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	<title>inpdap &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/inpdap/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "inpdap"</description>
	<pubDate>Sun, 07 Sep 2008 18:14:58 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Ancora novità in tema di pensioni]]></title>
<link>http://itsyourmoneystupid.wordpress.com/?p=202</link>
<pubDate>Wed, 20 Aug 2008 09:10:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cesare Nistri</dc:creator>
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<description><![CDATA[L&#8217;agenda dell&#8217;Esecutivo, tra l&#8217;altro, prevede anche altri appuntamenti. Ad esempio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>L'agenda dell'Esecutivo, tra l'altro, prevede anche altri appuntamenti. Ad esempio l'apertura, sempre entro l'autunno del tavolo sulle pensioni. Anzitutto per sciogliere i nodi legati alla ridefinzione della platea degli "usuranti" (si veda l'altro articolo in pagina), all'eventuale anticipo dei nuovi "coefficienti" e al riassetto degli enti previdenziali.</p>
<p>Sui primi due punti il ministro Maurizio Sacconi è stato già chiaro: la platea degli usuranti da esentare dalle regole previdenziali del riforma Prodi-Damiano va ristretta; i nuovi coefficienti di trasformazione (dai quali dipende l'importo delle pensioni future), devono essere applicati "tempestivamente". Come dire: i sindacati, che (secondo quanto prevede il protocollo del Welfare siglato dal precedente Esecutivo) dovrebbero essere chiamati entro la fine di quest'anno a fare parte di un commissione "mista" Governo-parti sociali per ridefinire i parametri dei coefficienti, non pensino di fare "melina". E anzi si preparino a valutare l'ipotesi di anticipare l'aggiornamento dei coefficienti al 1° gennaio 2009. Un'ipotesi della quale i sindacati non vogliono sentir parlare. Più semplice appare il confronto sul riordino degli enti previdenziali, dove si profila il covogliamento degli istituti previdenziali più piccoli (Ipost e Ipsema), con la sola esclusione dell'Enpals, nei tre più grandi (Inps, Inail e Inpdap.)</p>
<p>Nel corso della discussione con le parti sociali potrebbe anche essere affrontata la questione dell'introduzione, a partire dal 2014 (una volta esaurita la fase transitoria con gli "scalini" targati Prodi-Damiano), di un nuovo sistema flessibile di uscite finalizzata a fissare la soglia minima di vecchiaia a 62 anni (alzandola così di due anni per le donne rispetto agli attuali 60 anni) e una massima a 67 anni (due anni più alta di quella prevista per gli uomini).<br />
Sempre a settembre entrerà poi nel vivo il cammino parlamentare della disegno di legge delega-Brunetta sulla riforma del pubblico impiego e della dirigenza pubblica. Un provvedimento indispensabile per completare il piano-Brunetta, avviato con il decreto sulla manovra estiva, che è anche quello maggiormente nel mirino dei sindacati perché prevede il completamento dell'operazione sul passaggio degli incentivi a pioggia ai premi per merito.</p>
<p>tratto da articolo del <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Norme%20e%20Tributi/2008/08/pensioni-governo-eta-minima.shtml?uuid=484707f0-6e85-11dd-be5e-d83a34684880&#38;DocRulesView=Libero">Sole24Ore</a> del 20/08/2008</p>
<p>Dopo le novità sul cumulo pensionistico (e archiviata in anticipo la pratica "finanziaria"), sembra sorgere all'orizzonte un nuovo autunno di novità previdenziali. Non è tanto il contenuto delle norme ad apparire inadeguato (ovviamente possono non essere condivisibili), quanto piuttostto il continuo cambiamento della normativa che rende difficile la pianificazione di una vecchiaia serena per milioni di lavoratori. In questo stillicidio di notizie c'è solo da sperare che si arrivi a una soluzione equa e al tempo stesso duratura del problema pensionistico: sarebbe ora!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[CASERTA – QUATTRO “FANNULLONI” DELL’INPDAP DI CASERTA DENUNCIATI ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA  PER TRUFFA AI DANNI DELLO STATO: ERANO ASSENTI INGIUSTIFICATI.]]></title>
<link>http://primapaginacasertana.wordpress.com/?p=3323</link>
<pubDate>Sat, 19 Jul 2008 08:17:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>avv. Antonio Gaudiano</dc:creator>
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<description><![CDATA[CASERTA  - I Carabinieri della Compagnia di Caserta, nell’ambito di un controllo presso l’ INPD]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:12pt;line-height:115%;font-family:&#34;"><span style="color:#000000;"><a href="http://primapaginacasertana.files.wordpress.com/2008/07/carabinieri_alfetta.jpg"></a>CASERTA<span>  </span>- I Carabinieri della Compagnia di Caserta, nell’ambito di un controllo presso l’ INPDAP (istituto previdenziale per i dipendenti pubblici) sito in<span>  </span>via Daniele, hanno scoperto quattro dipendenti che secondo il foglio di presenza avrebbero dovuto essere in servizio, mentre invece risultavano assenti ingiustificati. I quattro sono stati deferiti alla procura della repubblica, per truffa in danno dello Stato. I blitz antiassenteismo si stanno moltiplicando negli ultimi tempi. Questo all’INPDAP<span>  </span>è il terzo in ordine di tempo: i militari dell’Arma hanno controllato non molto tempo fa la sede INPS e circa una settimana fa i controlli sono stati effettuati presso la Reggia di Caserta.</span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[CAMBIO AI VERTICI DELL’INPS, DELL’INPDAP E DELL’INAIL]]></title>
<link>http://primapaginacasertana.wordpress.com/?p=2666</link>
<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 20:37:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>avv. Antonio Gaudiano</dc:creator>
<guid>http://primapaginacasertana.wordpress.com/?p=2666</guid>
<description><![CDATA[ 
 

 
ROMA (Adnk) - Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al rinnovo dei vertici di In]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 10pt;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 10pt;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:12pt;line-height:115%;font-family:&#34;"><a href="http://primapaginacasertana.files.wordpress.com/2008/07/caserta_inps.jpg"><img class="size-full wp-image-2667 aligncenter" src="http://primapaginacasertana.wordpress.com/files/2008/07/caserta_inps.jpg" alt="" width="270" height="202" /></a></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 10pt;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 10pt;"><span style="color:#000000;"><span style="font-size:12pt;line-height:115%;font-family:&#34;">ROMA (Adnk) - Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al rinnovo dei vertici di Inps, Inail e Inpdap.<br />
Nuovo presidente dell'Inps sarà <span class="span"><strong><span>Antonio Mastrapasqua</span></strong></span>, mentre <span class="span"><strong><span>Paolo Crescimbeni </span></strong></span>andrà alla guida dell'Inpdap. <span class="span"><strong><span>Marco Fabio Sartori</span></strong></span> diventerà invece presidente dell'Inail. Inoltre, <span class="span"><strong><span>Giancarlo Morcaldo</span></strong></span> sarà componente della Covip. </span><!--more--></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:12pt;color:#000000;line-height:115%;font-family:&#34;">Il Cdm ha dato il via libera anche alla procedura per la nomina del dirigente di prima fascia <span class="span"><strong><span>Gabriella Alemanno</span></strong></span> a direttore dell'Agenzia del Territorio. Sulla proposta di nomina sarà acquisito il parere della Conferenza Unificata. L'avvocato Raffaele Ferrara, estraneo ai ruoli della P.A., sarà direttore generale dell'Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato.</span></p>
<p><span style="color:#000000;">Il Consiglio dei ministri ha inoltre confermato l'architetto <span class="span"><strong><span>Mario Virano </span></strong></span>nell'incarico di commissario straordinario del governo per il coordinamento delle attività relative alla realizzazione dell'asse ferroviario Torino-Lione. Il Cdm ha rivolto al commissario "un plauso per i risultati conseguiti e un sentito ringraziamento per l'attività svolta con tale impegno".</span></p>
<p><span style="color:#000000;">Il presidente della Regione Lazio <span class="span"><strong><span>Piero Marrazzo</span></strong></span> è stato invece nominato dal Cdm come commissario ad acta per la realizzazione degli obiettivi di risanamento finanziario previsti nel Piano di rientro dai disavanzi nel settore sanitario.</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Finanziamenti Inpdap]]></title>
<link>http://finanziamentieprestiti.wordpress.com/?p=7</link>
<pubDate>Thu, 15 May 2008 13:41:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>maremmatoscana</dc:creator>
<guid>http://finanziamentieprestiti.wordpress.com/?p=7</guid>
<description><![CDATA[Nel mercato finanziario attuale sono assolutamente numerose le tipologie di prestito e mutuo che ven]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Nel <strong>mercato finanziario</strong> attuale sono assolutamente numerose le tipologie di <strong>prestito </strong>e <strong>mutuo </strong>che vengono offerte ai soggetti che ne abbiano bisogno, una delle più conosciute è sicuramente quella del <strong>Finanziamento Inpdap</strong>, si tratta di un finanziamento che si rivolge al lavoratori che siano impiegati nella <strong>Pubblica Amministrazione</strong>, e che viene elargito dall'<strong>Inpdap</strong> appunto, ovvero l'<strong>Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti della Pubblica Amministrazione</strong>.</p>
<p>Possono accedere a questa forma di prestito tutti quei lavoratori del settore pubblico, che risultino iscritti nelle liste della <strong>Gestione Unitaria Autonoma delle Prestazioni Creditizie Sociali</strong>, che possano documentare un'<strong>anzianità lavorativa</strong> pari o superiore a <strong>tre anni</strong>.</p>
<p>Il <strong>Finanziamento Inpdap</strong> rappresenta sicuramente una valida opportunità per i lavoratori che appartengono al settore dell'<strong>Amministrazione Pubblica</strong>, in questo senso infatti, i privati soggetti potranno fare richiesta di un finanziamento di questo genere per acquistare o ristrutturare la prima abitazione, con importanti ed interessanti <strong>agevolazioni</strong> al momento della restituzione rateale della somma ricevuta.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fondo INPDAP, adesione espressa entro maggio 2008]]></title>
<link>http://gestcredit.wordpress.com/2007/12/13/fondo-inpdap-adesione-espressa-entro-maggio-2008/</link>
<pubDate>Thu, 13 Dec 2007 17:17:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>karalis</dc:creator>
<guid>http://gestcredit.wordpress.com/2007/12/13/fondo-inpdap-adesione-espressa-entro-maggio-2008/</guid>
<description><![CDATA[Cambiano le modalità di iscrizione alla Gestione credito e attività sociali, il fondo al quale dip]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Cambiano le modalità di iscrizione alla Gestione credito e attività sociali, il fondo al quale dipendenti e pensionati pubblici possono aderire per accedere alle prestazioni dell'area credito e attività sociali dell´Inpdap.</p>
<p align="justify">Fra le novità introdotte dalla legge n. 222/2007, all'art. 3, la necessità di esprimere espressamente e per iscritto il proprio consenso per l'adesione alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali Inpdap.</p>
<p align="justify">Stop dunque al criterio fino ad ora invalso del silenzio assenso. L´iscrizione, con conseguente diritto alle prestazioni e la contestuale ritenuta, decorrono a partire dal sesto mese successivo alla data di entrata in vigore della legge e quindi dal 1° giugno 2008.</p>
<p>Le adesioni possono esser presentate entro il 31 maggio 2008.</p>
<p align="justify">I pensionati Inpdap che non aderiscono continueranno ad avere accesso ai benefici di tipo sociale come ad esempio le Case Albergo e i Soggiorni senior.</p>
<p align="justify">Diversi i moduli da utilizzare a secondo che si sia pensionati Inpdap, dipendenti di enti e amministrazioni non iscritti all´Inpdap o pensionati di enti o amministrazioni non iscritte all´Inpdap.</p>
<p>I dipendenti pubblici in servizio iscritti all´Inpdap ai fini pensionistici, invece, sono iscritti di diritto.</p>
<p align="justify">Tra le prestazioni creditizie cui si può accedere vi sono piccoli prestiti rimborsabili in 12, 24, 36 o 48 mesi, prestiti pluriennali con cessione del quinto erogati direttamente o garantiti dall´Inpdap e mutui ipotecari edilizi per la prima casa a 10, 15, 20, 25 o 30 anni. Tra i benefici sociali, alcune prestazioni sono dedicate ai giovani: convitti e vacanze studio in Italia e all´estero, borse di studio, master e dottorati di ricerca; altre sono studiate per i pensionati.</p>
<p align="justify">L'iscrizione per i lavoratori in servizio destinatari del decreto ministeriale 45/2007 comporta un contributo pari allo 0,35% dello stipendio lordo.</p>
<p>I pensionati invece verseranno una contribuzione pari allo 0,15% della pensione lorda.<br />
<a href="http://www.inpdap.gov.it/webinternet/comunica/articoli/index9.asp" target="_blank"></a></p>
<p><a href="http://www.inpdap.gov.it/webinternet/comunica/articoli/index9.asp" target="_blank">Per approfondimenti,  informazioni sul sito INPDAP</a></p>
<p>da <a href="http://www.professionisti24.ilsole24ore.com/art/AreaProfessionisti/Pubblica%20Amministrazione/novembre_2007/Fondo%20credito.shtml?uuid=4183a082-a8d2-11dc-9774-00000e25108c&#38;type=Libero">IlSole24ORE.com </a></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Precari senza fondo]]></title>
<link>http://precaridellaricerca.wordpress.com/2007/08/06/precari-senza-fondo/</link>
<pubDate>Mon, 06 Aug 2007 13:00:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>precariodellaricerca</dc:creator>
<guid>http://precaridellaricerca.wordpress.com/2007/08/06/precari-senza-fondo/</guid>
<description><![CDATA[I precari della pubblica amministrazione (inclusi enti di ricerca e atenei) con un contratto a tempo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.fidio.it/immagini/regolo.jpg" align="right" height="97" hspace="9" vspace="8" width="82" />I precari della pubblica amministrazione (inclusi enti di ricerca e atenei) con un contratto a tempo determinato, alcuni dei quali in attesa di <strong>stabilizzazione</strong>, sono considerati quasi dei "non precari". Godono infatti di (quasi) tutti i diritti dei dipendenti di ruolo: ferie, malattie, tredicesima, contributi, tfr... Eppure qualcuno di loro ha provato a chiedere un mutuo, oppure un prestito agevolato all'Inpdap (l'Inps del pubblico impiego) e gli è stato negato. Per chiedere un mutuo l'Inpdap chiede <strong>3 anni di contratto a tempo indeterminato</strong>. Ma chi paga queste "agevolazioni"? Con quali soldi si forma il <strong>"fondo credito"</strong> che serve ad avere rate di mutuo più basse rispetto al mercato bancario? Con i soldi di tutti: anche dei precari con contratto a tempo determinato, che a quei fondi non possono accedere.</p>
<p>Sull'argomento si può leggere un articoletto dall'ultimo numero del <a href="http://www.usirdbricerca.it/foglietto/pagina%20il%20foglietto.htm">Foglietto di Usi/RdB ricerca</a>:</p>
<p><!--more--></p>
<p><em>La ritenuta in busta paga è la stessa, ed è pari allo 0,35% degli emolumenti, ma le prestazioni sono diverse. E’ questo l’incredibile trattamento che l’Inpdap riserva a quanti alimentano il Fondo Credito. Mentre il personale di ruolo può<br />
accedere al “piccolo prestito”, a quelli “pluriennali” e ai “mutui” per acquisto casa, quello non di ruolo si deve accontentare solo del primo. Si tratta di una grave discriminazione caratterizzata da una palese disparità di trattamento che ha indotto Usi/RdB a scrivere al presidente dell’ente previdenziale. Delle due l’una: o si riduce drasticamente l’ammontare della ritenuta del personale non di ruolo oppure si estendono tutte le prestazioni anche ai lavoratori precari.</em></p>
]]></content:encoded>
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