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	<title>la-storia-siamo-noi &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "la-storia-siamo-noi"</description>
	<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 07:45:33 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Stasera In Tv...Mercoledì 04 Giugno 2008]]></title>
<link>http://telefilmitalianews.wordpress.com/?p=818</link>
<pubDate>Wed, 04 Jun 2008 19:58:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>grogdimagog</dc:creator>
<guid>http://telefilmitalianews.wordpress.com/?p=818</guid>
<description><![CDATA[Prima Serata Rai:
Rai 1: Il Commissario Montalbano: La Voce Del Violino - Replica
Rai 2: Testimone I]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Prima Serata Rai:</strong></em></p>
<p>Rai 1: <strong>Il Commissario Montalbano: La Voce Del Violino - <span style="text-decoration:underline;">Replica</span></strong></p>
<p>Rai 2: <strong>Testimone Involontario</strong></p>
<p>Rai 3: <strong>La Vittima &#38; Il Carnefice - <span style="text-decoration:underline;">1^ Tv</span></strong></p>
<p><em><strong>Prima Serata Mediaset:</strong></em></p>
<p>Rete 4: <strong>Attenti Al Lupo - <span style="text-decoration:underline;">2^ Puntata</span></strong></p>
<p>Canale 5: <strong>Carabinieri 7 -<span style="text-decoration:underline;">1^ Tv</span></strong></p>
<p>Italia 1: <strong>Wind Music Awards 2008</strong></p>
<p><em><strong>Seconda Serata</strong></em></p>
<p>Su Rai 2 alle 23:00 "<strong>La Storia Siamo Noi</strong>". Su Italia 1 alle 23:30 "<strong>The Closer</strong>" in<span style="text-decoration:underline;"><strong> 1^ Tv 3^ Serie</strong></span> alle 24:00 "<strong>Saving Grace</strong>" in <span style="text-decoration:underline;"><strong>1^ Tv 1^ Serie</strong></span>. Su Rai 3 alle 23:35 "<strong>3 Libbre</strong>" in <span style="text-decoration:underline;"><strong>1^ Tv 1^ Serie</strong></span>. Su Rete 4 alle 23:45 "<strong>Liberate I Pesci</strong>".</p>
<p>Il Commissario Montalbano: La Voce Del Violino</p>
<p>Tratto dall'omonimo romanzo di<strong> Andrea Camilleri</strong>.<br />
Regia di <strong>Alberto Sironi</strong>.</p>
<p>L'auto della polizia su cui viaggia <strong>Montalbano</strong>, guidata dallo spericolato agente <strong>Gallo,</strong> sbanda e tampona un'auto parcheggiata di fronte ad una villa isolata. Il commissario lascia un biglietto con il numero della questura ma avverte un oscuro presentimento. Per questo motivo penetra di nascosto nella villa e scopre il cadavere di una giovane donna nuda.<br />
È <strong>Michela Licalzi</strong>, giovane moglie di un medico siciliano da tempo residente a Bologna.</p>
<p>L'agente <strong>Fazio </strong>- durante una perquisizione nell'abitazione della vittima - attira l'attenzione di <strong>Montalbano </strong>su un violino riposto in una custodia aperta. L'investigatore nel frattempo interroga gli amici di <strong>Michela</strong> e scopre che quest'ultima prima di essere uccisa aveva incontrato un'amica,<strong> Anna</strong>. La donna, bella e attraente, racconta che <strong>Michela</strong> aveva un amante, probabilmente un musicista.<br />
Tuttavia i sospetti - infondati - ricadono su un giovane handicappato, <strong>Maurizio Di Blasi</strong>, innamoratissimo di <strong>Michela</strong>.</p>
<p>Intanto <strong>Montalbano</strong> riceve due brutti colpi: il questore decide di togliergli il caso e <strong>François</strong>, il bambino che il commissario ha salvato ne <em>Il ladro di merendine</em>, di restare con la famiglia cui è stato affidato, frustrando il desiderio di <strong>Livia </strong>che voleva adottarlo. Il commissario però non si dà per vinto...</p>
<p>Carabinieri 7 -Sesto episodio</p>
<p><strong>SALTO NEL VUOTO</strong> </p>
<p>Colpita dal tentato suicidio di una vecchia amica diventata di recente tossicodipendente, Laura vuole scoprire l'identità degli spacciatori per porre fine ai loro traffici. Riesce ad infiltrarsi nel locale dove agiscono, ma la sua missione diviene particolarmente rischiosa quando decide di seguirli fuori dal locale. Giacomo intanto tenta un riavvicinamento con Paola, ma la sua complicità con la collega Virgili rischia di compromettere il loro rapporto, oltre a causare la gelosia di Di Chiara che vorrebbe riavvicinarsi a Stefania.<br />
<strong><br />
LA MIGLIORE TERAPIA<br />
</strong>La relazione tra Giacomo e Paola sembra compromessa dall'ennesimo impegno di lavoro di Contini...</p>
<p class="titoloarticolo">Testimone involontario</p>
<p><!-- START HTML articolo -->In onda mercoledì 4 giugno 2008 alle 21.05</p>
<p><strong>Titolo originale:</strong> Most Wanted<br />
<strong>Regia:</strong> David Hogan<br />
<strong>Con: </strong>Keenen Ivory Wayans, John Voight, Paul Sorvino, Jill Hennessy<br />
<strong>Genere:</strong> Azione<br />
<strong>Anno: </strong>USA 1997<br />
<strong>Durata:</strong>99'</p>
<p><img src="http://www.raidue.rai.it/Static/immagine/294/Test_invol-1.jpg" alt="" width="210" height="150" /><img src="http://www.raidue.rai.it/Static/immagine/294/Test_invol-loc2.jpg" alt="" width="210" height="295" /><strong>Trama<br />
</strong>Il sergente <strong>James Dunn</strong>, tiratore scelto ed eroe della guerra del Golfo, viene condannato a morte per l’omicidio di un suo superiore. L'unica soluzione per evitare la condanna gli viene offerta dal colonnello <strong>Casey</strong>, il quale lo recluta per uccidere un criminale che è riuscito a fuggire a qualunque metodo di cattura tradizionale.</p>
<p> </p>
<p><img src="http://www.raidue.rai.it/Static/immagine/294/Test_invol-3.jpg" alt="" width="210" height="150" /> Il giorno della missione di <strong>Dunn</strong> però la First Lady viene misteriosamente assassinata e <strong>Dunn</strong> diventa il maggior indiziato...</p>
<p align="left"><strong><em><span style="font-size:medium;">Wind Music Awards '08</span></em></strong></p>
<p align="justify">Dopo il successo dello scorso anno e dalla splendida cornice di Valle Giulia a Roma arrivano su Italia 1 due prime serate con gli artisti più premiati del panorama musicale italiano: <strong>Giovanni Allevi</strong>, <strong>Biagio Antonacci</strong>, <strong>Claudio Baglioni</strong>, <strong>Miguel Bosè</strong>, <strong>Gigi D'Alessio</strong>, <strong>Elisa</strong>, <strong>Giorgia</strong>, <strong>Luciano Ligabue</strong>, <strong>Fiorella Mannoia</strong>, <strong>Gianni Morandi</strong>, i <strong>Nomadi</strong>, <strong>Laura Pausini</strong>, i <strong>Pooh</strong>, <strong>Eros Ramazzotti</strong>, <strong>Antonello Venditti</strong>, <strong>Zucchero</strong>. </p>
<p>Ancora una volta la città di Roma sarà teatro di uno straordinario spettacolo in cui vince la musica, chi l'ascolta e chi l'acquista. A condurre questa vera e propria festa della musica che premia la musica saranno <strong>Cristina Chiabotto</strong>, per il secondo anno consecutivo, e <strong>Rossella</strong> <strong>Brescia</strong>. </p>
<p>Durante la serata, realizzata anche grazie alla collaborazione delle associazioni di settore (FIMI, PMI E AFI), saranno premiate le più grandi star del panorama musicale italiano. </p>
<p>Si aggiudicheranno il premio gli artisti che avranno venduto oltre 150.000 copie dei loro album (Miguel Bosè, Gigi D'Alessio, Elisa, Giorgia, Luciano Ligabue, Fiorella Mannoia, Gianni Morandi, Laura Pausini, i Pooh, Eros Ramazzotti, Antonello Venditti, Zucchero) oppure oltre 30.000 copie dei loro dvd (Giovanni Allevi, Biagio Antonacci, Claudio Baglioni e i Nomadi), nell'arco di tempo compreso tra il 1° maggio 2007 e il 30 maggio 2008; un traguardo di vendita molto importante, che garantisce i riconoscimenti ai protagonisti musicali del momento, in uno spettacolo che celebrerà la musica italiana di maggior successo nel periodo di riferimento. </p>
<p>Ai "Wind Music Awards" saranno presenti, in qualità di ospiti, grandi artisti internazionali e nelle vesti di premiatori si susseguiranno sul palco personaggi del mondo dello spettacolo, attori, comici e protagonisti del mondo dello sport.</p>
<p class="titoloarticolo">La vittima e il carnefice</p>
<p align="justify"><!-- START HTML articolo -->In onda mercoledì 4 giugno 2008 alle 21.05</p>
<p><strong>Titolo originale:</strong> La vittima e il carnefice<br />
<strong>Un film di: </strong>Roberto Burchielli e Mauro Parissone<br />
<strong>Regia:</strong> Roberto Burchielli<br />
<strong>Delegato di produzione RAI:</strong> Francesca Perelli<br />
<strong>Genere:</strong> Film documentario<br />
<strong>Anno: </strong>Italia 2008<br />
<strong>Durata:</strong> 110' ca.</p>
<p><strong>Trama<br />
</strong>In Italia tre donne su dieci hanno subito violenza. Fisica, sessuale, psicologica.<br />
Si chiamano maltrattamenti, violenza domestica, comportamenti persecutori (stalking), soprusi, stupri. La maggior parte delle donne chiama la cosa in un altro modo o semplicemente non la chiama. La maggior parte non la denuncia.<br />
<em><strong>La vittima e il carnefice</strong></em> è un film che tenta di spingersi oltre la violenza sulle donne. Vanno in scena le coppie, va in scena la famiglia. Quella classica, tradizionale, composta da italiani ed italiane. E tenta di definire il punto a cui siamo arrivati.</p>
<p>Il fenomeno tocca tutti, trasversalmente, e il film ce lo dimostra, sbattendoci in faccia l'incapacità degli uomini e delle donne di gestire i propri rapporti. E non si tratta nemmeno più di rispetto reciproco: sembra che non si sappia più come volersi bene o almeno come riuscire a non farsi troppo male. Il racconto buca i muri delle nostre case e penetra nei meccanismi di ragionamento degli uomini e delle donne. Che scopriamo completamente soli nella loro inadeguatezza, nelle loro paure, nel loro bisogno, nella loro colpa.</p>
<p>Seguendo le storie in presa diretta arriviamo al centro del conflitto tra un uomo e una donna, esploriamo la psicologia stessa della donna, mostrando tutti i passaggi. L'inizio di tutto, la rottura, la crisi...Tutto risulta terribilmente sfumato perché c'è il conflitto, durissimo, ma c'è anche qualcosa di molto vicino al sentimento. Nulla è chiaro, definito. Ogni pensiero è innervato del suo contrario. E soprattutto c'è un gioco assai pericoloso in cui non si capisce bene fino a che punto si vuole arrivare. Da tutte e due le parti. Come se alla fine la vittima non fosse solo vittima e il carnefice solo carnefice.</p>
<p>Attenti Al Lupo</p>
<div class="strillo-2-a">Il camaleontico <strong>Edoardo Raspelli</strong> abbandona temporaneamente le passioni enogastronomiche. L'intento del programma è quello di far conoscere meglio il diffuso mondo dell'illegalità, per aiutare il telespettatore.</div>
<div class="strillo-2-a">The Closer - Shock Culturale</div>
<div class="strillo-2-a"><span style="color:#888888;">La proprietaria cinese di una compagnia di autobus viene rinvenuta cadavere in uno dei suoi mezzi dopo l'ennesimo giro turistico della città. Per individuare l'assassino, Brenda e la sua squadra debbono esaminare i clienti della donna. Con Brenda tornata a lavoro, tocca a Fritz intrattenere i genitori di quest'ultima. I due rivelano alla squadra della Johnson che lei e Fritz sono ufficialmente fidanzati.</span><span style="color:#ffffff;"> </span></div>
<div class="strillo-2-a">
<p>Saving Grace - Vittime Innocenti</p>
<p>Tre bambini muoiono nell' incidente di uno scuolabus. Grace scopre che il mezzo viaggiava con un pezzo di ricambio difettoso e che la ditta ne era al corrente.</p>
<p>3 Libbre - La Malattia Sacra</p>
<p>Il dr. Douglas Hansen (Stanley Tucci) ha due pazienti difficili: una ragazza epilettica che rifiuta di essere operata e un uomo che, dopo un forte trama craunico, parla senza alcun freno.<!-- END HTML articolo--><!-- END HTML articolo--></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La storia siamo noi...5 giugno 1989]]></title>
<link>http://paz83.wordpress.com/?p=203</link>
<pubDate>Wed, 04 Jun 2008 18:58:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>paz83</dc:creator>
<guid>http://paz83.wordpress.com/?p=203</guid>
<description><![CDATA[
(non ho scelto appositamente un video con le solite foto, perchè mi sembrava sciocco, meglio lasci]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/K-VpPGI2S50'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/K-VpPGI2S50&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<h6 style="text-align:center;">(non ho scelto appositamente un video con le solite foto, perchè mi sembrava sciocco, meglio lasciare immaginare ad ognuno quello che vuole su queste note)</h6>
<p>Mentre ascoltavo questa canzone mi sono ritrovato a leggere il post di <a href="http://www.thenovecentospost.com/?p=481">Novecento</a> che mi ha fatto tornare in mente questa immagine, questa immagine che fu ripresa, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Il_rivoltoso_sconosciuto" target="_blank">scattata e consegnata alla storia proprio il 5 giugno del 1989</a>, lo stesso anno in cui <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Muro_di_Berlino" target="_blank">cadde anche il muro Berlino</a></strong> (vedi la storia?), sul finire delle contestazioni a <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Protesta_di_piazza_Tiananmen" target="_blank">piazza tiananmen</a></strong>, finite tragicamente nel sangue. Uno come noi lo definivano i nomadi in una loro canzone dedicata a lui e a tutti quelli, gente comune, che si batterono, e si battono ancora, contro la tirannia, l'ingiustizia e la repressione.<br />
Un piccolo gesto che a suo modo ha tentato di cambiare la storia. E mai come oggi questo <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Il_rivoltoso_sconosciuto" target="_blank">rivoltoso sconosciuto</a></strong> (come viene definito per la mancanza di informazioni certe sul suo conto) rappresenta tutti quei popoli che si battono con coraggio per la libertà, per il loro diritto ad esistere e a vivere in pace e con dignità. La storia ci consegna e conserva testimonianze spesso di vitale importanza se solo ci ricordassimo di loro, lezioni di vita e di umiltà, di coraggio, ma anche di grandi e gioiose imprese, di dure risalite e di sconfitte. Perché la storia dovrebbe essere soprattutto di chi almeno ci ha provato, la storia siamo noi, come canta De Gregori, e nessuno si senta offeso.</p>
<p style="text-align:center;"><img style="border:0;" src="http://img253.imageshack.us/img253/93/imagetienamencp0.jpg" alt="" width="320" height="179" /></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Storia è andata avanti]]></title>
<link>http://francodispalle.wordpress.com/?p=13</link>
<pubDate>Mon, 26 May 2008 17:23:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>martikezti</dc:creator>
<guid>http://francodispalle.wordpress.com/?p=13</guid>
<description><![CDATA[La storia siamo noi, storica trasmissione notturno mattutina di Giovanni Minoli ha sposato il proget]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/puntata.aspx?id=526">La storia siamo noi</a></strong>, storica trasmissione notturno mattutina di <em>Giovanni Minoli</em> ha sposato il progetto di cui vi parlavo tempo fa (era il post qui sotto, quindi sì! è un pò che non scrivo). Ebbene, il buon Minoli, celebre giornalista televisivo d'assalto e d'inchiesta e famoso per l'altissimo tono di voce quando chiede il sale a tavola, sta lanciando l'appello. E' inutile che mi dilunghi: eccolo...</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/zeZd-Qu_n7o'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/zeZd-Qu_n7o&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Paolo Bonolis per Sanremo 2009...ed è solo una delle novità della Nuova Rai!]]></title>
<link>http://secondside.wordpress.com/?p=458</link>
<pubDate>Tue, 20 May 2008 12:00:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>pier90</dc:creator>
<guid>http://secondside.wordpress.com/?p=458</guid>
<description><![CDATA[Si sentiva nell&#8217;aria che qualcosa in casa Rai stesse cambiando con l&#8217;arrivo sperato di P]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://secondside.files.wordpress.com/2008/05/paolo-bonolis.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-459 alignright" style="float:right;" src="http://secondside.wordpress.com/files/2008/05/paolo-bonolis.jpg" alt="" width="128" height="96" /></a>Si sentiva nell'aria che qualcosa in casa Rai stesse cambiando con l'arrivo sperato di Paolo Bonolis almeno per Sanremo; la polemica che ha incendiato la redazione del Tg3 con lo slittamento di Primo piano e con le ventate di novità in casa Marano (Rai2).</p>
<p>Ariivano le conferme e le smentite da casa rai, riassunte per l'occasione <a href="http://www.corriere.it/politica/08_maggio_20/conti_b4e3ca5e-2634-11dd-8ccd-00144f02aabc.shtml" target="_blank">in questo articolo del Corriere della Sera.</a></p>
<p>Comunque tra le più importanti.</p>
<p><strong>Rai1:</strong></p>
<ul>
<li><strong><span style="text-decoration:underline;">Sanremo a Bonolis,</span></strong></li>
<li><span style="text-decoration:underline;">Caterina Balivo e Michele Cucuzza</span> lasciano rispettivamente Festa Italiana e La vita in diretta. (voci dicono che al posto di Cucuzza subentrerà Massimo Giletti),</li>
<li><span style="text-decoration:underline;">Nuovo Talk politico al mercoledì sera alle 21.10</span> firmato dal Tg1 (non dovrebbe essere Vespa),</li>
<li><span style="text-decoration:underline;">Abolizione di Affari Tuoi</span> o comunque pensato in nuova forma (senza Flavio Insinna, sicuramente);</li>
<li><span style="text-decoration:underline;">Nuova trasmissione di cultura e società al venerdì e sabato</span> sera in seconda serata in stile Renzo Arbore;</li>
</ul>
<p><strong>Rai2:</strong> </p>
<ul>
<li><span style="text-decoration:underline;">Più cartoni per i piccoli</span>,</li>
<li><span style="text-decoration:underline;">Eliminazione del dominio di Guardi</span> nella fascia 11.00-13.00,</li>
<li><span style="text-decoration:underline;">Chiude L'Italia sul due</span>,</li>
<li><span style="text-decoration:underline;">Scalo 76</span> arriva invece con un appuntamento quotidiano,</li>
<li><span style="text-decoration:underline;">Ricomincio da Qui</span> ridimensionato per Alda D'Eusanio,</li>
<li><span style="text-decoration:underline;">La storia siamo noi</span> riconfermato in seconda serata,</li>
<li><span style="text-decoration:underline;">nuovo programma per gli under30</span> al martedì</li>
<li><span style="text-decoration:underline;">Palcoscenico,</span> con prevalenza di monologhi al Venerdì</li>
<li>Ritorneranno <span style="text-decoration:underline;">L'Isola dei Famosi</span> con Simona Ventura e molto probabilmente anche X-Factor con la seconda edizione.</li>
<li><span style="text-decoration:underline;">Serata medical (E.R. + Private practice)</span> in via di definizione.</li>
</ul>
<p><strong><a href="http://secondside.files.wordpress.com/2008/05/serena-dandini.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-460 alignright" style="float:right;" src="http://secondside.wordpress.com/files/2008/05/serena-dandini.jpg" alt="" width="90" height="116" /></a>Rai3:</strong></p>
<ul>
<li><span style="text-decoration:underline;">Morning local news</span>,</li>
<li><span style="text-decoration:underline;">Parla con me</span>, dal martedì al venerdì nella fascia 23.15-00.00</li>
</ul>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Stasera In Tv...Mercoledì 14 Maggio 2008]]></title>
<link>http://telefilmitalianews.wordpress.com/?p=736</link>
<pubDate>Wed, 14 May 2008 21:47:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>grogdimagog</dc:creator>
<guid>http://telefilmitalianews.wordpress.com/?p=736</guid>
<description><![CDATA[Prima Serata Rai:
Rai 1: Medicina Generale - 1^ Tv
Rai 2: Scommettiamo Che&#8230;? - 2^ Puntata
Rai]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Prima Serata Rai:</strong></em></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Rai 1:</span> <strong>Medicina Generale - <span style="text-decoration:underline;">1^ Tv</span></strong></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Rai 2:</span> <strong>Scommettiamo Che...? - <span style="text-decoration:underline;">2^ Puntata</span></strong></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Rai 3:</span> <strong>La Nuova Squadra - <span style="text-decoration:underline;">1^ Tv</span></strong></p>
<p><em><strong>Prima Serata Mediaset:</strong></em></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Rete 4:</span> <strong>Stranamore - <span style="text-decoration:underline;">8^ Puntata</span></strong></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Canale 5:</span> <strong><span style="text-decoration:line-through;">Prime - <span style="text-decoration:underline;">1^ Tv</span></span> I Liceali - <span style="text-decoration:underline;">1^ Tv - Nuova Serie</span></strong></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Italia 1:</span> <strong><span style="text-decoration:line-through;">Il Tesoro Dell' Amazzonia</span> C.S.I. - Scena Del Crimine - <span style="text-decoration:underline;">1^ Tv 7^ Serie</span></strong></p>
<p><em><strong>Seconda Serata</strong></em></p>
<p>Su Rai 2 alle 23:30 "<strong>La Storia Siamo Noi</strong>". Su <span style="color:#ff0000;">Italia 1</span> alle <span style="text-decoration:line-through;">23:20</span> 23:00 "<strong>The Closer</strong>" in <span style="text-decoration:underline;"><strong>1^ Tv 3^ Serie</strong></span> e alle <span style="text-decoration:line-through;">24:15</span> 24:00 "<strong>Saving Grace</strong>" in <span style="text-decoration:underline;"><strong>1^ Tv 1^ Serie</strong></span>. Su <span style="color:#ff0000;">Rai 3</span> alle 23:45 "<strong>3 Libbre</strong>" in <span style="text-decoration:underline;"><strong>1^ Tv 1^ Serie</strong></span>. Su <span style="color:#ff0000;">Rete 4</span> alle 23:45 "<strong>Bionda Naturale</strong>".</p>
<p>Medicina Generale</p>
<p><strong><span style="color:#000000;">"Seconda pelle"</span></strong></p>
<p><span style="color:#000000;"><img style="margin-left:8px;margin-right:6px;" src="http://www.rai.it/CmsRai/portale/Contents/immagini/2008/5/medicinagenerale_p10.jpg" alt="" align="right" />Ci sono alcun scelte che ti portano dove non avevi immaginato, altre che si fanno quasi inconsapevolmente. Alcune ti cambiano la giornata, altre il corso della vita. Ci sono scelte giuste e scelte sbagliate, ma non sempre questa distinzione marca la felicità di chi le compie.</span></p>
<p><span style="color:#000000;"><strong>Bergamini</strong> è alla vigilia dei suoi 55 anni. È sempre stato un pilastro fermo nel nostro reparto, eppure anche lui, presto o tardi, deve affrontare la sua crisi, una di quelle crisi che ti stravolgono la vita, e che ti mettono di fronte a delle scelte. L'incontro con  una sua vecchia fiamma, <strong>Emma</strong>, malata di tumore, lo riporta alla felicità dei tempi passati e lo spinge ad interrogarsi su ciò che ha avuto nella vita, e ciò che avrebbe voluto avere. Così quell'uomo che ha sempre agito seguendo la ragione, per la prima volta riscopre le scelte del cuore, quelle irrazionali, e ci stupisce dichiarandosi alla <strong>Gulotta</strong>.</span></p>
<p><span style="color:#000000;"><strong>Giulio</strong> è un paziente con un grave deficit cognitivo. Viene ricoverato per una sospetta epatite, accompagnato dalla madre <strong>Anita</strong> che, instancabile e affettuosa, non lo lascia solo un attimo. Ad occuparsi del caso è <strong>Gabriella</strong>, che raccoglie la confessione di una madre vinta dalla stanchezza e dal dolore. <strong>Anita</strong> ha tentato di mettere fine alle sofferenze del figlio nel modo più ingiusto, ora non ha più la forza per sopportare il peso di quel terribile segreto...</span></p>
<p><span style="color:#000000;">Ma poi ci sono scelte che, seppure difficili, ti portano avanti, dove non immaginavi di arrivare. È il caso di una paziente, <strong>Emanuela</strong>, abbandonata dalla madre, che non vede né sente da anni. Quando scopre di essere affetta da una malattia ereditaria, decide di contattare la donna che ha evitato per anni dimostrando coraggio e generosità.</span></p>
<p><span style="color:#000000;">La scelta di <strong>Giacomo</strong>, infine, quella di donare parte del fegato a suo padre, non ha gli esiti che si aspettava: la commissione etica che si occupa del caso si rifiuta di dare l'autorizzazione, e <strong>Giacomo</strong> non sa come sfogare la sua rabbia.</span></p>
<div class="spacetitolo">
<h4>I liceali</h4>
</div>
<p> </p>
<p align="justify">Antonio Cinerino (Giorgio Tirabassi), professore di lettere in un paesino della Ciociaria, si trasferisce a Roma con la figlia adolescente Elena (Carolina Benvenga) per insegnare in uno dei licei più rinomati della capitale. Quella richiesta di trasferimento, inoltrata per coronare il sogno suo e della moglie, si è in realtà persa in qualche armadio del Ministero. Ma la burocrazia fa il suo corso e la domanda di Antonio viene accolta dopo sette anni.</p>
<p>Dopo tutto questo tempo però le cose sono cambiate. L'insegnante è da poco rimasto vedovo ed Elena non è più una bambina. Poiché nulla accade per caso, forse questa è l'occasione per voltare pagina e ricominciare veramente. Padre e figlia partono alla volta della città eterna.</p>
<p>Qui tutto è differente, anche la nuova scuola, dove i ragazzi sono figli di avvocati e ministri, e un professore che arriva dalla provincia sembra un alieno. Così, mentre Antonio, armato di passione e sincerità, cerca in tutti i modi di cambiare la mentalità dei suoi allievi, Elena si batte contro le inevitabili difficoltà di adattamento. Nel corso delle sei puntate, che corrispondono all'arco dell'anno scolastico, assisteremo ai cambiamenti e alle evoluzioni dei personaggi, un percorso ideale di crescita che coinvolgerà ragazzi ma anche adulti. Su tutti la professoressa di storia dell'arte Enrica Sabatini (Claudia Pandolfi) che all'interno di quel liceo si sente sempre più inutile e inadeguata...</p>
<div class="spacetitolo">
<h4>Prima puntata</h4>
</div>
<p> </p>
<p align="justify">Il professor Cicerino (Giorgio Tirabassi), professore di lettere di un liceo in un paesino della Ciociaria, arriva a Roma con la figlia adolescente Elena (Carolina Benvenga) per andare ad insegnare nel liceo più prestigioso della Capitale. L'impatto non è dei più semplici: il confronto tra il mondo di ragazzi un po' privilegiati e di professori un po' stanchi e demotivati con la sua visione del mondo ingenua ed idealista creerà molte situazioni divertenti. Ma il professore è anche papà: la figlia non mancherà di dargli preoccupazioni e grattacapi. </p>
<div class="titoloarticolo">Scommettiamo che...?</div>
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<div class="articolo"><img src="http://www.raidue.rai.it/Static/immagine/289/IMG_Scomemetamochecoppia.jpg" alt="" align="right" />In onda il mercoledì alle 21.05 </p>
<p>Torna su Rai Due un grande successo televisivo: “Scommettiamo che…?” lo storico programma diretto da <strong>Michele Guardì</strong> che vede protagoniste persone che hanno deciso di presentarsi alla grande platea televisiva per portare al successo le scommesse più straordinarie, spettacolari e curiose, capaci di divertire, intrigare ed emozionare il pubblico in teatro e a casa.</p>
<p>A condurre questa nuova edizione, ricca di scommesse, ospiti e curiosità, sarà <strong>Alessandro Cecchi Paone</strong> affiancato da <strong>Matilde Brandi</strong>.</p>
<p>In diretta dallo Studio 18 di Cinecittà, ogni puntata prevede sette scommesse spettacolari.</p>
<p>Sul palco la fantasia creativa degli italiani che amano divertirsi inventando anche giochi bizzarri: ricordiamo la famiglia tirolese che scommetteva di realizzare in 3 minuti una barchetta di carta sulla quale prendevano posto 3 fratelli che circumnanivigavano la piscina senza affondare, oppure la mamma napoletana che riusciva a far portare ai propri bambini uno dei cento pupazzetti indicati a caso al cagnolino di famiglia. Memorabili anche le scommesse esterne: i Vigili del Fuoco di Roma che riuscivano a far alzare da terra un' auto di grossa cilindrata su getti d'acqua applicati al posto delle ruote o anche il posteggiatore d'auto che portava in corsa in 5 minuti 5 auto su un bilico in movimento.</p>
<p>I Vip ospiti in studio saranno chiamati ad esprimersi sulle scommesse che verranno proposte nel corso della serata e saranno sottoposti a curiose “penitenze”.</p>
<p>Hai scommesse bizzarre, divertenti, straordinarie, originali? Scrivi a "Scommettiamo che - Rai Due viale Mazzini, 14 - 00195 Roma, oppure all'indirizzo di posta elettronica <a href="mailto:scommettiamoche@rai.it">scommettiamoche@rai.it</a>.</p>
<p>“Scommettiamo che…?” è firmato da<strong> Michele Guardì</strong>, <strong>Giovanna Flora</strong> e <strong>Tonino Quinti</strong>, in un nuovo impianto scenico realizzato da <strong>Mimma Aliffi</strong>.</p>
<p> </p>
<div class="titoloarticolo">Seconda puntata</div>
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<div class="articolo">
<p>In onda mercoledì 14 maggio 2008 alle 21.00</p>
<p>Alessandro Cecchi Paone e Matilde Brandi presentano, in diretta dallo Studio 18 di Cinecittà, nuove scommesse spettacolari.</p>
<p>Un ginnasta scommetterà di riuscire a bere un litro di aranciata mentre volteggerà sulle sbarre olimpiche. Il tutto entro un minuto e mezzo di tempo.</p>
<p>Due concorrenti, invece, dovranno riconoscere alcune persone (selezionate da un gruppo molto piu' ampio) dall'impronta di rossetto, che lasceranno dopo aver baciato un foglio di carta.</p>
<p>Dallo stadio Olimpico di Torino, invece, un appassionato di calcio balilla scommetterà di riuscire a lanciare una pallina con l'obiettivo di centrare la porta di un regolare campo di calcio. La pallina sarà lanciata dall'altezza del dischetto del calcio rigore e tra i pali a difendere la porta ci sarà l'ex portiere della nazionale italiana di calcio, Gianluca Pagliuca.</p>
<p>Al Palalottomatica di Roma, invece, si tenterà un'altra scommessa spettacolare. Attraverso un carro elevatore verrà realizzata un colonna di pallet alta circa 20 metri.</p>
<p>I Vip ospiti in studio saranno chiamati ad esprimersi sulle scommesse che verranno proposte nel corso della serata e saranno sottoposti a curiose “penitenze”. Ospiti della prima puntata sono <strong>Yuri Chechi</strong>, <strong>Luisa Corna</strong>, <strong>Maddalena Corvaglia</strong> e <strong>Milo Infante</strong>.</p>
<p>C.S.I. - Scena Del Crimine</p>
<p align="justify"><strong>DELITTI E LIMOUSINE</strong><br />
Greg (<strong>Eric Szmanda</strong>) indaga sull'omicidio di un uomo rinvenuto cadavere all'interno di una limousine. La vittima pare abbia avuto dei legami con Demetrius James, che Greg ha dovuto uccidere per legittima difesa.</p>
<p align="justify"><strong>TOPI DI LABORATORIO</strong><br />
Hodges (<strong>Wallace Langham</strong>) convince i dipendenti del laboratorio che Grissom (<strong>William Petersen</strong>) ha chiesto loro di indagare segretamente sull'assassino delle miniature. Nel frattempo, gli uomini della squadra esterna sono tutti occupati sul campo a raccogliere prove riguardanti altri crimini.</p>
<p align="justify">La Nuova Squadra - Nona puntata</p>
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<div class="articolo">
<p>In onda mercoledì 14 maggio 2008 alle 21.05 su Rai Tre</p>
<p><img src="http://www.raidue.rai.it/Static/immagine/289/nuovasquadra_ep17.jpg" alt="" width="220" height="300" /><strong>Primo episodio<br />
<em>Incastriamo Profeta</em></strong></p>
<p>Il boss <strong>Luigi Profeta</strong>, preso dall'organizzazione del matrimonio della sorella <strong>Lucia</strong>, sembra non interessarsi alla piazza di spaccio gestita dal clan <strong>Sansone</strong> nel suo quartiere. <strong>Vitale</strong> lo affronta per ottenere informazioni. Nel frattempo la <strong>Ricci</strong>, dopo avere ottenuto da <strong>Fusco</strong> le attrezzature necessarie, predispone il controllo della piazza di spaccio. Ma i suoi uomini non condividono il metodo di indagine: i camorristi non si lasceranno spiare tanto facilmente.</p>
<p>Il corpo di un operaio rumeno cade da un ponteggio sulla volante di <strong>Coppola</strong> e <strong>Marciano</strong>, in turno di pattugliamento. Il capo del cantiere, vecchio amico dei coniugi <strong>Marciano</strong>, si assume tutta la responsabilità dell'incidente: gli operai hanno tutti un regolare contratto di lavoro e l'azienda è in regola.</p>
<p>Nonostante sia una brava persona, l'imprenditore ha un segreto che difende a tutti i costi...</p>
<p><img src="http://www.raidue.rai.it/Static/immagine/281/lns_p2_01ravello.jpg" alt="" width="220" height="300" /><strong>Secondo episodio<br />
<em>Cavallo di Troia<br />
</em></strong><br />
I Falchi, appostati da giorni in un appartamento di fronte alla piazza di spaccio, controllano i movimenti del clan <strong>Sansone</strong>. Da un'intercettazione telefonica sembra che stia per arrivare un carico di droga. I nostri intervengono tempestivamente, ma della droga non c'è alcuna traccia. È chiaro che i camorristi sospettano qualcosa: ogni mossa della polizia viene anticipata.</p>
<p>La <strong>Ricci</strong> e <strong>Vitale</strong> decidono di infiltrare <strong>Sciacca</strong> nell'edificio per catturare <strong>Sansone</strong>.</p>
<p>Il corpo del figlio di un piccolo boss di quartiere viene ritrovato nell'atrio della scuola che frequentava, dopo essere caduto dalla terrazza. Nessuno crede che si tratti di suicidio. L'insegnante di italiano ammette di avergli alzato i voti per farlo promuovere e non averlo più in classe... Che cosa si nasconde dietro la morte del ragazzo?</p>
<p>Stranamore</p>
<p>Nuova edizione del programma di Fatma Ruffini condotto da Emanuela Folliero. Marco Balestri, Paolo Brosio e Gaia De Laurentis saranno gli inviati a bordo dell'inconfondibile camper.</p>
<p>La Storia Siamo Noi - La Storia siamo noi<br />
La prima vittima<br />
Storia di Luigi Calabresi</p>
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<div class="articolo">In onda mercoledì 14 maggio 2008 alle 23.30</div>
<div class="articolo">
<div style="float:left;margin-bottom:14px;width:8px;margin-right:14px;height:12px;"></div>
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<div class="articolo">La prima vittima mirata del terrorismo in Italia. Questo è stato <strong>Luigi Calabresi</strong>, Commissario Capo di Pubblica Sicurezza a Milano, oggetto di una campagna d'odio senza precedenti, un uomo di cui, per anni, sembrava che non si potesse neppure parlare.</p>
<p>È stato un funzionario dello Stato, e per questo – per i suoi detrattori e i suoi nemici – un simbolo da abbattere: a soli 34 anni, con due figli piccolissimi e un terzo arrivo, con due colpi di pistola alle spalle.<br />
E in occasione del 36mo anniversario della sua morte a La Storia Siamo Noi la prima ricostruzione televisiva attraverso i ricordi e le testimonianze, fra gli altri, del figlio Mario, della moglie Gemma Capra e dei colleghi Achille Serra, il prefetto Carlo De Stefano, il prefetto Raffaele Valentini e ancora di Gerardo D'Ambrosio e Pietro Valpreda, l'anarchico accusato con Pinelli della strage di P.zza Fontana.</p>
<p>È il destino incrociato di Luigi Calabresi e Pino Pinelli che li vedrà uniti anche nella tragedia, per oltre trent'anni. Nell'immaginario collettivo, Calabresi è il torturatore, il carnefice, l'altro, Pinelli, la vittima. È la tarda serata del 15 dicembre. Giuseppe Pinelli, ferroviere, uno dei leader del circolo anarchico milanese Ponte della Ghisolfa, è una vecchia conoscenza del commissario.</p>
<p>Già sospettato per gli attentati ai treni dell'8 agosto 1969 è ormai in Questura da oltre settantadue ore perchè sottoposto ad un interrogatorio, proprio nell'ufficio di Luigi Calabresi, in quanto si sta indagando sulla bomba esplosa a Piazza Fontana a Milano. Poi, però, in un attimo, la tragedia. Pinelli precipita nel vuoto: <strong><br />
Giampiero Mughini</strong>, giornalista: <em>" le Autorita' sono straordinariamente impacciate nel dire che cosa fosse successo, come possibile che uno che stava li per essere interrogando è caduto dalla finestra".<br />
</em><strong>Dario Fo</strong>: <em>"Pinelli era li soltanto per fare un piacere alla Polizia, dava informazioni. Non era inquisito, non c'era un documento che diceva noi sospettiamo che ecc. ecc .. Uno che non aveva niente a che vedere con l'inchiesta che loro stavano conducendo e si trova a morire: ma scherziamo! Altro che responsabilità ha la polizia!"</em> Il fermo di Pinelli e degli altri anarchici non è stato formalmente comunicato alla Procura. I vertici della Questura danno versioni frettolose e poco credibili: <strong>Mario Calabresi</strong>, figlio: <em>"E poi c'è la frase scellerata che l'allora questore di Milano dice, poche decine di minuti dopo la morte di Pinelli- Pinelli si è suicidato cadendo dalla finestra dell' ufficio del commissario Calabresi.- Si parla di suicidio. Naturalmente la reazione all' idea che si sia suicidato viene vissuta come una provocazione. E allora cosa resta? L' ufficio del commissario Calabresi. è come il timbro che viene lasciato su mio padre e che non lo lascerà piu'"</em>ed aggiunge –<em>"Mio padre non era nemmeno nella stanza quando Pinelli cadde dalla finestra"</em>. Ma chi è Pino Pinelli? E che rapporto ha con il commissario Calabresi?<br />
<strong>Carlo Ripa di Meana</strong>: <em>"Pino Pinelli era una persona amata, rispettata, un uomo buono, semplice anche se non sprovveduto"</em>: Dario Fo: <em>"Aveva un credo straordinario sul problema del significato dell' anarchia pero' era un non violento, assolutamente"</em>. E che rapporto ha con il commissario Calabresi?<br />
<strong>Mario Calabresi</strong>: <em>"Ho pudore a dire che erano amici perchè erano su sponde diverse. Pero' non erano uno contro l' altro, probabilmente avevano un rapporto di fiducia reciproca, non so di stima, tanto che si scambiarono anche dei libri. Ma soprattutto a casa nostra, per noi, non sono mai stati contrapposti"</em>. Quei tre giorni dal 12 al 15 dicembre, dalla strage di piazza Fontana alla morte di Giuseppe Pinelli, segnano per sempre il destino di Luigi Calabresi.<br />
<strong>Giampaolo Pansa</strong>, giornalista: <em>"La morte di Calabresi comincia qualche giono dopo la morte di Pinelli. Lotta Continua inizia la campagna contro Calabresi, sostenendo che lui è l' assassino di Pinelli"</em> Ma chi era Calabresi? Un poliziotto moderno, che in anni spietati cerca sempre il dialogo e con i manifestanti: <strong>Achille Serra</strong>, funzionario questura Milano dal 1969 al 1990 : <em>"cominciarono a partire le prime bottiglie molotov, io e lui eravamo in macchina. Lui è uscito, impavido ed è andato incontro ai manifestanti. Pensai che stesse per ordinare la carica. No era semplicemente per dialogare. Mi ha impressionato e ha determinato tantissimo la mia vita professionale"</em>. Ma dopo quella bomba a piazza Fontana, niente sarà mai più come prima. Ora è lo Stato che viene considerato il nemico e ha il volto di Luigi Calabresi, il poliziotto più conosciuto dall'opinione pubblica e dagli estremisti. È l'inizio di una campagna d'odio violentissima e feroce, contro un'unica vittima predestinata:<br />
<strong>Giampiero Mughini</strong>: <em>"l'ideologia di una larga parte della società culturale di quel tempo è che lo Stato puo' essere una macchina assassinante. L'ideologia del tempo dice che lassù al quarto piano della questura l'anarchico Pinelli è stato battuto, torturato e, che il capo torturatore è Luigi Calabresi, come dice anche il famoso manifesto pubblicato da L' Espresso, sottoscritto da 800 santoni della cultura italiana, due nomi su tutti Norberto Bobbio e Umberto Eco"</em> Tra questi nomi c'era anche quello di <strong>Carlo Ripa Di Meana</strong>: <em>"Dovevo assolutamente chiedere perdono alla famiglia, perchè avevo puntato il dito nei confronti di una persona che conoscevo, intelligente, non sanguinaria certo. E che con gli altri ho contribuito a condannare a morte"</em> . E in questa campagna d'odio c'è in prima linea Lotta Continua, il cui capo carismatico è Adriano Sofri. <strong>Mario Calabresi</strong>: <em>"Una parte della sinistra extra parlamentare, Lotta Continua in particolare, costruirà una campagna di stampa con una serie di costruzioni, di falsita' , che rimarranno un marchio, proprio come un imprinting nella vita di mio padre e che continueranno per anni anche dopo la sua morte"</em>. Sull'onda di questa campagna, Calabresi decide di querelare il giornale Lotta Continua: <strong>Mario Calabresi</strong>: <em>"Mio padre venne lasciato solo. Tanto che il Ministero dell' Interno gli chiese di costituirsi lui personalmente, di querelare lui Lotta Continua chiedendo conto di queste falsita' . Lui lo fece e fu un errore, perchè presto il processo si trasformò da un processo in cui lui chiedeva che fossero appurate e smontate le calunnie contro di lui, ad un processo accusatorio nel quale lui si dovette difendere. Un processo che si trasformò in una corrida perchè nei corridoi di palazzo di giustizia e nell' aula, lo accoglievano con slogan, insulti, fischi e sputi"</em>; <strong>Don Ennio Innocenti</strong>, padre spirituale di Luigi Calabresi: <em>"Capii che l'avrebbero ammazzato. Allora andai da Andreotti e glielo dissi"</em>; Giulio Andreotti: <em>"Certamente c'erano stati fenomeni di violenza, di intimidazioni, il clima era anche piuttosto teso pero' insomma arrivare all'uccisione era un fatto che non era nei disegni, nei timori"</em>. Il 24 giugno 1971, la vedova di Giuseppe Pinelli denuncia il commissario Calabresi e altre sei persone per la morte di suo marito. La Procura di Milano non ha altra scelta: Calabresi viene messo sotto inchiesta per omicidio volontario. Ad indagare su di lui e sui suoi colleghi è il magistrato Gerardo D'Ambrosio, il quale il 25 ottobre 1975 emette la sua sentenza: Calabresi e i suoi colleghi vengono prosciolti <em>"per non aver commesso il fatto"</em>. Ma Luigi Calabresi non farà in tempo a leggere la sentenza, infatti, è già morto da tre anni e mezzo. Mercoledì 17 maggio 1972, un killer lo ha freddato sotto casa con due colpi di pistola: <strong>Mario Calabresi</strong>: <em>"Era disarmato, per scelta. Diceva che c'erano due motivi- il primo è che non avranno mai il coraggio di spararmi guardandomi negli occhi. Il secondo è che si io mi accorgessi che stanno per spararmi, non voglio avere la possibilita' di sparare per primo e ammazzare qualcuno"</em>. <strong>Achille Serra</strong>: <em>"Perchè lo Stato non impose una scorta? Perchè lo Stato non gli ordino' il trasferimento, indipendentemente dalla sua volontà"</em> .</p>
<p>Ma per Luigi Calabresi non c'è stata pace da vivo, e non ce n'è nemmeno da morto. Un anno e mezzo dopo, il 17 maggio 1973, mentre si stava inaugurando un busto dedicato al commissario alla Questura Centrale di Milano, all'esterno dell'edificio esplode una bomba. L'attentatore, subito fermato, si chiama <strong>Gianfranco Bertoli</strong> – un sedicente anarchico individualista che dichiara intenti confusi e contraddittori.</p>
<p>Ma intanto la domanda resta sempre la stessa: Chi ha ucciso Luigi Calabresi? Chi ha ordinato il suo omicidio? E chi è stato ad eseguirlo materialmente? Per anni, le indagini brancolano nel buio. Poi, il colpo di scena. Sedici anni dopo la morte di Calabresi, nel luglio 1988, un ex-militante di Lotta Continua, <strong>Leonardo Marino</strong>, si auto-accusa di quell'omicidio. Ad uccidere Calabresi, secondo il suo racconto, sono stati lo stesso Marino e <strong>Ovidio Bompressi</strong>, su mandato di <strong>Giorgio Pietrostefani</strong> e <strong>Adriano Sofri</strong>. È l'inizio di un lungo iter processuale. Nel 1997, dopo 25 anni dal delitto, 9 anni dal pentimento di Marino e 7 diversi gradi di processo, la condanna a 22 anni di Sofri, Bompressi e Pietrostefani è definitiva. Ma è solo il 14 maggio del 2004 che si puo' realmente voltare pagina. Il Presidente della Repubblica <strong>Carlo Azeglio Ciampi</strong> si impegna perché venga resa giustizia al nome e alla memoria di Luigi Calabresi dando la medaglia d' oro alla memoria.</p>
<p><strong>Mario Calabresi</strong>: <em>"Ciampi riusci' con poche gesti e poche parole a recuperare e riempire un'assenza e un vuoto dello Stato che duravano da tempo infinito, da 32 anni. Ci hanno messo 35 anni a mettere una lapide nel luogo dove è stato ucciso"</em>;<br />
<strong>Carlo Azeglio Ciampi</strong>: <em>"Per me è importante non solamente per un doveroso riconoscimento ai servitori dello Stato che hanno pagato con la vita la loro fedelta' alle Istituzioni, ma anche perchè mantenere la memoria è il maggiore degli insegnamenti che dobbiamo dare ai nostri figli e nipoti"</em>.<br />
<strong>Mario Calabresi</strong>: <em>"quel gesto e la frase che Ciampi disse a mia madre- signora ha visto, abbiamo ritrovato la memoria -è stato un momento che ha fatto la differenza. Prima credevo che questi gesti contassero poco, pensavo che la sostanza fosse un'altra cosa. Ho capito pero' che se la sostanza non è accompagnata da gesti formali rischia di non esserci perchè non trova contenitori a cui agganciarsi"</em></div>
<div class="articolo">The Closer - Dalle Otto Alle Quattro</div>
<div class="articolo">
<p style="margin-top:0;margin-bottom:0;word-spacing:0;" align="justify"><span style="color:#000000;">Due membri della gang dei Catorce vengono uccisi nel corso di una sparatoria. Brenda e la sua squadra debbono risolvere il caso prima che la situazione sfugga loro di mano ed una nuova guerra fra bande esploda con violenza. Brenda si decide finalmente a vedere un dottore per venire a capo dei suoi recenti disturbi di salute. </span></p>
<p style="margin-top:0;margin-bottom:0;word-spacing:0;" align="justify"> </p>
<p style="margin-top:0;margin-bottom:0;word-spacing:0;" align="justify">Saving Grace - La Piuma Del Gufo</p>
<p style="margin-top:0;margin-bottom:0;word-spacing:0;" align="justify"> </p>
<p style="margin-top:0;margin-bottom:0;word-spacing:0;" align="justify">Un cadavere viene trovato a faccia in giù e nella fossa c'è una piuma di gufo. Bobby (Gregory Cruz) pensa che si tratti di un rito indiano. Allora Grace (Holly Hunter) interpella nonno Geepaw (August Schellenberg).</p>
</div>
<div class="articolo"><strong><em><span style="font-size:medium;">Bionda naturale</p>
<p></span></em></strong>Le storie di quattro giovani che lavorano nell'ambito del cinema e della moda si intrecciano dando vita a una serie di situazioni comiche.</p>
<p>Joe (<strong>Matthew Modine</strong>), un aspirante attore molto ambizioso, in attesa della grande occasione che lo porterà al successo, si mantiene facendo il cameriere.</p>
<p>Mary (<strong>Catherine Keener</strong>) è la sua fidanzata e fa la truccatrice presso un fotografo d'alta moda. E' lei a farsi carico dell'affitto del monolocale dove vive con Joe.</p>
<p>Poi c'è Bob (<strong>Maxwell Caulfield</strong>), attore di soap opera con una vera e propria ossessione per le bionde.</p>
<p>Chiude il gruppo la bella Sahara (<strong>Bridgette Wilson</strong>), top model costantemente depressa, in cerca del principe azzurro.</div>
</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Samsara]]></title>
<link>http://jacktisana.wordpress.com/?p=85</link>
<pubDate>Tue, 13 May 2008 16:23:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>jacktisana</dc:creator>
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<description><![CDATA[Questa mattina ho seguito Minoli raccontare Hezbollah. E&#8217; per questo genere di trasmissioni ch]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Questa mattina ho seguito <a href="http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/puntata.aspx?id=268">Minoli raccontare Hezbollah</a>. E' per questo genere di trasmissioni che sarebbe un piacere pagare il "canone", avendo un televisore.</p>
<p>Oltre il fatto di colmare una mia lacuna, credo piuttosto difusa in occidente - dove è facile confondere la natura dei numerosi gruppi sorti ultimamente in medio oriente, conseguenza di una complessità storica, culturale, economica, politica e sociale - è stato molto istruttivo anche il solo ricevere semplicemente una vera informazione sullo stato delle cose.</p>
<p>La possibilità di conoscere e quindi comprendere i motivi che stanno alla base dei fatti che la cronaca ci offre, non è separata dalla "verità" e dalla "purezza" della comunicazione creata.</p>
<p>Ma quello che sta succedendo nel mondo esprime una realtà che va oltre la semplice capacità di analisi delle varie situazioni: la mia impressione di lettura si avvicina sempre più al concetto che il buddhismo racchiude nel termine "samsara". Del resto, è proprio dalla comprensione della realtà della sofferenza, che inizia il percorso che ci può portare alla liberazione dal samsara.</p>
<p>Ma ciò che ho visto nelle persone intervistate è esattamente il contrario: la sofferenza, alimentata dalla violenza, che crea nuova sofferenza, che crea altra violenza e via così, senza fine, al mantenimento del "circolo vizioso samsarico".</p>
<p>Vedendo il milione di persone che manifestavano in piazza a Beirut, mobilitate da Hezbollah, ho sentito l'importanza di comprendere il samsara e riuscire a generare il desiderio di volerlo "abbandonare". Ho percepito che, riuscire ad aiutare tutte quelle persone - che stanno vivendo una realtà infernale, come chiunque viva in mezzo ad un conflitto - non è un compito semplice, non è un compito ordinario.</p>
<p>E questo è ancora poco pensando alle centinaia di milioni di esseri umani che soffrono la fame e che ne muoiono.</p>
<p>E pensare che basterebbe lo 0,4%  degli impieghi per le speculazioni finanziarie globali per sradicare tutte le cause di povertà dal mondo intero! (dato riferito da <a href="http://www.centrofondi.it/">Pierluigi Paoletti</a> durante la presentazione di ArcipelagoSCEC a Milano il 15 marzo 2008</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Storia siamo Noi, Mia Martini]]></title>
<link>http://maviserra.wordpress.com/?p=405</link>
<pubDate>Thu, 01 May 2008 20:59:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>maviserra</dc:creator>
<guid>http://maviserra.wordpress.com/?p=405</guid>
<description><![CDATA[
Ho scritto spesso di tv ma oggi parlerò di un programma &#8220;diverso&#8221;, che seguo con cos]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/bJSOHdWiZlc'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/bJSOHdWiZlc&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Ho scritto spesso di tv ma oggi parlerò di un programma "diverso", che seguo con costanza da poco, un po' perché come la maggior parte dei migliori programmi è trasmesso in seconda serata, un po' perché non è nemmeno tanto pubblicizzato. <strong>Si tratta di <a href="http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/" target="_blank">"La Storia Siamo Noi"</a> di Giovanni Minoli.</strong></p>
<p>Il titolo è suggestivo ma fuorviante: non si tratta infatti del classico "documentario" ma di una trasmissione che racconta con intensità un personaggio anche contemporaneo (da poco anche <a href="http://maviserra.wordpress.com/category/cronache-pop/sipari-aperti/fiorello-sipari-aperti-cronache-pop/" target="_blank">Fiorello</a> ne è stato protagonista), una vicenda, un periodo.</p>
<p>La puntata di ieri si intitolava <strong>"Storia di una voce",</strong> protagonista la straordinaria <strong>Mia Martini.<!--more--></strong></p>
<p style="text-align:center;">Il ritratto della cantante è stato delineato attraverso le riprese originali, il racconto delle persone che l'hanno conosciuta (Gino Paoli, Ornella Vanoni, Caterina Caselli, una delle sorelle, il padre... ) e le parole della sua biografia e delle sue interviste.</p>
<p> Dalle sue prime apparizioni col nome di Mimì Bertè fino alla terribile infamia che l'aveva investita: vittima della cattiveria della gente, come sappiamo la cantante fu costretta addirittura a ritirarsi dalla vita pubblica ed è in un clima di emarginazione che morì, sola, nella sua casa.</p>
<p>In mezzo però, tutta la vita della straordinaria cantante (per la quale nutro una viscerale ammirazione, da sempre) che ha avuto una carriera folgorante anche in Francia e addirittura in Giappone, che ha cantano le canzoni scritte per lei dai più grandi, Fossati, De Gregori, Baglioni, Lauzi.</p>
<p>In mezzo, soprattutto, la sua voce e la sua musica, per la quale ha vissuto e sofferto e combattuto tutta la vita: la trovarono, il 14 maggio '95 con le cuffie indosso, ascoltava la sua musica.</p>
<p>P.s. Sul sito de "La Storia siamo noi", c'é la puntata integrale su Mia Martini, se la volete vedere è <a href="http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/puntata.aspx?id=214" target="_blank">qui.</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Stasera In Tv...Mercoledì 16 Aprile 2008]]></title>
<link>http://telefilmitalianews.wordpress.com/?p=621</link>
<pubDate>Wed, 16 Apr 2008 19:37:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>grogdimagog</dc:creator>
<guid>http://telefilmitalianews.wordpress.com/?p=621</guid>
<description><![CDATA[Prima Serata Rai:
Rai 1: Coppa Italia: Semifinale Andata - Inter - Lazio
Rai 2: Voyager: Ai Confini ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Prima Serata Rai:</strong></em></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Rai 1:</span> <strong>Coppa Italia: <em>Semifinale Andata</em> - Inter - Lazio</strong></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Rai 2:</span> <strong>Voyager: Ai Confini Della Conoscenza</strong></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Rai 3:</span> <strong>La Nuova Squadra - <span style="text-decoration:underline;">1^ Tv</span></strong></p>
<p><em><strong>Prima Serata Mediaset:</strong></em></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Rete 4:</span> <strong>True Lies</strong></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Canale 5:</span> <strong>Amici - <span style="text-decoration:underline;">11^ &#38; Ultima Puntata</span></strong></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Italia 1:</span> <strong>C.S.I.: Scena Del Crimine - <span style="text-decoration:underline;">1^ Tv 7^ Serie</span></strong></p>
<p><em><strong>Seconda Serata</strong></em></p>
<p>Su <span style="color:#ff0000;">Rai 2</span> alle 23:25 "<strong>La Storia Siamo Noi</strong>". Su <span style="color:#ff0000;">Italia 1</span> alle 24:00 "<strong>24</strong>" in <span style="text-decoration:underline;"><strong>1^ Tv 6^ Serie</strong></span>. Su <span style="color:#ff0000;">Rai 3</span> alle 23:30 "<strong>In Justice</strong>" in <span style="text-decoration:underline;"><strong>1^ Tv 1^ Serie</strong></span>. Su <span style="color:#ff0000;">Rete 4</span> alle 24:00 "<strong>Full Metal Jacket</strong>".</p>
<p>Amici</p>
<p>Hanno studiato, provato, litigato, si sono emozionati. Dopo tanti mesi insieme, Marco, Roberta, Pasqualino e Francesco si sfideranno per il titolo di vincitore dell'edizione 2007-08 di Amici. Al timone dello show: Maria De Filippi.</p>
<p>Voyager: Ai Confini Della Conoscenza - Frankenstein, una storia vera?</p>
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<div class="articolo">In onda mercoledì 16 aprile 2008 alle 21.00 </div>
<p>E se <strong>Frankenstein</strong> non fosse solo un romanzo ma una storia vera? Se <strong>Mary Shelley</strong> non avesse solo raccontato una vicenda di fantasia ma si fosse ispirata ad un fatto realmente accaduto? <strong>Roberto Giacobbo</strong> e la troupe di <strong>Voyager</strong> hanno scoperto in Germania il castello della famiglia Frankenstein, lo stesso dove soggiornò la Shelley, e dove un occulto alchimista tedesco realizzava esperimenti su cadaveri. <strong>Radu Florescu</strong>, docente del Boston Institute, in una intervista esclusiva, racconta la storia nascosta e i particolari inquietanti, legati a mito di Frankenstein.</p>
<p>Ma non è tutto: <strong>Voyager</strong> indaga anche sui temi legati all'evoluzione dell'uomo. Da dove arriva la Specie Umana? Quali sono le sue vere origini? Ricercatori ed esperti di tutto il mondo hanno ottenuto spesso risultati contraddittori. La storia ci insegna che lo sviluppo della civiltà è avvenuto attraverso grandi “salti” di conoscenza. Si tratta di fenomeni sempre casuali o a volte potrebbero essere stati provocati da impulsi esterni?  E' possibile che una mano sapiente e antichissima abbia guidato l'essere umano sin dalle sue origini?</p>
<p>E ci sono alcune insolite teorie che puntano il dito verso il cielo. Perchè esistono indizi che sembrano suggerire un'ipotesi fantastica... un'ipotesi proveniente dallo spazio più profondo.</p>
<p>Il Santo Graal, la Sindone, la lancia che ferì Gesu: sono gli oggetti sacri divenuti di culto, degli ultimi istanti di vita di Cristo. Dove sono finiti? Sono giunti fino a noi? E chi li avrebbe custoditi? <strong>Voyager</strong> è andato a caccia di reliquie per conoscerne il passato e verificarne l’attendibilità.</p>
<div class="articolo">C.S.I.: Scena Del Crimine</div>
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<p align="justify"><strong>DOLCE JANE<br />
</strong>Mentre Grissom (<strong>William Petersen</strong>) è lontano, il team fa la conoscenza del suo sostituto: Michael Keppler (<strong>Liev Schreiber</strong>). La squadra indaga sulla morte di una ragazza uccisa forse da un serial killer che sta compiendo i suoi orribili delitti sin dagli Anni Settanta.</p>
<p align="justify"><strong>ETROM (MORTE)</strong><br />
L'omicidio di un assessore impegnato nella lotta al traffico di droga impegna il team della Scientifica. Keppler (<strong>Liev Schreiber</strong>) chiede a Catherine (<strong>Marg Helgenberger</strong>) di effettuare gli esami sulle prove in maniera diversa rispetto a quella utilizzata fino a quel momento...</p>
<p align="justify"><strong>MERCATO DELLA CARNE<br />
</strong>Nick (<strong>George Eads</strong>) e Keppler (<strong>Liev Schreiber</strong>) indagano sul traffico illegale di parti umane quando viene rinvenuto il cadavere bruciato di una persona alla quale sono stati rimossi i principali organi. Il resto della squadra si occupa del caso della morte di una donna facoltosa, uccisa dentro la sua abitazione.</p>
<p align="justify">La Nuova Squadra - Sesta puntata</p>
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<p>In onda mercoledì 16 aprile 2008 alle 21.05 su Rai Tre</p>
<p><img src="http://www.raidue.rai.it/Static/immagine/285/nuovasquadra_p06_02.jpg" alt="" width="220" height="300" /><strong>Primo episodio<br />
<em>Chi sbaglia paga</em></strong></p>
<p>Mentre in commissariato si svolge un'indagine interna, voluta dalla <strong>Ricci</strong>, sulla fuga di notizie che ha messo a rischio la vita di un bambino rapito, <strong>Sergio</strong> riceve una telefonata dal collega <strong>Alberto Lenzi</strong>: <strong>Elisa Scotto</strong>, l'ex prostituta che il falco ha aiutato ad uscire dal giro, è in fin di vita in una camera d'albergo. <strong>Vitale</strong> scopre che la ragazza ha preso parte a festino a base di sesso e droga e decide di infiltrare <strong>Vicky</strong> nel locale dove la giovane lavora come ballerina per scoprire chi era con lei.</p>
<p>Il proprietario di un'azienda agricola è stato ucciso a colpi di bastone. La moglie e il fratello lo dipingono come un uomo esemplare. Inizialmente i nostri pensano che si tratti di una ritorsione camorristica, ma cambiano idea quando un testimone rivela loro di aver visto un uomo di colore entrare nell'ufficio della vittima all'ora del delitto...</p>
<p><img src="http://www.raidue.rai.it/Static/immagine/285/nuovasquadra_p06_01.jpg" alt="" width="220" height="300" /><strong>Secondo episodio<br />
<em>È la paura che ci tiene insieme</em></strong></p>
<p>Il braccio destro del boss <strong>Bruno Sannino</strong>, che ha rivelato a <strong>Vitale</strong> il rifugio del camorrista consentendone la cattura, viene torturato ed ucciso. I nostri sono convinti che gli assassini cercavano da lui informazioni su <strong>Isabella Iovine</strong>, compagna di <strong>Sannino</strong>. La <strong>Ricci</strong> vorrebbe proteggere la ragazza che, però, sembra essere sparita nel nulla.</p>
<p><strong>Sorrentino</strong>, che ha una relazione clandestina con <strong>Isabella</strong> e condivide con lei un torbido segreto, partecipa insieme ai colleghi alle ricerche della donna. Ma il giovane ispettore rischia di essere scoperto: ha lasciato alcuni oggetti personali nella camera della pensione in cui alloggiava la <strong>Iovine</strong>. Decide così di approfittare delle indagini per recuperarli, rischiando di essere riconosciuto dal personale della pensione...</p>
<div class="spacetitolo">
<h4>True lies</h4>
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<p> </p>
<p align="justify"><strong>Arnold Schwarzenegger</strong> è Harry, una spia che è riuscita a mantenere il segreto sulla sua professione persino con la sua famiglia.</p>
<p align="justify">Per la moglie Helen (<strong>Jamie Lee Curtis</strong>) e la figlia Dana, Harry è un noioso venditore di computer, ma nella realtà l'uomo è un agente segreto che lavora per la sicurezza degli Stati Uniti d'America.</p>
<p align="justify">Durante le indagini per fermare un gruppo di terroristi in possesso di una testata nucleare, Harry scopre che la moglie, stanca della solita routine, inizia a provare interesse per un altro uomo.</p>
<p align="justify">Per Harry si prospetta un periodo di super lavoro: nel tentativo di riconquistare il cuore di Helen la coinvolgerà nella missione anti terrorismo...</p>
<p align="justify">Diretta da James Cameron nel 1994, <em><strong>True Lies</strong></em> è una divertente commedia che si prende gioco dei film di spionaggio di James Bond.</p>
<p align="justify">La Storia Siamo Noi - La Storia siamo noi: In viaggio con Verdone</p>
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<div class="articolo"><img style="margin-right:7px;" src="http://www.raidue.rai.it/Static/immagine/286/verdone_lastoriasiamonoi.jpg" alt="" align="left" />In onda mercoledì 16 aprile 2008 alle 23.30</div>
<p>A <strong>La Storia Siamo Noi </strong>un ritratto ironico e affettuoso di Carlo Verdone.<br />
La storia di trent'anni di carriera culminati nel David di Donatello: <strong>Carlo Verdone</strong>:</p>
<div><em>"una sera attraverso il ponte di Regina Coeli e sento un rumore di motocicletta sfondata e uno mi fa - anvedi aoh c'è Carlo Verdone! A Carlo a Roma c'è solo er Papa e te - Intanto dietro clacsonavano e a qual punto riparte con la moto ma fa in tempo a dirmi - a Carlo grazie, m'hai dato er sorriso ad una adolescenza de merda! - e va via. Questa frase vale dieci David di Donatello".</em></div>
<p><em>Dunque, la storia di trent'anni di carriera raccontati dagli amici, i colleghi, i collaboratori di sempre: <strong>Claudia Gerini</strong>: <em>"Carlo è un grande, ha un serbatoio di storie da raccontare infinito";</em><strong> Pasquale Plastino</strong>, <strong>sceneggiatore</strong>: <em>"è un comico realista"</em>; <strong>Francesca Marciano, sceneggiatrice</strong>: <em>"Carlo prende due o tre dettagli che poi prendono vita, come una marionetta, e si trasformano in qualche altra cosa. Lui capta le piccole cose"</em>; <strong>il figlio Paolo:</strong><em> "lui è un maestro nel capire la psicologia del personaggio che poi imita, lo guarda dentro ancor prima di guardare i gesti"</em>. Personaggi, tic, manie, caratteri rubati dalla strada, da uno spirito di osservazione a cui non sfugge niente e che sa trasformare tutto in commedia. E poi l'incontro da ragazzini con <strong>Christian De Sica</strong>: <em>"ero stato bocciato ed ero capitato in classe con Carlo. Ero il figlio di De Sica e non ero guardato bene - ma chi è questo, si dà le arie - e ho capito che Carlo in classe era il numero uno e io, per accattivarmi le simpatie della classe, ho comprato Carlo con le versioni di greco - se tu ti metti al banco con me io ti do tutte le versioni di greco - e lui schifosamente ha accettato"</em>.</p>
<p></em>Il passo verso il palcoscenico è breve e inevitabile. è il 1977. <strong>Christian De Sica: <em>"</em></strong><em>lo presentai ad un teatrino di Roma, l'Alberico, dove lavorava mio cognato" </em>Il suo primo spettacolo è "Tali e Quali". Un debutto che non passa inosservato, e che lascia il segno: <strong>Carlo Verdone</strong>: <em>"dopo tre sere che venivano parenti e amici, la quarta sera non arrivò nessuno a teatro e chiudemmo le luci e ci dicemmo - è andata così pero ci siamo divertiti - quando un signor si avvicinò e disse che era venuto a vedere Verdone. E feci lo spettacolo solo per lui. Alla fine si sentì un applauso. Il giorno dopo mi chiamano e m dicono - hai letto Paese Sera? - Insomma Franco Cordelli, quello venuto la sera prima, era il critico di Paese Sera che scrisse - è nato un nuovo Fregoli". </em>Subito dopo arrivò la trasmissione di Enzo Trapani, Non Stop. E per il debutto cinematografico di Carlo Verdone, c'è un padrino d'eccezione: Sergio Leone che gli chiese di fare un soggetto ma per due volte non andò bene. Alla fine nacque Un Sacco Bello: <strong>Carlo Verdone</strong>: <em>"mi ha requisito per 8 mesi a casa sua e mi ha insegnato tutto. Un uomo severo e pieno di sarcasmo, dalla battuta tagliente a volte feroce. Mi ha insegnato il rapporto psicologico che il regista deve avere con la troupe - diceva i dubbi fatteli venire prima e non dopo, sennò dopo ti rompono il culo"</em> . E dopo il primo successo segue un altro: Bianco Rosso e Verdone che consacra definitivamente il talento e la versatilità di Carlo. Sono due film che catturano il cuore del pubblico, anche grazie a decine di battute memorabili, che entrano subito nel gergo dei ragazzi. Ma nel cuore di questo successo rimane Trastevere e Ponte Sisto, una romanità che sa farsi universale nel racconto dei tipi e dei personaggi: <strong>Carlo Verdone</strong>: <em>"Voglio bene a quei personaggi, nessuno però mi appartiene anche se la loro anima sta dentro di me, l'ho catturata in pieno. Sono personaggi, alla fine, molto soli e fanno ridere per come hanno il loro percorso di pensiero" </em>Ma come nascono questi personaggi? <strong>Pasquale Plastino</strong>, <strong>sceneggiatore</strong>: <em>"se lui fosse appieno dentro questa romanità non riuscirebbe ad essere così creativo. Lui riesce a capire che stando al di fuori della romanità e guardandola riesce a renderla molto meglio".</em> E a Carlo si deve la valorizzazione di personaggi quali la <strong>Sora Lella</strong> e <strong>Mario Brega</strong>: <strong>Carlo Verdone </strong><em>"sono gli ultimi caratteristi che il cinema in quel momento poteva dare. E averli conosciuti mi è servito tanto. Mi hanno dato quella filosofia, saggezza, sbragoneria romana"</em>.</p>
<p>E Roma in Verdone è sempre presente anche quando incontra l'ottavo re di Roma: Alberto Sordi: <strong>Luca Verdone</strong>, fratello: <em>‘tutti e due guardano ai difetti degli italiani: Sordi rappresenta i difetti degli italiani quasi con aggressività. Carlo, in certi momenti è aggressivo, ma in altri ha delle sfumature più malinconiche che Sordi nella maggior parte dei film non ha";</em><strong> Carlo Verdone: "</strong><em>Mi fa effetto aver lavorato con sordi quando vedo in televisione un attore straordinario, nei sui film in bianco e nero, con i suoi tempi recitatavi all'avanguardia per quei tempi - ed aggiunge - Io amo uscire presto la mattina e fermarmi a parlare con il giornalaio, il farmacista, il macellaio. Sordi non era così , nel privato era molto austero" </em></p>
<p>Ma ora, per Carlo Verdone, c'è la prova più importante, la prima vera prova d'autore. E' il 1982, il film è <em>Borotalco</em>. <strong>Carlo Verdone: <em>"</em></strong><em>se<strong></strong> sono qua lo dobbiamo a Borotalco. Se non avessi saputo reggere un film interpretando un personaggio unico non caratterizzato"</em>. E da lì in poi ecco "Compagni di scuola", "Maledetto il giorno che ti ho incontrato", "Troppo forte", "Acqua e sapone", "Perdiamoci di vista", "L'amore è eterno finche dura".<br />
Ma come nascono tutte queste storie? <strong>Francesca Marciano, sceneggiatrice</strong>: <em>"il lavoro si fa a casa sua, stessa ora dopo pranzo con la cerimonia del caffè e la sua voce stanca che ti dice volete un caffè?"; </em><strong>Carlo Verdone</strong>: <em>"devo amare il personaggio, sentirmici bene dentro, credibile e trovare in genere un personaggio femminile che sia contrapposto a me".</em> Carlo Verdone si rivelerà anche uno straordinario scopritore di talenti femminili e di attrici: <strong>Claudia Gerini</strong>: <em>"conoscevo talmente bene tutti i suoi lavori e quando ho iniziato a recitare mi è sembrato di conoscerlo da tutta una vita"</em></p>
<p>Ed ecco Viaggi di nozze. Ma accanto ai caratteri, e ai personaggi femminili, un'altra grande protagonista del cinema di Verdone è la musica. Per lui, è una passione nata prestissimo, coltivata suonando la batteria e presente in ogni momento della sua vita. <strong>Francesca Marciano, sceneggiatrice</strong>: <em>"casa di Carlo è piena di foto di lui abbracciato a Sting e ad altri noti musicisti. è capace di chiamarti la mattina alle otto per dirti ho una nuova foto. è come se lui fosse un pò groupies dei suoi gruppi, è adorante". </em>Ma come i suoi personaggi più celebri, anche l'uomo Verdone non è immune da tic e nevrosi che lo hanno portato a diventare esperto in Medicina. Gerini: <em>"chiamo lui quando mia figlia sta male. Se gli dai due o tre sintomi lui ti becca la diagnosi". </em><strong>Carlo Verdone</strong>: <em>"la sera arrivano varie telefonate. Dico le cure e dopo scopro che sono le stesse che danno i medici. Anzi per dire la verità una volta un medico mi ha pure copiato"</em>.</p>
<p>24 - <strong>DALLE 16:00 ALLE 17:00</strong></p>
<p> </p>
<p align="justify">Jack (<strong>Kiefer Sutherland</strong>), autorizzato dal Presidente, segue la pista di Logan (<strong>Gregory Itzin</strong>) per arrivare a Gredenko (<strong>Rade</strong> <strong>Serbedzija</strong>), mentre Reed (<strong>Chad Lowe</strong>) porta a termine il suo criminoso proposito di eliminare Wayne, facendo ricadere la colpa su Assad (<strong>Alexander Siddig</strong>). Nadia (<strong>Marisol Nichols</strong>) fa di tutto perché Morris (<strong>Carlo Rota</strong>) venga allontanato dalla sua postazione e quando Jack, accompagnato da Logan, sta per recarsi al Consolato russo, esplode la bomba micidiale inserita da Reed durante le prove di registrazione della dichiarazione di Assad.</p>
<p align="justify">In Justice - Innamorati</p>
<p align="justify">La squadra del National Justice Project trova un nastro con la confessione di un attentato dinamitardo. Sonya Quintano (Marisol Nichols) e i colleghi puntano i sospetti su una coppia condannata per un reato simile.</p>
<div class="spacetitolo">
<h4>Full Metal Jacket</h4>
</div>
<p> </p>
<p align="justify">Sta tutta nello stemma della pace e nella scritta <em>Nato per uccidere</em> sull'elmetto di Joker (<strong>Matthew Modine</strong>) il pensiero di Stanley Kubrik sulla guerra nel suo <em>Full Metal Jacket</em>. La schizofrenia assoluta della caserma, l'orrore del conflitto e l'impossibilità di evitarlo sono infatti i temi della pellicola interpretata da <strong>Adam Baldwin</strong>, <strong>Kevin Major Howard</strong>, <strong>John Terry</strong>, <strong>Vincent D'Onofrio</strong> e <strong>Lee Ermey</strong>.</p>
<p>Il film inizia con il duro addestramento di un gruppo di marines in una caserma americana. Qui l'attenzione del regista si concentra soprattutto sul rapporto tra "Palla di Lardo" e il suo aguzzino, il maggiore istruttore. Nella seconda parte di <em>Full Metal Jacket</em> il plotone parte per il Vietnam dove sarà impegnato in un unico e difficile combattimento al termine del quale scoprirà che il nemico non è un esercito, ma una sola ragazza.</p>
<p>Il film uscito nelle sale nel 1987 è stato girato interamente nei dintorni di Londra: il grande maestro del cinema infatti non amava viaggiare...</p>
</div>
</div>
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</item>
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<title><![CDATA[Rol, Polidoro e le polemiche inesauribili...]]></title>
<link>http://massimonovi.wordpress.com/?p=63</link>
<pubDate>Mon, 07 Apr 2008 19:36:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>massimonovi</dc:creator>
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<description><![CDATA[Curioso che il buon Polidoro segnali, con tanto di mega foto, il passaggio di un film-documentario s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Curioso che il buon <a href="http://www.massimopolidoro.com">Polidoro</a> segnali, con tanto di mega foto, il passaggio di un film-documentario su Gustavo <a href="http://www.gustavorol.it">Rol</a> dal titolo: "<a href="http://www.cinemaitaliano.info/rolunmondodietroalmondo">Rol, un mondo dietro al mondo</a>". Merita comunque fare un salto su quelle <a href="http://www.massimopolidoro.com/news/rol-film-su-history-channel.html">pagine</a> per le avvincenti discussioni che ne sono scaturite...</p>
<p>Non solo! Girovagando e ricercando le recensioni sul film di Rol, mi imbatto anche su una interessantissima puntata, che può essere vista online, dedicata da <a href="http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/puntata.aspx?id=432">La storia siamo noi</a> allo "psichico" torinese!!!</p>
<p>Mi chiedo se scienza e paranormale, mondo razionale occidentale e mondo magico, potranno mai dotarsi di strumenti di confronto, evitando di continuare ad additarsi come mistificatori, riduzionisti, imbroglioni.</p>
<p>E' troppo pensare che occorra dotarsi di strumenti di osservazione condivisi e poi confrontarsi sui risultati in maniera onesta? Forse si...</p>
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</item>
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<title><![CDATA[Stasera In Tv...Domenica 23 Marzo 2008]]></title>
<link>http://telefilmitalianews.wordpress.com/?p=502</link>
<pubDate>Sun, 23 Mar 2008 20:13:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>grogdimagog</dc:creator>
<guid>http://telefilmitalianews.wordpress.com/?p=502</guid>
<description><![CDATA[Prima Serata Rai:
Rai 1: La Passione Di Cristo
Rai 2: La Storia Siamo Noi
Rai 3: Mary Poppins
Prima ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Prima Serata Rai:</strong></em></p>
<p><font color="#ff0000">Rai 1:</font> <strong>La Passione Di Cristo</strong></p>
<p><font color="#ff0000">Rai 2:</font> <strong>La Storia Siamo Noi</strong></p>
<p><font color="#ff0000">Rai 3:</font> <strong>Mary Poppins</strong></p>
<p><em><strong>Prima Serata Mediaset:</strong></em></p>
<p><font color="#ff0000">Rete 4:</font> <strong>Il Comandante Florent - <u>1^ Tv</u></strong></p>
<p><font color="#ff0000">Canale 5:</font> <strong>Dr. House - Medical Division - <u>Replica 2^ Serie</u></strong></p>
<p><font color="#ff0000">Italia 1:</font> <strong>Canta E Vinci!</strong></p>
<p><em><strong>Seconda Serata</strong></em></p>
<p>Su <font color="#ff0000">Canale 5</font> alle 22:30 "<strong>Il Senso Della Vita</strong>". Su <font color="#ff0000">Italia 1</font> alle 22:45 "<strong>Mission To Mars</strong>". Su <font color="#ff0000">Rai 3</font> alle 23:15 "<strong>Parla Con Me</strong>".</p>
<p>La Passione di Cristo</p>
<p><!-- START HTML articolo -->In onda domenica 23 marzo 2008 alle 21.30</p>
<p><strong>Titolo originale:</strong> The Passion<br />
<strong>Regia:</strong> Mel Gibson<br />
<strong>Interpreti:</strong> Jim Caviezel, Maia Morgenstern, Monica Bellucci, Ivano Marescotti, Rosalinda Celentano, Claudia Gerini, Sergio Rubini<br />
<strong>Genere:</strong> Drammatico<br />
<strong>Anno: </strong>USA 2004<br />
<strong>Durata:</strong> 127'</p>
<p><img src="http://www.raidue.rai.it/Static/immagine/282/passione_3.jpg" /><img src="http://www.raidue.rai.it/Static/immagine/282/Passione_loc.jpg" /><strong>Trama<br />
</strong>La vicenda si concentra sulle ultime ore di vita di <strong>Gesù Cristo</strong>, dall'arresto nell'Orto degli Ulivi, al processo sommario presso il Sinedrio e <strong>Ponzio Pilato</strong>, alla sua atroce flagellazione, fino alla morte in croce e risurrezione. La trama del film segue il racconto evangelico, ma alcune delle scene sono tratte dai diari di <strong>Anna Katharina Emmerick</strong>, una mistica tedesca vissuta tra il 1774 ed il 1824 - in particolare dal suo libro <em>La dolorosa Passione del Nostro Signore Gesù Cristo</em>, e da <em>La mistica città di Dio</em> di <strong>Maria di Agreda</strong>.</p>
<p><img src="http://www.raidue.rai.it/Static/immagine/282/passione_4.jpg" />Per ricreare maggior realismo, il film è stato interamente girato in <em>latino</em> e in <em>aramaico</em>, le lingue del tempo, e sottotitolato nelle lingue moderne. <em><strong>La passione di Cristo</strong></em> - per volontà espressa del suo regista - intende essere un pugno nello stomaco dello spettatore, e fare riflettere sulla portata del sacrificio salvifico del Figlio di Dio, attraverso scene realistiche e violente.</p>
<p><img src="http://www.raidue.rai.it/Static/immagine/282/passione_5.jpg" /><strong>Note e curiosità</strong>:</p>
<ul>
<li>Il film ha creato un vero e proprio caso e l'opinione pubblica si è divisa tra strenui oppositori e altrettanto convinti sostenitori dell'opera di <strong>Gibson</strong>. Nonostante le pesanti critiche, dovute soprattutto all'eccessivo ricorso alla violenza e alle accuse di antisemitismo, il film ha ottenuto un grande successo al botteghino, incassando a livello internazionale circa 611.400.000 dollari; negli USA il film nelle sale ha incassato ben 370.782.930 dollari, mentre in Italia il film ha incassato circa 19.939.336 di euro, diventando il film più visto nelle festività di Pasqua del 2004.</li>
<li>Si racconta che <strong>Papa Giovanni Paolo II</strong> visionò la pellicola nel corso di una proiezione in anteprima e si dice abbia commentato dicendo <em>"andò proprio così"</em>. Tuttavia questa affermazione è stata più volte smentita da alcuni assistenti del pontefice.</li>
<li>Molti gli aneddoti che girano attorno alla lavorazione del film, avvenuta su un set blindatissimo, nel freddo inverno di <strong>Matera</strong>. Il coinvolgimento emotivo e spirituale è stato forte anche da parte di chi non si potesse dire credente. Si parla di conversioni e di piccoli miracoli. <img src="http://www.raidue.rai.it/Static/immagine/282/Passione_1.jpg" />L'interprete del <strong>Cristo</strong>, l'attore cattolico statunitense <strong>James Caviezel</strong>, è stato assistito per tutte le riprese da un sacerdote; nelle pause di lavorazione recitava il rosario, per trarre ispirazione e forza. Le ore trascorse seminudo appeso alla croce gli sono costate un principio di ipotermia e una polmonite.</li>
</ul>
<p>Dr. House - Medical Division</p>
<p>Euforia - I parte</p>
<div class="clearer"></div>
<div class="clearer"></div>
<p align="justify">Un poliziotto con una ferita da arma da fuoco alla testa ed una risata incontrollabile viene ricoverato in ospedale creando sconcerto nel team del dottor House (Hugh Laurie). <br />
Poi anche Foreman (Omar Epps) inzia a mostrare gli stessi sintomi... </p>
<p align="justify">Euforia - II parte</p>
<div class="clearer"></div>
<div class="clearer"></div>
<p align="justify">Mentre il poliziotto muore, Foreman (Omar Epps) continua a mostrare la stessa drammatica serie di sintomi: cecità, contrazione muscolare e dolore atroce. <br />
Egli capisce benissimo che potrebbe soccombere percio', nel tempo che gli rimane, prova a mettere ordine nella sua vita. House (Hugh Laurie), Cameron (Jennifer Morrison) e Chase (Jesse Spencer) fanno tutto quello che possono, ma il corpo di Foreman non risponde: l'unica scelta è fare una pericolosa biopsia al cervello per provare a confermare la causa. House, invece, pensa che la soluzione sia racchiusa nell'appartamento del poliziotto. <br />
Cosi' inizia una corsa contro il tempo: House deve trovare la causa della malattia di Foreman prima che Cameron esegua la biopsia al suo cervello... </p>
<p align="justify">La Storia Siamo Noi - Fiorello</p>
<p class="articolo">A <strong>La Storia Siamo Noi</strong> un'intervista particolare ed inedita a <strong>Fiorello</strong>, il Re Mida dell'audience che ha visto susseguirsi affianco a lui grandi nomi del panorama italiano e internazionale. Ma Fiorello si è mai emozionato? <strong>Fiorello</strong>: <em>"Mi chiamano ansiolin. I primi tempi avevo un pò di soggezione poi mi sono messo in testa di divertirmi perché secondo me l'ospitone  lo devi far senitire come a casa, prenderlo in contropiede. Solo cosi riesci a divertirti e soprattutto mi passa l'ansia.".</em> Politici, artisti, nessuno viene risparmiato da Fiorello, neanche la Chiesa: <strong>Marco Baldini</strong>: "<em>Vi racconto la vera storia del perchè padre Jeorg, il segretario di Sua Santità, non è mai più andato in onda. Noi lo prendevamo in giro in maniera bonaria. E l' Osservatore Romano ci ha bacchettato. Finchè era l'Osservatore Romano, Fiorello ha detto di continuare ma è bastata una chiamata della mamma che subito ha smesso"</em></p>
<p class="articolo">Per la serie<strong> "La Storia Siamo Noi" </strong>Rai Educational<strong> </strong>presenta "Fiorello" di Caterina Stagno <strong>in onda domenica 23 marzo alle ore 21.00 su RaiDue</strong></p>
<p class="articolo">A <strong>La Storia Siamo Noi</strong> <strong>un'intervista particolare ed inedita</strong> a Fiorello per sfogliare insieme a lui l'album dei ricordi privati e pubblici: <strong>Fiorello: "<em>grazie amici de La Storia Siamo Noi. Se un giorno mi avessero detto - sai ti metteranno a La Storia Siamo Noi- avrei detto- vabbè vuol dire che sarò morto- invece mi state facendo questa cosa da vivo e mi fa molto piacere. Perche dovete sapere che sono da 3 mesi che girano e fanno domande</em>"</strong><br />
Un cantante, un imitatore, un animatore nei villaggi turistici passato alla radio e poi ai trionfi televisivi. Fiorello è il mattatore del momento, il Re Mida dell'audience. Ha cominciato in radio a 13 anni – in una radio libera di Augusta, e poi a Radio DJ, e infine, nel 2001, con l'amico Marco Baldini, ha creato <em>Viva Radiodue</em>, un programma cult, di quelli che segnano la Storia della radio. Come nasce un programma come <em>Viva Radiodue</em>? Ma qual è la ricetta di questo successo? Ma soprattutto, cosa succede di diverso alla radio rispetto alla televisione?<strong> Fiorello: </strong><em>"si lavora di meno, arrivi lì la mattina stessa, chiami gli ospiti il giorno stesso, non fai le prove. Ed hai quasi gli stessi risultati" </em></p>
<p>E <em>Viva Radiodue</em> approda anche in televisione su Raisat Extra. è una sorta di nuovo format che non risparmia neanche il mondo politico: <strong>Marco Baldini</strong><em>: "fino a poco tempo fa i politici non volevano necessariamente venire in radio. Ma adesso è cambiata la musica perchè ultimamente molti politici si sono proposti per venire da noi e gli fa anche gioco"</em>. Politici, artisti, nessuno viene risparmiato da Fiorello, neanche la Chiesa: <strong>Marco Baldini</strong>: "<em>Vi racconto la vera storia del perchè padre Jeorg, il segretario di Sua Santità, non è mai più andato in onda. Noi lo prendevamo in giro in maniera bonaria, perche è un bell'uomo e fa sport. E l' Osservatore Romano ci ha bacchettato. Finchè era l'Osservatore Romano, Fiorello, che è rivoluzionario, ha detto di continuare, di divertirci, ma è bastata una chiamata della mamma- Fiorello sei sempre stato un bravo ragazzo e a 47 anni mi diventi indiavolato? – che subito ha smesso" </em><br />
Chi è, allora, Rosario Fiorello? <strong>Paola Barale</strong>: <em>"Fiorello è calamitoso</em>";<strong> Bibi Ballandi, produttore televisivo: </strong><em>"è un artista che sa emozionare, sorprendere, intrattenere"</em><strong>; Luca Cordero di Montezemolo: </strong><em>"Fiorello è un italiano molto simpatico, e questa è una caratteristica degli italiani. è per questo che piace molto"</em></p>
<p>Da dove è partita la sua irresistibile ascesa?  Come si forma la personalità di questo artista che molti considerano un vero e proprio fenomeno? La svolta avviene nel 1975. Vicino ad Augusta, a Brucoli, apre un villaggio turistico. Rosario riesce a farsi assumere e dopo due anni nel circuito dei villaggi turistici diventa una celebrità. <strong>Bernardo Cherubini, amico di Fiorello: </strong><em>"il nostro incontro ha cambiato la sua vita. Quell'anno infatti era l'anno dell'esplosione di mio fratello Jovanotti che conosceva Cecchetto. Ed io pensai -ho un amico che secondo me ha più talento di tutti, devo fargli conoscere Claudio Cecchetto. Riuscii a portarlo alle prove di una spettacolo che mio fratello stava facendo. E gli dissi -io ho un amico tecnico del suono. Ti faccio dare un microfono aperto e tu parti. E vennero conquistati. E giunse all'orecchio di Cecchetto questa performance. Da qui inizia la storia televisiva di Rosario"</em><strong> </strong>Qualche anno prima, tuttavia, nel 1986, Fiorello aveva già fatto un altro provino, ma stavolta con Pippo Baudo, per una edizione di <em>Fantastico</em>. Quella volta, però, Pippo non lo ha voluto. <strong>Fiorello</strong>: <em>"ero in un villaggio e mi chiama Pippo Baudo che mi dice - Mi hanno parlato di te, devi venire ti devo vedere- Arrivo e vedo un migliaio di persone che devono fare il provino. Andavano lì, nome e cognome, e via…avanti un altro..avanti un altro? ma che ci hanno preso per animali? Quando arrivò il mio turno dissi- io non voglio fare il provino. C'è solo un piccolo problema. Potreste rimborsarmi subito i soldi del viaggio perché io devo ritornare? Baudo credeva che io stessi recitando  una scena comica e mi disse - fammi sentire come canti- e mi mandò uno che stava lì ma io dissi - scusi lì c'è il maestro Caruso, mica mi mandate uno così! Io ovviamente avevo capito e ho cominciato a divertirmi. Ad un certo punto Baudo mi disse - mi piaci ma sei lungo. Sei bravo ma non ti prendo"</em></p>
<p><strong>Baudo</strong>: <em>"quando si fa un provino lo si fa di 5 minuti. Fiorello lo fece di 50. Ed io gli dissi- Fantastico lo devo fare io no tu.  E lo scartai. Proprio io che mi vanto di averne scoperti tanti ho preso una toppata gigantesca"</em></p>
<p>È il 1992, l'anno del <em>Karaoke</em>. Un successo travolgente, inaspettato, di cui Fiorello, diventa mattatore assoluto. Un successo troppo grande, troppo rapido, troppo difficile da gestire per quel ragazzo venuto dalla provincia siciliana. Ed inizia la crisi. <strong>Ba</strong><strong>ldini</strong>: <em>"nei periodi difficili facemmo lo stesso errore da pirla ma che la vita ti porta a fare. Quando hai successo ti senti onnipotente, fai il passo più lungo della gamba, pensi che la gente ti vorrà sempre bene, e invece poi ci sbatti le corna. Lui con gli stupefacenti io con il gioco ma non cambia niente"</em></p>
<p>Durante questo periodo Fiorello dà la priorità alla sua vita privata. E poco dopo incontra Susanna Biondo, la donna della sua vita: <strong>Maurizio Costanzo</strong>: <em>"quando Fiorello ha incontrato Susanna, giorno dopo giorno è cambiato. Fiore è veramente un uomo che avendo trovato la donna giusta accanto è diventato realmente Fiorello one man show"; </em><strong>Fiorello</strong>: <em>"Maurizio Costanzo è stato testimone di questa unione e ha sempre sostenuto che lei fosse per me la chiave di volta della mia vita. E cosi è stato. E io sono diventato un uomo" </em>Ma nella carriera di Fiorello, c'è anche un altro incontro decisivo: quello con il produttore televisivo Bibi Ballandi. Da quell'incontro nasce <em>Stasera pago io</em>, che in qualche modo è un ritorno al grande varietà della Rai. Un programma, insomma, che, di nuovo, segna la storia della Rai e della televisione: <strong>Bibi Ballandi</strong> : "<em>lui è capace di trasformare il niente in un evento";</em> <strong>Aldo Grasso, critico televisivo</strong>: <em>"Fiorello ha questa capacità da personaggio di Broadway. In Italia non esiste il corrispettivo."</em> E così si susseguono affianco a lui grandi nomi del panorama italiano e internazionale. Ma Fiorello si è mai emozionato? <strong>Fiorello</strong>: <em>"i primi tempi avevo un pò di soggezione poi mi sono messo in testa di divertirmi perché secondo me l'ospitone se lo tratti da ospitone si sente tale. Invece li devi far senitire come a casa, prenderli in contropiede. Solo cosi riesci a divertirti e soprattutto mi passa l'ansia. Mi chiamano ansiolin"</em></p>
<p class="articolo">Canta E Vinci!</p>
<div class="strillo-a">Dopo l'ottimo risultato realizzato in una puntata speciale trasmessa lo scorso dicembre, il game show condotto da <strong>Amadeus</strong> si guadagna per undici puntate la prima serata del prime time festivo di Italia 1.</div>
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<div class="strillo-a">
<p class="titoloarticolo">Mary Poppins</p>
<p><!-- START HTML articolo -->In onda domenica 23 marzo 2008 alle 20.30<strong>Titolo originale:</strong> Mary Poppins<br />
<strong>Regia:</strong> Robert Stevenson<br />
<strong>Interpreti:</strong> Julie Andrews, Dick Van Dyke, David Tomlinson, Glynis Johns, Hermione Baddeley, Reta Shaw, Karen Dotrice, Matthew Garber, Elsa Lanchester<br />
<strong>Genere:</strong> Commedia/animazione<br />
<strong>Anno: </strong>USA 1964<br />
<strong>Durata: </strong>138'</p>
<p><img src="http://www.raidue.rai.it/Static/immagine/190/marypoppins01.jpg" /><img src="http://www.raidue.rai.it/Static/immagine/190/marypoppinsL.jpg" /><strong>Trama<br />
</strong>In casa <strong>Banks</strong> regna grande confusione perché la governante dei due vivaci fratellini, <strong>Michael </strong>(<em>Matthew Garber</em>) e <strong>Jane </strong>(<em>Karen Dotrice</em>), si è licenziata. Il padre (<em>David Tomlinson</em>), non fidandosi della moglie (<em>Glynis Johns</em>), una donna ingenua e poco propensa a dare una disciplina ai figli, si assume il peso di trovare una soluzione al problema e fa pubblicare un annuncio sul <em>Times</em>. Mentre una lunga fila di aspiranti governanti attende di venir esaminata dal signor <strong>Banks</strong>, scende dal cielo una ragazza, richiamata da una bizzarra petizione dei due piccoli, e si presenta al padrone di casa.</p>
<p><img src="http://www.raidue.rai.it/Static/immagine/190/marypoppins02.jpg" /><strong>Mary Poppins </strong>(<em>Julie Andrews</em>), questo il nome della tata, dopo aver sottoposto il signor <strong>Banks</strong> a numerose domande, quasi fosse lei a doverlo assumere, gli comunica di voler mettere alla prova tutta la famiglia per una settimana, dopo di che deciderà se accettare o no il posto. Durante il periodo di prova, con grande gioia dei due bambini, capitano ai <strong>Banks </strong>ogni sorta di disavventure, e ben presto i bambini, ma anche i genitori, impareranno il segreto per vivere in famiglia la serenità.</p>
<p><strong>Curiosità</strong>:<br />
<img src="http://www.raidue.rai.it/Static/immagine/190/marypoppins03.jpg" />L'autrice del romanzo <em>Poppins</em> da cui è stato tratto il film, <strong>P.L. Travers</strong>, approvò la scelta di <strong>Julie Andrews</strong> nel ruolo di <em>Mary Poppin</em>s solo dopo averla ascoltata per telefono. Le altre attrici interpellate per la parte furono <strong>Bette Davis</strong> e <strong>Angela Lansbury</strong>, mentre per il ruolo di <em>Bert</em>, oltre a <strong>Danny Kaye</strong> che ottenne poi la parte, furono considerati <strong>Fred Astaire</strong> e <strong>Cary Grant</strong>.</p>
<p>L'autrice del romanzo desiderava che la scena dei disegni con il gesso fatti da <em>Bert</em> fosse eliminata dal film, ma fortunatamente <strong>Walt Disney </strong>rifiutò.</p>
<p><strong>Dick Van Dyke</strong> voleva la parte di <em><strong>Mr. Dawes Sr</strong></em>. e, nonostante <strong>Walt Disney</strong> gli avesse offerto il ruolo di <em>Bert</em>, lui fece comunque il provino per il ruolo di <em>Mr. Dawes Sr</em>.</p>
<p><img src="http://www.raidue.rai.it/Static/immagine/190/marypoppins04.jpg" />La scena in cui <em>Mary Poppins</em> è seduta sulle nuvole contiene una gag usata originalmente in <em>Dumbo</em> (1941). Mentre <em>Mary</em> cerca i cosmetici, la sua borsa scivola tra le nuvole e lei la riafferra ripetutamente prima che si perda tra le nuvole. La stessa cosa accade alla cicogna di <em>Dumbo</em> con il suo fardello.</p>
<p><strong>David Tomlinson</strong> (<em>Mr. Banks</em>) ha prestato la voce a parecchi personaggi animati che <em>Mary Poppins</em> e <em>Bert</em> incontrano quando entrano nei disegni di gesso, tra i quali il <em>maggiordomo pinguino</em>, il <em>fantino</em> che fa entrare <em>Mary</em> nella giostra e il <em>pappagallo</em> del manico dell'ombrello alla fine del film. Inizialmente, per la parte di <em>Mr.Banks</em> furono considerati <strong>Richard Harris</strong>, <strong>Terry-Thomas</strong>, <strong>George Sanders</strong>, <strong>James Mason</strong> e <strong>Donald Sutherland</strong>.</p>
<p>Il Comandante Florent - DOPPIO GIOCO</p>
<p align="justify">Nel corso di un furto a una proprieta', portato a termine da tre malviventi incappucciati, viene ucciso il guardiano, raggiunto da un proiettile. <br />
Isabelle Florent (<strong>Corinne Touzet</strong>) e i suoi uomini si stupiscono nel constatare che i tre ladri hanno sottratto solo un libro dalla biblioteca della villa. <br />
Interrogato a proposito, il proprietario spiega che si tratta di una preziosa opera in tre volumi, risalente all'epoca di Gutenberg. Egli non possedeva che quell'unico tomo, ma la persona che riuscisse ad avere tutti e tre i volumi si ritroverebbe in mano un'immensa fortuna...</p>
<p align="justify">Il Senso Della Vita</p>
<p align="justify">Ospiti Lorella Cuccarini e Maria Capanna.</p>
<p align="left"><strong><em><font size="4">Mission to Mars<br />
</font></em></strong></p>
<p align="justify">Durante l'esplorazione della superficie marziana, Luke Graham perde completamente il contatto con la Nasa. C'è un solo modo per scoprire se è ancora in vita: mandare in missione un gruppo di valorosi astronauti. </p>
<p>Impegnati in una missione apparentemente di routine, i cosmonauti dovranno fare i conti con le tante sorprese di un pianeta misterioso. Nel cast anche <strong>Tim Robbins</strong> e <strong>Connie Nielsen</strong>, diretti da <strong>Brian De Palma</strong>.</p>
<p align="justify">Parla Con Me - Domenica 23 marzo 2008</p>
<p><!-- START HTML articolo --><strong>In onda domenica 23 marzo 2008 alle 23.35<br />
</strong> <br />
<strong>Serena Dandini </strong>ospita sul divano di <strong>Parla con Me</strong>  il regista<strong> Paolo Virzì</strong>, l’economista indiano<strong> Amartya Sen, </strong>Premio Nobel per l’economia nel 1998, e la scrittrice <strong>Thamina Aman.</strong></p>
<p>In studio come sempre <strong>Dario Vergassola</strong>, con le sue personali "contro-interviste", la musica dal vivo della <strong>Banda Osiris</strong>, <strong>Ascanio Celestini </strong>con le  inchieste da fermo e <strong>Andrea Rivera </strong>sempre alle prese con le interviste al citofono.</p>
<p>I telespettatori possono scrivere al programma all'indirizzo <a href="mailto:parlaconme@rai.it"><strong>parlaconme@rai.it</strong></a>.</p>
<p><!-- END HTML articolo--><!-- END HTML articolo--></div>
<p><!-- END HTML articolo--></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[repeat once. again.]]></title>
<link>http://lapupachasonno.wordpress.com/?p=2547</link>
<pubDate>Fri, 07 Mar 2008 08:37:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>lapupachasonno</dc:creator>
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<description><![CDATA[la storia siamo noi, siamo noi che abbiamo tutto da vincere. o tutto da perdere.
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>la storia siamo noi, siamo noi che abbiamo tutto da vincere. o tutto da perdere.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Stasera In Tv...Lunedì 03 Marzo 2008]]></title>
<link>http://telefilmitalianews.wordpress.com/?p=413</link>
<pubDate>Mon, 03 Mar 2008 20:54:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>grogdimagog</dc:creator>
<guid>http://telefilmitalianews.wordpress.com/?p=413</guid>
<description><![CDATA[Prima Serata Rai:
Rai 1: Il Maresciallo Rocca E L&#8217; Amico D&#8217; Infanzia - 1^ Tv
Rai 2: Voya]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Prima Serata Rai:</strong></em></p>
<p><font color="#ff0000">Rai 1:</font> <strong>Il Maresciallo Rocca E L' Amico D' Infanzia - <u>1^ Tv</u></strong></p>
<p><font color="#ff0000">Rai 2:</font> <strong>Voyager: Ai Confini Della Conoscenza</strong></p>
<p><font color="#ff0000">Rai 3:</font> <strong>Chi L' Ha Visto?</strong></p>
<p><em><strong>Prima Serata Mediaset:</strong></em></p>
<p><font color="#ff0000">Rete 4:</font> <strong><strike>Siska - 1^ Tv 9^ Serie</strike> Vite Straordinarie</strong></p>
<p><font color="#ff0000">Canale 5:</font> <strong>Grande Fratello 8 - <u>7^ Puntata</u></strong></p>
<p><font color="#ff0000">Italia 1:</font> <strong>Mission: Impossible 2</strong></p>
<p>Seconda Serata</p>
<p>Su <font color="#ff0000">Canale 5</font> alle 24:00 "<strong>Maurizio Costanzo Show</strong>". Su <font color="#ff0000">Rai 2</font> alle 23:25 "<strong>La Storia Siamo Noi</strong>". Su <font color="#ff0000">Italia 1</font> alle 23:45 "<strong>Mistery CSI: Oltre La Scena Del Crimine</strong>". Su <font color="#ff0000">Rai 3</font> alle 23:45 "<strong>Blind Justice - Gli Occhi Della Legge</strong>". Su <font color="#ff0000">Rete 4</font> alle 23:34 "<strong>Cobra</strong>".</p>
<p><span style="color:#000000;" class="colore"><strong>Il Maresciallo Rocca e l'amico d’infanzia</strong></span></p>
<p><strong><em><a href="http://www.raiuno.rai.it/"><font color="#0000ff"></font></a></em></strong></p>
<p><font color="#000000">A distanza di dodici anni dalla prima comparsa su Rai Due, e dopo 5 serie di straordinario successo, il <strong>Maresciallo Rocca</strong> riesce ancora a sorprendere.<img align="right" src="http://www.rai.it/CmsRai/portale/Contents/immagini/2008/2/rocca2008presentazione.jpg" style="margin-left:8px;margin-right:6px;" /></font></p>
<p><font color="#000000">La nuova fiction <strong><em>Il Maresciallo Rocca e l'amico d'infanzia</em></strong>, in onda su Rai Uno il 3 e 4 marzo, è infatti una novità sotto molti punti di vista. Il formato, per la prima volta, è quello della miniserie: un film in due puntate, di impianto cinematografico e di grande spettacolarità, girato in pellicola 35mm (e non 16 mm come per le serie precedenti) per esaltare la qualità dell'immagine e il fascino delle ambientazioni, da Viterbo a Roma.</font></p>
<p><font color="#000000">La storia, sempre per la prima volta, si basa su un'opera letteraria. <strong><em>Il Maresciallo Rocca e l'amico d'infanzia</em></strong>, infatti, è anche il titolo di un best-seller scritto da <strong>Laura Toscano</strong>, ideatrice e autrice storica, insieme a <strong>Franco Marotta</strong>, di tutte le vicende del carabiniere <strong>Giovanni Rocca</strong>.</font></p>
<p><font color="#000000">Ma la principale sorpresa è senza dubbio nel cast: l'amico d'infanzia di <strong>Rocca</strong> è interpretato da <strong>Giancarlo Giannini</strong>. Ed è la prima volta che due protagonisti delle nostre scene, teatrali, cinematografiche e televisive, come <strong>Gigi Proietti</strong> e <strong>Giancarlo Giannini</strong>, lavorano insieme.</font></p>
<p><font color="#000000">Con <strong>Giannini</strong> fanno ingresso nella fiction anche <strong>Caterina Vertova</strong> e <strong>Mario Scaccia</strong>, mentre il resto del cast tradizionale della serie rimane immutato: da Veronica Pivetti a Sergio Fiorentini, da Mattia Sbragia a Paolo Gasparini, a Roberto Accornero, Angelo Sorino, Massimiliano Pazzaglia. Un cast di attori importanti, ma che di fronte alla chiamata del Maresciallo Rocca riescono sempre a liberarsi per potersi trovare nuovamente tutti insieme sul set.</font></p>
<p><font color="#000000">Il giallo che <strong>Rocca</strong> deve risolvere è complicato, ricco di implicazioni anche personali: la miniserie ha un taglio moderno e un ritmo veloce, alternando agli irresistibili momenti di commedia molta suspence, fino all'inattesa svolta finale.</font></p>
<p><em>A Roma la strana morte di  un ciabattino.<br />
A Viterbo gli spari  che spezzano la vita di un ragazzo.<br />
Due tragedie legate da un filo misterioso .<br />
Lo stesso filo in cui si impigliano il passato e il presente del Maresciallo Rocca</em>.</p>
<p><font color="#000000"><strong>Rocca</strong> torna a Roma per partecipare a un funerale, un funerale molto speciale; è morto il signor <strong>Pietro</strong>, un uomo al quale sono legati tantissimi dei  ricordi  della sua infanzia. Da bambino infatti <strong>Giovanni Rocca</strong> trascorreva i  pomeriggi proprio nella bottega del signor <strong>Giovanni</strong>, il calzolaio del quartiere. </font></p>
<p><font color="#000000">Fuori della chiesa <strong>Rocca</strong> ritrova <strong>Benedetto</strong> ed <strong>Elisa</strong>. Lui il suo più caro amico, brillante, estroverso, pieno di progetti per la vita. Lei, di una decina d'anni più giovane, il suo primo amore mai dimenticato e anche la prima delusione della sua vita. <strong>Benedetto</strong> ed <strong>Elisa</strong> si sono sposati, hanno vissuto la loro vita lontano da lui, al nord, e sono tornati a Roma per il funerale di <strong>Pietro</strong>. </font></p>
<p><font color="#000000">Quell'incontro emoziona <strong>Rocca</strong> più di quanto vorrebbe. Non solo ricordi e nostalgia riempiono quel momento di lutto ma, sebbene il referto della morte di <strong>Pietro</strong> sia di morte naturale, fanno nascere qualche sospetto.  </font></p>
<p><font color="#000000">Altre vicende lo distraggono dal fatto. La morte di un ragazzo in seguito ad una rapina ad una pompa di benzina. Un ragazzo amico di <strong>Giacomo</strong>, suo figlio, e di <strong>Banti</strong> e degli altri uomini della Stazione. Una rapina? Forse. Ma in quei giorni di solitudine, visto che <strong>Francesca</strong> ha portato <strong>Tommy</strong> alla settimana bianca e <strong>Daniela</strong> si è trasferita a Napoli, dove ora lavora <strong>Marco</strong> il poliziotto, succede un altro fatto importante. </font></p>
<p><font color="#000000"><strong>Elisa</strong> lo chiama e gli dà un appuntamento con il tono di chi abbia bisogno di aiuto ma poi non si fa trovare e scompare. Arriva invece sulle sue tracce <strong>Benedetto</strong>. <strong>Benedetto</strong> disperato, disilluso, innamorato, il vecchio ed irresistibile amico d'infanzia partito con la convinzione delle grandi imprese e finito a fare il rappresentante a Lodi. La storia si snoda insidiosa fra ricordi antichi, ritorno di sentimenti e fatti apparentemente slegati fra loro: che c'entra la morte di <strong>Pietro</strong> con quella del ragazzo della pompa di benzina? Che cosa ha a che vedere la morte di una zitella che indossa un impermeabile non suo con le rapine avvenute mesi prima nel nord Italia? È amicizia vera quella di <strong>Benedetto</strong> ed <strong>Elisa</strong> o un altro inganno? </font></p>
<p><font color="#000000"><strong>Rocca</strong> con saggezza ed intuito riuscirà a ricondurre tutti questi fatti  su un'unica dolorosa matrice. Per fortuna c'è chi lo aiuta. La sua famiglia, il solido rapporto con gli uomini della stazione, la sua autoironia: e, soprattutto, la conoscenza delle debolezze umane.</font></p>
<p>Grande Fratello 8</p>
<p>Dopo un fine settimana tra invidia, litigi e seduzione, in diretta da Cinecittà, stasera sapremo chi tra Alice, Christine e Lina potrà rimanere nella casa. Conduce Alessia Marcuzzi.</p>
<p>Voyager: Ai Confini Della Conoscenza - Luna: inganno o realtà?</p>
<p><!-- START HTML articolo --></p>
<div class="articolo">In onda lunedì 3 marzo 2008 alle 21.00Il 21 luglio 1969 <strong>Neil Armstrong </strong>è  stato il primo uomo a mettere piede sulla <strong>Luna</strong>. Ma le cose sono realmente andate come ci sono state raccontate? Quali segreti si nascondono dietro alla missione dell’Apollo 11?</p>
<p><strong>Roberto Giacobbo </strong>e le telecamere di <strong>Voyager </strong>si sono recate a <strong>Cape Canaveral</strong>, nel cuore della <strong>Nasa</strong>, per analizzare da vicino l’avventura che ha appassionato milioni di persone. Cosa non torna delle fotografie di quella missione? Quali dubbi circondano ancora l’epopea di quegli astronauti? Armstrong, Collins e Aldrin raccontano la storia di quei giorni, l’astronatura <strong>Paolo Nespoli </strong>descrive la suggestione volare nello spazio, <strong>Jack King </strong>– la voce del countdown della missione Apollo 11 - rivela le emozioni e le difficoltà tecniche della storica operazione, <strong>Giovanni Bignami</strong>, dell`Agenzia Spaziale Italiana, aiuta a capire limiti e futuro dello spazio e lo scrittore <strong>Roberto Pinotti </strong>evidenzia incongruenze e contraddizioni di una missione che doveva, a tutti i costi, essere un successo.<br />
Perchè, come diceva il presidente Kennedy, la <strong>Luna </strong>era un obiettivo da raggiungere entro la fine degli Anni Sessanta.</p>
<p>Il 30 aprile 1945 <strong>Hitler </strong>si suicidava nel bunker di Berlino, assediato dalle truppe dell`Armata Rossa. Ma la storia è veramente questa? Il dittatore nazista è veramente scomparso pochi giorni prima della fine della Seconda Guerra Mondiale o la verità è un`altra? <strong>Voyager </strong>indaga su Hitler, cercando le sue tracce fino in Agentina.</p>
<p>Coral Castle, Stati Uniti, Florida: un uomo aspetta tutta la vita un amore non corrisposto e per onorarlo decide di costruire, da solo, uno splendido maniero. Lavora sempre di notte e senza nessun aiuto: quale segreto si nasconde dietro il castello di corallo?</p>
<p align="left"><strong><em><font size="4">Mission: Impossible 2</font></em></strong></p>
<p align="justify">Una nuova missione per l'agente Ethan Hunt (<strong>Tom Cruise</strong>) che, questa volta, dovrà cercare di fermare la diffusione di Chimera, un virus geneticamente modificato che produce effetti letali sul sistema nervoso dell'essere umano, capace di mettere in ginocchio il mondo.</p>
<p>Al fianco di Ethan il genio dell'informatica Luther Stickell (<strong>Ving Rhames</strong>) e l'affascinante ladra internazionale Nyah Nordoff-Hall (<strong>Thandie Newton</strong>). Il nemico da combattere, invece, è il perfido Sean Ambrose (<strong>Dougray Scott</strong>) il cui piano è di vendere su scala mondiale al miglior offerente l'antidoto al virus.</p>
<p align="justify">Chi L' Ha Visto?</p>
<p align="justify">Con Federica Sciarelli per una nuova puntata alla ricerca delle persone scomparse.</p>
<p align="justify">VITE STRAORDINARE PRESENTA L'ULTIMO SEGRETO DI PADRE PIO</p>
<p align="justify">Blind Justice - Gli Occhi Della Legge - Balla Con Me</p>
<p align="justify">Mentre Marty e Tom sono alle prese con un difficile caso, il dottor Galloway esorta Jim a mettere da parte i problemi di coppia che lo stanno allontanando da Christie. I due cercano di trovare una nuova intesa.</p>
<p align="justify"><em><font size="4">Cobra<br />
</font></p>
<p></em>L'agente anti-terrorismo Marion Cobretti (<strong>Sylvester Stallone</strong>) detto il "Cobra", del reparto "gasati" (cioè folli e maniaci), è utilizzato dalla Polizia di Los Angeles come extrema ratio per interventi disperati.</p>
<p align="justify">Dopo una serie di delitti efferati compiuti appunto da una banda di maniaci, la giovane Ingrid (<strong>Brigitte Nielsen</strong>), un'avvenente fotomodella, presente casualmente a uno di quei crimini, e sfuggita casualmente alla strage - quindi possibile e scomodo teste - gli viene in qualche modo in aiuto per individuare la banda dei responsabili.</p>
<p align="justify">Il loro capo la cerca per eliminarla come teste, armato di un allucinante coltello-tuttofare, ma il "cobra" si assume la protezione della ragazza, trascinandosela attraverso un'intera serie di clamorose e inverosimili avventure, fino a sgominare la banda.</p>
</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La storia siamo noi-parola di Principe]]></title>
<link>http://perleaiporci.wordpress.com/?p=129</link>
<pubDate>Fri, 29 Feb 2008 09:38:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>alexb77</dc:creator>
<guid>http://perleaiporci.wordpress.com/?p=129</guid>
<description><![CDATA[
Nessuno si senta offeso.
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/2cTaRjJyPhU'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/2cTaRjJyPhU&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<h3><font color="#ffff00">Nessuno si senta offeso.</font></h3>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Stasera In Tv...Lunedì 25 Febbraio 2008]]></title>
<link>http://telefilmitalianews.wordpress.com/?p=364</link>
<pubDate>Mon, 25 Feb 2008 21:38:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>grogdimagog</dc:creator>
<guid>http://telefilmitalianews.wordpress.com/?p=364</guid>
<description><![CDATA[Prima Serata Rai:
Rai 1: 58° Festival Della Canzone Italiana - 1^ Serata
Rai 2: Il Triangolo Delle ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Prima Serata Rai:</strong></em></p>
<p><font color="#ff0000">Rai 1:</font> <strong>58° Festival Della Canzone Italiana - <u>1^ Serata</u></strong></p>
<p><font color="#ff0000">Rai 2:</font> <strong>Il Triangolo Delle Bermuda</strong></p>
<p><font color="#ff0000">Rai 3:</font> <strong>Chi L' Ha Visto?</strong></p>
<p><em><strong>Prima Serata Mediaset:</strong></em></p>
<p><font color="#ff0000">Rete 4:</font> <strong>Siska - <u>Replica 7^ Serie</u></strong></p>
<p><font color="#ff0000">Canale 5:</font> <strong>Il Principe &#38; Il Pirata</strong></p>
<p><font color="#ff0000">Italia 1:</font> <strong>Real C.S.I. - La Vera Scena Del Crimine</strong></p>
<p><strong>Seconda Serata</strong></p>
<p>Su<font color="#ff0000"> Rai 1</font> alle 24:30 "<strong>DopoFestival</strong>". Su <font color="#ff0000">Rai 2</font> alle 23:35 "<strong>La Storia Siamo Noi</strong>". Su <font color="#ff0000">Italia 1</font> alle 23:30 "<strong>Blade</strong>". Su <font color="#ff0000">Rai 3</font> alle 23:45 "<strong>Blind Justice - Gli Occhi Della Legge</strong>" in <u><strong>Replica 1^ Serie</strong></u>.</p>
<div class="titoloarticolo">58° Festival della Canzone Italiana</div>
<p><!-- START HTML articolo --></p>
<div class="articolo">
<p align="center"><strong>25-26-28-29 FEBBRAIO-1 MARZO 2008</strong></p>
<p align="center"><strong>IN DIRETTA SU RAIUNO DAL TEATRO ARISTON DI SANREMO</strong></p>
<p>La 58esima edizione del Festival della Canzone Italiana è nel segno della grande musica e di molte novità. A condurre la kermesse dal Teatro Ariston di Sanremo saranno il direttore artistico <strong>Pippo Baudo </strong>e <strong>Piero</strong> <strong>Chiambretti: </strong>una doppia conduzione maschile del tutto inedita, che vede cimentarsi due straordinari protagonisti della televisione italiana nel più importante e seguito spettacolo televisivo. Una miscela perfetta, tutta da scoprire, con due incantevoli sorprese: uno dei nuovi volti di maggior successo della fiction, la mediterranea <strong>Bianca Guaccero,</strong> e l’attrice e modella ungherese <strong>Andrea Osvart.</strong> Ospiti internazionali e superospiti italiani si alterneranno nel corso delle cinque serate. Ma Sanremo sarà soprattutto musica di qualità con un cast costruito sull’esigenza di soddisfare il gusto di tutti i telespettatori, racchiudendo i vari stili della canzone italiana. E, dopo il Festival, non mancherà l’atteso appuntamento con il Dopofestival, completamente rinnovato nella conduzione e imprevedibile nei contenuti.</p>
<p>Cinque serate di musica e spettacolo in programma il 25, 26, 28, 29 febbraio e il 1° Marzo 2008 in diretta su <strong>RAIUNO</strong> in Eurovisione dal Teatro Ariston di Sanremo. Le prime due serate di lunedì 25 e martedì 26 introdurranno nella gara i 20 CAMPIONI e i 14 GIOVANI: metà si esibiranno nel corso della prima serata, metà nella seconda. Per i 20 Campioni non è prevista eliminazione: ciascun artista, infatti, interpreterà il proprio brano tre volte nel corso delle cinque serate.</p>
<p><strong>LA GARA E LE SERATE</strong><br />
Il 58mo Festival di Sanremo prevede, come tradizione, una competizione tra canzoni inedite, interpretate da 20 artisti <strong>CAMPIONI</strong>,<strong> </strong>e una competizione tra canzoni inedite, interpretate da 14 artisti <strong>GIOVANI.</strong><br />
Le prime quattro serate si articoleranno nella seguente modalità: <strong>Lunedì 25</strong> febbraio si esibiranno 10 artisti della sezione CAMPIONI e 7 della sezione GIOVANI, ambedue con votazione della giuria demoscopica. Le 4 canzoni più votate della sezione GIOVANI saranno ammesse alla quarta serata. <strong>Martedì 26</strong> febbraio si assisterà all’interpretazione degli altri 10 CAMPIONI, cui seguirà la votazione della giuria demoscopica, e degli altri 7 artisti della sezione GIOVANI tra i quali avranno accesso alla quarta serata del venerdì le 4 canzoni più votate dalla giuria demoscopica.<br />
<strong>Mercoledi’ 27</strong> il Festival si ferma per un giorno con uno spazio più ampio dedicato al Dopofestival: sarà l’occasione per fare un primo bilancio delle canzoni presentate con ospiti e i protagonisti del Festival.<br />
<strong>Giovedì 28 febbraio</strong>, <strong>terza serata</strong> della kermesse, si alterneranno sul palco i 20 CAMPIONI che proporranno la propria canzone in versione “riadattata” affiancati da artisti italiani o stranieri; le performance saranno poi votate dal pubblico con il televoto, in funzione da questa giornata perché i telespettatori avranno avuto modo di sentire le canzoni più volte nel corso delle serate precedenti. La <strong>quarta serata</strong> di <strong>venerdì 29 febbraio</strong>, sarà caratterizzata dalle esibizioni degli 8 partecipanti della sezione GIOVANI ammessi alla gara e verrà proclamato il vincitore attraverso i voti della giuria demoscopica, del televoto e della giuria di qualità. La serata di venerdì 29 vedrà anche l’esibizione dei superospiti, nomi di grande prestigio del panorama musicale italiano.</p>
<p><strong>LA SERATA FINALE</strong><br />
Sabato 1° marzo ci sarà l’esibizione finale delle 20 canzoni-artisti appartenenti alla sezione CAMPIONI poi votate dalla giuria demoscopica, dal pubblico con il televoto e dalla giuria di qualità. In base alla somma dei voti complessivamente ottenuti nelle varie serate verrà stilata la graduatoria definitiva e la canzone più votata sarà proclamata vincitrice del 58° Festival della Canzone Italiana. Verranno premiate anche le canzoni classificatesi seconda e terza.</p>
<p><strong>I CANTANTI IN GARA </strong><br />
Protagonisti della 58ª edizione del Festival della Canzone Italiana saranno:</p>
<p><strong>20</strong> <strong>Campioni</strong>:<br />
EUGENIO BENNATO Grande sud<br />
LOREDANA BERTE’ Musica e parole<br />
SERGIO CAMMARIERE L’amore non si spiega<br />
TOTO CUTUGNO Un falco chiuso in gabbia<br />
GIO’ DI TONNO E LOLA PONCE Colpo di fulmine<br />
FINLEY Ricordi<br />
FRANKIE HI NRG Rivoluzione<br />
MAX GAZZE’ Il solito sesso<br />
GIANLUCA GRIGNANI Cammina nel sole<br />
L’AURA Basta!<br />
LITTLE TONY Non finisce qui<br />
PAOLO MENEGUZZI Grande<br />
MIETTA Baciami adesso<br />
AMEDEO MINGHI Cammina cammina<br />
FABRIZIO MORO Eppure mi hai cambiato la vita<br />
ANNA TATANGELO Il mio amico<br />
TIROMANCINO Il rubacuori<br />
TRICARICO Vita tranquilla<br />
MARIO VENUTI A ferro e fuoco<br />
MICHELE ZARRILLO L’ultimo film insieme</p>
<p><strong>14</strong> <strong>Giovani</strong><strong>: </strong><br />
ARIEL Ribelle<br />
DANIELE BATTAGLIA Voce nel vento<br />
ANDREA BONOMO Anna<br />
FRANK HEAD Para Parà Rà Rara<br />
GIUA Tanto non vengo<br />
LA SCELTA Il nostro tempo<br />
MELODY FALL Ascoltami<br />
MILAGRO Domani<br />
ROSARIO MORISCO Signor sì<br />
FRANCESCO RAPETTI Come un’amante<br />
VALERIO SANZOTTA Novecento<br />
SONHORA L’amore<br />
JACOPO TROIANI Ho bisogno di sentirmi dire ti voglio bene<br />
VALERIA VAGLIO Ore ed ore</p>
<p>La direzione musicale del 58° Festival della Canzone Italiana è del Maestro Pippo Caruso, la scenografia è di Gaetano Castelli, la regia e le coreografie di Gino Landi; collaborazione alla regia di Massimo Fusi. Il gruppo di autori della 58ª edizione del Festival è composto da: Pippo Baudo, Piero Chiambretti, Claudio Fasulo e Giorgio Calabrese, Giulio Calcinari, Riccardo Cassini, Tiberio Fusco; quest’anno il Festival si avvarrà della collaborazione ideativa del trasformista di fama internazionale Arturo Brachetti.<br />
Il Direttore Artistico Pippo Baudo, per la scelta degli artisti in gara, si è avvalso della collaborazione di due distinte Commissioni Artistiche composte: per la Sezione Giovani da Bruno Biriaco, Stefano Mainetti e Mariolina Simone; per la Sezione Campioni da Marino Bartoletti, Paolo Buonvino e Federica Gentile.</p>
<p><strong>PREMI</strong><br />
Saranno assegnati premi agli <u>artisti interpreti, ai compositori della musica e agli autori dei testi delle canzoni.</u> Inoltre, nel corso di una delle cinque serate sarà attribuito, d’intesa con il Direttore Artistico, il riconoscimento della città di Sanremo a un grande artista della musica italiana contemporanea.</p>
<p><strong>IL SISTEMA DI VOTAZIONE</strong><br />
Il meccanismo di votazione sarà affidato ad una <u>giuria demoscopica</u>, diversa per ciascuna serata, dislocata nelle venti sedi Rai: la classifica definitiva di questa giuria, una per sezione, risulterà dalla media delle votazioni nelle diverse serate, per la definizione della canzone vincitrice con un peso uguale al 50%.<br />
Da giovedì 28 febbraio (terza serata) si potrà votare anche attraverso il sistema del <u>televoto</u>: attraverso telefonia fissa e telefonia mobile (sms). La media dei risultati delle serate in cui sarà attivo il televoto avrà un peso del 30%.<br />
Venerdì 29 febbraio e sabato 1° marzo, rispettivamente serata conclusiva della sezione Giovani e della sezione Campioni, è prevista una terza giuria: <u>la giuria di qualità</u>, nominata dall’Organizzazione e formata da esperti nel campo della musica, cultura e spettacolo che opererà in composizione diversa nella quarta serata (Giovani) e nella quinta (Campioni). Per la classifica generale conclusiva delle due distinte sezioni, i valori espressi peseranno il 20%.</p>
<div class="spacetitolo">
<h4>Il Principe &#38; Il Pirata</h4>
</div>
<p>Alla morte del padre, Leopoldo (<strong>Leonardo Pieraccioni</strong>) scopre di avere un fratellastro (<strong>Massimo Ceccherini</strong>)  detto "Gimondi", che si trova in carcere a Palermo. Approfittando dei cinque giorni di permesso per lutto i due fratelli affrontano insieme un viaggio che li porterà a risalire la penisola fino a raggiungere la Valle d'Aosta, alla ricerca di un dipinto di grande valore lasciato loro in eredità dal padre.</p>
<p>Completamente diversi per carattere, Leopoldo timido e riservato, Melchiorre spaccone ed estroverso, i due vivranno nel corso del loro viaggio una serie di divertenti avventure tra equivoci ed eventi inattesi.</p>
<p><em>Il film è sottotitolato alla pagina 777 di Mediavideo.</em></p>
<p align="left"><strong><em><font size="4">Real C.S.I., la vera scena del crimine</font></em></strong></p>
<p align="justify">I casi di cronaca analizzati al microscopio dai professionisti delle indagini scientifiche. Dalle aule più noir dell'università di Pavia, ogni settimana <strong>Adriana Fonzi Cruciani</strong> si addentra con i telespettatori in alcuni complessi casi di omicidio realmente accaduti che, all'apparenza oscuri e nebulosi, sono stati risolti ricorrendo alle sofisticate tecniche d'indagine dei reparti d'investigazione scientifica. </p>
<p>"Le nostre storie iniziano dove la vita finisce", questo è l'incipit di "Real C.s.i", il punto di partenza dal quale inizia il racconto del nostro Virgilio, Adriana Fonzi Cruciani. Investigatore, narratore, Adriana entra in varie fasi della storia per aiutare i telespettatori a calarsi nel ruolo di un agente della scientifica, con l'ausilio di docu-fiction realizzate con ricostruzioni filmate, vero repertorio, interviste ai protagonisti e agli inquirenti. </p>
<p>Aldilà dell'apparenza, la scena del crimine racconta sempre la verità: a volte, un'impronta, una macchia di sangue, un coccio di vetro sono in grado di svelare la dinamica di un omicidio e incastrare l'assassino. </p>
<p>In ogni puntata, attraverso una rigorosa ricostruzione filmata dei fatti, viene affrontato un caso di cronaca nera, dal momento del reperimento del cadavere, all'analisi della scena del crimine, alle varie tappe delle indagini, scardinando, tassello dopo tassello, l'impianto difensivo del colpevole, alla ricerca della verità. </p>
<p>Il vero protagonista dei casi affrontati da Real C.s.i è la prova, è lei che dice come sono andati realmente i fatti, una volta scovata, come in un puzzle, i vari pezzi trovano la giusta collocazione e vanno a ricomporre il quadro del delitto. </p>
<p>Diabolici serial killer, giocatori d'azzardo uccisi in circostanze misteriose, omicidi apparentemente irrisolvibili: se, come dice Sherlock Holmes, non esistono delitti perfetti ma solo investigatori distratti i professionisti di "Real C.s.i" invece non lasciano nulla al caso e, analizzando e catalogando anche i più insignificanti reperti, riescono a ricostruire la partitura dell'omicidio e svelarne il movente. </p>
<p align="justify"><span class="txt_bianco_16b">Chi l'ha visto?</span></p>
<p align="justify"><span class="txt_bianco_16b"></span>Con Federica Sciarelli per una nuova puntata alla ricerca delle persone scomparse.</p>
<p align="justify">Siska</p>
<p align="justify"><strong>L'ARMA VINCENTE</strong></p>
<p align="justify">Lea Theissen (<strong>Sunnyi Melles</strong>) dirige un'importante azienda di cosmetici ed usa il suo potere come arma di ricatto per avere tutti gli uomini che lei desidera ai suoi piedi. <br />
Chi rifiuta le sue avance viene allontanato o licenziato. <br />
Una sera Lea precipita dalla terrazza del suo appartamento e muore. Suicidio oppure omicidio?</p>
<p align="justify"><strong>COLPO AL CUORE</strong></p>
<p align="justify">Albert Wagenbach (<strong>Wolfgang Hantsch</strong>), costruttore senza scrupoli, viene accoltellato nel cortile di un noto caffè nel centro di Monaco.<br />
Tra i sospettati figurano: Susanne (<strong>Margrit Sartorius</strong>), la moglie della vittima, depressa, in cura da uno psicanalista; il dottor Schmelcher (<strong>Michael Link</strong>); Tina Hensch (<strong>Anette Hellwig</strong>), amica di Susanne e cameriera al caffè, e moglie di Gernot Hensch (<strong>Michael Roll</strong>), un fallito in perenne ricerca di un lavoro ed infine Achim Decker (<strong>Bernhard Bettermann</strong>), un procuratore che da anni tenta di incriminare Wagenbach.</p>
<p align="justify">La Storia Siamo Noi - Fabrizio De André in direzione ostinata e contraria</p>
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<div class="articolo"><img align="left" src="http://www.raidue.rai.it/Static/immagine/278/deandre.jpg" style="margin-right:7px;" />In onda lunedì 25 febbraio 2008 alle 23.30Per la serie <strong>"La Storia siamo noi" </strong>Rai Educational presenta <strong>"Fabrizio De Andre’.</strong> <strong>In direzione ostinata e contraria"</strong>di Chiara TiezziInizia la settimana dedicata alla musica italiana con il festival di Sanremo. E <strong>La Storia Siamo Noi</strong> dedica una puntata a uno dei più grandi protagonisti della canzone italiana : Fabrizio De Andre’. Un cantautore, un poeta, un intellettuale, un uomo "<em>contro</em>", che, come dice lui, si muoveva "<em>in direzione ostinata e contraria</em>".</p>
<p><strong>Giovanni Minoli</strong>, in un faccia a faccia con <strong>Dori Ghezzi</strong>, la moglie di Fabrizio De André, racconta la storia di un poeta del suo tempo. Un viaggio nella memoria con le testimonianze anche di tutti gli amici e collaboratori che gli sono stati vicini.</p>
<p>Ma nella storia di Fabrizio De André c’è anche una pagina violenta e drammatica. È il 27 agosto 1979. Fabrizio De André e Dori Ghezzi vengono sequestrati dall’Anonima Sarda. </p>
<p align="left"><strong><font size="4"><em>Blade</em></font></strong></p>
<p align="justify">Blade (<strong>Wesley Snipes</strong>) è un mezzo uomo e mezzo vampiro che, dopo la morte dell'amata madre, è costretto a passare la vita a dare la caccia a tutti i discendenti di Dracula che si aggirano nei quartieri metropolitani. Blade, pur decisissimo, è per certi versi sprovveduto. Ad istruirlo provvede Abraham Whistler (<strong>Kris Kristofferson</strong>), un cacciatore ormai anziano che vive ritirato in un laboratorio super attrezzato.</p>
<p>Tra gli avversari più accaniti di Blade c'è Frost (<strong>Stephen Dorff</strong>), giovane e ferocissimo, che vuole portare a compimento un terribile piano per impadronirsi della Terra. Battaglie senza esclusione di colpi si scatenano tra i due. Frost cerca allora di provocare un'apocalisse vampiresca ma ha bisogno di sangue di un Diurno, cioè di Blade...</p>
<p align="justify">Blind Justice - Gli Occhi Della Legge - Hank</p>
<p align="justify">Un informatore di Jim sta per piazzare una partita di droga alla banda di spacciatori con cui era in contatto il cugino dell' agente, recentemente assassinato. Jim Karen,Tom e Marty ritengono che in questo modo sarà possibile fare un passo avanti nelle indagini sull' omicidio. Così organizzano una trappola.</p>
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]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[11 gennaio 1944 - Morte ai traditori!]]></title>
<link>http://almanaccodelgiorno.wordpress.com/2008/01/11/11-gennaio-1944-morte-ai-traditori/</link>
<pubDate>Fri, 11 Jan 2008 00:29:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>almanaccodelgiorno</dc:creator>
<guid>http://almanaccodelgiorno.wordpress.com/2008/01/11/11-gennaio-1944-morte-ai-traditori/</guid>
<description><![CDATA[All&#8217; alba dell&#8217; 11 gennaio 1944, a valle del processo di Verona (8 gennaio 1944), sul p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://almanaccodelgiorno.wordpress.com/files/2008/01/2guerr3925.gif" title="2guerr3925.gif"></a><a rel="attachment wp-att-202" href="http://almanaccodelgiorno.wordpress.com/2008/01/11/11-gennaio-1944-morte-ai-traditori/202/" title="2guerr3927.gif"></a><a href="http://almanaccodelgiorno.wordpress.com/files/2008/01/2guerr3925.gif" title="2guerr3925.gif"></a><a href="http://almanaccodelgiorno.wordpress.com/files/2008/01/2guerr3925.gif" title="2guerr3925.gif"></a>All' alba dell' 11 gennaio 1944, a valle del processo di Verona (8 gennaio 1944), sul prato del poligono di tiro di Forte Proclo, vengono fucilati i cosiddetti “traditori” del regime.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-202" href="http://almanaccodelgiorno.wordpress.com/2008/01/11/11-gennaio-1944-morte-ai-traditori/202/" title="2guerr3927.gif"><img width="504" src="http://almanaccodelgiorno.wordpress.com/files/2008/01/2guerr3927.gif" alt="2guerr3927.gif" height="341" /></a><a href="http://almanaccodelgiorno.wordpress.com/files/2008/01/2guerr3925.gif" title="2guerr3925.gif"></a></p>
<p><a href="http://it.geocities.com/giulianoverona/storie/processo.html">Il processo di Verona</a> vide sul banco degli imputati i membri del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gran_Consiglio_del_Fascismo" title="Gran Consiglio del Fascismo">Gran Consiglio del Fascismo</a> che, nella seduta del 25 luglio 1943, avevano sfiduciato <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Benito_Mussolini" title="Benito Mussolini">Benito Mussolini</a>, causando la caduta del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Regime_fascista" title="Regime fascista">regime fascista</a> e che avevano avuto, poi, la sfortuna di cadere in mano ai tedeschi e ai fascisti dopo l'armistizio dell' 8 settembre 1943 e la conseguente occupazione da parte della <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Wehrmacht" title="Wehrmacht">Wehrmacht</a>.</p>
<p><img border="0" width="185" src="http://it.geocities.com/giulianoverona/storie/processo/arena.jpg" height="255" /><img border="0" width="284" src="http://www.romanoguerra.it/images/lasentenzadiverona.jpg" height="384" style="width:135px;height:243px;" /> </p>
<p>L'epilogo del processo vide la condanna a morte per fucilazione di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Emilio_De_Bono">Emilio De Bono</a> e  il conte <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Galeazzo_Ciano">Galeazzo Ciano</a>, ex ministro degli Esteri (1936), membro del Gran Consiglio nonché marito di Edda Mussolini, la figlia prediletta del Duce.</p>
<p><img border="0" width="222" src="http://www.trentoincina.it/images/cian.jpg" alt="Galeazzo Ciano" height="228" />         <img border="0" width="189" src="http://digilander.libero.it/fiammecremisi/guerra1/debonoemilio.jpg" alt="Emilio de Bono" height="227" /></p>
<p>Gli altri condannati sono <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giovanni_Marinelli">Giovanni Marinelli</a>, segretario amministrativo del Partito a suo tempo inquisito e arrestato per il sequestro e l'uccisione di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giacomo_Matteotti">Giacomo Matteotti</a>, Luciano Gottardi, presidente della confederazione dei lavoratori, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Pareschi">Carlo Pareschi</a>, ministro dell'Agricoltura e Foreste.</p>
<p><a href="http://almanaccodelgiorno.wordpress.com/files/2008/01/2guerr3925.gif" title="2guerr3925.gif"><img width="500" src="h