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	<title>mussolini &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/mussolini/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "mussolini"</description>
	<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 09:24:11 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Echoes of Italian Fascism: Yesterday &amp; Today - Frank &amp; Enzo in Italia]]></title>
<link>http://fadingad.wordpress.com/?p=1504</link>
<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 07:33:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>fadingad</dc:creator>
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<description><![CDATA[Lingotto, Torino - Via Nizza



La Patria non si nega ma si conquista - Mussolini A. XIV
Don&#8217;t]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h3>Lingotto, Torino - Via Nizza</h3>
<p><img class="alignnone" src="http://www.fadingad.com/blog/italia/lingotto_torino_benito01.jpg" alt="Mussolini Quote in Torino Italy - © Frank H. Jump" /></p>
<p><img class="alignnone" src="http://www.fadingad.com/blog/italia/lingotto_benito02.jpg" alt="Mussolini Quote in Torino Italy - © Frank H. Jump" /></p>
<p><img class="alignnone" src="http://www.fadingad.com/blog/italia/lingotto_benito.jpg" alt="Mussolini Quote in Torino Italy - © Frank H. Jump" /></p>
<p style="padding-left:30px;"><span style="color:#333300;"><em>La Patria non si nega ma si conquista - Mussolini A. XIV<br />
</em></span>Don't deny your country but conquer it (or conquer for it)</p>
<h3>Gran Madre - Surrounding Torino Hills</p>
<p><img class="alignnone" src="http://www.fadingad.com/blog/italia/torino_benito.jpg" alt="Mussolini Message in Torino Italy - © Frank H. Jump" /></h3>
</p>
<p style="padding-left:30px;"><strong><em>Benito how much do we miss you</em></strong></p>
<p style="padding-left:30px;">
<h3>Fascist Graffiti - Torino</h3>
<p><img class="alignnone" src="http://www.fadingad.com/blog/italia/torino_fascio_vive.jpg" alt="Fascist Graffiti - Torino © Frank H. Jump" /></p>
<p><img class="alignnone" src="http://www.fadingad.com/blog/italia/merda_islam.jpg" alt="Fascist Graffiti - Torino © Frank H. Jump" /></p>
<p><img class="alignnone" src="http://www.fadingad.com/blog/italia/islam_no.jpg" alt="Fascist Graffiti - Torino © Frank H. Jump" /></p>
<h3>Political Campaign Posters</h3>
<p><img class="alignnone" src="http://www.fadingad.com/blog/italia/pont_canavese_berlusconi.jpg" alt="Berlusconi Campaign Poster - Pont Canavese © Frank H. Jump" /><br />
<em>No more illegals under your home </em>(workers looking for jobs standing below your window)</p>
<p><img class="alignnone" src="http://www.fadingad.com/blog/italia/pont_canavese_alleanza.jpg" alt="National Alliance Party - Pont Canavese © Frank H. Jump" /><br />
<em>As always on the right side. Yours. </em>National Alliance (Fascist Party)</p>
<p><img class="alignnone" src="http://www.fadingad.com/blog/italia/cuorgne_leganord_padania.jpg" alt="Northern Italian Separatists (Right-Wing) - Pont Canavese © Frank H. Jump" /><br />
Northern Italian Separatist (Right-Wing) Movement</p>
<h3>Fascist Mussolini Quote - San Carlos, TO</h3>
<p><img class="alignnone" src="http://www.fadingad.com/blog/italia/san_carlo_mussolini01.jpg" alt="Mussolini Message in San Carlo TO -  Italy - © Frank H. Jump" /></p>
<p><img class="alignnone" src="http://www.fadingad.com/blog/italia/san_carlo_mussolini02.jpg" alt="Mussolini Message in San Carlo TO -  Italy - © Frank H. Jump" /></p>
<p><img class="alignnone" src="http://www.fadingad.com/blog/italia/mussolini.jpg" alt="Mussolini Quote" /><br />
© Frank H. Jump</p>
<p>When we had asked a local woman about the meaning of this sign, she at first thought we were kidding. She had never noticed it in all the years she had lived there. The dislike of "foreigners" was palpable. Berlusconi won the recent election on an anti-immigrant stance.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Jesus as Berlusconi]]></title>
<link>http://spywareattack.wordpress.com/?p=409</link>
<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 09:06:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>Hue</dc:creator>
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<description><![CDATA[Già a partire dal 1994 affermava religiosamente: &#8221;nella mia vita ho già compiuto tre miraco]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="color:#666699;">Già a partire dal 1994 affermava religiosamente</span>:</strong> "nella mia vita ho già compiuto tre miracoli. Da costruttore, da sportivo, da editore... Adesso, tutti insieme, dobbiamo fare il nuovo miracolo italiano. (da <em>la Repubblica</em>, 31 marzo 1994) <strong><span style="color:#666699;">oppure</span></strong> "chi è scelto dalla gente è come unto dal Signore. (da <em>la Repubblica</em>, 27 novembre 1994);<strong> <span style="color:#666699;">nel 1995 la via verso la santificazione continuava con queste sue frasi</span>:</strong> "voi dovete diventare dei missionari, anzi degli apostoli, vi spiegherò il Vangelo di Forza Italia, il Vangelo secondo Silvio. (da <em>Il Messaggero</em>, 4 aprile 1995); <strong><span style="color:#666699;">passarano gli anni ma il suo percorso umano di superiorità verso gli altri esseri viventi continuava cosi</span>:</strong> "Non c'è nessuno sulla scena mondiale che può pretendere di confrontarsi con me, nessuno dei protagonisti della politica che ha il mio passato, che ha la storia che ho io. Da un punto di vista personale se c'è qualcuno che ha una posizione di vantaggio questo qualcuno sono io. Quando mi siedo a fianco di questo o quel premier o capo di stato, c'è sempre qualcuno che vuole dimostrare di essere il più bravo, e questo qualcuno non sono io. La mia bravura è fuori discussione. La mia sostanza umana, la mia storia, gli altri se la sognano. (<em>ANSA</em>, 7 marzo 2001, ore 15:48; su tutti i giornali, 8 marzo 2001) <strong><span style="color:#666699;">oppure</span> </strong>"dimostrerò nero su bianco di essere eticamente superiore agli altri protagonisti della politica europea. (<em>ANSA</em>, 11 gennaio 2002). <strong><span style="color:#666699;">Come Gesù Cristo (mi rifaccio sempre alle sue parole), anche Berlusconi ha la sua croce</span>: </strong>"Io vinco sempre, sono condannato a vincere. (da <em>Ansa</em>, 24 maggio 2003); <strong><span style="color:#666699;">i suoi discepoli (i pecorones)</span>: </strong>"la media degli Italiani è un ragazzo di seconda media che nemmeno siede al primo banco... È a loro che devo parlare. (dal <em>Corriere della sera</em>, 10 dicembre 2004) ;<strong> <span style="color:#666699;">i suoi nemici</span>:</strong> "credo ci sia un elemento di gelosia in<strong> <span style="color:#666699;">Biagi e Montanelli</span></strong>, perché non riesco a trovare un'altra spiegazione. Tutti questi giornalisti, Biagi, Montanelli, erano più anziani di me e credevano di essere loro quelli importanti nel nostro rapporto. Poi il rapporto si è capovolto e io sono diventato ciò che loro stessi volevano essere. Dunque, dato che loro non mi sono politicamente affini, si è sviluppato un sentimento irrazionale tra giornalisti italiani molto famosi. (dall'intervista di Boris Johnson e Nicholas Farrel, <em>La Voce</em> di Rimini; citato in <em>Berlusconi: «I giudici matti»</em>, <em>Corriere della sera</em>, 4 settembre 2003)<strong> <span style="color:#666699;">oppure</span> </strong>"questi <strong><span style="color:#666699;">giudici</span></strong> sono doppiamente matti! Per prima cosa, perché lo sono politicamente, e secondo sono matti comunque. Per fare quel lavoro devi essere mentalmente disturbato, devi avere delle turbe psichiche. Se fanno quel lavoro è perché sono antropologicamente diversi dal resto della razza umana. (citato in <em>la Repubblica</em>, 5 settembre 2003) <span style="color:#666699;"><strong>e continua </strong>"<strong>la stampa straniera </strong></span>è normalmente di sinistra e ci presenta in modo diverso dalla realtà. Credo che anche rilasciando interviste ai giornali e ai media dei Paesi dove vivete, creando amicizie con direttori e giornalisti, si possa far raccontare qual è la realtà vera del nostro Paese e della nostra azione di governo. (collegamento telefonico col convegno <em>Azzurri nel mondo</em>, Lugano, 24 ottobre 2004). <span style="color:#666699;"><strong>E come dimenticare le sue parabole? </strong>"<strong>Bossi</strong></span>, un disastro, una mente contorta e dissociata, un incidente della democrazia italiana, uno sfasciacarrozze con il quale non mi siederò mai più allo stesso tavolo. (da <em>la Repubblica</em>, 20 gennaio 1995)  "Signor <strong><span style="color:#666699;">Schultz</span></strong>, in Italia c'è un produttore che sta preparando un film sui campi di concentramento nazisti: la proporrò per il ruolo di kapò". (da <em>Ansa</em>, 2 luglio 2003); <strong><span style="color:#666699;">Mussolini</span></strong> non ha mai ucciso nessuno: gli oppositori li mandava in vacanza al confino. (dall'intervista a <em>The Spectator</em>, 4 settembre 2003); "Smettiamola di preoccuparci così tanto per <strong><span style="color:#666699;">l'economia</span></strong>: abbiamo un sommerso del 40%, ma vi sembra che la nostra economia non tenga? Ma andiamo... (dal <em>Corriere della sera</em>, 16 giugno 2005); "non ho mai fatto <strong><span style="color:#666699;">affari</span></strong> con la politica, anzi ci ho perso e basta. (dal <em>Corriere della sera</em>, 6 gennaio 2006); "ho troppa stima dell'intelligenza degli italiani per pensare che ci siano in giro così tanti<strong> <span style="color:#666699;">coglioni</span> </strong>che possano votare facendo il proprio disinteresse. (Roma, assemblea degli associati di Confcommercio, 4 aprile 2006); <strong><span style="color:#666699;">poi altri ci furono altri miracoli</span>: </strong>[Annuncio del raggiungimento dell'accordo all'interno della CdL sulla riforma delle norme che regolano la Banca d'Italia] San Silvio da Arcore ha fatto un altro miracolo. (da <em>Ansa</em>, 30 agosto 2005) <strong><span style="color:#666699;">ma anche improvvisi cambi di personalità</span>:</strong> "Riferendosi al numero di riforme] "Solo <strong><span style="color:#666699;">Napoleone</span></strong> aveva fatto di più". (dalla trasmissione televisiva <em>Matrix</em>, Canale 5, 10 febbraio 2006) "combatto il comunismo come <strong><span style="color:#666699;">Churchill</span> </strong>combatteva il nazismo. (da <em>ANSA</em>, 11 febbraio 2006). <strong><span style="color:#666699;">Ma ben presto ritrovò la "retta via", tempo due giorni</span>: </strong>"Su Napoleone ovviamente scherzavo: <strong><span style="color:#666699;">io sono il Gesù Cristo della politica</span></strong>, una vittima, paziente, sopporto tutto, mi sacrifico per tutti. (da <em>ANSA</em>, Ancona, 12 febbraio 2006) <strong><span style="color:#666699;">finchè</span></strong> "Non ho mai registrato tanto entusiasmo nei miei confronti negli ultimi 14 anni, al punto che mi sono venute le stigmate. (citato in <em>«Non torno indietro, piuttosto mi sfilo»</em>, <em>Corriere della sera</em>, 11 dicembre 2007). <strong><span style="color:#666699;">Ormai la sua nuova realtà si va concretizzando</span>:</strong> " A Veltroni ho detto: <strong><span style="color:#666699;">sono il tuo Messia</span></strong>, ti libero dall'abbraccio mortale della sinistra. (dall'intervista di Marco Galluzzo, <em>Berlusconi: «Riforme? Io aspetto Ma Walter metta d'accordo i suoi»</em>, <em>Corriere della sera</em>, 9 gennaio 2008). <strong><span style="color:#666699;">E a Cagliari, la definitiva consacrazione: "Vi vorrei nominare difensori, apostoli della verità. Andate, predicate e convertite le genti. Mi hanno già detto che certe volte penso di essere Gesù e gli vado dietro...". Ma lasciatemi chiudere questo post con una verità assoluta e veramente sacrosanta: "È il bugiardo più sincero che ci sia, è il primo a credere alle proprie menzogne. È questo che lo rende così pericoloso. Non ha nessun pudore. Berlusconi non delude mai: quando ti aspetti che dica una scempiaggine, la dice. Ha l'allergia alla verità, una voluttuaria e voluttuosa propensione alle menzogne. "Chiagne e fotte", dicono a Napoli dei tipi come lui. E si prepara a farlo per cinque anni". (25 marzo 2001). Grazie Indro Montanelli. </span></strong></p>
<p> <em>Sic et sempliciter</em>:</p>
<p>CRISTO non ha fatto COMANDAMENTI ad personam.</p>
<p>CRISTO non ha ricusato PILATO.</p>
<p>PIETRO lo ha rinnegato TRE volte.</p>
<p>BONDI MAI. (e nemmeno Fede<em>, ndb</em>)</p>
<p><a href="http://rinascitanazionale.ilcannocchiale.it/post/1859663.html" target="_blank">Fonte 1</a> e <a href="http://satiratrascendente.wordpress.com/2008/06/18/berlusconiani/#comment-809" target="_blank">Fonte 2</a></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://bp3.blogger.com/_h2nel86tReY/R9Ai5BTBCXI/AAAAAAAAAMY/DZ8MDiLXFlU/s1600/silvio-berlusconi-gesu_exc.jpg" alt="" /></p>
<p> </p>
<p style="text-align:center;"> <strong><span style="color:#666699;">Alleluja, alleluja</span></strong></p>
<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/v0FBoDWnTwc'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/v0FBoDWnTwc&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Rzymskie pozdrowienie]]></title>
<link>http://gegenjay.wordpress.com/?p=622</link>
<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 21:40:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>kilogram13</dc:creator>
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<description><![CDATA[(bibula.com)



Rzymskie pozdrowienie - Marek Jan Chodakiewicz





Chyba ze ćwierć wieku temu grz]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color:#000000;">(bibula.com)</span></p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="4" width="100%" bgcolor="White">
<tbody>
<tr>
<td class="title" colspan="2" width="99%"><span style="color:#000000;"><strong>Rzymskie pozdrowienie - <em>Marek Jan Chodakiewicz</em></strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="1%"></td>
</tr>
<tr>
<td class="biggerstyle" colspan="2" width="99%"><span style="color:#000000;">Chyba ze ćwierć wieku temu grzebałem w starych książkach w Kalifornii. Nie pamiętam, czy było to w domu, czy na uczelni, ale chyba w bibliotece uniwersyteckiej. W każdym razie natknąłem się na endecki album z pogrzebu Romana Dmowskiego w styczniu 1939 roku. Na zdjęciach kondukt pogrzebowy. A w nim działacze narodowi: Kresowiacy, górale, górnicy, włościanie, wojskowi, lekarze, prawnicy, inżynierowie, profesorowie, studenci, korporanci, młodzież wszechpolska. Jak po latach zauważył mój przyjaciel Sebastian, zaiste endecy sami sprawili sobie pogrzeb tuż przed hekatombą II wojny światowej i okresu powojennego. Wśród zdjęć, pod koniec albumu, zobaczyłem grupy ludzi nad grobem Dmowskiego z uniesionymi prawicami. Nie tylko młodzież, ale i osoby sporo starsze, w tym profesorów. Przyznam się, że byłem bardzo zaszokowany. Miałem wtedy 20 lat, niedawno przybyłem z Polski i łapa uniesiona w górę kojarzyła mi się z Niemcami czy – jak to telewizyjna komuna w „Czterech pancernych” i w „Stawce większej niż życie” uporczywie podawała – z „hitlerowcami”. Poszedłem zapytać u źródła, czyli u Zdzicha Zakrzewskiego, który był w Młodzieży Wszechpolskiej we Lwowie. – Mój drogi, tak wszyscy się nasi witali, bo to przyszło z Europy – tłumaczył. – Śpiewało się na melodię „Warszawianki” nasz „Hymn Młodych” z podniesioną do góry ręką. Tak było w regulaminach MW.</span><span style="color:#000000;">Złoty słońca blask dokoła, Biały Orzeł wzlata wzwyż, W górę wznieśmy dumne czoła, Patrząc w Polski Znak i Krzyż. Polsce niesiem odrodzenie, Depcząc podłość, fałsz i brud. W nas mocarne wiosny tchnienie, W nas jest przyszłość, z nami lud.</span></p>
<p><span style="color:#000000;">Poskrobałem się w głowę, bo pieśń brzmi jak najbardziej po polsku i patriotycznie, żadna tam „hitlerowska”. Kilka lat potem pytałem o to śp. p.Wojtka Wasiutyńskiego, głównego ideologa Ruchu Narodowo - Radykalnego, potem na powrót działającego w Stronnictwie Narodowym. Tłumaczył, że taki był duch czasów, a oprócz tego ręka do góry oznaczała dla Polaków po pierwsze – przynależność do cywilizacji zachodnioeuropejskiej Gest ten był symbolem opowiedzenia się za jej rzymskokatolicką wersją. Saluto romano przyszło bowiem z Italii. A po drugie – było ono znakiem rozpoznawczym wszystkich antykomunistów europejskich: od monarchistów na prawicy przez konserwatystów, naturalnie narodowców aż do narodowych radykałów na lewicy. Faktycznie, gdy badałem dzieje wojny domowej w Hiszpanii, natknąłem się na zdjęcie części episkopatu hiszpańskiego wykonującego „rzymskie pozdrowienie.” Widziałem zdjęcia bułgarskich ratników, francuskiej Action Française, islandzkich nacjonalistów, a nawet narodowców żydowskich, czyli syjonistów-rewizjonistów z Beitaru. Właściwie wszyscy nosili mundury organizacyjne i witali się „po rzymsku”. Wszyscy – w tym i niemieccy narodowi socjaliści, czyli członkowie Narodowo<br />
Socjalistycznej Partii Robotniczej Niemiec (NSDAP) – zapożyczyli ten gest od włoskich faszystów.</span></p>
<p><span style="color:#000000;">Co więcej, gest ten pokazał się też poza Europą. Kiedyś czytałem jednego z moich najbardziej ulubionych anglokatolików konserwatywnych, Evelyna Waugha. Zdaje się, że w „Black Mischief” autor opisuje scenę, w której murzyński nacjonalista pokazał mu a Roman greeting. W USA w latach 20. jamajski pratwórca „czarnego nacjonalizmu”, Marcus Garvey, ubierał się wadmiralski mundur i pozdrawiał paradujących Afroamerykanów z trybuny, a oni mu odpowiadali „po rzymsku.” W Argentynie peroniści zarzucili ten gest dopiero po klęsce III Rzeszy, stąd Evita podnosiła potem dwie ręce. Ale i tak było wiadomo, że chodzi o „rzymskie pozdrowienie” Mussoliniego. A skąd wytrzasnął to Mussolini? Wiadomo – z Imperium Rzymskiego, za którego kontynuatora się uważał i którego glorię chciał przywrócić we Włoszech. Pytałem o to koleżankę z uczelni, która pisała na Uniwersytecie Columbia doktorat na temat symboliki Imperium Rzymskiego. Skupiła się głównie na rzeźbach i numizmatyce. Opowiadała, że pierwotnie gest „rzymskiego pozdrowienia” funkcjonował jako gest pokoju. Wyciągnięcie prawicy przed siebie oznaczało: „nie mam broni”. Potem funkcjonowało jako pozdrowienie wojskowe, ofi cjalne, raczej formalne. Stało się symbolem rzymskiej jedności imperialnej, w pewnym sensie symbolem wspólnoty, bowiem nawet gdy cesarz pozdrawiał lud, to lud przecież odpowiadał – pozornie jak równy równemu. Taka fi kcja, ale przecież symbole i mity są budulcem scalającym społeczeństwa. Nawet Unia Europejska ma swój hymn.</span></p>
<p><span style="color:#000000;">A dzisiaj? Rzymskie pozdrowienie funkcjonuje głównie na stadionach. Jakiś czas temu konserwatywny „National Review” pisał o tym, że stadiony podczas meczów piłki nożnej są jedynym dozwolonym miejscem w Unii Europejskiej, gdzie można dać upust politycznie niepoprawnym uczuciom. Autor artykułu przywołał przykład, gdy na meczu wyjazdowym we Włoszech brytyjscy kibice kpili sobie z przeciwnika, podnosząc do góry łapę i wyzywając włoskich piłkarzy i fanów od faszystów. Z drugiej strony włoscy kibice klubów z miast, gdzie operetkowa Narodowa Partia Faszystowska była kiedyś potęgą, prowokują rzymskim pozdrowieniem miłośników innych drużyn, na przykład Bolonii, która była pod złowrogimi wpływami komuny.</span></p>
<p><span style="color:#000000;">W Polsce łapa idzie w górę na stadionach, ale saluto romano ma też i inny wymiar. Gdy byłem w kraju na stypendium doktoranckim na początku lat 90., zbierałem materiały do pracy o „Bojówkarzach tolerancji” – rozmaitych futerkowcach i anarchistach, którzy prali się ze skinheadami. Przeglądałem ostatnio notatki i wycinki – i wyszło mi, że „rzymskie pozdrowienie” było wtedy chęcią prowokacji i rzucenia wyzwania establishmentowi postkomunistycznemu i postsolidarnościowemu, który promował moralny relatywizm, gdzie jedyną świętością była „tolerancja” – ale nie dla polskiej tradycji, patriotyzmu i wiary chrześcijańskiej, a katolicyzmu szczególnie. „Tolerancja” polegała na akceptacji tego, co czerwono - różowe elity namaszczały. Ich definicją „tolerancji” była aprobata.</span></p>
<p><span style="color:#000000;">Ta specyficzna „tolerancja” wyróżniała się między innymi hołubieniem mniejszości narodowych. Ze szczególną atencją, naturalnie w sposób instrumentalny, pochylano się nad ogromną tragedią społeczności żydowskiej – nad Holokaustem. Dla zewnętrznych obserwatorów stanowiło to wielki kontrast z obrazoburczą postawą w stosunku do tragedii polskich, a często nawet przypisywaniem Polakom współudziału w nazistowskich zbrodniach (np. sławetny artykuł o mordowaniu Żydów w Powstaniu Warszawskim przez AK i NSZ). A jak się ma do tego rzymskie pozdrowienie? Do niedawna królował moralny relatywizm w kulturze, zaś alternatywne poglądy nie mogły zaistnieć w dyskursie publicznym, bowiem okrągłostołowy układ skazywał je w najlepszym razie na niszowość, jeśli nie na niebyt. Dlatego część młodzieży reagowała „rzymskim pozdrowieniem”, który to gest był buntem bezsilnych przeciw obłudzie „układu”. Gest ten działał w sposób emancypacyjny wśród tych, którzy go wykonywali – zrywając z okrągłostołową polityczną poprawnością. Było to przełamanie tabu. Naturalnie na geście tym najbardziej zyskiwali „tolerancyjni”, którzy rozdmuchiwali każdy przypadek jego pojawienia się i zgodnym skowytem straszyli post-PRL-owską pseudointeligencję „nadchodzącym faszyzmem” czy „drugim Iranem”, którego liderem miał być poseł Stefan Niesiołowski.</span></p>
<p><span style="color:#000000;">Obecnie, jak rozumiem, część młodzieży patriotycznej, szczególnie tej z organizacji narodowych, poznała przeszłość swojej orientacji na tyle, aby całkiem świadomie stosować „rzymskie pozdrowienie” w czasie swoich uroczystości. Powoli przestaje ono służyć jako taran na liberalno-lewicowe tabu, stając się ponownie atrybutem organizacyjnym. A co na to ja? A ja na to jak „paniczykowska korporacja” mego dziadka – Konwent Polonia z Uniwersytetu Stefana Batorego. Czuję się duszno w dobie polityki masowej – tak jak oni. Bynajmniej jednak paniczyki lewakami nie byli. Oto ich pieśń korporacyjna, pełna patriotyzmu, śpiewana wyzywająco na melodię „Boże, Caria chrani” – co z kolei zostało ściągnięte z „God Save the King”:</span></p>
<p><span style="color:#000000;">Cześć polskiej ziemi, cześć, Ojczyźnie naszej cześć, Cześć Polsce, cześć. Kto się jej synem zwie,<br />
W kim polska dusza wre, Niech stanie w koło tę Pieśń chwały wznieść.</span></p>
<p><span style="color:#000000;">Ale mimo wszystko Polonusi po rzymsku się nie witali. Byli zbyt feudalni na fanaberie doby polityki masowej. Czekali na powrót I RP. I czekają dalej.</span></p>
<p><span style="color:#000000;"><strong><em>Marek Jan Chodakiewicz</em></strong></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Che cos'è un decreto legge?]]></title>
<link>http://ricominciodaqui.wordpress.com/?p=68</link>
<pubDate>Tue, 01 Jul 2008 19:07:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>alvaraalto</dc:creator>
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<description><![CDATA[Lo spunto per questo post l&#8217;ho avuto leggendo il blog dell&#8217;On. Sarubbi (ve lo consiglio,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em>Lo spunto per questo post l'ho avuto leggendo il blog dell'On. Sarubbi (ve lo consiglio, è molto istruttivo).</em><br />
Ultimamente sentiamo parlare di <strong>Decreti legge</strong>, ovvero i <strong>DDL</strong> ovvero <strong>DL</strong>. Ma cosa sono esattamente i Decreti Legge?<br />
Fonte Wikipedia:</p>
<blockquote><p>Il decreto legge (abbreviato con d.l.) è un atto normativo avente forza di legge, adottato in casi straordinari di necessità ed urgenza dal Governo, ai sensi dell'art. 77 della Costituzione della Repubblica italiana.</p></blockquote>
<p>Decreti di Legge dei quali si discute in questi giorni sono:<br />
immunità parlamentare delle quattro più alte cariche dello Stato<br />
intercettazioni telefoniche<br />
decreto "blocca processi"</p>
<p>La Corte Costituzionale può comunque bloccare il DDL se non ne riconosce la straordinaria urgenza.<br />
Come mai? Cosa cambia tra Legge e Decreto di Legge?<br />
Cambia moltissimo:<br />
<strong>Vi ricordate che la prof di Educazione Civica delle medie diceva: il governo detiene il potere esecutivo, le camere quello legislativo, la magistratura quello giudiziario?</strong><br />
Ebbene, c'è una eccezione: il Decreto di Legge. Il Decreto di Legge infatti viene promulgato (si dice così?) in caso di straordinaria urgenza dal governo, che quindi si fa carico di due poteri: l'esecutivo e il legislativo. Per questo motivo i DDL sono da usare con cautela: sono un momentaneo azzoppamento della democrazia, necessario in caso di estrema urgenza.<br />
Ora: dov'era l'urgenza per questi tre DDL?</p>
<p>ATTENZIONE: Sempre quella prof ci insegnò che quando i tre poteri vengono a coincidere, cioè quando anche la magistratura cede al volere del governo, si dice che "siamo in dittatura". O la mia prof era comunista o siamo a 2/3 buoni dell'opera...</p>
<p>P.S.<br />
Ho letto e ascoltato le intercettazioni dell'Espresso, le avrei volute pubblicare ma non ho capito se il DDL è già passato o passerà. Per non rischiare di finire con l'espresso in galera per cinque anni non le riporto. Quel che volevo mostrarvi è Berlusconi che raccomanda la moglie di un senatore di Prodi (Willer Bordon), per poter tentare la spallata.<br />
Non le riporto, ma vi dico dove trovarle: <a href="http://espresso.repubblica.it/multimedia/2444353/1/6">QUI</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Far di tutta l'erba...]]></title>
<link>http://desireclery.wordpress.com/?p=111</link>
<pubDate>Mon, 30 Jun 2008 20:17:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>desireclery</dc:creator>
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<description><![CDATA[&#8230; un fascio. Tra propaganda, sviluppo e dittatura è precisamente quel che ha fatto Mussolini]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">... un fascio. Tra propaganda, sviluppo e dittatura è precisamente quel che ha fatto Mussolini. Un Fascio, il Fascismo. E contestualmente alla parabola del Duce si ha anche un andamento fortemente decrescente dell'"indice di gradimento" di casa Savoia da parte dei cittadini, considerata, soprattutto nella figura esponente di Vittorio Emanuele III, il "Piccolo Re" una stirpe di traditori e di inetti. Così dall'"Avanti Savoia!" che da incitamento a una singola brigata nella Grande Guerra diventò quasi un motto, si è passati non tanto a una <em>damnatio memorie</em>  postbellica-postfascista-postpartigiana quanto a una demonizzazione dell'operato non solo di Vittorio Emanuele III ma anche della casa regnante in toto, a partire da quando era sovrana di un fazzoletto di terra sopra al Piemonte.</p>
<p style="text-align:justify;">Così, facendo di tutta l'erba un fascio, si tende a dimenticare che tra i Savoia c'era anche chi ha dovuto scontare le pene della ragion di Stato e delle strategie politiche sulla propria pelle, chi è morto sentendosi fino in fondo Italiano e chi ha speso la sua vita prodigandosi in opere buone e conforti per chi era invischiato in brutte situazioni. Un nome a caso, Mafalda di Savoia, il brutto anatroccolo della famiglia, spesso malaticcia eppure sempre amata. Sposata a un principe d'Assia, tedesco quindi, ma da sempre nemica delle idee di Hitler, poi vittima della ragion di Stato, che la rese ostaggio del fuhrer (con la dieresi sula "u") a causa del "tradimento" compiuto da Vittorio Emanuele nel firmare l'armistizio dell'8 settembre con gli alleati. Rapita mentre si recava all'ambasciata tedesca a Roma, fu deportata al campo di concentramento di Buchenwald dove, lungi dall'essere trattata da principessa qual era il suo rango, soffrì gli stenti e la fame, e morì per le conseguenze di un bombardamento.</p>
<p style="text-align:justify;">Cresciuta tra gli agi e i lussi fu tuttavia molto amata in famiglia, e lei stessa fu molto presente nell'aiutare i suoi famigliari a sopportare crisi politiche e eventi dolorosi. Lo stesso dolore che dovette affrontare lei nel campo di concentramento non fece altro che aumentare la sua dignità e la sua forza interiore, pur tuttavia non rendendola diversa, più sostenuta, rispetto a chi le stava a finaco. Chi la conobbe in quel luogo di morte riferì che lei si sentiva italiana, e soprattutto deportata come loro, e con loro era disposta a dividere il poco cibo e le grandi fatiche. Tutto il contrario insomma di quell'immagine dei Savoia che danno certe considerazioni storiche frettolose.</p>
<p style="text-align:justify;">Come ci insegnavano a scuola giuda, le affermazioni in cui è portato il discorso alla quantità estrema (tutto-sempre-in ogni caso) sono sicuramente false, perchè c'è sempre l'eccezione che conferma la regola.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Storie dalla storia / quando Mussolini alzò la spada dell'Islam]]></title>
<link>http://trovarobe.wordpress.com/?p=28</link>
<pubDate>Sun, 29 Jun 2008 21:58:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>trovarobe</dc:creator>
<guid>http://trovarobe.wordpress.com/?p=28</guid>
<description><![CDATA[
Fonte: Il Sole24ore.com, 14 marzo 2008
Articolo di Marco Innocenti
Marco Innocenti, inviato del «S]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-medium wp-image-9" src="http://trovarobe.wordpress.com/files/2008/06/sole24ore.jpg?w=300" alt="" width="300" height="75" /></p>
<p>Fonte: <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tempo%20libero%20e%20Cultura/2008/03/storie-dalla-storia-mussolini-spada-islam-140308.shtml">Il Sole24ore.com,</a> 14 marzo 2008</p>
<p>Articolo di Marco Innocenti</p>
<p><em>Marco Innocenti, inviato del «Sole 24 Ore» e autore di numerosi libri sugli eventi mondiali sul costume del nostro Paese, racconta i grandi fatti del passato e come l'Italia li visse.</em></p>
<p><a href="http://trovarobe.files.wordpress.com/2008/06/mussolini-spada-islam_324.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-29" src="http://trovarobe.wordpress.com/files/2008/06/mussolini-spada-islam_324.jpg" alt="" width="324" height="230" /></a></p>
<p>Negli anni Trenta l'Italia fascista vive la stagione del consenso. Mussolini dà agli italiani la coscienza, forse l'illusione, di appartenere a una grande nazione e pesca a piene mani nei loro sentimenti. Nel 1936 ha offerto a se stesso e al popolo un "posto al sole", per poi cavalcarlo.</p>
<p>La missione in Libia<br />
Il 18 marzo 1937 il duce sbarca a Tobruk dall'incrociatore Pola e inaugura la via Balbia, che attraversa tutta la costa libica. La visita dura fino al 21 e vede Mussolini percorrere la "sua" terra con l'aereo e l'auto, infaticabile anche se visibilmente appesantito.</p>
<p>Alle porte di Tripoli, il giorno 20, il momento più solenne. Nell'oasi di Bugara il duce appare a cavallo dalla sommità di una duna, è accolto dal triplice grido di guerra dei combattenti musulmani... [continua]</p>
<p><span style="color:#a1ceec;">Nota: questo articolo è presente nel sito del Sole24ore e non è una news, dovrebbe quindi rimanere nel loro archivio per un po' di tempo.<br />
Pubblico quindi solo la parte iniziale e il <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tempo%20libero%20e%20Cultura/2008/03/storie-dalla-storia-mussolini-spada-islam-140308.shtml">link </a>per la lettura dell'originale.<br />
Se e quando l'articolo non sarà più presente nel loro sito pubblicherò qui la versione completa che ho conservato.<br />
Segnalatemi in un commento l'eventuale cancellazione della risorsa originale ;)</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Urlaubszeit]]></title>
<link>http://blogtourismus.wordpress.com/?p=89</link>
<pubDate>Sun, 29 Jun 2008 01:50:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>artwork</dc:creator>
<guid>http://blogtourismus.wordpress.com/?p=89</guid>
<description><![CDATA[Wenn einer eine Reise tut, dann kann er was erzählen. Zumeist was alles nicht geklappt hat, angefan]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Wenn einer eine Reise tut, dann kann er was erzählen. Zumeist was alles nicht geklappt hat, angefangen vom Stau kurz hinter der Garage bis knapp vors Wienerwaldrestaurant in Trient. Dann das Quartier, 4 italienische Sterne, Standard Besenkammer für Selbstversorger mit Haustieren. Die allerdings können krabbeln und fliegen, lassen sich aber nur ungern an die Leine legen. Der Herbergsvater war Mussolinis Nachbar und lacht heute noch über dieses Weichei. Ab 6 Uhr morgens wird zurück geschossen, zumindest vom neben der Feriensiedlung gelegenen Stahlwerk, das mit der 6 spurigen Autobahn oberhalb des Wohnbungalows verbunden ist. Gute Anbindung stand auch im Katalog. Mit der Suche nach dem Strand beginnt das eigentliche Abenteuer des Urlaubs. Baustellentrekking und Nordic Walking entlang der Sondermülldeponie vorbei an früheren Wäldchen, Seen und praller Natur. Aus einer Zeit, als die Prospekte gedruckt wurden. Wer gern unter Menschen ist und Nähe auch in überfüllten UBahnen ohne Klimaanlage liebt, fand hier das Paradies auf einem Streifen von 10 Metern ehemaligen Strandes vor einer dank der Industrieabwassereinleitung 36 Grad warmen Adria. Eine farbenfrohe Landschaft versprach das Prospekt und muss die Handtücher gemeint haben, die den Sandstreifen vollständig vor zu starker Sonneneinstrahlung schützten, selbst geschützt durch ungeschützt liegende Körper weißer und wohlbeleibter Urlauber, die man noch vom letzten Jahr her kennt. Da schafft mancher im selben Werk, aber es ist auch schön ein wenig Heimat vorzufinden. Wer in einem all inklusive Hotel unterkommt, ist da schon privilegiert und berichtet meist, wie peinlich wieder die Deutschen alle Poolplätze mit Handtüchern belegt hatten, so dass man selbst nicht wusste, wohin man sein Hotelbademantel vorm Frühstück legen sollte. Die Stimmung ist ausgelassen, mal gewinnen die ortsansässigen Italiener, mal die Jungs aus Castrop-Rauxel. 2 Wochen sind lang genug, um Prellung und Blutergüsse wieder heilen zu lassen. Manche Zahnlücke bleibt Reiseerinnerung, die aufkommt, wenn man sich mit seinem Strandnachbarn im heimischen Reihenhausgartenstreifen die Fotos des gemeinsamen Sommers anschaut und im Kalender fürs nächste Jahr sicherheitshalber schon mal 2 Woche im August blockt.</p>
<p><a href="http://blogtourismus.files.wordpress.com/2008/06/urlaub1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-91" src="http://blogtourismus.wordpress.com/files/2008/06/urlaub1.jpg?w=300" alt="" width="300" height="292" /></a> <a title="Urlaubsreise" href="http://www.weltweit-urlaub.de/blog/">Reise Blog</a></p>
<p>artwork</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[I wonder what Hitler and Mussolini thought of the Daily Mail?]]></title>
<link>http://boatangdemetriou.wordpress.com/?p=209</link>
<pubDate>Sat, 28 Jun 2008 20:07:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>JohnDemetriou</dc:creator>
<guid>http://boatangdemetriou.wordpress.com/?p=209</guid>
<description><![CDATA[Here&#8217;s a conversation that took place between the two liberals back in the late 1930s:

That w]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Here's a conversation that took place between the two liberals back in the late 1930s:</p>
<p><a href="http://boatangdemetriou.files.wordpress.com/2008/06/hitlermussolini1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-211" src="http://boatangdemetriou.wordpress.com/files/2008/06/hitlermussolini1.jpg" alt="Somewhere in the Johnny Foreigner \'EU\'" width="516" height="394" /></a></p>
<p>That was Hitler's biggest problem. He listened to soppy lefties like Mussolini, sold out and failed to live up to good Lord Rothmere sponsored British Union Of Fascist politics. The stuff that growing potatoes and being fecund is made of.</p>
<p>Insane uber rampant commie and anarchist Red Ken has been busy spreading lies these last few years about our beloved hero Lord Rothmere. He also speaks about the history of our beloved Hate and why he thinks it is a force of fascism and xenophobia. Well of course it jolly well is, that's why there's 5 million of us God damned it!</p>
<p>It's why we're bloody well in the right.</p>
<p>Here is the <a href="http://www.guardian.co.uk/media/2005/feb/15/dailymail.pressandpublishing1">'internet' link to the article in a communist newspaper</a>. Please ensure it takes you to the right paper and doesn't accidentally trigger a house price crash or cancer insurgence. I know what these left wing 5th columnist infiltrators are like in Google Land, California.</p>
<p>You see, the only Liebensraum that should be occuring on Daily Mail Island is the Liebensraum of the mind. More living space for Daily Mail journalists to invade, conquer, infect and colonise. We need you. Your favourite newspaper needs YOU!</p>
<p>Unfortunately, the last few years has seen an abudance of spies filter into the ranks. This particular hack named Nick Angel is just such one of those spies who managed to get into our world, <a href="http://www.guardian.co.uk/commentisfree/2007/aug/20/mydailyhell">take a snap shot</a>, and leave without being noticed.</p>
<p>Obviously treachery was afoot so I personally slaughtered 10,000 Afghan asylum seekers as collective punishment. Well, they'd only end up raping girls from Romford in the back of their uninsured cabs.</p>
<p>The most important secret he managed to obtain, before disappearing into the left wing twilight, was evidence from a Hate hack:</p>
<p class="MsoNormal"><strong><span lang="EN-GB">"The ideal Daily Mail story," a former Mail journalist told me (Angel), "should leave you hating someone or something" - this, at least, was the advice he was given by his sub-editor at the time”</span></strong></p>
<p>Naturally Northcliffe House has undergone 'de-lousing' proceedures to make sure this disgraceful treachery never happens again.</p>
<p>I just hope we can keep these incidents to a minimum, and that one day, our readership will take over the world. If not in territory, then in human consciousness.</p>
<p>Yours</p>
<p>A. Ryan White.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A Eurocopa acordou meio totalitária - a resposta]]></title>
<link>http://thepompeiatimes.wordpress.com/?p=70</link>
<pubDate>Thu, 26 Jun 2008 00:52:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>Leandro Humberto</dc:creator>
<guid>http://thepompeiatimes.wordpress.com/?p=70</guid>
<description><![CDATA[Leitores deste blog protestaram contra o texto “A Eurocopa acordou meio totalitária”.
Luiz Raat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Leitores deste blog protestaram contra o texto “A Eurocopa acordou meio totalitária”.<br />
<a title="Raatz" href="http://blogdoraatz.blogspot.com/" target="_self">Luiz Raatz</a>, ex-editor de internacional do iG, tem um argumento interessante. Sem pedir permissão a ele, reproduzo abaixo. Depois, comento.</p>
<p>"É complicado vincular um torneio de futebol a episódios que envolveram turcos e alemães há 50 e há 100 anos. Por acaso portugueses não massacraram milhões de índios no Brasil durante a colonização? Os colaboracionistas nazistas croatas também têm um passado negro, assim como os fascistas italianos de Mussolini.</p>
<p>Pelo seu raciocínio, praticamente todos os países que avançaram às quartas da Euro não merecem torcida por conta de um passado de assassinatos e violência. Não é bem assim.</p>
<p>É impressionante como na hora de falar da Alemanha todo mundo coloca a segunda guerra mundial na roda. Isso incomoda a todos os alemães e descendentes, como eu, cuja família nada tem a ver com isso, foi perseguida e se envergonha do Holocausto.</p>
<p>E é mais complicado ainda chamar um jogo de festival de genocidas em campo, como no comentário acima. Quem é racista, cara pálida?"</p>
<p><strong>Meu argumento</strong></p>
<p>O historiador inglês Tony Judt, no livro <a title="Judt" href="http://www.livrariacultura.com.br/scripts/cultura/resenha/resenha.asp?nitem=2432084&#38;sid=2261232531059705115911381&#38;k5=1D948C0B&#38;uid=" target="_self">"Pós-guerra, uma história da Europa desde 1945"</a>, conta como os franceses, para ficar em um único exemplo, rebolaram o quanto puderam para negar seu passado nazista. Até hoje se conhece pouco sobre o que Mitterrand, o presidente socialista, fez quando trabalhou na república colaboracionista de <a title="Vichy" href="http://www.liberation.fr/rebonds/322862.FR.php" target="_self">Vichy</a>. Os livros acadêmicos logo após a guerra enfatizaram muito mais a resistência francesa do que seu papel na destruição de pessoas. Aconteceu a mesma coisa na Itália. Primo Levi sofreu horrores quando voltou ao País. As pessoas achavam um absurdo que ele, judeu, se achasse mais vítima do que elas, que também sofreram na guerra.</p>
<p>Tendemos a tentar esquecer o que é desagradável. Eu sou descendente de italianos. Até hoje, vira e mexe, alguém lembra do fascismo que assolou o País dos meus antepassados (e do Berlusconi no presente). É difícil responder. Isso me incomoda também. O que raios eu tenho a ver com o fascismo?</p>
<p>Raatz, obviamente, não defende o esquecimento dos horrores. É um humanista. Cada País, óbvio, tem algo do qual se envergonhar. O ponto que ele levanta, a meu ver, não é do esquecimento, é muito mais importante: os cidadãos desses países que cometeram os horrores mais recentes e seus descendentes sofrem até hoje. Alguns foram perseguidos, mas ainda assim respondem por acontecimento os quais seus antepassados se esforçaram para que não tivessem acontecido. Não é justo com eles, claro.</p>
<p>Portanto, é possível falar de uma responsabilidade coletiva, que atravessa gerações ? A resposta não é fácil. De um lado, a tentação do esquecimento e da relativização do sofrimento alheio. Do outro, imputar sofrimento a indíviduos que, objetivamente, não tiveram nada a ver com isso. Infelizmente, diante de tão pouco tempo após tantos horrores, ainda estamos presos a algum dos dois extremos. </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[TEST YOUR BRAIN: SEI UNA PERSONA INTELLIGENTE? SCOPRILO CON BONSAI.TV]]></title>
<link>http://bonsaitv.wordpress.com/?p=258</link>
<pubDate>Wed, 25 Jun 2008 16:53:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>Bonsai TV</dc:creator>
<guid>http://bonsaitv.wordpress.com/?p=258</guid>
<description><![CDATA[
Perchè a noi Nicole Kidman ci fa un baffo. Calcola la tua età mentale con BonsaiTV
Per guardare t]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/yhqJUwK6__g'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/yhqJUwK6__g&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Perchè a noi <strong>Nicole Kidman ci fa un baffo</strong>. Calcola la tua età mentale con BonsaiTV</p>
<p><a href="http://www.bonsai.tv">Per guardare tutti gli altri programmi, clicca qui&#62;&#62;&#62;</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Piazza Venezia ]]></title>
<link>http://kevrekidis.wordpress.com/?p=103</link>
<pubDate>Sat, 21 Jun 2008 18:48:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>kevrekidis</dc:creator>
<guid>http://kevrekidis.wordpress.com/?p=103</guid>
<description><![CDATA[
Piazza Venezia (Full-size image)
The Piazza Venezia, as seen from the Victor Emmanuel II monument w]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://tn3-2.deviantart.com/fs25/300W/f/2008/173/f/c/Piazza_Venezia_by_Kevrekidis.jpg" alt="Piazza Venezia by Kevrekidis" width="300" height="400" /></p>
<p><strong><a title="Piazza Venezia by Kevrekidis" href="http://kevrekidis.deviantart.com/art/Piazza-Venezia-89313406" target="_blank">Piazza Venezia (Full-size image)</a></strong></p>
<p>The Piazza Venezia, as seen from the Victor Emmanuel II monument with the Palazzo Venezia to the left.<br />
The balcony of Palazzo Venezia is where Mussolini made his infamous "Il Duce" speeches in the years prior to World War II.</p>
<p><strong><a title="Kevrekidis at deviantART" href="http://kevrekidis.deviantart.com/gallery/" target="_self">Kevrekidis Photography at deviantART</a></strong></p>
<p>©2008 Jordan Kevrekidis</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[SKANDAL: 2008 - BENITO MUSSOLINI IN BOZEN]]></title>
<link>http://mazingazeta.wordpress.com/?p=601</link>
<pubDate>Thu, 19 Jun 2008 07:13:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mazinga Z</dc:creator>
<guid>http://mazingazeta.wordpress.com/?p=601</guid>
<description><![CDATA[
Der &#8220;Duce&#8221; stolziert nach wie vor hoch zu Ross auf Bozens Finanzamt ( Ex Parteihaus der]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://mazingazeta.wordpress.com/files/2008/06/img_0717.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-602" src="http://mazingazeta.wordpress.com/files/2008/06/img_0717.jpg" alt="" width="450" height="337" /></a></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Arial;"><strong>Der "Duce" stolziert nach wie vor hoch zu Ross auf Bozens Finanzamt ( Ex </strong></span><span style="font-family:Arial;"><strong>Parteihaus der Faschisten! )</strong> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Arial;"><strong>Europäischer Nachkriegs-Skandal: Fertiggestellt wurde das ganze im Jahre 1957!</strong></span></p>
<p class="MsoNormal"><!--more--></p>
<p><a href="http://mazingazeta.wordpress.com/files/2008/06/finanzamt02_j.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-603" src="http://mazingazeta.wordpress.com/files/2008/06/finanzamt02_j.jpg" alt="" width="250" height="218" /></a></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Arial;"><strong>Glauben, Gehorchen, Kämpfen (Bild oben)</strong></span></p>
<p><span style="font-family:Arial;">Die Thematik der faschistischen Relikte in Südtirol ist seit Jahrzehnten immer wieder angesprochen und debattiert worden., die Protokolle im Landtag und Regionalrat haben bereits Buchumfang. Die Fronten sind dabei ganz klar: die Südtiroler haben stets darauf gedrängt, daß wenigstens die. beleidigenden Sprüche am Siegesdenkmal entfernt und, daß die gröbsten Geschichtsfälschungen, zum Beispiel die Ossarien an den Grenzen, beseitigt würden. Die italienischen Parteien, selbst diejenigen der demokratischen Linken, mußten sich aber dem Druck ihrer Anhänger beugen, die solche Änderungen ablehnten. <strong>Die meisten Italiener sehen nämlich diese Denkmäler nicht als "faschistisch", sondern als Zeugen der italienischen Präsenz im Lande an.</strong></span><span style="font-family:Arial;"> Dieses grundlegende Mißverständnis erklärt auch recht skurrile Begebenheiten. So wurde zum Beispiel das große Relief, das heute das Finanzamt von Bozen ziert und das Mussolini hoch zu Ross zeigt, bereits vor dem zweiten Weltkrieg bei einem anerkannten Südtiroler Künstler, <strong>GIOVANNI (HANS) PIFFRADER 1888-1950</strong> in Auftrag gegeben, es sollte die Front des Parteihauses der Faschisten von Bozen schmücken. Nach Kriegsende wurde aus dem geplanten Parteihaus das Finanzamt und nun wurde trotzdem in den 50er Jahren das Relief dort angebracht. <strong>Man kann sich kaum vorstellen, daß zu dieser Zeit ein Nazirelief auf einem öffentlichen Gebäude in Deutschland oder Österreich hätte angebracht werden können.</strong></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Arial;"><strong>Der Leitspruch der "Era Fascista" wird in Südtirol auch im Jahre 2008 noch unkommentiert unter dem Abbild Benito Mussolinis von der Fassade des Staatlichen Finanzamtes in Bozen propagiert.</strong></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Arial;"><strong>Wir meinen: Höchste Zeit zum Nachdenken</strong></span></p>
<p><a href="http://mazingazeta.wordpress.com/files/2008/06/img_0716.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-604" src="http://mazingazeta.wordpress.com/files/2008/06/img_0716.jpg" alt="" width="450" height="337" /></a></p>
<p>Mitten in Bozen, die Ex Parteizentrale der Faschisten, 1957 fertiggestellt.......</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[IL NOSTRO 25 APRILE: ONORE &amp; FEDELTA' ]]></title>
<link>http://sullescoglieredimarmo.wordpress.com/?p=37</link>
<pubDate>Mon, 16 Jun 2008 22:58:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>arjuna7</dc:creator>
<guid>http://sullescoglieredimarmo.wordpress.com/?p=37</guid>
<description><![CDATA[

&#8230;Kamaraden die Rotfront und Reaktion erschossen, marschiern im Geist in unsern Rehien mit]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class="post-body">
<blockquote>
<div><em>...Kamaraden die Rotfront und Reaktion erschossen, </em><em>marschiern im Geist in unsern Rehien mit...<br />
</em></div>
<div><em><br />
</em>25 aprile : festeggiano…cosa festeggiano? L’avvento dei miti plebei e democratici, l’affermazione del gregge belante e inebetito. Strillano...cosa strillano? Filastrocche tediose…Bella ciao, simbolo della rozza sovversione, degli uomini senza razza, senza tradizione, senza niente… Contro chi strillano? Contro il “male assoluto”, contro chi morì per difendere un’Idea, contro chi ebbe il coraggio di non cambiare bandiera pur sapendo di andare incontro alla sconfitta e alla morte.<br />
Lo stile legionario, intriso di eroica accettazione della morte e di ferrea fedeltà alla parola data: questo, invece, è ciò che noi commemoriamo. E oggi, l’epoca dei fascismi europei, sommersa e sepolta dalle ideologie nefaste dell’uomo massa, ci piace ricordarla con le parole di Brasillach, per il quale il Fascismo fu qualcosa che trascese la mera dimensione politica per diventare “poesia visibile”, “la poesia stessa del XX secolo”. “Allorché parla agli Italiani della terra natale d’oltremare – scrive Brasillach – Mussolini, è un grande poeta, diretto discendente dei poeti della sua razza. Egli evoca la Roma immortale, le galere sul mare nostrum. E poeta, poeta tedesco è Hitler che inventa notti di Valpurga e feste di maggio, che nei suoi canti mescola il romanticismo titanico e il romanticismo del nontiscordardimé, la foresta, il Venusberg, le fanciulle coi mirtilli fidanzate a un tenente delle sezioni d’Assalto, i camerati caduti a Monaco di fronte alla Feldernballe; e poeta, è Codreanu dei romeni con la sua Legione dell’Arcangelo Michele” (…) “ Un campo della gioventù nella notte, l’impressione di far corpo con l’intiera nazione, le lapidi dedicate al ricordo degli eroi e dei martiri del passato, una festa totalitaria, sono questi gli elementi della poesia fascista, ed è ciò che costituisce la follia e la saggezza della nostra età, è ciò che fra vent’anni la gioventù dimentica delle tare e degli errori, guarderà con oscuro desiderio ed inguaribile nostalgia”.<br />
Ma il sangue chiama sangue. E il sangue non conosce né lacrime né compassione, bensì l’esaltazione della metallica durezza, la spersonalizzazione dell’individuale come ponte per il sovraumano. Come scritto da Freda, “ il fascismo ‘immenso e rosso’ della magnifica Repubblica del Nord scrisse sulle sue insegne: Italia – Repubblica – Socializzazione. Noi preferiamo leggervi: Onore e Fedeltà. E se delle immagini e delle impressioni ci provoca quel periodo, non è di ‘commozione’ che si deve parlare, ma di fredda, terribile vendetta…”</div>
<div>Ignazio Mele</div>
</blockquote>
<div>http://cavalcarelatigre.blogspot.com/</div>
</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[NOI DI "IO E I MIEI AMICI" VOGLIAMO TE!]]></title>
<link>http://ioeimieiamici.wordpress.com/?p=243</link>
<pubDate>Sun, 15 Jun 2008 23:02:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>ioeimieiamici</dc:creator>
<guid>http://ioeimieiamici.wordpress.com/?p=243</guid>
<description><![CDATA[

Ciao ragazzi, 
innanzitutto vi ringrazio tutti per le continue visite, 
se il blog sfiora le 300 ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><a href="http://ioeimieiamici.files.wordpress.com/2008/06/i-want-you.gif"><img class="alignnone size-medium wp-image-244 aligncenter" src="http://ioeimieiamici.wordpress.com/files/2008/06/i-want-you.gif?w=263" alt="" width="194" height="221" /></a></p>
<p><!--[if gte mso 9]&#38;gt;  Normal 0   14   false false false  IT X-NONE X-NONE              MicrosoftInternetExplorer4              &#38;lt;![endif]--><!--[if gte mso 9]&#38;gt;                                                                                                                                            &#38;lt;![endif]--></p>
<p style="text-align:center;"><span style="font-size:14pt;">Ciao ragazzi, </span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="font-size:14pt;">innanzitutto vi ringrazio tutti per le continue visite, </span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="font-size:14pt;">se il blog sfiora le 300 “sbirciatine” quotidiane, </span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="font-size:14pt;">questo lo devo solo e soltanto a voi..</span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="font-size:14pt;">Visto l’impossibilità di scrivere gli articoli ogni giorno, volevo lanciarvi una proposta, che potrebbe essere interessante e creare un bello scambio di idee: perchè non buttate giù i vostri pensieri scrivendo qualche articolo in grado di arricchire e rendere “unico” il blog?!?</span><span style="font-size:14pt;"> </span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="font-size:14pt;"><span style="color:red;">Le categorie sono sempre le stesse: Calciomercato Roma e non solo,</span> <span style="color:red;">Proverbi Romani, Roma in generale, le Somiglianze Vip, News tecnologiche e non solo, se volete aggiungere qualche categoria, basta chiedere!!!</span> </span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="font-size:14pt;"><span style="color:red;">Chi vuole scrivere gli articoli è pregato di lasciare un commento, almeno lo ricontatto e si parte…</span></span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="text-decoration:underline;"><span style="font-size:14pt;">Daje Regà, mi raccomando non mi deludete!</span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nazirock]]></title>
<link>http://blogorio.wordpress.com/?p=81</link>
<pubDate>Sun, 15 Jun 2008 09:34:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>blogorio</dc:creator>
<guid>http://blogorio.wordpress.com/?p=81</guid>
<description><![CDATA[Un estratto dal film documentario di Claudio Lazzaro
&#8220;Nazirock - come sdoganare la svastica e ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h2><span style="color:#008000;">Un estratto dal film documentario di Claudio Lazzaro<em><br />
"Nazirock - come sdoganare la svastica e i saluti romani"</em></span></h2>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/kRl4KdlRGvs'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/kRl4KdlRGvs&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:justify;">Trovarsi di fronte all'evidenza di un revisionismo storico che poggia le proprie fondamenta sull'ignoranza e sul rifiuto categorico della verità mi ricorda le pagine di <em>1984</em>. Sembra di assistere a quel particolare esercizio inconscio di rimozione della verità.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma dopo tutto il passato è passato.</p>
<p><a href="http://www.nazirock.it/" target="_blank">http://www.nazirock.it/</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'aquila fenice]]></title>
<link>http://desireclery.wordpress.com/?p=76</link>
<pubDate>Sat, 14 Jun 2008 08:51:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>desireclery</dc:creator>
<guid>http://desireclery.wordpress.com/?p=76</guid>
<description><![CDATA[L&#8217;araba fenice era, si sa, il mitico uccello che rinasceva dalle proprie ceneri. Ma altri ucce]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">L'araba fenice era, si sa, il mitico uccello che rinasceva dalle proprie ceneri. Ma altri uccelli rinascono dalle proprie ceneri, e passano come meteore che scrivono la storia: splendore, fulgore e poi annientamento. Ma l'aquila resta sempre.</p>
<p style="text-align:justify;">L'aquila, forte e vittoriosa era innanzitutto il simbolo di Roma, esportato in tutte le province dove si stendeva il potere dei Cesari e simbolo delle legioni che partivano alla conquista (armata) di nuove terre. Poi con l'arrivo dei barbari e la fine dell'Impero, l'aquila ha avuto il suo primo declino.</p>
<p style="text-align:justify;">E'poi risorta nei secoli, diventando simbolo di altri poteri, adottata dall'araldica di famiglie nobili, ma l'aquila conosce la sua fama e il suo splendore più grandi presso i grandi poteri e i grandi imperi della storia. Sembra infatti che chi domina grandi potenze abbia una certa attrazione in campo ornitologico esclusivamente per l'aquila, fiera, forte e potente.</p>
<p style="text-align:justify;">E'diventata il simbolo di Napoleone, il cui impero l'ha sintetizzato benissimo il solito amico Manzoni: "fu vera gloria? Ai posteri l'ardua sentenza". Sta di fatto che senza Napoleone l'Europa che abbiamo oggi non sarebbe la stessa. Con buona pace del Congresso di Vienna e del Metternich. E a proposito di Vienna, un'altra aquila sfolgorante di gloria è sicuramente quella degli Asburgo, e dell'Impero Austro-Ungarico, che tanta fame e umiliazioni ha procurato al nostro nord-Italia. L'aquila con due teste, rappresentante le due corone unite di Austria e Ungheria, che tanto si beccavano e alla fine si son smembrate, con conseguente (di nuovo) morte dell'aquila.</p>
<p style="text-align:justify;">L'aquila diventa poi il simbolo adottato da Mussolini durante il Fascismo, l'aquila che ghermiva il fascio littorio e che abbiamo ancora a casa coniata sulle monetine da pochi centesimi trovate nel cassetto dei bisnonni... chi non ne ha?</p>
<p style="text-align:justify;">Mancando di originalità come il suo solito, il pazzo Baffetto crucco oltre a copiare (molto grossolanamente e malamente e con manie di onnipotenza) il programma politico fascista ha copiato anche il simbolo dell'aquila, che conviveva quindi in due potenze che avrebbero procurato tanto trambusto in Europa e tanti morti nel mondo.</p>
<p style="text-align:justify;">Ora l'aquila sta dormendo, aspettando che una nuova potenza la risvegli. Ma visto come sono andati a finire questi effimeri eppure storicamente e politicamente importanti poteri... mi chiedo: ... <strong>ma non è che l'aquila porta un po'sfiga?</strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Parlamentari spazzini per un giorno]]></title>
<link>http://markoblog.wordpress.com/?p=1357</link>
<pubDate>Fri, 13 Jun 2008 07:54:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>markostyle</dc:creator>
<guid>http://markoblog.wordpress.com/?p=1357</guid>
<description><![CDATA[
AAA volontari cercansi. L’appello disperato del premier Berlusconi fa breccia nel cuore del leade]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://markoblog.files.wordpress.com/2008/06/spazzatura.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1358" src="http://markoblog.wordpress.com/files/2008/06/spazzatura.jpg" alt="" width="432" height="254" /></a></p>
<p>AAA volontari cercansi. L’appello disperato del premier Berlusconi fa breccia nel cuore del leader di Alternativa Sociale Alessandra Mussolini che promuove un’iniziativa coraggiosa: “Parlamentari spazzini per un giorno”.</p>
<p>“Raccolgo la proposta del Presidente Berlusconi - spiega la deputata campana del Pdl - di far intervenire i volontari per aiutare Napoli a risolvere l’emergenza rifiuti. I prossimi giorni mi recherò direttamente a Napoli per contribuire alla raccolta dei rifiuti nelle strade per dare un esempio in prima persona”.</p>
<p>Sarebbe bello, aggiunge la Mussolini, “che all’iniziativa possano aderire anche colleghi della Lega Nord e della opposizione”. E’ bene, infatti, a suo avviso, che i deputati e i senatori diano per primi un segnale per salvare Napoli.<br />
E ora, al via il toto-nomi. Chi aderirà?</p>
<p style="text-align:right;">[via: polisblog.it]</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Non sono razzista ma ODIO nomadi rumeni, extracomunitari e rom (e anche i FROCI non mi stanno tanto simpatici)]]></title>
<link>http://ale1980italy.wordpress.com/?p=1927</link>
<pubDate>Wed, 11 Jun 2008 15:38:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessio in Asia</dc:creator>
<guid>http://ale1980italy.wordpress.com/?p=1927</guid>
<description><![CDATA[


Riprendo il discorso da dove mi ero fermato nel post precedente.

« Non sono razzista ma ODIO no]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin:0;">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><img class="alignnone size-full wp-image-1929 aligncenter" src="http://ale1980italy.wordpress.com/files/2008/06/fascistelli1.gif" alt="" width="351" height="318" /></p>
<p class="MsoNormal">Riprendo il discorso da dove mi ero fermato nel <span lang="FR"><a href="../2008/06/09/non-sono-razzista-ma-odio-nomadi-rumeni-extracomunitari-e-rom/"><span lang="EN-US">post precedente</span></a>.</span></p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"><span lang="FR">« Non sono razzista ma ODIO nomadi rumeni, extracomunitari e rom (e anche i FROCI non mi stanno tanto simpatici) ». A pensarlo e’ la <em>‘ggente.</em></span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="FR"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span lang="FR">L'odio e' una brutta bestia</span></strong><span lang="FR">, specialmente quando si accoppia ( ma forse e' sempre cosi' ) all'<strong>ignoranza </strong>(ignorare, non conoscere qualche cosa o molte cose) e quando viene <strong>strumentalizzato da parte dei detentori dei mezzi di comunicazione (o di lavaggio del cervello) di massa</strong>. </span></p>
<p class="MsoNormal">Ed ecco che ancora oggi, nel 2008!, abbiamo una nazione in cui <span lang="IT">ancora</span> tanta gente... prova un malcelato <strong>odio</strong> verso le <strong>donne </strong>(misoginia), odio che spiega le tante vicende di violenze carnali, gli assassini, oppure i casi di semplice discriminazione.</p>
<p class="MsoNormal">Odio verso persone che praticano una <strong>diversa sessualita'</strong> (omofobia), ed ecco spiegati i tanti episodi di attacchi, insulti o pestaggi verso poveri ragazzi. A volte vengono anche ammazzati, persino da un genitore che non vuole il figlio "frocio".</p>
<p class="MsoNormal">Odio verso persone che hanno <strong>altre culture</strong>, o che vengono da <strong>nazioni differenti</strong>, o che hanno <strong>religioni diverse</strong>.</p>
<p class="MsoNormal">Odio verso chi ha <strong>idée diverse</strong>, chi non la pensa allo stesso modo, ed ecco che un ragazzo puo' essere ammazzato come un cane solo perche' di sinistra, come accaduto recentemente.</p>
<p class="MsoNormal">E poi, ancora, si verificano mille e mille episodi incivili, barbarici, ancora oggi nel 2008, in un paese, l'Italia, che bene o male e' tra i piu' sviluppati del mondo.<img class="alignright size-full wp-image-1930" src="http://ale1980italy.wordpress.com/files/2008/06/franzoninomadikd7.gif" alt="" width="450" height="437" /></p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">Vediamo o leggiamo ogni giorno tanti atti di <strong>violenza</strong>, <strong>discriminazioni</strong> palesi o meno, <strong>insulti</strong>, <strong>pregiudizi negativi</strong>, gente che considera alcuni comportamenti - come l'omosessualita' - non legittimi ma <strong>malati, sbagliati, 'contronatura', socialmente pericolosi</strong> o comunque <strong>inferiori</strong> rispetto ad altri, e quindi da non considerare equipollenti in termini giuridici ed educativi. “Un professore frocio? Che Iddio ce ne scampi e liberi!”. Non lo pensa solo l’ex fascista Fini. Ed ecco che le scelte sessuali possono addirittura limitare l’accesso a determinate carriere. “Luxuria? Un buffone”, pensano anche autorevoli esponenti di partiti che si dicono di Sinistra. Come se un parlamentare si dovesse giudicare dagli <strong>abiti</strong> che veste, dal <strong>trucco</strong> che si mette in faccia e dalle sue abitudini sessuali, invece che dalla <strong>competenza</strong>, dalle idee, dall’intelligenza e dall’<strong>onesta’</strong>.</p>
<p class="MsoNormal"><span lang="IT">“ Meglio</span><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fascismo"> fascista</a><span lang="IT"> che <strong><a title="Omosessualità" href="http://it.wikiquote.org/wiki/Omosessualit%C3%A0">frocio</a>!</strong>”. Non lo pensa solo <a title="Alessandra Mussolini" href="http://it.wikiquote.org/wiki/Alessandra_Mussolini">Alessandra,</a> la nipote del dittatore fascista Benito Mussolini e anch’essa politica di destra. In Italia lo pensano in molti. Basta pensare che <a href="http://ansard.wordpress.com/2008/06/08/penultimi/">da una statistica</a> emerge che l’Italia e’ lo Stato Occidentale dove piu’ alta e’ la percentuale di <strong>persone che non </strong></span><strong><span lang="IT"><span> </span></span></strong><strong><span lang="FR">vorrebbero un vicino di casa omosessuale</span></strong><span lang="FR">. Proprio come se l'omosessualita' fosse una <strong>malattia</strong>. Ma una <strong>contagiosa</strong>. </span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="IT">Per non parlare</span><span lang="FR"> dell’attuale Ministro delle Pari Opportunita', che </span><span lang="IT">il 15 febbraio 2007 al seminario <em>Donna, vita e famiglia</em>, da lei stessa organizzato (dunque immagino che le idee fossero frutto di riflessioni, che le parole fossero state preparate, seppur minimamente, e che non si sia trattato di un momentaneo attimo di stanchezza che ha limitato l’afflusso di sangue al cervello), </span>e’ riuscita ad esternare frasi del tipo <strong><span lang="IT">che «non c'è nessuna ragione per la quale lo Stato debba riconoscere le coppie omosessuali, visto che costituzionalmente sono sterili»</span></strong><span lang="IT"> e che <strong>«per volersi bene il requisito fondamentale è poter procreare»</strong> »<sup><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mara_Carfagna#cite_note-carfagnaluxuria-8#cite_note-carfagnaluxuria-8">[9]</a></sup>. Ora, io non ho nessun pregiudizio contro la Carfagna, mi sta anche simpatica e mi fa pure un po’ pena, catapultata cosi’, da un giorno all’altro e senza nessuna esperienza, in un mestiere cosi’ difficile e di responsabilita’ come quello di Ministro della Repubblica Italiana. Tra l’altro non dovrebbe nemmeno essere completamente cretina, in quanto laureata in Giurisprudenza (con una votazione di 110/110 con lode) con una tesi in Diritto dell'informazione e sistema radiotelevisivo. (Forse era meglio farla sottosegretario allo Sviluppo Economico con delega alle Comunicazioni). Ma allora, come si fa a dire che per<strong> volersi bene</strong> il requisito e’ poter procreare??? Che forse non si vogliono bene madre e figlio? Devono per forza essere incestuosi per amarsi? Oppure nel caso io fossi sterile, incapace di procreare, non potrei voler bene a una donna? Non potrei sposarmi? E che dire delle coppie che volessero adottare un bambino, invece che crearlo dal loro sperma e ovulo?<br />
</span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="IT">Anche la ministra Carfagna e’ figlia di questa cultura, irrispettosa delle differenze, <strong>incapace di concedere diritti a chi si bolla come <em>altro, diverso</em></strong><em>.</em><strong></strong></span></p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"><a href="http://ale1980italy.files.wordpress.com/2008/06/cinesini.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-1931" src="http://ale1980italy.wordpress.com/files/2008/06/cinesini.gif" alt="" width="260" height="352" /></a>E' vero, <strong>capire gli altri e' difficile</strong>. Studiare le abitudini degli altri, cercare di capirle, cercare compromessi, provare empatia, non e' facile.</p>
<p class="MsoNormal"><strong>Ci vorrebbe tutto un lavoro culturale,</strong> dalla scuola alla televisione pubblica, che tanto influenza la percezione della realta' di <strong>un popolo che legge 2 libri all'anno e guarda 4 ore di televisione al giorno.</strong></p>
<p class="MsoNormal">Ma non si vuole fare. Non interessa. E' difficile. E' un lavoro che da' frutti solo a lungo termine. E in Italia conta l'oggi. Chi governa pensa alle sue tasche e ai sondaggi di opinione freschi di giornata.</p>
<p class="MsoNormal">Ne stiamo pagando le conseguenze.</p>
<p class="MsoNormal">Specialmente negli ultimi anni <strong>la societa’ si e’ andata spezzando</strong>, frantumando in mille corporazioni, dove ognuno sembra sospettoso dell’altro. Si fanno <strong>guerre “fra gli ultimi e i penultimi”</strong> mentre l’elite continua a restare comodamente seduta sugli scranni parlamentari e in quelli delle grandi aziende, a fare debiti che paghiamo noi, che intanto guardiamo Uomini e Donne.</p>
<p class="MsoNormal">Ci lamentiamo che le cose non vanno, ma alle ultime elezioni il 95% dei votanti a rimesso al sua crocetta negli stessi identici partiti che governano (almeno) dal 1994. Certo, intanto avevano cambiato nome, Forza Italia, MSI-Alleanza Nazionale, Popolari, CCD, PDS-DS e via dicendo erano diventati PdL, PD, Arcobaleno, UDC. Ma l’elite era sempre la stessa. Gli stessi identici Berlusconi, Bossi, Fini, Casini, D’Alema, Fassino e compagnia bella. Solo Previti (Ministro della Difesa del Berlusconi I) nel frattempo e’ stato condannato a 6 anni di galera (no, in galera I ricchi e potenti non ci vanno; Previti lo trovate nella sua villa al centro di Roma, davanti all’Ambasciata francese, dietro a Campo dei Fiori), Andreatta e’ morto e Napolitano e’ diventato Presidente della Repubblica.<a href="http://ale1980italy.files.wordpress.com/2008/06/clandestini-magistrati.gif"><img class="alignright size-full wp-image-1932" src="http://ale1980italy.wordpress.com/files/2008/06/clandestini-magistrati.gif" alt="" width="276" height="250" /></a></p>
<p class="MsoNormal">Nel frattempo sono passate tante telenovele e tante edizioni del Grande Fratello e dell’Isola dei Felici. I telegiornali ti sbattono in faccia, tra il piatto di pasta e il dolce, le solite storie di omicidi e furti in villette.</p>
<p class="MsoNormal">Come dice Ilvo Diamanti,<span> </span><strong>l’elite politico-economica </strong><strong><span lang="IT">preferisce inseguire e monetizzare la nostra insicurezza, piuttosto che curarla</span></strong><strong><span style="font-weight:normal;" lang="IT">. Perche’ “</span></strong><strong><em><span lang="IT">l’insicurezza è una moneta pregiata, dal punto di vista del consenso</span></em></strong><strong><em><span style="font-weight:normal;" lang="IT">. Ma anche dell’audience. Mischiata alla </span></em><em><span style="font-weight:normal;" lang="IT">paura</span></em></strong><strong><em><span style="font-weight:normal;" lang="IT">, riempie i nostri schermi, le pagine dei giornali. Le serate, ma anche le mattine e i pomeriggi tivù. Ispira serial e fiction di successo.</span></em></strong><strong><em><span lang="IT"> </span></em></strong><strong><em><span style="font-weight:normal;" lang="IT">D’altronde, </span></em></strong><strong><em><span lang="IT">la paura del futuro, degli stranieri</span></em></strong><strong><em><span style="font-weight:normal;" lang="IT">, il richiamo all’autodifesa militante, il sostegno alle ronde</span></em></strong><strong><em><span lang="IT">: raggiungono i livelli massimi fra coloro che trascorrono, ogni giorno, oltre 4 ore davanti alla televisione</span></em></strong><strong><em><span style="font-weight:normal;" lang="IT">.</span></em></strong><strong><em><span lang="IT"> </span></em></strong><strong><em><span style="font-weight:normal;" lang="IT">Asserragliati (quasi imprigionati) in casa e separati dal mondo: da antifurti, porte blindate, mura inaccessibili, cani mostruosi</span></em></strong><strong><span style="font-weight:normal;" lang="IT">…”.</span></strong></p>
<p class="MsoNormal">OK, ora basta, altrimenti se il post e’ troppo lungo non abbiamo tempo di vedere la partita di Pallone.</p>
<p class="MsoNormal">Ah dimenticavo, stasera faccio il turno di notte alla <strong>ronda anti-froci-nei-parchetti</strong>. <span lang="FR">Che palle…</span></p>
<p class="MsoNormal">
<div style="border:medium medium 1.5pt none none solid 0 0 windowtext;padding:0 0 1pt;">
<p class="MsoNormal" style="border:medium none;padding:0;">
</div>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _</p>
<p class="MsoNormal">Come al solito al termine del post vi linko qualche articolo correlate. E anche questa volta vi mando a Giornalismo Partecipativo. Quanto pensate che valga la vita di un rumeno? Niente? Poco? O un milione di euro? <a href="http://www.gennarocarotenuto.it/2508-quanto-vale-la-vita-di-un-rumeno">Leggetevi l’articolo del professor Gennaro Carotenuto per saperlo.</a></p>
<p class="MsoNormal">Se invece volete dare uno sguardo a tutti i miei post inseriti nella simpatica categoria “<a href="../category/politica-italiana/razzista-io-negriromfroci-loro/">Razzista io? Negri/rom/froci loro!” cliccate QUI.</a></p>
<p class="MsoNormal">
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bush touts himself as "man of peace". And he's got a bridge to sell you.]]></title>
<link>http://thebruceblog.wordpress.com/?p=96</link>
<pubDate>Tue, 10 Jun 2008 23:56:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>Bruce</dc:creator>
<guid>http://thebruceblog.wordpress.com/?p=96</guid>
<description><![CDATA[The following it excerpted from The Times UK. (My comments obviously in bold).
&#8220;President Bush]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>The following it excerpted from The Times UK. (My comments obviously in bold).</p>
<p>"President Bush has admitted to The Times that his gun-slinging rhetoric made the world believe that he was a “guy really anxious for war” in Iraq. He said that his aim now was to leave his successor a legacy of international diplomacy for tackling Iran.</p>
<p><strong>International diplomacy: something he failed to use for 8 years!</strong></p>
<p>In an exclusive interview, he expressed regret at the bitter divisions over the war and said that he was troubled about how his country had been misunderstood. “I think that in retrospect I could have used a different tone, a different rhetoric.”</p>
<p>Phrases such as “bring them on” or “dead or alive”, he said, “indicated to people that I was, you know, not a man of peace”.</p>
<p><strong>A "man of peace".   Is he f*#king kidding? He actually has the audacity to say this! No doubt the Brits will skewer him as they hate him as much as we do. They're still resentful of Blair siding with Bush and dragging them into it. </strong></p>
<p><strong>I notice Bush is not saying this in the U.S. media. He railroaded the U.S. into this war and shoved it down the throats of our allies who objected. Of course I noticed he didn't really <em>apologize</em> for the war, just for his "tone" and "rhetoric".   So, big deal. He still would have waged the war and gotten the thousands of Iraqis, Americans, and other nations' soldiers killed and mutilated as he did.<br />
</strong></p>
<p><strong>The article closed with this doozy:</strong><em><br />
</em><br />
Asked if the US is ready for a black president, Mr Bush says: "I think the fact that the Democratic Party nominated Barack Obama is a statement about how far America has come.</p>
<p>"Having said all that, it's going to be important for the American people to figure out who can handle the task of the 21st Century. It's a challenging job."</p>
<p><strong>A challenging job made virtually impossible by the idiot that uttered those words.</strong></p>
<p><strong>His legacy?  He'll be grouped with the likes of Stalin, Mussolini, Hitler, Pol Pot, to name a few.</strong></p>
<p><strong>I can't wait to see when Bush's Presidential Library opens. It'll be a study in how to construct a ghost town.</strong></p>
<p><strong>Read more about how Senate Intelligence Committee confirms how Bush lied to wage war:</strong></p>
<p>http://www.huffingtonpost.com/2008/06/05/divided-senate-committee_n_105374.html</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/nRMeRVHq03o'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/nRMeRVHq03o&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[MARCO TRAVAGLIO - PASSAPAROLA 4 - 09/06/2008]]></title>
<link>http://cogitoraptor.wordpress.com/?p=62</link>
<pubDate>Tue, 10 Jun 2008 13:49:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>cogitoraptor</dc:creator>
<guid>http://cogitoraptor.wordpress.com/?p=62</guid>
<description><![CDATA[PROVE TECNICHE DI FASCISMO

]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>PROVE TECNICHE DI FASCISMO</strong></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/IdTGfBquxV4'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/IdTGfBquxV4&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Hemingway and Violins]]></title>
<link>http://lithe.wordpress.com/?p=146</link>
<pubDate>Mon, 09 Jun 2008 11:36:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>lithe</dc:creator>
<guid>http://lithe.wordpress.com/?p=146</guid>
<description><![CDATA[
&#8220;Mussolini plays on their admirable patriotic hysteria as a violinist on his instrument but w]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://artbydna.com/new.htm"><img class="alignnone size-full wp-image-147" src="http://lithe.wordpress.com/files/2008/06/hemingway.jpg" alt="" width="330" height="330" /></a></p>
<blockquote><p><em>"Mussolini plays on their admirable patriotic hysteria as a violinist on his instrument but when France and Jugo-Slavia were the possible enemy he could never really give them the full <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Niccol%C3%B2_Paganini" target="_blank">Paganini</a> because he did not want war with those countries; only the threat of war."</em></p>
<p>- Ernest Hemingway, in an article that appeared in <span style="text-decoration:underline;">Esquire</span> magazine, September 1935.</p></blockquote>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[In un sondaggio promosso dal "Corriere della Sera" nel 2000, Mussolini si è piazzato tra i primi 5 classificati, accanto a Leonardo Da Vinci]]></title>
<link>http://lsmessina.wordpress.com/?p=31</link>
<pubDate>Thu, 05 Jun 2008 23:58:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>lsmessina</dc:creator>
<guid>http://lsmessina.wordpress.com/?p=31</guid>
<description><![CDATA[






Pio XI:

 





&#8220;Costui è l&#8217;uomo della Provvidenza&#8221; (giudizio condiviso da]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal"><strong></strong></p>
<div class="MsoNormal" style="text-align:center;">
<hr size="10" /></div>
<div>
<table class="MsoNormalTable" style="width:90%;" border="0" cellpadding="0" width="90%">
<tbody>
<tr>
<td style="width:48%;padding:0.75pt;" width="48%"><strong><span style="font-size:18pt;">Pio XI:</span></strong></td>
<td style="width:52%;padding:0.75pt;" width="52%">
<h2><strong><strong><span> </span></strong></strong></h2>
<div>
<table class="MsoNormalTable" style="height:36px;" border="0" cellpadding="0" width="283">
<tbody>
<tr>
<td style="width:52%;padding:0.75pt;" width="52%">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;" align="center"><strong><span style="font-size:13.5pt;font-family:&#34;">"Costui è l'uomo della Provvidenza" (giudizio condiviso da Angelo Roncalli, il futuro Giovanni XXIII, il "papa buono")</span></strong><span style="font-size:13.5pt;font-family:&#34;"> </span><span style="font-size:12pt;"> </span></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<h2><strong><strong></strong></strong></h2>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;" align="center">
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="MsoNormal" style="text-align:center;">
<hr size="10" /></div>
<div>
<table class="MsoNormalTable" style="width:90%;" border="0" cellpadding="0" width="90%">
<tbody>
<tr>
<td style="width:48%;padding:0.75pt;" width="48%">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:18pt;">Pio XII:</span></strong></p>
</td>
<td style="width:52%;padding:0.75pt;" width="52%">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;" align="center"><strong><span style="font-size:13.5pt;">"il più   grande uomo da me conosciuto, e senz'altro tra i più profondamente   buoni"</span></strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="MsoNormal" style="text-align:center;">
<hr size="10" /></div>
<div>
<table class="MsoNormalTable" style="width:90%;" border="0" cellpadding="0" width="90%">
<tbody>
<tr style="height:17.25pt;">
<td style="width:48%;height:17.25pt;padding:0.75pt;" width="48%">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:18pt;" lang="DE">M.   K. Gandhi:</span></strong></p>
</td>
<td style="width:52%;height:17.25pt;padding:0.75pt;" width="52%">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;" align="center"><strong><span style="font-size:13.5pt;">" Il Duce è uno   statista di primissimo ordine, completamente disinteressato. Un   superuomo"</span></strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="MsoNormal" style="text-align:center;">
<hr size="10" /></div>
<div>
<table class="MsoNormalTable" style="width:90%;" border="0" cellpadding="0" width="90%">
<tbody>
<tr>
<td style="width:48%;padding:0.75pt;" width="48%">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:18pt;" lang="DE">Thomas   Mann:</span></strong></p>
</td>
<td style="width:52%;padding:0.75pt;" width="52%">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;" align="center"><strong><span style="font-size:13.5pt;" lang="DE">"un semidio"</span></strong><span lang="DE"> </span></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="MsoNormal" style="text-align:center;">
<hr size="10" /></div>
<div>
<table class="MsoNormalTable" style="width:90%;" border="0" cellpadding="0" width="90%">
<tbody>
<tr>
<td style="width:48%;padding:0.75pt;" width="48%">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:18pt;">Sigmund Freud:</span></strong></p>
</td>
<td style="width:52%;padding:0.75pt;" width="52%">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;" align="center"><strong><span style="font-size:13.5pt;">"un eroe   della Civiltà"</span></strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="MsoNormal" style="text-align:center;">
<hr size="10" /></div>
<div>
<table class="MsoNormalTable" style="width:90%;" border="0" cellpadding="0" width="90%">
<tbody>
<tr>
<td style="width:48%;padding:0.75pt;" width="48%">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:18pt;">Winston Churchill:</span></strong></p>
</td>
<td style="width:52%;padding:0.75pt;" width="52%">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;" align="center"><strong><span style="font-size:13.5pt;">"il più   grande legislatore" vivente".</span></strong><strong></strong></p>
<p><strong><span style="font-size:13.5pt;font-family:&#34;">"Così finirono i ventuno anni della dittatura di Mussolini in Italia durante i quali egli aveva salvato il popolo Italiano dal Bolscevismo per portarlo in una posizione in Europa quale l'Italia non aveva mai avuto prima"</span></strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="MsoNormal" style="text-align:center;">
<hr size="10" /></div>
<div>
<table class="MsoNormalTable" style="width:90%;" border="0" cellpadding="0" width="90%">
<tbody>
<tr>
<td style="width:48%;padding:0.75pt;" width="48%">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:18pt;" lang="EN-GB">Thomas Alva Edison:</span></strong></p>
</td>
<td style="width:52%;padding:0.75pt;" width="52%">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;" align="center"><strong><span style="font-size:13.5pt;">"il piu'   grande genio dell'età moderna"</span></strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="MsoNormal" style="text-align:center;">
<hr size="10" /></div>
<div>
<table class="MsoNormalTable" style="width:90%;" border="0" cellpadding="0" width="90%">
<tbody>
<tr>
<td style="width:48%;padding:0.75pt;" width="48%">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:18pt;">Massimo Gorky:</span></strong></p>
</td>
<td style="width:52%;padding:0.75pt;" width="52%">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;" align="center"><strong><span style="font-size:13.5pt;">"un uomo di   intelligenza superiore"</span></strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="MsoNormal" style="text-align:center;">
<hr size="10" /></div>
<div>
<table class="MsoNormalTable" style="width:90%;" border="0" cellpadding="0" width="90%">
<tbody>
<tr>
<td style="width:48%;padding:0.75pt;" width="48%">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:18pt;">Lloyd George:</span></strong></p>
</td>
<td style="width:52%;padding:0.75pt;" width="52%">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;" align="center"><strong><span style="font-size:13.5pt;">"Un Uomo che   desta ammirazione anche tra i suoi nemici, e che ogni giorno detta leggi   circa il modo di governare i popoli in momenti difficilissimi"</span></strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="MsoNormal" style="text-align:center;">
<hr size="10" /></div>
<div>
<table class="MsoNormalTable" style="width:90%;" border="0" cellpadding="0" width="90%">
<tbody>
<tr style="height:48.75pt;">
<td style="width:48%;height:48.75pt;padding:0.75pt;" width="48%">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:18pt;">E. Delano Roosvelt:</span></strong></p>
</td>
<td style="width:52%;height:48.75pt;padding:0.75pt;" width="52%">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;" align="center"><strong><span style="font-size:13.5pt;">"sono   rimasto davvero ammirato dal modo come (Mussolini) concepisce e risolve i   maggiori problemi del giorno"</span></strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="MsoNormal" style="text-align:center;">
<hr size="10" /></div>
<div>
<table class="MsoNormalTable" style="width:90%;" border="0" cellpadding="0" width="90%">
<tbody>
<tr>
<td style="width:48%;padding:0.75pt;" width="48%">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:18pt;">Stanley Baldwin </span></strong><strong><span style="font-size:18pt;"><br />
</span></strong><strong><span style="font-size:13.5pt;">(primo ministro Britannico)</span></strong><strong><span style="font-size:18pt;">:</span></strong></td>
<td style="width:52%;padding:0.75pt;" width="52%">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;" align="center"><strong><span style="font-size:13.5pt;">"Non credo   che in Europa vi siano uomini</span></strong><strong><span style="font-size:13.5pt;"><br />
<strong><span>eccezionali come   Mussolini"</span></strong></span></strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="MsoNormal" style="text-align:center;">
<hr size="10" /></div>
<div>
<table class="MsoNormalTable" style="width:90%;" border="0" cellpadding="0" width="90%">
<tbody>
<tr>
<td style="width:48%;padding:0.75pt;" width="48%">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:18pt;" lang="EN-GB">Samuel John Gurney Hoare:</span></strong></p>
</td>
<td style="width:52%;padding:0.75pt;" width="52%">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;" align="center"><strong><span style="font-size:13.5pt;">"Mussolini   e' il massimo statista dell'Europa moderna"</span></strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="MsoNormal" style="text-align:center;">
<hr size="10" /></div>
<div>
<table class="MsoNormalTable" style="width:90%;" border="0" cellpadding="0" width="90%">
<tbody>
<tr style="height:48.75pt;">
<td style="width:48%;height:48.75pt;padding:0.75pt;" width="48%">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:18pt;">Vladimir Ulianov (Lenin):</span></strong></p>
</td>
<td style="width:52%;height:48.75pt;padding:0.75pt;" width="52%">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;" align="center"><strong><span style="font-size:13.5pt;">"sono certo   che per causa sua e delle idee che lui ha, il marxismo sarà un giorno battuto   e definitivamente rovinato"</span></strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="MsoNormal" style="text-align:center;">
<hr size="10" /></div>
<div>
<table class="MsoNormalTable" style="width:90%;" border="0" cellpadding="0" width="90%">
<tbody>
<tr>
<td style="width:48%;padding:0.75pt;" width="48%">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:18pt;">Josif Vissarionovic Dzugasvili (Stalin):</span></strong></p>
</td>
<td style="width:52%;padding:0.75pt;" width="52%">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;" align="center"><strong><span style="font-size:13.5pt;">"con la   morte di  Mussolini scompare uno dei più grandi uomini politici cui   si deve rimproverare solamente di non aver messo al muro i suoi avvesari   politici"</span></strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="MsoNormal" style="text-align:center;">
<hr size="10" /></div>
<div>
<table class="MsoNormalTable" style="width:90%;" border="0" cellpadding="0" width="90%">
<tbody>
<tr>
<td style="width:48%;padding:0.75pt;" width="48%">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:18pt;">Igòr Stravinskij:</span></strong></p>
</td>
<td style="width:52%;padding:0.75pt;" width="52%">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;" align="center"><strong><span style="font-size:13.5pt;">"Mussolini   e' un uomo formidabile. Non credo che qualcuno abbia per Mussolini una   venerazione maggiore della mia. Per me Egli e' l'unico Uomo che conti nel   mondo intero"</span></strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="MsoNormal" style="text-align:center;">
<hr size="10" /></div>
<div>
<table class="MsoNormalTable" style="width:90%;" border="0" cellpadding="0" width="90%">
<tbody>
<tr style="height:33pt;">
<td style="width:48%;height:33pt;padding:0.75pt;" width="48%">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:18pt;">Claude Ferrère</span></strong><strong><span style="font-size:18pt;"><br />
</span></strong><strong><span style="font-size:13.5pt;">(Accademico di Francia)</span></strong><strong><span style="font-size:18pt;">:</span></strong></td>
<td style="width:52%;height:33pt;padding:0.75pt;" width="52%">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;" align="center"><strong><span style="font-size:13.5pt;">"Il bene che   Mussolini ha fatto all'Italia è, malgrado tutto, incommensurabile"</span></strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="MsoNormal" style="text-align:center;">
<hr size="10" /></div>
<div>
<table class="MsoNormalTable" style="width:90%;" border="0" cellpadding="0" width="90%">
<tbody>
<tr style="height:48.75pt;">
<td style="width:48%;height:48.75pt;padding:0.75pt;" width="48%">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:18pt;">Antony Eden </span></strong><strong><span style="font-size:18pt;"><br />
</span></strong><strong><span style="font-size:13.5pt;">(fautore delle sanzioni)</span></strong><strong><span style="font-size:18pt;">:</span></strong></td>
<td style="width:52%;height:48.75pt;padding:0.75pt;" width="52%">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;" align="center"><strong><span style="font-size:13.5pt;">"Mussolini è   il grande legislatore dei nostri tempi. Le Leggi del Duce e dei suoi fedeli   sono una pietra miliare nell'evoluzione mondiale"</span></strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="MsoNormal" style="text-align:center;">
<hr size="10" /></div>
<div>
<table class="MsoNormalTable" style="width:90%;" border="0" cellpadding="0" width="90%">
<tbody>
<tr>
<td style="width:48%;padding:0.75pt;" width="48%">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:18pt;" lang="EN-GB">George Bernard Shaw:</span></strong></p>
</td>
<td style="width:52%;padding:0.75pt;" width="52%">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;" align="center"><strong><span style="font-size:13.5pt;">"Il popolo   aderisce a Mussolini perché lo considera indispensabile. Mussolini non è   soltanto un uomo, ma una situazione storica"</span></strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="MsoNormal" style="text-align:center;">
<hr size="10" /></div>
<div>
<table class="MsoNormalTable" style="width:90%;" border="0" cellpadding="0" width="90%">
<tbody>
<tr>
<td style="width:48%;padding:0.75pt;" width="48%">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:18pt;">Richard Strauss:</span></strong></p>
</td>
<td style="width:52%;padding:0.75pt;" width="52%">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;" align="center"><strong><span style="font-size:13.5pt;">"Se dovessi   sintetizzare il mio pensiero col minor numero di parole non troverei che   queste: Mussolini è unico"</span></strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="MsoNormal" style="text-align:center;">
<hr size="10" /></div>
<div>
<table class="MsoNormalTable" style="width:90%;" border="0" cellpadding="0" width="90%">
<tbody>
<tr style="height:33pt;">
<td style="width:48%;height:33pt;padding:0.75pt;" width="48%">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:18pt;">Igor Strawinsky:</span></strong></p>
</td>
<td style="width:52%;height:33pt;padding:0.75pt;" width="52%">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;" align="center"><strong><span style="font-size:13.5pt;">"Non credo   che alcuno abbia per Mussolini una venerazione maggiore della mia"</span></strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="MsoNormal" style="text-align:center;">
<hr size="10" /></div>
<div>
<table class="MsoNormalTable" style="width:90%;" border="0" cellpadding="0" width="90%">
<tbody>
<tr>
<td style="width:48%;padding:0.75pt;" width="48%">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:18pt;">Ezra Pound:</span></strong></p>
</td>
<td style="width:52%;padding:0.75pt;" width="52%">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;" align="center"><strong><span style="font-size:13.5pt;">"Jefferson   fu un genio, e Mussolini un altro genio"</span></strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="MsoNormal" style="text-align:center;">
<hr size="10" /></div>
<div>
<table class="MsoNormalTable" style="width:90%;" border="0" cellpadding="0" width="90%">
<tbody>
<tr>
<td style="width:48%;padding:0.75pt;" width="48%">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:18pt;" lang="DE">Herbert   George Wells:</span></strong></p>
</td>
<td style="width:52%;padding:0.75pt;" width="52%">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;" align="center"><strong><span style="font-size:13.5pt;">"Mussolini   ha lasciato il suo segno nella storia"</span></strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="MsoNormal" style="text-align:center;">
<hr size="10" /></div>
<div>
<table class="MsoNormalTable" style="width:90%;" border="0" cellpadding="0" width="90%">
<tbody>
<tr>
<td style="width:48%;padding:0.75pt;" width="48%">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:18pt;">Adolf Hitler:</span></strong></p>
</td>
<td style="width:52%;padding:0.75pt;" width="52%">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;" align="center"><strong><span style="font-size:13.5pt;">"Un uomo che   fa la storia, non la subisce. Mussolini è l'ultimo dei cesari"</span></strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="MsoNormal" style="text-align:center;">
<hr size="10" /></div>
<div>
<table class="MsoNormalTable" style="width:90%;" border="0" cellpadding="0" width="90%">
<tbody>
<tr style="height:48.75pt;">
<td style="width:48%;height:48.75pt;padding:0.75pt;" width="48%">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:18pt;">Rudyard Kipling:</span></strong></p>
</td>
<td style="width:52%;height:48.75pt;padding:0.75pt;" width="52%">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;" align="center"><strong><span style="font-size:13.5pt;">"Sappiate   amare questo vostro meraviglioso fratello che protegge il vostro avvenire.   Pensate che per l'Italia egli è tutto."</span></strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">
<div class="MsoNormal" style="text-align:center;">
<hr size="10" /></div>
<div>
<table class="MsoNormalTable" style="width:90%;" border="0" cellpadding="0" width="90%">
<tbody>
<tr>
<td style="width:48%;padding:0.75pt;" width="48%">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:18pt;" lang="DE">Roald   Engelbreth Amundsen:</span></strong></p>
</td>
<td style="width:52%;padding:0.75pt;" width="52%">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;" align="center"><strong><span style="font-size:13.5pt;">"Soltanto   Napoleone può paragonarsi a lui"</span></strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="MsoNormal" style="text-align:center;">
<hr size="10" /></div>
<div>
<table class="MsoNormalTable" style="width:90%;" border="0" cellpadding="0" width="90%">
<tbody>
<tr style="height:33pt;">
<td style="width:48%;height:33pt;padding:0.75pt;" width="48%">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:18pt;" lang="EN-GB">H.S. Harmswort, Lord Rothermere:</span></strong></p>
</td>
<td style="width:52%;height:33pt;padding:0.75pt;" width="52%">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;" align="center"><strong><span style="font-size:13.5pt;">"Mussolini è   la più grande figura della nostra età e probabilmente dominerà il XX°   secolo"</span></strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="MsoNormal" style="text-align:center;">
<hr size="10" /></div>
<div>
<table class="MsoNormalTable" style="width:90%;" border="0" cellpadding="0" width="90%">
<tbody>
<tr>
<td style="width:48%;padding:0.75pt;" width="48%">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:18pt;">Alexis Carrel:</span></strong></p>
</td>
<td style="width:52%;padding:0.75pt;" width="52%">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;" align="center"><strong><span style="font-size:13.5pt;">"Cesare,   Napoleone, Mussolini: tutti i grandi conduttori di popoli crescono oltre la   statura umana"</span></strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="MsoNormal" style="text-align:center;">
<hr size="10" /></div>
<div>
<table class="MsoNormalTable" style="width:90%;" border="0" cellpadding="0" width="90%">
<tbody>
<tr style="height:40.5pt;">
<td style="width:48%;height:40.5pt;padding:0.75pt;" width="48%">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:18pt;">Guglielmo Marconi:</span></strong></p>
</td>
<td style="width:52%;height:40.5pt;padding:0.75pt;" width="52%">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;" align="center"><strong><span style="font-size:13.5pt;">"Rivendico   l'onore di essere stato in radiotelegrafia il primo fascista, il primo a   riconoscere l'utilita' di riunire in fascio i raggi elettrici, come Mussolini   ha riconosciuto per primo in campo politico la necessita' di riunire in   fascio le energie sane del Paese per la maggiore grandezza d'Italia"</span></strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="MsoNormal" style="text-align:center;">
<hr size="10" /></div>
<div>
<table class="MsoNormalTable" style="width:90%;" border="0" cellpadding="0" width="90%">
<tbody>
<tr style="height:33pt;">
<td style="width:48%;height:33pt;padding:0.75pt;" width="48%"><strong><span style="font-size:18pt;">Gran Muftì di Gerusalemme:</span></strong></td>
<td style="width:52%;height:33pt;padding:0.75pt;" width="52%">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;" align="center"><strong><span style="font-size:13.5pt;">Nel 1938 dichiara   Mussolini "difensore dell'Islam" e gli consegna la simbolica spada   dell'Islam</span></strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="MsoNormal" style="text-align:center;">
<hr size="10" /></div>
<div>
<table class="MsoNormalTable" style="width:90%;" border="0" cellpadding="0" width="90%">
<tbody>
<tr style="height:1.5pt;">
<td style="width:48%;height:1.5pt;padding:0.75pt;" width="48%"><strong><span style="font-size:24pt;">L</span></strong><strong><span style="font-size:18pt;">uigi Pirandello:</span></strong></td>
<td style="width:52%;height:1.5pt;padding:0.75pt;" width="52%">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;" align="center"><strong><span style="font-size:13.5pt;">"Mussolini   recita, da protagonista, nel teatro dei secoli"</span></strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="MsoNormal" style="text-align:center;">
<hr size="10" /></div>
<div>
<table class="MsoNormalTable" style="width:90%;" border="0" cellpadding="0" width="90%">
<tbody>
<tr style="height:288.75pt;">
<td style="width:48%;height:288.75pt;padding:0.75pt;" width="48%">
<p style="text-align:center;" align="center"><strong><span style="font-size:18pt;">Un   Ricordo </span></strong></p>
<p style="text-align:center;" align="center"><strong><span style="font-size:18pt;">Del Pittore </span></strong></p>
<p style="text-align:center;" align="center"><strong><span style="font-size:18pt;">Mario Sironi:</span></strong></p>
</td>
<td style="width:52%;height:288.75pt;padding:0.75pt;" width="52%">
<p style="text-align:center;" align="center">
<p style="text-align:center;" align="center"><strong><span style="font-size:13.5pt;font-family:&#34;color:windowtext;">"Un uomo con una bonta' innata, un animo nobile e generoso dotato di grande sensibilità".</span></strong><span style="font-size:13.5pt;color:windowtext;"></span></p>
<p style="text-align:center;" align="center"><strong><span style="font-size:13.5pt;">"Chiesi senza avere   risposta il permesso di entrare,poi mi decisi e lentamente avanzai. Un uomo   curvo sulla scrivania con cappello e cappotto dal bavero rialzato (sembrava   non mi avesse notato) scriveva assorto,ma evidentemente aveva avvertito la   mia presenza. La stanza era gelida; la finestra del balcone aperta lasciava   penetrare nebbia e freddo. Un improvviso frusciare d'ali mi fece alzare la   testa; due o tre passeri con rapido volo entrando nella stanza dal balcone si   posarono su di un grande armadio situato proprio alle spalle di Mussolini.   Egli allora mi disse: "Non si meravigli del freddo, lascio la finestra   aperta per dare la possibilita' agli uccellini di venire a nutrirsi;   d'inverno non hanno molte risorse in questa città'..."</span></strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Michelle Obama stuns American Press by saying "Don't trust bloggers."]]></title>
<link>http://vbonnaire.wordpress.com/?p=211</link>
<pubDate>Tue, 03 Jun 2008 19:35:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>vbonnaire</dc:creator>
<guid>http://vbonnaire.wordpress.com/?p=211</guid>
<description><![CDATA[If you can&#8217;t trust the writers of the Blogosphere, who can you trust?  Certainly she should k]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>If you can't trust the writers of the Blogosphere, who can you trust?  Certainly she should know that.  We live in a democracy in this country, Ms. Obama.</p>
<p>Riverdaughter weighs in over at the Confluence with her take...</p>
<h2><a title="Michelle calls us liars" rel="bookmark" href="http://riverdaughter.wordpress.com/2008/06/03/tuesday-michelle-calls-us-liars/">Tuesday:  Michelle calls us liars</a></h2>
<div class="postinfo">Posted on <span class="postdate">June 3, 2008</span> by riverdaughter</div>
<p><span style="color:#800000;">"...From <a href="http://www.billingsgazette.net/articles/2008/06/02/news/local/16-obama.txt">The Billings Gazette</a>, we have the heartwarming story of Michelle Obama and her real feelings about bloggers:</span></p>
<blockquote><p><strong><span style="color:#800000;">“The way this campaign has been run is the way we need to be forever,” Obama said. “Don’t trust bloggers or someone else’s opinion, because people lie.”</span></strong></p></blockquote>
<p><span style="color:#800000;">Well, that’s certainly a frightening concept, that Obama might actually run the country in the same way he has run the campaign, with rampant misogyny, hooligans threatening the opposition, theft of votes, campaign PR guys just making $!#% up about RFK and attempts to quell dissent. Yeah, four years of that sounds just peachy..."</span></p>
<p>If this isn't a red flag, I'm not sure what is.  Jonah Goldberg already had something to say about this over at The Los Angeles Times, not too long ago.  In fact, the strength of <a title="http://www.latimes.com/news/opinion/la-oe-goldberg27-2008may27,0,810646.column" href="http://www.latimes.com/news/opinion/la-oe-goldberg27-2008may27,0,810646.column" target="_blank">his op-ed </a>caused me to buy his book to see what he thought about the New Left.  You see, and you should bloody well know this, scholarship advances civilization and thought.  So does writing.  Frankly, you seem to be channeling Mussolini or worse with this kind of talk, and if this is your worldview, it isn't going to fly here.  Let's see now, did you study Derrida at Princeton?  I bet you did.  That would explain the Orwellian look of this attempt to censor, here, wouldn't it?</p>
<p>Well, it just so happens I've got <a title="http://www.amazon.com/Liberal-Fascism-American-Mussolini-Politics/dp/0385511841" href="http://www.amazon.com/Liberal-Fascism-American-Mussolini-Politics/dp/0385511841" target="_blank">Goldberg's take in my lap -- from "Liberal Fascism -- the secret history of the American Left from Mussolini to the Politics of Meaning" </a>-- so, let's take a look at what he has to say on page 173:</p>
<p><span style="color:#800000;">"...In 1966, at a conference at John Hopkins University, the French literary critic <a title="http://en.wikipedia.org/wiki/Derrida" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Derrida" target="_blank">Jacques Derrida</a> introduced the word "deconstruction" -- a term coined by Nazi ideologues -- into the America intellectual bloodstream.  <a title="http://en.wikipedia.org/wiki/Deconstruction" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Deconstruction" target="_blank">Deconstruction</a> -- a literary theory which holds that there is no single meaning to any text -- caught fire in the minds of academics and students  who hoped to be liberated from the dead weight of history and accumulated knowledge.  If all texts were diversely interpretable with no "true" meaning at their core, then the important thing--the <em>only </em>thing really--was the meaning the reader <em>imposed </em>upon the text.  In other words, meaning is created through power and will.  The right interpretation is the one held by the interpreter who "wins" the academic power struggle.  According to Derrida and his acolytes, reason was a tool of oppression.  Beneath every seemingly rational descision was pure <a title="http://en.wikipedia.org/wiki/Nietzschean" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Nietzschean" target="_blank">Nietzschean</a> will to power.  Derrida hoped to snatch the veil from the Enlightenment and reveal the tryanny of <a title="http://en.wikipedia.org/wiki/Logocentrism" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Logocentrism" target="_blank">"logocentrism"</a> beneath (another word with fascist roots..."</span></p>
<p><strong>This is a test, and only a test.  I want you to go to a bookstore and look inside a copy of the book I just mentioned.  Go to page 173, and read what is on the page.  Ask yourself if this blogger just lied to you.  What do you want to bet that I quoted from that book? And gave you some links...(so you could go deeper and learn more)...<br />
</strong></p>
<p>Funny thing.  Logocentrism in your case has more to do with <a title="http://en.wikipedia.org/wiki/Logo" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Logo" target="_blank">logos</a> (advertising) than <a title="http://en.wikipedia.org/wiki/Logos" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Logos" target="_blank">Logos</a> (thought) -- and calling the blogosphere writers "liars" and "not to be trusted?"  Bad move on your part, Ms. Obama.  I suspect you'd like the world to view you in terms of a "glittering generality" no?  Trouble is, the misogyny shown towards Hillary Clinton, Geraldine Ferraro, Alegre, and other feminists who inhabit this webby place would have us all reduced to mere voiceless glitter glam and twinkly dust.  I hate to tell you but, we be thinkers, too. And writers.</p>
<p>It would be mighty scary to have a First Lady advocating censorship in America, wouldn't it.  What on earth would Princeton have to say about this?  I'm all ears.  I'm guessing the rest of the academic community is as well, at this point.  Not to mention the press...</p>
<p>By the way, we have some pretty big problems with the way you keep trying to scrub things from websites, en generale.  Some bloggers I know are keeping tabs on that.  Know that.  And for god's sake stop trying to scrub the truth, will you?  Americans are voting in this election.  Americans need to know the truth.  I suggest you be flattered that people are writing about you in the first place.  First Lady is a huge position in the United States, isn't it?  Sort of like the top of the top of the top?</p>
<p>Isn't the blogosphere one of the last TRUSTABLE bastions of Democracy in America?  I think so, and so should you.</p>
<p>See what other journalists and writers have to say in this video below:</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/nUKm9Lt9d2I'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/nUKm9Lt9d2I&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>And, considering America's big dumb down problem as it is, why on earth would you make a comment like that considering you are supposed to be a scholar?  Make Princeton proud, why don't you?  On that note, I plan to read your thesis too, after I finish this book in my lap.</p>
<p>I've got a new book to put on your required reading list.  I've met the author too.  It's called <a title="http://www.amazon.com/Fahrenheit-451-Ray-Bradbury/dp/0007181701/ref=pd_bbs_sr_3?ie=UTF8&#38;s=books&#38;qid=1212520623&#38;sr=1-3" href="http://www.amazon.com/Fahrenheit-451-Ray-Bradbury/dp/0007181701/ref=pd_bbs_sr_3?ie=UTF8&#38;s=books&#38;qid=1212520623&#38;sr=1-3" target="_blank">Farenheit 451</a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Quando c'era lui i treni arrivavano in orario (in Tibet)]]></title>
<link>http://fabristol.wordpress.com/?p=106</link>
<pubDate>Mon, 02 Jun 2008 08:00:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>fabristol</dc:creator>
<guid>http://fabristol.wordpress.com/?p=106</guid>
<description><![CDATA[
Ieri una mia amica cinese criticando come suo solito il Dalai Lama, i tibetani, Taiwan e gli americ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img class="size-full wp-image-107" src="http://fabristol.wordpress.com/files/2008/06/060725_lhasatrain_hmed_11ahmedium.jpg" alt="" width="423" height="271" /></p>
<p style="text-align:justify;">Ieri una mia amica cinese criticando come suo solito il Dalai Lama, i tibetani, Taiwan e gli americani mi ha detto testualmente che "<em>il Dalai Lama non si può lamentare di un territorio cinese. Perché in Tibet ci sono più del 50% di abitanti cinesi!</em>"</p>
<p style="text-align:justify;">E grazie troppo facile. Muovo milioni di cinesi in un territorio straniero, uccido e sottometto gli abitanti originari di quel territorio e poi dopo 50 anni dico che è cinese perché ci sono i cinesi come maggioranza.</p>
<p style="text-align:justify;">E comunque quando parlate con un cinese nazionalista o comunista oltre all'argomento "percentuale di cinesi in una regione", tireranno fuori la loro carta vincente: noi abbiamo portato in Tibet le strade, le scuole, la civilizzazione.</p>
<p style="text-align:justify;">Mi ricorda molto la <strong>retorica dei fascisti per l'Abissinia</strong>. La mentalità cinese del 2008 è una mentalità tipica coloniale. Di quelle che abbiamo conosciuto nel periodo vittoriano in Europa o fascista in Italia.</p>
<p style="text-align:justify;">Il cerchio è chiuso. Perfetto. <strong>Anche in Cina diranno fra vent'anni che quando c'era Hu Jintao i treni arrivavano sempre in orario (in Tibet).</strong></p>
]]></content:encoded>
</item>

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