<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>miei-scritti &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/miei-scritti/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "miei-scritti"</description>
	<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 08:48:28 +0000</pubDate>

	<generator>http://wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Storia di Artemidoro]]></title>
<link>http://yaila.wordpress.com/?p=170</link>
<pubDate>Sun, 11 May 2008 21:16:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>Yaila</dc:creator>
<guid>http://yaila.wordpress.com/?p=170</guid>
<description><![CDATA[
Al buio e in silenzio.
Artemidoro amava starsene così, al buio e in silenzio, prima di ogni spetta]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'>
<p align="justify">Al buio e in silenzio.<br />
Artemidoro amava starsene così, al buio e in silenzio, prima di ogni spettacolo. Era sempre stato una persona di compagnia, allegro e spensierato ad ogni suo spettacolo, ma non poteva sopportare le luci dei riflettori nei suoi occhi. Riusciva a stare sull’occhio del ciclone, fra gli applausi dei bambini e le risate degli adulti, solo per pochi minuti. Poi… Poi spariva nel buio del suo camerino, in compagnia dei suoi ricordi e delle sue malinconie.<br />
Accese le luci dell'ampia specchiera. Il bagliore segnava distintamente le occhiaie e le ombre del suo volto, appesantito non dall’età matura, ma dal dolore di una vita: la sua vita. In lontananza poteva sentire le risate e il parlottare dei bambini, quegli stessi bambini che di lì a poco avrebbe fatto ridere di gioia.<br />
Accennò un lieve sorriso che subito si spense. Prese la tavolozza dei colori e inizio a dipingersi il volto di un bianco candido, latteo, capace di coprire la sua età, le sue rughe e il suo dolore. Proseguì con una matita e disegnò con mano incerta la riga rossa del sorriso sul suo volto stanco. Sì colorò le labbra e il contorno della bocca di un rosso vermiglio intenso e coprente, poi prese la matita color blu e colorò i suoi occhi di cielo, quel cielo che amava guardare col naso all’insù nei caldi pomeriggi estivi. Si guardò a lungo allo specchio, il suo amico specchio, il forziere di tanti inconfessabili pensieri, quello specchio dal quale quella sera avrebbe voluto farsi abbracciare come solo i bambini possono essere abbracciati. Quella sera il suo amico specchio lo tradì perché gli restituì l’immagine di un uomo stanco incapace di trattenere le copiose lacrime che gli scendevano sul volto come fiumi in piena.<br />
Guardò l’orologio. Era quasi giunto il suo momento.<br />
Indossò i calzoni a righe gialle e verdi, un bel camicione rosso e la cravatta blu della festa. Mancava… Mancava una sola cosa: una grande margherita di pannolenci sul taschino! Ecco, adesso era davvero pronto. “C’est parfait!” Si fece trasportare dalla musica del momento e finì sul palcoscenico, fra le risate e gli applausi dei bambini. Il resto non importava. Riuscì per un attimo a estraniarsi da se stesso e a pensare solo a quei bambini che dovevano sorridere, divertirsi, sprizzare allegria. Qualche scherzo, qualche inciampo, qualche piroetta e tutto finì. Calò il sipario e si spensero le luci sulla sua lunga vita. Era il suo ultimo spettacolo quello, lo spettacolo di un clown… No, meglio: lo spettacolo del clown Artemidoro.<br />
Si sfilò il naso rosso, si tolse la parrucca e tornò a passi lenti sulla sua carovana per essere di nuovo, e per sempre, quello che in fondo era sempre stato: solo. Solo con se stesso.</p>
</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La mia tesina : "1945, Aula 70 del Liceo Virgilio: la scoperta di una particella che cambiò la fisica"]]></title>
<link>http://snoobuntu.wordpress.com/2007/07/05/la-mia-tesina-1945-aula-70-del-liceo-virgilio-la-scoperta-di-una-particella-che-cambio-la-fisica/</link>
<pubDate>Thu, 05 Jul 2007 19:48:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>snoomerz</dc:creator>
<guid>http://snoobuntu.wordpress.com/2007/07/05/la-mia-tesina-1945-aula-70-del-liceo-virgilio-la-scoperta-di-una-particella-che-cambio-la-fisica/</guid>
<description><![CDATA[QUESTO ARTICOLO E&#8217; STATO SPOSTATO QUI : http://www.snoomerz.netsons.org/wordpress/?p=71
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>QUESTO ARTICOLO E' STATO SPOSTATO QUI : <a href="http://www.snoomerz.netsons.org/wordpress/?p=71">http://www.snoomerz.netsons.org/wordpress/?p=71</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[19 luglio 1943: Il bombardamento di Roma]]></title>
<link>http://snoobuntu.wordpress.com/2007/07/04/19-luglio-1943-il-bombardamento-di-roma/</link>
<pubDate>Wed, 04 Jul 2007 11:09:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>snoomerz</dc:creator>
<guid>http://snoobuntu.wordpress.com/2007/07/04/19-luglio-1943-il-bombardamento-di-roma/</guid>
<description><![CDATA[QUESTO ARTICOLO E&#8217; STATO TRASFERITO QUI : http://www.snoomerz.netsons.org/wordpress/?p=67
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>QUESTO ARTICOLO E' STATO TRASFERITO QUI : <a href="http://www.snoomerz.netsons.org/wordpress/?p=67">http://www.snoomerz.netsons.org/wordpress/?p=67</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I raggi cosmici]]></title>
<link>http://snoobuntu.wordpress.com/2007/06/19/i-raggi-cosmici/</link>
<pubDate>Tue, 19 Jun 2007 13:05:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>snoomerz</dc:creator>
<guid>http://snoobuntu.wordpress.com/2007/06/19/i-raggi-cosmici/</guid>
<description><![CDATA[QUESTO ARTICOLO E&#8217; STATO SPOSTATO QUI : http://www.snoomerz.netsons.org/wordpress/?p=22
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>QUESTO ARTICOLO E' STATO SPOSTATO QUI : <a href="http://www.snoomerz.netsons.org/wordpress/?p=22">http://www.snoomerz.netsons.org/wordpress/?p=22</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tema sulle origini del fascismo]]></title>
<link>http://snoobuntu.wordpress.com/2007/06/18/tema-sulle-origini-del-fascismo/</link>
<pubDate>Mon, 18 Jun 2007 17:35:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>snoomerz</dc:creator>
<guid>http://snoobuntu.wordpress.com/2007/06/18/tema-sulle-origini-del-fascismo/</guid>
<description><![CDATA[QUESTO ARTICOLO E&#8217; STATO TRASFERITO QUI : http://www.snoomerz.netsons.org/wordpress/?p=21
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div align="center">QUESTO ARTICOLO E' STATO TRASFERITO QUI : <a href="http://www.snoomerz.netsons.org/wordpress/?p=21">http://www.snoomerz.netsons.org/wordpress/?p=21</a></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'intricata storia del muone]]></title>
<link>http://snoobuntu.wordpress.com/2007/06/16/lintricata-storia-del-muone/</link>
<pubDate>Sat, 16 Jun 2007 11:23:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>snoomerz</dc:creator>
<guid>http://snoobuntu.wordpress.com/2007/06/16/lintricata-storia-del-muone/</guid>
<description><![CDATA[QUESTO ARTICOLO E&#8217; STATO SPOSTATO QUI : http://www.snoomerz.netsons.org/wordpress/?p=18
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>QUESTO ARTICOLO E' STATO SPOSTATO QUI : <a href="http://www.snoomerz.netsons.org/wordpress/?p=18">http://www.snoomerz.netsons.org/wordpress/?p=18</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Matteo e Marta]]></title>
<link>http://yaila.wordpress.com/2007/06/15/matteo-e-marta/</link>
<pubDate>Fri, 15 Jun 2007 13:46:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>Yaila</dc:creator>
<guid>http://yaila.wordpress.com/2007/06/15/matteo-e-marta/</guid>
<description><![CDATA[La pioggia di quella notte aveva impregnato la terra del prato vicino a casa. Eppure Marta amava pi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">La pioggia di quella notte aveva impregnato la terra del prato vicino a casa. Eppure Marta amava più di qualsiasi altra cosa passeggiare a piedi nudi su quel prato, sentendosi avvolgere dai fili d’erba bagnata, odorando le margherite che dopo quella lunga notte erano tornate a nuova vitalità. Quel giorno però non le importava di cercare quadrifogli da nascondere fra le pagine dei suoi libri. Quel giorno aveva già il suo piccolo portafortuna fra le mani: una piccola pietra di smeraldo che Matteo le aveva regalato la sera precedente, prima di partire per l’America per un intero anno… forse per sempre.<br />
Si erano osservati per ore senza dire niente, e la sola cosa che lei era stata in grado di fare in quel momento fu abbracciarlo forte a sè e accarezzarlo fra i capelli, e quando lui stava per dire una parola lei, con un gesto leggero, gli aveva posato un dito sulle labbra, per non rompere quel silenzio pieno di parole da dire.<br />
Lui l'aveva stretta ancora più forte, si era voltato... e se n'era andato.<br />
Marta era convinta in cuor suo che l’Amore si dona, l’Amore non chiede nulla in cambio, l’Amore non cerca promesse e non pretende, l’Amore si vive nei momenti in cui è tempo di viverlo senza chiedere nulla per il presente e per il futuro, con la consapevolezza che una piccola parte di lei sarebbe sempre stata dentro di lui, nel suo cuore, e che lui era comunque nel suo cuore e ci sarebbe rimasto comunque sempre, nonostante le loro strade fossero destinate a dividersi. Desiderava dal profondo del suo cuore che Matteo realizzasse tutti i suoi sogni e niente per lei contava più di questo. Niente contava di più che vedere Matteo con quella sua bellissima luce negli occhi… vederlo davvero felice. E questo le bastava. No... anzi... questo la rendeva felice.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sono morto ! (Poesia con la sola vocale "o")]]></title>
<link>http://snoobuntu.wordpress.com/2007/06/06/sono-morto-poesia-con-la-sola-vocale-o/</link>
<pubDate>Wed, 06 Jun 2007 11:16:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>snoomerz</dc:creator>
<guid>http://snoobuntu.wordpress.com/2007/06/06/sono-morto-poesia-con-la-sola-vocale-o/</guid>
<description><![CDATA[QUESTO ARTICOLO E&#8217; STATO SPOSTATO QUI : http://www.snoomerz.netsons.org/wordpress/?p=15
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>QUESTO ARTICOLO E' STATO SPOSTATO QUI : <a href="http://www.snoomerz.netsons.org/wordpress/?p=15">http://www.snoomerz.netsons.org/wordpress/?p=15</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un tenero risveglio]]></title>
<link>http://yaila.wordpress.com/2007/03/31/un-tenero-risveglio/</link>
<pubDate>Sat, 31 Mar 2007 18:20:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>Yaila</dc:creator>
<guid>http://yaila.wordpress.com/2007/03/31/un-tenero-risveglio/</guid>
<description><![CDATA[Un piccolo spiraglio di luce si insinua dalla porta nella mia stanza, ma io continuo a rivolgere il ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Un piccolo spiraglio di luce si insinua dalla porta nella mia stanza, ma io continuo a rivolgere il mio sguardo al pallido sole nascente che entra dalle fessure della persiana. Ti sento muovere il carrellino delle vivande. Profumo di caffè caldo, di brioches appena sfornate, di cioccolato. Tutto quello che a me piace.<br />
Resto immobile, quasi a volerti far credere che sono ancora profondamente addormentata.<br />
Ti avvicini e piano piano ti stendi accanto a me e posi una rosa bianca sul mio cuscino. Mi accarezzi delicatamente i fianchi, salendo fin sulle spalle per poi scendere giù sfiorando con le dita ogni vertebra della mia schiena. Mi abbracci piano appoggiando le tue mani sul mio ventre e stringendoti a me che ormai non posso più fingere e mi giro lentamente verso di te, guardandoti con un espressione ancora un po' assonnata.<br />
Sorrido. Mi sorridi.<br />
Le tue labbra si uniscono alle mie in un bacio dolcissimo. Provo ad avvicinarmi ancor più a te cingendoti a me in un abbraccio che possa fonderci in un'unica essenza. Vorrei che questo istante durasse per sempre.<br />
Piano piano mi scuoto dal torpore in cui sono rimasta immersa per tutta la notte, e mi ritrovo lì, da sola, ad abbracciare forte il mio candido cuscino.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'urlo del silenzio]]></title>
<link>http://yaila.wordpress.com/2006/07/14/lurlo-del-silenzio/</link>
<pubDate>Fri, 14 Jul 2006 09:45:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>Yaila</dc:creator>
<guid>http://yaila.wordpress.com/2006/07/14/lurlo-del-silenzio/</guid>
<description><![CDATA[Un urlo silenzioso si leva dagli inferi della mia anima
il dolore erutta dallo stomaco alle mie labb]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="center" class="snap_preview">Un urlo silenzioso si leva dagli inferi della mia anima<br />
il dolore erutta dallo stomaco alle mie labbra mute<br />
uno scroscio di acqua ghiacciata mi invade<br />
e mi riporta alla realtà.</p>
<p align="center" class="snap_preview">Fuori<br />
il vociare della vita.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Farfalla nera]]></title>
<link>http://yaila.wordpress.com/2006/06/30/farfalla-nera/</link>
<pubDate>Fri, 30 Jun 2006 13:26:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>Yaila</dc:creator>
<guid>http://yaila.wordpress.com/2006/06/30/farfalla-nera/</guid>
<description><![CDATA[Chiusa in una gabbia di cristallo
il tuo rifugio
la tua prigione
guardi la vita là fuori:
cielo azz]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="center">Chiusa in una gabbia di cristallo<br />
il tuo rifugio<br />
la tua prigione<br />
guardi la vita là fuori:<br />
cielo azzurro<br />
fiori multicolori<br />
gocce di rugiada<br />
accarezzano<br />
foglie d'edera<br />
che si arrampicano fino al cristallo.<br />
Fuori<br />
la vita scorre<br />
lenta<br />
uguale<br />
inesorabile.<br />
Miriadi di coccinelle rosse<br />
moltitudini di farfalle blu<br />
quantità interminabili di fiori di campo<br />
scrutano la tua prigione<br />
ringraziano il cielo<br />
di poter accarezzare le nuvole<br />
proteggendosi da te<br />
e dal tuo triste stato.<br />
Un fievole arcobaleno sboccia d'improvviso<br />
irrompe tra i fiori<br />
spezza il tuo rifugio di cristallo.</p>
<p align="center">Paura.</p>
<p align="center">Una paura chiamata libertà,<br />
di essere<br />
di soffrire<br />
di gioire<br />
di vivere.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Equilibri]]></title>
<link>http://yaila.wordpress.com/2007/09/30/equilibri/</link>
<pubDate>Sat, 17 Jun 2006 09:06:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>Yaila</dc:creator>
<guid>http://yaila.wordpress.com/2007/09/30/equilibri/</guid>
<description><![CDATA[E resto lì
abbarbicata a te
preda della paura di cadere
immersa in un equilibrio instabile.
La mia ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="center">E resto lì<br />
abbarbicata a te<br />
preda della paura di cadere<br />
immersa in un equilibrio instabile.</p>
<p align="center">La mia anima fluttua<br />
nel cielo infinito<br />
abbracciato dal sole.<br />
Mille acrobazie nel cielo azzurro.</p>
<p align="center">Sabbie mobili sotto di me.<br />
Non resisto<br />
non mi oppongo<br />
non voglio<br />
non posso.</p>
<p align="center">Accanto a me<br />
tu non ci sei.</p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
