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	<title>marsala &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/marsala/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "marsala"</description>
	<pubDate>Thu, 07 Aug 2008 21:47:51 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Assenteismo: pedinamenti e denunce record]]></title>
<link>http://frammentidimondo.wordpress.com/?p=82</link>
<pubDate>Sun, 03 Aug 2008 09:59:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>antoniosim</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ieri trenta dirigenti, istruttori tecnici e lavoratori socialmente utili sono finiti nel mirino dell]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri trenta dirigenti, istruttori tecnici e lavoratori socialmente utili sono finiti nel mirino delle Fiamme Gialle, che li ha denunciati per truffa e peculato. Se ne andavano dopo aver timbrato o non si presentavano affatto al lavoro nel Museo archeologico regionale «Baglio Anselmi» di Marsala. E proprio ieri il ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, ha annunciato che la prossima settimana renderà noti dati che definisce «sorprendenti» sulla riduzione dell'assenteismo negli uffici pubblici, nel mese di luglio. In pratica una contrazione di ben oltre il 40 per cento.</p>
<p>Un crollo verticale, dopo il meno 10 per cento di maggio e il meno 20 per cento di giugno. Nemmeno un mese fa Brunetta aveva detto: «Staneremo gli assenteisti con la Guardia di Finanza. Quello che finora hanno denunciato i giornali e Striscia la notizia lo faremo noi». E così è stato a Marsala: appostamenti, pedinamenti, registrazioni con telecamere hanno documentato che i denunciati erano riusciti a eludere i sistemi di controllo duplicando i badge originali. In più, in soli quattro mesi, un gran traffico di telefonate «a sbafo» dal telefono di servizio (9mila dirette a 600 utenze dei dipendenti o dei loro familiari).</p>
<p>L'«effetto Brunetta» si dispiega dalle Alpi alle Piramidi (o quasi, sul canale di Sicilia). Fioccano le denunce, da parte di colleghi, da parte delle forze dell'ordine: la magistratura apre inchieste a raffica. E c'è persino un sito web (cittadinisoddisfatti.it) con una sezione dedicata alle segnalazioni del fenomeno. Qualche esempio. Dieci giorni fa, il 23 luglio, 27 dipendenti della provincia di Agrigento vengono denunciati dai Carabinieri. Il trucco usato era sempre quello dei cartellini elettronici duplicati, come a Marsala. Il 12 luglio, 70 denunce e addirittura 12 arresti scattano all'ospedale Santa Maria della Misericordia a Perugia, dopo la segnalazione di un militare dell'Arma. Alla Asl 1 di Napoli la caposala dell'ospedale Gesù e Maria denuncia alla magistratura l'assenteismo di un intero reparto, dal momento che il posto del primario era vacante. Il 10 luglio, alla Reggia di Caserta, l'Arma controlla a sorpresa le presenze dei 200 dipendenti. Quattro sono fuori senza permesso e vengono denunciati alla Procura di Santa Maria Capua Vetere.</p>
<p>Il 18 luglio è la volta di 4 dipendenti dell'Inpdap e il 24 luglio la denuncia scatta per 6 dipendenti della Provincia. Ad Aosta, i pm indagano tre donne e un uomo scoperti in flagranza di reato dagli agenti della Questura, coinvolta anche la Digos. A Trani a 20 assenteisti del Comune e 18 fiancheggiatori vengono notificati gli avvisi di chiusura indagini da parte della Procura. Il 31 maggio i Carabinieri di Gioia Tauro hanno eseguito 3 ordinanze di custodia cautelare, del gip Palmi. Un arresto c'è stato anche l'altro ieri a Messina: un'infermiera del Policlinico si confezionava falsi certificati di malattia. Assenteismo in calo grazie all'effetto Brunetta? «Questo lo dice lui, che adesso si diverte a fare il novello Torquemada, ma quando era europarlamentare è stato tra i più assenteisti» dice Gianni Baratta, segretario confederale Cisl.</p>
<p>«Il merito non è mio» ribatte il ministro. «Il Paese si è svegliato, è finita la connivenza, è finita la tolleranza da parte di tutti: colleghi, dirigenti, organi di controllo, forze dell'ordine e magistratura. Sono veramente orgoglioso che il Paese abbia saputo reagire in così breve tempo, io ho solo capito che il tempo era maturo». Risultati così importanti permetteranno, secondo il ministro, di passare alla fase 2: «Non solo punire chi viola le regole, ma premiare chi lavora bene, premiare la qualità».</p>
<p style="text-align:right;"><em>Corriere della Sera</em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tutto finito ...]]></title>
<link>http://monparadis.wordpress.com/?p=187</link>
<pubDate>Thu, 31 Jul 2008 11:53:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>Justine</dc:creator>
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<description><![CDATA[CRONACA di un TOUR in SICILIA

Ed eccomi di ritorno &#8230; veramente&#8230;confesso&#8230; siamo to]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="text-decoration:underline;">CRONACA di un TOUR in SICILIA<br />
</span></strong><br />
Ed eccomi di ritorno ... veramente...confesso... siamo tornati giovedì ma ne abbiamo approfittato per fare lavori a casa (tende, plafoniere, luci, svuotare scatoloni, lavare, pulire ecc...). Almeno adesso è un pò più presentabile di prima. ;)</p>
<p>Le nostre vacanze, come avevo anticipato, sono state all'insegna dell'avventura. La mattina prendavamo un'autostrada - ovviamente dopo aver fatto colazione con granita e brioches- e poi decidevamo dove andare. L'unica cosa programmata (per forze maggiori) è stato lo splendido spettacolo al Teatro Antico di Taormina dei MOMIX di Moses Pendleton (The Best of Momix). Unico, grande, spettacolare, impressionante, emozionante, meraviglioso. Sono un gruppo di ballerini e atleti fantastici.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Ma iniziamo il nostro viaggio.<br />
Allora siamo stati a:</strong></p>
<p><!--more-->- <strong>Capo d'Orlando</strong>. Dopo 12 h di viaggio (per fortuna senza traffico) e dopo la traversata arriviamo distrutti ma carichi per il giorno dopo. Andiamo a dormire alle 2.30 e il mattino dopo il risveglio è traumatico ... nella'appartamento sopra stavano ristrutturando tutto. Alle 7.00 svegliata di soprassalto penso ci sia il terremoto ... invece no era il simpatico vicino che col martello pneumatico sta distruggendo casa sua, il nostro sonno e le nostre orecchie. Cerchiamo di dormire ancora un pò ma nulla così ci alziamo e partiamo alla volta delle spiagge di Capo d'Orlando. Bella come sempre - a me piace molto - anche se è diventata un pò commerciale rispetto ad un tempo. Ma va bene,ci sono tanti lidi ma non sono invadenti. Siamo, cmq, fortunati è martedì ... in spiaggia non c'è nessuno ed è quasi tutta per noi e tra un bagno e l'altro ... noi ...  finalmente possiamo dormireee!!!!. Verso fine giornata ci addentriamo nel <strong>Parco dei Nebrodi</strong> che porta fino all'Etna (che come saprete è più che attivo in questo momento);</p>
<p>- <strong>Siracusa. </strong>Orecchio di Dionisio e Teatro. Da vedere anche l'Ortigia;</p>
<p>- <strong>Noto "nuova" e a Noto "antica"</strong> a 10km l'una dall'altra. Bella Noto (nuova) col suo splendido barocco ma personalmente ci è piaciuta molto di più Noto Antica. Bella la strada per arrivare fino a li, ricca di storia e immersa nella natura. Zona assolutamente non battuta dai turisti. C'eravamo solo noi, un gruppo di ciclisti e un paio di mucche che non ci vedevano di buon occhio. Bella, se vi capita andate seguendo la strada per la Chiesa di S. Maria della Scala. E' un tragitto particolare che esula dai soliti itinerari. Non troverete monumenti o musei piuttosto ruderi, un bel percorso storico/religioso e un'atmosfera magica, particolare ... ci sembrava di essere tornati indietro nel tempo. Si sentiva solo la natura e ... il suono del passato. Che bello ci ha dato un immenso senso di tranquillità, pace e libertà. Ovviamente è soggettivo;</p>
<p>- <strong>Tindari</strong>. Abbiamo visitato la <span style="text-decoration:underline;">Chiesa della Madonna Nera e il suo bimbo</span>. Bellissima nei colori e nella cura con cui è tenuta. Poi abbiamo visitato la <span style="text-decoration:underline;">zona archeologica</span> (che io avevo già visto 10 anni fa) con le terme, la basilica e quel che è rimasto del <span style="text-decoration:underline;">teatro antico</span>. Tutto bello ma davvero mal conservato. Tutto lasciato andare e una zona addirittura non considerata, piena di ruderi storici (lo vede anche chi non è archeologo) ma buttata li senza limiti o controlli. A distanza di 10 anni non ho notato nulla di nuovo, gli scavi sono fermi e credetemi che li sotto ci dev'essere ancora tanto. Il teatro ormai rovinato dai vari spettacoli che fanno la sera. Era rimasto poco già prima ed ora è sempre meno ciò che rimane delle sue rovine. Le terme sono sempre uguali. In ultimo la zona dei <span style="text-decoration:underline;">Laghetti d Marinello</span> che visti dall'alto disegnano il volto, di profilo, della Madonna. Dicono che un bambino sia caduto da un'alta finestra della Chiesa, che è a picco sul mare, e che sia stato salvato dalla Madonna che non l'ha fatto sbattere sugli scogli ma l'ha accompagnato sulla spiaggia di questi laghetti. Il bimbo dopo un volo di oltre 15mt non si è fatto neppure un graffio. E' il <span style="text-decoration:underline;">miracolo della Madonna Nera di Tyndaris</span>; </p>
<p>- <strong>Taormina</strong>. Bella sempre bella. Sempre accogliente e ordinata. Forse una delle pochissime zone che non ho visto peggiorare. Sempre turistica mentre nel resto dell'isola i turisti sono rarissimi. Infatti tutti i siciliani sono molto molto preoccupati. Quei pochi intravisti (una decina) sono tutti stranieri. Taormina invece è sempre un richiamo forte per i loro ma anche per le persone del posto e in effetti è stupenda.<br />
Che dire, non c'era molta gente e quindi abbiamo passato una mezza giornata davvero tranquilla. Poi ci siamo mossi per la ricerca dei biglietti per i Momix. Nota di demerito all'Azienda Turistica che sapeva meno di noi ... poveri turisti. Per chi visita Taormina consiglio anche <strong>Castelmola</strong> magari la sera. E' un bel borgo medievale ... simpatico il locale Turrisi ;) . E poi fare il bagno all'<strong>Isola Bella</strong> (da non perdere) e magari fare un giro tra le grotte con le barche dei pescatori;</p>
<p>-<strong> Aci Trezza</strong> (Verga e I Malavoglia), <strong>Aci Castello, Aci Reale e la Riviera dei Ciclopi</strong>. Dove dopo aver visto il castello in pietra lavica, ci siamo rilassati sulla Riviera dei Ciclopi -chiamata così perchè ci sono i massi che il Ciclope Polifemo scagliò contro Nessuno ... ossia Ulisse (in realtà sono scogli formatesi dalla lava dell'Etna). Abbiamo noleggiato per un'oretta un pedalò e abbiamo navigato attorno agli scogli, tra i gabbiani. Un bagno veloce, un paio di foto (prossimamente sugli schermi) e poi di nuovo sulla terra ferma. Contrariamente agli anni passati non ho avvistato alcuna medusa (e vi assicuro che erano più che visibili);</p>
<p>- <strong>Marsala.</strong> Che abbiamo utilizzato anche come base per visitare tutte le zone attorno. Arrivati li sabato pomeriggio. La strada (SV) per arrivarci è davvero tipica ... sembra Santa Fe in Mexico. Tutte casette piccoline, basse (stile arabo) e color rosa. Inizialmente confesso ci siamo preoccupati perchè fino a Marsala centro c'era la desolazione. Non c'era nessuno in giro ... nessuno!!! Tutto chiuso e mi sembrava strano sia perchè era sabato e sia perchè è una zona dove ci sono molte villette e tanti yatch e barche quindi sembra una zona abbastanza estiva. Lo stesso il giorno dopo. Ragazzi è stato un trauma arrivare nel centro storico di Marsala e non vedere passeggiare nessuno. Tutti i locali, bar, ristoranti chiusi. Sembrava una città fantasma. Eppure c'erano anche dei bei negozi, il <span style="text-decoration:underline;">Centro Storico</span> è davvero bello bello bello. L'unico Bar aperto per pizzicare qualcosa a pranzo era proprio fuori dalle mura e non ha voluto farci nemmeno un panino. Perchè? "E' domenica e non ci sono turisti ... tranne voi e gli altri 3 dietro di voi. E' magra". Ci credo ... è tutto chiuso !!! Che va a fare un turista se la domenica è tutto chiuso?! Quindi mi raccomando se andate a Marsala - e ve la consiglio vivamente - andate durante la settimana. C'è anche il museo che ospita i resti di una <span style="text-decoration:underline;">Nave Punica</span> (quanto avrei voluto vederla). Il Duomo l'abbiamo visto solo da fuori ma è bello come il resto del centro (ben tenuto, pulito, ordinato) ... molto più bella di Mazara del Vallo (dove però era tutto aperto). Bellissimo <span style="text-decoration:underline;">l'entroterra di Marsala</span> con immense distese di vigneti e uliveti. Da fare un giro per scoprire le loro risorse.</p>
<p>- <strong>Mazara del Vallo</strong>. In realtà non c'è moltissimo da vedere qui. Ha un bel <span style="text-decoration:underline;">lungo mare</span>, ricco di ristorantini e locali. Anche Mazara era deserta ma se non altro era tutto aperto (anche se vuoto). Bellissima la <span style="text-decoration:underline;">Chiesa principale</span> e l'interno è stupefacente. Abbiamo anche conosciuto il Parroco che ci ha fatto visitare la Chiesa. Davvero simpatico e disponibile. Bella anche la zona Araba anche se un pò lasciata andare. Preferiamo di sicuro Marsala, ma se avete un pò di tempo fate un salto anche a Mazara.</p>
<p>- <strong>Marsala, Mozia e Lo Stagnone</strong>. Sconsolati dopo aver visitato due città vuote (dal punto di vista di abitanti o turisti in giro) abbiamo creato uno slogan ... Desolation, Desertification, Desperation ... Eravamo davvero un pò tristi ma poi decidiamo di anticipare i tempi (era prevista per il giorno dopo) e di andare a Mozia. Ehi ... li c'era un pò di "Animation" :).  Vedevamo tante macchine ma nessuno in giro. Noi continuiamo e ci facciamo portare in questa isoletta archeologica - <span style="text-decoration:underline;">Mothia o San Pantaleo</span> - città Fenicia. Bella! E' un'isoletta privata che si raggiunge con un imbarcadero, attraversando le saline e la laguna (€9,00 imbarcadero + €5,00 ingresso all'isola). Si lascia la terraferma, con sfondo di mulini e saline, per arrivare in questa grande zona archologica. Un tempo la si raggiungeva attraverso una strada di ciotoli oggi visibile solo con la bassa marea perchè completamente sommersa dalle acque. Noi l'abbiamo vista nel tratto finale e fa impressione vedere quanto più basso era il livello dell'acqua e pensare che li ci passavano i Fenici e i Punici con carretti e cavalli. L'isola è oggi di proprietà della "Fondazione Giuseppe Whitaker", colui che l'acquistò e che fece gli scavi e i ritrovamenti oggi visibili. Aveva una collezione impressionante di reperti. In quest'isola venne anche a riposare Garibaldi (dopo lo sbarco dei Mille in Sicilia - Marsala) e vi è ancora la casa ... ma non è possibile visitarla. Meritano soprattutto il <span style="text-decoration:underline;">Museo e la Casa dei Mosaici</span>. Ma un giro dell'isola lo dovete fare perchè è bello capire come si erano organizzati, vedere i vecchi porti e appostamenti.<br />
Oggi all'interno dell'isola vengono coltivati ulivi e viti (da cui il Vino Mozia e Garibaldi). Maggiori info sull'isola: Fondazione Whitaker <a href="http://web.tiscali.it/fondazionewhitaker/Mozia/mozia.htm" target="_blank">qui</a> , Egadi Service<a href="http://www.egadi-service.com/mothia/" target="_blank"> qui</a>, Isole Sicila <a href="http://www.isole-sicilia.it/mozia.htm" target="_blank">qui</a>.<br />
Per finire Lo Stagnone è un buon punto di partenza per giornate in barca. Ricordate che vi dicevo che c'erano solo auto ma nessuno in giro? Al ritorno da Mozia c'erano solo barche e neppure una auto! Probabilmente sabato e domenica si trasferiscono in barca e fanno il giro anche delle altre isolette dello Stagnone (pic-nic, sole e mare).<br />
Questa zona è anche molto ricercata per il Vento. Infatti era pieno di ragazzi che facevano <span style="text-decoration:underline;">windsurf,</span> <span style="text-decoration:underline;">kitesurf e vela;</span></p>
<p>-<strong> Erice</strong>. Che dire di Erice ... splendido borgo medievale sulle colline di Trapani. La vista è spettacolare su tutta Trapani dove sono anche ben visibili la Via Principale e il Porto. Erice si snoda tra viottoli tipici. Il bello è che è sempre una scoperta ... eh si perchè noi camminando vediamo tanti portoni o portoncini ma sapete che mondo si apre all'interno? Ci sono giardini, piccoli condomini, piazzette. Peccato non poterli visitare. Si può solo rubare qualche immagine quando si è abbastanza fortunati da trovare un portone aperto. Belli anche i ristoranti, tra l'altro onesti nel prezzo e si mangia molto bene. Bella di giorno ... ma andateci anche di sera. E' davvero romantica ed ha un'atmosfera particolare oltre che un panorama ancora più suggestivo. Grande nota di demerito a quei piloni con tutti quei ripetitori!! Osceni da vedere in un angolo di mondo così bello ma presumo anche molto fastidiosi. Noi abbiamo dovuto posteggiare la macchina in 2posti diversi prima di trovare quello dove i ripetitori non distrubassero la chiusura centralizzata (per chiudere e aprire l'auto col telecomando -non ha le serrature-) e l'antifurto.</p>
<p>- <strong>Favignana</strong>. Giretto veloce in scooter dell'isola. Peccato per il Maestrale che ha distrubato un pò il nostro mini soggiorno. Preso l'aliscafo (Ustica Lines € 19,50 a tratta a persona) con mare mosso ma per fortuna in 20 minuti da Trapani ci si arriva. Si può prendere anche da Marsala (40min), noi per comodità di orari abbiamo scelto di partire da Trapani e poi anche come parcheggi non è male (€ 0,50 all'ora, si paga dalle 8.00-12.00 e 15.00-18.00, il resto del tempo è gratuito), non custodito ma ben visibile.  Molto carino il centro con tutti i localini e bar dove fermarsi a mangiare fresche insalatone o panini alla favignanese. Qui lasciate perdere la granita, non sanno cosa sia! E' ghiaccio e sciroppo come in molte spiaggie Venete.<br />
Bellissima tutta la costa, con delle Baie meravigliose dove prendere il sole. La più bella -per noi- è quella del <span style="text-decoration:underline;">BueMarino</span> (l'acqua è bellissima) ma molto belle sono anche <span style="text-decoration:underline;">Cala Rossa e Cala Azzura</span>. L'ideale è girare con lo scooter (€25,00 al giorno).  Un giretto poi fatelo anche i <span style="text-decoration:underline;">Faraglioni</span> ... a parte incrociare qualche simpatico gregge. Passarci in mezzo con lo scooter fa strano e fa anche ridere ...! Bellissima la spiaggia (protetta dal vento) ma anche tutta la costa della zona (non protetta dal vento) che offre uno spettacolo stupendo. <br />
Maggiori info<a href="http://www.isoleegadi.it/isole.php" target="_blank"> qui</a>;</p>
<p>- <strong>Taormina. Teatro Antico 23/07/2008 Momix</strong> - The Best of Momix. Grandi! Prossimamente racconto e foto.</p>
<p>Ecco queste sono le tappe del nostro tour 2008 in Sicilia. E' stato veloce ma ci voleva decisamente. Bello il Resort/Agriturismo dove abbiamo soggiornato gli ultimi giorni. Era immerso nel verde ma con tutte le comodità: camera con clima, wifi, sky, frigo ecc..., e poi piscina, campo da golf, ristornate, pista jogging.</p>
<p>Adesso, però, ci si rimette a lavorare e a studiare. Vabbe. Non vi lascio però senza dirvi i posti, per noi, più belli della Sicilia visti anche in passato.</p>
<p>Mete che consiglio (dal passato) oltre a quelle sopra descritte:</p>
<p>-<strong>Palermo</strong>. Bellissima vi lascerà stupiti. La tv rovina questa città, ormai famosa solo per fatti negativi. Vi assicuro che sarà una scoperta. E' bellissima, ricca di bellezze storiche e naturali. Il centro città è una meraviglia dietro l'altra. Merita assolutamente!!!</p>
<p>- <strong>Castellamare del Golfo, Scopello, La Riserva dello Zingaro e San Vito del Capo</strong>. Non saprete cosa vi siete persi finchè non ci andrete. La Riserva è bellissima, bisgna camminare tanto ed avere viveri e pranzo al seguito, xè non ci sono punti di ristoro, ma le spiagge poi ripagano di tutta la fatica. Castellamare ha un porticciolo bellissimo con dei ristorantini dove si mangia benissimo il pesce. Lo consiglio come base per girare le zone attorno e per passare delle serate davvero speciali.</p>
<p>-<strong> Caltagirone</strong>. Bellissima. Con le sue ceramiche coloratissime è un paesino a sè. La scalinata principale è davvero particolare. Da non perdere!</p>
<p>- <strong>Piazza Armerina</strong>. La Città dei Mosaici. Villa Romana lussuosissima con dei mosaici fantastici e in buono stato. E' un immersione nella vita dell'epoca romana.</p>
<p>- <strong>Isole Eolie</strong>, che preferisco molto rispetto alle Egadi (è sempre soggettivo). Tipiche e dalle coste bellissime. Inoltre sono molto varie, diverse l'una dall'altra ed anche una spiaggia dall'altra.</p>
<p>- <strong>Agrigento e Selinunte</strong> con le loro bellissime Valle dei Templi.</p>
<p>Il bello dela Sicilia? Che si può coniugare Storia e Cultura con Mare e Natura.  Sole e Vitalità.<br />
Ciao Justine</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[La Lega Nord "invade" l'Italia: il 29 novembre nascerà il Parlamento del Sud]]></title>
<link>http://markoblog.wordpress.com/?p=1886</link>
<pubDate>Thu, 31 Jul 2008 07:51:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>marko</dc:creator>
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<description><![CDATA[ Con iniziativa del deputato Giacomo Chiappori e sotto l’egida di Umberto Bossi, almeno a sentire ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="post" src="http://static.blogo.it/polisblog/garibaldi_36049.jpg" border="0" alt="" width="250" height="245" align="left" /> Con iniziativa del deputato Giacomo Chiappori e sotto l’egida di <strong>Umberto Bossi</strong>, almeno a sentire il <em>Corriere</em>, il 29 novembre nascerà il <strong>Parlamento del Sud</strong>, versione meridionale di quello già esistente da anni con sede a Vicenza. Lo stesso giorno partirà anche il processo costituente del movimento di cui Chiappori è segretario, <strong>Alleanza Federalista</strong>, che si presenterà per la prima volta alle Europee con l’obiettivo di sfondare alle successive Amministrative.</p>
<p>L’iniziativa è perfettamente coerente con l’espansione della Lega nelle regioni del centro nelle quali ha riportato risultati più che lusinghieri ottenendo diversi parlamentari, tra cui uno addirittura nelle Marche. Dopo qualche velleitario tentativo del passato invece, se si eccettua il sindaco “verde” di Lampedusa, il sud rimane tabula rasa. Il tentativo di alleanza con l’Mpa di <strong>Lombardo </strong>è miseramente fallito, e con gli autonomisti siciliani rimane un clima cordiale ma di sospettoso rispetto, per così dire. Ecco allora liberarsi il campo per la nuova iniziativa.</p>
<p>Il Parlamento del Sud si riunirà con cadenza mensile a Napoli e sarà composto da 350 seggi. I parlamentari inizialmente saranno scelti da Chiappori tra “professori, ingegneri, operai, tutta gente della società dalla fedina penale immacolata”. L’istituzione non avrà alcuna sovvenzione esterna ma si autofinanzierà e avrà come slogan fondanti <strong>Padroni a casa nostra</strong> e <strong>La gallina domani non l’uovo oggi</strong>.</p>
<p>Tra le iniziative previste una <strong>sortita via nave da Marsala a Genova</strong> per restituire le mille camicie rosse garibaldine, e una riunione della Commissione cultura per indurre gli storici meridionali a dibattere sul caso Garibaldi senza i condizionamenti della storiografia ufficiale di stampo risorgimentale. Nell’immediato ai Magazzini del Cotone di Genova avrà invece luogo un convegno sullo Stato federale, la cui realizzazione va accelerata per non tornare “dritti alla secessione”, sempre usando le parole di Chiappori.</p>
<p style="text-align:right;">[via: polisblog.it]</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Alfano inaugura il nuovo tribunale (e la Franzoni il nuovo asilo...)]]></title>
<link>http://pmfb.wordpress.com/?p=339</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 09:25:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>pmfb</dc:creator>
<guid>http://pmfb.wordpress.com/?p=339</guid>
<description><![CDATA[
&#8220;Siamo davvero onorati - afferma il sindaco Carini - della presenza del Ministro della Giusti]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://pmfb.files.wordpress.com/2008/07/alfanoconsegne.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-341" src="http://pmfb.wordpress.com/files/2008/07/alfanoconsegne.jpg?w=300" alt="" width="445" height="324" /></a></p>
<p>"<em>Siamo davvero onorati</em> - afferma il sindaco Carini - <em>della presenza del Ministro della Giustizia Angelino Alfano a Marsala che ha accolto il nostro invito. Non potevamo avere ospite più importante per avviare ufficialmente i lavori per la costruzione della nuova struttura in cui magistrati ed avvocati del circondario amministreranno la giustizia</em>". <a href="http://www.comune.marsala.tp.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/3611" target="_blank">Link</a>.</p>
<p>Con queste parole il major di Marshal annuncia gaudente la presenza del peggiore "<em>prestanome della Giustizia</em>" (chiamare "ministro" un galoppino di Berlusconi ci sembra francamente esagerato...) che il dopoguerra ricordi. <strong>Angelino Alfano</strong> da Agrigento verrà addirittura ad <strong>inaugurare il nuovo Tribunale</strong> proprio nel momento in cui "<em>non potevamo avere ospite più importante</em>", dice il sindaco, scambiando importanza per inopportunità.</p>
<p>Basta ripercorrere le cronache di questi primi 2 mesi del dicastero Alfano, praticamente una guerriglia quotidiana contro i Tribunali:</p>
<p>- <strong>ddl anti-intercettazioni</strong></p>
<div>- <strong>norma blocca-processi </strong></div>
<p>- <strong>immunità alle alte cariche</strong></p>
<p>Adesso Angelino (che in un video del 2002 acquisito dalla Procura di Palermo è immortalato mentre bacia alle nozze della figlia Croce Napoli, boss mafioso di Palma di Montechiaro deceduto poco dopo, giustificandosi dicendo di non sapere chi fosse la persona che stava baciando e di essere stato invitato dallo sposo) tira fuori la <strong>reintroduzione dell'immunità parlamentare</strong> abolita nel '93 e ad una futura riforma della giustizia che, viste le premesse, si sa già in che direzione andrà: salvare il culo ai tanti colleghi della politica immischiati in reati più o meno vergognosi, passati e futuri.</p>
<p>Insomma, secondo Alfano <strong>i politici in Tribunale non ci devono entrare, al limite possono inaugurarli</strong>. A questo punto ci aspettiamo che il sindaco inviti Annamaria Franzoni ad inaugurare il prossimo asilo comunale...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Corvo vola alto]]></title>
<link>http://claudiocordova.wordpress.com/?p=102</link>
<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 09:35:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>claudiocordova</dc:creator>
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<description><![CDATA[di ALESSANDRA ZINITI per www.repubblica.it 
PALERMO - La domanda l&#8217;aveva presentata con poca c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span class="txt12"><em>di ALESSANDRA ZINITI per <a href="http://www.repubblica.it">www.repubblica.it</a> </em></span></p>
<p><!-- fine FIRMA --><strong>PALERMO</strong> - La domanda l'aveva presentata con poca convinzione e solo per evitare che tra due anni, alla scadenza del suo incarico di procuratore a Termini Imerese, dovesse tornare a fare il sostituto. Ma, alla fine, per un sottile gioco di accordi e voltafaccia dell'ultimo momento, Alberto Di Pisa si è ritrovato, con sua stessa sorpresa, nuovo procuratore di Marsala e soprattutto ai danni del collega che, per quello stesso incarico, era già stato designato, Alfredo Morvillo, attuale procuratore aggiunto di Palermo e fratello della moglie di Giovanni Falcone. A sorpresa, scatenando una dura polemica, a strettissima maggioranza, il plenum del Csm ha ribaltato l'indicazione della commissione nominando Di Pisa, con tredici voti a favore e dodici contro e con l'astensione del vicepresidente Nicola Mancino.</p>
<p>"Sconcertante". Così i membri togati di Magistratura democratica, Livio Pepino, Ezia Maccora, Fiorella Pilato e Elisabetta Cesqui, hanno definito la nomina di Di Pisa ritirando fuori la vecchia storia del Corvo di palazzo di giustizia di Palermo che nel 1989 vide proprio il magistrato protagonista del caso delle lettere anonime che aprirono una drammatica stagione di veleni. Ma da quelle accuse, processato a Caltanissetta e poi assolto, Di Pisa è stato definitivamente scagionato anche se chi avversava la sua nomina ieri ha ricordato che, per quella vicenda, fu comunque trasferito a Messina. "Non si tratta - dicono i togati di Md - di un singolare caso di omonimia: Alberto Di Pisa è lo stesso che nel 1989 fu trasferito d'ufficio da Palermo, la cui Procura era all'epoca dilaniata da contrasti ai quali non era estraneo, mentre Morvillo è lo stesso che subito dopo l'uccisione di Giovanni Falcone e Francesca Morvillo rilanciò l'azione compatta della Procura di Palermo e Marsala è la stessa città dove Paolo Borsellino è stato procuratore nello stesso ufficio ora assegnato a Di Pisa".</p>
<p><!--inserto--></p>
<div id="adv180x150m"></div>
<p><!--/inserto--><br />
Un attacco frontale al quale il neoprocuratore di Marsala replica a muso duro: "Ero primo in graduatoria, avevo tutte le carte in regola, avevo l'anzianità per essere nominato e il curriculum, quindi non capisco queste reazioni polemiche sulla mia nomina. Addirittura c'è qualcuno che si dice sconcertato. Incredibile. C'è una sentenza passata in giudicato che mi ha scagionato con formula piena. Non capisco tutte queste polemiche. A questi signori vorrei ricordare che ho fatto il maxi processo, ho seguito omicidi eccellenti, l'omicidio Insalaco, ma anche Vito Ciancimino. C'è un Consiglio superiore della magistratura che ha votato per me, e c'è perfino un esponente della loro area che ha votato per me".</p>
<p>A determinare il "ribaltone" è stato infatti il voto a sorpresa del membro laico del Csm, Celestina Tinelli dei Ds. A quel punto, diventando il suo voto doppio decisivo, il vicepresidente Nicola Mancino (che pare avesse assicurato il suo voto favorevole alla nomina di Morvillo) ha deciso di astenersi. E così, alla conta dei voti, a sostegno di Di Pisa si sono ritrovati i consiglieri del centrodestra di Unicost, la maggioranza di quelli di Magistratura Indipendente, il primo presidente della Cassazione Vincenzo Carbone e appunto la laica dei Ds Celestina Tinelli: tredici, uno solo di più del cartello che sosteneva Morvillo, composto dai togati delle correnti di sinistra, Magistratura democratica e Movimento per la giustizia, il consigliere Giulio Romano di Magistratura indipendente, la maggioranza dei laici di centrosinistra e il procuratore generale della Cassazione Mario Delli Priscoli.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pick Me Up - Tiramisu]]></title>
<link>http://foodismylife.wordpress.com/?p=166</link>
<pubDate>Sat, 28 Jun 2008 18:08:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>Jasline</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Pick me up! That&#8217;s what Tiramisu means in Italian. I&#8217;ve had two failed attempts in maki]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://foodismylife.wordpress.com/files/2008/06/0001.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-167" src="http://foodismylife.wordpress.com/files/2008/06/0001.jpg" alt="" width="497" height="372" /></a></p>
<p>Pick me up! That's what Tiramisu means in Italian. I've had two failed attempts in making Tiramisu before, but this time, I really did my homework. I looked up tons of videos and read up tons of websites just so that this time, the Tiramisu would turn out fine. BUT! It didn't turn out fine at all, it turned out to be great!</p>
<p>Tiramisu has always been one of the most popular Italian desserts. Some people couldn't understand what's the hoo-ha revolving around Tiramisu. "It's just cream and coffee and cake!" They would say. Sometimes I myself cannot understand why I like Tiramisu so much, it may be just because Tiramisu has the combination of all things that I like - coffee, cream, chocolate and liquor. Tiramisu is characterised by its delicate and intense taste. It simply just melts in your mouth and you taste all the flavours at one go, with each flavour complementing each other perfectly.</p>
<p>As for the origin of Tiramisu, according to <a href="http://www.foodtimeline.org/foodfaq1.html#tiramisu">foodtimeline</a>, it was said that:</p>
<blockquote><p>"<a name="tiramisu">Food historians generally date the invention of tiramisu in the 1960s-1970s and acknowledge its zenith of popularity in the 1980s. The first restaurant to serve Tiramisu is generally thought to be El Toula (est. 1968 ) in Italy. Or...was it invented in </a><a href="http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2007/07/10/AR2007071000327_pf.html"> Baltimore</a>? Either way, the ancestors of this dessert (minus the chocolate and the coffee) are  Renaissance-era <a href="http://www.foodtimeline.org/foodfaq1.html#englishtrifle">English trifles</a>, 18th century <a href="http://www.foodtimeline.org/foodcakes.html#tipsyparson">Tipsy cake</a> and  19th century <a href="http://www.foodtimeline.org/foodfaq1.html#zuppa">Zuppa Inglese</a>. Before this? Ancient Romans enjoyed breads steeped in honey, wine and spices."</p></blockquote>
<p>Tiramisu is traditionally made of Savoiardi dipped in coffee and mascarpone cream. Savoiardi means "from Savoy" in Italian. They are a type of sponge cake (though they taste more like biscuits to me) that has the shape of a large fat finger and hence they are also given the name Lady Finger, which is NOT the vegetable Lady<strong>'s</strong> Finger. I've got a few friends who was shocked when I told them it's made with Lady Finger (they really thought it was the vegetable).</p>
<p>Mascarpone is a triple-creme cheese that is made from a generally low-fat content fresh cream. Apparently it's made from the milk of cows that have been fed with special grasses that are filled with fresh herbs and flowers (how true this is I'm not very sure, but this is what I found on this <a href="http://www.heavenlytiramisu.com/mascarpo.htm">website</a>). It is generally used alone or in zabaglione. Zabaglione (from <a href="http://kuali.com/conundrums/viewcon.asp?sc=3&#38;i=1559">kuali</a>.com) is an Italian warm and foamy dessert that is made by whisking egg yolks, sugar and dessert wine (normally Marsala) over a pan of simmering water until the mixture is thick and frothy. You'll see a picture of it below later.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://foodismylife.wordpress.com/files/2008/06/0012.jpg"><img class="size-medium wp-image-176 aligncenter" src="http://foodismylife.wordpress.com/files/2008/06/0012.jpg?w=300" alt="" width="270" height="203" /></a></p>
<p><a href="http://foodismylife.files.wordpress.com/2008/06/0012.jpg"></a></p>
<p style="text-align:center;">
<p>The Lady Fingers that I used is from the brand <a href="http://www.vicenzi.it/en-US/vicenzi">VICENZI</a> (number 1), which is available in hypermarkets. I got mine from NTUC Xtra at Ang Mo Kio HUB. Other ingredients that is required in this recipe are:</p>
<p>2: <a href="http://www.bulladairyfoods.com.au/Default.cfm">Bulla</a> Cream<br />
3: Caster Sugar<br />
4: Mascarpone Cheese (brand is MAURI, available in supermarkets)<br />
5: Baileys Irish Cream (I used Caramel)<br />
6: Eggs<br />
7: Rum Flavour<br />
8: Cocoa Powder</p>
<p>I made two types of Tiramisu at one go. One flavoured with Baileys and the other with rum. The original recipe called for Marsala and rum and since I do not have Marsala at home, I decided to do a little experiment with just Baileys and rum. The Baileys was added in almost every part of the recipe - the mascarpone, the zabaglione and the coffee while the rum flavour was added only in the mascarpone. Except for the Bulla Cream, all other ingredients are at room temperature.</p>
<p><a href="http://foodismylife.wordpress.com/files/2008/06/0031.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-169" src="http://foodismylife.wordpress.com/files/2008/06/0031.jpg?w=225" alt="" width="225" height="300" /></a>Firstly I whipped the Bulla Cream till soft peaks formed using an electric mixer and then kept the whipped cream refrigerated. The Bulla Cream, the blue bowl and the beaters were refrigerated till chilled before I start whipping the cream (do not let the cream to sit out of the refrigerator for too long). I set the bowl of cream over another bowl of ice water so that the cream will not split and form butter (as seen from the photo on the left).</p>
<p>Next I cleaned the beaters and beat the mascarpone cheese with sugar and flavouring (one with Baileys, one with rum flavour). Then I set it aside while I make the coffee and zabaglione.</p>
<p><a href="http://foodismylife.wordpress.com/files/2008/06/0055.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-171" src="http://foodismylife.wordpress.com/files/2008/06/0055.jpg?w=225" alt="" width="225" height="300" /></a>For the coffee, I used <a href="http://www.suzukicoffee.com.sg/">SUZUKI Coffee</a> - Italian Espresso. To ensure that the Lady Fingers will soak up the coffee evenly, the coffee has to be warm when dipping the Lady Fingers into the coffee, so do not make the coffee too early. As it is espresso, I sweetened the coffee with half a tablespoon of sugar. For the Baileys version of Tiramisu, the coffee was also flavoured with Baileys.</p>
<p><a href="http://foodismylife.wordpress.com/files/2008/06/006.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-173" src="http://foodismylife.wordpress.com/files/2008/06/006.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a>The zabaglione was made by whisking egg yolk with sugar and flavouring in a heat-proof bowl that is set over a pan of simmering water (do not let the water touch the bottom of the bowl, the distance between the bottom of the bowl and the water surface should be around 1 inch). I whisked the mixture manually for 5 minutes before removing them from the heat and continue whisking them until they holds a trail when dropped from the whisk (which I believe looks like that in the photo below). The zabaglione has a tendency to harden at the sides of the bowl so I had to keep scrapping the sides frequently.</p>
<p>Here's a photo of how the resulting zabaglione looks like:</p>
<p><a href="http://foodismylife.wordpress.com/files/2008/06/007.jpg"><img class="size-medium wp-image-174 alignnone" src="http://foodismylife.wordpress.com/files/2008/06/007.jpg?w=225" alt="" width="225" height="300" /></a></p>
<p>Next was the mixing of all the mixture together and then the layering of the Tiramisu and then the refrigeration.</p>
<p>The plus point about this recipe that I used is that not a lot of eggs is used. For a 4-servings size of Tiramisu (which is the recipe below), it only requires 1 egg, unlike some recipes that requires up to 4 to 6 eggs which, to me, is pretty scary. In addition, only half a package of VICENZI (12 Lady Fingers) is required for a 4-servings size. The servings actually depend much on own liking and preference, but in my humble opinion, such a creamy dessert should be served in small portions such that it will leave people craving for more but not let them be overwhelmed by the taste.</p>
<p>The verdict? It was a draw between the rum and Baileys Tiramisu. I personally like the Baileys version better but I guess it depends very much on you yourself. :D Making Tiramisu is indeed challenging yet fun at the same time. It may be a little time consuming, but the end-results are definitely worth it when you see others enjoying what you've made.</p>
<p>I'll leave you with the Baileys version of Tiramisu, but I'll note the variation at the end of the recipe. :D</p>
<blockquote><p><span style="text-decoration:underline;"><strong>Baileys Tiramisu (serves 4)<br />
</strong></span>(adapted from <a href="http://www.foodandtravel.com/">Food &#38; Travel</a> - Tiramisu with Raspberries)</p>
<p>150grams double cream<br />
125grams mascarpone cheese<br />
3 tablespoons caster sugar<br />
3 tablespoons Baileys Irish Cream<br />
1 egg yolk<br />
50ml Italian espresso coffee, warm<br />
12 Savoiardi (Lady Fingers)<br />
Cocoa powder, for dusting</p>
<ol>
<li>Beat double cream till soft peaks formed. Keep it refrigerated.</li>
<li>Beat mascarpone cheese with 1 and 1/2 tablespoons of sugar till incorporated, then beat in 1 tablespoon of Baileys. Set aside.</li>
<li>Combine egg yolk, 1 tablespoon sugar and 1 tablespoon Baileys in a heat-proof bowl. Whisk till blended. Set the bowl over a pan of simmering water and whisk till glossy and pale, light and fluffy for 5 minutes. Remove from heat and whisk until the mixture holds a trail when dropped from the whisk. Whisk till cool. This is called zabaglione.</li>
<li>Fold in the whipped cream into the zabaglione and then mix the zabaglione mixture into the mascarpone mixture.</li>
<li>Pour the warm espresso into a shallow bowl and sweetened with remaining half a tablespoon of sugar and stir in remaining tablespoon of Baileys. Dip the Savoiardi into the coffee quickly (once on each side only) and arrange 6 in the bottom of the serving dish. (Use a serving dish that can fit 6 Savoiardi snugly)</li>
<li>Trickle or brush some espresso on the centre of the Savoiardi. Dust with a layer of cocoa powder. Spoon half of the zabaglione mixture and spread evenly. Repeat another layer, topping with zabaglione mixture and a thick layer of cocoa powder.</li>
<li>Cover with plastic wrap (cling film) and refrigerate for at least 3 hours for the flavours to develop.</li>
<li>10 - 15 minutes prior to serving, freeze the Tiramisu before cutting it into serving size. This will ensure neat cuts in your tiramisu. Lift the Tiramisu out and transfer to a serving plate. Dust with extra cocoa and serve immediately.</li>
</ol>
</blockquote>
<blockquote><p><strong><span style="color:#ffffff;">Rum-variation</span><br />
</strong>Omit all Baileys used and beat in 1 teaspoon of rum flavour (or 1 tablespoon dark rum) into the mascarpone cheese.<br />
<strong><span style="color:#ffffff;">True-Italian-variation</span><br />
</strong>Substitute all of the Baileys with Marsala wine (using the same ratio) and beat in additional 1 tablespoon dark rum into the mascarpone cheese.</p></blockquote>
<blockquote><p><em>Tips<br />
</em>~Do not dip the Savoiardi into the espresso for too long otherwise the resulting Savoiardi will become very soggy and wet. Just give it a roll in the espresso and lift it out immediately.<br />
~It is best to refrigerate the Tiramisu at least overnight in order for the flavours to develop fully. To be refrigerated for up to 2 days only due to raw eggs in the recipe.<br />
~Keep leftover Tiramisu in the refrigerator covered otherwise it will dry out easily.</p></blockquote>
<p><a href="http://foodismylife.wordpress.com/files/2008/06/008.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-175" src="http://foodismylife.wordpress.com/files/2008/06/008.jpg" alt="" width="497" height="372" /></a></p>
<p style="text-align:center;">Pick me up! :D</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[  Una dannosa leggenda metropolitana]]></title>
<link>http://arnanah.wordpress.com/?p=67</link>
<pubDate>Wed, 25 Jun 2008 15:54:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>arnanah</dc:creator>
<guid>http://arnanah.wordpress.com/?p=67</guid>
<description><![CDATA[Troppo spesso si sente riportare, durante convegni di pianificazione interregionale ed  incontri  di]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:left;"><span style="font-size:10pt;line-height:115%;">Troppo spesso si sente riportare, durante convegni di pianificazione interregionale ed <span> </span>incontri <span> </span>di programmazione economica, da<span> </span><span> </span>politici, amministratori, tecnici e studiosi di storia locale, che Ariano, ancora carente <span> </span>di tante strutture e servizi indispensabili per il vivere quotidiano, in compenso possiederebbe <span> </span>il secondo territorio più esteso d’Italia, dopo Milano.<span> </span><br />
Sinceramente non riesco ad<span> </span>immaginare quando questa leggenda sia nata o come <span> </span>abbia trovato radicamento nell’animo e nella mente di tanti arianesi.</span></p>
<p style="text-align:left;"><!--more--></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://arnanah.files.wordpress.com/2008/06/comuni-sud-web.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-68" src="http://arnanah.wordpress.com/files/2008/06/comuni-sud-web.jpg" alt="I territori dei comuni tra Campania e Puglia settentrionale" width="450" height="309" /></a></p>
<p style="text-align:center;"><em>Il territorio dei comuni di un'ampia fascia compresa fra Napoli e la Puglia Settentrionale.<br />
In verde, il territorio arianese. E' facile notare la grande estensione di quasi tutti i comuni pugliesi<br />
compresi nella cartina.<br />
</em></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;line-height:115%;"> Un bel giorno mi sono incuriosito<span> </span>ed ho iniziato a controllare le pagine delle periodiche uscite del Grande Dizionario Enciclopedico De Agostini -edizione 1986, annotando e riportando contestualmente i nomi di tutti i comuni con il territorio più esteso di quello arianese, che, in pochi, sappiamo essere di 185,52 Kmq.<br />
Ho scoperto <span> </span>ben presto che questa “storiella” sul territorio comunale, considerata alla stregua di una damigella d’onore della presunta <span> </span>enorme estensione territoriale milanese, era soltanto una “bufala”.<br />
Ariano era davvero seconda, ma soltanto in ambito regionale, preceduta in graduatoria dal territorio comunale di Sessa Aurunca (198,09 Kmq), terra di rinomati allevamenti di vere bufale.<br />
Nel <span> </span>1973, una frazione di tale città (Cellole) orgogliosamente rivendicò e giustamente ottenne l’autonomia e così Ariano si trovò ad essere la più estesa città della Campania.<br />
Ma quale posizione essa occupava adesso nella graduatoria nazionale?<br />
Era seconda, decima o centesima?<br />
Le mie ricerche, probabilmente inutili qualora mi fossi rivolto ad un Istituto di Statistica oppure ad un ufficio ben informato del Ministero degli Interni, mi portarono, dopo qualche tempo e con qualche migliaio di pagine consultate, alla<span> </span>conoscenza della reale situazione: <strong>Ariano era il 167° (centosessantasettesimo) comune</strong> <strong>italiano per estensione</strong>.<br />
Una grande delusione , mitigata in seguito <span> </span>da qualche considerazione di carattere socio- politico.<br />
Innanzitutto fu chiaro che Roma fosse, di gran lunga, il primo comune italiano per estensione territoriale, con i suoi 1.507,6 Kmq: quasi dieci volte più di Ariano, più del doppio del secondo, Ravenna, che di chilometri quadrati ne aveva “soltanto “ 659,90!<br />
Al terzo posto Sassari, con 604,60 <span> </span>ed al quarto, primo comune non capoluogo, Cerignola, in provincia di Foggia, con 589,65 Kmq. Seguivano Monreale (Pa) <span> </span>con 529,20, Gubbio (Pg) con 525,08, poi Foggia con 505,90 Kmq.<br />
Quindi<span> </span>Grosseto(474,27), L’Aquila (466,96), Venezia (457,47), Perugia (449,92), Noto (448,17), Ragusa (442,46), Altamura (427,83), Caltanissetta (415,94), Viterbo (406,27), Ferrara (404,35), Andria (399,81), Olbia (388,73) e Lucera (388,72), al ventesimo posto.<br />
La <span> </span>notizia, oltre alla conoscenza ed al crollo di una leggenda dai contorni indefiniti e dai ritorni promozionali<span> </span>insignificanti,se non addirittura negativi, mi sembrava all’inizio sterile , legata com’ era ad un <span> </span>improduttiva rivendicazione di campanile.<br />
Da quella ricerca sistematica fu <span> </span>però <span> </span>evidente che la maggior parte dei centri più estesi di Ariano ,nel Meridione,erano <strong>siciliani</strong> (Monreale, Noto, Ragusa, Caltanissetta, Caltagirone, <span> </span>Enna, Ramacea, <span> </span>Piazza Armerina, <span> </span>Bronte , Mineo, Marsala, Mazzarino, Modica, Gela, Trapani), <strong>pugliesi</strong> <span> </span>(Cerignola, Foggia, Altamura, Andria, Lucera, Gravina di Puglia, Manfredonia, Ascoli Satriano, <span> </span>S. Severo , Brindisi, Taranto, Martinafranca, <span> </span>S. Giovanni Rotondo) e <strong>sardi </strong>(Sassari, Olbia, Budduso, Ozieri, Villaputzu, Siliqua, Arzachena, Alghero, Orgosolo, Baunei, Arbus, Dorgali, Sinnai, Teulada), mentre nel centro i comuni più estesi erano <strong>umbri </strong>(Gubbio, Città di Castello, Spoleto, Orvieto, Norcia, Foligno, Todi, Assisi ). Nel Settentrione , oltre alle peculiarità di Ravenna , Venezia e Comacchio, nelle<span> </span>cui valli<span> </span>stava per compiersi un “miracolo” intorno al 1860, la maggior parte delle estensioni comunali <span> </span>erano alpine (Sarentino, Tarvisio, Racines, Cortina d’Ampezzo, Malles Venosta, Valdidentro, Auronzo di Cadore, Cogne, Senales, Curon Venosta, Ultimo, Valle Aurina).<br />
Alla luce di questi dati, la prima considerazione<span> </span>riguarda la distribuzione geografica della maggior parte<span> </span>delle realtà comunali più estese della nostra, le quali si aprono a ventaglio lungo tutto l’arco alpino, a ridosso delle cime innevate, lungo il litorale veneto, romagnolo  pugliese e siciliano, oltre che nelle zone dorsali appenniniche e nelle zone impervie della Sardegna.<br />
Quindi mi viene da pensare che, escludendo quei comuni, che risultano estesissimi in virtù della presenza sul loro territorio<span> </span>di montagne, di laghi, di bacini, di boschi e di zone paludose protette e di altre peculiarità,ne rimangono ben pochi <span> </span>con la caratteristica distribuzione abitativa arianese, capillare oltre ogni possibile immaginazione, con nuclei abitativi numerosi e distanti, collegati da strade pubbliche, spesso senza servizi primari ,e private ,spesso con<span> </span>servizi pubblici d’illuminazione e con impianti fognari. Questo ed altro ancora per “merito” (sic!) della pluridecennale mancanza di un piano regolatore!<br />
Altra leggenda, che riporto, per non averne conoscenza diretta, narra<span> </span>che<span> </span>i chilometri di strade nel territorio comunale<span> </span>arianese<span> </span>assommano ad oltre seicento, un’enormità per la gestione ottimale da parte delle striminzite risorse municipali.<br />
Provate ad immaginare quante migliaia di pali<span> </span>e quanti chilometri di cavi elettrici siano stati collocati lungo stradine vicinali e sul ciglio di sentieri ,asfaltati ,per accontentare tutti gli amici elettori!<br />
Provate a non arrabbiarvi, quando capita di<span> </span>ascoltare, altra leggenda arianese, che nelle contrade appena illuminate, qualcuno correva <span> </span>a lamentarsi dal consigliere amico perché la luce disturbava <span> </span>il normale ciclo biologico delle mucche e delle galline, creando problemi alla personale produzione lattiero- casearia ed ovicola!<br />
Cosa può dare, in termini di sviluppo e di crescita culturale e sociale, la peculiarità di avere un territorio comunale capillarmente abitato e logisticamente sfibrato,<span> </span>rispetto<span> </span>ai grandi centri urbani raccolti in pochi chilometri quadrati, con qualche decina di chilometri di strade da gestire e mantenere, con servizi ed infrastrutture accorpate, funzionali e redditizie, in quanto pienamente utilizzate?<br />
Cosa può aiutare la Città a crescere se non il coraggio di progettare e programmare in modo diverso e complementare per il centro<span> </span>, per le periferie e per le contrade?<br />
Ma l’ utopia , l’illusione di essere una grande città<span> </span>anziché cento piccole realtà , quante sono approssimativamente le contrade arianesi, fu ed è ancora oggi causa principale <span> </span>del degrado e del declino economico e culturale di Ariano.<br />
La presunzione di riuscire a conciliare le esigenze di Orneta con quelle di Tressanti, oppure i bisogni di Vascavino con quelli di S. Donato, l’emergenza di Difesa Grande<span> </span>con le priorità dettate dalla Madonna di Loreto, nel tempo ha reso ingovernabile il progetto globale di sviluppo, alla mercè del <span> </span>governatore, indiscusso <span> </span>ras di contrada, spesso interlocutore unico e sordo alle altrui esigenze, garante di ogni richiesta, foss’anche<span> </span>assurda.<br />
Durante le campagne elettorali<span> </span>del passato, anche prossimo, luci, fogne, cavi telefonici e camion di breccia o di bitume sono stati strategicamente <span> </span>promessi e poi , in minima parte, elargiti, con grande dispendio di risorse comunali <span> </span>.<br />
Negli anni ottanta La comunità<span> </span>delle contrade Orneta, Masciano e Maddalena iniziarono una battaglia civile per conseguire l’autonomia e creare una nuova realtà comunale .<br />
L’ostracismo degli amministratori locali,dovuto al rifiuto di frammentare i consolidati fruttuosi rapporti nelle sezioni elettorali, <span> </span>la scarsa conoscenza delle prospettive occupazionali costrinsero<span> </span>in breve tempo alla resa gli ideatori di quel progetto assolutamente degno di interesse.<br />
Quanto vantaggio ne avrebbe tratto la  Città , se di colpo avesse perso la gestione di almeno cento chilometri di strade , spesso malridotte dal transito dei<span> </span>mezzi agricoli, se avesse d’un tratto avuto un altro comune nel suo circondario, se non avesse più dovuto spendere milioni per un servizio di trasporti eternamente in passivo e se fossero sorti dal nulla un centinaio di posti di lavoro ?<br />
Oggi le leggi sono molto restrittive e non consentono<span> </span>sviluppi positivi di referendum finalizzati alla creazione di nuove provincie.<br />
Ma la nostra atavica ottusità si manifesta anche in questo settore, poiché ai cari amici veneti di Cortina non è mancato il coraggio e l’acume di indire referendum per passare ad una regione diversa, più favorevole per l’aspetto esclusivamente economico, celando tale legittimo ma squallido interesse dietro il paravento dell’unitarietà culturale dispersa e bramosa di ricostituirsi. Ed allora, quel popolo sannita, che tanto filo da torcere dette alla potente Roma , cosa dovrebbe dire del suo succube smembramento ai servizio dei “felici” campani, dei latifondisti pugliesi o dei pastai molisani?<br />
Nascono province come funghi in Lombardia, in Piemonte ed in Toscana, mentre anche in Sardegna sono riusciti a raddoppiare le storiche tre provincie originali.<br />
Per una nuova provincia bastano alcuni onorevoli con gli “attributi “giusti, mentre da noi l’attributo di onorevole spesso è usurpato e mal utilizzato,<span> </span>in tutt’altra faccenda affaccendato, preso da libidine autocelebrativa e da smania di conservazione del proprio orticello elettorale.<br />
Per la creazione della provincia di Prato, distante poco più di venti chilometri da Firenze, sono bastate le adesioni di sette comuni e la potenza economica del<span> </span>settore tessile pratese; per la provincia di Verbania hanno dovuto censire e far votare<span> </span>anche le capre sulle splendide montagne intorno al lago Maggiore ,oltre i tedeschi<span> </span>nelle lussuose ville di Stresa e di Belgirate; per la provincia di Rimini è stato sufficiente il ricatto economico degli albergatori, stanchi di percorrere qualche decina di chilometri per raggiungere Forlì. Ma <span> </span>aspettative di un migliore servizio e di una qualità di vita più decorosa non possono essere appannaggio <span> </span>di un povero cittadino, che parte dalle montagne degli Alburni e , dopo cento chilometri ed un giorno di viaggio, arriva a Salerno per una visita specialistica o per un certificato<span> </span>catastale. Non<span> </span>si può pensare ad un decentramento amministrativo per quei tanti poveri cristi , che partono dalle zone più impervie della Baronia, del Nord-est arianese, del Fortore o del sub-appennino dauno e si recano ad Avellino, a Benevento od a Foggia, compiendo talora esodi biblici, per un semplice bisogno vitale.<br />
<span> </span>Cosa è rimasto di quell’antico<span> </span>sogno di autonomia, che fu del Senatore Enea Franza, che è stato di recente riproposto , con inusitati ostracismi, dal Senatore Angelo Flammia <span> </span>e che ora giace, asfittico, sotto gli ombrellini dei nostri “amati” raccoglitori di noccioline? </span></p>
<p class="MsoNormal"><em><span style="font-size:10pt;line-height:115%;">Emilio Chianca</span></em></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:14pt;line-height:115%;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:14pt;line-height:115%;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:14pt;line-height:115%;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:14pt;line-height:115%;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:14pt;line-height:115%;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:14pt;line-height:115%;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:14pt;line-height:115%;"> </span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Taste &amp; Create : June 2008 ]]></title>
<link>http://machetiseimangiato.wordpress.com/?p=308</link>
<pubDate>Wed, 25 Jun 2008 15:50:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>rossdibi</dc:creator>
<guid>http://machetiseimangiato.wordpress.com/?p=308</guid>
<description><![CDATA[Again in a hurry during the week, but with a lot of time to cook in the evenings and in the weekends]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;" lang="EN-GB"><span style="font-family:Times New Roman;">Again in a hurry during the week, but with a lot of time to cook in the evenings and in the weekends.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;" lang="EN-GB"><span style="font-family:Times New Roman;">Last Saturday, despite the very hot weather of Rome, first I planned and then I cooked an excellent from </span><a href="http://newlywedcooking.blogspot.com/"><span style="font-family:Times New Roman;">Culinary Adventures of a New Wife </span></a><span style="font-family:Times New Roman;">. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;" lang="EN-GB"><span style="font-family:Times New Roman;">It is my June partner for </span><a href="http://forfood.rezimo.com/?p=626"><span style="font-family:Times New Roman;">Taste &#38; Create </span></a><span style="font-family:Times New Roman;">, definitely one of my favourite blog events. Sharon very kindly reply to my question of creole seasoning with a detailed recipe on how to do it at home by myself. But I was more quick, a pair of hours no more. My </span><a href="http://newlywedcooking.blogspot.com/2008/03/chicken-with-mushroom-marsala-sauce-and.html"><span style="font-family:Times New Roman;">Chicken with Mushroom Marsala Sauce </span></a><span style="font-family:Times New Roman;">was already made and eaten, obviously.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;" lang="EN-GB"><br />
<span style="font-family:Times New Roman;">Sharon tells that she ate it for the first time in Italy. So I surfed on the net to find the original recipe. No a definitive recipe I found, but I mix Sharon’s version with what I was able to find on the net.</span></span>
</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;" lang="EN-GB"><span style="font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;" lang="EN-GB"><span style="font-family:Times New Roman;">Result: EXCELLENT. My Guineapig (alias Paolo) really appreciated it.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;" lang="EN-GB"><span style="font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;" lang="EN-GB"><span style="font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><strong><span style="font-size:10pt;" lang="EN-GB"><span style="font-family:Times New Roman;">CHICKEN WITH MUSHROOM MARSALA SAUCE</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;" lang="EN-GB"><span style="font-family:Times New Roman;">Ingredients for 2 people in a hungry Saturday lunch</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;" lang="EN-GB"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;"><span style="font-size:10pt;" lang="EN-GB"><a href="http://machetiseimangiato.files.wordpress.com/2008/06/carne-funghi-marsala-1.jpg"><img class="size-full wp-image-310 aligncenter" src="http://machetiseimangiato.wordpress.com/files/2008/06/carne-funghi-marsala-1.jpg" alt="" width="307" height="230" /></a></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;" lang="EN-GB"><span style="font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;" lang="EN-GB"><span style="font-family:Times New Roman;">2-3 tablespoons of all-purpose flour</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:10pt;" lang="EN-GB">1 tablespoon creole seasoning</span><span style="font-size:10pt;" lang="EN-GB"> (not available, I used black pepper. Next time the creole seasoning)</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;" lang="EN-GB"><span style="font-family:Times New Roman;">3 chicken “legs” (<span style="color:#ff0000;">how do you call them in English? HELP</span>)</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;" lang="EN-GB"><span style="font-family:Times New Roman;">olive oil</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:10pt;" lang="EN-GB">3 tablespoons butter, divided </span><span style="font-size:10pt;" lang="EN-GB">(for habit, more oil and no butter)</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;" lang="EN-GB"><span style="font-family:Times New Roman;">12 ounce package of cremini mushrooms (champignon mushrooms cut in slices)</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Times New Roman;"><strong><span style="font-size:10pt;" lang="EN-GB">1/2 glass</span></strong><span style="font-size:10pt;" lang="EN-GB"> Marsala Wine</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;" lang="EN-GB"><span style="font-family:Times New Roman;">3/4 cup chicken stock</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;" lang="EN-GB"><span style="font-family:Times New Roman;">Salt and freshly ground black pepper</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><strong><span style="font-size:10pt;" lang="EN-GB"><span style="font-family:Times New Roman;">Red salad (as many was in the fridge)</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><strong><span style="font-size:10pt;" lang="EN-GB"><span style="font-family:Times New Roman;">1 Shallot</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><strong><span style="font-size:10pt;" lang="EN-GB"><span style="font-family:Times New Roman;"> </span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:10pt;" lang="EN-GB">Heat olive oil in a large skillet over medium-high heat until hot. Add first the shallot cut in slices and then the chicken breasts. Cook it with salt and pepper and the floor. After a while add the Marsala Wine and let it evaporate. Then , after max 5 minutes, the mushrooms e finally the red salad cut in pieces. </span><span style="font-size:10pt;">Cook, stirring frequently for other 15-20 minutes.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:10pt;">Per gli italiani eccovi una ricetta che ci ha entusiasmato sabato a pranzo. L’ho imparata da </span><span style="font-size:10pt;" lang="EN-GB"><a href="http://newlywedcooking.blogspot.com/"><span lang="IT">Culinary Adventures of a New Wife </span></a></span></span><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:10pt;" lang="EN-GB"><span style="font-size:10pt;">, conosciuto tramite il blog event </span><span style="font-size:10pt;" lang="EN-GB"><a href="http://forfood.rezimo.com/?p=626"><span lang="IT">Taste &#38; Create </span><span style="font-size:10pt;">.</span></a></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><strong><span style="font-size:10pt;"><span style="font-family:Times New Roman;">POLLO CON FUNGHI E MARSALA</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;"><span style="font-family:Times New Roman;">Ingredienti per 2 persone, le solite, cuoca e Cavia</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;"><span style="font-family:Times New Roman;">Un po’ di farina</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;"><span style="font-family:Times New Roman;">Pollo</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;"><span style="font-family:Times New Roman;">Olio d’oliva</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;"><span style="font-family:Times New Roman;">Funghi Champignon </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;"><span style="font-family:Times New Roman;">Mezzo bicchiere di Marsala</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;"><span style="font-family:Times New Roman;">Sale e pepe</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;"><span style="font-family:Times New Roman;">Radicchio rosso tagliato a listarelle</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;"><span style="font-family:Times New Roman;">1 scalogno</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;"><span style="font-family:Times New Roman;">Scaldare l’olio nella padella, far rosolare lo scalogna tagliuzzato. Aggiungere il pollo e regolare di sale, pepe e farina. Dopo un po’ aggiungere il Marsala. Far evaporare il Marsala, poi aggiungere gradatamente i funghi e il radicchio rosso. Cuocere per altri 15-20 min a seconda delle dimensioni del pollo.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:10pt;">Alla Cavia è molto piaciuto e anche a me. La ricetta l’ho un po’ modificata adeguandola alle disponibilità del frigo e ai risultato di una rapida ricerca online. Infatti la ricetta di </span><span style="font-size:10pt;" lang="EN-GB"><a href="http://newlywedcooking.blogspot.com/"><span lang="IT">Sharon </span></a></span></span><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:10pt;" lang="EN-GB"><span style="font-size:10pt;">aveva le sue origini in Italia e lei tentava di riprodurla. </span></span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Marsala, maxi-sequestro alimenti mal conservati]]></title>
<link>http://galenosalute.wordpress.com/2008/06/24/marsala-maxi-sequestro-alimenti-mal-conservati/</link>
<pubDate>Tue, 24 Jun 2008 07:08:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>galenosalute</dc:creator>
<guid>http://galenosalute.wordpress.com/2008/06/24/marsala-maxi-sequestro-alimenti-mal-conservati/</guid>
<description><![CDATA[Oltre 60 tonnellate di prodotti alimentari, tra bevande, pasta, riso, zucchero, olio, in cattivo sta]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;background:white;"><a href="http://www.adnkronos.com/IGN/hp/" target="_blank"><img src="http://galenosalute.files.wordpress.com/2008/06/062408-0708-marsalamaxi1.jpg" alt="" align="left" /></a><span style="font-size:10pt;">Oltre 60 tonnellate di prodotti alimentari, tra bevande, pasta, riso, zucchero, olio, in cattivo stato di conservazione, perché esposte a contaminazione con ambiente esterno, nonché custodite insieme a cumuli di rifiuti di vario genere (rottami ferrosi, pneumatici fuori uso, rottami legnosi, calcinacci etc.). E' quanto hanno sequestrato i finanzieri della compagnia di Marsala, in collaborazione con i tecnici dell'Ausl 9 di Trapani, Servizio Igiene degli Alimenti e Nutrizione, in una ditta, nel Comune di Marsala, che commercia prodotti alimentari all'ingrosso. Gli alimenti sono stati trovati in un magazzino di 600 mq in evidente stato di degrado strutturale e igienico-sanitario. In particolare, le pareti e i soffitti erano scrostati in diversi punti, il pavimento aveva ampie zone di mattoni divelti e un'altra parte in battuto di cemento non lavabile né disinfettabile, gli infissi erano in parte divelti e con i vetri mancanti, e i locali erano privi di servizi igienici, di approvvigionamento idrico e di scarichi. Gli accertamenti hanno evidenziato, inoltre, la presenza di un lavoratore in nero, mentre l<span style="font-family:Arial;"></span>esame della posizione amministrativa del responsabile dell'impresa, ha portato alla scoperta dell'assenza di autorizzazioni sanitarie per l'esercizio di commercio all'ingrosso dei generi alimentari. Dopo ulteriori accertamenti presso l'Ufficio Tecnico del Comune di Marsala, si è inoltre scoperto che l'immobile adibito a deposito degli alimenti era stato dichiarato inagibile a causa del pericolo di crolli e cedimenti strutturali e lo stesso ufficio ne aveva disposto immediati provvedimenti di risanamento.<!--more--><br />
</span></p>
<p><span style="font-size:10pt;"><em>(fonte Adnkronos Salute)</em></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Welcome to the Lush Life!]]></title>
<link>http://jetsetjournal.wordpress.com/?p=9</link>
<pubDate>Mon, 23 Jun 2008 20:13:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>Blog About It</dc:creator>
<guid>http://jetsetjournal.wordpress.com/?p=9</guid>
<description><![CDATA[
The &#8220;Lush Life&#8221;, the &#8220;Jet Set&#8221; lifestyle is readily available and attainabl]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://jetsetjournal.files.wordpress.com/2008/06/apartment-view-1.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-10" src="http://jetsetjournal.wordpress.com/files/2008/06/apartment-view-1.jpg?w=300" alt="" width="657" height="128" /></a></p>
<p>The "Lush Life", the "Jet Set" lifestyle is readily available and attainable for any and everyone who so desires to experience their world and expand their horizons.  Despite myths of popular culture, this is not a lifestyle reserved merely for the small population of wealthy men and women of leisure across the globe.  While many of the "regular folks," who work hard for dreams of such a lifestyle, may not be able to pick up on a whim and jet set to Portofino for holiday, with a little ingenuity, discipline and planning, we all can live that lush, jet set lifestyle, within our budgets!</p>
<p>In this journal, I hope to bring a wealth of knowledge to help you on your journey to becoming a jet set aficionado.</p>
<p>Travel Well,</p>
<p><em>London Marsala</em></p>
<p><a href="http://jetsetjournal.files.wordpress.com/2008/06/lavish_10.gif"><img class="alignleft size-medium wp-image-11" src="http://jetsetjournal.wordpress.com/files/2008/06/lavish_10.gif?w=300" alt="" width="300" height="291" /></a></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Arial;"><a href="http://jetsetjournal.files.wordpress.com/2008/06/800px-portofino_panorama_1.jpg"></a></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Provinciali: due considerazioni a caldo]]></title>
<link>http://diarioelettorale.wordpress.com/?p=50</link>
<pubDate>Mon, 16 Jun 2008 18:56:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>diarioelettorale</dc:creator>
<guid>http://diarioelettorale.wordpress.com/?p=50</guid>
<description><![CDATA[Quando sono state scrutinate il 58,84 % delle sezioni della provincia, pari a 266 sezioni elettorali]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Quando sono state scrutinate il <strong>58,84 %</strong> delle sezioni della provincia, pari a <strong>266</strong> sezioni elettorali <strong>su 452</strong>, sembra netto ed indiscutibile il <strong>successo</strong> della coalizione di <strong>centro-destra</strong> e per essa del neo <strong>presidente della Provincia di Trapani Mimmo Turano</strong>.</p>
<p>Altrettanto indiscutibile è la pesante <strong>sconfitta</strong> del <strong>centro-sinistra</strong> e del suo candidato <strong>Camillo Oddo</strong>.</p>
<p>Lusinghiera l'affermazione del castellammarese <strong>Salvino Mazzara</strong> che con 6.020 voti a metà scrutinio già ora <strong>va oltre</strong> il dato raccolto alla fine della competizione di due anni fa da <strong>Rifondazione Comunista</strong> che fu di 5.687 voti.</p>
<p>La cosa sembra però avere una spiegazione nei 3.402 voti di Marsala quando nel comune lilibetano sono state scrutinate appena 23 sezioni su 80.</p>
<p>Che ci sia dietro Giulia Adamo ?</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Seminario Taiji Chen Xiaojia (piccola struttura) del 25-05-2008]]></title>
<link>http://taijispot.wordpress.com/?p=73</link>
<pubDate>Wed, 21 May 2008 14:57:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>taijispot</dc:creator>
<guid>http://taijispot.wordpress.com/?p=73</guid>
<description><![CDATA[E&#8217; stato confermato per il 25 maggio 2008 il seminario di Taijiquan stile Chen che sarà tenut]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>E' stato confermato per il 25 maggio 2008 il seminario di Taijiquan stile Chen che sarà tenuto dal maestro Vito Marino <a title="Google Map" href="http://maps.google.it/maps/ms?hl=it&#38;ie=UTF8&#38;msa=0&#38;ll=37.987098,12.556558&#38;spn=0.063453,0.1157&#38;z=13&#38;om=1&#38;msid=106078163427938137138.000441777e318f44c7aff" target="_blank">presso la palestra Bodyline di Paceco (Trapani)</a>. Il seminario si svolgerà in mattinata, dalle ore 10.00 alle ore 13.00.</p>
<p>Per maggiori informazioni sarà possibile contattare la palestra Bodyline telefonando allo <strong>(+39) 0923526017</strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Chicken, Chicken and more Chicken]]></title>
<link>http://katskitchen.wordpress.com/?p=164</link>
<pubDate>Mon, 19 May 2008 17:50:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>stacielk</dc:creator>
<guid>http://katskitchen.wordpress.com/?p=164</guid>
<description><![CDATA[I recently made a few chicken dishes that I really enjoyed and wanted to share.  I didn&#8217;t hav]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>I recently made a few chicken dishes that I really enjoyed and wanted to share.  I didn't have enough patience to take my own pictures, so I'm posting pictures that I found from websites (since my favpart about blogging is seeing pictures, although I don't think any of these pictures do the dishes justice!)  Out of these three, Chicken Marsala was my favorite.</p>
<p><strong>Chicken Parmesan Pasta</strong><a href="http://www.kraftfoods.com"></a></p>
<p><img class="size-full wp-image-165 alignright" style="float:right;" src="http://katskitchen.wordpress.com/files/2008/05/chicken_parmesan_pasta.jpg" alt="Recipe from www.kraftfoods.com" width="307" height="204" /></p>
<p>Serves 2</p>
<p>(Recipe &#38; picture from:  <a href="http://kraftfoods.com/kf/recipes/recipedetail.htm?recipe_id=53415" target="_blank">Kraftfoods.com</a>)</p>
<p>2-3 chicken boneless skinless chicken breast</p>
<p>1 egg white beaten (I use milk)</p>
<p>1/2 cup Italian seasoned dry bread crumbs</p>
<p>1 1/2 cup spaghetti sauce</p>
<p>3/4 cup mozzarella cheese (shredded)</p>
<p>1/2 tsp oregano</p>
<p>3 oz spaghetti noodles (I like to use whole wheat spirals)</p>
<p>Dip chicken in egg (or milk) and dredge in bread crumbs to coat both sides.  Place in a 8x8 inch pan.  Bake at 400 degrees for 20-25 minutes or until chicken is cooked through topping with cheese the last 5 minutes.  In the meantime, cook the noodles, drain, place back in pan and mix in the sauce until heated through.  Serve the chicken over the pasta. </p>
<p>Very simple and extremely tasty!</p>
<p> </p>
<p><strong>Chicken Marsala</strong></p>
<p>Serves 2-4<a href="http://www.olivegarden.com"></a></p>
<p><img class="size-full wp-image-166 alignright" style="float:right;" src="http://katskitchen.wordpress.com/files/2008/05/chicken_marsala_5435.jpg" alt="Picture from www.olivegarden.com" width="313" height="305" /></p>
<p>(Recipe &#38; picture from <a href="http://www.olivegarden.com/recipes/recipe_search/recipe_display.asp?id=78" target="_blank">Olivegarden.com</a>)</p>
<p>2-4 chicken boneless skinless chicken breast</p>
<p>1/4 cup cake flour (1/2 Tbsp corn starch + enough AP flour to fill 1/4 cup)</p>
<p>1/2 tsp salt</p>
<p>1/2 tsp Oregano</p>
<p>4 Tbsp oil</p>
<p>4 Tbsp butter</p>
<p>1/2 tsp Pepper</p>
<p>1 cup fresh mushrooms, sliced</p>
<p>1/2 cup Marsala wine</p>
<p>Combine flour, salt, pepper, and oregano and blend well (I just tossed it all together).  Heat the oil and butter in a skillet until bubbling lightly.  Dredge the chicken in the flour and shake off the excess.  Cook the chicken on medium heat for about 2 minutes on the first side, until lightly brown.  As you turn the breasts to the second side to cook, add the mushrooms around the chicken pieces.  Cook about 2 more minutes, until lightly browned on the second side.  Stir in the mushrooms.  When the second side is lightly browned, add the wine around the pieces, cover the pan and simmer for about 10 minutes. </p>
<p>That's it!  I've tried Rachael Ray's Chicken Marsala which included a number of ingred. I didn't have on hand and at least another 45 minutes to an hour longer than this.  I wasn't happy with the result, but this recipe turned out really good!</p>
<p> </p>
<p><a href="http://www.kraftfoods.com"></a></p>
<div><strong><img class="size-full wp-image-167 alignleft" style="float:left;" src="http://katskitchen.wordpress.com/files/2008/05/bruschetta_chicken_bake.jpg" alt="Picture from www.kraftfoods.com" width="307" height="204" /></strong></div>
<div><strong>Bruschetta n' Cheese-Stuffed Chicken Breasts/Bruschetta Chicken Bake</strong></div>
<div>Serves 6-8</div>
<p>(Recipe and pictures from Kraftfoods.com)</p>
<p>These two recipes I got from Kraft Foods.  I thought both recipes turned out really good.  They both use pretty much the exact same ingredients but for the stuffed chicken, the meat needs to be pounded and for the chicken bake the chicken needs to be in bite-size pieces.  So it really depends on what your up for doing that night, pounding or cutting.  Like I said both turned out great and another very easy recipe.  Here is where you can go for both recipes:</p>
<p><a href="http://www.kraftfoods.com/kf/recipes/recipedetail.htm?recipe_id=90708" target="_blank">Bruschetta n' Cheese-Stuffed Chicken Breasts</a></p>
<p><a href="http://www.kraftfoods.com/kf/recipes/recipedetail.htm?recipe_id=65546" target="_blank">Bruschetta Chicken Bake</a></p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[GALENOsalute ... idea-progetto!]]></title>
<link>http://galenosalute.wordpress.com/?p=126</link>
<pubDate>Sun, 20 Apr 2008 19:38:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>galenosalute</dc:creator>
<guid>http://galenosalute.wordpress.com/?p=126</guid>
<description><![CDATA[GALENO Salute è una “idea-progetto” che ha iniziato la sua concretizzazione a Marsala nel 2006.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0 0 10pt;"><span style="font-family:Calibri;"><strong><span style="font-size:12pt;"><a title="GALENOsalute il sito!" href="http://www.galenosalute.net" target="_blank"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-133" src="http://galenosalute.wordpress.com/files/2008/04/galenosalute-web.jpg?w=128" alt="" width="128" height="67" /></a>GALENO Salute</span></strong><span style="font-size:12pt;"> è una “<em>idea-progetto</em>” che ha iniziato la sua concretizzazione a Marsala nel 2006. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0 0 10pt;">
<div></div>
<p><span style="font-family:Calibri;"></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:12pt;">E' u<span style="font-family:Calibri;"><span style="font-size:12pt;line-height:150%;">na società di servizi che offre innovativamente lo “<strong><em>studio in affitto</em></strong>”: <em>una lussuosa struttura sita nel centro storico della Città di Marsala, in via Edoardo Alagna 108, </em></span><em><span style="font-size:12pt;color:#000000;line-height:150%;">facilmente raggiungibile sia a piedi che in auto, con parcheggi in prossimità, dove poter esercitare la Professione Medica; a questo si aggiungono apparecchiature elettromedicali e non, conformi alle normative sanitarie vigenti ai fini dell’esercizio professionale ed anche un servizio di Segreteria ed Assistenza alla Clientela</span></em><span style="font-size:12pt;color:#000000;line-height:150%;">.</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:12pt;"><strong>Domenica 04 maggio, dalle ore 15 alle ore 21 siamo lieti di presentare la nostra Struttura ed i nostri Servizi, venite a trovarci!!</strong></span></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Marsala Massacre]]></title>
<link>http://maneatfood.wordpress.com/?p=127</link>
<pubDate>Sun, 13 Apr 2008 21:36:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>MF</dc:creator>
<guid>http://maneatfood.wordpress.com/?p=127</guid>
<description><![CDATA[
Riddle me this: what do you call Chicken Marsala that doesn&#8217;t include any Marsala?
This was m]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://maneatfood.files.wordpress.com/2008/04/marsala-less.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-130" src="http://maneatfood.wordpress.com/files/2008/04/marsala-less.jpg?w=500" alt="" width="500" height="375" /></a></p>
<p>Riddle me this: what do you call <a href="http://maneatfood.wordpress.com/2007/09/30/recipe-chicken-marsala/">Chicken Marsala</a> that doesn't include any Marsala?</p>
<p>This was my dilemma last weekend when, halfway into the cooking process, I discovered a distinct lack of Marsala wine in the apartment. (I had also run out of mushrooms, but that's another issue.)</p>
<p>During my extensive search for a substitute alcohol, I retrieved a tall blue bottle from the back of the pantry that had long since faded from memory. The liquid, dubbed <strong>Attitude III</strong>, was described on the bottle as "Blueberry Wine with grape spirits added." Hmmmmmm...<a href="http://maneatfood.wordpress.com/files/2008/04/blueberry-wine.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-128" style="float:right;" src="http://maneatfood.wordpress.com/files/2008/04/blueberry-wine.jpg" alt="" width="183" height="244" /></a></p>
<p>I tried a little and, tasting a slight resemblance to the sweetness of Marsala and port wines, decided to throw it in. I almost immediately regretted my decision as strange, blueberry fumes rose from the pan. In a desperate attempt to save the sauce, I grabbed some refrigerated chardonnay and poured in a healthy splash.</p>
<p>Then, as a final cover-up, I doubled the amount of lemon juice I normally add. If there was going to be an edge to it, I thought it better to err on the side of citrus.</p>
<p>The result? Surprisingly, not bad.</p>
<p>Although it took a bite or two to get used to the less-familiar taste, the wife and I both enjoyed the experiment.</p>
<p>I can't say it was the best meal I've ever had, but I can't say it was the worst either. It was just a happy accident... but one I hope not to repeat anytime soon.</p>
<p><a href="http://maneatfood.wordpress.com/files/2008/04/chicken-not-marsala.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-129" style="vertical-align:middle;" src="http://maneatfood.wordpress.com/files/2008/04/chicken-not-marsala.jpg?w=500" alt="" width="216" height="162" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Casanovas Eier (mit Marsala)]]></title>
<link>http://hausmannskost.wordpress.com/?p=66</link>
<pubDate>Sun, 13 Apr 2008 20:01:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>wolfhos</dc:creator>
<guid>http://hausmannskost.wordpress.com/?p=66</guid>
<description><![CDATA[Beitrag zum 33. Kochblog-Event mit dem Thema aphrodisische Gaumenfreuden:

Die nie enden wollende Ma]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Beitrag zum <a href="http://kochtopf.twoday.net/stories/4793186/">33. Kochblog-Event</a> mit dem Thema aphrodisische Gaumenfreuden:</p>
<p><img src="http://farm4.static.flickr.com/3036/2410493269_4fbe86edb0.jpg?v=0" alt="" width="300" height="67" /></p>
<p>Die nie enden wollende Manneskraft, ein Traum aller Männer und wohl auch aller ihrer Partnerinnen. Sie wurde in Phallussymbolen kultisch verehrt, hat eigene Götter bekommen, ist auch beim Menschen Triebkraft der Revier- und Paarungskämpfe und das eigentliche Hauptthema der so genannten Männergespräche. Es ist die Meta-Ebene, die unter Diskussionen um Fußballtore, Autopferdestärken, Prozessorentakte, Serverauslastungen und Google-Pageranks immer mitschwingt, hätte uns der Philosoph Michel Foucault erklärt. Kurz gesagt: Diskurshoheit garantiert besseren Sex.</p>
<p>Der größte Experte auf diesem Gebiet war jedoch sicher nicht der französische Theoretiker, sondern der italienische Praktiker Giacomo Casanovo. Bei einer Orgie bot ihm die erhitzte Gesellschaft einen Wettstreit an: Er -- schon im etwas fortgeschrittenen Alter -- soll gegen einen herkuleischen Jüngling antreten: Wer schafft es öfters im Laufe dieser einen Nacht. Damen als Testumgebung fanden sich bereitwillig. Casanova hat gewonnen.</p>
<p>Sein Erfolgsrezept bestand darin: Vor dem Wettstreit bat er um acht rohe Eier, die er vor Beginn der Übung an Ort und Stelle austrank. So erzählt es jedenfalls Frederico Fellini in einem seiner schönsten Filme mit Donald Sutherland als Casanova. Leider habe ich die Eierszene bei YouTube nicht gefunden, aber eine andere, die Filmgeschichte geschrieben hat: Casanovas Tanz mit der mechanischen Puppe.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/EotNv1Tsa_Q'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/EotNv1Tsa_Q&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Acht rohe Eier zu vertilgen, bedarf wahrhafter Männlichkeit. Wer es etwas angenehmer (und vielleicht nicht ganz so herb-männlich) haben möchte, mischt sie sich mit Marsala sowie Zucker und erwärmt das Ganze, Zabaione nennt es sich dann. Das ist fast wie Eierlikör, der jede Damen dahin schmelzen lässt...</p>
<p>8 Eigelb<br />
130 g Zucker<br />
4 dl Marsala</p>
<p>Zucker und Eigelb schaumig schlagen. Marsala unterrühren und in einem Topf unter ständigem Rühren langsam erhitzen. Sobald die Masse dicker und cremig wird, vom Feuer nehmen und abgießen. Wer zu lange kocht, bekommt ein Omelette. Mit einem Simmertopf (Wasserbad) geht es einfacher. Heiß wie die Lust servieren.</p>
<p><img src="http://farm3.static.flickr.com/2251/2410473915_3acf494eb3_o.jpg" alt="" width="400" height="533" /></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Do You Feel Like You Spend Too Much Time on the Internet?]]></title>
<link>http://justopia.wordpress.com/?p=2890</link>
<pubDate>Thu, 06 Mar 2008 05:12:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>justopia</dc:creator>
<guid>http://justopia.wordpress.com/?p=2890</guid>
<description><![CDATA[It Could Be an Addiction!
OH REALLY?!  Can this be bad for my health??

Last night we made Beef Back]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><font color="#ff0000"><i><b>It Could Be an Addiction!</b></i></font></p>
<p>OH REALLY?!  Can this be bad for my health??</p>
<p><a href="http://justopia.wordpress.com/files/2008/03/ribs.jpg" title="ribs.jpg"><img src="http://justopia.wordpress.com/files/2008/03/ribs.jpg" alt="ribs.jpg" height="383" width="508" /></a></p>
<p><font color="#008000"><i>Last night we made Beef Back Ribs and a Potato Gratin</i></font></p>
<p>Now, tell me something I don't know.  I heard this on the local NBC affiliate on the evening news tonight. You'd have to be living under a rock or in a part of the world where there is no electricity, no cell phone coverage, no access to news papers or magazines not to know how addictive the online world can be.  And surely you haven't been around JTV very long if you aren't addicted.  Things are changing now and I am not nearly as plugged in as I was even just 60 days ago, but I could still use help breaking free.</p>
<p><!--more--></p>
<p><a href="http://justopia.wordpress.com/files/2008/03/img_0007.jpg" title="img_0007.jpg"><img src="http://justopia.wordpress.com/files/2008/03/img_0007.jpg" alt="img_0007.jpg" height="382" width="508" /></a></p>
<p>Another thing we were told is that something appears to attract people to go online and they, "don't immediately understand what it is," but that there are some people that are online 8 - 10 hours a day!  Whoa!  Eight to ten hours a day? Ok, so sarcasm aside, there are plenty of jobs where you are online as part of the job and approximately 8 hours would be the norm.  It was for me.</p>
<p><a href="http://justopia.wordpress.com/files/2008/03/img_0010.jpg" title="img_0010.jpg"><img src="http://justopia.wordpress.com/files/2008/03/img_0010.jpg" alt="img_0010.jpg" height="392" width="518" /></a></p>
<p><font color="#008000"><i>Tonight was a classic meal -- Chicken with Mushrooms and Red Wine and Saffron Risotto with a Salad </i></font></p>
<p>Then I'd come home and take care of more work in the evening or get online and relax with the help of the digital world.</p>
<p><a href="http://justopia.wordpress.com/files/2008/03/img_0016.jpg" title="img_0016.jpg"><img src="http://justopia.wordpress.com/files/2008/03/img_0016.jpg" alt="img_0016.jpg" height="394" width="523" /></a></p>
<p>The <i><b><a href="http://www.netaddiction.com/">Center for Internet Addiction</a></b></i> reports that approximately 5% - 10% of the population is addicted to the web.  Now I'm no mathematician, but I do know that it's not difficult to make statistics validate an assumption.  What I'd like to know is what population was studied?  Is this the entire population of the USA?  Is this a segment of the population based on age?  Should people over a certain age and below a certain age be included in the calculation?  Were there more male or female participants and how about married or partnered vs. single and of those that are single, widows/widowers or divorced?</p>
<p><a href="http://justopia.wordpress.com/files/2008/03/img_0013.jpg" title="img_0013.jpg"><img src="http://justopia.wordpress.com/files/2008/03/img_0013.jpg" alt="img_0013.jpg" height="390" width="519" /></a></p>
<p>I realize I am making this more complicated than most would like, but we long ago established that I am a curious one and I like definitive answers.  Black and white is better for me than gray.</p>
<p><i><b><a href="http://www.netaddiction.com/resources/internet_addiction_test.htm">The center has posted a test</a></b></i> that we can take so of course I wanted to see what results I could come up with.</p>
<p>Well, no surprise here.  I know I'm addicted and I know I have a compulsive personality.  I only quit smoking 11 months ago and I eat too much and when I get started with something I enjoy, like knitting or reading or ... writing!  I am not easily stopped, but what do they suggest we, the addicted, do about this?  The internet is not only offers immediate communication with others, but fun and entertainment and help with personal and professional productivity are all benefits of the technology and let's not forget education.</p>
<p><a href="http://justopia.wordpress.com/files/2008/03/img_0018.jpg" title="img_0018.jpg"><img src="http://justopia.wordpress.com/files/2008/03/img_0018.jpg" alt="img_0018.jpg" height="392" width="520" /></a></p>
<p>There is so much information at our fingertips that it's difficult to believe that just 15 years ago we were using such primitive methods to acquire information -- the Library, Radio, Newspapers, Magazines, Television, etc.</p>
<p>Take the test and see where you fall and what the recommendations are  for you, but I'd wager a bet that it's all info you have either thought of on your own or have read about before.  Nothing new here.  If you find something that helps you break away from all of this, can you please let me know?</p>
<p>You can find me at <i><b>Justopia.com</b></i> night or day and always cooking live from 9pm - 10:30pm Eastern.</p>
<p>Chicken with Cremini Mushrooms and Red Wine</p>
<ul>
<li>4 boneless, skilness chicken breast halves, lightly pounded to an even thickness</li>
<li>Salt and freshly ground pepper to taste</li>
<li>1/4 cup all purpose flour</li>
<li>2 tablespoons vegetable oil</li>
<li>2 tablespoons unsalted butter</li>
<li>3/4 lb. cremini mushrooms, sliced</li>
<li>2 tablespoons finely chopped shallots</li>
<li>1/2 cup red wine or Marsala</li>
<li>1/2 cup chicken stock</li>
<li>2 tablespoons chicken demi-glace</li>
</ul>
<p>Season the chicken breasts with salt and pepper.  Put the flour in a bowl and dredge the chicken in the flour, shaking off any excess.</p>
<p>In a large fry pan over medium-high heat, warm the oil.  Place the chicken breasts in the pan and cook, turning once, until lightly browned on both sides and barely firm when pressed in the centers, 6 - 8 minutes.  Transfer the chicken to a warmed plate and cover loosley with aluminum foil.</p>
<p>In the same pan over medium heat, melt the butter.  Add the mushrooms and cook, stirring occasionally, until they give off their liquid and it evaporates, about 6 minutes.  Stirn in the shallot and cook until softened, about 2 minutes.  Stir in the wine, increase the heat to medium-high and boil for 30 seconds.  Add the stock and demi-glace and return to a boil, stirring to incorporate.</p>
<p>Return the chicken to the pan and turn to coat with the sauce.  Reduce the heat to low and simmer utnil the sauce is thickened, about 2 minutes.  Season with salt and pepper.</p>
<p>Saffron Risotto</p>
<ul>
<li>3 cups chicken broth</li>
<li>1 cup water</li>
<li>1 small onion</li>
<li>3 tablespoons unsalted butter</li>
<li>1  1/2 cups Aborio rice</li>
<li>1/4 cup freshly grated Parmesan cheese</li>
<li>1/4 cup dry white wine</li>
<li>1/4 teaspoon crumbled saffron threads</li>
</ul>
<p>In a saucepa, bring broth and water to a simmer and keep at a bare simmer.</p>
<p>Finely chop onion in a 2 1/2  quart heavy saucepan cook in 2 tablespoons butter over moderate heat, stirring occasionally, until softened.  Add rice, stirring to coat with butter.  Add 1 cup simmering broth mixture and cook, storring constnatly and keeping at a simmer, until absorbed.  Continue cooking at a simmer and adding broth mixture, about 1/2 cup at a time, stirring constantly and letting each addition be absorbed before adding next, until recie is tender and creamy-looking but still al dente, about 18 minutes total.  (There may be broth mixture left over.)  Stir in Parmesan, wine, saffron, remaining tablespoons butter, salt and pepper to taste and cook over low heat until heated through, about 3 minutes.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Chicken (or veal, or turkey) marsala]]></title>
<link>http://brenizercooking.wordpress.com/2008/02/28/chicken-or-veal-or-turkey-marsala/</link>
<pubDate>Thu, 28 Feb 2008 20:08:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>ryanandrea</dc:creator>
<guid>http://brenizercooking.wordpress.com/2008/02/28/chicken-or-veal-or-turkey-marsala/</guid>
<description><![CDATA[This was the first meal my sister ever learned to make when we were kids (mine was chow mein). I thi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>This was the first meal my sister ever learned to make when we were kids (mine was chow mein). I think it's nice enough to entertain with.</p>
<p><!--more--></p>
<p><b>*4 pieces chicken (pounded). Veal or turkey cutlets can be substituted.</b></p>
<p><b>*a bunch of mushrooms. Cremini or portobello are good here.</b></p>
<p><b>*marsala wine. Any sweet wine will do here - I’ve used sherry in a pinch, or one of my Uncle Joe’s fruit wines. I’ve also done dry red wine plus some sugar.</b></p>
<p><b>*butter</b></p>
<p><b>*salt and pepper</b></p>
<p><b>*two cloves of minced garlic</b></p>
<p><b>*flour for coating</b></p>
<p><b>*olive oil</b></p>
<p><b>*a bit of chopped onion</b></p>
<p><b>*Beef broth</b></p>
<p>Coat chicken in flour, season. Chop onion and garlic. Sautee in butter and olive oil for one minute. Add chicken and cook until done. Set aside.</p>
<p>Deglaze pan with marsala wine. Add about half a can of beef broth and a teaspoon of butter. Taste sauce and adjust seasoning if necessary (sugar can be added here). Add chicken back to pan and simmer for 10 minutes. Add mushrooms and simmer an additional 5-10.</p>
<p>Serve over angel hair pasta and with vegetable of your choice.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Cavia è tornata da Berlin]]></title>
<link>http://machetiseimangiato.wordpress.com/?p=146</link>
<pubDate>Tue, 26 Feb 2008 12:44:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>rossdibi</dc:creator>
<guid>http://machetiseimangiato.wordpress.com/?p=146</guid>
<description><![CDATA[Che felicità ! Ieri la Cavia è tornata dal suo viaggio solitario a Berlin. Meno male che avevo seg]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size:10pt;"><font face="Times New Roman"><a href="http://machetiseimangiato.wordpress.com/files/2008/02/formaggio2.jpg" title="formaggio2.jpg"></a><a href="http://machetiseimangiato.wordpress.com/files/2008/02/kadewe1.jpg" title="kadewe1.jpg"></a><a href="http://machetiseimangiato.wordpress.com/files/2008/02/uvetta1.jpg" title="uvetta1.jpg"></a><a href="http://machetiseimangiato.wordpress.com/files/2008/02/uvetta2.jpg" title="uvetta2.jpg"></a><a href="http://machetiseimangiato.wordpress.com/files/2008/02/uvetta3.jpg" title="uvetta3.jpg"></a><a href="http://machetiseimangiato.wordpress.com/files/2008/02/patate2.jpg" title="patate2.jpg"></a>Che felicità ! Ieri la Cavia è tornata dal suo viaggio solitario a Berlin. Meno male che avevo segnato tutte le cose interessanti sulla guida. E’ stato bravissimo. Mi ha portato persino un regalino dal Kadewe: del tea.</font></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;"></span><span style="font-size:10pt;"><font face="Times New Roman">L’anno scorso al Kadewe era scoppiata una piccola crisi. Arrivati al sesto piano aveva bofonchiato qualcosa di incomprensibile ed era scomparso. Conoscendo il suo senso dell’orientamento e le dimensione del sesto piano (è quello dedicato al cibo) l’ho aspettato lì dove mi aveva abbandonato ossia….che coincidenza, nel reparto del tea. Dopo un venti minuti è ricomparso e mi sono arrabbiata, poco giuro. Lui era andato al bagno (l’ho detto!) e aveva fatto un giro contando di incontrarmi in giro. Vabbè lo perdonai. E’ bello ricevere quest’anno un regalo proprio dall’angolo di Kadewe ampiamente visionato da me.</font></span><span style="font-size:10pt;"><font face="Times New Roman"> </font></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;"><span style="font-size:10pt;"><font face="Times New Roman"><a href="http://machetiseimangiato.wordpress.com/files/2008/02/formaggio2.jpg" title="formaggio2.jpg"></a><a href="http://machetiseimangiato.wordpress.com/files/2008/02/kadewe1.jpg" title="kadewe1.jpg"><img src="http://machetiseimangiato.wordpress.com/files/2008/02/kadewe1.jpg" alt="kadewe1.jpg" /></a></font></span></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;"></span><span style="font-size:10pt;"><font face="Times New Roman">Per dare il bentornato alla cavia ho fatto una cena ricca per aiutarlo a ritornare alla routine romana. E’ stata anche una cena creata all’ultimo momento e fatta sulla base delle disponibilità di cibo del supermercato aperto alle 20.30, prima ero occupata.</font></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;"></span><span style="font-size:10pt;"><font face="Times New Roman">Il <strong>menù del bentornato</strong> è stato:</font></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;"></span><font face="Times New Roman"><span style="font-size:10pt;"><span>-<span style="font:7pt 'Times New Roman';">          </span></span></span><span style="font-size:10pt;">formaggio (caciotta di Urbino DOP) e marmellata di cetrioli e basilico (regalatami da mia cugina)</span></font></p>
<p><font face="Times New Roman"><span style="font-size:10pt;"><span style="font-size:10pt;"><font face="Times New Roman"><a href="http://machetiseimangiato.wordpress.com/files/2008/02/formaggio2.jpg" title="formaggio2.jpg"><img src="http://machetiseimangiato.wordpress.com/files/2008/02/formaggio2.jpg" alt="formaggio2.jpg" /></a></font></span></span></font><br />
<font face="Times New Roman"><span style="font-size:10pt;"></span></font><font face="Times New Roman"><span style="font-size:10pt;"><span>-<span style="font:7pt 'Times New Roman';">          </span></span></span><span style="font-size:10pt;">pasta con pancetta, uvetta, pinoli e marsala</span></font><br />
<font face="Times New Roman"><span style="font-size:10pt;"></span></font><font face="Times New Roman"><span style="font-size:10pt;"><span>-<span style="font:7pt 'Times New Roman';">          </span></span></span><span style="font-size:10pt;">patate sbarazzine, create all’ultimo momento per dare un tocco d’italianità </span></font><br />
<font face="Times New Roman"><span style="font-size:10pt;"></span></font><font face="Times New Roman"><span style="font-size:10pt;">-       </span></font><font face="Times New Roman"><span style="font-size:10pt;">Super Tennents, birra molto amata dalla Cavia</span></font><span style="font-size:10pt;"><font face="Times New Roman"> </font></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;"><font face="Times New Roman">Volete le ricette?</font></span><span style="font-size:10pt;"><font face="Times New Roman"> </font></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;"><font face="Times New Roman"></font></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;"></span><strong><span style="font-size:10pt;"><font face="Times New Roman">PASTA CON PANCETTA, UVETTA, PINOLI E MARSALA</font></span><br />
<span style="font-size:10pt;"></span></strong><span style="font-size:10pt;"><font face="Times New Roman">Ingredienti per 2 persone affamate</font></span><span style="font-size:10pt;"><font face="Times New Roman"> </font></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;"><span style="font-size:10pt;"><font face="Times New Roman"><a href="http://machetiseimangiato.wordpress.com/files/2008/02/formaggio2.jpg" title="formaggio2.jpg"></a><a href="http://machetiseimangiato.wordpress.com/files/2008/02/kadewe1.jpg" title="kadewe1.jpg"></a><a href="http://machetiseimangiato.wordpress.com/files/2008/02/uvetta1.jpg" title="uvetta1.jpg"></a><span style="font-size:10pt;"><font face="Times New Roman"><a href="http://machetiseimangiato.wordpress.com/files/2008/02/formaggio2.jpg" title="formaggio2.jpg"></a><a href="http://machetiseimangiato.wordpress.com/files/2008/02/kadewe1.jpg" title="kadewe1.jpg"></a><a href="http://machetiseimangiato.wordpress.com/files/2008/02/uvetta1.jpg" title="uvetta1.jpg"></a><a href="http://machetiseimangiato.wordpress.com/files/2008/02/uvetta2.jpg" title="uvetta2.jpg"><img src="http://machetiseimangiato.wordpress.com/files/2008/02/uvetta2.jpg" alt="uvetta2.jpg" /></a><span style="font-size:10pt;"><font face="Times New Roman"><a href="http://machetiseimangiato.wordpress.com/files/2008/02/formaggio2.jpg" title="formaggio2.jpg"></a><a href="http://machetiseimangiato.wordpress.com/files/2008/02/kadewe1.jpg" title="kadewe1.jpg"></a><a href="http://machetiseimangiato.wordpress.com/files/2008/02/uvetta1.jpg" title="uvetta1.jpg"></a><a href="http://machetiseimangiato.wordpress.com/files/2008/02/uvetta2.jpg" title="uvetta2.jpg"></a><a href="http://machetiseimangiato.wordpress.com/files/2008/02/uvetta3.jpg" title="uvetta3.jpg"><img src="http://machetiseimangiato.wordpress.com/files/2008/02/uvetta3.jpg" alt="uvetta3.jpg" /></a></font></span></font></span></font></span></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;"></span><span style="font-size:10pt;"><font face="Times New Roman">250 gr di pasta tipo farfalle (ma ieri erano ditaloni)</font></span><br />
<span style="font-size:10pt;"></span><span style="font-size:10pt;"><font face="Times New Roman">Pancetta</font></span><br />
<span style="font-size:10pt;"></span><span style="font-size:10pt;"><font face="Times New Roman">Uvetta sultanina</font></span><br />
<span style="font-size:10pt;"></span><span style="font-size:10pt;"><font face="Times New Roman">Pinoli (ieri ce ne erano solo 5, non scherzo)</font></span><br />
<span style="font-size:10pt;"></span><span style="font-size:10pt;"><font face="Times New Roman">Marsala</font></span><span style="font-size:10pt;"><font face="Times New Roman"> </font></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;"></span><span style="font-size:10pt;"><font face="Times New Roman">Mentre cuoce l’acqua della pasta, rosolare in padella la pancetta finché si scioglie il grasso. Aggiungere l’uvetta e mezzo bicchiere (fate ad occhio) di Marsala. Cuocere finché il Marsala è stato quasi tutto assorbito. Quando la pasta è cotta al dente unirla al condimento. Mescolare e aggiungere i pinoli. Servire.</font></span><span style="font-size:10pt;"><font face="Times New Roman"> </font></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;"><font face="Times New Roman"></font></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;"></span><strong><span style="font-size:10pt;"><font face="Times New Roman">PATATE <span> </span>SBARAZZINE</font></span><br />
<span style="font-size:10pt;"></span></strong><span style="font-size:10pt;"><font face="Times New Roman">Ingredienti per 2 persone </font></span><span style="font-size:10pt;"><font face="Times New Roman"> </font></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;"><span style="font-size:10pt;"><font face="Times New Roman"><a href="http://machetiseimangiato.wordpress.com/files/2008/02/formaggio2.jpg" title="formaggio2.jpg"></a><a href="http://machetiseimangiato.wordpress.com/files/2008/02/kadewe1.jpg" title="kadewe1.jpg"></a><a href="http://machetiseimangiato.wordpress.com/files/2008/02/uvetta1.jpg" title="uvetta1.jpg"></a><a href="http://machetiseimangiato.wordpress.com/files/2008/02/uvetta2.jpg" title="uvetta2.jpg"></a><a href="http://machetiseimangiato.wordpress.com/files/2008/02/uvetta3.jpg" title="uvetta3.jpg"></a><a href="http://machetiseimangiato.wordpress.com/files/2008/02/patate2.jpg" title="patate2.jpg"><img src="http://machetiseimangiato.wordpress.com/files/2008/02/patate2.jpg" alt="patate2.jpg" /></a></font></span></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;"></span><span style="font-size:10pt;"><font face="Times New Roman">2 patate grandi (ma medie forse va meglio)</font></span><br />
<span style="font-size:10pt;"></span><span style="font-size:10pt;"><font face="Times New Roman">Pomodori pelati</font></span><br />
<span style="font-size:10pt;"></span><span style="font-size:10pt;"><font face="Times New Roman">Sale</font></span><br />
<span style="font-size:10pt;"></span><span style="font-size:10pt;"><font face="Times New Roman">Pepe</font></span><br />
<span style="font-size:10pt;"></span><span style="font-size:10pt;"><font face="Times New Roman">Formaggio (io ho usato la caciotta, ma un formaggio fresco va bene credo)</font></span><br />
<span style="font-size:10pt;"></span><span style="font-size:10pt;"><font face="Times New Roman">Olio extra vergine di oliva</font></span><br />
<span style="font-size:10pt;"></span><span style="font-size:10pt;"><font face="Times New Roman">Ahimé non avevo l’origano sennò lo avrei aggiunto</font></span><span style="font-size:10pt;"><font face="Times New Roman"> </font></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;"></span><span style="font-size:10pt;"><font face="Times New Roman">Tagliare a fettine sottili le patate. Lavarle. Cuocerle 2 minuti al massimo nel forno a microonde. Intanto scaldare in una padella l’olio, aggiungere i pomodori. Unire le patate e mescolare leggermente. Aggiungere sale, pepe. Cuocere mescolando ogni tanto, finchè le patate sono cotte e sono diventate rosse. 5 minuti prima di servire aggiungere il formaggio tagliato a dadini così da farlo sciogliere. </font></span><span style="font-size:10pt;"><br />
<font face="Times New Roman">Lo so, non è una ricetta impossibile, ma è buona.</font></span><span style="font-size:10pt;"><font face="Times New Roman"> </font></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;"><font face="Times New Roman"></font></span><span style="font-size:10pt;"><font face="Times New Roman">Dolce? Arancia. Non avendo il forno non ho fatto niente. Essendo alla fine della giornata non ho avuto idee.</font></span><span style="font-size:10pt;"><font face="Times New Roman"> </font></span><span style="font-size:10pt;"><font face="Times New Roman"> </font></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;"><span style="font-size:10pt;"><font face="Times New Roman">Intanto, ringrazio coloro che hanno già risposto a “An apple a day…” e poi vi consiglio caldamente di partecipare all’evento di Winoandfoodies, ossia il </font><a href="http://winosandfoodies.typepad.com/my_weblog/2008/02/post.html"><font face="Times New Roman">LiveSTRONG With A Taste Of Yellow – 2008 </font></a><font face="Times New Roman">. Si tratta di fare un post su una ricetta che contenga qualcosa di giallo. </font></span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il sale e le saline]]></title>
<link>http://micheblog.wordpress.com/?p=323</link>
<pubDate>Mon, 11 Feb 2008 21:39:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>Michelangelo</dc:creator>
<guid>http://micheblog.wordpress.com/?p=323</guid>
<description><![CDATA[Mare, sole, vento&#8230;

Il tempo scorre lento nelle Saline Ettore Infersa, nei pressi di Marsala, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="left"><span style="font-size:10pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"><strong>Mare, sole, vento...</strong></font></span></p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/21049061@N05/2259022194/" title="Saline 1 di michelangeloplace, su Flickr"><img border="0" width="500" src="http://farm3.static.flickr.com/2102/2259022194_59239a725a.jpg" alt="Saline 1" height="374" /></a></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000">Il tempo scorre lento nelle <strong>Saline Ettore Infersa</strong>, nei pressi di <strong>Marsala</strong>, un luogo unico, isolato nel suo silenzio ed avvolto da un panorama surreale.</font></span></p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/21049061@N05/2259022424/" title="Saline 2 di michelangeloplace, su Flickr"><img border="0" width="500" src="http://farm3.static.flickr.com/2114/2259022424_7dfc011bfe.jpg" alt="Saline 2" height="374" /></a></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000">Al tramonto le gli specchi d'acqua delle vasche, infondono un senso di quiete assoluta, di armonia ed equilibrio con la natura.</font></span> <span style="font-size:10pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000">Lentamente, l'acqua evapora e a luglio è tempo di raccogliere il sale che sarà macinato dai mulini, sospinti dal vento.</font></span></p>
<p><!--more--></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000">Tuttavia, al di là dell'aspetto poetico, produrre il sale in questo modo è un lavoro estremamente duro. Durante la raccolta a mano, il sole è cocente ed il bianco dei cristalli è accecante.</font></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000">Parte del lavoro inoltre è svolto a mano, per raccogliere ai bordi delle vasche il <strong>"fiore del sale",</strong> piccole gemme di sale tenere come la neve, che affiorano in superficie. E' questo il sale più pregiato, ricchissimo di sostanze minerali, il meglio che si possa ottenere e non con un processo industriale, bensì con un metodo semplice ed antichissimo, <strong>frutto di fatica e rispetto per la Natura.</strong></font></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ricette: Castagnole fritte e al forno]]></title>
<link>http://micheblog.wordpress.com/?p=297</link>
<pubDate>Tue, 29 Jan 2008 20:13:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>Michelangelo</dc:creator>
<guid>http://micheblog.wordpress.com/?p=297</guid>
<description><![CDATA[Secondo la tradizione le Castagnole sono un dolce tipico delle Marche, ma ormai è diffuso un po]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size:10pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000">Secondo la tradizione le <strong>Castagnole</strong> sono un <strong>dolce tipico delle Marche</strong>, ma ormai è diffuso un po' ovunque come <strong>dolce di Carnevale.</strong></font></span></p>
<p><img width="500" src="http://farm3.static.flickr.com/2379/2229310518_fafc1b0f44.jpg" alt="castagnole" height="381" /></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000">La ricetta utilizzata è di <strong>Iginio Massari</strong> ed è stata pescata sull'ottimo sito di ricette <a target="_blank" href="http://www.gennarino.org"><strong>Gennarino.org</strong></a>.</font></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000">Ma chi è I<strong>ginio Massari?</strong> Un pasticcere che la sa davvero lunga, tanto da essere paragonato al <a target="_blank" href="http://www.squisito.org/squisito2006/identita/iginio_massari.htm">Gualtiero Marchesi dei dolci</a>. Membro fondatore dell'Accademia dei Maestri Pasticceri Associati vanta un lungo cursus honorum nel settore e la sua <a target="_blank" href="http://www.pasticceriaveneto.com">pasticceria</a> è praticamente un'istituzione dal lontano 1971.</font></span><br />
<span style="font-size:10pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000">Di certo non c'è la pretesa di eguagliare un maestro di tale levatura, ma le premesse sono sicuramente stuzzicanti. Vale la pena provare.</font></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000">Di seguito riporto <strong>la ricetta</strong>, semmai qualcuno di voi <strong>abbia voglia di cimentarsi...</strong></font></span></p>
<p><!--more--><br />
<span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"><u><strong>Ingredienti:</strong></u></font></span><span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"></font></span><span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"></font></span><span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"></font></span><span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"></p>
<blockquote><p>500 gr. di farina 00;<br />
150 gr. zucchero;<br />
2 uova grandi;<br />
scorza di limone grattugiata;<br />
75 gr. burro fuso freddo;<br />
75 gr. di farina di mandorle;<br />
5 gr. di lievito in polvere;<br />
50 gr. di latte;<br />
50 gr. maraschino; <br />
sale.</p></blockquote>
<p><span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"><strong><u>Preparazione:</u></strong><br />
Montare in un recipiente ampio le uova con lo zucchero, unire il burro e la scorza di limone. Continuare a montare. Aggiungere la farina di mandorle, il sale e metà della farina setacciata con il lievito. Aggiungere alternando il liquore ed il latte. Successivamente aggiungere il resto della farina e lavorare fino ad ottenere una pasta della consistenza di una frolla morbida. Arrotolare bastoncini di circa 2,5 cm e tagliare tronchetti di circa 2 cm. Friggere in abbondante olio extravergine di oliva. Passarle calde nello zucchero semolato e consumare tiepide.</font></span></p>
<p><span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"><strong><u>Varianti:</u></strong></font></span><br />
<span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000">Al posto del maraschino ho utilizzato il Marsala Vecchio Samperi ventennale di Marco De Bartoli, che sposa benissimo l'uovo; il risultato è ottimo, gusto profumato e poco invadente. Visto che assorbono pochissimo olio, invece dello zucchero semolato è possibile utilizzare lo zucchero a velo che meglio si trattiene. In realtà anche nell'impasto non è stato utilizzato lo zucchero semolato, ma il fruttosio. Nel piatto in secondo piano potete vedere una parte delle castagnole cotte al forno: alla fine risultano come piccole praline di pane, più biscottate rispetto alle castagnole fritte e senza il gusto dolciastro dato dalla frittura. Infine, seguendo i consigli della nonna, si possono speziare aggiungendo all'impasto polvere di chiodi di garofano.</font></span></p>
<p></font></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[The art of 'chokes]]></title>
<link>http://foodood.wordpress.com/?p=147</link>
<pubDate>Sat, 26 Jan 2008 22:24:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>MF</dc:creator>
<guid>http://foodood.wordpress.com/?p=147</guid>
<description><![CDATA[
For my first, and thus far only attempt at this recipe, the one decision I had to make was which co]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Direct link to file" href="http://foodood.files.wordpress.com/2008/01/artichoke.jpg"><img src="http://foodood.files.wordpress.com/2008/01/artichoke.jpg" alt="artichoke.jpg" width="462" height="349" /></a></p>
<p>For my first, and thus far only attempt at this <a href="/2008/01/26/recipe-chicken-artichokes/">recipe</a>, the one decision I had to make was which cooking alcohol to use. I chose the Vermouth, but I think Marsala would be just as good... although, perhaps, a bit sweeter.</p>
<p>I don't have much more to say about this dish except that it's easy and awesome! It is probably the safest, simplest and tastiest way to use artichokes, the forgotten vegetable.</p>
<p>By the way: if the frozen artichokes don't  cook properly in the allotted time, feel free to cover the pot. I won't tell if you don't.</p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
