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	<title>guida-turistica &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/guida-turistica/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "guida-turistica"</description>
	<pubDate>Sat, 26 Jul 2008 08:28:37 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[amico irochese coi capelli un po' corti cosi' uomo e cosi' bambino]]></title>
<link>http://lapupachasonno.wordpress.com/?p=2690</link>
<pubDate>Thu, 24 Apr 2008 22:42:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>lapupachasonno</dc:creator>
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<description><![CDATA[adesso so tutto sul canada: utile (cit.).
sciroppo d&#8217;acero, caribù, sci, montagne rocciose, l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>adesso so tutto sul canada: <em>utile</em> (cit.).<br />
sciroppo d'acero, caribù, sci, montagne rocciose, laghi, orsi e corna palmate.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Turismo e "abitanza"]]></title>
<link>http://sentierididattici.wordpress.com/2008/02/03/turismo-e-abitanza/</link>
<pubDate>Mon, 28 Jan 2008 20:11:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>anafesto</dc:creator>
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<description><![CDATA[Oggi è quanto mai di moda parlare di cittadinanza a fronte dei movimenti migratori in atto e più i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div align="justify">Oggi è quanto mai di moda parlare di cittadinanza a fronte dei movimenti migratori in atto e più in generale del fortissimo aumento della mobilità a livello mondiale. Io però preferisco usare il neologismo "abitanza" perchè l'abitare un territorio è l'effettiva esperienza che le persone hanno del concetto di cittadinanza.<br />
Ho apprezzato molto dunque l'uscita di una nuova guida turistica su Venezia, prima di una collana denominata My Local Guide, scritta non da viaggiatori, ma da abitanti. Una serie di indicazioni e di consigli forniti con un approccio narrativo, caldo ed accogliente: è come conoscere degli amici veneziani e farsi guidare da loro alla scoperta della città.</div>
<div align="center"><a href="http://www.light-box.it/news.php?count=1&#38;start=1"><img src="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/mylocalguide.jpg" alt="My Local Guide. Venezia, Edizioni Light Box, Venezia 2008" /></a></div>
<div align="justify">Quelli che dunque vengono proposti, pur in presenza anche dei tradizionali apparati (elenco di alberghi, elenco e aperture dei musei, mappe, glossari, ecc.), sono percorsi dichiaratamente soggettivi, sui quali si può essere o non essere d'accordo, sui quali si può discutere, magari aprendo un blog, come suggeriva Marino Folin, ex rettore dell'Istituto Universitario di Architettura di Venezia, alla presentazione della Guida presso la Libreria Mondadori di San Marco.<br />
Quella che viene stimolata non è quindi una conoscenza enciclopedica, ma una conoscenza profonda, partecipata che nasce dal tentativo di stabilire una relazione interpersonale tra abitanti e turisti. E in questa relazione può trasmettersi l'amore che l'abitante ha per la propria città e i propri luoghi, promuovendo comportamenti consapevoli e responsabili, che da un lato possono appagare il desiderio di conoscenza e di sintonia con la cultura locale e dell'altro contribuiscono a una fruizione ecologica e sostenibile del territorio.<br />
Questa guida non mi sembra dunque l'ennesima guida su Venezia, ma un'indicazione di lavoro estremamente interessante per tutto il settore turistico ed in particolare per il turismo scolastico.I Sentieri Didattici potrebbero sviluppare più ampie e significative opportunità di fruizione se acquisissero anche un simile approccio partecipativo alla descrizione dei luoghi, che può divenire racconto del vissuto degli allievi: un racconto accogliente per bambini e ragazzi di altri luoghi o una proposta di confronto e scoperta per gli abitanti della comunità locale.</div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify">(<a href="http://www.light-box.it/news.php?count=1&#38;start=1"><i>My Local Guide. Venezia, Edizioni Light Box, Venezia 2008</i></a>)</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Olavarría]]></title>
<link>http://tanoka.wordpress.com/2008/01/09/olavarria/</link>
<pubDate>Wed, 09 Jan 2008 04:08:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>tanoka</dc:creator>
<guid>http://tanoka.wordpress.com/2008/01/09/olavarria/</guid>
<description><![CDATA[Le foto degli ultimi giorni del 2007, passati ad Olavarría, provincia di Buenos Aires,  Argentina p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Le foto degli ultimi giorni del 2007, passati ad Olavarría, provincia di Buenos Aires,  Argentina profonda, pampa.</p>
<div style="text-align:center;"><a href="http://flickr.com/photos/tanoka/sets/72157603674105411/"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2069/2179872930_d67e7da5de.jpg" height="258" width="411" /></a></div>
<p>Dei racconti ascoltati sotto il <i>nogal</i>, il noce, ne scelgo uno. Il signore che vedete nelle foto alle prese con l'asador di cognome fa Rocchi. Di fronte alla sua azienda agricola vive la famiglia Occhi. Da tre generazioni le due famiglie vivono l'una di fronte all'altra, fin dal giorno in cui scesero da una nave e arrivarono in argentina. Non sono parenti, solo il caso, che ha un gran senso dell'umorismo, ha deciso di piantarli lí, insieme, in mezzo alla pampa, a spiarsi dalle persiane.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Viaggio di Capodanno a Parigi]]></title>
<link>http://matteopaolini.wordpress.com/2008/01/05/viaggio-di-capodanno-a-parigi/</link>
<pubDate>Sat, 05 Jan 2008 22:55:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>Matteo Paolini</dc:creator>
<guid>http://matteopaolini.wordpress.com/2008/01/05/viaggio-di-capodanno-a-parigi/</guid>
<description><![CDATA[
Come promesso tempo fa ecco che, tornato da Parigi, sono qui a raccontarvi come è andato il mio vi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:center;"><img src="http://matteopaolini.wordpress.com/files/2008/01/matteparis.jpg" alt="matteparis.jpg" /></div>
<p>Come <a href="http://matteopaolini.wordpress.com/2007/08/07/viaggio-20-a-parigi/">promesso tempo fa</a> ecco che, tornato da Parigi, sono qui a raccontarvi come è andato il mio viaggio 2.0 di Capodanno. Penso che questo articolo possa essere davvero utile a chi ha intenzione di passare qualche giorno nella capitale francese. Si parte con la cronaca delle giornate, un pò personale, per finire con i commenti/consigli generali sul viaggio. Buona lettura...<!--more--></p>
<p><i><b>Cronaca delle giornate</b></i>:</p>
<ul>
<li><b>27 Dicembre</b>: come mi accede di solito, nonostante avessi prenotato ad Agosto e avessi persino scritto una <a href="http://www.cimatti.it/blog/2007/08/07/mini-guida-per-viaggiare-20/">mini guida per viaggiare 2.0</a>, mi sono ritrovato la sera prima della partenza ad organizzare tutto il viaggio. Da <a href="http://www.viaggioineuropa.it/francia/parigi/index.html"><i>Viaggio in Europa.it</i></a> ho scaricato una guida turistica davvero ottima e, da <i><a href="http://www.iaudioguide.com/audioguide-parigi-gratuite.html">iAudioGuid</a><a href="http://www.iaudioguide.com/audioguide-parigi-gratuite.html">e</a></i> una guida audio gratis per i principali monumenti. Gli itinerari e i posti da visitare sono stati quindi decisi cartine e guide alla mano.</li>
<li><b>28 Dicembre</b>: partenza da Bologna alle ore 12.20  - arrivo a Parigi/Aeroporto Charles de Gaulle alle 14.20 - arrivo in hotel alle 17 - ambientazione, riposo e cena fino alle 19 - giro a piedi dall'hotel in Place d'Italie fino quasi a la Bastille nonostante avessi 37,5 di febbre. Chiusura di serata con cioccalata calda nel bar di fronte all'hotel dove abbiamo conosciuto una simpatica coppia di Genova (Alberto e Martina) che risiedeva nel nostro stesso albergo (<a href="http://www.ibishotel.com/ibis/fichehotel/it/ibi/5543/fiche_hotel.shtml#">Ibis Avenue d'Italie</a>).</li>
<li><b>29 Dicembre</b>: dalle 10 alle 17.30 visita al <i><a href="http://www.louvre.fr/llv/commun/home.jsp?bmLocale=en">Louvre</a></i> (viste quasi tutte le pitture, <i><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gioconda">Gioconda</a></i> inclusa,  e gli appartamenti napoleonici) - ritorno in hotel esausti e serata di riposo in camera dopo aver fatto spese al vicino centro commerciale.</li>
<li><b>30 Dicembre</b>: dopo un ora di fila, dalle 12 alle 17.30 abbiamo visitato il <i><a href="http://www.musee-orsay.fr/it">Musee d'Orsay</a></i> (nel sito web ufficiale è disponibile una preview di tutte le stupende opere esposte) poi un giretto per ipotetico shopping per i vicoli di Parigi (solo in Italia sono tutti aperti la domenica) dove l'unico posto aperto nelle vicinanze era la <a href="http://www.lagrandeepicerie.fr"><i>Grande Epicerie</i></a>, una sorta di supermercato di lusso veramente da sogno - cena e passeggiata nel <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Quartiere_latino"><i>quartiere latino</i></a> (veramente carino e ricco di pub dove passare la serata) con visita notturna a <i>Notre Dame.</i></li>
<li><b>31 Dicembre</b>: visita a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cattedrale_di_Notre-Dame_(Parigi)"><i>Notre Dame</i></a>, <a href="http://www.france-travel-photos.com/tourism-photo-686-it-ile-de-france-parigi-basilica-del-sacro-cuore-basilica-of-the-sacr%C3%A9-c%C5%93ur.html"><i>basilica del Sacro Cuore</i></a> mentre abbiamo rinunciato causa fila lenta e kilometrica alla <i>Saint Chapelle</i> (le reliquie di Gesù qui contenute non sono sempre esposte, leggere la guida consigliata sopra) - Shopping a le <i><a href="http://www.galerieslafayette.com/international/goFolder.do?f=home_it&#38;sf=home_it_accueil&#38;lang=it&#38;fontLang=latin">Galeries La Fayette</a> </i>e <i><a href="http://departmentstoreparis.printemps.com/essentiel/index.aspx?l=it">Printemps Haussman</a></i><i></i> - <i><b>Capodanno</b></i> festeggiato prima alla Tour Eiffel da soli poi con Mona e Andrea sugli <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Champs-%C3%89lys%C3%A9es"><i>Champs Elysees</i></a>, altra coppia (di Scortichino, provincia di Ferrara) conosciuta alla partenza dall'areoporto di Bologna. Un pò di legittimo rammarico per i fuochi d'articio non presenti (forse per i 4 turisti morti in Mauritania?): <a href="http://dailymotion.alice.it/video/x3xegn_capodanno-2007-a-parigi_news">vedi qui</a> video del Capodanno sotto la <i>Tour</i>.</li>
<li><b>1 Gennaio</b>: sveglia alle 11 e partenza dall'<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Arco_di_Trionfo_(Parigi)"><i>Arco di Trionfo</i></a> per percorrere tutti gli <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Champs-%C3%89lys%C3%A9es"><i>Champs Elysees</i></a>. Lungo gli <i>Champs</i> ho apprezzato molto il ricercato <a href="http://www.publicisdrugstore.com"><i>Publicis Drugstore</i></a> dell'<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Publicis">omonima agenzia pubblicitaria</a> e la concessionaria della <a href="http://www.toyota-europe.com/rendezvous/index.aspx">Toyota</a> dove al piano di sopra è possibile degustare sei differenti tipi di the e rilassarsi con l'oxigen bar e i massaggi offerti per il lancio della <a href="http://www.toyota.it/toyota/gamma/prius/welcome/index.html">Prius</a>, l'auto ibrida della casa giapponese. Verso le 18, puntatina a Pigalle con la speranza di trovare qualche negozietto aperto per fare un regalo a <a href="http://rericcardo.wordpress.com">mio fratello</a>. Purtroppo la zona è sì ricca di esercizi sempre aperti, ma sono tutti sexy shop: l'unico posto decente dove comprare qualcosa a un ragazzino di 16 anni senza <i>farlo degenerare </i>è stato il negozio di souvenir del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Moulin_Rouge!"><i>Moulin Rouge</i></a> dove gli ho preso un sobrio portachiavi. Cena a la Bastille e rientro in hotel.</li>
<li><b>2 Gennaio</b>: sveglia alle 6 e ritorno a casa. In aeroporto a Parigi conosciuta un'altra coppia di turisti riminesi di cui non conosco il nome: lui uguale a Paolo Kessisoglu di Luca e Paolo! :)</li>
</ul>
<p><i><b>Commenti Generali</b></i>:</p>
<ul>
<li><b>Hotel Ibis Avenue d'Italie</b>_Mai tale scelta fu più azzeccata:  <a href="http://www.ibishotel.com/ibis/fichehotel/it/ibi/5543/fiche_hotel.shtml#">hotel</a> molto pulito, economico ed essenziale come piace a me. Place d'Italie poi è una zona davvero tranquilla e ricca di ristoranti compresi un MacDonald e un <a href="http://www.kfc.com/">KFC</a> (dove, forse per errore, siamo stati avvelenati da due rotoli al pollo saturi di pepe e due cosce fritte al pepe e peperoncino) per chi non vuole spender molto, anche se le brasserie della zona hanno prezzi più che accettabili. Di fronte all'hotel poi c'è anche un enorme centro commerciale, <a href="http://www.italie2.com/">Italie 2</a>, per non parlare poi della comodità della stazione di Place d'Italie da cui partono ben tre linee della metro dirette ai principali monumenti.</li>
<li><b>Foto</b>_Le mie non sono venute un gran chè e, nonostante non sia diventato un cinese, ho fatto la bellezza di ben 530 foto circa in quattro giorni di scatti. Un consiglio dopo la negativa esperienza con la misera <a href="http://www.ciao.it/Fujifilm_Finepix_A_340__515251">Fujifilm A340</a>: fate foto dove i protagonisti siete voi accanto ai luoghi più suggestivi, per quelle dei paesaggi meglio affidarsi alla rete, per esempio a <i><a href="http://www.world-travel-photos.com/">World Travel Photo</a></i>, <i><a href="http://www.flickr.com/">Flickr</a></i> e altri dove potete trovare vere e proprie cartoline. Ricordate che le foto della <i>Tour Eiffel</i> illuminata di notte sono protette da copyright quindi attenzione a pubblicarle!!!</li>
<li><b>Mobilità</b>_Parigi è veramente facile da girare con la metro ma consiglio di arrivare nel primo posto da visitare in metro per poi proseguire a piedi, in tal caso la paris visite che tutti i tour operator vogliono farvi comprare è inutile (parlo per esperienza vissuta: mi sarebbe convenuto fare i biglietti volta per volta); ricordo che le mappe di metro e Rer si possono scaricare dalla guida citata sopra (o <a href="http://www.viaggioineuropa.it/francia/parigi/parigi-come-muoversi.html">cliccando qui</a>). La sera di Capodanno partite per tempo se non volete rimanere bloccati in metrò.</li>
<li><b>Posti da visitare</b>_Penso che i musei del Louvre e Orsay siano irrinunciabili ma richiedono almeno due giorni (se non tre o quattro) il primo e uno/due il secondo. La Tour Eiffel non pensavo davvero fosse così emozionante, è mostruosa! <i>Notre Dame</i>, <i>Sacro Cuore </i>e <i>Saint Chapelle </i>poi sono anch'esse inperdibili. Unico consiglio: stare in piedi presto alla mattina se non si vogliono fare file astronomiche e magari abbinare ogni giorno un luogo in cui è necessario fare la fila per la visita a uno dove l'entrata è abbastanza fluida (<i>esempio </i><i>Sacro Cuore e </i><i>Notre Dame</i>)!</li>
<li><b>Shopping</b>_Se non volete spendere dei capitali risparmiate tempo e lasciate perdere le rinomate <i>Galeries La Fayette </i>e i <i>Printemps Haussman. </i>In ogni caso Parigi in generale è abbastanza costosa. Consiglio la zona nei pressi della Tour Montparnasse. Le domeniche sono pochissimi i negozi aperti, nonostante il periodo di alta stagione e, l'1 Dicembre sono ancora meno.</li>
</ul>
<p>Parigi è stupenda ed è talmente ricca di cose da vedere che richiede molto tempo: per me 6 giorni e 5 notti, che con i vari arrivi e partenze sono diventati 4 effettivi, sono stati troppo pochi. E' quindi necessario avere ben chiaro in testa il payoff da raggiungere con il viaggio: vedere tutto (si fà per dire, è impossibile) e male, o vedere poco e bene.  A voi la scelta!</p>
<p>Spero che questo articolo possa aiutare altri sprovveduti viaggiatori che come me, per la prima volta, si recano a Parigi! Bonne Année e Bon Voyage! :)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Las Grutas]]></title>
<link>http://tanoka.wordpress.com/2007/10/19/las-grutas/</link>
<pubDate>Fri, 19 Oct 2007 04:12:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>tanoka</dc:creator>
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<description><![CDATA[   
Oggi un amico argentino mi raccontava le sue vacanze dell&#8217;estate 2006. Cosí ho scoperto u]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p> <a href="http://www.flickr.com/photos/aferrari/406365770/in/set-72157594421633128"><img src="http://farm1.static.flickr.com/171/406365770_a59d87f84f_t.jpg" align="right" height="75" width="100" /></a> <a href="http://www.flickr.com/photos/losfer/237282918/"><img src="http://farm1.static.flickr.com/85/237282918_3606605f29_t.jpg" align="right" height="75" width="100" /></a> <a href="http://www.flickr.com/photos/cromo/444298529/in/set-72157602237142533"><img src="http://farm1.static.flickr.com/183/444298529_5d8056f18f_t.jpg" align="right" height="75" width="100" /></a></p>
<p>Oggi un amico argentino mi raccontava le sue vacanze dell'estate 2006. Cosí ho scoperto un posto che fino ad oggi non avevo mai sentito nominare: <a href="http://maps.google.it/maps?f=q&#38;hl=it&#38;geocode=&#38;time=&#38;date=&#38;ttype=&#38;q=grutas&#38;sll=-45.213004,-82.617187&#38;sspn=70.962691,161.894531&#38;ie=UTF8&#38;ll=-41.836828,-56.513672&#38;spn=37.810407,80.947266&#38;t=h&#38;z=4&#38;om=1">Las Grutas</a>. Si tratta delle piú grandi tra le spiagge patagoniche, sono nella provincia di Rio Negro, poco sopra la peninsula Valdes, a circa 1200 chilometri da Buenos Aires. Mi hanno raccontato di spiagge sterminate, semidesertiche con velocissimi (e a volte pericolosi) movimenti delle maree. Il mare si ritira di circa 100 metri in 6 ore.<br />
Normalmente il fattore che spaventa di piú, quando si prendono in considerazione le spiagge al sud di Mar del Plata é la temperatura dell'acqua, gelida. Sorpresa: a Las Grutas, in estate, la temperatura dell'acqua raggiunge i 25° C. Questo per due fattori: lo scarso movimento delle correnti marine (siamo in un golfo) e il sole che riscalda la sabbia durante la bassa marea.</p>
<p>Oltretutto la zona rimane ad una latitudine in cui é davvero semplice <em>cruzar </em>e fare un salto sul Pacifico.</p>
<p>Mi friggono i piedi.<br />
E lo zaino.</p>
<p><img src="http://tanoka.wordpress.com/files/2007/09/base.jpg" alt="base" /><br />
<img src="http://rakeshkumar.files.wordpress.com/2006/08/technorati.gif" alt="Technorati" />  <strong>Technorati tags: </strong><a href="http://www.technorati.com/tag/las+grutas" rel="tag">las grutas</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/argentina" rel="tag">argentina</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/guida+turistica" rel="tag">guida turistica</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/patagonia" rel="tag">patagonia</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/spiaggia" rel="tag">spiaggia</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Guida di Buenos Aires in PDF]]></title>
<link>http://tanoka.wordpress.com/2007/09/27/guida-di-buenos-aires-in-pdf/</link>
<pubDate>Thu, 27 Sep 2007 13:10:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>tanoka</dc:creator>
<guid>http://tanoka.wordpress.com/2007/09/27/guida-di-buenos-aires-in-pdf/</guid>
<description><![CDATA[Perchè Buenos Aires non è solo tango o carne alla brace, ma anche un particolarissimo luogo dove l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em>Perchè Buenos Aires non è solo tango o carne alla brace, ma anche un particolarissimo luogo dove le culture si sono incrociate  e l’improvvisazione regna sovrana, dando vita a un’atmosfera, nel bene e nel male,  che vale un viaggio.  Con qualche accorgimento.</em></p>
<p>Gli amici che stanno pensando di venire a passare qualche settimana o qualche giorno a Buenos Aires oggi hanno una risorsa in piú. Un'alternativa alle classiche guide turistiche tutte rose e fiori. <a href="http://brunabianchi.wordpress.com/guida-di-buenos-aires-in-pdf/">La Guida di Buenos Aires in PDF</a>, scritta da Bruna Bianchi, promette di essere una guida pratica per muoversi in cittá scoprendone i lati meno battuti dal turismo tradizionale e per non rincorrere <a href="http://blog.libero.it/baires/3278930.html">nei classici inconvenienti</a> del turista sprovveduto. Bruna conosce Buenos Aires come pochi, questo é sicuro.</p>
<p>Non vorrete mica finire a ballare il tango in una milonga <em>de cuarta</em> o andarvene senza aver pranzato in un <em>tenedor libre</em>?<br />
<br><br />
<img src="http://tanoka.wordpress.com/files/2007/09/base.jpg" alt="base" /><br />
<img src="http://rakeshkumar.files.wordpress.com/2006/08/technorati.gif" alt="Technorati" />  <strong>Technorati tags: </strong><a href="http://www.technorati.com/tag/guida+turistica" rel="tag">guida turistica</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/argentina" rel="tag">argentina</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/buenos+aires" rel="tag">buenos aires</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/tango" rel="tag">tango</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/bruna+bianchi" rel="tag">bruna bianchi</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Come Back from nowhere 2]]></title>
<link>http://copiaeincolla.wordpress.com/2007/08/29/come-back-from-nowhere-2/</link>
<pubDate>Wed, 29 Aug 2007 15:03:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>ankou6</dc:creator>
<guid>http://copiaeincolla.wordpress.com/2007/08/29/come-back-from-nowhere-2/</guid>
<description><![CDATA[L&#8217;Autostrada francese
Cominciamo con una precisazione:  quando lo racconto molti stentano a cr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L'Autostrada francese</strong></p>
<p>Cominciamo con una precisazione:  quando lo racconto molti stentano a crederci, ma in Francia c'è uno Stato. <strong>Uno Stato!</strong> E' quindi impossibile riproporre laggiù lo stile di guida a cui siete abituati qui. E' Bene saperlo, perchè non si contano i casi di persone multate, arrestate, torturate con elettrodi ai genitali semplicemente perchè si cucinavano le melanzane in macchina, andavano a 250 all'ora parlando al cellulare mentre guardavano coi figli "L'era Glaciale" su PSP, guidavano ubrichi vestiti da gorilla, si sparavano addosso e tutte quelle cose a cui siamo abituati noi italiani. In Francia c'è uno Stato e questo comporta l'esistenza di un corpo di Polizia stradale, di un esercito, e tutti quei nemici agguerriti che avete visto solo giocando a GTA. Detto questo ecco un po' di consigli che bisogna tenere a mente:</p>
<p>1) C'è un casello ogni 15 minuti. Vi faranno fermare e gettare un po' di monete in un cestello (discretamente facile da centrare) per garantirvi la libertà. Spesso alcuni stolti francesi dimenticano di prendersi 10 o 20 centesimi di resto, quindi guardate sempre nell'apposito anfratto della macchinetta del pedaggio, ed in quelli delle macchinette vicine. Con questo sistema abbiamo raggranellato più di 30 centesimi che hanno così ammortizzato i costi della nostra vacanza!</p>
<p>2)In compenso non ci sono autogrill, o comunque hanno cartelli di indicazione difficili da interpretare, e sono infestati da pericolosi Iozzo Francesi ( vedi la voce nelle Fr.as.que). Se avete meno di mezzo serbatoio e incoccate un autogrill assicuratevi innanzitutto che non sia una trappola degli infidi francesi per <strong>catturare turisti italiani e mangiarli</strong> ( i casi non si contano). Una volta accertato questo fate benzina, ache se costa carissima! Potrebbe NON esserci un altro autogrill nel raggio di tutta la Francia.</p>
<p>3) Le autostrade sono larghissime! tre, a volte quattro corsie che rendono lecito qualsiasi sorpasso da destra, da sinistra, da sopra, da sotto. Non si registra il misterioso fenomeno delle strisce di <strong>coni arancioni</strong> che si formano senza una apparente motivazione ( lavori in corso? passaggio di parate carnevalesche? Prove tecniche del Palio di Siena?) da un giorno all'altro sulle autostrade italiane ed ostruiscono corsie normalmente fruibili. Gli scienziati ipotizzano che quella dei coni arancioni sia una vera e propria <strong>specie animale</strong> migratrice, endemica del nostro paese - ma non se ne ha la certezza, ed ogni anno decine di ricercatori muoiono sulle nostre autostrade nel tentativo di catturarne uno.</p>
<p>Da segnalare un ultima cosa: gli italiani sulle autostrade francesi si fanno sempre notare. Noi stessi (guidava Morph, meglio specificarlo) ci siamo buttati al folle inseguimento a 180 all'ora di una Punto targata BL guidata da due tizie. Alla domanda, formulata apponendo un foglio di carta sul finestrino : "<em>dove cazzo è BL?</em>" ci è stato risposto con lo stesso sistema: "<em>Biella</em>". Potevamo arrivarci. Le ragazze di Biella hanno poi fatto perdere le proprie tracce quando Ragnarok ha scritto sul foglio successivo il suo numero di telefono e la scritta "<em>Chiamami</em>!" per mostrarglielo, <strong>mentre io le filmavo</strong>. Ancora ci chiediamo perchè abbiano tentato di seminarci! In ogni caso abbiamo poi fatto leggere lo stesso foglio a tutti i camionisti da Nimes al confine, mentre Iozzo teneva fermo Ragnarok...</p>
<p><em>Disegno dell'ineffabile  "Cono autostradale"</em></p>
<p><em>con il caratteristico pelame arancione e bianco </em></p>
<p><img src="http://copiaeincolla.wordpress.com/files/2007/08/cono-stradale.jpg" alt="cono-stradale.jpg" /></p>
<p><em>Si ipotizza che l'apertura superiore NON sia la bocca.</em></p>
<p>P.S: Ho appena controllato su Wikipedia - BL è Belluno! Ci siamo pure fatti fregare...</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Come Back from nowhere 1]]></title>
<link>http://copiaeincolla.wordpress.com/2007/08/26/come-back-from-nowhere-1/</link>
<pubDate>Sun, 26 Aug 2007 18:12:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>ankou6</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ebbene, siamo tornati. Al meeting CL di Rimini è andato tutto bene, ci siamo divertiti, abbiamo can]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ebbene, siamo tornati. Al meeting CL di Rimini è andato tutto bene, ci siamo divertiti, abbiamo cantato , abbiamo pregato , abbiamo riso, abbiamo gioito, abbiamo immolato al nostro Dio mille cuori palpitanti e tutte le cose che...no, un attimo. In realtà alla fine non siamo andati a Rimini al Meeting di CL, ma solo perchè non ci hanno ufficialmente invitati.</p>
<p>Siamo andati a cercare il <strong>Santo Graal</strong> sui Pirenei.<br />
Sgombriamo subito il campo dalla domanda più spinosa. Lo abbiamo Trovato?</p>
<p>Sì e no.</p>
<p>Abbiamo trovato pioggia, souvenir molto pacchiani (alcuni li abbiamo anche comprati) e un posto dove la benzina costa o,99 al litro. Può essere sufficiente? Per noi <strong>si</strong>. E ci sentiamo di suggerirvi tranquillamente le seguenti considerazioni , che potranno esservi utili nel caso un giorno vi accingeste anche voi a cercare il <strong>Santo Graal</strong> sui Pirenei.</p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rennes-le-Ch%C3%A2teau" target="_blank"><strong>RENNES LE CHATEAU</strong></a><br />
Evitate i musei che costano 4 euro e cinquanta! Sono dei pacchi colossali. Un esempio è il museo dedicato al prete Sauniere a Rennes Le Chateau. L'unico mistero di quel posto è come possano esistere turisti così sprovveduti da pagare 4 euro e 50 per andare a visitare 'sto inutile rumentaio, che un giro nel guardaroba del prete del vostro paese si rivela ugualmente interessante, ed è anche a volte foriero di eccitanti avventure erotiche se non siete troppo stagionati.</p>
<p>Ad ogni buon conto, abbiamo rovistato in tutte le tasche ed i cassetti dei vestiti e della casa di Sauniere, ma non c'era niente! Siamo già stati preceduti, probabilmente da <a href="http://www.raidue.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,121%5E1702,00.html">Roberto Giacobbo</a>. L'unico posto a Rennes le Chateau dove non abbia già guardato la troupe di Voyager è probabilmente sopra la cima del tetto della torre della casa di Sauniere. Non lo abbiamo fatto nemmeno noi perchè come tutti quelli che cercano il santo Graal abbiamo scarse doti atletiche, pancetta e quant'altro. In compenso abbiamo guardato sotto tutte le pietre del paese, ed abbiamo esplorato diversi dirupi perchè dalla strada ci era sembrato di vedere misteriose caverne, rivelatesi poi semplici cagatoi di antichi pastori.</p>
<p>Da segnalare di Rennes Le Chateau il come un paesino di 5 persone e 5000 lumache sia riuscito ad infinocchiare Roberto Giacobbo e migliaia di mangianutella come lui con una storia più inverosimile delle finanziarie di Tremonti. Bei negozi di Souvenir, pieni di pacchianate scadenti che piacciono tanto a Morph tra cui elfi pippacchioni ,libri sul Reiki, fatine scollacciate ed una <strong>TERRIBILE</strong> lampada in ferro battuto sorretta da un cavaliere in armatura di alluminio (per la cronaca io ho comprato un sigillo dei templari con due cavalieri sullo stesso cavallo per rivenderlo a Ragnarok al doppio del prezzo pagato contando che presto gli venga voglia di averne uno uguale).</p>
<p>Importante : <strong>NON</strong> seguite direzioni a casaccio : nè che ve le indichino gli occhi delle Madonne, nè pendolini, nè teschi scolpiti. Non portano a niente, e spesso si incrociano tra loro. Infine <strong>NON</strong> scavate in ogni posto su cui sia scolpita/incisa/dipinta l'effigie di un calice. Che ci crediate o no, dietro il tabernacolo della chiesa di Rennes le Chateau <strong>NON</strong> c'è il santo Graal, anche se sarebbe potuto sembrare un ottimo nascondiglio. Infine una chicca: al fianco della chiesa c'è un discreto baretto. Fermatevi a bere qualcosa anche solo per il gusto di andare in bagno, infatti sopra la Toilette c'è scritto "<em>ne boucher pas</em>..non me la ricordo più! Comunque diceva di non buttare rifiuti solidi nel water, e molti volenterosi turisti lo hanno tradotto nel proprio idioma d'origine. Quello italiano era: <em>" Non infilare le mani nel cesso!Non troverai qui il sacro Graal!"</em> E con questa citazione ho esaurito l'argomento.</p>
<p><img src="http://copiaeincolla.wordpress.com/files/2007/08/rennes1.jpg" alt="rennes1.jpg" /></p>
<p><em>Nella foto gli Amministratori del blog che mostrano un'aria inutilmente compiaciuta.</em></p>
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<title><![CDATA[Cementerio de la Chacarita]]></title>
<link>http://tanoka.wordpress.com/2007/08/16/cementerio-de-la-chacarita/</link>
<pubDate>Thu, 16 Aug 2007 14:55:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>tanoka</dc:creator>
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<description><![CDATA[
La scorsa settimana, andando a comprare il biglietti per la partita, ho trovato una scorciatoia, pa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/tanoka/sets/72157601477027018/"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1275/1138508570_b3d2ce0c3d_m.jpg" alt="chacarita" /></a></p>
<p align="justify">La scorsa settimana, andando a comprare il biglietti per la <a href="http://it.youtube.com/watch?v=KbHHeq5Rw5c">partita</a>, ho trovato una scorciatoia, passando attraverso il Cimitero della Chacarita, uno dei due cimiteri storici di Buenos Aires, insieme a quello <a href="http://www.flickr.com/photos/apcj/sets/72157601441422402/">de la Recoleta</a>.  Era una bella giornata, per niente tetra, ideale per passeggiare anche da solo e fare qualche foto.</p>
<p><img src="http://tanoka.wordpress.com/files/2007/09/base.jpg" alt="base" /> <br><img src="http://rakeshkumar.files.wordpress.com/2006/08/technorati.gif" alt="Technorati" />  <strong>Technorati tags: </strong><a href="http://www.technorati.com/tag/chacarita" rel="tag">chacarita</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/buenos+aires" rel="tag">buenos aires</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/argentina" rel="tag">argentina</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/cimitero" rel="tag">cimitero</a></p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[El Tigre]]></title>
<link>http://tanoka.wordpress.com/2007/08/03/el-tigre/</link>
<pubDate>Fri, 03 Aug 2007 19:46:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>tanoka</dc:creator>
<guid>http://tanoka.wordpress.com/2007/08/03/el-tigre/</guid>
<description><![CDATA[
A volte gli amici italiani mi chiedono: &#8220;sí, va bene, Buenos Aires sará una bella cittá, m]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1439/1000027872_ab05f7d4f5.jpg" height="117" width="500" /></p>
<p align="justify">A volte gli amici italiani mi chiedono: "sí, va bene, Buenos Aires sará una bella cittá, ma se uno viene un paio di settimane ci sono cose interessanti da vedere nei dintorni?". La risposta é sí, e una delle mete consigliate é Tigre e il delta del fiume Paraná. Tigre é una cittadina, di circa 300.000 abitanti, a circa mezz'ora (in treno o in macchina) da Buenos Aires. <img src="http://farm2.static.flickr.com/1440/999912890_4088af7e5a_m.jpg" align="left" border="1" height="180" width="240" /><br />
É perfetta per una gita di un giorno o, ancora meglio, per passare un fine settimana lungo. La cittadina é non é male, é interessante soprattutto per il Mercado de Frutos, che attira ogni domenica migliaia di <em>porteños </em>con la sua offerta di mobili in legno e oggetti in vimini, tutte materie prime ricavate dal fiume. Ma la vera attrazione é il <a href="http://www.chatasantarita.com.ar/english/images/H130b.jpg">delta </a>con le sue acque grigie e i suoi canneti che nascondono angoli paradisiaci, ville coloniali, palafitte, canali sperduti e apparentemente dimenticati dall'uomo. Le case (<em>cabañas</em>) disseminate sulle isole si affittano a prezzi modici e sono il luogo ideale per un <em>asado</em>. É interessante poi capire la logistica della vita di coloro che vivono tutto l'anno sul fiume. <img src="http://farm2.static.flickr.com/1344/999827704_39c8a50f22_m.jpg" align="right" border="1" height="180" width="240" />La loro vita si svolge sull'acqua, anche grazie alle lance che li riforniscono di ogni necessitá. Esiste anche una lancia "scuolabus" che passa a prendere i bambini per portarli alla scuola locale. Sembra che io abbia fatto questo spot al Tigre perché ho una casa da affittarvi o da vendere, in realtá vi sto solo aspettando per affittarla insieme. <a href="http://www.flickr.com/photos/tanoka/sets/72157601196521004/">Qui </a>ho messo altre foto, alcune scattate domenica scorsa (inverno) e altre nel Novembre 2004 (estate).</p>
<p><img src="http://tanoka.wordpress.com/files/2007/09/base.jpg" alt="base" /> <br><img src="http://rakeshkumar.files.wordpress.com/2006/08/technorati.gif" alt="Technorati" />  <strong>Technorati tags: </strong><a href="http://www.technorati.com/tag/el+tigre" rel="tag">el tigre</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/argentina" rel="tag">argentina</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/foto" rel="tag">foto</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/guida+turistica" rel="tag">guida turistica</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[GUIDA TURISTICA / L'EUR]]></title>
<link>http://barcellona07.wordpress.com/2007/03/17/guida-turistica-leur/</link>
<pubDate>Sat, 17 Mar 2007 14:32:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>brattolimarcello</dc:creator>
<guid>http://barcellona07.wordpress.com/2007/03/17/guida-turistica-leur/</guid>
<description><![CDATA[Dato che da noi ci sono non pochi ignorantoni, ecco a voi una breve escursione virtuale dell&#8217;E]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Dato che da noi ci sono non pochi ignorantoni, ecco a voi una breve escursione virtuale dell'EUR di Roma dove ci fermeremo nel primo pomeriggio del 24 marzo.</p>
<p style="text-align:center;"><img src="http://barcellona07.files.wordpress.com/2007/03/eur.PNG" alt="eur.PNG" /></p>
<blockquote><p><strong>Cos'è l'EUR?<br />
</strong><em>L'EUR è un quartiere moderno di Roma celebre per la sua architettura razionalista, concepito e costruito in occasione dell'Esposizione Universale che avrebbe dovuto tenersi nella Capitale per celebrare il ventesimo anniversario della Marcia su Roma fascista (1922) nel 1942. La manifestazione venne poi annullata a causa della Seconda Guerra Mondiale, ed il quartiere, allora in fase di costruzione, venne completato in tempi successivi.<br />
</em><em>Il suo nome originario era E42 (Esposizione 1942), poi variato in EUR dall'acronimo di Esposizione Universale di Roma; nella toponomastica del Comune di Roma è denominato quartiere Europa.</em></p>
<p><strong>Che cosa c'è all'EUR?<br />
</strong><em>(passare con il mouse sopra le immagini per vedere la descrizione e cliccare per ingrandire)</em><br />
<a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/4/44/Palazzo_dei_Congressi.JPG" title="Palazzo dei congressi"><strong><img border="0" vspace="10" width="120" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/4/44/Palazzo_dei_Congressi.JPG/120px-Palazzo_dei_Congressi.JPG" hspace="10" height="119" style="width:120px;height:119px;" /></strong></a><a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/9/93/Eur_il_fungo.jpg"><strong><img border="0" vspace="10" width="80" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/9/93/Eur_il_fungo.jpg/80px-Eur_il_fungo.jpg" hspace="10" height="120" style="width:80px;height:120px;" /></strong></a><a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/1/1a/Palazzo_eni.jpg" title="Il Palazzo dell'ENI"><strong><img border="0" vspace="10" width="90" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/1/1a/Palazzo_eni.jpg/90px-Palazzo_eni.jpg" hspace="10" height="120" style="width:90px;height:120px;" /></strong></a><a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/f/f2/DSCN0275.JPG" title="Obelisco Marconi e, sullo sfondo, il grattacielo Italia"><strong><img border="0" vspace="10" width="74" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/f/f2/DSCN0275.JPG/74px-DSCN0275.JPG" hspace="10" height="119" style="width:74px;height:119px;" /></strong></a><a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/1/1f/Eur_confindustria.jpg"><strong><img border="0" vspace="10" width="120" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/1/1f/Eur_confindustria.jpg/120px-Eur_confindustria.jpg" hspace="10" height="90" style="width:120px;height:90px;" /></strong></a><a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/2/27/Roma-SaPietroePaoloEUR03.JPG" title="La Chiesa dei SS. Pietro e Paolo e la sua scalinata, con le statue dei due santi ai lati"><strong><img border="0" vspace="10" width="120" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/2/27/Roma-SaPietroePaoloEUR03.JPG/120px-Roma-SaPietroePaoloEUR03.JPG" hspace="10" height="90" style="width:120px;height:90px;" /></strong></a><a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/c/c1/Roma_-_EUR_-_Laghetto_2.JPG" title="Il parco del laghetto artificiale"><strong><img border="0" vspace="10" width="120" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/c/c1/Roma_-_EUR_-_Laghetto_2.JPG/120px-Roma_-_EUR_-_Laghetto_2.JPG" hspace="10" height="90" style="width:120px;height:90px;" /></strong></a><a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/3/34/DSCN0071.JPG" title="Il Palalottomatica"><strong><img border="0" vspace="10" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/3/34/DSCN0071.JPG/120px-DSCN0071.JPG" hspace="10" /></strong></a></p></blockquote>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[GUIA TURISTICA]]></title>
<link>http://lattemiele.wordpress.com/2007/03/10/guia-turistica/</link>
<pubDate>Sat, 10 Mar 2007 09:57:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>lattemiele</dc:creator>
<guid>http://lattemiele.wordpress.com/2007/03/10/guia-turistica/</guid>
<description><![CDATA[GUIA TURISTICAHome Chi siamo Mission Termini di utilizzo Privacy Prenotazioni 1 2 3 4 Venezia Quasi ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://digilander.libero.it/lemievacanze2007/guia_turistica.html">GUIA TURISTICA</a>Home Chi siamo Mission Termini di utilizzo Privacy Prenotazioni 1 2 3 4 Venezia Quasi tutto sulla città! Questo sito è la guida turistica di Venezia del Bed and Breakfast Al Giardino e degli Appartamenti Mini Suites Al Giardino..<br />
Molte delle informazioni che abbiamo raccolto provvengono dai siti istituzionali della Città di Venezia: Comune di Venezia, Provincia di Venezia, Regione Veneto, Azienda di Promozione Turistica..</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[GUIDA TURISTICA / LAS RAMBLAS]]></title>
<link>http://barcellona07.wordpress.com/2007/03/03/guida-turistica-las-ramblas/</link>
<pubDate>Sat, 03 Mar 2007 14:50:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>brattolimarcello</dc:creator>
<guid>http://barcellona07.wordpress.com/2007/03/03/guida-turistica-las-ramblas/</guid>
<description><![CDATA[Oggi partiamo con una rubrica un po&#8217; più seria ed interessante. Ormai la gita si avvicina sem]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://barcellona07.files.wordpress.com/2007/03/barcellona_ramblas_2004_09.jpg" title="barcellona_ramblas_2004_09.jpg"><img border="0" vspace="20" align="left" src="http://barcellona07.wordpress.com/files/2007/03/barcellona_ramblas_2004_09.miniatura.jpg" hspace="20" alt="barcellona_ramblas_2004_09.jpg" /></a>Oggi partiamo con una rubrica un po' più seria ed interessante. Ormai la gita si avvicina sempre più e cosi abbiamo deciso di cominciarvi a far conoscere qual cosa della nostra meta e cominciamo proprio con la prima cosa che troveremo al nostro arrivo: <strong>LAS RAMBLAS</strong> (clic sulla foto per ingrandire).</p>
<blockquote><p>Tra i posti di maggior attrazione vi è <strong>Las Ramblas</strong> (in spagnolo) o Les Rambles (in catalano), viale situato tra Plaça Catalunya, centro della città, e il porto antico. La strada sia di giorno che di notte è colma di gente e lungo il suo marciapiede centrale si possono trovare giornalai, fiorai, venditori di uccelli, artisti di strada, caffetterie, ristoranti e negozi. In prossimità del porto è solito incontrare mercatini dentro i quali si esercitano e lavorano pittori e disegnatori. Passeggiando lungo Les Rambles si possono ammirare vari edifici di interesse come il palazzo della Virreina, il colorato mercato della Boqueria e il famoso teatro, [El Liceu], in cui vengono rappresentati opere e balletti. Anche le strade laterali sono caratteristiche; una di queste, di solo alcuni metri di longitudine, conduce alla Plaça Reial, una piazza con palme e edifici laterali i cui portici ospitano birrerie e ristoranti e nella quale durante il fine settimana si riuniscono i collezionisti di francobolli e di monete.</p>
<p>La Rambla termina arrivando al porto antico dove si trova la statua di Cristoforo Colombo (Cristobal Colón) che con il dito puntato indica il mare. A pochi passi da lì si incontra il Museo Marittimo dedicato soprattutto alla storia navale del Mar Mediterraneo, nel quale si può ammirare la riproduzione a scala reale di una galera da combattimento. Il museo è situato nei centri navali del Medioevo dove venivano costruite le barche che navigavano per il Mediterraneo. Il porto antico offre altre attrazioni come un centro con negozi, ristoranti, cinema e il maggior acquario della fauna marina mediterranea.</p></blockquote>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Amsterdam Guides]]></title>
<link>http://comunicati.wordpress.com/2007/01/19/amsterdam-guides/</link>
<pubDate>Fri, 19 Jan 2007 18:57:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>comunicati</dc:creator>
<guid>http://comunicati.wordpress.com/2007/01/19/amsterdam-guides/</guid>
<description><![CDATA[Caro piccolo manipolo di lettori, con questo post mi rivolgo a chi è interessato al mio viaggio fat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Caro piccolo manipolo di lettori, con questo post mi rivolgo a chi è interessato al mio viaggio fatto ad Amsterdam (ovvero chi? :o ) e a chi pianifica di andare a visitare questa spettacolare Venezia del Nord.</p>
<p>Io sono una di quelle viaggiatrici che, quando ha la fortuna di andare in un posto, vuole <strong>vedere tutto </strong>e se possibile anche qualcosa di più! Poi magari <em>in loco</em> mi risparmio qualcosa, ma ho l'assoluta necessità di <strong>sapere prima cosa mi troverò davanti</strong> e di <strong>pianificare le mie giornate</strong>, altrimenti ho la sensazione di aver sciupato il mio viaggio se, al mio ritorno, dico frasi del tipo:</p>
<blockquote>
<p align="center">"no, non l'ho visto... ma dov'è?... non lo sapevo mica!" :x</p>
</blockquote>
<p align="left">Le guide turistiche che mi hanno accompagnato durante la mia visita sono state quella della <strong>National Geografic</strong>, nell'inconfondibile livrea da ape "giallo nera", e la rivista "<strong>In Viaggio - Amsterdam</strong>", che esce mensilmente sempre con nuove mete (e che potete acquistare cliccando qui accanto nella barra di destra direttamente dall'edicola on-line <a href="http://www.miabbono.com/?codice=187&#38;id_link=MTAwNi0tLTEx" title="miabbono.com" target="_blank">Miabbono.com</a> ;) ).</p>
<p align="left">&#160;</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/comunicati/" title="in viaggio - docks a NE" target="_blank"><img src="http://farm1.static.flickr.com/97/362673416_8fbd22f538.jpg?v=0" alt="in viaggio tra i docks a NE" height="267" width="200" /></a></p>
<p align="left">Mentre nella guida National Geografic ho trovato <strong>alcune incongruenze nelle piante</strong>, in cui alcuni monumenti o punti panoramici erano talora disegnati in maniera erronea rispetto alla realtà (almeno così sostiene il Geometra), la rivista In Viaggio è stata di particolare stimolo in quanto uscita in edicola e comprata nel 2005 proprio durante il periodo Natalizio.</p>
<p align="left">Ora, poichè sono stata ad Amsterdamdal 25 dicembre al 3 gennaio, una guida <strong>Christmas oriented</strong> non poteva essere un aiuto migliore, visto il periodo del mio soggiorno.</p>
<p align="left">In particolare, è stata interessantissima la sezione che ci ha spinti fino ai <a href="http://comunicati.wordpress.com/2006/12/09/amsterdam-eastern-docklands-tour/" title="amsterdam eastern docklands tour" target="_blank"><strong>Docks a Nord Est</strong></a>: purtroppo non siamo riusciti ad andarci in una giornata soleggiata (praticamente è quasi impossibile trovare il sole in Olanda, giusto giugno-luglio a sentire gli indigeni... :roll: ) per cui ci è sembrato tutto un po' più grigio, ma <em>il concetto di costruzione, servizio ai cittadini, urbanizzazione là è sbalorditivo</em>.</p>
<p align="left">In centro case e locazioni costano troppo eppure le persone hanno bisogno di abitare vicino al cuore nevralgico della città: la soluzione è far emergere dall'acqua <strong>isole artificiali</strong> e costruirci sopra casermoni come <strong>"The Whale"</strong>, la balena ricoperta di zinco, o il complesso attorno a <strong>Barcelona Square</strong>.</p>
<p align="center"><a href="http://www.flickr.com/photos/comunicati/" title="the whale" target="_blank"><img src="http://farm1.static.flickr.com/83/362707795_48c4bec732.jpg?v=0" alt="the whale" height="180" width="240" /></a></p>
<p align="center"><a href="http://www.flickr.com/photos/urban-chill/" title="urban-chill" target="_blank"><img src="http://farm1.static.flickr.com/71/165555851_3daf72410a_m.jpg" alt="barcelona square" height="180" width="240" /></a></p>
<p align="left">E poichè anche gli abitanti delle Fiandre hanno capito che è <em>il colore quello che manca</em> qui, lontani dai tulipani, hanno pensato bene di <strong>colorare i balconi delle case</strong> affacciati sul mare, oltre al quale si intravede la zona industriale: che geni! :D</p>
<p align="center"><a href="http://www.flickr.com/photos/comunicati/" title="docks a NE"><img src="http://farm1.static.flickr.com/148/352960851_b3a6c5975a.jpg?v=0" alt="docks a NE" height="267" width="200" /></a></p>
<p align="left">Per non parlare dei <strong>60 condomini</strong> diversi realizzati da <strong>60 giovani architetti</strong> (ovviamente diversi...) appena usciti dall'accademia: ad Amsterdam sì che rischia di trovare subito lavoro dopo l'università! E' proprio un altro mondo... :mrgreen:</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/comunicati/" title="docks a NE" target="_blank"></a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/comunicati/" title="docks a NE" target="_blank"><img src="http://farm1.static.flickr.com/163/352960822_c0d031cf37.jpg?v=0" alt="docks a NE" height="267" width="200" /></a></p>
<p align="right">tags: <img src="http://comunicati.wordpress.com/files/2006/12/technorati.gif" /> <a href="http://www.technorati.com/tag/Amsterdam" rel="tag">Amsterdam</a>, <img src="http://comunicati.wordpress.com/files/2006/12/technorati.gif" /> <a href="http://www.technorati.com/tag/Docks+a+Nord+Est" rel="tag">Docks a Nord Est</a>, <img src="http://comunicati.wordpress.com/files/2006/12/technorati.gif" /> <a href="http://www.technorati.com/tag/Guida+Turistica" rel="tag">Guida Turistica</a>, <img src="http://comunicati.wordpress.com/files/2006/12/technorati.gif" /> <a href="http://www.technorati.com/tag/Architettura" rel="tag">Architettura</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Guide insolite: Venezia e Genova]]></title>
<link>http://leggerelibri.wordpress.com/2006/02/28/guide-insolite-venezia-e-genova/</link>
<pubDate>Tue, 28 Feb 2006 14:27:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>giuliaduepuntozero</dc:creator>
<guid>http://leggerelibri.wordpress.com/2006/02/28/guide-insolite-venezia-e-genova/</guid>
<description><![CDATA[Oggi vorrei consigliare due guide turistiche, che sono uscite tempo fa nella bellissima collana Itin]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi vorrei consigliare due <strong>guide turistiche</strong>, che sono uscite tempo fa nella bellissima collana <a target="_blank" href="http://www.lizardedizioni.com/ricerca.asp?scelta=collana&#38;select=Itinerari&#38;x=19&#38;y=13">Itinerari delle Edizioni Lizard</a>.</p>
<p>La prima si intitola <a target="_blank" href="http://www.lizardedizioni.com/scheda.asp?id=154">Corto Sconto</a> (scritta da Guido Fuga e Lele Vianello) e presenta <strong>7 itinerari veneziani</strong>, sulle tracce di Pratt e soprattutto di <strong>Corto Maltese</strong>. Ne ho sperimentati alcuni di persona, ed è stata un’esperienza veramente indimenticabile, un modo di conoscere una città così affascinante, ma lontano da caos e turisti. Alla scoperta dei luoghi più segreti e più vivi della città lagunare, dove ci sono solo i veri veneziani, il tutto con un sottofondo di <strong>storia</strong> e di <strong>magia</strong> che solo grazie al legame con Corto Maltese è possibile. La guida è anche molto ricca di aneddoti, citazioni, consigli per mangiare e per acquistare nei veri locali veneziani. E soprattutto, è illustrata dalla fantastica penna di Hugo Pratt. Gli amanti di Corto Maltese potranno anche ripercorrere i suoi passi nella sua città.</p>
<p>La seconda è <a target="_blank" href="http://www.lizardedizioni.com/scheda.asp?id=250">Superbi itinerari</a> (Paolo Fizzarotti e Ivo Milazzo) ed è strutturata nello stesso modo: presenta dei percorsi insoliti nella città di <strong>Genova</strong>, alla scoperta dei carruggi più nascosti e dei posti più vivi del capoluogo ligure. Anche in questo caso non mancano consigli culinari e segnalazioni dei veri locali genovesi, con un occhio attento anche ai negozi e i locali <strong>etnici</strong> migliori e più vivi. La guida è illustrata con acquarelli e disegni di <strong>Ivo Milazzo</strong>, l’ideatore di Ken Parker. Per riscoprire e innamorarsi di Genova.</p>
<p>Nella stessa collana sono usciti altri due titoli, uno sulla <strong>Bretagna</strong>, <a target="_blank" href="http://www.lizardedizioni.com/scheda.asp?id=382">Armorica</a>, accompagnati da <strong>Corto Maltese </strong>(ma chi l’ha provato mi ha detto di non essere entusiasta come per quello di Venezia) e uno su <strong>Cuba</strong>, <a target="_blank" href="http://www.lizardedizioni.com/scheda.asp?id=156">Rumba</a>, che purtroppo devo ancora provare.</p>
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