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	<title>libero-sapere &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/libero-sapere/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "libero-sapere"</description>
	<pubDate>Sat, 11 Oct 2008 05:45:39 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Non Pago di leggere]]></title>
<link>http://dreamsurfer.wordpress.com/?p=8</link>
<pubDate>Sun, 27 Apr 2008 19:53:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>dreamsurfer</dc:creator>
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<description><![CDATA[Miei cari 4 lettori.
Non paghi di leggere - the disney trap atto secondo
di Molly Bloom
Amica della ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:left;">Miei cari 4 lettori.</p>
<p align="center"><strong>Non paghi di leggere - the disney trap atto secondo<br />
di Molly Bloom<br />
Amica della <a href="http://www.wumingfoundation.org" target="_blank">Wu Ming Foundation</a></strong></p>
<p align="center"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/e4E0sUU9Sm4'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/e4E0sUU9Sm4&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:left;">Andate anche voi a firmare la petizione contro il prestito a pagamento nelle biblioteche. Il pericolo è reale. Per sapere come: <a href="http://www.nopago.org/" target="_blank">Progetto No Pago</a>.</p>
<p style="text-align:left;">Grande Molly! Continua così!</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Spio nella notte ciò che si farà aurora...]]></title>
<link>http://dreamsurfer.wordpress.com/?p=4</link>
<pubDate>Sat, 26 Apr 2008 16:43:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>dreamsurfer</dc:creator>
<guid>http://dreamsurfer.wordpress.com/2008/04/26/spio-nella-notte-cio-che-si-fara-aurora/</guid>
<description><![CDATA[Nella notte che sprofonda nell’immobilità del silenzio, dove ogni cosa è muta a parte i grilli f]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom:0;text-align:justify;">Nella notte che sprofonda nell’immobilità del silenzio, dove ogni cosa è muta a parte i grilli fuori dalla finestra ed il russare lieve del mio cane, apro una finestra sul nuovo giorno. S’illumina questo schermo al plasma di fronte a me, che rende il mio viso più chiaro e le mie dita più veloci. Estensione palpitante del mio cuore, dall’alchimia di un doppino telefonico apro la mia mente alla mente di altri, succhio la linfa vitale dell’informazione che viaggia senza padrone dalle dita di un altro ai miei occhi, che ritorna dalle mie dita al mondo. Consapevole che in un mondo dove tutto è merce l’unica cosa che mi rimane è questa: la possibilità di creare una frase, una riga di codice, una canzone, un disegno, un algoritmo, una fotografia da trasformare in un dono. Un dono immateriale, un dono che non conosce la scarsità della materia, un dono riproducibile all’infinito, un dono virtuale all’umanità reale. Un dono che viaggia attraverso uno spazio che non è spazio, un tempo che non è tempo, un dono che può rivelarsi tale solo nell’irregistrabile squarcio del presente. E dal bazar dei nostri scambi, che appaiono devianti, caotici, incomprensibili, sorge come dal cuore della terra una cattedrale, la cattedrale dell’intelletto collettivo.</p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:justify;">Nella notte che sprofonda nell’immobilità del silenzio, dove ogni cosa viene resa muta da mani avide che sottraggono i doni dell’intelletto collettivo all’umanità, si alza un vociare confuso di persone, esseri umani, uomini e donne, ragazzini e ragazzine, madri e padri, fratelli e sorelle che esprimono, senza ancora saperlo, la loro volontà di creare un mondo di libera circolazione delle idee. E allora impulsi elettrici su fili di rame, fotoni incanalati nella fibra ottica, onde di ogni ampiezza nell’etere spargono su questo vecchio mondo agonizzante il seme di un mondo nuovo. La condivisione della conoscenza è stata da sempre il motivo del nostro successo in quanto specie, la chiusura degli archivi dell’informazione si candida ad essere il motivo principale della nostra autodistruzione.</p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:justify;">Nella notte che sprofonda nell’immobilità del silenzio, dove le idee si fanno merce e la mercificazione delle idee uccide il cuore dell’uomo, uomini accecati dall’avidità non possono vedere l’innaturalità della mercificazione della conoscenza. Siamo tutti nani sulle spalle dei giganti quando tracciamo nuove rotte sulle quali instradare la nostra produzione individuale e collettiva, ma se i giganti vengono rinchiusi in prigioni di silicio, custoditi da cerberi virtuali, protetti da vigili sentinelle legali, incatenati da una concezione distorta di “proprietà intellettuale”, distribuiti in pillole dall’industria della formazione, allora restiamo nani, prigionieri di noi stessi e del nostro tempo, limitato allo spazio della nostra vita. E il mondo, che mai come ora ha un bisogno, un’urgenza di trovare nuove soluzioni ai sempre nuovi problemi che lo affliggono, rimane zoppo nell’avanzare, monco nel produrre e minorato nel pensare.</p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:justify;">Nella notte che sprofonda nell’immobilità del silenzio, rotto dal pianto di bambini che muoiono a causa di una scarsità artificiale e artificiosa, si apre una nuova speranza. La speranza del dono, inteso come condivisione totale della produzione intellettuale, che, grazie alle creazioni intellettuali di donne e uomini visionari, possiamo ora distribuire e comunicare ad una velocità e con una propagazione virale fino ad oggi impensabile. Il godimento della condivisione del pensiero è sempre esistito nella natura umana, il godimento dell’apprendimento è stato il motore del progresso. La mercificazione della “proprietà intellettuale” ci ha spogliati di questo godimento, che va riconquistato attraverso la riscoperta di una caratteristica innata nell’uomo, la spinta al libero scambio delle idee: il dono supremo della vera condivisione.</p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:justify;">Nella notte che sprofonda nell’immobilità del silenzio questo è un punto di partenza, non di arrivo, questo scritto parla forse a nome di molti, ma non li rappresenta, in quanto ogni rappresentazione è intrinsecamente falsa, altrimenti  non sarebbe una rappresentazione ma il suo oggetto. Questo scritto è solamente un dono del quale potete fare quello che volete. E’ unicamente il dono della sua possibilità.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Una maternità bella e tranquilla. La Legge 40 : Crolla, sotto i colpi del Diritto, l’imposizione Vaticana]]></title>
<link>http://libertadinformazione.wordpress.com/2008/01/24/una-maternita-bella-e-tranquilla-la-legge-40-crolla-sotto-i-colpi-del-diritto-l%e2%80%99imposizione-vaticana/</link>
<pubDate>Thu, 24 Jan 2008 00:58:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>arouetvoltaire</dc:creator>
<guid>http://libertadinformazione.wordpress.com/2008/01/24/una-maternita-bella-e-tranquilla-la-legge-40-crolla-sotto-i-colpi-del-diritto-l%e2%80%99imposizione-vaticana/</guid>
<description><![CDATA[Credo di ricordare che sia stata lei, la bellissima Demi Moore, a volere fare per prima quell’atto]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" align="justify"><img src="http://www.raisport.rai.it/RaiSport/pub/static/83600/199108VanityFairDemiMoore.jpg" align="left" border="0" height="423" hspace="8" vspace="0" width="306" />Credo di ricordare che sia stata lei, la bellissima Demi Moore, a volere fare per prima quell’atto “peccaminoso” (anche oggi molti bacchettoni storcono il naso) di mostrare l’esplosione di una maternità felice. Ma non era così prima che una incazzatura divina imponesse la foglia di fico? Furono i primi missionari bigotti a ricoprire le ingenue nudità femminili ed i loro scherani ad infettarle con la sifilide. E da allora è cominciato il controllo, il servaggio, la pudicizia; salvo che per brevi, laidi inconfessabili approcci blasfemi. Perché<span>  </span>la carne è debole ed il cilicio un perdono universale. <span> </span>Duemila anni di umiliazioni, accuse, bruciamenti per purificare quel corpo che già di per sé era bello e pulito. E c’era sadica perversione negli atti e negli strumenti di<span>  </span>tortura, l’inconscia vendetta di chi brama, ma è impedito nel godimento sessuale spontaneo; c’è la repressione violenta quanto più violento è l’insoddisfatto desiderio represso. Oggi la tenaglia rovente è bandita come la lama che asporta un seno. Ma rimane il desiderio di dominio di un’educazione repressa, di bambinone cresciuto<span>  </span>cui è mancato il contato col seno di una madre sfiancata dalla fatica. Non portano più cappucci sulle tonache immacolate, non agiscono nelle segrete del capitano della guardia. Si aggirano, in camici verdi per lunghi corridoi o con cravatte alla moda nelle <i>bouvettes </i>dei parlamenti. Ma sono loro. I depositari millenari di un poter perverso che ha già condannato e continuerà a condannare. E sono accompagnati da pie donne dal cuore ancora più duro che artigliano con maggior convinzione. E sono lì a fare calcoli di giorni e di mesi, di cellule e embrioni (di cui – in genere – ignorano tutto), a sbeffeggiare lo studio ed il libro, satanici strumenti di una conoscenza che non possono controllare. Il motto più odioso, perché hanno convinto le folle: <span>« la Scienza ha i suoi stessi limiti: imposti da Dio» che nemmeno conoscono e tradiscono nei loro imbrogliucci quotidiani che sono leciti perché “così fan tutti”. Imbrigliano la odiata Scienza nelle catene di una morale creata per renderla serva. L’odiano per i progressi passati e futuri salvo implorarla per se stessi quando la falce della Vecchia Signora s’accinge a spiccare dal corpo la loro inutile testa. Ma lottano contro l’ineluttabile. Leggi blasfeme orrido prodotto<span>  </span>di congiure contro corpi che anelano alla vita e rifiutano la sofferenza , cadono all’impatto della vita reale ch’essi non possono controllare.<!--more--> Oggi la Scienza e il Diritto (che magari son figli di quel Dio che mai essi conobbero) demoliscono a colpi di maglio, le loro assurde costruzioni medievali. La legge sulla procreazione assistita, vanto di scienze di cento paesi e da costoro orrendamente storpiata risorge nella pienezza della sua validità. Ha cominciato il tribunale di Caglari, e poi a <b><a href="http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/cronaca/fecondazione-sentenza/fecondazione-sentenza/fecondazione-sentenza.html">Firenze</a></b> ed oggi il <b><a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200801articoli/29532girata.asp">Tar del Lazio</a></b>. Quella legge voluta dalla Chiesa è contro la Costituzione della Repubblica e sarà cancellata. Il giudice: </span><i>"Condanna il centro ad eseguire la diagnosi e stabilisce la crioconservazione degli embrioni malati, che la legge vieta, e dice che il <b>medico deve seguire le regole della migliore scienza ed esperienza con specifico riguardo alla salute della donna.</b> Questo è un altro colpo al cuore della legge 40, perché ristabilisce l'ordine gerarchico previsto dalla Costituzione e dalla legge 194 che antepone la salute della donna a quella del nascituro".</i><i><span></span></i></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Anche noi “cattivi maestri”]]></title>
<link>http://esserecomunisti.wordpress.com/2008/01/23/anche-noi-%e2%80%9ccattivi-maestri%e2%80%9d/</link>
<pubDate>Wed, 23 Jan 2008 16:20:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>arouetvoltaire</dc:creator>
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<description><![CDATA[APPELLO DI SOLIDARIETÀ CON I COLLEGHI (E GLI STUDENTI) DELLA “SAPIENZA” DI ROMA
A proposito dei]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><b><span style="font-size:12pt;font-family:'Calibri','sans-serif';">APPELLO DI SOLIDARIETÀ CON I COLLEGHI (E GLI STUDENTI) DELLA “SAPIENZA” DI ROMA</span></b></p>
<p class="MsoNormal" align="justify">A proposito dei fatti relativi alla rinuncia di papa Benedetto XVI alla visita e al discorso all’Università Sapienza di Roma, in occasione della solenne inaugurazione dell’anno accademico, i sottoscritti, docenti, ricercatori e studiosi in formazione negli atenei italiani e nelle altre istituzioni scientifiche, esprimono la più ferma e convinta solidarietà ai colleghi sottoposti nelle ultime giornate a un linciaggio morale, intellettuale e persino politico, senza precedenti. Noi firmatari di questo Appello di solidarietà affermiamo che ci saremmo comportati come i 67 docenti della Sapienza, in nome della libertà della ricerca e della scienza. Se essi sono “cattivi maestri”, come più d’uno li ha bollati, ebbene, lo siamo anche noi. L’invito al papa in occasione dell’apertura dell’anno accademico costituisce offesa al sapere scientifico, ovvero un esecrabile cedimento nei confronti di un preteso principio d’autorità. I colleghi della Sapienza, lungi dall’“impedire al papa di parlare” hanno semplicemente contestato l’opportunità di far inaugurare l’anno accademico – ossia il momento più solenne nella vita di un ateneo – da un capo religioso, e nel contempo capo di Stato straniero, confessionale. Tanto più che trattasi di un papa che ha espresso in reiterate occasioni l’idea che la ragione non possa che essere subordinata alla fede, la scienza alla religione, e ha assunto gravi prese di posizione che, mentre smantellano la Chiesa del Concilio Vaticano II, costituiscono continue, pesanti ingerenze nella sfera delle istituzioni politiche nazionali, dalle quali non sono giunte, generalmente, le opportune risposte. In ogni caso, la protesta dei colleghi non contro Benedetto XVI era diretta, ma innanzi tutto contro l’autorità accademica che ha commesso la leggerezza di invitare un’autorità religiosa a una cerimonia che deve essere rigorosamente laica; tanto più sbagliato, il gesto del rettore della Sapienza, in quanto ormai l’Italia è un Paese multietnico e multireligioso e ciò nonostante un regime concordatario, obsoleto anche nelle sue revisioni, che continua a privare le scuole pubbliche non universitarie della possibilità di un approccio comparativo al mondo delle religioni assegnando invece la priorità esclusiva all’insegnamento della religione cattolica. E il papa di Roma rappresenta soltanto una parte dell’opinione pubblica, anche di quella aderente a una fede religiosa. Si aggiunga l’atteggiamento di vera e propria subalternità mostrata dalle autorità accademiche, di concerto con quelle ecclesiastiche, e dal coro mediatico che ne ha accompagnato le scelte: inaccettabile, ovviamente, era la pretesa che a Ratzinger fosse riservata una zona franca, in cui le espressioni di dissenso dovessero essere impedite, quasi forme di delitto di lesa maestà. Noi sottoscritti, davanti alla campagna mediatica in atto, esprimiamo la più vibrata protesta e la più ferma preoccupazione per le parole che abbiamo letto e ascoltato in questi giorni, in un penoso unanimismo di testate giornalistiche e di forze politiche. Ci impegniamo, accanto ai colleghi della Sapienza e di tutti gli studiosi e gli studenti che con rigore e passione lavorano, e studiano, nelle istituzioni universitarie e scientifiche italiane, a lottare, con la fermezza e la costanza necessaria – ben oltre questo episodio – perché venga salvaguardato, in un Paese che sembra voler pericolosamente regredire all’epoca del “papa re”, la libertà della ricerca scientifica, in ogni ambito, da ipoteche fideistiche e da nuovi e vecchi princìpi d’autorità.</p>
<p class="MsoNormal" align="justify">Torino, 16 gennaio 2008  Angelo d’Orsi (prof. Storia del pensiero politico, Università di Torino)</p>
<p><!--[if !supportLineBreakNewLine]--><font color="#ff0000"><b><i><a href="http://www.petitiononline.com/386864c0/petition.html">Entra qui per firmare la petizione</a></i></b></font></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Anche noi “cattivi maestri”]]></title>
<link>http://libertadinformazione.wordpress.com/2008/01/23/anche-noi-%e2%80%9ccattivi-maestri%e2%80%9d/</link>
<pubDate>Wed, 23 Jan 2008 14:52:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>arouetvoltaire</dc:creator>
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<description><![CDATA[APPELLO DI SOLIDARIETÀ CON I COLLEGHI (E GLI STUDENTI) DELLA “SAPIENZA” DI ROMA
A proposito dei]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><b><span style="font-size:12pt;font-family:'Calibri','sans-serif';">APPELLO DI SOLIDARIETÀ CON I COLLEGHI (E GLI STUDENTI) DELLA “SAPIENZA” DI ROMA</span></b></p>
<p class="MsoNormal" align="justify">A proposito dei fatti relativi alla rinuncia di papa Benedetto XVI alla visita e al discorso all’Università Sapienza di Roma, in occasione della solenne inaugurazione dell’anno accademico, i sottoscritti, docenti, ricercatori e studiosi in formazione negli atenei italiani e nelle altre istituzioni scientifiche, esprimono la più ferma e convinta solidarietà ai colleghi sottoposti nelle ultime giornate a un linciaggio morale, intellettuale e persino politico, senza precedenti. Noi firmatari di questo Appello di solidarietà affermiamo che ci saremmo comportati come i 67 docenti della Sapienza, in nome della libertà della ricerca e della scienza. Se essi sono “cattivi maestri”, come più d’uno li ha bollati, ebbene, lo siamo anche noi. L’invito al papa in occasione dell’apertura dell’anno accademico costituisce offesa al sapere scientifico, ovvero un esecrabile cedimento nei confronti di un preteso principio d’autorità. I colleghi della Sapienza, lungi dall’“impedire al papa di parlare” hanno semplicemente contestato l’opportunità di far inaugurare l’anno accademico – ossia il momento più solenne nella vita di un ateneo – da un capo religioso, e nel contempo capo di Stato straniero, confessionale. Tanto più che trattasi di un papa che ha espresso in reiterate occasioni l’idea che la ragione non possa che essere subordinata alla fede, la scienza alla religione, e ha assunto gravi prese di posizione che, mentre smantellano la Chiesa del Concilio Vaticano II, costituiscono continue, pesanti ingerenze nella sfera delle istituzioni politiche nazionali, dalle quali non sono giunte, generalmente, le opportune risposte. In ogni caso, la protesta dei colleghi non contro Benedetto XVI era diretta, ma innanzi tutto contro l’autorità accademica che ha commesso la leggerezza di invitare un’autorità religiosa a una cerimonia che deve essere rigorosamente laica; tanto più sbagliato, il gesto del rettore della Sapienza, in quanto ormai l’Italia è un Paese multietnico e multireligioso e ciò nonostante un regime concordatario, obsoleto anche nelle sue revisioni, che continua a  privare le scuole pubbliche non universitarie della possibilità di un approccio comparativo al mondo delle religioni assegnando invece la priorità esclusiva all’insegnamento della religione cattolica. E il papa di Roma rappresenta soltanto una parte dell’opinione pubblica, anche di quella aderente a una fede religiosa. Si aggiunga l’atteggiamento di vera e propria subalternità mostrata dalle autorità accademiche, di concerto con quelle ecclesiastiche, e dal coro mediatico che ne ha accompagnato le scelte: inaccettabile, ovviamente, era la pretesa che a Ratzinger fosse riservata una zona franca, in cui le espressioni di dissenso dovessero essere impedite, quasi forme di delitto di lesa maestà. Noi sottoscritti, davanti alla campagna mediatica in atto, esprimiamo la più vibrata protesta e la più ferma preoccupazione per le parole che abbiamo letto e ascoltato in questi giorni, in un penoso unanimismo di testate giornalistiche e di forze politiche. Ci impegniamo, accanto ai colleghi della Sapienza e di tutti gli studiosi e gli studenti che con rigore e passione lavorano, e studiano, nelle istituzioni universitarie e scientifiche italiane, a lottare, con la fermezza e la costanza necessaria – ben oltre questo episodio – perché venga salvaguardato, in un Paese che sembra voler pericolosamente regredire all’epoca del “papa re”, la libertà della ricerca scientifica, in ogni ambito, da ipoteche fideistiche e da nuovi e vecchi princìpi d’autorità.</p>
<div align="justify"></div>
<p class="MsoNormal" align="justify">Torino, 16 gennaio 2008  Angelo d’Orsi (prof. Storia del pensiero politico, Università di Torino)</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify"><!--[if !supportLineBreakNewLine]--><b><i><a href="http://www.petitiononline.com/386864c0/petition.html">Entra qui per firmare la petizione</a><br />
<!--[endif]--></i></b></p>
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</item>
<item>
<title><![CDATA[Patti Lateranensi. E’ ora di Rifargli il Tagliando e rimettere le “cose a posto”]]></title>
<link>http://libertadinformazione.wordpress.com/2008/01/23/patti-lateranensi-e%e2%80%99-ora-di-rifargli-il-tagliando-e-rimettere-le-%e2%80%9ccose-a-posto%e2%80%9d/</link>
<pubDate>Wed, 23 Jan 2008 12:40:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>arouetvoltaire</dc:creator>
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<description><![CDATA[In concomitanza del tradimento di Mastella che chiede al Governo di consolarlo e coprire le marachel]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div align="justify"><b><font color="#006600">In concomitanza del tradimento di Mastella che chiede al Governo di consolarlo e coprire le marachelle di famiglia, la CEI , come il soldato sotto la croce, affonda la lancia nel costato di Prodi per accertarne e accelerarne la morte.<br />
</font></b><img src="http://www.mentecritica.net/wp-content/uploads/407142257_2ba64c289c_m.jpg" align="top" height="31" width="240" /></div>
<div style="text-align:center;"><img src="http://www.cartantica.it/content/Sottolacroce/4.jpg" height="352" width="230" /></div>
<div align="justify">La proposta sarebbe di fare punto e a capo. Ritornare alla legge delle <b><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_delle_Guarentigie">Guarantigie</a></b> e attendere di vedere se, a differenza di Bismark, <span> </span>Bush (che tanto gli piacciono le invasioni) voglia accogliere un eventuale appello di dichiarare guerra allo stato Italiano che tanto, come <b><a href="http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/politica/legge-194/cei-21gen/cei-21gen.html">pontifica Bagnasco</a></b> è : “sfilacciato, frammentato”, “ridotto a coriandoli”. Altro che 194, legge che funziona alla perfezione, se tagliando s’ha da fare è ai patti Lateransi voluti dal “<b><a href="http://www.clubdellastoria.it/cms/index.php?option=com_content&#38;task=view&#38;id=29&#38;Itemid=26">Duce del fascismo</a></b>” per rafforzarsi un regime che solo le tonache, anch’esse nere come la camicie dei suoi picchiatori – vedi l’ironia della storia – potevano pubblicizzare dai pulpiti. Se fossimo dei credenti dovremmo osannare Oliviero Diliberto. Le sue profezie si stanno compiendo meglio e più puntuali di quelle di Elia. «Non saranno i Comunisti a fare cadere il governo Prodi» – diceva a<a href="http://libertadinformazione.wordpress.com/2007/11/18/diliberto-a-cagliari-una-iniezione-di-fiducia/"><b> Cagliari il 17 novembre</b></a> – «ma nell’ordine, Mastella, il Vaticano e gli altri poteri forti: Confindustria e la politica estera americana». Una profezia direbbero i laici-fedeli perché, intenti a spartir poltrone, ingraziarsi il Papa e accontentare banche e finanza, di analisi politiche non solo non ne fanno, ma non ne sanno fare. Torniamo al punto. Papa, Vaticano e CEI hanno rotto, con la scusa del primato etico, quei patti che il solo Benedetto Croce contrastò perche: «gli ripugnava quella particolare conciliazione, effettuata non con un’Italia libera, <b>ma con un’Italia serva</b>, e per mezzo dell’uomo che l’aveva asservita il quale compiva quell’atto fuori da ogni spirito di religione e di pace, ma solo per trarne nuovo prestigio e rafforzare la sua tirannia». Questo è il vichiano ripetersi dei cicli della storia.<br />
<a href="http://www.mentecritica.net/patti-lateranensi-e%e2%80%99-ora-di-rifargli-il-tagliando-e-rimettere-le-%e2%80%9ccose-a-posto%e2%80%9d/cronache-italiane/vincenzo-a-romano/2838/"><font color="#008000"><b>Continua a leggere su Mente Critica</b></font></a></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Quella Minerva Che lo Sovrasta]]></title>
<link>http://esserecomunisti.wordpress.com/2008/01/14/quella-minerva-che-lo-sovrasta/</link>
<pubDate>Mon, 14 Jan 2008 21:23:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>arouetvoltaire</dc:creator>
<guid>http://esserecomunisti.wordpress.com/2008/01/14/quella-minerva-che-lo-sovrasta/</guid>
<description><![CDATA[
Per i cultori della libertà di pensiero non è di buon auspicio che proprio la Sapienza sia stata ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.mentecritica.net/quella-minerva-che-lo-sovrasta/democrazia-e-diritti/arouetvoltaire/2732/"><img src="http://www.mentecritica.net/wp-content/uploads/407142257_2ba64c289c_m.jpg" align="top" height="31" width="240" /></a></p>
<p class="MsoBodyText" align="justify"><span style="color:#336600;"><b>Per i cultori della libertà di pensiero non è di buon auspicio che proprio la Sapienza sia stata fondata da Bonifacio VIII. Anche Dante firmerebbe la petizione contro la visita di Ratzinger visto che considerava l’altro un Simoniaco.</b></span></p>
<div align="justify"></div>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;" align="justify">&#160;</p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://www.mitopositano.it/images/atena.jpg" height="400" width="206" /></div>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;" align="justify">Un papa che appena ieri si scatenava contro la scienza, l’illuminismo ed il marxismo definendoli “una sciagura per l’umanità” dovrebbe avere il buon gusto di starsene lontano da quelle mura che colano di relativismo galileiano sul quale <span> </span>Ratzinger ha confermato che : "Il processo della Chiesa contro Galileo fu ragionevole e giusto". Ma forse è proprio il buon gusto, la carità cristiana, il rispetto per l’uomo sociale che mancano a questo vescovo tedesco di Roma che impugna ancora la spada contro l’Islam irridendone profeti e Califfi. <i>Piange Palermo, piange Siracusa …perché il lutto è entrato in ogni casa</i> recita una ballata siciliana nata da tutt’altro argomento , ma per la visita del papa intransigente piangono Giordano Bruno ed il Savonarola e nemmeno Galileo si sente molto bene. Saprà trattenersi il vescovo intransigente per il quale «l’aborto è comunque e sempre un assassinio» quando lo storico Caravale terrà la sua <i>lectio magistralis </i>sulla pena di morte? E come fa<span>  </span>a presentarsi come messaggero di pace quando fomenta l’odio per tutte le forme della scienza che non contemplino la “sua” visione della vita?</p>
<p><img src="http://alevenanzi.altervista.org/wp-content/uploads/2007/06/ratzinger.jpg" align="top" height="1" width="1" /></p>
<div align="center"><img src="http://www.gazzettadelsud.it/primapagina%5Cupload%5Cratzinger.jpg" align="top" height="296" width="360" /></div>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;" align="justify"> Ma così è l’uomo della <b>grande Germania</b> ed coerentemente ha fatto bene a mollare quei quattro ceffoni al buon Weltroni perché ne ha ottenuto ospitalità, insieme all’ex comunista Mussi (quello che ha seminato –sempre secondo Ratzinger- la più trucida ideologia mai comparsa sulla terra) se questi sono stati i risultati. <span style="font-size:12pt;font-family:Calibri;"><br />
</span></p>
<pre><a href="http://www.mentecritica.net/quella-minerva-che-lo-sovrasta/democrazia-e-diritti/arouetvoltaire/2732/"><span style="font-size:12pt;font-family:Calibri;"><b>Continua a leggere su Mente Critica</b></span></a> <span style="font-size:12pt;font-family:Calibri;"></span></pre>
</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;" align="justify">&#160;</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;" align="justify">Pubblicato su  <img src="http://esserecomunisti.wordpress.com/files/2008/01/sx_bannaruni.jpg" alt="sx_bannaruni.jpg" align="left" /></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Università. La Federazione di Cagliari con Gli Studenti contro l’Aumento delle Tasse]]></title>
<link>http://libertadinformazione.wordpress.com/2007/12/12/universita-la-federazione-di-cagliari-con-gli-studenti-contro-l%e2%80%99aumento-delle-tasse/</link>
<pubDate>Wed, 12 Dec 2007 09:23:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>arouetvoltaire</dc:creator>
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<description><![CDATA[«Siamo degli studenti universitari che studiano in varie facoltà dell&#8217;Università di Cagliar]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><img src="http://www.unica.it/UserFiles/Image/gallery/1159462396069019_26set06_rettore_mistretta_3p.jpg" alt="Foto Università di Cagliari" align="left" border="0" height="260" hspace="8" vspace="0" width="314" />«Siamo degli studenti universitari che studiano in varie facoltà dell'Università di Cagliari e che si oppongono al progetto del rettore di aumentare le tasse universitarie attraverso il nuovo regolamento tasse. Il nostro obbiettivo <strong><span style="font-family:'Calibri','sans-serif';">NON E' </span></strong>quello di modificare o emendare il nuovo regolamento, noi pensiamo che gli studenti pagano abbastanza e che nessun servizio aggiuntivo possa giustificare un aumento dei costi per l'accesso allo studio». E’ quasi la “ragione sociale” del sito aperto dagli studenti universitari all’insegna del “<strong><a href="http://mistrettanontipago.blogspot.com/">Mistretta non ti pago</a></strong>”. L’occasione è data dalla intenzione del Rettore (fuori corso come lo chiamano i ragazzi per la sua lunghissima permanenza sul massimo scranno universitario) di far pagare agli studenti il “buco” di 4 milioni nelle casse della Università cagliaritana. Esaustive le <a href="http://pdcicarloforte.blog.tiscali.it//luned__14_dic_h_09_00__sit_in_contro_aumento_tasse_1836727.shtml"><strong>ragioni degli studenti</strong></a> espresse nel documentato <strong><a href="http://mistrettanontipago.blogspot.com/2007/11/volantino-del-comitato-studentesco-che.html">volantino</a></strong> fatto circolare sin dall’inizio della protesta. La forte ingiustizia della proposta rettorale faceva partire gli aumenti da redditi ridicoli di 20.000 euro che avrebbero tagliato le gambe<span>  </span>alla maggioranza delle famiglie in un’Isola in cui l’ordine del giorno pare sia “<strong><a href="http://www.unionesarda.it/DettaglioSardegna/?contentId=15927">tagliare i posti di lavoro</a></strong>”. Evidentemente chi gode di laute prebende ed accumula debiti di gestione non può essere sensibile alla crisi che investe la Sardegna, all’aumento della povertà, al dramma dell’espulsione dal lavoro. Colpire i redditi da 20.000 euro, o anche da 30.000 ( <a href="http://www.repubblica.it/2005/j/sezioni/economia/poverieurostat/poveritalia/poveritalia.html"><strong>equivalente netto di 2 lavoratori in famiglia</strong></a>) è un colpo alla istruzione diffusa. E’ un’operazione che taglia fuori dal mondo universitario una quantità enorme di giovani ritornando ad una istruzione riservata alle classi più abbienti. Il colpo di mano del Rettore (evidentemente traumatizzato dall’ardire dei “pezzenti” che gli invadevano gli uffici) di proporre la soglia dei trentamila euro non può accontentare i ragazzi e nemmeno questa Federazione. Sia la fiscalità generale a ricoprire il vuoto e sia chi di dovere a trovarne le cause. Ma non si può “ghettizzare” culturalmente <span> </span>tutta una generazione perché , per esempio, <a href="http://www.repubblica.it/2007/07/sezioni/economia/conti-pubblici-45/montezemolo-cortina/montezemolo-cortina.html"><strong>il signor Montezemolo odia che vengano tassate le rendite</strong></a>. Se la confisca di una parte del “maltolto” di uno solo dei «furbetti del quartierino» potrà far aprire oltre <a href="http://www.corriere.it/economia/07_dicembre_04/fiorani_finanziaria_asili_b21fe952-a285-11dc-9440-0003ba99c53b.shtml"><strong>sette mila  asili</strong></a>, ebbene allora becchiamoli tutti e facciamo studiare i poveri. E, se del caso, espelliamo gli amministratori che accumulano debiti e cacciamo quelli che i debiti vogliono farli pagare alla povera gente.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Videoblog Sulla Proprietà Intellettuale]]></title>
<link>http://libertadinformazione.wordpress.com/2007/11/12/videoblog-sulla-proprieta-intellettuale/</link>
<pubDate>Mon, 12 Nov 2007 08:57:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>arouetvoltaire</dc:creator>
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<description><![CDATA[&#8220;Diritti d&#8217;autori creativi&#8221;
Tre sono le angosce di un artista: che la propria oper]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><strong>"Diritti d'autori creativi"</strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Tre sono le angosce di un artista: che la propria opera venga plagiata; che venga sfruttata da parte di altri; che venga modificata e trasformata in qualcos'altro. Come difendere i diritti sulle proprie opere? Due sono gli argomenti centrali di questa puntata: il funzionamento del metodo Copyzero per la certificazione della paternità di un'opera, in alternativa al deposito presso la SIAE (uso della firma digitale con marca temporale) e le licenze Creative Commons come interessante soluzione per il rilascio dell'opera. (<strong><a href="http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Downloads&#38;d_op=getit&#38;lid=8537&#38;ext=_big.wmv">vedi il filmato proposto da Arcoiris</a></strong>)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un modello di sviluppo per il territorio]]></title>
<link>http://esserecomunisti.wordpress.com/2007/11/01/software-libero-un-modello-di-sviluppo-per-il-teritorio/</link>
<pubDate>Thu, 01 Nov 2007 18:05:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>arouetvoltaire</dc:creator>
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<description><![CDATA[Software libero : un modello di sviluppo per il territorio
Un grande convegno sull&#8217; Open Sourc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h3 class="storytitle"><a href="http://libertadinformazione.wordpress.com/2007/11/01/software-libero-un-modello-di-sviluppo-per-il-teritorio/" rel="bookmark">Software libero : un modello di sviluppo per il territorio</a></h3>
<p>Un grande convegno sull' Open Source ed il libero software a Cagliari</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La blogosfera e il piacere delle cose belle : Randy Pausch]]></title>
<link>http://esserecomunisti.wordpress.com/2007/10/28/la-blogosfera-e-il-piacere-delle-cose-belle-randy-pausch/</link>
<pubDate>Sun, 28 Oct 2007 10:14:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>arouetvoltaire</dc:creator>
<guid>http://esserecomunisti.wordpress.com/2007/10/28/la-blogosfera-e-il-piacere-delle-cose-belle-randy-pausch/</guid>
<description><![CDATA[L’ultima lezione di Randy Pausch
E’ quasi un mese che si diffonde dentro la “blogosfera” la ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h2 align="center">L’ultima lezione di Randy Pausch</h2>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0.0001pt;text-align:justify;line-height:12pt;"><img src="http://www.cs.cmu.edu/~pausch/smallrandydoll.jpg" align="left" border="0" height="204" hspace="8" vspace="0" width="307" />E’ quasi un mese che si diffonde dentro la “blogosfera” la notizia dell’ ultima lezione di <a href="http://discanto.wordpress.com/2007/10/08/la-tua-lezione-non-finira-mai-prof-pausch/">Randy Pausch</a>. Qualcuno la appunto definita “la lezione che non finirà mai”. Il <a href="http://www.cs.cmu.edu/%7Epausch/">Professor</a> Pausch ha da tre a sei mesi di vita (drammaticamente ridotti nel frattempo per cancro al fegato) ed invece di ritirarsi nel suo dolore e ne avrebbe avuto ogni diritto, ha voluto tenere la sua ultima lezione. Mi sembrava superfluo, per quanto la notizia circola sul web, riprenderla con un atto di pappagallismo. Ma non è così. La blogosfera è immensa, irraggiungibile nei confini e accade molto e troppo spesso che una enorme quantità di persone non raggiunga (e sarebbe d’altro canto impossibile) tutte le notizie e prima di ogni cosa le notizie degne di essere conosciute, diffuse e tramandate. Per questo riprendo da <a href="http://studentefreelance.blogspot.com/2007/10/lezioni-dautore.html">questo blog</a> il filmato di Youtube con le ottime notizie contenute ed approfitto della traduzione italiana che trovato <span> </span>sul blog di <a href="http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2007/10/08/lultima-lezione-di-randy-pausch/">Alessandro Gilioli</a>. Esistono , sull’argomento, varie versioni filmate che vanno sotto il titolo “The last lecture of Randy Pausch”, in più spezzoni dei quali vi presento il primo oltre alla citata traduzione di Gilioli.</p>
<p align="center"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/4HqdnjgkExY'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/4HqdnjgkExY&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Don Gelmini, 50 le denunce per abusi]]></title>
<link>http://esserecomunisti.wordpress.com/2007/09/13/don-gelmini-50-le-denunce-per-abusi/</link>
<pubDate>Thu, 13 Sep 2007 13:20:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>arouetvoltaire</dc:creator>
<guid>http://esserecomunisti.wordpress.com/2007/09/13/don-gelmini-50-le-denunce-per-abusi/</guid>
<description><![CDATA[Trasferito il magistrato che indaga e tentativi di corruzione per i testimoni

 

 Batte sul chiodo ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal"><em><span class="titolo"><strong><span style="font-size:12pt;line-height:115%;">Trasferito il magistrato che indaga e tentativi di corruzione per i testimoni</span></strong></span></em></p>
<p class="MsoNormal"><a href="http://www.raucci.net/wp-content/uploads/2007/09/gelmini.jpg"><img src="http://www.raucci.net/wp-content/uploads/2007/09/gelmini.jpg" align="top" height="258" width="169" /></a></p>
<p><a href="http://www.wikio.it/vote" target="_tab"><img src="http://www.wikio.it/shared/img/vote/wikio5.gif" border="0" /> </a></p>
<p align="justify"><span style="font-size:9pt;font-family:Verdana;"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"> Batte sul chiodo della vendetta di “delinquentelli irresponsabili ed astiosi don Gelmini, ma le accuse continuano e così, a detta dei magistrati, le pressioni dei suoi collaboratori<span>  </span>su alcuni ragazzi per indurli a <a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/09_Settembre/11/don_gelmini_abusi_sessuali_sarzanini.shtml">recedere dalle accuse</a>. La posizione del ricco ed ammanigliato prete si fa sempre più pesante in quanto anche due<span>  </span>ragazzi «allora minorenni» hanno accusato il prete. Dal Vaticano silenzio. Ormai la sindrome americana terrorizza un po’ tutti anche se i processi per danni ed i risarcimenti miliardari non usano <span> </span>in questo paese che ingloba uno stato iperconfessionale ed arrogante. Il <a href="http://www.raucci.net/2007/08/05/stupido-e-un-po-razzista/">prete razzista</a> e dal <a href="http://esserecomunisti.wordpress.com//?s=gelmini">gesto scurrile</a> pare non essere toccato dalla cosa (ha amicizie politiche potenti) e si trincera dietro il «sono innocente» che è affermazione concessa e doverosa fino a quando…Si spera solo che la magistratura riesca a fermare gli inviati speciali che inducano o costringano (sodomizzandoli?) gli accusatori all’ auotodafe’ , visto che siamo in tema.<span class="titolo"></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Oltre l'ineffabile]]></title>
<link>http://esserecomunisti.wordpress.com/2007/09/12/139/</link>
<pubDate>Wed, 12 Sep 2007 16:52:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>arouetvoltaire</dc:creator>
<guid>http://esserecomunisti.wordpress.com/2007/09/12/139/</guid>
<description><![CDATA[Spigolando nella rete ho trovato questo:
 

“Se si perden riferimenten a Mein Gott le konoscenze d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Spigolando <strong><a href="http://www.vortexmind.net/" title="wortex mind">nella rete </a></strong>ho trovato questo:<br />
<a href="http://www.wikio.it/vote" target="_tab"><img src="http://www.wikio.it/shared/img/vote/wikio5.gif" border="0"/> </p>
<p align="justify"><img src="http://www.ofsitalia.net/GRF/IMG/apr_05/papabenedetto2.jpg" align="top" height="262" width="230" /><img src="http://static.blogo.it/ecoblog/zichichi_clima.jpg" align="top" height="262" width="251" /><br />
<strong><font color="#ff0000"><em>“Se si perden riferimenten a Mein Gott le konoscenze della scienza possono difentare terribilen minaccien und portaren tistruzionen mondo</em>!”</font></strong></p>
<p>E' la più icastica e divertente descrizione della mentalità neo, e quindi vetero-vaticana.<br />
Ci sono altre osservazioni molto azzeccate anche se, criticando Grillo, ne ripercorre i sentieri, non aggiungo altro e vi lascio alla lettura. <strong><a href="http://www.vortexmind.net/index.php/2007-09-11-mentecritica-speciale-11-settembre/">Quindi divertitevi</a></strong>.</p>
<p></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[«Dio stramaledica gl'inglesi»]]></title>
<link>http://esserecomunisti.wordpress.com/2007/09/07/%c2%abdio-stramaledica-glinglesi%c2%bb/</link>
<pubDate>Fri, 07 Sep 2007 19:29:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>arouetvoltaire</dc:creator>
<guid>http://esserecomunisti.wordpress.com/2007/09/07/%c2%abdio-stramaledica-glinglesi%c2%bb/</guid>
<description><![CDATA[Allora il giornalista nostrano Mario Appelius augurò agli inglesi ‘la mala  notte’ e lanciò lo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h5>Allora il giornalista nostrano <a href="http://www.homolaicus.com/storia/contemporanea/novecento/par15.htm">Mario Appelius</a> augurò agli inglesi ‘la mala  notte’ e lanciò lo slogan ‘Dio stramaledica gli inglesi’.</h5>
<p><img src="http://esserecomunisti.wordpress.com/files/2007/09/negra.jpg" alt="negra.jpg" /></p>
<p><em><strong>Monsignor Sgreccia: embrioni chimera “atto mostruoso”</strong></em><br />
<a href="http://www.wikio.it/vote" target="_tab"><img src="http://www.wikio.it/shared/img/vote/wikio5.gif" style="vertical-align:middle;" border="0" /><br />
</a></p>
<p align="justify"><span style="font-size:9pt;font-family:Verdana;">«Un atto mostruoso contro la dignità umana». Così monsignor <a href="http://nonlinear.wordpress.com/2007/09/05/ruini-ce/">Elio Sgreccia</a>  presidente della Pontificia Accademia per la Vita, si è espresso a proposito  della decisione dell’Autorità britannica per la fertilizzazione e l’embriologia  di <a href="http://www.uaar.it/news/2007/09/05/gb-via-libera-agli-embrioni-chimera/" target="_blank">consentire la creazione di embrioni uomo-animale</a> a scopo di  ricerca. «È necessario - ha detto il vescovo a Radio vaticana - che la comunità  scientifica si mobiliti quanto prima». <font color="#ff0000"><strong>«Riteniamo - ha aggiunto - che anche  questo governo britannico ha ceduto di fronte alle richieste di un gruppo di  scienziati certamente contro la morale».</strong></font></span></p>
<p><a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/09_Settembre/05/embrioni_chimera.shtml" target="_blank">Fonte: Corriere </a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[STUDI SULL'ATEISMO SCIENTIFICO]]></title>
<link>http://esserecomunisti.wordpress.com/2007/09/05/studi-sullateismo-scientifico/</link>
<pubDate>Tue, 04 Sep 2007 22:37:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>arouetvoltaire</dc:creator>
<guid>http://esserecomunisti.wordpress.com/2007/09/05/studi-sullateismo-scientifico/</guid>
<description><![CDATA[► Lo scisma dei Tre Capitoli
► La  cristologia sino all&#8217;esicasmo
► L&#8217;idea  di Pent]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>► <a href="http://www.homolaicus.com/storia/medioevo/bisanzio/tre_capitoli.htm">Lo scisma dei Tre Capitoli</a></strong></p>
<p><strong>► <a href="http://www.homolaicus.com/teoria/ateismo/ateismo28.htm">La  cristologia sino all'esicasmo</a></strong></p>
<p><strong>► <a href="http://www.homolaicus.com/storia/medioevo/pentarchia/pentarchia.htm">L'idea  di Pentarchia nella cristianità</a><br />
<a href="http://www.homolaicus.com/storia/medioevo/pentarchia/pentarchia.htm"><br />
</a></strong></p>
<p>da Homolaicus.net</p>
<p>ed inoltre:</p>
<p><a href="http://www.eresie.it/index.htm"><font color="#336666" face="Comic Sans MS" size="5"><strong>Dizionario di eresie, eretici, dissidenti religiosi, confessioni cristiane non cattoliche, movimenti religiosi di ispirazione </strong><strong>cristiana</strong></font></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[In partibus infidelium (immoralità della masturbazione nel prelievo diagnostico)]]></title>
<link>http://esserecomunisti.wordpress.com/2007/09/03/in-partibus-infidelium/</link>
<pubDate>Sun, 02 Sep 2007 23:07:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>arouetvoltaire</dc:creator>
<guid>http://esserecomunisti.wordpress.com/2007/09/03/in-partibus-infidelium/</guid>
<description><![CDATA[
Cara dottoressa,in questo momento in cui si torna a parlare di procreazione assistita, a causa dell]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><em><a href="http://www.wikio.it/vote" target="_tab"><img src="http://www.wikio.it/shared/img/vote/wikio5.gif" style="vertical-align:middle;" border="0" /></a><br />
Cara dottoressa,in questo momento in cui si torna a parlare di procreazione assistita, a causa della revisione delle linee guida, colgo l’occasione per chiederle qualche chiarimento su temi che continuano a farmi pensare.<br />
Che cosa dice la Chiesa Cattolica del prelievo del seme attraverso la masturbazione a scopo diagnostico?<br />
Sempre secondo la Chiesa, è lecita la fecondazione omologa e, se sì, a quali condizioni?Grazie mille per il grandioso servizio che svolgete. </em><em><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Paola, Treviso</span></em>
</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><em><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"></span></em><img src="http://www.arco92.it/images/GUIDA/docume14.jpg" align="top" height="370" width="260" /></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"> <font color="#000000">Pensavo di essermi imbattuto in un sito di/ e per<span>  </span>ritardati mentali quando la coda dell’occhio e<span>  </span>gli abominevoli neuroni «sfacciatamente laici» mi hanno messo sull’avviso. La testata <strong><em>Zenit </em></strong>mi ricordava qualcosa insieme, naturalmente, all’ esplicazione «il mondo visto da Roma». Mi sono chiesto, ma vuoi vedere che è quella Roma. Ed avevo ragione.<!--more--></font><br />
E’ o trattasi di “agenzia di informazione internazionale <strong><a href="http://www.zenit.org/page-0303">no-profit</a></strong>  formata da una équipe di professionisti e volontari convinti della straordinaria  ricchezza della Chiesa cattolica, e in particolare della sua Dottrina sociale,  come luce attraverso la quale comprendere la realtà”. Mi sono spaventato. Una di  quelle ONG di Bagnasco che si pappano l’8 x mille, il 5 x mille, il NON<span>  </span>I.C.I <a href="http://anonimo-italiano.webboys.org/2007/08/29/ridate-a-cesare-quel-che-e-di-cesare/">e  così via</a>. Ma l’acme della faccenda è arrivato quando ho iniziato a scorrere  la risposta della dottoressa Claudia Navarini, docente presso la Facoltà di  Bioetica dell’Ateneo Pontificio <em>Regina Apostolorum</em>.
</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">La  <strong><em>scienziata</em></strong> risponde, incominciando piano piano, che  «l’esame del seme, in sé, non è immorale». Ho tirato un sospiro di sollievo  perché ricordavo ben bene la sconcia logorrea a proposito del referendum sulla  procreazione assistita. Ma me ne è venuto male perché sentite come risponde in  seconda battuta:</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><strong><em>«</em></strong>Occorre tuttavia che il  metodo di prelievo sia morale, e perciò che sia evitata la <a href="http://www.alfemminile.com/m/coppia/tecnica-masturbazione.html">masturbazione</a>.  <strong><em>La masturbazione è infatti un grave male morale</em></strong>, in  quanto scolla radicalmente la sessualità dal suo senso e il piacere sessuale dal  suo contesto specifico (nella fattispecie da quell’atto coniugale caratterizzato  da un significato <a href="http://nonlinear.wordpress.com/2007/07/28/la-vita-e-un-dono-ma-in-quale-lingua/">procreativo  e da un significato unitivo)</a>; come tale non può mai essere giustificata,  nemmeno per un fine buono. Perché un’azione sia buona, infatti, occorre che  anche<a href="http://missprissy.splinder.com/post/3687341/O+si+crede%2C+o+si+pensa."> i  mezzi siano buoni, o comunque non immorali</a>, dal momento che il fine non  giustifica i mezzi<strong><em>»</em></strong>. E la cosa deve essere seria se la  Congregazione per la Dottrina della Fede (ve lo ricordate quando era meno  poeticamente “La Santa Inquisizione” ce la ha morte con lei. Che deve fare  allora un uomo pio e timorato di Dio?:</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">- la  <strong><em>MESA</em></strong>, per esempio che non è un altipiano sardo o  messicano, ma un’anestesia generale con successiva suzione (da farsi  esclusivamente mediante siringa) di sperma fresco. E se c’è cardiopatia?</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">- il  <strong><em>VIR-ICAR</em></strong>, che non è un uomo volante, potrebbe essere  egualmente pericoloso perché alla moda dei torturatori dell’<a href="http://www.misteriditalia.it/terrorismo-internazionale/algeria/ALGERIAOAS.pdf">OAS</a>  (file .pdf) in Algeria, sempre di scossa elettrica alle palle si tratta. Ma che  fa un cardiopatico? La dottoressa non lo “acronimizza e cercheremo allora di  farlo noi.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">- il  <strong><em>POL-NOT-SPO</em></strong> , che non è esattamente un colonnello  cambogiano, ma una polluzione notturna spontanea (niente figurine di <a href="http://news2000.libero.it/gallery/fg753/pg1.html">Moana Pozzi</a> sotto il  cuscino) con, ma la dottoressa non lo dice: «previo insacchettamento del pene in  plastica». La legge vieta di portare mutande sporche in laboratorio. E se  credete che io abbia scherzato,<a href="http://www.zenit.org/article-11294?l=italian"> ecco l’originale</a>.</p>
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<title><![CDATA[Giorno verrà]]></title>
<link>http://esserecomunisti.wordpress.com/2007/05/31/giorno-verra/</link>
<pubDate>Thu, 31 May 2007 20:29:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>arouetvoltaire</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il conduttore
&nbsp;
Non è, il titolo, una mia invenzione. Piuttosto una di quelle reminiscenze che]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><em><span style="font-size:10pt;font-family:Georgia;">Il conduttore</span></em></p>
<p align="justify">&#160;</p>
<p align="justify"><em><span style="font-size:10pt;font-family:Georgia;"><img src="http://www.flyktingguide.se/wgalleri/gallerigoran/images/bordertown.jpg" alt="bordertown" align="left" border="0" height="103" hspace="8" vspace="0" width="137" /></span></em><span style="font-size:10pt;font-family:Georgia;">Non è, il titolo, una mia invenzione. Piuttosto una di quelle reminiscenze che affiorano in certi </span><em><span style="font-size:10pt;font-family:Georgia;"></span></em><span style="font-size:10pt;font-family:Georgia;">momenti in cui ti chiedi : “Ma ne vale la pena?”<span>  </span>E ti accorgi, guardandoti intorno, che ne <em>vale, sempre e comunque,<span>  </span>la pena</em>. Una cara amica, non è molto il tempo trascorso, mi parlava –a proposito di un intervento ufficiale che terrà di fon</span><em><span style="font-size:10pt;font-family:Georgia;"></span></em><span style="font-size:10pt;font-family:Georgia;">te alle Istituzioni della provincia di Cagliari- <span> </span>della cosa più spaventosa con la quale io sia venuto a conoscenza, dopo la Shoà ed il film in cui si raccontava (garage Olimpo, se la memoria non mi ha del tutto tradito) della bestiale <em>soluzione finale </em>derivata dalla dittatura Argentina. Dico “derivata” perché la eliminazione non fu originale: fu quella nazista, attuata dai nazisti emigrati in Argentina (Wiesenthal ne contò 10mila)<span>  </span>con metodi moderni, dopo che il Vaticano –ed è reale, non un chiodo fisso-<span>  </span>ne aveva permesso fuga ed evasione. Non è questo il momento di approfondimento, ma scettici e revisionisti studino l’ <em>Operazione Odessa</em>.</span><!--more-->Si trattava delle “donne” di Ciudad Juarez.  Aggredite, picchiate, stuprate e strangolate nella capitale della iperglobalizzazione della più sporca concezione dell’accumulo del profitto. Che siano mille o cinquemila, sono convinto, non fa differenza così come non fa differenza se gli aeroplani argentini abbiano scaricato nell’oceano, imbottiti di tranquillanti, mille o cinquemila argentini. Il punto è un altro. E’ che questa concezione del mondo del profitto non conosca –e non si sia posto, né si porrà mai-  il problema  dell’uomo come persona. Nella travolgente iperdrogata corsa al profitto, il mondo moderno –quello attivo perché carnefice e quello passivo perché egoisticamente pilatesco-  travolgono la persona e la  riducono a mezzo di produzione come nemmeno il più pessimista Carl Marx avrebbe avuto il coraggio di ipotizzare. Si torna, fra il disinteresse generale, alle gogoliane anime morte.<br />
Per combattere questa situazione voglio rendere nota e spero la diffondiate, la seguente comunicazione che è una sola esile scheggia di quanto alcuni di noi stanno tentando di operare contro.</p>
<p align="justify">&#160;</p>
<p align="justify">---------<br />
Care compagne e amici,<br />
dopo - e durante, visto che continua - la battaglia Ipred2 altre importanti appuntamenti ci attendono. Come al solito il cuore della battaglia é l'Unione europea: le sue direttive imporranno anche al "nostro" governo non solo l'agenda, ma soprattutto i contenuti.<br />
Lo spettro, tanto per dare una indicazione. Ritengo insomma necessario una riunione che individui le priorità delle battaglie da condurre e le modalità della loro esecuzione.<br />
Perché a Bruxelles ? per discutere anche con i compagni in loco (5+1 da parigi), perché per altri forse é più economico spostarsi su Bruxelles che Roma usando le compagnie low cost (penso alla Sardegna via Cagliari, con il nuovo collegamento), e perché è utile conoscere anche fisicamente i luoghi del potere Ue.<br />
- proposta di data: 29 giugno, dalle12.30 alle 20.30 + cena (ci stiamo organizzando per il pernottamento)<br />
- proposta di Odg :<br />
* liberio sapere: analisi della situazione e nostri compiti<br />
* analisi della battaglia portata avanti su Ipred2<br />
* come continuare la battaglia su Ipred2<br />
* le iniziative legislative della Commissione (spettro, etc)<br />
* quali campagne e come<br />
* varie<br />
svolgimento dei lavori:<br />
12.30 pranzo al Parlamento europeo<br />
13.30 riunione in Rue Rouppe,4<br />
20.30 cena<br />
che ne pensate ?<br />
ciao a tutti,<br />
Roberto Galtieri</p>
]]></content:encoded>
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