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	<title>laboratori-teatrali &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/laboratori-teatrali/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "laboratori-teatrali"</description>
	<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 15:57:09 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[La smommessa è stata vinta!]]></title>
<link>http://arcanopennazzi.wordpress.com/?p=640</link>
<pubDate>Thu, 15 May 2008 11:55:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>Arcano Pennazzi</dc:creator>
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<description><![CDATA[
E se lo dice quel gran pezzo di critico del Panizza, avete che di essere orgogliosi!
Ma chi è quel]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://arcanopennazzi.files.wordpress.com/2008/05/pdf.pdf" target="_blank"><img style="vertical-align:top;" src="http://arcanopennazzi.files.wordpress.com/2008/04/locandina-balrog-mam.jpg" alt="" width="293" height="421" /></a></p>
<h3><span style="color:#000000;">E se lo dice quel gran pezzo di critico del Panizza, avete che di essere orgogliosi!</span></h3>
<h3><span style="color:#000000;">Ma chi è quel pirla di Andrea Pilotta!!? E Pennazzi che parla sempre dov'era?</span></h3>
<h3><span style="color:#000000;">Pigia sulla foto per leggere la recensione dello spettacolo.</span></h3>
<p> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un'altra voce]]></title>
<link>http://telluris.wordpress.com/?p=61</link>
<pubDate>Wed, 14 May 2008 06:49:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>telluris</dc:creator>
<guid>http://telluris.wordpress.com/?p=61</guid>
<description><![CDATA[Un&#8217;altra voce
di Joey Vanacore
L’archetipico foglio di carta bianco, è quello che sembra se]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="line-height:115%;text-align:center;"><span style="font-size:10pt;line-height:115%;"><strong>Un'altra voce</strong></span></p>
<p style="line-height:115%;text-align:center;"><span style="font-size:10pt;line-height:115%;">di Joey Vanacore</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:115%;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;line-height:115%;">L’archetipico foglio di carta bianco, è quello che sembra sempre vuoto. Il dualismo che vede il pieno (bene) contrapposto al vuoto (male) si conferma nell’ansia di imporre una forma al vuoto. Dare una forma al vuoto in quanto tale, non crea un’opera, ma una giustificazione. In una prospettiva diversa, tutta al contrario, ogni cosa racconta. Nella filigrana di un qualsiasi pezzo di carta è nascosta una storia. Questa è si persa nel vuoto, ma non per questo inesistente. L’immacolato foglio di carta è pieno di tracce, e da queste nasce una ricerca. L’epilogo di questa avventura da alcuni è chiamato romanzo, da altri quadro, da altri ancora incontro.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:115%;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;line-height:115%;">Qualsiasi cosa può essere vuota, così come qualsiasi cosa può essere un foglio di carta bianco.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:115%;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;line-height:115%;">La fiaba è un possibile foglio di carta bianco. Nonostante possa apparire come un’opera compiuta con in suoi presupposti puntualmente risolti in una logica di concetto, la fiaba non ha conclusioni perché non ha niente da dimostrare. La fiaba tramanda l’esperienza di coloro che ci hanno preceduto portandoci un sapere. Somiglia ad un diario in cui un autore millenario ha scritto i suoi segreti.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:115%;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;line-height:115%;">Attraverso figure speculari a quella dell’uomo la fiaba racconta situazioni proprie di tutte le vite, anticipandole al fanciullo. In una prospettiva come questa la fiaba si mostra come uno strumento di conoscenza, che non impone una morale ma la suggerisce accompagnando il suo fruitore nella realizzazione di un’etica sua propria.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:115%;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;line-height:115%;">Il bambino, se non imita l’adulto, non dubita della veridicità della fiaba, ma ad essa crede, come crede alla possibilità dell’impossibile. Poter credere e vedere tutto, come in un gioco, è la forza del fanciullo e ciò che cerco di riafferrare.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:115%;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;line-height:115%;">In un laboratorio con l’infanzia non è sempre facile riuscire a distinguere <em>colui che riceve </em>da <em>colui che da</em>. Nel mio lavoro tutto ha il suo principio in una proposta.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:115%;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;line-height:115%;">Il coro di voci che ne nasce in risposta è diretto dallo strumento a me più vicino: il movimento, sia esso del corpo o delle matite. Stimolare l’attività creativa attraverso una pedagogia teatrale, o le suggestioni di un racconto è il mio scopo. La creatività é un bene proprio a tutti gli uomini, il quale però ha da essere continuamente nutrito ed allenato. Nella misura in cui io provoco la creatività altrui provoco anche la mia. Non so riconoscere <em>colui che riceve </em>da <em>colui che da</em>, ma so che qualcosa accade.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:115%;text-align:justify;margin:0;">(In “Intanto t’incanto”, quaderno sul Laboratorio sulla fiaba, in occasione della Festa della Toscana 2005).</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Roma, Audizioni per "L' Arteria Misterica"]]></title>
<link>http://magmaliveteatro.wordpress.com/2008/01/13/roma-audizioni-per-l-arteria-misterica/</link>
<pubDate>Sun, 13 Jan 2008 17:54:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>magmaliveteatro</dc:creator>
<guid>http://magmaliveteatro.wordpress.com/2008/01/13/roma-audizioni-per-l-arteria-misterica/</guid>
<description><![CDATA[SONO IN PREPARAZIONE LE AUDIZIONI  NELLA CITTA’ DI ROMA per
L’ Arteria Misterica
Liberamente tr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://magmaliveteatro.wordpress.com/files/2008/01/maschere.jpg" alt="maschere.jpg" align="left" height="321" hspace="10" vspace="10" width="217" /><b>SONO IN PREPARAZIONE LE AUDIZIONI  NELLA CITTA’ DI ROMA per</b><b></b></p>
<p><b>L’ Arteria Misterica</b><br />
Liberamente tratto da: <i>“Il gioco dell’amore e del caso”</i><br />
di Marivaux</p>
<p>Testo e Regia di: <b>Gennaro Monti</b></p>
<p>INFO LINE 349 18 69 162<br />
magmateatrolive@hotmail.it</p>
<p>L’allestimento è previsto per  la stagione 2008/2009</p>
<p>Breve nota:<br />
Un gioco di parti e di ruoli, durante il quale si manifesta l’eleganza della scrittura dell’autore francese.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[The Way to the Indies Argillateatri]]></title>
<link>http://consultadellacultura.wordpress.com/2007/11/11/the-way-to-the-indies-argillateatri/</link>
<pubDate>Sun, 11 Nov 2007 16:43:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>consultacultura</dc:creator>
<guid>http://consultadellacultura.wordpress.com/2007/11/11/the-way-to-the-indies-argillateatri/</guid>
<description><![CDATA[L&#8217;Associazione Teatrale di promozione sociale THE WAY TO THE INDIES - ARGILLATEATRI nasce dall]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img border="0" align="left" width="360" src="http://img236.imageshack.us/img236/3429/argillaloghinocopiayf0.jpg" hspace="5" height="268" style="width:336px;height:223px;" />L'Associazione Teatrale di promozione sociale THE WAY TO THE INDIES - ARGILLATEATRI nasce dall'esperienza di Lanterna Rossa che, -dapprima come centro di aggregazione politica, libreria e biblioteca popolare del quartiere romano Quadraro-Cinecittà, quindi come Teatro Autogestito in continuo confronto e scambio con i maggiori gruppi di teatro politico internazionale- ha rappresentato, negli anni '70 ed '80, uno dei primi esperimenti di teatro globale; un progetto di ricerca e sperimentazione di tecniche, filosofie, pensieri, arti, energie, visioni e solidarietà che avevano come fine ultimo la presenza, la comunicazione, la costruzione concreta ed autentica degli strumenti utili alla rappresentazione; ma soprattutto l'affermazione e la dimostrazione pratica che il teatro reale (in quanto fatto di allenamento, tecnica, conoscenza, passione e fedeltà) travalica le doti ed il talento personali e si pone libero dai vincoli di classe, consentendo a ciascuno la possibilità di affrancarsi dalla strada segnata dalle condizioni sociali e dalle abitudini dando modo di trovare in se stessi il materiale umano e creativo utile per conquistare questa indipendenza.<br />
Lanterna Rossa ha portato avanti negli anni un lavoro costante ed in continua evoluzione legato al terzo teatro, un approfondito studio sul lavoro dell'attore, ha organizzato seminari con i gruppi storici del teatro politico e di ricerca (Living Theatre, Odin Teatret, Il Teatro delle Sorgenti, etc.), ha realizzato numerosi spettacoli e manifestazioni incentrati soprattutto sul teatro di movimento, le tradizioni culturali e la presenza attiva nelle strade e nelle piazze.</p>
<p>Nel corso del tempo le necessità degli esseri umani non sono cambiate: libertà, pane, lavoro, e desideri. Sono cambiati -forse- soltanto gli ambiti nei quali c'è ancora bisogno di lottare e di fare sentire la propria voce.<br />
Il teatro rimane il modo più affascinante per raggiungere, colpire, lasciare il segno, con metafore, immagini e simboli, oppure con la nuda verità.</p>
<p>Dal 1990 l'Associazione Teatrale The Way to the Indies prosegue non soltanto idealmente questo progetto visionario e unico, dando vita ad un teatro aperto che racchiude in sé esperimenti ed esperienze; ad un teatro onesto con se stesso e con gli spettatori. Nascono i primi spettacoli di teatro di strada nei quali vengono coinvolti molti artisti di provenienza diversa (Hal Yamanouchi, Paolo Proietti, Salima Balzerani, Cinzia Bastianon, Tony Scott, etc.) che costituiranno, in quegli anni, anche il nucleo centrale della Scuola dei Mimi del Teatro dell'Opera di Roma.<br />
Senza troppe parole, con tante emozioni e con un lavoro originale alle spalle, questo teatro, si avvia quotidianamente verso un traguardo che si manifesta negli attori che vedete rappresentare e rappresentarsi in quanto la sua sfida è quella di consentire a tutti (o di non togliere a nessuno) la possibilità di conoscere ed esperimentare le proprie capacità.<br />
Il nostro è dunque un teatro prezioso perché lavora su poetiche molteplici e sfaccettate; perché rivela che si può guardare contemporaneamente infiniti punti, quanto infinite sono le realtà del mondo e dei mondi; perché sollecita la necessità di libertà, di desiderio e di creazione.<br />
E' un teatro sempre presente, costante, sicuro. Dove si conserva ciò che deve essere tramandato, ciò che deve resistere, ciò che non si può immobilizzare perché è vivo e immediato.<br />
Qui è possibile cercare motivazioni principi, intenti e ideali utili per raggiungere qualsiasi meta. Iniziare viaggi; prestare attenzione alla fantasia; coltivare la capacità di ribellarsi, di comprendere a cosa ribellarsi...</p>
<p>Gli spettacoli, siano questi rappresentati in strada oppure in teatro, sono la manifestazione di questa idea; sono spettacoli di immediata comprensione, che sanno accendere il fascino, la suggestione, la fantasia. Questa poesia è il modo più diretto e riconoscibile per far scoprire a chi guarda e a chi ascolta, qualcosa che esiste: favole, paure, immagini, linguaggi diversi, libri, realtà quotidiana, disagi, opinioni, disuguaglianze, culture, forza, solidarietà...<br />
Raccontiamo. Raccontiamo ancora. Moltiplichiamo i racconti per non farci prendere dall'abitudine, per lasciare che -almeno i pensieri e le proposizioni- siano sempre un po' "fuori controllo".</p>
<p>L'attività di formazione è proseguita nel corso degli anni mediante la realizzazione di un metodo di training dinamico che racchiude in sé gli elementi delle tecniche del "terzo teatro" e del teatro politico, della biomeccanica di Mejer'hold, del teatro orientale e del tai chi chuan, inserite in un lavoro volto ad attivare la creatività e a mettere in luce la sensibilità individuale degli allievi.<br />
Dietro il fiorire di una personalità -dice, infatti, Eugenio Barba- esiste una tecnica del talento, una consapevolezza metodica che permette di creare la propria essenza scenica.<br />
L'attore costruisce i propri mattoni mettendo assieme il suo lavoro, la tradizione (che rappresenta l'origine comune) e la sua stessa presenza fisica e mentale. Ma, per organizzare questi tre elementi e renderli dinamici, l'attore ha bisogno di apprendere alcune tecniche.<br />
Queste tecniche "per un teatro di liberazione" nel nostro metodo sono state integrate grazie all'incontro con i maestri tradizionali di altre arti, adatte a sviluppare la capacità di individuare una personale metodologia del processo creativo (bioenergetica, costruzione ed uso della maschera, commedia dell'arte, mimo clownerie, biomeccanica, acrobatica e giocolerie, massaggi, tai chi chuan, teatro orientale, danza indiana, danze orientali, canto armonico, ritmo e percussioni, arti marziali, tecniche di rilassamento, etc.).</p>
<p>In questa direzione sono stati organizzati, nei primi anni '90 alcuni viaggi-laboratorio teatrale in India e Tibet volti alla conoscenza di culture diverse, il cui scopo era principalmente imparare le tecniche di base delle performing arts (danza, teatro e musica legate al teatro orientale ed alla ricerca teatrale di Jerzy Grotowski ed Eugenio Barba e che si proponevano di offrire agli attori lo studio "su campo" delle origini di queste discipline teatrali .</p>
<p>Queste esperienze ci hanno consentito di dar vita ad iniziative culturali rivolte alla ricerca e all'approfondimento delle tradizioni delle culture del mondo; dedicate al teatro di movimento, alla ricerca ed alla sperimentazione; destinate a percorsi di scambio, fra le genti, il sapere e le creazioni. Abbiamo inoltre iniziato un percorso di "formazione dello spettatore" con bambini e ragazzi (narrazione, affabulazione, manualità e teatro) coinvolgendoli in laboratori di ricerca ed animazione interculturale che utilizzano linguaggi multipli (teatro, cinema, fotografia, musica, etc.). affinchè -mediante un attento ed affettuoso lavoro di scoperta e conoscenza- possano acquisire gli strumenti e la forza per tracciare la strada di un futuro più sostenibile.</p>
<p>Con l'apertura di ARGILLATEATRI spazio multifunzionale dell' Associazione avvenuta nel 1996, abbiamo voluto creare un «territorio» teatrale, artistico e culturale dove è possibile trovare passioni, curiosità risposte, memorie, domande, oggetti, libri, immagini, racconti, ricordi, utopie; ed ancora ricerca, sperimentazione, incontro, scambio, linguaggi, scritture, visioni, musiche, accoglienze, movimenti, teorie ,narrazioni, altre culture, poesie, teatro di strada, spettacoli, terzo teatro, formazione, favole, bambini, living theatre, giochi, laboratori, biblioteca, mostre, manualità, viaggi ,scoperte..... Un «contenitore» scarno ed ideale dove offrire possibilità a chi voglia sperimentare se stesso e le proprie idee.</p>
<p>La programmazione del Teatro ha sempre seguito il principio fondamentale di offrire visibilità a chi propone un spettacoli che rientrino nelle linee portanti dell'Associazione; inoltre Argillateatri per dieci anni si è proprosta come punto di riferimento della cultura dell'India a Roma, presentando, almeno due volte l'anno, rassegne di musica, danza e tradizioni dall' India, artisti ed allestimenti provenienti dal subcontinente indiano o ispirati dalla cultura dell'India.</p>
<p>Con lo sfratto dai locali di Via dell'Argilla, avvenuto nel giugno 2006 dopo una lunghissima battaglia giudiziaria, siè conclusa l'esperienza del "luogo fisico" e si è ricominciato (non senza fatica) un lavoro nomade che comunque rappresenta sempre una grande crescita.</p>
<p>Un grande problema è però costituito dalla Biblioteca ARGILLATEATRI Centro di Documentazione, (che ha le sue radici nell'attività della "Libreria e Biblioteca Popolare" di LANTERNA ROSSA) dove sono conservati tre fondi principali:<br />
FONDO LANTERNA ROSSA ED ARCHIVIO ENNIO MATTIAS - testi, pubblicazioni, fotografie, manifesti ed altro materiale sul pensiero e la storia anarchica accumulato nel corso della vita da Ennio Mattias; inoltre volumi di storia, geografia, viaggi, biografie, filosofia, psicanalisi, antropologia culturale, mitologia, religioni, medicina alternativa, etc.<br />
SPETTACOLO E PERFOMINGS ARTS - testi di letteratura drammatica, saggi di teatro, danza e musica (alcuni di difficile reperibilità), manuali di scenotecnica e scenografia;<br />
TEATRI E CULTURE D'ORIENTE - letteratura, saggi, cataloghi, fotografie, periodici, rassegne stampa, testi in lingua originale ed un vasto archivio (fotografico, audio e video) che documenta i viaggi - laboratorio organizzati dall'associazione in India.<br />
E inoltre testi di letteratura italiana e straniera classica, moderna e contemporanea; studi di politica, religione, filosofia,storia, nonchè manualistica e letteratura per l'infanzia.</p>
<p>Attualmente questo patrimonio di circa 8000 fra volumi, riviste, materiale audiovisivo, foto, VHS e raccolte d'archivio (che nel 1999 è stata riconosciuta dalla Regione Lazio ed ha inoltre ricevuto la denominazione di "<em>Archivio che svolge un ruolo culturale nella Città</em>" per il notevole patrimonio archivistico Ennio Mattias), si trova in un ricovero di emergenza presso un maneggio amico e rischia di andare perso a causa delle intemperie come è già successo ad alcuni importanti materiali antichi provenuenti dall'India.</p>
<p>Nonostante tutto THE WAY TO THE INDIES - ARGILLATEATRI continua a proporsi come un'associazione teatrale libera ed indipendente; un teatro prezioso, dalle poetiche molteplici e sfaccettate; un laboratorio permanente di ricerca, formazione e produzione teatrale attivo negli scambi artistici, nell'ideazione e realizzazione di rassegne, workshop e di progettualità culturali; attenta alle diversità culturali ed impegnata in un costante approfondimento del dialogo sulle arti dello spettacolo, utilizzando ed elaborando materiali fantastici e tecniche teatrali; utopia e resistenza; memoria e trasmissione.</p>
<p>Un bun lavoro è stato portato avanti nel VII Municipio negli anni 1999 e 2000 con la realizzazione di:</p>
<p><font color="#d60000">VIVALASTRADA</font> Spettacoli di piazza<br />
<a href="http://consultadellacultura.wordpress.com/files/2007/11/locanmirti.doc" title="Locandina manifestazione VIVILASTRADA">Locandina manifestazione VIVALASTRADA</a><br />
<font color="#d60000">AULABUS</font> Tour artistico-culturale fra le testimonianze storiche ed archeologiche del territorio<br />
<font color="#d60000">TUTTI IN PIAZZA</font> Sei giorni di manifestazioni itineranti nei quartieri del Municipio in collaborazione con:<br />
<em>Associazione Amici del Parco, Associazione Club Solidarietà, Ass. Culturale Fancy Moon, Ass. Culturale Guernica onlus, Associazione Iskida, Ass. Culturale Kilimanjaro, Ass. Culturale Teatro e Dintorni,  Ass. Culturale Teatro delle Bollicine, Ass. Naz.le Vigili del Fuoco in congedo, Compagnia Teatrale La Brace, Cooperativa OSA - SS. Pietro e Paolo</em>.<br />
<a href="http://consultadellacultura.wordpress.com/files/2007/11/programma-tuttinpiazza.doc" title="Programma Tutti in Piazza">Programma Tutti in Piazza</a></p>
<p>Animano l'Associazione Teatrale The Way to the Indies:<br />
IVAN VINCENZO COZZI - direttore artistico: Attore, regista, performer, ha scambiato numerose esperienze con i gruppi storici delle avanguardie teatrali (Living Theatre, Odin Teatret). Il suo lavoro è rivolto ad esplorare le possibilità creative ed espressive dell'attore approfondendo le tecniche psicofisiche del teatro occidentale e di quello orientale e sperimentando le energie che contribuiscono alla realizzazione dell'opera.<br />
Ha progettato e realizzato eventi, partecipato a produzioni di Festival e Rassegne nazionali ed internazionali ed ha preso parte a spettacoli televisivi e cinematografici.<br />
Insegna il Tai Chi Chuan che ha appreso dal maestro Grant Muradoff.</p>
<p>ISABELLA MORONI Giornalista, critica teatrale e scrittrice ha collaborato con diverse testate fra cui "Spirali", "Lei", "Il Popolo", "Sipario"; ha curato l'ufficio stampa di alcune rassegne teatrali e musicali; ha scritto testi e realizzato adattamenti teatrali. Ha seguito workshop di teatro e di danza (Yoshi Oida, Lindsay Kemp, Eugenio Barba, Vincenzo Cozzi, Patrizia Salvatori, Isabel Fernandez Carrillo, Nashira Faris, etc.).<br />
La sua personale ricerca è volta a trovare il legame fra le diverse culture e le loro espressioni artistiche, sacre e tradizionali. Le sue parole chiave sono: scrittura, viaggio, memoria.<br />
Ha portato avanti una costante attività di raccordo fra realtà sociali di emarginazione (carcere, ospedale psichiatrico, etc.) e possibilità culturali.<br />
E' stata organizzatrice del lavoro della compagnia, della programmazione teatrale e del centro di documentazione.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tempesta, progetto laboratorio]]></title>
<link>http://magmaliveteatro.wordpress.com/2007/10/10/tempesta-progetto-laboratorio/</link>
<pubDate>Wed, 10 Oct 2007 08:33:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>magmaliveteatro</dc:creator>
<guid>http://magmaliveteatro.wordpress.com/2007/10/10/tempesta-progetto-laboratorio/</guid>
<description><![CDATA[&nbsp;
TEMPESTA
&nbsp;
(NELLA CASA DEL VENTO)
Adattamento da William Shakespeare
A cura di Gennaro M]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="center">&#160;</p>
<h1 align="center">TEM<font color="#ff0000">P</font>ESTA</h1>
<p align="center">&#160;</p>
<p align="center">(NELLA CAS<font color="#ff0000">A</font> DEL VENTO)<br />
Adattamento da William Shakespeare<br />
A cura di Gennaro Monti</p>
<p align="center">&#160;</p>
<p align="center">Un progetto  unico che parte da un laboratorio e finisce nella messa in scena estiva in una splendida tenuta tra gli alberi e la natura. Una esperienza  seria che finalizza il lavoro e riporta il capolavoro di Shakespeare in una cornice naturale.<br />
Il laboratorio comincia il 16 ottobre 2007 e  termina a giugno 2008, le iscrizioni sono possibili entro Dicembre 2007.</p>
<p align="center">&#160;</p>
<p align="center"><strong>Il laboratorio:</strong></p>
<p align="center">&#160;</p>
<p align="center">Gli elementi che interverranno nel corso del laboratorio sono legati ad un valore esoterico della scrittura, lo spettacolo si svolgerà nella stiva di una vecchia nave pirata, con tutte le suggestioni che ne derivano.</p>
<p align="center">&#160;</p>
<p align="center">Protagonista assoluto dell’esercizio è il VENTO, unico conduttore, mezzo di comunicazione sinestetica. L’elemento dell’aria porta  magia e favola al centro dell’ universo personale di ogni personaggio.</p>
<p align="center">&#160;</p>
<p align="center">Maschera, volto e volto-maschera, voce, movimento e silenzio nella casa del vento che porta consiglio e  sbadigli in un sogno infinito.</p>
<p align="center">&#160;</p>
<p align="center">Per info chiama il 349 18 69 162.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ATTENZIONE]]></title>
<link>http://arstuavitamea.wordpress.com/2007/02/12/attenzione/</link>
<pubDate>Mon, 12 Feb 2007 09:05:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>Stefano Mavilio</dc:creator>
<guid>http://arstuavitamea.wordpress.com/2007/02/12/attenzione/</guid>
<description><![CDATA[Attenzione! Su questo sito troverai articoli aggiornati al 20 gennaio 2007
ArsTuaVitaMea si è trasf]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Attenzione!</strong> Su questo sito troverai articoli aggiornati al <strong>20 gennaio 2007</strong></p>
<p><strong>ArsTuaVitaMea si è trasferita su un nuovo server per poter offrire nuovi e migliori servizi.</strong></p>
<p>All'indirizzo<strong> <a href="http://www.arstuavitamea.com" title="www.arstuavitamea.com">www.arstuavitamea.com</a> </strong>   potrai trovare tutti i nuovi articoli e molte altre funzionalità come gli<strong> <a href="http://www.arstuavitamea.com/atvm/gli-appuntamenti-di-arstuavitamea/" title="appuntamenti">appuntamenti</a>, </strong>i <strong>sondaggi</strong>,  la <strong><a href="http://www.arstuavitamea.com/atvm/newsletter/" title="Newsletter">NewsLetter</a></strong> dove registrarti per avere tutte le novità sulla tua posta elettronica.</p>
<p>L'agenzia artistica è all'indirizzo <a href="www.arstuavitamea.com/agenzia" title="agenzia"><strong>www.arstuavitamea.com/agenzia</strong></a>. Qui direttori artistici e organizzatori  potranno trovare proposte di spettacoli</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Laboratorio con Filippo Timi al Nuovo di Napoli]]></title>
<link>http://arstuavitamea.wordpress.com/2007/01/20/laboratorio-con-filippo-timi-al-nuovo-di-napoli/</link>
<pubDate>Fri, 19 Jan 2007 22:49:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>Stefano Mavilio</dc:creator>
<guid>http://arstuavitamea.wordpress.com/2007/01/20/laboratorio-con-filippo-timi-al-nuovo-di-napoli/</guid>
<description><![CDATA[dal 23 al 28 gennaio 2007

Anamorfismo o arte della fuga
laboratorio a cura di Filippo Timi
&#8220;A]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://arstuavitamea.wordpress.com/files/2007/01/timi.jpg" alt="filippo timi" align="left" hspace="10" vspace="10" />dal 23 al 28 gennaio 2007<br />
<strong><br />
Anamorfismo o arte della fuga</strong><br />
laboratorio a cura di <strong>Filippo Timi</strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">"Anamorfismo o arte della fuga: il lavoro verterà alla creazione di un personaggio; il femminile e il maschile.<br />
Creare il personaggio prevede la ricerca dell’attore sul corpo, sulla voce, sul testo, sull’ironia, sullo scheletro emotivo. Solo uno studio approfondito su se stessi come autori-mezzo di espressione può dare una coscienza per creare un personaggio e non solo interpretarlo. Scoprire se stessi è accettare le proprie differenze, non esiste nessun punto di arrivo se non la consapevolezza che ogni attore può fare da specchio al volto del mistero. Creare un personaggio significa risvegliare nell’attore una forza di libertà critica che recida la dipendenza a qualsiasi idea di regista-padrone e che asporti chirurgicamente il pregiudizio, unico vero nemico alla possibilità di affacciarsi all’oblio nella sua concreta sconfinatezza. Ho creato un testo per due attori: un uomo, una donna. Satana, il padre, la Maddalena, la figlia, il traditore, la puttana…."</p>
<p><strong>Costo di partecipazione 250 €</strong></p>
<p>Per iscrizioni inviare foto e curriculum vitae all’indirizzo<br />
e-mail <strong>laboratori@nuovoteatronuovo.it</strong></p>
<p><strong>Contatti:</strong><br />
Nuovo Teatro Nuovo<br />
Via Montecalvario, 16<br />
80134 Napoli<br />
Tfx 081/406062<br />
Tel 081/425958</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[laboratorio con Borowski alla Galleria Toledo di Napoli]]></title>
<link>http://arstuavitamea.wordpress.com/2006/12/18/laboratorio-con-borowski-alla-galleria-toledo-di-napoli/</link>
<pubDate>Thu, 11 Jan 2007 22:52:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>Stefano Mavilio</dc:creator>
<guid>http://arstuavitamea.wordpress.com/2006/12/18/laboratorio-con-borowski-alla-galleria-toledo-di-napoli/</guid>
<description><![CDATA[Galleria Toledo Teatro Stabile d’Innovazione in collaborazione con Interno 5
presenta
 
 “Venite]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://arstuavitamea.wordpress.com/files/2006/12/hamlet.JPG" alt="PIOTR BOROWSKI" align="left" hspace="5" vspace="5" />Galleria Toledo Teatro Stabile d’Innovazione in collaborazione con Interno 5<br />
presenta</p>
<h3><span> </span></h3>
<h3 align="right"><span style="font-size:10pt;font-family:Arial;color:black;"></span><span> </span>“Venite alle sabbie dorate<br />
e poi le mani intrecciate<br />
e dopo un bacio e un inchino<br />
le onde furiose placate<br />
il piede qua e là destramente posate<br />
e, dolci spiriti, il ritornello cantate"(William Shakespeare, Canto di Ariel da La Tempesta)<span></span></h3>
<h3><span>Piotr Borowski</span><span>, Dawid Żakowski,</span></h3>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:9pt;">della compagnia</span><span style="font-size:12pt;"> <strong>Studium Teatralne</strong> (Polonia)</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">&#160;</p>
<h1><u><span>TEMPEST-ICA</span></u></h1>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Numerosi eventi di oggi si legano all’immagine della tempesta. Sconvolgimenti climatici e disastri naturali, guerre globali e attentati metropolitani, Caos sociale e precarietà, la crisi, il tempo sospeso di una tempesta sembra essere divenuto costante. Provare ad affrontare un testo come la tempesta di shakespeare, non per mettere in scena l’intero dramma ma per creare una visione,legata alla nostra esperienza attuale, rappresenta la sfida di questo laboratorio. L’intento è quello di stimolare gli attori, affinché possano sfruttare al meglio le proprie potenzialità, attivando in pochi giorni tutti i canali espressivi della comunicazione attoriale. Il pretesto per tale sfida è dato proprio dal contesto in cui l’opera di Shakespeare si colloca. Le compagnie del teatro elisabettiano, costituite per lo piu’ da famiglie di attori, costrette a mettere in scena spettacoli in poche manciate di giorni di lavoro senza una vera scenografia, senza macchine teatrali, con una memorizzazione essenziale e il solo aiuto delle propria esperienza di mestiere sono il modello di riferimento per il workshop proposto. Lavorare in poco tempo con la massima collaborazione può ricreare quest’idea di famiglia, di comunità degli attori, che talvolta si perde nell’individualismo narcisistico dei singoli.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">&#160;</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Fondamento del lavoro sarà un training intensivo, basato su esercizi di movimento, fisici e vocali<span>  </span>concernenti la totalità del corpo dell’attore, finalizzato allo sviluppo della presenza scenica, nella quale cooperano in gran accordo: la sensibilità, la capacità di vedere, di ascoltare, di accettare la sfida della lotta con il quotidiano, la disponibilità al contatto con il partner, e una dinamica capacità fisica che si manifesta nella rapidità della decisione e della reazione agli stimoli.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><strong><u><span style="text-decoration:none;"> </span></u></strong><!--more--></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><strong><u><span>STUDIUM TEATRALNE(www.studiumteatralne.pl)</span></u></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Studium Teatralne è un’associazione il cui lavoro mira al rinsaldamento e all’autodidattica del gruppo, il quale ritiene come propria la vocazione al perfezionamento di sé e al conseguimento della conoscenza dell’arte del teatro. Studium teatralne si propone come scopo l’approfondimento e la divulgazione di una verità artistica attraverso l’arte del teatro raggiungendo i più vasti strati della società e soprattutto le generazioni più giovani.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Ha prodotto i seguenti spettacoli: <em>Miasto</em>(City)<span>  </span>1997, premiato dai critici del Faceta wyborcza durante il II International Theater Festival Confrontation di Lublino nell’ottobre 1997 e rappresentato presso dieci università della Gran Bretagna;<em>Polnòc</em>( midnight) 1999, spettacolo ispirato a The Forefather’s eve di Adam Mickiewicz; <em>Czlowiek</em>( Man)<span>  </span>2000, tentativo di rappresentare l’individuo contemporaneo e gli eventi carichi di violenza che lo coinvolgono, entrambi questi spettacoli vengono rappresentati in Italia, in Sud America e in altri festival internazionali;<em>Parsifal</em> 2000, ispirato al mito di Perceval e del Santo Graal, con debutto a Parigi nel novembre 2004;<em>Hamlet</em> 2005, rappresentato a Torino, Pontedera e a Napoli presso Galleria Toledo; <em>Henrick Hamlet Hospital</em> 2006, in scena al teatro Galleria Toledo dal 1 al 4 febbraio 2007</p>
<h3><u><span></span><span style="text-decoration:none;"> </span></u></h3>
<h3><u><span>PIOTR BOROWSKI</span></u></h3>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Nato nel 1953 a Varsavia, lavora come attore e musicista nel gruppo Gardzienice dal 1977 al 1983. Successivamente lavora con Jerzy Grotowski all’interno dello Special Project. Nel 1985 raggiunge il maestro in Italia presso il Workcenter di Pontedera. Questo periodo è uno dei più fecondi della ricerca grotowskiana, e fa parte di quel percorso chiamato “arte come veicolo”, nel quale, abbandonato lo spettacolo, ovvero l’arte come presentazione, si concentra per strutturare, in un materiale legato alle <em>performing arts</em>, il lavoro su se stessi degli attuanti, ormai non più attori.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Nel 1993 Borowski ritorna in Polonia, dove facendo tesoro dell’apprendistato al Workcenter sceglie di tornare al Teatro, con una ricerca più vicina a quella degli anni del Teatrum Laboratorium di Grotowski, tesa ad ampliare la qualità della Presenza dell’attore, l’organicità, attraverso partiture di azioni fisiche. Lavora quindi ad un progetto teatrale indipendente che si costituisce nel settembre del 1996 come <em>Studium Teatralne Association</em>, e che un mese più tardi si stabilisce nel quartiere Praga Sud di Varsavia in via Lubelska 30/32 e di cui è tuttora direttore artistico.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">E’ stato di recente docente all’interno del progetto di formazione professionale per attori “LEAR. TRE VISIONI PER UN RE LEAR” della Fondazione Pontedera Teatro.<span>  </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">&#160;</p>
<h1><u><span>Programma di lavoro</span></u></h1>
<p class="MsoNormal">Il laboratorio sarà articolato in:</p>
<p class="MsoNormal">-<span>  </span><span> </span>training per la durata di 45min/1h ca ( tutti i giorni)</p>
<p class="MsoNormal">-<span>  </span><span> </span>analisi del testo <span> </span></p>
<p class="MsoNormal">- <span> </span><span> </span>lavoro di improvvisazione per una visione contemporanea della tempesta</p>
<p class="MsoNormal">-<span>   </span>studio dei personaggi</p>
<p class="MsoNormal">- <span>  </span>creazione di partiture</p>
<p class="MsoNormal">-<span>  </span><span> </span>perfezionamento delle parti interpretative</p>
<p class="MsoNormal">- <span> </span><span> </span>eventuale dimostrazione finale</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">I partecipanti dovranno aver letto l’opera in oggetto ( qualsiasi edizione) con particolare attenzione al primo atto.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Si raccomandano abiti comodi per un intenso lavoro corporeo.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Il workshop si terrà nella sede del teatro Galleria Toledo. E’ previsto un numero limitato di partecipanti.<span>  </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span> </span>Il costo del workshop è di 200 euro.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">&#160;</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Orario lezioni</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">29 &#124; 30 &#124; 31<span>  </span>gennaio 07 dalle 10 alle 18</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">2&#124; 3 &#124; 4<span>     </span><span>    </span>febbraio 07 dalle 10 alle 13</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">&#160;</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><strong>TERMINE ULTIMO PER INVIARE CV E LETTERA DI MOTIVAZIONE 25 GENNAIO 07</strong></p>
<p>Galleria Toledo Teatro Stabile d’Innovazione via Concezione a Montecalvario 34 80136 Napoli<br />
Tel.: 081 425824 – 425037 Fax: 081 415935 e-mail: galleria.toledo@iol.it</p>
<p><strong>Per contatti:</strong><br />
Natalia Di Vivo 3479065920<br />
Francesco Martino 3496729345</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A scuola con Socìetas Raffaello Sanzio e Chiara Guidi - da febbraio 2007]]></title>
<link>http://arstuavitamea.wordpress.com/2006/12/05/a-scuola-con-societas-raffaello-sanzio-e-chiara-guidi-da-febbraio-2007/</link>
<pubDate>Tue, 05 Dec 2006 18:04:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>Stefano Mavilio</dc:creator>
<guid>http://arstuavitamea.wordpress.com/2006/12/05/a-scuola-con-societas-raffaello-sanzio-e-chiara-guidi-da-febbraio-2007/</guid>
<description><![CDATA[Il verso, il suono articolato, la voce. 
Corso di specializzazione della tecnica vocale molecolare.
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img src="http://www.isolateatro.it/foto/daniela_zedda/img_dz/ftsanzio_dz.jpg" alt="raffaello sanzio" align="left" hspace="5" vspace="5" width="220" />Il verso, il suono articolato, la voce. </strong><br />
<em>Corso di specializzazione della tecnica vocale molecolare.</em></p>
<p>diretto da<br />
<strong>Socìetas Raffaello Sanzio - Chiara Guidi </strong></p>
<p><em>Corso di alta formazione per performer dello spettacolo dal vivo. </em><br />
<em>Inserito nell’Elenco regionale dell’offerta formativa nell’ambito dello spettacolo dal vivo di figure artistiche ad alta professionalità DGR 879/06 FSE 2006 Ob. 3 Asse C Misura C3</em></p>
<p>È finalmente disponibile il bando del corso di formazione che Socìetas Raffaello Sanzio svolgerà a Cesena dal prossimo febbraio 2007.</p>
<p>Per l’anno formativo 2006-2007 <strong>Emilia Romagna Teatro Fondazione</strong> punta su una nuova figura di performer contemporaneo che abbia padronanza dei propri mezzi espressivi e che li sappia declinare, nella condizione attuale di espansione delle metamorfosi prodotte dalla tecnologia elettro-acustica ed elettronica, sia in tempo reale, sia nella fase della riproduzione. La voce è al centro di questo processo formativo che, assieme a <strong>Chiara Guidi, Claudia Castellucci e Scott Gibbons</strong>, vedrà i partecipanti impegnati in un lavoro quotidiano fino a ottobre 2007.</p>
<p><strong>Costo: attenzione sul bando dell'ERT si parla di 2.750 euro sul sito Societas Raffaello Sanzio è scritto che è gratuito per i disoccupati.<br />
</strong></p>
<p><strong><br />
<a href="http://www.emiliaromagnateatro.com/cultura.asp?P_Cul_CID=11" title="corso societas raffaello sanzio" target="_blank">http://www.emiliaromagnateatro.com/cultura.asp?P_Cul_CID=11</a></strong></p>
<p><strong><a href="http://www.raffaellosanzio.org/corso.html" title="societas raffaello sanzio" target="_blank">http://www.raffaellosanzio.org/corso.html</a></strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Natale al Quadrato a Molinella]]></title>
<link>http://arstuavitamea.wordpress.com/2006/11/27/natale-al-quadrato-a-molinella/</link>
<pubDate>Mon, 27 Nov 2006 15:18:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>Stefano Mavilio</dc:creator>
<guid>http://arstuavitamea.wordpress.com/2006/11/27/natale-al-quadrato-a-molinella/</guid>
<description><![CDATA[NATALE AL QUADRATO
Questo dicembre, il Comune di Molinella apre le porte all’arte contemporanea co]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://arstuavitamea.wordpress.com/files/2006/10/image002darth.gif" alt="image002darth.gif" align="left" /><strong>NATALE AL QUADRATO</strong></p>
<p>Questo dicembre, il Comune di Molinella apre le porte all’arte contemporanea con una serie di eventi domenicali in giro per la città organizzati con la collaborazione della galleria L'Arte di Molinella e l'Associazione Culturale Darth di Bologna. Ogni domenica dalle 14 alle 18 la città si illuminerà di azioni, mostre, performance, laboratori didattici, installazioni e musica.</p>
<p><strong>PRIMO PREMIO DELLA PERFORMANCE DI STRADA</strong><br />
<img src="http://arstuavitamea.wordpress.com/files/2006/10/image005moli.gif" alt="image005moli.gif" /><br />
NATALE AL QUADRATO vede per la prima volta a Molinella il Premio della Performance di Strada. Durante le quattro domeniche di dicembre le strade si affolleranno di saltimbanchi, teatranti, buskers e performance d’arte e di musica. Il pubblico sarà travolto da una corrida di happening che accompagneranno gli altri eventi della manifestazione. Le performance si terranno dalle ore 14.00 alle ore 18.00; una commissione giudicatrice deciderà quali sono le migliori con l’aiuto del pubblico cittadino, e alla fine delle quattro giornate decreterà il vincitore dei mille euro in palio.</p>
<p><!--more--></p>
<p><strong>BAZAR DELL’ARTE</strong></p>
<p>Ogni domenica dalle 14 alle 18 nei piani superiori di Torre Santo Stefano il Bazar dell’Arte vi avvicinerà all’arte contemporanea in maniera vivace e divertente. gli artisti Gulia Casula, Rosaria Dara, Fabio Di Camillo, Dragoni-Russo, Marco Ficarra, Indaco Design, Marco Maggi, Cesare Marretti, Sabrina Muzi, Stefano Pasquini, Simone Rondelet, Sandra Sisofo, Irena Tieri, Adriana Torregrossa ed altri vi proporranno opere d’arte per tutte le tasche. Un must per vincere la paura di non capire l’arte contemporanea!</p>
<p><strong>LA GROTTA (UQ0603)</strong></p>
<p>Installazione interattiva nel piano terra di Torre Santo Stefano dell’artista Stefano Pasquini. La mostra, che prevede l’interazione del pubblico per il suo funzionamento, sarà visitabile tutte le domeniche dalle 14.00 alle 18.00.</p>
<p><strong>LABORATORI ARTISTICI</strong><br />
Domenica 3 Dicembre, ore 15.00</p>
<p>Laura Marta Serri presenta “Viaggi intorno al cuore”, un laboratorio didattico per bambini dai 7 agli 11 anni per scoprire quali sono i sentimenti che fanno scaturire la nascita di un’opera d’arte. I bambini saranno invitati a creare un diario tattile e artistico personale da conservare.</p>
<p>Domenica 10 Dicembre, ore 15.00</p>
<p>L’artista e docente di educazione artistica Paolo Beretti invita grandi e bambini a partecipare al suo laboratorio sull’arte dei Madonnari. Gessetti colorati saranno a disposizione di tutti per imparare le tecniche basilari di questa antica tecnica di decorazione di strada.</p>
<p>Domenica 17 Dicembre, ore 15.00</p>
<p>Gli artisti Mauro e Andrea Hafsi vi faranno scoprire le tecniche e la magia del mosaico. Il pubblico avrà a disposizione tessere, tasselli e vetro colorato per poter creare esempi di mosaico personalizzato. Il mosaico è una delle tecniche artistiche più antiche, di cui Mauro e Andrea si fanno ambasciatori contemporanei.</p>
<p>Domenica 24 Dicembre, ore 15.00</p>
<p>Il fotografo Stefano Stagni, del leggendario Studio Serrap, presenta “Segreti della Fotografia Digitale”, un laboratorio teorico e pratico per scoprire tutte le potenzialità nascoste della tua macchina fotografica digitale ed ottenere così il meglio dalle tue fotografie. Si invitano grandi e bambini ad assistere al laboratorio muniti della propria macchina fotografica e di essere pronti a alla sperimentazione.</p>
<p>Tutti i laboratori si tengono nella tenda riscaldata in Piazza Anselmo Martoni.</p>
<p>Le immagini dei risultati artistici dei laboratori saranno scaricabili online sul sito<strong> <a href="http://www.darth.it/natalealquadrato" title="natale al quadrato" target="_blank">www.darth.it/natalealquadrato</a></strong>.</p>
<p><strong>COME RAGGIUNGERE MOLINELLA:</strong></p>
<p>Molinella è a 35 km da Bologna e a 30 km da Ferrara. L’uscita autostradale più vicina è Bologna-Interporto sull’A13 Bologna-Padova. All’uscita svoltare a sinistra e seguire le indicazioni per Molinella.</p>
<p>Da Bologna è raggiungibile in treno dalla Stazione Centrale. Di domenica ci sono treni dalle 6.55 alle 20.24 ogni 15 minuti circa. In auto è raggiungibile da Via San Donato, proseguendo per Granarolo e seguendo le indicazioni per Molinella. Da Ferrara il collegamento ferroviario è con Portomaggiore, con treni domenicali ogni due ore cira. In automobile, uscire dalla città per Via Ravenna, prendere la SS16 per Gabanella, San Nicolò, seguendo le indicazioni per Molinella. I servizi autobus ATC e ACFT di domenica sono sospesi.</p>
<p>Ulteriori informazioni sugli orari e gli artisti delle performance saranno aggiornate in tempo reale alla pagina www.darth.it/natalealquadrato.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[20.000 !!!!!]]></title>
<link>http://arstuavitamea.wordpress.com/2006/11/20/20000/</link>
<pubDate>Mon, 20 Nov 2006 19:09:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>Stefano Mavilio</dc:creator>
<guid>http://arstuavitamea.wordpress.com/2006/11/20/20000/</guid>
<description><![CDATA[Nonostante non si parli di &#8220;Richard Stallman e dell’immensa visione che quest’uomo ha avut]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://arstuavitamea.wordpress.com/files/2006/11/10000_volta.miniatura.jpg" alt="10mila lire" align="left" hspace="5" vspace="5" /><img src="http://arstuavitamea.wordpress.com/files/2006/11/10000_volta.miniatura.jpg" alt="10mila lire" align="left" hspace="5" vspace="5" />Nonostante non si parli di "<a href="http://pollycoke.wordpress.com/2006/11/19/in-difesa-di-stallman-la-liberta-e-gnulinux/" title="stallman" target="_blank"><strong>Richard Stallman</strong> e dell’immensa visione che quest’uomo ha avuto</a> (nome che farebbe impaurire qualsiasi pilota d'aereo). Nonostante non si sia mai parlato di <a href="http://antoniogenna.wordpress.com/2006/09/18/tv-sat-high-school-musical-su-disney-channel/" title="TV SAT - “High School Musical” su Disney Channel">TV SAT - “High School Musical” su Disney Channel</a>. Nonostante mai ci siamo curati dei nuovi cellulari come il <a href="http://passionemobile.wordpress.com/2006/08/11/nokia-n73-prime-impressioni/" title="Nokia N73 prime impressioni">Nokia N73</a>. Nonostante questi termini ci continuino a sembrare astrusi: <a href="http://aldolat.wordpress.com/2006/11/01/driver-ati-xgl-beryl-su-ubuntu-edgy/" rel="bookmark">Driver Ati + XGL + Beryl su Ubuntu Edgy</a>.</p>
<p>Nonostante me, <strong>20.000 persone hanno visitato questo sito</strong>.</p>
<h2></h2>
<h2></h2>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Laboratorio Teatrale Attore In GestAzione]]></title>
<link>http://arstuavitamea.wordpress.com/2006/11/18/laboratorio-teatrale-attore-in-gestazione/</link>
<pubDate>Sat, 18 Nov 2006 11:20:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>Stefano Mavilio</dc:creator>
<guid>http://arstuavitamea.wordpress.com/2006/11/18/laboratorio-teatrale-attore-in-gestazione/</guid>
<description><![CDATA[La Spirale Ricerca per un nuovo artificio creativo
Movimento 1 - l&#8217;attore
Costruire la propria]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://arstuavitamea.wordpress.com/files/2006/11/ingestazione.gif" alt="in gestazione" align="left" hspace="5" vspace="5" />La Spirale Ricerca per un nuovo artificio creativo<br />
Movimento 1 - l'attore</p>
<p>Costruire la propria presenza in scena con puntualità e precisione utilizzando gli strumenti propri dell'arte di far l'attore secondo una nuova geometria espressiva: la spirale.<br />
Allenamento dell'attore; diversi livelli di analisi dell'azione e del testo; infinite possibilità di evoluzione del corpo-macchina; movimento scenico; voce che nasce dal movimento come parola e come canto...</p>
<p>Finalità<br />
Il lavoro pone le basi per l'acquisizione degli strumenti per l'auto-preparazione dell'attore.<br />
L'inizio dello stage, che si terrà allo <strong>Spazio Frog di Napoli</strong>,  è subordinato al raggiungimento del numero minimo di 8 iscritti.</p>
<p><strong>Per informazioni: </strong><br />
tel. 340 2423046<br />
annagesualdi@gmail.com<br />
www.teatrodelpopolo.blogspot.com<br />
www.spaziofrog.it/corsielaboratorio/stageteatrale.html</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[laboratorio di teatro al Lanificio 25 di Napoli]]></title>
<link>http://arstuavitamea.wordpress.com/2006/11/14/laboratorio-di-teatro-al-lanificio-25-di-napoli/</link>
<pubDate>Tue, 14 Nov 2006 16:58:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>Stefano Mavilio</dc:creator>
<guid>http://arstuavitamea.wordpress.com/2006/11/14/laboratorio-di-teatro-al-lanificio-25-di-napoli/</guid>
<description><![CDATA[Presentazione del laboratorio di teatro al Lanificio 25 
Mercoledì 15 novembre 2006 dalle ore 19 al]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em>Presentazione del laboratorio di teatro al Lanificio 25 </em></p>
<p><strong>Mercoledì 15 novembre 2006 dalle ore 19 alle 24</strong><br />
Happy Hour Show  ingresso libero</p>
<p>Mercoledì 15 novembre alle ore 19 <strong>Lanificio 25</strong> presenta il suo primo laboratorio di teatro curato da Anita Mosca. Seguirà la proiezione del cortometraggio della stessa regista<strong> "Anas, anas"</strong> e un eccezionale rinfresco a base di profumi arabi.</p>
<p>Durante la serata saranno ospiti, in maniera "informale", alcuni dei partecipanti agli Annali Dell'Architettura e Delle Città presenti in città per il convegno <strong>"20-06 Overview per l’architettura italiana"</strong> .</p>
<p><strong>INFO LABORATORIO TEATRALE:</strong><br />
<img src="http://arstuavitamea.wordpress.com/files/2006/11/anita_omar.gif" alt="Anita Mosca Omar Suleiman" align="left" hspace="5" vspace="5" width="220" /> Cosa significa interpretare un personaggio. Come e da dove si comincia: analisi del testo, battute, azioni, immagini.<br />
Negli spazi di Lanificio 25 <strong>Anita Mosca</strong>, attrice ed autrice teatrale, e <strong>Omar Suleiman</strong>, consulente culturale, curano il Primo Laboratorio teatrale dello spazio/laboratorio.<br />
Temi del corso: esplorazione del territorio comune tra l’attore ed il personaggio; registri espressivi; lavoro su archetipi; improvvisazione di gruppo; rappresentazione finale del lavoro svolto.<br />
Il tema su cui si cimenteranno gli aspiranti attori è tratto dal romanzo “Uomini sotto il sole” dello scrittore palestinese Ghassan Kanafani.<br />
<strong><a href="http://www.alqantara.net" title="alqantara" target="_blank">www.alqantara.net</a></strong><br />
<strong><br />
INFO ANNALI DELL'ARCHITETTURA E DELLE CITTA':</strong><br />
Per saperne di più sul calendario degli eventi e sui partecipanti potete consultare il sito<br />
<strong><a href="http://www.fondazioneannalinapoli.org/" title="annali architettura" target="_blank">http://www.fondazioneannalinapoli.org/</a></strong></p>
<p><strong>LANIFICIO 25<br />
</strong>Piazza Enrico de Nicola, 46 Napoli<br />
<strong><a href="http://www.cra.na.it" title="crana" target="_blank">www.cra.na.it</a></strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[il programma del BIS di Salerno.]]></title>
<link>http://arstuavitamea.wordpress.com/2006/11/03/il-programma-del-bis-di-salerno/</link>
<pubDate>Fri, 03 Nov 2006 10:11:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>Stefano Mavilio</dc:creator>
<guid>http://arstuavitamea.wordpress.com/2006/11/03/il-programma-del-bis-di-salerno/</guid>
<description><![CDATA[Pubblichiamo il programma del teatro BIS di Salerno. Una interessante novità nel panorama culturale]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Pubblichiamo il programma del <strong>teatro BIS di Salerno</strong>. Una interessante novità nel panorama culturale campano.</p>
<p><strong>PROGRAMMA:</strong></p>
<p><a href="http://arstuavitamea.wordpress.com/teatro/teatro-bis-salerno/" title="TEATRO BIS SALERNO" target="_blank">http://arstuavitamea.wordpress.com/teatro/teatro-bis-salerno/ </a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[hai provato l'Agenda?]]></title>
<link>http://arstuavitamea.wordpress.com/2006/10/25/hai-provato-lagenda/</link>
<pubDate>Wed, 25 Oct 2006 08:33:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>Stefano Mavilio</dc:creator>
<guid>http://arstuavitamea.wordpress.com/2006/10/25/hai-provato-lagenda/</guid>
<description><![CDATA[ArsTuaVitaMea si arricchisce di una nuova funzionalità: l&#8217;Agenda di ArsTuaVitaMea.
Vai sul li]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://arstuavitamea.wordpress.com/files/2006/10/agenda.jpg" alt="agenda" align="left" hspace="10" vspace="10" />ArsTuaVitaMea si arricchisce di una nuova funzionalità: l'<strong>Agenda di ArsTuaVitaMea.</strong></p>
<p>Vai sul link <a href="http://www.airset.com/Public/Calendars.jsp?id=5941" title="Agenda ArsTuaVitaMea" target="_blank">http://www.airset.com/Public/Calendars.jsp?id=5941 </a> e mettilo nei tuoi preferiti. Potrai vedere tutti gli appuntamenti in Italia di cui abbiamo parlato su ATVM, sempre aggiornati.</p>
<p>Se trovi degli errori o vuoi comunicare degli eventi scrivi a <a href="mailto:arstuavitamea@gmail.com">arstuavitamea@gmail.com</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Agogno la gogna - a Roma dal 27 ottobre]]></title>
<link>http://arstuavitamea.wordpress.com/2006/10/17/agogno-la-gogna-a-roma-dal-27-ottobre/</link>
<pubDate>Tue, 17 Oct 2006 06:52:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>Stefano Mavilio</dc:creator>
<guid>http://arstuavitamea.wordpress.com/2006/10/17/agogno-la-gogna-a-roma-dal-27-ottobre/</guid>
<description><![CDATA[ Agogno la gogna
Roma, ex Carcere di San Michele - Sala Clementina  (Trastevere)
dal 27 ottobre al 9]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p> <strong>Agogno la gogna</strong></p>
<p>Roma, <strong>ex Carcere di San Michele</strong> - Sala Clementina  (Trastevere)<br />
d<strong>al 27 ottobre al 9 novembre 2006</strong> tutte le sere ore 21. <span style="font-style:italic;"><br />
Escluso il lunedì.  Ingresso gratuito</span></p>
<p><span style="font-style:italic;"></span></p>
<p><a href="http://arstuavitamea.wordpress.com/?attachment_id=236" rel="attachment" title="Agogno la Gogna Alfonso Benadduce Francesca Cutolo"><img src="http://arstuavitamea.wordpress.com/files/2006/10/agogno-la-gogna-11.miniatura.jpg" alt="Agogno la Gogna Alfonso Benadduce Francesca Cutolo" align="left" height="100" hspace="5" vspace="5" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">L'ex carcere di San Michele riapre dopo la chiusura estiva con questo evento teatrale di <strong>Alfonso Benadduce</strong>, già presentato alla Certosa di Padula all'interno della Mostra Internazionale di Arte Contemporanea diretta da <strong>Achille Bonito Oliva</strong> il 23 giugno 2006.  Sotto l'egida del Ministero per i Beni e le Attività Culturali è la seconda volta che la Sala Clementina viene concessa al teatro (la prima volta fu data alla Societas Raffaello Sanzio)</p>
<p><img src="http://arstuavitamea.wordpress.com/files/2006/10/carcere_restaurato.miniatura.jpg" alt="Carcere San Michele Roma" align="left" height="90" hspace="5" /></p>
<p style="text-align:justify;">Ideato da <strong>Carlo Fontana</strong> e realizzato tra il 1701 e il 1704, l’edificio si compone di una vasta sala alta più di 14 metri, fiancheggiata sui lati da tre ordini di 60 celle. In questo ambiente a carattere collettivo, i giovani reclusi, incatenati e sorvegliati lavoravano alla tessitura di panni. Il carcere diviene presto un modello ed un prototipo di successo nelle principali capitali europee</p>
<p><a href="http://arstuavitamea.wordpress.com/2006/10/17/agogno-la-gogna-a-roma-dal-27-ottobre/#more-234" title="agogno la gogna"><strong>Vai alla scheda dello spettacolo/</strong></a><br />
<a href="http://arstuavitamea.wordpress.com/2006/10/17/agogno-la-gogna-a-roma-dal-27-ottobre/#more-234" title="agogno la gogna"></a><a href="http://arstuavitamea.wordpress.com/2006/12/15/frammento-video-di-agogno-la-gogna-di-alfonso-benadduce/" title="video agogno la gogna"><strong>Vedi  un frammento video dello spettacolo</strong></a><!--more--></p>
<p><strong>Agogno la gogna<br />
</strong>scene, costumi, testo e regia <strong>Alfonso Benadduce</strong></p>
<p>L'artista <strong>Alfonso Benadduce<br />
</strong>Luminosa, la sua compagna <strong>Francesca Cutolo<br />
</strong>Un'altra figura <strong>Simona Generali</strong><br />
L’anonima <strong>Katiuscia Magliarisi</strong></p>
<p>Corteo<br />
<strong>Franco Heera Carola, Chiara Condrò, Lorenzo Giansante,<br />
Raffaele Piccinni, Lorenzo Sprecacenere, Attilio Turchese</strong></p>
<p>esposizione fotografica  <strong>Barbara Chiarini</strong></p>
<p>assistente alla regia <strong>Francesca Cutolo</strong><br />
assistente alla scena e ai costumi <strong>Katiuscia Magliarisi</strong><br />
tecnico luci <strong>Marco Fumarola</strong><br />
tecnico audio e microfonista <strong>Michele Gaudino</strong></p>
<p>ufficio stampa <strong>Rosalba Ruggeri, Barbara Balestra</strong><br />
cura di <strong>Stefano Mavilio</strong>, <strong>Marta Renzi</strong><br />
<a href="http://arstuavitamea.wordpress.com/2006/10/17/agogno-la-gogna-a-roma-dal-27-ottobre/agogno-la-gogna-di-alfonso-benadduce2/" rel="attachment" title="agogno la gogna di Alfonso Benadduce2"><img src="http://arstuavitamea.wordpress.com/files/2006/10/agogno-la-gogna-2.miniatura.jpg" alt="agogno la gogna di Alfonso Benadduce2" align="left" hspace="10" vspace="10" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Fare la festa al mondo ad opera d’arte. Scendere in campo a duellare. Vagare nudi, con i cartelli appesi al collo. Guadagnarsi la gogna palesando lo scempio.<br />
Giocarsi in un’unica mossa la tragedia universale. La gogna del singolo che per beffa diventa la gogna di tutti. E poi incassare il colpo basso dell’arte: franare affinché vi siano macerie da innalzare. Quindi andare in corteo nell’ombra delle celle trascinando il teatro alla berlina e ricevere sulla faccia gli sputi persino dei muri.
</p>
<p style="text-align:justify;">Feroce appare il patibolo, scuro, erto su un piedistallo. Spietato. Si prepara il teatro del dolore, il dolore del teatro. Si apre il sipario del supplizio. La gogna è la salvezza dalla recita dell’arte, è fede purulenta nell’opera.</p>
<p><a href="http://arstuavitamea.wordpress.com/2006/10/17/agogno-la-gogna-a-roma-dal-27-ottobre/agogno-la-gogna-di-alfonso-benadduce/" rel="attachment" title="agogno la gogna di Alfonso Benadduce"><img src="http://arstuavitamea.wordpress.com/files/2006/10/agogno-la-gogna-3.miniatura.jpg" alt="agogno la gogna di Alfonso Benadduce" align="left" hspace="10" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Irrompe L’artista, eroico protagonista a caccia di sorpresa. Sopra una catasta di morti, siede sconfitto a svuotare la gola. Aspetta di essere travolto sgambettando qua e là su una marcia funebre. Chiama la morte, diventa la caduta e lo scandalo. Intorno i figuri se lo giocano, di ferita in ferita, ma la condizione di vivente non fa che stenderlo a terra destinandolo senza scampo alla tragedia.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Don Giovanni a Venezia]]></title>
<link>http://arstuavitamea.wordpress.com/2006/09/27/don-giovanni-a-venezia/</link>
<pubDate>Wed, 27 Sep 2006 12:41:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>Stefano Mavilio</dc:creator>
<guid>http://arstuavitamea.wordpress.com/2006/09/27/don-giovanni-a-venezia/</guid>
<description><![CDATA[DON GIOVANNI: UN MITO LATINO TRA SPAGNA, ITALIA E FRANCIA

Don Giovanni: un mito latino tra Spagna, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>DON GIOVANNI: UN MITO LATINO TRA SPAGNA, ITALIA E FRANCIA<br />
</strong><br />
<img vspace="10" align="left" src="http://arstuavitamea.wordpress.com/files/2006/09/lanottedivalogne.jpg" hspace="10" alt="la notte di valogne foto di Iacopo Carrer" />Don Giovanni: un mito latino tra Spagna, Italia e Francia è il Progetto di Formazione e Produzione 2005-2006, dell’Associazione culturale “Shylock Centro Universitario Teatrale di Venezia”, nato dall’esigenza di far vivere a studenti universitari, neo laureati e giovani del territorio un’esperienza formativa e professionale avente come tema di ricerca il teatro dello scrittore e drammaturgo francese Éric-Emmanuel Schmitt con la sua opera "La Nuit de Valognes" in tale occasione tradotta e rappresentata per la prima volta in Italia al Teatro del Parco di Mestre, con la regia di Alessio Pizzech, i prossimi 12 e 13 ottobre.<br />
<em>foto di <font size="2">Iacopo Carrer</font></em></p>
<p><strong><a href="http://arstuavitamea.wordpress.com/2006/09/27/don-giovanni-a-venezia/">CALENDARIO APPUNTAMENTI<br />
settembre-ottobre 2006</p>
<p></a><!--more--></strong><br />
in collaborazione con<br />
  Centro Culturale Candiani,  Duomo di Mestre</p>
<p>- martedì 26 settembre 2006 ore 17.30</p>
<p>  <strong>Don Giovanni: un mito latino tra Spagna, Italia e Francia </strong><br />
  <strong>Presentazione del Progetto-Produzione</strong></p>
<p>  Centro Culturale Candiani, sala seminariale, I piano<br />
  P.le Candiani, 7 - Mestre</p>
<p>- martedì 26 settembre 2006 ore 18.30</p>
<p>  <strong>In viaggio verso Don Giovanni</strong><br />
  inaugurazione mostra fotografica e installazione video-produzioni con documentazione selezionata dei materiali relativi agli iter laboratoriali del Progetto<br />
  Centro Culturale Candiani, videoteca, III piano</p>
<p>  apertura mostra dal 27 settembre al 7 ottobre: lunedì 15-19, da martedì a venerdì 10-13/15-19, sabato 10-13<br />
- mercoledì 4 ottobre 2006 ore 18.00</p>
<p>  <strong>Don Giovanni o sia il Convitato di Pietra</strong><br />
  proiezione in anteprima dell’opera dal Capriccio drammatico di Giovanni Bertati, musica di Giuseppe Gazzaniga, regia di Alessio Pizzech, produzione Teatro Donizetti di Bergamo, stagione lirica autunnale 2005<br />
  Centro Culturale Candiani, sala seminariale, I piano<br />
- venerdì 6 ottobre 2006 ore 18.00</p>
<p>  <strong>La mia storia con Mozart</strong><br />
  lettura scenico-musicale tratta dall’omonimo romanzo di É.-E. Schmitt dedicato al grande compositore austriaco W. A. Mozart, di cui ricorre il 250º anniversario della nascita<br />
  Centro Culturale Santa Maria delle Grazie<br />
  Via Poerio, 32 - Mestre</p>
<p>Gli appuntamenti sono ad ingresso libero</p>
<p>- 12 e 13 ottobre 2006 ore 20.30</p>
<p>  <a href="http://arstuavitamea.wordpress.com/teatro/la-notte-di-valognes-dieric-emmanuel-schmitt/"><strong>La notte di Valognes </strong></a></p>
<p>  Prima Nazionale<br />
  Teatro del Parco, via Gori 8 – Mestre<br />
  ingresso: intero 8 euro, ridotto 5 euro  posti numerati</p>
<p>  Biglietteria: presso il teatro un’ora prima dello spettacolo<br />
  Prenotazioni: <a href="mailto:info@cut.it">info@cut.it</a></p>
<p>  Fino a mercoledì 11 ottobre</p>
<p><strong>INFORMAZ</strong><strong>IONI<br />
</strong>  Teatro del Parco<br />
  Tel. 041.5347920, dalle 9.00 alle 13.00<br />
  Sabato e domenica esclusi <br />
  <a target="_blank" href="www.teatrodelparco.info">www.teatrodelparco.info</a></p>
<p>  <a href="mailto:info@cut.it%20">info@cut.it </a></p>
<p>  <a target="_blank" href="www.cut.it">www.cut.it</a><br />
______________________________________________</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Laboratorio Teatrale di Alfonso Benadduce - Roma dal 1 Ottobre]]></title>
<link>http://arstuavitamea.wordpress.com/2006/09/25/laboratorio-teatrale-di-alfonso-benadduce-roma-dal-1-ottobre/</link>
<pubDate>Mon, 25 Sep 2006 08:19:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>Stefano Mavilio</dc:creator>
<guid>http://arstuavitamea.wordpress.com/2006/09/25/laboratorio-teatrale-di-alfonso-benadduce-roma-dal-1-ottobre/</guid>
<description><![CDATA[Laboratorio teatrale che si svolgerà a Roma 
dal 1 AL 15 OTTOBRE 2006
finalizzato alla formazione d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img vspace="10" align="left" src="http://arstuavitamea.wordpress.com/files/2006/09/agogno-la-gogna-3.jpg" hspace="10" alt="Agogno la gogna Alfonso Benadduce" />Laboratorio teatrale che si svolgerà a Roma </strong></p>
<p><strong>dal 1 AL 15 OTTOBRE 2006</strong></p>
<p>finalizzato alla formazione di</p>
<p>FIGURE MASCHILI, (ATTORI- DANZATORI)</p>
<p>da INSERIRE NELLO SPETTACOLO</p>
<p><strong>'AGOGNO LA GOGNA'</strong><br />
di ALFONSO BENADDUCE<br />
che andrà in scena presso<br />
<strong>L’ EX CARCERE DI SAN MICHELE</strong> Roma</p>
<p>per le <strong>audizioni</strong> presentarsi:<br />
<strong>venerdì 29 e sabato 30 SETTEMBRE 2006</strong></p>
<p>dalle ORE 16 alle ORE 19<br />
presso il teatro 'IL CANTIERE' - via Gustavo Modena 92 (Trastevere)<br />
per informazioni rivolgersi al numero <strong>348 79 23949</strong></p>
<p>oppure scrivere a: <a href="mailto:arresadeiconti@libero.it">arresadeiconti@libero.it</a></p>
<p><strong>IL LABORATORIO E’ GRATUITO</strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Primo Festival di Teatro Universitario ]]></title>
<link>http://arstuavitamea.wordpress.com/2006/09/15/primo-festival-di-teatro-universitario/</link>
<pubDate>Fri, 15 Sep 2006 10:51:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>Stefano Mavilio</dc:creator>
<guid>http://arstuavitamea.wordpress.com/2006/09/15/primo-festival-di-teatro-universitario/</guid>
<description><![CDATA[NAPOLI – Teatranti (universitari) di tutta Italia, unitevi. Nasce a Napoli “Appello straordinari]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img vspace="10" align="left" src="http://arstuavitamea.wordpress.com/files/2006/09/appellostraordinario.jpg" hspace="10" alt="Appello Straordinario" />NAPOLI</strong> – Teatranti (universitari) di tutta Italia, unitevi. Nasce a Napoli “Appello straordinario”, primo festival di teatro universitario rivolto spettacoli e rassegne teatrali prodotti dai Cut (i centri universitari teatrali), dai laboratori teatrali universitari e dalle compagnie teatrali universitarie.</p>
<p>Il festival, organizzato da un gruppo di associazioni partenopee e patrocinato da tutti gli enti pubblici locali, si <strong>terrà dal 21 al 29 ottobre prossimi nei comuni di Napoli, Capua, Caserta, Santa Maria Capua Vetere, Marcianise e Aversa</strong>.<br />
“Il Progetto – spiegano gli organizzatori - nasce dall’esigenza di potenziare, sul territorio, all’interno della scuola e delle Università, nei contesti culturali e in altri ambiti formativi, forme di sperimentazione e di ricerca di nuovi linguaggi espressivi e nuovi modelli comunicativi”.</p>
<p><strong>MAGGIORI INFO:</strong></p>
<p><u><font color="#800080"><a target="_blank" href="http://www.antonioiavazzo.it/public/festival/">http://www.antonioiavazzo.it/public/festival/</a></font></u><a target="_blank" href="http://www.antonioiavazzo.it/"></a></p>
<p>_________________________________________</p>
<p><!--more--><br />
Il festival, diretto da Antonio Iavazzo, vuole così fornire un’occasione di incontro e di aggiornamento per coloro che operano in strutture spesso precarie, a volte mal coordinate e poco riconosciute.<br />
Un momento di crescita e autocoscienza, in altre parole, un programma di formazione, di ricerca e di attività culturali, artistiche e teatrali.. Tra gli obiettivi dell’iniziativa - ampiamente esposti nel sito internet www.antonioiavazzo.it da cui è anche possibile scaricare il bando di partecipazione -, particolarmente lodevole l’idea di contribuire a introdurre un’arte della didattica, utile per affrontare questioni e problematiche sociali, per favorire un lavoro di prevenzione tramite un’offerta formativa più articolata, per rendere più attraente e coinvolgente l’istituzione scolastica.<br />
Il programma, in fase di definizione, prevede seminari, giornate di studio, meeting, sui temi legati all’arte e al teatro, con esperti del settore e operatori qualificati. In particolare verranno costituiti gruppi di confronto e di dibattito sulle possibili connessioni tra forme artistiche e modelli comunicativi delle Scienze Umane o socio-antropologici.<br />
Un teatro che torna a scuola, meglio: nella scuola. Resta da capire se a questi studenti ha qualcosa da insegnare o piuttosto ha da loro qualcosa da imparare.</p>
<p><strong>MAGGIORI INFO:</strong></p>
<p><u><font color="#800080"><a target="_blank" href="http://www.antonioiavazzo.it/public/festival/">http://www.antonioiavazzo.it/public/festival/</a></font></u><a target="_blank" href="http://www.antonioiavazzo.it/"></a></p>
<p>_________________________________________</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Quartieri dell’Arte. A Viterbo dal 16 settembre 2006]]></title>
<link>http://arstuavitamea.wordpress.com/2006/08/24/quartieri-dell%e2%80%99arte-a-viterbo-dal-16-settembre-2006/</link>
<pubDate>Mon, 11 Sep 2006 08:35:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>Stefano Mavilio</dc:creator>
<guid>http://arstuavitamea.wordpress.com/2006/08/24/quartieri-dell%e2%80%99arte-a-viterbo-dal-16-settembre-2006/</guid>
<description><![CDATA[Il Festival Quartieri dell’Arte celebrerà la sua decima edizione e i molti anni di ricerca nell]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span><img vspace="10" align="left" src="http://arstuavitamea.wordpress.com/files/2006/09/qdalogo.jpg" hspace="5" alt="Quartieri dell'Arte Viterbo" />Il Festival <strong>Quartieri dell’Arte</strong> celebrerà la sua decima edizione e i molti anni di ricerca nell’ambito della drammaturgia <strong>dal 16 settembre al 30 ottobre 2006</strong> con la prima assoluta di opere di prestigiosi autori italiani ed internazionali.</span></p>
<p><a href="http://arstuavitamea.wordpress.com/festival/quartieri-dell’arte-2006-viterbo/">http://arstuavitamea.wordpress.com/festival/quartieri-dell’arte-2006-viterbo/</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PREMIO FERSEN nuova drammaturgia italiana ]]></title>
<link>http://arstuavitamea.wordpress.com/2006/08/23/premio-fersen-nuova-drammaturgia-italiana/</link>
<pubDate>Wed, 23 Aug 2006 16:10:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>Stefano Mavilio</dc:creator>
<guid>http://arstuavitamea.wordpress.com/2006/08/23/premio-fersen-nuova-drammaturgia-italiana/</guid>
<description><![CDATA[PREMIO FERSEN
per la promozione e la diffusione della nuova drammaturgia italiana ideato e diretto d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>PREMIO FERSEN<br />
</strong>per la promozione e la diffusione della nuova drammaturgia italiana ideato e diretto da <strong>Ombretta De Biase</strong> e promosso dalla casa editrice <strong>Editoria&#38;Spettacolo</strong>, è dedicato alla figura del  Maestro Alessandro Fersen.</p>
<p><strong>attenzione scade il 30 settembre 2006</strong></p>
<p><strong>MAGGIORI INFORMAZIONI:</strong></p>
<p><a href="http://www.editoriaespettacolo.it/premiofersen.htm">http://www.editoriaespettacolo.it/premiofersen.htm</a></p>
<p><strong></strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Festival Internazionale dell'attore 2006 Napoli]]></title>
<link>http://arstuavitamea.wordpress.com/2006/08/22/festival-internazionale-dellattore-2006-napoli/</link>
<pubDate>Tue, 22 Aug 2006 13:05:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>Stefano Mavilio</dc:creator>
<guid>http://arstuavitamea.wordpress.com/2006/08/22/festival-internazionale-dellattore-2006-napoli/</guid>
<description><![CDATA[
Dal 15 di settembre 2006 fino al 5 ottobre il XIII Festival internazionale dell’Attore trasformer]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img vspace="10" align="left" src="http://arstuavitamea.wordpress.com/files/2006/08/laterale2.jpg" hspace="10" alt="FESTIVAL INTERNAZIONALE DELL'ATTORE 2006 NAPOLI" height="280" /></p>
<p>Dal <strong>15 di settembre 2006 fino al 5 ottobre</strong> il XIII Festival internazionale dell’Attore trasformerà <strong>Napoli</strong> in un centro di perfezionamento teatrale per giovani addetti ai lavori che vogliano confrontarsi con specialisti di riconosciuta esperienza. Laboratori e workshop con <strong>Ferruccio Soleri, Riccardo Caporossi, Gennadi Nikolaevic Bogdanov</strong>. </p>
<p><strong>VEDI IL PROGRAMMA</strong>:</p>
<p><a href="http://arstuavitamea.wordpress.com/festival/festival-internazionale-dellattore-2006/">http://arstuavitamea.wordpress.com/festival/festival-internazionale-dellattore-2006/</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Laboratori Teatrali a Santarcangelo di Romagna]]></title>
<link>http://arstuavitamea.wordpress.com/2006/09/08/laboratori-teatrali-a-s-arcangelo/</link>
<pubDate>Fri, 08 Sep 2006 18:06:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>Stefano Mavilio</dc:creator>
<guid>http://arstuavitamea.wordpress.com/2006/09/08/laboratori-teatrali-a-s-arcangelo/</guid>
<description><![CDATA[Settembre&#8230;ripartono i laboratori nei vari teatri. Ecco i primi di Santarcangelo di Romagna
Lab]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Settembre...ripartono i laboratori nei vari teatri. Ecco i primi di Santarcangelo di Romagna</p>
<p><strong><a href="http://arstuavitamea.wordpress.com/laboratori-teatrali/laboratorio-di-scrittura-fisica-concreta/">Laboratorio di Scrittura Fisica Concreta<br />
per una danza Crudele</a></strong></p>
<p>Allenamento fisico e sensoriale<br />
condotto da <strong>Monica Francia</strong></p>
<p><strong>3, 4, 5 novembre 2006</strong></p>
<p>Sala Il lavatoio - Santarcangelo di Romagna</p>
<p><strong>MAGGIORI INFO:</strong> <a href="http://arstuavitamea.wordpress.com/laboratori-teatrali/laboratorio-di-scrittura-fisica-concreta/">http://arstuavitamea.wordpress.com/laboratori-teatrali/laboratorio-di-scrittura-fisica-concreta/</a></p>
<p>******************************************</p>
<p><a href="http://arstuavitamea.wordpress.com/laboratori-teatrali/laboratorio-teatrale-su-i-ciechi-di-stefano-masi/"><strong>Teatro della Centena</strong> </a><br />
laboratorio teatrale per la ricerca di n.2 ( o più ) attori<br />
 per il completamento del cast dello  spettacolo teatrale <strong>I CIECHI</strong></p>
<p>a cura di <strong>Stefano Masi</strong> e Teatro della Centena</p>
<p><strong>da lunedi 27 novembre 2006 a domenica 3 dicembre 2006</strong></p>
<p><strong>MAGGIORI INFO:</strong> <a href="http://arstuavitamea.wordpress.com/laboratori-teatrali/laboratorio-teatrale-su-i-ciechi-di-stefano-masi/">http://arstuavitamea.wordpress.com/laboratori-teatrali/laboratorio-teatrale-su-i-ciechi-di-stefano-masi/</a></p>
<p>_______________________________________________________________</p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
