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	<title>neuroscienza &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "neuroscienza"</description>
	<pubDate>Wed, 20 Aug 2008 22:18:17 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Neuroscienze a Torino   ]]></title>
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<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 09:15:26 +0000</pubDate>
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<description><![CDATA[Di Ylenia Battistello.
La data è il ventisette giugno 2008: all’Accademia delle Scienze di Torino]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Arial;">Di Ylenia Battistello.</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;">La data è il ventisette giugno 2008: all’Accademia delle Scienze di Torino sarà presentato l’<a href="http://www.ist-nazionale-neuroscienze.unito.it/">I</a><a href="http://www.ist-nazionale-neuroscienze.unito.it/">stituto Nazionale di</a></span><a href="http://emotionalassets.files.wordpress.com/2008/07/profilo.jpg"><img class="size-medium wp-image-161 alignright" style="float:right;" src="http://emotionalassets.wordpress.com/files/2008/07/profilo.jpg?w=128" alt="" width="128" height="81" /></a><span style="font-family:Arial;"><a href="http://www.ist-nazionale-neuroscienze.unito.it/"> Neuroscienze</a> (che ha sede al dipartimento di Fisiologia dell’Università). Si tratta di un consorzio di otto centri universitari, ispirato al modello anglosassone della creazione dei centri di eccellenza. All’evento parteciperanno molti scienziati, tra cui i Nobel per la Medicina Rita Levi Montalcini e Torsten Diesel.</span><br />
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<title><![CDATA[Le offerte ci seducono]]></title>
<link>http://sciencedesk.wordpress.com/?p=471</link>
<pubDate>Wed, 18 Jun 2008 13:23:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>sciencedesk</dc:creator>
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<description><![CDATA[Si chiama neuroeconomia la neuroscienza applicata alla ricerca di mercato. Le nostre scelte verso un]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Si chiama neuroeconomia la neuroscienza applicata alla ricerca di mercato. Le nostre scelte verso un prodotto piuttosto che un altro possono essere calibrate apposta per stimolare la nostra mente. Lo attestano i primi risultati di una ricerca condotta all'Istituto scientifico Life &#38; Brain di Bonn.</p>
<p>A prestarsi da cavia una giornalista della versione on-line del noto settimanale di Amburgo, Spiegel. Una macchina per la tomografia è stata utilizzata per rivelare le reazioni del cervello in seguito a determinate stimolazioni. L'esperimento è consistito in tre fasi. Una prima fase in cui alla paziente sono state mostrate immagini con punti rossi allo scopo di indovinarne il numero, ad esempio più o meno di venti. A risposta esatta, la paziente vinceva un premio in soldi virtuali. Nella seconda fase, la paziente è stata posta davanti ad immagini di prodotti, offerte speciali e sconti. Infine, nella terza fase, sono state registrate e analizzate le reazioni della paziente a seguito degli input ricevuti.</p>
<p>Dallo studio è emerso che fattori diversi influenzano le reazioni del consumatore. Tra questi, la quantità di denaro di cui si dispone -più se ne ha, più si è portati a spendere-, le offerte speciali, che sono di stimolo all'acquisto, i colori che possono determinare condizionamenti e anche bei testimonial di entrambi i sessi. Mediamente, però, soltanto il 10% dei prodotti proposti ha sollecitato il cervello della paziente come potrebbero farlo il gusto della cioccolata o l'istinto sessuale.</p>
<p>Se la scienza non si tirerà indietro di fronte alla sfida del neuromarketing, le leggi del mercato potrebbero essere rivoluzionate. Sembra, infatti, che lo shopping abbia il potere di disattivare le funzioni razionali.</p>
<p><em>di Nicoletta Guaragnella</em></p>
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<title><![CDATA[11/05/2008 - La realtà? Questione di convinzioni]]></title>
<link>http://diariodicrescita.wordpress.com/?p=72</link>
<pubDate>Sun, 11 May 2008 23:07:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>iomanager</dc:creator>
<guid>http://diariodicrescita.wordpress.com/?p=72</guid>
<description><![CDATA[&#8220;Quanto costa? Sì, si sente che è buono. E quello? Costa così poco? Faccia assaggiare. Blea]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>"Quanto costa? Sì, si sente che è buono. E quello? Costa così poco? Faccia assaggiare. Bleah! Grazie prendo l'altro".</p>
<p><img class="alignleft" style="float:left;margin:5px;" src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:zm_k7rCQk_YI5M:http://img81.imageshack.us" alt="" width="128" height="89" />Dev'essere andata più o meno così di fronte agli scienziati di Caltech e Standford mentre svolgevano il loro esperimento. Presentavano lo <strong>stesso vino </strong>all'ignara cavia a cui era stato detto solo il prezzo (falso) delle bottiglie. Con una certa costanza il vino presentato come più caro risultava più gradevole al degustatore.</p>
<p>Successivamente l'esperimento è stato condotto collegando ai degustatori una di quelle macchine che "leggono" l'attività cerebrale.</p>
<p>Bastava dire che il vino che stavano per assaggiare era quello più costoso che si vedeva un'attività cerebrale più intensa nell'area del cervello coinvolta nell'esperienza del piacere.</p>
<p>Altro scenario, altro esperimento.</p>
<p>Columbia University. Tor Wager, neuroscienziato, sottopone a scariche elettriche(!), alcuni studenti volontari per l'esperimento. Dopo le prime scariche viene data loro una crema per attenuare il dolore. Gli studenti reagiscono molto meglio alle scariche. Se non che....se non che la crema in realtà non aveva alcuna proprietà lenitiva.</p>
<p>E allora? Allora tutto viene spiegato dalle immagini sullo scanner cerebrale collegato agli studenti "cavie". La loro corteccia prefrontale, la zona del cervello associata al pensiero razionale, <strong>alla sola notizia</strong> che sarebbe stata spalmata loro una crema che preveniva il dolore, rispondeva inibendo l'attività del cervello normalmente eccitata dal dolore. Lo stesso effetto dei farmaci antidolorifici.</p>
<p>Standford. Baba Shiv, neuroscienziato, dà ad alcuni soggetti una bevanda energetica. Un guppo paga la bevanda un certo prezzo. Ad un gruppo viene fornita ad un prezzo scontato. Tutti vengono sottoposti ad alcune prove consistenti nella soluzione di alcuni puzzles. Indovina! Chi aveva pagato il prezzo premio riusciva a risolvere il puzzles più velocemente di coloro che avevano pagato il prezzo scontato anche se le due bevande erano identiche!</p>
<p>Università di Bordeaux. Fedric Brochet, psicologo cognitivista, fa assaggiare a degli esperti una qualità di vino rosso e chiede loro di descriverne le caratteristiche, poi passa ad un vino bianco, poi di nuovo ad un vino "rosso". Tutti e tre i vini sono descritti con termini adeguati alla tipologia di vino. Venivano indicate sfumature gustative e olfattive normalmente associate ai vini rosso e ai vini neri. Ma....ma gli esperti non potevano sapere che l'ultimo vino rosso che avevano assaggiato era in realtà un vino bianco "colorato"!.</p>
<p>Tutto questo dimostra, su basi scientifiche, come le nostre credenze, le nostre convinzioni, le nostre aspettative influenzano la nostra percezione della realtà. Le immagini dell'attività cerebrale conferma che ciò che ci si aspetta influenza l'intensità delle nostre sensazioni.</p>
<p>Tutto ciò ha forti ripercussioni a livello di marketing. Possiamo alterare la percezione dei prodotti rendendoli più attraenti, più sicuri, più "buoni", semplicemente aumentando le aspettative in tal senso. Uno dei mezzi per farlo è aumentarne i prezzi, l'altro è creare, con una efficace attività di marketing, aspettative elevate rispetto alla capacità del prodotto di soddisfare i bisogni dei clienti.</p>
<p>Succede tutti i giorni. Auto identiche marcate in modo diverso sono percepite come più sicure, affidabili d'elite, per l'effetto alone delle delle caratteristiche emozionali associate al marchio. Un esempio? Skoda e Wolkswagen, Toyota e Geo.</p>
<p>Ma che dire dell'abbigliamento, tutto prodotto nell'est sempre più estremo e prezzato (e di conseguenza apprezzato) in modo diversissimo, dai pochi euro sul banco del cinesino al mercato, alle centinaia di euro nella boutique di lusso.</p>
<p>Nell'ambito dello sviluppo personale come possiamo sfruttare questa caratteristica del cervello di rendere ogni esperienza il risultato finale di un processo di elaborazione e interpretazione? Come possiamo sfruttare il fatto che se crediamo che qualcosa soddisfi i nostri bisogni interpretiamo i nostri sensi  coerentemente con la nostra convinzione? E che pericoli nascondono queste profezie che si avverano da sé?</p>
<p>Se hai aspettative positive proverai sensazioni più piacevoli, darai più valore alle esperienze che vivi. Aspettative negative producono sensazioni meno piacevoli o spiacevoli e ti porteranno a dare meno valore alle esperienze che vivi. </p>
<p>Non è tanto importante quello che ci accade, ma come interpretiamo ciò che ci accade. Una stessa realtà può essere vissuta e percepita in modo migliore o peggiore in base alle convinzioni personali.</p>
<p>Cambia le tue convinzioni e cambierai la tua realtà.</p>
<p>Per cambiare convinzioni, cambia la direzione della tua attenzione. Concentrato sul lato positivo delle cose. Trova tutti i riferimenti che rafforzano la realtà che desideri e la tua percezione della realtà muterà in quella direzione. Profetizza la realizzazione dei tuoi sogni e diverrai automaticamente più sensibile a tutto ciò che può aiutarti a realizzarli. </p>
<p>Nessun "segreto", niente di particolarmente "magico" o "esoterico", tutto spiegato da soldida neuroscienza!</p>
<p><a href="http://diariodicrescita.wordpress.com/2008/05/12/11052008-la-realta-questione-di-convinzioni/#respond"> E tu come la pensi? Inserisci il tuo commento</a></p>
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<title><![CDATA[Un colpo (magnetico) ci addormenterà]]></title>
<link>http://curiositybox.wordpress.com/?p=60</link>
<pubDate>Mon, 11 Feb 2008 14:53:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>curiositybox</dc:creator>
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<description><![CDATA[di Roberto Venturini (copyright) fonte: Apogeonline
Un ricercatore italiano all’avanguardia nell]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="autore">di Roberto Venturini (copyright) fonte: Apogeonline</p>
<p class="sottotitolo">Un ricercatore italiano all’avanguardia nell’esplorazione della Stimolazione Magnetica Transcraniale scopre che un forte campo magnetico pare in grado di approfondire il sonno</p>
<p class="sottotitolo">&#160;</p>
<p>Moltissime sono le persone che soffrono di disturbi del sonno, creando un florido mercato per prodotti e servizi destinati ad alleviare il problema. Se è notevole il numero delle persone che ricorrono a terapie d’urto basate sui farmaci, è in aumento il mercato per terapie più morbide, come le tecniche di rilassamento, yoga, meditazione e così via. All'orizzonte sta però profilandosi una nuova possibilità, basata sull'applicazione mirata di campi magnetici.</p>
<p>Da molti anni si sa che il nostro cervello funziona grazie a impulsi elettrici. E qualunque studente del liceo sa che dove passa una corrente elettrica c'è un campo magnetico. Esperimenti volti a usare elettricità e magnetismo per influenzare le funzioni vitali ne sono stati condotti a bizzeffe, a partire dalle famose cosce di rana del Galvani - datate 1771, in una gamma variante dal ridicolo alla truffa.</p>
<p>Negli ultimissimi anni, però, la ricerca ha acquisito connotati sempre più seri, e ha portato a scoperte e risultati interessanti. In effetti, la disciplina della Stimolazione Magnetica Transcraniale (TMS) appare essere uno dei campi più affascinanti delle neuroscienze. Grazie a apparati in grado di generare campi magnetici 40.000 volte più forti del campo magnetico terrestre e focalizzati in modo molto preciso, i ricercatori sono oggi in grado di influire su specifiche zone del cervello.<br />
 </p>
<p class="titoletto"><b>Un cervello in fuga, ma bello sveglio</b></p>
<p>Tra i cervelli che non dormono anche se in fuga dall’Italia, il professor Giulio Tonoli del Center for Sleep and Consciousness presso l’Università Wisconsin-Madison insieme al collega Marcello Massimini ha affrontato un arduo compito: capire perchè, concretamente, il sonno ci è necessario. Nel corso delle sue ricerche, ha trovato un modo di sfruttare la TMS per stimolare le onde cerebrali del sonno profondo. Un solo colpo di campo magnetico (ma nel punto giusto) ed ecco apparire le onde che il nostro cervello produce quando è profondamente addormentato in un sonno ristoratore.</p>
<p>Al momento il meccanismo è stato provato su volontari già addormentati: il TMS però rende più profondo il sonno, arricchendolo di onde lente, secondo quanto dichiaratomi da Tonoli. L’applicazione pratica del meccanismo sembra dunque essere ancora abbastanza lontana e rimane tutto da dimostrare che un eventuale sonno magnetico artificiale possa essere rigenerante come un sonno naturale (ovvio, quando c’è).</p>
<p>Fortunatamente per tutti gli insonni, la ricerca attualmente in corso all’università appare essere rigorosa e seria, ben lontana da tutta quella serie di tentativi di generare un sonno artificiale tecnologico che stati compiuti in passato – culminando nella famosissima bufala del “Sonno Russo” degli anni 60. Un misterioso apparato (apparentemente frutto della ricerca aerospaziale sovietica) dotato di elettrodi da applicare alle palpebre e all’orecchio e che alla pressione di un bottone avrebbe dovuto mandarci nel mondo dei sogni, in uno stupore elettrico di un’ora che valeva come un’intera notte di sonno.</p>
<p>Di certo non sarebbe male avere a disposizione un apparecchietto più compatto di quei mostri utilizzati oggi per il TMS. Uno scatolotto che con due elettrodi e un bottone potesse mandarci nel mondo dei sogni. Sarebbe un successo istantaneo non solo per gli insonni, ma per i viaggiatori aerei transatlantici, pendolari ferroviari e per tutti coloro che per amore di un partner melomane si fanno trascinare all’integrale dell’Anello dei Nibelunghi. Ci sarebbe da fare un sacco di soldi.</p>
<p>Bello ma probabilmente impossibile: per creare un campo magnetico tanto potente da passare il nostro cranio e mesmerizzare i nostri neuroni, ci vuole una fonte d’energia ben più potente di un paio di pile alcaline.<br />
 </p>
<p class="titoletto"><b>Una sana alternativa: i rimedi naturali</b></p>
<p>In attesa dell’arrivo dell’apparecchietto, non resta che cercare altri sistemi, se soffriamo d’insonnia. Inutile, ve lo dico subito, provare a magnetizzarsi con calamita in testa per cercare il sonno. Piuttosto, se credete nei cristalli, tentate con una ematite o una sodalite.</p>
<p>Io raccomando personalmente il più tradizionale dei sonniferi: cenare leggero e sostituire la sessione serale di televisione (o di Internet) con 2 ore di sesso appassionato. Il quale avrà come effetto collaterale non solo di farvi dormire profondo ma di farvi bruciare (se vi ci mettete d’impegno) qualche migliaio di calorie. Il che vi farà diventare più snelli e tonici, quindi più attraenti. E quindi più appetibili come oggetti sessuali. E vi trascinerà in un vortice che vi renderà dipendenti dal sesso e vi condurrà alla perdizione.</p>
<p>Oh, beh, di qualcosa si deve pur morire, no? E allora meglio di sesso che di insonnia…</p>
<div class="artAutFondo">
<hr />Roberto Venturini è Digital Strategic Planner di ARC (gruppo Leo Burnett), giornalista e blogger. Tra i pionieri dell'Internet Marketing Italiano, padre di due figli, un <a target="_blank" href="http://robertoventurini.blogspot.com/" class="link-esterno">blog</a> e cinque gatti.</div>
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<title><![CDATA[Il colore comunica….]]></title>
<link>http://emotionalassets.wordpress.com/2008/01/04/il-colore-comunica%e2%80%a6/</link>
<pubDate>Fri, 04 Jan 2008 15:00:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>emotionalassets</dc:creator>
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<description><![CDATA[Di Gianandrea Abbate
Lunghi e approfonditi studi sono stati condotti sul significato psicologico dei]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://emotionalassets.wordpress.com/files/2008/02/colori.jpg" title="colori.jpg"><img src="http://emotionalassets.wordpress.com/files/2008/02/colori.jpg" alt="colori.jpg" align="right" height="210" width="353" /></a>Di Gianandrea Abbate</p>
<p>Lunghi e approfonditi studi sono stati condotti sul significato psicologico dei colori. Qui di seguito un’ipersemplificazione molto sintetica partendo dagli studi di Luscher:</p>
<p>-Il Blu rappresenta l’immobilità. La visione di questo colore porta un effetto rallentante nel Sistema Nervoso Centrale: diminuiscono il ritmo respiratorio, il ritmo cardiaco e il valore di pressione arteriosa. Se il Blu viene proposto con un tasso di scuro/nero troppo elevato, rischia in “overdose” di diventare disforizzante, rappresentando la “fine” e l’estinzione”.</p>
<p>-Il Verde rappresenta, come mix tra radiazione blu e giallo, il rilassamento, la sicurezza, la moralità ma anche la costanza. Questo colore tende ad essere espressione dell’Io Interiore piuttosto che dell’Io Estroflesso, rappresentato dall’eccitazione del Rosso, che significa “appetito” in tutti i sensi e desiderio.</p>
<p>-Il Rosso è pulsione, competizione, vittoria e sesso maschile.</p>
<p>-Il Giallo, percepito come vivo ma più leggero del Rosso, rappresenta anch’esso un fattore eccitante del Sistema Nervoso Centrale, producendo un incremento del ritmo respiratorio, delle pulsazioni cardiache e della pressione arteriosa, ma con effetti meno intensi e più discontinui del Rosso.<br />
Il Giallo tende ad essere correlato alla gioia, all’allegria, all’ottimismo ed alla vita.</p>
<p>Questi sono solo alcuni dei colori primari che, “mixati”, danno origine ad un numero elevatissimo di altri colori come ad esempio il troppo ovvio Rosa (Rosso + Bianco) che esprime quindi la Passione (Rosso) Spirituale (Bianco) o il Viola, composto dall’aggressivo Rosso e dal negativo Blu scuro/Nero, che tende invece a trasmettere il feeling di una “Energia Maligna” e negativa nell’immaginario collettivo degli Italiani.<br />
Il Software Psicolinguistico permette un’analisi dissociata di questo sistema complesso della percezione, aiutando le Aziende a verificare e raggiungere - per il Concetto voluto - il paradigma ottimale, cioè il “bisogno specifico di Comunicazione” del Consumatore per quel determinato e specifico Concept.</p>
<p><a href="http://www.stumbleupon.com/submit?url=http://emotionalassets.wordpress.com/2008/01/15/il-colore-comunica%e2%80%a6" target="_blank" title="Stumble Upon This Post"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1370/733440891_50ed247070_m.jpg" /></a> <a href="http://www.digg.com/submit?phase=2&#38;url=http://emotionalassets.wordpress.com/2008/01/15/il-colore-comunica%e2%80%a6&#38;title=Il%20colore%20comunica%E2%80%A6." target="_blank" title="Submit Post to Digg"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1221/733437537_ebf30b1720_m.jpg" /></a> <a href="http://del.icio.us/post?url=http://emotionalassets.wordpress.com/2008/01/15/il-colore-comunica%e2%80%a6&#38;title=Il%20colore%20comunica%E2%80%A6." target="_blank" title="Save to Del.icio.us"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1246/733437281_0e295fe3bf_m.jpg" /></a> <a href="http://technorati.com/faves?add=http://emotionalassets.wordpress.com/2008/01/15/il-colore-comunica%e2%80%a6" target="_blank" title="Save to Technorati"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1128/733441131_4254d74789_m.jpg" /></a> <a href="http://www.diggita.it/submit.php?url=http://emotionalassets.wordpress.com/2008/01/15/il-colore-comunica%e2%80%a6&#38;title=Il%20colore%20comunica%E2%80%A6." target="_blank" title="Save to diggita"><img src="http://img77.imageshack.us/img77/9300/diggitatq5.gif" /></a> <a href="http://segnalo.alice.it/post.html.php?url=http://emotionalassets.wordpress.com/2008/01/15/il-colore-comunica%e2%80%a6&#38;title=Il%20colore%20comunica%E2%80%A6." target="_blank" title="Save to Segnalo"><img src="http://img239.imageshack.us/img239/5802/segnalott4.gif" /></a></p>
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<title><![CDATA[Auguri psicolinguistici!]]></title>
<link>http://emotionalassets.wordpress.com/2008/01/03/augurare-con-efficacia-un-buon-2008/</link>
<pubDate>Thu, 03 Jan 2008 11:40:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>emotionalassets</dc:creator>
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<description><![CDATA[
     
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>[slideshare id=217629&#38;doc=auguri-psicolinguistici-1199352347685936-3&#38;w=425]</p>
<p><a target="_blank" href="http://www.stumbleupon.com/submit?url=http://emotionalassets.wordpress.com/2008/01/15/augurare-con-efficacia-un-buon-2008" title="Stumble Upon This Post"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1370/733440891_50ed247070_m.jpg" /></a> <a target="_blank" href="http://www.digg.com/submit?phase=2&#38;url=http://emotionalassets.wordpress.com/2008/01/15/augurare-con-efficacia-un-buon-2008&#38;title=Auguri%20psicolinguistici%21" title="Submit Post to Digg"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1221/733437537_ebf30b1720_m.jpg" /></a> <a target="_blank" href="http://del.icio.us/post?url=http://emotionalassets.wordpress.com/2008/01/15/augurare-con-efficacia-un-buon-2008&#38;title=Auguri%20psicolinguistici%21" title="Save to Del.icio.us"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1246/733437281_0e295fe3bf_m.jpg" /></a> <a target="_blank" href="http://technorati.com/faves?add=http://emotionalassets.wordpress.com/2008/01/15/augurare-con-efficacia-un-buon-2008" title="Save to Technorati"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1128/733441131_4254d74789_m.jpg" /></a> <a target="_blank" href="http://www.diggita.it/submit.php?url=http://emotionalassets.wordpress.com/2008/01/15/augurare-con-efficacia-un-buon-2008&#38;title=Auguri%20psicolinguistici%21" title="Save to diggita"><img src="http://img77.imageshack.us/img77/9300/diggitatq5.gif" /></a> <a target="_blank" href="http://segnalo.alice.it/post.html.php?url=http://emotionalassets.wordpress.com/2008/01/15/augurare-con-efficacia-un-buon-2008&#38;title=Auguri%20psicolinguistici%21" title="Save to Segnalo"><img src="http://img239.imageshack.us/img239/5802/segnalott4.gif" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Immagini cerebrali]]></title>
<link>http://emotionalassets.wordpress.com/2008/01/03/l%e2%80%99italia-trionfa-nella-lettura-della-mente/</link>
<pubDate>Thu, 03 Jan 2008 10:30:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>emotionalassets</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Di Ylenia Battistello. 
Voglio iniziare l&#8217;anno ricordando un importante passo fatto dalla co]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman"></font></p>
<p><font face="Times New Roman"><span style="font-family:Arial;">Di Ylenia Battistello.</span><span style="font-family:Arial;"> </span></font></p>
<p><font face="Times New Roman"><span style="font-family:Arial;"></span><span style="font-family:Arial;">Voglio iniziare l'anno ricordando un importante passo fatto dalla comunità scientifica italiana nel dicembre 2006, sperando che sia di buon auspicio...</span><span style="font-family:Arial;">In quel mese tre ricercatori di un piccolo istituto di informatica di Trento hanno vinto il primo trofeo mondiale sull’interpretazione delle immagini cerebrali, ideato da Walter Schneider, docente di psicologia dell’Università di Pittsburgh. Per questa gara, intitolata ‘Vedi quello che vedo io?’, ben 273 gruppi di ricerca di 31 Paesi hanno analizzato le registrazioni dell’attività cerebrale di 3 volontari durante l’osservazione di una serie televisiva. Ai ricercatori sono stati consegnati 2 set di dati con le attività cerebrali e i filmati televisivi che le avevano generate e un terzo set con le sole immagini mentali. Obiettivo della gara era indovinare le scene contenute nel terzo filmato. La media di comprensione è stata dell’82% e nel 52% dei casi si è riuscito persino a individuare l’attore in scena. </span></font><font face="Times New Roman"></font><font face="Times New Roman"></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><a target="_blank" href="http://www.stumbleupon.com/submit?url=http://emotionalassets.wordpress.com/2008/01/15/l%e2%80%99italia-trionfa-nella-lettura-della-mente" title="Stumble Upon This Post"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1370/733440891_50ed247070_m.jpg" /></a> <a target="_blank" href="http://www.digg.com/submit?phase=2&#38;url=http://emotionalassets.wordpress.com/2008/01/15/l%e2%80%99italia-trionfa-nella-lettura-della-mente&#38;title=Immagini%20cerebrali" title="Submit Post to Digg"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1221/733437537_ebf30b1720_m.jpg" /></a> <a target="_blank" href="http://del.icio.us/post?url=http://emotionalassets.wordpress.com/2008/01/15/l%e2%80%99italia-trionfa-nella-lettura-della-mente&#38;title=Immagini%20cerebrali" title="Save to Del.icio.us"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1246/733437281_0e295fe3bf_m.jpg" /></a> <a target="_blank" href="http://technorati.com/faves?add=http://emotionalassets.wordpress.com/2008/01/15/l%e2%80%99italia-trionfa-nella-lettura-della-mente" title="Save to Technorati"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1128/733441131_4254d74789_m.jpg" /></a> <a target="_blank" href="http://www.diggita.it/submit.php?url=http://emotionalassets.wordpress.com/2008/01/15/l%e2%80%99italia-trionfa-nella-lettura-della-mente&#38;title=Immagini%20cerebrali" title="Save to diggita"><img src="http://img77.imageshack.us/img77/9300/diggitatq5.gif" /></a> <a target="_blank" href="http://segnalo.alice.it/post.html.php?url=http://emotionalassets.wordpress.com/2008/01/15/l%e2%80%99italia-trionfa-nella-lettura-della-mente&#38;title=Immagini%20cerebrali" title="Save to Segnalo"><img src="http://img239.imageshack.us/img239/5802/segnalott4.gif" /></a></p>
<p></font></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[autismo: programma convegno a bolzano]]></title>
<link>http://officinadelpensiero.wordpress.com/2007/11/11/autismo-programma-convegno-a-bolzano/</link>
<pubDate>Sun, 11 Nov 2007 14:30:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>doctorfranz</dc:creator>
<guid>http://officinadelpensiero.wordpress.com/2007/11/11/autismo-programma-convegno-a-bolzano/</guid>
<description><![CDATA[in seguito al vostro interesse,
mettiamo a disposizone il programma del convegno sull&#8217;autismo ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>in seguito al vostro interesse,<br />
mettiamo a disposizone il programma del convegno sull'autismo che si terrà a bolzano il 30 novembre 2007, presso l' Istituto professionale "Robert Gasteiner" in Via Roen 12.</p>
<p style="text-indent:-72pt;margin:0 0 0 72pt;" class="MsoBodyTextIndent"><font face="Times New Roman">8.30 – 9.30 <strong>Saluti</strong>.</font></p>
<p style="text-indent:-1.2pt;margin:0 0 0 72pt;" class="MsoBodyTextIndent"><font face="Times New Roman">Presidente Comunità Comprensoriale Oltradige-Bassa Atesina Oswald Schiefer. Assessore Alle Politiche Sociali Dott. Richard Theiner.</font></p>
<p style="text-indent:-1.2pt;margin:0 0 0 72pt;" class="MsoBodyTextIndent">&#160;</p>
<p style="text-indent:-54pt;margin:0 0 0 54pt;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">9.30 – 9.45 <strong>Lavoro sociale, psicoterapia e neuroscienza : quale collaborazione?</strong></font></p>
<p style="margin:0 0 0 72pt;" class="MsoBodyTextIndent2"><font face="Times New Roman">Dott.ssa Liliana Di Fede. Direttrice Servizi Sociali Comunità Comprensoriale</font></p>
<p style="margin:0 0 0 72pt;" class="MsoBodyTextIndent2"><font face="Times New Roman">Oltradige-Bassa Atesina</font></p>
<p style="margin:0 0 0 72pt;" class="MsoBodyTextIndent2">&#160;</p>
<p><font face="Times New Roman">9.45 – 10-25 <strong>Riflessioni sull’evoluzione del concetto di autismo nella storia e nella neuropsichiatria infantile.<br />
</strong></font><font face="Times New Roman"><span style="font-size:12pt;font-family:'Times New Roman';">Dott.ssa Angelica Rossi. Psicologa psicoterapeuta. Carpi.</span> </font><font face="Times New Roman"></p>
<p style="text-indent:-1.2pt;margin:0 0 0 72pt;" class="MsoBodyTextIndent3">&#160;</p>
<p></font></p>
<p style="text-indent:-72pt;margin:0 0 0 72pt;" class="MsoBodyTextIndent3"><font face="Times New Roman">10.25 – 11.20 <strong>Le basi biologiche delle interazioni sociali e dell’empatia, con particolare riferimento al sistema dei neuroni specchio.</strong> </font></p>
<p style="text-indent:0;margin:0 0 0 72pt;" class="MsoBodyTextIndent3"><font face="Times New Roman">Prof. Giovanni Buccino. Docente di neuro fisiologia. Ricercatore presso il dipartimento di neuroscienze. Università di Parma.</font></p>
<blockquote>
<h1><em><font size="3" face="Times New Roman">Pausa</font></em></h1>
</blockquote>
<p style="text-indent:-72pt;margin:0 0 0 72pt;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">11.35 – 12.30 <strong>I significati del silenzio. Un metodo per accedere al mondo del soggetto autistico e della sua famiglia.</strong></font></p>
<p style="text-indent:-1.2pt;margin:0 0 0 72pt;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">Dott.ssa Miriam Gandolfi Martinelli. Psicologa psicoterapeuta. Bolzano.</font></p>
<p style="text-indent:-1.2pt;margin:0 0 0 72pt;" class="MsoNormal">&#160;</p>
<p style="text-indent:-54pt;margin:0 0 0 54pt;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">12.30 – 13.00 <strong>discussione</strong></font></p>
<p style="text-indent:-54pt;margin:0 0 0 72pt;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman"><span>                  </span>Moderatore : Dott. Reinhard Guntsch, responsabile servizio sviluppo personale. Ripartizione politiche e sociali. Provincia Autonoma di Bolzano.</font></p>
<p style="text-indent:-54pt;margin:0 0 0 72pt;" class="MsoNormal">&#160;</p>
<p style="text-indent:-18.6pt;margin:0 0 0 54pt;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman"><strong><em>Pausa pranzo</em></strong>.</font></p>
<p style="text-indent:-18.6pt;margin:0 0 0 54pt;" class="MsoNormal">&#160;</p>
<p style="text-indent:-54pt;margin:0 0 0 54pt;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">14.20 – 15.25 <strong>Dal sapere al saper fare: esperienze di applicazione sul campo</strong>.</font></p>
<p style="text-indent:-54pt;margin:0 0 0 72pt;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman"><span>                  </span>Johanna Marsoner, responsabile di Struttura. Comunità Comprensoriale Oltradige-Bassa Atesina</font></p>
<p style="text-indent:-72pt;margin:0 0 0 72pt;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman"><span>                        </span>Rosalba Dal Ceggio. Responsabile di Struttura Comunità Comprensoriale Valle Punteria.</font></p>
<p style="text-indent:-54pt;margin:0 0 0 72pt;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman"><span>                  </span>Daniela Sacco. Insegnante elementare. Istituto comprensivo Galileo Galilei. Merano.</font></p>
<p style="text-indent:-54pt;margin:0 0 0 72pt;" class="MsoNormal">&#160;</p>
<p style="text-indent:-54pt;margin:0 0 0 54pt;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">15.20 – 16.20 <strong>Lavoro in gruppi di approfondimento.</strong></font></p>
<blockquote>
<h2><em><font size="3" face="Times New Roman">Pausa</font></em></h2>
</blockquote>
<p style="text-indent:-72pt;margin:0 0 0 72pt;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">16.30 – 18.00 <strong>Discussione plenaria.</strong> </font></p>
<p style="margin:0 0 0 72pt;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">Moderatore scientifico : Dott. Claudio Angelo. Psichiatra. Bolzano.</font></p>
<p style="text-indent:-54pt;margin:0 0 0 72pt;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman"><span>                  </span>Somministrazione questionario ECM.</font></p>
<p style="text-indent:-54pt;margin:0 0 0 72pt;" class="MsoNormal">&#160;</p>
<p style="text-indent:-54pt;margin:0 0 0 72pt;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">18.00<span style="font:7pt 'Times New Roman';">                   </span><strong>Chiusura della giornata di studio</strong>.</font></p>
<p style="text-indent:0;margin:0 0 0 70.8pt;" class="MsoBodyTextIndent"><font face="Times New Roman"><span> </span>Dottoressa Liliana Di Fede.</font></p>
<p style="text-indent:-54pt;margin:0 0 0 54pt;" class="MsoNormal">&#160;</p>
<blockquote>
<p style="text-indent:-54pt;margin:0 0 0 54pt;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman"><strong>Lingue</strong>: Italiano e Tedesco : traduzione simultanea</font></p>
</blockquote>
<h2><em><font size="3" face="Times New Roman">Crediti ECM :<span>  </span>7</font></em></h2>
<blockquote>
<p style="text-indent:-54pt;margin:0 0 0 54pt;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman"><strong>Segreteria Organizzativa</strong> : Centro Sociale Cortaccia. Tel : 0471 880315 gax 0471 880518 email: </font><a href="mailto:centro.sociale.cortaccia@bzgue.org"><font face="Times New Roman">centro.sociale.cortaccia@bzgue.org</font></a></p>
</blockquote>
<blockquote>
<p style="text-indent:-54pt;margin:0 0 0 54pt;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman"><strong>Segreteria scientifica</strong> : Dott.ssa Miriam Gandolfi Martinelli<br />
</font><span style="font-size:12pt;font-family:'Times New Roman';">Email: <font color="#0000ff"><a href="mailto:officinadelpensiero@yahoo.it">officinadelpensiero@yahoo.it</a></font></span></p>
<p style="text-indent:-54pt;margin:0 0 0 54pt;" class="MsoNormal"><span style="font-size:12pt;font-family:'Times New Roman';"></span></p>
<p style="text-indent:-54pt;margin:0 0 0 54pt;" class="MsoNormal"><span style="font-size:12pt;font-family:'Times New Roman';"></span><a href="http://officinadelpensiero.wordpress.com/files/2007/11/ptogramam-ita.jpg" title="ptogramam-ita.jpg"></a></p>
</blockquote>
]]></content:encoded>
</item>

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