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	<title>guerrilla-web &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/guerrilla-web/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "guerrilla-web"</description>
	<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 16:49:03 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[...naturalmente poi hai paura del mare]]></title>
<link>http://filippomontanelli.wordpress.com/?p=54</link>
<pubDate>Mon, 28 Apr 2008 23:46:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>filippomontanelli</dc:creator>
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<description><![CDATA[dunque prevale la paura di guardare oltre i rovi delle mura del castello
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>dunque prevale la paura di guardare oltre i rovi delle mura del castello</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[...una busta di latte...]]></title>
<link>http://filippomontanelli.wordpress.com/?p=52</link>
<pubDate>Sat, 26 Apr 2008 02:52:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>filippomontanelli</dc:creator>
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<description><![CDATA[Seduto a guardare
mentre il sole va giù
ascoltando qualcosa
che non sai neanche tu
il &#8220;ritmo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Seduto a guardare<br />
mentre il sole va giù<br />
ascoltando qualcosa<br />
che non sai neanche tu<br />
il "ritmo" del mondo<br />
batte dentro di te<br />
mentre cerchi qualcosa....<br />
che forse non c'è!<br />
E rimani così<br />
incantato a seguire<br />
quei riflessi...che il Sole<br />
non lascia morire<br />
E ascolti le immagini<br />
dentro di te...<br />
mentre suoni...e la Musica..<br />
...NASCE DA SE'...</p>
<p>E SARA' UN'ALTRA VOLTA...PER LEI<br />
UNA NUOVA CANZONE...PER LEI<br />
UNA STORIA D'AMORE...PER LEI<br />
...LEI che dorme e non sa che ci sei...<br />
...LEI che forse, non la sentirà...MAI!!!</p>
<p>E quando ti accorgi<br />
che la Sera è già lì<br />
che "qualcosa"...FINISCE...<br />
...O COMINCIA COSÌ....<br />
.....I brividi...I BRIVIDI....<br />
che senti salire....<br />
...;sono quelli che ancora...<br />
...non riesci a capire!!!</p>
<p>E rimani così<br />
INTONTITO a guardare<br />
qualche cosa....che forse...<br />
Non potrai raccontare....<br />
E lasci che il vento<br />
ti porti con sé<br />
Mentre suoni...e la Musica...<br />
...NASCE DA SE'...<br />
....E SARA'....</p>
<p>E SARA' UN'ALTRA VOLTA...PER LEI...<br />
UNA NUOVA CANZONE...PER LEI...<br />
UNA STORIA D'AMORE...PER LEI<br />
...Lei che dorme e non sa...che ci sei...<br />
...Lei che forse NON LA SENTIRA'...MAI!!!!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[occhi di bosco]]></title>
<link>http://filippomontanelli.wordpress.com/?p=51</link>
<pubDate>Sat, 26 Apr 2008 02:12:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>filippomontanelli</dc:creator>
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<description><![CDATA[le fiamme del cuore mi divorano l&#8217;anima.
o vivo te e azzero me o vivo me e anniento te ed il t]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>le fiamme del cuore mi divorano l'anima.<br />
o vivo te e azzero me o vivo me e anniento te ed il tuo mondo.<br />
non credo che l'anima possa sfuggire al dolore.<br />
ma che possa illudersi di batterlo combattendo, che possa azzerarsi compiangendo momenti migliori o che come me, possa assaporarlo fino ad essere integrante parte del MALE.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[imparare consapevolezza]]></title>
<link>http://filippomontanelli.wordpress.com/?p=50</link>
<pubDate>Sat, 26 Apr 2008 01:52:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>filippomontanelli</dc:creator>
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<description><![CDATA[NON RIESCO..
giocare carte scoperte ad un gioco su di un tavolo a cui non sono invitato.
impotenza-d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>NON RIESCO..<br />
giocare carte scoperte ad un gioco su di un tavolo a cui non sono invitato.<br />
impotenza-distanza o siam difronte all'ultimo pensiero di un nessuno che morì affogato nella propria immagine?? mani legate, è una trama che troppo spesso scrivo e di cui talvolta sono autore invece che succede? tutto quello che puoi offrirmi è un un enorme vuoto nello stomaco, notti insonni, nervoso a profusione ed un po come sempre siamo senza futuro, non puoi essere progettata, ogni volta che bacerò i tuoi sguardi sarà per dirti addio, e che dire i pensieri buoni cavalcano liberi per tutta la duratà della luce e si coricano con l'avvento delle tenebre e con essi la candida follia di un amore..<br />
ma quindi perchè non riesco a non pensarti? ma allora perchè ho ordinato il plenilunio per te??<br />
perchè vorrei la tua bocca carnosa perchè vorrei non conoscere com'è l'odore della tua pelle sulla mia.<br />
non rischio mai stavolta devo e se andrai male mi dirò che sei solo un bel sogno e purtroppo arriva sempre il mattino e che se un giorno tornerai a sognare, tra il sogno e la veglia è li che mi troverai sempre e non resterai bellissimo rimpianto <strong><br />
sei poi potresti raccontarmi un gusto nuovo per mangiare giorni avresti la certezza che di me in fondo poi ti vuoi fidare quel posto che non c'è ha ingoiato tutti tranne me<br />
</strong>si vive di sogni e magia, e nella speranza di avere un vino buono per l'estate</p>
<p>BUONA NOTTE MA SOPRATTUTTO BUONA FORTUNA</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ok, conta arbitro al sette mi rialzo]]></title>
<link>http://filippomontanelli.wordpress.com/?p=49</link>
<pubDate>Thu, 17 Apr 2008 02:59:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>filippomontanelli</dc:creator>
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<description><![CDATA[Durante il volo, il problema non sta nella caduta ma nell&#8217;atterraggio.
Se avessi un cuore sare]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Durante il volo, il problema non sta nella caduta ma nell'atterraggio.<br />
Se avessi un cuore sarebbe spezzato.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'odio genera odio]]></title>
<link>http://filippomontanelli.wordpress.com/?p=48</link>
<pubDate>Thu, 17 Apr 2008 02:57:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>filippomontanelli</dc:creator>
<guid>http://filippomontanelli.wordpress.com/?p=48</guid>
<description><![CDATA[crea rancori, sfide, distanze, sfiducia, invidia, tensione, cicatrici, e morte.
E siamo daccapo verg]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>crea rancori, sfide, distanze, sfiducia, invidia, tensione, cicatrici, e morte.<br />
E siamo daccapo verginità violate da egoismo, presunzione, caos, dissidi, urla.<br />
Siamo chi siamo nel bene e no, discendenti d'eroi.<br />
E se a Dio non piacessimo affatto? e se non ci avesse mai voluti?<br />
Nei letti degli altri già caldi d'amore non ho provato dolore.<br />
Sono il grigiore di me stesso, trovati un altra ninfetta, non voglio morire senza cicatrici.<br />
Se avessi un cuore sarebbe di pietra.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I RAGAZZI DI SAN FREDIANO di Wasco Littlegardens]]></title>
<link>http://filippomontanelli.wordpress.com/?p=47</link>
<pubDate>Thu, 17 Apr 2008 02:50:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>filippomontanelli</dc:creator>
<guid>http://filippomontanelli.wordpress.com/?p=47</guid>
<description><![CDATA[qualcuno diceva &#8220;..fatti un giro nel quartiere vieni a vedere..&#8221;

 
 
 
 
 
 
 
b]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>qualcuno diceva <strong>"..fatti un giro nel quartiere vieni a vedere.."</strong><strong><br />
<a href="http://filippomontanelli.files.wordpress.com/2008/04/img001621.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-55" style="float:left;" src="http://filippomontanelli.wordpress.com/files/2008/04/img001621.jpg?w=300" alt="" width="300" height="240" /></a></strong></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>beh nonostante tutto il ritorno è stato, alla fine, piacevole ;in Florence gira un buon sapore di elettricità e terra, da temporale fine estate, ed anche ai miei fedeli drughi, non sta andando male. Belle feste - bella musica - bella gente, anche se non son mai a mio agio, perchè?? PERCHEEEEEEE'...!?<br />
Perchè penso a te, solo a te, e mi do quasi noia.<br />
Lascio i drughi alle panche del chiosco nel triangolo delle Bermuda fiorentino e fuggo da questo circolo vizioso.<br />
Sono in macchina e mi fermano pure, come sempre, <strong>i birrini</strong>, GRANDI!! Non male..ONE HOUR di paranoia...<em>no ma la cintura, me la metto sempre si ho capito..ha ragione..vabbbbbène via grazzzzzzie si perquesta volta ok</em>... fatto e adrenalinico mi dirigo nella Mecca della depressione, in piazza Tasso.<br />
Qui le solite facce, e i soliti personaggi che immagino non abbiano alcun motivo di esistere se non all'interno di questo vario e vasto ecosistema che è San Frediano, individui folkloristici di specie per altro, purtroppo o per fortuna, già estinte da tempo..non finisco di arrivare che (userò un nome d'arte fittizio) Jena Plissken, m'accalappia, dopo un'oretta di discorsi che mi posso permettere di fare solo in piazza mi ritrovo a parlare dei  gilet dei guerrieri della notte, con uno dei tanti ex-eroi metropolitani che ha sfociato la sua brillante carriera in una cameretta con vista a all'Hotel Sollicciano, oh mio Deus.<br />
Dopo un'altro po quando le ombre della sera ormai sono allungate e offuscate dai 5-6 aperitivi e a tutti comincia a prenderci quella che Edmundo chiamava saudade..decido di estrudermi farmi da parte e analizzare il mio compagno di conversazione, era inbenzinato ad occhio e croce come il Tamoil sul viale del Galluzzo..ma fin qui va bene, Jena ha un età indefinita, lunghi capelli unticci con taglio alla Jim Morrison, ha sempre su occhiali da sole modello psichedelico, ed in faccia  la vita dura l'ha segnato e sciupato, in inverno probabilmente è uno degli ultimi detentori del titolo "<strong>BOMBERDELL'ALPHAVERDE</strong>" è quasi sempre sudato e quando parla sputa..ma gli voglio bene perchè quando non parla con gli omini verdi, ha un gran cuore e un buon carattere. Dopo diverse birre e qualche cartina.. &#60;&#60;Devi ascoltarmi Filippo&#62;&#62; credo sia l'unico che mi chiama col mio nome per esteso in San Frediano, mi fa con aria grave &#60;&#60;un m'ascoltano mai, te che ci credi nell'amore?&#62;&#62; io un po interdetto rispondo si credo di si &#60;&#60; Sai ippòtere tremendo che c'ha, nessuno ni da più importanza all'amore, siamo diventati tutti de'calafati, s'ascolta le Boyband e qualche volta anche iFFestival di San Remo. Si pensa solo aì telefonino e alla macchina, ci si compra le mutande D&#38;G e questa è la cosa peggiore, non c'è tempo, non c'è spazio, vivere per vivere e "BRACCI APERTI" pè pigliallo tutto l'amore.. Allora, c'è stato tipo un paio di secondi, come quando il pupazzino di Paul e Nina faceva diventare tutto fermo e in bianco e nero, io ero stupefatto e commosso non sapevo più che dire, mi sorride fa uno sbombardone e parlando con i suoi demoni o con gli omini verdi, se ne va. Rimasi per un po in silenzio, poi feci due passi verso il campetto da calcio illuminiato, protagonista almeno quanto il Santiago Bernabeu di sfide memorabili e di gesta di campioni con la candela al naso e le ginocchia sbucciate, mi appoggiai alla rete e lo vidi riapparire tipo miraggio tra le frasche e sottovoce, con la paura di disturbare, colui che spara a vista dalla finestra, &#60;&#60;tu dai amore,si vede e l'amore ti salverà, chi sennò&#62;&#62; e ando via.<br />
Volsi lo sguardo al mio vecchio quartiere e vidi caldo, zanzare, stranieri, palazzi sfitti sgarrupati da sempre, qualche trattoria, dodici mila antenne paraboliche TV, un autobus fermo al capolinea che se parte è un miracolo e che anche se parte "n'do tuvvoi chevvada ?!"<br />
pensai..forse davvero <strong>l'amore ci può salvare chi sennò</strong>?</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[NEL GRIGIORE CON L'ANIMA DANZANTE]]></title>
<link>http://filippomontanelli.wordpress.com/?p=46</link>
<pubDate>Thu, 17 Apr 2008 01:48:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>filippomontanelli</dc:creator>
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<description><![CDATA[Vortice impulso incuranza agio ci sarà da qualche parte in un angolo della terra arriverai cresciut]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Vortice impulso incuranza agio ci sarà da qualche parte in un angolo della terra arriverai cresciuta su di un albero portata dal vento, seduta sul mio balcone di un tramonto ombreggiato di notte.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[TIMORATO DI ME]]></title>
<link>http://filippomontanelli.wordpress.com/?p=45</link>
<pubDate>Thu, 17 Apr 2008 01:38:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>filippomontanelli</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sono il tuo male
sono quello che vorresti
sono la bestia che hai sempre sdegnato
sono la cosa che no]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Sono il tuo male<br />
sono quello che vorresti<br />
sono la bestia che hai sempre sdegnato<br />
sono la cosa che non hai il coraggio di ammettere<br />
MA ORA BASTA</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bhujangasana-La posizione del cobra]]></title>
<link>http://digitalbaba.wordpress.com/?p=69</link>
<pubDate>Thu, 17 Apr 2008 00:55:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>digitalbaba</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il termine &#8220;impegno&#8221; implica disciplina, occorre cioè trovare il tempo per un pratica r]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il termine "impegno" implica disciplina, occorre cioè trovare il tempo per un pratica regolare, ma questo non significa un'altra routine della vita quotidiana, ma solo dedicare un pò di tempo per rallentare il ritmo.<br />
Una volta che si cominciano a capire i vantaggi di un metodo che non solo aumenta il benessere, ma riduce lo stress accumulato durante la giornata lavorativa, la disciplina non appare piu gravosa. La mente si abituerà presto ad accettare la pratica dello yoga come parte della vita di tutti i giorni, un'abitudine naturale e piacevole. Non pensate  al problema di trovare tempo ne avrete ogni giorno di piu quando la mente sarà concentrata, il battito cardiaco e la pressione sanguigna regolari, i muscoli piu rilassati e la respirazione piu uniforme. Il successo e il rafforzamento dipendono dalla frequenza con cui ci concentriamo e ci riequilibriamo.<br />
Non ci si può permettere di non trovare tempo. Tutto quello che ci vuole è pace e impegno. Non importa quanto siate legati o fuori forma all'inizio, l'accresciuta vitalità illuminerà la programmazione della vostra giornata. Non dimenticate che siete responsabili della vostra salute e della vostra felicità.<br />
Leggere è un ottimo inizio se si vuole scoprire cos'è lo yoga, piu profonda sarò la conoscenza della filosofia yoga, maggiore sarà la capacità di concentrarvi sui suoi vantaggi. Potete inserire tutto ciò che sapete in un programma personalizzato. In seguito, comunque, il modo migliore per imparare è l'aiuto di un insegnante che vi fornisca le tecniche appropiate, risponda alle vostre domande e vi guidi nell'esatta esecuzione delle posizioni. Potete cominciare frequnetando un corso una volta alla settimana e poi magari pianificare sedute di uan o due ore a casa. Ciò che importa è esercitarsi con regolarità- Attenetevi ad un programma e in breve i benefici saranno evidenti. Ricordate che lo yoga non fa leva sul senso di colpa, praticarlo poco è sempre meglio che non praticarlo affatto. Non esistono due corpi uguali e non<br />
c'è una tecnica particolare che vada bene per tutti. Potreste aver bisogno di sperimentare diversi metodi di insegnamento prima di trovare quello che fa per voi.</p>
<p>Terzo asana proposto:</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><a href="http://digitalbaba.files.wordpress.com/2008/04/bhujangasana-il-cobra1.png"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-71" src="http://digitalbaba.wordpress.com/files/2008/04/bhujangasana-il-cobra1.png?w=128" alt="" width="128" height="106" /></a><strong>Bhujangasana-La posizione del cobra</strong><br />
<strong></strong></p>
<p><strong>La posizione del cobra ha la funzione di massaggiare e tonificare i muscoli della schiena, distendere i polmoni e la zona del petto, aiuta ad alleviare i dolori mestruali, tende i muscoli addominali e massaggia gli organi, migliora la flessibilità della spina dorsale e rivitalizza le terminazioni nervose della colonna vertebrale e risveglia l'energia di Kundalini, il serpente raggomitolato alla base della colonna vertebrale. Per eseguire questo esercizio cercate di concentrarvi sui movimenti aggraziati e sinuosi di questa potente creatura. E ricordatevi di non sostenervi con le braccia: i serpenti non le hanno.<br />
Stendetevi a pancia giu, con i talloni affiancati. Appoggiate le mani a terra all'altezza delle spalle, ai lati del petto con le dita rivolte in avanti. La testa deve rimanere appoggiata a terra. Inspirate e alzate dal pavimento la fronte, il mento, le spalle e, infine, il petto. Tenete i fianchi ben appoggiati a terra, i gomiti leggermente piegati e le spalle rilassate. Cercate di incurvare corpo e schiena all'indietro. Respirate profondamente e mantenete la posizione per circa 10-15 secondi, quindi rilassatevi, tornando ad appoggiarvi al pavimento.</strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La presenza dell'arcobaleno è segno di ottimismo]]></title>
<link>http://digitalbaba.wordpress.com/?p=63</link>
<pubDate>Thu, 20 Mar 2008 01:19:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>digitalbaba</dc:creator>
<guid>http://digitalbaba.wordpress.com/?p=63</guid>
<description><![CDATA[     
Dopo aver presentato le sue opere a Tokyo per il lancio della nuova 500 nel paese nipponic]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giulianoghelli.it"><img src="http://digitalbaba.wordpress.com/files/2008/03/tenera-e-la-notte.thumbnail.jpg" alt="tenera-e-la-notte.jpg" /></a>   <a href="http://www.giulianoghelli.it"><img src="http://digitalbaba.wordpress.com/files/2008/03/sogno-mobile.thumbnail.jpg" alt="sogno-mobile.jpg" /></a>  <a href="http://www.giulianoghelli.it"><img src="http://digitalbaba.wordpress.com/files/2008/03/la-festa-della-memoria.thumbnail.jpg" alt="la-festa-della-memoria.jpg" /></a></p>
<p>Dopo aver presentato le sue opere a Tokyo per il lancio della nuova 500 nel paese nipponico, il pittore fiorentino Giuliano Ghelli torna con una mostra personale nella<br />
sua città natale.<br />
Ghelli nasce a Firenze nel 1944, già diciasettenne comincia la sua carriera da artista con una mostra collettiva a Milano, le sue esposizioni proseguono per tutta l'Italia. All'estero espone per la prima volta a Parigi nel 1974, presso l'Università di Lettere e nel 1975 a New York. Poi a Los Angeles, Francoforte, Dortmund, Brema, Siviglia, Lussemburgo, Salonicco, Bruxelles, Barcellona, Worpswede, Jade, Bocholt, fino ad arrivare in oriente dove è molto apprezzato.<br />
Le opere di questo artista sono dei veri e propri giochi dove, lo stesso Ghelli si diverte a scomporre la realtà, facendola quasi esplodere, in tante piccole parti, per ricomporle poi secondo una sua visione quasi in un microcosmo indipendente, anche se collegato ad altri mondi presenti nella sua stessa dimensione. Quasi come un mondo di sogno ma non sognato, una magia pittorica che si forma davanti all'osservatore che ha la mente libera.<br />
Le opere di Ghelli sono un insieme di associazioni confusionarie di idee che ci portano davanti agli occhi il mondo visto dal pittore, perche per l’artista non esiste una realtà assoluta delle cose ma solo la forma che esse assumono attraverso di noi.</p>
<p>Dal 5 maggio al 5 luglio presso Palazzo Medici Riccardi, Firenze</p>
<p>"Mi succede spesso di intervenire con il mio lavoro creativo per sognare di<br />
modificare la realtà. Anni fà, in un periodo di siccità prolungata, ho cercato di<br />
difendere la terra dipingendo sulle tele tutta l’acqua che potevo.<br />
Ora che il mondo è avvolto da paure di guerra, epidemie e fame sui miei quadri<br />
abbondano, per reazione, i colori decisi e squillanti.<br />
La presenza quasi costante dell’arcobaleno nei miei lavori è il segno<br />
dell’ottimismo: significa che la tempesta è passata."<br />
Giuliano Ghelli</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La strega capricciosa]]></title>
<link>http://digitalbaba.wordpress.com/?p=62</link>
<pubDate>Thu, 20 Mar 2008 01:10:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>digitalbaba</dc:creator>
<guid>http://digitalbaba.wordpress.com/?p=62</guid>
<description><![CDATA[
&#8220;La strega capricciosa&#8221; ecco l&#8217;eccentrica defininizione che il nonmeno eccentrico]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giovanniallevi.com"><img src="http://digitalbaba.wordpress.com/files/2008/03/allevi.thumbnail.jpg" alt="allevi.jpg" /></a></p>
<p>"La strega capricciosa" ecco l'eccentrica defininizione che il nonmeno eccentrico compositore Giovanni Allevi da alla musica, alla sua musica che crea.</p>
<p>Nuovo fenomeno della musica "pop-melodica" Giovanni Allevi ha un modo proprio di comporre e di interagire con il pubblico che lo porta ad essere uno dei compositori piu amati di musica da pianoforte anche da parte di giovanissimi. In molte interviste Allevi ammette che la musica, le composizioni molte volte gli arrivano alla mente nei momenti<br />
più comuni della vita, prima solo una nota o due, poi, con una sensibilità che probabilmente appartiene solo a lui, comincia a prestare talmente tanta attenzione a questa nota che piano piano si allunga, si allunga fino a divenire, alle volte, sonate di venti minuti.<br />
Lui, per sua definizione, si sente come costretto, come se vivesse sotto l'effetto costante di un incantesimo dal quale, fortuna per noi, non riesce a liberarsene, deve<br />
ubbidire a questa "strega" che è la musica, deve metterla su pianoforte e scriverla su spartiti (anche se la trova la parte piu noiosa del lavoro di compositore) per<br />
non rompere questa magia.<br />
Molti gli hanno criticato il fatto che non metta parole nella sua musica, come se già trasmettere emozioni con una ballata non sia sufficiente per renderlo compositore,<br />
ma a questa critica Giovanni Allevi risponde con la solita semplicità con cui si presenta sui grandi palchi nazionali e internazionali, sostenendo che la sua musica non<br />
ha bisogno di parole, sono gli ascoltatori che, sulla sua musica, possono metterci le parole che piu, nel momento dell'ascolto, sentono partire dal cuore, mettere<br />
lui stesso delle parole sulla sua musica lo legge, lui stesso, come un "imporre un dicktat", come costringere il pubblico a seguire un suo discorso, un suo sentimento<br />
...invece cosi ci lascia la possibilità di diventare noi stessi compositori delle nostre frasi piu belle con un sottofondo di ballata, per esempio, di Bach da far venire i<br />
brividi.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'uomo che balla coi lupi...davvero]]></title>
<link>http://digitalbaba.wordpress.com/?p=60</link>
<pubDate>Thu, 20 Mar 2008 01:08:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>digitalbaba</dc:creator>
<guid>http://digitalbaba.wordpress.com/?p=60</guid>
<description><![CDATA[Shaun Ellis non è uno studioso, ne un laureato è solo un appassionato di animali selvatici che ha ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Shaun Ellis non è uno studioso, ne un laureato è solo un appassionato di animali selvatici che ha conosciuto sempre di piu grazie al suo lavoro nel parco naturale di Combe Martin, nel Devon. Questa passione l'ha portato ad affrontare un sperimento durato 18 mesi, 18 lunghi mesi che Ellis ha passato vivendo a stretto contatto con un branco di lupi. Lo studio di Ellis non si è limitato a guardare e osservare il branco, ma di viverlo, di viverci assieme, fino a diventantare uno di loro.<br />
Subito rinominato "WolfMan", Ellis è il caso piu moderno di licantropia.<br />
Il difficile per Ellis è stato, ovviamente, farsi accetare dal branco, per farlo ha dovuto radicalmente cambiare le sue abitudini umane, ha evitato di lavarsi per settimane<br />
intere per mantenere lo stesso odore di riconoscimento, ha cominciato a mangiare carne cruda (anche se svela lo stesso Ellis che, molte volte, è riuscito senza insospettire<br />
il branco, a farsi cucinare dei pezzi di organi, che proprio non riusciva a mangiare crudi) delle carcasse che i rangers lasciavano loro come cibo e ha addirittura imparato a ululare e la gestualità corporea dei lupi.<br />
Questo cambiamente l'ha portato a diventare talmente lupo da essere riconosciuto dal branco come "lupo alpha", cioè un capo branco riconosciuto dagli altri componenti e rispettato.<br />
A conclusione di questa sua avventura Ellis è sempre piu convinto che i lupi sono estremamente sensibili come animali.<br />
L'esperimento è stato trasformato in un documentario dalla National Geographic (ndr video) anche se il risultato ha diviso il mondo scientifico sugli effettivi risultati che ha portato.<br />
La svolta romantica della storia di Ellis è stato per lui l'aver trovato l'amore di una donna che abitava in una casa nello stesso parco, Helen Jeffs (subito ribatezzata per riflesso Wolfwoman), la Jeffs per poter comunicare con Ellis e per dimostrargli il suo amore durante quei mesi a cominciato lei stessa ad ululare.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/nqYAN5Upmhw'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/nqYAN5Upmhw&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
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<title><![CDATA[Ha (il sole) Tha (la luna)]]></title>
<link>http://digitalbaba.wordpress.com/?p=58</link>
<pubDate>Tue, 04 Mar 2008 00:57:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>digitalbaba</dc:creator>
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<description><![CDATA[Esistono molte varietà di yoga, l&#8217;hatha yoga è quella maggiormente seguita in Occidente. Si ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a title="padmasana-il-loto.png" href="http://digitalbaba.wordpress.com/files/2008/03/padmasana-il-loto.png"></a>Esistono molte varietà di yoga, l'hatha yoga è quella maggiormente seguita in Occidente. Si concentra concentra sulla fisicità come mezzo per la realizzazione del sè.<br />
Ci insegna che raggiungere il controllo del corpo è la chiave per dominare la mente. Lo yoga è una ginnastica "magica" che aiuta a equilibrare le emozioni, affina l'intelletto e conduce alla pace dello spirito. L'attenzione rivolta alla fisicità del corpo e il rilievo dato alle posizionilo rendono particolarmente popolare nella nostra cultura e non è necessario essere persone particolarmente spirituali per praticarlo.  Iniziate con gli esercizi fisici e vedete dove vi conducono.<br />
Aprendo la mente alla filosofia dello yoga, ci apriamo anche alle opportunità della vita. Imparando a disfarci del passato con tutto il suo bagaglio. A questo punto le barriere vengono abbattute e un'energia nuova può fluire verso spazi lasciati liberi.<br />
L'Hatha yoga pone l'accento sull'equilibrio delle forze che si contrastano nel corpo; ad esempio l'energia maschile (il sole) e energia femminile (la luna), destra e sinistra, inspirazione e espirazione, gioia e tristezza e cosi via. In questo modo restituisce al corpo il suo equilibrio. I piegamenti in avanti sono seguiti da altri all'indietro, le posizioni in piedi da altre a testa in giu, le contrazioni dalle espansioni e i movimenti verso destra da quelli verso sinistra.</p>
<p>Il secondo Asana proposto:</p>
<p><a title="padmasana-il-loto.png" href="http://digitalbaba.wordpress.com/files/2008/03/padmasana-il-loto.png"><img src="http://digitalbaba.wordpress.com/files/2008/03/padmasana-il-loto.thumbnail.png" alt="padmasana-il-loto.png" /></a><strong>Padmasana- La posizione del loto<br />
Il fiore di loto affonda le sue radici nel fango e si tende verso l'alto, per sbocciare in uno splendido fiore i cui petali guardano verso il cielo. Padmasana è la posizione che rappresenta il fiore con i suoi petali aperti verso la luce; la posizione del loto aiuta a distendere il petto e stimola il chakra del cuore favorendo il fuoco interiore.<br />
Sedetevi sul pavimento con la schiena dritta e le gambe distese ( per ogni posizione seduta si consiglia di mantenere sempre testa, collo e schiena allineati tra loro per favorirne la respirazione e il flusso di energia), piegate la gamba sinistra e appoggiate il piede sulla parte posteriore della coscia con il tallone rivolto verso l'alto. Ora piegate la gamba destra sulla sinistra e appoggiate il piede sulla parte posteriore della coscia, con il tallone rivolto verso l'alto. Rilassate le braccia e appoggiate le mani sulle ginocchia nella posizione del Mudra Om. Cominciate a respirare ritmicamente. Questa posizione può risultare difficile all'inizio, potete quindi cominciare ad esercitarvi nella posizione del mezzo loto, cioè con solo un piede appoggiato sulla parte superiore della coscia e l'altro per terra, il più vicino possibile al corpo, con il tallone rivolto verso l'alto. Potete ripetere l'Asana invertendo le gambe.</strong></p>
]]></content:encoded>
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<item>
<title><![CDATA[Siamo romantici ]]></title>
<link>http://filippomontanelli.wordpress.com/?p=43</link>
<pubDate>Mon, 03 Mar 2008 14:34:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>filippomontanelli</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Lo scopo é quello di rendere giustizia a  una generazione,quella degli anni &#8216;80. Quelli che]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://filippomontanelli.wordpress.com/files/2008/03/gettone.thumbnail.gif" alt="gettone.gif" /></p>
<p>Lo scopo é quello di rendere giustizia a  una generazione,quella degli anni '80. Quelli che vedono  la casa acquistata allora  dai genitori valere oggi 20 o 30 volte  tanto e che  pagheranno  la propria fino ai 50 anni. </p>
<p>Noi non abbiamo  fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo  vissuto gli anni di piombo, né abbiamo  votato il referendum per  l'aborto e la nostra memoria storica  comincia coi Mondiali di Italia '90. Per non aver vissuto   direttamente  il '68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di  politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri   fratelli minori e discendenti.</p>
<p>Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo,  però ci sentivamo  dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto  tutto,nonostante quelli  che sono venuti dopo<br />
 di noi sì che hanno  avuto tutto, e nessuno glielo dice.<br />
Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con  le biglie, a saltare la corda, a giocare a lupo, a  un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad  essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni  animati a colori.<br />
Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a  zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è  stata blu  con bande bianche sulle maniche<br />
e le nostre prime scarpe  da ginnastica  di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni.  Andavamo a scuola quando il 1  novembre era ancora il giorno dei  Santi e non Halloween, quando ancora si  veniva bocciati, siamo stai  gli ultimi a fare la Maturità e i pionieri del 3+2...   </p>
<p>Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Bautiful e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti  piacquero allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione).</p>
<p>Abbiamo  pianto per Candy-Candy,  abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con  Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon.</p>
<p>Siamo una  generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la  droga.</p>
<p>Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come  Co.Co.Co. e  quelli per cui non gli costa niente licenziarci.</p>
<p>Ci  ricordano sempre  fatti accaduti prima che nascessimo, come se non  avessimo vissuto  nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo,  abbiamo visto cadere il muro di Berlino e Clinton avere relazioni  improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le più  giovani vittime di Cernobyl; quelli della nostra  generazione l'hanno  fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq,ecc.); abbiamo  gridato "NO  NATO fuori le basi dall'Italia!" senza sapere molto bene  cosa  significasse, per poi capirlo di colpo un 11 di settembre. Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima  di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man ma anche a QA Monkey Island, odiamo Bill Gates e  credevamo che internet  sarebbe stato un mondo libero.<br />
Siamo la generazione di Bim Bum Bam e del Drive-in.  Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di  Bud Spencer e Terence  Hill.<br />
Quelli cresciuti ascoltando gli  Europe e i Taket That, e gli ultimi a  usare dei gettoni del telefono. </p>
<p>Ci  siamo emozionati con i Goonies, ET, Rocky o Karate Kid.<br />
Bevevamo il Succhino all'albicocca e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche  le Hubba Bubba non erano male e al supermercato le cassiere ci davano le  caramelline di zucchero come resto.<br />
Siamo la generazione  di Crystal Ball ("con Crystal Ball ci puoi giocare..."),delle  sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei  Puffi, i Voltrons, Magnum P.I. che avrebbe voluto giocare nella New-Team di  Holly e Benji, uscire con Mimì  Ayuara,  l'Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù,  Creamy,  Kiss Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big  Jim  e la casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore.  La generazione che ancora si chiede se<br />
Mila e Shiro alla  fine vanno insieme.</p>
<p>La generazione dì Bati ma che non ricorda l'Italia Mondiale '82.<br />
L'ultima generazione a vedere il proprio nonno caricare il  portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza tutto il mese di agosto, TUTTO il mese<br />
di agosta!!!</p>
<p>L'ultima generazione delle canne all'anfi...dell'evento Tenax, dell'invisibile alle cinque ma della domenica pomeriggio.</p>
<p>Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora  vivi:viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini  speciali e senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non  soffrivamo di sindrome da classe turista. Non avevamo porte con  protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di  bambino.  Andavamo in bicicletta senza<br />
casco né protezioni per le ginocchia o  i  gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era  bestiale.Non c'erano i cellulari.<br />
Andavamo a scuola carichi di  libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente  aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!!<br />
Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi.Al limite uno era grasso e fine.Ci attaccavamo alla stessa  bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato.<br />
Ci trasmettevamo  solo i  pidocchi a scuola,cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la  testa con l'aceto.Non avevamo Playstation, Nintendo 64,<br />
videogiochi, 99canali televisivi,dolby-surround, cellulari, computer e  Internet, però ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terranelle, piazze o ai doposcuola ;bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei  parchi, acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani! E le  ragazze si intortavano inseguendole<br />
per toccar loro il sedere e giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità, non in  una  chat scrivendo :) :D :P<br />
Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò.</p>
<p><strong>Tu sei uno di nostri?</strong></p>
]]></content:encoded>
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<item>
<title><![CDATA[Illuminazione parziale]]></title>
<link>http://filippomontanelli.wordpress.com/?p=40</link>
<pubDate>Mon, 03 Mar 2008 03:06:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>filippomontanelli</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Io non chiedo mai, poi, alla fine, mi sparlano, mi offendono, rimangono delusi da me e hanno paura ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://filippomontanelli.wordpress.com/files/2008/03/karma.thumbnail.jpg" alt="karma.jpg" /><a title="karma.jpg" href="http://filippomontanelli.wordpress.com/files/2008/03/karma.jpg"></a></p>
<p>Io non chiedo mai, poi, alla fine, mi sparlano, mi offendono, rimangono delusi da me e hanno paura ma poi mi cercano vogliono sapere e tornano.Beh credo che sparlare faccia parte dell'uomo nn per cattiveria ma per creare un legame e un intesa più forte con l'interlocutore, ma sono chiacchere e mi annoiano.<br />
Hai mai pensato di conoscere qualcuno che possa essere davvero cattivo...io sono quello che piu avvicina. Per cattivo intendo quello che non ti lascia modo di pensare che io sia come tu mi vuoi perchè io sono essenzialmente come sono e non mi interessa rassicurarti sul fatto che possa anche essere come ti aspetti che io sia, per non creare false aspettative, per essere onesti e per non fare pensare di essere quello che ci si aspettata da me.<br />
Ma non per cattiveria, perchè onestamente non lo sono, perchè di aspettativa sicura c'è solo la morte nel frattempo provo a vivermi il meglio possibile cioè a vivere meglio il momento per quello che è.<br />
Se domani conoscessi Gaia e mi innamorassi, sarò quello che io penso sia il meglio di essere con lei.Se dovessi pensare ad una donna penserei ad una brezza o a un venticello...poi sarà il suo karma che farà la differenza. Da qui in poi se mi meriterà, se meriterà la mia luce allora si fonderà in un destino nel deus ex machina.<br />
Il mio concetto di bellezza è la tua luce che espandi sull'altro fino a vedere la bellezza in esso, non deve necesariamente partire da dentro questa luce, poichè esistono i colpi di fulmine, esiste una foto o un volto mai conosciuto che trasmette delle vibrazioni.<br />
La differenza da me a quelli che si sopportano in anni di relazione o che si adeguano in rapporti inutili solo per la paura di restare soli o per non provare a vivere soli sta nel sapere che solo chi rischia è veramente libero e non è una relazione statica fatta solo di piccoli progressi che ti porta da qualche parte, il limone può al massimo dell'impegno sembrare arancia mandarino o pompelmo ma sicuramente non sarà mai una fragola.<br />
Io ricerco, ho l'anima del ricercatore, di questo me ne importa se lo faccio con onestà e rispetto il mio karma. Io ricerco ciò che mi porta alla mia luce, per arrivare ad essa faccio le cose che mi fanno stare bene rispettando gli altri con onesta ed essendo chiaro ed il meno bieco e meschino possibile, frequento molte donne che però si rivelano storie grige e prive di luce, non c'è un canale aperto, da qui in poi subentra il tuo karma e una relazione grigia di fatto non può farmi stare bene, togliendo il discorso prettamente fisico, infatti finisce e riparto alla ricerca, qua termina la mia ricerca nel momento stesso in cui non mi fa stare bene.<br />
Continuamente brucio dalle mie ceneri e ricomincio sempre da zero.<br />
Non sono nessuno. Non appartengo a una nazione, non appartengo a una religione, non appartengo a un partito politico. Sono solo un individuo, creato in questo modo dall'esistenza. Mi sono tenuto assolutamente estraneo all'influenza di qualche ideologia stupida, che sia religiosa, politica, sociale o finanziaria. E il miracolo è che proprio perché i miei occhi non sono gravati da tutti questi occhiali e non ci sono veli davanti a me, posso vedere con chiarezza.<br />
Io non sono affatto "timorato di Dio".<br />
Il tema natale và inteso come la risultante intermedia del cammino finora percorso attraverso molteplici vite terrene , quindi non è né casuale né ingiusto.<br />
Il nostro tema natale è il risultato del nostro libero arbitrio e quindi della legge del Karma, o meglio dell’Azione, rappresenta il programma da noi scelto per questa incarnazione, la nostra via d’evoluzione spirituale per ritornare all’Assoluto e uscire dal Cerchio delle Vite, delle Reincarnazioni.<br />
Clicca qui per ordinare - Come Uscire fuori dal Corpo -<br />
L’Oblio della Scelta e delle precedenti vite, in questa esistenza, è pienamente giustificabile perché è necessario giungere alla consapevolezza delle nostre responsabilità e a non affrontare la vita passivamente.<br />
Oggi siamo medici, avvocati, falegnami, artigiani o muratori, politici o criminali, filosofi o disoccupati...perché in un momento della nostra vita abbiamo fatto qualcosa per esserlo, è così anche per la nostra grande vita, quella eterna, quella del "Sé", quella della nostra anima, di cui la nostra attuale incarnazione ne costituisce solo un tassello, un riflesso.<br />
Quindi il Karma è la legge causa-effetto, ogni azione è legata ad un’altra azione che ha generato un effetto che a sua volta ha spinto a una nuova azione, questo ciclo continua all’infinito fino a che l’anima non comprende l’intimo significato di ogni suo comportamento e non la smette di re-agire, modificando così ciò che la spinge in tal senso.</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[L'ultimo libro che hai letto? "L'allenatore" di John Grisham]]></title>
<link>http://digitalbaba.wordpress.com/2008/03/01/53/</link>
<pubDate>Sat, 01 Mar 2008 02:28:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>digitalbaba</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Trama:
Neely Creshaw torna alla sua città natale dopo quindici anni, richiamato come molti dalla v]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color:#993300;"><strong><a title="f4_8.jpg" href="http://digitalbaba.wordpress.com/files/2008/03/f4_8.jpg"><img src="http://digitalbaba.wordpress.com/files/2008/03/f4_8.thumbnail.jpg" alt="f4_8.jpg" /></a></strong></span></p>
<p><span style="color:#993300;"><strong>Trama</strong></span>:<br />
Neely Creshaw torna alla sua città natale dopo quindici anni, richiamato come molti dalla voce che Eddie Rake, il mitico allenatore degli 'Spartans', la squadra di football della high-school, sta per morire. Ma Neely non è uno dei tanti ex-alunni ed ex-giocatori. A diciott'anni era già un grande campione, venerato da tutta la cittadinanza e oltre i confini. A diciannove divenne la star, profumatamente pagata in nero della squadra di un college e sembrava che il futuro gli riservasse l'ingresso nella National Football League. Ma il football americano è un gioco duro. Quando, durante una partita, un giocatore avversario gli fracassa un ginocchio i suoi sogni si infrangono per sempre. A poco più di trent'anni Neely Creshaw è un uomo che deve convivere col fatto di avere già vissuto la parte più gloriosa della sua vita. È per questo che non voleva più sapere nulla di football e di Eddie Rake, l'uomo che sta all'origine del suo destino, e non capisce bene neanche lui che cosa l'abbia riportato indietro. Eppure lo ha fatto e in più è tornato dritto al campo di gioco. 'Rake Field', come lo stadio è stato ribattezzato di recente in onore dell'uomo che lo<br />
ha voluto, contiene diecimila posti mentre la città conta solo ottomila abitanti. Ma ai tempi d'oro era sempre stracolmo. Eddie Rake cominciò la sua carriera a<br />
ventott'anni portando la sua prima squadra al suo primo successo. Sotto la sua guida gli Spartans incassarono una vittoria dopo l'altra e al culmine riuscirono a rimanere imbattuti per sei anni consecutivi. Ma per allenarsi a vincere in uno sport duro bisogna usare metodi duri e quelli di Eddie lo sono stati fino al limite della tortura: maratone sotto il sole in cui ragazzi vomitavano e fermavano la loro corsa solo quando stramazzavano a terra. Su e giù dalle gradinate dello stadio. Dimostrazioni del coach che fanno male quanto gli scontri in partita. Insulti. Minacce. Elogi mai. È tutto questo che Neely ricorda insieme ai vecchi compagni di squadra che, come lui, sentono il bisogno di ripercorrere la loro storia con Rake seduto sulle gradinate dello stadio. Paul è diventato un banchiere e ha quattro figli, Silo smercia auto rubate, Nat gestisce un café-libreria alternativo ed è apertamente gay, ma il passato e il legame con Eddie li unisce. Solo Neely crede di odiarlo ed è l'unico a non sapere che cosa avesse provocato il suo licenziamento dopo trentaquattro anni di gloriosa carriera. Un ragazzo quattordicenne perfettamente sano era morto per un colpo di sole durante uno dei più temuti allenamenti, la corsa su e giù dalle gradinate, e il padre, persona influente, riuscì a farla pagare a Rake. Da quel momento la città, privata del suo unico vanto, si spacca in due. Fra il partito di chi era soddisfatto del declino di Rake, ci fu anche Cameron, il primo grande amore di Neely, tradita e abbandonata per una ragazza più vistosa e disponibile che lo ha mollato non appena ha cessato di essere una star. Forse è il rimpianto di quello sbaglio che ha riportato Neely indietro, il desiderio di rivedere Cameron e di farsi perdonare. Alla fine giunge la notizia che Rake è morto. Durante la celebrazione funebre tenuta allo stadio che torna ad essere gremito come ai tempi d'oro, viene letto un suo messaggio in cui chiede perdono per le due colpe di cui si riconosce colpevole: la morte del ragazzo e un cazzotto mollato in faccia a Neely durante un intervallo, un colpo così duro da spaccargli il naso. Dal suo letto di morte Rake voleva fare pace. È per questo che fra gli oratori funebri voleva ci fosse pure Neely. E anche Neely è ora in grado di fare pace con Rake e con il suo passato, riconoscendo l'amore che lo aveva legato al suo grande coach.</p>
<p>Questo non è il libro che vi farà innamorare del maestro di legal thriller, non è nemmeno il classico libro di Grisham dove il centro sono delitti e omicidi, è la scoperta da parte degli affezionati di questo autore di un nuovo lato della sua scrittura, più introspettivo, basato più sulle domande poste all'interno del protagonista, le cui risposte le troverà solo alla fine dopo un'analisi di ciò che è stata la vita e la verità del suo allenatore, amato quanto odiato da lui stesso. Semplice lo stile e il linguaggio, meno macchinoso e di piu rapida comprensione.</p>
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<title><![CDATA[Dalla tradizione Han all'eleganza Tang ]]></title>
<link>http://digitalbaba.wordpress.com/2008/03/01/dalla-tradizione-han-alleleganza-tang/</link>
<pubDate>Sat, 01 Mar 2008 02:24:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>digitalbaba</dc:creator>
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<description><![CDATA[  
Apre a Palazzo Strozzi dal 7 marzo all&#8217;8 giugno, una mostra interamente dedicata all]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a title="budda_6.jpg" href="http://digitalbaba.wordpress.com/files/2008/03/budda_6.jpg"><img src="http://digitalbaba.wordpress.com/files/2008/03/budda_6.thumbnail.jpg" alt="budda_6.jpg" /></a> <a title="budda_4.jpg" href="http://digitalbaba.wordpress.com/files/2008/03/budda_4.jpg"><img src="http://digitalbaba.wordpress.com/files/2008/03/budda_4.thumbnail.jpg" alt="budda_4.jpg" /></a> <a title="budda_3.jpg" href="http://digitalbaba.wordpress.com/files/2008/03/budda_3.jpg"><img src="http://digitalbaba.wordpress.com/files/2008/03/budda_3.thumbnail.jpg" alt="budda_3.jpg" /></a></p>
<p>Apre a Palazzo Strozzi dal 7 marzo all'8 giugno, una mostra interamente dedicata all'arte cinese a partire dal periodo Han fino al periodo Tang (25-907).<br />
Grande protagonista della mostra sarà l'enorme Buddha che, l'imperatrice Wu Zetian fece costruire durante il suo impero ( Wu Zetian fu l'unica donna a salire alla<br />
massima carica cinese, durante il suo regno portò il buddhismo a essere la religione di stato, per rispondere all'impedimento che le avrebbe fatto la religione del tempo,<br />
il confucianesimo). La grande statua del Buddha della Grande Nube pesa quattro tonellate per due metri e quaranta di altezza, questo è il primo viaggio che compie<br />
questo buddha con lo sguardo rivolto al futuro ed è stato un viaggio supervisionato da quattro squadre di corrieri cinesi in una cassa costruita su misura, ignifuga e<br />
con  all'interno delle sagome di ethafoam per impedirne movimenti e urti e quindi danneggiamenti.<br />
Il  Buddha è un esempio dello stile Tang al suo massimo grado di equilibrio ed eleganza, caratteristiche per le quali quest'epoca è  stata definita l'Età d'Oro della Cina, verrà posizionato sotto il Loggiato del Cortile di Palazzo Strozzi (quindi al riparo dalla  pioggia) dalla parte dell'ingresso che si affaccia su via Tornabuoni dando un Benvenuto al visitatore.</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Guerrieri...giochiamo a fare la guerra?]]></title>
<link>http://filippomontanelli.wordpress.com/?p=37</link>
<pubDate>Fri, 29 Feb 2008 21:46:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>filippomontanelli</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Guidavo con Ettore in collo mi ferma un vigile e mi fa perchè il cane non è dietro&#8230;e io gli]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a title="img00148.jpg" href="http://filippomontanelli.wordpress.com/files/2008/02/img00148.jpg"></a><a title="img00149.jpg" href="http://filippomontanelli.wordpress.com/files/2008/02/img00149.jpg"></a><a href="http://filippomontanelli.wordpress.com/files/2008/02/mutazione.jpg"><img src="http://filippomontanelli.wordpress.com/files/2008/02/mutazione.thumbnail.jpg" alt="mutazione.jpg" /></a></p>
<p>Guidavo con Ettore in collo mi ferma un vigile e mi fa perchè il cane non è dietro...e io gli dico che ho una smart cabrio, allora lui si avvicina al finestrino Ettore che in realta è un hooligan gli abbaia e gli ringhia...allora il pericolosissimo "rispettatore" della legge mi fa è più di 50 chili deve mettere la museruola...alche mi innervosisco...devi aver paura del padrone non del cane..see you pensavo che a questo punto accendendo la radio mi partisse Dj Dolly dalla radio del Bronx dicendo: “La caccia ai guerrieri è finita. Quei ragazzi non erano stati loro a commettere il fattaccio su nel Bronx. Hanno dovuto combattere per tutta la notte solo per salvare la pelle”...invece poi, io e il mio amico, ci siamo organizzati...</p>
<p><a href="http://filippomontanelli.wordpress.com/files/2008/02/img00148.jpg"><img src="http://filippomontanelli.wordpress.com/files/2008/02/img00148.thumbnail.jpg" alt="img00148.jpg" /></a>   <a href="http://filippomontanelli.wordpress.com/files/2008/02/img00149.jpg"><img src="http://filippomontanelli.wordpress.com/files/2008/02/img00149.thumbnail.jpg" alt="img00149.jpg" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lavorare con lentezza]]></title>
<link>http://filippomontanelli.wordpress.com/?p=34</link>
<pubDate>Fri, 29 Feb 2008 21:32:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>filippomontanelli</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Se &#8220;catalogando&#8221; io potessi dire basta io lo fareiii
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="left"><a href="http://filippomontanelli.wordpress.com/files/2008/02/worksinprogress.jpg"><img src="http://filippomontanelli.wordpress.com/files/2008/02/worksinprogress.thumbnail.jpg" alt="worksinprogress.jpg" /></a><a title="worksinprogress.jpg" href="http://filippomontanelli.wordpress.com/files/2008/02/worksinprogress.jpg"></a><a href="http://filippomontanelli.wordpress.com/files/2008/02/worksinprogress.thumbnail.jpg"></a></p>
<p align="left">Se "catalogando" io potessi dire basta io lo fareiii</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Volo]]></title>
<link>http://filippomontanelli.wordpress.com/2008/02/29/volo/</link>
<pubDate>Fri, 29 Feb 2008 21:28:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>filippomontanelli</dc:creator>
<guid>http://filippomontanelli.wordpress.com/2008/02/29/volo/</guid>
<description><![CDATA[Non posso venire da te perchè ti sono già accanto.
Tu non sei piccola perchè già sei cresciuta: ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Non posso venire da te perchè ti sono già accanto.</p>
<p>Tu non sei piccola perchè già sei cresciuta: sei grande e giochi con il tempo...come tutti facciamo...per il gusto di vivere.</p>
<p>Tu non hai compleanno perchè sei sempre vissuta; non sei mai nata, e mai morirai.</p>
<p>Non sei figlia di coloro che chiami papà e mamma, bensì loro compagna di avventure,per capirle.</p>
<p>Vola libera e felice aldilà dei compleanni, in un tempo senza fine, nel per sempre.</p>
<p>Di tanto in tanto ci incontremo...quando ci piacerà...nel bel mezzo dell'unica festa che non può finire mai.</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[E il vostro sito è abbastanza Feng Shui?]]></title>
<link>http://digitalbaba.wordpress.com/?p=51</link>
<pubDate>Wed, 27 Feb 2008 23:56:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>digitalbaba</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il Feng Shui ha molto da insegnare anche ai web designer, in particolare su come creare siti web arm]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il Feng Shui ha molto da insegnare anche ai web designer, in particolare su come creare siti web armoniosi ed eleganti.<br />
L’elemento fondamentale nel feng shui è il ch’i (l’energia vitale che scorre tra oggetti ed esseri viventi). Il ch’i deve poter scorrere armoniosamente per rendere l’ambiente positivo. Se ristagna o scorre vorticosamente, l’ambiente sarà pervaso da un’energia negativa.<br />
Il Feng shui nel web design riguarda in particolar modo la disposizione degli oggetti nello spazio, le scelte cromatiche, l’uso di determinate forme, la facilità d’uso, la navigabilità e l’accessibilità dell’ambiente. Tutti questi elementi sono in grado di influenzare in maniera sensibile lo scorrere dell’energia nell’ambiente e segnarne l’esperienza dell’utente e possono essere sfruttati pienamente appropriandosi dei principi della teoria dello Yin e dello Yang.<br />
Ecco che si useranno strutture e forme quadrate o rettangolari quando si desidererà comunicare stabilità e equilibrio a chi li utilizza, ma si prediligeranno ambienti<br />
curvilinei quando si vorrà dilatare la sensazione spaziale o il dinamismo, oppure si utilizzeranno elementi simbolici laddove vi sia necessità di attivare l’energia di un<br />
ambiente attraverso vibrazioni positive, l’uso dei colori in modo che producano armonie…<br />
<strong><span style="color:#993300;">Luce</span></strong>:<br />
Pagine web luminose e pulite favoriscono lo scorrere armonioso del ch’i. Pagine scure o che utilizzano combinazioni cromatiche non efficaci rendono, invece, l’ambiente poco armonioso o pervaso da energia negativa.<br />
<strong><span style="color:#993300;">Forma e colore</span></strong>:<br />
Le forme ed i colori degli oggetti che usiamo in un ambiente rendono la sua energia ch’i più yin o più yang. Le forme arrotondate sono considerate più yin di quelle dritte, ad eccezione del cerchio che, essendo anche molto compatta, è molto yang. Dunque tra le forme yang compaiono quadrati, cerchi, rettangoli, poligoni in genere; tra quelle yin ovali, rettangoli smussati, lunghi e stretti, forme sinuose in genere. I colori hanno una forte influenza su yin e yang. Gli individui reagiscono ai colori in modo spesso personale, ma è comunque certo che rosso, arancio e giallo vivo siano colori yang , mentre blu e verde siano yin. Più un’area sarà coperta da un colore preciso, maggior sarà la sua influenza.<br />
Per quanto riguarda le trame che richiamano particolari materiali, vetro, marmo, pietra e metallo sono superfici yang, mentre legno, vimini e tessuti sono yin.<br />
<strong><span style="color:#993300;">Vita</span></strong>:<br />
Elementi grafici o fotografici naturali possono essere usati con efficacia per rendere vive aree in cui il ch’i stagna. Nell’interior design si usano piante, acquari e fontane. Nel web si possono usare immagini grafiche o fotografie con temi naturali (fiori, elementi naturali, paesaggi marini). Questi elementi riportano il sito web ad una dimensione più reale, confortante, piacevole. Il ch’i fluttua positivamente attraverso queste pagine.<br />
<strong><span style="color:#993300;">Spazialità</span></strong>:<br />
Il ch’i non deve scorrere troppo impetuosamente: creiamo delle aree vuote che aiutino focalizzare i nodi informativi e impreziosiscano l’ambiente.<br />
<strong><span style="color:#993300;">Semplicità</span></strong>:<br />
Sovraccaricare il sito di animazioni ed elementi multimediali in genere, equivale a creare vortici energetici. Interfacce statiche e rilassanti risultano essere, in ogni caso, la soluzione migliore per consentire al ch’i di fluire armonioso.<br />
<strong><span style="color:#993300;">Navigabilità</span></strong>:<br />
L’utente che si muove nel sito deve potersi orientare facilmente. Percorsi ciechi o obbligati, etichette fuorvianti, ambigue o imprecise, menù confusi o ridondanti,<br />
link nascosti sono tutti elementi che fanno ristagnare il chi.<br />
<strong><span style="color:#993300;">Accessibilità</span></strong>:<br />
Un ambiente deve essere accessibile da chiunque e in qualsiasi condizione. Non tutti interagiscono con l’ambiente allo stesso modo, dunque vanno rimosse tutte le barriere che precludono l’accesso del ch’i in situazioni particolari, come ad esempio l’uso di browser vocali o testuali.</p>
<p>Altri suggerimenti per favorire il fluire del ch’i:<br />
Realizzate homepage gradevoli e armoniose: sono la porta di ingresso del vostro sito</p>
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<title><![CDATA[...il Buddha nello specchio...]]></title>
<link>http://filippomontanelli.wordpress.com/?p=32</link>
<pubDate>Mon, 25 Feb 2008 01:10:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>filippomontanelli</dc:creator>
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<description><![CDATA[un buon amico la sua bellissima donna una fantastica &#8220;figliolina&#8221; e un cane BASTARDO (co]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>un buon amico la sua bellissima donna una fantastica "figliolina" e un cane <strong>BASTARDO </strong>(come me)</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Andiamo piano il 25 febbraio]]></title>
<link>http://digitalbaba.wordpress.com/?p=46</link>
<pubDate>Mon, 25 Feb 2008 00:31:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>digitalbaba</dc:creator>
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<description><![CDATA[Anche Firenze, grazie alla partecipazione di TRISKELL GESTALT COUNSELLING con l&#8217;organizzazione]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Anche Firenze, grazie alla partecipazione di TRISKELL GESTALT COUNSELLING con l'organizzazione di Camilla Cappuccini, parteciperà alla seconda giornata mondiale della LENTEZZA. Rallentare i ritmi, prendersi le cose con calma e sopratutto per un  giorno all'anno vivere senza lo stress di dover fare tutto e subito. Questo è il concetto base della GIORNATA DELLA LENTEZZA, si sviluppa in tutto il mondo da Milano (presa come capitale per questa seconda edizione) fino a New York passando per Londra, Lione e tutte le oltre 2000 città italiane che già hanno aderito.<br />
L'associazione cultura "<a href="http://www.vivereconlentezza.it" target="_blank">L'arte del vivere con lentezza</a>", organizzatrice di questa singolare iniziativa, ha stipulato 14 comandamenti per vivere la vita con piu calma:<br />
1) Svegliarsi 5 minuti prima del solito per farsi la barba, truccarsi o far colazione senza fretta e con un pizzico di allegria.<br />
2) Se siamo in coda nel traffico o alla cassa di un supermercato, evitiamo di arrabbiarci e usiamo questo tempo per programmare mentalmente la serata o per scambiare due chiacchiere con il vicino di carrello.<br />
3) Se entrate in un bar per un caffè:ricordatevi di salutare il barista, gustarvi il caffè e risalutare barista e cassiera al momento dell'uscita (questa regola vale per tutti i negozi, in ufficio e anche in ascensore).<br />
4) Scrivere sms senza simboli o abbreviazioni, magari iniziando con caro o cara...<br />
5) Quando è possibile, evitiamo di fare due cose contemporaneamente come telefonare e scrivere al computer...se no si rischia di diventare scortesi, imprecisi e approssimativi.<br />
6) Evitiamo di iscrivere noi o i nostri figli ad una scuola o una palestra dall'altra parte della città.<br />
7) Non riempire l'agenda della nostra giornata di appuntamenti, anche se piacevoli, impariamo a dire qualche no e ad avere dei momenti di vuoto.<br />
8 ) Non correte per forza a fare la spesa, senz'altro la vostra dispensa vi consentirà di cucinare una buona cenetta dal primo al dolce.<br />
9) Anche se potrebbe costare un po' di più, ogni tanto concediamoci una visitina al negozio sottocasa, risparmieremo in tempo e saremo meno stressati.<br />
10) Facciamo una camminata, soli o in compagnia, invece di incolonnarci in auto per raggiungere la solita trattoria fuori porta.<br />
11) La sera leggete i giornali e non continuate a fare zapping davanti alla tv.<br />
12) Evitate qualche viaggio nei week-end o durante i lunghi ponti, ma gustatevi la vostra città, qualunque essa sia.<br />
13) Se avete 15 giorni di ferie, dedicatene 10 alle vacanze e utilizzate i rimanenti come decompressione pre o post vacanza.<br />
14)Smettiamo di continuare a ripetere:"non ho tempo". Il continuare a farlo non ci farà certo sembrare più importanti.</p>
<p>E allora perche non prenderci un pò di tempo anche noi il 25 febbraio per rallentare la nostra vita e magari goderci un pò di piu quelle piccole cose quotidiane che<br />
ci perdiamo sempre presi come siamo dalla quotidianità soffocante?E magari seguire qualcuno dei 14 comandamenti (ndr)...</p>
<p><a href="http://www.vivereconlentezza.it/"></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Live in Sudan...odori e colori del Darfur]]></title>
<link>http://digitalbaba.wordpress.com/?p=45</link>
<pubDate>Mon, 25 Feb 2008 00:26:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>digitalbaba</dc:creator>
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<description><![CDATA[&#8220;Live in Sudan&#8221; è il titolo del documentario girato da Niccolò Fabi e Andrea Cocchi du]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>"Live in Sudan" è il titolo del documentario girato da Niccolò Fabi e Andrea Cocchi durante il concerto tenuto dalla stesso cantautore il 4 giugno 2007 presso la<br />
scuola internazionale di Khartoum presentato alla serata organizzata da VIS, Volontariato Internazionale per lo Sviluppo.<br />
Il cantautore romano, oltre ad essere componente della Nazionale Italiana Cantanti, oltre a giocare a calcio per beneficenza, infatti, Niccolò ricopre il ruolo, non ufficiale ma concreto e assai gratificante sul piano umano, di "ambasciatore" della squadra. Questo è il suo ultimo impegno sul piano sociale. Fabi ha affrontato questo viaggio nelle difficili terre sudanesi, martoriate da molti anni di guerre civili, per portare ai nostri occhi ciò che aveva vissuto prima del concerto nella scuola internazionale. Ha documentato tutti i momenti di questo viaggio, dall'incontro con Gino Strada (<a href="http://www.emergency.it/">www.emergency.it</a>) nel nuovo ospedale di che Emergency ha inaugurato a Khartoum, all'ncontro con Padre Vincenzo Donati, responsabile della scuola salesiana per ragazzi del Darfur (qua i giovani che scappano dal Darfur vengono accolti e viene insegnato loro un mestiere per ridargli la speranza di una vita) fino all'emozione che lo stesso Fabi racconta nel trovarsi sul palco con un gruppo di musicisti sudanesi.</p>
<p>"Consegnare un contributo economico nelle mani di chi ne ha bisogno è sicuramente importante ma non è sufficiente. Ho pensato che un'esperienza tanto straordinaria meritasse di essere raccontata in un documentario in modo che chi l'ha vissuta non la dimenticasse e che chi non conosce questa realtà fosse stimolato ad approfondirla". Niccolò Fabi</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/cHizoSdzUOQ'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/cHizoSdzUOQ&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p> La Proiezioni Live In Sudan:</p>
<p>21 Febbraio - Castelfranco Veneto (TV)<br />
22 Febbraio - Castel Fidardo (AN)<br />
9 Aprile - Taneto di Gattatico (RE)<br />
18 Aprile - Macerata</p>
]]></content:encoded>
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