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	<title>ministri &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "ministri"</description>
	<pubDate>Thu, 07 Aug 2008 20:07:42 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Percezione di sicurezza o realtà: morti bianche, corruzione..]]></title>
<link>http://bloguepol.wordpress.com/?p=487</link>
<pubDate>Thu, 07 Aug 2008 17:02:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fab-Blogue Pol</dc:creator>
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<description><![CDATA[ 
Post sessantottini. O ladri, delinquenti, stupratori. Rientrano in tali definizioni, secondo il M]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin:7.5pt 0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Georgia;"><strong>Post sessantottini</strong>. O ladri, delinquenti, stupratori. Rientrano in tali definizioni, secondo il Ministro della Difesa La Russa, i contrari alla presenza dei militari nelle città, presenti da lunedì scorso in 21 province italiane. Il <strong><span style="color:#808080;"><a title="sito sindacato lavoratori polizia locale" href="http://www.silpol.it/" target="_blank"><span style="color:#808080;text-decoration:none;">Sindacato Italiano Lavoratori della Polizia Locale</span></a></span></strong> ha espresso contrarietà verso il provvedimento e verso <strong><span style="color:#808080;"><a title="comunicato stampa contrarietà pacchetto sicurezza (silpol.it)" href="http://www.silpol.it/comunicati/Comunicato_stampa_su_pacchetto_sicurezza_27_05_08.pdf" target="_blank"><span style="color:#808080;text-decoration:none;">l’involuzione creata a  discapito dei suoi rappresentati dal famigerato pacchetto sicurezza</span></a></span></strong>. Comuni e onesti cittadini non convinti della bontà dell’iniziativa scrivono post sessantottini sui blog. Questi eversivi sovvertitori dell’Ordine pubblico. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:7.5pt 0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin:7.5pt 0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Tant’è, <strong>i militari sono giunti anche a Napoli</strong>, dove il bisogno di sicurezza è molto sentito; qui ne sono arrivati <strong>“ben” 179</strong>, neppure fossero i berretti verdi. Saranno impiegati per 6 mesi (rinnovabili, devono avere un contratto a progetto o in qualche modo precario come piace al Governo) in compiti di <strong>pattugliamento congiunto con le sminuite Forze dell’Ordine</strong>, nella <strong>sorveglianza di “obiettivi sensibili” </strong>di un fantomatico terrorismo e nel <strong>controllo esterno dei Centri per gli immigrati</strong>. Sperando non possano dare man forte ad iniziative come quella recente in cui, dopo <span style="color:#808080;"><span style="color:#000000;">che</span><strong> </strong><a title="Apartheid a Napoli (napoli.indymedia.org)" href="http://napoli.indymedia.org/node/4925" target="_blank"><span style="color:#808080;text-decoration:none;"><strong>un gruppo di migranti e richiedenti asilo era stato deportato</strong></span></a></span> da un complesso abitativo nel <strong>quartiere napoletano di Pianura (zona Trencia)</strong> senza aver individuato una destinazione, ha fatto seguito un increscioso episodio di <strong><span style="color:#808080;"><a title="audio video &#34;Botte al Duomo&#34; (it.youtube.com" href="http://it.youtube.com/watch?v=Zf_cNJcH3Ug" target="_blank"><span style="color:#808080;text-decoration:none;">botte nei pressi del Duomo di Napoli</span></a></span></strong>. E’ consigliabile a tal proposito un <strong><span style="color:#808080;"><a title="manuale di formazione per Forze dell'Ordine (peacelink.it)" href="http://www.ilgridodeipoveri.org/gdp/a/26944.html" target="_blank"><span style="color:#808080;text-decoration:none;">manuale di formazione alla nonviolenza per le Forze dell’Ordine</span></a></span></strong>, da tenere a mente nelle situazioni di tensione. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:7.5pt 0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Quasi non passa giorno nella città partenopea senza che le tensioni (in)civili si acuiscano, determinando il crescere di un <strong>clima d’intolleranza e di razzismo</strong> sempre più forte. <strong>Berlusconi ha recentemente dichiarato che Napoli è tornata in occidente</strong>, dopo la fine dell’emergenza rifiuti; se è questo l’occidente che intende, la sua civiltà è in grande declino. <strong>Si respira un clima di cui cittadini, istituzioni, partiti e associazioni criminali hanno responsabilità trasversali</strong>. Note la politica di <strong>propaganda anti-immigrati del Governo</strong>, accusato di razzismo a più riprese da organismi europei e istituzioni dell’Ue, i <strong>movimenti anti-rom d’ignoranza popolare</strong> in diversi quartieri, i manifesti del Partito Democratico a <strong>Ponticelli</strong>, non ultima in questo filone è stata la presa in carico su base etnica dello <strong>sgombero della palazzina sopraccitata a Pianura</strong>, avvenuta diversamente per i locali e per gli immigrati, di cui se ne sono occupati due diversi assessori, trovando un alloggio immediato per i primi e lasciando all’addiaccio i secondi. Quella napoletana e italiana non sembrano affatto democrazie occidentali. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:7.5pt 0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><strong>A Roma, il sindaco Alemanno</strong> (oggi protagonista di una <strong><span style="color:#808080;"><a title="divieto di rovistare nei cassonetti (repubblica.it)" href="http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/cronaca/sicurezza-politica-12/alemanno-cassonetti/alemanno-cassonetti.html" target="_blank"><span style="color:#808080;text-decoration:none;">proposta di divieto di rovistare nei cassonetti</span></a>)</span></strong> ha specificato che i militari avranno un ruolo defilato, poco visibile e soprattutto non saranno presenti sui percorsi d’interesse turistico. <strong>A Napoli è stato definito un solo obiettivo sensibile, il consolato americano</strong> ma a molti, da queste parti, la questione terrorismo rammenta la barzelletta diffusa in rete sul tentativo di attentato da parte degli inviati di Osama. Ieri si è appreso della prima <strong><span style="color:#808080;"><a title="prima condanna militare per 11 settembre (corriere.it)" href="http://www.corriere.it/esteri/08_agosto_06/Terrorismo_islamico_prima_condanna_Guantanamo_autista_Bin_Laden_f66ad29e-63d1-11dd-bf3f-00144f02aabc.shtml" target="_blank"><span style="color:#808080;text-decoration:none;">condanna del tribunale militare statunitense</span></a></span></strong> per l’ attentato terroristico dell’11 settembre ed è nei confronti dell’autista di Bin Laden (!) </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:7.5pt 0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Non si vuol nutrire la fantasia del Governo, per tale scenario; se esso dovesse diffondere la percezione di un pericolo, come fa per la questione sicurezza tutta, si potrebbe pensare che lo spunto provenga da qui, dove i <em>server </em>dei Ministeri si collegano spesso. <strong>Ancora non si ha notizia, infatti e come in genere in questo periodo, dell’arresto di presunti terroristi intenti a progettare attentati</strong> sul territorio italico. Ora che ci sono anche i soldati, la notizia potrebbe essere “creata” per rinforzare la percezione indotta dell’utilità di questi nelle città. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:7.5pt 0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Dalle nostre parti, <em>digiamolo</em> a La Russa, <strong>il vero obiettivo sensibile è costituito dalla monnezza</strong> <!--more-->e gli attentatori non sono né iracheni né talebani. E’ pur vero che, <strong>grazie all’autoritarismo “concludente”</strong> <strong>di Berlusconi</strong>, sulla superficie del capoluogo <strong>ci sono meno rifiuti</strong> <strong>ma ciò vale per le zone centrali e turistiche</strong>; tanto “tal quale” d’immondizia è stato sepolto sotto il tappeto delle discariche vecchie e nuove in cui <strong><span style="color:#808080;"><a title="post Blogue Pol &#34;Politica energ(et)ica del Governo sulla monnezza&#34;" href="http://bloguepol.wordpress.com/2008/05/26/politica-energica-del-governo-sulla-monnezza/" target="_blank"><span style="color:#808080;text-decoration:none;">si era deciso preventivamente di sversare</span></a></span></strong>, pur di trovare un posto in cui far sparire la monnezza, materiale che in Italia e in Europa è considerato tossico e dunque non idoneo; non secondo il <strong><span style="color:#808080;"><a title="decreto legge rifiuti Napoli (chiaianodiscarica.it)" href="http://www.chiaianodiscarica.it/doc/rifiuti_decreto.pdf" target="_blank"><span style="color:#808080;text-decoration:none;">decreto legge speciale per Napoli</span></a></span></strong>, attraverso cui la tossicità è stata resa norma(le). In non poche zone i cumuli vi sono ancora, tant’è vero che dall’inizio di questa settimana <strong>è attivo un call center</strong>, al numero 081.244.40.81 (il costo della chiamata varia in base al gestore e al piano tariffario) in funzione dal lunedì al venerdì dalle h. 9 alle h. 20 <strong>per accogliere le segnalazioni sulla presenza di spazzatura non raccolta</strong>. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:7.5pt 0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><strong>E’ l’iniziativa denominata "Partecipa anche tu";</strong> è bene sapere che tocca a noi indicare sacchetti, materassi e frigoriferi depositati in strada in modo che gli operatori (alla stregua di artificieri) della struttura di Bertolaso possano organizzarne la raccolta dalla superficie stradale visibile e forse farli “brillare” sotto terra. Agli utenti che contattano il call center è chiesto di indicare, oltre al Comune della Provincia di Napoli e all’indirizzo in cui intervenire, anche la tipologia del rifiuto giacente in strada: cumuli di sacchetti, rifiuti definiti ingombranti come materassi, mobili, elettrodomestici, copertoni, rifiuti “differenziati” (è un’ironia) come carta, vetro, plastica e metalli, cumuli misti. <strong>Il servizio è realizzato in collaborazione con "Poste Spa", la società che ha tante cause in corso e a cui il Governo sta preparando uno scudo legislativo per difenderla dai diritti dei lavoratori precari</strong>. Forse ci fanno un lodo apposito. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:7.5pt 0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Veniamo ai <strong>pattugliamenti. A Napoli</strong> sono effettuati anche nelle zone del Porto, agli imbarchi per le isole, nel centro storico, in quartieri come il Vomero, alla stazione ferroviaria centrale e sui percorsi turistici. <strong>Ci sono militari a passeggio sul lungomare, a perlustrare le onde e le turiste tedesche. Per la loro sicurezza. E qualora spuntassero pesci camorristi dalle acque del lido Mappatella Beach</strong>. Questa dislocazione potrebbe mettere anche in risalto un vantaggio innovativo <strong>per il turismo</strong>: i militari possono magari unirsi alle guide turistiche per indicare come scansare le vie della munnezza e dei criminali. <strong>Chissà cosa ne pensa il nostro Assessore regionale al Turismo</strong> <a title="blog dell'Assessore al Turismo Campania Claudio Velardi" href="http://www.claudiovelardi.it" target="_blank"><span style="color:#808080;"><strong>Claudio Velardi</strong></span></a>, autore della campagna “Monnezza a chi?”, di iniziative come la distribuzione di sfogliatelle ai turisti del centro storico e collaborazionista del semiasse interistituzionale Bassolino-Berlusconi (la B&#38;B film&#38;entertainment, missione possibile) Siamo convinti che i turisti “percepiranno” più sicurezza? I ministri promotori hanno insistito sul concetto di “percezione”. Lecito dubitare sulla coincidenza tra percezione e realtà. <strong>Pensiamo ai turisti soprattutto: percepiranno sicurezza o il pericolo di essere entrati su un territorio militarizzato, che dunque lascia intuire molte insidie? </strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:7.5pt 0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><em>"E’ l’ennesima sceneggiata di questo governo</em>, ha sostenuto <strong>Franco Barbato</strong>, deputato napoletano dell’Italia dei Valori, <em>perché le attività di prevenzione e contrasto alla criminalità sono una specifica competenza delle Forze dell’Ordine su cui il Governo avrebbe dovuto investire con fondi, mezzi e personale piuttosto che attuare dei tagli disastrosi a questo comparto».</em> Segue <strong><span style="color:#808080;"><a title="post di Di Pietro &#34;Il Governo della doppia faccia&#34; (antoniodipietro.com)" href="http://www.antoniodipietro.com/2008/08/il_governante_dalla_doppia_fac.html" target="_blank"><span style="color:#808080;text-decoration:none;">Di Pietro che aveva espresso contrarietà all’impiego dei militari nelle città</span></a></span></strong>, mettendo in evidenza la contraddittorietà del pacchetto sicurezza, con 3.000 militari suddivisi in 21 province a fronte dei <strong>tagli nella manovra finanziaria che sminuiranno le possibilità operative dei Carabinieri e dei vari corpi della Polizia di Stato</strong>, il cui <strong><span style="color:#808080;"><a href="http://www.siulp.it/Layouts.asp?IDPagina=793&#38;IDTipoPagina=9&#38;IDMacroArea=6&#38;IDpadre=&#38;IDVerticalizza=&#38;DatiVert=&#38;Source="><span style="color:#808080;text-decoration:none;">sindacato</span></a></span></strong> aveva manifestato in piazza a Roma le sue ragioni. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:7.5pt 0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Ben più utile sarebbe cogliere l’ <strong><span style="color:#808080;"><a title="appello miliitari nei cantieri (peacereporter.net)" href="http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idc=&#38;idart=11861" target="_blank"><span style="color:#808080;text-decoration:none;"><span style="text-decoration:underline;">appello a mandare i militari nei cantieri</span></span></a></span></strong>, lanciato da <em><strong>Peace Reporter</strong></em> anche a seguito dell’ <strong><span style="color:#808080;"><a title="allarme Censis morti bianche più della criminalità (corriere.it)" href="http://www.corriere.it/cronache/08_agosto_05/censis_lavoro_morti_bianche_492e6b58-62d8-11dd-8825-00144f02aabc.shtml" target="_blank"><span style="color:#808080;text-decoration:none;">allarme del Censis sulle morti bianche</span></a></span></strong> che li indica come luogo primario di decessi in Italia e subito oggetto di tentativi di <strong><span style="color:#808080;"><a title="Castelli sui dati Censis (repubblica.it)" href="http://www.repubblica.it/2008/08/sezioni/cronaca/incidenti-lavoro-6/castelli-cifre/castelli-cifre.html" target="_blank"><span style="color:#808080;text-decoration:none;">delegittimazione sui dati da parte del leghista Castelli</span></a></span></strong>. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:7.5pt 0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><strong>Non è chiara la differenza tra politiche d'integrazione e sicurezza, tra percezione e realtà, tra sicurezza e corruzione</strong>. Non solo qui, a Napoli e nel Paese. E di come ci percepiscono, ci vedono o sono più informati coloro che ci osservano dall’estero. Come questo <strong><span style="color:#808080;"><a title="articolo del Financial Times sulla corruzione in Italia (ft.com)" href="http://www.ft.com/cms/s/0/4f321fd2-6232-11dd-9ff9-000077b07658.html" target="_blank"><span style="color:#808080;text-decoration:none;">articolo del FT</span></a></span></strong>, (Financial Times) <em>"Italy gets tough on crime while negletting corruption"</em> (<strong><span style="color:#808080;"><a title="articolo in italiano del FT sulla corruzione in Italia (antoniodipietro.com)" href="http://www.antoniodipietro.com/2008/08/italia_nel_mondo.html" target="_blank"><span style="color:#808080;text-decoration:none;">tradotto</span></a></span></strong>) dovrebbe ricordare.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:7.5pt 0;"> </p>
<div class="MsoNormal" style="margin:7.5pt 0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"></span></div>
<div>
<div id="scid:0767317B-992E-4b12-91E0-4F059A8CECA8:94dfb665-c947-48bd-9ce5-0246f7402d95" class="wlWriterSmartContent" style="display:inline;margin:0;padding:0;">Technorati Tag: <a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/percezione"><span style="color:#008000;">percezione</span></a><span style="color:#008000;">,</span><a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/sicurezza"><span style="color:#008000;">sicurezza</span></a><span style="color:#008000;">,</span><a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/realt%c3%a0"><span style="color:#008000;">realtà</span></a><span style="color:#008000;">,</span><a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/morti%20bianche"><span style="color:#008000;">morti bianche</span></a><span style="color:#008000;">,</span><a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/corruzione"><span style="color:#008000;">corruzione</span></a><span style="color:#008000;">,</span><a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/post%20sessantottini"><span style="color:#008000;">post sessantottini</span></a><span style="color:#008000;">,</span><a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/Ministro%20della%20Difesa%20La%20Russa"><span style="color:#008000;">Ministro della DifLa Russa</span></a><span style="color:#008000;">,</span><a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/La%20Russa"><span style="color:#008000;">La Russa</span></a><span style="color:#008000;">,</span><a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/Ministro%20della%20Difesa"><span style="color:#008000;">Ministro della Difesa</span></a><span style="color:#008000;">,</span><a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/militari"><span style="color:#008000;">militari</span></a><span style="color:#008000;">,</span><a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/Sindacato%20Italiano%20Lavoratori%20Polizia%20Locale"><span style="color:#008000;">Sindacato Italiano Lavoratori Polizia Locale</span></a><span style="color:#008000;">,</span><a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/militari%20nelle%20citt%c3%a0"><span style="color:#008000;">militari nelle città</span></a><span style="color:#008000;">,</span><a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/pacchetto%20sicurezza"><span style="color:#008000;">pacchetto sicurezza</span></a><span style="color:#008000;">,</span><a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/Napoli"><span style="color:#008000;">Napoli</span></a><span style="color:#008000;">,</span><a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/Governo"><span style="color:#008000;">Governo</span></a><span style="color:#008000;">,</span><a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/Forze%20dell'Ordine"><span style="color:#008000;">Forze dell'Ordine</span></a><span style="color:#008000;">,</span><a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/obiettivi%20sensibili"><span style="color:#008000;">obiettivi sensibili</span></a><span style="color:#008000;">,</span><a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/terrorismo"><span style="color:#008000;">terrorismo</span></a><span style="color:#008000;">,</span><a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/Centri%20per%20immigrati"><span style="color:#008000;">Centri per immigrati</span></a><span style="color:#008000;">,</span><a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/immigrati"><span style="color:#008000;">immigrati</span></a><span style="color:#008000;">,</span><a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/Pianura"><span style="color:#008000;">Pianura</span></a><span style="color:#008000;">,</span><a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/Duomo%20di%20Napoli"><span style="color:#008000;">Duomo di Napoli</span></a><span style="color:#008000;">,</span><a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/nonviolenza"><span style="color:#008000;">nonviolenza</span></a><span style="color:#008000;">,</span><a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/manuale%20di%20formazione%20per%20Forze%20dell'Ordine"><span style="color:#008000;">manuale di formazione per Forze dell'Ordine</span></a><span style="color:#008000;">,</span><a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/razzismo"><span style="color:#008000;">razzismo</span></a><span style="color:#008000;">,</span><a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/Berlusconi"><span style="color:#008000;">Berlusconi</span></a><span style="color:#008000;">,</span><a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/occidente"><span style="color:#008000;">occidente</span></a><span style="color:#008000;">,</span><a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/emergenza%20rifiuti"><span style="color:#008000;">emergenza rifiuti</span></a><span style="color:#008000;">,</span><a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/propaganda"><span style="color:#008000;">propaganda</span></a><span style="color:#008000;">,</span><a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/istituzioni"><span style="color:#008000;">istituzioni</span></a><span style="color:#008000;">,</span><a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/istituzioni%20Ue"><span style="color:#008000;">istituzioni Ue</span></a><span style="color:#008000;">,</span><a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/partiti"><span style="color:#008000;">partiti</span></a><span style="color:#008000;">,</span><a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/cittadini"><span style="color:#008000;">cittadini</span></a><span style="color:#008000;">,</span><a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/anti-rom"><span style="color:#008000;">anti-rom</span></a><span style="color:#008000;">,</span><a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/Ponticelli"><span style="color:#008000;">Ponticelli</span></a><span style="color:#008000;">,</span><a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/Partito%20Democratico%20Ponticelli"><span style="color:#008000;">Partito Democratico Ponticelli</span></a><span style="color:#008000;">,</span><a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/manifesto%20Pd%20anti-rom"><span 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</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Censis: Le morti bianche superano gli omicidi]]></title>
<link>http://regalbuto.wordpress.com/?p=255</link>
<pubDate>Wed, 06 Aug 2008 10:46:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>charry</dc:creator>
<guid>http://regalbuto.wordpress.com/?p=255</guid>
<description><![CDATA[
L&#39;unica cosa Bona di Brunetta &quot;Titti&quot;
Mentre il Mini-Stro Brunetta si ostina a rincor]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class="mceTemp" style="text-align:justify;">
[caption id="attachment_258" align="alignleft" width="217" caption="L&#39;unica cosa Bona di Brunetta &#34;Titti&#34;"]<img class="size-medium wp-image-258" src="http://regalbuto.wordpress.com/files/2008/08/titti.jpg?w=217" alt="L'unica cosa Bona di Brunetta &#34;Titti&#34;" width="217" height="300" />[/caption]
<p>Mentre il <strong>Mini-Stro</strong> Brunetta si ostina a rincorrere i malati immaginari della P.A. , In Italia si muore di lavoro, ma la cosa non sembra essere un suo problema e nemmeno del suo governo.</div>
<p style="text-align:justify;">L'Italia è di gran lunga il Paese europeo dove si <span style="text-decoration:underline;">muore di più sul lavoro</span>, quasi il doppio della Francia, il 30% in più rispetto a Germania e Spagna. Si muore di più sul lavoro o sulle strade che non ammazzati da un colpo di pistola o da una coltellata. Le vittime sul lavoro sono quasi il doppio degli assassinati e i decessi in incidenti stradali otto volte più degli omicidi. A lanciare l'allarme è il Censis, Centro studi investimenti sociali. "Tuttavia, gran parte dell'attenzione pubblica si concentra sui fenomeni di criminalità".</p>
<p style="text-align:justify;">Se negli ultimi 11 anni gli omicidi sono diminuiti di un terzo (da 1.042 casi nel 1995 a 663 nel 2006), nei cantieri e sui posti di lavoro l'anno scorso sono morti 1.170 operai di cui quasi la metà in infortuni "stradali", nel tragitto casa-lavoro o travolti mentre lavoravano in strada. Se si escludono i cosiddetti infortuni "in itinere" o comunque avvenuti in strada, non rilevati in modo omogeneo da tutti i Paesi europei, si contano 918 casi in Italia, 678 in Germania, 662 in Spagna, 593 in Francia (in questo caso il confronto è riferito al 2005).</p>
<p style="text-align:justify;">Confrontando gli omicidi con i morti per incidenti stradali, il Censis ha calcolato che i decessi in incidenti automobilistici sono otto volte gli omicidi. Nel 2006, in Italia sono stati 5.669, più che in Paesi anche più popolosi del nostro: Regno Unito (3.297), Francia (4.709) e Germania (5.091).</p>
<p style="text-align:justify;">Tuttavia, "gran parte dell'impegno politico degli ultimi mesi è stato assorbito dall'obiettivo di garantire la sicurezza dei cittadini", ha detto Giuseppe Roma, direttore generale del Censis. "Risalta in maniera evidente - ha proseguito Roma - la sfasatura tra pericoli reali e interventi concreti per fronteggiarli. Il luogo di lavoro e la strada mancano ancora di presidi efficaci per garantire la piena sicurezza dei cittadini, e spesso si pensa che perdere la vita in un incidente stradale sia una fatalità. I dati degli altri Paesi europei dimostrano che non è così".</p>
<p style="text-align:justify;">Repubblica.it</p>
<p style="text-align:justify;">R.I.P.</p>
<p><!--inserto--></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[I meravigliosi effetti della cura Brunetta...]]></title>
<link>http://ilnuovomondodigalatea.wordpress.com/?p=477</link>
<pubDate>Mon, 04 Aug 2008 06:34:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilmondodigalatea</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Renato Brunetta è trionfante: in due mesi, annuncia, già il 30 % degli statali è tornato al lavo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-478" src="http://ilnuovomondodigalatea.wordpress.com/files/2008/08/brunetta.jpg?w=156" alt="" width="156" height="138" /></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"><span style="font-size:small;">Renato Brunetta è trionfante: in due mesi, annuncia, già il 30 % degli statali è tornato al lavoro, e per il prossimo mese si prevede un 40% in meno di assenteisti nel comparto lavoro pubblico. In effetti, la cura Brunetta sta avendo risultati al di là dell'immaginabile, contraccolpi destinati a mutare per sempre il rapporto cittadino-istituzione. Ma, dopo i primi entusiasmi, qualcuno comincia a notare anche ricadute impreviste. Eccone alcune:</span></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"><span style="font-size:small;"><em>Sovrappopolamento degli uffici pubblici</em>: Tornati tutti assieme i dipendenti al lavoro, nei Ministeri è crisi nera: dopo anni, alcuni si sono accorti di aver avuto in comune la scrivania con altri dieci colleghi, capendo finalmente perché si ritrovassero regolarmente vicino allo schermo del computer foto di mogli diverse dalla propria e di pargoli sconosciuti. Tragica la ricaduta negli uffici aperti al pubblico: le code, ora, non sono davanti agli sportelli, ma dietro: per ogni utente almeno sei impiegati pubblici si affannano al di là del vetro, sgambettandosi per arrivare primi a servirlo. Preoccupazione per i problemi correlati a questa improvvisa voglia di fare: se sono in caduta libera le assenze per generiche malattie, sono in vertiginosa ascesa quelle per incidente sul lavoro: a furia di correre, cadono e si azzoppano.</span></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"><span style="font-size:small;"><em>Crisi del commercio al dettaglio</em>: i supermercati ed i negozi siti nei pressi dei Ministeri lamentano un calo vertiginoso nelle vendite. I dipendenti pubblici non fanno più la spesa in orario di lavoro, ma vanno negli ipermarket il sabato pomeriggio, congestionando per altro il traffico in aree già provate. Le città italiane hanno già calcolato che questo nuovo flusso di macchine richiederà la costruzione di almeno una decina di nuove bretelle, ma i piccoli esercenti sono sul piede di guerra. “Se questi lavoreno, nun campo più io” ha spiegato Nando Bazzatelli, fondatore del comitato “Aridatece i fannulloni” e chiarisce: “Nun facevano un cazzo, ma ereno er volano dell'economia.”</span></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"><span style="font-size:small;"><em>Aumento delle baby gang di bulli: </em><span style="font-style:normal;">Prima, quando potevano contare su qualche giorno di assenza del professore per immaginarie malattie, erano studenti normali; adesso, dopo la stretta del Ministro, i professori vengono a scuola anche con quaranta di febbre, e nelle scuole è collasso. Le associazioni dei genitori protestano: i professori ammalati impestano i figli di microbi: a Varese una intera classe si è beccata il vaiolo perchè l'insegnante è fuggito dal reparto infettivi dell'ospedale pur di venire al lavoro. I ragazzini, anche quelli bravi e fino ad ora tranquilli, si affiliano a baby gang che tentano di uccidere i professori: “è l'unico modo per avere due ore di buco, ormai.” confessano disperati.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"><span style="font-size:small;"><em>Problemi al camposanto:</em><span style="font-style:normal;"> L'associazione Becchini Italiani è in questi giorni in agitazione. Brunetta ha già annunciato, infatti, severi controlli nei cimiteri: pare che molti statali, pur di accampare scuse per non venire al lavoro, negli anni passati siano addirittura morti. Il giro di vite sarà strettissimo, annuncia il Ministro: nessun dipendente pubblico potrà morire in servizio, pena la decurtazione dello stipendio, e tutti i giorni di assenza post mortem saranno considerati ingiustificati; il Ministero, di concerto con il Vaticano, appronterà una task force di esorcisti, in grado di evocare il dipendente morto e rispedirlo a lavorare anche nel nuovo status di fantasma, beninteso, però, senza che questo comporti la maturazione del diritto alla pensione o agli straordinari; per venire incontro alle esigenze del defunto e manifestare una volontà di intesa con i sindacati, sarà tuttavia possibile accordare al morto un paio di ore di permesso, per partecipare alle sue esequie.</span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lodo in brodo]]></title>
<link>http://relojyarena.wordpress.com/?p=274</link>
<pubDate>Fri, 11 Jul 2008 10:44:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>Reloj</dc:creator>
<guid>http://relojyarena.wordpress.com/?p=274</guid>
<description><![CDATA[Il Lodo Alfano è passato alla Camera. Avevate dubbi?
Chi è Alfano lo sappiamo. Ma cosa diavolo vuo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il <a href="http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_106700976.html">Lodo Alfano</a> è <a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200807articoli/34658girata.asp">passato alla Camera</a>. Avevate dubbi?</p>
<p>Chi è <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Angelino_Alfano">Alfano</a> lo sappiamo. Ma cosa diavolo vuol dire <em>lodo</em>? Non si capisce neanche da <a href="http://www.demauroparavia.it/64434">De Mauro</a>:</p>
<blockquote><p><span class="lemma">lò<span class="pipelemma">&#124;</span>do</span><br />
<span class="qualifica" title="sostantivo maschile">s.m.</span><br />
<span class="descrizione"><span class="ac">1</span> <span class="mu" title="obsoleto, di uso solo letterario">OB LE</span> lode: <em>l’anime triste di coloro <span class="pipe">&#124;</span> che visser sanza ’nfamia e sanza l.</em> (Dante)<br />
<span class="ac">2</span> <span class="mu" title="tecnico-specialistico">TS</span> <span title="diritto">dir.</span> ⇒lodo arbitrale <a title="consulta il quadro morfologico 12" href="http://www.demauroparavia.it/quadri/12.php">[quadro 12]</a></span><br />
<span class="descrizione"><br />
<strong>Polirematiche</strong><br />
<strong>lodo arbitrale</strong> <span title="locuzione sostantivale maschile">loc.s.m.</span> <span class="mu" title="tecnico-specialistico">TS</span> <span title="diritto">dir.</span>, decisione emessa collegialmente e per iscritto dagli arbitri di una vertenza, che diventa esecutiva per decreto del pretore</span></p></blockquote>
<p>Comunque credo che la prima accezione si riferisca al Partito Democratico.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Dâncu - un dâmb de steril]]></title>
<link>http://gavrosh.wordpress.com/?p=235</link>
<pubDate>Tue, 08 Jul 2008 12:28:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>Gabriela Savitsky</dc:creator>
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<description><![CDATA[Vasile Dâncu face parte din categoria intelectualilor sterpi. Ce vreau să spun? Uite ce vreau să ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Vasile Dâncu face parte din categoria intelectualilor sterpi. Ce vreau să spun? Uite ce vreau să spun. Cunoştinţele teoretice acumulate în timp, unele solide, iar altele un pospai de idei conspectate din diverse broşuri, nu le ajută nici lor înşişi, darămite să mai poată fi comunicate, împărtăşite cu alţii. Iluzia că noţiunile pe care le-au acumulat pot constitui o bază filozofică pentru un curent social închegat îi frisonează noaptea. Le strică sufletul, le otrăvesc prieteniile.</p>
<p style="text-align:justify;">O asemenea găselniţă intelectualisto-sociologică a constituit-o setea de reformă a sistemului în care operau. Respectiv, Partidul Social Democrat. Profitând de ezitarea şi de deficitul de autoritate ale lui Adrian Năstase (cel care i-a luat de moţ  şi i-a făcut miniştri, pentru asigurarea unei reprezentări zonale în Guvernul României) de după alegerile pentru Preşedinţie, aşa-zisul  "grup de la Cluj" -  în fond, o titulatură fără acoperire -  a găsit aliaţi pentru a deturna sensul alegerilor  generale din partid, pentru a promova o marionetă  care să răspundă exclusiv la comenzile lor.  Mişcarea le-a reuşit. Şi pentru că întreg poporul pesedist măcina o adâncă frustrare perplexă: deşi câştigaseră, procentual, alegerile, nu erau la guvernare. Şi pentru că "surse credibile din interior" făceau dezvăluiri despre o anumită dezavuare  a lui Adrian Năstase  de către Ion Iliescu. Şi pentru că, în lumină guvernului nou creeat, PSD-ul a considerat, o clipă, că are nevoie de un canal de comunicare cu Traian Băsescu şi Puterea. Pentru a avea acest canal au sacrificat interesul partidului - acela de a se situa în Opoziţie fermă - şi oameni cu greutate (în voturi) din partid: Ion Iliescu, Adrian Năstase. Miron Mitrea.</p>
<p style="text-align:justify;">Dacă vă amintiţi, într-un interviu la Televiziunea română, acordat lui Luca Niculescu, Traian Băsescu identifică persoanele din PSD "cu care se poate discuta". Rus. Dâncu. După ce şi-a făcut mendrele cu ei, după ce i-a folosit, Traian Băsescu nu a avut nicio problemă să pună reflectoarele pe figurile lor colocviale.</p>
<p style="text-align:justify;">Nu Traian Băsescu este vinovat că în PSD există cozi de topor, negociatori în genunchi.</p>
<p style="text-align:justify;">Timpul a curs, PD-ul a fost retras de la guvernare de Traian Băsescu (cu scrâşnetele şi sudălmile de rigoare), PSD-ul a preluat, încet, controlul guvernului şi a asigurat linia de plutire. Acestea nu s-a făcut cu contribuţia eminenţelor de la Cluj, ci printr-o asiduă concentrare a aripii dure din PSD. Înjurat, dispreţuit, jignit, umplut de ocări, şi din partea băsescului şi din Dealul Clujului, Ion Iliescu a văzut, dincolo de jocurile de glezne şi ţâfnele unor caractere găunoase, interesele celor mulţi. Ale celor aflaţi în calea răutăţilor de tot felul. Pe care nu i-a îmbogăţit cota unică. Care n-au resimţit favorabil creşterea economică. Ale acelora care nu găsesc locuri în grădiniţe pentru copiii lor. Ale acelora care stau iarna în frig, fără medicamente, uitându-se-n urmă la viaţa lor de muncă şi sacrificii şi găsind-o inutilă. Ale acelora care au fost nevoiţi să se pribegească în străinătăţuri, să-şi vândă forţa de muncă pentru a trimite acasă, familiei, bani pentru trai. De dragul lor, al celor mulţi şi necunoscuţi, neştiuţi de nimeni, a trecut Ion Iliescu, cu un calm seniorial, prin ploaia de insulte venite de la cei pe care el i-a făcut oameni. Le-a dat posibilitatea să se afirme, să iasă în faţă. Să devină, din nişte anonimi anoşti, nume în prim-planul politicii. I-a dat, pentru o vreme, briciul în mâna maimuţei.</p>
<p style="text-align:justify;">Ce nu au luat în calcul intelectualii de la Cluj plăcuţi preşedintelui? Nu au luat în calcul exact  obiectul cuantificărilor lor savante: cetăţeanul. Acel cetăţean fără chip din sondaje, "capul de locuitor" din statistici, "subiectul" cercetărilor sociologice i-a dat la cap maimuţei cu brici. Instinctul celui care votează e infailibil. Te miroase că-l dispreţuieşti şi nu vrei decât să-i smulgi votul. Scorul obţinut de Grupul de la Cluj este unul penibil. Se apropie de cel al PNG-ului, un partid relativ recent intrat în scena politică. Dacă ar fi avut un minim rest de decenţă şi demnitate, liderii organizaţiei ar fi trebuit să-şi depună mandatul imediat. Dar, cu ifosele de strategi mondiali neînţeleşi cu care ne-au obişnuit, s-au agăţat cu toate copitele lor murdare de scaunele pe care s-au cocoţat. Au constatat cu stupoare că, trăgând de sforile obişnuite, marioneta nu mai răspunde la comenzi. Preocupaţi de strategiile universale de identificare a direcţiei vânturilor cosmice, n-au observat că unii mai iuţi de mână le-au luat sforicelele. Marioneta o fi aflat şi ea, din alte surse decât cele de la Cluj, dincotro bate vântul...</p>
<p style="text-align:justify;">Lamentările domnului Dâncu, mare sociolog şi mare strateg specialist în javre, se aud ca nişte schelălăieli de cotei care-a luat un retevei binemeritat pe spinare. Acum, după ce i s-a luat ciolanul cu care mesteca în sondaje, ceilalţi sunt trădători, ticăloşi, criminali, băloşi. Până acum nu observase cu cine stă la masă. Până acum erau buni colegi. Acum şi-au dat măştile jos şi şi-au descoperit adevărata faţă.</p>
<p style="text-align:justify;">Pe Dâncu îl înţeleg. Aşa e el, genial şi isteric. Dar pe "bărbatul care face politica" - cum mi-a rămas în minte de la o întâlnire de la Bucureşti - pe Ioan Rus, altfel un bun şi eficient ministru de Interne, nu-l înţeleg. Şi mai puţin pe negociatorul Integrării noastre, domnul Vasile Puşcaş.</p>
<p style="text-align:justify;">Nu am găsit interviul original al lui Dâncu, acordat Gazetei de Cluj, am găsit această "scurtătură", pentru împrospătarea memoriei.</p>
<p><a title="Interviul lui Dâncu" href="http://www.antena3.ro/Vasile-Dancu-PSD-trebuie-sa-elimine-javrele-batrane_pol_41159_ext.html" target="_self">http://www.antena3.ro/Vasile-Dancu-PSD-trebuie-sa-elimine-javrele-batrane_pol_41159_ext.html</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[[Sport] Assicurazione obbligatoria per gli sportivi]]></title>
<link>http://innolandpuntoit.wordpress.com/?p=1243</link>
<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 10:38:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>innovatel</dc:creator>
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<description><![CDATA[Volevo segnalare un decreto legge del 16 Aprile 2008 in merito al rapporto sportivi ed assicurazione]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Volevo segnalare un decreto legge del 16 Aprile 2008 in merito al rapporto sportivi ed assicurazione da parte della "<strong>Presidenza del consiglio dei ministri dipartimento per le politiche giovanili e le attività sportive</strong>"</p>
<p>PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE GIOVANILI E LE ATTIVITA' SPORTIVE<br />
Ricostruzione completa del testo dell'atto<br />
DECRETO 16 aprile 2008<br />
Assicurazione obbligatoria per gli sportivi. (GU n. 152 del 1-7-2008 )</p>
<p>Per vederlo e poterlo leggere vi rimando alla <a href="http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&#38;datagu=2008-07-01&#38;task=dettaglio&#38;numgu=152&#38;redaz=08A04572&#38;tmstp=1214983612337" target="_blank">Gazzetta Ufficiale</a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Iluştri necunoscuţi]]></title>
<link>http://satmareanca.wordpress.com/?p=375</link>
<pubDate>Mon, 30 Jun 2008 09:22:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>satmareanca</dc:creator>
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<description><![CDATA[Citind-o pe Simona mă gândesc că nu un ministru ne lipseşte, ci mai mulţi. Voi ştiţi, fără ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Citind-o pe <a href="http://blogs.click.ro/simona_ionescu/2008/06/28/ne-lipseste-un-ministru/" target="_blank">Simona</a> mă gândesc că nu un ministru ne lipseşte, ci mai mulţi. Voi ştiţi, fără ajutorul lui google, cine ocupă portofoliile Justiţiei şi Externelor? Turismul cine îl mai conduce? La Comunicaţii şi Tehnologie mai avem minister? Cine sunt miniştrii ăştia şi ce au mai făcut în ultima vreme? Recunosc că mie mi-a fost foarte greu să-mi amintesc chiar şi numele lor... De veşti despre ei nici nu poate fi vorba.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Gioventù rampante]]></title>
<link>http://ilnuovomondodigalatea.wordpress.com/?p=255</link>
<pubDate>Mon, 30 Jun 2008 05:59:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilmondodigalatea</dc:creator>
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<description><![CDATA[Si scandalizza Treviso (e con lei l’Italia tutta) per il caso della dodicenne che vendeva foto os]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal">Si scandalizza Treviso (e con lei l’Italia tutta) per il caso della dodicenne che vendeva foto osé ai compagni per comprarsi vestiti firmati. La piccola è già stata affidata ad uno psicologo, in quanto adolescente a rischio.</p>
<p class="MsoNormal">In effetti, a continuar così, da grande rischia di diventare ministro.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[CONTRO UN GENOCIDIO CULTURALE: NOVE AZIONI PER PROMUOVERE L’INTEGRAZIONE ROM IN ITALIA]]></title>
<link>http://papaboys.wordpress.com/?p=417</link>
<pubDate>Fri, 20 Jun 2008 14:37:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>papaboys</dc:creator>
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<description><![CDATA[Di Paola Severini
ROMA - La vittoria del centrodestra alle ultime elezioni non è stata giocata sul ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Di Paola Severini</strong></p>
<p>ROMA - La vittoria del centrodestra alle ultime elezioni non è stata giocata sul filo di lana come nelle precedenti: Berlusconi e il centro-destra hanno vinto in modo inequivocabile e buona parte di questa vittoria è stata provocata dalla richiesta di sicurezza e dalla condizione di precarietà (economica, lavorativa, riguardo la fruizione dei servizi essenziali) che questo nostro stanco e vecchio Paese vive quotidianamente con sempre più ansia e paura. L’ansia per l’oggi e la paura per il domani sembrano essere gli stati d’animo più comuni tra la gente, e la televisione, compagna fedele e ossessiva delle nostre giornate, non fa che ripeterci quanti e quali siano i disastri che anni di incuria e di lasciar correre hanno creato nelle nostre città gli extracomunitari, gli zingari, i romeni...... (continua)</p>
<p>LEGGI TUTTO IL SERVIZIO SU:</p>
<p><a href="http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=1420">http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=1420</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Intercettazioni, via al ddl dal Consiglio dei ministri]]></title>
<link>http://londonde.wordpress.com/?p=6</link>
<pubDate>Tue, 17 Jun 2008 23:49:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>londonde</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge sulle intercettazioni. Lo si apprende da ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge sulle intercettazioni. Lo si apprende da fonti ministeriali. Secondo il ministro per le Politiche Ue, Andrea Ronchi, «il ministro Alfano ha fatto un ottimo lavoro». «Continua il lavoro fatto - ha aggiunto Ronchi - soprattutto con un grosso mastice culturale. Da qui si vede che le cose vanno con grande concordia». A quanto si apprende, il ddl è stato approvato senza subire modifiche. Saranno quindi autorizzati gli ascolti solo per reati che hanno il massimo della pena edittale dai dieci anni in su, ma saranno intercettabili anche i reati contro la pubblica amministrazione, come corruzione e concussione.  Resta quindi anche la previsione del carcere da uno a tre anni, commutabili in una sanzione, per chi pubblica conversazioni coperte da segreto.   «Le misure annunciate dal governo in materia di intercettazione imbavagliano di fatto magistratura e libera stampa – dice Pino Sgobio, della segreteria nazionale del Pdci -. Con questo governo il Paese rischia di scivolare verso una china sempre più autoritaria. Siamo certi che l'Ue farà sentire la sua voce critica anche su questa delicata materia. Speriamo che almeno su questo punto l'unicum indistinto che anima l'attuale Parlamento italiano non rimanga ambiguo e nebuloso».   «Oggi circa il 70 per cento delle indagini sulla criminalità organizzata si fonda sulle intercettazioni telefoniche - ha detto il sostituto procuratore della Dda di Palermo Antonio Ingoia- , qualsiasi limitazione nell'ambito dei reati è una minaccia all'efficienza di questo strumento investigativo». <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76257</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Ddl sulle Intercettazioni: cala il silenzio!]]></title>
<link>http://ruotalibera.wordpress.com/?p=135</link>
<pubDate>Mon, 16 Jun 2008 16:31:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>ruotalibera</dc:creator>
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<description><![CDATA[Art. 21 della Costituzione della Repubblica Italiana
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Art. 21 della Costituzione della Repubblica Italiana</strong></p>
<p>Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.</p>
<p>La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.</p>
<p>Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili.</p>
<p>In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all'autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s'intende revocato e privo di ogni effetto.</p>
<p>La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.</p>
<p>Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.</p>
<p>Con la scusa di difendere la privacy dei cittadini, preoccupati che le conversazioni della mamma con la zia possano essere intercettate, <strong>il 13 Giugno del 2008 il quinto Consiglio dei Ministri del Berlsuconi IV approva il seguente ddl:</strong><br />
<em></em></p>
<p><em>Norme in materia di intercettazioni telefoniche, telematiche e ambientali. Modifica della disciplina in materia di astensione del giudice, degli atti di indagine, e integrazione della disciplina sulla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche.</em><br />
<strong></strong></p>
<p><strong>Art. 1.</strong><br />
(Modifiche agli articoli 36 e 53 del codice di procedura penale)<br />
1. All’articolo 36, comma 1, del codice di procedura penale, dopo la lettera h) è aggiunta la seguente:<br />
«h-bis) se ha pubblicamente rilasciato dichiarazioni concernenti il procedimento affidatogli».<br />
2. All’articolo 53, comma 2, del codice di procedura penale, sono apportate le seguenti modificazioni:<br />
a) dopo le parole: «lettere a), b), d), e)» sono inserite le seguenti: «ed h-bis), nonché se il magistrato risulta iscritto nel registro degli indagati per il reato previsto dall’articolo 379-bis del codice penale, in relazione ad atti del procedimento assegnatogli, sentito in tale caso il capo dell’ufficio competente ai sensi dell’articolo 11 in merito alla rilevanza, serietà e gravità dei fatti»;<br />
b) è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Il procuratore generale procede allo stesso modo, sentito il capo dell’ufficio competente ai sensi dell’articolo 11 e del comma 1, se il capo dell’ufficio ed il magistrato assegnatario risultano indagati per il reato previsto dall’articolo 379-bis del codice penale, ovvero hanno rilasciato dichiarazioni pubbliche in merito ad un procedimento pendente presso il loro ufficio».<br />
<strong>Art. 2</strong><br />
(Modifiche agli articoli 114 e 115 del codice di procedura penale)<br />
1. L’articolo 114, comma 2, del codice di procedura penale, è sostituito dal seguente:<br />
«2. È vietata la pubblicazione, anche parziale o per riassunto o nel contenuto, di atti di indagine preliminare, nonché di quanto acquisito al fascicolo del pubblico ministero o del difensore, anche se non sussiste più il segreto, fino a che non siano concluse le indagini preliminari ovvero fino al termine dell’udienza preliminare. ».<br />
2. L’articolo 114, comma 7, del codice di procedura penale, è sostituito dal seguente:<br />
«7. È in ogni caso vietata la pubblicazione anche parziale o per riassunto della documentazione, degli atti e dei contenuti relativi a conversazioni o a flussi di comunicazioni informatiche o telematiche di cui sia stata ordinata la distruzione ai sensi degli articoli  269 e 271».<br />
3. L’articolo 115, comma 2, del codice di procedura penale, è sostituito dal seguente:<br />
«2. Di ogni iscrizione nel registro degli indagati per fatti costituenti reato di violazione del divieto di pubblicazione commessi dalle persone indicate al comma 1, il procuratore della Repubblica procedente informa immediatamente l’organo titolare del potere disciplinare, che, nei successivi trenta giorni, ove sia stata verificata la gravità del fatto e la sussistenza di elementi di responsabilità e sentito il presunto autore del fatto, può disporre la sospensione cautelare dal servizio o dall’esercizio della professione fino a tre mesi.».<br />
<strong>Art. 3.</strong><br />
(Modifiche all’articolo 266 del codice di procedura penale)<br />
1. L’articolo 266 del codice di procedura penale, è sostituito dal seguente:<br />
«266 (Limiti di ammissibilità): 1. L’intercettazione di conversazioni o comunicazioni telefoniche, di altre forme di telecomunicazione, di immagini mediante riprese visive, e la acquisizione della documentazione del traffico delle conversazioni o comunicazioni stesse sono consentite nei procedimenti relativi ai seguenti reati:<br />
delitti non colposi per i quali è prevista la pena dell’ergastolo o della reclusione superiore nel massimo a dieci anni determinata a norma dell’art.4;<br />
delitti di cui agli articoli 51 commi 3- bis,  3-quater e 3-quinquies, e 407, comma 2, lettera a);<br />
delitti contro la pubblica amministrazione per i quali è prevista la pena della reclusione non inferiore nel massimo a cinque anni determinata a norma dell’art. 4;<br />
reati di ingiuria, minaccia, usura, molestia o disturbo delle persone con il mezzo del telefono.<br />
2. Negli stessi casi è consentita l’intercettazione di comunicazioni tra presenti solo se vi è fondato motivo di ritenere che nei luoghi ove è disposta si stia svolgendo l’attività criminosa.<br />
3. L’intercettazione di conversazioni o comunicazioni telefoniche, di altre forme di telecomunicazione, di immagini mediante riprese visive e la acquisizione della documentazione del traffico delle conversazioni o comunicazioni sono consentite, su richiesta della persona offesa e limitatamente alle utenze ovvero ai luoghi nella disponibilità della stessa, nei procedimenti relativi ai delitti non colposi per i quali è prevista la pena della reclusione superiore nel massimo a cinque anni».<br />
<strong>Art. 4.</strong><br />
(Modifiche all’articolo 267 del codice di procedura penale)<br />
1. All’articolo 267 del codice di procedura penale, sono apportate le seguenti modificazioni:<br />
a) il comma 1 è sostituito dal seguente:<br />
«1. Il pubblico ministero richiede al tribunale nella composizione di cui all’articolo 322 bis, comma 1 bis, l’autorizzazione a disporre le operazioni previste dall’articolo 266. L’autorizzazione é data con decreto motivato, contestuale e non successivamente modificabile o sostituibile, quando vi sono gravi indizi di reato e l’intercettazione é assolutamente indispensabile ai fini della prosecuzione delle indagini e sussistano specifiche ed inderogabili esigenze relative ai fatti per i quali si procede, fondate su elementi espressamente ed analiticamente indicati nel provvedimento, non limitati ai soli contenuti di conversazioni telefoniche intercettate nel medesimo procedimento»;<br />
b) al comma 2 la parola “giudice” è sostituita dalla parola “tribunale” e dopo le parole: «con decreto motivato», ovunque ricorrano, sono inserite le seguenti: «, contestuale e non successivamente modificabile o sostituibile»;<br />
c) il comma 3 è sostituito dal seguente:<br />
«3. Il decreto del pubblico ministero che dispone l’intercettazione indica le modalità e la durata delle operazioni per un periodo massimo di quindici giorni, prorogabile dal tribunale in pari misura e per una durata complessiva massima non superiore a tre mesi»;<br />
d) dopo il comma 3 è inserito il seguente:<br />
«3-bis. Quando l’intercettazione è necessaria per lo svolgimento delle indagini in relazione ad un delitto di criminalità organizzata, di terrorismo o di minaccia col mezzo del telefono, l’autorizzazione a disporre le operazioni previste dall’articolo 266 è data se vi sono sufficienti indizi. Nella valutazione dei sufficienti indizi si applica l'articolo 203 del codice di procedura penale. La durata delle operazioni non può superare i quaranta giorni, ma può essere prorogata dal tribunale con decreto motivato per periodi successivi di venti giorni, qualora permangano i presupposti indicati nel comma 1. Nei casi di urgenza, alla proroga provvede direttamente il pubblico ministero secondo le previsioni del comma 2»;<br />
e) al comma 4, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Nei casi di cui al comma 3-bis, il pubblico ministero e l’ufficiale di polizia giudiziaria possono farsi coadiuvare da agenti di polizia giudiziaria»;<br />
f) il comma 5 è sostituito dal seguente:<br />
«5. In apposito registro riservato tenuto in ogni procura della Repubblica sono annotati, secondo un ordine cronologico, la data e l’ora di emissione e la data e l’ora di deposito in cancelleria o in segreteria dei decreti che dispongono, autorizzano, convalidano o prorogano le intercettazioni e, per ciascuna intercettazione, l’inizio e il termine delle operazioni».<br />
<strong>Art. 5.</strong><br />
(Modifiche all’articolo 268 del codice di procedura penale)<br />
1. Nell’articolo 268 del codice di procedura penale, i commi 1, 2 e 3 sono sostituiti dai seguenti:<br />
«1. Le comunicazioni intercettate sono registrate e delle operazioni è redatto verbale. I verbali ed i supporti delle registrazioni sono custoditi nell’archivio riservato di cui all’articolo 269.<br />
2. Il verbale di cui al comma 1 contiene l’indicazione degli estremi del decreto che ha disposto l’intercettazione, la descrizione delle modalità di registrazione, l’annotazione del giorno e dell’ora di inizio e di cessazione dell’intercettazione, nel medesimo verbale sono altresì annotati cronologicamente, per ogni comunicazione intercettata, i riferimenti temporali della comunicazione e quelli relativi all’ascolto, la trascrizione sommaria del contenuto, nonché i nominativi delle persone che hanno provveduto alla loro annotazione.<br />
3. Le operazioni di registrazione sono compiute per mezzo degli impianti installati nei centri di intercettazione telefonica istituiti presso ogni distretto di corte di appello. Le operazioni di ascolto sono compiute mediante gli impianti installati presso la competente procura della Repubblica ovvero, previa autorizzazione del pubblico ministero, presso i servizi di polizia giudiziaria delegati per le indagini. Quando si procede a intercettazioni di comunicazioni informatiche o telematiche, il pubblico ministero può disporre che le operazioni siano compiute anche mediante impianti appartenenti a privati».<br />
2. Dopo il comma 3-bis è inserito il seguente:<br />
«3-ter. Ai procuratori generali presso la corte di appello e ai procuratori della Repubblica territorialmente competenti sono attribuiti i poteri di gestione, vigilanza, controllo e ispezione, rispettivamente, dei centri di intercettazione e dei punti di ascolto di cui al comma 3».<br />
3. I commi 5, 6, 7 e 8 sono sostituiti dai seguenti:<br />
«5. I verbali e le registrazioni sono immediatamente trasmessi al pubblico ministero. Entro cinque giorni dalla conclusione delle operazioni, essi sono depositati in segreteria insieme ai decreti che hanno disposto, autorizzato, convalidato o prorogato l’intercettazione, rimanendovi per il tempo fissato dal pubblico ministero salvo che il tribunale, su istanza delle parti, tenuto conto del loro numero, nonché del numero e della complessità delle intercettazioni, non riconosca necessaria una proroga.<br />
6. Se dal deposito può derivare un grave pregiudizio per le indagini, il tribunale autorizza il pubblico ministero a ritardarlo non oltre la data di emissione di avviso della conclusione delle indagini preliminari.<br />
7. Ai difensori delle parti è immediatamente dato avviso che, entro il termine di cui ai commi 4 e 5, hanno facoltà di prendere visione dei verbali e dei decreti che hanno disposto, autorizzato, convalidato o  prorogato l’intercettazione, e di ascoltare le registrazioni ovvero di prendere cognizione dei flussi di comunicazioni informatiche o telematiche. È vietato il rilascio di copia dei verbali, dei supporti e dei decreti.<br />
8. È vietato disporre lo stralcio delle registrazioni e dei verbali prima del deposito previsto dal comma 4.<br />
9. Scaduto il termine, il pubblico ministero trasmette immediatamente i decreti, i verbali e le registrazioni al tribunale, il quale fissa la data dell’udienza in camera di consiglio per l’acquisizione delle conversazioni o dei flussi di comunicazioni informatiche o telematiche indicati dalle parti, che non appaiono manifestamente irrilevanti, procedendo anche d’ufficio allo stralcio delle registrazioni e dei verbali di cui è vietata l’utilizzazione. Il tribunale decide in camera di consiglio a norma dell’articolo 127.<br />
10. Il tribunale, qualora lo ritenga necessario ai fini della decisione da assumere, dispone la trascrizione integrale delle registrazioni acquisite ovvero la stampa in forma intelligibile delle informazioni contenute nei flussi di comunicazioni informatiche o telematiche acquisite, osservando le forme, i modi e le garanzie previsti per l’espletamento delle perizie. Le trascrizioni o le stampe sono inserite nel fascicolo per il dibattimento.<br />
11. I difensori possono estrarre copia delle trascrizioni e fare eseguire la trasposizione delle registrazioni su supporto informatico. In caso di intercettazione di flussi di comunicazioni informatiche o telematiche i difensori possono richiedere copia su idoneo supporto dei flussi intercettati, ovvero copia della stampa prevista dal comma 9».<br />
<strong>Art. 6.</strong><br />
(Modifiche all’articolo 269 del codice di procedura penale)<br />
1. All’articolo 269 del codice di procedura penale sono apportate le seguenti modificazioni:<br />
a) il comma 1 è sostituito dal seguente:<br />
«1. I verbali ed i supporti contenenti le registrazioni sono conservati integralmente in apposito archivio riservato tenuto presso l’ufficio del pubblico ministero che ha disposto l’intercettazione, con divieto di allegazione, anche solo parziale, al fascicolo»;<br />
b) al comma 2, primo periodo, dopo le parole: «non più soggetta a impugnazione» sono inserite le seguenti: «e delle stesse è disposta la distruzione nelle forme di cui al comma 3»:<br />
c) al comma 2 ed al comma 3, la parola «giudice» è sostituita dalla parola «tribunale».<br />
<strong>Art. 7.</strong><br />
(Modifiche all’articolo 270 del codice di procedura penale)<br />
1. All’articolo 270 del codice di procedura penale, il comma 1 è sostituito dal seguente:<br />
«1. I risultati delle intercettazioni non possono essere utilizzati in procedimenti diversi da quelli nei quali sono state disposte, salvo che risultino indispensabili per l’accertamento dei delitti di cui agli articoli 51, commi 3-bis e 3-quater, e 407, comma 2, lettera a), e non siano state dichiarate inutilizzabili nel procedimento in cui sono state disposte»<br />
<strong>Art. 8.</strong><br />
(Modifiche all’articolo 271 del codice di procedura penale)<br />
1.All’articolo 271, comma 1, del codice di procedura penale, le parole: «commi 1 e 3» sono sostituite dalle seguenti: «commi 1, 3, 6, 7 e 8».<br />
2. All’articolo 271 del codice di procedura penale dopo il comma 1 è inserito il seguente:<br />
«1-bis. I risultati delle intercettazioni non possono essere utilizzati qualora, nell’udienza preliminare o nel dibattimento, il fatto risulti diversamente qualificato e in relazione ad esso non sussistono i limiti di ammissibilità previsti dall’articolo 266».<br />
<strong>Art. 9</strong><br />
(Modifiche all’articolo 292 del codice di procedura penale)<br />
1. All’articolo 292, comma 1, del codice di procedura penale, dopo il comma  2 ter è inserito la seguente:<br />
«2 quater. Nell’ordinanza le intercettazioni di conversazioni, comunicazioni telefoniche o telematiche possono essere richiamate soltanto nel contenuto e sono inserite in un apposito fascicolo allegato agli atti di causa».<br />
<strong>Art. 10.</strong><br />
(Modifiche all’articolo 329 del codice di procedura penale)<br />
1. All’articolo 329, comma 1, del codice di procedura penale le parole “gli atti di indagine” sono sostituite dalle seguenti: “gli atti e le attività di indagine”.<br />
2. All’articolo 329 del codice di procedura penale il comma 2 è abrogato.<br />
<strong>Art. 11.</strong><br />
(Modifiche all’articolo 380 del codice di procedura penale)<br />
1. All’articolo 380, comma 2, lettera m) del codice di procedura penale, dopo le parole: “o dalle lettere a), b), c), d)” sono aggiunte le seguenti: “e), e- bis),”<br />
<strong>Art. 12.</strong><br />
(Modifiche alle disposizioni di attuazione di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale)<br />
1. All’articolo 89 del decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271, sono apportate le seguenti modificazioni:<br />
a) il comma 1 è abrogato;<br />
b) al comma 2, le parole: «I nastri contenenti le registrazioni» sono sostituite dalle seguenti: «I supporti contenenti le registrazioni ed i flussi di comunicazioni informatiche o telematiche» e dopo le parole: «previsto dall’articolo 267, comma 5» sono inserite le seguenti «, nonché dal registro delle notizie di reato di cui all’articolo 335»;<br />
c) dopo il comma 2 è aggiunto il seguente:<br />
«2-bis. Il procuratore della Repubblica designa un funzionario responsabile del servizio di intercettazione, della tenuta del registro riservato delle intercettazioni e dell’archivio riservato nel quale sono custoditi i verbali ed i supporti».<br />
2. All’articolo 129 del decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271, sono apportate le seguenti modificazioni:<br />
a) al comma 1, dopo le parole: «dell’imputazione» sono inserite le seguenti: «, con espressa menzione degli articoli di legge che si assumono violati, nonché della data e del luogo del fatto»;<br />
b) il comma 2 è sostituito dal seguente:<br />
«2. Quando l’azione penale è esercitata nei confronti di un ecclesiastico o di un religioso del culto cattolico, l’informazione è inviata all’autorità ecclesiastica di cui ai commi 2-ter e 2-quater.»;<br />
c) dopo il comma 2 sono inseriti i seguenti:<br />
«2-bis. Il pubblico ministero invia l’informazione anche quando taluno dei soggetti indicati nei commi 1 e 2 è stato arrestato o fermato, ovvero quando è stata applicata nei suoi confronti la misura della custodia cautelare; nei casi in cui risulta indagato un ecclesiastico o un religioso del culto cattolico invia, altresì, l’informazione quando è stata applicata nei suoi confronti ogni altra misura cautelare personale, nonché quando procede all’invio della comunicazione di cui all’articolo 369 del codice.<br />
2-ter. Quando risulta indagato o imputato un Vescovo diocesano, prelato territoriale, coadiutore, ausiliare, titolare o emerito, o un Ordinario di luogo equiparato a un Vescovo diocesano, abate di una abbazia territoriale o sacerdote che, durante la vacanza della sede, svolge l’ufficio di amministratore della diocesi, il pubblico ministero invia l’informazione al Cardinale Segretario di Stato.<br />
2-quater. Quando risulta indagato o imputato un sacerdote secolare o appartenente ad un Istituto di vita consacrata o ad una società di vita apostolica, il pubblico ministero invia l’informazione all’Ordinario diocesano nella cui circoscrizione territoriale ha sede la procura della Repubblica competente»;<br />
d) il comma 3-bis è abrogato.<br />
<strong>Art. 13.</strong><br />
(Modifiche al codice penale)<br />
1. Al codice penale sono apportate le seguenti modificazioni:<br />
a) l’articolo 379-bis è sostituito dal seguente:<br />
«Art. 379-bis. - (Rivelazione illecita di segreti inerenti a un procedimento penale).<br />
Chiunque rivela indebitamente notizie inerenti ad atti del procedimento penale coperti dal segreto dei quali è venuto a conoscenza in ragione del proprio ufficio o servizio svolti in un procedimento penale, o ne agevola in qualsiasi modo la conoscenza, è punito con la reclusione da uno a cinque anni.<br />
Se il fatto è commesso per colpa, la pena è della reclusione fino a un anno.<br />
Chiunque, dopo avere rilasciato dichiarazioni nel corso delle indagini preliminari, non osserva il divieto imposto dal pubblico ministero ai sensi dell’articolo 391-quinquies del codice di procedura penale è punito con la reclusione fino ad un anno»;<br />
b) all’articolo 614, primo comma, le parole: «di privata dimora» sono sostituite dalla seguente: «privato».<br />
c) dopo l’articolo 617-sexies sono inseriti i seguenti:<br />
«Art. 617-septies. - (Accesso abusivo ad atti del procedimento penale).<br />
Chiunque mediante modalità o attività illecita prende diretta cognizione di atti del procedimento penale coperti dal segreto è punito con la pena della reclusione da uno a tre anni»;<br />
d) all’articolo 684, primo comma, le parole: «fino a trenta giorni o con l’ammenda da euro 51 a euro 258» sono sostituite dalle seguenti: «fino a sei mesi e con l’ammenda da euro 250 a euro 750»;<br />
e) all’articolo 684, dopo il primo comma è aggiunto il seguente:<br />
«Se il fatto di cui al comma precedente riguarda le intercettazioni di conversazioni o comunicazioni telefoniche, le altre forme di telecomunicazione, le immagini mediante riprese visive, e la acquisizione della documentazione del traffico delle conversazioni o comunicazioni stesse, la pena è dell’arresto da uno a tre anni e dell’ammenda da 500 a 1.032 euro».<br />
<strong>Art. 14.</strong><br />
(Modifiche al decreto legislativo 8 giugno 2001, n.231)<br />
1. Dopo l’articolo 25-octies del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, è inserito il seguente:<br />
«Art. 25-nonies. - (Responsabilità per il reato di cui all’articolo 684 del codice penale).<br />
1. In relazione alla commissione del reato previsto dall’articolo 684 del codice penale, si applica all’ente la sanzione pecuniaria da cento a trecento quote.».<br />
<strong>Art. 15</strong><br />
(Modifiche alla legge 8 febbraio 1948, n. 47)<br />
1. All’articolo 8 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni:<br />
a) dopo il terzo comma è inserito il seguente: «Per le trasmissioni radiofoniche o televisive, le dichiarazioni o le rettifiche sono effettuate ai sensi dell’articolo 32 del decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177. Per i siti informatici, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono»;<br />
b) al quarto comma dopo le parole: «devono essere pubblicate» sono inserite le seguenti: «, senza commento,»;<br />
c) dopo il quarto comma è inserito il seguente: «Per la stampa non periodica l’autore dello scritto, ovvero i soggetti di cui all’articolo 57-bis del codice penale, provvedono, su richiesta della persona offesa, alla pubblicazione, a propria cura e spese su non più di due quotidiani a tiratura nazionale indicati dalla stessa, delle dichiarazioni o delle rettifiche dei soggetti di cui siano state pubblicate immagini o ai quali siano stati attribuiti atti o pensieri o affermazioni da essi ritenuti lesivi della loro reputazione o contrari a verità, purché le dichiarazioni o le rettifiche non abbiano contenuto di rilievo penale. La pubblicazione in rettifica deve essere effettuata entro sette giorni dalla richiesta con idonea collocazione e caratteristica grafica e deve inoltre fare chiaro riferimento allo scritto che l’ha determinata»;<br />
d) al quinto comma, le parole: «trascorso il termine di cui al secondo e terzo comma» sono sostituite dalle seguenti: «trascorso il termine di cui al secondo, terzo, quarto, per quanto riguarda i siti informatici, e sesto comma» e le parole: «in violazione di quanto disposto al secondo, terzo e quarto comma» sono sostituite dalle seguenti: «in violazione di quanto disposto dal secondo, terzo, quarto, per quanto riguarda i siti informatici, quinto e sesto comma»;<br />
e) dopo il quinto comma è inserito il seguente:<br />
«Della stessa procedura può avvalersi l’autore dell’offesa, qualora il direttore responsabile del giornale o del periodico, il responsabile della trasmissione radiofonica, televisiva o delle trasmissioni informatiche o telematiche non pubblichino la smentita o la rettifica richiesta».<br />
<strong>Art. 16.</strong><br />
(Abrogazioni)<br />
1. L’articolo 13 dei decreto-legge 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 1991, n. 203, è abrogato.<br />
<strong>Art. 17.</strong><br />
(Disciplina transitoria)<br />
1. Le disposizioni della presente legge non si applicano ai procedimenti pendenti alla data della sua entrata in vigore.<br />
2. Le disposizioni di cui al comma 3 dell’articolo 268 del codice di procedura penale, come modificato dall’articolo 5 della presente legge, si applicano decorsi tre mesi dalla data di pubblicazione di apposito decreto del Ministro della giustizia che dispone l’entrata in funzione dei centri di intercettazione telefonica di cui al medesimo comma 3. Fino a tale data, continuano a trovare applicazione le disposizioni del comma 3 dell’articolo 268 del codice di procedura penale nel testo vigente prima della data di entrata in vigore della presente legge.</p>
<ul>
<li>E' di oggi la <a href="http://punto-informatico.it/2321322/PI/InEvidenza/Italia--blog-condannato-per-stampa-clandestina/p.aspx">notizia</a> che lo storico siciliano Carlo Ruta è stato condannato per stampa clandestina e il <a href="http://www.accadeinsicilia.net/">suo blog</a> è stato oscurato. In Italia (e forse anche in Europa) è la prima volta che un Tribunale prende una decisione del genere.</li>
</ul>
<ul>
<li>Leggendo il <a href="http://www.beppegrillo.it/2008/06/intervista_mont.html">blog di Beppe Grillo</a> scopro che è stato sottoposto a sequestro il <a href="http://www.antoninomonteleone.it/">blog</a> di un giovane giornalista calabrese di 23 anni dopo essere stato denunciato dall'On. Galati.</li>
</ul>
<p>In questo momento mi sto chiedendo se sono ancora in Italia o se mi sono risvegliato in un Paese dove la libertà di informazione, che rappresenta il cuore e il sale della democrazia, è ormai solo una chimera. Poi noto che si vuole <a href="http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/cronaca/sicurezza-politica-9/sicurezza-politica-9/sicurezza-politica-9.html">militarizzare</a> le città e che il primo ministro <a href="http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/politica/giustizia-1/salva-premier/salva-premier.html">si fa leggi su misura</a> per sfuggire ai processi... allora lo posso affermare con certezza... è in atto una vera e propria <strong>deriva fascista!</strong></p>
<p>Voglio concludere con un pezzo di un articolo di <a href="http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/post/1941013.html">Marco Travaglio</a>, e ricordando che senza le intercettazioni non si sarebbero potuti scoprire scandali come quello della scalata ad Antonveneta e dei furbetti del quertierino (Ricucci e company), non si sarebbe potuto scoprire che Moggi comprava gli scudetti, non avremmo mai saputo degli orrori che accadevano alla clinica <a href="http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/cronaca/medici-arrestati/medici-arrestati/medici-arrestati.html">Santa Rita </a> di Milano, e così via..</p>
<p><em>"Personalmente, annuncio fin d’ora che continuerò a informare i lettori senza tacere nulla di quel che so. Continuerò a pubblicare, anche testualmente, per riassunto, nel contenuto o come mi gira, atti d’indagine e intercettazioni che riuscirò a procurarmi, come ritengo giusto e doveroso al servizio dei cittadini. Farò disobbedienza civile a questa legge illiberale e liberticida. A costo di finire in galera, di pagare multe, di essere licenziato. Al primo processo che subirò, chiederò al giudice di eccepire dinanzi alla Consulta e alla Corte europea la illegittimità della nuova legge rispetto all’articolo 21 della Costituzione e all’articolo 10 della Convenzione europea sui diritti dell’uomo e le libertà fondamentali (“Ogni persona ha diritto alla libertà d’espressione. Tale diritto include la libertà d’opinione e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni o idee senza che vi possa essere ingerenza da parte delle autorità pubbliche…”, con possibili restrizioni solo in caso di notizie “riservate” o dannose per la sicurezza e la reputazione). Mi auguro che altri colleghi si autodenuncino preventivamente insieme a me e che la Federazione della Stampa, l’Unione Cronisti, l’associazione Articolo21, oltre ai lettori, ci sostengano in questa battaglia di libertà. Disobbedienti per informare. Arrestateci tutti."</em></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://ruotalibera.wordpress.com/files/2008/06/3scimmie.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-136 aligncenter" src="http://ruotalibera.wordpress.com/files/2008/06/3scimmie.jpg" alt="" width="400" height="320" /></a></p>
<p style="text-align:left;">
<p>Se l'articolo ti è piaciuto votalo cliccando qui <a href="http://www.wikio.it/vote?url=http://ruotalibera.wordpress.com/2008/06/16/ddl-sulle-intercettazioni-cala-il-silenzio/" target="_tab"><img style="vertical-align:middle;" src="http://www.wikio.it/shared/img/vote/wikio3.gif" border="0" alt="" /></a></p>
<p>Technorati: <a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/intercettazioni"><img src="http://static.technorati.com/static/img/pub/icon-utag-16x13.png" border="0" alt="" /> intercettazioni</a>, <a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/blog"><img src="http://static.technorati.com/static/img/pub/icon-utag-16x13.png" border="0" alt="" /> blog</a>, <a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/stampa"><img src="http://static.technorati.com/static/img/pub/icon-utag-16x13.png" border="0" alt="" /> stampa</a>, <a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/ddl"><img src="http://static.technorati.com/static/img/pub/icon-utag-16x13.png" border="0" alt="" /> ddl</a>, <a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/consiglio"><img src="http://static.technorati.com/static/img/pub/icon-utag-16x13.png" border="0" alt="" /> consiglio</a>, <a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/ministri"><img src="http://static.technorati.com/static/img/pub/icon-utag-16x13.png" border="0" alt="" /> ministri</a>, <a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/testo"><img src="http://static.technorati.com/static/img/pub/icon-utag-16x13.png" border="0" alt="" /> testo</a>, <a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/censura"><img src="http://static.technorati.com/static/img/pub/icon-utag-16x13.png" border="0" alt="" /> censura</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Una modesta proposta: per rimotivare i docenti della scuola, facciamogli timbrare il cartellino.]]></title>
<link>http://ilnuovomondodigalatea.wordpress.com/?p=181</link>
<pubDate>Mon, 16 Jun 2008 08:05:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilmondodigalatea</dc:creator>
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<description><![CDATA[

Ci sono periodi dell’anno in cui uno sguardo alla mia scrivania equivale ad una botta di depress]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><a href="http://ilnuovomondodigalatea.files.wordpress.com/2008/06/banco.jpg"><img class="size-medium wp-image-182" src="http://ilnuovomondodigalatea.wordpress.com/files/2008/06/banco.jpg?w=300" alt="banco" width="300" height="299" /></a></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Ci sono periodi dell’anno in cui uno sguardo alla mia scrivania equivale ad una botta di depressione: le pile di libri che normalmente già occupano tutto lo spazio disponibile sono a loro volta sommerse dai pacchi dei compiti in classe da correggere, e questi, a loro volta, dalle valanghe e valanghette di fogli d’appunti, immagini, pezzi di articoli ritagliati dai giornali o scaricati da internet che metto da parte per poi portarli in classe e discuterne con i miei studenti.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">C’è sempre un che di stupita meraviglia quando gli amici che vengono a casa notano tutto questo materiale abbandonato qui e là; lo stesso incredulo stupore che accompagna i miei dinieghi ad andare a cena o al cinema con loro, qualche sera o nel fine settimana. Quando dico: «<em>Non posso, ho i compiti da correggere</em>.» oppure: «<em>Mi spiace, ma devo ancora preparare la lezione per domani, se esco non ce la faccio</em>.» scuotono la testa, fra il meravigliato e il comprensivo, pensando che questo superlavoro dipenda dalla mia ben nota pignoleria, o da una mia forma del tutto laica di vocazione al martirio. Non riescono a capire che gli insegnanti non lavorano solo nelle ore in cui sono materialmente in classe, ma soprattutto durante quelle in cui in classe non sono.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Che non ci arrivino loro è fastidioso, ma comprensibile: sono abituati a fare lavori in cui, finito l’orario d’ufficio o di studio, si chiude bottega, e chi non la chiude può comunque rifarsi del tempo dedicato in più tramite parcella consegnata al cliente. Che non lo capiscano, o non ne tengano conto, i ministri, invece, è cosa fastidiosa e, a lungo andare, irritante.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">La nuova ministra della scuola (ma quelli dei governi precedenti erano uguali: nel mettere a capo del settore istruzione gente che non vede aule scolastiche da quando era studente sono stati tutti pari) rilascia infatti stamattina una intervista sul <a href="http://www.corriere.it/cronache/08_giugno_16/salvia_gelmini_professori_e_assunzioni_98676d8a-3b6b-11dd-b4fb-00144f02aabc.shtml">Corriere</a>, in cui risponde, facendo sue, molte delle critiche e delle proposte sulla scuola avanzate ieri da Giavazzi.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Vi stupirà, ma su alcune di quelle idee sono d’accordo io pure. Non sono per nulla contraria, ad esempio, alla proposta che si dia ai presidi più libertà nell’assumere i docenti, e che questi possano essere scelti in base alle esigenze particolari di questa e quella scuola. Conosco l’Italia, e so che ciò sicuramente si trasformerà, in alcuni luoghi, in una forma di clientelismo bieco; ma è anche vero che così docenti giovani e preparati, in base ai titoli ed i meriti effettivi, potrebbero proporsi alle scuole che più interessano loro, a discapito dell’anzianità che magari manca. Oggi il sistema è ingabbiato e sclerotico perché chi ha anni di servizio alle spalle, anche se non ha nessuna particolare capacità didattica, ha sempre e comunque la possibilità di scegliere il posto dove andare e rimanerci finché il becchino non lo porta via, e lo stipendio aumenta solo ed esclusivamente in base agli anni di anzianità, non in virtù dei titoli e delle competenze dimostrate. Il risultato è che i vecchi dinosauri fanno da tappo, non solo dal punto di vista pratico, ma soprattutto da quello “mentale”: tu proponi qualcosa di nuovo, ma “l’autorità morale” sta nelle loro mani: di conseguenza non se ne fa un cappero e tanti saluti.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Mi sbellico dalle<span> </span>risate, invece, quando la ministra tesse l’elogio delle scuole private che non sarebbero assolutamente “dispensatrici di facili promozioni più di quanto lo siano le scuole pubbliche”. Anche lì, come dappertutto, ci sono istituti più o meni seri, ma, in base a quello che ho visto per esperienza personale, nelle scuole private non succede mai nulla che una visita dei genitori dal direttore non possa sanare, specialmente se accompagnata dalla minaccia di ritirare il figlio o dalla promessa di una donazione, se babbo e mamma ne hanno i mezzi: del resto, campano sulle rette, ed ogni alunno che si perde, sono soldi in meno in cassa.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Non mi sbellico, invece, ma proprio per nulla, quando la ministra entra nello specifico sulle cifre della scuola. E mica solo quando parla di soldi (i miei, che prendo ogni mese), ma perché il modo in cui usa le cifre dimostra - a mio personale avviso, per carità, ma io sono una che nella scuola ci sta da cinque anni, e la ministra invece è arrivata da poco più di due settimane e sta chiusa nel suo bell’ufficio al ministero – che la ministra avrà letto anche i dati, ma non ha del tutto chiaro a cosa corrispondano nella realtà. E allora proviamo a spiegarglielo.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Dice la ministra: <em>«Nella scuola italiana abbiamo una media di dieci studenti per docente, contro i 13 della Spagna, i 14 della Francia, i 16 della Germania e i 20 della Gran Bretagna. Nazioni che nella preparazione scolastica ottengono risultati migliori dei nostri. A stipendi europei devono corrispondere parametri europei. E produttività europee.»</em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Il dato del ministro sugli studenti per professore si ottiene facendo la media, e la media è quella cosa che se io mangio due polli e tu nessuno eccetera eccetera. Infatti, se ci si limita a ripartire il numero totale dei docenti per il numero degli studenti, può darsi che davvero ne vengano fuori 13 a testa. Ma nella realtà non è così: il numero dei docenti teoricamente in servizio, tanto per dire, non conta granché, conta quello degli insegnanti che poi <em>effettivamente</em> stanno in classe. Per quanto mi riguarda, io non ho mai avuto classi inferiori ai 22 alunni (quest’anno sono, ad esempio 27 in terza e 22 in prima), che mi spupazzo io, da sola, per tutte le ore in cui ci sono. E in uguali condizioni stanno i colleghi.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Inoltre anche il rapporto docente/classe è ben differente in Italia che in altri stati con diversi sistemi di istruzione. In Inghilterra, ad esempio, i docenti tengono il loro corso e gli alunni si spostano per seguirli, il che vuol dire che il gruppo classe è variabile di ora in ora; in Italia la classe è stabile, e il docente si sposta. Insegnare ad un gruppo di persone, per quanto adolescenti, che ha <em>scelto</em> di fare il tuo corso è già diverso che insegnare ad una classe composta a priori, che ti deve subire punto e basta.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Pur con tutte queste non trascurabili differenze, scorporando i dati<span> </span>ufficiali relativi all’Italia, si scopre che la nostra istruzione pubblica non è per nulla <em>fallimentare</em>: i nostri studenti del Nord sono perfettamente allineati con le medie europee, quelli del sud no; i licei funzionano bene e gli istituti tecnici, invece, sono più problematici. Sarà il caso di pensare, allora, ad un intervento di riqualificazione mirato, invece che sparare a zero su tutto il sistema?</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Terzo punto: la produttività. Il discorso della ministra pare chiaro: se i prof vogliono più soldi dovranno lavorare di più. E qui mi vengono in mente le pile di compiti che fino all’altro giorno ingorgavano la mia scrivania. Io lavoro, lavoro come una bestia, ci rimetto i pomeriggi e le nottate. Solo che tutto il resto del mondo si ostina a pensare che le uniche ore in cui fatico siano quelle in cui sono a scuola. E allora, io avrei una modesta proposta: datemi un cartellino da timbrare, come un impiegato qualsiasi. Io entro la mattina a scuola, timbro, mi fermo dentro tutto il tempo necessario a correggere i 27 temi di italiano che faccio fare una volta ogni due settimane, i miei 27 compiti di grammatica, le mie 27 verifiche di storia, le 27 verifiche di geografia (moltiplicato per due, ho due classi e sempre ogni due settimane); conteggio tutte le ore che passo a parlare con i genitori, con il preside e gli assistenti sociali per i casi difficili, e in più i pomeriggi che devo studiare per preparare le lezioni per il giorno dopo, quelle che perdo a cercare in internet aggiornamenti, articoli, materiali e, naturalmente, il tempo per scrivere le relazioni per i consigli di classe, le bozze dei giudizi parziali, la compilazione dei registri, le medie di inizio e fine quadrimestre, la ricopiatura dei verbali di riunione. Quando ho finito tutto questo, ritimbro il cartellino, e tutte le ore che ho fatto in più oltre le 18 previste me le pagate come straordinario, detassandole, come fate per i dipendenti privati. Mi sa che finirei per prendere lo stesso stipendio di un dirigente di alto livello di qualsiasi multinazionale. Il che, devo ammettere, mi motiverebbe tantissimo. Ma mai quanto la soddisfazione di poter finalmente sbattere sul muso il cartellino con tutto il tempo che ho <em>effettivamente</em> lavorato a quei soliti scemi che mi considerano una fannullona privilegiata perché, da insegnante, lavoro solo 18 ore alla settimana e ho un sacco di vacanze.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[MARCO TRAVAGLIO - PASSAPAROLA 4 - 09/06/2008]]></title>
<link>http://cogitoraptor.wordpress.com/?p=62</link>
<pubDate>Tue, 10 Jun 2008 13:49:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>cogitoraptor</dc:creator>
<guid>http://cogitoraptor.wordpress.com/?p=62</guid>
<description><![CDATA[PROVE TECNICHE DI FASCISMO

]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>PROVE TECNICHE DI FASCISMO</strong></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/IdTGfBquxV4'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/IdTGfBquxV4&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ragazze in carriera]]></title>
<link>http://ilnuovomondodigalatea.wordpress.com/?p=142</link>
<pubDate>Sun, 08 Jun 2008 14:38:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilmondodigalatea</dc:creator>
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<description><![CDATA[

Sono belle, giovani, passano il tempo parlando a vanvera di sesso, indossando vestiti favolosi, mi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://ilnuovomondodigalatea.files.wordpress.com/2008/06/sex20and20the20city1.jpg"></a></p>
<p style="text-align:center;"><img class="size-medium wp-image-143" src="http://ilnuovomondodigalatea.wordpress.com/files/2008/06/sex20and20the20city1.jpg?w=287" alt="sex and the city" width="287" height="300" /></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Sono belle, giovani, passano il tempo parlando a vanvera di sesso, indossando vestiti favolosi, minigonne inguinali, sandali da urlo, e godendo a stare sotto i riflettori.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Caspita, è un peccato che le protagoniste di <em>Sex and the City</em> vivano a New York. Fossero state Italiane, con Berlusconi sarebbero già ministre.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Momente nostime]]></title>
<link>http://cezarpesclevei.wordpress.com/?p=214</link>
<pubDate>Sat, 07 Jun 2008 21:22:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cezar Pesclevei</dc:creator>
<guid>http://cezarpesclevei.wordpress.com/?p=214</guid>
<description><![CDATA[Stimaţi cititori,
Ca să mai contrastez cu mediul trist al vieţii de zi cu zi, uneori dramatic din]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Stimaţi cititori,</p>
<p>Ca să mai contrastez cu mediul trist al vieţii de zi cu zi, uneori dramatic din jurul nostru, mediu în care preţurile cresc iar veniturile sunt prinse în şuruburi,  în care fetele vor să se mărite dar nu le vine Făt Frumos-ul desprins din paginile cărţilor de poveşti pentru copiii de grădiniţă, doresc să destind atmosfera puţin postând două momente pe care le-am primit pe messenger de la un amic şi cu care sper să vă fac măcar să surâdeţi:</p>
<p>1.   Deoarece nu se mai poate cu actuala echipa guvernamentala C.P. Tariceanu s-a gandit sa aduca 12 experti japonezi pe posturile de ministrii. Iata cele 12 nume de ministrii : 1. Nimika Nuymoka 2. Yaspaga Shidute 3. Wreypostu Daybanu 4. Undeypliku Katesparg 5. Skimbaley Inparay 6. Winoakuma Kosuma 7. Furatzara Kutotu 8. Bagabany Labayatu 9. Totkumita Madeskurk 10. Nufurytu Furyo 11.Latrukasa Wikushpaga 12. Yopapnumay Ciolanu</p>
<p>2.  “Care este cel mai bun exemplu de globalizare? Raspuns: Moartea printesei Diana! O printesa engleza cu un amant egiptean, are un accident intr-un tunel francez, intr-o masina germana cu motor olandez, condusa de un belgian, beat cu wiskey scotian, urmarita fiind indeaproape de paparazzii italieni pe motociclete japoneze. Printesa era tratata de un doctor american cu medicamente braziliene. Si chestia asta iti este trimisa de un roman care foloseste tehnologia lu’ Bill Gates iar tu o citesti pe o clona de IBM care folosesc cipuri taivaneze, cu monitor corean, asamblate de muncitori din Banglades intr-o fabrica din Singapore, transportata cu vapoare de indieni, si descarcate de rromi !”</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sex cu miniştri]]></title>
<link>http://nenea.wordpress.com/?p=867</link>
<pubDate>Sat, 07 Jun 2008 08:51:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>nenea cosmos</dc:creator>
<guid>http://nenea.wordpress.com/?p=867</guid>
<description><![CDATA[Superbul homosexual Naomi dezvăluie că a făcut sex cu trei miniştri din actualul cabinet. Păi t]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span style="text-decoration:line-through;">Superbul</span> homosexual Naomi <a href="http://www.ziare.com/Travestitul_Naomy_afirma_ca_a_facut_sex_cu_3_ministri_ai_Cabinetului_Tariceanu-327187.html">dezvăluie</a> că a făcut sex cu trei miniştri din actualul cabinet. Păi tot ce pot spune este că Naomi cel <span style="text-decoration:line-through;">chipeş</span> stă rău de tot la capitolul ăsta numit sex. De ce? Păi nu e român care să nu ia la pulă <a href="http://www.gov.ro/guvernul/cabinet.php">tot guvernul</a> cu secretari de stat cu tot măcar <a href="http://www.ziare.com/Sanatatea_se_tine_cu_sex_Cel_putin_o_data_pe_saptamana_-203966.html">o dată pe săptămînă</a>. Nimic special despre homosexualii ăştia...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Continuo a vederli ovunque...]]></title>
<link>http://massim.wordpress.com/?p=298</link>
<pubDate>Thu, 05 Jun 2008 20:20:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>massim</dc:creator>
<guid>http://massim.wordpress.com/?p=298</guid>
<description><![CDATA[Dopo &#8220;Rasputin&#8221;-La Russa, oggi è la volta di un altro volto noto del governo Berluscon]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo <a href="http://massim.wordpress.com/2008/05/13/il-traghettatore/" target="_blank">"Rasputin"-La Russa</a>, oggi è la volta di un altro volto noto del governo Berlusconi: Sandro Bondi.</p>
<p><img style="border:2px solid black;" src="http://farm4.static.flickr.com/3024/2554577750_8c7a3da5b0.jpg" alt="" width="500" height="323" /></p>
<p>Lo so che è difficile, ma la domanda è: chi di questi due tizi è il nostro nuovo ministro dei Beni Culturali?</p>
<p><span style="color:#999999;">[ l'altro sarebbe il cantante Boy George...]</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I nostri nuovi ministri...]]></title>
<link>http://cassonettodifferenziato.wordpress.com/?p=35</link>
<pubDate>Sun, 01 Jun 2008 11:42:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alfio Garofalo</dc:creator>
<guid>http://cassonettodifferenziato.wordpress.com/?p=35</guid>
<description><![CDATA[Nasce a Milano nel 29 Settembre 1936, Silvio Berlusconi.

Silvio Berlusconi è stato Presidente del ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size:8pt;"><span>Nasce a Milano nel 29 Settembre 1936, Silvio Berlusconi.</span></span></p>
<p style="text-align:center;"><img src="http://www.forzaitalia.it/images/grafica-2007/silvio-berlusconi/1551227796_2235f5253a.jpg" alt="" width="347" height="210" /></p>
<p><span><span style="font-size:8pt;"><em>Silvio Berlusconi è stato Presidente del Consiglio dei Ministri dal maggio al dicembre del 1994. Successivamente ha fatto parte della 3ª Commissione permanente - affari esteri e comunitari. Nel 1994 ha partecipato alle elezioni del Parlamento Europeo risultando eletto in tutte le cinque Circoscrizioni italiane; tuttavia non è entrato a far parte dell'Assemblea per incompatibilità con la carica di Presidente del Consiglio allora ricoperta. Nella XIII legislatura ha fatto parte della 3ª Commissione permanente - affari esteri e comunitari, della 1ª Commissione permanente - affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e interni, della Commissione parlamentare per le riforme costituzionali, della Delegazione parlamentare italiana all'Assemblea del Consiglio d'Europa e della Delegazione parlamentare italiana all'Assemblea della Unione Europea Occidentale. Nel 1999, rieletto al Parlamento europeo, V legislatura, ha rassegnato le dimissioni il 10 giugno 2001 per incompatibilità con la carica di Presidente del Consiglio dei Ministri, che ha ricoperto nella XIV legislatura del Parlamento nazionale. Ministro ad interim degli affari esteri dal 6 gennaio 2002 al 14 novembre 2002, Ministro ad interim dell'economia e delle finanze dal 3 al 16 luglio 2004 e Ministro ad interim della salute dall'11 marzo 2006.</em></span></span></p>
<p><span><span style="font-size:8pt;"><em> Il 18 novembre 2007 in piazza San Babila a Milano annuncia la nascita del futuro Movimento “Popolo della Libertà” che viene fondato effettivamente il 27 febbraio 2008.</em></span></span></p>
<address><span><span style="font-size:8pt;">(fonte: <a href="http://www.governo.it/Presidente/Biografia/biografiaberlusconi_it.html" target="_blank">Governo.it</a>)</span></span></address>
<p><span><span style="font-size:8pt;">Il Popolo delle liberta vince le <a href="http://cassonettodifferenziato.wordpress.com/2008/04/12/elezioni-politiche-2008-candidati-premier/" target="_blank">elezioni politiche del 13 e 14  aprile 2008</a>.<br />
Nella  XVI Legislatura, Silvio Berlusconi, diviene <strong>Presidente del <span style="color:#ffcc00;">Consiglio dei Ministri</span></strong> per la quarta  volta. </span></span></p>
<p><img class="aligncenter" src="http://www.clandestinoweb.com/images/stories/sondaggi/politici/consiglio%20dei%20ministri.jpg" alt="" /></p>
<p>Il Consiglio dei Ministri, in quanto organo collegiale, riveste un ruolo di assoluto rilievo nell'ambito dell'organo complesso Governo. Esso è, naturalmente, presieduto dal Presidente del Consiglio ed è composto da tutti i Ministri con o senza portafoglio. Ad eccezione del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, che esercita le funzioni di segretario del collegio, nessun altro Sottosegretario di Stato ha titolo per partecipare alle sedute del Consiglio. In forza di specifiche disposizioni i Presidenti delle regioni statuto speciale (Val D'Aosta, Sardegna, Sicilia, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige ) e delle due province autonome (Trento e Bolzano ) possono prendere parte alle sedute del Consiglio dei Ministri, con voto consultivo, qualora siano trattate materie di loro interesse.</p>
<p>Ad elezioni vinte il neo-capo del governo(Silvio Berlusconi) stila la nuova lista del Consiglio dei Ministri. Dopodichè viene proposta al Presidente della Repubblica(Giorgio Napolitano) che nomina i nuovi ministri.</p>
<h4><strong>ma... chi sono i nostri nuovi ministri?</strong></h4>
<p><!--more--></p>
<h2>Il Consiglio dei Ministri del Governo Berlusconi IV(quarto)</h2>
<div class="dvtesto">
<dl>
<dt><span style="color:#ebe9d5;"><strong>Presidente del Consiglio</strong></span></dt>
</dl>
<ul>
<li><a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Silvio+Berlusconi" target="_blank">Silvio Berlusconi </a></li>
</ul>
<dl>
<dt><span style="color:#ebe9d5;"><strong>Sottosegretari di Stato alla Presidenza del Consiglio</strong></span></dt>
</dl>
<ul>
<li><a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Letta+Gianni" target="_blank">Gianni  Letta</a></li>
<li><a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Bonaiuti+Paolo" target="_blank">Paolo Bonaiuti</a> (Editoria)</li>
<li><a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Micciche+Gianfranco" target="_blank">Gianfranco Miccichè</a> (CIPE)</li>
<li><a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Giovanardi+Carlo" target="_blank">Carlo Giovanardi</a> (Famiglia, Droga, Servizio civile)</li>
<li><a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Brambilla+Michela+Vittoria" target="_blank">Michela Vittoria Brambilla</a> (Turismo)</li>
<li><a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Brancher+Aldo" target="_blank">Aldo Brancher</a> (Federalismo)</li>
<li><a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Crimi+Rocco" target="_blank">Rocco Crimi</a> (Sport)</li>
<li><a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Balocchi+Maurizio" target="_blank">Maurizio Balocchi</a> (Semplificazione normativa)</li>
<li><a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Bertolaso+Guido" target="_blank">Guido Bertolaso</a> (Soluzione 	dell'emergenza rifiuti nella regione Campania)</li>
</ul>
<p><span style="color:#6ab44b;"><strong><span>Ministri senza portafoglio</span> </strong></span></p>
<dl>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Rapporti con le Regioni</span></dt>
</dl>
<ul>
<li>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Fitto+Raffaele" target="_blank">Raffaele Fitto </a></li>
</ul>
<dl>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Attuazione del Programma</span></dt>
</dl>
<ul>
<li>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Rotondi+Gianfranco" target="_blank">Gianfranco Rotondi </a></li>
</ul>
<dl>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Pubblica amministrazione e l'Innovazione</span></dt>
</dl>
<ul>
<li>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Brunetta+Renato" target="_blank">Renato Brunetta </a></li>
</ul>
<dl>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Pari opportunità</span></dt>
</dl>
<ul>
<li>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Carfagna+Mariarosaria" target="_blank">Mara Carfagna </a></li>
</ul>
<dl>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Politiche Europee</span></dt>
</dl>
<ul>
<li>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Ronchi+Andrea" target="_blank">Andrea Ronchi </a></li>
</ul>
<dl>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Rapporti con il Parlamento</span></dt>
</dl>
<ul>
<li>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Vito+Elio" target="_blank">Elio Vito </a></li>
</ul>
<dl>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Riforme per il Federalismo</span></dt>
</dl>
<ul>
<li>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Bossi+Umberto" target="_blank">Umberto Bossi </a></li>
</ul>
<dl>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Politiche per i Giovani</span></dt>
</dl>
<ul>
<li>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Meloni+Giorgia" target="_blank">Giorgia Meloni </a></li>
</ul>
<dl>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Semplificazione Normativa</span></dt>
</dl>
<ul>
<li>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Calderoli+Roberto" target="_blank">Roberto Calderoli </a></li>
</ul>
<p><span style="color:#6ab44b;"><strong>Ministri con portafoglio</strong></span></p>
<dl>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Affari Esteri</span></dt>
<dd>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Frattini+franco">Franco Frattini </a><br />
Sottosegretari:<a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Craxi+stefania"> Stefania Gabriella Anastasia Craxi</a>, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Mantica+alfredo">Alfredo Mantica</a>, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=scotti+vincenzo">Enzo Scotti</a> </dd>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Interno</span></dt>
<dd>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Maroni+Roberto">Roberto Maroni </a><br />
Sottosegretari: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Davico+michelino">Michelino Davico</a>, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=mantovano+alfredo">Alfredo Mantovano</a>, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Palma+nitto+francesco">Nitto Francesco Palma </a></dd>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Giustizia</span></dt>
<dd>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Alfano%20+angelino">Angelino Alfano </a><br />
Sottosegretari: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=alberti+casellatimaria+maria+elisabetta">Maria Elisabetta Alberti Casellati</a>, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=caliendo+giacomo">Giacomo Caliendo</a> </dd>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Difesa</span></dt>
<dd>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=La+Russa+Ignazio">Ignazio La Russa </a><br />
Sottosegretari: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Cossiga+Giuseppe">Giuseppe Cossiga</a>, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=crosetto+guido">Guido Crosetto</a>, </dd>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Economia e  Finanze</span></dt>
<dd> Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Tremonti+Giulio">Giulio Tremonti </a><br />
Sottosegretari: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=giorgetti+alberto">Alberto Giorgetti</a>, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=molgora+daniele">Daniele Molgora,</a> <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=cosentino+nicola">Nicola Cosentino</a>, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=casero+luigi">Luigi Casero</a>, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=vegas+giuseppe">Giuseppe Vegas </a></dd>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Sviluppo Economico</span></dt>
<dd>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Scajola+Claudio">Claudio Scajola </a><br />
Sottosegretari:<a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=martinat+ugo">Ugo Martinat</a>, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=romani+paolo">Paolo Romani</a>, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=urso+adolfo">Adolfo Urso</a></dd>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Politiche Agricole, Alimentari e Forestali</span></dt>
<dd> Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Zaia+Luca">Luca Zaia</a><br />
Sottosegretari: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=bonfiglio+antonio">Antonio Bonfiglio</a> </dd>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Ambiente,   Tutela del Territorio e del Mare </span></dt>
<dd>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Prestigiacomo+Stefania">Stefania Prestigiacomo </a><br />
Sottosegretari: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=menia+roberto">Roberto Menia </a></dd>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Infrastrutture e Trasporti </span></dt>
<dd>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Matteoli+Altero">Altero Matteoli </a><br />
Sottosegretari: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=castelli+roberto">Roberto Castelli</a>, Bartolomeo Giachino, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=mantovani+mario">Mario Mantovani</a>, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=reina+giuseppemaria">Giuseppe Maria Reina</a> </dd>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Lavoro   Salute e Politiche sociali </span></dt>
<dd>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Sacconi+maurizio">Maurizio Sacconi </a><br />
Sottosegretari: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=viespoli+pasquale">Pasquale Viespoli</a>, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=fazio+ferruccio">Ferruccio Fazio</a>, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=martini+francesca">Francesca Martini</a>, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=roccella+eugenia">Eugenia Maria Roccella</a> </dd>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Istruzione Università e  Ricerca </span></dt>
<dd>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Gelmini+Mariastella">Mariastella Gelmini </a><br />
Sottosegretari: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=pizza+giuseppe">Giuseppe Pizza </a></dd>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Beni e  Attività Culturali</span></dt>
<dd>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Bondi+sandro">Sandro Bondi </a><br />
Sottosegretari: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Giro+francesco">Francesco Maria Giro </a></dd>
</dl>
</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Statisti per caso: la coerenza del lupo depilato]]></title>
<link>http://dinolattuca.wordpress.com/?p=117</link>
<pubDate>Thu, 22 May 2008 16:59:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>dinolattuca</dc:creator>
<guid>http://dinolattuca.wordpress.com/?p=117</guid>
<description><![CDATA[Mentre dal coup de teatre del Consiglio dei Ministri riunito a Napoli (ripulite dai rifiuti ovviame]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Mentre dal <em>coup de teatre </em>del Consiglio dei Ministri riunito a Napoli (ripulite dai rifiuti ovviamente le vie percorse dagli onorevoli ministri) giungevano segnali forti sui temi economici, sull'emergenza rifiuti e sul tema della sicurezza (il relativo pacchetto, vergognoso, includerà anche il <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2008/05/pacchetto-sicurezza-cdm.shtml?uuid=d3276b60-2742-11dd-9a87-00000e25108c&#38;type=Libero"><span style="color:#ff0000;">reato di immigrazione clandestina</span></a>), che catalizzavano l'attenzione dell'opinione pubblica, i diaconi di Silvio propinavano indefessi nuove<span style="color:#0000ff;"> </span><a href="http://www.corriere.it/politica/08_maggio_22/emendamento_governo_rete_4_217d937c-27d2-11dd-b97e-00144f02aabc.shtml?fr=box_primopiano"><span style="color:#0000ff;">norme "salva Rete4"</span></a>...come recita quel proverbio a proposito di lupo e pelo?</p>
<p style="text-align:justify;">Intanto si profila un nuovo gruppo parlamentare, quello dell'opposizione senza creme solari, composto essenzialmente da noiosi euroburocrati con il pallino del rispetto delle regole.</p>
<p style="text-align:justify;">Notizia bomba: Rutelli nominato presidente del COPASIR (ex COPACO), organo con funzione di controllo sui servizi segreti...nomina che casca a fagiuolo: rimane infatti un mistero il perchè e il percome l'eccelso trombato rimanga sempre in sella.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Berlusconi IV, identikit dei nuovi ministri]]></title>
<link>http://redvince.wordpress.com/?p=45</link>
<pubDate>Thu, 22 May 2008 09:37:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>redvince</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il giorno dopo il primo Consiglio dei Ministri pubblico da &#8220;Se li conosci li eviti&#8221; di G]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il giorno dopo il primo Consiglio dei Ministri pubblico da "<strong>Se li conosci li eviti</strong>" di Gomez e Travaglio le biografie con fatti e misfatti del Presidente del Consiglio <a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/berlusconi-silvio-pdl-presidente-del-consiglio-dei-ministri/"><strong>Silvio Berlusconi</strong></a>, del Presidente della Camera <a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/fini-gianfranco-an-vicepresidente-del-consiglio-dei-ministri/"><strong>Gianfranco Fini</strong></a> e dei ministri <a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/bondi-sandro-fi-ministro-per-i-beni-e-attivita-culturali/"><strong>Sandro Bondi</strong></a>, <a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/bossi-umberto-lega-nord-ministro-delle-riforme-per-il-federalismo/"><strong>Umberto Bossi</strong></a>, <a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/calderoli-roberto-lega-nord-ministro-per-la-semplificazione/"><strong>Roberto Calderoli</strong></a>, <a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/fitto-raffaele-fi-ministro-per-i-rapporti-con-le-regioni/"><strong>Raffaele Fitto</strong></a>, <a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/maroni-roberto-lega-nord-ministro-dellinterno/"><strong>Roberto Maroni</strong></a>, <a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/altero-matteoli-an-ministro-delle-infrastrutture/"><strong>Altero Matteoli</strong></a>, <a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/scajola-claudio-fi/"><strong>Claudio Scajola</strong></a>, <a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/rotondi-gianfranco-dc-autonomie-ministro-per-lattuazione-del-programma/"><strong>Gianfranco Rotondi</strong></a> e <a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/tremonti-giulio-fi-ministro-delleconomia-e-delle-finanze/"><strong>Giulio Tremonti</strong></a></p>
<p>Per digerire tutto questo propongo<span style="font-size:x-small;"> uno <a href="http://www.grillonews.it/modules.php?op=modload&#38;name=News&#38;file=article&#38;sid=2821&#38;mode=thread&#38;order=0&#38;thold=0" target="_blank">splendido intervento</a> di <strong>Don Luigi Ciotti</strong> sulla sicurezza e sui Rom</span></p>
<p>e</p>
<p><a class="alignleft" href="http://www.nonrassegnatastampa.it/2008/05/21/puntata-134/" target="_blank">Dieci minuti di satira</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Consiglio dei Ministri a Napoli: ne vale la pena?]]></title>
<link>http://cipollino76.wordpress.com/?p=119</link>
<pubDate>Mon, 19 May 2008 21:06:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>cipollino</dc:creator>
<guid>http://cipollino76.wordpress.com/?p=119</guid>
<description><![CDATA[Contenere i costi della politica: tema ricorrente nell&#8217; ultima campagna elettorale dopo le cam]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><font color="#0000ff">Contenere i costi della politica: tema ricorrente nell' ultima campagna elettorale dopo le campagne di stampa e le iniziative editoriali legati all' argomento. Il Consiglio dei Ministri a </font><a href="http://www.governo.it/Presidente/Comunicati/dettaglio.asp?d=39066"><font color="#0000ff">Napoli</font></a><font color="#0000ff">, però, si farà e spostare l'intero governo più assistenti,segretari, dipendenti dei Ministeri ed attrezzare la città per l' insolito evento non ha certo costi indifferenti. Si può essere vicini a Napoli anche stando a Roma; se c'è la volontà di risolvere la questione rifiuti, lo si può fare anche da Roma e non dimentichiamoci che la tecnologia esiste, basta saperla adoperare.</font></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fare senza]]></title>
<link>http://relojyarena.wordpress.com/?p=173</link>
<pubDate>Sun, 18 May 2008 17:54:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>Reloj</dc:creator>
<guid>http://relojyarena.wordpress.com/?p=173</guid>
<description><![CDATA[
Se in questa nuova Italia il criterio per sbattere la gente fuori dalle nostre frontiere è quello ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img class="size-full wp-image-174" src="http://relojyarena.wordpress.com/files/2008/05/svizzero.jpg" alt="" width="250" height="250" /></p>
<p style="text-align:justify;">Se in questa nuova Italia il criterio per sbattere la gente fuori dalle nostre frontiere è quello dell'utilità sociale, prima o poi non sbatteremo più fuori nessuno, anzi sì, un po' di italiani. Primi fra tutti un paio di ministri. Questo metodo mi garba...</p>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;">Le badanti restano perché il Ministro non ha tempo né voglia di pulire la bava al suo progenitore con l'alzheimer. Poi il Ministro vorrà accendersi una sigaretta e avrà bisogno di un accendino. Poi il Ministro dovrà ristrutturare il bagno e avrà bisogno di mano d'opera. Poi il Ministro si stancherà di sua moglie e avrà bisogno di una meretrice . Poi il Ministro vorrà provare nuove esperienze, e avrà bisogno di un trans.</p>
<p style="text-align:justify;">(La moglie del Ministro si stuferà di tutto questo, che in francese sarebbe <em>l'épouse du Maroni</em>).</p>
</blockquote>
<p style="text-align:justify;">Praticamente aspetto che dopo aver sbattuto tutti fuori, il Ministro non possa più vivere la sua tranquilla vita e si renda conto che suo figlio non farà mai lo spazzino, il muratore, l'operaio non specializzato, non lavorerà in una discarica, non vorrà svegliarsi alle quattro di mattina per scaricare il pesce che lui mangerà al pranzo ufficiale, non raccoglierà i pomodorini e le arance che gli piacciono tanto, e neanche le mele trentine, al massimo raccoglierà una trentina di mele, e dopo aver sbattuto tutti fuori, dicevo, si inginocchi davanti alle frontiere di tutti i paesi e supplichi che gli mandino di nuovo tutti indietro.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Stratan cere demisia de la Voronin?]]></title>
<link>http://krisakgb.wordpress.com/?p=58</link>
<pubDate>Sun, 18 May 2008 16:12:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>HKBD</dc:creator>
<guid>http://krisakgb.wordpress.com/?p=58</guid>
<description><![CDATA[Campania electorala a inceput. Cred ca este anul in care evenimentele se vor precipita cu o viteza a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Campania electorala a inceput. Cred ca este anul in care evenimentele se vor precipita cu o viteza ametitoare. <a href="http://krisakgb.wordpress.com/files/2008/05/colaj-final.jpg"><img class="alignleft alignnone size-medium wp-image-59" style="float:left;margin:5px;" src="http://krisakgb.wordpress.com/files/2008/05/colaj-final.jpg?w=300" alt="" width="300" height="188" /></a>Rusia, actorul cel mai interesat in viitoarea campaniei din 2009, a schitat deja multe planuri aspra carora vom starui ulterior in alte articole. Aceste actiuni energice ale politejnologilor si a "elitei negre" a determinat o mare scindare in cadrul partidului de guvernamaant. Desi s-a incercat depasirea starii de conflict prin impunerea unui caracter cat mai secret, totusi s-a reusit a detine careva detalii din culisele politice. Este vorba de ziua de 13 mai.  <strong>In ziua de marti, Ministrul Afacerilor Externe si Integrarii Europene - Domnul Andrei Stratan impreuna cu inca patru ministrii, i-au depus lui Voronin cereri pentru eliberarea din functii.</strong> Demisiile cerute sunt motivate de activitatea lui Mark Tkaciuk. Acestia au conditionat exercitarea functiei in continuare doar in caz de demitere  a lui Mark Tkaciuc. In aceeasi zi, de 13, Tcaciuk depune si el o cerere, prin care spune ca va inceta sa mai lucreze pentru partid, daca Voronin ii elibereaza din functie pe acesti ministri. Acum Voronin este omul care trebuie sa faca o alegere. O alegere care este in defavoarea lui in orice caz. Pe de o parte, nu doreste ca sa piarda imaginea creata de-alungul perioadei aflarii la guvernare, prin demisia ministrilor. Pe de alta parte nu doreste sa piarda un strateg care ii poate asigura urmasul la "tron" si protectia fiului, dar poate sa-i asigure si moartea inclusiv fizica. Care este miza urmarita? Multe lucruri raman neclare.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[BERLUSCONI IV s'insedia....]]></title>
<link>http://stefanoanedda.wordpress.com/?p=32</link>
<pubDate>Sat, 17 May 2008 13:04:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>stefano anedda</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ecco l&#8217;elenco dei nomi dei nuovi membri dell&#8217;Esecutivo italiano guidato dall&#8217;On. S]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco l'elenco dei nomi dei nuovi membri dell'Esecutivo italiano guidato dall'On. Silvio Berlusconi.</p>
<p>Ministri con portafoglio:</p>
<p>Franco Frattini al ministero degli Affari Esteri<br />
Roberto Maroni al ministero dell’Interno<br />
Angelino Alfano al ministero della Giustizia<br />
Giulio Tremonti al ministero dell’Economia e Finanze<br />
Claudio Scajola al ministero dello Sviluppo Economico<br />
Mariastella Gelmini al ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca<br />
Maurizio Sacconi al ministero del Lavoro, Salute e Politiche sociali<br />
Ignazio La Russa al ministero della Difesa;<br />
Luca Zaia<strong> </strong>al ministero delle Politiche Agricole, e Forestali<br />
Stefania Prestigiacomo al ministero dell’Ambiente, Tutela Territorio e Mare<br />
Altero Matteoli al ministero delle Infrastrutture e Trasporti<br />
Sandro Bondi al ministero dei Beni e Attività Culturali</p>
<p>Ministri senza portafoglio:</p>
<p>Raffaele Fitto è ministro per i Rapporti con le Regioni<br />
Gianfranco Rotondi è ministro per l’Attuazione del Programma<br />
Renato Brunetta è ministro per la Pubblica amministrazione e l'Innovazione<br />
Mara Carfagna è ministro per le Pari opportunità<br />
Andrea Ronchi è ministro per le Politiche Comunitarie<br />
Elio Vito è ministro per i Rapporti con il Parlamento<br />
Umberto Bossi è ministro per le Riforme per il Federalismo<br />
Giorgia Meloni è ministro per le Politiche per i Giovani<br />
Roberto Calderoli è ministro per la Semplificazione Normativa</p>
<p>Lascio a voi gli eventuali commenti sulla nuova "squadra"</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Semplificazione]]></title>
<link>http://stefanocaliciuri.wordpress.com/?p=121</link>
<pubDate>Fri, 16 May 2008 09:42:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>stefanocaliciuri</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il nuovo ministero della semplificazione dovrà provvedere a ridurre il numero di leggi. Per allenam]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il nuovo ministero della semplificazione dovrà provvedere a ridurre il numero di leggi. Per allenamento, perché <a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/ministri/Fitto_Raffaele.html" target="_blank">non</a> <a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/ministri/Brunetta_Renato.html" target="_blank">vedere</a> <a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/ministri/Alfano%20_angelino.html" target="_blank">come</a> <a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/ministri/Meloni_Giorgia.html" target="_blank">hanno</a> <a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/ministri/Tremonti_Giulio.html" target="_blank">fatto</a> gli altri e cominciare dal <a href="http://http://www.governo.it/Governo/Biografie/ministri/Calderoli_Roberto.html" target="_blank">proprio</a> curriculum?</p>
]]></content:encoded>
</item>

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