. Perché <strong>le cose bisogna raccontarle per quelle che sono</strong>.</p>
<p align="justify"><strong>Qualcuno dovrà pagare</strong> per tutti questi scempi, qualcuno dovrà assumere su di sé le responsabilità per quello che è accaduto. La scusa dei black blocks non regge da tempo, anche perché a Genova le manganellate le presero anche vecchi, suore e manifestanti da tutto il mondo <em>(mondo verso cui abbiamo fatto l'ennesima figuraccia)</em>, con in mano bandiere colorate portatrici di un messaggio di pace.</p>
<p align="justify">Dopo gli eventi di quel giorno, <a href="http://blogaprogetto.wordpress.com/2007/07/07/vergogne-di-stato-rigurgiti-italioti/" target="blank">le botte gratuite, le colpe del vergognoso Pisanu, le intercettazioni telefoniche delle simpatiche conversazioni tra i poliziotti</a>, ora vengono fuori anche altre <a href="http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/cronaca/g8-genova-2/bolzaneto/bolzaneto.html" target="blank">azioni degne dello squadrismo più bieco</a>. Non solo nella scuola Diaz, ma anche <a href="http://www.corriere.it/cronache/08_febbraio_25/bolzaneto_processo_460f1072-e3c5-11dc-9d24-0003ba99c667.shtml" target="blank">nella caserma di Bolzaneto accadde di tutto</a>.<br />
Fortuna che non tutti gli uomini di Stato, quelli che dovrebbero proteggerci, sono così.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[G8, il "girone infernale" di Bolzaneto]]></title>
<link>http://pieffeeffe.wordpress.com/?p=835</link>
<pubDate>Tue, 26 Feb 2008 00:27:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>pierfedrizzi</dc:creator>
<guid>http://pieffeeffe.wordpress.com/?p=835</guid>
<description><![CDATA[ Non sono un No Global perché non condivido molte loro idee - anche se sono convinto che il movimen]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://pieffeeffe.wordpress.com/files/2008/02/g8.jpeg" title="Gli scontri di Genova durante il G8"><img src="http://pieffeeffe.wordpress.com/files/2008/02/g8.jpeg" alt="Gli scontri di Genova durante il G8" /></a><b> N</b>on sono un No Global perché non condivido molte loro idee - anche se sono convinto che il movimento, per la stragrande maggioranza pacifico e civile, sia stato demonizzato da una politica superficiale e in malafede - ma rabbrividisco a leggere la <a href="http://www.corriere.it/cronache/08_febbraio_25/bolzaneto_processo_460f1072-e3c5-11dc-9d24-0003ba99c667.shtml" title="I fatti del G8 e della caserma Bolzaneto" target="_blank">cronaca del Corriere.it</a> sui fatti successi nella caserma di Bolzaneto durante il G8: torture fisiche e psicologiche. Gli imputati sono 45 vertici  appartenenti al personale della polizia penitenziaria, polizia di stato, carabinieri e medici. Se confermati da una sentenza quei fatti sono di una gravità inaudita e i responsabili meritano di essere cacciati dalle forze dell'Ordine perché hanno tradito la divisa che hanno indossato dopo il giuramento di servire lo Stato. Se confermate, le accuse dovranno portare loro nel posto che meritano: la galera. Così come meritano il carcere quei <a href="http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/cronaca/g8-genova-2/condanne-noglobal/condanne-noglobal.html" title="L'articolo di Repubblica" target="_blank">violenti</a> che hanno messo a ferro e fuoco per giorni la città di Genova nel 2001. ∞</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I ♥ SOVVERSIONE - These days in Cosenza]]></title>
<link>http://sakurashy.wordpress.com/?p=22</link>
<pubDate>Sat, 02 Feb 2008 22:01:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>bethiel</dc:creator>
<guid>http://sakurashy.wordpress.com/?p=22</guid>
<description><![CDATA[Come potevano sapere De Chirico e Dalì che ogni anno le loro opere sarebbero state puntualmente v]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Come potevano sapere De Chirico e Dalì che ogni anno le loro opere sarebbero state puntualmente vandalizzate da ragazzini senza la minima prospettiva di acquisire una sensibilità culturale? Nessuno sa spiegare ai propri figli perché non si può imbrattare <em>San Giorgio e il Drago</em> con le stelle filanti? Bah.</p>
<p><a TARGET="_blank" HREF="http://sakurashy.wordpress.com/files/2008/02/dsc00122_s.jpg"><img HEIGHT="225" WIDTH="300" BORDER="0" ALT="San Giorgio e il Drago" SRC="http://sakurashy.wordpress.com/files/2008/02/dsc00122_s.jpg" /></a> <a HREF="http://sakurashy.wordpress.com/files/2008/02/dsc00126_s.jpg" TARGET="_blank"><img HEIGHT="225" WIDTH="168" BORDER="0" ALT="Ettore e Andromaca" SRC="http://sakurashy.wordpress.com/files/2008/02/dsc00126_s.jpg" /></a></p>
<p>In compenso qualcosa di buono si fa; oggi abbiamo manifestato in tantissimi per l'imminente sentenza contro i no-global ingiustamente arrestati sei anni fa a Cosenza. Una manifestazione pacifica, sorridente, ma anche incazzata, piena di colore e con un simbolo ricorrente: l'adesivo I ♥ SOVVERSIONE che ognuno aveva addosso.</p>
<p><em>La gente</em><br />
<a TARGET="_blank" HREF="http://sakurashy.wordpress.com/files/2008/02/dsc00142_s.jpg"><img HEIGHT="225" WIDTH="300" BORDER="0" ALT="Manifestazione" SRC="http://sakurashy.wordpress.com/files/2008/02/dsc00142_s.jpg" /></a></p>
<p><a TARGET="_blank" HREF="http://sakurashy.wordpress.com/files/2008/02/dsc00150_s.jpg"><img HEIGHT="225" WIDTH="300" BORDER="0" ALT="Manifestazione" SRC="http://sakurashy.wordpress.com/files/2008/02/dsc00150_s.jpg" /></a></p>
<p><a TARGET="_blank" HREF="http://sakurashy.wordpress.com/files/2008/02/dsc00153_s.jpg"><img HEIGHT="225" WIDTH="300" BORDER="0" ALT="Giocoliere" SRC="http://sakurashy.wordpress.com/files/2008/02/dsc00153_s.jpg" /></a></p>
<p><a TARGET="_blank" HREF="http://sakurashy.wordpress.com/files/2008/02/dsc00158_s.jpg"><img HEIGHT="225" WIDTH="300" BORDER="0" ALT="Filorosso Unical" SRC="http://sakurashy.wordpress.com/files/2008/02/dsc00158_s.jpg" /></a></p>
<p><em><strong>I</strong> ♥ SOVVERSIONE</em><br />
<a TARGET="_blank" HREF="http://sakurashy.wordpress.com/files/2008/02/dsc001_s.jpg"><img HEIGHT="225" WIDTH="300" BORDER="0" ALT="Sovversione" SRC="http://sakurashy.wordpress.com/files/2008/02/dsc00151_s.jpg" /></a>&#160;<a TARGET="_blank" HREF="http://sakurashy.wordpress.com/files/2008/02/dsc00148_s.jpg"><img HEIGHT="225" WIDTH="168" BORDER="0" ALT="Subversion" SRC="http://sakurashy.wordpress.com/files/2008/02/dsc00148_s.jpg" /></a></p>
<p><em>I ♥ peace</em><br />
<a TARGET="_blank" HREF="http://sakurashy.wordpress.com/files/2008/02/dsc00145_s.jpg"><img HEIGHT="225" WIDTH="300" BORDER="0" ALT="Pace" SRC="http://sakurashy.wordpress.com/files/2008/02/dsc00145_s.jpg" /></a></p>
<p><a TARGET="_blank" HREF="http://sakurashy.wordpress.com/files/2008/02/dsc00146_s.jpg"><img HEIGHT="225" WIDTH="300" BORDER="0" ALT="Peace" SRC="http://sakurashy.wordpress.com/files/2008/02/dsc00146_s.jpg" /></a></p>
<p><em>Striscioni</em><br />
<a TARGET="_blank" HREF="http://sakurashy.wordpress.com/files/2008/02/dsc00130_s.jpg"><img HEIGHT="225" WIDTH="300" BORDER="0" ALT="La vostra repressione non ci impedirà di scrivere la storia" SRC="http://sakurashy.wordpress.com/files/2008/02/dsc00130_s.jpg" /></a></p>
<p><a TARGET="_blank" HREF="http://sakurashy.wordpress.com/files/2008/02/dsc00131_s.jpg"><img HEIGHT="225" WIDTH="300" BORDER="0" ALT="Né discariche né inceneritori" SRC="http://sakurashy.wordpress.com/files/2008/02/dsc00131_s.jpg" /></a></p>
<p><a TARGET="_blank" HREF="http://sakurashy.wordpress.com/files/2008/02/dsc00135_s.jpg"><img HEIGHT="225" WIDTH="300" BORDER="0" ALT="Carovita" SRC="http://sakurashy.wordpress.com/files/2008/02/dsc00135_s.jpg" /></a></p>
<p><a TARGET="_blank" HREF="http://sakurashy.wordpress.com/files/2008/02/dsc00137_s.jpg"><img HEIGHT="225" WIDTH="300" BORDER="0" ALT="Sovvertire" SRC="http://sakurashy.wordpress.com/files/2008/02/dsc00137_s.jpg" /></a></p>
<p><a TARGET="_blank" HREF="http://sakurashy.wordpress.com/files/2008/02/dsc00138_s.jpg"><img HEIGHT="225" WIDTH="300" BORDER="0" ALT="Rivoluzione" SRC="http://sakurashy.wordpress.com/files/2008/02/dsc00138_s.jpg" /></a></p>
<p><a TARGET="_blank" HREF="http://sakurashy.wordpress.com/files/2008/02/dsc00139_s.jpg"><img HEIGHT="225" WIDTH="300" BORDER="0" ALT="Hasta la victoria" SRC="http://sakurashy.wordpress.com/files/2008/02/dsc00139_s.jpg" /></a></p>
<p><a TARGET="_blank" HREF="http://sakurashy.wordpress.com/files/2008/02/dsc00140_s.jpg"><img HEIGHT="225" WIDTH="300" BORDER="0" ALT="Le lotte non si arrestano!" SRC="http://sakurashy.wordpress.com/files/2008/02/dsc00140_s.jpg" /></a></p>
<p><a TARGET="_blank" HREF="http://sakurashy.wordpress.com/files/2008/02/dsc00141_s.jpg"><img HEIGHT="225" WIDTH="300" BORDER="0" ALT="La Calabria è bella se si ribella" SRC="http://sakurashy.wordpress.com/files/2008/02/dsc00141_s.jpg" /></a></p>
<p><a TARGET="_blank" HREF="http://sakurashy.wordpress.com/files/2008/02/dsc00149_s.jpg"><img HEIGHT="225" WIDTH="300" BORDER="0" ALT="La lotta di classe non si arresta" SRC="http://sakurashy.wordpress.com/files/2008/02/dsc00149_s.jpg" /></a></p>
<p><a TARGET="_blank" HREF="http://sakurashy.wordpress.com/files/2008/02/dsc00169_s.jpg"><img HEIGHT="225" WIDTH="300" BORDER="0" ALT="Libertà" SRC="http://sakurashy.wordpress.com/files/2008/02/dsc00169_s.jpg" /></a></p>
<p><a TARGET="_blank" HREF="http://sakurashy.wordpress.com/files/2008/02/dsc00170_s.jpg"><img HEIGHT="225" WIDTH="300" BORDER="0" ALT="Contro la ribellione... repressione!" SRC="http://sakurashy.wordpress.com/files/2008/02/dsc00170_s.jpg" /></a></p>
<p><a TARGET="_blank" HREF="http://sakurashy.wordpress.com/files/2008/02/dsc00176_s.jpg"><img HEIGHT="225" WIDTH="300" BORDER="0" ALT="E ora murateci vivi" SRC="http://sakurashy.wordpress.com/files/2008/02/dsc00176_s.jpg" /></a></p>
<p><a TARGET="_blank" HREF="http://sakurashy.wordpress.com/files/2008/02/dsc00177_s.jpg"><img HEIGHT="225" WIDTH="300" BORDER="0" ALT="Puru nonna è sovversiva" SRC="http://sakurashy.wordpress.com/files/2008/02/dsc00177_s.jpg" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
