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	<title>maltrattamenti &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/maltrattamenti/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "maltrattamenti"</description>
	<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 08:45:04 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[il nuovo INDULTO SalvaSilvio]]></title>
<link>http://cogitoraptor.wordpress.com/?p=78</link>
<pubDate>Mon, 23 Jun 2008 22:12:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>cogitoraptor</dc:creator>
<guid>http://cogitoraptor.wordpress.com/?p=78</guid>
<description><![CDATA[VENGONO SOSPESI OBBLIGATORIAMENTE I PROCESSI PER: 
1-sequestro di persona-

2-estorsione-
3-rapina-
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>VENGONO<span style="color:#ff0000;"><span style="text-decoration:underline;"> SOSPESI OBBLIGATORIAMENTE</span></span> I PROCESSI PER: </strong></p>
<p>1-<strong>sequestro di persona</strong>-<em><br />
</em></p>
<p>2-<strong>estorsione</strong>-</p>
<p>3-<strong>rapina-</strong></p>
<p>4-<strong>furto in appartamento- </strong><strong><br />
</strong></p>
<p>5-<strong>furto con strappo-</strong></p>
<p>6-<strong>associazione per delinquere-<br />
</strong></p>
<p>7-<strong>stupro e violenza sessuale-</strong></p>
<p>8-<strong>aborto clandestino-</strong></p>
<p>9-<strong>bancarotta fraudolenta-</strong></p>
<p>10-<strong>sfruttamento della prostituzione-</strong></p>
<p>11-<strong>frodi fiscali-</strong></p>
<p>12-<strong>usura-</strong></p>
<p>13-<strong>violenza privata-</strong></p>
<p>14-<strong>falsificazione di documenti pubblici-</strong></p>
<p>15-<strong>detenzione di documenti falsi per l’espatrio-</strong></p>
<p>16-<strong>corruzione-</strong></p>
<p>17-<strong>corruzione giudiziaria</strong> –</p>
<p>18-<strong>abuso d’ufficio-</strong></p>
<p>19-<strong>peculato-</strong></p>
<p>20-<strong>rivelazioni di segreti d’ufficio-</strong></p>
<p>21-<strong>intercettazioni illecite- </strong><span style="color:#ff0000;"><em>ALTRO CHE PRIVACY</em>...<em>BLOCCANO QUELLE LECITE E SALVANO CHI LE HA OTTENUTE ILLEGALMENTE</em>...</span></p>
<p>22-<strong>reati informatici-</strong></p>
<p>23-<strong>ricettazione- </strong><strong><br />
</strong></p>
<p>24-<strong>vendita di prodotti con marchi contraffatti- </strong><strong><br />
</strong></p>
<p>25-<strong>detenzione di materiale pedo-pornografico-</strong><em><span style="color:#ff0000;"> LO SPIRITO SANTO RINGRAZIA...</span></em><strong><em><br />
</em></strong></p>
<p><em>26-</em><strong>porto e detenzione di armi anche clandestine-<br />
</strong></p>
<p>27-<strong>immigrazione clandestina</strong> –<em><span style="color:#ff0000;"> CHE FACCE DA CULO...</span></em></p>
<p>28-<strong>calunnia-</strong></p>
<p>29-<strong>omicidio colposo per colpa medic</strong><span style="color:#000000;"><strong>a</strong> </span>–<span style="color:#ff0000;"><em>LE CRONACHE DI QUESTI GIORNI ILLUMINANO</em>...</span></p>
<p>30-<strong>omicidio colposo per norme sulla circolazione stradale vietata</strong> –</p>
<p>31-<strong>truffa alla Comunità Europea- </strong><em><span style="color:#ff0000;">CHE NE SARà ENTUSIASTA IMMAGINO</span></em><strong><span style="color:#ff0000;">...</span><br />
</strong></p>
<p>32-<strong>maltrattamenti in famiglia- </strong><span style="color:#ff0000;"><em>ALTRO CHE DIFESA<strong>...</strong></em><em>VALORI E ALTRE STRONZATE</em></span><strong><span style="color:#ff0000;">...</span></strong><em><span style="color:#ff0000;">LE FAMIGLIE DA DIFENDERO SONO SOLO QUELLE MAFIOSE...</span></em><strong><br />
</strong></p>
<p>33-<strong>incendio e incendio boschivo-<br />
</strong></p>
<p>34-<strong>molestie-</strong></p>
<p>35-<strong>traffico di rifiuti-</strong><span style="color:#ff0000;"><em>EHEH...LA CAMORRA HA UN NUOVO SANTO PATRONO...SAN SILVIO</em></span><span style="color:#ff0000;"><em>...E ANCHE A CASA DI UN BEL NUMERO DI POLITICI SI FESTEGGIA ALLA GRANDE...<br />
</em></span></p>
<p>36-<strong>adulterazione di sostanze alimentari- </strong><strong><br />
</strong></p>
<p>37-<strong>somministrazione di medicinali pericolosi-</strong></p>
<p>38-<strong>circonvenzione di incapace-</strong></p>
<p>Tutti questi, essendo puniti con pene inferiori ai dieci anni, vengono sospesi. <strong></strong></p>
<p><strong>Per sospenderne uno, l’Associazione Magistrati ha calcolato che ne sospende circa centomila</strong>.</p>
<p><span style="color:#ff0000;"><em><strong>CAZZO...ORA MI SENTO DAVVERO AL SICURO...ALTRO CHE INDULTO...UN GRAZIE DI CUORE A TUTTI I DEFICIENTI CHE VOTANO COL CERVELLO SPORCO DI MERDA...SPERANDO POI CHE NON SI SENTA LA PUZZA...</strong></em></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Quelli che non sono razzisti]]></title>
<link>http://spicchidelmiomondo.wordpress.com/?p=39</link>
<pubDate>Wed, 18 Jun 2008 08:35:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>La.Stefi</dc:creator>
<guid>http://spicchidelmiomondo.wordpress.com/?p=39</guid>
<description><![CDATA[E poi ti accusano di essere una nazista mascherata. Ebbene sì: sono una fan di Hitler. Meno male ch]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>E poi ti accusano di essere una nazista mascherata. Ebbene sì: sono una fan di Hitler. Meno male che ci sono loro a dirmelo, sennò non me ne sarei accorta. Tutto nasce da una lettera a <a title="Italians" href="http://www.corriere.it/solferino/severgnini/" target="_blank">Italians </a>di Beppe Severgnini, a proposito di furti e rom. Una lettera che riporta le mie esperienze personali. Poi se dire che molti rom rubano è essere razzisti, va bene: sono razzista. Intanto non è ergendosi a difesa di chiunque che si risolvono i problemi. I rom onesti hanno diritto ad essere accettati ed integrati, ma i disonesti che rubano vanno messi in galera e non tollerati.</p>
<p>Vi riporto un articolo di tale Roberto Malini che difende a spada tratta i rom, dando a me della razzista. Complimenti per la tolleranza! In neretto trovate le "imprecisioni" del signor Roberto Malini (<a href="mailto:roberto.malini@annesdoor.com">www.annesdoor.com</a>) e tra parentesi i miei commenti. Attenzione perché sono ironici, non vorrei che certa gente armata di buone intenzioni e di amore per i popoli le prendesse come verità.</p>
<p>Questo difensore dell'umanità ha citato la mia lettera e ha aggiunto pezzi in più e sue considerazioni. Adesso vediamo se il signor Malini risponde alla lettera che gli ho scritto (*), invitandolo ad essere più preciso e a non pubblicare ai quattro venti tutti i miei dati, compreso magari l'indirizzo. Ah, ma forse io non ho il diritto di essere tutelata, perché non sono una minoranza.</p>
<p>Preciso anche che, a fronte della mia lettera, ho ricevuto un po' di risposte dai lettori del <strong>Corriere</strong>. Solo una mi dava della razzista, una era quella di Malini e tutte le altre esprimevano lo stesso pensiero mio.</p>
<p>Chiedo a chi visita questo blog di dirmi la sua a proposito dei rom e dell'abbinamento furti-rom. <span style="text-decoration:underline;">Saranno pubblicati solo commenti non razzisti</span>, quindi siete pregati di esprimere la vostra opinione in maniera educata.</p>
<p style="margin-top:0;font-weight:bold;"><a name="18608"></a>"Italians" e il Corriere denunciano Mega-ville Rom abusive, macchinoni e scorribande di 'zingari' intoccabili: è la verità o si tratta di un'operazione etnica?</p>
<p>In data 15 giugno, il Corriere della Sera Online pubblica nella rubrica "Italians" la lettera di una certa Stefania, che <strong>difende l'ondata persecutoria (ma dove difendo? Sono contro alle persecuzioni e sono contro alle nuove proposte di legge con tutta me stessa)</strong> che colpisce i Rom in Italia. "Siamo razzisti." si chiede Stefania, "se abbiamo paura di questa gente che ci deruba <strong>e si approfitta di noi</strong>? <strong>(mai scritto: l'ha aggiunto il signor Malini. Almeno citi per intero e correttamente, grazie.)</strong>". "No, questa non è una lettera razzista," risponde il giornalista Beppe Severgnini, giustificando pubblicamente la <strong>serie di accuse (sono fatti, non accuse) </strong>che la lettrice rivolge - basandosi su una sua <strong>presunta</strong> (<strong>è vera, non presunta</strong>) esperienza personale - <strong>all'intero</strong> popolo Rom (<strong>all'intero</strong>?). Un <strong>utente (ho idea anche di chi sia)</strong> di Anne's Door ci ha contattato, manifestando indignazione sia per il contenuto della missiva che per la risposta lapidaria. Pubblichiamo qui di seguito la lettera della signora - <strong>habituée (ho scritto 4 lettere in diversi anni)</strong> dela rubrica di Severgnini - la risposta del giornalista. Contemporaneamente, abbiamo chiesto all'autrice del testo, <strong>che innegabilmente manifesta ostilità per un'intera razza (sì, l'avete già detto. Sono una nazista.)</strong> e non solo verso gli ipotetici autori degli abusi descritti, di comunicarci la località e l'indirizzo presso cui sarebbero edificate le "mega-ville rom" con i macchinoni e gli 'zingari' intoccabili dalle autorità. Nel caso lei o il suo amico Severgnini ci rispondessero, effettueremo una verifica dei fatti descritti e le opportune controindagini, di cui vi riferiremo i particolari. Se le mega-ville, al contrario, risultassero un'invenzione, ci troveremmo di fronte a <strong>un'operazione razzista di enorme gravità (oddio! Qui stanno accusando il Corriere di aver pianificato tutto appositamente? Mah!)</strong></p>
<p>(*) Siccome io sono precisa e disponibile a dialogare e cambiare pure opinione, riporto in tempo reale il fatto che Malini mi ha risposto in toni educati e che sta cercando informazioni. Quando avrò completato la mia corrispondenza con lui, posterò le conclusioni finali. Il tono dell'articolo sul suo sito mi ha fatto letteralmente imbestialire perché, come molti difensori delle minoranze, proabilmente se la prende molto a cuore e ha di chi critica i rom una visione stereotipata. Infatti mi attribuisce idee molto più forti e pericolose di quelle che ho. L'importante è però discutere e chiarire.</p>
<p>Aggiornamento: il signor Malini mi ha risposto che nel mio paese non ci sono ville abusive e che i bambini Rom vanno regolarmente a scuola. Sostiene che la comunità Rom è indigente e che è stata vittima di episodi di razzismo. Aspetto una sua risposta riguardo agli episodi di razzismo e al metodo di sostentamento di questa comunità indigente, che però possiede case, auto e cani, ha figli e un giardino curato. Sempre che queste cose non siano frutto della mia fervente immaginazione ;-)</p>
<p><strong>Aggiunta n. 1</strong>: documento ufficiale del Ministero degli interni. Leggilo <a title="Minoranze senza territorio" href="http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/assets/files/13/La_pubblicazione_sulle_minoranze_senza_territorio.pdf" target="_blank">qui</a>.</p>
<p><strong>Aggiunta n. 2</strong>: segnalo qui, per amor di precisione, altri siti che parlano del problema Rom in maniera diversa. Alcuni sono razzisti, altri meno. Mi chiedo se quelli di Annesdoor ce l'abbiano particolarmente col Corriere, visto che gli sfuggono certe "travi" mentre leggono le "pagliuzze".</p>
<ul>
<li><a title="Stopzingari" href="http://stopzingari.wordpress.com/" target="_blank">Questo </a>blog, non aggiornato, riporta varie notizie riguardanti gli zingari e ne prende spunto per invitare a firmare una petizione per cacciarli. Mi sembra totalmente fuori luogo per diversi motivi che non sto nemmeno a spiegare. Lo riporto giusto per far un po' capire la mia idea di pregiudizio.</li>
<li>Quest'altro sito, <a title="Troviamo i bambibi" href="http://www.troviamoibambini.it/index.php/bambini-rapiti-dai-rom-scomparsi/" target="_blank">a difesa dei bambini</a>, riporta notizie allarmanti che mi piacerebbe fossero verificate, riguardo il <a title="via Triboniano" href="http://www.troviamoibambini.it/index.php/bambine-vendute-nude-in-pieno-centro-a-milano/" target="_blank">campo di via Triboniano </a>a Milano. Avendo la pazienza di leggere, ci si accorge che ci sono tanti commenti ignoranti e razzisti, ma anche notizie e commenti perfettamente ragionevoli. Per quale motivo non bisogna credere a chi dice che un nomade sta rapendo un bambino? Per quale motivo bisogna non avere pregiudizi, scadendo poi nell'estremo opposto e mettendo perciò in dubbio ogni racconto di qualcuno che ha subito un furto ad opera dei nomadi o che li ha visti fingere di essere storpi, o che li ha visti maltrattare i bambini o gli animali?</li>
</ul>
<p>Quello che mi domando io è: va bene non avere pregiudizi, ma non è sotto gli occhi di tutti la vita che i nomadi impongono ai loro bambini? Questi bambini non hanno il diritto di crescere accuditi, andare a scuola, mangiare e lavarsi? Perché chi difende i Rom non fa qualcosa a questo riguardo, dando solo addosso a chi la pensa diversamente, contribuendo con un buonismo ipocrita a difendere stili di vita incivili? Stili di vita in cui le bambine si sposano presto, i bambini vengono scambiati, sfruttati, picchiati, mandati a rubare e a chiedere l'elemosina? Stili di vita dove i bambini passano ore in metropolitana, anche se sono neonati? Come mai non piangono? Stili di vita dove gli animali vengono presi, picchiati, drogati, usati per i combattimenti clandestini o per l'accattonaggio e infine uccisi? Quando vedo un mendicante con un bambino o un cagnolino provo una pietà infinita per questi esseri innocenti e tuttavia so che non posso fare niente. Questo è razzismo?</p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Violenza sessuale: arrestati 3 operatori comunità recupero tossicodipendenti Rionero ]]></title>
<link>http://wildgreta.wordpress.com/?p=1242</link>
<pubDate>Fri, 30 May 2008 08:11:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>wildgreta</dc:creator>
<guid>http://wildgreta.wordpress.com/?p=1242</guid>
<description><![CDATA[di Widgreta
Ecco raccolti alcuni articoli sul caso della comunità di recupero per tossicodipendenti]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>di Widgreta<br />
</strong>Ecco raccolti alcuni articoli sul caso della comunità di recupero per tossicodipendenti di Rionero. A febbraio scoppia il caso, oggi apprendiamo che gli operatori sono stati arrestati. Non si capisce se la misura dei domicialiari sia stata revocata, o se fossero a piede libero, visto che a febbraio i tre si trovavano già agli arresti domiciliari. Sarebbe meglio se i fatti di cronaca fossero trattati sempre dagli stessi giornalisti, così gli articoli potrebbero essere più precisi. Allego anche due articoli del mese di febbraio in cui si registra anche l'immancabile fiaccolata in favore degli arrestati.</p>
<p>VIOLENZA SESSUALE. ARRESTATI DAI CARABINIERI TRE OPERATORI DI UNA COMUNITA' TERAPEUTICA<br />
RIONERO SANNITICO. Sequestro di persona, maltrattamenti e violenza privata. Sono queste le accuse nei confronti dei tre responsabili di una comunità cattolica per il recupero di tossicodipendenti situata a Rionero Sannitico (Isernia).</p>
<p>Hanno circa trent'anni e sono stati arrestati questa sera dai Carabinieri del Comando provinciale.</p>
<p>L'operazione è stata chiamata 'Arcobaleno'.</p>
<p>L'indagine è scattata due mesi fa dopo la denuncia dei familiari di alcuni giovani ospitati nella struttura.</p>
<p>Hanno raccontato ai militari dei maltrattamenti a cui sarebbero stati sottoposti i ragazzi e che in alcuni casi sarebbe stata vietata loro la visita alla struttura.</p>
<p>I Carabinieri hanno raccolto anche le testimonianze di alcuni cittadini del posto che hanno raccontato di aver sentito grida provenire dalla comunità di recupero.</p>
<p>"Una indagine delicata", l'hanno definita i Carabinieri, ieri sera durante una conferenza stampa.</p>
<p>"Una situazione che non vorremmo mai vedere" - è stato il loro commento -.</p>
<p>Le persone arrestate sono state condotte nel carcere di Isernia a disposizione del magistrato di turno.</p>
<p>Nelle prossime ore si terrà l'interrogatorio.</p>
<p>Le indagini vanno avanti anche sull'ipotesi di reato di violenza sessuale. </p>
<p>(fonte Apcom)</p>
<p><strong><br />
Febbraio 2008: Una fiaccolata per i responsabili della comunità di Rionero</strong></p>
<p> la fiaccolata organizzata "per amore della verità, per aprire gli occhi, per ritrovare speranza" e, soprattutto, per dare solidarietà ai tre responsabili della comunità di recupero Il resto d’Israele, agli arresti da quasi un mese con l’accusa di violenze e maltrattamenti su tre degli ospiti della casa famiglia di Rionero Sannitico</p>
<p><strong>Restano ai domiciliari i responsabili della casa di recupero di Rionero</strong><br />
Febbraio 23, 2008 </p>
<p>Confermata la misura restrittiva in casa per i tre indagati della comunità di recupero Il resto di Israele di Rionero Sannitico, accusati di maltrattamenti e violenze nei confronti di alcuni ospiti della comunità.A stabilirlo il tribunale del Riesame di Campobasso che in mattinata ha reso nota la decisione ma non le motivazioni le quali, con buona probabilità, saranno disponibili nella giornata di domani.Il provvedimento non scoraggia comunque i difensori dei tre indagati Antonilli e Aronne che preannunciano il ricorso in Cassazione per ottenere la revoca del provvedimento restrittivo in casa dei loro assistiti, sempre più convinti della loro innocenza.<br />
Molise.it 18 febbraio 2008</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Donne disabili vittime di violenza: un'iniziativa del Galm]]></title>
<link>http://fase3verona.wordpress.com/?p=78</link>
<pubDate>Mon, 26 May 2008 19:49:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>admin</dc:creator>
<guid>http://fase3verona.wordpress.com/?p=78</guid>
<description><![CDATA[Un corso di autodifesa e una rappresentazione teatrale a Verona. “L&#8217;esigenza di essere più ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Un corso di autodifesa e una rappresentazione teatrale a Verona. “L'esigenza di essere più sicure e autonome è cresciuta negli ultimi tempi, per metterci al riparo dai pericoli concreti”<br />
occhio di donnaVERONA - Un corso di autodifesa rivolto alle donne disabili su sedia a ruote: è l'iniziativa promossa dal gruppo donne del Galm (Gruppo Gruppo animazione lesionati midollari) e in corso presso la palestra Centro Don Calabria di via San Marco. Un'iniziativa fortemente voluta dalla leader del gruppo, Gabriella Fermanti, intervistata da Danilo Castellarin per il quotidiano L'Arena. "L'esigenza di essere più sicure e autonome è cresciuta negli ultimi tempi, per metterci al riparo dai pericoli concreti", spiega la Fermanti, riferendo che non sono mancati casi di "pesanti attenzioni" nei confronti di donne costrette sulla sedia a ruote. "E' doloroso affrontare argomenti così delicati - spiega ancora la Fermanti - perché in una società civile tutto porterebbe a pensare che certi episodi non dovrebbero essere neppure immaginati".<br />
Ma i casi di violenza contro donne disabili sembrano in aumento e "l'accentuarsi di questo atteggiamento violento e aggressivo corrisponde alla maggior conquista di autonomia e indipendenza", come riferiscono alcune donne del Galm, che proprio per questo hanno voluto dar vita a questa e ad altre iniziative, come la rappresentazione teatrale in programma per il prossimo 6 dicembre alla Gran Guardia. Protagoniste le stesse donne in sedia a ruote, che racconteranno alcuni dei casi più tristi della loro vita quotidiana.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.superabile.it" target="_blank"><strong>superabile.it</strong></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Iran: Ondata di arresti fra gli ex musulmani]]></title>
<link>http://carlaefox.wordpress.com/?p=17</link>
<pubDate>Fri, 23 May 2008 09:05:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>adolfo1959</dc:creator>
<guid>http://carlaefox.wordpress.com/?p=17</guid>
<description><![CDATA[Iran: Ondata di arresti fra gli ex musulmani 
La polizia di Shiraz, una città nel sud dell’Iran,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal"><a title="sito porte aperte" href="http://www.porteaperteitalia.org"><strong><span style="font-size:18pt;">Iran: Ondata di arresti fra gli ex musulmani</span></strong> </a></p>
<p class="MsoNormal">La polizia di Shiraz, una città nel sud dell’Iran, ha arrestato i membri di tre famiglie di cristiani ex musulmani e ha confiscato i loro libri e i loro computer. Gli arresti sono iniziati alle 5 del mattino dell’11 maggio, quando due coppie, che stavano per imbarcarsi all’aeroporto di Shiraz, sono state fermate e condotte in carcere. Tutti e quattro sono stati sottoposti a interrogatori per ore <em>“solo riguardo alla loro fede e alle attività della loro comunità familiare”</em>, riferisce una fonte iraniana dell’agenzia Compass. I credenti <span style="color:black;">fermati </span>sono Homayon Shokohie Gholamzadeh, 48 anni, sua moglie Fariba Nazemiyan Pur, 40 anni, Amir Hussein Bab Anari, 25 anni e sua moglie Fatemeh Shenasa, 25 anni. Le due donne sono state rilasciate lo stesso giorno dell’arresto, Anari è stato trattenuto in carcere fino al 14 maggio e Gholamzadeh è tuttora detenuto. Due ore dopo l’arresto la polizia ha fatto irruzione nella abitazione di Hamid Allaedin Hussein, 58 <span style="color:black;">anni, arrestando lui e i suoi tre figli adulti. </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="color:black;">Un paio di giorni dopo, la polizia locale ha catturato due ex musulmani mentre parlavano in un parco cittadino. I due credenti appartengono a due diverse comunità familiari di Shiraz e sono tuttora in carcere.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="color:black;">Ci è stata riportata la notizia di un altro arresto avvenuto un mese fa ad Amol, nella provincia Mazandaran, vicino al mar Caspio. Due degli arrestati sono ex musulmani, di cui una è una donna incinta. Entrambi sono ancora in prigione e non abbiamo altre notizie a loro riguardo.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="color:black;">Negli ultimi due anni, il rigido regime shiita iraniano ha molestato e intimidito dozzine di cittadini coinvolti nella notevole crescita del movimento delle comunità familiari nella nazione. I convertiti dall’Islam vengono fatti oggetto di maltrattamenti fisici e psichici quando vengono trattenuti per giorni o settimane in isolamento.</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il pericolo corre lungo il filo. Arrestati padre e figlio a Londra.]]></title>
<link>http://cityzenblog.wordpress.com/?p=182</link>
<pubDate>Tue, 06 May 2008 15:11:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>cityzenblog</dc:creator>
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<description><![CDATA[
La strana storia d’amore tra Marco e Alma si sono conosciuti on-line. Lui un diciassettenne itali]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><span><a href="http://cityzenblog.files.wordpress.com/2008/05/images1.jpeg"><img class="alignleft size-medium wp-image-183" src="http://cityzenblog.wordpress.com/files/2008/05/images1.jpeg?w=126" alt="" width="126" height="106" /></a>La strana storia d’amore tra Marco e Alma si sono conosciuti on-line. Lui un diciassettenne italiano di Firenze, lei una ragazzina anglo-pakistana quindicenne di Swindon, Regno Unito cominciano un’innocente relazione a distanza. Lui invita la famiglia di lei a trascorrere qualche giorno in Italia e riceve un secco diniego: la madre della ragazza ha infatti perduto il lavoro. Il ragazzo dispiaciuto tenta di far venire Alma in Italia comprandole un biglietto aereo che non verrà mai utilizzato. Poco dopo la situazione precipita. La ragazza confessa a Marco: “Mia madre mi picchia. Voglio suicidarmi”. A quel punto il giovane parla con il padre dell’accaduto e si prepara a partire alla volta di Swidon per soccorrere l’amata in pericolo dai presunti maltrattamenti. Il 26 Aprile arriva in città e telefona a casa di Alma chiedendo alla madre di poterla vedere: un’ora dopo la polizia arresta padre e figlio con l’accusa di tentato rapimento di minore. Inutile spiegare il fraintendimento. Il padre del ragazzo soffre di un grave disturbo alla tiroide e necessita di cure adeguate. Ad oggi i due restano sotto la custodia della polizia inglese in attesa dell’udienza mentre il consolato italiano lavora per dipanare la matassa intorno al drammatico episodio.</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Avvelena il cane del vicino...]]></title>
<link>http://monparadis.wordpress.com/?p=31</link>
<pubDate>Sat, 16 Feb 2008 09:31:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>Justine</dc:creator>
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<description><![CDATA[Per me l&#8217;argomento &#8220;Animali&#8221; è davvero molto delicato. Le violenze e i maltratta]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span class="titolo_hp">Per me l'argomento "Animali" è davvero molto delicato. Le violenze e i maltrattamenti su questi cuccioli indifesi ma capaci di un amore grandissimo, mi fanno davvero malissimo. </span><span class="titolo_hp">Leggendo questo articolo, tratto dal sito dell'<a target="_blank" href="http://www.enpa.it/it/">ENPA</a>, sul subito mi sono detta </span></p>
<p><span class="titolo_hp"><em>"Caspita bene ... finalmente un pò di giustizia anche se poi 2 mesi e 20gg non sono molti"</em>. </span></p>
<p><span class="titolo_hp">Poi continuando a leggere mi sono resa conto che in fondo per questo contadino 2 mesi e 20gg sono nulla visto i precedenti. Si meritava almeno 1 anno di carcere!</span></p>
<p><span class="titolo_hp"><br />
<span class="titolo_hp"></span></span><span class="titolo_hp"><span class="titolo_hp"><span class="titolo_hp"> <em><font color="#ff0000">Leggi tutto</font></em></span><br />
<!--more--><br />
Io ho un cagnolino e se dovessero fare a lui questo io ne morirei. Difficile da capire? Forse. Ma chi come me li considera molto più che "animali" mi potrà capire benissimo.<span class="titolo_hp"><span class="titolo_hp">Questo è solo uno dei tanti casi di "cattiveria" gratuita verso gli animali o la natura.<span class="titolo_hp"><br />
</span></span></span></span></span></p>
<p><span class="titolo_hp"><span class="titolo_hp"></span></span><span class="titolo_hp"><span class="titolo_hp"><span class="titolo_hp">Iscrivetevi alle newsletter di <a target="_blank" href="http://www.enpa.it/mailing_list/default.asp" title="Enpa">Enpa</a>, <a target="_blank" href="http://www.wwf.it/client/registrazione.aspx" title="WWF">WWF</a>, <a target="_blank" href="http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/newsletter" title="GreenPeace">GreenPeace</a> ... e saprete ogni giorno cosa accade nel mondo!</span></span></span><span class="titolo_hp"><span class="titolo_hp"> </span></span><span class="titolo_hp"><span class="titolo_hp"><span class="titolo_hp">Questi sono solo alcuni siti, diciamo i più conosciuti, ma ce ne sono davvero molti altri che salvano ogni giorno un pezzo del nostro mondo (animale o naturale).</span></span></span><span class="titolo_hp"><span class="titolo_hp"> </span>***********************************************************************************************</span><span class="titolo_hp"><span class="titolo_hp">Primo Piano<br />
ENPA 14 febbraio 2008</span></span><span class="titolo_hp"><span class="titolo_hp"></span><span class="titolo_hp"><br />
 </span></span></p>
<table border="0" width="100%" cellPadding="2" cellSpacing="0">
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<td class="bordo_grigio_sotto"><span class="Titoletti">CONTADINO TOSCANO CONDANNATO A VENTI GIORNI DI CARCERE PER AVER AVVELENATO IL CANE DEL VICINO</span></td>
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<td><span class="scritte10"><img border="0" align="left" src="http://www.enpa.it/cgi-bin/Public/foto/canemic1.jpg" /> La Sezione distaccata di Pontassieve del Tribunale di Firenze ha condannato a 2 mesi di reclusione e 20 giorni di arresto un contadino per aver avvelenato il cane del vicino nel comune di Barberino di Mugello. Il caso risale al luglio 2005 quando, nelle prime ore del mattino, un fattore trovò il proprio cane in agonia per evidente avvelenamento. Ogni tentativo di soccorso si rivelò inutile, nonostante la corsa verso la clinica veterinaria. L’animale morì tra atroci sofferenze, dopo di ché, per volontà del suo proprietario, fu sottoposto ad autopsia e gli organi furono inviati al Dipartimento di Tossicologia Veterinaria dell'Università di Pisa per le dovute analisi. Le indagini svolte dallo speciale nucleo di polizia giudiziaria antiveleni della polizia provinciale, portarono ad accertare come già in precedenza l’imputato avesse cercato di uccidere altri cani con lacci d’acciaio. In quelle occasioni, il loro proprietario riuscì a salvarli intervenendo in tempo. Le indagini accertarono anche che l'indagato, poco tempo prima del fattaccio, era stato sottoposto a misure restrittive cautelari dal Tribunale di Prato perché accusato di bracconaggio nel comune di Calenzano. Durante la perquisizione domiciliare e locale nella proprietà dell’imputato, disposta dal Pubblico Ministero Massimo Bonfiglio, vennero ritrovati 289 cartucce per armi da caccia di vario calibro detenute illegalmente, 10 lacci in filo d'acciaio per la cattura di animali (cinghiali, caprioli, cani, gatti, ecc.), pure detenuti illegalmente, e numerosi tipi di veleni ed esche. I reperti sequestrati furono analizzati dal Dipartimento di Tossicologia Forense dell'Ospedale di Careggi. Gli esami, effettuati dal professor Francesco Mari, fornirono la prova inconfutabile di un veleno intriso nel grasso di maiale, la stessa sostanza tossica rilevata dalle analisi effettuate sul cane presso l'Università di Pisa Dipartimento Tossicologia Veterinaria. (14 febbraio) </span></td>
</tr>
</table>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ai domiciliari i tre responsabili della comunità di recupero di Rionero]]></title>
<link>http://wildgreta.wordpress.com/?p=621</link>
<pubDate>Mon, 11 Feb 2008 19:22:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>wildgreta</dc:creator>
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<description><![CDATA[

Lasciano il carcere di Ponte San Leonardo il fondatore e i due responsabili della casa famiglia di]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h1 class="content_title__dina_detail"><a href="http://wildgreta.wordpress.com/files/2008/02/rionero.jpg" title="rionero.jpg"><img src="http://wildgreta.wordpress.com/files/2008/02/rionero.jpg" alt="rionero.jpg" /></a></h1>
<div style="width:302px;" class="content_img__dina_detail"></div>
<div class="content_text__dina_detail">Lasciano il carcere di Ponte San Leonardo il fondatore e i due responsabili della casa famiglia di Rionero Sannitico Il resto d'Israele, finiti in carcere una settimana fa con l'accusa di violenza, maltrattamenti e sequestro di persona. Per i tre, in attesa del pronunciamento del Riesame, il gip di Isernia Cuomo ha deciso la misura cautelare ai domiciliari, da scontare nelle abitazioni di Penne, Montecilfone e Fornelli.Alla base del provvedimento ci sarebbero alcune ammissioni rese dagli stessi indagati nel corso degli interrogatori di garanzia. In particolare, l'episodio legato a recupero di uno dei presunti maltrattati in Abruzzo, prelevato dall'abitazione paterna dopo una fuga dal centro di recupero.Secondo la difesa, la spedizione sarebbe avvenuta su richiesta della madre del ragazzo. Una spedizione non violenta, a parere del legale Salvatore Aronne. Tesi contestata dai familiari che avrebbero invece parlato di un vero e proprio pestaggio, con conseguente ricovero al pronto soccorso, dove al denunciante furono diagnosticati venti giorni di prognosi per le contusioni e i traumi riportati.</p>
<p>In attesa del pronunciamento del tribunale de Riesame, previsto per giovedì prossimo, ai tre è stata dunque concessa la misura restrittiva in casa. Intanto proseguono le indagini intorno al caso. Gli inquirenti in questi giorni hanno ascoltato diverse persone informate sui fatti per delineare con maggiore precisione il quadro della vicenda e decidere in merito.</p>
<p><strong>Arresti domiciliari anche per i tre giovani rom</strong> accusati di aver violentato ad Isernia nel marzo del 2007 una sedicenne. Il giudice per le indagini preliminari Penta ha accolto la richiesta dei difensori che avevano chiesto la misura restrittiva in casa in subordine alla scarcerazione.</p>
<p>I tre ragazzi hanno trascorso quasi un anno nel carcere di Teramo. Sconteranno ora la misura cautelare nelle abitazioni di alcuni parenti, lontani comunque da Isernia. Due giorni fa il giudice ha accolto la richiesta di rito abbreviato avanzata dai difensori dei tre ragazzi.</p>
<p>La prima udienza del processo a loro carico è stata stabilita per il 28 febbraio</p>
<p>Primapaginamolise.it 10 febbraio 2008</p></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[MOLISE/ ARRESTATI RESPONSABILI COMUNITA' CATTOLICA DI RECUPERO]]></title>
<link>http://wildgreta.wordpress.com/?p=573</link>
<pubDate>Sat, 02 Feb 2008 22:51:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>wildgreta</dc:creator>
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<description><![CDATA[A denunciarli i familiari delle presunte vittime



Isernia, 2 feb. (Apcom) - Sequestro di persona, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h3>A denunciarli i familiari delle presunte vittime</h3>
<p><!-- Blank --></p>
<div>
<div class="img_cont">
<h4 class="title_hp">Isernia, 2 feb. (Apcom) - Sequestro di persona, maltrattamenti e violenza privata. Sono queste le accuse nei confronti dei tre responsabili di una comunità cattolica per il recupero di tossicodipendenti situata a Rionero Sannitico (Isernia). Hanno circa trent'anni e sono stati arrestati questa sera dai carabinieri del Comando provinciale. L'operazione è stata chiamata 'Arcobaleno'.</h4>
</div>
<div class="text">L'indagine è scattata due mesi fa dopo la denuncia dei familiari di alcuni giovani ospitati nella struttura. Hanno raccontato ai militari dei maltrattamenti a cui sarebbero stati sottoposti i ragazzi e che in alcuni casi sarebbe stata vietata loro la visita alla struttura.I carabinieri hanno raccolto anche le testimonianze di alcuni cittadini del posto che hanno raccontato di aver sentito grida provenire dalla comunità di recupero.</p>
<p>Una indagine delicata, l'hanno definita i carabinieri, questa sera durante una conferenza stampa. "Una situazione che non vorremmo mai vedere", è stato il loro commento. Le persone arrestate sono state condotte nel carcere di  Isernia a disposizione del magistrato di turno. Nelle prossime ore si terrà l'interrogatorio. Le indagini vanno avanti anche sull'ipotesi di reato di violenza sessuale.</p>
<p>Processo strage di Erba:</p>
<p><a href="http://www.wildgreta.blogspot.com"><strong><font color="#ff00ff">Matematici e ricercatori universitari a caccia dei segreti nel ‘Codice Olindo’</font></strong></a><strong><font color="#ff00ff"> - </font></strong><a href="http://www.wildgreta.blogspot.com"><strong><font color="#ff00ff">STRAGE ERBA:LUNEDI’ SI RIPRENDE CON RISULTATI AUTOPSIE</font></strong></a>         e</p>
<p><a href="http://www.wildgreta.blogspot.com"><font color="#993366"><strong>Usa/Infermiere confessa:"Ho abusato di cento pazienti"</strong></font></a></div>
</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[GRRRRRRR]]></title>
<link>http://rds4ever.wordpress.com/2008/01/12/grrrrrrr/</link>
<pubDate>Sat, 12 Jan 2008 16:08:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>rds4ever</dc:creator>
<guid>http://rds4ever.wordpress.com/2008/01/12/grrrrrrr/</guid>
<description><![CDATA[Quando leggo certe cose,perdo proprio il controllO!!!!
Ma come si fa???Come???
Vorrei proprio trovar]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Quando leggo certe cose,perdo proprio il controllO!!!!</p>
<p>Ma come si fa???Come???</p>
<p>Vorrei proprio trovarmi a Milano in questo <a href="http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/cronaca/cuccioli-salvati/1.html">momento</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Roma-Convegno: Mobbing, più vittime (specie donne) e più denunce]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/2007/11/02/roma-convegno-mobbing-piu-vittime-specie-donne-e-piu-denunce/</link>
<pubDate>Fri, 02 Nov 2007 18:37:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/2007/11/02/roma-convegno-mobbing-piu-vittime-specie-donne-e-piu-denunce/</guid>
<description><![CDATA[ROMA - Angherie e vessazioni negli ambienti di  lavoro: il numero delle vittime è in aumento, sopra]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.agneseginocchio.it/FotoNotizieGiorn/Mobbing.JPG" align="left" height="127" width="334" /><strong>ROMA</strong> - Angherie e vessazioni negli ambienti di  lavoro: il numero delle vittime è in aumento, soprattutto fra le donne. Vittime,  però, che finalmente denunciano i soprusi subiti. Se ne è discusso oggi nel  corso di un forum dal titolo <strong>"Mobbing, il lato oscuro del lavoro"</strong>,  organizzato a Roma dall'agenzia di stampa Dire, al quale hanno partecipato  Fernando Cecchini, ex mobbizzato, responsabile dello sportello mobbing della  Cisl di Roma, Giuseppina Leo, giudice del lavoro del Tribunale di Roma, <strong>Assunta  Cestaro</strong>, avvocato che lavora per lo sportello mobbing della Camera del Lavoro di  Roma centro, e Enzo Cordaro, psicologo del lavoro<!--more Continua a leggere-->. "In 2 anni si sono rivolti ad uno dei nostri 50  sportelli diffusi in tutta Italia circa 38.800 lavoratori, in media 58 persone  ogni giorno", spiega Cecchini, che racconta la sua storia di ex mobbizzato" che  non sapeva di esserlo - era  il 1994 e ancora non si sentiva parlare di mobbing  -, una storia fatta di soprusi, isolamento, umiliazioni". E così aiutare le  vittime del mobbing è diventata una battaglia: allo sportello di ascolto  <strong>dell'Inas-Cisl (numero verde 800.001303)</strong> dà consigli su come combattere  il mobbing. Sportelli anti-mobbing sono attivi non solo presso i sindacati ma  anche presso ogni Asl: qui si può chiedere consulenza ai Servizi di prevenzione  negli ambienti di lavoro. Tra i primi sportelli anti-mobbing in Italia quello  della Camera del lavoro di Roma, operativo dal 2001. "Piuttosto che all'interno  dell'azienda, è preferibile che lo sportello di consulenza sia fuori  dall'ambiente di lavoro - afferma la coordinatrice, l'avvocato Assunta Cestaro  -. Spesso chi subisce mobbing si vergogna e non vuole che gli altri colleghi lo  sappiano". Ma chi si rivolge allo sportello? "Sia persone  che lavorano nel settore pubblico che in quello privato, chi ha livelli di  inquadramento manuale ma anche quadri dirigenti e, dato preoccupante, in egual  misura uomini e donne. E poiché le donne che lavorano sono in numero inferiore  rispetto agli uomini, significa che subiscono maggiori maltrattamenti nei luoghi  di lavoro". L' Agenzia DIRE ha inviato agli  organi di stampa e a reti televisive l' intero dibattito, è possibile assistere  ad un breve estratto collegandosi al sito DIRE tramite la stringa. Info:<br />
<a href="http://www2.dire.it/index.php?newsid=79">http://www2.dire.it/index.php?newsid=79</a> (Comunicato inviato dal giornalista Salvatore Candalino)<br />
Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; dintorni"</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Porco Cane!]]></title>
<link>http://freedom4mind.wordpress.com/2007/10/31/porco-cane/</link>
<pubDate>Wed, 31 Oct 2007 15:24:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>Manu T</dc:creator>
<guid>http://freedom4mind.wordpress.com/2007/10/31/porco-cane/</guid>
<description><![CDATA[Certe cose mi fanno veramente arrabbiare. Premetto che io ho un cane e un gatto a cui voglio molto b]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.oipaitalia.com/maltrattamenti/foto/cane-arte/navitividad2.jpg"><img src="http://www.oipaitalia.com/maltrattamenti/foto/cane-arte/navitividad2.jpg" style="float:right;cursor:pointer;width:320px;margin:0 0 10px 10px;" border="0" /></a>Certe cose mi fanno veramente arrabbiare. Premetto che io ho un cane e un gatto a cui voglio molto bene. Quindi potrete capire benissimo come mi sono sentito quando ho letto <a href="http://www.oipaitalia.com/maltrattamenti/appelli/costarica.html">questo</a>.Non riesco nemmeno ad immaginare cosa sia passato nella testa dello pesudo-artista/malato di mente, ma per pensare che un cane randagio legato e lasciato senza cibo per vederlo morire e chiamarlo anche opera d' arte bisogna avere proprio una mente da pazzo criminale.Se volete firmare la petizione contro l' uso di animali per fini "artistici" o "ricreativi" vi ho messo il link qui sopra.La petizione comprende anche tutti quelli animali che vengono usati ad esempio per la pubblicità (vedi Tele2) o programmi televisivi.Speriamo che si un primo passo per smettere di vedere episodi di violenza o maltrattamento verso gli animali che invece di vivere secondo le regole della natura che conoscono bene, sono costretti da noi a comportarsi inn<a href="http://files.splinder.com/06493d0accc52ff7410b529e8504d09b.jpeg"><img src="http://files.splinder.com/06493d0accc52ff7410b529e8504d09b.jpeg" style="float:left;cursor:pointer;width:320px;margin:0 10px 10px 0;" border="0" /></a>aturalmente, frustati o lasciati senza cibo se non lo fanno.Per non parlare poi dei criminali (perchè è così che si chiamano) che obbligano gli animali a combattere tra di loro per alimentare le scommesse e il divertimento di 4 decerebrati (vedi foto accanto). Oppure di quelli che vengono maltrattati o abbandonati dai loro padroni per divertimento (come quello qui sotto) che, se gli va bene, finiscono in un canile in attesa di qualcuno che si prenda cura di loro se non finiscono prima sotto ad una macchina. La crudeltà dell' uomo sembra essere un pozzo senza fondo e personalmente ogni volta che sento notizie del genere mi vergogno di appartenere a questa razza.Il cane Nativity esposto dall' "artista" Vargas è morto il giorno dopo l' inizio dell' esposizione, e 150000 persone hanno scritto all' "artista" e alla Biennale CentroAmericana per protestare.Purtroppo ho il presentimento che non sarà l' ultimo...<a href="http://italy2.peacelink.org/animali/images/6506_a13212.jpg"><img src="http://italy2.peacelink.org/animali/images/6506_a13212.jpg" style="float:left;cursor:pointer;width:320px;margin:0 10px 10px 0;" border="0" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Varato il " pacchetto sicurezza "]]></title>
<link>http://ale1980italy.wordpress.com/2007/10/30/varato-il-pacchetto-sicurezza/</link>
<pubDate>Tue, 30 Oct 2007 15:41:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessio in Asia</dc:creator>
<guid>http://ale1980italy.wordpress.com/2007/10/30/varato-il-pacchetto-sicurezza/</guid>
<description><![CDATA[Il consiglio dei ministri ha approvato oggi il &#8220;pacchetto sicurezza&#8221;.
Queste le principa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom:0;line-height:100%;">Il consiglio dei ministri ha approvato oggi il "pacchetto sicurezza".<br />
Queste le principali misure contenute</p>
<p>da <a href="http://www.repubblica.it/">www.Repubblica.it</a><a href="http://www.repubblica.it/"> </a>:</p>
<p><font size="4"><strong>Falso in bilancio, prescrizione, sindaci<br />
le principali misure del pacchetto sicurezza</strong></font></p>
<p><strong>DI seguito le principali misure contenute nel pacchetto sicurezza approvato dal Consiglio dei ministri.</p>
<p>FALSO IN BILANCIO. La misura innalza le pene che nella scorsa legislatura sono state alleggerite. In particolare, la pena per chi falsifica i bilanci sale fino a quattro anni (prima erano due) e vengono cancellati i commi che escludono la punibilità se le falsità o le omissioni non alterano in modo sensibile il quadro societario. In caso di società quotate in Borsa, la reclusione passa da un massimo di tre a sei anni.</p>
<p>REATO IMPIEGARE MINORI IN ACCATTONAGGIO. Si introduce una nuova fattispecie di reato: l'impiego di minori nell'accattonaggio, punita con la reclusione fino a 3 anni. Delineate anche due nuove pene accessorie: la perdita della potestà del genitore nel caso in cui i reati di riduzione o mantenimento in schiavitù, tratta, siano commessi rispettivamente dal genitore o dal tutore.</p>
<p>PIU' POTERI AI SINDACI. Il provvedimento estende anche ai pericoli per la sicurezza urbana la facoltà del sindaco di adottare provvedimenti urgenti, oggi prevista solo per gravi pericoli all'incolumità pubblica. Si rafforza inoltre la collaborazione tra sindaco e prefetto. Il primo comunica l'adozione di provvedimenti che riguardano la sicurezza al prefetto, che può intervenire con tutti gli strumenti necessari.</p>
<p>POTERE ESPULSIONE AI PREFETTI. Si attribuisce al Prefetto il potere di allontanamento, dal territorio nazionale, di cittadini comunitari per motivi di pubblica sicurezza. L'allontanamento resta di esclusiva competenza del ministro solo per chi risiede in Italia da oltre dieci anni o per i minorenni, e per i motivi di ordine pubblico o di sicurezza dello Stato. La violazione del divieto di reingresso viene trasformata da contravvenzione in delitto e punita con la reclusione fino a tre anni.</p>
<p>TIFOSI VIOLENTI. Si prevede che chiunque, nei luoghi in cui si svolgono le partite venga trovato in possesso di razzi, bengala, petardi e bastoni è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da 1.000 a 5.000 euro.</p>
<p>UBRIACHI ALLA GUIDA. Chiunque al volante sotto l'effetto di alcol o droghe provoca un omicidio colposo è punito con la reclusione da tre a 10 anni (oggi ci sono pene da uno a cinque anni). Nel caso di condanna per omicidio colposo o lesioni colpose a più persone, poi, "è sempre disposta la confisca del veicolo salvo che appartenga a persona estranea al reato".</p>
<p>TRE ANNI PER CHI ADESCA MINORI SU INTERNET. La reclusione da uno a tre anni è prevista per chi, "allo scopo di sedurre, abusare o sfruttare sessualmente un minore di anni 16", intrattiene con lui, anche attraverso la Rete internet o altri mezzi di comunicazione, una relazione "tale da carpire la fiducia del minore". E pene fino a tre anni sono previste per chi si avvale di un minore di 14 anni per mendicare oppure permette che il minore mendichi.</p>
<p>NO SOSPENSIONE PENA PER REATI GRAVI. Per i reati che provocano allarme sociale (omicidio, rapina, estorsione, incendio boschivo, violenza sessuale, ecc.) viene esclusa la possibilità di sospensione dell'esecuzione della pena, al fine di consentire al condannato la presentazione di una istanza di misura alternativa alla detenzione.</p>
<p>MISURE CAUTELARI. Per tutti i reati per i quali è oggi previsto l'arresto in flagranza, si prevede la possibilità di applicare misure cautelari se c'e un pericolo concreto e attuale della loro commissione, anche se si procede per altro titolo di reato. Per le fattispecie più gravi (fra questi omicidio, rapina, violenza sessuale aggravata, furto in appartamento, incendio boschivo, traffico di ingenti quantità di rifiuti), si prevede l'applicazione della sola misura di custodia in carcere, salvo che emerga l'insussistenza di esigenze cautelari.</p>
<p>STRETTA CONTRO CONTRAFFAZIONE. Previsto l'inasprimento delle pene per la contraffazione, con specifica aggravante per chi falsifica ingenti quantità di merci e a tutela del made in Italy. Questo va come emendamento al Ddl Bersani.</p>
<p>AGGRESSIONE A BENI MAFIOSI. Si introduce la possibilità di aggredire il patrimonio mafioso anche in caso di morte del soggetto a cui il bene è stato confiscato. Viene inoltre introdotta una reale tutela per gli imprenditori e le imprese sotto il ricatto della mafia che hanno il coraggio di denunciare l'interferenza della criminalità organizzata.</p>
<p>NASCE BANCA DATI DEL DNA. Un disegno di legge apposito istituisce poi presso il Dipartimento della Pubblica sicurezza un archivio in cui confluiranno i profili del Dna, che saranno conservati "per 40 anni dall'ultima circostanza che ne ha determinato l'inserimento".</p>
<p>VIOLENZA FAMILIARE SU EXTRACOMUNITARIE. Estendendo il principio già previsto nell'articolo 18 del Testo unico sull'immigrazione, si prevede che le donne straniere che denunciano violenze familiari possano ricevere un permesso di soggiorno per motivi di protezione umanitaria.</p>
<p>PRESCRIZIONE. Viene riscritta la legge cosiddetta ex Cirielli. Il tempo della prescrizione viene calcolato con un riferimento esclusivo alla pena massima prevista dal codice, aumentata della metà. I delitti si prescrivono in un tempo comunque non inferiore a sei anni. Quanto ai delitti di maggiore gravità, è previsto un termine massimo per cui essi si prescrivono dopo 30 anni. I responsabili di delitti puniti con l'ergastolo non beneficiano in alcun modo della prescrizione.</p>
<p>MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA. Prevista una maggior tutela alle vittime di maltrattamenti, inasprendo le pene, includendo fra le persone offese anche i conviventi, con un'aggravante specifica per chi commette reato a danno di un minore di 14 anni.</p>
<p>(30 ottobre 2007)</strong></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:100%;">&#160;</p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:100%;">.</p>
<p><strong> </strong></p>
]]></content:encoded>
</item>

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