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	<title>mucche &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/mucche/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "mucche"</description>
	<pubDate>Sat, 30 Aug 2008 13:27:37 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Allarme mucche]]></title>
<link>http://aleteck.wordpress.com/?p=359</link>
<pubDate>Sat, 30 Aug 2008 12:23:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>aleteck</dc:creator>
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<description><![CDATA[Dal Corriere della Sera del 28 Agosto 2008:  &#8221;Le vacche tedesche inquinano come i Suv&#8221;.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><a href="http://aleteck.files.wordpress.com/2008/08/20070528_cow.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-360" src="http://aleteck.wordpress.com/files/2008/08/20070528_cow.png" alt="" width="264" height="338" /></a>Dal Corriere della Sera del 28 Agosto 2008: <strong> "Le vacche tedesche inquinano come i Suv". </strong>Un colorito articolo sul corriere paragona l'inquinamento prodotto dalle mucche a quello prodotto dai SUV  ( Sport Utily Vagon). Danilo Taino scrive: <em>[...] Produrre un chilo di carne bovina con metodologie intensive (le più usate) equivale, in termini di emissioni, a un viaggio di 70,6 chilometri in utilitaria. Ancora peggio se il chilo di carne è prodotto con metodologia biologica: l’equivalenza è di 113,4 chilometri. Un chilo di formaggio emette quanto un’auto che viaggia per 71,4 chilometri. [...] </em></p>
<p style="text-align:justify;">Un esempio di manipolazione mediatica, si utilizzano dati veri per trasmettere false notizie. Le percentuali sono vere, ma sono riferite SOLO alle emissioni di CO2. Dovremmo ricordare al giornalista del corriere che per un veicolo alimentato a benzina le emissioni di CO2 sono il male minore. </p>
<p style="text-align:justify;">Benzina Verdeç</p>
<ul style="text-align:justify;">
<li>Colore : verde;</li>
<li>Aspetto : limpido ;</li>
<li><a title="Densità" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Densit%C3%A0">Densità</a> a 15° : 720 kg/m3 min.;</li>
<li>NORM : 95,0 min.;</li>
<li>NOMM : 85,0 min.;</li>
<li><a title="Benzene" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Benzene">Benzene</a> : 1% (v/v) max.;</li>
<li><a title="Composti aromatici" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Composti_aromatici">Aromatici</a> : 35% (v/v) max.;</li>
<li><a title="Alcheni" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Alcheni">Olefine</a> : 18% (v/v) max.;</li>
<li>MTBE+ETBE : 15% (v/v) max.;</li>
<li>Punto infiammabilità : 21°C max;</li>
<li>zolfo totale : 50 mg/kg max.</li>
</ul>
<div style="text-align:justify;">La benzina verde contiene sostanze ed aromatizzanti cancerogeni. La sua  combustione produce del micro particolato (PM 10 e PM2) estremamente volatile e cancerogeno, che depositandosi nei polmoni provca il cancro. Il più famoso fra gli aromatizzanti è forse  il "<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Benzene" target="_blank">Benzene</a>". Quali sono gli effetti sulla nostra salute provocati dal benzene?</div>
<div style="text-align:justify;">Da wikipedia:</div>
<div style="text-align:justify;">
<p>La <a title="Respirazione esterna" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Respirazione_esterna">respirazione</a> di aria contaminata da benzene a livelli elevati produce stati confusionali, tachicardia, mal di testa, tremore ed incoscienza; livelli molto elevati possono essere mortali. Mangiare o bere cibi contaminati da benzene può causare vomito, irritazione delle pareti gastriche, sonnolenza, convulsioni, tachicardia e morte.</p>
<p>Il benzene è un <strong>cancerogeno</strong> riconosciuto che danneggia in modo particolare le cellule germinali.</p>
<p>I più gravi effetti che si manifestano in caso di esposizione a lungo termine sono principalmente a carico del <a title="Sangue" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sangue">sangue</a>. Il benzene danneggia il <a title="Midollo osseo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Midollo_osseo">midollo osseo</a> e provoca un calo del numero dei globuli rossi portando all'<a title="Anemia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Anemia">anemia</a>. Può inoltre ostacolare la coagulazione del sangue e deprimere il sistema immunitario. Tra gli effetti a lungo termine rientra anche la <a title="Leucemia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Leucemia">leucemia</a>.</p>
<p>Alcune donne esposte a livelli elevati di benzene per molti mesi hanno avuto anomalie nel ciclo mestruale ed una diminuzione del volume delle ovaie. Non è ancora noto se l'esposizione al benzene danneggi il feto durante la crescita e possa ridurre la fertilità maschile. Studi condotti su animali hanno dimostrato che l'esposizione al benzene durante la gravidanza porta a nascite sotto peso, ritardi nello sviluppo osseo e danni al midollo osseo dei nascituri.</p>
<p>[...] L'uso del benzene come antidetonante nella cosiddetta "benzina verde" ha reso il traffico urbano una delle principali fonti di inquinamento da benzene dell'aria delle città e del loro hinterland. Si calcola<sup><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Benzene#cite_note-0">[1]</a></sup> che il traffico automobilistico sia responsabile dell'82% del benzene che inquina l'aria delle aree urbane. Tuttavia, l'esposizione maggiore al benzene da parte dell'organismo deriva da attività come la verniciatura e l'utilizzo di solventi (34%), per il 38% dal traffico automobilistico e per il restante dall'industria. È noto<sup><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Benzene#cite_note-1">[2]</a></sup> come, all'interno delle abitazioni, si possano raggiungere concentrazioni di benzene varie volte superiori ai limiti stabiliti per legge per l'inquinamento nelle citta.</p>
<p>In Italia, il <a class="external text" title="http://www.nonsoloaria.com/Leggi%20aria/Decreto%20ministeriale%20del%2025-11-94.htm" rel="nofollow" href="http://www.nonsoloaria.com/Leggi%20aria/Decreto%20ministeriale%20del%2025-11-94.htm">decreto ministeriale del 25 novembre 1994</a> fissa in 10 µg/m<sup>3</sup> di benzene l'obiettivo di qualità dell'aria da rispettare a partire dal 1999. I dati rilevati nel <a title="2000" href="http://it.wikipedia.org/wiki/2000">2000</a> <strong>nelle principali città italiane si sono assestati su un livello medio di 35 µg/m</strong><sup><strong>3</strong></sup><strong>.</strong></div>
<div style="text-align:justify;">E' palese dunque che un chilo di formaggio <strong>NON</strong> emette quanto un’auto che viaggia per 71,4 chilometri. Ma grazie a questi artifizi mediatici il lettore fa propria una realtà distorta. Ecco che davanti ad un problema di tale importanza, paragonato ai mastodontici SUV inquinanti, divoratori di benzina una possibile tassa "ecologica" sulla carne bovina diventa tollerabile ed accettata dall'opinione pubblica. Tassa che dovrebbe essere applicata alle numerose industrie inquinanti che non rispettano i regolamenti comunitari che fissano dei tetti massimi alle sostanze nocive. Ma davanti all'inquinamento "mondiale" provocato dalle mucche, quello prodotto dalle industrie e dalle raffinerie  passa in secondo piano. </div>
<div style="text-align:justify;">Impariamo a leggere fra le righe, siate critici, sempre.</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le bucoliche]]></title>
<link>http://laramanni.wordpress.com/?p=108</link>
<pubDate>Tue, 05 Aug 2008 17:10:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>laramanni</dc:creator>
<guid>http://laramanni.wordpress.com/?p=108</guid>
<description><![CDATA[Passeggiata in campagna. Mi sono seduta sul prato con il classico filo d&#8217;erba fra i denti, sen]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Passeggiata in campagna. Mi sono seduta sul prato con il classico filo d'erba fra i denti, sentendomi Clint Eastwood. Ho guardato le nuvole, ascoltato i falchi, visto un leprotto. Ma che bel quadretto, mi sono detta: sembro finta.</p>
<p>Poi, alzando lo sguardo, ho visto sette mucche sagge. O meglio, ho visto i profili di sette mucche sulla cima della montagna: erano immobili, almeno guardandole dal basso. Ho cominciato a pensare ad una razza di bovini mistici che programmavano la conquista dell'universo; poi ad una storia dal punto di vista del ruminante (mi era già capitato una volta, a Venezia, guardando quattro piccioni appollaiati con aria feroce su un lampione); infine, ad un'entità malvagia che possiede gli animali scatenandoli gli uni contro gli altri e infine contro gli umani.</p>
<p>Non avevo bevuto e non ero sotto effetto di stupefacenti. Semplicemente, mi capita abbastanza spesso di "deviare". A volte, qualche frammento di questo delirio finisce nelle mie storie, molto, ma molto camuffato. Penso che sia abbastanza normale: l'importante, secondo me, è evitare di scrivere un romanzo che ha per protagonista una donna che guarda le mucche e si sofferma per le successive duecento pagine sulla sua vita privata. Poi, oddio, c'è chi ci riesce benissimo, a scrivere storie così.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Piatto tri-piatto (carbonara di melanzane, cadea, pomodorini al forno)]]></title>
<link>http://scongelarestanca.wordpress.com/?p=98</link>
<pubDate>Thu, 24 Jul 2008 09:56:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>diversamentequilibrata</dc:creator>
<guid>http://scongelarestanca.wordpress.com/?p=98</guid>
<description><![CDATA[
Qui ci sono:

_ Spaghetti con la carbonara di melanzane, in versione aglio-maggiorana.
- Cadea salt]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<ol>
<li><a href="http://scongelarestanca.wordpress.com/files/2008/07/imgp0816.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-97" src="http://scongelarestanca.wordpress.com/files/2008/07/imgp0816.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a>Qui ci sono:</li>
</ol>
<p>_ Spaghetti con la carbonara di melanzane, in versione aglio-maggiorana.</p>
<p>- Cadea saltata in padella (la cadea è il diaframma della mucca)</p>
<p>- Pomodorini al forno</p>
<p> </p>
<p>Si comincia tagliando le melanzane a dadini piccini come dadini di pancetta.<br />
Si saltano nel wok, meglio se avete un meraviglioso aiuto-cuoco che li mescola in continuazione, così non dovrete aggiungere acqua e rimangono più croccanti.</p>
<p>Nel frattempo tagliate i pomodorini a metà e li mettete nella teglia da forno spolverati con un trito di basilico e aglio.<br />
Io li ho cotti nel benedetto-forno-a-microonde (che Pio abbia in gloria il signor whirpool) per cinque minuti, in modalità crisp.</p>
<p>La carne va tagliata a pezzettoni e cotta in padella con olio, sale e una foglia di alloro.</p>
<p>Quindi quando la pasta sarà al dente e i cubetti cotti, sbattete un uovo insieme all'aglio tritato, la maggiorana e il sale e amalgamate tutto nella pentola, saltandolo per mezzo secondo a fiamma viva.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Quanto "gas serra" produce una mucca?]]></title>
<link>http://rassegnastanca.wordpress.com/?p=193</link>
<pubDate>Wed, 09 Jul 2008 14:40:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>rassegnastanca</dc:creator>
<guid>http://rassegnastanca.wordpress.com/?p=193</guid>
<description><![CDATA[Argentina - Questa semplice domanda, che l&#8217;uomo da secoli si pone, è stata finalmente presa i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><strong>Argentina</strong> - Questa semplice domanda, che l'uomo da secoli si pone, è stata finalmente presa in considerazione da alcuni scienziati argentini i quali vogliono studiare gli effetti nocivi che le "emissioni" bovine possono avere sul clima.</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://rassegnastanca.files.wordpress.com/2008/07/reuters133827630907104419_big.jpg" target="_blank"><img class="alignright size-medium wp-image-194" style="margin:5px;" src="http://rassegnastanca.wordpress.com/files/2008/07/reuters133827630907104419_big.jpg?w=300" alt="" width="300" height="202" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Il metodo che i luminari argentini hanno scelto di utilizzare per raccogliere le flatulenze delle mucche ci lascia tutti di stucco; nessuno aveva mai ipotizzato l'utilizzo di un dispositivo a così alto contenuto tecnologico: un pallone di plastica collegato ai "tubi di scappamento" della mucca. Eppure i riceratori hanno reso possibile ciò che alla massa pareva impossibile.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma non si sono limitati solo a questo, misurando il contenuto dei palloni sono arrivati a stabilire che una mucca di 550kg emette ogni giorno dagli 800 ai 1000 litri di metano, gas 23 volte più dannoso per l'ambiente rispetto alla CO2.</p>
<p style="text-align:justify;">Guillermo Berra, ricercatore dell'Istituto Nazionale di Tecnologia Agricola, afferma con stupore che il 30% delle emissioni di gas serra prodotte in argentina potrebbero derivare dai bovini.</p>
<p style="text-align:justify;">Così un altro interrogativo che tormentva il sonno dell'umanità sin dalla notte dei tempi è stato risolto, tutto ciò grazie agli scienziati argentini, che la redazione ringrazia di cuore.</p>
<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/Cf-WHTFR3Is'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/Cf-WHTFR3Is&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:justify;">fonte:<a href="http://rassegnastanca.files.wordpress.com/2008/07/logo_reutersmedia1.gif"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-196" src="http://rassegnastanca.wordpress.com/files/2008/07/logo_reutersmedia1.gif?w=100" alt="" width="100" height="25" /></a>, <a href="http://rassegnastanca.wordpress.com/files/2007/05/la_repubblica_logo.gif"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-55" src="http://rassegnastanca.wordpress.com/files/2007/05/la_repubblica_logo.gif?w=128" alt="" width="128" height="32" /></a></p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.reuters.com/article/environmentNews/idUSN0830630220080709?pageNumber=1&#38;virtualBrandChannel=0" target="_blank">Vai all'articolo</a>, <a href="http://www.repubblica.it/2006/12/gallerie/ambiente/mucche-inquinanti/1.html" target="_blank">Galleria Immagini</a></p>
<p style="text-align:justify;">
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Anticuchos]]></title>
<link>http://scongelarestanca.wordpress.com/?p=68</link>
<pubDate>Fri, 20 Jun 2008 09:21:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>diversamentequilibrata</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Se anche questa volta il tenero guardiacaccia vi ha portato un cuore di mucca al posto di quello di]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><a href="http://scongelarestanca.wordpress.com/files/2008/06/imgp0761.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-69 aligncenter" src="http://scongelarestanca.wordpress.com/files/2008/06/imgp0761.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Se anche questa volta il tenero guardiacaccia vi ha portato un cuore di mucca al posto di quello di Biancaneve, non disperate, amiche!<br />
Potete sempre consolarvi cucinando gli anticuchos.<br />
E' un piatto peruviano comodissimo per quelle sere che c'è poco tempo ma che vi viene tristezza a mangiare il solito kebab.</p>
<p>Si parte il giorno prima.<br />
Pulite bene il cuore dai nervetti e dalle pellicoline che lo avvolgono e fatelo a pezzetti.<br />
Infilzate i pezzetti in un lungo stuzzicadente per gli spiedini. Marinate gli anticuchos in un bicchiere di aceto balsamico e uno di vino rosso con qualche spicchio d'aglio, un cucchiaino di cumino, peperoncino, sale, pepe, per ventiquattrore.</p>
<p>Si cuociono in padella, il giorno dopo, senza olio.<br />
Nella foto sono accompagnati da un risotto con i pomodorini.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[2 giorni supertrial - piateda - so]]></title>
<link>http://alxdesign.wordpress.com/?p=32</link>
<pubDate>Thu, 12 Jun 2008 16:49:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>alxdesign</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ho avuto il piacere di prendere parte ad una delle più belle manifestazioni trialistiche lombarde (]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ho avuto il piacere di prendere parte ad una delle più belle manifestazioni trialistiche lombarde (e non solo).</p>
<p>Insieme alla <strong>3 Giorni della Valtellina </strong>che si svolge tipicamente a fine agosto (22-23-24 agosto per l'edizione 2008) la <strong>2 Giorni Supertrial</strong> è una manifestazione fantastica.</p>
<p>Il meteo ha premiato i partecipanti e ci ha regalato due giorni formidabili a contatto con la montagna.</p>
<p>Ho avuto paura a portare con me la macchina fotografica (chi conosce il trial sa cosa vuol dire) e non ho potuto riportare a casa qualche scatto dei magnifici posti in cui sono stato.</p>
<p>Grazie al mio fido cellulare però sono riuscito a catturare un'immagine significativa (a mio parere ovviamente) del clima di relax in cui mi sono rifugiato.</p>
<p>Un grazie a tutti gli amici trialisti e in particolare a Jonata, per il suo impegno e la sua costanza nel portare avanti manifestazioni di questo livello.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3077/2572675395_a3bf45fdf4.jpg?v=0" alt="//farm4.static.flickr.com/3077/2572675395_a3bf45fdf4.jpg?v=0” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori." /></p>
<p>Per chi fosse interessato <a title="valtellinatrial.it" href="http://valtellinatrial.it/" target="_blank">questo è il sito di riferimento</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Eccomi.]]></title>
<link>http://diversamentequilibrata.wordpress.com/?p=664</link>
<pubDate>Tue, 10 Jun 2008 10:46:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>diversamentequilibrata</dc:creator>
<guid>http://diversamentequilibrata.wordpress.com/?p=664</guid>
<description><![CDATA[Sono tornata.
Eccomi.
Dopo una settimana bellissima e un lunedì in cui ho cercato di acclimatarmi i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Sono tornata.<br />
Eccomi.<br />
Dopo una settimana bellissima e un lunedì in cui ho cercato di acclimatarmi il più dolcemente possibile, eccomi qui.</p>
<p>Una settimana bellissima. Azzurra, verde, gialla di campi di grano e pianure assolate. Odore di fieno. Chiazze di papaveri. Treni lenti e profumati di ferro e legno e sudore, il mio.</p>
<p>Col Chimico stiamo cercando di mettere le foto in rete.</p>
<p>Le mucche nei prati che guardano passare il treno. Ho visto un cerbiatto, ho visto una carovana di zingari sui carri come nel far-west. Ho visto l'architettura sovietica cambiata dall'uso e dall'estro di chi la abita, verande improvvisate, tende e centrini su cemento e acciaio. Ho visto i palazzoni trasformati in meravigliosi carretti siciliani. E ho goduto.<br />
Ho visto grovigli di fili scoperti e nessuno che si faceva male, bambini che giocavano soli e zozzi sul marciapiede e nessuno che si faceva male, e ho visto i cani randagi che fanno una vita corta, pericolosa, affamata e bellissima.</p>
<p>E poi sono tornata a casa e ho visto il mio cane allergico, i suoi occhi annoiati. Povera Ganja, che hai voglia di zecche e pecore, pane e schifezze da mangiare.<br />
Oppure sono io che mi sento sempre più stretto questo paese e le sue regole assurde che distruggono il buon senso. E le sue strade finto-pulite e la sua gente finto-pulita e la sua campagna di trattori e polli in batteria e mucche nelle stalle.</p>
<p>Sicuro, se fossi una di quei contadini che zappavano sotto il sole, a mezzogiorno, l'una, un caldo continentale, come in Emilia in agosto, giusto un filo di vento. Sicuro li schifavo meno i trattori e le mietitrebbia e gli spruzzi per innaffiare. Sicuro.</p>
<p>Ma lasciatemi fare un po' la fighetta stronza. Lasciatemi dire o troppo fortunati contadini. Che ci vorrebbe di potersi scambiare, nella vita. Ti dò la mia casa e il mio lavoro e io faccio per un po' il tuo. Un anno. Per capirci meglio.</p>
<p>Ma le vedrete anche voi le foto e i colori. Appena io e il Chimico riusciremo a metterle in rete, inshalla.</p>
<p>E sono tornata, però, eccomi.<br />
e mi tocca pensare all'attimo, mica guardare indietro. Quello che è stato l'ho vissuto bello, intensamente bello. E adesso sono qui. E sono anche ora.<br />
E c'è che è iniziata la mia estate part-time. Senza orchetti da domare. Libera e felice. In un pampano di ore libere dove poter saltare.<br />
E farò quello che mi piace. Comincio cucinando.<br />
Infatti ho ucciso Scongelarestanca di Splinder e l'ho portato <a href="http://scongelarestanca.wordpress.com/">qui</a>, su Wordpress. Così posso ricominciare a fotografare le ricette. Più comoda.<br />
E poi dovrò fare un colossale cambio degli armadi. Laverò i maglioni prima di riporli. Mai successo.<br />
Quest'anno lo faccio.<br />
E metto a posto la casa. E abbiamo deciso di inserire la niù-entri di una ragazza che venga ogni tanto a levare un po' di casino e zozzeria da questa nostra tana affollata, per non passare le poche ore che libere che abbiamo a pulire le piastrelle. Speriamo che non scappi, desolata, il primo giorno.<br />
Mille pomeriggi liberi per le chiacchire con le amiche. Mille per l'ikea, mille per il mare, i treni affollati del ritorno e, se smette di piovere, porco schifo, finalmente i sandali.</p>
<p>E' la mia estate, cominciata ieri.<br />
La terza che vi racconto.</p>
<p>E sono contenta.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il bollito]]></title>
<link>http://scongelarestanca.wordpress.com/?p=10</link>
<pubDate>Mon, 09 Jun 2008 07:47:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>diversamentequilibrata</dc:creator>
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<description><![CDATA[ I salumi sono buoni. Ma io penso che andrebbero mangiati per piacere, mica perchè non si sa no, c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.ristoranti-piemonte.com/media/ricette/bollito.JPG" alt="" /> I salumi sono buoni. Ma io penso che andrebbero mangiati per piacere, mica perchè non si sa no, cosa mettere dentro al panino.</p>
<p>Allora io dentro ai panini metto il bollito, con la lattuga e i pomodori è buonissimo e infinitamente più sano e più comodo del prosciutto.</p>
<p>Lo faccio così:</p>
<p>Vado dal macellaio e gli dico che devo fare il bollito.</p>
<p>(<strong>Avvertenza</strong>: se siete piemontesi o, in qualche modo, virtuosi della carne lessa, assaggiatori di mucche, appassionati della fiera di Carrù, allora basta, avete letto abbastanza, passate a un altro post, perchè sto per scrivere cose orribili)</p>
<p>Allora prendete il cartoccio di carne che il vostro macellaio ha preparato per voi e mettetelo nella pentola a pressione. Metteteci anche una mezza cipolla, un po' d'aglio, aromi a piacere: salvia, rosmarino, alloro.<br />
Aggiungete un dado, se volete, oppure del sale. Copritelo d'acqua, fino al segno sulla pentola (c'è in tutte le pentole a pressione).</p>
<p>Chiudete la pentola a pressione e cuocete per un'oretta, un'oretta e mezza, da quando fischia.</p>
<p>Quando sarà cotto e freddo potrete affettarlo, dividerlo in tapper e congelarlo, in modo da averlo sempre a portata di mano.</p>
<p>Il brodo, invece, può essere sgrassato e usato fare un ottimo risotto, guardate qui:<br />
<a href="http://scongelarestanca.splinder.com/post/13001379/Riso+giallo">http://scongelarestanca.splinder.com/post/13001379/Riso+giallo</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Latte di Soia, di Riso o di Avena? Purchè non sia Vaccino!]]></title>
<link>http://tbtvecocommunity.wordpress.com/?p=56</link>
<pubDate>Fri, 30 May 2008 16:24:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>tbtvecocommunity</dc:creator>
<guid>http://tbtvecocommunity.wordpress.com/?p=56</guid>
<description><![CDATA[Ti piace il latte ma non riesci a berlo senza avere dolore o gonfiore di pancia? Sei da sempre intol]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ti piace il latte ma non riesci a berlo senza avere dolore o gonfiore di pancia? Sei da sempre intollerante al lattosio ma sogni di nuotare in un mare bianco dalla dolcezza sopraffina? Forse qualcuno ti avrà detto il latte dovrebbe essere bevuto soltanto durante lo svezzamento anche se molti medici continuano a considerare questo elemento la base per una corretta prima colazione. Come spesso accade quando le informazioni arrivano contradditorie e parziali, rimaniamo appesi al dubbio e decidiamo in base a valutazioni personali o influenze di amici e familiari. L'abitudine, in effetti, è la prima realtà con cui confrontarsi e non è così semplice cambiare modo di alimentarsi dall'oggi al domani. Un sito d'informazione è da oggi disponibile per conoscere il latte, i latticini e i loro effetti negativi su salute, animali e ambiente:</p>
<p><a href="http://www.infolatte.it/">http://www.infolatte.it/</a></p>
<p>(EP)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ Le citta' sono mucche da mungere]]></title>
<link>http://janejacobs.wordpress.com/?p=69</link>
<pubDate>Thu, 29 May 2008 17:59:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>janejacobs</dc:creator>
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<description><![CDATA[


Le citta&#8217; generano capitali quando hanno successo nell&#8217;esportazione di beni e serviz]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="western"><img style="width:373px;height:286px;" src="http://www.abc.net.au/reslib/200709/r185414_689825.jpg" alt="" width="476" height="336" /></p>
<div></div>
<p><span style="font-size:7.5pt;color:#000000;font-family:Verdana;"></p>
<p class="western" style="margin:auto 0;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Le citta' generano capitali quando hanno successo nell'esportazione di beni e servizi e nel rimpiazzare importazioni. Normalmente, la maggior parte del capitale viene utilizzata all’interno delle citta' perche' esse ne hanno continuamente bisogno per mantenere le loro imprese al passo con il progresso tecnologico e con le continue richieste di novita’. Cosi’ e imprese usano il capitale investendolo per innovare, per moltiplicarsi, per crescere e per diversificarsi. I cambiamenti a <a href="http://janejacobs.wordpress.com/2008/04/02/la-grande-tokyo-ed-il-piccolo-villaggio-di-shinohata/" target="_blank"><strong>Shinohata</strong> </a></span><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;"> ad esempio, hanno avuto bisogno di capitali generati a Tokyo e nella sua area metropolitana. Ma, come abbiamo gia' visto, il capitale originato nelle citta' arriva a raggiungere anche posti lontani sia in forma di <a href="http://janejacobs.wordpress.com/2008/04/08/napizaro/" target="_blank"><strong>risparmio</strong></a>, sia in termini di lavoratori emigrati, che abbandonano le loro <a href="http://janejacobs.wordpress.com/2008/04/08/pane-e-cioccolata/" target="_blank"><strong>terre</strong></a></span><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">.</span></p>
<p class="western" style="margin:auto 0;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;"> Le nazioni dipendono economicamente dalle tasse pagate delle citta' e ricevono da esse molte piu' entrate di quante non glie ne restituiscano in termini di servizi e di trasferimenti. Quando la tassa sui redditi fu applicata per la prima volta negli Stati Uniti era il 1913. Allora la tassa era piuttosto leggera e toccava pochi contribuenti; un terzo delle entrate di quella tassa proveniva dall Stato di New York e la maggior parte di quel terzo proveniva dalla citta' di New York, che all'epoca aveva un'economia molto vigorosa. Oggi Bombay produce circa un terzo delle tasse dell'India, e <a href="http://tooby.wordpress.com/2008/05/15/il-sud-una-palla-al-piede/" target="_blank">Milano </a>produce un quarto delle tasse d'Italia. Copenhagen e la sua area metropolitana raccolgono tasse sufficienti a finanziare assistenza sociale non solo per gli abitanti di Copenhagen e della sua area metropolitana, ma di tutta la Danimarca. Ecco perche' questi programmi sono nazionali e non locali: per smussare le discrepanze di ricchezza tra citta' e aree povere.</span></p>
<p class="western" style="margin:auto 0;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Questi ultimi esempi di dipendenza delle finanze nazionali da singole citta' sono estremi, ma anche quando un maggiore numero di citta' si distribuisce il fardello dei carichi fiscali in maniera piu' equa, come fanno oggi le citta' degli Stati Uniti oggi, resta il fatto che le citta' sono le mucche che producono il latte per le nazioni. Questa metafora proviene dalla Germania, dove gli ufficiali governativi spesso si lamentano - a ragione- che la loro nazione e' la mucca da latte dell'Unione Europea. Ma non e' in realta' la Germania intera ad essere munta; sono piuttosto le citta' della Germania e le loro aree metropolitane che guadagnano un surplus che viene distribuito non solo all'Unione Europea, ma anche ad altre parti della stesa Germania, per i prestiti all'estero fatti dalla banche tedesche e per i contributi tedeschi al Fondo Monetario Internazionale e alla Banca Mondiale.</span></p>
<p class="western" style="margin:auto 0;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Oggi i prestiti e i sussidi forniti alle regioni senza citta' in grado di generare capitali da se' sono stati infinitamente piu' abbondanti che in passato. E molti, molti indizi, in aggiunta al fiasco della diga del <strong><a href="http://janejacobs.wordpress.com/2008/05/22/il-fiasco-della-diga-del-volta/" target="_blank">Volta</a></strong> </span><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">ci dice che questo capitale e' stato pompato in maniera sproporzionata.</span></p>
<p class="western" style="margin:auto 0;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Quasi ovunque c’e’ una competizione disperata per attrarre impianti industriali, cosa che ci suggerisce che gli investimenti per attrarre tali impianti sono stati sproporzionati alla ricchezza da loro generata.Milioni di persone, dal <strong><a href="http://janejacobs.wordpress.com/2008/04/14/georgia/" target="_blank">Sud degli Stati Uniti</a></strong> a <a href="http://janejacobs.wordpress.com/2008/04/17/la-rivoluzione-verde/" target="_blank"><strong>Giava</strong></a>, che sono stati dislocati dalla loro terra ma che non hanno trovato lavori produttivi nelle citta' in cui sono emigrati testimoniano che il denaro disponibile per aumentare la produttivita' agricola e' sproporzionato rispetto all'espansione dei lavori necessari nelle citta'.</span></p>
<p class="western" style="margin:auto 0;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Gli investimenti in produzione agricola hanno superato la capacita' di digestione di tali investimenti da parte dei mercati cittadini. Questo messaggio e' chiaro dalle storie che abbiamo raccondato in precendenza sulle economie dell'<strong><a href="http://janejacobs.wordpress.com/2008/04/02/il-collasso-delluruguay/" target="_blank">Uruguay</a></strong> e della <strong><a href="http://janejacobs.wordpress.com/2008/04/04/dai-formaggi-sardi-alle-pecore-della-nuova-zelanda/" target="_blank">Nuova Zelanda</a></strong>. Queste nazioni sono state efficienti produttrici di cibo e tuttavia quando hanno perso i loro mercati di sbocco non sono stati in grado di trovarne altri che prendessero il loro posto. Questo messaggio e' chiaro dalla competizione falsata che esiste ad esemprio fra <strong><a href="http://janejacobs.wordpress.com/2008/04/07/francia-sussidi-e-colonie/" target="_blank">l'agricoltura Francese e Americana</a></strong>, protette da sussidi e da quella Africana; o dalle misure estremamente costose che l'Unione Europea ha adottato per proteggere i mercati delle sue citta' dal burro, dalla carne, dal pollame e da altri prodotti alimentari di regioni fuori dall'Unione Europea. Questo messaggio e' chiaro quando pensiamo agli agricoltori delle fattorie americane del Midwest che competono con i produttori di oli vegetali in Africa e dalla rabbia degli agricoltori Africani quando vedono il governo USA fornire sussidi ai loro concorrenti americani.</span></p>
<p class="western" style="margin:auto 0;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">In maniera piu' astratta, possiamo vedere la situazione di sbilancio fra capitale e lavori cittadini da un lato, impianti e mercati dall'altro, guardando al fallimento sul debito estero di molte nazioni e sul loro declino economico. Molti dei debiti esteri che non possono essere ripagati erano contratti da citta' che stavano tentando di sviluppare le loro economie. Quei paesi hanno contato sull'espansione di mercati, di lavoro e di industrie sufficienti a giustificare i loro prestiti e a ripagarne gli interessi. Coloro che fonrivano i <strong><a href="http://janejacobs.wordpress.com/2008/04/20/banca-mondiale-e-paesi-poveri/" target="_blank">prestiti</a></strong></span><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">, contavano anch'essi sull'espanione economica per ricevere il in camnio il loro denaro piu’ gli interessi. Tali speranze si rivelarono infondate. In modo simile, i debiti domestici dei paesi poveri che si rivelano pagabili, le poche volte che capita, lo sono solo grazie alla svalutazione delle valute e all'infalzione; cio' ci dice che i debiti incorsi dai governi per gli investimenti nelle loro pover regioni non hanno ripagato in termini di espansione economica.</span></p>
<div></div>
<p><span style="color:#000000;font-family:Verdana;"><font face="Verdana" color="#000000"><font face="Verdana" color="#000000"></p>
<p class="western" style="margin:auto 0;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Tutto questo va ben oltre il semplice sbilancio di capitale in una regione piuttosto che o in un'altra. Cio' che vediamo, piuttosto, e' che le citta' <em><span style="font-family:Verdana;">in aggregato, </span></em>hanno fornito capitale in maniera sproporzionata e bizzarra alle loro capacita' per generare impianti, lavori e mercati. La diga del Volta </span><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">e' la rappresentazione piu' maestosa di tale follia. Inoltre, tali sbilanci i sono intensificati con il passare degli anni. Cio' significa che piu' soldi si prestavano, piu' si generavano debiti e fallimenti; piu' larghi erano i piani di finanziamento, piu' intrattabili diventavano i tassi di inflazione.</span></p>
<p></font></font></span><font face="Verdana" color="#000000"></p>
<p class="western" style="margin:auto 0;"> </p>
<p></font></span></p>
<p class="western" style="margin:auto 0;"> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sono commossa...]]></title>
<link>http://passeggiandocolmiocane.wordpress.com/?p=193</link>
<pubDate>Sat, 10 May 2008 19:53:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>passeggiandocolmiocane</dc:creator>
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<description><![CDATA[Come potete leggere dal titolo&#8230; ebbene sì, sono commossa. Oggi sul Molo Beverello di Napoli h]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color:#000080;">Come potete leggere dal titolo... ebbene sì, sono commossa. Oggi sul Molo Beverello di Napoli ho potuto ammirare le novità in ambito sicurezza. E sono rimasta lì a guardare, come una bambina davanti la vetrina del pasticciere (anche, se in vita mia, mai vista una vetrina esterna di un pasticciere che non mi sapesse di finto e posticcio)... sì, come le mucche che guardano il treno passare... come la contadina Nedda....</span></p>
<p><span style="color:#000080;">Insomma veniamo al nocciolo. Oggi ho notato che sul Molo Beverello hanno preso servizio le <img class="alignleft" style="float:left;" src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:iaUsgg8YPKuXlM:http://www.piccoliomicidi.it/images/blog/sorpresa.gif" alt="" width="119" height="125" />autorità... cioè: nella zona biglietterie aliscafi c'è una continua ronda che impedisce ai mendicanti di elemosinare; passeggiano avanti e ndrè coppie di carabinieri; ci sono ragazzi della protezione civile... ed era tutto vivibilissimo!!!</span></p>
<p><span style="color:#000080;">Finalmente, non se ne poteva più! Finalmente un po' di controllo e di sicurezza! </span></p>
<p><span style="color:#000080;">Bravi davvero!!</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un istruttivo confronto tra forme di governo]]></title>
<link>http://smikeyscorner.wordpress.com/?p=32</link>
<pubDate>Mon, 05 May 2008 21:29:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>smikey</dc:creator>
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<description><![CDATA[Vecchissima, ma sempre buona&#8230;.
SITUAZIONE
Sei da sempre un allevatore di bestiame, e hai due m]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom:0;"><em>Vecchissima, ma sempre buona....</em></p>
<p style="margin-bottom:0;"><strong><span style="color:#000000;">SITUAZIONE<br />
Sei da sempre un allevatore di bestiame, e hai due mucche nella tua stalla. Quello che succede poi dipende fortemente dalla forma di governo dello stato in cui vivi:</span></strong></p>
<p><span style="color:#000000;"><span>SOCIALISMO:<br />
Hai 2 mucche.<br />
Il tuo vicino ti aiuta ad occupartene e tu dividi il latte con lui.</span></span></p>
<p><span style="color:#000000;">COMUNISMO:<br />
Hai 2 mucche.<br />
Il governo te le prende e ti fornisce il latte secondo i tuoi bisogni.</span></p>
<p><span style="color:#000000;">FASCISMO:<br />
Hai 2 mucche.<br />
Il governo te le prende e ti vende il latte.<br />
</span></p>
<p><span style="color:#000000;"><span>NAZISMO:<br />
Hai 2 mucche.<br />
Il governo prende la vacca bianca ed uccide quella nera.</span></span></p>
<p><span style="color:#000000;">DITTATURA:<br />
Hai 2 mucche.<br />
La polizia te le confisca e ti fucila.</span></p>
<p><span style="color:#000000;">FEUDALESIMO:<br />
Hai 2 mucche.<br />
Il feudatario prende metà del latte e si tromba tua moglie.</span></p>
<p><span style="color:#000000;">DEMOCRAZIA:<br />
Hai 2 mucche.<br />
Si vota per decidere a chi spetta il latte.</span></p>
<p><span style="color:#000000;">DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA:<br />
Hai 2 mucche.<br />
Si vota per chi eleggerà la persona che deciderà a chi spetta il latte.</span></p>
<p><span style="color:#000000;">ANARCHIA:<br />
Hai 2 mucche.<br />
Lasci che si organizzino in autogestione.</span></p>
<p><span style="color:#000000;">CAPITALISMO:<br />
Hai 2 mucche .<br />
Ne vendi una per comprare un toro ed avere dei vitelli con cui iniziare un allevamento.</span></p>
<p><span style="color:#000000;">CAPITALISMO SELVAGGIO:<br />
Hai 2 mucche.<br />
Fai macellare la prima ed obblighi la seconda a produrre tanto latte come 4 mucche.<br />
Alla fine licenzi l'operaio che se ne occupava accusandolo di aver lasciato morire la vacca di sfinimento.</span></p>
<p><span style="color:#000000;">BERLUSCONISMO:<br />
Hai 2 mucche.<br />
Ne vendi 3 alla tua Società quotata in borsa, utilizzando lettere di credito aperte da tuo fratello sulla tua banca. Poi fai uno scambio delle lettere di credito, con una partecipazione in una Società soggetta ad offerta pubblica e nell'operazione guadagni 4 mucche beneficiando anche di un abbattimento fiscale per il possesso di 5 mucche. I diritti sulla produzione del latte di 6 mucche vengono trasferiti da un intermediario panamense sul conto di una Società con sede alle Isole Cayman, posseduta clandestinamente da un azionista che rivende alla tua Società i diritti sulla produzione del latte di 7 mucche.</span><span style="color:#000000;"> Nei libri contabili di questa Società figurano 8 ruminanti con l'opzione d'acquisto per un ulteriore animale.Nel frattempo hai abbattuto le 2 mucche perchè sporcano e puzzano.<br />
Quando stanno per beccarti, diventi Presidente del Consiglio.</span></p>
<p><span style="color:#000000;">PRODISMO:<br />
Hai 2 mucche.<br />
Tu le mantieni, il governo si prende il latte e ti mette una tassa su: la stalla, la mangiatoia, la produzione. A te rimane lo sterco. Intanto è in approvazione un disegno di Legge sulla tassazione dei rifiuti organici animali.</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[per andare...]]></title>
<link>http://missmad.wordpress.com/?p=70</link>
<pubDate>Thu, 03 Apr 2008 07:46:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>missmad</dc:creator>
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<description><![CDATA[al mare sulla spiaggia della webcam a destra abbiamo preso in affitto per tutto l&#8217;anno una cas]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>al mare sulla spiaggia della webcam a destra abbiamo preso in affitto per tutto l'anno una casetta ad una decina di km da codesta spiaggia... una casetta isolatissima sotto una montagna che guarda verso il mare, in mezzo agli ulivi e a qualche mucca bianca dalle lunghissime corna che va brucando in giro. Il  posto è adorabile, speriamo che i cani si trovino bene :D e noi pure :)</p>
<p><img src="http://missmad.wordpress.com/files/2008/04/casetta.jpg" alt="casetta.jpg" /></p>
<p><img src="http://missmad.wordpress.com/files/2008/04/panorama.jpg" alt="panorama.jpg" /></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Giochi matematici]]></title>
<link>http://euclide.wordpress.com/2008/01/17/giochi-matematici/</link>
<pubDate>Thu, 17 Jan 2008 16:58:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>euclide</dc:creator>
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<description><![CDATA[

Da “Pitagora si diverte”, ed. B. Mondadori
 John Beef è un pacifico allevatore, padre di tre]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font face="Arial"></font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font face="Arial"></font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font face="Arial">Da “Pitagora si diverte”, ed. B. Mondadori</font></p>
<p><font face="Arial"> </font><i><font face="Arial">John Beef è un pacifico allevatore, padre di tre figli, di età diverse. Se chiedete a John il numero di capi di bestiame della sua mandria, vi risponderà in modo sibillino: “Se moltiplico il numero delle mie bestie per il prodotto dell’età dei miei tre figli, ottengo lo stesso risultato che avrei addizionando al quadrato del numero delle bestie della mia mandria la somma dei quadrati dell’età dei miei figli. Inoltre, il numero dei miei capi di bestiame è molto superiore all’età della mia figlia maggiore, ma questo numero è il più piccolo possibile che permette la precedente uguaglianza con quattro numeri tutti diversi“. </font></i></p>
<p><font face="Arial"><b><i>Quante mucche possiede John Beef?</i></b><i> </i></font></p>
<p><i><font face="Arial"> </font></i><font face="Arial">????????????????????????????????????????????????????</font><font face="Arial"> </font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font face="Arial">Maledetti giochi matematici, non azzecco mai la soluzione!!!</font></p>
<p><font face="Arial">P.S. la soluzione è 262 mucche (?!)</font></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vacche polacche]]></title>
<link>http://pianob.wordpress.com/2008/01/17/vacche-polacche/</link>
<pubDate>Thu, 17 Jan 2008 10:31:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>Rich</dc:creator>
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<description><![CDATA[Basta. Da oggi boicotto il latte polacco.
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Basta. Da oggi boicotto il latte polacco.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Luttazzi: politica, sesso, religione, morte ed ipocrisia.]]></title>
<link>http://inquietologo.wordpress.com/?p=250</link>
<pubDate>Tue, 18 Dec 2007 15:42:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>inquietologo</dc:creator>
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<description><![CDATA[di una voce fuori dal coro
Come si sarà già capito, questo è un pezzo contro Daniele Luttazzi. Mi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>di una voce fuori dal coro</p>
<p>Come si sarà già capito, questo è un pezzo contro <a href="http://www.danieleluttazzi.it/">Daniele Luttazzi</a>. Mi accingo a scriverlo e già mi fischiano le orecchie perché presagisco cosa penseranno e/o diranno amici e conoscenti nel accingersi a leggerlo; immagino cose tipo:”ma quant’è pedante questo..” o “certo che non gli va bene mai niente, trova sempre il lato negativo in tutto!” o “e piantala! mo pure addosso a Luttazzi, si passa il limite così!” e così via. Ma io mi sento in dovere di scriverlo comunque, anche se non è certo un piacere.</p>
<p style="margin-right:5.65pt;text-align:justify;" class="MsoNormal"> Vengo subito al dunque; Luttazzi, che pur, come chi mi conosce ben sa, venero e considero un genio e del quale seguo e “finanzio” ogni nuovo passo artistico, ha inserito nell’ultima puntata della sua censurata trasmissione “Decameron”, mai andata in onda, ma riprodotta a teatro domenica scorsa, <b>una ignobile “satira” antivegetariana e quindi antianimalista</b>, che ha lasciato con l’amaro in bocca me e spero anche altri.<br />
Che a Luttazzi piacciano le bistecche e i vegetariani stiano un po’ sulle palle si è sempre saputo, e infatti frecciatine alla categoria non sono mai mancate nei suoi monologhi, ma quella andata in scena all’Ambra Jovinelli di Roma il 16 dicembre è stata <b>vera propaganda disinformante e mistificatrice sul tema.</b></p>
<p style="text-align:justify;" class="MsoNormal"> E’ doveroso anzitutto<span>  </span>precisare che io di satira sono un appassionato, come di comicità, ed in senso ancora più generico, di umorismo, così come dell’arte luttazziana posso dirmi un buon conoscitore, anzi, da anni e anni un meticoloso ed avido raccoglitore di ogni perla che egli abbia dispensato su riviste, palchi teatrali, reti televisive, libri, dischi. Insomma, un vero fan. E conosco, seguendo anche ogni polemica e scandalo che lo riguardi, le sue idee e le sue dichiarazioni in merito alla tradizione satirica, alla libertà d’espressione, alla condanna della censura, di ogni tipo di censura, agli intenti e ai diritti e “doveri” della satira, al suo significato e alla sua importanza; tutte queste cose io le so, so di cosa si parla, quindi, e sono pienamente d’accordo con Luttazzi su questi temi, il quale con me ha sempre sfondato una porta aperta.</p>
<p style="text-align:justify;" class="MsoNormal"> Dico questo per affermare il mio diritto a non essere criticato da nessuno in base alle sopra citate argomentazioni; sarebbe del tutto fuori luogo.</p>
<p style="text-align:justify;" class="MsoNormal"> E’ proprio perché sono un buon estimatore e sostenitore che sono rimasto piuttosto sbalordito per l’incoerenza con i suoi stessi principi dimostrata da Daniele durante un monologo e durante i “Dialoghi Platonici”- rubrica della quale ero entusiasta e che consideravo una potente arma di denuncia sociale – incentrati entrambi sull’uccisione delle mucche per produrre carne, <b>mucche derise in vignette che ne ritraevano una protagonista della passione di Cristo</b>, ad esempio. “Idea brillante!”, direte voi, certo, se non fosse che la finalità di quelle tavole non fosse denunciare il trattamento “bestiale” risevato negli allevamenti agli animali – ben peggiore di quello che la mitologia cattolica riserva a Gesù – ma appunto la ridicolizzazione dell’iconografia cattolica stessa, tramite l’accostamento al mondo animale, di per sé degradante, nella mente di Luttazzi, non certo nella mia.<br />
Un conto è infatti fare uso per un’immagine comica un cane morto, o anche un padre morto (per restare nel suo repertorio), ridere cioè della morte stessa, per esorcizzarla; ben’altra cosa è invece incitare il pubblico a ridere di un qualcosa che dovrebbe indignare, legittimando in questo modo ciò che viene descritto. Questa non è satira irriverente, questo è presa in giro gratuita e criminosa, e non mi si accosti a Berlusconi per questo.<br />
Quindi in questa sola trovata, di pessimo gusto, poi vi spiegherò perchè, Luttazzi ha compiuto più di un atto grave e condannabile. In primis ha trattato il problema dello sfruttamento delle mucche con leggerezza e sufficienza, facendo riferimenti a mucche assetate di vendetta delle quali si dovrebbe aver paura, in seguito non ha potuto evitare, come già accennato, di nobilitare ed elevare il Cristianesimo, che invero pare avversare su altri fronti, cercando la provocazione sostituendo un bovino al “figlio di Dio”; ha dato quindi potere ad esso come istituzione dimostrando di attribuirgli una certa riverenza per poi insozzarlo. Qualsiasi mente libera, come lui ama essere considerato, non dovrebbe avere bisogno di fare questo, perché se si è sufficientemente informati, come Luttazzi spesso non dimostra di essere, si sa che la religione cristiana e il culto cattolico, con tutte le sue assurdità, le sue contraddizioni e le sue miserabili menzogne, si prende in giro da solo, <b>senza il bisogno di sacrificare al suo Dio altri animali, di carne o di pixel che siano</b>.</p>
<p style="text-align:justify;" class="MsoNormal"> Al contrario, Luttazzi, a ben vedere, appena può scivola nella retorica del Cristo pace&#38;amore in netto contrasto con l’operato della chiesa, ma questo è in fondo un altro discorso.</p>
<p style="text-align:justify;" class="MsoNormal"> Trovata di pessimo gusto, dicevo, perché consistente nella pura derisione della sofferenza, nella caricatura del massacro per creare comicità, comicità grossolana, vale la pena dirlo. Qui non si tratta di contestare l’oggetto della satira – è arcinoto che l’elemento animale all’interno di una gag comica ha sempre successo, vecchio trucchetto - né il modo in cui essa è messa in atto, bensì l’idea che sta alla base di essa.<br />
Già, perché come dice Luttazzi stesso, “la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Satira">satira</a> è una forma di comicità che esprime un punto di vista, un giudizio su un fatto, su un personaggio” ed è proprio il suo giudizio, espresso in quella caricatura<span> </span>a far rabbrividire.</p>
<p style="text-align:justify;" class="MsoNormal"> Egli afferma anche che “l’unico criterio per la scelta e selezione di una battuta è il gusto dell’autore” e che “se una battuta mi fa ridere, qualsiasi argomento tocchi, io la<span>  </span>dico”. Benissimo, ma <b>vorrei proprio vedere se si sognerebbe mai di fare battute atte a deridere le vittime della mafia, delle guerre sporche che tanto condanna, dei preti pedofili; la risposta è no</b>, lì diventa serio, snocciola dati, fa nomi e cognomi e chiede giustizia, perché “la satira attacca i potenti” non i deboli, i carnefici, non le vittime. Semplicemente, per Daniele Luttazzi, le mucche non sono vittime, o meglio, sono vittime di serie c, degne di essere prese per il culo, oltre che massacrate – massacrate due volte - e non degne nemmeno di un briciolo di compassione, la stessa compassione che egli dispensa invece regolarmente per i sodati morti in guerra, i mercenari.</p>
<p style="text-align:justify;" class="MsoNormal"> Già in passato demagogici applausi alle forze dell’ordine in occasione dei fatti di Genova, del resto, mi avevano fatto storcere il naso; perché non applaudire anche i camionisti? Mi domandavo.</p>
<p style="text-align:justify;" class="MsoNormal"> E’ davvero triste constatare che qualcuno che stimi e apprezzi così tanto, si preoccupa più della sorte di chi, scegliendo la carriera militare, ha deciso di dedicare la sua vita ad alimentare i conflitti armati con la sua stessa presenza e a fungere da braccio assassino per i potenti signori guerrafondai del pianeta, piuttosto che della vita di esseri viventi senzienti, torturati e sacrificati, citando di nuovo le sue parole, “per il piacere del nostro palato”.</p>
<p style="text-align:justify;" class="MsoNormal"> <b>Luttazzi sembra voler sacrificare l’<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Etica">etica</a>, che dovrebbe essere alla base dell’esercizio della satira, sull’altare dell’invenzione comica pura</b>, ed andrebbe benissimo, se non lo facesse solo quando sono le vacche i bersagli, <span> </span>questo non mi sta bene.<br />
Daniele ci tiene sempre a sottolineare che la vera sinistra è contro a guerra e che quindi quella che in tv chiamano in senso dispregiativo “sinistra radicale” non è che l’unica sinistra concepile, ma forse <a href="http://www.liberazioni.org/ra/ra/officina004.html">bisognerebbe ricordargli che la “Sinistra” è anche contro il massacro di bestiame per la produzione di carne e latticini, lo dicono gli stessi teorici del pensiero comunista.</a></p>
<p style="text-align:justify;" class="MsoNormal"> Quando un comico sceglie la via dell’impegno politico, della denuncia, dell’informazione, dovrebbe farlo a 360 gradi, non solo quando gli fa comodo; invece Luttazzi si sceglie in fin dei conti bersagli comodi(comodi per il suo pubblico, si intende): il papa, Prodi, Berlusconi, D'Alema, la guerra, la mafia, ma appena si tocca il suo diritto sacrosanto di mangiare l’hamburger con le patatine, ecco che egli monta un bel dialogo fra filosofi nel quale mette in bocca ad uno – non ricordo quale fosse di preciso – delle <a href="http://www.ben-essere.net/index.asp?c_articolo=24">assurde argomentazioni in difesa della teoria dell’onnivorismo umano</a>, delle idiote bugie sulla necessità di scannare le mucche per vivere sani e sulla minore longevità dei vegetariani rispetto agli onnivori(??) e ciò che succede è che una platea ormai ammaestrata ride, vedendosi rafforzata la convinzione che non mangiare animali e difendere i diritti sia una cazzata, perché “lo dice anche Luttazzi” e “lo era anche Hitler”, figuriamoci.</p>
<p style="text-align:justify;" class="MsoNormal"> <b>Questa tattica non è diversa da quella adottata da George Bush per trascinare la sua nazione e le altre in guerra, e si chiama mistificazione dei fatti per il proprio tornaconto</b>.</p>
<p style="text-align:justify;" class="MsoNormal"> “<i>L’Iraq ha le armi di distruzione di massa: attacchiamo l’Iraq.” </i>Bush<i><br />
</i></p>
<p style="text-align:justify;" class="MsoNormal"> <i>“L’uomo è onnivoro, ha bisogno della carne per vivere: possiamo uccidere le mucche tranquillamente.” </i>Luttazzi<i><br />
</i></p>
<p style="text-align:justify;" class="MsoNormal"> Cosa ne trae Luttazzi da questo? vi domanderete voi, beh, ve lo dico io: la coscienza pulita; lui, <a href="http://www.europeanconsumers.it/articolo1.asp?art=2773">come Grillo</a>, si sente infastidito e odia, come moltissimi, sentirsi colpevolizzato per le sue abitudini alimentari non certo etiche, e quindi riversa il suo risentimento in un cinico e sarcastico sfottò atto a delegittimare, e persino ridicolizzare l’intero movimento animalista. In pratica, quello che fanno al bar dello sport o al circolo della caccia, solo che lui è uno dei massimi autori satirici viventi.</p>
<p style="text-align:justify;" class="MsoNormal"> E’ sì vero che “la satira informa deforma e fa quel cazzo che le pare”, ma in quel “cazzo che le pare” non credo che andrebbe annesso il “<a href="http://www.ben-essere.net/index.asp?c_tema=23">disinformare</a>”, perché quello lo fanno i potenti per mettertelo al culo, quelli che la satira dovrebbe attaccare, o sbaglio?</p>
<p style="text-align:justify;" class="MsoNormal"> Comportandosi così Luttazzi rimane tecnicamente impeccabile e senza pari nel suo genere, ma si degenera moralmente, rivelandosi, oltre che reazionario, “servo” dell’informazione ufficiale, statale, delle multinazionali, così come Emilio Fede, nel suo tg, è servo di Silvio Berlusconi, del papa e degli USA. Oserei dire paraculo. La sua una satira a metà, incompiuta.</p>
<p style="text-align:justify;" class="MsoNormal"> Nessuno si aspetta che egli faccia dell’attivismo animalista, o sensibilizzi la gente sui diritti degli animali, ma almeno ci risparmiasse lo sberleffo verso milioni di esseri già sufficientemente vessati nella quasi totale indifferenza.</p>
<p style="text-align:justify;" class="MsoNormal"> Detto ciò, mi dispiace per la soppressione della trasmissione Decameron, ma sono felice che la puntata in questione non sia andata in onda, e che minor gente possibile l'abbia vista, ovviamente.</p>
<p style="text-align:justify;" class="MsoNormal"> Daniele, ti lamenti perché la gente “si incazza per la battuta ma non per il fenomeno in sé”, beh, io mi incazzo sia per il fenomeno in sé che per la battuta, se quest’ultima è a difesa di esso.</p>
<p style="text-align:justify;" class="MsoNormal"> Invece sul palcoscenico ed in platea si ride, e di gusto, perché <b>è facile ridere quando non è tua madre ad essere stuprata meccanicamente, quando non sei tu che le vieni strappato appena nato e mandato al macello, quando non sei tu quello a cui recidono le corna, quello che sgozzano senza pietà e che crepa in un lago di sangue fa atroci sofferenze. E’ facile, è molto facile.</b></p>
<p style="text-align:justify;" class="MsoNormal">
<img src="http://i129.photobucket.com/albums/p214/Walrus81/Muccamacello.jpg" /> <img src="http://i129.photobucket.com/albums/p214/Walrus81/Luttazzismorfia.jpg" width="197" /><br />
D’ora in avanti il mio comico preferito sono io.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Emo Vindu!]]></title>
<link>http://sanviler.wordpress.com/2007/03/28/emo-vindu/</link>
<pubDate>Wed, 28 Mar 2007 22:38:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>sanviler</dc:creator>
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<description><![CDATA[                                                  ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>                                                            <img src="http://sanviler.files.wordpress.com/2007/03/toni.jpg" alt="toni.jpg" /></p>
<p align="center">Due a Zero agli scozzesi e vai di GinToni</p>
<p align="center">mamma mia che bella battuta, mamma mia</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Per fortuna che c'è Paintbrush!]]></title>
<link>http://sanviler.wordpress.com/2007/03/21/per-fortuna-che-ce-paintbrush/</link>
<pubDate>Wed, 21 Mar 2007 07:52:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>sanviler</dc:creator>
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<description><![CDATA[                 
In queste ore del mattino, quando il sonno e la noia si contendono]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>                 <img src="http://sanviler.files.wordpress.com/2007/03/paint.JPG" alt="paint.JPG" /></p>
<p>In queste ore del mattino, quando il sonno e la noia si contendono un silenzioso trono, non c'è niente di meglio che dare sfogo alla propria fast-creatività con lo strumento del potere!</p>
<p>Uno dei pochi pregi di windows che si contano sulle dita di una mano (dopo solitario e' ovvio!)</p>
<p>Per fortuna che c'è Paintbrush! ;)</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Il Dna religioso]]></title>
<link>http://sanviler.wordpress.com/2007/03/18/il-dna-religioso/</link>
<pubDate>Sun, 18 Mar 2007 14:27:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>sanviler</dc:creator>
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<description><![CDATA[                                                  ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>                                                                                                                   <img src="http://sanviler.files.wordpress.com/2007/03/homersbrain.jpg" alt="homersbrain.jpg" /></p>
<p>Ho sognato Piero Angela stanotte e ricordo che stavamo esibendo una discussione molto erudita comprensiva di: Evoluzione, Genetica e Religione.</p>
<p>Argomento trainante era un'ancestrale domanda vomitata dall'intimo.</p>
<p>Se la scimmie differiscono da noi per l' 1% del patrimonio genetico e le scimmie non pregano ne vanno in chiesa... quella parte di -alcuni di- noi che ci spinge a farlo (pregare e andare in chiesa),  risiederà sicuramente in quel piccolo 1%... la domanda e' questa:</p>
<p>Sara' forse colpa della genetica che qualcuno e' credente e qualcuno no?</p>
<p>Sara' ereditario?</p>
<p>Potremmo sviluppare un vaccino?</p>
<p>In fondo, se le differenze tra un essere e un altro fanno capo al differente patrimonio genetico... anche il fatto che TU preghi e IO no, dipenderà da un semplice gioco di cromosomi? forse di ormoni?</p>
<p>O forse era solo un sogno?</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Macheoooo!]]></title>
<link>http://sanviler.wordpress.com/2007/03/17/macheoooo/</link>
<pubDate>Sat, 17 Mar 2007 00:17:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>sanviler</dc:creator>
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<description><![CDATA[                                                  ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>                                                                      <img src="http://sanviler.files.wordpress.com/2007/03/marlboro.jpg" alt="marlboro.jpg" /></p>
<p>Rimungigo sul fatto che non si fa vedere nessuno da queste parti, nonostante la campagna pubblicitaria massivamente effettuata in queste ore dai miei agenti...</p>
<p>Che sia il momento di richiedere aiuto ad uno sponsor?</p>
]]></content:encoded>
</item>

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