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	<title>news-dallitalia-e-dal-mondo &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "news-dallitalia-e-dal-mondo"</description>
	<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 04:37:20 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Giappone. E' scandalo: campione di sumo arrestato per una canna nel portafogli]]></title>
<link>http://hempyreum.wordpress.com/?p=1139</link>
<pubDate>Wed, 20 Aug 2008 12:07:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>Vale</dc:creator>
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<description><![CDATA[20 agosto 2008
 
Rocambolesca disavventura di un noto lottatore russo di sumo, la tradizionale lott]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em>20 agosto 2008<br />
</em> <br />
Rocambolesca disavventura di un noto lottatore russo di sumo, la tradizionale lotta nipponica tra pesi massimi, finito in manette a Tokyo per il possesso di un piccolo quantitativo di cannabis rinvenuto nel portafoglio smarrito. Toshinori Wakanoho, nome di battaglia del ventenne Gagloev Soslan, astro nascente del campionato professionistico, e' stato arrestato con l'accusa di violazione della legge sulle sostanze stupefacenti, che considera un crimine perseguibile penalmente anche il semplice possesso di droghe, comprese quelle cosiddette 'leggere', per uso personale. A dir poco rocambolesco e' stato il modo in cui la polizia e' giunta sulle tracce del lottatore russo: una donna ha trovato per strada il portafoglio smarrito da Soslan, con soldi, documenti e anche una strana sigaretta dall'odore inequivocabile poi risultata essere una 'canna' con 0,368 grammi di cannabis. Durante la perquisizione effettuata nell'appartamento del lottatore, la polizia ha confiscato un'apposita pipa, presumibilmente utilizzata da Soslan per il consumo in casa. Il lottatore ha immediatamente ammesso le proprie responsabilita', affermando di aver acquistato la droga da un conoscente russo nel quartiere centrale di Roppongi, dove si concentra la presenza straniera nella capitale nipponica. Soslan adesso rischia la radiazione dal circuito di sumo, l'espulsione dal Giappone e una pena fino a cinque anni di reclusione.    </p>
<p>fonte: <a href="http://droghe.aduc.it" target="_blank">aduc droghe</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Usa. Massachusetts. Sondaggio: schiacciante la maggioranza di favorevoli alla depenalizzazione della marijuana ]]></title>
<link>http://hempyreum.wordpress.com/?p=1137</link>
<pubDate>Tue, 19 Aug 2008 09:40:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>Vale</dc:creator>
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<description><![CDATA[19 agosto 2008
Secondo gli analisti della Suffolk University e di canale 7News, e&#8217; certo il su]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em>19 agosto 2008</em></p>
<p>Secondo gli analisti della Suffolk University e di canale 7News, e' certo il successo per il quesito referendario sulla decriminalizzazione della marijuana, che prevede una multa di 100 dollari per il possesso.<br />
Secondo il sondaggio, il 72% dei partecipanti si sono dichiarati favorevoli, mentre il 22% contrario.<br />
Dei tre quesiti referendari dello Stato, potrebbe passare solo questo sulla droga.<br />
"A novembre, l'opinione pubblica potrebbe dirci che perseguire il possesso di piccole quantita' di marijuana e' uno spreco di denaro. Il risultato rivela che i libertari sono la maggioranza della popolazione del Massachusetts", ha dichiarato David Paleologos, direttore del Political Research Center dell'universita'.</p>
<p>fonte: <a href="http://droghe.aduc.it" target="_blank">aduc droghe</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Muore per una crisi d'asma, incolpano l'erba del ragazzo]]></title>
<link>http://hempyreum.wordpress.com/?p=1134</link>
<pubDate>Sun, 17 Aug 2008 15:23:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>le0nard</dc:creator>
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<description><![CDATA[15 agosto 2008
All&#8217;ospedale le danno adrenalina, poi perquisiscono casa e trovano le piante
di]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em>15 agosto 2008</em></p>
<p>All'ospedale le danno adrenalina, poi perquisiscono casa e trovano le piante</p>
<p>di Alessandro Tettamanti</p>
<p>Lo scorso martedì alle sei e trenta del mattino i carabinieri irrompono in un casolare di Adro in Franciacorta (Brescia) dove vivono Luca P. e un altro ragazzo. Oltre ai due ci sono anche due ragazze che si trovavano lì in visita. I militari trovano nella serra dell'orto antistante la casa 20 piante di marijuana e altri 150 grammi non stoccati. I quattro vengono arrestati con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio. L'indomani i carabinieri di Adro tengono una conferenza stampa. Affermano che l'abitazione era tenuta sotto controllo in seguito alla morte di Angela Moscato convivente e compagna di Luca, avvenuta a Sassari il 2 Agosto. I militari spiegano che stanno cercando di stabilire un legame tra la sua morte e il consumo di marijuana in quanto la ragazza era allergica alle graminaccee e soffriva d'asma. Profilano addirittura la responsabilità del compagno che si trovava con lei al Sardinia Reggae Festival per "morte in conseguenza di altro reato". Quella sera aveva ammesso di aver fumato erba. Il giorno dopo le agenzie battono la notizia. Ma la marijuana non è una graminacea e anzi può essere utilizzata sotto forma terapeutica per chi ha problemi d'asma. E' solo l'inizio di una vicenda che «è stata utilizzata per fare della disinformazione di stampo proibizionista - afferma Umberto Gobbi di Radio Onda d'urto , radio antagonista bresciana dove Luca tiene una trasmissione reggae, "ritma irie". «L'accusa di detenzione ai fini di spaccio è particolarmente infamante - continua Gobbi- perchè rivolta verso chi si è sempre pronunciato a favore dell'autoproduzione e contro lo spaccio. Luca lo ha sempre sostenuto con forza anche nei suoi programmi in radio dove non ha mai fatto mistero di essere un consumatore non occasionale di erba affermandolo esplicitamente. La quantità ritrovata a casa sua, anche se può sembrare elevata a chi non fa uso di cannabis, in realtà è normale per chi al posto della tisana preferisce farsi una canna»<br />
In conferenza stampa però, una cosa inconfutabile i carabinieri l'hanno detta: c'era un'autentico via vai intorno il casolare di Luca. Gli amici non volevano lasciarlo solo un momento, dopo l'assurda morte di Angela. «Un caso che oltre ad essere di incompetenza sanitaria, è un caso di pregiudizio. - afferma Gobbi - E' in gioco il diritto di ognuno ad essere curato in modo adeguato. Sia esso clandestino, senza fissa dimora o semplicemente fuori dalla norma. Senza che chi viene classificato come "diverso", se sta male, sarà per colpa della droga». Quella sera al festival quando i medici sono arrivati hanno visto Luca con i dread lunghi fino alla schiena e Angela piena di orecchini. «Hanno cominciato a scherzare chiedendo se non si fossero fatti troppe canne - continua il portavoce della radio bresciana - e hanno chiesto alla ragazza se si facesse le pere, interpretando i numerosi pizzichi di zanzare che aveva come "buchi" di siringhe. Alla loro richiesta di cortisone, gli è stato risposto che una canna non ha mai ucciso nessuno. Hanno applicato semplicemente un codice giallo, fermandosi con l'autoambulanza ai semafori. In ospedale i medici capendo finalmente la gravità della situazione, le hanno fatto un'iniezione. Ma di adrenalina, che normalmente si fa a chi è in overdose di eroina e a cui Angela forse era allergica. A chi è allergico si fa il cortisone».<br />
Ieri il Gip ha disposto la scarcerazione di tutti e quattro i ragazzi. Per le ragazze il giudice ha creduto alla loro estraneità ai fatti. Per gli altri due c'è l'obbligo di firma. «Il Gip non si è espresso sulla detenzione a fine di spaccio - ha affermato Sergio Pezzucchi, avvocato di Luca - ma ha scarcerato i due a prescindere in quanto incensurati e per aver avuto una corretta condotta processuale. Hanno sempre ammesso infatti che quella coltivazione era la loro. Una pena così lieve fa comunque pensare che il giudice abbia ritenuto verosimile l'uso personale. Nessun collegamento è stato fatto nel processo con la morte di Angela». Il collegamento è stato fatto solo dai carabinieri di Adro che di loro iniziativa hanno effettuato la perquisizione. «Nessun intervento è stato richiesto in tal senso dalla procura di Sassari, la sola preposta a farlo - ha continuato l'avvocato - la perquisizione infatti non aveva mandato.» Può essere che i carabinieri si siano parlati in modo informale.<br />
«Vogliono screditare Luca come testimone per un caso di malasanità e per questo hanno alzato questo polverone avvalorando una tesi fuori da ogni logica» sostiene Umberto Gobbi. Sulla vicenda un'esposto alla procura di Sassari è stato fatto dai familiari della ragazza che fin'ora avevano chiesto il massimo riserbo sulla vicenda.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.liberazione.it" target="_blank">liberazione</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Luis Sepulveda - Una sporca storia]]></title>
<link>http://ilpalumbo.wordpress.com/?p=161</link>
<pubDate>Sat, 16 Aug 2008 09:48:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>BELLA NAPOLI #5</dc:creator>
<guid>http://ilpalumbo.wordpress.com/?p=161</guid>
<description><![CDATA[E&#8217; da qualche giorno che ho finito di leggere il libro di Luis Sepulveda &#8220;Una sporca sto]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>E' da qualche giorno che ho finito di leggere il libro di Luis Sepulveda "Una sporca storia". Molto bello ed appssionante, è una raccolta di brevi scritti tratti da una serie di taccuini, le inseparabili Moleskine, redatti tra il 2002 ed il 2004.</p>
<p><img class="alignnone" src="http://media.hoepli.it/hoepli/libro/SEPULVEDA-LUIS/UNA-SPORCA-STORIA-/9788850210121.jpeg" alt="" width="150" height="233" /></p>
<p>Gli argomenti trattati sono diversi, dalla situazione politica mondiale alla storia del Cile, di Allende e della cruenta dittatura del generale Pinochet. Ma tutti hanno un filo logico comune: la voglia di giustizia, la disperata ricerca di un benessere comune, in contrasto con la sfrenata voglia di benessere individuale che da qualche anno a questa parte, pervade il mondo.</p>
<p>Personalmente, ho particolarmente apprezzato gli articoli riguardo alla storia cilena. Un giorno ci andrò in quel paese, potete scommeterci!!!</p>
<p>In ogni caso, il pensiero che ho avuto alla fine del libro è stato: "Quanto vorrei vivere nel mondo di Luis Sepulveda"...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Australia. Pazienti utilizzano cannabis per alleviare sintomi schizofrenia]]></title>
<link>http://hempyreum.wordpress.com/?p=1110</link>
<pubDate>Fri, 15 Aug 2008 13:00:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>Vale</dc:creator>
<guid>http://hempyreum.wordpress.com/?p=1110</guid>
<description><![CDATA[15 agosto 2008
Secondo i dati pubblicati dall&#8217;International Journal of Mental Health Nursing, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em><img class="alignleft size-full wp-image-1128" src="http://hempyreum.wordpress.com/files/2008/08/18557-img.jpg" alt="" width="123" height="120" />15 agosto 2008</em></p>
<p>Secondo i dati pubblicati dall'International Journal of Mental Health Nursing, la cannabis allegerisce i sintomi della schizofrenia.<br />
Ricercatori della Flinders University, in Australia del Sud, hanno intervistato 30 malati tra i 18 e i 65 anni, consumatori di cannabis. La meta' ha risposto di fumare la cannabis per ridurre i sintomi della malattia. Tra questi, 25 malati la consumano anche per ridurre l'ansia, 21 per dimenticare i traumi infantili connessi alla malattia, 12 perche' la sostanza aiuta la spiritualita', per 10 la sostanza rende piu' chiara e forte la voce, e per 8 essa aumenta l'energia fisica e mentale, e 8 la vorrebbero legalizzata per ridurre l'ansia connessa all'uso di una sostanza di fatto "fuorilegge".<br />
Commentando la notizia, il dottor Mitch Earleywine, consigliere della NORML e autore del libro "Understanding Marijuana: A New Look at the Scientific Evidence", ha dichiarato che le testimonianze dei malati avvalorano la tesi secondo la quale l'associazione tra la malattia e la cannabis potrebbe essere questione di automedicazione. "Non e' la cannabis che causa la schizofrenia. Sono i malati che notando i sintomi, prendono la marijuana per alleggerirli".</p>
<p>fonte: <a href="http://droghe.aduc.it" target="_blank">aduc droghe</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Scarcerato il ragazzo di Angela ]]></title>
<link>http://hempyreum.wordpress.com/?p=1106</link>
<pubDate>Fri, 15 Aug 2008 12:55:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>le0nard</dc:creator>
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<description><![CDATA[14 agosto 2008
Sono stati scarcerati dal gip Eliana Genovese i due giovani bresciani e le due ragaz]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em>14 agosto 2008</em></p>
<p>Sono stati scarcerati dal gip Eliana Genovese i due giovani bresciani e le due ragazze bergamasche arrestati dai carabinieri di Chiari per il possesso di varie piante di cannabis indica, coltivate nella loro casa ad Adro e di vari quantitativi di marijuana pronta per il consumo (<a href="http://www.quibrescia.it/index.php?/content/view/7425/1/" target="_blank">leggi qui la notizia</a>) .<br />
<strong>Luca Parisio ed M.P. hanno</strong> ammesso di coltivare e consumare cannabis, spiegando che producendola in casa evitano di servirsi degli spacciatori: il giudice ha sostenuto che sussiste il grave indizio di colpevolezza sulla coltivazione, ma non si è espresso sullo spaccio. I ragazzi sono stati liberati con l'obbligo di firma.<br />
<strong>"Dato che la coltivazione è stata</strong> da loro ammessa ed è per uso personale in quanto ritengono che la marijuana abbia potenzialità meditative", ha spiegato ai giornalisti il loro avvocato Luca Pezzucchi, "il giudice ha ritenuto sufficiente l'obbligo di firma in considerazione del fatto che sono incensurati e che si sono comportati correttamente nell'iter processuale. Penso che una valutazione di questo genere presupponga che il gip abbia dato un certo credito alle dichiarazioni secondo cui i due arrestati non sono spacciatori''.<br />
<strong>Luca Parisio, dj di Radio Onda</strong> d'Urto con il nome di dj Afro, era il fidanzato di Angela Moscato, la ragazza travagliatese di 33 anni morta il 2 agosto a Sassari dopo essere stata colta da una crisi allergica durante un festival di musica reggae a Banari (<a href="http://www.quibrescia.it/index.php?/content/view/7303/5/" target="_blank">leggi qui</a>).</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.quibrescia.it" target="_blank">qui brescia</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Italia. Trovato con cannabis, Concutelli finisce nuovamente in carcere ]]></title>
<link>http://hempyreum.wordpress.com/?p=1104</link>
<pubDate>Thu, 14 Aug 2008 13:10:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>le0nard</dc:creator>
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<description><![CDATA[14 agosto 2008
Finira&#8217; al vaglio del tribunale di sorveglianza di Roma il caso di Pierluigi Co]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em>14 agosto 2008</em></p>
<p>Finira' al vaglio del tribunale di sorveglianza di Roma il caso di <strong>Pierluigi Concutelli</strong>, ex capo di Ordine Nuovo, che ha perso il beneficio della semiliberta' per essere stato sorpreso con un po' di cannabis in tasca. Il 64enne ex terrorista nero, che uccise a colpi di mitraglietta il giudice <strong>Vittorio Occorsio</strong> e strangolo' in carcere i camerati <strong>Ermanno Buzzi </strong>e <strong>Carmine Palladino</strong>, e' stato riportato in una cella di Rebibbia dove dal 2001 tornava soltanto la sera dopo aver prestato servizio in una cooperativa di ex detenuti-giardinieri nei cimiteri della capitale. L'avvocato <strong>Emilio Siviero </strong>nelle prossime ore andra' in carcere per incontrare Concutelli e avere contezza di quanto accaduto. La difesa spera che il beneficio penitenziario possa essere restituito a Concutelli cui la cannabis servirebbe per regolare la pressione.   <br />
Su Concutelli il tribunale di sorveglianza della capitale si riunira' ai primi di settembre. Stando a quanto si e' appreso, l'ex terrorista di Ordine Nuovo sarebbe stato sorpreso con dell'hashish in tasca sabato sera di ritorno dal lavoro esterno. Gli agenti della polizia penitenziaria che lo hanno perquisito trovandogli un piccolo quantitativo di stupefacente, hanno poi fatto un verbale e inoltrato un'informativa al magistrato di sorveglianza. Automaticamente sono stati sospesi in via temporanea i benefici di cui il detenuto usufruiva da diversi anni.   </p>
<p>Fonte: <a href="http://droghe.aduc.it" target="_blank">aduc droghe</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Italia. Cannabis, Bernardini: colpire coltivatori fai da te favorisce monopolio delle mafie]]></title>
<link>http://hempyreum.wordpress.com/?p=1102</link>
<pubDate>Thu, 14 Aug 2008 00:51:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>le0nard</dc:creator>
<guid>http://hempyreum.wordpress.com/?p=1102</guid>
<description><![CDATA[13 agosto 2008
&#8220;Un anno fa, esattamente il 14 agosto, Radicali Italiani, segnalavano in un com]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em>13 agosto 2008</em></p>
<p>"Un anno fa, esattamente il 14 agosto, Radicali Italiani, segnalavano in un comunicato che - da una semplice osservazione delle notizie riportate dai quotidiani - si poteva definire gli italiani 'un popolo di coltivatorià di cannabis'. Quest'anno e' l'Ansa a titolare in una notizia del 12 agosto 'a Roma boom di "erba" fai da te'. E non si tratta solamente di Roma perche' il fenomeno continua a diffondersi in tutta Italia. Fatto sta che negli ultimi anni Il legislatore ha sfornato leggi proibizioniste sempre piu' severe che hanno prodotto il brillante risultato di far aumentare il numero dei consumatori, arrivati, secondo le stime piu' recenti, all'allarmante cifra di cinque milioni". Lo ha dichiarato in un nota<strong> Rita Bernardini </strong>deputata radicale eletta nelle liste del Pd. "Una cosa mi appare lampante: chi consuma hashish e marijuana non e' convinto di avere una condotta particolarmente disdicevole e tanto meno di essere un delinquente che commette reati. D'altra parte non e' demenziale considerare delinquenti ben cinque milioni di persone? E che la questione riguardante la punibilita' della coltivazione domestica non sia chiara, lo dimostrano anche le sentenze ballerine della Corte di cassazione che - solo per citare due esempi - il 10 maggio 2007, ha ritenuto non penalmente rilevante la condotta posta in essere da un uomo che aveva coltivato nel proprio terreno cinque piante di cannabis; mentre il 24 aprile di quest'anno, la stessa Corte ha sentenziato che 'costituisce condotta penalmente rilevante qualsiasi attivita' di coltivazione non autorizzata di piante dalle quali siano estraibili sostanze stupefacenti, anche nel caso che il prodotto ricavato sia destinato a uso personale'".   <br />
"Un altro capitolo ignorato dai legislatori nostrani che si accaniscono contro i coltivatori 'fai-da-te' che, tutto sommato, tirando su qualche pianta evitano almeno di entrare in contatto con il mercato criminale dei narcotrafficanti, sono gli immensi guadagni che proprio grazie al proibizionismo sono appannaggio di quest'ultimi. Solo la 'ndrangheta, secondo i dati Eurispes 2008 riportati oggi dal Sole 24 ore, ottiene dal traffico di droga il 62 per cento dei suoi proventi illeciti, ben 27.240 milioni di euro all'anno, cifra che si avvicina alla manovra finanziaria recentemente varata dal Governo Berlusconi per i tre anni 2008-2009-2010, pari a 29.190 milioni di euro".</p>
<p>Fonte: <a href="http://droghe.aduc.it" target="_blank">aduc droghe</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Italia. Buste di marijuana dall'Olanda, indagine 'inutile'. La Guardia di Finanza distrugge 10 semi]]></title>
<link>http://hempyreum.wordpress.com/?p=1100</link>
<pubDate>Thu, 14 Aug 2008 00:45:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>le0nard</dc:creator>
<guid>http://hempyreum.wordpress.com/?p=1100</guid>
<description><![CDATA[13 agosto 2008
I militari della Guardia di Finanza che l&#8217;anno scorso con i cani antidroga ispe]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em>13 agosto 2008</em></p>
<p>I militari della Guardia di Finanza che l'anno scorso con i cani antidroga ispezionarono il centro smistamento delle Poste italiane di Roserio (Milano) si trovarono di fronte a una scoperta singolare: 52 buste, provenienti da Amsterdam, in Olanda, intestate ad altrettanti destinatari in molte citta' italiane, con all'interno da 0,9 a 2,8 grammi di hashish, marijuana o semi di canapa. Ora il procedimento contro ignoti che scaturi' da quel ritrovamento del febbraio del 2007 e' stato archiviato dal gip di Milano <strong>Enrico Manzi </strong>su richiesta del pm <strong>Roberta Brera</strong>. In sostanza - e' stato spiegato in ambienti giudiziari milanesi - gli accertamenti sarebbero stati inutili. Il mittente, vero o falso, che pure c'era su alcune buste, non avrebbe potuto essere perseguito, perche' in Olanda la vendita di droghe leggere non e' considerata reato, mentre per i destinatari, che vivono a Roma, Milano, Palermo e in altre citta', se consapevoli, potrebbe al limite scattare la segnalazione come consumatori. Impossibile, quindi, avviare una rogatoria per identificare il mittente in Olanda, Paese che non riconosce, appunto, il reato di vendita dei derivati dalla canapa indiana. I 38 grammi di marijuana, 31 di hashish e i dieci semi di canapa sono quindi stati distrutti.   </p>
<p>Fonte: <a href="http://droghe.aduc.it" target="_blank">aduc droghe</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Italia. Carabinieri: marijuana fai da te utilizza piante non tradizionali]]></title>
<link>http://hempyreum.wordpress.com/?p=1098</link>
<pubDate>Mon, 11 Aug 2008 18:05:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>le0nard</dc:creator>
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<description><![CDATA[ 11 agosto 2008
E&#8217; un fai da te che serve a far abbattere il costo della droga destinata ad u]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p> <em>11 agosto 2008</em></p>
<p>E' un fai da te che serve a far abbattere il costo della droga destinata ad un mercato sempre piu' frammentato'. Lo ha detto il comandante provinciale dei carabinieri di Roma, il colonnello Vittorio Tomasone, a proposito delle tre distinte operazioni che hanno permesso di scoprire due piantagioni di canapa indiana nella zona dei Castelli romani ed una in un terrazzo condominiale a Roma. 'C'e' una droga coltivata per un consumo personale o per gli amici - - ha spiegato Tomasone - che viene coltivata nelle vasche da bagno, nelle terrazze delle abitazioni. Poiche' il clima non e' idoneo si devono usare prodotti geneticamente modificati il cui effetto sull'organismo non e' ancora chiaro. Poi ci sono piantagioni non estese ma comunque rilevanti, come quella scoperta a Palestrina, in provincia di Roma dai carabinieri della stazione di San Cesareo. Un centinaio di piante alte da due a tre metri nel pieno della fioritura e pronte per essere raccolte'. Tomasone ha sottolineato che 'il motivo piu' importante di questi coltivatori di cannabis e' rompere il circuito tradizionale creato dai produttori internazionali con una produzione fai da te' e per fare questo 'ci si serve di piante non tradizionali'.</p>
<p> </p>
<p>Fonte: <a href="http://droghe.aduc.it" target="_blank">aduc droghe</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Usa. L'indipendente Ralph Nader contro la guerra alla droga]]></title>
<link>http://hempyreum.wordpress.com/?p=1096</link>
<pubDate>Mon, 11 Aug 2008 10:29:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>Vale</dc:creator>
<guid>http://hempyreum.wordpress.com/?p=1096</guid>
<description><![CDATA[11 agosto 2008
Il candidato indipendente alla presidenziali Ralph Nader trova ridicola la guerra ai ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size:8pt;color:black;font-family:Arial;"><em>11 agosto 2008</em></span></p>
<p><span style="font-size:8pt;color:black;font-family:Arial;">Il candidato indipendente alla presidenziali Ralph Nader trova ridicola la guerra ai piccoli consumatori di droga. Sono tutte energie sottratte alla lotta alla criminalità organizzata, ma è tutto il concetto di "war on drugs" a finire sotto accusa: "spendiamo 50 miliardi di dollari all'anno per individuare, indagare e incarcerare persone che fondamentalmente si procurano la droga soltanto per sé".<br />
Secondo Nader, dalla folle "war on drugs" arrivano danni ingenti alla comunità, con la sottrazione di soldi alla polizia, al giustizia e alle carceri. Queste risorse andrebbero usate semmai per una più seria lotta alla criminalità organizzata: "le prigioni -aggiunge Nader- andrebbero svuotate di tutti i consumatori 'non violenti' di droga e riempite con i criminali veri e propri". Come per l'alcolismo, la tossicodipendenza è più una questione da clinica di recupero.<br />
A Nader ribatte aspramente l'Agente speciale Michael Sanders, portavoce della DEA di Washington. Secondo Sanders, primo: l'uso di marijuana alla lunga provoca danni alla salute e al cervello, secondo: anche le piccole di dosi provengono dalle grandi organizzazioni di narcotraffico. Insomma, meglio il carcere di uno spinello.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:8pt;color:black;font-family:Arial;">fonte: <a href="http://droghe.aduc.it" target="_blank">aduc droghe<br />
</a></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Giappone. Aumentano del 10% i reati legati alla cannabis]]></title>
<link>http://hempyreum.wordpress.com/?p=1088</link>
<pubDate>Sat, 09 Aug 2008 11:32:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>Vale</dc:creator>
<guid>http://hempyreum.wordpress.com/?p=1088</guid>
<description><![CDATA[09 agosto 2008
 
I reati legati alla vendita o al consumo di cannabis in Giappone hanno toccato nel]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em>09 agosto 2008</em><br />
 <br />
I reati legati alla vendita o al consumo di cannabis in Giappone hanno toccato nel primo semestre dell'anno la cifra record di 1.686 casi, con un incremento del 9,1% sullo stesso periodo dello scorso anno. Secondo i dati resi noti dalla polizia di Stato, tra gennaio e giugno sono state arrestate 1.202 persone, +12,3% sul 2007, una tendenza che di questo passo potrebbe presto eclissare il primato fatto registrare nel 2006 con 2.288 arresti. La polizia ha inoltre proceduto nei confronti di 73 persone che coltivavano cannabis in casa, solitamente nei terrazzi o negli armadi. Il sensibile incremento di denunce (+46% rispetto allo scorso anno) e' da imputare principalmente alla facilita' con cui al giorno d'oggi, specialmente tramite Internet, e' possibile reperire le informazioni necessarie per coltivare illegalmente le piante. Le leggi giapponesi in materia puniscono non solo lo spaccio ma anche il possesso per uso personale di sostanze stupefacenti. Il mese scorso la polizia ha effettuato il sequestro di cannabis piu' ingente nella storia del Giappone, confiscando in un appartamento di Tokyo 180 chili di tale droga, che sul mercato avrebbe avuto un valore stimato in circa 720 milioni di yen (4,3 milioni di euro).  </p>
<p>fonte: <a href="http://droghe.aduc.it" target="_blank">aduc droghe </a></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Italia. Sert Trento: uno studente su quattro consuma cannabis]]></title>
<link>http://hempyreum.wordpress.com/?p=1086</link>
<pubDate>Sat, 09 Aug 2008 11:31:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>Vale</dc:creator>
<guid>http://hempyreum.wordpress.com/?p=1086</guid>
<description><![CDATA[09 agosto 2008
 
Uno studente su 4 a Trento fumerebbe spinelli. Il dato si evince da una serie di s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em>09 agosto 2008</em><br />
 <br />
Uno studente su 4 a Trento fumerebbe spinelli. Il dato si evince da una serie di stime del Sert. I dati si riferiscono al rapporto 2007 e riguarda i 907 utenti in trattamento presso la strttura, il Servizio del sistema sanitario nazionale che si occupa delle tossicodipendenze.<br />
Nello specifico spiega Raffaele Lovaste, direttore del Sert trentino, "l'incidenza dei consumatori di cannabis e' fortissima riguardo i 5.700 studenti tra i 15 e i 19 anni, un quarto del totale dei giovani trentini della loro eta'. E in questa fascia di eta' - precisa il responsabile del Sert - questi ragazzi sarebbero i principali consumatori di allucinogeni poiche' tra i mille stimati complessivamente, 640 frequentano la scuola e di questi 520 farebbero uso di stimolanti". Un quarto dei teen ager tra i 15 e i 19 anni sarebbe inoltre "policonsumatore". Nella fascia d'eta' tra i 15 ed i 54 anni sarebbero invece 23.600 le persone che fanno uso di cannabis, mentre per quanto riguarda la cocaina la stima si aggira attorno a 11.500 giovani.</p>
<p>fonte: <a href="http://droghe.aduc.it" target="_blank">aduc droghe<br />
</a></p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Perugia: indagine sulla morte di Aldo Bianzino non si chiude]]></title>
<link>http://hempyreum.wordpress.com/?p=1084</link>
<pubDate>Sat, 09 Aug 2008 00:49:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>le0nard</dc:creator>
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<description><![CDATA[1 agosto 2008
Da Liberazione,
La famiglia di Aldo Bianzino avrebbe ottenuto dal Gip la continuazione]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em>1 agosto 2008</em></p>
<p>Da Liberazione,</p>
<p>La famiglia di Aldo Bianzino avrebbe ottenuto dal Gip la continuazione delle indagini, nonostante che il Pm sostenga che la morte è avvenuta per cause naturali. Da Liberazione.</p>
<p>Ci sono novità sull’inchiesta per la morte di Aldo Bianzino nel carcere di Perugia. Il giudice per le indagini preliminari, Massimo Ricciarelli, avrebbe dichiarato ammissibile l’istanza con la quale gli avvocati della famiglia del falegname di Pietralunga si sono opposti all’archiviazione del caso. Ad otto mesi di distanza si potrebbe dunque riaprire il caso di Aldo Bianzino.</p>
<p>L’uomo è stato trovato morto in una cella, in cui era detenuto da due giorni dopo essere stato arrestato per aver coltivato due piante di marijuana nel giardino di casa; per il Pm si sarebbe trattato di morte per cause naturali, determinata da aneurisma. Ma l’autopsia parlò di fratture di costole e di distaccamento del fegato che per il Pm sarebbero state determinate da un maldestro tentativo di massaggio cardiaco. Per la famiglia Bianzino sono invece la prova di un pestaggio.</p>
<p> </p>
<p>Fonte: <a href="http://www.fuoriluogo.it" target="_blank">fuoriluogo</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Gb. Guerra alla droga, quanto mi costi!]]></title>
<link>http://hempyreum.wordpress.com/?p=1082</link>
<pubDate>Fri, 08 Aug 2008 21:55:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>le0nard</dc:creator>
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<description><![CDATA[6 agosto 2008
Marco Bazzichi
Spendi e spandi ma il risultato non cambia mai: il narcotraffico è fio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em>6 agosto 2008</em></p>
<p>Marco Bazzichi</p>
<p>Spendi e spandi ma il risultato non cambia mai: il narcotraffico è fiorente in barba all'impiego di forze dell'ordine e di denaro pubblico. E' quanto emerge dall'ultimo rapporto della UK Drug Commission, secondo il quale la guerra alla droga fa sprecare miliardi di sterline. Sotto accusa sono in particolare i tradizionali metodi di lotta al crimine, che non funzionano mentre le sostanze illecite hanno fruttato alle organizzazioni che le controllano qualcosa come 5,3 miliardi di sterline in un anno. Nel 2005-2006, il Governo ha fatto spendere 380 milioni di sterline, a questo scopo. Ma il vero salasso per la spesa pubblica viene dal sistema giudiziario: per le droghe di "classe A" vanno via 4 miliardi di sterline. Tim McSweeney, uno degli autori del rapporto, ha dichiarato: "è incredibile come poco si parli del gran gettito di denaro nel rafforzare inutilmente la sicurezza in Gran Bretagna".<br />
Ogni tanto, a dire il vero, salta fuori la notizia della cattura di un importante narcotrafficante o dell'irruzione in un capannone dove si produce droga, ma bisognerebbe anche far sapere che questi episodi non ne intaccano il mercato. E fa riflettere il fatto che il prezzo delle droghe pesanti si è sensibilmente abbassato dal 2000. Questo vale per la cocaina ma ancor più dell'eroina, il cui ribasso del 35% testimonia di quanto si sia diffusa. Il business è ormai tale che per danneggiarlo concretamente, bisognerebbe ridurre dell'80% la quantità di droga che si trova nelle strade britanniche. L'anno scorso 1,5 tonnellate di eroina e 4,4 milioni di pasticche di ecstasy sono state sequestrate dalla Serious Organised Crime Agency, ma ogni anno, 20 tonnellate di eroina, 18 tonnellate di cocaina, 16 milioni di tonnellate di crack, 412 tonnellate di cannabis e 60 milioni di pasticche di ecstasy arrivano a destinazione, cioè in mano al consumatore. Questo, per la quantità. Per quanto riguarda la qualità, il rapporto evidenzia che per mantenere i propri profitti i trafficanti riducono sempre più la qualità della merce: da ciò derivano i cosiddetti "danni collaterali" alla collettività, che si ritrova a spendere più soldi non solo nella lotta alla criminalità organizzata, non solo al semplice spaccio ma anche alle tossicodipendenze e ai danni alla salute. "E' il fallimento delle politiche laburiste" tuona il ministro ombra agli Interni Domenic Grieve, che chiama il Paese alla "tolleranza zero".</p>
<p>Fonte: <a href="http://droghe.aduc.it" target="_blank">aduc droghe</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Usa. California. E' costituzionale l'obbligo della carta d'identità per la somministrazione di marijuana terapeutica]]></title>
<link>http://hempyreum.wordpress.com/?p=830</link>
<pubDate>Tue, 05 Aug 2008 06:59:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>Vale</dc:creator>
<guid>http://hempyreum.wordpress.com/?p=830</guid>
<description><![CDATA[05 agosto 2008
Chiedere al paziente di mostrare la carta di identità, prima di dargli la marijuana ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em>05 agosto 2008</em></p>
<p>Chiedere al paziente di mostrare la carta di identità, prima di dargli la marijuana terapeutica, non è incostituzionale: lo stabilisce una sentenza della Corte d'Appello della California. Alla sentenza si è arrivati in seguito alla denuncia fatta dalla Contea di San Diego contro la NORML di San Diego e lo Stato della California. L'obbligo del documento è previsto dalla legge del Senato 420, recepito da una legge del 2003. Nella sentenza del giudice Alex McDonald si afferma che non vi è conflitto tra la SB 420 e la legge federale e che "le norme sul riconoscimento dell'identità sono giustificate dalla prevenzione dell'uso per piacere personale, e non per terapia, della marijuana".</p>
<p>fonte: <a href="http://droghe.aduc.it" target="_blank">aduc droghe</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Usa. Repubblicani in Congresso chiedono la legalizzazione della marijuana]]></title>
<link>http://hempyreum.wordpress.com/?p=814</link>
<pubDate>Fri, 01 Aug 2008 13:35:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>Vale</dc:creator>
<guid>http://hempyreum.wordpress.com/?p=814</guid>
<description><![CDATA[01 agosto 2008
 
Il deputato repubblicano Barney Frank, con il collega repubblicano Ron Paul, ha pr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em>01 agosto 2008</em><br />
 <br />
Il deputato repubblicano Barney Frank, con il collega repubblicano Ron Paul, ha presentato una proposta di legge per porre fine alle pene federali per il possesso di 100 grammi di marijuana.<br />
Per Frank, l'attuale legge usa le risorse di polizia, punendo anche i consumatori di marijuana terapeutica, e spesso e' causa di disparita' razziali di trattamento. "Le attivita' personali non devono essere affare dello Stato. Io ritengo che non siano affari del governo dire come trascorrere il proprio tempo libero", ha dichiarato, aggiungendo che il consumo, e non l'abuso, dovrebbe essere decriminalizzato .<br />
La Drug Enforcement Administration ha specificato che spesso per il semplice possesso non si rischia quasi mai la detenzione. L'Agenzia e l'Uffico per la politica sulle droghe della Casa Bianca da tempo si oppongono alla legalizzazione della marijuana, per qualsiasi uso. La marijuana e' inserita nella Schedule I, ossia e' classificata nella fascia piu' alta di pericolosita' per dipendenza, e non ne e' ammesso il consumo per fini terapeutici.<br />
"Il consumo della marijuana non e' supportato dalla scienza, non e' una medicina e non e' salubre fumarla", si legge nel sito della DEA. "Legalizzando la marijuana, indipendentemente dai motivi, si mettono a rischio i bambini e la sicurezza pubblica. Puo' creare dipendenza e necessita' di cure, apre la porta ad altre droghe, mina la salute, provoca comportamenti delinquenziali, e disturba la guida".<br />
Ha dichiarato Allen St.Pierre, portavoce della NORML (Organizzazione per la riforma delle leggi sulla marijuana) che negli Stati Uniti sono circa dieci milioni i fumatori di marijuana, incluso lui stesso, e ogni anno centinaia di persone sono arrestate per il consumo medico della sostanza. "Dal 1965, ci sono stati circa 20 milioni di arresti per consumo, e 11 milioni dal 1990. Ogni 38 secondi un fumatore e' arrestato".<br />
Rob Kampia, direttore del Marijuana Policy Project, ha dichiarato che il numero degli arrestati per marijuana supera quello per i reati violenti, ossia la polizia spende molte delle sue risorse per perseguire crimini non violenti. "La chiave per una riforma sulla marijuana e' porre fine agli arresti", ha concluso.<br />
Per i Democratici Lacy Clay e Barbara Lee, non solo la polizia persegue i crimini non violenti, ma le leggi sulla marijuana puniscono specialmente gli afro-americani.<br />
Clay non ammette il consumo della droga, ma si oppone all'uso dei soldi pubblici per una strategia inutile, che mette le persone in prigione, specialmente quelle di colore. Troppe leggi e risorse sono state dirette contro i consumatori di marijuana, e poco e' stato fatto per colpire i trafficanti.<br />
Un arresto per marijuana puo' comportare la perdita del posto di lavoro, problemi per le borse di studio universitarie, per l'assistenza sociale e il diritto ad una abitazione popolare.<br />
La House Resolution 5843, detta Personal Use of Marijuana by Responsible Adults Act 2008, esprime un piccolo sostegno per un gruppo di individui, malati, che fumano la marijuana a rischio di essere arrestati.<br />
Frank, anche presidente della Commissione finanza, ha ricordato che gia' alcuni Stati hanno legalizzato il consumo medico della marijuana, e il Governo federale dovrebbero fermare l'attuale politica e rispettare le leggi statali.<br />
Se la HR 5843 fosse approvata, sarebbe legale il possesso di massimo 100 grammi di marijuana, e possibile la cessione, senza profitto, di massimo un'oncia (poco piu' di 28 grammi).<br />
La proposta non riguarda la coltivazione, l'importazione o l'esportazione, la vendita di marijuana. E non riguarda le leggi statali sulle droghe.</p>
<p>fonte: <a href="http://droghe.aduc.it" target="_blank">aduc droghe</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Italia. Giovanardi: la guerra alla droga si combatta anche su Internet]]></title>
<link>http://hempyreum.wordpress.com/?p=812</link>
<pubDate>Fri, 01 Aug 2008 08:30:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>Vale</dc:creator>
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<description><![CDATA[01 agosto 2008
 
Si e&#8217; svolto ieri mattina, a Palazzo Chigi, presso gli Uffici del Sottosegre]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em>01 agosto 2008</em><br />
 <br />
Si e' svolto ieri mattina, a Palazzo Chigi, presso gli Uffici del Sottosegretario di Stato con delega alla famiglia, alla droga e al servizio civile, Carlo Giovanardi, una visita di cortesia del Generale di Corpo d'Armata Edoardo Esposito, Comandante dei Reparti Speciali della Guardia di Finanza, cui ha partecipato anche il Capo del Dipartimento per le Politiche Antidroga, Giovanni Serpelloni. Nel corso dell'incontro - si legge in una nota - e' stata particolarmente apprezzata l'attivita' che la Guardia di Finanza svolge per il contrasto al traffico di sostanze psicotrope e stupefacenti non solo con i Reparti territoriali ma anche con la componente specialistica del Nucleo Speciale Frodi Telematiche. Al termine, e' emerso l'auspicio che le reti telematiche siano sempre piu' e meglio monitorate anche per contrastare il fenomeno delle cosiddette 'farmacie on-line' cosi' come della distribuzione delle sostanze 'smart drugs', che pur non essendo droghe in senso legale lo sono spesso sotto il profilo farmacologico. Giovanardi auspica, altresi', un'azione decisa di contrasto della propaganda pubblicitaria attraverso i siti web delle sostanze stupefacenti e delle loro modalita' di produzione, coltivazione, somministrazione e vendita.  </p>
<p>fonte: <a href="http://droghe.aduc.it" target="_blank">aduc droghe</a></p>
]]></content:encoded>
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<item>
<title><![CDATA[Messico. Si dimette alto magistrato antidroga]]></title>
<link>http://hempyreum.wordpress.com/?p=810</link>
<pubDate>Fri, 01 Aug 2008 08:26:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>Vale</dc:creator>
<guid>http://hempyreum.wordpress.com/?p=810</guid>
<description><![CDATA[01 agosto 2008
 
Il vice procuratore della repubblica messicano Noe&#8217; Ramirez Mandujano, titol]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em>01 agosto 2008</em><br />
 <br />
Il vice procuratore della repubblica messicano Noe' Ramirez Mandujano, titolare dell'Unita' di indagini specializzate nella criminalita' organizzata (Siedo) Noe Ramirez Mandujano si e' dimesso ieri, dopo 20 mesi di attivita' nell'incarico, convinto di non aver ottenuto risultati concreti. L'ondata di violenza che da mesi colpisce il paese e' continuata nelle ultime ore con il ritrovamento, che ha avuto grande risalto nei media, di sei cadaveri, fra cui tre bambini, giustiziati con un colpo alla nuca a Ciudad Guzman (Stato di Jalisco) nella casa di proprieta' del Ministro dell'agricoltura Alberto Cardenas. Lo stesso Cardenas ha smentito che le vittime fossero suoi familiari, come in un primo tempo ipotizzato, ma ha ammesso che si trattava di 'persone a lui molto vicine'. Due giorni fa, inoltre, in due soli Stati (Chihuaha e Sinaloa), scontri fra bande criminali hanno causato la morte di 22 persone tra cui un'agente di polizia, mentre a San Francisco Coacalco (nord di Citta' del Messico) e' stato sequestrato un comandante della polizia municipale. Un altro episodio che ha colpito fortemente l'opinione pubblica e' infine avvenuto nello Stato di Mexico, dove Pantera Padrino Endoque, esponente della Confraternita della Santa Muerte, e' stato ucciso a colpi di arma da fuoco mentre si trovava a bordo del suo furgone con due donne. La Santa Muerte e' un'immagine sacra potrettrice venerata e creata dai narcotrafficanti messicani, con una veste sontuosa identica a quella della Vergine di Guadalupe, con l'unico macabro particolare che, al posto del corpo della Madonna c'e' uno scheletro minaccioso.   </p>
<p>fonte: <a href="http://droghe.aduc.it" target="_blank">aduc droghe</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Argentina. Derpenalizzare il consumo di droghe e combattere il narcotraffico]]></title>
<link>http://hempyreum.wordpress.com/?p=808</link>
<pubDate>Fri, 01 Aug 2008 08:20:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>Vale</dc:creator>
<guid>http://hempyreum.wordpress.com/?p=808</guid>
<description><![CDATA[01 agosto 2008
 
Con l&#8217;aiuto di Ong specializzate, il governo argentino sta mettendo a punto ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em>01 agosto 2008</em><br />
 <br />
Con l'aiuto di Ong specializzate, il governo argentino sta mettendo a punto un progetto per depenalizzare l'uso personale di droghe e combattere narcotraffico e lavaggio di danaro sporco. Dovrebbe essere pronto entro fine anno, ha comunicato il ministro della Giustizia, Anibal Fernandez, il 30 luglio.<br />
"Non mi piace che si condanni come criminale chi ha una dipendenza. A essere condannati devono essere quelli che vendono la sostanza", aveva detto il giorno prima la presidente Cristina Kirchner, presentando un'indagine nazionale sul consumo di stupefacenti, alcol e tabacco.<br />
Secondo quest'indagine, che suddivide i dati per regioni, il problema maggiore in Argentina e' l'alcol, consumato dal 76% della popolazione, e che compare nei delitti, negli incidenti stradali e nei decessi molto piu' spesso delle droghe illegali. L'inchiesta e' stata condotta nel 2008 in tutto il territorio, e ha coinvolto 51.162 persone residenti in localita' con piu' di 5.000 abitanti, un campione rappresentativo del 96% della popolazione. Tra gli intervistati, il 9,9% degli uomini e il 4,9% delle donne hanno ammesso d'avere consumato marijuana qualche volta, una quota che sale rispettivamente al 24,5% e al 15,6% a Buenos Aires, dove vivono 2,7 milioni di persone. Il 4,8% degli abitanti della capitale assume cocaina, contro una media nazionale del 2%. Poi c'e' il "paco", il derivato a basso costo della cocaina, che fa strage nei luoghi in cui le bande di narcotrafficanti dettano legge. L'Argentina e' anche Paese di transito e traffico di droghe tra Europa e Stati Uniti.<br />
In Argentina il possesso di droghe e' considerato un reato, anche se in quantita' minime per uso personale, e la maggioranza delle cause giudiziarie riguardano i consumatori, benche' la tendenza sia ad archiviare le pratiche o ad avviare i drogati in centri di recupero. Il ministro ha sostenuto che il Governo sta "cercando una norma moderna, intelligente e che dia al magistrato la responsabilita' di risolvere la problematica in base a cio' che si sta presentando". L'idea e' d'applicare "una politica di trattamento quando si tratta di consumo, e una forte politica di repressione contro tutte le forme di collocazione di prodotti e sostanze illegali e di lavaggio di denaro da narcotraffico", ha spiegato il ministro.<br />
Un comitato scientifico di esperti, coordinato dalla procuratrice Monica Cunarro, lavora al progetto da tre anni e fornisce consulenza al Governo. "E' necessario abbandonare l'approccio criminalizzante. Le politiche delle droghe devono tornare nell'ambito della salute dal quale non sarebbero mai dovute uscire", sostiene Ricardo Paveto, segretario dell'Associazione per la riduzione del danno (ARDA). Secondo lui, "la criminalizzazione dell'utente si sostanzia in un immaginario di pericolosita' sociale del consumatore di droghe, malgrado che, statisticamente, delle 400.000 persone detenute dal 1989 per possesso per consumo personale, il 90% non avesse precedenti penali e lavorasse o studiasse". Da parte sua, Graciela Touze', di Asociacion Civil Interscambios, vede con favore una revisione delle politiche e della legislazione in materia di droghe. "Occorre riesaminare i risultati della legge sulle droghe che da vent'anni penalizza il possesso per consumo senza che, come e' evidente, abbia condotto alla riduzione dell'abuso di droghe".</p>
<p>fonte: <a href="http://droghe.aduc.it" target="_blank">aduc droghe</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Usa. Scoperta la 'memoria della dipendenza']]></title>
<link>http://hempyreum.wordpress.com/?p=799</link>
<pubDate>Thu, 31 Jul 2008 08:02:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>Vale</dc:creator>
<guid>http://hempyreum.wordpress.com/?p=799</guid>
<description><![CDATA[31 luglio 2008
Scoperta la &#8216;memoria della dipendenza&#8217; dalle droghe, si forma nel cervell]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em>31 luglio 2008</em></p>
<p>Scoperta la 'memoria della dipendenza' dalle droghe, si forma nel cervello dell'individuo che assume stupefacenti e persiste per anni e anni dall'ultima dose, rendendolo sempre suscettibile a ricadute anche a disintossicazione avvenuta. Resa nota sulla rivista Neuron, la scoperta porta la firma italiana. Si tratta del primo meccanismo fondamentale alla base della sensazione di astinenza e della facilita' alle ricadute, spiega all'ANSA Antonello Bonci dell'Universita' della California a San Francisco. In Usa dal 1998 dopo una laurea in medicina all'universita' Cattolica di Roma e una specializzazione in Neurologia a Tor Vergata, l'esperto ha studiato l'astinenza e il rischio ricaduta da cocaina su topolini e registrato la formazione di questa memoria potenziata che dura tantissimo tempo (mesi nei topi equivalenti ad anni negli uomini) e che si instaura in uno dei centri nervosi fondamentali per lo sviluppo dei comportamenti di dipendenza. 'Questo meccanismo fondamentale - aggiunge Bonci - non solo suggerira' nuove strategie anti-dipendenza, ma serve anche da avvertimento a tutti i giovanissimi che credono di poter dominare l'assunzione di sostanze'; bisogna che sappiano che, invece, a causa di questa memoria con facilita' rimarranno 'schiavi' della dipendenza, e suscettibili a ricadute.    </p>
<p>fonte: <a href="http://droghe.aduc.it" target="_blank">aduc droghe</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Italia. Interrogazione parlamentare sulle cyber-droghe]]></title>
<link>http://hempyreum.wordpress.com/?p=797</link>
<pubDate>Thu, 31 Jul 2008 08:01:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>Vale</dc:creator>
<guid>http://hempyreum.wordpress.com/?p=797</guid>
<description><![CDATA[31 luglio 2008
 
&#8220;Cosa hanno intenzione di fare i ministri Maroni e Sacconi in merito alle nu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em>31 luglio 2008</em><br />
 <br />
"Cosa hanno intenzione di fare i ministri Maroni e Sacconi in merito alle nuove 'cyber-droghe', alla luce di quanto riportato dal Nucleo speciale della Guardia di Finanza e, soprattutto, in seguito all'esperienza diretta del giornalista Marco Salvia, pubblicata oggi (ieri, ndr) sulle pagine dell'Unita'". È quanto chiedono in due interrogazioni alla Camera e al Senato i parlamentari di Italia dei valori. "Dopo l'iniziativa intrapresa dal gruppo di Palazzo Madama, guidato dal senatore Elio Lannutti, le rivelazioni apparse ieri sull'Unita' hanno reso ancora piu' stringente la necessita' di sapere dai ministri competenti le modalita' e i tempi con cui vogliono intervenire per contrastare la diffusione dei file audio incriminati di influenzare l'attivita' cerebrale con il medesimo effetto dell'assunzione di stupefacenti". Lo dichiara nella nota il presidente vicario dei deputati Idv Fabio Evangelisti.    <br />
"Qualora risultasse che l'uso di particolari frequenze in file audio puo' davvero procurare i sintomi propri dell'assunzione di droghe, l'azione del governo e delle istituzioni dovra' essere tempestiva ed efficace. Nessun tipo di traffico e di uso di stupefacenti finora conosciuto, infatti, sarebbe analogo a quello delle 'i-doser', cosi' come e' stata definita la nuova generazione di droghe cibernetiche. Droghe che non invasive, facili da trovare on line, riutilizzabili e, soprattutto, di costo relativamente basso, rappresenterebbero nella sostanza un male estremamente difficile da debellare"."Per questo- conclude la nota di Evangelisti - chiediamo ai Ministri di intervenire con attenzione per evitare che si inneschi, come gia' risulta successo in Spagna, una nuova spirale di cyber tossicodipendenza nel Paese".</p>
<p>fonte: <a href="http://droghe.aduc.it" target="_blank">aduc droghe</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Usa. La marijuana e' il primo prodotto agricolo, un giro da 36 miliardi l'anno]]></title>
<link>http://hempyreum.wordpress.com/?p=795</link>
<pubDate>Thu, 31 Jul 2008 08:00:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>Vale</dc:creator>
<guid>http://hempyreum.wordpress.com/?p=795</guid>
<description><![CDATA[30 luglio 2008
 
La marijuana e&#8217; diventata il principale prodotto agricolo degli Stati Uniti,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em>30 luglio 2008</em><br />
 <br />
La marijuana e' diventata il principale prodotto agricolo degli Stati Uniti, un business da 35,8 miliardi di dollari, circa 23 miliardi di euro: a rivelarlo e' l'agenzia cattolica Fides, in base ad una elaborazione di dati provenienti da vari organismi federali americani. E con l'aumento della produzione - aggiunge l'agenzia - aumenta anche il consumo e la preoccupazione della Chiesa statunitense per i danni sociali e individuali provocati dall'uso di droghe.<br />
Nel Paese si contano - riferisce l'agenzia - 56,4 milioni di piante di marijuana coltivate all'aperto, con una rendita di 31,7 miliardi, e altri 11,7 milioni di piante coltivate all'interno di serre e spazi chiusi, il cui 'fatturato' ammonta a 4,1 miliardi.<br />
La marijuana - secondo i dati diffusi dalla Fides - e' il primo raccolto in termini monetari in 12 Stati, tra i primi 3 in 30 Stati, e uno dei primi 5 in 39 Stati. La coltura di marijuana e' piu' estesa di quella del cotone in Alabama, di quella combinata di uva, ortaggi e fieno in California, di arachidi in Georgia, e di tabacco in South Carolina e North Carolina.<br />
Secondo stime del governo degli Stati Uniti - citate dall'agenzia - la produzione interna di marijuana e' aumentata di dieci volte negli ultimi 25 anni: da mille tonnellate nel 1981 a 10mila tonnellate nel 2006. In cinque Stati (California, Tennessee, Kentucky, Hawaii e Washington) la coltivazione di marijuana ha avuto un valore di oltre 1 miliardo di dollari.<br />
La California e' il principale produttore ed esportatore all'interno della federazione statunitense, tanto che ormai sostituito il suo primato nella produzione di vino con quello della cannabis.<br />
I consumatori californiani di marijuana sono il 13,25% del totale degli Stati Uniti, mentre la California produce il 38,68% della marijuana statunitense. La produzione illecita di droga - osserva ancora la Fides - si basa in gran parte su un mercato del lavoro clandestino, soprattutto manodopera latinoamericana, e su un aggressivo sistema di sicurezza delle coltivazioni, fatto di guardie armate, trappole esplosive e cani da guardia, 'che rendono difficile e pericolosa l'attivita' delle forze di polizia'.</p>
<p>fonte: <a href="http://droghe.aduc.it" target="_blank">aduc droghe</a></p>
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<title><![CDATA[Usa. Studio: se sposi un fumatore sei a rischio ictus]]></title>
<link>http://hempyreum.wordpress.com/?p=783</link>
<pubDate>Wed, 30 Jul 2008 14:43:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>Vale</dc:creator>
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<description><![CDATA[30 luglio 2008
 
Non solo cattivo odore in camera da letto e mozziconi dappertutto. Per chi ha spos]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em>30 luglio 2008</em><br />
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Non solo cattivo odore in camera da letto e mozziconi dappertutto. Per chi ha sposato un fumatore aumentano, infatti, i rischi di subire un ictus. E questo anche se il malcapitato non ha mai acceso una sigaretta in vita sua. Insomma, la colpa e' tutta delle 'bionde' altrui. Lo rivela uno studio dell'Universita' di Harvard (Usa), che ha monitorato i dati relativi a oltre 16.000 persone, in uno studio pubblicato sull'American Journal of Preventive Medicine. Secondo i ricercatori, diretti da Maria Glymour, per chi non ha il vizio delle bionde ma ha sposato un fumatore il pericolo di ictus sale fino al 72%. Il fumo passivo dunque fa male anche in casa.<br />
Gli studiosi hanno esaminato persone 'over 50', sposate, per un periodo di oltre 9 nove anni. Dopo aver aggiustato i risultati, per tenere conto anche degli altri fattori di rischio ictus, si e' visto che per i non fumatori che convivono con un tabagista il pericolo e' reale. E passa dal 42% in piu' fra quanti non hanno mai acceso una sigaretta, al 72% di chi -anche per un breve periodo- si e' fatto contagiare dal vizio del marito o della moglie. Al contrario, aver sposato un ex fumatore non aumenta il pericolo di ictus. Questo suggerisce che il rischio crolla se il partner si decide a buttare il pacchetto. <br />
"Questi risultati -spiega la Glymour- indicano che il fumo del proprio compagno di vita aumenta i pericoli di ictus per non fumatori ed ex fumatori. E che i benefici legati al fatto di smettere -conclude- si estendono anche al proprio sposo".    </p>
<p>fonte: <a href="http://droghe.aduc.it" target="_blank">aduc droghe</a></p>
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