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	<title>mappe &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/mappe/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "mappe"</description>
	<pubDate>Thu, 07 Aug 2008 21:19:43 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[ACME]]></title>
<link>http://max1957.wordpress.com/?p=368</link>
<pubDate>Thu, 07 Aug 2008 19:22:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>max1957</dc:creator>
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<description><![CDATA[Chi, come me, ama i cartoni di Wile E. Coyote e Beep-Beep conoscerà sicuramente la ACME (Another Co]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Chi, come me, ama i cartoni di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Road_Runner" target="_blank">Wile E. Coyote e Beep-Beep </a>conoscerà sicuramente la ACME (Another Company Making Everything) da cui il coyote comperava per corrispondenza ogni genere di oggetto. Ebbene, ecco finalmente il <a href="http://home.nc.rr.com/tuco/looney/acme/acme.html" target="_blank">catalogo completo della ACME</a> ! Magari ci troviamo anche una cartina dell'Europa per spiegare a Google Maps <a href="http://maps.google.it/maps?saddr=Ragusa,+Croazia&#38;geocode=&#38;dirflg=&#38;daddr=split&#38;f=d&#38;sll=42.641833,18.106451&#38;sspn=0.679854,1.235962&#38;ie=UTF8&#38;z=7" target="_blank">che per andare da Dubrovnik a Spalato di sono 200 chilometri di strada costiera e non serve passare da Ancona e Brindis</a>i. Magari vendono anche la carta igenica Sudoku</p>
<p><a href="http://max1957.files.wordpress.com/2008/08/071_pics.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-369" src="http://max1957.wordpress.com/files/2008/08/071_pics.jpg" alt="" width="425" height="318" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Riformista: sex offender registry e social network]]></title>
<link>http://contentistheking.wordpress.com/?p=236</link>
<pubDate>Thu, 31 Jul 2008 16:12:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>Stefano Ciavatta</dc:creator>
<guid>http://contentistheking.wordpress.com/?p=236</guid>
<description><![CDATA[Le nuove mappe sono umane non spaziali.  L&#8217;umanità perditempo galleggia tra database e socia]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Le nuove mappe sono umane non spaziali.  L'umanità perditempo galleggia tra database e social network mentre l'altra metà del pianeta le va appresso, carnefici e controllori. La privacy è un concetto tirato per la giacca, con equivoci e sovrapposizioni. Ne approfittano i prestigiatori delle identità online, in quelle grandi città che sono i social network. I Sex Offender Registry americani non fanno prigionieri. La criminalità legata ai reati di molestia violenza e abusi su donne e minori, viene catalogata e fotografata fino al citofono di casa.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://rssbinghamton.com/wp-content/uploads/2007/10/familywatchdog.jpg" alt="" width="315" height="355" /></p>
<p style="text-align:center;">FACEBOOK E DERIVATI.  "LOTTA TELEMATICA E SENZA PRIVACY ALLA PEDOPORNOGRAFIA”<br />
Mappe antipedofili sui social-network americani</p>
<p style="text-align:justify;">“<em>La consapevolezza è la vostra migliora difesa</em>” avverte il banner sul sito, mentre spunta fuori una testa di bulldog, il cane da guardia di una serenità familiare violata, in cerca di sicurezza perché l’erba del vicino è sempre più insidiosa. <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sex_offender">Sex offenders</a> and sexual predators live in your area: l’<a href="http://www.isp.state.il.us/sor/">Illinois </a>di Obama, la <a href="http://services.georgia.gov/gbi/gbisor/disclaim.html">Georgia</a> e poi Kentucky, Virginia, Nebraska, Utah, fino al Texas di Bush, la maggior parte degli Stati americani ha reso pubblici l’elenco dei pedofili, degli stupratori e dei molestatori. Oltre a <a href="http://www.familywatchdog.us/">Familywatchdog.us</a> – che come un magnete affidabile raccoglie tutte le informazioni trasversalmente – alla voce sex offenders registry si affiancano una serie di portali online interamente dedicati che aggiornano quotidianamente il registro dei criminali sessuali, accessibili a chiunque, semplici e immediati, alla portata di tutti a partire dai bambini, genitori parenti, anziani, amici, curiosi. Un form da compilare con i dati essenziali, magari i propri per poter dormire sonno tranquilli, quindi un nome, la via, il codice postale. Basta anche una sola città ed ecco apparire una mappa. Quella di <a href="http://www.familywatchdog.us/ShowMap.asp?frm=0">San Antonio</a>, Texas, sembra l’elenco delle gelaterie del centro di Roma, decine di quadratini rossi che conducono a informazioni dettagliate.</p>
<p style="text-align:justify;">Ogni scheda rivela l’immagine, il peso e l’altezza, le sue caratteristiche fisiche, l’indirizzo di casa, tutti i suoi precedenti, le distanze dalle scuole e dai luoghi frequentati dai bambini, inoltre i vari alias e nick name utilizzati tra il web e l’adescamento per strada. Ma anche il numero della carta d’identità, il posto di lavoro e dove ha lavorato in precedenza. Non viene citato il nome dell’azienda ma con l’indirizzo e <a href="http://maps.google.com/maps?f=q&#38;hl=en&#38;geocode=&#38;q=392+Woodbine+St,+Brooklyn,+New+York+11237,+USA%E2%80%8E&#38;mrt=all&#38;layer=c&#38;ie=UTF8&#38;ll=40.722218,-73.908162&#38;spn=0.015677,0.027637&#38;t=h&#38;z=15&#38;cbll=40.71436,-73.90961&#38;panoid=iuTBmiOYchqrhYLsHxS2fA&#38;cbp=1,0,,0,5">google map </a>– con vista sulla strada - ci si può fare un’idea: è un commesso di un negozio, di una officina, fa le pulizie in un concessionario d’auto? Sono tutti dati condivisibili, pronti per essere inoltrati via mail per una catena di avvisi.</p>
<p style="text-align:justify;">Di fronte a una mole del genere di dettagli e uno scenario da città assediate, la tentazione lombrosiana è forte, ma più della suggestione per una foto è la forza dell’impressione dettata dall’informazione che “rimane”: quel volto ha quella casa e lavora lì. E la privacy?</p>
<p style="text-align:justify;">La domanda se l’è fatta anche <a href="http://www.thesun.co.uk/sol/homepage/news/article1451430.ece">Becky Spraggs</a>, 22 enne inglese, già madre di tre bambini,quando ha scoperto che sulla community fetis &#38; bdsm <a href="http://fetlife.com/">FetLife </a>era stato creato un profilo con delle sue immagini prese da <a href="www.facebook.com">Facebook</a>, l’altra grande community online insieme a <a href="http://www.myspace.com">Myspace.</a> La notizia è rimbalzata ovunque,  con inesattezze e voglia di montare per forza un caso. Per aprire un account su LetLife (che non è “u<a href="http://www.corriere.it/esteri/08_luglio_22/Facebook_porno_privacy_internet_4a0058b0-5802-11dd-8295-00144f02aabc.shtml">n sito porno</a>”) ci vuole meno di un minuto. Caricare una foto ancora meno. Se si è amici di Becky tramite Facebook, e le impostazioni personali della privacy non sono state corrette dal proprietario, salvare qualche foto dal suo profilo, richiede due click di mouse. Il resto è uno scherzo pesante.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma forse la notizia vera è che dopo il <a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/tecnologia/grubrica.asp?ID_blog=30&#38;ID_articolo=4873&#38;ID_sezione=38&#38;sezione=News">gran rifiuto</a> posto da Yahoo (il secondo motore di ricerca al mondo, ma anche proprietaria di <a href="http://www.flickr.com/">Flickr </a>il primo social network dedicato alle immagini) <a href="http://www.microsoft.com/italy/stampa/comunicati_stampa/nov07/facebook.mspx">Microsoft </a>sarà partner esclusivo in termini di piattaforma pubblicitaria di Facebook, per il quale inizierà a vendere pubblicità, oltre che negli Stati Uniti, anche a livello internazionale. Anche se probabilmente è una mossa contro Facebook, l’esempio di Becky rimane.</p>
<p style="text-align:justify;">In Italia la legge sulla privacy non permette la divulgazione dei registri dei sex offender, ma questa naturalezza di sharing, condivisione (la chiave di tutti i social network) di cui non solo il marketing tende ad approfittare, rappresenta un eccesso di dati e informazioni personali che viaggiano senza certificati di sicurezza e con rara consapevolezza da parte dell’utente, e che preoccupa il nostro <a href="http://www.garanteprivacy.it/garante/navig/jsp/index.jsp">Garante per la privacy</a>. I giovani dimenticano “che sulla rete corrono idee insieme a forme perverse e abiette di comportamenti umani”. Un’abiezione chiamata pedofilia, con i suoi numeri impressionanti, come denuncia il nuovo <a href="http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/approfondimenti/visualizza_new.html_729129145.html">Safer internet 2009-13</a>, il pacchetto di misure approvato dal Parlamento europeo e dalla Commissione contro gli abusi online a danno dei minori.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">La vecchia Europa batte l’America, il 61% dei clienti e dei consumatori della pedofilia online risiede nel vecchio continente. Lo sfruttamento sessuale dei minori su internet ha un valore di oltre 4 miliardi di dollari l’anno. Due bambini su tre , tra i 10 e 11 anni hanno accesso alla rete. Tra i 12 e i 13 la percentuale sale all’85%. Tra i 12 e i 15 , oltre il 70% dei ragazzi naviga per almeno tre ore. Questa esposizione incontrollata avviene mente sul mercato girano 500 mila immagini pedopornografiche originali, secondo i dati Interpol.</p>
<p style="text-align:justify;">Becky condivideva anche le foto dei figli, altro materiale da saccheggiare. Al momento dell’iscrizione a Myspace l’<a href="http://www.myspace.com/index.cfm?fuseaction=misc.privacy">informativa sulla privacy </a>cerca di arginare il possibile. I minori hanno il profilo privato cioè non pubblico. Per accedere bisogna essere iscritti, per questo è frequente il caso di identità camuffate –età e precedenti penali- per ottenere immagini ma soprattutto fiducia, si chiama grooming: manipolazione psicologica per scopi sessuali.</p>
<p style="text-align:justify;">Proprio a San Antonio <a href="http://www.woai.com/news/local/story.aspx?content_id=f638837d-109c-4f3f-bc6d-ceb8e95c07f7">Charles Cathey</a>, già segnalato sulle mappe, è stato arrestato a luglio insieme ad altre 4 persone con l’accusa di aver usato illegalmente Myspace. In totale dal maggio del 2007 sono 28 i sex offenders arrestati per la stessa violazione dal procuratore generale <a href="http://www.oag.state.tx.us/">Greg Abbot</a>. Nel frattempo dopo forti pressioni esterne e misure graduali interne come i 7 mila profili cancellati nel 2006 perché per la polizia risultavano sex offender e i quasi 30 mila utenti con precedenti per reati sessuali espulsi dal sito nel luglio 2007, Myspace è corsa ai ripari: ha stipulato a gennaio un <a href="http://www.key4biz.it/News/2008/01/16/e-Society/web_pedofilia_social_networking_myspace_facebook.html">accordo</a> con 49 stati per lo scambio diretto di informazioni e segnalazioni con i procuratori generali. Nonostante la forte cooperazione, manca ancora un software che verifichi l’esatta età degli iscritti, dichiara Abbott.</p>
<p style="text-align:justify;">C’è bisogno quindi di altre mappature preventive e soglie di sbarramento ancora più incrociate, misure al momento comunque aggirabili con una semplice bugia. Un mercato delle bugie da sconfiggere.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PHP - Recuperare le coordinate geografiche di un luogo]]></title>
<link>http://tipstech.wordpress.com/?p=8</link>
<pubDate>Wed, 30 Jul 2008 23:23:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>tipstech</dc:creator>
<guid>http://tipstech.wordpress.com/?p=8</guid>
<description><![CDATA[In alcune applicazioni abbiamo bisogno di recuperare le coordinate geografiche di un luogo (latitudi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>In alcune applicazioni abbiamo bisogno di recuperare le coordinate geografiche di un luogo (latitudine e longitudine) per poter implementare qualche funzionalità particolare (es. recuperare foto da panoramio). In questo post vi mostrerò come è semplice con PHP recuperare latitudine e longitudine di un luogo sfruttando le API che ci mette a disposizione <a title="Google Inc." href="http://www.google.it" target="_blank">GooGle</a> . <!--more--></p>
<p>Non mi dilungherò nella spiegazione del codice di seguito postato.</p>
<p>Supponiamo che il file <strong>GeoCoordinate.php </strong>contenga la seguente classe:</p>
<pre>class GeoCoordinate
{
	var $indirizzo;
	var $base_url;
        var $maps = "maps.google.com";

         /**
	 * Inserite la vostra Google KEY, questa non funzionerà
	 */
        var $key = "ABQIAAAAtMbQfdoKOv2um87Hev7HixShZk9v5FlOuwktHx0W4uN63rsroRQF-Nz_WC8i5YA-MV3Km1kTLq6VNw";

	function GeoCoordinate($string)
	{
		$this-&#62;indirizzo=$string;
		$this-&#62;base_url = "http://".$this-&#62;maps."/maps/geo?output=xml" . "&#38;key=".$this-&#62;key.";"
	}
	/**
	 * Recupera le coordinate di un indirizzo
	 *
	 * @return array Contiene Lat e Lng
	 */

	function getCoordinates ()
	{

		$geocode_pending=true;
		$delay=1;

		$request_url = $this-&#62;base_url . "&#38;q=" . urlencode($this-&#62;indirizzo)."&#38;oe=utf8";

		while($geocode_pending){
			$xml = simplexml_load_file($request_url);
			$status = $xml-&#62;Response-&#62;Status-&#62;code;

			if($status==200)
			{
				$coordinates = $xml-&#62;Response-&#62;Placemark-&#62;Point-&#62;coordinates;
				$coordinatesSplit = split(",", $coordinates);

				// Format: Longitude, Latitude
				$lat = $coordinatesSplit[1];
				$lng = $coordinatesSplit[0];

				$geocode_pending=false;

			}else if (strcmp($status,'620')==0)
			{
				$delay +=10000;

			} else
			{// errore nel recuperare le geocoordinate
				$geocode_pending = false;
				throw  new Exception("Address $address failed to geocoded : Status Error: $status" );
			}
			usleep($delay);
		}//end_while

		return array($lat,$lng);

	}//end Function
}//end class</pre>
<p>L'uso è molto semplice:</p>
<pre>   &#60;?php
    include('GeoCoordinate.php'); 

    $geo = new GeoCoordinate;
    $geocode = $geo-&#62;getCoordinates('Capri');
    list($lat,$lng) = $geocode;
   ?&#62;</pre>
<p>In un successivo posts vi mostrerò come è semplice recuperare le foto di un luogo tramite <a href="http://www.panoramio.com">Panoramio</a> sfruttando la classe appena postata.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Scaricare Mappe Nokia N73]]></title>
<link>http://zadoo.wordpress.com/?p=266</link>
<pubDate>Sun, 27 Jul 2008 12:53:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>zadoo</dc:creator>
<guid>http://zadoo.wordpress.com/?p=266</guid>
<description><![CDATA[
Nokia Map Loader è un programma che consente di eseguire, tramite PC compatibile, il download dei ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-267 alignnone" src="http://zadoo.wordpress.com/files/2008/07/nokia_maps_loader.jpg" alt="" width="450" height="228" /></p>
<p><a href="http://www.nokia.it/A4566947" target="_blank">Nokia Map Loader</a> è un programma che consente di eseguire, tramite PC compatibile, il download dei dati delle mappe per l'applicazione <a href="http://www.nokia.it/A4566942" target="_blank">Nokia Maps</a> e di trasferirli sul telefono cellulare. In questo modo effettuando il download tramite PC si risparmia il costo del download dei dati delle mappe dal telefono cellulare. Questo software, inoltre, offre il vantaggio di disporre dei dati delle mappe di intere città o regioni sul telefono cellulare, per averli subito a disposizione all'avvio dell'applicazione, senza dover aspettare il download. Installato ieri sul Pc a seguito dell'acquisto di un Nokia N73, ho notato sin da subito che il software non funzionava impedendo conseguentemente di scaricare le Mappe. Nonostante avessi scaricato ed installato la versione più recente del programma, il software continuava a non riconoscere il cellulare riportando un errore di aggiornamento. Dopo vari tentativi sono riuscito ad individuare la natura del problema. Quando si avvia Nokia Map Loader compare una finestra che indica di collegare il cellulare al Pc, tramite il cavo USB o Bluetooth, e di impostarlo in modalità "Pc Suite". Non ci crederete ma il problema è proprio questo! Basta, infatti, impostare il cellulare in modalità "Archivio di Massa", anzichè "Pc Suite", per far riconoscere il dispositivo al Nokia Map Loader ed iniziare a scaricare le Mappe.</p>
<p>Spero di esservi stato utile :)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Google Maps si arricchisce coi percorsi pedonali]]></title>
<link>http://jacopofarina.wordpress.com/?p=847</link>
<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 09:41:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>jacopofarina</dc:creator>
<guid>http://jacopofarina.wordpress.com/?p=847</guid>
<description><![CDATA[ 
Google ha aggiunto le indicazioni stradali per pedoni a Maps, visualizzabili attraverso l’app]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<p><a href="http://www.google.com/">Google</a> ha aggiunto le indicazioni stradali per pedoni a <a href="http://maps.google.it/">Maps</a>, visualizzabili attraverso l’apposito link sotto la voce “Ottieni indicazioni stradali” con tanto di richiamo a “Presta attenzione quando percorri a piedi zone sconosciute”. Come da prassi il servizio è attualmente in fase di beta, molto probabilmente a causa del database non ancora dotato a dovere di indicazioni su passaggi attraversabili solo a piedi come sottopassi, scale e simili: con quanto presente comunque sia l’applicazione cercherà di ignorare sensi unici e offrire scorciatoie per indicare itinerari a piedi.</p>
<p>Via ¦ <a href="http://www.downloadblog.it/post/7379/google-maps-si-arricchisce-coi-percorsi-pedonali" target="_blank">Downloadblog</a></p>
<p><a href="http://jacopofarina.files.wordpress.com/2008/07/06.png"><img class="alignleft size-full wp-image-848" src="http://jacopofarina.wordpress.com/files/2008/07/06.png" alt="" width="450" height="238" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Statistiche gratis di siti o blog con Who's Amung Us]]></title>
<link>http://lucandrea.wordpress.com/?p=224</link>
<pubDate>Mon, 21 Jul 2008 09:08:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>LucAndrea</dc:creator>
<guid>http://lucandrea.wordpress.com/?p=224</guid>
<description><![CDATA[Vorreste contare i visitatori del vostro blog (o, perché no, anche del vostro sito) ma non desidera]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Vorreste contare i visitatori del vostro blog (o, perché no, anche del vostro sito) ma non desiderate semplicemente un numero, bensí informazioni avanzate come, ad esempio, le pagine piú viste?</p>
<p>Nessun problema, con <strong>Amung Us</strong> (e gli specifici <strong>Who's Amung Us</strong>, <strong>Graphs Amung Us</strong> e <strong>Maps Amung Us</strong>)! Sono servizi completamente gratuiti, ma la particolarità di essi è che non richiedono alcuna registrazione e sono funzionanti da subito, semplicemente aggiungendo un'immagine!</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-225" src="http://lucandrea.wordpress.com/files/2008/07/whos.gif" alt="" width="328" height="53" /></p>
<p>Vediamo passo passo tutte le operazioni da compiere per avere finalmente un servizio di statistiche completo e... funzionante (spesso, infatti, molti servizi gratuiti cessano di funzionare dopo qualche giorno o richiedono il pagamento di una somma di denaro per la versione completa, come <strong>ShinyStat</strong>)!</p>
<p><!--more--></p>
<p>Rechiamoci sul sito <a href="http://whos.amung.us/" target="_blank">http://whos.amung.us/</a> e semplicemente copiamo e incolliamo il codice che vediamo a destra all'interno di tutte le pagine del nostro sito (nel caso di un blog la modalità di inserimento varia a seconda del servizio utilizzato; ad esempio, per i blog su <em>Wordpress.com</em> è sufficiente recarsi in <em>Dashboard</em>, <em>Design</em>, <em>Widget</em>, <em>Testo</em> e fare clic su <em>Aggiungi</em>, dopodiché incollare nel riquadro del testo il codice HTML fornito da Who's Amung Us, senza modificarlo).</p>
<p>...tornate all'home page del vostro sito e ammirate il piccolo riquadro di Who's Amung Us che riporta il numero di visitatori on-line. Cliccandoci sopra, invece, verrete portati alla relativa pagina di Who's Amung Us con le pagine aperte in quel momento. I bottoni <strong>Graphs</strong> e <strong>Maps</strong>, invece, permetteranno di guardare rispettivamente il grafico con le visite in base all'ora, al giorno, al mese o all'anno e la zona geografica di provenienza di ogni visitatore.</p>
<p>Per altri servizi piú avanzati come un bottone del colore che preferiamo (quello predefinito è nero), una mini-mappa delle visite o persino un'estensione per Mozilla Firefox che ci permette di vedere in tempo reale il numero di visitatori nella barra di stato, è sufficiente recarsi alla pagina <a href="http://whos.amung.us/showcase" target="_blank">http://whos.amung.us/showcase</a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le mappe delle emozioni]]></title>
<link>http://mappeurbane.wordpress.com/?p=133</link>
<pubDate>Tue, 15 Jul 2008 07:25:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>neonomade</dc:creator>
<guid>http://mappeurbane.wordpress.com/?p=133</guid>
<description><![CDATA[



Susan Stockwell ha esposto proprio quest’opera in Mapping the Imagination, una mostra che si ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class="entry">
<div class="snap_preview">
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;"><a href="http://mappeurbane.files.wordpress.com/2008/07/2000_1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-134" src="http://mappeurbane.wordpress.com/files/2008/07/2000_1.jpg" alt="" width="250" height="379" /></a></p>
<p><span class="Apple-style-span" style="font-weight:bold;">Susan Stockwell</span> ha esposto proprio quest’opera in <strong><a href="http://www.vam.ac.uk/exhibitions/future_exhibs/mapping_imagination/index.html"><span class="Apple-style-span" style="font-style:italic;">Mapping the Imagination</span></a></strong>, una mostra che si è tenuta al <span class="Apple-style-span" style="font-weight:bold;">Victoria&#38;Albert</span> di <span class="Apple-style-span" style="font-weight:bold;">Londra</span>. Ogni mappa, leggo da <a href="http://inviaggiocoltaccuino.blogspot.com/" target="_blank">In viaggio col taccuino</a>, è in parte il prodotto della nostra immaginazione, colorata e conformata dalle condizioni sociali, politiche, culturali e dall’esperienza personale di chi la redige: mappe per informare o per divertire, abbellite dall’immaginazione, che mostrano luoghi inventati e lavori di artisti che hanno adattato l’iconografia della mappa all’espressione della loro esperienza e idea di un luogo.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://mappeurbane.files.wordpress.com/2008/07/san-f.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-135" src="http://mappeurbane.wordpress.com/files/2008/07/san-f.jpg" alt="" width="250" height="233" /></a></p>
<p><span class="Apple-style-span" style="font-weight:bold;">Christian Nold</span> ha invece graficizzato una <strong><a href="http://www.sf.biomapping.net/background.htm"><span class="Apple-style-span" style="font-style:italic;">San Francisco Emotion Map</span></a></strong>, rilevando le sensazioni provate da 100 persone durante una giornata in giro per la città, una mappa collettiva che si può anche esplorare in rete in versione 3d.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://mappeurbane.files.wordpress.com/2008/07/silent-london-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-136" src="http://mappeurbane.wordpress.com/files/2008/07/silent-london-1.jpg" alt="" width="250" height="155" /></a></p>
<p>E su <a href="http://www.moleskinecity.com/jo/index.php"><span class="Apple-style-span" style="font-weight:bold;"><span class="Apple-style-span" style="font-style:italic;">Moleskinecity</span></span></a> è segnalata una <a href="http://www.simonelvins.com/silent_london.html"><span class="Apple-style-span" style="font-weight:bold;">mappa del rumore</span></a><span class="Apple-style-span" style="font-weight:bold;"> </span>di Londra, elaborata da Simon Elvin (vedi immagine sopra).</div>
</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Design research in Italy on maps/Mappe della ricerca italiana di design]]></title>
<link>http://zoescope.wordpress.com/?p=41</link>
<pubDate>Tue, 15 Jul 2008 07:25:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>zoescope</dc:creator>
<guid>http://zoescope.wordpress.com/?p=41</guid>
<description><![CDATA[
(EN) Maybe you didnt know but Torino is the World Design Capital for 2008. Some days ago, during th]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3192/2655862596_ee5cacd6e0.jpg?v=0" alt="" width="500" height="364" /></p>
<p><em>(EN)</em> Maybe you didnt know but <a title="http://www.torinoworlddesigncapital.it" href="http://www.torinoworlddesigncapital.it/portale/en/" target="_blank">Torino is the World Design Capital for 2008</a>. Some days ago, during the International Conference <a title="chainging the change" href="http://emma.polimi.it/emma/showEvent.do?idEvent=23" target="_blank">"Changing the Change"</a>, the network of national agencies for design research presented a <a title="download the pdf" href="www.sistemadesignitalia.it/drm/report_drm.pdf " target="_blank">"white book" of Italian design research</a> which contains cool maps describing the actors, themes, methodologies and the consequences that the researches have produced. You can find some of these maps on <a title="flickr set" href="http://flickr.com/photos/densitydesign/sets/72157606088303633/" target="_blank">Flickr</a> or <a title="download the pdf" href="www.sistemadesignitalia.it/drm/report_drm.pdf " target="_blank">download the Research in PDF</a> or visit their <a title="drm Blog" href="http://www.drm.politecalab.org/archives/46" target="_blank">video blog</a>.</p>
<p>------------</p>
<p>(IT) Forse non vi eravate accorti ma quest'anno <a title="http://www.torinoworlddesigncapital.it/" href="http://www.torinoworlddesigncapital.it/portale/en/" target="_blank">Torino è la capitale mondiale del design</a>. Qualche giorno fa, durante la conferenza internazionale <a title="chainging the change" href="http://emma.polimi.it/emma/showEvent.do?idEvent=23" target="_blank">"Changing the Change"</a>, la <span class="testo">rete di agenzie per la ricerca di design e altre sigle hanno presentato il primo libro bianco sulla ricerca di design che mostra gli attori, i temi, le metodologie e le ricadute che le ricerche hanno prodotto. Puoi trovare qualche mappa su </span><a title="flickr set" href="http://flickr.com/photos/densitydesign/sets/72157606088303633/" target="_blank">Flickr</a> <span class="testo"> o <a title="download the pdf" href="www.sistemadesignitalia.it/drm/report_drm.pdf " target="_blank">scaricare la ricerca completa in pdf</a> o visitare il <a title="video blog" href="http://www.drm.politecalab.org/archives/46" target="_blank">video blog</a> che accompagna il tutto.<br />
</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Crea la mappa del tuo sito con WriteMaps]]></title>
<link>http://unixpress.wordpress.com/?p=64</link>
<pubDate>Mon, 14 Jul 2008 09:31:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
<guid>http://unixpress.wordpress.com/?p=64</guid>
<description><![CDATA[
WriteMaps è un sito web che dopo una celere registrazione permette facilmente di creare, modificar]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://i525.photobucket.com/albums/cc336/Yhouse/Blog/13.png" alt="" /><br />
<a href="http://www.writemaps.com/">WriteMaps</a> è un sito web che dopo una celere registrazione permette facilmente di creare, modificare e condividere la mappa del proprio sito web, senza limiti.</p>
<p>La mappa una volta "assemblata" avrà un aspetto semplice ed intuitivo:<br />
<img src="http://i525.photobucket.com/albums/cc336/Yhouse/Blog/14.jpg" alt="" /><br />
<img src="http://i525.photobucket.com/albums/cc336/Yhouse/Blog/15.jpg" alt="" /><br />
è possibile modificare il tutto spostando le pagine e collegarle tra loro con un semplice drag and drop:<br />
<img src="http://i525.photobucket.com/albums/cc336/Yhouse/Blog/16.jpg" alt="" /><br />
è anche possibile cambiare l’allineamento delle pagine impostando un struttura ad albero:<br />
<img src="http://i525.photobucket.com/albums/cc336/Yhouse/Blog/17.jpg" alt="" /><br />
ogni pagina contiene una casella in cui inserire un URL e una per eventuali note:<br />
<img src="http://i525.photobucket.com/albums/cc336/Yhouse/Blog/18.jpg" alt="" /><br />
dal menu “File” è possibile salvare la mappa, esportarla in formato XML, creare un backup in locale e altro ancora:<br />
<img src="http://i525.photobucket.com/albums/cc336/Yhouse/Blog/19.jpg" alt="" /><br />
utilizzando la funzione “Sharing” è possibile condividere la mappa con colleghi o clienti:<br />
<img src="http://i525.photobucket.com/albums/cc336/Yhouse/Blog/20.jpg" alt="" /></p>
<p>Davvero un <strong>ottimo</strong> servizio dunque, che penso verrà utilizzato da molti webmaster per la sua semplicità ed efficacia ;)</p>
<p><a href="http://www.danirevi.it/creare-la-mappa-di-un-sito-con-writemapscom.html">Fonte</a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[[BDC] Bike Route Toaster]]></title>
<link>http://innolandpuntoit.wordpress.com/?p=1308</link>
<pubDate>Fri, 11 Jul 2008 10:24:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>innovatel</dc:creator>
<guid>http://innolandpuntoit.wordpress.com/?p=1308</guid>
<description><![CDATA[Girando per la rete ho trovato un sito molto utile. Si tratta di Bike Route Toaster e consiste nel d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Girando per la rete ho trovato un sito molto utile. Si tratta di Bike Route Toaster e consiste nel disegnare profili altimetrici al volo sfruttando le mappe di google. Non è tutto. Grazie alle sue potenzialità è possibile otterene anche una sintesi del previsto allenamento e salvare il tracciato in diversi formati (mbcrs, gpx, tcx) oppure vedere il tutto tramite Google Earth.</p>
<p>Ecco l'elenco delle potenzialità di Bike Route Toaster prese dall home page del progetto:</p>
<ul>
<li>Auto Routing</li>
<li>Elevation data for each track point</li>
<li>View elevation profile of the route</li>
<li>Ability to create Course Points to aid navigation at junctions</li>
<li>Automatic adding of Course Points at junctions when auto routing</li>
<li>Ability to add Course Point Warnings</li>
<li>Computes time data for use with Virtual Partner</li>
<li>Time data is calculated based on user settings - Virtual Partner will slow down on uphill sections</li>
<li>Distance, Total Ascent/Descent, and estimated time are continuously updated while creating a course</li>
</ul>
<p>Dopo aver visto l'altimetria di un giro che avevo in mente ho ritenuto saggio pensare ad un giro alternativo salvo che trovo un amico o amici di allenamento pazzo quanto me ... <a href="http://www.studiolegalecolombo.com/" target="_blank">Tita </a>... ci sei?</p>
<p>Personalmente l'ho messo come "[BDC]" nel titolo, ma penso che vada bene anche per le camminate o il running o la mountain bike. Insomma, se volete avere una vaga idea di un profilo altimetrico usatelo e potete decidere cosa fare della vostra vita.</p>
<p><strong>Link Utili:</strong></p>
<ul>
<li> <a href="http://www.bikeroutetoaster.com/Default.aspx" target="_blank">Bike Route Toaster</a></li>
<li><a href="http://earth.google.it/" target="_blank">Google Earth</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[MUP/9 Edo City, la moda e l’arte lungo le vie del Giappone]]></title>
<link>http://mappeurbane.wordpress.com/?p=83</link>
<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 21:52:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>neonomade</dc:creator>
<guid>http://mappeurbane.wordpress.com/?p=83</guid>
<description><![CDATA[Un indirizzo e un marchio di stile per arricchire la mia MUP


A volte tutto nasce con un viaggio. ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:center;"><span class="Apple-style-span" style="font-style:italic;">Un indirizzo e un marchio di stile per arricchire la mia <a href="http://mappeurbane.wordpress.com/2008/07/07/mup8-la-libreria-del-viaggiatore/" target="_blank"><span class="Apple-style-span" style="font-weight:bold;">MUP</span></a></span></div>
<div style="text-align:center;"><a href="http://mappeurbane.files.wordpress.com/2008/07/edo.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-84" src="http://mappeurbane.wordpress.com/files/2008/07/edo.jpg" alt="" width="180" height="140" /></a></div>
<ul>
<li>A volte tutto nasce con un viaggio. E’ stato così per <span class="Apple-style-span" style="font-weight:bold;">Alessandra Giannetti</span>, stilista per caso, creativa da sempre, appassionata con laurea del <span class="Apple-style-span" style="font-weight:bold;">Giappone</span> e dintorni, lingua compresa. Un percorso a ritroso nel tempo, cominciato con i tessuti dei <span class="Apple-style-span" style="font-style:italic;">kimono</span> antichi, continuato nelle lucenti strade della <span class="Apple-style-span" style="font-weight:bold;">Tokyo</span> metropolitana, con le sue forme e le sue storie: è così che Alessandra e il suo compagno Fabio Gasparri - fotografo e architetto - hanno viaggiato lungo le vie del Giappone. Tornati a casa, a Roma, hanno voluto far rivivere le stesse suggestioni e le emozioni provate ideando lo “spazio creativo” <a href="http://www.edocity.it/"><span class="Apple-style-span" style="font-weight:bold;"><span class="Apple-style-span" style="font-style:italic;">Edo City</span></span></a>, in piazza del Paradiso, 18, a Roma.</li>
</ul>
<p style="text-align:justify;">
<div style="text-align:justify;">
<ul>
<li>Appena nato <span class="Apple-style-span" style="font-weight:bold;">Edo City</span> si è subito trasformato in un monomarca, senza tralasciare le contaminazioni con altri stilisti e con l’arte (bellissime le mostre fotografiche allestite negli anni): è uno di quegli <span class="Apple-style-span" style="font-style:italic;">atelier </span>che potresti trovare a <span class="Apple-style-span" style="font-weight:bold;">New York</span>, <span class="Apple-style-span" style="font-weight:bold;">Parigi </span>o <span class="Apple-style-span" style="font-weight:bold;">Berlino</span>. E’ per questo che ci vengo volentieri, è qui che trovo i tailleur in tessuto metallico-stropicciato o le gonne con le lunghe cinte da avvolgere come moderni <span class="Apple-style-span" style="font-style:italic;">obi</span>. La ricerca stilistica di Alessandra punta agli abiti senza taglie, in un gioco continuo di forme molto versatili, a seconda della fisicità di ogni donna.  ”Spesso un’intera collezione nasce tutta da un piccolo dettaglio - dice Alessandra - ciò che mi motiva non è tanto il passato, come spesso accade nella moda, quanto la città in tutti i suoi aspetti: sì, le mie ispirazioni vengono da <span class="Apple-style-span" style="font-weight:bold;">Tokyo</span> certo, ma anche da <span class="Apple-style-span" style="font-weight:bold;">Londra</span>, <span class="Apple-style-span" style="font-weight:bold;">Parigi</span>“.</li>
</ul>
</div>
<div style="text-align:justify;">
<ul>
<li>E’ vero, le città ti nutrono e luoghi come questo ti fanno sentire “una donna sempre in viaggio”. Sono molti gli stranieri che amano questo angolo calmo, dagli arredi minimali e i ciottoli da giardino zen metropolitano, racconta Natalia Rinaldi, appassionata di moda e dallo scorso anno collaboratrice di Alessandra.</li>
</ul>
</div>
<div style="text-align:justify;">
<ul>
<li>Si tratta di donne di tutte le età, amanti del design originale, personale e grintoso quelle che arrivano a <span class="Apple-style-span" style="font-weight:bold;">Edo City</span>. Ma parlare solo dello <span class="Apple-style-span" style="font-style:italic;">shop-atelier</span> oggi è limitativo: questo marchio negli ultimi anni si è molto sviluppato (<a href="http://donneconlavaligia.wordpress.com/2008/07/08/fashion-in-town-moda-in-stile-edo/" target="_blank">vedi uno degli ultimi eventi qui)</a> e oltre che nello <span class="Apple-style-span" style="font-style:italic;">showroom</span> di Milano, già si è visto a Londra, Pittsburg e Capri. E il viaggio è appena iniziato…</li>
</ul>
<p style="text-align:center;">(<em>Testo e foto: Marina Misiti - by <a href="http://donneconlavaligia.wordpress.com" target="_blank">Donne con la valigia</a></em>)</p>
</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[MUP/8 La Libreria del Viaggiatore]]></title>
<link>http://mappeurbane.wordpress.com/?p=80</link>
<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 09:04:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>neonomade</dc:creator>
<guid>http://mappeurbane.wordpress.com/?p=80</guid>
<description><![CDATA[Ecco un indirizzo imperdibile per ogni “amica di valigia” e le sue MUP



Libri, alti scaffali d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><span class="Apple-style-span" style="font-style:italic;">Ecco un indirizzo imperdibile per ogni “amica di valigia” e le sue <a href="http://mappeurbane.wordpress.com/2008/07/07/mup7-un%E2%80%99agenzia-di-viaggi-per-le-donne-e-non-solo%E2%80%A6/" target="_blank">MUP</a><br />
</span></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://mappeurbane.files.wordpress.com/2008/07/libr.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-81" src="http://mappeurbane.wordpress.com/files/2008/07/libr.jpg" alt="" width="180" height="135" /></a></p>
<ul>
<li>Libri, alti scaffali di legno dal sapore antico, mappe, mappamondi e soprattutto mondi, narrazioni, emozioni, suggestioni, guide turistiche, foto, cartografie, <span class="Apple-style-span" style="font-style:italic;">carnet</span> e diari su tutti i Paesi possibili e immaginabili.</li>
</ul>
<ul>
<li>E’ come sentirsi una <span class="Apple-style-span" style="font-weight:bold;">Freya Stark </span>o una <span class="Apple-style-span" style="font-weight:bold;">Alexandra David-Néel</span> prima di una missione in Tibet, una donna esploratrice di altri tempi, una viaggiatrice ottocentesca del grand tour, una <span class="Apple-style-span" style="font-weight:bold;">Margaret Mead </span>dei giorni nostri, quando varchi la soglia della <span class="Apple-style-span" style="font-weight:bold;">Libreria del Viaggiatore</span>, a Roma, in via del Pellegrino 78 (i nomi non sono mai casuali, ndr), tel. 06-68801048. In mezzo a pile di libri ritrovi sempre il proprietario, <span style="text-decoration:underline;">Bruno Boschin</span>, classe ‘63, che insieme al fratello nel settembre del ‘91 ideò e aprì al pubblico questo speciale  <span class="Apple-style-span" style="font-style:italic;">salotto per viaggiatori e viaggiatrici</span>.</li>
</ul>
<ul>
<li>La libreria, infatti, si è imposta subito come <span style="text-decoration:underline;">un indirizzo fondamentale per chi viaggia</span>: qui si passa a raccontare le proprie avventure, a cercare idee, stimoli, aiuti, spiegazioni e Bruno è un attentissimo padrone di casa. Mi fa pensare agli “aiutanti magici” di Vladimir Propp, lo studioso di folclore che nelle fiabe individuò una tipologia di persone che spuntano a un tratto nelle storie, per risolvere i problemi e gli intoppi dei protagonisti quasi con un colpo di bacchetta magica…</li>
</ul>
<ul>
<li>Di sicuro Bruno è un profondo conoscitore della materia, molto più di un libraio attento, perché ha fatto della sua passione un lavoro, del suo spazio una sorta di biblioteca, un club aperto ai <span class="Apple-style-span" style="font-weight:bold;"><span class="Apple-style-span" style="font-style:italic;">vagamondi</span></span><span class="Apple-style-span" style="font-style:italic;"> </span>di ogni nazionalità, ai fautori del “viaggio come scoperta”, ai fedelissimi clienti (come me) che puntualmente, tra un viaggio e l’altro, fanno tappa sempre qui.</li>
</ul>
<p style="text-align:center;"><span class="Apple-style-span" style="font-style:italic;">(testo e foto di Marina Misiti - by <a href="http://donneconlavaligia.wordpress.com" target="_blank">Donne con la valigia</a>)</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[MUP/7 Un’agenzia di viaggi per le donne e non solo…]]></title>
<link>http://mappeurbane.wordpress.com/?p=77</link>
<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 08:58:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>neonomade</dc:creator>
<guid>http://mappeurbane.wordpress.com/?p=77</guid>
<description><![CDATA[Ecco un indirizzo molto “personale” della mia mappa urbana


Questo è il luogo dove ogni desid]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><span class="Apple-style-span" style="font-style:italic;">Ecco un indirizzo molto “personale” della mia <a href="http://mappeurbane.wordpress.com/2008/07/05/mup-dalliran-alleuropa-arredare-con-il-metissage/" target="_blank">mappa urbana</a></span></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://mappeurbane.files.wordpress.com/2008/07/agenzia.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-78" src="http://mappeurbane.wordpress.com/files/2008/07/agenzia.jpg" alt="" width="180" height="136" /></a></p>
<ul>
<li>Questo è il luogo dove ogni desiderio di viaggio diventa realtà. Ogni sogno si trasforma in un <span class="Apple-style-span" style="font-weight:bold;">tour</span> organizzato in ogni dettaglio richiesto, in un fantastico <span class="Apple-style-span" style="font-weight:bold;">viaggio</span> da ricordare. Insomma, qui le sorprese sono sempre positive. E, parlando di viaggi, si sa, non è cosa da poco.</li>
</ul>
<ul>
<li>Il <span class="Apple-style-span" style="font-weight:bold;"><span class="Apple-style-span" style="font-style:italic;">Personal Traveller</span></span> in questione si chiama <span style="text-decoration:underline;">Rodolfo Ridolfi</span>, come la sua agenzia, che da poco si è ampliata ed associata al gruppo <span class="Apple-style-span" style="font-weight:bold;">Cisalpina</span> e lo trovate a Roma in via dei Filippini, 3 a/b (tel. 06-6833055, email: <span class="Apple-style-span" style="font-style:italic;">ridolfitours@fastwebnet.it</span>). L’esperienza di Rodolfo parte da molto lontano: nel ‘76 è uno dei primi ad organizzare il CTS e poi la Elsy Viaggi, dietro a piazza Torre Argentina,  dove già andavo a trovarlo per le prenotazioni più complesse. “La curiosità è l’anticamera dell’intelligenza” scherza Rodolfo. Essendo io una cliente molto esigente dalle richieste complicate, e conoscendolo da tempo, sono certa di offrirvi una segnalazione davvero preziosa e sperimentata.</li>
</ul>
<ul>
<li>Sempre occupato a consigliare, spiegare e far viaggiare al meglio le persone, che spesso lo ringraziano inviandogli cartoline da mezzo mondo, Rodolfo è coadiuvato da attente collaboratrici (nella foto con lui, Elena Amore) sempre pronte a consigliare chi è in difficoltà e chiede aiuto in agenzia. “Sfatiamo un mito”, mi dice quando lo vado a trovare. Quale? “Quello del <span class="Apple-style-span" style="font-style:italic;">viaggio organizzato</span> che tutti detestano. Noi lo traduciamo in “viaggio senza brutte sorprese”, con aereo prenotato, auto e magari pure un buon albergo all’arrivo. Questo è tutto”. Si capisce allora perché siano <a href="http://donneconlavaligia.wordpress.com" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">numerose qui le donne che viaggiano da sole</span></a>: viaggi al femminile nelle <span class="Apple-style-span" style="font-weight:bold;">città d’arte europee</span> o viaggi <span class="Apple-style-span" style="font-style:italic;">business</span> per donne dagli <span class="Apple-style-span" style="font-weight:bold;">States</span> alle <span class="Apple-style-span" style="font-weight:bold;">capitali asiatiche</span>, ma anche <span class="Apple-style-span" style="font-weight:bold;">turismo in rosa</span> in Marocco o in Libia… le richieste più originali diventano una sfida da vincere per questa speciale agenzia.</li>
</ul>
<p style="text-align:center;">(<em>Testo: Marina Misiti - by <a href="http://donneconlavaligia.wordpress.com" target="_blank">Donne con la valigia</a></em>)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[MUP/6 Dall'Iran all'Europa, arredare con il métissage]]></title>
<link>http://mappeurbane.wordpress.com/?p=54</link>
<pubDate>Sat, 05 Jul 2008 17:16:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>neonomade</dc:creator>
<guid>http://mappeurbane.wordpress.com/?p=54</guid>
<description><![CDATA[Un altro indirizzo prezioso della mia mappa urbana personale


“Una casa è come un vestito, va fa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><em>Un altro indirizzo prezioso della mia </em><a href="http://mappeurbane.wordpress.com/2008/07/05/tessuti-colori-e-allegria-made-in-sweden/" target="_blank"><em>mappa urbana personale</em></a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://mappeurbane.files.wordpress.com/2008/07/ass.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-75" src="http://mappeurbane.wordpress.com/files/2008/07/ass.jpg" alt="" width="180" height="230" /></a></p>
<ul>
<li>“Una casa è come un vestito, va fatta su misura” ti dice Assieh Meneghini, nata in Iran e arrivata in Europa a 16 anni. Dopo gli anni a Parigi, ora è a Roma. Il viaggio le è rimasto nel sangue: è una donna con la valigia per definizione. “Mi piaceva la scoperta del mondo”, dice.</li>
</ul>
<ul>
<li>Il suo mondo, negli ultimi anni, è quello riflesso nel raffinato shop-atelier che ha ideato in via Giulia, a Roma e che prende il nome proprio dal luogo: <strong><a href="http://www.viagiulia95.com/" target="_blank">VIA GIULIA 95</a></strong>. Mobili antichi di charme che mantengono una patina senza tempo accanto a meravigliose lampade a metà tra il materiale antico e la riproposizione in chiave contemporanea, enormi specchi-finestra per riflettere altri mondi e se stessi insieme a poltroncine che parlano da sé della loro storia: non so mai quale pezzo amare di più in questo salotto magico dalle luci soffuse e l’atmosfera rarefatta. Riconosco dei teli a colori vivaci e dal sapore etnico che ho visto in Patagonia, a Los Glaciares, e glielo dico: Assieh annuisce, vengono da lì. Ogni oggetto che si trova qui è frutto di un coup de foudre, come dice lei, di innamoramenti che popolano i suoi continui viaggi in Francia, Belgio, Germania, Svezia, dalle grandi città ai piccoli villaggi: gira instancabile Assieh, con la sua valigia, per arredare le case dei suoi clienti, per i suoi acquisti “su misura”.</li>
</ul>
<ul>
<li>E i preziosi articoli che questa decoratrice d’interni di squisito gusto internazionale trova viaggiando, una volta a casa, vengono mescolati in un inconfondibile métissage: la sua firma è evidente in ogni scorcio che crea da impeccabile scenografa qual è. Il suo atelier è punto d’incontro quasi sempre di altri grandi viaggiatori, i suoi mobili rimandano ad altri Paesi: li immagini già in bellissime case mescolati alle cose di famiglia, agli oggetti etnici più rari. “La casa in effetti è più che un vestito - mi dice Assieh, scuotendo i capelli neri lunghi e lucentissimi - la casa sei tu, è il tuo alone: emana tutta la tua energia”. Quella di Assieh Meneghini è di sicuro elegante e cosmopolita come le sue creazioni.</li>
</ul>
<p style="text-align:center;">(<em>testo e foto: Marina Misiti by <a href="http://donneconlavaligia.wordpress.com" target="_blank">Donne con la valigia</a></em>)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[MUP/5 Tessuti, colori e allegria... made in Sweden]]></title>
<link>http://mappeurbane.wordpress.com/?p=49</link>
<pubDate>Sat, 05 Jul 2008 17:10:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>neonomade</dc:creator>
<guid>http://mappeurbane.wordpress.com/?p=49</guid>
<description><![CDATA[Quinto indirizzo doc della mia mappa urbana personale



Mi sembra ogni volta di entrare nella casa ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:center;"><em>Quinto indirizzo doc della mia </em><a href="http://mappeurbane.wordpress.com/2008/07/05/viaggio-intorno-a-te-e-teiere/" target="_blank"><em>mappa urbana personale</em></a></div>
<p style="text-align:center;"><a href="http://mappeurbane.files.wordpress.com/2008/07/rac.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-67" src="http://mappeurbane.wordpress.com/files/2008/07/rac.jpg" alt="" width="172" height="138" /></a></p>
<div>
<ul>
<li>Mi sembra ogni volta di entrare nella casa di Pippi Calzelunghe, quando vado a trovare Rakel Fahraeus,Rachele per le amiche e le clienti, svedese 43enne, ideatrice di un piccolo shop-atelier in vicolo del Bollo, 6/7, a Roma.</li>
</ul>
<ul>
<li>Quattro chiacchiere argute e la sua solare risata (un carattere che ha poco di nordico e che forse è la causa del suo “viaggio con la valigia” Svezia-Italia sola andata, compiuto quasi 27 anni fa) e si è pronti a partire per una nuova giornata.</li>
</ul>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li>Rachele è la mia stilista per bambini preferita: è sempre a cavallo tra due culture. E si percepisce: i suoi fantastici tessuti vengono da casa, la Svezia, appunto, e si vede; la scuola di moda, taglio e cucito invece l’ha frequentata qui in Italia, e anche questo fa la differenza. Il risultato? Degli abitini che ti fanno dire: peccato essere diventate grandi...</li>
</ul>
<div style="text-align:center;">(<em>Testo e foto: Marina Misiti - by <a href="http://donneconlavaligia.wordpress.com" target="_blank">Donne con la valigia</a></em>)</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[MUP/4 Viaggio intorno a Tè e teiere]]></title>
<link>http://mappeurbane.wordpress.com/?p=46</link>
<pubDate>Sat, 05 Jul 2008 16:47:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>neonomade</dc:creator>
<guid>http://mappeurbane.wordpress.com/?p=46</guid>
<description><![CDATA[Ecco il quarto indirizzo della ormai seguitissima MUP


Tazzine colorate, teiere a pois, a righe, s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><span class="Apple-style-span" style="font-style:italic;">Ecco il quarto indirizzo della ormai seguitissima <a href="http://mappeurbane.wordpress.com/2008/07/05/mup3-el-patio-argentino/" target="_blank"><span class="Apple-style-span" style="font-weight:bold;">MUP</span></a></span></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://mappeurbane.files.wordpress.com/2008/07/te.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-65" src="http://mappeurbane.wordpress.com/files/2008/07/te.jpg" alt="" width="163" height="133" /></a></p>
<ul>
<li>Tazzine colorate, teiere a pois, a righe, smaltate, fluo, tea-timer, passini di ogni tipo e misura, tovagliette e vassoi artigianali in legno colorato e persino pannelli e quadri di mille tonalità: è un’immersione nel colore e nell’allegria il <span class="Apple-style-span" style="font-style:italic;">tea-shop</span> aperto sei anni fa a Roma in via del Pellegrino, 85 da Yara Bitetti e oggi gestito da Alessandra Celi. Passo spesso a <a href="http://www.teeteiere.it/"><span class="Apple-style-span" style="font-weight:bold;">Tè e teiere</span></a>, le vetrine cambiano in continuazione e la voglia di comprare altre tazzine e mug oltre ai miei tè verdi, mi assale ogni volta.</li>
</ul>
<ul>
<li>Ma il viaggio di Yara verso il tè ha radici lontane: nata in una piantagione di caffè nel <span class="Apple-style-span" style="font-weight:bold;">Paranà</span>, in mezzo alla foresta amazzonica, da quando viene in Italia a otto anni inizia a bere tè come faceva il papà; anni dopo a <span class="Apple-style-span" style="font-weight:bold;">Parigi</span> approfondisce la materia e se ne appassiona: oggi è la nostra “maestra del tè”. Insieme a lei e alle degustazioni che offre, noi appassionati, viaggiamo dalle alte colline del <span class="Apple-style-span" style="font-style:italic;">Darjeeling</span> indiano alle piantagioni cinesi dello <span class="Apple-style-span" style="font-style:italic;">Yunnan</span>.</li>
</ul>
<ul>
<li>Una cosa è certa: i suoi tè sono i più pregiati che abbia assaggiato, non solo a Roma, ma in giro per il mondo. Le diverse tipologie, i giardini di provenienza (un po’ come le cantine per i vini), e le tre o cinque raccolte (le annate, per i cultori del buon vino) sono rigorosamente selezionate.</li>
</ul>
<p style="text-align:center;">(<em>Testo e foto: Marina Misiti - by <a href="http://donneconlavaligia.wordpress.com" target="_blank">Donne con la valigia</a></em>)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Seemap.it il portale catanese night&amp;day.]]></title>
<link>http://pushupmagazine.wordpress.com/?p=46</link>
<pubDate>Sat, 05 Jul 2008 11:35:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>pushupmagazine</dc:creator>
<guid>http://pushupmagazine.wordpress.com/?p=46</guid>
<description><![CDATA[seemap.it
Il primo luglio 2008 è stato lanciato seemap.it il nuovo portale che raccoglie tutti colo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[[caption id="attachment_48" align="alignnone" width="300" caption="seemap.it"]<a href="http://www.seemap.it"><img class="size-medium wp-image-48" src="http://pushupmagazine.wordpress.com/files/2008/07/seemapit.png?w=300" alt="seemap.it" width="300" height="237" /></a>[/caption]
<p>Il primo luglio 2008 è stato lanciato seemap.it il nuovo portale che raccoglie tutti coloro che hanno qualcosa da offrire, prodotti o servizi su Catania e provincia. Parte con l'edizione catanese ma presto si aggiungeranno Taormina e Siracusa.</p>
<p>Seemap.it è un focus su Catania in versione night&#38;day, ideato secondo un linguaggio comune a tutti i popoli: <strong>la vista</strong>. Un tour visivo e descrittivo, ricco di segnali, espressioni tipiche, cose da fare e idee di vita da raccogliere.</p>
<p>La redazione di Push-Up ha intervistato Davide Guglielmino general manager di cdb//agency l'agenzia di comunicazione che ha ideato e sviluppato il progetto Seemap.it</p>
<p><em>“Completamente nuovo il concept, fondato tutto sul principio visivo comune a tutti i popoli” </em>esordisce così Davide Guglielmino presentandoci SEEMAP.IT <em>“il primo portale visivo Night e Day interamente dedicato a Catania"</em>, ma presto come detto ci sarà l'edizione di Taormina e Siracusa (ndr).<br />
<em>“E’ la mia città natale, che amo” </em>esclama Davide <em>“abbiamo voluto rendergli omaggio, in quello che è il momento più basso della sua storia recente, valorizzando tutte le attività che contribuiscono a renderla ancora viva”.</em><br />
Continua Davide Guglielmino <em>“Dopo l’esperienza dell’estate del 2007 in cui abbiamo lanciato il progetto SEEMAP su cartaceo, i semi raccolti ci hanno spinto a ri-lanciare con un respiro più ampio e permanente, non solo limitato ai mesi estivi. Oggi il cuore del progetto vive sulla piattaforma globale di internet, permettendo anche al piccolo bar di essere visibile, ed è il caso proprio di dirlo, visto che tutto il concept, come detto, si sviluppa sul principio della vista”.</em> SEEMAP è utile per i turisti che cercano qualcosa di sfizioso. <em>“Come fai a <strong>parlare</strong> dell’arancino?”</em> Davide ride <em>“abbiamo messo online la foto dell’arancino, della granita, il turista entra nel sito lo vede, si incuriosisce e lo cerca. Noi gli indichiamo dove andare gustarlo”</em> Semplice no? Ma vi garantiamo che l’utilità del sito è anche per gli stessi catanesi.  A questo punto non ci resta che invitarvi a visitare www.seemap.it e buona visione.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Tour porta Street View di Google in Italia]]></title>
<link>http://jacopofarina.wordpress.com/?p=144</link>
<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 07:36:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>jacopofarina</dc:creator>
<guid>http://jacopofarina.wordpress.com/?p=144</guid>
<description><![CDATA[Google Street View sbarca in Italia. L&#8217;arrivo nel nostro paese della popolare funzione che su ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://jacopofarina.files.wordpress.com/2008/07/img2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-145" src="http://jacopofarina.wordpress.com/files/2008/07/img2.jpg?w=300" alt="" width="300" height="171" /></a>Google Street View sbarca in Italia. L'arrivo nel nostro paese della popolare funzione che su Maps permette di percorrere alcune strade vedendo direttamente, grazie ad immagini in sequenza e in realtà virtuale, è la conseguenza della scelta da parte della "Grande G" di creare un percorso seguendo l'itinerario del Tour De France che, come noto, interessa anche l'Italia visto che per ben due giornate toccherà il nostro territorio con la Embrun Prato Nevoso e con la Cuneo Jausiers. Street View, o vista stradale in Italiano, consente così di dare un occhio alle strade del capoluogo piemontese e ad alcune delle ripide e tortuose strade che la carovana della Grand Boucle si appresta a percorrere. Con lo sbarco nel nostro paese (ma anche in Francia è la stessa cosa) vista stradale si adegua alle rigide regole della privacy che vigono in Europa, più vincolanti di quelle che sono previste negli Usa. Come si nota nelle immagini in calce a questo articolo, niente volti, dunque, né targhe delle automobili, tutte oscurate. Il processo è stato automatizzato; un software riconosce le facce delle persone e la targhe automobilistiche presenti nelle immagini e opera per renderle irriconoscibili. Google si premura di dire che nel caso ci fosse qualche errore (in alcuni casi il processo automatico non funziona) basterà segnalarlo e il team di Google Maps prenderà provvedimenti. Il fatto che al momento la vista stradale sia applicata su un ridotto numero di percorsi permetterà a Google di fare esperimenti e di provvedere ad ogni eventuale rimostranza in maniera rapida ed efficiente L'intenzione di Google di sbarcare anche nel nostro pese con vista stradale non è novità di oggi. Macity <a href="http://www.macitynet.it/macity/aA32004/street_view_google_rileva.shtml">ne aveva parlato</a> qualche settimana fa, quando erano state scorte auto con i macchinari necessari a questo scopo in alcune strade di centri come Milano e Roma.</p>
<p> </p>
<p>Via ¦ <a href="http://www.macitynet.it/macity/aA33234/il_tour_porta_street_view_di_google_in_italia.shtml" target="_blank">Macitynet</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[sonata per la luna]]></title>
<link>http://fernirosso.wordpress.com/?p=737</link>
<pubDate>Sun, 29 Jun 2008 14:57:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>fernirosso</dc:creator>
<guid>http://fernirosso.wordpress.com/?p=737</guid>
<description><![CDATA[ 

 
Lenta        s o m m o s s a         lieve
    
luna     tra le calli ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<div><em><em><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/w2cFEHM9yMw'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/w2cFEHM9yMw&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></em></em></div>
<div><em> </em></div>
<div>Lenta        s o m m o s s a         lieve</div>
<div>    </div>
<div>luna     tra le calli e le terre sprofonda</div>
<p>immergi il tuo volto  e   sola       in silenzio chiamando     s o l l e v a     </p>
<p>il velo del mare</p>
<p>emozioni dai fondali rinasci </p>
<p>con la eco  nella rete del sogno       onde riversa  di astri       </p>
<p>spargi in bagliori  le  voci        nella notte    </p>
<p>di amore i mille giardini insemina</p>
<p>e adagia nella bocca del tempo</p>
<p>l'oro   l'origine  l'orlo che nella lingua canti.</p>
<p> Tu che    piano    eserciti in cammini</p>
<p>tra le mappe di celesti creazioni      </p>
<p>tu notturna      stella capiente   che sei   specchio </p>
<p>alla mostruosa forma  accedi </p>
<p>di memoria il cielo accendi e ogni altra luce</p>
<p>spegni se solo il cuore in te smisura la sua sete:</p>
<p>un vasto firmamento  tessigli     ora   per    ora</p>
<p>scintilla dai primordi    le comete      come lucciole terrestri là</p>
<p>dove tu stai    àncora in terra</p>
<p>in un adagio di ritorni.</p>
<p><em></em></p>
<p><em></em></p>
<p><em><img class="alignnone" src="http://img72.imageshack.us/img72/7495/friedrich1ao6.jpg" alt="" width="431" height="326" /></em></p>
<p><em>harper caspar david friedrich</em></p>
<p><em></em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Previsioni idro climatiche by Arsia]]></title>
<link>http://agriturismotoscano.wordpress.com/?p=8</link>
<pubDate>Thu, 26 Jun 2008 07:59:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://agriturismotoscano.wordpress.com/?p=8</guid>
<description><![CDATA[
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://agrometeo.arsia.toscana.it/modules.php?op=modload&#38;name=CF_MenuBlock&#38;file=Manager&#38;act=P_3_3:@806" target="_blank"><img class="alignnone" src="http://agrometeo.arsia.toscana.it/SAR_Prodotti/temp/PP_ETP_DEFICIT%5EDEFICIT%5E00-00%5E1%5Eprovince.png" alt="" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Google Maps, i treni della Circumvesuviana ed il sistema MetroNapoli]]></title>
<link>http://napolitrasporti.wordpress.com/?p=20</link>
<pubDate>Wed, 25 Jun 2008 18:11:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>napolitrasporti</dc:creator>
<guid>http://napolitrasporti.wordpress.com/?p=20</guid>
<description><![CDATA[Qualcuno dovrebbe far sapere a Google che Circumvesuviana e MetroNapoli sono due cose diverse. Infat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Qualcuno dovrebbe far sapere a <strong>Google</strong> che <a title="Circumvesuviana" href="http://www.vesuviana.it" target="_blank">Circumvesuviana</a> e <a title="MetroNapoli" href="http://www.metro.na.it/metro/index.php" target="_blank">MetroNapoli</a> sono due cose diverse. Infatti, da quel che vedo, oltre ad aver eliminato alcune fermate per qualche motivo imprecisato (mancano, ad esempio, Boscoreale, Torre Annunziata, Trecase, Via Viuli e diverse altre...), le poche che restano sono assegnate alla metropolitana: sulla mappa c'è scritto "Circumvesuviana", ma la "M" e soprattutto il "balloon" che si apre cliccando sulla fermata indicano decisamente l'appartenenza delle fermate alla linea metropolitana. Il link in verde, insomma, dovrebbe essere "vesuviana.it" (non "metro.na.it") e puntare a http://www.vesuviana.it. La Circumvesuviana è senza dubbio una metropolitana tra le varie metropolitane di Napoli ma una migliore scelta sarebbe stata forse quella di non visualizzare alcuna delle sue fermate (oppure di visualizzarle tutte, ma diversificandole in qualche maniera): la situazione attuale tende a confondere l'utente inesperto (immaginiamo un turista) e potrebbe indurlo a credere che le diverse linee siano collegate tra loro.<br />
<a href="http://napolitrasporti.files.wordpress.com/2008/06/google-sangiorgio_circum.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-22" style="margin-top:4px;margin-bottom:4px;" src="http://napolitrasporti.wordpress.com/files/2008/06/google-sangiorgio_circum.jpg" alt="La stazione della \" width="450" height="300" /></a><a href="http://napolitrasporti.files.wordpress.com/2008/06/google_metro_boscotrecase.jpg"><br />
</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ Lilith The Will of Demon : Battles of Jalavia]]></title>
<link>http://titanquestitalia.wordpress.com/?p=122</link>
<pubDate>Sun, 22 Jun 2008 11:42:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>piaga</dc:creator>
<guid>http://titanquestitalia.wordpress.com/?p=122</guid>
<description><![CDATA[Ho un annuncio per tutta la comunità di Titan Quest Italia.
E&#8217; finalmente disponibile la vers]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Ho un annuncio per tutta la comunità di Titan Quest Italia.<br />
E' finalmente disponibile la versione ultimata della mappa personalizzata più attesa dai giocatori di questo magnifico gioco.</p>
<p><strong>Lilith The Will of Demon : Battles of Jalavia</strong></p>
<p><!--more--></p>
<p><strong></strong></p>
<p style="text-align:center;"><img class="alignnone size-full wp-image-125" src="http://titanquestitalia.wordpress.com/files/2008/06/jalaviavierge.png" alt="Logo Lilith The Will of Demon" width="440" height="128" /></p>
<p style="text-align:justify;">Lilith è un viaggio in una terra  oscura e martoriata dove il male si è insinuato in ogni angolo e le creature ostili sono spietate e assetate di sangue.<br />
Dimenticatevi le terre di titan quest qui il clima che si respira è pregno di morte e solo i guerrieri più forti saranno ingrado di sopravvivere.<br />
Tutto è nuovo e diverso: dalle ambientazioni, dalle musiche, dai mostri e sopratutto la difficoltà. Partire da livello 1 non è per tutti, ma è questo che aspettavamo una sfida che richiederà sudore e sangue (non il nostro).</p>
<p style="text-align:justify;">Per scaricarlo accedete a questo  <a title="Battles of Jalavia" href="http://www.titanquest.net/forums/modifications-editor/11959-lilith-will-demon-battles-jalavia.html" target="_blank">link</a>, dove troverete la mappa e un approfondimento da parte dell'autore.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>I</strong><strong>nstallarlo</strong> è molto semplice, dopo aver scaricato l'eseguibile fate un doppio clic su di esso (se avete già scaricato lilith nelle versioni precedenti rimuovetele prima). in oltre va scaricato  il file Creatures.zip che si trova nella stessa pagina e decomprimerlo sulla cartella del database di Titan Quest Immortal Throne.</p>
<p style="text-align:justify;">Il mio consiglio è di crearsi un nuovo PG e di giocare in multiplayer senza trucchi così si può  gustare tutta l'avventura insieme.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="alignnone size-full wp-image-124" src="http://titanquestitalia.wordpress.com/files/2008/06/jalaviavierge2.png" alt="" width="440" height="311" /></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Informazioni aggiuntive per l'istallazione</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Scaricare </strong>il file <a title="download setupmultililith10.exe" href="http://refonte.dedikam.com//telechargement.php?clef=f5fb67458f3c4589ca9b2c0917b57387" target="_blank">SetupMultiLilith10.exe</a> (link diretto) il file è 550 MB.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Lanciare </strong>il file. Un'interfaccia grafica vi guiderà nel processo di installazione facilmente. Il setup selezionerà automaticamente la lingua di installazione <span style="text-decoration:line-through;">ma solo fra inglese e francese</span>.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Lilith </strong>verrà installato nella cartella</p>
<pre style="text-align:justify;">Documenti/My Games/Titan Quest - Immortal Throne/CustomMaps</pre>
<p style="text-align:justify;"><strong>Lanciare </strong>TQ.IT e scegliere partita personalizzata e selezionare la mappa Lilith ~ Jalavia</p>
<p style="text-align:justify;">Per godere a pieno delle nuove atmosfere del gioco il creatore ha aggiunto un pacchetto grafico non fondamentale ma consigliato <a title="download creatures.zip" href="http://refonte.dedikam.com//telechargement.php?clef=523d3a3945add40e252a98ea51c1142b" target="_blank">creatures.zip</a> (link diretto; peso 33MB.) va decompressa in</p>
<pre style="text-align:left;">c:/programmi/THQ/Titan Quest Immortal Throne/Database</pre>
<p style="text-align:justify;">il quale aggiunge una serie di pozioni ai mercanti che ti permetteranno di modificare i tuoi vestiti e la tua pelle in maniera originale. clicca sulle immagini per ingrandirle.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://titanquestitalia.files.wordpress.com/2008/06/allskinspreview.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-130" src="http://titanquestitalia.wordpress.com/files/2008/06/allskinspreview.jpg?w=128" alt="skin preview" width="128" height="50" /></a><a href="http://titanquestitalia.wordpress.com/files/2008/06/allskinsmercanti.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-129" src="http://titanquestitalia.wordpress.com/files/2008/06/allskinsmercanti.jpg?w=128" alt="Aggiunta pozioni ai mercanti" width="128" height="57" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Ricordiamo inoltre che, come già specificato, il materiale quì recensito non è stato creato da noi quindi è di obbligo il riferimento alle pagine originali.</p>
<p style="text-align:left;"><a href="http://www.titanquest.net/forums/modifications-editor/22762-rel-allskins-tqit.html" target="_blank">AllSkins for TQIT - titanquest.net</a></p>
<p style="text-align:left;"><a href="http://www.titanquest.net/forums/modifications-editor/11959-lilith-will-demon-battles-jalavia.html" target="_blank">Lilith The Will of Demon : Battles of Jalavia - titanquest.net</a></p>
<p style="text-align:left;">
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Post-it City, l’arte di vivere in città]]></title>
<link>http://mappeurbane.wordpress.com/?p=11</link>
<pubDate>Thu, 19 Jun 2008 15:07:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>neonomade</dc:creator>
<guid>http://mappeurbane.wordpress.com/?p=11</guid>
<description><![CDATA[


Da: Donneconlavaligia


Dall’Urban Intimacy di Barcellona a Home Street Home, dall’Unreal Est]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div id="post-582" class="post">
<div class="entry">
<div class="snap_preview">
<p style="text-align:center;">Da: <a href="http://donneconlavaligia.wordpress.com" target="_blank"><em>Donneconlavaligia</em></a></p>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;"><a href="http://donneconlavaligia.files.wordpress.com/2008/04/foto-entrda-expo.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-682" src="http://donneconlavaligia.files.wordpress.com/2008/04/foto-entrda-expo.jpg?w=400&#38;h=246" alt="" width="400" height="246" /></a></p>
<p>Dall’<span style="font-weight:bold;"><span style="font-style:italic;">Urban Intimacy</span></span> di Barcellona a <span style="font-weight:bold;">Home Street Home</span>, dall’<span style="font-weight:bold;">Unreal Estates</span> della Cina all’<span style="font-weight:bold;">Informal Urbanism</span> del Cairo. Come usiamo oggi il nostro spazio urbano? Qual è l’utilizzazione che facciamo del territorio? Come sono antropizzati oggi i luoghi nel mondo? Quali abitazioni temporanee scegliamo? Da <span style="font-weight:bold;">Tel Aviv</span> a <span style="font-weight:bold;">San Paulo</span> a <span style="font-weight:bold;">Berlino</span> e oltre: sono 78 le città che si trasformano temporaneamente, che cambiano volto di giorno in giorno, che si riciclano a seconda delle ore e delle attività dei suoi abitanti, le incredibili “<a href="http://www.ciutatsocasionals.net/proyectos.htm"><span style="font-weight:bold;">urbanità occasionali</span></a>” e precarie in mostra a <span style="font-weight:bold;">Barcellona</span>: “<a href="http://www.cccb.org/en/exposicio?idg=16445"><span style="font-weight:bold;"><span style="font-style:italic;">Post-it City</span></span></a>” inaugurata al <a href="http://www.cccb.org/en/"><span style="font-weight:bold;">CCCB</span></a> (<span style="font-weight:bold;">Centro di cultura contemporanea di Barcellona</span>), e rimasta aperta fino al 25 maggio (ora è online). Un evento che ne genererà molti altri, c'è da scommetterci. Intanto il frutto di questa grande <a href="http://www.ciutatsocasionals.net/textos.htm"><span style="font-weight:bold;">ricerca</span></a> iniziata nel 2005, cui hanno partecipato studiosi e artisti di tutto il mondo, è visitabile anche <a href="http://www.ciutatsocasionals.net/proyectos/1cappelli/index.htm"><span style="font-weight:bold;"><span style="color:#ff00ff;">qui online</span></span></a><span style="color:#ff00ff;">.</span></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://donneconlavaligia.files.wordpress.com/2008/04/untitled-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-683" src="http://donneconlavaligia.files.wordpress.com/2008/04/untitled-1.jpg?w=317&#38;h=263" alt="" width="317" height="263" /></a></p>
<p style="text-align:center;">
</div>
</div>
<p><a title="Visualizza tutti gli articoli in MUP" rel="category tag" href="http://it.wordpress.com/tag/mup/"></a></div>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
