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	<title>giu-per-il-tubo &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/giu-per-il-tubo/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "giu-per-il-tubo"</description>
	<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 16:04:31 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Basic instinct]]></title>
<link>http://indipendenteonline.wordpress.com/2007/11/09/basic-instinct/</link>
<pubDate>Fri, 09 Nov 2007 15:19:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>Lorenzo Grossini</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ora sono proprio sicuro: Walter Veltroni non lo ferma nessuno, sarà presidente di tutto. Sapete da ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://indipendenteonline.wordpress.com/category/giu-per-il-tubo/"><img src="http://indipendenteonline.wordpress.com/files/2007/05/tubo_lil.jpg" alt="tubo_lil.jpg" align="left" hspace="5" /></a>Ora sono proprio sicuro: Walter Veltroni non lo ferma nessuno, sarà presidente di tutto. Sapete da dove nasce la mia certezza? Dall’appoggio incondizionato che gli ha offerto Afef Jnifen, moglie di Tronchetti Provera. L’affascinante signora, in una colonna de La Stampa, ha scritto che Walter <em>«ha un modo di parlare molto bello, chiaro, deciso, smentendo chi lo critica di non prendere posizione in modo netto»</em>. Fin qui il tifo. Ma ha aggiunto che il neo leader del Pd ha il caldo sostegno di Sharon Stone. L’attrice di Basic Instinct - esperta di sentimenti e pulsioni - dopo aver pranzato in Campidoglio con l’uomo dell’avvenire ha dichiarato: <em>«I love him»</em>. Con questa sensualissima spinta, chi lo ferma più? Veltroni dovrebbe semmai temere la satira (?) dell’inserto dell’Unità. Titolo in alto: <em>«Via da questa Italia di merda»</em>. E sotto: <em>«Seguendo Veltroni, tutti in Africa»</em>. <strong><em>(P.M.F.)</em></strong></p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[I fremiti di Oliver]]></title>
<link>http://indipendenteonline.wordpress.com/2007/10/29/i-fremiti-di-oliver/</link>
<pubDate>Mon, 29 Oct 2007 18:06:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>Lorenzo Grossini</dc:creator>
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<description><![CDATA[Chissà che fremito avrà Oliviero Diliberto (Comunisti italiani) quando s’affaccerà sulla Piazza]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://indipendenteonline.wordpress.com/il-tubo/"><img src="http://indipendenteonline.wordpress.com/files/2007/05/tubo_lil.jpg" alt="tubo_lil.jpg" align="left" hspace="5" /></a>Chissà che fremito avrà Oliviero Diliberto (Comunisti italiani) quando s’affaccerà sulla Piazza Rossa in occasione delle celebrazioni della Rivoluzione d’ottobre. Ha già detto:«Quella rivoluzione ha novant’anni ma non li dimostra». Alla faccia di quel che ne è seguito. Lo bacchetta la stessa Unità: «Li dimostra tutti, eccome! Intanto perché se quel mondo si è sbriciolato così, qualche problemino doveva pur esserci all’inizio». Questo non è revisionismo, è minimalismo puro. Dire «problemino» fa solo ridere. Il giornale del neo Pd ricorda «il partito giacobino», ovvero staliniano, e «i crimini di massa». Per poi invitare i compagni di Diliberto a rivedere il loro «comunismo». Ma non finisce qui. L’Unità avverte che c’è un «revisionismo cattivo». Quello di Giampaolo Pansa che rivela i misfatti della Resistenza. Così, tanto per tirar cazzotti a qualcun’altro. . (P.M.F)</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Riecco quel conformista di Moravia]]></title>
<link>http://indipendenteonline.wordpress.com/2007/10/15/riecco-quel-conformista-di-moravia/</link>
<pubDate>Mon, 15 Oct 2007 09:48:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>Lorenzo Grossini</dc:creator>
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<description><![CDATA[Può piacere o non piacere, quel che è certo è che Alberto Moravia era furbo e ben sapeva che il s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://indipendenteonline.wordpress.com/category/giu-per-il-tubo/"><img src="http://indipendenteonline.wordpress.com/files/2007/05/tubo_lil.jpg" alt="tubo_lil.jpg" align="left" hspace="5" /></a>Può piacere o non piacere, quel che è certo è che Alberto Moravia era furbo e ben sapeva che il suo successo, letterario, giornalistico e anche mondano, dipendeva dalla sua adesione alla sinistra. La quale, per molto tempo, conferiva un certificato di garanzia alle opere d’ingegno. <a href="http://www.corriere.it/spettacoli/07_ottobre_08/moravia_romanzo_inedito.shtml">Tra poco esce un suo romanzo inedito</a>, e incompleto, che narra i tormenti di un uomo che abbraccia il comunismo, «<a href="http://club.giovani.it/firewolf/item/alla-faccia-dell-intellettuale-comunista">l’unica religione possibile per gli intellettuali</a>». Con il Conformista Moravia sollevò polemiche, alcune sgradevoli: il romanzo esaminava dell’adesione al fascismo. L’inedito, intitolato I due amici, scandaglia l’antropologia rossa. Che Moravia si fosse defilato dalla sfida editoriale per la sua buona dose di furbizia? Lo so, sono malizioso. <em>Ma non dimentichiamo che a quei tempi essere scomodo alla nomenklatura comunista significava l’esilio intellettuale. <strong>(P.M.F.)</strong></em></p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Valentino ridens]]></title>
<link>http://indipendenteonline.wordpress.com/2007/10/12/valentino-ridens/</link>
<pubDate>Thu, 11 Oct 2007 10:19:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>Lorenzo Grossini</dc:creator>
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<description><![CDATA[Prendersela con le notizie futili cui i giornali danno risalto è sbagliato. La storia è scritta an]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://indipendenteonline.wordpress.com/il-tubo/"><img src="http://indipendenteonline.wordpress.com/files/2007/05/tubo_lil.jpg" alt="tubo_lil.jpg" align="left" /></a>Prendersela con le notizie futili cui i giornali danno risalto è sbagliato. La storia è scritta anche dai clown, dai comici, dai sacerdoti del lusso. E a proposito di lusso, è inevitabile registrare la nuova retorica: è nelle passerelle di moda, è negli articoli che le giornaliste scrivono a ogni muover di penna di struzzo (pare sia ancora in voga). Se oggi uno stilista non s’ispira a qualcosa di nobile rischia d’essere definito sarto e basta. Quindi ci sono le donne con l’aura dell’Oriente, quelle battagliere come il Che, quelle finalmente più coperte (senza alcun riferimento all’Islam censorio). Retorica che s’accentua anno dopo anno, a sostenere, come una stecca dei bustini d’altri tempi, il significato di un abito. Ma di stoffa si tratta, senza alcuna implicazione metafisica. E invece no: il sorriso di <a href="http://www.indipendenteonline.it/cactus/cactus_valentino.htm">Valentino</a> “deve” somigliare a quello di Einstein.</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Milano da buttare]]></title>
<link>http://indipendenteonline.wordpress.com/2007/10/01/milano-da-buttare/</link>
<pubDate>Mon, 01 Oct 2007 14:21:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>Lorenzo Grossini</dc:creator>
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<description><![CDATA[Torna il dibattito su quale città, tra Milano e Torino, corra più veloce sulla strada della civilt]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://indipendenteonline.wordpress.com/files/2007/05/tubo_lil.jpg" alt="tubo_lil.jpg" align="left" hspace="5" />Torna il dibattito su quale città, tra <a href="http://www.malvestite.net/2007/05/27/lo-pseudomenagger-milanese/">Milano</a> e <a href="http://www.pasteris.it/blog/2007/10/01/e-la-metro-arriva-a-porta-nuova-finalmente/">Torino</a>, corra più veloce sulla strada della civiltà e dell’innovazione. In questi giorni a Milano ci sono state due passerelle. Quella della moda, <a href="http://albertocane.blogspot.com/2007/10/pubblicit-sullanoressia.html">con polemiche su l’anoressia</a> e certe croniste che inneggiano <a href="http://www.malvestite.net/2007/05/27/lo-pseudomenagger-milanese/">al garbo delle p.r. women, tutte cellulare le eroine del superfluo.</a> Seconda passerella. In Viale Abruzzi(non periferica) monta la protesta degli abitanti contro i viados, leziosamente chiamati “cerbiatti”. Fino all’alba grida, sesso sulle auto, defecazioni e vetri rotti sui marciapiedi, coltellamenti, smercio di droga. La polizia è intervenuta con posti di blocco. Niente da fare. Un partigiano della supremazia meneghina parla di “Rinascimento”. Prima di ricorrere a paroloni, si tolga – please – la giacchetta dello stilista più in voga e cammini in strada, non solo sulla moquette.</p>
<p><strong><em>[p.m.f.]</em></strong></p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Noi “maschietti” ]]></title>
<link>http://indipendenteonline.wordpress.com/2007/09/03/noi-%e2%80%9cmaschietti%e2%80%9d/</link>
<pubDate>Mon, 03 Sep 2007 09:47:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>Ornella Mollica</dc:creator>
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<description><![CDATA[Doverosa premessa: sono uomo. E, come direbbe il commissario Montalbano, a volte ho “un carattere ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://indipendenteonline.wordpress.com/files/2007/05/tubo_lil.thumbnail.jpg" alt="tubo_lil.jpg" align="left" hspace="5" />Doverosa premessa: sono uomo. E, come direbbe il commissario Montalbano, a volte ho “un carattere fituso”. I periodici femminili ormai hanno il vezzo di chiamare gli uomini “maschietti”. Mi pare “fitusamente” riduttivo, una vendetta lessicale del femminismo gravido di ripicca, ora che le rubriche sono in gran parte appaltate a donne. La scrittrice Silvia Ballestra fa le sue considerazioni sulla Norvegia, paese che corre ai ripari dopo aver scoperto che oggi sono i “maschietti” ad essere come un tempo lo erano le femminucce, cioè indietro in tutto. La Ballestra non riesce a contenere la soddisfazione, sia pure con quell’ipocrisia diplomatica che sostituisce l’ironia (merce rara). Suvvia, i maschietti facciano i signori: evitino parole come “veline” o “fighette”. No alle tentazioni!</p>
<p><strong><em>     P.M.F.</em></strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[La logica della pizza]]></title>
<link>http://indipendenteonline.wordpress.com/2007/08/26/la-logica-della-pizza/</link>
<pubDate>Sun, 26 Aug 2007 09:47:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>Ornella Mollica</dc:creator>
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<description><![CDATA[Dev’essere un’esperienza unica litigare prima di mettere su famiglia. Nel non nato Partito democ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://indipendenteonline.wordpress.com/files/2007/05/tubo_lil.thumbnail.jpg" alt="tubo_lil.jpg" align="left" hspace="5" />Dev’essere un’esperienza unica litigare prima di mettere su famiglia. Nel non nato Partito democratico l’ultima rissa riguarda Hugo Chavez, il leader venezuelano. Europa, quotidiano della Margherita, scrive che «il regime populista di Chavez ha chiuso alcuni giornali e sciolto il sindacato» . Liberazione, quotidiano di Rifondazione comunista, replica: «Nessuno si è accorto che il leader peruviano ha concesso l’impunità ai militari nella repressione delle manifestazioni». E qui la logica va a ramengo. È come se io dicessi a un amico: «Questa pizzeria è sporca». E lui: «E allora? Più avanti ce n’è un’altra dove sniffano coca». Obiezione alquanto bambinesca. Ma non ci fu qualcuno che definì il massimalismo «malattia infantile del socialismo»?</p>
<p><em><strong>P.M.F. </strong></em></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Viva Cécilia!]]></title>
<link>http://indipendenteonline.wordpress.com/2007/08/19/398/</link>
<pubDate>Sun, 19 Aug 2007 11:19:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>Ornella Mollica</dc:creator>
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<description><![CDATA[Prima delle elezioni era una disinibita monella, poi quando è diventata la première dame de France]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://indipendenteonline.wordpress.com/files/2007/05/tubo_lil.thumbnail.jpg" alt="tubo_lil.jpg" align="left" hspace="5" />Prima delle elezioni era una disinibita monella, poi quando è diventata la première dame de France i giornali, archiviato il fascino di Ségolène Royal, hanno celebrato il trionfo di Cécilia Sarkozy: per classe (ne ha da vendere), per intelligenza (pare sia la consigliera più arguta del marito), per l’abitudine a evitare luoghi comuni e banalità, per i tacchi bassi (è più alta del consorte). Ora, a leggere i giornali sia francesi che italiani, è stella cadente: snob, arrogante, capricciosa. L’hanno pure criticata per essersi sottratta alla foto di gruppo con le infermiere bulgare che lei ha liberato dalla gogna libica. Come se la sua discrezione fosse cosa esecrabile. Insomma: non va mai bene niente se una donna è intelligente e libera. Stesso accanimento per Nicolas le president: L’hanno bacchettato per gli occhiali da sole “a goccia”, come se fossero roba da gangster. Che sia invidia?</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Da buttar via]]></title>
<link>http://indipendenteonline.wordpress.com/2007/08/12/da-buttar-via/</link>
<pubDate>Sun, 12 Aug 2007 10:13:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>Ornella Mollica</dc:creator>
<guid>http://indipendenteonline.wordpress.com/2007/08/12/da-buttar-via/</guid>
<description><![CDATA[Essere a favore della libera stampa è come augurarsi il bel tempo. Ma c’è il buon gusto, anche. ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://indipendenteonline.wordpress.com/files/2007/05/tubo_lil.thumbnail.jpg" alt="tubo_lil.jpg" align="left" hspace="5" />Essere a favore della libera stampa è come augurarsi il bel tempo. Ma c’è il buon gusto, anche. Ricordo con affetto un mio collega d’altri tempi, il quale, dopo avere letto una notizia di agenzia e averla giudicata irrilevante, la buttava nel cestino: «Non c’interessa». Uno come lui mi manca. Non ne possiamo più di Lele Mora, di Fabrizio Corona, di Flavio Briatore, di Lapo Elkann, “uomo più elegante del mondo”. Il rampollo Fiat ha detto la sua sulla politica: «L’ingerenza del Vaticano compromette la competitività». Ma che siamo, in una catena di montaggio giapponese? Il geometra di Cuneo, alias Briatore, ora discetta pure sulla politica: «Il governo deve avere una persona con delle visioni». Ma che siamo, in una fumeria di oppio? Che nostalgia per la mano del mio collega vicino al cestino della carta straccia..</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Tramonto in sei righe]]></title>
<link>http://indipendenteonline.wordpress.com/2007/08/05/tramonto-in-sei-righe/</link>
<pubDate>Sun, 05 Aug 2007 13:55:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>Ornella Mollica</dc:creator>
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<description><![CDATA[Si prova un senso di tristezza quando scrittori un tempo valenti vogliono a tutti i costi permanere ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://indipendenteonline.wordpress.com/files/2007/05/tubo_lil.thumbnail.jpg" alt="tubo_lil.jpg" align="left" hspace="5" />Si prova un senso di tristezza quando scrittori un tempo valenti vogliono a tutti i costi permanere nella vetrina mediatica. Vien da dire che per alcuni inviare pensieri e massime ai giornali sia un gesto solo compulsivo. È il caso di Alberto Arbasino, che si picca d’essere pungente e spiritoso. Però – spiace dirlo – non attira l’attenzione nemmeno delle casalinghe di Voghera, sua città natale. Repubblica gli offre uno spazio intitolato “Tangenziale”. Queste le sue sei righe: «Noi cardinali e soubrettes andiamo in pensione a una determinata età. Ma per i politici, che scalini o scaloni vigono?». Punto primo: non fa ridere, non è arguto. Punto secondo: Arbasino, come si vede, dimostra di non essere mai in pensione. Contraddizione, dunque. Che lui, spericolato ma stanco funambolo della parola, magari considera provocazione, divertissement. Ci vuol altro.</p>
<p><strong><em>P.M.F.</em> </strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Il piccolo genio]]></title>
<link>http://indipendenteonline.wordpress.com/2007/07/22/il-piccolo-genio/</link>
<pubDate>Sun, 22 Jul 2007 13:53:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>Ornella Mollica</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sono infinite. Aquale età un bambino può vedere film violenti? Il governo pensa ad un vietato ai m]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://indipendenteonline.wordpress.com/files/2007/05/tubo_lil.jpg" alt="tubo_lil.jpg" align="left" hspace="5" />Sono infinite. Aquale età un bambino può vedere film violenti? Il governo pensa ad un vietato ai minori di 10 anni, da affiancare agli altri due, ossia 14 e 18 anni. Era ora. Ma si profila il pastrocchio: saranno i produttori ad indicare il limite, per poi rischiare di vedersi sequestrata la pellicola se una supercommissione di censura avrà un parere diverso. Viva la Francia, che tutela i minori con due commissioni statali. Le emozioni di un bimbo di 9 anni non sono cose da privatizzare, come tralicci o rotaie. La bischerata della settimana è già venuta fuori. Il regista Daniele Luchetti è orgogliosissimo di suo figlio di 7 anni, il quale «si autoregolamenta da solo» dopo aver visto vari trailers. Uno dei miei figli ha 8 anni. Se domani mi dicesse di voler bastonare i romeni e gli arabi perchè ha riflettuto su alcune notizie del tg cosa dovrei dirgli? Forse questo: «Picchia e mena, tanto è tutto un film».Sono infinite. Aquale età un bambino può vedere film violenti? Il governo pensa ad un vietato ai minori di 10 anni, da affiancare agli altri due, ossia 14 e 18 anni. Era ora. Ma si profila il pastrocchio: saranno i produttori ad indicare il limite, per poi rischiare di vedersi sequestrata la pellicola se una supercommissione di censura avrà un parere diverso. Viva la Francia, che tutela i minori con due commissioni statali. Le emozioni di un bimbo di 9 anni non sono cose da privatizzare, come tralicci o rotaie. La bischerata della settimana è già venuta fuori. Il regista Daniele Luchetti è orgogliosissimo di suo figlio di 7 anni, il quale «si autoregolamenta da solo» dopo aver visto vari trailers. Uno dei miei figli ha 8 anni. Se domani mi dicesse di voler bastonare i romeni e gli arabi perchè ha riflettuto su alcune notizie del tg cosa dovrei dirgli? Forse questo: «Picchia e mena, tanto è tutto un film».</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Teatro a basso voltaggio]]></title>
<link>http://indipendenteonline.wordpress.com/2007/07/16/362/</link>
<pubDate>Mon, 16 Jul 2007 09:41:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>Lorenzo Grossini</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il dubbio su un certo teatro si gonfia a dismisura fino a lambire la certezza: non opere d’arte, m]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://indipendenteonline.wordpress.com/il-tubo/"><img src="http://indipendenteonline.wordpress.com/files/2007/05/tubo_lil.jpg" alt="tubo_lil.jpg" align="left" hspace="5" /></a>Il dubbio su un certo teatro si gonfia a dismisura fino a lambire la certezza: non opere d’arte, ma mistificazioni, provocazioni a basso voltaggio e, soprattutto, poco da dire. E quel poco in modo confuso, banale e volgare. <a href="http://www.italiavostra.it/articolo.php?Id=78">A Montreal il Festival TransAmériques</a> ha messo in scena scemenze. Con un’aggravante: lo spettacolo di Robert Lepage arriverà in Italia e pare duri nove ore. Lepage vuole scandalizzare con Papa Wojtyla impietosamente accartocciato su una carrozzella e il suo successore che blatera su Dio e Logos. Un altro giovane autore propone sesso crudo, attrici nude che strisciano tra gli spettatori elemosinando tenerezza, attori che cinguettano nei panni di Drag Queen. Le età di mezzo, ovvero della decadenza, hanno nel loro copione elementi costanti: l’assenza di “pietas”, sicumera intellettuale camuffata coi soliti logori stracci dell’afasia logorroica, nudità, oltraggio alla dignità dell’uomo e offese contrabbandate per genialità. <strong><em>(P.M.F.)</em></strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il sesso nello stagno]]></title>
<link>http://indipendenteonline.wordpress.com/2007/07/09/il-sesso-nello-stagno/</link>
<pubDate>Mon, 09 Jul 2007 15:52:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>Lorenzo Grossini</dc:creator>
<guid>http://indipendenteonline.wordpress.com/2007/07/09/il-sesso-nello-stagno/</guid>
<description><![CDATA[Molti si sono messi in testa che per promuovere qualcosa ci voglia necessariamente una scena sessual]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://indipendenteonline.wordpress.com/il-tubo/"><img src="http://indipendenteonline.wordpress.com/files/2007/05/tubo_lil.jpg" alt="tubo_lil.jpg" align="left" hspace="5" /></a>Molti si sono messi in testa che per promuovere qualcosa ci voglia necessariamente una scena sessualmente spinta. Se non ci son culi e tette pare il prodotto non venda. Un video di 44 secondi è stato confezionato a Bruxelles per lanciare il cinema europeo. Scene hard, che il portale <a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2007/07_Luglio/02/Ue_spot_sexy.shtml">Eu Tube</a> ha subito diffuso. Il finale, manco a dirlo, sboccia in un orgasmo. E compare la scritta “<a href="http://bonomomarco.blogspot.com/2007/07/il-porno-tira-sempre-anche-la-eu.html">Let’s come together</a>” (veniamo insieme): superfluo spiegare l’ammiccamento, banalissimo. Ci considerano adolescenti brufolosi e arrapati, con erezioni esplosive e incontrollate. Mai adulti. Inevitabili le polemiche. Peccato che le reazioni più pesanti siano partite da un eurodeputato polacco, famoso per essere antisemita e omofobo. Di male in peggio. Certe cose i pubblicitari se le vogliono. Per loro siamo tutti camionisti puttanieri, con le donnine nude appiccicate ai vetri. <strong><em>(P.M.F.)</em></strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Anche i ricchi piagnucolano]]></title>
<link>http://indipendenteonline.wordpress.com/2007/06/18/anche-i-ricchi-piagnucolano/</link>
<pubDate>Mon, 18 Jun 2007 09:35:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>Lorenzo Grossini</dc:creator>
<guid>http://indipendenteonline.wordpress.com/2007/06/18/anche-i-ricchi-piagnucolano/</guid>
<description><![CDATA[I giornali di tutto il mondo si interessano di Paris Hilton. Non tanto perché è di una bellezza sc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://indipendenteonline.wordpress.com/il-tubo/"><img src="http://indipendenteonline.wordpress.com/files/2007/05/tubo_lil.jpg" alt="tubo_lil.jpg" align="left" hspace="5" /></a>I giornali di tutto il mondo si interessano di Paris Hilton. Non tanto perché è di una bellezza sconvolgente (carina lo è, però) quanto perché lei, ricca da far schifo, ha copulato davanti a una telecamera. “Variamente penetrata” assicura chi l’ha vista sul web. Ora che è in galera viene dissotterrato il piacere sadico di veder punito chi si crede “legibus solutus” (leggi: faccio il cavolo che mi pare). Il fotografo Christopger Hitchens, noto per l’immagine della bambina vietnamita sfigurata dal napalm, s’indigna per “il linciaggio” e non vuol leggere riferimenti ad altre sofferenze, tipo Darfur. Siamo seri: se Paris deve pagare, paghi. E non invochi la mammina. Smetta di drogarsi, ubriacarsi e farsi filmare col culo al vento. Il mondo non è un sontuoso albergo, come l’Hilton. Basta poco per essere sobri. Almeno in pubblico. La mammina glielo insegni. <em><strong>(P.M.F.)</strong></em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L’Italia non s’è desta]]></title>
<link>http://indipendenteonline.wordpress.com/2007/06/05/l%e2%80%99italia-non-s%e2%80%99e-desta/</link>
<pubDate>Tue, 05 Jun 2007 17:00:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>Lorenzo Grossini</dc:creator>
<guid>http://indipendenteonline.wordpress.com/2007/06/05/l%e2%80%99italia-non-s%e2%80%99e-desta/</guid>
<description><![CDATA[Il presidente francese Sarkozy ha ordinato che nelle aule scolastiche i ragazzi si debbano alzare in]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://indipendenteonline.wordpress.com/il-tubo/"><img src="http://indipendenteonline.files.wordpress.com/2007/05/tubo_lil.jpg" alt="tubo_lil.jpg" align="left" hspace="5" /></a>Il presidente francese Sarkozy ha ordinato che nelle aule scolastiche i ragazzi si debbano alzare in piedi quando entra l’insegnante. Immaginiamo che cosa accadrebbe in Italia se il premier decidesse l’egual cosa. Un preside di Varese obietterebbe: «Eh no, noi abbiamo un’insegnante di Salerno, mai renderemo omaggio a una terrona! Propongo un urlo celtico». Un funzionario della provincia di Pisa:«La cosa dev’essere discussa nell’aula consigliare, nei comprensori, magari dopo un referendum». Uno scrittore di Palermo: «Mai! Vogliamo forse insegnare ai nostri giovani la sottomissione? E se l’insegnante fosse mafioso?». Un sindacalista di Napoli:«Ok, tutti in piedi, però non si puniscano le pernacchie». Mario Capanna scriverebbe un (altro) libro sulla meglio gioventù. Del Sessantotto, ovviamente.<em><strong> (P.M.)</strong></em></p>
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<title><![CDATA[Se la Storia ha le tette]]></title>
<link>http://indipendenteonline.wordpress.com/2007/05/28/se-la-storia-ha-le-tette/</link>
<pubDate>Mon, 28 May 2007 08:43:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>Lorenzo Grossini</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sensazione strana. A volte ci si sente decrepiti. A Cannes è stato proiettato il film nel quale Asi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://indipendenteonline.wordpress.com/il-tubo/"><img src="http://indipendenteonline.files.wordpress.com/2007/05/tubo_lil.jpg" alt="tubo_lil.jpg" align="left" hspace="5" /></a>Sensazione strana. A volte ci si sente decrepiti. A Cannes è stato proiettato il film nel quale <a href="http://www.malvestite.net/2007/05/24/asia-argento-cannes-2007-malvantipasto/">Asia Argento</a> è seminuda,a quattro zampe e bacia un rotweiller. Il mischiare lingua e linguaggio umani con quelli canini è l’ultima frontiera dello scandalo. E sfiducia nei simili . Nel contempo il bravo scrittore Fulvio Abate suggerisce a Bertolucci di girare “Novecento atto III” imperniato su Ilona Staller- Cicciolina, “l’ultima Monna Lisa disponibile”. Sciascia volle sulla sua tomba questa frase: ”Ci ricorderemo di questo pianeta”. Ebbene, di questi decenni dolorosamente afasici ci ricorderderemo solo le tette? Un bel simbolo, certo. Ma di che cosa? <strong>(P.M)</strong></p>
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<title><![CDATA[Le donne che deficienti]]></title>
<link>http://indipendenteonline.wordpress.com/2007/05/22/le-donne-che-deficienti/</link>
<pubDate>Tue, 22 May 2007 08:57:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>Lorenzo Grossini</dc:creator>
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<description><![CDATA[L’umorismo è una bestia difficile. Da trattare con cautela: è un boomerang e quando torna indiet]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://indipendenteonline.wordpress.com/il-tubo/"><img src="http://indipendenteonline.files.wordpress.com/2007/05/tubo_lil.jpg" alt="tubo_lil.jpg" align="left" hspace="5" /></a>L’umorismo è una bestia difficile. Da trattare con cautela: è un boomerang e quando torna indietro fa un male cane. Laura Rodotà, rubrichista di Io Donna del Corriere della Sera, elenca dieci precetti per la “donna inaffidabile”. Sì, siamo alla ricerca dell’identità femminile. Ancora. Lei usa la risata (la sua). Com’è bello divertirsi come matti lavorando. La regola numero sei recita:«Imparare a fare scenate improvvise; partner, amici, familiari e figli ci penseranno sei volte prima di avanzare pretese». Embè?, si dice a Roma. La Rodotà, donna di buone letture, dà la netta impressione di considerare le donne creature deficienti. E così le offende, dopo aver rubato il loro tempo e senza averle fatte ridere. So che lei adora P.G.Wodehouse. Consiglio: se lo rilegga. Magari in inglese, visto che conosce bene la lingua. <strong>(P.M.)</strong></p>
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<title><![CDATA[Intellettuali del cappero]]></title>
<link>http://indipendenteonline.wordpress.com/2007/05/14/intellettuali-del-cappero/</link>
<pubDate>Mon, 14 May 2007 09:10:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>Lorenzo Grossini</dc:creator>
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<description><![CDATA[Basta unire brusii e piccoli schiamazzi pubblicitari ed è bell’e fatta la mappa del potere. Un co]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://indipendenteonline.wordpress.com/il-tubo/"><img src="http://indipendenteonline.files.wordpress.com/2007/05/tubo_lil.jpg" alt="tubo_lil.jpg" align="left" hspace="5" /></a>Basta unire brusii e piccoli schiamazzi pubblicitari ed è bell’e fatta la mappa del potere. Un cortiletto angusto dove gli scrittori cercano uno spicchio di sole. Il Corriere della Sera parla di cordate intellettuali, manco si trattasse di Telecom. Antonio Scurati a Milano, Alessandro Piperno a Roma. E l’ex “cannibale” Aldo Nove dice: io son fuori da ‘sti giochetti. Bel coraggio. Si parla dei “figli” di Enzo Siciliano, narratore mediocre. Basta questo per individuare le tematiche letterarie? L’ironico Piperno confessa che loro s’incontrano per “magnate” al ristorante. Io porto la cravatta blu, mi piace la pizza coi capperi: sarò affiliato a un nuovo club? E mi chiedo: dove mettiamo Roberto Barbolini, Luca Doninelli, Mario Fortunato, Sandra Petrignani? Elenco molto incompleto. Ma non ho più spazio. <strong><em>(P.M.)</em></strong></p>
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<title><![CDATA[Giù per il tubo - Scherzi a un anziano]]></title>
<link>http://indipendenteonline.wordpress.com/2007/05/07/tubo/</link>
<pubDate>Mon, 07 May 2007 10:53:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>Lorenzo Grossini</dc:creator>
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<description><![CDATA[L’attore è un istrione. Ma è gradevole se la dose dell’istrionismo non supera la linea, subdol]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.indipendenteonline.it/kitgif/tubo_lil.jpg" align="left" height="300" width="119" />L’attore è un istrione. Ma è gradevole se la dose dell’istrionismo non supera la linea, subdola come tutti i confini, della patologia. <a href="http://www.laradice.info/index.php/2007/04/27/apocalypse-show-ed-subito-bufera/">Gianfranco Funari</a> è certamente da lodare per la tenacia con cui ha atteso il rientro nella tivù che conta. Ma è da compatire – detto con affetto per il suo nevrotico declino – non tanto per lo share deludente (17 per cento), quanto per la pervicacia con cui pensa di essere un tribuno d’eccellenza. L’egocentrismo da borgata gli ha segato lo scranno. Certuni usano il tono da grandi senza accorgersi di essere di bassa statura. Ma non è tutta colpa sua. L’autore dei testi, Diego Cugia, gli ha fornito un testo (I mediocri) senza dubbio pregevole: peccato che fosse già stato recitato da un altro nel ‘99. Uguale. Non sono scherzi da fare a un anziano.</p>
<p>(<strong><em>P.M.</em></strong>)</p>
]]></content:encoded>
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