<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>h-ness-fruit &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/h-ness-fruit/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "h-ness-fruit"</description>
	<pubDate>Wed, 08 Oct 2008 10:33:55 +0000</pubDate>

	<generator>http://wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Fermo incoerente]]></title>
<link>http://unangolodipace.wordpress.com/?p=183</link>
<pubDate>Tue, 07 Oct 2008 12:00:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>psychemax</dc:creator>
<guid>http://unangolodipace.wordpress.com/2008/10/07/fermo-incoerente/</guid>
<description><![CDATA[Certe volte il cervello smette di funzionare. È terribile, tremendo, è spettacolare. Quando il cer]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Certe volte il cervello smette di funzionare. È terribile, tremendo, è spettacolare. Quando il cervello si scollega e si fa quello che si sente il bisogno di fare, è grandioso. L'ho già detto ormai la settimana scorsa... cosa succederà, ora?</p>
<p style="text-align:right;"><!--more--></p>
<p>Cioè, il futuro è arrivato, oggi è il domani di ieri, e intanto i miei dubbi su cosa sarebbe successo, su come sarebbe andata, sul mio "futuro", restano tutti qua. Dopo ieri, quella giornata di merda di ieri, non so cosa mi attende. Chissà, forse sono fortunato, ed arriva una botta di allegria (tipo un 66 €, tondi tondi? accompagnati dalla disponibilità di varie persone?) accompagnata dalla felicità pura?<br />
Oppure forse succede il contrario?<br />
O forse quello che accade accade, io non cambio?<br />
Forse è così.<br />
Come va va, tanto io resto così. Fermo, nelle convinzioni, fermo e immobile nelle mie idee. Fermo come le mie emozioni, fermo come i miei sentimenti.<br />
Fermo.<br />
E basta.</p>
<p>Fermo, convinto ancora che c'è chi vale più di me, per certi ruoli, per certi fortuiti casi della vita.<br />
Fermo, convinto che certi giorni, come ieri, me le merito le lacrime.<br />
Fermo, convinto che certe volte dovrei crescere, e lasciar andare via certi sogni.<br />
Fermo, convinto che poi quella di sopra è una minchiata di quelle assurde.<br />
Fermo, perché i miei sogni nessuno me li toglie.<br />
Fermo, perché il mio sogno, <strong>è lontano ma</strong> c'è, <strong>esiste</strong>.<br />
Fermo, perché di quel sogno, ogni tanto posso averne un assaggio.<br />
Fermo, perché quel sogno l'ho assaggiato, e m'ha lasciato impietrito, intontito per la sua bellezza.<br />
Fermo, <strong>perché non c'è niente di meglio al mondo</strong>.</p>
<p>Però... sarà anche che cambia il mondo ed io non cambio, però certe cose... certe cose vanno fatte. Certi cambiamenti vanno fatti. Certe idee vanno mitigate. Certe convinzioni andrebbero lasciate coerenti con se stessi. Non come faccio io. Giusto?<br />
...<br />
Però assaggiare il sapore del cielo, del paradiso, anche se <strong>per troppo poco</strong> (come sarà sempre, fino a... ) è stato... Indescrivibile, infinitamente stupendo, meraviglioso, unico, grandioso, meraviglioso, spettacolare. E nessuna di queste parole potrà mai rendere l'idea, né presa da sola, né se si tengono in conto le altre. Niente potrà mai spiegare quale sia stata la sensazione... Indescrivibile, e neanche rende l'idea.<br />
Dovrei riprovare più e più volte, per trovare il modo adatto di spiegarlo. =P =P =P<br />
Dovrei avere la possibilità di capire come si definisce qualcosa di inaspettato e non inaspettatamente perfetto.<br />
... Nessun sogno è stato coronato in modo migliore. Inaspettato e stupendo.<br />
E chissà che la vita non ci riservi questo. Inaspettata felicità a momenti.<br />
Se questo servisse a far felice <strong>chi dico io</strong>, allora mi basterebbe.<br />
Se questo bastasse a donarti costantemente la felicità come tu la conosci, allora non mi basterebbe, ma sarebbe l'obbiettivo della mia vita.</p>
<p>Se bastasse qualsiasi gesto, per farti così felice come vorrei, lo farei ora, senza indugi, senza attese. Lo farei, fottendomene del mondo intero. Se servisse, farei ogni cosa.</p>
<p>È questo, ciò per cui sono fatto.<br />
"<em>That's what I've been made for</em>" diceva qualcuno in qualche canzone.<br />
...</p>
<p>"Un Bel Dì Vedremo".</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[... "Felici e contenti".]]></title>
<link>http://unangolodipace.wordpress.com/?p=179</link>
<pubDate>Mon, 29 Sep 2008 13:27:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>psychemax</dc:creator>
<guid>http://unangolodipace.wordpress.com/2008/09/29/felici-e-contenti/</guid>
<description><![CDATA[&#8230; Io ho sempre adorato le favole. Le adoro, perché nelle favole tutto finisce al posto giusto]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>... Io ho sempre adorato le favole. Le adoro, perché nelle favole tutto finisce al posto giusto, nel momento giusto, nel modo giusto. Le favole sono stupende per questo, perché tutti sono felici e contenti.</p>
<p style="text-align:right;"><!--more--></p>
<p>Ma mi domando una cosa: una favola, può prevedere che qualcuno non sia né felice né contento? Cioè, di tutte le marionette che si animano grazie agli intrecciati fili dell'autore/autrice della favola, ce ne può essere una che non vive "felice e contenta", alla fine della favola?<br />
Le favole che preferisco, sono quelle dove alla fine tutti si ricongiungono, dove anche il cattivo diventa buono, e "Tutti vissero felici e contenti...".</p>
<p>Quindi no, non c'è favola dove l'autore lasci triste anche un solo personaggino marginale. No, decisamente no.<br />
Ma...<br />
Lasciamo stare, non voglio pensarci. Non è il caso, non è il momento, e soprattutto, <strong>non è per me</strong> la favola di cui parlo. </p>
<p>-6 giorni. ^^</p>
<p>Quanto mi piace pensare che manchino solo 6 giorni, lo adoro. E mi piace ancora di più, perché ormai è pomeriggio. Presto sarà sera, e diverranno 5 in un batter d'occhio. E anche se il 5 è un numero che proprio non mi scende in questo periodo, come fra due settimane diverrà il 6... Non ci avevo ancora pensato. Fra due settimane, quel 5 si trasformerà in 6. E allora sarò stato ufficialmente "<em>surclassato</em>" sotto OGNI punto di vista (non che ce ne fosse bisogno, del 6, per farmi surclassare, però... è "iconico" ed estremamente rappresentativo).</p>
<p>Certo, 48 ore e poco più di allegria sparsa, <strong>non possono compensare mesi e mesi</strong>, però, come disse qualcuno "Meglio di niente". E poi, c'è una motivazione nobile dietro tutto ciò. Anzi, due. Una ufficiale e nascosta, l'altra ufficiosa e palesata all'unica persona che meritava di conoscerla.<br />
È difficile. Tutto è stranamente ed estremamente difficile, ma giacché siamo in ballo... "Balliamo". Anche se il mondo sembra cadere a pezzi, anche se la mia pelle continua a cadere a pezzi, anche se le mani fanno male a giorni alterni, anche se il cambiamento di stagione mi uccide più che un colpo in petto, anche se <strong>qualcuno</strong> ha l'influenza, anche se dovesse esplodere il cuore nel mio petto fra 6 giorni, alle 17.00, anche se non dipende da me, anche perché sarà difficile impedirlo, balleremo tutti quanti. Si, sarà un grande balletto, una grande coreografia, un movimento continuo ed armonico di tutte le parti. E vedremo quanto riuscirò ad essere coerente, quanto mi rimangerò la parola data, quanto saprò fare le cose corrette, quanto starò bene e quanto resterò "nell'ombra".<br />
Beh, che nessuno abbia capito niente, fino ad ora, è perfetto.<br />
Il vero problema, a stò giro, è che non vedo poi che fino a 3-4 giorni dopo. Da là, escluso il santissimo ritorno ai corsi universitari, e alla vita solitaria, vedo un mare di... di niente. Di oscurità, di noia, di... chissà. Di depressione?</p>
<p>Ma ciò che conta, è che la felicità vada dall'unica persona che la merita. <em>E non si tratta di me.</em><br />
<strong> Vale molto più <em>quella</em> felicità, che la mia mera felicità.</strong><br />
Ed io di questo ne resto certo. Per questo resto fermo, in ascolto, in doviziosa e flemmatica attesa di "ordini".</p>
<p>"AGLI ORDINI!"</p>
<p>Certo è che anche Zafiro ha ragione, quando mi dice e mi insegna che non posso essere certo di "QUELLA" felicità, se non ne faccio parte io. Ma questo non sta a me deciderlo, anche se prego Dio di rendere tutti felici. Anche se lo prego di questo, <strong>gli ricordo che di me può anche dimenticarsi </strong>(scusate il gioco di parole), <strong>se fa "felici e contenti" tutti gli altri</strong>. E con un po' di egoismo, aggiungo "<strong>soprattutto lei</strong>".</p>
<p style="text-align:center;"><strong>Amen.</strong></p>
<p>"<em>Il libero arbitrio? È una fregatura </em>" - "L'avvocato del Diavolo" John Milton(Al Pacino)<br />
<em>Il Libero Arbitrio? È solo il poter contare le possibilità che abbiamo di ucciderci da soli e a vicenda, senza attuarne nessuna. Tutte quante, però, sottostanno sempre alla potenza di una cosa banale: </em>"<em>Il caso</em>". - Io .</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[(in)Comprensioni...]]></title>
<link>http://unangolodipace.wordpress.com/?p=176</link>
<pubDate>Fri, 26 Sep 2008 00:48:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>psychemax</dc:creator>
<guid>http://unangolodipace.wordpress.com/2008/09/26/incomprensioni/</guid>
<description><![CDATA[Le mani si muovono da sole. L&#8217;ora è tarda, ma la notte è stata proficua, sebbene la sua part]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Le mani si muovono da sole. L'ora è tarda, ma la notte è stata proficua, sebbene la sua parte cattiva ci sia stata. È stata proficua perché grazie a questa simpatica nottata, ho compreso delle cose. Ho compreso delle "regole".</p>
<p style="text-align:right;"><!--more--></p>
<p>In parte, comprendo che... sarà difficile, ma ci riuscirò.<br />
In parte, comprendo che... riuscirò a renderti felice.<br />
In parte, comprendo che... sbaglio ogni sera, ma tu mi "insegni" ad essere migliore ogni notte.<br />
In parte, comprendo che... sbaglierò pure, ma forse è il modo che ho di sentirmi importante.<br />
In parte, comprendo che... ho bisogno delle tue attenzioni, è questo che mi rende cretino.<br />
In parte, comprendo che... sono davvero cretino, quando non le ho quelle attenzioni.<br />
In parte, comprendo che... non c'è felicità, da soli.<br />
In parte, comprendo che... tutto comincia e finisce nello stesso punto.<br />
In parte, comprendo che... io morirei, là.<br />
In parte, comprendo che... muoio al contrario, qui.<br />
In parte, comprendo che... LOVE ha il tuo nome, anche se lo capovolgo.<br />
In parte, comprendo che... è ridicolo questo modo di scrivere, ma ormai ho cominciato. ^^<br />
In parte, comprendo che... non è quello che voglio fare, che conta, ma quello che faccio.<br />
In parte, comprendo che... mi uccide leggere certe cose, ma tu fai bene a scriverle.<br />
In parte, comprendo che... la tua felicità è quella che conta, lo sai.<br />
In parte, comprendo che... chi però va contro quella felicità, come ho fatto io, non merita niente da te.<br />
In parte, comprendo che... io non sono nessuno per pretendere.<br />
In parte, comprendo che... quantomeno, non lo sono ancora.<br />
In parte, comprendo che... che alla fine, io non è che ci capisca molto.<br />
In parte, comprendo che... la mia razionalità s'è fritta coi neuroni, quel giorno.<br />
In parte, comprendo che... ci sono delle cose che devo ri-assaggiare necessariamente.<br />
In parte, comprendo che... ci sono altre cose che non voglio mai più assaggiare.<br />
In parte, comprendo che... ci sono delle cose che DEVO assaggiare per tutta la vita, perché ogni volta hanno un sapore diverso.<br />
In parte, comprendo che... è l'aria che ha un sapore diverso, nei tuoi momenti.<br />
In parte, comprendo che... che non ho compreso troppo.<br />
In parte, comprendo che... che devo ascoltarti, perché tu ne sai più di me su di me, e stavolta non si parla di te, ma di me.<br />
In parte, comprendo che... la notte è fatta per dormire, non per pensare alle mie stronzate.<br />
In parte, comprendo che... non sono mai stronzate, quando l'argomento è cotanta perfezione.</p>
<p>In parte, comprendo che... Ti voglio chiedere scusa<br />
In parte, comprendo che... Io ho sbagliato, e pure troppo, e mi fa rabbia, mi fa tanta rabbia. E mi scuso per come mi sono comportato.<br />
In parte, comprendo che... Ancora non ho imparato tutto dalla vita, ma la strada è buona, è la tua.<br />
In parte, comprendo che... Mi mancano tante persone, ma solo tu mi manchi per davvero.<br />
In parte, comprendo che... Oggi è il giorno in cui mi hai cambiato. E te ne ringrazio.</p>
<p>Alla fine, ciò che capisco, è che comunque vada, ho da ringraziarti mille volte. Sei tu che mi dai il motivo di essere felice. Grazie grazie e grazie grazie.</p>
<p>Grazie alla vita, che mi ha donato tanta fortuna.</p>
<p>Grazie a te, per la tua esistenza.</p>
<p>Grazie a me, perché anche se solo per un attimo, rispetto a quello che desidero dalla vita intera, ho saputo meritarti.</p>
<p>Grazie a me, perché dopo le mie colpe, ho saputo meritare il tuo perdono. E farò di tutto per farti dimenticare delle mie colpe, lo giuro sulla mia vita.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Me ne hai convinto davvero, stavolta.]]></title>
<link>http://unangolodipace.wordpress.com/?p=173</link>
<pubDate>Sat, 20 Sep 2008 21:16:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>psychemax</dc:creator>
<guid>http://unangolodipace.wordpress.com/2008/09/20/me-ne-hai-convinto-davvero-stavolta/</guid>
<description><![CDATA[Vabbè, lasciamo perdere. Lasciamo proprio perdere. Stasera non ho voglia di fare un cazzo, complice]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Vabbè, lasciamo perdere. Lasciamo proprio perdere. Stasera non ho voglia di fare un cazzo, complice questa maledettissima influenza, che mi ha messo in ginocchio. La testa mi rimbomba, ogni pulsazione di sangue mi fa male ovunque, mi sento davvero infetto. Occhi rossi, dal mattino alla sera. Tosse, giramenti di testa, muscoli doloranti e quella stramaledettissima sensazione alla testa...</p>
<p style="text-align:right;"><!--more--></p>
<p>Quasi il cervello non riuscisse a rimanere fermo, al suo posto, e si volesse allargare. Brucia la gola, gli occhi sono in fiamme e lacrimano continuamente per rilassarsi, sternuti ogni venti secondi, fazzoletti sempre a portata di mano. Maledetta influenza. Maledetta influenza davvero. Incapace di fare qualcosa per farla passare, prendo il minimo possibile medicinali vari. Li odio. Mi fanno stare anche peggio. Gli antibiotici soprattutto, mi rubano il sonno, e quello che mi lasciano è travagliato e carico di incubi.<br />
<strong>E il caldo</strong>.<br />
E il freddo.<br />
E quella sensazione di essere febbricitante, l'espressione da "malatino", i colpi di tosse, la mancanza di voce, la mancanza di forze...<br />
Ma che <strong>maledettissimo settembre</strong>. Ma che <strong>maledettissimo periodo</strong>... E siamo solo all'inizio, right?<br />
Poco felice delle cose, come stanno andando, che altro posso fare?<br />
Posso essere questa patetica imitazione di me stesso? Posso continuare a sbagliare ogni due giorni, ma anche un giorno si e pure l'altro, facendo finta di niente? Posso far finta di ignorare quello che mi succede? Posso smetterla di fare quello che faccio, e lasciare che le cose vadano "da sé"? <strong>Posso smetterla</strong>? Posso decidere di tagliare tutti i rapporti con la parte migliore di me stesso? Posso guadagnare un paio di punti in decenza, e perderne un paio dall'altra parte? Posso smetterla di avere atteggiamenti che NON mi posso permettere? Posso fare tutto questo?<br />
Oppure continuo a fare quello che sto facendo? Posso continuare su questa linea, gioendo di quei momenti che rubo alla correttezza, beandomi di quelle cose "clandestine" che mi vengono dette?<br />
Bah, quanti dubbi, quanta tristezza (indotta per lo più, come il resto, da questa cazzo di influenza), quanta depressione e quanta<strong> sensazione orribile</strong>. Si, ormai la chiamo così, quella cosa che mai ho provato nei confronti di nessuno. -.-' <strong>E ti pare che la prima volta che vado a provarla, la provo per un coso del genere? </strong>Bah, sarà il cervello che s'è preso una vacanza, da un mese a venire. E di per sé, la cosa, non mi dispiace affatto. Se solo...</p>
<p>=)</p>
<p>Ecco, bentornato buonumore "tristoso". Buonumore perché basta il pensiero per farmi bene, se magari poi l'accompagno con la visione di qualcosa ^^, è perfetto. Tristoso, per la triste conferma psicologica di mancanza fisica e soprattutto di mancanza "di ruolo". Sentirmi estraneo, a me e alla parte migliore di me, non mi ha mai fatto bene. Qui sapete che ci vorrebbe?<br />
Ci vorrebbe un po' di musica, un po' di serenità, e... un po' di strada da percorrere. In una direzione, felice direzione che mi attende. È tutto da vedere. È tutto da dimostrare.</p>
<p>Sapete che c'è di nuovo?<br />
Prometto, giuro solennemente che d'ora in poi farò SOLO ed ESCLUSIVAMENTE quello che voglio, quando sto giù, e non penserò alle conseguenze che posso avere sulle persone "esterne" a me e a chi voglio bene. Insomma... Chi vuol capir, capisca... ^^</p>
<p>Grazie grazie.<br />
Me ne hai convinto davvero, stavolta.</p>
<p>Chiudo con una citazione presa da <a href="http://www.inenarrabilmenteanna.blogspot.com/">un altro blog</a>, da <a href="http://inenarrabilmenteanna.blogspot.com/2008/09/2030.html">un altro intervento</a>:<br />
<em>e a volte mi chiedo se noi possiamo entrare di soppiatto nei pensieri di chi amiamo come lo fanno loro prepotentemente in punta di piedi, nei nostri.</em>.</p>
<p>Sebbene il significato che le attribuisco io, ora, è totalmente diverso da quello dell'Inenarrabile AnnaMaria, autrice di cotanta "saggezza".</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[E che premura sia.]]></title>
<link>http://unangolodipace.wordpress.com/?p=170</link>
<pubDate>Wed, 17 Sep 2008 08:39:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>psychemax</dc:creator>
<guid>http://unangolodipace.wordpress.com/2008/09/17/e-che-premura-sia/</guid>
<description><![CDATA[Influenza. -.-&#8217; Wow. Si, c&#8217;è anche lei a scrivere insieme a me, sulla mia tastiera. E c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Influenza. -.-' Wow. Si, c'è anche lei a scrivere insieme a me, sulla mia tastiera. E come se non bastasse, questa bastarda sembra essere arrivata "di cuore". Ma non fa niente.</p>
<p style="text-align:right;"><!--more--></p>
<p>Un periodo del cacchio sotto tanti punti di vista... L'unica cosa che si salva... beh =) =) =), diciamo solo che "é bbuon' s' scartan' a ppé llor'". E quindi è ok. =) Anche se di cose davvero positive, ce ne sono poche.. anzi, ce n'è praticamente una sola, e non è neache buona "come la vorrei", ce ne frega.<br />
... E quindi... "Go on".<br />
E go on per go on, ieri siamo andati a farci questa visita. I risultati, beh, li sappiamo io e chi deve. ^^ Diciamo che non sono stati COSI' deludenti quanto mi attendevo. E che se sto attento, sto ok. Calcolando che mi aspettavo l'esatto contrario, beh, mi è andata di lusso, bimbi miei... ^^<br />
Speriamo solo di poter combattere la cosa sotto ogni punto di vista... =) .<br />
"PREMUROSO". E che premura sia. ^^ Stavolta, ti sto a sentire da subito, non solo dopo che ti ho mandata via. =) E quindi tutto diventa ok. Tutto si aggiusta, o quasi. E proprio la giornata di ieri, sembra essere stata abbastanza proficua, sebbene un po' "distante", per spazio (aumentato, addirittura!) che per tempo.<br />
Insomma, se dovessi tirare le somme di questa giornata romana... Non mi lamenterei assolutamente. ^^ .<br />
E chi ha orecchie per intender, intenda. ^^<br />
Ok, oggi non avevo molta voglia di scrivere, ma a riguardo qualcosa dovevo pur fare.</p>
<p>P.S. Qualcuno si ricorda perché mi son fatto crescere i capelli?<br />
Mille grazie per la risposta. ^^</p>
<p>P.P.S. Ora che mi viene in mente: Buona Università a tutti i diplomati di questa sessione estiva. ^^ Divertitevi, ora comincia la parte più bastarda della vostra scuola. =)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["Va a rivedere le rose...]]></title>
<link>http://unangolodipace.wordpress.com/?p=164</link>
<pubDate>Tue, 09 Sep 2008 17:09:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>psychemax</dc:creator>
<guid>http://unangolodipace.wordpress.com/2008/09/09/va-a-rivedere-le-rose/</guid>
<description><![CDATA[Così il piccolo principe addomesticò la volpe.
E quando l&#8217;ora della partenza fu vicina:
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;">Così il piccolo principe addomesticò la volpe.<br />
E quando l'ora della partenza fu vicina:<br />
"<em>Ah!</em>" disse la volpe, "<em>…Piangerò</em>".</p>
<p style="text-align:right;"><!--more--></p>
<p style="text-align:center;">" <em>La colpa è tua</em>", disse il piccolo principe, "<em>Io, non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi…</em>"<br />
" <em>E' vero</em>", disse la volpe.<br />
" <em>Ma piangerai!</em>" disse il piccolo principe.<br />
" <em>E' certo</em>", disse la volpe.<br />
" <em>Ma allora che ci guadagni?</em>"<br />
" <em>Ci guadagno</em>", disse la volpe, " <em>il colore del grano</em>".<br />
soggiunse:<br />
" <em>Va a rivedere le rose. <strong>Capirai che la tua è unica al mondo</strong></em>".<br />
"<em>Quando ritornerai a dirmi addio ti regalerò un segreto</em>".<br />
Il piccolo principe se ne andò a rivedere le rose.<br />
"<em>Voi non siete per niente simili alla mia rosa, voi non siete ancora niente</em>" , disse.<br />
" <em>Nessuno vi ha addomesticato e voi non avete addomesticato nessuno. Voi siete come era la mia volpe. Non era che una volpe uguale a centomila altre.<br />
Ma ne ho fatto il mio amico e ne ho fatto per me unica al mondo</em>".<br />
E le rose erano a disagio.<br />
" <em>Voi siete belle, ma siete vuote</em>", disse ancora. " <em>Non si può morire per voi. Certamente, un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomigli, ma lei, lei sola, è più importante di tutte voi, perché è lei<br />
che ho innaffiata. Perché è lei che ho messa sotto la campana di vetro, Perché è lei che ho riparato col paravento. Perché su di lei ho ucciso i bruchi (salvo due o tre per le farfalle). Perché è lei che ho ascoltato<br />
lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere. Perché è la mia rosa</em>" E ritornò dalla volpe.<br />
" <em>Addio</em>", disse.<br />
"<em>Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. E' molto semplice: non si vede bene che col cuore. </em></p>
<p style="text-align:center;"><span style="text-decoration:underline;"><strong><em>L'essenziale è invisibile agli occhi</em></strong></span>".</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Yeah, that's so fine...]]></title>
<link>http://unangolodipace.wordpress.com/?p=148</link>
<pubDate>Sat, 30 Aug 2008 08:06:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>psychemax</dc:creator>
<guid>http://unangolodipace.wordpress.com/2008/08/30/yes-thats-so-fine/</guid>
<description><![CDATA[Dovrei forse sentirmi solo? Beh, credo che sia auspicabile, per qualcuno, ritenermi triste e solitar]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Dovrei forse sentirmi solo? Beh, credo che sia auspicabile, per qualcuno, ritenermi triste e solitario... Ma non è così che mi sento...<br />
Sarà pur vero che <a href="http://tananarratore.wordpress.com/2008/08/16/si-fa-presto-a-cantare-che-il-tempo-sistema-le-cose/">si fa presto a cantare che il tempo sistema le cose</a> , ma quella che manca qui è anche la voglia di cantare, my friends.<br />
Periodo di solitaria voglia di stare giù. Manca la voglia di uscire, di farmi un giro, di fare qualcosa. C'è voglia di stare da soli, proprio perché la compagnia che desidero mi è negata... Certo, dovrei stare su pensando che le possibilità di avere tale compagnia quest'anno dovrebbe essere quantomeno aumentata... e la speranza ci ha guidati per mesi e mesi, non vedo perché non dovrebbe ri-guidare me almeno per un periodo pari a quello...</p>
<p style="text-align:right;"><!--more--></p>
<p>E poi, cari miei, ce ne avete dette migliaia, a riguardo. "La lezione non l'avete imparata?" No. Pare proprio che io non son stato capace di apprendere questa stramaledetta lezione, perché... perché quando si parla di certe cose, non si può comandare niente e nessuno...<br />
Senza contare, che qui si parla di desideri lunghi un anno e 591 km, (circa 7 ore 38 min) come dice Maps. E quindi, che me lo dico a fare? Dovrei imparare qualcosa, questo è certo. Dovrei "aspettare", che il tempo sistema le cose. Ma non riesco ad attendere, non so stare fermo, ci sono bisogni che non si fermano di fronte ad una parete, non aspettano i miei comodi. E forse dovrei pure esserne felice...<br />
E la domanda è sempre quella... Perché qui, e non là? O anche perché là non e qui?</p>
<p>Non che io non ci abbia provato, sia ben chiaro... Ci abbiamo provato, io ci ho provato tantissimo, ad aprire nuove pagine del diario, a far finta che le pagine precedenti fossero vuote... Ma appena ho rivisto quel contenuto, non appena ci ho sbirciato, ci ho lanciato l'occhio, ho scoperto che... si era riempita più di quanto non lo fosse. Quelle pagine di quel diario, si sono riempite a dismisura, mentre io provavo a scrivere di altro su altre pagine. É bastato uno sguardo minimo, per comprendere il significato del contenuto di quelle pagine. E così, si passa dalle tre parole a due semplici parole... É tutto così dannatamente difficile, fa male, fa male da morire, ma ormai... ormai è così, e io non ho la forza nè tantomeno la voglia di cambiarlo...</p>
<p>Yes, that's so fine... Ma ora, quel che devo fare, è tornare a studiare...<br />
=) E speriamo che la mia promessa di voto non sia più grande di me, giusto?<br />
E la voglia di tornarmene in panciolle, su quella spiaggia calda a Fondachello, resta troppo forte... ='(</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Si ricomincia...]]></title>
<link>http://unangolodipace.wordpress.com/?p=145</link>
<pubDate>Wed, 27 Aug 2008 21:34:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>psychemax</dc:creator>
<guid>http://unangolodipace.wordpress.com/2008/08/27/si-ricomincia/</guid>
<description><![CDATA[Dannazione, non mi mancava, la sensazione di questa cazzo di tastiera nera in questa cazzo di stanza]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Dannazione, non mi mancava, la sensazione di questa cazzo di tastiera nera in questa cazzo di stanza rossa, in questo cazzo di paese di merda, in questa provincia del cazzo, in questa cazzo di regione... Ok, sapete come proseguire. Iperonimi per iperonimi, andate avanti come si deve.</p>
<p style="text-align:right;"><!--more--></p>
<p>Felice di essere tornato a casa? Si, felicissimo. Prenderei i libri, e mi rifarei al contrario quelle 8 ore di santissimo treno, pur di fare ciò che desidero.<br />
Ieri mattina, fino a ieri mattina, ero in spiaggia a rosolarmi, sotto il solleone siculo, a sentirmi la pelle scottare e lanciarmi di scatto in acqua per il piacere di sentire il mare addosso... <strong>Il mare</strong>... Con quei suoi riflessi d'oro, quella suo eterno muoversi, cambiare, e rimanere sempre uguale. Il mare, con quel sapore di sale, quella sensazione di tutto, di potenza, di libertà, che mi dona quando mi ci lancio.. Il mare... Quell'energia che sprigiona con ogni onda... Il mare, bastardo come si deve, che non perdona... Darei di tutto, per vivere in una località di mare, per poterlo guardare ogni mattina..<br />
Fino a ieri, ero tra persone che malgrado tutte le discussioni fatte tra loro, con loro, per loro, mi facevano sentire bene, mi facevano sentire " a casa".<br />
Oggi, sono con le mani sulla tastiera a battere qualcosa che non ha né "capa" né coda, né inizio né fine. Sto semplicemente scrivendo per inerzia... Scrivo perché le cose dall'alto sono destinate a cadere verso il basso, come se le idee fossero su di un'enorme piramide, come se fosse un apparato statale burocratico, dove le cose vanno lente, lentissime, senza morivo apparente.<br />
Scrivo, perché <strong>ne sento il bisogno</strong>. Scrivo perché a volte, la penna aiuta a sfogarsi, a mettere in ordine le idee, a farle calzare tutte insieme sul manichino della nostra vita. Scrivo, perché non ho modo migliore per stare meglio. Scrivo, insomma, perché voglio farlo.. Scrivo, perché non sarei nulla, se non lo facessi. Scrivo, perché non posso fare quello che desidero fare... E tu che puoi capire di che parlo, beh, capirai che in un modo o l'altro devo fare qualcosa a riguardo... Ma va bene. Va bene. Va bene un corno.. Va bene una sola cosa, in tutto ciò. Va bene quello che è successo, va bene il passato. Il futuro è troppo stronzo, per andare bene. Mi va bene solo il passato. Ma poi, stò futuro, non è neanche poi tanto stronzo. Cioè, con qualche accortezza, qualche risparmio, qualche momento di pura follia, qualche piccola bugia, diventerebbe un futuro che se paragonato ad un anno fa, andrebbe definito un futuro "WOW".<br />
Certo, la mia situazione è di merda, ma cos'è la vita, senza un po' di pene da scontare, un po' di sofferenza, un po' di ben dovuto dolore? Sarebbe piatta, sarebbe rose e fiori, sarebbe anonima, sarebbe una vita di melma.. :) E queste cose non sono adatte a me.<strong> Io sono per le cose difficili</strong>... E poi, se siamo così, tanto di guadagnato. :)<br />
Bene, il sole mi ha dato in testa, penserete voi. E forse è così, per le decisioni che ho preso. Qui mi ci vorrebbe qualche agente del Mercury di qualche paio di decine d'anni fa, per poter scrivere quello che voglio, ma renderlo in un modo "divertente" per l'interpretante.</p>
<p>In ogni caso, le esperienze fatte quest'anno sono molteplici, sono state "segnanti", sono state divertenti, sono state uniche, sono state da ripetere, sono state insomma esperienze che rifarei volentieri... <strong>Soprattutto quelle degli ultimi giorni</strong>. Una gran bella vacanza... Insomma, fremo pensando al fatto che voglio ripeterla, e il prima possibile. :)<br />
Momenti irripetibili, momenti spettacolari, e momenti di calma serena che ripeterei ora stesso.</p>
<p>E poi, con tutto l'ossigeno che ho trovato là, a <em>Fondachello</em> (Fondachello Beach, :) ), non posso far altro che stare bene per un po'. <strong>Ce n'era di ossigeno, là in Sicilia</strong>. :) Mai abbastanza, e sfortunatamente non è trasportabile qui nel napoletano. Se fosse altrimenti, <em>sarei l'uomo più felice del mondo</em>. :)<br />
In ogni caso, l'attesa fa fremere. Di attese, se ne parla molto, anche stasera, ma... le attese, dopo certi comportamenti, non sono mai abbastanza crudeli. :)</p>
<p>Insomma, "Bentornato Max!", bentornato a casa.<br />
Si ricomincia. Buon settembre. :)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La via è lunga...]]></title>
<link>http://unangolodipace.wordpress.com/?p=139</link>
<pubDate>Wed, 06 Aug 2008 19:08:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>psychemax</dc:creator>
<guid>http://unangolodipace.wordpress.com/2008/08/06/la-via-e-lunga/</guid>
<description><![CDATA[Ma alla fine, c&#8217;è bisogno di sentirci così tutta la giornata? Oggi per evitare ogni tipo di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ma alla fine, c'è bisogno di sentirci così tutta la giornata? Oggi per evitare ogni tipo di sensazione, dato che non so neanche io cosa aspettarmi da me stesso, ho scelto la solita via. Il sonno. ^^</p>
<p style="text-align:right;"><!--more--></p>
<p>Ho dormito un saaaaacco di tempo. Non so quanto sia un bene e quanto un male, ma è andata così. Sono sveglio da poco, ma credo che mi farebbe bene ri-abbandonarmi a Morfeo, lui si che mi capisce, in questi giorni. Non mi fa sognare niente, non mi riporta all'<a title="Inferno" href="http://unangolodipace.wordpress.com/2008/07/12/ho-sognato-uno-sguardo-dinferno/" target="_blank">inferno</a>, mi fa stare sereno. E non mi fa pensare, o almeno, non mi fa pensare consciamente. Non mi CI fa pensare consciamente. E quindi è ok. ^^<br />
Che poi, ora che ci penso, ieri sera dovrebbe essere "saltato fuori" uno di quei colpi di scena da beautiful. Chissà... non ho a chi domandare, però sono curioso, e molto, di sapere come andrà a finire... Beh, non c'è problema. <a href="http://unangolodipace.wordpress.com/2008/07/29/chell-che-vo-maria-so-trov-pa-via/">In un modo o nell'altro</a>, lo verrò a sapere. Non c'è problema.</p>
<p>"No Problemo"</p>
<p>Però, bimbi miei ( :P . :P ), la via è lunga, anche se è tortuosa, spesso stretta, spesso fastidiosa, spesso impraticabile, spesso introvabile. La vi<del datetime="00">t</del>a è come vuole, ma ha sempre quella costante. La via è lunga, tanto da essere "oscura" dall'oggi al domani, non permettendoci di sapere adesso ciò che ci riserverà in futuro. E quindi, SU CON LA VITA, come disse quel cretino dalla fronte larga. Su con la vita, sisi, proprio così. Perché non c'è niente che non vada, e pure quando c'è e ci sarà, non cambierà niente, perché se un male non lo possiamo "eliminare", la colpa non è nostra. Resterà colpa nostra in misura di quanto NON agiremo per cambiare la situazione. Ma sono cose dette, trite e ritrite, qui sulle pagine elettroniche del mio blog.<br />
Bimbi, molti di voi mi ammazzerebbero per ciò che penso ora di ciò che sto ascoltando, ma ^^ "Who cares". I pregiudizi sporcano <a href="http://unangolodipace.wordpress.com/2008/08/04/gli-occhiali/">gli occhiali</a> alla gente... Perché ho trovato interessanti alcuni testi di canzoni di un cantante che sarebbe stato l'ultimo al mondo che avrei ascoltato. Certo che anche la musica targata 87, grande un po' più di me, ha anche lei la sua attualità¹... ^^</p>
<p>Eh si, io piano piano sto imparando, avendone la riconferma ogni santo giorno della mia vita. Piano piano, dato che la via è lunga e difficile. Ma, in fondo, "chissene". Ci saranno momenti in cui dotarci di tutto lo sprint che vogliamo, e forse ci saranno vi<span style="text-decoration:line-through;">t</span>e da percorrere di corsa, senza fermarci neanche un attimo a riflettere... Anche se l'esperienza (anche recente, no?) mi dovrebbe insegnare che spesso fa male, a me non interessa... Ciò che conta, sarà sempre e solo ciò che si prova DURANTE, non dopo. Il dopo, lo lascio a chi si preoccupa troppo del prima, lo lascio a chi si piange addosso. CIò che conta, è il durante... E che durante, ^^ ! Ma grazie alla mia idiozia, al mio ritardo di risposta agli incentivi, grazie al mio FOTTUTISSIMO modo di essere, eccoci qua. Ha ragione anche quest'altro tizio che canta. Succede, it happens, there's nothing to worry about. Bimbi miei, è così.</p>
<p>L'importante, è non farsi mai prendere dalla paura... La paura di fare le cose. La voglia di non nuotare, per paura di annegare. <a href="http://unangolodipace.wordpress.com/2007/12/28/ho-perso-troppo-tempo/" target="_blank">Right?</a></p>
<p>Ed ora, mi ritiro tra i i miei santissimi pensieri da <span style="text-decoration:line-through;">sfigato</span> <span style="text-decoration:line-through;">persona triste</span> <span style="text-decoration:line-through;">persona ottimista</span> <span style="text-decoration:line-through;">addolorato</span> Massimiliano.</p>
<p>Alla fine, my friends, my little friends, bimbi miei, la domanda che mi pongo, è sempre la stessa...</p>
<h1 style="text-align:center;">Mika è la fine?</h1>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Gli occhiali...]]></title>
<link>http://unangolodipace.wordpress.com/?p=136</link>
<pubDate>Mon, 04 Aug 2008 15:26:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>psychemax</dc:creator>
<guid>http://unangolodipace.wordpress.com/2008/08/04/gli-occhiali/</guid>
<description><![CDATA[&#8230; Sarà anche inutile scrivere su questo blog, ma la cosa non mi tange minimamente. Io scrivo ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>... Sarà anche inutile scrivere su questo blog, ma la cosa non mi tange minimamente. Io scrivo perché VOGLIO scriverci. Scrivo perché voglio rendere partecipi le persone di determinate cose. Poi, che "il messaggio arrivi o meno, la colpa non è dell'emittente". E quindi, "Sh'n'fout', fratè".</p>
<p style="text-align:right;"><!--more--></p>
<p>Assurdo. Ci sono delle canzoni che mai avrei creduto così "mie", quando le ascoltavo anni fa. Eppure, ora come ora, mi parlano, schiette, dirette... Assurdo, ma parlano "di me". Eh, anche se il genere non è quello che tutti si aspetterebbero, leggendo quello che ne scrivo. Ma fa niente. :)</p>
<p>Ciò che conta, è che oggi avevo voglia ancora una volta di scrivere. E mi va di riprendere una discussione un po' "vecchiotta", fatta per il corso, una delle sere scorse. La falsità della gente, i pregiudizi, i giudizi "posteriori".<br />
E come già dissi allora, ritengo che troppa gente giudichi senza sapere e si faccia guidare dalle idee di altre persone. Ce n'è una poi, che vabbè, meglio lasciar perdere ^^. Quella proprio, non mi va né di nominarla, né di farla comparire tra i miei pensieri. Una persona così cretina, così idiota, da rovinare ciò che di sicuro mai potrà avere indietro (per fortuna di qualcun altro) basandosi sul giudizio di altre persone. Bah, la gente che effetto fa sui cretini, eh? Con tutto il loro blaterare e vociare ininterrotto. Beh, se è vero che "Chell' che vvò Maria, s'ò trov' p'à via", allora meglio così per tutti i facenti parti di quella scenetta di vita "rurale". E ce ne frega, sisi, ce ne frega proprio di certi cretini matricolati. Ciò che invece ci interessa, in quella storia, è lo "status" dell'altra parte, povera sofferente parte, che non se ne fa una ragione, sebbene voglia mostrare l'esatto contrario al mondo. Ma se tale è la strada che preferisce, che nessuno tocchi niente. Solo il tempo curerà ogni ferita... o almeno, così si dice. </p>
<p>Ma riprendendo quel discorsetto, riguardo ai pregiudizi... Beh, io credo che la gente si lasci influenzare dalle persone che ha intorno, e soprattutto dalle persone a cui vuole bene, creando così delle visioni distorte, dei luoghi comuni, dei pregiudizioni riguardo certe persone, o ancor peggio riguardo certe categorie. É difficile, spesso sembra impossibile, ma accade che una persona ci faccia mutare idea da così a così, riguardo a lei. Io ci provo, ci ho provato spesso, e spero di non smettere più. Ciò che noi "viviamo" delle persone, è ciò che vogliono farci vivere, di loro, unito a ciò che noi vogliamo vedere, di loro... L'esempio che più adoro a riguardo, è quello degli occhiali. Questi benedetti occhiali...</p>
<p>Quando mi ri-funziona il PC "serio", vi dono anche un esempio pratico, su PhotoWorks. In ogni caso, per spiegarlo " a voce alta", ciò di cui parlo, vi domando una sola cosa: avete mai portato un paio di occhiali sporchi? Bene, se non l'avete fatto, non potete capire che intendo... Ma se l'avete fatto, concorderete con me che con gli occhiali sporchi, tutto quello che vedete, ha una macchia sopra. Una macchia che ha le più disparate forme e dimensioni, ma che resta là fino a che non pulite la lente... Questa metafora, per dire cosa?<br />
Tutto il raccontino degli occhiali, per dirvi che se li sporcate di pregiudizi, i volti delle persone appariranno sempre "sporchi". Prima di pensare a trovare lo sporco sulle persone, cercate di capire quanto pulite siete capaci di vederle. E che lo stesso ragionamento vada fatto per l'ottimismo e il pessimismo. Se vedete tutto nero, niente più sarà bianco, ma solo grigio. Provate a cambiare<br />
le lenti degli occhiali, ogni tanto, scoprirete un mondo ben diverso da come lo ricordate...</p>
<p>E se è difficile, beh... Chi di voi ha mai avuto tutto bello, pronto e subito?<br />
Io no, e spero per voi che neanche voi l'abbiate avuto, e non per invidia, ma per una questione di crescita personale.<br />
Abbandonatevi, abbandonatevi al suono, alla vita "nuova", al nuovo mondo. Vi aspetta... :)<br />
Trust me...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[E non sai quanto...]]></title>
<link>http://unangolodipace.wordpress.com/?p=128</link>
<pubDate>Sat, 02 Aug 2008 22:51:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>psychemax</dc:creator>
<guid>http://unangolodipace.wordpress.com/2008/08/02/e-non-sai-quanto/</guid>
<description><![CDATA[Trovare la forza di fare un gesto inconsueto, in seguito ad un bel niente, è una delle cose più be]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Trovare la forza di fare un gesto inconsueto, in seguito ad un bel niente, è una delle cose più belle, divertenti e goduriose che mi sian mai capitate.</p>
<p style="text-align:right;"><!--more--></p>
<blockquote><p>bip bip bip</p></blockquote>
<p>É stato divertente, strano, è stata "un'esperienza". Sarà che mi è andata bene, ma comunque... Va rifatto, se gli effetti sono tali. Cioè, parliamo chiaro, se basta questo per poter fare una delle cose più effimere ma appaganti che c'è, se basta per poter posare gli occhi dove si vuole, allora, bimbi miei, da domani lo faccio ogni giorno.</p>
<blockquote><p>Infastidisco?</p></blockquote>
<p>Se se... Ogni giorno pare un po' esagerato. Ma parlare come si deve, è stato interessante. Niente di assurdo, scioccante o quant altro. Ma comunque, interessante. Soprattutto dopo una bella settimana di "pausa" silenziosa, estremamente silenziosa. Soprattutto dopo una bruttissima, altro che bella, settimana passata a rosicare, rosicare estremamente.</p>
<blockquote><p>Ok, a saperlo, venivo direttamente là...</p></blockquote>
<p>Ma che interessante? É stato grandioso, necessario, importante e bello. "Leggero". Questa è la definizione migliore. E poi, ha riempito anche gli occhi... Sebbene si siano riempite anche le orecchie di ragionamenti ASSURDI, è stato comunque OK. Insomma, m'è piaciuto. Devo trovare la voglia di farlo più spesso...<br />
E pensare che c'avevo pensato, di sfuggita, ad andarci a priori... Ma è ok. That's the life. Meglio spenderli, quei soldi, e andare "mezzo" autoinvitato, e potersi trovare l'occasione di galanteria, piuttosto che inventarsi qualcosa. :)<br />
E allora si, si, si, si e si.<br />
D'Annunzio, aveva ragione.</p>
<h1 style="text-align:center;"><strong>M</strong><em>EMENTO</em> A<em>UDERE</em> S<em>EMPER</em></h1>
<p style="text-align:left;">E io cercherò di farlo, perché anche Virgilio ha detto che</p>
<h1 style="text-align:center;">Audentes Fortuna Iuvat</h1>
<blockquote><p>E non sai quanto</p></blockquote>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["Chell' che vò Maria, s'ò trov' p'à via."]]></title>
<link>http://unangolodipace.wordpress.com/?p=115</link>
<pubDate>Tue, 29 Jul 2008 12:51:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>psychemax</dc:creator>
<guid>http://unangolodipace.wordpress.com/2008/07/29/chell-che-vo-maria-so-trov-pa-via/</guid>
<description><![CDATA[No, non è una botta di fatalismo dilagante in me. É però un modo di dire che sto rivalutando, ma ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>No, non è una botta di fatalismo dilagante in me. É però un modo di dire che sto rivalutando, ma soprattutto un bel modo di affrontare le cose. Se è successo, vuol dire che doveva succedere. Don't ya think?</p>
<p style="text-align:right;"><!--more--></p>
<p>Da giovedì ad oggi, ho scoperto il vero significato di mancanza di sonno, ma il divertimento è stato ben più che assicurato. Mi sono rilassato, mi sono parzialmente ambientato, mi sono divertito, ho conosciuto tanta gente, mi sono abbronzato, ho nuotato, ho giocato a carte, ho bevuto, ho mangiato, ho guidato, ho urlato, ho scherzato, ho guardato l'alba sorgere dalla nota discesa locale, ho ripreso le bombolette, mi sono incazzato, ho avuto la riconferma che le voci popolari sono sempre minchiate, ho insegnato a qualcuno che l'importante non è avere dei pregiudizi, ma creare dei buoni giudizi, ho insegnato a chi troppo parla, che sono i fatti quelli che contano, ho insegnato a qualcuno che a troppo spalare merda, si finisce nella merda, ho insegnato a qualcuno che si possono portare le persone a punti di non ritorno, ho creato situazioni, ho sfatato miti, ho rovinato altre situazioni, ho fatto urlare ad un mezzo ominide "Amò, vien' accà" alla ragazza, ho giocato, ho sbagliato, troppe volte, ho guardato i fuochi d'artificio, mi sono divertito, me la sono goduta, ho alleggerito il peso dei fuochi a qualcuno (^^ Le orecchie per intender, le abbiamo solo in due ^^), ho fatto il caffè, ho obbligato qualcuno a bere caffè, ho assaggiato cose nuove, ho riprovato sensazioni vecchie, ho desiderato di prendere a cazzotti più d'una persona, ho taggato un muro a cazzo di cane, ho fatto la stessa strada 3 volte nella stessa notte ^^, ho mentito ad un tizio, spudoratamente, ho imparato che anche io avevo troppi pregiudizi, ho imparato ad essere come mi va di essere, in ogni momento, ho imparato che nella piazza c'entra più gente di quanta io osi immaginare, ho imparato che no, non mi piace la musica di Nino D'Angelo, ma che pare abbia (non l'ho visto) alta carica espressiva, nei Live; last, but not least, ho deciso che è proprio così, Chell' che vvò Maria, s'ò ttrov' p'à Via. ¹<br />
Insomma, tempo ben speso, da giovedì ad Oggi. Sonno assente, ma divertimento quasi ininterrotto.<br />
Beh, non ho le capacità mentali di scrivere oltre. Un saluto generoso e generale a tutti. E forse fra poco vado a letto, anche se dovrei scendere e accompagnare Anto e Battista. Fa nada. ^^ Prima o poi mi fermerò. ^^</p>
<h5>¹: <em>Per i non Partenopofoni, la traduzione è "Ciò che vuole Maria, lo trova per la strada".</em></h5>
<p>[EDIT] Inoltre,. dimenticavo: sia questo blog, che gli altri due, in questo momento, sono infelicemente abbandonati a loro stessi, causa mancanza vivida di tempo effettivo. Insomma: quando posso, volentieri ci scrivo. Ma non sarò né puntuale, né metodico. :)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Immobile... e seppur si m(u)ovesse...]]></title>
<link>http://unangolodipace.wordpress.com/?p=112</link>
<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 16:23:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>psychemax</dc:creator>
<guid>http://unangolodipace.wordpress.com/2008/07/23/immobile-e-seppur-si-muovesse/</guid>
<description><![CDATA[Ah&#8230; Un paio di urla in faccia, che avrebbero mai cambiato? Un po&#8217; di sana disperazione, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ah... Un paio di urla in faccia, che avrebbero mai cambiato? Un po' di sana disperazione, avrebbe sortito effetti di qualche tipo?</p>
<p style="text-align:right;"><!--more--></p>
<p>Perché, se avessi la certezza che qualcosa avrebbe realizzato, l'avrei fatto non una, ma mille volte. Uno sfogo di rabbia, un cazzotto in faccia, una scena da melodramma (magari alla Napoletana), un urlo straziante, o magari una scena orfica al contrario... Se avessi avuto la certezza che qualche gesto tra questi avrebbe sortito effetti, beh, avrei seguito l'istinto. Così adesso avrei qualche KB in più occupato sul cell, e magari una denuncia pendente sulla testa. Dannazione. Dannazione. Dannazione.<br />
No, No, e no. E pure a scegliere "istinto", stavolta, non avrei potuto cambiare situazioni pregresse. É un po' quello che dicevo nel post precedente. É una di quelle situazioni immobili, intoccabili. E quindi, bimbi miei, inutile dannarci l'anima. :) Però il gusto di un cazzotto in pieno volto, male non mi avrebbe fatto.. Però, sotto le luminarie, ci si mette "ntè tarantell'". ^^ Anche se, tecnicamente parlando, non eravamo davvero sotto le luminarie, la prima volta in cui ho avuto occasione. Ma diciamo che le luminarie inondano tutto il posto, non solo il corso.<br />
Nah, vabbè, diciamo che la violenza canale non mi si addice, ma non diciamolo ad alta voce, che potrebbe rivelarsi all'occorrenza, una grande, grandissima menzogna. E crederci, poi, che la bellezza aumenti, nel tempo passato, mi sciocca pure di più. Credere che l'assenza non abbia fatto altro che mostrarmi ulteriore bellezza, dannazione, è una cosa che non mi piace. Perché se così NON fosse stato, sarei stato mille volte più felice.<br />
Anche se, poi chissà che felicità sarebbe stata... Ma ciò che ci si aspetta, ciò che si desidera per tanto tempo, non è mai come lo si aspetta. Ho sperato, mille volte, che accadesse ciò che è accaduto ieri. Così "sarebbe stato un colpo di spugna, e via", come dice quel tipo là. E invece, altro che colpo di spugna. É stato un colpo in piena faccia, un dolore lancinante, un bruciore interno, esterno, intermedio. Un dolore indefinibile. Un dolore che non esiste, che non sarebbe dovuto esistere. Ma è ok.</p>
<p>Ma è ok perché è dannatamente, fottutamente, impossibilmente IMMOBILE. E seppur si m(u)ovesse, tale resterebbe, perché forze esterne controllano certe situazioni. Ma va bene, va bene, e va così bene che fa male.<br />
Ah, e poi, domani ho l'esame, stasera dovrei dormire in trasferta, ma la voglia manca sempre di più. Va bene. Da domani è vacanza. Con tappa all'Inferno, tappa al mare, tappa a Napoli, tappa a Mascali, e poi chissà dove ancora. Forse tappa in paradiso, anche solo per un attimo.<br />
Resta poi che forse neanche me ne frega. Forse me ne frega davvero delle somme che tirerò a fine settembre. Fermo restante che io le tiri stè somme.<br />
Intanto...<br />
Aspettiamo l'alba, anzi, il tramonto di domani, che quello di oggi è troppo amaro...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pointless]]></title>
<link>http://unangolodipace.wordpress.com/?p=106</link>
<pubDate>Mon, 21 Jul 2008 23:53:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>psychemax</dc:creator>
<guid>http://unangolodipace.wordpress.com/2008/07/22/pointless/</guid>
<description><![CDATA[Pointless.

That&#8217;s all. Questo è tutto. Chest&#8217; ye&#8217;. Pointless. Non esiste parola ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Pointless.</p>
<p style="text-align:right;"><!--more--></p>
<p>That's all. Questo è tutto. Chest' ye'. Pointless. Non esiste parola in italiano dotata di tanta capacità espressiva ed efficacia linguistica, a riguardo. Pointless. Point-less. Parola composta, quindi frutto dell'unione di due parole, di due concetti. Point + Less. Point, punto, ob(b)iettivo. Less - Avverbio di mancanza, di penuria. Pointless, senza ob(b)iettivi.</p>
<p>E mi ripeto, Pointless. That's me. Sono io.</p>
<p>Il 25 sembra così vicino, ma al contempo così aleatorio, distante, sfuggevole. E non vedo l'ora che arrivi. Va-can-za . É ciò di cui ho bisogno in altissime dosi. Non di mare/sole/spensieratezza/divertimento/uscite-ogni-sera/totale-eliminazione-di-freni. Quello di cui ho bisogno, è pausa. É vacanza. É sapere che se passo una giornata come quella di oggi, tra il serio ed il faceto, in pace con me stesso, tranne che con i miei sensi di colpa, non faccio niente di scorretto. Quasi quasi, me l'anticipo la vacanza, e smetto da domani stesso... L'idea me l'accarezzo ogni giorno... ma no :) Non si fa. :) "Nossifà".</p>
<p>Eh, mia cara Madonna del Carpine, perdonami per la mia assenza da ognuna delle tue manifestazioni. Ma non mi scuso con lo studio. É il "mood". Non sto nel "mood" adatto. Anzi, sto proprio nei moods meno adatti per fare ogni santa cosa. C'è bisogno di fare qualcosa, ma a sapere cosa... Eh, cari miei, le delusioni piovono da sinistra, da destra e da ogni lato. Signori miei, sissignori, la vita cerca giorno dopo giorno di illudervi, per poi spiattellarvi in faccia quella che voi riterrete la verità... Ma quivi errate, signori. La vita, non è null altro che un "concetto", una concettualizzazione di una serie di avvenimenti rapidamente successivi. Non è un'essenza, un movimento, una storia scritta o da scrivere. La vita, è una caterva di fatti che si sono successi, visti (in genere) da un soilo punto di vista. Perciò vi dico che è inutile illudersi, in un senso, e nel contrario. Non si fa, bimbi. Non si fa, perché è sbagliato, bimbi miei. Non illudetevi che la vita ce l'ha con voi, perché non vi ha dato tutto ciò che desideravate... Fidatevi, non avrebbe potuto di meglio, la vostra "vita". Che si parli di chances, di persone, di oggetti, di status (symbol o meno), di possibilità, di capacità, di colori degli occhi, dei capelli, della pelle, di fisico, di voce, di qualunque santa stramaledettissima cosa. Non è la vita che ce l'ha con voi. Non è nessuno che ce l'ha con voi. Non c'è nessuna essenza chiamata "vita", che ha deciso come siete e come sarete. Anche perché gli unici veri artefici del vostro futuro siete solo e semplicemente voi. Non esiste niente di "predefinito", non esiste mai "una sola strada". in ogni momento siete liberi di fare qualcosa invece di qualcosa d'altro. Ora, potete smettere di leggere (sempre che qualcuno c'arrivi, fino a qui). Ora, potete smettere di ascoltare la canzone che state ascoltando. Ora, potete togliervi quel dito dalla bocca, che sia l'unghia o la carne quella che stringete tra i vostri denti. Ora, potete lasciar perdere quei capelli che state torturando da un bel po'. Ora, potete continuare a leggere. Ora, potete staccare MSN, chiudere il vostro Browser, uscire dalla stanza e andarvene a fare qualcos'altro. Ora, potete perdonare la persona con cui nell'ultimo periodo avete litigato (che quella persona lo sappia o meno). Ora, potete anche prendere in mano le redini della vostra vita. Ora, potete decidere di fare qualunque cosa al mondo. Ora, potete anche decidere di voler fare quelle cose che non potete fisicamente fare. Si, potete decidere quello che vi pare. Perché la vita, è in mano a voi, per lo meno per quel che vi riguarda. E se c'è qualcosa che non potete  controllare, beh, amici miei, signori miei, signore mie, la risposta è quanto di più banale e serio possa esistere: "Futtitinne" direbbe Nonno Giovanni, "Futtetenn'" direbbe la Zia Giuseppina, "Sh'n'fout" direbbe Piè, o meglio, direbbero un casino di persone. Insomma, se il senso non fosse chiaro, la spiegazione è ancora più banale. Finché qualcosa è da voi "controllabile", allora dannatevi l'anima quanto vi pare giusto. Se invece la cosa per voi è al di fuori di ogni controllo, se per voi è "immobile", statica, e di sicuro "intoccabile" da parte vostra, allora non dannatevi l'anima. Non vi dico di essere menefreghisti. Vi dico di fare attenzione a non stare troppo male per situazioni che non dipendono da voi, in quanto non potete comunque farci niente. Starci male, farà male solo a voi. Quindi, signori e signore, amici ed amiche, nemici pure (sia ben chiaro, da parte vostra), che non fate mai male, cominciate a smetterla. Smettetela. Ci sono cose al di fuori del vostro controllo. Quindi, se tanto mi da tanto (che brutta frase), tanto sarà il compenso.</p>
<p>Una delle persone a cui è destinato questo intervento, in particolare, spero comprenda bene quale è il mio consiglio. Non serve a niente, se non a stare male, dannarsi l'anima per comportamenti di altre persone. Se la cosa non è causata da voi (vedi la mia lamentela degli auguri del mio compleanno mancati da persone ex"importanti"), allora imparate a non dargli più attenzione di quanta ne meriti. E a conti fatti, in genere, di attenzione ne merita ben poca.</p>
<p>Bimbi, se il vostro bimbo autore di queste quattro minchiate scritte qui si sente in diritto di "insegnarvi" queste cose, di consigliarvele, è per un semplice motivo. Il bimbo in quesitone, si ritiene più "fortunato" di voi, perché le esperienze che ha fatto gli han regalato questo genere di comprensione.</p>
<p>E ricordatevi ancora: diffidate dall'orgoglio, è una delle fonti di ogni male. :) Soprattutto se la legate all'egocentrismo...:)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[The Summer is Coming]]></title>
<link>http://unangolodipace.wordpress.com/?p=103</link>
<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 00:04:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>psychemax</dc:creator>
<guid>http://unangolodipace.wordpress.com/2008/07/17/the-summer-is-coming/</guid>
<description><![CDATA[And I only got a non-measurable desire of it. I need only, now, today, the summer&#8217;s coming. I ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>And I only got a non-measurable desire of it. I need only, now, today, the summer's coming. I need some bronzed-skin tone, some sun on my pale skin, some kiss by the sea-water lips, some love from the summer, the only season I do really love. =) That's my will.<br />
The real problem, is the summer is too far away, for me, today, or for better sayin', tonight. 1.49 AM. For real... I'm starting to think I'm a vampire, or something like. I feel so much better, during the night, in front of the way I feel during the daylight. So... in a week, or something like, I'll do my freaking fucking exam. I need it. I need to leave everything, to get the fucking university away from me at least for a month...</p>
<p><!--more--> Ok, la smetto... Ma poi, perché cavolo mi viene ogni tanto questa voglia di scrivere in inglese?<br />
Forse è il fatto che se lo tengo troppo fermo si ammuffisce o si arrugginisce. L'importante, è che so che lo faccio per "sfizio", e non per altro. Sono a una settimana dalla mia "meta" momentanea. Sto attendendo, sto sperando arrivi quel momento dolce dell'arrivo dell'esame. Sto aspettando il momento in cui stringo la mano (spero!) alla Salzano, o a Nick La Sala, dopo che mi ha comunicato il mio voto decente. Non vedo l'ora finisca questa tortura di carta, calore e sole da guardare, e non sentire addosso. L'estate sta arrivando male. L'estate sta arrivando tardi. L'estate, sembra, vorrà terminare presto. L'estate... beh, non c'è mai stata un'estate così da almeno 4 anni. Non so quanto sia meglio, e quanto peggio. Ma è la prima da 4 anni. Vedremo cosa mi donerà, cosa porterà nella mia vita...<br />
In ogni caso, tutto ok, tutto regolare. Ciò che conta è che fra poco sarò tra le braccia di morfeo, pronto a farmi trasportare in qualche bel regno della mia mente, e non di nuovo in quella cella di contenimento. Per quello non voglio essere mai più pronto. Giammai.</p>
<p>In ogni caso, ciò che faccio ora, è questo. Un piccolo saluto, un augurio auto-indotto per un buon esame, e poco più. Insomma. Un bell'abbraccio caloroso a tutti. Fuori c'è il sole, portatene un po' dentro di voi. :)</p>
<p>Ah, un'ultima cosa: Io sarò anche quello le cui mancanze si notano, ma sono anche uno che certe mancanze ASSOLUTE le nota. Calendario alla mano. Grazie, per gli auguri che né tu né la tua lei mi avete fatto, il 15. É stato un vero <del datetime="00">dis</del>piacere non ricevere i vostri auguri... Che questa cosa mi insegni bene chi mi vuole bene e chi no... dato che l'affetto c'è chi l'ha ben dimostrato, anche nella dimenticanza momentanea. :) Giù Giù, tranquilla, non mi sono dispiaciuto minimamente. E MaryPy, anche tu, grazie per gli auguri, anche se ti sei ricordata il giorno dopo. Non mi ha fatto altro che un'enorme piacere. :)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La ruota gira...]]></title>
<link>http://unangolodipace.wordpress.com/?p=95</link>
<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 23:18:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>psychemax</dc:creator>
<guid>http://unangolodipace.wordpress.com/2008/07/03/la-ruota-gira/</guid>
<description><![CDATA[Qua fra poco mi intrappolo da solo.

Salta un esame, per via dell&#8217;Uni di ******. Ho perso ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Qua fra poco mi intrappolo da solo.</p>
<p style="text-align:right;"><!--more--></p>
<p style="text-align:left;">Salta un esame, per via dell'Uni di ******. Ho perso "il ritmo" di un esame pesante, rimandato di una settimana, e mi sono perso davvero, complice un'altro esame, anch'esso rimandato, che mi ha costretto a scegliere. Ci vediamo il 24 luglio. °.° Muore il mio programma di festa dal 15 luglio ad ottobre. Rimando di 10 giorni. °°.°° Ed ora l'Economia Politica mi aspetta. °°°.°°°<br />
Ma <strong>fa nada</strong>...</p>
<p>Sapete che ci vorrebbe adesso? Per me, ci vorrebbe un bel giorno lungo lungo lungo, di mare, sole e tranquillità. Poi, mi servirebbe il giorno seguente in un modo che non si può dire né definire. Poi, basta. Poi ricomincerei a studiare come si deve. Magari sapessi farlo, ora come ora. Ma i colori, le stanze, i suoni, la musica, mi trascinano dentro di me, tra pensieri vari... E cacchio, quanto sono scemo...<br />
<strong>Però, ci sto pensando da un po'</strong>. Quanto sarebbe bello cambiare le cose così, con uno "snap" delle dita. :)</p>
<p>In realtà, il dramma è che i ricordi non sono foto, non sono nitidi, fissi e "tangibili", anzi, tutt'altro, piano piano si offuscano, anche se capita che qualcuno sia ancora vivido e altri molto meno. I ricordi vogliono scappare dalle nostre teste, e a volte ci riescono, per riaffiorare quando gli pare. Con un profumo, con un suono, una nota, una voce, un colore. Sono fatti così. Eppure, è così che mi piacciono. Perché alla fine, anche se una ragazzina isterica [che spero abbia smesso di leggere questo blog ( a proposito, in bocca al lupo per il tuo esame, isterica)] sarà convinta che lo dico per chissà quale ragione, e che Zafiro mi abbia plagiato a riguardo (mhà!), io resto sempre convinto di una cosa: tutto è perfetto così com'è. Sto bene, non pienamente in salute, non pienamente soddisfatto, ma è tutto ok. <strong>Niente va troppo storto, non per me</strong> quantomeno. So che è egoista, ma alla fine, la ruota gira. E se un giorno toccherà a me soffrire, spero di poterlo fare più di quanto le persone a cui voglio bene debbano fare ora, in modo che sia la mia in cambio della loro. La sofferenza è infame, lo è tanto, ma io ci sono passato, in tanti momenti, alcuni "seri" ed altri un po' meno. Ma come tutti non ricordano mai, l'importante non è quanto sia vera la causa della sofferenza, e quanto sia "seria", ma quanto noi siamo convinti possa e debba fare del male. E' quello il problema. Sono punti di vista. <span style="text-decoration:underline;"><em>Points of View.</em></span> : )</p>
<p>Bimbi miei, quanto stress. E ognuno lo affronta e si vendica a suo modo. Chi col caffè, chi con una sigaretta, chi con una "succulenta unghia in bocca", chi rosicandosi quei poveri pollici, chi con tutto questo insieme, chi con l'alcool, chi giocando, chi scherzando, chi cantando, chi urlando, chi impegnandosi in qualunque cosa, pur di non pensare allo stress... Ma, <strong>bimbi</strong> miei, "<strong>non piangete</strong>". Perché se è vero che quand'è per tutti è mezza festa, è pur vero che quando è solo per una/uno di voi, è destinato a finire presto. : ) Trust me.</p>
<p>L'una e sette minuti della notte, di questo 3 luglio, è forse un po' tardi per scrivere su un blog che alcuni di voi leggono con vivo interesse, altri leggono con vago interesse, altri leggono solo per curiosità, altri invece leggono per cercare intrinseche macchinazioni ed assurdi significati ivi, spero, non presenti. Altro che Plain Communication. Altro che Bullet Theory, qui c'è quella che mr. Eco ha definito "Comunicazione Aberrante". : ) E che "aberrino" quanto vogliono, perché, alla fine, Do you know what? <em>I don't give a</em> f... : )</p>
<p>Un'ultima cosa. A tutte le persone a cui voglio un mondo di bene, voi sapete chi siete, in questo periodo sono più che assente, dalle vostre vite. Non me ne vogliate, questa volta non è il mio solito "scomparire", non è il solito sparire, stavolta non è al solito modo. Stavolta, penso spesso a quanto sbaglio nei vostri confronti. Tale cosa, prima, non accadeva. Quindi, chiedo davvero scusa, ma se sono evanescente, è per via del tanto studio, che mi tiene lontano dai miei cari media comunicativi che tengono vivi i miei contatti con voi. Ancora una volta, mi scuso con voi.<br />
Voi sapete bene chi siete, anche perché, come si suol dire "<strong>I buoni si scelgon tra di loro</strong>", voi sapete chi siete. E così come i buoni sanno trovarsi, anche i cattivi sanno di esserlo. : )</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Back Again?]]></title>
<link>http://unangolodipace.wordpress.com/?p=90</link>
<pubDate>Thu, 19 Jun 2008 00:46:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>psychemax</dc:creator>
<guid>http://unangolodipace.wordpress.com/2008/06/19/back-again/</guid>
<description><![CDATA[Lo studio si porta via tanto di quel tempo, che è difficile spiegarvi quando studio e quanto studio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si porta via tanto di quel tempo, che è difficile spiegarvi quando studio e quanto studio, e quando e quanto invece no. So per certo che non basta il piano, e le scale che mi faccio ogni giorno, per distrarmi. I pensieri non si muovono dalla testa... Però non fanno male. Non quanto le immagini, che restano impresse in mente.</p>
<p style="text-align:right;"><!--more--></p>
<p>Ma ognuno si merita ciò che desidera, l'ho sempre detto. Niente di più, niente di meno. Assolutamente, niente di meno. E assolutamente niente di più. Tu, ti meriti quello che vuoi. Anche se non ci crederai. Anche se mi dici che senza di lui non Vivi, ma vivi. Ma un giorno il dolore fugge via dal petto, fugge, scappa, per non tornare più. Perché è stanco più lui di te, che tu di lui. Oggi rileggevo quelle email che io e te, amica mia, ci scambiammo ormai anni fa. Sei sempre la stessa, ma allora avevi appena perso la speranza. Ora, vorrei trovare il modo di ridonartene un po'. Non si ricuciono le cicatrici, ormai è tardi, però guardarle ci aiuta a trovare la forza di andare avanti. E se sai che te ne sei fatta una, sai evitare la seconda. Tu hai vissuto cose che io non auguro al mio peggior nemico, tu hai assaporato il veleno della solitudine, del cuore spezzato, tu hai assaporato il dolore in ogni sua forma. Tu hai assaporato i peggiori dei veleni, hai assaggiato tutto il male. Hai toccato il soffitto dell'inferno, dall'esterno. L'hai saggiato, hai sentito quanto è duro, quanto è infame. Ma ora, ricordatelo sempre, sei di qua. Sei da quest'altro lato. Le vene, sono piene di nuovo, anche se forse a volte desideri il contrario. Ci credi? Ti fidi, amica mia? Ti può portare tutto, via, ma non può cambiare quella che è la tua volontà. Questa, è una prerogativa solo ed esclusivamente tua. E' una cosa che puoi fare solo tu. Neanche io, e sai quanto lo desidererei. In questo caso, sai quanto desidero prendere la tua testa, svuotarla di ciò che c'è dentro, e rimontartela in testa. Ma non si può. Questo è lavoro tuo. E se sei ancora qui, fidati, puoi farlo. E' il tuo destino. E' difficile, è irto, è pesante, è cattivo, ma è il tuo destino. E' la strada che puoi seguire. Sarà anche quella difficile, ma fidati, il premio finale è molto migliore di quel soffitto che hai toccato... Non ti prometto qualcosa che non conosco, non oso farlo. Ti prometto però che la vita si aggiusterà. Se non accadrà, prenditela con me, che me lo merito. Ma ti prometto che se saprai sorridere, anche fra 10 anni, tutto il resto ti sorriderà. Questo te lo giuro. Ora...</p>
<p>I'm out, vado a letto. Buona notte a tutti. Anche a te, che, amica mia, forse non lo leggerai questo intervento. Però, resta invariata una sola cosa: i miei desideri. Ora come allora.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[... voleremo via.]]></title>
<link>http://unangolodipace.wordpress.com/?p=89</link>
<pubDate>Sun, 15 Jun 2008 20:00:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>psychemax</dc:creator>
<guid>http://unangolodipace.wordpress.com/2008/06/15/voleremo-via/</guid>
<description><![CDATA[La Donna Cannone
(Francesco De Gregori - 1983)

Butterò questo mio
enorme cuore
tra le stelle un gi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h1 style="text-align:center;">La Donna Cannone</h1>
<h4 style="text-align:center;">(Francesco De Gregori - 1983)</h4>
<p style="text-align:right;"><!--more--></p>
<p style="text-align:center;"><em>Butterò questo mio<br />
enorme cuore<br />
tra le stelle un giorno,<br />
giuro che lo farò,</em><br />
e oltre l'azzurro della tenda<br />
<em>nell'azzurro io volerò,</em><br />
quando la donna cannone<br />
d'oro e d'argento diventerà,<br />
senza passare per la stazione<br />
l'ultimo treno prenderà...<br />
In faccia ai maligni<br />
e ai superbi<br />
il mio nome scintillerà,<br />
dalle porte della notte<br />
il giorno si bloccherà...<br />
Un applauso del pubblico pagante<br />
lo sottolineerà,<br />
e dalla bocca del cannone<br />
una canzone suonerà...<br />
E con le mani <em>a</em>more<br />
per le mani ti prenderò,<br />
e senza dire parole<br />
nel mio cuore ti porterò...<br />
e <em>n</em>o<em>n</em> avrò paur<em>a</em><br />
se non sarò bella come dici tu,<br />
ma voleremo in cielo<br />
in carne ed ossa,<br />
non torneremo più...</p>
<p style="text-align:center;">E senza fame e senza sete,<br />
e senza ali e senza rete<br />
voleremo via...</p>
<p style="text-align:center;">Così la donna cannone,<br />
quell'enorme mistero volò,<br />
tutta sola verso un cielo nero<br />
nero s'incamminò,<br />
tutti chiusero gli occhi<br />
l'attimo esatto in cui sparì...<br />
<em>Altri giurarono, spergiurarono,<br />
che non erano mai stati lì</em>...</p>
<p style="text-align:center;"><em>E con le mani amore<br />
con le mani ti prenderò...<br />
E senza dire parole,<br />
nel mio cuore ti porterò...<br />
E non avrò paura<br />
se non sarò bella come vuoi tu,<br />
ma voleremo in cielo<br />
in carne ed ossa<br />
non torneremo più.</em></p>
<p style="text-align:center;">E senza fame e senza sete,<br />
e senza ali e senza rete,<br />
<strong>voleremo via.</strong></p>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:left;">Grazie, per quello che mi hai donato.</p>
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:left;">E che non si creda, assolutamente non lo si faccia, che io ho scritto questo testo per sue eventuali implicazioni politiche, sociali, sociologiche, personali, e di qualsiasi altro tipo. L'ho scritto per un solo motivo. Per rendere omaggio ad una persona che non è più nella mia vita, ormai da anni, e che di certo non leggerà mai ciò che ho scritto. Ma l'importante, insegna la vita, è il pensiero, non il risultato. E poi, mai e poi mai mi pentirò. L'importante, sempre, è ciò che si prova quando si corre a 200 km/h, non quello che si prova quando si arriva. Perché no, non voglio arrivare mai da nessuna parte. Ciò che voglio, è salire, sempre.</p>
<p style="text-align:left;">E ci riuscirò.</p>
<p>"Ora ammetto che la colpa forse è solo mia, avrei dovuto perderti, e invece ti ho cercato"</p>
<p>Grazie a chi ha donato al sottoscritto tanta musica e parole per descrivere tante cose. E ringrazio anche chi non ci capirà niente, e sbaglierà, pensando chissà quali assurde costruzioni mentali. E per te che avresti la facoltà di capire, grazie ancora di più, perché mai capirai. Ma in fondo, è giusto così.</p>
<p>E' giusto, perché BLV è sempre stato al suo posto, con tutto il resto. Con l'acqua, il sale, con il telefono, la carta, le foto. E' giusto, perché anche il pensiero non si è mosso poi così tanto, o meglio, i ricordi sono rimasti tutti là. Insieme a quei giorni, quei momenti più lunghi e pieni forse di tanti altri futuri (non di tutti!). Insieme a quel grazie che ti ho ripetuto tante volte. Tante, tantissime volte. Insieme a quella carta macchiata di medicinali, vicino al ricordo di quel sapore, di quell'odore, di quelle Zigulì (=P), di quelle canzoni, di quell'inglese, di quelle sensazioni, di quei litigi santissimi con mia madre, di quelle emozioni così forti e nuove, che quasi non ci credo. E' tutto al suo posto, anche io. Anche questa stanza, rossa come divenne proprio allora. Quel vicolo, dove l'occhio cade sempre e comunque. Quel film, che il titolo manco lo ricordo, ma che, cazzo, manco il resto mi ricordo di quel film. Anche quell'ottimismo, che non avevo mai assaggiato, e che era stato COSì veritiero. E' rimasto tutto dove doveva stare. Forse, da qualche parte, anche quell'amica che ormai non sento da anni. Anzi, forse quelle amiche. E forse anche così, è tutto al suo posto. Anche quel saggio di danza che non ho mai visto, e che ho desiderato con più che me stesso. Anche quella scuola, davanti alla quale passavo più spesso di quanto desiderassi. E quella luna, quella resta sempre dov'è. Sono io che ho smesso di averci così tanto a che fare, ma chissà. Nulla è perduto. Neanche il palindromo intorno a cui ruotava tutto.</p>
<p>Ma ciò che voi capirete, sarà un messaggio così distorto, che davvero non so se pubblicare questo post o meno. Ma se lo pubblicherò, avrà vinto la mia voglia di essere sincero. Perché, sincero proprio, me ne frego di quello che pensate. Anche se forse non è solo quella, la persona che può capire, ma anche l'unica altra persona che ho messo in condizione di farlo. Ciò che conta, è solo ciò che significa tutto ciò. E significa molto. Significa che facevi bene a dirlo, e che faccio bene a dirlo io adesso. Ora, sono così come devo essere, e lo sono in gran parte grazie a te. Quindi lo ripeto.</p>
<p>Grazie, anche per il male che mi hai fatto. E me ne hai fatto, cazzo se me ne hai fatto.</p>
<p>Grazie.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Anche se un giorno...]]></title>
<link>http://unangolodipace.wordpress.com/?p=87</link>
<pubDate>Sat, 14 Jun 2008 19:28:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>psychemax</dc:creator>
<guid>http://unangolodipace.wordpress.com/2008/06/14/anche-se-un-giorno/</guid>
<description><![CDATA[Avevo intenzione di postare il testo di qualche canzone. Ma poi ho pensato alle conseguenze, dalle p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Avevo intenzione di postare il testo di qualche canzone. Ma poi ho pensato alle conseguenze, dalle più ovvie, dovute alla mente vagante delle persone, con riferimenti non precisi e mirati, ma generali e generalistici, alle meno ovvie, e Zafiro sa di che parlo. ^^</p>
<p style="text-align:right;"><!--more--></p>
<p>Non ho ancora deciso cosa farne di questo blog, ma credo che lo porterò avanti ancora un po'. Mi fa bene scrivere, anche se magari non mi fa bene spesso. In ogni caso, oggi ho intenzione di parlare...hmm... mi sa che non voglio parlare di niente. Non scriverò niente di Criptico, o almeno spero, ^^, per la felicità di qualche persona. Ciò che invece mi va di fare, è di scrivere qualcosa di "automatico", ma non secondo l'accezione che voi donate a questa parola. Automatico, ma nel senso che non voglio pensare a ciò che scrivo. Voglio pensare...</p>
<p>Parliamo dei ricordi.<br />
Come sono i vostri?<br />
I miei sono pieni, carichi, tristi, felici, dolci, amari, assassini, rivitalizzatori, incoraggianti, deprimenti.<br />
Ma ciò che so per certo, è che sono molto, molto di più. E che ognuno di questi, merita di essere tale.<br />
Non voglio cancellare nessuno dalla mia vita, né soprattutto dalla mia mente, dove c'è più gente di quanta se ne possa immaginare.<br />
Tanta gente, solo nella mente. E di tutti, c'è qualcosa di assolutamente "unico", legato a loro.<br />
Qualche parola, qualche suono, qualche canzone, qualche sensazione, qualche emozione, qualche momento, qualcosa, insomma, mi lega a tutti quelli che mi vagano nella mente. Offuscati, ogni tanto, ma basta la scintilla, una qualunque, e riemergono, forti, indelebili, nella mente.</p>
<p>Spero di riuscire a non cancellare nessuno, sarebbe la cosa più stupida che ho mai fatto. Lo spero di cuore. Anche se un giorno, quei volti scompariranno dalla mia mente, o meglio, si offuscheranno, rimarrà sempre qualcosa di loro.<br />
Ora basta, suono troppo nostalgico. E io non voglio.<br />
Non lo sono così tanto. Anche se si, ci sto provando, ad essere "è cor'".</p>
<p>Ma è ok... Credo...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Buono studio.]]></title>
<link>http://unangolodipace.wordpress.com/?p=85</link>
<pubDate>Sat, 07 Jun 2008 18:02:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>psychemax</dc:creator>
<guid>http://unangolodipace.wordpress.com/2008/06/07/buono-studio/</guid>
<description><![CDATA[Ok. Diamoci un taglio netto con queste stronzate. Un bel taglio, veloce, netto, preciso, da sinistra]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ok. Diamoci un taglio netto con queste stronzate. Un bel taglio, veloce, netto, preciso, da sinistra a destra, o anche dall'alto al basso, o da dove vi pare, all'altro lato. Diamoci un taglio, con le cose che scrivo qua sopra. Sono indeciso: potrei non scrivere più, o potrei cambiare taglio di scrittura... Sono indeciso, sceglierò nei prossimi giorni.</p>
<p style="text-align:right;"><!--more--></p>
<p>Mi manca, lo scrivere giornaliero. Mi manca il raccontare cazzate su cazzate, su questo blog, tanto letto per sbaglio, e poco letto con interesse. Ci arrivano come vogliono, quassù, ma mai come dico io. ^^ Poco male. Tanto, chi vuole leggerlo, spero, ha capito come si fa, sa dove trovarmi. E questo basta. E questo conta.</p>
<p style="text-align:left;">In ogni caso, ora, di qualcosa ancora vorrei parlare.<br />
Non si tratta delle solite cose, dei miei punti di vista su di me. Ma del fatto che ci sono delle persone, intorno a noi, non a me in particolare, che non muovono un dito. C'è gente che si adagia, sui suoi allori. C'è chi si abitua così tanto a vivere come vive, che smette poi davvero di vivere.<br />
Non sto più qui a spiegarvi che è vivere, non sto qui a spiegarti che intendo io per felicità, per vita, per allegria. Non vi piacciono i miei punti di vista, me li tengo per me. Ora, tutto ciò di cui necessito, è voglia di studiare, attivismo personale, e poco di più. Mi basta continuare su questa strada, credo.</p>
<p style="text-align:center;">Go on.</p>
<p style="text-align:right;">Go alone.</p>
<p>Right?<br />
E per chi non apprezza, gli dono una delle mie perle di saggezza, così qualche ragazzina può ridere di ciò che scrivo, qualche ragazzino può divertirsi leggendolo, qualcuno può dirmi che sono cretino, qualcuno mi domanderà perché l'ho scritto in quel modo, qualcun</p>
<ul>'</ul>
<p>altro, per cui non trovo ancora aggettivi adatti, e per cui non ne voglio trovare, accuserà un mio amico di scrivere cazzate, quando in realtà le ho scritte io sul mio blog. Bhà. Direi "Abbast' che pariat' vuj'", ma farebbe troppo retrò, troppo anonimo, troppo T-T, come i missili. Ma non mi si addice nemmeno.<br />
Per la cronaca: Il progetto va avanti. The Project goes on.</p>
<p>Una sola cosa, anche a chi non apprezza me, né i miei... oops, il mio amico.<br />
Buono studio. A tutti voi che avete la maturità, auguro dal più profondo, sinceramente proprio, anche se alcuni di voi non mi sono simpatici, di fare un esame sereno. E dato che non ci credete, non vi faccio tutto lo sproloquio sulla tranquillità. Una sola cosa, però, la sottolineo: non calcolate l'esame di stato, non serve a un tubo. Pensate solo a studiare per l'ammissione all'Uni, che quella è seria.<br />
A chi è già all'Uni, credo la stragrande maggioranza del parco gruppetto di lettori, auguro di passare un secondo semestre sereno, e migliore del primo.<br />
A chi non ha voglia di studiare, di fare qualcosa, auguro un settembre da urlo.<br />
A te che stai leggendo, chiedo di chiudere il tuo Web Browser, se puoi, spegnere il computer, e andare a fare qualcosa di serio, utile, dilettevole, e soprattutto BELLO.</p>
<p style="text-align:right;">Ciao!</p>
<p style="text-align:right;">^^</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Non importa, quanti siano i punti interrogativi, conta solo quante siano le risposte.]]></title>
<link>http://unangolodipace.wordpress.com/?p=83</link>
<pubDate>Thu, 29 May 2008 16:32:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>psychemax</dc:creator>
<guid>http://unangolodipace.wordpress.com/2008/05/29/non-importa-quanti-siano-i-punti-interrogativi-conta-solo-quante-siano-le-risposte/</guid>
<description><![CDATA[Non voglio essere frutto dell&#8217;ambiente che ho intorno.
Voglio che l&#8217;ambiente che ho into]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Non voglio essere frutto dell'ambiente che ho intorno.<br />
Voglio che l'ambiente che ho intorno sia frutto di me, delle mie scelte.<br />
Se qualcuno sa spiegarmi cosa mi accade intorno, se qualcuno ne ha almeno vagamente voglia, mi faccia il piacere di dirmelo. =) Non credo di meritarmelo, ma se vi va, fatelo. =)</p>
<p style="text-align:right;"><!--more--></p>
<p>Ciò che mi accade dentro, lo so io, solo io, e malgrado tutte le sante supposizioni che voi sapete e saprete fare, non vi ci avvicinerete di un passo. Anzi, se riuscirete anche a fare un passo, farete come dice Jova "Ad ogni passo, dimentichiamo i nostri passi".</p>
<h1 style="text-align:center;">Mi Domando...</h1>
<p>Mi domando perché quando sei in attesa, tutto scorre piano. E quando hai fretta, tutto scorre troppo veloce. Mi domando perché non ho la forza di alzarmi sulla punta dei miei piedi, e di toccare il cielo. Mi domando perché tu, e tu, e tu, e tu, non riesci a leggere ciò che ti scrivo, eppure mi pare palese. Mi domando perché tutti gli altri si sentono chiamati in causa, quando di loro non parlo e non ho voglia di parlare. Mi domando perché la luna la vedo sempre meno spesso, e perché quel paesaggio grandioso lo posso solo guardicchiare dal lunedì al venerdì, e solo di notte. Mi domando perché ho tante domande. Mi domando perché non sono nato venti anni prima. Mi domando perché non ho vissuto gli ottanta, ma me li porto solo sui documenti. Mi domando perché la Storia, con la S maiuscola, mi scorre addosso, complessa com'è. Mi domando perché per la storia che meglio conosco, ho meritato solo 25. (In Bocca al lupo!). Mi domando che gusto c'è, a vivere così. Mi domando se merito l'affetto delle persone che me ne hanno donato. Mi domando se merito tutto ciò che ho attorno, dentro e fuori. Mi domando se sono all'altezza di ciò che mi è stato dato. Mi domando se ringrazierò mai abbastanza.<br />
Mi domando se ricordo davvero il profumo dei fiori, o se è solo una convinzione.</p>
<p style="text-align:center;">=)</p>
<p>L'importante, è che quello che ricordo, convinzione o meno, mi piace. E' bello, grandioso, pieno, "pienevole", non manchevole.</p>
<p style="text-align:center;">
Manchevole.</p>
<p>Manco di tante cose, tante caratteristiche che oramai non sono più mie, non ho più nel mio patrimonio.<br />
Io, me, me stesso, Massimiliano, Max, Liano, Massi, Mààssi, "Maffi", Massimilià. Tanti nomi, per indicare la stessa cosa: una persona che sa essere immensamente buona, e immensamente malvagia.</p>
<p>Piacere, Massimiliano. PsycheMax. Psyche, Il Troio, Il Manchevole, A Dubliner, Il Guru con le Scarpe, La Bestia. The One.</p>
<p style="text-align:center;">Continuerò quando mi verrà in mente.<br />
Chiudo però ricordando qualcosa a tutti.<br />
Non importa, quanti siano i punti interrogativi, conta solo quante siano le risposte.</p>
<h1 style="text-align:center;">Non "Pourquoi?". Plus "Parce Qu'il".</h1>
<h1 style="text-align:center;">No "Why?". More "'Cause".</h1>
<h6 style="text-align:right;">- Io.</h6>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["... è l'altra strada che è lunga"]]></title>
<link>http://unangolodipace.wordpress.com/?p=77</link>
<pubDate>Sat, 17 May 2008 21:29:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>psychemax</dc:creator>
<guid>http://unangolodipace.wordpress.com/2008/05/17/e-laltra-strada-che-e-lunga/</guid>
<description><![CDATA[Un giorno, mi alzerò dal letto, e saprò che qualcosa è cambiato.
Quel giorno, saprò che qualcosa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Un giorno, mi alzerò dal letto, e saprò che qualcosa è cambiato.<br />
Quel giorno, saprò che qualcosa è successo. Saprò che non è tutto come nel momento in cui ho perso conoscenza tra le mie lenzuola. Saprò che qualcosa, qualcosa di grandioso, sarà diverso rispetto alla vita precedente. Saprò, che la mia vita è cambiata.</p>
<p style="text-align:right;"><!--more--></p>
<p style="text-align:left;">Un giorno, diventerò speciale. Un giorno, sarò quel qualcuno che voglio essere. Un giorno, raggiungerò ogni mio obiettivo. Un giorno, riuscirò a farvi capire cosa sono davvero. Un giorno, cambierò. Un giorno, cambierà.<br />
Un giorno saprò trovare le parole per dire a voi ciò che provo io.<br />
Un giorno, il sole smetterà di essere luna, per me. Un giorno, smetterà di essere notte.<br />
Un giorno, sarà lontano e vicino contemporaneamente.<br />
Un giorno, sarà quello giusto.<br />
Un giorno, troverò il senso della vita in quella di qualcun altro.<br />
Un giorno, saprò fare ciò che devo fare.<br />
Un giorno, ciò che devo, sarà ciò che voglio fare.<br />
Un giorno, tutto combacierà.<br />
Un giorno, il sole mi regalerà una grande giornata.<br />
Un giorno, non ci sarà più buio, se non volontario.<br />
Un giorno, la vita sarà giorno e notte contemporaneamente.<br />
Un giorno, giungerà.<br />
Un giorno, non ci sarà differenza tra giorno e notte, tra buio e luce, tra me e Massimiliano.<br />
Un giorno, sarà tutto come deve essere.<br />
Un giorno, avrò tutto ciò che desidero. Anche di più.<br />
Un giorno, sarà IL GIORNO.<br />
Un giorno, saprò spiegare a chi mi ama e a chi mi odia che significa vivere.</p>
<p>Vivere, significa troppo per saperlo descrivere con le parole. Vivere, è una cosa che non tutti sanno fare. Vivere, è quando le cose sono giuste o sbagliata, ma tu te ne freghi altamente. Vivere, è quando sorridi, ma non hai motivo. Vivere... è sapere di non stare sprecando la propria vita.<br />
La vita, non è un dono. No, non è "semplicemente" molto di più. La vita, è DAVVERO la cosa più bella che c'è. Non è un dono prezioso, è IL DONO. Non è unica, è molto di più. Non è bella. No, non è bella, ve l'assicura chiunque. Io però vi giuro che è meravigliosa. E non serve niente, per accorgersene. Serve solo la voglia di essere felici. La voglia di essere felici, è la cosa più bella che vi potete regalare. Come un sorriso. Ridere, fa ridere gli altri. Piangere, fa piangere il mondo. Chi ha detto che se ridi, il mondo ride con te e se piangi, il mondo continua a ridere, non ha mai assaporato i due sapori più dolci della vita. Il primo, è il più ovvio. Il secondo, è quello dell'amicizia. Sono quei due sapori che si possono trovare solo nell'animo di qualcuno, e che si possono pecepire solo nei gesti di quel qualcuno. Ci credi che se ridi, mi fai felice? Ci credi che se stai bene, sto bene anche io, indipendentemente da tutto quello che ti e mi accade? Ci credi? Ti fidi di me? Ci credi che vederti qualche attimo sovrappensiero, ma con gli occhi tristi, mi uccide più di un proiettile in piena fronte? Ci credi che mi torturi, ogni volta che ti vedo triste? Ci credi che saprei trovare la forza di donarti la luna, se solo ti facesse felice? Ci credi che non è vero, che non importa in quanti pezzi si è rotto il tuo cuore? Si, perché il mondo non si fermerà per contarli insieme a te. No, non lo farà mai, e nemmeno io. Ciò che il mondo farà, sarà di aiutarti a rimetterli insieme. Fidati, è così. Anche se non ci credi, è così. Anche se tutto il resto ti pare in bianco e nero, è così. Anche se provi a volare senza le ali, è così. Anche se muori dentro, e fuori ti mangi le unghie, è sempre, decisamente, assolutamente così. C'è sempre qualcuno che ha voglia di regalarti una mano, un sorriso, per farti stare meglio. Stare male, ferisce te e chi ti sta intorno, sempre. Stare bene, tira su il morale a tutti. La musica, ti fa più male dei pensieri, perché ti parla più di quanto tu voglia, e ti ricorda più di quanto tu creda di sapere. Te lo giuro, te l'assicuro, che se stai male, uccidi anche me, che di motivi per stare bene non ne ho di certo. La forza di salire, la si deve trovare, quella per scendere, ce l'hai da un pezzo. Ricordati, che per quanto in basso tu possa cadere, c'è sempre qualcuno che ti tenderà una mano. "Per amare, la strada è breve..." Giusto?</p>
<p>E allora... tirane tu le conclusioni.<br />
Chiunque tu sia, e chiunque tu voglia essere.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'Una e Zero Sei]]></title>
<link>http://unangolodipace.wordpress.com/?p=75</link>
<pubDate>Sun, 04 May 2008 23:08:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>psychemax</dc:creator>
<guid>http://unangolodipace.wordpress.com/2008/05/05/luna-e-zero-sei/</guid>
<description><![CDATA[E tu neanche te ne freghi, di quello che ci scrivo qua.
Questo dannato periodo, non mi aiuta per nie]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>E tu neanche te ne freghi, di quello che ci scrivo qua.</p>
<p>Questo dannato periodo, non mi aiuta per niente.</p>
<p><span style="text-decoration:underline;"><strong>Non mi sto fasciando la testa prima del tempo</strong></span>, Zafiro.</p>
<p>Non lo sto facendo, perché <strong><em>non ci sarà </em></strong>niente da fasciare, <em><strong>nessuna botta</strong></em> da "coprire".</p>
<p style="text-align:center;"><em>Coltivare te stesso è la prima cosa importante da fare. </em></p>
<p style="text-align:center;"><em>prima capisci chi sei e prima troverai cosa vuoi</em></p>
<p style="text-align:left;">E come faccio a dirti che non è così?</p>
<p style="text-align:right;"><!--more--></p>
<p style="text-align:left;">Sarà la distanza, sarà l'assenza, sarà che manca Mojo, sarà che manca anche Mojito, sarà che i riferimenti sono palesi per chi ha occhi per leggere, e orecchie per sentire, ma soprattutto ha voglia per trovarli. Perché, diciamocelo chiaro, se non c'è la voglia di trovare un senso, allora quel senso pregresso, non esiste nemmeno. Quindi, se ce lo trovi stò cazzo di senso, <strong>batti un colpo</strong>. E <em>non fare la fine di quello</em> a cui ho indirizzato le mie precedenti idiozie. Tu, se davvero vuoi, e non fai finta, battilo stò colpo. Ok? Buttati. Non servono solo 3 minuti, per farlo. Non mi bastano tre minuti per farti cambiare idea, magari avessi questo potere. Magari potessi cambiare il mondo intero, con tre minuti di parole e un pianoforte. Non convinco me stesso, in tre minuti, figuriamoci te...</p>
<p style="text-align:left;">Bah, certo che è divertente scrivere di cose che capirò solo io, o meglio, che solo io avrò voglia di capire. E <em>non per</em> vostro, e soprattutto tuo <em>demerito</em>, ma semplicemente per via del fatto che... non si può dire il perché. Assicuro che<em> non </em>è che<em> scrivo cifrato</em>. Scrivo così. E tu potresti capire ogni singolo riferimento. Ognuno. Dal <em>volo senza ali</em>, a tutto il resto.</p>
<p style="text-align:left;">Ma va bene, <span style="text-decoration:underline;"><strong>il pane a chi non ha i denti</strong></span>, pare proprio all'ordine del giorno, da un po' di tempo...</p>
<p style="text-align:left;">Vabbè. Tutto questo scrivere, per fare cosa, poi? Cosa cambierà mai con questa robaccia scritta qua sul blog? Domani andrò di nuovo a dormire in quel letto che non è il mio, ma che spero mi regali quel po' di conforto che la veglia non sa regalarmi. Laddove il giorno mi inquieta, e mi rovina la giornata, tranne qualche allegra parentesi, magari che la notte mi aiuti, sarebbe pure una bella novità...</p>
<p style="text-align:left;">Eppure, da domani comincia... un altro periodo. 5 Giorni.</p>
<p style="text-align:left;">Che mi regaleranno una sensazione non propriamente piacevole: tornerò a casa mia con la sensazione di chi è precario. E sentirsi precari tra le mura della propria casa, mi spinge a <strong>pensare che la mia vera casa sia nella mia valigia,</strong> e non tra le mura. E qui Lina mi darà ragione, credo, una volta tanto.</p>
<p style="text-align:left;">E adesso, adesso tu, che mi dici? Cioè, parlerai, o bisserai un comportamento che credo sia stato dettato da... hmm... presenze esterne alla questione?</p>
<p style="text-align:left;">Però, un po' di fatalismo, un po' di meccanicismo, e un po' del resto, mi fa mettere in testa che il destino, in certi casi, esiste eccome. Quindi <strong>se è destino, è destino, e quindi siamo destinati</strong>. Anche se poi, sono le situazioni che fanno grande la vita. E sono le scelte, soprattutto, che rendono vive le persone.</p>
<p style="text-align:left;"><strong>E che tutto sia naturale.</strong></p>
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:left;">Insomma, che almeno <strong><span style="text-decoration:underline;">ci provi</span></strong>.</p>
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:left;">Vabbè, ho fatto tardi anche stanotte.</p>
<p style="text-align:left;">Ma non fa niente. L'<span style="text-decoration:underline;">una e zerosei </span>minuti non così tardi, anche se domani devo stare alle 9.30 all'Università.</p>
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:left;">Va bene. Va tutto bene.</p>
<p style="text-align:left;">Si, in fin dei conti, <strong>è tutto perfetto</strong>. Se riesco solo ad aspettare quanto basta. Anche se per ripagare tutto ciò che attendo, non basterebbe aspettare una vita...</p>
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:center;">"<em>E tutto va, come deve andare...</em>"</p>
<p style="text-align:center;">"<em>Se bastasse una bella canzone...</em>"</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Hai mai volato senza le ali?]]></title>
<link>http://unangolodipace.wordpress.com/?p=74</link>
<pubDate>Thu, 01 May 2008 22:10:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>psychemax</dc:creator>
<guid>http://unangolodipace.wordpress.com/2008/05/01/hai-mai-volato-senza-le-ali/</guid>
<description><![CDATA[Un po&#8217; di premesse obbligatorie, un po&#8217; di passato, un po&#8217; di futuro, un po&#8217;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Un po' di premesse obbligatorie, un po' di passato, un po' di futuro, un po' di cose, prima di scrivere davvero, stasera, sul blog.</p>
<p style="text-align:right;"><!--more--></p>
<p>Ma come ci siamo arrivati, amico mio? Come abbiamo raggiunto questi livelli? Avevo intenzione di scrivere di te, stasera, ma poi ci ho ripensato. Che poi qualcuno attui la <em>miscommunication</em>, la "<em>aberrante comunicazione</em>" di Eco, che qualcuno poi fraintenda e creda che parlo di lui o del suo amico, non mi va...</p>
<p>Però qualche parola a tuo riguardo la spendo. Io non sono un santo. Io non faccio altro che sbagliare, parlando di te, amico mio. Io sbaglio nei modi, nei tempi, nei fatti, quando sei tu l'argomento. Quasi sempre. QUASI, però. Non sempre. E come tu ben saprai, sono le mancanze quelle che si notano... e il 12 marzo è una di quelle, amico mio. Ma la mancanza vera, quella che ha inferto il colpo mortale, è stata quella di Settembre. Il fellone settembre in cui io ho fatto quello che ho fatto. Dov'eri? Non lo domando arrabbiato, lo domando incuriosito. Dov'eri? Lo domando triste... Io so di non comportarmi bene, ma so che non sono l'unico. Situazione di stallo, ecco cos'è. Siamo fermi, e io so che rimarrò fermo fino alla fine di una certa situazione. Tu l'avrai capito, ormai, di che situazione parlo. Ma ad ognuno lascio beneficio e maleficio del dubbio. In ogni caso, ricominciare si può sempre, quando tutti sanno cancellare il brutto e cominciare a creare il bello. Io sarei pronto. Se ci sei, batti un colpo. Io smetterò di accusare, ma mi piacerebbe ricevere lo stesso trattamento. "Non esistono patti nell'amicizia", mi dicesti ormai 5 anni fa, quasi. Non erano forse queste le parole, ma il succo era questo. Non esistono, è vero, infatti io dico che mi piacerebbe essere trattato come io farò con te. Solo... ho bisogno di un colpo. Se ci sei, batti un colpo.</p>
<p>E qui mi fermo, altrimenti qualche vermiciattolo potrebbe cominciare a sibilare e sputare veleno anche su questo, dato che ne ha una da dire per ogni cosa che scrivo. Una cosa ancora, a questo piccolo vermiciattolo invertebrato. Non credere che io ce l'abbia con te, non me ne frega un bel niente di quello che pensi. CIò che mi incuriosisce è capire chi te lo fa fare di leggere tutte le cazzate che io scrivo, dato che tanto dici che ti fanno ridere. La seconda cosa che volevo dirti, è questa: il giorno in cui smetterai di nasconderti dietro ai tuoi <span style="text-decoration:line-through;">brutti</span> bei paroloni, sarai il benvenuto per qualunque domanda e chiarimento con me. Fino a quel giorno, sollazzati con le tue scarse capacità oratorie, e le tue scarsissime capacità di scrittura. Eh, i bulbi endometriali... che effetto che ti fanno... =)</p>
<p>Alla fine, non è manco di pessimi che voglio parlare. Voglio domandarmi qualcosa.</p>
<p>Sto davvero così confuso, o è solo per paura? Tu resti immobile come sei, nella più pura indecisione, tu resti nella tua confusione.. E io che non ho il coraggio di mostrarmi per quello che sono, che devo dire? Non critico te, critico me. Sono io che sono così indeciso, o è che ho paura di quello che può succedere? E tu, soprattutto, che ne pensi? E' che ti perdi nei tuoi passati pensieri, oppure è che ti perdi nei pensieri che ti dona il presente? A pensarci due minuti, credo proprio che la mia sia paura. Si, decisamente, è paura. E il sogno che ho fatto ieri notte, non a letto, mi è davvero d'aiuto. Quello, è ciò che desidero. Non è facile, anzi, pare sia impossibile che possa accadere. Cioè, credo proprio che l'idea alla base, non sussista. Differenze, pure troppe. Però... io mi fido di me, e mi fido di te. Si, l'ottimismo è davvero ciò di cui c'è bisogno, in questi casi.</p>
<p>Ora, però, permettetemi di dirlo: ma che lo scrivo a fare sul blog? Forse davvero me la vado a cercare la <em>miscommunication</em>. Cioè, sarà così frainteso tutto quello che ho scritto, che credo mi divertirò molto a vederne gli effetti.</p>
<p style="text-align:center;"><em>L'essenziale è invisibile agli occhi</em><br />
Così disse la volpe al principe.<br />
E io chi sono per darle torto?</p>
<p style="text-align:left;">E se l'essenziale è invisibile agli occhi, allora ha ragione l'Ululante Faletti.</p>
<p style="text-align:center;"><em>Niente di Vero, tranne gli occhi</em></p>
<p style="text-align:left;">E sono quelli che ci fottono... I miei, mi fottono perché non tollero il sole negli occhi... I tuoi... Parlano più di te. Spero solo di saper ascoltare a dovere.. E che il gioco valga la candela, mi auguro... Lo spero col cuore. Qua, la situazione è proprio complessa... "<strong>Ma chi l'ha inventata stà cosa?</strong>" . Io non so chi abbia inventato queste situazioni, ma so che è stato "<em>un fottuto genio</em>" (cit.). E non perché non ha finito il liceo.</p>
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:right;"><em>"Hai mai volato senza le ali?"</em></p>
<p style="text-align:center;"><em><strong>Si, ma a volte dimentico come si fa...</strong></em></p>
<p style="text-align:right;">"<em>Ed ora ti ricordi come si fa?</em>"</p>
<p style="text-align:center;"><strong><em>No...</em></strong></p>
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:left;">Dopo tutto questo scrivere, una cosa la domando davvero pure a te. Tu sai chi sei, incosciamente. Ti domando:</p>
<p style="text-align:center;"><em>Ti accorgerai dei cambiamenti?</em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Da domani...]]></title>
<link>http://unangolodipace.wordpress.com/?p=72</link>
<pubDate>Sun, 27 Apr 2008 21:55:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>psychemax</dc:creator>
<guid>http://unangolodipace.wordpress.com/2008/04/27/da-domani/</guid>
<description><![CDATA[Lista delle cose da portare:

Valigia? Presa
Pantaloni? Presi
Camicie? Prese
Pigiama? Preso
Intimo? ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;">Lista delle cose da portare:</p>
<p style="text-align:right;"><!--more--></p>
<p style="text-align:center;"><em>Valigia? Presa<br />
Pantaloni? Presi<br />
Camicie? Prese<br />
Pigiama? Preso<br />
Intimo? Preso<br />
Dentifricio? Preso<br />
Spazzolino? Preso<br />
Lametta Gillette Fusion? Presa<br />
Schiuma da barba? Presa<br />
Bagnoschiuma? Preso<br />
Shampoo? Presi<br />
Portatile? Preso<br />
Creative Zen Vision:M ? Preso<br />
NDS? Preso<br />
Scarpe? Prese<br />
Cellulare? Preso<br />
Caricabatterie? Preso<br />
Alimentatore Portatile? preso<br />
Chiavi? Prese<br />
Felpa? Presa<br />
Roba dell'Uni? Presa<br />
Soldi? E dove li prendo ='( ?</em></p>
<p>Ok, c'è tutto.</p>
<p style="text-align:center;"><em>Voglia di Tornare presto? Aè... non lo so<br />
Necessità? Tante<br />
Speranze? Prese</em></p>
<p style="text-align:left;">Perfetto. Si prospetta un'assenza di tre giorni da casa mia. Il blog, ovviamente, resterà muto per 3 giorni. Forse un po' di più. Quello che conta è che mi farò tre giorni a dormire in un letto non mio. In realtà sono due notti, ma tant'è, fa più figo in questi termini. ^^ Scherzi a parte... Saranno tre pranzi a mensa, saranno tre cene in solitudine, saranno 2 notti in un altro letto, saranno 3 giorni senza internet, saranno 3 giorni di casa vuota, saranno i primi tre giorni di una lunga, lunga serie. Per fortuna, o per sfortuna, è così. E mi permetto di dire "Finalmente". Saranno tre giorni in cui, al 99%, studio. Poi, dipende. Dipende da tante persone. Saranno tre giorni, e qui c'è il dramma, di musica ascoltata con le cuffie. Saranno tre giorni. 72 ore. Un botto di tempo. Saranno i primi 3 giorni della mia vita vissuti in una casa dove abito DA SOLO. Saranno strani. Saranno tre giorni attesi. Saranno tre giorni di quelli proprio... Wow...</p>
<p style="text-align:left;">Lista completa, valigia completa. Non mi resta che dedicarmi al sonno, ad un po' di pace dei sensi, ed aspettare il domani. Questo domani che sorgerà con un sole diverso. Questo domani che ho aspettato per un sacco di tempo. Domani... Domani.. Domani...</p>
<p style="text-align:left;">Ok, ma stanotte? Che Morfeo mi prenda cullandomi, tra le sue braccia, senza strattoni, senza facce da non vedere, senza ricordi da non ricordare. Senza lei, senza lei, senza lei, senza lei, senza lei, senza lei, senza lei, senza lei, senza lei, senza lei, senza lei, senza lei, senza lei, senza lei, senza lei, senza lui, senza lui, senza lui, senza lui, senza lui, senza lui, senza lui. Se sei tra uno di questi, ti riconosci. E non credete che le lei siano solo le mie ex e ragazze che mi piacevano. =) Non sono così poco riduttivo. Ci sono altre 4 lei, nella questione. Che stò bastardo di Morfeo mi faccia dormire tranquillo.</p>
<p style="text-align:left;">In ogni caso, a tutti i miei pochi lettori, io mando il migliore dei miei saluti. Un saluto... hmm.. un saluto caloroso. Da domani, si studia. Da domani, ci si stressa. Da domani, si vive una vita come quelle che non conosco. Una vita "al singolare".</p>
<p style="text-align:left;">Poi, resoconto al mio ritorno. E se scrivo qualcosa mentre sono là, ve la posto in ritardo con la data giusta. Mi divertirò.</p>
<p style="text-align:left;">Ed ora, un sorso d'acqua, una cerniera chiusa intorno a tutto quello che mi porto con me, e via. A letto, e domani si parte.</p>
<p style="text-align:left;">Si parte...</p>
<p style="text-align:left;">Ma poi, ora che ci penso, in valigia c'entra la voglia di tornare a casa? L'affetto che lascio? Le persone che lascio? Quelle che trovo, quelle con cui entro a contatto? Ci entra tutto in questa valigia bordeaux, indecente quanto mai? Vi faccio sapere, fra tre giorni.</p>
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:center;">E nella valigia, ci entro io stesso? O mi lascio qui a casa?</p>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:left;">E temporeggio... Chissà poi perché...</p>
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:right;">Ciao a tutti</p>
<p style="text-align:right;">E' stato bello scrivere quasi ogni giorno, nell'ultimo periodo.</p>
<p style="text-align:right;">Abitudine da perdere. =)</p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
