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	<title>manifestazione &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/manifestazione/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "manifestazione"</description>
	<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 07:09:40 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Impronte: prendetele a noi . Adesioni fiume al presidio]]></title>
<link>http://solleviamoci.wordpress.com/?p=3129</link>
<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 03:55:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>solleviamoci</dc:creator>
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<description><![CDATA[

Sono cresciute a un ritmo spaventoso, le adesioni alla manifestazione promossa da Arci e Aned - ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class="image_left" style="width:220px;"><img src="http://www.unita.it/images/OminiRoma.jpg" alt="corteo di rom contro il razzismo a Roma, foto Omniroma" width="220" height="146" /><img class="alignright" src="http://www.scuolapiccolouomo.com/e107_images/newspost_images/impronte_bimba.jpg" alt="" /></div>
<div class="image_left" style="width:220px;"></div>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>Sono cresciute a un ritmo spaventoso,</strong></span> le adesioni alla manifestazione promossa da Arci e Aned - "Prendetevi le nostre impronte. Non toccate i bambini e le bambine rom e sinti"- in programma lunedì 7 luglio a Roma, dalle 17 alle 20, in piazza Esquilino.</p>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>Nel giro di pochi giorni,</strong></span> mondo cattolico e associazionismo, sindacati, personalità della cultura hanno sottolineato la convinzione con cui aderiscono all'iniziativa simbolica di prendersi le impronte da inviare al ministero degli Interni. Tra gli altri, Moni Ovadia, Andrea Camilleri, Dacia Maraini, Ascanio Celestini, la segretaria nazionale di Magistratura Democratica, Rita San Lorenzo, l'Associazione Martin Buber-Ebrei per la pace, il presidente dell'Aned (Associazione nazionale ex deportati), Aldo Piave, il presidente di Antigone Patrizio Gonnella, Legambiente Lazio e circolo Mario Mieli.</p>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>La stessa Associazione articolo 21,</strong></span> giudica la protesta un doveroso "atto di civiltà per dire no ad un provvedimento incivile dal punto di vista sociale, culturale e giuridico", auspicando che i "giornali e Tv, a cominciare dal servizio pubblico vogliano dare a questa iniziativa la massima visibilità"</p>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>Oltre al gruppo di parlamentari</strong></span> "amici dei Rom" (oltre 30), crescono le adesioni del mondo politico, da Di Pietro ai Radicali. Manca solo il Pd, che per ora non ha aderito se non tramite singoli parlamentari. E i Radicali domenica hanno initato il Partito Democratico a aderire formalmente in blocco all'iniziativa.</p>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>Duro nei giorni scorsi </strong></span>anche l'attacco del Vaticano, che ha denunciato con fermezza la natura discriminatoria della legge, ultimo con le parole di monsignor Agostino Marchetto, segretario del Dicastero pontificio dei Migranti.</p>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>E proprio nelle stesse ore </strong></span>in cui si apre la manifestazione contro la schedatura razzista voluta da Maroni (a Napoli già più di 600 nomadi sono stati schedati dalla prefettura), il ministro dell'Interno sarà impegnato in un primo Consiglio informale dei ministri Ue degli Interni e della Giustizia a Cannes, sotto la presidenza francese.</p>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>Anche se i punti principali</strong></span> all'ordine del giorno sono immigrazione, protezione dei cittadini più deboli e protezione civile, non è affatto escluso che se ne parli "a latere" tra i ministri, vista la durezza di toni con cui l'Europa aveva avvisato Maroni che anche se ancora non conoscono il merito della legge, "non tollereranno alcun razzismo".</p>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>Una grande mobilitazione</strong></span> di solidarietà, quindi, eterogenea, spontanea e trasversale, che vede coinvolti mondo laico e cattolico, partiti e associazioni. Mentre Jole Santelli, vicepresidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati (Pdl), definisce le critiche all'iniziativa delle impronte annunciata da Maroni solo come una "polemica ridicola", frutto di "malafede o ignoranza".<br />
<span class="dida"> Pubblicato il: <strong>06.07.08</strong><br />
Modificato il: <span style="color:#ea0000;"><strong>06.07.08</strong> alle ore <strong>22.21</strong></span></span></p>
<p>fonte: <a href="http://www.unita.it/view.asp?idContent=76913">http://www.unita.it/view.asp?idContent=76913</a></p>
<p>...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Preda al "Joe D'Amato Horror Festival 2008"]]></title>
<link>http://silosproduction.wordpress.com/?p=10</link>
<pubDate>Sun, 06 Jul 2008 19:46:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>silosproduction</dc:creator>
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<description><![CDATA[
In questi giorni (da sabato 5 luglio a lunedì 7) è in svolgimento a Marina di Pietrasanta (Lucca)]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://silosproduction.files.wordpress.com/2008/07/ex2_header_green1.jpg"><img src="http://silosproduction.wordpress.com/files/2008/07/ex2_header_green1.jpg?w=300" alt="" width="300" height="61" class="alignnone size-medium wp-image-12" /></a></p>
<p>In questi giorni (<strong>da sabato 5 luglio a lunedì 7</strong>) è in svolgimento a Marina di Pietrasanta (Lucca) il "Joe D'Amato Horror Festival", importante manifestazione nazionale dedicata all'horror giunta alla settima edizione.</p>
<p>Il festival, oltre 6.000 presenze nel 2007 e illustri ospiti tra cui citiamo Dario Argento, prevede una vasta sezione dedicata ai cortometraggi di genere. </p>
<p>Come avevamo già annunciato qualche settimana fa <strong>il nostro corto-spot Preda è stato selezionato</strong> per la proiezione e parteciperà all'assegnazione dei premi previsti. E' un'ottima soddisfazione per noi dato che Preda non è propriamente un corto e non appartiene nemmeno al 100% al genere horror (a parte la presenza del mostro..)! Quindi una selezione che vale doppio!</p>
<p>Ricordiamo che Preda era stato originariamente realizzato per partecipare ad un progetto LAV che prevedeva la realizzazione di spot contro la caccia. La prima proiezione pubblica è avvenuta il 15 aprile, a Roma, nell'ambito del festival "L'invasione degli ultracorti", dove si è classificato al terzo posto nella propria serata, secondo il voto del pubblico.</p>
<p>Prossimamente sarà inviato ad altri festival, privilegiando le manifestazioni dedicate agli spot, ai filmati di genere comico, horror e a tematiche ambientali.</p>
<p>Invitiamo chi fosse interessato a fare un salto a Marina di Pietrasanta e partecipare al festival, <strong>per tutti i dettagli il sito della manifestazione è <a href="http://www.nidodelcuculo.tv/jdhf/" target="_new">http://www.nidodelcuculo.tv/jdhf/</a></strong></p>
<p><a href="http://silosproduction.files.wordpress.com/2008/07/horror-sito1.jpg"><img src="http://silosproduction.wordpress.com/files/2008/07/horror-sito1.jpg?w=207" alt="" width="207" height="300" class="alignnone size-medium wp-image-11" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il lavoro "giusto" per me]]></title>
<link>http://baruda.wordpress.com/?p=184</link>
<pubDate>Sun, 06 Jul 2008 17:57:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>baruda</dc:creator>
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<description><![CDATA[&#8220;Oggi guardo indietro, a quei tempi, e misuro il distacco, la strada percorsa e sento che senz]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>"Oggi guardo indietro, a quei tempi, e misuro il distacco, la strada percorsa e sento che senza quell'esperienza forse non sai in galera, ma sento pure che se non fossi diventato comunista, l'intera mia viata non avrebbe avuto senso. E per me essere comunisti è l'unico modo di essere uomini. <br />
Il futuro, vada come vada, ma le cose giuste della mia vita non posso rifiutarle, respingerle, neppure per rendere più tollerabile la mia situazione: vada come vada, sono stato e sono un comunista.<br />
Dicano quel che gli pare, i fottuti borghesi, me ne sono sempre sbattuto di loro, in modo giusto o sbagliato gli ho sempre sputato in faccia. E ora più che mai.<br />
A maggior ragione ora che li conosco meglio, ora che ho conosciuto le loro galere, ho visto ciò che fanno ogni giorno ai poveri cristi. Non rimpiango di essermi ribellato contro i padroni, rimpiango di averlo fatto fuori tempo, in modo sbagliato.<br />
Se fossi nato dieci anni prima forse sarei stato un gappista. Avrei vissuto la Resistenza, probabilmente, e l'avrei vissuta in un certo modo. Anche il tempo, la situazione in cui si vive, contano, nel determinare un uomo e la sua sorte. Legati a un movimento partigiano, in un momento in cui erano validi il sabotaggio e il terrorismo, noi avremmo potuto compiere azioni utilissime, decisive per la lotta in una città come Torino o Milano. Fare il partigiano in montagna non sarebbe stato affar nostro, ma in una città avremmo dato del filo da torcere a tedeschi e fascisti.<br />
Se i partigiani erano in certo qual modo organizzazioni "regolari", con una divisa, un territorio proprio, un confine sia pure labilissimo che li divideva dal nemico, un retroterra sia pure minimo in cui il nemico per inoltrarsi doveva impiegare forze massicce e poteva farlo solo in certe occasioni, per i gappisti si trattava di sparare proprio in mezzo al nemico, in casa sua.<br />
Erano i partigiani dei partigiani.<br />
Un lavoro durissimo, la tensione era continua, in genere gli uomini duravano solo pochi mesi. Ogni soldato, e anche il partigiano, quando non è impegnato nell'azione , ha la possibilità di scaricarsi, di vivere qualche giorno o anche solo qualche ora "fuori pericolo", in mezzo ai suoi. Può parlare, cantare, dormire in un'atmosfera amica.<br />
Per il gappista non c'è un momento solo in cui possa abbandonarsi, ogni faccia ce vede può essere il nemico, ogni parola nasconde un'insidia, chiunque lo avvicina può essere un delatore.<br />
Ogni suono di campanello alla porta può essere il nemico che l'ha individuato e non c'è salvezza, in questo caso non ci sono azioni di difesa, non c'è strada di fuga, non c'è retrovia, non ci sono i compagni che possono intervenire. Quando si viene identificati è la fine, senza mediazioni, senza la possibilità estrema del combattimento o dello sganciamento.<br />
Se fossi nato prima, quello sarebbe stato il lavoro "giusto" per me, ognuno è fatto in un certo modo e per un certo tipo di azione."<br />
<strong>__________SANTE NOTARNICOLA_________ "L'evasione impossibile"</strong></p>
<p><em>Il libro che ha cambiato la mia vita, molto tempo fa. <br />
<a href="http://baruda.files.wordpress.com/2008/07/pugnochiuso.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-185" src="http://baruda.wordpress.com/files/2008/07/pugnochiuso.jpg" alt="" width="430" height="317" /></a> </em></p>
<p> </p>
<p><a href="http://baruda.files.wordpress.com/2008/07/autonomi3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-186" src="http://baruda.wordpress.com/files/2008/07/autonomi3.jpg" alt="" width="350" height="250" /></a></p>
]]></content:encoded>
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<item>
<title><![CDATA[Successo di Forza Nuova a Pavia contro il trattato di Lisbona]]></title>
<link>http://lsmessina.wordpress.com/?p=280</link>
<pubDate>Sun, 06 Jul 2008 13:15:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>lsmessina</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il corteo manifestazione per l’Europa dei popoli contro quella dei burocrati e dei banchieri svolt]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><a href="http://lsmessina.files.wordpress.com/2008/07/pv21.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-281" src="http://lsmessina.wordpress.com/files/2008/07/pv21.jpg" alt="" width="283" height="166" /></a><strong><span style="font-size:10pt;line-height:115%;font-family:&#34;">Il corteo manifestazione per l’Europa dei popoli contro quella dei burocrati e dei banchieri svoltasi mercoledì 2 luglio 2008 a Pavia è stato un vero successo.<br />
Lo spirito della manifestazione è stato ben interpretato dalla viva partecipazione di tutti i militanti di Forza Nuova, accorsi in massa da tutta la Lombardia e non solo di giorno feriale e con poco meno di una settimana di anticipo.<br />
Un corteo numeroso (più di cento persone) ha attraversato le vie cittadine fino al cuore della città, in Piazza della Vittoria, conquistandosi il proprio spazio fra il popolo incuriosito ed interessato. Una manifestazione contro l’Europa delle banche e in difesa dei popoli, contro l’Europa della burocrazia serva dei poteri forti e delle lobby per l’Europa delle radici, della tradizione e dell’identità, anche soprattutto dopo il fragoroso rifiuto del Trattato di Lisbona da parte dell’ Irlanda e la successiva presa di posizione negativa da parte polacca, dimostrando così che ci si può e ci si deve battere contro le ingiustizie di questa Comunità (di vampiri) Europea.<br />
Ma forse il miglior risultato è stato la soddisfazione degli stessi manifestanti che hanno raggiunto Pavia per la visibilità conquistata con la consapevolezza che Forza Nuova è l’unica destra radicale a Pavia capace di portare nelle strade così tanta gente per lanciare un messaggio forte di rivolta e di ricostruzione.</span></strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[«Non toccate i bimbi rom» Lunedì in piazza con l'Arci]]></title>
<link>http://solleviamoci.wordpress.com/?p=3113</link>
<pubDate>Sat, 05 Jul 2008 16:24:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>solleviamoci</dc:creator>
<guid>http://solleviamoci.wordpress.com/?p=3113</guid>
<description><![CDATA[
«Non toccate i bambini rom e sinti». Con queste parole d’ordine l’Arci ha organizzato per lun]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class="image_left" style="width:220px;"><img src="http://www.unita.it/images/romania2.jpg" alt="campo nomadi, sgombero" width="220" height="252" /></div>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>«Non toccate i bambini rom e sinti».</strong></span> Con queste parole d’ordine<span style="color:#ea0000;"><strong> l’Arci ha organizzato per lunedì 7 lulgio una "schedatura" volontaria pubblica e di massa all’ Esquilino</strong></span>. Lo storico quartiere multiculturale di Roma ospiterà artisti, musicisti, politici e cittadini romani che consegneranno le loro impronte al prefetto per protestare contro il provvedimento razzista del ministro dell’interno Roberto Maroni che prevede proprio la raccolta delle impronte dei rom e dei sinti, minori compresi.</p>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>«È già iniziata la schedatura nei campi rom,</strong></span> anche dei bambini, con lo scopo di censire quanti vi risiedono», si spiega nel comunicato che annuncia l'iniziativa. Una misura fortemente voluta da Maroni, nonostante l’indignazione con cui è stata accolta da gran parte dell’opinione pubblica.</p>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>«Forti perplessità sulla legittimità</strong></span> di un simile provvedimento ha espresso anche il Commissario europeo per gli affari sociali - continua la nota dell’Arci - Associazioni laiche e cattoliche, italiane e internazionali, intellettuali, artisti, giornalisti, politici hanno denunciato il razzismo di questa misura giudicata un grave vulnus della democrazia e della Convenzione per la tutela dei diritti del fanciullo – termina la nota - Un atto discriminatorio e persecutorio».</p>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>Mercoledì scorso infatti</strong></span> è stata proprio l’Europa a criticare aspramente il decreto "anti-rom". Il commissario europeo agli affari sociali, Vladimir Spidla, ha giudicato da Bruxelles «teoricamente grave», la discriminazione fra cittadini europei che consisterebbe nell'imporre ad alcuni di essi, su base etnica, doveri che gli altri non hanno, «come quello di fornire le proprie impronte digitali per l'identificazione da parte delle autorità pubbliche».<br />
<span style="color:#ea0000;"><strong><br />
Critiche anche le associazioni cattoliche.</strong></span> Oltre la Caritas, che più volte si è espressa contro il decreto, giovedì la comunità di S.Egidio ha attaccato duramente il provvedimento. «Gravemente discriminatorio» ha detto il presidente Marco Impagliazzo sottolineando: «Noi sappiamo che la guerra in ex Jugoslavia è scoppiata solo dopo le identificazioni etniche, cioè dopo che si era stabilito chi erano i serbi, chi erano i bosniaci e chi erano gli altri. E cito questo - ha proseguito - per non richiamare l'identificazione degli ebrei»<br />
<span style="color:#ea0000;"><strong><br />
All’iniziativa dell’Arci hanno aderito </strong></span>diverse personalità dello spettacolo e della cultura. Tra gli altri, Moni Ovadia, Andrea Camilleri, Dacia Maraini, Ascanio Celestini, la segretaria nazionale di Magistratura Democratica, Rita San Lorenzo, l'Associazione Martin Buber-Ebrei per la pace, il presidente dell'Aned (Associazione nazionale ex deportati), Aldo Piave, il presidente di Antigone Patrizio Gonnella.</p>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>L’appuntamento è per lunedì 7 luglio, a Roma, in Piazza Esquilino, dalle 17.30 alle 20.</strong></span> Ci saranno anche delle delegazione delle comunità nomadi di Roma e del Lazio.<br />
<span class="dida"> Pubblicato il: <strong>04.07.08</strong><br />
Modificato il: <span style="color:#ea0000;"><strong>05.07.08</strong> alle ore <strong>12.39</strong></span></span></p>
<p>fonte: <a href="http://www.unita.it/view.asp?idContent=76861">http://www.unita.it/view.asp?idContent=76861</a></p>
<p>...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Giappone, cinquemila persone sfilano contro il G8 ]]></title>
<link>http://solleviamoci.wordpress.com/?p=3111</link>
<pubDate>Sat, 05 Jul 2008 16:13:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>solleviamoci</dc:creator>
<guid>http://solleviamoci.wordpress.com/?p=3111</guid>
<description><![CDATA[

I cambiamenti climatici, l&#8217;aumento dei prezzi del petrolio, la crisi alimentare. Sono alcuni]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class="image_left" style="width:220px;"><img src="http://bristol.indymedia.org/attachments/feb2008/no_g8_han_g8.jpg" alt="http://bristol.indymedia.org/attachments/feb2008/no_g8_han_g8.jpg" /></div>
<div class="image_left" style="width:220px;"></div>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>I cambiamenti climatici, l'aumento dei prezzi del petrolio, la crisi alimentare. </strong></span>Sono alcuni dei temi del G8 in programma dal 7 al 9 luglio in Giappone, sull'isola di Hokkaido. E in vista dell'appuntamento sono già cominciate le manifestazioni di protesta. Circa cinquemila persone sono scese in piazza sabato 5 luglio a Sapporo, nel nord del Paese. «I Paesi membri del G8 sono venuti meno alle loro responsabilità», ha denunciato Akiyoshi Ishida, uno degli organizzatori della manifestazione, sottolineando i fallimenti nella lotta alla povertà e ai cambiamenti climatici e la crisi alimentare. Sindacalisti, pacifisti, agricoltori e studenti si sono ritrovati in un parco della cittadina giapponese, circondati da migliaia di poliziotti in tenuta anti-sommossa. Gli organizzatori hanno chiesto ai manifestanti di evitare ogni forma di violenza e scontri con la polizia. Ciò nonostante secondo gli organizzatori alcuni manifestanti sono stati arrestati.</p>
<div class="image_left" style="width:220px;"><img src="http://www.unita.it/images/g8japan2.jpg" alt="g8 protesta fotoap" width="220" height="220" /></div>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>Molti gli slogan e le richieste</strong></span> dei partecipanti: gli agricoltori hanno sventolato bandiere e chiesto agli esponenti del G8 una maggiore monitoraggio dei produttori di alimenti. Inoltre i militanti di una Ong britannica, Oxfam International, hanno ribadito la necessità di un maggior controllo sull'aumento dei prezzi alimentari, e sul surriscaldamento climatico. «Non è il momento di andare in vacanza, è il momento di affrontare i problemi - ha dichiarato Lucy Brinicombe, di Oxfam - dobbiamo lavorare affinché vengano cercate soluzioni a problemi come la crisi alimentare e il clima del pianeta». Secondo la banca Mondiale infatti i prezzi delle derrate alimentari sono raddoppiati negli ultimi tre anni, e ciò ha provocato ingenti danni economici nei paesi in via di sviluppo.</p>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>A Sapporo erano arrivati </strong></span>anche una trentina di sindacalisti sud-coreani del sindacato Kctu, ma gli organizzatori del G8 hanno interdetto loro l'ingresso in Giappone e sono stati trattenuti in aeroporto. I militanti hanno però dichiarato che non si tireranno indietro «davanti alla repressione». E hanno poi aggiunto: «Non vogliamo violare la legge o creare problemi agli abitanti».</p>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>Nel frattempo la manifestazione </strong></span>è andata avanti: tra fischi, canti e slogan i manifestanti hanno indossato delle maschere dei dirigenti del G8 e, vestiti con tradizionali kimono, hanno intonato il ritornello di una canzone del gruppo musicale Abba: «Money, Money, Money».<br />
<span class="dida"> Pubblicato il: <strong>05.07.08</strong><br />
Modificato il: <span style="color:#ea0000;"><strong>05.07.08</strong> alle ore <strong>16.50</strong></span></span></p>
<p>fonte: <a href="http://www.unita.it/view.asp?idContent=76886">http://www.unita.it/view.asp?idContent=76886</a></p>
<p>...</p>
<p><img src="http://ipsnews.net/pictures/Ain1.jpg" alt="http://ipsnews.net/pictures/Ain1.jpg" width="500" height="422" /></p>
<p><img src="http://la.indymedia.org/uploads/2008/03/protest7jandblood.jpg" alt="http://la.indymedia.org/uploads/2008/03/protest7jandblood.jpg" /></p>
<p><img src="http://a.sanpal.co.jp/no-g8/mt/archives/DSC01849.JPG" alt="http://a.sanpal.co.jp/no-g8/mt/archives/DSC01849.JPG" width="500" height="373" /></p>
<p><img src="http://bristol.indymedia.org/cache/imagecache/local/attachments/feb2008/460_0___30_0_0_0_0_0_no_g8_pirates.jpg" alt="http://bristol.indymedia.org/cache/imagecache/local/attachments/feb2008/460_0___30_0_0_0_0_0_no_g8_pirates.jpg" /></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[8 LUGLIO...]]></title>
<link>http://cogitoraptor.wordpress.com/2008/07/05/109/</link>
<pubDate>Sat, 05 Jul 2008 15:10:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>cogitoraptor</dc:creator>
<guid>http://cogitoraptor.wordpress.com/2008/07/05/109/</guid>
<description><![CDATA[Marco Travaglio: Perchè sarò sul palco l’8 luglio (AUDIO)
Le manifestazioni nelle altre città
V]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://mediaserver.kataweb.it/mediaweb/audio/brand_micromega/2008/07/02/1215027553398_travaglio8luglio.wma">Marco Travaglio: Perchè sarò sul palco l’8 luglio (AUDIO)</a></p>
<h2>Le manifestazioni nelle altre città</h2>
<p><em>Vi invitiamo a comunicarci a redazione@micromega.net eventuali iniziative in programma in altre città italiane o all'estero</em><em>. Grazie</em><strong>.</p>
<p>TORINO - 8 luglio, ore 17</strong><br />
Manifestazione in piazza Castello, ore 17.00.</p>
<p><strong>GENOVA - 8 luglio, ore 18<br />
</strong>Manifestazione in Largo Lanfranco davanti alla Prefettura. Promuovono: Associazione Libertà e Giustizia, Comitato per lo Stato di Diritto, aderiscono Associazione Giuristi Democratici, Comitato Verità e Giustizia per Genova</p>
<p><strong>BRESCIA - 8 luglio, ore 18</strong><br />
Presidio davanti al Tribunale di Brescia, via Moretto/p.zza Sant'Alessandro. Promuovono circolo Libertà &#38; Giustizia, comitato antimafia Peppino Impastato, meetup amici di Beppe Grillo</p>
<p><strong>PORDENONE - 8 luglio, ore 11</strong><br />
Presidio per la Legalità davanti al Tribunale</p>
<p><strong>SIENA - 8 luglio, ore 17</strong><br />
Un "presidio colorato, partecipato ma senza bandiere" in Piazza Salimbeni. Promuove <a href="http://www.idv.siena.it/">Idv Siena</a></p>
<p><strong>BARI - 8 luglio, ore 18</strong><br />
Presidio di vigilanza democratica a Bari in Piazza Prefettura dinanzi al Teatro Piccinni</p>
<p><strong>ATENE - 8 luglio, ore 18</strong><br />
Studenti italiani a Piazza della Costituzione di Atene (fuori dal parlamento greco) contro le leggi-canaglie della destra italiana.<a name="scrivicommenti"></a></p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;"><em>P.S.</em></span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;"><em>L'8 LUGLIO ALLE 17 COGITORAPTOR SARà IN PIAZZA CASTELLO A TORINO...<br />
</em></span></strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nulla è cambiato]]></title>
<link>http://owblog.wordpress.com/?p=537</link>
<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 18:28:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>Jack</dc:creator>
<guid>http://owblog.wordpress.com/?p=537</guid>
<description><![CDATA[Mi fa molto piacere aver rivisto il vecchio video di Nanni Moretti che a piazza Navona sali sul palc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Mi fa molto piacere aver rivisto il vecchio video di Nanni Moretti che a piazza Navona sali sul palco dell’Ulivo per attaccare gli allora dirigenti di Margherita e Ds. A distanza di anni, molte delle cose che diceva Moretti sono ancora attualissime: la forza di Berlusconi e il mancato ricambio generazionale nel centrosinistra.<br />
<!--more--><br />
D’altra parte Rutelli, dopo aver miseramente perso a Roma, è stato indicato dal Pd per la presidenza del Copaco (che non è l’ultima commissione parlamentare ma un posto di grande visibilità), e Fassino, oltre ad avere una moglie politicamente insignificante che ha goduto della deroga per ricandidarsi per l’ennesima volta, è stato prima inserito all’Onu per i diritti in Birmania e poi nel governo ombra come ministro degli esteri. Come vedete non è cambiato proprio nulla, gli attori si sono solo scambiati il posto ma grossomodo la compagnia è sempre quella.L’<a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/l8-luglio-in-piazza-contro-le-leggi-canaglia/?com=449#commenti" target="_blank">8 luglio</a> non assume più il significato di una grande manifestazione di massa  contro le leggi canaglia di Berlusconi, ma è anche un motivo di contestazione contro questi dirigenti.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/hsYRccl4bFI'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/hsYRccl4bFI&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ping Pong: botte (e risposte) della giornata politica]]></title>
<link>http://markoblog.wordpress.com/?p=1566</link>
<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 15:46:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>markostyle</dc:creator>
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<description><![CDATA[Presentata la manifestazione dell’8 luglio a Roma. A Piazza Navona  contro il governo, non contro ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Presentata la manifestazione dell’8 luglio a Roma</strong>. <strong>A Piazza Navona  contro il governo, non contro il Pd</strong>:  <strong>Berlusconi go home! </strong><strong>Paolo Flores d’Arcais:</strong> “Con noi tanti militanti del Pd”. <strong>Cicchitto</strong>: “Inutili fuochi d’artificio. E’ la conta dentro la sinistra”. <strong>Cofferati</strong>: “Io non ci sarò. Non è così che si fa opposizione”.</p>
<p><strong>Il nostro commento</strong>. C’è già chi ha detto che sono più i promotori della manifestazione di quelli che vi parteciperanno. C’è invece chi giura che sarà la madre di tutte le manifestazioni che abbatteranno Berlusconi e il governo di Centrodestra. L’attesissimo Beppe Grillo non ci sarà, (si esibirà in videoconferenza) impegnato non si sa dove. La rivoluzione può attendere. Povero Lenin! A Piazza Navona ci sarà il fiore del mondo dello spettacolo, la componete più accanita contro i provvedimenti sulla giustizia e sulle intercettazioni. Poi i promoter doc: d’Arcais, Pardi, Furio Colombo, Travaglio. Quindi gli “aderenti indipendenti” Sabina Guzzanti, Ascanio Celestini, Andrea Camilleri, Rita Borsellino, Moni Ovada, Lidia Ravera e Arturo Parisi. Debutterà il prof. Alexian Spinelli, in rappresentanza del popolo Rom. Tutti già al lavoro per gli slogan. I più riusciti, si dice, sono quelli contro Veltroni e contro il Pd. Gli organizzatori citano Martin Luther King, Jfg Kennedy. Volano alto. Senza ali. E senza meta.</p>
<p><strong>Paolo Flores d’Arcais</strong>: “Gli slogan principali: “L’articolo 3 della Costituzione, tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge. Poi, la legge è uguale per tutti”.</p>
<p><strong>Valter Veltroni</strong>: “Noi non ci saremo. La nostra opposizione la faremo con una durissima battaglia parlamentare e poi in autunno con una grandiosa e spettacolare manifestazione nazionale”.</p>
<p><strong>Furio Colombo</strong>: “Cito la frase di una sentenza della Corte suprema degli Stati uniti del 1972 che sembra scritta su misura per l’Italia di oggi: nessun governo potrà censurare la libertà di stampa affinchè la stampa sia libera di censurare i governi”.</p>
<p><strong>Antonio Di Pietro</strong>: “Non ci sarà nessuna conta. L’opposizione è unita. Resta grave il fatto che il Pd non ha aderito. Ma i suoi militanti ci saranno”.</p>
<p><strong>Goffredo Bettini</strong>: “Il Pd dice no all’8 luglio. Perché il suo messaggio è estremista, urlato e confuso. Lì si tende a restringere il consenso e le alleanze e si sbagliano i bersagli: grideranno contro Veltroni e contro Napolitano più che contro Berlusconi”.</p>
<p><strong>Arturo Parisi</strong>: “Non voglio guerre fratricide. Cerco l’unità del movimento e della politica contro Berlusconi. Non mi si può impedire, come esponente del Pd, di scendere in piazza l’8 luglio”.</p>
<p><strong>Daniele  Capezzone</strong>: “E’ solo una carnevalata. Ogni tanto ritornano, sempre gli stessi, più incurvati e sempre più deboli e delusi”.</p>
<p><strong>Sergio  Cofferati</strong>: “La mia Cgil sostenne i Girotondi. Ma su punti specifici, non contro l’assetto della nostra parte politica. Le spallate non servono. Berlusconi durerà cinque anni. Una rovina se il corteo sarà contro l’opposizione”.</p>
<p><strong>Marco Ferrando</strong>: “ Il Partito comunista dei lavoratori sarà in piazza contro Berlusconi. Le sinistre che non scendono in piazza l’8 luglio sono solo subalterne al Pd e al veltronismo”.</p>
<p><strong>Angelo Bonelli</strong>: “Io ci sarò e spero di trovare in piazza tutti i Verdi contro il rischio di regime”.</p>
<p style="text-align:right;">[via: polisblog.it]</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[E' forse l'ora della nostra Resistenza]]></title>
<link>http://bellavoglia.wordpress.com/?p=41</link>
<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 12:02:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>pierosovrano</dc:creator>
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<description><![CDATA[Bellavoglia voleva andare in vacanza. Voleva spaparanzarsi sullo sdraio, prendere il sole e non pens]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Bellavoglia voleva andare in vacanza. Voleva spaparanzarsi sullo sdraio, prendere il sole e non pensare troppo ad altro. Peccato che però Bellavoglia abbia una coscienza. Civile, sociale, politica. E non poteva tacere di fronte a questo affronto alla Costituzione, alla Repubblica, alle basilari leggi che regolano la comunità civile. Non poteva tacere di fronte alle nuove scelte di questo governo, di fronte alle avvisaglie di un nuovo regime, illiberale e antidemocratico, naturale proseguio del quinquennio 2001-2006 in cui gli oppositori scomparvero dalle televisioni e il governo Berlusconi sistemò quasi tutte le vicende giudiziarie del proprio primo ministro.</p>
<p>"Quasi" tutte. Per finire il lavoro serviva un nuovo governo, nuovi provvedimenti per impedire il processo per corruzione del testimone David Mills a carico di Silvio Berlusconi. Questi provvedimenti verranno a breve approvati, grazie anche alla complicità del Presidente della Repubblica Napolitano. Leggi che bloccano i processi, leggi che rendono impuniti e impunibili Presidente della Repubblica, Presidente del Consiglio, Presidente del Senato e Presidente della Camera; insomma, come nelle peggiori fantasie di Orwell, "tutti i cittadini sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri".</p>
<p>Agire è un dovere. Impedire che l'Italia diventi definitivamente una dittatura - e per dittatura moderna non si intende la parata militare in piazza (anche se l'esercito per le strade è un segnale non indifferente lanciato dall'esecutivo), ma un efficace e sottile uso dei media per modificare le notizie, distorcere i fatti, influenzare l'opinione pubblica, un'unica e promiscua casta, differente per simboli e nomi, ma non per obiettivo finale e mezzi per perseguirlo - è assolutamente un obbligo per chi abbia a cuore il nostro Paese. Movimentiamoci, in un modo o nell'altro, con volantini, urla, campagna porta a porta, manifestazioni, luoghi di incontro, qualunque cosa possiamo fare di utile per tutti noi. Un primo passo può essere leggere l'appello di un gruppo di costituzionalisti, <a href="http://www.repubblica.it/speciale/2008/appelli/costituzionalisti/index.html">http://www.repubblica.it/speciale/2008/appelli/costituzionalisti/index.html</a>, che vi invitiamo a firmare, contrari a questa deriva autoritaria.</p>
<p>Un'altra idea potrebbe essere partecipare alla manifestazione dell'8 luglio, a Roma in Piazza Navona, organizzata da MicroMega <a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/l8-luglio-in-piazza-contro-le-leggi-canaglia/?com=449#commenti">http://temi.repubblica.it/micromega-online/l8-luglio-in-piazza-contro-le-leggi-canaglia/?com=449#commenti</a>.</p>
<p>Insomma, agite come volete, quando volete, nelle maniere più disparate, ma agite. Bellavoglia cercherà di vigilare, si è alzata dallo sdraio e crede ci sia ora qualcosa più importante che rilassarsi. Non lasciatela sola, non lasciatevi soli.</p>
<p>                                                           Jan</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sustainab.Italy Exhibition]]></title>
<link>http://jacopofarina.wordpress.com/?p=160</link>
<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 08:57:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>jacopofarina</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sustainab.italy è una veduta d&#8217;insieme dell&#8217;architettura italiana che si concentra sull]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://jacopofarina.files.wordpress.com/2008/07/491800bd502f13c37c09dfda7091c290_r.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-161" src="http://jacopofarina.wordpress.com/files/2008/07/491800bd502f13c37c09dfda7091c290_r.jpg?w=290" alt="" width="290" height="290" /></a>Sustainab.italy è una veduta d'insieme dell'architettura italiana che si concentra sulla sostenibilità. I giovani designer italiani guardano alla nuova realtà architettonica mondiale con un approccio tutto italiano all'architettura sostenibile, dove l'eredità architettonica e panoramica sono usate e salvaguardate come risorse primarie ed essenziali.  Il progetto è curato da Luca Molinari con Alessandro D'Onofrio ed é stato sviluppato dall'Istituto Culturale italiano degli Affari Esteri. La manifestazione dura fino al 20 luglio. Maggiori informazioni nel <a href="http://www.lfa2008.org/event.php?id=218&#38;name=Sustainab+Italy+Exhibition" target="_blank">sito ufficiale della manifestazione</a>.</p>
<p> </p>
<p>Via ¦ <a href="http://www.yeslife.it/Sustainab-Italy-Italia-in-mostra" target="_blank">YesLife</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[NO! Alle leggi canaglia]]></title>
<link>http://solleviamoci.wordpress.com/?p=3104</link>
<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 04:31:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>solleviamoci</dc:creator>
<guid>http://solleviamoci.wordpress.com/?p=3104</guid>
<description><![CDATA[


Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
Colombo, Pardi, Flores d´Arcais: t]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><!--[if !mso]&#62;--><br />
<span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><!--[if gte vml 1]&#62;                    &#60;![endif]--><!--[if !vml]--><!--[endif]--></span></p>
<h4><a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/l8-luglio-in-piazza-contro-le-leggi-canaglia/?com=449#commenti"><img src="http://temi.repubblica.it/UserFiles/Image/micromega/8luglio4.gif" border="0" alt="" width="277" height="119" align="texttop" /></a></h4>
<h1 style="text-align:center;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:#ce0000;">Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!</span></h1>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Verdana;">Colombo, Pardi, Flores d´Arcais: tutti in piazza contro le leggi-canaglia</span><span style="font-family:Verdana;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom:12pt;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><br />
"Care concittadine e cari concittadini,<br />
il <strong>governo Berlusconi</strong> sta facendo approvare una raffica di <strong>leggi-canaglia</strong> con cui <strong>distruggere</strong> il giornalismo, il <strong>diritto di cronaca</strong> e l´architrave della convivenza civile, la <strong>legge uguale per tutti</strong>.</span></p>
<p>Questo attacco senza precedenti ai principi della Costituzione impone a ogni democratico il dovere di <strong>scendere in piazza subito</strong>, prima che il vulnus alle istituzioni repubblicane diventi irreversibile.</p>
<p>Poiché il maggior partito di opposizione ancora non ha ottemperato al mandato degli elettori, tocca a noi cittadini auto-organizzarci. Contro le leggi-canaglia, in difesa del libero giornalismo e della legge eguale per tutti, <strong><span style="text-decoration:underline;">ci diamo appuntamento a Roma l'8 luglio in piazza Navona alle ore 18</span></strong>, per testimoniare con la nostra opposizione - morale, prima ancora che politica - la nostra fedeltà alla Costituzione repubblicana nata dai valori della Resistenza antifascista.</p>
<p><strong>Vi chiediamo l'impegno a "farvi leader", a mobilitare fin da oggi, con mail, telefonate, blog, tutti i democratici.</strong> La televisione di regime, ormai unificata e asservita, opererà la censura del silenzio.</p>
<p><strong><span style="text-decoration:underline;">I mass-media di questa manifestazione siete solo voi</span></strong>."</p>
<p><em>On Furio Colombo, Sen. Francesco Pardi, Paolo Flores d´Arcais</em>
</p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Verdana;"><a href="http://wpop4.libero.it/cgi-bin/vlink.cgi?Id=LZ%2BbpekTHfIoMc47INSWP/a%2BVvWJOoWO7H7V5SBLYhREnbUB8%2Bi1V3f8zxqV5xtz&#38;Link=http%3A//temi.repubblica.it/micromega%2Donline/flores%2Ddarcais%2Da%2Dveltroni%2Dwalter%2Dse%2Dci%2Dsei%2Dbatti%2Dun%2Dcolpo%20"><strong><span style="font-size:10pt;">Flores d'Arcais a Veltroni: Walter se ci sei batti un colpo</span></strong></a></span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> (VIDEO)<br />
Il direttore di MicroMega chiede al segretario del Pd almeno "una buona ragione" per il suo rifiuto di partecipare alla manifestazione dell'8 luglio e l'invita a un immediato confronto pubblico sul tema.</span>
</p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Verdana;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><a title="Walter e i maiali di Orwe " href="http://wpop4.libero.it/cgi-bin/vlink.cgi?Id=LZ%2BbpekTHfIoMc47INSWP/a%2BVvWJOoWO7H7V5SBLYhREnbUB8%2Bi1V3f8zxqV5xtz&#38;Link=http%3A//temi.repubblica.it/micromega%2Donline/walter%2De%2Di%2Dmaiali%2Ddi%2Dorwell%2Daudio/"><strong>Walter e i maiali di Orwell</strong></a> (AUDIO)<em><br />
</em><em>di Antonio Tabucchi</em><br />
Leggi-canaglia e non opposizione, per lo scrittore è "emergenza democratica".</span></p>
<p><strong><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">8 luglio, perchè aderisco: </span></strong><span style="font-family:Verdana;"><a href="http://wpop4.libero.it/cgi-bin/vlink.cgi?Id=LZ%2BbpekTHfIoMc47INSWP/a%2BVvWJOoWO7H7V5SBLYhREnbUB8%2Bi1V3f8zxqV5xtz&#38;Link=http%3A//temi.repubblica.it/micromega%2Donline/moni%2Dovadia%2Dperche%2Daderisco%2Daudio/" target="_blank"><strong><span style="font-size:10pt;">Moni Ovadia</span></strong></a></span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> - </span><span style="font-family:Verdana;"><a href="http://wpop4.libero.it/cgi-bin/vlink.cgi?Id=LZ%2BbpekTHfIoMc47INSWP/a%2BVvWJOoWO7H7V5SBLYhREnbUB8%2Bi1V3f8zxqV5xtz&#38;Link=http%3A//temi.repubblica.it/micromega%2Donline/margherita%2Dhack%2Dperche%2Daderisco%2Daudio/" target="_blank"><strong><span style="font-size:10pt;">Margherita Hack</span></strong></a></span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> - </span><span style="font-family:Verdana;"><a href="http://wpop4.libero.it/cgi-bin/vlink.cgi?Id=LZ%2BbpekTHfIoMc47INSWP/a%2BVvWJOoWO7H7V5SBLYhREnbUB8%2Bi1V3f8zxqV5xtz&#38;Link=http%3A//temi.repubblica.it/micromega%2Donline/nicola%2Dtranfaglia%2Dperche%2Daderisco%2Daudio/" target="_blank"><strong><span style="font-size:10pt;">Nicola Tranfaglia</span></strong></a></span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> (AUDIO)</span></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">(nel frattempo hanno aderito anche Beha, Travaglio, Borsellino, Cremaschi ed altri – aggiornamenti <a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/8-luglio-perche-aderisco/">qui</a>)</span></p>
<p><span style="font-family:Verdana;"><!--[if !supportEmptyParas]--> </span><a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/micromega-42008/"><img src="http://temi.repubblica.it/UserFiles/Image/micromega/copertine/04_08_cop_micromega_an.gif" border="0" alt="" width="158" height="226" /></a></p>
<p><span style="font-family:Verdana;"><a href="http://wpop4.libero.it/cgi-bin/vlink.cgi?Id=LZ%2BbpekTHfIoMc47INSWP/a%2BVvWJOoWO7H7V5SBLYhREnbUB8%2Bi1V3f8zxqV5xtz&#38;Link=http%3A//temi.repubblica.it/micromega%2Donline/il%2Dcorriere%2Ddelle%2Dsera%2Dovvero%2Ddue%2Dpesi%2De%2Ddue%2Dmisure/" target="_ "><strong><span style="font-size:10pt;">"Il Corriere delle Sera", ovvero due pesi e due misure</span></strong></a></span><em><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> di Paolo Flores d'Arcais</span></em><em><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><br />
</span></em><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><a href="http://wpop4.libero.it/cgi-bin/vlink.cgi?Id=LZ%2BbpekTHfIoMc47INSWP/a%2BVvWJOoWO7H7V5SBLYhREnbUB8%2Bi1V3f8zxqV5xtz&#38;Link=http%3A//temi.repubblica.it/micromega%2Donline/il%2Dpd%2De%2Dla%2Dsconfitta%2Ddei%2Dfighetti%2Ddel%2Dpartitino/" target="_blank"><strong>Il Pd e la sconfitta dei fighetti del partitino</strong></a> <em>di Pierfranco Pellizzetti</em></span>
</p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:#d70000;">Leggi-canaglia</span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><br />
</span><span style="font-family:Verdana;"><a title="Una tranquilla giornata crimina " href="http://wpop4.libero.it/cgi-bin/vlink.cgi?Id=LZ%2BbpekTHfIoMc47INSWP/a%2BVvWJOoWO7H7V5SBLYhREnbUB8%2Bi1V3f8zxqV5xtz&#38;Link=http%3A//temi.repubblica.it/micromega%2Donline/una%2Dtranquilla%2Dgiornata%2Dcriminale/"><strong><span style="font-size:10pt;">Una tranquilla giornata criminale</span></strong><span style="font-size:10pt;"><br />
</span></a></span><em><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">di Antonio Manzini</span></em><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><br />
Come sarà la vita in Italia ora che saranno sospesi i processi per decine di reati? Un racconto firmato dall'autore di "La giostra dei criceti" (Einaudi, 2007) e "Sangue Marcio" (Fazi, 2005). </span>
</p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"><a href="http://wpop4.libero.it/cgi-bin/vlink.cgi?Id=LZ%2BbpekTHfIoMc47INSWP/a%2BVvWJOoWO7H7V5SBLYhREnbUB8%2Bi1V3f8zxqV5xtz&#38;Link=http%3A//www.micromega.net" target="_blank"><!--[if gte mso 9]&#62;  Normal 0 14   &#60;![endif]--> </a><a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/">micromega</a></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Verdana;"><!--[if !supportEmptyParas]--> <!--[endif]--></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-left:36pt;text-indent:-18pt;"><!--[if !supportLists]-->-<span> </span><!--[endif]--><span style="font-family:Verdana;">- - </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Verdana;">Intanto ci giunge notizia che anche Torino si organizza:</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Verdana;"><!--[if !supportEmptyParas]--> <!--[endif]--></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Verdana;">“Vi scrivo per informarvi che a Torino è indetta una manifestazione in<br />
concomitanza della manifestazione di piazza Navona </span></p>
<p><span style="font-family:Verdana;">tutti in piazza contro le leggi-canaglia </span>
</p>
<p style="text-align:center;" align="center"><strong><span style="font-family:Verdana;">A TORINO COME A ROMA</span></strong></p>
<p style="text-align:center;" align="center"><strong><span style="font-family:Verdana;">Torino, 8 luglio, manifestazione in piazza Castello, ore 17.00</span></strong><span style="font-family:Verdana;">.<br />
Passaparola!<br />
Facciamo nostro l'appello!”</span></p>
<p><span style="font-family:Verdana;">(fonte: </span><span style="font-family:Verdana;"><a href="http://groups.google.it/group/comunisti-uniti-lombardia/browse_thread/thread/25ad9077ff3e89cf?hl=it"><span lang="IT">comunisti uniti lombardia</span></a></span><span style="font-family:Verdana;">)</span></p>
<p><strong><span style="font-family:Verdana;color:red;">E NOI, CHE NON SIAMO LAZIALI NE’ PIEMONTESI, CI FACCIAMO METTERE IN SCACCO COSI’???</span></strong></p>
<p><span style="font-family:Verdana;"><!--[if !supportEmptyParas]--> <!--[endif]--></span>
</p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Verdana;"><!--[if !supportEmptyParas]--> <!--[endif]--></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Verdana;"><!--[if !supportEmptyParas]--> <!--[endif]--></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Verdana;"><!--[if !supportEmptyParas]--> <!--[endif]--></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente?]]></title>
<link>http://derivantropologica.wordpress.com/?p=94</link>
<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 02:18:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>Wallace Henry Hartley</dc:creator>
<guid>http://derivantropologica.wordpress.com/?p=94</guid>
<description><![CDATA[Caro, carissimo (il prezzo pagato per la tua pessima sconfitta) Walter,
Gilioli, nel suo blog, ironi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:left;">Caro, carissimo (il prezzo pagato per la tua pessima sconfitta) <strong>Walter</strong>,</p>
<p style="text-align:left;"><a href="http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2008/07/01/corteo-dell8-luglio-la-posizione-dei-militanti-pd/trackback/" target="_blank">Gilioli</a>, nel suo blog, ironizza sulla posizione del Pd in merito alla <a href="http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/politica/partito-democratico-18/parisi-in-piazza/parisi-in-piazza.html" target="_blank">manifestazione </a>dell'8 luglio, nata - è bene dirlo - da uno slancio di Di Pietro e girotondume vario. Qui, noi non sorridiamo molto. Non staremo a ricapitolare le <strong>quisquiglie </strong>relative al blocco dei processi, all'immunità autoconcessa, all'esercito per le strade, eccetera; vorremmo solo dirti, caro Walter, che forse forse devi un attimo fermare tutto, guardarti attorno, e annunciare che il tuo partito - se esiste - aderirà a quella giornata con entusiasmo. Non ci puoi piantare la <strong>bandierina</strong>? Pazienza. Sarà per un'altra volta. Ma adesso, non pensarci. Pensa piuttosto che il tuo partito - se esiste - dovrebbe rappresentare una buona parte dei tuoi concittadini, e che loro non sono contenti di quello che stanno vedendo. Vai a 'sta manifestazione, Walter. Fai ciao con la manina quando ti inquadrano e dì qualcosa che ti faccia sembrare parente di <strong>Obama</strong>. Potresti cambiare la storia, così.</p>
<p style="text-align:left;">Vedi Walter, secondo noi tu ti sottovaluti. Tu vuoi stare a casa, con la copertina sulle ginocchia (te la ricordi quella vignetta di <strong>Forattini </strong>con Berlinguer che beve il thé in salotto?) e guardare su La7 se c'è gente o no, a 'sta cazzo di manifestazione.</p>
<p style="text-align:left;">Però, Walter, tu non ti ricordi una cosa: non ti ricordi che già una volta sei stato <strong>a casa</strong> a guardare La7. Pensavi: "Mado', quanta gente...", e poi ti sei accorto che tutta quella gente la stavano menando per le strade. Era il <strong>luglio </strong>del <strong>2001</strong>. Tu, Walter, credi che quel casino sarebbe successo se il tuo partito non avesse deciso di stare a casa? Pensi davvero che sarebbe stata concepibile una simile <a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200706articoli/22652girata.asp" target="_blank">macelleria messicana</a> in presenza del partito più importante dell'allora opposizione? Seee... noi mica me ce li vediamo Soro o Bersani che si fanno menare a manganellate da una divisa. <strong>Interrogazione parlamentare! Scandalo sui giornali!</strong> Invece, niente, Walter. Siete rimasti a casa, le botte se le sono prese quelli - pure i ragazzi dei boyscout e le nonne, che credete? - che erano lì, lasciati soli dal tuo partito.</p>
<p style="text-align:left;">Per cui, Walter, fai uno sforzo. Vai a 'sta cazzo di manifestazione. Sorridi, non parli di Di Pietro, stringi un po' di mani. Ti farà bene. Farà bene a tutti.</p>
<p style="text-align:right;"><strong>Wallace Henry Hartley<br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Guzzanti: per il Pd noi 4 gatti? Ricordo che loro scalavano banche]]></title>
<link>http://blocconero.wordpress.com/?p=29</link>
<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 08:36:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>pinomalgari</dc:creator>
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<description><![CDATA[Dal Corriere della Sera
La Guzzanti: per il Pd noi 4 gatti? Ricordo che loro scalavano banche
Caro d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dal Corriere della Sera</em><br />
<strong>La Guzzanti: per il Pd noi 4 gatti? Ricordo che loro scalavano banche</strong></p>
<p>Caro direttore, sull'aereo al ritorno da un viaggio di un mese per un lavoro sulla satira nel mondo, ho preso l'Espresso per aggiornarmi un po'. Meno male che avevo la cintura di sicurezza perché rischiavo di cadere dalla sedia! La notizia è scioccante. L'articolo di apertura dice che Berlusconi ha mostrato il suo vero volto: non un grande statista ma un uomo che pensa solo a fare leggi per sé! Ha ingannato l'opposizione con straordinaria abilità! La sua performance è stata talmente geniale e inaspettata (sorrideva! Lui che non ha mai sorriso!), che ha ingannato perfino Veltroni ! Appena atterrata vengo a sapere della manifestazione dell' 8 luglio. I commenti che sento e che leggo in proposito sono sempre gli stessi. La gente non arriva alla quarta settimana questi sono i problemi, non le intercettazioni, non la giustizia, non la difesa della vecchia obsoleta Costituzione, non la difesa dei giornalisti che sono una casta e che se non scendono in piazza loro non si capisce perché dovremmo scendere in piazza noi, non la difesa dei magistrati che sono un'altra casta. Shenderovich, satirista russo, lavorava ad un programma con il 50% di share, è stata una delle prime vittime di Putin.</p>
<p>Sono anni che può esprimersi solo in una radio dissidente e la gente che ha votato Putin continua a fermarlo per chiedergli: come mai non ti si vede più in tv? Shenderovich osserva acutamente che la sua gente non associa la libertà al benessere. Guardano l'Occidente e vorrebbero quello stile di vita. Non capiscono che questo stile di vita è stato raggiunto grazie alla libertà. E votano Putin in massa. Tutti proviamo fastidio a risentire la parola girotondi, proviamo fastidio al nome di Di Pietro, al nome Veltroni, Fava e ormai anche Vendola. Sarebbe meglio che ci fossero dei politici che ci convincono di più ma non ci sono. Nell'attesa dell'arrivo del messia una manifestazione è stata convocata l'8 luglio e bisogna andarci. Il leader plebiscitario Veltroni dice che si tratta dei soliti quattro gatti. Su Veltroni non c'è altro da aggiungere al commento di Altan: - Si manifesta in autunno. - A che ora? La ragione per cui non si arriva alla quarta settimana è che tutti i settori della nostra società, compresi tutti quelli che dovrebbero svolgere attività di controllo, sono corrotti. La ragione per cui stiamo male e staremo peggio è che siamo governati da ladri. È grazie alle intercettazioni che sono state fermate le scalate alle banche da parte di Berlusconi, della Lega e del Pd, grazie alle intercettazioni e soprattutto grazie al fatto che siano state rese pubbliche a mezzo stampa Fazio è stato costretto a dimettersi e ora ci troviamo con Draghi che è onesto e capace. La violazione della privacy è già punita dalla legge, Anna Falchi ha avuto giustizia. Gli italiani continuano ad essere truffati dalle banche, dai partiti, dall'ultimo arrivato come Fiorani che con in tasca decine di milioni di euro rubati alle vecchiette che poi votano Berlusconi, ci saluta dai canali Mediaset, sempre educativi, ballando a torso nudo a casa di Lele Mora.</p>
<p>Sabina Guzzanti<br />
03 luglio 2008</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[VERGOGNA: siamo tutt@ Graziella!]]></title>
<link>http://baruda.wordpress.com/?p=176</link>
<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 11:35:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>baruda</dc:creator>
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<description><![CDATA[ 
In relazione ai comunicati di Arcigay Arcilesbica e del Comitato Bologna Pride
Facciamo Breccia e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<p><a href="http://www.arcigay.it/comunicati-bolognapride-facciamobreccia" target="_blank">In relazione ai comunicati di Arcigay Arcilesbica e del Comitato Bologna Pride</a></p>
<p class="MsoBodyText2"><em>Facciamo Breccia esprime la propria indignazione su quanto accaduto sabato scorso a Bologna e  rigetta le insinuazioni calunniose contenute nel comunicato di Mancuso e Polo e in quello del Comitato Pride Bologna. Solidarietà a Graziella Bertozzo</em></p>
<p class="MsoBodyText2">L'espressione del dissenso è una normale pratica nella dinamica politica che non c'entra niente con la violenza. L'uso della polizia per la gestione del dissenso interno ad un movimento è la fine della politica, significa scivolare verso lo stato di polizia.</p>
<p class="MsoNormal"><span>La presenza, non prevista, di alcuni/e attivisti/e di Facciamo Breccia "intrufolatisi" sul palco del pride per aprire uno striscione che, ricordiamo, recitava "28 giugno 1982. Indietro non si torna. Facciamo Breccia" - </span><span>per rivendicare la storia del movimento lesbico, gay e trans che in quella data aveva ottenuto il Cassero di Porta Saragozza, sede poi "restituita" nel 2001 alla Curia – intendeva con ogni evidenza esprimere dissenso politico utilizzando pratiche di movimento e pacifiche. Lo stesso dissenso che Facciamo Breccia aveva cercato di esprimere nei mesi scorsi avendo difficoltà a riconoscersi in un pride, a nostro avviso, troppo blando e "neutrale", tutto giocato sulla trasversalità politica, senza un chiaro posizionamento antifascista (nonostante l'importante adesione dell'ANPI), arrivando a proporre come uno dei pupazzi che campeggiavano su manifesti e cartoline la stilizzazione di un gay neofascista partecipante al pride.</span></p>
<p class="MsoBodyText">Alla fine Facciamo Breccia aveva scelto di aderire al pride di sabato 28 giugno esprimendo però, in un documento intitolato "Adesione al Bologna Pride", tutte le proprie perplessità, riserve e contrarietà. L'adesione critica non è stata accettata dal Comitato Bologna Pride che non ha mai spiegato ufficialmente il rifiuto. Inoltre il Comitato Bologna Pride ha scelto di non permettere di intervenire sul palco alle realtà che non avevano formalmente aderito, scelta legittima ma non includente anche a fronte di altri eventi quali il Biella Pride dove il Coordinamento organizzatore ha dato la parola a tutte le soggettività lgbt che lo richiedessero, al di là della posizione di queste sulla piattaforma o sull'adesione. Ugualmente Facciamo Breccia ha partecipato al Bologna Pride, organizzando uno spezzone collegato allo spezzone lesbico e femminista e portando in piazza molte persone, contribuendo così alla riuscita della manifestazione. Durante il corteo abbiamo organizzato un'azione di comunicazione politica che avrebbe dovuto avere il suo epilogo nell'apertura dello striscione sul palco come espressione pacifica di dissenso: avevamo aperto lo stesso striscione davanti al Cassero di Porta Saragozza, per rivendicare la storia del movimento lgbt.</p>
<p class="MsoBodyText">Il Cassero è stato simbolicamente circondato di drappi rosa e arricchito di cartelli di rivendicazione politica, la polizia ha lasciato svolgere l'azione del tutto pacifica che ha riscosso molto riconoscimento dai/dalle partecipanti al corteo che hanno festosamente preso parte in centinaia.</p>
<p class="MsoNormal"><span>Ma la conclusione del pride per noi è stata inverosimile: l'area del palco (backstage lo chiama il Direttivo Comitato Bologna Pride), cioè l'area interna del palco, delimitata da transenne, era "protetta" da volontari/e insieme a poliziotti, alcuni in divisa, altri (avremmo scoperto in seguito) in borghese, presenza che, se non è stata richiesta dal Comitato Bologna Pride, è stata da questo per lo meno avallata.<span>  </span>Questo in una manifestazione politica non si era mai visto movimenti: la sicurezza interna gestita dalla polizia di stato. E questa è stata la prima causa di quello che Aurelio Mancuso sul palco (evidentemente senza crederci) definiva il terribile "malinteso" che ha fatto fermare e ammanettare Graziella Bertozzo, leader storica del nostro movimento certo (lo rivendichiamo a lettere chiarissime) e riconosciuta come tale da tutte/i (o quasi), ma che non ha assolutamente usato la sua storia per presentarsi nell'area palco: Graziella stava partecipando ad un'azione di comunicazione politica con altri/e compagni e compagne che voleva esprimere il dissenso di cui sopra. Le altre e gli altri "si sono intrufolati/e" tranquillamente mentre Graziella (che non aveva certo chiesto niente a Porpora Marcasciano visto che in quel momento teneva il suo intervento e con la quale in precedenza aveva parlato – essendo compagne di percorso - ma certo non le aveva chiesto il permesso per salire su un palco di cui Porpora non aveva la gestione). Rimane da capire la ragione per la quale solo la persona più rappresentativa di Facciamo Breccia sia stata fermata all'ingresso del palco, mentre le altre venivano lasciate passare. Inoltre Facciamo Breccia non attacca nessuna volontaria ma condanna fortemente il <span>ruolo della polizia sul palco ed il fatto che sia stata chiamata per risolvere un dissidio politico, rifiutando ripetutamente, anche di fronte a esplicita richiesta di attivisti/e di Facciamo Breccia, di evitare il fermo di polizia. Chi ha scelto questa modalità? Chi non ha colto l'occasione offerta da</span> Facciamo Breccia con il comunicato reso pubblico in data 29 giugno di agire tutte/i per evitare di fare di Graziella un capro espiatorio di un conflitto tutto politico, e sta invece cercando di farla finire strumentalmente in tribunale invece di riportare il dibattito sul piano<span>  </span>politico? Il Comitato Bologna Pride, che ha già finito il suo "processo" ascoltando "alcuni diretti interessati, testimoni oculari del fatto". Non certo "la condannata" Graziella Bertozzo… A questo punto la responsabilità è chiara e dichiarata. E' questa riteniamo che sia il risvolto più vergognoso della vicenda: l'attacco ad una persona, una lesbica, un'attivista in carne ed ossa, cercando di screditarla, diffondendo calunnie, usando contro di lei tutte le armi che la repressione ha sempre usato contro le lesbiche e le donne in generale: l'accusa di isterica violenta. E così è stata consegnata una componente del nostro movimento alla polizia, una lesbica dichiarata in mani a poliziotti che non hanno certo tardato, com'era presumibile, a cercare di piegarla psicologicamente e fisicamente. A Graziella oltretutto è stata tesa una trappola: un uomo in borghese che mai si è qualificato l'ha aggredita, lei ha cercato con le sue forze di non farsi prendere, non sapendo che fosse un pubblico ufficiale, come qualunque donna nelle mani di un uomo che l'aggredisce avrebbe fatto. Quindi non esiste nessuna resistenza a pubblico ufficiale né tanto meno esistono le lesioni visto che il sedicente lesionato è stato visto da decine di testimoni pronti/e a testimoniare sul palco e fuori prendere di peso Graziella e camminare tranquillamente prima e dopo il fermo. Le altre e gli altri di Facciamo Breccia hanno dovuto insistere accoratamente perché il terribile fatto fosse annunciato sul palco e per sapere dove era stata portata, davanti a esponenti del Comitato Bologna Pride e di Arcigay che continuavano a rispondere che se l'avevano fermata (quando loro stessi avevano chiesto il fermo additandola come pericolosa) sicuramente aveva fatto qualcosa di male, con la stessa logica che porta molti a dire che se una donna è stata violentata qualcosa avrà fatto, se lo sarà meritato, se lo sarà cercato.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Facciamo notare che tra le firme del Comitato Bologna Pride manca quella di una delle tre portavoci, Marcella Di Folco, che non ha sottoscritto il documento, oltre, ovviamente, a quelle di tutte le realtà aderenti al Comitato stesso che non fanno parte del Direttivo.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Non abbiamo, invece, niente da aggiungere riguardo al comunicato di <strong><span>Aurelio Mancuso, Presidente nazionale Arcigay e di Francesca Polo, Presidente nazionale Arcilesbica visto che si tratta solo di un lungo elenco di falsità e diffamazioni, caso mai da dirimere a mezzo querela visto che questo sembra essere il piano scelto dalle due associazioni nazionali. Facciamo Breccia viene screditata perché ha da sempre avuto il coraggio di rendere nota la lotta verso quelle nicchie di privilegio di cui certe associazioni si nutrono e sopravvivono. Accusare Facciamo Breccia di violenza, maschilismo e slealtà  è solo una ridicola baggianata (dimostrata tra l'altro dagli ottimi rapporti istaurati con gli organizzatori e le organizzatrici di tutti gli altri pride), che dovrebbe solo far arrossire chi lo scrive. Semmai ci appelliamo a tutte le socie ed i soci di Arcigay e Arcilesbica  e i loro circoli perché si dissocino da tali infamie. Speriamo invece che queste associazioni dimostrino altrettanta violenza alla prossima aggressione omofoba e fascista di quanta ne hanno dimostrata nel loro comunicato contro Facciamo Breccia, dato che siamo sicure/i che la tradizionale piagnulocosità che dimostrano in tali occasioni non sia utile.</span></strong></span></p>
<p class="MsoBodyText">Noi siamo tutte/i con Graziella insieme a centinaia di donne, uomini, lesbiche, gay, trans, femministe, attivisti/e e soggettività politiche, oltre che a decine di testimoni oculari come dimostrano le molte mail di solidarietà arrivate a Graziella, e consultabili sul sito <a href="http://www.facciamobreccia.org/"><span>www.facciamobreccia.org</span></a></p>
<p class="MsoBodyText">Noi abbiamo scelto la politica, le pratiche di movimento e di non abbassarci mai all'uso del paradigma<span> </span>securitario né tanto meno alla rinuncia della politica e dell'azione in nome dello stato di polizia.</p>
<p class="MsoBodyText">Coordinamento Facciamo Breccia.</p>
<p class="MsoBodyText"><a href="http://baruda.files.wordpress.com/2008/07/dsc_0149.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-177" src="http://baruda.wordpress.com/files/2008/07/dsc_0149.jpg" alt="" width="509" height="341" /></a></p>
<pre>Foto di Valentina Perniciaro
LAYCA FROCESSIONE.
SAN LORENZO, febbraio 2008</pre>
<p> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il dovere della minoranza]]></title>
<link>http://leonardodifranco.wordpress.com/?p=34</link>
<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 10:37:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>leonardodifranco</dc:creator>
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<description><![CDATA[Mi piace riportare qui la lettera che Uberto Eco ha inviato a Furio Colombo, Paolo Flores D&#8217;A]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Mi piace riportare qui la lettera che Uberto Eco ha inviato a Furio Colombo, Paolo Flores D'Arcais e Pancho Pardi, promotori della manifestazione dell'8 luglio in Piazza Navona. Come è noto la manifestazione di Roma è stata fortemente voluta anche da Italia dei Valori:</p>
<p><em>Cari Amici,<br />
mentre esprimo la mia solidarietà per la vostra manifestazione, vorrei che essa servisse a ricordare a tutti due punti che si è sovente tentati di dimenticare:</em></p>
<p><em>1) Democrazia non significa che la maggioranza ha ragione. Significa che la maggioranza ha il diritto di governare.</em></p>
<p><em>2) Democrazia non significa pertanto che la minoranza ha torto. Significa che, mentre rispetta il governo della maggioranza, essa si esprime a voce alta ogni volta che pensa che la maggioranza abbia torto (o addirittura faccia cose contrarie alla legge, alla morale e ai principi stessi della democrazia), e deve farlo sempre e con la massima energia perché questo è il mandato che ha ricevuto dai cittadini. Quando la maggioranza sostiene di aver sempre ragione e la minoranza non osa reagire, allora è in pericolo la democrazia.</em></p>
<p><strong><em>Umberto Eco</em></strong></p>
<p>(Fonte: <a href="http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/politica/partito-democratico-18/adesione-eco/adesione-eco.html">http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/politica/partito-democratico-18/adesione-eco/adesione-eco.html</a>)</p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'8 luglio per la resistenza]]></title>
<link>http://tuttifuorionline.wordpress.com/?p=178</link>
<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 10:26:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>caroleblog4</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ciao ragazzi,
Si avvicina la manifestazione indetta da Di Pietro &amp; Co. e mi chiedevo: qualcuno d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao ragazzi,</p>
<p>Si avvicina la manifestazione indetta da Di Pietro &#38; Co. e mi chiedevo: qualcuno di voi viene a fare una capatina a Roma?Io ci sarò ed anche Aryweb.Se mi promettete delle presenze,possiamo pensare a fare uno striscione o qualcosa,altrimenti basterà la nostra presenza individuale.</p>
<p>Coinvolgete i vostri amici,i vostri parenti,i vostri conoscenti in questa grande marcia. Avevamo detto che eravamo incazzati,che dovevamo combattere,che Silvio non ci rappresentava,che era un mascalzone,delinquente e truffatore e ora che abbiamo l'opportunità di gridarglielo in faccia che facciamo,stiamo a casa??La nostra democrazia ha un cancro, un cancro bello grosso che la sta indirizzando verso la morte.Il suo nome è Berlusconi, è mafia, è fascismo, è dittatura.La cura però c'è ed è la reazione,la rivoluzione.Sono la positività, la fiducia nelle proprie forze, manifestate attraverso la lotta, le cure ad ogni male. Abbiamo vasti esempi al mondo che ci hanno mostrato che la resistenza è possibile ed in casi più estremi del nostro. Pensate alla resistenza alla dittatura franchista; pensate alle Madres de Plaza de Mayo che rischiavano la propria vita per esercitare il loro diritto a sapere dove erano i loro figli, per una libera e trasparente informazione. Ma senza andare troppo lontano, pensate ai nostri partigiani, persone comuni, giovani, anziani, persone spaventate, come noi, ma che hanno avuto il coraggio di reagire alla loro paura; sapendo di morire, hanno scelto di lottare, l'hanno fatto per noi, per l'umanità, per un'ideale, quello di libertà, di democrazia. Molti non sono sopravvisuti alla loro scelta, ma grazie a loro è stata costruita una democrazia. Se potessero vederci adesso. Se le persone ammazzate dai fascisti, dai nazisti, potessero vederci adesso, seduti sulle nostre poltrone con i ventilatori accesi a vedere l'ennesimo programma demenziale, il tg ipocrita e servile delle ore 20, mentre nelle alte sfere delle istituzioni si mette a punto il miglior piano per fregarci, per guadagnare qualcosa (dall'immunità per i reati commessi a vari ed eventuali privilegi). Ecco se i nostri antenati ci vedessero in questo momento storico,così, immobili, non ci sentiremmo delle merde?Mi riferisco a persone che hanno dato la vita, il dono più grande che possedevano. Hanno dato sè stessi, il massimo che avevano. E noi che non dovremmo dare la vita, ma solo un po' di tempo, di forze, di ideali non riusciamo a farlo??!!Siamo così rassegnati?Siamo così menefreghisti?E' una caratteristica degli italiani?Eppure anche i nostri antenati erano italiani.</p>
<p>Venite con me l'8 luglio a Piazza Navona, poi si continuerà.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Del Bologna Pride andata e ritorno]]></title>
<link>http://madmark.wordpress.com/?p=557</link>
<pubDate>Tue, 01 Jul 2008 19:43:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>MadMark</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Oltre Roma, quest&#8217;anno anche il bis a Bologna. Ho sentito la possibilità di poterci andare g]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" src="http://www.nove.firenze.it/foto/BOLOGNA%20PRIDE.jpg" alt="" /><br />
Oltre Roma, quest'anno anche il bis a Bologna. Ho sentito la possibilità di poterci andare grazie al servizio fornito dal Mario Mieli e cosi ho pensato perchè no? L'esperienza del Pride di Roma, rinnovata dopo l'anno scorso, mi aveva lasciato stanco ma in qualche modo appagato, così ho sentito di volermi concedere il bis.</p>
<p><!--more-->Siamo partiti alle 7.30 da Roma e siamo arrivati alle 13.30 (c'è chi dice le 13.00... boh), due pulman, il nostro piccolo, stretto e con l'aria condizionata, contenente uno sparuto gruppo di 19 persone. L'andata è stata una piccola odissea, ognuno sulle sue, qualche chiacchiera generica tanto tempo da passare senza sapere cosa dire. Verso la fine del viaggio qualche scambio di presentazioni poi tutti in marcia prima verso il centro di Bologna, per ritrovarci tutti sotto le famose torri, vista l'ora siamo in cerca di cibo. Per alcuni la ricerca è semplice, ci si accontenta della prima pizzeria, altri preferiscono scegliere. L'occasione è buona per far gruppo, ci siamo separati dal gruppo principale e siamo in otto (tre dei quali del <a href="http://www.gruppopesceroma.org/it/home.html" target="_blank">Gruppo Pesce</a>). A Bologna, rinomata patria dei tortellini e della buona cucina, ci sono poche pizzerie, la maggior parte dei negozi è chiusa e più avanti scopriremo che neppure i Bar sono molto ospitali nel concedere l'uso dei servizi igienici.<br />
Raggiungiamo il punto di incontro dopo aver mangiato ad una pizzeria a taglio. Si parte, il corteo deve raggiungere i Giardini di <em>nonmiricordocosa</em>. Niente musica, solo il vociare del fiume colorato che scorre, un unico minicarro: due biciclette trascinano una scarpa gigante di stagnola con sopra una DragQueen dal viso barbuto a citazione di Priscilla.  Sotto la scarpa gigante un impianto stereo gracchia le musiche del film. A seguire tre tipe con dei carrelli della spesa stracolmi di scatolette, i pacchetti sicurezza.</p>
<p>Finalmente si arriva ai Giardini, il nostro gruppetto rimane fuori ad attendere l'uscita dei carri. Il caldo insopportabile e costante picchia sulle nostre teste, l'attesa non è lunga e si riparte su una strada asfaltata che gira intorno al centro di Bologna. I carri animano finalmente l'evento, camminiamo nel fiume di gente, siamo il fiume di gente, si chiacchiera si fanno battute sui vari personaggi, ci si conosce un pochino. Noto come pur non conoscendoci ognuno alcuni di noi aspettano gli altri per non disperderci, oppure dopo esserci persi di vista per un attimo ci si cerca.</p>
<p>La giornata scorre lenta, il caldo, sempre lui, non si affievolisce nemmeno a pomeriggio inoltrato. La strada sembra non finire mai, ma non mi dà la stessa sensazione di stupore di Roma. Probabilmente la strada periferica non dà lo stesso effetto delle vie del centro di Roma. Verso la fine abbiamo perso di vista più di un elemento, rimanendo soli, siamo entrati in almeno tre Bar che hanno avuto il coraggio di sostenere che non avevano il bagno.. mah.</p>
<p>Confluiamo verso la piazza, esausti più per il caldo che per la camminata. Mi siedo a terra e non ho intenzione di rialzarmi finchè non finiscono gli interventi, ma quando il nostro amico Stefano propone il cinese sono già in piedi immaginandomi nell'ordine: una sedia a schienale alto, il bagno e.. il cibo!!</p>
<p>Mangiamo velocemente perchè sono già le 20.10, usciamo e andiamo al punto di ritrovo per riprendere il nostro mini-autobus. Da quando mettiamo piede dentro il bus inizia la parte che preferisco. Abbiamo iniziato a parlare tra noi, ho percepito tutta la fatica della giornata e l'inizio di un'esperienza di condivisione tra persone che si erano conosciute quel giorno e che sembravano conoscerti da una vita intera. Tutto il viaggio è trascorso parlando, discutendo, scherzando. E' stato molto bello.</p>
<p>Un grazie speciale a Riccardo che ci ha fatto ridere tutto il tempo!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Otto luglio 2008]]></title>
<link>http://owblog.wordpress.com/?p=464</link>
<pubDate>Tue, 01 Jul 2008 09:34:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>Jack</dc:creator>
<guid>http://owblog.wordpress.com/?p=464</guid>
<description><![CDATA[Avete da fare l&#8217;otto luglio?

]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Avete da fare l'otto luglio?</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/PiGADZAJQ6g'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/PiGADZAJQ6g&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Otto luglio]]></title>
<link>http://antoniogiudilli.wordpress.com/?p=155</link>
<pubDate>Mon, 30 Jun 2008 12:24:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>antoniogiudilli</dc:creator>
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<description><![CDATA[Dal sito di Antonio di Pietro:
&#8220;L’otto luglio a Roma dalle ore 18:00 in Piazza Navona, in co]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Dal sito di Antonio di Pietro:</p>
<p>"L’<strong>otto luglio a Roma</strong> dalle ore 18:00 in <strong>Piazza Navona</strong>, in contemporanea con l’iter di approvazione della legge sulle intercettazioni, l’Italia dei Valori insieme a esponenti della società civile ha indetto una <a href="http://it.youtube.com/watch?v=xz9lVZ3Qzlg">manifestazione</a> per la libertà di espressione e per la giustizia".</p>
<p>In contemporanea a Siena se ne terrà una in Piazza Salimbeni.  Io ci sarò assieme agli altri di  IDV Siena, Micromega, Libera Cittadinanza, Voglioscendere.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[chiedono pure i danni!]]></title>
<link>http://baruda.wordpress.com/?p=170</link>
<pubDate>Mon, 30 Jun 2008 10:42:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>baruda</dc:creator>
<guid>http://baruda.wordpress.com/?p=170</guid>
<description><![CDATA[SPOLETO - Quattro operai morti sul lavoro ed un&#8217;azienda che, a distanza di oltre due anni dal ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>SPOLETO</strong> - Quattro operai morti sul lavoro ed un'azienda che, a distanza di oltre due anni dal drammatico incidente, chiede ai parenti delle vittime, e all'unico superstite, trentacinque milioni di euro, come risarcimento danni. Tanto pretende la Umbria Olii dai familiari di Tullio Mocchini, Giuseppe Coletti, Wladimir Toder e Maurizio Manili. Trentacinque milioni richiesti a fratelli, figli e genitori.<br />
L'atto legale porta la firma dell'amministratore delegato della società, Giorgio Del Papa, indagato dal giorno seguente la tragedia. Le accuse per il manager sono di disastro colposo con l'aggravante "della colpa con previsione dell'evento", violazione delle norme sulla sicurezza (tra cui l'omissione dolosa dei mezzi di prevenzione) e omicidio colposo plurimo. Secondo la procura di Spoleto, Del Papa sapeva che c'era gas esplosivo (del tipo esano, molto pericoloso) nei silos saltati in aria. E proprio quel gas, per la procura, è la causa di tutto. Per Del Papa, invece, la colpa dell'incidente è da attribuire agli operai.</p>
<p>I quattro, lavoravano per conto di una piccola ditta, che aveva l'appalto per lavori di manutenzione di questo colosso europeo della raffinazione dei prodotti vegetali. Secondo l'azienda, gli operai che quel giorno stavano lavorando all'installazione di una passerella per collegare due silos, avrebbero dovuto sapere che le fiamme ossidriche non potevano essere utilizzate in quell'intervento. E proprio l'uso di un saldatore sarebbe stata la causa, per la difesa, dello scoppio del silos. I quattro saltarono in aria. Dilaniati e carbonizzati. Una tragedia che nel novembre del 2006 scosse l'opinione pubblica, è poi divenuta un vicenda giudiziaria a colpi di perizie.<br />
Da un lato le 250 pagine dei periti della procura (alcuni dei quali gli stessi intervenuti per la vicenda della Thyssen), dove si sostiene la responsabilità della Umbria Olii e la causa scatenante del gas esano. Dall'altra una perizia richiesta dall'azienda al tribunale civile, e affidata ad un consulente locale che riscontra come causa dell'incidente l'uso del saldatore. In quest'ultima perizia si sostiene che pur in presenza del gas esplosivo, se non ci fosse stato l'innesco della fiamma, lo scoppio non si sarebbe mai prodotto. Un errore, scrive il perito, commesso dagli operai "per fretta e stanchezza".</p>
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<p><!--inserto--><br />
"Se la giustizia consente questo, cos'altro può succedere?" commenta sconsolato, Klaudio Demiri, unico superstite, che al momento dello scoppio era fortunatamente a bordo di una gru. Lui, ancora oggi, vive nell'incubo di quelle tremende sequenze di inferno e fuoco.<br />
Intanto, l'11 luglio il giudice penale deciderà se disporre o meno il processo per Del Papa. A gennaio è fissata l'udienza civile per discutere del risarcimento. Il professor Giovanni Cerquetti, docente di diritto penale generale alla facoltà di giurisprudenza di Perugia, e legale di uno dei familiari delle vittime, parla di "azione irrituale e comunque infondata. Un caso singolarissimo, con azioni civili che espongono chi le ha promosse a quella che il codice di procedura civile definisce come "responsabilità aggravata per lite temeraria".</p>
<p>MERDE SCHIFOSE!<br />
OLTRE AD UCCIDERCI I PADRONI CHIEDONO I DANNI!</p>
<p><img class="alignnone" src="http://farm3.static.flickr.com/2300/2107959803_f3b58f790c.jpg" alt="Genova, piazzale kennedy" /></p>
<pre>Foto di Valentina Perniciaro
G-8 a Genova, 20 luglio 2001
Fionde contro il potere</pre>
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<title><![CDATA[[BDC] Gran Tour dei Vigneti - 10 Km all'arrivo]]></title>
<link>http://innolandpuntoit.wordpress.com/?p=1236</link>
<pubDate>Mon, 30 Jun 2008 08:50:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>innovatel</dc:creator>
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<description><![CDATA[Quando una settimana fà ho scritto &#8220;[BDC] Gran Tour dei Vigneti&#8221; avevo detto che la par]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://picasaweb.google.com/innoland/BiciDaCorsa2008/photo#5215526546686311298" target="_blank"><img class="alignleft" style="border:0 none;margin:10px;" src="http://lh3.ggpht.com/innoland/SGFFwtvbe4I/AAAAAAAAAX8/H76mEb1a-6Q/s288/20080622MFVigneti_Altimetria.png" alt="" /></a>Quando una settimana fà ho scritto "<a href="http://innolandpuntoit.wordpress.com/2008/06/25/bdc-gran-tour-dei-vigneti/" target="_blank">[BDC] Gran Tour dei Vigneti</a>" avevo detto che la parte migliore del racconto doveva ancora venire. In effetti è stato sofferto come parto visto i miei diversi impegni e la mancanza di un computer a casa su cui fare affidamento.</p>
<p>Arrivo all'ultimo GPM della giornata, comincio la discesa. Stavo bene, solo un pò accaldato. Non ero in crisi o altro. L'alimentazione l'ho dosata per bene ed anche l'idratazione. Mi sentivo come invincibile. Alla partenza mi ero "promesso" di stare sulle 4h di gara sapendo che le avrei sforate tranquillamente. Poco dopo lo scollinamento ho guardato il cronometro del mio garmin. Con una rapida stima, sapendo che era tutta in discesa, ho realizzato di riuscire a finirla in 3h 40m o poco meno. Non ci potevo credere. Così giù a tutta. Sally era libera, poteva scendere come meglio voleva.</p>
<p>I miei occhi vedono il cartello "10Km" ed il tempo stimato è stato confermato. Appena mi affianco al cartello la tragedia! Una fitta dall'inguine sinistro al ginocchio. Ho visto le stelle. Ho subito preso l'integratore che avevo con me e fortunatamente è subito entrato in circolo facendo il miracolo. Stavo massaggiando. Faceva sempre più male e nel frattempo pedalavo. Ad un certo punto una mano mi tocca la mia schiena. Non ho fatto a tempo a girarmi e mi sento dire: <em>ti spingo un attimo, massaggia altrimenti non arrivi alla fine.</em> Ringrazio e comincio. Il dolore passa, il fastidio resta e riesco a far girare le gambe nuovamente. Non sapevo chi fosse, mai visto in vita mia. Eppure lui era lì ad aiutarmi e questo mi ha fatto davvero felice.</p>
<p>Lo ringrazio nuovamente e gli dico che la gamba era sistemata. Mi guarda e mi dice di inserirmi nella sua scia: <em>Entra, ti porto all'arrivo io! </em>Non ci potevo credere. Entro in scia e gli dico: <em>Grazie davvero, ma non credo di poterti reggere dei cambi ed aiutarti.</em> La sua risposta è stata molto semplice: <em>non li voglio, tranquillo!</em></p>
<p>Pedalando sino all'arrivo abbiamo fatto amicizia conoscendoci un attimo. Ad 1Km dalla fine uno strappetto. Ci alziamo insieme. Tengo la sua ruota per metà, poi il muscolo si fà sentire e devo mollarla. Lui sopra si volta e mi aspetta per ripartire assieme. Ci siamo, l'arrivo è lì davanti a noi.</p>
<p>Esco dalla sua scia, mi porto sulla sua sinistra. La mia mano destra molla il manubrio. La sua sinistra fà lo stesso. Un cinque viene battuto tra le nostre mani. Per essere onesto solo le falingi, ci siamo sfiorati.</p>
<p>Il tappeto di rilevamento era a pochi metri da noi. La mia mano sinistra frena. Perdo circa 1 o 2 metri. Aspetto di sentire il suo "beep" e poi passo io. Lo guardo: è giusto che passi te, te lo sei meritato!</p>
<p>E' stata una bellissima esperienza. Col cuore pieno di felicità passiamo da "quel cinque mancato" ad una stretta di mano. Consegno il cheap e ritorno a salutarlo. E' stato così gentile che mi ha accompagnato avanti sino a quasi alla macchina.</p>
<p>Guardando la classifica ho scoperto di aver perso 50 posizioni, ma penso che ho vissuto una vera e propria esperienza stupenda che probabilmente vale anche più di un podio!</p>
<p>GRAZIE DAVVERO!</p>
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