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	<title>indagato &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/indagato/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "indagato"</description>
	<pubDate>Sat, 26 Jul 2008 14:31:18 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Basito]]></title>
<link>http://owblog.wordpress.com/?p=850</link>
<pubDate>Mon, 21 Jul 2008 15:49:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>lufo88</dc:creator>
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<description><![CDATA[Berlusconi ha dato la propria solidarietà ad un indagato e non è nemmeno del suo partito.
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Berlusconi ha dato la propria <a href="http://www.instablog.org/ultime/25157.html" target="_blank">solidarietà</a> ad un indagato e non è nemmeno del suo partito.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Anziana uccisa, indagato un attore irlandese]]></title>
<link>http://laxvita.wordpress.com/?p=5</link>
<pubDate>Mon, 14 Jul 2008 10:55:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>laxvita</dc:creator>
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<description><![CDATA[Arcidosso (Grosseto) - E&#8217; un attore di origine irlandese, Paudge Rodger Behan, 43 anni, reside]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Arcidosso (Grosseto) - E' un attore di origine irlandese, Paudge Rodger Behan, 43 anni, residente da qualche tempo ad Arcidosso, l'uomo sul quale sono in corso accertamenti in queste ore da parte dei carabinieri impegnati nelle indagini sull'omicidio di Silvana Abate, 72 anni, trovata morta nella sua villa di Arcidosso venerdì sera. L'uomo è stato interrogato stamani alla presenza di un legale d'ufficio, l'avvocato Mario Tamberi, che ha poi spiegato: "Sono stato io a consigliarlo di avvalersi della facoltà di non rispondere ma solo per motivi tecnici, in attesa di conoscere meglio il quadro della situazione, attualmente nebuloso. A mio parere è completamente estraneo alla vicenda". Da quanto spiegato dal legale, l'uomo non conosceva Silvana Abate.</p>
<p>Gli inquirenti - nelle indagini sono impegnati i carabinieri di Arcidosso e del nucleo investigativo del comando di Grosseto, coordinati dal pm Alessandro Leopizzi - hanno posto sotto sequestro anche l'abitazione dell'irlandese, oltre alla sua auto e a un coltello, per effettuare una serie di accertamenti.</p>
<p>L'avvocato: è indagato E' indagato per omicidio volontario l' attore irlandese interrogato stamani per l' omicidio di Silvana Abate. Lo ha detto l' avvocato Mario Tamberi che assiste l' uomo spiegando che si tratta di un atto dovuto. Secondo quanto ricostruito dall' avvocato, l' irlandese è stato fermato ieri sera in ospedale "dove - ha spiegato il legale - si è recato a farsi curare un taglio a una coscia. <br><br>Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275862</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Indagato un attore di «Gomorra»]]></title>
<link>http://devoide.wordpress.com/?p=14</link>
<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 17:28:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>devoide</dc:creator>
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<description><![CDATA[da NapoliDalla realtà alla finzione e ritorno. Questa è la storia di «Totore» (Salvatore), prele]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>da NapoliDalla realtà alla finzione e ritorno. Questa è la storia di «Totore» (Salvatore), prelevato da una delle «piazze» dello spaccio della droga di Scampia e catapultato sul set di un film di successo, girato su un «palcoscenico» che più realistico non poteva essere: le strade di Scampia, teatro dello spaccio della droga e della faida tra i clan Di Lauro e gli «scissionisti». Il film è «Gomorra» (tratto dall'omonimo libro dello scrittore Roberto Saviano), di Matteo Garrone. Totore nella vita farebbe lo spacciatore, nel fortunato film di Garrone, addirittura il killer. L'attore dilettante gira la sua parte e poi sparisce dalla pellicola ma, tra gli spettatori del film, ve ne è uno in particolare: il boss Antonio Prestieri, da tempo pentitosi. Mentre assiste alla proiezione, Prestieri ha un sussulto: «Vedendo il film ho riconosciuto in un attore, quello che all'inizio del film commette un omicidio all'interno di un centro abbronzante, un uomo che nel passato ha lavorato con me», confessa al pm della Direzione distrettuale antimafia, Luigi Cannavale.Prestieri con le sue dichiarazioni all'alba di ieri ha consentito alla polizia giudiziaria l’arresto di 7 presunti spacciatori. Tra cui, però, non c'è Totore, «solo» indagato. Totore nella organizzazione di Prestieri avrebbe agito nella piazza di spaccio del «Lotto P» dove passava i pacchettini con le dosi di cocaina agli spacciatori al minuto. <br><br>Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273583</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Spezia - Due indagati per il crollo del pioppo]]></title>
<link>http://lasondaliena.wordpress.com/?p=80</link>
<pubDate>Sun, 04 May 2008 21:48:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<description><![CDATA[Due indagati per il tragico crollo di un pioppo a Sesta Godano, nello spezzino, che ha provocato la ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-size:small;">Due indagati per il tragico crollo di un pioppo a Sesta Godano, nello spezzino, che ha provocato la morte di un automobilista di 73 anni ed il ferimento della moglie e di un’amica. Si tratta del proprietario del terreno dove cresceva il pioppo e del responsabile compartimentale della strada provinciale. I funerali della vittima si terranno questa mattina alla chiesa di Sant’Andrea.</span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Spezia - Due indagati per crollo del pioppo]]></title>
<link>http://quotidianoligure.wordpress.com/?p=150</link>
<pubDate>Sun, 04 May 2008 21:47:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<guid>http://quotidianoligure.wordpress.com/?p=150</guid>
<description><![CDATA[Due indagati per il tragico crollo di un pioppo a Sesta Godano, nello spezzino, che ha provocato la ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-size:small;">Due indagati per il tragico crollo di un pioppo a Sesta Godano, nello spezzino, che ha provocato la morte di un automobilista di 73 anni ed il ferimento della moglie e di un’amica. Si tratta del proprietario del terreno dove cresceva il pioppo e del responsabile compartimentale della strada provinciale. I funerali della vittima si terranno questa mattina alla chiesa di Sant’Andrea.</span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Firenze: capogruppo PD, Alberto Formigli indagato per corruzione «Mi dichiaro estraneo ai fatti»]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/?p=231</link>
<pubDate>Wed, 23 Apr 2008 12:48:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://andreatj.wordpress.com/?p=231</guid>
<description><![CDATA[






 



Dal Corriere Fiorentino.
L&#8217;indagine riguarda una delle realizzazioni del gruppo Ma]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<table id="corpo-titolazione" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top"><!-- google_ad_section_end --></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><!--- SEPARAZIONE TITOLAZIONE - ARTICOLO --> <!-- google_ad_section_start --></p>
<div class="doc">
<div class="articolo">
<div class="testo">
<div class="p"><span class="sommario">Dal <a href="http://corrierefiorentino.corriere.it/cronache/articoli/2008/04_Aprile/23/formigli_indagato_corruzione.shtml" target="_blank">Corriere Fiorentino</a>.</span></div>
<div class="p"><span class="sommario">L'indagine riguarda una delle realizzazioni del gruppo Margheri, un complesso residenziale nell'area dell'ex stabilimento Lavazza.</span></div>
<div class="p">
<table border="0" width="1" align="left">
<tbody>
<tr>
<td><img src="http://corrierefiorentino.corriere.it/media/foto/2008/04/23/formigli1--180x140.jpg" border="0" alt="Alberto Formiglia" width="180" height="140" align="left" /></td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="foto-dida">Alberto Formigli</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Il capogruppo del Pd al Consiglio comunale di Firenze Alberto Formigli è indagato per corruzione dalla Procura di Firenze. È lui stesso a renderlo noto, dopo che la notizia è stata anticipata da <span class="span" style="font-style:italic;">Repubblica-Firenze</span>. «Nella mia qualità di consigliere comunale e capogruppo del gruppo Democratico - spiega Formigli - sento il dovere di rendere noto che ieri ho ricevuto un decreto di perquisizione e sequestro della Procura della Repubblica di Firenze nel quale è scritto che insieme ad altri sono indagato per il reato di corruzione. Dichiaro di essere totalmente estraneo ai fatti di corruzione sui quali la Procura della Repubblica sta indagando e fino da ora sono a disposizione dell'Autorità Giudiziaria per dare ogni chiarimento sulla mia posizione e sulla mia attività, politica e professionale, che - conclude Formigli - si è sempre svolta alla luce del sole e nel rispetto delle regole».</p>
</div>
<div class="p"><span class="span" style="font-weight:bold;">L'INCHIESTA.</span> L'indagine riguarda una delle realizzazioni del gruppo Margheri, un complesso residenziale nell'area dell'ex stabilimento Lavazza. Secondo l'accusa, il geometra che ha istruito la pratica edilizia avrebbe ricevuto un favore dall'impresa: un appartamento per la figlia acquistato con lo sconto. In cambio, i progettisti avrebbero ottenuto dei vantaggi: il rilascio della concessione edilizia, l'autorizzazione all'inizio lavori e la concessione di varianti in corso d'opera. Fino al 2004 Formigli è stato socio della Quadra Progetti, la ditta che si è occupata di progettare il complesso residenziale. Risulta indagato insieme ad altre dieci persone, tra cui lil presidente del gruppo Margheri</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="data-pubb">23 aprile 2008</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Siamo la lista più inquinata d'italia!]]></title>
<link>http://partitodellaspazzatura.wordpress.com/?p=53</link>
<pubDate>Mon, 07 Apr 2008 08:23:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>PartitoDellaSpazzatura</dc:creator>
<guid>http://partitodellaspazzatura.wordpress.com/?p=53</guid>
<description><![CDATA[Se c&#8217;erano dubbi, ve li abbiamo tolti!!!
Da Repubblica.it:
Corruzione, indagato Pecoraro viagg]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Se c'erano dubbi, ve li abbiamo tolti!!!</p>
<p>Da <a href="http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/cronaca/pecoraro-indagato/pecoraro-indagato/pecoraro-indagato.html" target="_blank">Repubblica.it</a>:</p>
<p class="MsoNormal"><em><strong>Corruzione, indagato Pecoraro viaggi in cambio di appalti e favori.</strong></em></p>
<p class="MsoNormal"><em><strong>ROMA</strong> - Alfonso Pecoraro Scanio, è stato iscritto nel registro degli indagati della procura di Potenza con l'accusa di associazione per delinquere finalizzata a compiere reati contro la pubblica amministrazione e corruzione.</em></p>
<p class="MsoNormal">Grandissimo risultato a pochi giorni dal voto! Complimenti Alfonso!</p>
<p class="MsoNormal"><img src="http://www.lastampa.it/redazione/cmssezioni/cronache/200705images/pecoraro01G.jpg" alt="" width="300" height="230" /></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PECORARO SCANIO NEI GUAI, è indagato!]]></title>
<link>http://politicaitalia.wordpress.com/?p=119</link>
<pubDate>Fri, 04 Apr 2008 10:08:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>mrtonics</dc:creator>
<guid>http://politicaitalia.wordpress.com/?p=119</guid>
<description><![CDATA[






 
(Nella foto Alfonso Pecoraro Scanio che ride ad un funerale di stato)
4 APRILE 2008 - L]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div align="center">
<table align="center" class="contentpaneopen">
<tr>
<td colSpan="2" vAlign="top" class="createdate"></td>
</tr>
<tr>
<td colSpan="2" vAlign="top">
<p align="center" class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;"><strong> <img width="368" src="http://ertigrepol.altervista.org/pecoraro-vergogna.jpg" height="141" style="width:350px;height:242px;" /></strong></span></p>
<p align="center" class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;"><strong>(Nella foto Alfonso Pecoraro Scanio che ride ad un funerale di stato)</strong></span></p>
<p align="justify" class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;"><strong>4 APRILE 2008</strong> - L'’accusa di associazione per delinquere finalizzata a reati contro la pubblica amministrazione e corruzione, arriva a Roma da lontano, dalla Procura di Potenza. E colpisce in pieno il ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio, esponente della Sinistra Arcobaleno.</span></p>
<div align="justify"><span style="font-size:10pt;">I lanciatori sono due personaggi di primo piano: il pm <strong>Henry John Woodcock</strong> e il <strong>capitano Ultimo</strong>, l’uomo che ha catturato il capo di Cosa Nostra, Totò Riina, oggi comandante del Nucleo operativo ecologico dei carabinieri.</span></div>
<div align="justify"></div>
<p align="justify" class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;"><strong>Woodcock ha indagato partendo evidentemente da un filone tutto lucano, ha incrociato il ministro dell’Ambiente, se l’è cucinato e poi ha servito il piatto alla Procura di Roma, ovvero al Tribunale dei Ministri, ravvisando la sua competenza</strong>. Questa volta, non ha proceduto ad alcun arresto preventivo, ma le polemiche, è facile immaginare, sono comunque garantite: in piena campagna elettorale, questa incriminazione del ministro del governo Prodi verrà interpretata come l’ennesimo intervento a gamba tesa (Mastella docet) dei magistrati sfasciatutto.</span></p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify" class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;"><strong>Poche le indiscrezioni. Da quello che filtra, l’inchiesta si svilupperebbe su due filoni. Il primo: le bonifiche del territorio, anche in Campania, e l’emergenza rifiuti. Il secondo: «scambi» vari tra una quotatissima agenzia di viaggio e il ministro Pecoraro Scanio</strong>. Partiamo da quegli episodi che il mastino che ha catturato il capo corleonese delle stragi del ’92, avrebbe documentato: viaggi e alberghi meneghini a sette stelle (esistono) in cambio (probabilmente non solo) di una convenzione con il ministero dell’Ambiente. L’agenzia in questione è la «Visetur» di Perugia, sedi a Milano, Roma e Napoli. Il suo direttore commerciale (socio al 25%), Mattia Fella, avrebbe poi comprato un terreno agricolo in zona Lago di Bolsena, tra Orvieto e Viterbo, che - secondo quanto sarebbe emerso dalle intercettazioni - era destinato a diventare un cadeau per il ministro, dopo essere riusciti a cambiarne la destinazione d’uso, ovvero a costruirci una villa.</span></p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify" class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;"><strong>Nei faldoni da ieri custoditi a Piazzale Clodio vi sarebbero anche le testimonianze di diversi collaboratori o dipendenti del ministero dell’Ambiente che avrebbero in sostanza confermato i rapporti privilegiati tra Pecoraro Scanio e Fella.</strong> Un suo fratello, poi, Stanislao Fella, avrebbe ottenuto consulenze dal ministero di Pecoraro Scanio. Poi ci sarebbero i famosi viaggi «a gratis», non tanto in Italia o in Europa quanto nelle Americhe. E una ospitalità in un albergo a sette stelle a Milano.</span></p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify" class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;">Gli investigatori avrebbero pure registrato che i cellulari in uso al ministro (non quelli istituzionali) e ad alcuni suoi collaboratori dal 2001, sarebbero stati intestati a due società editoriali legate all’ambientalismo: la coop Modus (editrice del mensile Modus Vivendi) e la Undicidue srl. E che le due imprese hanno i finanziamenti stabiliti per la legge sull’editoria (nulla da eccepire).</span></p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify" class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;"><strong>Nell’«affare» ambiente vi sarebbero coinvolti un imprenditore lucano</strong>, F. F., specializzato in bonifiche di territori contaminati,<strong> e un ingegnere</strong>, V. N., che avrebbe un ruolo in strutture tecniche che si occupano di appalti. Secondo le indiscrezioni, l’imprenditore è un «protetto» del ministro, che avrebbe anche proposto di intervenire sull’emergenza rifiuti di questi mesi, magari trasferendo la «monnezza» in Grecia, dove aveva la disponibilità di un termovalorizzatore. Ed era interessato anche alla bonifica dell’area orientale di Napoli (l’ex area industriale di San Giovanni a Teduccio, Barra e Ponticelli).</span></p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify" class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;">Naturalmente, <strong>adesso la Procura di Roma dovrà rileggere criticamente tutti gli atti trasmessi dal pm di Potenza. </strong>Spesso, diverse tranches delle sue inchieste sono arrivate in passato nella capitale. Con fortune alterne, anzi con pochi risultati. Questa volta, a garantire sulla solidità dell’inchiesta c’è anche il capitano Ultimo. </span></p>
<p align="justify" class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;"><strong>(La Stampa)</strong></span></p>
</td>
</tr>
</table>
</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A tutti quelli cui piaceva tanto: Er Pecora indagato !]]></title>
<link>http://cissiboy.wordpress.com/2008/04/04/a-tutti-quelli-cui-piaceva-tanto-er-pecora-indagato/</link>
<pubDate>Fri, 04 Apr 2008 08:35:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>cissiboy</dc:creator>
<guid>http://cissiboy.wordpress.com/2008/04/04/a-tutti-quelli-cui-piaceva-tanto-er-pecora-indagato/</guid>
<description><![CDATA[ di FRANCESCO VIVIANO per La Repubblica
                    Il ministro dell&#8217;Ambiente Alfonso ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p> <span class="txt12"><i>di FRANCESCO VIVIANO per <a href="http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/cronaca/pecoraro-indagato/pecoraro-indagato/pecoraro-indagato.html" target="_blank">La Repubblica</a></i></span><!-- fine FIRMA --><!-- fine SOMMARIO --></p>
<div class="fotosxb">                    <!-- inizio FOTO1 --><img src="http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/cronaca/pecoraro-indagato/pecoraro-indagato/stor_12642532_31330.jpg" alt="&#60;B&#62;Corruzione, indagato Pecoraro&#60;br&#62;viaggi in cambio di appalti e favori&#60;/B&#62;" width="230" /><!-- fine FOTO1 --><!-- inizio DIDA -->Il ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio<!-- fine DIDA --></div>
<p><!-- inizio TESTO -->                        															                    <b>ROMA</b> - Alfonso Pecoraro Scanio, è stato iscritto nel registro degli indagati della procura di Potenza con l'accusa di associazione per delinquere finalizzata a compiere reati contro la pubblica amministrazione e corruzione. L'indagine è nelle mani del pm anglo-napoletano John Henry Woodcock che si avvale dell'opera del colonnello dei carabinieri Sergio de Caprio, comandante del Nucleo Operativo Ecologico dei carabinieri, cioè il "Capitano Ultimo" che nel gennaio del 1993 arrestò il capo dei capi di Cosa nostra Totò Riina.</p>
<p>Insieme al ministro dell'Ambiente, leader dei Verdi, risultano iscritti anche alcuni imprenditori che ruotano attorno al mondo dell'ambiente e dei rifiuti, delle agenzie di viaggio e di associazioni culturali e ambientaliste. Sono Franco Ferrone, imprenditore lucano, titolare di una azienda per bonifiche ambientali con appalti nella sua regione ma anche in Campania, Marco Gisotti, direttore della rivista ambientalista "Modus vivendi" e Mattia Fella, titolare dell'agenzia di viaggi Visetur, una società per azioni che ha sedi a Milano, Roma e Perugia. Nell'inchiesta sarebbe coinvolto anche un consulente del ministro, un magistrato campano attualmente fuori ruolo. Alcune fonti sostengono anche il pm Woodcok avrebbe raccolto elementi di accusa che gli permetterebbero di chiedere il deferimento di Pecoraro Scanio al Tribunale dei Ministri.</p>
<p><!--more--></p>
<p>Secondo l'ipotesi accusatoria, il ministro, grazie a questi rapporti, e ai favori fatti e ricevuti, avrebbe viaggiato in Italia e all'estero (Europa, Americhe, Caraibi) non pagando una lira di tasca sua. Non solo viaggi, ma pure soggiorni in alberghi di gran lusso, anche a sette stelle, come quello di Milano, il Town House Hotel. Secondo quanto avrebbero accertato la polizia giudiziaria di Potenza e i carabinieri del Noe del "capitano Ultimo", il ministro e altri uomini del suo entourage, che non sono indagati, da sei anni a questa parte avrebbero utilizzato telefonini intestati e pagati dalla "Modus Vivendi", una cooperativa editoriale che si occupa di manifestazioni, convegni e master sull'ambiente e l'ecologia.</p>
<p>Nell'inchiesta si fa riferimento anche a un grosso investimento immobiliare, l'acquisto di terreni vicino il lago di Bolsena, dove doveva essere costruita una villa. Ma il terreno, stando agli atti acquisiti, era a destinazione agricola e, secondo le conversazioni intercettate dagli investigatori sulle utenze degli altri indagati, presto sarebbero diventati edificabili, grazie ai buoni uffici del ministro Pecoraro Scanio.</p>
<p>Ma cosa avrebbe dato in cambio il ministro dell'Ambiente ai suoi amici imprenditori? L'ipotesi degli inquirenti, che sarebbe suffragata da documentazione cartacea, intercettazioni e testimonianze, è che il ministro abbia dato appalti e contributi pubblici alla Visetur e alla Modus Vivendi e avrebbe assunto tra i consulenti del ministero anche Stanislao Fella, fratello di Mattia.</p>
<p>Favori ed agevolazioni che sarebbero stati confermati anche da componenti della segreteria particolare del ministro Pecoraro Scanio che sono stati interrogati nelle settimane scorse dal magistrato e dal colonnello de Caprio. L'inchiesta da ieri è approdata, per competenza territoriale (alcuni reati contestati sarebbero stati compiuti nella capitale) alla Procura della Repubblica di Roma. Nell'ufficio del procuratore della Repubblica romana Giovanni Ferrara sono infatti giunti una serie di fascicoli dell'inchiesta fino a ieri coordinata dal pm di Potenza Woodcock, noto alle cronache per le inchieste su "Vallettopoli" che portò all'arresto, tra gli altri, del principe Vittorio Emanuele di Savoia e del fotografo dei vip, Fabrizio Corona.<br />
<!-- do nothing --><!-- fine TESTO --><br />
(<i><!-- inizio DATA -->4 aprile 2008<!-- fine DATA --></i>)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Di Pietro non si dovrebbe candidare o per lui non vale? ipocrita]]></title>
<link>http://marcobg.wordpress.com/?p=894</link>
<pubDate>Fri, 29 Feb 2008 12:15:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marco Moretti</dc:creator>
<guid>http://marcobg.wordpress.com/?p=894</guid>
<description><![CDATA[Il &#8220;moralizzatore&#8221; è indagato e non ha piu&#8217; i requisiti per candidarsi.
Trento 22]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h4>Il "moralizzatore" è indagato e non ha piu' i requisiti per candidarsi.</h4>
<div align="justify">Trento 22 febbraio 2008 - Di Pietro il grande “moralizzatore” è indagato dalla procura di Roma per uso improprio del finanziamento pubblico ai partiti, si sarebbe comprato due appartamenti da milioni di euro uno al centro di Roma e uno nel centro di Milano usufruendo di un mutuo le cui rate verrebbero pagate indirettamente da IDV sottoforma d’affitto. Falso in atti pubblici, appropriazione indebita e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche è quanto contestato a Di Pietro. Si, non avete letto male si tratta di finanziamento pubblico dei partiti, qualcosa contro il quale Di Pietro si è sempre scagliato. La vicenda ruota tutta attorno ai 22 milioni di euro di finanziamento pubblico ottenuto da Italia dei Valori e il suo relativo utilizzo per vantaggi strettamente personali. Il 27 febbraio, al tribunale di Roma, il gip Carla Santese dovrà decidere se approfondire le indagini su Italia dei valori, il partito di Antonio Di Pietro. E’ quanto riferisce il settimanale Panorama nel numero in edicola da venerdì 22 febbraio. Secondo il magazine diretto da Maurizio Belpietro, "l'ipotesi di reato - anticipa il sito web del settimanale - è falso in atti pubblici, appropriazione indebita e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. La notizia, che riporta chiaramente nel fascicolo 4620/07 il nome di Antonio Di Pietro, ministro delle Infrastrutture, rischia di abbattersi sulla campagna elettorale del Partito Democratico. Con Di Pietro è indagata anche Silvana Mura, deputata e tesoriere dell'Italia dei valori. Stando a quando Di Pietro ha sempre sostenuto, se il 27 febbraio si dovesse decidere di procedere nei suoi confronti né lui né Silvana Mura dovrebbero candidarsi. E' necessario, inoltre, che Di Pietro faccia luce sull’uso del finanziamento pubblico ai partiti, tema sul quale lo stesso ha sempre combattuto scagliando tuoni e fulmini. Quale sorpresa scoprire che si è pagato due appartamenti prestigiosi proprio con i sistemi da lui denunciati. Cavalcare l’onda dell’antipolitica e la corrente di Grillo può certamente portare voti, ma sarebbe necessaria maggiore coerenza e moralità per poi fare la morale agli altri. Ovviamente Di Pietro grida all’attacco, inveendo contro Panorama che riporta la notizia affermando che si tratta di vicende già chiuse. Che si fermi un attimo a riflettere: cosa ha sempre detto su Mastella e il caso Why Not? Cosa afferma su Berlusconi? Verrebbe da dire: “chi la fa, l’aspetti”, ma sicuramente Di Pietro dirà che per lui non vale, sono temi morali che si applicano solo agli avversari politici mai a se stessi!</div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify">
<div align="left">FONTE: <a href="http://www.pensierolibero.eu">www.pensierolibero.eu</a></div>
</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Favoreggiamento, indagato il gestore del night dove lavorava la ragazza]]></title>
<link>http://anquar.wordpress.com/?p=12</link>
<pubDate>Sun, 24 Feb 2008 21:08:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>anquar</dc:creator>
<guid>http://anquar.wordpress.com/?p=12</guid>
<description><![CDATA[ Firenze, 24 febbraio 2008 - Favoreggiamento. E&#8217; questa l&#8217;accusa per la quale il gestore]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><font color="#000000"><span class="img_left"><img width="160" src="http://lanazione.quotidiano.net/firenze/2008/02/24/67001/images/87203-ballerinauccisa.jpg" alt="Oksana Auskelite" height="140" /> </span>Firenze, 24 febbraio 2008 - <strong>Favoreggiamento</strong>. E' questa l'accusa </font><a href="http://naturoducts.freehostia.com"><font color="#000000">per</font></a><font color="#000000"> la quale il gestore del night di Lastra a Signa nel </font><a href="http://produkey.freehostia.com"><font color="#000000">quale</font></a><font color="#000000"> lavorava Oksana Auskelyte <em>(nella foto</em>), la ballerina lituana uccisa e messa dentro  una valigia </font><a href="http://pomanager.freehostia.com"><font color="#000000">nella</font></a><font color="#000000"> notte tra giovedì e venerdì scorsi,  è stato denunciato dalla squadra mobile della questura di Pistoia. </font><strong><font color="#000000">L' uomo  è  accusato di aver fatto sapere a Andrea Falaschi, 35 anni, il piastrellista </font><a href="http://hairroducts.freehostia.com"><font color="#000000">che</font></a><font color="#000000"> ha confessato l' omicidio </font><a href="http://dairyducts.freehostia.com"><font color="#000000">della</font></a><font color="#000000"> ragazza, che la polizia lo stava cercando</font></strong><font color="#000000"> e, ascoltato dagli inquirenti, </font><a href="http://automotducts.freehostia.com"><font color="#000000">non</font></a><font color="#000000"> avrebbe fornito le indicazioni utili a  rintracciare il piastrellista.  </font></p>
<p><strong><font color="#000000">La polizia, appena identificato il cadavere, è andata da lui per interrogarlo su  Oksana. Lui ha detto di </font><a href="http://securitycts.freehostia.com"><font color="#000000">non</font></a><font color="#000000"> sapere niente</font></strong><font color="#000000">. E' </font><a href="http://ductsherbal.freehostia.com"><font color="#000000">stata</font></a><font color="#000000"> invece  la fidanzata ufficiale di Andrea, una romena, a dire </font><a href="http://datauc.freehostia.com"><font color="#000000">alla</font></a><font color="#000000"> polizia che  la ballerina frequentava da qualche giorno Andrea. </font></p>
<p><font color="#000000">A quel punto la polizia è tornata dal gestore che però ha detto  agli inquirenti di non sapere nulla se non che la giovane usciva con un uomo che la veniva a prendere con  una Bmw  (Falaschi ha una Punto). </font></p>
<p><font color="#000000"><strong>Il gestore del night  allora è stato messo a confronto con la ragazza di Andrea</strong>:  ha dato  sommarie indicazioni ma una volta rimasto solo ha telefonato a </font><a href="http://tigihair.freehostia.com"><font color="#000000">un</font></a><font color="#000000">  amico del Falaschi e quest'ultimo, a sua volta l' ha richiamato. La polizia ha poi saputo che il gestore del night ha avvertito  Falaschi che gli investigatori lo stavano cercando e gli ha chiesto se poteva dare agli inquirenti il suo numero di telefono.  </font></p>
<p><font color="#000000">Falaschi è stato trovato a casa: subito interrogato</font> ha detto che lui era uscito una sola volta con Oksana e che con lei aveva  passato una sola notte e che la sera di giovedi' l' aveva accompagnata alla stazione perche' doveva prendere un treno per  Firenze. In quel momento, come ha raccontato dopo la confessione alla polizia, non sapeva ancora che il cadavere era stato  ritrovato.</p>
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</item>
<item>
<title><![CDATA[Le bugie di Tonino]]></title>
<link>http://marcobg.wordpress.com/?p=883</link>
<pubDate>Sat, 23 Feb 2008 02:58:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marco Moretti</dc:creator>
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<description><![CDATA[Adesso che Di Pietro è indagato sarebbe troppo facile tirare in ballo la Nemesi, la Legge del contr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Adesso che Di Pietro è indagato sarebbe troppo facile tirare in ballo la Nemesi, la Legge del contrappasso, il chi-la-fa-l’aspetti. Soprattutto se risulterà innocente. Perché si potrebbe dire, a Di Pietro: visto che cosa succede quando basta l’avvio di un procedimento penale per essere sbattuti in prima pagina? Ci sono politici che hanno avuto la carriera spezzata solo per essere stati «indagati»: effetto di un clima che Di Pietro ha contribuito a creare, e che adesso gli si ritorce contro. Sarebbe troppo facile anche dire che quando uno si presenta come grande moralizzatore la gente pretende un percorso netto, senza ombre e senza macchia, quindi anche senza udienze preliminari. Lo diceva pure Enzo Biagi: capita che qualcuno ingravidi una ragazzina, ma se lo fa il parroco lo scandalo è più grande. Ma tutto questo, dicevo, sarebbe troppo facile. Noi vogliamo dire una cosa un po’ più complessa. E cioè: i valori dell’Italia dei Valori sono soltanto la non-corruzione, il non-finanziamento illecito dei partiti, le non-tangenti, insomma solo il settimo comandamento? Non sarebbe il caso di inserire anche la schiettezza, il non prendere per i fondelli i lettori e gli elettori? <!--more-->Il dire pane al pane e vino al vino, tanto per citare un detto di quel mondo contadino tanto caro all’ex Pm? Ce lo chiediamo perché Di Pietro ieri, commentando l’anticipazione di Panorama sull’inchiesta che lo riguarda, ha detto: «I fatti penali in questione sono già stati valutati con la richiesta di archiviazione formulata dal Pm già dall’anno scorso». Come dire: inchiesta ormai finita. Ma questo può dirlo una vecchia zia, non uno che ha fatto il pubblico ministero, e che quindi sa bene che un pubblico ministero può solo avanzare richieste, non prendere decisioni. Le quali spettano al giudice. E il giudice non ha ancora deciso. È possibilissimo che il prossimo 27 febbraio l’inchiesta venga archiviata, e che Di Pietro ne esca pulito come le Mani dei bei tempi. Glielo auguriamo: sarebbe meglio per lui, per la giustizia e per la campagna elettorale. Ma sarebbe meglio per lui, per la giustizia e per la campagna elettorale anche se il paladino dell’Italia degli onesti parlasse più chiaro. Non è solo per l’ambiguità sui «fatti penali già valutati» che invece non sono stati ancora valutati. È anche, per esempio, per qualche altra stranezza. Per esempio. Sul suo sito ufficiale (www.antoniodipietro.com) l’ex magistrato ha scritto di suo pugno una propria biografia. Nella quale si legge fra l’altro: «Dal novembre 1997 al 2001 sono stato senatore della Repubblica». E poi: «Alle politiche del 2006 l’Unione vince le elezioni e Italia dei Valori diviene, all’interno della coalizione del centrosinistra guidata da Romano Prodi, il quarto partito di governo con 20 deputati alla Camera e 5 senatori. Al sottoscritto viene affidato il ministero delle Infrastrutture». Insomma uno legge tutta la biografia ufficiale e ha l’impressione che Di Pietro sia stato parlamentare italiano una volta sola: e che nell’ultima legislatura abbia fatto il ministro. Che sia stato eletto deputato, e quindi parlamentare, anche nel 2006, non c’è traccia. Una dimenticanza? O forse non si vuol far sapere agli aficionados che Di Pietro è già stato parlamentare due volte? Perché la notizia creerebbe qualche imbarazzo. Al settimo degli undici punti del programma dell’Italia dei Valori si legge infatti: «Limitazione dell’elezione a parlamentare per massimo due legislature». Ieri Di Pietro, commentando l’articolo di Panorama, ha detto: «Sappiamo come si fa informazione in questo periodo preelettorale». Già, lo sappiamo: circolano perfino autobiografie un po’ lacunose. Ma noi non vogliamo pensare che l’omissione sia stata voluta. È stato certamente un errore. Oggi Di Pietro preciserà: io sono già stato parlamentare due volte. E quindi tranquilli: anche se l’inchiesta penale finisce nel nulla, Di Pietro non si ricandida.</p>
<p>FONTE: <a href="http://www.ilgiornale.it">www.ilgiornale.it</a></p>
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</item>
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<title><![CDATA[Una delle pagine più vergognose della storia italiana]]></title>
<link>http://cissiboy.wordpress.com/2008/01/17/una-delle-pagine-piu-vergognose-della-storia-italiana/</link>
<pubDate>Thu, 17 Jan 2008 14:55:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>cissiboy</dc:creator>
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<description><![CDATA[
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/XQTCxzEMrog'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/XQTCxzEMrog&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cronistoria mastelliana]]></title>
<link>http://cissiboy.wordpress.com/2008/01/17/cronistoria-mastelliana/</link>
<pubDate>Thu, 17 Jan 2008 11:17:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>cissiboy</dc:creator>
<guid>http://cissiboy.wordpress.com/2008/01/17/cronistoria-mastelliana/</guid>
<description><![CDATA[Filippo Ceccarelli per “la Repubblica”

I Mastelloni
© Foto U.Pizzi
Chissà gli storici del dom]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><font face="Arial"><b><font color="#000025">Filippo Ceccarelli per “la Repubblica”</font></b></p>
<p><b></p>
<div class="fotosx"><a href="http://dagospia.excite.it/images/m/mon12_clemente-mastella_mo-sara.jpg" rel="thumbnail" title="I Mastelloni&#60;br /&#62; © Foto U.Pizzi"><img src="http://dagospia.excite.it/images/m/mon12_clemente-mastella_mo-sara_tn.jpg" border="0" /></a>I Mastelloni<br />
© Foto U.Pizzi</div>
<p></b>Chissà gli storici del domani dinanzi alla figura di <b>Clemente</b> <b>Mastella</b> e alla sua fantastica creatura, quella specie di mostro mitologico a nome Udeur, prototipo di compiuta regressione del potere, un "partito" che nasce personale per poi trasformarsi in coniugio, famiglia e tribù, con tutte le meraviglie e le sciagure del caso. Chissà gli storici, perché già due volte, nelle università di Torino e Siena, gli antropologi della politica si sono trovati a vagliare tesi su <b>Mastella</b>, lui soddisfatto spettatore in ateneo, presentate da studenti che sistematicamente risultavano accesi seguaci dell´Udeur.</p>
<p>E tuttavia la mastellologia, che pure è una scienza contagiosa, non ha avuto il tempo di esercitarsi su un presagio dell´imminente sciagura. Un piccolo episodio occorso questa estate al ministro e alla signora <b>Sandra</b> e ad altri loro gioiosi ed abbronzati amici, ospiti nel porto di Lipari su una storica barca, il «Marlin» di Kennedy, ora di Diego Della Valle; e insomma, senza farla troppo lunga: una notte un tipo di là, per sue complicate ragioni, aveva tagliato gli ormeggi, e mentre tutti dormivano il «Marlin» aveva quasi preso il largo. Ebbene: quella barca alla deriva, con l´equipaggio in sonno, era un segno che nessun clementologo avrebbe dovuto trascurare.</p>
<p><b></p>
<div class="fotodx"><a href="http://dagospia.excite.it/images/m/mastella_mo-sandra_yacht-della-valle_da-Oggi.jpg" rel="thumbnail" title="I Mastelloni sul barcone dell'amico Della Valle&#60;br /&#62; Foto da 'Oggi'"><img src="http://dagospia.excite.it/images/m/mastella_mo-sandra_yacht-della-valle_da-Oggi_tn.jpg" border="0" /></a>I Mastelloni sul barcone dell'amico Della Valle<br />
Foto da 'Oggi'</div>
<p></b><b>Mastella</b> oltretutto è molto superstizioso e una volta si è presentato a un vertice con un vistoso corno. Ad altri vertici del centrosinistra, c´è anche da dire, recava mozzarelle per tutti. E´ generoso e gli è sempre piaciuto di fare il padrone di casa, essendosi nella sua concezione l´oikia, la casa, pienamente sostituita alla polis.</p>
<p>Padrone a casa sua è diventato abbastanza giovane, ma a fatica, dopo tanti sforzi gregari nella Dc, complessi di Edipo sub specie demitiana e frustrazioni di mancato rinnovamento, il «Midas interruptus», come si disse a suo tempo. Comunque - per gli storici del futuro - l´Udeur nasce da un costola dell´Udr, precisamente quella che Cossiga definì «l´ala concretista» che fin da allora, cioè, badava al sodo, ai posti, al potere.<br />
</font><!--more--><br />
<font face="Arial">Sul finire del secolo <b>Mastella</b> ha aggiunto un paio di vocali alla sigla e poi ha anche fatto comporre un inno, anzi due. Nel primo il coretto faceva riferimento alla «mia stella», con il che l´ascoltatore distratto capiva «<b>Mastella</b>». Il secondo è una marcetta molto ye-ye. L´Udeur possiede una sede in un bel palazzo all´Argentina nel quale la famiglia del fondatore ha comprato qualche appartemento.</p>
<p>E anche del quotidiano “Il Campanile”, come si è saputo, si occupa uno dei figli. Il capo dei probi viri è il consuocero, quello che oggi è nei guai. La vita interna dell´Udeur è segnata da un continuo va e vieni di personaggi - lo psicologo Meluzzi, il missino Misserville, l´andreottianissimo Cirino Pomicino, il giornalista Nuccio Fava - che ne hanno fatto una sorta di legione straniera. Tra gli alleati, sempre temporanei, si va da Martinazzoli a Sgarbi. Tra i possibili testimonial, Afef, Mara Venier ed Emanuele di Savoia.</p>
<p><!--  Banner Strip1 L2 650x30  -->ADcall("http://ad.it.doubleclick.net/adj/dagospia.duel/","strip1","650x30")A un certo punto il tesoriere del partito, onorevole Tancredi Cimmino, grande esperto di canzoni napoletane, è sparito perché si era scocciato di firmare tutto sempre e solo lui. Ora sta con Di Pietro. A livello beneventano figure leggendarie dell´Udeur sono le due gemelle Angrisani, naturalmente soprannominate «le Kessler di <b>Mastella</b>». Se l´Udeur non fosse già ben insediata nel Sannio, dove l´identità etnica è assai forte, si potrebbe azzardare che si tratta di una tipica formazione politica del Centro o del Sud America. Alla grandiosa festa di matrimonio di uno dei figli, presente mezzo governo Prodi, i 600 ospiti furono omaggiati di un ventaglio, ed uno degli ospiti, Carlo Rossella, ebbe a commentare: «Geniale, proprio come in Messico».</p>
<p>Qualche anno fa, alla tradizionale sagra di Telese, con un pennarello in mano sul palco, il caudillo <b>Mastella</b> ha personalmente cambiato il simbolo del partito. Due tratti e via. I suoi adepti gli vogliono molto bene. Nel 2002, dopo che in un momento di debolezza sembrava essere confluito nella Margherita, l´Udeur si ritrovò senza finanziamento pubblico e per ottenere quello che gli spettava il suo padre-padrone annunciò anche lo sciopero della fame: «Mi mancherà la mozzarella e il pane cafone». La signora <b>Sandra</b>, che ante-marcia litigò con la signora De Mita, era bravissima in cucina, poi a organizzare spettacoli in piazza e quindi è arrivata alla presidenza del Consiglio della Campania.</p>
<p>Con le buone e con le cattive, d´altra parte, <b>Mastella</b> ha chiesto un ministero importante, e Prodi gliel´ha dato. Col senno di poi, converrà riconoscere che la Giustizia non era fra i più indicati. La notte del giuramento a Ceppaloni, natio borgo selvaggio di cui è stato sindaco a più riprese e per il quale ha previsto la costruzione di un anfiteatro, hanno fatto i fuochi d´artificio. Qualche tempo dopo ha celebrato i suoi 30 anni in politica con una torta grande come un tavolo da ping pong. Per quanto riguarda automobili e scorte rientra tutto nel novero dell´immaginabile. Al Gran Premio di Monza, come si è visto, con l´aereo militare. Sull´attività svolta da <b>Mastella</b> in qualità di Guardasigilli la questione è più complessa, e anche più seria.</p>
<p><b></p>
<div class="fotosx"><img src="http://dagospia.excite.it/images/c/clemente-mastella_mo-sandra_cucina_tn.jpg" border="0" />Tutti in cucina con i Mastelloni</div>
<p></b>Eppure, in questo tempo di apparenze e stranezze, varrà giusto la pena di notare che più di tanti l´uomo ha fronteggiato i diabolici inganni delle ricchezze e del potere con calore e simpatia, non di rado affidandosi a una personale spontaneità e sincerità che in questo giorno triste, per lui, appaiono teneramente autolesioniste. Come quando, a Porto Cervo, è riuscito a far partecipare a un´esposizione canina il bassotto dei suoi ospiti di barca, animale che dopo la «raccomandazione» è stato premiato come il cane «più impertinente».</p>
<p>Al comando e alla bella figura <b>Mastella</b> ha aggiunto il demone, sempre più indispensabile, dello spettacolo. Così ha cantato davanti ai carcerati, ha ballato in tv, si è perfino tirato una torta in faccia davanti a Pippo Franco. E praticamente tutto ha raccontato di sé, per la grazia dei conduttori di talk-show, l´impudicizia funzionale alla visibilità e l´entusiasmo del suo pubblico: le diete, i capelli tinti, la dissenteria quando Azouz, libero per indulto, fu accusato della strage di Erba.</p>
<p>E´ arrivato vergine al matrimonio, ha mandato fiori a Laura Antonelli, ha stretto la mano a Lele Mora sotto inchiesta al «Bolognese», ha incontrato il Papa prima di tutti, ha invitato a pranzo cento abitanti del Veneto che di cognome fanno <b>Mastella</b>. Era un modo anche quello per dimostrare che c´era. «Un grande uomo di teatro» l´ha definito acrobaticamente Prodi. E il dramma non è quando cala il sipario, ma quando lo spettacolo viene interrotto.</font></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I piccioncini.]]></title>
<link>http://ca9122.wordpress.com/2008/01/16/i-piccioncini/</link>
<pubDate>Wed, 16 Jan 2008 18:21:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>Arturo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ma allora è vero Amore.
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ma allora è vero <a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200801articoli/29316girata.asp">Amore</a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sono come San Tommaso]]></title>
<link>http://cissiboy.wordpress.com/2008/01/16/sono-come-san-tommaso/</link>
<pubDate>Wed, 16 Jan 2008 10:23:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>cissiboy</dc:creator>
<guid>http://cissiboy.wordpress.com/2008/01/16/sono-come-san-tommaso/</guid>
<description><![CDATA[Clemente Mastella con la moglie Sandra
                      															                    ROMA]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/cronaca/moglie-mastella/mastella-sconvolto/ansa_12018994_12040.jpg" width="230" /><!-- fine FOTO1 --><!-- inizio DIDA -->Clemente Mastella con la moglie Sandra<!-- fine DIDA --></p>
<p><!-- inizio TESTO -->                      															                    <b>ROMA - </b>"Mi dimetto, getto la spugna", così con tono commosso e attaccando il giudice che ha arrestato la moglie, definita "un ostaggio", il ministro Mastella ha concluso il discorso alla Camera dove parlava dopo <a href="http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/cronaca/moglie-mastella/moglie-mastella/moglie-mastella.html"><u>l'arresto della moglie Sandra Lonardo</u></a> per tentata concussione.</p>
<p>L'ormai ex ministro si è presentato alla camera alle 10,45. "Avrei fatto un discorso diverso, avrei parlato di riforma della giustizia - ha detto - notizie annunciate dalla stampa, e perfino da un editoriale. Un discorso certamente diverso da quello che avrei fatto. Vi parlo con il dolore nel cuore di chi sa e di chi è stato colpito negli affetti più profondi".</p>
<p>"C'è stata - ha denunciato Mastella - una caccia all'uomo, una persecuzione umana nei miei confronti. Tutta la mia famiglia è stata intercettata, tutto il mio partito è stato seguito dalla procura di Potenza, un tiro al bersaglio, mia moglie è in ostaggio".</p>
<p>"Mi dimetto - ha concluso Mastella - perché tra l'amore<br />
della mia famiglia<font color="#ff0000"><b> e il potere</b></font> scelgo il primo".<br />
<!-- fine TESTO --><br />
(<i><!-- inizio DATA -->16 gennaio 2008<!-- fine DATA --></i>)</p>
<p><font color="#ff0000"><b>ndr: VAFFANCULO ! </b></font></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Alberto Stasi]]></title>
<link>http://liberumeteruditus.wordpress.com/2007/12/26/alberto-stasi/</link>
<pubDate>Wed, 26 Dec 2007 13:48:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>Roberto</dc:creator>
<guid>http://liberumeteruditus.wordpress.com/2007/12/26/alberto-stasi/</guid>
<description><![CDATA[Alberto Stasi: «I video pedofili? Li ho visti,  ma non sono un maniaco, sono solo un assassino»
Il]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h2>Alberto Stasi: «I video pedofili? Li ho visti,  ma non sono un maniaco, sono solo un assassino»</h2>
<h4>Il difensore: «Ricorda vagamente di aver visto cose di questo genere, ma non nei giorni del delitto, in quei giorni era molto impegnato nell'omicidio». In seguito entrambi hanno ritrattato le dichiarazioni.</h4>
<p><a href="http://liberumeteruditus.wordpress.com/files/2007/12/normal_alberto-stasi2.jpg" title="normal_alberto-stasi2.jpg"><img src="http://liberumeteruditus.wordpress.com/files/2007/12/normal_alberto-stasi2.jpg" alt="normal_alberto-stasi2.jpg" /></a></p>
<p>Secondo me è innocente.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Berlusconi indagato per corruzione]]></title>
<link>http://ale1980italy.wordpress.com/2007/12/22/berlusconi-indagato-per-corruzione/</link>
<pubDate>Sat, 22 Dec 2007 13:30:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessio in Asia</dc:creator>
<guid>http://ale1980italy.wordpress.com/2007/12/22/berlusconi-indagato-per-corruzione/</guid>
<description><![CDATA[Da wwwRepubblica.it
L&#8217;inchiesta di Napoli su sospette tangenti agli amministratori Rai
Randazz]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Da wwwRepubblica.it</p>
<p>L'inchiesta di Napoli su sospette tangenti agli amministratori Rai</p>
<h2>Randazzo racconta: mi è stato offerto di fare il vice ministro</h2>
<h1><b>Berlusconi indagato per corruzione</b></h1>
<h1><b>Televisione e mercato dei senatori<br />
</b></h1>
<h3><span class="txt12"><i>di GIUSEPPE D'AVANZO</i></span></h3>
<p>SILVIO Berlusconi è indagato dalla procura di Napoli per la corruzione di Agostino Saccà, presidente di RaiFiction e - seconda ipotesi di reato - per istigazione alla corruzione del senatore Nino Randazzo e di altri senatori della Repubblica, "in altri episodi non ancora identificati". Una storia che corre - circostanza davvero inconsueta per il Cavaliere - sul filo di un telefono (intercettato) dell'alto dirigente del servizio pubblico e trova una sua concreta evidenza nel racconto del senatore eletto dagli italiani di Australia. E' una storia che, al di là degli esiti giudiziari, ha un'evidente rilevanza politica e si può raccontare così. Come tutte le storie che si rispettino è avviata dal caso. I pubblici ministeri stanno ficcando il naso su un giro di iperfatturazioni che nasconde la costituzione all'estero di fondi neri.</p>
<p>La ricostruzione dei movimenti finanziari svela che il denaro ritorna - cash - in Italia attraverso la Svizzera. Per i personaggi coinvolti, per i loro contatti nel mondo della fiction e della Rai di viale Mazzini, il sospetto degli investigatori è che quelle somme possano essere o le tangenti destinate ad amministratori del servizio pubblico o "fette di torta" che i produttori televisivi si ritagliano, franco tasse. Al centro dell'attenzione finisce un piccolo produttore di cinema e tv, Giuseppe Proietti, che in passato ha lavorato alla Sacis (la società di produzione e commercializzazione della Rai).</p>
<p>Il suo rapporto con Agostino Saccà è costante e molto intenso. Interrogato dai pubblici ministeri, il presidente di RaiFiction nega di conoscere Proietti così bene. Mal gliene incoglie. Nel periodo delle indagini, Proietti si reca ottantotto volte in viale Mazzini e in quaranta di queste occasioni è in visita da Saccà che ignora di essere finito al centro di un'inchiesta molto invasiva che, come sempre accade in questi casi, ha il suo perno nell'ascolto telefonico. Nel diluvio di comunicazioni del presidente di RaiFiction saltano fuori, per dir così, delle attività che i pubblici ministeri giudicano non coerenti, non corrette, non legittime per un dirigente Rai. Agostino Saccà è molto insoddisfatto della sua collocazione in Rai. Si sente sottovalutato, forse umiliato. Avverte di essere guardato a vista - sì, controllato - dal direttore generale Claudio Cappon. Vuole andare via, lasciare "Mamma Rai" per &#38;q uot;mettersi in proprio", creare nei pressi di Lametia Terme, nella sua Calabria, una "città della fiction"; collaborare al "progetto Pegasus", un'iniziativa che vuole consociare le capacità e la qualità dei piccoli produttori televisivi italiani per farne una realtà industriale in grado di competere sul mercato nazionale e internazionale.</p>
<div class="ad-box"></div>
<p>Saccà parla molto delle sue idee e dei suoi progetti al telefono. Ne parla soprattutto con il consigliere d'amministrazione della Rai, in quota centro-destra, Giuliano Urbani. Con Urbani, Saccà conviene che in "Pegasus" bisogna far spazio a "un uomo di Berlusconi". Il presidente di RaiFiction ne va a parlare con il Cavaliere. Si incontrano spesso, a quanto pare. E' a questo punto dell'indagine che emerge l'intensa consuetudine dei rapporti tra Berlusconi e Saccà. Secondo fonti attendibili, soprattutto una decina di telefonate dirette tra il giugno e il novembre di quest'anno appaiono illuminanti (Berlusconi chiama e riceve da un cellulare in uso a un suo body-guard). Berlusconi e Saccà discutono della sentenza del Tar che ha bocciato l'allontanamento dal consiglio d'amministrazione della Rai, Angelo Maria Petroni.</p>
<p>Saccà sostiene che i consiglieri del centro-destra non sanno cogliere "le dinamiche positive". Spiega al Cavaliere come e con chi intervenire. Lo sollecita a darsi da fare per eliminare i contrasti che, in consiglio, dividono "i suoi consiglieri". Berlusconi appare a suo agio con il presidente di RaiFiction. Spesso dal "lei" cede alla tentazione di dargli del tu e tuttavia mai Saccà si smuove dal chiamarlo "Presidente". A volte il Cavaliere lo chiama confidenzialmente Agostino. Gli chiede conto del destino del film su Federico Barbarossa: "Sai, Bossi non fa che parlarmene...". Saccà lo rassicura: andrà presto in onda in prima serata. "E allora - dice Berlusconi - dillo alla soldatessa di Bossi in consiglio (Giovanna Clerici Bianchi) così la smette di starmi addosso". Il Cavaliere si fa avanti anche per risolvere qualche suo problema personale e politico. In una telefonata, quasi si confessa alla domanda di Saccà: come sta, presidente? "Socialmente - dice Berlusconi - mi sento come il Papa: tutti mi amano. Politicamente, mi sento uno zero... e dunque per sollevare il morale del Capo, mi devi fare un favore. Vedi se puoi aiutare...". Il Cavaliere fa quattro nomi di candidate attrici: Elena Russo, Evelina Manna, Antonella Troise, Camilla Ferranti (secondo un testimone, il produttore di Incantesimo Guido De Angelis, è la figliola di un medico molto vicino al Cavaliere). Sai, spiega Berlusconi a Saccà, non sono tutte affar mio perché "la Evelina Manni mi è stata segnalata da un senatore del centro-sinistra che mi può essere utile per far cadere il governo". Promette Berlusconi a Saccà: saprò ricompensarla quando lei sarà un libero imprenditore come mi auguro avvenga presto...</p>
<p>Agostino Saccà appare consapevole che la preoccupazione prioritaria del Cavaliere sia la "campagna acquisti" inaugurata al Senato per capovolgere l'esigua maggioranza che sostiene il governo di Romano Prodi. Fa quel che può, fa quel che deve nell'interesse del "Capo". In estate, incontra il senatore Pietro Fuda, un transfuga di Forza Italia, oggi nel Partito Democratico Meridionale di Agazio Loiero che sostiene il centro-sinistra. Dell'esito del colloquio, Saccà riferisce a Pietro Pilello, un commercialista calabrese con studio a Milano con molti incarichi in società pubbliche (Metropolitana Milanese, Finlombarda), presidente dei sindaci di Rai International dal 2003 al 2006, oggi ancora sindaco di Rai Way. Dice Saccà: "Fuda vuol far sapere al Capo che il suo cuore batte sempre a destra, anche se è costretto a stare oggi a sinistra e che comunque se gli dovessero toccare gli interessi e le cose sue, il Cavaliere deve starne certo: Fuda gli darà un aiuto in Parlamento". Saccà e Pilello affrontano di concerto (e ne discutono al telefono) l'abbordaggio del senatore Nino Randazzo. Il commercialista assume informazioni sullo stato economico dell'eletto per il centro-sinistra in Oceania. Ne riferisce a Berlusconi che lo convoca ad Arcore. Si può presumere che il commercialista riceva l'incarico di accompagnare Randazzo da Berlusconi.</p>
<p>Dopo qualche tempo, gli investigatori filmano l'arrivo di Pilello all'aeroporto di Roma; l'auto con i vetri oscurati che lo attende; il percorso fino in città, a largo Argentina, dove è in attesa Randazzo; l'ultimo brevissimo tragitto fino a Palazzo Grazioli. Quel che accade nella residenza romana di Berlusconi lo racconterà il senatore ai pubblici ministeri. Berlusconi lo lusinga. Appare euforico. Vuole conquistare la maggioranza al Senato e dice di essere vicino ad ottenerla. Se Randazzo cambierà cavallo, potrà essere nel prossimo esecutivo o viceministro degli Esteri o sottosegretario con la delega per l'Oceania (al senatore Edoardo Pollastri eletto in Brasile, aggiunge Randazzo, viene invece promessa la delega come sottosegretario al Sud-America). L'elenco dei benefit offerti non finisce qui. Randazzo sarebbe stato il numero 2, appena dietro Berlusconi, nella lista nazionale alle prossime elezioni e l'intera campagna elettorale sarebbe stata pag ata dal Cavaliere.</p>
<p>Randazzo è scosso da quelle proposte. Ricorda ai pubblici ministeri un bizzarro episodio che gli era occorso in estate, in luglio. Passeggiava nella Galleria Sordi, in piazza Colonna a Roma. Come d'incanto, come apparso dal nulla, si ritrova accanto un imprenditore australiano, Nick Scavi. L'uomo lo apostrofa così: "Voglio offrirti la possibilità di diventare milionario. Ti darò un assegno in bianco che potrai riempire fino a due milioni di euro". Randazzo rifiuta l'avance. L'altro non cede. Trascorre qualche giorno e lo richiama. Gli chiede se ci ha ripensato. Randazzo non ci ha ripensato. Come Nick Scavi, anche Berlusconi non cede dinanzi al primo rifiuto di Randazzo. Per superare le incertezze, il Cavaliere rassicura il senatore: "Caro Randazzo, le farò un vero e proprio contratto...". Ancora il telefono racconta come vanno poi le cose. Pietro Pilello dice che Berlusconi gli ha chiesto il numero telefonico di Randazzo perch&#38;ea cute; aveva bisogno di parlargli con urgenza. Il senatore conferma durante l'interrogatorio: "E' vero, Berlusconi mi chiamò e mi disse: lei ci ha pensato bene, le carte sono pronte, deve solo venirle a firmarle. Mi basta anche soltanto una piccola assenza". Al Senato un'assenza, con l'esigua maggioranza del centro-sinistra, ha il valore di un voto contrario. "Una piccola assenza" è sufficiente perché, dice Berlusconi, "ho con me Dini e i suoi - che non dovrebbero tradire - e tre dei senatori eletti all'estero". Vanagloria del Cavaliere come quella storia dei "contratti di garanzia"? Forse sì, forse no. E' un fatto che almeno "un contratto" è saltato fuori a Napoli in un'altra indagine che ha come indagato per riciclaggio il senatore Sergio De Gregorio, presidente della commissione Difesa di palazzo Madama (alcuni suoi assegni per 400 mila euro sono stati ritrovati nelle mani di un noto contrabbandier e, Rocco Cafiero).</p>
<p>Durante l'investigazione, è stato sequestrato un contratto, inviato via fax a quanto pare, a firma Sandro Bondi e Sergio De Gregorio in cui si dà conto dell'impegno finanziario concordato tra le parti, delle quote già consegnate e quelle da fornire con cadenza mensile. E' l'accordo stipulato (e noto) tra Forza Italia e l'associazione "Italiani nel mondo" di De Gregorio. Altri accordi, evidentemente, avrebbero dovuto nascere soltanto se i senatori del centro-sinistra avessero voluto.</p>
<p>(<i>12 dicembre 2007</i>)</p>
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<title><![CDATA[Berlusconi... cosa farei per far cascare il Governo!]]></title>
<link>http://sergiogiuffrida.wordpress.com/2007/12/12/berlusconi-cosa-farei-per-far-cascare-il-governo/</link>
<pubDate>Wed, 12 Dec 2007 15:05:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>sergiogiuffrida</dc:creator>
<guid>http://sergiogiuffrida.wordpress.com/2007/12/12/berlusconi-cosa-farei-per-far-cascare-il-governo/</guid>
<description><![CDATA[
E&#8217; notizia di oggi che il cavalier Berlusconi sia indagato per
corruzione LEGGI LA NOTIZIA. ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://sergiogiuffrida.wordpress.com/files/2007/12/berlusconi.jpg" title="berlusconi.jpg"><img src="http://sergiogiuffrida.wordpress.com/files/2007/12/berlusconi.thumbnail.jpg" alt="berlusconi.jpg" /></a></p>
<p>E' notizia di oggi che il cavalier Berlusconi sia indagato per<br />
corruzione <a target="_blank" href="http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/politica/berlusconi-indagato/berlusconi-indagato/berlusconi-indagato.html" class="date">LEGGI LA NOTIZIA.</a> <br />
Credo ormai che sia evidente il fatto che la nostra politica<br />
non esista più! Non conta più il colore della bandiera o delle<br />
ideologie di chi sia al governo.<br />
Avere la maggiornaza per una fazione è fondamentale per poter<br />
disporre dei privilegi politici.<br />
Lo dimostrano le continue violenze mediatiche al sol fine<br />
di far cascare il governo (ormai è la frase più sentita in tg<br />
quando si parla di politica).<br />
Soprattutto... ma se sono i nostri stessi politici ad utilizzare<br />
lo strumento di corruzione per raggiungere i loro obiettivi, cosa<br />
possiamo pretendere dalle piccole minoranze straniere che vengono<br />
in Italia per commettere illegalità e soprattutto dalla nostra<br />
malavita organizzata?</p>
<p>Io non ho più risposte.... Fate voi!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un paese allo sbando]]></title>
<link>http://blogaprogetto.wordpress.com/2007/10/25/un-paese-allo-sbando/</link>
<pubDate>Thu, 25 Oct 2007 17:51:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>sonounprecario</dc:creator>
<guid>http://blogaprogetto.wordpress.com/2007/10/25/un-paese-allo-sbando/</guid>
<description><![CDATA[
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]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.repubblica.it/interstitial/interstitial1003415.html" target="_blank"><img src="http://img225.imageshack.us/img225/5350/prodimastellaindagatitz8.jpg" border="0" height="300" width="420" /></a></p>
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]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Vattene per piacere..]]></title>
<link>http://cissiboy.wordpress.com/2007/10/19/vattene-per-piacere/</link>
<pubDate>Fri, 19 Oct 2007 15:21:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>cissiboy</dc:creator>
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<description><![CDATA[
(Ansa) - Il ministro della Giustizia Clemente Mastella, risulterebbe essere stato iscritto nel regi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><font face="Courier new, Arial"><br />
</font><font face="Courier new, Arial"><font face="Arial"><font face="Arial"><strong><em><font color="#000025">(Ansa)</font></em></strong> - Il ministro della Giustizia <strong>Clemente</strong> <strong>Mastella</strong>, risulterebbe essere stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Catanzaro fin dallo scorso 14 ottobre nell'ambito dell'inchiesta 'Why not'. Il Guardasigilli - secondo quanto si e' appreso - non avrebbe tuttavia ricevuto ad oggi nessun avviso di garanzia. ''Apprendo da notizie giornalistiche che sono stato iscritto nel registro degli indagati della procura della Repubblica di Catanzaro - dice <strong>Mastella</strong> in una nota - . Se cosi' e', e non dubito perche' spesso alla stampa sono fornite notizie che dovrebbero essere riservate in quanto coperte dal segreto d' indagine - dichiaro di attendere serenamente gli sviluppi di questa situazione''.<br />
</font></font></font></p>
<table border="0" cellpadding="5" cellspacing="5">
<tr>
<td align="center"><a href="http://cissiboy.wordpress.com/wp-admin/newW%28%27images/n/ny02_clemente-mastella.jpg%27,%27801%27,%27600%27,%27%28Clemente%20Mastella%20-%20Foto%20U.Pizzi%29%27%29"><img src="http://213.215.144.81/public_html/images/n/ny02_clemente-mastella_tn.jpg" border="0" /> </a></td>
</tr>
<tr>
<td align="center">(Clemente Mastella - Foto U.Pizzi)</td>
</tr>
</table>
<p><font face="Courier new, Arial"><font face="Arial"><font face="Arial"><br />
''La mia tranquillita' - sottolinea <strong>Mastella</strong> - deriva dal fatto di essere completamente estraneo alle vicende per le quali mi si muoverebbe addebito. Ribadisco, come ho avuto modo di ripetere a piu' riprese, di non essere mai stato iscritto a nessuna loggia massonica, ne' in Italia ne' all'estero, e di non aver mai partecipato a comitati d'affari o a singoli affari, come testimonia la mia trentennale vita pubblica e parlamentare nella prima, nella seconda e spero anche nella terza Repubblica''.</font></font></font></p>
]]></content:encoded>
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