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	<title>liberi &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/liberi/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "liberi"</description>
	<pubDate>Sun, 27 Jul 2008 05:11:21 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Finito di pranzare]]></title>
<link>http://fernirosso.wordpress.com/?p=1107</link>
<pubDate>Thu, 24 Jul 2008 19:15:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>fernirosso</dc:creator>
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<description><![CDATA[ Mission

 osservo la tavola:
resta sempre qualcosa
da dare agli uccelli
secondi al nostro pasto
d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p> <em><span style="color:#3366ff;">Mission</span></em></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/DK6G6BTM3mE'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/DK6G6BTM3mE&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"> osservo la tavola:<br />
resta sempre qualcosa<br />
da dare agli uccelli<br />
secondi al nostro pasto<br />
dopo che noi di loro<br />
ci siamo cibati.<br />
Per ogni minuscolo pezzetto della loro carne<br />
noi lasciamo una briciola.<br />
Che strana economia la vita!<br />
E noi?<br />
Di chi siamo le briciole?</p>
<p style="margin-bottom:0;"> </p>
<div id="watch-vid-title" class="dc-title">
<div><em><span style="color:#3366ff;">The Mission. Ennio Morricone Soundtrack</span></em></div>
<div><span style="color:#3366ff;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/GZt-md4youo'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/GZt-md4youo&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span><a href="http://www.youtube.com/watch?v=GZt-md4youo&#38;feature=related"></a></span></div>
</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pd, otto punti per ripartire]]></title>
<link>http://6big.wordpress.com/?p=16</link>
<pubDate>Mon, 21 Jul 2008 15:11:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>6big</dc:creator>
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<description><![CDATA[1. Via via che scorrono i giorni mi pare che nel nostro popolo, e tra i gruppi dirigenti, si consoli]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>1. Via via che scorrono i giorni mi pare che nel nostro popolo, e tra i gruppi dirigenti, si consolidi il nucleo essenziale del giudizio sul voto. Abbiamo subito una sconfitta per il governo del Paese. Da non sottovalutare. Che viene da lontano. Allo stesso tempo, in un corpo a corpo senza precedenti, abbiamo piantato sul terreno la bandiera di una speranza. Il PD. La più grande forza riformista della storia italiana. Simile, per qualità e dimensione, ai grandi partiti che in tutta Europa sono alternativi alla destra. Senza questa speranza la sconfitta si sarebbe trasformata in una disfatta. Ci sono ora, invece, le condizioni per ripartire e combattere.2. Per farlo, questo a me pare cruciale, occorre non perdere il filo che ci lega alla spinta, all’entusiasmo, all’innovazione che, innanzitutto, Veltroni è riuscito a mettere in campo nelle primarie, nella campagna di fondazione del Partito, nella competizione elettorale. È naturale che dopo la 'botta' ci sia stata una fase sospesa. Ritengo fisiologiche incertezze e squilibri. Guai, tuttavia, a dimenticare che abbiamo messo in moto un 'popolo', nuovo nella sua composizione. Esso si disperderà se la sospensione si dovesse protrarre oltre misura. E senza fondate ragioni.3. I tempi di una nuova iniziativa nella società stringono. Il PD ne è consapevole. La crisi italiana si sta aggravando. Complice il governo di destra. Il Paese è spezzato. Socialmente: una parte non ce la fa proprio più. <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77296</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Hackerii prinşi în Vâlcea sunt liberi]]></title>
<link>http://senzuallu.wordpress.com/?p=114</link>
<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 10:36:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>senzuallu</dc:creator>
<guid>http://senzuallu.wordpress.com/?p=114</guid>
<description><![CDATA[Se pare că nebunia nu a durat mult. Cum era de aşteptat hackerii prinşi pe 15.07.2008 sunt din pu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Se pare că nebunia nu a durat mult. Cum era de aşteptat hackerii prinşi pe 15.07.2008 sunt din punct de vedere juridic liberi. Ordonanţele de reţinere pe 24 de ore au expirat, iar mandatele de arestare întârzie să apară. Părerea mea e că sunt interese mult mai puternice în spatele lor şi oameni mult mai influenţi decât se crede sunt implicaţi în situaţie. Mare lucru dacă nu au fost cumva şi campaniile electorale din ultima vreme sponsorizate cu verzişori furaţi de băieţii aştia. Următorul amănunt este mai important decât se crede la prima vedere.</p>
<p><!--more--></p>
<blockquote><p><span class="textstire">Liderul reţelei se numeşte Romeo Chiţă, el fiind găsit în locuinţa pe care a închiriat-o de la soţia deputatului PDL Neamţ, Dumitru Puzdrea.</span></p>
<p><a title="hackeri prinsi eliberati liberi" href="http://www.mediafax.ro/social/optsprezece-dintre-hackerii-retinuti-de-diicot-sunt-liberi.html?1688;2785844" target="_blank">Via</a></p></blockquote>
<p>Aştept cu nerăbdare să văd ce se întâmplă cu băieţii veseli. Nu mi-ar fi mare mirarea dacă ştirile despre ei ar fi îngropate sub o grămadă de nisip adus de cine ştie ce furtună de prin ţară şi uite aşa s-ar întoarce copilaşii liniştiţi la furăciunile lor.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[condizionamento]]></title>
<link>http://caff79.wordpress.com/?p=87</link>
<pubDate>Mon, 14 Jul 2008 08:16:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>caff79</dc:creator>
<guid>http://caff79.wordpress.com/?p=87</guid>
<description><![CDATA[
Siete il prodotto dell&#8217;ambiente. Per questo, non potete vedere niente al di là delle vostre ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://i236.photobucket.com/albums/ff267/caff79/tacco.jpg" alt="" width="237" height="350" /></p>
<h4><span style="color:#339966;">Siete il prodotto dell'ambiente. Per questo, non potete vedere niente al di là delle vostre abitudini e delle convenzioni sociali di cui siete impregnati. Se volete vedere oltre, liberatevi innanzi tutto del vostro modo abituale di interpretare i fatti. (Svani Prajnanapada)</span></h4>
<h4><span style="color:#3366ff;">Ci chiediamo se è possibile sfondare immediatamente questo pesante condizionamento di secoli senza imbatterci in un altro condizionamento, essere liberi in modo che la mente possa essere del tutto nuova, sensibile, viva, consapevole, intensa, abile. (Krishnamurti)</span></h4>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Oneri condominiali  forfetizzabili nei contratti «liberi»]]></title>
<link>http://elwaston.wordpress.com/?p=51</link>
<pubDate>Sat, 05 Jul 2008 21:35:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>elwaston</dc:creator>
<guid>http://elwaston.wordpress.com/?p=51</guid>
<description><![CDATA[L’articolo 13 della legge (n. 431/&#8217;9  sulle locazioni abitative stabilisce, al suo comma 4, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>L’articolo 13 della legge (n. 431/'98) sulle locazioni abitative stabilisce, al suo comma 4, che - nei contratti «liberi» - sono «nulli, ove in contrasto con le disposizioni della presente legge, qualsiasi obbligo del conduttore nonchè qualsivoglia clausola o altro vantaggio economico o normativo diretti ad attribuire al locatore un canone superiore a quello contrattualmente stabilito». La disposizione ha una portata ben più ristretta rispetto a quanto dettato dalla disciplina previgente, e questo perché l'anzidetto inciso «altro vantaggio economico o normativo» è chiaramente riferito solo ai patti volti ad attribuire al locatore un canone maggiore, laddove, invece, l'articolo 79 della legge dell'equo canone (n. 392/'78) sanzionava con la nullità (e tuttora sanziona con riferimento alle locazioni ad uso diverso) ogni pattuizione volta, in linea generale, ad attribuire al locatore qualsiasi vantaggio in contrasto con le disposizioni di cui alla stessa legge.Tutto questo ha portato a ritenere derogabili una serie di norme non più munite del presidio testuale di invalidità e a ritenere legittime, con riferimento ai contratti liberi, eventuali clausole che pongano, ad esempio, a carico del conduttore l'intero importo degli oneri accessori, o della registrazione del contratto o, ancora, che prevedano l'aggiornamento del canone nella misura del 100% dell'indice Istat. Sul punto la Cassazione ha, poi, evidenziato come gli obblighi, le clausole e i vantaggi di cui al citato comma 4 (secondo periodo) debbano comunque essere «contrastanti con le disposizioni della legge n. <br><br>Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273849</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ho scoperto  1,2,3...liberi tutti   ]]></title>
<link>http://tellodg.wordpress.com/?p=22</link>
<pubDate>Sat, 28 Jun 2008 12:04:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>tellodg</dc:creator>
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<description><![CDATA[Cara Deliaho deciso di  scriverti impulsivamente, poco fa, mentre sfogliavo l&#8217;Unità, ma non s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Deliaho deciso di  scriverti impulsivamente, poco fa, mentre sfogliavo l'Unità, ma non so  bene da dove cominciare...Leggo l'Unità da poco  più di due settimane e, di giorno in giorno, trovo sempre un motivo in più che  mi faccia pensare che sì, è proprio il quotidiano che fa per me. Oggi ho avuto  l'ultima conferma, trovandomi davanti la pagina della tua rubrica 'Uno, due,  tre... liberi tutti'. Sono un ragazzo gay di 21 anni, abito in provincia. Dopo un'estenuante lotta interiore, qualche anno fa ho accettato la  mia omosessualità, che per mesi e mesi mi aveva fatto rinchiudere in me stesso,  tra le lacrime e gli innumerevoli 'perchè?', ai quali puntualmente non sapevo  dare una risposta. Stanco di dire bugie e di sentirmi solo con me stesso, ho  deciso, successivamente, di dichiararmi ai miei e a qualche cara amica. Tutto è  andato meglio del previsto, nonostante i primi ovvi tentennamenti e silenzi e  imbarazzi da parte di mio padre e qualche lacrima versata da mia  madre.Purtroppo sono, come  credo anche la maggior parte degli omosessualità italiani, lontano dall'essere  realmente felice, vivendo in uno stato che non mi tutela nè mi riconosce  determinati diritti che mi spettano, essendo nè migliore nè peggiore degli  eterosessuali, ma semplicemente 'diverso'. Ma spero che col tempo, e con un po'  di educazione alla tolleranza, le cose cambino.Sono sempre stato  convinto del fatto che se i personaggi della televisione, del cinema, della  musica, dello sport, decidessero di venire allo scoperto e dichiararsi  pubblicamente, le cose cambierebbero sicuramente in meglio, si inizierebbe a  parlare di più di omosessualità, e si smetterebbe di trattarla come la peste del  nuovo millennio, come una malattia di curare (ebbene, purtroppo, ci sono ancora  persone che lo pensano). <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76499</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Titolo :]]></title>
<link>http://usarlat.wordpress.com/?p=11</link>
<pubDate>Thu, 26 Jun 2008 15:27:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>usarlat</dc:creator>
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<description><![CDATA[Cara Deliaho deciso di  scriverti impulsivamente, poco fa, mentre sfogliavo l&#8217;Unità, ma non s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Deliaho deciso di  scriverti impulsivamente, poco fa, mentre sfogliavo l'Unità, ma non so  bene da dove cominciare...Leggo l'Unità da poco  più di due settimane e, di giorno in giorno, trovo sempre un motivo in più che  mi faccia pensare che sì, è proprio il quotidiano che fa per me. Oggi ho avuto  l'ultima conferma, trovandomi davanti la pagina della tua rubrica 'Uno, due,  tre... liberi tutti'. Sono un ragazzo gay di 21 anni, abito in provincia. Dopo un'estenuante lotta interiore, qualche anno fa ho accettato la  mia omosessualità, che per mesi e mesi mi aveva fatto rinchiudere in me stesso,  tra le lacrime e gli innumerevoli 'perchè?', ai quali puntualmente non sapevo  dare una risposta. Stanco di dire bugie e di sentirmi solo con me stesso, ho  deciso, successivamente, di dichiararmi ai miei e a qualche cara amica. Tutto è  andato meglio del previsto, nonostante i primi ovvi tentennamenti e silenzi e  imbarazzi da parte di mio padre e qualche lacrima versata da mia  madre.Purtroppo sono, come  credo anche la maggior parte degli omosessualità italiani, lontano dall'essere  realmente felice, vivendo in uno stato che non mi tutela nè mi riconosce  determinati diritti che mi spettano, essendo nè migliore nè peggiore degli  eterosessuali, ma semplicemente 'diverso'. Ma spero che col tempo, e con un po'  di educazione alla tolleranza, le cose cambino.Sono sempre stato  convinto del fatto che se i personaggi della televisione, del cinema, della  musica, dello sport, decidessero di venire allo scoperto e dichiararsi  pubblicamente, le cose cambierebbero sicuramente in meglio, si inizierebbe a  parlare di più di omosessualità, e si smetterebbe di trattarla come la peste del  nuovo millennio, come una malattia di curare (ebbene, purtroppo, ci sono ancora  persone che lo pensano). <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76499</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[www.nonsifaraconfusione.interrogativo]]></title>
<link>http://pupillegustative.wordpress.com/?p=283</link>
<pubDate>Tue, 24 Jun 2008 10:43:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>pupillegustative</dc:creator>
<guid>http://pupillegustative.wordpress.com/?p=283</guid>
<description><![CDATA[Dal 2009 sarà possibile dare ai domini Internet il nome che più ci piace, in qualsiasi lingua.
La ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 2009 sarà possibile dare ai domini Internet il nome che più ci piace, in qualsiasi lingua.</p>
<p>La notizia è stata data ieri dall'<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/ICANN" target="_blank">Icann</a> <strong>(I</strong>nternet <strong>C</strong>orporation for <strong>A</strong>ssigned <strong>N</strong>ames and <strong>N</strong>umbers), l'ente non-profit che gestisce nomi e numeri identificativi in rete, in occasione della 32esima riunione dell'organizzazione a Parigi. La libertà di espressione è assicurata e più entrate nelle casse dell'Icann pure, ma temo sia una certezza anche la confusione che ne deriverà: mi chiedo se non sarà deviante, ad esempio, trovarsi davanti a una schermata di Google con infiniti risultati tutti diversi; al momento il dominio .com o .it godono di autorevolezza e, se vogliamo, di una sorta di ufficialità: non sarà più difficile riconoscere le fonti affidabili in un tale <em>mare magnum</em>?</p>
<p>È vero che gli indirizzi <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/IPv4" target="_blank">IPv4</a> - la versione attuale del protocollo IP - stanno per finire e potrebbero esaurirsi già nel 2010, ma è altrettanto vero che è stata già elaborata la versione <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/IPv6" target="_blank">IPv6</a>: non sarebbe sufficiente?</p>
<p>Da profana mi ritiro coi miei dubbi.vi saluto</p>
<p>Keps*</p>
<p><a href="http://pupillegustative.files.wordpress.com/2008/06/gufo_bussola.gif"><img class="alignnone size-medium wp-image-286" src="http://pupillegustative.wordpress.com/files/2008/06/gufo_bussola.gif?w=130" alt="" width="183" height="171" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sfârșitul lumii în 24 de ore]]></title>
<link>http://vreausaderanjez.wordpress.com/?p=6</link>
<pubDate>Tue, 01 Apr 2008 19:26:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andr@</dc:creator>
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<description><![CDATA[Au trecut undeva ĩntre cinci minute şi o eternitate de când am murit-noi, oamenii-, un timp pe ca]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="left"><font color="#993366">Au trecut undeva ĩntre cinci minute şi o eternitate de când am murit-noi, oamenii-, un timp pe care nu l-a mai măsurat nimeni. Când vestea despre cutremurul ce urma sã ne înghită pe toţi a fost transmisã la radio, eram la birou, sorbind dintr-o cafea foarte tare, menitã sã mă ţină ĩn prizã pentru a îmi putea termina cartea. Am înţeles atunci cã aceia ce anunţaseră prăbuşirea omenirii amânaseră vestea, sperând cã mai pot schimba ceva, cã pot găsi soluţii, dar cã, apoi, renunţaseră şi ei la luptã, realizând cã suntem cu toţii jucării ĩn mâna sorţii. Sigur, primul meu gând a fost cã ar trebui sã mă rog, sã-l implor pe Dumnezeu sã facă o minune, dar am realizat imediat cã Dumnezeu murise deja, înaintea noastră, iar astea aveau s-o dovedească, ĩn următoarele ore, toate bisericile, moscheele şi sinagogile pe care oamenii le-au ars până ĩn temelii, ĩn revolta lor ce nu a primit răspuns.  <br />
Apoi, m-am ridicat de la birou, cuprinsã de o mâhnire groaznicã la gândul cã tot ceea ce am scris era acum inutil, nu mai servea nimănui, cã toate zbaterile noastre fuseseră ĩn van şi tot ceea ce construiserăm urma sã fie dărâmat. Afarã, pe străzile ĩncã întregi ale oraşului, fiecare reacţiona ĩn felul lui: urlând, fugind (parcã de sine), distrugând, plângând sau, pur şi simplu, acoperindu-se ĩn resemnare şi aşteptând. Haosul, care înainte fusese mascat sub ordinea noastră artificialã, îşi arãta acum adevăratul chip. Ĩn lumea aceasta care acum era dezlănţuitã, oamenii îşi cãpãtau ĩn sfârşit libertatea absolutã, numai cã ea ne era adusã sub cel mai ironic chip. Sigur, dacã Dumnezeu nu mai exista, totul era permis: orice jaf, orice crimã, orice act subuman pe care l-ai fi săvârşit ĩn interesul tău personal, oamenii puteau fi cât de egoişti doreau, dar ce rost ar mai fi avut toate astea dacã acelaşi sfârşit ne aştepta pe toţi?<br />
Mă grăbeam spre farmacia la care lucra mama, unde speram s-o găsesc şi s-o privesc ĩn ochi pentru ultima oarã, când, trecând printr-un parc aparent pãrãsit, chipul fericit şi neştiutor al unui prunc, ce abia fusese alăptat, mă izbi. Lui nu-i spusese nimeni cã viaţa lui abia începutã şi purã ca o foaie albã, ca un norişor de vara se va sfârşi ĩn mai puţin de 24 ore. Copleşitã, nu am putut sã nu admir forţa femeii ce îl îmbrăţişa şi ĩi zâmbea, încercând sã-i păstreze nealterat universul. Ştiu cã ea aflase, se putea citi ĩn ochii ei trişti, dar îl minţea cum numai mamele pot sã o facă şi cum, minute mai târziu, printre rafturile de medicamente, a făcut-o şi mama.<br />
-Puiule, totul va fi bine, s-au înşelat sigur, o sã vezi, nu se va întâmpla nimic rău. Aş fi vrut sã o cred, dar era clar cã nu se convinsese nici pe sine. I-am spus: „Te iubesc, mamã”, am sărutat-o pe frunte şi am îmbrăţişat-o, bucurându-mă cã pãrul ei ĩncã mai mirosea a iasomie. Apoi, am dat sã plec, iar ea nu m-a oprit, pentru cã îşi imagina probabil unde trebuia sã ajung, dar m-am întors de la uşã, împinsã  de un gând nou, şi i-am spus „La revedere” fãrã cea mai micã ironie.<br />
Afarã am dat din nou de acel amestec de stãri şi reacţii derutant, dar cu o intensitate  vizibil crescândã. Printre bătrâni ce priveau liniştiţi ĩn gol, zăream cupluri care  se sărutau, o femeie care urla ĩn chip groaznic, rostind numele unui Marius, care nu ĩi răspundea, un băiat ce izbea furios de un pom chitara ale cãrei acorduri nu aveau sã mai fie auzite vreodată…. şi, printre toate astea,  durerea atâtor poveşti ce nu au mai fost scrise, durerea surdã a poveştilor noastre…<br />
Ca şi când ne-am fi dat întâlnire, Edi mă aştepta acolo unde bănuiam cã o sã fie, ĩn cafeneaua ĩn care ne-am cunoscut . Plecasem de-acasă ĩntr-o cãmaşã de noapte albã şi subţire, iar el purta un costum cu cravatã pe care-l îmbrăcase înainte sã plece la bancã, dar niciodată până atunci nu ne asortasem la fel de bine, nu aparţinusem la fel de mult unul altuia…Ne-am sărutat şi, ĩn sărutul acela prelungit şi disperat, am văzut totul: şi iubirea, şi viaţa şi moartea şi pe noi, învingători…După un timp, am rupt tăcerea, i-am dezvăluit ideea care mă întorsese din drum când ieşeam din farmacie, i-am spus cã eu credeam ĩn dreptul de a ĩţi alege momentul morţii, de a nu te abandona fatalităţii, de a fi stăpân măcar pe o fărâmã din destinul tău şi, deşi îmi pierdusem coerenţa, ştiam cã el mă înţelegea ĩntru totul…apoi, am scos din buzunar somniferele furate şi l-am întrebat: „Vrei sã murim împreunã?” Mi-a răspuns răsturnând conţinutul tubului pe masã şi împărţind pastilele ĩn douã grămezi egale şi amândoi ştiam ce aveam de făcut… Sfârşitul ne-a găsit dormind pe podea, muriserăm demult unul ĩn braţele altuia, fericiţi ĩn contopirea noastră şi de-atunci plutim împreunã ĩn conştiinţa marelui tot sau a marelui nimic…Moartea nu mi-a adus răspunsurile ce speram cã or sã vinã şi tot ce ştiu acum e cã viaţa este sau a fost singura certitudine, singura valoare ce meritã preţuitã…şi nu mai vreau decât atât: ca din praful nostru sã se nască un alt pământ , alţi oameni, mai liberi şi mai iubiţi decât am fost noi. <br />
   </font></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nasce il blog di Alternativa Laica!]]></title>
<link>http://alternativalaica.wordpress.com/?p=3</link>
<pubDate>Tue, 18 Mar 2008 14:44:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>irreperibile</dc:creator>
<guid>http://alternativalaica.wordpress.com/?p=3</guid>
<description><![CDATA[Questo blog vuol essere il punto d&#8217;incontro di quei tantissimi ex studenti dell&#8217;Univers]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://alternativalaica.wordpress.com/files/2008/03/rivoluzione-liberale.jpg" title="rivoluzione-liberale.jpg"><img src="http://alternativalaica.wordpress.com/files/2008/03/rivoluzione-liberale.jpg" alt="rivoluzione-liberale.jpg" /></a>Questo blog vuol essere il punto d'incontro di quei tantissimi ex studenti dell'Università di Messina che negli anni passati hanno aderito o hanno sostenuto o hanno simpatizzato per e con Alternativa Laica. Lo ricordiamo AL era l'associazione degli studenti di area liberale, molto presente nelle facoltà dell'Ateneo messinese, che tanto a contribuito a rendere migliore l'ateneo e la vita degli studenti. Oggi questo spazio vuol essere il punto d'incontro di chi ancora, con lo stesso spirito di allora, vuol dibattere, proporre e fare qualcosa di utile per la nostra società, orgogliosi del nostro essere stati ed essere ancora veramente liberali.</p>
<p>Ritroviamoci in questo luogo virtuale per dare speranze e soluzioni reali.</p>
<p>E' arrivato il momento di ritrovarci ed oggi come allora lottare per una società migliore.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Scie chimiche? No grazie! (part 2)]]></title>
<link>http://mononeuronico.wordpress.com/?p=95</link>
<pubDate>Tue, 04 Mar 2008 14:25:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>mononeuronico</dc:creator>
<guid>http://mononeuronico.wordpress.com/?p=95</guid>
<description><![CDATA[ Sono scie di polveri di bario, alluminio, ma anche di polimeri (filamenti di silicio), scaricate a ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div align="justify"><span style="font-size:85%;"> <font size="2">Sono <b>scie di polveri di bario, alluminio</b>, ma anche di polimeri (filamenti di silicio), scaricate a migliaia di tonnellate in tutti i cieli del mondo da aeroplani appositamente attrezzati. </font></span><font size="2"><b>Servono per studiare come controllare il clima</b> a proprio piacimento. <b>Ovviamente queste polveri immesse nell’aria sono molto dannose per la salute</b>. Questo è il riassunto della puntata precedente. Siccome qualche scettico dubita ancora della loro esistenza, siccome i governi interpellati fanno finta di non sapere, oppure sparano buffonate gigantesche ("sono esercitazioni militari"!!!!), ecco altre foto che dovrebbero dissipare ogni dubbio, e speriamo anche le nebbie nelle teste degli scettici...Qua ne pubblico solo una, molto eloquente. E' di ieri, 3 marzo '08, sui cieli di Foggia..le altre ve le andate a cercare se avete voglia, ma soprattutto se </font><font size="2">non avete il prosciutto sugli occhi!  </font></div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify"></div>
<p><font size="2">Maggiori info:</font><font size="2"><a href="http://www.sciechimiche.org/" title="Vai al sito di Scie chimiche, nuova finestra" target="_blank">http://www.sciechimiche.org/</a><span style="font-size:85%;">; </span><a href="http://www.rense.com/politics6/chemdatapage.html" target="_blank">www.rense.com/</a><span style="font-size:85%;">; </span><a href="http://files.meetup.com/208457/AlzaLaTesta.pdf" target="_blank"><span style="font-size:85%;"></span></a><a href="http://cieliliberi.blogspot.com/" target="_blank">cieli liberi</a>; </font><font size="2"><a href="http://files.meetup.com/208457/AlzaLaTesta.pdf" target="_blank"><span style="font-size:85%;">http://files.meetup.com/208457/AlzaLaTesta.pdf</span></a></font>.</p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://mononeuronico.wordpress.com/files/2008/03/20080303foggia.jpg" alt="Cielo di Foggia, 3-3-08" /></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Evadare]]></title>
<link>http://farasens.wordpress.com/?p=40</link>
<pubDate>Sun, 02 Mar 2008 09:38:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fără Sens</dc:creator>
<guid>http://farasens.wordpress.com/?p=40</guid>
<description><![CDATA[   Odată pregătit sufleteşte mă decid să evadez . Fără rime , dar cu sens , de această dat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p> <font color="#333333">  Odată pregătit sufleteşte mă decid să <strong>evadez </strong>. Fără rime , dar cu sens , de această dată . Eram închis pe viaţă într-o celulă împreună cu ea . Ştiu că dacă planul o să <strong>eşueze</strong> , am să mor . Dar şi ea o să moară , deci nu pot să evadez . Mi-a promis că orice s-ar întâmpla , ţine <strong>sincer</strong> la mine . Vrea să scapăm împreună sau să murim împuşcaţi . M-a strâns de mână şi mi-a <strong>zâmbit</strong> . Afară peisajul este <strong>apocaliptic</strong> . Dar odata ajunşi acolo o sa fim <strong>liberi</strong> . Ştiu că îi este frică . O lacrimă i se prelinge pe obraz . Se aruncă în braţele mele şi mă priveşte . <strong>Ideile</strong>-mi pulsează . Sparg <strong>bariera</strong> dar moare , mă resemnez dar n-o iubesc . E <strong>sinceră</strong> , trebuie să evadez . <strong>Raţionez</strong> . Uşa nu pot s-o desenez . Nu ştiu a scrie fără sens , doar mă gândesc .  Cine-s eu , să abuzez , s-o împuşc . S-o privesc cum moare , după gratii , sinceră iubind pe mine . Decizia era deja scrisă . <strong>Revolta</strong>-mi era inutilă , deşi o parte din mine accepta acest lucru . Se închide lumina .</font></p>
<p><font color="#333333">   O privesc pentru ultima oară . Îmi oferă <strong>cheia</strong> şi-mi desfac <strong>lanţurile</strong> . Îi ofer cheia şi-şi desface lanţurile . Sărim pe mica ferestruică , în necunoscut . Pentru-n moment , viaţa-mi se desfaşoară în faţa ochilor . O strâng puternic de mână , dar nu mai văd . Nu aud , nu simt , dar nici nu mor . Mă afund în ocean , împreună cu ea . E datoria mea s-o salvez . <strong>Plânge</strong> , îi e teamă , <strong>n</strong>-are <strong>cuvinte</strong> . Tânjeşte la cămăruţa de după <strong>gratii</strong> , unde m-a privit prima oară . Vom muri cu siguranţă şi nici măcar nu pot s-o îmbrăţişez . Să-i spun că-mi pare rău că o iubesc . Căci i-am provocat atâta <strong>suferinţă</strong> , deşi ea e sinceră . <strong>Tuşeşte</strong> , se <strong>îneacă</strong> , mă priveşte speriată . Îmi spune s-o părăsesc , căci mă iubeşte . Ea e <strong>om</strong> , eu pot înota ca un peşte . Ţipă să-i dau drumul , mă urăşte că nu o las să moară . Tind spre <strong>dezorientare</strong> , <strong>frică</strong> şi <strong>gânduri</strong> murdare . În chinuri se îneacă şi vrea să-i dau drumul . Mă loveşte cu picioarele şi-mi muşcă mâna . Apocaliptic , se naşte <strong>iubirea</strong> , <strong>durere</strong> şi <strong>chin</strong> . Destinu-mi veghează al meu <strong>suspin</strong> . Scot revolverul , cu degetul pe trăgaci . Plânge <strong>marea</strong> peste mine , arde focul de sub piele . Văd o bilă de lumină , n-o împuşc , o ţin de mână . Un fulger mă destramă , pe mine şi pe ea . E <strong>inconştientă</strong> , nu o doare , dar eu ţip fără încetare . <strong>Creionul</strong> scrie o poezie pe o margine de hârtie .</font></p>
<p><font color="#333333">   Malul unui ocean şi două personaje uitându-se în zare . Se ţin de mână si privesc agale . Obosiţi , rezemaţi unul de altul . Cu lacrimi în ochi dar fericiţi . Şi când te gândeşti că <font color="#ff0000">e doar începutul</font> .. <font color="#008000">unei poveşti de iubire</font> .</font></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Despre oameni]]></title>
<link>http://moflea.wordpress.com/2008/02/03/despre-oameni/</link>
<pubDate>Sun, 03 Feb 2008 16:48:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>moflea</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Femeia poate orice, dar barbatul nu ar mai avea nimic de facut.

A fi inteligent presupune a folosi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a title="2068621606_189cc463ff.jpg" rel="attachment wp-att-144" href="http://moflea.wordpress.com/2008/02/03/despre-oameni/attachment/144/"><img src="http://moflea.wordpress.com/files/2008/02/2068621606_189cc463ff.jpg" alt="2068621606_189cc463ff.jpg" /></a></p>
<h2><span style="color:#000000;"><strong>Femeia poate orice, dar barbatul nu ar mai avea nimic de facut.<br />
</strong></span></h2>
<h2><span style="color:#000000;"><strong>A fi inteligent presupune a folosi si inteligenta altora.<br />
</strong></span></h2>
<h2><span style="color:#000000;"><strong> Ironia este vitejia celor slabi si lasitatea celor puternici.<br />
</strong></span></h2>
<h2><span style="color:#000000;"><strong> Banii nu te fac fericit, dar iti ofera posibilitati interesante de a fi nefericit.<br />
</strong></span></h2>
<h2><span style="color:#000000;"><strong> Recunoaste pe prost in cel ce rade intr-una si pe fatarnic in cel care nu rade niciodata.<br />
</strong></span></h2>
<h2><span style="color:#000000;"><strong> Un snob este un om care a fost educat mai mult decat ii permitea inteligenta.<br />
</strong></span></h2>
<h2><span style="color:#000000;"><strong> Celebritatea este rasplata ambitiosului si pedeapsa geniului.<br />
</strong></span></h2>
<h2><span style="color:#000000;"><strong> Cand oamenii sunt liberi sa faca ce vor, deregula se imita unul pe altul.<br />
</strong></span></h2>
<h2><span style="color:#000000;"><strong> Oamenii visatori sunt oameni de geniu.<br />
</strong></span></h2>
<h2><span style="color:#000000;"><strong> Secretul succesului este abilitatea de a trece de la o greseala la alta fara sa-ti pierzi entuziasmul.<br />
</strong></span></h2>
<h2><span style="color:#000000;"><strong> Bogatia vine singura la tine, dar la intelepciune trebuie sa te duci tu.</strong></span></h2>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Scie chimiche? No, grazie!]]></title>
<link>http://mononeuronico.wordpress.com/2007/12/16/5/</link>
<pubDate>Sun, 16 Dec 2007 19:28:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>mononeuronico</dc:creator>
<guid>http://mononeuronico.wordpress.com/2007/12/16/5/</guid>
<description><![CDATA[Cosa sono le Scie Chimiche (Chemtrails)?


Sono scie di polveri di bario, alluminio, ma anche di pol]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><span style="font-size:85%;"><font color="#4f6128" face="Verdana" size="6">Cosa sono le Scie Chimiche (Chemtrails)?</font></span><br />
<span style="font-size:85%;"></span></p>
<p><span style="font-size:85%;"><br />
<font size="2">Sono <strong>scie di polveri di bario, alluminio</strong>, ma anche di polimeri (filamenti di silicio), scaricate a migliaia di tonnellate in tutti i cieli del mondo da aeroplani appositamente attrezzati.</font></span></p>
<p><font size="2">I governi, interpellati sull’argomento da singoli cittadini o da loro associazioni, hanno in genere, ignorato le domande (es. Italia, Francia); oppure, quando hanno risposto, hanno fornito risposte vaghe, quali “fanno parte di studi per contrastare l’effetto serra” (USA) o “fanno parte di studi per contrastare il terrorismo” (Germania).</font></p>
<p><font size="2">In realtà <strong>servono per studiare come controllare il clima</strong> a proprio piacimento.<br />
Essere in grado di controllare il clima equivale a possedere un arma di distruzione di massa infinitamente più potente ed efficiente delle armi nucleari: le armi nucleari distruggono e contaminano con le radiazioni tutto ciò che ricade nel loro raggio d’azione; una siccità, un’ alluvione, un ciclone distruggono “solo” gli esseri viventi e le loro attività, ma soprattutto lasciano intatte le risorse, a disposizione dei “signori del clima”; inoltre possono essere utilizzate senza il consenso dell’opinione pubblica. I prodotti chimici per la produzione delle nuvole artificiali possono essere liberamente acquistati su Internet.</font></p>
<p><font size="2"><strong>Ovviamente queste polveri immesse nell’aria sono molto dannose per la salute</strong>. Tutte producono problemi all’apparato respiratorio: i polimeri sono filamenti di silicio, e respirare il silicio provoca la silicosi. Le polveri di alluminio, in un breve periodo, hanno effetti negativi sulla memoria e sulla capacità di concentrazione, mentre, in tempi più lunghi, producono sintomi simili a quelli dell’alzheimer. Le polveri di bario producono stati di spossatezza (in quanto fanno contrarre i muscoli), inibiscono il sistema immunitario aumentando così le probabilità di ammalarsi.</font></p>
<p><font size="2">Maggiori info:</font><font size="2"><a href="http://www.sciechimiche.org/" target="_blank">http://www.sciechimiche.org/</a><span style="font-size:85%;">; </span><a href="http://www.rense.com/politics6/chemdatapage.html" target="_blank">www.rense.com/</a><span style="font-size:85%;">; </span><a href="http://files.meetup.com/208457/AlzaLaTesta.pdf" target="_blank"><span style="font-size:85%;"></span></a><a href="http://cieliliberi.blogspot.com/" target="_blank">cieli liberi</a>; <font size="2"><a href="http://files.meetup.com/208457/AlzaLaTesta.pdf" target="_blank"><span style="font-size:85%;">http://files.meetup.com/208457/AlzaLaTesta.pdf</span></a></font>.</font></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Schede Video &amp; Driver su Linux]]></title>
<link>http://rafanto.wordpress.com/2007/11/20/schede-video-driver-su-linux/</link>
<pubDate>Tue, 20 Nov 2007 17:00:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>rafanto</dc:creator>
<guid>http://rafanto.wordpress.com/2007/11/20/schede-video-driver-su-linux/</guid>
<description><![CDATA[Decisamente è un ottimo periodo per quanto riguarda i driver Video per Linux. Oltre alle nuove spec]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Decisamente è un ottimo periodo per quanto riguarda i driver Video per Linux. Oltre alle nuove specifiche ATI e allo sviluppo di migliori driver proprietari, anche per i possessori di schede nVidia ci sono buone novità su entrambi i fronti.</p>
<p align="justify">Per prima cosa, <a href="http://nouveau.freedesktop.org/">Nouveau</a>, il progetto che si occupa di sviluppare dei driver aperti per schede nVidia, sembra essere sempre più vicino al suo primo <strong>rilascio stabile</strong>. Niente di estremamente eccitante, visto che le schede supportate non sono ancora moltissime e il supporto per il 3D è ancora in stato primordiale. Ma l’importante è vedere che questo progetto va avanti parecchio bene.</p>
<p align="justify">Per quanto riguarda il fronte driver proprietari, nVidia ha rilasciato una <strong>nuova versione beta</strong> dei suoi driver proprietari, la <a href="http://www.nvidia.com/object/linux_display_ia32_169.04.html">169.04</a>, che sembra già essere migliore dei precedenti 100.14.19, che anche a me danno qualche problema con la mia 8400M GS.</p>
<p align="justify">Proverò tra poco questa nuova release, per vedere se qualche problema tutt’ora sussiste, ma in generale anche i driver attualmente allo stato stabile sono abbastanza soddisfacenti ed hanno una resa migliore che in Windows.</p>
<p align="justify">Almeno le buone notizie sono su entrambi i fronti, mentre Intel continua a rilasciare specifiche aperte per le proprie schede. Bene così :)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Collezione di libri su Linux, ovviamente liberi e scaricabili (in inglese)]]></title>
<link>http://natonelbronx.wordpress.com/2007/11/12/collezione-di-libri-su-linux-ovviamente-liberi-e-scaricabili-in-inglese/</link>
<pubDate>Mon, 12 Nov 2007 16:27:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>mastro</dc:creator>
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<description><![CDATA[Leggo e riporto una segnalazione interessante&#8230;
Su questa pagina potete trovare la lista di tut]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://lifehacker.com/software/ebooks/learn-more-about-linux-with-free-ebooks-321452.php" title="Fonte" target="_blank">Leggo</a> e riporto una segnalazione interessante...</p>
<p>Su <a href="http://freebooks.homelinux.org/" title="Libri liberi per Linux" target="_blank">questa pagina</a> potete trovare la lista di tutti i libri che sono stati scritti su Linux e dintorni! In formato PDF e liberamente scaricabili!</p>
<p>Gli argomenti spaziano da libri sull'utilizzo di base di Linux, libri che parlano della configurazione di apache o spiegano tutto quello che c'è da sapere per rendere sicuro il vostro server! Volete imparare il bash? non c'è problema.. Sicurezza? Personalizzazione della vostra distro preferita?</p>
<p>c'è un po' di tutto e per tutti i gusti.. dateci un occhiata!</p>
<p>Unico limite...</p>
<p><!--more--></p>
<p>si possono scaricare solo 10 libri al giorno (penso siano più che sufficienti!!!)</p>
<p>Forse non tutti lo sanno ma la banda costa! :) Quindi siete incoraggiati a <b>far loro una donazione</b> (richiesto paypal)</p>
<p>E speriamo che presto amplino la loro collezione di libri introducendo anche le traduzioni in altre lingue!</p>
<p>potete trovare un'altra lista di libri su Linux liberamente scaricabili <a href="http://www.linuxhaxor.net/2007/09/05/68-linux-related-free-e-books/" target="_blank">qui</a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Corporate Blog: liberi di commentare]]></title>
<link>http://denter.wordpress.com/2007/10/30/corporate-blog-liberi-di-commentare/</link>
<pubDate>Tue, 30 Oct 2007 10:44:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>denter</dc:creator>
<guid>http://denter.wordpress.com/2007/10/30/corporate-blog-liberi-di-commentare/</guid>
<description><![CDATA[Un mezzo che sta rivoluzionando il concetto stesso di comunicazione aziendale; finora le aziende era]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><font color="#000000">Un mezzo che sta rivoluzionando il concetto stesso di comunicazione aziendale; finora le aziende erano abituate a comunicare ai consumatori finali e non </font><a href="http://asffari.interfree.it/cuore_spezzato.html"><font color="#000000">ad</font></a><font color="#000000"> aprire un dialogo con loro, ma molte aziende oggi hanno deciso di accettare questa sfida, tra queste Mandarina Duck, che dallo scorso aprile è ondine con Duck Side.<br />
“Mandarina Duck non ha mai optato per la comunicazione tradizionale, ha sempre cercato di differenziarsi.<br />
Proprio per questa sua caratteristica, ha intuito immediatamente l’opportunità di comunicazione insita nel corporate blog”, afferma Nereo Sciutto, presidente di WebRanking.</font></p>
<p><font color="#000000">“Tre quarti </font><a href="http://asffari.interfree.it/piazza_di_spagna.html"><font color="#000000">de</font></a><font color="#000000">gli argomenti pubblicati sul corporate blog non sono relativi ai prodotti, </font><a href="http://asffari.interfree.it/software_pocket_pc_2003.html"><font color="#000000">ma</font></a><font color="#000000"> agli stili di vita e alle curiosità”.<br />
Un mix ottimale di comunicazione corporate, curiosità e creatività.<br />
Una case history proprio perché l’azienda coinvolge tutto il personale, soprattutto quei professionisti che normalmente stanno dietro </font><a href="http://asffari.interfree.it/idea_regalo_anniversari.html"><font color="#000000">le</font></a><font color="#000000"> quinte e che sul Blog.mandarinaduck.com trovano spazio per spiegare i processi creativi.<br />
Moda, viaggi, tecnologia e design sono solo alcuni dei temi trattati, con una totale apertura al dialogo con gli utenti, liberi di commentare, proporre e chiedere.</font></p>
<p><font color="#000000">“Mandarina Duck, sin dagli esordi, </font><a href="http://asffari.interfree.it/software_commercio_elettronico.html"><font color="#000000">ha</font></a><font color="#000000"> voluto esplorare nuove frontiere della comunicazione e ha cercato di mettersi in contatto con il proprio consumatore, dichiara Aldo Aramini, direttore generale di Mandarina Duck, un corporate blog con tutte le opportunità che il Web 2.0 offre”.</font></p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
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