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	<title>napolitano &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/napolitano/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "napolitano"</description>
	<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 12:52:18 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Ma Napolitano è Pilato o Salomone?]]></title>
<link>http://hotmaui.wordpress.com/?p=44</link>
<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 22:00:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>hotmaui</dc:creator>
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<description><![CDATA[Poco manca che Giorgio Napolitano sia innalzato alla gloria degli altari per l&#8217;intervento sul ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Poco manca che Giorgio Napolitano sia innalzato alla gloria degli altari per l'intervento sul Csm nella questione pacchetto sicurezza. «La corretta via d'uscita», «ridà serenità al Paese» e via lodando, tanto da destra che da sinistra. Permettetemi di uscire dal coro. I peana sono eccessivi. Il presidente, con tutto rispetto, ha solo confermato di essere, a 83 anni, l'uomo di parco coraggio che è stato in ogni azione - e inazione - della sua vita. Il punto era se il Csm potesse o no dare il proprio giudizio su un decreto che spetta al Parlamento esaminare. In gioco c'è la distinzione dei ruoli tra istituzioni dello Stato. Da voci si sapeva che il Csm avrebbe espresso un parere di incostituzionalità del decreto. A questo si è attaccato Napolitano dandosi l'aria del pacificatore. Ha scritto una lettera al vicepresidente del Csm, l'ambiguo ex dc Nicola Mancino, e ha detto in soldoni: «Libero il Consiglio di esprimere giudizi, ma non quello sulla costituzionalità. Per questo c'è la Consulta» (antonomasia di Corte Costituzionale). Così, il presidente ha suggerito al Csm la scappatoia. Il Consiglio, vispo e sveglio, ha colto la palla al balzo e invece di definire «incostituzionale» il decreto lo ha tacciato di «irragionevolezza». Se non è zuppa è pan bagnato e, in ogni caso, ha prevaricato governo e parlamento bocciando il pacchetto. Con buona pace della separazione dei poteri.Napolitano, nell'imbarazzo, si è preso una seria responsabilità. <br><br>Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273567</p>
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<title><![CDATA[Ma Napolitano è Pilato o Salomone?]]></title>
<link>http://mmodation.wordpress.com/?p=30</link>
<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 18:48:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>mmodation</dc:creator>
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<description><![CDATA[Poco manca che Giorgio Napolitano sia innalzato alla gloria degli altari per l&#8217;intervento sul ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Poco manca che Giorgio Napolitano sia innalzato alla gloria degli altari per l'intervento sul Csm nella questione pacchetto sicurezza. «La corretta via d'uscita», «ridà serenità al Paese» e via lodando, tanto da destra che da sinistra. Permettetemi di uscire dal coro. I peana sono eccessivi. Il presidente, con tutto rispetto, ha solo confermato di essere, a 83 anni, l'uomo di parco coraggio che è stato in ogni azione - e inazione - della sua vita. Il punto era se il Csm potesse o no dare il proprio giudizio su un decreto che spetta al Parlamento esaminare. In gioco c'è la distinzione dei ruoli tra istituzioni dello Stato. Da voci si sapeva che il Csm avrebbe espresso un parere di incostituzionalità del decreto. A questo si è attaccato Napolitano dandosi l'aria del pacificatore. Ha scritto una lettera al vicepresidente del Csm, l'ambiguo ex dc Nicola Mancino, e ha detto in soldoni: «Libero il Consiglio di esprimere giudizi, ma non quello sulla costituzionalità. Per questo c'è la Consulta» (antonomasia di Corte Costituzionale). Così, il presidente ha suggerito al Csm la scappatoia. Il Consiglio, vispo e sveglio, ha colto la palla al balzo e invece di definire «incostituzionale» il decreto lo ha tacciato di «irragionevolezza». Se non è zuppa è pan bagnato e, in ogni caso, ha prevaricato governo e parlamento bocciando il pacchetto. Con buona pace della separazione dei poteri.Napolitano, nell'imbarazzo, si è preso una seria responsabilità. <br><br>Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273567</p>
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<title><![CDATA[Ma Napolitano è Pilato o Salomone?]]></title>
<link>http://telreservatio.wordpress.com/?p=24</link>
<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 18:25:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>telreservatio</dc:creator>
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<description><![CDATA[Poco manca che Giorgio Napolitano sia innalzato alla gloria degli altari per l&#8217;intervento sul ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Poco manca che Giorgio Napolitano sia innalzato alla gloria degli altari per l'intervento sul Csm nella questione pacchetto sicurezza. «La corretta via d'uscita», «ridà serenità al Paese» e via lodando, tanto da destra che da sinistra. Permettetemi di uscire dal coro. I peana sono eccessivi. Il presidente, con tutto rispetto, ha solo confermato di essere, a 83 anni, l'uomo di parco coraggio che è stato in ogni azione - e inazione - della sua vita. Il punto era se il Csm potesse o no dare il proprio giudizio su un decreto che spetta al Parlamento esaminare. In gioco c'è la distinzione dei ruoli tra istituzioni dello Stato. Da voci si sapeva che il Csm avrebbe espresso un parere di incostituzionalità del decreto. A questo si è attaccato Napolitano dandosi l'aria del pacificatore. Ha scritto una lettera al vicepresidente del Csm, l'ambiguo ex dc Nicola Mancino, e ha detto in soldoni: «Libero il Consiglio di esprimere giudizi, ma non quello sulla costituzionalità. Per questo c'è la Consulta» (antonomasia di Corte Costituzionale). Così, il presidente ha suggerito al Csm la scappatoia. Il Consiglio, vispo e sveglio, ha colto la palla al balzo e invece di definire «incostituzionale» il decreto lo ha tacciato di «irragionevolezza». Se non è zuppa è pan bagnato e, in ogni caso, ha prevaricato governo e parlamento bocciando il pacchetto. Con buona pace della separazione dei poteri.Napolitano, nell'imbarazzo, si è preso una seria responsabilità. <br><br>Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273567</p>
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<title><![CDATA[Ma Napolitano è Pilato o Salomone?]]></title>
<link>http://enholline.wordpress.com/?p=18</link>
<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 13:31:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>enholline</dc:creator>
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<description><![CDATA[Poco manca che Giorgio Napolitano sia innalzato alla gloria degli altari per l&#8217;intervento sul ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Poco manca che Giorgio Napolitano sia innalzato alla gloria degli altari per l'intervento sul Csm nella questione pacchetto sicurezza. «La corretta via d'uscita», «ridà serenità al Paese» e via lodando, tanto da destra che da sinistra. Permettetemi di uscire dal coro. I peana sono eccessivi. Il presidente, con tutto rispetto, ha solo confermato di essere, a 83 anni, l'uomo di parco coraggio che è stato in ogni azione - e inazione - della sua vita. Il punto era se il Csm potesse o no dare il proprio giudizio su un decreto che spetta al Parlamento esaminare. In gioco c'è la distinzione dei ruoli tra istituzioni dello Stato. Da voci si sapeva che il Csm avrebbe espresso un parere di incostituzionalità del decreto. A questo si è attaccato Napolitano dandosi l'aria del pacificatore. Ha scritto una lettera al vicepresidente del Csm, l'ambiguo ex dc Nicola Mancino, e ha detto in soldoni: «Libero il Consiglio di esprimere giudizi, ma non quello sulla costituzionalità. Per questo c'è la Consulta» (antonomasia di Corte Costituzionale). Così, il presidente ha suggerito al Csm la scappatoia. Il Consiglio, vispo e sveglio, ha colto la palla al balzo e invece di definire «incostituzionale» il decreto lo ha tacciato di «irragionevolezza». Se non è zuppa è pan bagnato e, in ogni caso, ha prevaricato governo e parlamento bocciando il pacchetto. Con buona pace della separazione dei poteri.Napolitano, nell'imbarazzo, si è preso una seria responsabilità. <br><br>Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273567</p>
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<title><![CDATA[Caro Silvio tuo Giorgio]]></title>
<link>http://ideoteca.wordpress.com/?p=169</link>
<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 11:10:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>matteo89</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il presidente della repubblica Napolitano avrebbe dovuto scrivere una lettera al premier Berlusconi,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><img src="http://data.kataweb.it/kpm2eolx/field/foto/foto/2031975" alt="" align="left" /><strong>Il presidente della repubblica Napolitano avrebbe dovuto scrivere una lettera al premier Berlusconi, ma non l'ha mai inviata. </strong>Ecco la lettera che il presidente della Repubblica, <strong>Giorgio Napolitano, non ha inviato al premier, Silvio Berlusconi</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;">"Caro Silvio, <strong>scusa se ti distolgo dai provini di Raifiction</strong>, ma come capo dello Stato, presidente del Csm e garante supremo della Costituzione, <strong>alcuni dubbi mi assalgono. La lettera al presidente del Senato in cui ti assolvi da solo mi aveva quasi convinto della tua innocenza. Poi ho letto la lettera dell'avvocato Mills al suo commercialista a proposito di quei 600 mila dollari come 'regalo' per le sue false testimonianze in tuo favore</strong>, e<br />
le tue telefonate con Agostino Saccà. E son tornato al punto di partenza. Meglio lasciarlo stabilire dai giudici, se sei colpevole o innocente: li paghiamo per questo. Tu dici che sono prevenuti: lo penso anch'io, infatti finora han sempre trovato il modo di salvarti, fra prescrizioni, attenuanti generiche e insufficienze di prove. Tu dici che non hai tempo per governare e preparare le udienze, ma ti sottovaluti: alla peggio, puoi sempre rubare un po' di tempo ad Apicella e alle 'fanciulle' di Raifiction. Vedrai che ce la fai. E poi dovevi pensarci prima: quando un imputato si candida a premier, il rischio di essere condannato una volta eletto lo mette in conto. Tu dici che gli italiani ti hanno votato: appunto, pensavano che il processo andasse avanti. Anche perché ti eri dimenticato di avvertirli che avresti usato i loro voti come un giudizio di Dio sostitutivo a quello dei giudici, per giunta con un Lodo Barabba imposto da te medesimo. <strong>Tu dici che l'immagine dell'Italia all'estero verrebbe guastata da una tua condanna per corruzione. Ma se la dai per scontata, qualcuno penserà che sei colpevole</strong>. E poi mettiti nei miei panni: sarebbe molto peggio, per l'Italia che io rappresento, tenersi per cinque anni un premier che non si sa se sia un perseguitato o un corruttore. Tu ricordi che fino al '93 c'era l'immunità parlamentare, ma ricordi male: la Costituzione consentiva alle Camere di negare l'autorizzazione a procedere in caso di 'fumus persecutionis', cioè di qualche parlamentare perseguitato da toghe politicizzate senza uno straccio di prova. Ma qui le prove non vengono da toghe più o meno politicizzate, bensì dal tuo consulente Mills e dalla tua voce registrata al telefono con l'amico Saccà.</p>
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<p style="text-align:justify;">E poi l'immunità era stata pensata dai padri costituenti per difendere le opposizioni da eventuali agguati di giudici legati al governo con accuse per reati politici, non per proteggere il capo del governo da accuse per reati comuni. Tu dici che 'nelle altre democrazie' il Lodo Schifani-Alfano esiste già. Ho chiesto in giro e - a parte che nessuno conosce Schifani né Alfano - <strong>mi han detto che i premier non hanno immunità in nessuna democrazia del mondo. Sono immuni solo i re e il presidente della Repubblica francese. Quindi non firmo. Se ne riparla se e quando prenderai il mio posto. O quando ti sarai incoronato Re d'Italia.</strong> <strong>Tuo Giorgio</strong>".</p>
<p style="text-align:justify;">
<div class="data" style="text-align:right;"><em>( Dalla rubrica Signornò - 04 luglio 2008 - Marco Travaglio)</em></div>
<p style="text-align:justify;">
<p><span style="text-decoration:underline;"><strong>SEGNALAZIONI</strong></span><br />
<strong><a href="http://www.repubblica.it/2003/k/rubriche/cartacanta/4-lugl/4-lugl.html?ref=hprub" target="_blank"> Aspirante al Soglio</a></strong> - di Marco Travaglio (Carta Canta)</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Porto Venere boccia Napolitano pur di non esporre il crocifisso]]></title>
<link>http://cdiscoun.wordpress.com/?p=14</link>
<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 09:46:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>cdiscoun</dc:creator>
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<description><![CDATA[Piuttosto che avere un crocifisso, appeso meglio far fuori anche Giorgio Napolitano. Niente simboli ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Piuttosto che avere un crocifisso, appeso meglio far fuori anche Giorgio Napolitano. Niente simboli in aula, e pazienza se a rimetterci è il compagno Presidente. Porto Venere respinge, grazie alla ferma determinazione dei voti dei consiglieri cattolici che ingrossano le fila del Pd, la richiesta di dibattere le scelte politiche che riguardano il borgo in una sala che ricorda sia la valenza istituzionale, sia la tradizione storica e religiosa del Paese.A denunciare quanto accaduto in Comune è proprio il consigliere che aveva provato a far piantare due chiodi in più alle pareti. Uno per reggere la fotografia del capo dello Stato, presente in tutti o quasi gli uffici pubblici, e uno per il crocifisso, immagine sacra la cui presenza in scuole, ospedali e luoghi pubblici è stata riconosciuta legittima da diverse sentenze della magistratura. Matteo Cozzani, consigliere comunale e coordinatore comunale di Forza Italia, si è visto però bocciare la mozione.«Come gruppo consiliare di minoranza abbiamo presentato una mozione con la quale si chiedeva, all'amministrazione, di poter esporre nella sala consigliare sia la foto del presidente della Repubblica sia il crocifisso - conferma Cozzani - Pensavamo che non ci fosse nulla di male nell'esporre due simboli così rappresentativi per noi cittadini italiani. Invece la nostra mozione è stata respinta all'unanimità dai vari gruppi consiliari di maggioranza compreso quello del Partito Democratico, non per la foto di Napolitano ma bensì per il Crocifisso. <br><br>Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273487</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La banda bassotti]]></title>
<link>http://guana.wordpress.com/?p=235</link>
<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 21:55:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>guana</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Impunità. Cos&#8217;è l&#8217;impunità? Pare che i nostri politici la conoscano molto bene. Eh s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://guana.wordpress.com/files/2008/07/bloccaprocessi.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-236" src="http://guana.wordpress.com/files/2008/07/bloccaprocessi.jpg?w=300" alt="" width="300" height="215" /></a></p>
<p>Impunità. Cos'è l'impunità? Pare che i nostri politici la conoscano molto bene. Eh si, proprio in questi giorni il governo ed in particolar modo il ministo  Alfano sta valutando, <strong>molto attentamente</strong>, a quali cariche estendere l'immunità.</p>
<p>Nel mio blog ultimamente sto dedicando molti post alla politica ed in particolar modo al governo. Con questo posso sembrare ripetitivo ed ossessionato ma vi assicuro che è necessario parlarne. Parlare della dittatura che ci attende e che ci opprimerà. La maggior parte degli italiani, aimè ,ancora non se ne è resa conto ma la macchina antidemocratica già è in moto. Come del resto lo dimostrano le tante proposte di legge pazze, le quali, in parte, ho citato nei miei vecchi post.</p>
<p>Bene l'ultima pazzia varata dal nostro ministro della giustizia è il cosiddetto "<strong>lodo-Schifani</strong>".  Beh.. "pazzia" forse non è il termine più appropriato, più che altro non è una pazzia ma una <strong>furbata</strong> bella e buona.</p>
<p>Quando sono venuto a conoscenza di questa legge non ci credevo, non credevo che un governo intero permettesse di promulgare tali leggi che riguardino gli interessi di soltanto pochi individui o meglio di <strong>uno solo</strong> a discapito di <strong>tutti</strong> gli altri, i cittadini.</p>
<p>La questione è questa. Abbiamo un presidente del consiglio che non vuole essere processato, questo è il nocciolo della questione.</p>
<p>La legge "lodo-Schifani-Alfano" prevede che le cinque più alte cariche dello stato ( presidente consiglio, pres. camera, pres. senato, pres. repubblica, pres. corte costituzionale) <strong>non rispondano dei loro delitti</strong>. Ne' delitti legati alla loro funzione, né delitti estranei alla loro funzione, né quelli commessi durante il mandato e  né quelli commessi prima del mandato fino al termine del mandato. "Tutto quà".</p>
<p>Vedete come in poche righe di una legge il governo è capace di istituire una dittatura !!. Adesso l'unica speranza che rimane è il nostro presidente della repubblica, Napolitano che dovrà firmare la legge. Napolitano si dovrebbe rendere conto, speriamo, che tale lodo è assolutamente incostituzionale infatti l'articolo 3 della nostra costituzione recita " <strong><em>tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge senza distinzione di sesso, razza e religione.....condizione di vita personale e sociale</em></strong>" ovvero non interessa il tipo di lavoro che si fa o la caricha che si ricopre. Davanti alla legge si è tutti uguali.</p>
<p>Nel 2003 il governo berlusconi, già provò riuscendoci, per 6 mesi, a fare un'altra legge (blocca processi) simile a questa. La cosa interessante è che la corte costituzionale constrinse il governo a ritirare la legge perchè assolutamente <strong>anticostituzionale</strong> (sempre a seguito dell'articolo 3 della costituzione). L'allora capo di stato, Ciampi, fece una bruttissima figura firmando tale legge perchè appunto venne annullata dalla corte costituzionale. Quindi vedete, il governo ci sta girando intorno, ci sta riprovando e tutto solo per salvare il culo del presidente del consiglio. Ma ci rendiamo conto??? Invece di pensare al bene dei cittadini e alla catastrofica situazione economica sta pensando solo ai cazzi suoi e ai suoi processi. C'è davvero da preoccuparsi !.</p>
<p>ciao,</p>
<p>guana.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sì di Napolitano al Lodo Alfano. La parola alle Camere]]></title>
<link>http://markoblog.wordpress.com/?p=1551</link>
<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 07:28:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>markostyle</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Ieri sera il Presidente della Repubblica ha firmato la proposta di legge sull’immunità alle alte]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://markoblog.wordpress.com/files/2008/07/berlusconienapolitano4g.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1552" src="http://markoblog.wordpress.com/files/2008/07/berlusconienapolitano4g.jpg" alt="" width="432" height="276" /></a></p>
<p>Ieri sera il Presidente della Repubblica ha firmato la proposta di legge sull’immunità alle alte cariche dello Stato, ormai comunemente conosciuta come <strong>Lodo Alfano</strong>. Può sembrare un atto tecnico dovuto, ma l’autorizzazione del Capo dello Stato a discutere il provvedimento in Parlamento sottintende che esso abbia superato il <strong>vaglio di costituzionalità</strong> che è proprio dell’autorità presidenziale.</p>
<p>Il punto cardine sono gli emendamenti al testo rilevati in ossequio ai rilievi della Consulta sul primo <strong>Lodo Schifani</strong> del 20 giugno 2003. Innanzitutto vi è la riduzione da cinque a quattro delle cariche protette dallo scudo, con esclusione del presidente della Corte Costituzionale. Questi è considerato tecnicamente un <em>primus inter pares</em>, pertanto non è accettabile un trattamento che protegga solo lui e non anche gli altri 15 consiglieri. Poi il vecchio concetto di “improcedibilità” viene sostituito con quello di <strong>semplice sospensione del processo</strong>; ciò significa che il processo rimane in piedi e viene solo rinviato. Ma a quando?</p>
<p>Qui entra in gioco la riforma principale, quella che probabilmente ha avuto un peso decisivo nell’approvazione del Colle. Lo scudo sarà <strong>non reiterabile</strong> e <strong>non convertibile</strong>. In altre parole, una volta scaduto il mandato della carica protetta, il processo sarà scongelato, e per evitarlo non servirà a nulla nè una rielezione alla stessa carica, nè tantomeno il passaggio da una carica protetta a un’altra.</p>
<p>Il progetto di legge sembra dunque improntato al buon senso, e di fronte a questa stesura il Presidente ha evidentemente superato le proprie riserve iniziali, soprattutto se si considera la valenza politica del suo gesto in piena bufera politico-giudiziaria, nonché le inevitabili ricadute sugli altri due temi caldi: il blocco dei processi e le intercettazioni. La soluzione di compromesso più probabile (e auspicabile dal nostro punto di vista) è <strong>che la blocca-processi decada del tutto</strong>, e venga sostituita da una buona legge come il Lodo Alfano. Questo consentirà all’esecutivo scelto dagli elettori di <strong>espletare il suo mandato senza interferenze da parte del potere giudiziario</strong>, senza tuttavia esentare in alcun modo Berlusconi dalle sue eventuali responsabilità, con cui farà i conti al termine del quinquennio. Alla fine è probabile che lo stesso <strong>Pd </strong>non si opponga visti i primi segnali dei vertici, ben consci del disastro cui andrebbero incontro in caso di caduta del governo e nuove elezioni.</p>
<p style="text-align:right;">[via: polisblog.it]</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Csm è l'organo della sinistra giudiziaria. Inchiesta su membri e correnti]]></title>
<link>http://markoblog.wordpress.com/?p=1544</link>
<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 18:23:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>markostyle</dc:creator>
<guid>http://markoblog.wordpress.com/?p=1544</guid>
<description><![CDATA[I membri del Csm sono 24, eletti per due terzi dagli stessi magistrati e per un terzo dal Parlamento]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>I membri del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Consiglio_Superiore_della_Magistratura#Membri_in_carica_.282006-2010.29">Csm </a>sono 24, eletti per due terzi dagli stessi magistrati e per un terzo dal Parlamento. Se quest’ultimo tende tuttavia a inserirvi rappresentanti di ogni forza politica (a seconda anche della sua composizione), meno scontata dovrebbe essere l’appartenenza a un’area politica dei 16 eletti dai propri colleghi. Tuttavia il sistema elettivo stesso si basa sulle cosiddette <strong>correnti</strong>, affini in tutto e per tutto a <strong>partiti</strong>, cui i singoli rappresentanti devono rispondere.</p>
<p>Ciò appare ancora più sorprendente se si pensa che i compiti che la Costituzione assegna al Csm sono di <a href="http://jus.unitn.it/cardozo/Obiter_Dictum/cost/art105.htm">autoregolamentare il proprio ordine</a>, che sempre secondo la Carta risponde naturalmente solo alla legge, in ossequio alla tripartizione e indipendenza dei poteri. E’ vero che la legge n. 194 del 1958 citata ieri dal <strong>Presidente Napolitano </strong>ribadisce il diritto dell’organo di esprimere pareri, ma questi devono riflettere cionondimeno l’equidistanza politica di cui è proprio il mestiere di giudice.</p>
<p>Le correnti presenti sono quattro, dividiamo quindi i consiglieri per corrente di appartenenza.</p>
<p><strong>Unità per la Costituzione 6</strong> (Giuseppe Berruti, Francesco Saverio Mannino, Luisa Napolitano, Fabio Roia, Roberto Carrelli Palombi, Alfredo Viola)<br />
<strong>Magistratura Democratica 4 </strong>(Livio Pepino, Vincenza Maccora, Elisabetta Cesqui, Fiorella Pilato)<br />
<strong>Movimento per la Giustizia 3</strong> (Bernardo Petralia, Ciro Riviezzo, Mario Fresa)<br />
<strong>Magistratura Indipendente 3</strong> (Giulio Romano, Antonio Patrono, Cosimo Ferri)</p>
<p>A questi vanno aggiunti gli <strong>otto componenti laici</strong>, che sono Nicola Mancino (vicepresidente - Margherita); Gianfranco Anedda (Alleanza Nazionale); Michele Saponara (Forza Italia); Ugo Bergamo (Udc), Vincenzo Siniscalchi (Democratici di Sinistra), Celestina Tinelli (Ulivo), Mauro Volpi (Prc) e Letizia Vacca (Pdci). Tra parentesi è indicata l’appartenenza politica all’epoca della nomina (2006).</p>
<p><a href="http://www.giustiziacarita.it/professioni/anm.htm">Tornando alle correnti</a>, Movimento per la Giustizia si colloca all’estrema sinistra, Magistratura Democratica a sinistra, Unità per la Costituzione al centro-sinistra, Magistratura Indipendente al centro. Quest’ultima è l’ala conservatrice, ma di fatto non esistono correnti di destra rappresentate in Consiglio. Ecco quindi la distribuzione finale del Csm:</p>
<p><strong>Sinistra </strong>(Md, Mpg, Prc, Pdci): <strong>9 membri</strong><br />
<strong>Centro-sinistra</strong> (Unicost, Ulivo, Ds, Margherita): <strong>9 membri</strong><br />
<strong>Centro </strong>(Mi, Udc): <strong>4 membri</strong><br />
<strong>Centro-destra</strong> (An, Fi): <strong>2 membri</strong></p>
<p>Ricordo che il voto di ieri sul parere espresso dal Csm ha visto un <strong>risultato di 21-2</strong>, con l’astensione di Ugo Bergamo (Udc). Ai lettori le conclusioni.</p>
<p><a href="http://markoblog.files.wordpress.com/2008/07/chart_011.png"><img class="alignnone size-full wp-image-1548" src="http://markoblog.wordpress.com/files/2008/07/chart_011.png" alt="" width="432" height="216" /></a></p>
<p style="text-align:right;">[via: polisblog.it]</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Non siamo noi gli stupidi...]]></title>
<link>http://ilpensatore.wordpress.com/?p=719</link>
<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 15:57:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilpensatore</dc:creator>
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<description><![CDATA[In poche ore, Napolitano ha confermato alcuni dubbi e certezze che anche qui su questo blog erano gi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>In poche ore, Napolitano ha confermato alcuni dubbi e certezze che anche qui su questo blog erano già stati espressi sulle questioni più attuali e a cui in molti, sempre qui, su questo blog (ma non solo), non hanno mai dato peso, anzi..., dall'opportunità di un parere costituzionale ad opera del CSM sulle leggi in approvazione dalle Camere, alla compatibilità del "lodo Schifani bis" (oggi lodo Alfano) con la Costituzione, sottolineando come dalla sentenza con cui la Corte Costituzionale bocciò la legge 140/2003 emergessero rilievi favorevoli al principio della immunità delle più alte cariche dello stato.</p>
<p>Ieri, infatti, il Capo dello Stato, in una <a href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273061" target="_blank"><strong>lettera</strong></a> inviata al vice presidente del Consiglio Superiore della Magistratura e letta durante il plenum in cui si discuteva del parere sulla "blocca-processi" ha ricordato all'organo di autogoverno della Magistratura che non può esservi "dubbio od equivoco sul fatto che al Csm non spetti in alcun modo quel vaglio di costituzionalità cui, com’è noto, nel nostro ordinamento sono legittimate altre Istituzioni".<br />
Esattamente ciò che si diceva <a href="http://ilpensatore.wordpress.com/2008/06/25/parere-non-richiesto-il-csm-sta-violando-la-costituzione/" target="_blank"><strong>QUI</strong></a> qualche giorno fa.</p>
<p>Oggi, altra doccia fredda per i più intransigenti sostenitori delle "travagliate" battaglie dipietriste a difesa di una fantomatica violazione dell'articolo 3 della nostra Carta.<br />
<a href="http://www.adnkronos.com/IGN/Politica/?id=1.0.2304772821" target="_blank"><strong>Autorizzando il Lodo Alfano</strong></a>, infatti, Napolitano ha ritenuto che la norma che ora passerà all'esame del Parlamento, tiene conto dei rilievi espressi nella sentenza 24 del 2004 con cui la Corte Costituzionale aveva bocciato il lodo Schifani.<br />
In pratica: la Corte non sancì che la norma di sospensione di quei processi dovesse essere adottata con legge costituzionale, giudicò inoltre "un interesse apprezzabile" la tutela del bene costituito dalla "assicurazione del sereno svolgimento delle rilevanti funzioni che ineriscono a quelle cariche", rilevando che tale interesse "può essere tutelato in armonia con i principi fondamentali dello Stato di diritto, rispetto al cui migliore assetto la protezione è strumentale", e stabilendo a tal fine alcune essenziali condizioni.<br />
Esattamente come si diceva <a href="http://ilpensatore.wordpress.com/2008/06/17/il-ritorno-del-lodo-schifani-come-superare-le-questioni-di-costituzionalita/" target="_blank"><strong>QUI</strong></a> qualche giorno fa.</p>
<p>Ora, la domanda sorge spontanea: chi aveva torto? e chi ragione?</p>
<p>Ai posteri l'ardua sentenza...</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Con il lodo Alfano Berlusconi mette all'angolo i magistrati]]></title>
<link>http://socialeanimale.wordpress.com/?p=157</link>
<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 13:05:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>umanesimo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Berlusconi sta vincendo la sua battaglia sulla giustizia. . Il Cavaliere con la norma blocca process]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="margin:1px;" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2007/09/berlusconi-incazzoso.jpg" alt="" width="304" height="224" />Berlusconi sta vincendo la sua battaglia sulla giustizia. . Il Cavaliere con la norma blocca processi e il Lodo Alfano ha ormai messo all'angolo la magistratura. E gli ultimi due interventi del presidente della Repubblica lo agevolano in questa azione. La lettera, equilibratissima dal punto di vista istituzionale, con cui Napolitano difendeva il diritto del CSM a poter esprimere le proprie opinioni giuridiche senza che queste debbano essere confuse con un giudizio di costituzionalità consentivano a Berlusconi di poter rivendicare il pieno accoglimento delle sue istanze da parte del Quirinale, tirando contemporaneamente l'orecchio alla sinistra che dell'incostituzionalità dei provvedimenti sulla giustizia del governo aveva fatto materia di propaganda politica. E proprio con la decisione di autorizzare l'invio alla Camere del disegno di legge che consente la sospensione dei processi a carico delle più importanti cariche dello Stato , Napolitano ha fatto capire di rigettare in toto le opinioni negative di CSM e opposizione: per lui il Lodo Alfano accoglie e soddisfa i rilievi che la Consulta fece nel 2004  sul Lodo Schifani. E l'organo di autogoverno della magistratura viene smentito nel merito delle sue proteste dal suo presidente. Questo è dunque il tratto politico della vicenda: Berlusconi ha le carte per mettere all'angolo quelli che lui definisce "magistrati politicizzati". Si sapeva che aveva dalla sua l'opinione pubblica. Ora sappiamo che anche Napolitano ritiene giusto un passo indietro del potere giudiziario per favorire il rasserenamento del clima politico.</p>
<p><a href="http://www.wikio.it/vote?url=http://socialeanimale.wordpress.com/2008/07/02/con-il-lodo-alfano-berlusconi-mette-allangolo-i-magistrati/" target="_tab"><img src="http://www.wikio.it/shared/img/vote/wikio5.gif" border="0" alt="" /></a></p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Napolitano rimette in riga il Csm: i giudizi di costituzionalità spettano solo alla Corte]]></title>
<link>http://markoblog.wordpress.com/?p=1538</link>
<pubDate>Tue, 01 Jul 2008 21:30:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>markostyle</dc:creator>
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<description><![CDATA[Tutto secondo copione. Poche ore fa il Csm ha espresso il suo parere contrario al decreto legge 92, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="post" src="http://static.blogo.it/polisblog/magistrati2_01.jpg" border="0" alt="" width="250" height="173" align="left" />Tutto secondo copione. Poche ore fa il <strong>Csm </strong>ha espresso il suo parere contrario al decreto legge 92, meglio conosciuto come “blocca-processi”. Le molteplici indiscrezioni trapelate nei giorni scorsi con grande scorno di <strong>Nicola Mancino</strong> erano dunque veritiere, e la relazione Pepino-Roia è stata accolta nella sua integrità dall’organo rappresentativo della magistratura, che come sappiamo è <strong>in grande maggioranza schierato a centro-sinistra</strong>.</p>
<p>Dell’anomalia tutta italiana che vede la predominanza del rosso tra i colori togati abbiamo già detto. Posso anche anticiparvi che a breve seguirà <strong>un’inchiesta</strong> tesa a scoprire vita, morte e soprattutto miracoli di ciascuno dei membri rappresentanti del Csm. Questa sera tuttavia rimaniamo sull’argomento <strong>Napolitano</strong>, dato che per una volta il nostro Capo di Stato ha assunto un’iniziativa relativamente coraggiosa.</p>
<p>Dopo aver censurato le fughe di notizie il Presidente chiarisce il diritto del Csm ad esprimere un parere, in base alla legge n. 194 del 1958 e alla consuetudine. Tuttavia “non puo’ esservi dubbio od equivoco sul fatto che <strong>al Csm non spetti in alcun modo quel vaglio di costituzionalità</strong> cui, com’e’ noto, nel nostro ordinamento sono legittimate altre istituzioni”. Bisogna dunque attendere il parere della <strong>Consulta</strong>, che pur annunciandosi con ogni probabilità negativo (parere espresso anche da Cossiga) è l’unico rilevante.</p>
<p>Napolitano tenta così di rasserenare il clima evitando, dice lui, un “conflitto istituzionale”. Molti segnali lasciano tuttavia intendere che sia troppo tardi.</p>
<p style="text-align:right;">[via: polisblog.it]</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[GIUSTIZIA, IL CSM BOCCIA LA NORMA BLOCCA-PROCESSI: E' IRRAZIONALE]]></title>
<link>http://primapaginacasertana.wordpress.com/?p=2530</link>
<pubDate>Tue, 01 Jul 2008 19:57:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>avv. Antonio Gaudiano</dc:creator>
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<description><![CDATA[ROMA - Con 21 voti a favore, due contrari ed un astenuto, il Consiglio superiore della Magistratura ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0 0 12pt;"><span style="font-size:12pt;font-family:&#34;">ROMA - Con 21 voti a favore, due contrari ed un astenuto, il Consiglio superiore della Magistratura ha appena approvato il parere sul decreto legge sicurezza, che contiene critiche all'emendamento sospendi processi, giudicato "irrazionale" in molte sue parti. Il plenum è stato presieduto dal vicepresidente di Palazzo dei Marescialli, Nicola Mancino.In particolare a favore del parere hanno votato i togati laici del centrosinistra e tutti gli esponenti delle correnti (Unicost, Magistratura Democratica, I Verdi e Magistratura Indipendente). Contro hanno votato i soli due laici del centrodestra Gianfranco Anedda e Michele Saponara. Invece il laico del centrodestra Ugo Bergamo ha votato la sua proposta di emendamento.</span></p>
<div class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:center;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:&#34;"><br />
<hr size="2" /></span></div>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0;"><strong><span style="font-size:12pt;font-family:&#34;"><br />
</span></strong><span style="font-size:12pt;font-family:&#34;">Formulare pareri su progetti di legge "di assai notevole incidenza su materie di suo diretto interesse" rientra "nella facoltà attribuita espressamente dalla legge" al CSM e nella prassi istituzionale, e "non può suscitare sorpresa o scandalo". Ma "non spetta in alcun modo al Consiglio quel vaglio di costituzionalità cui sono legittimate altre istituzioni", ha puntualizzato Giorgio Napolitano. Il presidente della Repubblica ha <!--more-->espresso il suo parere in una lettera al vicepresidente del Csm Nicola Mancino, che l'ha letta al plenum riunito per votare un parere sul discusso provvedimento definito blocca processi all'esame del Parlamento. Una seduta convocata nel fuoco di accese critiche del centrodestra, che paventa un pronunciamento negativo proprio sulla costituzionalità.</p>
<p>Evidente la soddisfazione di Silvio Berlusconi per l'iniziativa di Napolitano. Il suo commento però ha urtato la suscettibilità del Capo dello Stato e ha innescato un inedito botta e risposta fra i due presidenti. Napolitano, ha detto il presidente del Consiglio, "ha accolto quanto richiesto dai presidenti delle Camere (ricevuti ieri al Quirinale): ogni istituzione deve fare ciò che è previsto dalla Costituzione senza prevaricare". Poco dopo, ambienti del Colle hanno reagito con una nota ufficiosa: "Il presidente della Repubblica ha indirizzato la lettera, oggi resa nota, al vice presidente del Csm, di sua autonoma iniziativa e non in accoglimento di alcuna richiesta". Parole amare che esprimono irritazione per una valutazione che sembra sminuire un gesto studiato per raffreddare le tensioni e indicare a tutti, e non solo ad alcuni, un terreno di maggior equilibrio, precisando e difendendo le rispettive prerogative. Anche se su questo non trapela nulla dal Quirinale, è probabile che susciti sorpresa anche il nuovo pressing di Berlusconi per varare le norme sulle intercettazioni per decreto, una procedura che Napolitano ha mostrato di non condividere.</p>
<p>Numerosi esponenti del Pdl, nei giorni scorsi, avevano affermato che il Consiglio Superiore della Magistratura eserciterebbe una interferenza con i lavori del Parlamento per il fatto stesso di esprimere un parere sul discusso decreto legge sulla sicurezza che contiene la norma blocca processi approvata dal Senato e ora al vaglio di Montecitorio. Tanto più, secondo alcuni, se ciò avverrebbe senza una esplicita richiesta del ministro della Giustizia. Su questo punto, come si vede, il capo dello Stato non concorda. Altri, a quanto pare anche i presidenti delle Camere durante il colloquio di ieri al Quirinale, secondo le parole di Berlusconi, invece hanno ravvisato nella bozza di parere elaborata un giudizio di costituzionalità improprio in quanto non compete al Csm: sarebbe l'invasione di un campo che è proprio di altri organi istituzionali: Quirinale, Camere, Consulta. Sul contenuto della bozza, Napolitano non ha detto nulla. Ha però riconosciuto che, se ciò avvenisse, si violerebbe "la distinzione dei ruoli e il rispetto reciproco, il senso del limite e un costante sforzo di leale collaborazione" che sono, sottolinea, "condizioni essenziali ai fini della tutela e della valorizzazione di ciascuna istituzione, delle sue prerogative e facoltà". Perciò, ha scritto il capo dello Stato a Mancino, "confido che nell'odierno dibattito e nelle deliberazioni che lo concluderanno, non si dia adito a confusioni e quindi a facili polemiche in proposito".</p>
<p>La puntualizzazione di Napolitano, soprattutto l'invito ad astenersi dal giudizio di costituzionalità, ha ottenuto il plauso di tutto il mondo politico. Fra i consensi del centrodestra, anche quello del ministro della Giustizia Alfano, che ha elogiato le "parole sagge". Il capo dello Stato puntava a stemperare polemiche e tensioni e far emergere anche all'interno del CSM posizioni serene e largamente condivise. Perciò aveva respinto gli inviti a presiedere personalmente la riunione di oggi a Palazzo dei Marescialli e a fare da pompiere. La scelta è stata invece di riconoscere pienamente il ruolo del vicepresidente Mancino, di concordare con lui, fin dall'inizio, la decisione di elaborare un parere e anche l'iter da seguire e la paziente opera volta a superare estremismi e posizioni strumentali. Conseguente la scelta di oggi di Napolitano, di far conoscere il suo orientamento inviando la lettera a Mancino. Nella missiva, in via prioritaria, Napolitano esprime a Mancino "piena comprensione" per aver manifestato, nei giorni scorsi disagio per la violazione della regola di riservatezza dei lavori del CSM. "Il suo severo richiamo al rispetto di tale regola - scrive Napolitano - è da me fortemente condiviso". </span></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Sex, lies and phonecalls ]]></title>
<link>http://lacile.wordpress.com/?p=128</link>
<pubDate>Tue, 01 Jul 2008 10:19:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>cile</dc:creator>
<guid>http://lacile.wordpress.com/?p=128</guid>
<description><![CDATA[Sinds de recente veroordelingen in het Spartacus-proces tegen de capi van de Casalesi clan, de Noord]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Sinds de recente <a title="16 maal levenslang in Spartacusproces tegen Camorra" href="http://www.demorgen.be/dm/nl/990/Buitenland/article/detail/319662/2008/06/19/16-maal-levenslang-in-Spartacusproces-tegen-Camorra.dhtml">veroordelingen in het Spartacus-proces tegen de capi van de Casalesi clan</a>, de Noord-Napolitaanse misdaadorganisatie met grote internationale belangen en praktijken waar Saviano's boek <a title="Razende komiek Beppe Grillo over Gomorra" href="http://www.beppegrillo.it/eng/2006/11/gomorra.html">Gomorra</a> het vooral op gemunt heeft, blijft de <a title="Ci saranno mutamenti nello scenario criminale" href="http://www.interno18.it/cronaca/3185/franco-roberti-ci-saranno-mutamenti-nello-scenario-criminale">Napolitaanse 'antimafia' op de beruchte clan jagen</a>. Italiaanse media koppen vandaag: <em>C</em><a title="32 arresti nel Casertano" href="http://www.repubblica.it/interstitial/interstitial1236909.html"><em>asalesi slag toegebracht: 32 nieuwe arrestaties leden Casalesi-clan</em></a> .</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://lacile.wordpress.com/files/2008/07/eventi_resamplephp.jpeg"><img class="size-thumbnail wp-image-131 aligncenter" src="http://lacile.wordpress.com/files/2008/07/eventi_resamplephp.jpeg?w=70" alt="Questa corte condanna. Spartacus, il processo al clan dei Casalesi" width="70" height="96" /></a></p>
<p>De laatste dagen speurde ik  <a title="La Canzone di Marinella" href="http://www.youtube.com/watch?v=f_4MEA7KhBc"><em>per gioia</em></a> het <span style="text-decoration:line-through;">Web</span> Net af naar lied en muziek van de in Italië wereldberoemde (helaas reeds overleden) zanger Fabrizio De Andrè en stuitte daarbij op een ruigere versie van <a title="la canzone di maggio CENSURATA" href="http://www.youtube.com/watch?v=7ecOXYyGPcE"><em>La Canzone di Maggio</em></a> (het meilied), dat is geïnspireerd op <a href="http://www.youtube.com/watch?v=zaPdmyAQm_0">Genua</a><a href="http://www.youtube.com/watch?v=zaPdmyAQm_0">/G8</a><a href="http://www.youtube.com/watch?v=zaPdmyAQm_0">/2001</a>. De processen tegen de daar-en-toen nogal moorddadige politie komen deze zomer aan hun finale. Dat wil zeggen, als de noodwetten die Berlusconi er in een enorm tempo doorheen draait <em>for his own sake</em> daar dus geen enorme stok in het Italiaanse, toch al hortende, gerechtelijke wiel gaan steken.</p>
<p>Maar dat lijkt juist de bedoeling van de premier. <em>Berlusconi&#38;Co</em> stevent af op een frontale, luidruchtige, confrontatie met de Italiaanse magistratuur. Toch?</p>
<p>"Nee! Er is absoluut geen confrontatie gaande tussen magistratuur en de regering!" klonk het geïrriteerde antwoord van de steeds zo beminnelijke rechter. Maar zijn verwijzingen in de media, in de dagen na ons telefoongesprek, waren uitsluitend gericht aan president Napolitano. Waarmee hij met een grote boog Berlusconi en zijn minister van Justitie, Ghed... ehh, Alfano omzeilde.</p>
<p>President Napolitano doet intussen bijna iedere dag een nieuwe zware oproep aan beide partijen (Berlusconi/regering/parlement en de rechters) tot dialoog. (De oppositie vervult deze dagen hoegenaamd geen rol van betekenis). Afgelopen zondag ontmoette de president de voorzitters van Kamer en Senaat. Fini van de postfascistische Alleanza Nazionale, en Schifani van Forza Italia uitten hun bezorgdheid over de uitspraak die het CSM vandaag zal doen over de 'Redt-de-premier' wet. Het CSM is de Hoogste Raad van de Magistratuur en het onafhankelijke bestuursorgaan van de rechterlijke macht. De bewuste wet moet <a title="Mills linked to mafia go-between" href="http://www.guardian.co.uk/politics/2006/mar/04/italy.labour2">Berlusconi uit de problemen halen</a>, dit keer in verband met het omkopen -door Berlusconi- van de Britse advocaat David Mills, die zelf vervolgens nattigheid voelde, en in Engeland een verklaring aflegde. Daarmee belandde de kwestie op het bord van de Italiaanse magistratuur. De noodwetsdecreten van Berlusconi zouden dit proces tegen hemzelf bevriezen, en daarnaast nog een slordige 100.000 andere processen. Een van de decreten maakt <a title="Al Pappone - Berlusconi e Dell'Utri 1986" href="http://www.repubblica.it/2003/k/rubriche/cartacanta/1-lug/1-lug.html?ref=hprub">het zetten van telefoontaps verboden</a>, en op het publiceren van de inhoud van de taps komt gevangenisstraf. President Napolitano waarschuwde Fini en Schifani voor het gevaar van "een institutionele confrontatie" zonder precedenten tussen de machtspijlers van de Italiaanse staat. Napolitano moet de 'Redt-de-premier' wet ondertekenen, en het is mogelijk dat hij dat niet gaat doen. Deze ochtend heeft de president een ontmoeting met de voorzitter van het CSM, (en ook met de oude Amerikaanse vos <a title="Wiki" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Henry_Kissinger">Henry Kissinger,</a> maar dat heeft hier niets mee te maken).</p>
<p>Het weekblad <a title="L'Espresso" href="http://espresso.repubblica.it/">L'Espresso</a> heeft na de bekendmaking van de nooddecreten het offensief gekozen. Deze week publiceerde het blad delen uit een dossier van de rechtbank van Napels. Het betreft <a title="Le intercettazioni - Leggi e ascolta - L'Espresso 27 giugno 08" href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Le-intercettazioni:-leggi-e-ascolta/2031023">telefoontaps</a> tussen Berlusconi en een opperhoofd van de Italiaanse publieke omroep Rai, Agostino Saccà. De premier werd door <a title="L'Italia dei Valori" href="http://www.italiadeivalori.it/">politicus en ex-onderzoeksrechter Di Pietro</a> (Tangentopoli - Schone Handen) in de afgelopen dagen een pooier genoemd, die zich vooral bezighoudt met het ontlopen van Justitie en <a title="Silvio Segreto" href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Silvio-segreto/2030911&#38;ref=hpstr1">het plaatsen van lastige ongetalenteerde actrices op luizebaantjes in soaps etc. bij de Rai-staatsomroep</a>. Berlusconi's <span style="text-decoration:line-through;">minister van Justitie</span> <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Niccol%C3%B2_Ghedini">persoonlijke beschermengel</a> kondigde aan Di Pietro te zullen aanklagen.</p>
<p>En intussen zijn in Napels de eerste militairen ingezet, om het terrein van de vuilverbrander in aanbouw in Acerra te bewaken. En zijn er in de afgelopen nacht een soort 'doe-het-zelf' bommen gegooid in de grotten waar de nieuwe vuilopslagplaats van Chiaiano zou moeten komen. Protesten tegen de vuilnisopslag houden aan. Het afval rot nu ook langs de stranden. In bepaalde buurten blijken de ratten te zijn geweken voor -niet giftige- slangen. In chats viel de constatering dat de stank van rotting slecht is voor libido en sex.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Breve missiva al presidente Napolitano: fermi il CSM.]]></title>
<link>http://ilpensatore.wordpress.com/?p=717</link>
<pubDate>Mon, 30 Jun 2008 20:10:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilpensatore</dc:creator>
<guid>http://ilpensatore.wordpress.com/?p=717</guid>
<description><![CDATA[Domani, martedì Primo luglio, è stata convocata una seduta straordinaria del Plenum del Consiglio ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Domani, martedì Primo luglio, è stata convocata una seduta straordinaria del Plenum del Consiglio Superiore della Magistratura.<br />
All'ordine del giorno: il parere sulla costituzionalità del decreto legge in materia di sicurezza approvato dal Consiglio dei Ministri di Napoli e in via di conversione in Parlamento, dove ha però ha recepito un emendamento, il "salva-premier" o "stoppa-processi", che prevede la sospensione per 12 mesi dei processi per i reati "meno gravi" commessi prima del 2002 per accelerare l'iter di quelli "più gravi" commessi oltre quella data.<br />
Tra i procedimenti che resterebbero fermi un anno, anche quello "Mills", in cui Berlusconi è imputato di corruzione in atti giudiziari (avrebbe corrotto un testimone per essere reticente).</p>
<p>Premesso che:</p>
<ul>
<li>non è prerogativa del CSM fornire pareri NON richiesti su questioni di legittimità costituzionale (oltretutto di una legge ancora in fase di discussione alle Camere);</li>
<li>c'è stata fin troppa pubblicità, da parte degli stessi relatori, di questo parere NON richiesto, che è stato così gettato nell'agone dello scontro / confronto politico prestandosi a strumentalizzazioni partitiche;</li>
<li>il CSM è organo di autogoverno amimnistrativo e non anche Consulta sostitutiva o paritetica a quella Costituzionale;</li>
</ul>
<p>caro Presidente le scrivo:<br />
in qualità di Presidente dello stesso Consiglio Superiore della Magistratura, fermi questo golpe togato.<br />
Nell'interesse del Paese fermi questo scontro tra Poteri: fermi il governo e la maggioranza politica, se lo ritiene opportuno, ma recida prima che sia troppo tardi ogni ambizione politica di questa magistratura lottizzata, che si sta preparando a compiere un'aggressione all'ordine democrato della nostra Repubblica arrogandosi poteri e diritti che non Le spettano, per rispondere in modo anomalo ad una altrettanto esasperata anomalia tutta italiana, che però ha trovato, nonostante tutto, l'appoggio consensuale di milioni di elettori.<br />
Nell'interesse della credibilità delle istituzioni indipendenti, quale dovrebbe essere la Magistratura, tempio della Giustizia e non della Politica, ordini uno stop perentorio a questo tentativo del Consiglio Superiore della Magistratura di autotutelarsi infrangendo perfino le regole sulla giurisdizione e le competenze che spettano ai suoi vari organi: è la Corte Costituzionale a potere e dovere agire per sancire la compatibilità dell'azione del Legislatore con la Carta e non altri.<br />
Ma le scrivo anche nel suo interesse: perchè una volta avviata la seduta, qualunque decisione venga presa, essa la coinvolgerà direttamente e la porrà agli occhi dell'opinione pubblica come il Presidente garante istituzionale e super partes che ha però consentito un abuso di poteri da parte di uno dei poteri schierato contro gli altri. Per dirla in altri termini: "se lo approva rinuncia ad una sua prerogativa costituzionale (e non può), se chiede sia respinto accetta che il Csm debordi dalle sue funzioni, ma lo richiama alle necessità politiche (e non può), se non ci va e se la batte rimedia una figura meschina".</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[E Napolitano aveva chiesto «rispetto reciproco»...]]></title>
<link>http://nteontenta.wordpress.com/?p=19</link>
<pubDate>Mon, 30 Jun 2008 11:19:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>nteontenta</dc:creator>
<guid>http://nteontenta.wordpress.com/?p=19</guid>
<description><![CDATA[  «Misura ed equilibrio». Li chiedeva il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano qualche or]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>  «Misura ed equilibrio». Li chiedeva il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano qualche ora prima dell'ennesimo show antigiudici di Berlusconi. Il Capo dello Stato si rivolgeva al mondo politico e alla magistratura, auspicando un «clima di ascolto reciproco», sottolineando l'auspicio che, «in questo momento di tensione», «nessuno» rinunci a cercare il dialogo.   No a una «deleteria contrapposizione» tra politica e giustizia, che rappresenterebbe «un danno per tutti». «Io non dissimulo la mia forte preoccupazione. Non sono in grado, purtroppo, di fare alcuna previsione».  «Il mio ruolo - aveva aggiunto - è quello, come si dice spesso, di moral suasion: spesso equivale a lanciare dei messaggi nella bottiglia non sapendo chi vorrà raccoglierli. E bisognerebbe che li raccogliessero tutti perchè abbiano effetto».  «Dobbiamo auspicare che la nuova stagione parlamentare porti avanti il percorso delle riforme di cui ha assoluto bisogno l'amministrazione della giustizia nel suo insieme - aveva detto il presidente della Repubblica - .E, perchè vi si riesca, deve affermarsi, ne sono convinto e non è la prima volta che lo sottolineo, un clima di ascolto reciproco e di confronto costruttivo su questi problemi tra tutte le componenti del mondo della giustizia e del mondo politico e istituzionale».   «Il mio invito - sottolinea il capo dello Stato durante l'incontro con il Consiglio nazionale forense - si rivolge a tutti quelli che definirei i soggetti dell'impegno da portare avanti a questo riguardo. <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76590</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[DE CRETO SILVIO]]></title>
<link>http://telapinder.wordpress.com/?p=34</link>
<pubDate>Sun, 29 Jun 2008 23:16:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>danielefabbri</dc:creator>
<guid>http://telapinder.wordpress.com/?p=34</guid>
<description><![CDATA[
(Pubblicato su Fuorilemura.it)
Non si può continuare così.
Ok, Berlusconi è un dittatore, impuni]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://telapinder.wordpress.com/files/2008/06/palle.gif?w=221" alt="" width="221" height="300" class="alignnone size-medium wp-image-35" /><br />
<a href="http://www.fuorilemura.it/index.php?ed=&#38;rub=34">(Pubblicato su Fuorilemura.it)</a></p>
<p>Non si può continuare così.<br />
Ok, Berlusconi è un dittatore, impunità, legalità, scandalo, indignazione, blablabla.<br />
Sono 15 anni che si parla dei processi e degli interessi personali del nanogiocoliere, ma non sembra interessare granché, visto che il suo mandato da imperatore gli è stato rinnovato.</p>
<p>"Sta lì perché l'ha eletto il popolo!"<br />
Certo, un popolo che non sa chi sia Goebbels ma conosce a memoria tutte le puntate de "i Cesaroni".</p>
<p>La situazione è quella che poteva prevedere anche un chiwawa miope:</p>
<p>il capo del governo deve evitare la galera, perché c'è un sacco di gente che ci farebbe volentieri il gioco della saponetta sotto la doccia.</p>
<p>Il suo circense governo di nani, starlette, ciarlatani e bestie ammaestrate(e non è una metafora) si fa in quattro per gli interessi del suo capo, per il resto consultano i tarocchi.</p>
<p>L'opposizione...ah no scusate, ho sbagliato paese.</p>
<p>NonnoNapolitano chiede di trovare soluzioni condivise,<br />
sennò il nano gli telefona pure alle due di notte e lui vorrebbe godersi la vecchiaia in pace.</p>
<p>L'informazione striscia(..ops, ho detto "Striscia"?) meglio del solito.</p>
<p>La rete è un pullulare di coscienza di lotta al regime.<br />
E i fornitori di abbonamenti ADSL non sono mai stati così partigiani.</p>
<p>E intanto stamattina dal benzinaio ho messo 5euro nel distributore automatico, e sul display è apparso:<br />
"ehi amico, l'elemosina falla ai lavavetri!"</p>
<p>Ragioniamo.</p>
<p>Visto che il nanoficcatore non può dire apertamente "voglio solo farmi i cazzi miei", deve farsi leggi contorte che combinano guai.<br />
Il decreto sicurezza per esempio: per sospendersi dalle accuse di corruzione, sospende i processi del G8, quelli per pedofilia, omicidio colposo per colpa medica, omicidio colposo per violazione delle norme stradali, stupro e violenza sessuale, eccetera eccetera, Che c'entrano i ragazzi zampognati di botte a Genova o i cadaveri del santa Rita con le mazzette del nanocompratore?<br />
Oppure le intercettazioni: non sapremmo ancora nulla di Fazio Bankitalia Antonveneta e altro<br />
per non violare la puttan-privacy Agostino Saclà e il nanoputtaniere.</p>
<p>E' un braccio di ferro tra noi e lui, in cui noi non abbiamo speranze, sappiatelo.<br />
In nome di cosa vogliamo andare avanti così? In nome della democrazia?<br />
Sono anni che ci ripetiamo che la democrazia in Italia è morta, non potremmo occuparci prima dei sopravvissuti?</p>
<p>A quale istituzione vogliamo appellarci? Al parlamento europeo? All'Onu? Alla Fao?<br />
Prima dobbiamo iniziare a morire di fame.</p>
<p>A ben pochi italiani interessa che Berlusconi venga condannato o meno, la nostra è una nazione ignorante, con scarso senso civico e zero valori di responsabilità.<br />
Ma ce la dobbiamo tenere perché la garanzia è scaduta negli anni '80.</p>
<p>Che fare? Protestare ancora? Io inizio ad annoiarmi.<br />
Pochi giorni fa mi sono ritrovato, senza sapere come, a leggere il corriere dello sport!<br />
E l'ho trovato piacevole, cacchio!</p>
<p>E allora, se proprio dobbiamo avere leggi vergognose, antidemocratiche e anticostituzionali, non possiamo farne solo una?<br />
Una che invece di rovinare la gente con gli effetti collaterali, dica semplicemente:<br />
"Il cittadino Silvio Berlusconi, cittadino più uguale degli altri, è esente da ogni procedimento giudiziario a suo carico e pagherà solo l'1% di tasse, con effetto immediato e retroattivo. E gratis una zoccola di tanto in tanto".</p>
<p>"Sarebbe un oltraggio alla democrazia!"<br />
Beh, 'oltraggio' vuol dire che stiamo migliorando.</p>
<p>Non so voi, ma direi che la mia, tra le tutte le prese per il culo,<br />
è la più onesta e conveniente per tutti, vi pare?</p>
<p><em>(nella foto in alto, il dialogo)</em></p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[PROCESSO THYSSEN: LA RAI LO TRASMETTA IN DIRETTA]]></title>
<link>http://cesaredamiano.wordpress.com/?p=655</link>
<pubDate>Sun, 29 Jun 2008 15:59:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cesare Damiano</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Martedì prossimo a Torino inizierà il processo per la strage della Thyssenkrupp. Mi unisco all’]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span><a href="http://cesaredamiano.files.wordpress.com/2008/06/images-1.jpeg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-658" src="http://cesaredamiano.wordpress.com/files/2008/06/images-1.jpeg?w=106" alt="" width="106" height="81" /></a>Martedì prossimo a Torino inizierà il processo per la strage della Thyssenkrupp. Mi unisco all’appello di <strong>Giuseppe Giulietti</strong>, portavoce di <strong>Articolo21</strong>, perché l'intero sistema dei media, e soprattutto la Rai, promuovano non solo la ripresa in diretta dell'udienza ma soprattutto una serie di trasmissioni ed eventi legati al dramma delle morti bianche e alla diffusione di una cultura della prevenzione. Basti pensare, tra gli altri, a film come 'Morire di lavoro', di <strong>Daniele Segre</strong> o a 'Invisibili', il documentario, tra l'altro prodotto dalla Rai e realizzato dall'emittente RaiSat Extra di Marco Giudici<span>  </span>tratto da un'inchiesta del direttore di Repubblica Ezio Mauro proprio all'indomani della strage di Torino. <!--more-->Migliaia di persone hanno chiesto, anche attraverso il sito di Articolo21, che la Rai dia la possibilità ai cittadini di poter vedere questo prodotto. Siamo sicuri che la Rai, a partire dal presidente Petruccioli, dal direttore Cappon e dai direttori di rete e di testate recepiranno questa richiesta e questa sensibilità per un tema, quello delle morti bianche, che ha trovato nel presidente Napolitano il maggior sostenitore dal primo giorno del suo mandato. Ed è proprio per questa ragione che possiamo annunciare già da adesso che nei prossimi giorni daremo vita ad una grande manifestazione nazionale sul tema della sicurezza sul lavoro.</span></p>
<p><!--EndFragment--></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Serenità]]></title>
<link>http://vasodipandora.wordpress.com/?p=55</link>
<pubDate>Sun, 29 Jun 2008 15:59:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>vasodipandora</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il Presidente della Repubblica Napolitano: &#8220;Auspico un  clima più  sereno e costruttivo nella]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/scn/thumb/0/02/Homer_Simpson_2006.png/250px-Homer_Simpson_2006.png" alt="" />Il Presidente della Repubblica Napolitano: "<em>Auspico un  clima più  sereno e costruttivo nella politica italiana e nella vita  istituzionale.</em>"</p>
<p style="text-align:justify;">Il filosofo greco Epitteto: "<em>Non devi cercare di fare in modo che le cose vadano come vuoi, ma accettare le cose come vanno: così sarai sereno.</em>"</p>
<p style="text-align:justify;">Spero ardentemente che Silvio e Walter riprendano il "dialogo" e quel bel giorno, automaticamente, tutti i problemi scompariranno e tutto andrà meglio! Al solo pensiero sono già molto, ma molto, più sereno.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Auguri presidente Napolitano!]]></title>
<link>http://markoblog.wordpress.com/?p=1518</link>
<pubDate>Sun, 29 Jun 2008 08:51:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>markostyle</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Giorgio Napolitano compie oggi 83 anni, 55 dei quali vissuti da protagonista della scena politica i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://markoblog.files.wordpress.com/2008/06/napolitano2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1519" src="http://markoblog.wordpress.com/files/2008/06/napolitano2.jpg" alt="" width="432" height="241" /></a></p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Napolitano">Giorgio Napolitano</a> compie oggi 83 anni, 55 dei quali vissuti da protagonista della scena politica italiana. Passerà alla storia come il primo presidente della Repubblica Italiana di origine “comunista”.</p>
<p>Eletto nel maggio del 2006 al quarto scrutinio con soli 543 voti su 990 votanti, oggi, anche grazie al suo savoir faire è divenuto il punto di riferimento di entrambi i maggiori schieramenti politici del nostro Paese. E’ il principale fautore del dialogo tra maggioranza e opposizione e, in questi giorni, “soffre” palesemente per la situazione politica creatasi a seguito dello strappo tra Pd e Pdl.</p>
<p>Da anni spera “un clima di ascolto reciproco” basato sulla “considerazione delle ragioni dell’avversario” e sull’uso “non protervo della forza da parte di chi governa”.<br />
Sembrava che il suo sogno si fosse realizzato e, invece, alla fine, abbiamo scoperto - con amarezza - che si trattava solo di una bolla di sapone.</p>
<p style="text-align:right;">[via: polisblog.it]</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Napolitano: Ue capro espiatorio, inefficienti sono i governi]]></title>
<link>http://nteontenta.wordpress.com/?p=5</link>
<pubDate>Sat, 28 Jun 2008 18:04:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>nteontenta</dc:creator>
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<description><![CDATA[Per il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, «troppi governi hanno dissimulato le posizi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Per il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, «troppi governi hanno dissimulato le posizioni da essi sostenute in sede europea, chiamando in causa l'Europa e in particolare la Commissione europea come capro espiatorio per coprire loro responsabilità e inefficienze».Intervenendo agli Stati Generali d'Europa, oggi a Lione, Napolitano ha sottolineato che «troppi governi nazionali hanno negli anni scorsi ritenuto di poter gestire in solitudine gli affari europei, poco preoccupandosi di coinvolgere sistematicamente le rispettive opinioni pubbliche e perfino i rispettivi Parlamenti nelle discussioni e nelle scelte cui erano chiamate le istituzioni dell'Unione».Quello che il capo dello Stato ha tenuto di fronte alla platea di Lione è stato un intervento tutto volto a portare avanti la sua grande passione europeista: partendo dall'impegno che fu dei padri fondatori della Comunità del Carbone e dell'Acciaio, Napolitano ha infatti sostenuto che «ancora oggi avremmo bisogno di sapienti e realistici costruttori e di ispiratori ardenti e pugnaci per far avanzare la causa dell'Europa». Secondo il presidente, infatti, «la missione cui siamo chiamati oggi consiste nel salvaguardare, rinnovandola, la funzione storica dell'Europa, in un mondo che vede spostarsi altrove il suo baricentro e che vede modificarsi profondamente gli equilibri economici e politici. L'Europa - ha detto Napolitano - potrà ancora contare sulla scena mondiale, potrà ancora dare il suo apporto all'evoluzione dell'ordine globale solo se riuscirà ad affermarsi come entità politica unitaria». <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76492</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mancino a Napolitano: «Nessun parere sulla salva premier»]]></title>
<link>http://hotmaui.wordpress.com/?p=5</link>
<pubDate>Sat, 28 Jun 2008 17:59:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>hotmaui</dc:creator>
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<description><![CDATA[MancinoNicola Mancino, incontrando il Capo dello Stato Giorgio Napolitano, è stato chiaro: non c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>MancinoNicola Mancino, incontrando il Capo dello Stato Giorgio Napolitano, è stato chiaro: non c'è alcun parere «a tutt'oggi elaborato e approvato dalla Commissione competente», né esiste una «bozza di parere concordata tra i due correlatori designati». Ma lunedì la 'bozza della discordia' arriverà sul tavolo della sesta commissione del Consiglio, e già a palazzo dei Marescialli si prefigura un'accesa discussione. Uno dei due relatori, Fabio Roia (Unicost), non vede nessuna «discrasia» fra quanto trapelato sabato e quanto emerso ora, ma non arretra: «Nella bozza che sarà presentata domani si fa cenno» all'incostituzionalità di alcune norme contenute nel decreto sicurezza, «poi in commissione si discuterà sul testo, che può essere modificato. Il termine bozza significa che è un testo in divenire». Ma il consigliere laico di centrodestra, Michele Saponara, offre una lettura diversa: quanto emerso oggi dal colloquio fra Napolitano e Mancino rappresenta «un segnale distensivo» e «può darsi che il parere della commissione non venga messo all'ordine del giorno del plenum». Una decisione, quest'ultima, che spetta al Presidente della Repubblica. </p>
<p>Segnali distensivi, dunque, sono arrivati per i laici del centrodestra dal faccia a faccia fra presidente e vicepresidente del Csm. Secondo Saponara, infatti, quella di sabato altro non era che una «'bozzissima' di parere che non era stata sottoposta al parere della commissione, insomma era fondata sul niente». <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76517</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Napolitano: Ue capro espiatorio, inefficienti sono i governi]]></title>
<link>http://azione.wordpress.com/?p=43</link>
<pubDate>Sat, 28 Jun 2008 13:58:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>azione</dc:creator>
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<description><![CDATA[Per il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, «troppi governi hanno dissimulato le posizi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Per il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, «troppi governi hanno dissimulato le posizioni da essi sostenute in sede europea, chiamando in causa l'Europa e in particolare la Commissione europea come capro espiatorio per coprire loro responsabilità e inefficienze».Intervenendo agli Stati Generali d'Europa, oggi a Lione, Napolitano ha sottolineato che «troppi governi nazionali hanno negli anni scorsi ritenuto di poter gestire in solitudine gli affari europei, poco preoccupandosi di coinvolgere sistematicamente le rispettive opinioni pubbliche e perfino i rispettivi Parlamenti nelle discussioni e nelle scelte cui erano chiamate le istituzioni dell'Unione».Quello che il capo dello Stato ha tenuto di fronte alla platea di Lione è stato un intervento tutto volto a portare avanti la sua grande passione europeista: partendo dall'impegno che fu dei padri fondatori della Comunità del Carbone e dell'Acciaio, Napolitano ha infatti sostenuto che «ancora oggi avremmo bisogno di sapienti e realistici costruttori e di ispiratori ardenti e pugnaci per far avanzare la causa dell'Europa». Secondo il presidente, infatti, «la missione cui siamo chiamati oggi consiste nel salvaguardare, rinnovandola, la funzione storica dell'Europa, in un mondo che vede spostarsi altrove il suo baricentro e che vede modificarsi profondamente gli equilibri economici e politici. L'Europa - ha detto Napolitano - potrà ancora contare sulla scena mondiale, potrà ancora dare il suo apporto all'evoluzione dell'ordine globale solo se riuscirà ad affermarsi come entità politica unitaria». <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76492</p>
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<title><![CDATA[Napolitano: Ue capro espiatorio, inefficienti sono i governi]]></title>
<link>http://ogear.wordpress.com/?p=15</link>
<pubDate>Sat, 28 Jun 2008 09:11:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>ogear</dc:creator>
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<description><![CDATA[Per il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, «troppi governi hanno dissimulato le posizi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Per il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, «troppi governi hanno dissimulato le posizioni da essi sostenute in sede europea, chiamando in causa l'Europa e in particolare la Commissione europea come capro espiatorio per coprire loro responsabilità e inefficienze».Intervenendo agli Stati Generali d'Europa, oggi a Lione, Napolitano ha sottolineato che «troppi governi nazionali hanno negli anni scorsi ritenuto di poter gestire in solitudine gli affari europei, poco preoccupandosi di coinvolgere sistematicamente le rispettive opinioni pubbliche e perfino i rispettivi Parlamenti nelle discussioni e nelle scelte cui erano chiamate le istituzioni dell'Unione».Quello che il capo dello Stato ha tenuto di fronte alla platea di Lione è stato un intervento tutto volto a portare avanti la sua grande passione europeista: partendo dall'impegno che fu dei padri fondatori della Comunità del Carbone e dell'Acciaio, Napolitano ha infatti sostenuto che «ancora oggi avremmo bisogno di sapienti e realistici costruttori e di ispiratori ardenti e pugnaci per far avanzare la causa dell'Europa». Secondo il presidente, infatti, «la missione cui siamo chiamati oggi consiste nel salvaguardare, rinnovandola, la funzione storica dell'Europa, in un mondo che vede spostarsi altrove il suo baricentro e che vede modificarsi profondamente gli equilibri economici e politici. L'Europa - ha detto Napolitano - potrà ancora contare sulla scena mondiale, potrà ancora dare il suo apporto all'evoluzione dell'ordine globale solo se riuscirà ad affermarsi come entità politica unitaria». <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76492</p>
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