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	<title>giudicare &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/giudicare/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "giudicare"</description>
	<pubDate>Sat, 26 Jul 2008 06:44:27 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[20/07/2008 domenica - Di' solo grazie (non giudicare)]]></title>
<link>http://diariodicrescita.wordpress.com/?p=119</link>
<pubDate>Sun, 20 Jul 2008 16:42:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>iomanager</dc:creator>
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<description><![CDATA[&#8220;Fate questo esercizio: per una settimana, considerate qualsiasi idea che vi venga presentata ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color:#000080;">"Fate questo esercizio: per una settimana, considerate qualsiasi idea che vi venga presentata con assoluta neutralità; pensate a voi stessi come a un cittadino svizzero; non prendete posizioni, non esprimente opinioni, non giudicate le osservazioni. Se vi sembra di essere strutturalmente incapaci di dire soltatnto «grazie», formulate  una frase innocua del tipo: «Grazie. non ci avevo pensato», oppure «Grazie. Mi hai suggerito qualcosa su cui riflettere».</span></p>
<p><strong><span style="color:#000080;"><img class="alignleft" src="http://www.macrolibrarsi.it/cop/portato-qui-andare-avanti.jpg" alt="" width="102" height="160" />Marshall Goldsmith (con Mark Reiter) - Ciò che ti ha portato qui, non ti farà anadare avanti</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#000080;">Come evitare le 10 cattive abitudini che possono ostacolare la carriera - Ed. TEA </span></strong></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><span style="color:#000000;">Se chiedi un consiglio o un feedback e poi giudichi quello che ti viene detto ottieni due cose:</span></p>
<ol>
<li>Tutti eviteranno di darti consigli</li>
<li>Nessuno ti dara un consiglio sincero</li>
</ol>
<p>Non credo che questo sia il risultato a cui aspiri, vero?</p>
<p>Se non giudichi otterrari invece questi due risultati:</p>
<ol>
<li>Niente più discussioni inutili</li>
<li>Tanti suggerimenti utili e feedback veramente sinceri</li>
</ol>
<p>Niente male, vero?</p>
<p>La cattiva abitudine di giudicare è una delle 20 individuate da Marshall Goldsmith.</p>
<p>Sono 20 atteggiamenti che aiutano le persone ad avere successo, ma che da un certo punto in poi diventano il principale ostacolo a progredire ulteriormente nella loro carriera.</p>
<p>"Più in alto si arriva, più i problemi sono di tipo comportamentale". Per arrivare in certe posizioni le conoscenze tecniche e le capacità sono scontate, altrimenti non si arriverebbe a certi livelli. Quello che fa veramente la differenza sono gli aspetti comportamentali. Il QI è necessario ma non più sufficiente, molto più importante è il QE: il quoziente di intelligenza emotiva.</p>
<p><a title="Commento " href="http://diariodicrescita.wordpress.com/2008/07/20/20072008-domenica-di-solo-grazie-non-giudicare/#respond">Inserisci un commento, fammi sapere se dei d'accordo</a> (...ti dirò solo grazie senza giudicarlo!)</p>
<p>Vuoi ricevere gli aggiornamenti quotidiani (o quasi) di IoManager?</p>
<p><a href="http://www.feedburner.com/fb/a/emailverifySubmit?feedId=1866139&#38;loc=en_US" target="_blank"><span style="color:#0060ff;">Inserisci il tuo indirizzo e-mail</span></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Coccodrillo]]></title>
<link>http://licensetransfer.wordpress.com/2008/05/07/coccodrillo/</link>
<pubDate>Wed, 07 May 2008 21:44:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>pigreco314</dc:creator>
<guid>http://licensetransfer.wordpress.com/2008/05/07/coccodrillo/</guid>
<description><![CDATA[
~~ Born Wild&#8230; ~~
Originally uploaded by Blueju38.

Ne ho dette ormai tante su R.C. che a pers]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div style="float:right;margin-left:10px;margin-bottom:10px;"><a title="photo sharing" href="http://www.flickr.com/photos/blueju38/2371120400/"><img style="border:solid 2px #000000;" src="http://farm3.static.flickr.com/2344/2371120400_5902647039_m.jpg" alt="" /></a><br />
<span style="font-size:0.9em;margin-top:0;"><a href="http://www.flickr.com/photos/blueju38/2371120400/">~~ Born Wild... ~~</a><br />
Originally uploaded by <a href="http://www.flickr.com/people/blueju38/">Blueju38</a>.<br />
</span></div>
<p>Ne ho dette ormai tante su R.C. che a perseverare mi sembra di sparare sulla crocerossa specialmente in un post <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Coccodrillo">commemorativo</a> come questo.</p>
<p>No, non è defunto: dopo più di 20 anni nella nostra organizzazione, si sposta di un paio di segmenti di mercato e va a dare una mano a M.P., suo (e un tempo nostro) vecchio capo storico.</p>
<p>Insomma, ci lascia.</p>
<p>La notizia, annunciata in un memorabile team meeting di cinque mesi fa, ha creato negli astanti un'onda d'urto dell'intensità di ben 5.6 picotons e della durata circa 23 secondi.</p>
<p>Certo, l'impatto sulle prime è stato forte. Ma lo paragonerei più che altro alla perdita improvvisa di una consolidata abitudine, talmente radicata da diventare parte di noi senza che ce ne rendiamo conto ma che non ci sconvolge la vita se viene a mancare. Un po' come quando un giorno, uscendo di casa la mattina per andare a lavorare, in una fredda giornata di novembre, fermandoci alla solita edicola si scopre che il giornalaio è cambiato e da oggi un nuovo volto ci augurerà il buon giorno, mani sconosciute ci allungheranno la copia del nostro quotidiano preferito.</p>
<p>Dal giorno seguente, vi sembrerà di conoscerlo da una vita.</p>
<p>Il primo a essere sorpreso di questa apparentemente fulminea elaborazione del lutto è stato forse proprio R.C.: secondo me si aspettava di vedere gente scaraventarsi giù dalle finestre, strapparsi i capelli, cavarsi gli occhi, darsi alla vita monastica. In realtà si potevano quasi udire le meningi al lavoro di chi provava a valutare i possibili sviluppi professionali della propria carriera. Un grande buco nero nell'organigramma si era appena aperto e nel colmarlo si sarebbero aperti nuovi spazi.</p>
<p>Che bilancio fare del suo mandato pluridecennale? Almeno una cosa buona l'ha fatta: mi ha assunto.</p>
<p>Scherzi a parte, molte persone che ritengo valide sono nella nostra organizzazione anche per merito suo. Da qualche tempo ha perso però il tocco: gli ultimi acquisti non sono proprio fulmini di guerra.</p>
<p>Odiato da molti per l'innata incapacità di fare gruppo: quelli giunti al limite e con scarse capacità di sopportazione se ne sono andati. Altri il gruppo se lo sono creato.</p>
<p>Sarà ricordato come Il Grande Esecutore, il geometra delle strategie partorite dalle mente di architetti che stavano sopra di lui, nella stanza dei bottoni. Senz'altro un grande esperto di tattica che il più delle volte consisteva nella preparazione e messa in circolazione di un foglio excel.</p>
<p>Grande lavoratore, il prototipo del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Workaholic">workaholic</a>. Dopo il decollo, appena raggiunta la quota di crociera, era sempre il primo passeggero sull'aereo ad aprire il suo laptop e a passare in rassegna la posta elettronica. Sapevi che aveva viaggiato in aereo quando ricevevi una raffica di email a distanza ravvicinata, la maggior parte delle quali recanti un file excel in allegato. Qualcuno aveva preso a dargli dello spammer.</p>
<p>Spesso il timestamp dei suoi messaggi rivelava una sporadica tendenza all'insonnia, ma in questo c'è chi lo ha surclassato.</p>
<p>Più saliva nella gerarchia e più se ne evidenziavano le lacune. Al di sopra di un certo livello devi infatti dimostrare di sapere svolgere un ruolo più articolato di quello che potrebbe essere reso da una macro excel (l'ho appena scritto e già non ne sono più così sicuro).</p>
<p>Mi ha sempre colpito la sua scarsa attenzione al proprio sviluppo professionale. Penso sia uno scarso lettore di libri, non gliene ho mai sentito citare uno. Le sue citazioni erano copia e incolla da altri. Mi ricordo di quella volta che in una delle tradizionali presentazioni di inizio anno in cui devi dare la carica a una intera organizzazione (europea), aveva copiato tale e quale la slide introduttiva del gran capo americano consistente in una citazione di un famoso allenatore di squadra di baseball, sport notoriamente molto praticato in Europa: nemmeno uno sforzo per adattarla al contesto culturale del Vecchio Continente.</p>
<p>Pessimo comunicatore. Non dimenticherò le smorfie alquanto maldestre, con occhi roteanti e lingua mulinante, su un palco di fronte a una larga platea di clienti internazionali a causa di un effetto Larsen un po' fastidioso del microfono. Di certo non fu mai istrionico, decisamente mancante di carisma. Scarso affabulatore, ampolloso nella sintassi, soporifero, capace di indurre l'ascoltatore in uno stato catatonico: devo riconoscere che con questa tecnica è uscito vincente da qualche difficile negoziazione.</p>
<p>Una volta <a href="http://licensetransfer.wordpress.com/2006/07/28/siamo-tutti-sulla-stessa-barca/">ci litigai in pubblico</a> e me ne pentii perché non diedi un bello spettacolo, ma tuttora penso che all'epoca avessi ragione sul punto.</p>
<p>Paradossalmente molto influenzabile, ma a livello subliminale: conta all'americana, cioè partendo dal mignolo. Di ritorno dai viaggi in USA di solito sfoggiava ossessivamente una nuova <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Buzzword" target="_blank">buzzword</a>. L'ultima è stata "lumpy business" e molti di noi ancora si chiedono cosa diavolo voglia dire (<a href="http://www.google.it/search?q=lumpy+business&#38;sourceid=navclient-ff&#38;ie=UTF-8&#38;rlz=1B3GGGL_enNL241NL241">google?</a>)</p>
<p>Sempre molto forte nel networking anche se scarsamente messo a disposizione degli altri, più spesso utile a sé stesso.</p>
<p>Non gli perdonerò mai il tentativo di far deragliare un riconoscimento che intendevo conferire a una persona del mio team la quale, pur essendo soggetta a improvement plan a causa degli scarsi risultati dell'anno precedente (in parte dovuti a prolungata assenza per malattia) e sebbene non avesse ricevuto alcun aumento di stipendio (pianse quando glielo comunicai), si trovò a gestire un progetto che risultò essere quello a più elevata fatturazione nel trimestre in Europa e portò più che degnamente a conclusione nonostante parecchie difficoltà.</p>
<p>Motivo del diniego: essendo questa persona sottoposta improvement plan, nel caso in cui l'esito fosse stato infausto e avesse portato al suo licenziamento, l'interessata avrebbe potuto far valere quel riconoscimento per negoziare una ricca buona uscita. Il che dimostra quanto furbescamente perverso o perversamente furbo sia R.C., subdolo o semplicemente <a href="http://licensetransfer.wordpress.com/2007/06/06/micromanagement/">terribilmente micromanager</a></p>
<p>Come avrei voluto che chiamandomi per discutere della cosa mi avesse semplicemente chiesto: "Ne sei convinto? E allora vai avanti, mi fido del tuo giudizio".</p>
<p>Minacciai di abbandonare il mio ruolo di team leader (noooo! non le dimissioni, non sono tanto cazzuto) se non si fosse dato seguito alla mia richiesta di premiare chi ritenevo un asset dell'organizzazione, soprattutto di fronte ad argomentazioni così meschine. Risultato: il performance improvement plan fu cancellato e il riconoscimento conferito, anche a seguito della mediazione del mio capo di allora (H.G., oggi in tutt'altre faccende affaccendato ma sempre tra noi). Una delle poche cose di cui vado fiero.</p>
<p>Tuttavia, non si può certo mancare di sottolineare che è anche per merito suo se i conti europei sono sempre stati migliori di quelli americani durante il suo regno. E questo ha la sua importanza. Se la sua mente avesse partorito più idee che spreadsheet, saremmo anche più avanti, ne sono certo.</p>
<p>Tra poco quindi R.C. lascerà la sua presa soffocante, come l'ha definita il collega americano A.J. (detto Ace Ventura per il taglio di capelli non convenzionale): un commento che non mi sarei mai aspettato da Ace, che ho sempre ritenuto lontano anni luce dalla cose europee.</p>
<p>Di questi tempi lo si sente dire che "dopo di me, il diluvio!".</p>
<p>Molti non vedono l'ora di poterlo smentire. Auguro loro di riuscirci perché tra quelli ci sono anch'io.</p>
<p>Comunque, anche a te, R.C. che rimani alla fine un buon diavolo:</p>
<p>Buona Fortuna e Buon Cammino</p>
<p>Ah, scusa, prima di andare ricordati di recuperare quei fogli excel che hai mandato in stampa.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'importanza del perdono.]]></title>
<link>http://benvenutiinparadiso.wordpress.com/?p=153</link>
<pubDate>Mon, 21 Apr 2008 11:40:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>giorgio1977</dc:creator>
<guid>http://benvenutiinparadiso.wordpress.com/?p=153</guid>
<description><![CDATA[

Questa volta vorrei parlare dell&#8217;importanza del perdono. Come già descritto nel nostro prim]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" style="vertical-align:middle;" src="http://digilander.libero.it/giovaniemissione/smile.gif" alt="Gandhi" width="496" height="356" /></p>
<p style="text-align:justify;">Questa volta vorrei parlare dell'importanza del perdono. Come già descritto nel nostro <a title="Primo articolo benvenuti in paradiso" href="http://benvenutiinparadiso.wordpress.com/2007/12/20/hello-world/" target="_self">primo e fortunato articolo</a> - è uno dei più letti - <a title="Articolo Repubblica perdono-scienza" href="http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/scienza_e_tecnologia/perdono-scienza/perdono-scienza/perdono-scienza.html" target="_blank">anche la scienza si sta dedicando</a> allo studio dei benefici psicologici e fisici del perdono. E' vitale per noi poter perdonare. Significa recidere i legami, liberarsi dalle catene che ci impediscono di volare verso la gioia, che dovrebbe essere il nostro unico stato.</p>
<p style="text-align:justify;"></div>
<p><!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">Il perdono è una qualità dell'<a title="agnya-chakra" href="http://www.sahajayoga.com.au/news/2007/12/19/agnya-chakra-2/" target="_blank">agnya chakra</a>, il punto energetico dove a livello fisico si formano i nostri pensieri. Se non riusciamo a perdonare, questo chakra si blocca e facciamo più pensieri del necessario. Per questo ci stanchiamo di più, perdiamo lucidità e commettiamo altri errori che concludono questo circolo vizioso facendoci innervosire.</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://benvenutiinparadiso.files.wordpress.com/2008/04/giudizio-universale-particolare-del-cristo-con-la-vergine.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-154" style="float:left;" src="http://benvenutiinparadiso.wordpress.com/files/2008/04/giudizio-universale-particolare-del-cristo-con-la-vergine.jpg?w=210" alt="Michelangelo, Giudizio Universale - particolare del Cristo con la Vergine" width="210" height="300" /></a>Una persona fondamentale per la storia dell'umanità, da questo punto di vista, è stato <a title="Gesù Cristo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ges%C3%B9_Cristo" target="_blank">Gesù Cristo</a>. Ha dimostrato che si può perdonare tutto, in qualsiasi situazione. "<em><strong>Padre, perdonali perché non sanno quello che fanno</strong></em>". Queste parole esprimono la piena compassione per coloro che sono ignoranti e che stanno facendo del male.</p>
<p style="text-align:justify;">Che dire di noi? Dobbiamo prenderLo ad esempio, per capire che possiamo perdonare tutto e liberarci da tutti i legami del nostro passato che ci impediscono di poter cambiare o solamente gioire dell'esistenza.</p>
<p style="text-align:justify;">Un altro aspetto del perdono, spesso trascurato, è quello rivolto verso di noi. Perdonare noi stessi è fondamentale per accettare le nostre lacune e i nostri errori. Grazie a questo perdono possiamo liberarci dal senso di colpa che ci degrada e migliorare la nostra vita.</p>
<p style="text-align:justify;"><a title="sidney-poitier-and-forgiveness" href="http://www.sahajayoga.com.au/news/2008/03/26/shri-mataji-sidney-poitier-and-forgiveness/" target="_blank">E' interessante leggere</a> cosa diceva a riguardo <a title="Sidney_Poitier" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sidney_Poitier" target="_blank">Sidney Poitier</a>:</p>
<p style="text-align:justify;"><em>Il perdono lavora in due modi, nella maggior parte dei casi. Le persone devono perdonare anche loro stesse, e questo dovrebbe essere un processo sacro.</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>E lungo la strada loro stessi realizzeranno che non c'è modo di vivere con le richieste della loro rabbia, con le esigenze del loro odio. Devono trovare la pace, perché non troveranno la pace dalle loro emozioni. (</em><a title="measure-of-man" href="http://review-online.blogspot.com/2007/03/measure-of-man-spiritual-autobiography.html" target="_blank">Fonte</a><em>)</em></p>
<p style="text-align:justify;">La parola perdono deriva dal verbo <em>perdonare</em> che ha origine da <em>condonare, </em>che a sua volta deriva dalla parola <em>donare. </em>Come sappiamo questa è un azione che deve essere fatta con il cuore, non può essere un mero esercizio mentale o intellettuale. <strong>Perdonare è come pensare con il cuore </strong>e amare con la nostra mente<strong>. </strong></p>
<p style="text-align:justify;">Lo stesso <a title="Dante" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dante" target="_blank">Dante</a> descrive così <strong>il potere del perdono</strong>:</p>
<p><em>"Camera di perdon savio uom non serra</em></p>
<p><em>ché 'l perdonar è bel vincer di guerra."</em></p>
<p style="text-align:justify;">come a voler indicare che il saggio non blocca il proprio chakra del perdono, proprio perché questo gli farà<img class="alignright" style="float:right;" src="http://www.arces.it/public/montegrifone/dante.bmp" alt="Dante" width="200" height="300" /> superare la difficoltà.</p>
<p>Anche il <a title="Mahatma_Gandhi" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mahatma_Gandhi" target="_blank">Mahatma Gandhi</a> si espresse sul perdono. E' importante sapere <a title="Libro Gandhi" href="http://www.unilibro.it/find_buy/Scheda/libreria/autore-gandhi/sku-551997/l_arte_di_vivere_.htm" target="_blank">cosa rispose</a> alla domanda :"Supponiamo che si faccia avanti uno che ti copra di insulti. Dovresti lasciarti umiliare?"</p>
<p style="text-align:justify;"><em>"se ti senti umiliato, sei autorizzato a dare un ceffone al prepotente, o a fare quanto ti sembri più opportuno per ottenere il rispetto. L'uso della forza, in questo casso, sarebbe una conseguenza inevitabile, se non sei un vile. Ma se hai assimilato lo spirito della non-violenza, non ci sarebbe modo di farti sentire umiliato. Il tuo comportamento non-violento, allora, o farebbe sì che il prepotente si vergognasse di se stesso e quindi preverrebbe gli insulti, o ti renderebbe immune contro di essi, cosicché l'insulto resterebbe soltanto sulla bocca del prepotente e non ti toccherebbe affatto.[...] nessuno potrà mai disonorare un valoroso."</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>"</em><em>La regola d'oro è di essere amici di tutto il mondo e di considerare l'umanità intera come una famig</em><em>lia. Colui</em><em> che distingue tra la propria famiglia e quella di un altro, diseduca i membri della sua famiglia e apre la strada alla discordia e alla irreligiosità. Non violenza significa perdonare le offese e non ripagare con la stessa moneta. <strong>Il perdono è l'ornamento dei forti</strong>, dice un proverbio in sanscrito. La non violenza non è un fatto meccanico. Essa è la più bella qualità del cuore  e <strong>la si conquista con l'esercizio.</strong> Quando la si raggiunge appare come naturale, spontanea, e chi la possiede si domanda perché si sia fatta tanta fatica a conquistarla.</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>Cosa c'è di più naturale che restituire colpo su colpo, dice il bruto che è in noi. Che cosa può essere più naturale che ripagare l'offesa con il perdono, dice l'uomo che è in noi. Colui che ha recato offesa non sapeva quello che faceva. Perché l'offeso dovrebbe anche lui non sapere quello che fa?"</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>"la coscienza non è la stessa in tutti. Pertanto, mentra essa è una buona guida per la condotta individuale, l'imposizione di tale condotta a tutti sarebbe un'intollerabile interferenza nella libertà di coscienza degli altri. Hanno tutti una coscienza? [...] Il significato etimologico di coscienza è "conoscenza del vero". La definizione nel dizionario è "facoltà di distinguere tra ciò che è giusto e ciò che è ingiusto e di regolare di conseguenza la condotta." </em>Queste parole spiegano in maniera stupenda quelle appena citate di Gesù. Da qui il consiglio di Gandhi :<em> "<strong>Non giudicare gli altri. Sii giudice di te stesso e sarai veramente felice."</strong></em></p>
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]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nessuno è in grado di giudicare meglio di noi stessi]]></title>
<link>http://manuel91.wordpress.com/?p=122</link>
<pubDate>Tue, 11 Mar 2008 13:26:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>manuel91</dc:creator>
<guid>http://manuel91.wordpress.com/?p=122</guid>
<description><![CDATA[Platone indica che uno degli indicatori del livello raggiunto da una civiltà è la capacità di giu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Platone indica che uno degli indicatori del livello raggiunto da una civiltà è la capacità di giudicare senza bisogno di giudici esterni a noi stessi. Proprio questo è uno dei requisiti fondamentali della città ideale creata dal filosofo greco: quello che a me piace interpretare come il buon senso che dovrebbe essere insito nelle persone.</p>
<p>Il passo in questione è il seguente (<i>"La Repubblica"</i>, <a href="http://www.filosofico.net/politeiaplatone3.htm">libro 3, 405 b-c</a>):</p>
<p align="center"><i> «Ma quale prova maggiore dell'educazione cattiva e disonorevole nella città potrai addurre del fatto che necessitino di<br />
medici e giudici eccellenti non solo le persone dappoco e i lavoratori manuali, ma anche coloro che si danno l'aria di aver ricevuto un'educazione liberale? Non ti sembra una grave e vergognosa prova di incultura l'essere costretti a ricorrere a una giustizia presa a prestito da altri, in qualità di padroni e giudici, per la mancapza di una propria?» «è la massima vergogna!», esclamò. «Ma non ti sembra ancora più vergognoso», incalzai, «quando uno non solo trascorre la maggior parte della vita nei tribunali a sostenere e intentare processi, ma è persino indotto dal cattivo gusto a vantarsi della propria abilità nel commettere ingiustizie e della propria capacità di attuare ogni sorta di raggiro, di trovare con destrezza ogni scappatoia e di cavarsela in modo da restare impunito, e questo per sciocchezze di nessun valore, ignorando quanto sia più bello e più onesto regolare la propria vita in modo tale da non aver bisogno di un giudice sonnacchioso?» «Certo», rispose, «questo è ancora più vergognoso». </i>
</p>
<p align="left">Considerati i livelli raggiunti dalla giustizia qui in Italia (per tempi e assurdità),  abbiamo trovato un'argomentazione a favore di chi dice che in questo ambito, l'Italia è vergognosa.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tired Day]]></title>
<link>http://fabiofestino.wordpress.com/2007/12/13/tired-day/</link>
<pubDate>Thu, 13 Dec 2007 19:29:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fabio</dc:creator>
<guid>http://fabiofestino.wordpress.com/2007/12/13/tired-day/</guid>
<description><![CDATA[Mai sentito così stanco come oggi.
E così triste.E perchè?
Sto ancora cercando la risposta.Vorrei]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Mai sentito così stanco come oggi.<br />
E così triste.E perchè?<br />
Sto ancora cercando la risposta.Vorrei tanto non pensare,vivere e basta senza troppi pensieri nella testa.<br />
Che è quello che poi sto cercando di fare.Non voglio più giudicarmi e pensare.<br />
Voglio solo fare..Agire.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pensiero sui giudizi]]></title>
<link>http://monte.wordpress.com/2007/12/09/pensiero-sui-giudizi/</link>
<pubDate>Sun, 09 Dec 2007 20:42:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>monte</dc:creator>
<guid>http://monte.wordpress.com/2007/12/09/pensiero-sui-giudizi/</guid>
<description><![CDATA[Tu non gli sopporti, perchè non sei come loro
Come tu mi vuoi, film
Un conto è scegliere determina]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<blockquote>Tu non gli sopporti, perchè non sei come loro</p></blockquote>
<p><a href="http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=47227" target="_blank"><b>Come tu mi vuoi,</b></a> film</p>
<p>Un conto è scegliere determinate cose, dire "io sono con questi e non con quelli", un conto è disprezzare e fare battute a buon mercato sulle persone o sulla situazione che non ci appartiene o che <u>non riusciamo a vivere</u> (oddio, riguardandomi indietro vedo la mia <b>ipocrisia</b>, le mie facce <b>finte</b>, i miei <b>odiosi discorsi </b>e il mio <b>cuore pesante</b>, o anche i miei commenti su alcuni blog). Se una cosa non ci piace, non la sopportiamo: amen, non dobbiamo odiare e farla odiare da tutti (ovviamente non parlo di realtà gravi: guerre, fame del mondo ecc...), non la dobbiamo vedere come un <u>nemico da abbattere</u> con le nostre parole o i nostri gesti, basta passarci sopra, possiamo avere ragione noi (infatti ogni tanto si dice: cerca di essere superiore), o spesso anche gli altri, ma dobbiamo guardare le cose sotto diverse ottiche, anche perché magari quella situazione è la stessa che creiamo noi in ambiti diversi, ma si sa: <a href="http://monte.wordpress.com/2007/10/22/colpa-loro/" target="_blank"><u>è sempre colpa degli altri.</u></a></p>
<p>Del film citato sopra, mi è piaciuta solo quella frase, spesso criticavo delle persone e portavo all'esasperazione i loro comportamenti semplicemente perchè <u>volevo essere come loro</u> e non mi piacevo e accontetavo di quelloc he capitava a me (alla ricerca di cosa?), e pian piano mi sono accorto che ogni giudizio che una persona esprime ad alta voce detto con quel tono odioso e malizioso (avete presente gli occhi odiosi? spesso seguiti da un roteare della testa?) è semplicemente dettato dall'<b>invidia</b> e dalla <b>gelosia</b>.</p>
<p>Io dicevo sempre: quello fa lo scemo con tutte...ovviamente "quello" ci sa fare... :D</p>
<p>Esempio che sento sempre: quella è una troietta...invidiose che quella possa avere tante ragazze?</p>
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<title><![CDATA[Giudicare]]></title>
<link>http://monte.wordpress.com/2007/11/13/giudicare-2/</link>
<pubDate>Tue, 13 Nov 2007 21:38:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>monte</dc:creator>
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<description><![CDATA[ &#8230; Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu  Resta un att]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<blockquote> ... Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare</p>
<p>Pensa che puoi decidere tu  Resta un attimo soltanto un attimo di più  Con la testa fra le mani ...</p></blockquote>
<p>Pensa, Fabrizio Moro</p>
<p>Ho preso un pezzo di questa canzone su cui possiamo riflettere tutti.</p>
<p>Poi è giusto giudicare la persona o l'azione che ha fatto?</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Bla bla blatero]]></title>
<link>http://eljerroz.wordpress.com/2007/08/24/bla-bla-blatero/</link>
<pubDate>Fri, 24 Aug 2007 08:11:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>eljerroz</dc:creator>
<guid>http://eljerroz.wordpress.com/2007/08/24/bla-bla-blatero/</guid>
<description><![CDATA[  	   	  	 	  	   	   	  		   	  	    	  	 	 	    	   	   	  	  	 	   	  	   	     	  	   		 	 	  	 ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>  	   	  	 	  	   	   	  		   	  	    	  	 	 	    	   	   	  	  	 	   	  	   	     	  	   		 	 	  	  	 	 	 	 	 	 	  	  	 	 	 	 	  	  	  	 	 	 	 	 	 	 	 	 	       	  	   	    	  	   	   	   	  	  	 	 	 	 	 		 	 	 	 	 	 	 	 	 	   	 	 	     	   	 	 	   	    	    	    	 	 	   	  	   	 	 	 	  	 	 	 	 	 		 	 	 	 	 		 	 	 	 	 	 	 	  	 	 	   	   	   	 	 	 	 	 	 	 	 	 	  	   	 	 	  	  	     	     	 	 	   	  	   	     	  	  	  	  	    	  	  	   	 	  	  	  	     		 Rullino le canne, squillino le squillo!<br />
<b>Da oggi sono tornato studente a tempo pieno! </b><br />
<font size="5"><b></b></font>Non vedevo l'ora...<br />
Vabeh, adesso non stiamo a sottilizzare che lunedì ricomincio ad allenare, che sto ancora dando lezioni di italiano, che ci saranno mille cose che mi rallenteranno. L'importante è che mi sia tolto un peso.<br />
Oggi pomeriggio c'è stato un veloce shopping di rifinitura (roba per la pallavolo, un hard dsik, tre libri che non erano assolutamente necessari ma ormai c'è poco da fare) e ora sono carico e pronto per i due esami finali.<br />
Ho pensato che l'unico modo per passarli è aggredirli e li aggrediròòòòòòòòò<br />
VIUUUUULENZAAAAAA!!!<br />
E poi pensavo che mi mancano un sacco i miei amici dell'università...<br />
Intanto Michele ha provato a far ripartire le palle di mozart (link qui a destra), per il resto spero in una grande annata con quell'extracomunitario di Teo, il tipo di Teramo necrocopropedofago, Simo il pizzo e compagnia bella che non ho voglia di scrivere perchè tanto so che qualcuno alla fine mi scordo.<br />
Ad esempio Ciulanga, visto? Me lo sono scordato!</p>
<p>Basta, smetto di scrivere che sembra il tipico post da lista della spesa che si trova nei blog delle 15enni.</p>
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