<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>forma &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/forma/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "forma"</description>
	<pubDate>Sat, 17 May 2008 04:42:17 +0000</pubDate>

	<generator>http://wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Spaceruj i gimnastykuj się]]></title>
<link>http://fitnessclub.wordpress.com/?p=14</link>
<pubDate>Fri, 16 May 2008 20:12:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>fitnessclub</dc:creator>
<guid>http://fitnessclub.wordpress.com/?p=14</guid>
<description><![CDATA[Wyrób w sobie nawyk chodzenia. Wysiądź dwa przystanki wcześniej z autobusu. Zostaw pod domem sam]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Wyrób w sobie nawyk chodzenia. Wysiądź dwa przystanki wcześniej z autobusu. Zostaw pod domem samochód, przejdź się na pocztę. W weekend wyciągnij rodzinę na dłuższą wędrówkę. Spaceruj energicznym krokiem, oddychając głęboko. Pamiętaj o codziennej gimnastyce przy otwartym oknie. Ruch na powietrzu to najlepszy sposób na <a href="http://zdrowiekobiety.wordpress.com">depresję</a>. Pomaga też zrzucić wagę, dotlenić organizm i pozbyć się z niego toksyn. Jeżeli wyjedziesz na urlop, odniesiesz wiele korzyści naraz: zrelaksujesz się, dotlenisz oraz rozruszasz kości. Pod warunkiem, że będziesz odpoczywała aktywnie. nabawić się żadnej kontuzji. Każdy sport jest dobry na poprawę <a href="http://Kondycja.blog.interia.pl">kondycji</a>, jeśli się go uprawia systematycznie. Hoduj <a href="http://kwiatydoniczkowe.wordpress.com">kwiaty</a> - begonię, dracenę, paproć, bo nastrajają optymistycznie.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Korzystaj z sauny]]></title>
<link>http://silownia.wordpress.com/?p=13</link>
<pubDate>Fri, 16 May 2008 19:52:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>silownia</dc:creator>
<guid>http://silownia.wordpress.com/?p=13</guid>
<description><![CDATA[To dobry sposób na oczyszczenie organizmu (wraz z potem uwalnia się z niego wiele substancji toksy]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>To dobry sposób na oczyszczenie organizmu (wraz z potem uwalnia się z niego wiele substancji toksycznych). Inne korzyści płynące z sauny, to dotlenienie organizmu (gdy jest gorąco, szybciej oddychasz) i wzmocnienie systemu immunologicznego (na skutek utraty wody gęstnieje krew oraz zaczyna się wzmożona produkcja ciał odpornościowych), a także świetna <a href="http://pielegnacja.wordpress.com">pielęgnacja</a>. Pod wpływem ciepła rozluźniają się spięte mięśnie. Na dodatek w czasie jednego pobytu w saunie spalasz około 300 kcal (tyle samo traci się po przebiegnięciu 4 km). Wszystko to sprawia, że gdy wychodzisz z sauny, czujesz się lżejsza i odprężona. Nie powinny jednak korzystać z niej osoby, które cierpią na trądzik różowaty lub młodzieńczy, z niewydolnością oddechową, skazą krwotoczną, kobiety w ciąży i podczas miesiączki. Osoby chore na serce mogą chodzić do sauny, ale z umiarem i tylko po konsultacji z lekarzem.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La piccola struttura di Yang Shao Hou]]></title>
<link>http://taijispot.wordpress.com/?p=72</link>
<pubDate>Fri, 16 May 2008 16:09:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>taijispot</dc:creator>
<guid>http://taijispot.wordpress.com/?p=72</guid>
<description><![CDATA[Il Taijiquan stile Yang divenne famoso attraverso l&#8217;abilità del suo fondatore, Yang Lu Chan, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il Taijiquan stile Yang divenne famoso attraverso l'abilità del suo fondatore, <strong>Yang Lu Chan</strong>, che fu così abile da guadagnare il prestigioso titolo di <strong>"Yang l'invincibile"</strong>. L'arte che Yang Lu Chan insegnava e praticava, con i suoi figli e i suoi studenti, era però differente dal Taijiquan stile Chen, reso popolare da <strong>Chen Fake</strong>, e da cui lo stile Yang del Taijiquan trae origine.</p>
<p> </p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/b/b1/Yang_Lu-ch%27an.jpg" alt="" width="156" height="185" /><br />
<em>Yang Lu Chan, fondatore dello stile Yang</em></div>
<div style="text-align:center;"><em></em></div>
<p>   </p>
<p>Si pensa che l'arte che Yang Lu Chan praticasse fosse una forma modificata delle stile Chen di <strong>Chen Chang Xin</strong>, che studiò sotto la guida di <strong>Jiang Fa</strong>. Wu Tu Nan, uno dei più rispettati maestri di Taijiquan, nelle sue conversazioni con Chen Xin, apprese che Jiang Fa imparò la forma di Chen Chang Xin e la modificò.</p>
<p>La vecchia forma del Taijiquan stile Yang insegnata da Yang Lu Chan e i suoi figli a Yung Nien, prima di trasferirsi nella capitale per insegnare alla corte imperiale, è ancora esistente ed è molto simile alla forma Yang moderna, ma allo stesso tempo dissimile dal Taijiquan stile Chen. Questo conferma comunque che l'arte insegnata da Yang Lu Chan non fu mai Taijiquan stile Chen. Essa conserva le caratteristiche della forma moderna del Taijiquan stile Yang, conserva le emissioni di forza (fa jing), ma allo stesso tempo differente dallo stile moderno del Taijiquan stile Chen nella postura.</p>
<p> </p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/0/02/Yangshaohou.jpg" alt="YAng Shao Hou" width="156" height="185" /><br />
<em>Yang Shao Hou, formidabile combattente detto anche lui "Yang l'invincibile"</em></div>
<p><strong>        </strong></p>
<p><strong>Yang Ban Hou</strong> guadagnò anche lui il nome di "Yang l'invincibile", e la sua abilità fu seconda solo a quella di suo padre, Yang Lu Chan. Tuttavia non ebbe molti discepoli a causa della sua natura irrascibile e bellicosa. Suo nipote, <strong>Yang Shao Hou</strong>, fu affidato a lui come un figlio adottivo, ricevendone in cambio sia la sua abilità che la natura combattiva. Appartenente alla terza generazione della famiglia Yang, si è certi del fatto che Yang Shao Hou vide praticare e fu allenato, personalmente, dal nonno Yang Lu Chan. La sua abilità nel Taijiquan era superiore agli altri, ma siccome durante gli allenamenti non risparmiava nessuno, aveva pochi studenti. Yang Shao Hou divise il proprio prestigio con il ben più famoso fratello minore, <strong>Yang Cheng Fu</strong> e fu molto conosciuto per le già descritte abilità nel combattimento. Come suo fratello minore, non fu mai battuto da nessuno.</p>
<h4>L'arte di Yang Shao Hou</h4>
<p>Quando Yang Shao Hou rese pubblica per la prima volta la sua arte, la sua forma era la stessa del fratello minore, Yang Cheng Fu. Più avanti negli anni, insegnò soltanto a studenti esperti che conoscevano già in maniera approfondita la "grande struttura" del Taijiquan Yang. A questi insegnò la "piccola struttura" che veniva eseguita molto velocemente, ma senza perdere le qualità della grande struttura come, ad esempio, la rilassatezza, l'affondare il qi nel dantien, la calma e la continuità nel movimento. Gli oltre 200 movimenti della forma venivano eseguiti molto velocemente, in 2 o 3 minuti.</p>
<p><strong>Questa forma prendeva il nome di "piccola struttura" grazie ai suoi movimenti compatti, che comunque deve essere distinta dalla "piccola struttura" di Yang Lu Chan e Yang Ban Hou insegnata alla corte imperiale.</strong> Questa forma arriva oggi fino a noi attraverso il lignaggio di <strong>Wu Chien Chuan</strong>. Tuttavia ci sono degli elementi comuni nelle due forme della "piccola struttura". La piccola struttura di Yang Shao Hou è essenzialmente una combinazione di elementi della "grande struttura" e della "piccola struttura" e viene eseguita velocemente. Secondo Wu Tu Nan, la piccola struttura di Yang Shao Hou è conosciuta anche come la "forma comune". Si pensa sia stata creata originariamente da Yang Lu Chan che sintetizzò l'essenza del suo Taijiquan in questa forma avanzata da combattimento.</p>
<p>Questa forma può essere imparata solo dopo aver raggiunto alti livelli di conoscenza nella "grande struttura", quindi non è questa stessa eseguita velocemente. E' differente dalla "Boxe lunga" di Yang Cheng Fu, anche se vi sono elementi simili e simili teorie sull'allenamento.</p>
<p>Il Taijiquan di Yang Shao Hou mostra la conoscenza di avanzati livelli di abilità che sono un'estensione delle basilari conoscenze di "sensitività", controllo del proprio baricentro e della propria posizione di vantaggio rispetto all'avversario per arrivare così ad una robusta emissione di forza. Queste abilità includono oltre l'attacco dei punti vitali, la rottura e il bloccaggio delle ossa, la divisione dei tendini, il bloccaggio e il controllo dei punti di pressione per regolare l'afflusso del sangue, anche <strong>spettacolari emissioni di forza (fa jing) a grande velocità e in movimento</strong>, con tecniche in continuo mutamento così da non lasciare respiro all'avversario. Ma tuttavia, senza padroneggiare prima le abilità fondamentali, quelle avanzate non potevano essere imparate ed applicate.</p>
<p>Quando Yang Shao Hou eseguiva la forma, i suoi occhi seguivano la direzione dei movimenti, scattavano e allo stesso tempo guardavano in ogni direzione e spesso, durante una combattimento, assumeva un sorriso beffardo sul proprio viso urlando per distrarre l'avversario. Anche se i suoi movimenti erano rilassati, profondi e continui, la sua forma era così rapida che sembrava sfrecciare in ogni direzione. Quelli che lo vedevano combattere ed eseguire la forma lo ammiravano e molti desideravano acquistare la sua abilità. Tuttavia ben pochi riuscivano a sopportare il duro allenamento necessario ad acquisirle.</p>
<p>Sebbene Yang Shao Hou avesse solamente pochi studenti, possiamo ritenerci fortunati che la sua forma esista ancora oggi, anche se è conosciuta e praticata da un limitato numero di maestri ed allievi. Le abilità avanzate necessarie a praticare correttamente la forma sono visibili ancora oggi, ma a volte non correttamente interpretate. Così, imparare la forma prima di capirla , dà soltanto l'estetica del movimento e non l'essenza dell'arte. Facendo così non si potrà mai apprenderla appieno!</p>
<h4>La forma della "Piccola struttura"</h4>
<p>La piccola struttura di Yang Shao Hou consisteva in <strong>73 tecniche</strong>, per un totale di più di 200 movimenti. Nella postura era simile alla "grande stuttura" e prendeva alcune tecniche dalla forma antica Yang come ad esempio <em>"Girarsi con doppio colpo di gamba"</em>. La postura era quindi un misto della grande e della piccola struttura Yang insegnata da Yang Lu Chan e Yang Ban Hou alla corte imperiale. Nei primi tempi, prima che l'arte fosse resa pubblica, soltanto alcuni studenti imparavano la "grande struttura", mentre alla corte imperiale veniva subito insegnata la "piccola struttura" perchè più adatta per combattere con i lunghi abiti imperiali. Così c'erano molte tecniche simili alla "piccola struttura" Yang, così come tramandata da Quan Yu a suo figlio Wu Chien Chuan. Le tecniche <em>"pugno sotto il gomito"</em>, <em>"respingere la scimmia"</em> e la prima <em>"postura bassa"</em> somigliano tutte a quelle della forma di Wu Chien Chuan.</p>
<p>Quando si iniziano ad imparare, le tecniche vengono praticate lentamente e con molta fatica, ad una velocità maggiore della "grande struttura" ma non ancora alla velocità finale. La forma viene eseguita una tecnica alla volta con brevi sequenze, fino a che la resistenza degli studenti e l'esercizio porti ad unire le brevi sequenze insieme fino a formarne l'intera. Nell'insegnare la forma, Yang Shao Hou spesso faceva praticare i propri studenti su una specie di tavolino alto per assicurasi che imparassero a gestire le brevi distanze.</p>
<p>La forma faceva frequente uso delle <strong>"postura vuota"</strong> che ha le gambe unite e le ginocchia piegate con il peso e la radice su una gamba e veniva frequentemente utilizzata come una veloce chiusura. L'intera forma veniva eseguita in maniera agile e stabile, e la parte superiore del corpo doveva avere una <strong>postura "a filo di piombo"</strong>. La potenza dietro ogni tecnica veniva generata dall'intero corpo mosso in coordinazione.</p>
<h4>Le abilità e le tecniche dello stile Yang in combattimento</h4>
<p>Le forme del Taijiquan Yang sono i mezzi con cui vengono rese evidenti la qualità combattive. Tutte le forme dello stile Yang del Taijiquan possiedono, al loro interno, abilità (o tecniche) avanzate. Tuttavia, ogni diversa forma, e il modo in cui vengono eseguite, danno significativi aspetti a queste abilità.</p>
<p>Le componenti base del combattimento richiedono stabilità, efficienza, unità della mente e del corpo, sensitività, controllo del centro, posizione di vantaggio e agilità. E ' da queste abilità che quelle avanzate vengono sviluppate. Il controllo del baricentro, è l'aspetto più importante del Taijiquan stile Yang in combattimento. Ma contrariamente a quanto molte persone pensano, squilibrare l'avversario per farlo cadere, e poi colpirlo, non è la sola tecnica utilizzata nel Taijiquan stile Yang, anche se viene spesso usata quando non si vogliono causare danni gravi o seri traumi al proprio avversario.</p>
<p>In ogni caso, per gli avversari pericolosi, queste abilità risultano utili. Queste tecniche sono basate tutte sulla sensitività e sul controllo del baricentro. Esistono vari tipi di tecniche da poter utilizzare. Ognuna di queste, però, può essere insegnata solo da un maestro esperto.</p>
<p>Una delle più "interne" di queste abilità, ma che attualmente non può considerarsi tale visto che è "soltanto" l'attaccare i punti vitali dell'avversario e il <strong>"Dian Xue"o "pressione dei punti vitali"</strong>. La pressione dei punti vitali in combattimento può causare danni gravi, la paralisi o anche la morte. Dissimilmente dal "colpire" i punti vitali, la pressione richiede all'esecutore della tecnica un minimo sforzo fisico con massimo risultato offensivo.</p>
<p><strong>Il bloccaggio delle articolazioni</strong> è una tecnica presente anche nelle arti marziali esterne. Il concetto che sta alla base è bloccare l'avversario con delle leve articolari. Nel Taijiquan stile Yang il bloccaggio delle articolazioni dell'avversario e le leve, una volta applicate, devono essere utilizzate in maniera appropriata.</p>
<p><strong>La rottura delle ossa</strong> è invece differente. Non ha importanza quanto una persona sia morbida o robusta, perchè le ossa saranno sempre dure e rigide. La rottura delle ossa utilizza la conoscenza dell'ampiezza del movimento delle articolazioni e delle giunture nel corpo per poi romperle, e neutralizzare così l'avversario. Anche in questo caso, la conoscenza del proprio corpo e del movimento sono abilità necessarie per la corretta applicazione e l'efficacia di questo tipo di tecniche.</p>
<p><strong>La "divisione dei tendini"</strong> è simile alla slogatura dei muscoli. Qui vi è di nuovo il peso stesso dell'avversario contro la forza bruta. La struttura muscolare deve essere ben conosciuta ed individuata assieme all'attacco e alle intersezioni dei muscoli e dei tendini perchè queste tecniche risultino efficaci.</p>
<p><strong>Bloccare e controllare la circolazione sanguigna</strong> attraverso i punti di pressione può provocare la paralisi dell'avversario o fargli perdere momentaneamente l'uso degli arti a causa del cattivo afflusso di sangue. Ciò è differente dall'attacco ai punti di pressione perchè, in questo caso, sono le arterie ad essere presi in considerazione. Come al solito, sono il peso dell'avversario e il suo stesso movimento a rendere efficace l'attacco.</p>
<p><strong>L'attacco psicologico</strong> fa parte anch'esso delle abilità avanzate, giocando sulle emozioni e sulla psicologia dell'avversario. Sia Yang Ban Hou che Yang Shao Hou sono ricordati per le loro espressioni e i loro stati d'animo nell'esecuzione della forma e nel combattimento, in quanto emettevano urla e grida in particolari momenti. Questo serviva a causare paura, shock e indecisione nell'avversario.</p>
<h4>La "piccola struttura" di Yang Shao Hou oggi</h4>
<p>Sfortunatamente Yang Shao Hou insegnò la sua forma soltanto ad un ristretto gruppo di allievi. Oggi di conseguenza sono veramente poche le persone che conoscono e praticano la sua forma. Come la "Boxe lunga" del Taijiquan anche la "piccola struttura" è una forma avanzata che veniva insegnata soltanto a chi aveva imparato la "grande struttura". Solamente alcuni allievi selezionati, e i primi allievi riuscirono ad imparare queste forme avanzate. Questo sicuramente a causa della mancanza di tempo dei maestri, impegnati a viaggiare per le città e che si fermavano in ogni località poco tempo alla volta.</p>
<p>La "piccola struttura" del Taijiquan stile Yang rappresenta un'aspetto dell'arte di cui si conosce ben poco l'esistenza. Sebbene la "piccola struttura" sia differente dalla grande struttura, i suoi principi e le sue teorie rimangono le stesse. <strong>Essa è una chiara rappresentazione del Taijiquan stile Yang nella sua massima espressione: un'arte marziale mortale e una delicata disciplina di benessere che dona longevità e, allo stesso tempo abilità nel combattimento, forma fisica e una buona mobilità del corpo.</strong></p>
<p><em>Libera traduzione dall'inglese dell'articolo <a title="Yang Shao Hou's Small Frame" href="http://www.itcca.it/peterlim/yshsmfr.htm" target="_blank">"Yang Shao Hou's Small Frame" </a> di Peter Lim Tian Tek. Ogni diritto dei relativi proprietari .</em></p>
<p><strong>Risorse e riferimenti:</strong></p>
<ul>
<li><span style="color:#c0090e;">Il Taijiquan,Yang Shao Hou e il San Shou</span></li>
<li><a title="Link permanente a Il Taijiquan,Yang Lu chan e le arti marziali interne (nèijiāquán)" rel="bookmark" href="http://taijispot.com/2008/03/27/il-taijiquanyang-lu-chan-e-le-arti-marziali-interne-neijiaquan/"><span style="color:#c0090e;">Il Taijiquan,Yang Lu chan e le arti marziali interne (nèijiāquán)</span></a></li>
<li><a title="Wikipedia (it)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Yang_Luchan" target="_blank">La biografia di Yang Lu Chan</a></li>
<li><a title="Wikipedia (IT)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Yang_Banhou" target="_blank">La biografia di Yan Ban Hou</a></li>
<li><a title="Wikipedia (It)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Yang_Shaohou" target="_blank">La biografia di Yang Shao Hou</a></li>
<li><a title="Wikipedia (IT)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Yang_Chengfu" target="_blank">La biografia di Yang Cheng Fu</a></li>
<li><a title="Tai Chi Secrets of the Yang Style" href="http://www.ymaa.com/publishing/books/internal/tai_chi_secrets_yang_style" target="_blank">Tai Chi Secrets of the Yang Style (libro - ENG)</a>  - <a title="Play.com" href="http://www.play.com/Books/Books/4-/2147302/Tai-Chi-Secrets-of-the-Yang-Style/Product.html" target="_blank">Acquista su Play.com</a></li>
<li><span class="buy"><a title="Taiji 37-Postures Martial Applications" href="http://www.ymaa.com/publishing/internal/taijiquan/taiji_martial_applications_DVD" target="_blank">Taiji 37-Postures Martial Applications</a></span></li>
</ul>
<p> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Site quer mudar a forma como nos relacionamos com os livros]]></title>
<link>http://pcangelo.wordpress.com/?p=118</link>
<pubDate>Thu, 15 May 2008 13:07:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>pcangelo</dc:creator>
<guid>http://pcangelo.wordpress.com/?p=118</guid>
<description><![CDATA[
Está aí um projeto que acredito ser interessante acompanhar o desenvolvimento. É o BookLamp. Tem]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.tiagodoria.ig.com.br/wp-content/uploads/2008/04/garotalivro01.jpg" alt="garotalivro01.jpg" /></p>
<p>Está aí um projeto que acredito ser interessante acompanhar o desenvolvimento. É o <a href="http://beta.booklamp.org/" target="_blank">BookLamp</a>. Tem um objetivo ambicioso. Assim como a Google quer organizar toda a informação no mundo, o <a href="http://beta.booklamp.org/" target="_blank">BookLamp </a>quer mudar a forma como nos relacionamos com os livros.</p>
<p>Basicamente, é um sistema de recomendação de livros. Você entra com o nome de uma obra e o sistema vai recomendando outras, de acordo com os seus hábitos de leitura. Funciona semelhante ao <a href="http://www.tiagodoria.ig.com.br/2008/01/14/pandora-o-saco-de-pancadas/" target="_blank">Pandora</a>, sendo que este é voltado para música.</p>
<p>Sistemas de recomendação de livros existem há bastante tempo - a <a href="https://secure.wikimedia.org/wikipedia/pt/wiki/Amazon" target="_blank">Amazon</a> tem um. Mas o <a href="http://beta.booklamp.org/" target="_blank">BookLamp</a> tem um grande diferencial. Para fazer as recomendações, ele se baseia em critérios mais subjetivos e menos mecânicos. Estilo da escrita do autor, características e diálogos entre personagens, ambientação etc.</p>
<p><img src="http://www.tiagodoria.ig.com.br/wp-content/uploads/2008/04/booklamp01.jpg" alt="booklamp01.jpg" /></p>
<p>Para conseguir fazer as recomendações, o <a href="http://beta.booklamp.org/" target="_blank">BookLamp</a> trabalha com conceitos de inteligência artificial e técnicas de <a href="http://pt.wikipedia.org/wiki/Minera%C3%A7%C3%A3o_de_dados" target="_blank">data mining</a>. O projeto ainda está em testes, mas começa a chamar a atenção - por enquanto, existem apenas 180 livros cadastrados e em inglês.</p>
<p>Existe um detalhe que ajuda a criar mais burburinho em torno do <a href="http://beta.booklamp.org/" target="_blank">BookLamp</a>. A ferramenta foi criada por Aaron Stanton. O nome não soa familiar?</p>
<p>Stanton é aquele americano que, no ano passado, montou um site, o <a href="http://www.cangooglehearme.com/" target="_blank">CanGoogleHearMe</a>, com o objetivo de mostrar a sua peregrinação para mostrar uma “idéia genial” à empresa Google.</p>
<p>Pelo visto, a sua “idéia genial” já começa a ser vista pela <a href="http://www.gooole.com/">Google</a> e, meio de longe, pela <a href="https://secure.wikimedia.org/wikipedia/pt/wiki/Amazon" target="_blank">Amazon.</a></p>
<p><a href="http://www.brasilquele.com.br/texto_ler.php?id=2664&#38;page=9" target="_blank">Fonte: brasilquele</a><a href="http://www.tiagodoria.ig.com.br/2008/04/02/site-quer-mudar-a-forma-como-nos-relacionamos-com-os-livros/" target="_blank"></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Stretching Kendo]]></title>
<link>http://comodino.wordpress.com/?p=42</link>
<pubDate>Wed, 14 May 2008 10:00:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>Kuka</dc:creator>
<guid>http://comodino.wordpress.com/?p=42</guid>
<description><![CDATA[Stretching spalle (cuffie dei rotatori)
Abodybuilding.com

Stretching Kendo

]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Stretching spalle (cuffie dei rotatori)</strong><a href="http://www.abodybuilding.com/Donati13.htm"><img class="alignnone size-full wp-image-43" src="http://comodino.wordpress.com/files/2008/05/image52.gif" alt="" width="510" height="447" /></a><br />
<em><a href="http://www.abodybuilding.com/Donati13.htm">Abodybuilding.com<br />
</a></em></p>
<p><strong>Stretching Kendo</strong><br />
<a href="http://www.sugisetsu.net/stretch/kendo.html"><img class="alignnone size-full wp-image-44" src="http://comodino.wordpress.com/files/2008/05/streching-kendo.jpg" alt="" width="510" height="1734" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cuffia dei rotatori della spalla]]></title>
<link>http://comodino.wordpress.com/?p=40</link>
<pubDate>Wed, 14 May 2008 09:56:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>Kuka</dc:creator>
<guid>http://comodino.wordpress.com/?p=40</guid>
<description><![CDATA[Sportraining.net
My-Personaltrainer.it
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em><a href="http://www.sportraining.net/news-rotatori.htm">Sportraining.net<br />
</a><a href="http://www.my-personaltrainer.it/cuffia-rotatori-riabilitazione.html">My-Personaltrainer.it</a></em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Chaleco Refrigerante De Nike, Otra Forma De Ir Fresquito]]></title>
<link>http://mexfull.wordpress.com/?p=750</link>
<pubDate>Wed, 07 May 2008 05:29:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>mexfull</dc:creator>
<guid>http://mexfull.wordpress.com/?p=750</guid>
<description><![CDATA[
Como Recordarás, Hace Unos Días Te Mostramos Una Camiseta Con Refrigeración Líquida, Idea Para ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><a href="http://mexfull.files.wordpress.com/2008/05/nike-precool-vest.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-749" src="http://mexfull.wordpress.com/files/2008/05/nike-precool-vest.jpg" alt="" width="399" height="303" /></a></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;">Como Recordarás, Hace Unos Días Te Mostramos Una Camiseta Con Refrigeración Líquida, Idea Para Los Días Tórridos De Verano. La Camiseta En Cuestión Estaba Muy Bien, Pero Resultaba Incómoda Para Hacer Deporte, Y En Este Sentido, <a href="http://es.engdaget.com/tag/nike">Nike</a> Ha Planteado Su Apuesta Por Este Tipo De Vestimentas Con El Nike Precool Vest, Un Chaleco Que Incorpora Aluminio, Y Que Deberás Llenar Con Agua Helada Haciendo El Mismo Efecto Que Un Termo De Café. Sus Creadores Aseguran Que Rendirás Hasta Un 21% Más, Eso Si Sobrevives A Los Cortes De Digestión....</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><a title="Fuente" href="http://es.engadget.com" target="_blank">Fuente</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Taiji Quan - Tecnica di lunga vita (Libro)]]></title>
<link>http://taijispot.wordpress.com/?p=71</link>
<pubDate>Tue, 06 May 2008 16:40:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>taijispot</dc:creator>
<guid>http://taijispot.wordpress.com/?p=71</guid>
<description><![CDATA[Il libro di Catherine Despeux, &#8220;Taiji Quan - Tecnica di lunga vita&#8221; della Edizioni Medit]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il libro di Catherine Despeux, <em>"</em>Taiji Quan - Tecnica di lunga vita" della Edizioni Mediterranee</strong> è di gran lunga il miglior testo in italiano sul Taijiquan <em>(sebbene tradotto dal francese, e chi mastica anche poco la lingua d'oltralpe se ne accorgerà .ndt)</em> che abbia finora letto.</p>
<p>Di solito, i libri tradotti nella nostra lingua si limitano a trattare superficialmente la materia o, al contrario,troppo approfonditamente. <strong>Catherine Despeux è una studiosa e praticante del Taoismo nonchè sinologa</strong>, e nella prima parte del libro si vede. Le informazioni trasmesse sono molto approfondite e le citazioni dei testi originali abbondano ma l'autrice non si dilunga mai troppo su un argomento riuscendo ad essere concisa e fluida <em>(merito del Taijiquan? ;-) .ndt)</em>.</p>
<p><strong>La parte teorica</strong> , senza privilegiare nessuno stile in particolare, è molto colta e permette di afferrare alcuni elementi che senza un lungo allenamento, un buon maestro, tanta pratica e tanto studio è impossibile comprendere e padroneggiare.</p>
<p><strong>La parte pratica</strong>, completa di illustrazioni, spiega <a title="Taijispot.com" href="http://taijispot.com/2007/12/19/taijiquan-103-movimenti-yang/" target="_blank"><strong>la forma tradizionale di Yang Cheng Fu</strong> </a>con relative applicazioni marziali <em>(interessante il commento in alcune di loro, specialmente quella contenuta ne "Il serpente bianco dardeggia la lingua" ,che viene descritta dall'autrice come una tra le più letali della scuola Yang .ndt)</em>. Si continua con il Tui Shou (teoria e pratica), brevemente trattato, e una forma a due per l'applicazione marziale della forma <em>(</em><a title="Wikipedia (IT)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Duilian" target="_blank"><em>duilian)</em></a><em> </em>già segnalata da <a title="Taijispot.com" href="http://taijispot.com/2008/04/02/il-taijiquanyang-shao-hou-e-il-san-shou/" target="_blank">Taijispot su questo "discusso" articolo</a>.</p>
<p>Ma la parte più interessante è sicuramente l'ultima, in cui viene descritta la pratica e la teoria della scuola Chen del Taijiquan, in generale, che comunque <em>(tanto di cappello per l'umiltà .ndt)</em> viene illustrata soltanto in rapporto al <em>"<a title="Taijispot.com" href="http://taijispot.com/2008/01/16/trattato-illustrato-del-taijiquan-della-famiglia-chen/" target="_blank">Trattato illustrato del Taijiquan della famiglia Chen"</a></em> scritto da <strong>Chen Xin (detto anche Chen Pinsan)</strong> dato che l'autrice non conosce il Taijiquan Chen.</p>
<p>Sicuramente, nel momento in cui scrivo questa è l'unica fonte pubblicata in italiano sul famoso manoscritto.</p>
<p>Consiglio questo libro ai veri appassionati visto che tanti passi e informazioni potrebbero risultare ostiche a chi è ancora a digiuno di teoria. Per quello consiglierei altro ma non questo libro!</p>
<p><strong>Risorse:</strong></p>
<ul>
<li><a title="Taiji Quan. Tecnica di lunga vita su Dvd.it" href="http://libri.dvd.it/sport-e-spettacolo/taiji-quan-tecnica-di-lunga-vita/dettaglio/id-797249/" target="_blank">Il libro disponibile su dvd.it</a></li>
<li><a title="Taijispot.com" href="http://taijispot.com/2008/01/16/trattato-illustrato-del-taijiquan-della-famiglia-chen/" target="_blank">Trattato illustrato del Taijiquan della famiglia Chen</a> su Taijispot</li>
<li><a title="Taijispot.com" href="http://taijispot.com/2008/01/17/il-tui-shou/" target="_blank">Il Tui Shou su Taijispot</a></li>
<li><a title="Taijispot.com" href="http://taijispot.com/2008/04/02/il-taijiquanyang-shao-hou-e-il-san-shou/" target="_blank">Il San shou su Taijispot</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Todo tiene su causa]]></title>
<link>http://rope12.wordpress.com/?p=164</link>
<pubDate>Mon, 05 May 2008 01:29:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>Roberto Castells</dc:creator>
<guid>http://rope12.wordpress.com/?p=164</guid>
<description><![CDATA[Se ha terminado, después de arduos meses, semanas, días y horas se ha acabado, y podría agregar q]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:small;font-family:Calibri;">Se ha terminado, después de arduos meses, semanas, días y horas se ha acabado, y podría agregar que por fin he vuelto a tomar sprite, exactamente el viernes dos de mayo, fueron precisamente setenta y seis días sin tomar ni un sorbo. <span> </span>El motivo del fin de esta inesperada idea que tuve fue sencillamente porque no estaba dispuesto a que tiraran media botella de sprite a la basura, y de esta tan simple forma fue como se acabo esta prisión angustiosa y depresiva. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:small;font-family:Calibri;">Fue un sentimiento tan único el de volver a tomar sorbo a sorbo hasta reencontrarme con ese sabor tan único, ese por el cual elegí la sprite como la bebida. Ese la que es demasiado superior al resto; y cuando por fin pude terminarme todo lo que sobraba, sentí eso que sientes cuando por fin llenaste ese vacío que llevaba durante tanto tiempo en espera. Observe todo a mi alrededor y parecía que nada hubiese cambiado en estos dos meses y poco mas, es como si fuera una forma de decirme que todo se mantiene de la forma que más nos atraiga, y no hay como ocultar que esta consumación de deseo se fortalece con cada movimiento que se hace.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:small;font-family:Calibri;">Me detengo y observo las curvas todo parece estar tan bien mantenido y por momentos pareciera estar mejor que nunca.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:small;font-family:Calibri;">                                                <a href="http://rope12.files.wordpress.com/2008/05/sprite_spiral_by_cyberxaos.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-165" src="http://rope12.wordpress.com/files/2008/05/sprite_spiral_by_cyberxaos.jpg?w=300" alt="" width="300" height="240" /></a></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PLAYING "BLACK AND WHITE"]]></title>
<link>http://alinapro.wordpress.com/?p=319</link>
<pubDate>Tue, 29 Apr 2008 11:50:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>alinapro</dc:creator>
<guid>http://alinapro.wordpress.com/?p=319</guid>
<description><![CDATA[


]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-320" src="http://alinapro.wordpress.com/files/2008/04/1.jpg" alt="" width="497" height="437" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-322" src="http://alinapro.wordpress.com/files/2008/04/22.jpg" alt="" width="497" height="747" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-324" src="http://alinapro.wordpress.com/files/2008/04/41.jpg" alt="" width="497" height="521" /></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Novità: da oggi il nuovo dominio .com per Taijispot]]></title>
<link>http://taijispot.wordpress.com/?p=69</link>
<pubDate>Tue, 29 Apr 2008 08:20:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>taijispot</dc:creator>
<guid>http://taijispot.wordpress.com/?p=69</guid>
<description><![CDATA[Innanzitutto devo ringraziare chiunque visiti Taijispot, perchè l&#8217;enorme numero di accessi ch]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Innanzitutto devo ringraziare chiunque visiti Taijispot, perchè l'enorme numero di accessi che stà avendo in quest'ultimo periodo mi riempie d'orgoglio.</p>
<p>Un progetto avviato come un hobby, a poco poco sta diventando una cosa seria! Di seguito, ma non senza importanza, voglio ringraziare, oltre a tutti i "silenziosi" autori di altri siti da cui prendo notizie e informazioni (<em>ma che mi premuro sempre di citare! .ndt</em>), anche i miei maestri che hanno accettato di buon grado di supportarmi, anche se non ufficialmente, in questo mio progetto. Quindi un ringraziamento speciale va (<em>in ordine gerarchico .ndt</em>) alla <strong>maestra Carmela Filosa</strong> (sempre prodiga di complimenti), al <strong>maestro Vito Marino</strong> (i cui articoli su Taijispot sono alcuni tra i più letti), <strong>al maestro Riccardo Lombardo</strong> (che usandomi come "uomo di legno" mi fa divertire da morire, <em>non esageriamo però! .ndt</em>).</p>
<p>A loro, ma anche a Ivana Vinci, Elisa, Giovanna, Antonio e Giuseppina e a tutti i compagni di studi e pratica (anche a distanza...<strong>forza Mario Lucci</strong>...di nuovo campione italiano...e forse a breve autore di Taijispot?) dedico il mio lavoro su questo blog.</p>
<p>Da oggi, quindi, Taijispot è accessibile anche presso il dominio <a title="Taijispot" href="http://www.taijispot.com" target="_self">http://www.taijispot.com</a> ! </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Onde?]]></title>
<link>http://semsentir.wordpress.com/?p=14</link>
<pubDate>Sun, 27 Apr 2008 00:41:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>semsentir</dc:creator>
<guid>http://semsentir.wordpress.com/?p=14</guid>
<description><![CDATA[
Mapas. Feitos especificamente com precisão e frieza para transmitir informações apartir da repre]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://semsentir.files.wordpress.com/2008/04/coimbra_map.gif"><img class="alignnone size-medium wp-image-15" src="http://semsentir.wordpress.com/files/2008/04/coimbra_map.gif?w=300" alt="" width="300" height="226" /></a></p>
<p>Mapas. Feitos especificamente com precisão e frieza para transmitir informações apartir da representação icônica de uma lugar.</p>
<p>Cores e formas são escolhidas com a finalidade de clareza na sua interpretação.</p>
<p>Os moradores de Coimbra podem sentir algo ao observar esse gráfico, mas é uma informação exterior que estão inserindo nessa imagem.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Logotipo]]></title>
<link>http://semsentir.wordpress.com/?p=13</link>
<pubDate>Sun, 27 Apr 2008 00:31:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>semsentir</dc:creator>
<guid>http://semsentir.wordpress.com/?p=13</guid>
<description><![CDATA[
Cores e formas são dois dos principais agentes visuais transmissores de emoção. Nesse logotipo q]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://semsentir.files.wordpress.com/2008/04/logo_cartorio.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-12" src="http://semsentir.wordpress.com/files/2008/04/logo_cartorio.jpg?w=280" alt="" width="280" height="293" /></a></p>
<p>Cores e formas são dois dos principais agentes visuais transmissores de emoção. Nesse logotipo que faz alusão a um livro e ao número 2 (do 2º Tabelionato ou Cartório de uma cidade o qual não me recordo agora). A relação visual é tão pobre que a idéia do designer não é transmitida. O uso das cores não traz emoção alguma e  as formas são muito vazias de significado.</p>
<p>Uma imagem pobre que não comunica soisa alguma.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Glänsande hår]]></title>
<link>http://hknyman.wordpress.com/2008/04/26/glansande-har/</link>
<pubDate>Sat, 26 Apr 2008 20:53:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>hknyman</dc:creator>
<guid>http://hknyman.wordpress.com/2008/04/26/glansande-har/</guid>
<description><![CDATA[Om man vill piffa till håret ltie så finns det ju bra hårvax att ha i. Då kan man forma frisyren]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Om man vill piffa till håret ltie så finns det ju bra <a href="http://www.hair-body.se/toniandguy/se/hair_texture_finish.asp">hårvax</a> att ha i. Då kan man forma frisyren lite mer. Jag vet inte omd et är det bland yngre pojkar längre, men förr var dte i alla fall populärt med spikes i håret. Det var som spikar som stack upp som man formad med vax. Det var snyggt faktiskt. Man kan forma håret väldigt lätt och få fram frisyrer som aldrig annars skulle hållas uppe om inte vaxet fanns i. För tjejer kand et vara snyggt att ta i lite grann över håret så att det glänser.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Britney pronta per l'estate !]]></title>
<link>http://cissiboy.wordpress.com/?p=891</link>
<pubDate>Fri, 25 Apr 2008 03:33:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>cissiboy</dc:creator>
<guid>http://cissiboy.wordpress.com/?p=891</guid>
<description><![CDATA[
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://img254.imageshack.us/img254/784/bs2cqr4.jpg" alt="" width="295" height="400" /></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Exposição em Gramado]]></title>
<link>http://actionpainting.wordpress.com/?p=238</link>
<pubDate>Thu, 24 Apr 2008 14:25:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>wagbarart</dc:creator>
<guid>http://actionpainting.wordpress.com/?p=238</guid>
<description><![CDATA[
Visite a exposição virtual
 
http://cidadedegramado.wordpress.com/
Convite

Arte em ação. 

- ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#0000ff;"><em></em></span></h1>
<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#0000ff;"><em>Visite a exposição virtual</em></span></h1>
<p style="text-align:center;"> </p>
<h1 style="text-align:center;"><a href="http://cidadedegramado.wordpress.com/">http://cidadedegramado.wordpress.com/</a></h1>
<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#0000ff;"><em>Convite</em></span></h1>
<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#0000ff;"><em></em></span></h1>
<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#0000ff;"><em>Arte em ação. </em></span></h1>
<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#0000ff;"><em></em></span></h1>
<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#0000ff;"><em>- Quero convidá-los para a </em></span></h1>
<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#0000ff;"><em> </em></span></h1>
<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#0000ff;"><em>abertura da exposição de pinturas </em></span></h1>
<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#0000ff;"><em> </em></span></h1>
<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#0000ff;"><em>abstratas e poesias.</em></span></h1>
<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#0000ff;"><em> </em></span></h1>
<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#0000ff;"><em> A fusão das cores no </em></span><span style="color:#0000ff;"><em>equilibrio da forma. </em></span></h1>
<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#0000ff;"><em> </em></span></h1>
<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#0000ff;"><em>- A se realizar no  </em></span><span style="color:#0000ff;"><em>Centro De </em></span></h1>
<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#0000ff;"><em></em></span></h1>
<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#0000ff;"><em>Cultura De Gramado - RS -</em></span></h1>
<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#0000ff;"><em> </em></span></h1>
<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#0000ff;"><em>Com vernissagem e </em></span><span style="color:#0000ff;"><em>abertura </em></span></h1>
<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#0000ff;"><em> </em></span></h1>
<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#0000ff;"><em>no dia - 07/05/2008 </em></span><span style="color:#0000ff;"><em>- às 19 hs - </em></span></h1>
<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#0000ff;"><em> </em></span></h1>
<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#0000ff;"><em>Com performaces de teatro e musica.</em></span></h1>
<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#0000ff;"><em></em></span></h1>
<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#0000ff;"><em> </em></span></h1>
<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#0000ff;"><em>A exposição fica até dia 31/05</em></span></h1>
<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#0000ff;"><em> </em></span></h1>
<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#0000ff;"><em>Grato</em></span></h1>
<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#0000ff;"><em> </em></span></h1>
<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#0000ff;"><em>Wâgnér C Bärbosá</em></span></h1>
<div style="text-align:center;"><strong><em></em></strong> </div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[“SIENDO EN LA FORMA DE DIOS”]]></title>
<link>http://apologista.wordpress.com/?p=1029</link>
<pubDate>Tue, 22 Apr 2008 23:56:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>apologista</dc:creator>
<guid>http://apologista.wordpress.com/?p=1029</guid>
<description><![CDATA[

Un Estudio sobre Filipenses 2:5-11
 
Un Enfoque revolucionario
 
William M. Wachtel
 
“Haya,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-indent:18pt;line-height:normal;text-align:center;margin:0;" align="center">
<p class="MsoNormal" style="text-indent:18pt;line-height:normal;text-align:center;margin:0;" align="center"><strong><span style="font-size:20pt;color:#0033cc;font-family:'Times New Roman','serif';"></span></strong></p>
<p><strong><em><span style="font-size:16pt;color:#0033cc;font-family:'Times New Roman','serif';">Un Estudio sobre Filipenses 2:5-11</span></em></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent:18pt;line-height:normal;text-align:center;margin:0;" align="center"><span style="font-size:14pt;color:#0033cc;font-family:'Times New Roman','serif';"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent:18pt;line-height:normal;text-align:center;margin:0;" align="center"><span style="font-size:14pt;color:#0033cc;font-family:'Times New Roman','serif';"><span style="color:#8b0000;">Un Enfoque revolucionario</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent:18pt;line-height:normal;text-align:center;margin:0;" align="center"><em><span style="font-size:14pt;font-family:'Times New Roman','serif';"> </span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent:18pt;line-height:normal;text-align:center;margin:0;" align="center"><em><span style="font-size:14pt;font-family:'Times New Roman','serif';"><strong>William M. Wachtel</strong></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent:18pt;line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:'Times New Roman','serif';"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent:18pt;line-height:normal;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:'Book Antiqua','serif';">“</span><span style="font-size:12pt;font-family:'Book Antiqua','serif';">Haya, pues, en vosotros este sentir que hubo también en Cristo Jesús, el cual, siendo en forma de Dios, no estimó el ser igual a Dios como cosa a que aferrarse, sino que se despojó a sí mismo, tomando forma de siervo, hecho semejante a los hombres; y estando en la condición de hombre, se humilló a sí mismo, haciéndose obediente hasta la muerte, y muerte de cruz. Por lo cual Dios también le exaltó hasta lo sumo, y le dio un nombre que es sobre todo nombre, para que en el nombre de Jesús se doble toda rodilla de los que están en los cielos, y en la tierra, y debajo de la tierra; y toda lengua confiese que Jesucristo es el Señor, para gloria de Dios</span><span style="font-size:12pt;font-family:'Book Antiqua','serif';">” (Filipenses 2:5-11 VRV).</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:center;margin:0;" align="center"><em><span style="font-size:12pt;font-family:'Times New Roman','serif';"> </span></em><span style="font-size:10pt;font-family:'Times New Roman','serif';"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:'Book Antiqua','serif';"><span>       </span>En Filipenses 2:6, Pablo escribe que Cristo Jesús era “en la forma de Dios,” como muchas versiones castellanas vierten la expresión Griega en <em>morphe theou.</em> Esta frase ha dado ocasión a la afirmación de que Jesús es “verdadero Dios de verdadero Dios,” como es declarado en el Credo Niceno, la primera formulación oficial antigua de la fe Trinitariana. Según esta fe, Cristo es “co-igual, co-eterno, y consubstantial” con el Padre, “la segunda persona” de la Trinidad. Esto significa que Jesús es verdaderamente y realmente Dios en cada sentido, aparte de que es también hombre nacido de mujer. Se declara que todo esto es "un misterio" que debe ser aceptado por la fe, bajo pena de excomunión o — en siglos pasados — de muerte.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:'Times New Roman','serif';">    </span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:'Book Antiqua','serif';"><span>       </span>El investigador que ha sido convencido ya por las palabras de Jesús en Juan 17:3 que el Padre es “único Dios verdadero” y por su testimonio a la mujer Samaritana que los Judíos eran correctos en su doctrina de Dios (Juan 4:21, 22) — una doctrina que no dejó ningún espacio para nada más que la unidad absoluta de Dios — es dejado perplejo por esta insistencia en ver a Dios como “tres personas.” Uno se alarma más en tal exigencia leyendo los criterios de Juan para una fe que salva: “</span><span style="font-size:12pt;font-family:'Book Antiqua','serif';">Hizo además Jesús muchas otras señales en presencia de sus discípulos, las cuales no están escritas en este libro. <br />
20:31 Pero éstas se han escrito para que creáis que Jesús es el Cristo, el Hijo de Dios, y para que creyendo, tengáis vida en su nombre</span><span style="font-size:12pt;font-family:'Book Antiqua','serif';">” (20:30, 31). No hay nada aquí sobre la necesidad de creer que Jesús es de hecho Dios, El Eterno. Ninguna insinuación aquí del título Trinitariano, “Dios el Hijo.” Es todo una exigencia franca para creer a Jesús que es Cristo, el ungido, el Mesías prometido de Israel, y que él es verdaderamente el propio Hijo de Dios.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:'Times New Roman','serif';"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:'Times New Roman','serif';"><span>        </span></span><span style="font-size:12pt;font-family:'Book Antiqua','serif';">En la luz de tales hechos, hay que preguntar seriamente lo que Pablo quiso al decir que Jesús era “en la forma de Dios.” En primer lugar, notamos que él habla acerca de<span>  </span>“Cristo Jesús,” la figura histórica que había nacido y más tarde había sido "ungido" por el Espíritu Santo en su bautismo, así haciéndose “Cristo” “el Ungido” (Hechos 10:38). El Trinitarianismo asume que Pablo habla de lo que Jesús era antes de su "Encarnación" — es decir durante su preexistencia supuesta como Dios en el cielo antes de que él naciera. Pablo no nos da ninguna indicación aquí, sin embargo, al especificar a la persona histórica de Cristo Jesús, de que él tiene en mente alguna noción semejante. Esta interpretación sólo puede estar en las mentes de aquellos que han decidido ya que Jesús preexistió como una persona, como un miembro divino de la Trinidad, o como un ser angelical — la opinión Ariana.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><em><span style="font-size:12pt;font-family:'Times New Roman','serif';"> </span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:'Book Antiqua','serif';"><span>      </span>¡No, el que era “en la forma de Dios” es el Hombre llamado “Cristo Jesús,” y Pablo describe lo que era verdadero de aquel Hombre mientras él estaba en la tierra! ¿Pero qué quiere decir Pablo con esta frase? Los comentaristas Trinitarianos a menudo interpretan la palabra Griega <em>morphe</em> en la luz de algunos de sus usos en la literatura Griega clásica, es decir, a partir del período de entre cinco o seis siglos antes. Aquel uso podría implicar “lo que es esencial y permanente.” Pero el Nuevo Testamento no es escrito en “el Griego clásico,” sino mejor dicho en lo que es llamado el Griego Koine, la lengua popular del día de Pablo. De muchos manuscritos Koine descubiertos por arqueólogos y datando a partir del primer siglo, sabemos que algunos términos habían adquirido nuevos sentidos. Uno de aquellos términos era <em>morphe</em>, por lo general traducida “forma”. Del Profesor de Griego en el Instituto de la Biblia Malhumorado, Kenneth S. Wuest, él mismo un Trinitariano, aprendemos que en el griego Koine la palabra<em> morphe </em>había venido a referirse “una estación en la vida, una posición que uno sostiene, rango de alguien.</span><span style="font-size:12pt;font-family:'Book Antiqua','serif';"> </span><span style="font-size:12pt;font-family:'Book Antiqua','serif';">Y es una aproximación de <em>morphe</em> en este contexto [Filipenses 2] ”(el Uso Práctico del Nuevo Testamento Griego, p. 84).</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:'Times New Roman','serif';"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:'Book Antiqua','serif';"><span>      </span>¿Cómo podemos estar seguros que <em>morphe</em> en Filipenses 2:6 significa “estación en la vida [estado], rango, posición,” y no “naturaleza inherente,” como algunos traductores o los comentaristas interpretarían la palabra Griega (ver NIV en Filipenses 2:6, por ejemplo)? Aquí apelamos al contexto inmediato para ayudarnos a entender cómo Pablo usa la palabra. En el verso 7 él dice que Cristo tomó "la forma", el <em>morphe</em>, de un siervo — literalmente, de un esclavo. ¿Qué significa éste? ¿Sugiere <em>morphe </em>que un criado (siervo) tenga una especie “de naturaleza inherente” que lo constituiría en un esclavo, o no implica mejor dicho esto que ‘siervo’ es, en sí, un asunto “de estado, rango, o posición”? La posición de alguien como un criado es materia de la opción o una materia de circunstancias. No podemos ver, por lo tanto, que el contexto apoye cualquier otro sentido para <em>morphe</em> que el que trata con rango de alguien o estado. El estado de Cristo como Dios es contrastado con Su estado como un siervo. Traducir o entender <em>morphe</em> como “naturaleza inherente” en Filipenses 2, entonces, claramente no encaja con la manera cómo es usada en el contexto.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:'Times New Roman','serif';"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:'Book Antiqua','serif';"><span>       </span>¿Qué implica todo esto? Esto sugiere que Cristo como un Hombre en la tierra funcionaba en el estado, rango, o posición de Dios. ¡Pensamiento asombroso! Pero hubo un precedente histórico famoso para esto. Cuando Dios llamó a Moisés para ser Su agente para traer a Israel de Egipto, él le dijo, “Mira, te he hecho como Dios ante Faraón, y tu hermano Aarón será tu profeta” (Exo. 7:1). El texto hebreo es hasta más alarmante, porque la palabra "como" no está allí en absoluto. Mejor dicho, Dios declara a Moisés, “te he dado [ser] Elohim ante Faraón.” Antes, Dios había dicho que Moisés sería “Elohim” a Aarón (4:16). Este significa que Moisés funcionó de algunos modos como si él fuera Dios en la tierra; ¡él era el líder designado para actuar por Dios y como poseyendo la autoridad que Dios le había conferido en él designándolo para llevar el propio título de Yahweh, Elohim! Esto es similar al carácter o el papel de un embajador u otro diplomático que ha recibido autoridad "plenipotenciaria" para actuar de parte del gobierno que representa, y cuyas decisiones y transacciones son reconocidas como iguales o idénticas a aquellas del estado soberano que lo ha enviado.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:'Times New Roman','serif';"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:'Book Antiqua','serif';"><span>       </span>¿Podemos preguntar, entonces, cómo funcionó Jesús en el estado de Dios durante su ministerio terrenal? ¿Retratan los cuatro Evangelios sus actividades de tal manera como para sugerir que él estuvo haciendo lo que el Padre mismo habría estado haciendo, si hubiese Él Mismo estado presente visiblemente y personalmente realizando el ministerio que su Hijo de hecho realizó? ¿Muestra el registro que en la tierra Cristo ejercía derechos que realmente pertenecen a Dios Mismo? No tenemos que ir lejos para encontrar la respuesta a estas preguntas. Muy temprano en el ministerio de Cristo la pregunta se levantó, “¿Quién puede perdonar pecados, sino solo Dios?” (Marcos 2:7). Jesús acababa de decir a un hombre paralizado, “Hijo, tus pecados <span> </span>te son perdonados.” Los maestros de la ley que oyeron que él decía estas palabras lo acusaron de blasfemia. Jesús contestó, “¿Que es más fácil decir al paralítico, ‘Tus pecados te son perdonados,’ o decir, ‘Levántate, toma tu estera y camina’?” Entonces él añadió las palabras cruciales, “Pero para que ustedes puedan saber que el Hijo de Hombre tiene autoridad en la tierra para perdonar pecados.... ”(2:10). Los escribas estaban en lo correcto en entender que la autoridad final para perdonar pecados de los hombres descansa con Dios. ¡Pero ellos tenían que entender aún más que Dios había delegado a su Hijo con esa autoridad para actuar en el lugar de Dios y de su nombre! En este acto de perdón, entonces, Cristo funcionaba en la <em>morphe</em> — la condición — de Dios, que le había enviado.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:'Times New Roman','serif';"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:'Book Antiqua','serif';"><span>        </span>Pruebas adicionales del estado de Jesús como Dios en la tierra son vistas en Juan 5:21: “Así como el Padre levanta a los muertos y les da la vida, aún así el Hijo da la vida a quien él está contento darlo.” El poder de resucitar a los muertos está en las manos del Padre, y él manifestó aquel poder maravillosamente cuando él resucitó a su Hijo de la muerte a la inmortalidad (Hechos 17:30, 31; Rom. 6:9; 8). Pero mientras Cristo estaba en la tierra, él mismo levantó a varios de la muerte — el caso más famoso que es aquel de su amigo Lázaro. Tan chocante fue esto para los enemigos de Cristo que ellos conspiraron para matar al resucitado Lázaro, así como a aquel que lo había resucitado! (Juan 12:9-11) Otra vez, Cristo actuaba en el lugar de Dios cuando él levantó a los muertos y se mostró para estar en la <em>morphe</em> de Dios. Él realizará este papel otra vez un día, “durante un tiempo que viene cuando todos aquellos están en sus tumbas oirán su voz y saldrán.” La voz que ellos oirán y que los despertarán, es “la voz del Hijo de Dios” (Juan 5:25-29).</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:'Book Antiqua','serif';"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:'Book Antiqua','serif';"><span>        </span>Una tercera prueba del estado de Cristo como Dios es revelada en Juan 5:22, 23: “además, el Padre no juzga a nadie, sino que ha confiado todo el juicio al Hijo, que todos pueden honrar al Hijo como honran al Padre. Él que no honra al Hijo no honra al Padre, que le envió.” Pablo dijo a los Atenienses que un día Dios juzgaría el mundo con justicia “por el hombre que él ha designado. Él ha dado la prueba de esto a todos los hombres levantándolo de los muertos” (Hechos 17:31). Dios es el Juez del universo, uno que es tanto justo en sus sentencias judiciales como aún capaz de ser el "justificador de aquel que tiene la fe en Jesús” (Rom. 3). Pero otra vez, Pablo revela que “Dios juzgará los secretos de los hombres por Jesucristo” (Rom. 2). Tales textos proporcionan pruebas que el Juicio de Trono Blanco descrito en Revelación 20:11 y sigs serán presididos por Cristo, quien estará sentado en el trono del juicio. [El texto Griego no tiene "a Dios" en el verso 12, sino “el trono” — al contrario de la lectura en KJV].</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:'Times New Roman','serif';"> </span><span style="font-size:10pt;font-family:'Times New Roman','serif';"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:center;margin:0;" align="center"><strong><span style="font-size:12pt;font-family:'Times New Roman','serif';"><span style="font-family:Book Antiqua;">Igualdad con Dios</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:'Times New Roman','serif';"><span> </span></span><span style="font-size:10pt;font-family:'Times New Roman','serif';"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:'Book Antiqua','serif';"><span>     </span>Cristo “no consideró la igualdad con Dios una cosa a que aferrarse.” ¿En qué sentido Cristo era "igual" con Dios? Hemos visto ya que Pablo dice esto mientras en la tierra Jesús estaba “en el condición de Dios.” También hemos considerado lo que fueron claramente algunas implicaciones de este estado divino: su autoridad para perdonar pecados, para levantar a los muertos, y juzgar a la humanidad. A este puede ser añadido su mandato de los elementos, para hacer hasta que los vientos y el mar le obedezcan a él (Mat. 8:23-27). Este condición<span>  </span>hizo posible para Pablo declararlo “igual con Dios” en el sentido que semejante igualdad era una materia de autoridad delegada de parte de Dios Mismo. Igualdad, debe ser notado, no es lo mismo como <em>identidad</em>. Pablo no dice que Cristo era idéntico con Dios. Eso sería proporcionar pruebas para el Trinitarianismo o para el monarquianismo modalístico (también llamado Sabelianismo — la doctrina que Dios es simplemente una persona o un ser, pero uno que puede ser visto como Padre o Hijo o Espíritu Santo).</span><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Calibri;"> </span><span style="font-size:12pt;font-family:'Book Antiqua','serif';">Una ilustración provechosa de la diferencia entre igualdad e identidad puede ser encontrada en el hecho que conforme a la Constitución estadounidense, el vicepresidente se hace igual al presidente cuando éste se torna incapacitado. El vicepresidente está autorizado entonces a realizar todos los deberes y responsabilidades de la presidencia. En esta capacidad él es igual al presidente, pero no idéntico con él. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:'Book Antiqua','serif';"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:'Book Antiqua','serif';"><span>       </span>El texto Griego de Filipenses 2:6 muestra que Cristo reconoció su igualdad con Dios, pero que él no consideró esta igualdad dada por Dios un <em>harpagmos</em>. La VRJ (KJV) traduce esta palabra como "robo". La palabra puede implicar algo que es arrebatado o tomado por la fuerza. El léxico Arndt-Gingrich dice que esto también puede significar "un premio" "o una suerte inesperada" en el uso Koine. Si Pablo lo usa en el sentido último, él implica que Cristo no tenía ninguna clase de la actitud presumida cuando él vio su igualdad con Dios, tampoco él procuró aprovecharlo, o explotarlo, para sus propios objetivos. Mejor dicho, él tomó el estado de un esclavo, procurando sólo servir a su Dios y a la raza humana que él había venido para salvar.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;" align="center"><span style="font-size:12pt;font-family:'Times New Roman','serif';"><span>                                                      </span></span><strong><span style="font-size:12pt;font-family:'Book Antiqua','serif';">Se Despojó a Sí Mismo</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:'Times New Roman','serif';"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:'Book Antiqua','serif';"><span>      </span>El verbo "vació" o “despojó” es kenoo en Griego, del cual algunos Trinitarianos han desarrollado una doctrina llamada "la teoría kenosis.” Según esta doctrina, “Cristo preexistente” se despojó de la manifestación de algunos de sus atributos de la deidad a fin de hacerse hombre. Sin entrar en varios aspectos de esta teoría y los desacuerdos hasta entre aquellos que lo profesan, podemos decir que todos ellos usan el término “kenosis” para apoyar la idea de la preexistencia personal de Cristo. La VRJ (KJV) no hace caso de tales ideas traduciendo que él “se hizo de ninguna reputación,” una referencia obvia al período de su vida humana y ministerio. ¡Hemos visto ya que Pablo habla del hombre histórico Cristo Jesús, no de una persona que era posterior para hacerse Cristo Jesús! Es por lo tanto esta persona histórica que "se vació". En tal ajuste, la palabra sugiere que Cristo puso de lado cualquier tentación para el auto agrandamiento o exaltación de cualquier forma. La reina de Sheba fue "vaciada" de su orgullo cuando ella vio la magnificencia de la corte de Salomón. ¡No hubo más espíritu en ella”! (1 Reyes 10:1-13). Igualmente, "el auto vaciamiento" de Cristo no dejó dentro de él ningún espacio para el orgullo, la arrogancia, o ningún plan hecho sin el sometimiento total a la voluntad de Dios. (Heb. 10:7-10; Sal. 40:7-9)</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:'Times New Roman','serif';"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:'Times New Roman','serif';">     </span><span style="font-size:12pt;font-family:'Times New Roman','serif';"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:'Book Antiqua','serif';"><span>      </span>"El auto vaciamiento" de Cristo puede ser visto como parte y paquete del que ha tomado el estado de un siervo o criado y del que ha nacido en la semejanza humana. “Habiendo tomado” es del participio aoristo<em> labon</em>, “y habiendo venido a la existencia” del participio aoristo <em>genomenos</em>. Tales participios aoristos a menudo denotan un tiempo antes de la acción del verbo principal. Este apoyaría la opinión de que su "auto vaciamiento" (el verbo principal) ocurrió después de que él nació, no antes. “Las teorías de Kenosis,” por lo tanto, pueden ser consideradas especulaciones simplemente filosóficas que no pueden tener ninguna base en el texto presente. Como tales, ellas serían un ejemplo de "eisegesis" (leyendo dentro del texto), no exégesis.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:'Times New Roman','serif';"> </span><span style="font-size:12pt;font-family:'Times New Roman','serif';"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0;"><strong><span style="font-size:12pt;font-family:'Book Antiqua','serif';"><span>                                        </span><span>    </span><span>  </span>En semejanza de Hombre</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:'Times New Roman','serif';"><span> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:'Times New Roman','serif';"><span>     </span></span><span style="font-size:12pt;font-family:'Book Antiqua','serif';">El Léxico Moulton y Milligan ven<span>  </span>la palabra <em>schema</em>, aquí traducida "semejanza” (aspecto) como la implicación de “porte externo” o " manera". Uno es tentado a traducir que Cristo fue encontrado que era “en la forma o semejanza humana de las cosas” “o en la condición humana.” Él era totalmente humano, pero sin pecado. Él vino a ser lo que él era — un hombre. Tales descripciones, inspiradas de Dios, prohíben cualquier clase de enseñanza gnóstica o Docetista<span>  </span>de que Cristo sólo "pareció" ser un ser humano de carne-y-sangre siendo de hecho “puramente espíritu.” En su opinión algo cualquier cosa material era, ipso facto, malo. Entonces Cristo no podía tener un cuerpo material. Él sólo "pareció" tener uno, dijeron los Docetistas. El Pastor C. T. Russell usó una clase similar "del juego de manos" cuando él habló que Jesús no tenía ningún cuerpo físico después de su resurrección. Él simplemente "materializó" un cuerpo temporal para mostrar a sus discípulos — una enseñanza todavía propagada por aquellos llamados Testigos de Jehová llamado así como por otros de la tradición Russelita. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:center;margin:0;" align="center"><strong><span style="font-size:12pt;font-family:'Times New Roman','serif';"> </span></strong><span style="font-size:12pt;font-family:'Times New Roman','serif';"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:center;margin:0;" align="center"><strong><span style="font-size:12pt;font-family:'Times New Roman','serif';"><span style="font-family:Book Antiqua;">Él se Humilló a sí Mismo</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;" align="center"><span style="font-size:10pt;font-family:'Times New Roman','serif';"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:'Book Antiqua','serif';"><span>      </span>Pablo ahora continúa para declarar hasta dónde Cristo entró en el sometimiento él mismo a su Padre, que lo había colocado en el estado o condición de Dios para realizar su ministerio terrenal y que le había delegado para ejercer la igualdad con Dios según aquel estado. “Él se humilló haciéndose obediente al punto de muerte.” El plan de Dios, como fue pronosticado por Isaías, era hacer descansar sobre su Hijo “la iniquidad de todos nosotros” (53:6), aplastarlo y hacer que él sufriera, e hiciera de su vida un ofrecimiento de culpa (v.10). Pedro dice que Jesús fue entregado a la muerte por “el plan predeterminado y conocimiento previo de Dios” (Hechos 2:23). Y aún Jesús con mucho gusto se presentó a este plan, en obediencia amorosa a su Padre. “La razón por la que mi Padre me ama es que pongo mi vida — sólo para tomarla otra vez. Nadie lo toma de mí, sino que la pongo de mi propio acuerdo” (Juan 10:17, 18). Cualquier doctrina de la expiación debe tener esta imposición judicial en cuenta de la muerte sobre Cristo por su Padre, de modo que Dios el Juez pudiera también obrar justamente siendo el “justificador” de aquellos que pertenecen a Cristo.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:'Times New Roman','serif';"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:'Book Antiqua','serif';"><span>  </span><span>   </span>¡La obediencia complaciente de Cristo “al punto de la muerte” es hecha aún más asombrosa por el hecho de que su muerte fue realizada por uno de los métodos más dolorosos y humillantes disponibles — aquella de la crucifixión! Pablo acentúa esta verdad espantosa usando la palabra "hasta". ¡De todos los caminos que podría morir, la muerte en una cruz es la más horrible él puede imaginar — y al mismo tiempo la clase que más revela la sumisión total de Cristo a la voluntad de Dios! Como un ciudadano romano, Pablo se dio cuenta que el gobierno reservó la muerte por crucifixión para los peores criminales, o sea para las personas más despreciables — aquellos que Roma vio como enemigos admitidos de su autoridad para gobernar el mundo.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:'Times New Roman','serif';"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:'Times New Roman','serif';"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:center;margin:0;" align="center"><strong><span style="font-size:12pt;font-family:'Book Antiqua','serif';">Dios Lo exaltó Hasta lo Sumo</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:center;margin:0;" align="center"><strong><span style="font-size:12pt;font-family:'Book Antiqua','serif';"> </span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:'Book Antiqua','serif';"><span>      </span>De este punto más bajo de la humillación Cristo fue elevado al pináculo más alto de autoridad en el universo, excepto aquel de Dios mismo. Jesús como el Señor es exaltado “Por sobre todo gobierno, autoridad, poder y dominio, y todo nombre que es llamado, no sólo en esta edad, sino también en el que está por venir” (Efe. 1:21 NASB). Su posición presente es tal que todos los ángeles de todo deben adorarlo como siendo “mucho superior e ellos”; él ha heredado un nombre superior al suyo (Heb. 1:4-6). Este nombre es “el nombre por encima de todo nombre.” Uno podría decir que Dios ha dado a su Hijo su propio nombre, como los padres humanos hacen en nombrar a hijos después de ellos mismos. Seguramente el nombre de Dios Yahweh (o, Jehova) es aplicado al Mesías en tales profecías como Jeremías 23:6 — “Este es su nombre por el cual le llamarán, el SEÑOR nuestra justicia [literalmente, Yahweh-tzidkenu].” El Zacarías 14:3, 4 habla del día cuando “los pies de Yahweh” estarán de pie en el Monte de los olivos cuando él luche contra las naciones que hacen guerra contra Jerusalén. Parece que este se refiere a Cristo a él mismo, viniendo en el nombre de Su Padre, “abatir las naciones” “y pisar el lugar de la furia de la ira del Dios Omnipotente” (Rev 19:15). ¡Es el Hijo exaltado de Dios, despreciado y rechazado de los hombres, que aparecerá una vez más en la tierra para ser glorificados en el mismo lugar donde él fue humillado! En la presencia de Jesús, el Rey de reyes y Señor de señores, cada rodilla debe doblarse — si angelicales, demoniacos, o humanos. ¡Cada lengua debe admitir entonces que el Mesías Jesús es el señor de todos, por orden expresa de Dios y a la gloria de Dios, el Padre que de esta manera exaltó a su Hijo!</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:'Book Antiqua','serif';">Más sobre la doctrina de la Trinidad en:</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:'Book Antiqua','serif';"><a href="http://www.elevangeliodelreino.org/"><span style="color:#000000;">www.elevangeliodelreino.org</span></a></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:'Book Antiqua','serif';">En Inglés:</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:'Book Antiqua','serif';"><a href="http://www.yeshuahamashiaj.org/"><span style="color:#000000;">www.yeshuahamashiaj.org</span></a></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:'Book Antiqua','serif';">…………..</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:12pt;line-height:115%;font-family:'Book Antiqua','serif';"> </span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A Arte]]></title>
<link>http://lilimachado.wordpress.com/?p=45</link>
<pubDate>Tue, 22 Apr 2008 20:18:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>lilimachado</dc:creator>
<guid>http://lilimachado.wordpress.com/?p=45</guid>
<description><![CDATA[A arte é tudo que é produzido pelo homem, e não, pela natureza.  Por mais que se estude uma obr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align:center;"><span style="font-size:20pt;"><span style="font-size:small;">A arte é tudo que é produzido pelo homem, e não, pela natureza.  Por mais que se estude uma obra, estilo ou movimento artístico, sob quantas vezes desejar, ela permanece sublime e como a mais potente representação do espírito humano.  O belo é o sensível mais perfeito.  Sob a arte, pode-se ter um ponto de vista estético, psicológico, sociológico, histórico, psicanalítico, filosófico, antropológico. <!--more--></span></span></h2>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:20pt;">Forma e conteúdo </span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:right;margin:0;" align="right"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span><span style="font-size:small;">             A forma é o modo pelo qual o pintor utiliza elementos específicos de expressão: as linhas, cores, sombras, luzes, massas e planos e não a simples destreza ou correção de desenhar, de pintar.<span>  </span>A forma é o que nos primeiro toca.<span>  </span>Na forma estão os valores instintivos, vitais, elementares, permanentes e universais da criação artística.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span><span style="font-size:small;"><span>            </span>O conteúdo é aquilo que o pintor representa, descreve ou narra.<span>  </span>Tem significação secundária, servindo apenas de suporte aos valores expressivos da forma, pois a finalidade última da pintura não é representar ou narrar acontecimentos, mas, estabelecer relações de harmonia ou de contraste entre as linhas e as cores.<span>  </span>No<strong> </strong>conteúdo estão os valores intelectuais, condicionados pelas circunstâncias históricas e sociais.<span>  </span>É a roupagem da contemporaneidade com que se veste aquele impulso vital, para melhor comunicar-se, e a arte poder realizar seu destino social de instrumento de expressão e de comunicação.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span><span style="font-size:small;"><span>            </span>Porém conteúdo e forma são elementos que se completam inseparavelmente.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span><span style="font-size:small;"> </span></span><span><span style="font-size:small;"><span>          </span>Quando o pintor se preocupa mais com a forma, sua obra é dotada de plasticidade (relacionamento expressivo, numa obra de arte, dos elementos sensíveis: cores, formas, linhas e volume).</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span><span style="font-size:small;"><span>            </span>Quando seu interesse se volta para o conteúdo sua obra possui ilustração.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><strong><span style="font-size:14pt;">O valor super-histórico da arte</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span><span style="font-size:small;"><span>            </span>A arte conserva um valor super-histórico, que permanece acima das transformações históricas e sociais, com as suas concepções religiosas, filosóficas e morais; com suas ciências e técnicas.<span>  </span>Os valores permanentes de uma obra de arte independem do regime político em que tenha sido produzida.<span>  </span>As obras sobreviverão, tocarão, no futuro, a sensibilidade de outros homens; pelos valores artísticos permanentes e absolutos que possuírem.<span>  </span>Sobreviverão por sua forma.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span><span style="font-size:small;"><span>            </span>A pintura é um dos meios de que o homem dispõe para exprimir-se e comunicar-se com os seus semelhantes, mediante ou não a representação das imagens visuais da realidade.<span>  </span>O valor de permanência e de universalidade está na forma.<span>  </span>São comuns a todos os seres humanos, em todos os tempos e lugares.<span>  </span>Pairam acima da natureza social do indivíduo.<span>  </span>Os valores do conteúdo, ao contrário, dirigem-se à percepção intelectual, bastante diversificada, conforme os efeitos de cultura de cada indivíduo (seu conhecimento do mundo).<span>  </span>A forma está relacionada com a vitalidade do homem, enquanto que o conteúdo relaciona-se com a sua cultura.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><strong><span style="font-size:14pt;">A deformação</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span><span style="font-size:small;"><span>            </span>Nada possui tanto poder deformador ou transfigurador do que o sentimento.<span>  </span>Na arte, a deformação é a intervenção do sentimento na imagem da realidade.<span>  </span>A imagem não basta às necessidades de expressão do artista.<span>  </span>O artista procura adaptar a imagem das realidades exteriores à imagem das suas realidades interiores.<span>  </span>Ele modifica, altera, deforma a imagem que representa a realidade exterior, para representar ou expressar suas realidades interiores.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span><span style="font-size:small;"><span>            </span>Na pintura contemporânea, são numerosas as tendências deformadoras, influenciadas pelos sentimentos políticos e sociais (expressionistas) ou por necessidades plásticas (cubistas e fovistas – usam cores quentes e primárias).</span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[TP II / Teórica]]></title>
<link>http://diseniodeindumentaria2.wordpress.com/?p=26</link>
<pubDate>Mon, 21 Apr 2008 01:55:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>chulavistadigital</dc:creator>
<guid>http://diseniodeindumentaria2.wordpress.com/?p=26</guid>
<description><![CDATA[TPII / Forma Textura Color ver archivo PDF
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://diseniodeindumentaria2.wordpress.com/files/2008/04/forma-textura-color1.pdf">TPII / Forma Textura Color</a> ver archivo PDF</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Utilizziamo lo stress a nostro favore]]></title>
<link>http://chitarpi.wordpress.com/?p=205</link>
<pubDate>Sun, 20 Apr 2008 07:03:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>chitarpi mobili per ufficio</dc:creator>
<guid>http://chitarpi.wordpress.com/?p=205</guid>
<description><![CDATA[Ci sono dei periodi della nostra vita che siamo sotto una pressione costante, sia in famiglia che ne]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ci sono dei periodi della nostra vita che siamo sotto una pressione costante, sia in famiglia che nell'ambiente lavorativo, vediamo come si fà a sfruttare lo stress a nostro favore.</p>
<p>Questi consigli ce li suggerisce <em>Nicole Cusick</em>, del<a href="http://www.mensjournal.com/" target="blank"> Men’s Journal</a>:</p>
<ul>
<li><strong>Contenere la pressione ai giusti livelli</strong>, lo stress è una buona cosa, se non supera il limite. Porta a lavorare di più e a rendere meglio, a volte aiuta a trovare soluzioni inaspettate perchè il cervello si sforza di trovare le strade più veloci per risolvere un problema. Sembra quasi scontato, ma riconoscere in tempo i sintomi dello stress rappresenta il primo passo per imparare a gestirlo e a calmarsi.</li>
<li><strong>Mantenersi in forma</strong> e sfogare la tensione con l’esercizio fisico<a href="http://www.medicinalive.com/category/cura-del-corpo/fitness-e-allenamento/"></a>: è dimostrato che le persone che godono di ottima forma fisica, reagiscono meglio e hanno maggior fiducia in sè stessi nei momenti cruciali.</li>
<li>L<strong>a meditazione</strong>: i ricercatori della <em>University of Wisconsin</em> hanno scoperto che la meditazione è in grado di migliorare la vostra attenzione in occasione della preparazione ad un evento stressante.</li>
<li><strong>Prepararsi alle difficoltà da superare</strong>, non farsi mai cogliere impreparati dagli eventi. Se abbiamo già risolto e affrontato situazioni critiche simili, lo stress sarà minore. Anche immaginare come ci comporteremmo in determinate situazioni può aiutare a gestire l’ansia nel momento in cui accadono davvero. Chiedersi: cosa farei in quel caso? E provare a trovare preventivamente una soluzione.</li>
<li><strong>Pensare positivo</strong>. I pensieri negativi portano spesso all’insuccesso, al contrario pensare di avere successo e visualizzarne tutte le conseguenze positive (un complimento del capo, una promozione), mette di buon umore e aumenta le probabilità di ottenerlo, scatenando energia positiva.</li>
<li><strong>Imparare dagli errori</strong> e non lasciarsi demoralizzare dagli insuccessi. Paradossalmente sembrerebbe che proprio le persone con maggiori capacità cognitive e grandi abilità tendono a crollare sotto il peso dello <em>stress</em>. Il perfezionismo è deleterio molto più di un insuccesso preso con filosofia.                                           <a href="http://www.chitarpi.it/categoria.aspx?id_categoria=106"><img class="alignnone size-medium wp-image-184" src="http://chitarpi.wordpress.com/files/2008/02/banner_serie_entity.png?w=455" alt="" width="417" height="54" /></a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La forma, la lección de mi vida]]></title>
<link>http://devta.wordpress.com/?p=228</link>
<pubDate>Fri, 18 Apr 2008 08:46:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>devta singh</dc:creator>
<guid>http://devta.wordpress.com/?p=228</guid>
<description><![CDATA[En la última asamblea general de la Asociación Española de Kundalini Yoga, tras una noche en la q]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>En la última asamblea general de la Asociación Española de Kundalini Yoga, tras una noche en la que un par de conversaciones me movieron a presentarme a presidentes, sucedió algo que me dió una leccion inmensa.</p>
<p>El maestro del tiempo es tremendo y juguetón.</p>
<p>Estuve meditando lo que me dijo Sarab Sarang singh sobre el karma y la responsabilidad del puesto de Presidente y no tenía pensado presentarme, pero la noche del tantra, hablando con Jordi, un chaval de Barcelona, le decía yo, pues preséntate tu y lo cambias (el quiere que el tantra lo organice la AEKY) y decía, no, a tanto no llego.</p>
<p>Entonces me di cuenta de que no podía pedir a los demás lo que no me puedo exigir a mí mismo, así que en ese instante decidí que me presentaría (para cambiar tantas cosas que necesitan un cambio). Por la mañana lo volvía a pensar y ni por asomo se me ocurrió que había condiciones formales que no cumplía (Recomendación de SoPurk Kaur, a modo de aval, etc.)</p>
<p>De esa forma, y tras un atasco monstruoso porque en Bravo Murillo y la castellana hasta pasada la Plaza de Castilla había un maratón, que tuvimos que cruzar dos veces corriendo al ritmo de ellos para no ser un obstáculo), llegamos a la asamblea.<!--more--><!--more--></p>
<p>Llegamos a la meditación con música en directo.</p>
<p>Cuando iba a empezar la asamblea, le dije a Kartar, (el actual presidente, y al que he criticado mucho por su actuación, a pesar de que lo quiero y le tengo un gran cariño y reconocimiento), que me iba a presentar a presidente, y ya fue casi el tema único.</p>
<p>Se habó del acta anterior y se votó, y todo lo demás fue sobre el defecto de forma de mi candidatura (en el tiempo, en los avales, etc.) Y Kartar (la junta había hablado de ello antes) me dio la gracia de aceptar la única candidatura aunque no estuviera presentada en plazo y forma.</p>
<p>Así que la junta propuso que se votara la aceptación de la candidatura. La asamblea lo voto por mayoría absoluta aunque no por unanimidad ni mucho menos.</p>
<p>Antes Kartar había advertido que en caso de ser aceptada, se daría de plazo hasta la asamblea de diciembre para votar la candidatura.</p>
<p>Luego Kartar se  confundió (no lo creo, si no que quiso ya dejar la cosa rematada) y propuso votar la candidatura, pero todos incluido el secretario le recordaron que había dicho que sería en diciembre, y ahí se perdió otra media hora.</p>
<p>Antes de la votación Kartar me puso a parir y yo aguanté, luego Sarabjit (mi esposa y exvicepresidenta de la AEKY), salió para comentar algunas cosas y Kartar y Sarabjit se enzarzaron en cosas del pasado.</p>
<p>Hargobind Kaur lloró y habló de que todos nos debíamos perdonar y seguir adelante. Y continuó el circo hasta dejarlo a las 2 porque todo el mundo se tenía que ir.</p>
<p>Finalmente ha quedado que estoy en semi funciones para ir familiarizándome con los procesos de la junta y la secretaría y en diciembre se votará mi candidatura.</p>
<p>Fue entretenido y fue una gran lección sobre como un desacato a la forma adecuada, produce interminables olas de caos y pérdida de tiempo, y aprendí una gran lección de la cual estoy muy agradecido, así como de la generosidad de Kartar.</p>
<p>En definitiva, espero poder ser confirmado como presidente en Diciembre, ya que No se admitirá ninguna otra candidatura.</p>
<p>Es una situación insólita y especial, espero aprender de ello y no hacer sufrir más a la AEKY por ello.</p>
<p>Bueno, esa es mi mini crónica.</p>
<p>La conclusión es que las formas son el vehículo que nos permite a todos poder relacionarnos en un marco conocido y predecible, con lo que basta con seguir las formas para que todo se desarrolle de forma adecuada.</p>
<p>Yo he tenido desde antesd e ser consciente de ello un rechazo a muchas formas. No llego al punto al que llegan los okupas pero no acabo de trabajar en la forma, y tiendo a estar fuera de ella. Esta reunión y las consecuencias que traerá, me van a enseñar a tratar con las formas, honrarlas y buscar la excelencia a través de ellas. La forma es una vía, no es el fin, pero si un medio y es importante respetarlo.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Michela Lenzi]]></title>
<link>http://espressionidarte.wordpress.com/?p=35</link>
<pubDate>Thu, 17 Apr 2008 17:56:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>espressionidarte</dc:creator>
<guid>http://espressionidarte.wordpress.com/?p=35</guid>
<description><![CDATA[ 
Nata a Roma nel 1967, dove vive e lavora.
Diplomata all’Accademia di Belle Arti di Roma nella s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<p style="margin-bottom:0;margin-left:0.95cm;margin-right:1.44cm;" align="justify"><span style="font-family:Eras Medium ITC, sans-serif;">Nata a Roma nel 1967, dove vive e lavora.</span></p>
<p style="margin-bottom:0;margin-left:0.95cm;margin-right:1.44cm;" align="justify"><span style="font-family:Eras Medium ITC, sans-serif;">Diplomata all’Accademia di Belle Arti di Roma nella sezione di Pittura con il professore Enzo Brunori e nel 2005-2006 si specializza nel Web Design.<a href="http://espressionidarte.files.wordpress.com/2008/04/image002.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-36" src="http://espressionidarte.wordpress.com/files/2008/04/image002.jpg?w=510" alt="" width="510" height="249" /></a></span></p>
<p style="margin-bottom:0;margin-left:0.95cm;margin-right:1.44cm;" align="justify"><span style="font-family:Eras Medium ITC, sans-serif;">Ha compiuto varie esperienze lavorative e collaborazioni nel mondo del restauro, del cinema, del Web Design.</span></p>
<p style="margin-bottom:0;margin-left:0.95cm;margin-right:1.44cm;" align="justify"> </p>
<p style="margin-bottom:0;margin-left:0.95cm;margin-right:1.44cm;" align="justify"><span style="font-family:Eras Medium ITC, sans-serif;">Inizia ad esporre nel 1987. Nel 1989 partecipa alla collettiva “101 Artisti”, “Studio 1” Roma. 1993 collettiva “</span><span style="font-family:Eras Medium ITC, sans-serif;"><em>Arte per 1000</em></span><span style="font-family:Eras Medium ITC, sans-serif;">” presso “Sala 1” Roma. 1998 Estemporanea di pittura ad Avezzano.</span></p>
<p style="margin-bottom:0;margin-left:0.95cm;margin-right:1.44cm;" align="justify"><span style="font-family:Eras Medium ITC, sans-serif;">Nel 2002 partecipa alla collettiva Associazione A.R.C.A. “</span><span style="font-family:Eras Medium ITC, sans-serif;"><em>Racconti visiv</em></span><span style="font-family:Eras Medium ITC, sans-serif;">i”, Biblioteca Morante Roma; poi collettiva Associazione A.R.C.A. “</span><span style="font-family:Eras Medium ITC, sans-serif;"><em>Sulle Orme degli Equi</em></span><span style="font-family:Eras Medium ITC, sans-serif;">” Palazzo Baronale Roviano (RM); ed ancora nel 2002 mostra collettiva “</span><span style="font-family:Eras Medium ITC, sans-serif;"><em>Contro ogni violenza</em></span><span style="font-family:Eras Medium ITC, sans-serif;">”, Palazzo Comunale di Boville Ernica (FR).</span></p>
<p style="margin-bottom:0;margin-left:0.95cm;margin-right:1.44cm;" align="justify"><span style="font-family:Eras Medium ITC, sans-serif;">2003 mostra collettiva “</span><span style="font-family:Eras Medium ITC, sans-serif;"><em>Il volo tra sogno, arte e storia</em></span><span style="font-family:Eras Medium ITC, sans-serif;">” al C.A.S.C., Banca d’Italia Roma. Collettiva “</span><span style="font-family:Eras Medium ITC, sans-serif;"><em>Contatto</em></span><span style="font-family:Eras Medium ITC, sans-serif;">” , Biblioteca Elsa Morante, Roma 2003. Collettiva “</span><span style="font-family:Eras Medium ITC, sans-serif;"><em>Nature molteplici</em></span><span style="font-family:Eras Medium ITC, sans-serif;">”, Aula Consiliare Comune di Marta (VT) 2005. Mostra collettiva “</span><span style="font-family:Eras Medium ITC, sans-serif;"><em>Dialogue Artist</em></span><span style="font-family:Eras Medium ITC, sans-serif;">”, Sale espositive Biblioteca Elsa Morante (RM) 2005. Mostra collettiva nella sede Associazione A.R.C.A. 2006. </span><span style="font-family:Eras Medium ITC, sans-serif;">Espone dal 7 luglio-30 agosto 2007 “Il Tempo ritrovato” Biblioteca Elsa Morante, Roma. Mostra Comune di Riofreddo Luglio-Agosto 2007.</span></p>
<p style="margin-bottom:0;margin-left:0.95cm;margin-right:1.44cm;" align="justify">“<span style="font-family:Eras Medium ITC, sans-serif;"><strong>Prospettive interiori Realtà Esteriori” Arte al femminile </strong></span><span style="font-family:Eras Medium ITC, sans-serif;">Biblioteca Comunale Marconi (Roma) 11- 29 Gennaio 2008 </span></p>
<p style="margin-bottom:0;margin-left:0.95cm;margin-right:1.44cm;" align="justify"><span style="font-family:Eras Medium ITC, sans-serif;">Mostra Collettiva Circolo </span><span style="font-family:Eras Medium ITC, sans-serif;"><strong>Progetto Arte </strong></span><span style="font-family:Eras Medium ITC, sans-serif;">29 Marzo – 13 Aprile Lido di Roma </span></p>
<p style="margin-bottom:0;margin-left:0.95cm;margin-right:1.44cm;" align="justify"> </p>
<p style="margin-bottom:0;margin-left:0.95cm;margin-right:1.44cm;" align="justify"><span style="font-family:Eras Medium ITC, sans-serif;">Personale “</span><span style="font-family:Eras Medium ITC, sans-serif;"><em>Interazione con la natura</em></span><span style="font-family:Eras Medium ITC, sans-serif;">” Biblioteca Elsa Morante 2005. </span></p>
<p style="margin-bottom:0;margin-left:0.95cm;margin-right:1.44cm;" align="justify"><span style="font-family:Eras Medium ITC, sans-serif;">Mostra personale al Porto di Lido di Roma RM) 2007.</span></p>
<p style="margin-bottom:0;"> </p>
<p style="margin-bottom:0;"> </p>
<p style="margin-bottom:0;"> </p>
<p style="margin-bottom:0;"> </p>
<p style="margin-bottom:0;"> </p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
