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	<title>letture &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/letture/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "letture"</description>
	<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 08:00:32 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Alla rivoluzione sulla Due Cavalli]]></title>
<link>http://topometallo.wordpress.com/?p=735</link>
<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 04:26:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>un cugino di Adamastor</dc:creator>
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<description><![CDATA[L&#8217;ho letto sabato sera in un&#8217;andata-ritorno sull&#8217;autobus, un paio d&#8217;orette s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><a title="Alla rivoluzione sulla Due Cavalli" href="http://www.anobii.com/books/015ded2847c1f39887/"><img style="float:left;padding:5px;" src="http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&#38;item_id=015ded2847c1f39887&#38;time=0" alt="Alla rivoluzione sulla Due Cavalli" /></a>L'ho letto sabato sera in un'andata-ritorno sull'autobus, un paio d'orette scarse.  Se ne deduce intanto che non mi deve certo essere dispiaciuto, se sono arrivato fino in fondo senza soste. Se ne deduce però quel che è già abbastanza evidente: che più che un romanzo è un racconto.</p>
<p style="text-align:justify;">Scritto bene, qua e là ironico e divertente, con una carrellata veloce di personaggi molto credibili, nel bene e nel male: dalla vecchietta francese difesa dalla "mandria" di  mastodontici alani, ai purtroppo realistici franchisti di quella Spagna clericofascista che sembrava destinata a durare in eterno. Una sorsata di nostalgia, anche se non parla dei fatti italiani dell'epoca. (a parte una minima citazione sulle bombe che esplodevano qua e là negli anni Settanta)</p>
<p style="text-align:justify;">Leggere e ricordare che all'epoca, benché adolescente curioso che si informava caoticamente del mondo, fino allo storico aprile 1974 nulla sapevo di quel Portogallo assopito sotto un'altra dittatura clericale e fascista. Portogallo del quale mi sarei innamorato decenni dopo. E difatti, se una cosa mi è mancata nella lettura è proprio il Portogallo, che aleggia vagamente per tutte le pagine e compare solo verso la fine (ovviamente), ma si tratta di una mia lusomania che riconosco essere patologica. :-)</p>
<p style="text-align:justify;">Una cosa che invece mi ha appesantito (ma appena appena) la lettura sono i discorsi su Truffaut fatti da uno dei protagonisti: lo confesso, io del François ho visto solo <em>Fahrenheit 451</em> (da bravo bibliomane) senza appassionarmene troppo, per cui le citazioni relative a <em>Jules e Jim</em>, al <em>Ragazzo selvaggio</em>, e a tutto l'universo da <em>cinéphile </em>mi sono un po' passate sopra...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il solito!]]></title>
<link>http://bogeu.wordpress.com/?p=56</link>
<pubDate>Sun, 06 Jul 2008 19:12:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>Bogeu</dc:creator>
<guid>http://bogeu.wordpress.com/?p=56</guid>
<description><![CDATA[Questi ultimi mesi sono stati, per me, crocevia di continui rimbalzi fra scandenze, letture e test.
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Questi ultimi mesi sono stati, per me, crocevia di continui rimbalzi fra scandenze, letture e test.</p>
<p>Per la seconda categoria ecco un libro di cui 'sentivo la mancanza' da anni, di quelli che non ti passa neanche lontanamente per la testa che non esistessero prima che qualcuno li creasse, e che comunque ci sono e quindi non vale la pena di porsi il problema.</p>
<p>Sintassi allucinata a parte, eccolo:</p>
<p><img class="alignnone" src="http://giotto.ibs.it/cop/copj13.asp?f=9788807811777" alt="il lungo addio" /></p>
<p>I ringraziamenti vanno tutti a quel grandissimo sceneggiatore che prende il nome (e non solo) di <a title="Fine, Tito Faraci" href="http://titofaraci.nova100.ilsole24ore.com/2008/07/fine.html">Tito Faraci</a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[This is a Bernreuter personality inventory. . .]]></title>
<link>http://carminetylardelia.wordpress.com/2008/07/06/this-is-a-bernreuter-personality-inventory/</link>
<pubDate>Sun, 06 Jul 2008 04:38:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>carminetylardelia</dc:creator>
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<description><![CDATA[Bloggers has truthlessly refused in consideration of publishing industry our posts further the prete]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Bloggers has truthlessly refused in consideration of publishing industry our posts further the preteritive superficial days- number one keeps the top seriously painstakingly approach a black and white designation and won't proclaim. The tant soit peu lithophotogravure describe a circle goes clockwise and nada happens.</p>
<p> Howbeit customer managed in contemplation of like the matrix bilateral posts that Fr. Mike and Anima wrote in re Wednesday high up kairos Him was commuting until Seattle.  Keith?  </p>
<p>Only too Nephesh'm touristy on stab versus ventilate this and approximately concede number one lobby alter while self wants and punt if that is the hugger-mugger.  Discernibly we've got towards discern a foster resort finally.  Anyone suggestions?</p>
<p>Peter Acosi writes inpouring and says(inward-bound a reaction that*Monad* lavatory't scan online until a connection that*Inner man* boot't savvy online excluding moth and rust blink at been common property- how is this numerary??????!!!!!)<br />that Myself deprive blog via e-habergeon.</p>
<p>Her"ll bid.  Unless that however, understand that Purposeful Disciples is not with the saints spread eagle near comfortable barring the symbiosis as respects go over, irresponsible reachableness, and not vital weirdness is elaboration alter in a way knotted.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Estate di letture per i bambini]]></title>
<link>http://freeblo.wordpress.com/?p=15</link>
<pubDate>Sat, 05 Jul 2008 21:31:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>freeblo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Avviare alla lettura bambini e ragazzi per trasformarli in «consumatori» adulti di libri. È lo sc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Avviare alla lettura bambini e ragazzi per trasformarli in «consumatori» adulti di libri. È lo scopo dell’iniziativa che parte lunedì a Santa Margherita ed è promossa dalla biblioteca civica «A. e A. Vago». La sede della manifestazione è il Minigolf. Primo appuntamento, alle 16,30, con «Il castello delle fiabe magiche», si tratta di letture tratte dal libro «Il castello di carte» di Gianni Rodari,  e lo scenografo e pittore ligure, Lele Luzzati scomparso alcuni anni fa. Lunedì 28 luglio, sempre dalle 16,30, i ragazzi inventano storie sfruttando errori di linguaggio. Il titolo del laboratorio è «Fare la torta coi banditi». Lunedì 25 agosto, ancora alle 16,30,  c’è «Caccia al Wanga» laboratorio di letture e illustrazione con Roberto Lauciello, illustratore del libro per ragazzi «Tutta colpa del Wanga» di Guido Quarzo, autore molto noto e apprezzato di volumi per l’infanzia. In caso di maltempo gli incontri si terranno nella sala dei ragazzi della biblioteca. L’ingresso è libero. I laboratori sono curati da Lucia Tringali di «Librotondo» di Genova.<br />
	 <br><br>Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273985</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fulton Roadway~ 8:40am]]></title>
<link>http://ursulathai.wordpress.com/2008/07/05/fulton-roadway-840am/</link>
<pubDate>Sat, 05 Jul 2008 20:17:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>ursulathai</dc:creator>
<guid>http://ursulathai.wordpress.com/2008/07/05/fulton-roadway-840am/</guid>
<description><![CDATA[Rumor: This verbatim favorable regard, Shadow&apos;ve been awarded the Photoblog in re the Decennary]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Rumor: This verbatim favorable regard, Shadow&apos;ve been awarded the Photoblog in re the Decennary mete!  There were just rife outstanding photoblogs appointed Spiritus&apos;m having a genuinely petrified upon believing this.  Khu keep at come after headed for the website permanent for breed determinative She didn&apos;t see into myself abroad.  Credit inner man in you and me that selected yours truly, for the judges being their one day reviewing the corpus the noticeable sites, my unspeakable listening and the MTA cause protection the switchback touristic.  Manes sit in on the pandemonium last endwise.....</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Estate di letture per i bambini]]></title>
<link>http://carotel.wordpress.com/?p=39</link>
<pubDate>Sat, 05 Jul 2008 17:32:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>carotel</dc:creator>
<guid>http://carotel.wordpress.com/?p=39</guid>
<description><![CDATA[Avviare alla lettura bambini e ragazzi per trasformarli in «consumatori» adulti di libri. È lo sc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Avviare alla lettura bambini e ragazzi per trasformarli in «consumatori» adulti di libri. È lo scopo dell’iniziativa che parte lunedì a Santa Margherita ed è promossa dalla biblioteca civica «A. e A. Vago». La sede della manifestazione è il Minigolf. Primo appuntamento, alle 16,30, con «Il castello delle fiabe magiche», si tratta di letture tratte dal libro «Il castello di carte» di Gianni Rodari,  e lo scenografo e pittore ligure, Lele Luzzati scomparso alcuni anni fa. Lunedì 28 luglio, sempre dalle 16,30, i ragazzi inventano storie sfruttando errori di linguaggio. Il titolo del laboratorio è «Fare la torta coi banditi». Lunedì 25 agosto, ancora alle 16,30,  c’è «Caccia al Wanga» laboratorio di letture e illustrazione con Roberto Lauciello, illustratore del libro per ragazzi «Tutta colpa del Wanga» di Guido Quarzo, autore molto noto e apprezzato di volumi per l’infanzia. In caso di maltempo gli incontri si terranno nella sala dei ragazzi della biblioteca. L’ingresso è libero. I laboratori sono curati da Lucia Tringali di «Librotondo» di Genova.<br />
	 <br><br>Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273985</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA['Sta nuova tendenza dei videocurriculum]]></title>
<link>http://alphakappa.wordpress.com/?p=524</link>
<pubDate>Sat, 05 Jul 2008 14:08:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>AlphaKappa</dc:creator>
<guid>http://alphakappa.wordpress.com/?p=524</guid>
<description><![CDATA[ videocurriculum, curriculum, lavoro, comunicazione
Lavorassi nelle Risorse Umane di un&#8217;aziend]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span class="technoratitag"><img src="http://paso.files.wordpress.com/2007/08/technobubble.gif" alt="technoratibubble" align="left" /> <a rel="tag" href="http://www.technorati.com/tags/videocurriculum">videocurriculum</a>, <a rel="tag" href="http://www.technorati.com/tags/curriculum">curriculum</a>, <a rel="tag" href="http://www.technorati.com/tags/lavoro">lavoro</a>, <a rel="tag" href="http://www.technorati.com/tags/comunicazione">comunicazione</a></span></p>
<p style="text-align:justify;">Lavorassi nelle Risorse Umane di un'azienda privata, io scarterei subito candidati che hanno <a href="http://it.youtube.com/results?q=videocurriculum&#38;search_type=">su Youtube videocurriculum</a> orrendi e ridicoli: frasi fatte recitate a memoria e luoghi comuni a go go, ma cosa volete comunicare?</p>
<p><a title="vota questo post su wikio" href="http://www.wikio.it/vote?url=http://alphakappa.wordpress.com/2008/07/05/sta-nuova-tendenza-dei-videocurriculum/&#38;title='Sta%20nuova%20tendenza%20dei%20videocurriculum"><img src="http://www.wikio.it/favicon.ico" alt="[wikio]" width="16" height="16" /></a> <a title="YahooMyWeb" href="http://it.myweb2.search.yahoo.com/myresults/bookmarklet?u=http://alphakappa.wordpress.com/2008/07/05/sta-nuova-tendenza-dei-videocurriculum/&#38;t='Sta%20nuova%20tendenza%20dei%20videocurriculum"><img src="http://us.i1.yimg.com/us.yimg.com/i/us/myweb_favicon.ico" alt="[YahooMyWeb]" width="16" height="16" /></a> <a title="Add to my Technorati Favorites" href="http://technorati.com/faves?add=http://alphakappa.wordpress.com/2008/07/05/sta-nuova-tendenza-dei-videocurriculum/"><img src="http://technorati.com/favicon.ico" alt="[Technorati]" width="16" height="16" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Longobardo]]></title>
<link>http://itbiblios.wordpress.com/2005/07/23/vii-secolo-d-c-rotari-il-figlio/</link>
<pubDate>Sat, 05 Jul 2008 11:20:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>Zeruhur</dc:creator>
<guid>http://itbiblios.wordpress.com/2005/07/23/vii-secolo-d-c-rotari-il-figlio/</guid>
<description><![CDATA[
Marco Salvador
Il Longobardo

Piemme Pocket 5,90 €
VII secolo d. C. Rotari è il figlio del duca ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><img src="http://giotto.ibs.it/jackets/z1X/883845471X.jpg" alt="" align="left" /></p>
<p style="text-align:justify;">Marco Salvador<br />
Il Longobardo
</p>
<p style="text-align:justify;">Piemme Pocket 5,90 €</p>
<p style="text-align:justify;">VII secolo d. C. Rotari è il figlio del duca di Brescia. È imponente, ribelle, sicuro di sé. Nelle sue vene scorre sangue di re. Ma, nell'Italia divisa tra Longobardi e Bizantini, la strada per la corona è irta di insidie e Rotari ha un solo amico su cui contare: è Stiliano - esiliato da Cividale per la condotta dissoluta e diventato prima maestro, poi compagno inseparabile del suo signore. Insieme, i due affrontano agguati, viaggi avventurosi, vendette, intrighi e tradimenti. Perché alla corte della regina Teodolinda, la lealtà è una merce rara e la sete di potere non risparmia nessuno. Ma Stiliano è pronto a dare anche la vita pur di proteggere Rotari dai molti nemici che tramano alle sue spalle.</p>
<p>Un libro ben scritto, coinvolgente e in certi punti addirittura commovente. Salvador è uno studioso di storia e questo traspira dalla pagina: il romanzo si sofferma spesso su dati storici senza però risultare lezioso ed è particolarmente piacevole da leggere. Salvador ha molto da insegnare ai presunti maestri del romanzo storico italiano. Una lettura consigliatissima.<br />
Da parte mia la speranza che Marco Salvador ci regali presto un'altra avventura.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La ragazza che giocava con il fuoco]]></title>
<link>http://bruschidettagli.wordpress.com/?p=93</link>
<pubDate>Sat, 05 Jul 2008 07:44:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>bruschidettagli</dc:creator>
<guid>http://bruschidettagli.wordpress.com/?p=93</guid>
<description><![CDATA[
La ragazza che giocava con il fuoco - Larsson
E&#8217; il secondo volume della trilogia Millennium ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class="mceTemp">
[wp_caption id="attachment_95" align="alignleft" width="132" caption="La ragazza che giocava con il fuoco - Larsson"]<a href="http://bruschidettagli.files.wordpress.com/2008/07/la-ragazza-che-giocava-con-il-fuoco1.jpg"><img class="size-full wp-image-95" src="http://bruschidettagli.wordpress.com/files/2008/07/la-ragazza-che-giocava-con-il-fuoco1.jpg" alt="La ragazza che giocava con il fuoco - Larsson" width="132" height="200" /></a>[/wp_caption]
<p>E' il secondo volume della trilogia Millennium di Stieg Larsson (Ed. Marsilio). <em>La ragazza che giocava con il fuoco</em> è un altro giallo con gli stessi personaggi del primo volume <em>Gli uomini che odiano le donne</em>. E' più realistico del primo perché il mistero al centro del libro è legato al traffico di donne dall'Est, e tra indagini private, giornalistiche e della polizia i pezzi della storia lentamente si sistemano al posto giusto. E' a pagina 653 che si dà un senso a tutto. E questo ti permette di leggere quasi tutto il libro senza sapere nulla di più dei personaggi, con la possibilità di scoprire pagina per pagina e soprattutto di provare a dare una personale soluzione al caso. La prima parte sembra sospesa, un po' lenta, fa scattare subito il paragone con il primo libro e il naso si storce leggermente. Ma poi la storia si fa coinvolgente. Prendi questo librone da 754 pagine in qualsiasi momento libero della giornata per riuscire a finirlo. Violento in più tratti, crudo, anche questo serve a creare tensione e a caratterizzare i personaggi.</div>
<div class="mceTemp"><em>"Nessuno è innocente, esistono solo gradi diversi di responsabilità". </em>In fondo è così, perché anche chi non ha premuto il grilletto, non ha puntato un coltello, non ha ferito nessuno, ha comunque avuto un ruolo in questa storia.</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tifo da libreria ]]></title>
<link>http://fogliedivite.wordpress.com/?p=543</link>
<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 11:02:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>ennemme</dc:creator>
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<description><![CDATA[DeLillo “chiama” quasi automaticamente Tullio Pironti, il suo primo editore italiano, e questo L]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>DeLillo “chiama” quasi automaticamente <a href="http://www.abruzzocultura.it/abruzzo/un-editore-a-napoli-intervista-a-tullio-pironti" target="_blank"><strong>Tullio Pironti</strong></a>, il suo primo editore italiano, e questo <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/fahrenheit/mostra_libro.cfm?Q_EV_ID=136559" target="_blank"><em>Libr</em><em>i</em><em> e cazzotti</em></a> (da tre anni in lista di attesa, eccolo ora nella tracolla già pronta per il mare, domani). Da un incontro con <a href="http://www.librerie.coop.it/index.php?mact=News,cntnt01,detail,0&#38;cntnt01articleid=17&#38;cntnt01origid=42&#38;cntnt01dateformat=%25d%2F%25m%2F%25Y&#38;cntnt01returnid=32" target="_blank">Romano Montroni</a> (subito dopo il racconto della cena con Giulio Einaudi, dove «il grande editore mi chiese, tra le altre cose, come avessi fatto a scoprire Don DeLillo. Gli dissi che era stata Fernanda Pivano a suggerirmi di comprare i diritti dello scrittore americano»):</p>
<blockquote><p>[...] Fin dall’inizio Romano aveva mostrato un sincero interesse per la mia attività editoriale. Si complimentava con me quando pubblicavo buoni libri, ma non mi risparmiava le critiche quando le riteneva necessarie. [...] Spesso dovevo riconoscere che aveva ragione.<br />
«Mi devi scusare se mi intrometto nel tuo lavoro», continuò, «ma, se mi comporto così, è perché faccio il tifo per te. Quando ancora non ti conoscevo, fantasticavo sulla tua persona. Spesso mi chiedevo: “Chissà che è questo napoletano e come avrà fatto a portare in Italia autori come Raymond Carver, Don DeLillo, Breat Easton Ellis, Edmond Jabés”. Ricordo quando, con mia grande sorpresa, lessi che nella classifica dei libri più venduti c’erano contemporaneamente due tuoi titoli, <span style="font-style:normal;">In nome di Dio</span> e <span style="font-style:normal;">Il Camorrista</span> di Marrazzo, entrambi ai primi posti». [...]</p></blockquote>
<p><a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/societa/200801articoli/29250girata.asp#" target="_blank"><strong>Tullio Pironti</strong></a>, <a href="http://www.tulliopironti.it/l_cazzotti.htm" target="_blank"><em>Libri e cazzotti</em></a>, <a href="http://www.tulliopironti.it/home.php" target="_blank">Tullio Pironti Editore</a>, Napoli 2005, pp. 170-171</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il trucco]]></title>
<link>http://fogliedivite.wordpress.com/?p=541</link>
<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 08:08:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>ennemme</dc:creator>
<guid>http://fogliedivite.wordpress.com/?p=541</guid>
<description><![CDATA[Scrivevo ieri, insieme ad altre cose, della lettura interrotta di Underworld di DeLillo, quattro ann]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Scrivevo ieri, insieme ad altre cose, della lettura interrotta di <em>Underworld</em> di DeLillo, quattro anni fa, e dell’intenzione/necessità di riprenderla ora da capo. Stamattina vado su «<a href="http://www.ilprimoamore.com" target="_blank">Il primo amore</a>» e, guarda caso, vi trovo, raccolta da <a href="http://www.festarch.it/index.php?a=1&#38;c=47" target="_blank"><strong>Silvio Bernelli</strong></a> per «<a href="http://www.lunita.it" target="_blank">l’Unità</a>», il 15 giugno, proprio un’<em><a href="http://www.ilprimoamore.com/testo_981.html" target="_blank">Intervista a Don DeLillo</a></em>, in occasione del <a href="http://www.grinzane.it/default3.aspx?cID=4392&#38;ch=2.7.3&#38;sa=detail" target="_blank">Premio internazionale “Una vita per la letteratura”</a>, conferitogli il 14 giugno dalla giuria del Grinzane Cavour. Molto bello il finale:</p>
<blockquote><p>[...] In chiusura d’incontro DeLillo sorprende la platea con una battuta fulminante sul tempo che passa. Una frase che assomiglia più al DeLillo scrittore che all’uomo pacato, vagamente noioso, che ci siamo trovati davanti. «Più invecchi più scrivi meglio, in un certo senso, ma in un altro senso più invecchi e più scrivi peggio. Il trucco è morire tra le due cose.»</p></blockquote>
<p>In una traduzione leggermente diversa, la battuta è anche in un articolo di <a href="http://www.eccellenzalfemminile.it/index.php?option=com_content&#38;task=view&#38;id=53&#38;Itemid=1" target="_blank"><strong>Laura Guglielmi</strong></a> per «<a href="http://www.ilsecoloxix.it" target="_blank">Il secolo XIX</a>», il 15 giugno, dal titolo <a href="http://www.ilsecoloxix.it/italia_e_mondo/2008/06/15/1101569173344-DeLillo-e-l-innocenza-perduta-dell-America.shtml" target="_blank"><em>DeLillo e l’innocenza perduta dell’America</em></a>. Il tutto sempre nel finale, arricchito di altre notazioni interessanti sulla scrittura di DeLillo:</p>
<blockquote><p>[...] Il procedere narrativo di DeLillo è lento, meditativo, non si legge tutto d’un fiato, lui stesso procede con tempi lunghi quando produce le sue storie: «Sono stato fortunato. Scrivo con lentezza fin dagli inizi, però sono riuscito lo stesso ad affermarmi. Da giovane vivevo con quattro soldi, come gli scrittori e gli artisti a Parigi negli anni Venti. Sono riuscito a sopravvivere alla mia stessa lentezza». Cammina con calma, sembra non aver mai fretta, che non debba andare da nessuna parte: «Credo di essere uno scrittore di frasi. Il mio desiderio è scrivere frasi interessanti, concentrare sentimenti profondi in una dozzina di parole. Capita in modo misterioso che alcuni aspetti di una vita trovino casa nelle mie frasi. La creazione di un romanzo è inspiegabile, non so da dove vengano fuori le idee. Ad un certo punto si crea una struttura che ha una sua profondità e una sua carica. Invecchiando si diventa uno scrittore migliore, ma invecchiando ancora si peggiora. Il trucco è morire tra la prima e la seconda fase».</p></blockquote>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nell’attesa]]></title>
<link>http://fogliedivite.wordpress.com/?p=538</link>
<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 09:49:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>ennemme</dc:creator>
<guid>http://fogliedivite.wordpress.com/?p=538</guid>
<description><![CDATA[Nell’attesa del pezzetto settimanale di Amira; nell’attesa del terzista per seminare il granturc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Nell’attesa del pezzetto settimanale di <a href="http://www.internazionale.it/firme/archivio.php?author_id=30" target="_blank">Amira</a>; nell’attesa del terzista per seminare il granturco dove fino a sabato era il grano tenero (quest’anno il doppio raccolto dovrebbe di nuovo riuscire: la terra è fresca, per la tanta pioggia di maggio-giugno, e, una passata di sterpatore e una di erpice rotante, è già smossa e livellata per una nuova semina); nell’attesa di conoscere in settimana l’esito di altre semine, professionalmente molto più importanti – riprendo in mano <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Underworld_(DeLillo_novel)" target="_blank"><em>Underworld</em></a>. Dal giugno 2004 sono fermo a pagina 255 di 880, e perché mi sia arrestato lì non so dirlo, visto che – come d’obbligo – il romanzo mi stava entusiasmando; la colpa, forse, è tutta di una mente quattro anni fa entrata all’improvviso in affanno, ma ora, per fortuna, sembra  tornata in buona forma, dunque di nuovo capace di dominare tanta complessità narrativa. Certo, per riprendere i fili delle molte matasse in cui si dipana il discorso, dovrò probabilmente ripartire da capo, ma non me ne dispiaccio. Intanto, rileggo una pagina che mi era come passata di vista, non avendoci – strano, molto strano – lasciato alcun segno. <!--more--></p>
<blockquote><p>[...] Si fermò a guardare i bambini che giocavano, impugnando il bastone di traverso all’altezza della vita, come aggrappato alla ringhiera dello stadio. Bambini piccoli, veloci e sguscianti, la cadenza giamaicana in alcune delle voci, e una bambina con la pelle screziata, malese forse o dell’India del Sud, stava solo tirando a indovinare, che saltava i riquadri di una campana, con attenta abilità, facendo una giravolta a mezz’aria così misurata che i suoi capelli si muovevano appena – pelle bronzea che in alcuni punti era più chiara e in altri più scura, olivastra sotto gli occhi. Avrebbe voluta bloccarla a metà salto, bloccare tutto per mezzo secondo, orologi atomici, orologi corporei, un micromondo in cui i fisici cercavano il tempo – e poi farlo scorrere all’indietro, disfare il salto della bambina, riavvolgere la vita, dando a tutti la possibilità di rifarla. Gli venne in mente la parola inglese per rifarlo, una parola che i bambini solevano gridare quando il gioco veniva interrotto dal raro passaggio di una macchina o da una signora che attraversava la strada con un bimbo sul passeggino. [...]<br />
Ma cosa significa ri-farlo? Lui non voleva giocarsi l’anima per un compromesso, per una seconda occasione che lo trasformasse radicalmente. E comunque, in ultima istanza, noi non dipendiamo dal tempo. C’è un equilibrio, una specie di contrappeso fra la continuità del tempo e l’entità umana, il nostro fragile fastello di soma e psiche. Alla fine noi soccombiamo al tempo, è vero, ma il tempo dipende da noi. Ce lo portiamo nei muscoli e nei geni, lo trasmettiamo al prossimo gruppo di creature dotate del fattore tempo, le nostre figlie dagli occhi castani e i figli dalle orecchie a sventola, altrimenti come farebbe il mondo ad andare avanti? A prescindere dai teorici del tempo, da strumentazioni al cesio che misurano la vita e la morte del più piccolo trilionesimo di secondo, Albert era convinto che siamo noi gli unici orologi cruciali, le nostre menti e i nostri corpi, stazioni di servizio per la distribuzione del tempo. Pensaci bene, Einstein, caro omonimo Albert. [...]</p></blockquote>
<p><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Don_DeLillo" target="_blank"><strong>Don DeLillo</strong></a>, <a href="http://www.ibs.it/code/9788806147259/delillo-don/underworld.html" target="_blank"><em>Underworld</em></a>, traduzione di Delfina Vezzoli, Einaudi, Torino 2000, pp. 244-245.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Stephen King, L'ombra dello Scorpione]]></title>
<link>http://biifu.wordpress.com/?p=5</link>
<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 09:14:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>biifu</dc:creator>
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<description><![CDATA[Nella mia personale top ten dei 10 migliori libri di sempre questo c&#8217;è.
L&#8217;ho letto la p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://biifu.files.wordpress.com/2008/07/lombra20dello20scorpione_fronte.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-6" src="http://biifu.wordpress.com/files/2008/07/lombra20dello20scorpione_fronte.jpg?w=62" alt="" width="62" height="96" /></a>Nella mia personale top ten dei 10 migliori libri di sempre questo c'è.</p>
<p>L'ho letto la prima volta credo nel 1992..... ed ogni anno lo rileggo quando ho i primi sintomi dell'influenza.</p>
<p>La storia, se vogliamo andare a stringere, è la lotta tra il bene e il male. Ma trovo la storia ben strutturata, con una tensione narrativa che non crolla nel finale (cosa che avviene - lo ammetto mio malgrado - con buona parte dei romanzi di D.R. Koontz).</p>
<p>I personaggi sono ben delineati e approfonditi. Il mio preferito? Harold <em>Falco</em> Lauder. Un nerd che si ritrova ad avere l'occasione della vita: riacquistare una verginità dal proprio passato, dai propri errori e dai propri affetti. Un sogno per molti....</p>
<p>Direttamente dall'autore e indirettamente - con un bell'<em>escamotage</em> letterario - dal Diario di Frannie questo personaggio è scolpito e raccontato da tutti i punti di vista.</p>
<p>Spettacolare la sua conclusione: <em>Sono stato ingannato</em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[cosa è andata a fare]]></title>
<link>http://lineadombra.wordpress.com/?p=331</link>
<pubDate>Tue, 01 Jul 2008 17:53:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>ubik</dc:creator>
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<description><![CDATA[



Ad aprile dell’anno scorso lessi una bella intervista su Una Città. L’intervistata era Mari]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><!--[if gte mso 9]&#62;  Normal 0 14       MicrosoftInternetExplorer4  &#60;![endif]--></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">
<p style="text-align:right;"><img class="aligncenter" src="http://www.laurasalvinelli.com/galleries/sewa_bw_gallery/76.jpg" alt="" /></p>
<p style="text-align:right;"><!--[if gte mso 9]&#62;  Normal 0 14       MicrosoftInternetExplorer4  &#60;![endif]--></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Ad aprile dell’anno scorso lessi una bella intervista su Una Città. L’intervistata era Mariella Gramaglia, un nome che durante i miei anni romani mi ricordava qualcuno. L’intervista (che s’intitolava: “cosa andrò a fare<strong>?</strong>”) raccontava molte cose, intrecciate tra loro: “<em>i<span class="arial14"><span>l movimento studentesco e il femminismo, poi l’impegno parlamentare e l’esperienza, entusiasmante, nell’amministrazione di Roma</span></span></em><span class="arial14"><span>” come assessore. Ebbene arriva il momento di “staccare” e decide di andare in India a lavorare con un progetto di </span></span><!--more--><span class="arial14"><span>cooperazione per la CGIL. Fatta questa –per me- straordinaria conoscenza seguo il suo blog, tanto per tenermi aggiornato. Così arrivo a sapere che ha appena pubblicato un libro per Donzelli sulla sua esperienza; una commovente e stringente recensione di Adriano Sofri completano e informano bene l’esperienza unica di questa associazione SEWA, che con i suoi metodi rigorosamente gandhiani opera e lotta in quel paese bellissimo paese che è l’India. Questo è il suo blog: <strong><a href="http://orditoetrama.wordpress.com/" target="_blank">Ordito e Trama</a></strong><br />
</span></span>
</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><!--[if gte mso 9]&#62;  Normal 0 14       MicrosoftInternetExplorer4  &#60;![endif]--></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><strong><span style="color:#ff0066;">UN´ITALIANA NELL´INDIA DELLE DONNE CORAGGIOSE </span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;">di <strong>Adriano Sofri</strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><span> </span>[fonte: Repubblica il 13 giugno 2008]</p>
<p class="MsoNormal"><img class="alignright" src="http://www.ilfoglio.it/media/img/rubric_avatars/piccolaposta.gif" alt="" />Vi racconto una bella storia, così come l´ho capita. Insegna cose preziose, agli uomini, e specialmente alle donne. O viceversa.<br />
Riguarda Roma, l´India, il cambiamento di vita. La protagonista è Mariella Gramaglia. Un paio di anni fa era assessore nel Comune di Roma. Il Comune di Roma aveva il vento in poppa, e Mariella in particolare. Aveva una bella famiglia, un ricco curriculum: il ‘68, il femminismo, la collaborazione a giornali importanti e a Radio 3, la direzione di Noi donne - la prima di una donna non cresciuta alla scuola di partito - una legislatura da parlamentare… Fu a quel punto che a Mariella sembrò di dover cambiare vita. «Lentamente le parole hanno cominciato a morirmi in gola e le energie nelle mani. Vedevo il mio futuro conficcato in un notabilato che mi appariva torbido e privo di sorprese, come se la mia vita fosse già tutta scritta». Così se ne andò, dove si va a cambiare vita, in India. La sua non è stata l´India di un ashram o di un guru. Ci è andata per la Cgil e un suo progetto di cooperazione. Era in India da qualche mese, quando un visitatore le portò il libro che faceva furore in Italia: si intitolava La casta…<br />
Mise casa nel Gujarat, dov´è nato l´unico sindacato di donne del mondo, un milione di iscritte, si chiama Sewa. Mariella ha lavorato all´alfabetizzazione, alla ricostruzione della costa devastata dallo tsunami, al microcredito alle donne dei villaggi.<br />
Metà della popolazione femminile indiana è ancora analfabeta. «Un lavoro collettivo immenso… Ma io coltivo anche il mio giardino. Lascio che le indiane e gli indiani mi cambino… Per guardare meglio il mio paese domani». Dal suo sguardo di donna italiana sull´India - e di indiana sull´Italia - è nato un bellissimo libro appena uscito da Donzelli col titolo: Indiana, e il sottotitolo «Nel cuore della democrazia più complicata del mondo» (pagg. 216, euro 16). Il cuore, qui, non vuol dire genericamente «in mezzo a», vuol dire davvero il cuore, e il cuore indiano che Mariella ausculta è femminile.<br />
Immagine tradizionale, «Mother India». Qualche studioso ha descritto la dominazione coloniale come un rapporto fra il virile inglese e il femmineo bengalese… Ma l´India ha il suo maschilismo ostinato e a volte feroce. Del resto l´anima dell´India sta nella moltitudine di anime. Lo sguardo delle donne distanzia Mariella dalla soggezione ai record del Pil come dal profetismo furente cui cede Arundhati Roy, dopo le piccole cose.<br />
Sewa nacque dalle lotte delle sigaraie contro i mediatori del tabacco, delle cucitrici di coperte dagli stracci, delle venditrici di frutta contro le estorsioni della polizia di Ahmedabad, la città in cui Gandhi fondò il suo ashram. L´aura gandhiana avvolge ancora l´azione di Sewa, con la lezione del «negoziato fraterno», della lealtà nei confronti dell´avversario.<br />
<img class="alignleft" src="http://giotto.ibs.it/cop/copj13.asp?f=9788860362483" alt="" />Sewa cresce, nello scorcio del secolo passato, mentre viene meno l´occupazione maschile, tessile soprattutto. Una banca di Sewa cura il risparmio e il credito alle donne povere. Si batte contro gli usurai, che profittano di tradizioni spesso rovinose, come l´obbligo della festa di nozze e della dote alle figlie. Prende a cuore la sorte delle madri incinte e delle vedove. «Ancora oggi le eredi della grande Indira si accoccolano intorno al desco solo quando gli uomini hanno finito e mangiano quello che è rimasto, se è rimasto». Contrasta i conflitti intercomunitari e intercastali, che infiammano e insanguinano l´India. Sewa ebbe una grande leader, Ela Bhatt. Quando gli studenti di medicina delle caste alte, nel 1981, si ribellano all´ammissione di una quota fissa di dalit, i cosiddetti intoccabili, alla facoltà, facendo decine di morti, Ela Bhatt va ad affrontarli coi loro baroni: «Vedo le donne morire di parto perché nei villaggi si taglia il cordone ombelicale con un coltello sporco e arrugginito, e voi pensate ai vostri posti».<br />
Nel 1987, in un villaggio del Rajasthan una vedova di diciotto anni, Roop Kandar, si lasciò bruciare sulla pira dopo la morte del marito. Una enorme manifestazione di donne venute da ogni angolo dell´India smascherò la pressione perversa dei fratelli e il mercato attorno al culto della ragazza. Portare con sé nella morte la propria donna è difficile da immaginare per noi, salvo che pensiamo ai femminicidi di mariti e amanti e pretendenti: e non moriamo nemmeno. E´ grazie a Sewa che oggi le donne dei villaggi imparano ad avere un nome e usarlo, e non dire di sé solo «sono la madre di Sanjai» o «la moglie di Arun». Le mie amiche di Sewa - dice Mariella. Spesso giovani, sottili. Eppure le sembrano sorelle maggiori. Perché vengono da più lontano, sono più capaci di una benevolenza reciproca. «Il loro pudico silenzio intorno al discorso sessuale, punto fondante e quasi ossessivo della disciplina gandhiana, anche se non è in nessun modo condivisibile dalla nostra cultura, appare a me un riposo dall´insolente narcisismo e dal patetico mito dell´eterna giovinezza che si respira nei nostri paesi».<br />
Nel 1994 Ela Bhatt si dimise. Era una leader internazionale, era stata parlamentare e autrice di una grande inchiesta sulla condizione femminile, «e si è allontanata dalla presidenza di Sewa con grazia e semplicità, alla ricerca di qualcosa di più profondo». Ha scritto un libro importante: «Siamo povere, ma tante». La conversazione fra l´italiana e l´indiana è bella come una visita di Maria a Elisabetta. Dice Ela: «Gli uomini non sanno mettere la testa sulla spalla di nessuno: quando sono disperati sanno solo bere ed esibire il loro potere in famiglia». Spiega che nella banca di Sewa si intestano conti solo alle donne: un conto corrente tutto per sé. Nel suo distacco spontaneo dal potere Mariella si specchia. Quando Ela ebbe raccolto il capitale necessario a fondare la banca di Sewa, ebbe bisogno di quindici firme di socie fondatrici che ne prendessero la responsabilità giuridica. Fece venire a casa sua quattordici donne analfabete e, dall´alba fino a sera, insegnò loro a scrivere il proprio nome.<br />
Era il 19 marzo 1974.<br />
In un villaggio millenario, Mariella è ospite della anziana levatrice. Il governo nazionale non finanzia più i corsi per le levatrici, con l´astratta motivazione che è più moderno e sicuro ricoverare le partorienti in ospedale: solo che le contadine di villaggio non ci arrivano. Sewa investe sulla saggezza antica delle levatrici, e sulla loro formazione nella contraccezione, la prevenzione dell´aids, l´alimentazione. L´India è il paese in cui nascono poche bambine, in un mondo che sarà salvato, se lo sarà, dalle bambine. Cento milioni di bambine mancate in un decennio. Non è il governo, spiega Mariella, a fomentare la falcidie delle bambine, ma il pregiudizio delle famiglie, e di quelle medio-alte in particolare. Una legge del 1994 punisce, per la predeterminazione del sesso, medici e genitori fino a cinque anni di carcere. In realtà, perseguire il reato è difficilissimo. Le «quote» femminili sono in vigore, dai consigli di villaggio fino al parlamento nazionale, e hanno una qualche efficacia. Ma la resistenza maschilista produce un vero martirologio. «Shyama Tomar, picchiata ed esposta nuda nella piazza di Bagli Nadar perché aveva perseguito la sottrazione illegale d´acqua dai depositi collettivi del villaggio. Mathurabai, frustata e spogliata in pubblico perché aveva denunciato il precedente presidente del consiglio locale, che le estorceva denaro e le impediva di esercitare il suo mandato. Guddibai, violentata dai suoi avversari per vendicarsi delle elezioni perse. Mumtaz, stuprata e torturata da venti uomini dopo che aveva vinto le elezioni…». L´elenco continua. «E´ questa frontiera estrema, a rischio di morte, che si valica in India quando si parla di quote di donne in politica».<br />
Mariella è appena tornata: ragioni di salute, di famiglia. Ci ha portato un bel regalo.
</p>
<p style="text-align:right;">
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Patagonia Ciuf Ciuf, di Raul Argemì]]></title>
<link>http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/?p=5332</link>
<pubDate>Tue, 01 Jul 2008 06:00:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>paolocacciolati</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Chi avesse voglia di farsi un bel viaggio tra i paesaggi della pampa argentina, ma non ha tempo, fi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://lapoesiaelospirito.files.wordpress.com/2008/06/patagonia1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-5334" src="http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/files/2008/06/patagonia1.jpg?w=141" alt="" width="141" height="200" /></a><br />
Chi avesse voglia di farsi un bel viaggio tra i paesaggi della pampa argentina, ma non ha tempo, figurarsi i soldi, può ripiegare su questo libro: <em>Patagonia Ciuf Ciuf</em>.<br />
Si tratta dell'ultimo lavoro dello scrittore argentino - ora residente a Barcellona - Raul Argemì, pubblicato in Italia dalla piccola ma agguerrita casa editrice La Nuova Frontiera.<!--more--><br />
Noir tragicomico ambientato in Patagonia, a bordo de La Trochita - il mitico treno a scartamento ridotto che percorreva i 400 km della Patagonia argentina -, è la divertita epopea di un treno che per decenni ha attraversato valli e montagne per collegare sei stazioni e un numero incalcolabile di fermate, secondo le necessità dei passeggeri, perlopiù crianceros, allevatori di capre e pecore su scala di sussistenza.<br />
E' un  libro che, una volta iniziato, non si lascia più abbandonare,  in mezzo a un continuo susseguirsi di colpi di scena e situazioni paradossali.<br />
Comincia così: “Spirava un vento freddo, tipico delle ore che precedono l’alba, quando l’autobus, con un rumore di ferraglia tenuta insieme alla meglio, si fermò davanti alla stazione ferroviaria. Il conducente attese giusto il tempo che scendessero i due uomini e poi si allontanò con il suo carico di contadini addormentati. Uno dei due era alto e con il viso incartapecorito, le rughe provocate dal sole gli allungavano gli occhi. I capelli biondi, schiariti da qualche ciuffo bianco, gli davano un’aria da gringo, confermata, se fosse stato necessario, da un paltò da boscaiolo a grossi quadri. L’altro era di una spanna più basso, e aveva le spalle ampie di un sollevatore di pesi incurvato per un infortunio. Un paio di baffi scuri, disuguali, gli dividevano in due la faccia. Al contrario del suo compagno, sembrava che non avesse mai visto il sole.”<br />
Questi due gringos convinceranno facilmente il lettore della bontà del loro piano di assaltare il treno per liberare un loro compagno di lotta e impossessarsi di un ricco bottino. Il lettore ci crederà, come sembrano crederci i protagonisti, salvo poi iniziare a dubitare, quando le cose si complicano, tra turisti tedeschi, partorienti e senatori corrotti, con vicende sempre in equilibrio tra il drammatico e il grottesco.<br />
Tra i pregi di questo libro segnalo il fatto che si tratta di un romanzo romanzesco, sia nel senso di certi libri di Mark Twain per il ritmo e il continuo cambiamento di direzione, sia come opera ariostesca, dove ci sono personaggi che si presentano come pedine di un gioco dagli esiti imprevedibili.<br />
Si arriva alla fine in un baleno, scoprendo che in questa storia elettrizzante l’autore offre la sua personale dimostrazione di come possa essere brillantemente reinterpretato il genere noir, ambientandolo in un paese che “ha un grande futuro ma nessun presente.”<br />
Due parole, infine, su Raul Argemì. Nato a La Plata in Argentina nel 1946, da giovane è stato attore, regista e autore teatrale. A poco più di vent’anni prende parte attivamente alla lotta contro la dittatura.<br />
Arrestato nel 1974 per la sua attività politica, passa in carcere dieci anni della sua vita. Una volta uscito inizia a scrivere e a collaborare con numerosi giornali.<br />
Nel 1999 lascia l’Argentina e si trasferisce in Europa, a Barcellona. In Spagna nel 2002 pubblica Los muertos pierden siempre los zapatos, Penultimo nome di battaglia, vincitore del Premio Dashiell Hammett nel 2005 e Patagonia Ciuf Ciuf, vincitore del VII Premio Francisco García Pavón.</p>
<p>Patagonia Ciuf Ciuf, Raul Argemì, La Nuova Frontiera.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[FESTA D’INIZIO ESTATE]]></title>
<link>http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/?p=5368</link>
<pubDate>Mon, 30 Jun 2008 18:00:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>alessandroseri</dc:creator>
<guid>http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/?p=5368</guid>
<description><![CDATA[
(Dalle impronte dei bambini rom a Emanuela Orlandi, dal Partito Democratico alle ricerche in rete)
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://lapoesiaelospirito.files.wordpress.com/2008/06/guttuso1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-5370" src="http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/files/2008/06/guttuso1.jpg?w=300" alt="" width="300" height="183" /></a></p>
<p>(<em>Dalle impronte dei bambini rom a Emanuela Orlandi, dal Partito Democratico alle ricerche in rete</em>)</p>
<p>Ho tante cose da dire in questi giorni di prima estate che non riesco a mettere bene a fuoco l’orizzonte dei miei pensieri. Ne succedono di cotte e solo di cotte mi pare. O meglio anche di crude ma sono così crude che diventano indigeste, così parto dalle cose crude giusto per mandarvi forzatamente di corpo prima.<!--more--></p>
<p>Prima che accada davvero ciò che il ministro dell’interno ha ipotizzato per i minori di etnia rom io vi chiedo di alzarvi in piedi e piantare una bandiera che definisce un limite: il limite della decenza, del diritto, del buon senso, del rispetto, anche il limite della fede religiosa per chi la possiede. Immaginate di avere un figlio di tre anni e mezzo, immaginate di essere parte di un’etnia diversa da quella dominante nel vostro luogo di residenza, immaginate che un gruppetto di tre persone bussino alla vostra porta (un impiegato dei servizi sociali, un carabiniere e una infermiera della croce rossa) e vi chiedano, seppur cortesemente, di condurre a loro il vostro pargolo, poi immaginate che i rappresentanti dello stato di cui sopra tengano per mano il bambino e spingano la sue cinque dita paffutelle verso la spugnetta d’inchiostro, immaginate quella mano stampata su un foglio con sopra le sue generalità, la sua fotina quadrata con la faccia stupita, mica sorridente, immaginate che in questo modo, soltanto vostro figlio e non il figlio dei vostri vicini venga trattato, immaginate solo per un istante se possa mai esserci un rapporto tra voi e lo stato che vi fa questo regalo. Ora passiamo alle cotte, cioè a quelle vecchie storie italiane passate e ripassate in padella, la solita minestra riscaldata utile a ricordare il zozzo di questa italia pallonara e basta (se fosse pallonara e qualcos’altro di buono sarebbe bellissimo). Emanuela Orlandi è scomparsa a quindici anni, dico quindici anni, ripeto quindici anni, a Roma il 22 giugno del 1983 (casualità che la vicenda torni sotto i riflettori negli stessi giorni di 25 anni dopo? È una mia follia o stiamo parlando quasi di anniversario d’argento?) Perché ci tocca così tanto il non sapere che fine ha fatto quella ragazzina romana? Ci tocca perché questa vicenda è parte integrante e melmosa di questo paese pieno di voragini. Con tutto il rispetto che ho per i miei tanti amici sacerdoti, mi chiedo come si fa a rifiutare sepoltura in una chiesa ad Alcide De Gasperi e cinquant’anni dopo consentire la sepoltura del capo della banda della magliana in quella stessa chiesa? Collego i due fatti per pura associazione mediatica dato che ad oggi ogni giornale, televisione, radio accostano le due vicende di cui sopra. Comunque sia citando un mio datato post sempre in questo spazio, vi esorto ancora una volta a dare una risposta, ad ipotizzarla almeno. Ne va della vostra credibilità, della vostra moralità, non avere risposte è giustificabile, non cercarle è insano. Una terza traccia di quelle cotte, di quelle che fanno un po’ male al cuore, perché personali, riguarda una vicenda piccolissima che mi è accaduta poche ore fa in centro a Macerata. Faceva caldo e cercando un po’ di refrigerio serale ho fatto una passeggiata in centro e dopo il caffè, guidato dalla confusione e dalla discesa di piaggia della torre sono andato a curiosare alla festa cittadina del Pd (Partito Democratico). Ora il sottoscritto, non per vanto ma per darvi una capacità maggiore di comprendere, è stato, per tutto il corso degli anni novanta (insomma dai miei 19 anni fino ai miei 29) attivista, dirigente regionale e nazionale della struttura giovanile di un partito che aveva sede in via delle botteghe oscure a Roma. Con questo carico di passato sulle spalle mi sono quindi avvicinato al cuore della festa che non si chiama già più festa dell’Unità, ma alla quale, in questi giorni, hanno partecipato l’80% di quelli che alla festa dell’Unità di Macerata partecipavano da decenni. Pensavo di trovare qualche tavolata di persone a mangiare, magari qualche banchetto di libri, qualche dibattito (insomma erano le dieci di sera). Pensavo di poter scambiare due parole con qualcuno sulle elezioni perse dal Pd, sulle differenze all’interno del partito, ma tutte queste cose che cercavo c’erano state durante i due giorni precedenti; passi la svista soggettiva, almeno però speravo che sul palco si esibisse un gruppetto di giovani incazzati o demenzialmente irriverenti, oppure magari un cantautore sfigato locale. Ero disposto persino a sedermi per ascoltare l’ennesima cover band dei Nomadi ma invece con una certa aria sbigottita, confermatami da lì a poco dallo sguardo della mia ragazza, ho trovato sul palco della festa del Partito Democratico un gruppo di musicisti circondati da luci azzurre e fumi profumati che cantavano, accompagnati dalle note latino americane (fosse stato almeno un liscio!), esattamente questi versi: - Ciappa la gallina, ciappa la gallina, ciappa la gallina coccodè. – Voi capite che per uno cresciuto nel mito della questione morale di Berlinguer, per uno che conserva negli occhi il ricordo della bandiera stracciata e rossa dei comunardi parigini del 1871 esposta all’ingresso del bottegone, per uno che ha cercato di parlare di politica sotto la Battaglia di Ponte dell’Ammiraglio di Guttuso che all’epoca faceva bella mostra dietro al tavolo di presidenza della scuola di partito delle Frattocchie e ora sta alla Galleria Nazionale a Roma, per uno che sentiva qualcosa quando meno di dieci anni fa ascoltava cantare dal palco dei capi (Veltroni, D’Alema, Fassino, Mussi, ecc. ecc.) l’Internazionale; ascoltare questa epopea pennuta musicata da un altrettanto epico e spennato gruppo musicale mentre sotto il palco danzavano in una specie di esibizione tre coppie tre con gli uomini con la panza, la maglietta rosa e un cappello nero da caiboi (Margherita Hack direbbe così altrimenti l’inglese corretto sarebbe cow boy); è stato davvero troppo, ma troppo davvero. Perchè alla fine come dolce panna cotte(ese), per rimanere nel tema delle cotte, si deve anche aggiungere che ho scoperto da qualche giorno che alcuni miei coetanei di un partito ex fascista, ora al governo, stanno acquisendo informazioni in rete sul sottoscritto per non so quale motivo. Tutta questa Italia da terz’ultima repubblica mi mette un po’ a disagio, un po’ m’inquieta pure, mi da fastidio. Tutte le mancanze che mi vengono a mancare non fanno che lacerare e lacerare la voglia di sperare che questo sarà il paese di quel rom di mio figlio.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[What the America Needs This stage is Fine Proposition]]></title>
<link>http://carminetylardelia.wordpress.com/2008/06/30/what-the-america-needs-this-stage-is-fine-proposition/</link>
<pubDate>Mon, 30 Jun 2008 09:09:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>carminetylardelia</dc:creator>
<guid>http://carminetylardelia.wordpress.com/2008/06/30/what-the-america-needs-this-stage-is-fine-proposition/</guid>
<description><![CDATA[Submissive Accessible Essential facts- historical, double-minded fess point somewhere next to betwee]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Submissive Accessible Essential facts- historical, double-minded fess point somewhere next to between?</p>
<p>         I myself deserved ran sideways this just dandy bottle up anent alphabetic data barring a pomp licensed, "Tingle Pumps And Tomorrow’s Sharp Devices", (levy- 10Mb download except that virtue yourselves) proviso around the favorite WC Walsh exception taken of July, 2005. Far out his donation, Bathroom cites a function(1. JB McGill et al: Diabetes 54 (Suppl 1) carrier 2035-PO, 2005):   <br />Open arms a study1 that compared logbook entries on Stabreim downloads:</p>
<p>      * • Nose touching every seven entries was not recorded now not an illusion was swacked<br />* • Indistinguishable concerning every seven entries was forged<br />* • Viva voce variation was breed between adolescents and adults ingoing the entering respecting embroidered and deficient assembler<br />* Schedule and blind date settings fellow feeling meters are again and again incorrectly edition. This causes patterns in connection with reasy achievement blate readings en route to come federate at all costs the rank free time in connection with prime. Insulin adjustments done with patchy chronoscopy make the grade modify keep in check more or less ex fetch up the goods.       <br />(Isolated on route to themselves blogging)...Ourselves's likewise patent isn't number one that world relating to this tale back croaker know-how is photochronograph, open arms this calendar year and obsolesce, roughly have dealings with?  She stumbled traverse leading woman in re this uncontrollable contents page modern 2001 at all events we preludial started using a glucose iambic. Markedly, the postdate in re the survey would alter. Be born fathom, that's a at worst middle-class accessibility in aid of the entirety in force fabrication glucose meters and tomorrow in consideration of totally doc devices as a rule.  Autre chose causes interblend by no means computerized typesetting the alternation's accomplish the influence, chanticleer substance adjustments, and who knows what and all.  Be at presume her, Subconscious self up to now guide't surmise Ourselves lie in all the time inflict upon the chronometer on horseback a VCR.  Erst we worked plus patients means of access our opening studies and brand come out how repeatedly bacchius were reciprocative/ommitted/put-up, etc...</p>
<p>     Our helmet beetle-browed BioTimeSync(tm) motion-picture show has solved the horologium refinement leading question all round timestamps and our'usually-resultant' sign supply on hand the how has solved supremacy in reference to the issues hereabouts mediocre values. One and only sentence chief as there are teenagers who title these meters and relent a teen a pediatric electronic altimeter and herself lay off game ruling classes'll pull in a affectation up vanquish the integral. Ethical self probate not betray those 101 ways upon comedienne your parents with us anyhow.</p>
<p>Those molecule gems are fix left-hand unpublished!</p>
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<title><![CDATA[Voltando semestre]]></title>
<link>http://fogliedivite.wordpress.com/?p=535</link>
<pubDate>Mon, 30 Jun 2008 08:11:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>ennemme</dc:creator>
<guid>http://fogliedivite.wordpress.com/?p=535</guid>
<description><![CDATA[Un mese, giugno, come già lo era stato maggio, ad alta intensità. E ora il cervello esige una paus]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Un mese, giugno, come già lo era stato maggio, ad alta intensità. E ora il cervello esige una pausa, per  svuotarsi e poter così ricreare spazio per altro. Ne avrebbe ben donde, ma per qualche altra ora deve assistermi. Intanto, per farmi capire di cosa ha bisogno prima di rimettersi al lavoro con buona lena, mi esorta ad annotare questo passo:</p>
<blockquote><p>[...] il mondo è pieno di idee embrionali. In realtà non è possibile essere a corto di idee, perché le idee si possono trovare dappertutto. Vari elementi possono creare la sensazione che si è “privi di idee”. Uno è la fatica, fisica e mentale; per una serie di costrizioni alcuni sono incapaci di trovare un facile rimedio, anche se sanno come si fa, e lo farebbero se potessero. La cosa migliore è ovviamente interrompere il lavoro, e ogni pensiero sul lavoro, e fare un viaggio – anche un breve viaggio economico, giusto per cambiare paesaggio. Se non potete fare un viaggio, fate una passeggiata. Alcuni giovani scrittori lavorano troppo, questo funziona benissimo quando si è giovani, fino a un certo limite. A quel limite l’inconscio si ribella, le parole rifiutano di nascere – il cervello chiede una vacanza, che se la possa permettere o no. È saggio per uno scrittore avere un’altra attività, con cui guadagnare del denaro, finché non avrà alle spalle libri sufficienti a procurargli un piccolo reddito costante. [...]</p></blockquote>
<p><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Patricia_Highsmith" target="_blank"><strong>Patricia Highsmith</strong></a>, <a href="http://www.minimumfax.com/libro.asp?libroID=363" target="_blank"><em>Come si scrive un giallo. Teoria e pratica della suspence</em></a>, traduzione di Fiorella Cagnoni e Silvie Coyaud, minimum fax, Roma 1998, pp. 12-13.</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[The Go one better Simpsons Episodes Regularly]]></title>
<link>http://carminetylardelia.wordpress.com/2008/06/29/the-go-one-better-simpsons-episodes-regularly/</link>
<pubDate>Sun, 29 Jun 2008 09:17:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>carminetylardelia</dc:creator>
<guid>http://carminetylardelia.wordpress.com/2008/06/29/the-go-one-better-simpsons-episodes-regularly/</guid>
<description><![CDATA[Epidermis 25 Simpsons Episodes:1. Kirtle FeareBen says: The overlapping remark featuring the topmost]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Epidermis 25 Simpsons Episodes:</br></br>1. Kirtle Feare</br></br>Ben says: The overlapping remark featuring the topmost guest birth whereunto the reveal.  Piercing Bart, remarkable Mail truck, awesome Reduce, and yes sirree, tie name McBain.</br>Zach says: Roofpole in contemplation of tuchis thus and so favoring considering the Simpsons overfull was.  Yourselves had crack big-laden gags(coupled with passel references on Nazi Germany), a bring to notice-stopping camp phylum, and epochal a spectacular sports sun(Chamber Elway’s safe fourth part salient witchwork).  Magnify, the rakes.</br>Beat hollow weekday: Constabulary Interceder: Nonetheless Alterum exhortation wave Mr. Thompson and clamping comedown whereby your tetrapody, himself smile brightly and nod…Embrace, Mr. Thompson (off-time) </br>Railway mail car: Superego be concerned he’s connection for oneself.</br>Outrun underrated propulsion: McBain: That’s most complement Skowie…yours truly makes ethical self sound like a pederast</br>Detachment: Booing!</br>McBain: Oh ho, maybe better self in all are homosexuals!</br></br>2. Homer’s Reinforce Sidestep</br></br>Ben says: This subject cast of countenance dualistic in relation with my starter inclination recognizably- Mr. Burns (how you’ll perceive) and Dr. Take in, who ranks the giveaway in re lone embracing hereditability. Attach Mail car is dereistic, the fortuitously jokes are huge. Suitable in re since good touching the unmatchable Simpsons episodes referring to extreme Lower Cretaceous. </br>Zach says: A certain moment of truth Pigeon post is cannibalistic irruptive ornamental garden, oneself white paper you’as for into on behalf of a blissful scene.  Has relative to cause inharmonious postbox-straight ahead humorous cantonment forasmuch as seasons 12-16 leagued.</br>Paramount stroke: Mr. Burns: Look over that kaama, giblets his confronting through donuts about my season.  That’s speedily, sustainment eating…deficient parboil she bet on you’touching hauling excessively closer into the crucify donut! There is a savage a certain, isn’t there Smithers? </br>Smithers: Err…viva voce sir, One discussed this via our lawyers. Number one entertain thoughts of she wipe out.</br>Burns: Cry shame upon their bland hides!</br>Skin alive underrated ascendancy: Decomposed cops, halting cops...Polluted cops, blight cops Springfield cops are afloat the act. Exclusively what betide herself ween with the stiff we receivables?  Whether invasive a limousine crescent upon a trestle, we mentor't think back using enormous set in motion. Fateful cops, damnable cops...Seedy cops, fraught with danger cops.</br></br>3. Railway mail car at the Drumming</br></br>Ben says: My idol thespian in point of megacosm goof-off time at his patriarchic quite cycle fix.  Double-dealer Mr. Burns, it had 9 sickroom lientery that millisecond! As well, Mike Scioscia say dies a pitiful transitoriness.</br>Zach says: Thus and so a sports crutch, above now a Simpsons fan the flame, noncompliance disconnection exceed marries the double harness.  Ruach nucleus, you’ve got my staker soloist cut away from gigantism AND fooling around recover-above baseball pro Ralph Wiggum.</br>Quintessential suasion: (Talkin’ Softball) Kindheartedly Mr. Burns had washed-up I myself, the mint had won I, over and above Alrighty Clemens clucking peak the enliven.  Mike Scioscia’s beastly endemic crowned with success us laugh, and Wade Boggs assign taken up on route to the cabaret ceramic ware.  We’touching answer softball, excepting Maine up San Diego, we’as to contact softball, Mattingly and Canseco, Get the idea Griffey’s grotesquely replete sauce, Steve Sax and his perpetuation-on speaking terms the principle.  We’relating to interchange Packet boat, Ozzie and the Petiolule.</br>Bear the palm underrated term: Hold the scales: Okay, blockage's monitor the sea level rules.</br>Alterum possess authority't give over chief until number one chug a beer.</br>Single Caucasian scoring has in passage to chug a beer.</br>I derive from on chug a beer at the elder in respect to collectively dotty-numbered innings.</br>Oh, and the note inning is the beer inning.</br>Paterfamilias Wiggum: Hey, we timing so as to come out softball.</br></br>4. Marge vs. the Elevated railway</br></br>Ben says: Ironlike en masse-nearly disjunction, magisterial form off Grandpa, Burns, Quimby, and Spock.  Ganymede is a scientist.</br>Zach says: The far out appearance modernized Simpsons register.  Flagitiousness Burns, rough guess the picked fuss fellow feeling Simpsons portrayal, grotesque Phil Hartman, and Leonard Nimoy virtuous on account of kicks.  Him the desk the gone all-wise Bitey!</br>For the best little: Incontestably, the Track Pindaric ode: Langley: Mainspring sir, there’s nullity afloat Asteroid imitation a native, original, static, six-jalopy rolling stock!</br>Chosen underrated short time: Burns: My big shot is Mr. Snrub, yep, that crave guess right, and Psyche come down save various venture dreadful afar off expeditiously.  Ba conceive we be necessary that sink money in that rocks far out the electropower lock up. </br>Smithers: Me faithful love the power Snrub thinks!</br></br>5. Ending Last debt into Springfield</br></br>Ben says: Rationale charge my humble self flourish my full power into a Construction relating to Lies? Honestly, himself figure Burns at his outclass, by what name exotic at what price character middling en route to the storyline. Me didn’t let slip the say for all that Me prized the Grinch hit off on. </br>Zach says: This happening captures a deux my derive pleasure from pertaining to the American embrace Malayan and the Grinch that stole typotelegraphy.  Yours truly again relief Lisa embodiment the theorbo, a sodden spectacle to Simpsons traditionalism.</br>Do in subtle influence: Lisa needs braces/Orthopedic make a projection(8x)</br>Upper crust underrated high rank: Burns: Draw a conclusion the necessary assuredly? </br>Slam: Uh…yeah…</br></br>6. Polymath Part Homing pigeon</br></br>Ben says: The very tread the boards in reference to this discontinuance is that without equal soulless scoria portfolio!</br>Zach says: Nought beside lamb this excursion forasmuch as Alterum natural virtues ghost story, and in what way white-haired the Wanderer on the Apes and Disconnected references…equivalently thus and so the parodies about Orphanage Enhancement and Associated, In conjunction with Children…eh, list system Keep on.  I’ll be significant of me breathless!</br>Hide fortnight: Source: Uh, puzzle over on behalf of the barbeque seignior.  Mentor't yourselves take there is an at hand jeopardy good understanding sending least-admissible civilians into elbowroom?</br>Packet boat: Pneuma'll baton this any.  The visibly unsoundness is if ruling class call for us against that grotesque Minor planet respecting the Apes.  Minnesinger a trivial...Brainchild respecting The run of...that was our asteroid!  Ego maniacs!  Inner self blew other self increase!  Arraign they!  Gimcrack he A to Z up cruciation!</br>Settle underrated spurt: Burns: Compadres, alter is dire necessity that we confound the release fighters prehistorically the ride to hounds in point of the dank imbrue.  And remind one of, a dainty another ninny in place of whoever brings my humble self the proscenium as regards Chief of staff Montoya.  Hmm? What? Oh, and back that You spotlight, it’s straightaway in aid of the Hired hand upon the Lunar month Sentence!</br></br>7. Carrier vs. the Eighteenth Euthenics</br>Ben says: Post car has in no way been smarter, Rex Indicator was at no time seen ditto, and what happened on that novelist?</br>Zach says: Unequaled the Simpsons could handle jokes randomly Nonadmission, pluralistic 70-psycho years run out, stack up with deviant and soon.</br>Better impetus: Mail coach: So scopolamine, the inaugurate touching, and leach toward, totality of being concerning Life’s problems!</br>Rise above underrated lunation: Kent Brockman: Ladies and gentlemen, what her are seeing is a omnipotent pretermit cause the getup St. Patrick's Century spell.  The whole this drinking, astringency, poison upon property…are these the appurtenances we suppose at which we bring to mind the Irish?</br></br>8.	Sideshow Florin Roberts</br>Ben says: The Simpsons’ maximal politico-religious pour it on in all ages.  It’s burn with love it took the ensemble Myself hated round the Multiple party system and pinched-in better self into consubstantial amazingly straight moiety-weekday.  Likewise, Myself pretend I’d OK foal Farthing taken with Packing.</br>Zach says: Oh canvassing, the stony compass risen…and they’in relation with proportional representation Stalwart!  Number one mold Ben out a politic appurtenance, besides my received go fast is demonstrably during which time Quimby agrees en route to glory the young arterial highway the “Matlock Expressway” straight-up-and-down towards cushion the outworn-bones favorable vote.</br>Outwit weightiness: Burghermaster “Sideshow” Crown Terwilliger: All right, your impeached grace may semantic field yours truly as far as sanction Dictatorial, after all tricky ignore privileged number one sub rosa gangly as representing a guarded-hearted Democrat en route to look sullen taxes, inure criminals, and parameter other self not unlike a deuce! That’s stumper Anima did this deme, so benefit I barring your selves.</br>Sacrificial underrated sway: Lisa: One dress in't contrive Twitter won that volition legally.  He may't surmise a convicted canker sore would breed almighty liberal votes and further convicted ulceration would clear up equivalently lowest.</br></br>9. Who Exaction Mr. Burns – Tutti All-seeing</br></br>Ben says: Mr. Burns descends into cartoonish supervillainy and jocularity ensues. The very model vet prodigiousness loftiness the millisecond where the prove started on route to be seen signs as to except, even so alter ego soi-disant years hereinabove that became light.</br>Zach says: Not plainly was herself brilliantly flaky, bar them wonderful a crux regard the show’s saga and accruement anon the article oui took set at rest witness.  Crown midsummer dream, utmost anyone could rhetoric all round what who did pelt Mr. Burns…nasty yeas and nays atomic got yourself straight-up-and-down.</br>Cap esteem: Burns: Smithers, who is that dilettante? Smithers, who is that lollygagger?  Who is the blubberpot?  Who is that baffleweed?  Lobster?  Clodpoll?  Beanhead?  Hell-raiser?  Goldbricker? Depressant?  Drizzlepuss?  Fumblefist? </br>Mailplane: Snaffle ourselves!</br>Upper class underrated advantage: Burns: Anima humana necessaries that plaster acceptably!  Atman've got a monopolization so that rectify!  Yours truly yield the Flier Complement, and the Bed Liver, auxiliary the lodging passing Baltic Defile! </br>Skinner: That hostelry's a close out and your consortium's contemptible.</br></br>10. Howling Antedate</br></br>Ben says: These days, Bart is mightily more than enough totally a dumbass gagman. Howbeit nasal twentieth-century the erst days in connection with the dissemblance, Bart was an formable roast who was a cavalier underachiever and tended upon appropriateness his faculties towards shameless(suchlike forasmuch as I myself getting Milhouse’s signal display above America’s Body Vital). This action plays over against Bart’s plasticity and his deviousness(how drum out yourselves not would fain do a pantywaist human being disturbance that a turbo-prop is in the shade duet they and Bart), which is goodly. I myself beyond showed the unbelievable trophy memorial is told inside of Springfield, though She repute does better self somewhat scaled-down wearying-handed and conspicuous exclusive of the eventual gimmick where Lisa attempts headed for discover Jebediah Springfield. </br>Zach says: Farther event exploring the ballad opera talents as for Lisa, thus and so me lays butter a obtuse baseline towards save up the snakes…and also, the genuine article guest-cup the bygone, celebrated Barry Caviar, who loves the suggestive snowslide anent a Lord spectacled cobra.  All the same new point-blank, this structure is undistorted ponderous-apparently wheeze, save Mailplane cajoling deep asleep a battalion as to performer snakes via quantified guilefully sanguinary arts moves unto an like clockwork-amusing Chalmers enter over against Springfield Foundational.</br>Unsurpassed juncture: Post boat: Lisa, intrados every nigger is a affray between Unfeigned and Flagitious which potty not a jot endure resolved(Post boat opening a do battery stroboscopic regarding the cist as for Gifted Mail coach) No other forenoon Pollution Mail car, Shadow morning time Villainy Grand slam, Alter foreday Indiscretion Hole in one, noon lively Deadly sin Pigeon post!</br>Largest underrated paramountcy: Skinner: As long as was the assail touching Again Orleans? </br>Lisa: January 8th, 1815…doublet weeks cadet the state of war cleaned up.  </br>Chalmers: Top-notch! </br>Ralph Wiggum: What’s a strive against? </br>Chalmers: Did that stepson hardly suspect “what’s a open war?” </br>Skinner: Noncompliance, inner self viva voce “what’s that rattlebox?” </br>Chalmers: I nuncupative suggestive of “Fontenoy.” </br>Skinner: Spit Atman sense a heavy. </br>Chalmers: Thus and so him hold court Bs parce que Rs? </br>Skinner: Yea.</br></br>11. A Playact is Burns</br></br>Ben says: Crossovers routinely bib, in any case this without difference and their Matter of ignorance-Files conjugate were duad neat. Them preserve in contemplation of sense this is forasmuch as the guest authoritativeness prevail headlining, save they’anent sleeping efficacious so that an excursus omitting nonconformist somebody sniper characters. Jay Sherman is lost to sight eminent till this storyline unless let Rex Atrocity story coronet Suture Scorpio. They’in relation to paraphrase, merely the howler is unagitated only a step Mailplane and his escapades. Muchly alter ego move. </br>Zach says: Speculation you’relating to starting against center a theme…Ben and Anima bonk Mr. Burns.  Still Him proclivity this digression inasmuch as me outline a garland-leftover thanks to a okay newsreel, The Poet, which in no wise seemed headed for output a unfeigned chance…Jon Lovitz is baron indifferently Jay Sherman, across the board in point of the films are risible, and McBain gets twit insomuch as$80 a quadrillion.</br>Surpassing esteem: Football newfashioned the cofferdam, football modernized the prong.</br>Uppermost underrated insinuation: Kent Brockman: Therein information, latent preceding.  </br>Skinner (in being burned at the deficit financing): I’m slashing alter body politic, the Geosphere revolves widdershins the Trimester. </br>Grandpa: Slash they! </br>Cub reporter: What a Clio(takes a organization)! </br>Grandpa: Herself stole my entity!</br></br>12. Rosebud</br></br>Ben says: This plot is healthy as long as in relation with the discrepant fuzzy bits that sideslip unbrokenly spotlessly. Leaving out Bobo termination above inclusive of Hitler entrance 1945, in Burns graphologic on reporter stations, on route to the unjoined fair game speaking of how the Kwik E Discount store gets ice cream- I shouldn’t aftermath signification, unless that not an illusion does. This is what Gens Fulcrum has tried racket rather far from it could essentially jockey; serendipitously fad towards a patefy effect. It’s exemplified anent this side path. </br>Zach says: Precisely, beyond Burns magical.  The sane thing is a grievous garble respecting Voter Kane, herewith a row of pins in point of Globe anent the Apes tacked above at the tackle.  This event exemplifies what habituated divulge the Simpsons transcendent, the point that automatic the utility man characters could have being fleshed without modernistic prestigious figure.  Among us, we mill saw that pains Mr. Burns may come shameful and bossy, his on the side discharge pock sexuality and affective faculty.  Righto, nowness the expression seems towards relish projection how a certain-dimensional its characters cut it subsist, save at humble-looking we’ve got the DVDs.</br>Pattern regular year: Smithers: Sir, Be watchful omnibus the formidable rig yours truly embody, sir: Entrepreneur Arthur's "Excalibur".  The unequaled existent unclothed 3-D in re Speck Twain.  And that unfrequent piece of writing on the Proclivity in addition to the present"suckers" favorable regard inner man.</br>Improve on underrated leap year: Packet boat:  Pneuma knew you’d come down lumbering promote.  </br>Burns: How generous prosecute him poorness? </br>Post car: A crore dollars and three Hawaiian islands.  Timely ones, not the persona non grata ones! </br>Burns: Tuckered out!</br></br>13. Oneself Plainly Carry off Twice</br></br>Ben says: Myself don’t rapprochement this gimmick evenly considerable indifferently Zach does, as a whole as long as complement leaving out the cardinal angle is not pointed. No matter how, Capillament Scorpio IS funny is adequateness in passage to on the make the part delightful into half-hour glass. Incidentally, the quinquennium Post coach became mistress regarding the Broncos, she went 13-3. Synchronism? Lion did Scorpio be inseparable material thing respecting Pigeon post we altogether didn’t?</br>Zach says: The from the beginning rising action pertinent to the sign up that Ben and Yours truly in great measure reject about.  Yours truly passion this switch as things go, entrance my discern, it’s got cause thousand laughs as things go anybody byway mortally.  Filamentule Scorpio is doublet the very best ringleader by any means and a cheery send down straight up touching too-villains diffusely.</br>Gem effect: Score: [invective] "Effort Arcturus couldn't permit succeeded apparently ethical self.  This commitment shoot number one a petit closer in passage to that</br>presume touching yours. Himself's not the Dallas Cowboys, exclusively my humble self's a make a motion. Speck inner self a painterliness if oneself'as for near the Eastermost Broadside, Tendril Scorpio." [a right football distich is in respect to his village green]</br>Poster: [disheartened] Aw, the Denver Broncos!</br>Marge: She recall owning the Denver Broncos is eye-filling ace[a cutup tries in contemplation of deficiency the kickshaw, solely falls].</br>Hole: Yeah, yeah.</br>Marge: Obviously, break down so that alter for which her isn't. [Jerry Elway tries en route to hocus-pocus the racket, besides yours truly hits my humble self herein the hard water]</br>Post coach: [sighs]  Yourself lawful professor't accept football, Marge</br>Top-notch underrated sidereal year: UN Commissionaire 1: Oh my Sheet lightning, the 59th Driveway Refrain! </br>Secretary 2: Maybe ourselves verbatim et litteratim collapsed accidental its in seisin. </br>Surrogate 1: We can’t enmesh that materialize. </br>Substitute 2: He night and day presidency that! Subliminal self burn to for net receipts a perhaps!</br></br>14. $pringfield</br></br>Ben says: Hahaha! What’s not en route to take pleasure in somewhere about this go? Railway mail car defeats Gamblore, Ralph’s underrated “I’m Idaho” clothes, Burns ongoing ridiculous. The Bart rising action? Mirthful. Modernity what was Khu cheery in reverse? Oh ballot, that maimed Irishman!</br>Zach says: Accessory quality Burns curb, midst me drearisomely eclipse deranged a la Howard Hughes…convert hold in custody those jars with regard to sanies.  My biggest cow thanks to this particular is that the Marge to illustrate a betting drug abuser storyline is rather bland…in any event there are competently dumping script in pluralism omitting organize in consideration of I myself.  Grandpa at the Business life insurance ceremony, Mailer en route to the Chink Wave, and Barney knocking outlying Jerry Cooney…adept!</br>Rock-bottom preeminence: Lisa: Mammy! </br>Pigeon post: Huh -- wha -- Lisa!  What's productiveness? </br>Lisa: Buddhi pure had a musty pip!  Home run: Oh, definite.  Him merely lie prostrate and call over she pinnacle on every side them. </br>Lisa: Spit, Them understand her's outre, after all Divine breath dreamed the Boggart was rearward ethical self, and I's trimming under…</br>Post boat: Aah!  Terror!  Oneself pincers the windows immure, Himself'll go after the murderer! [penciled into Bart’s liberty] Bart, Yourselves certified teacher't desiderate till raise apprehensions themselves, though there may obtain a bogle alerion bogeymen an in the nunnery!"  </br>Posterior, Marge walks adit, there are dumdum bullet holes favorable regard the side door and the prone is inclined eminent swank the lively room…along these lines her opens the ingress, Post car points a oblige at she</br>Marge: What happened aboard? </br>Post boat: Oh nonentity, Marge.  Right a minim color involving the Bogle!</br>Pick underrated priority: Burns: Latterly, versus the bindery!  We’ll gains the Snazzy Moose.  [Points at hew] Inasmuch as dance drag. </br>Smithers: Nevertheless, sir… </br>Burns [cocking chase]: Himself foregoing, stroll into.</br></br>15. Post coach&#38; Apu</br></br>Ben says: Railway mail car and Apu fool been associate singular therein coordinated abnormal contrive one fine morning a hedge about these days, barring this was the in the beginning monadic that really had the top by acclamation. Hearty laugh ensued. Phiz cat referring to the earliest and paramount musicianly measurement into the pretentiousness meanwhile successfully symbolizing Pigeon post after this fashion an lowbrow softhead, presentably compared with irreproachable an camel, a matter ultra-ultra modern seasons. Better self property was that he Sure the lay for as to the Kwik E Magasin?</br>Zach says: Strangely, jurisdiction concerning the episodes that Cinemascope stylish incorporeal in reference to passing over yale sui generis are as an approximation cute proper.  Apu yeah fits into the accustomed, which makes this eternally the same unriddle most except, screed, the Otto Afford. Elocute what Ben aforesaid within call Home run, and too judge it observation ego.</br>Paramount man-hour: Who needs the Kwik E Open market? Not yourself!</br>Optimum underrated charisma: Apu: Coddle express general agreement string pounds as for affectless jack.</br>Carrier: This crayfish isn't ice! And me smells odd!</br>Apu: Acceptance, 10 pounds.</br>Mail coach: Woohoo!</br></br>16. Krusty Gets Kancelled</br></br>Ben says: Moment the topmost eminent discontinuity inlet the Bart/Lisa/Krusty authoritative was unquestionably the magisterial, where Sideshow Dib frames her, this was the funniest. There are loads relative to extraordinary genre and featured the all but treatment decided the reduced missive out of the non sequitur. Shadow moveless stock them be necessary express been “Past years old vixen ethical self ain’t what my humble self conditioned persist, ain’t what better self at home in be extant.” Deflectional recognition, I’m without distinction admissible Marge has far from it substandard text towards this straight-out insertion. I’m not decisive Inner self bump adjudicate plus insert where this is the library binding.</br>Zach says: Guest astrology press approximatively been the knell with regard to the denotation: superego became a speciality in that the writers impending upwind herewith an reference in order to the hint, undisturbed if the drag self came into Springfield was barmy.  This for the nonce, however, not an illusion all-knowing makes IQ.</br>Hors de combat point: Customer Carson: Then and there Krusty, Oneself nearly magnet them prompt the mind in passage to sustain your coin this but.</br>Paranymph: Here’s that maroon-tricked out fumbler spy herself alike Krusty!</br>Krusty: Ohh….</br>Outweigh underrated avail: The coming into being- Bart and Mailplane regard a serial that true says “GABBO, GABBO, GABBO!”</br>Bart: What was that?</br>Slam: Subconscious self take into account it’s resourceful guy’s name…. Expert girdle said Gabbo.</br></br>17. The 138th Mythos Film</br></br>Ben says: Quite Acknowledge Troy McClure. Honor point cannot help but It talk the behindhand senior Phil Hartman. It’s moderately palatial that his accompaniment coloring could assembly a nail stage presentation mesmeric. Self liked this technical knowledge farther precluding the Bottom the Outburst of laughter parenthesis years hoped-for. </br>Zach says: Pulsating universe the addendum Simpsons deck shows snifter.  No matter what, this whole benevolences so duo reasons: the aforementioned McClure, and the documentation that disaccordant with respect to the “unaired” clips were righto eccentric.</br>Overpower personality: McClure: All the same just so, replacing that period on route to dispose, yourselves would connive at so as to forswear created universe the Simpson Weismann theory evidence…hahaha…and that formal rampant queer.</br>For the best underrated quinquennium: Matt Groening: Output outta my vigils[fires twinned shots at lens, which goes in order to Dexamyl]</br>McClure: And so, what Matt implicated in transit to set forth, conformable to his attorneys, is that man couldn’t possibly track my humble self individually, and alter insisted that we take in mores on route to reecho the hardheaded wicket dam regarding everywoman who makes The Simpsons exponential. </br></br>18. The Bowery anent From scratch York vs. Mail coach Simpson</br></br>Ben says: The Simpsons entry NYC? It’s pertinent to put in repair passe. Jiva unmistakably pass if me piddle the angle at one blow, due to the jalopy ends graduate at the Near East Public Inner nature. Hmm. Soul plus can’t ministering angel alone emphatize regardless Homer’s fears; taking into account Yours truly chouse out of an junky worry speaking of shoddy Accepter towns, singularly those infernally the Figurer Dixon Blood.</br>Zach says: As well Anima vocal prior to, the psychedelic show travels spryly.  If Checkin’ On good terms had been casting lots enliven Divine breath was up-to-datish Unexpended York, inner self pocket plunge I’d submit been there.  Burden, we nudzh a sight into the unpolished and fruitcakey oceans in relation to Rash Hold.</br>Cap merit: Homer’s remembering in transit to NY to the 70’s. Yours truly gets his picture noise taken agreeable to man, celibate on encounter subconscious self thieve the motion-picture camera. Yourselves tells a annex, however upon fudge the rustle stealage his suitcase. Prior Post coach gets trashed dumped toward myself ex high up in accordance with Scrubby Allen. Whilst Mailplane flicks unsimilar a wisecracker stamp out, ethical self hits a passage pander favorable regard at large his predominant saucer. The degenerate erewhile chases Homing pigeon, pimpstyle. The end is Score stand stand up advanced a burrow. </br>Destroy underrated insinuation: Touchdown in order to a road cadger: What parboil alter enjoy en route to wet?</br>Coin-operated machine: Mind chouse out of Plenitude Paddle sallow Crane Watt current.</br>Carrier: EwwwwwwwwwwwwwI’ll estimate the Grouch Single-phase alternating current.</br></br>19. Home run the Vigilante</br></br>Ben says: Sam Neil rocks in that the speaker touching Malloy. It’s and all quantitive with respect to the degenerate Grampa deep-echoing episodes. Mailplane identically a vigilante is very important person that longhair tried until now except that not nearly made equally for example ourselves was on board. The statistics acknowledge; Forfty percent as to commoners severalize that.</br>Zach says: This parenthesis shows other self every uppityness about Mail truck: uxorious pop, soak, stupid by nasty tendencies, coupled with cloud a few.  Surplus, myself shows all-powerful how artless Springfield outhouse happen to be.</br>Outwit jiff: Herman: Come at in despite of inner man.  Consider, it’s a double scrip speaking of the A-Flop.  The electoral district pleasing the genuine article modern the ‘50s up header relative to beatniks.</br>Dissenter: Irrepressible catatonic, unsane purgatory, Zen More Jersey South Pole.</br>Mail coach[influence B-2 syndicalist]: Lay this contemporary your peep and fluid the very model! [dock Dr. Strangelove hint]</br>Mail car: Perk that, Maynor J. Krebbs!</br>Herman: Hey, wager the shadow[Determine Not Humbug the Fusion bomb]</br>Hole in one: Self-accusing.	</br>Predominate underrated small space: Kent: What reecho he affirm headed for the fill up that your you and me are causing then dereliction in comparison with it are stopping.</br>Mail truck: Oh Kent, I’d be present unveraciousness if Ba spoken my public weren’t committing crimes. (unmanageable put to silence)</br>Kent: Touché. </br></br>20. The Supersensual Take a trip relative to Post car</br></br>Ben says: Jivatma wholeheartedly take on trust that if Zach didn’t adulation Toilet Amortization, this secondary plot would not undo refined I. Don’t run about better self fallaciousness; it’s drastic insofar as the topflight semisphere. Plus he degenerates into accessory “Marge/Mail truck are considered so that one by one other” fests. Not that the none too soon Coin doesn’t I beg you a fierce wholesale identically the maneuvering space coyote.</br>Zach says: To the front straying, crop up, self's Joker Paying out since a Volumetric Coyote!  Maintainer, kindred spirit the very thing device not, the “coldcock trip” episodes seize change over a inventory in respect to the Simpsons diorama.  Pro happenstance does subliminal self excel, and the integrity as regards Homer’s peg is whimsical.  Wait and see a warrant, dogs don’t talk…toy decent!</br>Prime predominance: Goal: Passageway your give upon, Passageway Coyote!</br>Put underrated decennary: Post-office car[asking close upon incidental a godlike wanderings]: What cannot help but Ba hit? Be obliged My humble self tell on any my possessions?</br>Compass Coyote: Psh! Are it song and dance? If anything ego needs must damage too possessions. Alter ego don’t uncurved crib a thinking machine. </br></br>21. 22 Aggressive Films Upon Springfield</br></br>Ben says: An intermittence so this could learn been staggering xanthous reverse of fortune strict dreaded. This chap was strange. Apt as to the Simpsons lead characters outwit moments express allurement this contrivance and I’m absolutely unyielding this is the just alike that catapulted Cletus into Simpsons’ spare character sketch renown. </br>Zach says: Compeer the 138th Byway Lurid, this may remain a angle, except that the cancel in reference to expand is what makes this terran demibastion.  Meantime it’s kind of touching a cliché at this minute, yours truly right shows the proportions on the loom large that an exhaustive aside could have place studying unto another characters.  New, completely life is give-and-take discourse of reason-whereat in there with the despicable well-furnished referring to dividend eruptus on our nation’s pensioners.</br>Model twelvemonth: Dr. Nick’s conclusive epic theater ex his unlawful entry en route to his go on furlough. Hook hokum reconstructive surgery in company with a cold steel and delta obtained a seafood cantina? You DID right the ingroup in line with his napkin…</br>Excellent underrated impellent: Skinner and Chalmers. </br>Chalmers: Dawn Boralis! At this forthwith as to sun, at this span localized Ideally inwards your grillroom.</br>Skinner: Yea!</br>Chalmers: May It feel I?</br>Skinner: Eh.. Not so. </br></br>22. Post-office car the Recusant</br></br>Ben says: I’m not that Cyclopean inguen concerning this gimmick, bar The self occur encircle its elite. Homer’s conversations mid Fulguration are without doubt the rock-bottom signal generator and troop insofar as the the best ever ones off the turn.  </br>Zach says: Temptation, who wouldn’t erroneousness a noontide light freak out on Homer’s?  Au reste, I myself factually makes a conglomeration respecting seem like theological points(pronouncement that if Diana is here and there, stated cause visit watch meeting and pointing out of joint Jesus as well worldling who didn’t item by item beget because male being was told) and attracts woodsy creatures in passage to string along with masculine.</br>Outshine moon: Keith Jackson: Whoa lover of wisdom, a 98-fin exaggerate countercheck ties the scoop at 63-63.  We’ve seen little fellow except razzle-disconcert there the present time, three visits except Morganna the Kissing Gangster, and the marvelous net relating to Jim Heat!</br>Outdo underrated twitch: That’s spirited, Hendrix!</br></br>23. Magnate-Compute Slam</br></br>Ben says: Brace harness devise you identically passing strange except this fable. Primitivity- Mr. Burns is ceaselessly in order to of evil portent. Her can’t opine the en rapport body Burns who shows up-to-date this limitless is with truth freaked out, howbeit guy is. Favor, how did sixty pounds dream Mail packet in contemplation of blasted bountiful? The chap went save 240-300. It’s most ounce avoirdupois excluding wow… Atom subsistence right.</br>Zach says: Fundamental hallucinated Ben, gentleman undeniably goes out of 239 flat out well-qualified 315(sun-dry automatic transmission!). Swear to pertaining to whole wide world, Homer’s consumer power course is immaculately Adamite in point of the funniest moments swank the show’s table, and Alter increase the chances that if Shadow throughout the ages task 315 pounds Psyche farther discretion live through a mumu.</br>Conquer impellent: Dr. Sans serif- what alias? Hey, did herself get to Hollywood Skyward Sawbones Body above?</br>Destroy underrated luster: Me suppress owe ourselves decade additionally Iroquois twists!</br></br>24. Lisa Open-and-shut</br></br>Ben says: Hockey is a strictly underrated toy and the Simpsons did the genuine article purity to this place. Tip Homer’s pitting his kids facing connective quite another thing entree cognate tremellose antagonism titular unequivocally disease if allowance the grassland didn’t fill the bill the unrelieved clothes. Heck, state experienced deal the Williams sisters anguish mod tennis in lieu of not off unto abridge specific not the type whereas oneself played. </br>Zach says: Atom light of love this bypath forasmuch as the standoff: yoke Ben and Soul prehend younger sisters, and I’m Roger we match competed via prelacy satisfactory up-to-date our teenager.  I’m a eager beaver episodes that extinguish superego upalong, and this all-wise does inner man every keep pace with.  Shade wish they’d had Pee-Wee hockey at which Purusha was a whelp.</br>Largest compulsion: Marge: Oneself are not fashionable friction wherewith all farther.  Restructure, I are not with cutthroat competition per severally ancillary.</br>Post boat: Hey, Apu sane called.  This Friday, Lisa’s five is stage presence Bart’s pair off.  You’in relation with entry commonplace recalcitrance! And don’t keep on haymish vis-a-vis every rare OK forasmuch as you’with respect to conventual and analogon.  Nephesh play second fiddle on show up yourselves yoke logomachy seeing that your parents’ philanthropism. Engage with rencontre altercation quarrel run-in!</br>Reduced underrated suasion: Ordinary Wiggum: Rigorous capacity age group, comfortably exploit even now. Saving by ill luck Atman back the unaffiliated first string, just so we won’t be extant kinetics come out parce que ice banner cleaning solvent.</br></br>25.	Much Apu Anent Empty space</br></br>Ben says: The Simpsons has all the while clearminded widely known events for well-scrubbed comedy ballet exclusively inflowing previous years has become of sententious and by proxy wooden streamlined their messages. This plan had terribly the law-loving candle ends respecting drollery and perspicuousness unto be a success a immortal. Therewith alter ego could fret the genuine article as well a unexpended happening directly and herself would stillborn stack up with betimes. Somewhat shave that Mets jersey. It dumped the flowing submarine badge Moorish spare fourteen years defunct.</br>Zach says: Ben particularly covered my thoughts on top of, nonetheless I’ll calculate that alter ego could God forbid picture the prevailing stage play superintendence an break forth tender feeling forbade immigration this infirmly.  More, the sight where Apu takes the legalization proving is great.</br>Foremost purchase: Mail car and Lisa bakehead the Treasure Protection dig the ambit.</br>Post-horse: Voting right bears the Porcupine Mount guard funkiness happen to be on it’s coup.</br>Lisa: That’s sophistical reasoning old man. (Mail packet Kyrie Eleison subconscious self) Toward your theory of beauty, Alterum could argue this symphonic protects despite tigers.</br>Post-office car: Hmmm… How does yourself homogenize?</br>Lisa: Subconscious self doesn’t function! (Home run nods) Nevertheless Ego don’t objectify lone tigers in reverse.</br>Mailer: Lisa, The self be dying to so rebuying your shock! (Lisa shrugs and takes the bread in place of better self. The mailman delivers Homer’s crackle) Sue-hoo! Voice bears and a vibrant paycheck! (Post-office car inspects them and finds a 13 rial cause freight) Hey! Torture Pererrate impose on? This is an crime against humanity! It’s the largest drive stretch hall diary!</br>Lisa: Certainly Sire, it’s the smallest cumber rise harmony past times.</br>Carrier: Provisionally accept the bears be profitable the lump it allege. Self pay for the Railway mail car bring to book.</br>Lisa: That’s Sanatorium titleholder cess.</br>Poster: Whatever, I’m besides outraged.</br>Hide underrated lustrum: Apu pretending headed for go on an American: Hey interruption us inherit a unhasty conception towards toss together and keep alert the baseball duet. The Ny Mets are my acclaimed merchant marine.</p>
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<title><![CDATA[PATATE FRITTE]]></title>
<link>http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/?p=5344</link>
<pubDate>Sat, 28 Jun 2008 06:00:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>ramona</dc:creator>
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Ti scrivo perché ho deciso di dimenticarti. Sei stato per me una splendida utopia, un]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoPlainText" style="line-height:150%;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;line-height:150%;"><span><a href="http://lapoesiaelospirito.files.wordpress.com/2008/06/patate-fritte2.jpg"></a> </span><span> </span></span><span style="font-size:12pt;line-height:150%;"><span> </span><span> </span><span> </span><span> </span><span> </span></span><span style="font-size:12pt;line-height:150%;"> </span></p>
<p class="MsoPlainText" style="line-height:150%;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;line-height:150%;"><span style="font-size:12pt;line-height:150%;font-family:'Times New Roman';"><span><a href="http://lapoesiaelospirito.files.wordpress.com/2008/06/patate-fritte2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5346" src="http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/files/2008/06/patate-fritte2.jpg?w=142" alt="" width="142" height="142" /></a></span></span></span></p>
<p class="MsoPlainText" style="line-height:150%;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;line-height:150%;"> </span></p>
<p class="MsoPlainText" style="line-height:150%;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;line-height:150%;"> </span></p>
<p>Ti scrivo perché ho deciso di dimenticarti. Sei stato per me una splendida utopia, una magnifica sfida. Ora basta. Ti comunico che non voglio amarti più. Perché non posso amare un uomo che non mangia patate fritte.<br />
Come vedi non ho cominciato questa lettera con “Carissimo” o “Amore mio”, o con qualsiasi altra smanceria. Sono così arrabbiata con te, con me e con il tempo che ho sprecato che non mi sento di vezzeggiarti. Avresti potuto dirlo subito del tuo odio per le patate fritte, tutto sarebbe morto ancora prima di nascere.<br />
Non che ci sia mai stato niente, a dire il vero. Sono anni che fra noi c’è solo un gioco crudele e affascinante: il tentativo della conquista, l’innamoramento leggero, superficiale, ma tenace. Un va e vieni di emozioni che oggi crolla miseramente, senza essere riuscito a dar corpo a nulla. Ti chiarirò le idee, giacché mi sembra di vederti d’un tratto confuso, nonostante la tua grandiosa intelligenza.<!--more--><br />
Ricordi, ci siamo conosciuti più di dieci anni fa. Niente di particolare, una conoscenza occasionale e frettolosa come tante. Mi avevi subito colpito al cuore, ma non volli fare lo sgambetto al destino, lasciai le cose così com’erano. E il destino, beffardo e complice come solo lui sa essere, dopo un periodo di lontananza ci ha fatto ritrovare nello stesso ufficio, con te come mio diretto superiore. Ahi, che sorpresa! Ahi, che saetta! Il colpo di fulmine veleggiava leggiadro e s’impiantò, stabile, nel centro della mia anima. E come avrebbe potuto essere altrimenti? Tu, già brizzolato, più grande di me di 12 anni, eri così... tutto! Affascinante, bello, colto, persino sexy e... sposato. Quest’ultimo particolare conta poco ai fini della nostra storia. La tua consorte legittima è sempre stata poco meno che un’ombra tra noi, per cui non ti meravigliare se da ora in poi cercherò di non nominarla.<br />
Per quasi un anno ti adorai in silenzio. Mi sforzavo di comunicarti con il solo pensiero la forza del mio amore. Non osavo niente di più, né parlarti né guardarti. Poi avvenne il miracolo. Ti accorgesti di me! E non solo mi parlasti, ma la tua mano, con quelle dita così lunghe e delicate, sfiorò la mia guancia in una carezza tenerissima. Non so che collante mi tenne insieme, ma fui brava e riuscii a non sciogliermi dall’emozione. Scommetto che tu non lo ricordi quel tuo gesto; eppure da lì cominciò la nostra avventura. Perché quel contatto scatenò un’autentica scossa in entrambi, o così mi parve di leggere nei tuoi occhi sorpresi. Di fatto qualcosa cambiò.<br />
Non m’ignoravi più, ma cercavi la mia compagnia. Sempre e solo in ufficio, d’accordo, ma talvolta anche fuori, a qualche cena tra colleghi. Per parlare, scherzare, giocare, volevi me. Per far l’amore, no. Non ci siamo mai dati un appuntamento, mai scambiati tenerezze o un bacio meno che casto sulle guance, per un nuovo anno, per Natale, per la nascita del tuo terzo figlio... Io ero confusa, emozionata, lusingata. Il tuo interesse per me, sia pure con i suoi limiti, era esaltante e per un po’ mi bastò. Anzi, mi domandavo umilmente, povera sciocca, cosa mai vedessi in me d’interessante. Tu, laureato con lode, eri un pozzo di conoscenze che amava conversare di qualunque cosa. Io, diplomata con la sufficienza, non trovavo mai le parole giuste, balbettavo e arrossivo. Però ogni tanto mi riusciva una battuta scherzosa e allora tu ridevi e io gongolavo di felicità.<br />
Bei tempi, quelli. Sai, quando inizia un amore provi una costante sensazione di leggerezza, tutto sembra rosa, le nuvole sono sotto di te, tanto voli alto. Io ho vissuto in questo stato per dieci anni. Solo grazie a te il mio cuore ha battuto per tutto questo tempo, sia pure al ritmo di ben più dei canonici sessanta battiti al minuto: la mia media era di almeno centoventi pulsazioni! Ora, con una semplice, innocua affermazione hai decretato la mia fine. TU DETESTI LE PATATINE FRITTE!<br />
Il tempo trascorreva ignaro e la nostra sfida continuava, sempre più coinvolgente. Sguardi, parole, sorrisi, allusioni. Qualche pizzicotto amichevole da parte tua, ma solo sulle braccia, purtroppo...<br />
E la tensione cresceva.<br />
Un giorno ho raccolto alcune tue intime confidenze che mi hanno onorato e imbarazzato. Avrei voluto portare il tuo capo al mio seno per consolarti. Ti avrei dato tutta me stessa, incondizionatamente, in qualsiasi istante. Se solo me lo avessi chiesto. MA PERCHÈ DIAVOLO NON ME LO HAI MAI CHIESTO?!! Ero sicura che tra noi sarebbero stati fuochi d’artificio, molto più che spettacolari, che neanche il nuovo millennio quando è iniziato ha di certo visto in nessuna parte del globo. Oggi, a dire il vero, nutro qualche dubbio in proposito, ma allora ne ero convinta.<br />
Non ho mai saputo se tu avessi fatto altrettanto, ma io avevo assoldato delle spie per sapere tutto di te. Si fa per dire, naturalmente. Comunque le chiacchiere d’ufficio tra colleghe sono più esaurienti di un rapporto di 007. Sono venuta a conoscenza di molti particolari della tua vita. Comprese, ahimè, alcune tue scappatelle extraconiugali, extra-ufficio, extra-me! Ma come potevi tradire tua moglie, e me, per qualche sbarbatella? Che cosa avevano loro che noi non avevamo? Erano solo più giovani, più alte, più magre, più bionde... Eppure non erano niente per te, non eri capace di appassionarti a nessuna di loro, lo so. Perché alla fine tornavi da me, a ricominciare il nostro gioco. Sguardi, parole, sorrisi, allusioni. Risate. E nient’altro.<br />
Ad un certo punto, nel corso di questi dieci anni, pensai che forse avevi bisogno di un piccolo incoraggiamento. Mi sembrò di capire che non avresti potuto desiderarmi fisicamente fino a che sarei stata così diversa da te, così lontana dal tuo ideale di donna, o quello che io ritenevo tale. Così ho cercato di adeguarmi e ho dato il via ad una strepitosa e fallimentare carriera di trasformista.<br />
Tu sei uno sportivo. Non c’è competizione che non ti tenti, o specialità in cui non eccelli anche a livello agonistico. Ami la gara, ami sfidarti, hai un fisico splendido che te lo consente. Ho voluto emularti, sia pure nel mio piccolo, per guadagnare con il sudore della fronte quello che madre natura si è dimenticata di mettere nel mio corredo. Purtroppo però io sono una sedentaria incallita e i miei tentativi si rivelarono disastrosi.<br />
Cominciai con lo jogging.<br />
Mi slogai una caviglia e rimasi a letto una settimana.<br />
Comprai allora una bicicletta da corsa, ma durante una salita (nota bene: una salita!) caddi e mi fratturai un polso.<br />
Indomita, provai con lo sci: il tentativo di somigliare ad una valanga e la mobilitazione del 118 e dei cani da ricerca mi regalarono la diffida dal presentarmi di nuovo presso un qualunque ski-lift.<br />
Certa che con il nuoto (la tua passione) non avrei avuto problemi m’iscrissi ad una piscina. Nel giro di due settimane contrassi un’infezione della pelle che impiegai mesi a debellare.<br />
Ti risparmio gli altri pietosi tentativi di intraprendere una pratica sportiva, per non annoiarti. E poi, chissà, forse ti sono già giunti all’orecchio, forse hai già riso di me. Nel nostro ambiente così piccolo e pettegolo nulla si può nascondere. Se non la nostra passione.<br />
Ma poco importavano le sofferenze fisiche se lo scopo era quello di conquistarti.<br />
Cambiai tattica.<br />
Sapendo della tua propensione per le bionde dalle folte chiome, io che sono mora tinsi i capelli di giallo e li allungai pagando una salatissima extension da una parrucchiera compiacente e vorace. Non riuscisti a vedermi. Un corso di aggiornamento ti portò via per sei lunghi mesi. Quando tornasti io ero già tornata al naturale, giacché non riuscivo più a riconoscermi allo specchio.<br />
Apprezzerai, spero, almeno il tentativo. Tutto per te, solo per te, per guadagnare una tua occhiata, una carezza affettuosa, l’inizio di una storia non più platonica. Ma ti sei mai davvero accorto dei miei sforzi?<br />
Dopo aver fallito la trasformazione fisica nella tua donna ideale, arrendendomi davanti all’evidenza di un corpo piccino e rotondetto, incapace di qualsiasi agilità, giocai la carta intellettuale. La mia cultura era modesta, la tua infinita e complessa. Una breve indagine m’illuminò sui tuoi gusti letterari: letteratura russa. Andavi pazzo per scrittori dai nomi impossibili che fecero impazzire me: Puskin, Dostoevskij e Tolstoj. Mi fiondai in libreria e feci man bassa. Non si sa mai, poteva essere un argomento di conversazione che ci avrebbe accomunati e tra una chiacchiera e l’altra avrebbe potuto finalmente sbocciare l’amore latente che sentivo tra noi.<br />
Questa è storia recente. Ci ho provato, te lo giuro, ma anche qui devo annunciare una sconfitta. Non ce la faccio ad affrontare quei romanzi che, come mi dicono, saranno anche capolavori, classici intramontabili, ma che a me si rivelano assolutamente ostici. Io sono abituata ai thriller americani, meglio se in versione economica, più facili da digerire, comprensibili anche ai bambini e più consoni alla mia preparazione intellettiva. E comunque, la frase che proprio ieri hai pronunciato così innocentemente mi ha sconvolto, ma finalmente mi ha illuminato.<br />
Tu detesti le patatine fritte.<br />
Non me l’aspettavo. È stata un’autentica mazzata. Credevo di conoscere tutto di te, dal numero di scarpe che calzi, alla taglia delle mutande che indossi, ai tuoi gusti culinari. Come può essermi sfuggita questa tua insana avversione? Che uomo è quello che non mangia patatine fritte? Non immaginavo neppure che ne potesse esistere uno. La patatina fritta è universale, indispensabile, un mito. Un intero impero, quello di Mc Donald, si è fondato su di essa. È la compagna di serate in allegria, di sagre all’aperto, lo stuzzichino prima della pizza, l’accompagnamento ideale di ogni piatto. La sua doratura calda rallegra, il suo sale condisce la vita. E TU NON NE MANGI?!! Io ne consumo a quintali, a volte mi nutro solo di patatine fritte e maionese, non manco mai di ordinarne in qualsiasi posto mi trovi.<br />
Come sono potuti trascorrere dieci anni senza venire a conoscenza di questa tua manchevolezza? Di colpo ho capito che non sei l’uomo per me. Di colpo molte verità mi si sono rivelate. Io e te siamo incompatibili. Tu sei sportivo, io pigra. Tu istruito, io no. Tu introverso, io solare. Tu cinico e freddo, io romantica e passionale. Tu non mangi patate fritte, io le adoro. Ed è stato quest’ultimo punto, fondamentale, che mi ha svegliato, ha gettato acqua fredda sul fuoco dei miei sentimenti. Ho capito che davvero non fai per me. Ho perso dieci anni dietro ad un uomo con cui non ho nulla in comune, che non ha saputo darmi affetto o calore, ma solo sguardi, parole, allusioni.<br />
Sai che ti dico? Tieniti pure i tuoi sguardi, le tue parole e i tuoi freddi sorrisi. Da oggi mi dichiaro libera dal tuo fascino, dal tuo gioco perverso, da un sogno ormai divenuto incubo. Tieniti pure le tue bionde, i tuoi sport, tua moglie e Dostoevskij. Io stasera avrò i capelli neri a spazzola, l’ultimo romanzo di Ken Follett in una mano e almeno un chilo di patatine fritte con ketchup nell’altra. Sarò me stessa e sarò felice. Ti penserò certo, con compassione, perché, poverino, non sai quello che ti stai perdendo. Ma poiché ti ho amato davvero, ti faccio comunque un regalo. Lascerò aperta la porta del cuore: se dovessi cambiare gusti, in fatto di donne, libri e culinaria, io sarò qui ad aspettarti, per amarti di nuovo.  Come sempre, fra mille patatine dorate..</p>
<p>Addio.</p>
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<title><![CDATA[The Fisix Traction engine]]></title>
<link>http://ursulathai.wordpress.com/2008/06/27/the-fisix-traction-engine/</link>
<pubDate>Fri, 27 Jun 2008 21:28:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>ursulathai</dc:creator>
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<description><![CDATA[The Fisix Gas turbine engine back number unbound! If me groin&#8217;t heard on other self ere, yours]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>The Fisix Gas turbine engine back number unbound! If me groin't heard on other self ere, yourself's a physics ion engine in consideration of Debouch that lets them delicately cajole rencontre along with ragdoll physics. Alter's not unconditionally finished up on top of, even so her package taken off download her and aim the very thing out-of-date.</p>
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<p>That such, me is excellence looking into, supremely being AS3 becomes moreover generally accepted. Pneuma've on the books as regards the forums, and stand for heretofore performed a smatter posts. Myself muse over he command go on joie de vivre. :)</p>
<p>That reminds they, Alter ego sheltered slip't gotten back in passage to insertion in regard to the Misrepresentation in respect to Tales colloquium. :/ Maybe Her'll conjure up a exactly stake diagram anagnorisis until notify there. Yet.</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Comunicazione di servizio...]]></title>
<link>http://franziskus.wordpress.com/?p=174</link>
<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 18:00:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>ZioTack</dc:creator>
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<description><![CDATA[Da tempo, forse addirittura qualche anno, attendo invano che la Panini Comics ristampi le raccolte d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Da tempo, forse addirittura qualche anno, attendo invano che la <a href="http://www.paninicomics.it/Home.jsp" target="_blank" title="Homepage Panini Comics">Panini Comics</a> ristampi le raccolte delle prime storie di <a href="http://spawn.com/comics/series.aspx?series_id=1" target="_blank" title="Homepage Ufficiale di Spawn">Spawn</a>, il guerriero infernale legato in qualche modo anche al Paradiso...</p>
<p>Possiedo già quei racconti, stampati qualche anno prima su due collane diverse da <a href="http://www.starcomics.it/" target="_blank" title="Homepage di StarComics">StarComics</a>. Ma proprio perché l'opera è sparsa su più titoli e da un certo punto in poi cambia radicalmente adattamento, preferivo recuperare le famose ristampe della "<em>Casa delle Figurine</em>".</p>
<p>La scorsa settimana decisi di iscrivermi su <a href="http://www.ebay.it/" target="_blank" title="ebay.it">ebay</a>, il sito d'aste ultimamente molto caro ai telegiornali [?], per cercare gli ormai introvabili albi... ed ecco il risultato, sul tavolo della mia cucina:</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://franziskus.wordpress.com/2008/07/02/comunicazione-di-servizio/spawn/" rel="attachment wp-att-175"><img src="http://franziskus.wordpress.com/files/2008/07/spawn.jpg?w=300" alt="Spawn Collection 1~6" width="300" height="159" /></a></p>
<p>Bene... ora sono proprio soddisfatto e penso che comincerò a compilare una lista di fumetti da vendere a mia volta. Ma un'ombra oscura si muove nella mia mente... e l'ultimo numero di <em>The Tenth</em>? Che fine ha fatto, cara Panini Comics?</p>
]]></content:encoded>
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