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	<title>figli &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/figli/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "figli"</description>
	<pubDate>Sat, 26 Jul 2008 01:36:00 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Tut tut tut]]></title>
<link>http://spicchidelmiomondo.wordpress.com/?p=73</link>
<pubDate>Fri, 25 Jul 2008 18:49:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>La.Stefi</dc:creator>
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<description><![CDATA[Come diceva Paperino quando dubitava! Leggo oggi sulla Repubblica questo articolo che copio qui sott]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Come diceva Paperino quando dubitava! Leggo oggi sulla Repubblica <a title="Professori" href="http://www.repubblica.it/2007/02/rubriche/bussole/scuola-prof/scuola-prof.html" target="_blank">questo</a> articolo che copio qui sotto:</p>
<blockquote><p><strong>BUSSOLE</strong></p>
<p>Maledetti professori<br />
di ILVO DIAMANTI<br />
IL "PROFESSORE", ormai, primeggia solo fra le professioni in declino. Che insegni alle medie o alle superiori ma anche all'università: non importa. La sua reputazione non è più quella di un tempo. Anzitutto nel suo ambiente. Nella scuola, nella stessa classe in cui insegna. Gli studenti guardano i professori senza deferenza particolare. E senza timore. In fondo, hanno stipendi da operai specializzati (ma forse nemmeno) e un'immagine sociale senza luce. Non possono essere presi a "modello" dai giovani, nel progettare la carriera futura. Molti genitori hanno redditi e posizione professionale superiori. E poi, la cultura e la conoscenza, oggi, non vanno di moda. E' almeno da vent'anni che tira un'aria sfavorevole per le professioni intellettuali. Guardate con sospetto e sufficienza.<br />
Siamo nell'era del "mito imprenditore" . Dell'uomo di successo che si è fatto da sé. Piccolo ma bello. E ricco. Il lavoratore autonomo, l'artigiano e il commerciante. L'immobiliarista. E' "l'Italia che produce". Ha conquistato il benessere, anzi: qualcosa di più. Studiando poco. O meglio: senza bisogno di studiare troppo. In qualche caso, sfruttando conoscenze e competenze che la scuola non dà. Si pensi a quanti, giovanissimi, prima ancora di concludere gli studi, hanno intrapreso una carriera di successo nel campo della comunicazione e delle nuove tecnologie.</p>
<p>Competenze apprese "fuori" da scuola. Così i professori sono scivolati lungo la scala della mobilità sociale. Ai margini del mercato del lavoro. Figure laterali di un sistema - la scuola pubblica - divenuto, a sua volta, laterale. Poco rispettati dagli studenti, ma anche dai genitori. I quali li criticano perché non sanno trasmettere certezze e autorità; perché non premiano il merito. Presumendo che i loro figli siano sempre meritevoli.<br />
Si pensi all'invettiva contro i "professori meridionali" lanciata da Bossi nei giorni scorsi. Con gli occhi rivolti - anche se non unicamente - alla commissione che ha bocciato "suo figlio" agli esami di maturità. Naturalmente in base a un pregiudizio anti-padano. I più critici e insofferenti nei confronti dei professori sono, peraltro, i genitori che di professione fanno i professori. Pronti a criticare i metodi e la competenza dei loro colleghi, quando si permettono di giudicare negativamente i propri figli. Allora non ci vedono più. Perché loro la scuola e la materia la conoscono. Altro che i professori dei loro figli. Che studino di più, che si preparino meglio. (I professori, naturalmente, non i loro figli).</p>
<p>Va detto che i professori hanno contribuito ad alimentare questo clima. Attraverso i loro sindacati, che hanno ostacolato provvedimenti e riforme volti a promuovere percorsi di verifica e valutazione. A premiare i più presenti, i più attivi, i più aggiornati, i più qualificati. Così è sopravvissuto questo sistema, che penalizza - e scoraggia - i docenti preparati, motivati, capaci, appassionati. Peraltro, molti, moltissimi. La maggioranza. In tanti hanno preferito, piuttosto, investire in altre attività professionali, per integrare il reddito. O per ottenere le soddisfazioni che l'insegnamento, ridotto a routine, non è più in grado di offrire. Sono (siamo) diventati una categoria triste.</p>
<p>Negli ultimi tempi, tuttavia, il declino dei professori è divenuto più rapido. Non solo per inerzia, ma per "progetto" - dichiarato, senza infingimenti e senza giri di parole. Basta valutare le risorse destinate alla scuola e ai docenti dalle finanziarie. Basta ascoltare gli echi dei programmi di governo. Che prevedono riduzioni consistenti (di personale, ma anche di reddito): alle medie, alle superiori, all'università. Meno insegnanti, quindi. Mentre i fondi pubblici destinati alla ricerca e all'insegnamento calano di continuo. Dovrebbe subentrare il privato. Che, però, in generale se ne guarda bene. Ad eccezione delle Fondazioni bancarie. Che tanto private non sono. D'altra parte, chissenefrega. I professori, come tutti gli statali, sono una banda di fannulloni. O almeno: una categoria da tenere sotto controllo, perché spesso disamorati e impreparati. Maledetti professori. Soprattutto del Sud. Soprattutto della scuola pubblica. E - si sa - gran parte dei professori sono statali e meridionali.</p>
<p>Maledetti professori. Responsabili di questa generazione senza qualità e senza cultura. Senza valori. Senza regole. Senza disciplina. Mentre i genitori, le famiglie, i predicatori, i media, gli imprenditori. Loro sì che il buon esempio lo danno quotidianamente. Partecipi e protagonisti di questa società (in)civile. Ordinata, integrata, ispirata da buoni principi e tolleranza reciproca. Per non parlare del ceto politico. Pronto a supplire alle inadempienze e ai limiti della scuola. Guardate la nuova ministra: appena arrivata, ha già deciso di attribuire un ruolo determinante al voto in condotta. Con successo di pubblico e di critica.</p>
<p>Maledetti professori. Pretendono di insegnare in una società dove nessuno - o quasi - ritiene di aver qualcosa da imparare. Pretendono di educare in una società dove ogni categoria, ogni gruppo, ogni cellula, ogni molecola ritiene di avere il monopolio dei diritti e dei valori. Pretendono di trasmettere cultura in una società dove più della cultura conta il culturismo. Più delle conoscenze: i muscoli. Più dell'informazione critica: le veline. Una società in cui conti - anzi: esisti - solo se vai in tivù. Dove puoi dire la tua, diventare "opinionista" anche (soprattutto?) se non sai nulla. Se sei una "pupa ignorante", un tronista o un "amico" palestrato, che legge solo i titoli della stampa gossip. Una società dove nessuno ritiene di aver qualcosa da imparare. E non sopporta chi pretende - per professione - di aver qualcosa da insegnare agli altri. Dunque, una società senza "studenti". Perché dovrebbe aver bisogno di docenti?</p>
<p>Maledetti professori. Non servono più a nulla. Meglio abolirli per legge. E mandarli, finalmente, a lavorare.</p></blockquote>
<p style="text-align:justify;">Insomma, è la solita storia. Quando un figlio è asino, cafone e non ha voglia di studiare/lavorare oppure non trova lavoro o non finisce l'università, nessun genitore ammette che è colpa del figlio, o che semplicemente si tratta di scarsa intelligenza o che è loro che non hanno saputo educare il figlio a modo. No! Scherziamo? E' colpa dei professori, che sicuramente ce l'hanno col figlio e lo bocciano, o gli danno brutti voti, o non gli fanno passare gli esami.</p>
<p style="text-align:justify;">Nella mia lunga, e onorata, carriera scolastica mi sono capitate anche delle ingiustizie. Anche, appunto. Ma sono state la minoranza. Perché per quanto io stia antipatica a un professore, non mi boccia se vado a scuola preparata. A me non è mai capitato di prendere un brutto voto ingiustificatamente. Per la precisione, ho preso la mia prima insufficienza in prima superiore, in matematica. Fino ad allora mai un voto inferiore a buono e mai una nota. Alle superiori avevo problemi con la matematica, ma una volta risolti i dubbi ho preso dei bei voti anche lì. Quindi, non è che un professore si fissa che non si sanno le cose! O magari potrà essere prevenuto e non dare il voto massimo, ma bocciare è molto raro. All'università, stessa cosa. Gli asini che vedo in università sono asini veri, con le orecchie lunghe. Asini che studiano in una settimana. Asini che non sanno cos'è un avverbio e si incazzano se non passano gli esami. Asini che non passano gli esami per 5, 6 volte e cosa fanno? Non è che cercano di capire se hanno sbagliato strada o metodo, no! Scrivono al preside per dire che gli esami sono difficili. E i genitori li difendono e li compiangono.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma andate a lavorare, va. E voi genitori, chiudete un po' di più il becco e pensate che i vostri figlioletti non sempre ve la contano giusta. Non siete stati giovani, voi?</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Parabolic[amarà]]]></title>
<link>http://lamontagnaincantata.wordpress.com/?p=1109</link>
<pubDate>Fri, 25 Jul 2008 11:14:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>ange</dc:creator>
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<description><![CDATA[ Qualche estate fa (1992)

]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p> Qualche estate fa (1992)<br />
<span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/kBHz3ENUQdE'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/kBHz3ENUQdE&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Warum]]></title>
<link>http://xeena.wordpress.com/?p=764</link>
<pubDate>Thu, 24 Jul 2008 22:02:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>xeena</dc:creator>
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<description><![CDATA[ 
É ora di rispondere ad alcune domande fatte dalla piccoletta:
&#8220;Perché c&#8217;é sempre B]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<p>É ora di rispondere ad alcune domande fatte dalla piccoletta:</p>
<p>"Perché c'é sempre Berlusconi in Tv?"  <em>...perché tu sai che quello é Berlusconi?</em></p>
<p>"Perché il cane ha il naso sempre umido?"  <em>....siiii perché ci sono le ghiandole e quindi lui suda e che ne so!!!</em></p>
<p>"Perché devo dormire?"  <em> ....perché domani sei energica e pronta a spaccare i maroni per tutto il giorno.</em></p>
<p>"Perché i bimbi piccoli piangono sempre"  <em>....perché comunicano cosí scassando i timpani a piú non posso.</em></p>
<p>"Perché devo andare a scuola?"   :-)  <em>perché devi</em></p>
<p>"Perché lavori sempre?"   :-(  <em>perché devo</em></p>
<p>"Perché bisogna fidanzarsi?"  <em>....no amore devi aspettare aspettare ed aspettare ancora.</em></p>
<p>"Perché piangi?"<em> .....mi é preso il mal di pancia amore.</em>  "Ma fa cosí male?"   <em>..............</em></p>
<p>"Perché il Tingo agita la coda con tutti?" <em>....perché non ha fatto il corso e non capisce una mazza.</em></p>
<p>"Perché i maschi sono cosí rompiscatole e giocano sempre a calcio?"  <em>....perchééé...................</em></p>
<p>"Perché il nonno russa?"  <em>...??????</em></p>
<p>"Perché c'é la Chiabotto mezza nuda alle 20.35 su italia Uno?"  <em>....perché non cambi canale anzi vá a letto amore.</em></p>
<p>"Perché domani mattina non posso stare a casa con te?"     :-(</p>
<p>"Perché non posso mangiare il gelato tutti i giorni?" <em> ....perché due palline sono due euro non perché ti fa male...</em></p>
<p>"Perché i bambini nascono da lí sotto?"   <em>....ehm perché é cosí.</em></p>
<p>"Perché bisogna morire?"   <em>....ehm perché é la vita, e la vita é anche morte.</em></p>
<p>"Perché piove sempre?" <em> .........................................................................</em></p>
<p>"Perché devo lavarmi tutti i giorni se gli altri non lo fanno?" <em> ....perché nel letto con quei stupendi piedini zozzi non ci entri.</em></p>
<p>"Perché la coca-cola fa le bollicine e la pepsi fa schifo?" <em> ....perché non bevi l'acqua del sindaco.</em></p>
<p>"Perché la maestra é in ferie tutta l'estate?" <em> ....é giá perché?!</em></p>
<p>"Perché quelle che vogliono fare le Veline si muovono cosí, loro sanno ballare?" <em> ....perché sono zoccoline amore.</em></p>
<p>"Perché la Iso mette il grana sullo scoglio?"  <em>...ehm perché é di Termeno (perdonami, mi manchi!!!!)</em></p>
<p>"Perché il cane ce l'ha col gatto e il gatto col topo e il topo non ce l'ha con nessuno?   <em>......amore guardati questo, é il tuo porco cane:</em></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/0gX2FW4Wz7o'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/0gX2FW4Wz7o&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Aggiungete i<em> perché</em> dei vostri figlioletti o nipotini.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[uno strumento web 2.0 per i genitori separati: custody planner]]></title>
<link>http://tizianosolignani.wordpress.com/?p=1058</link>
<pubDate>Thu, 24 Jul 2008 08:43:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>Tiziano Solignani</dc:creator>
<guid>http://tizianosolignani.wordpress.com/?p=1058</guid>
<description><![CDATA[Nello sconfinato panorama delle applicazioni web 2.0 non poteva mancare anche il calendario per gest]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Nello sconfinato panorama delle applicazioni web 2.0 non poteva mancare anche il calendario per gestire la custodia e l'affidamento dei figli di persone separate. Si chiama <a href="http://www.custodyplanner.com/" target="_blank">custody planner</a> e, per il momento, è disponibile solo in lingua inglese, ma è molto semplice e quindi può essere utilizzato anche da chi la mastica solo un pochino.</p>
<p style="text-align:justify;">Personalmente non l'ho ancora utilizzato, ma penso che non sia una cattiva idea: può essere uno strumento valido per tutti quei genitori che, pur separati, hanno conservato un minimo di civiltà nei rapporti reciproci, cosa che è molto importante, come sappiamo, per l'interesse dei figli. E' solo uno strumento, insomma, come può essere un calendario o una agenda, ma il fatto di essere raggiungibile on line via browser da qualsiasi parte lo rende particolarmente agevole, specialmente per quelle coppie che, quando magari si incontrano per pianificare, rischiano ancora un po' di litigare.</p>
<p style="text-align:justify;">Se del caso, provatelo e fatemi sapere le vostre impressioni.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>UPDATE</strong>: il grande Spataro di <a href="http://www.iusseek.com/" target="_blank">Iusseek</a> ha provato custodyplanner e ne ha realizzato un video che potete vedere <a href="http://blip.tv/file/1110014" target="_blank">qui</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Convivenza more uxorio]]></title>
<link>http://studiolegaleceschi.wordpress.com/?p=45</link>
<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 15:45:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>studiolegaleceschi</dc:creator>
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<description><![CDATA[Per convivenza more uxorio si intende una convivenza fra due persone, di sesso diverso o dello stess]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Per convivenza more uxorio si intende una convivenza fra due persone, di sesso diverso o dello stesso sesso, caratterizzata da legami affettivi fra i partners e da una stabile organizzazione comune: un aggregato di natura familiare che assicura la formazione e lo sviluppo delle personalità individuali dei suoi componenti. </p>
<p>Fra i conviventi intercorrono legami di natura personale, come l'assistenza morale, la coabitazione, la collaborazione nell'interesse comune della coppia, la fedeltà reciproca, nonché legami di natura patrimoniale, come la collaborazione e l'assistenza materiale (per esempio, la divisione delle spese necessarie per la casa, gli acquisti in comune, il mantenimento del partner più debole economicamente, ecc.). </p>
<p>La relazione fra i conviventi ed i loro legami di natura personale e patrimoniale non sono vincolanti giuridicamente, come accade nel matrimonio, ma rimessi alla osservanza spontanea degli stessi componenti della coppia.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dopo 25 giorni è finito un sogno]]></title>
<link>http://canneorifamily.wordpress.com/?p=427</link>
<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 22:33:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>Tiziano</dc:creator>
<guid>http://canneorifamily.wordpress.com/?p=427</guid>
<description><![CDATA[Il sogno di cui parlo è quello meteorologico: infatti dal 29 giugno al 22 luglio, ovvero fino a ier]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Il sogno di cui parlo è quello meteorologico: infatti dal 29 giugno al 22 luglio, ovvero fino a ieri, abbiamo avuto sempre e solo sole, e che sole! Splendide giornate, veramente estive che c'hanno davvero fatto bene al corpo e allo spirito.</p>
<p style="text-align:justify;">Oggi, invece, è arrivata una bella perturbazione che ha portato un sacco d'acqua e di vento e che ci ha costretto a rintanarci in casa. La cosa più complicata è stata la gestione dei bambini che senza la loro passeggiata al mare e senza i soliti giochi pensavamo si annoiassero a morte; invece, per fortuna, la Cecilia è stata bravissima mentre Matteo si è adattato un pò meno. Abbiamo dovuto ricorrere all'edicola per trovare un album e dei colori, ai racchettoni con cui ha giocato nel tinello(!) e al solito dvd di Winnie Pooh....</p>
<p style="text-align:justify;">Devo dire che tutto sommato non è andata proprio malissimo e soprattutto le tempere lo hanno entusiasmato molto, per tutto il primo pomeriggio. Domani si prevede un'altra brutta giornata e dovremmo scervellarci un pochino per vedere come passare il tempo; se qualcuno della zona ha qualche suggerimento, magari su luoghi da visitare o eventi a cui partecipare, che si faccia vivo, grazie!!!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Se avessi un figlio...]]></title>
<link>http://ilnuovomondodigalatea.wordpress.com/?p=406</link>
<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 05:58:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilmondodigalatea</dc:creator>
<guid>http://ilnuovomondodigalatea.wordpress.com/?p=406</guid>
<description><![CDATA[
Se mai avrò un figlio, mi auguro non abbia alcun talento. Alcun talento specifico, almeno. Che scr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-408" src="http://ilnuovomondodigalatea.wordpress.com/files/2008/07/sonaglio.jpg?w=300" alt="" width="300" height="261" /></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Se mai avrò un figlio, mi auguro non abbia alcun talento. Alcun talento specifico, almeno. Che scriva normalmente, sia intonato a sufficienza per canticchiare l’ultimo successo della hit parade, legga quel tanto che basta ad essere informato sugli ultimi pettegolezzi delle starlette, curioso il necessario a far sì delle domande, ma solo quelle giuste, e anche quelle con moderazione. Che viva la vita avvolto in un ben costruito bozzolo di ignoranza e di piccola ipocrisia, furbo abbastanza per tenersi lontano dai guai e schivarli attribuendoli a qualcun altro quando gli capitino addosso. Che non abbia grandi passioni, anzi, in fondo in fondo non le capisca neppure. Fanno male le passioni, portano a fare cose stupide e scomode: meglio lasciarle perdere, le passioni per le persone o per le idee: sono fastidiose.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Mi auguro che non sappia mai schierarsi, ma solo fare parte per sé stesso, e anche lì, nei casi in cui gli conviene, non quando rischia di perderci qualcosa. Che sia attento al proprio <em>particulare</em> e capace di strafregarsene, invece, del benessere di tutti; anzi, che lo stesso concetto di “benessere di tutti” sia per lui un’idea vagamente incomprensibile, o per lo meno strampalata. Che sappia essere meschino, ma senza rendersene conto, senza nemmeno sospettarlo; <span> </span>meschino in quella maniera ordinata e precisa che suscita il rispetto negli altri, e una generica approvazione da parte della società benpensante. Che ami le convenzioni, e le fedi per convenzione, e soprattutto che adori le abitudini di ogni tipo: quelle virtuose da sbandierare in pubblico e quelle segrete, da praticare in privato, dietro lo schermo del silenzio, senza reali sensi di colpa. Che sappia essere mafiosamente indulgente con se stesso e gli amici, e moralista integerrimo con chi non è della sua banda, ma sempre a parole, perché il lavoro sporco va lasciato agli altri, e con i fatti è meglio non intrigarsi mai, meglio limitarsi alla retorica. Che sia un po’ ottuso, ma non tanto: solo quel tot sufficiente a sapere quando è bene rifugiarsi nell’ottusità: perché nulla è più sicuro del non voler capire.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Lo odierei, un figlio così. Ma almeno sarei certa che avrebbe una vita serena.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Che bello quando dorme]]></title>
<link>http://canneorifamily.wordpress.com/?p=415</link>
<pubDate>Mon, 21 Jul 2008 08:00:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>Tiziano</dc:creator>
<guid>http://canneorifamily.wordpress.com/?p=415</guid>
<description><![CDATA[
Non sto parlando in senso estetico. Matteo in questo periodo è particolarmente bello quando dorme ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><a href="http://canneorifamily.files.wordpress.com/2008/07/p10001102.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-421" style="border:5px solid black;" src="http://canneorifamily.wordpress.com/files/2008/07/p10001102.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Non sto parlando in senso estetico. Matteo in questo periodo è particolarmente <em>bello</em> quando dorme perché, quando è sveglio, è praticamente incontrollabile. Devo anche ammettere che rispetto a tanti altri bambini è ancora oro ma vi devo confessare che, soprattutto qui al mare, stargli dietro è diventato sfiancante.</p>
<p style="text-align:justify;">Prima di tutto perché ha un'energia inesauribile per cui quando siamo in spiaggia occorrono veramente mille occhi e delle buone gambe per non perderlo nel giro di 5 minuti. Inoltre l'arrivo dei 3 anni l'ha cambiato notevolmente e adesso, per esempio, con gli altri bambini non è più remissivo o timido, anzi, li affronta a viso aperto, scontrandosi continuamente per aver questo o quel gioco.</p>
<p style="text-align:justify;">Avevo letto che i 3 anni avrebbero rappresentato una "<em>grande</em>" svolta ma speravo in qualcosa di più costruttivo; per non parlare poi delle sue fissazioni, un vero calvario. Di seguito ve ne riporto un piccolo elenco:</p>
<ol style="text-align:justify;">
<li><span style="text-decoration:underline;">vuol fare il bagno obbligatoriamente senza costume</span>. E' convinto che il costume sia un indumento come le mutandine e perciò non se le può bagnare. In 23 giorni non c'è stato verso di farglielo mai indossare per entrare in acqua.</li>
<li><span style="text-decoration:underline;">se si fa il bagno al mare o la doccia a casa non si deve bagnare assolutamente i capelli</span>. Questa è nuova e devo dire che l'ha presa solo da alcuni giorni. In pratica, di colpo, ri-odia l'acqua sui capelli e non fa nessuna differenza se a bagnarlo sono io con la doccia oppure un pallone tirato da 100 mt. L'acqua la odia come i gatti randagi...</li>
<li><span style="text-decoration:underline;">Durante la toilette quotidiana il viso bisogna lavarglielo con pochissima acqua e la maglietta che porta non deve assolutamente bagnarsi</span> (vedi i motivi di cui sopra);L</li>
<li>Pur facendo mille chilometri al giorno, <span style="text-decoration:underline;">in spiaggia deve andare con il passeggino</span>, altrimenti quei 200 mt. diventano 2.000.</li>
</ol>
<p style="text-align:justify;">A leggerle così sembra cavolate ma vi assicuro che se affrontate quotidianamente e anche più volte nello stesso giorno, diventano pesanti. La pazienza purtroppo non è infinita in nessuno di noi, per cui... Spero che questa fase dei 3 anni caratterizzata dalla necessità di affermazione del proprio carattere anche attraverso parole ripetute continuamente come  "<em><strong>no</strong></em>" o "<strong><em>è mio</em></strong>", passi in fretta, soprattutto perché sgridarlo di continuo è davvero deprimente sia per lui che per noi.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[TORNA LA CROCIERA DELLE FAMIGLIE OMOSESSUALE]]></title>
<link>http://lgbtpuglia.wordpress.com/?p=101</link>
<pubDate>Mon, 21 Jul 2008 06:40:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>lgbtpuglia</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Rosie O&#8217;Donnell, la famosa intrattenitrice televisiva, che il giorno del suo pensionamento da]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://www.digayproject.org/codimmagine/136/news-gay-dance-ballo.gif?formato=ImmagineContenuto" alt="" width="110" height="110" /></p>
<p>Rosie O'Donnell, la famosa intrattenitrice televisiva, che il giorno del suo pensionamento dalla NBC, dichiaro' di essere felicemente lesbica e da decine di anni in relazione con Kelli, sposata in Massachusetts, e' tornata con la sua nave da crociera riempita di famiglie omosessuali con figli.</p>
<p>Rosie ha sempre detto: se ti danno una briciola e ti fanno credere che quella briciola e' l'intero pasto, tu ci credi; molto spesso quello che danno ai gay sono briciole. Io non ho mai voluto niente che non fosse il meglio: io voglio un buffet pieno di ogni ben di dio.</p>
<p>Cosi' la crociera era programmata con spettacoli offerti da artisti che avevano vinto Tony Awards e piatti preparati dai migliori cuochi, intrattenimento e feste per tutta la settimana.</p>
<p>Con lo spirito di "We are the Family", sia le coppie di lesbiche sia le coppie di papa' leather si sono alternati ai karaoke o nell'asilo di bordo.</p>
<p>E' stato un party senza fine, con spettacoli on stage come Chicago, discoteche e incontri sociali.</p>
<p>E' stata una maniera, per le famiglie omosessuali, di vedersi servito un pranzo completo, e non solo le briciole a cui li avevano abituati.</p>
<p>dagli USA<br />
Valerio Bartolucci<br />
Fonte: GayNews.it</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Cecilia compie 5 mesi e inizia lo svezzamento]]></title>
<link>http://canneorifamily.wordpress.com/?p=409</link>
<pubDate>Sun, 20 Jul 2008 14:31:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>Tiziano</dc:creator>
<guid>http://canneorifamily.wordpress.com/?p=409</guid>
<description><![CDATA[
Oggi la Cecilia compie 5 mesi! Auguri piccola principessa!!! Adesso la nostra piccina non è propri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><a href="http://canneorifamily.files.wordpress.com/2008/07/p1000103.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-408" style="border:5px solid black;" src="http://canneorifamily.wordpress.com/files/2008/07/p1000103.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Oggi la Cecilia compie 5 mesi! Auguri piccola principessa!!! Adesso la nostra piccina non è proprio più una "lattante" nel senso che i suoi progressi psico-fisici iniziano a farsi evidenti: incomincia a manifestare diversi stati d'animo, ci riconosce quando le parliamo e ama farsi fare il solletico!</p>
<p style="text-align:justify;">E poi, come potete vedere nella foto, anche il suo appetito sta cambiando. Dal solo e amato latte, la Cecilia ha iniziato (a dir la verità sono un paio di giorni) a mangiare a merenda degli omogeneizzati di frutta. La mela sembra gradirla mentre la pera gli fa abbastanza schifo...</p>
<p style="text-align:justify;">La cosa che abbiamo notato rispetto all'inizio delle svezzamento di Matteo è che la Cecilia è più attaccata al gesto dell'allattamento, nel senso che l'idea di dover masticare(?) quella roba semi liquida da quel cucchiaino di plastica rispetto alla "tetta", non l'attira proprio. Matteo, invece, il primo giorno finì quasi tutto il vasetto e lo mangiò con una voracità che oggi quasi rimpiangiamo. Inoltre, Matteo quando gradualmente gli togliemmo il latte non fece neanche una grinza; ha avuto sempre un atteggiamento distaccato che ci ha facilitato di molto le cose.</p>
<p style="text-align:justify;">La Cecilia ha subito dimostrato di essere diversa anche sotto questo aspetto dal fratello e credo che il suo svezzamento non filerà certo liscio come il precedente. Comunque staremo a vedere: per i prossimi 10/15 giorni le daremo solo la merenda e poi alla fine del mese inizieremo ad introdurre il pranzo, per i futuri sviluppi rimanete sintonizzati!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Stati d'animo]]></title>
<link>http://ostinatamente.wordpress.com/2008/07/20/stati-danimo/</link>
<pubDate>Sun, 20 Jul 2008 13:27:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>ostinatamente</dc:creator>
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<description><![CDATA[La mia carissima amica M.&nbsp; mi ha fatto notare che sono molto giorni che non scrivo più sul blo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>La mia carissima amica M.&#160; mi ha fatto notare che sono molto giorni che non scrivo più sul blog : verissimo!</p>
<p>Non mi sono resa conto dello scorrere veloce dei giorni, ho perso un pò il contatto con il tempo.</p>
<p>E' un'estate un pò particolare questa,...è terminata la maturità di mio figlio che, per il percorso non sempre sereno alle superiori, è stata parecchio stressante per tutta la famiglia ma si è conclusa nel migliore dei modi e ora stiamo preparando tutto per la sua partenza a Parigi per frequentare l'università.</p>
<p>Ci sono un sacco di pratiche burocratiche da svolgere e un sacco di cose a cui pensare...dalle più banali e pratiche alle più complicate.</p>
<p>Parigi è una città lontana e in un altro stato quindi i dubbi e le perplessità sono molte; noi comunque siamo abbastanza pronti e siamo solo in attesa di sapere a quale università, fra le tre scelte, è stato destinato il ragazzo per partire a sistemare la casa, pagare le tasse universitarie,fare i vari abbonamenti ai mezzi di trasporto ecc ecc... ecco...ecco perchè questa estate è particolare e densa di impegni, ecco perchè ad un certo punto ho perso un pò il contatto con il tempo...avrei voluto veder passare la maturità e rilassarmi aspettando l'autunno per aiutare poi mio figlio nella ricerca di un alloggio universitario qui in Italia, non avrei mai pensato di doverlo vedere partire così lontano!</p>
<p>Vabbè, forse mi sono di proposito dimenticata dei giorni che passano implacabili però sono felice quando vedo negli occhi di mio figlio l'entusiamo e l'orgoglio per la sua scelta e la voglia di iniziare questa nuova avventura!</p>
<p>Forse dovrei essere una mamma meno "mammona" ma non riesco a guardare&#160; i miei figli che diventano adulti senza vivere con loro le loro emozioni e i loro sentimenti, senza gioire con loro e per loro.</p>
<p>Sono fatta così!</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA["Si dimentichi di essere mamma"]]></title>
<link>http://fioridiarancio.wordpress.com/?p=107</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 18:37:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>fioridiarancio</dc:creator>
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<description><![CDATA[Stamattina ho avuto una conversazione con una mamma non troppo originale.
Non la mamma, la conversaz]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" src="http://img355.imageshack.us/img355/661/78wf5.jpg" alt="" width="735" height="264" />Stamattina ho avuto una conversazione con una mamma non troppo originale.</p>
<p>Non la mamma, la conversazione.</p>
<p>Non troppo originale nel senso che non è la prima volta che mi capita di parlare di questo.</p>
<p>Mi annunciava che il passaggio di suo figlio dalla scuola materna all'elementare è stato un po' traumatico. Per lei.</p>
<p>Era abituata ad una scuola materna molto accogliente, con pochi bambini, un giardino davvero carino e tutto molto curato. Le maestre molto gentili che dopo 5 anni (tra nido e materna) erano diventate quasi di famiglia. Le sembrava di portare il figlio in un'estensione della casa. Un po' più grande, certo con più stimoli, con tanti altri bambini, ma in un posto molto accogliente dove suo figlio si sentisse con la tranquillità e sicurezza fisica ed affettiva che ha a casa.</p>
<p>Scuola nuova, tutto nuovo, il primo giorno la maestra ha mostrato subito la novità: signora, si dimentichi di essere mamma. Qui i bambini hanno il loro spazio, la loro indipendenza, ci sono le regole della scuola (sottinteso, qui si, mica come a casa), me lo lascia sulla porta, lo rivede all'uscita.</p>
<p>Le mamme restano male. Ma poi scatta, non so perchè e non so come, che è giusto così. Queste persone sono così brave che riescono a ficcarti in qualche maniera nella testa che hanno ragione, che tu hai sbagliato tutto fino al giorno in cui hai incontrato loro.</p>
<p>Secondo me non è giusto così. Secondo me l'autorità della scuola (e quindi della maestra) è sui bambini, ed è giusto che lo sia, nei limiti e nelle forme concesse dalla famiglia, e mai sui genitori.</p>
<p>Secondo me le regole di scuola sono giuste e valide a scuola. Ma non sono migliori di quelle di casa (come se tutti questi bambini a casa fossero abbandonati a loro stessi, non avessero una direzione, una autorità, un sistema morale che gli insegnano i genitori).</p>
<p>Poi "si dimentichi di essere mamma"...come dire fino ad oggi signora si è barcamenata come poteva, ma ora arriviamo noi, le super esperte della maternità e della puericultura. Si dimentichi i suoi errori, si dimentichi le difficoltà casalinghe verso cui lei non è chiaramente portata.</p>
<p>E alla mamma tutto questo stona, non le torna...ma tutto accade più veloce di quanto lei possa accorgersi. In fondo è giusto così, in fondo lei è sbagliata...</p>
<p>E in fondo è tentata di dire sì, avete ragione, perchè non delegare mai la responsabilità dei propri figli, anche quando sono affidati ad altri, è cosa davvero impegnativa. La tentazione viene a tutti.</p>
<p>Ma la responsabiltà dei nostri figli è solo nostra.</p>
<p>Si dimentichi di essere mamma? Si dimentichi lei di vederci domani qui. Buona Giornata.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Figli in provetta, tra speranze e pregiudizi]]></title>
<link>http://persoto.wordpress.com/?p=17</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 11:27:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>persoto</dc:creator>
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<description><![CDATA[Quando nacque Louise Brown, nel 1978, Robert Edwards aveva già patito tre delusioni: una gravidanza]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Quando nacque Louise Brown, nel 1978, Robert Edwards aveva già patito tre delusioni: una gravidanza era terminata spontaneamente, una seconda era stata interrotta per una anomalia genetica del feto; della terza non so niente, immagino che si sia trattato di un altro aborto. Poi il primo successo, destinato a cambiare la storia della medicina della riproduzione e non solo quella. Sia Edwards che Steptoe si aspettavano discussioni e critiche, ma sono convinto che pettegolezzi e malignità che salutarono l’annuncio della nascita della prima bambina concepita in vitro li abbia sorpresi. Ci fu chi scrisse che si erano inventato tutto, ci fu chi alluse a sperimentazioni immorali e illegali di vario tenore. Pochi anni dopo i coniugi Jones, negli Stati Uniti, dovettero difendersi in tribunale da analoghe accuse infamanti.Per avere un’idea delle reazioni italiane alla notizia basta scorrere i giornali del 27 luglio 1978 (Louise era nata intorno alla mezzanotte del 25). A eccezione di Adriano Buzzati Traverso, che sul Corriere della Sera salutava l’evento come «Un grande passo avanti della scienza», tutti gli altri giornali mettevano in primo piano le perplessità e i timori, lasciando senza repliche le critiche subito mosse dai cattolici a Buzzati Traverso. Questi era stato molto esplicito nel lodare la nuova tecnica e aveva detto, tra l’altro: «Purtroppo molte persone colte di questo scorcio di XX secolo sono tuttora vittime della irrazionale “sacralità” di tabù d’antichissima origine. <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77218</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La vita ti cambia]]></title>
<link>http://fioridiarancio.wordpress.com/?p=93</link>
<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 15:57:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>fioridiarancio</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ispirata dallo splendido post di Sertan oggi voglio parlare di mio padre.
Mio padre aveva ragione.
N]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;">Ispirata dallo splendido post di <a href="http://sertan.splinder.com/post/17828905/I+Silenzi+di+un+Padre" target="_blank">Sertan</a> oggi voglio parlare di mio padre.<img class="aligncenter" src="http://img359.imageshack.us/img359/1663/1258534983402d7d708sy8.jpg" alt="" width="500" height="500" /></p>
<p>Mio padre aveva ragione.</p>
<p>Non posso dire ha ragione perchè ancora oggi lo contraddico spesso...quindi la ragione ce l'ha sempre (quasi) a posteriori.</p>
<p>Per i miei occhi di bambina era il punto di riferimento per tutto, per quelli della ragazzina adolescente un disgraziato inaffidabile, ma sempre comunque presente, per quelli della ragazza ventenne la strada dellla salvezza, l'amico più vicino, lo stimolo alla riflessione e al dialogo, per quelli della ragazza innamorata due mani sulla testa, una benedizione di felicità e il braccio per andare all'altare, per quelli della madre di famiglia un nonno gentile, affettuoso e paziente.</p>
<p>Nelle serate estive dei miei vent'anni parlavamo fino a notte fonda di tutto, del senso della vita e della morte, della storia e dei guai della nostra famiglia, delle condizioni di lavoro degli operai cinesi...e la mia drastica ribellione si opponeva ad ogni minimo stimolo alla sua comprensione della vita, alla sua tolleranza, alla sua morbidezza e comprensione dell'essere umano.</p>
<p>Accettava e si confrontava con le mie idee nette e drastiche sul mondo ripetendomi una frase che attribuiva all'avvocato Agnelli "se un giovane di 20 anni non è rivoluzionario, non ha cuore. Se un uomo di 40 anni è ancora rivoluzionario, non ha cervello". Come per dirmi che in fondo era normale che io avessi le mie certezze bianche e nere. La vita mi avrebbe con il tempo insegnato il grigio.</p>
<p>Mio padre aveva ragione.</p>
<p>Prendevo la sua tolleranza verso il prossimo per debolezza, la sua naturale propensione a parlare con tutti, dal mendicante al sindaco come incapacità di scegliere le persone valide e quindi rivolgersi a tutti (il sindaco poi no, non me lo doveva fare...).</p>
<p>Prendevo la sua capacità di trovare un punto di incontro come uno scendere a compromessi, incomprensibile per me che credevo di avere valori assoluti e radicali.</p>
<p>Oggi, alla ricerca di valori veri, rifuggendo dalla teoria astratta che mi ha accompagnato per anni, scopro che posso riassumere la sua idea della vita nelle parole della canzone di Roberto Vecchioni "al di là del torto e la ragione contano soltanto le persone".</p>
<p>E scopro con un certo sconcerto che i miei valori assoluti non sono diversi dai suoi tolleranti. Che per lui quello che più conta è l'amore di coppia, l'amore tra genitori e figli, il rispetto umano, guardare negli occhi le persone...la libertà dei figli rispetto ai genitori. Disposto sempre a sacrificare se stesso per la libertà dei suoi figli senza che noi neanche ce ne accorgessimo.</p>
<p>Lo sconcerto più grande è stato scoprire che è amato e rispettato da tutti (quasi) quelli che lo conoscono.</p>
<p>Ho scoperto da poco ma proprio da poco che mio padre sosteneva e sostiene che uno dei problemi della società di oggi è il crollo dei valori della società contadina e della figura del padre...credevo che pensasse tutto il contrario.</p>
<p>E la vita mi sta insegnando il grigio, come diceva lui. La vita mi sta cambiando. Mi sta insegnando la realtà dei valori in cui credevo in teoria. Che se resta solo teoria si perde la compassione per il prossimo e si arriva facilmente all'inquisizione e alla caccia alle streghe.</p>
<p>La vita mi sta insegnando che al di là del torto e la ragione contano soltanto le persone.</p>
<p>E devo dire grazie a mio padre, che aveva ragione. Grazie perchè quando la vita me lo mostra ritrovo una parte dei suoi insegnamenti che mi indicano la direzione.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pubblicità e progresso]]></title>
<link>http://biblicamente.wordpress.com/?p=720</link>
<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 09:10:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>pj</dc:creator>
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<description><![CDATA[Probabilmente non è un tema da Parlamento. Però, se è vero che i parlamentari sono i rappresentan]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Probabilmente non è un tema da Parlamento. Però, se è vero che i parlamentari sono i rappresentanti del popolo e dovrebbero quindi intercettare gli umori della società, ben hanno fatto le deputate Gabriella Carlucci e Manuela Di Centa, insieme alla ex onorevole Alessandra Mussolini, a muovere un appunto.</p>
<p>Il motivo del contendere è la pubblicità televisiva di una nota compagnia telefonica. Come <a href="http://www.corriere.it/cronache/08_luglio_16/spot_tim_polemiche_e8ee2bca-531e-11dd-a364-00144f02aabc.shtml" target="_blank">spiega il Corriere</a>, «Nello spot finito nel mirino, si vede una giovane in una sorta di raduno hippie: la protagonista, dopo aver fatto il test di gravidanza, comunica via sms la sua maternità a una serie di ragazzi e di uomini. Per tutti lo stesso messaggio: "Avremo un bambino"».</p>
<p>Secondo le tre esponenti politiche, tutte di centrodestra, «Nella pubblicità si evidenza chiaramente come non vi sia la certezza della paternità di un nascituro che viene ridotto, quindi, al prodotto del gioco di una notte, che peraltro rispolvera un concetto della sessualità tipico degli anni '70 oramai superato. Mettere al mondo un figlio - concludono - è un atto di amore e di responsabilità che non può essere svilito e offeso per mere speculazioni commerciali».</p>
<p>In effetti lo spot lascia perplessi. Una volta per promuovere i messaggi gratuiti ci si affidava ai giovanissimi e alla loro insopprimibile esigenza di tenersi in contatto con fidanzatini e amici.<br />
Evidentemente i pubblicitari hanno ritenuto che il target - e, con esso, le esigenze insopprimibili - siano cambiate, e la fascia di pubblico cui rivolgere l'offerta dovesse essere un po' più matura: giovani e non più giovani, tutti comunque nella categoria dei Peter Pan che stentano a crescere e a riconoscere i tempi che cambiano.</p>
<p>Naturalmente non siamo così bacchettoni da non riconoscere che lo spot gioca sull'ironia e forse anche sull'iperbole, e che può essere perfino simpatico nella sua originalità. Allo stesso tempo però - come hanno rilevato Carlucci, Di Centa e Mussolini - lascia un po' di amaro in bocca.</p>
<p>Troppe volte in passato abbiamo visto comunicare l'immagine di un uomo "che non deve chiedere mai", di una donna che deve avere tutto "anche in quei giorni", di un mondo dove deve girare "tutto intorno a te".</p>
<p>L'elenco sarebbe lungo, e c'è da chiedersi se la pubblicità è testimone dei cambiamenti sociali o li agevola. Quel ruolo di pressione sociale che, un tempo, era degli amici del muretto o dei colleghi, oggi lo svolgono gli spot: il messaggio che passa non si limita a un "consiglio per gli acquisti", come suggeriva anni fa Maurizio Costanzo, ma svolge un ruolo di convincimento molto più sottile: se non sei come ti vuole la pubblicità sei tagliato fuori. E si sa, di fronte agli stimoli appropriati l'amor proprio finisce per contare più del buonsenso, e l'impulso più dei valori.<br />
La compagnia ieri, la pubblicità oggi rappresentano così quella normalità su cui finiamo, più o meno consapevolmente, per modellare i nostri parametri di vita.</p>
<p>È chiaro che la società cambia anche a prescindere dalla pubblicità, e la stessa pubblicità, per essere efficace, non può che modellarsi sulla società: non impone ma suggerisce, non ordina ma stimola, non spinge ma solletica. E, se la persuasione è più efficace della coercizione, la pubblicità, con il suo potere di condizionamento, è un'arma impropria che è necessario usare con cautela, buonsenso, senso etico.</p>
<p>Certo non sarà una pubblicità a cambiare la vita. Eppure in una società cui già basta poco per inventarsi bravate online, foto scollacciate vendute in cambio di una ricarica telefonica, esibizioni sessuali precoci per darsi un tono con i compagni,<br />
gravidanze adolescenziali collettive, promiscuità di ogni genere provate per noia e senso di vuoto, non ci sentiamo sereni.</p>
<p>Per questo preferiremmo che la pubblicità, con il suo potere di persuasione, cercasse strade davvero nuove e creative per proporre un prodotto. In fondo, in mezzo alla spazzatura morale che ci assedia, puntare sulla pulizia potrebbe essere l'atto più trasgressivo di tutti.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Quando inizierà a camminare?]]></title>
<link>http://canneorifamily.wordpress.com/?p=385</link>
<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 09:00:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>Tiziano</dc:creator>
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<description><![CDATA[L&#8217;argomento, per quanto riguarda la Cecilia, è sicuramente un pò precoce ma devo dire che la]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">L'argomento, per quanto riguarda la Cecilia, è sicuramente un pò precoce ma devo dire che la piccina già mostra un certo interesse nel puntare i suoi piccoli piedini.</p>
<p style="text-align:justify;">Se la si mette seduta sulle ginocchia con i piedi rivolti verso l'interno non passano neanche 5 minuti che  tenta subito di mettersi in piedi e quando lo fa le si legge in faccia una certa soddisfazione!</p>
<p style="text-align:justify;">Ovviamente stiamo tentando di dissuaderla da questa pratica perché le sue giovani ossa non sono ancora pronte e proprio oggi su questo argomento mi è arrivata la solita newsletter dal sito <a href="http://www.mammaepapa.it/home/index.asp">mammaepapà.it</a> che ho trovato interessante.</p>
<p style="text-align:justify;">Perciò se avete pargoli che si avvicinano al fatidico momento o se siete in dubbio sull'uso del girello leggete <a href="http://www.mammaepapa.it/salute/pag.asp?nfile=pr_deambulazione">qua</a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mancato pagamento degli alimenti]]></title>
<link>http://studiolegaleceschi.wordpress.com/?p=25</link>
<pubDate>Tue, 15 Jul 2008 17:47:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>studiolegaleceschi</dc:creator>
<guid>http://studiolegaleceschi.wordpress.com/?p=25</guid>
<description><![CDATA[Nel caso in cui il coniuge separato non provveda al pagamento degli alimenti nei confronti dell’al]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Nel caso in cui il coniuge separato non provveda al pagamento degli alimenti nei confronti dell’altro coniuge e quindi si renda inadempiente dell’obbligo giudizialmente impostogli in sede di separazione, il coniuge che ha diritto a ricevere gli alimenti per se e/o figli può richiedere il versamento della somma dovuta direttamente al datore di lavoro del coniuge inadempiente attraverso un ricorso da presentarsi in Tribunale.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'Orlando furioso e gli altri bambini]]></title>
<link>http://canneorifamily.wordpress.com/?p=361</link>
<pubDate>Fri, 11 Jul 2008 21:10:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>Tiziano</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Questo primo scorcio di vacanza ci ha regalato una consapevolezza: Matteo è un bambino ben educato]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><a href="http://canneorifamily.files.wordpress.com/2008/07/p1000012.jpg"><img class="size-medium wp-image-367 aligncenter" style="border:5px solid black;" src="http://canneorifamily.wordpress.com/files/2008/07/p1000012.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Questo primo scorcio di vacanza ci ha regalato una consapevolezza: Matteo è un bambino ben educato, cordiale e affettuoso.</p>
<p style="text-align:justify;">Non è che lo abbiamo scoperto oggi, così di colpo... è solo che Matteo, non avendo frequentato l'asilo nido non ha avuto grosse occasioni di interagire e confrontarsi con più bambini contemporaneamente, magari anche di età diverse, mentre qui al mare ha modo, giornalmente, di giocare con molti bambini con tutte le conseguenze più o meno piacevoli che questo comporta.</p>
<p style="text-align:justify;">Per noi genitori vederlo in azione in questo nuovo e complesso contesto è stato illuminante. Infatti, finché non si fanno i dovuti confronti può capitare di fare degli errori di valutazione di certi comportamenti, magari sotto valutando alcuni eccessi o magari reprimendo per troppa severità espressioni innocue del carattere. Solo vedendo più bambini insieme si riescono a cogliere differenze, magari anche apprendendo qualcosa di utile per il prosieguo dell'educazione.</p>
<p style="text-align:justify;">Tornando a Matteo siamo stati felici di constatare che tra i tanti bambini che affollano il Lido Ritz, di cui molti sono coetanei di Matteo, lui è l'unico, e non esagero nell'affermarlo, affabile con tutti e dico tutti. Non rifiuta un sorriso a nessun bambino, gioca trasversalmente con tutti, maschi e femmine, grandi e piccoli. Accoglie ogni nuovo arrivato sul campo giochi con slanci di affetto che vanno dai baci agli abbracci e non si dimentica mai di salutare anche la mamma o il papà che lo accompagna.</p>
<p style="text-align:justify;">Ormai tutti lo conoscono e davvero ci inorgoglisce vedere come lo cercano, bambini ed adulti, ricambiandogli fin da subito simpatia e affetto.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma la cosa che più di tutti ci ha colpito è stato constatare che in Matteo non alberga il risentimento, l'odio o la malizia che invece altri bambini hanno dimostrato, purtroppo, di avere. Questo significa che Matteo, pur scontrandosi spesso con gli altri per chi deve salire sullo scivolo o altre questioni del genere, non ha mai attaccato per primo un bambino, non ha mai tirato la sabbia in faccia a qualcuno, né ha mai dato uno schiaffo o cose simili.</p>
<p style="text-align:justify;">Questa situazione ha fatto emergere, di contro, come invece molti altri bambini siano spesso aggressivi, irosi e non sappiamo rinunciare a fare una determinata cosa o condividere un gioco.</p>
<p style="text-align:justify;">La situazione più emblematica è quella di Orlando, un bambino poco più grande di Matteo che sembra sprizzare rabbia da ogni poro e che suo malgrado è diventato la peste della spiaggia. Attacca spesso altri bambini senza motivo e non riesce a giocare con nessuno senza arrivare prima o poi alle mani.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma come lui ce ne sono altri che pur celandosi dietro un apparente tranquillità spesso si sono dimostrati "cattivelli" e non poco. E proprio questo confronto tra Matteo e i suoi nuovi compagni ha fatto risaltare il suo comportamento gentile e affettuoso. Io e Silvia speriamo che non sia solo un "momento" ma che lui prosegua su questo solco.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il capo del capo]]></title>
<link>http://fioridiarancio.wordpress.com/?p=71</link>
<pubDate>Fri, 11 Jul 2008 11:56:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>fioridiarancio</dc:creator>
<guid>http://fioridiarancio.wordpress.com/?p=71</guid>
<description><![CDATA[Post breve breve. Seguito della conversazione di ieri, questa volta con papà
______________________]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;">Post breve breve. Seguito della conversazione di ieri, questa volta con papà</p>
<p style="text-align:center;">___________________________________________<img class="alignleft" src="http://www.african-safari-pictures.com/image-files/male-lion-picture.jpg" alt="" width="246" height="184" /></p>
<p>Papà: allora il papà è il capo?</p>
<p>Prole: sì</p>
<p>Papà: della famiglia?</p>
<p>Prole: sì e anche della vita...</p>
<p>Prole (dopo una pausa di riflessione): però il capo del papà è il nonno  (Ndr, cioè il papà del papà)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il capo della vita]]></title>
<link>http://fioridiarancio.wordpress.com/?p=69</link>
<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 17:02:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>fioridiarancio</dc:creator>
<guid>http://fioridiarancio.wordpress.com/?p=69</guid>
<description><![CDATA[Per stasera avevo pensato tutto un altro post. Poi ho avuto questa conversazione e non ho potuto non]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Per stasera avevo pensato tutto un altro post. Poi ho avuto questa conversazione e non ho potuto non riportarla.</p>
<p style="text-align:center;">____________________________<img class="alignleft" src="http://www.kingsstilecottage.co.uk/images/lion-with-cubs.jpg" alt="Papà leone e cuccioli" width="210" height="231" /></p>
<p>Mamma: se non la smetti te lo tolgo quel giocattolo</p>
<p>Prole: no papà me lo ridà</p>
<p>Mamma: non penso</p>
<p>Prole: solo papà decide</p>
<p>Mamma: papà e mamma decidono uguale</p>
<p>Prole: perchè?</p>
<p>Mamma: perchè si vogliono bene. Se non la pensano uguale si parlano e poi papà decide.</p>
<p>Prole: e perchè papà decide?</p>
<p>Mamma: perchè è il capo.</p>
<p>Prole con aria assorta e nello stesso tempo illuminata: ...ma il capo della famiglia...e anche della vita...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Risposta a Nadia,]]></title>
<link>http://antigrillo.wordpress.com/?p=214</link>
<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 15:45:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>antibeppegrillo</dc:creator>
<guid>http://antigrillo.wordpress.com/?p=214</guid>
<description><![CDATA[Beppe Grillo a Porto Cervo il 30 Giugno 2008
Cara Nadia,
Beppe ha pubblicato la tua richiesta di aiu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[[wp_caption id="" align="aligncenter" width="336" caption="Beppe Grillo a Porto Cervo il 30 Giugno 2008"]<a href="http://lanuovasardegna.repubblica.it/multimedia/home/2464124"><img src="http://www.repubblica.it/2006/08/gallerie/gente/beppe-grillo/esterne301219123006121940_big.jpg" alt="Beppe Grillo a Porto Cervo il 30 Giugno" width="336" height="224" /></a>[/wp_caption]
<p>Cara Nadia,</p>
<p>Beppe ha <a href="http://www.beppegrillo.it/2008/07/nadia.html">pubblicato la tua richiesta di aiuto</a>, ma non ti ha risposto.</p>
<p>Grillo ha blaterato soliti slogan sul lodo Alfano e sulla banda dei quattro, che non c'entrano molto con i nostri problemi di giovani genitori; poi ha detto: "Forza Nadia, vincerai tu, vinceremo noi!". Invece quello che succederà e che lui andrà avanti con la sua vita di multimilionario (in Euro), mentre noi ogni giorno dovremo lottare per i nostri figli in un paese comandato da anziani egoisti. Anziani egoisti che preferiscono farsi pagare da noi la pensione cinque anni prima dei loro coetanei Europei, piuttosto che destinare risorse a quegli asili che consentirebbero a noi di lavorare per pagare le loro stesse pensioni!</p>
<p>Purtroppo Nadia, l'Italia è un pase di anziani, comandato da anziani, che destina risorse soprattutto agli anziani.</p>
<p>Nadia, i nostri bambini non votano, perciò gli asili sono l'ultima delle priorità dei politici. Per colpa di uno stato elefantiaco ed avido, per colpa di una classe politica populista che deve elargire denaro pubblico a chi fa parte dei gruppi d'interesse formati milioni di amici di amici, in Italia c'è una pressione fiscale enorme che blocca ogni sviluppo.</p>
<p>Nadia, la coperta è corta. Hanno deciso che chi deve rimanere al freddo sono i più piccoli. Qundo il governo Prodi, unico nel mondo occidentale, ha deciso di abbassare l'età pensionabile ad disotto di tutti gli altri paesi Europei, l'Antigrillo ha gridato di dolore rilevando che in Italia ci sono gli sgravi fiscali per figli a carico più bassi d'Europa. Invece il populista Grillo non ha fiatato. Altrimenti avrebbe scontentato qualche anziano Grillino che riteneva suo diritto andare in pensione 5 anni prima dei suoi coetanei europei. Il populista Grillo vuole accontentare tutti. Tanto a parole cosa costa?</p>
<p>Da dove vengono le risorse? A Grillo non importa.</p>
<p>Gli stipendi sono bassi? Grillo dice: "Alziamoli!" Da dove prendiamo i soldi? Non è un problema di Grillo!</p>
<p><!--more--></p>
<p>Nadia, dobbiamo diffidare dai pifferai magici cresciuti credendo alle favole del Comunismo reale, ancora incapaci di rinunciare alla lotta di classe . Se avessero vinto loro, tu oggi dovresti lasciare tuo figlio, per andare a fare la badante ad una Spagnola, così come sono costrette a fare le donne dei paesi rimasti schiavi del socialismo reale.</p>
<p>Solo lo sviluppo può aiutarci. Solo un calo della pressione fiscale può riportare lo sviluppo. Nadia, è inutile chiedere aiuto allo Stato. lo Stato tutela solo i gruppi d'interesse organizzato. Noi, che non facciamo parte di nessun gruppo d'interesse organizzato, non possiamo aspettarci nulla dallo Stato.</p>
<p>Allora cosa puoi fare? Devi deciderlo da sola, con tuo marito, parlando con giovani in situazioni simili alla tua.</p>
<p>La mia situazione non è difficile come la tua, però posso capire i tuoi problemi. Ho tre figli piccoli, di 7, 5 e  2 anni. Mia moglie ha ricominciato a lavorare tre mesi dopo ogni gravidanza. Abbiamo dovuto ricorrere ad aiuto di una tata per stare con i bambini. Spendiamo per lei gran parte dello stipendio di mia moglie. Abbiamo vicini che hanno bambini piccoli anche loro, così facciamo stare assieme i piccoli. I nonni vengono a trovare i nipoti, ma non si stancano troppo perché la tata fa quasi tutto. Io per me non spendo nulla. La mia auto ha fatto 130.000 km. In vacanza andremo in una casa di campagna vicino al mare dove ci hanno invitato i nostri amici. Mia moglie non compra vestiti per se.  I vestiti dei piccoli spesso provengono da amici che hanno figli più grandi o dai cugini.</p>
<p>La tua situazione è durissima, ma devi ricominciare a lavorare il prima possibile. Sarà difficile andare avanti, ma ti accorgerai che i bambini crescono in maniera sorprendentemente veloce. Presto il bambino entrerà in un asilo o a scuola.</p>
<p>Se gli extracomunitari che vivono in Italia riescono a crescere i loro figli in situazioni più difficili delle nostre, dobbiamo farcela pure noi. A dir la verità loro hanno almeno il vantaggio dei nostri asili. Sì perché la graduatoria che mette i nostri figli al 250 posto, mette i loro ai primi posti. Ma pazienza, dobbiamo essere solidali e dobbiamo farcela senza asili nido.</p>
<p>Nadia, ti sono vicino,</p>
<p>Antigrillo</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Natura faccia il suo corso]]></title>
<link>http://canneorifamily.wordpress.com/?p=355</link>
<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 13:13:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>Tiziano</dc:creator>
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<description><![CDATA[Tiene banco in questi giorni la vicenda di Eluana Englaro, la ragazza che da 16 anni è in coma irre]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="margin:10px;" src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:N_gLF-aiKjTxeM:http://img518.imageshack.us/img518/7935/215761na5.jpg" alt="" width="89" height="119" />Tiene banco in questi giorni la vicenda di Eluana Englaro, la ragazza che da 16 anni è in coma irreversibile e per il quale il padre ha chiesto di interrompere l'alimentazione forzata. Il padre, unico tutore, da 9 anni combatte una battaglia legale per chiedere che le cure vengano interrotte e permettere ad Eluana di "morire in pace".</p>
<p style="text-align:justify;">E' una vicenda estremamente delicata per i tanti e complessi temi che tocca. Io, sinceramente, come padre e come uomo ho provato a immedesimarmi nei panni del padre di Eluana e ho provato a pensare a come ci si deve sentire e cosa si può provare vivendo certi momenti... se poi penso che il momento dura da 16 anni...</p>
<p style="text-align:justify;">Alla fine sono giunto alla conclusione che quello che hanno deciso i giudici di Milano sia giusto e sia attualmente l'unica cosa sensata che si potesse fare. Il problema che molti hanno sollevato circa il fatto che dei giudici si "arroghino" il potere di decidere della vita di uomo, è reale, indubbiamente, ma è un problema che i nostri politici hanno indirettamente creato.</p>
<p style="text-align:justify;">Se chi governa non legifera su certe questioni delicate come il testamento biologico, allora dobbiamo aspettarci che la legge ordinaria sopperisca a queste lacune e rimetta in mano ad un giudice il destino di un uomo e/o di una donna.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma di tutta la vicenda la posizione che davvero mi lascia senza parole è quella della Chiesa ed in particolare di Mons. Rino Fisichella che oggi sulle pagine del Corriere della Sera dice che "<em>il coma è una forma di vita che nessuno può interrompere......</em>, <em>né ci si può appellare alla volontà di morire espressa dalla ragazza in vita perché nessuno può presentare testimonianze in proposito...</em>".</p>
<p style="text-align:justify;">Voglio dire: il coma è una forma di vita? 16 anni di stato vegetativo sono una forma di vita? E se si chi lo ha stabilito? Diamo una definizione giuridica di vita, <strong><span style="text-decoration:underline;">non religiosa</span></strong>, e poi decidiamo di conseguenza, altrimenti che nessuno si permetta di parlare quando non ha vissuto in prima persona drammi del genere né ha sopportato sulla sua schiena il peso di anni e anni di calvario come quelli del padre di Eluana.</p>
<p style="text-align:justify;">Inoltre, non ci si può appellare ora al fatto che manchino "testimonianze in proposito" quando proprio la Chiesa sembra essere così contraria al testamento biologico... insomma stabiliamo una volta per tutte se un individuo quando è in salute e perfettamente cosciente può o meno decidere quali dovranno essere i comportamenti da adottare sulla propria persona qualora succedano eventi simili. La Chiesa dice che non si può fare perché della vita decide solo Dio che l'ha donata.... e per i non credenti, per esempio, che si fa?</p>
<p style="text-align:justify;">Beppino, il padre di Eluana ha dichiarato che con questa sentenza "<em>riprenderà il processo verso la Morte, la natura farà il suo corso</em>"... Ecco, la Natura, colei che ha stabilito che se non mangi muori, che se non respiri muori, che il nostro corpo è, purtroppo, deperibile e che, di contro, non ha previsto l'alimentazione forzata, la respirazione artificiale, l'accanimento terapeutico e che soprattutto non ha previsto che un ente, anche grande e potente come la Chiesa, si intrometta a gamba tesa in certe questioni...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[quando il padre non paga le spese straordinarie]]></title>
<link>http://tizianosolignani.wordpress.com/?p=1027</link>
<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 10:20:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>Tiziano Solignani</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sono separata da due anni, con il verbale di separazione era stato stabilito che il mio ex marito do]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><strong>Sono separata da due anni, con il verbale di separazione era stato stabilito che il mio ex marito dovesse pagare il 50% delle spese straordinarie, però, pur avendone affrontate diverse, non le ha mai pagate, posso procedere pignorandogli lo stipendio o la macchina, visto che sono fuori di molti soldi (Lucia, via mail)</strong></p>
<p style="text-align:justify;">Lui le spese straordinarie le deve pagare, però tu non puoi, se non le paga, procedere direttamente con un pignoramento perchè il verbale di separazione non è sufficiente a questo scopo. Infatti, mentre l'assegno mensile da pagare per il mantenimento dei figli è già "liquido" cioè determinato nel suo processo ammontare e per quello il verbale di separazione costituisce, come si dice, titolo esecutivo, ragione per cui per questo inadempimento puoi procedere direttamente con un pignoramento, le somme dovute a titolo di rimborso di spese straordinarie non sono determinate dal verbale.</p>
<p style="text-align:justify;">Per questi motivi, devi fare una causa a parte dove, allegando le ricevute delle spese straordinarie, il tuo ex marito sia condannato a pagare il rimborso del 50% delle stesse, più naturalmente le spese legali. Il titolo esecutivo, quindi, sarà la sentenza che avrà deciso questa causa a parte.</p>
<p style="text-align:justify;">Si tratta di principi di base del nostro sistema legislativo, riconosciuti, sul punto, anche dalla Cassazione, secondo cui appunto "il provvedimento giudiziario con cui in sede di separazione personale si stabilisca, ai sensi dell’art. 155 c.c., comma 2, quale modo di contribuire al mantenimento dei figli, che il genitore non affidatario paghi, sia pure pro quota, le spese straordinarie relative ai figli, richiede, nell’ipotesi di non spontanea attuazione da parte dell’obbligato, al fine di legittimare l’esecuzione forzata, stante il disposto dell’art. 474 c.p.c., comma 1, un ulteriore intervento del giudice, volto ad accertare l’avveramento dell’evento futuro e incerto cui è subordinata l’efficacia della condanna, ossia la effettiva sopravvenienza degli specifici esborsi contemplati dal titolo e la relativa entità, non suscettibili di essere desunte sulla base degli elementi di fatto contenuti nella prima pronuncia" (Cass. Sez. civ. Sentenza n. 1758/08).</p>
<p style="text-align:justify;">Per ulteriori informazioni sulle spese straordinarie, consulta questa <a href="http://www.google.com/cse?cx=003986788578018947767%3A165m2aoe7ce&#38;ie=UTF-8&#38;q=spese%20straordinarie" target="_blank">ricerca</a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Crociera in Grecia e Croazia. E  i figli viaggiano gratis]]></title>
<link>http://gifalia.wordpress.com/?p=3</link>
<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 10:15:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>gifalia</dc:creator>
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<description><![CDATA[Italia, agosto, una spiaggia: file di ombrelloni, musica ad alto volume del vicino, coda al bar, mot]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Italia, agosto, una spiaggia: file di ombrelloni, musica ad alto volume del vicino, coda al bar, moto d'acqua che sfrecciano tra i bagnanti. Per chi ama il mare, l'estate italiana può spesso essere un inferno.Eppure anche in Italia, e in pieno agosto, si possono trovare piccoli Eden di pace e raffinatezza a prezzi non sempre proibitivi. Talvolta anche convenienti.E' il caso, per esempio, del Bestresort di Lampedusa a Cala Creta (www.bestresorts.it ; tel.19930199), dove in una costruzione di due piani di pietra a forma di ventaglio trovano posto soltanto 26 ospiti in 13 camere - 9 classic a piano terra e 4 superior al primo piano, tutte con un arredamento semplice ma curato. Insomma, è come vivere in una grande villa con i padroni di casa che diventano amici. A colazione e a cena si mangia in tavolini affacciati sul mare, mentre durante il giorno si esce in barca per tuffi, bagni e pause con spaghettate e insalate preparate dai marinai. Dalle 19.30 viene servito tutti i giorni un aperitivo conviviale. Una settimana, volo compreso, parte da 950 euro.Nella valle di Piscinas, costa ovest della Sardegna, tra dune di sabbia e boschi di lecci e ginepri, si trova l'Hotel Le Dune (www.leduneingurtosu.it; tel.070.977130). Il complesso ha pavimenti in pietra, finestre a bifora abbellite con mattoni d'argilla del '700, soffitti con travi e mensole del '600. Le 25 camere dell'albergo sono arredate in modo elegante e discreto con mobili di bambù e midollino. La camera superiore con pensione completa costa da 115 a 265 euro al giorno a testa. <br><br>Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=274848</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Sospensione di' ricreativo, principia a avviare i' curturale]]></title>
<link>http://toonca.wordpress.com/?p=42</link>
<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 02:50:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>kickaway</dc:creator>
<guid>http://toonca.wordpress.com/?p=42</guid>
<description><![CDATA[Oggi sono stato all&#8217;Istituto Italiano di Cultura (IIC), bella situazione, informale e amichevo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi sono stato all'<a href="http://www.iictoronto.esteri.it" target="_blank">Istituto Italiano di Cultura</a> (IIC), bella situazione, informale e amichevole dire, diverso da come me lo immaginavo, persone interessanti devo dire.<br />
Ovviamente hanno una biblioteca italiana piu' grande di quella della Publica Library di Toronto, unita alla situazione, ho l'impressione che ci faro' capolino spesso nei prossimi mesi.</p>
<p>Dopo, vispo come sono, mi sono scolato in compagnia un litro di birra, vispo perche' ero digiuno da ieri sera se non contiamo il biscotto di stamani, un po' l'ho sentita, sopratutto perche' poi sono andato a vedere un'altra stanza, per settembre.</p>
<p>Situazione interessante, anche se buffa, genitori  con 3 figli rispettivamente di bimba di 6 anni in giro per casa, bambino di 2 spaparanzato a dormire sulla poltrona e un altro di 6 mesi attaccato alla mamma. Posizione geografica interessante (c'e' pure la finestra! e volendo l'aria condizionata) ma, con tutto il rispetto, non sono sicuro di voler sentire un bimbo di 6 mesi piangere la notte (anche i bimbi canadesi piangono, vero?).<br />
Quando ho ripreso la metro mi sono trovato di fronte alla versione canadese di John Lennon da giovane.</p>
<p>nota: qui sto iniziando a capire che devo iniziare a sbronzarmi probabilmente..<br />
nota2: guardate che <a href="http://www.geocities.com/anjaqantina/berlinguer.html" target="_blank">chicca</a> che ho trovato</p>
]]></content:encoded>
</item>

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