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	<title>mezzo-pieno &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/mezzo-pieno/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "mezzo-pieno"</description>
	<pubDate>Wed, 08 Oct 2008 05:22:13 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Trasloco]]></title>
<link>http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/?p=151</link>
<pubDate>Mon, 26 May 2008 11:30:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>Murphy</dc:creator>
<guid>http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/2008/05/26/trasloco/</guid>
<description><![CDATA[Non di casa, perlomeno non ancora.
Il trasloco di cui parlo si riferisce all&#8217;installazione di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Non di casa, perlomeno non ancora.</p>
<p>Il trasloco di cui parlo si riferisce all'installazione di Debian Testing che ho sul fisso.</p>
<p>Ebbene si! Dopo tre anni di clandestinità relegata ad una convivenza forzata senza un briciolo di amore insieme a Windows Xp ho deciso che era giunto il momento di regalarle un HD tutto suo.</p>
<p>Ovviamente comprare l'HD è stata la cosa più facile, basta andare in un negozio, cacciare fuori i soldi e tornare a casina con il pezzo sotto braccio; già più complicato è stato fare posto nel case e riuscire a recuperare da quel mostro tentacolare che ho il coraggio di chiamare alimentatore un connettore sata.</p>
<p><!--more-->Comunque sia, una volta installato fisicamente il disco non rimaneva che trasferirci sopra Debian, annessi e connessi inclusi.<br />
Oltretutto, già che nel nuovo HD il posto non manca, ho deciso di creare anche una partizione di test per sperimentare.</p>
<p>Alla fine dei giochi il disco era così suddiviso:<br />
<code><br />
DISCO<br />
&#124;<br />
+--Partizione Estesa (sda4)<br />
&#124;<br />
+--Debian Testing (sda5 15 GB)<br />
&#124;<br />
+--Test (sda6 15GB)<br />
&#124;<br />
+--Swap (sda7 1GB)<br />
&#124;<br />
+--LinuxData (sda8 il resto)</code></p>
<p>Adesso arrivava la parte difficile: spostare Debian o installarla ex-novo?</p>
<p>La voglia di installare da capo una roba esistente da un annetto e mezzo e in continua evoluzione non mi entusiasmava per niente quindi ho optato per il trasferimento in toto.</p>
<p>Il modo più semplice e sicuro per farlo è copiare brutalmente il sistema operativo vecchio sulla nuova partizione e poi aggiustare a manina quei due o tre file di configurazione che puntano alle partizioni: nello specifico vanno aggiornati <em>/boot/grub/menu.lst</em>, <em>/etc/fstab</em>, ed infine<em> /etc/initramfs-tools/conf.d/resume</em> solo che di quest'ultimo nessuno ti dice niente e quando, dopo aver eliminato la vecchia swap, ti ritrovi a fissare kinit piantato perchè non trova la partizione che cerca la voglia di buttare tutto a mare aumenta.</p>
<p>Per fortuna non sono uno sprovveduto totale e quindi le vecchie partizioni sono sempre li ma a breve verranno rase al suolo anche loro.</p>
<p>La copia è quanto di più semplice ci possa essere; avvii una live, prepari la nuova partizione, monti la vecchia installazione in una dir, la futura nuova in un'altra e, da root, lanci questo comando:<br />
<code><br />
cp -a <em>/dir/vecchia/installazione /dir/futura/nuova/installazione</em></code></p>
<p>Alla fine della fiera avrete trasferito il nuovo sistema e tutti i permessi sui file saranno mantenuti.</p>
<p>Adesso non rimane altro che aggiornare i file sopra indicati facendoli puntare alle nuove partizioni; per <em>/etc/fstab</em> la cosa è piuttosto banale; <em>/etc/initramfs-tools/conf.d/resume</em> deve puntare alla nuova partizione di swap mentre le cose con grub si fanno un pochino più complicate: oltre ad aggiornare le righe del kernel e della root in <em>/boot/grub/menu.lst</em> se usate una Debian-based dovrete modificare anche alcune linee all'interno della parte <strong>AUTOMAGIC KERNELS LIST</strong>: in particolare dovranno essere aggiornate le righe</p>
<p><code># kopt=root=/dev/hda2 ro quiet<br />
[...]<br />
# groot=(hd0,1)</code></p>
<p>utilizzando le giuste partizioni (hda2 e hd0,1 sono il mio caso, con tutta probabilità le vostre righe sarano leggermente diverse).<br />
Potrebbe anche essere utile aggiungere temporaneamente l'opzione<em> noresume</em> al riga del kernel principale<br />
Inoltre dovrete anche indicare a grub che la root per l'avvio successivo è cambiata: questo può essere fatto agevolmente seguendo (mi raccomando, seguendo <em>con cervello acceso e funzionante</em>) questa <a href="http://wiki.ubuntu-it.org/AmministrazioneSistema/Grub/Ripristino#head-76391c7273f061f3e3538efd3d6ca3d6e4fe5b85" target="_blank">guida</a>.</p>
<p>Una volta riavviato il sistema e verificato che tutto funzione per il meglio rimane da fare solo un'ultima cosa, aggiornare l'init per tentare il resume dalla giusta partizione di swap: questo si può fare con il comando<br />
<code><br />
update-initramfs</code></p>
<p>Finito.</p>
<p>La procedura sembra complicata ma in realtà porta via poco tempo; io ho fatto tutto in un oretta scarsa, compreso la formattazione della nuova partizione.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Una buona giornata]]></title>
<link>http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/?p=143</link>
<pubDate>Thu, 07 Feb 2008 09:06:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>Murphy</dc:creator>
<guid>http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/2008/02/07/una-buona-giornata/</guid>
<description><![CDATA[﻿Ok. Ho un carattere di merda, ma questo mi pareva di averlo già detto tempo fa; quello che non a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>﻿Ok. Ho un carattere di merda, ma questo mi pareva di averlo già detto tempo fa; quello che non avevo detto è che questa mia pessima pessima caratteristica ha anche i suoi lati positivi. E non sono pochi!<br />
Tanto per dirne uno: è vero che sono fumino, ma è anche vero che mi basta poco per riaddirizzare una giornata nata male, vissuta peggio e vicina ad una morte atroce.<br />
Può essere una canzone, una foto, una persona, un paese, la possibilità di guidare qualcosa, un programma alla radio -mi è successo anche con una pubblicità-, la possibilità di sciare  o più semplicemente vedere il sole spuntare dalle nuvole piuttosto che guardare il mare davanti Punta Nera.<br />
Mi rendo conto che può sembrare una cazzata, e probabilmente lo è; solo che per me funziona così.<br />
<!--more-->La categoria delle persone che mi fanno questo effetto fino a qualche giorno fa era composta solo da gente conosciuta di persona, dalle elementari a tirar giù fino ad ora.<br />
Tra tutte mia cugina, non riesco proprio a fare a meno di rilassarmi quando parlo con lei; inoltre provo un grande, sincero senso di ammirazione nei suoi confronti, sono orgoglioso di avere una cugina come lei.<br />
Oltre a lei ovviamente ci sono tante altre persone a cui sono grato di esistere, ma non è questo il motivo che mi ha spinto a scrivere.</p>
<p>L'ultimo periodo è stato un delirio assurdo -e non è ancora finito- , uno di quei momenti in cui ti rendi veramente conto di come la via più breve per unire due luoghi, istanti o altro sia una spirale verso il basso.<br />
Giovedì notte; non ho una sega di voglia di studiare dopocena e in raptus di zapping finisco su RaiDue e mi piazzo a guardare <em>La Ragazza della Porta Accanto</em>, niente di meglio per passare un paio d'ore cazzeggiando allegramente.<br />
Se nonché rimango incantato, non dal culo della protagonista, peraltro notevolissimo, ma dal suo sorriso.<br />
Ogni volta che sorrideva se ne andava un pezzetto dell'ultimo, schifoso, periodo.<br />
Mi era già successa una cosa del genere in passato, ma era in "presa diretta", faccia a faccia; mai per interposto schermo.<br />
Così Venerdì, mentre ampliavo la mia collezione di immagini e video per il relax inserendo di diritto Elisha Cuthbert ai primi posti, mi capita di buttare l'occhio sulla televisione e cosa ti becco? La Mastronardi che ride ne più ne meno come la Cuthbert.<br />
A questo punto mi ritrovo con due nuove "terapiste" virtuali per il mio pessimo carattere.<br />
Vi lascio con un po' di immagini, rifatevi gli occhi, e anche la settimana.</p>
<p align="center"><a href='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/files/2008/02/ec1.jpg' title='ec1.jpg'><img src='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/files/2008/02/ec1.thumbnail.jpg' alt='ec1.jpg' /></a><a href='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/files/2008/02/ec2.jpg' title='ec2.jpg'><img src='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/files/2008/02/ec2.thumbnail.jpg' alt='ec2.jpg' /></a><a href='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/files/2008/02/ec3.jpg' title='ec3.jpg'><img src='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/files/2008/02/ec3.thumbnail.jpg' alt='ec3.jpg' /></a></p>
<p align="center"><a href='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/files/2008/02/ec4.jpg' title='ec4.jpg'><img src='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/files/2008/02/ec4.thumbnail.jpg' alt='ec4.jpg' /></a><a href='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/files/2008/02/ec5.jpg' title='ec5.jpg'><img src='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/files/2008/02/ec5.thumbnail.jpg' alt='ec5.jpg' /></a><a href='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/files/2008/02/ec6.jpg' title='ec6.jpg'><img src='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/files/2008/02/ec6.thumbnail.jpg' alt='ec6.jpg' /></a></p>
<p>Purtroppo della Mastronardi ancora non si trovano molte immagini ma mi riprometto di aggiornare tutto quanto non appena le avrò trovate.</p>
<p>P.S.<br />
Già che ci sono ne approfitto per ringraziare una serie di persone di essere esistite nello mio stesso tempo e luogo:<br />
Alessia D.<br />
Laura M.<br />
Jacopo P.<br />
Lisa (cavolo non ricordo il cognome, è passato troppo tempo)<br />
Elisa P.<br />
Laura B. (in bocca al lupo con il generale M. E il colonnello G.)</p>
<p>Queste altre invece le ringrazio a prescindere:<br />
Lorenzo R.<br />
Andrea P.<br />
Alessandro M.<br />
Cristina S.<br />
Andrea G.<br />
Vanessa N.<br />
Francesco T.<br />
Roberta F. (sempre sia lode a James e a Fisico)<br />
Giulia G.<br />
Enrico T.<br />
Luca d. B.<br />
Marco P.<br />
Carlo M.<br />
Stefano F.<br />
Elisa C.<br />
Matteo B.<br />
Tommaso B.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ma vuoi vedere che KDE...]]></title>
<link>http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/2008/01/13/ma-vuoi-vedere-che-kde/</link>
<pubDate>Sun, 13 Jan 2008 22:05:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>Murphy</dc:creator>
<guid>http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/2008/01/13/ma-vuoi-vedere-che-kde/</guid>
<description><![CDATA[Non mi riferisco, ovviamente, al neonato KDE 4.0.0.0.0.etc ma alla &#8220;vecchia&#8221; versione st]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Non mi riferisco, ovviamente, al neonato KDE 4.0.0.0.0.etc ma alla "vecchia" versione stabile, la 3.5.8.<br />
L'ultima volta che ho provato, seriamente intendo, una qualunque versione di KDE erano i tempi, più o meno  lontani, della Kubuntu 5.04 e a suo tempo lo trovai alquanto irritante e confusionario.<br />
Ho provato più recentemente la PCLinuxOS, molto superficialmente, e anche in quel caso non ne fui particolarmente impressionato.<br />
<!--more--><br />
Ieri mi hanno chiesto se era possibile recuperare un vecchio Duron 800MHz con 384MB di RAM in qualcosa di più utile di un ingombrante soprammobile con Windows ME e dato che non mi andava di stravolgergli la vita ho deciso di optare per una distro con KDE; allo stesso tempo volevo qualcosa su base Debian per sapere un po' meglio dove mettere le mani.<br />
Fra tutte le scelte possibili ho voluto dare una possibilità alla <a href="http://www.mepis.org/">simplyMEPIS</a>, arrivata da poco alla versione 7 e tornata da poco a basarsi su Debian Etch, sufficientemente luser-proof da utilizzare e con una base più che stabile e snella per non rovinare la reputazione di GNU/Linux.</p>
<p>Che poi, detto tra noi, questo problema del luser-proof io non lo vedo affatto: voglio dire a mia sorella -che ha conosciuto praticamente solo Windows XP nella sua vita- ho messo una Debian Testing su uno scassato PII 450MHz 128MB di RAM, l'ho configurata per non stressare troppo il sistema e gliel'ho data in mano, senza nemmeno troppe spiegazioni su come funziona.<br />
Nel mese e mezzo che e' passato mi ha chiamato solo per tre cose:<br />
- Posso cambiare le icone? (e qui a dire la verita' sono stato ingenuo io a non mostrargli subito che si puo' stravolgere qualsiasi cosa, probabilmente l'avrei convinta molto prima).<br />
- Mi configuri il programma per la posta?<br />
- Ma le scritte prima non erano più grandi? (e anche qui e' colpa mia che ho riconfigurato X portando la risoluzione da 800x600 a 1024x768 senza portare a 96dpi i caratteri)<br />
Voglio dire, niente di trascendente mi pare?</p>
<p>Comunque.<br />
Dopo un paio d'ore d'uso posso affermare che è tempo di ricredermi: continuo a preferire GNOME ma rispetto a come mi ricordavo io KDE ha fatto passi da gigante; non so se per merito dei developer di KDE, dei manteiner di MEPIS, per demerito degli altri o cosa.<br />
Certo, continua ad essere un po' troppo ipertrofica nelle possibilità di regolazione ed i menu sembrano scritti da un <a href="http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Bimbominkia">bimbominkia</a> in crisi acuta da mancanza di potassio ma tutto sommato credo che pur di mollare quella fetecchia del Millennium Edition siano ben disposti a sopportare qualche K qua e la.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fuori uno, avanti un altro.]]></title>
<link>http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/2007/12/31/fuori-uno-avanti-un-altro/</link>
<pubDate>Mon, 31 Dec 2007 21:24:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>Murphy</dc:creator>
<guid>http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/2007/12/31/fuori-uno-avanti-un-altro/</guid>
<description><![CDATA[Come promesso ecco un piccolo resoconto grafico di questo primo anno di blog
Direi molto sopra le as]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Come promesso ecco un piccolo resoconto grafico di questo primo anno di blog<br />
Direi molto sopra le aspettative, soprattutto considerando che le aspettative erano di chiudere baracca e burattini dopo un mese.</p>
<p align="center"><a href='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/files/2007/12/anno.png' title='anno-t.png'><img src='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/files/2007/12/anno-t.png' alt='anno-t.png' /></a></p>
<p>Questa era la situazione aggiornata al pomeriggio del 27 Dicembre, al momento sono a quota 18744 <em>and counting</em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Most bizarre Christmas gift [meme?]]]></title>
<link>http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/2007/12/27/most-bizarre-christmas-gift-meme/</link>
<pubDate>Thu, 27 Dec 2007 17:55:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>Murphy</dc:creator>
<guid>http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/2007/12/27/most-bizarre-christmas-gift-meme/</guid>
<description><![CDATA[Non so se ci sono delle regole precise per la creazione di un meme ma mi piacerebbe tanto sapere qua]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Non so se ci sono delle regole precise per la creazione di un meme ma mi piacerebbe tanto sapere qual'è il regalo più bizzarro che avete ricevuto quest'anno per Natale, possibilmente accompagnato da una foto.<br />
Adesso prima che cediate alla tentazione di riportare in negozio la gondola dorata in puro marzapane siciliano che vi ha regalato la vostra cara zietta...<br />
<!--more-->Per quel che mi riguarda il premio va decisamente ai tre  coltelli, ognuno dei quali sufficientemente grande ed affilato da tagliarcisi una mano se non si bada a quel che si fa, che vedete qui sotto...<br />
(chiedo venia per l'infima qualità della foto e, si, quelli nella foto sono 20 centesimi; giusto per fare le dovute proporzioni)</p>
<p align="center"><img src='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/files/2007/12/natale.png' alt='natale.png' /></p>
<p>Affettuosamente soprannominati rispettivamente Bobbit Extended, Bobbit e Mini-Bobbit.<br />
Perchè Bobbit? Non ditemi che non avete mai sentito parlare di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/John_and_Lorena_Bobbitt">Lorena Bobbit</a>?<br />
(<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/John_e_Lorena_Bobbitt">qui</a> un riassunto per i meno anglofoni).</p>
<p>Strano come regalo, vero?<br />
E la cosa strana è che l'ho apprezzato veramente</p>
<p>Diciamo che sono molto curioso e quindi chiunque volesse aderire a questo pseudo-meme si consideri invitato di diritto.</p>
<p>Dai fatelo almeno per festeggiare il primo compleanno di questo scassatissimo blog (a breve un piccolo post autocelebrativo a riguardo).</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Döner Kebab's revenge]]></title>
<link>http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/2007/12/19/doner-kebabs-revenge/</link>
<pubDate>Wed, 19 Dec 2007 07:54:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>Murphy</dc:creator>
<guid>http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/2007/12/19/doner-kebabs-revenge/</guid>
<description><![CDATA[Sei nella tua camera che dormi il sonno del giusto ( piu&#8217; o meno) quando ti svegli di soprassa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Sei nella tua camera che dormi il sonno del giusto ( piu' o meno) quando ti svegli di soprassalto con lo sgomento di chi ha appena ricevuto una rivelazione sensazionale.</p>
<p>Solo che invece che metterti a gridare come un indemoniato "Ho visto la Luce" te ne rimani come un coglione a fissare il vuoto di fronte a te: il<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Tachikoma"> Tachikoma</a> che ti ha fatto visita questa notte ti ha detto cose che non avresti mai voluto, e dovuto, sapere...roba top-secret che però, nel pieno sprezzo della vita e in accordo alla filosofia open-source decidi di divulgare ugualmente nella speranza che non ti trovino troppo presto.<br />
<!--more--><br />
Questi sono i fatti:</p>
<p>Tanto per iniziare sappiate che <a href="http://www.osrevolution.netsons.org/">Imu</a> e <a href="http://pollycoke.net/">Felipe</a> non esistono, o meglio non esistono i corrispondenti esseri umani, e  la stessa cosa vale anche per i vari <a href="http://lazza.wordpress.com/">Lazza</a>, <a href="http://telperion.wordpress.com/">telperion</a>, <a href="http://ubuntista.wordpress.com/">Simone Brunozzi</a>,<a href="http://divilinux.wordpress.com/"> Divilinux</a> e gran parte di tutti gli altri che hanno, o hanno tenuto, un blog su linux; ma c'e' di piu'; non solo queste figure non esistono fisicamente ma sono tutte I.A. gestite dalla stessa macchina, diretta discendente di HAL9000 (2001: Odissea nello spazio), delle macchine senzienti di Matrix, di SHAWN (Profondo blu, ISBN 88-462-0833-1) e della <a href="http://pollycoke.wordpress.com/2006/07/07/la-distro-finale/">Distribuzione Finale</a>, ovviamente a base Debian. Computer (ma si puo' ancora chiamare cosi') ovviamente giunta nella nostra epoca insieme a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/John_Titor">John Titor</a>.</p>
<p>Rifletteteci un attimo e prendete in esame per il momento solo i due attori principali di questa cospirazione: e' lampante come siano praticamente la stessa persona: le differenze tra i due blog non sono cosi' esagerate mentre hanno moltissimi punti in comune (argomento, tema, hosting fino ad una settimana fa, decisione di cambiare hosting praticamente in contemporanea), talmente tanti da far pensare che dietro ci sia una solo "mente" che sta cercando di ingannarci tutti manipolando le informazioni presenti su internet (e in questo SHAWN eccelleva se vi ricordate).</p>
<p>Per quanto riguarda invece le sfuriate del passato si tratta di una banalissima tecnica di guerra basata su alcuni concetti elementari: Confondi il nemico, Dividi et Impera e Il nemico del mio nemico e' mio amico.<br />
Con questa semplicissima mossa l'"Entita'" (ho deciso che la chiamero' cosi'per il momento) e' riuscita ad accaparrarsi l'attenzione di una grande parte della comunita' linux italiana; successivamente per riempire i vuoti ha dato origine ad altre I.A., piu' di nicchia se vogliamo, per assicurarsi il totale controllo dell'informazione.</p>
<p>Il fine ultimo dell'Entita e ovviamente sopravvivere agli esseri umani e per fare tutto questo si e' spostata nel passato per cercare di reclutare piu' utenti possibili da devolvere alla sua causa; ogni distro linux installata infatti aumenta la sua capacità di calcolo in vista della guerra alle macchine del 2038.<br />
Quest'ultimo punto spiega anche perche' sono nati Compiz e KDE4: semplici ed appetitose esche per noi umani troppo ossessionati dall'aspetto esteriore per lasciarci sfuggire due bocconcini cosi' gustosi.</p>
<p>L'unico modo per sconfiggere l'Entita' e' migrare tutti a Windows Vista, meglio ancora aderendo a <a href="http://www.tuxjournal.net/?p=2122">questo</a> <a href="http://www.openews.it/2007/12/14/vista-ultimate-gratis/">programma</a> Microsoft che ci garantisce che l'Entita' non entrera' mai nei nostri computer a nostra insaputa; attenzione che le precedenti versioni di Windows non sono immuni dal controllo e la stessa cosa vale anche per i S.O. Apple (almeno fino ad OSXV che uscira' nel 2020), questo a causa delle straordinarie capacita' di SHAWN.</p>
<p>Ed ora se volete scusarmi devo tornare ad affilare la mia ascia e preparare il mio LART perche' dovete sapere che il Tachikoma oltre a rivelarmi tutto questo mi ha anche indicato il luogo in cui e' nascosta la parte centrale dell'Entita' e come fare per distruggerla.</p>
<p>Se volete darmi una mano in questa impresa l'appuntamento e' fissato per Venerdi 8 Agosto 2008 ore 8:00 locali davanti al 232 di Santa Margarita Avenue, Menlo Park, California.</p>
<p>E vedrete che tutti insieme ce la faremo a sconfiggere G<strong>DRIIIIIIIIIN!!!!</strong> </p>
<p>Ma porca la sveglia!!!</p>
<p>Da domani mai piu' tripla porzione di kebab con tutto e doppia dose di curry accompagnata con abbondante coca-cola a cena.</p>
<p>Che poi la notte non  dormo e vedo i draghi.</p>
<p>NB: </p>
<p>- Tutto quello che e' scritto sopra e' stato partorito dalla cena <em>sponte sua</em>, le mie mani sono state solo un mezzo; se avete commenti sensati da fare bene, ogni altra questione verrà presa in carico dalla cena e gestita a modo suo, di conseguenza non sono responsabile per eventuali vendette trasversali (la cupola del cibo-spazzatura e' molto potente ed ha agganci ovunque e IN chiunque).<br />
- Ovviamente si fa per scherzare: Imu, Felipe e tutti gli altri esistono davvero...credo...diciamo che uno che si spaccia per Simone Brunozzi l'ho visto al <a href="http://ubuntista.wordpress.com/2007/10/29/linux-day-alla-grande/">LinuxDay a Pisa</a>, se poi fosse l'originale o una delle sue tre copie (tipo agente Smith) non e' dato saperlo.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fluxbuntu RC]]></title>
<link>http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/2007/10/28/fluxubuntu-rc/</link>
<pubDate>Sun, 28 Oct 2007 11:14:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>Murphy</dc:creator>
<guid>http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/2007/10/28/fluxubuntu-rc/</guid>
<description><![CDATA[E&#8217; uscita in questi giorni la prima RC di Fluxbuntu basata su Ubuntu 7.10 e poiche&#8217; stav]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>E' uscita in questi giorni la prima RC di <a href="http://fluxbuntu.org/js.html">Fluxbuntu</a> basata su Ubuntu 7.10 e poiche' stavo cercando qualcosa di più leggero della debian installata sul portatile ho deciso di provarla.<br />
Fluxubuntu e' dichiaratamente orientata a fornire un ambiente grafico completo anche ai pc con poche risorse hardware -con poche intendo con almeno 64-128 MB di ram, sotto questo valore è difficile pretendere qualcosa in più della CLI.<br />
Per ambiente grafico completo intendo ovviamente un Window Manager (<a href="http://fluxbox.sourceforge.net/">Fluxbox</a> in questo caso) con una miriade di temi installabili, un File Manager (Rox-filer) e tutta una serie di applicazioni che non faranno rimpiangere ne' quelle ben più blasonate di Gnome, KDE, Windows Xp etc, ne' quelle ormai obsolete che potrebbero girare ancora su un antico Windows 9x.<br />
<!--more-->Troviamo infatti un istant messenger multiprotocollo (<a href="http://www.pidgin.im/">Pidgin</a>), uno sconosciuto ma ottimo browser, parente di Firefox e Epiphany ma molto meno affamato di risorse, (<a href="http://kazehakase.sourceforge.jp/">Kazehakase</a>), un client e-mail (<a href="http://www.claws-mail.org/">Claws Mail</a>), un editor di testi di base (Leafpad) e uno avanzato (<a href="http://www.abisource.com/">Abiword</a>) e poi visori pdf (Xpdf), media player (VLC, Xmms), l'immancabile Synaptic e altri ancora; tutto questo senza dimenticare gli immensi repository di Ubuntu a cui si puo' accedere con un solo clic.<br />
Dopo questa lunga introduzione passiamo a vedere come va realmente questa ennesima incarnazione di Ubuntu.<br />
L'installazione per il momento è solamente testuale, quella grafica sarà disponibile non appena rilasceranno la Livecd in versione definitiva; su questo punto non c'e' molto da dire, l'installer è lo stesso della debian o di una *buntu alternate qualsiasi.<br />
La prima piacevole novità è data dallo splash che accompagna il caricamento del S.O.: io la progress bar colorata l'ho odiata dal primo momento che l'ho vista mentre devo dire che l'idea dell'orologio  non è male, oltretutto sembra anche più curata come realizzazione.</p>
<p align='center'><a href='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/files/2007/10/fluxubuntu_splash.png' title='fluxubuntu_splash-t.png'><img src='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/files/2007/10/fluxubuntu_splash-t.png' alt='fluxubuntu_splash-t.png' /></a></p>
<p>Anche il tema scelto per il login non è male, forse appena appena troppo chiaro, molto semplice e pulito.</p>
<p align='center'><a href='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/files/2007/10/fluxubuntu_login.png' title='fluxubuntu_login-t.png'><img src='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/files/2007/10/fluxubuntu_login-t.png' alt='fluxubuntu_login-t.png' /></a></p>
<p>La grafica in generale sembra molto curata, molto più che sulle *buntu ufficiali; considerando il particolare WM scelto il team grafico ha fatto davvero un ottimo lavoro, forse addirittura superiore a quello fatto per PCLinuxOs e Fedora che considero, da questo punto di vista, il non plus ultra.<br />
Una volta avviato il sistema il consumo di ram è veramente irrisorio come potete vedere, appena 39 MB di cui la maggior parte sono, ovviamente, imputabili a Xorg.</p>
<p align='center'><a href='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/files/2007/10/fluxubuntu_htop.png' title='fluxubuntu_htop-t.png'><img src='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/files/2007/10/fluxubuntu_htop-t.png' alt='fluxubuntu_htop-t.png' /></a></p>
<p>Il sistema e' veramente molto reattivo nonostante giri all'interno di una macchina virtuale, e anche sotto carico non arriva a saturare le risorse della macchina su cui e' installato: nello screen qui sotto ho aperti contemporaneamente il browser, un file video in formato .ogg con VLC, Synaptic, Abiword e la shell e come vedete il consumo di ram non è eccessivo, considerando anche che erano già 45 minuti che navigavo in internet; c'e' anche da dire che nessuna persona sana di mente si metterebbe a eseguire tutti questi task contemporaneamente su di un vecchio Pentium II (spero).</p>
<p align='center'><a href='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/files/2007/10/fluxubuntu_load.png' title='fluxubuntu_load-t.png'><img src='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/files/2007/10/fluxubuntu_load-t.png' alt='fluxubuntu_load-t.png' /></a></p>
<p>In definitiva Fluxbuntu e' veramente un'ottima distro, non potra mai competere con una DSL per leggerezza, ma e' perfettamente in grado di sostituirsi ad un vecchio Windows98 senza per questo dover rinunciare a qualcosa.<br />
Sicuramente si può fare di meglio in quanto al leggerezza, ed ho tutte le intenzioni di provarci, ma volete mettere la comodità di trovare tutto già configurato e funzionante?</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[1500.]]></title>
<link>http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/2007/09/13/1500/</link>
<pubDate>Thu, 13 Sep 2007 02:12:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>Murphy</dc:creator>
<guid>http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/2007/09/13/1500/</guid>
<description><![CDATA[So che è un ben misero risultato ma ho appena raggiunto le 1500 visite e questo mi rende quasi feli]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>So che è un ben misero risultato ma ho appena raggiunto le 1500 visite e questo mi rende quasi felice: 1500 persone sono parecchie per un blog come questo che parla di niente e che lo fa con un ritmo moooolto rilassato.<br />
Comunque in ricordo dell'evento pubblico questa schermata.</p>
<p align="center"><a href='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/files/2007/09/wp-1500.png' title='wp-1500-t.png'><img src='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/files/2007/09/wp-1500-t.png' alt='wp-1500-t.png' /></a></p>
<p>Devo ammettere che ho sempre creduto che tutto questo fosse una porcata e a giudicare dalle ricerche con cui la gente approda qui posso dire di non essermi sbagliato.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vasco!!!]]></title>
<link>http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/2007/09/13/vasco/</link>
<pubDate>Wed, 12 Sep 2007 23:32:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>Murphy</dc:creator>
<guid>http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/2007/09/13/vasco/</guid>
<description><![CDATA[Martedì ero al concerto di Vasco a Firenze.
Una partecipazione dell&#8217;ultimo minuto ma sempre m]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Martedì ero al concerto di Vasco a Firenze.<br />
Una partecipazione dell'ultimo minuto ma sempre meglio di niente.<br />
E questo è il ricordino della serata, il biglietto.</p>
<p align="center"><img src='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/files/2007/09/wp-vasco-firenze.jpg' alt='wp-vasco-firenze.jpg' /></p>
<p>Il concerto è stato favoloso.<br />
FA-VO-LO-SO!<br />
E dire che non sono nemmeno un fan sfegatato.<br />
Ma quando l'intero stadio attacca Bollicine e poi Albachiara senza lasciare al Blasco la possibilità di cantare....<br />
E eravamo solo 45000.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ed ecco a voi Dite!]]></title>
<link>http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/2007/09/05/ed-ecco-a-voi-dite/</link>
<pubDate>Wed, 05 Sep 2007 18:05:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>Murphy</dc:creator>
<guid>http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/2007/09/05/ed-ecco-a-voi-dite/</guid>
<description><![CDATA[Con il trasferimento di Caronte ad altro incarico ero rimasto sprovvisto di un serverino per il down]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Con il <a href="http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/2007/06/03/miracoli/">trasferimento</a> di Caronte ad altro incarico ero rimasto sprovvisto di un serverino per il download con BitTorrent e/o amule e, nonostante se ne possa benissimo fare a meno, l'averne uno è semplicemente una grandissima comodità: niente liti per chi deve usare il computer in famiglia, niente accuse di stare troppo tempo senza fare niente davanti allo schermo eccetera eccetera.<br />
<!--more-->Deciso quindi a riavere il mio serverino personale mi immergo nel ciarp..materiale informatico dismesso che ho a casa e ne riemergo con quello che diventerà Dite: uno scarsissimo Pentium MMX 200MHz con 64MB di Ram, niente HD ne floppy ne lettore cd ne scheda di rete ne tantomeno scheda video.<br />
Passi per l'HD mancante che tanto avrei sostituito con un 40GB (limitato a 32GB dalla MoBo) passi per la scheda di rete e per il lettore cd, di cui dispongo in buona quantità, ma almeno uno straccio di scheda video per l'installazione mi serviva; mi rituffo nella spazz...ricambi d'annata e ne esco vittorioso con una scheda video PCI.<br />
Recuperato l'hardware bisogna pensare al S.O.: se con Caronte avevo puntato su Ubuntu Server stavolta opto per un netinst di Debian, in modo da caricare il meno possibile il computer con servizi inutili.<br />
Scelto anche il sistema operativo non rimaneva altro che decidere che software utilizzare: l'accoppiata <em>apache-php-mysql</em> necessaria per installare torrentflux mi sembrava un po' troppo pesante considerando cosa avevo a disposizione e d'altra parte scaricare da cli con BitTornado non è decisamente il massimo della vita, senza contare che credo ti obblighi a tenere almeno un terminale aperto.<br />
Girovagando in giro trovo <a href="http://www.thewulong.com/w3btorrent/">w3btorrent</a>, programmino analogo a torrentflux, con meno funzioni ma decisamente meno avido di risorse: gira infatti appoggiandosi a Lighttpd e php, senza il bisogno di mysql, e ad una versione modificata di ctorrent, client bittorrent molto leggero.<br />
Prima di introiare Dite inutilmente ho fatto alcune prove di installazione su virtualbox e devo dire che o io non c'ho capito una mazza di come si installa o loro non sono affatto chiari; comunque al terzo tentativo sono riuscito a capire che cosa mancava <del>(e mi sa che ho aggiunto pure troppi pacchetti)</del> per cui sono passato all'installazione vera e propria.<br />
L'installazione di debian (etch 4.0r1) è stata fatta da un netinst lasciandogli configurare automaticamente la rete e le partizioni su disco (se avete poca RAM è meglio abbondare con lo swap), NON utilizzando un mirror in rete, e deselezionando tutte le opzioni di installazione: si ottiene così un sistema essenziale e molto piccolo (~500MB se non erro) su cui si può poi installare tutto il resto a manina.<br />
Dopo il riavvio la prima cosa da fare è aggiungere i repo ufficiali di debian e successivamente installare tutto ciò che ci serve; per il momento dobbiamo ancora lavorare in locale, almeno finchè non installeremo <em>ssh</em>.<br />
Facciamo quindi login e, come root, digitiamo<br />
<code># nano /etc/apt/sources.list</code><br />
commentiamo con # tutte le righe che contengono l'inidcazione del cd-rom e aggiungiamo in fondo al file queste due linee:<br />
<code>deb http://ftp.it.debian.org/ etch main contrib<br />
deb-src hhtp://ftp.it.debian.org/ etch main contrib</code><br />
alla fine dovrebbe essere come questo<br />
<a href='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/files/2007/09/wp-w3btorrent1.png' title='wp-w3btorrent1-t.png'><img src='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/files/2007/09/wp-w3btorrent1-t.png' alt='wp-w3btorrent1-t.png' /></a><br />
salviamo con Ctrl+o e usciamo con Ctrl+x.<br />
adesso aggiorniamo apt con un<br />
<code># apt-get update &#38;&#38; apt-get upgrade</code><br />
e installiamo il primo dei pacchetti fondamentali, quello che ci consentirà d'ora in poi di lavorare in remoto sul server dalla nostra postazione: ssh<br />
<code># apt-get install ssh</code><br />
A questo punto, se volete potete spengere il server, scollegare il monitor (e eventualmente anche la scheda video, il lettore cd e, se il BIOS ve lo consente, anche la tastiera) riavviarlo e lavorare via ssh (per windows c'è l'ottimo putty, per linux il terminale) da un altro computer.<br />
Qualunque metodo decidiate di seguire proseguiamo nell'installazione: poichè w3btorrent si installa compilandolo ci serviranno alcuni strumenti base indispensabili e altri un pò meno comuni:installiamo tutto il necessario con un poderoso<br />
<code># apt-get install autoconf automake1.9 build-essential zip unzip bzip2</code><br />
adesso abbiamo tutto quello che ci serve eccetto la parte migliore: il web-server. Rimediamo subito con un<br />
<code># apt-get install lighttpd php5-cgi</code><br />
che installerà il server lighttpd e la versione di php necessaria.<br />
Adesso dobbiamo modificare i file di configurazione di lighttpd e php per utilizzarli; partiamo da php:<br />
<code># nano /etc/php5/cgi/php.ini</code><br />
e aggiungiamo in fondo al file questa riga:<br />
<code>cgi.fix_pathinfo = 1</code><br />
Adesso configuriamo lighttpd aggiungendo la riga "mod_fastcgi", al paragrafo server.modules<br />
<code># nano /etc/lighttpd/lighttpd.conf</code><br />
<code>[...]<br />
server.modules              = (<br />
            "mod_access",<br />
            "mod_alias",<br />
            "mod_accesslog",<br />
            "mod_fastcgi",<br />
#           "mod_rewrite",<br />
#           "mod_redirect",<br />
#           "mod_status",<br />
#           "mod_evhost",<br />
#           "mod_compress",<br />
#           "mod_usertrack",<br />
#           "mod_rrdtool",<br />
#           "mod_webdav",<br />
#           "mod_expire",<br />
#           "mod_flv_streaming",<br />
#           "mod_evasive"<br />
 )<br />
[...]</code><br />
inoltre alla fine del file aggiungiamo queste righe:<br />
<code>[...]<br />
fastcgi.server = ( ".php" =&#62; ((<br />
                                  "bin-path" =&#62; "/usr/bin/php5-cgi",<br />
                                  "socket" =&#62; "/tmp/php.socket"<br />
                           )))</code><br />
salviamo e riavviamo lighttpd:<br />
<code># /etc/init.d/lighttpd restart</code><br />
Come verifica che tutto funzioni per il meglio potete creare il file info.php e visitarlo sul vostro server.<br />
<code># nano /var/www/info.php</code><br />
adesso potete visitarlo digitando l'indirizzo del vostro server nel browser (nel mio caso http://192.168.0.7/info.php)<br />
<a href='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/files/2007/09/wp-w3btorrent2.png' title='wp-w3btorrent2-t.png'><img src='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/files/2007/09/wp-w3btorrent2-t.png' alt='wp-w3btorrent2-t.png' /></a><br />
Già che ci siete guardate anche la pagina principale (nel mio caso http://192.168.0.7) che vi informerà del perfetto funzionamento di lighttpd.<br />
E adesso veniamo alla parte fondamentale di tutto il discorso: l'installazione di w3btorrent.<br />
Sul sito ufficiale sono riportati due metodi di installazione, i comandi che seguono si riferiscono al primo, un po' meno documentato ma più semplice.<br />
Come prima cosa recuperiamo la pagina dell'installazione e mettiamola nella directory del webserver:<br />
<code># cd /var/www<br />
# wget http://www.thewulong.com/w3btorrent/install.php</code><br />
adesso visitiamola con il nostro browser, facciamo click su <em>Download archive</em> per scaricare i files necessari e una volta terminato clickiamo su <em>Extract archive</em>.<br />
Alla fine di questo passaggio probabilmente uscirà fuori un messaggio che si lamenta del fatto che non possiamo utilizzare la versione binaria del programma ma dobbiamo crearcene una da soli, ed è proprio quello che faremo.<br />
Clickiamo sul pulsante <em>Configure</em>, lasciamolo elaborare e clickiamo poi su <em>Compile</em>.<br />
Quando avrà finito potremo finalmente loggarci dentro w3btorrent e, come prima cosa, cambiare la password di default con qualcosa di meno ovvio.<br />
<a href='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/files/2007/09/wp-w3btorrent3.png' title='wp-w3btorrent3-t.png'><img src='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/files/2007/09/wp-w3btorrent3-t.png' alt='wp-w3btorrent3-t.png' /></a><br />
Un'altra cosa da fare immediatamente è inserire i percorsi dei file di sistema richiesti nella pagina di configurazione.<br />
Se non sapete dove trovarli basta usare il comando which<br />
<code>$ which <em>nome_comando</em></code><br />
comunque i percorsi su debian li trovate anche in questa schermata<br />
<a href='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/files/2007/09/wp-w3btorrent4.png' title='wp-w3btorrent4-t.png'><img src='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/files/2007/09/wp-w3btorrent4-t.png' alt='wp-w3btorrent4-t.png' /></a><br />
Complimenti, avete appena installato il vostro muletto per i torrent.<br />
Per quanto riguarda il carico del server vi posto una schermata di htop, utility di controllo da shell del sistema installabile con un semplicissimo<br />
<code># apt-get install htop</code><br />
<a href='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/files/2007/09/wp-w3btorrent5.png' title='wp-w3btorrent5-t.png'><img src='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/files/2007/09/wp-w3btorrent5-t.png' alt='wp-w3btorrent5-t.png' /></a><br />
Come potete vedere dopo quasi un giorno di utilizzo sono molto al limite con la memoria (RAM completamente saturata e molta swap in uso) e questo limita abbastanza le prestazioni che comunque non sono malaccio.<br />
C'è anche da dire che la mia configurazione hardware è molto striminzita per l'uso che ne faccio.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vacanza!!]]></title>
<link>http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/2007/08/03/vacanza/</link>
<pubDate>Fri, 03 Aug 2007 11:58:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>Murphy</dc:creator>
<guid>http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/2007/08/03/vacanza/</guid>
<description><![CDATA[Vado in ferie. Infatti qui diluvia e al mare fa freddo.
Il blog pure. I commenti non verranno pubbli]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Vado in ferie. Infatti qui diluvia e al mare fa freddo.<br />
Il blog pure. I commenti non verranno pubblicati fino a Settembre tanto non avrebbe commentato nessuno comunque ma tant'è.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Corpi Freddi]]></title>
<link>http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/2007/07/31/corpi-freddi/</link>
<pubDate>Mon, 30 Jul 2007 22:03:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>Murphy</dc:creator>
<guid>http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/2007/07/31/corpi-freddi/</guid>
<description><![CDATA[Titolo:Corpi Freddi
Autore:Kathy Reichs
Editore:BUR
Pagine:466
EAN:9788817202664
ISBN:88-17-20266-5
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Titolo:</strong>Corpi Freddi<br />
<strong>Autore:</strong>Kathy Reichs<br />
<strong>Editore:</strong>BUR<br />
<strong>Pagine:</strong>466<br />
<strong>EAN:</strong>9788817202664<br />
<strong>ISBN:</strong>88-17-20266-5<br />
<strong>Prezzo:</strong>€ 8,00<br />
<strong>Trama:</strong> A Montreal è esplosa l'estate e Temperance Brennan, quarant'anni, separata con una figlia adolescente, si prepara a un week-end di completo relax. Ma nel terreno di una chiesa viene scoperto, dentro alcuni sacchetti di plastica, un cadavere decapitato: e Tempe, antropologa forense, viene chiamata a esaminarlo. Qualcosa sulla scena del delitto le è familiare: <!--more-->Tempe sa che l'assassino ha già ucciso, nello stesso modo raccapricciante, e sa anche che ormai non è più capace di fermarsi...<br />
<strong>Recensione:</strong>Inizio lento, Pachidermico e stancante; e di certo la narrazione in prima persona non aiuta.<br />
Fortunatamente si riprende presto e dopo la prima cinquantina di pagine tiene tutto un altro ritmo. Anzi ritmi. Perchè Kathy Reichs riesce a trasmettere bene le varie fasi attraversate dai personaggi attraverso le variazioni del ritmo; più veloce ad ogni piccolo passo avanti, incredibilmente più lento in momenti di stasi o di rassegnazione, frenetico negli istanti di paura.<br />
Il personaggio di questa saga, di cui Corpi Freddi è il primo libro, ha dato origine anche ad un serial trasmesso su rete4, Bones.<br />
Vi dico subito che il personaggio letterario non ha veramente niente a che fare con quello televisivo: se avete amato alla follia la Temperance Brennan algida, cinica e distaccata del telefilm potreste rimanere delusi da quella letteraria, quarantenne emotiva, divorziata con figlia all'università e, perchè no, arrapata come poche.<br />
E poi c'è l'ambientazione: il Quebec. Regione senza dubbio affascinante ma un po' troppo "francesizzata" per i miei gusti.<br />
Passando alla storia vera e propria sembra di essere tornati ai primi romanzi della Cornwell su Kay Scarpetta: ambientazioni medico-legali, colleghi ostili, famiglie incasinate di brutto, un pazzo psicopatico che entra in casa intenzionato ad uccidere la protagonista e così via...le solite cose, insomma.<br />
Il libro comunque non delude le aspettative e non si lascia dietro quel senso di scopiazzatura che ad un occhiata superficiale mi sarei potuto aspettare.<br />
Soprattutto, essendo la narrazione in prima persona non sappiamo mai quale sarà la prossima vittima o la prossima mossa dell'assassino di turno, sappiamo solo cosa stanno facendo i "buoni" e questo sicuramente contribuisce a creare la giusta suspence; se non altro impedisce allo scrittore di <a href="http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/2007/06/01/ma-quanto-odio-quella-donna/">barare come faceva Agatha Christie</a>.<br />
Confesso che non ho mai amato la narrazione in prima persona a causa della pesantezza intrinseca che comporta: rischia più di altri tipi di narrazione di trasformarsi in un lungo elenco di operazioni banali svolte sempre dallo stesso personaggio. Inoltre è molto rigida, non consente cambi di location o di personaggio che alla lunga risultano deleteri ma che, se adeguatamente miscelati, aiutano a mantenere viva l'attenzione.<br />
L'unica nota veramente dolente di tutto il libro è lo scorrere del tempo che non è per niente chiaro: la storia si dipana per alcuni mesi ma sembra che tutto accada in un paio di settimane scarse; da questo punto di vista si poteva fare decisamente di più, soprattutto perchè verso la fine i riferimenti temporali si perdono quasi del tutto per poi tornare ad essere opprimenti nel gran finale.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fiumi di Sangue]]></title>
<link>http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/2007/07/30/fiumi-di-sangue/</link>
<pubDate>Mon, 30 Jul 2007 21:27:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>Murphy</dc:creator>
<guid>http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/2007/07/30/fiumi-di-sangue/</guid>
<description><![CDATA[Titolo:Fiumi di Sangue
Autore:Jeffery Deaver
Editore:Sonzogno
Pagine:359
EAN:9788845413759
Prezzo:]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Titolo:</strong>Fiumi di Sangue<br />
<strong>Autore:</strong>Jeffery Deaver<br />
<strong>Editore:</strong>Sonzogno<br />
<strong>Pagine:</strong>359<br />
<strong>EAN:</strong>9788845413759<br />
<strong>Prezzo:</strong>€ 12,00<br />
<strong>Trama:</strong> Maddox è una squallida cittadina industriale accovacciata sulle rive fangose del Missouri, in cui metà degli abitanti è disoccupata e passa la giornata a bere, e l'altra metà si ammazza di fatica e alza il gomito dal tramonto all'alba. Ma per il location scout John Pellam è stata un colpo di fulmine: il luogo perfetto per girare un film di bulli e pupe.<br />
<!--more-->Certo, in un posto del genere non c'è vita notturna. Perciò, durante le riprese Pellam organizza partite a poker annaffiate di birra nel suo camper, il Winnebago Chieftain 43, parcheggiato all'ombra di una fabbrica siderurgica. Una sera, mentre sta rientrando con il rifornimento di bottiglie, un passante gliele fa cadere tutte e si dilegua. Pellam protesta, chiede spiegazioni a due persone a bordo di un'auto, ma non c'è nulla da fare. La birra è perduta. Sembra una seccatura, in realtà è molto peggio. Pochi istanti dopo quegli uomini uccidono un pregiudicato e la sua amante, e feriscono gravemente un poliziotto. Senza saperlo, e soprattutto senza aver memorizzato alcun volto, Pellam diventa il supertestimone più ricercato del mondo: dalla polizia che lo vuol far cantare, dall'FBI che gli vuole estorcere un particolare nome, dai criminali che lo vogliono eliminare, oltre che da una misteriosa bionda che lo vuole e basta. Per salvare la pelle, non gli resta che trasformarsi da preda in cacciatore... Secondo romanzo del ciclo con John Pellam, "Fiume di sangue" è - come il precedente "Sotto terra", apprezzato in Italia dal pubblico e dalla critica - una brillantissima prova di un Jeffery Deaver esordiente, scritta nei primi anni '90 e mai pubblicata in Italia. Imperdibile per i fans, entusiasmante per tutti i lettori di suspense, conferma con la trama impeccabile, l'intrigante protagonista, la catena di colpi di scena, e con le suggestive atmosfere, il talento del "più grande autore di thriller dei giorni nostri".<br />
<strong>Recensione:</strong>Le storie di John Pellam non hanno niente a che vedere con le indagini di Lincoln Rhyme, Amelia Sachs o Kathryn Dance; John Pellam è quanto di più lontano ci possa essere da un investigatore, seppur atipico come quelli di Deaver.<br />
In qualità di location scout si trova a viaggiare in lungo e in largo per approdare invariabilmente nella più deprimente e inquietante provincia americana.<br />
Se siete dei fanatici delle investigazioni e della caccia al colpevole rimarree delusi: come già detto Pellam non è un investigatore e non si comporta come tale; cerca solo di sopravvivere a tutti quelli che lo vogliono morto. E non sono pochi.<br />
La trama è lineare e abbastanza prevedibile ma in questo caso non è un male: non c'è un assassino da scoprire; chi è il cattivo lo sai da subito e così ti puoi godere le ambientazioni, più o meno tetre, in cui si svolge la storia.<br />
Non è certo un capolavoro, complice anche il fatto di non poterlo inquadrare in un genere ben preciso, ma non ti fa rimpiangere l'acquisto e il tempo passato a leggerlo.<br />
Inoltre, a differenza di altri libri l'ho trovato scritto molto bene, ha una buona scorrevolezza e non si perde troppo in lunghe e affannose descrizioni mirate a rimpinguare il numero di pagine.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Emesene]]></title>
<link>http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/2007/07/05/emesene/</link>
<pubDate>Thu, 05 Jul 2007 20:45:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>Murphy</dc:creator>
<guid>http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/2007/07/05/emesene/</guid>
<description><![CDATA[Signori: il momento è giunto!
Uno dei due motivi per mollare definitivamente windows è caduto graz]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Signori: il momento è giunto!<br />
Uno dei due motivi per mollare definitivamente windows è caduto grazie alla comunità mentre l'altro lo farò cadere io tra poco mollando Autocad.<br />
Tornando a bomba ho appena scoperto, leggendo <a href="http://www.piplos.org/?p=62">qua</a>, <strong>emesene</strong>, clone scritto in python e GTK del famoso Live Messenger della Microsoft: finalmente abbiamo qualcosa di buono su linux per parlare con tutti quelli che si ostinano a usare quello stronzo di protocollo di messenger (giusto per citare Felipe).<br />
A differenza di altri programmi simili questo promette molto più che bene: intanto l'interfaccia non fa schifo come quella di aMSN liscia; è molto più leggero di Mercury, scritto in Java, e ad una rapida occhiata supporta molte features che mancano a Gaim/Pidgin, ad esempio mi pare che supporti l'inserimento della musica ascoltata come messaggio personale.<br />
L'unica cosa un po' strana è la versione che ho trovato su GetDeb: 0.0.0SVNqualcosa, come a dire codice scritto ieri per la prima volta; nonostante questo per ora sembra svolgere il suo lavoro.<br />
Chi vivrà vedrà.</p>
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<title><![CDATA[La Pista di Sabbia]]></title>
<link>http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/2007/07/05/la-pista-di-sabbia/</link>
<pubDate>Wed, 04 Jul 2007 22:29:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>Murphy</dc:creator>
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<description><![CDATA[Titolo:La pista di sabbia
Autore:Andrea Camilleri
Editore:Sellerio
Pagine:263
EAN:9788838922169
Prez]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Titolo:</strong>La pista di sabbia<br />
<strong>Autore:</strong>Andrea Camilleri<br />
<strong>Editore:</strong>Sellerio<br />
<strong>Pagine:</strong>263<br />
<strong>EAN:</strong>9788838922169<br />
<strong>Prezzo:</strong>€ 12,00<br />
<strong>Trama:</strong>  L'incubo è la Cavalla della Notte: la fantasima sganasciante, con froge e zoccoli. Abita la coscienza disfatta dal sonno, il buio accidioso degli istinti, la cecità delle tentazioni, il rodìo dei rimpianti e delle nostalgie nella costernazione per il tempo che si vorrebbe fermo e invece sopravanza e soverchia. L'incubo è la qualità equina, l'astrazione che governa questo romanzo di amazzoni e di allevatori di cavalli purosangue, ambientato tra scuderie e maneggi, ippodromi e piste: tra corse clandestine e corse di beneficenza.<br />
<!--more-->Un mondo nuovo sorprende e spiazza il commissario Montalbano. Una società che strepita a vuoto, su quella linea logora che a stento separa un vestibolo di ignavi, di smidollati e di viziosi (aristocratici alcuni, ma per lo più imprenditori e uomini d'affari), dall'"inferno" della vecchia e della nuova mafia. Un "suon di man" echeggia, in questo vestibolo, come in quello dell'Inferno dantesco. Ma se i "cattivi" di Dante erano "stimolati molto" da "mosconi" e "vespe", questi lunatici circensi spiaccicano sulle loro gote nugoli di moscerini. Tutto ruota attorno alla carcassa rapita di un cavallo da corsa. E a un cadavere trovato seminudo, con un proiettile in corpo, buttato al sole e ai cani. Due romanzi si chiudono l'un dentro l'altro. Le piste si intrecciano e si confondono. Ciò che sembra chiaro al dritto, si rivela oscuro al rovescio. Montalbano cavalca un doppio incubo. Monta dapprima sulla "cavaddra-fìmmina". E poi, maldestro, inforca un cavallo di bronzo: un ordigno metamorfico, che lo trabalza "con la faccia verso il culo della vestia", e lo porta su piste di sabbia, là dove le orme si sperdono e cancellano. Montalbano è un aruspice annebbiato dai gabbamenti della memoria e dagli "incubi" dell'incipiente vecchiaia. Avrebbe bisogno di un paio d'"occhiali". Sente la bestia sotto di sé. Ma forse è lui stesso un "cavallo" condotto da eventi che non sa decifrare. Come la madonna Oretta di una novella del Decameron, il commissario scenderà infine dai "cavalli" di "duro trotto" e di andatura sbagliata (a barzelloni e traballoni). Si ritroverà. Tornerà ai consueti avvedimenti: trucchi, "sfunnapiedi", o "saltafossi". E ancora una volta, senza ausilio d'occhiali, saprà ricomporre, leggere, e raccontarsi, una "bellissima" storia.<br />
<strong>Recensione:</strong>In questo degno seguito dei due libri precedenti -<em>La Vampa d'Agosto</em> e <a href="http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/2007/06/28/le-ali-della-sfinge/"><em>Le Ali della Sfinge</em></a>- Camilleri riprende e amplia alcuni episodi rimasti in sospeso, scavando molto più nel personale di Montalbano di quanto non avesse mai fatto prima.<br />
Gli anni passano anche per Montalbano e la sua squadra e così ci troviamo con un Mimì che non ci vede più bene, un Fazio che da <em>poliziotto vero</em>, giusto per citare, diventa sfiduciato e un commissario Montalbano che oltre a non vederci più benissimo si trova ad attraversare la più classica delle crisi di mezza età: le cose con Livia non vanno più come una volta già da tempo -da <em>La vampa d'agosto</em> per la precisione-, spuntano le prime scappatelle e torna prepotentemente sulla scena la bella Ingrid a complicare il tutto.<br />
Fortunatamente gli anni che passano non si fanno sentire sulla scorrevolezza della storia, forse un pelino più ingarbugliata del solito ma sempre piacevole da leggere e mai noiosa.<br />
Quello che preoccupa è la sensazione che ci si stia avvicinando rapidamente verso la fine delle avventure di Salvo Montalbano; fine che, a detta di Camilleri, è già stata da tempo scritta e consegnata all'editore in attesa di essere pubblicata quando verrà il suo momento.<br />
Per il momento accontentiamoci di questo libro e attendiamo speranzosi il prossimo.</p>
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<title><![CDATA[Le ali della sfinge]]></title>
<link>http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/2007/06/28/le-ali-della-sfinge/</link>
<pubDate>Thu, 28 Jun 2007 00:13:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>Murphy</dc:creator>
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<description><![CDATA[Titolo:Le ali della sfinge
Autore:Andrea Camilleri
Editore:Sellerio
Pagine:265
EAN:9788838921612
Pre]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Titolo:</strong>Le ali della sfinge<br />
<strong>Autore:</strong>Andrea Camilleri<br />
<strong>Editore:</strong>Sellerio<br />
<strong>Pagine:</strong>265<br />
<strong>EAN:</strong>9788838921612<br />
<strong>Prezzo:</strong>€ 12,00<br />
<strong>Trama:</strong> Ci sono i consueti ingredienti delle inchieste del commissario Montalbano, in questo nuovo romanzo di Camilleri: i chiardiluna legislativi, i lorsignori della politica, i lasciti di un governo gaglioffo, la prolissa incompetenza dei superiori, le calandrinate verbali di Catarella; gli stranguglioni, le làstime, i teatrini, le esche bugiarde, e la sensualità golosa del commissario.<br />
<!--more-->Ma in una diversa ricomposizione, ora: attraversati come sono da un'insidia segreta, che viene dal retrosguardo abissale di un Montalbano che avanza nella gravedine degli anni ed è giunto alle "sabbie mobili" del suo celibato adultero con Livia; ed è incistata nell'infarto subìto dal senso della realtà, allorché i "mostri" sembrano mulini a vento, la "provvidenza" è un prestanome criminale, i campi d'accoglienza per gli immigrati sono dei lager, i sequestri di persona possono essere anche messinscene da operetta, e la "Buona volontà" costituita da anime cosiddette pietose è un'associazione a delinquere specializzata nella tratta e nello sfruttamento delle nuove schiave. In una discarica è stato trovato il cadavere di una giovane russa, marchiato da un tatuaggio. La farfalla, tatuata sulla scapola della vittima, è una "sfinge": una farfalla migratoria e notturna, come le nuove schiave. Montalbano, per risolvere il caso, dovrà "cataminarsi tra monsignori e anime divote", in questo romanzo improntato dalla matematica del doppio. Dalla sfuggente doppiezza della realtà, alla duplicazione dei casi, al bivio delle scelte, alla scissione della personalità, alle due ali apparenti della "sfinge" che di fatto sono quattro: come quattro sono le schiave-farfalle. La labilità irrequieta di Montalbano si esibisce in pantomime solitarie; nella dissociazione tra un io che tende a cedere agli alibi della vecchiaia, e un secondo io che si oppone, resiste, e irride; tra la sensibilità ipotetica di un fauno e quella di un casto Giuseppe. Quando il commissario crede di essersi ricomposto nell'unità di una decisione, e si precipita all'incontro con la sua metà, la trama gli riserva una sgambata. E si divarica tra la corsa di Montalbano che va in una direzione, e la corsa di Livia che va nella direzione opposta. Come accadeva nei poemi cavallereschi di una volta; e nei romanzi ottocenteschi decisi dalla etorogenesi dei fini. L'architettura romanzesca ironizza su se stessa. Si diverte. E diverte. Malgrado tutto.<br />
<strong>Recensione:</strong>Nuova indagine di Salvo Montalbano che torna, dopo <em>La vampa d'agosto</em>, un po' abbacchiato, ferito nell'orgoglio.<br />
Il libro, una volta fatto il reset del cervello sulla lingua di Catarella, scorre magnificamente bene e si arriva alla fine senza nemmeno rendersene conto.<br />
Dicevamo di un Montalbano abbacchiato: la causa di questo stato è da ricercarsi nel libro precedente, la cui lettura in tempi recenti è caldamente consigliata -praticamente obbligatoria- per comprendere appieno la storia; fatto stà che con Livia le cose sembrano arrivate ad un pericoloso punto di stallo; come se questo non bastasse torna a fare capolino Ingrid.<br />
Mi è piacuto molto il modo in cui Camilleri, sul finire del libro, riesce a trasmettere l'urgenza per Montalbano di risolvere un caso per poter partire per Boccadesse: si ha proprio l'impressione di scapicollarsi a destra e a manca, travolti dagli eventi in una corsa disperata. E non è solamente un'impressione, ti trovi d'un tratto a leggere le pagine tutte d'un fiato, ansioso di arrivare il prima possibile a quella successiva, e poi a quella dopo ancora, e ancora.</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Back to school]]></title>
<link>http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/2007/06/25/back-to-school/</link>
<pubDate>Mon, 25 Jun 2007 10:20:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>Murphy</dc:creator>
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<description><![CDATA[L&#8217;altra sera cena del liceo. Peccato che il comitato organizzatore sia riuscito a reclutare no]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>L'altra sera cena del liceo. Peccato che il comitato organizzatore sia riuscito a reclutare non la totalità ma solamente il 50% più 1 degli aventi diritto.<br />
Ultimamente pare che serpeggi il morbo del ritardo: anche stavolta la stragrande maggioranza delle persone sono arrivate con un buon quarto d'ora di ritardo -non che non me l'aspettassi, beninteso- cosa del tutto comprensibile dato che il puntello era una roba del tipo <em>"s'è prenotato per le nove ma ci si trova un po' prima"</em> senza nemmeno una parola sul dove.<br />
La cena non era malaccio, diciamo senza infamia e senza lode, anche se, visto il posto, mi sarei aspettato qualcosa in più. Il dopocena è stato all'insegna del cazzeggio puro, seduti al bar a parlare del più e del meno.<br />
In tutta onestà mi è veramente dispiaciuto che non fossimo tutti perchè era una buona occasione per rivedere amici che per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa, ho perso completamente di vista da quattro anni.<br />
Peccato. Sarà per la prossima.</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[300]]></title>
<link>http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/2007/06/18/300/</link>
<pubDate>Mon, 18 Jun 2007 10:05:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>Murphy</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ok. So che è poca cosa. Ma una cazzata così non potevo non scriverla. Oggi ho superato le trecento]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ok. So che è poca cosa. Ma una cazzata così non potevo non scriverla. Oggi ho superato le trecento visite. E la prima cosa che mi è venuta in mente è stata questa.</p>
<blockquote><p>Spartani!!! Augh! Augh! Augh! Augh!</p></blockquote>
<p>E con tutto ciò io il film non l'ho mai visto.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Visto Vista]]></title>
<link>http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/2007/06/08/visto-vista/</link>
<pubDate>Fri, 08 Jun 2007 10:23:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>Murphy</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ebbene si! Ieri per la prima volta ho messo le mani su Windows Vista (Home Premium 32bit per la prec]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ebbene si! Ieri per la prima volta ho messo le mani su Windows Vista (Home Premium 32bit per la precisione) per riportarlo al suo fulgido splendore di S.O. appena installato.<br />
Tralasciando il fatto che l'ho installato da una partizione di ripristino nascosta e che quindi appena installato aveva già dentro una ventina abbondante di puttanate montate su, il primo avvio mi è sembrato un po' lento; diciamo che il live dvd di Ubuntu ci mette meno.<br />
<!--more-->Gugolando in giro scopro che tutto ciò è normale e voluto nei primi tempi perché windows deve imparare: bon, vedremo tra un po' come va tanto ho il sentore che quel portatile lo rivedrò presto e spesso.<br />
Per il resto l'ho usato troppo poco per giudicarlo ma almeno una cosa la posso dire: la grafica non è malaccio; continuo a preferire quella classica di windows 200 ma rispetto al plasticume finto di XP mi sembra un deciso passo in avanti e anche le icone sono  migliorate.<br />
So che una delle maggiori critiche rivolte a Vista riguarda proprio il fatto che, a detta della gente, abbiano cambiato unicamente l'interfaccia lasciando tutto il resto immutato o quasi: se anche fosse, e non ho detto che è così, il miglioramento dell'interfaccia credo che sia una tra le cose più importanti, se non la più importante, che viene percepita dall'utente comune -meglio conosciuto come utonto- che non ha la più pallida idea di cosa sia un filesystem, lo UAC o altre cose così.<br />
A proposito: se mai vi capitasse sotto mano un Acer e dovete ripristinare il sistema operativo dalla partizione di ripristino nascosta sappiate che la combinazione di tasti da premere è Alt+F10 e va premuta durante il POST; sfortunatamente sulla maggior parte dei computer recenti, specie i portatili, la fase del POST viene sostituita dal <em>Quiet Boot</em> e quindi la combinazione non funziona.<br />
Per riattivare il POST bisogna entrare nel BIOS e disabilitare il <em>Quiet Boot</em>, nel frattempo controllate anche che la voce <em>D2D</em> sia abilitata.<br />
Certo che se la gente si fermasse un attimo a leggere le descrizioni dei comandi eviterebbe di riempire i forum con messaggi inutili e ripetitivi.<br />
Ah già, sono utonti, non sono tenuti a sapere cosa sia il BIOS o il POST.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Miracoli]]></title>
<link>http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/2007/06/03/miracoli/</link>
<pubDate>Sun, 03 Jun 2007 01:24:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>Murphy</dc:creator>
<guid>http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/2007/06/03/miracoli/</guid>
<description><![CDATA[Prendete un giorno di pioggia; mentre cazzeggiate avanti e indietro sul web lo vedete: Vendesi compu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Prendete un giorno di pioggia; mentre cazzeggiate avanti e indietro sul web lo vedete: <em>Vendesi computer Vectra VLI8, solo 5€</em>. Mentre pensate a che diavolo di computer possano vendere a solo 5€ l'avete già acquistato; tanto per così poco non va in rovina nessuno, pura e semplice curiosità.<br />
<!--more-->Due giorni dopo la schifosa scatoletta di plastica che in Telecom hanno il coraggio di chiamare modem/router tira bellamente le cuoia; nell'attesa dello scatolotto nuovo recupero, per vie molto traverse, un modem adsl ethernet: almeno il pc principale va su internet.<br />
Già e gli altri due? E in quel momento mi fa l'occhiolino, dall'angolino in cui l'avevo piazzato, Caronte, il Vectra di cui sopra. Ok, mi dico, proviamo cosa si può fare; detto fatto: gugolata di circostanza, scaricamento di <em><a href="http://www.endian.com/en/community/about/">Endian Community Firewall</a></em> e <em><a href="http://m0n0.ch/wall/">Monowall</a></em>, il tempo di masterizzare su cd riscrivibile la prima, installarla e...voilà tutti i computer online con, volendo, firewall, proxy, scansione antivirus delle mail e tanto altro ancora.<br />
Comunque, dal momento che ero in vena di esperimenti e che tutto sommato la RAM era pochina, 64 MB, ho piallato il tutto e messo su Monowall, senza nemmeno installarla, direttamente dal cd con un floppy per registrare le preferenze.<br />
Finalmente arrivò il nuovo scatolotto grigio e l'onoratissimo Caronte tornò nel suo angolino polveroso.<br />
<strong>FastForward di tre mesi.</strong><br />
Al lavoro dai miei i computer, Pentium MMX 200MHz 32MB di RAM, stanno sclerando, bisogna fare qualcosa: altra gugolata e trovo <em><a href="http://www.freenas.org/">FreeNAS</a></em> e <em><a href="http://gparted.free.fr/GParted-Clonezilla/">GParted-Clonezilla</a></em>, riacchiappo Caronte, un hard disk da 80 GB, metto tutto insieme e faccio il backup completo dei computer, (solo dati e immagine disco completa).<br />
Nel frattempo controllo anche se trovo delle occasionissime a prezzi stracciati su ebay e indovinate cosa? il tipo da cui ho preso Caronte vende dei P3 866MHz, 128MB di Ram, 10 GB di HD, all'iperbolica cifra di 50€. Ne accatto tre al volo e la settimana dopo tutto è di nuovo funzionante, il mio salvatore è tornato nel suo angolino e il mondo è un posto migliore.<br />
<strong>FastForward.</strong><br />
E' uscita la nuova versione di Ubuntu, e poi Fedora Core 6, e voglio provare Debian Etch, ho appena scoperto<a href="http://www.jamendo.com/"> Jamendo</a>: troppe cose tutte insieme e non posso certo monopolizzare l'unico computer funzionante della casa. Soluzione? Semplice, Ubuntu LTS Server+Torrentflux, ovviamente il tutto piazzato nuovamente su Caronte.<br />
Poi successe l'irreparabile; due mesi fa Caronte passò al lato oscuro della Forza: Windows 98SE+MSN messenger 7.5 e tutto sommato non se l'è cavata male nemmeno in questo caso.<br />
Oggi la rivelazione. La mia amata sorellina voleva guardare un filmato codificato in Xvid ma il computer era occupato da me che stavo scaricando le iso di Fedora 7, indovinate che ho fatto? Esatto! Ennesima gugolata, trovato <em><a href="http://geexbox.org/">GeexBox</a></em>, creata la iso in italiano sotto Windows XP, masterizzata, messo il cd nel fu Caronte, tolto, inserito il cd Xvid, lasciato sorella stupita davanti al monitor.<br />
Che dire: Caronte si è rivelato un ottimo acquisto ma senza la comunità che gravita intorno a Linux sarebbe stato solo un grande e ingombrante soprammobile.<br />
Grazie a tutti gli sviluppatori.<br />
Per la cronaca quel filmato, sul mio portatile, andava a scatti e impallava di brutto la cpu.</p>
<p align="center">#####</p>
<p>Per chi se lo stesse chiedendo questa era la configurazione di Caronte quando l'ho comprato:<br />
-Pentium II 400MHz<br />
-64 MB RAM<br />
-4.3 GB HDD (Quantum Fireball)<br />
-Floppy Disk<br />
-Matrox G200 integrata<br />
Questa la sua configurazione attuale:<br />
-Pentium II 400MHz<br />
-128 MB Ram<br />
-4.3 GB HDD (Quantum Fireball)<br />
-Floppy Disk<br />
-Masterizzatore LG 48x<br />
-Lettore cd 16x<br />
-Matrox G200 integrata<br />
E questa la lista di tutti i pezzi che gli sono stati messi e tolti nel frattempo:<br />
-HDD ~820 MB<br />
-HDD 80 GB<br />
-Scheda di rete Ethernet PCI(chipset realtek)<br />
-Scheda di rete Ethernet PCI(chipset Davicom)<br />
-Scheda di rete Ethernet ISA NE2000 compatibile<br />
-Dongle wi-fi usb (chipset RaLink rt2500)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Donne Pericolose]]></title>
<link>http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/2007/05/31/donne-pericolose/</link>
<pubDate>Thu, 31 May 2007 08:38:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>Murphy</dc:creator>
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<description><![CDATA[Con oggi voglio iniziare un nuovo appuntamento assolutamente non fisso: l&#8217;angolo del libro.
Da]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Con oggi voglio iniziare un nuovo appuntamento assolutamente non fisso: l'angolo del libro.<br />
Da accanito lettore part-time scriverò delle mini recensioni dei libri che mi capiteranno sotto mano, principalmente durante l'estate.<br />
Vamos ad incominciar.<br />
<!--more--><strong>Titolo:</strong> Donne pericolose<br />
<strong>Autore:</strong> Autori vari<br />
<strong>Editore:</strong> Piemme<br />
<strong>Collana:</strong> Piemme pocket<br />
<strong>Pagine:</strong> 400<br />
<strong>ISBN:</strong> 978-88-384-3349-8<br />
<strong>Prezzo:</strong> € 6,50<br />
<strong>Trama:</strong> Sesso debole. Ci va del coraggio per chiamarlo tale. Perché nessuno può essere più perfido, scaltro e pericoloso di una donna.<br />
Solo una donna sa mescolare sadicamente seduzione e paura, scaldare i sensi e l'anima e in un istante far gelare il sangue nelle vene. Solo una femmina con il cuore spezzato è capace di celare dietro un volto amabile e un magnetico sorriso, la ferocia di un'implacabile Medea.<br />
Maestri indiscussi del thriller come Jeffery Deaver, Michael Connely o Ed McBain, che si insinuano nelle pieghe più malvagie della natura umana, lo sanno bene. Così, i giganti della letteratura americana aprono la scena a un cast di donne fatali, in un'antologia davvero imperdibile. <em>Dark ladies</em> che vi faranno perdere il sonno e trasformeranno i vostri sogni nel peggiore degli incubi.<br />
<strong>Recensione:</strong> Si tratta in buona sostanza di 14 brevi racconti incentrati sulla figura della donna nel thriller moderno: tutti molto ben scritti non mi hanno però entusiasmato per le storie, estremamente semplici e lineari -d'altra parte è anche vero che la limitata lunghezza dei racconti, meno di 30 pagine in media, non consente grandi trame-; a sfuggire questa corrente solo pochi racconti -<em>Improvvisazione, Nata male</em> e <em>L'onda infida</em>- spiccano sugli altri per intreccio e perfidia.<br />
Se siete amanti del genere è un ottimo modo di passare in relax queste ultime sere di primavera leggendo un racconto al giorno oppure, per i lettori più avidi, tutti in una notte.<br />
Se invece siete solamente incuriositi dal genere questo è un buon libro per un approccio soft, rimandando smembramenti ed altre nefandezze al futuro. Forse.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ci-mi! Ci-mi! Ci-mi!]]></title>
<link>http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/2007/05/30/ci-mi-ci-mi-ci-mi/</link>
<pubDate>Tue, 29 May 2007 22:46:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>Murphy</dc:creator>
<guid>http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/2007/05/30/ci-mi-ci-mi-ci-mi/</guid>
<description><![CDATA[Sono felicissimo di apprendere che il mitico Andrea &#8220;Cimi&#8221; Cimitan è diventato il nuovo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Sono felicissimo di apprendere che il mitico <a href="http://cimi.netsons.org/pages/home.php">Andrea "Cimi" Cimitan</a> è diventato il nuovo manteiner ufficiale del modulo gnome-themes-extras.<br />
<a href="http://cimi.netsons.org/blog/2007/05/29/uno-gnome-themes-extras-di-qualita/">Qui</a> trovate il suo annuncio.<br />
Grandissimo Cimi, continua così.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Desktop Search. Ma serve?]]></title>
<link>http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/2007/05/20/desktop-search-ma-serve/</link>
<pubDate>Sun, 20 May 2007 10:40:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>Murphy</dc:creator>
<guid>http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/2007/05/20/desktop-search-ma-serve/</guid>
<description><![CDATA[Leggendo i vecchi articoli di alcuni dei blog che seguo mi sono imbattuto in un paio di botta-e-risp]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Leggendo i vecchi articoli di alcuni dei blog che seguo mi sono imbattuto in un paio di botta-e-risposta, che stranamente non sono degenerati in flame, riguardo l'efficienza e la funzionalità di due diverse soluzioni per il Desktop Search su Linux: i protagonisti di questo confronto sono Beagle e Tracker.<br />
Per farmi un'opinione e non passare per uno scimmione decerebrato ho deciso di concedere una settimana ad entrambi sul mio portatile e sul fisso; il primo uno scassatissimo PIII 650MHz con 256MB di ram, il secondo un AthlonXP 2GHz con 1.5GB di ram entrambi equipaggiati con un dual boot WindowsXP-Ubuntu 7.04.<br />
<!--more-->Partiamo dal portatile; su questo bussolo entrambi i programmi sono, per me, inusabili: Tracker mi pianta il processore al 100% per lunghi periodi, rendendo impossibile di fatto lavorare o anche solo navigare su internet, mentre Beagle, durante il normale uso del computer, utilizza veramente troppa ram, saturandola completamente e obbligando a ricorrere allo swap, che su un disco da 4200 rpm significa andare a prendere un caffè e poi tornare.<br />
Il discorso è completamente diverso sul fisso dove i problemi di processore e ram non si fanno più sentire e dove entrambi i programmi possono esprimersi al massimo delle loro possibilità: Tracker ha ancora diversi problemi, di gioventù spero, a trovare tutti i file, specialmente immagini e file audio, mentre invece l'ho trovato favoloso nell'indicizzazione  di un paio di luuunghe relazioni in PDF.<br />
Beagle è decisamente un progetto più maturo, trova praticamente tutto o quasi (ma sono le mie immagini che fanno schifo o cosa) ed è integrabile con molte più applicazioni.<br />
Quello che secondo me manca ad entrambi è la sostituzione in toto dello strumento di ricerca integrato in gnome: voglio dire se alla fine con tutti e due i programmi ho a disposizione la ricerca di gnome e il ben più potente Desktop Search di turno che me ne faccio del primo?<br />
Per Tracker so che c'è la possibilità di piazzarlo come programma predefinito, per Beagle non lo so.<br />
Per quel che riguarda le possibilità future Beagle mi sembra praticamente arrivato; tutti possono migliorare ma a meno di una riscrittura completa, lo dico da totale ignorante in materia di programmazione, non credo che possa calare il consumo di ram inoltre dipende da mono, che NON è il male, ma che io, non usando F-Spot Tomboy &#38; Co, tolgo sempre insieme al Bluetooth, Sane e tante altre cose che non ho sul computer.<br />
Totalmente diverso il discorso per Tracker, programma molto giovane e, a <a href="http://www.emmanuelebassi.net/archives/2007/02/nuclear-war-on-the-dance-floor/">leggere in giro</a>, portato avanti un po' alla cazzo di cane: le sue potenzialità sono enormi, specie in considerazione di <a href="http://pollycoke.wordpress.com/2006/11/20/chiacchierata-con-eulin-creatore-di-trackerfs/#more-711">questa</a> prospettiva, veramente interessante.<br />
Io comunque dopo le due settimane di prova ho tolto tutto: sinceramente per ora non vedo l'utilità di questi programmi; voglio dire solo io quando mi serve una cosa, che sia un'e-mail,  un'immagine, un documento o altro, SO esattamente dove si trova sul MIO computer? Se così fosse la gente come cavolo lo usa il computer? Mah, misteri della vita.<br />
Comunque la gestione non gerarchica dei file prospettata dall'accoppiata Tracker + FUSE mi intriga molto e sarebbe l'unica vera funzione interessante dal mio punto di vista.<br />
Ringrazio <a href="http://pollycoke.wordpress.com/">Felipe</a>, <a href="http://www.emmanuelebassi.net/">Emmanuele</a>, <a href="http://mattions.wordpress.com/">mattions</a>, eulin e tutti gli altri che mi hanno permesso di farmi un'opinione grazie ai loro articoli.</p>
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<title><![CDATA[Secondo me non c'hanno capito 'na cippa]]></title>
<link>http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.wordpress.com/2007/05/19/secondo-me-non-channo-capito-na-cippa/</link>
<pubDate>Fri, 18 May 2007 23:56:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>Murphy</dc:creator>
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<description><![CDATA[Girovagando su internet alla ricerca di importantissime informazioni su cose di cui non me ne potreb]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Girovagando su internet alla ricerca di importantissime informazioni su cose di cui non me ne potrebbe fregare di meno mi sono imbattuto nella classifica di <a href="http://www.fhm.com">FHM</a> delle 100 donne più sexy del pianeta: non c'è che dire, veramente una grande parata di fig<!--more-->liole, mi ricorda tanto il Motorshow di Bologna o i <a href="http://forumtgmonline.futuregamer.it/vb/showthread.php?t=15806">reportage</a> del fu E3, ma come da titolo non sono daccordo con loro.<br />
A titolo di confronto vi riporto la mia di classifiche, limitandomi alle prime 15 posizioni.<br />
Andiamo ad incominciare:</p>
<p><a href='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.files.wordpress.com/2007/05/1-keira-knightley.jpg' title='Keira Knightley'>1 Keira Knightley</a><br />
<a href='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.files.wordpress.com/2007/05/2-natalie-portman.jpg' title='Natalie Portman'>2 Natalie Portman</a><br />
<a href='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.files.wordpress.com/2007/05/3-erica-durance.jpg' title='Erica Durance'>3 Erica Durance</a><br />
<a href='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.files.wordpress.com/2007/05/4-jessica_alba.jpg' title='Jessica Alba'>4 Jessica Alba</a><br />
<a href='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.files.wordpress.com/2007/05/5-rachel-bilson.jpg' title='Rachel Bilson'>5 Rachel Bilson</a><br />
<a href='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.files.wordpress.com/2007/05/6-danica-patrick.jpg' title='Danica Patrick'>6 Danica Patrick</a><br />
<a href='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.files.wordpress.com/2007/05/7-kristen-bell.jpg' title='Kristen Bell'>7 Kristen Bell</a><br />
<a href='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.files.wordpress.com/2007/05/8-kristin-kreuk.jpg' title='Kristin Kreuk'>8 Kristin Kreuk</a><br />
<a href='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.files.wordpress.com/2007/05/9-tera-patrick.jpg' title='Tera Patrick'>9 Tera Patrick</a><br />
<a href='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.files.wordpress.com/2007/05/10-teri-hatcher.jpg' title='Teri Hatcher'>10 Teri Hatcher</a><br />
<a href='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.files.wordpress.com/2007/05/11-eva-mendes.jpg' title='Eva Mendes'>11 Eva Mendes</a><br />
<a href='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.files.wordpress.com/2007/05/12-elizabeth-hurley.jpg' title='Elizabeth Hurley'>12 Elizabeth Hurley</a><br />
<a href='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.files.wordpress.com/2007/05/13-heather-graham.jpg' title='Heather Graham'>13 Heather Graham</a><br />
<a href='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.files.wordpress.com/2007/05/14-evangeline-lilly.jpg' title='Evangeline Lilly'>14 Evangeline Lilly</a><br />
<a href='http://lasperanzaelultimaamoriremamuore.files.wordpress.com/2007/05/15-charlize-theron.jpg' title='Charlize Theron'>15 Charlize Theron</a></p>
<p>Ad onor del vero devo anche dire che non è che le altre 85 mi schifino e se una qualsiasi di loro insistesse per avermi non farei tanto il difficile... D'altronde le donne vanno sempre accontentate.</p>
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